Tag: Ambiente

  • Miss Progress International 2016, è ancora Puglia!

    Dal Capo di Leuca ai trulli di Alberobello, passando per le fantastiche spiagge del golfo di Taranto, anche il programma della quarta edizione di Miss Progress International renderà la Puglia protagonista, al pari delle Ambasciatrici del Progresso.

    TARANTO – Dieci giorni intensi, vissuti all’insegna dell’allegria e della convivenza pacifica, nella meravigliosa Puglia. Questa la frase più ricorrente nelle tre precedenti edizioni della finale mondiale di Miss Progress International-Donne per il Progresso.
    A pronunciarla, nelle lingue più disparate, sono state le Ambasciatrici del Progresso che, grazie al format ideato dall’associazione culturale In Progress di Carosino, ogni anno vengono a scoprire il tacco d’Italia.

    L’edizione 2016 del concorso dedicato ad ambiente, salute, diritti umani e integrazione culturale inizierà il 23 settembre, quando le concorrenti e i giornalisti che le accompagneranno raggiungeranno l’aeroporto di Brindisi e saranno accompagnate al Messapia Hotel di Marina di Leuca, partner storico della manifestazione.

    Il Messapia Hotel a Leuca (LE)
    Il Messapia Hotel a Leuca (LE)

    Con la festa di arrivederci all’estate di sabato e la crociera dei due mari dell’indomani mattina, il gruppo multietnico avrà subito modo di conoscere da vicino la terra che il National Geographic ha definito come “la regione più bella del mondo”.

    Dal lunedì successivo tutti si trasferiranno al Nicotel Pineto di Castellaneta Marina, che diventerà la base logistica per le escursioni ad Alberobello e Taranto, tra i tanti luoghi che gli organizzatori hanno inserito nel programma.

    il Nicotel Pineto a Castellaneta Marina (TA)
    il Nicotel Pineto a Castellaneta Marina (TA)

    Il 30 settembre, grazie alla diretta in mondovisione via web, il mondo intero potrà assistere allo spettacolo finale e conoscerà colei che succederà alla paraguayana Liz Arévalos, attuale detentrice del titolo.

  • Le energie rinnovabili e il futuro del Paese: a La Maddalena si parla di un’importante occasione, che non possiamo perdere

    Tutto partirà, o potrebbe partire, dalle Isole, che nella lotta ai cambiamenti climatici rappresenterebbero un importante traino per l’Italia intera. In quanto parliamo di ecosistemi fragili, le Isole accusano in maniera molto più profonda gli sbalzi di temperature e l’instabilità meteorologica, oltre ad essere influenzate dall’aumento del livello del mare.

    Proprio per questo il 27 e il 28 Maggio 2016, a La Maddalena, avrà luogo il primo “Greening the Island Italia”, sulla falsariga di quello internazionale, ma dedicato al nostro territorio. In queste due giornate si discuteranno diversi argomenti, muovendo la questione legata all’energia, all’acqua e alla mobilità nelle Isole minori, in quanto l’approvvigionamento arriva solitamente via mare e, in caso di maltempo, spesso questi luoghi rimangono completamente isolati. Il focus principale sarà infatti sullo sviluppo di un’autonomia idrica ed energetica, utilizzando anche fonti rinnovabili e sistemi di accumulo.

    Aspetti fondamentali non solo per le Isole italiane, ma per l’Italia intera dato che questo, oltre che ad essere un messaggio positivo, potrebbe far capire realmente quanto l’utilizzo delle energie sostenibili possa difendere l’ambiente e valorizzare il patrimonio ambientale, minacciato costantemente dalla quantità di Co2 presente nell’atmosfera che, se superasse le 400 parti per milione, sarebbe per noi un punto di non ritorno.

    Per avere maggiori informazioni circa le tecnologie solari, visitate il sito AS Solar, che opera nel settore delle energie rinnovabili dal 2004, attraverso sistemi fotovoltaici, impianti solari e caldaie a pellet su tutto il territorio europeo.

  • Città senza bottiglie

    Nella vita ci sono poche certezze assolute, ma sicuramente una di queste è che l’acqua fa bene ed è l’unico alimento di cui non si può assolutamente fare a meno, tuttavia il dubbio che molti si pongono è: quale acqua bere? E spesso questa domanda resta senza risposta, conviene affidarsi a una soluzione domestica o meglio l’acqua in bottiglia? Una risposta definitiva non esiste. La qualità dell’acqua erogata dagli acquedotti varia sensibilmente da zona a zona, ultimamente poi sono apparse le “case dell’acqua” ampliando così la scelta ulteriormente, di certo un grosso svantaggio dell’acqua minerale è lo stoccaggio che porta a fare di bottiglie di plastica e il conseguente problema ambientale che ne comporta. (altro…)

  • Geico e Treedom: salvaguardia dell’ambiente e aiuto ai ragazzi a rischio criminalità in zone disagiate con la Cooperativa Sociale Resistenza Anticamorra di Napoli

    Milano, 12 Luglio 2016. In perfetta coerenza con l’approccio rispettoso nei confronti delle persone e dell’ambiente che da sempre contraddistingue il Gruppo, dal 2014 Geico collabora con Treedom, azienda innovativa nata nel 2010 a Firenze da un team di giovani con la voglia di migliorare il mondo.

    Treedom è partita da un’idea geniale: piantare alberi in tutto il mondo per migliorarlo, ossia promuovere la realizzazione di progetti agroforestali con l’obiettivo di apportare molteplici benefici ambientali. L’azienda è diventata un importante riferimento per tutti coloro che vogliono aiutare l’ambiente, e non solo. Dal 2014 ha piantato 250.000 alberi tra Senegal, Camerun, Malawi, Argentina, Haiti, Italia, Kenya, Burkina Faso, con importanti ricadute positive anche a livello sociale.

    Dal giugno 2014, Treedom è diventata una B Corp, entrando così a far parte del network di imprese che si contraddistinguono per elevate performance ambientali e sociali.

    I progetti di Treedom sostenuti da Geico in Italia coinvolgono zone disagiate con disoccupazione altissima, forte abbandono scolastico e mancanza di servizi sociali. Con ovvie conseguenze pericolose per i ragazzi che vi abitano. La piantumazione sponsorizzata da Geico avviene su terreni per lo più confiscati alle mafie locali e prevede, oltre all’attività di coltivazione in sé, un intenso lavoro di trasformazione dei prodotti agricoli e alcuni servizi per il turismo. Comprensibilmente, questo offre occasioni concrete di occupazione e di crescita per l’intera zona coinvolta.

    Di seguito il dettaglio del progetto sostenuto e sponsorizzato da Geico:

    Cooperativa Sociale Resistenza Anticamorra – Napoli

    Il progetto si svolge a Napoli, in piena periferia, nella municipalità proprio di Scampia Chiaiano, all’interno di un bene confiscato alla camorra di 14 ettari di terreni situato in località Selva lacandona a Chiaiano.

    Sono circa 40 i giovani che possono trovare occasione di inserimento lavorativo nei 14 ettari, ma il progetto si estende sia alle attività di trasformazione dei prodotti agricoli, sia nei servizi da offrire ad un turismo che cerca nella quiete della campagna, senza fare molta strada, un’occasione di un rapporto nuovo e rispettoso con la natura.

    Il bene confiscato diventa quindi un’occasione di lavoro e di crescita per tutta la popolazione dell’area. I progetti agroforestali sostengono un rinnovato rapporto tra giovani e territorio, nella riscoperta della legalità, nella costruzione di un nuovo legame con la natura e nel lavoro come meccanismo portatore di diritti e di cittadinanza.

    Nel dettaglio operativo, il progetto sta rispettando il cronogramma e il calendario delle attività secondo le tempistiche programmate e sono già stati messi a dimora circa 2000 alberi dei 3100 previsti. La piantumazione sarà completata il prossimo autunno.

    Geico è da sempre attenta anche ai problemi sociali: «Noi crediamo nel futuro e nella necessità di aiutare per quanto ci è possibile. Questa responsabilità che sentiamo nei confronti dell’ambiente e della società si concretizza in azioni tangibili che possono portare ad un miglioramento della vita del nostro pianeta. Treedom è un ottimo partner in questo senso e l’entusiasmo e la passione che riscontriamo nei ragazzi che hanno ideato questo progetto rappresentano gli stessi valori che da sempre ci contraddistinguono”, commenta Ali Reza Arabnia, Presidente del Gruppo Geico Taikisha.

    Geico SpA

    Geico, da oltre 50 anni, è leader mondiale nella progettazione e costruzione di impianti automatizzati di verniciatura auto chiavi in mano. Da sempre attenta all’innovazione dei processi e delle soluzioni tecnologiche, vanta il più importante Centro di Ricerca & Sviluppo del settore a livello mondiale. Nel 2011 sigla la partnership con la giapponese Taikisha, affermando il suo ruolo di leadership nel settore degli impianti di verniciatura auto, raggiungendo un fatturato annuo di 1,5 miliardi di dollari. Ad oggi, l’azienda annovera tra i propri clienti le principali case automobilistiche a livello mondiale. Geico, esempio di innovazione culturale, gestione virtuosa e forza imprenditoriale, è fondata su solidi valori e mette al centro della propria attività i dipendenti, le persone.

    Treedom Srl

    Treedom è l’unico sito al mondo dove chiunque può far sì che un nuovo albero venga piantato a proprio nome e seguirlo online.

    L’innovazione di Treedom consiste nell’associare il singolo albero all’utente che ha scelto di piantarlo e permettergli di interagirci. Ogni albero ha infatti una pagina dedicata su treedom.net, viene geolocalizzato e fotografato, può aiutare l’utente ad assorbire la CO2 delle sue attività, può essere custodito o regalato virtualmente a terzi.

    Grazie a una community di 48.000 persone e aziende, sono già stati piantati oltre 250.000 alberi tra Africa, America Latina e Italia, a beneficio di circa 17.500 contadini: tutti gli alberi vengono infatti piantati da contadini locali in paesi o realtà dove hanno anche un’utilità sociale. Nel 2014 Treedom ha ottenuto la certificazione di B Corp.

    Per maggiori informazioni collegati alla nostra PRESS ROOM

  • Le novità TEAM 7 a imm cologne 2016

    Amiamo il legno” – ispirata da questa dichiarazione d’amore per il materiale, per la natura e la sostenibilità, TEAM 7 presenta a imm cologne 2016 numerose novità, integrazioni alle serie già esistenti e i trend più recenti nel campo dell’arredo. Con grande abilità, TEAM 7 riunisce il concetto complessivo di serie con personalizzazione e funzionalità, sempre con l’obiettivo di trarre il meglio dai materiali naturali. Per questo motivo la superficie dello stand è stata ampliata: 590 m2 all’interno dei quali anche quest’anno TEAM 7 si presenta come azienda trainante nel settore dei mobili in legno naturale.

    Per imm cologne 2016 il team creativo ha mescolato forme, materiali e colori ed ha dato vita a numerose novità, presenti in tutte le categorie di prodotti e accomunate da una stessa ambizione, quella di riunire il design all’avanguardia con il massimo del comfort. Mobili singoli dalle numerose varianti, serie versatili e dettagli ben studiati: ecco come l’azienda austriaca, leader mondiale nella produzione di mobili e complementi in legno naturale di design, arricchisce ancora una volta la sua gamma di prodotti con elementi unici. Tutto questo si fonda su individualità e libertà di progettazione. In cucina come nella zona notte o nel living, un’attenzione ai dettagli e una ricerca costante permettono di progettare gli interni in maniera del tutto unica, rendendo le collezioni TEAM 7 ancora più interessanti.

    Abitare naturalmente, in tutti i sensi: ecco cosa propone lo stand TEAM 7 a imm cologne 2016.

    Un marchio da toccare con mano al padiglione 11.3, stand P 024/ P030, in una scenografia di colori e materiali che richiamano artigianalità tradizionali che vanno dal vasaio all’orafo.

     

    TEAM 7 Natürlich Wohnen GmbH

    TEAM 7 nasce oltre 50 anni fa’, da una piccola falegnameria di Ried im Innkreis nel cuore dell’Austria settentrionale e, oggi, si attesta come il leader mondiale nella produzione di mobili in legno massello naturale. Da allora lo spirito pionieristico dei proprietari e la loro sensibilità verso il rispetto della natura, tradotto in una produzione eco-sostenibile, hanno permesso che la passione per la lavorazione del legno si unisse al design contemporaneo. Il processo di produzione è altamente personalizzato in tutte le sue fasi: dalla singola scelta del materiale alla composizione modulare che più si adatta all’ambiente abitativo del cliente. TEAM 7 oggi conta sulla collaborazione di 630 dipendenti, suddivisi fra le sue tre sedi austriache e la segheria in Ungheria. La produzione comprende cucine, tavoli, sedie, complementi soggiorno, tavoli bassi, oltre che l’arredo completo per la zona notte e l’home office. TEAM 7, it’s a tree story.

     

     

     

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