Categoria: Comunicati

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  • Starkey: i fattori associati al successo di applicazione degli apparecchi acustici in pazienti anziani

    I pazienti anziani rappresentano la maggioranza delle persone che indossano apparecchi acustici. Per fare in modo che li utilizzino regolarmente, tuttavia, è necessario considerare alcuni fattori chiave, individuati dagli esperti Starkey Hearing Technologies, punto di riferimento per la produzione e la distribuzione di apparecchi acustici di qualità.

    Milano, settembre 2020 – Starkey Hearing Technologies è un’azienda leader nel campo della produzione e della fornitura di protesi acustiche e si impegna quotidianamente per trovare soluzioni sempre più personalizzate che possano soddisfare al meglio le esigenze dei pazienti, di cui un’ampia porzione è rappresentata da persone anziane

    Per molte di loro, tuttavia, indossare un apparecchio acustico rappresenta una sfida complessa: sia per abitudine, per scomodità o addirittura per un senso di vergogna, tendono a non fare uso del dispositivo, anche se ciò determina un peggioramento complessivo della loro qualità della vita. Non sentire bene, infatti, causa una serie di problematiche difficilmente risolvibili senza l’ausilio di un apparecchio acustico, tra cui in primis l’impossibilità di sostenere una conversazione normale, che può aumentare il senso di solitudine e portare addirittura a depressione.

    Per un’azienda che fornisce protesi acustiche, dunque, il principale successo consiste nel fatto che il paziente utilizzi regolarmente il proprio dispositivo e ne tragga beneficio. Per raggiungere questo obiettivo, però, entrano in gioco alcuni fattori determinanti. Gli esperti Starkey Hearing Technologies ne hanno individuati in particolare quattro e cioè: il supporto positivo da parte di altre persone, la difficoltà di udito nella vita di tutti i giorni, il miglioramento dell’esperienza uditiva a seguito della prova dell’apparecchio e il rapporto tra l’atteggiamento verso questi dispositivi e la capacità di utilizzarli. 

    In generale, i pazienti che hanno un approccio positivo all’idea di indossare un apparecchio sono quelli che imparano in fretta a usarlo e lo indossano poi quotidianamente. Avere accanto persone che ne incoraggiano l’utilizzo o che hanno avuto esperienze positive rappresenta un ulteriore incentivo per gli anziani che necessitano di un apparecchio acustico, così come il fatto di trovare dispositivi come quelli proposti da Starkey e cioè il più possibile personalizzati e adeguati alle necessità dei singoli pazienti.  

     

  • Webinar Gratuito ECOMMERCE

    Mercoledì 16 settembre alle ore 11.00 si terrà un webinar gratuito a tema eCommerce dell’agenzia di E-Business Consulting.

    L’incremento degli acquisti on-line nel corso del 2020 ha avuto un exploit dovuto alla situazione sanitaria creata.

    Basti pensare che in Italia nel 2020 si è registrato un incremento del 26% sull’utilizzo delle piattaforme eCommerce. I fattori che influiscono la decisione dell’acquisto online sono molteplici: più scelta dei prodotti, offerte convenienti e costi più bassi.

    Nel nostro Paese i consumatori online nel 2019 erano 38 milioni e si prevede che nel corso del 2020 crescano di circa 2 milioni. Ad oggi il 55% delle aziende ha investito nella digitalizzazione e il 78% sta pianificando di aprire una piattaforma eCommerce.

    Non solo, l’avvento del Covid-19 ha cambiato molti aspetti dei nostri comportamenti individuali e soprattutto le dinamiche vitali di molte aziende che, con il lockdown imposto, hanno dovuto reinventarsi per salvaguardare la propria situazione economica oltre che sanitaria. La situazione pandemica, quindi, ha accelerato in maniera significativa anche tutti i processi digitali che supportano l’azienda in un mondo che ha dovuto mantenere (e continua a mantenere) le distanze tra gli individui.

    Mercoledì 16 Settembre, durante il webinar gratuito, E-Business Consulting presenterà il dietro le quinte dei processi eCommerce attraverso i seguenti punti:
    – Contesto digitale
    – eCommerce in Italia
    – Come progettare e aprire un eCommerce

    Si parlerà, inoltre, dei marketplace Amazon ed Ebay e di quanto approcciarsi ad essi sia fondamentale per incrementare i guadagni online.

    Per partecipare gratuitamente è necessario iscriversi nell’area del sito dedicata di E-Business Consulting.

  • Crei rinnova la propria immagine e guarda all’estero grazie al nuovo sito multilingua

    Per espandersi sul mercato estero l’azienda bolognese ha lanciato la nuova piattaforma digitale, con layout facile e intuitivo e tanti contenuti tecnici per comunicare al meglio la propria eccellenza

    Dopo 50 anni di storia e di successi all’insegna di soluzioni customizzate per i settori del packaging, della plastica, della ceramica e del food&beverage, Crei continua a investire sul futuro con l’obiettivo di consolidare la propria presenza sul mercato italiano e affermarsi su quello estero. Per tale ragione l’azienda bolognese specializzata nella progettazione di riscaldatori, sonde di temperatura e sistemi scaldanti high tech, ha deciso di rinnovare la propria immagine attraverso un nuovo sito web multilingua (https://creiheaters.it/).

    La piattaforma, già online, si presenta con un layout facile e intuitivo, pensato per rendere fruibili i contenuti del sito e permettere a qualsiasi tipologia di utente di comprendere i plus e le eccellenze che hanno reso Crei un partner di riferimento per aziende di differenti settori: dal packaging alla plastica, dall’hot runner alla gomma, fino alla ceramica e al food&beverage. A questo fine il nuovo sito mette a disposizione di tutti le case history aziendali più rappresentative per settore, prova tangibile di un vasto know-how in continua evoluzione e della capacità di Crei di fornire soluzioni specifiche in diversi campi di applicazione. A queste si aggiungono anche sezioni più specifiche dove consultare nel dettaglio le schede prodotto e, infine, uno spazio dedicato alla pubblicazione delle news più significative dell’azienda.

    Il sito, al momento disponibile in lingua italiana, sarà presto online anche nella versione multilingua con l’obiettivo di rafforzare la posizione di Crei sul mercato estero e trasmettere, anche oltre confine, i valori del proprio made in Italy, amplificando il processo di internazionalizzazione che vede Crei impegnata in diversi Paesi. Customizzazione estrema, approccio orientato alle specifiche esigenze del cliente e velocità di esecuzione: sono queste le plusvalenze che hanno segnato la storia dell’azienda bolognese che, dal 1969 ad oggi, ha costruito la propria esperienza e sviluppato le proprie competenze attraverso la collaborazione continua con importanti imprese produttrici di macchine automatiche per il confezionamento industriale e l’imballaggio di prodotti alimentari, farmaceutici, cosmetici e tabacco.

    https://creiheaters.it/

  • Ispi, evento con Claudio Descalzi: Eni tra decarbonizzazione e transizione energetica

    L’intervento di Claudio Descalzi al Med Virtual Dialogue di Ispi e Ministero degli Esteri: l’AD di Eni parla anche del ruolo e della responsabilità dei Paesi più sviluppati nel contribuire alla crescita degli altri.

    Claudio Descalzi, AD Eni

    Claudio Descalzi: decarbonizzazione e transizione energetica un obiettivo positivo e cruciale per il futuro dell’Europa

    Il Coronavirus: “Una ragione per accelerare la transizione verso un’energia a basse emissioni di carbonio”. È l’AD di Eni Claudio Descalzi, intervenuto lo scorso 15 luglio al Med Virtual Dialogue, a ribadire quanto già espresso in diverse occasioni da quando lo scorso febbraio l’emergenza sanitaria è scoppiata nel nostro Paese. Confrontandosi con Fatih Birol, Executive Director dell’International Energy Agency, in occasione dell’evento promosso da Ispi e Ministero degli Esteri, l’AD ha ricordato come sia importante “capire bene cosa sta succedendo e soprattutto cosa succederà perché siamo stati impattati duplicemente: da una parte la riduzione della domanda e dall’altra la variazione dei costi”. La crisi però “non ha intaccato le new energy”: transizione energetica e decarbonizzazione rimangono “un obiettivo positivo e cruciale per il futuro di un continente come l’Europa”. Le rinnovabili, per quanto essenziali, “ancora non bastano a soddisfare il fabbisogno energetico e ad assicurare la sicurezza degli approvvigionamenti energetici”: in questa prospettiva il gas gioca quindi un ruolo importante per il mix energetico. Claudio Descalzi ha inoltre evidenziato come la transizione energetica avrà successo solo se si manterranno le infrastrutture “perché non possiamo cambiare tutto”. La decarbonizzazione sarà sempre più essenziale “e dobbiamo accelerare la nostra trasformazione e credo che l’emergenza Covid-19 abbia enfatizzato questo problema”. Importante quindi è comprendere sin da ora che “il mondo sta cambiando e il futuro sarà differente”: bisogna “essere efficienti nello studiare differenti modi di finanziamento e nuovi modelli regolativi”.

    Med Virtual Dialogue, Claudio Descalzi: continuiamo a lavorare per garantire l’accesso all’energia in Africa

    Un ulteriore tema approfondito nel corso del webinar con l’AD di Eni Claudio Descalzi e l’Executive Director dell’International Energy Agency Fatih Birol riguarda il ruolo dei Paesi più sviluppati nell’incentivare la transizione energetica anche in aree geopolitiche quali il Mediterraneo, il Nordafrica e l’Africa subsahariana, il Medio Oriente. “Il 40% della radiazione solare nel mondo brilla sull’Africa, ma solo l’1% viene utilizzato nel continente per produrre energia. Ecco perché sono necessari investimenti” ha evidenziato l’AD di Eni ribadendo fortemente l’intenzione di continuare a lavorare per garantire l’accesso all’energia in diversi Paesi: “Continuiamo a fornire gas al Ghana, al Congo, all’Angola… Questo è il modo nel quale possiamo aiutare e dall’altra parte dobbiamo implementare l’utilizzo di energia sostenibile per rimpiazzare il gas. Dobbiamo investire lì per cambiare e rendere possibile l’accesso energetico”. Claudio Descalzi ha parlato anche della Libia, in cui si è recato la scorsa settimana: “Ci sono enormi problemi a livello di elettricità e di gas, soprattutto per quanto riguarda l’approvvigionamento delle attività produttive”. Considerando la situazione, le attività di Eni in Libia, “Paese centrale per il Nordafrica e per il Medio Oriente”, procedono bene: “Ricordo che la Libia per noi è una nazione importantissima, soprattutto nella produzione del gas”.

  • Safety Partner: l’importanza di una corretta analisi dei rischi fisici per i lavoratori

    Safety Partner mette la propria esperienza a servizio delle aziende per eseguire una valutazione e una classificazione dei rischi per i lavoratori, con lo scopo di stabilire adeguate misure preventive e protettive

    Milano, settembre 2020 – Il datore di lavoro ha l’obbligo legale di eseguire una corretta analisi dei rischi in cui il lavoratore potrebbe incorrere all’interno dell’azienda

    Safety Partner è in grado di supportare l’azienda nella valutazione dei rischi fisici e specifici, caso per caso, grazie alle attrezzature ad hoc di cui dispone e alla competenza dei suoi tecnici specializzati in materia. La valutazione viene svolta almeno ogni quattro anni, in ottemperanza all’articolo 181, comma 2, del D.Lgs. 81/200.

    I principali fattori di rischio fisici in azienda sono riassumibili nelle vibrazioni, nella movimentazione manuale dei carichi, nel rumore in ambiente di lavoro, nella presenza di amianto e in ciò che concerne l’aspetto chimico.

    I rilievi fonometrici vengono svolti da tecnici competenti. In seguito alle operazioni di rilievo fonometrico, Safety Partner elabora una relazione tecnica in cui spiega i possibili danni causati dall’esposizione a fonti di rumore e fornisce al datore di lavoro le adeguate misure di prevenzione e protezione. Un servizio analogo è offerto per la rilevazione di vibrazioni, che viene effettuata tramite un apposito strumento, chiamato accelerometro.

    La valutazione del rischio legato alla movimentazione manuale dei carichi tiene in considerazione tutte le attività svolte per spostare un carico: sollevamento, traino, spinta, movimenti ripetitivi etc. La sicurezza dei lavoratori nell’adempimento di queste attività è fondamentale, poiché sono quelle che causano maggiori problematiche fisiche: in seguito all’analisi di questi rischi è possibile intervenire con misure migliorative a livello tecnico, organizzativo ed ergonomico.

    Il monitoraggio di amianto per la ricerca di fibre aerodisperse in azienda o nei cantieri è regolato dal D. M. 6 settembre 1994: è necessario conoscere la presenza, la concentrazione e il tipo di amianto, analizzando i campioni in laboratorio, per poter programmare adeguati interventi di bonifica sul luogo di lavoro.

    Per tutelare i lavoratori a stretto contatto con agenti chimici potenzialmente pericolosi è necessario valutare i rischi legati all’esposizione e all’eventuale inalazione e assorbimento cutaneo degli stessi, come regolato dal titolo IX, capo I del d.lgs. 81/200.

  • 12-19/09 IPF Week 2020: Voci Sott’Acqua presenta la video animazione “Vivere con l’IPF si può”

    In occasione della Settimana Mondiale dell’IPF, che si svolge quest’anno dal 12 al 19 settembre, finalizzata a portare l’attenzione sulla Fibrosi Polmonare Idiopatica per sensibilizzare sulla patologia, informare e farla conoscere anche in un’ottica preventiva, Voci Sott’Acqua aderisce alle iniziative in programma presentando la video animazione “Vivere con l’IPF si può” realizzata da Reverb, con il contributo non condizionato di Boehringer Ingelheim, appositamente per questa ricorrenza.

    “Vivere con l’IPF si può” racconta, attraverso un approccio poetico e delicato, come cambia la vita di una famiglia di fronte a una diagnosi di Fibrosi Polmonare Idiopatica e quali siano gli innumerevoli accorgimenti che si possono mettere in atto per affrontarla senza demoralizzarsi e mantenendo una qualità della vita buona e soddisfacente.

    Per vedere il video su Vimeo: https://vimeo.com/454689403/c6608dfb94

    Le tematiche trattate nell’animazione sono il frutto del lavoro svolto nel corso di questi anni da Voci Sott’Acqua a fianco dei pazienti, dei parenti e delle associazioni pazienti sparse sul territorio italiano.

    Voci Sott’Acqua è, infatti, un progetto di comunicazione e sensibilizzazione di Reverb realizzato con il contributo non condizionato di Boehringer Ingelheim, nato nel 2017 e sviluppatosi nel corso di questi 3 anni attraverso la realizzazione di uno spettacolo teatrale, di interviste video e foto racconti, di cortometraggi e video animazioni, di interviste in strada e dell’attivazione di canali social dedicati che hanno portato alla creazione della più grande community d’Italia dedicata all’IPF. Per raccontare la patologia non solo in modo corretto e rispettoso ma anche con la volontà di fornire suggerimenti effettivamente utili, il progetto si è sviluppato avvalendosi di interviste ai pazienti, ai loro caregivers e ai medici specializzati, sempre con un taglio propositivo e reattivo. A fronte di una patologia che toglie il fiato e porta a rinunciare a tantissime delle attività della propria quotidianità, è possibile trovare degli stratagemmi da mettere in atto per mantenere uno stile di vita soddisfacente, continuando a passare momenti di serenità e soddisfazione con i propri cari? Cercando di trovare delle risposte possibili a questa domanda, Voci Sott’Acqua continua il suo percorso di sensibilizzazione e ascolto, mettendo in atto da quest’anno, a fronte dell’emergenza sanitaria in atto a causa del Covid-19, delle nuove strategie di comunicazione, per essere sempre a fianco dei pazienti.

     

    LA FIBROSI POLMONARE IDIOPATICA

    La Fibrosi Polmonare Idiopatica (IPF) è una patologia polmonare di cui non si conoscono le cause che colpisce principalmente gli uomini sopra i 60 anni: gli alveoli si riempiono di tessuto cicatriziale che rende impossibile lo scambio di ossigeno e anidride carbonica del sangue. Si tratta di una malattia che non ha una cura risolutiva e porta alla morte nel giro di alcuni anni, l’unica speranza di guarigione è il trapianto dei polmoni che si può però effettuare solo in alcuni casi. Esistono diversi farmaci che rallentano notevolmente lo sviluppo della malattia e i suoi effetti sul corpo, allungando le aspettative e la qualità della vita dei pazienti. La diagnosi precoce è fondamentale per poter intervenire efficacemente.        

     

    Per informazioni sul progetto Voci Sott’Acqua:

    vocisottacqua.org – Fb e Instagram: vocisottacqua – email: [email protected]

     

    Reverb srl:

    www.reverbsrl.eu

  • U-Power nuovo naming sponsor dell’AC Monza, ecco lo U-Power Stadium

    L’azienda leader nel settore delle calzature e dell’abbigliamento da lavoro a fianco dell’AC Monza per la stagione 2020-2021.

    Nasce, a Villa Certosa, durante un recente incontro tra il presidente di U-Power Franco Uzzeni e il presidente Silvio Berlusconi un solido patto tra imprenditori volto ad accompagnare l’AC Monza verso traguardi sempre più importanti.

    Lo storico stadio Brianteo si trasforma così in U-Power Stadium, impianto completamente rinnovato in vista della stagione 20/21 che vede i Biancorossi impegnati nel campionato di Serie B dopo 19 anni.

    Il “leone che ruggisce”, iconico brand sinonimo di protezione e comfort sul lavoro, campeggerà, con lo stesso stile impeccabile che contraddistingue i suoi prodotti, sull’insegna della casa della squadra e anche su uno spazio esclusivo sul fronte delle divise da gioco.

    E proprio sulla passione, sul comfort e sul lavoro si fonderà la partnership tra AC Monza e U-Power, come sottolinea l’Amministratore Delegato dell’AC Monza Adriano Galliani: “La Passione è il cuore pulsante della grande famiglia biancorossa, pronta a vivere la stagione del grande sogno. Il Comfort è quello dello U-Power Stadium, implementato con nuovi servizi per far vivere allo spettatore un’esperienza sempre migliore. Il Lavoro caratterizza la Brianza, il nostro territorio di riferimento nonché zona di eccellenza industriale e imprenditoriale”.

     

    www.u-power.it

  • Mattia Cola diventa responsabile Italia dei Diritti per Valle Ustica

    Carlo Spinelli, responsabile provinciale romano del movimento, con il benestare del presidente Antonello De Pierro, nomina Mattia Cola responsabile per la Valle Ustica mentre Daniele Vitelli diventa il responsabile per Percile
    Carlo Spinelli e Antonello De Pierro

    Roma:- Nuovi incarichi in seno al movimento Italia dei Diritti fondato e presieduto dal noto giornalista romano Antonello De Pierro.
    Il responsabile provinciale romano del movimento Carlo Spinelli ha nominato il giovane Mattia Cola responsabile per la Valle Ustica, che comprende i cinque comuni di Vicovaro. Licenza, Mandela, Roccagiovine e Percile, nella Città Metropolitana di Roma Capitale:” La scelta di affidare la Valle Ustica a Mattia, residente a Percile, nasce dal fatto che da sempre ha dimostrato di avere a cuore i problemi dei residenti del territorio – dice Carlo Spinelli – e siamo sicuri, tanto io quanto il presidente Antonello De Pierro, che conosce molto bene la zona in quanto capogruppo dell’Italia dei Diritti nel consiglio comunale di Roccagiovine e consigliere proprio nell’Unione dei Comuni Valle Ustica, che saprà dare un contributo importante affinché nei comuni della zona venga garantita la legalità e cessi la superficialità con la quale a volte i piccoli comuni vengono amministrati”:
    Cola, dichiarandosi soddisfatto e onorato dell’incarico ricevuto, ha nominato a sua volta il percilese Daniele Vitelli responsabile del movimento per Percile. Un incarico importante visto che gli elettori di Percile saranno chiamati il 20 e 21 prossimi ad eleggere il nuovo sindaco. Sarà quindi subito un bel banco di prova per i due neo esponenti dell’Italia dei Diritti, visto che a Percile il movimento sarà presente con candiato sindaco Giovanni Ziantoni, già consigliere a Sambuci del gruppo Italia dei Diritit, e agguerrito protagonista, insieme alla capogruppo Dantina Salzano e alla consigliera Maria Condrò, del concitato consiglio comunale dello scorso 7 agosto in cui, grazie anche ai voti degli ex consiglieri di maggioranza Riccardo Fratini, Martina Sordi e Daniele De Angelis, è stato sfiduciato sul rendiconto di gestione (bilancio consuntivo) il sindaco Francesco Napoleoni, con l’epilogo ormai annunciato dello scioglimento del consiglio da parte del prefetto di Roma e del conseguente commissariamento del Comune. La nomina di Cola e di Vitelli nell’organigramma dell’Italia dei Diritit darà forza al movimento che corre a Percile non certo per fare una comparsata, ma con l’intento di vincere per dare una svolta al bellissimo borgo compreso nel Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili.

  • De Pierro, Italia dei Diritti a Marcetelli per vincere

    Il presidente del movimento, che schiera Giuliana Rainaldi come candidata a sindaco, ritorna sulla polemica delle “liste civetta” e spiega perché i cittadini del borgo reatino non possono perdere questa “straordinaria opportunità” per far rinascere il paese

    Antonello De Pierro

    Roma – Dopo la polemica sollevata nei giorni scorsi circa la definizione di “lista civetta” da parte di alcuni quotidiani, in riferimento alla presentazione della candidatura di Giuliana Rainaldi a sindaco di Marcetelli, sostenuta da dieci aspiranti consiglieri, il presidente del movimento Italia dei Diritti Antonello De Pierro è ritornato sull’argomento, rivendicando con decisione la scelta di concorrere per amministrare il comune più piccolo del Lazio, in provincia di Rieti.

    Giuliana Rainaldi

    “Come ho già avuto modo di chiarire — esordisce De Pierro — la nostra candidatura a Marcetelli non nasce per caso. Da presidente dell’Italia dei Diritti seguo personalmente, molto spesso, o delego a tale scopo i segretari provinciali, persone di estrema fiducia, il vaglio delle candidature nei territori, prediligendo sempre l’inserimento nelle liste di persone residenti in loco, e solo quando ciò non risulta possibile ci orientiamo verso uomini e donne non dimoranti in ambito comunale, ma sempre con un legame molto forte con la zona e un marcato impulso motivazionale a impegnarsi nelle istituzioni, espletando con tutti i crismi l’attribuzione mansionale affidata loro dall’espressione consensuale degli elettori, sempre nell’interesse supremo dei corpi collettivi. Così è avvenuto con Giuliana Rainaldi, per la cui designazione mi assumo ogni responsabilità, avendone appurato personalmente le qualità professionali e morali idonee per chi aspira a rivestire cariche elettive sotto l’egida del nostro movimento. E non solo. Giuliana, residente a Riofreddo, a soli 35 chilometri, da sempre frequenta il territorio di Marcetelli e dintorni, a cui è legatissima e ha deciso di scendere in campo proprio per colmare quelle lacune amministrative che chi ha occupato finora gli scranni decisionali ha permesso che si producessero, lasciando orfani i cittadini, i pochi che sono rimasti, di elementi fondamentali atti a soddisfare le esigenze più ovvie del divenire fenomenico della quotidiana esistenza”.

    Poi il leader del movimento tiene a fugare ogni dubbio circa gli obiettivi della lista “Italia dei Diritti a Marcetelli: “Se a qualcuno non è ancora chiaro voglio puntualizzare che noi siamo qui per vincere. Marcetelli è un paese che fa registrare uno spopolamento di circa l’81%, un record in Italia. A nostro avviso chi ha amministrato finora non ha saputo rispondere pienamente alle esigenze gestionali di cui la realtà locale aveva bisogno. E se una maggioranza non riesce a soddisfare le istanze territoriali è giusto che lasci il posto a chi ha una competenza maggiore per assicurare il corretto espletamento delle attribuzioni mansionali che l’ordinamento giuridico pretende da chi riceve la fiducia mandataria da parte degli elettori .D’altronde se una maggioranza che ha gestito per cinque anni la macchina istituzionale di Marcetelli si sfalda a fine mandato con il risultato di dividersi e ripresentarsi all’elettorato con ben tre liste e pertanto tre nuove proposte politiche il fallimento è lapalissiano. Dal sindaco uscente, come dalle altre due liste che fanno riferimento a candidati del posto e, come già detto, a esponenti dell’ormai defunta maggioranza, francamente non vedo margini di miglioramento rispetto alla situazione attuale .Ciò mi preoccupa maggiormente perché significa che l’offerta politica nel paese è molto limitata .In pratica i cittadini si sono dovuti accontentare di ciò che si sono trovati a valutare senza poter optare per una valida alternativa

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    Noi, con la candidatura a sindaco di Giuliana Rainaldi, proponiamo quell’alternativa che a Marcetelli è finora mancata e un modo nuovo di fare politica, pressoché sconosciuto da quelle parti. Un’amministrazione comunale che si ritrova a fare i conti con uno spopolamento di queste dimensioni ha fallito sotto il profilo socioculturale e degli impulsi occupazionali. Per di più ci troviamo a dover prendere atto di una rete viaria stritolata dal degrado e pertanto pressoché impraticabile, che produce una sorta di semiisolamento di uno dei borghi più belli della provincia di Rieti. Mi riferisco alla strada provinciale Sp 29, che da tempo immemore non conosce attività manutentiva e impone a chi vuole recarsi a Marcetelli o a chi vuole raggiungere da Marcetelli l’autostrada A24 di cercare percorsi alternativi, con conseguente dilatazione dei tempi di percorrenza. E’ chiaro che sono tutti elementi ostativi che scoraggiano gli automobilisti. Ciò vale sia per i turisti che vogliono visitare il borgo, ma anche per tanti residenti che, desolati, optano per andare a stabilire altrove la propria dimora abituale. A me personalmente è stato sconsigliato da più parti di percorrere la Sp 29 a meno che non l’avessi fatto con un suv. E’ incredibile. Non siamo in Africa. I cittadini di Marcetelli, che pagano regolarmente le imposte, hanno tutto il diritto di raggiungere agevolmente e in sicurezza il loro paese. Qualcuno obietterà che la competenza amministrativa della provinciale 29 non è comunale. Certamente. Ma un’amministrazione comunale che, dopo tanti anni, non riesce a ottenere la messa in sicurezza di una strada nodale per la vita della comunità che è chiamata a governare, vuol dire che non è in grado di dialogare esaustivamente con gli altri enti per garantire i bisogni basilari della cittadinanza. Quest’anno i cittadini di Marcetelli hanno una straordinaria opportunità. In passato non era mai avvenuto. Possono scegliere la nuova linfa vitale rappresentata dall’Italia dei Diritti, con Giuliana Rainaldi sindaco, e pertanto un radicale cambiamento che possa donare al paese opportunità insperate finora, esprimendo il loro consenso con l’apertura di profonde e lunghe parentesi riflessive e affidandolo alla razionalità e non alla logica del voto familiare. Altrimenti potranno scegliere di accontentarsi, come hanno fatto in passato, e condannare il paese in cui vivono all’immobilismo a cui l’amministrazione uscente li ha abituati. Per quanto il sindaco abbia criminalizzato l’ingresso in consiglio di ‘forestieri’, posso solo affermare che nei molti paesi in cui sediamo in consiglio comunale stiamo facendo soffiare il vento del cambiamento e demolendo sistemi dall’antico sapore feudale fornendo il nostro contributo ad adiuvandum per rendere più efficace la macchina amministrativa, con un enorme vantaggio per la cittadinanza”.

  • Lo Spirito Lakota parte dalle librerie italiane. Una raccolta di opere che testimoniano lo spirito dei Lakota-Sioux, fiero popolo di Toro Seduto

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    L’artista Lakota Jim Yellowhawk pubblica il suo primo libro Spirito Lakota direttamente in Italia.

     

    E’ grazie alla casa editrice Mauna Kea, già nota per aver pubblicato il Lessico Lakota, che contiene il primo dizionario Italiano-Lakota, che esce in questi giorni nelle librerie italiane e negli shop online un libro da non perdere per tutti gli appassionati di Nativi Americani: Spirito Lakota. Lakota Spirit, una opera completamente bilingue, con testo in italiano e in inglese.                                                                                    L’artista Lakota Jim Yellowhawk racconta, con parole e stupende opere, il passato e il presente del suo fiero popolo. Attraverso 70 stupende tavole a colori, Yellowhawk ci dischiude le porte della cultura Lakota. Ci racconta le cerimonie e la storia del suo popolo: le Black Hills, Toro seduto, Cavallo Pazzo, i pow wow, le tradizioni. Narrati attraverso immagini di pura arte nativa ricca di simboli ancestrali.

    Chiediamo alla responsabile della casa editrice Mauna Kea, Raffaella Milandri, come sia stato per un autore nativo americano partire dall’Italia per la pubblicazione. “E’ una scelta coraggiosa: Jim ha  pregato prima di firmare il contratto. L’Italia ha un vasto pubblico di appassionati della cultura degli Indiani d’America. Anche se il libro sarà distribuito in simultanea negli States, è una bella scommessa. L’opera di Jim è fantastica e gli abbiamo ‘fatto la corte’ per parecchio tempo”.

    Dice Jim Yellowhawk, il cui nome Lakota è Tawoihamble Kpago, che significa “Colui che traccia i suoi sogni”:                                                          “ Voglio ringraziare la casa editrice  per questo libro, che dedico al Popolo Lakota, alla Nazione Irochese e a tutte le Nazioni del mondo. Onoro e ringrazio i miei genitori e Antenati che ci hanno aperto la strada fino a oggi”.

    Jim aggiunge sulla opera in copertina: è ovviamente una sorta di manifesto, con Toro Seduto su uno sfondo di dollari capovolti, a significare che il denaro non è importante e mette appetiti che nuocciono all’uomo”.

    Jim Yellowhawk, membro della Banda Itazipco della Cheyenne River Sioux Tribe e della tribù Onandoga della Nazione Irochese, da parte di madre, è un artista Nativo Americano conosciuto a livello internazionale, molto apprezzato per la sua tradizionale ledger art.

    Egli rappresenta nelle sue opere il patrimonio Lakota spirituale e culturale, ma anche il tempo attuale, con vari mezzi espressivi e arte socio-politica, entrambi esposti in gallerie intorno al mondo. L’opera ha la introduzione del disegnatore bonelliano Marco Ghion e la nota critica dell’artista Carlo Gentili. Per tutti gli appassionati di Nativi Americani: Spirito Lakota. Lakota Spirit è davvero una chicca.

  • Pulisci la tua poltrona relax con i consigli di Mondoflex!

    Le poltrone relax hanno diversi rivestimenti: possono essere in pelle, in ecopelle o in tessuto ma tutte hanno bisogno della medesima attenzione e cura nella manutenzione. Mondoflex è pronta a dare dei preziosi consigli su come pulire una poltrona relax e garantire una maggiore durata nel tempo. 

    I rivestimenti – che possono essere diversi, dalla pelle all’ecopelle o al tessuto – delle poltrone relax hanno bisogno di pulizia per durare più a lungo. Prendersi cura della propria poltrona relax dopo l’acquisto ne garantisce una maggiore durata nel tempo, sia dal punto di vista estetico che nella sua efficacia funzionale. Mondoflex, leader da oltre vent’anni nella vendita di poltrone, divani e materassi, è pronta a dare qualche consiglio su come prendersi e cura di una poltrona relax e come pulirla alla perfezione.

     

    Pulire la poltrona relax, a ogni tipo il suo prodotto

     

    La pulizia della poltrona relax può essere sia quotidiana che straordinaria. Durante la pulizia quotidiana, per i rivestimenti in tessuto basterà una rimozione della polvere effettuata con l’ausilio di una spazzola con setole morbide. Per il rivestimento in pelle, invece, occorrerà passare sulla poltrona un panno umido.

    Quando si tratta di pulizie straordinarie occorre però fare più attenzione e distinguere la tipologia di rivestimento della poltrona e il tipo di pulizia di cui necessita – ad esempio, rendersi conto di eventuali macchie da rimuovere.

    Per pulire una poltrona in tessuto ci sono due modi: se il rivestimento è removibile, questo può benissimo essere lavato in lavatrice con un programma a che non supera i 40°, mentre se non lo si può rimuovere basterà pulire la poltrona con l’ausilio di un’aspirapolvere.

    La manutenzione di una poltrona in ecopelle, invece, richiede l’uso di un panno in microfibra inumidito con acqua tiepida e sapone di Marsiglia, efficace anche sulle macchie più ostinate, e poi la poltrona va asciugata con un panno morbido.

    La pulizia di una poltrona in pelle, invece, necessita di questi step: prima va aspirata la polvere, poi si può passare sulla pelle un panno inumidito con sapone di Marsiglia prima di passare una crema a ph neutro (come quelle che si usano comunemente per il corpo) che mantenga morbida la pelle.

    In generale si può concludere che per la pulizia di macchie a base acquosa (come tè o caffè) basterà tamponare il liquido in eccesso con un panno, senza sfregare  per non lasciare aloni. Per le macchie difficili come quelle di grasso, invece, sarà meglio optare per l’uso di un panno imbevuto di trielina e tamponare i contorni della macchia con tocco leggero.

    Tra i consigli preziosi nella pulizia della vostra poltrona relax c’è quello di testare il detergente che utilizzerete su una piccola area della poltrona non in piena visibilità e di coprire le parti come i braccioli, la seduta e lo schienale con appositi rivestimenti copripoltrona che aiutano a preservarne la pulizia.

  • La biografia di Andrea Mascetti, titolare dello Studio Legale omonimo

    Il profilo biografico di Andrea Mascetti: dopo l’ottenimento della Laurea in Giurisprudenza e l’abilitazione allo svolgimento della professione legale, l’avvocato ha avviato una propria attività fondando lo Studio Legale Mascetti nel 2004.

    Andrea Mascetti

    Andrea Mascetti: dalle esperienze formative alla nascita dello Studio Legale Mascetti

    Titolare dello Studio Legale omonimo, Andrea Mascetti è avvocato e consulente esperto in materia civile e amministrativa, in particolare nei rami del diritto commerciale e societario e nelle materie attinenti ai diritti reali. Classe 1971 e di origini varesine, dopo la maturità classica consegue una Laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano (1996). In seguito allo svolgimento del praticantato, Andrea Mascetti sostiene l’esame di abilitazione davanti alla Corte di Appello di Milano ed entra nell’Ordine degli Avvocati di Varese. Dal 2014 è iscritto all’Ordine di Milano. La sua prima esperienza nel settore legale si è svolta presso lo Studio Legale Tributario associato a Ernst & Young, dove esercita attività di avvocato fino al 2003. Il 2004 è l’anno di avvio di una propria attività: le competenze maturate in materia di diritto societario e amministrativo gli consentono, infatti, di fondare lo Studio Legale Mascetti, una realtà che nel tempo si è arricchita di numerosi professionisti specializzati in diritto civile, amministrativo e penale. A sottolineare la qualità dei servizi forniti dallo Studio Legale di Andrea Mascetti, la recente inclusione tra le migliori 500 legal firm a livello nazionale da parte della rivista Capital.

    Andrea Mascetti: attività professionali e incarichi correnti

    Oltre agli ambiti del diritto civile e amministrativo, l’esperienza consolidata di Andrea Mascetti include le applicazioni del decreto legislativo 231/01, insieme al diritto commerciale e societario e le materie attinenti ai diritti reali. Sia come consulente che in qualità di processualista, l’avvocato svolge inoltre attività nelle aree della responsabilità civile e del diritto del lavoro. Presidente e componente di Organismi di Vigilanza di importanti società italiane, Andrea Mascetti svolge attività difensiva davanti ai TAR e al Consiglio di Stato e fornisce consulenza stragiudiziale per enti pubblici, società commerciali e privati in materia di appalti e contratti pubblici, concessioni, partenariato pubblico-privato, urbanistica ed edilizia. Tra i suoi incarichi correnti è consigliere indipendente nel Consiglio di Amministrazione di Italgas Spa, presso cui presiede il Comitato Nomine e Remunerazioni. Bibliofilo e appassionato di storia, da giugno 2019 Andrea Mascetti è Coordinatore della Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo, dove è impegnato nella promozione di progetti di utilità sociale. Animatore di numerose iniziative in ambito culturale, da diversi anni si occupa altresì di diritto dell’arte e web reputation.

  • Mauro Sentinelli: la carriera e i riconoscimenti

    Mauro Sentinelli ha lasciato al mondo delle telecomunicazioni una grande eredità industriale e ai suoi ex colleghi e collaboratori un importante esempio umano. In segno di riconoscimento, la sala riunioni del CdA di TIM è a lui intitolata.

    Mauro Sentinelli

    Mauro Sentinelli: le principali tappe della carriera

    Figura professionale di massimo rilievo in TIM e nel settore della telecomunicazione mobile a livello europeo, Mauro Sentinelli è stato un manager innovativo, appassionato e visionario. Ha promosso il modello di abbonamento ricaricabile nel nostro Paese, facendone un business di larga scala e consentendo così la diffusione del cellulare tra tutta la popolazione. Entrato in SIP (attuale Telecom Italia) nel 1974 come ingegnere di ricerca e sviluppo, ha fondato nel 1983 il Global System for Mobile Communications (GSM), uno standard diffuso tutt’oggi. Nominato Responsabile di sviluppo nella business unit Servizi Radiomobili, Mauro Sentinelli ha ideato il primo servizio cellulare in Italia a tecnologia analogica TACS. Nel 1996 ha contribuito alla nascita e alla diffusione del servizio prepagato “Tim Card”. È stato Direttore Generale del Gruppo TIM dal 1999 al 2004 e ha fatto parte del CdA di Barthi Airtel, primo gestore mobile indiano. Durante gli ultimi anni della sua carriera, è stato Consigliere di Amministrazione di compagnie di telecomunicazioni, aziende per le energie rinnovabili e fondazioni filantropiche.

    Mauro Sentinelli: i riconoscimenti e l’interesse accademico

    Grazie al suo impegno e alla sua intuizione vincente in merito alla diffusione del servizio prepagato “Tim Card”, Mauro Sentinelli si è aggiudicato l’Outstanding Markering Award della GSM MoU Association. Durante il suo mandato come Direttore Generale del Gruppo TIM, ha ricevuto inoltre altri importanti riconoscimenti: il titolo di “uomo marketing” nel 2000, il premio “Roll of Honour for lifetime Achievement Award” della GSM nel 2002, il titolo di Cavaliere della Repubblica nel 2000 e di Commendatore nel 2002. Nel 2006 è diventato Grand’Ufficiale. Mauro Sentinelli è sempre rimasto strettamente legato agli ambienti accademici, tanto da frequentare professori e studenti e trovare nuove contaminazioni, ispirazioni ed idee. Si è così tenuto sempre aggiornato sulle nuove tecnologie e sull’evoluzione del mercato. Tale attività l’ha portato a diventare Affiliate Member della University of California (UCLA, USA) nel 2008, centro nevralgico in cui nacquero i protocolli di rete alla base di Internet. In segno di riconoscimento, gli è stata di recente intitolata la sala riunioni del CdA di Tim.

  • AAA Fornitori cercasi: nasce Dsnow

    Dsnow è il nuovissimo motore di ricerca web progettato per favorire nel settore metalmeccanico l’incontro tra domanda e offerta, e agevolare le imprese nella fase di ricerca e individuazione dei propri fornitori

     

    Una piattaforma web, facile e intuitiva, che consente alle aziende del settore metalmeccanico di cercare e individuare, in modo rapido, il fornitore adeguato alle proprie necessità. Stiamo parlando di Dsnow, il nuovissimo motore di ricerca progettato per favorire l’incontro tra domanda e offerta, e supportare così le imprese nella scelta del giusto partner; un’operazione delicata che incide direttamente sulla capacità di soddisfare le esigenze dei clienti attuali e futuri e di conseguenza sullo sviluppo positivo del business. Contemporaneamente Dsnow rappresenta anche uno spazio privilegiato, una vetrina per tutte quelle aziende che desiderano emergere dall’anonimato, mostrando e mettendo in luce peculiarità, specialità ed eccellenze.

    Il motore di ricerca, attualmente presentato su https://dsnow.it/ nasce dall’intuizione e dall’esperienza di due giovani startupper che, dopo anni di lavoro e stretto contatto con il mondo della meccanica, hanno sperimentato le difficoltà delle imprese nell’individuare i propri fornitori e, allo stesso tempo, intravisto negli strumenti digitali la possibilità di agevolare questo processo accorciando i tempi e massimizzando i risultati. DS Now, acronimo di Discover your supplier now, infatti, sfrutta il metodo dei fast filters che attraverso ricerche semplici consente di individuare, sulla base, di specifiche esigenze e richieste, il partner più adatto.

    Servendosi di tale strumento chi è coinvolto nella ricerca non sarà più costretto a perdersi tra telefonate e miriadi di siti web per capire se un’azienda vende un particolare prodotto o è in grado di realizzare o meno uno specifica lavorazione. Al contrario, gli saranno sufficienti pochi e semplici click per verificare se una data realtà sia o meno in grado di soddisfare realmente le sue specifiche esigenze. Dunque, un servizio fast e smart che con metodo e scrupolo permette di scandagliare ed esplorare, 24 h su 24, il mondo della meccanica in tutte le sue complesse lavorazioni. Ma come abbiamo accennato prima, Dsnow non è solo un motore di ricerca ma anche una vetrina per tutte quelle aziende che desiderano far conoscere al mercato le proprie potenzialità. Il sito mette a loro disposizione una pagina per presentare novità in termini di prodotti e servizi e così attrarre nuovi clienti. Anche in questo caso risulta fondamentale l’applicazione dei fast filters che consente all’azienda di farsi trovare esattamente per quello che fa ed offre.

    Dsnow, ancora in fase di implementazione, si pone come uno strumento strategico pensato per accompagnare la crescita e lo sviluppo delle aziende nella costruzione di partnership di valore, nonché di una web reputation che ispiri autorevolezza e affidabilità. Per realizzare tale obiettivo e adeguare il portale alle molteplici esigenze di tutti gli attori del settore meccanico, tra cui imprenditori, professionisti, responsabili acquisti, il sito sta invitando tutte le aziende, potenzialmente interessate, a compilare un sondaggio così da raccogliere dati e informazioni utili per ultimare il progetto e portarlo alla sua versione definitiva.

     

    Dsnow è un’innovativa e giovane startup di Bologna nata per offrire un servizio strategico al comparto meccanico. DSNow, acronimo di Discover your Supplier now è un motore di ricerca web progettato per svolgere una duplice funzione: consentire alle aziende di individuare in pochi click i fornitori adeguati alle proprie necessità e contemporaneamente offrire visibilità alle imprese del comparto, mettendo a loro disposizione una vetrina dove presentare le proprie eccellenze. Favorire l’incontro tra domanda e offerta, questo l’obiettivo della startup fondata da due giovani bolognesi dopo un’importante esperienza nel settore della meccanica.

  • Il mio pollaio in campagna

    Nella sua canzone “un albero di trenta piani” Adriano Celentano cantava “per la tua mania di vivere in una città guarda bene come c’ha conciati la metropoli”. Molti di noi sarebbero certamente d’accordo con le parole del noto cantautore milanese. Stress, inquinamento, vita frenetica e rumore sono spesso problemi all’ordine del giorno per chi vive in un agglomerato urbano di discreta grandezza. Spesso, vivere in città è così totalizzante da farci perdere di vista ciò che c’è di semplice e bello, portandoci a vivere la monotona routine quotidiana focalizzandoci sempre sul lavoro. In questo contesto, è facile perdere di vista ciò che si vuole veramente e dimenticarsi dei propri bisogni più importanti, quelli dell’anima. Proprio a causa dell’insostenibilità della vita cittadina, negli ultimi anni molte persone hanno deciso di lasciare il proprio lavoro in città per emigrare in campagna e dedicarsi alla cura dell’orto e all’allevamento di galline.

    Una cura per l’anima

    Molti sostengono di essere rinati dedicandosi al lavoro manuale, ed, in particolare, all’allevamento di polli e galline. Allevare questi volatili può certamente portare grande soddisfazione, ma non è certo una passeggiata. Anche le galline infatti hanno bisogno di attenzioni e di cure che spesso i neofiti possono dimenticare. Per riuscire a dirsi allevatori provetti ci vogliono spesso anni di sacrifici e di errori. Inoltre, è decisamente necessario possedere la giusta attrezzatura che possa consentire alle galline di vivere bene. Si sa, l’ambiente in cui le galline vivono influisce in maniera drastica sulle loro condizioni di salute. Una gabbia troppo piccola potrebbe addirittura portare la gallina alla morte. Per far sì che ciò non accada, l’aspirante allevatore di galline deve assicurarsi che la casetta delle galline consenta loro di muoversi liberamente e di avere uno spazio vitale adeguato. Ci sono delle importanti disposizioni di legge europee a cui fare riferimento quando si scelgono le “abitazioni” dei pennuti e che l’aspirante allevatore non può di certo ignorare, in quanto violarle potrebbe anche comportare delle conseguenze a livello legale.

    Come dovrebbe essere la casetta per galline?

    Una delle caratteristiche più importanti della casetta, come è già stato accennato in precedenza, è lo spazio. Di fondamentale importanza è anche l’isolamento termico, che previene la morte e l’infreddolimento delle galline durante l’inverno e la morte per colpa del caldo in estate. Altro luogo che non può mancare nella casetta delle galline è il nido, dove gli stessi animali depongono le uova. Il nido deve risultare confortevole per l’animale. Per questo motivo è buona norma imbottire la zona con trucioli di legno, segatura o paglia. Infine, è di essenziale importanza la manutenzione e il mantenimento di  condizioni igieniche accettabili nel pollaio. La pulizia dell’ambiente è necessaria per mantenere le galline in salute e per garantire la produzione di uova pulite. Infatti capita spesso che, quando la pulizia del pollaio non viene curata, le uova vengano a contatto con feci ed altri materiali di scarto che potrebbero costituire una minaccia anche per l’uomo. Riassumendo, per allevare galline si debbono rispettare due principi fondamentali: l’attenzione e la pulizia.

  • Montascale Bologna: è online un nuovo portale dedicato

    Oggi con questo breve comunicato stampa online desideriamo annunciare la nuova presenza online di un portale interamente dedicato ai montascale: montascale per anziani e montascale per disabili. Si tratta di una risorsa utile messa a disposizione da una delle più importanti realtà a livello nazionale nel settore per offrire ai visitatori e persone interessate all’acquisto di un montascale di farsi un’opinione e ottenere informazioni , nonché visionare i numerosi esempi che vengono costantemente caricati nell’interessante area “esempi di installazione”, con una carrellata di esempi di installazioni reali di montascale, puntualmente descritti e corredati di fotografie vere scattate dai tecnici sui luoghi di installazione in tutta Italia.

    Il sito web può essere visitato a questo link: MONTASCALE BOLOGNA

    La struttura del sito è improntata alla semplicità di navigazione poiché è proprio pensato per tutte quelle persone che desiderano chiarire i propri dubbi sulle varie tipologie di montascale, i prezzi. le caratteristiche, ecc. andando “subito al punto” come si suol dire, in modo facile e intuitivo. L’home page presenta subito due “blocchi” distinti che portano alle due principali tipologie di montascale, le due “macroaree” per così dire: i montascale a poltroncina per anziani, e i montascale a pedana portacarrozzina. Nelle sezioni dedicate il visitatore può trovare numerose informazioni utili e farsi una prima idea sommaria. Completa il sito un semplice modulo di contatto grazie al quale è possibile fare domande, chiedere informazioni o anche preventivi gratuiti.

  • Fly Walk®, il supporto plantare ultrasottile per la camminata sportiva e il Nordic Walking

    Dalle conoscenze anatomiche e biomeccaniche di Corazza Srl, nasce Fly Walk®, il supporto plantare ultrasottile hi-tech per chi pratica trekking, camminate o nordic walking, pensato per coniugare prevenzione e performance e consentire a ogni sportivo di incrementare le proprie prestazioni in maggior sicurezza

     

    Rispetto ad altri sport, camminata sportiva e Nordic Walking appaiono esenti da infortuni. Tuttavia anche in queste discipline che non prevedono balzi o scatti repentini, l’appoggio del piede è sottoposto a stress che nel lungo periodo, medializzando sulle articolazioni e legamenti, potrebbero portare a fastidi, dolori o stati di affaticamento. Per questa ragione è determinante l’utilizzo di calzari adeguati così come di un supporto plantare in grado di distribuire in modo corretto carichi e forze, con il giusto sostegno e supporto nell’ammortizzare la rullata nell’appoggio del piede a terra durante i suoi lunghi tragitti.

    Fly Walk®, della Corazza Srl, è nato per rispondere a queste esigenze. L’esperienza maturata in più di 50 anni di attività nel settore ortopedico, così come l’approfondita conoscenza in ambito biomeccanico, hanno permesso all’azienda di Molinella (BO) di realizzare un supporto plantare ultrasottile di ultima generazione con l’obiettivo di supportare adeguatamente lo sportivo nel raggiungimento di elevate prestazioni, mantenendo però sempre un adeguato livello di sicurezza.

    Vola verso i tuoi obiettivi è il payoff scelto per evidenziare le potenzialità di Fly Walk® che con equilibrio coniuga i concetti di prevenzione e performance. Sono due, infatti, le componenti principali che ne caratterizzano la struttura: la parte anteriore costituita da materiale dall’elevata risposta propulsiva e antivibrante che rende la risposta molto reattiva e quella posteriore, ammortizzante, realizzata con materiale absorber. Una combinazione di fattori che consente di prevenire traumi, causati da inattività prolungata e scarso allenamento, e overuse alle strutture corporee che accrescono il rischio di infortuni a lungo termine.

    Unisex e adatto a qualsiasi età, la qualità di Fly Walk® si riflette anche in altre caratteristiche e, in particolar modo, nei materiali utilizzati che ne fanno un prodotto innovativo e hi-tech. Rivestito con microfibra ceramico termoregolatore, ha un’elevata capacita assorbente che assicura una totale vaporizzazione dell’ umidità, creando igiene e un’atmosfera sana e asciutta. È anti–odore, ipoallergenico e presenta una forte resistenza alla lacerazione e allo sfregamento, oltre che essere lavabile a 95°.

    Grazie alla capacità di sostenere la maggiore superficie di appoggio al piede nel rispetto della correttezza anatomica, Fly Walk® si pone come un prodotto sia fisiologico che funzionale, garante di sicurezza, benessere e performance, valori che sono il traguardo di un percorso non comune, il risultato di un’esperienza cinquantennale e che in particolar modo negli ultimi anni, ha visto Corazza crescere fino a diventare leader di settore.

     

    Corazza S.r.l. nasce a Bologna nel 1968. Oggi, a distanza di oltre 50 anni l’azienda guidata da Violetta Corazza, supportata da un team femminile di donne coese e motivate, rappresenta un punto di riferimento di valore per tutte le ortopedie italiane. Esperienza, competenza tecnica, utilizzo di tecnologie avanzate orientano l’attività di Corazza consentendogli ogni giorno di interpretare e soddisfare le richieste dei tecnici ortopedici attraverso la realizzazione di plantari ortopedici personalizzati, innovative e di altissima qualità.

  • FS, Gianfranco Battisti: “Trasporto regionale è la vera priorità dell’azienda”

    Ferrovie dello Stato punta a potenziare il trasporto regionale: Gianfranco Battisti ha evidenziato come i nuovi treni rivoluzioneranno i viaggi dei pendolari italiani.

    Gianfranco Battisti

    Gianfranco Battisti: “Redistribuire i flussi dei trasporti pendolari”

    Giovedì 2 luglio, alla stazione di Roma Termini, si è tenuta la cerimonia di consegna del primo “Rock”, uno dei 72 nuovi treni di Ferrovie dello Stato che andranno ad ampliare la flotta della Regione Lazio. “Per noi è un punto importante oggi – ha dichiarato Gianfranco Battisti, Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo FS – Arriva l’ennesimo treno a livello nazionale, uno dei 600 nuovi treni che abbiamo messo in campo per il trasporto regionale, che ricordo è la vera priorità in questo momento dal punto di vista aziendale”. All’evento hanno presenziato il Presidente della Regione Nicola Zingaretti e l’Assessore ai Lavori Pubblici e Mobilità Mauro Alessandri. I pilastri dell’attuale strategia di FS sono il rilancio del sistema ferroviario regionale e lo sviluppo della mobilità collettiva integrata. Un piano che si fonda su 600 nuovi convogli, tra i quali appunto i cosiddetti “Rock”, che hanno come caratteristica principale una riduzione del 30% dei consumi energetici, oltre ad essere riciclabili fino al 97%. “Dobbiamo fare in modo di garantire e recuperare quel gap qualitativo che abbiamo avuto in questi anni proprio sui pendolari, ma dobbiamo soprattutto lavorare in prospettiva per creare le condizioni di redistribuire quelli che sono i flussi – ha spiegato Gianfranco Battistie lo possiamo fare con treni come questo, che hanno degli standard molto alti ed ecologicamente sostenibili e rappresentano quel tassello in più che cambierà il modo di viaggiare dei pendolari in Italia”.

    Crescita e investimenti: il commento di Gianfranco Battisti

    La nuova flotta sarà interamente consegnata alle Regioni italiane entro il 2023: si tratta di uno degli obiettivi principali del Piano Strategico promosso dal Gruppo. A inizio anno Gianfranco Battisti aveva appunto dichiarato che l’ambizione dell’azienda era quella di “costruire un modello di successo, affidabile, che vada incontro alle esigenze di chi tutti i giorni si sposta sui treni regionali”. Ma le prospettive future di Ferrovie dello Stato non si limitano al rinnovamento del parco regionale. Forte di un 2019 che ha confermato la crescita dei ricavi correnti, unita alla razionalizzazione dei costi, la società intende investire ingenti risorse per aiutare il Paese ad uscire dal periodo di crisi che sta affrontando a causa degli effetti dell’emergenza sanitaria. “Sono 20 miliardi il piano di accelerazione sulle gare che abbiamo quest’anno, perché vogliamo davvero esser un driver della ripresa economica del Paese. Lo facciamo soprattutto dal punto di vista infrastrutturale, ma molto anche per quanto riguarda la digitalizzazione: abbiamo gare per 4 miliardi di euro proprio nel settore della tecnologia e questo – conclude Gianfranco Battistiè un investimento necessario per renderci ancora più competitivi”.

  • Fly Walk®, il supporto plantare ultrasottile per gli sport da salto

    Dalle conoscenze anatomiche e biomeccaniche di Corazza Srl, nasce Fly Walk®, il supporto plantare hi-tech pensato per coniugare prevenzione e performance e consentire a ogni sportivo di incrementare le proprie prestazioni in maggior sicurezza

     

    Per prevenire infortuni e aumentare le prestazioni negli sport da salto non è solo determinante l’utilizzo di una calzatura adeguata, ma anche di un supporto plantare, in grado di distribuire correttamente carichi e forze. In discipline come basket e pallavolo, infatti, continui salti, atterraggi e repentini cambi di direzione sottopongono le articolazioni, i tendini e in particolar modo la struttura del piede e la tibio tarsica a importanti stress che necessitano di essere attutiti e ammortizzati. Esigenza di sportivi professionisti e amatoriali che Corazza Srl ha fatto propria realizzando Fly Walk®, presto disponibile in tutti i negozi specializzati.

    L’esperienza maturata in più di 50 anni di attività nel settore ortopedico, così come l’approfondita conoscenza in ambito biomeccanico, hanno permesso all’azienda di Molinella (BO) di realizzare un supporto plantare ultrasottile di ultima generazione con l’obiettivo di supportare adeguatamente lo sportivo nel raggiungimento di elevate prestazioni, mantenendo però sempre un adeguato livello di sicurezza negli sport ove siano previsti salti.

    Vola verso i tuoi obiettivi è il payoff scelto per evidenziare le potenzialità di Fly Walk® che con equilibrio coniuga i concetti di prevenzione e performance. Sono due le componenti principali che ne caratterizzano la struttura: la parte anteriore costituita da materiale dall’elevata risposta propulsiva e antivibrante che rende la risposta molto reattiva e quella posteriore, ammortizzante, realizzata con materiale absorber. Una combinazione di fattori che consente di prevenire traumi, causati da inattività prolungata e scarso allenamento, e overuse alle strutture corporee che accrescono il rischio di infortuni a lungo termine.

    Unisex e adatto a qualsiasi età, la qualità di Fly Walk® si riflette anche in altre caratteristiche e, in particolar modo, nei materiali utilizzati che ne fanno un prodotto innovativo e hi-tech. Rivestito con microfibra ceramico termoregolatore, ha un’elevata capacita assorbente che assicura una totale vaporizzazione dell’ umidità, creando igiene e un’ atmosfera sana e asciutta. È anti – odore, ipoallergenico e presenta una forte resistenza alla lacerazione e allo sfregamento, oltre che essere lavabile a 95°.

    Grazie alla capacità di sostenere la maggiore superficie di appoggio al piede nel rispetto della correttezza anatomica, Fly Walk® si pone come un prodotto sia fisiologico che funzionale, garante di sicurezza, benessere e performance, valori che sono il traguardo di un percorso non comune, il risultato di un’esperienza cinquantennale e che in particolar modo negli ultimi anni, ha visto Corazza crescere fino a diventare leader di settore.

     

    Corazza S.r.l. nasce a Bologna nel 1968. Oggi, a distanza di oltre 50 anni l’azienda guidata da Violetta Corazza, supportata da un team femminile di donne coese e motivate, rappresenta un punto di riferimento di valore per tutte le ortopedie italiane. Esperienza, competenza tecnica, utilizzo di tecnologie avanzate orientano l’attività di Corazza consentendogli ogni giorno di interpretare e soddisfare le richieste dei tecnici ortopedici attraverso la realizzazione di plantari ortopedici personalizzati, innovative e di altissima qualità.

  • Nuovo Listino 2020. Gattoni Rubinetteria punta su versatilità stilistica e affidabilità funzionale

    In distribuzione da luglio, la rinnovata pubblicazione racchiude l’offerta aziendale completa ampliando, in particolare, la gamma di prodotti per il bagno.

    New Generation, Techno, Modern, Classic, e ancora programma doccia e soluzioni per la cucina: tra serie di design e proposte più tradizionali, Gattoni Rubinetteria articola l’offerta aziendale nel nome del connubio stile ed affidabilità made in Italy, confermando la sua attenzione nei confronti del cliente ma anche di progettisti, rivenditori e installatori.

    Portabandiera del nuovo catalogo bagno è, innanzitutto, il nuovo miscelatore H2OMix7000: il concetto classico di rubinetto si veste di forme minimaliste e sobrie, come vuole l’interior design contemporaneo. Funzionale ed ergonomica, la serie unisce massima funzionalità e spazio alla personalizzazione, grazie alla possibilità di optare tra le finiture bianco e nero opaco, e nickel spazzolato.

    Nel nuovo Listino 2020, inoltre, si fanno notare linee evergreen, che introducono innovative declinazioni dello stile classico attraverso due collezioni accomunate dalla versatilità estetica. La serie Tradizionale dona all’ambiente un tocco vintage senza tempo, mentre la serie Moderna rappresenta un’idea di arredo contemporanea raffinata ed elegante. Entrambe le collezioni permettono di scegliere tra differenti tipi di maniglie e leve per creare nuove combinazioni su misura. La prima mette a disposizione London e Paris, dall’iconica forma a croce, e la leva Moscow, mentre la seconda si distingue per la particolare lavorazione artigianale a rete – godronatura – che accomuna i modelli disponibili Alzo, Pella, Ronco e San Giulio.  Oltre al cromo, sono disponibili finiture di tendenza, quali nickel spazzolato, vecchio ottone e vecchio rame, oro 24 kt.

    Gattoni Rubinetteria, è dunque, ripartita con decisione, ingranando la giusta marcia verso un notevole slancio progettale, volto a valorizzare ulteriormente l’ambiente casalingo, in particolare il bagno, e a renderlo sempre più accogliente e in accordo con le esigenze del singolo cliente.

     

     

     

    http://www.gattonirubinetteria.com

  • L’INDIFFERENTE – mostra digitale dedicata al tema dell’intolleranza

    L’INDIFFERENTE è una mostra digitale dedicata al tema dell’intolleranza: come scrive Liliana Segre, la senatrice a vita superstite all’Olocausto, “… essere la chiave per comprendere la ragione del male, perché quando credi che una cosa non ti tocchi, non ti riguardi, allora non c’è limite all’orrore. L’indifferente è complice.”

    Agli artisti spesso è chiesto di essere una finestra sul mondo e di raccontare la realtà, anche in maniera non specificatamente autobiografica, ma comunque di alzare la voce con le loro storie che prendono forma nella pittura, così come nella fotografia e nella scultura.

    Razzismo, omofobia, paura del diverso, abuso di potere, violenza nei confronti delle donne e di soggetti fragili, tra cui la natura, sono i protagonisti delle rappresentazioni selezionate per il tema della mostra.

    Le immagini sono accompagnate dalle voci degli artisti che, narrando la storia della composizione, ci permettono di entrare in una sequenza visiva, e spesso inaspettata, di suggestioni che hanno per soggetto la vita dell’altro, rispetto al quale, per noi osservatori curiosi del mondo, dovrebbe essere difficile restare indifferenti.

    L’INDIFFERENTE
    Mostra digitale dal 04.09.2020 al 30.09.2020

    Da martedì a venerdì
    Boccanera Online | Instagram, Facebook, Twitter, YouTube, Vimeo, WhatsApp

    Artisti: Cristian Avram, Nebojša Despotović, Dido Fontana, Daniel González, Gabriele Grones, Debora Hirsch, Tamara Janes
    A cura di: Giorgia Lucchi Boccanera
     
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    THE INDIFFERENT is a digital exhibition dedicated to the theme of intolerance: as Liliana Segre, the life-long senator who survived the Holocaust, writes, “… be the key to understanding the reason for evil, because when you believe that something doesn’t touch you, that has nothing to do with you, then there is no limit to the horror. The indifferent is an accomplice.”
     
    Artists are often asked to be a window on the world and to tell reality, even in a specifically non-autobiographical way, but nevertheless to raise their voices with their stories that take shape in painting, as well as in photography and sculpture.
     
    Racism, homophobia, fear of the different, abuse of power, violence against women and fragile subjects, including nature, are the protagonists of the representations selected for the theme of the exhibition.
     

    The images are accompanied by the voices of the artists who, narrating the history of the composition, allow us to enter into a visual sequence, often unexpected, of suggestions that have as their subject the life of the other, with respect to which, for us curious observers of the world, it should be difficult to remain indifferent.

     

    THE INDIFFERENT
    Online exhibition 04.09.2020 – 30.09.2020

    From Tuesday to Friday
    Boccanera Online | Instagram, Facebook, Twitter, YouTube, Vimeo, WhatsApp
     
    Artists: Cristian Avram, Nebojša Despotović, Dido Fontana, Daniel González, Gabriele Grones, Debora Hirsch, Tamara Janes
    Curated by: Giorgia Lucchi Boccanera

     

  • Fly Walk®, il supporto plantare ultrasottile per i runner

    Dalle conoscenze anatomiche e biomeccaniche di Corazza Srl, nasce Fly Walk®, il supporto plantare hi-tech per runner pensato per coniugare prevenzione e performance e consentire a ogni runner di incrementare le proprie prestazioni in maggior sicurezza

     

    Costanza e metodicità negli allenamenti, dieta equilibrata e riposo sono elementi che scandiscono la quotidianità di ogni runner. Tuttavia ciò non è sempre sufficiente per aumentare le proprie prestazioni, soprattutto dopo periodi di lunga inattività, scarso allenamento o eccessivo carico. In queste situazioni per prevenire gli infortuni e aumentare le performance, si rende necessario l’utilizzo di un supporto plantare per runner. Un’esigenza che Corazza Srl ha fatto propria realizzando Fly Walk®, presto disponibile in tutti i negozi specializzati.

    L’esperienza maturata in più di 50 anni di attività, così come l’approfondita conoscenza in ambito biomeccanico, hanno permesso all’azienda di Molinella (BO) di realizzare un supporto plantare per runner ultrasottile di ultima generazione con lo scopo di supportare adeguatamente qualsiasi runner nel raggiungimento dei suoi obiettivi, mantenendo però sempre un adeguato livello di sicurezza.

    Vola verso i tuoi obiettivi è il payoff scelto per evidenziare le potenzialità di Fly Walk® che con equilibrio coniuga i concetti di prevenzione e performance. Sono due le componenti principali che ne caratterizzano la struttura: la parte anteriore costituita da materiale dall’elevata risposta propulsiva e antivibrante che rende la risposta molto reattiva e quella posteriore, ammortizzante, realizzata con materiale absorber. Una combinazione di fattori che consente di prevenire traumi, causati da inattività prolungata e scarso allenamento, e overuse alle strutture corporee che accrescono il rischio di infortuni a lungo termine.

    Unisex e adatto a qualsiasi età, la qualità di Fly Walk® si riflette anche in altre caratteristiche e, in particolar modo, nei materiali utilizzati che ne fanno un prodotto innovativo e hi-tech. Rivestito con microfibra ceramico termoregolatore, ha un’elevata capacita assorbente che assicura una totale vaporizzazione dell’ umidità, creando igiene e un’ atmosfera sana e asciutta. È anti – odore, ipoallergenico e presenta una forte resistenza alla lacerazione e allo sfregamento, oltre che essere lavabile a 95°.

    Grazie alla capacità di sostenere la maggiore superficie di appoggio al piede nel rispetto della correttezza anatomica, Fly Walk® si pone come un prodotto sia fisiologico che funzionale, garante di sicurezza, benessere e performance, valori che sono il traguardo di un percorso non comune, il risultato di un’esperienza cinquantennale e che in particolar modo negli ultimi anni, ha visto Corazza crescere fino a diventare leader di settore.

     

    Fly Walk

     

    Corazza S.r.l. nasce a Bologna nel 1968. Oggi, a distanza di oltre 50 anni l’azienda guidata da Violetta Corazza, supportata da un team femminile di donne coese e motivate, rappresenta un punto di riferimento di valore per tutte le ortopedie italiane. Esperienza, competenza tecnica, utilizzo di tecnologie avanzate orientano l’attività di Corazza consentendogli ogni giorno di interpretare e soddisfare le richieste dei tecnici ortopedici attraverso la realizzazione di plantari ortopedici personalizzati, innovative e di altissima qualità.

  • Come demolire un’auto senza certificato di proprietà

    Al momento della rottamazione auto di norma viene richiesto il certificato di proprietà per la seguente procedura, ma può capitare che il proprietario lo abbia perso o che si sia sbiadito. (altro…)

  • Fly Walk®, il supporto plantare ultrasottile per chi pratica sport

    Dalle conoscenze anatomiche e biomeccaniche di Corazza Srl, nasce Fly Walk®, supporto plantare hi-tech per sportivi pensato per coniugare prevenzione e performance, consentendo a ogni sportivo di incrementare le prestazioni in maggior sicurezza

     

    Nuovi scenari all’orizzonte per Corazza Srl. L’azienda di Molinella (BO), leader nella produzione di plantari ortopedici dedicati a tutte le problematiche che interessano la pianta del piede, è pronta a presentare al mercato Fly Walk®: il supporto plantare ultrasottile pensato per chi pratica sport.

    L’esperienza maturata in più di 50 anni di attività, così come l’approfondita conoscenza in ambito biomeccanico, hanno permesso all’azienda di realizzare un prodotto in grado di coniugare prevenzione e performance, aspetti imprescindibili per chi pratica sport sia a livello professionale che amatoriale. Fly Walk®, infatti, è ideato per la corsa, la camminata e le discipline da salto, con l’obiettivo di supportare adeguatamente qualsiasi sportivo nel raggiungimento degli obiettivi, mantenendo però sempre un adeguato livello di sicurezza.

    Sono due le componenti che ne caratterizzano la struttura: la parte anteriore costituita da materiale dall’elevata risposta propulsiva e antivibrante che rende la risposta molto reattiva e quella posteriore, ammortizzante, realizzata con materiale absorber. Una combinazione di fattori che consente, per diverse discipline, di prevenire traumi, causati da inattività prolungata e scarso allenamento e overuse alle strutture corporee che accrescono il rischio di infortuni a lungo termine.

    Unisex e adatto a qualsiasi età, la qualità di Fly Walk® si riflette anche in altre caratteristiche e, in particolar modo, nei materiali utilizzati che ne fanno un prodotto innovativo e hi-tech. Rivestito con microfibra ceramico termoregolatore, ha un’elevata capacita assorbente che assicura una totale vaporizzazione dell’umidità, creando igiene e un’atmosfera sana e asciutta. È anti–odore, ipoallergenico e presenta una forte resistenza alla lacerazione e allo sfregamento, oltre che essere lavabile a 95°.

    Grazie alla capacità di sostenere la maggiore superficie di appoggio al piede nel rispetto della correttezza anatomica, Fly Walk® si pone come un prodotto sia fisiologico che funzionale, garante di sicurezza, benessere e performance, valori che sono il traguardo di un percorso non comune, ma il risultato di un’esperienza cinquantennale e che ha visto Corazza crescere costantemente fino a diventare leader di settore.

     

    Corazza S.r.l. nasce a Bologna nel 1968. Oggi, a distanza di oltre 50 anni, l’azienda guidata da Violetta Corazza, supportata da un team femminile di donne coese e motivate, rappresenta un punto di riferimento di valore per tutte le ortopedie italiane. Esperienza, competenza tecnica, utilizzo di tecnologie avanzate orientano l’attività di Corazza consentendogli ogni giorno di interpretare e soddisfare le richieste dei tecnici ortopedici attraverso la realizzazione di plantari ortopedici personalizzati, innovative e di altissima qualità.

  • Pulisce la tua poltrona relax con i consigli di Mondoflex!

    Le poltrone relax hanno diversi rivestimenti: possono essere in pelle, in ecopelle o in tessuto ma tutte hanno bisogno della medesima attenzione e cura nella manutenzione. Mondoflex è pronta a dare dei preziosi consigli su come pulire una poltrona relax e garantire una maggiore durata nel tempo. 

    I rivestimenti – che possono essere diversi, dalla pelle all’ecopelle o al tessuto – delle poltrone relax hanno bisogno di pulizia per durare più a lungo. Prendersi cura della propria poltrona relax dopo l’acquisto ne garantisce una maggiore durata nel tempo, sia dal punto di vista estetico che nella sua efficacia funzionale. Mondoflex, leader da oltre vent’anni nella vendita di poltrone, divani e materassi, è pronta a dare qualche consiglio su come prendersi e cura di una poltrona relax e come pulirla alla perfezione.

     

    Pulire la poltrona relax, a ogni tipo il suo prodotto

     

    La pulizia della poltrona relax può essere sia quotidiana che straordinaria. Durante la pulizia quotidiana, per i rivestimenti in tessuto basterà una rimozione della polvere effettuata con l’ausilio di una spazzola con setole morbide. Per il rivestimento in pelle, invece, occorrerà passare sulla poltrona un panno umido. 

    Quando si tratta di pulizie straordinarie occorre però fare più attenzione e distinguere la tipologia di rivestimento della poltrona e il tipo di pulizia di cui necessita – ad esempio, rendersi conto di eventuali macchie da rimuovere.

    Per pulire una poltrona in tessuto ci sono due modi: se il rivestimento è removibile, questo può benissimo essere lavato in lavatrice con un programma a che non supera i 40°, mentre se non lo si può rimuovere basterà pulire la poltrona con l’ausilio di un’aspirapolvere.

    La manutenzione di una poltrona in ecopelle, invece, richiede l’uso di un panno in microfibra inumidito con acqua tiepida e sapone di Marsiglia, efficace anche sulle macchie più ostinate, e poi la poltrona va asciugata con un panno morbido. 

    La pulizia di una poltrona in pelle, invece, necessita di questi step: prima va aspirata la polvere, poi si può passare sulla pelle un panno inumidito con sapone di Marsiglia prima di passare una crema a ph neutro (come quelle che si usano comunemente per il corpo) che mantenga morbida la pelle. 

    In generale si può concludere che per la pulizia di macchie a base acquosa (come tè o caffè) basterà tamponare il liquido in eccesso con un panno, senza sfregare  per non lasciare aloni. Per le macchie difficili come quelle di grasso, invece, sarà meglio optare per l’uso di un panno imbevuto di trielina e tamponare i contorni della macchia con tocco leggero.

    Tra i consigli preziosi nella pulizia della vostra poltrona relax c’è quello di testare il detergente che utilizzerete su una piccola area della poltrona non in piena visibilità e di coprire le parti come i braccioli, la seduta e lo schienale con appositi rivestimenti copripoltrona che aiutano a preservarne la pulizia. 

  • Aerobox e Idrobox di Neoperl. I kit ideali per il banco vendita e per l’installatore

    Per facilitare e semplificare il lavoro del banconista Neoperl® ha predisposto Aerobox, una fornitura per il primo impianto che mette a disposizione i diversi modelli della vasta produzione Neoperl®.

    Si tratta di una pratica soluzione con la quale tutto risulta in ordine ed è quindi facilmente reperibile, con dima per verificare le misure, la tipologia e la portata degli aeratori. Il tutto è inoltre corredato di foto e codici per facilitare il riordino e rendere quindi la gestione di questo prodotto molto semplice ed efficace.

          

    Idrobox, invece è stato predisposto per ovviare alla specifiche esigenze dell’installatore. Il kit comprende infatti una gamma estesa di modelli di aeratore adottati dalle principali aziende produttrici di rubinetteria di qualità ed è integrato da foto e codici per facilitare il riordino e la gestione del prodotto.

     

    www.neoperl.net

     

  • Nutrizione e difesa del carciofo: Agrinet 2000 convalida la strategia di Bioagrotech

    I test realizzati dal centro di saggio Agrinet 2000 hanno confermato la validità della strategia Bioagrotech, basata sull’unione di tre linee: Agrofito, Ergostart e Zeolite Cubana Difesa.

    Con le sperimentazioni effettuate presso il centro di saggio Agrinet 2000, Bioagrotech srl conferma ancora una volta la validità delle proprie soluzioni per l’agricoltura biologica. Gli ultimi test, infatti, hanno validato l’efficacia di un piano nutrizionale pensato per la nutrizione e la difesa del carciofo. La strategia, basata sull’impiego dei prodotti delle linee Agrofito ed Ergostart insieme alla nuova linea Zeolite Cubana Difesa, ha prodotto risultati importanti sotto diversi punti di vista: incremento del numero di capolini commerciali a pianta, incremento della resa dei capolini commerciali, incremento del peso medio del capolino, maggior uniformità e precocità, riduzione dei concimi minerali del 50%.

    Determinante per il successo lo sfruttamento del Microma, un concentrato di microrganismi, presente nei formulati biologici delle linee Agrofito ed Ergostart. Il Microma, prodotto in esclusiva da Bioagrotech, contiene funghi e batteri che ricreano le condizioni fisiche di un terreno ricco di humus, elemento che stimola le funzioni metaboliche delle piante determinando numerosi benefici: arricchimento di micronutrienti, aumento di capacità di assorbimento e di scambio di sostanze, incremento e diversificazione della popolazione microbica. Il Microma viene inserito, con il proprio brodo di cultura (ricco di acidi umici e fulvici), in ogni formulato assieme a una sostanza organica ricca di carbonio prontamente disponibile, affinché una volta liberato nel terreno, questo riesca a sopravvivere e possa colonizzare un suolo potenzialmente ostile.

    Fondamentale ai fini della strategia è anche la linea Zeolite Difesa: Zeolite Cubana, Z1 e Z2.

    La Zeolite Cubana, corroborante naturale composta da Clinoptilolite al 67,5% e Mordenite al 32,5%, è in grado di potenziare le difese naturali delle piante e di preservarle dall’azione dei parassiti. Il prodotto Z1 unisce le qualità della zeolite a quelle dello zolfo, mentre lo Z2 è un concime biologico a base di zeolite, rame e manganese in grado di rilasciare le proprietà di questi microelementi.

    Con l’individuazione di questo piano nutrizionale e i risultati ottenuti, Bioagrotech continua a indicare a tutti gli operatori della filiera agricola le nuove opportunità di risparmio e di riduzione dell’impatto ambientale che possono derivare dall’agricoltura biologica, nonché la convenienza e l’efficacia di trattamenti non aggressivi in grado di arricchire il suolo e potenziare le difese naturali, i valori di salubrità e di produttività delle piante.

    Bioagrotech

  • Z2 Bio: zeolite, rame e manganese per il nuovo concime di Bioagrotech

    Copertura uniforme delle piante trattate e rilascio efficiente di tutti i microelementi: queste le caratteristiche di Z2, concime bio che mescola le capacità corroboranti della Zeolite Cubana con le proprietà di rame e manganese

    Sfruttare e valorizzare la Zeolite Cubana in sinergia con altri microelementi. È questo il filo conduttore che sta caratterizzando l’attività di ricerca e sperimentazione di Bioagrotech Srl. Dopo aver presentato al mercato Z1 BIO, miscela naturale a base di Zeolite Cubana e Zolfo, l’azienda sanmarinese è pronta a lanciare un nuovo formulato. Stiamo parlando di Z2 BIO, un concime che mescola le capacità corroboranti della zeolite micronizzata proveniente da Cuba con quelle di rame e manganese.

    Il formulato, realizzato con una tecnologia innovativa basata su microparticelle inorganiche consente una copertura uniforme delle piante trattate, un’ottima resistenza al dilavamento ed un rilascio graduale ed efficiente di entrambi i microelementi: il rame e il manganese. Il primo favorisce lo sviluppo delle difese immunitarie e lo sviluppo della fotosintesi, il secondo, invece, indispensabile per il metabolismo di tutte le piante interviene in tutti i processi di sintesi degli aminoacidi, dei peptici ed in numerose reazioni enzimatiche. Caratteristiche che unite alle capacità corroboranti della Zeolite Cubana, fanno di Z2 BIO un prodotto efficace per numerose coltivazioni come pomacee, agrumi, drupacee, vite, olivo, kiwi, solanacee, cucurbitacee e altre orticole.

    L’utilizzo di Z2 Bio dev’essere calibrato e ponderato in base alle specifiche condizioni, ovvero in funzione della cultura, del suo stadio e delle condizioni climatiche.

    http://bioagrotech.com/

  • Liberi di non Comprare”: il libro pluripremiato in seconda edizione e in ebook

    Dice l’autrice: “ Dobbiamo cessare di essere consumatori e ridiventare persone. Per non essere più denaro,  o ciò che abbiamo, ma per essere di nuovo uomini”.
    LIBERI DI NON COMPRARE di RAFFAELLA MILANDRI

    Il libro di Raffaella Milandri, soprannominata la “scrittrice dei Popoli Indigeni”,  uscito in seconda edizione e in ebook per la Mauna Kea edizioni  : “Liberi di non comprare. Un invito alla Rivoluzione”, continua a mietere successi e si riconferma quanto mai attuale anche durante la crisi planetaria del coronavirus.

    Anzi, si potrebbe aggettivare col termine “profetico”.

    Incentrato sulla decadenza della civiltà del consumismo con tutte le sue piaghe, il libro è un vero e proprio appello. Ci accompagna attraverso una profonda  riflessione sul significato della vita stessa e dei suoi valori, incitando ad un cambiamento.

    Cambiamento che ognuno può applicare,  scrollandosi di dosso abitudini e convenzioni che fanno solo il gioco della èlite ricca del Pianeta.

    Attraverso il dialogo con Jesus, un senzatetto di New York, e con la saggezza millenaria di diversi esponenti di popoli indigeni, la Milandri mette a fuoco impietosamente come l’unica cosa che possediamo, il tempo della nostra vita, si trasformi in rivoli di denaro che defluiscono insensatamente  lasciandoci in solitudine e inappagati.

    Il libro contiene contributi di Renzo Paris, che parla di Pasolini e del suo “anticonsumismo” , e di Francesco Barbagallo, che fa una analisi storica dei “mala tempora” .

    Dice Barbagallo: “questo libro appassionato ribalta i luoghi comuni sui rapporti tra paesi avanzati e Popoli Indigeni”.

    Parla Raffaella Milandri:

    “Questo mio libro parla del consumismo come causa principale dell’inquinamento, della decadenza dei valori umani, della solitudine e delle discriminazioni sociali.

    E’ una opera che ho avuto urgenza di divulgare e che è stata premiata a concorsi letterari di prestigio.

    Le vittorie del mio lavoro sono un momento importante per riflettere sul futuro: è una responsabilità.

    Vuol dire che sono sulla strada giusta, e mi devo impegnare ancora di più, in maniera particolare nella divulgazione della letteratura etica, che abbia una funzione sociale e civile”.

    Nei suoi libri Raffaella Milandri promuove la cultura, l’identità e i diritti umani dei Popoli Indigeni, che vivono ai margini del “Progresso”. Ma i cui microcosmi sociali e culturali rappresentano esempi preziosi di convivenza pacifica ed ecosostenibile. E sottolinea il progressivo indebolimento della società dei consumi, che appare in corsa verso la autodistruzione.

     

  • Auto: in Basilicata ci sono ancora più di 39.800 Euro 0

    Dal primo agosto sono scattati gli incentivi statali per l’acquisto di autovetture Euro 6, una novità importante che potrebbe aiutare a svecchiare un parco auto della Basilicata che non gode di ottima salute; secondo l’elaborazione di Facile.it, realizzata su dati ufficiali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti* aggiornati al 31 dicembre 2019, nei registri della motorizzazione della Basilicata risultano ancora registrate 39.821 automobili Euro 0, corrispondenti al 10,55% del totale vetture ad uso privato in circolazione.

    A livello nazionale, se si guarda al rapporto percentuale, la Basilicata è la quarta regione peggiore del Paese, con un valore nettamente superiore alla media italiana (8,4%).

    Il quadro si incupisce ulteriormente se si allarga l’analisi sino agli Euro 3; in totale, le auto private Euro 0-1-2-3 presenti nell’Archivio Nazionale dei Veicoli della Motorizzazione registrate nella regione sono ancora 168.931. Se è vero che tra questi potrebbero esserci mezzi sì iscritti ma, di fatto, non più circolanti, preoccupa comunque sapere che quasi la metà delle auto potenzialmente in strada in Basilicata (45%) ha 15 anni o più di anzianità, considerando che le vetture Euro 3 sono uscite di produzione nel 2005 e quelle Euro 0 addirittura nel 1992. Anche in questo caso la regione si posiziona tra le peggiori del Paese, posizionandosi al quarto posto e superando di gran lunga la media nazionale del 34,1%.

    Mappa dei “catorci”

    Come sono distribuite a livello provinciale queste autovetture? La maglia nera della regione spetta alla provincia di Potenza, che non solo risulta essere la provincia lucana con il maggior numero di auto Euro 0, pari a 26.683, ma anche quella con il rapporto percentuale più alto (10,72%). Nella provincia di Matera, invece, le auto Euro 0 sono 13.138, vale a dire il 10,22% del totale auto registrate nella provincia.

    Se si contano non solo le autovetture Euro 0, ma anche quelle Euro 1-2-3, la graduatoria non cambia e vede al primo posto, ancora una volta, la provincia di Potenza; qui quasi la metà delle autovetture (44,84%) appartiene ad una categoria inferiore a quella Euro 4. Fa meglio, ma solo di poco, la provincia di Matera con una percentuale pari al 44,56%.

    Gallina vecchia…costa solo di più

    In troppi continuano a circolare con auto vecchie pensando di risparmiare, ma autovetture che hanno 15 o più anni alle spalle, oltre ad essere dannose per l’ambiente e, potenzialmente, meno sicure sulle strade, hanno anche inevitabili conseguenze negative sul portafogli, con costi maggiori non solo su manutenzione e carburante, ma anche sull’RC auto.

    A conferma dell’aumento del costo dell’RC auto, Facile.it ha messo a confronto il premio richiesto per assicurare una city car di cilindrata 1.200 cc, Euro 3 immatricolata nel 2005 con quello necessario per assicurare lo stesso modello d’auto, nella sua versione più recente, Euro 6 e immatricolata nel 2020. Secondo le simulazioni* di Facile.it, la miglior tariffa disponibile online per assicurare l’auto vecchia è sino al 156% più alta rispetto a quella necessaria per tutelare il veicolo nuovo.

    La buona notizia è che, con un numero così ampio di auto estremamente vecchie, saranno molti gli italiani che potranno usufruire dei nuovi incentivi statali previsti chi acquista un’autovettura Euro 6. Per poter usufruire del massimo bonus, che tenendo in considerazione tutte le agevolazioni nazionali può arrivare in alcuni casi fino a 10.000 euro, è necessario rottamare proprio un veicolo Euro 3 o inferiore…. modelli che, a quanto pare, in Italia non scarseggiano.

     

     

    * I numeri fanno riferimento alle sole autovetture per trasporto persone ad uso proprio presenti nell’archivio nazionale dei veicoli gestito dalla Direzione Generale per la Motorizzazione e aggiornato al 31-12-2019. La simulazione è stata fatta su Facile.it, in data 27 luglio 2020, sul seguente profilo: CU 1, city car 1.200 c.c, guida esperta, in 3 città campione (Milano, Roma, Napoli).