Categoria: Sport

  • MARCA TRAVAGLIATO PER DANESE

    Il pilota di PR Group, al via della classica trevigiana con una Renault Clio R3C, vive un calvario costellato di problemi tecnici sino al momento del ritiro.

    Dolo (Ve), 23 Giugno 2016 – Doveva essere una gara test ed invece il Rally della Marca targato 2016 si è rivelato un weekend completamente da dimenticare per Luca Danese che si è visto costretto ad alzare bandiera bianca quando oramai si intravvedeva il traguardo.
    Fatale al portacolori di PR Group è stato il secondo passaggio su una prova simbolo dell’appuntamento trevigiano, valido per il Campionato Italiano Wrc, ovvero il Monte Tomba dove ha dovuto parcheggiare la Renault Clio R3C causa sfilamento della cinghia dell’alternatore.
    Al via con l’esperta Silvia Mosena alle note per Danese il Marca era, nei piani della vigilia, una gara test nella quale cercare di riprendere affiatamento con la trazione anteriore francese ma che non fosse il contesto ideale lo si era capito già dalla prima tornata del Monte Cesen.
    Il progressivo sgonfiamento della posteriore sinistra estrometteva il pilota della scuderia veneziana da ogni possibile lotta per le posizioni di prestigio.
    Come se non bastasse la doccia fredda giungeva sul settimo impegno di giornata, sui nove previsti, con il cedimento dell’idroguida e successivamente con la perdita della cinghia dell’alternatore.
    Vano si è reso ogni tentativo di proseguire in quanto la batteria della Renault Clio R3C dava il colpo di grazia alle speranze dell’equipaggio di PR Group.

  • 44. sinfonia Marcialonga On-line tra pochi giorni, dal 28 giugno fondisti scatenati alla tastiera

    Marcialonga apre le iscrizioni il 28 giugno alle ore 15

    44ᵃ edizione di Fiemme e Fassa al via il 29 gennaio 2017

    Versamento della quota solo con carta di credito tramite il sistema EventBuilder

    La Cycling Craft si è da poco conclusa ed ora Marcialonga prepara la Running Coop

     

     

    “Sei per sette quarantadue, più due quarantaquattro!” diceva il testo di una famosa canzone dello Zecchino d’Oro del 1968, ma questa volta non si tratterà di una riunione clandestina di felini ma di edizioni della Marcialonga invernale, la storica competizione di sci di fondo delle valli trentine di Fiemme e Fassa.

    Le iscrizioni per partecipare alla 44ᵃ edizione del 29 gennaio 2017 saranno a disposizione degli atleti dalle ore 15 di martedì 28 giugno. Per essere fra i protagonisti dell’evento basterà accedere al sito www.marcialonga.it alla voce “iscrizioni on-line” e registrarsi tramite il sistema EventBuilder, effettuando il pagamento della quota di 75 euro unicamente attraverso l’utilizzo di una carta di credito.

    L’iscrizione potrà essere ritenuta valida una volta ricevuta la conferma del versamento e dell’autorizzazione ad effettuare la transazione. Assicuratisi un pettorale per essere al via del prestigioso contest sciistico, non resterà che iniziare a strappare i fogli dei giorni mancanti dal calendario, un countdown messo bene in evidenza al sito web della manifestazione.

    Lo scorso mese di marzo ci fu una prima tranche di prenotazioni riservata ai fondisti italiani, ed ora è quasi giunto il momento del resto del mondo, gli appassionati di sci stretti dovranno cogliere al balzo l’occasione, essere tempestivi e tenere bene a mente la data e l’orario di apertura iscrizioni, la storia narra di partecipazioni esaurite nell’arco di un’ora, sino ad arrivare ai dieci e nove minuti delle ultime due annate, con la giornata di martedì chiamata a tentare di battere ogni record. Vedremo poi chi riuscirà a spodestare dal trono il norvegese Tord Asle Gjerdalen e la svedese Britta Johansson Norgren, re e reginetta della scorsa edizione interamente a tinte scandinave.

    Sono da poco usciti i calendari della VIIᵃ Visma Ski Classics, un circuito che racchiude le più raffinate ski-marathon internazionali ed in quest’edizione alla prese con cinque nuovi eventi in Svizzera, Austria, Norvegia, Finlandia e persino Cina. La prima gara scatterà il 27 novembre in territorio elvetico, mentre la Marcialonga trentina di 70 km sarà la sesta maratona in calendario. È inoltre in via di definizione anche un altro challenge d’élite di cui la Marcialonga fa parte, la FIS Worldloppet Cup.

    Il collaudato team organizzatore della Marcialonga accompagna atleti di sport differenti per tutto l’arco dell’anno, non solo in inverno. Si è infatti da poco conclusa la decima edizione della Marcialonga Cycling Craft con un bagno di folla e l’ottimo riscontro di oltre 1500 pedalatori, ma il comitato sta già pensando alla prossima sfida, questa volta ideata su misura per i podisti; la quattordicesima edizione della Marcialonga Running Coop andrà in scena il 4 settembre, sempre fra gli scenari leitmotiv della Marcialonga, le splendide valli di Fiemme e Fassa.

    www.marcialonga.it

  • La Dolomitica Brenta Bike pana sui bikers, domani ultimo giorno a quote agevolate

    Dolomitica Brenta Bike a Pinzolo (TN) domenica 26 giugno

    Iscrizioni agevolate a 40 euro fino a domani e tante iniziative ad animare il pre-gara

    Due i percorsi: “Rock” di 82 km e “Pop” di 55 km con partenza alle ore 9 da Pinzolo

    A disposizione di bikers ed accompagnatori anche la proposta vacanza “Dolomitica Bike”

     

     

    Domenica 26 giugno la “Dolomitica Brenta Bike” sarà pronta a derapare sugli sterrati di Pinzolo, Madonna di Campiglio e della Val Rendena (TN), ma i bikers difficilmente riusciranno ad attendere a lungo, per questo motivo il comitato organizzatore dell’evento ha pensato di placare gli animi di atleti ed accompagnatori garantendo loro dei momenti di divertimento che li coinvolgerà anche sabato 25 giugno. Dalle ore 7 sarà aperto il ‘villaggio’ della “Dolomitica Brenta Bike”, mentre alle 21 a Pinzolo in Piazza San Giacomo inizierà il ‘party’ vero e proprio con la simpatia di Andrea e Michele di radio Deejay e di Franco Russo, a condurre una divertente nottata musicale che vedrà protagonisti anche Mattia Lever e Jambow Jane, un party ‘annaffiato’ dalla birra a km 0 “Brenta” e dal buon cibo locale con delizie arrosto e di pasticceria.

    La giornata di domenica sarà invece completamente dedicata ai prodi bikers, e per gli appassionati verrà inoltre allestito un maxischermo che permetterà di visionare le immagini ed i contenuti della terza sfida di Trentino MTB, un challenge da sempre capace di sorprendere che vede schierati numerosi atleti d’élite del panorama delle ruote grasse.

    Due i percorsi della “Dolomitica Brenta Bike”, e con nomi originali, si tratta dell’itinerario “Rock” di 82 km e il “Pop” di 55 km, con tutte le stelle di Trentino MTB ai nastri di partenza alle ore 9 a Pinzolo.

    Vedremo chi alla Dolomitica Brenta Bike suonerà la ‘chitarra elettrica’, chi il basso e chi la batteria, se si comporranno dei ‘gruppetti’ o ci sarà un solo tenore, la sfida trentina è ‘democratica’ e concederà a tutti di esprimere al meglio le proprie potenzialità. La possibilità di partecipare è ancora aperta, alla cifra di 40 euro entro il 22 giugno i bikers potranno ‘portarsi a casa’ anche una canotta intima tecnica TMS, delle calze TMS, un lubrificante WD-40, integratori Inkospor, un buono sconto del 30% per prodotti Oxeego ed un buono pasto per il polenta party. Le iscrizioni saranno possibili anche dopo il 22 giugno, ma la quota aumenterà leggermente, a 45 euro dal 23 al 26 giugno.

    Come detto, i bikers non sanno attendere ma non vogliono nemmeno andarsene via in fretta, per questo il comitato organizzatore dell’evento ha ideato la proposta vacanza “Dolomitica Bike”, comprensiva di pernottamento con prima colazione inclusa, nelle strutture di Pinzolo e della Val Rendena, una convenzione con meccanico, una mappa per andare alla scoperta dei tracciati di mountain bike della zona e libero accesso all’area Pump Track di Spiazzo. L’offerta è comprensiva d’iscrizione e dell’accesso al polenta party a disposizione anche degli accompagnatori, le quote varieranno a seconda di supplementi e riduzioni.

    Info: www.dolomiticabike.com

  • Primiero Dolomiti Marathon: in 1500 di 16 nazioni al via, presentazione dell’evento al MUSE di Trento

    Al MUSE di Trento conferenza stampa della Primiero Dolomiti Marathon del 2 luglio

    Sono intervenuti Piero Rosa Salva e Lorenzo Cortesi del Venicemarathon Club

    Roberto Pradel, Paola Toffol e Gianantonio Zanetel hanno ‘dato voce’ a Primiero

    Sergio Franceschinelli ha chiuso la serie di interventi portando il saluto dell’Assessore allo sport Mellarini

     

     

    In una suggestiva sala al MUSE, il museo delle scienze di Trento, quella al quarto piano delle Alte Vette, si è svolta la conferenza stampa di presentazione della Primiero Dolomiti Marathon di sabato 2 luglio, un nuovo evento sportivo che vanta già 1500 iscritti e che darà voce al Trentino, alle Dolomiti e alla splendida realtà della Valle di Primiero.

    Sono intervenuti il vicepresidente dell’US Primiero Gianantonio Zanetel, il presidente del Venicemarathon Club Piero Rosa Salva, Paola Toffol, presidente dell’ApT San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi, il presidente della comunità di valle di Primiero Roberto Pradel, il segretario generale del Venicemarathon Club Lorenzo Cortesi e Sergio Franceschinelli, capo di gabinetto dell’Assessorato provinciale allo sport e cultura, in rappresentanza dell’assessore Tiziano Mellarini.

    Il primo a prendere la parola è stato il presidente del Venicemarathon Club Piero Rosa Salva, il quale ha raccontato il connubio che ha legato la realtà lagunare alle montagne di Primiero: “Primiero è una realtà che noi stessi frequentiamo moltissimo, non solo per la bellezza dei paesaggi ma anche per l’accoglienza e la cordialità di questi splendidi luoghi, e perché no, anche per i grandi valori enogastronomici. È stato naturale ed immediato cogliere la proposta e l’idea degli amici dell’US Primiero, siamo orgogliosi di collaborare con questa grande realtà. Il nostro è un connubio che spero sia fecondo, siamo convinti della bontà di quest’iniziativa. Gli appassionati vogliono proposte nuove, non solamente cose “di pianura”, ma provare emozioni.”. Gli ha fatto eco il presidente della comunità di valle di Primiero Roberto Pradel, tessendo le lodi dell’organizzazione trentina: “Non posso che dire che anche questa volta, come in occasione di altri grandi eventi, saremo vicini all’US Primiero per supportare una manifestazione che ha valenza turistica, economica, ma anche di continuità e sviluppo nel settore dello sport, ringrazio gli organizzatori e i promotori che hanno pensato quest’idea, ed i volontari per quanto faranno, la partnership tra l’US Primiero ed il Venicemarathon Club continuerà sicuramente nel tempo”.

    La presidente dell’ApT San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi, Paola Toffol, ha parlato invece dell’ispirazione prettamente ‘green’ della manifestazione: “Produciamo energia rinnovabile e l’energia elettrica è autoprodotta. Intorno a questa sostenibilità è nato il progetto Green Way Primiero, non un’ipotesi ma un dato di fatto. Tenevo a ringraziare particolarmente il presidente del Venicemarathon Club che ha avuto parole così affettuose per il nostro territorio, questa è davvero un’iniziativa importante per far conoscere la zona di Primiero, garantisco che correre in questo scenario sarà un’esperienza indimenticabile. Grazie in particolare ai volontari di Primiero che sono sì volontari, ma lavorano come dei veri e propri professionisti”.

    Tre i percorsi proposti, di 42, 26 e 6.5 km, li ha illustrati nel dettaglio il vicepresidente dell’US Primiero Gianantonio Zanetel: “Assieme a Luigi (Zanetel, presidente US Primiero – ndr), era da un po’ di tempo che pensavamo alla maratona, trovare un tracciato adatto a tutti per correre liberamente nei luoghi di montagna. La maratona parte da Villa Welsperg in Val Canali, arriva a San Martino e si sposta verso il bellissimo lago di Calaita, una corsa pensata per far correre un po’ tutti. La San Martino di Castrozza Trail di 26 km sarà invece molto meno impegnativa, praticamente si inserirà nel percorso della maratona. A Fiera di Primiero partirà infine la Family Trail di 6.5 km, una camminata veloce adatta a tutti, una specie di mini trail”.

    Il segretario generale del Venicemarathon Club Lorenzo Cortesi conosce queste zone per averle frequentate da bambino: “La prima vacanza da solo l’ho fatta proprio a Primiero, quando ci hanno proposto questa sfida l’abbiamo presa al balzo, il personale dell’US Primiero è altamente qualificato, una competenza veramente lodevole. Sin da subito si è instaurato un clima di grande partnership che abbiamo cercato di valorizzare. Ad oggi abbiamo superato i 1500 iscritti, un dato significativo è anche quello delle 16 nazioni partecipanti e di tutte le regioni d’Italia presenti. Stiamo continuando a fare promozione, non ci fermiamo mai, sarà una festa, un evento di massa in un luogo unico. Con le tre distanze abbiamo pensato a tutta la famiglia, realizzando l’evento di sabato proprio per permettere ai partecipanti di godersi la domenica nella valle trentina”.

    Il sostegno da parte delle istituzioni è arrivato dalla voce di Sergio Franceschinelli, capo di gabinetto dell’Assessorato provinciale allo sport e cultura, in rappresentanza dell’assessore Tiziano Mellarini: “Va evidenziato questo grosso lavoro di squadra fra la parte tecnica dell’US Primiero e la parte promozionale del Venicemarathon Club, il 2 luglio ci sarà un grande evento in cui verranno messi in risalto i valori propri dello sport, quali il rispetto dell’ambiente e della natura, in uno dei territori più belli del Trentino”.

    Mancano pochi giorni al via, le premesse annunciano un appuntamento sportivo di alto livello e unico nel suo genere, che già alla prima edizione supera ogni più rosea previsione.

    Info: www.primierodolomitimarathon.it

     

     

    Download immagini TV:

    www.broadcaster.it

  • TABARELLI SIGLA IL PRIMO SUCCESSO OLTRE CONFINE

    Il portacolori di Pintarally Motorsport al 12° Agrotec Petronas Syntium Rally Hustopeče fa suo il produzione in gara 1 ed entra nella top ten assoluta nella serie slovacca.

    Nave San Rocco (Tn), 21 Giugno 2016 – È bastato un assaggio nel Rally Vyškov del Maggio scorso per far prendere le misure a Daniele Tabarelli ed al secondo tentativo il pilota trentino ha firmato il primo successo extra confine andando a vincere tra le vetture di produzione gara 1 nel 12° Agrotec Petronas Syntium Rally Hustopeče e brillando anche nella generale con un ottimo decimo posto assoluto, entrambe ottenuti nell’ambito del campionato slovacco.
    Al via con una Mitsubishi Lancer Evo IX di gruppo N, messa in campo dal team K.I.T. Racing per i colori di ES Rally Service e Pintarally Motorsport, il driver di Nave San Rocco riusciva ad instaurare un ottimo feeling con il nuovo navigatore, Massimo Ponti, sin dalle prime tornate dello shakedown mirate ad affinare le giuste geometrie della trazione integrale nipponica.
    Pronti, via e sul primo impegno di giornata Tabarelli si mette già in luce, staccando un ottimo parziale, e all’arrivo della service area che anticipa la sezione notturna è al comando del produzione con 13”2 di vantaggio sul primo inseguitore, il locale Matena, nonchè decimo assoluto tra i partecipanti alla serie slovacca.
    Si accendono le fanalerie supplementari e ci si avvia alla ripetizione delle prime tre prove speciali con Tabarelli che, nonostante la polvere sollevata dal concorrente che lo precede, riesce a contenere il rientro di Matena centrando quindi la prima vittoria in carriera oltre confine.

    “Siamo senza parole dalla gioia per questa vittoria in gara 1” – sottolinea Tabarelli – “in quanto siamo solo al nostro secondo evento in Repubblica Ceca e seppure il mese scorso abbiamo visto che possiamo ben comportarci non avremmo mai pensato di riuscire ad essere già competitivi, nei confronti dei piloti locali, per puntare al successo. È stata molto dura, in particolar modo il secondo giro in notturna, visto che, partendo ad un minuto e in totale assenza di vento, la polvere che alzava il concorrente che ci partiva davanti ci costringeva a spegnere ed accendere la fanaleria nei tratti sterrati. Una vera e propria scuola di rally. Siamo felicissimi”.

    L’indomani, per l’inizio di gara 2, Tabarelli si presenta al massimo della determinazione e della concentrazione, vista la maggiore selettività della frazione caratterizzata da tre prove speciali lunghe, condite da numerosi innesti di sterrato particolarmente veloci.
    Purtroppo già a metà del primo impegno di giornata la pressione del turbo viene a mancare rallentando notevolmente il passo del trentino.
    Con l’intento di raggiungere la service area di metà giornata l’equipaggio della Lancer entra nella seconda speciale in programma ma, con il passare dei chilometri, la situazione peggiora drasticamente sino al termine della prova dove un principio di incendio, causato dal catalizzatore difettoso, costringe Tabarelli alla resa definitiva.

    “Siamo partiti carichi oggi” – aggiunge Tabarelli – “ma le cose non sono girate per il verso giusto sin dai primi chilometri sino al momento dell’incendio prontamente spento da Max. A fine giornata, quando siamo venuti a conoscenza della natura del guasto tecnico, ci siamo avviliti e non poco perchè è snervante doversi fermare per un particolare difettato. Ringrazio di cuore ES Rally Service, K.I.T. Racing, Pintarally Motorsport e tutti i partners che han creduto in noi”.

  • Bethelp | I Migliori Bokomakers

    Gli eventi sportivi delle discipline più amate dal pubblico oggi hanno grandissima visibilità mediatica in virtù del grande interesse che gli appassionati dimostrano di avere. E’ possibile infatti seguire in tv e su internet tantissimi eventi sportivi dal vivo, e tutti davvero coinvolgenti per il pubblico. Oggi molti preferiscono aggiungere al piacere del seguire in diretta televisiva l’evento preferito, il brivido di provare a piazzare una scommessa. Aver scommesso su di un evento infatti, consente al giocatore di seguire la diretta con maggiore attenzione allo sviluppo del gioco, e con un’ansia e una enfasi che sono l’essenza stessa delle scommesse sportive. Il giocatore che decide di aprire il suo primo account e iniziare a scommettere, si troverà davanti una possibilità di scelta davvero vasta. Oggi il mondo delle scommesse online può contare su un gran numero di piattaforme, così tante da confondere il giocatore.

    Non tutte offrono le stesse condizioni di gioco, per cui è bene informarsi in dettaglio prima di sceglierne una. Bethelp.it è il sito che aiuta gli aspiranti scommettitori a capire in dettaglio quali siano le condizioni di gioco offerte dai singoli bookmaker: vi sono infatti quelli che offrono bonus di benvenuto decisamente più vantaggiosi di altri, così come esistono piattaforme che propongono quote molto più favorevoli rispetto la concorrenza. Aprire il proprio conto gioco “al buio” può significare perdersi delle ottime possibilità di profitto già in partenza, il che non è proprio positivo per chi cerca invece di riuscire a guadagnare e trarre il massimo profitto dalle scommesse online. La soluzione più efficace e concreta è dunque quella di mettere a frutto le informazioni e gli approfondimenti disponibili su Bethelp.it per iniziare già con il piede giusto e piazzare le proprie scommesse online sapendo di aver scelto il miglior bookmaker
    presente nel settore.

  • Euro 2016, venerdì 17 e sortilegio da seconda gara per l’Italia?

    A essere scaramantici Italia-Svezia di Euro 2016 non sembrerebbe nascere sotto i migliori auspici. Ma buttando uno sguardo ai numeri prodotti dagli azzurri nelle gare disputate il 17 giugno oppure valide come secondo impegno di un europeo di calcio…

    E’ quanto emerge da una ricerca svolta da FootStats, realtà specializzata in statistiche del calcio italiano ma non solo, che in occasione della manifestazione continentale ha preparato uno speciale Euro 2016.

    La Nazionale di calcio dell’Italia ha disputato 8 incontri in data 17 giugno: 5 validi per un mondiale, 2 per un europeo, 1 come amichevole. Il bilancio di questi match è riassumibile in 3 successi, 3 segni “X”, 2 sconfitte (la più recente in occasione di Italia-Francia al Mondiale 1986), 13 gol segnati a fronte di 9 incassati.

    Da sottolineare lo score nei due incontri del torneo riservato alle nazionali del Vecchio Continente: Euro 1988 Italia-Danimarca 2-0 (Altobelli e De Agostini) ed Euro 2008 Francia-Italia 0-2 (Pirlo su rigore e De Rossi).

    Questo l’elenco dei match presi in considerazione:

    • 1954 Svizzera-Italia 2-1 – Mondiali
    • 1970 Italia-Germania Ovest 1-1 – Mondiali (risultato al 90’)
    • 1972 Romania-Italia 3-3 – Amichevole
    • 1986 Italia-Francia 0-2 – Mondiali
    • 1988 Italia-Danimarca 2-0 – Europei
    • 1998 Italia-Camerun 3-0 – Mondiali
    • 2006 Italia-USA 1-1 – Mondiali
    • 2008 Francia-Italia 0-2 – Europei

    Dopo le esperienze a Brasile 2014 e Sudafrica 2010, all’indomani del successo della squadra di Antonio Conte sul Belgio è scattato immediato l’allarme seconda gara. In questi ultimi anni gli azzurri hanno quasi sempre toppato la gara successiva all’esordio. Ma all’europeo di calcio la storia è completamente differente.

    Considerando anche la prima finale del 1968 contro la Jugoslavia (la formula di quel torneo prevedeva solo semifinali e finali nell’atto conclusivo) e non la successiva ripetizione, l’Italia vanta 3 vittorie, 4 pareggi (tutti per 1-1) e 1 solo KO (Euro 1996, Repubblica Ceca-Italia 2-1).

    Molto meglio di quanto fatto dalla Svezia in una fase finale: 1 successo (giocando in casa nel 1992), 2 match chiusi in parità, 2 battute d’arresto.

    Insomma, gli azzurri raccolgono punti nell’87,5% dei casi, i gialloblù solo nel 60%.

    Di seguito Italia e Svezia (evidenziata in grassetto) alla seconda gara di una fase finale dell’europeo:

    • 1968 Italia-Jugosloavia 1-1
    • 1980 Inghilterra-Italia 0-1
    • 1988 Italia-Spagna 1-0
    • 1992 Svezia-Danimarca 1-0
    • 1996 Repubblica Ceca-Italia 2-1
    • 2000 Italia-Belgio 2-0 / Svezia-Turchia 0-0
    • 2004 Italia-Svezia 1-1 / Italia-Svezia 1-1
    • 2008 Italia-Romania 1-1 / Svezia-Spagna 1-2
    • 2012 Italia-Croazia 1-1 /Svezia-Inghilterra 2-3
  • ScommesseOnline24 | Scopri i Migliori Bookmakers

    Da quando le scommesse online sono diventate legali anche nel nostro paese, gli italiani hanno scoperto una nuova ed irrefrenabile passione per le scommesse sportive. Non importa di quale evento sportivo si tratti, non importa se gioco di squadra o individuale, se riguarda il mondo del calcio o dei motori, se è un evento attualmente in svolgimento o che inizierà tra qualche giorno. Gli italiani hanno constatato di persona che seguire un evento sportivo, avendoci piazzato una scommessa, regala maggior enfasi all’evento e consente di seguirlo con un carico emotivo sicuramente superiore.

    Le piattaforme che consentono di scommettere online sono tante, e tutte offrono interessanti possibilità di gioco, ma soltanto alcune tra di esse offrono condizioni davvero vantaggiose. Individuare le singole promozioni, i singoli bonus e quote di ogni bookmaker significa visitare individualmente il sito di ciascuna piattaforma e verificare tutto personalmente, ma ciò comporterebbe un dispendio di tempo non indifferente considerando che le piattaforme più interessanti sono comunque tante. Proprio per questo motivo è nato il sito http://www.scommesseonline24.info, una miniera di informazioni per gli amanti delle scommesse online e che consente di individuare facilmente i migliori bookmakers a disposizione senza alcuno sforzo.

    Il sito presenta l’elenco dei bookmakers che offrono le migliori condizioni di gioco e consente di paragonarli rapidamente tra loro per individuare quello che offre il miglior bonus di benvenuto, le quote più alte e le condizioni di deposito e prelievo previste, ad esempio. Avendo a disposizione così tante informazioni e dettagli, sarà davvero semplice per il giocatore individuare la piattaforma che più delle altre soddisfa le sue esigenze o aspettative. Scommesseonline24 è dunque una preziosa risorsa da aggiungere ai preferiti e da consultare ogni qualvolta si renda necessario saperne di più sulle condizioni di gioco offerte dai più famosi e gettonati bookmakers presenti sul mercato.

  • LA DEA BENDATA VINCE: LUISE FERMO PRIMA DEL VIA

    Nella scorsa notte il pilota adriese è stato colpito da una periartrite acuta che lo costringerà a saltare il prossimo Rally Dolomiti Historic.

    Adria (Ro), 08 Giugno 2016 – La sfortuna continua ad accanirsi contro Matteo Luise che, in questa occasione, non riuscirà nemmeno a presentarsi al via del prossimo Rally Dolomiti Historic, al quale era regolarmente iscritto, previsto per questo weekend.
    Durante la scorsa notte il pilota di Adria è stato colpito da una periartrite acuta che, di fatto, gli ha bloccato completamente il movimento del braccio sinistro.
    La prognosi è di almeno una settimana di riposo assoluto pertanto il polesano ha dovuto dare forfait ritirando la propria iscrizione all’evento organizzato da Dolomiti Motors.

    “Ci mancava pure questa” – racconta Luise – “in quanto la vettura era già stata rialzata ed era pronta ma questa volta a non essere pronto sono io. Nella notte il dolore che mi portavo dietro da un po’ di tempo si è acutizzato al punto di bloccarmi completamente il movimento del braccio sinistro. Purtroppo al pronto soccorso l’ortopedico mi ha detto che dovrò stare a riposo assoluto almeno per una settimana e poi si vedrà. Ci tenevamo davvero molto ad essere presenti al Dolomiti ma purtroppo ci dobbiamo arrendere ancor prima del via. La dea bendata ha vinto un’altra battaglia ma la guerra la vinceremo noi”.

  • IN TRENTINO ARRIVA LA 10ª CYCLING CRAFT, L’ENTUSIASMO DI MARCIALONGA COINVOLGE TUTTI

    Domenica 12 giugno 10ª Marcialonga Cycling Craft in Fiemme e Fassa (TN)

    Numerose iniziative con l’aperitivo “La Bicicletta” ed il “Nutella Party” per i piccoli

    Il campione di scialpinismo Federico Nicolini iscritto alla gara

    Iscrizione e super pacco gara ancora a disposizione degli appassionati

     

     

    La Marcialonga Cycling Craft di domenica 12 giugno non è solamente un appuntamento ciclistico con i fiocchi, ma una due-giorni nelle valli trentine di Fiemme e Fassa da dedicare al divertimento ed al benessere, sia nel ruolo di protagonisti che di accompagnatori o giovani pedalatori. Sabato 11 giugno a Predazzo ci sarà un Bike Expo a disposizione di tutti gli appassionati, inoltre si svolgerà la quarta Minicycling per i giovanissimi, una gimkana per le vie del centro storico di Predazzo da percorrere più volte in base alle categorie, le quali si suddivideranno in “Topolini”, “Pulcini”, “Baby”, “Cuccioli”, “Esordienti” ed “Allievi”. Gradito contorno saranno i “Clown di Corsia”, un gruppo di “Patch Adams” che contagerà i ragazzi con il proprio buonumore, strapperà un sorriso e concederà un abbraccio ai giovani concorrenti. Alle ore 18 ci si preparerà all’aperitivo “La Bicicletta”, a cura del CML di Predazzo e completato dalle note musicali dei Majazztic.

    Domenica 12 giugno alle ore 8 a Predazzo toccherà ai ‘grandi’ della Marcialonga Cycling Craft, impegnati nei percorsi ‘mediofondo’ di 80 km e 1894 metri di dislivello e ‘granfondo’ di 135 km e 3279 metri di dislivello, anch’essa affiancata da un Bike Expo che durerà tutta la giornata e da un “Nutella Party” alle ore 10, ovvero una festa per bambini arricchita da curiose iniziative come face painting, baby dance e giochi a cura di Progetto92 e L’Idea Spazio Giovani. Alle ore 12 il pasta party finale seguito dalle premiazioni della decima edizione, aspettando tutti assieme l’ultimo concorrente, per una nuova grande festa firmata Marcialonga.

    Tanti i ragazzi giovani ed arrembanti che affronteranno la Marcialonga Cycling Craft, accompagnati da un autentico fuoriclasse dello scialpinismo e loro coetaneo, Federico Nicolini. Classe 1994, che ha la montagna nel DNA. In nazionale dal 2009, nel 2011 Federico conquistò due ori mondiali a Claut, il secondo posto finale nella classifica di Coppa del Mondo e la vittoria, in squadra con Gianluca Vanzetta di Ziano di Fiemme, alla Pierra Menta giovani. “Kikko” pare un predestinato, continua a primeggiare anche tra gli junior e nella stagione 2013/14 conquista la Coppa del Mondo, mentre nel 2015 ai Mondiali di scialpinismo di Verbier (SUI) è stato capace di centrare la medaglia di bronzo nella gara individuale della categoria Espoir.

    A dimostrazione che gli eventi della Marcialonga coinvolgono un po’ tutte le età, la Marcialonga vanta anche diversi “pionieri”, come Lino Ferrari addirittura del 1938, Marco Arosio (1942), Stanislav Svarc (1943), Egidio Cattabiani (1945), Cesare Montanari e Pierantonio Mocchetti (1946), Lino Davarda e Giuseppe Spitoni (1947), Giovanni Venturelli e Roberto Bordini (1948). Tanti auguri anche a Simone Tartacca, Federico Chiocchetti e Jozef Tomecko che domenica decideranno di festeggiare il proprio compleanno assieme alla Marcialonga Cycling Craft.

    Chi volesse aggiungere il proprio entusiasmo alla passione di questi concorrenti potrà ancora farlo, alla cifra di 35 euro fino al 10 giugno o direttamente sabato in ufficio gare con una maggiorazione di 5 euro, comprensiva di un ricco pacco gara e di un’allettante opportunità, partecipare all’estrazione di una bici da corsa Reacto 400 messa in palio dal nuovo partner Merida. Sarà una decima edizione da non perdere.

    Info: www.marcialonga.it

  • La Fight Club Frasca di Cori trionfa al RiminiWellness

    5 titoli nazionali nel kick boxing, più 1 medaglia d’argento e 1 medaglia di bronzo. Un 2° posto nel bodybuilding.

    Exploit della Fight Club Frasca di Cori al RiminiWellness. L’Associazione Sportiva Dilettantistica guidata dal Presidente Lamberto Frasca è tornata dalla riviera romagnola con numerosi successi conquistati nel fine settimana nella più grande kermesse al mondo dedicata a fitness, benessere, sport e sana alimentazione.

    Ai campionati italiani di kick boxing i 4 giovani fighters finalisti della Fight Club allenati dal Maestro Michele Frasca hanno vinto 5 titoli nazionali: 3 nel Light Contact e 2 nel Kick Light. Sono saliti sui gradini più alti del podio: Sara Pistilli e Daniel Borsei, per entrambi 2 titoli in 2 diverse specialità, e Denis Balan (Light Contact).

    Ma i ragazzi, per niente appagati, non si sono risparmiati ed hanno portato a casa anche 1 medaglia d’argento nel Kick Light, al collo dello stesso Denis Balan, ed 1 medaglia di bronzo nel Light Contact con Daniel Loreti al termine di un combattutissimo match.

    Soddisfazioni per il team corese sono giunte anche dal bodybuilding. Al ‘Rimini Classic’ organizzato dalla federazione NBBUI – Natural Body Builder’s Union of Italy – la Fight Club ha gareggiato tra i migliori atleti d’Italia con Francesco Frasca e Luigi Pianelli, già campioni italiani WBPF – World Bodybuilding & Physique Federation – e detentori della Coppa Italia 2016.

    Francesco Frasca, con la sua elegante e spettacolare routine di pose libere, ha ottenuto il 2° posto nella categoria h/p fino a 170cm e tra poche settimane sfiderà i giganti mondiali al Mister Universo IBFA – International Body Building & Fitness Association – di Sapri, dove nel 2015 è arrivato 2°. Il 4° posto di Luigi Pianelli nella categoria h/p fino a 180cm, ne conferma il costante miglioramento fisico e la sua crescente padronanza sul palco, al primo anno di competizioni.

    RiminiWellness ha chiuso la sua 11^ edizione con numeri straordinari: 266.048 visitatori, (+30% degli stranieri, provenienti da circa 80 Paesi), 400 aziende da 50 nazioni, 16 padiglioni al completo, 20 km di costa in movimento, 45 palchi, 4 piscine, più di 500 presenter, un totale di 1960 tra ore di lezioni e masterclass, 196 convegni, seminari e attività di formazione, 64.000 like sulla pagina Facebook, con una copertura post nella settimana di 1,3 milioni.

  • LOVISETTO AL MANIAGO IMBOCCA LA GIUSTA STRADA

    La “new entry” di PR Group, nella seconda edizione del Rally Day friulano, trova nella Peugeot 208 di classe R2B una base solida per il proprio futuro.

    Dolo (Ve), 08 Giugno 2016 – Dopo alcune apparizioni tra le piccole del produzione, alternandosi tra la classe N2 ed una uscita sperimentale su terra in N3, per Gianmarco Lovisetto si è concretizzata, in occasione della seconda edizione del Rally Day di Maniago, l’opportunità di mettersi al volante di una vettura di ultima generazione: la Peugeot 208 R2B curata dal team Delta Rally.
    Per il nuovo arrivo in casa PR Group, coadiuvato da Enrico Gallinaro alle note, l’evento friulano è da considerarsi come una prima presa di contatto con la grintosa trazione anteriore francese.
    Sotto un cielo che teneva tutti i concorrenti con il fiato sospeso Lovisetto, dopo un primo giro di assaggio, migliorava sensibilmente i propri parziali nella ripetizione delle speciali di Meduno e Poffabro.
    Una scelta non felice di coperture sull’ultima tornata, causa un temporale arrivato durante il riordino seguito poco dopo dalla ricomparsa del sole, è alla base dell’aumento sensibile dei riscontri cronometrici.
    L’aver rotto il ghiaccio con la piccola 208 è il punto di partenza dal quale Lovisetto e Gallinaro inizieranno a lavorare duro per aumentare la competitività del pacchetto a disposizione in vista delle prossime uscite.

  • Alpine Pearls MTBCup 2016

    L’Alpine Pearls MTB Cup è un affascinante circuito che unisce quattro tra le più belle MTB Marathon delle Alpi per celebrare la montagna e lo sport nel segno di una mobilità sostenibile e rispettosa dell’ambiente. Il circuito abbraccia idealmente l’arco italiano delle Perle Alpine e si articola in quattro eventi: la Via del Sale a Limone Piemonte, l’Alta Valtellina Bike Marathon a Valdidentro, la Gran Paradiso Bike a Cogne e la Val di Fassa Bike a Moena.

    L’importante è… pedalare
    La mountain bike è il mezzo ideale per spostarsi in montagna in modo ecologico e nel pieno rispetto della filosofia Alpine Pearls, che si pone l’obiettivo di limitare gli effetti negativi delle attività turistiche e sportive sull’ambiente. Gli organizzatori delle singole manifestazioni si impegnano, con una serie di misure, a ridurre il più possibile l’impatto ambientale degli eventi e a promuovere iniziative di contorno alla gara che consentano ai partecipanti di imparare a conoscere la natura e a rispettarla.
    Pur non avendo carattere competitivo, l’edizione 2016 dell’Alpine Pearls MTB Cup prevede interessanti premi per chi partecipa a più tappe, con l’estrazione di soggiorni gratuiti nelle località delle Perle Alpine, premi tecnici e altri premi estratti tra i partecipanti attraverso contest organizzati sui social network.

    La Via del Sale – Limone Piemonte
    25-26 giugno
    In bilico tra le Alpi e il mare, Limone Piemonte e le sue montagne sono stati per secoli attraversati da traffici commerciali tra cui quello, importantissimo, del sale, che dal Mar Ligure risaliva la via dell’entroterra francese e italiano. È proprio su questa vasta e panoramica rete di sentieri, l’antica “Via del Sale”, che si sviluppa la tappa piemontese dell’Alpine Pearls MTB Cup 2016 con percorsi di varia difficoltà che vanno dalla più impegnativa Marathon di 63 km alle iniziative cicloturistiche e per bambini. Novità: da quest’anno sono ammesse anche le categorie e-bike e fat-bike, con premiazione del primo classificato.
    La Perla di Limone è un piccolo paradiso per cicloamatori. La maggior parte dei sentieri che circondano l’abitato è percorribile in bicicletta, con numerosi passaggi in alta quota che permettono ampie escursioni da Limone verso la Liguria, fino a raggiungere il mare. Durante la stagione estiva è aperto, lungo i pendii che circondano Panice Soprana – Limone 1400, il bike park curato dalla Riserva Bianca, che offre percorsi di free ride con passaggi molto tecnici, percorsi escursionistici raggiungibili attraverso gli impianti di risalita e noleggio bici.

    Alta Valtellina Bike Marathon – Valdidentro
    30-31 luglio
    La tappa valtellinese dell’Alpine Pearls MTB Cup 2016, ospitata dalla Perla di Valdidentro, abbraccia i comuni di Valdidentro, Livigno e Valdisotto e attraversa scenari mozzafiato d’alta quota, tra laghi e praterie incontaminati. Due i tracciati proposti: il Percorso Marathon (95 km, 3.500 m di dislivello) e il Percorso Classic (65 km, 2.500 m di dislivello), entrambi caratterizzati al 90% da strade bianche sterrate dal fondo compatto, con alcuni tratti di single track appositamente studiati per le due ruote. Il Bike Village in località Rasin ospiterà le partenze, gli arrivi e gli eventi di contorno all’iniziativa: aree espositive, Pizzoccheri Party domenicale e, per i più piccoli, la Marathon Kids, una minigranfondo promozionale per cicloamatori junior organizzata in collaborazione con il team Valdidentro Bike.
    Per tutta la stagione estiva il territorio di Valdidentro e limitrofi offre agli amanti della mountain bike tanti percorsi adatti a tutti i livelli di preparazione: una passeggiata intorno ai laghi di Cancano oppure una discesa mozzafiato dalla Val Alpisella; o ancora un’escursione alla scoperta della Val Viola, da Arnoga fino al confine svizzero, percorrendo sentieri e mulattiere attraverso pascoli erbosi, laghetti in quota e tracciati della Grande Guerra.

    Gran Paradiso Bike – Cogne
    3-4 settembre
    La terza tappa dell’Alpine Pearls MTB Cup 2016 coincide con la sedicesima edizione della Gran Paradiso Bike, appuntamento storico sui sentieri di Cogne aperto sia al ciclismo agonistico sia ai cicloamatori che vogliono semplicemente assaporare i paesaggi delle valli e delle frazioni della Perla valdostana. Il tracciato agonistico (la gara è valida come settima tappa della Coppa Piemonte MTB) si snoda per 45 km con un dislivello complessivo di 1500 m, mentre la “Pedalata Ecologica” copre 20 km e un dislivello di 450 m. I più piccoli potranno cimentarsi nella Mini GranParadisoBike, gimkana nel prato di Sant’Orso aperta ai biker dai 5 ai 12 anni, e nella Strider race (biciclette senza pedali), a partire dai 18 mesi.
    Il vasto territorio di Cogne si presta particolarmente ad essere esplorato in mountain bike, attraverso stupendi prati fioriti e ampi pascoli dove non è raro imbattersi negli animali selvatici del Parco del Gran Paradiso. In estate, gli oltre 80 km di pista di sci da fondo si trasformano in un’immensa pista ciclabile, dove pedalare tra stambecchi, aquile e camosci per appagare le gambe e rasserenare il cuore.

    Val di Fassa Bike – Moena
    10-11 settembre
    Il circuito Alpine Pearls MTB Cup 2016 si chiude sui sentieri della Val di Fassa, dove il 13 settembre si disputa l’ottava edizione della Val di Fassa Bike. Sono previsti due tracciati di difficoltà medio-alta: Marathon (61,3 km per 2.989 m di dislivello) e Classic (46,3 km per 2.071 m di dislivello), il cui percorso si sviluppa interamente sulle cime e nelle foreste nei dintorni di Moena.
    Per tutta la stagione estiva, la Perla trentina offre agli amanti del cicloescursionismo numerosi percorsi adatti a ogni grado di difficoltà e su tutti i tipi di terreno. I tracciati di Moena e dintorni sono parte del più ampio circuito Dolomiti Lagorai Bike che, con i suoi 1.150 km di itinerari selezionati e ben segnalati, accompagna gli amanti delle due ruote alla scoperta delle meraviglie della valle, garantendo strutture ricettive (di cui 3 a Moena) in grado di coccolare i ciclisti esaudendo tutti i loro desideri.

    Ufficio Stampa Alpine Pearls Italia: OfficineKairos.it

  • PRIMIERO DOLOMITI MARATHON INTERAMENTE “GREEN”, FUORICLASSE DELLO SCI DI FONDO AL VIA DELLA GARA

    Il 2 luglio Primiero Dolomiti Marathon ai nastri di partenza

    Correranno anche le stelle del fondo Nöckler, Debertolis e Salvadori

    Tre itinerari di 42, 26, e 6.5 chilometri con finish line a Fiera di Primiero (TN)

    Green Way Primiero all’insegna di un territorio ecosostenibile

     

     

    A competere nella Primiero Dolomiti Marathon del 2 luglio ci saranno anche alcuni fuoriclasse dello sci di fondo azzurro, come Dietmar Nöckler, Ilaria Debertolis e Giandomenico Salvadori. L’altoatesino forma, assieme al fenomenale valdostano Federico Pellegrino, una delle coppie più competitive del panorama internazionale dedicato agli sci stretti, mentre Ilaria Debertolis, legata sia nella vita che nello sport proprio a “Didi” Nöckler, è una primierotta DOC ed assieme all’astro nascente dello sci di fondo azzurro Giandomenico Salvadori proviene proprio dal settore giovanile dell’Unione Sportiva Primiero, parte dello staff organizzatore della Primiero Dolomiti Marathon congiuntamente al Venicemarathon Club e all’Azienda per il Turismo San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi.

    Il periodo agonistico dei fondisti è terminato ed ora gli atleti si stanno allenando con gli skiroll, la bicicletta e la corsa, per essere pronti quando dovranno gareggiare in una nuova ed impegnativa stagione, e chi meglio della Primiero Dolomiti Marathon potrà esaltare le doti degli amanti della montagna e del trail running?

    Questo trio di tutto rispetto competerà nell’itinerario di 26 km che da San Martino di Castrozza porterà a Fiera di Primiero (TN), ricamando in gran parte il tracciato della maratona di 42 km che da Villa Welsperg in Val Canali condurrà anch’esso a Fiera di Primiero. Non solo grandi campioni dello sport presenti alla gara, gli itinerari sono stati realizzati e pensati per esaltare qualsiasi tipo di appassionato, dai runners alle prime armi ai più preparati, giovani, ragazzi, anziani, nordic walkers, i percorsi della Primiero Dolomiti Marathon sono aperti a tutti, merito in particolar modo del “Family Trail” di 6.5 km, creato ad arte per effettuare una allegra corsa magari assieme alla propria famiglia, da svilupparsi interamente nei pressi di Fiera di Primiero, un caratteristico borgo costruito nel XV secolo da parte dei minatori tirolesi.

    Un territorio che ha dato vita alla “Green Way Primiero”, esaltato dallo slogan “Natura come modo di essere”, una zona fortemente ispirata a sostenibilità, valorizzazione e rispetto dell’ambiente. Uno stile di vita unico che Primiero sceglie per promuovere scenari ai vertici dell’eccellenza ambientale, un “Lebensraum” nel quale l’integrità del paesaggio e l’unicità del territorio sono sinonimo di una vita vissuta a stretto contatto con la natura circostante. Il reale obiettivo è quello di creare promozione, innovazione e sviluppo in chiave sostenibile ed ambientale. Legambiente ha individuato da tempo in questo angolo del Trentino orientale un’eccellenza italiana nello sviluppo delle politiche energetiche, dichiarando Primiero “Territorio 100% rinnovabile”. In questi luoghi, tutelati dal Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino, scenario ove i podisti della Primiero Dolomiti Marathon s’immergeranno, turisti e corridori della gara potranno usufruire anche delle due tessere Dolomiti EasYgO e Dolomiti Summer Card: la prima dedicata al trasporto pubblico, mentre la seconda unisce a questo servizio l’utilizzo degli impianti di risalita, alimentati esclusivamente da energia rinnovabile. L’acquisto delle card dà diritto anche ad un 50% di sconto sulle tariffe del bike sharing. I turisti possono così scoprire il territorio utilizzando le mountain bike elettriche dislocate nelle 5 ciclostazioni Green Way Bike o a bordo delle biciclette messe a disposizione dal Parco Naturale ai Centri visitatori di Paneveggio, di Villa Welsperg e presso la Casa del Sentiero Etnografico.

    Info: www.primierodolomitimarathon.it

     

     

  • SALENTO DA DIMENTICARE IN FRETTA PER ERBETTA

    Il pilota di PR Group, dopo aver patito già nello shakedown, si vede costretto ad alzare bandiera bianca ancor prima di entrare nel tratto cronometrato di apertura.

    Dolo (Ve), 07 Giugno 2016 – Peggio di così non poteva andare con un Rally del Salento che si rivela stregato per Domenico Erbetta costretto al ritiro forzato ancor prima che la gara inizi.
    L’appuntamento valido per il Campionato Italiano Wrc è durato davvero poco, a dire il vero possiamo dire nemmeno iniziato, per il portacolori di PR Group che già durante lo shakedown si è trovato a lottare con le bizze della Peugeot 207 Super 2000.
    Un primo giro di assaggio in controllo mentre sul secondo, a circa 200 metri dalla fine, la trazione integrale transalpina si ammutolisce improvvisamente causa il collocamento dello stacca batteria posizionato sulla console centrale.
    Alla service area il problema viene arginato in modo da consentire ad Erbetta, affiancato da Valerio Silvaggi alle note, di entrare in parco partenza.
    Si parte quindi per la gara vera e propria con la carovana dei concorrenti che si avvia nuovamente verso il parco assistenza prima di entrare in speciale ma, per l’alfiere della scuderia veneziana, il Rally del Salento si chiude qui: nel trasferimento dalla Peugeot 207 Super 2000 esce una fatale fumata bianca, con conseguente calo della pressione dell’olio, che decreta la parola fine.
    Nelle prossime giornate, visto lo sfortunato epilogo, Erbetta valuterà se sarà in grado di presentarsi ai nastri di partenza del Rally della Marca oppure se dovrà attendere l’arrivo della gara di casa ovvero il Rally Città dei Santi.

  • ITALIA VS RESTO DEL MONDO ALLA 100 KM DEI FORTI, ROEL PAULISSEN CERCA IL BIS IN TRENTINO MTB

    “100 Km dei Forti – 1000Grobbe Bike Challenge” dal 10 al 12 giugno

    L’ex campione del mondo marathon Roel Paulissen ai nastri di partenza

    Il campione italiano Juri Ragnoli cerca il poker nella “sua” 100 Km dei Forti

    Il comitato organizzatore Sci Club Millegrobbe ringrazia i partner dell’evento

     

     

    L’Alpe Cimbra (TN), teatro di sfide epiche, ha radici storiche profonde e la “100 Km dei Forti” del 12 giugno ne darà ancora una volta dimostrazione. È dell’ultim’ora l’iscrizione alla gara dell’ex campione del mondo marathon Roel Paulissen, già vincitore del primo appuntamento di Trentino MTB, la “ValdiNon Bike” di Cavareno, nella quale s’impose con una prova d’autorità sul livignasco Mattia Longa, altro ‘sfidante’ del contest agonistico fra i forti dei comuni di Folgaria, Lavarone e Lusèrn (TN).

    Questa volta però il belga avrà parecchio filo da torcere, sono tanti i contendenti al trono dell’evento che è parte di un trittico che durerà da venerdì 10 a domenica 12 giugno, il “1000Grobbe Bike Challenge”. Fra i concorrenti ci sarà anche il fresco campione italiano marathon Juri Ragnoli, altro uomo da battere alla “100 Km dei Forti”, già detentore di ben tre successi alla manifestazione cimbra.

    Il bresciano è tornato a vincere il Campionato Italiano Marathon dopo quattro anni, dopo varie vicissitudini e numerosi infortuni che hanno rallentato la crescita esponenziale dell’atleta, aiutato anche dai compagni di squadra del Team Scott, sicuri partenti anche alla “100 Km dei Forti”, come Cristiano Salerno.

    Ragnoli adora le salite, anche per questo è un abile scalatore, ma più di tutto ama la mountain bike, significative le sue parole in merito: “Non so proprio cosa farei senza MTB, quel senso di libertà che si prova quando si percorrono sentieri immersi nella natura è indescrivibile, solo un biker può capire. La mountain bike è una vera scuola di vita, non c’è discesa se prima non si affronta una salita, ogni ostacolo è fatto per essere superato!”. A Monteforte d’Alpone (VR) aveva tentato la fuga un altro protagonista di Trentino MTB, il vicentino Nicholas Pettinà, sul gradino più basso del podio alla “ValdiNon Bike”, mentre ad aggiudicarsi la categoria fra i Master 2 del Campionato Italiano Marathon è stata un’altra vecchia conoscenza di Trentino MTB, il trentino Ivan Degasperi, vincitore lo scorso anno del circuito e alla ricerca di un nuovo prestigioso riconoscimento anche nel 2016.

    I partecipanti di livello alla “100 Km dei Forti” non si fermano qui, ci saranno anche Federico De Giuli, Franz Hofer, Paolo Colonna, Luca e Andrea Martini, gli altoatesini Johannes Schweiggl, Johann Pallhuber e Manuel Felder, senza dimenticare un’altra stella assoluta della competizione, Katazina Sosna del Team Torpado, al via fra le donne assieme alla campionessa italiana juniores 2010 e medaglia d’argento alle Olimpiadi giovanili di Singapore Alessia Bulleri e alle altre poderose atlete di Trentino MTB, con in testa Lorenza Menapace, trionfatrice alla “ValdiNon Bike”.

    La campionessa nazionale di Lituania Katazina Sosna è reduce da un fenomenale terzo posto al Campionato Europeo Marathon 2016 alle spalle della svedese Jennie Stenerhag e della trionfatrice britannica Sally Bigham. Sugli sterrati lettoni ha ben figurato anche il compagno di squadra della Sosna, Roel Paulissen, nono assoluto, fermato solamente da alcuni problemi con la catena della mountain bike che gli hanno causato non pochi grattacapi durante il tragitto.

    Il “1000Grobbe Bike Challenge” comprenderà anche la “Lavarone Bike” di venerdì 10 giugno con partenza alle ore 9.30 e la “Nosellari Bike” di sabato 11 giugno, anch’essa con start previsto per le ore 9.30. I percorsi ‘marathon’ e ‘classic’ della “100 Km dei Forti” – con quest’ultimo valevole per il “1000Grobbe Bike Challenge” – partiranno domenica rispettivamente alle ore 9 e alle 9.15. Nella stessa giornata alle ore 15 ci sarà anche la cerimonia di premiazione dei vincitori al Centro Congressi Lavarone Gionghi.

    Sabato 11 giugno alle ore 15.30 al Parco Palù di Lavarone, zona di partenza anche della sfida “dei grandi”, si disputerà la “Mini1000Grobbe Bike” riservata ai ragazzi fino ai 14 anni.

    Le iscrizioni per partecipare all’evento sull’Alpe Cimbra sono ancora disponibili, alla quota di 50 euro per il “1000Grobbe Bike Challenge”, 40 euro per “100 Km dei Forti” classic e marathon e 35 euro per “Lavarone Bike” e “Nosellari Bike”, mentre il comitato organizzatore dello Sci Club Millegrobbe tiene particolarmente a ringraziare chi ha reso possibile la realizzazione di queste prestigiose manifestazioni sportive dedicate alla passione dei bikers per le ruote grasse, ovvero i comuni di Folgaria, Lavarone e Lusèrn, APT Alpe Cimbra, la Magnifica Comunità degli Altipiani Cimbri, e ancora Casse Rurali Trentine, Cantina Vivallis, Melinda, Coop, Phoenix, pasta Felicetti, Trentingrana, Mediocredito, Trentino Marketing, Inkospor, lubrificante WD 40, fi’zi:k, Focus, Dolomiti Energia, il marchio d’abbigliamento Alé e la rivista InBici.

    Un grande afflusso di partecipanti sta coinvolgendo la gara, grazie anche all’apporto di un cospicuo numero di volontari che si sono prodigati da tempo nel delimitare il percorso e nel renderlo fruibile a tutti, tuttavia, fanno notizia alcuni atti di vandalismo che si sono svolti nel weekend, qualche cartello indicatore è stato levato ed alcuni chiodi sono stati gettati lungo il tracciato, gesti che vanno sottolineati per mettere al corrente gli appassionati della stupidità e del malcostume di qualche esagitato, ma che di certo non andranno ad intaccare una manifestazione che fa parte della storia sportiva del Trentino e che alimenta edizione dopo edizione, i sogni degli appassionati.

    Info: www.100kmdeiforti.it

     

  • LUISE NON SI ARRENDE, AL DOLOMITI CI RIPROVA

    Il pilota adriese, archiviato l’ennesimo sfortunato epilogo nel recente Campagnolo, si prepara ad un nuovo duello contro la dea bendata a Cortina d’Ampezzo.

    Adria (Ro), 06 Giugno 2016 – Uno score pesantemente contraddistinto dal segno meno, fatto di quattro ritiri forzati in altrettante uscite al volante della Fiat Ritmo 130 gruppo A, avrebbe spento la determinazione anche nei piloti più tenaci ma Matteo Luise non lascia il banco e dopo l’ennesimo boccone amaro digerito al Campagnolo, concluso con lo stop causa cedimento del cambio mentre era in testa, si prepara a rilanciare in vista dell’imminente Rally Dolomiti Historic, in programma per il prossimo fine settimana.
    Un avvicinamento all’evento valido per il Fia Central European Zone e per il Campionato Triveneto, dedicato alle auto storiche, che riporta al pilota di Adria il gusto dolce di un felice passato che lo ha visto siglare nel 2015 la seconda vittoria assoluta in carriera, dopo quella centrata sulle strade amiche del Polesine, alla guida dell’Audi Quattro gruppo B del team Balletti Motorsport.

    “Stiamo attraversando il periodo più sfortunato dell’intera mia carriera agonistica” – racconta Luise – “in quanto non ho mai infilato una serie così costante di ritiri dovuti a guasti meccanici andando ad escludere il Piancavallo del 2014. Lo scorso anno qui fummo protagonisti di una splendida lotta con Baggio e con Basso che ci vide ottenere la seconda vittoria assoluta, dopo quella di Adria, al volante del panzer dei fratelli Balletti. Purtroppo quest’anno non saremo della partita con una vettura da assoluta ma cercheremo di vincere, in primis, il nostro scontro diretto con la dea bendata ancor prima di guardare al risultato cronometrico puro. Siamo demoralizzati perchè anche al Campagnolo eravamo in ottima posizione prima che un particolare del cambio ci costringesse al ritiro. Adesso possiamo dire di aver sostituito tutto quel che si poteva pertanto vogliamo a tutti i costi arrivare in fondo”.

    Il Rally Dolomiti Historic cambia totalmente veste per l’edizione 2016, a partire dal centro nevralgico che si trasferisce da Agordo alla splendida cornice di Cortina d’Ampezzo, e si presenta con un percorso di gara totalmente rinnovato con il gradito ritorno della prova speciale sul Passo Giau che ha visto cimentarvisi poco tempo fa anche i protagonisti del Giro d’Italia.
    Un format di gara inedito per l’organizzazione curata da Dolomiti Motors, con Stefano De Mattia in cabina di regia, suddiviso in due sezioni: la prima da affrontare il Sabato nel tardo pomeriggio con quattro tratti cronometrati, tra cui anche il Passo Giau, ed altrettanti pronti ad attendere i concorrenti la Domenica mattina.
    Per Luise, affiancato come di consueto dalla moglie Melissa Ferro ed iscritto in gara per i colori di PR Group, si prospetta un weekend nel quale i ricordi, felici per il successo 2015 e meno gioiosi per la sfortuna che lo perseguita, si alterneranno in un mix dal quale il polesano conta di uscire vincente.

    “Vogliamo con tutto il cuore arrivare” – sottolinea Luise – “e questo sarà il solo ed unico obiettivo che ci possiamo porre per questa nostra partecipazione al Rally Dolomiti Historic”.

  • FINOTTI COMANDA ANCHE IN TERRA AUSTRIACA

    Il pilota di Taglio di Po con il successo nell’Hirter Kärnten Rallye consolida la propria leadership in gruppo 4 nell’Alpe Adria Rally Cup in vista del round italiano in Carnia.

    Taglio di Po (Ro), 06 Giugno 2016 – Eros Finotti conferma l’ottimo stato di forma andando a fare la voce grossa anche nel secondo impegno dell’Alpe Adria Rally Cup disputato, nel weekend appena trascorso, in occasione del primo Hirter Kärnten Rallye.
    Un dominio netto, con sei prove speciali vinte sulle otto disputate, ha visto il pilota di Taglio di Po rendersi autore di un’altra prestazione da incorniciare dopo la splendida vittoria siglata, circa un mese fa, al Rally Opatjia, atto inaugurale della rinomata serie continentale.
    Risulta facile rendere chiara l’idea della superiorità messa in campo dal tagliolese in virtù del profondo solco, pari a quasi due minuti, scavato nei confronti di Andrea Bressan, alla fine secondo.
    Pronti, via e sul primo crono, quello di Prekova, Finotti stacca il miglior tempo con un margine di sette decimi su Andrea Scalzotto e con Bressan in scia a 4”4.
    Il driver polesano si ripete sulla successiva Rastenfeld Straßburg mentre la ripetizione di Prekova va a Scalzotto.
    Dopo aver siglato anche la seconda tornata sulla Rastenfeld Straßburg Finotti, affiancato dal clodiense Nicola Doria sulla Peugeot 106 gruppo N curata da Trevisiol, giunge al giro di boa in vetta alla classifica con un margine di 12”6 su Bressan.
    La seconda metà di giornata vede ancora il tagliolese autore del miglior tempo nelle speciali cinque e sei.
    La classifica provvisoria, che lo vede al comando con oltre un minuto e mezzo sul primo dei diretti inseguitori, e i soli due tratti cronometrati ancora da percorrere gli consigliano di iniziare a tirare i remi in barca.
    Un passaggio sulla Gurk Bergwerksgraben in controllo precede l’ultimo acuto sulla conclusiva Glantschach che sancisce la meritata vittoria in classe 7.4 che si traduce in punti molto pesanti per la rincorsa al titolo in gruppo 4 nell’Alpe Adria Rally Cup.

    “Si trattava di una gara importantissima in chiave campionato” – racconta Finotti – “perchè volevamo arrivare in Italia con il miglior risultato utile possibile per sfruttare al meglio la maggior conoscenza dei percorsi nostrani. In classe ci siamo trovati a battagliare anche con vetture in configurazione gruppo A e non è stato per nulla facile prevalere. Eravamo molto concentrati sul campionato ma abbiamo comunque deciso di spingere sulle prime quattro speciali anche in virtù delle previsioni meteo che non lasciavano presagire nulla di buono per il finale di giornata. In realtà il feeling con la vettura e con il percorso era ottimo e ci siamo resi conto che potevamo puntare al risultato pieno se mantenevamo il passo costante. Così abbiamo fatto e così abbiamo vinto sei prove su otto. Siamo soddisfatti in pieno perchè abbiamo rafforzato ulteriormente la nostra posizione di leader nel gruppo 4 nell’Alpe Adria Rally Cup. Grazie a Nicola e al team perchè hanno svolto un lavoro egregio e parte del successo è merito loro”.

    Prossimo appuntamento con il Rally Valli della Carnia, in provincia di Udine, ai primi di Luglio.

  • 10 GIORNI AL VIA DELLA 10ª CYCLING CRAFT, MARCIALONGA BRAND D’ECCELLENZA ANCHE SUI PEDALI

    Il 12 giugno 10ª Marcialonga Cycling Craft di Fiemme e Fassa (TN)

    Iscrizioni a 35 euro entro il 10 giugno per i concorrenti

    Il contest “Una squadra vincente” esalterà gli appassionati

    ADMO Trentino presente alla decima edizione con uno stand informativo

     

     

    La bicicletta racconta storie di uomini, di sudore, di fatica, di gente che regala e si regala emozioni, espresse all’ennesima potenza in occasione della Marcialonga Cycling Craft del 12 giugno.

    Una decina di giorni di attesa, dunque, per assistere alle scoppiettanti celebrazioni della decima edizione della granfondo trentina, le iscrizioni per partecipare sono ancora a disposizione degli appassionati i quali, fino a due giorni prima del via ufficiale della gara, potranno registrarsi alla quota di 35 euro, cifra che salirà a 40 euro nella giornata di sabato 11 giugno. Da quest’anno il ritiro del proprio numero e del pacco gara è subordinato alla consegna dell’apposito voucher, sempre scaricabile dal sito web www.marcialonga.it.

    Coloro i quali saranno sprovvisti di una tessera assicurativa valida dovranno obbligatoriamente richiedere il tesserino giornaliero ACSI all’atto d’iscrizione (al costo di 10 euro), allegando un certificato medico d’idoneità all’attività sportiva agonistica per il ciclismo ed il modulo di richiesta compilato in ogni sua parte.

    Tanti i riconoscimenti e le categorie premiate, Junior, Senior 1 e 2, Veterani 1 e 2, Gentleman 1 e 2, Super Gentleman A e B, e le categorie femminili Woman 1 e Woman 2. Il comitato organizzatore della Marcialonga celebrerà inoltre le tre squadre più numerose, con l’aggiunta di prestigiosi riconoscimenti ai più abili scalatori di Passo Lavazè e Passo San Pellegrino.

    La Marcialonga Cycling Craft ha lanciato anche una nuova sfida per i team in gara, si tratta dello speciale contest “Una squadra vincente”, e poco importa se i componenti appartengano alla stessa società ciclistica o siano semplicemente amici in cerca di nuovi stimoli, l’importante sarà pedalare per essere fra i protagonisti della manifestazione e portare a termine la corsa. Ogni squadra potrà comporsi di un minimo di 5 ed un massimo di 7 atleti, tra i quali ci dovrà essere almeno una donna. I partecipanti avranno ‘libera scelta’ nei percorsi da effettuare, ma almeno uno di essi dovrà obbligatoriamente fare il percorso ‘granfondo’ ed almeno un componente maschio del team ed una donna dovranno cimentarsi nel ‘mediofondo’. Le iscrizioni a questo contest sono gratuite ma dovranno pervenire alla segreteria entro martedì 7 giugno; verranno premiate le prime tre squadre che totalizzeranno il minor tempo complessivo all’arrivo.

    Sabato 11 e domenica 12 giugno ADMO Trentino, Associazione Donatori Midollo Osseo, sarà presente a Predazzo in Piazza SS. Apostoli Filippo e Giacomo, per informare ogni singola persona sulla possibilità di dare una speranza di vita a chi sta lottando per avere la meglio su un tumore del sangue (come leucemia, linfoma e mieloma) grazie alla donazione di midollo osseo, incrementando così il numero di potenziali donatori. ADMO Trentino, in particolare con la sezione di Fiemme e Fassa, è sempre attivo in tanti settori dello sport grazie a numerosi testimonial dal mondo dello sci a quello del nuoto e dei tuffi, fino ad arrivare al ciclismo con Alexandra Hober, in gara alla decima Cycling Craft, e Antonella Bellutti. A Predazzo, presso il gazebo dell’associazione ADMO Fiemme e Fassa, si troveranno dunque tutte le informazioni necessarie a diventare potenziali donatori di midollo osseo.

    Info: www.marcialonga.it

     

  • FINOTTI FA TAPPA IN AUSTRIA CERCANDO IL BIS

    Il pilota tagliolese è deciso a difendere il comando del gruppo 4 nell’Alpe Adria Rally Cup al primo Hirter Kärnten Rallye in programma per il prossimo weekend.

    Taglio di Po (Ro), 01 Giugno 2016 – Fervono i preparativi a Taglio di Po per la seconda trasferta dell’Alpe Adria Rally Cup 2016 che vedrà Eros Finotti scendere, questo fine settimana, in terra austriaca per affrontare la prima edizione del Hirter Kärnten Rallye.
    Dopo aver rotto il ghiaccio nel migliore dei modi, con il successo, nel precedente round della serie, al Rally Opatija in Croazia, per il tagliolese si prefigura lo scomodo ruolo della lepre da inseguire.
    La classifica provvisoria del campionato recita infatti Finotti, in coppia con il clodiense Nicola Doria, al comando del gruppo 4 con un margine di 2 punti su Scalzotto e 3 su Sosol mentre nell’assoluta il driver polesano divide, in coabitazione con Soravito, il quarto posto.
    La “new entry” austriaca si presenta quindi già come un importante crocevia della stagione 2016 prima di affrontare l’unico appuntamento italiano del Valli della Carnia.

    “Partiamo per questo secondo evento con una consapevolezza diversa” – racconta Finotti – “perchè in Croazia per noi era tutto nuovo, specialmente il primo confronto con i nostri diretti avversari, mentre qui in Austria sappiamo che possiamo competere per la vittoria e cercheremo di dare il massimo per ottenere il risultato pieno. Riuscire a centrare un’altra vittoria sarebbe un sogno ma vogliamo essere concreti e sappiamo che i campionati si vincono con la costanza di risultato. Vogliamo presentarci al Valli della Carnia e a Scorzè nella migliore posizione possibile perchè la tornata italiana sarà decisiva e dovremo sfruttare al massimo queste due carte da giocare”.

    Il 1° Hirter Kärnten Rallye contribuirà a livellare in modo netto i valori in campo trattandosi di una novità per la gran parte dei concorrenti iscritti all’Alpe Adria Rally Cup 2016.
    Un percorso, di circa 100 chilometri di prove speciali da disputare tutti in un’unica giornata, preannuncia un weekend nel quale il lavoro svolto nelle fasi pre-gara dagli equipaggi, partendo dalle ricognizioni, giocherà un ruolo chiave nel risultato finale.
    Otto i tratti cronometrati in programma con il primo concorrente che scatterà da Bezeichnung Sabato 4 Giugno alle ore 8.30 per tagliare il traguardo finale attorno le 20.
    Con il numero 91 sulle portiere della Peugeot 106 di gruppo N Finotti sa di avere i numeri per poter ben figurare anche in questo inedito evento della serie europea.

    “In Croazia abbiamo sicuramente iniziato con il piede giusto” – aggiunge Finotti – “e vogliamo continuare su questo passo anche in questa occasione. La gara è nuova quasi per tutti pertanto possiamo dire che partiamo sostanzialmente ad armi pari. Sarà fondamentale svolgere un lavoro di fino nelle fasi di ricognizione del percorso perchè sarà molto importante per puntare a giocarsi la vittoria. Abbiamo avuto modo di visionare qualche camera car sul web ma non abbiamo un’idea esatta di cosa troveremo. Circa 100 chilometri in una sola giornata renderà la gara molto tirata e proprio per questo dobbiamo prepararci al meglio”.

  • LUISE AL CAMPAGNOLO, UN TUNNEL SENZA FINE

    Il pilota di Adria chiude un altro evento senza vedere la pedana di arrivo. Questa volta a tradirlo, sulla quinta speciale mentre era decimo assoluto e primo di classe, il cambio.

    Adria (Ro), 31 Maggio 2016 – Il periodo nero di Matteo Luise sembra non conoscere sosta ed anche in questa occasione, al 12° Rally Storico Campagnolo, la dea bendata ha ben pensato di mettergli i bastoni tra le ruote mentre comandava ampiamente, con un vantaggio di oltre un minuto, la classifica di classe fino a 2.000 cc nel 4° raggruppamento alla guida della rivitalizzata Fiat Ritmo 130 gruppo A griffata PR Group.
    Le danze si aprono, come di consueto, con l’aperitivo serale della Torreselle dove Luise, in coppia con la moglie Melissa Ferro, stacca il miglior tempo in classe nonché sesto di raggruppamento mantenendo comunque un passo molto accorto.

    “Siamo partiti abbottonati perchè era da un po’ di tempo che non salivamo in macchina” – racconta Luise all’entrata del riordino notturno – “e quindi dobbiamo riprendere un attimo gli automatismi. La prova era molto scivolosa pertanto non abbiamo voluto rischiare più del dovuto anche perchè con le gomme che siamo costretti a montare non possiamo spingere al massimo, specialmente in percorrenza di curva. Abbiamo qualche problemino di freni. La gara vera è domani e sarà molto lunga. Per ora va bene così”.

    La giornata seguente, dell’appuntamento valido per il Campionato Italiano Auto Storiche, vede un sole splendente e temperature decisamente estive stazionare sul percorso di gara pronto ad accogliere i concorrenti.
    Luise parte con il coltello tra i denti ed in classe fa terra bruciata dietro di se: a Gambugliano rifila 29”7, a Santa Caterina 23”2 e sul Passo Xomo 12”3 ad un Simontacchi che, a circa metà gara, accusa già un passivo di oltre un minuto.
    Anche nella classifica di 4° raggruppamento il driver polesano brilla andando a conquistare un quarto posto provvisorio alle spalle di nomi quali Guagliardo (Porsche 911 gruppo B), “Lucky” e Negri (entrambe su Lancia Delta Integrale gruppo A).
    Il tutto si traduce nell’entrata all’interno della top ten assoluta, con la possibilità di migliorare ulteriormente il proprio score in vista della seconda metà di gara.
    Dopo il riordino di San Antonio ci si appresta ad affrontare la speciale di Recoaro 1.000, dove il pilota adriese brillò nella passata edizione, ma, a pochi chilometri dallo start, cede sulla trazione anteriore torinese un particolare del cambio che ferma definitivamente la corsa del pilota adriese.

    “Non sappiamo più a che santo votarci” – sottolinea Luise – “perchè, nonostante i problemi con le gomme, stavamo mantenendo un buon passo, con ampio margine, ed il risultato ci stava confortando molto. Primi di classe abbondantemente, ai piedi del podio di raggruppamento e decimi assoluti era un risultato da incorniciare e che ci avrebbe fatto aprire nel migliore dei modi la stagione. Purtroppo invece dobbiamo masticare l’ennesimo boccone amaro e speriamo che questa volta sia davvero l’ultimo”.

  • MANCIN FERMO AL PALO PRIMA DEL VIA

    Il pilota di Rivà, iscritto per i colori di Mach 3 Sport, si vede costretto al ritiro anticipato, ancor prima delle verifiche, causa guasto tecnico alla Citroen Saxo.

    Rivà (Ro), 31 Maggio 2016 – Uno degli appuntamenti più amati da Michele Mancin, la Cronoscalata Verzegnis – Sella Chianzutan, si risolve con un nulla di fatto dato che il portacolori
    della scuderia Mach 3 Sport alza bandiera bianca ancor prima di affrontare le verifiche sportive e tecniche pre gara.
    Le disavventure del driver di Rivà iniziano il Giovedì sera quando, come di consueto, la Citroen Saxo gruppo A viene messa in strada per qualche chilometro di controllo affinchè tutto sia perfettamente in ordine prima della partenza per la trasferta.

    “Come prima di ogni uscita ho deciso di percorrere qualche chilometro” – racconta Mancin – “per verificare che la Saxo fosse in ordine anche perchè aveva ricevuto dai ragazzi della Mach 3 Sport alcuni piccoli interventi di routine visto che arrivavamo dall’aver disputato un rally. Dopo aver scaldato il motore e controllato le pressioni ho provato un lancio e mi sono reso conto che la vettura aveva un notevole calo di potenza. Riprovo un’altra volta ed il risultato non cambia. Una volta fermato ho percepito un preoccupante rumore provenire dal motore così ho chiamato subito in officina per capirne di più”.

    Dopo una notte travagliata Mancin, assieme allo staff di Mach 3 Sport, decide di portare la vettura presso l’officina di Monselice, per permettere la riparazione del guasto, e di avviarsi verso Verzegnis per prendere parte alle verifiche sportive.
    Una volta giunto attorno a Cessalto, arriva la tanto temuta doccia fredda, che spegne le ultime speranze di poter prendere il via della salita valida per la massima serie tricolore di specialità.

    “Mentre stavo salendo a Verzegnis arriva una chiamata dall’officina” – aggiunge Mancin – “con Manuel che mi comunica che il danno è più serio del previsto e che riguarda un gioco creatosi sull’albero motore. Nonostante la disponibilità di tutti i ragazzi a dedicarsi anima e corpo alla sostituzione il nodo cruciale si è rivelato essere la consegna dei particolari da aggiustare in quanto sarebbero arrivati solamente Sabato mattina. Troppo tardi per poter essere della partita. Col senno di poi, vedendo cosa è successo in gara, diciamo che possiamo trovare positività anche in questa sventura perchè abbiamo ricevuto il male minore. Se il guasto si fosse verificato durante le prove avremmo potuto giocarci il motore. Peccato ma, a questo punto, meglio così”.

  • “Porte aperte in campagna”: appuntamento domenica 5 giugno per la quarta tappa a San Michele di Jesolo

    INSIEME PER LA TERRA: INCONTRI TRA PRODUTTORI, NEGOZIANTI E CONSUMATORI SUL GIUSTO PREZZO DEL BIO

     APPUNTAMENTO DOMENICA 5 GIUGNO PRESSO LA TENUTA SAN MICHELE A JESOLO PER LA QUARTA TAPPA DI “PORTE APERTE IN CAMPAGNA”

    Domenica 5 giugno l’Azienda Agricola biodinamica San Michele di Jesolo – località Cortellazzo (VE) in via C. Colombo 71, apre le sue porte per rendere protagonisti tutti i visitatori – dai più grandi ai più piccoli – grazie a “Porte aperte in campagna”.

    L’iniziativa, ideata da EcorNaturaSì, è un’occasione imperdibile durante la quale i partecipanti hanno l’opportunità di incontrare e di sedersi al tavolo con i produttori e con i negozianti del mondo del bio per comprendere il valore dell’agricoltura biologica e biodinamica e per affrontare insieme il tema del giusto prezzo. Tutti “Insieme per la terra”, produttori, negozianti e consumatori, per confrontarsi e per condividere le necessità l’uno dell’altro e per creare un sistema di tutela dell’agricoltura del futuro.

    Il tema dell’incontro è un confronto tra produttori, commercianti e consumatori sull’agricoltura, sull’alimentazione e in particolare sul giusto prezzo. – spiega Fabio Brescacin,  Presidente di EcorNaturaSìCrediamo che sia importante creare una comunità tra produttori, commercianti e consumatori che hanno a cuore la terra e la sua salute, che hanno a cuore la qualità del prodotto. È giusto quindi comprendere le necessità reciproche attraverso un incontro e un confronto. Venite a lavorare con noi”.

    Dopo l’accoglienza in azienda agricola, prevista per le ore 10.30, e la presentazione della giornata, tutti i partecipanti potranno prendere parte ai workshop sul giusto prezzo previsti per le ore 12.00.

    Per tutta la giornata adulti e bambini potranno visitare i luoghi più significativi sui quali sorgerà la nuova azienda agricola per comprendere il progetto, le opportunità per il territorio e per l’agricoltura biodinamica. La Tenuta San Michele di Cortellazzo si svilupperà su terreni coltivati con metodo biodinamico, avrà una serra di nuova generazione per la coltivazione di ortaggi estivi per un periodo più prolungato, una stalla per l’allevamento di vacche da latte con ampi spazi e con il caseificio e una rivendita di prodotti aziendali.

    Il progetto della Tenuta San Michele ha una valenza importante per tutto il territorio perché prevede una riqualifica ambientale non solo attraverso la pratica dell’agricoltura biodinamica, ma anche attraverso un progetto di piantumazione arborea.

    La domenica di festa in campagna continuerà con attività manuali e laboratori, organizzati dalle scuole Waldorf per tutti i bambini e con i laboratori guidati dalla compagnia teatrale Koiné per conoscere il bio e imparare a preparare con le proprie mani sfiziose ricette della tradizione italiani. Saranno presenti produttori biologici e biodinamici per conoscere da vicino i loro prodotti.

     

    PROGRAMMA DI DOMENICA 5 GIUGNO

    10.30 – Accoglienza in azienda agricola

    11.00 –  Presentazione della giornata e proposta dei temi di discussione in gruppo

    12.00 – Workshop sul giusto prezzo e inizio visite guidate in azienda agricola

    13.30 – Pranzo al sacco da casa

    –Durante tutta la giornata: Visite all’azienda agricola e laboratori per bambini e adulti

    17.00 – Chiusura festosa della giornata

     

    La partecipazione è gratuita.

    Per iscrizioni e informazioni:  www.biopartecipa.it

     

    Hashtag: #biopervocazione

  • BARZIO: UNA PALESTRA A CIELO APERTO DEDICATA A GRANDI E PICCINI

    Barzio, 26 maggio 2016 – Il weekend dell’11 e 12 giugno sarà all’insegna dello sport nel Comune valsassinese di Barzio, ad animare i primi caldi dell’anno ci sarà infatti l’evento Festa dello Sport, inserito nel progetto più ampio Pillole di Salute in Tour. Un evento ideato da ATS Brianza e l’Associazione Giretto, in collaborazione con il CONI di Lecco e la Provincia di Lecco che ha trovato il supporto di tutti i Comuni della Valsassina, di tante associazioni e federazioni sportive operanti sul territorio e di numerosi partner e sponsor: Carozzi Formaggi, Norda, MAB – Metallurgia Alta Brianza, DF Sport Specialist, il circuito Montagne Lago di Como e Lake Como.

    Due giorni di sport e divertimento aperti a tutti a titolo gratuito: in un’area di 15.000 m2 sarà possibile cimentarsi in oltre 30 discipline sportive, accompagnati da professionisti ed esperti che guideranno i partecipanti fornendo lezioni e dispensando consigli ed informazioni utili. Festa dello Sport è un evento dedicato a coloro che vogliono scoprire nuove discipline sportive, a tutti gli amanti dello sport che desiderano confrontarsi con nuove passioni e ai tanti sedentari che finalmente hanno deciso di avvicinarsi al mondo sportivo. Zumba, spinning, MTB, skateboard, karate, arrampicata, green volley, mini basket così come discipline sportive meno diffuse o conosciute quali VX, lancio del vortex, krav maga, sci d’erba e tanti altri: una moltitudine di attività da provare singolarmente, in famiglia o con gli amici.

    Lo staff di Pillole di Salute in Tour, in collaborazione con il Coni Point Lecco, si è impegnato per realizzare un fine settimana carico di attività sportive per adulti e bambini al fine di diffondere la cultura dello sport e i suoi valori: condivisione, spirito di squadra, sana competizione, rispetto dell’altro e integrazione. La giornata di sabato prenderà avvio alle ore 15.00 con il taglio del nastro delle autorità e l’apertura ufficiale del villaggio sportivo con uno spettacolo a cura degli Sbandieratori e Tamburini della “Torre” di Primaluna, in seguito sarà possibile registrarsi gratuitamente e, una volta ottenuto il braccialetto, si potrà accedere a tutte le postazioni delle diverse attività sportive praticabili. Alle ore 18.30 verrà offerto a tutti un aperitivo da parte dell’azienda Carozzi Formaggi, che ospiterà nella sua area esterna la manifestazione; l’evento si concluderà alle ore 21.00. Domenica 12 giugno invece, il piccolo villaggio olimpico aprirà dalle ore 9.00 fino alle ore 16.30, in questa seconda giornata Carozzi Formaggi offrirà a tutti i bambini una gustosa e genuina merenda, prevista per le ore 16.00. L’evento si concluderà con le premiazioni delle Associazioni e Società sportive e la chiusura ufficiale accompagnata dallo spettacolo delle Majorettes di Primaluna. Alla manifestazione si potrà accedere entrando dall’ingresso situato in Via Provinciale 14/A, Pasturo. Durante la due giorni sarà attivo un servizio ristorazione con prezzi agevolati per i partecipanti e nell’area pic-nic sarà possibile pranzare al sacco.

    Per maggiori informazioni: www.pilloledisalute.com oppure Facebook: Festa dello Sport – Pasturo 2016

  • Automobilismo. Tornano a rombare i motori sulla Mannoli – Gambarie

    E’ tutto pronto per la ripresa dell’attività motoristica nel reggino grazie all’impegno della Scuderia “Piloti per Passione” di Sambatello, presieduta dal Dott. Giuseppe Denisi.

    Domenica 5 Giugno 2016 con inizio alle ore 9.00 si disputerà il 1° Slalom di GAMBARIE, gara automobilistica che vedrà interessati i migliori piloti meridionali sull’impegnativo e caratteristico percorso Mannoli – Gambarie realizzato sul percorso della cronoscalata Santo Stefano Gambarie, lambendo il Parco Nazionale d’Aspromonte.

    La manifestazione è organizzata dallo staff della scuderia “Piloti per Passione”  della dinamicissima Direttore sportivo Elisa Denisi ed è valida quale  2^ Prova del Campionato Regionale  Slalom CSAI.

    L’evento è reso possibile, anche, grazie alla fattiva collaborazione degli sponsor, degli operatori economici ed al lavoro sinergico dell’Amministrazione comunale di Santo Stefano con in testa il sindaco Dott. Francesco Malara, che si stanno prodigando per la buona riuscita della manifestazione.

    Oltre alla folta schiera dei piloti reggini, sono numerosi i piloti che giungeranno dal cosentino e dal catanzarese, mentre si preannuncia nutrita anche la rappresentanza siciliana (anche in virtù del fatto che è stata chiesta ed ottenuta la deroga per far partecipare i piloti siciliani in possesso di licenza light).

    La partenza è prevista sulla ex SS 184 Gallico – Gambarie, in località MANNOLI dal Km. 27,500 con arrivo all’ingresso del centro abitato di GAMBARIE al Km. 30,490; sul percorso saranno posizionate 11 postazioni di coni in chicane.

    Al primo appuntamento stagionale in provincia di Reggio Calabria, saranno presenti i più forti piloti della specialità.

    Buone chanche per successo di classe anche tra i piloti di casa, tra i quali spiccano Aricò Giuseppe, Antonio Gramuglia, Domenico Scordo, Sergio La Rocca, Domenico e Francesco Battaglia, Vincenzo Tripodina, Domenico Morabito, Carmelo Barbaro, Antonino Spanò, Vincenzo Checco, Vincenzo Calarco, Domenico Tramontana, Vincenzo Suraci, Carmelo Barillà e Antonino e Massimo Albanese, Giorgio Corsaro.

    Ci sarà inoltre la new entry Gaetano Rechichi e il ritorno dalla Sicilia di Tonino Bellingheri.

    L’inizio della gara – in due manche più il giro di ricognizione – è previsto per le ore 10.00 con giro di ricognizione dalle ore 9.00 (mentre il percorso già dalle ore 8.00 sarà chiuso al traffico – sarà possibile, in ogni caso raggiungere l’arrivo a GAMBARIE tramite i percorsi alternativi da San Roberto, Melia, Terreti e Bagaladi).

    Nella giornata di sabato 4 giugno con inizio dalle ore 15.00 alle ore 19.30, presso il Bar Trapani  a MANNOLI  (RC) si svolgeranno le verifiche ante-gara sportive e tecniche ed il pubblico potrà ammirare da vicino i bolidi che nella giornata di domenica parteciperanno alla gara e conoscere i piloti.  Le operazione di verifiche sono programmate  anche domenica 5 giugno 2016 dalle ore 7:00 alle ore 8:00.

    La premiazione è prevista domenica  5 giugno 2016, 1 ora dopo il parco chiuso, presso la Piazza di GAMBARIE – RC (ore 15.00 circa).

    Per raggiungere il luogo dove si svolgerà il suddetto evento: percorrere AUTOSTRADA A3 USCITA GALLICO e continuare per SS 184 GALLICO – GAMBARIE. Considerato che  il percorso già dalle ore 8.00 sarà chiuso al traffico – sarà possibile per il pubblico –  in ogni caso raggiungere l’arrivo a GAMBARIE tramite i percorsi alternativi da San Roberto, Melia, Terreti e Bagaladi.

    La scheda di iscrizione DOVRA’ essere inviata all’indirizzo e-mail: [email protected]

    entro e non oltre giorno le ore 20:00 di domenica 29/05/2016. La quota di partecipazione è di 105,00. Per chi giunge da fuori regione è di 55,00.

    Il pubblico che giungerà da tutti i Centri del reggino e dalla vicina Sicilia – per la soddisfazione del presidente della Scuderia Piloti per Passione Pino Denisi – sicuramente dalle prime ore del mattino, cercherà di “occupare” le postazioni che offrono la migliore visibilità sul percorso per poter ammirare le peripezie dei piloti ed ascoltare l’assordante ed al tempo stesso piacevole rombo dei motori.

    Gli appassionati dei motori e delle gare di slalom e patiti dei social network su Facebook all’indirizzo https://www.facebook.com/groups/601202553368625/  potranno seguire  gli aggiornamenti in tempo reale, nonché visionare l’elenco degli iscritti e le classifiche.

    La Gara è anche un momento di solidarietà, infatti il Team Piloti per Passione sostiene l’ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo) di Reggio Calabria, associazione che in occasione della manifestazione sarà presente con un gazebo per promuovere la donazione fornendo le maggiori informazioni possibili. Ci sarà, inoltre, il sostegno anche ad Actionaid.

  • ZERO WIND SHOW PRONTO PER IL RUSH FINALE, SCENARI DOLOMITICI ECCELLENZE DEL CIRCUITO ACSI

    Zero Wind Show cala il tris conclusivo di giugno

    3Epic Cycling Road e Marcialonga Cycling Craft le prossime tappe

    ACSI Ciclismo ente patrocinatore di tutte le gare del circuito

    Il challenge chiuderà in bellezza con la Granfondo Città di Padova

     

     

    “Sono pietre o sono nuvole? Sono vere oppure è un sogno?”, si chiedeva lo scrittore Dino Buzzati alla domanda: “Ma le Dolomiti cosa sono?” Ebbene, gli appassionati del pedale del challenge Zero Wind Show potranno avere una risposta tra pochi giorni, con le tappe dolomitiche 3Epic Cycling Road del 4 giugno e Marcialonga Cycling Craft del 12 giugno, due manifestazioni ciclistiche che non hanno rivali in quanto a scenari paesaggistici ed itinerari competitivi. Ma il challenge Zero Wind Show punta essenzialmente al primo aspetto, si tratta di un circuito che mira a salvaguardare la “passione” dei propri atleti, un challenge antistress che racchiude le città d’arte e i teatri naturalistici più emozionanti d’Italia. Le Dolomiti ne rappresentano la quint’essenza e “svetteranno” letteralmente nei prossimi appuntamenti del Campionato Nazionale ACSI.

    Le Tre Cime di Lavaredo (BL) sono la meta preferita per gli amanti della natura ed “emblema” della 3Epic Cycling Road e dei suoi tre percorsi, “Express Ride”, “Panoramic Road” e “Legendary Climb”. Una sfida che è anche il sesto contest Zero Wind Show e che proporrà sei cronoscalate d’impareggiabile bellezza e di diverso grado di difficoltà, come la Passo di Sant’Antonio – Danta di Cadore, la quale consentirà di scorgere gli affascinanti paesaggi del Comelico e delle Dolomiti di Sesto; la Panoramica del Comelico – Costalta, in un contesto ambientale unico e la vista ‘aperta’ direttamente verso la Val Frison e Forcella Lavardet, e ancora il Passo di Sant’Antonio, a richiamare le vicende della Grande Guerra, lontano dai flussi turistici, fra i prati utilizzati dai pastori per l’alpeggio in un ambiente decisamente particolare. La Misurina in un contesto straordinario ed il Passo Tre Croci saranno preludio della scalata ai confini del cielo verso le Tre Cime di Lavaredo, in cui gli atleti del challenge promosso da ACSI Ciclismo potranno dire di “avercela fatta”.

    La Marcialonga Cycling Craft rappresenterà il proseguo, aumentando ulteriormente l’entusiasmo dei bikers i quali, mai sazi, pedaleranno lungo i centri della Val di Fiemme (TN) fra Ziano, Panchià, Tesero e Cavalese, prima di proiettarsi in località San Lugano nel vicino Alto Adige. Una rapida discesa prima di inerpicarsi fino a raggiungere i prati verdeggianti di Monte San Pietro. I gruppi montuosi dolomitici del Latemar e del Catinaccio saranno lo sfondo epico del continuo della gara, prima di trovarsi d’innanzi la salita di Passo Lavazé. Al rientro in Trentino seguirà la picchiata verso Tesero e nuovamente la vista della Val di Fiemme. Giunti nuovamente a Predazzo i concorrenti dovranno decidere se portare a termine le proprie fatiche tagliando il traguardo del percorso ‘mediofondo’, o proseguire indomiti verso nuove sfide, ‘attaccando’ il territorio fassano, Passo San Pallegrino e Passo Valles, e scorgere una nuova fonte d’ispirazione per Dino Buzzati, le Pale di San Martino, preludio di una lunga discesa che porterà al traguardo predazzano.

    Zero Wind Show e ACSI Ciclismo chiuderanno in bellezza con la Granfondo Città di Padova del 26 giugno, un finale biancoscudato per un challenge capace di regalare emozioni.

    Info: www.zerowindshow.com

     

     

     

    Calendario Zero Wind Show 2016

     

    GRAN FONDO DAVIDE CASSANI – 28 marzo 2016

    GRANFONDO SELLE ITALIA – 3 aprile 2016

    GRANFONDO LIOTTO – 10 aprile 2016

    COLNAGO CYCLING FESTIVAL – 8 maggio 2016

    GRANFONDO DEGLI SQUALI – 15 maggio 2016

    3 EPIC CYCLING ROAD – 4 giugno 2016

    MARCIALONGA CYCLING CRAFT – 12 giugno 2016

    GRANFONDO CITTÀ DI PADOVA – 26 giugno 2016

     

     

  • RIENTRO AL TOP PER PAGNOZZI, SECONDO AL MATESE

    Il pilota di PR Group, affiancato dal fido Gino Abatecola, sfodera una prestazione di primo piano che gli frutta il secondo gradino del podio assoluto e primo di produzione.

    Dolo (Ve), 26 Maggio 2016 – Il lungo periodo di stop che ha visto Nicola Pagnozzi rimanere lontano per molti mesi dall’abitacolo di una vettura da competizione sembra non avere arrugginito troppo il piede del pilota di PR Group.
    Al quarto Rally del Matese, secondo Rally del Medio Volturno, il portacolori della scuderia veneziana si è reso autore di una prova maiuscola che gli è valsa la seconda piazza assoluta, alle spalle di Gianfico, nonché la prima tra le vetture di produzione ed in classe N4.
    Un ritorno di fiamma per Pagnozzi che, alla guida di una Mitsubishi Lancer Evo IX, ha messo in chiaro le proprie carte sin dalla prima tornata sulla speciale di Marzanello nella serata del Sabato concludendo a 11”5 da Gianfico, quest’ultimo in gara con la sorella maggiore in versione R4.
    L’indomani l’alfiere del sodalizio veneziano, che condivideva l’abitacolo con il buon Gino Abatecola, continuava a tallonare molto da vicino il leader provvisorio nonostante un mezzo che pagava nei suoi confronti.
    Il sesto crono di giornata, la speciale di Gioia Sannitica – Termotetti, ha visto Pagnozzi siglare il miglior parziale a conferma di un ritrovato stato di forma che si traduce in una notevole iniezione di fiducia per il futuro.
    Nell’ultima prova in programma il pilota della trazione integrale nipponica tirava saggiamente i remi in barca per dare inizio ai festeggiamenti visto l’ottimo risultato conquistato con l’obiettivo di poter continuare sulla via positiva qui tracciata.

  • Cori: Francesco Frasca e Luigi Pianelli Campioni Italiani di Bodybuilding

    I due bodybuilder coresi hanno trionfato ai Campionati Italiani di Body Building WBPF, rispettivamente nella categoria Bodybuilding fino a 75 kg e nella categoria H/P fino a 180 cm. Prossimo appuntamento al Rimini Wellness per il Campionato Italiano AINBB. A Luglio Francesco riproverà a conquistare il Mister Universo IBFA.

    La Città di Cori ha due nuovi Campioni Italiani di Bodybuilding Natural. La premiazione domenica 22 Maggio al Palazzetto dello Sport di Terracina, dove si sono svolti i Campionati Italiani di Bodybuilding WBPF – World Bodybuilding & Physique Federation – una delle federazioni più importanti di tutto il mondo.

    La Fight Club Frasca era presente con gli atleti Francesco Frasca e Luigi Pianelli, reduci dai primati di poche settimane fa nella Coppa Italia di Fiuggi. Facile vittoria per Luigi Pianelli nella categoria H/P fino a 180 cm, agevolata dal ritiro dell’altro finalista, che gli ha spianato l’accesso diretto all’assoluto H/P dove si è potuto confrontare con gli altri vincitori della sua categoria.

    Accesissimi invece i confronti sul palco nella categoria Bodybuilding fino a 75 kg, la più numerosa della serata, che ha visto trionfare Francesco Frasca, che per poco non è riuscito a bissare il successo anche nell’assoluto BB, a seguito di un’infuocata battaglia a suon di pose tra tutti i detentori della categoria Bodybuilding.

    Dopo queste affermazioni Francesco e Luigi si preparano al prossimo impegno ufficiale del 4 Giugno, che li vedrà protagonisti al Campionato Italiano AINBB – Associazione Italiana Natural Bodybuilding – all’interno della fiera Rimini Wellness. A Luglio inoltre Francesco è atteso a Sapri per il Mister Universo IBFA – International Body Building & Fitness Association – dove nel 2015 è arrivato 2°.

  • MANCIN SFIDA LA CARICA DEI 300 A VERZEGNIS

    Il portacolori della scuderia Mach 3 Sport, archiviata la parentesi rallystica, torna nel proprio terreno di caccia preferito in occasione della salita valida per il CIVM.

    Rivà (Ro), 25 Maggio 2016 – Saranno oltre 300 gli iscritti all’imminente Cronoscalata Verzegnis Sella Chianzutan, in programma per il prossimo weekend in terra friulana, che incrocieranno la propria strada con il due volte tricolore, classe A 1600, Michele Mancin.
    Un plotone notevole che conferma l’indubbia caratura dell’evento valido, anche quest’anno, per il Campionato Italiano Velocità Montagna, Campionato Sloveno, Fia International Hill Climb Cup, Fia CEZ Historic, Trofeo Italiano Velocità Montagna, Campionato Triveneto, Austriaco e Triveneto Sloveno.
    Il pilota di Rivà, da sempre molto affezionato alla Verzegnis, scende in campo con il chiaro intento di recitare un ruolo da protagonista al volante della fida Citroen Saxo gruppo A, compagna di mille battaglie.
    I 5.640 metri di sviluppo che uniscono la cittadina di Verzegnis alla Sella Chianzutan, con una pendenza media di 7,2 %, vedono sicuramente Mancin entrare di diritto nella rosa dei candidati al successo finale anche in virtù degli ottimi precedenti vissuti su queste strade.

    “La Verzegnis è una delle mie salite preferite” – racconta Mancin – “e si addice molto al mio stile di guida. Nelle scorse stagioni abbiamo sempre ben figurato su questo tracciato e contiamo di cogliere un buon piazzamento per mantenere inalterata la tradizione. Le molteplici validità che vengono confermate, di anno in anno, sono garanzia di un parco partenti caratterizzato da numeri elevati e da tanta qualità. Non vediamo l’ora di tornare nel nostro habitat naturale dopo la parentesi, seppur piacevole, in veste rallystica di inizio stagione al Rally Day Dolomiti”.

    Con il numero 203 sulle fiancate della Citroen Saxo, preparata dallo staff di Mach 3 Sport, Mancin dovrà vedersela con altri otto agguerriti avversari in classe A 1600 che cercheranno in tutti i modi di mettergli i bastoni tra le ruote.
    Nella sosta dalla precedente uscita la trazione anteriore transalpina ha ricevuto amorevoli cure nella sede patavina con l’intento di dare al driver polesano un mezzo in grado di competere per il primato.
    Una stagione transitoria, questo 2016 per Mancin, che lo vedrà impegnato in gare spot ma, assieme al direttivo di Mach 3 Sport, si sta già costruendo il rientro a tempo pieno per la prossima annata sportiva.

    “La vettura è al top come sempre grazie ai ragazzi di Mach 3 Sport” – aggiunge Mancin – “pertanto il nostro unico obiettivo è quello di puntare alla vittoria di classe e, perchè no, anche ad un buon piazzamento in gruppo A. Purtroppo, causa impegni di lavoro, il nostro 2016 sarà caratterizzato da uscite saltuarie con la speranza che ciò che bolle in pentola per il prossimo anno possa concretizzarsi. Qui a Verzegnis non sarò solo ma avremo in gara, per i colori Mach 3 Sport, anche Giovanni Aloisi al volante della sua Ford Sierra Cosworth”.

  • Acqua di Cocco 100% naturale OCOCO a Rimini Wellness 2016

    Arriva direttamente dai Tropici un integratore naturale: Acqua di cocco, estratta dal cocco fresco, ricca di sali minerali – come potassio, magnesio, calcio e fosforo – e priva di grassi. Ideale in tutte le stagioni, per reidratarsi in modo naturale e restare in forma, tutto l’anno.

    www.ococo.eu/shop/

    OCOCO Europe anche quest’anno parteciperà a Rimini Wellness 2016.

    Dal 2 Giugno al 5 Giugno 2016 l’impianto Fiera di Rimini sarà la casa di appassionati e professionisti di fitness e benessere che in questi 3 giorni potranno entrare in contatto con tutte le novità e tendenze sia italiane che internazionali.

    OCOCO è Acqua di Cocco 100% naturale, il suo gusto fresco e delicato la rende una bevanda molto dissetante e al tempo stesso un integratore di sali minerali naturale. L’acqua di cocco fornisce al nostro corpo il giusto apporto di sali per poter recuperare rapidamente l’energia dispersa dopo una intensa attività fisica o una faticosa giornata di lavoro.

    In 100 ml di Acqua di Cocco troviamo 222 mg di potassio e 12 mg di magnesio. In pratica, un brick da 330 ml contiene il doppio del potassio di una banana e 15 volte la quantità di potassio contenuta negli sport-drink più venduti in commercio. Bevendo regolarmente acqua di cocco, il nostro corpo si ricarica di vitamine e minerali, con solo 15 kcal per 100 ml.

    L’acqua di cocco contiene anche sostanze depurative che rigenerano la flora intestinale, regolarizzando la peristalsi e stimolando il metabolismo. Inoltre, secondo la medicina ayurvedica, l’acqua di cocco è anche un naturale alimento antistress: grazie al potassio e magnesio, si caratterizza come ricostituente del sistema nervoso, combattendo stanchezza mentale e la difficoltà di concentrazione.

    I benefici dell’acqua di cocco si riscontrano anche in ambito estetico – in particolare per le donne – in quanto migliorando la circolazione sanguigna, aiuta a ridurre i gonfiori e la cellulite. Molte sono le celebrities americane fan dell’acqua di cocco, prima fra tutte Madonna e come lei molte altre star come Demi Moore, Sara Jessica Parker, Rihanna, Lady Gaga, Gwyneth Paltrow, Matthew McConaughey, Heidi Klum, Dita von Teese hanno scelto di inserirla nella loro dieta quotidiana. E anche in Italia molti vip – tra cui Ornella Muti e sua figlia Naike Rivelli, gli stilisti Dolce e Gabbana, Enrico Lando (il regista dei Soliti Idioti) – sono diventati dei veri e propri fan di questa super bevanda.

    Quanta acqua di cocco si può bere al giorno?

    La dose giornaliera raccomandata (RDA) per il potassio varia dai 2000 ai 3500 mg al giorno, quindi fino a uno/due litri al giorno (da 3 a 6 brick da 330 ml al giorno).

    OCOCO sarà presente all’evento con Nutrilife, al padiglione B1 stand 121.