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  • Il Settimino Italiano e il M° Viccardi inaugurano Castelli d’Aria, in Valle Camonica

    CASTELLI D’ARIA
    gli Organi si raccontano

    Percorsi alla scoperta del patrimonio organario della Valle Camonica (BS)
    luglio – settembre 2017

    Il Distretto Culturale – Comunità Montana di Valle Camonica presenta Castelli d’Aria, una nuova rassegna dedicata all’immenso patrimonio organario della Valle dei Segni, che si svolgerà tra luglio e settembre 2017 all’insegna di concerti di altissimo livello (non solo per Organo), una visita nella bottega dell’artigiano dove gli Organi vengono restaurati e creati, una giornata di studi e persino un crowdfunding.

    Il primo evento in calendario di Castelli d’Aria, che avrà luogo domenica 2 luglio nella suggestiva cornice del Santuario della Madonna di Gianico, promette subito fuochi d’artificio, con la prestigiosa esibizione del Settimino Italiano (formato da Professori dell’Orchestra del Teatro alla Scala, tra cui la prima arpa Luisa Prandina) e del celebre organista Enrico Viccardi.

    Il territorio della Valle Camonica è costellato di numerosi e spesso assai pregevoli Organi, costruiti perlopiù tra il XVIII e il XIX secolo, con alcuni esemplari più moderni fino all’epoca contemporanea. A questa evidente ricchezza materiale si accompagna quella immateriale del sapere artigianale di Gianluca Chiminelli, camuno, per quindici anni violoncellista dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e da quasi trent’anni restauratore e costruttore di Organi.

    È in un simile panorama che nasce la volontà di valorizzare le peculiarità di questo patrimonio, riportando la gente a conoscere gli Organi e il contesto in cui sono collocati, attraverso la condivisione di spazi ed eventi.

    Per la prima edizione di Castelli d’aria si è pensato all’organizzazione di 5 appuntamenti estivi tutti molto differenti tra loro, proprio come sono straordinariamente diversi gli strumenti che ne saranno protagonisti.

     

    IL PROGRAMMA è sfogliabile anche online

    Domenica 2 luglio 2017 – ore 20.45
    Santuario della Madonna del Monte – Gianico (BS)
    Concerto per Organo e Archi con Enrico Viccardi e il Settimino Italiano (Professori dell’Orchestra del Teatro alla Scala)

    Sabato 5 agosto 2017 – Dalle ore 16.00 alle 19.00
    Chiminelli Bottega Organaria, Via Gheza 14 – Darfo Boario Terme (BS)

    NELLA BOTTEGA DELL’ARTIGIANO. Open day nel laboratorio del restauratore d’Organi Gianluca Chiminelli. In collaborazione con Segno Artigiano

    Sabato 12 agosto 2017 – Ore 20.45
    Chiesa di San Maurizio – Incudine (BS)

    CROWDFUNDING AL CAPEZZALE DELL’ORGANO DI INCUDINE. In compagnia dell’organista Maria Magdalena Kaczor per far conoscere all’intera comunità le condizioni di degrado di questo strumento in vista di un suo prossimo restauro

    Domenica 13 agosto – Ore 20.45
    Chiesa di San Maurizio – Breno (BS)

    MARIA MAGDALENA KACZOR ALL’ORGANO DELLA CHIESA DI SAN MAURIZIO

    Sabato 2 settembre 2017 – Convegno (ore 14.30) e Concerto (ore 20.30)
    Chiesa parrocchiale S. Famiglia e S. Vittore – Piamborno (BS)
    GIORNATA DI STUDI SULL’ORGANO DELLA CHIESA DI PIAMBORNO E CONCERTO CON IL M° ROBERTO MARINI

     

    GLI ARTISTI

    SETTIMINO ITALIANO – Professori del Teatro alla Scala
    Il Settimino Italiano, gruppo cameristico di recente costituzione, è formato da musicisti dell’Orchestra del Teatro alla Scala e della Filarmonica della Scala, spesso impegnati, parallelamente all’attività in teatro, in esibizioni solistiche e concertistiche.
    Si compone di un quintetto d’archi (2 violini, viola, violoncello e contrabbasso) più Arpa e Fagotto, combinazione di strumenti che dà vita ad un complesso eterogeneo e dalle ampie possibilità timbriche e di repertorio. Quanto all’ambito delle proposte, il Settimino Italiano offre una scelta musicale varia, scrupolosa e comunque dichiaratamente vocata ad un ascolto gradevole, rivolto anche all’ascoltatore più inesperto. Un riguardo speciale poi, da qui il nome del gruppo, è riservato al vastissimo patrimonio musicale nazionale, con proposte di brani originali oppure appositamente rielaborati. Con questo spirito il Settimino Italiano si è presentato in breve tempo ad un pubblico sempre più ampio, accolto da un costante e caloroso successo.
    Fra le più recenti performance del Settimino Italiano si ricordano una serata memorabile al Piccolo Teatro di Milano e il prestigioso debutto “in casa”, al Teatro alla Scala, nel gennaio 2017.

    LUISA PRANDINA – arpa
    Grazia da étoile e tecnica d’acciaio, la promettente Luisa si diploma in arpa a soli 15 anni e, quando le è concesso, si assenta dai banchi del ginnasio e raggiunge al volo da qualche parte nel mondo la super-prestigiosa ECYO di Claudio Abbado, la vetrina della migliore gioventù musicale d’Europa. Nasce da qui un amore dichiarato per l’attività d’orchestra che la porta prima a Francoforte poi alla Scala, dove ricopre il ruolo di prima arpa dal 1991. Artista di fama indiscussa, insegnante con un esercito di allieve ed instancabile globe trotter, riesce a far convivere le sue molteplici attività con un’altra irrinunciabile passione, quella del viaggio, che condivide con tutta la famiglia.

    NICOLA MENEGHETTI – fagotto
    Avviato agli studi musicali fin da bambino, si è diplomato al Conservatorio “Verdi” di Milano. Prescelto poi da Riccardo Muti, è entrato a far parte molto giovane dell’Orchestra della Scala. Come fagottista ha collaborato con diversi gruppi musicali tra i quali, spesso nella sua Padova, i celebri Solisti Veneti. Per parenti ed amici, invece, di tanto in tanto rispolvera l’antico sogno nel cassetto, proponendosi come squillante tenore nel canto lirico.

    CORINE VAN EIKEMA – violino
    Nata e cresciuta ad Amsterdam, al primo viaggio in treno, zaino e violino al seguito, si è innamorata dell’Italia e ha deciso di farne il luogo in cui vivere stabilmente. Dopo un intenso periodo romano, si è trasferita definitivamente a Milano quale vincitrice del concorso internazionale indetto dal Teatro alla Scala. Da brava olandese, si reca a prove e spettacoli in teatro (con qualsiasi clima) rigorosamente in bicicletta.

    ANDREA PECOLO – violino
    Studia violino a Treviso, si diploma a Venezia, fa i master in Germania, Francia e Italia poi, per caso, passa da Milano. Parla con Corine, condividendo l’idea di quanto sia bello girare il mondo con la musica. Risultato: tutti e due si impongono nel concorso internazionale ed entrano a far parte stabilmente dell’orchestra della Scala fin dal 1991; i viaggi da quel momento si chiameranno tournée. Quando non suona dipinge quadri.

    GIUSEPPE RUSSO ROSSI – viola
    Il più giovane del gruppo, dopo il diploma in violino e in viola a 17 anni decide di seguire il motto “Alis V(i)olat Propriis”, si laurea anche in Lettere e Filosofia e tiene lezioni per la cattedra di Letteratura Latina dell’Università di Bari. In campo artistico, forte del Premio Sinopoli ricevuto dal Presidente della Repubblica nel 2008, intraprende un lungo tour concertistico per il mondo che lo porterà dalla Carnegie di New York al Giappone, a Pechino, al Sudamerica. Del suo vasto repertorio fa parte la celebre Sinfonia Concertante per violino e viola di Mozart eseguita anche con Salvatore Accardo. È membro dell’Orchestra del Teatro alla Scala dal 2010.

    MARCELLO SIROTTI – violoncello
    In Romagna fino al liceo, ha terminato gli studi musicali al Conservatorio “Verdi” e quelli giuridici all’Università Statale di Milano. Prescelto poi da Claudio Abbado, è entrato a far parte giovanissimo dell’Orchestra della Scala. Eclettico per natura, spesso alterna l’attività di violoncellista a quelle di direttore d’orchestra e divulgatore televisivo.

    CLAUDIO PINFERETTI – contrabbasso
    Milanese doc, si diploma in contrabbasso presso la Scuola Civica di musica e a soli vent’anni entra a far parte dell’Orchestra del Teatro alla Scala. Come tutti i componenti del Settimino, ha collaborato con diverse formazioni cameristiche; tra queste, per lungo tempo, The Chamber Orchestra of Europe con cui ha effettuato tournée e incisioni discografiche. Sempre legato alla sua vecchia scuola, per anni è stato insegnante di contrabbasso presso la Scuola Civica di Milano.

    ENRICO VICCARDI
    Si è diplomato con il massimo dei voti in Organo e Composizione organistica al Conservatorio di Piacenza nella classe di Giuseppina Perotti, perfezionandosi poi con M.Radulescu alla Hochschule fr Musik di Vienna. Ha seguito quindi numerosi corsi di perfezionamento con insegnanti quali E.Fadini, C.Tilney, J.Langlais, D.Roth e in particolare quelli tenuti da L.F.Tagliavini all’Accademia di Pistoia. L’attività concertistica lo ha portato a suonare per rassegne ed associazioni prestigiose in Italia ed all’estero. Ha collaborato anche con prestigiosi complessi come il Coro della Radio della Svizzera Italiana, l’ensemble Vanitas, i Sonatori della Gioiosa Marca con direttori quali R.Clemencic, D.Fasolis, G.Carmignola. Ha registrato per Bottega Discantica, Divox Antiqua e Dynamics; per la casa Fugatto ha invece realizzato, oltre a diversi cd, un dvd intieramente dedicato a musiche per organo di J.S.Bach (segnalato con cinque stelle dalla rivista Musica). Sempre per la medesima etichetta ha iniziato il progetto dell’incisione degli Opera Omnia organistici di J.S.Bach su strumenti italiani antichi e moderni con la registrazione dell’Orgelbüchlein sull’organo “Francesco Zanin” (2008) della basilica di San Babila in Milano, di prossima uscita; recente è invece la registrazione dell’Arte della Fuga sul Mascioni di Giubiasco per la Radio della Svizzera italiana. Ha tenuto corsi di perfezionamento in Italia, Spagna, Portogallo, Germania, Svezia e Kazakhstan. È docente d’Organo all’Istituto diocesano “San Cristoforo” di Piacenza nonché presidente dell’associazione musicale Accademia Maestro Raro. È direttore artistico dei “Percorsi d’Organo in Provincia di Como” e dell’Autunno Organistico nel Lodigiano. Fa parte della commissione per gli organi della Diocesi di Piacenza. È titolare della cattedra d’Organo e Composizione organistica al Conservatorio “G.Verdi” di Como.

     

    MARIA MAGDALENA KACZOR
    Nata in Polonia nel 1980, il suo amore per la musica si manifesta all’età di sette anni, quando inizia a prendere lezioni di pianoforte alla scuola di musica di Poznàn. Del 1999 il diploma presso la Scuola di Musica Mieczyslaw Karlowicz, del 2004 il master in piano e la laurea con lode. In seguito alla partecipazione a un corso in Francia per musica da Organo, riceve l’invito a continuare la sua formazione a Parigi: qui, dal 2005, studia con Françoise Dornier al Conservatorio Gabriel Fauré e nel 2008 si diploma in Organo al Conservatorio Nazionale de Région. La sua formazione prosegue a Lione, dove si laurea con un Prix d’Orgue nel 2012, e ad Amburgo, dove studia con Pieter van Dijk, Wolfgang Zerer e Bernard Haas. Dal 2012 inizia una fiorente attività concertistica, prima a Sapporo e Tokyo, in Giappone, dove suona con i migliori musicisti e incide il suo primo album solista, e in seguito in Europa: Belgio, Germania, Francia, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi e la sua Polonia.
    Vincitrice (e finalista) di numerosi premi internazionali, Kaczor continua a coltivare la sua formazione, ed è a sua volta diventata promotrice di rassegne organistiche e manifestazioni benefiche.

     

    ROBERTO MARINI
    Organista dalle grandi qualità virtuosistiche e musicali, raffinato interprete del repertorio romantico, tardoromantico e moderno, Roberto Marini è considerato uno dei maggiori interpreti italiani di fama internazionale. La critica lo definisce: interprete carismatico e dalle formidabili capacità tecniche, virtuoso insigne e musicista raffinatissimo, musicalissimo, romantico e passionale, maestro dell’arte della registrazione, un vero e proprio talento naturale e uno dei più importanti interpreti di Max Reger. Debutta giovanissimo con le più celebri composizioni di J. S. Bach, divenendo allievo del grande organista italiano F. Germani. Si diploma in organo e composizione organistica con il massimo dei voti. Nel 1994 ottiene il prestigioso I premio di Virtuosité d’organo al Conservatorio di Ginevra sotto la guida del M° L. Rogg. Vincitore di concorsi, caratterizza la sua carriera artistica con l’esecuzione dell’opera omnia di Reger e di J.S. Bach. Da anni svolge un’intensa attività concertistica che lo porta ad esibirsi nei più importanti Festival in Italia e all’estero. La sua discografia comprende, oltre a quella di R. Schumann, di J. Brahms, l’opera completa per organo di Max Reger in 17 CD, evento musicale che non ha precedenti nel panorama mondiale e che gli è valso un unanime riconoscimento dalla stampa internazionale. I suoi concerti e incisioni vengono trasmesse da radio e televisioni italiane ed estere. È titolare della cattedra di organo e canto gregoriano presso il Conservatorio di Pescara, del quale è stato per diversi anni Vicedirettore e docente d’organo presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra in Roma. È direttore artistico di Festival Internazionali in Spagna e Italia, e direttore del segretariato organisti dell’Associazione Italiana Santa Cecilia e organista titolare della Cattedrale di Teramo.

     

  • Continuano le attività divulgative e media dell’uomo del Sahara

    Fabrizio Rovella continua il suo tour in Italia tra conferenze, mostre e incontri con i media

    È una permanenza tutt’altro che all’insegna del relax quella di Fabrizio Rovella, l’Uomo del Sahara, in questi mesi in Italia per promuovere e organizzare i prossimi itinerari africani.

    Ritenuto un vero e proprio riferimento nei viaggi avventura, Rovella è stato invitato a condividere le sue esperienze e le sue foto in prestigiosi eventi organizzati in suo onore. Di seguito le occasioni d’incontro con l’Uomo del Sahara:

     

    8 luglio – Ore 21 – Podere Giuvigiana-Razzuolo – Borgo San Lorenzo (FI)

    Sahara Night” – organizzata da “Bambini nel deserto”

     

    15 luglio – Ore 21 – Castel Merlino-Fondazione Morelli a Verolanuova (BS)

    Deserto Amore Mio” – serata di racconto sotto le stelle

    Con il patrocinio dell’Ass. alla cultura del Comune di Verolanuova

    Modera l’incontro la giornalista Viviana Filippini

     

    A queste attività dal vivo si aggiungono altre attività divulgative. È in uscita infatti, il libro “Clandestine Integration” (https://www.facebook.com/clandestineintegration/), che documenta un importante progetto che ha visto tra i protagonisti proprio Fabrizio Rovella.

     

    Anche i media tradizionali e generalisti confermano il loro interesse per l’Uomo del Sahara richiedendo interviste. È stato così per Radio Malvaglio, Radio Gold e per un’intervista esclusiva che il 21 giugno scorso è stata rilasciata alla storica radio torinese RadioFlash FM 97,6. Mentre continua a spopolare sui social la “Febbre del Sahara” con migliaia di fan e follower su Facebook, Twitter e Instagram.

     

    Un’azione di relazioni Pubbliche e mediatica a 360 gradi che sta portando il titolare di Sahara Mon Amour ad essere un riferimento assoluto nell’ambito dei viaggi avventura con un focus sahariano e non solo.

    Maggiori informazioni e catalogo completo su www.saharamonamour.com

     

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    Web: http://www.saharamonamour.com/

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  • NUOVO ODSTORE GIUSSANO – INAUGURAZIONE 21 GIUGNO – ORE 10.00

    Mercoledì 21 Giugno, a Giussano, in Viale Como 6, avrà luogo  l’inaugurazione del nuovo punto vendita ODSTORE .

    La cerimonia di inaugurazione inizierà alle ore 10.00  alla presenza di Stefano Viganò, Assessore al Commercio e Attività Produttive del Comune di Giussano,  che con Mauro Tiberti , Presidente e Amministratore Delegato di Sapori Artigianali, taglierà il nastro ufficializzando l’apertura di ODSTORE GIUSSANO, mentre Don Sergio Stevan, Decano del Decanato di Carate Brianza e Parroco della Comunità Pastorale San Paolo Giussano , benedirà la cerimonia…All’apertura sono state invitate anche Autorità Locali e referenti di Associazioni di Categoria

    Posizionato in una zona strategica di grande passaggio, con una superficie di 700 mq. circa e un’area di parcheggio a disposizione dei visitatori, con 6 addetti e 2 casse, aperto da Lunedì alla Domenica dalle ore 8.30 alle ore 20.00, offre al cliente il giusto prodotto per ogni sua esigenza.

    All’interno dello Store verrà dato spazio sia al marchio della Sapori Artigianali, società di riferimento e proprietaria del brand “ODStore”,  sia a brand noti a livello internazionale, offrendo un ‘ampia  gamma di  assortimento e varietà di prodotti  a prezzi competitivi e vantaggiosi.

    Il nuovo ODSTORE GIUSSANO fa parte della strategia di sviluppo sul territorio, intrapresa tempo fa dall’Azienda che vede oggi la maggior parte della presenza in Lombardia tra le province di Brescia, Bergamo, Varese, Monza Brianza e Milano, con 3 presenze in Piemonte, Castelletto Ticino e Romagnano Sesia e Vercelli ed 1 presenza in Veneto, a Padova.

    La società ha decentrato nell’hinterland, a Cinisello Balsamo, i suoi magazzini di 7.000 mq., funzionali ed attrezzati, all’interno dei quali vengono preparate tutte le spedizioni dei prodotti venduti mediante il sito di E-commerce . Un servizio fondamentale che l’azienda ha sviluppato a livello nazionale e con spedizione gratuita al di sopra di un certo importo di spesa .

    “L’apertura dei nostri ODStore vuole confermare l’attenzione al gradimento del consumatore  a cui offrire un luogo confortevole e accogliente, con spazi di ampio respiro e luminosi, dove possa fare acquisti, entrando in contatto con il mondo del dolce e del salato””  “”Un luogo che possa diventare il suo punto di riferimento per gli acquisti per ogni ricorrenza”” ribadisce il presidente Mauro Tiberti .

    www.odstore.it

     

    Dott.ssa Cinzia Rovida  – Comunicazione e Ufficio Stampa ODStore

    E-mail [email protected]     –  Phone  3381665430  –  Milano

  • DOMENICA 18 GIUGNO GIORNATA DELLO SPORT INTITOLATA A MARIO PAPPAGALLO

    Il 18 giugno, presso il prestigioso Stadio dei Marmi “Pietro Mennea” a Roma, si terrà la prima edizione della “Giornata dello Sport Mario Pappagallo”, manifestazione organizzata dal Comitato Provinciale Csen Roma in onore del suo ex Presidente, scomparso prematuramente il 31 maggio dello scorso anno.

    Mario Pappagallo, anche Vice Presidente Nazionale Csen e membro della Direzione Nazionale, è stato uno dei fondatori dell’Ente, artefice e ispiratore delle politiche di crescita che hanno portato lo Csen a diventare il primo Ente di Promozione Sportiva in Italia per numero di tesserati.

    Oltre ad un punto di riferimento e una guida nello sport e nella vita di quanti abbiano lavorato al suo fianco, è stato un bravissimo insegnante di Educazione Fisica, sempre attento alle esigenze dei più deboli e in prima linea nella promozione di iniziative rivolte agli sportivi diversamente abili.

    Come avrebbe voluto, la “Giornata dello sport Mario Pappagallo” sarà una festa dello sport e dell’inclusione sociale, organizzata con la partecipazione dei Referenti Tecnici Csen di molte discipline, sportive e non, e il sostegno delle associazioni che hanno collaborato con il Centro Sportivo in questi anni. L’invito è rivolto a tutti i tesserati, i tecnici e le Associazioni Csen in modo gratuito.

    La giornata si aprirà alle h. 9:00 con l’esibizione delle Miss Shake Cheerleader. Dalle h. 9:30 nelle varie zone inizieranno le attività sportive, culturali e olistiche. Nello Stadio vi saranno, in contemporanea, lezioni ed esibizioni di danza, ginnastica artistica, fitness. Ampio il programma di arti marziali, con la presenza dei settori Judo, Karate, Ju Jitsu, Kali Kalasag, Hilot Saoma, Kung Fu, Aikido, Krav Maga, Sport da Combattimento, Muay Thai, Tang Su Do, Judo e Ju Jitsu integrato. E poi ci saranno tornei di Minivolley, Scacchi, esibizioni di Calcio Free Style, Rope Skipping e Scherma Storica. Al centro, nel campo appositamente allestito, si disputeranno le partite di Football integrato, lo sport nato dai progetti europei di integrazione sportiva e interamente targato Csen. Ad alternarlo saranno le partite di Calcio a 5 a cui parteciperanno i ragazzi provenienti da alcune comunità per minori del “Centro Astalli” ,”Il Fiore del Deserto” ed “Il Tetto”. Per i più piccoli, l’Associazione “La via del Fare” proporrà i laboratori culturali di “Educazione ambientale”, nel quale la cultura del riuso verrà trasmessa attraverso un laboratorio pratico di riutilizzo della carta, e “Giochiamo con l’arte”, laboratorio collettivo di pittura e arte figurativa con il quale potersi esprimere e confrontare con gli altri. Per le attività olistiche e la sezione benessere, lezioni di Yoga Feet Up, Tai Chi Chuan, Qi Gong, Ashtanga Yoga e trattamenti gratuiti di massaggio del benessere, sportivo e shiatsu a cura dei tirocinanti del Centro Nazionale di Formazione Csen Roma.

    Nel pomeriggio, alle h. 16:00, il Responsabile Nazionale Cinofilia Massimo Perla farà scendere in pista alcuni dei suoi migliori esemplari per le dimostrazioni di Agility Dog e Disc Dog. Alle 17:00, sul circuito esterno inizieranno le gare di Atletica, con le competizioni di 80 mt. Cadette, 100 mt. maschili e femminili Assoluti, 300 mt. Cadetti e 400 mt maschili e femminili Assoluti.

    All’interno della manifestazione, alle h. 13:00, è previsto il momento dedicato al saluto delle autorità e all’intervento dei quanti, in ricordo di Mario e della sua visione di sport educativo e inclusivo, vogliano esprimere il proprio pensiero. Attesi il Presidente del Coni Lazio Riccardo Viola, il delegato del CIP Lazio Giuseppe Andreana, il delegato della Regione Lazio dott. Roberto Tavani, il Presidente Fijlkam Lazio Silvio Di Francia, la compagna e i figli di Mario Pappagallo, oltre al Presidente Nazionale Csen Francesco Proietti, il Presidente Csen Roma Henrika Zecchetti, il Presidente Csen Lazio Giampiero Cantarini e tutta la dirigenza dei Comitati Provinciali Csen di tutta Italia.

    La manifestazione è patrocinata dal Coni, dal Coni Lazio dal Cip, dalla Regione Lazio, dal Comune di Roma, dal II Municipio, dalla FIJLKAM e dalla FIDAL Lazio, in sede sarà presente uno stand informativo AMA per la sensibilizzazione alle tematiche ambientali e sarà attiva una collaborazione di media partnership con Radio Rock.

    A tutti i partecipanti verranno distribuiti gadget in ricordo dell’evento, appuntamento che vuole tenere viva la memoria di un grande uomo e dirigente del mondo sportivo, ma soprattutto i suoi ideali, i suoi valori e la sua visione di sport sano, finalizzato al divertimento, alla socialità e alla crescita globale dell’individuo.

    Debora Zamillo
    Responsabile Comunicazione CSEN Roma
    Via Pietro Mascagni, 138 – Roma
    Tel. 06.86201061 – 328.8151687
    www.csenroma.it – FB: Csen Roma

  • A Treviso, due appuntamenti del B#SIDE WAR FESTIVAL

    Orari: l’evento di videoarte Video Art Night: female video artist and the war si terrà mercoledì 5 luglio alle ore 20.45, presso lo spazio espositivo TRA a Ca’ Dei Ricchi (primo piano, Via Barberia, 23). La presentazione del volume Essere Corpo è in programma per mercoledì 12 luglio alle ore 20.45, presso lo spazio espositivo TRA a Ca’ Dei Ricchi (primo piano, Via Barberia, 23).

    Infoline: www.iodeposito.org; www.bsidewar.org

     

    In occasione della mostra internazionale Organic Memory, IoDeposito Ong torna a Treviso con altri due eventi per approfondire, da prospettive critiche stimolanti e innovative, la memoria collettiva di guerra e l’eredità dei conflitti che hanno segnato la storia del Novecento. Lo spazio espositivo TRA (Treviso Ricerca e Arte) a Ca’ Dei Ricchi ospiterà mercoledì 5 luglio alle 20.45 Video Art Night: female video artist and the war mentre, mercoledì 12 luglio alle 20.45 IoDeposito presenterà al pubblico i nuovi progetti di ricerca sul tema degli immaginari del diverso, soffermandosi sulla raccolta di saggi -edita per Lint nel 2016- Essere Corpo. Entrambi gli appuntamenti appartengono al nutrito programma della terza edizione del B#SIDE WAR FESTIVAL, che prevede numerosi eventi nazionali ed internazionali quali mostre d’arte e installazioni artistiche, performing, conferenze, progetti di ricerca e pubblicazioni.

    Video Art Night: female video artist and the war è un evento di videoarte che vede protagonista la ricerca artistica di quattro videoartiste donne il cui lavoro affronta il complesso binomio memoria-conflitto. Ricollegandosi agli elementi primordiali, le artiste Natalie Vanheule (Belgio), Vanessa Gageos (Romania), Victoria Lucas (Inghilterra) ed Estabrak Al Ansari (Oman) offrono un percorso visivo che risale alle forme con cui la memoria collettiva è rappresentata. Ecco allora che la memoria organica torna a configurarsi come assetto privilegiato per riflettere non solo sui conflitti, ma anche sulla loro eredità contemporanea: immaginari inediti densi di terra, acqua, cenere e fumo, nell’opera di videoartiste eredi di un passato di guerra ancora da rielaborare.

     

    In questa cornice si inserisce l’incontro dedicato alla presentazione del libro Essere Corpo, che si compone di sedici contributi saggistici: in una panoramica approfondita e trasversale, il volume si propone di mettere a fuoco il tema del ruolo del corpo nell’arco di ciò che si può considerare la fonte dei conflitti novecenteschi e attuali: la Grande Guerra. Indagando il rapporto che l’essere umano ebbe con la Prima Guerra Mondiale, la prospettiva di analisi vede infatti il corpo al contempo come strumento cognitivo, come oggetto di racconto, e come voce della memoria stessa. A tracciare il composito quadro, concorrono pagine di letteratura e saggistica di storia contemporanea, così come di storia dell’arte, diaristica di guerra e di sociologia della comunicazione. Definito dal curatore Tancredi Artico come «una ricapitolazione necessaria» Essere Corpo, che gode del patrocinio dell’Università degli Studi di Trento, della Struttura di Missione della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Segretario Generale del Consiglio d’Europa, si delinea dunque come un attraversamento poliedrico del ‘quinquennio di sangue’ attraverso la voce del corpo. E proprio da questo imprinting di ricerca il volume trae la propria forza critica, mettendo insieme una disamina corale che mira a restituire allo studio delle guerre (mondiali, ma non solo) la propria dimensione costitutivamente umana.

     

     

    Contatti

    Link dell’evento: http://www.bsidewar.org/it/prossimi-eventi/2379/ ; http://www.bsidewar.org/en/prossimi-eventi/corpo-presentazione-dei-progetti-ricerca-sul-ruolo-del-corpo-della-sua-immagine-nelle-guerre-ieri-oggi/

    Web: www.iodeposito.org; www.bsidewar.org

    Direzione: [email protected]

    Ufficio stampa: [email protected]

  • Il modello Giuseppe Improta è il testimonial per la linea Vitastyle uomo.

    Un nuovo successo professionale per il giovane modello e imprenditore Giuseppe Improta: da oggi è il nuovo testimonial per la linea maschile della famosa azienda Vitastyle.
    I prodotti Vitastyle sono noti per la loro eccellenza: con un esperienza pluridecennale alle spalle sul segmento del benessere e la cura dei capelli, in questo 2017 rinnova la sua gamma creando la nuova linea “Gli Specifici”, studiata per le varie tipologie di capello, arricchita da acidi di frutta ed estratti vegetali di piante e fiori. Un trattamento giusto ed esclusivo per la cura dei capelli, che mira ad usare tutta l’efficacia e la delicatezza della natura nelle sue nuove formulazioni.
    Nell’ottica della crescita aziendale, che abbraccia finalmente anche il mondo maschile, è stata lanciata una pre-campagna per presentare al pubblico la nuova linea uomo: per questo nuovo e importantissimo progetto l’azienda da individuato nel noto modello Giuseppe Improta il volto giusto per rappresentarla.
    Attraverso le prime immagini Vitastyle pone l’attenzione sulla capsule collection dedicata al benessere maschile: una linea in espansione che è stata anticipata da alcuni prodotti come il gel lucidante, la pasta effetto opaco e il gel dopo barba.
    La collaborazione con il modello Giuseppe Improta continuerà nei prossimi mesi con la realizzazione della nuova e completa campagna advertising. Importa intanto nell’ultimo periodo ha chiuso anche altre collaborazioni con importanti brand di moda: a breve in uscita le nuove campagne e le foto come testimonial.

    http://www.giuseppeimprota.com

  • L’AUTORE – Il mestiere della musica un’occasione per i giovani autori

    Edizioni Curci e Officina della Musica e delle Parole in collaborazione con Art&musica presentano la 1^ edizione del concorso per giovani autori e compositori di canzoni “L’AUTORE – Il mestiere della musica”, un’iniziativa che vuole offrire l’opportunità agli autori di tramutare il proprio talento in professione. Il primo classificato vincerà un contratto editoriale con Edizioni Curci per un anno, con l’opportunità di lavorare al fianco di grandi autori del “roster” della storica casa editoriale tra i quali Niccolò Agliardi e Luca Chiaravalli.

    L’AUTORE – Il mestiere della musica si svolge da Maggio ad Ottobre 2017 e consiste di una prima fase di selezioni on line, con l’invio del materiale attraverso il sito ufficiale ed una seconda che prevede, per gli autori selezionati, l’esecuzione live dei brani nell’arco di tre serate (due semifinali e una finale) che si svolgeranno a Milano il 9-10 e 11 Ottobre 2017.  La partecipazione è gratuita con spese di vitto e alloggio per i partecipanti alle serate finali a carico dell’organizzazione.

    Il bando con il regolamento completo è disponibile sul sito: www.lautoreilmestieredellamusica.it 

    Gli autori per iscriversi, dovranno inviare due brani inediti, entro il 31 luglio 2017, caricandoli nell’apposita sezione del sito, allegando il materiale richiesto e la scheda d’iscrizione debitamente compilata. Tutto il materiale ricevuto sarà ascoltato da una commissione artistica composta da Claudia Mescoli (General Manager Edizioni Curci), Alberto Salerno (Officina della Musica e delle Parole) e Andrea Zuppini (Art&musica). La selezione andrà a individuare 16 semifinalisti che saranno invitati ad eseguire live i propri brani, in due audizioni che si terranno a Milano il 9 e 10 Ottobre 2017, di fronte a una giuria di qualità composta da componenti di rilievo nel panorama musicale italiano (che verrà comunicata a breve). Tra questi si decreteranno gli 8 finalisti che, nella serata finale dell’11 Ottobre, si contenderanno il titolo di vincitore.

    “L’AUTORE – Il mestiere della musica” l’occasione per chi, non solo ama la musica, ma per chi vuole trasformare il proprio talento in una professione.

    Tutti gli aggiornamenti sulla pagina FB ufficiale 

     

    Ufficio stampa: UltraPRagency.com

  • Dido Fontana, Amen

    A M E N.

    L’esposizione che Dido Fontana presenta presso Boccanera Gallery contiene qualcosa di ardente e violento, una tensione vitale colma di passione.
    Amen. La titolazione è già promessa di un paesaggio specifico. Un’allegoria concettuale che, travestita da attraente provocazione, rappresenta i desideri, le ambizioni, l’idea di volontà di potenza che necessita per sua stessa natura, di affidamento, totale accettazione e compimento continuo.
    Il raccontare di questa installazione è intenzionalmente provocatorio e crudo. Frutto del coincidere di diversi fattori nel medesimo processo creativo, rappresenta l’occasione per guardare alla volontà di potenza nelle sue epifanie più iconiche (violenza, sesso, libertà di espressione). Sentimenti e sensazioni esplodono in forme espressive disturbanti e inaspettate, passando da un registro astratto a quello figurativo attraverso l’uso di materiali e dimensioni differenti.
    L’allestimento concentra provocazioni e suggestioni, dà forma alla pulsione e alla propulsione istintiva che traduce a compimento le intenzioni dell’uomo. Con ironia e determinata, personalissima precisione, il re cannibale si concentra su quelle tensioni ataviche calandole in un’atmosfera suggestiva densa di rimandi di nicciana memoria. Entrando nello spazio espositivo ci si cala in una atmosfera mistica, oscura e densa in cui le forze vitali si muovono e aleggiano come vessilli: l’amore, la conoscenza, l’illuminazione, l’emancipazione, la forza, il comando e la potenza.
    Quello che appare agli occhi è una sequenza sinergica di elementi. Una mostra da vivere immersi nella profondità di una suggestione non solo visiva ma anche sonora, in cui gli echi di canti sacri riverberano nello spazio. Un invito ad entrare e abbandonarsi senza preconcetti a un estatico rapimento che preme su quella parte più profonda e istintiva – talvolta allineata e alterata da senso del dovere e senso di colpa –  per coinvolgere totalmente lo spettatore e permettergli di sfiorare parti dense e oscure. Senza tabù, manierismi né imbarazzo e censura. Perché Dido Fontana ci ha abituati al suo stile crudo e provocatorio, mai fine a se stesso. E qui, spogliando l’allestimento di ogni orpello immaginifico, restituisce allo spettatore la responsabilità di interpretazione più profonda.
    Dido Fontana provoca ancora un volta il nostro sguardo, lo allena nel modo a lui più congeniale, sollecita l’alterazione delle consuete percezioni. Invita a fermarsi e cogliere la centralità del messaggio, perpetuo circolo tra desiderioimmaginazione e crescita.

    Copertine di film hard, tracce di un culto clandestino da rinnegare, raccolte e ostentate, riprendono vita e diventano icone parte di un ironico baccanale da spiare (ed espiare) come si fa con i piccoli peccati carnali. Perché è lì che lo sguardo cade. La meccanica. La violenza. La performance. La carne.
    L’artista si rivolge all’osceno sublimandolo attraverso la sovrapposizione di sigilli come personali e moderni rituali, esaltatati dall’estremo realismo che accompagnano l’individuo nel percorso di accettazione e liberazione dalla repressione culturale e dalle convezioni polverose e perbeniste. Supera inoltre il limite della ripetitività e dell’inesauribilità di un desiderio protratto all’infinito che deve andare oltre per giungere a compimento.

    Il desiderio che muove e spinge all’azione. L’arma ritratta su fondo nero, esposta e celebrata come metafora non di violenza fine a se stessa, bensì come strumento e tecnica che vincola energie, orientandole e incanalandole con precisione per il raggiungimento dello scopo. L’idea entra nel cervello e si fa liquida, penetra come una pozione sottopelle, e nelle vene. Pulsa e preme finché non trova la via, il mezzo, la forma. Bang.  Invade totalmente la parete e sorprende, turba e ipnotizza. Scarna, essenziale e priva di cattive intenzioni. Forse. L’arma ritratta nella sua forma più essenziale, pura, assoluta che ne esalta la fascinazione estetica. Esasperata volutamente nelle dimensioni per confondere e celebrare il richiamo alla bellezza della forza e della potenza.
    Come un tiranno che si rispetti, non provi alcun senso di colpa”.
    Il potere e il bambino ritratto nel dipinto, innocente per natura e privo di sovrastrutture si affaccia fiero e senza timore al mondo, sfidandolo. È un inizio, uno nuovo e incessante, come un gioco. Conquista con il suo  alla vita ed esprime l’essenza dionisiaca della libertà, giocando nel mondo e traducendolo in un presente immortale.
    È una celebrazione della vita che trova l’estrema sintesi nel trittico. Perfetto. Per dimensioni e potenza espressiva inchioda nuovamente la vista a quell’immagine. Così violenta e delicata allo stesso tempo. Epilogo e prologo. Quella figura leggera e delicata come una beata vergine che porta su di sé la perversione strumentale della volontà. Tra macerie che si fanno altare su cui l’artista rovescia e mette in scena la sintesi estrema di questo percorso simbolico attuale, più che concettuale. Così che l’ebbrezza dionisiaca viene rappresentata come stato totale (del corpo), una forza interiore, uno stato di potenziamento e pienezza. Le pulsioni e le forze che muovono esigono controllo e completo dominio, e l’artista (l’uomo, in generale) dovrebbe semplicemente sfruttarle e dominarle per trasportarle nella creazione e nel compimento della proprio natura.
    Si coglie il senso della titolazione che, attraverso il rimando esplicito a invocazioni e suppliche e gaudenti celebrazioni, mantiene la promessa ed è un affidarsi – totalmente, ancora una volta –  alla volontà (artistica) di Dido Fontana.
    Amen.

    Testo di Valentina Rinaldi

    Link per accedere al sito : http://www.arteboccanera.com/news.php?act=view&lng=it&id=258

  • Zankyou in collaborazione con Armando de Nigris organizzano la prima tappa campana per discutere di Wedding destination al Sud e nelle Isole

    In Italia stiamo assistendo a due dati in controtendenza. Il numero dei matrimoni è complessivamente in calo: sempre meno le persone che si sposano, e per gli esperti le ragioni sono sia di natura economica che culturale. Dall’altra parte, la filiera del wedding è sempre più in crescita: le industrie di questo settore sono oltre 50.000 e nell’ultimo anno c’è stato un aumento di circa sei punti percentuali.

    La Campania è la numero uno

    Se l’industria dei matrimoni è in crescita, il Sud Italia è l’area geografica che presenta il più alto numero di imprese del wedding. E’ al Sud che la maggior parte degli italiani si sposa, o comunque è qui che gli italiani vengono per sposarsi. E’ la campania a detenere il primato in Italia, con oltre 7000 aziende nella filiera dei matrimoni, dalle grandi industrie alle piccole imprese, sino ai singoli wedding planner che lavorano in proprio.
    Oltre che a Napoli, l’industria dei matrimoni si sviluppa soprattutto lungo la Costiera Amalfitana e la Penisola Sorrentina, con moltissime location da sogno divenute una meta sia per gli italiani che per gli sposi stranieri.

    Un evento per il wedding in Campania

    In questo scenario, la Campania si candida a divenire punto di riferimento per l’industria del Matrimonio, non solo in Italia. Il mercato del wedding è sempre più aperto all’estero nell’ottica della ricerca spasmodica della location perfetta per le proprie nozze. Non è un caso che il portale internazionale Zankyou, leader nel settore, abbia scelto la Campania per continuare il suo tour di eventi dedicati al wedding che sta attraversando la penisola. Dopo le edizioni di Milano, Como, Bologna, Roma e Stresa, il prossimo Wedding Club si terrà il 15 giugno presso la Villa Andrea d’Isernia ad Ercolano. L’evento è stato organizzato dal noto Wedding Planner Armando de Nigris, di recente premiato tra i migliori wedding planner al mondo con il premio Ziwa 2017, ed avrà come tema Wedding destination al Sud e nelle Isole. Le perle della Campania e non solo, per un matrimonio da sogno.  L’incontro riunirà in Campania i grandi esperti del settore provenienti dall’Italia e dal mondo, dalla stampa alle grandi imprese, e sarà un ottimo palcoscenico per la Campania, in grado di mettere in luce le sue bellezze e i suoi sapori per dare un grande contributo all’economia meridionale.

  • Il B#SIDE WAR FESTIVAL a Treviso, con la nuova mostra ‘Organic Memory’

    Vernissage: giovedì 29 giugno ore 19.00, presso lo spazio espositivo TRA del primo piano di Ca’ Dei Ricchi (via Barberia 25, Treviso).

    Orari: La mostra sarà fruibile fino al 5 agosto da martedì a sabato, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30. Ogni domenica, dalle 17.00 alle 20.00, aperture straordinarie con visite guidate.

    Infoline: www.iodeposito.org; www.bsidewar.org

    Giovedì 29 giugno alle ore 19.00, in collaborazione con l’associazione Treviso Ricerca Arte e con il Patrocinio del Comune di Treviso, IoDeposito Ong inaugura la mostra Organic Memory, presso lo spazio espositivo TRA al primo piano di Ca’ Dei Ricchi (via Barberia 25, Treviso). Patrocinato dall’UNESCO, questo nuovo appuntamento artistico verrà presentato attraverso un talk di approfondimento e sarà fruibile gratuitamente fino al 5 agosto da martedì a sabato, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30. Sono inoltre in programma aperture straordinarie che interesseranno tutte le domeniche dalle 17.00 alle 20.00, con la possibilità di visite guidate gratuite. La mostra-evento trevigiana rientra nell’ambito della terza edizione della rassegna artistica e culturale B#SIDE WAR FESTIVAL, ideata e promossa da IoDeposito Ong attraverso numerosi eventi nazionali ed internazionali quali mostre d’arte e installazioni artistiche, performing, conferenze, progetti di ricerca e pubblicazioni.

     

    Gran Bretagna, Cina, Canada, Italia, e ancora Slovenia, Belgio, Olanda, Romania, Cambogia: questi i paesi che IoDeposito porta a Treviso attraverso le opere protagoniste della mostra, per riflettere e dialogare sulla memoria collettiva di guerra. Organic Memory accoglie infatti immaginari inediti del conflitto e del ricordo bellico, partoriti da artisti nazionali e internazionali molto diversi fra loro per provenienza e vissuto: una riflessione corale sul tema del conflitto e sul rapporto con quest’ultimo, con la tragicità e con la memoria, espressa attraverso linguaggi differenti (dalla scultura e al ready made, dalla video-arte alla fotografia). Il B#SIDE WAR FESTIVAL continua dunque a chiedersi, lavorando sulle guerre che hanno devastato il Novecento con un occhio puntato a quelle che sconvolgono la società contemporanea, cosa significhi oggi -soprattutto per le nuove generazioni- ricordare e parlare di guerra. La prospettiva proposta dalla mostra affronta e si confronta con rielaborazioni artistiche personali dei concetti di identità, memoria, fragilità e appartenenza, attraverso un fil rouge che accomuna tutte le opere: il richiamo (implicito o manifesto) alla natura e al suolo. Allo stesso tempo metafora di vita così come di morte, questi due elementi sono dunque al centro di una dualità profonda che ben rappresenta la complessità delle dinamiche storico-sociali in gioco. Dalla mostra emerge infatti come il paesaggio, gli elementi naturali e gli oggetti materiali che lo hanno popolato durante il conflitto, assorbendo il lutto hanno sepolto e incorporato spoglie e ricordi, rendendo il suolo vero e proprio corpo fisico della memoria del conflitto.

    Il protagonismo dell’organicità del suolo si declina proprio in base al ruolo che in ogni opera questo ricopre, a seconda che la terra venga evocata o si integri fisicamente con l’oggetto bellico. Nel lavoro di Ilisie Remus (Romania), l’elemento naturale non è solo richiamato ma proprio mostrato, attraverso la rivisitazione di elementi chiave della divisa del soldato -come gli stivali- in un’accezione ambivalente che, incamerando la memoria, dà vita a qualcosa di nuovo, di organico. La cenere delle opere di Nathalie Vanheule (Belgio) funge invece da elemento simbolico del conflitto: è soffocante, ma è anche legata al fuoco e dunque alla purificazione e alla rinascita. «Organic Memory concepisce e presenta la memoria collettiva nella sua dimensione tangibile, rendendola viva e vicina» spiega Chiara Isadora Artico, art director del B#SIDE WAR FESTIVAL «grazie al dialogo schietto tra opera e opera, tra le opere e i visitatori, la mostra mira a coinvolgere il pubblico in modo interattivo, stimolando una riflessione che porti in contatto con la memoria del conflitto in modo inedito, potentemente sensoriale, emotivo, quasi carnale. Un inno alla gioia della vita, costituito da opere che sono immediatamente comprensibili a tutti».

    Contatti

    Link dell’evento: http://www.bsidewar.org/it/prossimi-eventi/organic-memory-2/

    Web: www.iodeposito.org; www.bsidewar.org

    Direzione: [email protected]

    Ufficio stampa: [email protected]

  • La Spezia, 29 maggio 2017 | Inaugurato un busto creato da Roberto Piaia alla memoria dell’Ispettore Superiore di Polizia Rosario Sanarico.

    Si è svolta ieri la cerimonia – alla presenza del Ministro dell’Interno Marco Minniti, il Sottosegretario alla Giustizia Cosimo Maria Ferri, il capo della Polizia Franco Gabrielli, il Vescovo di La Spezia S. Ecc. Luigi Ernesto Palletti, il sindaco di La Spezia Massimo Federici, il questore di Padova Gianfranco Bernabei per lo scoprimento del busto alla memoria plasmato dallo scultore Roberto Piaia, dedicato all’eroico Ispettore Superiore di Polizia Rosario Sanarico, insignito di Medaglia d’oro al valore civile per aver perso la vita in un’immersione nelle acque del fiume Brenta durante la ricerca del corpo di Isabella Noventa, la povera donna uccisa a Padova a metà gennaio 2016.

    La giornata commemorativa si è articolata in tre eventi: la cerimonia d’intitolazione di una rotonda dedicata a Rosario Sanarico, l’intitolazione della Base Navale sede dei Sommozzatori della Polizia di Stato sempre a Rosario Sanarico e la benedizione del Vescovo di La Spezia S. Ecc. Luigi Ernesto Palletti al monumento scultoreo.

    Il busto, voluto dal Ministero dell’Interno, è stato posto con lo sguardo dell’eroe rivolto al mare, all’interno della Base Navale di Punta Pezzino sede dei Sommozzatori della Polizia di Stato di La Spezia.

    L’artista Piaia, pur non avendo conosciuto personalmente l’eroe, è riuscito come sempre nei suoi lavori, a cogliere l’essenza espressiva di persona positiva e coraggiosa dell’eroe e a trasmetterla nell’opera, quest’aspetto, oltre che ha ricevere ammirazione e complimenti da parte delle autorità presenti, ha destato particolare commozione alla moglie Antonella, ai figli Alessio ed Annavera e a tutti i colleghi-amici di Sanarico, affettuosamente chiamato “Sasà”.

    Per le sue spiccate doti umane e professionali, «Sasà», era considerato dai dirigenti del Centro Nautico di La Spezia un prezioso collaboratore, ed era diventato un punto di riferimento per tutti i sommozzatori della Polizia di Stato. Il suo curriculum professionale vanta anche numerosi riconoscimenti conseguiti per l’attività svolta tra cui “l’Attestato di Pubblica Benemerenza” come testimonianza per l’opera e l’impegno prestato in interventi di protezione civile. Era molto apprezzato anche fuori dall’ambiente professionale per il suo carattere generoso e leale.

    Info Roberto Piaia Pittore e Scultore

    Landsberger Straße 38 87719 Mindelheim – Deutschland

    Telefon: +49 8261 7089916 Fax:        +49 8261 7088957

    M.:          +49 152 04668467 M.Ita:      +39 339 2064275

    E-Mail:   [email protected]  www.robertopiaia.com

  • Switch On Your Creativity 2017

    Switch on your Creativity nasce come produzione Asian Studies Group nel 2013 e viene presentato come contest interculturale sulla creatività giovanile nella Milano in vista di EXPO 2015. Grazie al coinvolgimento di prestigiosi sponsors tecnici quali Enel, JAL, Samsung e Philips, Switch on your Creativity premia attraverso borse di studio sulle due edizioni 2013/2014 e 2014/2015 opere creative sviluppate su temi diversificati ma con costante valorizzazione dell’incontro tra cultura occidentale e quella orientale.
    Durante la premiazione della seconda edizione, alla presenza di EXPO 2015 e di tutte le principali istituzioni, viene presentata “La Carta dei valori alle Creatività Giovanile”, un documento programmatico con cui una commissione internazionale di giovani creativi pone le basi per una serie di proposte che vengano a favorire e a valorizzare la centralità di Milano quale Capitale Europea della Creatività. Il contest diviene pertanto nella sua terza edizione 2015/2016 un acceleratore di progetti creativi con lo scopo di sostenere l’ideazione, la promozione e realizzazione di contenuti creativi da Europa e Asia, guidando i giovani protagonisti nei termini di matching con sponsors o favorendone realizzazione di progetti creativi internazionali in Milano e consolidando attraverso di essi, azioni di marketing territoriale per la Città di Milano, agevolando prospettive di gemellaggio con istituzioni, organizzazioni, festivals e accademie.
    Switch on your Creativity giunto ora alla quarta edizione prosegue pertanto nella valorizzazione di contenuti che, inseriti nel dialogo artistico con Paesi da Asia e Europa, attraverso l’esaltazione d’opere d’ingegno, rappresenta per il capoluogo lombardo quella che abbiamo definito una vera e propria #ereditàexpo, ovvero lascito di dinamismo e ammirazione per la nostra città che l’Esposizione Universale del 2015 ha saputo infondere in Paesi e Culture di tutto il mondo
    Switch on your creativity 4th edition si sviluppa lungo il tema “Creativity is Discovery”, le proposte creative selezionate e introdotte nel nostro acceleratore ai fini di promozione e realizzazione rientrano nelle seguenti categorie
    Contemporary Art
    Show & Dance
    Music
    Short Movies
    Fashion & Design
    Innovation

    Per l’edizione 2017 segnaliamo, per quanto riguarda la sezione Contemporary Art, una joint che Asian Studies Group ha consolidato con L’istituto Italiano di Cultura di Osaka che accoglie e produce presso il proprio Spazio Arte in Osaka Festival Hall, dal 27 di maggio fino al 15 di giugno, la mostra dal titolo “Da Milano a Osaka, ponte d’emozioni nella scoperta dell’Io”, a cura del direttore scientifico di Asian Studies Group, il Dottor Paolo Cacciato. Due le categorie coinvolte: 5 studenti del biennio specialistico dell’Accademia di Brera e 9 giovani professionisti che affrontano il tema della scoperta intesa come incontro di culture, narrazione della propria soggettività, scoperta della diversità nel confronto col mondo, voglia e necessità di comunicare la propria natura in un confronto curioso e sentito con il “Mondo Giappone”.
    Gli artisti partecipanti per la categoria giovani professionisti sono: Andrea Sbra Perego; Marco Randazzo, Giorgia Cavaliere; Gianluca Sità; Filippo Cristini; Elisa Vendramin, Sophie Muhlmann, Margherita Martinelli, Vittorio Asteriti;
    Per i giovani studenti dell’Accademia di Brera parteciperanno: Elias Bertoldo, Saeed Naderi, Yuki Aoki, Silvia Greco e Magda Chiarelli.
    Si ringraziano per la collaborazione e il supporto istituzionale Expo in Città e l’Assessore alla cultura Filippo Del Corno, con noi dalla prima edizione; L’Istituto Italiano di Cultura ad Osaka nella persona del Direttore Fossati, senza il cui supporto, l’evento non avrebbe avuto luogo; Infine si ringrazia il Direttore Franco Marrocco dell’Accademia di Belle Arti di Brera, per il cortese e sentito supporto all’evento.

  • Amalart presents: Lee Feng – The Worship of nature

    Amalart e Big Eyes Vision International, in collaborazione con Banca Generali Financial Planner sede di Milano Via San Paolo 7, ha il piacere di presentare la mostra dell’artista taiwanese

    Lee Feng (in origine Lee Wee- Ping)

    Art & Poetry – The Worship of nature

    Direzione artistica: Edward Xu & Zhao Xiang Wu

    17 maggio – 30 giugno 2017

    Banca Generali Financial Planner – Via San Paolo 7 (Sesto Piano) Milano

    Lee Feng torna in Italia con una panoramica riassuntiva delle sue recenti collezioni, esattamente a due anni di distanza dalla sua prima mostra a Milano durante l’Expo organizzata a maggio del 2015 nell’elegante cornice dell’Hotel Boscolo, e dopo il viaggio in Svizzera in occasione dell’Art Basel 2016 per una Mostra collettiva con 3 maestri cinesi del calibro di Ho Kan, Liu Yiyuan e Hsiao Cin.

    Colori, pennellate, luci ed ombre entrano in relazione generando un movimento armonico e bilanciato, creando immagini permeate da uno scambio dialogico tra background iconico orientale e assenza di vuoti tipica-mente occidentale. Arte strumento e parafrasi del non detto, del silente, dell’Io sovraordinato e trascendente in quiete con Energia ed Universo. Questo il pensiero dominante capace di oltrepassare le barriere linguistiche, culturali, personali che Lee Feng attraverso le sue opere, vuole comunicare.

    La mostra si svolgerà presso Banca Generali in Via San Paolo 7 (6° piano), già sede negli ultimi anni di esibizioni di artisti nazionali ed internazionali.

    Amalart (www.amalart.it) nasce nel 2013 con l’idea di valorizzare l’arte contemporanea italiana ed internazionale, con un approccio innovativo alla comunicazione. La sua strategia lungimirante ha proiettato la società verso mercati quali come Cina, India, Russia e Corea, dove ha siglato partnership e collaborazioni con importanti  gallerie d’arte, musei, case d’aste, boutique di lusso, studi di architettura ed interior designer.

    L’inaugurazione della mostra si terrà martedì 16 maggio alle ore 18.30. Evento ad invito riservato.

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    LEE FENG: Art & Poetry – The Worship of nature
    Via San Paolo, 7 (sesto piano) a Milano – Sede di Banca Generali Financial Planning
    Mostra visitabile dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 17,30 (venerdì fino alle ore 16,30)
    Per info e prenotazioni: [email protected]
    Approfondimenti sull’artista: www.amalart.it/feng – Informazioni: [email protected]

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  • Heinz Beck a Teramo per il concorso di enogastronomia di AssoAPI

    II Edizione Concorso Nazionale “Miglior Allievo Enogastronomia Cucina” organizzato da AssoAPI – Divisione Formazione in collaborazione con Randstad e con la presenza dello chef Heinz Beck

    Lo chef Heinz Beck, 3 stelle Michelin, tra i più importanti riferimenti al mondo per l’alta cucina, arriva a Teramo per rilanciare il territorio e promuovere l’enogastronomia locale. Ripartire dal food, con questa premessa prenderà il via la seconda edizione del concorso nazionale “Miglior Allievo di Enogastronomia – Cucina”  organizzato da AssoAPI Divisione Formazione, prima scuola italiana di formazione in e-learning dedicata al mondo del food, in collaborazione con Randstad.

    La sfida si terrà il 19 maggio 2017 tra i fornelli dell’istituto alberghiero “Di Poppa- Rozzi” di Teramo. Nelle cucine della scuola si affronteranno futuri chef e a giudicarli ci sarà una giuria di esperti presieduta dallo chef del ristorante romano, La Pergola, Heinz Beck. Il vincitore della competizione riceverà un premio di 500,00 euro più la borsa di studio per seguire gratuitamente il corso di cuoco AssoAPI.

    Non solo un concorso tra i futuri chef, ma un’occasione per rilanciare il territorio ed i prodotti tipici dopo il sisma. I concorrenti, infatti, dovranno utilizzare almeno un prodotto abruzzese nella preparazione del piatto concorrente“, spiega Antonio Santoro, responsabile della formazione per AssoAPI.

    La scelta della location nasce dalla volontà di premiare un istituto attivo e attento alla formazione dei propri allievi

    Per materiale, informazioni, interviste e accrediti stampa:

     

    Ufficio stampa AssoAPI – Alessandra Cocchia

    Via G.Gioachino Belli 27, 00193 Roma

    Tel 06.32111376 / 324.8287504

    [email protected]

    [email protected]

    http://www.assoform.org/

  • Il Made in Italy a Tektónica 2017 è firmato Gattoni Rubinetteria

    Gattoni Rubinetteria sarà presente alla 19esima edizione di Tektónica 2017, la prestigiosa fiera internazionale delle costruzioni e delle opere pubbliche, in programma a Lisbona, in Portogallo, dal 3 al 6 maggio 2017.

    All’interno dell’accogliente spazio espositivo, l’azienda novarese presenterà le sue innovative collezioni, interamente progettate e realizzate nei propri stabilimenti e capaci di soddisfare le diverse esigenze di funzionalità e di design, in bagno ed in cucina, sempre con un occhio di riguardo all’eco-compatibilità.

    In particolare, all’evento portoghese proporrà al pubblico internazionale: la moderna collezione Boomerang disegnata da Marco Piva, declinata in accattivanti combinazioni di finiture e colori; la gamma Ely di Marco Pisati – nella versione con leva Purple red – caratterizzata dall’armonia tra il rigore geometrico dei volumi e la plasticità delle linee. Inoltre, saranno esposte le serie Color, Color Cube, Circle One, Circle Two e Fly progettate da prestigiose firme italiane del design e saranno presentate le soluzioni dedicate a favorire il risparmio idrico, quali H2omix 3000, 4000 e 5000.

    A riprova dell’alta qualità della produzione di Gattoni Rubinetteria, saranno protagoniste anche la gamma Color inox e le intramontabili proposte in stile classico, tra cui si distingue la lussuosa collezione Vivaldi.

     

    Riferimenti stand: D12 Pad. 1

    www.gattonirubinetteria.com

     

  • MOLINO MAGRI SPONSOR DEL FOOD & SCIENCE FESTIVAL A MANTOVA DAL 5 AL 7 MAGGIO 2017

    Il mulino storico mantovano parteciperà a questo importante evento del territorio con
    seminari, workshop e laboratori su farine e panificazione

     

    Molino Magri dal 1929 produce farine di eccellenza per la panificazione, la pasticceria, la pizzeria, dai piccoli artigiani fino all’industria sia in Italia che all’estero.

    Il forte legame col territorio, la massima attenzione alla scelta delle materie prime e la volontà di diffondere la cultura della qualità sono i principi su cui si fonda il mulino, che si coniugano appieno con l’obiettivo primario di Mantova Food & Science Festival, manifestazione dedicata alla scienza della produzione e del consumo di cibo: “Coltiviamo conoscenza”.

    In quest’ottica Molino Magri proporrà i temi della panificazione e delle farine in tre appuntamenti per professionisti ed appassionati che saranno trattati dal punto di vista teorico e pratico.

    Sabato 6 maggio alle ore 15.30 presso la Loggia del Grano si terrà l’incontro “La civiltà del pane”, un dibattito su questo alimento fondamentale che dall’antichità ai giorni nostri continua ad essere uno degli elementi più importanti di sviluppo economico, sociale, culturale e di nutrizione nel mondo. Interverranno massimi esperti del settore quali Fabio Capello, presidente della FIPPA, Iginio Massari presidente onorario e fondatore di Cast Alimenti e Gabriele Archetti, professore della facoltà di Scienze della formazione presso l’università Cattolica del Sacro Cuore.

    Domenica 7 maggio alle 10 presso il Palazzo del Consorzio della Bonifica il mastro panificatore Marino Tanfoglio terrà il workshop “Innovazione E Rivoluzione Di Farine E Lieviti Nella Panificazione”, un seminario tecnico sulla lavorazione delle farine e sulla lievitazione naturale.

    Inoltre a Palazzo della Ragione sarà presente il laboratorio esperienziale stabile “Buono come il pane” per scoprire le diverse farine dal punto di vista tattile e olfattivo fino alla produzione del pane.

    La qualità è sempre stata un elemento cardine dell’azienda, garantita sin dalla selezione di grano e durante tutto l’iter produttivo, grazie alla presenza di un laboratorio interno e di un Team Tecnico che offre assistenza completa ai nostri clienti. Essa è assicurata dalle numerose certificazioni conseguite:
    – certificazione del sistema qualità secondo le norme UNI EN ISO 9002 comprendente il sistema HACCP, e nel settembre 2002 si è adeguata alle norme UNI EN ISO 9001:2008.

    • certificazione BRC (British Retail Consortium)
    • certificazione IFS (International Food Standard), che conferma la sicurezza dei prodotti.
    • Certificazione KOSHER
    • riconoscimento di farine biologiche per la produzione di grano KHORASAN.

    Da sempre attento all’innovazione Molino Magri ha creato linee di prodotti professionali studiate appositamente per ogni settore, allo scopo di migliorare il lavoro dei propri clienti oltre che offrire un’ampia offerta per soddisfare ogni richiesta. Grazie all’esperienza di quattro generazioni maturata nell’ambito professionale, il mulino ha ideato anche la linea Benessere rivolta al consumatore finale e BenessereChef per il ristoratore: farine e preparati in atmosfera modificata ad alto valore nutrizionale per il benessere quotidiano.

  • Come fare allestimento floreale per festa diciotto anni

    Le decorazioni e gli addobbi per una festa di compleanno sono quasi sempre dati per scontato, in realtà le decorazioni sono un dettaglio non trascurabile perché il giusto allestimento rende speciale l’atmosfera di una festa. In modo particolare, è importante curare l’allestimento di una festa per i diciotto anni e i fiori – sia che si tratti di un diciottesimo al femminile o al maschile, in inverno o estate – sono un elemento fondamentale. Solitamente si ritiene che le composizioni floreali siano esclusivamente indicate per le giovani donne o per altri tipi di cerimonie come i matrimoni; invece, anche i diciottesimi sono occasioni ideali per cui richiedere un allestimento floreale ad hoc. Se si è bravi nell’arte dell’Ikebana e si ha manualità è possibile fare un allestimento anche da soli, oppure rivolgersi a vivaisti esperti o, infine – se si affitta un locale – ci si può rivolgere ai gestori del locale per un servizio completo e impeccabile. Per i residenti nella capitale, per esempio, il servizio di allestimento floreale è disponibile presso il Papillon Club un locale molto trendy, elegante e chic per chi vorrebbe organizzare feste di 18 anni a Roma davvero favolose.

    Quali fiori scegliere per un allestimento floreale per feste di 18 anni

    I fiori per una festa dei 18 anni possono essere utilizzati sia come dono – in mazzetti, fasci o cesti – oppure come componente dell’addobbo sotto forma di centrotavola,  cornici, quadri, sculture floreali che richiamano gli hobby e gli interessi del festeggiato.

    Un centrotavola adatto sia per una festa maschile che femminile è quello con protagonisti i boccioli di rosa e i dianthus, in colori tenui e neutri. Per una diciottenne, 18 rose rosa sono il numero e il colore ideale per sottolineare con naturalezza il passaggio alla maturità.

    I tulipani gialli sono indicati in inverno per dare colore, luminosità e vivacità all’allestimento. I girasoli, invece, sono un must dell’estate e sono graditi tanto dalle ragazze quanto dai ragazzi.

    Anche se la maggiore età coincide con il riconoscimento giuridico della persona e quindi con gli obblighi e i doveri degli adulti, non bisogna dimenticare la freschezza e la giovinezza dei festeggiati che può essere sottolineata con sobrietà con una composizione primaverile ricca di margherite, gerbere e dalie che nella semplicità ed essenzialità delle forme regalano anche molto profumo, freschezza e fantasia di colori.

    Il raggiungimento della maggiore età coincide con quella fase della vita particolarmente carica di passionalità, energia, voglia di fare, con un sovraccarico ormonale che spinge i giovani ad affrontare il futuro con slancio e intensità, per questo sono indicate anche composizioni con le orchidee, nei colori tenui del bianco cera e per un allestimento anche a tema esotico-tropicale.

    È importante ricordare che se si scelgono fiori particolarmente profumati o ricchi di polline è bene tenerli lontani dal tavolo del buffet e ovviamente – prima di optare per un allestimento floreale – è bene sincerarsi che gli ospiti o lo stesso festeggiato non abbiano problemi di allergia. Ultima raccomandazione: attenzione al linguaggio dei fiori e all’abbinamento di colori!, per questo se è possibile e si ha un budget a disposizione è meglio rivolgersi a degli esperti.

  • I vincitori del Concorso Nazionale Fotografico “Obiettivo VIII Colle”

    Sono stati decretati i vincitori del 5° concorso Nazionale Fotografico “Obiettivo…VIII Colle” organizzato dall’Associazione Culturale Sperimentiamo Arte Musica Teatro, tenutosi nella Sala Teatro di San Vigilio. Il tema di questa edizione è stato “Le quattro stagioni”.

    A decretare i vincitori, una giuria di qualità composta da: Rein Skullerud (Responsabile Photo Unit, Communications Division World Food Programme), Massimo Tartaglia, Franco Mirante, Marco Anzidei, Massimo Simonini

    Il concorso, aperto a tutte le età, ha visto la partecipazione oltre agli adulti anche di alunni delle scuole secondarie di primo e secondo grado.

    VINCITORI

    Cat. A – SCUOLA MEDIA

    1° premio FRANCESCO GIUSEPPE DIFFIDENTI – foto: “Inverno gelato” Scuola Montezemolo – Roma

    2° premio ALESSIO CASCIOTTI – foto: “Gialla” Scuola Montezemolo – Roma

    3° premio FRANCESCO ROSSI – foto: “Giri del sole” Scuola Montezemolo – Roma

    Menzione  FRANCESCO GIUSEPPE DIFFIDENTI – foto: “Finestra sull’autunno” Scuola Montezemolo – Roma
    Menzione  ANDREA ANTONELLI – foto: “Primavera a Castelluccio di Norcia” Scuola Montezemolo – Roma
    Menzione  MARTINA COVIELLO – foto: “Passeggiando” Scuola Montezemolo – Roma
    Menzione ILARIA ROCCALDO – foto: “Inverno a colori” Scuola Montezemolo – Roma
    Cat. B – LICEO
    1° premio ALICE BONINSEGNA – foto: “Volando nel bianco” Istituto “La rosa bianca”, Cavalese, Trento2° premio ALICE RIVAROLI – foto: “La giornata sfuma nel rosa” Istituto “La rosa bianca”, Cavalese, Trento3° premio ALICE BONINSEGNA – foto: “Un mare di nuvole” Istituto “La rosa bianca”, Cavalese, Trento

    Cat. C – ADULTI
    1° premio – Valeria Cataldi – foto “Le stagioni della vita”
    2° premio – Renée Base – foto “Life at sea”
    3° premio – Renée Base – foto “In the meadow”

    Per ulteriori info: Ass.Cult.”Sperimentiamo Arte Musica Teatro – Tel. 333 4080635 – [email protected]

  • Con SoWhere basta scuse! E’ tempo di uscire!

    SOWHERE: ECCO LA PIATTAFORMA CHE TI SALVA LE GIORNATE

    SoWhere, un mondo di eventi intorno a te

    Sociologi, esperti, tuttologi hanno per anni paventato il rischio che internet, i social, le community virtuali mettessero in comunicazione le persone ma in realtà le allontanassero rendendole schiave della comunicazione senza contatto.

    E probabilmente per un certo periodo è quello che è successo. Ma ultimamente le nuove generazioni hanno trovato il modo per rivedere internet come uno strumento del mondo e non come il mondo stesso.

    Da queste considerazioni nasce Sowhere, una piattaforma che mette a disposizione degli utenti un’infinità di eventi organizzati per data e luogo. C’è veramente tutto! Dal maxi concerto, alla sagra di paese, alla mostra, al corso di formazione, al giro pizza sotto casa.

    D’altro canto Sowhere aiuta anche gli organizzatori di eventi offrendo pubblicità gratuita confezionata in una piattaforma pulita e ben fatta.

    La portata di Sowhere non si comprende fino a quando non si apre il portale e si esegue una ricerca: immediatamente si viene catapultati in un vortice di musica, cultura, divertimento, arte, volontariato da cui lo ammetto è difficile uscire. Cliccando sull’evento specifico se ne conosce la descrizione, il luogo e le eventuali particolarità.

    Non resta poi che condividerlo con gli amici e finalmente provare ogni giorno qualcosa di nuovo!

    “Spesso si ha la sensazione che gli eventi più interessanti siano i più lontani, senza sapere che dietro l’angolo si possono trovare sorprese inaspettate” spiega Cristina Grandi, la fondatrice “da qui l’idea di racchiudere tutto in una piattaforma semplice e potente e dare a tutti la possibilità di scegliere”.

    Quindi non resta altro che sperimentare, basta accedere a SoWhere, un mondo di eventi intorno a te

    https://www.sowhere.it

  • NUOVO ODSTORE CASTELLI CALEPIO – 3 APRILE ORE 10.00

    Milano, 2 aprile 2017 – Un nuovo appuntamento per tutti i golosi  !!

    Lunedì 3 aprile  ore 10,00 , avrà luogo a Castelli Calepio , provincia di Bergamo, in Via dei Mille 85, l’inaugurazione di un nuovo punto vendita ODSTORE .

    L’ inaugurazione inizierà alle ore 10,00  alla presenza del Sindaco Giovanni Benini, in compagnia del reverendo Don Renèe  che benedirà la cerimonia, e che con Mauro Tiberti , Presidente e Amministratore Delegato dell’azienda, taglieranno il nastro ufficializzando l’apertura del primo Store del 2017, che entrerà a far parte del network dei suoi numerosi punti vendita.

    Con una superficie totale di 600 mq. circa e un’area di parcheggio a disposizione dei visitatori, 6 addetti e 2 casse , aperto dalle ore 8.00 alle ore 20.00, ODStore Castelli Calepio offre una considerevole varietà di prodotti che può accontentare il cliente più esigente.

    Un ‘ampia gamma di assortimento di produzione artigianale e grandi  marche a prezzi competitivi e vantaggiosi ,  “Promozioni Speciali” per chi vuole cogliere le numerose offerte proposte in occasione delle nuove aperture .

    E anche per il nuovo ODStore vengono riconfermati i servizi quali, l’ apertura 7 giorni su 7 con orario continuato dalle 8 alle 20.00, la fornitura di prodotti freschi giornalieri con assortimento diversificato sia dolce che salato ,  oltre all’elemento distintivo, unico ed esclusivo del network :   lo sconto del 50%  su tutti i prodotti freschi , dalle ore 18,30 alle ore 20,00.

    L’azienda, che oggi raggruppa nel suo organico oltre 600 addetti, ha consolidato la sua crescita nello scorso 2016 con l’apertura di nuovi e importanti punti vendita e un’ulteriore incremento della sua struttura aziendale.

     

    www.odstore.it

     


    Dott.ssa Cinzia Rovida  – Comunicazione e Ufficio Stampa ODStore

    E-mail  [email protected] –  Phone 3381665430

     

  • NUOVO ODSTORE VERTEMATE CON MINOPRIO – 4 APRILE – ORE 10.00

    Milano, 3 aprile 2017Un nuovo mondo goloso e colorato : apre ODSTORE Vertemate 

    Martedì 4 aprile  ore 10,00 , avrà luogo a Vertemate con Minoprio , provincia di Como, in Via Nazionale 1 , l’inaugurazione di un nuovo punto vendita ODSTORE .

    La cerimonia di inaugurazione  inizierà alle ore 10,00 alla presenza del Sindaco Maurizio Capitani che,  con Mauro Tiberti , Presidente e Amministratore Delegato di Sapori Artigianali, azienda proprietaria del brand “ODStore”, taglieranno il nastro ufficializzando l’apertura del nuovo Store del network, mentre Don  Ezio Morcelli, della Parrocchia di  S.S. Pietro e Paolo di Vertemate,  benedirà la cerimonia.

    Posizionato all’interno di un nucleo commerciale che ospita un discount MD, un punto vendita Maxizoo e in prossimità di altre attività commerciali, tra cui Tigotà e Moreno , con una superficie totale di  700 mq. circa e un’area di parcheggio a disposizione dei visitatori, 7 addetti e 2 casse , aperto dalle ore 8.00 alle ore 20.00, ODSTORE Vertemate offre una considerevole varietà di prodotti e prelibatezze che può appagare il consumatore più esigente.

    E anche per il nuovo ODStore vengono riconfermati i servizi quali, l’ apertura 7 giorni su 7 con orario continuato dalle 8 alle 20.00, la fornitura di prodotti freschi giornalieri con assortimento diversificato sia dolce che salato , la professionalità del suo staff,  oltre all’elemento distintivo, unico ed esclusivo  del network :   lo sconto del 50%  su tutti i prodotti freschi , dalle ore 18,30 .

    Promozioni Speciali a prezzi competitivi e vantaggiosi, una newsletter dedicata e volantini di informazione sulle ultime scontistiche, oltre alla cordialità ed alla professionalità dello staff, sono solo una parte delle proposte che ODStore Vertemate offre per le nuove aperture .

    Vi aspettiamo ..!!

     

    www.odstore.it

     

     

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    Dott.ssa Cinzia Rovida  – Comunicazione e Ufficio Stampa ODStore

    E-mail  [email protected] –  Phone 3381665430

     

     

  • Il 2 aprile arriva la IV edizione di “Cavalcando il Blu”

    Domenica 2 aprile dalle ore 10 a Piazza di Siena si terrà la IV Edizione di “Cavalcando il Blu” un appuntamento volto a contribuire alla giornata mondiale dell’Autismo con un evento legato al mondo del cavallo, all’ippoterapia e alla Riabilitazione Equestre. Testimonial dell’evento l’attore Valerio Morigi.

    Si svolgerà domenica 2 aprile nella meravigliosa cornice di Piazza di Siena nel cuore di Villa Borghese la IV edizione di “Cavalcando il Blu 2017” evento fortemente voluto da “L’emozione non ha voce Onlus” e dall’Associazione Umanitaria Luca Grisolia Onlus per la giornata mondiale dell’Autismo. Obiettivo dell’evento è quello di comunicare al grande pubblico l’attuale condizione di vita delle persone affette da Autismo, della qualità e quantità del supporto nell’attività scolastica e delle difficoltà della vita quotidiana e delle famiglie. Ma, soprattutto dimostrare, oltre ogni pregiudizio, che anche ragazzi e adulti con difficoltà sociali come quelle dell’Autismo, e complicate, in qualche caso, da carenze o ritardi cognitivi, possono realizzare attività che sono ritenute impossibili.

    La giornata si aprirà con una presentazione del programma giornaliero e dei progetti delle Onlus; si potrà assistere all’arrivo dei cavalli e dei Cavalieri e proseguirà con passeggiate a cavallo all’interno di Villa Borghese (con la collaborazione e il coordinamento della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri).

    A seguire si terrà l’incontro con le scolaresche allo scopo di condividere le esperienze d’integrazione sociale.

    Nel pomeriggio si proseguirà con una gara a livello nazionale, in collaborazione con il Gruppo Italiano Attacchi (Ass. Sportiva Dilettantistica) che mostrerà l’abilità di esperti guidatori e i movimenti dei cavalli. Le carrozze, i cavalli, driver e groom si cimenteranno in un ambizioso percorso a tempo, attraverso porte ed ostacoli, ordinati per dar prova della migliore abilità dell’equipaggio che dovrà passare attraverso coni e palline, labirinti e ostacoli fissi senza farli cadere e in sequenza prestabilita. Le prove culmineranno con la proclamazione dei vincitori e la cerimonia della premiazione.

    Grandi protagonisti della giornata saranno proprio i ragazzi delle Onlus che saranno perennemente coinvolti nella manifestazione con la vestizione dei cavalli, nell’allestimento del percorso e nella sua rimessa in sesto dopo il passaggio di ogni carrozza. Parteciperanno, infine, al giro finale d’onore di tutti i partecipanti alla gara.

    Numerosi i personaggi che parteciperanno all’evento per dare il loro sostegno e contributo. Testimonial della giornata Valerio Morigi prossimamente nella nuova serie de “L’Onore e il Rispetto”. Tra gli altri confermati: Alessandro D’Ambrosi, Michelle Carpente, Katia Greco, Giulia Petrungaro, Nina Torresi e tanti altri.

  • ODSTORE PARTNER TECNICO DI TORTONA DESIGN WEEK – MILANO

     

    Milano, 3 marzo 2017 – ODStore, brand di proprietà della Sapori Artigianali, diventa Partner Tecnico alla Conferenza Stampa della Tortona Design Week 2017 , appuntamento importante per la città di Milano.

    Giovedì 2 marzo presso GFK, in Via Tortona 33, alle ore 10,30 ha avuto luogo la Conferenza Stampa di presentazione della Tortona Design Week, che ha inaugurato ufficialmente il calendario degli eventi rivolti al pubblico degli addetti ai lavori e degli appassionati di design.

    La manifestazione, consolidata negli anni e di grande successo per i suoi appuntamenti, si è sviluppata nelle diverse edizioni con un crescendo di ospiti nazionali ed internazionali, fino ad arrivare lo scorso anno ad una presenza di 150.000 visitatori, con la realizzazione di oltre 200 eventi.

    La Tortona Design Week 2017 ben rappresenta la Milano contemporanea e dell’innovazione, in un quartiere di Milano che negli anni si è trasformato in un vero e proprio distretto attivo, punto di riferimento, per ogni tipologia di industria.

    ODStore, creatore di una nuova concezione del retail, ha voluto essere presente in questa occasione per comunicare il suo interesse verso il mondo del Design , verso questo ambito creativo ed eterogeneo che tutto il mondo ci invidia come una delle “Eccellenze Italiane”.

    ODStore, ha inaugurato lo scorso novembre, il suo terzo punto vendita in Milano. ODStore Duomo, aperto in Piazza Duomo, è uno dei più grandi Store dolciari di Milano. Il locale si sviluppa su 3 piani ed è collocato in un antico palazzo di proprietà della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano, storico Ente Ecclesiastico, che dal 1387 si prende cura della Cattedrale.

    L’azienda, che oggi raggruppa nel suo organico oltre 600 addetti, ha confermato la sua crescita nel 2017 con l’apertura di nuovi punti vendita e un’ulteriore crescita della sua struttura aziendale in costante e continuo sviluppo come poche altre aziende in Lombardia .

     

    www.odstore.it

     

     

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    Dott.ssa Cinzia Rovida   – Comunicazione e Ufficio Stampa ODStore – Milano

    E-mail  [email protected] –  Phone  338 1665430

     

     

     

     

  • Simple Events Sposi wedding day II edizione

    Comunicato Stampa

    Inziziativa ideata ed organizzata dalla Simple Events Catering di Luigi Carlo Aurioso. Agenzia di servizi catering ed organizzazione di eventi e cerimonie, sita in Via Botteghelle 116, San Giorgio a Cremano (NA).

    Gli organizzatori della II edizione di Simple Events Sposi hanno espresso il progetto di questa fiera della sposa direttamente al Comune di San Giorgio a Cremano, il quale ha espresso pienamente di essere favorevole a questa iniziativa, portando anche un buon riscontro per la città stessa.

    Tale evento è stato ideato, progettato e creato per l’organizzazione di matrimoni e non solo, poiché l’evento è aperto al pubblico con entrata libera, i partecipanti possono esercitare il loro operato e la vendita al dettaglio dei propri prodotti, ed inoltre occuparsi dei potenziali clienti offrendo pacchetti per ogni tipo di evento.

    Simple Events Sposi si terrà i giorni 15 – 16 e 17 Settembre 2017 in Villa Bruno, una delle più antiche Ville del ‘700, apertura alle ore 10:30 fino alle ore 22:00 di tutti e 3 i giorni.Inoltre saranno presenti le telecamere di Contatto Television che seguiranno lo svolgimento dell’evento.Gli organizzatori ringraziano infine, il Comune di San Giorgio a Cremano, il Sindaco Giorgio Zinno e gli Assessori Michele Carbone e Giuseppe Giordano, che hanno contribuito nella riuscita dell’organizzazione di questo evento la quale invitiamo tutti a non mancare.

    Simple Events Catering

    simpleeventscatering.blogspot.it [email protected] Tel. 333 14 98 468

  • Atlas Group! comunicare non è mai stato così facile.

    Da oltre trent’anni, a servizio dei tuoi investimenti pubblicitari.”

    Dal 1987 ATLAS GROUP offre ai propri clienti servizi “tailor-made” nel campo della comunicazione tradizionale e digitale. Digital Marketing, Digital Advertising, Web Projects, Ecommerce Projects, Social Projects, Mobile App, Traditional Advertising, Media Planning, Media Buy, Media Relation, Events, Pubbliche Relazioni, Gestione social-network, Barter… sono solo alcune delle aree di interesse che coinvolgono e mixano i vari team, formati da un gruppo di professionisti e free-lance che operano nel settore della comunicazione.

    Con l’irrompere della Rete, l’approccio alla pianificazione pubblicitaria è profondamente cambiato e oggi sono pochi coloro che riescono agevolmente a muoversi in un mondo in continua evoluzione; occorre quindi, un nuovo tipo di agenzia che ponga l’accento, non solo sull’innovazione all’interno del suo dna ma soprattutto sulla creatività ed energia capace di trasmettere valori e nuovi entusiasmi. Affidandoti ad Atlas Group, potrai sviluppare una strategia di comunicazione a 360 gradi, per avere successo in ogni campo. Trovati i servizi più adatti al raggiungimento del target finale, strategia e creatività diventeranno un unico percorso ricco di stimoli e cose da raccontare, in quanto per noi creare è comunicare. Dar vita ad un’idea funzionale al raggiungimento del vostro obiettivo, è il nostro fine.

    Partiamo dagli obiettivi di comunicazione e di business dei brand: definiamo le priorità e le linee guida di ogni azione di comunicazione. Scoviamo i trend, intercettiamo il giusto target, anticipiamo criticità ed opportunità di comunicazione. Abbiamo costruito negli anni relazioni forti con i media, sappiamo come veicolare ogni tipologia di contenuto. Studiamo ed analizziamo quali sono i giusti influencers da coinvolgere in ogni operazione di comunicazione e business, in quanto arrivare a raggiungere gli obiettivi dei nostri clienti è la nostra sfida quotidiana.

    I Nostri clienti appartengono a diversi settori merceologici, spaziando tranquillamente dal beauty al food, dal web al farmaceutico, dal finanziario alla moda, o dal sociale al fashion, in quanto ogni “elemento” di Atlas Group, è specializzato in competenze diverse grazie alle quali, potrà soddisfare ogni vostra esigenza.

    Dove si trova Atlas Group? L’agenzia è situata nel cuore di Milano, proprio davanti al Castello Sforzesco, ad un passo dalla Stazione di Cadorna e da due passi da Piazza Duomo.

    Vi aspettiamo, anche solo per un consulto, certi che ”chi ci prova, ritorna.”

     

    Siamo presenti su Fb, Instagram e altri social.

    Atlas Group:  Piazza Castello, 4. 20121 Milano.  www.atlasgroup.it  

    E-mail:  [email protected]     Tel.02.36685565

     

  • Mostra a Trieste, Memory As A Living Matter/ artisti internazionali per una reinterpretazione dell’oggetto bellico


    COMUNICATO STAMPA



    Mostra Memory As A Living Matter / artisti internazionali per una reinterpretazione dell’oggetto bellico

    Vernissage: Sabato 4 febbraio, ore 18.00, presso la Sala Umberto Veruda, Trieste (in Piazza Piccola 2, accesso pedonale direttamente da Piazza Unità passando sotto al porticato)

    Orari Mostra: dal 4 febbraio 2017 al 5 marzo 2017; dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 19.30. Visite guidate gratuite tutti i venerdì e sabato dalle 17.00 alle 19.00 (in questo caso è gradita la prenotazione a [email protected])

    Infoline: www.iodeposito.org; www.bsidewar.org

    In collaborazione con il Comune di Trieste e con la Regione Friuli Venezia Giulia, la Ong IoDeposito presenta Memory As A Living Matter/la memoria della guerra attraverso la materia; Artisti internazionali per una reinterpretazione dell’oggetto bellico. Il vernissage, organizzato per sabato 4 febbraio alle ore 18.00 presso la sala Umberto Veruda in Piazza Unità (Ts), alzerà il sipario sulle opere in esposizione e sarà seguito da un breve talk con gli artisti presenti. La mostra-evento sarà fruibile gratuitamente nella prestigiosa location fino a domenica 5 marzo ed appartiene alla terza edizione dell’ampia rassegna artistica e culturale B#SIDE WAR, ideata da IoDeposito Ong e promossa attraverso numerosi eventi nazionali ed internazionali quali mostre d’arte e installazioni artistiche, performing, conferenze, progetti di ricerca e pubblicazioni.

    Poco si è discusso sulla rappresentazione della guerra nei musei e sui simboli da essa adottati: da una parte, resiste ancora una museografia risorgimentale che fa dell’oggetto bellico uno strumento didascalico; dall’altra parte, ne emerge una a contraltare che si avvale di proiezioni video e nella quale l’oggetto bellico diventa giocoso e, forse, ammutolito e privato della sua crudeltà. La mostra Memory As A Living Matter sembra prospettare una terza via nella rappresentazione dell’oggetto di guerra, tentando una inedita “museografia d’artista”: poche opere e povere nei materiali (dunque essenziali e quasi nude nella loro esposizione) eppure così potenti nell’espressione da sprigionare significati universali, capaci di risvegliare la memoria collettiva e di portare il visitatore a contatto con l’esperienza di chi ha vissuto il conflitto (risuonando quei retaggi latenti che si sono stratificati nel nostro DNA).

    Protagonista dell’esposizione è dunque la rivisitazione dell’oggetto bellico, la quale corre lungo due direttrici parallele appartenenti a due prospettive sensoriali e percettive opposte. Per la prima, si hanno opere composte da materiali “forti” (ferro, cemento, oggetti di uso comune, ready made e objets trouvé), orientate ad un messaggio di denun
    cia della violenta insensatezza della guerra. Per la seconda invece, opere create con materiali delicati e potentemente organici (carta, legno bruciato, cenere, grafite, gusci d’uova) che deperiscono e sfumano sotto gli occhi del visitatore, disvelando le conseguenze della guerra non solo attraverso la trasmissione del senso di vuoto (e assenza), ma anche per mezzo dell’idea di fragilità e vulnerabilità di ciò che resta dopo il conflitto. Due chiavi di lettura custodite nella produzione degli artisti contemporanei i quali, pur provenendo da diversi territori -dall’Italia alla Romania, dal Belgio al Canada, dalla Slovenia alla Cambogia-, sono tutti eredi di un doloroso passato di guerra, soprattutto in connessione ai conflitti mondiali.

    «Sono molto interessato a come le crisi sociali si situino e interagiscano con la struttura della quotidianità di tutti i giorni: attraverso la fruizione dello spettatore, l’arte appartiene a tutte le tre sequenze temporali -passato, presente e futuro» spiega Boris Beja, artista coinvolto nella mostra. Proprio in virtù di questa linea, anche l’organizzazione spaziale dell’allestimento ricopre un ruolo funzionale, concepita al fine di coadiuvare la ricettività dei visitatori nei confronti del diversificato bagaglio di significati ed emozioni. In qualsiasi punto della mostra ci si trovi, si sarà sempre circondati da un universo materico in bilico tra la fredda e pesante materialità e la fragile evanescenza: attorniati da opere fatte con i resti della guerra e da opere che, invece, ne materializzano i lasciti inespressi.

    Contatti

    Link dell’evento: http://www.bsidewar.org/it/prossimi-eventi/memory-as-living-matter-la-memoria-della-guerra-la-materia/

    Web: www.iodeposito.org; www.bsidewar.org

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    Direzione: [email protected]

    Ufficio stampa: [email protected]

  • Chi è il DJ per feste private

    Uno degli ambiti più ricorrenti in cui un DJ lavora è quello delle feste private, per il semplice motivo che le feste private sono molto più frequenti di quelle in discoteca, e si svolgono ovunque, in tutte le città e praticamente ogni sera (compleanni, addii al nubilato/celibato, feste aziendali, ingressi in società …); basti pensare a una città come Roma e le occasioni per praticare la professione di Dj a Roma certo non mancano; però – per guadagnare seriamente – occorre saper lavorare bene e riuscire a farsi un nome. Tra le feste private si annoverano anche quelle di lusso organizzate dai VIP alle quali, però, vengono chiamati a suonare Dj esperti o specializzati in feste private, sì perché esiste anche una “specializzazione” in questo ambito in cui le attrezzature utilizzate devono essere all’altezza in qualsiasi situazione e luogo: capannoni, bar, pub, case private, hotel, polivalenti. Le feste private servono anche ai DJ dilettanti per fare gavetta, spesso con poche persone fino a quando si riesce ad ampliare la cerchia di contatti, aumentare anche le dimensioni e approdare infine in discoteca.

    Identikit del DJ per feste private

    Una delle caratteristiche dominanti del dj per feste private è la più ampia conoscenza musicale possibile di generi e artisti, nonché le tecniche di mixaggio adeguate per selezionare brani adatti alla gente presso la quale si suona e al tema della serata.

    Infatti, se durante un festival il dj è libero di fare le sue scelte musicali perché è nel suo interesse dimostrare la sua bravura e personalità, il dj per feste private deve adeguarsi alle circostanze: in una festa di compleanno per diciottenni, allestire un set di dubstep con musica di nicchia è una scelta sbagliata di cui tutti si accorgerebbero e che precluderebbe la serata stessa, indipendentemente dalla bravura nel mixare del dj. La gente difficilmente distingue le differenze tecniche e stilistiche tra un set e l’altro, ma richiede musica “commerciale” e ballabile, per cui un dj che vuole farsi apprezzare anche per le sue qualità musicali deve saper andare incontro alle richieste di chi lo ingaggia per una serata o per animare una festa di matrimonio, per la quale evidentemente la scelta di una musica dance hardstyle è inappropriata.

    In sintesi, l’identikit del dj per feste private perfetto è:

    • Avere un’ampia conoscenza musicale (saper passare dal repertorio house a quello country, dai balli di gruppo ai tormentoni del momento, dal pop al rock al valzer);
    • Essere versatile e assecondare le richieste del pubblico;
    • Non esagerare con i virtuosismi tecnici e non interrompere un brano che tutti stanno ballando e cantando in quel momento, ma allo stesso tempo saper riconoscere quando un brano stanca e annoia;
    • Saper invitare la gente al ballo, cantando lui stesso o facendosi aiutare da un vocalist.

    Come scegliere la musica per feste private

    Una delle caratteristiche del bravo dj per feste private è la versatilità e la comprensione del luogo e della gente presso i quali si animerà la serata o l’evento. Una volta individuato il target sarà necessario approntare una sorta di scaletta con brani più o meno dello stesso genere di musica per il quale si è optato (pop, house, chill house, commerciale). All’interno della scaletta è bene prevedere un ordine di esecuzione: nei casi in cui è prevista una cena è bene prevedere un set di brani “pre-serata”, tranquilli, che invitino la gente a riscaldarsi, a chiacchierare e ad ambientarsi. Quando si ha la percezione che la gente ha voglia di ballare, è bene cominciare subito con dei brani ballabili, magari anche con i tormentoni del momento per spingere subito la gente in pista. Il passaggio dalla musica per pre-serata alla musica da pista è molto delicato: se troppo anticipato, la gente si stanca subito di ballare e abbandona la pista, se troppo ritardato, la gente si è rilassata troppo e non ha più voglia di ballare. Nel momento in cui tutta la gente balla, è opportuno insistere con quel genere musicale e aggiungere qualcosa di sempre più house, techno o electro house. Se la gente, però, smette di ballare è opportuno che il dj sappia riproporre i brani tormentone o quelli che il pubblico ha gradito maggiormente. L’obiettivo è non lasciare che la pista si spopoli completamente e terminare con un classico ad effetto.

    Il bravo dj per feste private sa anche di non dover puntare tutto sulla scaletta che ha prefissato, ma di avere sempre a portata di “consolle” brani inizialmente ritenuti inadeguati, ma che potrebbero tornare utili nel momento in cui la gente si rivela più scatenata e più all’avanguardia di quel che si pensava e tentare, così, un set più tecnicamente spinto e alternativo per dare una svolta alla serata, fermo restando che la musica che si può osare in una festa in una baita isolata di montagna non può essere adatta anche ad animare una festa aziendale in un hotel di lusso a Roma.

  • La band romana LA SCELTA in concerto alla Salumeria della Musica di MILANO

    Dopo il concerto di Roma a cui hanno partecipato Ron e Federico Zampaglione, giovedì 19 gennaio in concerto alla SALUMERIA DELLA MUSICA di MILANO

    Dopo il concerto-evento di Roma per i 10 anni di attività, a cui hanno partecipato Ron e Federico Zampaglione, giovedì 19 gennaio la band LA SCELTA sarà in concerto alla Salumeria della Musica di Milano (via Antonio Pasinetti, 4 – ore 21.30 – biglietto 10 euro). Un appuntamento imperdibile durante il quale la formazione romana ripercorrerà la sua storia musicale e presenterà al pubblico alcuni brani inediti. È attualmente in rotazione radiofonica il nuovo singolo “Tamburo”, accompagnato da un videoclip girato a Zanzibar.

    «Siamo orgogliosi di suonare a Milano, in un locale storico e affascinante quale la Salumeria della Musica – racconta la band – sarà emozionante trovarsi sullo stesso palco dove si sono esibiti tanti grandi della musica italiana e internazionale, da Norah Jones a Gino Paoli, Billie Cobam, Noel Gallagher, Keith Emerson… Portiamo in giro la nostra musica e il nostro entusiasmo, ma anche i nostri sogni e la nostra esperienza musicale, un viaggio oramai lungo 10 anni. La scaletta del concerto sarà variegata, alterneremo brani del nostro primo album a canzoni inedite che il pubblico potrà ascoltare in anteprima».

    I La Scelta sono Mattia Del Forno (voce, piano, synth), Francesco Caprara (batteria percussioni), Emiliano Mangia (chitarre), Marco Pistone (basso). Special Guest, al violino elettrico, Andrea Di Cesare, talento indiscusso e grande amico della band.

    I La Scelta sono una band di Roma formatasi nel 2006. Si affacciano alla scena musicale ed autorale italiana con una forte identità. Sono figli della scena new rock che invade la capitale da oltre un decennio. La loro musica parla lingue diverse, attinge dal ricco sottobosco italiano, guarda all’Europa e va a curiosare in giro per il Mediterraneo. Nel febbraio 2008 si classificano secondi al Festival di Sanremo 2008 con il brano “Il Nostro Tempo” nella categoria “Giovani”, vincono il premio AFI (Associazione dei Fonografici Italiani e pubblicano il loro primo album dal titolo “Il Nostro Tempo”. Lo stesso anno suonano al concerto del Primo Maggio in Piazza San Giovanni. Pubblicano poi il secondo singolo “La Grande Danza” e partono per tour un estivo. Fra il 2011 ed il 2012 registrano alcuni brani ad El Paso (Texas con Fabrizio Simoncioni (sound engineer di fama internazionale, pluri-nominato ai Grammy Awards). Nel 2014 si consolida la collaborazione con Ron: il brano “Sing In The Rain”, con cui l’artista partecipa al Festival di Sanremo di quell’anno, è firmato da Mattia Del Forno, così come altre quattro tracce presenti nel disco del cantautore “Un Abbraccio Unico”. A febbraio 2015 inizia un lunghissimo tour che vede La Scelta e Ron insieme sul palco per otto mesi. Nell’autunno dello stesso anno Ron affida a Mattia la produzione del suo nuovo disco, “La Forza Di Dire Sì”, contenente 24 duetti con grandi artisti della musica italiana sulle note dei brani più conosciuti del cantautore. Il disco contiene anche due inediti scritti da Ron in collaborazione con Mattia (“Aquilone” e “Perdonami”). Il disco esce a marzo 2016 ed i proventi i vengono devoluti ad AISLA. Ad Aprile 2016 parte “La Forza Di Dire Si Tour”: Ron e La Scelta condividono il palco riproponendo i più grandi successi del cantautore di Pavia. Durante l’estate dello stesso anno esce in rotazione radiofonica il singolo-duetto “Aquilone“. Il 5 dicembre esce nelle radio “Tamburo”, il nuovo singolo della formazione romana.

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  • Una grande sfida al Magliani di Parma

    E’ un sabato davvero all’insegna della risata, quello con il “Match di improvvisazione teatrale”, e Sabato 10 Dicembre BIANCHI e ARANCIO si daranno battaglia per accedere alla finale di coppa Campioni

    Parma – C’è grande attesa per gara 4 di coppa dei campioni di Match d’Improvvisazione Teatrale a Corcagnano. Alle ore 21, dopo un campionato davvero combattuto che ha chiamato il pubblico a delle scelte difficili BIANCHI e ARANCIO si giocheranno la finalissima in 90 minuti di gioco.
    I migliori attori professionisti provenienti da tutta Italia daranno spettacolo sfidandosi all’ultima battuta su temi suggeriti dal pubblico, diretti da un impeccabile arbitro.

    Il Match è una partita spettacolo tra due squadre di attori che si sfidano all’interno di un Patinoire cercando di aggiudicarsi i favori del pubblico. Il tutto controllati da un arbitro che dovrà far rispettare le regole del gioco.

    IL PUBBLICO sarà come sempre il vero protagonista dello spettacolo votando dopo ogni improvvisazione determinando cosi l’andamento del match inoltre è possibile esprimere il proprio dissenso lanciando una ciabatta ai giocattori o perchè no? All’arbitro!

    Per informazioni e prenotazioni www.improg.it

  • Evento Sapori Spagnoli a Roma

    E’ stata inaugurata Domenica 4 Dicembre e proseguirà fino a fine mese, la prima edizione di Sapori Spagnoli presso l’Hotel International Palace di Roma, evento esclusivo che vede come protagonista lo Spanish Gourmet. Un aperitivo tematico, ideale per chi ama vedere, esplorare, assaporare e scoprire le diverse espressioni della cultura enogastronomica Spagnola.

    Presente all’apertura la General Manager del Hotel Filomena di Nuzzo insieme al Founder & Ceo di RISTOGOOD, Daniela Bianchi, presenti invece durante il corso degli appuntamenti, il Maitre del ristorante, Massimiliano Mininni e lo chef Pietro Pedicino. Con i quali sarà possibile confrontarsi per consigli e approfondimenti sui prodotti proposti.

    Le aree food, wine & beer offrono un’offerta in grado di soddisfare i palati più delicati, vivendo un vero e proprio percorso nel gusto unico, coinvolgente e innovativo : Jamon iberico Pata Negra, Jamon Serrano,Tapas, Pinchos, vino e birra spagnola (Vigna agradable 2013 – Rioja Marques Navarrete Crianza 2010 – Rioja , birra S. Miguel).
    – Calice di Vino + 5 tapas: euro 10.00
    – Sangria + 5 tapas: euro 10.00
    – Birra + 5 tapas: euro 10.00
    – Pata Negra + Calice di Vino + delizie di pane (minimo x 2): euro 15.00
    *Garage convenzionato (a pagamento) Europarking Via Napoli 66 – Roma

    Per info e prenotazioni
    Ufficio stampa & Comunicazione RISTOGOOD
    Claudia Magliozzi
    [email protected] tel. 0621126149 – +39 3295981775 – +39 3663116353