Categoria: Musica

  • Gloria Zaccaria, “Amore disegnato” è il singolo estivo della cantante pugliese

    Dopo aver partecipato a numerosi concorsi che l’hanno portata anche a guadagnarsi un Premio Mia Martini, arriva ora un brano che racconta dell’amore idealizzato. 

     “Amore disegnato”, il singolo estivo di Gloria Zaccaria (in digital downloading su tutte le piattaforme in 240 paesi), anticipa il l’EP che sarà pubblicato nel prossimo mese di ottobre. La canzone ci racconta di una ragazza che in preda alla solitudine e tormentata da mille dubbi decide di vincere la solitudine cercando un amore che non trova e per questo se lo immagina… prova a disegnarlo nella speranza che prenda vita…illudendosi.

    Il mini album sarà una raccolta di brani (sei tracce più una bonus track) che descrivono non solo l’amore verso un uomo, ma anche l’amore verso la vita e la natura. Il progetto conterrà inoltre anche una versione acustica di “Amore disegnato” che rappresenterà il lato B di un vinile a 45 giri che verrà presentato al pubblico a settembre in edizione limitata (500 copie).

    Etichetta: Dielle Records

    BIO

    Bresciana di Collebeato.

    A 12 anni comincia a coltivare la passione per la musica e avvia il suo percorso partecipando come voce solista al coro della scuola.

    A 19 anni intraprende un corso di studi presso l’Accademia Lizard di Brescia che frequenta per 3 anni partecipando nel contempo a diversi concorsi canori. Da gennaio 2014 studia tecnica e interpretazione musicale dei vari generi ma soprattutto nel pop, r&b e musica leggera. Ha partecipato a numerosi concorsi canori raggiungendo sempre un ottimo riscontro e risultato.

    • “Cantatour” edizione 2011, 3 vittorie di tappa e 3^ Classificata nella finalissima;
    • Finalista per due anni consecutivi al Concorso di Canto “Mai smettere di sognare” di Castegnato;
    • Finalista regionale al Concorso di Canto “Premio Eleonora Lavore 2014”;
    • Finalista del “Premio Canzone Italiana 2014” di Sirmione e Vincitrice del Premio del Pubblico.
    • Agosto 2015 breve tour in alcuni locali degli Stati Uniti, in particolar modo a Los Angeles e dintorni dove ha presentato le cover di brani degli anni ’70 e ‘80 rivisitati e reinterpretati nel suo personalissimo stile.
    • 26 Ottobre 2015 ospite all’evento “La Vetrina dei Talenti” in Expo 2015.
    • 13 Febbraio 2016 ospite all’Open Theatre di Sanremo.
    • 19 Giugno 2016 protagonista della Festa della Musica organizzata dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.
    • 24 Settembre 2016 Concerto di beneficienza per le famiglie colpite dal terremoto di Amatrice in collaborazione con le “Alter Echo String Quartet” presso Gardaforum di Montichiari.
    • 21 Ottobre 2016 vincitrice del i Premio Speciale della critica Mia Martini.
    • Dicembre 2016 breve tour in Giappone per alcune date del suo spettacolo “Music Parade” omaggio alla musica internazionale degli anni ’80 da lei reinterpretati.

     

    DISCOGRAFIA

    2015 Dimmi se l’uomo sei tu (Singolo)

    2016 Liberi (Singolo)

    2016 Lui (Premio Mia Martini)

     

     

    Contatti e social

     

    FACEBOOK www.facebook.com/gloriazaccariaofficialpage/

    SITO DIELLE RECORDS: www.diellerecords.it/

  • Vallanzaska, “Quando è gatta” è il nuovo singolo

    Una canzone a Kilometro-0, VeganFriendly and Cruelty Free”

    Il ritmo in levare dei Vallanzaska si mescola a un sound più pop-rock, dando vita a un brano ironico e leggero che tratta l’erba in tutte le sue forme. Un viaggio scherzoso fra i luoghi comuni sul giardinaggio per affrontare il tema della legalizzazione in maniera divertente, con un ritornello che è un tipico tormentone alla “Vallanza”.

    Guarda qui il videoclip: https://www.youtube.com/watch?v=DxLuTuLjyp8

    In “Quando è gatta” si trovano immancabili lo ska e l’ironia, due mondi che contraddistinguono da sempre lo stile della band milanese, ma questo brano preannuncia qualcosa di più. Sonorità pop-rock e una scrittura pulita si affacciano all’orizzonte segnando un nuovo fronte della ricerca artistica dei Vallanzaska.

    Il video è stato girato in un vivaio nei dintorni di Milano e racconta tra fiction e realtà lo stralunato e botanico mondo dei Vallanzaska. Una dichiarazione d’amore alla musica, alle piante e alla loro bellezza. La regia è di Davide Romagnoni.

    Quando è gatta” è il primo singolo estratto dal nuovo disco in arrivo in autunno. Con “L’orso giallo” – questo è il titolo del prossimo album – i Vallanzaska affrontano il tema dell’ansia, uno dei motori del mondo contemporaneo.

    Freschi dei festeggiamenti per i 25 anni di attività, la band lavora a un album che non è una “minestra riSKAldata” ed è pronta a rimettere in discussione il sound, gli arrangiamenti, lo stile, la scrittura delle canzoni, scegliendo anche un’insolita copertina firmata dal cantante.

     

    Radio date singolo: 26 maggio 2017

    Pubblicazione album “L’orso giallo”: settembre 2017

     

    Etichetta discografica: Maninalto! Records

     

    BIO

    I Vallanzaska sono un gruppo storico italiano, pionieri della musica ska punk e attualmente una delle ska band più famose d’Italia. Attivi dal 1991, hanno pubblicato 10 album in studio e varie hit di successo come “Cheope”, “Reggaemilia”, “Boys from Comasina”, “SisisiNonono”, “Spaghetti ska” e “Generazione di fenomeni”, tutti brani ballatissimi nelle discoteche rock e utilizzati per sigle tv e colonne sonore. “L’orso giallo” è il titolo del nuovo album, in uscita per Maninalto! Records.

    I Vallazaska sono: Davide Romagnoni (Dava) voce, Lucio Contini (Lucius) chitarra, Christian Perrotta (Skandi) tastiera, Luca Specchio (Spekkio) sassofono, Andrea Vagnoni (Vanny) basso, Francesco Piras tromba, Davide Bini batteria.

     

     

     

     

    Contatti e social:

    Facebook www.facebook.com/Vallanzaska

    Youtube Youtube.com/maninalto!

    youtube.com/Vallanzaska

  • Paisiello e la sua “Serva padrona”. Uscita discografica di una rarità del Settecento

    «Per non avere qui né poeta né libri, sono stato costretto di mettere in musica La serva padrona fatta tanti anni fa dal fu Pergolesi, come lei sa; ed andò in scena il dì trenta dello scorso, con un successo mirabile». Così scrive Paisiello a Ferdinando Galiani nel settembre 1781. La mancanza di libretti («libri») fu uno dei principali problemi affrontati dal musicista durante gli anni trascorsi alla corte di Russia (1176-84). Non si trattava di avere un libretto qualunque; pare che Caterina di Russia si divertisse molto all’opera buffa, ma non amasse passare tanto tempo a teatro. Nella speranza (poi delusa) di farsi mandare da Napoli un libretto di Giambattista Lorenzi, Paisiello detta infatti le sue condizioni (sempre scrivendo a Galiani, che faceva da intermediario): «non deve durare più di un’ora e mezza, e se sarà più breve, si farà più onore». Rispolverando per l’onomastico del granduca Alessandro (allora bambino di quattro anni) il libretto già musicato da Pergolesi nel 1733, Paisiello fece comunque qualche aggiunta: una nuova aria per la protagonista e due duetti che obbedissero al gusto ‘moderno’ dei brani d’insieme, il tutto senza alterare la vicenda. Non sappiamo chi abbia contribuito all’ampliamento per la veste poetica, ma è probabile che si sia fatto ricorso a versi già scritti. In un caso almeno, l’aria “Donne vaghe, i studi nostri”, conosciamo la fonte: le Virtuose ridicole di Goldoni e Galuppi (II,4; Reggio Emilia 1752). L’eccellente orchestra imperiale sollecitava poi una strumentazione più ricca rispetto ai soli archi di Pergolesi. Nella nuova partitura troviamo infatti un largo impiego di strumenti a fiato (flauti, oboi, clarinetti, fagotti e corni, tutti in coppia), usati tanto per il ‘ripieno’ quanto per i dialoghi concertanti, nei quali Paisiello è maestro. La condotta stilistica è ovviamente diversa da quella del lontano precedente pergolesiano; il segno nervoso di Pergolesi cede il passo a una cantabilità facile e distesa, a un fraseggio più ampio e simmetrico. Lo scarto stilistico è evidente anche nei confronti della prima maniera paisielliana, poiché di fronte al pubblico della corte imperiale il musicista rinuncia a una comicità eccessivamente chiassosa e caricata, a quel carattere «trop napolitain» che gli era stato attribuito da Galiani in una lettera a Madame d’Epanay del 1773. Le baruffe dei due personaggi sono perciò finemente stilizzate; nella figura di Serpina la sensualità prevale sull’aggressività pergolesiana, trovando piena espressione nel brano più esteso dell’opera, la già citata aria (“Donne vaghe”), in forma di rondò: uno dei pezzi dell’opera buffa italiana che maggiormente tradisce la comunanza di linguaggio con Mozart.

    Rc Record Classic, dopo la realizzazione della registrazione discografica de Il barbiere di Siviglia, prosegue il proprio progetto di valorizzazione e diffusione della musica del compositore pugliese affidando a Roberto Vicarelli e Anne Chapman l’interpretazione di Uberto e Serpina, a Harmoniae Templum Chamber Orchestra il compito di accompagnare il brillante duetto vocale e a Simone Perugini, già direttore della release dedicata a Il barbiere di Siviglia, il compito di dirigere l’ensemble.
    Il cd de La serva padrona sarà disponibile a partire dal primo giorno di luglio 2017.

  • Il Sogno in concerto. Torvaianica (RM) 9 Luglio 2017

    Nell’ambito di EstArte 2017. L’estate a Pomezia

     Il Sogno. Suoni e Visioni, sonorizzazioni e narrazioni in viaggio tra oscurità e luce

    Andrea Camerini – voce, flauto, harmonium, loop

    Paolo Camerini – Contrabbasso, basso elettrico, loop

    Domenica 9 luglio 2017 ore 21:30, piazza Ungheria – Torvaianica (RM)

    INGRESSO LIBERO

    IL SOGNO nasce come un progetto speciale delle Nuove Tribù Zulu. Il libro con il CD Il Sogno – Suoni e Visioni d’Amore e Lotta, fu pubblicato con Editrice Zona e presentato per la prima volta a Torino alla Fiera Internazionale del Libro nel 2007, con l’intento di valorizzare e rendere protagonista la poesia attraverso la musica.

    Oggi IL SOGNO continua la sua ricerca artistica nel territorio della contaminazione musicale dove sonorità misteriche ancestrali si fondono con sonorizzazioni in viaggio tra oscurità e luce, piani narrativi sospesi tra veglia, sonno e sogno profondo; stati trascendentali di coscienza, barriere e schemi da infrangere con incursioni e improvvisazioni vocali e strumentali. IL SOGNO è una dimensione in cui tutto è possibile: le regole vengono eluse e trovano spazio nuove forme creative e visioni. Il Sogno come realtà in cui le aspirazioni più profonde del Sé emergono attraverso segni e simboli in tutta la loro urgenza. Canto, musica e poesia diventano così atto artistico totale ed espressione dell’anima.

    I fratelli Andrea e Paolo Camerini suonano insieme da sempre. Cofondatori del progetto psycho-rock Cyclone alla fine degli anni 80, nei primi anni 90 danno vita alle Nuove Tribù Zulu, gruppo pioniere dell’incontro tra culture, iniziando a sperimentare e a mescolare rock, jazz, pop, punk, ska, gypsy, tarante e sonorità world. La musica delle NTZ è contaminazione musicale e viaggio nomade. Nel 2007 nasce in India NOW, Nomadic Orchestra of the World: un incontro affascinante con i musicisti delle tribù nomadi del Rajasthan che porta il gruppo in tour in Italia e in India nel 2009 e 2010 e alla pubblicazione di due album che segnano il ponte artistico musicale tra Occidente e Oriente. “NOW” riceve il Premio Suoni di Confine indetto da Amnesty International per la migliore attività live di integrazione culturale, nell’ambito del MEI, meeting delle etichette indipendenti che si svolge a Faenza.

    Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/355640468185625/

    www.ilsognosuonievisioni.it

    Facebook @ilsognosuonievisioni

    Twitter @IlSogno_music

    email: [email protected]

     

  • Al Bano torna a esibirsi al Perla Casinò & Hotel

    Il “Leone di Cellino San Marco” è tornato a ruggire e, come già annunciato da diverse settimane ai numerosi fan, si esibirà al Perla Casinò & Hotel del gruppo Hit a Nova Gorica venerdì 23 giugno alle 22:00, recuperando la data di marzo.

    Lo show ripercorrerà più di cinquant’anni di carriera, costellati di successi: “Nel sole”, la prima grande hit del 1967, “Pensando a te”, del 1969, e i duetti con la ex moglie Romina Power, diventati vere e proprie pietre miliari della cultura popolare italiana, come “Felicità” del 1982, “Ci sarà” primo posto al Festival di Sanremo del 1984 e “Nostalgia canaglia” del 1987. E ancora, le struggenti interpretazioni di “È la mia vita” del 1996, “Nel perdono” del 2007 e “Di rose e di spine”, presentata all’ultimo Festival di Sanremo e vincitrice del premio come “Migliore arrangiamento”.

    Amatissimo dal pubblico, che gli ha tributato anche un duraturo successo televisivo, Al Bano è alfiere del bel canto nel mondo, dalla Russia agli Stati Uniti, dall’America Latina al Giappone: ha cantato per Papa Giovanni Paolo II e si è esibito insieme a Placido Domingo e José Carreras, dimostrando doti canore fuori dal comune. Tanti anche i riconoscimenti ufficiali: è stato nominato da Kofi Annan Ambasciatore dell’ONU contro la droga, e dal 2001 è Ambasciatore di buona volontà per la FAO.

    Biglietti a partire da 15 euro (posti in piedi) – 25 euro (posti a sedere).

  • Ben Coen , Sweat

    Con l’estate ed il caldo incalzante arriva in radio un nuovo singolo audace e sexy

    Sweat è sexy, calda, umida; decisamente audace. Quando per la prima volta Ben Coen ha ascoltato la ritmica elctro house di Alessio Silvestro, producer siciliano con cui è stata realizzata, ha pensato che fosse una scossa, qualcosa che ti attraversa il corpo, un impulso, un impeto che ti spinge a muovere. Talvolta le parole e la ritmica nel pezzo si fondono in un movimento meccanico, come a diventare l’imitazione di un esercizio fisico. Il sudore è il risultato della fatica, è liberazione dal nostro corpo di qualcosa che spesso non riusciamo ad assecondare. Lasciatevi andare, donatevi agli altri. Just Sweat.

    Ben Coen, nasce negli anni ’80, non solo fisicamente ma anche artisticamente. Approccia la musica all’età di sette anni con lo studio del violino, che però metterà da parte in fretta per poi iniziare a scrivere le proprie canzoni, un misto tra pop e dance, abbandonandosi anche talvolta ai motivi in stile urban. La prima canzone è capitata per caso a tredici anni, davanti a una partita di calcio, un motivo nella testa, qualche battito coi piedi e una corsa a casa in bicicletta. Poi fogli e un piccolo studio fai da te per la realizzazione dei primi demo ne caratterizzeranno l’adolescenza. La musica inglese e americana sono la sua passione e non ne ha mai fatto segreto con nessuno, la sua musica ne è una prova. La prima vera concretizzazione arriva nel 2008, quando inizia il rapporto collaborativo con Harry Frank Towers, storico Dj di New York con il quale farà uscire il primo pezzo “Check this out”, un chiaro richiamo al pop danzereccio degli anni novanta. A seguire uscirà “Lady”, e “Giving it up”, realizzata e rilasciata con producer e etichetta italiana. “Leave this time” arriverà invece a mescolare le carte in tavola, proponendo un sound diverso dalle altre produzioni, una chiara virata verso la trance che tanto piace ai paesi del Nord Est Europa. Ma è con “Supertruck”, realizzata in collaborazione col producer Nikolas TGN che torna indietro alla prima passione, sonorità attuale che strizza l’occhio agli anni ’80, e melodia pop. Back to the ‘80s, ma con la carica di adesso, è proprio il caso di dire. L’ultima in ordine cronologico è Make it real, rilasciata in collaborazione con l’etichetta Music Plant di Chicago, un inno alla voglia di rincorrere i propri sogni e a un invito a cogliere le possibilità che ci vengono presentate perché l’imperativo è sempre uno: make it real!Il 2017 è il momento giusto per nuovi progetti, è il momento di “A Reason to Love”, un tribal pop anni 90 che precede un’ondata calda prevista col nuovo singolo estivo: Sweat. Con l’estate che arriva e il caldo che avanza, è il momento di spogliarci, non solo per la temperatura incalzante.

    https://www.facebook.com/bencoenmusic/

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  • Kekko Silvestre firma la colonna sonora del film “Ninna Nanna”

    Con l’arrivo della bella stagione il cinema italiano indipendente non si ferma, anzi, nel mese di giugno porta ben due film nelle sale cinematografiche. Dopo l’uscita di Girotondo, distribuito da SeDici Cinema srl in uscita il 21 giugno, Tonino Abballe questa volta in veste di produttore esecutivo, porta al cinema con Plumeria Film srl “Ninna Nanna” una pellicola diretta da Dario Germani ed Enzo Russo, girata in Sicilia tra Gibellina, Castelvetrano Selinunte e Tre Fontane in uscita al cinema dal 29 giugno.

    Nel cast troviamo Francesca Inaudi, Nino Frassica, Fabrizio Ferracane, Manuela Ventura, Guia Jelo, Salvatore Misticone, Maria Rosaria Omaggio, Massimiliano Buzzanca e Luca Lionello. La bellissima colonna sonora, invece, è firmata da Francesco Kekko Silvestre (Modà).

    La storia di “Ninna Nanna” racconta un tema attuale: “Cosa accade spesso alle donne dopo una gravidanza, sia a livello psicologico che a livello fisico? Perché alcune volte il bambino diventa una minaccia alla propria felicità? Ce lo racconta Anita (Inaudi) una giovane enologa talentuosa, amata ed innamorata di suo marito Salvo (Ferracane). Anita aspetta una bambina che non vede l’ora di conoscere e di cantarle la ninna nanna che ha preparato appositamente per lei. Dopo il parto, però, crede di aver passato il peggio e di essere pronta per il suo nuovo ruolo di mamma ma, in realtà, la presenza della bambina incrina la sua vita serena ed equilibrata fino a diventare una “minaccia” per la sua felicità e per la sua relazione con Salvo. Questa situazione porterà Anita a riportare a galla i fantasmi del passato e a dover fare i conti con se stessa.

    Trailer del film https://youtu.be/2ToPs2g6ijY

  • L’estensione, il nuovo singolo di Zorama


    Comunicato Stampa

    L’estensione, il nuovo singolo di Zorama.

    Napoli – “Se i fenicotteri sono rosa perché mangiano i gamberi, io che da poco mi nutro di te, sarò qualcosa?!” Recita così, “Amletico”, l’incipit del nuovissimo ed attesissimo singolo del cantautore Zorama, dal titolo “L’estensione”, uscito lo scorso 2 giugno in tutti gli store digitali più importanti del mondo.
    Il brano, scritto e composto dallo stesso rocker partenopeo ma, residente in Irpinia dal 2009, e’ una rock ballad semi acustica, per sola voce, due chitarre (acustica ed elettrica) e basso elettrico – denominata “Half Naked Version” – ed è una dedica musicale a tutti gli effetti. Infatti, è stata ideata e costruita dal musicista campano nell’arco dei nove mesi in cui la sua prima figlia, Nadia, nata lo scorso 3 aprile, e’ stata all’interno del grembo materno. Al brano, che farà parte del prossimo disco di inediti di Zorama, ma in una differente versione e, in uscita entro il mese di dicembre, han preso parte i musicisti Andrea Palazzo ( Chitarre ) e Saughelli ( basso ). I mixaggi, invece, sono stati effettuati da Umberto Guerrera e dallo stesso Zorama, presso “IlGattoConGliStivali” studio di Napoli.

     

  • L’estensione, il nuovo brano di Zorama scritto per la sua primogenita, Nadia

     

    L’estensione, il nuovo singolo di Zorama.

    Napoli – “Se i fenicotteri sono rosa perché mangiano i gamberi, io che da poco mi nutro di te, sarò qualcosa?!” Recita così, “Amletico”, l’incipit del nuovissimo ed attesissimo singolo del cantautore Zorama, dal titolo “L’estensione”, uscito lo scorso 2 giugno in tutti gli store digitali più importanti del mondo.
    Il brano, scritto e composto dallo stesso rocker partenopeo ma, residente in Irpinia dal 2009, e’ una rock ballad semi acustica, per sola voce, due chitarre (acustica ed elettrica) e basso elettrico – denominata “Half Naked Version” – ed è una dedica musicale a tutti gli effetti. Infatti, è stata ideata e costruita dal musicista campano nell’arco dei nove mesi in cui la sua prima figlia, Nadia, nata lo scorso 3 aprile, e’ stata all’interno del grembo materno. Al brano, che farà parte del prossimo disco di inediti di Zorama, ma in una differente versione e, in uscita entro il mese di dicembre, han preso parte i musicisti Andrea Palazzo ( Chitarre ) e Saughelli ( basso ). I mixaggi, invece, sono stati effettuati da Umberto Guerrera e dallo stesso Zorama, presso “IlGattoConGliStivali” studio di Napoli.

     

  • EMP Mailorder Italia e’ ufficialmente l’e-commerce numero 1 in Italia a tema Rock ed Entertainment

    Dal Merch Rock storico al Gaming, Cosplay e Prodotti esclusivi di Film e Serie TV con oltre 30.000 prodotti a catalogo

    EMP Mailorder Italia continua a crescere e diventa l’e-commerce numero 1 in Italia di Musica ed Entertainment per tutti gli appassionati di tutte le eta’ e genere. Filiale italiana della storica azienda tedesca EMP Merchandising, leader europeo di Merch Rock e Metal, ha recentemente esteso l’offerta ricoprendo interamente il mondo dell’ Entertainment, includendo anche Gaming e Cosplay con più di 30.000 prodotti a catalogo tra Abbigliamento, Gadget e Accessori.

    Ha inoltre introdotto una sezione per la taglie forti, ampliato la sezione delle offerte ed esteso di gran lunga il numero di prodotti in esclusiva tra cui Funko Pop, Abiti Disney e Magliette di Rock Band, Film e Serie TV, senza ovviamente dimenticare la moda Gotica.

     

    Cosa Offre EMP?

    • Reso gratuito
    • 30.000 prodotti a catalogo
    • Possibilità di richiedere gratuitamente il catalogo cartaceo
    • Offerte speciali, spedizione gratuita e gadget esclusivi agli iscritti al Backstage Club
    • Sconto immediato del 10% per chi si iscrive alla newsletter
    • Offerte e Sconti mensili a sorpresa
    • Prodotti in Esclusiva e tutti rigorosamente Ufficiali

    Chi e’ EMP Mailorder Italia

    La filiale italiana di EMP Merchandising, azienda che da oltre 30 anni opera in Germania ed in Europa ed è un punto di riferimento per tutto il merchandise del vecchio continente. Sponsor dei maggiori festival europei, EMP ha un moderno centro logistico in Germania da dove partono migliaia di spedizioni ogni giorno e milioni di cataloghi ogni anno. EMP opera direttamente anche in Germania, Svizzera, Austria, Olanda, Belgio, Francia, Inghilterra, Finlandia, Svezia, Danimarca, Norvegia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Spagna e Portogallo, oltre che in tutto il mondo con il catalogo internazionale.

     

    Per Maggiori informazioni:

    EMP Mailorder Italia
    www.emp-online.it
    [email protected]
    Tel. 045-6051725

  • da LE IENE Andrea Agresti & gli Squinternati Animati CARTOON SHOW

    GIOVEDI’ 15 Giugno SANTOMATO LIVE presenta:
    direttamente da LE IENE , Andrea Agresti in ANTEPRIMA con il suo Nuovo Spettacolo-Concerto.

    La ‘iena’ Agresti non ha abbandonato la sua passione per la musica: grazie a questo, lo troviamo oggi con il suo nuovo spettacolo ‘Andrea Agresti & gli Squinternati Animati CARTOON SHOW’.
    Un tuffo negli anni ’80, tra sigle di cartoni animati, hit nostalgiche, jingle, brani inediti e del buon sano rock al gusto di quei buontemponi di Eddie&Co, gli Iron Maiden!!

    Lo accompagnano sul palco un ben nutrito carnet di musicisti: l’Agresti ha messo insieme una singolare combo capace di proporre uno spettacolo animato  e squinternato, tra canzoni e sketch, dove a tener banco è la IENA toscana!
    Andrea Agresti _ voce
    Chiara Santini _ voce e cori
    Federico Baracchino _ chitarra e cori
    Stefano Allegra _ basso e cori
    Stefano Silano _ tastiera
    Emanuele Coli _ batteria

    Per il battesimo di fuoco del nuovo spettacolo, che si terrà il 15 GiugnoAndrea Agresti & gli Squinternati Animati hanno  scelto il palco del SantomatoLive. Preparatevi ad essere catapultati negli anni ’80, tra le sigle dei cartoni che hanno fatto da colonna sonora alla nostra infanzia, tra riff e fill heavy che più heavy non si può, con hit indimenticabili e curiosi, se così  si possono definire, brani inediti.

    Inizio serata dalle ore 20:30 con Cena Buffet
    cena, live e drink € 15.00

    Inizio concerto ore 22:00
    live e drink € 8.00

    Info e Prenotazioni
    0573 479957
    333 4657051

    SANTOMATO LIVE Club – Pistoia
    Loc. Santomato c/o Circolo Arci
    Via Montalese, 25, Pistoia 51100
    Tel. 0573 479957 – 333 4657051
    www.santomatolive.it

    link evento Facebook
    https://www.facebook.com/events/1928857867328210/?ti=icl

     

  • “VOGLIO ESSERE UNA STAR”: CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE

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    Grande successo di presenze alla conferenza stampa di presentazione del film ” VOGLIO ESSERE UNA STAR” regia di Gianfranco Nullo.

    Si è tenuta a Milano,l’8 Giugno presso lo Spazio Asti 17 la conferenza stampa di presentazione del film “VOGLIO ESSERE UNA STAR”, diretto dal regista Gianfranco Nullo e prodotto da Massimo Ceriali della 4PEOPLE Entertainment. La conferenza ha visto presenti molti giornalisti, addetti al lavoro, sponsor, potenziali sponsor e una parte del cast.

    I principali interpreti del mondo latino-americano presenti nel film sono: Seo Fernandez e Desirèe Guidonet Esteve.

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    Nella foto: da sinistra Seo Fernandez,

    il regista Gianfranco Nullo,

    Desirèe Guidonet Esteve,

    il produttore del Film Massimo Ceriali

     

    Il Cast, in fase di definizione, è attualmente composto da Franco Oppini, Ivan Castiglione e Antonella Salvucci, mentre il cast completo verrà comunicato a breve.
    Voglio essere una star” è un film comedy movie musicale di respiro internazionale ed ha come obbiettivo quello di diventare un punto di riferimento nel mondo della danza latino-americana.

    Link per visualizzare il video della conferenza stampa: https://www.youtube.com/watch?v=lVGFpHysPao

     

     

     

    Per ulteriori informazioni:

    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

     

  • L’Uomo Gatto con “Samba”. Il remake di un brano di Don Backy

    In radio la scanzonata ed estiva interpretazione del volto più famoso di “Sarabanda” , il quiz musicale condotto da Enrico Papi

    Chi non conosce L’uomo Gatto, all’anagrafe Gabriele Sbattella. Il 12 Novembre 2002 è il giorno del suo approdo televisivo nel fortunato programma di Enrico Papi dove, riesce ad arrivare alla finalissima contro il campione mascherato Max (al secolo Giulio De Pascale). Mantiene il suo titolo fino al 19 Febbraio 2003 quando viene
    spodestato da Diego Canciani da Sabaudia (Latina)  meglio conosciuto  come Tiramisù.
    “Sarabanda” per Gabriele è stato un vero e proprio trampolino di lancio. Successivamente sarà ospite in altre trasmissioni televisive RAI, Mediaset, La7, MTV Italia e Sky. Ultimamente concorrente di Caduta Libera, il fortunato gioco preserale di Gerry Scotti e lo abbiamo visto protagonista di uno scherzo non molto “dolce” organizzato dalle Iene.
    Grande intenditore di musica, si è voluto cimentare, con simpatia e senza prendersi troppo sul serio, nell’interpretazione di un brano in versione fresca ed estiva che presenta ai sui ammiratori e al pubblico radiofonico di cui è stato realizzato  anche un coloratissimo videoclip.
    I ritmi latino americani (la musica brasiliana in particolare) gli sono sempre piaciuti in quanto gli danno una grande carica e mettono tanta allegria rispecchiando il carattere delle popolazioni di quell’area geografica del mondo.
    Un pomeriggio d’estate Gabriele era nei di dintorni di Cento (dove ha vissuto per tre anni e mezzo) insieme alla compagna di allora, Myra. Nell’autoradio della sua automobile girava un cd di Don Backy (Myra è appassionata così come lo è lui della musica “datata” sia italiana che straniera). Rimase affascinato da uno di questi brani, “Samba”, soprattutto per il ritmo. Tutte le volte che saliva sulla macchina di Myra una delle canzoni più gettonate era proprio “Samba”.
    Qualche tempo dopo, prima di fare ritorno a Porto San Giorgio, la sua città di origine, trova, al mercatino del riuso di Cento, questo 45 giri e logicamente lo compra.
    A febbraio, inviato al Festival di Sanremo come giornalista, durante il tragitto percorso a piedi  dall’appartamento al Pala-Fiori, “Samba” era il brano che amava canticchiare e poi del resto se uno va a Sanremo e non canta è come se si va a Monaco di Baviera e non  beve la birra non trovate ? Poi arriva il giorno dell’incontro con  David Marchetti della Ghiro Records, già produttore di Anna Tatangelo che gli propone e lo convince  a realizzarne una  personalissima versione del brano di Don Backy.
    Questa esperienza per  L’Uomo Gatto  è come vivere in un sogno, la base della canzone che arriva e la deve studiare, la sala di registrazione con la cuffia e il microfono (aveva utilizzato cuffia e microfono inizialmente durante il periodo “sarabandiano” e poi come speaker radiofonico) e la sessione di registrazione della canzone ed infine la realizzazione del videoclip.
    Ad essere sinceri non è il primo videoclip in cui compare.
    La prima apparizione è stata in quello della canzone “Le viole” interpretata dalla cantante Lighea, sua conterranea, poi, qualche mese fa è apparso nel video di “Mooseca” (la canzone di Enrico Papi) fino ad arrivare al video di “Samba”, tutto suo, solo con la splendida protagonista femminile.

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  • Nelle Langhe le leggende della musica ritratte da Guido Harari con la mostra Wall of Sound 10 della Fondazione Bottari Lattes

    Tra i ritrattisti più famosi della storia della musica, capace di raccontare le leggende del rock, del jazz e del pop in uno scatto, Guido Harari è alla Fondazione Bottari Lattes di Monforte d’Alba (Cn), nel cuore delle Langhe patrimonio Unesco, con la mostra fotografica Wall of Sound 10 che inaugura sabato 17 giugno alle ore 18, visitabile fino a sabato 2 settembre (ingresso libero – orario: lunedì-venerdì 10-12 e 14.30-18; sabato e domenica: ore 15,30-18,30). Un’ampia panoramica del lavoro di un artista che, in oltre quarant’anni di attività, ha immortalato e collaborato con artisti del calibro di Fabrizio De André, di cui è stato uno dei fotografi personali, a Lou Reed, Giorgio Gaber, Bob Dylan, Vinicio Capossela, Kate Bush, Vasco Rossi, Peter Gabriel, Pino Daniele e tanti altri.

    La mostra proseguirà in una versione opportunamente remixata allo Spazio Don Chisciotte di Torino dal 26 ottobre al 24 dicembre 2017, in occasione della fiera d’arte internazionale Artissima (Mart-sab: ore 13.30-12.30 e 15-19).

    Il titolo Wall of Sound rende omaggio al sound del famoso produttore americano Phil Spector e recupera il titolo della mostra en plein air che MonforteArte organizzò con successo nel 2007 tra le vie del borgo storico, lungo il percorso fino all’incantevole auditorium naturale Horszowski. All’epoca, in coincidenza della rassegna musicale MonfortinJazz, le fotografie di Harari furono proposte su grandi pannelli blu in alluminio. Inoltre, Wall of Sound è diventato il nome della galleria fotografica che Harari ha aperto nel 2011 ad Alba, nonché della prima esposizione internazionale dedicata alle fotografie di Harari presso il Rockheim Museum di Trondheim (Norvegia) nel 2016-17.

    Ora, a dieci anni di distanza dal successo di quella prima mostra , Guido Harari torna a esporre nelle Langhe con Wall of Sound 10, riproponendo alcune opere su alluminio blu dell’allestimento originale e soprattutto un’ampia selezione di fotografie classiche e anche inedite in edizioni fine art numerate e firmate (nella terrazza, al primo e al secondo piano della Fondazione e sui muri davanti ad essa).

    Le 50 fotografie di Wall Of Sound 10, realizzate tra il 1976 e il 2013, colgono gli artisti in atteggiamenti inusuali, espressioni spesso inattese, su set spesso improvvisati, da cui emerge in maniera immediata la loro personalità; frutto in molti casi di autentica complicità tra fotografo e soggetto. Sono ritratti che ben esprimono lo stile umanizzante, che muove il lavoro di uno tra i fotografi italiani più apprezzati e conosciuti all’estero.

    Così Carlin Petrini ha ben sintetizzato lo sguardo di Harari sulla musica: «Dietro ogni scatto c’è una storia, una storia di volti che abbiamo mitizzato e che Guido ha saputo cogliere con spontaneità e leggerezza, garbo ed eleganza, tratti che rappresentano la sua cifra stilistica» (La Repubblica di Torino).

    Di Harari Lou Reed precisava: «Sono felice di farmi fotografare da Guido. So che le sue saranno immagini musicali, piene di poesia e di sentimento». E Laurie Anderson aggiungeva: «La sua è davvero una fotografia da Kamikaze, molto diversa da quella di un paparazzo. Perché si tratta di autentica collaborazione. Guido non vuole rubarti nulla, ma piuttosto provare ad andare oltre l’apparenza delle cose».

    «La Fondazione Bottari Lattes – spiega il presidente Adolfo Ivaldi – accoglie Guido Harari con amicizia e simpatia nei propri spazi espositivi che già hanno visto le fotografie di artisti come Dondero, Merisio, Fontana, Minkkinen. Questa mostra ci ricorda l’evento del 2007, quella bella “estate blu” di Wall of Sound a Monforte d’Alba con i suoi pannelli dal blu indaco, un colore che immortalava i personaggi in una dimensione quasi sacrale e inarrivabile, ma al tempo stesso li umanizzava e li diversificava focalizzando dettagli oggetti e gesti di una disarmante quotidianità. Questa mostra vuole essere un ritorno del fotografo, oggi celebre, che dieci anni fa, accettando l’invito che gli avevo rivolto da Presidente di MonforteArte, diede inizio all’avventura che lo ha convinto a scegliere Alba e le Langhe quale luogo di forte ispirazione per la sua attività».

    Alcuni dei ritratti che saranno esposti in mostra: Laurie Anderson, David Bowie, Jeff Buckley, Kate Bush, Vinicio Capossela, Nick Cave, Clash, Leonard Cohen, Paolo Conte, David Crosby, Lucio Dalla, Fabrizio De André, Bob Dylan, Brian Eno, Giorgio Gaber, Peter Gabriel, John Lee Hooker, Iggy Pop, B.B. King,, Kinks, Bob Marley, Joni Mitchell, Ennio Morricone, Jimmy Page (Led Zeppelin), Pink Floyd, Queen, Lou Reed, R.E.M., Vasco Rossi, Jimmy Scott, Compay Segundo, Wayne Shorter & Herbie Hancock, Bruce Springsteen, Rolling Stones, Patti Smith, Robert Smith (Cure), David Sylvian & Robert Fripp, Caetano Veloso, Rufus Wainwright, Tom Waits, Frank Zappa, Joe Zawinul.

    La mostra è accompagnata dal relativo catalogo (costo: 20 euro).

    Durante l’inaugurazione i musicisti dell’Orchestra Musica Manens si esibiranno in installazioni sonore in dialogo con le fotografie esposte.

     

  • Rosmy, il nome del nuovo singolo è “Ho scelto di essere libera”

    “HO SCELTO DI ESSERE LIBERA” È IL NUOVO SINGOLO DELLA VINCITRICE DEL PREMIO MIA MARTINI


    Dopo averla vista in prima posizione nella classifica Airplay della musica emergente italiana, la cantautrice torna con un brano che racconta la volontà di continuare sempre a migliorarsi, accettando il cambiamento inevitabile e scegliendo infine la libertà.

    «E’ tutto scritto in un soffio. La musica è come un vento che soffia, continua a passare, a fluire tra colori intensi. E finché c’è vento, c’è respiro e ci sono nuove canzoni». Rosmy

    Il pezzo racconta la forza di volontà di chi vuole raggiungere i propri obiettivi affrontando le diverse difficoltà. Il passare degli anni porta a diventare più forti e ad acquistare maggiore consapevolezza di sé, tanto da capire che il sorriso è indispensabile e che quella rabbia che ci si portava dentro era solo passione che doveva venir fuori.

    «La libertà non si può spiegare. Si può soltanto respirare, è come quando manca l’aria, ne capisci il valore irrinunciabile. La libertà è la possibilità di sbagliare, di cercare, di sperimentare, di dire no, ai condizionamenti, alle convenzioni e alle mode, avere il coraggio delle proprie idee senza temerne le conseguenze.

    Bisogna ritornare sui passi già fatti, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini. Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre. Saranno i piccoli passi a coprire lunghe distanze. Non bisogna avere fretta, perché passo dopo passo arriveremo ovunque…C’è sempre un posto dove possiamo arrivare se crediamo fino in fondo in quello che facciamo». Rosmy

    A breve l’uscita del relativo videoclip che lancerà un messaggio di incoraggiamento ai ragazzi, invitandoli a non sottovalutarsi, a riprovare sempre, anche dove e quando tutto sembra faticoso e difficile.

     

    Autori: Giulio Iozzi, Rosamaria Tempone

    Produzione Artistica e arrangiamento: Enrico Kikko Palmosi

    Edizioni: Rosso al tramonto – UpMusic

     

    BIO

    Rosamaria Tempone in arte Rosmy è una cantante e attrice teatrale. Da anni si occupa di musica e prevalentemente del recupero e rielaborazione di vecchie melodie tradizionali. È erede della famiglia Trinchitella, musici e girovaghi di arpa e violino che hanno portato a New York e Parigi la tradizione “dell’arpa Viggianese”. È vocalist del gruppo musicale “The music Family” dei fratelli Tempone, che unisce tre fratelli nella passione per la musica. La sua voce è presente anche in vari spettacoli teatrali portati in scena in diverse città italiane. Nel 2005 è semifinalista alle selezioni del Festival di Sanremo e semifinalista come attrice e cantante musical ad ACT-Italy festival di Teatro con Fioretta Mari. Ha partecipato come comparsa nel video musicale “Parole in circolo” prodotto dalla Sony con il cantante Marco Mengoni. Prosegue il suo percorso musicale come cantautrice con un singolo inedito “Tra nuvole e sole” apprezzato per la sua originalità musicale e valenza sociale. Con il singolo successivo, “Un istante di noi” si aggiudica il primo posto al “Premio Mia Martini 2016” ed è anche vincitrice del premio speciale: “Miglior Brano Radiofonico”.

    Rosmy a gennaio 2017 propone il nuovo singolo “Trema pure la città” e il 7 febbraio vola a Sanremo 2017 come ospite di rilevanza tra i “Grandi Eventi”, nella prestigiosa sala Mango di Casa Sanremo Official. Ad aprile abbiamo visto Rosmy al primo posto della classifica AirPlay della Musica Emergente Italiana, con “Trema pure la città”, classifica dei brani più ascoltati nelle radio.

     

    CONTATTI & SOCIAL

    Facebook: www.facebook.com/Rosmy-200352766976140/

    Sito: www.rosmy.net

  • #MusicMakesYouTravel: sound internazionale, talento italiano

    Pisa, 9 giugno 2017 – Ogni cielo ha la sua nota. Ogni viaggio la sua colonna sonora. #MusicMakesYouTravel è il nuovissimo progetto che unisce viaggi e musica lanciato dai colossi Spotify e lastminute.com group – la travel company che opera con i brand lastminute.com, Volagratis, Rumbo, Bravofly e Jetcost. L’iniziativa – lanciata lo scorso aprile in Italia, Regno Unito, Francia e Spagna – ha però in sé un talento tutto italiano: quello della web agency toscana IDNA che ha sviluppato il progetto curandolo fin dalle primissime fasi.

    Un grande orgoglio per la digital agency specializzata in sviluppo web, graphic design, social media marketing e advertising, che con il suo team è riuscita a realizzare un progetto unico nel suo genere, ad alto tasso di creatività e innovazione. #MusicMakesYouTravel, attivo da aprile a dicembre 2017, vede Spotify e lastminute.com group impegnati rispettivamente con 100 milioni di utenti attivi giornalieri e 43 milioni di utenti unici mensili: allo scopo di introdurre gli utenti a nuovi modi di vivere la musica in relazione alle destinazioni delle loro vacanze i due marchi hanno realizzato playlist dedicate e mappe musicali interattive con i principali punti di interesse musicale per 10 città al mondo. Il tutto, con la collaborazione di sei artisti di fama internazionale che, uno per ogni mese, racconteranno le città in musica.

    Oggi è la volta del cantante, DJ e produttore Jax Jones che con i suoi attesissimi podcast, darà consigli musicali su 15 zone della magic London, una delle prime città in cui #MusicMakesYouTravel è approdato, con Amsterdam, New York e Berlino. Ognuna di queste città ha una percentuale musicale strutturata su 6 generi a partire dalla tipologia di punti musicali inseriti nelle mappe interattive e dal tipo di playlists: l’utente accedendo al sito potrà settare le proprie preferenze musicali e scoprire la conseguente classifica. E attenzione, per vivere ogni nuova avventura con il ritmo migliore ogni mese si partirà per nuove mete, scoprendo altre città pronte a «musicalizzarsi», come Budapest (14 giugno), Ibiza (luglio), Croatia (agosto), Malta (settembre), Parigi (ottobre) e l’Havana / Las Vegas (novembre / dicembre).

    «La collaborazione con Spotify ci ha permesso di crescere notevolmente dal punto di vista strategico e creativo, oltre che aprirci al mondo dei big data in ottica di digital performance. Siamo molto felici di aver intrapreso con loro questa nuova avventura dalla portata internazionale e estremamente carichi per i nuovi progetti che vedranno la luce quest’anno.» – ha commentato Andrea Bongi, Amministratore Delegato di IDNA.

    «La musica e i viaggi hanno moltissimo in comune. Sono due straordinarie passioni e unirle non farà che rendere ogni nuova partenza ancora più emozionante. Con il format che abbiamo realizzato, ogni città avrà la sua identità musicale, espressa attraverso aneddoti, storie, brani di artisti di fama internazionale e ogni singolo utente potrà ritrovare in ognuna di quelle playlist la storia del proprio viaggio, del proprio cammino. Per ascoltare, davvero, il suono di ogni passo» – ha dichiarato Alessandro Spica, project manager & strategic planner di IDNA.

    Per ulteriori informazioni:

    http://music.lastminute.com/music

    www.idna.it

  • I misteri di Urbino in Musical 80 di Nicola Gervasini

    La musica di plastica, le attrici maggiorate nei film soft-erotici, gli splatter, i politici pronti ad arraffare tutto prima del terremoto 90 di Mani Pulite. 

    Esce per WLM Editore Musical 80, primo romanzo giallo di Nicola Gervasini, giornalista musicale e autore già noto per il romanzo storico/musicale Rolling Vietnam (Pacini Editore) del 2010. Il libro racconta in maniera ironica e decisamente anticonvenzionale le vicende di un atipico commissario in servizio ad Urbino, costretto suo malgrado a rovistare negli ambienti del cinema e della musica degli anni 80 romani.

    Al Teatro Sanzio di Urbino si sta allestendo Musical 80, opera su musica e costumi dei tempi, quando una delle attrici viene trovata morta nel suo appartamento di Fossombrone. Manfredi intraprende così un viaggio nella vita di una ex attricetta nota con il nome di Zara Blacks. Un percorso che da Urbino e i suoi vicoli arriva fino ai salotti dei politici romani e alle mura della Rocca di San Leo. Svogliato, superficiale, non sempre politically correct, e con un evidente conflitto da risolvere con il mondo femminile, Manfredi è un uomo che vive con il rimpianto di una carriera di scrittore mai veramente tentata, un matrimonio appena fallito, e un perpetuo senso di inadeguatezza al suo ruolo di eroe.

    Il libro è adatto per tutti i palati, anche non necessariamente cultori dei noir, del quale Gervasini utilizza i clichè in maniera del tutto personale. Musical 80 è ordinabile in tutte le librerie di Italia e subito acquistabile online nei principali rivenditori web (Libro.co e Amazon ). Per info www.wlmedizioni.com o seguite la pagina Facebook

  • L’AUTORE – Il mestiere della musica un’occasione per i giovani autori

    Edizioni Curci e Officina della Musica e delle Parole in collaborazione con Art&musica presentano la 1^ edizione del concorso per giovani autori e compositori di canzoni “L’AUTORE – Il mestiere della musica”, un’iniziativa che vuole offrire l’opportunità agli autori di tramutare il proprio talento in professione. Il primo classificato vincerà un contratto editoriale con Edizioni Curci per un anno, con l’opportunità di lavorare al fianco di grandi autori del “roster” della storica casa editoriale tra i quali Niccolò Agliardi e Luca Chiaravalli.

    L’AUTORE – Il mestiere della musica si svolge da Maggio ad Ottobre 2017 e consiste di una prima fase di selezioni on line, con l’invio del materiale attraverso il sito ufficiale ed una seconda che prevede, per gli autori selezionati, l’esecuzione live dei brani nell’arco di tre serate (due semifinali e una finale) che si svolgeranno a Milano il 9-10 e 11 Ottobre 2017.  La partecipazione è gratuita con spese di vitto e alloggio per i partecipanti alle serate finali a carico dell’organizzazione.

    Il bando con il regolamento completo è disponibile sul sito: www.lautoreilmestieredellamusica.it 

    Gli autori per iscriversi, dovranno inviare due brani inediti, entro il 31 luglio 2017, caricandoli nell’apposita sezione del sito, allegando il materiale richiesto e la scheda d’iscrizione debitamente compilata. Tutto il materiale ricevuto sarà ascoltato da una commissione artistica composta da Claudia Mescoli (General Manager Edizioni Curci), Alberto Salerno (Officina della Musica e delle Parole) e Andrea Zuppini (Art&musica). La selezione andrà a individuare 16 semifinalisti che saranno invitati ad eseguire live i propri brani, in due audizioni che si terranno a Milano il 9 e 10 Ottobre 2017, di fronte a una giuria di qualità composta da componenti di rilievo nel panorama musicale italiano (che verrà comunicata a breve). Tra questi si decreteranno gli 8 finalisti che, nella serata finale dell’11 Ottobre, si contenderanno il titolo di vincitore.

    “L’AUTORE – Il mestiere della musica” l’occasione per chi, non solo ama la musica, ma per chi vuole trasformare il proprio talento in una professione.

    Tutti gli aggiornamenti sulla pagina FB ufficiale 

     

    Ufficio stampa: UltraPRagency.com

  • ZuiN, “Fantasmi” è il singolo d’esordio

    FANTASMI” È IL DIROMPENTE SINGOLO DI LANCIO DEL CANTAUTORE ROCK MILANESE


    La canzone è un incoraggiamento a seguire i propri istinti, le proprie passioni a dispetto di chi cerca di convincerti che il giusto sia altrove.

     “Fantasmi” è un viaggio dentro e fuori se stessi: i FANTASMI sono tutto ciò contro il quale siamo costretti a lottare ogni giorno, sono le persone che siamo costretti ad assecondare, sono le paure con le quali dobbiamo imparare a convivere. L’uomo in quanto tale è un essere insicuro di natura e ricerca nelle persone delle conferme per capire se la strada che sta percorrendo è quella giusta.

    «Il FANSTASMA di questa canzone è quello che dà importanza solo al lavoro, quello che subdolamente cerca di convincerti che il giusto è in quello che lui crede sia meglio per te. Sorridi al fantasma ma ascolta la tua voglia». ZuiN

     

    Radio date: 19 maggio 2017

    Etichetta: Volume! Discografia moderna

     

    BIO

     ZuiN è un progetto nato nel maggio 2016 da un’idea dell’ex frontman della band indie rock Ninfeanera. ZuiN è nato con la voglia di raccontare storie, sentimenti e sensazioni che parlassero in prima persona. Fin da subito per ZuiN inizia un never-endig tour, chitarra e voce, che lo porta a suonare su palchi come Carroponte, Parco Tittoni Desio, Santeria Social Club come supporter di artisti punta della scena musicale indipendente italiana (Umberto Maria Giardini, Alessandro Fiori, Daniele Celona, L’orso ecc.).

    Dopo qualche mese di attività live e di intensa scrittura inizia la collaborazione artistica con Claudio Cupelli che inizierà a seguire ZuiN come produttore artistico e co-arrangiatore dei brani. Un cantautorato italiano graffiante, ricco di pathos ed energia emotiva si fonde con arrangiamenti moderni, una forte ricerca dei suoni tipica di produzioni anglo-americane. Nell’aprile 2017 partecipa alla finale di Special Stage in Santeria Social Club a Milano, un form di OFFICINE BUONE – associazione che porta musica e cucina negli ospedali di tutta Italia -, ricevendo il Premio Social per il secondo classificato assegnato dalla giuria di qualità composta da Caterina Caselli, Mara Maionchi, Alberto Salerno, Fortunato Zampaglione.

    Sempre ad aprile partecipa alla finale della prima edizione del contest per emergenti “MEMO Live” ideato dalla Direzione Artistica del locale nella persona di Antonio Vandoni e da Mescal, L’AltopArlAnte, All Music Italia, MEI. Il brano “Fantasmi” farà parte della compilation digitale che raccoglie tutti i pezzi in gara dei finalisti del concorso e che sarà prodotta dalla Mescal.

     

    Contatti e social

     Facebook: www.facebook.com/massimozuin?fref=ts

    Instagram: @zuin_zuin

    Twitter: twitter.com/massyninfea

     

  • Razza Krasta – Come Super Mario Run

    COME SUPER MARIO RUN

    Dopo solo 2 mesi dall’uscita di Fiesta Krasta a sorpresa ieri il rilascio di un nuovo brano dell’artista Razza Krasta, al secolo, Daniele Cortese. #Come Super Mario Run. Brano dalle sonorità U.S.A. ed inciso a Londra, trattai aspetti della vita comune affrontati sempre a testa alta per quello che sembra esser il lavoro più maturo di RazzaKrasta.  Dopo aver raggiunto la prima posizione in tutte le classifiche di vendita con il singolo Divertiamoci insieme a Paola&Chiara, un Ep con Chiara Iezzi e il suo primo lavoro da solista AfteRap, #Come Super Mario Run è un’ottima espressione artistica della musica cantautorale contemporanea degna di essere ascoltata.

    www.facebook.com/razzakrasta

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  • Cortex, “BBlues” è il nome del secondo singolo

    “BBLUES” È IL NUOVO SINGOLO ESTRATTO DALL’ALBUM “MI SENTO INDIE”


    Con la partecipazione del cantautore Bianco (nei cori) e di Riccardo Parravicini (nel mixaggio), il musicista triestino presenta un brano provocatorio in chiave blues.

    Bblues è un gioco di parole una visione dei vizi, costumi ed usanze degli italiani all’italiana interpretati da Cortex in chiave blues. “Mi sento indie” è l’ultimo lavoro in studio di Cortex registrato a Trieste con l’aiuto di Abba-Zabba e mixato a Torino presso M.a.m. studio da Riccardo Parravicini. Nel disco, dove tutti gli strumenti sono suonati dallo stesso cantautore, si evidenzia un interessante featuring con Alberto Bianco che sbuca come ospite nella prima canzone del disco.

    ETICHETTA: IRAMRECORDS E RADIOCOOP

    BIO

    Il progetto CORTEX nasce nel 2007 con l’uscita del primo disco omonimo per l’etichettaudinese Arab Sheep. Nel 2008, suonando al Piper di Roma, alla finale del Tour Music Fest, viene notato da MOGOL che lo premia per i testi, assegnandogli una borsa di studio al C.E.T. Nel 2010 – 2011 si dedica ad auto-produzioni sul web e a suonare dal vivo.

    Nel 2013 esce Cinico Romantico per Maninalto! Records di Milano, viene definito cantatore blues Lo-Fi ottenendo buone critiche dalla stampa dal web e dalle radio, ad ottobre 2013 viene scelto come artista della settimana da MTV New Generation.

    Nel 2014 apre i concerti di Tonino Carotone e suona all’After party del concerto di Manu Chao. A Settembre riceve il premio Superstage al Mei di Faenza come miglior artista emergente dell’anno. Nel 2015 registra il suo terzo album che viene scelto assieme agli elaborati di altri 10 artisti italiani da IRMA Records, in collaborazione con Radio COOP, per far parte della collana “mi sento indie” distribuita in tutta Italia in esclusiva per le librerie Coop. L’album esce ad aprile 2016. Nel 2016 è impegnato in più di 50 live in tutta Italia; a Giugno viene premiato come artista emergente dell’anno in occasione dell’anteprima della festa della musica tenutasi a Mantova e riceve nuovamente una borsa di studio da parte di MOGOL.

    Vince il premio miglior cover al “Premio Bruno Lauzi Anacapri” per il pezzo il Poeta, alla finale canta con Ron, Fasano e tutti gli ospiti della serata Johnny il Bassotto di Bruno Lauzi. A Settembre apre il concerto di Daniele Silvestri al nuovo MEI 2016. A Novembre vieni invitato da Radio ohm ed il comune di Trino Vc al teatro comunale per tenere un concerto di ludo musica con i bambini. A Febbraio 2017 frequenta il C.E.T. di MOGOL specializzandosi ulteriormente nel campo della composizione.

     

     

    CONTATTI & SOCIAL:

    Sito: www.cortex-music.com

    Facebook: www.facebook.com/Cortex-482564491754748/

    Youtube: www.youtube.com/user/enricocortex

    Soundcloud: soundcloud.com/enricocortex

  • Il CMA – Creative Music Arts apre le iscrizioni per l’anno accademico 2017/2018

    Sono aperte le iscrizioni per l’anno accademico 2017/2018 al percorso discografico altamente formativo tenuto da grandi professionisti del settore 


    In gemellaggio con le scuole di due importanti realtà culturali nazionali quali le città di LECCE e MILANO, prende avvio un viaggio formativo unico suddiviso in due strade didattiche: quella del “SONGWRITING” e quella del “MUSIC PRODUCTION”.

    Dall’idea di Rosa Bulfaro, Elisabetta Macchia, Giorgio Mongelli ed Enrico “Kikko” Palmosi, nasce il Creative Music Arts, un percorso discografico altamente formativo tenuto da grandi professionisti del panorama musicale italiano: Enrico Kikko Palmosi (Produttore/Discografico/Songwriter fra le sue collaborazioni: Ferro, Renga, Giorgia, Pausini, Annalisa, Emma, Amoroso, Modà) che terrà entrambi i corsi, Antonio Vandoni (Direttore Artistico di Radio Italia solo musica Italiana), Alfredo Rapetti Mogol, in arte “Cheope”, Autore per Mina, Pausini, Adriano Celentano, Nek, Ron, Raf, Elisa, Michielin), Giuseppe Anastasi (Autore e Cantautore, Docente presso il C.E.T. di Mogol, impostosi al grande pubblico soprattutto negli ultimi anni, come autore di quasi tutti i brani di Arisa, coautore del libro “Scrivere una Canzone”), Giuseppe Gioni Barbera (Arrangiatore, Pianista e Produttore, tra le tante collaborazioni troviamo Ornella Vanoni, Arisa, XFactor. È docente di composizione presso il C.E.T. di Mogol).

    Il “Creative Music Arts” prevede per gli studenti due percorsi didattici a scelta:

    • SONGWRITER’S LAB
    • MUSIC PRODUCTION

    I corsi sono a numero chiuso e si terranno presso le due sedi di:

     MILANO: Ass. Mirò Music School di Sedriano

    LECCE: Ass. Typs Art School di Melendugno

    Qui si svilupperanno i medesimi programmi, con lo stesso numero di ore e gli stessi professionisti, il corso avrà rilevanza nazionale. Le lezioni si svolgeranno di sabato o di domenica, a seconda del percorso prescelto, in full immersion.

    GEMELLAGGIO

    Il gemellaggio rappresenterà senza dubbio un’opportunità di crescita reciproca tra realtà sociali e culturali diverse. Gli allievi delle due scuole si formeranno su tematiche didattiche comuni e avranno la possibilità di confrontarsi, raccontarsi esperienze, costruire così le basi per una fattiva collaborazione futura nel segno della musica in un “evento musicale comune” di fine percorso didattico che si svolgerà a Milano, dove professionisti di settore assegneranno contratti di edizioni – contratti discografici. Un’opportunità didattica e umana preziosa, unica, che contribuirà all’avviamento e all’ inserimento professionale.

    QUANDO

    Da settembre 2017.

    PRIMO INCONTRO

    A settembre 2017 si terrà (in giorni diversi, al fine di garantire la presenza del docente Enrico Kikko Palmosi in entrambe le sedi) presso le rispettive sedi di Lecce e Milano, il primo il test d’ingresso che prevedrà:

    • L’ascolto del proprio materiale per i futuri allievi del Songwriter’s Lab.
    • Un test di valutazione, ai fini della suddivisione degli iscritti in fasce di livello, per i futuri allievi del Music Production.

    Nel pomeriggio avrà luogo l’incontro collettivo con il docente EnricoKikko” Palmosi, il quale risponderà alle domande dei partecipanti. La prova d’ingresso sarà gratuita, non vincolante e sarà prenotabile contattando la segreteria di una delle due scuole.

    OBIETTIVI

    I corsi si pongono lo scopo di offrire reali opportunità e sbocchi lavorativi ai giovani artisti:

    • Contratti di edizione musicale con importantissime realtà discografiche come                 RUSTY RECORDS e tante altre.
    • La produzione di un singolo più video e promozione radiofonica (premio assegnato, prodotto e arrangiato da EnricoKikko” Palmosi).
    • Un artista meritevole del corso Songwriter’s lab avrà la possibilità di essere scelto in esclusiva, all’interno delle due realtà (Mirò Music School e Typs Art School) per partecipare al Festival della Musica Italiana di New York, ormai alla 10 edizione, che si terrà al Master Theater “Millennium” di Brooklyn (premio assegnato da Antonio Vandoni).

     

    CONTATTI E SOCIAL:

    Per info sede MILANO:

    Ass. Mirò Music School

    Cell. 349 56 98 579 [email protected]www.miromusicschool.com

    Facebook: http://miromusicschool.com/cma-creative-music-arts/

    Per info sede LECCE:

     Ass. Typs Art School

    Cell. 329 53 25 351

    [email protected] // [email protected]  // www.typsartschool.com

    Facebook: https://www.facebook.com/cmalecce/

  • Margherita, lo scanzonato brano di Tommaso Venturelli

    In radio, su I Tunes e sui principali digital stores il singolo d’esordio del giovane cantante di Forlì

    Margherita è il primo singolo che anticipa l’uscita dell’EP di debutto di Tommaso Venturelli. E’ un brano pop immediato e di facile ascolto, che ci trascina inevitabilmente dalle parti di Jovanotti e delle sue ballad più scanzonate. Un pezzo da ascoltare tutto di un fiato che trassporta in un modo fatto di colori tenui dove sentirsi allegri e spensierati.  Una melodia che rimane in testa e che può essere ricantata anche  dopo il primo ascolto . Margherita , un nome, un soud, una canzone, un cocktail fresco che ci accompagnerà nelle fantastiche giornate d’estate.

    Tommaso Venturelli nasce a Forlì nel 1997. Da giovanissimo si avvicina al mondo della musica imparando a suonare la chitarra, alla quale affianca lo studio della voce. Tommaso è un osservatore e riporta nella sua scrittura musicale le esperienze che vive tutti i giorni: i suoi testi sono sinceri, diretti e raccontano le sue esperienze di vita. Nel 2014 Tommaso crea la sua prima band, i JAM, con i quali comincia un percorso musicale che lo porta a suonare neI principali palchi della sua regione. Con i JAM registra un brano prodotto da Luca “Tornado” Testori (Skiantos). Nel 2017 Tommaso inizia una collaborazione con il Deposito Zero Studios di Forlì e il suo team di produttori, con i quali lavora al suo primo EP. In giugno 2017 esce il primo singolo, intitolato Margherita.

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  • ALEA – Motivetto è il titolo del secondo singolo

    “MOTIVETTO” È IL SECONDO SINGOLO ESTRATTO DALL’ALBUM “SPLEENLESS” DELLA MUSICISTA PUGLIESE

    Un ritmo coinvolgente che fonde jazz, soul e blues per un brano dalle atmosfere vintage e scenografiche.    

    “Motivetto” è un allegro viaggio mentale nel quale Alea immagina di canticchiare, camminando solitaria per le strade della sua città, una musichetta che pian piano diventa contagiosa ed aggregante.

    Guarda qui il videoclip: https://www.youtube.com/watch?v=gbl_ek8GDVY

     Si può sfuggire alla malinconia?” …Alea ci prova in “Spleenless”, il suo primo album in cui si racconta e racconta gli altri, in cui ogni canzone è un viaggio, un pensiero, uno stato d’animo. È una scatola da aprire per scoprire il mondo racchiuso al suo interno, dove gli stili musicali si compenetrano e si fondono, e dove le parole non hanno filtri. I testi e le musiche sono della stessa Alea.

    DICONO DI LEI

     «La giovane cantautrice brindisina ha una voce allenata, intonata, duttile, un timbro soul capace di giocare e convincere». Barbara Santi – Rumore

    «L’improvvisazione della musica, le note jazz, blues, soul e swing non distolgono l’attenzione dai testi, che danno al disco un valore aggiunto, facendo di Alea un’ottima autrice, oltre che interprete. Un disco camaleontico che si adatta ad ogni situazione». Emma Bailetti – Rockit

     «C’è sole ed energia, mai arrogante e mai presuntuosa. Un consiglio utile per come sfuggire alla malinconia». Paolo Tocco – Raropiù

     «Un livello di produzione decisamente raro per un primo lavoro discografico sulla lunga distanza». Alessandro Riva – Music Letter  

     «Questo è un cofanetto pregiato e segreto dove si nascondono preziosi cesellati da mani artigiane che conoscono bene il mestiere. […] un disco di musica sfacciatamente americana che però è italiano in tutto e per tutto, senza filtri, senza finzioni e senza maschere».  Sound36

     «Un disco per palati fini». LoudVision

     «ALEA […] introduce la bella sincerità di chi sa fare musica per davvero, suonata, scritta, pensata e decisamente ispirata». Gianluca Clerici – Just Kids

     «Un mood che galleggia tra jazz e soul, tra quel nero sfacciato alla Nina Zilli del mercato italiano al noir di trombe in sordina che ricorda pietre miliari della nostrana Giorgia». Alba Cosentino – Full Song

     «Una raccolta di speranze, di sensazioni e di esperienze quotidiane, che in chiave agrodolce, esprimono lo stile jazz, blues e soul, che Alea comunica nella sua ecletticità musicale». Rosa di Girolamo – My Dreams

     «Un sound che è pop nell’ossatura si fa raffinato e internazionale, tra momenti soul e quel retrogusto tra jazz e blues per palati fini». Blog della Musica

     «Un disco che manca certamente di quell’ingenuità di un esordio mentre fa sfoggio di grande gusto, di grandi ascolti e sicuramente di un’esperienza nel gestire un disco ben lontana dai cliché dell’indie italiano […] bellissimo lavoro che sicuramente non deve passare nella mischia di tanti inutili tentativi d’arte». Marco Vittoria – Vento Nuovo

     «Bellissima prova d’autore […] musica di confine e di avventure culturali, che non lascia scampo a riferimenti di stile importanti e imperiosi». Radio Tweet Italia

     «Un lavoro che ci parla di intimità e ansie, paure recondite e modi per sconfiggere le “lune” cattive. […] Un sound che ci trascina nel noir americano di Nina Zilli che resta lì pacata ad osservare il tutto come a volerlo in qualche modo benedire». Giancarlo Susa – Blog Music

     «C’è del fascino imperioso in questa voce che se pur giovane tradisce molta maturità». Paolo Tocco – Dea Press

     «Di questo album è fantastica la capacità quasi magica di trasportare l’ascoltatore, anzi di trascinarlo di scenario in scenario sull’onda delle note […] un miscuglio sapiente di ritmi e melodie che in un gioco perpetuo di suoni volteggia e si muove sinuoso tra cervello e cuore, incanta e seduce di buona musica». Quadriproject

     «È un disco sincero, che va dritto al cuore e che saprà dare più di un’emozione». Vanni Varsini – Onda Musicale

    «Un album frizzante, fresco, divertente, molto cool […] ben suonato, splendidamente arrangiato, ottimamente cantato». Antonio Bacciocchi – Radio Coop

     «Spleenless è un album godibile, suonato in maniera ultraprofessionale ma senza eccessi in virtuosismi fini a se stessi». Mescalina

     «Spleenless è un disco di musica “black” trasportata in Italia e rielaborata con grandissima efficacia, ed è un’altra gemma di un 2016 positivo per la musica italiana». Piergiuseppe Lippolis – MusicMap

     «Credo che i presupposti per una bella carriera in musica ci siano tutti: voce, spirito, capacità di muoversi in diversi ambiti, e anche il sapersi prendere in giro come dimostra la copertina dal sapore vintage scalzo». Il Blog dell’Alligatore

    «Spleenless è davvero intrigante ed evade dai classici stereotipi dai quali siamo bombardati quotidianamente. I brani hanno contenuti profondi, alcuni affrontati in maniera leggera, ma di quella leggerezza che non è mai superficiale». Marco Selvaggio – Musica Intorno

     «Un’impronta ed un suono decisamente live ed istintivo […] che porta con sé il gusto dell’America vista da parte italiana, di quel soul da big band, di quelle strane tinteggiature di blues, di quel gusto per la melodia che si lascia ricordare fin dal primo ascolto». Box Musica

    «ALEA propone una musica che non passa inosservata, delle canzoni che sanno dove andare, dei testi profondi nati con la consapevolezza narrativa necessaria». VivaLowCost

     «Spleenless è un disco innanzitutto di qualità, costruito e arrangiato con eleganza, raffinatezza e molta bravura». Clap Bands

     Etichetta: Luna Rossa Records

    BIO

    Alessandra Zuccaro, in arte ALEA (da leggersi Àlea), è una cantautrice e performer di musica moderna con vocalità eclettica negli stili Blues, Jazz e Soul. Mezzo soprano. Figlia d’arte, nasce a Brindisi il 19/09/1987 e durante il percorso scolastico ordinario si avvicina ai primi schemi di canto e musica con il padre Giulio “Franco” Zuccaro. Nell’ottobre 2007 intraprende il percorso di studi presso la   Scuola di canto Moderno Mancarella” di Lecce conseguendo il diploma nel luglio 2012. Dal settembre 2012 partecipa e segue lezioni private e master di canto Jazz; masterclass “Tecniche di esposizione tematica nel canto Jazz” presieduto da Joy Garrison con jam session finale con i maestri Giuseppe Venezia, Attilio Troiano e Pasquale Fiore; masterclass di improvvisazione jazz con il prof. Bob Stoloff; masterclass canto moderno con Luca Jurman. Il suo brano “Dentro Me” accompagnerà l’intera preparazione del cortometraggio AnnA da cui nasceranno le immagini del video-clip (https://www.youtube.com/watch?v=r3xy8HBp_SI), poi entrambi presentati ufficialmente al Lido di Venezia durante la 70° Mostra Internazionale del Cinema.

    Negli ultimi anni si è dedicata al suo progetto inedito, forte della collaborazione con gli arrangiatori Antonio Bruno e Pasquale Paco Carrieri. Attualmente studia canto jazz con l’affermata cantautrice Elisabetta Guido.
    Con l’uscita del suon primo EP arriva anche il suo primo concerto ufficiale di presentazione, a Brindisi (Agosto 2014), accompagnata da validissimi maestri del panorama jazz in Puglia come Pietro Vincenti, Franco Sgura, Michele Colaci e Francesco Pennetta.

    In seguito vincerà il bando promosso da Puglia band Sound destinato a darà l’opportunità di promuovere il suo progetto inedito al Womex 2014 (world music expo 2014) a Santiago de Compostela, dal 22 al 26 ottobre.

    L’anno successivo lo spettacolo si amplia proponendo il concerto Alea & the groove band orchestra, formazione composta da undici elementi che hanno accompagnato la voce pugliese tra inediti e classici del jazz. Stimolata dalle note, dai ritmi e dalle voci delle regine indiscusse del jazz e del blues (Ella Fitzgerald, Etta James, Dina Washington, Sarah Vaughan), i suoi brani cercano di rievocare quelle sonorità retrò mescolandosi, in alcuni brani, alla musicalità della tradizione popolare. I testi, in parte propri ed in parte frutto di collaborazioni, si intrecciano perfettamente con l’animo della musica che li accompagna, variando nei temi dall’ allegria alla passione.

    Dopo diverse esperienze nei contest italiani (1M next15, Arezzo wave love festival, destinazione uno maggio Taranto, conadjazzcontest) tra cui la vittoria al Festival “Città della Musica” sezione inediti, partecipa il 18 aprile 2015 alla finale del Festival della musica Italiana in Belgio nella città di Liegi.

    Ad oggi lavora come corista nell’orchestra della rai per il programma “premio tv – oscar regia televisiva” programmato in diretta su Rai1.

    Molto fruttuosa la sua ultima esperienza con la Santarsieri Band, con la quale, per il terzo anno consecutivo, ha calcato il palco di Casa Sanremo come Official Band, durante il periodo del rinomato festival della canzone Italiana 2017. La band ha aperto ogni sera gli showcase dei grandi artisti ospiti di casa Sanremo ogni sera dopo il festival, come Enrico Ruggeri, Morgan, Dolcenera, Clementino e Rocco Hunt, ed altri grandi artisti. Al ritorno da Sanremo continua il suo tour di concerti sempre accompagnata dalla SIT Band. Il 28 giugno esce su etichetta Flagship Records e distribuito da Artist First, il singolo “Sarò tua”. Il singolo è accompagnato dall’uscita di un videoclip con la regia della stessa Alea e il montaggio e co-regia di IsMo e prodotto dalla Mediterraneo Cinematografica s.r.l. (www.mediterraneocinematografica.it). Grazie all’uscita di questo singolo, in vendita su tutti i portali digitali, si infoltiscono le date del tour estivo, tra queste l’importante data di apertura del concerto di Francesco Tricarico il 30 luglio 2016.

     

    Contatti e social

     Instagram: www.instagram.com/al_etta/


    Twitter:
    twitter.com/Alea_Zucc 


    Facebook:
    www.facebook.com/AleaQuartet

     

  • Shaula,“L’ironia dei sogni, dove niente è ciò che sembra”

    in radio con il singolo dal titolo The Irony Of Dreams

    La cantante Italo Ungherese ha sempre ritenuto il mondo dei sogni una realtà affascinante, adora sognare, lasciare che il suo inconscio crei dei film dove lei è la protagonista in prima persona. Dove è tutto improvvisato, ma allo stesso tempo è come se l’inconscio avesse un copione ignoto all’Io e quasi la manipolasse.
    Spesso si sveglia la mattina dopo sogni intensi, quasi fossero film di fantascienza.
    Così ha deciso di descrivere, tramite la musica (il suo principale mezzo di comunicazione) quell’atmosfera e le sensazioni che i suoi sogni più interessanti le hanno dato.
    Nel testo di The Irony Of  Dreams  descrive cosa sono per lei i sogni, una dimensione alternativa dove non ci sono regole, tutto accade senza un senso apparente, per poi svegliarsi e iniziare ad analizzare che forse tutto aveva un senso. Oppure forse è la mente umana che ha bisogno di dare una spiegazione a tutto.
    Continua col fare riferimenti ad alcuni sogni che ha avuto, alcuni molto angoscianti, motivo principale per cui ha scritto una composizione che rispecchia quell’angoscia.
    Però alla fine c’è anche un senso di conforto e sicurezza nel fatto che i sogni notturni finiscono e ci si sveglia nella realtà dove tutto è più prevedibile e calcolabile.

    Shaula, nata e cresciuta a Trieste da una famiglia mista, (padre Italiano, madre Ungherese).
    A quattro anni, mentre si trova a casa di un amico del fratello maggiore incontra il suo primo strumento musicale, un rullante! Inizia a chiedere a sua madre di voler suonare la batteria, la quale ritiene che sia solo una lamentela di una bambina e comunque la batteria fa troppo rumore. Alla fine riceve solo un rullante giocattolo per natale, che però non soddisfa neanche le esigenze di una bambina di quattro anni, avendo un suono orribile di plastica.
    A otto anni convince la madre a portarla a lezioni di pianoforte classico, questa volta la madre acconsente. Dopo due anni abbandona le lezioni e anche il pianoforte. Ritorna alla musica con l’inizio dell’adolescenza, a dodici anni, dove passa la maggior parte del tempo chiusa in camera ad ascoltare musica Rap americana a tutto volume ed a scrivere testi.
    Volendo imitare i suoi rapper preferiti inizia a guardare ore e ore di telefilm in lingua inglese per perfezionare la lingua e la pronuncia.
    A tredici  anni registra in camera sua la primissima canzone rap tutta in lingua inglese (americana), su una base musicale semplicissima auto prodotta. Questo è il periodo in cui inizia ad imparare a comporre musica e scrivere canzoni, scrivendo più di 30 canzoni rap in 4 anni. Verso i 18 anni abbandona il Rap per passare al Rock (dai classici ai più recenti), dandole la voglia di imparare a suonare la chitarra, strumento che abbandona dopo un anno per passare alla sua vera passione, la batteria.
    Durante questo periodo inizia pure a prendere più seriamente il canto iscrivendosi alla scuola di musica 55 di Trieste a canto moderno.
    Dopo la fine delle scuole superiori in un momento di insicurezza e problemi familiari si trasferisce nella città d’origine della madre a Budapest in Ungheria. Dove le consigliano iscriversi a una scuola di musica Jazz, al corso di batteria. Nonostante il Jazz non sia un genere musicale preferito dall’artista ritiene di aver imparato comunque qualcosa di utile dal corso.
    Abbandona la scuola Jazz dopo esser stata ammessa ad una università Londinese di musica contemporanea (The Institute of Contemporary Music and Performance).
    Già da subito ritiene che l’università sia un luogo di lavoro e non divertimento, passa l’ottanta percento delle giornate a scrivere canzoni e perfezionare le tecniche di registrazione. Dopo l’acquisto di un software musicale professionale  guarda ore e ore di tutorial su youtube. A questo punto crea intere canzoni dove compone, scrive e registra tutto da sola: la batteria acustica, le chitarre, tutte le voci e compone il resto usando la pianola midi.

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  • E’ “Traffico nel cuore” il singolo d’esordio di Kefren

    Importante test radiofonico per questa nuova giovane proposta del panorama musicale italiano

    Kefren si propone al difficile esame della radio italiane con il brano dal titolo “Traffico nel cuore”. Fresco e orecchiabile, il prodotto si compensa perfettamente con l’immagine del giovane interprete. Una composizione nel perfetto stile pop italiano pronto a coinvolgere  e ad aumentare  i suoi fan . Una canzone che parla di amore, di un  amore provato ,di un amore che non sembra poter continuare . Una melodia efficace in un pezzo ben arrangiato nelle strutture, che si apre, che cresce e che riesce a dare un inequivocabile  messaggio .

    Quante volte ci abbiamo provato noi, quante scuse che non finiranno mai” sono le parole che tentano di non dare più senso ad una storia ,una storia come tante, una storia che finisce, una  storia che molti giovani  vivono ma che certo lascia un segno nell’ esistenza. Ancora un artista della scuderia Ghiro Records , una etichetta con la “mission” di scoprire nuove proposte capace di dare un punto di partenza in un ambiente dalle mille difficoltà a chi, con impegno e fatica crede nella propria passione e nei propri sogni .

    Fabrizio Liguori, in arte Kefren  nasce  a Salerno nel 1998. La prima parte della sua vita non è stata molto semplice a causa di vicissitudini familiari che sicuramente lo hanno messo a dura prova ma la musica entra immediatamente nel suo cuore ed è proprio questa che lo proietta in un mondo idilliaco, come Fabrizio ama raccontare, dove può scacciare ogni preoccupazione ed ogni pensiero negativo. Il resto è storia comune di chi vuole realizzare un sogno, di chi vuole tentare di fare il mestiere della vita. Prende le prime lezioni di canto, partecipa a vari contest e festival e comincia ad ottenere anche riscontri positivi che confermeranno ed aumenteranno la propria voglia di fare musica. Finite le scuole arriva anche la decisione importante, si trasferisce a Milano per iniziare una nuova vita. “Non avevo mai avuto sicurezze, ma stavolta avevo grinta, fiducia e voglia di impegnarmi e di non arrendermi”. Inizia a pubblicare alcune delle sue performance su Youtube ed è proprio qui che viene notato e contattato dalla Ghiro Records che gli propone l’inizio di  un cammino professionale. Cambia nome in Kefren , un nome che proviene dalla sua grande passione per l’Egitto e da un sogno in cui suo padre, accarezzandolo, lo chiamava piccolo Kefren, incide Traffico nel cuore, il suo singolo d’esordio e dà finalmente il via ad primo progetto che vuol far diventare grande.

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  • Grande successo per il VII Concorso di Musica “San Vigilio In…Canto”. Ospite: Placido Domingo Jr

    Grande affluenza di pubblico per il VII Concorso Nazionale di Musica “San Vigilio In…Canto” appuntamento organizzato dall’Associazione Culturale “Sperimentiamo Arte Musica Teatro” volto a stimolare l’interesse, la pratica e la diffusione della musica tra giovani, contribuendo a favorire lo scambio di esperienze musicali maturate all’interno di realtà scolastiche e associative.

    Quattro lunghe giornate di audizioni hanno visto alternarsi sul palcoscenico oltre 800 giovani interpreti ed artisti giunti da tutta Italia e divisi per varie categorie come: Solisti, Musica d’Insieme, Gruppi corali, Canto Moderno, Cantautori. I vincitori, sono stati decretati pochi giorni fa da una Commissione presieduta dal Maestro Antonio Vignera insieme agli altri altrettanto noti Maestri Mauro Marchetti, Tiziano Carone, Franco Todde, Kaori Matsui e Giulia Tucci.

    Ad arricchire la giornata conclusiva di premiazione, un ospite molto speciale: Placido Domingo Jr che, dopo il successo ottenuto all’Auditorium Parco della Musica con il concerto “Volver Anima Tango”, è giunto nell’affollatissima Sala Teatro di San Vigilio per dare un grande in bocca al lupo a tutti i giovani partecipanti.

    Inoltre, l’artista ha ricevuto, in occasione dei primi dieci anni di vita dell’Associazione Sperimentiamo, il primo “Premio Mousikè” conferitogli dal Presidente dell’Associazione Loredana Ripepi, per i meriti eccezionali nel mondo dell’Arte e della Cultura.

  • “Date with my ghost”

    il nuovo singolo dei Jack & The Wises

    «Il cantastorie osserva il fantasma con occhi pieni di pietà e compassione, vedendo un essere così vuoto e triste; tutto cambia alla fine del testo, quando il cantastorie si rende conto di essere lui il fantasma, e che quindi la parte triste della sua vita, quella che lui credeva essere il fantasma, è quella reale»

    Così Michele Biocotino, frontman dei Jack & The Wises, ha descritto Date With My Ghost, primo singolo tratto dal loro album d’esordio Last will of a man  pubblicato  per Nuova Santelli Music.
    Il brano si ispira a tematiche tratte dal cinema di Ingmar Bergman, uno dei più grandi registi della cinematografia mondiale, dove è forte il binomio tra la vita e la morte.
    Mentre i 4 ragazzi di Novara continueranno a portare in giro la loro musica per tutta l’estate è possibile ascoltarli su Spotify e tutti gli altri sistemi digitali.
    I Jack & The Wises sono una band alternative rock fondata da quattro ragazzi di Novara nel 2014. Michele, Simone, Gianluca e Giacomo. Si ispirano a band come Red Hot Chili Peppers, Foo Fighters e Arctic Monkeys.
    Nel 2017 conquistano il secondo posto al Live4Ever-2017 organizzato nella cavallerizza del castello di Vigevano e partecipano al Rotaract Sound Festival organizzato dalla Cooperativa Portalupi a Vigevano.
    Il 3 Maggio 2017 è uscito il loro disco d’esordio Last Will of a Man, pubblicato da Nuova Santelli Music.

    Facebook :
    https://www.facebook.com/Jackandthewises/?fref=ts

    Link Spotify:
    https://play.spotify.com/artist/3WPo9bTlujq7yn58fVNZ2Y?play=true&utm_source=open.spotify.com&utm_medium=open

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  • Le dolci atmosfere di Alisea

    “Le cose cambiano” è il titolo del singolo della cantante di origine palermitana

    Alisea si presenta al pubblico mediatico con un singolo caratterizzato da una grande personalità artistica e da atmosfere che ci trascinano con l’immaginazione all’interno di un club sobrio e accogliente. Nell’era delle sperimentazione e della ricerca di nuove sonorità ecco che ci si presenta innanzi una produzione classicamente melodica, suoni colti, ben arrangiati ma discreti che mette in risalto la voce calda e coinvolgente di Alisea. “Le cose cambiano” è il titolo del brano che va a sollecitare il pubblico radiofonico ad un ascolto che riporta in primo piano la voglia di percepire con attenzione un brano, le sue linee e l’attenta decodificazione dei testi. Un pezzo che ci riporta nell’affascinate mondo in bianco e nero della televisione di qualche anno fa ,ai programmi storici come Studio Uno ma con una evoluzione  tecnica e arrangiamenti curati che riescono a colorare di modernità una canzone che sicuramente cavalca le linee della tradizionale  canzone italiana. Alisea e la sua “Le cose che cambiano” dimostrano che per essere nuovi ed interessanti non sempre bisogna  stravolgere i concetti fondamentali e le dinamiche della musica ma basta essere professionali ed intelligenti nel dare singolarità e personalità a quello che si vuole trasmettere.

    Morena Fazio in arte Alisea è un cantante di origini siciliane  che come tutti quelli che desiderano e hanno nel sangue la voglia di fare musica inizia sin da piccola a cantare e seguire tutte le strade necessarie per potersi approcciare al mondo della musica . I concorsi, le partecipazioni a manifestazioni locali, le militanze in gruppi musicali che vanno dal rock al liscio sono l’inevitabile gavetta di chi vuole entrare a far parte di questo “universo difficile”. Le esperienze in sala d’incisione , lo studio per affinare le proprie doti, il tentativo di salire sul palco di Sanremo sono tutte azioni che confermano la volontà  di centrare l’obiettivo. Osare è sempre lecito e la sorte vuole che l’incontro con un discografico avviene. Firma il suo primo contratto con la Ghiro Records di David Marchetti, il noto produttore sempre attento alle giovani e nuove proposte, e si tuffa nel mare mediatico con la pubblicazione e la promozione del singolo “Le cose cambiano”.

    https://www.facebook.com/morena.fazio.14?fref=ts

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  • Placido Domingo Jr debutta in Italia ed è subito un gran successo

    Debutto assoluto italiano per Placido Domingo Jr che ha tenuto a Roma all’Auditorium Parco della Musica il 20 maggio il concerto-spettacolo “Volver – Anima Tango” di Silvia Bergamini e Annalisa Biancofiore, prodotto da Melos International di Dante Mariti, uno spettacolo multiforme fatto di musica, momenti teatrali e danza, basato sulle atmosfere e sulla tradizione del tango argentino.

    Placido Domingo Jr cantante, compositore e produttore, figlio del celebre tenore, è stato accompagnato dal Buenos Aires Cafè Sextet, guidato dal fisarmonicista e bandoneonista Cristiano Lui, che ha curato gli arrangiamenti originali dello spettacolo, da Annalisa Biancofiore, attrice-cantante che ne ha curato la regia, e dai ballerini di tango argentino Pablo Moyano e Roberta Beccarini reduci dal successo di Ballando con le Stelle, autori delle coreografie, che hanno guidato anche cinque coppie di loro allievi, regalando al pubblico l’atmosfera di una “milonga dei ricordi”.

    “Volver – Anima Tango” è uno spettacolo oltre il concerto che parla di un ritorno: in una atmosfera suggestiva, fatta di ombre, colori e rievocazioni, la voce di Domingo conduce il pubblico nel suo viaggio segreto, in cui l’intensità della musica, gli abbracci struggenti dei corpi che danzano e la profondità delle parole si fondono in un racconto unico, una emozione che si fa battito, come quando si torna a casa dopo un lungo viaggio e ci si ritrova.

    Lo stato d’animo del tango è la condizione esistenziale del protagonista, che guarda con nuovi occhi tutto ciò che lo circonda: tutto si trasforma, tutto diventa “Tango”, in un singolare viaggio musicale e umano che va da Gardel a Piazzolla, passando per Bacalov, Modugno, Tenco e tanti altri, e che, accanto a celebri tangos tradizionali, ha regalato una nuova veste a brani altrettanto importanti e conosciuti al grande pubblico. Nel suo ricco repertorio, tra gli altri brani interpretati, Domingo ha fatto ascoltare al suo pubblico un nuovo arrangiamento di Vecchio Frack di Domenico Modugno, “Vedrai Vedrai” di Luigi Tenco e “La voce del Silenzio”.

    Tra i vari bis che il pubblico ha richiesto prima del termine del concerto, Domingo Jr ha introdotto sul palco un’esibizione speciale di Tango svolta da Roberto Nicchiotti e Cinzia David della scuola L’Oltre Tango che nasce nell’ambito delle attività proposte dall’Associazone Diaphora di Latina e che vede coinvolti ragazzi con disabilità di diversa natura

    Un ricco parterre di fans e ospiti hanno accolto Placido Domingo jr nella sala Sinopoli dell’Auditorium. Tra i presenti: Milly Carlucci con il marito Angelo Donati, il rugbista Martin Castrogiovanni accompagnato da alcuni amici, l’attrice Michelle Carpente, Enzo De Camillis, Luis Molteni e tanti altri.

    Al termine del concerto Domingo Jr si è recato nella libreria accanto all’Auditorium per firmare le copie del suo ultimo disco “Volver Anima Tango” e per scattare foto ricordo con i suoi numerosi fans. L’artista ha, inoltre, ricevuto l’importante premio “Mousikè Sperimentiamo 2017” per i meriti eccezionali nel mondo dell’arte e della cultura.