Categoria: Sport

  • BIKE TRANSALP APRE I BATTENTI, TRENTO PALCOSCENICO FINALE DELLA SFIDA SULLE ALPI

    Dal 17 al 23 luglio la traversata delle Alpi in mountain bike

    Trento tappa focale della sfida a coppie della mtb

    L’8 dicembre apriranno le iscrizioni

    In 7 giorni 519.51 km totali e 17.751 metri di dislivello

     

     

    La traversata delle Alpi di Bike Transalp powered by Sigma rappresenta l’evento che meglio si associa al concetto di sfida, ed è la competizione emblema per ogni appassionato di mountain bike che fa del superamento di confronti apparentemente impossibili il proprio stile di vita.

    L’8 dicembre verranno aperte le iscrizioni ad una sette giorni palpitante, in programma dal 17 al 23 luglio 2016 e che avrà Trento ed il Trentino come proprio culmine. L’Austria sarà partenza del lungo tracciato, l’Italia l’arrivo, con Trento che si accalappierà tutte le attenzioni del tratto conclusivo. Emozionanti percorsi in mountain bike, panorami da ‘brivido’, tra montagne maestose e partecipanti provenienti da ogni parte del mondo, che fanno della corsa a tappe Bike Transalp una delle manifestazioni più ambite dello scenario mondiale della mtb.

    La gara è una maratona ciclistica cui partecipano coppie di bikers, suddivise per categorie differenti a seconda dell’età e del sesso. Un evento unico, poiché accompagna i corridori in una sfilata di colori, emozioni, paesaggi, ponendo la sfida di squadra come leit-motiv della propria partecipazione, mantenendo alto il livello di concentrazione, gestendo le proprie risorse fisiche e superando le difficoltà poste lungo il tracciato dalla stimolante impresa su due ruote. Mezzana e Arco saranno due delle tre new entry della competizione, con l’importante tappa di Trento a fare da intermezzo, punto focale sul territorio nostrano della stoica impresa a coppie, la cui logistica ed organizzazione viene curata dall’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi. Il percorso di oltre 80 chilometri che da Mezzana porta a Trento sarà uno dei più suggestivi, con tratti che richiedono doti ammirevoli ed altri più ‘abbordabili’ che permettono di gustarsi il magnifico territorio trentino, tra sentieri nascosti, strade e luoghi boschivi, prima di arrivare alle porte della città di Tridentum e presentarsi in pieno centro storico dopo aver compiuto una miriade di fatiche e ottenuto tante soddisfazioni.

    Bike Transalp powered by Sigma valuta una difficoltà di quattro stelle su cinque per questa distanza, a conferma dell’impennata del livello competitivo della sfida una volta giunti a Trento, prima di gustarsi un caffè in piazza Fiera e partire l’indomani alla volta del tratto conclusivo verso Arco, 53 chilometri ‘brevi’ ma intensi, che concluderanno l’emozionante ‘cavalcata’ dei prodi bikers.

    Info: www.bike-transalp.de

  • MARCIALONGA SCI…VOLA SUL NOVECENTO, A ZIANO DI FIEMME FRA SPORT E CULTURA

    Il 29 gennaio spettacolo dal vivo alla scoperta dei decenni del ‘Secolo breve’

    Storia, sci e costume ed i cambiamenti culturali e sportivi dello sci di fondo

    Manifestazione allestita in Piazza Italia a Ziano di Fiemme (TN)

    Evento promosso dal comitato Marcialonga con il contributo della Provincia Autonoma di Trento

     

     

    Dal 1971 ad oggi un sempre maggior numero di fondisti di svariate nazionalità hanno “scivolato” sul candore innevato dello storico tracciato Marcialonga. Una marcia epica nell’immensità del paesaggio circostante, immersi nelle valli trentine di Fiemme e Fassa e sorretti dal calore del pubblico, che verrà raccontata, poco prima dell’edizione del 31 gennaio 2016, da SciVolando sul Novecento, uno spettacolo multimediale proposto il 29 gennaio a Ziano di Fiemme, alle ore 18:00 in Piazza Italia, ove scorreranno le immagini che hanno segnato il Novecento attraverso voci, musica e commenti dal vivo. Si narreranno gli avvenimenti che hanno portato lo sci di fondo ad affrontare consistenti trasformazioni e cambiamenti, sia culturali che di costume, e le origini della disciplina che prese forma nei paesi nordici in tempi antichissimi, come una delle più efficienti manovre di spostamento.

    Sin dal 3000 a.C., nell’isola norvegese di Rodoy, sono state raffigurate delle incisioni rupestri che rappresentano una figura umana con degli inconfondibili sci, ma è il Novecento che porta questa forma essenziale di movimento a divenire una pratica agonistica. Ogni fase ha portato un cambiamento, ogni decennio una trasformazione, che ha raccontato un modo diverso di scivolare sulla neve.

    Un evento che accomunerà non solo Marcialonga, ma anche un’altra celebre gara trentina, la 3Tre di sci alpino, che dedicherà il proprio appuntamento con l’interpretazione storica, sociale e culturale del Novecento, il 21 dicembre a Madonna di Campiglio. Precisamente alle ore 18.00 al Salone Hofer, uno dei segnali del passaggio asburgico della cittadina trentina, che racconteranno l’influenza novecentesca in una delle più antiche gare di sci in Europa, la 3Tre del 1949 raccontata dalle voci di due grandi campioni come Giorgio Rocca e Gabriella Paruzzi.

    Il progetto è stato promosso dal comitato Marcialonga, con il contributo della Provincia Autonoma di Trento e la partecipazione all’iniziativa del Comune di Ziano di Fiemme, del Comune di Pinzolo, del BIM dell’Adige e della Fondazione Museo storico del Trentino. Due serate emozionanti, che faranno compiere un tuffo nei ricordi, un viaggio doveroso per raccontare un secolo mai sufficientemente descritto, le cui vicende sono parallele alle ‘narrazioni’ dello sci e radicate in ognuno di noi. Un appuntamento fra cultura e sport, che animerà la piazza di Ziano e coloro che vi assisteranno, sciVolando assieme… verso il Novecento.

    Info: www.marcialonga.it

  • MAROSTICA ALZA IL SIPARIO, IL 24 APRILE SCATTA LA GRANFONDO FI’ZI:K

    Il 24 aprile 2016 nel Vicentino torna la Granfondo fi’zi:k-Città di Marostica

    Iscrizioni aperte con tanti vantaggi e agevolazioni per chi si registra fin da subito

    Cronoscalata “Krono fi’zi:k-La Rosina” sabato 12 marzo 2016

    GF fi’zi:k valida per i circuiti Alè Challenge e Maglia Nera By Pinarello

     

     

    Torna l’appuntamento con la Granfondo fi’zi:k-Città di Marostica, la gara primaverile che ogni anno richiama a Marostica, nel Vicentino, ciclofondisti da tutta Italia. Il 24 aprile 2016 gli appassionati di ciclismo su lunghe distanze potranno tornare a pedalare lungo le strade che collegano la Città degli Scacchi ai limitrofi colli vicentini e alle salite dall’Altopiano di Asiago. Anche per questa settima edizione l’organizzazione resta nelle mani dell’ASD B-SPORT e di Studio RX e sono previste tante novità che andranno a soddisfare le esigenze di tutti, con due itinerari di diverse lunghezze e dislivelli: il “Medio” e il “Lungo”.

    Le iscrizioni sul sito www.granfondofizik.it sono già aperte e chi deciderà di registrarsi fin da subito potrà usufruire di tanti vantaggi. Fino al 31 dicembre sarà possibile approfittare della tariffa agevolata di 28 Euro, con una speciale offerta dedicata alle donne che potranno registrarsi alla quota di 19 Euro. L’iscrizione agevolata darà diritto anche a un utile avanzamento in griglia di partenza. Dall’1 gennaio si passerà alla quota di 37 Euro per gli uomini e 29 Euro per le donne, mentre dal 6 aprile il costo di iscrizione sarà per tutti di 45 Euro, con la possibilità di decidere di partecipare alla gara anche all’ultimo, registrandosi il 21, 22 o 23 aprile alla quota di 55 Euro. In tutti i casi l’iscrizione sarà comprensiva di pacco gara, pettorale, assistenza meccanica e sanitaria durante la gara, rifornimenti e pasta party all’arrivo.

    Chi vorrà accedere alle prime griglie della Granfondo fi’zi:k avrà un’allettante occasione da non farsi sfuggire: partecipando il 12 marzo 2016 alla cronoscalata “Krono fi’zi:k-La Rosina” e classificandosi fra i primi 100 si avrà diritto a partire in pole position nella granfondo di aprile.

    È confermato che anche nel 2016 la Granfondo fi’zi:k-Città di Marostica sarà tappa dell’Alé Challenge e sarà la prima prova valida per il circuito Maglia Nera By Pinarello, di cui fanno parte molte delle principali granfondo venete. La gara di Marostica sarà anche valida come prova del Campionato Nazionale e Provinciale ACSI Vicenza.

    Info: www.granfondofizik.it

  • IL PRESIDENTE DI MACH 3 SPORT TORNA AL VOLANTE

    Manuel Bonfadini abbandona temporaneamente i panni del capofila della scuderia patavina per lanciarsi nella seconda edizione del Rally Day Fettunta.

    Monselice (Pd), 02 Dicembre 2015 – Dopo cinque lunghi anni di latitanza dall’abitacolo e dopo la fugace apparizione nella recente Ronde del Palladio per Manuel Bonfadini si avvicina l’occasione del riscatto con la seconda edizione del Rally Day Fettunta in programma per i prossimi 4 e 5 Dicembre.
    Sarà infatti l’evento con il proprio fulcro nella ridente cittadina di Colle Val d’Elsa, in provincia di Siena, teatro del ritorno al volante del presidente della scuderia patavina Mach 3 Sport.
    Quasi archiviata una lunga ed intensa annata vissuta al fianco dei propri portacolori per Bonfadini giunge ora il momento di tornare a togliersi qualche soddisfazione calandosi nell’abitacolo di una vettura da competizione.
    Come in terra vicentina anche in Toscana la compagna di avventura del patron di Mach 3 Sport sarà quella Peugeot 205 Rallye gruppo A, rivitalizzata dai nuovi regolamenti in ambito di auto storiche, che tante soddisfazioni ha regalato ad uno dei piloti di punta del sodalizio di Padova: Michele Mancin.
    Ad affiancare Bonfadini in questa trasferta, nelle vesti di navigatore, ritroveremo Federica Bogoni con la quale ha condiviso il prematuro stop alla Ronde del Palladio.

    “Dopo cinque anni di astinenza torno ad indossare tuta e casco” – racconta Bonfadini (Presidente Mach 3 Sport) – “e ci presenteremo al via della seconda edizione del Rally Day Fettunta con l’obiettivo di migliorare rispetto a quanto abbiamo incassato al Palladio dove un problema di natura meccanica ci ha costretti ad un’uscita di strada, per fortuna senza conseguenze, che di fatto si è tradotta in ritiro. Nella mia avventura da pilota ho partecipato prevalentemente ad eventi in pista pertanto non sarà facile adattarsi ad uno stile di guida profondamente diverso da quello in cui sono cresciuto. A questo aggiungiamoci la notevole mole di ruggine accumulata ed il gioco è fatto. Sono certo che avere al mio fianco Federica sarà un punto fermo dal quale partiremo per dare il massimo in questo appuntamento”.

    Due le prove speciali in programma, Poneta e Sicelle di sei chilometri circa ciascuna, da ripetere per tre passaggi si apprestano a diventare campo di battaglia dal quale solo il cronometro decreterà vincitori e vinti.
    Le motivazioni di Bonfadini risultano essere ai massimi livelli sia per la volontà di aggiungere un risultato di prestigio alla già nutrita bacheca stagionale di Mach 3 Sport ma anche per gratificare l’incondizionato sostegno di una realtà che ha fortemente voluto il ritorno in gara del presidente.

    “Mi piacerebbe portare in alto i colori di Mach 3 Sport anche nei panni del pilota” – aggiunge Bonfadini – “per ringraziare nel miglior modo possibile i fratelli Malin che hanno spinto tantissimo per farmi tornare a competere. Confidiamo di poter dire la nostra al Fettunta”.

  • BALCONE DELLE MARCHE: ANCORA PODIO PER PASCOLI

    Nell’appuntamento che sancisce il giro di boa della rinomata serie Raceday il pilota di PR Group chiude al secondo posto nonostante una prestazione opaca.

    Dolo (Ve), 02 Dicembre 2015 – La cronaca dell’ottava edizione della Ronde Balcone delle Marche, andata in scena a Cingoli tra i giorni 21 e 22 Novembre scorsi, porta con sé una seconda posizione di classe S2000 ed un quinto in quella di gruppo A nella bacheca di PR Group che non lascia del tutto soddisfatti gli autori di questa buona prestazione.
    Messo in soffitta il travagliato weekend vissuto al Val d’Orcia Thomas Pascoli, alle note la compagna Eva Narduzzi, scendeva in campo in terra marchigiana con il chiaro intento di riscattare il conto con la sorte che nel precedente round di campionato gli aveva tarpato le ali prima che la lotta iniziasse.
    Al giro di boa del challenge Raceday il pilota preparatore tornava alla guida della Peugeot 207 Super 2000 uscita dalla propria factory friulana.
    Che in realtà non fosse questo il momento della riscossa lo si era intravisto già durante la giornata antecedente alla gara con un fuori programma che rendeva la sessione di ricognizione del percorso abbastanza ostica.
    Un passo di gara poi al di sotto dei ritmi mantenuti abitualmente dal portacolori della scuderia veneziana conferma ulteriormente una giornata non al livello delle aspettative.
    Siglando in tutti e quattro i passaggi sull’unica prova speciale in programma, la Lago di Cingoli, il secondo parziale in classe S2000 Pascoli consolidava, chilometro dopo chilometro, un secondo gradino del podio mai in discussione che rimanda ai prossimi appuntamenti della serie la rincorsa all’alloro.

  • MARCIALONGA OMAGGIA LA “STORY”, REGALO VINTAGE AI PARTECIPANTI

    Torna la Marcialonga Story sabato 30 gennaio 2016

    Cornice in legno artigianale donata ai partecipanti della gara

    Revival dello sci di fondo fra Lago di Tesero e Predazzo (TN)

    Il Registro degli sci d’epoca manterrà viva la ‘memoria’ dello sci di fondo

     

     

    Regalo rigorosamente in stile vintage per i partecipanti alla prossima Marcialonga Story. Al termine della quarta edizione della ormai celebre sfilata con sci e abbigliamento d’epoca di sabato 30 gennaio, verrà donata una cornice realizzata artigianalmente dalla falegnameria “Naturalmente Legno”, che farà assaporare ai concorrenti il profumo del legno pregiato delle Valli di Fiemme e Fassa. L’omaggio “retrò” verrà offerto agli atleti subito dopo l’arrivo e la tradizionale foto di rito nella piazza di Predazzo. Non sarà l’unico oggetto consegnato nel corso dello storico revival, ogni iscritto riceverà un caratteristico pettorale di cotone in stile anni ’70 e fornito dal Pastificio Felicetti, oltre ad un tubetto di sciolina Rode ed un cartellino da convalidare con gli appositi timbri lungo il percorso. Gli eventi di casa Marcialonga sono sempre una fonte di richiamo per il grande pubblico, ma in questa manifestazione non competitiva si può assaporare un’atmosfera speciale, unica, per un revival in grande stile dello sci di fondo, con attrezzature ed abbigliamento dei tempi che furono.

    Un vero tuffo nel passato, con partenza alle 9.30 dallo Stadio del Fondo di Lago di Tesero, prima di scivolare lungo un percorso di 11 chilometri da affrontare in tecnica classica fino al traguardo nel cuore di Predazzo, dove ad attendere i fondisti ci sarà un ricco ristoro.

    L’iscrizione è aperta a tutti gli amanti degli sci stretti, ma è fondamentale presentarsi allo start con sci da fondo antecedenti il 1976 con attacchi da 75 mm di larghezza, nonché scarpe, bastoncini e abbigliamento vintage. Solamente 300 i posti disponibili, per cui sarà meglio affrettarsi!

    La quota d’iscrizione alla Marcialonga Story è di 30 euro, con uno sconto di 5 euro per i concorrenti che si cimenteranno anche in uno degli altri eventi Marcialonga, per gli over 60 e per i gruppi di almeno dieci persone.

    Disponibile anche il “Registro degli sci d’epoca”, l’iniziativa promossa da Marcialonga allo scopo di raccogliere notizie, dati e immagini degli sci di periodi diversi, per non perdere e mantenere viva la ‘memoria’ storica dello sci di fondo.

    Info: www.marcialonga.it

  • MANCIN NELLA TOP 5 DEL TROFEO TRIVENETO SLOVENO

    Nella splendida cornice del Ristorante Vivo a Lubljana il portacolori di Mach 3 Sport è stato premiato per il quinto posto ottenuto in prima divisione nella stagione 2015.

    Rivà (Ro), 01 Dicembre 2015 – Si è tenuta lo scorso Sabato, 28 Novembre, la cerimonia ufficiale di premiazione che ha sancito la chiusura del sipario sul Trofeo Triveneto Sloveno 2015.
    Presso il Ristorante Vivo, in quel di Lubljana, si sono riuniti tutti i protagonisti di un’esaltante stagione agonistica provenienti da varie discipline motoristiche: pista, rally, slalom e salita.
    Proprio in quest’ultimo capitolo il pilota di Rivà, Michele Mancin, ha tagliato un altro importante e significativo traguardo andando a conseguire il premio per il quinto classificato nell’ambito della prima divisione.
    La classifica dedicata alle vetture moderne, che raggruppava sia le gruppo A che le derivate dalla produzione, ha visto quindi il portacolori della scuderia patavina Mach 3 Sport ricevere una nuova gratificazione che ha in parte aiutato a digerire quel titolo di vice campione austriaco che gli va certamente stretto.

    “Siamo onorati per aver ricevuto questo premio” – racconta Mancin – “perchè entrare tra i migliori cinque classificati in prima divisione è certamente un risultato di primo piano. È una pillola che aiuta a limitare, seppur in parte, l’amarezza per aver perso il titolo austriaco, nostro obiettivo dichiarato di stagione, all’ultimo appuntamento”.

    Una serata decisamente conviviale, condita da un’ottima cena e da una piacevole colonna sonora dal vivo, dove vincitori e vinti hanno avuto il modo di ritrovarsi ancora una volta, smessi i panni di gara, per vivere i propri ricordi di un’annata destinata ormai agli archivi.
    Un’occasione per tracciare un bilancio di questa campagna europea prima di concentrarsi sulla stesura dei programmi sportivi targati 2016.

    “Indubbiamente la delusione per come si è conclusa la nostra avventura è ancora calda” – aggiunge Mancin – “ma se cerchiamo di accantonare il lato emotivo possiamo dire di essere ampiamente soddisfatti di quanto abbiamo espresso in campo europeo quest’anno. Siamo partiti per una nuova sfida che ci vedeva affrontare, quasi sempre, eventi nei quali eravamo all’esordio contro avversari molto preparati e veloci nonché profondi conoscitori della serie austriaca. Certo, vincere sarebbe stata la ciliegina sulla torta ma anche il titolo di vice campione, nel primo anno nell’Austrian Hill Climb Championship, non si può considerare un risultato negativo. Se a questo poi aggiungiamo la quinta piazza in prima divisione nel Trofeo Triveneto Sloveno direi che non ci possiamo lamentare anche se è chiaro che si vorrebbe solo vincere. Colgo l’occasione per ringraziare in primis la scuderia Mach 3 Sport ed in particolar modo il presidente Manuel Bonfadini perchè, assieme ai suoi ragazzi, ha fatto un lavoro eccelso che ci ha permesso di essere sempre in lotta per le posizioni di vertice. Grazie di cuore a tutti i partners sportivi che hanno creduto in questo ambizioso progetto e ci hanno sostenuto sempre da vicino, anche nei momenti più duri. Arrivederci al 2016”.

  • SKI SPRINT PRIMIERO ENERGIA, UN MESE ALLO START A FIERA DI PRIMIERO (TN)

    Manca un mese alla 13.a Ski Sprint Primiero Energia

    I migliori velocisti a Fiera di Primiero (TN) domenica 27 dicembre

    Appuntamento con il Campionato Italiano Assoluto Team Sprint

    In gara anche i giovani per la Ski Sprint Young

     

     

    L’inverno, la stagione prediletta da chi ama lo sci di fondo, è alle porte e il conto alla rovescia per la Ski Sprint Primiero Energia sta arrivando alle battute finali. Manca infatti un mese esatto allo start della 13.a edizione della gara che il prossimo 27 dicembre tornerà ad animare le vie del centro storico di Fiera di Primiero (TN).

    Tutto procede come da copione, lo staff del comitato organizzatore U.S. Primiero, capitanato dal presidente Luigi Zanetel, sta pianificando gli ultimi dettagli e i migliori velocisti italiani stanno iniziando a scaldare… gli sci. La competizione scatterà in “notturna” nel cuore di Fiera di Primiero, sotto la Torre Civica e a ridosso della Chiesa della Madonna dell’Aiuto. Da lì la gara proseguirà lungo un percorso ad anello di 400 metri che abbraccerà il centro passando per Via Fiume, Via Guadagnini e Via Terrabugio, dove sarà allestito anche il traguardo. Inutile sottolineare la bellezza suggestiva del tracciato di gara, che vedrà gli atleti scivolare a passo pattinato attraverso le vie innevate del centro, a massima velocità, illuminati dalle luci natalizie e da quelle adibite per l’occasione, accompagnati e sostenuti dal calore del pubblico presente.

    La Ski Sprint Primiero Energia si conferma un evento che unisce al fascino della competizione anche una cornice suggestiva, in pieno clima festivo post-natalizio. Non per niente si tratta di una storia lunga tredici anni, contraddistinta dall’ottima attenzione organizzativa, dalla bellezza della location e dal forte appeal. Ogni anno si presentano allo start i massimi esponenti azzurri della disciplina, e anche il prossimo 27 dicembre la celebre Ski Sprint accoglierà i migliori fondisti provenienti dai corpi militari di tutta Italia, che arriveranno a Fiera di Primiero per sfidarsi al cospetto del gruppo dolomitico delle Pale di San Martino in una gara dove solo i più veloci avranno accesso alle finali.

    È sicuramente troppo presto per fare dei pronostici, ma quel che è certo è che l’agonismo sarà alto visto che la competizione primierotta sarà appuntamento unico di Campionato Italiano Assoluto Team Sprint. In gara ci saranno anche numerosi giovani, pronti a darsi battaglia nella Ski Sprint Young.

    Le telecamere della RAI come di consueto riprenderanno le varie fasi di gara e le immagini verranno trasmesse in diretta TV dalle 17 alle 18.30 su RAI Sport 1. Mentre per tutti coloro che decideranno di vivere dal vivo la Ski Sprint Primiero Energia sono anche a disposizione dei pacchetti turistici per soggiornare in Trentino e scoprire più nel dettaglio il borgo di Fiera di Primiero e i territori limitrofi.

    Info: www.usprimiero.com

  • SPORT INVERNALI IN FIBRILLAZIONE, PARTE LO SPETTACOLO DELLA COPPA DEL MONDO

    Prime tappe di Coppa del Mondo per Cross-Country, Ski Jumping e Nordic Combined

    Otto azzurri convocati dal DS Sandro Pertile per il Ruka Triple finlandese

    Pellegrino, Nöckler, Rastelli, Clara, De Fabiani, De Martin, Debertolis e Scardoni i nomi azzurri

    In Val di Fiemme (TN) gran finale di Tour de Ski e Combinata Nordica

     

     

    Il calendario di Coppa del Mondo traccia le proprie gare come uno dei quadri innevati di Claude Monet, sfoggiando ben tre discipline nelle prime giornate di sfide invernali.

    Nello scenario finlandese di Ruka questo fine settimana andranno in scena le prime competizioni di combinata nordica e sci di fondo, mentre per lo ski jumping le gare di Coppa del Mondo si sono aperte qualche giorno prima a Klingenthal, in Germania.

    Sono otto gli azzurri che il direttore sportivo Sandro Pertile ha convocato per il Ruka Triple, prima tappa stagionale per gli atleti di sci di fondo. Tra loro si contano stelle del fondo azzurro come Federico Pellegrino, Maicol Rastelli, Francesco De Fabiani, Roland Clara e Dietmar Noeckler in campo maschile, Virginia De Martin, Ilaria Debertolis e Lucia Scardoni fra le atlete ‘rosa’. Da venerdì in Finlandia saranno in programma una gara sprint in tecnica classica, 5 km in tecnica libera per le donne e 10 km per gli uomini, e due pursuit sui binari rispettivamente di 10 e 15 km. Gli atleti inizieranno un lungo cammino di sfide che li porterà a gareggiare sulle nevi di tutta Europa, prima di arrivare in Val di Fiemme ed affrontare la temuta ‘Final Climb’ dell’Alpe Cermis il 9 e 10 gennaio, celebrando nel migliore dei modi la conclusione della decima edizione del Tour de Ski inserito nel calendario FIS World Cup.

    Ruka battezzerà la trentacinquesima edizione della Coppa del Mondo di Sci di Fondo, con gli atleti delle nazioni scandinave in testa al lotto dei favoriti, ma l’Italia, reduce da una delle sue migliori stagioni, proverà con le prestazioni di Federico Pellegrino e degli altri atleti azzurri a lottare per ottenere una delle prestigiose Coppe di specialità. Roland Clara sarà caposaldo delle Long Distance ma il giovane Francesco De Fabiani non sarà da meno. Altri azzurri con la ‘A’ maiuscola saranno Dietmar Nöckler e Maicol Rastelli, quest’ultimo reduce dalla vittoria ai Campionati del Mondo di skiroll nella specialità UpHill.

    Nel weekend al via anche i primi appuntamenti di combinata nordica, con il salto dal trampolino grande, ma la nazionale azzurra rimanderà il debutto alla settimana successiva nella tappa di Lillehammer, proseguendo poi nella lunga serie di eventi che li riporterà in ‘patria’ con le gare fiemmesi dal 26 al 28 febbraio.

    A Ruka andranno in scena due Gundersen, sabato 28 e domenica 29 novembre, con i salti da uno dei trampolini più imponenti di tutto il calendario di combinata nordica. Scenario conclusivo della Coppa del Mondo di combinata nordica e del Tour de Ski saranno le nevi della Val di Fiemme, le cui piste sono già a disposizione e pronte a decretare alcuni fra i migliori atleti al mondo degli sport invernali.

    Info: www.fiemmeworldcup.com

  • TROFEO TOPOLINO SCI DI FONDO IN VAL DI FIEMME, 10% DELLA QUOTA DI ISCRIZIONE IN BENEFICENZA

    Giovani fondisti in Val di Fiemme il 23 e 24 gennaio per il 33° Trofeo Topolino Sci di Fondo

    Continua il progetto di beneficenza “Tendiamo la mano” e il coinvolgimento di giovani artisti

    Appuntamento per tutti allo Stadio del Fondo di Lago di Tesero (TN)

    Il GS Castello di Fiemme si prepara per accogliere migliaia di fondisti in erba

     

     

    Il Trofeo Topolino Sci di Fondo richiama ogni anno in Val di Fiemme, sulle piste dello Stadio del Fondo di Lago di Tesero (TN), migliaia di giovani fondisti, stelle nascenti della disciplina, pronti a dire la loro in due giornate che da sempre si rivelano il giusto mix tra sport e divertimento. La 33.a edizione si svolgerà il 23 e 24 gennaio 2016 e vedrà i “piccoli” atleti impegnati in tecnica classica lungo percorsi di diverse lunghezze in base alla categoria di appartenenza, ovvero “Baby”, “Cuccioli”, “Ragazzi” e “Allievi”. Un appuntamento importante, approvato da FIS, FISI e Comitato Trentino, che ha tutte le carte in regola per essere considerato una sorta di mini campionato mondiale dello sci di fondo, con ogni anno allo start bambini di ogni nazionalità, dove il colore predominante è quello vivace delle tute da fondo che spiccano sul bianco manto nevoso.

    Un appuntamento che unisce nello sport, con un occhio di riguardo anche ai più bisognosi. È dal 2006, infatti, che il comitato organizzatore GS Castello di Fiemme devolve il 10% delle quote di iscrizione al progetto “Tendiamo la mano”, volto a sostenere a distanza i bambini in difficoltà nel mondo, con un programma di adozioni dedicato in collaborazione con L’Associazione Amici Trentini. Un progetto solidale per fare del bene e lanciare un messaggio forte agli iscritti al Trofeo Topolino, con l’intento di “chiamare – per dirla con le parole degli Organizzatori – ad essere protagonisti attivi del gesto di solidarietà e impegno in prima persona i nostri “mille” giovani concorrenti, aiutandoli ad acquistare una mentalità nuova, uno stile di vita diverso, che non conosca confini.”

    Per quanto riguarda le giornate di gare, sabato 23 gennaio sarà interamente dedicato alle categorie “Baby” e “Cuccioli”, al “Trofeo Topolino Revival” a cui potranno accedere tutti gli atleti che hanno preso parte al Trofeo Topolino in Val di Fiemme in passato (nati tra il 1970 e il 1999), e alla cerimonia di benvenuto a tutte le rappresentative straniere e nazionali. Domenica 24 toccherà invece a “Ragazzi” e “Allievi” darsi battaglia, con premiazioni a seguire. A Castello di Fiemme non mancheranno le iniziative di contorno rivolte ai presenti tra cui tante sorprese e attività di animazione in chiave Disney. Le giornate del Trofeo Topolino Sci di Fondo saranno dunque una vera e propria festa Disney, dove lo sport e il divertimento si terranno a braccetto, anche grazie al contributo di Soullimit che sarà lo sponsor principale di questa 33.a edizione e donerà a tutti gli iscritti una fascetta tecnica. Il comitato organizzatore del GS Castello di Fiemme si prepara per accogliere migliaia di fondisti in erba, pronti a dare del loro meglio e a sfrecciare sugli sci stretti.

    Tutte le informazioni sono disponibili sul sito: www.trofeotopolino.it

  • CRISTALLI DI NEVE SULLA MARCIALONGA, CANNONI IN AZIONE NELLE VALLI DI FIEMME E FASSA

    Cannoni spara-neve in pista per la prossima Marcialonga di Fiemme e Fassa (TN)

    Il 31 gennaio sarà la giornata della sfida epica fra migliaia di ‘bisonti’

    L’innevamento artificiale procede costante in attesa dell’inverno

    Decine di addetti ai lavori si adoperano per un’altra esemplare edizione

     

     

    Con il gelido soffiare di queste giornate autunnali le vallate trentine iniziano ad assaporare l’arrivo dell’inverno, Marcialonga ha dunque le condizioni necessarie per far in modo che i cannoni spara-neve inizino la produzione per il percorso di gara del 31 gennaio, affinché la realizzazione del manto nevoso sul quale si sfideranno i partecipanti risulti impeccabile.

    La neve artificiale è necessaria per garantire una lunga durata della pista, dato che offre maggior stabilità delle caratteristiche fisiche permettendo un fondo compatto e duraturo, e di conseguenza una migliore sciabilità per i fondisti. Ovviamente gli organizzatori contano anche sull’arrivo di precipitazioni di neve naturale, che oltre a “completare l’opera” della pista conferirebbero all’intero paesaggio l’aspetto tipicamente invernale per una cornice perfetta.

    Il tracciato di 70 km della Marcialonga fungerà da palcoscenico innevato per migliaia di ‘attori’ provenienti da ogni parte del mondo, che si sfideranno sullo storico percorso da Moena a Cavalese.

    Chiuse da tempo le finestre d’iscrizione, ‘bruciate’ ancor prima dell’avvento dell’estate, non si può far altro che preparare al meglio la gara principale e tutte le manifestazioni di contorno che animeranno la quarantatreesima edizione.

    La pista Marcialonga di Fiemme e Fassa è anche un percorso “turistico” e per questo è un patrimonio delle due vallate, i cui comuni sono in prima fila insieme a Marcialonga nell’impegno per garantire i più elevati standard di efficienza e sicurezza. Diciannove macchine spara-neve sono state messe all’opera, con i cannoni disposti strategicamente ed i centri di produzione neve nei vari comuni attivati per distribuire la neve lungo il tracciato.

    C’è un consistente dispiegamento di forze fra Val di Fassa e Val di Fiemme con gattisti, addetti ai cannoni anche per i turni notturni e personale di supporto per ogni tipo di evenienza. È anche grazie all’impegno di queste persone e di tutta la comunità che Marcialonga può godere di una meritata fama, fregiandosi di numerosi riconoscimenti in Italia e nel mondo.

    Info: www.marcialonga.it

  • 29 Novembre 2015 – Spada Giapponese a Cornaredo

    diretto dai Maestri (V Dan – Menkyo Mokuroku)

    Alessandro Niten Crizman e
    Carlo Hogaku Faleschini

    Domenica 29 Novembre 2015
    ore 9.30 – 13.30

    Presso la palestra “Scuola Muratori ”
    Via Leonardo Da Vinci n°34
    Cornaredo ( MI )

     

    Quota di partecipazione ad offerta libera

    Per informazioni:
    Luca Matteucci – 339 8824250 – [email protected]
    Carlo Faleschini – 349 2673331 – [email protected]

    Lo stage è aperto a tutti i praticanti, di tutte le Federazioni e Associazioni, purché in regola con le rispettive Assicurazioni

    Tenshin Shoden Katori Shinto Ryu è una delle più antiche scuole di spada giapponese.   (altro…)

  • NATURA E DIVERTIMENTO IN SELLA ALLA MTB, ORTLER BIKE MARATHON DA NON PERDERE

    Seconda edizione al via l’11 giugno 2016

    Val Venosta (BZ) paradiso dei bikers

    Ortler Bike Marathon per tutti i gusti

    Iscrizioni aperte a tariffe vantaggiose

     

     

    Le calde e soleggiate giornate di novembre sembrano invitare i bikers a godersi le ultime uscite in sella prima della pausa invernale. E allora perché non proiettarsi mentalmente alla prossima stagione estiva? Ortler Bike Marathon, la granfondo altoatesina che si è già guadagnata un posto d’onore nel panorama nazionale, sarà appuntamento imperdibile per gli appassionati di ruote grasse anche l’11 giugno 2016.

    Per la prima edizione 1700 bikers sono accorsi da tutta Europa affrontando arrembanti gli sterrati dell’Alta Val Venosta, così per questo secondo appuntamento gli organizzatori iniziano per tempo mettendosi subito al lavoro per garantire una giornata di gare indimenticabile ed un nuovo successo all’orizzonte. Squadra vincente non si cambia, è risaputo, per tale motivazione il comitato promotore sotto la guida di Gerald Burger manterrà immutato il team e i due tracciati in gara.

    Si partirà dalla località altoatesina di Glorenza e dopo i primi 8 chilometri il tracciato si dividerà: i bikers più agguerriti potranno cimentarsi nel percorso Marathon di 90 km e 3000 metri di dislivello, con salite e passaggi tecnici più impegnativi, mentre i più ‘tranquilli’ potranno optare per il percorso Classic di 51 km e 1600 metri di dislivello a loro più affine. Ortler Bike Marathon non è solamente sinonimo di tecnica e spinta sul pedale, il fascino della gara è insito nella bellezza dei territori in cui si svolge.

    Gli atleti che competeranno saranno circondati da paesaggi mozzafiato all’ombra dell’Ortles, che li farà immergere nei meravigliosi colori della natura dell’Alta Val Venosta e dei laghi di San Valentino e Resia, prima di sfrecciare nei caratteristici borghi di Glorenza, Malles, Burgusio, passando nei centri d’interesse storico-culturale come Castel Coira o l’Abbazia di Monte Maria per un’esperienza unica, suggestiva, emozionale, che solo Ortler Bike Marathon è in grado di poter offrire.

    Gli organizzatori non lasceranno nulla al caso, proponendo anche per la prossima edizione un evento per i più piccoli. Sabato 11 giugno è in programma infatti anche la Mini Ortler Bike Marathon, che partirà ed arriverà sotto i portici di Glorenza. I bikers in erba pedaleranno lungo due percorsi a loro dedicati, in un’atmosfera festosa e divertente. Si tratta di una manifestazione non competitiva che avvicinerà i bambini al mondo della mountain bike, i quali potranno emulare le gesta dei grandi ricevendo un simpatico gadget al termine della gara. Ortler Bike Marathon è un’occasione da non farsi sfuggire, tanto più che le iscrizioni per l’edizione 2016 sono già aperte e fino al 31 dicembre sarà possibile strappare un posto in griglia vantaggioso al prezzo di 55 euro, una quota che includerà pettorale ed un cospicuo pacco gara. Iscriversi è semplicissimo: sarà sufficiente completare la registrazione nella sezione dedicata sul sito: www.ortler-bikemarathon.it.

  • Dragonboiles – La Vaporiera elettrica per il carpista che le boilies se le fa da sé

    Dragonboiles è l’evoluzione della vaporiera nata per la produzione selfmade di esche di alta qualità per il carpfishing, la pesca sportiva alla carpa. E’ una novità mondiale per chi desidera creare boilies professionali in modo facile e pulito, ottimizzando gli spazi che ha a disposizione.

    Ci sono 5 motivi per cui i carpisti più esperti consigliano questo elettrodomestico:

    1. Il funzionamento elettrico e non l’utilizzo di una bombola a gas è un evidentemente miglioramento riguardante la SICUREZZA
    2. La cottura a vapore è migliore di quella per immersione perché MANTIENE le caratteristiche ORGANOLETTICHE degli impasti.
    3. La QUALITA’ delle boilies cotte su un unico livello, invece che a cestelli sovrapposti, è notevolmente migliore perché UNIFORME.
    4. E’ possibile cuocere non solo palline ma anche SEMI E GRANAGLIE con l’apposito filtro
    5. Gli accessori per l’asciugatura delle boiles, carrello e rastrelliera, permettono di stoccare GRANDI QUANTITA’ di esche in spazi RIDOTTI, sia a parete che a terra.

    I prodotti sono tutti MADE IN ITALY, creati da un’azienda della provincia di Mantova con più di 40 anni di esperienza nel settore della lavorazione della lamiera. Commerciano in tutto il mondo e saranno presto presenti alle fiere più importanti del settore.

    Il salto di qualità nella pesca sportiva non è passato inosservato a tutti coloro che fanno della loro passione un motivo per realizzare se stessi.

    Per saperne di più: www.dragonboiles.com

     

     

     

  • NUOVO LOOK PER LA GRANFONDO LIOTTO, ON-LINE IL SITO DELL’EDIZIONE 2016

    Granfondo Liotto, il 10 aprile 2016 tutti in sella a Vicenza per la 18.a edizione

    Un nuovo look per il sito della manifestazione

    Iscrizioni aperte e in piena corsa

    Prova valida per il circuito Alé Challenge 2016 e per il Campionato Italiano ACSI

     

     

    La passione per lo sport e per il ciclismo su strada è sempre forte nel Vicentino, dove domenica 10 aprile 2016 andrà in scena la diciottesima Granfondo Liotto. Il cuore del centro storico di Vicenza, città patrimonio UNESCO e terra di origine della casa ciclistica Liotto da cui la manifestazione prende il nome, insieme ai saliscendi dei Colli Berici si confermano il fulcro di questa nuova edizione che sarà valida anche per il circuito Alé Challenge 2016 e per il Campionato Italiano ACSI.

    In attesa dello start, gli organizzatori dell’A.S.D Team Granfondo Liotto hanno curato la realizzazione del nuovo sito dedicato all’evento, dal look accattivante e dalla veste grafica interamente rinnovata, già attivo e facilmente consultabile on-line. Accedendo alla pagina www.granfondoliotto.it sarà possibile immergersi nel mondo della Granfondo Liotto e consultare tutte le informazioni utili sulla manifestazione, dal regolamento agli aggiornamenti sulle ultime novità.

    Anche il prossimo anno la gara si svolgerà su due percorsi, il Mediofondo di 95 Km e 1.400 m di dislivello e il Granfondo di 130 Km e 2.300 metri di dislivello, entrambi descritti nel dettaglio on-line. La partecipazione è aperta a cicloamatori italiani e stranieri, cicloturisti e non tesserati che potranno sottoscrivere una tessera giornaliera comprensiva della copertura assicurativa valida per tutta la durata della manifestazione.

    Le iscrizioni sono aperte e in piena corsa, con la speciale tariffa agevolata di 33 Euro valida fino al 31 dicembre 2015, a cui si aggiunge l’opportunità per tutti i tesserati SDAM di usufruire della tariffa di 29 Euro valida per i primi 200 che effettueranno l’iscrizione. Dall’1 gennaio 2016 la quota sarà di 36 Euro mentre per le iscrizioni dall’1 al 31 marzo si passerà a 40 Euro, con la possibilità di registrarsi anche dall’1 al 7 aprile alla quota di 45 Euro, o direttamente in loco il 9 e 10 aprile.

    La Granfondo Liotto si svolgerà in piena sicurezza tra i Colli Berici e scatterà alle 9 di domenica 10 aprile in Viale Roma, a fianco di Campo Marzo, in centro a Vicenza, che sarà anche il punto di arrivo di entrambi i percorsi.

    Info: www.granfondoliotto.it

  • TROFEO TOPOLINO SCI DI FONDO 2016: L’ARTE DEI GIOVANI DIPINGE LA NUOVA EDIZIONE

    33° Trofeo Topolino Sci di Fondo il 23 e 24 gennaio in Val di Fiemme (TN)

    Il Liceo del Design e delle Arti di Pozza di Fassa interpreta il Trofeo Topolino

    Premiati i disegni più originali degli allievi dell’istituto d’arte “G.Soraperra”

    “Patrocinio morale” alla manifestazione di gennaio da parte del CONI

     

     

    Quando si parla del Trofeo Topolino Sci di Fondo si parla anche di giovani promesse dello sci nordico e dunque di sport e di attività legate allo sport e a valori sani, è inevitabile. Così com’è inevitabile il coinvolgimento dei più piccoli che ogni anno vengono chiamati a raccolta in Val di Fiemme (TN) in due giornate dedicate allo sci di fondo. L’appuntamento con la 33.a edizione del Trofeo è per sabato 23 e domenica 24 gennaio 2016, ma i giovani non saranno protagonisti solo durante le gare, verranno coinvolti in tante iniziative di contorno ed eventi creati ad hoc prima e durante l’evento. Ad aprire le porte alla stagione lo speciale concorso di disegno bandito dal comitato organizzatore GS Castello di Fiemme in collaborazione con il Liceo del Design e delle Arti “G.Soraperra” di Pozza di Fassa, volto a coinvolgere gli allievi dell’istituto nella realizzazione del 33° Trofeo della manifestazione.

    Ventuno bozzetti presentati oggi dai ragazzi del liceo, valutati e premiati da una giuria composta dalla coordinatrice generale del Comitato Organizzatore Nicoletta Nones, da Marco Larger e Fulvio Zorzi, rispettivamente Sindaco ed Assessore allo Sport del Comune di Castello – Molina di Fiemme, e da Tiziano Deflorian e Domenico Bravi del Liceo del Design e delle Arti “G.Soraperra”.

    La scelta della giuria non è stata facile e le valutazioni si sono basate sull’originalità dei disegni ma anche sull’interpretazione globale dello spirito del Trofeo Topolino. Vincitore del concorso il disegno di Virginia Valentini della classe terza, premiata per la “resa plastica della figura di Topolino nella realizzazione del Trofeo ligneo e della statua di neve, colto in primo piano nel momento della vittoria”. Nel disegno è raffigurato il volto sorridente di Topolino, che alza le braccia al cielo in segno di vittoria, sullo sfondo la scia del suo passaggio e il paese di Castello in lontananza. Secondo classificato l’elaborato di Cristof Riz della classe quarta, che ha rappresentato un paio di sci di legno appoggiati alla figura stilizzata della testa di Topolino e delle sue celeberrime orecchie, in cui si può leggere la dicitura: “33° Trofeo Topolino Castello di Fiemme”. Terza classificata Federica Vanzetta della classe terza ed il suo colorato disegno, in cui si scorge un festante Topolino in cima al castello, con un paio di sci in mano e la scritta ‘winner’, in alto una serie di bandiere volte a raffigurare l’internazionalità dell’evento.

    Il bozzetto vincitore prenderà forma e si trasformerà nel trofeo della 33.a edizione e in una statua di ghiaccio raffigurante il topo più famoso al mondo. Un bel modo di coinvolgere i giovani anche prima di quelle che saranno le giornate dell’evento vero e proprio.

    Per quanto riguarda il Trofeo Topolino Sci di Fondo dal punto di vista agonistico, sabato 23 gennaio sarà dedicato alle gare degli atleti delle categorie “Baby” e “Cuccioli”, con la manifestazione Trofeo Topolino Revival a seguire, mentre domenica 24 gennaio toccherà a “Ragazzi” e “Allievi” darsi da fare. Le gare si svolgeranno allo Stadio del Fondo di Lago di Tesero e saranno tutte in tecnica classica, lungo distanze diverse in base alla categoria di appartenenza dei giovani fondisti. Insieme all’agonismo ci sarà spazio anche per il divertimento, con tante attività pensate per intrattenere tutti i presenti, tra cui il villaggio Disney a Castello di Fiemme e lo spettacolo Disney di sabato sera al Cinema Teatro Comunale di Tesero.

    Il 33° Trofeo Topolino è approvato da FIS, FISI e Comitato Trentino e farà parte del progetto FIS Snow Kidz per avvicinare i più piccoli alla neve e agli sport invernali. È recentissima inoltre la notizia che il CONI ha concesso il “Patrocinio morale” alla manifestazione, a conferma del valore dell’appuntamento trentino e dell’importante lavoro svolto dal comitato organizzatore. Tutte le informazioni e il programma completo delle giornate sono disponibili sul sito www.trofeotopolino.it

  • L’AVANZATA DELLE “MARCIALONGHETTE”, IL CORAGGIOSO CAMMINO DELLE DONNE NELLO SPORT

    Alla Marcialonga del 31 gennaio le donne élite partiranno davanti a tutti

    Novità assoluta e momento storico per la manifestazione di Fiemme e Fassa (TN)

     

     

    Alla prossima Marcialonga invernale del 31 gennaio 2016 le donne élite partiranno in testa, con 10 minuti di vantaggio sulla “mandria di bisonti”. Un evento storico, una decisione destinata a lasciare il segno, una scelta che commuoverà le “Marcialonghette” delle prime edizioni che diedero sfoggio di grinta, coraggio e… fantasia, per riuscire a partecipare assieme ai colleghi maschi.

    Si narra che nell’antica Grecia la prima rappresentante del gentil sesso a prender parte ad una competizione sportiva lo fece… travestendosi da uomo. Uno stratagemma che le donne che osarono intrufolarsi alle prime edizioni della Marcialonga di Fiemme e Fassa conoscono bene. Le prime presenze furono quelle di Maria Fida Moro, figlia del compianto statista Aldo Moro, e di Gigliola Cinquetti, contattata a Milano dopo la presentazione ufficiale della manifestazione alla stampa. Queste partecipazioni, datate 7 febbraio 1971, sono tuttavia riconducibili a una partenza “fuori gara” per la prima e ad un ruolo di testimonial per la seconda, nulla che lasci presagire ad un serio impegno sportivo.

    Già dalla seconda edizione del 30 gennaio 1972 ci furono i primi tentativi di camuffamento. Due ragazze norvegesi si travestirono da uomini e furono scoperte solamente al traguardo! Nella terza edizione cinque donne furono smascherate da baffi posticci, nella quarta quattro atlete conclusero la prova con false generalità, nella quinta cinque donne vennero smascherate e squalificate.

    Apice di quanto accadde in seguito furono le quattordici donne travestite da uomo nella sesta edizione, con un emblematico cartello ad aspettarle all’arrivo: “Marcialonga vietata alle donne: perché?”. Già, perché? Una domanda che qualche mese più tardi trovò risposta, tant’è che alla settima Marcialonga di Fiemme e Fassa la porta sbarrata alle donne si spalancò.

    Un’analessi ci porta ad Olimpia, nel 776 a.C. Ai piedi del tempio di Zeus c’è fermento, è in corso la cerimonia d’apertura dei primi Giochi Olimpici. È stata decretata l’Ekecheiria, una tregua sacra in tutta la Grecia. Nessuna donna è presente, né come partecipante né come spettatrice. Persino il fondatore De Coubertin durante la prima Olimpiade moderna si oppose alla loro partecipazione, rispettando la tradizione classica che le voleva escluse. Tuttavia, una greca di umili origini conosciuta come Melpomene, partecipò non ufficialmente correndo eroicamente da sola il giorno successivo. Per notare le prime presenze ufficiali si deve risalire ai Giochi di Parigi del 1900, con un paio di donne comparse in gara.

    Una “colpa” imputabile in parte anche alla letteratura, il romanticismo ottocentesco aveva creato un’immagine stereotipata della donna. Attraverso le pagine dei libri ella veniva rappresentata come un essere malinconico, una creatura fragile e remissiva, eternamente destinata all’obbedienza e al compiacimento dell’uomo, l’opposto dell’immaginario sportivo collettivo, ben più brutale e mascolino.

    Vero e proprio spartiacque furono le famigerate Olimpiadi di Berlino del 1936, con lo spettro del nazismo alle porte. Le donne cominciarono ad essere considerate per la prima volta delle atlete, non mere apparizioni o fenomeni da baraccone. A dimostrazione di ciò, fu la prima medaglia in assoluto dell’atletica italiana, che arrivò negli 80 metri ad ostacoli proprio da parte di una donna, l’allora ventenne bolognese Trebisonda Valla, detta “Ondina”.

    Da quel momento in poi fu una costante evoluzione, ed ora donne e uomini possono mescolare e valorizzare le proprie abilità innate, qualunque esse siano. Le prime sono in grado di far sfoggio della propria resistenza nello sci di fondo e della forza nel pugilato, i secondi possono dar prova di sensibilità ed espressività nel pattinaggio artistico e nella ginnastica ritmica, senza che qualcuno ci trovi nulla da ridire. Ma non fu un’evoluzione facile, di certo non priva di coraggio, ma difficoltosa, complicata, un’impresa da… Donne!

    Ancora nel 1968, nell’anno di grandi cambiamenti e rivoluzioni, la disciplina per eccellenza dei Giochi Olimpici, la maratona, era loro preclusa. Le gesta di Filippide – il giovane ateniese che secondo la leggenda corse fino all’acropoli per annunciare la vittoria dei concittadini e, una volta giunto a destinazione, morì stremato per lo sforzo immane – potevano essere ripercorse solamente dagli atleti maschi. In ambito non olimpico, il caso più eclatante fu quello della maratoneta statunitense Kathy Switzer, che alla Maratona di Boston si iscrisse con l’iniziale del nome ingannando i commissari. I quali, quando si accorsero della sua presenza, cercarono di fermarla rincorrendola “by any means necessary”, anche con l’uso della forza. Non fecero però i conti con l’energumeno che le correva a fianco, il fidanzato della giovane Kathy, Tom Miller, un atleta di lancio del martello che riuscì a proteggerla fino all’arrivo allo stadio, dove venne fermata. La mossa ardita della Switzer non le permise di portare a termine la sua impresa ma lanciò un segnale così forte che nel 1972 la maratona venne aperta alle donne.

    Fino al 1977 le donne non erano ammesse alla Marcialonga, la prima vincitrice fu la francese Dominique Robert nel 1978, tutte (o quasi) coloro che ci provarono precedentemente vennero scovate e squalificate.

    Lo sport è un microcosmo che riflette le problematiche della società e ci sono voluti secoli per far sì che le donne partecipassero alle competizioni sportive o addirittura vi assistessero.

    La “Carta Europea dei Diritti delle Donne nello Sport” del 1985, proposta in Parlamento dall’Unione Italiana Sport Per Tutti, fu un significativo passo in avanti nella ricerca di strumenti utili per promuovere la partecipazione femminile alle varie discipline, mettendo in luce, indipendentemente dalle differenze fisiologiche fra i due sessi, le disuguaglianze presenti.

    Ne è passata di acqua sotto i ponti, i tempi sono cambiati, ma la voglia di “camuffarsi”, se non con baffi posticci o escamotage di ogni tipo, pare non lo sia affatto. La norvegese Kristin Størmer Steira, che si è ritirata quest’anno dalla Coppa del Mondo e che vanta un ricco palmarès mondiale ed olimpico, parteciperà alla prossima Marcialonga di Fiemme e Fassa come una normale fondista, senza richiedere una griglia o un pettorale di favore.

    Una delle conferme più forti del crescente sviluppo delle donne nello sport lo darà la Marcialonga del prossimo 31 gennaio, con la partenza anticipata delle atlete élite, che nella quarantatreesima edizione per la prima volta faranno da apripista.

    Un grande passo avanti per mentalità e crescita dei valori che fondano qualsiasi disciplina. Lo sviluppo partecipativo delle donne in ambito sportivo, abbinato al loro coraggio, è stato indubbiamente uno dei segnali più forti di emancipazione femminile.

    Info: www.marcialonga.it

  • 43ª MARCIALONGA DI FIEMME E FASSA, DONNE ÉLITE DAVANTI A TUTTI

    Alla Marcialonga del 31 gennaio le donne élite faranno da apripista

    News storica e passo importante per la manifestazione di Fiemme e Fassa (TN)

     

     

    Le donne élite potranno beneficiare di un vantaggio di dieci minuti alla prossima Marcialonga del 31 gennaio 2016, posizionandosi alla testa del gruppo.

    Un passo decisivo per la ski-marathon di Fiemme e Fassa, un’iniziativa diventata habitué per tanti grandi eventi internazionali, cui ora si allinea anche la “regina” delle manifestazioni sportive invernali, la tradizionale Marcialonga Skiing, che da decenni richiama campioni ed appassionati provenienti da ogni parte del mondo, portandoli a gareggiare sulle brillanti nevi trentine.

    Un tragitto di 70 km, lungo il tradizionale percorso che si sviluppa fra Moena e Cavalese, tra la Val di Fassa e la Val di Fiemme, un’affascinante sfilata di migliaia di atleti che competono fianco a fianco per la vittoria. Una sfida culturale che ha un suo sviluppo storico, le donne erano infatti escluse dalle prime edizioni della Marcialonga. Una scelta che è anche una svolta per la crescita dei valori nello sport, un passo importante per tutto il movimento femminile, che da sempre deve battagliare assiduamente per ottenere maggior considerazione rispetto ai dirimpettai maschi.

    In occasione della quarantatreesima edizione sono in programma anche numerosi eventi di contorno, come il tuffo nel passato della Marcialonga Story, i volti noti dello sport e dello spettacolo che si uniranno a scopo benefico nella Marcialonga Stars, gli eventi dedicati ai giovani fondisti Minimarcialonga e Marcialonga Young, insomma, un’edizione per tutti i gusti.

    I ‘bisonti’ sfileranno via impetuosi, regalando un’emozionante giornata di sport, ora più che mai.

    Info: www.marcialonga.it

  • IMMANCABILE GRAN FONDO VAL CASIES: “SUPER” GIORGIO DI CENTA AL VIA

    20 e 21 febbraio sulle nevi di San Martino in Casies (BZ)

    Giorgio Di Centa sarà testimonial della prossima edizione

    Gara Euroloppet e Gran Fondo Master Tour

    “Business Run” gradito contorno

     

     

    L’icona dello sci di fondo italiano, il due volte campione olimpico Giorgio Di Centa, parteciperà all’“immancabile” degli sport invernali, la trentatreesima edizione della Gran Fondo Val Casies, in Alto Adige.

    “Super Giorgio” fu anche il vincitore dell’edizione passata, rimanendo piacevolmente incantato dall’atmosfera della competizione e dall’entusiasmo della gente; cercherà così l’affermazione personale sulle nevi di San Martino anche il prossimo anno.

    Che le montagne siano o meno tinteggiate da quei ‘miracoli di piccola bellezza’ che amava fotografare Wilson Bentley, uno dei fotografi più abili a rappresentare gli ‘snowflakes’, poco importa. La Granfondo Val Casies il 20 e 21 febbraio prossimi dirà trentatré, nell’unica manifestazione europea che dal lontano 1984 non manca un appuntamento. Anche quando l’evento si è visto privo di neve naturale, l’innevamento tecnico ha sempre garantito un perfetto imbiancamento dell’intero percorso di 42 chilometri.

    In trentadue gloriose annate 59.022 atleti hanno varcato la linea del traguardo, completando una delle gare più celebri dell’intero arco alpino. Ogni edizione regala una folta partecipazione internazionale, per una sfilata di colori e culture di oltre 30 Paesi. Le sfide si svilupperanno nell’arco di due giornate, sabato 20 febbraio ci sarà la gara in tecnica classica di 30 e 42 km e la MINI Val Casies dedicata ai giovani fondisti, domenica 21 la competizione in tecnica libera sulle medesime distanze del sabato.

    Gradita iniziativa di quest’anno sarà la “Business Run” per team composti da tre dipendenti della stessa azienda. La gara di 30 km verrà effettuata da ognuno dei tre concorrenti (per un totale di 90 km) i quali dovranno essere iscritti dall’azienda (quota 135 euro), e la somma dei loro tempi darà origine ad una speciale classifica che premierà i primi tre team aziendali. I risultati dei singoli concorrenti saranno comunque validi anche ai fini della classifica individuale.

    San Martino in Casies, Colle e Santa Maddalena saranno le località principali toccate dall’evento, cui farà da sfondo la “Just For Fun” per amatori o principianti ancora poco avvezzi a destreggiarsi con gli sci stretti.

    Le quote per chi si iscriverà entro il 31 gennaio sono di 48 euro per la gara in tecnica classica, 49 per la tecnica libera, 79 per entrambe e 39 euro per la “Just for Fun”.

    La Granfondo Val Casies dispenserà punti fondamentali per la Coppa Italia e farà parte dei prestigiosi circuiti Gran Fondo Master Tour ed Euroloppet, ciò comporterà ai possessori di Euroloppet Pass svariati sconti sulle quote e promozioni di benvenuto.

    La presenza di Giorgio Di Centa e del suo folto palmarès, costituito da quasi trenta podi in Coppa del Mondo, medaglie mondiali ed olimpiche, darà agli altri partecipanti uno stimolo in più, gareggiando fianco a fianco con uno dei più grandi fondisti italiani di tutti i tempi.

    Info: www.valcasies.com

  • SPETTACOLARE “ALÉ CHALLENGE”: VERONA PREMIA IL PASSATO E PRESENTA IL FUTURO

    Celebrati vincitori e premiati di ALÉ Challenge 2015 e presentati gli eventi 2016

    Al Palazzo della Gran Guardia (VR) presenti Mario Cipollini e il sindaco di Verona Flavio Tosi

    Tappe 2016: Selle Italia, Liotto, fi’zi:k, Whysport, San Benedetto, Merckx, Pinarello e Scott

    Svelata la rinnovata “ALÉ – La Merckx” e la squadra femminile ALÉ Cipollini

     

     

    Parterre de Rois al Gran Galà di ALÉ Challenge 2015. Al Palazzo della Gran Guardia, nel cuore di Verona, uno spettacolo d’eccezione ha animato il palcoscenico scaligero, tante erano le cose da dire, parecchi gli atleti da premiare, molteplici le iniziative da promuovere. Presenti numerosi ex campioni del ciclismo nostrano, oltre a personaggi illustri del mondo dello sport e delle istituzioni, che uno dopo l’altro si sono avvicendati sul palco.

    La General Manager di ALÉ Alessia Piccolo ha presentato un’anteprima della nuova collezione sportiva, sono stati celebrati tutti i campioni ALÉ Challenge della passata stagione ed è stata svelata la rinnovata “ALÉ – La Merckx”, che sarà appuntamento di prestigio del circuito ALÉ Challenge 2016.

    Ciliegina sulla torta della serata, la presentazione della squadra femminile ALÉ Cipollini Galassia, che anche il prossimo anno battaglierà per ottenere una posizione di prestigio nel panorama ciclistico internazionale.

    Una spettacolare coreografia hip-hop ha aperto la serata, prima che i presentatori Paolo Savoldelli, vincitore del Giro d’Italia 2002 e 2005, e Barbara Pedrotti ricordassero gli appuntamenti ALÉ Challenge, dialogando con i campioni del passato e del futuro. Mario Cipollini, testimonial ALÉ, ha espresso le proprie considerazioni al riguardo della squadra femminile e delle elettrizzanti biciclette che portano il suo nome: “Un grazie a Federico Zecchetto, anima costruttiva di quest’idea, ho portato la mia esperienza in termini ciclistici e Federico ha messo tutto il resto, siamo felici di avere un prodotto considerato di altissimo livello”.

    La GM ALÉ Alessia Piccolo si è accodata nei ringraziamenti ad una figura di riferimento come Zecchetto, prima di presentare la nuova ALÉ – La Merckx che il prossimo 12 giugno partirà in Piazza Brà a Verona e affronterà suggestivi passaggi in Valpolicella e in Lessinia: “La sicurezza è la cosa più importante, rispetteremo i principi che così bene avevano figurato alla vecchia GF Merckx, la città che ci ospiterà se lo merita. Per chi non vorrà entrare nella mischia costituiremo una griglia VIP che partirà in ultima fila. Chi ne farà parte potrà godersi in maniera più tranquilla i magnifici luoghi che saranno l’essenza del percorso, il quale sarà reso ufficiale fra una decina di giorni, una parte di esso sarà uguale a quella dello scorso anno ma ci stiamo ancora lavorando, prima di esporci vogliamo che la sicurezza venga garantita al massimo livello”.

    Dichiarazioni seguite a ruota dalle alte cariche della città scaligera, il sindaco Flavio Tosi e l’Assessore allo Sport del Comune di Verona Alberto Bozza. Il primo cittadino ha tenuto a presenziare, portando il saluto della città: “So quanto sia difficile e quali sofferenze si provino ad essere un grande atleta in uno degli sport più difficili che ci siano. È con convinta ammirazione che sono qui stasera, la nostra città è profondamente legata al mondo del ciclismo ed è portata ad esserlo per conformazione territoriale e paesaggistica. Tutti assieme faremo un piacere allo sport, una disciplina che significa sacrificio, salute e valori veri”. L’Assessore allo Sport Alberto Bozza si è detto entusiasta nel vedere una Gran Guardia così ricca di appassionati e campioni del mondo del ciclismo: “Verona è una città che ha dato tanto al mondo dello sport, ed è una festa per gli amatori che sarà qualcosa di eccezionale anche per il panorama ciclistico giovanile, per far sì che molti più ragazzi si avvicinino a questo magnifico sport. La partenza di ALÉ – La Merckx nel cuore della città sarà motivo d’orgoglio per tutti noi. Verona sa rispondere al meglio ad eventi straordinari come questi e sta diventando punto di riferimento nazionale per molte discipline sportive”.

    A confermare quanto detto da Bozza, è salita sul palco anche Melania Gabbiadini, attaccante e capitana di lungo corso della squadra calcistica femminile AGSM Verona, che si è detta onorata di far parte del glorioso palcoscenico veronese. La presenza della sorella di Manolo Gabbiadini, calciatore del Napoli e della nazionale italiana, è stata preludio della presentazione della squadra femminile ALÉ Cipollini Galassia, costituita da 12 donne provenienti da 5 paesi e 2 continenti, in grado di poter vantare numerosi successi e che saranno protagoniste della prossima stagione yellow fluo orange, la cui maglia è stata svelata da Alessia Piccolo nel corso della serata.

    Dopo alcuni attimi di suspense, sono uscite le tappe che costituiranno il circuito ALÉ Challenge 2016 ed il nuovo calendario, a dimostrazione di quanto impegno venga messo nel proporre annualmente ai cicloamatori nuovi scenari, territori ed iniziative, il che non significa lasciare in secondo piano le ‘storiche’ della manifestazione, come la Granfondo Liotto che ne fa parte fin dalla prima edizione.

    Le gare che animeranno la prossima annata saranno GF Selle Italia, GF Liotto, GF fi’zi:k, GF Whysport, GF San Benedetto del Tronto, GF ALÉ – La Merckx, GF Pinarello e GF Scott.

    Il ciclismo si riscopre più ‘rosa’ con cinque donne su otto granfondo a fare da Team Leader dei rispettivi eventi, dimostrazione di caparbietà e competenza in questo difficile ruolo.

    Dopo aver svelato maglie, percorso, circuito e team femminile, è toccato ai premiati della passata edizione del Challenge coinvolgere il folto pubblico presente in sala, con i primi 10 di ogni categoria mediofondo e granfondo festeggiati uno ad uno con una sfilata ininterrotta di celebrazioni, che hanno visto più di 100 atleti salire sul palco. I primi della lista, coloro i quali sono riusciti a dimostrare le proprie abilità anteponendo tecnica e fatica ad ogni altra priorità fisica ed umana lungo i tracciati, per la distanza Granfondo sono stati: Paolo Minuzzo (Senior), Mauro Gerarduzzi (M1), Marco Manzardo (M2), Giancarlo Pavanello (Veterani 1), Luigi Tarchini (Veterani 2), Mauro Paulotto (Gentlemen 1), Luigi Cioni (Gentlemen 2), Lorenzo Breda (Super Gentlemen 1), Roberto Rosin (Super Gentlemen 2), Emma Delbono (F1), Florinda Neri (F2), Nicoletta Magro (F3). Il Mediofondo ha visto alzare le braccia al cielo: Andrea Pontalto (Senior), Daniele Bergamo (M1), Marco Trevisan (M2), Cristiano Pegoraro (Veterani 1), Daniele Magagnotti (Veterani 2), Paolo Mazzoli (Gentlemen 1), Filippo Attolini (Gentlemen 2), Armano Quaglierini (Super Gentlemen 1), Francesco Bolpagni (Super Gentlemen 2), Enrica Furlan (F1), Nuria Maccioni (F2), Marisa Coato (F3), last but not least il Brevetto Squadre ALÉ Challenge 2015 ottenuto dal Team Armistizio Hard Service, davanti a Prasecco Biesse e ASD FP Race. Una serata ricca di novità ed attività promozionali, che andranno a costellare di eventi il calendario ciclistico 2016, rigorosamente Made in ALÉ.

    Info: www.alechallenge.com

  • Come Scegliere il Miglior Paraschiena per la Tua Sicurezza in Moto

    Per un motociclista, la sicurezza deve essere sempre al primo posto quando si tratta di abbigliamento per la moto.

    I danni alla schiena sono tra i peggiori che possono capitare in caso di incidente, per fortuna è facile evitarli indossando sempre un paraschiena di buona qualità. Non importa il tipo di motociclismo che pratichi, quanto spesso, o quale sia il tuo abbigliamento moto, questa componente dell’abbigliamento può salvare la vita sempre.

    Sicurezza e Indossabilità del Paraschiena

    È importante controllare che il paraschiena abbia la certificazione CE. La normativa che definisce la struttura del paraschiena è la EN1621-2/12, che suddivide questa protezione in tre categorie: Lower Back Protector (fascia lombare), Central Back Protector (paraschiena centrale) e Full Back Protector (protezione anche per le scapole).

    La normativa inoltre definisce le dimensioni, l’assorbimento dell’impatto e la resistenza a diverse sollecitazioni.

    Molte giacche e tute hanno degli inserti per la schiena che però sono al di fuori di questa normativa e non hanno certificazione CE. In caso d’incidente, queste protezioni non sono sufficienti e andrebbero sostituite con qualcosa di più sicuro.

    È importante provare le protezioni prima di acquistarle, perché, trattandosi di qualcosa che dovrai indossare tutto il tempo in moto, devono essere per prima cosa comode.

    Con le bretelle o da inserire nelle tasche?

    I paraschiena con le bretelle coprono un’area maggiore della schiena, ma siccome vanno indossati separatamente, possono risultare un po’ scomodi. Di contro quelli che si inseriscono nelle giacche tramite l’apposita tasca sono più facilmente indossabili, ma spesso lasciano scoperta l’area lombare del tutto o in parte. Inoltre spesso si adattano solo a una forma specifica di tasche, ed è difficile trovare compatibilità tra marche diverse.

    A seconda del tipo di motociclista e delle sue esigenze, ci sono diverse marche, modelli e fasce di prezzo da tenere in considerazione al momento dell’acquisto.

  • IL MONDO ACSI PROGRAMMA IL FUTURO, CICLOCROSS E MTB A SPRON BATTUTO

    A Riccione si è tenuta l’Assemblea Nazionale di ACSI

    Appuntamento domenica 13 dicembre con le premiazioni Granfondo

    Proseguono le sfide di Ciclocross e MTB

    In Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna e Sicilia i prossimi eventi

     

     

    Il mondo ACSI è in fermento per celebrare gli eventi passati e programmare gli incontri futuri.

    Sabato scorso a Riccione si è tenuta l’Assemblea Nazionale di ACSI, con tutti i responsabili nazionali e regionali, in cui è stato fatto il punto sull’ottima stagione 2015 ma senza crogiolarsi troppo sugli allori passati, per poi darsi direttamente appuntamento al 13 dicembre con le premiazioni che celebreranno i campioni della stagione Granfondo, e con la presentazione del calendario del prossimo anno.

    Per quanto riguarda la stagione futura, si intravedono le prime conferme sulle manifestazioni di spicco che ACSI patrocinerà, come sei delle otto gare previste dal circuito ALÉ Challenge 2016, tra le quali le partnership di prestigio con la Granfondo Selle Italia del 3 aprile a Cervia (RA), GF Liotto del 10 aprile a Vicenza, GF Fi’zi:k del 24 aprile a Marostica, GF Whysport del 1° maggio a Valdagno (VI) e la GF San Benedetto del Tronto del 29 maggio (AP).

    Nel frattempo il programma di ACSI, con la stagione di MTB invernale e ciclocross, prosegue incessantemente, il 14 e il 15 novembre la Lombardia regalerà tre sfide mozzafiato agli appassionati.

    A Somma Lombardo (VA) ci sarà il Master Palzola di ciclocross, il giorno successivo a S. Daniele Po (CR) il 2° Memorial Marco Pezzani di MTB ed una pedalata ecologica aperta a cicloturisti tesserati e non tesserati. Nella stessa giornata a Venegono Inferiore (VA) i ciclocrossisti si sfideranno per la 5ª prova del Campionato Provinciale di ciclocross.

    Il 15 novembre sarà giornata dedicata a ciclocross e MTB anche in altre quattro regioni d’Italia. In Piemonte ci sarà la 6ª prova della Coppa ACSI Piemonte e la 1ª prova del Campionato Provinciale di Sanfront (CN), oltre alla 3ª tappa del 7° Giro della Liguria di ciclocross e MTB di Acqui Terme (AL). In Veneto a Santandrà di Povegliano (TV) si svolgerà la 4ª tappa del Giro del Veneto di ciclocross, in Emilia Romagna a Mondaino (RN) la 6ª prova Campionato Invernale di MTB ed in Sicilia la 3ª prova di Campionato d’Autunno di MTB a Torregrotta (ME).

    Dalla regione più occidentale d’Italia, il Piemonte, alla più meridionale, la Sicilia, ACSI promuove e garantisce sicurezza nei tracciati e una consolidata politica organizzativa, mirando in particolar modo alla tutela della salute dei corridori, oltre a confermarsi uno degli enti di promozione più attivi del panorama nazionale.

    Info: www.acsi.it/Ciclismo

  • VERONA PREMIA LA STAGIONE “ALÉ CHALLENGE”, ALLA GRAN GUARDIA LA SFILATA DEI VINCENTI

    Venerdì 13 novembre in festa con il “Gran Galà ALÉ” alle 19.30 in Piazza Brà (VR)

    Al Palazzo della Gran Guardia verranno premiati i campioni della sesta edizione

    Tappe 2015: Liotto, Fi’zi:k, Eddy Merckx, Marcialonga, Asiago, Pinarello, Charly Gaul e Valdagno

    Nel 2016 granfondo rinnovata con “ALÉ – La Merckx” nel cuore di Verona

     

     

    Il “Gran Galà ALÉ” si svolgerà venerdì 13 novembre nella splendida cornice del Palazzo della Gran Guardia in Piazza Brà, nel cuore di Verona a pochi passi dall’Arena, per una grande festa del ciclismo che chiuderà ufficialmente la sesta edizione del circuito ALÉ Challenge. Una serata di celebrazioni che coinvolgerà tutti i 1000 iscritti dell’entusiasmante stagione articolatasi sulle otto granfondo del circuito.

    Verranno premiati gli oltre 100 atleti con i piazzamenti migliori nelle rispettive categorie, nei percorsi mediofondo e granfondo, nelle categorie maschili e femminili, oltre alle migliori 10 società per numero di brevettati finali; mentre ad ognuno dei 746 che hanno completato cinque delle otto gare in programma, ALÉ riserverà un giubbino tecnico anti-vento, che potrà essere ritirato nel corso della manifestazione.

    Presentatore ufficiale del Gran Galà sarà Paolo Savoldelli, vincitore del Giro d’Italia 2002 e 2005, e soprannominato “il falco” per le innate qualità di discesista, abbinate alle ottime capacità di cronoman, in grado di difendersi anche in salita.

    Nel corso della serata saranno presentate le gare e i percorsi 2016, i colori ALÉ e le nuove collezioni, e il team femminile ALÉ Cipollini Galassia, fiore all’occhiello della General Manager Alessia Piccolo e di tutto lo staff ALÉ. Colori vero e proprio stile di vita per il brand veronese, capaci di esprimere positività e vitalità ed essere segno distinguibile fra le strade del mondo.

    Il marchio ALÉ è leader nel settore dell’abbigliamento tecnico ciclistico e nel suo circuito può vantare alcune fra le più apprezzate granfondo d’Italia.

    Le gare del 2015 si sono svolte a Vicenza con la Granfondo Liotto, a Marostica (VI) con la Granfondo fi’zi:k, a Rivalta di Brentino Belluno (VR) con la Granfondo Eddy Merckx di casa ALÉ, seguita dalla Marcialonga Cycling Craft di Predazzo (TN), dalla Granfondo di Asiago (VI), da “La Pina Cycling Marathon” di Treviso, da “La Leggendaria Charly Gaul” di Trento e Monte Bondone, e dalla Granfondo di Valdagno che ha concluso l’annata del challenge da dov’era partito, nuovamente nel Vicentino.

    La location delle premiazioni ufficiali al cospetto dell’Arena di Verona non è un caso, bensì indizio sulla novità della serata. ALÉ darà un vistoso cambio di marcia alla propria competizione, rinnovando nome e luogo. La gara dedicata al “cannibale” Eddy Merckx si chiamerà “ALÉ – La Merckx” e partirà ed arriverà proprio nel cuore della città scaligera, poiché… “There is no world without Verona walls”, recita la targa collocata accanto al busto bronzeo dedicato a Shakespeare.

    Info: www.alechallenge.com

  • MARCIALONGA CYCLING CRAFT: SVELATO IL PACCO GARA DELLA DECIMA EDIZIONE

    Domenica 12 giugno 2016 in Trentino la decima Marcialonga Cycling Craft

    Un pacco gara speciale all’insegna della qualità e della tecnicità

    Zaino tecnico Craft e prodotti top di gamma

    Iscrizioni aperte sul sito www.marcialonga.it

     

     

    Dopo un’attesa di una settimana e indizi rivelati step by step sulla pagina Facebook ufficiale di Marcialonga, è stato finalmente svelato lo speciale pacco gara della decima Marcialonga Cycling Craft che si svolgerà in Trentino il 12 giugno 2016. Gadget all’insegna della tecnicità per tutti gli iscritti che si registreranno alla manifestazione ciclistica di casa Marcialonga, perché gli organizzatori non vogliono far mancare proprio nulla a chi deciderà di prendere parte alla sfida. Il ricco “bottino” sarà dunque composto da uno zaino tecnico Craft – main sponsor dell’evento – con tasche per ogni esigenza, ideali per riporre comodamente scarpe, casco, occhiali, borraccia e chiavi, insomma tutto l’occorrente per il ciclista, con una comodissima tasca portadocumenti impermeabile per tenere al riparo i documenti e gli oggetti più preziosi dalle intemperie durante le pedalate. Non c’è da stupirsi se lo zaino Craft diventerà un “must have” della stagione che verrà. Andranno ad aggiungersi allo zaino e a completare il pacco gara una bomboletta di lubrificante WD-40, il più usato al mondo e conosciuto per le sue speciali funzioni che garantiscono una perfetta manutenzione della bici a supporto della performance, insieme agli integratori Enervit per il sostegno durante l’attività sportiva e a prodotti gastronomici di qualità, tra cui la pasta Felicetti e il formaggio Trentingrana, perché dopo lo sforzo è bene ripagarsi deliziando il palato.

    Insomma un pacco gara top di gamma, disponibile per tutti coloro che si iscriveranno alla decima Marcialonga Cycling Craft. Registrarsi è semplice, basta collegarsi al sito www.marcialonga.it e consultare l’area dedicata, il costo è di 30 Euro per tutte le iscrizioni che avverranno entro il 9 maggio 2016. Dal 10 maggio al 10 giugno la quota sarà di 35 Euro, mentre per chi deciderà di iscriversi all’ultimo minuto sabato 11 giugno, giorno di chiusura delle iscrizioni, la quota passerà a 40 Euro.

    Lo start scatterà domenica 12 giugno a Predazzo e i percorsi di gara saranno due, il “granfondo” di 135 Km e 3297 m di dislivello, e il “mediofondo” di 80 Km e 1894 m di dislivello, entrambi con arrivo a Predazzo, lungo itinerari dai panorami mozzafiato ai piedi delle Dolomiti di Fiemme e Fassa, abbracciando anche le province di Belluno e Bolzano. Interessanti le ascese lungo il tragitto, con le salite di Monte San Pietro e Passo di Lavazé per tutti i concorrenti e i passi San Pellegrino e Valles per i più arditi che si cimenteranno nella “granfondo”.

    La Marcialonga Cycling Craft sarà anche l’unica tappa italiana del circuito internazionale Gran Fondo World Tour, che racchiude le cinque manifestazioni più importanti nel panorama mondiale dedicato alle gare di lunga distanza su due ruote. Quale occasione potrebbe essere migliore per decidere di mettersi alla prova e aggiudicarsi anche l’esclusivo pacco gara? Tutte le informazioni, il regolamento ufficiale e il programma sono disponibili sul sito www.marcialonga.it

  • Le attività imprenditoriali del pilota Adriano Zerla

    Adriano Zerla, nato ad Ossimo nel 1963 nel corso della sua carriera automobilistica partecipa a 300 gare e vince oltre 70 competizioni. Parallelamente varie sono state le iniziative imprenditoriali in diversi settori.

    Il pilota Adriano Zerla

    La carriera automobilistica di Adriano Zerla

    Adriano Zerla nasce a Ossimo nel 1963. La sua carriera da pilota in varie specialità tra rally, pista e salita inizia nel 1984.
    La passione per la corsa nasce da bambino, ai bordi della salita più famosa di tutta Europa la Malegno-Borno, quando guardava le competizioni a cui un giorno avrebbe partecipato.
    L’attrazione per il mondo dell’auto è irrefrenabile, a soli 13 anni fa le prime esperienze di guida, a 17 anni compra una fiat 500 che finirà distrutta in un’incidente.
    Nel 1984, presa la patente, si iscrisse per la prima volta, di nascosto dai genitori che non volevano, alla Malegno-Borno. Partecipò e vinse con una A 112 Abarth che i genitori gli avevano appena regalato, contro 23 concorrenti aventi la stessa auto.
    Così ha inizio la carriera automobilistica di Adriano Zerla, una carriera che vanta la partecipazione a 300 gare, in varie categorie e con svariate auto, accumulando oltre 70 vittorie, tra le quali alcune assolute.
    La Malegno-Borno l’ha vinta in molte occasioni, nelle relative classi e gruppi di appartenenza delle vetture usate, ma è nel 2010 che Adriano Zerla conquista la Malegno Borno con una vittoria assoluta a bordo di Osella PA21 EVO 2500cc aggiudicandosi il 40° Trofeo della Valcamonica.
    Le cosiddette auto per vincere la classifica generale sono generalmente quelle più potenti, sofisticate e anche le più costose, poche volte Zerla ha potuto partecipare con tali auto.
    Le scuderie che ha frequentato lungo la sua carriera automobilistica sono: la Biesse Corse, la Delta Racing e la Vimotorsport negli ultimi anni.
    La sua attività principale rimane quella di pilota professionista che interrompe nel fino al 2011 dopo la seconda vittoria assoluta di categoria consecutiva nel campionato europeo in salita.

    Adriano Zerla, le attività oltre le gare

    Oltre alla carriera da pilota, Adriano Zerla, è stato ed è un istruttore di guida sportiva su pista e sulla neve.
    È stato collaudatore per le vetture stradali di Ferrari e Maserati e, attualmente è collaudatore per alcune squadre corse di vetture da competizione.
    Negli anni 80′ è stato socio fondatore della scuderia Delta Racing, che negli anni 80 e 90 diventò la più grande scuderia Italiana per numero di iscritti e parco auto, ottenendo dei grandi risultati a livello nazionale ed internazionale.
    Fuori dal mondo automobilistico, Adriano Zerla è socio della LC Proservice (SK) che si occupa di import export, noleggio auto nei paesi dell’est. Dal 2015 è Amministratore Delegato di una società attiva nella produzione di energia elettrica da sistemi di Biomassa e Biogas, con impianti presenti a Lodi.
    Inoltre è consulente nel settore energie rinnovabili e presente nel CDA di varie aziende del settore.
    In costante evoluzione imprenditoriale sviluppa interessi in vari settori: locali pubblici, edilizia, immobiliare, comunicazione e mass media.

  • ROMA VOLLEY, IL PRESIDENTE ANDREA MONTEMURRO SUONA LA CARICA

    Dopo la larga e meritata vittoria conquistata sul campo dell’Iglesias, prosegue a gonfie vele la marcia della Station Service Roma Volley nel campionato nazionale di serie B2.
    Il 3 a 0 conquistato in terra sarda, in una partita senza storia, ha confermato la bontà del collettivo allestito dal presidente Andrea Montemurro, che con un bilancio di tre vittorie in quattro partite è nelle prime posizioni della classifica e pare avere ancora grandi margini di miglioramento.
    Il vittorioso 3 a 0 colto ad Iglesias (25-11,25-11,25-13 i parziali dei tre set in favore dei giallorossi) rappresenta una ulteriore spinta verso l’alto per la formazione cara al presidente Montemurro, che commenta infatti con soddisfazione e guarda al prossimo match casalingo con ottimismo.
    “Volevamo e dovevamo vincere e abbiamo centrato l’obiettivo con pieno merito in Sardegna nell’ultimo week end- dice il presidente Andrea Montemurro -. Abbiamo affrontato la trasferta con la concentrazione giusta e in campo abbiamo dominato dall’inizio alla fine. E’ questo lo spirito che mi piace vedere da parte dei miei, dobbiamo continuare così. Il girone non è facile, ci vuole massima concentrazione su tutti i campi, in casa e fuori, per poter dire la nostra fino in fondo come è nei programmi”. Qual è il vostro programma, a più ampio respiro? “L’obiettivo dichiarato è di aprire un nuovo ciclo per riportare la grande pallavolo nella capitale. Roma merita i massimi palcoscenici anche nel volley, com’è stato fino a qualche tempo fa. Ecco, rinverdire i fasti della vecchia Piaggio Roma è il nostro obiettivo massimo, e contiamo di arrivarci ricreando entusiasmo e senso di appartenenza, attaccamento ai colori e spirito di aggregazione in tutti gli appassionati di volley”. Tornando alla stretta attualità, nel prossimo turno affronterete il Marino in casa, al PalaTellene di Roma, domenica 15 novembre, con inizio alle 16,00 (ingresso libero): “Affronteremo un avversario che merita il massimo rispetto, in un confronto che sarà certamente impegnativo – dichiara il presidente -. Sarà importante fare risultato pieno per continuare la serie positiva e restare nelle alte posizioni della classifica, per giocarcela con le migliori del girone”.

  • DUE MESI ALLA FINALE DEL TOUR DE SKI IN VAL DI FIEMME, TOUR DEL GUSTO E INIZIATIVE AD HOC

    Il 10 gennaio 2016 scatterà in Trentino la Final Climb del 10° Tour de Ski

    Rampa con i Campioni per vivere il brivido della gara

    Tante iniziative speciali insieme al Tour del Gusto per allietare i palati

    VIP Incentive & Hospitality per celebrare il decennale del Tour de Ski in modo speciale

     

    Mancano due mesi esatti alla finale del decimo Tour de Ski, il 10 gennaio 2016 in Val di Fiemme (TN) i riflettori saranno tutti puntati sulla Final Climb, la tanto attesa prova a conclusione del Tour sugli sci stretti che vedrà gli atleti impegnati lungo un percorso di 9 Km con strepitoso arrivo sull’Alpe del Cermis, lungo i ripidi pendii della pista Olimpia III. Un’emozione unica per i massimi esponenti dello sci nordico e per il pubblico presente, ma anche per chi vorrà vivere sulla propria pelle il brivido della Final Climb cimentandosi in prima persona nella salita e prendendo parte alla gara promozionale Rampa con i Campioni, proprio poco prima del passaggio dei campioni della Coppa del Mondo FIS, sullo stesso tracciato dei “big”.

    Partecipare alla Rampa con i Campioni è semplice se si è in possesso del giusto allenamento, basta iscriversi entro il 4 gennaio al costo di 25 Euro, tutte le informazioni e il regolamento sono disponibili sul sito www.fiemmeworldcup.com nella sezione dedicata.

    Ma le emozioni non finiscono qui, gli organizzatori del comitato Nordic Ski Fiemme vogliono festeggiare alla grande il decennale del Tour de Ski con tante iniziative, per rendere le giornate di sabato 9 e domenica 10 gennaio in Val di Fiemme ancora più accattivanti e indimenticabili. La musica dal vivo non mancherà e aprirà la giornata il sabato mattina in attesa della Mass Start in tecnica classica, per poi continuare ad allietare i presenti durante il Tour e accendersi a suon di Fiemme Folk e Fiemme Rock.

    E ci sarà spazio anche per i palati che potranno trovare il giusto appagamento nel Tour del Gusto di domenica. Ormai un appuntamento tipico di contorno alle gare, con sei postazioni dislocate lungo il percorso della Final Climb, dove sarà possibile assaggiare e degustare le migliori prelibatezze fiemmesi e trentine, passando dagli “ambleti” con Nutella a strudel e crostate, dalle “balote” di polenta con salsiccia e formaggio a wurstel, salumi e gulaschsuppe, il tutto accompagnato da un buon bicchiere di vin brulè, succo di mela, vino, bombardino, birra e molto altro ancora, per poter soddisfare i gusti di tutti. Le “casette” del Tour del Gusto saranno gestite da Taverna Aragosta, Molina per Aria, Associazione Culturale Ziano Insieme, Fiemme Fassa Volley, UC Valle di Cembra e US Dolomitica Predazzo e nel 2016 saranno caratterizzate da un allestimento ad hoc, all’insegna del 10, lasciando libero spazio alla fantasia delle associazioni che potranno sbizzarrirsi nell’interpretazione del tema.

    Vicino all’arrivo ci sarà spazio anche per l’International Village, un’area dedicata a tutte le località che hanno organizzato almeno una tappa delle dieci edizioni del Tour de Ski, che potranno così approfittarne per promuovere il loro territorio ma anche festeggiare insieme a tutti i comitati che hanno contribuito al successo di questi 10 anni all’insegna dello sci nordico.

    Insomma un decennale con i fiocchi attenderà il Tour de Ski in Val di Fiemme, a cui si aggiungerà uno spettacolare finale a sorpresa a chiusura dell’evento, per cui è meglio essere certi di non mancare! Tutte le gare e le attività del Tour de Ski nella località trentina saranno come di consueto ad entrata libera, ma per chi vorrà vivere il decennale dell’evento da un punto di vista diverso è già attiva la possibilità di acquistare il pacchetto individuale o di gruppo “VIP Incentive & Hospitality” comprensivo di diverse iniziative, tra cui l’accesso alla tribuna VIP e alla zona riservata all’arrivo della Final Climb, da cui assistere ancora più da vicino alle gesta degli atleti del Tour de Ski, e l’accesso all’area VIP Hospitality dove sarà allestito uno speciale buffet. I dettagli sono disponibili sul sito www.fiemmeworldcup.com

  • CASAROTTO AL PALLADIO FIRMA IL QUARTO PODIO

    Il pilota di Villaverla chiude al terzo posto di classe A7 una gara travagliata archiviando una stagione 2015 condita da altri due successi ed un secondo nell’IRC Cup.

    Villaverla (Vi), 10 Novembre 2015 – Meglio di così non poteva andare o forse si? Seppur la Ronde del Palladio abbia consegnato nelle mani di Andrea Casarotto il quarto podio consecutivo, su altrettante uscite stagionali, il driver vicentino ha di che recriminare per quanto la dea bendata lo abbia privato delle carte in regola per puntare al successo sulle strade di casa sin dalle prime battute.
    Ritornato a calarsi nell’abitacolo della Renault Clio Williams gruppo A del team Teknocar – Gua Sport il portacolori della scuderia Best Racing Team ha centrato il terzo gradino del podio della classe A7 combattendo per tutta la giornata con noie al cambio che gli hanno precluso ogni maggiore ambizione.
    Pronti, via e sul primo passaggio dell’unica speciale in programma, la Selva di Trissino, Casarotto lamenta problemi alla quarta marcia, divenuta presto inutilizzabile, con conseguente perdita di potenza che lo costringe a passare sistematicamente dalla terza alla quinta.
    Il cronometro sorride comunque al driver di Villaverla, affiancato nuovamente da Oscar Da Meda alle note, che segna il terzo tempo di classe a 4”2 da chi lo precede.
    Constatata durante la prima service area l’impossibilità di intervenire sulla trasmissione si decide comunque di proseguire testando nuove soluzioni di setup finalizzate a ridurre la scarsa aderenza all’anteriore patita nel primo crono.
    Le nuove modifiche portano i benefici sperati con Casarotto che consolida la terza piazza nei successivi passaggi, riducendo progressivamente il divario parziale dai rivali, sino a staccare un ottimo decimo tempo assoluto, pari al decimo con il secondo di classe, nel buio dell’ultimo impegno di giornata.

    “È davvero un peccato per quel problema al cambio” – racconta Casarotto – “perchè chiudere al terzo posto di classe, a circa 15 secondi dal secondo, senza la quarta marcia sin dalla prima prova speciale ci fa capire che con la vettura a posto avremmo quantomeno potuto lottare tranquillamente per una posizione più alta nel podio. Con una prova così selettiva, che nei tratti ombreggiati nascondeva dell’umido molto insidioso, il risultato conseguito è certamente soddisfacente e va equamente condiviso con il mio compagno di avventura, Oscar Da Meda, perfetto come di consueto unitamente al team Teknocar – Gua Sport che ha svolto un lavoro egregio con l’appoggio dell’immancabile Best Racing Team”.

    La Ronde del Palladio targata 2015 ha di fatto chiuso il sipario sulla stagione agonistica di Andrea Casarotto e quale migliore occasione per stilare un bilancio di un’annata indimenticabile, tra le migliori di sempre.

    “Abbiamo chiuso il 2015 con il quarto podio consecutivo” – sottolinea Casarotto – “e siamo orgogliosi del lavoro svolto assieme al team Galiazzo, nell’ambito del nostro esordio nell’International Rally Cup, ed al team Teknocar – Gua Sport. Due vittorie, un secondo ed un terzo posto nonché il titolo di vicecampione nelle classi A0, A5 e A6 dell’IRC credo siano il modo migliore per gratificare tutti i partners promozionali che ci sono stati vicini in questa stagione agonistica. Grazie di cuore alla Best Racing Team, nodo cruciale per poter mettere assieme tutti questi tasselli fondamentali che speriamo si possano rinnovare nel 2016”.

  • CARRARO DETTA LEGGE NEL PRODUZIONE AL PALLADIO

    Nel classico appuntamento vicentino di fine stagione il portacolori di PR Group sfodera una prestazione maiuscola. Bene anche Maddalosso e l’esordiente Magrin.

    Dolo (Ve), 11 Novembre 2015 – Mirko Carraro e Denis Silotto regalano il sorriso a PR Group portando in dote una pesante vittoria in classe N3 ed in gruppo N nella recente Ronde del Palladio alla quale è mancata di un soffio la ciliegina sulla torta, ovvero l’entrata nella top ten nell’assoluta, sfumata per poco più di quattro secondi.
    Il portacolori della scuderia veneziana, tornato alla guida della fida Renault Clio RS in versione produzione, ha preso sin dal primo impegno di giornata il comando delle operazioni segnando parziali costantemente ridosso ai migliori dieci assoluti.
    Nonostante la presenza di avversari di peso Carraro ha siglato i primi tre passaggi sull’unica speciale in programma, la Selva di Trissino, per poi lasciare a Martinis l’ultima tornata per un paio di secondi e concludere quindi un’altro weekend trionfale.
    Gara regolare invece per Roberto Maddalosso, alle note Loris Dalla Via, che ha cercato di non prendere troppi rischi su di un fondo che, in particolar modo nei tratti ombreggiati, si presentava ricco di insidie.
    Per l’equipaggio di PR Group a bordo della Peugeot 106 gruppo A giunge quindi la settima casella della classifica di classe A6.
    Ha di che gioire il buon Matteo Magrin che ha archiviato il suo esordio assoluto da pilota con una quanto mai onorevole settima posizione in classe N2.
    Smessi temporaneamente i panni del navigatore per il neo driver di PR Group si prospettava una trasferta non di certo facile dati i nomi altisonanti al via tra le piccole del gruppo N.
    Con una guida molto accorta e con un passo in costante crescita Magrin, coadiuvato da Stefano Dall’O nell’insolita veste di navigatore, si è fatto largo a suon di tempi interessanti tra i ben diciassette concorrenti che hanno tagliato il traguardo.
    Un esordio più che positivo in vista di una nuova stagione agonistica che potrebbe riservare gradite sorprese.

  • Byxee presente alla Rimini Beach Mini Maker Faire 2015

    La start-up Byxee esporrà al pubblico il primo dispositivo intelligente di sicurezza attiva per le due ruote, alla Rimini Beach Mini Maker Faire (il 14 e il 15 novembre)

    6 Novembre 2015, Pesaro – Ad un mese di distanza dal successo di pubblico di Roma, Byxee torna nei padiglioni fieristici della Maker Faire per presentare al pubblico il suo avanzato sistema di visione per le due ruote. La tecnologia utilizza algoritmi di intelligenza artificiale per osservare la strada e identificarne in anticipo le irregolarità e i possibili pericoli. Saranno esposti tutti i prototipi del dispositivo che incorpora questo sistema di scansione, fino a quello del prodotto commerciale, delle dimensioni di una piccola torcia, che può essere montato su qualunque manubrio di bici.

    All’interno una mini-telecamera osserva la strada che si sta percorrendo fino ad una distanza massima di 25 metri, identifica a distanza i possibili pericoli (buche, tombini, grate, irregolarità, segnaletica orizzontale, ostacoli imprevisti, sportelli che si aprono, pedoni, ecc) e allerta il conducente in anticipo con un segnale acustico. Il dispositivo è autonomo e portatile, dotato di una propria batteria ricaricabile per 30 ore di utilizzo, non necessita di alcun collegamento e non sfrutta GPS o mappe precaricate. Scansiona in tempo reale la strada, centinaia di volte al secondo per individuare pericoli fissi o in movimento che le mappe non possono registrare.

    La manifestazione è affiliata al circuito ‘Maker Faire’, un brand nato in America, dedicato al mondo della creatività tecnologica di proprietà di Maker Media, editore della rivista MAKE, portavoce e punto di riferimento del movimento Makers in tutto il mondo. Organizzate in tutto il mondo, le Maker Faire sono eventi dedicati ai “makers”, un termine universale che unisce persone di diversa formazione ma che condividono l’interesse per l’invenzione e lo sviluppo creativo. Organizzata da Blu Nautilus srl, la Rimini Mini Maker Faire occuperà gli spazi di Rimini Fiera, ingresso OVEST, padiglioni A7-C7

    La start-up Byxee ha scelto di partecipare a questa tappa Maker Faire come naturale prosecuzione del cammino iniziato a Roma, con l’edizione europea. Con alle spalle due anni di studio e progettazione sostenuti con risorse proprie, la start-up è alla ricerca di finanziatori che abbiano la passione e il coraggio di investire in questa tecnologia, che ha tutte le carte in regola per diventare uno standard per la prevenzione dei rischi, degli infortuni, degli incidenti e dei danni ai mezzi per i ciclisti.

    links:

    http://www.byxee.com/

    http://www.makerfairerimini.it/