Tag: Arte

  • Triennale d’Arte Contemporanea di Verona, dalla Cina la fotografia concettuale di Fu Wenjun

    Dal 9 al 12 giugno il Palaexpo ha ospitato la prima edizione della manifestazione, a cui hanno fatto da sfondo le opere dell’artista cinese, prezioso esempio di interculturalità

    VERONA – La fotografia concettuale di Fu Wenjun, tra i più illustri artisti degli ultimi decenni, è stata uno dei principali ingredienti del successo dell’esordio della Triennale d’Arte Contemporanea di Verona, evento onorato dalla partecipazione di 500 artisti di tutto il mondo.

    Il Palaexpo della Fiera di Verona ha visto infatti esposti i capolavori del “maestro” cinese, rappresentante emblematico della corrente concettuale nell’arte, e in particolare nella fotografia. Attraverso le sue opere, Fu Wenjun affronta temi strettamente culturali, come la storia orientale e occidentale, l’eredità della cultura tradizionale cinese all’interno di una società in continua trasformazione, il rapporto tra culture diverse nell’era della globalizzazione, l’industrializzazione e l’urbanizzazione nelle città cinesi. “La fotografia concettuale – spiega l’artista – è un modo indipendente e unico di fare pittura. La sua principale differenza da altre forme di fotografia sta nell’espressione dello stato d’animo soggettivo dell’artista. Quest’ultimo usa la fotografia come mezzo per estrapolare il significato del tema e spingere a focalizzarsi più a fondo su di esso”.

    Tanti i riconoscimenti ottenuti da Fu Wenjun, tra cui spiccano il 1° Premio d’Arte Digitale alla 2° Biennale Internazionale di Arte Contemporanea in Argentina; il premio di “miglior artista del mondo” alla Grande Esposizione Universale di Parigi; il premio “Lorenzo il Magnifico” alla Biennale di Firenze. Mentre alla “Voice of the Unseen Chinese Independent Art 1979/ Today”, mostra collaterale della 55a Biennale di Venezia, è stato insignito del titolo di miglior artista indipendente dal 1979 ad oggi. Le sue opere sono esposte in tutto il mondo, tra le grandi collezioni del Today Art Museum di Pechino; del Metropolitan Museum Art di Tokyo; del Dubai Community Theatre e Arts Center; dell’Ufficio delle Nazioni Unite di New York etc.

    La Triennale è stata inaugurata dal critico d’arte Vittorio Sgarbi, che ha avuto modo di visitare le opere di Fu Wenjun e di manifestare il proprio apprezzamento, nonché di farsi fotografare con l’artista. La manifestazione ha assunto un valore ancor più importante in virtù della sua sede, Verona, dichiarata dall’UNESCO patrimonio dell’Umanità. Ha inoltre permesso ai visitatori di partecipare attivamente, esprimendo un voto per gli artisti di ciascuna sezione (pittura, scultura e fotografia) e decidendo quali avrebbero esposto le proprie opere alla Galleria Thuillier di Parigi. E tra i preferiti dal pubblico c’è stato proprio Fu Wenjun, che ha vinto il premio “artisti più votati dai visitatori”. Uno straordinario momento di condivisione dell’arte e della creatività destinato a continuare proficuamente.

  • Exclusive Opening Thesign Gallery

    Exclusive Opening Thesign Gallery

    Lo spazio dove vivere il design

    Giovedì 16 giugno ore 20:00

    Giovedì 16 giugno 2016  alle ore 20,00 si inaugurerà l’elegante showroom Thesign Gallery diSalvo Nicosia, Stefano Liardo e Cinzia Giagnotti.

    In uno spazio architettonico di 240 mq, nel pieno centro storico di Roma (Via Piemonte,125/A) aprirà le porte l’esclusivo spazio espositivo, definito la culla della creatività”: concepito come contenitore di idee, aperto a contaminazioni esterne, dove il confronto tra punti di vista differenti genera soluzioni originali.  

    Lo spazio dinamico e polifunzionale, ubicato nel cuore della capitale diverrà un punto d’incontro tra moda arte e cultura dove si svolgeranno eventi unici, pubbliche relazioni e direzione artistica saranno a cura di Monica Mabelli, leader nell’organizzazione di eventi di grande prestigio ed altissimo livello artistico.

    Sono state create installazioni sensoriali appositamente pensate per lo spazio espositivo ed ispirate ai quattro materiali protagonisti (ferro – legno – fibra – ceramica) utilizzati nella produzione delle aziende coinvolte. Prenderanno dinamicamente vita attraverso i danzatori acrobati dellaCompagnia Eleina D. artisti di fama internazionale, diretta da Vito Cassano e Claudia Cavalli vincitrice assoluta al concorso internazionale di danza aerea PPS Aerial Performance Tournament svoltosi ad Hong Kong.

    Selezione musicale a cura di Roberto Sallusti,  music live performer Andrea Balda.

    L’opening esclusivo vedrà le performance di corpi, suoni e video proiezioni che si fonderanno sino a condurre gli ospiti presenti in un’esperienza emozionale unica.

    Il tutto sublimato dai costumi della linea Fada for Theatre di Fadatelier di Franco Colamorea e Natascia Zaccaria.

    Presenta la serata, il conduttore Sky Anthony Peth, con la partecipazione di noti volti dello spettacolo, moda, cultura, stampa, cinema e televisione.

    Ufficio Stampa
    Natascia e Romina Malizia
    [email protected]

    Direzione Artistica
    Monica Mabelli
    [email protected]

    Thesign Gallery
    Via Piemonte, 125/A

  • Presentazione dell’etichetta discografica BASIC Records

    Etichetta discografica BASIC Records

    Il 28 maggio 2016 in collaborazione con il Collettivo Studentesco Controra, in Largo Pignatari, a Potenza, l’etichetta discografica BASIC Records (Basilicata Sound Innovation Community) presenta al pubblico ed alla cittadinanza le sue attività, in occasione del cartellone di eventi Power Waves.
    L’evento sarà inclusivo e multidisciplinare: Workshop di beat-making e missaggio / Dibattiti / Banchetti / Giocoleria / Video mapping  / Esposizioni  / Live Painting / Musica Elettronica Live / Performances
     
    (programma completo e locandina in calce)

    BASIC è un Hub sociale musicale, etichetta discografica, studio di missaggio e mastering audio. Anche grazie al contributo messo a disposizione dal Bando Nuovi Fermenti della Regione Basilicata per start-up innovative BASIC Records da la possibilità ad artisti e musicisti di talento di essere prodotti, promossi e distribuiti in modo sociale e sostenibile. L’Hub Sociale e multiculturale si concentra sull’esplorazione sonora del nuovo millennio.

    “Della buona musica è la chiave per una crescita culturale e la propria stessa consapevolezza, per arrivar ad essere uomini coscienti. La musica è istruzione, è sociale, politica, amore e luce. Il nostro obiettivo è quello di guidare una rivoluzione culturale, permettendo davvero al Sud di tornare ad esser culla d’innovazione e amore per la “Musa delle Muse”

    BASIC distribuisce la sua musica tramite servizi e partner internazionali. Sarà possibile trovare la musica di BASIC Records su Spotify, iTunes, Beatport, Bandcamp, Amazon, Google Play, YouTube, su CD e/o Vinile, sul sito web e altro…

    link al sito del progetto BASIC: http://www.basic-rec.com/it/
    link alla pagina facebook dell’etichetta discografica: https://www.facebook.com/basic.records.official/
    Programma Dettagliato evento
    Ore 17:00 Inizio manifestazione di pubblico spettacolo;
    Ore 17:30 Dibattito relativo alla nuova normativa europea in materia di protezione del diritto d’autore, creative common, siae, e la democratizzazione della produzione e della distribuzione culturale con internet, i social network e la distribuzione digitale – Modera – Lucio Corvino docente di Italiano al Liceo Artistico e Musicale di Potenza, intervengono Maurizio Caggiano coofondatore di BASIC Basilicata Sound Innovation Community, Leonardo Galetta, Francesco Nero e Simone Marolda (produttori, beatmakers e djs).
    Ore 18:30 Workshop di beatmaking gratuito a numero chiuso, con la partecipazione di Maurizio Caggiano (Label Manager ed engineer di BASIC Records), Francesco Nero (BeatMaker e Produttore Musicale e DJ), Leonardo Galetta, (produttore e dj).
    Ore 20:00 spettacolo musicale di apertura a cura di BASIC Records;
    Ore 21.00 spettacolo musicale a cura di Auralysm
    Ore 22:00 spettacolo musicale a cura di Jahpawa
    Ore 23.00 spettacolo musicale a cura di Keng~
    Ore 23.30 conclusione della manifestazione di pubblico spettacolo
  • “I volti della materia” personale di Mario Schiavone a Cantina Moros

    L’essenzialità del codice espressivo di Mario Schiavone, artista contemporaneo di Campi Salentina (LE), che ha al suo attivo diverse mostre internazionali a Tokyo, in Germania e negli Emirati Arabi, sarà protagonista della personale “I volti della materia” che sarà inaugurata mercoledì 25 maggio alle ore 19.30  a Cantina Moros di Claudio Quarta Vignaiolo, Guagnano (LE).

    A fare gli onori di casa sarà Alessandra Quarta, che introdurrà l’artista, mentre la voce critica sull’opera di Mario Schiavone sarà affidata a Marina Pizzarelli, critico d’arte.

    Il vernissage con calice sarà accompagnato dalla degustazione dei vini Claudio Quarta.

    Nasce da un incontro casuale tra l’artista e Alessandra Quarta, a cantina Moros, l’idea di una mostra personale allestita negli ambienti della cantina di Guagnano, non nuova alle contaminazioni artistiche. La cantina custodisce diverse tele di Ercole Pignatelli, che qui ha realizzato il grande murale Germinazioni 3, insieme ai reperti archeologici del Museo del Simposio, collezione privata di Claudio Quarta. Negli anni ha ospitato diversi appuntamenti artistici, tra cui l’esposizione della collezione fotografica “Arneo” di Ulderico Tramacere con il maestro Ferdinando Scianna.

    La mostra rimarrà aperta sino a giovedì 9 giugno 2016.

    Orari: dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 18.00 e domenica 29 maggio, in occasione di Cantine Aperte, dalle 10.00 alle 19.00.

     https://www.facebook.com/events/271267159881895/

    Informazioni sulle opere: +393299805801 –  [email protected]

    Cantina Moros, via Provinciale 222, Guagnano(LE) – [email protected] – 0832 704398

  • Arriva MuseON, visitare i musei 24h/24 ora si può

    Dall’unione tra una buona idea e l’uso delle tecnologie digitali, nasce il modo per usufruire della cultura senza vincoli d’orario. E non stiamo parliamo di una visita virtuale.

    Da adesso in poi scordatevi di dover fare le corse o di dover incastrare mille impegni per poter visitare quel museo che tanto vi interessa. Non dovrete più rispettare alcun limite d’orario di apertura, né di chiusura, perché Larin, agenzia di comunicazione bellunese specializzata nella ricerca di soluzioni digitali per istituzioni culturali e nella promozione turistico-culturale, e Mostaza, startup residente nel Talent Garden di Padova e specializzata nello sviluppo di digital solution on cloud, hanno ideato il modo per visitare i musei 24 h/ 24, sette giorni su sette.

    In occasione del convegno promosso il 14 aprile da Confindustria intitolato Contaminazioni, dedicato allo sviluppo delle sinergie tra il settore manifatturiero e culturale, è stato lanciato MuseON, il primo kit digitale al mondo che reinventa il modo di vivere i musei rendendoli accessibili 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.

    Proprio Grazie a MuseON i visitatori potranno far parte di un’esperienza multimediale e interattiva a 360° in cui immagini, video e narrazioni li accompagneranno in un tour personalizzato.

    “Il progetto è nato dopo aver vinto una gara che ci ha permesso di cablare con dispositivi Beacons 5 musei” commenta Marco Da Rin, CEO delle due aziende. “Ci siamo chiesti: come sarà il museo del futuro? Come permettere alle persone di avvicinarsi alla cultura in maniera più smart? Da queste riflessioni è nato MuseOn. Attualmente abbiamo validato e prototipato le varie tecnologie, ma abbiamo già la disponibilità di un museo interessato a ospitare la nostra soluzione e speriamo di raccogliere a breve i fondi che ci servono per completare lo sviluppo, da investitori privati o tramite il programma Horizon2020 della Commissione Europea”.

    Larin e Mostaza hanno inventato il modo di automatizzare numerose fasi della visita ad un museo, a partire dall’acquisto dei biglietti e dall’apertura delle porte, fino al bookshop e al merchandising. Anche la vecchia audioguida potrà essere sostituita da una guida virtuale multilingua che entrerà nello smartphone del visitatore, garantendo così l’accessibilità anche a chi parla una lingua straniera, un problema non da poco nella realtà museale odierna che spesso, infatti, non offre il servizio di traduzione.

    Come funziona MuseON? 
Attraverso il download di un’App, MuseOn permette di acquistare il biglietto di ingresso per un gruppo di persone, pagando direttamente con la carta di credito. Utilizzando una connessione Bluetooth, lo smartphone provvede all’apertura della porta d’ingresso, e un circuito di videocamere a riconoscimento facciale garantisce che gli accessi si svolgano correttamente. Le informazioni necessarie per muoversi all’interno del museo vengono fornite tramite tecnologia beacon che permette di geolocalizzare il visitatore all’interno dell’edificio in modo che il suo dispositivo digitale sia in grado di fornirgli sia informazioni pratiche, che contenuti relativi alle opere esposte che potranno essere testi, immagini interattive, video e altro ancora.

    Perché MuseON è un’opportunità di crescita per i musei? 
Adottando questa soluzione, i musei potranno garantire al pubblico un’apertura prolungata, innovare la distribuzione dei contenuti e dei servizi educational, dare maggiori garanzie di accessibilità con percorsi dedicati a persone con disabilità sensoriali e contenuti tradotti in numerose lingue straniere.

    Il sistema MuseON sarà per i musei un’inesauribile fonte di informazioni: i beacon infatti possono essere usati per raccogliere dati insight sul comportamento dei visitatori, quanto tempo trascorrono nelle diverse sezioni del museo e quali sono i punti di maggior interesse. Grazie alla digitalizzazione delle opere e dei contenuti, inoltre, sarà possibile creare dei database facilmente consultabili e condivisibili sia da professionisti del settore che da appassionati

  • Artisti Italiani ed Internazionali protagonisti alla Biennale Riviera del Brenta.

    Giorno 23 Aprile presso la celebre villa del 1500, Villa Valier, si inaugurerà la Biennale Riviera del Brenta che vedrà protagonisti pittori, scultori e fotografi da tutto il mondo.

    L’evento è stato ideato e curato da Francesco Saverio Russo, con la stretta collaborazione di Ea Editore nella figura di Sandro Serradifalco, di Salvatore Russo, critico d’arte e, grazie al sostegno di Mauro Genovese, event planner di Villa Valier.

    Ad essere protagoniste saranno le opere d’arte. Realtà artistiche diverse, per provenienza, tradizione e stile parleranno un linguaggio comune, uno dei pochi linguaggi universali, il linguaggio dell’arte.

    Una mostra d’arte con più di 150 artisti internazionali ed oltre 200 opere esposte.

    Tre giorni ricchi di appuntamenti ad iniziare dalla presentazione della Biennale giorno 23 Aprile alle ore 15:00 che terminerà con il venissage sulla motonave, ingresso solo su invito.

    Colazione d’arte, visita guidata della Villa con aneddoti davvero interessanti sulla storia di questo luogo meraviglioso e lo spettacolo pensato appositamente per la Biennale da Nico Gattullo e Jakub Rizman “Mito – Narkissos e l’invenzione della pittura” faranno da contorno ad un evento unico.

    Ad impreziosire maggiormente la manifestazione ci sarà l’assegnazione del Premio Canaletto ad alcuni artisti internazionali che si sono distinti per la loro arte.

    Il programma completo può essere visionato sul sito www.biennalerivieradelbrenta.com

    Biennale Riviera del Brenta

    Villa Valier – Mira (VE)

    23-25 Aprile 2016

    Apertura gratuita al pubblico

    Sabato 23 Aprile dalle ore 16:30 alle ore 19:00

    Domenica 24 Aprile dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00

    Lunedì 25 Aprile dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00

  • “La Grafica Italiana”

    Vi aspetto 
     
    giovedì 14 aprile 2016
     
    dalle ore 18.00
     
    all’inaugurazione della mostra
     
    “La Grafica Italiana – percorso artistico attraverso le tecniche”
     
    presso la 
     
    Collezionando Gallery
     
    Via Nostra Signora di Lourdes 122 – Roma
     
     
    Per info:
     
     
    Mobile +39.338.73.75.137
  • UNIDEE – Programma educativo di moduli residenziali presso Cittadellarte – Fondazione Pistoletto

    UNIDEE – Università delle Idee

    Nel 2015 UNIDEE – Università delle Idee, ereditando la lunga esperienza di residenza per artisti internazionali (2000-2013), ha lanciato nel contesto unico e peculiare di Cittadellarte – Fondazione Pistoletto a Biella – la sperimentazione di un prototipo o “modello” educativo che combina la teoria con la pratica.

    UNIDEE – Università delle Idee offre un modello formativo basato su laboratori settimanali di ricerca e progettazione sotto la guida di un mentore esperto del tema oggetto del modulo e il coinvolgimento di un ospite con l’obiettivo di esaminare gli argomenti nella loro complessità e nelle loro sfaccettature, cercando di tenere in equilibrio le forme del pensiero (le teorie) e le situazioni libere o imprevedibili (i processi creativi).

    Per l’anno 2016 l’intenzioni sono di continuare ad analizzare e quindi a perfezionare tale metodo educativo attraverso la disamina di altri tre macro-temi, quali la ricerca, il dono e l’alterazione.

    UNIDEE – Università delle Idee – Programma 2016

    18 / 22 APRILE 2016

    UNMAKING: SUBVERTING THE EVERY-DAY

    Modulo a cura di Expodium / Nikos Doulos & Bart Witte (artisti)

    Si può pensare all’azione del “decostruire” senza usare i termini enfatici dell’attivismo, della ribellione e della disobbedienza?Unmaking” propone modelli di sovversione degli schemi tradizionali riguardanti la percezione e l’intervento nella sfera sociale. Comprende e abbraccia una serie di meccanismi altri concepiti per attivare processi di cambiamento.

    25 / 29 APRILE 2016

    (OVER)WORKED BODIES, CARE, AND MAINTENANCE

    Modulo a cura di Jason Waite (curatore indipendente)

    Ospite: Adelita Husni-Bey (artista)

    In che modo gli imperativi capitalisti condizionano le forme attraverso cui i soggetti esprimono la propria individualità? Il modulo prende avvio dal contesto di Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, ex fabbrica tessile trasformata in “industria culturale”, al fine di esaminare il processo attraverso il quale si formano i nostri desideri intorno al nostro lavoro, il suo impatto sui nostri corpi e i modi per la sopravvivenza.

    9 / 14 MAGGIO 2016

    MINERAL RIGHTS, SITE EXPLORATION: BIELLA GUIDE TOURS

    Modulo a cura di Lara Almarcegui (artista)

    Ospite: Marco Giardino (geologo)

    Chi possiede la superficie terrestre? Cosa si trova su di essa e in che modo è oggetto di strumentalizzazione da parte di soggetti privati? Mineral Rights comprende sia una ricerca sia una serie di opere d’arte in corso di realizzazione. Rintracciando linee di minerale ferroso, pozzi di petrolio e depositi di acciaio, Almarcegui approfondisce la questione dei diritti minerali in diversi paesi, registrando i suoi tentativi e fallimenti.

    23 / 28 MAGGIO 2016

    GIROTONDO

    Modulo a cura di Cesare Pietroiusti (artista)

    Ospite: Aldo Spinelli (artista)

    Lidea di “girare intorno” a qualcosa (un problema, un luogo, un concetto) è comunemente associata a una condizione di sterilità (il “girare a vuoto”) ma, nella pratica del lavoro di gruppo, specie in un contesto artistico, la metafora del cerchio può aiutare a comprendere non soltanto una condizione di lavoro condiviso e orizzontale, ma anche un approccio che non affronta un problema per trovarne la soluzione, e invece ne osserva, da diverse angolazioni, le caratteristiche, le sfumature, le ambiguità.

    6 / 10 GIUGNO 2016

    Designing while Walking, Walking while Designing

    Modulo a cura di Martino Gamper (designer e artista)

    Ospite: Visible project / Matteo Lucchetti e Judith Wielander (curatori)

    Una settimana di esplorazione e di deriva” tra le colline dell’Oasi Zegna a Trivero (nella regione Piemonte) al fine di sperimentare le dinamiche di gruppo e individuali che generano il processo creativo, e di progettare un oggetto o una situazione che apporti un pensiero, un’interazione o un’attitudine nuova all’Oasi stessa.

    20/ 24 GIUGNO 2016

    The Shifting Place.

    Aesthetic, spatial and temporal fractures of transitional territories

    Modulo a cura di Giusy Checola (dottoranda Paris VIII, curatrice)

    Ospite: Italia che cambia (redazione giornalistica) e Biellese in transizione (movimento culturale)

    Territorialità, località, territorializzazione: in che modo questi concetti entrano a far parte della vita quotidiana? In continuità con la prima residenza TIPP Creating Territorialities – progetto europeo sviluppato a Cittadellarte nell’ambito di UNIDEE – Università delle Idee 2015 –, The Shifting Place vuole indagare le “fratture” estetiche, spaziali e temporali dei processi legati ai territori in transizione, tra dimensione locale e internazionale, privata e comune, materiale e immateriale.

    4 / 8 LUGLIO 2016

    FABRICARTE.

    STORIE DI TESSUTI TRA ARTI E MODA

    Modulo a cura di Maddalena Marciano (designer di moda e docente di fashion design) in collaborazione con Cittadellarte Fashion B.E.S.T.

    Ospite: Claudia Losi (artista)

    Il modulo oltre a porre in questione il ruolo etico del design, riflette sui rapporti tra arte, tessuto, innovazione, sostenibilità, design e ricerca. La settimana prevede approfondimenti sui materiali tessili innovativi, sulla storia della moda, insieme a momenti di laboratorio di ricerca e alterazione del prodotto con la realizzazione di un elaborato finale.

    11 / 15 LUGLIO 2016

    SOUND, SPACE, BODY

    Modulo a cura di Attila Faravelli (artista sonoro) ed Enrico Malatesta (artista sonoro)

    Ospite: Nicola Ratti (musicista, sound designer)

    Quale percezione abbiamo dei suoni intorno a noi? Quale consapevolezza? In che modo si relazionano suono, spazio e corpi? Il modulo ruota intorno al suono, ai modi di percepirlo e di produrlo, con un’attenzione particolare alla sua relazione con il corpo e lo spazio.

    19 / 23 SETTEMBRE 2016

    WHICH LANGUAGE WILL I SPEAK TO YOU? COLLECTIVE VOICE AFTER THE END OF PROTEST

    Modulo a cura di Luigi Coppola (artista)

    Ospite: Daniel Blanga Gubbay (ricercatore)

    Quale struttura teorica è necessaria per salvaguardare un nuovo processo di creazione di un linguaggio comune per la mobilitazione? E come usarlo? Il modulo costituirà un momento di condivisione di ricerche e pratiche sulle strategie volte a prendere e dare parola ai soggetti che si muovono nella sfera pubblica e politica, partendo da alcune questioni urgenti nella costruzione (come agente linguistico) di una coscienza collettiva.

    26 / 30 SETTEMBRE 2016

    PERSONAL IMAGINARY MUSEUM

    Modulo a cura di Antoni Muntadas (artista)

    Ospite: Alessandra Messali (artista)

    Può un museo essere immaginario e personale? Un mercato delle pulci può essere percepito come un museo? Il modulo indaga la natura del museo tradizionale in relazione all’idea di un “Museo Personale Immaginario” che può avere caratteristiche esclusive, essere segreto, intimo o persino irreale.

    3 / 7 OTTOBRE 2016

    Practicing the Object.

    Give me an (art )object so I can find my position and continue to move

    Modulo a cura di Daria Filardo (curatrice)

    Ospite: Fatma Bucak (artista)

    Può l’oggetto artistico contribuire eticamente alla costruzione dello spazio pubblico e alla definizione di indentità singole e collettive? Allinterno di questo modulo l’arte è intesa come dispositivo e ambito nel quale l’identità personale negozia la sua posizione e relazione con l’altro, dove i confini si toccano, si fondono, si aggrovigliano e si separano continuamente.

    10 / 22 OTTOBRE 2016

    THE ENCOUNTER.

    RECLAIMING THE POTENTIALITY OF AFFECTION

    Modulo a cura di Adrian Paci (artista)

    Ospite: Edi Muka (curatore) e Tea Çuni (curatrice)

    Come ripensare il gesto artistico contemporaneo? Il modulo bisettimanale pone al centro la rivendicazione del ruolo dell’artista come narratore di luoghi, di storie ed esperienze, riconoscendone il potenziale, riscoprendo affetto e stupore; rinnovando il gesto artistico in relazione al campo della ricerca.

    7 / 11 NOVEMBRE 2016

    ELAPSING TIME IN EXPANDED ARTWORK.

    PRACTICES OF THE UNCONSCIOUS THROUGH MEANS OF ACTIVISM

    Modulo a cura di Aria Spinelli (curatrice e ricercatrice)

    Ospite: Nuria Güell (artista)

    Qual è la relazione tra emozione e attivismo? Il modulo riflette sulle modalità attraverso cui la pratica dell’ascolto e dello star bene (wellbeing) accrescono la sensibilità collettiva all’interno dei gruppi.

    14 / 26 NOVEMBRE 2016

    CARVING OUT THE SPACES FOR OUR COMMONED LIFE: A TRAINING GROUND

    Modulo a cura di STEALTH.unlimited / Ana Džokic e Marc Neelen (artisti)

    Ospiti: Piet Vollard (architetto, scrittore e produttore culturale) e Erik Jutten (artista)

    Quale ruolo per gli artisti nella creazione di nuove economie mutualistiche? Il modulo della durata di due settimane analizzerà e affronterà in profondità i differenti principi e meccanismi economici. In quest’arco di tempo si dibatterà su come gli artisti, designer e operatori culturali possano immaginare e dare forma a un nuovo “spazio” economico mutualistico e di supporto alla vita e al lavoro.

    Per ulteriori informazioni e per candidarsi ai singoli moduli si prega di visitare il sito di UNIDEE – Università delle Idee http://www.cittadellarte/unidee o di scrivere a [email protected]

    UNIDEE – Università delle Idee

    Cittadellarte – Fondazione Pistoletto

    Via Serralunga 27 – 13900

    Biella

  • Silver – Esco Tutti i Giorni

    Esco tutti i giorni  è il nuovo singolo di Silver che annuncia l’album in uscita ad aprile 2016.
    Scritto anch’esso da Silver, con la collaborazione di Paolo Battaglino (Se mi freghi un respiro, Tre gocce, Questo amore), mantiene la nuova linea artistica inaugurata da Questo Amore, in un connubio di idee e sonorità sospese tra contemporaneità e suggestioni più tradizionali, derivanti dal background musicale dell’artista.
    Il brano racconta un altro aspetto dell’amore, la separazione o l’abbandono nel suo vissuto quotidiano. Il raggiungimento di quella apparentemente agognata libertà, che però alla fine, quasi con sorpresa, si rivela non essere realmente desiderata, nonostante gli autoinganni e i convincimenti messi in atto per sollevare l’animo dalla delusione. Il tutto sempre con la leggerezza che contraddistingue Silver e, soprattutto, con molta ironia ed autoironia.
    Una giocosità amplificata ulteriormente nello stesso videoclip, girato a Cento (Fe) nel Giardino del Gigante – riprese Marco Dardari, regia Francesco Dardari (Dardari Multimedia) – sotto una imprevista pioggia che ha reso il lavoro sul set particolarmente divertente ed animato, per quanto difficoltoso, come attesta la scena della caduta di Silver,  che si è voluta mantenere di proposito nel montaggio finale.
    Il  brano  sarà presentato in anteprima all’apertura della prestigiosa manifestazione Cento Carnevale D’Europa il 31 gennaio, manifestazione che in questa edizione tornerà finalmente, dopo anni dal terremoto, nel centro storico della città.

    Info

    Il Giardino del Gigante è un parco artistico situato a Cento, in via Respighi, creato dall’artista Marco Pellizzola. Il giardino nasce da: “C’era una volta…” al futuro”, ispirato da una favola (“La Favola del Giardino del Gigante”)  scritta dalla sua bambina all’età di 9 anni.
    Le sculture vivibili a misura d’uomo sono realizzate in mosaico ceramico dalle forti valenze pittoriche e luministiche ed evocano un mondo fiabesco, colorato, che dialoga con la natura  creando un oasi fantastica all’interno dell’attuale contesto urbano. Si tratta di un’opera d’arte ambientale, che trae diretta ispirazione stilistica dalle panchine progettate da Antoni Gaudì nel Parco Güell a Barcellona, nei primi due decenni del Novecento.

    https://www.youtube.com/watch?v=Ex7HZ3D_CbA

  • Arte & Eros “tra le corde” a Roma con il Primo Corso di Shibari

    Roma, 16 febbraio 2016 – Lo Shibari, l’antica arte di origine giapponese che prevede il legare una persona con diversi fini, tra cui il rilassamento del corpo e della mente, è considerata una vera e propria forma di arte in grado di creare delle sculture viventi, e che può essere usata anche, e non solo, per fini erotici.  

    Usare una corda però non è così semplice come sembra, c’è bisogno di usare le tecniche giuste visto anche che ogni nodo sulla carne ha un preciso significato.

    Per questo la Play House di Roma ospita per la prima volta in Italia un workshop dedicato all’arte dello Shibari con il Maestro BD  Davide La Greca.

    Un incontro che intende aprire la mente ad un’arte nuova e ad uno spettacolo intenso ed esteticamente esaltante in grado di regalare intense emozioni.

    Il workshop teorico e pratico, della durata di 5 ore, è pensato per chi si avvicina per la prima volta a questa antica disciplina che affonda le sue radici nella cultura tradizionale giapponese.

    Un’arte antica quella dello Shibari che prevede l’atto della legatura di una persona attraverso corde e nodi e per diversi fini tra cui il rilassamento del corpo e la concentrazione della mente. Una forma artistica che crea sculture viventi e che solo in seguito è  diventata una pratica sessuale.

    La cultura dello Shibari, anche conosciuto come Kimbaku, ha origini molto antiche. Nasce in Giappone nel XV secolo quando i samurai studiarono nodi e legature adatti ad immobilizzare i loro prigionieri. Dai tempi antichi le cerimonie religiose in Giappone hanno sempre incluso corde e legamenti  per simboleggiare le connessioni tra l’essere umano e l’entità divina, oltre a demarcare lo spazio e il tempo del sacro.

    Vengono utilizzate corde di canapa o bambù, ricavate secondo una lavorazione finissima e ciascuna corda usata dal Nawashi (l’artista della corda) assolve ad un compito preciso, contribuendo a creare un effetto simbolico omogeneo. Ogni nodo ha un significato storico e tutti traggono origine dall’arte marziale dell’immobilizzazione dei prigionieri, chiamata Hojo-jutsu.

    Una pratica che non è finalizzata al rapporto sessuale, anche se viene utilizzata come gioco erotico e se ben praticata è in grado di creare un momento di totale complicità con il partner dove arte, armonia, estetica e piacere si fondono in un’immagine armonica che esalta il corpo maschile e soprattutto quello femminile.

    Il workshop si terrà il 26 febbraio 2016 presso la Play House di Roma, in via Polia 44/46, pensato espressamente per chi si avvicina a questa disciplina, con una sessione di due ore di introduzione teorica che porta il partecipante a conoscere gli aspetti base in ambito di sicurezza.

    Durante la seconda parte del workshop viene affrontato il lato “pratico”, all’interno del quale vengono mostrati diversi nodi e legature tradizionali.

    I temi del workshop: Nascita e storia dello Shibari, dall’antico Giappone fino ai giorni nostri, sicurezza, nodi base, comunicazione e interazione, Estetica Bodywork – Floorwork.

  • A 22 anni pubblica un libro ispirato a Michele Bravi, il suo idolo

    Una giovane torinese ha recentemente pubblicato il libro “La Voce Dei Sogni”, ispirato al cantante e youtuber che dal 20 Febbraio sarà in giro per l’Italia con il suo I Hate Music Tour.

    La copertina del libro

    La ventiduenne Caterina Baldassarre, studentessa di Mediazione Linguistica presso l’Università degli Studi di Torino, è una grande appassionata di libri, di teatro e di…Michele Bravi, cantante e talento del web del momento. Per esprimergli tutto il suo affetto ha deciso di scrivere un romanzo a lui ispirato dal titolo “La Voce Dei Sogni”, recentemente pubblicato da Cavinato Editore International sia in formato digitale che cartaceo. Nel libro Caterina racconta, con spunti autobiografici e fantasy, la storia di una ragazza che, grazie a Michele Bravi, riesce a trovare la forza di reagire a un periodo difficile imparando ad avere il coraggio di sognare e comprendendo che tipo di persona vuole diventare. La speranza di incontrare il cantante, l’emozione di un sogno realizzato, una minaccia inaspettata che mette a repentaglio l’esistenza della musica, tutto questo e molto altro accade ne “La Voce Dei Sogni”, che costituisce un tenero ed emozionante inno al potere salvifico della musica e dei sogni, a Michele Bravi e alla sue canzoni. Il libro è disponibile su tutti gli store online ed è ordinabile nelle librerie.

  • “KROMOCARNIVAL MASQUERADE” MOSTRA PERSONALE DI MASSIMO PARACCHINI

    MASSIMO PARACCHINI

    “KROMOCARNIVAL MASQUERADE”

    MOSTRA PERSONALE CON DOPPIA ESPOSIZIONE

    presso la GALLERIA D’ARTE NELSON CORNICI
    VIA WALTER MANZONE, 55 VERCELLI
    e il BAR VINGIANO
    C.SO LIBERTA’,109

    DAL 27 GENNAIO AL 13 FEBBRAIO 2016
    ENTRATA LIBERA
    L’artista è in esposizione presso ORLER AFFORDABLE ART POINT (STYLE CHANNEL)
    www.affordableartpoint.com/art/298/paracchini_massimo.htm

    E’ in permanenza presso
    la GALLERIA NELSON CORNICI di VERCELLI e la GALLERIA NOLI ARTE di NOLI
    www.massimoparacchini.it

    Dietro le apparenze sfavillanti e vivaci del Carnevale ogni artista deve saper cogliere le verità più profonde, dietro ad ogni maschera dai mille volti e colori c’è una realtà tutta da scoprire, da indagare, un’anima pulsante di vita, di sogni e di pensieri, un nuovo universo pieno di misteri e di enigmi tutti da svelare!

    Maschere dai mille colori, preziosi e scintillanti, liberi come il vento, che fluiscono dentro di me per esplodere all’improvviso sulla tela bianca con tutta la forza di un uragano, capace di stravolgere la quotidiana normalità, nel gesto di una magica e totale aspersione cromatica dell’artista che deve farsi quasi demiurgo di un nuovo Universo.

    Attraverso il Free Sprinkling Overflowing e Sparkling ho trasformato ogni forma troppo precisa della realtà in visione artistica. Ho ritrovato così quell’armonia cromatica magica e primordiale che sconvolge ogni ragionamento e ogni calcolo umano. Energia, colore e movimento catturo nei reticoli della mente per trasfigurare ogni aspetto del mondo che più colpisce l’immaginazione e l’anima.
    DA “EIDETICA TRASCENDENTALE DELL’ARTE”
    di MASSIMO PARACCHINI

    L’artista presenta in questa sua prima doppia esposizione una serie di opere dedicate interamente al Carnevale, tema tanto amato per il mistero infinito e l’universo enigmatico tutto da svelare che si cela dietro ad ogni volto mascherato, ma anche perché attraverso esso va ad approfondire uno degli aspetti fondamentali della sua ricerca artistica, ovvero quello del krometamorfismo alchemico; si tratta di un cromatismo vibrante, particolarmente acceso, sfolgorante, intenso come le sue emozioni, ma soprattutto in continua metamorfosi grazie all’uso della sua tecnica ormai assodata e trans-figurante del Free Sprinkling Overflowing e Sparkling, cioè una magica e libera aspersione di colore scintillante, attraverso cui sa sapientemente trasmutare, con un processo alchemico, ogni immagine mitica in una pura visione atemporale e assoluta.

    CARLA ROSSO

  • NOBILI RUBINETTERIE NON POTEVA MANCARE NEL “CANNAVACCIUOLO Cafè & Bistrot” DI NOVARA

    UN PERFETTO GIOCO DI “STILE”: DESIGN ED ARTE SI UNISCONO IN CUCINA

    Web di Teknobili (Design Centro Stile)

     

    Nella fantastica cornice ottocentesca dello storico Teatro Coccia nel centro di Novara è stata scelta Nobili Rubinetterie per l’arredo del nuovo locale “Cannavacciuolo Café & Bistrot”. Una location importante che si caratterizza per l’integrazione perfetta tra design e pezzi unici vintage con l’arte in cucina.

    In questo gioco di “stile” il prodotto scelto di Nobili Rubinetterie è il lavello Web di Teknobili (Design Centro Stile).

    Il miscelatore monocomando Web si caratterizza per la bocca girevole e la doccetta monogetto orientabile. Efficienza tecnologica e design innovativo ne completano l’opera.

    Ora lo spettacolo Nobili Rubinetterie inizia anche da “Cannavacciuolo Café & Bistrot”!

     

     

    Per ulteriori informazioni:
    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • IDEAL WORK SOSTIENE IL RESTAURO DELLO STEMMA DI COSIMO II DE MEDICI SULLA LOGGIA DEL GRANO A FIRENZE

    IDEAL WORK S.R.L. annuncia il suo progetto di sponsorizzazione dell’intervento di restauro dello “Stemma di Cosimo II de Medici”, posto sopra l’arcata principale della Loggia del Grano a Firenze.

    L’azienda verrà accompagnata da FONDACO ITALIA, società leader  nel settore della consulenza e strategia nella comunicazion associata al recupero e al restauro di opere d’arte e dei beni culturali.

    Un fil rouge che collega il presente con il passato in un progetto virtuoso e di reciproco scambio, capace di creare nuovi stimoli e forza ad una azienda che è conosciuta per la particolare qualità dei suoi prodotti e per il suo andamento positivo, in assoluta controtendenza rispetto ad un mercato che ha conosciuto una crisi profonda.

    “E’ con particolare soddisfazione che ci impegniamo in questo progetto nella città di Firenze che consideriamo una delle capitali della cultura in Italia” hanno affermato Luca Seminati e Maurizio Pontello, soci e fondatori di Ideal Work “e desideriamo innanzitutto ringraziare il Comune di Firenze, la Soprintendenza e Fondaco stessa per averne reso possibile la sua realizzazione. Un intervento nel salotto della città con uno dei suoi simboli che ci inorgoglisce particolarmente”.

    Un legame – quello dell’azienda trevigiana con l’arte e la cultura – espressione di una particolare sensibilità in interventi di Corporate Social Responsability, ma anche di una vocazione artistica riflessa in una continua ricerca nell’innovazione del prodotto che l’ha portata ad operare con archistar di rilievo quali Oscar Niemayer, Tadao Ando e Zaha Hadid.

    Lo stemma oggetto dell’intervento è, infatti, il più importante di quelli raffiguranti Cosimo II de Medici: è un’opera risalente agli inizi del diciassettesimo secolo attribuita a Chiarissimo Fancelli, collocata sulla sommità dell’arcata centrale della Loggia del Grano voluta appositamente dallo stesso Granduca come luogo di commercio del grano, che si trova nella centralissima via De’Neri a pochi passi da Palazzo Vecchio.

    L’intervento è inserito nel programma FLIC “Florence I Care” con il quale il Comune di Firenze offre a coloro che vogliono diventare suoi patners l’opportunità di “prendersi cura” della città partecipando in prima persona al finanziamento di iniziative volte alla conservazione, al miglioramento ed alla valorizzazione del patrimonio artistico fiorentino. La sinergia tra pubblico e privato, attraverso il valido strumento delle sponsorizzazioni, ha permesso, a partire dal 2011, la realizzazione di numerosi interventi di restauro che hanno restituito alla città alcuni dei suoi monumenti più celebri e significativi.

    I lavori di restauro, progettati e diretti a cura del Servizio Belle Arti del Comune di Firenze e realizzati dagli esperti restauratori della fiorentina Giuseppe Bartoli srl, prenderanno il via con l’inizio del nuovo anno e termineranno nel corso del primo trimestre restituendo alla città lo stemma – oggi in un evidente stato di degrado – nella sua luce originaria. Durante lo stesso periodo, l’azienda ha manifestato l’intenzione di riprodurre una copia dell’opera con la tecnologia laser rifinendolo quindi con i propri materiali – in una sorta di sintesi tra storia e innovazione – e a dimostrazione della loro particolare qualità e versatilità: la copia verrà poi donata al Comune di Firenze.

    “Abbiamo accettato con piacere l’invito del Comune di Firenze a curare il restauro dello stemma” ha dichiarato Enrico Bressan fondatore di Fondaco, “e desidero evidenziare la particolare sensibilità dell’azienda Ideal Work nel cogliere al volo e condividere questo progetto che ci convince ancora di più della bontà della scelta. Pensiamo che valorizzare queste opere di cui il nostro Paese è ricco sia anche motivo di presidio del territorio e di garanzia per la continuità di una lunga storia. E’ su questo che Fondaco è impegnata da oltre dieci anni per stimolare l’attenzione e l’impegno degli imprenditori”.

    Da prima azienda in Italia ad impiegare il cemento come materiale decorativo, Ideal Work è cresciuta sensibilmente in pochi anni, migliorando progressivamente il fatturato (dal 2012 +24%) e la marginalità. Oggi, grazie alle nuove commesse in Medio Oriente e Nord Africa, è presente con i propri progetti in più di 80 paesi nel mondo e la quota export è passata dal 20 al 50%.

    Quindi “Avanti a tutto spiano”, come ha simpaticamente sostenuto lo stesso Luca Seminati parafrasando lo “spiano” unità di misura del grano utilizzata proprio a quel tempo e lo stesso modo di dire utilizzato allora – e a maggiore ragione oggi – per esprimere quantità floride di prodotto.

  • ACCADEMIA ITALIANA di ARTE MODA DESIGN – OPEN DAY 29 GENNAIO 2016 – ore 15.30

    L’Accademia Italiana – Arte Moda Design, dal 1984 una delle più prestigiose istituzioni di formazione artistica di livello universitario per la moda, il design e la fotografia, apre le sue porte e vi invita a partecipare all’OPEN DAY: venite a conoscere l’offerta formativa il 29 Gennaio 2016 a partire dalle ore 15.30 nella sede romana di Piazza della Radio 46!

    Partecipare all’OPEN DAY è un’occasione preziosa per scoprire i percorsi di studio nel campo della moda, del design, del gioiello e della fotografia, per conoscere il mondo dell’Accademia Italiana e lo specifico approccio didattico basato sulla praticità grazie alla presenza di laboratori nella struttura. Durante l’incontro si avrà l’opportunità di conoscere i docenti, lo staff e raccogliere così informazioni utili sui percorsi di Laurea Triennale (programmi accreditati dal MIUR e dall’European Bachelor Degree), ma anche percorsi Annuali, di Specializzazione e Corsi Brevi.

    L’Accademia Italiana ha l’ambizione di voler raggiungere e soddisfare tutti i tipi di studenti e di esigenze, per questo sono invitati a partecipare tutti gli studenti del IV e V anno delle scuole superiori, chi ha già un’idea del percorso di studi da intraprendere e chi ancora ha le idee confuse sul proprio futuro; chi ha già un percorso di studi alle spalle e vuole approfondire e specializzarsi, ma anche chi ha voglia di frequentare un corso intensivo dedicato ad una materia specifica.

    Vi aspettiamo Venerdì 29 Gennaio 2016, ore 15.30 in Piazza della Radio,46!

     

    Per Info. e prenotazioni:

     

    Accademia Italiana, Roma

    Piazza della Radio 46

    Tel +39 06 68809333
    Fax +39 06 68806668

    [email protected]

    www.accademiaitaliana.com

  • Tantissime novità per PitturiAmo, il Portale Dei Pittori Contemporanei

    PitturiAmo è una galleria d’arte online che conta, ad oggi, più di 44.000 quadri in vendita online, esposti da 5320 pittori contemporanei che, attraverso l’auto-promozione, vendono quadri online senza intermediazione e, sopratutto, senza alcun ricarico sulle opere d’arte.

    PitturiAmo, il portale dei pittori contemporanei – Nuova versione della galleria d’arte online per la vendita quadri moderni.

    Tra le principali novità segnaliamo:

    • Il cambio di indirizzo su www.pitturiamo.com ;
    • L’introduzione del Ranking di PitturiAmo, un nuovo sistema di valutazione di quadri e pittori;
    • La creazione della sezione “Quadri In Evidenza”, i quadri ottengono maggiore risalto in tutte le pagine del sito e sono più facilmente identificabili;
    • La nuova veste grafica del sito, adatta a tutte le piattaforme moderne;
    • È più facile, sicuro, veloce ed economico contattare l’artista e acquistare quadri online.

    La nuova versione di PitturiAmo ha un design nuovo ed accattivante ed è molto più facile da usare, sia per il pittore che vuole vendere quadri online, che per il collezionista che ha l’opportunità di visitare una vera galleria d’arte online.

    Lo slogan è:

    “Solo in Italia poteva nascere il Social Network in grado di rivoluzionare, per sempre, il mondo dell’arte”

    Gli acquirenti vivono un’esperienza unica, entrano in contatto diretto con i pittori, vengono completamente rapiti da un’opera d’arte e possono acquistare online quadri unici, opere d’arte originali e, soprattutto, realizzate a mano da veri artisti che dipingono con passione.

    PitturiAmo resta sempre un servizio gratuito, l’unica cosa che non è cambiata, ed è possibile utilizzarlo per auto-promuoversi, in maniera completamente gratuita.

    Iscriviti gratuitamente adesso su www.pitturiamo.com – PitturiAmo, il Portale dei Pittori Contemporanei.

  • Mediacontents presenta una nuova APP per il Made in Italy

    La prima piattaforma in Italia dei lavori di artigianato!

    ArsAndCrafts è l’innovativa applicazione di e-commerce per gli artigiani, a differenza dei tradizionali store online l’applicazione si presenta come un perfetto mesh-up tra un sistema di photo-sharing e un classico e-commerce. L’applicazione si approccia al concetto di commercio elettronico sotto una nuova ottica: mostrare le opere d’arte e di artigianato in tutta la loro bellezza, apprezzarle e valutarle con uno speciale strumento di rating che fa salire le migliori foto delle opere. Anche acquistare un opera unica diventa facile e divertente!

    L’applicazione “ArsAndCrafts” si propone come un’efficace vetrina per dare visibilità al lavoro degli artigiani e degli artisti. Attraverso tale app l’artigiano potrà promuovere la propria attività e le proprie opere facendole conoscere al pubblico, mostrando i propri lavori e ricevendo feedback dai fruitori dell’applicazione. L’utente invece potrà localizzare le botteghe secondo criteri di vicinanza, o individuare opere d’arte effettuando delle ricerche con filtri, infine l’applicazione si pone come mezzo di interconnessione tra artigiano e cliente, quest’ultimo infatti, tramite l’app, è in grado di contattare direttamente l’artigiano-artista per la commissione di un lavoro o anche per una semplice visita. Il sistema di feedback dell’utente e la possibilità, da parte dell’artigiano, di avere un servizio fotografico delle proprie opere danno vita ad un vera è propria galleria d’arte virtuale.

    Si può pensare ad un Instagram dedicato esclusivamente ad oggetti d’artigianato, dove ciò che vedi, se sei interessato puoi anche acquistarlo.

    Mediacontents Srl è una azienda incubatrice per: Creativi digitali- Sviluppo di idee progetto per una nuova generazione di app – APP ON

    www.arsandcraft.com

  • Zino – Codex alla Galleria Marconi

     

    Sabato 14 novembre la Galleria Marconi di Cupra Marittima presenta il secondo appuntamento di Cosa c’è di nuovo oggi?. Infatti alle ore 18.00 si inaugura Codex, mostra personale di Zino, vincitore della prima edizione di Cuprarte, premio organizzato dal Comune e dalla Pro Loco di Cupra Marittima. La mostra, organizzata dalla Galleria Marconi e da Marche Centro d’Arte, in collaborazione con il Comune e la Pro Loco di Cupra Marittima, è a cura di Giuliana Benassi, che è anche autrice del testo critico.

    Codex è il secondo appuntamento della rassegna Cosa c’è di nuovo oggi? che accompagnerà la Galleria Marconi durante la stagione espositiva 2015/2016.
    La Galleria Marconi si trova in c.so Vittorio Emanuele II n°70 a Cupra Marittima. La personale di Zino potrà essere visitata fino al 5 dicembre 2015 con i seguenti orari: lunedì – sabato 16.30 – 19.30.

    “Dopo aver partecipato all’Expo 2015 di Marche Centro D’Arte, e vinto la prima edizione di Cuprarte con il lavoro New Faiths, Zino presenta la sua personale che intende esplicare, attraverso le opere più recenti, la tematica del “codice” (suggerita dal titolo) come lettura alternativa del mondo delle immagini, da sempre territorio d’indagine dell’artista.
    L’uso quasi ludico del Lego, applicato in senso scultoreo ad immagini fotografiche o oggetti, diventa per Zino un escamotage estetico per riflettere su uno degli aspetti più universali della nostra contemporaneità: la decodificazione dell’immagine digitale come spettro e specchio di un mondo fatto di pixel, bit, dati, stringhe e complessi algoritmi. Un viaggio inverso nel meccanismo iconologico dell’immagine, dove il rapporto significato-significante si ribalta in virtù di una diversa prassi estetica volta a scomporre o “erodere” l’immagine, fin quasi a volerne ridisegnare il DNA.
    Il repertorio delle immagini e degli oggetti scelti da Zino è quello del mondo del web, della riproduzione fotografica di oggetti o di elementi dotati di facile riconoscibilità e familiarità. Dallo scorcio dei monitor di un ufficio alla moka per il caffè, dai colori sfavillanti di una drag queen alla cartina geografica del mondo, tutte le opere in mostra sfilano passando dalla dinamica dell’ingrandimento di un dettaglio alla smaterializzazione dell’immagine stessa: da un lato costringono il visitatore a completare con lo sguardo gli elementi figurativi delle opere, dall’altro lo invitano a “giocare” con l’utilizzo dell’applicazione Aurasma, capace di rendere la realtà aumentata dell’immagine”. (Giuliana Benassi)

    “Non ricordo tutto quello che ho fatto in questi anni, ma ricordo bene tutti gli artisti con cui ho lavorato, il piacere delle discussioni sull’arte e sulla vita, il freddo di inverno e il caldo d’estate. La Galleria Marconi mi ha dato molto, un percorso umano e professionale ricco e avvincente, che si è incrociato strettamente con la mia vita, anche se non è tutta la mia vita. Penso agli affetti, alla famiglia, alla mia casa e a chi la frequenta. Penso di avere fatto molto, penso di avere ancora molto da dire e non voglio rinunciare a nulla di tutto questo. È con questo spirito che mi sono chiesto Cosa c’è di nuovo oggi? E adesso aspetto solo di avere la risposta.” (Franco Marconi)

    On Saturday 14th November Marconi Gallery of Cupra Marittima presents the second appointment of What’s on today?  Codex, sole exhibition by Zino will be opened at 6 p.m. Zino is the winner of the first edition of Cuprarte, organized by the Town and Pro Loco of Cupra Marittima.The exposition, organized by Marconi Gallery and Marche Centro d’Arte, with the cooperation of the Town and Pro Loco of Cupra Marittima, is cured by Giuliana Benassi, who is also author of the critical text.

    Codex is the second appointment of the series What’s on today? Which is  is Marconi Gallery 2015/2016 exposition season. Marconi Gallery is in 7, c.so Vittorio Emanuele II at Cupra Marittima. Zino exhibition can be visited till 5th Decenber 2015 with the following times: from Monday to Saturday  4,30-7,30 p.m.

    “After having taken part to 2015 Expo of Marche Centro d’Arte and having won the first edition of Cuprarte with New Faiths work, Zino presents his sole exposition which wants to show  the theme of the “codex” ( suggested in the title)  as an alternative study of the images world  that he has always investigated, through his more recent works.
    The almost playful use of Lego, applied as in a sculpture to the photo images or to objects, becomes for Zino an aesthetic  ploy to reflect on one of the most universal aspects of our contemporary world: decoding the digital image as spectrum and mirror of a world made of pixels, bits, data, strings and complex algorithms. A reverse trip in the iconologic mechanism of the image, where the relationship signifier-meaning is reversed with a different aesthetic practice verged to decompose or “erode” the image till nearly to be willing to redraw the DNA.
    The repertoire of images and objects chosen by Zino is coming from the web world, from photographic reproduction of  familiar objects or elements easily recognizeble. All the exposition works, from the glimpse of an office monitor to the coffee mocha, from the sparkling colours of a drag queen to the world map,  parade passing from the dynamic magnification of a detail to the dematerialization of the image itself: from one hand they force the visitor to complete the figurative works elements of the works  with his eye, on the other hand they invite him to”play” using the Aurasma application, that can make  the augmented reality of the image”. (Giuliana Benassi)

    “I don’t remember all what I have done in these years, but I remember  very well all the artists I have worked with, the pleasure of the discussions about art and life, cold in the winter and hot in the summer. Marconi Gallety gave me much, a rich and fashinating human and professional journey, which is closely intertwined  with my life, even if it isn’t all my life. I think about my affections, my home and the ones who attend it . I think I have done much, but I think I still have a lot to say and I will not give up any of this. It’s in this spuirit that I asked myself What’s on today? Now I just wait for the answer. (Franco Marconi)

    Zino – Codex

    scheda tecnica/technical card

    curatore/curator by Giuliana Benassi
    testo critico/art critic by Giuliana Benassi

    ufficio stampa/press agent by Dario Ciferri
    traduzione di/translation by Patrizia Isidori
    relazioni esterne e promozione delle attività/ external relationship and promotion of activities
    Nikla Cingolani

    fotografia/photography Stefano Capocasa – Catia Panciera
    allestimenti/preparation Andrea Fontana

    dal 14 novembre al 5 dicembre
    from 14th November to 5th Devember
    orario: lunedì-sabato dalle 16 alle 19.30
    opening time: Mon-Sat 4 to 7.30 p.m.

    Con il supporto di Ostello degli Artisti: http://www.appartamenti-cupramarittima.com

    Info
    Galleria Marconi di Franco Marconi
    C.so Vittorio Emanuele, 70
    63064 Cupra Marittima (AP)
    tel 0735778703

    web http://galleriamarconi.it/
    e-mail [email protected]
    Facebook http://www.facebook.com/galleriamarconi
    twitter https://twitter.com/GalleriaMarconi

  • Formenti – vernissage sabato 14 novembre 2015

    “Formenti”

     

    Mostra personale di

     

    Primo Formenti

     

    Vernissage

     

    Sabato 14 novembre 2015

     

    Ore 18:00

     

    presso

     

    Collezionando Gallery

     

    Via Pietro Cavallini,22 – Roma

     

    A cura di Ada Egidio

     

    www.collezionandogallery.it

     

    Email: [email protected]

     

    Mobile: +39.338.73.75.137

     

     

    Comunicato stampa

     

    “Formenti”

     

    14 novembre – 14 dicembre 2015

     

    Nei lavori di Primo Formenti vengono rappresentate le sensazioni, le emozioni e le vibrazioni che la vita ci regala.

     

    Immagini, segni e colori danno forma al viaggio interiore, emotivo, alcune volte inconscio, che ognuno di noi percorre.

     

    Formenti affida tutta la densità della sua opera ai “rapporti” tra i materiali, utilizzando nel suo lavoro svariati supporti.

     

    Nelle opere che vengono esposte alla Collezionando Gallery di Roma, queste storie, narrate sulla carta, svelano le avventure emozionali rappresentate dal colore e dal tratto delicato ma al tempo stesso energico.

     

    Un’evocazione di archetipi espressa con raffinata stilizzazione allusiva, associata ad una pittura di impronta gestuale.

     

    Le 15 opere in mostra sono una finestra sul cammino emozionale dell’artista.

     

    Primo Formenti è nato nel 1941 a Palazzolo sull’Oglio.

    Inizia a esporre nel 1969 e da lì sono numerose le partecipazioni a rassegne, collettive e mostra personali sia in Italia (Venezia, Roma, Milano, Bergamo etc.) che nel mondo (Quebec , New York, Zagabria).

  • Torino Aliena: gli extraterrestri nei decori delle case subalpine

    Originale ed inquietante convegno-indagine organizzato a Torino dal CAUS – Centro Arti Umoristiche e Satiriche, lunedì 14 settembre, dalle ore 17.30 alle 20.00, presso la Biblioteca Civiva Natalia Ginzurg.
    Raffaele Palma, direttore del CAUS, presenterà il nuovo tour “Torino Aliena”, relativo ai decori ed agli arredi urbani che rimandano alle sembianze mimetizzare di presenze extraterrestri. All’incontro interverranno esperti di vari settori, che tratteranno il tema della cosiddetta “natura aliena”: dall’occultismo al misticismo, dal regno animale alle testimonianze di reali presenze ufologiche sul territorio torinese e nell’universo mondo. Da non perdere, per uditori coraggiosi!

    TORINO ALIENA
    Lunedì 14 settembre, dalle ore 17.30 alle 20.00
    Biblioteca Civica Natalia Ginzburg
    SALA MARIO MOLINARI – Via Cesare Lombroso, 16
    Ingresso libero

    Il convegno si articolerà in due tempi.
    La prima parte dell’incontro, nel pomeriggio, introdurrà il tema con un dibattito su testimonianze, presenze, illusioni e visioni aliene, dal regno terrestre all’extraterrestre.
    La seconda parte comprenderà la presentazione del nuovissimo tour “Torino Aliena” e la proiezione del relativo materiale iconografico, fotografico e informativo.
    Per la prima volta nella storia del capoluogo subalpino verranno alla luce le sembianze degli extraterrestri, mimetizzati tra gli arredi urbani e le pareti delle nostre case. Gli incontri ravvicinati sono stati immortalati, raccolti e catalogati (in seguito ad avvistamento), da Raffaele Palma, nell’itinerario “Torino Aliena”, consultabile da lunedì 14 settembre sul sito www.caus.it

    Tutti i cittadini torinesi e gli ospiti di passaggio, sono invitati dal Caus ad individuare e fotografare gli esseri d’altri mondi che albergano invisibili e indisturbati nella città, forse influenzandone la sorte! Gli scatti dovranno essere inviati via mail a [email protected] (formato 400 pixel massimi) indicando indirizzo e numero civico del luogo dove gli alieni sono stati fotografati. Il Caus avvierà in tempi rapidi una minuziosa catalogazione e schedatura del materiale pervenuto, così da poterlo utilizzare per una controffensiva da invasione aliena, che ci auguriamo non debba mai avverarsi.

    Comunicazioni Top Secret: [email protected] – cell: 3396057369

    INTERVERRANNO AL CONVEGNO

    Frate Franco – guardiano Frati Minori Cappuccini – Convento Monte dei Cappuccini di Torino.
    Levitazioni, bilocazioni, traslazioni e prodigi tra misticismo e santità.

    Alessandro Starvaggi – medico veterinario del Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università di Torino.
    Dal regno animale vite incredibili, nature aliene, comportamenti extra ordinari.

    Edoardo Russo – presidente del CISU (Centro Italiano Studi Ufologici).
    Testimonianze aliene e ufologiche dal territorio torinese sino ai confini della realtà

    Walter Ferreri – astronomo dell’Osservatorio Astrofisico di Torino – Inaf – Pino Torinese.
    C’è vita nell’universo?

    Raffaele Palma – (ir)responsabile del C.A.U.S.
    Torino aliena: extraterresti nell’arte e nell’architettura.
    Presentazione del nuovo tour: “Torino Aliena – presenze misteriose sui palazzi del capoluogo subalpino”.

    Ideazione e organizzazione Raffaele Palma
    a cura di C.A.U.S. Centro Arti Umoristiche e Satiriche – www.caus.it

  • Storia, Filosofia e Scienza per la Cultura di Intelligence

    “Intelligence e Sistema di Informazione nella Repubblica Italiana – storia, cultura, evoluzione e paradigmi”, il libro di Glicerio Taurisano che ripercorre la storia dei Servizi Segreti Italiani svelando curiosità, fatti, documenti e personaggi. (altro…)