Categoria: Sport

  • Bavisela Halfmarathon 2016: vince il portacolori Overlog – Il kenyano Alfred Ronoh Kimeli ha segnato il record del tracciato

    Il kenyano Alfred Ronoh Kimeli portacolori di Overlog ha vinto la 21^ Bavisela Half Marathon in 1h 3’27” distaccando gli avversari di oltre 5′ 30” e segnando anche il record del tracciato.

     

    Una grande soddisfazione per l’azienda friulana specializzata in sistemi avanzati per la gestione dei flussi di magazzino che “ha corso” insieme al maratoneta africano la gara di running che quest’anno ha oltrepassato quota 10mila: sono stati infatti 10.193 i runners che che hanno preso parte  al Bavisela Running Festival in programma domenica 8 maggio a Trieste.

     

    Il vento africano ha soffiato anche sulla Green Europe Marathon che è stata vinta dall’ugandese Robert Chemonges, secondo il keniota Samuel Kiptum, terzo l’ugandese Simon Rugut.

     

     

    www.over-log.it

     

  • LA MOSERISSIMA E LO “SCERIFFO” SI SDOPPIANO, DUE PERCORSI IN VISTA DELLA SECONDA CICLOSTORICA

     

    Il 16 luglio in scena “La Moserissima”

    Seconda edizione rinnovata con due percorsi di 35 e 56 km

    La famiglia Moser è la storia del ciclismo italiano ed internazionale

    Iscrizioni a 38 euro fino al 30 giugno

     

     

    Il Giro d’Italia d’Epoca, il circuito delle ciclostoriche, è giunto alla settima edizione, ed anche in quest’annata riproporrà “La Moserissima” capitanata dallo “sceriffo” trentino Francesco Moser, in una manifestazione rinnovata che il 16 luglio farà battere forte i cuori degli appassionati di ciclismo.

    La novità assoluta è lo sdoppiamento dei percorsi, a moltiplicare anche l’entusiasmo degli appassionati del ‘vintage’ in bicicletta. Il primo sarà un ‘medio’ di 35 km, il secondo un ‘lungo’ di 56 km. Rimarranno invece tappa fissa i due ristori alla cantina Cavit e Maso Villa Warth. Il leitmotiv di entrambi gli itinerari sarà ovviamente la città di Trento, in una passeggiata cicloturistica che valorizzerà il territorio trentino e la marea di piste ciclabili della zona, strade bianche immerse nella natura rigogliosa e i passaggi caratteristici sulle strade sterrate, grazie all’impegno e all’organizzazione dell’Asd Charly Gaul Internazionale, dell’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e la collaborazione con la Provincia Autonoma di Trento.

    Start ed arrivo di entrambi gli itinerari avverranno nella scenografica Piazza Duomo a Trento, ove si eleva, nel bel mezzo della piazza, la fontana del Nettuno, disegnata nel 1769 da Francesco Antonio Giongo. Questo raduno cicloturistico internazionale non competitivo dovrà necessariamente effettuarsi con biciclette costruite prima del 1987, ma “La Moserissima” è anche una sciccheria dal punto di vista dell’abbigliamento, dato che i protagonisti dovranno “addobbarsi” a dovere, come avessero fatto un viaggio con la ‘macchina del tempo’.

    I Moser sono stati la storia del ciclismo italiano ed internazionale, Ignazio Moser e Cecilia Simoni ebbero ben dodici figli, quattro di questi diventarono professionisti del ciclismo, Aldo Moser nacque nel 1934 e vanta dodici successi in carriera, per quattro volte fu azzurro ai Mondiali su strada, per quindici partecipò al Giro d’Italia e per due volte ottenne la maglia rosa. Enzo Moser, classe 1940, ha conquistato una vittoria da professionista al Giro del Trentino e la maglia rosa per due tappe. Diego Moser, classe 1947, quattro stagioni da pro, fino ad arrivare allo strabiliante curriculum di Francesco Moser, il corridore italiano più vittorioso di tutti i tempi con ben 273 vittorie, tra le quali due titoli iridati, uno su strada ed un inseguimento su pista, tre Parigi-Roubaix consecutive, una Milano-Sanremo, un Giro d’Italia e 57 giorni in maglia rosa. La “dinastia” non è finita qui poiché Moreno, figlio di Diego, è professionista, mentre Leonardo lo è stato fino a pochi anni fa, Ignazio invece, ritirato dal mondo ciclistico nel 2014, assieme ai fratelli Carlo e Francesca e al cugino Matteo gestiscono l’azienda agricola del padre Francesco Moser a Maso Villa Warth, tappa di passaggio e degustazione de “La Moserissima”, assieme alla cantina Cavit, anch’essa tappa di ristoro lungo il percorso.

    “La Moserissima” sarà la nona tappa del Giro d’Italia d’Epoca e la quota per iscriversi a questa splendida cavalcata ciclostorica è ferma a 38 euro fino al 30 giugno.

    Info: www.lamoserissima.it

     

     

  • I BIKERS SCELGONO LA 100 KM DEI FORTI, SOSNA AL VIA PER VINCERE E TEAM SCOTT AL COMPLETO

    “100 Km dei Forti – 1000Grobbe Bike Challenge” dal 10 al 12 giugno

    La lituana Katazina Sosna e gli atleti del Team Scott saranno al via

    Iscrizioni della “100 Km dei Forti” a 35 euro fino al 4 giugno

    Percorsi mozzafiato sull’Alpe Cimbra fra scenari ricchi di storia e cultura

     

     

    I bikers più forti del panorama nazionale hanno scelto, saranno al via della “100 Km dei Forti” del 12 giugno sull’Alpe Cimbra, in Trentino. Un appuntamento irrinunciabile per gli appassionati del pedale, capace di esaltare le doti atletiche e mentali dei più grintosi, ripercorrendo gli scenari storici e scenografici della Grande Guerra.

    Katazina Sosna, stella del Torpado Factory Team, sarà ai nastri di partenza della seconda tappa del circuito Trentino MTB, vogliosa di potersi aggiudicare un successo che ancora le manca. Assieme alla lituana ci sarà anche l’elbana Alessia Bulleri dell’Aromitalia Vaiano Fondriest, campionessa italiana MTB nel 2010 e medaglia d’argento ai Giochi Olimpici giovanili di Singapore. Il colore nero con qualche sfumatura di giallo potrebbe risultare predominante nella prossima edizione, poiché si registra l’iscrizione degli atleti del Team Scott, capitanato dall’asso Juri Ragnoli, già tre volte vincitore della “100 Km dei Forti”. Un biker che predilige le salite lunghe ma che si esalta anche con le discese tecniche, da renderlo così un atleta completo su tutti i terreni. Ci sarà anche Cristiano Salerno, competitivo con i più forti in salita mentre ‘pecca’ sulle discese bagnate e quando i tratti si fanno più fangosi. Federico De Giuli è anch’egli abile quando gli sterrati s’impennano e nelle sezioni lunghe in cui spesso pedala “in piedi”, un biker che, se migliora come discesista, può risultare davvero ‘insidioso’ per gli atleti top. Franz Hofer è uno dei più esperti nel Team Scott, una figura di riferimento per i più giovani, un biker che svetta negli itinerari più tecnici. Paolo Colonna, dopo l’esperienza come stradista, tenterà di riconfermare i buoni risultati ottenuti con la mountain bike. Luca e Andrea Martini “completeranno l’opera”, rendendo il Team Scott una delle squadre più agguerrite della “100 Km dei Forti”.

    La tracciatura degli itinerari della “100 Km dei Forti” è già stata completata ed è ora a disposizione, i percorsi saranno un ‘marathon’ di 100 km ed un ‘classic’ che farà parte del “1000Grobbe Bike Challenge” assieme alla “Lavarone Bike” del venerdì e alla “Nosellari Bike” del sabato.

    Le iscrizioni per partecipare sono costituite fino al 4 giugno da 45 euro per l’intero “1000Grobbe Bike Challenge”, 35 euro per i percorsi ‘marathon’ e ‘classic’ della “100 Km dei Forti” e 30 euro per “Lavarone Bike” e “Nosellari Bike”.

    Sabato 11 giugno al Parco Palù di Lavarone, teatro di partenza anche della sfida “dei grandi”, ci sarà invece la “Mini1000Grobbe Bike” per i giovani fino ai 14 anni, mentre al termine della competizione gli Istruttori della Scuola di MTB Altipiani Bike organizzeranno dei gruppi ed accompagneranno i ragazzi su un percorso spiegando loro i metodi per pedalare in mountain bike su terreni difficili e superare agevolmente gli ostacoli. La prima guerra mondiale (1914-1918) rappresentò per l’Alpe Cimbra un cambiamento epocale, che comportò un cambio di nazionalità, da quella austroungarica a quella italiana. La guerra sugli Altipiani segnò anche l’avvio dei cantieri militari per la costruzione del sistema fortificato. In queste zone, con il coinvolgimento dei centri di Folgaria, Lavarone e Luserna, gli austroungarici predisposero un sistema difensivo composto da poco meno di una decina di fortezze corazzate, conservate ancor oggi e teatro delle ‘suggestioni’ dei prodi bikers. I quali, oltre ad affrontare le consuete discese tecniche ed erte più o meno impegnative, si renderanno protagonisti anche in uno slalom di 100 km tra… la storia e la cultura d’Italia.

    Info: www.100kmdeiforti.it

     

  • Torneo Go Legends: sport e solidarietà con le leggende del calcio a Nova Gorica

    Domenica 22 maggio, in occasione del 20° anniversario del primo scudetto della Hit Gorica Football Club, le stelle del calcio, che tante emozioni hanno regalato ai tifosi italiani e sloveni, torneranno sul campo dello stadio di Nova Gorica per una serie di nuove avvincenti sfide. A contendersi il Torneo Go Legends saranno la Ex Udinese & Friends e 2 formazioni di vecchie glorie della Hit Gorica: la Hit Gorica Campioni 1996, con gli atleti che vinsero il primo storico scudetto 20 anni fa, e la Hit Gorica Campioni 2004/2006 con i fuoriclasse delle formazioni 2004, 2005 e 2006, foriere di altrettanti distintivi.

    Il Torneo, organizzato sulla base di 3 match da 25’, promette una vera e propria parata di idoli del calcio internazionale, per la gioia di grandi e piccini. Tra i tanti nomi noti, per la Ex Udinese & Friends scenderà in campo Vincent Candela, Campione del Mondo e Campione d’Europa con la Francia, nella storia del calcio anche per i trascorsi nella Roma di Zeman e Capello e nell’Udinese di Serse Cosmi. Per la formazione Hit Gorica Campioni 2004/2006 sarà presente Valter Birsa, attuale centrocampista del Chievo e della Nazionale Slovena, noto ai più per il suo vittorioso passato nelle file del Milan e del Genoa.

    In programma anche la presentazione della Scuola Calcio Gorica, che, a partire dalle 15, porterà in campo i suoi 250 giovani allievi, promesse del calcio di domani, per una dimostrazione pratica del loro talento.

    L’evento Go Legends è stato interamente organizzato dal Gruppo Hit, storico partner del Team di casa ancora attivamente impegnato nella formazione del settore giovanile, ed è nato per offrire un’occasione di incontro e di divertimento a scopo benefico: l’intero incasso, in termini di vendite dei biglietti e donazioni spontanee, sarà infatti destinato a sostenere il programma di riabilitazione di Andrej Krivec, amico ed ex compagno di squadra della Hit Gorica, oltre che dipendente del Gruppo Hit, vittima di gravi lesioni al midollo spinale.

    “Solidarietà e attenzione verso il prossimo sono da sempre gli elementi distintivi del mondo del calcio – dichiara Lavra Peršolja, responsabile relazioni esterne del Gruppo Hit – e Andrej Krivec ogni giorno che passa dimostra a tutti noi la forza e la volontà di un vero grande Campione: uniti si può e si deve vincere, anche e soprattutto quando le sfide sono più difficili, e si giocano fuori dal campo”.

    LINK VIDEO: INVITO AL TORNEO GO LEGENDS DI VINCENT CANDELA AL TORNEO
    https://www.facebook.com/#!/casinoperla/videos/1209346529105656/?ref_newsfeed_story_type=regular&action_history=null

  • ALÉ LA MERCKX: NON SOLO CICLISMO, INIZIATIVE PER FAMIGLIE ED APPASSIONATI

    Il 12 giugno Alé La Merckx a Verona

    Iscrizioni a 45 euro fino al 31 maggio

    “Griglia Scaligera” proposta allettante

    Tour gratuito fra le bellezze veronesi

     

     

    Alé La Merckx non è solamente un evento creato dal celebre marchio d’abbigliamento ciclistico Alé in onore del “campionissimo” belga Eddy Merckx, bensì un’opportunità per chiunque, pedalatori in primis, i quali potranno gustarsi le bellezze scaligere dal sellino di una bicicletta, ma anche chi deciderà di rimanere “con i piedi per terra” potrà godere di un evento dedicato, ovvero un tour guidato fra le meraviglie della città di Verona. A disposizione degli appassionati cicloamatori, inoltre, la possibilità di posizionarsi all’interno della “griglia scaligera”, un format innovativo che permetterà di godersi l’evento da un’ottica più rilassata, immergendosi a perdifiato nelle bellezze storiche e paesaggistiche degli scenari della città dell’amore. L’esclusività di questa speciale griglia è avvalorata dalla presenza di accompagnatori d’eccezione: un gruppo di ex professionisti che affiancheranno gli “scaligeri” lungo tutto il tragitto, dispensando anche utili consigli tecnici.

    L’iscrizione alla granfondo Alé La Merckx rimarrà immutata ancora per una decina di giorni, ovvero a 45 euro fino al 31 maggio, comprensiva di un giubbino a manica lunga realizzato mediante l’impiego della membrana eVent, caratterizzato da qualità tecniche primarie, fondamentali per chi va in bicicletta: impermeabilità, traspirabilità e specificità antivento, una totale protezione dal vento ad un peso davvero contenuto. A disposizione, inoltre, un buono sconto del 10% per i parcheggi Arena e Arsenale, valido per la giornata di domenica 12 giugno. Maggiori dettagli su: www.alelamerckx.com/logistica.

    Mentre gli atleti s’impegneranno nei percorsi ‘mediofondo’ di 85 km e 1250 metri di dislivello e ‘granfondo’ di 139 km e 2500 metri di dislivello, entrambi partenti dal cuore di Verona, familiari ed accompagnatori potranno gustarsi un tour guidato completamente gratuito fra le bellezze della città shakespeariana. L’escursione avrà luogo nella stessa mattinata della competizione e vedrà la presenza di una guida ufficiale che descriverà le bellezze della città scaligera in lingua italiana ed in inglese. L’itinerario del tour affronterà nell’ordine le seguenti tappe: partenza da Piazza Brà, teatro d’avvio anche di Alé La Merckx, una location circondata da opere architettoniche di epoche diverse, tra le quali spiccano l’Arena, il Palazzo Barbieri e la Gran Guardia, riconoscibile per l’imponente ed austera eleganza. Piazza Brà colpisce principalmente per la sua maestosità. È infatti la più grande piazza della città scaligera. Altra meta sarà la Casa di Giulietta, uno dei luoghi più conosciuti della vicenda shakespeariana, simbolo per eccellenza della celeberrima storia d’amore e punto in cui leggenda e realtà s’incontrano. L’escursione arriverà poi in Via Sottoriva, uno dei viali più suggestivi e caratteristici della città scaligera, che ancor oggi conserva il suo aspetto antico. Da qui ci si potrà godere una splendida vista su Castel San Pietro e sul Fiume Adige. Altro punto d’interesse sarà Corso Sant’Anastasia, ove s’affacciano numerosi palazzi d’importanza storica come la Loggia Barbaro, l’Accademia di Agricoltura, Scienze e Lettere e il Palazzo Bevilacqua. Si giungerà quindi alla Casa di Romeo, storico edificio medievale appartenuto realmente alla famiglia Montecchi, e alle Arche Scaligere, un monumento funerario maestoso e scenografico della famiglia Della Scala, destinato ad accogliere le spoglie degli antichi signori di Verona in un perfetto stile gotico. Il tour toccherà anche Piazza Erbe, la più antica piazza di Verona, Porta Borsari, il principale ingresso cittadino all’epoca dell’Impero romano, e Castelvecchio, fatto erigere dal Principe Cangrande II della Scala nel XIV secolo. Per partecipare sarà sufficiente inviare una mail che attesti la propria presenza all’indirizzo [email protected].

    Informazioni sul tour e tutti i dettagli di Alé La Merckx su www.alelamerckx.com

     

     

  • 45 GIORNI AL VIA DEGLI EUROPEI DI ARCO (TN), TANTI I FAVORITI AL SUCCESSO FINALE

    Il 2 luglio Campionati Europei di corsa in montagna ad Arco (TN)

    Fasi salienti della gara ‘live’ sul maxischermo

    Sono ben 27 le nazioni partecipanti

    Tutti i favoriti per la vittoria finale

     

     

    La città di Arco (TN) è pronta ad ospitare i Campionati Europei di corsa in montagna del 2 luglio, per GardaSportEvents tutto sta procedendo per il meglio, il comitato organizzatore ha già effettuato delle verifiche sul percorso al fine di garantire una copertura televisiva a 360° del tracciato di gara. Lo spettatore si potrà godere ‘live’ dalla zona d’arrivo tutte le fasi della competizione, uno spettacolo sportivo arricchito da tantissime iniziative che solo la città di Arco è in grado di fornire ad una disciplina come questa.

    Il 2 luglio gli appassionati potranno vedere in diretta sul maxischermo le posizioni degli atleti e i tempi cronometrici di passaggio.

    Con l’aggiunta dell’ultim’ora di Bielorussia e Germania sono 27 le nazioni partecipanti, per un totale di 260 atleti. Tra i quali, molto probabilmente, ci sarà Emma Clayton, una delle favorite ad aggiudicarsi il titolo assoluto femminile 2016, l’inglese vanta anche una prima posizione ad un altro prestigioso evento organizzato da GardaSportEvents, la Castle Mountain Running 2013. La Clayton ha ottenuto anche due terzi posti fra gli Europei 2015 di Porto Moniz in Portogallo e il Campionato Mondiale 2015 a Betws-y-Coed, in Galles. Un’altra papabile contender al titolo è l’azzurra Alice Gaggi, già campionessa mondiale di specialità, con un palmarès di tutto rispetto nel quale spicca un successo al Mondiale di Krynica-Zdroj (POL) 2013, un 4° posto agli Europei di Gap (FRA) 2014 ed una vittoria alla Castle Mountain Running di Arco nel 2015. Indizi che possono fare una prova, dato che il percorso dei Campionati Europei rispecchierà nella sostanza quello della Castle Mountain Running. Senza dimenticare l’austriaca Andrea Mayr ed il suo tris di vittorie: tra gli Europei di Gap 2014, il Campionato Mondiale a Casette di Massa 2014 e gli Europei a Porto Moniz 2015.

    Tra i maschi ci si potrà divertire ammirando Martin e Bernard Dematteis, sicuri protagonisti dell’evento, reduci dai seguenti piazzamenti: Bernard 1° e Martin 3° agli Europei di Gap 2014, Bernard 2° e Martin 4° al Mondiale di Betws-y-Coed 2015 e rispettivamente 1° e 2° posto per Bernard e Martin alla Castle Mountain Running di Arco 2015. L’Italia sarà ‘coperta’ in quanto a campioni schierati, Alex Baldaccini potrà essere un altro partecipante di spicco, un podista che conosce bene Arco e dintorni. Gli ultimi risultati di Baldaccini sono stati un 2° posto agli Europei in Bulgaria nel 2013, un 3° agli Europei in Portogallo nel 2015 ed una 3ᵃ posizione alla Castle Mountain Running di Arco 2015. Ma gli azzurri, tra gli altri, dovranno stare attenti a Robbie Simpson, una delle papabili stelle della competizione agonistica del Garda Trentino, reduce da un 2° posto agli Europei di Gap, un 4° posto agli Europei di Porto Moniz e un 3° posto ai Mondiali gallesi del 2015. Ce n’è per tutti i gusti dunque, concorrenti internazionali e spettatori non dovranno far altro che presentarsi nei pressi del castello arcense il 2 luglio. E che la festa abbia inizio.

    Servizi essenziali quali il transfer da e per gli aeroporti e tra hotel e campo di gara, oltre a piano sanitario, parcheggi, vigilanza sul percorso, accrediti e accoglienza delle squadre, sono aspetti assai importanti e devono necessariamente essere pianificati con largo anticipo, per questo addetti ai lavori e volontari stanno lavorando alacremente per garantire che tutto si possa svolgere per il meglio e per predisporre ogni dettaglio entro i tempi necessari. Le persone coinvolte collaborano con entusiasmo ed interesse, questa è la vera risorsa del territorio trentino, senza questo apporto fisico e di conoscenza organizzativa non si potrebbero allestire eventi di tale portata e calibro.

    Info: www.arco2016.com

     

  • AD AGOSTO SI PEDALA CON LA “VECIA FEROVIA”, BIKERS IN SELLA LUNGO LE SUGGESTIONI DEL PASSATO

    Il 7 agosto ventennale de “La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme”

    Percorso unico di 40 km e 1.056 metri di dislivello

    Partenza da Ora (BZ) ed arrivo a Molina di Fiemme (TN)

    Iscrizioni per partecipare a 28 euro fino al 24 luglio

     

     

    Gli indomabili della mountain bike pedaleranno anche nell’ottavo mese dell’anno dedicato all’imperatore romano Augusto ne “La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme”, in scena il 7 agosto con partenza da Ora (BZ), un appuntamento immancabile con le ruote grasse ed uno dei più longevi, dato che quest’edizione festeggerà il ventennale dalla propria nascita.

    Il comitato organizzatore della Polisportiva Molina di Fiemme, guidato da Alberto Di Lorenzo e Mauro Dezulian, metterà a disposizione dei bikers un percorso unico di 40 km e 1.056 metri di dislivello, lo stesso che ha animato la “Vecia Ferovia” 2015 e che tanto viene apprezzato dagli stessi atleti. Un percorso che si svilupperà sul tragitto del vecchio trenino che congiungeva la Val d’Adige con la Val di Fiemme, lungo la via di pittoreschi sentieri e stradine di montagna create ad arte per esaltare lo spirito degli arditi della bicicletta.

    Lo start avverrà da Ora in Via San Pietro, in provincia di Bolzano, transitando alla vecchia stazione della ferrovia Ora-Predazzo, proseguendo verso Vadena ed imboccando la pista ciclabile in direzione Trento. Il Parco di Castelfeder sarà l’obiettivo successivo, raggiunto costeggiando la galleria ed effettuando alcune salite non impegnative. Il primo traguardo volante verrà situato nel paese di Pinzano, procedendo poi in falsopiano verso Montagna ed in salita verso le asperità di Passo San Lugano, ove si trova l’omonimo paese in cui spicca una chiesa gotica risalente al 1500, ad immettere nuovamente sullo sterrato della “Vecia Ferovia”.

    Emozionante il passaggio al ponte di Gleno, prima di tuffarsi fra i prati ed i boschi trentini, fra i pascoli a campo aperto della stazione di Castello, lungo la discesa off-road che porterà all’attacco del “Muro della Pala”, un’arcigna impennata con picchi del 20%. La passerella che costeggia il fluire del fiume Avisio accompagnerà soavemente all’ultima fatica di giornata, che porterà i bikers all’arrivo nella pineta di Molina di Fiemme, dopo una sfida agonistica che ricorderà loro perché si erano così tanto appassionati ad una disciplina così difficoltosa, ma allo stesso tempo avvincente e capace di regalare panorami ricchi di fascino e magia, oltre a giornate indimenticabili come questa.

    Le iscrizioni a “La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme” sono già a disposizione, con la tariffa fissata a 28 euro fino al 24 luglio. Il numero di partecipanti è consistente e le adesioni stanno procedendo per il meglio, sottolineano con soddisfazione gli organizzatori dell’evento, che con passione e spirito di sacrificio si prodigano ogni anno a realizzare una manifestazione che possa esaltare le doti dei pedalatori.

    La “Vecia Ferovia dela Val de Fiemme” sarà il quarto appuntamento del prestigioso Trentino MTB, il circuito dedicato alle mountain bike che coinvolge da maggio ad ottobre i ‘fanatici’ delle ruote grasse.

    L’8 maggio la “ValdiNon Bike” ha segnato l’esordio del circuito, il quale proseguirà con la “100 Km dei Forti” di Lavarone del 12 giugno, la “Dolomitica Brenta Bike” di Pinzolo del 26 giugno, il 7 agosto sarà dunque la volta de “La Vecia Ferovia”, seguita dalla “Val di Sole Marathon” di Malè del 28 agosto, prima di chiudere in bellezza con la “3TBIKE” di Telve Valsugana il 2 ottobre. I bikers che desiderano prenotare l’alloggio presso gli alberghi della zona convenzionati con la “Vecia Ferovia” possono consultare i siti internet www.laveciaferovia.it/hotel.asp, www.visitfiemme.it e www.castelfeder.info.

    Info: www.laveciaferovia.it

  • CAMPIONATO NAZIONALE ACSI DI SCENA A MAROSTICA (VI), GRANFONDO fi’zi:k PIÙ FORTE DELLA PIOGGIA

    Il 24 aprile scorso 7ª Granfondo fi’zi:k a Marostica

    Prova del Campionato Nazionale e Provinciale ACSI

    Oltre 2000 iscritti hanno premiato la manifestazione organizzata da Studio RX

    Il calendario ACSI granfondo proseguirà il 1° maggio con GF Bra-Bra (CN) e GF Valdagno (VI)

     

     

    Il calendario granfondistico di ACSI Ciclismo ha proseguito il proprio cammino record con gli oltre 2000 iscritti alla Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica (VI) del 24 aprile scorso, una pioggia di partecipanti ha bagnato l’evento ma non solo, è scesa anche dal cielo fortunatamente ben oltre la partenza dei cicloamatori. Ad assistere alla settima edizione della manifestazione organizzata da Studio RX era presente anche il responsabile nazionale di ACSI Ciclismo Emiliano Borgna, il quale non si è voluto perdere questa sfilata di appassionati concorrenti del Campionato Nazionale e Provinciale ACSI.

    Il dardo di atleti è stato scoccato dalla suggestiva Piazza degli Scacchi marosticense, protagonista della caratteristica partita con personaggi viventi, uno degli spettacoli più richiesti al mondo, quest’anno in scena nel secondo fine settimana di settembre. Al via della Granfondo fi’zi:k anche alcuni professionisti come Elia Viviani del Team Sky e Matteo Montaguti della squadra francese Ag2r La Mondiale, oltre al veneto Alessandro Ballan, campione del mondo in linea nel 2008. La corsa è stata veloce sin dalle prime fasi, con dieci atleti a staccarsi dal resto del gruppo cercando di prendere vantaggio in previsione dell’ardua salita che da Pedescala porta a Castelletto di Rotzo, composta di ben dodici chilometri e diciassette tornanti.

    Il bivio fra i percorsi ‘corto’ e ‘lungo’ era situato a Santa Caterina di Lusiana, luogo in cui si è venuti a conoscenza delle sorti agonistiche dei pedalatori. Il primo fra i due itinerari ha visto alzare le braccia al cielo sul traguardo di Marostica Michele Attolini, mentre per il secondo tracciato i prodi del pedale hanno dovuto aggiungere alle proprie fatiche l’ambita scalata del Monte Corno, con il forte scalatore Tommaso Elettrico a conquistare il Gran Premio della Montagna. A tagliare il traguardo finale del tracciato ‘lungo’ di questo prestigioso appuntamento targato ACSI Ciclismo è stato Stefano Cecchini, grazie ad una poderosa rimonta, nonostante alcune difficoltà riscontrate dal lucchese nel corso della prova avessero fatto presagire diversamente. I restanti trionfatori sono stati Odette Bertolin, già vincitrice nella distanza ‘granfondo’ della GF Liotto, e la favorita della vigilia Astrid Schartmueller nel ‘corto’, capace di mettersi alle spalle avversarie di grosso calibro quali la trentina Serena Gazzini e la scledense Matilde Molo.

    Dopo aver inanellato due autentici ‘bagni di folla’ nel Vicentino, con la Granfondo Liotto del 10 aprile e la Granfondo fi’zi:k di domenica scorsa, con il dolce frammezzo della 18ª Granfondo Città di Riccione del 17 aprile, ACSI Ciclismo non si ferma, proiettandosi verso gli appuntamenti di domenica 1° maggio, un binomio di tutto rispetto che imporrà una scelta, essere fra i protagonisti della 24ª Granfondo Bra-Bra dalle Langhe al Roero (CN) o cimentarsi con la 2ª Granfondo Why Sport – Città di Valdagno (VI)? Ai ciclisti l’ardua sentenza, nel frattempo la ‘sfera magica’ di ACSI Ciclismo continua a girare.

    Info: www.acsi.it/Ciclismo

  • AL 24° GIIR DI MONT “SKY IS THE LIMIT”, ISCRIZIONI AGEVOLATE FINO AL 30 APRILE

    Giir di Mont di Premana (LC) al via il 31 luglio

    Tariffa di 30 euro per la SkyMarathon ancora per un paio di giorni

    Gadget esclusivi riservati ai concorrenti dei percorsi di 32 km e 20 km

    Comitato al lavoro per dedicare anche al trekking il percorso del Giir di Mont

     

     

    “Sky is the limit” recitava il titolo di una canzone del rapper Notorius B.I.G., lo sanno bene i corridori del Giir di Mont premanese del 31 luglio, una delle manifestazioni capaci di raccogliere il maggior numero di appassionati di corsa in montagna, sia fra i concorrenti ma anche e soprattutto fra la miriade di spettatori che si assiepano ad incitare e sospingere gli atleti ad affrontare il proprio cammino verso la gloria; la folta cornice di pubblico del Giir di Mont è la vera caratteristica peculiare della competizione lecchese.

    I corridori avranno tempo fino al 30 aprile per sfruttare la quota agevolata di 30 euro per la SkyMarathon di 32 km mentre, chi volesse cimentarsi con la distanza ridotta della Mini SkyRace di 20 km, potrà ‘attendere’ sino al 17 luglio, sempre partendo dalla tariffa base di 30 euro. Per essere fra i futuri protagonisti del Giir di Mont si potranno facilmente consultare i siti web di riferimento www.giirdimont.it oppure www.tds-live.com.

    La quota d’iscrizione, oltre a tutti i servizi logistici e di assistenza sul percorso prima e dopo la gara, darà diritto a un fantastico gilet tecnico griffato Rock Experience e CAMP, con partecipazione esclusiva di Sport Specialist e Sanelli, mentre per la Mini SkyRace sarà riservato il Kway DF Sport Specialist, validi capi tecnici ma soprattutto ‘cimeli’ atti a ricordare la XXIV edizione di una delle più longeve skymarathon del panorama internazionale. Dopo le cinque epiche edizioni degli anni sessanta, nel XXI secolo l’escalation della gara premanese ha toccato numeri vertiginosi ma necessariamente limitati alle 1000 presenze, da considerarsi il numero “perfetto” per garantire un ottimo servizio ed una perfetta “accoglienza” nel piccolo borgo valsassinese. Il percorso si snoderà come consuetudine lungo i sentieri che toccano i dodici alpeggi di Premana, ed avrà come punto clou l’ascesa alla Bocchetta di Larec a 2063 metri d’altitudine.

    La manifestazione organizzata dall’AS Premana l’anno passato vide imporsi il fenomenale eritreo Petro Mamu, abile a far registrare il record di sempre nella corsa, con un tempo complessivo di 3h5’59”.

    Una competizione agonistica che si presenta come una delle più ambite del pianeta skyrunning, valevole come quarta prova del circuito La Sportiva Mountain Running Cup, assieme a Trentapassi Skyrace, ResegUp, Stava Mountain Race e Rosetta Skyrace.

    Anche quest’anno, per garantire un ottimo Giir di Mont, l’Associazione Sportiva Premana si avvarrà della preziosa collaborazione di tante associazioni di volontariato locale, Pro Loco in primis, oltre alla Parrocchia San Dionigi di Premana, Croce Rossa, Soccorso Alpino, Protezione Civile, team di fisioterapisti, ed a tutte le associazioni degli alpeggi, che da sempre garantiscono un tracciato esemplare e la gestione dei ristori, con l’impegnativo buffet dello scorso anno che vide pranzare ben 1500 persone, divertendosi e raccontandosi vicende e curiosità della gara. La prossima sarà un’edizione all’insegna della tradizione e, mentre le iscrizioni stanno già cominciando ad arrivare copiosamente, si sta lavorando anche per permettere che il percorso del Giir di Mont possa diventare un itinerario dedicato al trekking, fattibile in giornata per escursionisti esperti, ed in un paio di giorni per turisti e famiglie.

    Info su www.giirdimont.it e alla pagina Facebook dell’evento.

  • IRC CUP 2016: LA VIGILIA SOFFERTA DI CASAROTTO

    Il pilota vicentino, al via con una Peugeot 208 del team Munaretto, ha saltato la  sessione di test causa uno stato influenzale che non fa ben sperare in vista del Taro.

    Villaverla (Vi), 27 Aprile 2016 – Tutto è ormai pronto per l’apertura del sipario sull’International Rally Cup targato 2016 con il Rally Internazionale del Taro, in programma per l’imminente weekend del primo Maggio, ad aprire le danze per una nuova ed entusiasmante stagione.
    Con il titolo di vice campione 2015 in classe A6, A5, A0 il vicentino Andrea Casarotto si presenta ai nastri di partenza con un programma di primo piano: sarà infatti della partita in tutti e tre gli appuntamenti della serie con una Peugeot 208, di classe R2B, preparata da uno dei top team a livello italiano ed internazionale quale è Munaretto.
    Il pacchetto del pilota di Villaverla si completa con l’esperienza di Stefano Costi, che lo affiancherà condividendo l’abitacolo della piccola trazione anteriore transalpina, e con la scuderia Best Racing Team a supervisionare l’intero campionato.
    Se il buongiorno si vede dal mattino quello che in queste giornate di attesa sta passando per la testa di Casarotto non può di certo lasciare pensieri positivi: il perdurare di una forma influenzale, con febbre tra 38 e 39 gradi, ha rallentato quasi del tutto la preparazione del vicentino che si è visto costretto ad annullare un importante sessione di test che gli avrebbe consentito di affrontare il primo approccio con una vettura del tutto nuova.

    “Ancora oggi sto combattendo contro l’influenza” – racconta Casarotto – “e sono particolarmente amareggiato perchè avevamo in programma con il team Munaretto un test durante il quale avremmo potuto avere una prima presa di contatto con la 208 che non ho mai guidato prima. Seppur sia una piccolina e una trazione anteriore come la 106 che usavo nella passata stagione le differenze tecniche, in particolare per l’evoluzione degli assetti, sono abissali. Eravamo pronti e carichi per incamerare quante più informazioni dal team in questa giornata, data la loro indubbia esperienza sul campo, ma purtroppo è andata così e ci dovremo concentrare esclusivamente sullo shakedown per prendere contatto con la nostra nuova vettura ma non sarà semplice. Più che altro speriamo che questa influenza se ne vada per la gara perchè allora si che sarà dura mantenere il ritmo dei miglior visto il notevole parco partenti”.

    Una prima nell’IRC Cup 2016 che si preannuncia ostica per Casarotto che dovrà calarsi in una classe di una ventina di concorrenti, pronti con il coltello tra i denti, tra i quali figurano nomi ben noti nell’ambito dei trofei monomarca e quindi profondi conoscitori di questa tipologia di campionati.
    Prove lunghe quali la Montevacà, di oltre 20 chilometri da affrontare anche al calare del sole, e la Folta, di poco meno di 24 ma da ripetere tre volte, richiedono uno stato di forma fisica al massimo in quanto il livello di competitività in classe R2B si presenta quanto mai acceso.
    Un piccolo aiuto, se così può essere definito, arriva dalla struttura del regolamento che, prevedendo coefficienti a crescere di evento in evento, darà la possibilità a Casarotto di poter contenere i danni e di tentare il recupero nei successivi Casentino e Valli Cuneesi.

    “Con soli tre impegni a calendario sarà obbligatorio vedere l’arrivo” – sottolinea Casarotto – “e nonostante non sia al top ora faremo di tutto per cercare di ben figurare qui al Taro perchè partire bene al primo appuntamento ci consentirebbe di evitare di rincorrere da subito. Inoltre lo devo a tutti i miei partners che anche in questo 2016 mi hanno dato fiducia”.

  • UN MURETTO FERMA LA RIMONTA DI ERBETTA

    Al Rally Città di Casarano, complice un avvio sfortunato, il pilota di PR Group si rende autore di una splendida cavalcata che si interrompe a due sole prove dal termine.

    Dolo (Ve), 27 Aprile 2016 – Una partenza azzoppata e una furiosa rincorsa verso il vertice della classifica sembrano gli ingredienti perfetti per un risultato finale di primo livello ed invece Domenico Erbetta vede vanificarsi gli sforzi compiuti da una toccata contro un muretto che chiude i giochi.
    Il Rally Città di Casarano numero ventitre regala quindi gioie e dolori alla scuderia PR Group che portava in gara, in quel Salento teatro di epiche sfide, il figlio d’arte alla guida di una Peugeot 207 Super 2000 condivisa per l’occasione con Michele De Cristofaro.
    Che la dea bendata non sia dalla parte di Erbetta lo si intende sin dal primo tratto cronometrato del Sabato sera con l’arrivo della pioggia che lo costringe a mantenere i nervi saldi per non commettere facili errori a discapito della prestazione cronometrica.
    Il giorno seguente il pilota della scuderia veneziana, in una sola speciale, recupera dalla trentasettesima posizione assoluta sino alla top ten dando il via ad una spettacolare rimonta.
    Alla fine della seconda prova una foratura alla posteriore destra costringe l’equipaggio a sostituire la copertura danneggiata penalizzando quindi l’equilibrio della trazione integrale transalpina.
    Nonostante tutto Erbetta continua a risalire, posizione dopo posizione, sino alla sesta assoluta, quarta di gruppo e seconda di classe sul secondo giro a Torre Vado.
    La doccia fredda arriverà nella seguente Palombara dove un mix tra il fondo sporco ed un possibile errore del pilota porta la 207 ad impattare contro un muretto, con conseguente principio di incendio subito domato, che spegne ogni sogno di gloria sul penultimo impegno di giornata quando il vertice della classifica era ormai raggiunto.
    Non c’è tempo per recriminare in quanto alle porte è giunto l’evento dell’anno, al quale Domenico Erbetta prenderà parte nuovamente con la Peugeot 207 Super 2000: l’edizione del centenario della Targa Florio in programma dal 5 all’8 di Maggio.

  • A PRIMIERO SVETTA LA DOLOMITI MARATHON, TRAIL RUNNING FRA SCENARI AMMALIANTI

    Il 2 luglio prima edizione della Primiero Dolomiti Marathon

    Trail Running nel Parco Naturale di Paneveggio – Pale di San Martino

    Tre percorsi di 42, 26 e 6.5 km fra San Martino di Castrozza e Fiera di Primiero (TN)

    Quote e modalità d’iscrizione a disposizione sul sito www.primierodolomitimarathon.it

     

     

    Le montagne che ispirarono lo scrittore bellunese Dino Buzzati nel comporre il celebre romanzo “Il deserto dei tartari”, incentrato sulla fuga del tempo, faranno da sfondo alla prima edizione della Primiero Dolomiti Marathon di sabato 2 luglio, un trail di montagna organizzato dall’US Primiero e dal Venicemarathon Club. L’evento sarà allestito nell’incantevole scenario del Parco Naturale di Paneveggio – Pale di San Martino, istituito nel 1967 dalla Provincia Autonoma di Trento e comprendente anche zone prative, foreste e pascoli della Val Canali, del Vanoi e della Val Venegia.

    Il Venicemarathon Club nacque nel 1985 con l’intento di portare nel territorio veneziano un grande evento di atletica leggera, e la Venicemarathon conobbe la prima edizione il 18 maggio 1986, divenendo negli anni un appuntamento di rilevanza internazionale; il Club sostiene inoltre la promozione sportiva come elemento indispensabile per l’educazione e la crescita dei giovani. Il team ‘lagunare’ ha creato un connubio ideale con le esperienze prettamente ‘montane’ e da sempre vincenti dell’US Primiero, ‘mare’ e ‘montagna’ hanno così unito le proprie ‘fatiche’ per sfornare la prima edizione della Primiero Dolomiti Marathon, nel segno del quesito posto da Nietzsche: “Donde vengono le montagne più alte? Chiedevo in passato. E allora imparai che esse vengono dal mare. Questa testimonianza sta scritta nelle loro rocce e nelle pareti delle loro cime. Dall’abisso più fondo, la vetta più alta deve giungere alla sua altezza”.

    Il battesimo della manifestazione verrà dato da tre percorsi di 42, 26 e 6.5 km, caratterizzati principalmente da strade forestali e tratti di sentiero facilmente accessibili, nei quali neofiti, esperti ed appassionati della montagna potranno cimentarsi con le proprie doti atletiche al cospetto dei panorami dolomitici, lungo le valli e la natura incontaminata di Primiero e San Martino di Castrozza.

    Un’iniziativa promossa da Smart – l’Azienda per il Turismo San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi e dalla Provincia Autonoma di Trento, fin da subito entusiasta della possibilità di incrementare il turismo sportivo in territorio trentino e valorizzare una disciplina suggestiva e all’insegna dell’off-road come il Trail Running, da svolgersi prevalentemente lungo percorsi costituiti da sentieri su terra e pietre, contraddistinti da continui e repentini cambi di andatura, dalla corsa alla camminata, che richiederanno una buona preparazione atletica, poiché l’aspetto fisico dell’atleta di Trail Running presenta una muscolatura più sviluppata rispetto al normale podista, proprio per la natura degli itinerari che dovrà affrontare, fra salite, discese e terreni scoscesi. Ai runners si raccomandano passi in salita frequenti e brevi, in modo tale da trasferire agilità e velocità alla falcata senza consumare troppe energie, e in discesa di non esagerare, per non perdere il controllo ed attutire al meglio il contatto con il terreno. Lo sforzo sarà comunque ripagato dagli scenari unici offerti dai panorami dolomitici, leitmotiv di un contest che regalerà sorprese.

    La maratona di 42 km partirà da Villa Welsperg nel Parco Naturale di Paneveggio – Pale di San Martino, ed attraverserà San Martino di Castrozza per arrivare al centro storico di Fiera di Primiero, eretto in gran parte dai minatori tirolesi, celebre per la produzione di sculture e l’attività di intagli.

    Il secondo tracciato sfreccerà da San Martino di Castrozza, congiungendosi con Fiera di Primiero dopo 26 km. Entrambi gli itinerari toccheranno il proprio apice a 1683 m. Il percorso “Family Trail” di 6.5 km sarà invece aperto a famiglie, nordic walkers, giovani e meno giovani, e si svilupperà per intero nei dintorni del caratteristico borgo di Fiera di Primiero, lungo strade accessibili a tutti. Una manifestazione che vanta già 1000 partecipanti ed ha insita nei propri territori la propria bellezza; nonostante la Primiero Dolomiti Marathon sia solamente alla prima edizione ha davanti a sé un futuro radioso.

    Le quote attualmente in vigore per partecipare alla gara sui tre percorsi sono rispettivamente di 35, 27 e 15 euro, per maggiori informazioni e per iscriversi consultare il sito www.primierodolomitimarathon.it.

  • In uscita per Edizioni Leucotea – Project – E si permettevano di tagliare Pablo Prigioni. Romanzo d’esordio di Valerio Zoppellaro.

    Una lunga divagazione su sogni e speranze per il futuro, provenienti dal proprio passato.

     

    Un lavoro, la prima casa – e l’immancabile mutuo per pagarla – una compagna innamorata ed i ritmi di vita tipici della provincia, Prundecio ha una vita ordinaria ed ordinata. Una telefonata inaspettata lo metterà a parte di una sua probabile paternità. Da quel momento dubbi e domande riempiranno le sue giornate, in un turbinio di pensieri che oscillano tra cinismo e realtà, senza che nessuna prevalga.

    Come può andare tutto bene se neanche Pablo Prigioni ha più un contratto per giocare la prossima stagione?

     

     

    Valerio Zoppellaro è nato a Galliate il 18 maggio 1986. Lavora da diversi anni come educatore professionale presso la cooperativa Elios di Novara. Ha conseguito la laurea triennale in scienze dell’educazione nel 2009 e fin da adolescente coltiva la passione per la scrittura.

    Collabora con alcune testate e siti internet per i quali scrive cronache sportive di calcio e basket e recensioni cinematografiche, da sempre sue grandi passioni.

    E si permettevano di tagliare Pablo Prigioni è il suo primo romanzo.

  • 8 MAGGIO A TUTTA VALDINON BIKE, VALLE DELLE MELE IN “FERMENTAZIONE”

    ValdiNon Bike a Cavareno (TN) l’8 maggio

    Percorso di 43 km e 1.220 metri di dislivello

    Maggiorazione del 20% sui punteggi per i bikers della ValdiNon Bike

    Iscrizioni a 33 euro fino al 7 maggio e promozione fino al 6 maggio per Trentino MTB

     

     

    Da migliaia di anni l’uomo, nella propria scala evolutiva, è andato alla ricerca nei cibi o nelle bevande di quegli elementi appaganti, atti a sfavorire ed alleviare i dissapori della vita quotidiana. Fra il dolce e l’acidulo i contadini dell’alta Val di Non si misero a produrre il sidro, una bevanda dal moderato grado alcolico ottenuta dal processo di fermentazione delle mele. Una valle che sfugge alla monotonia della vita moderna, e che ha nella “ValdiNon Bike” dell’8 maggio una delle proprie eccellenze sportive, una manifestazione che vedrà trasformarsi, proprio come nel caso della tradizionale bevanda, persone ‘comuni’ in vivaci bikers, pronti a dare tutto ciò che hanno per ottenere un prestigioso piazzamento nel primo appuntamento stagionale con Trentino MTB.

    Il percorso di 43 km e 1.220 metri di dislivello sarà il primo appetitoso assaggio del challenge, che porterà gli atleti a cimentarsi anche con la “100 Km dei Forti” di Lavarone del 12 giugno, la “Dolomitica Brenta Bike” di Pinzolo del 26 giugno, “La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme” di Molina di Fiemme del 7 agosto, la “Val di Sole Marathon” di Malè del 28 agosto e la “3TBIKE” di Telve Valsugana del 2 ottobre.

    I bikers della “ValdiNon Bike” partiranno da Cavareno, nel grande prato adiacente al Centro Sportivo Altanaunia, prima di proiettarsi alla volta della salita del Passo della Mendola, al confine fra la provincia di Trento e quella di Bolzano, una zona che con la sua stazione termale diede persino conforto a personaggi come la principessa Sissi ed il Mahatma Gandhi. La “Cima Coppi” di giornata in località Arsen verrà affrontata dopo ulteriori 7 chilometri, a quota 1330 metri. A quel punto i bikers si dirigeranno verso la pista ciclabile di  Fondo ed il lago Smeraldo, un bacino artificiale dal notevole fascino e dalla rigogliosa bellezza. I paesi di Sarnonico, Romeno e Don rappresenteranno le tappe successive, preludio dell’arrivo di Cavareno. Le iscrizioni per partecipare saranno disponibili sino al 7 maggio, un giorno prima del via della gara, alla quota di 33 euro, una sfida che porterà agli atleti che vi parteciperanno un aumento del 20% sui punteggi ottenuti, ai fini della classifica del circuito.

    A disposizione dei bikers fino al 6 maggio anche le tariffe cumulative di Trentino MTB, costituite da 140 euro per tutte e sei le gare e da 120 euro per cinque delle sei. Le squadre avranno invece a disposizione le “Offerte Speciali Team” 3×2 e 2×1, con un’iscrizione gratuita ogni tre per team da sette a dodici bikers, ed un’iscrizione gratuita ogni due per tredici o più componenti.

    Info: www.valdinonbike.com e www.trentinomtb.com

  • GF AVESANI LUCA IN PARTENZA DOMENICA DA VERONA, ULTIMI GIORNI PER BENEFICIARE DEL PACCO GARA

    A Verona la GranFondo Avesani Luca del 1° maggio

    Promozioni e pacco gara fino al 28 aprile

    Quote agevolate per i partecipanti al Giro dei Tre Laghi

    Percorsi di 90 km e 1600 metri di dislivello e 120 km e 2400 metri di dislivello

     

     

    Mastini della bicicletta pronti ad ‘azzannare’ la GranFondo Avesani Luca di domenica 1° maggio, una gara dal fascino particolare, poiché attraverserà le bellezze più intense dei paesaggi scaligeri, a cominciare dalla partenza scenografica al cospetto dell’Arena di Verona, una competizione agonistica ‘marchiata’ e supervisionata dalla ‘mano fatata’ del Pastificio Avesani, che ha affidato e consegnato le ‘chiavi’ della manifestazione ad Asd Giomas in collaborazione con Asd Avesani Bike.

    Nonostante la gara sia oramai imminente la possibilità di partecipare è ancora aperta, i cicloamatori avranno tempo fino al 28 aprile per sfruttare la quota di 25 euro con l’aggiunta di 10 euro al momento del ritiro del pettorale, un’offerta comprensiva per l’ultima volta del ‘pacco gara’ della manifestazione, composto da due confezioni di tortellini Avesani, vini della Cantina Farina della Valpolicella, terra di passaggio della GranFondo Avesani Luca, olio d’oliva Redoro della Valpantena, patatine Pata, prodotti MG.K Vis ed un ingresso nella zona wellness dei centri Bernstein, una struttura completa per quanto riguarda il settore fitness e della salute, attraverso la realizzazione di programmi personalizzati per ogni utente.

    A disposizione anche assistenza medica e meccanica, rifornimenti e ristoro finale, con il Pastificio Avesani nuovamente protagonista ed ‘attivo’ anche al termine della gara dedicata alla memoria di Luca Avesani, con il ‘pasta party’ allestito per l’occasione al Palazzo della Gran Guardia, a pochi passi dall’arrivo.

    Un marchio dall’enorme successo, che sforna per famiglie e golosi tortellini “classici”, “tesori della tradizione”, “gran ripieni gold”, “pasta di Ave” fra tagliatelle, cappelletti, bigoli, spaghetti e fettuccine, oltre a tanti altri prodotti che ne hanno fatto un brand d’eccellenza dal 1951 (anno di fondazione) ad oggi, fino a raggiungere l’attuale produzione di circa 15.000 quintali di tortellini e pasta fresca.

    Le promozioni non sono finite qui, tutti coloro che hanno partecipato al Giro dei Tre Laghi potranno beneficiare della quota esclusiva di 25 euro per partecipare alla GranFondo Avesani Luca e, portando con sé un amico o un’amica, la quota fra i due sarà di 40 euro totali rispetto ai 70 euro previsti con la ‘normale’ iscrizione, anch’essa valida fino al 28 aprile.

    I percorsi del contest ciclistico del Pastificio Avesani saranno un ‘classico’ di 90 km e 1600 metri di dislivello ed un ‘superiore’ di 120 km e 2400 metri di dislivello, nomi che rimandano ai vini DOC della Valpolicella.

    I due tracciati coincideranno sino al 70° chilometro, prima di dividersi e ricongiungersi successivamente sulla discesa che porterà in Valpantena, per poi ritrovarsi tutti assieme in Piazza Brà, d’innanzi alla magnificenza dell’anfiteatro romano dell’Arena di Verona.

    Info: www.granfondoavesaniluca.com

     

  • GRANFONDO fi’zi:k, SCACCO MATTO DI CECCHINI E BERTOLIN. A MAROSTICA SUCCESSI ANCHE DI ATTOLINI E SCHARTMÜLLER

    Stefano Cecchini e Odette Bertolin conquistano la “granfondo” di 154 km

    Michele Attolini e Astrid Schartmueller sul gradino più alto del podio nel “corto” dopo 100 km

    La magnifica cornice di Piazza degli Scacchi registra un’altra edizione da record: 2.180 iscritti

    Il maltempo concede una tregua in partenza nella gara proposta da Studio RX

     

     

    Marostica, ove la storia incontra la passione per il ciclismo. Ancora una volta è grande festa per le due ruote grazie alla Granfondo fi’zi:k. La manifestazione vicentina, organizzata da Studio RX, ha spento la settima candelina confermandosi così un appuntamento fisso per tutti i cicloamatori che ancora una volta hanno voluto premiare l’impegno di Andrea Maroso ed il suo staff con una pioggia di iscritti. Abbattuto il muro dei 2.000 partecipanti, così come avviene per tutti gli appuntamenti giunti oramai ad una maturità tecnica ed organizzativa. Pioggia che ha bagnato la corsa da metà gara in poi rendendo ancora più entusiasmante ed imprevedibile l’andamento della gara, a causa anche di alcune cadute senza particolari conseguenze per i partecipanti. Il via alle 9 dalla splendida cornice di Piazza Castello, che il prossimo settembre ospiterà la celebre partita a scacchi vivente. A guidare il gruppo tre apripista di valore assoluto come i professionisti Elia Viviani (Team Sky) e Matteo Montaguti (Ag2r La Mondiale), entrambi in rotta verso il Giro d’Italia, ed Alessandro Ballan, campione del mondo nel 2008 in quel di Varese.

    Corsa veloce fin dalle prime battute con un drappello di dieci unità che si avvantaggia sul gruppo lanciato verso la prima vera salita di giornata: 12 chilometri, 17 tornanti, da Pedescala fino a Castelletto di Rotzo.

    Il gruppo degli attaccanti accumula un discreto vantaggio (2’20’’ al passaggio a Castelletto di Rotzo) e dopo l’attraversamento degli abitati di Asiago e Conco si invola verso Santa Caterina di Lusiana, dove è posto il bivio dei percorsi. La veloce discesa verso Crosara mette in luce le abilità tecniche dei concorrenti, così dopo due ore e 53 minuti di gara sul percorso “corto” è Michele Attolini (A.S.D. Rana Tagliaro) ad alzare le braccia sul traguardo di Marostica dopo aver staccato “di mestiere” Andrea Chiminello (Spezzotto Bike Team) e Marco Trevisan (A.S.D. High Road Team).

    Nel mentre tutto da rifare per la conquista della granfondo, con i ciclisti impegnati nella scalata verso il Monte Corno, ascesa che è un vero punto di riferimento per tutti gli appassionati della zona. Fabio Laghi (Cannondale FSA Gobbi) e Giuseppe Corsello (A.S.D. Gianluca Faenza Bike) provano ad alzare l’andatura mentre dietro tutti i favoriti si studiano, ma è Tommaso Elettrico (Miche-MgKvis-Legend-LGL) a conquistare il Gran Premio della Montagna. A seguire il bassanese Enrico Zen (Team Beraldo Greenpaper), Klaus Steinkeller (Continental Tires) e Stefano Cecchini (A.S.D. La Bagarre-Ciclistica Lucchese) segnalato in forte rimonta dopo aver superato le difficoltà meccaniche al cambio della sua bicicletta.

    A fare la differenza è ancora l’abilità di guida del mezzo ed il coraggio che premia il lucchese Cecchini, più forte di tutti, anche della malasorte e di una scivolata su un tornante subito dopo Crosara.

    Tra le donne, nel lungo, dominio assoluto dell’ex professionista Odette Bertolin (Somec-MgKvis-LGL) mentre nel corto è Astrid Schartmueller (G.S. Alpilatte BR) ad imporre ancora una volta il suo dominio su Serena Gazzini (Carraro Team Trentino) e Matilde Molo (G.S. Alpilatte BR).

    “È stata una corsa veloce nonostante le condizioni climatiche avverse – ha dichiarato Cecchini al termine della corsa -; conoscevo la discesa, ho voluto forzare l’andatura e sono incappato in una scivolata, senza conseguenze per fortuna. Dedico la vittoria al mio compagno di squadra Hubert Krys. Ci alleniamo sempre assieme. Per lui è un periodo particolare a causa dei problemi di salute. Questa vittoria è per lui senza dubbio”.

    Grande emozione e determinazione per Odette Bertolin: “Devo ringraziare la squadra, per me una seconda famiglia, è stata una vittoria cercata e voluta che mette una buona base per il futuro. Nel mirino ho la Nove Colli. Ho ancora tempo per lavorare e crescere il mio stato di forma. Di sicuro questo è un buon biglietto da visita”.

    Gli arrivi si sono protratti fino alle 17, mentre gli organizzatori già stavano pensando alla prossima ottava edizione. Bello l’intermezzo di ieri sera con una gara “a scatto fisso” (bici senza cambio e senza freni) per le vie storiche di Marostica. Una kermesse, il “Marostica Oakley & fi’zi:k Criterium”, che ha visto prevalere Roberto Barone su Ivan Ravaioli e Alvise Zanasca tra i “pro”, mentre nella gara “urban” dedicata agli amatori successo di Daniele Bozzoli e di Paola Panzeri.

    Info: www.granfondofizik.it

  • A Cori il Gran Galà della Boxe

    Torna Anche quest’anno Cori la Nobile Arte. Sabato 30 Aprile, dalle ore 16:00, il Palasport di Stoza ospiterà il Gran Galà della Boxe, un grande appuntamento con la Noble Art, organizzato dall’A.S.D. Fight Club Boby Center Frasca di Cori e da Boby Evolution Fitness Club di Cisterna di Latina, con i patrocini del Comune di Cori, dell’OPES, del CONI, della WTKA e della Federazione Pugilistica Italiana.

    Uno show galvanizzante, a metà strada tra sport e spettacolo. L’agonismo sportivo della gara, infatti, sarà preceduto dalla leggerezza delle esibizioni dimostrative di arti marziali: il kick boxing con il M° Michele Frasca; l’aikido con il M° Roberto Ceracchi; il karate stile Shorin Ryu con il M° Josè Orlando Speranza e stile Shotokan con l’Istruttrice Celeste Tabita.

    A seguire i combattimenti di Light Contact (Bambini/Cadetti), Kick Light e Light Contact (Junior e Senior). Alle ore 19:30 inizieranno gli incontri di boxe di 1^ e 2^ serie tra pugili dei migliori team del Lazio, a cui faranno da cornice le splendide ragazze immagine e ring girls. Special guest della serata Leonard Bundu, ‘The Lion’, il boxeur italo-ivoriano fresco campione d’Europa dei pesi welter.

    La manifestazione rientra nel progetto onnicomprensivo dell’A.S.D. Fight Club Boby Center del M° Lamberto Frasca, da 25 anni impegnata sul territorio a promuovere e praticare queste discipline sportive. Un impegno costante, che lo scorso anno si è ampliato con la co-realizzazione del Tempio delle Arti Marziali, la prima palestra locale interamente dedicata agli sport da combattimento.

    Tra questi vi è anche la boxe, praticata già nell’Antica Grecia e nell’Antica Roma, poi strutturatasi per la pratica agonistica a partire dal XVIII secolo. Il pugilato è e resta una forma di autodifesa storicamente importante, che si concretizza sul ring in un esemplare mix di passione e sudore, di forza e lealtà, di preparazione fisica e tecnica ed intelligenza tattica. Un evento da non perdere.

  • TOP EVENTS VENOSTANI ALLA FIERA DEL TEMPO LIBERO, SCONTI SOLO PER OGGI PER ORTLER E GIRO LAGO RESIA

    Tariffe agevolate per Ortler Bike Marathon dell’11 giugno e Giro Lago di Resia del 16 luglio

    Solo chi s’iscriverà entro oggi entrerà gratis alla 40ª Fiera del Tempo Libero di Bolzano

    Quote ‘agevolate’ anche per i primi 50 che si presenteranno allo stand Rennerclub Vinschgau

    Le partecipazioni saranno comprensive di allettanti ‘pacchi gara’

     

     

    La Fiera del Tempo Libero di Bolzano è di lunga tradizione, ma costantemente capace di coinvolgere il pubblico giovane e meno giovane in un mix di novità, divertimento e gustose offerte, celebrando ciò che ognuno ha di più caro… il proprio tempo libero!

    Una Fiera visitata ogni anno da oltre 45.000 persone, un’occasione per provare ed acquistare a “prezzo fiera” tantissime novità e prodotti che riguarderanno anche corridori ed appassionati bikers. Chi s’iscriverà entro oggi ai top events della Val Venosta, come la 2ª Ortler Bike Marathon dell’11 giugno e il 17° Giro Lago di Resia del 16 luglio, seguendo le procedure indicate ai siti web di riferimento www.ortler-bikemarathon.it e www.girolagodiresia.it, non solo potrà usufruire delle quote ‘agevolate’ di 27 euro per la gara podistica e di 55 euro per quella di mountain bike, ma entrerà anche gratis alla Fiera del Tempo Libero di Bolzano in scena da oggi al 25 aprile, arrivata a celebrare il quarantennale.

    La Asv Rennerclub Vinschgau sarà inoltre presente alla Fiera con uno stand dedicato, precisamente il numero d26/50, mettendo a disposizione un pacchetto di 50 partecipazioni totali, con i più ‘veloci’ che si recheranno allo stand a vedersi garantite in via eccezionale le quote ‘promozionali’ di 27 e 55 euro, il tutto a disposizione sino al 25 aprile, giorno in cui terminerà la Fiera ma, come si suol dire, chi ha tempo non aspetti tempo… L’offerta è di quelle da non perdere.

    Le iscrizioni comprenderanno anche i due ‘pacchi gara’ delle competizioni sportive, consegnati nel giorno delle manifestazioni, con il comitato organizzatore dell’Asv Rennerclub Vinschgau Raiffeisen del Giro Lago di Resia a donare un pettorale stampato con il nome personale dell’atleta, una maglia tecnica, prodotti locali quali mele delle più pregiate varietà, yogurt Mila, biscotti Loacker e Dr. Schär, benefit relativi alla gara, diploma di partecipazione, parcheggio e servizio di cronometraggio.

    Una sfida di 15.3 chilometri d’impareggiabile bellezza ‘girerà attorno’ al lago artificiale da cui spunta la cima dell’antico campanile di Curon, con l’Ortles a fare da sfondo.

    Ortles da cui prende il nome l’altro contest sportivo, questa volta dedicato ai fenomenali bikers, la Ortler Bike Marathon con partenza ed arrivo a Glorenza (BZ) ed i percorsi ‘classic’ di 51 km e ‘marathon’ di 90 km.

    Una promozione da non perdere quella odierna, si risparmieranno 20 euro sulla tariffa attuale di 75 euro, comprensiva di un pacco gara che regalerà a tutti gli iscritti una giacca tecnica creata ad arte per aumentare la destrezza ed il comfort dei bikers.

    Info: www.girolagodiresia.it e www.ortler-bikemarathon.it

  • TUTTI I CONTENDENTI AL TRONO DELLA 7ª GF fi’zi:k, IL VIA DOMENICA DA PIAZZA DEGLI SCACCHI A MAROSTICA

    Domenica 24 aprile Granfondo fi’zi:k a Marostica (VI)

    Nomi illustri fra i ‘pro’ invitati ma anche tanti ‘nomi forti’ in lizza per la vittoria finale

    Bertolin, Benedet, Molo e Schartmüller iscritte alla gara

    Bergamo, Bertuola, Elettrico, Minuzzo, Poeta e Pontalto fra i favoriti maschi

     

     

    Gli appassionati di ciclismo dovranno trattenere il respiro ancora per pochi giorni prima di vedere sfilar via i pedalatori della settima Granfondo fi’zi:k, domenica 24 aprile sulle strade di Marostica e dell’Altopiano di Asiago (VI). Il comitato organizzatore di Studio RX ha invitato a partecipare anche alcuni professionisti che competono e si allenano quotidianamente con le creazioni fi’zi:k, a cominciare dal veronese Elia Viviani del Team Sky in sella fi’zi:k Arione, proseguendo con il trentino Daniel Oss del BMC Racing Team, su selle fi’zi:k Aliante e con scarpe fi’zi:k R3B, e terminando con il forlivese Matteo Montaguti dell’AG2R La Mondiale, su selle fi’zi:k Arione e con scarpe fi’zi:k R1B.

    Nomi di prestigio per una manifestazione ciclistica altrettanto prestigiosa, che partirà ed arriverà nello scenografico palcoscenico marosticense di Piazza degli Scacchi. Oltre ai professionisti, ci saranno ovviamente i nomi forti delle granfondo nostrane, desiderosi di ottenere un piazzamento che conta nella gara del Campionato Nazionale e Provinciale ACSI e dei circuiti Maglia Nera by Pinarello ed Alé Challenge.

    Nella categoria femminile ci sarà la combattiva Odette Bertolin, una delle più allenate e protagonista settimanalmente di ottime prove, fra le più recenti spiccano il 2° posto alla Granfondo Firenze De Rosa, il successo in solitaria ottenuto alla Granfondo Liotto, il 3° alla prestigiosa Selle Italia di Cervia ed i quattro secondi posti consecutivi fra la Granfondo Davide Cassani, la Granfondo Diavolo in Versilia, la Granfondo Val di Cecina e la Granfondo Città di Loano.

    Presente anche la trevigiana Elisa Benedet con i colori sgargianti del marchio Alé, la campionessa dai riccioli d’oro in queste zone ci sa fare, dopo il secondo posto ottenuto alla Granfondo Liotto del 10 aprile e soprattutto dopo la poderosa ‘cavalcata’ che le consegnò il successo alla Granfondo di Asiago dell’anno passato, senza dimenticare la scledense Matilde Molo, ‘abbonata’ a piazzamenti importanti.

    Ai nastri di partenza anche Astrid Schartmüller, spesso dominatrice nelle gare ‘rosa’ (vincitrice alla GF fi’zi:k 2015 nel tracciato ‘medio’, abile a piazzarsi davanti ad una certa Serena Gazzini) ma che molte volte riesce a mettersi alle spalle anche tanti atleti maschi; ecco una bella rappresentazione di cosa significhino per lei le due ruote: “La bici per me significa libertà, autonomia, relax, il modo migliore per scoprire il mondo ed anche quello per poter ricercare i propri limiti. La bici è passione!”

    I colleghi maschi non saranno da meno, con le partecipazioni dello specialista trentino delle ‘mediofondo’ Daniele Bergamo, vincitore lo scorso anno nel percorso corto, ‘timido’ quando si tratta di avere a che fare con il ‘pubblico’, molto meno quando inforca un velocipede. Alessandro Bertuola è uno dei tanti ciclisti ad aver compiuto il salto dal mondo ‘pro’ a quello amatoriale, e domenica tenterà di ‘ingrassare’ il proprio palmarès portando a casa un successo nel suo Veneto, ‘vendicando’ il 2° posto nella Granfondo fi’zi:k 2012 ed il 3° nel 2013. Tommaso Elettrico può invece già vantare una ‘conquista’ in quel di Marostica, ottenuta lo scorso anno nella distanza ‘granfondo’, una stagione aperta da una buona condizione fisica ma che ha portato alcuni risultati altalenanti anche a causa di un pizzico di fortuna venuta a mancare, con il 4° posto alla Granfondo Liotto dopo una sfida per larghi tratti dominata, ed il 3° alla recente Granfondo Firenze De Rosa. Allo start anche un altro trionfatore dello scorso anno, questa volta nell’itinerario ‘medio’, il bergamasco Antonio Camozzi, uno di quelli che hanno scoperto tardi il mondo della bicicletta: “La bici è stata un passaggio fondamentale nella mia vita, mi ha dato veramente tanto, ma spesso ho dovuto impormi dei limiti e circoscrivere un po’ questa fantastica passione, che mi ha travolto completamente”.

    Pericolosi outsider anche due aficionados dei palcoscenici cicloamatoriali, il vicentino Paolo Minuzzo del Team Granfondo Liotto e il veronese Andrea Pontalto di Alé Cycling, con il primo a prediligere le ‘granfondo’ ed il secondo, più avvezzo alla velocità che alla fatica, protagonista delle ‘mediofondo’.

    Altro sicuro ‘duellante’ sarà Emanuele Poeta, battuto al fotofinish da Marco Spada alla Granfondo Liotto, e in odore di rivalsa nell’oramai prossima Granfondo fi’zi:k. La possibilità di partecipare alla gara di domenica assieme a questi grandi atleti è ancora aperta, alla cifra di 55 euro fino al 23 aprile.

    Info: www.granfondofizik.it

  • UNA PIETRA FERMA IL LIBURNA DI CODATO

    Il portacolori di PR Group si vede costretto al ritiro nell’ultimo atto del Raceday causa un impatto fatale sulla prima ripetizione della speciale di Ulignano.

    Dolo (Ve), 21 Aprile 2016 – Il palcoscenico richiamava sapori di un rallysmo d’altri tempi, per palati sopraffini, così come l’elenco iscritti che vedeva nel produzione nomi di primo piano quali il sempreverde Bentivogli, Bruschetta, Perego e lo sloveno Peljhan solo per citarne alcuni.
    PR Group si presentava al Liburna Ronde Terra, ultimo appuntamento del Challenge Raceday, con l’equipaggio composto da Mattia Codato e Andrea Tumaini della partita con una non più giovanissima Subaru Impreza Sti.
    Dopo un primo assaggio sulla Serraspina il pilota della scuderia veneziana aumentava il ritmo sulla successiva Ulignano, recuperano un paio di posizioni in classifica, preparandosi alla ripetizione dei due tratti cronometrati con l’obiettivo di migliorarsi ulteriormente.
    Il cronometro a Serraspina dava ragione a Codato, il cui parziale si abbassava di quasi dieci secondi ma nella seguente Ulignano le ambizioni si infrangevano contro una pietra che danneggiava l’anteriore destra della trazione integrale nipponica senza diritto di replica.

  • ZERO WIND SHOW: LA PASSIONE FA POKER. PROSSIMO APPUNTAMENTO VICINO AL SOLD OUT

    Zero Wind Show – il circuito che premia la passione

    Poker con il Colnago Cycling Festival dell’8 maggio a Desenzano del Garda (BS)

    Marcialonga Cycling Craft propone il contest “Una squadra vincente”

    ACSI Ciclismo ente patrocinatore di tutte le gare

     

     

    Il circuito che premia la passione Zero Wind Show farà poker a Desenzano del Garda (BS) con il Colnago Cycling Festival dell’8 maggio. Un evento vicino al sold out, con appena 200 posti ancora disponibili per ‘completare l’opera’ premiando l’entusiasmo di una miriade di partecipanti che ‘invaderanno’ con la propria passione le strade del Lago di Garda. Oltre 20 nazioni e 15 regioni italiane sono già presenti nella starting list di una manifestazione dal respiro internazionale, che va a braccetto con i valori proposti da Zero Wind Show, celebrando anche iniziative come il ‘Charity Program’, un programma di solidarietà organizzato in collaborazione con la Rete del Dono e l’AIRC, Associazione Italiana Ricerca sul Cancro. Info alla sezione ‘charity’ della pagina web www.colnagocyclingfestival.com.

    Il Lago di Garda è uno degli scenari più ricercati fra i cicloamatori, una splendida cornice fra le colline del Garda, le vigne, gli antichi ulivi ed i borghi ricchi di storia e passione, questa volta, per l’arte.

    Zero Wind Show concluderà gli appuntamenti del mese di maggio con la Granfondo degli Squali di Cattolica & Gabicce Mare, arrivando a giugno con la 3 Epic Cycling Road che celebrerà il ‘rito’ del pedalare in compagnia, nel segno di un minor agonismo e di un maggior entusiasmo per le due ruote, e la decima edizione della Marcialonga Cycling Craft anch’essa a decantare le virtù del concetto di unione, messe in pratica dal contest “Una squadra vincente” all’interno del quale ognuno potrà scegliere i componenti del proprio team compilando il modulo d’iscrizione riportato al sito web www.marcialonga.it entro il 7 giugno, inviandolo all’indirizzo mail [email protected].

    ‘Last but not least’ la Granfondo Città di Padova, a chiudere il pacchetto di otto gare del circuito che premia innanzitutto la voglia di passare una giornata di sport in sella ad una bicicletta, magari assieme a qualche compagno d’avventura, fra i panorami mozzafiato e le città d’arte più suggestive del nord Italia.

    Le otto gare di Zero Wind Show sono parte del Campionato Nazionale ACSI e dei 1500 eventi ciclistici organizzati annualmente da ACSI Ciclismo, un ente di promozione che non ha rivali in Italia in quanto ad ‘attivismo’ e contest dedicati agli appassionati delle due ruote. I non abbonati, per partecipare alle iniziative di ACSI potranno dotarsi della speciale tessera giornaliera al costo di 10 euro, attraverso la quale potranno essere fra i protagonisti delle manifestazioni di ACSI Ciclismo agonistiche o cicloturistiche, con validità temporale limitata esclusivamente alla durata delle competizioni. Una copertura ‘totale’ dunque, che metterà al riparo il cicloamatore da qualsiasi tipo di ‘imprevisto’, permettendogli di manifestare al massimo delle proprie possibilità una lode incondizionata per le due ruote e per tutto ciò che riguarda il fantastico mondo della bicicletta.

    Info: www.zerowindshow.com

     

     

    Calendario Zero Wind Show 2016

     

    GRAN FONDO DAVIDE CASSANI – 28 marzo 2016

    GRANFONDO SELLE ITALIA – 3 aprile 2016

    GRANFONDO LIOTTO – 10 aprile 2016

    COLNAGO CYCLING FESTIVAL – 8 maggio 2016

    GRANFONDO DEGLI SQUALI – 15 maggio 2016

    3 EPIC CYCLING ROAD – 4 giugno 2016

    MARCIALONGA CYCLING CRAFT – 12 giugno 2016

    GRANFONDO CITTÀ DI PADOVA – 26 giugno 2016

  • G DATA sfida gli utenti curiosi e li premia con la MotoGP

    Logo-Claim-2015-3c-highresIl produttore tedesco di soluzioni per la sicurezza IT che proteggono i sistemi informatici di bordo pista del team Ducati Corse, propone una sfida agli appassionati della MotoGP più curiosi: dare la caccia al valore! 

    Bochum (Germania) – Proteggere il proprio universo digitale dovrebbe essere una priorità per internauti di qualsiasi età, ma nonostante le minacce informatiche siano dannose per tutti, tante e in aumento, resta limitata la consapevolezza e la “preoccupazione” degli utenti. G DATA unisce l’utile al dilettevole “gamificando” la necessità di dotarsi di soluzioni per la tutela della propria privacy.

    Immagine_PR_MotoGP

    Partner tecnico del team Ducati Corse, il padre dell’antivirus protegge i sistemi informatici di bordo pista che monitorano i bolidi biancorossi nazionali durante tutti i Gran Premi della MotoGP previsti in questa stagione.

    Forte di questa partnership e del know-how dovuto a trent’anni di storia, G DATA sfida gli utenti attenti alla tutela della propria privacy digitale, appassionati della MotoGP e curiosi abbastanza a dotarsi della soluzione G DATA Internet Security per PC (anche la versione di prova di 30 giorni, che presenta tutte le funzionalità utili per partecipare) e dare la caccia ad un valore specifico delle impostazioni avanzate: l’indice di spam massimo preimpostato di fabbrica della Real Time Blacklist, inserita nel filtro antispam integrato nella soluzione. Individuando il giusto valore e condividendolo con G DATA attraverso la community di Facebook di G DATA Italia o tramite un sito ad hoc (http://woobox.com/su8wbe) si può essere selezionati! Ogni settimana infatti il vendor assegna due biglietti per la tribuna Ducati del Gran Premio d’Italia al Mugello (22 maggio) o per la tribuna del Gran Premio TIM di San Marino (Misano, 11 settembre).

    “La soluzione di sicurezza G DATA Internet Security per PC é talmente poco invasiva che l’utente la installa e se ne dimentica. Con questa sfida, oltre a ringraziare chi ci ha accordato la propria fiducia acquistando la licenza o testando l’applicazione, facciamo in modo che gli utenti vi si addentrino per capirne il funzionamento”, commenta Giulio VADA, Country Manager di G DATA Italia.

    Indipendentemente dall’esito della sua “caccia al valore”, l’utente potrà anche valutare in prima persona le funzionalità che secondo G DATA sono imprescindibili in una moderna soluzione di sicurezza, che tuteli proattivamente l’internauta contro potenziali attacchi e minacce alle proprie transazioni bancarie o d’acquisto, alla navigazione e all’integrità della propria identità digitale.

    La caccia al valore #GDATA_MotoGP terminerà il 5 settembre con l’assegnazione degli ultimi due biglietti di tribuna per il Gran Premio TIM di Misano.

    (altro…)

  • 10 GIORNI ALLO START DELLA GF AVESANI LUCA, 1° MAGGIO IN BICICLETTA NEL “SALOTTO” VERONESE

    Il 1° maggio GranFondo Avesani Luca a Verona. Anche il sindaco Tosi atteso al via

    Iscrizioni a 25 euro con l’aggiunta di 10 euro fino al 27 aprile

    La salita ‘della Cola’ costituirà il tratto cronometrato della manifestazione ciclistica

    Pasta party al Palazzo della Gran Guardia con prodotti freschi del Pastificio Avesani

     

     

    Prosegue la ‘marcia di avvicinamento’ alla manifestazione ciclistica GranFondo Avesani Luca, al via tra una decina di giorni dalla suggestiva cornice di Piazza Brà a Verona, a pochi passi dall’Arena scaligera.

    L’allestimento della gara del 1° maggio è in via di definizione, ma i ritardatari potranno ancora ‘inserirsi’, sfruttando entro il 27 aprile la tariffa d’iscrizione di 25 euro con l’aggiunta di 10 euro al momento del ritiro del pettorale, comprensiva di un fornito pacco gara in cui spiccano i prodotti freschi del Pastificio Avesani, main sponsor della manifestazione ideata e creata in memoria di Luca Avesani e realizzata da Asd Giomas in collaborazione con Asd Avesani Bike. La quota d’iscrizione per i partecipanti alla Bardolino Bike, Garda MTB e Giro dei Tre Laghi rimane invece stabile a 25 euro.

    Nel frattempo, il comitato organizzatore intrattiene gli appassionati del pedale sulla pagina Facebook ‘Avesani Luca – Verona Cycling Marathon’, raccontando passo dopo passo i suggestivi passaggi affrontati dall’evento ciclistico in territorio veronese.

    Pedalando fra le uve della Valpolicella, celeberrima zona di produzione vitivinicola da cui derivano i nomi dei percorsi ‘classico’ di 90 km e ‘superiore’ di 120 km, gli arditi pedalatori giungeranno in Lessinia, a 1000 metri d’altitudine, dopo essersi cimentati in strappi impegnativi e tratti pianeggianti, in poco più di 15 chilometri e 700 metri di dislivello… “Fra pascoli verdeggianti e costruzioni rurali, da Sant’Anna d’Alfaedo ad Erbezzo la quota altimetrica rimarrà attorno ai 1000 metri ancora per 10 chilometri, per poi dirigersi verso una lunga discesa che punta a fondovalle…”. Gustoso preludio della ‘salita della Lessinia’ sarà la salita ‘della Cola’ in zona Avesa, un’ascesa di circa 6 km con una serie di sinuosi tornanti, lunghi rettilinei al 6-7% di pendenza e tratti più dolci, che costituirà il tratto cronometrato della GranFondo Avesani Luca, in uno dei punti più avvincenti della competizione stessa.

    Al via del percorso ‘classico’ di 90 km è atteso anche il primo cittadino di Verona, il sindaco Flavio Tosi.

    La sfilata finale dei ciclisti coinciderà con un altro arrivo trionfale, quello del GP Città di Verona, un raduno internazionale di auto storiche che ripercorrerà al contrario l’itinerario svolto nella giornata precedente, partendo da Garda ed arrivando anch’esso nel ‘salotto di Verona’, Piazza Brà, ove cicloamatori e turisti potranno gustarsi da vicino le ‘vecchie signore’, gloriose testimonianze della storia dell’automobilismo mondiale. Questa parentesi ‘culturale’ farà da cornice al ‘pasta party’ conclusivo della manifestazione dedicata alle due ruote, allestito per l’occasione al Palazzo della Gran Guardia, e chi meglio del Pastificio Avesani potrebbe essere stato incaricato di sfornare leccornie d’ogni tipo?

    Info: www.granfondoavesaniluca.com

  • LA PUNTA NON SEGNA NELLA TERRA DI ARGIL

    Il capofila per i colori PR Group, Erbetta, si ritira causa problemi tecnici. Bene le seconde linee con De Salvia, terzo di classe e decimo assoluto, e Simone primo in A6.

    Dolo (Ve), 20 Aprile 2016 – Weekend a mezzo servizio per PR Group che, al rientro dalla quarta edizione del Rally Terra di Argil, salva il bilancio della trasferta grazie alle belle prestazioni centrate dai propri portacolori nelle classi minori.
    L’evento che si articolava nei comuni di Pofi, Ripi, e Torrice, in provincia di Frosinone, ha visto una lotta serrata tra la dea bendata, poi vincitrice, ed il buon Domenico Erbetta che ha dovuto alzare bandiera bianca dopo il quarto crono in programma causa una copiosa perdita d’olio alla propria Peugeot 207 Super 2000 che non gli ha dato scampo.
    Davvero un peccato per la punta del plotoncino griffato PR Group, affiancato come di consueto da Valerio Silvaggi alle note, visto che nella prima tornata del Sabato la classifica lo vedeva al sesto posto assoluto nonché secondo tra le Super 2000.
    Al via con una Renault Clio Super 1600 Ettore Maurizio De Salvia, coadiuvato da Michele De Cristofaro, ha condotto una gara in costante progresso che gli è valsa il terzo gradino del podio nella propria classe.
    Un ritmo che migliorava speciale dopo speciale ha permesso inoltre al pilota della scuderia veneziana di risalire dal ventunesimo posto nella generale sino all’entrata nella top ten.
    Tra le piccole e mai dome protagoniste della A6 l’unica Citroen Saxo gruppo A in gara, quella condotta da Biase Simone e Battista Giammasi, ha regalato a PR Group il solo alloro di giornata al termine di una lotta in una classe decimata dai ritiri, ben quattro sui sei partenti.

  • RACEDAY: ALOISI CALA IL SIPARIO AL LIBURNA

    L’ultimo atto della serie dedicata agli amanti dello sterrato va in archivio per il pilota trevigiano di Mach 3 Sport con un positivo settimo posto tra le vetture di produzione.

    Monselice (Pd), 20 Aprile 2016 – Il Liburna Ronde Terra, disputatosi lo scorso weekend, ha di fatto posto la parola fine ad un’altra entusiasmante edizione del Challenge Raceday Ronde Terra.
    Nonostante il cronometro possa dire il contrario Giovanni Aloisi, in gara per i colori Mach 3 Sport, ha confermato il proprio indiscusso progresso sui fondi a scarsa aderenza andando a siglare un’ottima settima piazza in classe N4 ed in gruppo N.
    Alla guida della consueta Mitsubishi Lancer Evo VIII, affiancato da Luca Silvi alle note, il portacolori della scuderia patavina si è detto felice degli enormi progressi fatti, dalle prime prese di contatto con le strade bianche qualche anno fa, ringraziando lo staff di Mach 3 Sport, ed in particolare il presidente Manuel Bonfadini, per l’ottimo lavoro svolto sulla trazione integrale nipponica.
    La quasi nulla esperienza, arrivando dalle cronoscalate, unita ad un palcoscenico con nomi certamente non di primo pelo ha contribuito a valorizzare ulteriormente il percorso di crescita intrapreso da Aloisi che in tutte le trasferte affrontate ha continuato a salire, gradino dopo gradino, aumentando il proprio passo.
    Al Liburna Ronde Terra, atto conclusivo della serie, l’elenco iscritti del produzione si presentava carico di piedi pesanti tra i quali Ricci, poi vincitore, Bruschetta, Perego, l’eterno Bentivogli, Galleni assieme ai temibili sloveni Novak e Peljhan.
    Per Aloisi chiudere alle spalle di questo plotoncino di nomi altisonanti, riuscendo tra l’altro a precedere Galleni, non può che tradursi in una grossa soddisfazione da mettere in bacheca.
    Se a questo poi andiamo ad aggiungere anche un buon quarto posto nel raggruppamento C sia nella classifica Raceday che in quella speciale Pirelli il bilancio per il pilota di Castelfranco Veneto assume un tono ancor più roseo.

    “Il bilancio di questa edizione del Raceday non può che essere positivo” – racconta Bonfadini (Presidente Mach 3 Sport) – “perchè nonostante l’assenza di esperienza su fondi sterrati si è lanciato senza remore nella tana di vecchi leoni dal piede ben conosciuto e con tanta umiltà ha lavorato sodo per migliorare il proprio stile di guida e per affinare il setup della Lancer che, nella evoluzione a disposizione, paga certamente in termini tecnici nei confronti delle sorelle maggiori. Nonostante questo abbiamo chiuso ai piedi del podio nel raggruppamento C e questo è chiaramente un risultato da incorniciare. Confidiamo che Giovanni possa decidere, impegni di lavoro permettendo, di continuare a correre su sterrato perchè è una palestra incredibile e siamo certi che trovarsi a battagliare con questi big si tradurrà in un bagaglio di esperienza notevole che si farà sicuramente sentire nelle prossime trasferte”.

  • ROMA, VITTORIA E PRIMATO IN CLASSIFICA!

    Roma Volley – Virtus Roma 3-1

    Le ambizioni e i buoni propositi di inizio stagione hanno trovato conferma sul campo: la Station Service Roma Volley è da ieri prima in classifica, grazie alla vittoria ottenuta nel derby casalingo contro la Virtus e alla concomitante sconfitta del Sabaudia a Sassari (3-0).
    I giallorossi al primo anno di attività sono ora in testa alla classifica con due lunghezze di vantaggio sui pontini
    E pensare che non era cominciata bene: Roma concede molto nel primo set, e qualche errore di troppo spiana la strada alla vittoria del set da parte della formazione ospite (23-25).
    Nel secondo set Roma cambia marcia e porta il match dalla sua parte. Giallorossi scatenati e padroni della scena nel secondo e terzo set, chiusi con risultati eloquenti e ampi vantaggi (25-19 e 25-17). A quel punto non c’è più storia: la Station Service Roma Volley è inarrestabile e vince anche il quarto set (25-20).
    Il numerosissimo pubblico applaude a scena aperta e finisce con un tripudio dei tifosi giallorossi. Il presidente Andrea Montemurro esulta a fine gara: “Sono felice e orgoglioso perché in questo gruppo ho creduto fin dall’inizio – dice il presidente -. Quando a inizio stagione parlavo di un campionato di vertice forse non tutti credevano che sarebbe stato possibile. E invece siamo in testa al campionato e a questo punto non vogliamo fermarci più “. Una squadra di ragazzi di Roma diventato un gruppo vincente: “Questione di mentalità e di applicazione. È una prima sfida vinta, ma il campionato non finisce qui e a questo punto vogliamo giocare fino in fondo per vincerlo. Riuscire nell’impresa dopo aver vinto anche il campionato Under 19 sarebbe davvero splendido . Devo ancora una volta ringraziare il pubblico che ci ha sostenuto con crescente entusiasmo dall’inizio della stagione , il sogno di riportare il Volley che conta nella capitale è possibile anche grazie ai nostri numerosi sostenitori, nonché ovviamente a tutti gli atleti , i tecnici e i dirigenti ”

    Sabato prossimo trasferta in terra sarda contro l’Oristano, per confermare il primato e continuare ad entusiasmare i tifosi di fede romanista.

  • LA STORIA DEL CICLISMO È SUL MONTE BONDONE (TN), VORTICE D’INIZIATIVE A “LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL”

    Dal 15 al 17 luglio “La Leggendaria Charly Gaul Trento-Monte Bondone” all’11ª edizione

    In programma anche la ciclostorica “La Moserissima” ed una sfida a cronometro

    Iscrizioni alle gare, tour organizzati e pacchetti turistici a disposizione degli appassionati

    Gara inserita nell’UCI Gran Fondo World Series, InBici Top Challenge e Alpe Adria Tour 2016

     

     

    18 km, 1485 metri di dislivello, 38 tornanti, pendenza massima del 17%, pendenza media dell’8,9%. Sono i numeri de “La salita” per eccellenza del ciclismo, resa leggendaria dall’impresa dello scalatore Charly Gaul, l’8 giugno 1956, quando sul Monte Bondone imperversavano condizioni meteorologiche proibitive per “ogni essere umano”, ma non per il lussemburghese, che concluse la 21ª tappa di 242 km del Giro d’Italia con partenza da Merano con otto minuti di vantaggio sul secondo classificato, in uno stato di semicongelamento.

    Ancor oggi il fascino di rivivere quelle storiche gesta ed effettuare la scalata sul ‘massiccio’ trentino è rimasto immutato, ed il Monte Bondone tornerà ad essere protagonista con l’undicesima edizione de “La Leggendaria Charly Gaul”, dal 15 al 17 luglio, in un vortice d’iniziative ed appuntamenti sul pedale.

    Si comincerà con la cronometro in Valle dei Laghi di venerdì 15 luglio, lungo 24 km con partenza ed arrivo a Cavedine. La giornata successiva sarà all’insegna della passione per il vintage ciclistico, con la seconda ciclostorica “La Moserissima” con biciclette ed abbigliamento d’epoca, terminando domenica 17 con “La Leggendaria Charly Gaul” e i percorsi ‘mediofondo’ e ‘granfondo’, rispettivamente di 57 km e 2000 metri di dislivello e 141 km e 4000 metri di dislivello, con partenza da Piazza Duomo a Trento ed arrivo sul Monte Bondone in località Vason.

    Quest’anno l’evento festeggerà undici anni di ‘onorata carriera’ e sarà l’unico appuntamento nostrano dell’UCI Gran Fondo World Series, che assegna le partecipazioni al Campionato del Mondo amatori e master.

    Una storia nata nel 2005, quando Charly Gaul giunse sul Monte Bondone per l’intitolazione a suo nome della famosa salita di Vason. In quell’occasione un giornalista lussemburghese propose di rievocarne l’eroismo con un raduno internazionale di cicloamatori. L’idea piacque e così l’anno successivo l’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi diede vita a “La Leggendaria Charly Gaul”.

    Le iscrizioni agevolate per partecipare saranno a disposizione degli appassionati fino al 30 aprile, a cominciare dalla gara a Cronometro al costo di 39 euro, “La Leggendaria Charly Gaul” a 59 euro, oppure le due sfide abbinate, ad 89 euro sempre fino al 30 aprile. È di 38 euro invece l’iscrizione singola a “La Moserissima”. Ma oltre all’offerta sportiva vi sono anche alcune proposte turistiche, a cominciare dal pacchetto “una vacanza leggendaria”, costituito da un soggiorno di due notti in hotel, agriturismo o B&B, e la possibilità di visitare i più bei luoghi del Trentino con due visite guidate di cui una al Castello del Buonconsiglio e l’altra al centro storico di Trento, un brindisi con spumante Trento DOC a Palazzo Roccabruna e la possibilità di usufruire della Guest Card Trentino, per visitare in assoluta tranquillità e relax musei, castelli e parchi naturali del Trentino.

    Per info contattare i numeri telefonici: 071 2907290 o 346 7869340, mentre per usufruire dell’offerta agonistica e partecipare a “La Leggendaria Charly Gaul” che assegnerà punteggio doppio nel 1° InBici Top Challenge, sarà parte del circuito Alpe Adria Tour 2016 e del sopracitato UCI Gran Fondo World Series, consultare il sito web di riferimento www.laleggendariacharlygaul.it.

  • Infront diritti TV: Antitrust, al momento nessuna decisione

    L’Antitrust in una nota smentisce quanto riportato stamani da la Repubblica e la Gazzetta dello Sport, secondo i quali erano in arrivo sanzioni per Sky, Mediaset, Lega Calcio Serie A e l’advisor Infront Italia per l’assegnazione dei diritti televisivi del campionato di calcio di serie A per il triennio 2015-2018

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    L’Antitrust non ha, al momento, ricevuto il parere dell’Agcom sulla procedura aperta dei diritti tv del calcio, che coinvolge Mediaset, Sky, Lega Calcio Serie A e Infront Italia, e pertanto non ha “ancora assunto alcuna decisione” sulla questione. Così, in una nota, l’Autorità garante della concorrenza e del mercato in merito alla procedura in corso sull’assegnazione dei diritti televisivi del campionato di Serie A di calcio, per gli anni 2015-18, a Mediaset e Sky.

    Indiscrezioni di stampa avevano oggi parlato di una sanzione quantificata in trenta milioni di euro a testa in arrivo per Mediaset e Sky, in poco meno di dieci milioni di euro per Infront Italia e in tre milioni di euro per la Lega Calcio Serie A. Ricostruzioni e indiscrezioni, queste, che l’Autorità garante della concorrenza e del mercato, in un comunicato stampa diffuso questo pomeriggio, “smentisce” come “infondate e non veritiere”.

    L’ipotesi su cui l’Antitrust ha aperto l’indagine è la presunta sussistenza di un’intesa restrittiva della concorrenza tra Mediaset e Sky finalizzata a condizionare l’assegnazione della gara e, in questo modo, ad escludere nuovi potenziali operatori. La bozza del provvedimento rilasciata dall’Authority è stata trasmessa all’Agcom qualche settimana fa per il dovuto parere non vincolante. Al termine dell’esame dell’Authority per le comunicazioni, l’Antitrust rilascerà il provvedimento finale. La procedura si dovrebbe concludere entro il 30 aprile.

    FONTE: Corriere della Sera

  • CASAROTTO VUOLE RUGGIRE NELL’IRC CUP 2016

    Il pilota di Villaverla, dopo un anno di rodaggio chiuso al secondo posto, punta al bersaglio grosso al volante di una Peugeot 208 del team Munaretto.

    Villaverla (Vi), 19 Aprile 2016 – È giunta nelle ultime giornate l’ufficialità della firma siglata tra Andrea Casarotto ed il team Munaretto con il chiaro intento di tentare l’assalto all’International Rally Cup 2016.
    Dopo un anno di vincente ambientazione in una delle serie più apprezzate a livello nazionale il driver di Villaverla ha deciso di compiere il passo più importante per cercare un risultato di prestigio e quale modo migliore per farlo se non quello di affidarsi ad uno dei top team italiani.
    Il successo mancato per un soffio nella passata stagione, con il grosso tallone di Achille dell’assenza nel round di apertura sull’Isola d’Elba, ha reso le idee ben chiare nella mente di Casarotto che per questa nuova e stimolante sfida è riuscito, grazie al supporto dei propri partners e alla supervisione della scuderia Best Racing Team, ad imbastire il programma completo che lo vedrà quindi al via di tutti gli appuntamenti previsti dal calendario 2016.

    “Il nostro primo approccio nell’International Rally Cup è stato decisamente positivo” – racconta Casarotto – “perchè terminare da vice campioni avendo disuptato tre eventi su quattro, su strade mai viste, è da considerarsi un più che positivo debutto. Per questo nuovo impegno abbiamo optato per affidarci al team Munaretto, che ringrazio sin da ora per la fiducia accordata, in quanto la loro esperienza in competizioni di elevato livello nonché la qualità dei mezzi a disposizione saranno sicuramente fattori chiave in grado di sostenerci nel corso della stagione. Poi abbiamo anche dato un tocco di campanilismo al tutto essendo entrambe dalla provincia di Vicenza, un motivo in più per dare il massimo”.

    L’edizione alle porte dell’IRC Cup, che potrà fregiarsi anche quest’anno di un brand di primo piano quale Pirelli in qualità di main sponsor, prevede l’apertura delle ostilità sportive con il classico Rally del Taro al quale seguirà il Rally del Casentino, con coefficiente 1,5, per chiudere con il Rally delle Valli Cuneesi a coefficiente 2,5.
    Il team Munaretto metterà a disposizione di Casarotto una performante Peugeot 208 di classe R2B con la quale il portacolori della Best Racing Team cercherà di farsi largo in uno dei contesti più competitivi sentendo i rumors della vigilia.
    Ad affiancare il pilota vicentino, per l’intero campionato, troveremo Stefano Costi con il quale nel 2015 si creò un binomio in grado di stendere la concorrenza all’esordio, senza diritto di replica, al Taro ed al Casentino.
    Altro fattore determinante sarà l’esperienza acquisita da Casarotto in virtù di un calendario che prevede appuntamenti già affrontati nella scorsa edizione lasciando presagire un futuro roseo.
    Nelle prossime giornate è già programmata una sessione di test per consentire una prima presa di contatto con la piccola ma agguerrita Peugeot 208 griffata Munaretto.

    “Partiamo sicuramente da uno scalino diverso rispetto al 2015” – sottolinea Casarotto – “e sono molto contento di poter condividere l’abitacolo con Stefano Costi con il quale abbiamo centrato due vittorie su due partecipazioni. Anche il programma dell’IRC Cup ci sorride visto che sono previsti gli stessi eventi ai quali abbiamo partecipato e ciò potrà aiutarci e non poco. Abbiamo un pacchetto al top con il team Munaretto e ora sta a noi farlo rendere al massimo. Un particolare pensiero va al compianto Lucianone che correrà al nostro fianco in questo IRC Cup”.

  • L’ALLETTANTE PROGRAMMA DELLA GRANFONDO fi’zi:k, SABATO SERA CRITERIUM AL CASTELLO DI MAROSTICA

    Il 24 aprile settima edizione della Granfondo fi’zi:k a Marostica (VI)

    Un Expo in Piazza Castello permetterà di testare capi fi’zi:k e collezione PEdAL ED

    Sabato 23 aprile alle 20.30 “Marostica Oakley & fi’zi:k Criterium”

    Continuano gli auguri dei campioni ‘marchiati fi’zi:k’ ai concorrenti in vista di domenica

     

     

    Il programma della settima edizione della Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica (VI) si presenta più che mai denso di appuntamenti e di sfide ciclistiche, accompagnate da tour culturali e sfiziose iniziative. A cominciare da sabato 23 aprile, un giorno prima della competizione ‘ufficiale’, con un tour guidato al Castello di Marostica alle 15.30 e alle ore 18 offerto dal comitato organizzatore a tutti i presenti, sia di nazionalità italiana che straniera, con una particolare attenzione per i concorrenti austriaci, ‘affiancati’ da una guida di madrelingua tedesca ed ‘affiliati’ alla Granfondo fi’zi:k grazie alla partnership con l’Austria Top Tour.

    La giornata di sabato sarà anche protagonista di un Expo dedicato al mondo del ciclismo, con assaggi di prodotti tipici ed alcune aree espositive in Piazza degli Scacchi a Marostica, in cui vi sarà la possibilità, per i concorrenti della Granfondo fi’zi:k, di ritirare uno speciale regalo presso lo stand fi’zi:k, testando il nuovo modello di scarpa road fi’zi:k (R1B). In piazza Castello sarà inoltre presente lo sponsor PEdAL ED, che esporrà la nuova collezione e permetterà di provare ed acquistare i capi. I visitatori avranno inoltre la possibilità di partecipare all’estrazione di un kit PEdAL ED, tramite iscrizione effettuabile nell’area espositiva dedicata. La nuova collezione del marchio ciclistico proporrà l’eccellenza del Made in Italy, in uno stile unico, dalle caratteristiche tecniche elevate e dall’alta qualità dei materiali utilizzati, all’insegna del perfetto equilibrio fra stile e funzionalità.

    Alle 20.30 la sfida più attesa di giornata, il “Marostica Oakley & fi’zi:k Criterium”, raccontato dalle parole del collaboratore Oakley Francesco Martucci, di supporto per gli eventi di ‘Urban Cycling’: “Per la prima volta porteremo una gara di criterium in Veneto; nonostante sia una zona ‘vitale’ per il ciclismo italiano, una sfida a criterium vera e propria non c’era mai stata. Il circuito si svolgerà attorno al Castello Inferiore di Marostica, garantiremo qualcosa di diverso rispetto al ciclismo classico, una gara senza freni, senza cambio, in un circuito di circa 1 km ripetuto più volte per un totale di 30 giri. La gara sarà piuttosto veloce, durerà circa mezz’ora, e darà la possibilità anche a chi non ha mai corso di provare questa curiosa disciplina, con una ‘Urban Race’ aperta a tutti, ed una ‘Pro Race’ riservata agli esperti. La competizione si svolgerà senza tappe intermedie o punti bonus, si deciderà tutto in una frazione di secondo, ciò darà ancor più spettacolarità alla competizione, la quale dovrà necessariamente svolgersi con bici da pista, in un mix di velocità e adrenalina”.

    Domenica 24 aprile, invece, toccherà alla ‘sfida delle sfide’, la Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica giunta alla settima edizione, con start nei pressi di Piazza degli Scacchi e tanti ‘pro’ invitati all’evento di casa fi’zi:k, come Elia Viviani del Team Sky in sella fi’zi:k Arione, Daniel Oss del BMC Racing Team, su selle fi’zi:k Aliante e con scarpe fi’zi:k R3B, Matteo Montaguti dell’AG2R La Mondiale, su selle fi’zi:k Arione e con scarpe fi’zi:k R1B.

    fi’zi:k è un racing brand, con ben otto squadre del Word Tour a pedalare con selle fi’zi:k, e una quarantina di atleti dotati di scarpe fi’zi:k, corridori che giornalmente stanno portando il proprio saluto ai concorrenti della Granfondo, come l’irlandese Nicolas Roche: “Divertitevi con sempre un occhio alla strada!”, il costaricano Andrey Amador: “Buona fortuna a tutti i concorrenti della Granfondo fi’zi:k”, l’americano Ian Boswell: “Restate concentrati e godetevi la pedalata con gli amici”, terminando con l’augurio nostrano del toscano Kristian Sbaragli: “In bocca al lupo a tutti i partecipanti”.

    Le iscrizioni per partecipare sono ancora disponibili, alla quota di 45 euro fino al 20 aprile e a 55 euro dal 21 al 23 aprile, ‘comprensive’ di un cappellino PEdAL ED, una bottiglia di vino Jeio della cantina Bisol, una borraccia ed un “tiraleve” Continental, un coupon dello sponsor Kask ed uno speciale omaggio fi’zi:k a sorpresa.

    Info: www.granfondofizik.it