Tag: Bologna

  • Libri bolognesi. M. Fois e M. Parisi

    Mimmo Parisi-Marcello Fois
    Due brevi interviste con Marcello Fois, premiato autore di libri fortunati come Memorie del vuoto e Nel tempo di mezzo, e Mimmo Parisi, scrittore con all’attivo un pugno di pubblicazioni originali.

    Nonostante la pandemia Marcello Fois cerca di essere positivo. “Ho un piccolo giardino interno nella mia casa di via Pietralata – racconta lo scrittore –. Con due figli e un cane quello spazio è diventato essenziale”. “Ho Licia Gianquinto a fianco, Silvia Avallone di fronte, Alex Boschetti poco lontano. Siamo una piccola comunità di scrittori come nel quartiere parigino del Marais”.

    Come mai questa scelta?
    “Avevo fatto il primo anno di Medicina a Sassari ma non ero contento. Scoprii che a Bologna si apriva la prima facoltà di italianistica e non ci pensai due volte. Sono stato uno dei primi allievi di Ezio Raimondi in via Zamboni 32 e mi sono laureato con lui. Poi ho conosciuto mia moglie Paola, ho cominciato a lavorare all’Archiginnasio, ho fatto il professore precario e ho iniziato a scrivere. Nel ‘92 ho vinto il premio Calvino e lì è iniziato tutto”.

    Anche il romanziere Mimmo Parisi ha un trascorso di universitario giunto da fuori. Più precisamente e diversamente da Fois, frequenta l’Accademia di Belle Arti dove si laurea in Pittura con il prof Contini.

    Mimmo, conoscevi già Marcello Fois?
    Certo. Tuttavia non sapevo che anche lui abitasse a Bologna. Sono quei casi strani della vita.

    Perché strani?
    Insomma, lui ha una casa in via Pietralata e io ci ho vissuto per anni in quella strada. Poi ha parlato di piccola comunità di scrittori: mi sarebbe piaciuto essere parte integrante del gruppo.

    Forse sarebbe stato utile avvicinarli.
    Giusto. Tuttavia – visto che mi interesso di narrativa in maniera importante solo da alcuni anni – penso che la mia passione per la musica abbia un po’ diretto la mia vita. Lasciando fuori per forza di cose,  altri miei target culturali.

    Raccontaci in sintesi la tua carriera di musicista.
    Be’, riassumendo in maniera estrema, io ho fatto parte di diverse formazioni, fino a quella definitiva – con un nome scippato a monsieur Ravel: ‘I Bolero’ –. Dopo la fuoriuscita dalla band ho vissuto una nuova stagione che mi ha visto cambiare pelle in cantautore e, finalmente, anche scrittore.

    Ultimo libro pubblicato?
    Ha un titolo che rimanda alla contemporaneità. Alla disavventura che tutti stiamo vivendo, Nemmeno il tempo di un abbraccio (PlanetEditore, pag. 142).

  • Davide Quaglietta: una pittura oltre

    Se dovessi simbolicamente definire in modo sintetico, con una definizione breve ma al contempo significativa e intensa, il modus pingendi di Davide Quaglietta potrei usare la frase chiave di -una pittura oltre- che ritengo sia molto calzante e congeniale sotto più livelli di analisi riflessiva”. La Dott.ssa Elena Gollini evidenzia così l’essenza basilare fondante della pittura realizzata dall’intraprendente artista creativo contemporaneo Davide Quaglietta, che sta facendo un percorso sempre più mirato ad hoc, coniugando e unendo al meglio forma e contenuto e riuscendo a imbastire delle soluzioni narrative sempre molto ricercate nella loro piacevolezza estetica e sempre molto corpose nella loro connotazione sostanziale. Inoltre, la Dott.ssa Gollini ha ulteriormente spiegato a riguardo: “Ritengo che Davide sia un perfetto esempio a modello di artista al passo con i tempi, che riesce a ottimizzare lo slancio creativo con l’esigenza di non limitarsi soltanto a offrire creazioni a se stanti e fini a se stesse. La sua pittura infatti si propone in modo fortemente pregnante, si erge a vessillo di valori e di ideali primari e prioritari e diventa un utile e funzionale strumento divulgativo. Ecco, perché appunto la considero una pittura che va oltre e che si spinge verso il traguardo ambito e ambizioso di diventare un medium portavoce simbolico a livello collettivo e comunitario. Sarebbe certamente molto semplice e anche molto limitante per Davide esporsi soltanto a livello di esercizio artistico tecnico e strumentale, poiché il suo stato d’animo procede a pari passo con l’incalzante e pulsante fervore comunicativo, con quel bisogno impellente di mantenere la sua arte al servizio di un linguaggio sociale alla portata di tutti e accessibile a tutti. Davide diventa così un protettore-fautore dell’arte intesa come veicolo di messaggi insiti ed eleva la sua formula pittorica in tale direzione, la orienta, la convoglia e la canalizza con esperta padronanza e acclarata coerenza. Davide è pertanto un artista davvero responsabile e consapevole del proprio operato anche a livello di visione oltre e ulteriore, di dimensione intrinseca, sottesa e subliminale. Il suo merito ulteriore e il suo notevole pregio risiede proprio in questa commistione equilibrata e armoniosa, dove il flusso dei pensieri, delle idee e dei sentimenti si sedimenta all’interno dello scenario narrativo e diventa parte integrante necessaria e indispensabile per rafforzare e potenziare ulteriormente l’apparato strutturale e la sintesi compositiva. Alla bellezza formale sempre raffinata ed elegante della piattaforma pittorica, si aggiunge dunque la bellezza da scoprire e da cogliere guardando e vedendo oltre, quella bellezza che diventa vessillo di nobili intenti e intenzioni a livello umanitario, garantendo a Davide il meritato ruolo di indomito gladiatore e combattente, di vero, autentico e tenace soldato dell’arte”.

     

  • Roberto Re: artista specializzato in committenze ad personam

    Purtroppo nel multiforme campo dell’arte odierna e dell’espressione creativa attuale capita molto spesso di imbattersi in situazioni alquanto scontate, standardizzate e banalmente ripetitive, direi anche piuttosto sdoganate e infrazionate in modo palesemente emulativo e pedissequamente copiativo. Sono dei cliché, che definisco senza usare mezzi termini decisamente noiosi e sempliciotti, che abbassano il livello di parametro valutativo dell’arte contemporanea e ne riducono drasticamente il potenziale di risorse inedite e sui generis. Roberto Re nella sua eclettica cifra stilistica di matrice informale e non convenzionale, si comporta invece da libero battitore e da artista di sperimentazione affrancata e disinibita. Ecco, perché riesce perfettamente anche nel variegato ambito delle committenze artistiche ad personam, dei cosiddetti lavori su incarico, che vengono eseguiti con grande maestria esecutiva e hanno a monte una fase attenta e approfondita di analisi, per soddisfare al meglio le esigenze clientelari eterogenee e al contempo per offrire sempre soluzioni non omologate e non uniformate a modelli qualunque”. La Dott.ssa Elena Gollini spiega così le caratteristiche salienti principali della produzione pittorica, che Re realizza all’interno di un circuito di committenze personalizzate nel quale da tempo sta spaziando con esiti davvero soddisfacenti, riscuotendo placet di consenso positivo da parte dei suoi affezionati clienti committenti. Inoltre, al riguardo la Dott.ssa Gollini ha tenuto a proseguire nella spiegazione rimarcando: “Un grande e sincero elogio di apprezzamento per l’operato pittorico di Roberto, che rientra nel comparto dell’arte su commissione, perché è riuscito con impeccabile acume a ritagliarsi un proprio personale modus autonomo e indipendente e contestualmente ha saputo carpire e comprendere appieno i desideri, le esigenze e le preferenze più o meno manifeste e più o meno esplicitamente esternate dei suoi clienti, che ha conquistato e reso convinti e motivati estimatori, ottenendo di rimando anche una funzionale ed efficace portata di promozione a tam tam che sono certa risulti incisiva anche nell’approccio generale di valutazione e di giudizio al suo appassionato e pregevole lavoro creativo. Esorto dunque Roberto a proseguire con slancio ed entusiasmo in questa sua speciale modalità espressiva, dimostrando anche la sua spiccata empatia intuitiva e la sua innata perspicacia recettiva. Accontentare in toto il cliente-committente per Roberto significa infatti instaurare e consolidare un contatto autentico e farlo sfociare in rapporto relazionale attivo e interattivo, dove l’arte è un collante inossidabile”. Le opere di Re possono essere acquistate anche tramite i seguenti siti e portali web: singulart.com, wikiarte.com, topcontemporaryart.com, pitturiamo.com.

  • La pittura di Roberto Re celebra ed esalta l’amore per la musica

    Un inizio anno davvero spumeggiante per Roberto Re, artista contemporaneo di volitivo talento e incalzante estro creativo, che ha deciso di cimentarsi nell’accostamento mirato ad hoc di Arte e Musica. In particolare, ha selezionato un gruppo di strumenti, che sono diventati i soggetti protagonisti delle sue poliedriche formulazioni espressive e sono stati collocati e posizionati dentro le sue materiche visioni astratte come entità magiche dotate di vita propria e di grande carica di sferzante energia dinamica e plastica. Sulla scia di questa particolare sperimentazione davvero vincente sono nate così sei opere-creature, che compongono un circuito di pregio e di qualità in limited edition. A tal riguardo la Dott.ssa Elena Gollini ha spiegato: “Considerando queste opere meritevoli di particolare interesse abbiamo definito assieme a Roberto la creazione di sei rispettivi documenti di expertise comprovanti e avvaloranti, che accompagnano e vanno di pari passo con l’ammirevole evoluzione compiuta da Roberto. Ogni opera dunque possiede una propria precisa e specifica certificazione ufficiale apposita, che la rende ancora più unica ed esclusiva. In tal modo, sarà a maggior ragione consono e congeniale concepire questo circuito anche per un acquisto mirato a livello di collezione sui generis. Questa produzione è un tassello fondante e una pietra miliare della sua peculiare ispirazione, che ha guidato Roberto durante la fase ideativa-progettuale così come durante la fase operativa-esecutiva e che certamente segna anche in modo molto positivo e significativo questo inizio di nuovo anno. Nonostante la fase particolarmente delicata e critica, che sta colpendo tutto il comparto artistico in generale, Roberto si dimostra già orientato nello slancio creativo e pieno di risorse e di inventiva. A maggior ragione questo gruppo di opere merita di essere valorizzato come esempio a modello di quella resilienza artistica indomita, che deve sempre e comunque essere supportata e sostenuta, sorretta a tutto campo su più fronti e in più direzioni. I miei personali complimenti a Roberto per questa nuova sfida già vinta a buon conto e a buon diritto da coraggioso e impavido gladiatore dell’arte!”.

    Le sei opere si intitolano emblematicamente: Chitarra, Corde gialle, Fagotto, Il Corno, Sound Sax, Squillo di tromba. Attualmente, le opere pittoriche di Re possono essere acquistate anche tramite vendita online, utilizzando questi quattro canali di riferimento: singulart.com, wikiarte.com, topcontemporaryart.com, pitturiamo.com.

  • Il messaggio ecologico sotteso nella pittura di Davide Quaglietta

    La poetica espressiva della pittura di Davide Quaglietta nella sua dinamica fruizione interattiva di notevole spessore comunicativo, si completa attraverso l’inserimento sempre ben calibrato di messaggi, che afferiscono alla sfera sociale e collettiva e che vanno ben oltre la semplice resa di impatto estetico-formale e l’immediata percezione recettiva a livello ottico e visivo. A tal proposito la Dott.ssa Elena Gollini, che segue il percorso artistico di Quaglietta come consulenza e curatela di immagine e di risonanza mediatica, ha voluto spiegare nello specifico dichiarando: “La pittura di Davide nella sua esaustiva completezza e ricercata compiutezza è certamente incline ad essere anche considerata come arte per il sociale, in quanto si orienta e si canalizza a racchiudere e a diffondere dei pregnanti messaggi, che confluiscono dentro un ampio discorso connesso all’ecologia e alla tutela e salvaguardia del nostro habitat naturale circostante e in generale di tutto quanto l’ecosistema naturale e ambientale, che dal territorio locale si estende e si espande al comprensorio e al bacino a largo raggio. Questa componente diventa distintiva e peculiare della sua concezione di fare arte e del suo operato di ricerca. Davide dunque non si limita a compiere e a svolgere una sperimentazione di tipo tecnico e strumentale a se stante e fine a se stessa, ma si dedica alla divulgazione sentita e accorata di contenuti altamente elevati e di stimolanti incipit per accentrare e focalizzare l’attenzione del fruitore, oltre che sull’aspetto molto piacevole delle composizioni, anche e soprattutto su quanto viene ad essere insito e sotteso tramite un registro linguistico cifrato e codificato con impeccabile progettualità ideativa. Si denota l’amore appassionato verso il Fiume Po, il grande e maestoso fiume tanto affascinante, misterioso e intrigante, che Davide rende metafora simbolica di molteplice valenza essenziale e sostanziale. Inoltre, si palesa nella narrazione rappresentativa di impronta figurale stilizzata la rievocazione dedicata alle trasformazioni e alle mutazioni ambientali, ai capovolgimenti meteorologici che provocano e causano dei danni gravi, degli stravolgimenti talvolta irreversibili, talvolta irrimediabilmente catastrofici, che interessano l’intero Pianeta e tutto l’ecosistema ambientale terrestre. Ecco dunque, che dietro alla guizzante fantasia e all’estro ingegnoso d’inventiva Davide viene sostenuto dalla volontà di rendersi promotore e portavoce di una pittura di qualificante dimensione collettiva, senza mai dimenticare l’enorme risorsa e l’enorme potenziale che l’arte riveste come linguaggio universale utilizzato da sempre come ponte di trait d’union tra i popoli e come medium di relazione e interrelazione libera e incondizionata”.

     

  • La ricerca pittorica appassionata di Davide Quaglietta

    Nel vasto e multiforme panorama dell’arte contemporanea attuale, che spesso purtroppo tradisce una dinamica espressiva scontata e banalmente ripetitiva, seguendo stereotipi standardizzati e approdando a inutili emulazioni copiative, trovare una figura encomiabile di artista di moderne vedute e lungimirante proiezione come Davide Quaglietta risulta davvero molto rassicurante e implica delle riflessioni a monte su più piani e su più livelli di valutazione e di analisi critica”. Così esordisce la Dott.ssa Elena Gollini nel manifestare apertamente ed esplicitamente il suo placet di approvazione verso il modus agendi e operandi alla base dell’appassionata ricerca pittorica compiuta da Quaglietta con intraprendente slancio e trasporto riflessivo a monte e con vibrante carica di animato fervore creativo. E ancora la Dott.ssa Gollini ha voluto rimarcare: “Davide si colloca dentro uno sfaccettato comparto settorizzato, che si può definire come un figurativo informale di tendenza e di matrice astratta per certi versi, che contiene e custodisce eterogenei spunti di rimando e di richiamo sia a livello evocativo sia a livello concettuale. Davide crea un intreccio di contenuti significativi a cui si appoggia e su cui fa leva, che desidera condividere con lo spettatore rendendolo presente e compartecipe anche della sua profonda visione esistenziale, dei suoi intensi pensieri, dei suoi genuini e spontanei sentimenti, delle sue intime emozioni disinibite. Le tematiche predilette, che vengono poste in primo piano e offerte all’osservazione attenta e coinvolta dello spettatore vengono composte da tasselli principali, che poi si snodano e si dipanano in più formulazioni coese e congiunte insieme a generare un solido background d’ispirazione, che lo guida e lo sorregge nel percorso di sperimentazione e di sorprendente scoperta. Davide vede il suo ruolo di uomo-artista come strettamente collegato al suo stile di vita, alle sue priorità, al suo modo di concepire e considerare la realtà circostante e quanto del suo vivere quotidiano merita di essere messo in rilievo. Non si perde mai in sterili visioni senza un senso logico e razionale e senza un ragionamento ponderato e tanto meno si lascia fuorviare e travolgere da preconcetti e da pregiudizi condizionanti dettati dalle tendenze del momento. Davide trova un proprio viatico creativo prediletto e preferenziale, che si allinea e si accorpa perfettamente al suo essere, al suo esistere, alla sua essenza, al suo sentire umano. Si concentra su ogni singolo progetto come una vera e autentica missione e lo persegue con tenacia e caparbia. Ammiro molto questa sua indomita volontà, che arricchisce l’estro e il talento e li rafforza, li avvalora, li esalta senza però esagerazioni esasperate. Davanti alla sua onestà intellettuale pura e incontaminata, ogni opera acquista una preziosa e pregevole coerenza e diventa ancora più ricca e corposa nel suo permeante impatto sostanziale”.

    http://elenagolliniartblogger.com/davide-quaglietta

     

  • Un corso sul Life Coaching in 4 giornate a Bologna

    ABC del Life Coaching

    Il 15 febbraio 2020 inizia a Bologna un corso di quattro giornate sul Life Coaching. Docenti del corso sono Maria Soldati e Fabrizio Pieroni, coach professionisti da più di 15 anni, i cui orientamenti possono essere letti sul blog pragmatica-mente.com.

    Il corso va incontro alla domanda crescente di corsi brevi, magari volti ad integrare percorsi precedenti. Gli organizzatori sono consapevoli del fatto che un percorso di sole quattro giornate non fornirà le competenze per esercitare la professione di Coach a chi è digiuno della materia.

    Modalità di iscrizione e programma dettagliato possono essere letti sul sito dell’Associazione PNL Apps.

  • CESME, il progetto sull’economia circolare verso la conclusione

    L’Agenzia di sviluppo degli enti locali della Tessalonia orientale, ANATOLIKI S.A., in collaborazione con la Regione della Macedonia centrale ed il suo Fondo per lo sviluppo regionale, ha ospitato a Salonicco, il 12 novembre 2019, la riunione conclusiva del progetto CESME.

    Realizzato all’interno del programma Interreg Europe, le azioni promosse da CESME hanno portato alla diffusione tra le piccole e medie imprese europee di nuovi modelli industriali basati sull’economia circolare e la sostenibilità ambientale.

    Per quanto riguarda il territorio della Città Metropolitana di Bologna, CESME ha animato diverse iniziative e stimolato il tessuto imprenditoriale locale con azioni in grado di coinvolgere soggetti altamente differenziati, sia per quanto riguarda la tipologia dei loro prodotti che per la natura e le dimensioni della loro struttura organizzativa e societaria.

    È possibile consultare una rassegna delle buone pratiche sviluppate durante i suoi 24 mesi di implementazione nella sezione, recentemente creata all’interno di questo sito, riguardante la documentazione prodotta dal progetto 

    L’incontro ha coinvolto delegati provenienti da tutti i membri del suo consorzio (9 organizzazioni appartenenti 6 paesi europei) ed il suo comitato direttivo.

    Il rappresentato è composto da:

    – l’Agenzia di Sviluppo e del Centro-Nord della Danimarca (CAPOFILA) (DK)

    – la Regione del Nord della Danimarca (DK),

    – la Città metropolitana di Bologna (IT),

    – l’ART-ER S. cons. p. a. (IT)

    – il Consiglio regionale del Sud Ostrobothnia (FI),

    – JPYP Business Service (FI),

    – l’Associazione bulgara degli esperti ambientali comunali (BG),

    – il Governo gallese (UK),

    – l’Agenzia di sviluppo degli enti locali della Tessalonia orientale (GR),

    – la Regione della Macedonia centrale (GR).

    Data la tematica dell’incontro, gli interventi dei suoi relatori si sono incentrati sulle iniziative che verranno intraprese da oggi fino alla chiusura del progetto (prevista per il 31 marzo 2020). Sono state inoltre affrontate le questioni relative a quali saranno i prodotti ed i risultati finali di CESME e quali potranno esserne i riflessi amministrativi e gestionali.

    I partner hanno presentato l’implementazione dei loro Piani d’Azione che sono stati compilati durante la Fase 1 del progetto (1/4/2016-31/3/2018) e riguardano azioni concrete per influenzare gli strumenti di politica regionale al fine di rafforzare le PMI ad adottare pratiche di economia circolare e sfruttare le risorse della c.d. “crescita verde”.

    Il progetto si concentra difatti sul concetto di Economia Circolare che è un parametro fondamentale della Green Economy e della Green Growth. In questo quadro si cerca di passare da un modello di economia lineare ad un modello di economia circolare, dove il flusso in uscita di un processo produttivo viene riutilizzato come flusso in entrata verso un ulteriore processo produttivo.

    Per quanto riguarda le singole relazioni sulle concrete realizzazioni finora compiute in CESME, sono stati presentati dei report da parte delle delegazioni danese e finlandese. Rispettivamente, mentre i primi hanno presentato gli aspetti della sua implementazione in Danimarca, indicando come loro ulteriore obiettivo quello di far diventare il Business Development Centre realizzato un Hub della conoscenza per tutta la loro regione, i secondi hanno esposto i risultati del loro Green Assessment Tool.

    I partner si sono inoltre confrontati in un dibatto riguardante: 1) quali saranno le conseguenze se non tutte le azioni finanziate verranno realizzate nei termini del progetto; 2) che cosa succederà in caso di modifiche ai preventivati livelli di bilanciamento tra Fondi Europei di Sviluppo Regionale ed altre tipologie di finanziamento.

  • Spring Wedding Workshop: ingredienti principali amore e passione

    Oggetto del corso di Oui Fleurs l’allestimento a tutto tondo di un matrimonio a partire dalla composizione floreale fino alla messa in opera di tutti i particolari.

     L’evento, curato in tutti i dettagli, si è tenuto presso la Tenuta Torre Rossa a San Gersolé – Torre Rosse nei giorni 20, 21 e 22 maggio. Carolina Virginia Rubbini, anima di Oui Fleurs, realizza un sogno per i 13 partecipanti arrivati lunedì mattina tra le colline toscane: flower designer, fioristi e aspiranti tali hanno trovato stimoli per il proprio business e ispirazione per la propria arte.

    In un’aria amichevole e allegra professionisti del settore wedding ed esperti di composizione floreale si sono scambiati consigli e suggestioni, rendendo l’esperienza di questo Spring Wedding Workshop ancora più completa. Rispetto alla scorsa edizione a Cortina, i partecipanti hanno goduto di una panoramica a trecentosessanta gradi di tutti i settori che compongono un evento complesso e stratificato come un matrimonio.

    I giorni alla Flowers School sono trascorsi in un’atmosfera fiabesca, rilassata e produttiva. La prima giornata è volata tra l’arrivo delle partecipanti, le presentazioni e il via ai lavori, iniziati tra acquerelli floreali e schizzi botanici. A seguire un’approfondita lezione di marketing con le wedding planner Eva e Clara di Chic Weddings che hanno fornito consulenza su come presentarsi a un wedding planner per partecipare alla realizzazione di matrimoni di alto livello. L’ultima parte della giornata è stata riservata ai timbri e alle tecniche di natural printing a partire dalle piante e dai fiori.
    La seconda giornata, all’insegna dei fiori, ha visto i partecipanti all’opera con i veri e propri protagonisti del workshop. Sono stati composti i centri tavola, i segnaposto e i tableau de mariage per l’allestimento della cena e la preparazione della chiesa. Successivamente i partecipanti si sono esercitati nell’arte della calligrafia con Betty Soldi per poi concludere i lavori in un’atmosfera suggestiva durante la cena servita da San Brite.
    L’ultimo giorno è trascorso intorno agli accessori per gli sposi, le bottoniere e i bouquet, trasformati in importanti accessori dello shooting fotografico dedicato a un abito da sposa Vera Wang della collezione 2020 fornito da Boutique Alba.

    http://www.ouibologna.com/

     

    Oui Fleurs

    Carolina Virginia Rubbini realizza raffinate composizioni floreali dal 2009 e sviluppa il suo particolare stile a partire dall’altissima qualità dei fiori scelti e dalla cura estrema per i dettagli. Propone consulenza su misura per eventi trovando il vestito giusto per ogni tipologia di festa e celebrazione: in un magazzino di oltre 300 mq di meraviglie Oui Fleurs raccoglie materiali per ogni tipo di allestimento, dal matrimonio country al vintage fino alle scelte più classiche.
    Amante della camomilla e dei lillà, anni di esperienza per diversi brand hanno formato il suo stile inconfondibile fatto di semplicità e di profumi intensi che si accompagna a competenze che abbracciano l’intero styling dell’evento e la sua mise en place.
    Ispirata dalla formazione con Tulipina design, flower designer famosa a livello internazionale per l’allestimento di matrimoni lussuosi, ha maturato negli anni l’arte della disposizione dei fiori recisi e l’espressione artistica attraverso la natura organica, siano essi rami, fogliame, erbe, o fiori. La sua arte permette di scegliere i fiori in base a diversi fattori e disporli armonicamente per creare un elemento ornamentale che rispetti i principi di equilibrio e armonia, senza sottovalutare l’importanza dei contenitori complementari e di come si collocano nell’ambiente a loro destinato.
    Le composizioni indimenticabili di Carolina arredano gli spazi e lasciano un segno nella memoria grazie alla loro originalità e unicità.

  • Farmina a Zoomark International 2019

    ZOOMARK INTERNATIONAL 2019

     

    Nola, 15 aprile 2019.

    Parte la diciottesima edizione dello Zoomark International al Centro Fiere di Bologna dal 6 al 9 Maggio, il più grande evento di settore in Europa dei prodotti per animali da compagnia.

    Per questa edizione, Farmina Pet Foods parteciperà all’evento con un importante spazio espositivo di 130 m² più una lounge di 55 m² presso il padiglione 29, stand C17 e in questa occasione saranno presentate due importanti novità che consentiranno di completare il portfolio con prodotti iper premium di altissima qualità: l’offerta di alimenti umidi completi e la nuova linea N&D Ocean.

     

    Gli umidi

    Farmina si presenta sul mercato degli umidi con un’offerta che spazia dal brand principe dell’azienda, Natural & Delicious con un’offerta declinata su 5 diverse linee, al Farmina Vet Life, la linea di diete veterinarie, fino ad arrivare al Matisse, la linea di alimenti completi in mousse dedicata ai gatti.

    Gli umidi già presenti in Italia sono in larghissima parte complementari, cioè privi di alcuni preziosi nutrienti fondamentali per il normale mantenimento di cani e gatti. Per questa ragione devono essere necessariamente associati ad un’alimentazione secca che è generalmente anche completa. Gli umidi N&D sono invece alimenti completi, che aprono al consumo in via esclusiva senza il rischio di carenze nutrizionali.

    Farmina è da sempre pioniera nelle tecnologie produttive e non si è smentita nemmeno per la preparazione dei suoi umidi. Le linee Quinoa e Ancestral si presentano sotto forma di patè, mentre le linee Prime, Pumpkin ed Ocean, sono una delizia anche per gli occhi dato che si presentano in pezzi: veri tagli di carne o pesce, uova, zucca e frutta in pezzi. Il risultato è un alimento già pronto, nutrizionalmente completo, che sembra cucinato in casa. Ingredienti così pregiati meritano di essere trattati con le dovute cure, per questa ragione gli N&D vengono cotti una sola volta a vapore per preservare al meglio le caratteristiche organolettiche e nutrizionali.

    Gli umidi completi N&D sono confezionati in lattine senza BPA totalmente riciclabili e con etichette in carta proveniente da foreste gestite in modo responsabile.

    N&D Ocean

    In risposta alle richieste del mercato, Farmina ha lanciato N&D Ocean, una linea completa di prodotti con proteine animali esclusivamente da fonti ittiche.

    Sia nella sua versione in crocchette che umida, è un alimento completo, ovvero contenente tutti gli elementi ed i nutrienti necessari al quotidiano benessere dei nostri familiari a quattro zampe, permettendogli di consumarli in via esclusiva e ideale per il mix-feeding.

    N&D Ocean è composta da 20 prodotti di primissima qualità, 6 alimenti secchi e 14 umidi, capaci di soddisfare in via esclusiva i fabbisogni nutrizionali sia di cuccioli e gattini che di cani e gatti adulti.

     

    La partnership con il trade

    Farmina sostiene il mercato a tutti i livelli, seguendo con passione e competenza i propri partner per aiutarli ad essere sempre più vicini ai clienti finali.

    Per supportare i nostri clienti abbiamo sviluppato una serie di servizi espressamente rivolti al sell-out.

    Attività di formazione rivolte ai banconisti, con i nostri esperti che sono pronti ad illustrare le caratteristiche uniche dei prodotti Farmina.

    Promozioni in-store con personale altamente qualificato, sampling sul territorio, in spazi aperti o a ridosso dei punti vendita di maggior affluenza, merchandising con materiale pop di altissima qualità che aiuta il proprietario del pet ad orientarsi al meglio nella scelta a scaffale. Un’offerta di supporto da parte dell’azienda di cui tutti i nostri partner commerciali possono beneficiare.

     

    Il consumatore finale

    Farmina si propone al consumatore finale come Nutritional Pet Company: un’azienda specializzata nella nutrizione dei pet che non si limita a vendere alimenti, ma che accompagna i proprietari di cani e gatti nel percorso di vita dei propri animali.

    Abbiamo creato un team di persone altamente specializzate che, con il supporto della tecnologia, aiutano i clienti finali a disegnare il vestito nutrizionale più adatto al proprio pet.

    Le nostre Consulenti Farmina sono ovunque, a disposizione per fornire una consulenza gratuita e per confezionare un piano nutrizionale personalizzato in base alle caratteristiche di ogni singolo pet.

     

    L’azienda

    Farmina Pet Foods è un’azienda che si occupa di alimentazione animale da oltre 50 anni, era infatti il 1965 quando il Dott. Francesco Russo fondò la Russo Mangimi.

    Nel 1999 il Dott. Angelo Russo, figlio del fondatore, intuisce le potenzialità del settore pet food decidendo di operare in questo mercato ed iniziando una collaborazione con l’inglese Farmina Pet Foods che alcuni anni dopo rileverà. La positiva risposta del mercato porta l’azienda ad investire in impianti tecnologici ed in ricerca e sviluppo arrivando a costituire il Farmina Vet Research (un team costituito da veterinari, formulisti e specialisti in nutrizione) ed a sostenere importanti istituti di ricerca come la cattedra di Nutrizione dell’Università degli studi di Napoli Federico II. L’impegno di Farmina nella ricerca consente di realizzare pubblicazioni scientifiche su autorevoli riviste come il British Journal of Nutrition dell’università di Cambridge.

    Oggi l’azienda è presente sul mercato con 7 linee di prodotto secco e umidoNatural&Delicious Prime, Ancestral Grain, Pumpkin, Quinoa e Ocean, Farmina VetLife (Diete Veterinarie) e Matisse e 5 linee solo secco Cibau, Ecopet, Fun Dog e Fun CatTeamBreeder (dedicata agli allevatori) e distribuisce i propri prodotti in oltre 62 paesi nel mondo.

     

    Per ulteriori informazioni www.farmina.it o scrivici a [email protected] per essere contattati dall’agente di zona.

    Contatti Ufficio Pubbliche Relazioni Farmina

  • Creativi e fantasisti: il Natale sportivo made in Borderline

    Il 22 dicembre l’agenzia di comunicazione di Bologna chiama a raccolta tutta la community per celebrare l’inizio delle Feste e la chiusura di un anno di soddisfazioni, con il torneo di beach tennis firmato Palabeach.

    Una nuova sfida per l’agenzia di comunicazione bolognese Borderline, da anni partner della struttura sportiva del Palabeach di via dell’Aeroporto 40 e promotrice dei valori insiti nello sport e nella sana competizione agonistica.

    Dopo l’edizione autunnale, ecco arrivare il 22 dicembre l’appuntamento pre-natalizio con il torneo di beach tennis volto a celebrare l’inizio delle Festività e l’avvicinarsi di un anno di successi, novità e riconferme. Dalle 13.00 alle 19.00, si alterneranno sul campo da gioco numerosi sfidanti (16 coppie maschili e 8 coppie femminili), in gara per aggiudicarsi i gustosi premi e i gadget brandizzati Borderline.

    Anche in questo caso assisteranno agli scontri diretti gli appassionati della disciplina ma anche le community dell’agenzia Borderline e del Centro Sportivo Palabeach, invitate a condividere una giornata di svago fatta di momenti agonistici, ricreativi e umanitari. Ci sarà infatti anche spazio per l’impegno sociale e solidale, grazie al contributo e alla presenza della neo Associazione AfricaNoLimits (da poco iscritta al registro regionale dell’Emilia Romagna nel novero delle Associazioni a scopo benefico), che racconterà i progressi del progetto che si prepone di realizzare in Senegal, nel villaggio di Ndawene, un’adeguata struttura ospedaliera, capace di garantire l’assistenza sanitaria, le cure ambulatoriali e la fornitura di medicinali necessarie alla popolazione locale (http://www.facebook.com/africanolimits).

    Borderline riconferma quindi il suo attaccamento al lavoro di squadra e allo sviluppo di un approccio competitivo e sinergico, finalizzato all’elaborazione delle migliori soluzioni di marketing strategico e all’ideazione di originali e innovative campagne online e offline. L’agenzia di comunicazione di Bologna è animata da un gruppo di creativi poliedrici ed esperti che ogni giorno elaborano la più efficace strategia di comunicazione integrata per offrire ai clienti un servizio a 360°, reso speciale dal tocco di estro made in Borderline. Un mix vincente che ottimizza al meglio i tradizionali strumenti di comunicazione con le più moderne formule, sia in ambito trade che consumer. L’agenzia “prossima al limite” garantisce un alto standard di professionalità in tutti i rami della comunicazione e del marketing, dall’ufficio stampa alla grafica, dall’event management al web marketing, dalla programmazione alla consulenza, dalla media strategy al content management, grazie al know-how di una squadra giovane e ricca di entusiasmo.

    www.borderlineagency.com

  • Malandrino & Veronica accendono l’estate di Grado 61

    Al via il 18 luglio il calendario estivo del locale di via Stalingrado 61 (BO), specializzato in colazioni d’autore, cucina emiliana e gustosi happy hour: comicità e paella per una serata all’insegna del divertimento.

    Il locale bolognese che deve il nome alla sua stessa ubicazione (via Stalingrado 61) si prepara ad affrontare i mesi estivi con una variegata programmazione di eventi. Ad aprire il sipario ci penseranno il 18 luglio i famosi comici Malandrino & Veronica, bolognesi doc, invitati ad intrattenere gli ospiti di Grado 61 con una giocosa esibizione tratta dal loro esilarante repertorio artistico.

    Alle 20.00, prima di lasciare spazio al mood della serata tra gag inedite e consolidati sketch, verrà offerta al pubblico una speciale degustazione del piatto spagnolo di maggior richiamo internazionale – la paella – realizzata dallo chef Michele Cocchi durante uno show cooking. Completerà la serata un momento riservato alla musica live.

    Il duo comico farà la sua apparizione sul palco alle 22.00 e terrà compagnia alla platea fino alle 23.30, immergendosi nella rappresentazione di simpatiche peripezie e coinvolgendo i presenti in un’atmosfera goliardica e distensiva.

    A rendere possibile la messa in scena dell’”InSolito Show” concorrerà la struttura del locale, pensato per accogliere situazione live e per garantire un’agevole fruizione di tutti gli spazi. L’installazione di un ampio palco rivolto verso via Stalingrado e la disponibilità di un dehor coperto – munito di tavoli e divanetti e arricchito dalla presenza di un chiosco in legno – sono infatti la concretizzazione di un progetto che preveda sì la proposta di un menu diversificato e rispondente a tutte le esigenze, ma che includa anche una calendarizzazione di eventi ad ampio spettro, resi possibili da un ambiente stimolante e congeniale.

    A supporto dell’”InSolito Show” di Roberto Malandrino e Paolo Maria Veronica interverranno anche alcuni sponsor d’eccezione, come Volkswagen Autocommerciale, Škoda Autocommerciale, Kia Motorplus e Kia Kshop, Rinaldi Outdoord Space e Urban Flower. L’ingresso sarà gratuito per coloro che non desidereranno assaggiare il menù previsto per la cena.

    La proposta gastronomica di Grado 61 spazia dalle colazioni – impreziosite dalla mano del suo autore, Gabriele Spinelli, maestro pasticcere di fama internazionale titolare del locale Dolce Salato di Pianoro (BO) – ai pranzi, realizzati dalla chef ed inseriti in una carta soggetta a variazioni stagionali.

    Completa il quadro un’accurata selezione di vini e di birre artigianali, protagonisti indiscussi dell’aperitivo, accompagnati da una gustosa e ricercata offerta di appetizer a scelta tra salumi, panini gourmet e pasticceria salata.

    www.facebook.com/grado61CafeCucina

    Sviluppi Urbani srl nasce a Bologna trent’anni fa dall’unione di professionisti con esperienze di successo nel settore immobiliare, nella consulenza retail e nella gestione e commercializzazione di complessi commerciali. Negli anni si è occupata anche di progetti di start up legati al retail e alla ristorazione nei quali è stato ideato il concept architettonico e l’immagine interna, definito il format, e realizzato il locale, grazie ad un team di architetti interni in grado di seguire le fasi di progettazione, costruzione e allestimento dei punti vendita.

  • Grado 61 svela il suo lato fashion con Miss Bologna 2018

    Il 19 luglio il locale bolognese di via Stalingrado 61 cambia veste per accogliere le passerelle di Miss Bologna, attraverso una serata ricca di ospiti e intrattenimento alla presenza di Miss Romagna ‘17 Laura Coden.

    Si avvicina l’edizione 2018 del più celebre concorso di bellezza dedicato al capoluogo emiliano, Miss Bologna, ospitato quest’anno dalla location bolognese Grado 61.

    Il 19 luglio, dalle 20.00 alle 23.30, i partecipanti alla serata potranno muoversi all’interno di un’ambientazione ricreata ad hoc per l’evento, con un articolato percorso di 12 metri riservato al défilé e un dehor coperto allestito con tavoli e divanetti, oltre a un ampio palco rivolto verso la principale via Stalingrado, adatto a sostenere l’alternanza di esibizioni e interventi dei vari ospiti presenti.

    In rappresentanza dello storico Concorso istituito nel 1939 da Enzo Mirigliani, ci saranno il direttore artistico Antonio Borrelli – chiamato a presentare la Selezione – e Giuseppe de Medici, grande professionista della televisione e dal 2004 uno dei coreografi ufficiali della competizione.

    La cena sarà servita con modalità di menù fisso durante lo svolgimento delle sfilate, che si articoleranno in tre differenti riprese giungendo, infine, al momento più atteso: l’elezione della nuova reginetta bolognese. Per chi non desidererà assaggiare i piatti previsti per la cena, l’ingresso sarà da considerarsi libero e gratuito.

    Seguiranno fuori gara degli speciali défilé a cura delle aziende coinvolte nell’organizzazione dell’evento in qualità di sponsor, cui sarà riservato anche un corner espositivo. Tra le realtà interessate – e ben radicate sul territorio – spiccano Kia Kshop, Kia Motorplus, Rinaldi Outdoor Space, Škoda Auto Commerciale, Urban Flower e Volkswagen Auto Commerciale.

    Il concept di Grado 61 è il risultato di un progetto che prevede da un lato una proposta gastronomica diversificata e rispondente a tutte le esigenze, e dall’altro una programmazione di eventi ad ampio spettro, resi possibili da un ambiente stimolante e congeniale.

    L’offerta del locale di via Stalingrado spazia dalle colazioni – impreziosite dalla mano del loro autore, Gabriele Spinelli, maestro pasticcere di fama internazionale titolare del locale Dolce Salato di Pianoro (BO) – ai pranzi, realizzati dalla chef ed inseriti in una carta soggetta a variazioni stagionali.

    Completa il quadro un’accurata selezione di vini e di birre artigianali, protagonisti indiscussi dell’aperitivo, accompagnati da una gustosa e ricercata offerta di appetizer a scelta tra salumi, panini gourmet e pasticceria salata.

    www.facebook.com/grado61CafeCucina

     

    Sviluppi Urbani srl nasce a Bologna trent’anni fa dall’unione di professionisti con esperienze di successo nel settore immobiliare, nella consulenza retail e nella gestione e commercializzazione di complessi commerciali. Negli anni si è occupata anche di progetti di start up legati al retail e alla ristorazione nei quali è stato ideato il concept architettonico e l’immagine interna, definito il format, e realizzato il locale, grazie ad un team di architetti interni in grado di seguire le fasi di progettazione, costruzione e allestimento dei punti vendita.

  • Tutti I Segreti dei Principali Corsi Di Meditazione a Bologna

    La meditazione è una fase dell’essere. Infatti, si tratta di una procedura che serve a ritrovare uno stato che in questo momento non siamo più in grado di ritrovare in quanto rappresenta una fase che regala gioia alla nostra esistenza e che vogliamo indagare a tutti i costi per riuscire ad acquisire nuovamente quelle sensazioni positive che hanno la capacità di creare benessere in tutto il corpo. La meditazione è utile per tutti coloro che vogliono rivolgere l’attenzione su se stessi e andare a cercare la felicità a prescindere da quello che è il rapporto con gli altri. Seguire un corso di meditazione a Bologna, dà proprio la possibilità di trovare questo benessere interiore perché attraverso i passaggi che riguardano questa particolare disciplina, si dà l’occasione di riscoprire il benessere psicofisico.

     

    Quale Corso Di Meditazione Seguire A Bologna

    Scegliere un corso di meditazione a Bologna significa riuscire anche a ottenere dei benefici facendo un lavoro su sé stessi. I corsi di meditazione a Bologna si distinguono in base a quelle che sono le tecniche utilizzate attraverso esercizi yoga e anche esercizi di meditazione per raggiungere questa consapevolezza di sè. I corsi meditazione a Bologna, in generale, lavorano su quelli che sono gli aspetti del corpo, della mente e dello spirito, e si fa in modi diversi. La cosa certa è che qualunque corso di meditazione a Bologna deve avere l’obiettivo di generare salute a tutti i livelli dell’organismo umano e non è un caso che i medici parlano di questo sistema come di qualcosa di ideale per combattere ipertensione e stress, disturbi di natura mentale e anche fisiologica. Esistono varie tipologie di corsi di meditazione che vale la pena indagare prima di avvicinarsi a questa disciplina e capire effettivamente in che modo si vuole affrontare. La meditazione comunque, in qualunque sua forma, avrà l’opportunità di diventare un obiettivo di vitale importanza che migliorerà nella vita quotidiana e non solo.

    Un Corso Di Meditazione A Bologna Cambierà La Vostra Vita

    Un corso di meditazione a Bologna, se seguito in maniera corretta e soprattutto affidandosi a dei professionisti del settore, vi dà l’opportunità di cambiare in meglio la vostra vita. Infatti, questi corsi sono particolarmente importanti perché danno l’opportunità all’organismo di ripristinare il rapporto con sè stessi, ed inoltre anche di raggiungere un nuovo senso di rilassatezza. Come già accennato, esistono diverse tipologie di corsi di meditazione che devono essere scelti in base a quello che l’obiettivo che si vuole perseguire. Ad esempio, esistono i corsi di meditazione su un mantra, su di un oggetto, su un’immagine oppure su un passaggio. Inoltre c’è la meditazione di tipo trascendentale, la meditazione mindfulness che serve ad acquisire consapevolezza di sé stessi e non solo. Tra gli altri tipi di corsi di meditazione che vale la pena scoprire, ci sono quelli che usano le tecniche della meditazione Vipassana o la meditazione Zazen.

    Quali Sono I Benefici Di Un Corso Di Meditazione A Bologna

    Per ottenere i benefici dovuti, un corso di meditazione a Bologna deve essere seguito in maniera costante e soprattutto, con una valida apertura mentale. La cosa importante è scegliere un corso che riesca a coniugarsi con i vostri impegni e soprattutto, che vi regali quella sensazione di benessere e di consapevolezza che questo tipo di disciplina deve necessariamente abbracciare. Prima di decidere quale corso fare, prendete le dovute informazioni e soprattutto, trovate il tipo di corso che riuscirà a fare al caso vostro. Solitamente questi corsi offrono delle lezioni gratuite che vi daranno un po’ un assaggio di quella che sarà tutta la pratica seguita nel corso di formazione di questa particolare disciplina.

  • Kerberos a Bologna per il convegno SGE ISO 50001

    Il 19 giugno presso la sala meeting del Zanhotel Europa di Bologna si terrà la conferenza “Sistemi di Gestione dell’Energia”, un’importante occasione di confronto e approfondimento tra energy manager ed aziende specializzate nel settore dell’efficienza energetica.

    Nel corso della giornata verranno illustrati i risultati dell’indagine FIRE-CEI-CTI 2017, una ricerca frutto della collaborazione tra la Federazione promotrice del convegno ed il Comitato Elettrotecnico Italiano sullo stato di attuazione della norma UNI CEI EN ISO 50001 a livello nazionale con particolare attenzione all’evoluzione dei requisiti normativi della nuova direttiva.

    Gianpaolo Rocchi, AD di Kerberos, azienda altamente specializzata nello sviluppo di soluzioni smart metering e sponsor dell’evento, fornirà validi esempi di applicazioni legate al monitoraggio e alla diagnosi energetica attraverso X-Monitor, il sistema di monitoraggio sviluppato da Kerberos conforme ai requisiti della normativa ISO 50001 in grado di ottemperare efficacemente al D. Lgs 102/14.

     

    www.x-monitor.itwww.maggiordomodelcalore.itwww.x-lighting.it

  • Un’altra candelina on the beach per Borderline

    L’agenzia di comunicazione saluta il suo sesto anno di attività con il trofeo di beach volley 3×3 misto. Appuntamento il 12 giugno alle 19.00 al Palabeach di via dell’Aeroporto 40, a Bologna, per festeggiare insieme un altro anno di successi

    Spegne la sua sesta candelina Borderline, agenzia di comunicazione integrata da tempo affezionata al beach volley, che per la sua festa riconferma l’ormai consolidata partnership con il Palabeach di via dell’Aeroporto a Bologna.

    Il torneo – che ha raccolto l’adesione di 32 team partecipanti per un totale di 96 sportivi – premierà 4 squadre miste con i gadget Borderline, accogliendo sugli spalti amici e community, invitati al termine dei giochi a celebrare insieme il compleanno dell’agenzia di comunicazione e brindare all’inizio di un nuovo anno di sfide stimolanti.

    La partnership con il Palabeach bolognese di via dell’Aeroporto 40, location ormai familiare per Borderline, si riconferma anche in virtù della condivisa passione per il gioco di squadra, ritenuto dall’agenzia un ingrediente imprescindibile per ottenere dei risultati solidi e duraturi. Affiatamento, intesa, cooperazione: sono queste solo alcune delle caratteristiche che permettono ad un team di emergere e di imporsi sui diretti concorrenti, qualunque sia il loro terreno di applicazione.

    Borderline è cresciuta anno dopo anno, dando vita a un gruppo di creativi poliedrici ed esperti, che ogni giorno elaborano la miglior strategia di comunicazione integrata, cercando di offrire ai clienti un servizio completo e attento, reso speciale dal tocco di estro made in Borderline. Un mix vincente che ottimizza al meglio i tradizionali strumenti di comunicazione con le più moderne formule, in linea con le tendenze più attuali, sia per il mondo trade che consumer. L’agenzia, per sua stessa natura “prossima al limite”, Borderline e non solo above the line o below the line, da sempre garantisce un alto standard di professionalità in tutti i rami della comunicazione e del marketing di cui è specialista affermata: dall’ufficio stampa alla grafica, dall’event management al web marketing, dalla programmazione alla consulenza, dalla media strategy al content management, l’agenzia di comunicazione Borderline esprime quotidianamente un forte dinamismo, grazie all’apporto di una squadra giovane e ricca di entusiasmo, che attinge al proprio know-how per proporre al cliente le soluzioni più efficaci.

    www.borderlineagency.com

  • La Land of Joy Scrambler® inaugura a ritmo di musica

    Ha tagliato il traguardo la seconda tappa del viaggio Scrambler Ducati Food Factory nel centro di Bologna: il 6 giugno il locale ha proposto al pubblico una serata scandita dalla degustazione delle sue specialità food and beverage e dalle note del dj Ringo, il tutto nell’esclusiva cornice della duecentesca Corte de’ Galluzzi.

    Dopo la riuscita esperienza di via Stalingrado e il successo registrato in occasione della Press Opening Preview del 24 maggio, il progetto Scrambler Ducati Food Factory prosegue e ottiene un altro importante traguardo.

    Mercoledì 6 giugno, il secondo punto vendita della Land of Joy Scrambler® – risultato della collaborazione tra Ducati e la società bolognese specializzata nel food retail Sviluppi Urbanisi è presentato ai suoi futuri avventori attraverso un evento inaugurale dedicato all’intrattenimento. Le porte del locale di via D’Azeglio 34 si sono aperte alle 20.00 per accogliere gli ospiti della serata e accompagnarli lungo un percorso degustativo fatto di sapori e tipicità dell’Emilia Romagna, ma anche di piatti americani, tapas, elaborazioni gastronomiche customizzabili e birre artigianali.

    Alle 21.00 è entrata in scena la musica, con una coinvolgente performance del noto dj e conduttore radiofonico Ringo chiamato ad animare la serata d’apertura.

    Ad impreziosire il tutto, una location suggestiva ricreata tra le mura di un imponente organismo architettonico del XIII secolo, Torre Galluzzi, una delle poche torri gentilizie bolognesi ancora esistenti, eretta a ridosso dell’allora abitazione dei nobili Galluzzi, prospiciente l’omonima corte. Completa e distingue il look elegante e ricercato del locale di via D’Azeglio l’elemento motoristico e sportivo, percepibile distintamente nell’ingresso principale ma anche sulle pareti interne e in tutti i dettagli dell’allestimento. Un design vintage e curato che non rinuncia al buon gusto e alla raffinatezza, modernizzato dallo stile della tradizione Scrambler Ducati: il punto di ritrovo ideale per chi desidera vivere il centro di Bologna a qualsiasi ora, concedendosi una pausa ristorativa o sfruttando la sala privé ricavata all’interno del punto vendita.

    Il tributo al gusto e alla ricercatezza è rintracciabile nell’intera offerta culinaria dello Scrambler Ducati Food Factory, declinata sui vari momenti della giornata: dalla colazione alla cena, passando per il brunch, l’aperitivo e il pranzo, il menù del format ristorativo mette a disposizione dei suoi clienti dolci prodotti di pasticceria e una vasta scelta di piatti salati, tra cui non possono mancare pasta fresca, taglieri misti e hamburger di manzo (classici o double) in perfetto stile americano.

     

    Aperto 7 giorni su 7 bar lun-gio 08:00-00:00 ven-sab 08:00-01:00 dom 10:00-00:00 cucina 7/7 dalle 12:00 alle 14:30 e dalle 19:00 alle 23:00.

     

    Sviluppi Urbani srl nasce a Bologna trent’anni fa dall’unione di professionisti con esperienze di successo nel settore immobiliare, nella consulenza retail e nella gestione e commercializzazione di complessi commerciali. Negli anni si è occupata anche di progetti di start up legati al retail e alla ristorazione nei quali è stato ideato il concept architettonico e l’immagine interna, definito il format, e realizzato il locale, grazie ad un team di architetti interni in grado di seguire le fasi di progettazione, costruzione e allestimento dei punti vendita.

    Scrambler Ducati. Scrambler® è un nuovo brand nato all’interno di Ducati per interpretare i valori dell’iconica Scrambler Ducati degli anni ’70, nata negli Stati Uniti e poi divenuta in pochi anni un successo mondiale. Anticonformista, accessibile ed essenziale, Scrambler Ducati identifica il mix perfetto di tradizione e modernità ed è un ritorno alla pura essenza del motociclismo: due ruote, un manubrio largo, un motore semplice e tanto, tanto divertimento. Scrambler® si presenta in tante differenti versioni, per venire incontro alla “self-expression” di ognuno. Icon, disponibile in giallo, rosso e nella colorazione Silver Ice, Classic, Sugar White, Mach 2.0, Street Classic, Full Throttle, Scrambler Sixty2 400 cm3 con la nuova Hashtag, Desert Sled, una versione dichiaratamente off-road, e la Café Racer, interpretazione Scrambler® delle leggendarie moto che hanno dato vita ad una vera e propria rivoluzione nel mondo delle due ruote che, nella sua colorazione “Black Coffee”, porta gli anni ’60 nella Land of Joy di oggi. Oltre a questi modelli, il 2018 ha visto il lancio della gamma 1100, una mota che amplifica l’indole creativa di Scrambler in linee più mature e ricercate, dal solido equilibrio tra muscoli e compattezza.

     

    Scrambler Ducati Food Factory

    Via D’Azeglio 34, Bologna Tel. 0514683535

    Via Stalingrado 27/6, Bologna Tel. 051362777

    www.scramblerducatifoodfactory.it

    [email protected]

    Hashtag ufficiali: #ScramblerDucati #FoodFactory

     

    Press office BORDERLINE srl T. 051/4450204

    Communication manager & p.r.: Matteo Barboni – M. 349/6172546 [email protected]

  • Con il progetto Florà due anni di formazione gratuita per 15 donne artigiane in Europa

    Creativi108 lancia il progetto Florà per contrastare il gender gap in Europa

    Il 23 febbraio 2018 alle ore 15.30 al padiglione 35 di Bologna Fiere, in occasione della manifestazione dedicata alla creatività per gli amanti dell’hobbistica e del fai-da-te “Il Mondo Creativo”, verrà presentato alla città di Bologna il progetto europeo Florà “Handmade Women Across Europe”. L’iniziativa di durata biennale ha l’obiettivo di far fronte al divario occupazionale di genere (o gender gap) attraverso l’erogazione di borse di studio per la formazione di 15 donne-artigiane sopra i 25 anni di Italia, Bulgaria, Spagna, Repubblica Ceca e Polonia.

    Il progetto, finanziato dal programma Erasmus+, è un’idea di Creativi108, realtà bolognese esperta di innovazione sociale e di progettazione internazionale,  che ha deciso di dare vita a Florà per sostenere  le donne che con il loro lavoro artigianale fanno fronte alla difficoltà di accesso al mercato del lavoro o si impegnano per il miglioramento dell’economia familiare.

    Per ognuno dei 5 paesi coinvolti nel progetto saranno selezionate 3 handmade che potranno accedere ad un percorso di formazione di due anni che le aiuterà a sviluppare tutte le competenze necessarie a diventare delle vere proprie imprenditrici. Gli ambiti di formazione sono al passo con i tempi di un’economia digitale e riguardano: ICT ed e-commerce, Social Media e Branding, Management, gestione economica e autoimprenditorialità.

    Competenze tecniche ma anche le cosiddette soft-skills saranno un patrimonio non esclusivo ma che verrà diffuso dalle 15 handmade ad altre loro “colleghe” residenti nel proprio Paese in modo da moltiplicare le ricadute positive del progetto Florà. Un ulteriore obiettivo del progetto è far si che le artigiane che completeranno il percorso formativo previsto per i prossimi due anni assumano il ruolo di una nuova figura professionale definita “Handmade Thinker” che ha le capacità non solo di “fare” il prodotto artigianale, ma anche di interpretare il mercato, saper utilizzare strumenti digitali e sviluppare strategie di posizionamento e di empowerment.

    Alle Handmade Thinkers verrà proposto un percorso formativo che si svolgerà in 4 mobilità internazionali e in formazioni online, secondo il modello del “blended learning” e sarà co-sviluppato con il contributo del know-how delle organizzazioni capofila del progetto per il proprio Paese. Ognuna delle 5 organizzazioni partner infatti avrà un percorso comune di condivisione di standard, metodologie e obiettivi comuni, contribuendo con il proprio portato legato alle specificità del contesto socio-economico del proprio paese. In questo modo sarà possibile implementare il progetto in modo efficace e pertinente in ciascuna area geografica.

    Florà darà vita ad un network europeo per il sostegno dell’autoimprenditorialità femminile nel campo dell’artigianato. Ciascuna delle organizzazioni capofila del progetto sarà responsabile della attivazione e del coinvolgimento attivo di almeno altre 30 organizzazioni del proprio contesto nazionale che saranno chiamate a prendere parte alle azioni di potenziamento dei risultati e delle ricadute positive in termini economici e sociali a livello nazionale ed internazionale.

    Per informazioni sul progetto Florà è possibile rivolgersi a Creativi108 (Via Niccolò Dall’Arca, Bologna, Tel 051402159) mail [email protected] o consultare il sito web www.handmade-flora.com .

  • Una dolce portata contro la malnutrizione infantile

    Gabriele Spinelli e la pasticceria Dolce Salato di Pianoro (BO) addolciranno il menu della Cena 8×8 in programma il 7 febbraio nella bolognese Villa Pallavicini per sostenere la lotta di Azione contro la Fame e Gruppo Up DAY contro la denutrizione infantile.

    Progetto che vince non si cambia: ecco perché l’organizzazione umanitaria internazionale Azione contro la Fame, in collaborazione con il Gruppo Up DAY, ha deciso di replicare l’esperienza più che positiva delle precedenti edizioni di questa gustosissima cena a più mani – già tenutasi a Milano, Roma e Napoli – con una tappa a Bologna, culla della tradizione gastronomica emiliana famosa per le sue ricette in tutto il mondo.

    Mercoledì 7 febbraio, le suggestive sale di Villa Pallavicini apriranno le porte ai commensali di questa speciale cena, offrendo loro esclusive pietanze d’autore.

    A contribuire alla buona riuscita della serata benefica ci sarà anche il Maestro pasticcere Gabriele Spinelli, in rappresentanza della sua Pasticceria Dolce Salato, tempio di leccornie alle porte di Bologna collocato tra le mura di un incantevole mulino ottocentesco, anche quest’anno annoverato tra i migliori bar d’Italia dalla prestigiosa Guida del Gambero Rosso.

    Dolce Salato, affidandosi alla mano del suo fondatore, si trasferirà per una sera a Villa Pallavicini con una selezione delle sue più note specialità: dalle prime colazioni ai dolci a firma Gabriele Spinelli, passando per i pranzi, gli aperitivi e le professionali soluzioni di catering e banqueting, alcuni degli squisiti prodotti che il laboratorio di Pianoro sforna ogni giorno finiranno in quest’occasione sulle tavole imbandite dell’evento.

    Otto deliziose portate accompagnate da vini di eccellente provenienza, in un contesto affascinante ed esclusivo, per garantire agli ospiti un’esperienza piacevole e gustosa. Ad affiancare Gabriele Spinelli nella preparazione di questa particolare cena, sette esponenti della grande cucina dell’Emilia Romagna: Lucia Antonelli de “La Taverna del Cacciatore”, il Presidente dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani Roberto Carcangiu, Michele Cocchi di “Idea in cucina”, Riccardo Facchini dell’”Opificio di Cucina Facchini”, Luca Marchini del “Ristorante L’Erba del Re”, Massimiliano Poggi del “Ristorante Massimiliano Poggi” e Mario Ferrara del “Ristorante Scacco Matto”.

    Per tutti loro un obiettivo reale e tangibile: aiutare Azione contro la Fame nella costante e quotidiana sfida contro la malnutrizione dei più piccoli, portando alle comunità più colpite cibo, acqua potabile, assistenza medica ed educativa. L’intero ricavato della Cena 8×8 sarà destinato a interventi concreti sul campo, promossi dall’organizzazione umanitaria e Up DAY, già somministratrice di buoni pasto in precedenti occasioni benefiche. Altri indispensabili attori della serata saranno SoGeGross, che coprirà i costi del food, e Ferrarelle, fornitrice dell’acqua minerale. Faranno sentire la loro effettiva partecipazione anche Barilla, Car Server, Ghedini e PwC Italia.

    www.dolcesalatopianoro.it

     

    I posti sono limitati e la partecipazione alla serata sarà possibile solo su prenotazione.

    Mail: [email protected]

    Tel: 02/83626106

     

  • Transizioni di Elios / Omaggio a Giuliano Giuliani

    Transizioni di Elios / Omaggio a Giuliano Giuliani

    Luogo: ristorante Libra / ex laboratorio Elios, via Testoni 10 Bologna

    Periodo: 31 gennaio 2017 > 11 febbraio 2018, orario 18.00/23.00

    Mercoledì 31 gennaio > 18.00/20.00 opening e sequenza sonora

    Sabato 3 febbraio Art City White Night > 18.00/24.00

     

    Iniziativa patrocinata da: Ordine Architetti Bologna

    In collaborazione con: Archivio famiglia Giuliani e Ristorante Libra

     

    Cura e allestimento: Daniele Vincenzi / Camere Sonore

    Ambientazione sonora: Maurizio Carli Moretti / Camere Sonore

    Video: Aurora Toma

     

    Ingresso: gratuito

     

    La mostra Transizioni di Elios / Omaggio a Giuliano Giuliani (a cura di Daniele Vincenzi) ripropone uno sguardo sul lavoro artistico di Giuliano Giuliani (1924-2017), accolto all’interno degli spazi che a partire dal 1966 hanno ospitato Elios, il suo multiforme laboratorio di riproduzioni eliografiche e fotostatiche, che oggi si è trasformato nel Ristorante Libra, conservando in gran parte il clima di quegli spazi, da sempre un luogo attivo di scambio e comunicazione.

    Un luogo nato nel 1966 da un pregevole progetto architettonico, che in una forma diversa vede riprendere oggi la traccia del lavoro manuale che ha sempre distinto quel laboratorio, ma anche quello artistico di Giuliani, dando spunto a riflessioni sulle mutazioni vitali delle architetture e dei suoi abitanti.

    Un luogo che ha avuto sempre un occhio di riguardo verso l’arte, rispecchiando lo spirito dei tanti che qui approdavano servendosi del laboratorio, e anche grazie alla presenza dello stesso Giuliani, scultore di opere geometriche di grande formato, a volte disseminate nel laboratorio stesso.

    L’esposizione di materiali di archivio dedicati alla figura di Giuliani, artista e imprenditore, propongono una rilettura dello spazio Elios, riaperto oggi con le sembianze e le attitudini della nuova attività ristorativa che ha mantenuto tratti della storia del luogo, seppur nel cambio di destinazione d’uso.

    L’inaugurazione vedrà l’esecuzione di una sequenza sonora in diretta (a cura di Maurizio Carli Moretti/Camere Sonore), con brani musicali legati alla sperimentazione elettronica, in aderenza allo spirito di questa “officina Giuliani”.

     

    Sito web: www.ristorantelibra.itwww.cameresonore.net

    Social: www.facebook.com/LibraBologna/

     

    Bologna, 26 gennaio 2018

  • La qualità bavarese incontra la cucina italiana

    Bergader porta le sue eccellenze a Marca – prestigiosa vetrina fieristica che ogni anno attira a Bologna buyer, operatori del mondo del retail e della GDO – con una degustazione che valorizza l’incontro tra il formaggio bavarese di alta qualità e l’estro della cucina made in Italy.

    Manca poco all’appuntamento con Marca, il Salone Internazionale dei prodotti a Marca del Distributore, quest’anno a Bologna il 17 e il 18 gennaio: l’evento continua a esercitare un richiamo crescente sulla business community dell’universo trade.

    Mercoledì 17 gennaio, dalle 17.00 alle 18.30, i visitatori di BolognaFiere saranno invitati nel padiglione 21 presso lo stand di Distribuzione Moderna (B81/C78) per l’assaggio di gustose e inedite preparazioni a base di formaggio Bergader, in abbinamento ai selezionati ingredienti a firma Le Conserve della Nonna e Menz & Gasser, unitamente ai pregiati prodotti enologici della Cantina Citra Vini.

    Bergader, marchio caseario bavarese di eccellenza, ha infatti accolto l’invito a far conoscere al pubblico specializzato le sue variegate referenze per promuovere il gustoso intreccio tra i sapori della Baviera e i segreti dell’arte culinaria italiana.

    L’evento sarà quindi l’occasione per degustare molte delle referenze Bergader in purezza, così da apprezzarne appieno il gusto intenso e la nota di sapore caratterizzante, ma anche per scoprire alcune ghiotte ricette e accostamenti enogastronomici da testare e riproporre tra le mura domestiche e non solo. L’elevato standard qualitativo del latte bavarese, materia prima per eccellenza di Bergader, verrà ulteriormente esaltato dal sapiente mix di tradizione e sperimentazione.

    L’azienda, sorta a Waging nel 1902 per volontà di Basil Weixler e specializzata nella produzione di formaggi conosciuti in tutto il mondo, annovera oggi quattro generazioni di esperienza nel settore, che hanno saputo accogliere la modernizzazione delle tecniche produttive senza sacrificare il sapore autentico e antico, legato alla terra e alle origini di provenienza. La gestualità dei maestri casari e degli allevatori influisce ancora oggi su alcune fasi della lavorazione del formaggio, effettuate rigorosamente a mano per consegnare al mercato un prodotto di grande valore, dal gusto e dall’aspetto inconfondibili. La cura riposta nella trasformazione del latte e la profonda perizia messa a disposizione dell’azienda dai suoi artigiani e allevatori fanno sì che la gamma delle referenze Bergader risponda a tutte le preferenze di consumo dell’acquirente moderno, offrendo un’ampia selezione di formaggi.

    Alla base di tutto un latte di qualità superiore, ottenuto secondo pratiche rispettose dell’ambiente, dei produttori e degli animali, ma anche una convinta predilezione per la collaborazione a lungo termine con i fornitori. I contadini convenzionati delle Prealpi bavaresi operano infatti in prossimità del caseificio, assicurando un’origine e un’identità territoriale rintracciabili nel prodotto finale, con un costante controllo e nel pieno rispetto della sostenibilità.

    Dagli aromatici erborinati ai cremosi prodotti a pasta molle, fino alla grande varietà di formaggi da taglio e alle pratiche soluzioni per estemporanee ricette quotidiane, la scelta è davvero ardua vista la bontà di tutta l’offerta made in Bergader.

     

    UFFICIO STAMPA: BORDERLINE srl – Via Parisio, 16 – 40137 Bologna (IT)T. +39.051.4450204[email protected]

    COMMUNICATION MANAGER & P.R.: MATTEO BARBONI – M. +39.349.6172546 – [email protected]

    Bergader è un’azienda casearia bavarese nata nel 1902. Con l’esportazione di prodotto in numerosi Paesi nel mondo, è un’eccellenza alimentare tedesca. Rinomata a livello internazionale, con una vasta gamma di prodotti rigorosamente realizzati nei propri stabilimenti in Baviera da latte locale, vanta diverse certificazioni ambientali e sulla qualità, tra cui: Relazione sulla sostenibilità Bergader – Registrazione EMAS – Certificazione IFS – Convalida ecologica Patto per l’Ambiente per la Baviera – Certificazione ISO 14001.

    www.bergader.it

  • Bologna International Exhibition: appuntamento con Spoleto Arte di Sgarbi

    Spoleto Arte, a cura del prof. Vittorio Sgarbi, torna con il suo programma ricco di appuntamenti e arriva a Bologna per l’Arte Fiera 2018, il punto di riferimento per l’arte contemporanea più importante d’Italia. Il primo febbraio, nella città “dotta” si terrà la Bologna International Exhibition, una mostra di opere di pittura, scultura, grafica e fotografia organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes.
    Queste ultime saranno videoproiettate alla Conference Room dell’Hotel Centrale Espresso, in viale A. Masini , 4/3, in centro a Bologna. A due passi dalla basilica di San Domenico, l’evento vedrà il contributo del celebre critico d’arte, il professor Vittorio Sgarbi.
    Parteciperanno alla Bologna International Exhibition, con i loro preziosi lavori, Giuseppe Borrello, Laura Corti, Letizia Cucciarelli, Daniela Delle Fratte, Lucio Gatteschi, Maria Franca Grisolia, Maria Teresa Guala, Fulvia Latini, Vincenzo Maio, Guido Mannini, Gabriella Martino, Raffaele Mazza, Katiuscia Papaleo, Vincenzo Pazzi, Gabriele Pellerone, Claudia Perruso, Gianfranca Ricciardelli, Barbara Trani, Pietro Venchierutti e Lorenzo Zenucchini.
    Alla Bologna International Exhibition due delle opere premiate andranno poi alla New York International Art Expo (che avrà luogo domenica 11 marzo, presso il Michelangelo Hotel, 152 W 51st St, a New York) e al Carnevale dell’Arte a Venezia, mostra-evento sempre organizzata da Spoleto Arte. L’esposizione si terrà nei tre giorni successivi, dal 2 al 4 febbraio, nella splendida città lagunare, alla Scuola Grande di San Teodoro, in Campo San Salvador, vicino al Ponte di Rialto e a piazza San Marco.
    Per qualsiasi informazione potete chiamare il numero 0424525190, visitare il sito www.spoletoarte.it oppure scrivere a [email protected].

  • Al Palabeach il vero sport è divertirsi!

    Sabato 16 dicembre la struttura bolognese di via dell’Aeroporto chiamerà in campo i migliori atleti per aggiudicarsi la vittoria dei tre tornei di beach tennis “Ciao Ferruccio”, “Sport Racket Award” e “Mr. Dico” riservando ai partecipanti tante sorprese: performance comiche, ospiti d’eccezione e una sfilata di bellezza per una giornata tutta da ricordare.

    Il 16 dicembre, a partire dalle 14.00, si succederanno gli entusiasmanti tornei di beach tennis “Ciao Ferruccio”, “Sport Racket Award” e “Mr. Dico”, giunti rispettivamente alla settima, alla quinta e all’undicesima edizione. La cornice ospitante sarà come sempre il Palabeach di via dell’Aeroporto, la struttura del territorio felsineo che mette quotidianamente a disposizione dei suoi sportivi frequentatori 8 campi coperti e riscaldati, destinati al beach tennis e al beach volley: un angolo di eterna bella stagione per gli appassionati degli sport su sabbia, a due passi dal centro cittadino.

    Protagoniste della giornata dedicata al noto allenatore e tennista della Virtus Tennis Bologna Ferruccio Bonetti saranno 50 coppie – 40 maschili e 10 femminili – che dalle ore 14.00 si sfideranno a colpi di racchettoni sui campi di via dell’Aeroporto 40.

    Il torneo potrà contare sulla presenza di alcuni grandi atleti introdotti e affiancati da celebri presentatori: saranno infatti Ugo Conti e Franco Trentalance a tenere le redini di questo sabato all’insegna del divertimento, dentro e fuori dal campo, accogliendo gli attesi ospiti Juri Chechi, Gigi Maifredi, Omar Camporese e Massimiliano Narducci, stelle del firmamento sportivo italiano. Molti gli sponsor che contribuiranno alla buona riuscita della manifestazione sportiva, tra cui l’agenzia di comunicazione Borderline, partner consolidato del Palabeach e convinta sostenitrice del gioco di squadra, valore imprescindibile per il conseguimento di risultati solidi e duraturi.

    Ad aggiudicarsi la competizione saranno le prime sei squadre classificate che verranno premiate con utili e originali gadget Borderline. Una volta conclusa la sfida, i presenti all’evento potranno assaggiare gli originali panini Bubbles, dalla simpatica forma sferica familiare agli appassionati del tennis, che ne potranno scoprire le molteplici farciture, ottenute a partire dalle più amate e tradizionali ricette regionali.

    Abbandonati i campi da gioco, alle ore 20.00, i partecipanti saranno ospitati ai tavoli del ristorante Nonno Rossi, vicino di casa del Palabeach e tempio della storica cucina bolognese. La cena sarà accompagnata dall’esilarante spettacolo del duo comico composto da Dondarini e Dal Fiume e farà spazio ad un momento di pura bellezza grazie alla sfilata di Miss Reginetta, concorso di grande risonanza secondo solo a Miss Italia.

    Tante le sorprese in serbo per una giornata ricca di colpi di scena, che ha tutta l’intenzione di consolidare il naturale legame tra sport e intrattenimento.

    Al Palabeach non c’è due senza tre… tornei!

    www.facebook.com/beachtennisbologna

  • Borderline e Palabeach: un doppio vincente

    Il prossimo 16 dicembre l’agenzia di comunicazione Borderline sarà sponsor dei tre tornei di beach tennis organizzati dal Palabeach di Bologna “Ciao Ferruccio”, “Sport Racket Award” e “Mr. Dico”, giunti rispettivamente alla settima, quinta e undicesima edizione.

    Borderline, agenzia di comunicazione di Bologna, rinnova per il terzo anno consecutivo la propria collaborazione con il Palabeach, struttura sportiva del territorio. Dopo il riscontro positivo dei precedenti tornei di beach tennis e beach volley firmati a suo nome, infatti, Borderline torna come sponsor del Palabeach sabato 16 dicembre, in occasione della settima edizione del Torneo di beach tennis “Ciao Ferruccio” e della quinta edizione di “Sport Racket Award”, nonché dell’undicesima edizione del Trofeo “Mr. Dico”.

    Protagoniste della giornata in onore del noto allenatore e tennista della Virtus Tennis Bologna Ferruccio Bonetti saranno questa volta le 50 coppie – 40 maschili e 10 femminili – che dalle ore 14.00 si sfideranno a colpi di racchettoni sui campi riscaldati di via dell’Aeroporto 40.

    A rendere speciale il torneo sarà anche la presenza di alcuni grandi atleti, oltre alla collaborazione di noti presentatori e comici: saranno infatti Ugo Conti e Franco Trentalance a guidare il timone della manifestazione, accogliendo gli attesi ospiti Juri Chechi, Gigi Maifredi, Omar Camporese e Massimiliano Narducci, stelle del firmamento sportivo italiano.

    Ad essere premiate saranno le prime sei squadre classificate che avranno inoltre la fortuna di ricevere simpatici e originali gadget e tante altre sorprese firmate Borderline. Se in passato sono stati i familiari vasetti de “Le Conserve della Nonna” e gli esclusivi panettoni d’autore a firma Gabriele Spinelli gli sfiziosi compagni dei partecipanti all’evento sportivo, quest’anno a bordo campo non potranno mancare gli originali panini Bubbles, dalla simpatica forma sferica che richiama le palline del tennis, con le loro farciture realizzate a partire dalle migliori ricette regionali.

    A coronare l’evento saranno la gustosa cena che si terrà alle ore 20.00 al ristorante Nonno Rossi, vicino di casa del Palabeach e tempio della più tradizionale cucina bolognese, e lo spettacolo del duo comico composto da Dondarini e Dal Fiume che non perderanno l’occasione per intrattenere e far divertire giocatori e ospiti. Quest’anno l’atteso evento pre natalizio farà spazio anche ad un momento dedicato alla bellezza grazie alla sfilata di Miss Reginetta, concorso di grande risonanza secondo solo a Miss Italia.

    La collaborazione tra il Palabeach e l’agenzia di comunicazione bolognese è diventata ormai un appuntamento consolidato. Non sorprende quindi come Borderline abbia deciso di mettere in campo ancora una volta il proprio tocco creativo e la propria originalità.

    Ad accomunare sport e comunicazione, valori come il gioco di squadra e il dinamismo, fattori determinanti non solo per una disciplina come quella del beach tennis ma anche per il team Borderline. L’agenzia, infatti, attraverso lo sviluppo di un approccio strategico maturato insieme ai propri clienti e partner, propone sempre servizi di comunicazione e di marketing specializzati ed efficaci, che spaziano dall’editoria alla grafica e dall’organizzazione di eventi al mondo del web.

    Borderline coglierà inoltre l’occasione per fare a tutti dei calorosi auguri di Buon Natale e felice Anno Nuovo.

    www.borderlineagency.com

  • “Etiquette & Christmas”: l’evento che celebra la magia e l’eleganza del Natale

    Il 10 dicembre le Suite e i foyer dell’esclusivo Grand Hotel Majestic di Bologna apriranno le porte all’evento di Etiquette Italy che celebra l’atmosfera natalizia con un tocco di classe ed eleganza, in un’evocativa cornice composta dalle eccellenze dell’alto artigianato made in Italy.

    Manca davvero poco alla giornata dedicata da Etiquette Italy, società italiana leader per il Galateo Aziendale e l’Immagine Professionale, alla ricorrenza più attesa di tutto l’anno: il Natale.

    Il 10 dicembre il magico Day-Event “Etiquette & Christmas” ideato dalla fondatrice di Etiquette Italy Simona Artanidi, massima esperta italiana di Galateo Aziendale, Stile e Immagine e patrocinato da IAGI (Istituto Araldico Genealogico Italiano), prenderà la forma di un incantevole percorso tematico creato per ripercorrere le meravigliose tradizioni e le immutabili simbologie sacre e profane proprie della festività natalizia, sotto l’egida della Contessa Maria Loredana degli Uberti Pinotti, madrina dell’evento.

    Dalle 14 alle 19, negli esclusivi ambienti del Grand Hotel Majestic “già Baglioni” di Bologna, gli amanti del made in Italy e dell’artigianato di qualità avranno l’occasione di scoprire i preziosi prodotti legati all’atmosfera e alla semantica del Natale, passando dalle squisite degustazioni di cioccolato, caffè, tisane natalizie, panettoni artigianali, aceto balsamico e torroni alla contemplazione di rari manufatti appartenenti al mondo della sartoria, dell’arte, del design e dell’oggettistica, il tutto ad opera di alcuni tra i più rinomati artigiani attualmente in circolazione. Non mancheranno gradevoli parentesi di relax e benessere a cura di esperti del settore, per imparare a prendersi cura del proprio corpo e della propria serenità d’animo.

    Il Grand Hotel, unica struttura 5 stelle Lusso dell’Emilia Romagna e partner di Etiquette Italy, costituisce la location ideale per l’articolazione di un viaggio dedicato alla magia delle Feste, un momento dell’anno freneticamente interessato dalla scelta dei doni. I prodotti d’alta classe esposti negli show-room delle Suite del Piano Nobile, infatti, rappresentano un omaggio perfetto per chi desidera distinguersi per l’eleganza e lo stile delle proprie scelte, avvalendosi anche delle preziose pillole di buon gusto suggerite dalle lezioni di Bon Ton di Simona Artanidi organizzate per questa giornata unica nel suo genere e abitualmente oggetto di docenza per Etiquette Italy. Partono infatti da gennaio 2018 i corsi di galateo aziendale firmati Etiquette con un ricco calendario: i partecipanti potranno vivere una esperienza formativa in grande stile nelle splendide sale meeting del Grand Hotel.

    Nel corso dell’evento, inoltre, gli ospiti avranno modo di prendere parte ad una conferenza tenuta da Pier Felice degli Uberti (Presidente IAGI – Istituto Araldico Genealogico Italiano) e incentrata sull’importanza della storia di famiglia ai fini della profonda conoscenza delle proprie origini distintive.

    “Etiquette & Christmas” sarà inoltre introdotto e anticipato da uno speciale appuntamento gourmet: il “Brunch di Natale” con le creazioni dell’Executive Chef Claudio Sordi, un percorso sensoriale organizzato su prenotazione dal Grand Hotel dalle 12 alle 15 nelle esclusive Sale ‘800 e ‘900. In occasione del Brunch, Etiquette Italy e Il Duca d’Amalfi renderanno ancor più dolce il Natale con una degustazione di Babà al limoncello e rum.

    www.etiquetteitaly.com/etiquette-christmas

  • Un panettone nel cuore di Bologna

    Ha aperto nella centralissima via D’Azeglio 34/A, in prossimità di via Farini, il temporary shop del Maestro Gabriele Spinelli, firma d’autore nel campo dei lievitati. C’è da scommettere che le sue delizie andranno a ruba sotto le Due Torri.

    Bologna la ghiotta: è proprio il caso di dirlo con l’apertura del temporary shop di Gabriele Spinelli, un’eccellenza della pasticceria bolognese, già titolare dal 2004 della Pasticceria “Dolce Salato” di Pianoro (BO), specializzata in prodotti a lievitazione naturale quali panettoni.

    Nella centralissima via D’Azeglio 34/A i prossimi mesi si preannunciano dolcissimi, con le golose creazioni d’autore che impreziosiranno lo shopping cittadino dal 7 dicembre fino all’Epifania. La location prescelta è un prestigioso locale storico, la cui atmosfera acquisterà magia grazie all’allestimento di una cornice natalizia fatta di addobbi e raffinati accorgimenti. La gamma prodotti accolta al suo interno abbraccia l’intera produzione dedicata al Natale: non mancano i classici e apprezzatissimi panettoni e pandori, ma vi è l’imbarazzo della scelta anche per i meno tradizionalisti, con la cioccolateria, il torrone nella versione anche al cioccolato o arancio e nocciole, oltre al certosino. Per accompagnare il dessert e brindare alle Feste, ecco che il pubblico ha la possibilità di scegliere anche i liquori e l’intramontabile Champagne.

    Forte di una lunga e riconosciuta esperienza nel settore gastronomico, Spinelli è un maestro dell’arte bianca ben noto in città e non solo. La sua passione, la curiosità e una spiccata inclinazione alla sperimentazione l’hanno portato ad aprire la pasticceria Dolce Salato di Pianoro, anima di un suggestivo e incantevole mulino ottocentesco trasformato in un laboratorio di leccornie. Il Maestro vanta infatti un patrimonio esperienziale costruito in tutta Italia e all’estero.

    Nella sua pasticceria Dolce Salato – per il terzo anno consecutivo annoverata nella Guida del Gambero Rosso tra i migliori bar d’Italia – nascono prelibatezze davvero speciali, per tutti i momenti di piacere gastronomico della giornata.

    Tra le specialità per cui la pasticceria Dolce Salato vanta numerosi premi e riconoscimenti vi sono proprio i prodotti a lievitazione naturale, quali i panettoni. L’altissima qualità delle materie prime, la maestria della preparazione, i lunghi tempi di esecuzione, ma anche l’accuratezza del confezionamento e la possibilità di personalizzare i prodotti in base alle diverse esigenze, fanno sì che i panettoni di Dolce Salato – ora disponibili a due passi da Piazza Maggiore – riscontrino un enorme successo da parte della clientela sia privata che all’ingrosso.

    Pronto per celebrare la grande tradizione del Natale con le sue creazioni, Gabriele Spinelli non fa mancare un tocco di originalità con sperimentazioni che sono diventate veri prodotti di culto, come il panettone dolce grigliabile alla mortadella o Cuore, una versione limitata di un panettone mixato ad un pandoro.

    Ce ne saranno davvero di tutti i gusti in città a dicembre: dalla versione arancio e cioccolato fino all’immancabile produzione tradizionale, passando per la lavanda e l’amarena. Golosi e buongustai sono allertati, perché c’è da scommettere che le specialità del Maestro andranno a ruba: meglio affrettarsi per non restare senza.

    www.dolcesalatopianoro.com

  • A scuola di Qualità con One Express Academy

    Un nuovo variegato programma pensato per l’aggiornamento professionale di Affiliati e Risorse Umane: One Express imprime una decisa spinta allo sviluppo dell’Academy – centro propulsore della Formazione del Network – nel segno della specializzazione operativa

    Il successo di una Rete di Aziende passa anche – e soprattutto – dalla preparazione e dall’ampliamento delle competenze delle sue Risorse Umane: One Express lo sa bene ed è per questo che sin dalla costituzione del Network (che annovera oggi oltre 120 Affiliati) ha intuito l’importanza di dedicarsi ad un progetto formativo, oggi ampiamente strutturato e per sua stessa vocazione passibile di aggiornamento, in linea con le mutevoli esigenze di un Gruppo di Aziende sempre più competitivo e innovativo.

    Abbiamo dato concretezza a un’idea. Al momento della sua partenza, tre anni fa, sembrava una scommessa, ma si trattava di un progetto in cui riponevamo molta fiducia – spiega Roberto Taliani, Network & Operation Manager One Expresscon l’obiettivo di far crescere non solo le Risorse Umane dell’Azienda ma anche quelle degli Affiliati. Puntiamo sulla Qualità e questa dipende dalle Persone e da tutti componenti della Rete”. È convinzione del Network, infatti, che la propria forza risieda nelle Persone che contribuiscono quotidianamente all’offerta di un servizio altamente qualificato. La formula adottata si è dimostrata vincente ed ha portato presto alla creazione di un terreno condiviso su cui misurare l’efficienza e il modus operandi di tutto l’universo One Express, che può contare oggi su un portfolio di servizi di alto livello, omogenei per standard qualitativi.

    Attualmente, il calendario didattico include degli appuntamenti legati alla professionalità di ogni singola figura e al ruolo che essa svolge all’interno dell’Azienda. Le lezioni sono di natura operativa, pertanto legate ai processi: a settembre si è tenuta la sessione di carattere internazionale sulle esportazioni ed importazioni, mentre la seconda fase si è concentrata sul processo del contenzioso, quindi sul ramo legale. Oltre alla proposta dedicata agli Affiliati, One Express ha predisposto uno step formativo su misura per le Risorse Umane interne. L’aspetto interessante, in questo caso, risiede nell’attenzione alla sfera psicologica e attitudinale delle singole figure professionali, per individuare i rispettivi punti di forza e lavorare sulla valorizzazione delle competenze più spiccate. “Vogliamo offrire una conoscenza operativa a 360° – illustra Talianiperché solo così possiamo fare la differenza. Per il coaching rivolto ai Dipendenti di One Express ci stiamo avvalendo dell’esperienza di una psicologa del lavoro: l’idea è di osservare il singolo collaboratore all’opera evidenziandone le peculiarità, per poi intavolare un’ora di dialogo volta a focalizzare e risolvere l’eventuale insicurezza riscontrata. Le adesioni si sono rivelate fin dal principio numerose ed entusiaste, ci auguriamo di continuare su questa strada”.

    www.oneexpress.it

  • Un Maestro in cattedra

    Da non perdere le lezioni sulla storia e la produzione del cioccolato tenute da Renato Zoia a Bologna durante la XIII° edizione del Cioccoshow, la più importante kermesse nazionale dedicata al cioccolato artigianale

    Bentornato Cioccoshow, l’appuntamento bolognese con la più importante manifestazione nazionale dedicata al cioccolato artigianale, giunta alla sua tredicesima edizione. Alcune importanti novità quest’anno: prima fra tutte la durata, contratta da 5 a 3 giorni, che vedrà l’atteso evento svolgersi dal 17 al 19 novembre, e in secondo luogo la location, che lascia Piazza Maggiore per approdare in Piazza XX Settembre, vicino alla stazione dei treni e all’autostazione delle corriere.

    Non cambiano però i protagonisti, tra cui il Maestro Pasticcere Renato Zoia, titolare della pasticceria Eporedia di Bologna e inventore del noto cioccolato “Il Bolognino”.

    Il Maestro Zoia, noto per le sue prelibatezze e per l’abilità nella decorazione a cornetto che rende ogni suo dolce un’opera d’arte, è tra i promotori della kermesse e tra gli assoluti protagonisti del Laboratorio artigianale del cioccolato, area didattica attrezzata aperta al pubblico: un’opportunità per i visitatori del Cioccoshow di scoprire la storia di questo “cibo degli dei” e delle sue tecniche di lavorazione, ma soprattutto di far proprie alcune accessibili modalità di preparazione delle più famose delizie a base di cioccolato per poterle riproporre senza troppo sforzo.

    Un’occasione speciale, dunque, per conoscere questo prodotto dalle mille proprietà e l’arte del Maestro Pasticcere Renato Zoia, pluripremiato, nominato Ambasciatore del Cibo Italiano nel Mondo dalla Camera di Commercio di New York, con un gran numero di riconoscimenti, tra cui un Guinnes dei Primati per la moneta di cioccolato più grande del mondo. Renato Zoia, tra i più importanti Maestri Cioccolatieri a livello nazionale e molto noto anche all’estero – dove si reca per dimostrazioni, corsi e missioni informative – ama condividere la sua pluriennale esperienza e far innamorare golosi e buongustai della stessa prelibatezza che fece scattare il colpo di fulmine ben cinque decenni fa.

    Renato Zoia è tra i protagonisti indiscussi del Cioccoshow, nonché membro fondatore dell’Associazione CiocchinBò, Associazione Italiana Maestri Cioccolatieri. Grande amore di Renato Zoia, fin dai primi anni di lavoro, è stato il cioccolato. Un incontro che è diventato una passione straordinaria, sfociata in spettacolari uova di Pasqua, cioccolatini di ogni tipo e con ogni farcitura, praline, ricoperti, fino alla delizia per eccellenza, la celebre “Torta Eporedia” che ha decretato il successo della sua pasticceria, grazie al delizioso pan di spagna al cioccolato farcito con una mousse senza l’utilizzo di alcun tipo di liquore.

    Il feeling con il cioccolato è tale che il Maestro ha creato “Il Bolognino”, un cioccolato speziato in cui le materie prime sono dosate ed equilibrate, trasferendo alla sua invenzione i richiami alla gastronomia di Bologna, i profumi e i sapori della città, affinché anche Bologna si potesse vantare del proprio cioccolato. Un concentrato di storia e tradizione, di estrema complessità nella sua realizzazione rigorosamente artigianale in cui racchiude in un blend speziato l’insieme dei sapori caratteristici di Bologna.

    Veneto di origini, nato professionalmente in Piemonte, ma bolognese di adozione, Renato Zoia da oltre cinquant’anni dedica la propria vita al mondo della pasticceria. La grande scuola piemontese ha lasciato un segno indelebile nello stile di Renato Zoia e il Maestro ha sempre cercato di coniugare le esperienze maturate ad Ivrea con la grande tradizione gastronomica di Bologna, città che lo vide trasferirsi oltre trentacinque anni fa. Se il Piemonte è rimasto nel cuore del Maestro Pasticcere, come dimostra il nome della sua pasticceria, Eporedia, l’antico nome di Ivrea, la scoperta della gastronomia bolognese ha permesso a Renato Zoia di stupire il pubblico del capoluogo emiliano con creazioni innovative e originali, di rara bontà, tra cui, appunto, il cioccolato “Il Bolognino”.

    Non resta che entrare nel Laboratorio del cioccolato artigianale per restare ammirati durante le lezioni del Maestro Zoia.

  • Natale con più stile: da Etiquette Italy i segreti del perfetto regalo aziendale

    In vista delle festività, Etiquette Italy mette a disposizione di aziende e professionisti un attuale servizio di consulenza in tema di stile e Business Etiquette applicata all’arte del regalo, avvalendosi dell’esperienza della fondatrice Simona Artanidi: un vademecum di buoni consigli per riconoscere il prezioso valore del lavoro e lasciare il segno.

    Etiquette Academy Italy, grazie al know-how della fondatrice Simona Artanidi e all’esperienza maturata in numerosi anni di affiancamento e formazione, ripropone un consolidato servizio di consulenza on demand rivolgendosi a tutti coloro che intendono gratificare i propri collaboratori e clienti ma non sanno come riuscirci efficacemente.

    La prima realtà italiana per il Galateo Aziendale (Business Etiquette) e l’Immagine Professionale mette in campo una summa di preziose suggestioni atte a trasformare il dono natalizio (e non solo) in un vero tocco di stile, osservando le regole basilari del bon ton e modulando la scelta sul destinatario del gesto. Prima di tutto, rifuggire dall’ovvietà: la creatività è sempre apprezzata e nessuno gradisce collezionare decine di articoli identici tra loro. Attenzione però: è fondamentale considerare la reazione della persona omaggiata, evitando di scegliere qualcosa di offensivo o inopportuno che porti ad un risultato controproducente.

    Nel caso specifico delle aziende, inoltre, Etiquette Italy consiglia la personalizzazione del dono e il ricorso allo stile dell’artigianato made in Italy, da sempre ambasciatore dell’eleganza nel mondo. Vi è poi il delicato terreno del biglietto di accompagnamento e/o ringraziamento, da intendersi rigorosamente personalizzato, ancor meglio se scritto a mano e secondo i dettami della bella calligrafia.

    Quello di Etiquette Italy è un servizio esclusivo che approfondisce questi e molti altri aspetti, con la volontà di comprimere i tempi di realizzazione del regalo, secondo un’arte antica e quanto mai attuale. Tramite consulenza su misura, le imprese e le singole figure professionali potranno accrescere la considerazione del cliente e ottenerne la fiducia, ma anche dimostrare gratitudine e stima ai propri dipendenti e collaboratori.

    Per ulteriori informazioni vi invitiamo a visitare la pagina:

    www.etiquetteitaly.com/regalo-aziendale

     

  • Eccellenze bolognesi nel bar “Unico” di Londra

    Si avvicina l’inaugurazione a Notting Hill di “Unico”, un progetto che esporta oltre Manica l’essenza della celebre caffetteria e pasticceria bolognese grazie all’apporto di Maestri del calibro di Leonardo Ragazzi, Gabriele Spinelli e Manuel Terzi.

    Mancano pochi giorni all’apertura della nuova attività londinese con una crew di Maestri d’eccellenza, che riunisce sotto la stessa insegna i bolognesi Leonardo Ragazzi, patron della Cremeria Funivia, Gabriele Spinelli, titolare della famosa Pasticceria Dolce Salato di Pianoro, da anni annoverata tra i migliori bar d’Italia della Guida del Gambero Rosso, e Manuel Terzi, fondatore e anima del Caffè ai piedi delle Torri che porta il suo nome.

    Il 9 novembre “Unico”, il nuovo punto vendita della prestigiosa catena di negozi che può contare oggi sulla presenza a Londra di diversi locali, si insedierà nell’ambitissimo ed evocativo quartiere residenziale di Notting Hill, uno dei luoghi di maggior tendenza di Londra.

    Al suo interno sarà possibile gustare, in una formula rivisitata e adattata alle esigenze del cosmopolita pubblico londinese, la ghiotta proposta gastronomica Bolognese grazie all’iniziativa capitanata da Leonardo Ragazzi, Maestro Gelatiere titolare della storica Cremeria Funivia, che ha portato con sé a Londra alcuni collaboratori da Bologna e lavora con materie prime importate dall’Italia per offrire il vero sapore italiano. E non ci si ferma al gelato, grazie alla partecipazione di Gabriele Spinelli che porta sulle rive del Tamigi il patrimonio esperienziale della Pasticceria Dolce Salato, caratterizzata da grande qualità, maestria della preparazione, lunghi tempi di esecuzione e personalizzazione finale. Infine l’aroma inconfondibile del Caffè Terzi, che da Bologna è riuscito ad arrivare in tutto il mondo.

    La fortunata scommessa di alcuni protagonisti del panorama commerciale e sportivo (non sfugge il nome di Gianfranco Zola, campione di calcio dapprima nei panni di giocatore e poi di allenatore) risale al 2015, quando alcuni di loro decisero di riunirsi attorno al portabandiera Leonardo Ragazzi e di dare vita in Inghilterra ad un’attività dal nome “Unico Gelato & Caffè”: un ambiente curato, accogliente e fedele alla produzione artigianale, baluardo della qualità e della più nota tradizione gastronomica made in Italy. La base originaria fu inaugurata a Bromley – il borgo noto per aver ospitato la giovinezza e gli studi di David Bowie – ma presto il successo del locale portò i suoi ideatori ad approdare anche a Londra, nelle zone altolocate di Holland Park, Fulham e St. John’s Wood.

    È iniziata così una storia di lungimiranza, intraprendenza e incontro culturale: ed è così che è destinata a continuare, per un viaggio “Unico” irto di successi.

    www.dolcesalatopianoro.com