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  • Neanche Agena resiste al fascino dei fenicotteri e veste le pareti a tema! Il colore prevalente? Il rosa!

    Già un must la scorsa stagione, si confermano tra i trend dell’estate 2018: i fenicotteri! Coloratissimi, esotici e stravaganti. Tutto si tinge incredibilmente di rosa ed ecco che… la flamingo mania invade anche gli arredi e le pareti.
    Nel mondo del design i fenicotteri non sono una novità, molto in voga negli anni ’70, sono ritornati protagonisti e da alcune stagioni si stanno confermando un’icona modaiola.
    Per chi crede nel rosa, nella spensieratezza e nel buon umore ed ama le tendenze la collezione SCRIPT è la soluzione giusta per vestire le pareti. Un mondo in cui la fantasia si mescola alla vita di tutti i giorni e le pareti sono invase dai fenicotteri.

    Il colore rosa ed il loro portamento elegante sulle carte da parati introdurranno nelle stanze in cui vengono posate una nota esotica e vitaminica. Ci sono anche proposte più tenui, che vedono comunque i fenicotteri protagonisti, ma con colori più delicati.
    I fenicotteri conquistano con quell’eleganza che appartiene solo a chi ha fatto del portamento una propria dimensione di stile. Ed ecco che sulle carte da parati li troviamo in gruppo, che si susseguono in piedi, ma anche in “pose” più giocose, in sella ad una bicicletta.

    Agena, produttore e distributore di carte da parati e tessuti d’alta gamma, presenta la collezione SCRIPT. Realizzata da Eijffinger, è distribuita sul mercato italiano in esclusiva dall’azienda torinese.
    Le carte da parati della collezione SCRIPT sono distribuite in rolli (di dimensioni 0,52 x 10,00 mtl) o in set (di dimensioni altezza 2,80m x larghezza 1,86m). Sono tutte in tessuto non tessuto e sono lavabili.

  • Agena: Tessuto DELPHOS d’ispirazione classica in misto lino.

    Il tessuto DELPHOS prende il nome e subito ricorda gli abiti plissé creati da Mariano Fortuny, simbolo del ‘900. Fortuny come il Centro Stile Agena per queste ispirazioni sono dovuti tornare indietro nel tempo, disegnando una texture che ricorda quella delle drappeggiate tuniche greche.

    Agena: Tessuto DELPHOS d'ispirazione classica in misto lino.

    Plissè orizzontale, proposto in altezza cm 310, proprio per lasciare i tendaggi drappeggiati ed ammirare il tessuto in tutta la sua sinuosità. E’ in misto lino e poliestere (52%LI, 48%PES), e lascia ben filtrare la luce.

    Agena: Tessuto DELPHOS d'ispirazione classica in misto lino.

    5 le varianti colore, tutte tenui ed in toni naturali. Spaziano dal bianco, all’ècru, al nocciola, ed il grigio mélange, sempre con tonalità estremamente delicate.

  • La doccia ….” a portata di bambino” di Damast

    Fare la doccia non è mai stato così facile, pratico e divertente. Damast ha pensato proprio a tutti: per il bagno dei più piccoli, ma anche come complemento in quello di servizio o padronale, l’asta saliscendi con scorrevole e doccia in ABS è la soluzione perfetta perché “a portata di bambino”.

    L’asta in acciaio inossidabile (diametro 25 mm) è saldamente fissata al muro dal supporto inferiore e da un supporto superiore regolabile, adatto ad una possibile ristrutturazione andando a coprire fori preesistenti.

    L’asta consente il movimento dello scorrevole di oltre mezzo metro (674 mm), per adattare la doccetta a tutte le altezze e presenta un supporto snodabile proprio per direzionare il getto d’acqua e facilitare la presa, soprattutto da parte dei bambini. Pratica e funzionale, la doccia a mano è anch’essa in ABS come lo scorrevole: un materiale molto leggero – a differenza dell’ottone – e per questo facilmente maneggiabile sia dai più piccoli, che in questo modo non rischiano di farsi male, sia dai più grandicelli che possono sentirsi autonomi ed indipendenti anche nel momento della doccia.

    L’asta ospita anche un pratico portasapone, sempre in ABS cromato, anch’esso regolabile in altezza per essere fruito direttamente dai bambini.

    Tra schizzi d’acqua, giochi in sicurezza e praticità, Damast ti garantisce un piacevole rito quotidiano. Per calmare, rilassare, invogliare il riposo, ma anche per dare energia e vigore e condividere con i più piccoli uno dei momenti preferiti della giornata. Un rituale di benessere a portata di bambino … e di tutta la famiglia.

  • Newsletter 05 di Rubinetterie Stella. Full immersion nel mondo dell’innovazione d’autore

    Le rivoluzionarie novità di casa “Stella”, realizzate in collaborazione con grandi designer, vengono presentate nell’accattivante “Newsletter 05”, pubblicata in formato tabloid e recentemente distribuita al Salone del Mobile.

    Il layout particolarmente coinvolgente della nuova pubblicazione illustra in modo esaustivo gli ultimi ed innovativi progetti che sono stati sviluppati sotto l’egida della storica azienda italiana. Innanzitutto Simple by Stella, un vero e proprio “sistema”, dotato del più evoluto configuratore di rubinetteria al mondo, grazie al quale è finalmente possibile personalizzare l’ambiente bagno (dal lavabo, alla doccia, passando per il bidet e la vasca)in ogni minimo dettaglio secondo il proprio gusto, combinando i numerosi archetipi modulari di bocche e maniglie progettati da Giampaolo Benedini, scegliendo la finitura desiderata ed infine visualizzando in 3D il proprio modello finito, completo di scheda tecnica e pronto per essere realizzato.

    La Newsletter 05, inoltre, offre una panoramica sulle “proposte d’autore” del nuovo Programma Docce di Rubinetterie Stella, belle, confortevoli e mirate alla soddisfazione delle diverse esigenze nel mondo del wellness domestico e alberghiero; come, ad esempio, i soffioni a soffitto disegnati da Marco Piva, le colonne termostatiche complete, le doccette tonde e rettangolari, le bocche a cascata anche a filo muro, i getti laterali, e i bracci doccia, tutti disponibili in 5 finiture dedicate (acciaio lucido, acciaio spazzolato, bronzo, oro e nero opaco) e ben 46 finiture personalizzate a richiesta.

    Infine, la pubblicazione dedica spazio alla nuova collezione esclusiva Sirius – caratterizzata da forme rotonde e dalla finitura in oro inglese spazzolato – e realizzata in collaborazione con l’architetto francese Arnaud Behzadi, un vero e proprio “specialista” nella progettazione per il settore dell’hotellerie di prestigio.

    www.rubinetteriestella.it

  • Lavelli in acciaio inox: una scelta sicura e intramontabile

    Quando occorre scegliere il lavello della propria cucina, la prima domanda che ci si pone è: quale materiale? Oggi il mercato offre una grande varietà di soluzioni, dagli intramontabili lavelli in acciaio inox a quelli in fragranite e materiali compositi, fino ai pregiati lavelli in pietra naturale o granito. Analizziamole insieme.

    Vantaggi e svantaggi dei lavelli in fragranite e in pietra naturale

    I lavelli in fragranite o in altri materiali compositi di tipo simile sono disponibili in una vastissima gamma di forme e colori, hanno un aspetto gradevole e resistono bene agli shock termici. Di contro, le operazioni di pulizia possono rivelarsi insidiose in quanto col tempo il formarsi di abrasioni, graffi e accumuli di calcare fa sì che lo sporco resti ‘aggrappato’ alla superficie e diventi difficile rimuovere macchie e aloni.

    I lavelli in pietra naturale o granito sono sicuramente quelli più apprezzati dal punto di vista estetico, e allo stesso tempo offrono grande resistenza agli urti e ai graffi. D’altro canto, essi richiedono una maggiore accortezza nella manutenzione. La pietra, infatti, essendo porosa tende nel tempo ad assorbire lo sporco con cui entra in contatto. Per questo motivo, periodicamente occorre sottoporre il lavello ad un intervento di impermeabilizzazione della superficie.

    L’affidabilità senza rivali dei lavelli in acciaio

    Veniamo ai lavelli in acciaio inox e cerchiamo di capire come mai da tanti anni costituiscono l’opzione più scelta da chi si trova a dover comporre la propria cucina.

    L’acciaio è il materiale che dal punto di vista igienico offre in assoluto le prestazioni migliori, insieme alla ceramica. Non a caso i lavelli in acciaio dominano nelle cucine professionali dove l’igiene rappresenta uno standard assolutamente irrinunciabile. Pulire l’acciaio è un’operazione semplice ed economica: si può utilizzare quotidianamente un panno imbevuto con acqua tiepida e, di tanto in tanto, per un’igienizzazione più accurata, con aceto di vino bianco, per restituire brillantezza alla superficie. E’ possibile quindi pulire l’acciaio con prodotti, oltre che di poco costo, naturali e quindi ecologici perché non inquinanti per l’ambiente.

    Anche la resistenza all’usura è indiscussa. L’acciaio impiegato nel settore degli strumenti e delle forniture da cucina è il cosiddetto acciaio inox 18-10, così identificato perché presenta una percentuale di cromo pari al 18% e una percentuale di nichel pari al 10%. Proprio tale composizione garantisce una tenuta agli urti e alle abrasioni in pratica perfetta e una durata che potremmo definire quasi eterna.

    Per quanto riguarda il valore estetico, il lavello in acciaio si connota come un elemento di design sempre elegante, dalla linea classica ma al contempo moderna, che si adatta facilmente a tutti i tipi di arredamento. C’è da dire, inoltre, che oggi le aziende specializzate nella produzione di lavelli in acciaio offrono una grande varietà di finiture: satinata, spazzolata, antigraffio, specchiata. Così come sono varie le possibilità di montaggio: l’incasso tradizionale o standard, in cui il bordo sporge di 8-9 mm rispetto al piano di lavoro; l’incasso semifilo, che sporge solo di pochi mm; l’incasso filotop, che prevede l’inserimento del lavello privo di bordo direttamente nel top della cucina. Insomma, ce n’è per tutti i gusti e per ogni esigenza.

     

  • Ridurre le dispersioni termiche con coibentazione sottotetto calpestabile

    Quando si parla di isolamento termico degli edifici, molta attenzione viene posta nella scelta del sistema di coibentazione delle pareti esterne, con l’idea che questo accorgimento possa garantire una tenuta termica sufficiente. Spesso si trascura che la presenza di sottotetti o mansarde in sommità degli edifici residenziali costituisce una delle cause più incidenti di dispersione termica. Attraversando il solaio del sottotetto, infatti, il flusso di calore migra dagli ambienti interni dei livelli superiori verso l’ambiente esterno. A fronte di tale problema, la coibentazione sottotetto calpestabile si rivela una soluzione molto efficace, sia nel caso di abitazioni mono e bifamiliari sia nel caso di edifici condominiali multipiano.

    Sottotetto non abitabile

    Se ci si trova a dover intervenire in un sottotetto calpestabile ma non abitabile, si ha la possibilità di scegliere fra due diverse soluzioni. La prima consiste nel posare sull’intera superficie pannelli isolanti rigidi in grado di resistere agli sforzi di compressione. I materiali più indicati in questa situazione sono il polistirene espanso sinterizzato o estruso (EPS o XPS) oppure la fibra di legno. E’ inoltre possibile decidere di rivestire i pannelli con pavimenti più o meno grezzi di diversa tipologia.

    Il secondo sistema, invece, comporta l’utilizzo di pannelli non dotati di resistenza a compressione, quindi non calpestabili, quali la fibra di vetro o la lana di roccia, ma avendo cura di prevedere delle passerelle per il camminamento. Tali passerelle possono essere realizzate in legno disponendo a distanza regolare dei listelli aventi lo stesso spessore dei pannelli isolanti. Fissati i listelli al solaio, lo spazio tra gli stessi viene riempito con il materiale coibente. A questo punto al di sopra dei listelli vengono poggiate e fissate le tavole di legno, così da formare un piano regolare e adatto ad essere calpestato.

    Sottotetto abitabile

    Quando il sottotetto è abitabile, l’obiettivo spesso diventa quello di ottenere un isolamento adeguato riducendo il meno possibile la volumetria dei locali. In questo modo è possibile garantire il rispetto delle normative che fissano il limite di altezza minima affinché un sottotetto possa essere abitato (tale limite, che varia da regione a regione, nella maggior parte dei casi è pari a 2,40 m). Oltre all’altezza, altro punto cruciale di cui tenere conto nell’intervento di coibentazione riguarda le aperture: rivestire le superfici interne con panelli isolanti può comportare una diminuzione anche di svariati centimetri delle dimensioni degli infissi, riducendo il rapporto aero-illuminante del sottotetto e quindi modificandone le condizioni di abitabilità. Per evitare di incappare in questi errori, occorre ridurre al minimo lo spessore dei pannelli isolanti utilizzati, e quindi affidarsi a materiali aventi valori bassissimi di trasmittanza termica, cioè di quella proprietà fisica che misura la capacità di un corpo a lasciarsi attraversare dal calore. Oggi in commercio esistono varie tecnologie in grado di offrire prestazioni di questo tipo, come ad esempio i pannelli misti in materiali sintetici e ‘aerogel’, una sostanza simile al gel, composta da una parte solida e una parte gassosa, dotata di altissima capacità isolante.

  • Damast il 3 maggio sarà al Palazzo delle Stelline di Milano

    Giovedì 3 maggio dalle ore 8:30 alle 17:30, presso il Palazzo delle Stelline in Corso Magenta 61 a Milano, nuovo appuntamento per Damast con la formazione professionale rivolta agli architetti.

    Il workshop “Design del bagno. Progettazione, tecnologie, nuovi materiali” organizzato da Infoprogetto e con il rilascio di crediti formativi, vedrà la partecipazione dell’azienda, eccellenza del distretto della rubinetteria sanitaria piemontese, con un proprio spazio espositivo dove presentare al pubblico di professionisti le novità di prodotto ed il nuovo Catalogo Generale 2018-2019.

    Un’opportunità di confronto rivolta ad architetti, interior designer ed addetti al settore, durante la quale sarà possibile approfondire temi come la progettazione dell’ambiente bagno – sia con le soluzioni Damast per le nuove installazioni che quelle dedicate alle ristrutturazioni –, oltre alle tecnologie che sottendono i prodotti dell’azienda, una su tutte quella water saving.

    Damast promuove la cultura della doccia. Il suo approccio all’efficienza funzionale ed alla compatibilità ambientale è promossa anche grazie all’uso consapevole dei materiali e all’applicazione di sistemi volti al risparmio idrico, pur senza precludere il comfort ed il benessere che le docce desiderano garantire.

    Il workshop darà diritto a 6 crediti formativi professionali agli architetti, ai geometri ed ai periti industriali partecipanti; 3 crediti formativi saranno invece riconosciuti ai soci ADI che prenderanno parte all’incontro.

  • Agena al Fuori Salone 2018 con il Tessuto VEGA: per calate decorative moderne e luminose

    Tornano grandi protagoniste le geometrie. L’ispirazione arriva dall’arte, da un’opera di Victor Vasarely: “Vega-Nor”, dove l’astrattismo è collegato alla scienza ed alla geometria pura in composizioni di impaginazione tridimensionale, nelle quali la terza dimensione è il movimento.

    La composizione di questo moderno tendaggio devoré è estremamente leggera, in poliestere e viscosa, tra grafismi e trasparenze, è ottimo per lasciare filtrare la luce, per ambienti estremamente luminosi. La doppia altezza (cm 320), lo rende la soluzione ideale per calate decorative.

    Palette colori di 5 tonalità, bianco ottico, panna, grigio perla, tortora e carta da zucchero, tutti intervallati dalle trasparenze che delineano il gioco di geometrie lungo la superficie.

  • Nuovo Set Imperia di Greenwood. L’armonia perfetta tra classicità e modernità

    Dalla ricerca estetica e funzionale di Greenwood nasce il nuovo Set Imperia: la composizione da giardino bella e pratica.

    Il nuovo Set Imperia si compone di due comode poltroncine, un grazioso divano a due posti ed un elegante tavolino. Sotto il profilo del design, tutte le componenti del set sono il risultato dell’equilibrio armonico tra classicità e modernità. Infatti il color legno, tradizionale per i mobili da giardino, dona un aspetto rustico ed al contempo ricercato, mentre le sedute ampie, gli schienali ed i braccioli in corda color grigio chiaro, con la loro forma affusolata e lineare, danno vita ad un effetto moderno di grande fascino.
    Dal punto di vista funzionale, il set è stato progettato per resistere alle intemperie e durare a lungo, grazie alla solida struttura in alluminio.
    Il risultato è una composizione accattivante e pratica, ideale per qualunque tipologia di outdoor.

    www.moiaspa.com/greenwood

  • Canaline di scarico e griglie “Design-Pro” di Vicario Srl. Praticità ed estetica

    Funzionalità e design convivono armoniosamente in bagno grazie alle canaline di scarico e alle griglie “Design-Pro” di Vicario Srl.

    Il corpo del canale di scarico, prodotto con materiale plastico di alta qualità, e la speciale griglia “Design-Pro”, realizzata in acciaio inossidabile con superficie opaca, garantiscono una lunga durata nel tempo. Inoltre, il sifone, caratterizzato da un’elevata portata di scarico, si può estrarre per procedere così con facilità alla sua pulizia, mentre, per pulire con rapidità ed efficacia la griglia, Vicario srl fornisce in dotazione una pratica chiavetta.
    L’installazione della canalina è estremamente facile grazie ai quattro / otto piedini regolabili di supporto ed al nastro sigillante adesivo, incluso nella confezione, per collegare così in modo rapido il canale di scarico allo strato di calcestruzzo circostante.

    Vicario Srl progetta e realizza tutte le sue soluzioni per l’ambiente bagno all’interno dello stabilimento di Borgomanero, con grande attenzione anche alla componente estetica dei prodotti. A riprova di questa cura, la griglia “Design-Pro” ha una linea sobria ed elegante, che ne favorisce l’inserimento in qualunque tipo di contesto e può essere declinata in differenti finiture – ad esempio ottone antico, oro oppure rame antico – per un effetto impeccabile.

  • Agena al FUORISALONE 2018. Al Brera Design District, l’azienda torinese, con le nuove collezioni di tessuti e carte da parati.

    È’ l’arte, italiana ed internazionale, il filo conduttore delle collezioni 2018 di Agena. Un percorso articolato, che si adatta perfettamente alle nuove tendenze dell’home decor. La storia si fonde con il contemporaneo, il patrimonio culturale ed artistico ispira la creatività di carte da parati e tessuti e diventa occasione di espressione di diversi linguaggi che si incontrano e si contaminano.

    I richiami sono evidenti, è l’arte moderna, in particolare il movimento Dada, ad ispirare la collezione originale ed insolita delle 5 nuove carte da parati. Per i 9 nuovi tessuti l’ispirazione è sempre l’arte, partendo da quella greca per arrivare fino alla pop art. I prodotti delle nuove collezioni Agena non tralasciano, anzi esaltano, le proprietà intrinseche delle fibre innovative lavorate per esaltarne le qualità al 100%, espressione della migliore tradizione italiana. Uniti, fantasie, colori delicati ed accesi, che prescindono dalle tendenze del momento, per offrire al pubblico ancora una volta prodotti evergreen e senza tempo.

    Nella settimana del design, dal 17 al 22 aprile, Agena accoglie nello showroom permanente di Milano, al n. 24 di Via Solferino i professionisti della progettazione per presentare loro le collezioni di tessuti e di carte da parati 2018. L’appuntamento è da MetroQuality, nel cuore del Brera Design District, aperto con orario: 9:00-13:00 / 14:00-18:00.

    Tessuti, tappeti e carte da parati: collezioni che diventano tessuti per tendaggi e per imbottiti, tappeti preziosi e naturali, in misto lana e seta, e carte da parati per portare originalità nello spazio domestico. Un design che va oltre le cose, che guarda alle persone, ai bisogni di un mondo che si evolve, che cerca nuovi segni, e che non vuole rinunciare alla bellezza ed all’emozione, nel portare un tocco artistico nella quotidianità delle case contemporanee.

    FuoriSalone 2018 | MetroQuality
    via Solferino 24, Brera Design District:
    17/22 Aprile 2018
    Orari di apertura: dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00.

  • Agena: la POP ART di Keith Haring per il tessuto GRAFICA.

    La fantasia che caratterizza GRAFICA, il tessuto di Agena, si ispira a Keith Haring: esponente della pop art, le sue opere hanno uno stile immediatamente riconoscibile ed iconico. Colori molto vividi ed accattivanti che ricordano quelli usati dalla grafica pubblicitaria e l’adozione linee di contorno che circoscrivono le figure. Un’iconografia semplice, chiara, ipnotica che immediatamente cattura l’attenzione e trasmette entusiasmo ed energia.

    Il tessuto GRAFICA è particolarmente adatto per tendaggi decorativi ma anche per imbottiti. E’ 100% TREVIRA, quindi ignifugo, dall’effetto seta e di mano estremamente morbida. La sua altezza è di 140cm.

    5 le varianti colore, tutte studiate con estrema attenzione verso le nuove tendenze 2018/2019, ognuna combina a sua volta 3 tonalità a contrasto (senape asfalto e bianco; bordeaux asfalto e bianco; ottanio, terra di Siena e bianco sporco; nocciola, cacao ed acquamarina; beige, tortora e bianco).

  • Flower power in chiave moderna per la carta da parti OPHELIA di Agena

    Fiori stilizzati emergono dalla base a tinta unita della carta da parati Ophelia di Agena, e lasciano intravedere ritagli di riviste ogni volta differenti.

    Un pannello con decori floreali, realizzati con stampa serigrafica a telaio su base unita. Parte della collezione DADA, che racchiude le proposte di carte da parati 2018 ispirate al movimento artistico del dadaismo.

    Flower Power: le fantasie floreali stilizzate rivestono le pareti per avvicinarsi al gusto moderno. Un disegno classico rivisitato, dalle linee pulite e ricercate. I fiori vengono realizzati stampando disegni presi da riviste, giornali, libri, per un effetto nuovo, artistico, che assicura ogni volta un risultato esclusivo e prezioso.

    E’ proposta in 3 varianti colore, è realizzata a mano e per questo ogni pezzo è assolutamente unico e non replicabile in serie.

  • IMIT Control System a Mostra Convegno Expocomfort 2018

    All’interno dell’area espositiva di Rho-Fieramilano dal 13 al 16 marzo si terrà la 41esima edizione di MCE – Mostra Convegno Expocomfort, la manifestazione fieristica di interesse internazionale per il comparto del riscaldamento, ventilazione, condizionamento dell’aria e refrigerazione. Anche quest’anno IMIT Control System conferma la propria presenza con lo stand R51/S52 all’interno del Padiglione 7.
    Durante tutta la rassegna lo staff tecnico di IMIT sarà a disposizione dei visitatori per illustrare nel dettaglio Techno Smart Plug e Techno Smart Relay, i nuovi accessori di TechnoAPP progettati e realizzati per l’accensione e lo spegnimento in remoto di qualsiasi elettrodomestico e il monitoraggio in tempo reale dei relativi consumi.

    Stand R51/S52 – Padiglione 7

    www.imit.it

  • Damast in campagna dinamica a Milano per promuovere la cultura della doccia.

    Damast on air a Milano dal 5 all’11 Marzo con una campagna dinamica su 41 pensiline digitali, per promuovere la cultura della doccia. L’azienda specializzata in docce, soffioni e saliscendi ed eccellenza del più importante distretto italiano della Rubinetteria Sanitaria, sarà presente con il proprio video nelle aree più importanti del business e dello shopping, 24h/24h. L’obiettivo è accompagnare chi, sulla pensilina in attesa dell’autobus, è già proiettato verso casa, sotto la doccia …

    Energica e potente. Rilassante e massaggiante. La dirompente cascata d’acqua che Damast propone è così invitante da catturare l’attenzione di chi, sulla pensilina in attesa dell’ultimo transfer della sera, è già proiettato verso casa, sotto la doccia …

    È questo il concept della campagna dinamica con la quale l’azienda piemontese, eccellenza del più importante distretto italiano della Rubinetteria Sanitaria, sbarca a Milano dal 5 all’11 marzo per essere on air contemporaneamente su 41 Pensiline Digitali.

    Anticipando i tempi rispetto all’annuale kermesse del Salone del Mobile di aprile, Damast fa pregustare anzitempo l’atmosfera del Salone del Bagno con un video di 10” che illustra una travolgente cascata di benessere, sulla quale si materializza il logo dell’azienda, accompagnato dal nuovo pay-off evocativo “DOCCE”.

    Il video si propone su schermi di grande formato Digital Shelter, posizionati su Pensiline Digitali nel centro di Milano a presidio delle aree business ed in zone strategiche per lo shopping e per il tempo libero. On air 24h/24h – quindi visibile anche durante le ore serali e notturne – accompagnerà gli utenti in attesa di salire sull’autobus.

    Proseguiamo il nostro percorso di promozione della cultura della docciadichiara Concetta Mastrolia, A.D. di Damast – scegliendo un mezzo di comunicazione molto diretto, che ci assomiglia. Il visual traduce in maniera intuitiva la passione dirompente che da sempre alimenta il nostro lavoro quotidiano, unito a quello del benessere personale, naturale conseguenza dei vantaggi che può offrire solo un prodotto concepito e realizzato con cura”.

    In questa campagna – la prima di una serie che nel corso dell’anno accompagnerà Damast nelle principali città italiane – è stato celato volutamente il prodotto: nessun soffione, saliscendi o doccia è visibile nel video. Ciò inviterà ad approfondire la conoscenza del brand attraverso la visita del sito Internet oppure rivolgendosi ai migliori Show Room del settore.

  • Isolamento termico intercapedine: quando è possibile?

    Il mancato isolamento termico è un problema molto comune negli edifici costruiti dal dopoguerra fino a qualche anno fa. Mentre per le nuove costruzioni, l’isolamento termico è previsto fin dalla fase progettuale, solo recentemente si è diffusa la branca dell’isolamento termico fra i proprietari di abitazioni già esistenti. In questo articolo parleremo dellisolamento termico intercapedine, un tipo di intervento applicabile su una tipologia specifica di edifici ed, esattamente, quegli edifici che sono stati realizzati con muri a “cassetta”, cioè con tamponature ad intercapedine.

    Cosa sono i muri ad intercapedine o “a cassetta”?

    I muri ad intercapedine, realizzati secondo una tecnologia molto diffusa fra gli ani ’40 e gli anni ’70, sono caratterizzati da due tracciati murari separati da una intercapedine il più delle volte vuota. Il problema per questa tecnologia costruttiva è che l’efficacia dell’isolamento termico risulta molto scarsa, nonostante lo spessore sia più ampio di altri tipi di tamponature. In realtà, i muri a intercapedine sono stati concepiti proprio per ridurre gli scambi di calore con l’esterno, ad un costo relativamente basso, ma con risultati insufficienti. Nei casi in cui l’intercapedine superi i 5 cm, inoltre, la formazione di correnti d’aria fredda fra i due muri contribuisce a raffreddare l’ambiente interno delle abitazioni e a compromettere il comfort termico per chi vi abita. E’ noto che alla dispersione termica si accompagna un utilizzo maggiore di caloriferi nel periodo invernale, causando fenomeni di condensa nei punti critici dell’involucro e la conseguente formazione e proliferazione di muffa sulle pareti dell’edificio, dannosa per la salute e per le funzionalità dell’involucro.

    Ciò fa capire quanto sia indispensabile un intervento di isolamento termico delle pareti ad intercapedine, poiché permette di migliorare il comfort termico della casa e il suo valore estimativo, migliora la salubrità dell’aria, abbatte le spese sulle bollette energetiche e fa bene all’ambiente.  Una buona notizia per questo tipo di costruzioni è che esistono interventi di isolamento termico mirati a risolvere il problema delle dispersioni termiche dell’intercapedine e che, inoltre, sono tra i più efficaci e convenienti sul mercato, come l’insufflaggio.

    Cos’è l’insufflaggio?

    L’insufflaggio è un intervento di isolamento termico moderno che permette di raggiungere risultati eccellenti a prezzi davvero competitivi e con un metodo poco invasivo.

    L’insufflaggio delle pareti ad intercapedine funziona in maniera molto semplice. Gli spazi vuoti che formano l’intercapedine vengono completamente riempiti con iniezioni di materiali termicamente isolanti e auto espandenti, come la fibra di cellulosa. La fibra di cellulosa, infatti, risulta particolarmente efficace poiché è un materiale ad alta densità, un semiliquido che in poco tempo si espande e solidifica e permette di ricoprire tutto lo spessore dell’intercapedine limitando le difficoltà di raggiungere tutti i punti della parete. Inoltre è un materiale ecofriendly poiché deriva dall’unione di carta riciclata di giornale con resine naturali resistenti al fuoco. Tale tecnica può essere applicata non solo alle pareti ad intercapedine, ma anche ai sottotetti, ai tetti e a tutti gli elementi costruttivi dell’involucro edilizio che hanno intercapedini.

    Per eseguire l’insufflaggio è importante studiare bene le pareti oggetto di intervento ed accertarsi sullo spessore dell’intercapedine, sulla possibile presenza di tubature, cavi che percorrono la parete e di valutare l’esistenza di ponti termici da cui possono derivare i fenomeni di condensa. Conclusa la fase di analisi dello stato di fatto attraverso una video ispezione dell’intercapedine, si può procedere all’esecuzione di forellini, di spessore massimo 3 cm, sulla parete interna o esterna del muro ad intercapedine, ad una distanza di circa 1,00-1,50 m l’uno dall’altro. A questo punto sarà possibile inserire, partendo dal basso, una turbina che spinge la fibra di cellulosa nell’intercapedine e ritinteggiare la parete su cui si è intervenuti.

  • Lucia Salvati, io candidata con Lorenzin contro gli amici degli Spada

    La preside coraggio, nota per la lunga battaglia sostenuta a Ostia contro persone in rapporti con il clan, coperte dalle istituzioni, ha scelto di esporsi in politica per lanciare un messaggio a favore della legalità

    Lucia Salvati incatenata per protesta al Municipio di Ostia

    Roma – Sono quasi tredici anni che Lucia Salvati conduce la sua battaglia contro la corruzione e la mafia a Ostia. Infatti l’ex preside coraggio, assurta agli onori delle cronache per varie manifestazioni di protesta inscenate per richiamare l’attenzione sulla sua kafkiana vicenda, è stata vittima, insieme ai suoi due figli, uno dei quali è il giornalista Antonello De Pierro, presidente del movimento Italia dei Diritti, di vari comportamenti omissivi posti in essere da numerose cellule deviate delle istituzioni per coprire degli abusi, che la stessa aveva denunciato, da parte di persone in rapporti con l’ormai famigeratissimo clan Spada di Ostia.

    Come se non bastasse le prefate persone arrivarono ad accompagnare il boss Armando Spada (lo stesso che pare abbia minacciato la giornalista di Repubblica Federica Angeli, che vive attualmente sotto scorta) sotto casa sua minacciandola di morte insieme ai figli e aggredendo questi ultimi con un bastone procurando loro lesioni a cui è stata attribuita una prognosi clinica di 6 e 8 gg.

    Lucia Salvati incatenata per protesta al Comando Generale della Polizia Locale di Roma Capitale

    Suo figlio Antonello ha scelto di aderire con il movimento Italia dei Diritti, di cui è il leader, alla proposta politica della ministra della Salute Beatrice Lorenzin rappresentata dal gruppo Civica Popolare e, dopo aver accettato la candidatura alla Camera dei Deputati, ha scelto di fare un passo indietro per accettare l’incarico di coordinatore della campagna elettorale dell’on. Jean-Léonard Touadi, candidato alla carica di presidente della Regione Lazio. Per via dell’impegno dell’ex dirigente scolastica per la legalità e la giustizia, l’aspirante governatore le ha chiesto di essere l’emblema della campagna legalitaria della sua lista, accettando di candidarsi al secondo posto alle spalle del capolista Pierluigi Borghini. Ritrovando nella compagine capeggiata da Lorenzin quei valori a cui ha informato tutta la sua carriera al servizio delle istituzioni ha deciso volentieri di dare il suo contributo, anche per via della stima nutrita nei confronti del candidato governatore, un apprezzamento che ha addirittura spinto suo figlio a rinunciare alla possibilità di un seggio in Parlamento.

    Lucia Salvati incatenata per protesta all'Ansa

    E’ la stessa Salvati a spiegare i motivi della sua scelta: “Sono molti anni che mi batto per vedere riconosciuti i miei diritti. Nel 2005 ho presentato un esposto per lavori edili abusivi realizzati ai miei danni, pensando di vivere in un paese normale e che la risposta istituzionale sarebbe stata quella più rispondente a una logica deduttiva, ossia di reprimere l’illecito ed evitarne la prosecuzione. Mi ero illusa. Da quel momento sono piombata in un incubo. Le fattispecie comportamentali omissive si sono susseguite a dismisura. A iniziare da alcune vigilesse e da dipendenti dell’Ufficio Tecnico di Ostia. Ma anche gli esponenti politici locali sono rimasti a guardare, seppur messi a conoscenza del fatto. Non solo le vigilesse intervenute dichiararono in documenti ufficiali, pur in presenza di abusi visibili agevolmente ictu oculi, che era tutto in regola, ma addirittura riuscirono a denunciare me e i miei figli per abusi edilizi inesistenti, tanto da essere assolti con la canonica dicitura della formula piena ‘perché il fatto non sussiste’. Un’odissea dal sapore kafkiano, che ha visto il suo momento più grave quando le persone in questione hanno accompagnato in macchina, sotto casa mia, Armando Spada, esponente di spicco dell’omonimo clan di Ostia, che ha minacciato di morte me e i miei figli e ha aggredito questi ultimi, servendosi anche di un bastone, procurando loro lesioni guaribili in in 6 e 8 giorni. Lo scopo della sua venuta era di intimidirci per farci desistere dal continuare a chiedere i nostri diritti e il rispetto della legalità. A quel punto abbiamo avuto la certezza che i signori che avevano commesso gli abusi erano in rapporti con un clan mafioso di Ostia e chi li aveva coperti lo aveva fatto a beneficio di soggetti legati, non spetta a me dire in che modo, a un sodalizio mafioso. Su questo non mi pare possano esserci dubbi. Se io accompagno un elemento di vertice come Armando Spada per intimidire qualcuno ho palesemente un rapporto piuttosto stretto con il clan. Ebbene, si è parlato molto negli ultimi mesi della pericolosità degli Spada a Ostia, specie dopo l’aggressione al giornalista Daniele Piervincenzi, si sono adottate misure anche clamorose sotto certi aspetti, ma cosa è stato fatto prima, quando il mio grido d’aiuto è rimasto inascoltato? E’ alquanto singolare che dopo tanti esposti e denunce, tutti ignorati, solo ora ci si accorge di un fenomeno presente già da molto tempo. Il ministro Marco Minniti ha dichiarato che non ci sono zone franche. Questa affermazione mi fa sorridere. Vorrei dire al ministro che in via Peio, 34, all’Infernetto, la zona franca esiste dal 2005, e persone vicine al clan Spada hanno potuto fare di tutto senza che gli organi istituzionali deputati al controllo muovessero un solo dito per ostacolarli. Invito il ministro Minniti a recarsi in via Peio e lo sfido, di fronte alla realtà dei fatti, a ripetere l’assunto concettuale espresso sull’assenza di zone franche. Perché si punta il dito sugli Spada, che hanno fatto una scelta criminale, ma non si guarda a chi vive alla loro ombra nascondendosi dietro una coltre di perbenismo e di insospettabilità. Perché Armando Spada è venuto sì sotto casa mia per consumare quella che, senza mezzi termini, è stata un’intimidazione mafiosa, ma non è venuto da solo. E’ stato accompagnato in macchina. E chi l’ha accompagnato ha un nome e un cognome. Sono Alfonso De Prosperis, noto imprenditore della lavorazione del ferro a Ostia Nuova, e sua moglie Angela Falqui. E l’evento, da intimidazione mafiosa qual’era, grazie a varie e incredibili circostanze, è stato rubricato come lesioni personali lievi ed è finito nell’alveo decisionale del Giudice di Pace, col procedimento instaurato inghiottito poi dalle sabbie mobili della prescrizione. Infatti i poliziotti della volante del Commissariato di Ostia, intervenuti sul posto, non hanno voluto porre sotto sequestro, nonostante le insistenze di mio figlio Antonello, il bastone con cui erano stati colpiti i miei figli. E nemmeno hanno voluto perquisire Spada. Il signori Alfonso De Prosperis e Angela Falqui hanno avuto l’ardire di proporre una denuncia – querela contro di noi, accusandoci di averli aggrediti e indicando Armando Spada come teste. Un atto di accusa per sollecitare un procedimento penale in cui sono state scritte cose che la più elementare e superficiale disamina logica indurrebbe chiunque a definire paradossali e ridicole. Ma non evidentemente chi ha redatto l’informativa di polizia giudiziaria, che definirei quantomeno un po’ distratta. Infatti nella denuncia vi era scritto che i signori De Prosperis e Falqui, hanno fatto nascondere il signor Spada in macchina essendosi spaventato alla vista dei miei figli. Il bastone con cui questi ultimi sono stati colpiti è stato utilizzato da Spada per tenere a distanza un pericoloso animale che mio figlio avrebbe aizzato contro di loro. Peccato che si trattasse di un cucciolo di circa sei mesi di vita. E ha un nome e cognome anche il maresciallo dei Carabinieri che ha firmato l’informativa testé citata in cui, e non sta a me giudicare se involontariamente o meno, ha indicato Spada come teste, senza fare alcun accenno alla caratura criminale del soggetto e senza citare il luogo di nascita, né tantomeno la data. Come hanno un nome e cognome le vigilesse che non sono riuscite a scorgere degli abusi lapalissiani, però sono state molto brave a individuare quelli nostri, perfettamente inesistenti. E hanno un nome e cognome molti altri personaggi di questa vicenda, che con il loro comportamento, ripeto voluto o non voluto, non è affidato alla mia competenza deciderlo, hanno di fatto favorito le condotte illecite di personaggi in rapporti con il clan Spada. Il significato della mia candidatura è proprio questo. Orgogliosa di poter dare il mio contributo a una lista che ha fatto della lotta all’illegalità il punto cardine del suo programma e che propone per la presidenza della Regione Lazio una persona di elevato spessore politico, culturale e umano come Jean-Léonard Touadi“.

  • CANNE FUMARIE: ATTRAVERSAMENTO A TETTO STABILE MICRO FIRESTOP

    Chi installa stufe, camini e caldaie a legna o a pellet sa perfettamente che l’attraversamento di tetti e solette di legno con canne fumarie metalliche, richiede una delicata e laboriosa operazione di installazione che eviti l’innesco di incendi da tetto legati proprio al mancato rispetto delle distanze tra tubo e materiali combustibili adiacenti.

    Una problematica annosa e ben nota, sulla quale STABILE SpA ha deciso di investire tempo e risorse per offrire al mercato un prodotto che fosse realmente utile, innovativo, pratico e, soprattutto, sicuro.

    Il risultato? Micro Firestop, un modulo di attraversamento a tetto totalmente MADE IN ITALY in grado di aumentare i livelli di prevenzione e protezione da incendio mediante l’utilizzo di nuovi materiali e l’adozione soluzioni tecniche inedite.
    Attenzione, Micro Firestop non è un semplice passaggio a tetto con una funzione meramente isolante e ignifuga, ma è parte integrante del sistema camino: una vera e propria canna fumaria installabile in assoluta aderenza al tetto o alla soletta in legno. Un aspetto molto importate anche per i tecnici, che vedono così semplificato e migliorato il proprio lavoro in fase di progettazione e installazione. Questa doppia funzione (antincendio – scarico fumi) consente a Micro Firestop di garantire una significativa riduzione del diametro esterno: fino al 40% in meno rispetto a un sistema tradizionale. Un punto di forza che garantisce meno limitazioni a livello operativo e maggiore libertà di intervento quando lo spazio è limitato.

    MICRO FIRESTOP IN SINTESI
    Diametro più piccolo: fino al 40% in meno rispetto a un attraversamento tradizionale
    Abbattimento delle temperature: da 1000°C a 80°C, con una riduzione superiore al 90%
    Doppia funzione: prevenzione/protezione dagli incendi e scarico fumi in atmosfera
    Semplicità e sicurezza: un unico modulo installabile a diretto contatto con superfici legnose di tetto o soletta

    PER SAPERNE CLICCA SUL LINK CHE SEGUE:
    CANNE FUMARIE: ATTRAVERSAMENTO A TETTO STABILE MICRO FIRESTOP

     

  • Gattoni Rubinetteria. Total look Oro Rosa per il bagno classico e moderno

     

     

     

    Il bagno si trasforma in un ambiente raffinato ed esclusivo grazie alla possibilità di declinare nella preziosa finitura Oro Rosa la rubinetteria e gli accessori coordinati di tutte le accattivanti collezioni di design di Gattoni Rubinetteria.

    Ognuna delle proposte di Gattoni Rubinetteria è stata studiata per personalizzare lo spazio, valorizzando qualunque allestimento, dal classico al moderno. Infatti, la continua ricerca estetica dell’azienda e la collaborazione con i designer più creativi del panorama italiano hanno consentito la realizzazione delle diverse collezioni di fascino contemporaneo, le cui forme lineari ed essenziali in molti casi vengono valorizzate dal colore, ma anche di affascinanti serie di gusto retrò caratterizzate da proporzioni armoniose e da volumi bombati.

    Per tutte le collezioni classiche e per i modelli contemporanei, Gattoni Rubinetteria propone la finitura in Oro Rosa per dare un tocco di esclusività all’ambiente bagno. Infatti, questo trattamento prezioso viene proposto sia per la rubinetteria, le docce ed i soffioni, sia per l’ampia gamma di accessori di complemento, come i portasapone, i portabicchiere ed i portasciugamano.

    http://www.gattonirubinetteria.com

     

      

  • DrimCasa, da oltre trent’anni al servizio di chi arreda

    Con DrimCasa puoi metterti comodo… c’è chi arreda per te! Tu ci dai un budget, noi tutte le soluzioni.

    Si pronuncia come la parola “sogno” in lingua inglese ma si scrive proprio così “Drim”, perché in Toscana si ama apporre la propria “pennellata artistica” su ogni cosa per renderla unica.

    DrimCasa con sede a Ponsacco (in provincia di Pisa) da oltre trent’ anni, è attiva in quasi tutta Italia e il suo servizio raggiunge “di persona” anche clienti lontani.

    Luca è il progettista d’interni e mobiliere, un vero professionista in grado di offrire un servizio davvero speciale, è come avere un arredatore personale di esperienza trentennale senza costi.

    Sembra impossibile che esista ancor oggi una realtà improntata sui valori di familiarità, attenzione, esperienza, rapporto umano e flessibilità, tutto questo per trovare insieme al cliente l’arredo desiderato al prezzo giusto, rispettando anche piccoli budget.

    I professionisti DrimCasa si possono occupare di voi dai primi confronti di idee ai primi schizzi su carta, dai progetti preliminari alla scelta dello stile e dei materiali, fino alla realizzazione dei mobili e all’ installazione: un team con competenza trentennale, che gestisce in ogni aspetto l’arredo di un appartamento, di un negozio, di un albergo.

    DrimCasa studia, ricerca e propone tantissime soluzioni in fatto di stile e di budget, abbracciando tutto l’arredo: dalla cucina alla cameretta, dal soggiorno alla zona notte, ma anche forniture complete e complesse come contract nel settore alberghiero; soluzioni su misura per le pareti interne e i rivestimenti, le finiture e i rapporti cromatici, consulenza per gli impianti elettrici, idraulici e di domotica.

    Con l’inimitabile arte tutta toscana di vivere bene il proprio spazio e il proprio tempo…

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    DRIM CASA s.r.l. Via E. Fermi, 49 – 56038 Ponsacco (PI)

    Tel. 0587 735250 – Fax 0587 731017

  • Cosa considerare prima di installare il riscaldamento a pavimento?

    Il calore radiante, conosciuto come sistema di riscaldamento a pavimento, può essere una soluzione molto vantaggiosa per risolvere il problema di una casa fredda o di parte di essa. E’ uno degli interventi che viene  scelto per nuove case o per case in fase di ristrutturazione di impianti e pavimento, progettate da un tecnico qualificato. Il sistema di riscaldamento a pavimento può essere una soluzione più dispendiosa economicamente, ma produrrà una quantità di vantaggi superiore rispetto a molti altri tipi di riscaldamento.

    Perché scegliere il riscaldamento a pavimento?

    Uno dei vantaggi più importanti del riscaldamento a pavimento è la capacità di controbilanciare la tendenza dell’aria calda a risalire e disperdersi nella parte più alta dello spazio vissuto e, in tal modo, avere una temperatura più omogenea in tutto lo spazio abitabile. L’aria fredda che, essendo più pesante, scende naturalmente verso il basso, infatti, viene prontamente riscaldata dall’impianto, rendendo la temperatura della casa quanto più omogenea possibile. Un altro vantaggio notevole del riscaldamento a pavimento è quello di donare in poco tempo al fruitore dello spazio della casa una sensazione di caldo più veloce e costante, grazie al riscaldamento diretto dei piedi. Ciò comporta una riduzione della spesa energetica e dei tempi di riscaldamento degli ambienti. Un sistema calorifero a pavimento può dare un’esperienza davvero piacevole di calore quando, tornati a casa, il calore si diffonde dai piedi all’intero corpo, semplicemente togliendo le scarpe.

    Dove utilizzare il riscaldamento a pavimento?

    Nonostante sia una soluzione molto vantaggiosa, non è molto frequente l’uso del riscaldamento a pavimento in tutta la casa. Esistono alcuni motivi. Il primo è il costo iniziale dell’impianto. Inoltre, l’installazione di un impianto a pavimento richiede la sostituzione del pavimento che deve essere scelto accuratamente, evitando moquette o materiali che abbiano proprietà di isolamento termico, al fine di far penetrare tutto il calore emanato dalla serpentina di calore radiante.

    Per tale motivo, l’impianto di riscaldamento a pavimento è maggiormente richiesto per risolvere il problema del riscaldamento del bagno, che garantisce una spesa minima ma efficacissima per riscaldare l’ambiente con poca energia e in poco tempo, utilizzando delle piastrelle conduttive.

    Il riscaldamento a pavimento può essere una soluzione ottimale per quelle case che hanno un’altezza utile molto elevata, nelle quali un impianto di riscaldamento normale funzionerebbe sprecando molta energia dissipata per scaldare solo l’aria più prossima al soffitto.

    Quale sistema è più indicato?

    I sistemi di riscaldamento a pavimento si presentano sul mercato in tre tipi: il primo tipo è ad aria calda compressa, ma viene usato raramente nelle case. Il secondo tipo funziona utilizzando acqua calda che attraversa la serpentina di tubi sotto il pavimento. Il terzo tipo è a pannelli elettrici radianti, sicuramente meno efficiente del tipo ad acqua, ma può essere conveniente nelle zone in cui il costo dell’elettricità è abbastanza ridotto.

    Come si installa il riscaldamento a pavimento?

    L’installazione del sistema di riscaldamento radiante dipende dal tipo di impianto che il produttore propone per il caso in questione. Esistono comunque due tipi di installazione: l’installazione a secco e quella umida. Le installazioni a secco comportano l’inserimento della serpentina al di sotto o al di sopra del sottofondo, o ambedue le soluzioni, sotto la pavimentazione; l’installazione umida prevede l’inserimento della serpentina quando il getto di calcestruzzo è ancora umido. L’installazione a secco è una soluzione più recente e permette di non usare altro calcestruzzo se la casa non è di nuova costruzione.

     

     

  • Perphorma. Full immersion nel mondo dell’acciaio di alta qualità

    Tra le aziende specializzate nell’arredo bagno in acciaio, la biellese Perphorma ha un posto di rilievo, grazie al forte slancio che, dal 2008 ad oggi, infonde al settore – tenendo alta la bandiera del Made in Italy d’eccellenza – con una gamma di prodotti che oltre a caratterizzarsi per l’elevata qualità, si differenziano per il concept innovativo.

    Tra i diversi tipi di acciaio presenti sul mercato, Perphorma si distingue per l’utilizzo esclusivo dell’acciaio 316 L, ovvero il più performante per le sue caratteristiche di totale inossidabilità, come dimostra anche la certificazione che lo contraddistingue e che ne garantisce la possibilità di inserimento in contesti particolarmente “difficili” quali quello marino e nautico. Inoltre, Perphorma si avvale di una filiera al 100% italiana: l’intero ciclo produttivo, dalla materia prima, alla progettazione ed alla realizzazione avvengono infatti nel nostro Paese. La rete di vendita, oltre alla penisola, guarda lontano ed abbraccia i mercati europei – tra cui la Francia, la Spagna, l’Olanda ed ora anche la Svizzera – ed i mercati extraeuropei, con prospettive allettanti come, ad esempio, in Israele.

    Il credo aziendale si fonda su due pilastri: la qualità della materia prima e l’attenzione al Cliente. Ad esempio, Perphorma ha perfezionato una tecnologia ad hoc per lavorare l’acciaio, che consente di curare i prodotti nei minimi dettagli, personalizzandoli in base alle differenti esigenze dei committenti e tenendo sotto controllo il rapporto qualità-prezzo. Inoltre tutti i sistemi ad incasso delle serie sono completamente in acciaio, a garanzia della salubrità dell’acqua per l’utilizzatore finale, il quale non deve più preoccuparsi del rilascio delle particelle di piombo a cui l’ottone, tradizionalmente utilizzato nella rubinetteria, è soggetto. Altro punto di forza è costituito dalla distribuzione, sempre precisa e puntuale in Italia e nel mondo.

    www.perphorma.it

     

     

     

  • Rubinetti e miscelatori per depuratori d’acqua

    Rubinetti erogatori acqua. La scelta di un rubinetto per depuratori d’acqua non è una scelta semplice, tutt’altro. Sono molti i clienti che nel corso del tempo ci hanno chiesto informazioni su tutte le differenze che si trovano in giro per il web.

    Facciamo, quindi, una premessa doverosa. I rubinetti con le vie separate possono essere adoperati quando si è in possesso di: impianto osmosi inversa, erogatori d’acqua frizzante e in generale impianti per la microfiltrazione dell’acqua.

    Sul mercato è possibile trovare: rubinetti 1 via, rubinetti 2 vie, rubinetti 3 vie e rubinetti 5 vie.

    Rubinetti 1 via

    I rubinetti a una via servono per un semplice impianto di microfiltrazione che prevede un’uscita diretta dell’acqua dal filtro al lavandino. Sono soggetti ad un’installazione assai semplice: un semplice foro nel lavabo e poi un collegamento direttamente con il filtro.

    Rubinetti 2 vie

    I rubinetti 2 vie hanno ovviamente una funzione in più. Oltre all’acqua filtrata possono essere collegati ad un impianto di refrigerazione. Quindi hanno una via per l’acqua filtrata a temperatura ambiente e una per l’acqua fredda.

    Rubinetti 3 vie

    I rubinetti 3 vie sono assai più complessi. Vengono adoperati quando si necessita di avere 3 tipi di acqua differenti:

    • liscia ambiente
    • fredda
    • gasata

    La qualità del materiale dei rubinetti è fondamentale per capire se ci si trova davanti ad un prodotto di livello alto. Quando ad esempio si utilizza l’ottone è molto importante che questo sia esente da piombo. Molti parlano di cromatura mentre è fondamentale che il procedimento per renderli lucidi sia fatto con nichelatura alimentare. Solo questa è infatti adatta per il contatto con l’acqua destinata al consumo umano.

    Per quanto riguarda l’installazione dei rubinetti 3 vie può tranquillamente sostituire un classico rubinetto da cucina avendo il medesimo attacco dei normali rubinetti da lavabo.

    Rubinetti 5 vie

    I rubinetti a cinque vie vengono utilizzati, quando si necessita di 2 o 3 vie di acqua depurata.  Sono in grado ovviamente di fornire fino 5 vie di acqua separata:

    • Fredda
    • Calda
    • Ambiente trattata
    • Fredda trattata
    • Gasata trattata

    Anche in questo caso l’installazione è semplice e si tratta di sostituire il rubinetto installato in precedenza sulla cucina con quello per acqua depurata.

  • H2OMIX 4000 di Gattoni Rubinetteria. La cartuccia disassata per abbattere i consumi

    L’innovativa cartuccia disassata che caratterizza il miscelatore H2OMIX 4000 di Gattoni Rubinetteria è stata studiata per abbattere i consumi energetici ed idrici e per favorire, di conseguenza, un considerevole risparmio sui costi della bolletta.

    Il sistema, semplice quanto efficiente, prevede che, aprendo la leva posizionata al centro venga erogata solo acqua fredda e non acqua già miscelata (tiepida), come invece avviene comunemente. Questa piccola accortezza determina il grande vantaggio di eliminare ogni spreco. Infatti, la speciale cartuccia di H2OMIX 4000 richiede che venga compiuto un movimento verso sinistra per ottenere l’acqua calda. Inoltre, il meccanismo è stato progettato per gestire più oculatamente oltre al consumo di energia, anche quello dell’acqua: aprendo la leva, infatti, H2omix 4000 non eroga subito la massima portata idrica, in quanto la leva fino al primo step consente di accedere solo ad un flusso ottimale; invece, è necessario andare oltre al primo step, forzando leggermente la leva verso l’alto e sino alla sua completa escursione, per avere il massimo flusso idrico.
    È per queste caratteristiche che il miscelatore H2OMIX 4000 ed il nuovo modello H2OMIX 5000 rappresentano la soluzione ideale per gli ambienti aperti al pubblico come, ad esempio, il settore dell’hotellerie. Inoltre, il design sobrio ed elegante ne rende ancora più facile l’introduzione nei diversi contesti di interior design.

    www.gattonirubinetteria.com

  • Vicario Srl. Il Made in Italy per la personalizzazione dell’ambiente bagno

    Dalle innovative soluzioni per idromassaggio alle proposte per l’ambiente doccia che coniugano praticità e design, l’ampia gamma di prodotti di Vicario Srl continua ad arricchirsi di nuove collezioni, tutte personalizzabili nei minimi dettagli per soddisfare le diverse esigenze di funzionalità e di arredamento.

    Il brand VICARIO PIER CARLO® nasce nel 1973 a Borgomanero (Novara), dove tutt’ora ha sede lo stabilimento produttivo. Al suo interno, grazie all’intuito ed alla capacità imprenditoriale del fondatore Piercarlo Vicario, nel corso degli anni, hanno preso vita progetti innovativi, che hanno migliorato l’efficienza e l’affidabilità delle soluzioni per il bagno; tra questi, si può ricordare, ad esempio, il brevetto per il primo scarico vasca con valvola di drenaggio in ottone.
    La costante ricerca tecnologica che caratterizza Vicario Srl, la pone, oggi, in una posizione di rilievo nel panorama europeo e mondiale (con una forte presenza sul mercato russo e mediorientale), per la produzione di scarichi vasca di alta qualità, tra i quali una menzione merita, ad esempio, per la sua eccezionale efficienza, il modello con aspirazione dell’acqua dal tappo di scarico.
    Inoltre, la produzione aziendale, si distingue per gli scarichi per piatti doccia, per le piantane di supporto per i rubinetti, per le canaline di scarico per doccia, per i rubinetti sotto lavabo e per la sempre più ampia serie di aste doccia, soffioni ed accessori doccia all’insegna della praticità, del comfort e dello stile.
    Il valore aggiunto della Vicario Piercarlo è la possibilità di una completa personalizzazione delle proprie soluzioni – con design, misure e differenti finiture studiate ad hoc per il Cliente – grazie alla scelta di progettare e realizzare tutti i prodotti ed i relativi componenti all’interno del proprio stabilimento.

    www.vicariopiercarlo.it

  • Dove comprare stickers murali per la propria casa

    Vi state chiedendo come scegliere gli stickers murali? Un modo molto originale per abbellire una casa è quello di cercare di rompere la monotonia delle pareti magari, applicando degli stickers murali. Solitamente gli stickers murali sono degli elementi di discontinuità in una parete a tinta unica. L’idea è quello di rendere dei contrasti in modo tale da creare un ambiente che sia più elegante oppure più frizzante a seconda delle esigenze. Non bisogna per forza ri-tinteggiare il proprio muro, quando magari si potranno applicare degli stickers con l’idea di dare un look personalizzato in particolare alle pareti. Per applicare gli stickers murali in modo corretto bisognerà innanzitutto scegliere il tipo di modello ed in base a quello che è il contesto domestico che si vuole realizzare. Gli stickers devono intonarsi alla tipologia di arredamento che è presente all’interno della casa ma devono anche essere di un colore molto simile o comunque abbinabile. Solitamente in un ingresso È possibile installare degli stickers murali orizzontali e che magari possono essere grandi al massimo 15 cm. In caso invece di un corridoio che si sviluppa in lunghezza abbastanza imponente Allora si può anche osare qualcosa in più.

     

    Stickers murali, Ecco dove posizionarli

    Gli stickers murali possono essere applicati in cucina, nella stanza dei bambini oppure in camera da letto. In alcuni casi anche possibile applicare gli stickers murali all’interno di un area living con lo scopo magari di creare degli scorci un po’ più leggeri e particolari. Basterà un po’ di fantasia e creatività per riuscire a fare in modo che l’ambiente sia davvero particolare ed unico. Nella stanza dei bambini solitamente bisogna scegliere degli stickers murali che richiamino al mondo dei cartoni animati o più in generale a quello della fantasia. Per quanto riguarda invece l’area living l’ideale potrebbe essere applicare degli stickers murali che magari ricreino un luogo esotico o magari il panorama di una città. Basterà abbinare tutto al proprio arredamento il gioco sarà fatto.

  • Carta da parati natura nel vostro soggiorno

    La carta da parati natura viene molto spesso utilizzata all’interno di alcune stanze con lo scopo di creare un ambiente che sia molto elegante e soprattutto, che sia anche rilassante. Solitamente questa tipologia di ambiente viene scelto insieme a un arredamento essenziale. Lo scopo di questa scelta è quella di creare un’area naturale che possa essere rilassante per l’organismo. In linea generale, la carta da parati natura è davvero ottimale per creare un ambiente che sia molto semplice e allo stesso modo in grado di generare relax in coloro che lo osservano. La carta da parati da sola infatti va bene con varie tipologie di allenamento che può essere adattata a più soluzioni. Ecco perché sempre più persone decidono di scegliere la carta da parati natura per arredare la propria casa. Si tratta di una scelta di arredo unica e davvero molto particolare.

     

    La carta da parati natura e i suoi usi

    È possibile scegliere varie tipologie di carta da parati natura. Infatti, esistono le carte da parati natura che rappresentano L’esempio delle cascate oppure delle piante. A a seconda della tipologia di rappresentazione, ci sono colori predominanti piuttosto che altri. Se ad esempio viene assicurato un paesaggio naturale termale, allora i colori predominanti saranno quelli rosso scuro. Inoltre, è anche possibile scegliere ad esempio delle carte da parati natura ma che siano invece rappresentative della primavera e quindi che rappresentino, ad esempio degli alberi in fiore. La scelta di un paesaggio primaverile può essere ideale soprattutto per un soggiorno e magari per un arredamento che voglia essere soprattutto gioviale e fantasioso. Invece, in alcuni casi è anche possibile optare per una carta da parati natura che invece sia molto più fredda e che magari rappresenti un paesaggio innevato. Qualunque sia la scelta, sicuramente un paesaggio naturale sarà un belvedere per coloro che decidono di installarlo nella propria casa e farne un elemento d’arredo.

  • Ecco le migliori cucce per cani da esterno

    La cuccia per cani deve essere un luogo confortevole dove il vostro animale potrà rifugiarsi. Per scegliere una cuccia per cani da esterno bisognerà quindi fare in modo di trovare avendo presente una serie di caratteristiche. Esistono delle cucce per cani che possono essere contraddistinte tra quelle da interno oppure da esterno. Le cucce per cani da esterno sono quelle che devono essere resistenti anche alle intemperie. Se infatti il vostro amico a quattro zampe vive all’esterno dovrete fargli una cuccia per cani da esterno in modo tale da prendere quello spazio molto sicuro per il vostro cane. La cuccia per cani da esterno deve essere coibentata e quindi in grado di riparare l’animale dal freddo e dal gelo. Inoltre la cuccia per cani da esterno deve essere adatta alle dimensioni del vostro animale domestico. La cuccia però non deve essere neanche troppo grande perché dovrà essere facile scaldarla. Molte cucce per cani da esterno sono realizzate in legno. Questo materiale viene utilizzato in quanto comunque è economico ed ecologico. Se rialzata, garantisce l’isolamento dal freddo in estate o invece l’isolamento dalla frescura. In altre occasioni è possibile comprare una cuccia per cani da esterno che sia realizzata con altri materiali isolanti, ovvero plastica e metallo.

     

    La cuccia per cani da esterno più funzionale

    Tra le varie cucce per cani da esterno esistenti sul mercato ci sono quelle, come già accennato, in legno, in plastica oppure in metallo. La cosa importante è che la cuccia sia collocata in un luogo dove c’è la ventilazione costante ma leggera ed inoltre, bisognerà anche garantirsi che all’interno ci sia una superficie morbida in cui il vostro cane potrà riposare oppure restare veramente in pace. La ventilazione e la posizione della cuccia sono anche importanti per fare in modo che il vostro cane si senta al sicuro e allo stesso tempo, vicino alla vostra abitazione anche se si trova all’esterno.

  • Arteclima per gli Installatori. Consigli per la resa ottimale delle valvole termostatiche

    L’installazione e la manutenzione delle valvole termostatiche è resa ancora più semplice grazie ad Arteclima ed al semplice e sintetico “manuale” che mette a disposizione degli Installatori, per indicare loro gli accorgimenti e gli interventi da compiersi, in base all’impianto su cui il dispositivo si va ad inserire. L’obbiettivo è la resa ottimale della sua ampia gamma di valvole termostatiche, in termini di efficienza energetica e di conseguente risparmio economico, con un occhio di riguardo per le attenzioni che garantiscono il perfetto comfort termico ed ambientale, permettendo di silenziare anche i rumori.


    Ad esempio Arteclima spiega che, in caso di installazione delle valvola su radiatori, in edifici che hanno una vita di oltre 30/40 anni ed i cui tubi possono essere vetusti, è necessario innanzitutto verificare quanti edifici, numero di appartamenti, colonne e circuiti sono collegati allo stesso impianto termico; e poi visionare la tipologia di espansione dell’impianto di riscaldamento – se dotato di sistema con vaso di espansione chiuso oppure vaso aperto – normalmente collocato nella parte più alta della distribuzione. Inoltre, si può procedere con un lavaggio accurato del circuito idraulico per risanarlo e bonificarlo da fanghi, incrostazioni e depositi, in modo da assicurarne così il funzionamento ottimale. Molto spesso, se gli edifici sono stati costruiti decenni fa, non si possiedono i loro schemi di funzionamento ed i dati di progetto: in questi casi, Arteclima consiglia di prevedere l’installazione, al piede di ogni singola colonna montante, della valvola di controllo e di regolazione della pressione differenziale, in modo da poter intervenire su di essa in caso di accertata rumorosità. Invece, a proposito della manutenzione periodica stagionale, sono indicate differenti operazioni, tra cui, il controllo e la pulizia dei filtri, la verifica del funzionamento dell’impianto di addolcimento in tutte le sue fasi; la pulizia del sistema di comando rigenerazione; il carico/rabbocco del sale nel serbatoio e l’analisi della durezza a monte ed a valle dell’impianto. In caso si manifesti un malfunzionamento della valvola termostatica, Arteclima rileva che la causa potrebbe essere la presenza di depositi di sporcizia che, dopo un periodo di completa chiusura, tendono a far “bloccare la valvola”: basterà effettuare la semplice pulizia della sede “vitone” oppure la rapida sostituzione del gruppo otturatore per ripristinarne il funzionamento ottimale.

    www.arteclima.eu

     

     

  • Impianti più sicuri con il defangatore di IMIT Control System.

    IMIT Control System, storica azienda del comparto della termoregolazione, ha arricchito la propria gamma prodotti inserendo a catalogo il defangatore magnetico sottocaldaia in grado di trattenere e rimuovere le impurità del liquido circolante e garantire una perfetta efficienza dell’impianto di riscaldamento.

    La rotazione ad alta velocità del fluido termovettore all’interno della camera di separazione intercetta i detriti in sospensione facendoli confluire nel serbatoio di raccolta evitando in questo modo ostruzioni dei componenti principali dell’impianto come scambiatori di calore, radiatori o valvole termostatiche.

    Il filtraggio di detriti di origine ferrosa, causa principale di innesco dei fenomeni corrosivi, è possibile grazie alla presenza di due potenti magneti al neodimio che trattengono le impurità metalliche circolanti.

    La manutenzione del defangatore IMIT è semplice e sicura. Per svuotare il serbatoio, infatti, è sufficiente far scorrere la ghiera porta magneti verso il basso e aprire il rubinetto di scarico.

    Il defangatore IMIT è realizzato in mescola plastica ad alta densità e può

    essere installato a seconda delle esigenze in configurazione diritta oppure a 90°, mantenendo invariata le capacità di filtraggio.

    www.imit.it