Categoria: Sport

  • XXXVI SETTIMANA CICLOTURISTICA INTERNAZIONALE, A GABICCE MARE (PU) LA PASQUA SI PASSA IN BICICLETTA

    Dal 26 marzo al 1° aprile spettacolari tour e degustazioni

    Gabicce Mare protagonista con iniziative ad hoc per ciclisti e non solo

    Percorsi giornalieri su distanze variabili animeranno la settimana pasquale

    Tante novità ed iscrizioni già disponibili al sito internet di riferimento

     

     

    La XXXVI Settimana Cicloturistica Internazionale di Pasqua è una ghiottoneria per gli appassionati, ed un’occasione da non perdere per gli artisti del pedale. Sette giorni da vivere, da dedicare al fantastico mondo della bicicletta e agli scenari paradisiaci di Gabicce Mare, alla scoperta degli squarci naturalistici e paesaggistici del comune di Pesaro e Urbino, e delle bellezze insite nell’entroterra marchigiano-romagnolo.

    Gabicce Mare sorge su una piccola baia denominata Baia degli Angeli, e oltre ad essere uno dei centri balneari più rinomati è conosciuta per il proprio turismo sportivo ed un chiodo fisso: la bicicletta.

    Sette affascinanti uscite fuori porta sono state programmate ad hoc per i partecipanti alla Settimana Cicloturistica Internazionale dal 26 marzo al 1° aprile, con una percorrenza giornaliera variabile da 50 a 120 km, intervallati da numerosi ristori in cui sarà possibile gustare le bontà tipiche del luogo come piadine, prosciutto di Carpegna, leccornie sfornate dai paesani di borghi e castelli limitrofi e buon vino in quantità.

    Gli itinerari coinvolti toccheranno le seguenti località e distanze: il 26 marzo percorso Vallefoglia di 60 km, il 27 marzo Tour sulle colline marchigiano-romagnole di 52 km, il 28 marzo percorso Montefelcino di 90 km, il 29 marzo percorso Santuario del Beato Sante – Comune di Mombaroccio di 70 km, il 30 marzo percorso Urbino di 85 km, il 31 marzo percorso Petriano di 65 km ed il 1° aprile percorso Montelabbate di 50 km. Previsto per pranzo l’orario di rientro a Gabicce Mare.

    Durante la settimana i cicloturisti che si cimenteranno con l’iniziativa ed i propri familiari potranno vivere e provare le emozioni d’un “vero ciclista”, presenziando ad incontri tecnici, proiezioni e film dedicati al ciclismo e ai campioni che ne hanno fatto la storia, assieme a tante ricorrenze da passare in amicizia raccontando gli aneddoti più curiosi che caratterizzano il mondo del pedale. Iniziative riservate anche ai familiari degli appassionati, ai quali saranno garantiti degli appositi tour alla riscoperta di paesi e borghi caratteristici della zona.

    Quest’anno gli entusiasti cicloamatori godranno di due iniziative aggiuntive, si tratta della spettacolare cronoscalata Gabicce Mare – Gabicce Monte e della mediofondo di 119 km “Pasqua a Gabicce Mare” in programma il 1° aprile.

    L’evoluzione della Settimana Cicloturistica Internazionale è stata costante negli anni, nata come una boutade, si è potenziata nel tempo grazie alla laboriosità del comitato organizzatore del Gruppo Albergatori Multiservizi di Gabicce Mare, diventando un must irrinunciabile per gli appassionati della disciplina. Sono già a disposizione pacchetti soggiorno convenzionati in Hotel a partire da 240 euro per un minimo di tre giorni, e 462 euro per 7 giorni, comprendenti la quota d’iscrizione. Alla manifestazione potranno prendere parte i tesserati con le proprie Federazioni o con gli Enti di Promozione Sportiva, come nel caso di ACSI Ciclismo. Nel corso della settimana saranno inoltre assegnate ricche premiazioni che metteranno in palio degli indimenticabili weekend in villeggiatura.

    A Gabicce Mare la bicicletta è considerata un’opera d’arte e il cicloturista un pittore capace di costruire una narrazione con una semplice spinta sul pedale.

    Le iscrizioni si potranno effettuare venerdì 25 marzo dalle ore 14.30 alle ore 21.00 presso il Palazzo del Turismo, nella sede del Gruppo Albergatori Multiservizi di Gabicce Mare, oppure compilando l’apposito modulo di partecipazione visitando i siti www.gabiccemarebike.it e www.gabiccemareturismo.com

  • 33 NAZIONI ISCRITTE ALLA 33ª GF VAL CASIES, TRACCIATO ESEMPLARE QUASI ULTIMATO

    Il 20 e 21 febbraio Gran Fondo Val Casies (BZ)

    Concorrenti di 33 nazioni animeranno la celebre ski-marathon altoatesina

    Gare valevoli per i circuiti Euroloppet, Gran Fondo Mastertour ed Italian Ranking

    Festa grande riservata al classificato numero 60.000 della Gran Fondo

     

     

    Gran Fondo Val Casies è un festival di nazioni, colori e culture differenti, con un minimo comune denominatore: la passione per lo sci di fondo. Ad oggi sono ben 33 le nazioni nella starting list della gara altoatesina, con fondisti provenienti da ogni parte del mondo, dall’Europa alle Americhe, dall’Africa all’Australia. Paesi come Georgia, Venezuela, Lituania, Israele, India, Brasile, Spagna, Cina, Giappone, Irlanda, porteranno i propri atleti a gareggiare alla 33.a edizione del 20 e 21 febbraio, un vero e proprio boom di nazioni e partecipanti, fra i quali spiccherà la presenza del pluricampione azzurro Giorgio Di Centa.

    Sono già stati perfettamente allestiti 40 dei 42 km previsti per competere alla Gran Fondo Val Casies. Ancora pochi giorni ed in prossimità della metà di febbraio il tracciato verrà ultimato, completando per intero il percorso di gara. Merito del comitato organizzatore, che sin dalla prima edizione targata 1984 garantisce che la manifestazione altoatesina venga disputata ogni anno senza alcuna interruzione, ed anche il contest 2016, il 33° consecutivo, non sarà da meno. Una notizia dalla forte risonanza, in un inverno avaro di precipitazioni. Lo svolgimento della Gran Fondo Val Casies è reso possibile anche dall’intervento di ben 450 volontari, che costantemente si adoperano ad una perfetta realizzazione dell’evento.

    Le vicende dei fondisti si svilupperanno nel corso di due giornate, sabato 20 febbraio ci sarà la gara in tecnica classica di 30 e 42 km e la MINI Val Casies dedicata ai giovani fondisti, domenica 21 toccherà alla sfida in tecnica libera sulle stesse distanze della giornata precedente, entrambe con partenza da San Martino di Casies. Per poter prendere parte alla Coppa Italia Sportful nella giornata di domenica le donne dovranno partecipare alla 30 km mentre gli uomini alla 42 km; per gli sciatori amatoriali cimentarsi in una gara assieme ai grandi nomi del fondo sarà un’esperienza indimenticabile. Le competizioni sono parte dei prestigiosi circuiti Euroloppet, Gran Fondo Mastertour ed Italian Ranking.

    Sta riscuotendo sempre maggior successo anche l’iniziativa Just for Fun riservata agli esordienti del fondo, per chi desidera godersi la manifestazione a quote ridotte, senza lo stress del cronometro, senza assilli di classifica. Per quest’ultimo appuntamento sportivo la quota prevista è di 47 euro, mentre le cifre per le altre competizioni saranno di 55 euro per la tecnica classica, 56 euro per la libera ed 86 euro per entrambe.

    Dalla prima edizione del 1984 ben 59.022 atleti hanno tagliato il traguardo della Gran Fondo Val Casies, mancano solamente 978 concorrenti per raggiungere quota 60.000, e al partecipante che rappresenterà il 60.000esimo finisher sarà riservata un’accoglienza… regale con premi, foto, interviste, buon vino e tante altre sorprese per celebrare degnamente il fortunato. Chi volesse seguire le vicende della Gran Fondo Val Casies anche sui social network ora potrà farlo anche su Instagram all’indirizzo www.instagram.com/granfondovalcasies.

    Info: www.valcasies.com

  • Insieme per vincere

    La località valtellinese di Valdidentro, appartenente al network internazionale Alpine Pearls ospita dal 12 al 14 febbraio 2016 “Insieme per vincere”, un’imperdibile appuntamento all’insegna degli sport sulla neve e della solidarietà: l’intero ricavato degli eventi sarà infatti devoluto per una serie di iniziative a favore dei malati di cancro e delle loro famiglie. Appassionanti sfide di sci di fondo, sci alpinismo, ciaspole e sci alpino. E alla sera tutti insieme per far festa.
    Si parte venerdì 12 con l’apertura e la presentazione ufficiale dell’evento, cui seguirà una conferenza e l’iniziativa “Oncologici al cioccolato”, con degustazioni a cura dei maitres chocolatiers.
    Sabato 13 alle 11 partirà la 7a edizione della 24 ore di fondo “Memorial Sergio Fiorelli”, alla quale si potrà partecipare anche con le fat bike fornite gratuitamente dall’organizzazione. Alle 17 seguirà la partenza della 9a edizione della gara scialpinistica “Cima Piazzi Mountain Raid”. In serata cena aperta a tutti, con la premiazione della gara di scialpinismo, danze e divertimento assicurato.
    Domenica 14 alle 9 partenza della “Ciaspolata delle frazioni” e della gara di slalom gigante lungo la pista Cunalta della ski area “Cima Piazzi Happy Mountain”, mentre alle 11 è previsto l’arrivo della 24 ore di fondo. Al pomeriggio, dopo la messa e il pranzo aperto a tutti, avranno luogo le premiazioni e le estrazioni dei premi della lotteria.

    (Ufficio Stampa Alpine Pearls Italia: OfficineKairos.it)

    Pro Loco Valdidentro
    Piazza IV Novembre, 1 23038 – Valdidentro (SO)
    Tel.: 0342-985331 – www.valdidentro.net
    [email protected]

  • TORNA LO SPETTACOLO DELL’IBU CUP: BIATHLON PROTAGONISTA IN VAL MARTELLO (BZ)

    Torna l’IBU Cup in Val Martello dal 10 al 13 marzo

    Gare sprint e a staffetta da giovedì a domenica

    Russi provvisoriamente in testa alle classifiche generali

    Centro del biathlon eccellenza mondiale in Val Martello

     

     

    La Val Martello, vallata altoatesina nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio e ai piedi del Cevedale, si conferma patria del biathlon con un trittico di appuntamenti riservati all’IBU Cup dal 10 al 13 marzo.

    Giovedì 10 marzo spazio alle gare sprint, 7.5 km per le donne e 10 km per gli uomini, sabato medesime specialità e distanze, mentre domenica saranno una staffetta mista ed una single mixed ad impegnare gli agonisti. Il Centro del Biathlon altoatesino dispone di piste moderne e di un poligono all’avanguardia, ed è tutto già perfettamente allestito per rendere irresistibile la “tre-giorni” dedicata al biathlon, con in programma anche degli eventi collaterali volti ad intrattenere il pubblico fra una gara e l’altra.

    La Val Martello in pochi anni è riuscita a conquistarsi uno spazio importante nel panorama mondiale in una disciplina così elettrizzante come il biathlon. Nel 2004 furono organizzati i Campionati Italiani, “bissati” nel 2009, nel 2007 fu la volta dei Campionati del Mondo giovani e junior, mentre nel 2006 transitò la Coppa Europa, che dal 2008 è ritornata con il nome di IBU Cup.

    L’impianto mondiale di biathlon della Val Martello, situato nella parte finale della vallata a 1.700 metri d’altitudine, garantisce agli appassionati innevamento impeccabile e piste in grado di esaltare sia il principiante che il fondista più esperto. Un Centro del Biathlon capace di “produrre” le gesta del campione Youth Peter Tumler, medaglia di bronzo assieme agli altri azzurri Michael Durand e Daniele Cappellari, ai Mondiali giovanili di Cheile Gradistei in staffetta maschile. Per l’altoatesino di scuola Val Martello si tratta del primo alloro nella manifestazione. Gli atleti impegnati nella IBU Cup hanno da poco concluso gli appuntamenti tedeschi di Arber, e si apprestano ad affrontare quelli slovacchi di febbraio a Brezno-Osrblie.

    Provvisoriamente ma saldamente al comando delle classifiche si notano solamente nazionali russi. A comandare le graduatorie maschili si trova Matvey Eliseev, davanti a Petr Pashchenko ed Anton Babikov, quarto un altro russo, Yury Shopin. Nelle femminili è in testa Galina Nechkasova su Olga Iakushova e Svetlana Sleptsova, mentre per la prima apparizione non russa si deve scendere al quarto posto della tedesca Nadine Horchler. Primi azzurri Alexia Runggaldier, diciannovesima, e Pietro Dutto, trentaseiesimo.

    L’evento magistralmente orchestrato dall’ASV Martello porterà alla scoperta di uno sport mai sufficientemente esaltato, in grado di poter vantare una storia plurimillenaria, persino il poeta romano Virgilio fu protagonista di una “caccia sugli sci”. Le origini del biathlon come disciplina sportiva sono invece appartenenti al settore militare, con gli scontri fra popolazioni finniche e vichinghi danesi.

    La prima gara di “biathlon” ad essere documentata risale al 1767, quando le truppe di confine di Svezia e Norvegia si confrontarono in competizioni durante le quali i soldati dovettero effettuare alcune prove di tiro correndo contemporaneamente sugli sci.

    Info: www.biathlon-martell.com e www3.biathlonworld.com

  • UN SOLE SCANDINAVO IRRADIA LA 43ª MARCIALONGA: DOPPIETTA DI GJERDALEN E SUCCESSO NORGREN

    Clamoroso boom di consensi per la 43ª Marcialonga di Fiemme e Fassa (TN)

    Tord Asle Gjerdalen ‘brucia’ nel finale il favorito Petter Eliassen, terzo Stian Hoelgaard

    Gara combattuta anche per le donne, successo di Britta Norgren su Katerina Smutna e Seraina Boner

    Marcialonga Light di 45 km e Young a chiudere la 43ª edizione

     

     

    Vincere è difficile, ripetersi ancor di più. “Mr. Ray-Ban” Tord Asle Gjerdalen bissa il successo dello scorso anno e conquista, oggi, la Marcialonga di Fiemme e Fassa, in Trentino.

    La 43.a edizione è stata un dominio in salsa Norge, con ben otto atleti norvegesi nelle prime dieci posizioni e quattordici scandinavi nelle prime quindici, con il solo Toni Livers a distinguersi, quindicesimo lo svizzero. Secondo classificato il superfavorito della vigilia nonché prim’attore di Visma Ski Classics, Petter Eliassen. Terzo un altro “norge”, Stian Hoelgaard, primo fra gli Ski Classics Youth. Ottimi posizionamenti per i trentini Bruno Debertolis e Mauro Brigadoi, rispettivamente 20° e 26°.

    Fra le fondiste è stata una battaglia all’ultimo affondo, con il successo finale andato a Britta Johansson Norgren, davanti alla reginetta dello scorso anno Katerina Smutna e a Seraina Boner, già detentrice di due titoli alla Marcialonga. 7021 i partenti da Moena (7412 i pettorali ritirati), con lo start stabilito alle ore 7.50 per le donne élite e dieci minuti più tardi per gli uomini. La giapponese Masako Ishida e la svedese Sara Lindborg si sono subito insediate al comando, sfrecciando sui binari perfettamente allestiti della pista Marcialonga, idolatrata ed ammirata dai molti fondisti ed appassionati scandinavi venuti a gareggiare in una delle manifestazioni più ambite dello sci di fondo internazionale.

    Nei primi chilometri si contraddistinguono i consueti avvicendamenti che portano uno spiegamento di una ventina di atleti a tentare la fuga, con i favoriti Petter Eliassen, Tord Asle Gjerdalen e i fratelli Aukland a controllare la situazione. Fra le donne, al km 8.6 in località Pozza di Fassa, è la svizzera Seraina Boner a tenere la testa, Katerina Smutna segue subito dopo. Al km 13 avviene il passaggio degli uomini su queste ultime, con Bruno Debertolis a “tener botta” proseguendo imperterrito nel proprio inseguimento.

    Al 45° km, al passaggio degli atleti a Predazzo, c’è un gruppone di 28 atleti al comando tra i quali si trova anche una piacevole sorpresa, si tratta di Mauro Brigadoi, alla prima partecipazione; più ristretto il gruppo di donne al comando, con Smutna, Norgren, Boner e Kowalczyk.

    Al km 57 la svolta la maschile: Petter Eliassen prende il comando e pare avviarsi verso l’ennesimo successo di questa stagione, ma Gjerdalen con i propri caratteristici occhiali non molla la testa della corsa. La neve è molto “veloce” quest’oggi, i tempi che gli atleti andranno a concludere saranno strepitosi, l’importante è tenere la testa alla salita della Cascata, l’erta finale decisiva nel determinare il re e la regina di questa 43.a edizione.

    A 3 km dall’arrivo è lotta all’ultima falcata fra Gjerdalen ed Eliassen, una sfida fra due personalità completamente differenti, più estroverso e spiritoso il primo, più riservato e “sulle sue” il secondo, ma con calzati gli sci stretti il norvegese dalla tuta tigrata è un’altra cosa, combatte furiosamente per godersi il successo davanti al collega con i Ray-Ban. Hanno abbandonato da tempo la lotta per il podio i fratelli Aukland, decisamente affaticati quest’oggi. Gara spettacolare, incerta sino all’ultimo, ma Eliassen tentando la sortita personale “fuori dai binari” perde improvvisamente contatto, vittima della propria strategia, mentre Gjerdalen fa sul serio, butta berretto ed occhiali e si avvia solitario alla conquista finale: per la seconda volta consecutiva è lui il re della Marcialonga di Fiemme e Fassa: “Credo Marcialonga sia la competizione più bella da affrontare, ovviamente dopo le Olimpiadi, ma come singola gara e singola location, con partenza ed arrivo in luoghi meravigliosi e la sensazionale salita di Cascata a darci del filo da torcere, è la numero uno, decisamente qualcosa di differente, di speciale”.

    Battaglia serrata anche fra le donne, con la svedese Britta Johansson Norgren a primeggiare all’ultimo allungo sull’austriaca Katerina Smutna, reginetta dello scorso anno: “Questa gente rende questa gara unica, ora potrò tornare a casa a godermi il successo con mia figlia”.

    Primo piazzamento azzurro per il trentino Bruno Debertolis, soddisfatto della propria prova ma con un piccolo accenno di amarezza: “Per me è stato tutto perfetto, un’emozione gigantesca perché questo potrebbe anche essere il mio ultimo arrivo a Cavalese con la Marcialonga, ci sto pensando, ho sentito qualcosa dentro che mi ha fatto emozionare”, e Mauro Brigadoi, 26°: “Non male come prima volta!”.

    La prima atleta italiana a tagliare il traguardo è stata Roberta Tarter (27.a – U.S. Stella Alpina), 41 anni, due figli partecipanti a Marcialonga Young e Mini, alla settima Marcialonga, capace di rifilare una ventina di minuti al marito anch’egli in gara.

    Marcialonga Light di 45 km al russo Sergey Spirin, mentre tra le donne gradino più alto del podio per Lisa Bolzan (Sci Club Orsago), campionessa italiana sugli skiroll.

    Nell’attesa dei vincitori della 43.a edizione della Marcialonga sul traguardo di Cavalese, sono stati i giovani della Marcialonga Young a catturare l’attenzione del numeroso pubblico presente. Il prologo andato in scena pareva una Marcialonga proiettata nel futuro, con la partecipazione di ragazzi e ragazze appartenenti alle categorie Allievi (2000–2001), Aspiranti (1998-1999) e Junior (1996–1997). La Norvegia impone anche qui la propria legge: Lone Johansen e Magnus Oyaas Haabrekke hanno primeggiato nella categoria Aspiranti. “Sono molto felice di aver vinto questa Marcialonga riservata ai più giovani. Chissà, tra qualche anno ci potrei essere io sul gradino più alto del podio di questa gara che è nel cuore di molti appassionati di sci di fondo”, ha dichiarato la Johansen. Dello stesso avviso Magnus Oyaas: “Vincere qui è sempre un’emozione, il traguardo della Marcialonga è ambito e desiderato da molti. Per ora l’obiettivo è divertirsi, ma se si vince tanto meglio”. Atleti trentini sugli scudi nelle restanti categorie. Tommaso Giacomel (U.S.Primiero) e Nicole Monsorno (Lavazè Varena) si sono aggiudicati la vittoria nella categoria Allievi mentre Ivan Baldo (G.S. Marzola) ed Elena Valorz (Sci Club Rabbi) hanno conquistato il primato nella categoria Junior.

    A Cavalese nel pomeriggio c’è ancora ressa di pubblico, si attende l’ultimo dopo le 18, e saranno fuochi d’artificio!

    Info: www.marcialonga.it

     

     

    Download immagini TV:

    www.broadcaster.it

     

  • LACRIME DI GIOIA SU MARCIALONGA: FESTA E TRIPUDIO PER ORNELLA MORTAGNA

    Attesa per l’ultima classificata della 43ª Marcialonga di Fiemme e Fassa (TN)

    Arrivo tra l’entusiasmo generale, la passione per Marcialonga non tramonta mai

    10:10:22 il tempo ottenuto dall’ultima concorrente Ornella Mortagna

    Il presidente Angelo Corradini fa il bilancio di quest’edizione ricca di sorprese

     

     

    Gioia, libertà, devozione, amore, sono i sentimenti che pervadono gli spettatori e gli ultimi concorrenti all’arrivo della 43.a Marcialonga di Fiemme e Fassa. Lacrime di gioia su Marcialonga, piange di commozione la figlia dell’ultima arrivata, visibilmente commossa anche Gloria Trettel, direttore generale Marcialonga, tutti abbracciati per celebrare fra l’entusiasmo della gente la conclusione della manifestazione trentina.

    Ornella Mortagna, ultima arrivata alla 43.a Marcialonga di Fiemme e Fassa, giunge al traguardo come se fosse alla… Marcialonga Story, con abbigliamento ad hoc, cappellino in stile vintage e gonna lunga, bastoncini d’epoca e sci di fondo non proprio all’ultimo grido, ma… poco importa. Arrivare ultimo alla Marcialonga crea il medesimo entusiasmo del primo classificato, a dimostrazione di quanto la manifestazione trentina sia speciale. Cosa significhi arrivare alla Marcialonga dopo i “bisonti” ce lo spiega proprio lei, Ornella Mortagna, giunta al traguardo alle 19.15’03”, dopo 10 ore, 10 minuti e 22 secondi: “Marcialonga è una festa nella festa. Arrivare ultimi alla Marcialonga significa arrivare primi, mi sono goduta il percorso fino in fondo, fermandomi a lungo a tutti i ristori! Sono sposata con Mario, anch’egli concorrente della Marcialonga, ho anche due bellissime figlie, una ha fatto la Marcialonga Light di 45 km, l’altra ha partecipato alla Marcialonga Young. Ammetto di allenarmi pochissimo, ma il sabato e la domenica gli sci di fondo sono d’obbligo!”. Occhi lucidi anche per la figlia Noemi: “Sono arrivata 9.a di categoria e 38.a fra le donne, lo sci di fondo in famiglia l’abbiamo sempre praticato, io e mia sorella abbiamo sempre fatto agonismo ed ora ci siamo dati alle lunghe distanze. Facciamo parte dell’Enal Sport Villaga, lo Sci Club di Feltre”. Un tripudio d’amore, tante le coppie giunte al traguardo mano nella mano poco prima della Mortagna, con relativo bacio finale a coprire la stanchezza. Ad accogliere l’ultima arrivata anche il presidente Marcialonga, Angelo Corradini, pienamente consapevole di ciò che la Marcialonga è in grado di offrire, per giunta non sorpreso del successo ottenuto e della pioggia di complimenti: “Abbiamo qui davanti a noi Ornella, la concorrente finale che si è divertita tantissimo, anche noi lo abbiamo fatto, lavorando sodo, ma ne è valsa la pena, senza l’aiuto di tutti non ce l’avremmo fatta, la collaborazione generale ha portato a questo risultato. Fatico ad autocelebrare Marcialonga, ma abbiamo fatto un’altra anteprima mondiale, nessuno fino ad ora è riuscito a compiere imprese di questo genere nel nostro sport, siamo onorati di averlo fatto. Già nell’anno 1976 i nostri predecessori e chi ha lavorato prima di noi erano stati capaci di creare anteprime mondiali, creando il tratto Moena-Predazzo con neve riportata dai passi, ricordo con piacere Nele Zorzi, Arrigo Delladio, in grado di realizzare un evento straordinario, noi abbiamo costruito qualcosa su ciò che loro hanno fatto”. Silenzio ed entusiasmo si sono uniti, per alzare lo sguardo verso il cielo ed i fuochi d’artificio, sulla 43.a “gioia” di Fiemme e Fassa è calato il sipario.

    Info: www.marcialonga.it

  • MARCIALONGA STORY ATTO IV: IN SCENA L’AMARCORD DELLO SCI DI FONDO

    Tanti i protagonisti della “Story” come Antonella Confortola e Jonathan Wyatt

    Andrea Zorzi taglia per primo il traguardo davanti al padre Claudio

    Autentici pezzi d’antiquariato presenti alla manifestazione

    Domani la 43ª Marcialonga di Fiemme e Fassa (TN)

     

     

    Oggi in scena l’affascinante revival dello sci di fondo, una “cavalcata storica” di 11 km da Lago di Tesero a Predazzo che ha conquistato tutti, dal primo all’ultimo partecipante. È parso d’essere tornati indietro nel tempo, scorgendo fondisti alle prese con sci in legno, scarpe in cuoio con puntale quadrato e racchette di bambù, rigorosamente antecedenti il 1976, anno spartiacque che segnò il passaggio ad attacchi più piccoli rispetto ai precedenti 75 mm. All’emozionante colpo d’occhio hanno partecipato anche la ‘coppia di stelle’ Antonella Confortola, bronzo olimpico in staffetta a Torino 2006, ed il marito Jonathan Wyatt, campionissimo di corsa in montagna. Antonella è raggiante: “Questa manifestazione mi è sempre piaciuta molto, ho trovato alcuni vestiti di mio nonno (Silvio Confortola, fondista e scialpinista azzurro – ndr) risalenti alle Olimpiadi di Saint Moritz del 1948 (durante le quali Silvio venne affettuosamente soprannominato ‘il vecio’, come concorrente più anziano) e li ho consegnati a Jonathan: “Bel ricordo di come andarono le vicende in passato, dovremmo tornare a vestirci così anche oggi!”. I due poi sono stati protagonisti anche alla Marcialonga Stars e alla Minimarcialonga, con la Confortola a fare da apripista alla gara dei piccoli.

    Tanti i presenti illustri che non hanno voluto farsi mancare questo palpitante amarcord, a cominciare dal direttore generale di Marcialonga Gloria Trettel e dal presidente del comitato Nordic Ski Fiemme Bruno Felicetti: “Sono contentissimo d’essermi iscritto a questa mitica Story, feci la gara ‘regina’ una volta sola ed ora posso solo permettermi questa rievocazione, bello veder partecipare così tante persone entusiaste, passando delle ore in amicizia, complimenti agli organizzatori per aver tenuto assieme questa bellissima iniziativa”. Andrea Zorzi si è “aggiudicato” la quarta Marcialonga Story, concludendo davanti al padre Claudio: “Sono molto contento, una neve fantastica, una grande preparazione in vista di domani”. Prima a raggiungere Predazzo tra le donne Tania Trettel: “Ringrazio la compagna di mio fratello che mi ha fatto da ‘lepre’ e mio papà da skiman”. Presente anche la ‘memoria’ della Marcialonga, è il caso di Giuseppe Gabrielli, che di Marcialonghe ne ha fatte ben 24: “Mi sono divertito tantissimo, sfida sempre tirata, la pista è molto bella, complimenti al settore organizzativo di Marcialonga!”, ed appassionati che hanno arricchito l’evento con veri e propri ‘reperti archeologici’: “Questi sci sono del 1962 – sostiene Enrico Pedretti, quarantun Marcialonghe all’attivo, solamente una persa – e questi bastoni del 1935 vengono da Livigno, sono alcuni fra i più vecchi qui oggi” ha affermato questo ‘storico’ partecipante presentatosi al via con delle colorate trecce da ‘vichingo’ a coronare il proprio capo. Colori, attrezzature ed abbigliamento d’epoca hanno sfilato in allegria: “Solo le nonne d’un tempo erano in grado di realizzare maglioni di questo tipo!”, sostiene un concorrente fiero del proprio vestiario realizzato a mano con raffigurate le gesta di un fondista con delle montagne a fare da sfondo. Premiati anche gli Sci Club Litegosa, Orsago e Montebelluna, in ringraziamento al lavoro svolto per la promozione dello sci nordico a tutti i livelli e a tutte le latitudini.

    La parola ‘Amarcord’ deriva da una contrazione della frase romagnola “a m’arcord” – “io mi ricordo” -, ed è stata utilizzata da Federico Fellini per dirigere il suo celebre film del 1973, pochi anni prima che lo sci di fondo si ‘trasformasse’, cambiando i propri ‘datati’ sci di legno in materiale sintetico; questa parola divenne un neologismo in chiave nostalgica, utilizzata soventemente per rappresentare l’essenza di manifestazioni come la Marcialonga Story, poiché i ricordi passati di uno sport che si ama sono fra i più significativi.

    Info: www.marcialonga.it

  • SCI…VOLANDO E BABY INAUGURANO LA 43ª EDIZIONE. MARCIALONGA APERTA DA UN BAGNO DI FOLLA

    Aperte le danze alla 43.a Marcialonga di Fiemme e Fassa (TN)

    La nuova Marcialonga Baby e “SciVolando” riscuotono consensi

    Oggi Marcialonga Story, Stars, Mini e Young

    Parlano le superstar in lizza per la vittoria finale di domani

     

     

    Oggi Marcialonga dedicherà due gare ai giovani sugli sci stretti (Mini e Young Ragazzi), completate domani dalle rimanenti tre categorie della Marcialonga Young (Allievi, Aspiranti e Junior), mentre ieri è toccato alla nuova e frizzante Marcialonga Baby, dedicata all’unica fascia d’età che mancava nell’universo di gare Marcialonga.

    È stato un successo. I bambini fino ai sei anni hanno intrattenuto genitori e pubblico presente con divertenti siparietti sul proscenio imbiancato del centro di Predazzo. Il comitato organizzatore ha fornito loro sia sci “da gara” che “da gioco”. Non hanno voluto far marcare la propria presenza all’iniziativa il presidente Marcialonga Angelo Corradini e il direttore generale Gloria Trettel, divertendosi ad assistere ai primi passi con gli sci di fondo dei giovanissimi partecipanti. I mini-fondisti hanno effettuato un giro sulla strada principale di ‘Pardàc’, prato grande in dialetto predazzano, sino a giungere al campanile del comune trentino. Le mascotte Fondolo e Skiri hanno partecipato attivamente facendo divertire e scivolare i bambini, presenti anche i ‘clown di corsia’ Braciacol, garanzia assicurata di divertimento con vestiti stravaganti, abiti dai bizzarri colori sgargianti e cravatte multi-color.

    Qualche ora più tardi, in Piazza Italia a Ziano di Fiemme, si è svolta la cerimonia d’apertura “SciVolando sul Novecento”, un’iniziativa socio-culturale che ha fatto sci…volare sulla storia personaggi e manifestazioni sportive in grado di cambiare il mondo con le proprie gesta, dai primi ’900 ai giorni nostri. Nei volti del folto pubblico presente sono scorse le immagini di personaggi del calibro di Giuseppe Verdi, Guglielmo Marconi, Albert Einstein, Martin Luther King, Nelson Mandela, idee e ideali che hanno contraddistinto la vita degli stessi, come la prima trasmissione radio, l’invenzione della penicillina e la teoria della relatività, le fasi politiche più significative del ‘secolo breve’ come il protocollo di Kyoto e l’incontro Gorbachov-Reagan, abbinando tutto ciò alle competizioni sportive in grado di segnare un’era, la prima edizione del Tour de France e dei Giochi Olimpici e la prima… Marcialonga di Fiemme e Fassa, “una crociata di uomini che si ribellano all’agonia della vita moderna”, con 1000 inaspettati concorrenti al via. Sono intervenuti per il saluto ufficiale il presidente della Comunità Territoriale Giovanni Zanon e il sindaco di Ziano Fabio Vanzetta: “Grazie agli organizzatori e a coloro che si stanno impegnando per rendere Marcialonga un modello di riferimento”.

    Domani sfide finali della serie “Young” alle 8.45, mentre alle 7.50 da Moena collegamento in diretta RAI per la Marcialonga di Fiemme e Fassa di 70 km. In contemporanea anche la Marcialonga Light di 45 km.

    La 43.a edizione della Marcialonga verrà trasmessa su RAI SPORT 1, canale 57 del digitale terrestre e in diretta streaming su www.rai.it, dalle 7.45 alle 12.25, e in diretta integrale al sito www.vismaskiclassics.com.

    In vista del contest per eccellenza, hanno parlato liberamente le superstar più attese, come il trio di fenomeni del Team Santander e Petter Eliassen, favorito alla vittoria finale. Secondo Anders Aukland, bis di vittorie alla Marcialonga: “Marcialonga è la gara che meglio ha saputo sviluppare il double poling, è la sfida che aspetto da una stagione. Domani sarà una gara molto dura, Petter Eliassen è in forma smagliante, l’uomo da battere, ma noi abbiamo un team ben attrezzato e possiamo e vogliamo combattere per la leadership della gara”. Del medesimo parere il fratello Jørgen, poker alla Marcialonga: “il livello competitivo di Marcialonga si alza di anno in anno sempre più, in una delle mie prime vittorie ero praticamente il solo ad essere allenato sul double poling, ma ora più di 30 atleti sono preparati quanto me. Tanti vengono dalla Coppa del Mondo come Tord Asle (Gjerdalen, ndr) e Petter Eliassen. Questa è la gara più veloce, una gara speciale. Il nostro sport è in continua evoluzione e nel nostro paese (la Norvegia, ndr) il livello competitivo è molto alto”. Il vincitore dello scorso anno Tord Asle Gjerdalen non si è di certo tirato indietro: “Spero di poter fare il bis battendo Eliassen in salita! L’Italia è grande e la Val di Fiemme la migliore, il finale in località Cascata è pazzesco, aver prodotto 70 km di neve artificiale in questo modo è stato grandioso. Ognuno avrà la stessa tattica, preservare le energie per andare forte all’ultima salita”. Più introverso e schivo Petter Eliassen, ma dietro al leader di Visma Ski Classics si nasconde un vero campione: “Si tratta della mia seconda Marcialonga. Gli Aukland vogliono sempre vincere, non sarà facile ma spero di competere per tutto il corso della gara, senza incidenti. Sono migliorato molto, merito dell’allenamento sulla tecnica. Il Team Santander proverà a mantenere tutti i propri elementi alla testa della corsa, dovremo cercare di non permettere che ciò accada. La Marcialonga è speciale, un grande lavoro da parte degli organizzatori avere tutti i 70 km nonostante l’assenza di precipitazioni. È fantastico vedere tutto questo entusiasmo attorno ad essa, sono appena stato a provare il percorso, un tracciato acclamato in tutta la Norvegia”.

    Info: www.marcialonga.it

  • CERIMONIA D’APERTURA NEL SEGNO DI “SCIVOLANDO”, DOMANI DOLCE PRELUDIO CON MARCIALONGA BABY

    Marcialonga da venerdì a domenica nelle Valli di Fiemme e Fassa (TN)

    La nuova iniziativa Marcialonga Baby anticiperà le gare dei “grandi”

    Cerimonia d’apertura domani alle 18.00 nel segno di “Scivolando sul Novecento”

    Domenica la Marcialonga di 70 km trasmessa in diretta RAI

     

     

    Marcialonga domani aprirà i battenti e lo farà, come sempre, in grande stile. La nuova competizione dedicata ai bambini fino ai sei anni coprirà l’ultima fascia d’età mancante dell’universo Marcialonga, ed avrà luogo nel centro di Predazzo domani alle ore 16.00. Una dolce passeggiata con gli sci allacciati alle scarpine avvicinerà i più piccoli al magico mondo della neve e chissà, ad essere fra i prossimi concorrenti della Marcialonga.

    Alle ore 17.00 ci si sposterà in Piazza Verdi a Cavalese per un aperitivo con DJ, musica live, stand e degustazioni, prima di essere “travolti” dalla cerimonia ufficiale d’apertura che dedicherà la serata all’iniziativa “SciVolando sul Novecento”, alle ore 18.00 a Ziano di Fiemme.

    La storica camminata di Marcialonga verrà raccontata all’interno di uno spettacolo multimediale che farà scorrere le immagini che hanno segnato il “secolo breve”, una narrazione degli avvenimenti che hanno portato lo sci di fondo ad essere com’è oggi, affrontando costanti trasformazioni e cambiamenti, sia culturali che di costume. Una disciplina che prese forma nei paesi scandinavi in tempi antichissimi come efficiente metodo di spostamento e che, ancor oggi, fa parte della quotidianità di molte famiglie. Ma è il Novecento a trascinare questa pratica ad essere considerata disciplina agonistica, portando in auge un nuovo modo di scivolare sulla neve. Un progetto promosso dal comitato Marcialonga, con il contributo della Provincia Autonoma di Trento e la partecipazione all’iniziativa del Comune di Ziano di Fiemme, del Comune di Pinzolo, del BIM dell’Adige e della Fondazione Museo storico del Trentino. Una serata emozionante per raccontare decenni di mutamenti, compiendo un viaggio doveroso attraverso le vicende storiche e culturali del Novecento, “parallele” a quelle dello sci di fondo. Alle ore 20.00 a Molina di Fiemme festa in piazza con relativa fiaccolata, le celebrazioni per l’avvio delle gare di Marcialonga sono partite.

    Sabato alle 9.30 a Lago di Tesero ci sarà l’affascinante amarcord della Marcialonga Story, 11 km con arrivo a Predazzo, alle 13.00 la Marcialonga Stars accomunerà VIP e solidarietà per una raccolta fondi in favore della LILT, alle 14.00 e 14.30 largo ai giovani della Minimarcialonga e della Marcialonga Young categoria Ragazzi. Domenica appuntamenti conclusivi della serie Young alle 8.45, mentre alle 7.50 da Moena collegamento in diretta RAI per la Marcialonga di Fiemme e Fassa di 70 km. In contemporanea partirà anche la Marcialonga Light di 45 km. La 43.a edizione della Marcialonga verrà trasmessa su RAI SPORT 1, canale 57 del digitale terrestre e in diretta streaming su www.rai.it, dalle ore 7.45 alle ore 12.25. Sarà inoltre possibile seguire la manifestazione dal sito Visma Ski Classics.

    Info: www.marcialonga.it

  • 17° GIRO LAGO DI RESIA: APERTE LE ISCRIZIONI ALL’EVENTO DEL 16 LUGLIO

    Start della gara podistica previsto per il 16 luglio 2016

    Quota d’iscrizione di 32 euro

    15,3 km con partenza e arrivo a Curon (BZ)

    Programma denso di curiose iniziative

     

     

    Il 17° Giro Lago di Resia ha aperto i battenti, la manifestazione altoatesina del 16 luglio avrà luogo in una delle location più suggestive per una corsa podistica.

    La quota d’iscrizione è di 32 euro e coinvolgerà i magnifici paesaggi della Val Venosta lungo il perimetro del Lago di Resia, percorrendo in prevalenza la pista ciclabile.

    La partenza e l’arrivo per la gara di 15,3 km avranno luogo a Curon, ove si trova il celeberrimo campanile sommerso all’interno del lago artificiale, vero polo di attrazione turistica e curiose leggende. I paesi dell’area Passo Resia – Resia, Curon e San Valentino alla Muta – si trovano sull’antica strada romana Via Claudia Augusta, tradizionalmente costruita per mettere in contatto la cultura romanica con quella germanica.

    A seconda del proprio livello di preparazione gli atleti saranno suddivisi in cinque griglie di partenza, scelte liberamente proprio dagli stessi partecipanti. Essi potranno decidere se aspettare poco più di cinque minuti dalla partenza di ogni griglia, sino alla quinta che costituirà la prova non competitiva “Just for Fun”.

    I concorrenti appartenenti a quest’ultima categoria potranno cimentarsi con la corsa in assoluta rilassatezza, nessun cronometraggio, classifica o premiazione, con modalità d’iscrizione e regolamento identiche alla sfida principale. Altre allettanti iniziative saranno una manifestazione per atleti disabili, la “Corsa delle mele” per i bambini ed una gara per “Nordic walkers”, una disciplina che, rispetto ad una normale camminata, richiede l’uso dei bastoni implicando una maggiore intensità dell’intero corpo, con un coinvolgimento di più gruppi muscolari.

    Insomma, proposte per tutti i gusti e cospicuo pacco gara per chi si iscriverà entro l’8 luglio, comprendente un pettorale stampato con il proprio nome, prodotti sponsorizzati, ristoro durante e dopo la gara, diploma di partecipazione, servizio di cronometraggio tramite chip inserito nel pettorale e molte altre novità ancora da svelare. Numerosi riconoscimenti anche ai primi tre di ogni categoria, oltre a premi con prodotti tipici per le prime donne e i primi uomini con il miglior tempo di corsa. L’organizzazione dell’evento è affidata alla Asv Rennerclub Vischgau Raiffeisen.

    ‘Galoppare’ alla riscoperta dei fantastici luoghi della Val Venosta sarà l’essenza del Giro Lago di Resia, fra scenari unici che costituiranno un training per il proprio spirito e una gioia per la vita.

    Info: www.girolagodiresia.it

  • TRENTO SFOGGIA MARCIALONGA 2016, 43ª EDIZIONE PIÙ CHE MAI RICCA D’INIZIATIVE

    Da venerdì a domenica Marcialonga di Fiemme e Fassa

    Alla sede Cavit di Trento conferenza stampa di presentazione dell’evento

    Intervenuti Giovanni Negri, Angelo Corradini, Tiziano Mellarini, Gloria Trettel e Mario Cristofolini

    12 reti nazionali collegate, 4 ore di collegamento RAI

     

     

    45 anni fa, esattamente il 7 febbraio 1971, Ulrico Kostner vinceva la prima Marcialonga rifilando 4’51” a Franco Nones. La brillante idea di Nele Zorzi, Giulio Giovannini, Roberto Moggio e Mario Cristofolini segnò una tappa epocale nella storia mondiale dello sci di fondo. Tra la sorpresa generale, furono in 1000 al via. Oggi alla sede Cavit di Trento si è parlato della 43.a edizione del prossimo imminente weekend.

    7.936 fondisti al via di una manifestazione caratterizzata da un inverno bizzarro. In giro per il mondo gare di sci alpino, fondo, combinata nordica e biathlon dai nomi altisonanti sono state cancellate, mentre domenica 31 gennaio, a dispetto della neve che latita, la Marcialonga si farà. I 70 km di pista realizzati non sono un miracolo, bensì il risultato di caparbietà, professionalità e serietà degli organizzatori.

    Alla conferenza di presentazione dell’evento hanno partecipato il direttore marketing di Cavit Giovanni Negri, il presidente della Marcialonga Angelo Corradini, l’assessore alla cultura, cooperazione, sport e protezione civile della Provincia di Trento Tiziano Mellarini, uno dei quattro fondatori della Marcialonga e presidente di LILT (Lega Internazionale Lotta ai Tumori) Mario Cristofolini, il direttore generale della Marcialonga Gloria Trettel, la “Soreghina” Gessica Defrancesco, Marco Zoller della FISI Trentino e Roberta Bonazza, intervenuta per presentare l’iniziativa “SciVolando sul Novecento”.

    La conferenza ha avuto luogo nella sede Cavit di Trento, uno dei partner storici della Marcialonga. Giovanni Negri, direttore marketing dell’azienda trentina, ha aperto così la conferenza: “È un piacere ospitare qui il gruppo Marcialonga, il marchio Cavit è indissolubilmente legato al mondo dello sport di respiro nazionale ed internazionale ed al territorio. Marcialonga ne è l’emblema”.

    Il presidente della Marcialonga Angelo Corradini, dopo aver ringraziato Cavit per l’ospitalità, ha illustrato le condizioni che gli atleti troveranno nel weekend trentino: “Marcialonga ha un numero di stranieri che si avvicina a 5000. Possiamo sostenere con ferma convinzione che la pista è in ottime condizioni, il fenomeno d’inversione termica ci ha consentito di preparare al meglio molta neve artificiale. Il tracciato era già per gran parte percorribile sin dalle festività natalizie. Un grazie a tutti gli sponsor, ai comuni e a tutti i volontari, che ci hanno dato una mano a realizzare l’irrealizzabile. Abbiamo 12 reti nazionali collegate e 4 ore di Marcialonga in diretta, l’anno scorso le reti erano 11, ora si è aggiunta la Polonia, il tutto coordinato dalla Rai”.

    Le parole dell’assessore Tiziano Mellarini sono di buon auspicio: “Questa sarà un’edizione importante dopo il successo riscosso al Tour de Ski, che ha posto il Trentino ai più alti scenari internazionali. Anche in quest’occasione, in un inverno difficoltoso, stiamo dimostrando la qualità e la competenza della regione. Un evento sportivo straordinario per i valori dello sport, innanzitutto quello dell’amicizia fra culture diverse”.

    Il direttore generale della Marcialonga Gloria Trettel ha raccontato i tre giorni “di fuoco” di questo weekend: “La Marcialonga Baby sarà una gioia per i bambini fino ai sei anni, che farà provar loro la prima ebbrezza sugli sci. Seguirà la cerimonia d’apertura e “SciVolando sul Novecento” alle 18.00. La Marcialonga Story aprirà lo scenario di sabato per celebrare gli anni d’oro del fondo, poi spazio alla beneficenza con la Marcialonga Stars, la trentunesima edizione della Minimarcialonga, per chiudere con la Marcialonga Young in due giornate. Domenica da Moena partirà la grande festa di 70 km, che si concluderà a Cavalese con i fuochi d’artificio”.

    Il volto della manifestazione è la “Soreghina” Gessica Defrancesco: “Per me Marcialonga è emozione, non vedo l’ora di accogliere tutti sia alla partenza che all’arrivo, a conferma di una tradizione che prosegue nel tempo”. Roberta Bonazza è stata chiamata a narrare l’evento di venerdì 29 gennaio a Ziano di Fiemme, “SciVolando sul Novecento”: “Avremo immagini di repertorio, è un appuntamento su cui abbiamo creduto, lo dimostra la passione della gente”. Presente alla conferenza uno dei fondatori della Marcialonga, Mario Cristofolini, presidente LILT di Trento: “Mai avremmo pensato che la Marcialonga sarebbe diventata così nel tempo, merito di chi l’ha portata avanti e fatta diventare grande. Il volontariato è importante e la LILT ha un settore che si occupa delle manifestazioni, l’attività fisica fa bene agli ammalati e previene le malattie. Il mio ricordo va a Giulio Giovannini e Nele Zorzi, membri fondatori di fondamentale importanza. La Marcialonga Stars è segno di una battaglia che si sta vincendo, i tumori sono un male curabile”.

    Marcialonga è anche cultura. Tra le tante iniziative quest’anno c’è una mostra d’arte dedicata al periodo norvegese dell’artista bolzanino Othmar Winkler, fino a fine febbraio alla galleria TanArt di Via Roma 66 a Canazei, queste le parole di uno dei curatori al riguardo: “Una mostra che raccoglie circa 60 pezzi tra sculture, disegni e tempere. Un artista che ha sviluppato una propria identità nel tempo, un connubio con gli scandinavi è doveroso quando si tratta di Marcialonga”.

    Dopo l’arte, è toccato alla scienza, con la ricerca di Marcialonga Science narrata dalle parole di Federico Schena: “Il CeriSM si occupa in particolare dello sport di montagna, per cui non poteva non seguire Marcialonga. Lo sci di fondo continua a cambiare, quest’anno studieremo l’allenamento dei marcialonghisti dal punto di vista psico-fisico, per avere anche una dimensione di ricerca applicata a Marcialonga, una manifestazione unica al mondo”.

    Domenica una lunga diretta Rai accompagnerà gli spettatori a partire dalle 7.45, con alcuni inserimenti dedicati alla Coppa del Mondo di sci alpino. Infine non vanno dimenticati gli altri due eventi del trittico Marcialonga, Cycling Craft del 12 giugno e Running Coop del 4 settembre, ma prima spazio all’imminente appuntamento da venerdì a domenica, con l’imperdibile 43.a edizione della Marcialonga di Fiemme e Fassa.

    Info: www.marcialonga.it

     

    Download immagini TV:

    www.broadcaster.it

  • MORASSI, POZZI, GIRAUDO E BARLOCCO D’ORO. TROFEO TOPOLINO AUTENTICO TRAMPOLINO

    Oggi prima giornata di gare del 33° Trofeo Topolino sci di fondo in Val di Fiemme (TN)

    Quest’anno italiani protagonisti, Giraudo (CN) e Pozzi (SO) vincono tra i Baby

    I friulani Morassi e Barlocco protagonisti tra i Cuccioli, Revival tutto per Fanton e Tomasini

    Successo per il GS Castello, domani si replica con Ragazzi ed Allievi

     

     

    Topolino è intramontabile, il Trofeo Topolino sci di fondo ancor di più! Oggi in Val di Fiemme (TN) si è celebrata la 33.a edizione, un’edizione da record con oltre 1400 partecipanti, 122 società rappresentate con i colori di 11 nazioni, davvero un successo per la manifestazione del GS Castello.

    Gare allo stadio di Lago di Tesero, affollato di gente, di colori e di entusiasmo irrefrenabile. È un vero e proprio “mondialino” dei giovanissimi il Trofeo Topolino sci di fondo, che annovera nel proprio albo d’oro grandi campioni di ieri e di oggi, e in tanti di quelli passati dalle fila del Trofeo Topolino oggi si sono ritrovati nella gara “Revival” a rivivere l’entusiasmo di tanti anni.

    Oggi pomeriggio toccava alle categorie Baby e Cuccioli, domani invece ad Allievi e Ragazzi ed i ritmi saranno di sicuro più intensi. Questa volta i successi sono tutti di marca italiana, la cuneese Aurora Giraudo (SC Valle Stura) ed il valtellinese Federico Pozzi (SC Alta Valtellina) hanno spadroneggiato tra i Baby, è tutto friulano invece il successo dei “Cuccioli” con Aurora Morassi e con Sergio Barlocco di Paluzza, terra nobile che ci porta ai grandi successi mondiali ed olimpici di Giorgio Di Centa.

    Infine la “Forestale” ha fatto tabula rasa nel Trofeo Topolino Revival con Paolo Fanton e Monica Tomasini, ex “Topolini” ed entrambi fiemmesi.

    Prime a scendere in pista sono state le “Baby”, una gara per nulla scontata tanto che all’intergiro la competizione era comandata di prepotenza dalla valdostana Vittoria Cena seguita a breve da Anna Pellegrino e da Aurora Giraudo. Quest’ultima però nella fase finale ha raggiunto e sverniciato le compagne di fuga ed è stata lei a farsi incoronare con l’alloro da Nicoletta Nones, coordinatrice del Trofeo Topolino. Non è stata una novità per la giovanissima atleta di Vinadio (CN) salire sul gradino più alto del podio. Su quattro gare disputate quest’anno ne ha vinte ben due. Secondo posto per Vittoria Cena davanti all’altra cuneese Anna Pellegrino.

    Finito di festeggiare le prime tre, è toccato ai maschietti “Baby” scatenarsi sui binari, il Trofeo Topolino infatti si corre a tecnica classica. Pronti via ed al comando si è portato lo spagnolo, o più precisamente basco, Peio Arnabe, con Pozzi sulle code dei suoi sci a controllare la situazione davanti a Niccolò Bianchi e Simone Negrini.

    Lo spagnolo a metà gara si è trovato nella morsa dei due valtellinesi Pozzi e Bianchi col primo, di Bormio, abile a sgusciare via nel finale lasciando lo sprint ad Arnabe e Bianchi. Per Pozzi questa è una stagione da incorniciare, visto che ha inanellato vittoria su vittoria, vincendo tutte le gare a cui ha partecipato.

    Ancora una gara femminile con le “Cucciole”. La friulana Aurora Morassi è partita col piglio del campione (del resto è cugina di Alessandro Pittin ed è anche lei di Cercivento) mettendosi subito a fare l’andatura, ma alle sue spalle si è infilata la vicentina Roberta Cenci che non le ha ceduto nemmeno un metro e così il finale è stato a due, con un autentico sprint, ma negli ultimi metri la Morassi ha allungato un paio di secondi tanto da farsi mettere la corona d’alloro al collo in “surplace”. Seconda la Cenci e dietro un gruppetto si è disputato la volata per il terzo posto, appannaggio della slovena Jana Begus. Per la Morassi è la seconda vittoria al Trofeo Topolino, dopo il primo posto Baby nel 2014.

    Pochi attimi per celebrare il podio con i peluche di Minnie (per la gara femminile) e Topolino (maschile) ed in scena è andata la gara più affollata di giornata, la Cuccioli maschile.

    Le partenze numerose sono sempre a rischio caduta, ed infatti un “maxi tamponamento” ha condizionato la gara di molti. Davanti si sono messi in luce subito l’altoatesino Sebastian Davare con alle spalle Aksel Artusi, Sergio Barlocco e Federico Bergamini. Ma Barlocco ha temporeggiato, solo il tempo di studiare gli avversari ed infatti nel finale è sgusciato via solo soletto e si è goduto il successo, anche per lui il secondo sulle nevi della Val di Fiemme, primo nel 2014 come la Morassi tra i Baby.

    Sono 7 i secondi che lo dividono dal cuneese Gabriele Rigaudo e 9 su Gioele Arado, suo conterraneo. Piglio da campione per Barlocco, lui che si è pure allenato con Giorgio Di Centa: che sia il nuovo campione di Paluzza?

    Poi è toccato ai più “navigati” del Trofeo Topolino Revival, ovvero atleti che hanno partecipato in passato da giovanissimi. Successo, come detto, per due forestali fiemmesi Paolo Fanton e Monica Tomasini. Sul podio anche Tommaso Dellagiacoma e Tiziano Conti e al femminile Veronica Broll e Laura Colombo.

    In gara c’era anche Valerio Checchi, ex azzurro di lusso. Si è dovuto “accontentare” del 38° posto, ma si è goduto tutto l’entusiasmo di un Trofeo Topolino sempre sugli scudi. “Dal Trofeo Topolino alla Coppa del Mondo e…di nuovo al Trofeo Topolino! Sono tornato praticamente da dove ero partito – ha detto Checchi – ci tenevo tantissimo perché questo invito da parte del comitato organizzatore del Trofeo Topolino mi ha fatto molto piacere. Tornare qui è stato come tornare indietro a molti anni fa, ma anche raccogliere i frutti di quello che ho fatto da professionista, cioè tornare in mezzo alla folla da persona comune e comunque aver lasciato un ricordo importante. Questa è la cosa più bella dell’esperienza che ho fatto da sciatore”.

    Poi in serata è toccato alla solita fastosa cerimonia ufficiale di apertura, mentre domani mattina si replica con le gare dei più grandicelli, Ragazzi ed Allievi.

    Intanto il GS Castello incassa complimenti e soddisfazione per una gara di alto profilo.

    Info: www.trofeotopolino.it

     

     

    Download immagini TV:

    www.broadcaster.it

     

    Baby Maschile

    1 Federico Pozzi S.C. Alta Valtellina 00:05:22.49; 2 Peio Anarbe Fed. Spagnola Fedi 00:05:28.99; 3 Niccolo’ Bianchi Asd Sporting Club Livigno 00:05:29.99; 4 Riccardo Giuliano S.C. Alpi Marittime 00:05:33.24; 5 Simone Negrini Asd Sporting Club Livigno 00:05:34.98; 6 Pietro Zanoli S.C. Alta Valtellina 00:05:46.98; 7 Tommaso Sartori S.C. Fiave 00:05:47.73; 8 Tommaso De Bacco Enal Sport Villaga 00:05:50.98; 9 Lorenzo Barni S.C. Gran Paradiso 00:05:53.24; 10 Luca Ferrari U.S. Dolomitica 00:05:55.98

     

    Baby Femminile

    1 Aurora Giraudo S.C. Valle Stura 00:05:47.98; 2 Vittoria Cena G.S. Godioz 00:05:51.48; 3 Anna Pellegrino Ski Avis Borgo – Libertas 00:06:01.37; 4 Carlotta Gautero S.C. Alpi Marittime 00:06:07.48; 5 Nayeli Mariotti S.C. Gran Paradiso 00:06:08.23; 6 Sara Pavlin Tsk Valkarton Logatec 00:06:10.98; 7 Katia Mori G.S. Edelweiss Villasantina 00:06:12.23; 8 Matilde Barigazzi A.S. Olimpic Lama 00:06:18.98; 9 Giorgia Piazzi G.S. Castello 00:06:19.01; 10 Maria Invernizzi Agonistica Valsassina 00:06:21.66

     

    Cuccioli maschile

    1 Sergio Barlocco U.S. Aldo Moro 00:09:55.58; 2 Gabriele Rigaudo S.C. Alpi Marittime 00:10:02.82; 3 Gioele Arado G.S. Edelweiss Villasantina 00:10:04.58; 4 Aksel Artusi S.C. Primaluna Giovani Xxiii 00:10:09.82; 5 Federico Majori Asd Sporting Club Livigno 00:10:10.01; 6 Federico Bergamini S.C. Primaluna Giovani Xxiii 00:10:14.08; 7 Teo Galli Asd Sporting Club Livigno 00:10:15.82; 8 Davide Ghio Ski Avis Borgo – Libertas 00:10:16.58; 9 Gioele Gaglia S.C. Alta Valtellina 00:10:21.83; 10 Matteo Franzoni Polisportiva Molina 00:10:27.58

     

    Cuccioli femminile

    1 Aurora Morassi Polisportiva Timau Cleulis 00:09:07.32; 2 Roberta Cenci U.S. Enego Lisser 00:09:09.22; 3 Jana Begus Tsk Valkarton Logatec 00:09:18.07; 4 Asia Benassi Sci Club Sant’ Annapelago 00:09:31.07; 5 Irina Daziano S.C. Valle Pesio 00:09:35.07; 6 Giorgia Pedrini Della Bosca Polisportiva Le Prese 00:09:35.27; 7 Chiara Montagner Polisportiva Le Prese 00:09:36.07; 8 Tia Janezic Tsk Jub Dol 00:09:39.32; 9 Zala Repe Sd Gorje 00:09:43.07; 10 Maria Angelaccio S.C. Capracotta 00:09:44.75

     

    Trofeo Topolino Revival maschile

    1 Paolo Fanton C.S. Forestale Dello Stato 00:10:37.28; 2 Tommaso Dellagiacoma A.S. Cauriol 00:10:46.03; 3 Tiziano Conti U.S. Cornacci 00:10:53.28; 4 Stefano Gardener C.S. Forestale Dello Stato 00:11:02.78; 5 Stefano Dellagiacoma A.S. Cauriol 00:11:06.28; 6 Anton Daprà A.S. Cauriol 00:11:14.03; 7 Davide Facchini U.S. Dolomitica 00:11:29.28; 8 Matteo Baruffaldi S.C. Primaluna Giovani Xxiii 00:11:32.27; 9 Marino Vanzo Team Futura Asd 00:11:33.78; 10 Andrea Alessio Asd Bachmann Cultura E Sport 00:11:39.77

     

    Trofeo Topolino Revival femminile

    1 Monica Tomasini C.S. Forestale Dello Stato 00:12:24.28; 2 Veronica Broll G.S. Castello 00:12:56.77; 3 Laura Colombo S.C. Primaluna Giovani Xxiii 00:13:00.54; 4 Maria Giro Club Andino Ushuaia 00:13:10.09; 5 Carola Dellagiacoma A.S. Cauriol 00:13:18.29; 6 Gloria Vinante U.S. Cornacci 00:13:21.79; 7 Francesca Paglione S.C. Capracotta 00:13:38.79; 8 Marzia Monteleone U.S. Dolomitica 00:13:44.79; 9 Francesca Franchi S.C. Fiave 00:13:47.79; 10 Francesca Schena S.C. Primaluna Giovani Xxiii 00:13:52.04

     

  • GRANFONDO fi’zi:k SEMPRE PIÙ INTERNAZIONALE. GARA 2016 RICCA DI PROPOSTE SPORTIVO-CULTURALI

    Il 24 aprile Granfondo fi’zi:k a Marostica (VI)

    “Piovono” iscrizioni sulla manifestazione vicentina

    Piazza degli Scacchi leitmotiv degli itinerari “Medio” e “Lungo”

    Salita de “La Rosina” protagonista non solo per la sfida a cronometro del 12 marzo

     

     

    La Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica propone agli arditi pedalatori spettacolari scenari e percorsi mozzafiato, fra la “Città degli Scacchi” ed i colli circostanti. Due percorsi animeranno la prossima edizione, i tracciati “Medio” e “Lungo” regaleranno agli appassionati un’intensa giornata di passione e condivisione, con partenza ed arrivo nel centro storico della città medievale vicentina.

    Le iscrizioni per partecipare alla Granfondo fi’zi:k del 24 aprile proseguono a spron battuto, la tabella di marcia fa segnare un netto balzo in avanti rispetto al medesimo periodo della scorsa stagione. Per quanto riguarda i costi di adesione, siamo giunti alle tariffe “Base” che fino al 5 aprile, ovvero quasi a ridosso della gara, proporranno 37 euro per gli uomini e 29 euro per le donne.

    La Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica garantirà, inoltre, la collaborazione con alcune granfondo austriache riunite in un unico brillante circuito, l’Austria Top Tour 2016, in grado di accaparrarsi migliaia di adesioni ogni anno. Partecipandovi, i ciclisti italiani potranno associare alla perfezione il connubio fra sport, benessere e relax turistico, alla scoperta di un territorio in grado di riservare numerose sorprese. Gli appassionati potranno scegliere fra sette diverse granfondo, dal 1° maggio al 9 luglio nelle zone austriache di Tirolo, Carinzia, Salzkammergut, Bassa Austria e Burgenland.

    La cultura germanica troverà ampio spazio anche in occasione della Granfondo fi’zi:k. A tutti i partecipanti austriaci, nella giornata di sabato 23 che anticiperà il via della competizione ufficiale, sarà concessa una visita completamente gratuita al Castello di Marostica, con una guida che illustrerà loro in lingua tedesca tutte le vicende storico-culturali che hanno interessato i castelli, di costruzione scaligera, Superiore ed Inferiore. Uno “scambio culturale” che dimostra la propensione della gara organizzata da Studio RX ad aprirsi all’internazionalità e a culture ed organizzazioni differenti, ottenendo sempre ottimi riscontri partecipativi.

    Come consuetudine, la “Krono fi’zi:k-La Rosina” del 12 marzo anticiperà l’evento principale del 24 aprile valevole per il Campionato Nazionale e Provinciale ACSI, e per gli ambiti circuiti Alé Challenge e Maglia Nera By Pinarello. La cronoscalata farà percorrere quasi 5 km da Piazza Castello sino alla salita de “La Rosina”, ed ai primi 100 più veloci sarà concessa la prima griglia della Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica.

    Quest’anno la “Krono fi’zi:k-La Rosina” non sarà solamente avvincente preludio, bensì “test match” che si ripresenterà anche nella gara ufficiale. Si tratta della prima gustosa anticipazione di come si dipanerà il percorso del prossimo aprile, il quale sarà più avvincente ed internazionale che mai.

    Info: www.granfondofizik.it

  • Fjällräven a ISPO 2016

    Monaco di Baviera – A ISPO 2016 l’azienda svedese Fjällräven, specializzata nella produzione di abbigliamento e attrezzature outdoor agendo nel pieno rispetto di uomini, animali e natura, ha presentato la prossima stagione invernale 2016/17 che comprende numerose novità e interessanti innovazioni, a dimostrazione di quanto sia importante per il marchio il tema della sostenibilità. Tra le novità, uno zaino Kånken rinnovato e sostenibile, una tenda da spedizione estremamente stabile, nonché nuovi hardshell nella linea Eco-Shell, impermeabile e traspirante.

    Quando, nel 1960, Åke Nordin fondò il marchio Fjällräven, una cosa gli stava particolarmente a cuore: preservare la natura e i suoi luoghi incontaminati, che erano parte integrante della sua vita, anche per le generazioni future, attraverso un approccio responsabile. Un pensiero fisso che ha accompagnato e che continua ad accompagnare l’azienda da oltre 55 anni e che oggi è più che mai attuale. In Fjällräven siamo convinti che un’azienda per l’outdoor come la nostra abbia una grande responsabilità, che richiede di pensare e di agire in modo consapevole e sostenibile.  Per questo siamo sempre alla ricerca di materiali nuovi, sempre più sostenibili, e di processi produttivi in grado di ottimizzare le risorse con il minor impatto possibile sull’ambiente.

    Per la stagione autunno/inverno 2016, la linea Eco-Shell di Fjällräven, sostenibile e priva di fluorocarburi, è stata ulteriormente ampliata grazie al parka Övik Eco-Shell, impermeabile e traspirante, e al poncho Lappland Eco-Shell. Già in occasione di ISPO 2015 la linea Eco-Shell aveva suscitato grande interesse con l’anorak Keb Eco-Shell, subito premiato con l’ISPO Award. Il prodotto aveva ottenuto particolare risalto anche grazie a un dibattito pubblico sui mezzi d’informazione, nell’autunno 2015, relativo all’utilizzo di fluorocarburi nocivi da parte di alcune aziende del settore outdoor. Fjällräven impiega, per tutti i prodotti della collezione, dagli zaini alla nuova linea di tende (disponibile dall’inizio del 2016) fino all’abbigliamento, esclusivamente trattamenti privi di fluorocarburi, dimostrandosi sempre all’avanguardia. Fjällräven assicura inoltre la massima attenzione per quanto riguarda la filiera della piuma, la più trasparente della categoria. Per l’autunno/inverno 2016 la collezione si arricchisce di nuove giacche imbottite, realizzate con piuma al 100% tracciabile e ottenuta secondo procedimenti eticamente corretti.

    Last but not least: Fjällräven presenta Re-Kånken. Realizzato con un processo produttivo che ottimizza le risorse e in particolar modo riduce il consumo di acqua (SpinDye®), Re-Kånken è costituito al 100% da poliestere riciclato per una re-interpretazione ancor più sostenibile di un classico molto amato, un’icona di stile senza paragone.

    Fjällräven – www.fjallraven.com

    Fjällräven è l’azienda svedese leader in Nord Europa nella produzione e fornitura di capi di abbigliamento, accessori e attrezzature outdoor senza tempo. Caratterizzata da una forte cultura dell’innovazione che dal 1960, anno della sua fondazione, ad oggi ha determinato lo sviluppo di nuove idee rivoluzionarie nel settore, Fjällräven da sempre studia e realizza prodotti funzionali e di lunga durata, agendo responsabilmente nei confronti dell’uomo, degli animali e della natura, con l’intento di ispirare le persone a scoprire e mantenere attivo l’interesse della vita all’aria aperta. Nel corso degli anni l’azienda ha anche dato vita a due celebri eventi oudoor, Fjällräven Classic e Fjällräven Polar, che attraggono ogni anno migliaia di partecipanti.

    Con 23 sedi in Europa e le diverse filiali situate tra il Nord America e l’Asia, oggi Fjällräven è presente in più di 30 Paesi nel Mondo, dove conta anche numerosi monomarca in punti strategici come New York, Amsterdam e Oslo.

    La gamma dei prodotti Fjällräven comprende abbigliamento e accessori outdoor per uomo e donna, oltre che zaini, tende e sacchi a pelo.

     

     

    Per ulteriori info:

    Ufficio Stampa Italia

    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638

    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

     

  • Come Diventare Personal Trainer

    L’Accademia Italiana Personal Trainer (AIPT), organizza dei corsi di formazione a Roma e Milano per diventare personal trainer.
    L’AIPT è riconosciuta ASI, ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI e dal Ministero dell’Interno, dalla scuola dello sport del CONI  e segue gli standard qualitativi SNAQ (sistema di qualifica dei tecnici sportivi) e dall’Europe Active.
    corsi personal trainer di AIPT sono  riconosciuti a livello nazione ed internazionale.
    La formazione si sviluppa su 60 ore di lezioni frontali, alle quali si accompagna lo studio autonomo che avviene nel periodo che intercorre tra le lezioni didattiche, attraverso i supporti didattici digitali e multimediali forniti da AIPT.
    La parte didattica è seguita da uno staff docente altamente selezionato, composto da: medici, fisioterapisti, nutrizionisti, laureati in scienze motorie e tecnici certificati.
    Il percorso formativo include oltre alle lezioni teoriche in aula, un discreto numero di ore di esercitazioni pratiche in palestra.
    I corsi per diventare personal trainer di AIPT, sono seguiti da master monotematici di specializzazione che hanno lo scopo di approfondire le conoscenze e le competenze dei neo diplomati.
    Ogni anno AIPT porta alla certificazione di 200 nuovi personal trainer, che possono inserirsi subito nel mondo lavorativo.

    Sito Internet: www.aipersonaltrainer.com

  • CHE LO SPETTACOLO DEL TROFEO TOPOLINO ABBIA INIZIO. 120 SOCIETÀ ISCRITTE: È RECORD PER LA GARA TRENTINA

    Weekend all’insegna del Trofeo Topolino sci di fondo a Lago di Tesero (TN)

    120 società schiereranno 1400 giovani atleti provenienti da 11 nazioni

    Manifestazione trentina arricchita da prestigiosi eventi di contorno firmati Disney

    Rai Sport 1 manderà in onda la competizione giovedì 28 e in replica venerdì 29 gennaio

     

     

    120 società iscritte sono un record per il Trofeo Topolino sci di fondo, al via domani sulle nevi di Lago di Tesero. La manifestazione trentina è una delle competizioni giovanili dedicate allo sci di fondo più celebri del panorama internazionale. 1400 concorrenti saranno anima ed essenza di questa edizione, in una sorta di mini-mondiale che regalerà una sfilata di colori e nazioni, ben 11: dalla nostra Italia, passando per le altre europee Bulgaria, Romania, Croazia, Slovenia, Austria, Spagna, Andorra e Repubblica Ceca, terminando addirittura con le sudamericane Brasile e Argentina .

    La Val di Fiemme è una ‘goduria’ per i bambini che si apprestano a muovere i primi passi con lo sci di fondo e per le famiglie che li accompagnano, una location capace di regalare una vera e propria ‘full immersion’ di natura e sport all’aria aperta.

    Domani lo start al contest trentino lo regaleranno le categorie Baby (nati nel 2006 e 2007) e Cuccioli (2004-2005). I primi si cimenteranno su una distanza di 1,5 km, mentre i secondi rispettivamente lungo 3 km (femmine) e 4 km di pista (maschi). Lago di Tesero concederà agli appassionati anche i 5 km in tecnica classica del Trofeo Topolino Revival, riservato a chi ha fatto parte del Trofeo Topolino negli anni passati.

    Una manifestazione che ha accolto negli anni personaggi diventati poi stelle dello sci e non solo, come il terzino della Sampdoria Lorenzo De Silvestri, Cristian Zorzi, Antonella Confortola, Marianna Longa, Loris Frasnelli, Magda Genuin, Lara Peyrot, Ivan e Bruno Debertolis, Giulia Stürz, Gaia Vuerich, Giacomo Gabrielli, fresco di vittoria in Coppa Europa e molti altri. A partecipare al Revival e a premiare i piccoli atleti ci saranno due personaggi d’eccezione, gli ex campioni Valerio Checchi e Sabina Valbusa insieme a Martina Vignaroli che corre nell’esercito.

    Il Trofeo Topolino non è solo sport ma anche iniziative di contorno, domani alle 14.00 a Lago di Tesero e alle 16.30 a Castello di Fiemme il Villaggio Disney sarà protagonista di numerose attività di animazione, tra cui un disegnatore Disney che aprirà il mondo dell’arte e del disegno ai fortunati che sapranno carpirne i segreti. Alle 17.30 cerimonia d’apertura con emozionante fiaccolata, fuochi pirotecnici ed accensione del tripode, per dare il benvenuto alle nazioni partecipanti. Domani sera alle 20.30 al Cinema Teatro Comunale di Tesero eccezionale spettacolo Disney animato dalla celeberrima compagnia di danza e teatro dei Kataklò, nome proveniente da un’espressione idiomatica greca significante “io ballo piegandomi e contorcendomi”, e da una cantante che si esibirà con le colonne sonore che hanno fatto la storia della Disney ed emozionato l’infanzia dei presenti.

    Nella giornata di domenica si sfideranno i Ragazzi (2002-2003), 4 km per la categoria femminile e 5 km per la maschile, mentre gli Allievi (2000-2001) saranno impegnati lungo 5 km per le atlete e 7 km per gli atleti.

    A Castello di Fiemme alle ore 14.00, al termine delle gare sugli sci stretti, spettacolo d’intrattenimento assieme alle allettanti iniziative del Villaggio Disney, coronate da premi ad estrazione per tutti i partecipanti della trentatreesima edizione. Un’ora più tardi Valerio Checchi e Sabina Valbusa coroneranno la giornata indimenticabile dei vincitori, arricchita poco prima da un’altra entusiasmante performance dei Kataklò.

    Rai Sport 1 trasmetterà l’evento giovedì 28 gennaio dalle 18.15 alle 19:00, replicando venerdì 29 gennaio dalle 5:15 alle 6:00 e dalle 8:00 alle 8:45.

    Info: www.trofeotopolino.it

  • 10 GIORNI ALLA “SFIDA DELLE SFIDE” MARCIALONGA, MAGISTRALMENTE ALLESTITI I 70 KM TRA FIEMME E FASSA

    Marcialonga di Fiemme e Fassa (TN) attende le stelle del fondo per la gara del 31 gennaio

    70 km di pista realizzati a tempo record pronti ad ospitare circa 8000 fondisti

    Il gattista Pietro Baldassari e il responsabile Paolo Dellantonio raccontano Marcialonga

    “Senatori” da oltre quarant’anni anima e memoria della manifestazione trentina

     

     

    Secondo Pitagora il numero 10 esprime l’intera conoscenza umana. A 10 giorni dalla partenza e con 42 anni di successi alle spalle, si può dire effettivamente che Marcialonga rappresenti una sorta di personale processo conoscitivo, un percorso di vita di 70 km che analizza ogni singolo aspetto dell’animo umano, dal punto di vista fisico, morale, associativo e di sviluppo individuale, atto a conoscere le proprie peculiarità psico-fisiche e di resistenza mentale, il tutto facendosi contagiare dagli splendidi scenari innevati delle Valli di Fiemme e Fassa, in Trentino.

    Dieci giorni da vivere tutti d’un fiato porteranno alla quarantatreesima Marcialonga del 31 gennaio, un’edizione ricca come non mai di stuzzicanti novità, a cominciare dalle competizioni che “accompagneranno” spettatori e atleti alla “sfida delle sfide”, la ski-marathon che è parte dei prestigiosi circuiti Worldloppet, FIS Worldloppet Cup e Visma Ski Classics.

    Un percorso già perfettamente e interamente allestito regalerà agli appassionati 70 km di distesa immacolata di neve, cosa più unica che rara in un periodo di difficoltà nella predisposizione di competizioni sportive invernali, proprio a causa della mancanza di precipitazioni.

    Principali ‘contenders’ al successo finale della Marcialonga saranno il detentore del titolo Tord Asle Gjerdalen, due medaglie mondiali in Val di Fiemme, i fratelli Anders Aukland e Jørgen Aukland, sei “Marcialonghe” totali conquistate e portate “in famiglia”, Øystein Pettersen, gli svedesi Jörgen Brink, Oskar Svärd e Jerry Ahrlin, trittico di vittorie nelle edizioni Marcialonga 2007, 2009 e 2011. Presenti anche Lukáš Bauer, Stanislav Řezáč ed Evgenij Dementiev, i ‘nostri’ Bruno Debertolis, specialista delle lunghe distanze, e Sergio Bonaldi del CS Esercito. Dario Cologna è tra gli iscritti, ma in dubbio a causa di un infortunio subito nel corso della decima edizione del Tour de Ski proprio sulle nevi fiemmesi. Lo svizzero scioglierà le riserve all’ultimo, contattando gli organizzatori della gara trentina dopo un ulteriore consulto medico. Fondiste élite schierate fra le altre con la vincitrice del 2015 Katerina Smutna, Seraina Boner, due successi alla Marcialonga nel 2011 e nel 2013, le svedesi Lina Korsgren, Britta Johansson Norgren e Sara Lindborg, l’ucraina Valentina Shevchenko, la giapponese Masako Ishida e la fuoriclasse polacca Justyna Kowalczyk.

    La Marcialonga Baby di venerdì 29 alle ore 16.00 in centro a Predazzo sarà completamente dedicata ai primi balzi sul candore innevato dei bambini fino ai sei anni. Sabato 30 gennaio alle 9.30 allo Stadio del Fondo di Lago di Tesero una macchina del tempo proietterà i protagonisti della Marcialonga Story a rivivere il fondo degli anni passati, indossando sci antecedenti il 1976 ed abbigliamento ‘vintage’.

    Nel medesimo luogo qualche ora più tardi, alle 13.00, si svolgerà la Marcialonga Stars, un’iniziativa a scopo benefico in favore della Lega Italiana Lotta ai Tumori che accoglierà un folto numero di “Very Important Persons” di sport, giornalismo e spettacolo. I giovani concorrenti della Minimarcialonga e le categorie Ragazzi della Marcialonga Young prenderanno il via dal Cross-Country Stadium di Lago di Tesero rispettivamente alle 14.00 e alle 14.30.

    La competizione “regina” vedrà il proprio start domenica 31 gennaio alle ore 8.00 da Moena, medesimo luogo ed orario che coinvolgerà la Marcialonga Light di 45 km con arrivo a Predazzo, raccontata dalle parole di Paolo Dellantonio, uno dei responsabili: “Possiamo contare su un folto numero di volontari che aiutano ad eseguire nel migliore dei modi tutti i servizi di supporto alla manifestazione. Marcialonga è una grande festa non solo per gli atleti, ma anche per tutti coloro che vi si adoperano”. Parole cui si accoda il gattista Pietro Baldassari: “Marcialonga è passione, è lavorare per la collettività e per i fondisti che possono sfruttare le piste divertendosi”.

    Completeranno le tre giornate di manifestazioni sugli sci stretti i giovani della Marcialonga Young delle categorie Allievi, Aspiranti e Junior, con start alle 8.45 dallo Stadio del Fondo di Lago di Tesero.

    Il 29 gennaio, due giorni prima della Marcialonga di Fiemme Fassa di 70 km, in piazza a Ziano di Fiemme alle ore 18.00, ci sarà lo spettacolo multimediale “Scivolando sul Novecento”, il quale racconterà gli avvenimenti culturali e di costume che hanno segnato il “secolo breve” e le trasformazioni che hanno portato lo sci di fondo ad essere ciò che è oggi.

    Ai nastri di partenza della Marcialonga, con il caratteristico pettorale giallo, ci sarà anche l’impronta della competizione, i “senatori”, coloro i quali consecutivamente da oltre quarant’anni si posizionano al via con coraggio e spirito d’abnegazione: Costantino Costantin, Ivo Andrich, Luigi Delvai, Armando Zambaldo, Giovanni Mariani, Aulo Avanzinelli, Marco Aurelio Nones, Odillo Piotti, Luciano Bertocchi, Fabio Lunelli e Giuseppe Davarda regaleranno ai posteri un’altra edizione sotto l’ala protettrice della loro memoria.

    Info: www.marcialonga.it

  • ACSI CONDOTTIERO ANCHE IN INVERNO, IL CICLOCROSS DOMINA IL PROSCENIO

    Dal 1° febbraio 2016 la FCI fra gli Enti di Promozione ammetterà alle gare solo ACSI

    Passo importante che mira a garantire elevati standard organizzativi, già decisi da ACSI

    Disputato il Campionato Nazionale ciclocross a Garbagnate (MI) ed il Criterium Europeo a Dalmine (BG)

    Prossimi appuntamenti ciclocross il 24 gennaio ad Alcamo (TP) ed il 31 gennaio a Pozzolo di Villaga (VI)

     

     

    Per il panorama ciclistico nazionale è stato siglato un accordo di cruciale importanza.

    Dal 1° febbraio 2016 la Federazione Ciclistica Italiana, a salvaguardia del movimento amatoriale italiano, ammetterà alle proprie gare e manifestazioni, oltre ai tesserati FCI, solamente i tesserati degli Enti di Promozione con i quali sia stata stipulata un’apposita convenzione, ad oggi sottofirmata solo da ACSI.

    Una convenzione alla quale ACSI, ente di forte rilievo nel panorama ciclistico, aveva già aderito nel 2015. Un passaggio storico, volto a garantire qualità, sicurezza ed elevati standard organizzativi, nel rispetto delle norme assicurative, etiche e sanitarie. La ‘finestra di dialogo’ è dunque stata aperta a tutti gli Enti di promozione sportiva ai quali non resta che approfondire il dibattito e aderire alla convenzione.

    Il settore ciclistico di ACSI, sotto la guida del responsabile nazionale Emiliano Borgna, offre agli appassionati una possibilità elitaria di pedalare in compagnia usufruendo di tutti comfort necessari a sviluppare una prestazione agonistica adeguata, praticando una sana attività sportiva. L’Ente inoltre offre una miriade di appuntamenti legati alle due ruote, un numero consistente di servizi a tesserati ed organizzatori.

    Manifestazioni di ogni tipo che in questo periodo dell’anno vedono primeggiare il ciclocross. Garbagnate Milanese vanta una forte vocazione ciclocrossistica ed anche nell’appuntamento con il Campionato Nazionale disputatosi il 10 gennaio si è mostrata all’altezza delle aspettative di tutti gli appassionati che vi hanno preso parte. Gare esaltate da individualità di alto livello, risolte davanti al numeroso pubblico e terminate fra le celebrazioni di un’edizione da incorniciare.

    Il 17 gennaio ha visto invece disputarsi il Criterium Europeo a Dalmine, in provincia di Bergamo. Eventi di ogni tipo proseguiranno a spron battuto anche nell’immediato futuro. Il 24 gennaio andrà in scena la 1.a prova del Campionato Nazionale Centro Sud ad Alcamo (TP) ed il 31 gennaio sarà la volta del Campionato Nazionale Ciclocross Staffetta a Pozzolo di Villaga (VI).

    Info: www.acsi.it/Ciclismo

  • ALÉ LA MERCKX INDISCUSSA PROTAGONISTA 2016, SVELATE LE LOCALITÀ DELLA GRANFONDO VERONESE

    Il 12 giugno Alé La Merckx Granfondo Verona aprirà le porte ai cicloamatori

    Start previsto dalla suggestiva cornice scaligera di Piazza Brà

    Percorsi di 85 km e 1380 metri di dislivello e 136 km e 2640 metri di dislivello

    Partenza ed arrivo a Verona per i percorsi ‘medio’ e ‘lungo’

     

     

    Alé La Merckx Granfondo Verona ha dato l’ufficialità degli itinerari e svelato le magnifiche location scaligere che animeranno la competizione cicloamatoriale del 12 giugno 2016.

    Il percorso ‘medio’ sarà di 85 km e 1380 metri di dislivello e partirà dal regale palcoscenico di Piazza Brà, nel cuore di Verona, prima di dipanarsi verso Parona, Pescantina, San Pietro in Cariano, Gargagnago, San Giorgio Ingannapoltron, Mazzurega, Fumane, Molina Gorgusello, Breonio, Fosse, Sant’Anna, Barozze, Lugo, Grezzana e Verona.

    Il percorso ‘lungo’ si costituirà di 136 km e 2640 metri di dislivello, partendo sempre da Piazza Brà a due passi dall’Arena e seguendo lo stesso tragitto del ‘medio’ fino a Barozze, dopodichè si dirigerà a Corso, Erbezzo, Passo Pidocchio, Passo Fittanze, Selvavecchia, Ronconi, facendo ritorno verso Barozze, quindi toccherà Fosse, Sant’Anna, Barozze, Lugo, Grezzana e Verona.

    Piazza Brà sarà il punto focale dell’evento, si tratta della spettacolare piazza centrale di Verona, che rappresenta l’essenza della città. Al proprio interno racchiude un trittico di valore culturale ed artistico inestimabile, si tratta dell’edificio neoclassico di Palazzo Barbieri, dell’anfiteatro romano dell’Arena e del Palazzo della Gran Guardia, situato proprio ad una decina di metri da quest’ultima.

    Il ‘contest’ ufficiale di Alé si appresta a diventare ancora più ‘cannibalesco’ dopo l’entusiasmante successo degli ultimi anni, accaparrando un numero ancora maggiore di partecipanti e garantendo una sfida dall’elevato tasso tecnico, segno caratteristico di uno dei più grandi ciclisti di tutti i tempi, proprio quell’Eddy Merckx di cui la competizione porta il nome, soprannominato ‘Cannibale’ per la voglia e l’ardore famelico di non lasciar nulla agli avversari.

    Le iscrizioni per partecipare alla gara sono già a disposizione, con la quota d’apertura fissata a 35 euro. Essa non permetterà unicamente di essere fra i protagonisti della competizione, bensì di garantirsi un fornito pacco gara comprensivo di giubbino tecnico waterproof antivento a manica lunga, realizzato con materiale altamente traspirante e performante con membrana E-vent prodotto da Alé, un capo eccezionale da portare con sé in ogni stagione, in grado di assicurare agli atleti la massima protezione dagli agenti atmosferici avversi, e ancora diploma, assistenza medica e meccanica, ristori nel corso della prova e, come da consuetudine, riso party conclusivo.

    Le classifiche finali premieranno i primi tre dei percorsi ‘medio’, ‘lungo’ e della ‘cronoscalata del Cannibale’, riservata ai migliori tempi. La prova sarà inoltre sesta tappa del circuito ‘Alé Challenge’, che include le più belle e rinomate manifestazioni ciclistiche del Nord Italia, capitanate da Alé La Merckx Granfondo Verona.

    Info: www.granfondoeddymerckx.com

  • UN MESE ALLA 33ª GRAN FONDO VAL CASIES (BZ), ANCORA POCHI GIORNI A QUOTE AGEVOLATE

    Il 20 e 21 febbraio va in scena la Gran Fondo Val Casies

    32 edizioni consecutive senza annullamenti

    Tempo fino al 31 gennaio per poter sfruttare le tariffe più convenienti

    33% di aumento degli iscritti rispetto allo stesso periodo del 2015

     

     

    Un mese alla Gran Fondo Val Casies, l’unica manifestazione in Europa – come tengono a sottolineare gli organizzatori – che dal 1984 ha sempre risposto ‘presente’ senza nessun annullamento. La Gran Fondo altoatesina concederà ancora pochi giorni per sfruttare le tariffe che permetteranno di accedere più ‘agevolmente’ alla competizione del 20 e 21 febbraio; sino al 31 gennaio i fondisti potranno usufruire della quota di 48 euro per la gara in tecnica classica, 49 euro per la tecnica libera, 79 euro per entrambe e 39 euro per la “Just for Fun”, la manifestazione non agonistica che dà l’opportunità ai ‘meno allenati’ o semplicemente a chi desidera una ‘sgambata’ all’aria aperta in serenità di godere di una competizione di così alto livello. Queste allettanti proposte comprendono anche la possibilità di partecipare all’estrazione di cinque mountain bike, un diploma, una medaglia ed un lauto pranzo al termine delle fatiche sugli sci stretti.

    La vallata altoatesina è ben imbiancata e pronta ad ospitare fondisti provenienti da oltre 30 nazioni, i quali si cimenteranno sabato 20 febbraio nella prova in tecnica classica di 30 o 42 km, mentre domenica 21 febbraio sarà la volta della tecnica libera, sempre sulle medesime distanze, con la possibilità di essere inclusi anche nella speciale classifica “combinata” per chi affronterà entrambe le gare. La sfida di domenica in particolar modo sarà inserita nel prestigioso circuito Coppa Italia Sportful (sulla distanza di 30 km per le donne e di 42 km per gli uomini), così da rendere ancor più interessante la contesa con la partecipazione di molti atleti di rilievo dei vari gruppi sportivi militari. La giornata di sabato avrà un angolo particolare dedicato ai più piccoli, con i giovani della ventitreesima MINI Val Casies, protagonisti di una competizione in tecnica libera suddivisi nella categorie “Baby”, “Cuccioli”, “Ragazzi”, “Allievi” ed “Aspiranti”.

    Spazio anche alle iniziative di contorno, come l’innovativa “Business Run 90 km” per squadre composte da tre dipendenti della stessa azienda che effettueranno ciascuno la prova di 30 km (quota per ogni team 135 euro). I tempi dei tre componenti saranno sommati e daranno vita ad una speciale classifica a squadre, inoltre saranno inseriti anche nelle graduatorie individuali della Gran Fondo.

    Il comitato organizzatore presieduto da “patron” Walter Felderer lascia trapelare che le iscrizioni procedono arrembanti sia in Europa che oltreoceano, con il considerevole aumento del 33% rispetto al medesimo periodo della precedente edizione. La Gran Fondo Val Casies 2016 potrebbe essere un’edizione da record, con partecipazioni illustri, una su tutte quella del pluricampione Giorgio Di Centa, pronto a replicare il successo 2015.

    Info: www.valcasies.com

  • NORDIC COMBINED WORLD CUP, VAL DI FIEMME ECCELLENZA MONDIALE

    Dal 26 al 28 febbraio Combinata Nordica in Val di Fiemme (TN)

    Atleti di varie nazioni si stanno allenando sulle nevi fiemmesi in attesa delle competizioni ufficiali

    Il presidente Bruno Felicetti e l’azzurro Alessandro Pittin fanno il punto della situazione

    Gare palpitanti tra lo Stadio del Salto di Predazzo e il Centro del Fondo di Lago di Tesero

     

     

    L’ennesimo successo della Val di Fiemme davanti al folto pubblico del 10° Tour de Ski ha dato appuntamento alla prossima impresa sportiva, la magia del salto abbinata alla destrezza del fondo, con le gare di combinata nordica dal 26 al 28 febbraio nella località trentina.

    L’avvio della stagione di Coppa del Mondo è stata posticipata a causa di “Eolo”, vedendo l’apertura ufficiale a dicembre in quel di Lillehammer. Gli appuntamenti austriaci di Ramsau am Dachstein hanno proseguito le sfide prima dell’annullamento, causa condizioni meteorologiche avverse, delle tappe tedesche di Klingenthal e Schonach, quest’ultima in previsione di recupero. In attesa dei prossimi ‘contest’ a Chaux-Neuve del 23 e 24 gennaio, molti atleti di varie nazioni si stanno allenando proprio sulle nevi fiemmesi, protagoniste ufficiali dal 26 al 28 febbraio.

    Le graduatorie provvisorie prima dei rendez-vous francesi vedono in testa il norvegese Magnus Krog, ad una manciata di punti segue il tedesco Fabian Riessle, più staccati il giapponese Akito Watabe e il campione in carica Eric Frenzel.

    Tanti gli atleti in grado di poter ben figurare, tra i quali si trova anche l’azzurro Alessandro Pittin: “Pausa utile per guadagnare fiducia. Il mio obiettivo è migliorare rispetto allo scorso anno, in Val di Fiemme ci sono strutture eccezionali, già a dicembre erano pronti trampolini e piste di fondo. È la migliore località per disputare gare di sci nordico. Potersi allenare in Italia per noi, e a queste condizioni, risulta fondamentale”.

    Nonostante i tasselli mancanti in Coppa del Mondo, la Val di Fiemme risponderà presente, garantendo inoltre la possibilità di recuperare alcune tappe, qualora fosse necessario.

    Queste le parole al riguardo del presidente del comitato Nordic Ski Fiemme, Bruno Felicetti: “Comprendiamo le difficoltà degli altri organizzatori, siamo pronti a recuperare una gara ma è ancora tutto da stabilire. Stiamo lavorando per portare, nelle prossime e future stagioni, il salto con gli sci in Val di Fiemme, magari in un weekend unico assieme alla combinata nordica”.

    Trentatreesima Coppa del Mondo di combinata nordica fra lo Stadio del Fondo di Lago di Tesero e lo Stadio del Salto di Predazzo al via venerdì 26 febbraio con la Team Sprint, composta da un salto dal trampolino Large Hill HS134 e da 7,5 Km di sci di fondo. 27 e 28 febbraio all’insegna dell’Individual Gundersen con salto dall’HS134 e 10 Km con gli sci stretti per la giornata di sabato, e salto dal trampolino HS134 seguito da 15 km di fondo la domenica. Competizioni che spiegheranno ancora una volta al mondo perché la Val di Fiemme sia considerata a tutti gli effetti “culla dello sci nordico”.

    Info: www.fiemmeworldcup.com

  • TROFEO TOPOLINO SCI DI FONDO SUI CANALI RAI FENOMENALI. KATAKLÒ IN SCENA IN VAL DI FIEMME (TN)

    Sabato e domenica giornate di festa e sport con il Trofeo Topolino

    Rai Sport1 trasmetterà l’evento giovedì 28 e in replica doppia venerdì 29 gennaio

    Sabato sera in scena i Kataklò ed una cantante si esibirà con le colonne sonore dei più famosi film Disney

    Progetti di ‘aggregazione’ alle scuole elementari e medie di Castello, Cavalese e Tesero (TN)

     

     

    Il Trofeo Topolino sci di fondo è una sorta di mini-campionato del mondo per giovani fondisti provenienti da ogni parte del mondo, ma anche una manifestazione all’insegna del folklore, dello spettacolo e delle iniziative per gli astri nascenti che vi fanno parte.

    Le iscrizioni continuano incessantemente ad arrivare, le piste di Lago di Tesero, in Val di Fiemme (TN), sono già pronte e perfettamente allestite per ospitare le categorie “Baby”, “Cuccioli”, “Ragazzi” e “Allievi” nelle giornate di sabato 23 e domenica 24 gennaio. Le manifestazioni organizzate dal GS Castello saranno visibili anche sui canali della televisione nazionale.

    Rai Sport1 trasmetterà l’evento giovedì 28 gennaio dalle 18.15 alle 19:00, replicando in un doppio appuntamento anche venerdì 29 gennaio dalle 5:15 alle 6:00 e dalle 8:00 alle 08:45 mattutine.

    Sabato e domenica, oltre alle competizioni sportive, ci saranno spettacoli dedicati, momenti di gioia e condivisione e show all’insegna del puro talento. È il caso della compagnia internazionale di danza e teatro dei Kataklò che, per la prima volta al Trofeo Topolino, si esibirà nel corso dello spettacolo Disney ad ingresso gratuito di sabato 23 gennaio al Teatro comunale di Tesero, a partire dalle ore 20.30.

    La direttrice artistica e coreografa Giulia Staccioli coglierà l’occasione per sperimentare una collaborazione tra l’Accademia Kataklò e la Compagnia Kataklò Athletic Dance Theatre, entrambe strutture da lei dirette. La direttrice artistica presenterà alcune creazioni coreografiche liberamente ispirate al magico mondo Disney, fresche, dinamiche, colorate e adatte ad un pubblico vario, giovane, sportivo e curioso.

    I danzatori scelti metteranno in scena originali rivisitazioni di repertorio e nuove sperimentazioni, che porteranno lo spettatore in un inedito e vitale scenario fantastico in cui sport, danza, gesto acrobatico e teatro si fonderanno coinvolgendo adulti e bambini.

    I Kataklò, attraverso l’azione dinamica dei propri aitanti performer, spingeranno l’astante a lasciarsi contagiare ed affascinare dalla creatività teatrale, avvicinando il ‘grande pubblico’ al magico mondo del teatro in modo semplice e diretto. Lo spettacolo, presentato da Gianluca Paris, vedrà esibirsi anche una cantante che accompagnerà la serata con le celeberrime musiche Disney.

    Altre allettanti iniziative di contorno avranno luogo ben prima delle giornate di gara. L’atmosfera di festa e giovialità coinvolgerà anche albergatori e negozianti di Castello, Cavalese e Tesero, i quali allestiranno vetrine a tema per l’occasione già nel corso di questa settimana.

    La giornata di giovedì sarà dedicata alle scuole elementari, un membro del comitato organizzatore del Gruppo Sportivo Castello di Fiemme e un disegnatore Disney si recheranno negli istituti scolastici per aiutare a disegnare Topolino e i suoi amici, passando qualche momento assieme ai bambini. Venerdì sarà la volta dello studio delle varie tecniche di disegno con i ragazzi del Liceo Artistico di Pozza e delle scuole medie di Cavalese.

    Iniziative per tutti i gusti, in un’imperdibile festa che arricchirà e coronerà di gioia la trentatreesima edizione del Trofeo Topolino di sci di fondo.

    Info: www.trofeotopolino.it

  • 43ª MARCIALONGA DI FIEMME E FASSA (TN): TRE GIORNI DEDICATI ALLA STORICA SKI-MARATHON

    Marcialonga di Fiemme e Fassa (TN) del 31 gennaio è alle porte

    La celeberrima dello sci di fondo al via alle ore 8:00 da Moena

    Angelo Corradini, Gessica Defrancesco e Alessandro Zorzi raccontano Marcialonga

    Baby, Story, Stars, Mini, Young e Light in tre giornate di competizioni per tutte le età

     

     

    “È una data scritta su ogni calendario, un giorno che tutti ricordano, un momento che tutti programmano, è la Marcialonga”. Sono le parole del presidente della Marcialonga, Angelo Corradini, frasi coinvolgenti che ricordano a concorrenti ed appassionati che la sfida delle sfide dello sci di fondo è alle porte. Il 31 gennaio la fantastica storia di Marcialonga proseguirà.

    La competizione regina dello sci di fondo sta per mostrarsi agli occhi del mondo, un confronto capace di creare una commistione perfetta fra campioni di ogni epoca e semplici appassionati della disciplina. Un affascinante carosello di atleti lungo 70 km, una ‘mandria’ di circa 8000 bisonti sbufferà sul tracciato da Moena a Cavalese, cavalcando fra boschi, scenari innevati e centri abitati delle Valli di Fassa e Fiemme, in Trentino.

    La Marcialonga non è solamente la gara che tutti conoscono ed apprezzano, bensì una conformazione di più elementi, a cominciare dalla Marcialonga Baby, novità assoluta delle ore 16.00 di venerdì 29 gennaio. Dedicata alla gioia e al benessere dei più piccoli, sarà una soave camminata sulla neve per i bambini fino ai 6 anni con gli sci allacciati alle scarpine.

    Sabato 30 gennaio alle 9.30 la Marcialonga Story regalerà un viaggio con la macchina del tempo, una palpitante rievocazione fra i ricordi che si disputerà da Lago di Tesero a Predazzo, rigorosamente con sci ed abbigliamento antecedenti il 1976. Alle ore 13.00 la Marcialonga Stars accoglierà i VIP in una sciata e “ciaspolata” a scopo benefico in favore della LILT. Giovani al via alle ore 14.00 e 14.30, con gli squarci di natura ed agonismo regalati da Minimarcialonga e Marcialonga Young, quest’ultima riservata alle stelle che conquisteranno il proscenio degli anni a venire.

    Stand gastronomici, musica, intrattenimento e numerosi altri eventi di contorno animeranno i duelli innevati, in un clima festoso da sempre marchio di fabbrica Marcialonga, come sottolinea la Soreghina Gessica Defrancesco, ambasciatrice Marcialonga: “Marcialonga è sinonimo di festa. È magnifico vedere i fondisti di ogni nazionalità e colore che apprezzano il tuo tifo, ti ringraziano con uno sguardo, un sorriso o semplicemente alzando il bastoncino. Marcialonga unisce, non solo le due valli, rende partecipi tutti, dai tifosi ai volontari”. Questi ultimi sono all’opera per ultimare la realizzazione del percorso di gara, un impegno negli occhi e nel cuore di tutti coloro che si adoperano per far sì che la pista sia perfetta, è il caso di Alessandro Zorzi, uno degli addetti all’innevamento artificiale del tracciato Marcialonga: “Per me Marcialonga è un impegno costante accompagnato da tanta passione”.

    Domenica 31 gennaio alle prime luci dell’alba i fondisti si alzeranno, preparandosi a gareggiare sul candore innevato di una delle più brillanti ski-marathon internazionali: la quarantatreesima edizione della Marcialonga di Fiemme e Fassa. Start alle ore 8.00 anche per la versione ridotta, Marcialonga Light di 45 km con arrivo a Predazzo.

    Marcialonga e la gente, un binomio di successo arricchito dalla novità dell’ulteriore bagno di folla col passaggio in centro a Canazei, poiché Marcialonga è prima di tutto la passione e l’entusiasmo di chi vi assiste e ne fa parte.

    Info: www.marcialonga.it

  • MARCIALONGA AL 100% SUL PERCORSO TRADIZIONALE, DARIO COLOGNA NUOVA STELLA AL VIA

    Lo svizzero campione olimpico e mondiale al via della 43ª edizione

    Una new entry prestigiosa che si aggiunge ad altri atleti di rango internazionale

    50 km di pista già perfettamente allestiti in vista del 31 gennaio

    Gara Worldloppet, FIS Worldloppet Cup e Visma Ski Classics

     

     

    Marcialonga di Fiemme e Fassa sommersa di novità in vista dell’edizione del 31 gennaio.

    È con immensa soddisfazione che il presidente di Marcialonga Angelo Corradini e il direttore generale Gloria Trettel annunciano che la pista sarà completamente pronta e a disposizione degli atleti per la quarantatreesima edizione. Merito del lavoro svolto e della preziosa collaborazione dei comuni delle valli, degli sponsor e di tutti i volontari che hanno lavorato alacremente alla realizzazione della pista, con 50 km già perfettamente allestiti. In un periodo ‘difficile’ per le discipline sportive invernali e per tutti gli addetti alla preparazione dei tracciati, Marcialonga si riconferma eccellenza organizzativa, una ‘macchina’ impeccabile che anche nel corso del prossimo evento garantirà un perfetto svolgimento della competizione.

    Il percorso sarà lo “storico” da Moena a Cavalese, 70 km fra i boschi ed i paesi della Val di Fiemme e della Val di Fassa, “invaso” da un numero impressionante di “bisonti”. Sarà soddisfatto Dario Cologna, fresca novità ‘stellare’ della manifestazione, che per la prima volta parteciperà alla celeberrima ski-marathon trentina. Lo svizzero arricchirà il proprio palmarès di sfide internazionali di alto livello, dopo aver ottenuto un tris di successi in ogni prestigiosa competizione di sci di fondo: tre ori olimpici, tre medaglie mondiali, tre trofei in Coppa del Mondo, tre nella specialità Distance, tre vittorie al Tour de Ski, torneo che lo vede tuttora impegnato. Dario Cologna fu il primo svizzero ad aggiudicarsi la Coppa del Mondo di sci di fondo, a Vancouver 2010 vinse l’oro nella gara d’apertura, bis di successi ai XXII Giochi olimpici invernali di Soči 2014, mentre nel 2013 ai Mondiali di Fiemme vinse un oro ed un argento, cui si aggiunge l’argento di Falun 2015. Alle spalle delle atlete élite, che per la prima volta partiranno davanti a tutti, ci saranno l’elvetico e i campioni che hanno fatto e stanno facendo la storia dello sci di fondo.

    Ha commentato soddisfatto il presidente Angelo Corradini: “La perfetta realizzazione del percorso è merito del lavoro svolto, di tutti i volontari e dei comuni che ci hanno dato una mano e sostenuto anche quando l’impresa pareva impossibile. La partecipazione alla gara di Dario Cologna è una grande notizia per tutto il movimento”. Una gara che farà parte dei circuiti Worldloppet, FIS Worldloppet Cup e Visma Ski Classics.

    Con il passare del tempo Marcialonga ha messo radici profonde, portando la manifestazione a crearsi una ‘narrazione’ che non sarà mai cancellata, e che ora si appresta ad affrontare la quarantatreesima edizione. Una gara spettacolare, emozionante, unica, un’apoteosi sugli sci che richiama migliaia di partecipanti da ogni parte del mondo, per una ‘sfilata di bisonti’ oramai trasformatasi in evento culturale.

    Ampio merito ai volontari trentini che sin dalla prima edizione hanno profuso uno stoico impegno premiato dai risultati ottenuti negli anni, che con il loro lavoro hanno permesso di creare una storia leggendaria che potranno orgogliosamente raccontare ai propri nipoti.

    Info: www.marcialonga.it

  • 10° TOUR DE SKI ALL’INSEGNA DEI FESTEGGIAMENTI, VAL DI FIEMME SCALPITANTE PER IL GRAN FINALE

    Solo la Val di Fiemme (TN) ha ospitato tutte e 10 le edizioni del Tour de Ski

    Tour del Gusto, Fiemme Folk, Fiemme Rock e tante altre sorprese per il 10° anniversario

    I terzi posti di Giorgio Di Centa, Arianna Follis e Marianna Longa migliori piazzamenti azzurri al Tour

    L’evento “Rampa con i Campioni” permetterà a tutti gli iscritti di gareggiare sulla Final Climb

     

     

    Il nome del mese di gennaio deriva dalla divinità romana Giano, rappresentante ogni forma di passaggio e mutamento. Giano viene solitamente raffigurato con due visi, per essere in grado di guardare sia al futuro che al passato. Il Tour de Ski ha spesso cambiato volto e tappe nel corso di questi dieci anni, ma il gran finale in Val di Fiemme, caposaldo della manifestazione, è sempre rimasto immutato.

    La vallata trentina, “culla dello sci nordico”, rappresenta con la Final Climb dell’Alpe Cermis lo zenit dell’avvincente challenge, i fondisti dovranno affrontare pendenze che sfiorano il 30% in una sfida unica al mondo, seguita da ventimila spettatori assiepati lungo la pista Olimpia III, in un’appassionante cornice di pubblico che incoraggia e sostiene gli atleti.

    Vegard Ulvang, uno dei due fondatori del Tour de Ski, ha raccontato come nacque l’idea della Final Climb: “Fu un azzardo, l’idea è venuta da Jürg (Capol, ndr) e dal comitato Nordic Ski Fiemme. Inizialmente ci furono molte proteste da parte di atleti e coach, ma la gente pareva affascinata nel vedere come i fondisti avrebbero reagito alla massima espressione del proprio sforzo fisico. La Final Climb è l’evento invernale di Coppa del Mondo più visto in TV negli ultimi dieci anni ed un “marchio di fabbrica” inamovibile del Tour de Ski”.

    In Val di Fiemme si vorrà celebrare al meglio la ricorrenza e per questo, ad attendere sportivi e tifosi, ci saranno fuochi pirotecnici, musica, appuntamenti culinari e tante sorprese.

    Domani sera, venerdì, alle ore 21 Fiemme Folk darà il via alle danze, con la colonna sonora della Dolomiten Bier Band. Musica anche dalle ore 10.30 di sabato prima della Mass Start, e nel tardo pomeriggio (ore 18) sino a notte inoltrata con i gruppi Majazztic, Cremini, Atrio, Billy & The Crazy Dogs, che animeranno Fiemme Rock & Roll ed il consueto Pasta Party aperto a tutti (ore 20).

    Domenica dedicata al Tour del Gusto (ore 9.30), con le delizie fiemmesi e trentine costituite da “ambleti”, strudel, crostate, “balote” di polenta, salumi, gulaschsuppe, succo di mela, bombardini, vino e molto altro, presso i sei punti di ristoro situati lungo il percorso. In ogni “casetta” ci sarà un monitor per assistere agli eventi gustandosi in tutta calma e tranquillità le bontà trentine.

    Il pacchetto “Tour del Gusto” al costo di 14 euro sarà costituito da quattro, tre o due assaggi, con questi ultimi due comprensivi di un viaggio in cabinovia rispettivamente per una o due persone. Il pacchetto “Tutto il Gusto” da 19 euro invece metterà a disposizione sei, cinque o quattro assaggi, ed un passaggio in cabinovia per una o due persone nelle ultime due possibilità. Ad ogni pacchetto venduto, un euro sarà donato alla fondazione “Fondriest for Children”, in sostegno della AIL, Associazione Italiana Contro le Leucemie.

    Chi vorrà usufruire della cabinovia potrà parcheggiare la propria auto a Cavalese o a Masi di Cavalese, e ‘salire’ a godersi lo spettacolo (gratuito) del Tour de Ski.

    Al termine delle gare si proseguirà con i festeggiamenti. Alla stazione intermedia della cabinovia Alpe Cermis luci laser, fiamme coreografiche e musica daranno vita ad una festa che offrirà vin brulé a tutti i partecipanti, prima di assistere ad ulteriori sorprese, ancora celate per creare maggiore suspense.

    Il favorito alla vittoria finale del 10° Tour de Ski attualmente è Martin Johnsrud Sundby, leader di Coppa del Mondo, ma tutto può ancora accadere. La stanchezza avrà un ruolo importante, le energie andranno gestite al meglio prima dell’emozionante finale sul Cermis.

    Più combattute le sfide al femminile, solo all’ultimo si saprà chi tra le favorite Ingvild Flugstad Oestberg (leader del Tour) e Therese Johaug, prima in Coppa del Mondo, e le altre contendenti, trionferà.

    Il “nostro” Francesco De Fabiani con il terzo posto nella 15 km di Oberstdorf si è confermato il miglior fondista italiano sulla distanza, e tenterà di proseguire con tempi degni di nota per poter concludere con una buona posizione in graduatoria, puntando soprattutto alla spettacolare mass start in classico di sabato.

    I migliori piazzamenti azzurri nella storia del Tour de Ski furono i terzi posti di Giorgio Di Centa (2008), Arianna Follis (2008, 2010) e Marianna Longa (2011).

    Il verdetto sarà emanato al termine delle giornate conclusive in Val di Fiemme. Sabato 9 gennaio a Lago di Tesero la Mass Start in tecnica classica di 10 e 15 km, rispettivamente per femmine (12.30) e maschi (14.30), fornirà i distacchi in vista dell’ultima giornata di sfide sugli sci stretti.

    Domenica 10 gennaio 9 km in tecnica libera per entrambe le categorie, start alle 14.00 per le donne e alle 15.40 per gli uomini, con la pista sovrana Olimpia III che eleggerà il ‘re’ e la ‘regina’ della decima edizione.

    La Final Climb non sarà unicamente riservata ai campioni dello sci di fondo, ma anche ad amatori, ex campioni ed appassionati, grazie all’evento promozionale “Rampa con i Campioni” delle ore 10.00, appena qualche ora prima dell’evento ‘principe’, una competizione che nel corso degli anni ha raccolto adesioni importanti e che quest’anno vedrà partecipare ex campioni mondiali ed olimpici come Gabriella Paruzzi, Sabina Valbusa, Katerina Neumannova, Peter Schlickenrieder, Anette Bøe, Cristian Zorzi ed il vincitore del 1° Tour de Ski Tobias Angerer. Gli ingredienti per rendere indimenticabile il decimo anniversario ci sono tutti, in Val di Fiemme non resta che attendere l’arrivo delle stelle.

    Info: www.fiemmeworldcup.com

  • ACSI PROTAGONISTA ANCHE NEL 2016, PRESENTATI I CALENDARI FONDO E GRANFONDO

    La nuova annata regalerà gare palpitanti nei palcoscenici più suggestivi del Paese

    Quarantadue manifestazioni sportive animeranno il Campionato Nazionale ACSI

    Si comincerà il 20 marzo con la Granfondo Città di Tolfa nel Lazio

    ACSI partner ufficiale dell’innovativo circuito Zero Wind Show

     

     

    La stagione granfondistica 2015 di ACSI si è da poco conclusa con le premiazioni degli atleti all’Hotel Corallo di Riccione. Un’annata costellata di successi per l’ente nazionale di promozione sociale, che ha aumentato il numero di regioni coinvolte nelle proprie manifestazioni, concludendo con il ragguardevole ‘bottino’ di 45000 affiliati e 1800 società. Tuttavia, il mondo di ACSI Ciclismo non si ferma, prosegue incessantemente la propria marcia di miglioramento, di crescita e sviluppo con circuiti innovativi, gare spettacolari e percorsi mozzafiato nei luoghi più caratteristici d’Italia.

    Il calendario Granfondo/Mediofondo aprirà i battenti il 20 marzo con la Granfondo Città di Tolfa, manifestazione giunta alla seconda edizione che farà aggiungere il Lazio alle regioni coinvolte nel panorama di eventi ACSI. Il 28 marzo a Faenza ci sarà la Gran Fondo Davide Cassani, prima tappa dell’innovativo Zero Wind Show – il circuito che premia la passione, un format no stress associato al concetto di benessere e al movimento all’aria aperta, un nuovo modo di vivere ed intendere il mondo delle due ruote.

    Il 3 aprile si disputeranno la Granfondo Selle Italia di Cervia, seconda tappa Zero Wind, e la settima Granfondo di Sant’Angelo Lodigiano. Il 10 aprile si andrà alla riscoperta delle opere culturali ed architettoniche del Palladio con la Granfondo Liotto, una ‘classica’ fra i Colli Berici e la città di Vicenza.

    Le competizioni primaverili proseguiranno il 17 aprile con la Granfondo Città di Riccione ed il 24 aprile con la Granfondo Fi:zi’k – Città di Marostica, che partirà dall’emozionante palcoscenico di Piazza degli Scacchi.

    Giornata nazionale dei lavoratori con due gare, Granfondo Bra-Bra dalle Langhe al Roero nel Cuneese e Granfondo Why Sport di Valdagno (VI). Maggio ricco di appuntamenti, si proseguirà l’8 maggio con un’altra ‘doppietta’, l’ottava Granfondo Terre dei Varano di Camerino in provincia di Macerata ed il prestigioso rendez-vous con la Granfondo Colnago di Desenzano del Garda (BS). Il 15 maggio a Cattolica ci sarà la Granfondo degli Squali, il 22 maggio la Granfondo Città di Asolo (TV), il 29 maggio la Granfondo Città di San Benedetto del Tronto (AP).

    Il 4 giugno pedalatori al via della Granfondo 3 Epic Cycling di Auronzo di Cadore (BL), ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo. Nella giornata successiva largo alla Granfondo del Capitano di Bagno di Romagna, in provincia di Forlì-Cesena. La Marcialonga Cycling Craft del 12 giugno sarà la nuova partnership di prestigio del mondo ACSI, una gara che in appena un decennio si è affermata come uno degli appuntamenti più significativi del calendario granfondistico nazionale. Il 19 giugno altro “bis” di gare, Granfondo Città di Teramo e Maratona de la Al Camonega di Cividate Camuno (BS), 26 giugno con la Granfondo Città di Padova, ottava ed ultima prova Zero Wind Show, e la Granfondo Straducale di Urbino, e ancora Granfondo dei Monti Sibillini di Caldarola (MC) il 17 luglio, Granfondo dei Templari di San Quirino (PN) il 31 luglio. La Granfondo Pantanissima di Cesenatico (FC) del 4 settembre avvierà i cicloamatori verso l’autunno, l’11 settembre la Fondo Leopardiana di Recanati (MC) regalerà un assaggio poetico al mondo del pedale, il 18 settembre si passerà con la Granfondo delle Bregonze di Chiuppano (VI), la Granfondo Bike Division di Peschiera del Garda (VR) del 25 settembre sarà il penultimo appuntamento in calendario e “last but not least”… in alto i calici con la Granfondo Prosecco Cycling di Valdobbiadene (TV) che chiuderà ufficialmente la stagione granfondistica.

    Il panorama delle gare Fondo non sarà da meno, proponendo quattordici invitanti sfide, che saranno aperte dalla Fondo Villa Marini (TE) del 13 marzo e concluse dalla Fondo Angelini Group di San Giovanni Teatino (CH) del 31 luglio.

    Le 42 competizioni del calendario ACSI premieranno le categorie Junior, Senior (1 e 2), Veterani (1 e 2), Gentleman (1 e 2), Supergentleman A e B (per quest’ultima categoria valide solamente le prove mediofondo) e Woman (1 e 2). Confronti da non perdere, all’insegna dell’agonismo ma anche del divertimento, come confermano le sfide di ciclocross ed mtb che proseguono incessanti anche con l’Epifania, domani allettanti contest in Veneto, Liguria e Piemonte.

    Info: www.acsi.it/Ciclismo

  • MARCIALONGA OVER THE TOP: UN MESE AL VIA DELLA 43ª EDIZIONE

    Il 31 gennaio tornerà sulle nevi trentine la Marcialonga di Fiemme e Fassa

    Tanti nomi di prestigio ai nastri di partenza dell’edizione che vedrà le donne élite in testa

    Gjerdalen, A. e J. Aukland, Dementiev, Di Centa, Smutna, Steira, Kowalczyk fra i big dell’evento

    Competizione Worldloppet, FIS Worldloppet Cup e Visma Ski Classics

     

     

    Alle spalle delle atlete élite che, per la prima volta nella storia, partiranno davanti a tutti alla Marcialonga di Fiemme e Fassa del 31 gennaio, ci sarà un ‘agguerrito’ seguito di migliaia di ‘bisonti’ tra cui si celano i nomi che hanno fatto, stanno facendo e faranno la storia dello sci di fondo.

    A cominciare dal folto gruppo di atleti norvegesi, comprendenti il re della scorsa edizione Tord Asle Gjerdalen, detentore di quattro medaglie mondiali (due di queste ottenute in Val di Fiemme), Simen Østensen vincitore della Marcialonga 2014, i fratelli Anders e Jørgen Aukland, con il primo vincitore di un oro olimpico a Salt Lake City ed il secondo trionfatore in ben quattro edizioni della Marcialonga, e ancora Eldar Rønning, autore di un poker di successi ai Mondiali, e Øystein Pettersen, campione olimpico a Vancouver 2010. Presenti gli svedesi Jörgen Brink e Oskar Svärd, entrambi protagonisti in ben tre edizioni della Vasaloppet, storica ski-marathon scandinava, Jerry Ahrlin, dominatore per tre volte alla Marcialonga, ed il plurimedagliato Johan Olsson.

    E ancora il fondista ceco Lukáš Bauer, il ‘nostro’ Giorgio Di Centa, l’atleta ‘di casa’ Loris Frasnelli, Stanislav Řezáč conquistatore della trentaduesima Marcialonga ed il russo Evgenij Dementiev, vincitore di due medaglie ai XX Giochi olimpici invernali di Torino 2006. Presente anche Thomas Bormolini, campione in carica della Combinata Punto3 Craft dello scorso anno, la speciale graduatoria che somma i tempi delle tre competizioni Marcialonga, Skiing del 31 gennaio, Cycling del 12 giugno e Running del 4 settembre.

    Fra le fondiste élite spiccano le presenze della vincitrice dello scorso gennaio Katerina Smutna, della svizzera Seraina Boner, regina della Marcialonga 2011 e 2013, delle campionesse scandinave Kristin Størmer Steira, Britta Johansson Norgren e Sara Lindborg, della giapponese Masako Ishida, oltre alla fenomenale atleta polacca Justyna Kowalczyk che, tra le altre, può vantare quattro vittorie al Tour de Ski nel proprio palmarès. Ci sarà spazio anche per i fuoriclasse di altre discipline, come nel caso delle skirolliste Lisa ed Anna Bolzan.

    Questi sono solo alcuni fra i numerosi personaggi di spicco impegnati alla Marcialonga, che anche il prossimo anno farà parte dei prestigiosi circuiti Worldloppet, FIS Worldloppet Cup e Visma Ski Classics e richiamerà sul tragitto tra la Val di Fassa e la Val di Fiemme campioni ed appassionati provenienti da ogni parte del mondo. Per molti di essi non sarà la prima volta, poiché basta una sola presenza per far rimanere la competizione trentina nel cuore, che ad un mese dal via batterà più forte che mai.

    Info: www.marcialonga.it

  • ALLA SCOPERTA DELLA VAL VENOSTA (BZ), TERRA DI CONQUISTA DELLO SCI DI FONDO

    Lo speciale biglietto “Sci di fondo Val Venosta” garantisce l’accesso a tutte le piste

    Possibilità di organizzare un percorso in tutti i comprensori sciistici

    Sport invernali per intenditori in Val Venosta

    Percorsi panoramici e 109 chilometri di piste idilliache

     

     

    Gli appassionati di sci nordico potranno trovare in Val Venosta piste di sci di fondo ideali per praticare una sana attività sportiva e percorsi panoramici di ogni tipo, il tutto alla riscoperta della vallata altoatesina.

    La Val Martello e la zona intorno ai laghi di Resia e San Valentino potranno assicurare un’esperienza autentica, nel cuore della natura. Centri sciistici perfettamente allestiti si potranno trovare nell’area turistica dell’Ortles, nel Parco Nazionale dello Stelvio, in Vallelunga e vicino a Slingia, ed anche nella confinante Val Monastero in terra elvetica.

    Uno dei regali più emozionanti che ci si potrà fare per il nuovo anno sarà organizzare un percorso in tutte e otto le zone messe a disposizione per praticare sci di fondo, grazie allo speciale biglietto ‘Sci di fondo Val Venosta’.

    109 chilometri di ‘sentieri’ garantiranno divertimento assicurato a tutti gli amanti degli sci stretti. Il biglietto consentirà l’accesso a tutte le piste e ai percorsi della Val Venosta, in stile classico o in skating, ed è disponibile presso gli sportelli di tutti i comprensori. I prezzi per gli adulti saranno così costituiti: 6 euro per la tariffa giornaliera, 25 euro il settimanale, 70 euro l’abbonamento stagionale e 95 euro per l’abbonamento stagionale comprendente la possibilità di sciare anche in Val Monastero, mentre per i bambini dagli 8 ai 14 anni le tariffe saranno rispettivamente di 3, 12 e 30 euro.

    Il Centro di Sci Nordico di Slingia, nel comprensorio di Watles, è il punto d’incontro dello scenario fondistico internazionale. Fu sede dei campionati mondiali di fondo juniores nel 2008 e dei campionati nazionali di fondo, ed è completamente dedito a questa disciplina. Piste allestite sia per principianti che per esperti, dispone di una propria scuola di sci e di un servizio di sciolinatura.

    La Vallelunga incanta per la propria quiete, è il posto ideale per chi pratica sci di fondo e ricerca tranquillità e contatto con la natura. Il territorio della Val Venosta è caratterizzato da una cultura varia, particolareggiata e stimolante, ricca di testimonianze storiche. Il paesaggio vanta numerosi sentieri lungo le antiche rogge, ovvero i canali artificiali risalenti a centinaia di anni fa, percorsi escursionistici e panorami mozzafiato.

    Un luogo magico, che garantisce 300 giorni di sole l’anno, rendendo possibile l’esercizio fisico all’aria aperta sia in estate che in inverno.

    La Val Venosta è un paradiso per gli amanti dello sci di fondo e della stagione invernale, ma anche meta privilegiata per tutto il resto dell’anno, assicurando a turisti ed appassionati il soddisfacimento di ogni tipo di esigenza, dalle discipline sportive alle storie leggendarie che la riguardano, come quella del vecchio campanile di Curon, che emerge dalle acque del lago di Resia. D’inverno il lago gela e per i visitatori sarà possibile raggiungere il campanile a piedi.

    La leggenda narra che in alcune giornate si possano ancora udire le campane suonare, nonostante siano state rimosse dal campanile il 18 luglio 1950…

    Info: www.venosta.net

  • 10 GIORNI AL 10° TOUR DE SKI IN VAL DI FIEMME (TN), ATTESA PER I CAMPIONI DELLO SCI DI FONDO

    10 giorni separano gli atleti dal gran finale della decima edizione

    Atleti norvegesi favoriti assoluti della competizione

    Azzurri capitanati da Federico Pellegrino presenti con 14 elementi

    Ancora pochi giorni per iscriversi all’evento “Rampa con i Campioni”

     

     

    “A chi sa attendere, il tempo apre ogni porta” recita un proverbio cinese. Ed i campioni del 10° Tour de Ski la troveranno spalancata. L’attesa è spasmodica, due giorni soltanto allo start della decima edizione, dieci al gran finale in Val di Fiemme che avrà come proprio zenit la ‘temibile’ Final Climb dell’Alpe Cermis.

    I campioni dello sci di fondo non vedono l’ora di partecipare, non solo per ottenere un cospicuo bottino di punti necessari a rimpinguare la propria classifica di Coppa del Mondo, bensì gareggiare e competere fianco a fianco per il fascino innato ed il glorioso finale insito nella competizione stessa, una delle proposte più suggestive del calendario fondistico internazionale.

    Norvegesi favoriti indiscussi in vista del prossimo appuntamento, Therese Johaug è in forma smagliante ed è alla ricerca del bis dopo il trionfo 2014, mentre Martin Johnsrud Sundby proverà ad ottenere la terza vittoria consecutiva nella competizione. La prima dovrà guardarsi dalle connazionali Heidi Weng e Ingvild Flugstad Østberg, attualmente seconda in Coppa del Mondo dietro alla leader Johaug. Ulteriori insidie proverranno dalla svedese Charlotte Kalla, che nel 2008 si guadagnò la palma di vincitrice più giovane nella storia della ‘sfida a tappe’ ideata da Vegard Ulvang e Jürg Capol, e dalla plurivittoriosa Justyna Kowalczyk, la ‘regina’ del Tour de Ski, con ben quattro trionfi all’attivo.

    Fra gli uomini Martin Johnsrud Sundby tenterà di agguantare il primato di vittorie dello svizzero Dario Cologna, il più giovane vincitore della manifestazione, anch’egli grazie al successo targato 2008.

    Il norvegese sovrano di Coppa dovrà ‘limitare i danni’ nelle prove sprint e guardarsi dal connazionale Petter Northug, giunto secondo nella passata stagione, proprio alle spalle di Sundby. Nel lotto dei favoriti si aggiungeranno gli altri sudditi di re Harald V, Niklas Dyrhaug e Finn Hågen Krogh, oltre al russo Alexander Legkov, vero e proprio outsider nell’esclusivo gruppo rosso-blu crociato.

    In questo scenario interamente ‘nordico’, tenterà di inserirsi la squadra italiana, che presenterà ai nastri di partenza un team femminile composto da Ilaria Debertolis, Virginia De Martin Topranin, Gaia Vuerich, Debora Agreiter, Lucia Scardoni, Greta Laurent ed uno maschile che vedrà tra le proprie fila Federico Pellegrino, Dietmar Nöckler, Francesco De Fabiani, Roland Clara, Maicol Rastelli, Mattia Pellegrin, Simone Urbani e Giandomenico Salvadori. Per l’‘armata azzurra’ non sarà facile, ma spinti dai successi di Federico Pellegrino nelle prove sprint della Cross Country World Cup, e dalla vittoria di Roland Clara nell’ultima tappa del Tour de Ski della scorsa stagione, faranno di tutto per farsi valere sfruttando le proprie motivazioni in un’annata priva di ulteriori ‘grandi competizioni’ come Olimpiadi o Campionati del Mondo.

    Per assistere al primo appuntamento del 10° FIS Tour de Ski si dovrà attendere il trittico svizzero del 1° gennaio a Lenzerheide, in Svizzera. Dopo una giornata di riposo, si ‘planerà’ ad Oberstdorf (GER) per gli eventi del 5 e 6 gennaio. Due giorni più tardi ci sarà l’appuntamento altoatesino di Dobbiaco, prima della conclusione attesa da ogni sportivo ed appassionato, il gran finale in Val di Fiemme del 9 e 10 gennaio.

    Sabato 9 gennaio a Lago di Tesero si svolgerà una Mass Start in tecnica classica di 10 km per le femmine e 15 km per i maschi, il cui risultato fornirà i distacchi in vista dell’ultima giornata di gare. Domenica 10 gennaio largo ai 9 km in tecnica libera e alla pista Olimpia III dell’Alpe Cermis, che eleggerà i campioni della decima edizione.

    La Final Climb aspetterà gli atleti anche in occasione dell’evento promozionale “Rampa con i Campioni”, che entro pochi giorni chiuderà le proprie iscrizioni. Le piste per la decima edizione sono già perfettamente allestite, i preparativi che prevedono festeggiamenti, musica e tante sorprese sono in fase di definizione, non resta altro che attendere i protagonisti del 10° Tour de Ski, un’edizione celebrativa che è già un successo.

    Info: www.fiemmeworldcup.com

  • ALÉ LA MERCKX GRANFONDO VERONA, ISCRIZIONI APERTE PER LA DECIMA EDIZIONE

    Domenica 12 giugno appuntamento ciclistico nel cuore della città scaligera

    Quota d’apertura di 35 euro per partecipare alla gara disponibile da oggi

    Partenza da Piazza Brà per entrambi gli itinerari della manifestazione

    Percorsi ‘mediofondo’ e ‘granfondo’ di 85 e 140 km

     

     

    Alé La Merckx Granfondo Verona, una delle competizioni più ambite del calendario cicloamatoriale nazionale, ha aperto le proprie iscrizioni, rinnovando nome e location e mantenendo elevati i propri standard organizzativi. In vista dei festeggiamenti di Capodanno, l’arrivo del 2016 sarà una ghiotta occasione per iscriversi alla manifestazione, che ha scelto il suggestivo palcoscenico veronese per celebrare il proprio decimo anniversario.

    La città scaligera sarà il passo più importante verso il restyling che coinvolgerà la gara, un new look che manterrà immutata l’offerta, da sempre ricca d’iniziative e proposte sportive di tutto rispetto.

    La tariffa d’‘apertura’ per partecipare alla sfida del 12 giugno sarà di 35 euro, e con essa si potrà garantire la propria presenza ai percorsi ‘mediofondo’ di 85 km e 1.350 metri di dislivello o ‘granfondo’ di 140 km e 2.900 metri di dislivello. Entrambi vedranno il proprio start nella suggestiva location di Piazza Brà, a pochi passi dall’Arena di Verona.

    L’iscrizione include un rifornito pacco gara che vedrà al proprio interno un giubbino waterproof a manica lunga Alé, diploma di partecipazione, assistenza medica e meccanica durante lo svolgimento della competizione, ‘rifornimenti’ nel corso della stessa, un accogliente ristoro finale ed il consueto ‘Riso party’.

    Le graduatorie ufficiali di Alé La Merckx celebreranno i primi tre assoluti delle categorie ‘granfondo’, ‘mediofondo’ e ‘cronoscalata del Cannibale’, riservata ai primi tre classificatisi con il miglior tempo.

    I riconoscimenti alle società verranno stabiliti in base al numero di iscritti e al totale di chilometri percorsi dagli atleti delle relative squadre d’appartenenza.

    Giorni di festeggiamenti dunque, ma anche di programmazione futura in vista della competizione dedicata al ‘cannibale’ Eddy Merckx, nonché sesta tappa del prestigioso circuito ‘Alé Challenge’, un mix esplosivo che abbina una competizione di successo ad una delle città più belle d’Italia.

    Info: www.granfondoeddymerckx.com