Categoria: Sport

  • ALÉ LA MERCKX ALLA SCOPERTA DEI TRACCIATI 2016, ULTIMI GIORNI PER ISCRIVERSI A QUOTE VANTAGGIOSE

    Decima Alé La Merckx il 12 giugno a Verona

    Quote promozionali disponibili sino al 29 febbraio

    Percorsi “medio” e “lungo” di 85 e 139 km

    Al traguardo riso party al Palazzo della Gran Guardia

     

     

    Dopo nove gloriose annate passate sulle strade di Rivalta di Brentino Belluno, in grado di far divertire, appassionare ed affezionare oltre 15.000 cicloamatori, il cuore di Verona è stato scelto come prestigioso teatro per animare la decima edizione della granfondo ciclistica Alé La Merckx del 12 giugno, dedicata all’azienda leader nella produzione di abbigliamento ciclistico Alé e alle gesta dell’inarrestabile ‘cannibale’ belga Eddy Merckx, considerato dagli esperti come il migliore ad aver mai ‘inforcato’ una bicicletta.

    I cicloamatori avranno ancora qualche giorno per iscriversi sfruttando la quota ‘agevolata’ di 35 euro, più precisamente sino al 29 febbraio. Una tariffa comprensiva di pacco gara, al cui interno si troverà un giubbino tecnico waterproof antivento a manica lunga, realizzato con materiale traspirante e performante con membrana E-vent prodotto da Alé, un capo che garantirà agli atleti la massima protezione nel caso in cui dovessero affrontare agenti atmosferici avversi.

    Dal palcoscenico regale di Piazza Brà partiranno i percorsi di 85 km e 1250 metri di dislivello e di 139 km e 2500 metri di dislivello, che impegneranno i prodi del pedale in terra scaligera. I cicloamatori si divideranno dopo circa 70 km di pedalata comune, e i concorrenti del tracciato “lungo” svolteranno in direzione Erbezzo.

    Dopo la partenza da Piazza Brà i partecipanti inizieranno la propria ‘cavalcata’ nelle vie della città scaligera, costeggiando i bastioni e dirigendosi in direzione opposta al corso del fiume Adige, verso la bassa Valpolicella e i borghi storici pedemontani. Si proseguirà oltrepassando uno dopo l’altro i paesi di Pescantina, San Pietro in Cariano, Gargagnago, con l’uscita da quest’ultimo paese a costituire il primo ‘ostacolo’ di giornata, arrivando a San Giorgio di Valpolicella dopo altri 3 km, pedalando fra i vitigni di alcuni fra i più pregiati vini italiani come il Valpolicella, l’Amarone e il Recioto.

    Si proseguirà lungo la lieve dorsale in salita verso Mazzurega, in cui una breve ma tecnica discesa porterà nel paese di Fumane, prima di addentrarsi nel Parco naturale delle cascate di Molina, un territorio ricco d’acqua che ha portato alla formazione di fragorose cascate e torrenti che baciano le rocce sottostanti. 5 km di falsopiano serviranno ad “allenare” le gambe prima della consueta “cronoscalata del Cannibale” di 9.5 km che riserverà pendenze dall’8 al 15% nei primi 7 km.

    Passato il paese di Breonio si svolterà a destra proseguendo verso Fosse e Sant’Anna d’Alfaedo, e in località Barozze si punterà verso la Valpantena e si giungerà al “bivio” con la SP 14a, nel quale i concorrenti del “lungo” svolteranno a sinistra in direzione Erbezzo, mentre quelli del “medio” proseguiranno diretti verso il fondovalle e la città di Verona, giungendo al traguardo situato in Via Torbido, a poca distanza dal Villaggio Alé.

    Il tracciato ‘lungo’ proseguirà verso la Lessinia nella zona delle Prealpi venete, ricche di estesi pascoli punteggiati da malghe di pietra adibite alla produzione di formaggi tipici. Arricchiranno il percorso circa 8,5 km di regolare salita fra paesaggi mozzafiato, prima di scendere lungo curve e tornanti verso Passo Fittanze e in direzione Ronconi, Barozze e Fosse, in cui si svolterà a sinistra per collegarsi nuovamente al percorso precedente che porterà prima a Sant’Anna d’Alfaedo e poi in località Barozze, scendendo in direzione Valpantena e giungere dopo 139 km di gioia, fatica e soddisfazione al traguardo di Verona, dopo il quale gli stanchi ma felici concorrenti troveranno ad attenderli i maestri del riso di Isola della Scala, nella splendida cornice del Palazzo della Gran Guardia in Piazza Brà.

    Info: www.granfondoeddymerckx.com

  • BILANCIO DA INCORNICIARE PER IL GS CASTELLO. TROFEO TOPOLINO SCI FONDO: NUMERI DA RECORD

    Un mese dalla conclusione del Trofeo Topolino Sci Fondo in Val di Fiemme

    Sono stati 1312 i partecipanti oltre ai 120 del “Revival”, numeri da record

    Nel bilancio anche un significativo indotto diretto e promozionale: 45’ su Rai Sport

    Nicoletta Nones e i suoi 150 volontari già al lavoro per l’edizione 2017

     

     

    Tempo di bilanci, ad un mese dalla conclusione, per il Trofeo Topolino Sci Fondo che ha messo in archivio con successo la 33.a edizione, evento da sempre ospitato in Val di Fiemme (TN).

    Due giornate di grande sport e di numeri significativi: 1312 partecipanti oltre a 120 atleti non più giovanissimi che hanno vivacizzato la gara “Revival”, dedicata agli ex concorrenti del Trofeo Topolino Sci Fondo.

    Quella del Trofeo Topolino Sci Fondo, proposto dal GS Castello, è una storia lunga 33 anni e che ha coinvolto nel tempo tutta la comunità fiemmese, segno che la manifestazione è davvero sentita in tutta la località.

    A capo dell’organizzazione c’è Nicoletta Nones, che nel 1985, alla seconda edizione, vinceva la categoria Allievi, una sportiva che ha ancora ben vivo il ricordo dell’emozione e della soddisfazione provate dai giovanissimi fondisti e che si tramandano di generazione in generazione.

    Il bilancio del 2016 è decisamente positivo. La partecipazione, ormai da anni, si è attestata intorno ai 1300-1400 concorrenti ad edizione, e per una gara giovanile, soprattutto di sci di fondo, questi sono numeri importanti e da “leggere” con attenzione. Innanzitutto va evidenziata la presenza di 13 regioni, un dato significativo anche perché lo sci di fondo non si pratica dappertutto e fra il resto questa è stata una annata avara ovunque di neve. La partecipazione straniera di 11 nazioni va valutata considerando che, per scelta, gli organizzatori non ospitano alcun concorrente o squadra, diversamente da quanto succede in altre discipline, e questo ovviamente è penalizzante dal punto di vista numerico, ma invece non va ad incidere negativamente sul bilancio di un evento gestito globalmente da volontari, circa 150, che dedicano gratuitamente il proprio tempo libero.

    Di contro, il Trofeo Topolino Sci Fondo assicura un notevole indotto immediato alla località, considerando che i trentini rappresentano appena il 28% delle presenze, ma garantisce anche un importante indotto mediatico. Rai Sport ha dedicato una sintesi di 45’, diversi tg nazionali e locali hanno speso belle immagini e commenti sulla gara e sulla Val di Fiemme, la Walt Disney Company Italia dal canto suo ha messo in campo una formidabile promozione sui propri mezzi, come gli spot sui canali TV Disney Channel, Disney Junior e Disney XD (dal 10 al 23 gennaio 2016), sul sito web e sui social network. Ampi spazi anche sui giornali e non solo italiani, ma soprattutto sul diffusissimo Topolino settimanale, prima e dopo l’evento.

    In Val di Fiemme la mission del Trofeo Topolino non è solo agonismo, ma è anche divertimento, intrattenimento e soprattutto solidarietà. Dal 2006 il 10% delle iscrizioni viene devoluto al sostegno a distanza di bambini che hanno bisogno di aiuto. Attualmente sono quattro quelli sostenuti dal comitato organizzatore, i loro nomi sono Zarni Than Isac e Zaw Htlun Isac del Myanmar (Asia), Nikita Female dell’India e Yam May Panfilo del Messico”.

    Grazie alla collaborazione di The Walt Disney Company Italia S.r.l, il Trofeo Topolino entra anche nelle scuole locali con iniziative legate al disegno e alla pittura. Quest’anno, oltre al progetto di disegno già collaudato con la scuola media di Cavalese e il Liceo Artistico di Pozza di Fassa, è partito un nuovo progetto con le scuole elementari, inoltre già da due anni il Trofeo può fregiarsi del marchio “Family in Trentino” assegnato dalla Provincia di Trento, mentre la FIS lo ha inserito nel FIS Snow Kidz, iniziativa su scala planetaria diretta ad avvicinare le nuove generazioni alla neve.

    I risultati tecnici di quest’anno sono superlativi e di certo, come è successo in passato, tra qualche anno vedremo vincitori e vinti gareggiare sulle piste di tutto il mondo.

    Intanto Nicoletta Nones e i suoi volontari, col supporto delle istituzioni, sono già al lavoro per l’edizione 2017.

    Info: www.trofeotopolino.it

  • A Forni di Sopra spettacolare appuntamento con Crazy Bob

    Riaprite i garage, mettete in carica gli attrezzi, riaccendete la fantasia. Torna infatti la Crazy Bob, l’appuntamento unico nel suo genere in Friuli Venezia Giulia, la pazza sfida per bob e slitte auto-costruite che mette alla prova sulla neve ingegno, humour e divertimento di comitive e gruppi provenienti da tutto il Nordest, dalla Slovenia e dalla Carinzia.
    Teatro dell’edizione 2016 sarà la Perla di Forni di Sopra, tra le Dolomiti friulane Patrimonio Unesco, in un comprensorio votato alle novità, ai giovani ed alle famiglie. Questo evento biennale riesce da sempre a calamitare sulle nevi carniche decine di migliaia di spettatori, ottenendo tra l’altro una incredibile visibilità mediatica a livello nazionale ed internazionale.

    L’appuntamento è in programma per il weekend del 4-6 marzo 2016; si sono comunque già messi i ferri in acqua per il massimo coinvolgimento dell’intero paese di Forni, da subito ben disposto ad accogliere a braccia aperte la truppa della Crazy Bob. In programma diversi eventi collaterali che abbracceranno la sfida vera e propria, in programma nella giornata di domenica. E’ ormai consolidato infatti il movimento di pubblico giovane e meno giovane che ogni anno attende con ansia notizie sulla manifestazione per poi organizzarsi per tempo nella ideazione e quindi costruzione dei mezzi, capaci di volta in volta di sorprendere tutti con idee geniali e sbalorditive, dalla mietitrebbia all’arca, dalla BatMobile al ladro Lupin ai Puffi, passando per i Lego, la padella viaggiante, le Frecce Tricolori, la piramide egizia, senza dimenticare una norcineria ambulante, l’elicottero, la stalla dei cavalli…

    (Ufficio Stampa Alpine Pearls Italia: OfficineKairos.it)

    Maggiori info: www.crazybob.it

    Turismo FVG – Forni di Sopra
    Via Cadore 1 – 33024 Forni di Sopra (UD)
    Tel.: +39 0433 886767 – Fax: +39 0433 886686
    [email protected] – www.fornidisopra.net

  • ACSI CICLISMO “SFODERA” ZERO WIND SHOW, UN NUOVO MODO DI VIVERE LA BICICLETTA

    ACSI Ciclismo “coprirà” tutte le manifestazioni del circuito

    Tra poco meno di un mese si partirà con la GF Davide Cassani del 28 marzo

    Per partecipare al challenge basterà iscriversi alle singole competizioni

    Otto appuntamenti da non perdere fra gli scenari più suggestivi d’Italia

     

     

    Indomabile ACSI Ciclismo, nuovamente in sella con un nuovo circuito nel quale porrà sotto la propria egida alcune delle più celebri granfondo cicloamatoriali del nord Italia. Si tratta di Zero Wind Show, un nuovo format anti-stress, atto a sdoganare il mito delle competizioni per gli amanti del pedale riservate unicamente agli agonisti più ardimentosi. Saranno valorizzate le particolarità e le bellezze paesaggistiche italiane, lungo un chilometraggio totale che arriverà a toccare i 1000 km e i 16000 metri di dislivello, dagli Appennini al mare, dalle montagne al Lago di Garda, fra le magnifiche città d’arte che il nostro paese è in grado di offrire.

    Nessun tipo di pressione anche per quanto riguarda le registrazioni al circuito, non ci sarà alcun abbonamento, basterà iscriversi alle singole gare per parteciparvi.

    E tu che colore sei? Recita uno slogan della manifestazione. Infatti, le classifiche conclusive concederanno un riconoscimento “Bronze” a chi avrà completato almeno cinque prove del circuito, “Silver” a chi avrà portato a termine sei gare, “Gold” per sette tappe e “Platinum” a chi avrà concluso tutti e otto gli appuntamenti. Le cinque migliori società saranno determinate dalla somma di tutti i “finishers” di ogni team, a condizione che gli atleti abbiano concluso almeno cinque delle otto prove.

    Manca poco meno di un mese al via della prima competizione del circuito, che porta il nome del commissario tecnico della nazionale italiana maschile di ciclismo su strada: la società organizzatrice per la Gran Fondo Davide Cassani del 28 marzo proporrà due percorsi con partenza dalla ridente cittadina di Faenza, nel Ravennate. Anche qui i colori saranno i protagonisti, con le griglie suddivise in “rossa” per gli invitati, “verde”, “gialla” e “bianca”.

    La proposta sportiva di ACSI si fa ancor più allettante con le otto spettacolari manifestazioni di Zero Wind Show, alla scoperta degli squarci naturalistici più suggestivi d’Italia, pedalando in compagnia e in assoluto relax. Concluso l’appuntamento faentino, si andrà ad affrontare la Granfondo Selle Italia di Cervia, così commentata dal responsabile nazionale di ACSI Ciclismo Emiliano Borgna: “Tre giorni di puro divertimento, celebrati venerdì in occasione dei festeggiamenti per il ventennale della gara; non posso che invitare tutti i cicloamatori a godere assieme a noi di questo prestigioso anniversario”.

    Terzo appuntamento sarà la Granfondo Liotto, fra la storia e la cultura della città di Vicenza ed il paesaggio circostante fatto di strutture architettoniche classico-romane, ville palladiane e i Colli Berici.

    Si proseguirà spediti con il Colnago Cycling Festival alla riscoperta del magnifico Lago di Garda, cui faranno seguito la Granfondo degli Squali e la 3 Epic Cycling Road fra le leggendarie Tre Cime di Lavaredo, sino ad arrivare ad altri spettacolari scenari dolomitici, quelli di Fiemme e Fassa in Trentino con l’ambita Marcialonga Cycling Craft, giunta a celebrare la decima edizione. La Granfondo Città di Padova, in un mese “caldo” per quanto riguarda il circuito, sarà chiamata a chiudere i contest su due ruote.

    ACSI Ciclismo garantisce un’ottima politica organizzativa, curando in particolar modo gli ambiti legati alla sicurezza dei tracciati, alla salute dei corridori e alle iniziative che fanno da cornice a proposte così allettanti. Tutte le manifestazioni saranno valide per il Campionato Nazionale ACSI Ciclismo.

    Info: www.zerowindshow.com

     

     

    Calendario Zero Wind Show 2016

     

    GRAN FONDO DAVIDE CASSANI – 28 marzo 2016

    GRANFONDO SELLE ITALIA – 3 aprile 2016

    GRANFONDO LIOTTO – 10 aprile 2016

    COLNAGO CYCLING FESTIVAL – 8 maggio 2016

    GRANFONDO DEGLI SQUALI – 15 maggio 2016

    3 EPIC CYCLING ROAD – 4 giugno 2016

    MARCIALONGA CYCLING CRAFT – 12 giugno 2016

    GRANFONDO CITTA’ DI PADOVA – 26 giugno 2016

  • 100 KM DEI FORTI PER I BIKERS PIÙ VIGOROSI, ALPE CIMBRA TEATRO DI SFIDE AVVINCENTI

    100 Km dei Forti il 12 giugno a Lavarone (TN)

    Lavarone Bike, Nosellari Bike e percorso ‘classic’ animeranno il 1000Grobbe Bike Challenge

    Partecipazioni e vantaggiose iscrizioni cumulative già disponibili a tariffe interessanti

    Al link www.100kmdeiforti.it si potrà trovare un sito web completamente rinnovato

     

     

    Dal 10 al 12 giugno spettacolo sull’Alpe Cimbra (TN) con la 100 Km dei Forti – 1000Grobbe Bike Challenge.

    Gli sterrati di Lavarone, Folgaria e Luserna saranno nuovamente protagonisti, nella terra che fu d’ispirazione per il padre della psicoanalisi Sigmund Freud, il quale più d’una volta scese dal proprio rifugio viennese per rilassarsi e riflettere al cospetto dello specchio lacustre lavaronese.

    Le malghe della zona e le fortezze belliche faranno da sfondo ad una serie di appuntamenti off-road. La 100 Km dei Forti di domenica 12 giugno assegnerà punti preziosi per il circuito Trentino MTB, e si dipanerà lungo gli itinerari ‘classic’ e ‘marathon’ che si destreggiano sull’Alpe Cimbra, con la partenza situata nel Parco Palù di Lavarone. La stessa zona che sabato 11 giugno vedrà impegnati i giovani della Mini1000Grobbe Bike, una manifestazione riservata ai ragazzi e ai bambini fino ai 14 anni, un’età pensata per avvicinare le nuove generazioni alla pratica della mountain bike attraverso il divertimento e l’armonia.

    La proposta sportiva sarà arricchita dalla Lavarone Bike di venerdì 10 giugno e dalla Nosellari Bike di sabato 11 giugno, gare valide per il 1000Grobbe Bike Challenge assieme al percorso ‘classic’ della 100 Km dei Forti di domenica 12 giugno. L’evento è organizzato come sempre dall’esperto Sci Club Millegrobbe, che oltre al divertimento in sella offrirà ai partecipanti anche gustosi ristori all’arrivo.

    Il debutto della 100 Km dei Forti avvenne nel lontano 1996, e da allora non ha mai conosciuto un’interruzione, grazie anche all’elevato indice di gradimento sia fra i cicloamatori, sia fra i top riders, coloro i quali sono sempre alla ricerca di un piazzamento prestigioso.

    Iscriversi è facile ed è già possibile, per partecipare al 1000Grobbe Bike Challenge la quota sino al 30 aprile ammonta a 40 euro, mentre per cimentarsi con la 100 Km dei Forti nei percorsi ‘marathon’ o ‘classic’ si dovrà effettuare un pagamento di 30 euro; per gli amanti delle distanze ridotte, ovvero Lavarone Bike e Nosellari Bike, il costo sarà di 25 euro sempre sino al 30 aprile.

    La 100 Km dei Forti è anche la seconda tappa di Trentino MTB, uno dei più entusiasmanti ed appassionanti circuiti di mountain bike del territorio nazionale, il quale offrirà sei appuntamenti degni di nota come la “ValdiNon Bike” dell’8 maggio, come detto la “100 Km dei Forti” del 12 giugno, la “Dolomitica Brenta Bike” del 26 giugno, “La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme” del 7 agosto, la “Val di Sole Marathon” del 28 agosto e la “3TBIKE” del 2 ottobre. Per gareggiare in tutte le proposte sportive il comitato organizzatore del circuito propone la tariffa di 140 euro anziché 168 euro, oppure 120 euro anziché 140 per chi affronterà cinque delle sei gare in programma. Le squadre potranno invece garantirsi l’“Offerta Speciale Team” 3×2, con partecipazione gratuita di un concorrente ogni tre riservata a team costituiti da sette a dodici atleti, ed il “2×1” per team di tredici o più bikers, con un membro gratis ogni due.

    Al link www.trentinomtb.com si potranno trovare tutte le informazioni del caso, mentre all’indirizzo www.100kmdeiforti.it gli appassionati della gara troveranno un sito web completamente rinnovato, realizzato ad hoc e dotato di tutti gli spunti necessari per “chiarire le proprie idee” sulle manifestazioni, con spazi dedicati al programma, alla gara dei giovani, al regolamento, con tante altre sezioni e la gallery che darà un assaggio dei magnifici scenari che circondano le sfide agonistiche a chi si volesse cimentare con la competizione per la prima volta.

    Tutto questo e molto altro, a disposizione dei protagonisti di una nuova annata off-road.

    Info: www.100kmdeiforti.it

  • Luca Marconi parteciperà al campionato mondiale FIM Endurance World Cup con il Team LMD Moto

    Doppio impegno di Luca Marconi per la stagione 2016, che lo vedrà protagonista sia del campionato del mondo FIM CUP SuperStock1000 assieme al Team Trasimeno Racing in sella alla Yamaha, sia nel campionato del mondo FIM Endurance World Cup 2016 sempre in sella ad una Yamaha con il Team LMD Moto. Luca Marconi rafforzerà così il legame con Yamaha Europe.

    Il Team LMD Moto, di proprietà di Stéphane Mézard, del campione olimpico di salto con l’asta Renaud Lavillenie e David Dumain, è attivo da anni nel mondiale Endurance e parteciperà quest’anno con una Yamaha YZF-R1 #63 con i piloti Luca Marconi, Erwan Quellet e Jaroslav Cerny.

    Il Team parteciperà a tutti i 3 round in calendario della FIM Endurance World Cup 2016 riservata alla classe SuperStock: 24 ore di Le Mans (8-9-10 April 2016), 12 ore di Portimao (24-25-26 Giugno 2016), la 8 ore di Oschersleben (26-27 Agosto 2016), inoltre è prevista anche la partecipazione al Bol d’Or presso il Circuit Paul Ricard di Le Castellet (16-17-18 Settembre 2016), prova inaugurale del Mondiale Endurance 2016/2017.

  • DIETMAR NÖCKLER SULLE ORME DI “PADRE BARBAROSSA”, L’ALTOATESINO SI AGGIUDICA LA GF VAL CASIES IN TC

    Gran Fondo Val Casies oggi in tecnica classica con una splendida giornata

    Successi per l’altoatesino Dietmar Nöckler e per l’austriaca Katerina Smutna nella 42 km

    Vittorie per la tedesca Jessica Müller e per il ceco Miroslav Rypl nella 30 km

    Domani sfide in tecnica libera lungo le medesime distanze

     

     

    Alzando le braccia al cielo sul traguardo della Gran Fondo Val Casies in tecnica classica oggi Dietmar Nöckler pareva il figlio più famoso partorito dalla terra altoatesina di San Martino di Casies, luogo d’arrivo della gara, il bellicoso padre cappuccino Joachim Haspinger soprannominato “Padre Barbarossa” il quale, attraverso grinta e coraggio, ebbe un ruolo determinante per l’indipendenza dei tirolesi.

    Una gara combattuta sino all’ultima falcata ha visto primeggiare al fotofinish proprio un altro “figlio” dell’Alto Adige, anch’egli dotato di una barbetta dal colore rossastro (anche se assai meno sostenuta), quel Dietmar Nöckler che grazie ad un poderoso allungo finale accende la sfida accaparrandosi la vittoria (1:43.38,8) sulla sorpresa ceca Jiri Rocarek (1.43.38,9) e su un altro atleta delle Fiamme Oro, il trentino Luca Orlandi (1:44.00).

    I prati variopinti e i boschi ombreggiati della Gran Fondo Val Casies hanno lasciato il posto ad un candido scenario innevato e ad un magnifico sole, che ha brillato sulla manifestazione rendendola ancor più splendente. Sportivi di classe internazionale e semplici appassionati hanno preso parte alla maratona di sci di fondo altoatesina, un evento sportivo di vitale importanza per i comuni di Santa Maddalena, San Martino e Colle di Casies, nonché la più celebre competizione invernale di massa dell’Alto Adige.

    Sin dalle prime fasi si è capito quanto la gara fosse “veloce”, merito del manto innevato sul quale scivolavano gli atleti, reso esemplare dal comitato organizzatore presieduto da Walter Felderer e dai 450 volontari impegnati, autentico “cuore pulsante” della Gran Fondo Val Casies, mai assente dal 1984.

    Un festival di colori ha arricchito l’evento, con poco meno di 1000 partenti e ben 39 nazioni a farvi parte, e fondisti provenienti da ogni parte del mondo si sono cimentati con la tecnica classica. Ai nastri di partenza tanti “nomi forti” del fondo azzurro e non solo, come Bruno Debertolis, Mauro Brigadoi, Dietmar Nöckler, Nicolas Bormolini, Simone Bosin, mentre fra le donne spiccavano i nomi di Valentina Shevchenko, Katerina Smutna, Natalia Zernova, Adela Boudikova e Barbara Felderer.

    Il contest di 42 km al maschile ha regalato una battaglia costante all’interno di una gara spumeggiante, con i fondisti più in vista subito partiti forte e, dopo le prime fasi di “studio”, con un gruppone di una quindicina di atleti ben saldo al comando sono cominciati gli avvicendamenti, con Nöckler, Orlandi e Rocarek a regalare sprazzi di puro godimento agli appassionati che seguivano l’evento da bordo pista. I tre hanno proseguito assieme sino allo “scollinamento” di Santa Maddalena, punto clou della Gran Fondo Val Casies, spesso determinante nel decidere le sorti della gara. Alcuni cambi regolari sino al punto più alto, quando il ceco Jiri Rocarek, autentico portento quest’oggi, ha allungato in discesa per staccarsi da Orlandi e proseguire in solitaria la propria gara, con solo l’atleta di Coppa del Mondo Dietmar Nöckler a tenergli testa. Orlandi, già sicuro del terzo posto, iniziava a guardarsi alle spalle scorgendo davanti a sé la lotta a due fra Rocarek e l’altoatesino. Una “battaglia all’ultimo sangue” che Dietmar Nöckler pare riuscire a portare a termine, ma il ceco “ne ha ancora” e tenta la disperata rimonta, ma è troppo tardi. Lo spirito benevolo di Haspinger “salvaguardia” il primato dell’erede dalla barba meno folta, concedendogli un tripudio di applausi ed un bagno di folla finale. Ecco le parole di Nöckler al riguardo: “Ce l’ho fatta, vincere è sempre bello, è una gara cui noi altoatesini teniamo molto”.

    Fra le fondiste la sfida è stata molto combattuta, con il successo in solitaria di Katerina Smutna su Adela Boudikova e Valentina Shevchenko, più attardata. Una vittoria talmente “facile” da far commentare sprezzantemente all’austriaca prima di tributare il giusto plauso all’organizzazione e alla predisposizione del tracciato: “Tutto facile, non ho avuto alcuna difficoltà”. È arrivata 18.a assoluta!

    Le gare “brevi” di 30 km hanno visto podi tutti stranieri, con i successi del ceco Miroslav Rypl sul tedesco Christian Winker e sull’altro atleta della Repubblica Ceca Radek Sretr. La sfida al femminile ha visto primeggiare la germanica Jessica Müller sull’austriaca Petra Tanner e sull’altra tedesca Franziska Mueller.

    Nel corso della gara c’è stato spazio anche per un “compleanno illustre”, quello del presidente della Marcialonga Angelo Corradini, venuto a festeggiare proprio qui le proprie 67 primavere alla Just for Fun, la manifestazione non competitiva della Gran Fondo Val Casies, quella che permette qualche agevole “fermata” in più rispetto ai concorrenti delle 30 e 42 km: “Siamo dei vecchietti! Ma quando ci si mette il numero addosso, si tenta sempre di dare il massimo”.

    Il canale nazionale Rai Sport 1 trasmetterà la ski-marathon altoatesina nella giornata di venerdì 26 febbraio, dalle 15.15 alle 16.15, immagini girate anche dall’elicottero delle FFGG.

    Domani sfide in tecnica libera sulle medesime distanze di oggi, nuovamente con partenza prevista alle ore 10. Stasera “Sports Party” alle ore 20 sulle melodie degli X-Large, a celebrare il primo strepitoso successo della trentatreesima edizione della Gran Fondo Val Casies, in attesa che domani si accolga il partecipante numero 60.000, festeggiato come i campioni protagonisti di questa prima radiosa giornata.

    Info: www.valcasies.com

     

     

    30 km TC maschile

    1. Rypl Miroslav CZE 1:12.10,7; 2. Winker Christian GER 1:12.14,9; 3. Sretr Radek CZE 1:12.15,2; 4. Kargruber Reinhard ITA 1:12.22,5; 5. Lentsch Urban AUT 1:12.27,3; 6. Wetterling Felix GER 1:13.41,5; 7. Bormolini Nicolas ITA 1:13.58,4; 8. Bähr Johannes GER 1:15.17,9; 9. Doppelreiter Martin AUT 1:15.41,7; 10. Büttner Christoph GER 1:15.42,4

     

    30 km TC femminile

    1. Müller Jessica GER 1:23.40,0; 2. Tanner Petra AUT 1:24.01,8; 3. Mueller Franziska GER 1:25.38,4; 4. Felderer Barbara ITA 1:26.18,9; 5. Niedling Mara GER 1:27.23,7; 6. Maierhofer Magdalena AUT 1:30.41,7; 7. Tröger Nicole GER 1:31.29,0; 8. Milazzi Anna-Maria AUT 1:33.59,7; 9. Simeoni Federica ITA 1:34.58,8; 10. Müller Katrin GER 1:36.51,7

     

    42 km TC maschile

    1. Nöckler Dietmar ITA 1:43.38,8; 2. Rocarek Jiri CZE 1:43.38,9; 3. Orlandi Luca ITA 1:44.00,6; 4. Brigadoi Mauro ITA 1:44.17,2; 5. Debertolis Bruno ITA 1:44.17,4; 6. Sutter Martin AUT 1:44.45,7; 7. Kühne Andy GER 1:44.51,7; 8. Paredi Simone ITA 1:45.06,5; 9. Potocnik Domen SLO 1:45.22,7; 10. Thomas Eric GER 1:45.26,7

     

    42 km TC femminile

    1. Smutna Katerina AUT 1:52.31,2; 2. Boudikova Adela CZE 1:59.00,9; 3. Shevchenko Valentina UKR 1:59.56,5; 4. Eichhorn Theresia GER 2:01.44,5; 5. Källman Malin FIN 2:22.51,4; 6. Messenger Karen CAN 2:25.02,7; 7. Merilo Helen AUT 2:28.07,7; 8. Grezebisz Natalia POL 2:28.15,4; 9. Müller Anna GER 2:30.10,9; 10. Otto Grit GER 2:33.39,6
  • DI CENTA NELLA MORSA DELLA FORESTALE, MIRCO BERTOLINA “SBRANA” LA GF VAL CASIES IN TL

    Gran Fondo Val Casies oggi in tecnica libera in una vallata imbiancata nella notte

    Successi per il valtellinese Mirco Bertolina e per l’ucraina Valentina Shevchenko nella 42 km

    Vittorie per il ceco Jiri Rocarek e per la veronese Debora Roncari nella 30 km

    La manifestazione altoatesina, gara di Coppa Italia, chiude con un bilancio più che positivo

     

     

    “Maggiore è l’ostacolo, più grande sarà la gloria nel superarlo”, recita una frase di Molière fra le preferite del valtellinese Mirco Bertolina, vincitore della Gran Fondo Val Casies di 42 km, disputatasi oggi in tecnica libera nella vallata altoatesina. E l’ostacolo dell’atleta della Forestale aveva nome e cognome: il bicampione olimpico Giorgio Di Centa (1:43.13), “agguantato” e stretto nella morsa di Mirco Bertolina (1:42.40) con l’aiuto del compagno di squadra Paolo Fanton (1:43.18), abile nello spianare la strada al collega in verde.

    Il passare del tempo resta comunque un dettaglio irrilevante per il fuoriclasse carnico ed un amore per lo sci di fondo che pare non aver fine, diciannove anni in più del vincitore Bertolina, il quale festeggia capovolgendosi con le mani sulla neve e gli sci al cielo, una giornata che il valtellinese ricorderà a lungo.

    Il risultato della 42 km al femminile ha dell’incredibile, non tanto per il nome della vincitrice, la fenomenale ucraina Valentina Shevchenko, ma per le tempistiche, è lo stesso identico minutaggio ottenuto da Natalia Zernova nella medesima competizione dello scorso anno: 1:57.25. Secondo piazzamento per Jessica Müller (1.57.38), già vincitrice nella 30 km di ieri in tecnica classica.

    La manifestazione sugli sci stretti è stata combattuta sin dalle prime fasi, più lenta rispetto alla gara di ieri a causa dei circa 10 cm di neve caduti nella notte, a rendere ancor più ‘immacolato’ il paesaggio circostante. I circa 1000 partenti si sono battuti strenuamente, al massimo delle proprie possibilità, mentre i fenomeni del fondo favoriti alla vittoria finale hanno proseguito in gruppo sino a metà gara, sino a che un ‘distaccamento’ di cinque atleti non iniziava la propria fuga sino alla salita di Santa Maddalena, ancora una volta passaggio decisivo nel determinare l’esito della ski-marathon. All’ultimo ‘strappo’ prima di scollinare verso la discesa l’atleta della Forestale Paolo Fanton ha provato a creare uno spazio tra il proprio compagno di squadra Mirco Bertolina ed il carabiniere Giorgio Di Centa e, come sottolineato da quest’ultimo, la scelta degli sci è stata determinante e gli ski-men della Forestale hanno davvero compiuto un ottimo lavoro quest’oggi. Il “buco” fra il valtellinese ed il carnico si faceva consistente e all’uscita dal bosco non poteva essere che un fondista della Forestale a presentarsi con fierezza: “Vittoria fantastica, riuscire a battere Di Centa è un’emozione, il merito va dato anche agli sci, ma questi non vanno da soli… E dal bosco non potevamo uscire che noi… Forestali!”.

    A 43 anni Di Centa ha dimostrato, se ancora ce ne fosse bisogno, di essere uno dei migliori fondisti italiani, e di non essere mai soddisfatto, il secondo posto brucia ancor più di un piazzamento nelle retrovie: “Mi spiace, sono rimasto in testa sino in cima ma la Forestale ha avuto ottimo ‘materiale’ nella parte alta, veramente eccezionale”.

    Il campione olimpico nel ‘leggere’ la propria sconfitta ha dato grande risalto alla scelta degli sci, ma in questa vittoria c’è anche parecchia strategia e condizione atletica, davvero invidiabile quest’oggi per gli atleti della Forestale. Nono tempo per Dietmar Nöckler, visibilmente ‘sulle gambe’ dopo il successo di ieri, ‘brillante’ invece il padre Friedrich, 30° assoluto (1:57.08), con un ritardo di appena dodici minuti e spiccioli dal figlio atleta di Coppa del Mondo!

    Curioso siparietto all’arrivo, con un partecipante canadese, Sacha Desfosses, a mostrare con orgoglio il proprio tatuaggio sul polpaccio raffigurante un fondista dal caratteristico pettorale numero 1… Giorgio Di Centa!: “Vengo da Montreal e seguo Giorgio dal 2002, nel mio paese non ci sono molti sciatori di fondo a cui ispirarsi, per me essere qui a competere assieme al mio idolo è veramente un sogno”.

    Nella gara ‘corta’ di 30 km al maschile, successi per Jiri Rocarek (1:11.19), davanti a Clemens Blaßnig (1:11.26) e a Miroslav Rypl (1:11.34), vincitore nella giornata di ieri e che oggi si è dovuto accontentare di un avvincente terzo posto raggiunto al fotofinish. Fra le donne della 30 km tris azzurro, con la conquista della veronese Debora Roncari (1:15.12): “Ho dato tutto quest’oggi, un successo frutto del lavoro”, decisamente più lontane le atlete delle Fiamme Oro Sara Pellegrini (1:17.03) ed Erica Antoniol (1:19.22).

    Il lettone Valdis Kokoriss è stato il 60.000esimo concorrente della Gran Fondo Val Casies, accolto in trionfo ed invitato a brindare assieme al presidente del comitato organizzatore Walter Felderer.

    Al termine delle gare c’è stato anche un momento commovente, un minuto di silenzio legato alla scomparsa di Paul Oberhofer, atleta paralimpico e campione di handbike, padre della biathleta Karin e più volte in gara a Casies.

    Gli scenari invernali hanno riscosso un notevole successo anche nelle dimostrazioni pittoriche, ma se Monet e Gauguin puntarono agli effetti di luce per dare alle proprie rappresentazioni invernali un senso di struggente malinconia, non fecero i conti con l’ampio fondovalle, i larghi prati coperti di neve, i romantici boschi ed altri pittoreschi luoghi della Valle di Casies, che hanno invitato gli atleti a farsi testimoni viventi delle bellezze culturali e paesaggistiche che pennellano gioia incantata e libertà.

    Info: www.valcasies.com

     

    42 km Tecnica Libera maschile

    1. Bertolina Mirco ITA 1:42.40,9; 2. Di Centa Giorgio ITA 1:43.13,8; 3. Fanton Paolo ITA 1:43.18,6; 4. Müller Claudio ITA 1:43.52,7; 5. Scola Fulvio ITA 1:44.00,2; 6. Martinelli Alan ITA 1:44.07,2; 7. Pellegrin Mattia ITA 1:44.10,0; 8. Clementi Fabio ITA 1:44.31,6; 9. Nöckler Dietmar ITA 1:44.55,5; 10. Romani Simone ITA 1:45.52,5

     

    42 km Tecnica Libera femminile

    1. Shevchenko Valentina UKR 1:57.25,5; 2. Müller Jessica GER 1:57.38,9; 3. Zernova Natalia RUS 2:02.44,7; 4. Forstner Renate GER 2:05.54,3; 5. Kasslatter Elisa ITA 2:05.56,5; 6. Baravalle Carolina ITA 2:07.54,0; 7. Nurmi Eeva FIN 2:09.35,3; 8. Häsch Barbara GER 2:10.23,5; 9. Caminada Chiara ITA 2:11.28,5; 10. Uzick Liudmila RUS 2:11.43,6

     

    30 km Tecnica Libera maschile

    1. Rocarek Jiri CZE 1:11.19,2; 2. Blaßnig Clemens AUT 1:11.26,8; 3. Rypl Miroslav CZE 1:11.34,3; 4. Lentsch Urban AUT 1:11.34,5; 5. Tanell Matteo ITA 1:11.34,6; 6. Brunner Julian ITA 1:12.08,6; 7. Bormolini Nicolas ITA 1:13.21,0; 8. Steinmair Alexander ITA 1:13.22,1; 9. Thomas Eric GER 1:13.41,8; 10. Nöckler Andreas AUT 1:13.45,1

     

    30 km Tecnica Libera femminile

    1. Roncari Debora ITA 1:15.12,5; 2. Pellegrini Sara ITA 1:17.03,2; 3. Antoniol Erica ITA 1:19.22,5; 4. Boudikova Adela CZE 1:20.15,6; 5. Walder Rebecca ITA 1:20.33,7; 6. Compagnoni Jael ITA 1:22.24,6; 7. Tröger Nicole GER 1:25.21,2; 8. Mueller Franziska GER 1:26.35,7; 9. Felderer Barbara ITA 1:27.53,0; 10. Huber Silvia ITA 1:29.40,4
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  • CAMPIONATI EUROPEI IN TRENTINO, AD ARCO LA CORSA IN MONTAGNA SI FA… IN CITTÀ

    Il 2 luglio Campionati Europei di Corsa in Montagna ad Arco (TN)

    Location ideale per una manifestazione podistica

    Alcuni atleti sono già stati preselezionati in vista della competizione trentina

    GardaSportEvents organizzerà l’evento

     

     

    I Campionati Europei di corsa in montagna torneranno in Italia, più precisamente il 2 luglio ad Arco, in provincia di Trento. La cittadina si sviluppa alle pendici di una rupe rocciosa, dalla quale svetta uno spettacolare castello medievale. Uno scenario che ogni anno richiama migliaia di visitatori, attirati dal panorama incantevole e da una visita all’antico castello. Un luogo spettacolare nel quale svolgere una disciplina come la corsa in montagna, proprio perché passerà, come raramente accade, all’interno di una città.

    Lo scorso ottobre i tecnici della Federazione Europea di Atletica (EAA) e i dirigenti della FIDAL si sono ritrovati proprio ad Arco per valutare il progetto della cittadina trentina. La delegazione è rimasta entusiasta delle dinamiche del percorso e della location del Garda Trentino, oltre alle novità suggerite dall’organizzazione dell’Asd GardaSportEvents, in merito all’intera disciplina della corsa in montagna.

    Lo scorso 15 gennaio il Consiglio Federale italiano ha approvato i criteri di selezione per i fondamentali appuntamenti internazionali di corsa in montagna. Una stagione che si incentrerà in principal modo sui Campionati Europei del 2 luglio prossimo ad Arco, senza dimenticare gli altri rendez vous come i Campionati Mondiali di Sapareva Banya (BUL) dell’11 settembre, i Mondiali di Lunghe Distanze del 18 giugno a Podbrdo, in Slovenia, e la rassegna dedicata agli under 18, in calendario il 25 giugno a Janske Lazne, in Repubblica Ceca. Ad Arco possono partecipare al massimo 4 atleti per nazione, di cui 3 porteranno punteggio per la classifica a squadre. Si scorgono già alcuni nomi preselezionati, come Bernard Dematteis, Martin Dematteis ed Alice Gaggi. L’elenco ufficiale degli atleti e delle atlete convocabili sarà comunicato entro la data del 7 giugno 2016.

    I Campionati Europei 2016 porteranno i campioni di corsa in montagna a sfidarsi attorno al Castello di Arco, poiché la cittadina arcense non è solamente una location sportiva, ma anche una destinazione turistica di tutto rispetto. Il tracciato partirà dal centro città e giungerà al Castello, si estenderà sino all’olivaia prima di presentarsi d’innanzi al Monte Colodri.

    Un percorso visionato anche dal campione Bernard Dematteis e dai protagonisti dell’oro a squadre ai mondiali gallesi di corsa in montagna. Un itinerario talmente suggestivo da rimanerne estasiati, quasi da “rubare la scena” all’agonismo.

    Info: www.arco2016.com

  • IN VAL CASIES LA PISTA È UN BIJOUX, DOMANI AL VIA LA 33ª GRANFONDO IN CLASSICO

    Gran Fondo Val Casies sugli sci stretti domani e domenica in Alto Adige

    Gare in tecnica classica e libera di 30 e 42 km

    Sorprese per il 60.000esimo classificato finale, per lui una festa speciale

    Parterre de rois alla manifestazione altoatesina. Domenica gara valida per la Coppa Italia

     

     

    In Val Casies manca solamente un giorno all’inizio della trentatreesima edizione della Gran Fondo Val Casies, l’evento altoatesino che dal 1984 non ha mai mancato un appuntamento.

    Una professionalità esemplare dimostrata anche dalle condizioni della pista, la vera vincitrice prima che gli atleti scendano sul manto innevato. In un inverno tribolato dal punto di vista meteo per quanto riguarda le gare di sci di fondo ed alpino, far registrare un tracciato così superbo, capace di attirare i fondisti più esperti, può considerarsi una significativa nota di merito per il comitato organizzatore presieduto da Walter Felderer e per il lavoro profuso dall’Associazione Turistica di Casies, Monguelfo e Tesido, guidata dal presidente Wilhelm Stoll, oltre ai 450 volontari impegnati, la vera anima della Gran Fondo Val Casies.

    Una competizione sportiva che è una grande festa, con la presenza di 39 nazioni a farla da padrone, e anche atleti provenienti da paesi non proprio affini alle tecniche degli sci stretti come Georgia, Sudafrica, Malesia, Messico, Hong Kong, Venezuela, Lituania, Israele, India, Brasile, Spagna, Cina, Giappone e Irlanda “planeranno” dalle proprie terre d’origine per gareggiare sul candido itinerario di San Martino. Dall’anno di fondazione dell’evento sono 59.022 gli atleti ad aver già tagliato il traguardo della competizione altoatesina, mancano solamente 978 concorrenti per raggiungere quota 60.000. Il fortunato partecipante che questo weekend si presenterà all’arrivo come 60.000esimo finisher sarà accolto da vero campione e festeggiato con foto, interviste e premi. Molti anche gli stranieri per la “Just for Fun” alla quale è annunciato anche il presidente della Marcialonga, Angelo Corradini, nel giorno del suo compleanno.

    Il programma di gare domani vedrà i fondisti impegnati in tecnica classica su distanze di 30 e 42 km, con partenza a scaglioni dalle ore 10.00, domenica invece sfide in tecnica libera sulle medesime distanze del sabato, sempre alle ore 10.00. Tante anche le iniziative di contorno, un team di cuochi regalerà un “menù a 5 stelle” e non il solito pasta party di fine gara per recuperare le energie spese, ma un vero pranzo a base di maccheroni, filetto di maiale, strudel di mele e tante altre prelibatezze; i fondisti al via parteciperanno anche all’estrazione di cinque mountain bike in occasione della cerimonia di premiazione. Weekend in musica con lo “Sports Party” di domani sera dalle ore 20.00, mentre nella giornata di domenica “After-Race Party” dalle 15.00 alle 23.00.

    L’elenco di fondisti partecipanti è di gran classe, in particolare con le presenze al maschile del bicampione olimpico Giorgio Di Centa, del ceco Stanislav Řezáč, di Thomas Steurer, 1° alla Gran Fondo Val Casies 2009, dei giovani azzurri Alan Martinelli e Fabio Clementi, dell’atleta “di casa” Dietmar Nöckler, poi ci saranno Fulvio Scola, Mattia Pellegrin, Bruno Debertolis, e ancora Simone Paredi, Enrico Nizzi e Matteo Tanel del CS Esercito, gli atleti della Forestale Mirco Bertolina, Claudio Muller, Paolo Fanton e Stefano Gardener, i fratelli gemelli Nicolas e Thomas Bormolini e Reinhard Kargruber, Simone Romani delle Fiamme Gialle e Sergio Rigoni, Luca Orlandi del GS Fiamme Oro, Simone Bosin e Mauro Brigadoi.

    Donne al via con la favorita Valentina Shevchenko, le vincitrici della scorsa edizione Natalia Zernova (42 km TL), Barbara Felderer (30 km TC) e Renate Forstner (42 km TC), la ceca Katerina Smutna, la veronese Debora Roncari e Debora Agreiter dei Carabinieri, e le fondiste delle Fiamme Oro Erica Antoniol e Sara Pellegrini. La gara di 30 km di domenica per le donne e quella di 42 km per gli uomini saranno valevoli per la Coppa Italia Sportful, oltreché, assieme alle altre, per i circuiti Euroloppet, Italian Ranking e Mastertour.

    Ultime iscrizioni in loco disponibili alle quote di 59 euro per tecnica classica o libera, 97 per entrambe, e 49 euro per la non competitiva Just for Fun.

    Il canale nazionale Rai Sport 1 trasmetterà la ski-marathon altoatesina nella giornata di venerdì 26 febbraio, dalle 15.15 alle 16.15.

    Info: www.valcasies.com

  • A TRENTO E SUL BONDONE LA PEDALATA È LEGGENDARIA, DISPONIBILI ALLETTANTI OFFERTE DI TESSERAMENTO

    Dal 15 al 17 luglio si celebra “La Leggendaria Charly Gaul”

    Anticiperanno la sfida una gara a cronometro e la ciclostorica “La Moserissima”

    Tesserarsi con la proposta dell’Asd Charly Gaul Internazionale porterà consistenti vantaggi

    Numerose offerte turistiche disponibili in occasione del trittico trentino

     

     

    Dal 15 al 17 luglio le strade di Trento, del Monte Bondone della Valle dei Laghi accoglieranno l’undicesima edizione de “La Leggendaria Charly Gaul”, un’“invasione” su due ruote che vedrà protagonisti cicloamatori da tutto il mondo in un avvincente trittico di appuntamenti.

    Si comincerà con la cronometro in Valle dei Laghi di venerdì 15 luglio, lungo 24 km con partenza ed arrivo a Cavedine, una competizione amata particolarmente dai concorrenti stranieri. La giornata successiva farà prendere la “via del vintage”, con la seconda ciclostorica “La Moserissima” di 58 km, la manifestazione nata lo scorso anno per celebrare i dieci anni di vita de “La Leggendaria Charly Gaul” e confermata all’unanimità anche per le prossime edizioni, per terminare domenica con la gara “leggendaria” e i percorsi mediofondo e granfondo rispettivamente di 57 km e 2000 metri di dislivello e 141 km e 4000 metri di dislivello, con partenza da Piazza Duomo a Trento ed arrivo sul Monte Bondone in località Vason.

    L’organizzazione dell’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e dell’Asd Charly Gaul Internazionale, inoltre, arricchisce ulteriormente la propria offerta con un’interessante proposta di tesseramento, comprendente la tessera della Federazione Ciclistica Italiana master ed una partecipazione a scelta tra la gara a cronometro del 15 luglio, la ciclostorica “La Moserissima” di sabato 16 luglio o la possibilità di competere in uno dei due appuntamenti granfondo o mediofondo de “La Leggendaria Charly Gaul” di domenica 17 luglio, unica tappa italiana dell’ambito circuito UCI Granfondo World Series, ricevendo inoltre un gadget tecnico che celebrerà i sessant’anni dalla mitica impresa dell’Angelo della Montagna Charly Gaul sul Monte Bondone. Il tutto alla quota promozionale di 65 euro.

    Le quote per l’iscrizione “tradizionale” alle gare sono invece così distribuite: 59 euro per chi pedalerà alla sfida granfondo o mediofondo, 39 euro per la gara a cronometro ed 89 euro per chi gareggerà sia alla cronometro che alla granfondo o mediofondo de “La Leggendaria Charly Gaul”.

    Una competizione che ha visto sfidarsi anche numerosi campioni del passato e di altre discipline, come Jury Chechi, Antonio Rossi, Marino Basso, Franco Bitossi, Gilberto Simoni, Cristian Zorzi e naturalmente Francesco e Aldo Moser. Tutti assieme per commemorare le gesta di uno dei più grandi sportivi di tutti i tempi, quando il lussemburghese Charly Gaul, durante la ventunesima tappa del Giro d’Italia del 1956, vinse oltrepassando il traguardo in uno stato di semi congelamento nel corso di una frazione da tregenda, quella che da Merano giunse al Monte Bondone, spiegando così al mondo il perché del proprio soprannome: “Angelo della Montagna”.

    Il comitato organizzatore dell’ASD Charly Gaul Internazionale assieme all’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi ha pensato anche di offrire ai cicloamatori una “vacanza leggendaria” in Trentino, dato che la manifestazione vera e propria verrà anticipata da ulteriori giornate di divertimento. A partire da 119 euro, si potrà usufruire di un soggiorno di due notti comprensive di prima colazione, due visite guidate al Castello del Buonconsiglio e al centro storico di Trento, con brindisi a base di spumante Trento DOC a Palazzo Roccabruna e la Guest Card Trentino per visitare liberamente i principali musei, castelli e parchi naturali della zona, beneficiando gratuitamente dei mezzi di trasporto pubblici.

    Tutte le informazioni in merito e quelle aggiuntive si potranno consultare al sito di riferimento de “La Leggendaria Charly Gaul”, alle pagine dei canali Facebook, YouTube e all’hashtag ufficiale #laleggendaria11 presente nei diversi social network. Si prospetta un altro tris… Leggendario.

    Info: www.laleggendariacharlygaul.it

  • G DATA firma la sicurezza IT per il Ducati Team nella MotoGP 2016

    Logo-Claim-2015-3c-highresG DATA, produttore tedesco di soluzioni per la sicurezza IT è diventato Technical Partner di Ducati Corse per il Campionato Mondiale MotoGP 2016. Con questo accordo, G DATA ha il compito di proteggere i sistemi IT della squadra di Borgo Panigale contro le minacce informatiche per l’intera stagione del Mondiale, che scatta il 20 marzo sul circuito di Losail, in Qatar.

    Bologna / Borgo Panigale – Sotto i termini dell’accordo, G DATA proteggerà con l’antivirus i server pista del Ducati Team, apparecchiature vitali per lo svolgimento delle attività in pista della squadra. Questi computer, infatti, gestiscono lo storage dei dati sensibili raccolti durante le sessioni di test e gara, sincronizzano le acquisizioni con i server aziendali e permettono ai tecnici in pista elaborazioni e simulazioni di gara in tempo reale.

    DC_1_4_Partner TecnicoVE_BASSA “Tutelare l’integrità di dati e sistemi critici e itineranti è una sfida, occorre garantirne la sicurezza con soluzioni e policy adattabili al contesto di rete che il team troverà nelle diverse tappe della MotoGP, poter gestire anche da remoto tutte le informazioni, gli aggiornamenti e i log in modo tempestivo per garantire la continuità del servizio; una sfida che siamo onorati di accettare” ha dichiarato Giulio VADA, Country Manager di G DATA Italia.

    “Il rapporto con G DATA nasce diversi anni fa, e ha visto nel tempo numerose occasioni di contatto e apprezzamento delle soluzioni di sicurezza IT del produttore, occasioni che hanno favorito anche l’instaurarsi di un rapporto di reciproca stima e fiducia nel team di G DATA. Siamo quindi lieti di poter annoverare l’azienda tra i nostri Technical Partner per la MotoGP 2016”, aggiunge Roberto Canè, Direttore Sistemi Elettronici di Ducati Corse.

    La partnership con Ducati comporterà inoltre una serie di attività congiunte di entrambe le aziende nel corso dell’anno. (altro…)

  • IL FESTIVAL DELLE NAZIONI È ALLA GF VAL CASIES, 39 NAZIONI ALLA 33ª SKI-MARATHON ALTOATESINA

    Gran Fondo Val Casies questo weekend

    Ben 39 le nazioni partecipanti alla manifestazione di sci di fondo

    Domenica gare di 30 km (donne) e 42 km (uomini) per la Coppa Italia Sportful

    Oggi ultimo giorno per iscriversi a quote “agevolate”

     

     

    Sono ben 39 le nazioni iscritte alla Gran Fondo Val Casies del 20 e 21 febbraio: se non è record, poco ci manca. A presentarsi ai blocchi di partenza ci sarà un parterre di atleti variegato e stimolante, tra di essi si notano appassionati di paesi esotici quali Sudafrica, Malesia, Messico ed Hong Kong.

    Fra l’elenco di fondisti partecipanti si scorgono i nomi del vincitore dell’edizione della scorsa annata, il campione olimpico e detentore di un poker di medaglie mondiali Giorgio Di Centa, il ceco Jiri Rocarek ed il connazionale abile nelle long distance Stanislav Řezáč, Thomas Steurer, 1° alla Gran Fondo Val Casies 2009, i germanici Eric Thomas ed Andy Kühne, i giovani Alan Martinelli e Fabio Clementi, l’altoatesino Dietmar Nöckler, specialista nelle Team Sprint di Coppa del Mondo assieme a Federico Pellegrino, Fulvio Scola, Mattia Pellegrin, il trentino Bruno Debertolis, Simone Paredi, Enrico Nizzi e Matteo Tanel del CS Esercito, gli atleti della Forestale Mirco Bertolina, Claudio Muller, Paolo Fanton e Stefano Gardener, i fratelli gemelli Nicolas e Thomas Bormolini, Jacopo Giardina e Reinhard Kargruber, Simone Romani delle Fiamme Gialle, Sergio Rigoni e Luca Orlandi del GS Fiamme Oro, e ancora Simone Bosin, “pura dinamite” in tecnica classica, Mauro Brigadoi, secondo miglior piazzamento azzurro alla Marcialonga di Fiemme e Fassa dietro a Bruno Debertolis, e Bruno Carrara.

    Le donne risponderanno presente con la favorita, la fuoriclasse ucraina Valentina Shevchenko, piacevole aggiunta dell’ultim’ora, le tre abili trionfatrici della scorsa Gran Fondo Val Casies, Natalia Zernova (42 km TL), Barbara Felderer (30 km TC) e Renate Forstner (42 km TC), la ceca Katerina Smutna, regina della Marcialonga 2015, la stella 2014 della Gran Fondo Val Casies in tecnica classica Adela Boudikova, la promessa veronese Debora Roncari assieme alla compagna di squadra Debora Agreiter (Carabinieri), le fondiste delle Fiamme Oro Erica Antoniol e Sara Pellegrini, le tedesche Jessica Müller e Theresa Eichhorn e la finlandese Eeva Nurmi.

    La possibilità di gareggiare alla Coppa Italia Sportful, nella 30 km di domenica per le donne e nella 42 km per gli uomini, oltreché per i circuiti Euroloppet, Italian Ranking e Mastertour, ha reso ancor più allettante la manifestazione sportiva altoatesina, conosciuta in tutto il mondo per aver sempre garantito agli atleti il regolare svolgimento della competizione, ininterrottamente dal 1984.

    Sabato i fondisti si sfideranno in tecnica classica su distanze di 30 e 42 km, domenica sfide in tecnica libera sulle medesime distanze del sabato.

    Oggi ultimo giorno a disposizione degli appassionati per iscriversi alle quote agevolate di 47 euro per l’iniziativa non competitiva Just for Fun, 55 euro per le sfide in tecnica classica, 56 euro per la tecnica libera ed 86 euro per entrambe.

    Il canale nazionale Rai Sport 1 avrà un occhio di riguardo per la competizione altoatesina, trasmettendo le immagini nella giornata di venerdì 26 febbraio, dalle 15.15 alle 16.15.

    Info: www.valcasies.com

  • COMBINATA NORDICA IN RAMPA DI LANCIO, IN VAL DI FIEMME L’ATTESA SI FA ELETTRIZZANTE

    Dal 26 al 28 febbraio Nordic Combined World Cup in Val di Fiemme (TN)

    Ben 60 atleti in 15 nazioni ai nastri di partenza del trittico fiemmese

    Eric Frenzel saldamente in testa alla classifica di Coppa

    Manifestazioni sportive abbinate a numerosi eventi di contorno

     

     

    Tre giorni da dedicare alla particolare ed elettrizzante disciplina della combinata nordica, tre giorni da passare in Val di Fiemme, dal 26 al 28 febbraio, tre giorni che potrebbero essere fondamentali nel determinare la gerarchia degli atleti di Coppa del Mondo.

    Si tratta della tappa di Coppa con il maggior numero di nazioni accreditate, ben 15 con la curiosa partecipazione della Korea, non proprio una presenza tradizionale nelle sfide di combinata nordica, e l’aggiunta in extremis della Russia. Saranno al via ben 60 atleti, con il team azzurro schierato con i sette combinatisti Armin Bauer, Raffaele Buzzi, Samuel Costa, Manuel Maierhofer, Alessandro Pittin, Lukas e Mattia Runggaldier.

    Nella valle trentina è tutto pronto e allestito con la solita e riconosciuta professionalità per ospitare i combinatisti, l’ultima neve ha dato il tocco finale ad impianti di assoluta eccellenza, aperti ed agibili da molti mesi, tant’è che, durante la ‘pausa forzata’ dagli impegni di Coppa del Mondo a causa delle non idonee condizioni meteo in altre località, molti campioni sono venuti ad allenarsi proprio in Val di Fiemme, in attesa di riprendere ciò che meglio sanno fare, volare verso il cielo e planare nel parterre per cimentarsi poi con altrettanta grinta nello sci di fondo.

    Il via alle qualificazioni si terrà giovedì 25 febbraio, il venerdì sarà dedicato alla Team Sprint dal Large Hill – HS134, cui seguiranno 7,5 km di fondo a Lago di Tesero (5 x 1.5 km). Sabato 27 febbraio un nuovo salto dal trampolino maggiore e Individual Gundersen di 10 km (4 x 2.5 km), identico programma che animerà la giornata domenica 28 febbraio.

    La classifica attuale di Coppa del Mondo vede saldamente al comando il fenomeno tedesco nonché campione in carica Eric Frenzel, uno scalino più in basso il giapponese Akito Watabe, di una manciata di punti davanti all’altro atleta germanico Fabian Riessle.

    Dopo le tappe austriache di Seefeld, nelle quali Eric Frenzel ha dominato ottenendo il terzo successo consecutivo alla “Triple” della tappa tirolese di Coppa del Mondo, le gare norvegesi di Oslo e Trondheim hanno visto una risalita prepotente degli atleti di casa, con le vittorie di Jarl Magnus Riiber su Watabe e Frenzel in quel di Oslo, ed il bis ‘norge’ a Trondheim di Jørgen Graabak, su Frenzel e nuovamente Riiber. Questa volta non si tratta di un comune modo di dire, Jarl Magnus Riiber e Jørgen Graabak sono nati per davvero nei luoghi in cui hanno recentemente trionfato, di Oslo il primo, di Trondheim il secondo.

    Ma il regno della combinata nordica sembra essere nuovamente pane per i denti di Eric Frenzel, il quale si appropria della seconda giornata di gare a Trondheim, aggiudicandosi la prova primeggiando su Watabe, contro il quale le sfide si stanno facendo memorabili, e Graabak. Miglior azzurro Samuel Costa con due sedicesimi posti in quest’ultime due prove.

    Le prossime sfide per gli atleti di combinata nordica saranno tre trittici intervallati da un appuntamento singolo. Si comincerà domani, dal 19 al 21 febbraio a Lahti in Finlandia, per restare in terra finnica sino al 23 febbraio ed affrontare la gara di Kuopio, prima di giungere in Val di Fiemme per un altro trittico dal 26 al 28 febbraio, e concludere in Germania il calendario di Coppa del Mondo, dal 4 al 6 marzo a Schonach; si tratta di un ‘recupero’ in quest’ultimo caso, per gli appuntamenti saltati in precedenza a causa delle condizioni meteorologiche avverse.

    In Val di Fiemme ci sarà spazio anche per iniziative e momenti di divertimento a contorno delle gare di combinata nordica, sabato e domenica mattina colazione gratuita per tutti i presenti con l’iniziativa “Jump in the Breakfast”, mentre sabato sera spazio al divertimento con la Winterfest a Predazzo e le note musicali della Dolomiten Bier Band.

    Info: www.fiemmeworldcup.com

  • ALÉ LA MERCKX – GRANFONDO VERONA PER TUTTI I GUSTI, SPETTACOLO ANCHE PER CHI NON FARÀ LA GARA

    Alé La Merckx – Granfondo Verona allo start il 12 giugno

    Tour gratuito fra le bellezze scaligere con partenza dall’Arena di Verona

    Itinerari di 85 km con 1380 metri di dislivello e 136 km con 2640 metri di dislivello

    Quota d’iscrizione fissata a 35 euro sino a fine mese

     

     

    Alé La Merckx – Granfondo Verona del 12 giugno non offrirà unicamente una manifestazione ciclistica degna di nota, bensì una serie di sfiziose ed allettanti iniziative, tra le quali spicca un tour guidato completamente gratuito per chi non parteciperà alla gara e magari vorrà intrattenersi aspettando il proprio partner impegnato a competere nella città dell’amore.

    La gita avrà luogo nella stessa mattinata della competizione ufficiale, camminando fra i monumenti storici e le attrazioni scaligere nel corso di una visita a disposizione sia in lingua italiana che inglese. Si partirà da Piazza Brà alle ore 8.30, prima di recarsi in Via Cappello alla casa di Giulietta, una vicenda, quella shakespeariana, divenuta nel corso degli anni archetipo dell’amore perfetto avversato dalla società. Si proseguirà verso via Sottoriva, uno dei viali più suggestivi della città veronese e il cui nome deriva proprio dalla posizione in cui è ubicata la via, nel corso di una passeggiata romantica che seguirà il fluire dell’Adige. Corso Sant’Anastasia farà arrivare la comitiva all’omonima Chiesa, giungendo poi alla casa di Romeo e alle Arche scaligere. Le tappe successive del tour saranno Piazza Erbe e Porta Borsari, sino a toccare lo spettacolare scenario di Castelvecchio, che regalerà uno squarcio di assoluto prestigio e meraviglia prima di concludere la visita al Palazzo della Gran Guardia, a pochi passi dall’Arena di Verona, medesima location che ospiterà lo sfizioso riso party finale di Alé La Merckx – Granfondo Verona.

    Il tour avrà una durata di circa due ore e come detto, sarà assolutamente ‘free’. Per partecipare basterà mandare una mail che attesti la propria presenza all’indirizzo mail [email protected].

    La competizione ufficiale del mondo Alé ha recentemente svelato gli itinerari che animeranno l’edizione 2016, i quali si suddivideranno in percorso ‘medio’ di 85 km e 1380 metri di dislivello e percorso ‘lungo’ di 136 km e 2640 metri di dislivello, entrambi con partenza da Piazza Brà e ritorno a Verona dopo aver affrontato i territori della Valpolicella e della Lessinia.

    Sino al 29 febbraio la quota d’iscrizione sarà di 35 euro, dopodiché subirà un lieve innalzamento. La tariffa comprende anche un sostanzioso pacco gara, all’interno del quale spiccherà un giubbino tecnico waterproof antivento a manica lunga, realizzato con materiale altamente traspirante e performante con membrana E-vent prodotto da Alé, un capo eccezionale da portare con sé in ogni stagione, in grado di assicurare agli atleti la massima protezione dagli agenti atmosferici avversi.

    La manifestazione farà parte del circuito Alé Challenge.

    Info: www.granfondoeddymerckx.com

  • NOMI DI SPICCO ALLA GRAN FONDO VAL CASIES (BZ), TARIFFE AGEVOLATE ANCORA PER POCHI GIORNI

    Sabato e domenica Gran Fondo Val Casies (BZ) in una vallata imbiancata

    Figurano tra gli iscritti parecchi volti noti dello sci di fondo

    Tra un paio di giorni le tariffe d’iscrizione subiranno un leggero aumento

    Venerdì 26 febbraio Rai Sport trasmetterà la manifestazione altoatesina

     

     

    Sarà, come si suol dire, una “parata di stelle” quella che sfilerà sul manto innevato della Gran Fondo Val Casies, al via sabato 20 e domenica 21 febbraio, nel corso della 33.a edizione dell’evento che sin dal 1984 ha “infiammato” le nevi altoatesine senza mai una defezione, con le tradizionali sfide in tecnica classica il primo giorno e in tecnica libera la domenica. È una Val Casies tutta bianca quella che attende i fondisti in arrivo da tutto il mondo.

    Fra i protagonisti della sfida al maschile ci saranno il bicampione olimpico e vincitore della Gran Fondo Val Casies 2015 Giorgio Di Centa, gli atleti della Repubblica Ceca Jiri Rocarek e Stanislav Řezáč, quest’ultimo autentico fuoriclasse delle lunghe distanze, Thomas Steurer, 1° classificato alla Gran Fondo Val Casies 2009, i tedeschi Eric Thomas ed Andy Kühne, i promettenti Alan Martinelli e Fabio Clementi, l’altoatesino Dietmar Nöckler, “compagno di successi” di Federico Pellegrino nelle Team Sprint mondiali, Fulvio Scola, Mattia Pellegrin, il trentino Bruno Debertolis, recentemente protagonista alla Marcialonga di Fiemme e Fassa, nella quale è riuscito ad ottenere il miglior piazzamento azzurro, Simone Paredi del CS Esercito e gli atleti della Forestale Mirco Bertolina, Claudio Muller, Paolo Fanton e Stefano Gardener.

    Fra le donne invece si notano tre vincitrici della scorsa Gran Fondo Val Casies, Natalia Zernova (vittoriosa nella 42 km TL), Barbara Felderer (30 km TC) e Renate Forstner (42 km TC), la ceca Katerina Smutna, vincitrice della Marcialonga 2015 e recentemente piazzatasi seconda per un soffio proprio alla 43.a edizione della manifestazione trentina, la regina 2014 della Gran Fondo Val Casies in tecnica classica Adela Boudikova, la giovane promessa veronese Debora Roncari assieme alla compagna di squadra Debora Agreiter, le fondiste delle Fiamme Oro Erica Antoniol e Sara Pellegrini, le tedesche Jessica Müller e Theresa Eichhorn e la finlandese Eeva Nurmi.

    Sono attesi molti altri “nomi forti” dello sci di fondo internazionale, la cui conferma definitiva dovrebbe concretizzarsi in prossimità dell’evento, anche in vista dell’allettante possibilità di gareggiare alla Coppa Italia Sportful, nella 30 km di domenica per le donne e nella 42 km per gli uomini. Una manifestazione arricchita dalla presenza di concorrenti provenienti da ben 33 nazioni, in competizioni valevoli per i circuiti Euroloppet, Italian Ranking e Mastertour.

    Il tracciato è già pronto e in ottime condizioni, anche grazie al lavoro dei 450 volontari che con grande passione sportiva si sono impegnati nel realizzare il tracciato della ski-marathon altoatesina.

    Due giornate all’insegna dello sport e dello sci di fondo, sabato gare in tecnica classica di 30 e 42 km e MINI Val Casies per le categorie Baby (2007-2008), Cuccioli (2005-2006), Ragazzi (2003-2004), Allievi (2001-2002) ed Aspiranti (1999-2000), domenica sfide in tecnica libera sulle medesime distanze del sabato.

    Le quote di iscrizione ammontano, ancora per pochi giorni, a 47 euro per l’iniziativa Just for Fun, 55 euro per le manifestazioni in tecnica classica, 56 euro per la tecnica libera ed 86 euro per entrambe. Dal 19 febbraio fino al giorno delle gare le cifre subiranno un leggero aumento che porterà le quote rispettivamente a 59 euro per tecnica classica e libera, 97 euro per entrambe e 49 euro per la non competitiva Just for Fun.

    La ski-marathon altoatesina sarà trasmessa su Rai Sport1 dalle 15.15 alle 16.15 nella giornata di venerdì 26 febbraio.

    Info: www.valcasies.com

  • Arrivano anche in Italia i corsi Styleoga

    Dopo la Spagna, la Grecia e Malta, l’azienda Styleoga® organizza eventi anche in Italia, oltre ai prodotti che si trovano sul sito come seminari e corsi di formazione in sede ed online, è possibile prendere parte a particolari eventi con i fondatori di questo metodo.
    Styleoga® è un’azienda che si occupa di formazione e benessere e ha messo appunto un metodo completo sia per ritrovare la forma fisica che per ritrovare la forma mentale. Offre seminari per privati e/o corsi per aziende , ed offre anche una certificazione internazionale essendo un marchio registrato.
    I corsi sono divisi in Formazione personale per privati e business per quelli rivolti alle aziende.
    Tra i corsi per privati sicuramente spiccano quelli per diventare ISTRUTTORE Styleoga®, una disciplina sportiva registrata e il metodo per perdere peso in maniera naturale attraverso la Naturopatia. Il corso per diventare istruttore prevede una certificazione privata che attesta l’avvenuta formazione in istruttore Styleoga® con vari livelli, e la possibilità quindi di utilizzare il, marchio e diffondere questo metodo insegnandolo in palestre, centri, villaggi, strutture ecct. La formazione prevede una parte teorica e una parte pratica. La parte teorica è composta dai principi dell’azienda e della disciplina, nonché la spiegazione del metodo e la filosofia su cui si basa. La parte pratica invece prevede l’insegnamento degli esercizi e delle relative routine. I corsi e i seminari incentrati sulla naturopatia invece prevedono la riscoperta di un contatto con la natura e di un benessere totale basato sul riequilibrio della persona e della sua alimentazione. Styleoga® ha messo appunto un metodo per perdere peso incentrato sul come mangiare sano, come allenarsi in maniera corretta e un’attitudine mentale positiva e propositiva.
    L’offerta aziendale invece propone una certificazione per settore o corsi di formazione e aggiornamento, spicca il Team Building e il corso per migliorare la CUSTOMER SATISFACTION, con clienti del calibro di banche, centri commerciali, centri servizi, Styleoga® ha un’offerta ampia dedicata a chiunque voglia migliorare la situazione aziendale e il rapporto con i propri dipendenti. I corsi di Team Building costruiscono infatti un team e ne migliorano l’efficienza portando l’azienda ad avere poi risultati migliori. I corsi sulla CUSTOMER SATISFACTION, prevedono un addestramento del personale addetto alle relazioni pubbliche, con miglioramento del rapporto con il cliente e soddisfazione portata al 100%.
    Le prime tappe Italiane si svolgeranno in Emilia Romagna(Riccione, Faenza e Rimini), e tappa anche ad Avellino, Roma e Napoli. Sul sito alla pagina news si possono trovare tutte le date e il calendario completo:
    www.styleoga.it/it/news
    L’azienda sarà inoltre presente con tutta la sua offerta formativa alla fiera Faenza Benessere e alla fiera Rimini Wellness, chiunque vorrà lasciare i suoi recapiti per ricevere newsletter ,riceverà un gadget in omaggio , a chi invece sottoscriverà per un corso o seminario o altro servizio sarà già rilasciata una mini guida molto utile e il gadget in omaggio. Durante le manifestazioni italiane sarà presente una delle fondatrici a cui poter richiedere consulenze o fare anche semplici domande.
    E’ possibile contattare l’azienda direttamente sul sito, o all’indirizzo email: [email protected] , sulla pagina Facebook o al numero +393313349265.

  • LA GRANFONDO AVESANI LUCA SI RIFÀ IL LOOK, PERCORSI VIBRANTI CON LEITMOTIV VERONA

    Competizione sportiva in calendario il 1° maggio

    Iscrizioni disponibili a quote vantaggiose

    Percorsi “classico” e “superiore” di 90 e 120 km

    Partenza ed arrivo di entrambi gli itinerari in Piazza Brà a Verona

     

     

    Un magico connubio ricco di fascino e cultura quello tra la città Verona e gli sfondi paesaggistici montani, essenza della cycling marathon GranFondo Avesani Luca, in scena domenica 1° maggio con partenza ed arrivo nella cornice regale di Piazza Brà, nel cuore del centro storico scaligero.

    Le iscrizioni per partecipare alla competizione ciclistica dedicata alla memoria di Luca Avesani, organizzata da Asd Giomas in collaborazione con Asd Avesani Bike, sono già a disposizione e attualmente la quota si compone di 23 euro da versare all’atto della registrazione con l’aggiunta di 10 euro al momento del ritiro del pettorale.

    La cifra di partecipazione è comprensiva d’iscrizione alla competizione, assistenza medica e meccanica, rifornimenti e ristoro finale, pasta party e pacco gara arricchito dai prodotti freschi del Pastificio Avesani.

    I percorsi si orchestreranno lungo 90 e 120 km, denominati rispettivamente “classico” e “superiore”. Il primo si snoderà in direzione della salita delle Torricelle, teatro di sfide mondiali e tappe del Giro d’Italia, prima di ridiscendere a Borgo Trento. Qualche chilometro in pianura e il tracciato s’inerpicherà sulla Salita della Cola proiettandosi nell’anima della Valpolicella, a Negrar. Dopo aver toccato questa terra vocata alla produzione di pregiati vini rossi, si punterà a nord verso Torbe, Prun, che dà il nome ad un particolare tipo di pietra, e Cerna, in un susseguirsi di salite intervallate da lunghi falsipiani, ottimi per recuperare fiato ed energie, e giungere a Sant’Anna d’Alfaedo.

    Da quest’ultima location, dopo una serie di “mangia e bevi” (termine ciclistico gergale volto ad indicare le salite e le discese), si rimarrà a quota 1000 metri per 15 km circa, prima di lasciarsi “precipitare” in una lunga discesa verso la Valpantena e la città di Verona.

    L’itinerario “superiore” coinciderà con il “classico” per 70 km, prima di deviare a destra verso la salita detta “basa denoci” in dialetto locale, tramite la quale si risalirà a quota 1000 metri passando per Ceredo e Ronconi, luogo limite in cui il tracciato s’intersecherà con il tratto percorso nel primo passaggio, prima di proseguire in direzione Erbezzo ed effettuare la discesa verso la Valpantena, terminando la propria cavalcata al cospetto dell’Arena di Verona.

    Info: www.granfondoavesaniluca.com

  • GRANFONDO fi’zi:k SVELA GLI ITINERARI, PROSSIMA EDIZIONE DA SCACCO MATTO

    Granfondo fi’zi:k il 24 aprile a Marostica (VI)

    Percorso “corto” di 100 km e “lungo” di 154 km

    Tariffe base di 37 euro per gli uomini e 29 euro per le donne

    GF fi’zi:k – Città di Marostica annuncia una nuova partnership

     

     

    “L’idea di una città in cui prevale la bicicletta non è pura fantasia”, disse l’antropologo francese Marc Augé, e la Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica del 24 aprile ne è l’esempio più lampante.

    Una manifestazione capace di portare ogni anno migliaia di appassionati a pedalare fra la Città degli Scacchi, gli spettacolari colli vicentini e le mirabili salite dell’Altopiano di Asiago, proponendo due percorsi atti a soddisfare anche i palati più esigenti. La competizione “ufficiale” sarà anticipata dalla “Krono fi’zi:k-La Rosina” del 12 marzo, una cronoscalata di 5 km da Piazza Castello sino alla salita de “La Rosina”, nome appartenente ad una donna, Rosina appunto, che nei primi decenni del ’900 trasformò nel medesimo luogo una stanza in osteria per i soldati di passaggio durante la prima guerra mondiale. Una location che, nel corso degli anni, s’è fatta meta ciclistica e ristoro spirituale.

    La Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica del 24 aprile si animerà dunque lungo due tracciati: “corto” e “lungo”, il primo offrirà agli appassionati 100 km e 1.670 metri di dislivello, il secondo 154 km e 2.970 metri di dislivello, con punto di partenza ed arrivo nella scenografica Piazza Castello, comunemente conosciuta come Piazza degli Scacchi.

    Un teatro paesaggistico davvero sui generis, che si dipanerà fra la fascinosa città di Marostica, roccaforte medievale trasudante storia e maestosità, ed i colori primaverili dei colli vicentini ricchi di ciliegi in fiore. Gli arditi del pedale si porteranno da Marostica a Pianezze, da Molvena a Salcedo, località nota per la bontà delle proprie ciliegie, prima di affrontare gli avvincenti saliscendi della Valdastico, risalendo sino Pedescala e proiettandosi sull’Altopiano di Asiago. Il versante da “attaccare” sarà quello di Castelletto di Rotzo, e, dopo circa 80 km in comune, il percorso si dividerà tra “corto” e “lungo”.

    Chi opterà per il primo potrà lasciarsi andare sfruttando la discesa di Crosara e raggiungere il traguardo di Marostica; chi invece si vorrà cimentare con il “lungo” dovrà risalire nuovamente sino a Salcedo, trovandosi innanzi il Monte Corno. Conquistata la vetta, si proseguirà per una decina di chilometri prima di affrontare il declivio di Crosara e tagliare il traguardo sito in Piazza Castello.

    Un percorso che nella propria elaborazione ha usufruito della speciale collaborazione e consulenza di Fabio Zampese, atleta dal fenomenale curriculum costituito da tre ori ai Campionati Italiani e due ori ed un bronzo ai Mondiali di cross country, seguito nella preparazione dallo staff di Studio RX.

    Un evento spettacolare non solo sulla bicicletta, gli avventurosi cicloamatori avranno a disposizione visite guidate gratuite organizzate nel centro storico di Marostica, e potranno immergersi nella storia e nella cultura della cittadina vicentina. Sabato 23 aprile ci sarà anche una guida di madrelingua tedesca ad illustrare gratuitamente le vicende dei castelli scaligeri a tutti i concorrenti austriaci. A fronte di uno scambio culturale all’insegna della collaborazione, Studio RX proporrà agli appassionati di cimentarsi con il circuito Austria Top Tour 2016, dal 1° maggio al 9 luglio nelle zone austriache di Tirolo, Carinzia, Salzkammergut, Bassa Austria e Burgenland.

    Le iscrizioni per partecipare alla Granfondo fi’zi:k del 24 aprile proseguono inarrestabili, il numero di concorrenti già registrati è nettamente superiore a quello del medesimo periodo dello scorso anno, le tariffe sino al 5 aprile saranno costituite da una quota di 37 euro per gli uomini e 29 euro per le donne.

    In vista della Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica del 24 aprile, la manifestazione vicentina si è dotata di una nuova partnership, si tratta del brand di abbigliamento “PEdAL ED”, eccellenza made in Italy, presente con uno stand dedicato il 23 e 24 aprile in Piazza degli Scacchi. Oltre a questa new entry, la Granfondo fi’zi:k ha confermato la collaborazione con l’azienda tedesca di produzione di pneumatici Continental e con Kask, ditta italiana di fabbricazione caschi. Entrambe forniranno degli innovativi gadget destinati ai pacchi gara.

    Info: www.granfondofizik.it

  • VALDINON BIKE “LA PRIMA” IN SCENA DI TRENTINO MTB, APERTURA IN GRANDE STILE DELLA STAGIONE OFF-ROAD

    ValdiNon Bike l’8 maggio a Cavareno (TN)

    Itinerario di gara di 43 km e 1.220 metri di dislivello

    Prima tappa del circuito Trentino MTB

    Vantaggiose tariffe cumulative ed iscrizioni singole

     

     

    La Val di Non, terra che ha dato i natali a Maurizio Fondriest, campione del mondo in linea nel 1988 e vincitore della Milano-Sanremo nel 1993, proporrà agli appassionati un percorso tutto da vivere con la ValdiNon Bike dell’8 maggio, scenario d’apertura del prestigioso circuito Trentino MTB, capace di regalare sei palpitanti appuntamenti fra i paesaggi, i tratti boschivi e gli sterrati più suggestivi dell’intero Trentino.

    Conosciuta in tutto il mondo per la prelibatezza delle proprie mele, la Val di Non concede sprazzi di natura incontaminata e tratti che paiono esser stati creati appositamente per placare gli animi degli ardimentosi bikers. Il tracciato della ValdiNon Bike partirà da Cavareno, percorrerà 43 km con 1.220 metri di dislivello e vedrà transitare i cicloamatori verso i borghi tipici dell’Alta Anaunia, scalare la mirabile cima del Monte Arsen, a quota 1330 metri, e ridiscendere lungo stradine di campagna tornando nuovamente in direzione Cavareno.

    Le iscrizioni per partecipare sono già a disposizione dei bikers, siano essi agonisti, escursionisti o componenti di squadre ciclistiche, alla quota di 28 euro sino al 23 aprile, per essere fra i protagonisti della manifestazione trentina regalandosi inoltre un pacco gara ricco di prodotti tipici della zona.

    Una competizione, quella organizzata dal comitato ValdiNon SportGestion, che ha visto parteciparvi personaggi del calibro del campione Roel Paulissen, vincitore proprio lo scorso anno assieme a Katazina Sosna.

    Dopo aver affrontato gli sterrati off-road di Cavareno, il circuito Trentino MTB prosegue con la “100 Km dei Forti” di Lavarone del 12 giugno, la “Dolomitica Brenta Bike” di Pinzolo del 26 giugno, “La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme” del 7 agosto, la “Val di Sole Marathon” di Malè del 28 agosto e, last but not least, con la “3TBIKE” di Telve Valsugana del 2 ottobre.

    L’iscrizione più vantaggiosa per poter partecipare a tutte le manifestazioni di Trentino MTB è la cumulativa, 140 euro anziché i 168 previsti per chi vorrà gareggiare in tutti e sei i contest, oppure 120 euro anzichè 140 per chi ne salterà uno. Alle squadre sarà garantita inoltre l’“Offerta Speciale Team” 3×2, che consentirà ad un concorrente ogni tre di iscriversi gratuitamente per team composti da sette a dodici atleti, mentre l’“Offerta Speciale Team” 2×1 permetterà un’iscrizione gratis ogni due per team costituiti da tredici o più bikers.

    Per l’iscrizione non cumulativa e per essere fra i competitors singoli della ValdiNon Bike si dovranno compilare i moduli presenti sul sito www.valdinonbike.com ed inviarli via fax ai numeri 0376-340915 (o 0463-850063) o via e-mail ad [email protected] o [email protected].

  • LA GRANFONDO LIOTTO “SCOPRE” IL PACCO GARA, COMPETIZIONE VICENTINA TRA DUE MESI ALLO START

    Granfondo Liotto a Vicenza il 10 aprile

    Prodotti locali essenza del pacco gara 2016

    Già 1500 i contenders alla manifestazione ciclistica

    Sabato 9 aprile Junior Liotto Race dedicata ai giovani

     

     

    Il pacco gara della Granfondo Liotto del 10 aprile, al via tra due mesi a Vicenza, sarà all’insegna della valorizzazione del territorio vicentino con prodotti ad hoc, offerte e proposte scoppiettanti. I concorrenti troveranno all’interno del pacco: un gel energetico da 125 ml ed un buono sconto per integratori alimentari, un cavatappi della cantina San Valentino di Brendola, tappa di ristoro per tutti i partecipanti della Granfondo Liotto sia nel percorso medio sia nel lungo, un detergente per capi sportivi “Biolen Sport”, un coupon per l’acquisto di un prodotto presso “Sorelle Ramonda”, un paio di calzini tecnici, una crema protettiva élite studiata appositamente per i ciclisti, una borraccia firmata Liotto da 500 ml ed alcuni prodotti locali come miele, verdure ed altri sfiziosi snack.

    Le iscrizioni alla manifestazione sportiva proseguono incessanti e alla cifra di 36 euro ci si potrà calare nella parte ed essere fra i contenders della prossima edizione. A due mesi dal via si è già a quota 1500 iscritti, ma i numeri sono destinati a salire sensibilmente anche in futuro, i promotori del contest sulle due ruote sono impegnati in sinergia con le amministrazioni comunali di tutti i paesi attraversati dalla corsa per garantire ai partecipanti della competizione vicentina la massima sicurezza in entrambi i tracciati. Dell’aspetto sicurezza fanno parte anche i ristori, e il comitato organizzatore tiene a comunicare una maggiorazione degli stessi rispetto alle annate precedenti, ne saranno previsti tre sull’itinerario mediofondo e quattro sul percorso granfondo.

    È stato inoltre confermato il riso party finale preparato dal “Comitato festa del riso di Grumolo delle Abbadesse”, così come la gara dedicata ai giovani partecipanti di sabato 9 aprile, la Liotto Junior Race di 550 metri per i ragazzi dai 7 ai 12 anni, segno di un occhio di riguardo anche verso i probabili “partecipanti futuri” della granfondo.

    La gara principale si disputerà fra la città di Vicenza, le opere d’arte palladiane ed i Colli Berici, che hanno nel Monte Berico il proprio punto di riferimento. La partenza e l’arrivo si effettueranno in Viale Roma, prima di cimentarsi con il tracciato mediofondo di 95 km e 1400 metri di dislivello o il percorso granfondo di 130 km e 2300 metri di dislivello.

    La prestigiosa competizione sarà parte del Campionato Nazionale ACSI, seconda tappa Alé Challenge e terza appassionante sfida dell’innovativo Zero Wind Show, un nuovo format atto a valorizzare le bellezze paesaggistiche nostrane.

    Al rinnovato sito web www.granfondoliotto.it e alla pagina Facebook di riferimento tutte le news dedicate alla granfondo della storica azienda veneta Cicli Liotto Gino & Figli.

  • La Winter Swimming Cup nelle acque di Bled

    L’idilliaca perla alpina slovena di Bled, famosa nel mondo per il suo bellissimo lago e l’incantevole isola, col suo antico e misterioso castello in cima all’imponente sperone di roccia, nel gennaio 2010 fu scelta come sede dei Mondiali invernali di nuoto, una disciplina sportiva molto particolare. La magnifica atmosfera e l’energia positiva che caratterizzarono evento, convinsero in seguito l’Ente per il turismo di Bled a organizzare competizioni di nuoto invernale anche negli anni successivi. Nacque così la Bled Winter Swimming Cup, che è ora diventata un appuntamento tradizionale che attrae un numero sempre maggiore di partecipanti che si immergono con grande coraggio nelle gelide acque del lago. L’inverno di Bled è infatti piuttosto rigido, e in febbraio la temperatura media non supera gli 0°C, conl’acqua intorno ai 5°C.

    L’edizione 2016 della Coppa di nuoto invernale nel Lago di di Bled si terrà sabato 20 Febbraio 2016 e partirà dalla riva privata del Grand Hotel Toplice. In programma le gare di 25m e 50m stile libero e 25m e 50m rana e una gara di tuffi. Al termine delle competizioni saune, jacuzzi e bagni caldi per tutti i partecipanti.

    Il nuoto invernale è un’attività molto praticata soprattutto in Russia, Cina e Scandinavia, ma si sta diffondendo in molti altri paesi con climi invernali come USA, Canada, Regno Unito, Irlanda, nonché nei paesi dell’Europa centrale. Gli appassionati di questa disciplina la considerano un’attività tonificante che favorisce la buona salute sia fisica che mentale. Praticarla a Bled è particolarmente stimolante: la località slovena con i suoi paesaggi magici e i panorami da cartolina è un vero e proprio gioiello turistico, porta di accesso al Parco Nazionale Triglav, nelle Alpi Giulie e meta ideale sia in inverno che in estate per una vacanza attiva all’insegna della mobilità dolce e sostenibile.

    (Ufficio Stampa Alpine Pearls: OfficineKairos.it)

    Ufficio turistico Bled
    Cesta svobode 10 – 4260 Bled (Slovenia)
    Tel.: +386 4 / 5741122 – Fax: +386 4 / 5741555
    [email protected] – www.bled.si

  • IL REGNO DELLA BICICLETTA È A GABICCE MARE (PU), A PASQUA SPETTACOLARI TOUR E DEGUSTAZIONI

    Dal 26 marzo al 1° aprile una settimana di puro godimento sulle due ruote

    Pacchetti soggiorno in Hotel convenzionati a disposizione

    Il Gruppo Albergatori Multiservizi propone percorsi su misura e delizie locali

    www.gabiccemarebike.it e www.gabiccemareturismo.com i siti di riferimento

     

     

    Il numero sette rappresenta ogni forma di scoperta e conoscenza, l’esplorazione del mondo e di noi stessi. Sette, come le giornate ciclistiche che coinvolgeranno gli appassionati nel corso della XXXVI Settimana Cicloturistica Internazionale di Pasqua di Gabicce Mare. Sette appuntamenti in calendario dal 26 marzo al 1° aprile all’insegna della propria passione, quella per le due ruote. E perché non immedesimarsi nell’evento circondati dai magnifici luoghi che attorniano la provincia di Pesaro e Urbino?

    Tutto questo e molto altro si trova a Gabicce Mare, luogo che fa rima con ospitalità e cordialità, in cui i turisti possono disporre di una vacanza ricca di emozioni e divertimento. Dalla spiaggia e percorrendo la Strada Panoramica si possono ammirare la falesia e le profumate ginestre del Parco Naturale di Monte San Bartolo, solamente alcuni dei numerosi spunti offerti dalla zona.

    Il Gruppo Albergatori Multiservizi di Gabicce Mare ha messo già a disposizione alcuni pacchetti soggiorno in Hotel convenzionati, a partire da 240 euro per un minimo di tre giorni, e 462 euro per un soggiorno di 7 giorni, inclusivi di quota d’iscrizione.

    Sabato 26 marzo si partirà alla volta dei 60 km di Vallefoglia, domenica 27 marzo il programma riserva ai ciclisti un emozionante tour di 54 km sulle colline marchigiano-romagnole. Nel corso della medesima giornata spazio al benessere e alle sublimi leccornie locali, con una grigliata di pesce in Piazza Municipio organizzata dai bagnini di Gabicce Mare.

    Lunedì 28 marzo si partirà in gruppo in direzione Montefelcino, in un itinerario costituito da 83 km tutti da gustare, martedì 29 si pedalerà verso il Santuario del Beato Sante – Comune di Mombaroccio, lungo 71 km. Mercoledì 30 marzo deciso start per Urbino e rientro a Gabicce Mare dopo 85 km. Giovedì 31 si correranno 65 km alla volta di Petriano, mentre venerdì 1° aprile il percorso si snoderà verso Montelabbate regalando degustazioni di prodotti tipici lungo il tracciato, in tutto 55 km di percorrenza.

    Il chilometraggio di ogni giornata è costituito da andata e ritorno e prevede per ognuno il rientro a Gabicce Mare per l’ora di pranzo, concedendo inoltre sfiziosi ristori lungo gli itinerari, in cui abbonderanno le piadine, il prosciutto di Carpegna e le varie tipicità sfornate dai paesani del luogo, senza dimenticare dell’ottimo vino.

    Un’edizione ricca di novità quella di quest’anno, come la cronoscalata Gabicce Mare – Gabicce Monte e i 119 km di mediofondo “Pasqua a Gabicce Mare”, in programma nell’ultima giornata di competizioni, ma anche tanta tradizione, come la consueta scorta della Polizia Stradale che accompagnerà l’evento, all’insegna della massima sicurezza e professionalità da parte del comitato organizzatore e delle autorità locali.

    Le iscrizioni sono aperte, tramite modulo reperibile sul sito della manifestazione, oppure ci si può registrare in loco presso la sede del Gruppo Albergatori Multiservizi di Gabicce Mare nella giornata di venerdì 25 marzo dalle ore 14.30 alle ore 21.00 presso il Palazzo del Turismo.

    I siti internet www.gabiccemarebike.it e www.gabiccemareturismo.com sono ricchi di spunti ed informazioni aggiuntive sulla Settimana Cicloturistica Internazionale e sulle opportunità di soggiorno a Gabicce Mare.

  • CONSORZIO BRIANZA CHE NUTRE, DUE INIZIATIVE PER M’ILLUMINO DI MENO

    Casatenovo (Lecco) – Il Consorzio Brianza Che Nutre aderisce il 19 febbraio a M’Illumino di Meno, giornata finalizzata a ridurre al minimo il consumo energetico con lo spegnimento del maggior numero di dispositivi elettrici non indispensabili.

    Brianza Che Nutre, in collaborazione con Proloco di Casatenovo, associazione Colori della Musica e Civica Scuola di Musica di Casatenovo e con il patrocinio del Comune di Casatenovo (LC), organizza all’Auditorium Graziella Fumagalli presso Villa Mariani di Casatenovo (Lecco), via D.Buttafava 54, venerdì 19 febbraio alle ore 20,30 una serata ricca di eventi e proposte.

    Un momento musicale al lume di candela, a cura degli allievi della Civica Scuola di Musica di Casatenovo, nel corso del quale verranno illustrate la finalità dell’iniziativa M’Illumino di meno, le modalità e letto il decalogo del risparmio energetico.

    La presentazione, in occasione della candidatura della bicicletta a Premio Nobel della Pace BIKE THE NOBEL, di una campagna di sensibilizzazione per incentivare l’uso della bici come mezzo di trasporto ecologico, salutare ed economico. L’iniziativa si concretizzerà nel mese di Aprile con un tour in bicicletta di circa 10 km attraverso il territorio e valorizzerà alcuni siti di interesse storico, culturale e gastronomico con la presenza lungo il percorso del mezzo attrezzato del Consorzio street food truck (Ford Bedford) dedicato come ristoro ai partecipanti. Un progetto a cura di Bicifacile in collaborazione con Bike Action Team, U.S. Cassina de Bracchi, Pedala coi Lupi, Il Biciaio.

    La serata si concluderà con un rinfresco a base di prodotti delle eccellenze brianzole offerti dal Consorzio.

    M’Illumino di Meno: Inizialmente rivolta ai soli cittadini, è stata accolta con successo dapprima a livello locale, con adesioni da parte dei singoli comuni ora si avvale da anni dell’Alto Patrocinio della Presidenza della Repubblica, dell’adesione del Senato e della Camera dei Deputati, del Patrocinio del Parlamento Europeo. Nella Giornata del 19 febbraio 2016 Molti dei monumenti più conosciuti in Italia e in Europa saranno spenti e saranno organizzati numerosi eventi e manifestazioni a tema.

    La giornata, finalizzata alla sensibilizzazione al risparmio energetico e lanciata nel 2005 dalla trasmissione Caterpillar di Rai Radio 2, prende il nome dai celebri versi di Mattina di Giuseppe Ungaretti (“M’illumino / d’immenso”) ed è organizzata nel periodo in cui è entrato in vigore del Protocollo di Kyoto.http://caterpillar.blog.rai.it/milluminodimeno/

    Brianza che Nutre: nato in occasione di Expo 2015 e destinato a durare nel tempo, Brianza che Nutre è un progetto innovativo per la promozione delle eccellenze del territorio brianteo, con un calendario ricco di iniziative a vocazione internazionale capaci di esprimere la cultura e la storia locali. Realizzato con il cofinanziamento di Regione Lombardia e Camera di Commercio di Lecco il Consorzio vuole favorire lo sviluppo turistico della Brianza, luogo strategico tra l’area metropolitana milanese e quella lacustre. Il progetto aggrega oltre trenta aziende, numerose associazioni di volontariato e ha stipulato convenzioni con quattro scuole superiori del territorio. http://www.brianzachenutre.com/

     

     

  • MARCIALONGA, È TEMPO DI… PASSIONE CICLISTICA. 10° ANNIVERSARIO PER LA CYCLING CRAFT

    Marcialonga Cycling Craft al via il 12 giugno

    Speciale offerta San Valentino a disposizione per le coppie

    Percorsi granfondo di 135 km e mediofondo di 80 km

    Gara Zero Wind Show e Gran Fondo World Tour

     

     

    Sono passati solamente pochi giorni dal grande successo della 43.a Marcialonga Skiing, capace di riscuotere consensi da ogni parte del pianeta e far venire gli occhi lucidi al comitato organizzatore dell’evento, ed è già ora di pensare alla decima Marcialonga Cycling Craft del 12 giugno che coinvolgerà i patiti del pedale lungo gli entusiasmanti percorsi dolomitici delle Valli di Fiemme e Fassa. Un’edizione celebrativa per una manifestazione relativamente giovane, ma che segue da anni le orme affermate della Marcialonga invernale per ottenere un sempre maggior apprezzamento. Il Trentino regala ogni anno a migliaia di appassionati la possibilità di cimentarsi con le due ruote, su terreni che paiono esser stati creati ad arte per effettuare una competizione ciclistica.

    Le iscrizioni per essere fra i protagonisti di un’altra “perla” Marcialonga sono già disponibili alla cifra di 30 euro sino al 9 maggio, e in vista dell’imminente giornata di San Valentino il comitato organizzatore propone un’offerta speciale. Chi si iscriverà assieme alla propria dolce metà entro il 15 febbraio riceverà uno sconto di 10 euro a testa sul totale, pagando l’iscrizione 40 euro anziché 60. Un’occasione unica per condividere la passione comune per il ciclismo e partecipare alla speciale manifestazione dolomitica.

    La decima edizione della Marcialonga Cycling Craft si costituirà di 80 chilometri per l’itinerario mediofondo e di 135 chilometri per il percorso granfondo, con start ufficiale alle gare da Predazzo, prima di affrontare uno ad uno tutti i centri nevralgici della Val di Fiemme. Palcoscenici paesaggistici vibranti, prima di sconfinare nel limitrofo Alto Adige con la discesa che porterà gli atleti a cimentarsi con la prima asperità di giornata, la salita che culminerà a Monte San Pietro, uno sprazzo di pura vita ed un’incantevole visione panoramica sulle Dolomiti. Terminati questi attimi di godimento, ci si proietterà lungo la fascinosa discesa che farà giungere all’attacco della salita per Passo Lavazé, uno dei punti cardine della manifestazione, da cui poi si proseguirà in picchiata sino a Tesero, prendendo la via del ritorno verso Predazzo. Terra di confine questa, in cui si deciderà se proseguire completando tutti e 135 i chilometri del percorso “lungo” o fermarsi al “corto” di 80 chilometri.

    Chi proseguirà giungerà a Moena, in Val di Fassa, dirigendosi poi verso Passo San Pellegrino, teatro delle lotte sportive del Giro d’Italia e delle battaglie della prima guerra mondiale, ripercorribili attraverso alcuni itinerari su misura che ne riportano ancora visibilmente i “segni”, attraverso reperti come fortini, postazioni e trincee. Il Passo Valles al cospetto delle Pale di San Martino impegnerà nuovamente i cicloamatori, sino a scorgere l’arrivo predazzano, dopo una miriade di gioie e fatiche in sella alla propria bicicletta.

    La Marcialonga Cycling Craft sarà una delle sfide principi dei due entusiasmanti circuiti di cui fa parte, lo Zero Wind Show ed il Gran Fondo World Tour. Il primo coinvolgerà gli “avventurieri” in gare senza tensioni di sorta, premiando il modo più autentico di vivere la propria passione per la bicicletta, il secondo la renderà più internazionale, legando virtualmente tre continenti attraverso gli appuntamenti europei di Fiemme e Fassa (unica gara italiana del circuito), Barcellona, Oslo e Andorra, d’America con la città di Golden in Colorado e d’Asia con lo scenario di Almaty in Kazakistan.

    Info: www.marcialonga.it

  • Le novità per l’autunno/inverno 2016 di Fjällräven

    Per la stagione invernale 2016, Fjällräven punta a far appassionare alle attività all’aria aperta un numero sempre maggiore di persone. Alcune tra le più leggendarie giacche del marchio sono state rivisitate e saranno ora proposte con un’imbottitura più calda per adattarsi anche ai mesi più freddi dell’anno. Fjällräven continua inoltre il suo impegno nell’utilizzo di piuma prodotta in modo etico: la versione femminile del nuovo Övik Down Parka è più calda che mai, leggera, confortevole e offre quella piacevole sensazione che solo il piumino può dare.

    L’estate lascia spazio all’autunno, poi all’inverno… e molte persone si chiudono in casa. Noi di Fjällräven siamo fortemente convinti che la natura e la vita all’aria aperta siano in grado di ricaricare le batterie. Ci piacerebbe che a un numero sempre maggiore di persone venga voglia di uscire anche quando fuori è buio e il termometro è sotto lo zero.
    Una delle soluzioni possibili è uscire ben coperti: alcuni dei più amati modelli Fjällräven sono stati rivisitati per l’inverno 2016 con una nuova e confortevole imbottitura. E per tutti i fan del piumino, si tenga presente l’impegno di Fjällräven: piuma della migliore qualità prodotta in modo etico. Down Promise è l’impegno di Fjällräven preso nel 2014, che riguarda tutti i prodotti Fjällräven in piuma, come il nuovo Övik Down Parka.

     

    High Coast Padded Jacket: per rimanere all’aperto un po’ più a lungo I capi della serie High Coast Series di Fjällräven sono stati sviluppati per quelle uscite decise all’ultimo momento, quando l’improvvisazione ha il sopravvento sulla pianificazione. High Coast Padded Jacket è perfetta per quelle giornate in cui fa troppo freddo per indossare una giacca estiva, ma il clima è ancora troppo mite per una giacca invernale. High Coast Padded Jacket è un capo leggero e confortevole da indossare ogni giorno, con imbottitura sintetica e provvisto di un caldo cappuccio. Perfetta da indossare per ormeggiare la barca, raccogliere funghi o fare l’ultimo giro in kayak della stagione. Disponibile nelle versioni uomo e donna.

     

    Räven Winter Jacket: il classico calore invernaleRäven Jacket è disponibile anche in una versione più calda, Räven Winter Jacket, realizzata in tessuto G-1000 Eco: robusto, resistente alle intemperie e foderata internamente in morbido e caldo tessuto peluche, per una protezione extra nelle giornate più fredde dell’autunno e dell’inverno. È provvista di diverse tasche e di un cappuccio ripiegabile nel colletto, molto pratico sia durante le escursioni che in città. Un’autentica icona invernale nelle versioni uomo e donna.

     

    Övik Down Parka: calore tutti i giorni – Nulla è più caldo della piuma quando le temperature precipitano. Il modello da donna Övik Down Parka, leggero e confortevole, è la scelta ideale per le camminate invernali fino alla fermata dell’autobus, in ufficio, sulla spiaggia o nei boschi. Il taglio femminile è più lungo per una protezione maggiore nella zona posteriore e sui fianchi. Il bordo del cappuccio è in pelliccia sintetica e aiuta a proteggere il viso dalle gelide folate di vento. Gli inserti rinforzati in G-1000® sulle spalle permettono al capo di resistere nel tempo. È realizzato in poliammide e ha un’imbottitura 750+ in piuma d’oca prodotta in modo etico.

     

    Kånken: una scelta logica dal 1978
    La leggendaria robustezza di Kånken è diventata il simbolo della sostenibilità di Fjällräven: molti degli zaini Kånken prodotti nei primi anni ottanta sono in uso an- cora oggi. Per l’autunno 2016 Fjällräven presenterà una rivisitazione del leggendario zaino grazie all’introduzione di due nuovi prodotti della famiglia Kånken. Re-Kånken ricrea l’iconico rettangolo con materiali di riciclo che minimizzano l’impatto ambientale, mentre Kånken No. 2 Black è la versione in tessuto G-1000 HeavyDuty total black, con dettagli in pelle.

    Molto prima che il termine “sostenibilità” entrasse a far parte del nostro vocabolario, esso era già una caratteristica di Kånken. Lo zaino fu lanciato nel 1978 per aiutare a prevenire i disturbi alla schiena negli scolari svedesi. Era realizzato in robustissimo tessuto Vinylon F, praticamente impossibile da usurare. Il suo design è senza tempo e la sua caratteristica forma rettangolare consente la pressoché totale assenza di scarti di produzione.

    Fjällräven si è sempre posta come sfida l’obiettivo di trasformare prodotti buoni in prodotti ottimi. Con uno zaino sostenibile come punto di partenza, il marchio ha deciso di creare lo zaino più sostenibile al mondo. Il risultato è Re-Kånken, una versione di Kånken rivisitata e prodotta con un sistema nuovo e all’avanguardia che utilizza una quantità minima di materie prime, acqua, energia e agenti chimici.

     

     

    Re-Kånken: re-inventato per natura – Il fatto che Fjällräven abbia avuto il coraggio di rinnovare uno dei suoi prodotti più amati dimostra quanto ambiziosi siano gli obiettivi aziendali in fatto di sostenibilità. Re-Kånken è rivoluzionario tanto quanto lo era il modello originale. Ha lo stesso formato e la stessa anima del suo predecessore, ma è realizzato con un tessuto che dona una nuova vita alle bottiglie in pet e impiega la tecnologia di colorazione Spindye® in grado di ridurre drasticamente i consumi di acqua e l’impiego di agenti chimi- ci nel processo produttivo. Lo zaino inoltre utilizza la stessa materia prima per il tessuto dello scomparto principale, l’imbottitura e gli spallacci: questo si traduce in minori risorse da sfruttare e significa che in futuro il prodotto sarà molto più facilmente riciclabile. Re-Kånken è disponibile sia nella misura standard da 16 litri che in una versione mini da 7 litri: un prodotto che ha tutte le carte in regola per conquistare il cuore degli amanti della natura di tutto il mondo.

    Kånken No. 2 Black: vivace monocromiaKånken No. 2 Black parla da sé: nero su nero, eppure la sua personalità è sgargiante. È il compagno monocromatico di Kånken No 2 e, proprio come quest’ultimo, è realizzato in tessuto G-1000 Heavy- Duty, robusto e trattato a cera, con dettagli in pelle. Uno zaino robusto per l’uso quotidiano, disponibi- le anche in una versione con scomparto separato porta laptop (può contenere un laptop con schermo fino a 15 pollici).

     

     

    Fjällräven
    Nel 1960, Ake Nordin fonda Fjällräven nello scantinato di casa a Örnsköldsvik, nel nord della Svezia. Oggi i capi outdoor dell’azienda – intramontabili, funzionali e robusti – sono apprezzati in tutto il mondo e distribuiti in oltre trenta Paesi. La gamma di prodotti Fjällräven propone capi di abbigliamento e accessori outdoor per uomo e donna, zaini, tende e sacchi a pelo. Per Fjällräven è prioritario agire responsabilmente nei confronti delle persone, degli animali e della natura, incoraggiare e sostenere l’interesse per le attività all’aria aperta. L’azienda è promotrice di due famosi eventi outdoor, Fjällräven Classic e Fjällräven Polar, che ogni anno attirano migliaia di partecipanti.

    Per ulteriori informazioni
    Ufficio Stampa Italia:
    Blu Wom
    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638
    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • ZERO WIND SHOW E L’ARTE DI ANDARE IN BICICLETTA, ALL-IN ACSI FRA GLI SCENARI PIÙ SUGGESTIVI D’ITALIA

    1000 km e 16000 metri di dislivello saranno l’essenza del circuito

    L’originale Zero Wind Show partirà il 28 marzo con la GF Davide Cassani

    Emiliano Borgna di ACSI e Giorgio De Gara di Zero Wind raccontano Zero Wind Show

    ACSI Ciclismo partner ufficiale di tutte le competizioni

     

     

    1000 km e 16000 metri di dislivello costituiranno l’essenza dell’innovativo Zero Wind Show – il circuito che premia la passione, un nuovo modo di vivere ed intendere la bicicletta, un format “no stress” privo di posizionamenti in griglia o tensioni di sorta, realizzato ad arte per esaltare le bellezze d’Italia, fra la storia, la cultura e le particolarità territoriali di alcune fra le località più apprezzate del pianeta, il tutto condito dalla “supervisione” di ACSI Ciclismo. Un’opportunità unica per i cicloamatori, che vedranno lo start delle competizioni il 28 marzo a Faenza in occasione della Granfondo Davide Cassani.

    A parlare del via alle danze oramai prossimo di Zero Wind Show è il responsabile nazionale di ACSI Ciclismo Emiliano Borgna, un ente che nel 2015 ha potuto vantare ben 45.000 affiliati e 1800 società: “Siamo orgogliosi di rappresentare tutte le manifestazioni del circuito e del fatto che si organizzino sotto la nostra egida, si tratta di alcune fra le più importanti gare nazionali che vanno a valorizzare la tipicità del territorio, un’iniziativa unica nel suo genere, la nostra mission è lo sport come fattore aggregante”.

    Non molto differente il parere del manager Zero Wind Giorgio De Gara: “Il nostro intento con Zero Wind Show è essere vicino alla passione della gente per questo sport, in un progetto che non va a premiare unicamente la partecipazione del singolo, bensì a valorizzare il concetto di squadra e dello stare assieme. Stiamo percorrendo un trend che segue la voglia di randonnée che riducano gli imprevisti caratterizzati da un’eccessiva foga nelle gare ed a favorire il benessere di una sana attività agonistica all’aria aperta”.

    La “classicissima d’apertura” di Zero Wind Show sarà la Gran Fondo Davide Cassani, tappa iniziale del circuito che bagnerà l’inizio di stagione del ciclismo amatoriale. Una manifestazione cresciuta negli anni con l’intento di sviluppare nei ragazzi la passione per le due ruote, creando una base per i vivai nei quali i giovani possano crescere ed affermarsi successivamente come atleti.

    Dai Colli Berici della Granfondo Liotto del 10 aprile, alle spettacolari cime dolomitiche di Fiemme e Fassa della Marcialonga Cycling Craft del 12 giugno, ogni tipo di scenario panoramico animerà le vicende degli atleti e le manifestazioni valevoli per il Campionato Nazionale ACSI, un ente di promozione sportiva capace di regalare agli appassionati del pedale oltre 1500 eventi annuali di assoluto prestigio, mettendo in luce l’importanza dello sport e gli splendori naturali e paesaggistici del territorio italiano.

    Info: www.zerowindshow.com

     

     

    Calendario 2016

     

    GRAN FONDO DAVIDE CASSANI – 28 marzo 2016

    GRANFONDO SELLE ITALIA – 3 aprile 2016

    GRANFONDO LIOTTO – 10 aprile 2016

    COLNAGO CYCLING FESTIVAL – 8 maggio 2016

    GRANFONDO DEGLI SQUALI – 15 maggio 2016

    3 EPIC CYCLING ROAD – 4 giugno 2016

    MARCIALONGA CYCLING CRAFT – 12 giugno 2016

    GRANFONDO CITTA’ DI PADOVA – 26 giugno 2016

  • TRENTINO MTB RIPARTE CON FURORE: SEI GARE OFF-ROAD DA NON PERDERE

    Iscrizioni aperte per essere fra i protagonisti del 2016

    Dall’8 maggio al 2 ottobre si svilupperà la stagione dei bikers

    Tariffe agevolate già disponibili per chi affronterà almeno cinque delle sei gare

    Oltre 40.000 appassionati dal 2009 ad oggi si sono cimentati con il circuito trentino

     

     

    La stagione di Trentino MTB è in rampa di lancio!

    Sei gare degne di questo nome, sei imperdibili appuntamenti, sei emozionanti percorsi fra le più belle location trentine, è il circuito Trentino MTB, al via l’8 maggio con la ValdiNon Bike. La possibilità di iscriversi e partecipare è già stata aperta, una nuova stagione in sella alla mountain bike è stata garantita, per essere fra i protagonisti di alcuni fra i tracciati più spettacolari d’Italia. Dopo aver affrontato gli sterrati di Cavareno, i patiti del pedale saranno coinvolti dalla “100 Km dei Forti” di Lavarone il 12 giugno, dalla “Dolomitica Brenta Bike” di Pinzolo il 26 giugno, da “La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme” che il 7 agosto festeggerà il 20° anniversario, dalla “Val di Sole Marathon” di Malè il 28 agosto e dalla “3TBIKE” di Telve Valsugana il 2 ottobre.

    I protagonisti della scorsa annata sapranno ripetersi anche in questa? Riusciranno i vari Ivan Degasperi, Lorena Zocca, Luca Zampedri, Claudio Segata, Michele Bazzanella, Giuseppe Baricchi, Alberto Lenzi, Klaus Fontana, Gabriele Depaul, il Team Todesco (miglior squadra) e i vincitori del GP dello Scalatore Andrea Zamboni e Patrizia D’Amato a conquistare le rispettive categorie ancora una volta? Agli sterrati off-road il verdetto, nel corso di una stagione che si prospetta entusiasmante, con parecchi nomi ad aggiungersi alla contesa.

    Come detto, le iscrizioni sono già aperte, le agevolazioni anche. Una quota di 140 euro anziché 168 euro verrà proposta agli ardimentosi che vorranno gareggiare in tutti e sei i contest previsti, mentre chi intenderà mancare un appuntamento affrontando cinque delle sei prove sfrutterà la tariffa di 120 euro anziché 140 euro. Per entrambe le proposte sportive verrà fornito uno speciale gadget ed una posizione “privilegiata” alla partenza, proprio alle spalle della griglia di merito. Alle squadre sarà riservata l’“Offerta Speciale Team” 3×2, che permetterà ad un concorrente ogni tre di iscriversi gratuitamente per team composti da sette a dodici atleti, mentre l’“Offerta Speciale Team” 2×1 concederà un’iscrizione gratis ogni due per team costituiti da tredici o più bikers.

    La natura incontaminata sarà il leitmotiv di Trentino MTB, l’offerta sportiva permetterà ai bikers di immergersi fra boschi, montagne, rilievi collinari, altipiani, con ogni tipo di scenario a regalare punti tecnici più o meno ardui, un circuito che è stato capace di coinvolgere dal 2009 ad oggi oltre 40.000 appassionati di mountain bike ed in grado di sforare abbondantemente quota 4.000 nel 2015, numeri di tutto rispetto destinati ad aumentare sensibilmente anche quest’anno.

    Info: www.trentinomtb.com.

     

     

    Calendario 2016

     

    VALDINONBIKE – 8 maggio 2016

    100 KM DEI FORTI – 12 giugno 2016

    DOLOMITICA BRENTA BIKE – 26 giugno 2016

    LA VECIA FEROVIA DELA VAL DE FIEMME – 7 agosto 2016

    VAL DI SOLE MARATHON – 28 agosto 2016

    3TBIKE – 2 ottobre 2016

  • TRIS DI COPPA DEL MONDO IN VAL DI FIEMME, SPETTACOLO DI SALTO (PREDAZZO) E FONDO (LAGO)

    In Val di Fiemme (TN) dal 26 al 28 febbraio la Coppa del Mondo di Combinata Nordica

    Il programma di gare è proposto dal comitato Nordic Ski Fiemme

    Il tedesco Eric Frenzel è ora leader di Coppa del Mondo

    Non solo sport ma tante iniziative di contorno a completare le giornate fiemmesi

     

     

    “Mr. Seefeld” ha colpito ancora. Eric Frenzel, atleta dall’aura imbattibile, ha ottenuto il terzo successo consecutivo alla “Triple” della tappa tirolese di Coppa del Mondo. Un’ennesima conquista che consacra definitivamente il tedesco fra gli “immortali” di combinata nordica.

    Italia sorretta dalle buone prestazioni del giovane Samuel Costa, rispettivamente 11°, 12° e 13° nelle tre giornate austriache, che confermano l’azzurro tra i primi venti combinatisti al mondo.

    Eric Frenzel ora conduce anche in classifica generale sul precedente leader Fabian Riessle, terzo posto nella graduatoria di Coppa del Mondo per il giapponese Akito Watabe, degno avversario del tedesco in quel di Seefeld in Tirol. Seguiranno gli appuntamenti norvegesi di Oslo e Trondheim ed i finlandesi di Lahti e Kuopio, prima di giungere finalmente nella “culla dello sci nordico” d’Italia, con i tre giorni di combinata nordica della Val di Fiemme dal 26 al 28 febbraio. Considerando che il salto di prova di giovedì potrebbe diventare “salto di gara” semmai condizioni sfavorevoli di vento sul trampolino costringessero all’annullamento di qualche competizione nei giorni successivi, sarebbe lecito parlare di “poker” fra lo Stadio del Salto di Predazzo ed il Centro del Fondo di Lago di Tesero.

    Lo start delle qualificazioni avverrà giovedì 25 febbraio, poi la giornata successiva sarà all’insegna della Team Sprint dal Large Hill – HS134, cui seguiranno 7,5 km di fondo a Lago di Tesero (5 x 1.5 km).

    Sabato 27 febbraio un nuovo salto dal trampolino maggiore condirà l’Individual Gundersen di 10 km (4 x 2.5 km), programma destinato a ripetersi domenica 28 febbraio.

    Il calendario del comitato organizzatore Nordic Ski Fiemme non prevede solamente gare, bensì tante allettanti proposte di contorno, per intrattenere il pubblico fiemmese ed internazionale da sempre frequentatore dei due impianti trentini. Allo stadio del salto Giuseppe Dal Ben, personaggio abile nel promuovere i valori dello sport a tutte le latitudini, sabato e domenica mattina ci sarà l’iniziativa “Jump in the Breakfast” che prevede colazione gratuita per tutti i presenti, mentre sabato sera spazio al divertimento con la tradizionale Winterfest a Predazzo animata dalle note della Dolomiten Bier Band.

    Le doti dei combinatisti prevedono le abilità e tecniche del salto con gli sci aggiunte alla resistenza e alla forza dello sci di fondo, questa somma di più inclinazioni ed una buona dose di concentrazione condiranno il tutto. Una disciplina che ha nella propria complessità la propria bellezza.

    Info: www.fiemmeworldcup.com