Categoria: Comunicati

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  • Questa è Matchfy

    La prima piattaforma che collega gli Artisti con i Curatori di playlist


    Lanciata sul mercato tre anni fa dai fratelli Paolo e Nicolò Mantini, fondatori di Clockbeats SRL, MATCHFY è la prima piattaforma professionale che mette in contatto artisti e curatori di playlist indipendenti su Spotify. Il servizio di streaming è ormai diventato fondamentale per la promozione discografica di un artista e uno dei metodi meno costosi per auto-promuoversi è il “pitch to playlist”: far parte delle playlist famose molto affini al proprio genere musicale. Il processo di selezione può però rivelarsi una vera impresa data l’enorme quantità di playlist su Spotify.
    Ed è proprio questa la mission di MATCHFY: permettere agli artisti, soprattutto indipendenti, di promuovere il proprio prodotto musicale autonomamente, mettendoli in contatto con i playlist curator. Alla base dell’innovativo servizio c’è un algoritmo che collega in pochi istanti ogni traccia con le playlist più affini, risparmiando così moltissimo tempo nel lavoro di ricerca. Anche i curator non sono costretti a perdere giorni o intere settimane a selezionare le tracce. Possono scegliere quali brani aggiungere alla propria playlist, senza nemmeno ascoltarli, affidandosi al match rate del software. Parlando di numeri: 100.000 artisti con 4 milioni di submissions, più di 7 milioni di playlists di tutti i generi e oltre 100.000 playlist collaborative nel portale a disposizione.

    Scopriamo come funziona
La prima scelta da fare una volta approdati sul sito è quella tra Artist e Playlist Curator. L’artista attraverso l’apposita sezione “Match” avrà l’opportunità di scegliere le playlist più vicine al proprio stile e sound. In seguito, potrà proporre, contattare ed infine inviare il proprio materiale ai playlist curator. I curatori potranno invece scegliere e aggiungere le tracce alla propria playlist senza
    doverle per forza ascoltare, affidandosi al “match” della piattaforma stessa e quindi risparmiando tantissimo tempo per la selezione musicale.
    Matchfy.io è una trasposizione musicale di Tinder, la famosa app di incontri, volta ad agevolare il numero di connessioni tra artista/etichetta/promoter e quindi con nuovi possibili fans.
    Ora immagina di avere la stessa piattaforma anche per le playlist di Apple Music, Deezer o YouTube.
Il nostro obiettivo è creare un unico portale che possa aiutare l’artista ad auto-promuoversi su tutte le piattaforme esistenti, aiutandolo a cercare la sua fan base e il suo bacino di utenti in poco tempo e risparmiando sui costi. Tutti devono avere la possibilità di far conoscere la propria musica!

Ma Come funziona l’algoritmo che abbina le tracce alle playlist su matchfy.io?
Selezionata una playlist specifica, siamo in grado di analizzare tutte le canzoni appartenenti a quella playlist, in base a vari parametri, come danceability, energy, tempo, ecc. Un’analisi accurata di tutte le tracce della playlist identifica le caratteristiche principali della playlist stessa.

    I Programmi del servizio nel dettaglio.
Accelerate – Il programma mensile permette a due o più artisti di talento di poter godere della nostra promozione totalmente gratuita in cambio di metà delle royalties. Un aiuto fondamentale per gli artisti che vogliono far conoscere la loro musica, soprattutto in questo periodo difficile. 
VIP plan – Questo servizio permette agli artisti e alle etichette discografiche (che vivono di streaming) di massimizzare la loro presenza nelle playlist indipendenti di Spotify, affidando il lavoro di pitch agli esperti di Clockbeats.
Clockbeats SRL ha già supportato migliaia di artisti, accumulando più di 1 miliardo di stream, dischi d’oro e di platino. Ormai è l’azienda più affidabile e trasparente per il Pitch to playlist in Italia.

    Si parla di MATCHFY su Billboard Italia, Apogeo Records, Nueko Music Magazine, YouBEAT, Trustpilot, Dj Mag Italia, All Music Italia e in tanti altri.

    LINK
    https://www.matchfy.io/
    [email protected]

  • Aperte le iscrizioni al 19° accordi @ DISACCORDI – Festival internazionale del cortometraggio

    Scade il 23 settembre 2022 il bando per partecipare alla 19.ma edizione di accordi @ DISACCORDI – Festival Internazionale del Cortometraggio che si svolgerà a Napoli presso la location d’elite del Palazzo delle Arti Napoli – PAN, Sala Di Stefano, dal 7 al 13 Novembre. Il tema del Festival è: consonanze e dissonanze dei nostri tempi.

    La partecipazione al concorso è gratuita ed aperta ad opere di durata massima di 25 minuti (per i documentari è ammessa la durata fino a 35 minuti) completate dopo il 1 gennaio 2019. Il bando di concorso ed il regolamento per partecipare sono disponibili sul sito  www.accordiedisaccordi.it   La  kermesse diretta da Pietro Pizzimento e Fabio Gargano,  è organizzata da Associazione Movies Event, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli e con il sostegno del fondo regionale per il cinema e l’audiovisivo.

    I finalisti del concorso avranno a disposizione una vetrina d’eccezione per farsi conoscere dal pubblico e dagli addetti ai lavori della Città di Partenope e staranno a contatto con altri registi, produttori ed attori di fama riconosciuta.

    La giuria composta da professionisti della filiera cinematografica assegnerà  premi e menzioni speciali alle opere e agli autori che si saranno particolarmente distinti nelle categorie come miglior cortometraggio internazionale, miglior cortometraggio nazionale, miglior cortometraggio prodotto o ambientato in Campania, miglior cortometraggio d’animazione, miglior documentario e miglior cortometraggio a tematica ambientale. Inoltre verranno riconosciuti premi al miglior regista, miglior attore, migliore attrice dei film brevi in concorso, e il pubblico del festival assegnerà il suo  premio al miglior cortometraggio.

    Info:  www.accordiedisaccordi.it   – tel. 0815491838

     

  • Il monastero del diavolo, il romanzo di esordio di Giovanni Morlari, tra horror e fantascienza

    copertina Milano (MI) – Qual è il prezzo dell’ambizione? Quanto costa il successo per una scoperta capace di rivoluzionare il mondo? E soprattutto che valore ha l’esistenza se certe conquiste svelano confini talmente inquietanti da mettere a repentaglio la stessa vita? Questi e molti altri interrogativi attraversano Il monastero del diavolo di Giovanni Morlari, la storia di un’avventura al limite con l’immaginazione più terrificante.

    L’autore di origine milanese sfrutta uno pseudonimo per conquistare il pubblico con un romanzo horror dalle venature fantascientifiche. Alla stregua di un Dottor Jeckyll e Mister Hyde dichiara sui social di condurre una doppia vita: “impiegato di giorno e scrittore al calar delle tenebre”. La passione di Giovanni Morlari per l’occulto lo accompagna fin da giovanissimo, e ne Il monastero del diavolo, la sua prima prova narrativa, dimostra ottime conoscenze di religione, fantascienza e filosofia tradizionale.

    Da Edgar Allan Poe a Stephen King l’horror ha sempre prediletto i passaggi spaventosi che la mente umana sa concepire conducendo il lettore all’interno di quel cerchio intimo che è il perturbante freudiano. Ciò che non appare, o che appare poco, o che può essere solo immaginato e non classificato, suscita la paura fino all’angoscia più allarmante con successiva quiete in cui si annida il passibile spettro del ritorno del male. Uno schema narrativo che Giovanni Morlari utilizza ne Il monastero del diavolo attraverso una scrittura accattivante e intellegibile, capace di soffermarsi su particolari e parentesi riflessive di un plot ad alta tensione.

    La trama ben articolata vede Marco e Matteo due fratelli della Brianza, orfani di padre e con una madre psicolabile, alla ricerca di uno spiraglio che riscatti le loro esistenze provate. In particolare Matteo, il più sensibile e dotato intellettualmente ma anche il più e fragile, asseconda l’ambizione del fratello che avverte la necessità di un cambiamento e, di fronte all’invenzione di un anziano signore, riconosce l’occasione di una vita. All’interno di una compagnia un po’ troppo ingenua approdano Simone vecchio compagno di scuola, Lucia ex fidanzata di Marco, e tre personaggi tanto strambi quanto pericolosi di bulgakoviana memoria. Tra esperimenti paranormali, misteriose leggende e luoghi tenebrosi, il viaggio dei protagonisti attraverserà un portale per un’altra dimensione contraddistinta da incontri con entità spettrali e scomparse inverosimili.

    L’aspetto psicologico appare rilevante. Il desiderio di Morlari di distaccarsi dal quotidiano alla ricerca di verità oscure è indice di una forte introspezione che richiama l’idea junghiana degli archetipi: la dualità umana insita nel confronto tra i fratelli, la figura del matto in Simone, l’anima nell’immagine di Lucia. Il tutto contornato da un velo di religiosità ben congegnato che insinua dubbi e revoca certezze di ortodossa memoria e da un tono catartico di intensa umanità.

    Il monastero del diavolo è un romanzo da leggere tutto d’un fiato assaporando una trama intrigante, capace di far riflettere e rabbrividire insieme.

  • Cartucce termostatiche OMBG. Efficienza made in Italy

    Diverse tipologie di cartucce deviatrici per diversi modelli di miscelatori termostatici.

     


    L’anima dei miscelatori termostatici OMBG risiede in una piccola componente fondamentale dal punto di vista funzionale: la cartuccia. Oltre alle cartucce termostatiche, piccolo cuore tecnologico, l’azienda realizza quattro tipologie di cartucce deviatrici che permettono di gestire più vie di erogazione dell’acqua.

    Concentrato di precisione meccanica e qualità costruttiva, le cartucce OMBG sono compatibili con i miscelatori dotati di deviatori proposti a catalogo. In particolare per i miscelatori esterni è indicata la cartuccia a due vie, che controlla soffione e doccetta. Per i modelli a incasso, invece, è possibile beneficiare di ulteriori uscite: cartucce a due vie con una terza uscita combinata (solitamente per soffione e getti per il corpo), cartucce a tre vie e cartucce a tre vie con un’ulteriore uscita combinata.

    Grazie all’eterogeneità dell’offerta OMBG, la versatilità in base alle differenti esigenze è assicurata.  Le composizioni possibili, infatti, permettono di alimentare più utenze anche contemporaneamente: ad esempio per disporre di quattro uscite il miscelatore può essere fornito di due deviatori due vie che possono essere aperti contemporaneamente. I miscelatori, inoltre, sono dotati del pratico meccanismo di chiusura integrata pertanto non necessitano di un sistema di arresto a monte.

    www.ombg.net

  • Che cos’è il termostato della caldaia?

    Che cos’è il termostato della caldaia è una domanda lecita che viene posta da coloro che si approccia per la prima volta ad una caldaia. Per essere corretti, viene definito cronotermostato. Si tratta di un dispositivo fondamentale che permette di regolare il tempo di accensione spegnimento e la temperatura dell’impianto di riscaldamento. Voi con questa guida andremo a realizzare la normativa al riguardo. Le funzionalità, il risparmio ottenuto, dove conviene installarlo e infine vedremo le tipologie resistenti di questo dispositivo.

    Funzionamento termostato.

    Il Termostato Ocra, termostato è sostanzialmente composto da un regolatore di temperatura su due livelli diurne e notturne che permette di impostare la temperatura ideale durante il giorno e notte. Una funzione orologio che permette di uscire il periodo di funzionamento dell’impianto, una funzione manuale che permette di accendere e spegnere l’impianto manualmente e lo sensore interno che legge la temperatura dell’ambiente, in cui contromossa viene impostato.

    Ehi, andiamo a distinguere le due funzioni in Funzione manuale o funzione orologio.

    Termostato funzione orologio

    La funzione orologio o timer funziona da timer, appunto e permettere l’accensione e lo spegnimento dell’impianto rispetto agli orari impostati.

    Ehi, grazie a questa funzionalità, il termostato permetterà alla caldaia di staccarsi ogni qualche volta verrà raggiunta la temperatura ideale dell’ambiente. Quando poi la temperatura si abbasserà di qualche grado rispetto a quella impostata, il cronotermostato farà ripartire la caldaia e l’intero impianto di riscaldamento.

    Termostato funzione manuale

    La funzione manuale, appunto, prevede l’impostazione di una temperatura desiderata. Saremo noi infatti azionare manualmente l’accensione dell’impianto e noi a spegnerlo. Anche in questa situazione il termostato permetterà l’accensione della caldaia quando si è sotto di qualche grado alla temperatura ideale, mentre lo spegnimento della caldaia quando verrà raggiunta la temperatura.

    Risparmi legati al termostato.

    Come è evidente grazie alla sua funzione, il termostato permette una forte risparmio in quanto a un dispositivo che permette di utilizzare la caldaia solamente quando necessario e questo comporterà una forte diminuzione dei consumi. Alla riduzione della bolletta del gas.

    Dove installarlo?

    Il Termostato ha la funzione di creare una temperatura confortevole all’interno dell’abitazione, nel rispetto però di quelli che sono i consumi energetici. Per questo il nostro Consiglio è quello di inserirlo all’interno dell’ambiente più freddo della vostra abitazione. Questo perché al raggiungimento della temperatura ideale per l’ambiente più freddo l’abitazione abbiamo una certezza assoluta che nell’interno un’intera abitazione vi sarà una temperatura ottimale. Se non venissi installato nella zona più fredda, potremmo rischiare che in un ambiente ci sia della temperatura calda, negli altri invece rimanga fredda.

    La temperatura ideale del termostato è impostata tra i 20 e 22 °C. Durante la notte, invece, possiamo impostare la temperatura a 5 °C più basso.

    Differenza tra termostato e cronotermostato.

    Il termostato permette solo la regolazione della temperatura desiderata, mentre il Cronotermostato permette di dividerla in base all’orario.

    Cronotermostato tipi e prezzi.

    Ne esistono di differenti attivi a batteria o con alimentazione elettrica, con programmazione giornaliera o settimanale, analogico o digitale da esterno, da incasso con wifi intelligente e touch screen. Un buon cronotermostato è effettivamente funzionale e soprattutto facile da programmare, che mette subito il cliente a proprio agio. I prezzi variano dai 70 ai 130 € a discrezione del tipo.

    Requisiti di legge.

    Tutte le leggi stabiliscono l’obbligo di installazione dispositivi che consentono liberazione della temperatura degli ambienti su due livelli di temperatura; quindi, per questo motivo il cronotermostato oggi risulta essere obbligatorio per gli impianti di riscaldamento.

    Per qualsiasi altra informazione sul cronotermostato o qualsiasi elemento del vostro impianto di riscaldamento, potrete rivolgervi a noi di assistenza caldaie Roma siamo una ditta specializzata in installazione, manutenzione, gestione di qualsiasi impianto di riscaldamento su Tutto il territorio della capitale.

     

     

     

  • Tra nuovi arrivi e nascite il Parco Faunistico Le Cornelle continua nel percorso di tutela e salvaguardia delle specie in via d’estinzione

    Un piccolo Saimiri, un Sitatunga e quattro cuccioli di Suricati con l’arrivo di un Bongo e di un Tamarino, sono gli ultimi esemplari accolti al Parco a dimostrazione dell’attenzione al benessere delle specie animali.

    Il Parco Faunistico le Cornelle si conferma alleato nella tutela e salvaguardia delle specie animali più a rischio e nelle ultime settimane ha accolto nuovi arrivi e nascite: la famiglia dei Suricati si amplia con 4 nuovi cuccioli, insieme a quella di Saimiri e Sitatunga; sono arrivati anche due nuovi esemplari da due strutture europee, una femmina di antilope Bongo e un esemplare di Tamarino.

     

    Il Parco, da sempre impegnato nella tutela e nella salvaguardia delle specie maggiormente a rischio, aderisce e partecipa attivamente a progetti europei e, grazie ai programmi EEP (EAZA Ex Situ Programme), il Parco ha accolto da una struttura di Praga una femmina di antilope Bongo che andrà ad integrarsi al gruppo di 3 esemplari già presenti al parco.

    Il Bongo è un’antilope delle foreste pluviali dell’Africa che oggi è a grave rischio di estinzione a causa della caccia per le lunghe corna, lo splendido manto striato e la sua carne, l’arrivo di questo esemplare non appartenente alla stessa linea di sangue di quelle già presenti al Parco va ad ampliare il gruppo di esemplari della struttura, permettendo così di generare una nuova linea che possa garantire il mantenimento della specie.

    Dalla struttura di Straubing, Germania, ha fatto il suo ingresso al Parco un esemplare di Tamarino dalla chioma di cotone maschio, specie originaria del Sudamerica e riconoscibile dalla sua “chiome arruffata”. Anche questa specie è inserita nel programma europeo EEP di tutela e salvaguardia delle specie ed arriva alle Cornelle dopo i lavori di ampliamento dell’exhibit che riserva agli animali maggior spazio all’aria aperta, così da garantire un maggior benessere per gli animali.

    Non solo trasferimenti da altre strutture zoologiche, in queste settimane il Parco ha dato il benvenuto anche a nuovi cuccioli: primo successo tra tutti è la nascita di un cucciolo di Saimiri, un piccolo primate originario dell’America Centrale inserito anch’esso in un programma EEP. Sono chiamate anche “scimmie scoiattolo”, poiché caratterizzate da una coda molto lunga che permette di bilanciarne i movimenti durante le acrobazie tra i rami. Una nascita avvenuta dopo molto tempo, a testimonianza dell’attenzione che il Parco pone nei riguardi di tutte le specie. I Saimiri, infatti, sono animali primariamente sociali e hanno necessità di un grande gruppo per potersi riprodurre e prendersi cura dei piccoli. Al Parco, la comunità di Saimiri è formata da 4 esemplari, rispettivamente un maschio e tre femmine che hanno amorevolmente accolto il nuovo arrivato.

    Seconda cucciolata in meno di un anno per la famiglia di Suricati – che danno il benvenuto a quattro nuovi cuccioli – e di Sitatunga, con una piccola esemplare da pochi giorni.

    IL CONTEST SU FB

     

    Il contest del Parco Le Cornelle per assegnare un nome al cucciolo di Saimiri avrà la durata di 3 giorni (dal 4 ottobre al 7 ottobre 2022) sulla pagina Facebook del Parco. Chiunque vorrà, infatti, potrà partecipare alla scelta del nome commentando il post dedicato con la proposta di nome. Verranno considerati solamente i nomi inseriti come commento ai post. Per ogni post è possibile indicare solo un nome. Nel caso in cui più fan proponessero il nome che sarà poi scelto dallo staff del Parco per il cucciolo, vincerà il contest colui che lo ha postato per primo, farà fede la data e l’ora riportate nel post presente sulla pagina del parco.

  • Riconoscimenti al merito e al talento, il Premio Eccellenza Italiana fa tappa a Firenze 4 ottobre, dalle 12, a Palazzo Coppini – via del Giglio, 10

    03.10.2022 – Roma – In attesa della cerimonia di consegna dei premi, che si svolgerà il 14 ottobre in contemporanea da Casa Italiana a Washington DC e dal Palazzo della Santa Sede San Carlo ai Catinari in Roma, il Premio Eccellenza Italiana 2022 fa tappa a Firenze martedì 4 ottobre, a partire da mezzogiorno. Nella cornice rinascimentale di Palazzo Coppini, centro congressi, eventi e studi internazionale, anche grazie alla diretta televisiva e social, si daranno appuntamento i comitati italiani e internazionali del Premio per attribuire i riconoscimenti e le menzioni speciali di questa nona edizione della manifestazione, nata su iniziativa del giornalista economico Massimo Lucidi per raccontare il merito e il talento degli Italians nel mondo.
    “A Firenze presenteremo i vincitori 2022 che saranno premiati nel gran galà americano, nello splendido contesto di Casa Italiana”, annuncia Lucidi, anticipando che la cerimonia di consegna dei Premi a Washington DC sarà presentata da Amy Riolo, giornalista, scrittrice, volto televisivo a stelle e strisce con la passione per la cucina italiana e mediterranea.
    All’evento a Palazzo Coppini parteciperanno, tra gli altri, oltre Lucidi e Riolo, i componenti della commissione del Premio e alcuni ospiti, tra cui Carlotta del Bianco, Presidente della Fondazione Romualdo Del Bianco, Alberto Patruno, Segretario generale di Assoimpredia/Confindustria Cisambiente, Carlo Russo e Dario Salvini, fondatori della startup fiorentina Bromance impegnata nel settore clean tech per la riduzione dell’inquinamento da polveri sottili delle città.

    I primi vincitori della IX edizione Premio Eccellenza Italiana 2022
    che saranno premiati a Washington DC:

    Paul Scialla
    Founder of International WELL Building Institute (IWBI)
    A Mentor of our common Future

    Giuseppe Madonia
    VP HYLA International GmbH & Co.
    Global Mind, Italian Heart

    Associazione Internazionale “Joe Petrosino”
    Un Gigante, uomo delle Istituzioni, pietra miliare della Lotta alla Mafia

    Maria Fusco
    Director of Education Office
    Embassy of Italy
    Excellence in Education Award

    Joe Farruggio
    Founder’/Owner Il Canale, A Modo Mio, 90 Second Pizza
    Lifetime Achievement Award: Restaurant Industry

    Oro Catering
    Francesco & Enzo Marra
    Excellence in Italian Catering and Food Service

    Cibo Divino
    Stefano Ferrari
    Founder/Cibo Divino, LIFeSTYLE
    Excellence in Italian Imports

    Articolo di riferimento

  • Il contenzioso nel franchising: come prevenirlo, come risolverlo efficacemente-WEBINAR GRATUITO – martedì 25 ottobre 2022, ore 15

    Le reti in franchising sono spesso caratterizzate da conflittualità, che può sfociare in contenzioso. Le cause del contenzioso nel franchising sono in parte comuni a tutti i contratti commerciali, ma anche specifiche di questo contratto. Nel webinar verranno analizzate le cause più ricorrenti di conflittualità nel franchising, e verranno fornite utili indicazioni ai franchisors per prevenire il contenzioso con gli affiliati e risolverlo efficacemente.

    PROGRAMMA DEL WEBINAR:

    • Caratteristiche generali del contenzioso nel franchising
    • L’inadempimento di obblighi contrattuali da parte del franchisor: casistica
    • L’inadempimento di obblighi contrattuali da parte del franchisee: casistica
    • L’inosservanza degli obblighi precontrattuali previsti dalla L. n. 129/2004 e le conseguenze
    • Il contenzioso sul know-how: casistica
    • Il contenzioso derivante da mancata/insufficiente redditività dell’affiliato: casistica
    • Il contenzioso avente ad oggetto lo scioglimento/rinnovo del contratto: casistica
    • Il contenzioso avente ad oggetto le attività concorrenziali dell’affiliato: casistica
    • Suggerimenti per evitare contenziosi nella rete e risolverli efficacemente

    RELATORE 

    Avv. Valerio Pandolfini, titolare dello Studio legale Pandolfini, specializzato in franchising ed iscritto all’Albo consulenti ed esperti di Assofranchising.

    Il webinar avrà durata di 1 ora circa. I partecipanti potranno:

    • prima del webinar, rivolgere, quesiti specifici inerenti il tema oggetto del webinar, cui verrà data risposta nel corso del webinar;
    • durante il webinar, porre domande e spunti di discussione, che verranno affrontati dal relatore subito dopo il termine del webinar.

    I partecipanti riceveranno gratuitamente i materiali didattici (slides e registrazione audio).

    PER ISCRIVERSI AL WEBINAR, è sufficiente compilare il modulo cliccando qui.

     

    Studio legale Pandolfini 

  • UniTreEdu: al via l’Anno Accademico 2022/2023 – Da settembre i corsi online “live” di UniTreEdu

     

    Da fine settembre ripartono i corsi dell’Anno Accademico 2022/2023 di UniTreEdu (sito www.unitreedu.com), il progetto di educazione permanente e qualificazione accademica online “live” nato dalla positiva esperienza didattica di UNITRE.

     

    UniTreEdu si rivolge a tutti coloro che, senza limiti di età o titoli di studio pregressi, intendono approfondire il proprio interesse verso le più disparate discipline dello scibile umano. La partecipazione alle proposte UniTreEdu è rivolta in particolare a giovani in attesa di occupazione che desiderano sviluppare conoscenze specifiche, giovani orientati a valorizzare le proprie esperienze in ambito didattico, adulti in cerca di occasioni di approfondimento culturale.

     

    Ogni studente iscritto a UniTreEdu ha la possibilità di costruire un piano studi interamente personalizzato, scegliendo i corsi preferiti fra oltre 300 proposte multidisciplinari e molteplici livelli di approfondimento. La composizione del piano è assolutamente libera, senza limiti di numero di corsi o rami disciplinari e senza alcun onere aggiuntivo rispetto alla quota annuale.

     

    Per ogni insegnamento è consultabile un programma dettagliato messo a punto dai docenti UniTreEdu, professori universitari, professionisti ed esperti nelle varie discipline che mettono a completa disposizione le loro conoscenze e know-how per fornire una vastissima scelta didattica per ogni livello di approfondimento, dagli insegnamenti propedeutici ai corsi istituzionali, monografici, avanzati e specialistici.

     

    Le attività fruibili appartengono a diversi campi del sapere, con corsi che spaziano dall’ambito artistico, letterario, filosofico, linguistico, medico, psicologico, giuridico, economico, al campo fotocinematografico, musicale, matematico, fisico, chimico, storico, informatico, scientifico, delle scienze umane, sociali, tradizionali, olistiche e della comunicazione, e sono ulteriormente arricchiti da iniziative culturali extraaccademiche.

     

    Al termine dei corsi è possibile ottenere la “certificazione delle competenze” ai sensi della normativa 170/2016 con riconoscimento di punteggi in “svariati concorsi”.

     

    Tutte le attività formative di UniTreEdu prevedono la possibilità di seguire le lezioni online “live” e di interagire direttamente con i docenti, sia durante le lezioni sia con colloqui personalizzati, l’accreditamento automatico alla frequenza tramite le funzioni della Suite di Google, l’accesso a materiali didattici riservati messi a disposizioni dai docenti, la possibilità di consultare liberamente tutte le riviste scientifiche e le pubblicazioni realizzate dalla Rete Accademica di UNITRE e di usufruire con forti agevolazioni dei servizi e delle attività dei partner di UNITRE.

     

    La partecipazione alle lezioni live è equiparabile ad un corso accademico annuale, con insegnamenti   di livello propedeutico, monografico, avanzato e specialistico.

     

    Le attività UniTreEdu per l’Anno Accademico 2022/2023 prenderanno via a partire da fine settembre 2022 e si concluderanno a fine maggio 2023. Al termine dell’Anno Accademico ci sarà  un ricco programma di Corsi Estivi UniTreEdu, con proposte didattiche e seminariali estese fino a settembre 2023.

    L’erogazione dei contenuti avviene on line live (da fine settembre 2022 fino a fine maggio 2023 più i Corsi Estivi), semplicemente cliccando il LINK inviato per ogni corso prescelto sulla mail.

     

     

    La quota di iscrizione annuale onnicomprensiva a UniTreEdu per l’Anno Accademico 2022/2023 è di €195,00 e per il pagamento della quota di adesione è possibile utilizzare, per chi ne ha diritto, il “Buono Scuola”. 

    Maggiori informazioni sulle modalità di iscrizione e sull’offerta di UniTreEdu sono disponibili accedendo al sito www.unitreedu.com o contattando l’indirizzo [email protected] o telefonando ai numeri 333-6092746 (dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16) e 324-8635155 (dalle 16 alle 23).

  • I vini premium di Casa Defrà protagonisti al ViWine Festival

    Bagno di folla per la terza edizione dell’evento settembrino dove la celebre cantina vicentina ha incontrato il proprio pubblico, portando in degustazione le selezioni Doc Colli Berici, Rosso Riserva, Bianco Superiore e Barbarano.

    Uno stretto legame con il territorio che l’ha vista nascere nel 1908 e che si rinnova quotidianamente, grazie all’attenzione rivolta all’area in cui opera. Questa la filosofia di Cielo e Terra, la cantina vicentina che fin dalla sua costituzione ha sempre testimoniato con coerenza il proprio impegno. L’occasione offerta dalla terza edizione di ViWine Festival, dal 23 al 25 settembre, ha permesso alla cantina vicentina di incontrare il proprio pubblico, portando in degustazione i vini premium di Casa Defrà con le selezioni Doc Colli Berici, Rosso Riserva, Bianco Superiore e Barbarano.

    Casa Defrà è presente in diversi punti vendita del vicentino, tra cui i gruppi Alì, Conad, Eurospar, Famila e affianca alla linea dei monovarietali doc, con un ottimo rapporto prezzo qualità, la linea premium, frutto della stretta collaborazioni ventennale con i viticoltori delle Cantine dei Colli Berici, unendo vitigni locali con quelli più importanti e rinomati per celebrare i momenti speciali.

    L’evento, oltre all’apprezzamento del prodotto da parte del grande pubblico, ha permesso di rafforzare quel dialogo che da anni si esplicita in interventi sul territorio, come il restauro della villa in stile palladiano “La Favorita”, le visite delle scolaresche, ma anche il supporto a tante iniziative in ambito locale. Cielo e Terra si caratterizza infatti non solo per il valore delle produzioni, ma anche per una mission che da anni promuove azioni rivolte alle persone e all’ambiente, spaziando dall’utilizzo di tappi certificati FSC ai progetti sociali come AMREF e Wine2Water per sensibilizzare e facilitare l’accesso all’acqua per le donne in Africa.

    L’azienda vicentina nata nel 1908 e che oggi è composta dall’unione della famiglia Cielo e dei viticoltori delle Cantine dei Colli Berici si distingue per essere un’azienda leader nella produzione e commercializzazione del vino nel rispetto dei principi etici e di sostenibilità integrata, così come emerge dalla Relazione sulla Gestione Integrata 2021.

    Le attività di carattere internazionale si integrano con quelle sul territorio in cui è nata e dove ha saputo svilupparsi fino a diventare un punto di riferimento, non solo in termini produttivi, ma anche per essere una realtà certificata B Corp®, la più grande azienda vitivinicola certificata in Europa, nonché una delle più grandi a livello globale. Se la riduzione dell’impatto ambientale ha permesso a Cielo e Terra di conseguire la certificazione VIVA Sustainable, anche la sensibilità verso le persone l’ha vista impegnata nel tempo in progetti internazionali, nazionali, ma anche locali, nella ferma convinzione che un’azienda socialmente responsabile debba contribuire a sensibilizzare la propria filiera anche su tematiche territoriali e mantenere un rapporto diretto con la società in cui si inserisce, poiché un’impresa non è solo un luogo produttivo, ma anche una realtà fatta di persone e con esse è bene condividere vision e mission in un contesto lavorativo, ma prima ancora, umano.

    Naturale quanto piacevole, dunque, il bagno di folla in Piazza dei Signori, dove il ViWine Festival è stato per Cielo e Terra l’ennesima occasione per essere protagonista della terra da cui ha avuto origine quella che oggi è una cantina simbolo e ambasciatrice del made in Italy in tutto il mondo.

    https://cieloeterravini.com/

  • Diffusori per ambienti a prezzi accessibili da Que LL iDelNaso

    La scienza e la medicina moderne sono giunte alla conclusione che esiste una forte correlazione tra l’aria che si respira in casa e la salute generale. La qualità dell’aria interna è stata messa in evidenza dopo la pandemia, quando le persone hanno iniziato a trascorrere più tempo dietro le porte chiuse. Un’aria pulita e priva di sostanze inquinanti è un diritto di tutti. Non solo previene una lunga lista di malattie respiratorie, ma migliora anche la qualità della vita. Per questo motivo, Que LL iDelNaso ha intrapreso una missione per migliorare la qualità dell’aria negli ambienti interni, come dimostra l’ampia gamma di purificatori d’aria e diffusori offerti.

    Presentazione dei diffusori per ambienti di Que LL iDelNaso

    Ogni proprietario di casa dovrebbe investire in diffusori per ambienti e deodoranti per ambienti di alta qualità se vuole mantenere un’aria interna pulita. Fortunatamente, Que LL iDelNaso offre prodotti che rispondono a questa esigenza e che possono essere utilizzati in diversi ambienti chiusi, come sale d’attesa, uffici e sale cinematografiche.  Que LL iDelNaso offre una collezione di diversi prodotti olfattivi realizzati con le più moderne tecnologie e disponibili a un prezzo accessibile.

    I diffusori d’ambiente di Que LL iDelNaso sono dotati dei più recenti miglioramenti tecnologici, come la connessione Wi-Fi. Sono realizzati con un design di livello mondiale, tenendo conto della comodità degli utenti. I diffusori per ambienti di Que LL iDelNaso sono inoltre dotati di funzioni a bassissimo rumore, che li rendono impercettibili quando sono accesi.

    Perché scegliere Que LL iDelNaso?

    Que LL iDelNaso pone il controllo della qualità in cima alla lista delle sue priorità. Ogni suo prodotto, che va dagli esaltatori della qualità dell’aria, ai deodoranti per ambienti e ai diffusori, è fabbricato professionalmente utilizzando le migliori misure di controllo della qualità. I prodotti sono conformi alle normative IFRA. Visitando il sito ufficiale di Que LL iDelNaso, la prima cosa che gli utenti noteranno è il design estremamente facile da usare e le chiare opzioni di navigazione. Questo rende l’esperienza di acquisto adatta e piacevole per tutti.

    Prodotti popolari di Que LL iDelNaso

    Que LL iDelNaso ha numerosi apparecchi e prodotti che si concentrano sul miglioramento della qualità dell’aria interna. Abbiamo deciso di includere nel catalogo tre dei loro prodotti più efficaci.

    • Qi

    Il Qi è un diffusore di aromi Bluetooth dal design futuristico e minimale. Gli utenti possono controllarlo comodamente dal proprio smartphone con l’aiuto di un’app Bluetooth.

    • Q350e

    Il Q350e è un’opzione economica per un deodorante per ambienti. Dotato di Wi-Fi, consente agli utenti di controllare il livello di aroma direttamente da un’app grazie alla connettività Wi-Fi.

    • Q400

    Il Q400 è un diffusore di aromi piccolo ma compatto, perfetto per gli spazi di piccole e medie dimensioni. Questo lo rende adatto all’uso in strutture commerciali come uffici, negozi al dettaglio e altro.

    Per saperne di più sulle fragranze olfattive e su altri prodotti correlati, visitate il sito https://quellidelnaso.it/.

    Informazioni su Que LL iDelNaso

    Que LL iDelNaso è un rinomato rivenditore di diffusori e purificatori realizzati con le più recenti tecnologie. Il suo catalogo di prodotti comprende purificatori d’aria con alimentazione WIFI, che sono i preferiti dai clienti. L’obiettivo principale dell’azienda è servire i clienti con prodotti convenienti ma di alta qualità.

  • Vitali SPA e il Politecnico di Milano avviano una collaborazione per la riqualificazione dell’area della cava di Calusco D’Adda

    Sopralluogo presso la Cava di Calusco e i territori circostanti per gli studenti dell’ultimo anno del corso magistrale di Architettura Sostenibile e Progetto del Paesaggio con obiettivo la realizzazione di idee progettuali per la riqualificazione dell’area

     

    Ha preso il via il progetto nato dalla collaborazione tra Vitali Spa e il Politecnico di Milano con un primo sopralluogo presso l’area del polo estrattivo di Calusco D’Adda, che si inserisce all’interno di un territorio ricco di spunti di carattere naturalistico, architettonico, e culturale.

     

    Come parte del laboratorio semestrale “Advanced landscape design studio”, 42 studenti del corso internazionale in lingua inglese di Laurea Magistrale di Architettura Sostenibile e Progetto del Paesaggio, guidati dal professore e architetto Paolo Belloni, hanno visitato la cava Vitali di Calusco d’Adda in provincia di Bergamo. Un sopralluogo organizzato con l’obiettivo di raccogliere informazioni e avere la percezione reale del territorio dove sorge l’insediamento, particolarmente emblematico dal punto di vista paesaggistico, dove il rapporto tra natura e artificio risale ai secoli scorsi. Qui, infatti, è nata la prima centrale idroelettrica d’Europa costruita nel 1898 a Porto D’Adda, ma non solo, durante il sopralluogo, gli studenti hanno avuto modo di visitare i luoghi Leonardiani e il fiume Adda elemento naturale di particolare impatto per il territorio. Il fiume è infatti stato oggetto, fin dal passato, di insediamenti produttivi grazie anche alla creazione di un sistema di chiuse e canali per la navigazione. Una visita, ai diversi luoghi del territorio, che ha permesso agli studenti di vedere come insediamenti produttivi costruiti dall’uomo siano stati capaci di inserirsi in modo armonico all’interno del paesaggio.

     

    Divisi in piccoli gruppi, gli studenti sono ora chiamati a sviluppare progetti di riqualificazione che comprendano non solo la mitigazione dell’impatto ambientale della cava sull’area circostante, ma anche l’ideazione di progetti che rispondano all’esigenza paesaggistica e capaci di integrarsi nel contesto. Soluzioni alternative che dovranno essere in linea con le nuove esigenze di sostenibilità ambientale intese sia come impatto sulla natura e risparmio energetico ma anche votate all’ inclusione sociale. 15 lavori diversi che, partendo da un obiettivo comune, garantiranno altrettanti output e soluzioni innovative per il recupero e la trasformazione del luogo e diventeranno spunto per soluzioni compatibili con il territorio che il gruppo Vitali prenderà in considerazione per la riqualificazione dell’insediamento.

     

    “Da sempre l’area del polo estrattivo di Calusco d’Adda ci sta particolarmente a cuore – dichiara Luca Vitali, Direttore Generale di Vitali SPA, e la collaborazione con il Politecnico di Milano ci permetterà di apportare valore aggiunto alla nostra attività, contraddistinta dall’impegno costante nella tutela di tutte le risorse, le materie prime, l’ambiente e le comunità circostanti. L’auspicio è che dalle varie proposte possa nascere qualcosa di concreto da mettere in atto per la riqualificazione dell’area della cava e del paesaggio circostante”.

  • Presto in stampa RistorantOne II

    La prima guida dei ristoranti su strada firmata da One Express sta per stupire con un nuovo volume ricco di curiosità. Tra miti e leggende dei principali piatti della cucina regionale tipica, svelerà le storie e gli aneddoti segnalando altri 100 ristoranti e trattorie in tutta la Penisola

    Lo sapete che il pan di Spagna è di origini genovesi? Come è nata la Carbonara? Perché gli spaghetti alla Puttanesca si chiamano così? Quali differenze ci sono tra la porchetta umbra e quella laziale? Come è nato il risotto alla milanese? Queste e altre mille domande potranno trovare risposta nel secondo numero di RistorantOne, la guida dei ristoranti su strada, interamente ideata e realizzata da chi ogni giorno percorre le principali arterie stradali d’Italia, One Express, il Pallet Network italiano che a oggi raccoglie nella propria rete oltre 130 aziende di autotrasporto dando vita a una realtà strutturata, capace di veicolare annualmente in tutto il Paese 2.800.000 bancali e di sostenere il tessuto produttivo nazionale mediante un servizio che si basa su valori come Qualità, trasparenza, affidabilità e fiducia.

    Dopo il successo internazionale riscosso dalla prima edizione, con 12.000 copie cartacee andate a ruba e migliaia di download dal sito internet www.oneexpress.it per avere RistorantOne in formato digitale, il primo Pallet Network italiano per Qualità si appresta a lanciare il secondo appuntamento di quella che è diventata a tutti gli effetti una collana collezionabile. Sarà quindi data presto alle stampe la seconda edizione che si preannuncia ancor più ghiotta e golosa della precedente. Viaggiando, infatti, in ogni angolo d’Italia per garantire sempre la massima efficienza del servizio, One Express ha continuato a rimanere incantata dalla bellezza di un Paese straordinario come l’Italia, dove tanti amici, insieme a quelli esteri, dopo la lettura del primo volume, fruito anche oltre confine grazie alla doppia lingua italiano e inglese, hanno iniziato a chiedere informazioni e a cercare risposte alle loro curiosità. Perché il sugo alla Puttanesca si chiama così e quando è nata la Carbonara? Perché il risotto alla milanese è giallo e che differenze ci sono tra la porchetta umbra e quella del Lazio? Queste alcuni dei quesiti a cui One Express ha voluto fornire una risposta con il secondo volume di RistorantOne.

    Quanta storia, tradizione, usi e costumi differenti in ogni luogo, grazie a una diversità territoriale che ha reso il Belpaese un territorio unico al mondo e quale ricchezza di piatti, dove ogni portata è un connubio di arte gastronomica e magia. Quanti miti, leggende, aneddoti a ogni assaggio, tra corti e contadini, cuochi coraggiosi ed episodi fortunati, pratiche d’altri tempi e la saggezza popolare che ha fatto di necessità virtù.

    Un tale fascino che One Express ha voluto condividere nella seconda edizione di RistorantOne, per condurre i lettori alla scoperta di ogni Regione, ritrovando sulla tavola golose vivande e con esse tutte le loro storie, aneddoti e mitologiche origini.

    Nel numero precedente vi abbiamo evidenziato alcune delle preziose perle che abbiamo incontrato sul nostro cammino – anticipa Roberto Taliani, Direttore Marketing e Comunicazione di One Expressma questa volta abbiamo voluto stuzzicare l’appetito e la curiosità, spiegando perché un piatto è chiamato in quel modo o chi, nei secoli precedenti, lo ha inventato facendo in modo che oggi si possa assaporare. Dopo la lettura di questo volume i lettori sapranno da dove arriva quell’antipasto, zuppa, pasta, secondo o dolce che tanto appassiona e in che modo, tra fantasia e realtà, è arrivato fino a noi”.

    Anche il secondo volume, realizzato in italiano e inglese, presenta una grafica semplice e intuitiva, dove è presente una panoramica di ciascun Affiliato e accanto la presentazione del ristorante o della trattoria di strada consigliata o del medesimo territorio. La sezione culinaria include i seguenti dettagli esemplificati da legende chiare: i contatti con numero di telefono e indirizzo, gli orari di chiusura e apertura, l’eventuale presenza di servizi (toilette, parcheggio, pernottamento) un breve testo descrittivo in cui si sintetizzano peculiarità e virtù del locale. L’idea è nata durante la pandemia Covid-19 dal desiderio di sostenere l’economia del Paese, Del resto One Express, movimentando merci, offrendo centinaia di posti di lavoro, aiutando aziende a svilupparsi, alimentando i commerci con un indotto redistribuito a livello locale, dimostra un impianto valoriale che varca anche i confini nazionali, grazie alla collaborazione con Network logistici internazionali, rendendo di fatto One Express un ambasciatore del Made in Italy e dei territori italiani.

    RistorantOne si conferma dunque una vera e propria guida trasversale e multicanale, destinata a chi viaggia per lavoro o passione e promuovere i territori italiani. “Gli apprezzamenti ricevuti per la precedente, la gioia nel vederlo sotto braccio ai colleghi, sulle scrivanie degli Affiliati, nelle cabine dei camion degli autisti, ricevere messaggi entusiasti da ogni parte da clienti– spiega Taliani – mi hanno fatto pensare con orgoglio a cosa significhi essere ambasciatori dell’Italia nel mondo, del farla conoscere e di scoprirla noi stessi, attraverso piatti che troviamo sulle nostre tavole e che spesso ignoriamo essere portatori di una cultura millenaria, di miti e leggende, storia e storie, vero patrimonio di sapore e sapere. Una sfida ambiziosa, quella di raccogliere la grande tradizione italiana di ogni regione e renderla golosa nelle sue curiosità, stranezze e peculiarità che come il precedente volume non sarebbe stato possibile senza il sostegno del Presidente e del Cda, di tutti gli Affiliati del Network e dei Ristoratori, dei Collaboratori e dell’agenzia di comunicazione Borderline che hanno permesso la realizzazione del secondo appuntamento con RistorantOne”.

    https://www.oneexpress.it/it/

  • Quale outfit indossare per un matrimonio autunnale? I consigli di Toosh

    L’autunno è tra le stagioni più amate da sposi e invitati per celebrare i matrimoni. Colori vivaci, temperature miti e una luce ancora calda: tutto in questo periodo dell’anno contribuisce a rendere lo scenario di un matrimonio più magico e affascinante. Ma quale outfit indossare? Toosh ha raccolto consigli e idee per un look femminile perfetto, raffinato e allo stesso tempo adatto a questa meravigliosa stagione “di passaggio”.

    Milano, settembre 2022Come prepararsi ad un matrimonio in autunno? Questa stagione “di mezzo”, con i suoi meravigliosi colori ma temperature ancora ballerine, porta spesso gli ospiti di un matrimonio a chiedersi cosa sia meglio indossare. 

    Toosh, brand italiano specializzato nella produzione e vendita di sciarpe in cashmere di alta qualità, ha raccolto alcuni consigli pratici e idee di abbinamento per l’outfit: partecipare ad un matrimonio in autunno e decidere cosa mettersi, infatti, non deve preoccupare, a patto, però, di arrivare preparati!

    Il colore è il vero protagonista della stagione. Toosh consiglia di indossare tonalità pastello (beige, rosa, celeste, giallo pallido, acquamarina, lilla o arancione chiaro) in caso di eventi diurni e palette più vivaci e autunnali (rosso, bordeaux, marrone, verde, petrolio e blu) nelle cerimonie serali

    Per quanto riguarda la lunghezza dei vestiti, sono perfetti gli abiti midi o longuette per eventi che iniziano alla mattina e lunghi “a sirena” e nella forma di eleganti jumpsuit per quelli dal crepuscolo in poi

    In merito agli accessori, poi, sono consigliate le pochette e, come scarpe, sono ideali i tacchi a décolleté, le Mary Jane o anche i sandali chiusi sul davanti con tacco. Le stole, infine, saranno l’accessorio protagonista da indossare ad un matrimonio autunnale: non solo daranno un vero tocco di raffinatezza ed eleganza all’intera figura, ma saranno anche estremamente pratiche da portare con voi e da indossare all’occorrenza.

    Molto indicate per valorizzare un look da cerimonia nella stagione autunnale, le stole di Toosh, in particolare, si distinguono per la qualità e la pregevolezza dei materiali, così come per la loro raffinata lavorazione e l’estrema leggerezza dei tessuti. Adatte ad conferire personalità all’abito, proteggere dagli sbalzi di temperatura e coprire con eleganza una scollatura un po’ più ampia, le stole di Toosh possono essere abbinate in molti modi e diverse varianti di accostamenti. Vediamoli di seguito:

    • Stole dal colore neutro, come la stola in cashmere voile ultralight panna: ideali per essere abbinate a qualsiasi tipo di outfit, avvolgono il corpo in una nuvola di puro e morbido cashmere.
    • Look ton sur ton: nel caso di outfit monocolore, per eventi in giornata Toosh consiglia tonalità pastello come il rosa; in questo caso è perfetta la stola in cashmere voile ultralight rosa, da abbinare ad un abito nella stessa nuance. Per gli eventi serali, invece, in cui sono adatti colori autunnali più vivaci e forti, si consiglia la stola in cashmere voile ultralight ottanio o la stola in cashmere voile ultralight bordeaux da indossare su vestiti nella stessa colorazione.
    • Per gli amanti degli accostamenti più decisi e originali, ci vuole un look dai colori complementari, come quello composto dalla stola in cashmere voile ultralight arancio fluo da abbinare con un abito nelle tonalità del blu.
    • Coordinare le nuance autunnali della fantasia/disegno dell’abito con quelle della stola, poi, è un tocco di classe da non sottovalutare. Se per esempio si indossa un vestito che presenta una fantasia in color verde smeraldo, si può abbinare una stola nella stessa colorazione, come la stola in cashmere voile ultralight verde smeraldo
    • Un’opzione meno conosciuta ma di grande effetto è la scelta della stola degradé in due colori, perfetta per fare da elemento di unione in un outfit composto da diverse colorazioni. Per esempio, la stola in cashmere voile ultralight sfumato marrone e arancio è l’alternativa perfetta quando si indossa un vestito arancio abbinato ad accessori marroni (e viceversa).

    Infine, per abbinamenti particolari e molto specifici, Toosh mette a disposizione un servizio di personalizzazione: è possibile comunicare il codice Pantone desiderato o recarsi in showroom portando il capo con sé e lo staff di Toosh provvederà a realizzare una stola completamente personalizzata nella tonalità e nella fantasia desiderata. Un’altra possibilità è inviare un campione del tessuto del vestito da abbinare senza doversi recare in negozio.

    Dovete partecipare ad un matrimonio in autunno e desiderate indossare un outfit così elegante e raffinato da lasciare tutti a bocca aperta? In questo caso non potete non pensare di portare indosso una stola in cashmere extrafine… Venite a scoprire in showroom la qualità delle stole in cashmere di Toosh oppure date un’occhiata allo shop online per trovare quello che fa al caso vostro!

    Fonte: www.toosh.it/it/blog/post/28_matrimonio-in-autunno-cosa-indossare.html?page_type=post

  • Ecodesign per l’ingresso di casa: proposte TEAM 7 in puro legno naturale

    TEAM 7 dedica alla zona ingresso una raffinata collezione di mobili e complementi di arredo dal design premiato, che portano in casa la bellezza senza tempo del legno naturale e tutte le sue straordinarie proprietà, regalando un caldo benvenuto agli ospiti di casa.

    Molto più che semplice luogo di passaggio: l’ingresso è il biglietto da visita di ogni casa, la prima e ultima impressione che lasciamo ai nostri ospiti, ma anche uno degli spazi domestici più trafficati nel viavai di tutti i giorni. Per questo è importante organizzarlo con mobili pratici e funzionali, capaci di esprimere la personalità di chi vive la casa. L’ingresso rappresenta inoltre anche un prezioso spazio di decompressione, che attraverso la giusta scelta di materiali e design, contribuisce a creare un clima di relax, benessere e armonia.

    Specializzata nella produzione di arredi ecologici, realizzati su misura in puro legno naturale, l’azienda austriaca TEAM 7 dedica alla zona ingresso una raffinata collezione di mobili e complementi arredo dal design premiato, che portano in casa la bellezza senza tempo del legno. Ogni prodotto TEAM 7 è un pezzo unico ricco di funzionalità brevettate, risultato di un mix ben dosato di high-tech e falegnameria artigianale. Specchi multifunzione, appendiabiti, mobili contenitori e armadi, scarpiere e mensole svuotatasche: le proposte di TEAM 7 sono studiate per adattarsi alle personali esigenze di progettazione degli spazi e sono disponibili in diverse essenze di legno.

    100% puro legno naturale

    Il legno naturale di TEAM 7 proviene da selvicoltura sostenibile e viene lavorato a poro aperto dalle sapienti mani degli artigiani austriaci. Si tratta di un materiale autentico, vivo, bello da guardare e soprattutto da vivere. Seguendo la regola di purezza di TEAM 7, tutte le superfici in legno vengono trattate esclusivamente con olio naturale, una miscela composta da ingredienti naturali come l’olio di semi di lino, l’olio di soia e la cera d’api. Senza vernici, laccature o altri componenti chimici, il legno rimane libero da sostanze nocive e conserva le sue straordinarie proprietà: i pori restano aperti e il legno continua a respirare, assorbendo l’umidità e rilasciandola lentamente nell’aria, creando così un clima sano e piacevole in casa.

     

    Le proposte per l’ingresso di TEAM 7

    Collezioni cubus e cubus pure

    Arrivare a casa e riprendere fiato: i mobili TEAM 7 delle collezioni cubus e cubus pure rendono l’atmosfera dell’ingresso particolarmente accogliente e assicurano una piacevole prima impressione. Numerosi elementi, tra cui un’ampia gamma di moduli e armadi, permettono di adattare le soluzioni su misura, secondo specifiche richieste. La collezione cubus è destinata ai veri amanti del legno e porta tutta la forza e la bellezza di questo materiale direttamente nella zona ingresso. I mobili della collezione cubus pure sfoggiano invece eleganti frontali in legno, abbinati a delicate cornici in vetro colorato.

    Collezione filigno

    Per rispondere alle esigenze di arredo degli spazi più dinamici, TEAM 7 ha creato filigno, la collezione di arredi modulari che consente di progettare con lo stesso linguaggio stilistico diverse zone della casa e offre massima libertà di personalizzazione. Tutti gli elementi della collezione sono realizzati in puro legno naturale, proposto nella sua versione più sottile. Il top e i fianchi dei complementi filigno sono infatti costituiti da pannelli indeformabili spessi soltanto 12 mm, realizzati secondo l’avanzata tecnologia 3 strati di TEAM 7.

    Specchio haiku

    Con il suo design semplice e pulito, l’elegante specchio haiku è ispirato alle poesie giapponesi da cui prende il nome. La sua cornice bisellata in puro legno massello è inclinata verso l’interno e invita lo sguardo a focalizzarsi sull’essenziale. haiku può essere collocato a pavimento, con piedini regolabili per riequilibrare eventuali irregolarità, appeso al muro, o anche disposto in appoggio alla parete. Numerose le possibilità di configurazione: come specchio, come pannello accessoriato, o come combinazione dei due.

    Appendiabiti hood

    La figura di hood, slanciata verso l’alto, ricorda un albero dall’ampia chioma. Le quattro gambe in legno massello, ben piantate a terra, si riuniscono in un nodo centrale a forma di stella, omaggio all’arte della lavorazione artigianale del legno naturale. Con i suoi ampi bracci, hood offre spazio a sufficienza per giacche e cappotti, mentre per borse e accessori sfoggia dei pratici supporti a mezza altezza. Nella sua versione allungata, hood diventa hood+, ampio attaccapanni perfetto per l’ingresso o anche per la zona notte.

    Tavolino di servizio hi!

    Caratteristica distintiva di hi! è il prolungamento, oltre il bordo del tavolino, di una delle tre gambe che sporge verso l’esterno e dà forma a un pratico elemento di legno naturale che, nella versione base, accoglie un’elegante fettuccia in pelle che richiama il piping attorno al bordo e funge da comoda impugnatura per sollevare e trasportare il tavolino. Questo stesso elemento rappresenta anche il punto di partenza per intelligenti funzionalità aggiuntive. Pensato per la zona ingresso, ad esempio, hi! può essere accompagnato da un elegante calzascarpe, realizzato nella stessa essenza del tavolino.

  • che non sono mai stati così appassionati di matrimoni

    Le riprese di oggi sono tutte incentrate sulla sorellanza. E questo è abbastanza bello per noi!

    Sposare un compagno è un momento così eccitante in un gruppo di amici.

    Anche se non ho avuto damigelle d’onore da quando mi sono fidanzata, i miei amici che non hanno mai partecipato a matrimoni come questo mi danno davvero le spalle vestito stile impero, chiacchierando di acconciature e delirando per le opzioni di abbigliamento come se fossimo di nuovo adolescenti.

    Ed è stato molto divertente!

    Ecco perché questo servizio fotografico per il brunch di Will You Be My Damigella d’onore di Colby Elizabeth Photography e Purple Summer Events è così speciale.

    Caratterizzato da giocose ghirlande floreali, una bella diffusione per il brunch e graziosi fai-da-te, sia che tu stia facendo la domanda al tuo gruppo di ragazze (o ragazzi) o stia pianificando un addio al nubilato per una sposa migliore amica, questo servizio è ricco di idee dolci e svenimento – stile degno.

    Scorri verso il basso per sentire l’amore dell’amicizia (e poi chiama i tuoi amici!), ma prima leggi qualcosa in più sull’idea alla base di questo brunch per le damigelle d’onore di Abbey of Purple Summer Events…

  • Dalla laurea a Tecnicaer Engineering: la carriera di Fabio Inzani

    Esperto in edilizia civile, Fabio Inzani è ai vertici di Tecnicaer Engineering dal 2001: la formazione e gli incarichi ricoperti.

    Edilizia civile, l’impegno di Fabio Inzani

    Dal 2001 alla guida di Tecnicaer Engineering – società di ingegneria integrata specializzata nella progettazione di strutture sanitarie, universitarie e scolastiche, penitenziarie e militari, impiantistica avanzata e tecnologie legate al risparmio energetico, al teleriscaldamento e alle energie rinnovabili – Fabio Inzani possiede competenze specifiche nel settore dell’edilizia civile. Nel corso della sua carriera professionale si è occupato della progettazione e realizzazione di interventi nel settore pubblico e privato, non solo a livello nazionale ma anche internazionale. Il Nuovo Ospedale di Vimercate, il Nuovo Ospedale pediatrico Buzzi di Milano, il Nuovo Ospedale Galliera di Genova, la nuova sede della facoltà di Veterinaria a Lodi dell’Università degli studi di Milano e il Nuovo Carcere di Nola sono solo alcune delle principali soluzioni progettuali elaborate dal Gruppo che guida. Nel 2008 fonda Mythos Consorzio Stabile ricoprendo il ruolo di Amministratore Delegato e Direttore Tecnico. Oltre a essere autore di articoli e pubblicazioni focalizzati su tematiche di tipo sanitario ed energetico, è relatore di corsi e convegni dedicati all’edilizia ospedaliera. Fabio Inzani è inoltre impegnato in ambito universitario: docente presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, tiene uno slot nell’ambito del Master di II livello in Pianificazione, Programmazione e Progettazione dei Sistemi Ospedalieri e Socio-sanitari.

    Fabio Inzani: formazione e incarichi ricoperti

    Nato a Rimini nel 1967, Fabio Inzani consegue nel 1994 la laurea in Ingegneria Aeronautica presso il Politecnico di Torino. Nello stesso anno ottiene l’abilitazione alla professione. La sua formazione prosegue presso l’Università degli Studi di Bologna, dove si specializza in “Progettazione e Gestione di Edifici Ospedalieri”, con iscrizione al Ministero della Sanità in qualità di tecnico abilitato. Successivamente, viene nominato Responsabile della Sicurezza Strutturale di Protezione e Prevenzione per l’Azienda USL della Valle d’Aosta. Dal 1999 al 2002 torna a Torino per ricoprire i ruoli di Ingegnere Capo, Responsabile Ufficio Tecnico, Coordinatore del Ciclo e Responsabile del Procedimento per l’Azienda Ospedaliera CTO-CRF Maria Adelaide. Fabio Inzani che da oltre 25 anni svolge, a livello nazionale e internazionale, l’attività di Ingegnere General Manager, ha ricevuto il premio per il miglior progetto di finanza strutturata nell’iniziativa “Buoni Esempi” per il Project Financing in Concessione della Nuova Unità Spinale Unipolare di Torino. Non solo opera in veste di Energy Manager presso il Ministero dell’Industria, ma è anche Tecnico abilitato antincendio presso il Ministero degli Interni, membro dell’I.F.H.E. (International Federation of Hospital Engineer) e membro del Consiglio Nazionale del CNETO (Centro Nazionale per l’Edilizia e la Tecnica Ospedaliera).

  • Investimenti ESG, Davide D’Arcangelo (Impatta4Equity) ospite a “Il Mondo alla Radio Weekend”

    Impatta4Equity è un veicolo di investimento che prende spunto dai valori ambientali e sociali dell’enciclica Laudato Si’. Davide D’Arcangelo ne parla in un’intervista andata in onda su Radio Vaticana.

    Davide D'Arcangelo

    Davide D’Arcangelo: per affrontare la transizione necessario fronte comune

    Gli effetti del climate change e il graduale deterioramento del pianeta impongono all’Italia una decisa accelerazione verso la transizione ecologica. Un cambio di paradigma “non indolore, ma che sicuramente avrà i suoi benefici nel completo ciclo della vita nel lungo periodo”. Non ha dubbi Davide D’Arcangelo, che tuttavia avverte: “È il sistema-paese che deve marciare verso un cambio di paradigma”. Lo scorso 30 luglio il Founder di Next4 è stato intervistato durante il programma “Il Mondo alla Radio Weekend”, in onda su Radio Vaticana, in merito al lancio di Impatta4Equity. Presentata a giugno, l’investment company nasce per promuovere i valori ambientali e sociali espressi nell’enciclica di Papa Francesco Laudato Si’. Il nuovo veicolo di investimento, promosso dal network di imprese Impatta e coordinato da Next4, finanzierà imprese e startup italiane attive nel settore della green economy e dell’innovability. Realtà che verranno selezionate tramite il sistema Value Metrics, che coniuga i criteri ESG con la dottrina della Chiesa in materia di tutela ambientale e società. Pierluigi Sassi, CEO e ospite del programma insieme a Davide D’Arcangelo, ha dichiarato: “Vogliamo soprattutto creare dei buoni esempi, un buon modello che produca valore sui tre assi, economico ma anche sociale ed ambientale”.

    Davide D’Arcangelo: istituzioni e stakeholder guardano sempre più ai temi ambientali e sociali

    Attualmente, prosegue Davide D’Arcangelo, è sotto gli occhi di tutti il ruolo sempre più preponderante delle aspirazioni ecologiche e sociali. Per l’esperto di innovazione si tratta di una vera e propria “operazione culturale” che sta permeando in primis le istituzioni, alle quali si sono aggiunti “gli stakeholder che cooperano al movimento civile e alla costruzione della società moderna”. Fondamentale per la transizione l’appoggio delle politiche pubbliche e industriali, nonché del sistema finanziario. Perno del cambiamento di paradigma l’innovazione: “Azioni come Impatta4Equity sono azioni di sistema-paese – conclude Davide D’ArcangeloMi viene da dire che non sono solo percorsi di natura finanziaria ma a mio modo di vedere sono percorsi che cambiano proprio il paradigma tra impresa, università, cittadino, Stato, finanza”.

  • L’industria del Beauty Cinese debutta sbarca alla Milano Fashion Week

    Oriental Beauty Valley, il Consorzio dei marchi beauty di Shanghai, partecipa/debutta entra nella Settimana della Moda di Milano grazie alla collaborazione con la designer Francesca Liberatore

    Il gruppo Oriental Beauty Valley e Shanghai Promotion Center for City of Design protagonisti sono sbarcati della Milano Fashion Week grazie alla partnership con il famoso brand del Made in Italy Francesca Liberatore.

    La sfilata di Francesca Liberatore, tenutasi domenica 25 settembre alle ore 19:00, è stata l’’occasione perfetta per presentare le 13 aziende beauty del gruppo Oriental Beauty Valley, mostrando a stampa, buyer, influencer e addetti ai lavori internazionali lo stile dell’industria della bellezza di Shanghai a Milano.

    L’evento è stato anche uno dei momenti salienti dell’iniziativa annuale “Made in Shanghai Fashion Consumer Products Overseas Promotion”.

    In qualità di gruppo industriale del settore della bellezza che integra parco industriale, tecnologia, introduzione di talenti e integrazione del mercato, Oriental Beauty Valley Group si è sempre impegnato a fare del “Made in China” un marchio internazionale e ha aiutato con successo più di 30 aziende cosmetiche cinesi a lasciare il segno nella capitale della moda Milano, avviando un processo di apertura al mercato internazionale.

    Oriental Beauty Valley ha inoltre, come obiettivo, quello di far entrare le aziende cinesi di cosmesi e bellezza nel mondo della moda.

    La Settimana della Moda di Milano ha rappresentato una grande opportunità per l’industria della bellezza di Shanghai, permettendo al gruppo di partecipare da protagonista alle tendenze della moda globale e aprendo una porta di accesso al mercato internazionale. 
Con la crescente popolarità dei prodotti di bellezza di concezione orientale, i marchi cinesi di cosmesi e bellezza prenderanno presto posto sulla scena della moda internazionale.

  • Risparmio del gas con caldaia condensazione.

    Risparmio del gas con caldaia condensazione?

    Le caldaie a condensazione sono un tipo di caldaia moderno che sfrutta la loro nuova tecnologia per ridurre il consumo di gas grazie alla detrazione fiscale del 65% per l’acquisto di nuove caldaie è possibile incominciare risparmiare immediatamente. Il 2022 è un anno segnato da forti crisi del gas relativa alla guerra in Ucraina che ha fortemente infranto gli equilibri geopolitici mondiali.

    Il principale fornitore di gas italiano, la Russia non è considerato più affidabile e soprattutto non è più in buoni rapporti. Per questo motivo l’Italia sta cercando nuovi elementi per produrre gas e soprattutto. Nuovi alleati.

    Gli occhi di tutti ormai che il prezzo del gas ultimamente è aumentato vertiginosamente e per questo risulta essere fondamentale risparmiare su quest’ultimo. Il Consiglio che vi diamo è quello di utilizzare delle caldaie più efficienti e che comportino una minore spesa, soprattutto in bolletta. Sarà possibile acquistare infatti un nuovo impianto grazie a l’eco bonus del 65% e l’utilizzo di nuove caldaie.

    Le caldaie a condensazione fanno risparmiare?

    Grazie, realtà condensazione sia circa il 10% di efficienza termica in più rispetto ai modelli tradizionali e 35% dei risparmiatori il gas. Voi durante la combustione normale le caldaie tradizionali producono un vapore acqueo acido e corrosivo, nelle caldaie tradizionali questo vapore acqueo viene espulso attraverso i tubi di combustione che hanno temperature molto elevate. Oltre che a inquinare l’ambiente sia una dispersione notevole di energia, le caldaie a condensazione, invece, con il loro meccanismo tendono a riutilizzare questa energia prodotta sfruttando.

    Le caldaie condensazione permettono di ridurre notevolmente i consumi di gas e abbassare il prezzo della bolletta energetica. La legge impone infatti nuovi installazioni in caso di ristrutturazione all’interno dell’abitazione, mettendo a disposizione acque incentivi statali finalizzati alla riqualificazione del piano ambientale delle abitazioni. Per avere un grandissimo risparmio, soprattutto per non trovarsi davanti ad un illecito legato alla legge, è sempre consigliato di installare caldaie a condensazione.

    Per andare a condensazione hanno una resa molto maggiore rispetto alle altre caldaie. Ehi, posso essere abbinate a impianti che lavorano a temperature basse, cioè inferiore a 50 ° come pavimenti e pareti radianti.

    Ehi, Ciao. È sempre consigliato però tenere in considerazione molti consigli utili per risparmiare il gas. Infatti, adottare uno sport stile di vita adeguato potrà permettere di risparmiare molto sul costo della bolletta.

    Un incentivo fondamentale risulta essere quello dell’ecobonus del 65% che permetterà l’installazione di caldaie a condensazione a prezzi bassissimi.

    Risparmio del gas conclude Condensazione: installazione.

    Noi di assistenza caldaie Roma offriamo un servizio di assistenza, installazione, manutenzione, riparazione, sostituzione. Di qualsiasi caldaia all’interno del territorio della capitale. Contatti di un team specializzato di installatori esperti e idraulici certificati che operano all’interno del territorio di Roma 24 ore su 24, 365 giorni l’anno grazie al nostro call center potrete spiegare quelle che sono le vostre esigenze e verrete messi in contatto con un tecnico il prima possibile. Quest’ultimo sarà in grado di raggiungervi nel minor tempo possibile, ma direttamente anche in giornata, quando possibile.

    Non esitate a contattare il nostro numero verde per scoprire anche agevolazioni e sconti relativi alla nuova installazione di caldaie e soprattutto alla sostituzione smaltimento del vostro vecchio impianto di riscaldamento. Il nostro Consiglio è quello di evitare un risparmio oggi e di intervenire sul problema adesso per non incorrere in problemi più gravi e costosi futuri.

    La nostra ditta è a vostra completa disposizione per risolvere qualsiasi problematica come manutenzione ordinaria o sopralluogo per individuare qualsiasi problema al vostro impianto di riscaldamento.

    La soddisfazione del cliente è il nostro miglior premio, risparmio del gas con caldaia condensazione è una delle tante guide per consigliarvi soluzioni adeguate.

     

  • La pasticceria diventa una tavolozza di colori con la gamma di coloranti alimentari di Ar.pa Lieviti

    Tre colorazioni in polvere, miscelabili fra loro, realizzate per ottenere creme e glasse gustose e colorate, a supporto della creatività dei professionisti della pasticceria. 

     

    Ozzano dell’Emilia (Bologna) 27 settembre 2022 – Giallo, azzurro e rosso, queste le tre colorazioni proposte dall’ozzanese Ar.pa Lieviti che da 50 anni produce e vende lieviti, zuccheri, cacao, vaniglia e altri preparati per creare in modo semplice e veloce creme, gelati, budini, gelatine, marmellate e così via.

    Facili da utilizzare, versatili e in grado di fornire diverse gradazioni di colore a seconda del dosaggio, i coloranti idrosolubili Ar.pa Lieviti sono ideali per dolci variopinti e decorazioni di superficie come glassa, pasta da zucchero, pasta di mandorle e ghiaccia reale, per rendere ogni preparazione più invitante e originale.

    Il loro utilizzo è molto pratico e semplice: basta aggiungere agli ingredienti la quantità di colorante in polvere desiderata e lavorare il composto fino al completo assorbimento della polvere. I coloranti possono anche essere abbinati con un altro prodotto Ar.pa come Giallocrema, per preparare “a caldo” una gustosa crema pasticcera colorata in pochi semplici passi. È infatti sufficiente aggiungere il colorante in polvere alla crema ancora tiepida e mescolare bene per ottenere diverse colorazioni, ricordandosi che la quantità di colorante da utilizzare varia in base all’intensità del colore che si desidera ottenere.

    I coloranti Ar.pa Lieviti sono idonei anche per chi segue un’alimentazione vegetariana o vegana, e possono essere miscelati fra loro per ottenere colorazioni diverse dai tre colori primari. Da giallo e blu si ottiene il verde, da rosso e giallo si ottiene l’arancione e miscelando rosso e blu avremo il viola: la pasticceria si trasforma così in una tavolozza del pittore, per togliere ogni limite alla creatività. C’è anche la possibilità di lavorare con coloranti allo stato liquido sciogliendo i coloranti Ar.pa in acqua o alcool, preparando quindi fialette pronte all’uso con la nuance desiderata. Il procedimento risulta quindi ideale per decorare torte personalizzate o per servire coloratissimi macaron.

    Gli ingredienti dei coloranti sono: per il giallo tartrazina E 102 – 14% giallo tramonto E 110 (art.1130), per il rosso ponceau 4R E124 (art.1131) e per l’azzurro indigotina E 132 (art.1132) e sono tutti disponibili in pratiche confezioni richiudibili da 250 g ideali per un uso professionale (e abbondante) ma anche per una lunga conservazione del prodotto. Confezionati in eleganti barattoli di colore blu, i coloranti Ar.pa sono a disposizione di pasticceri e panificatori che possono acquistarli direttamente in azienda oppure ordinarli con consegna in tutta Italia.

  • Roma si accende di gusto con ShowRUM

    Il 2 e 3 ottobre alla più grande manifestazione dedicata ai distillati di canna da zucchero Spirits & Colori presenterà al pubblico alcuni tra i più rinomati produttori del proprio catalogo, animando l’evento con una selezione di etichette tutta da assaporare, ma anche da vedere

    Liscio o in un cocktail, il rum sarà il protagonista indiscusso a Roma, il 2 e 3 ottobre, a ShowRUM, il primo e più importante evento italiano dedicato ai distillati di canna da zucchero, il rum e la cachaça.

    Una novità assoluta a cui non poteva mancare chi della novità e del saper stupire il proprio modo di operare. Ci sarà infatti anche Spirits & Colori con alcune tra le più prestigiose etichette del proprio catalogo, per regalare esperienze di gusto inedite e di sicuro effetto. Del resto, da anni l’azienda italiana con sede a Reggio Emilia specializzata nella selezione, importazione e distribuzione sul territorio nazionale di distillati destinati a cocktail bar, trendy lounge bars e ristoranti conquista anche i palati più esigenti attraverso fattori come materie prime, processi produttivi artigianali e capacità di innovazione.

    Da sempre ciò che orienta la mission di Spirits & Colori sono la ricerca e la selezione di aziende in grado di offrire un prodotto che con fedeltà rispecchia e racconta il territorio di provenienza. Non solo, perché anche l’innovazione è un elemento di grande interesse per poter offrire un prodotto che non c’era, incuriosendo anche la clientela più sofisticata. Per questo esperti di mixology, cocktailbar, loungebar, ristoranti e hotel guardano a Spirits & Colori come a un partner capace di fornire suggestioni senza limiti di provenienza e di gusto.

    A ShowRUM Spirits & Colori porta alcune eccellenze come Labourdonnais, Ron Espero, Toucan, By the Dutch, Duncan Taylor, Merser & Co Rum Merchants.

    https://spiritsecolori.it/

  • Le innovazioni ai divieti dell’Europa

    Federico Ponti, Presidente di MET, sottolinea l’importanza della tecnologia a ozono come alternativa all’utilizzo di pesticidi

    Il Centro ricerche di METozone, coordinato dalla Dott.ssa Francesca Ponti, è disponibile ad avviare collaborazioni di ricerca e sviluppo per l’impiego dell’ozono in agricoltura. L’ozono infatti si applica direttamente in campo con una apposita macchina che nel contempo lo produce. Le difficoltà che sta percorrendo infatti il nostro Centro ricerche stanno nella messa a punto di una macchina idonea per le principale colture come la vite, le frutticole e le colture estensive.

    L’ozono in acqua può essere applicato in campo e sanitizzare il raccolto immediatamente prima di essere vinificato, conservato o portato fresco sul mercato. L’ozono, infatti, non ha controindicazioni in termini di residualità di prodotto.

    In particolare potrebbe trovare largo impiego sulle cosiddette colture minori, ovvero quelle coltivazioni che non hanno superfici importanti in Italia e che sono da anni povere di mezzi tecnici per difenderne la loro produzione.

    Con il progetto Oxir sono stati realizzati circa 40 test con Centri di Saggio accreditati in test qualitativi di prove efficacia che hanno dato una indicazione primordiale della efficacia dell’ozono contro le principali patologie delle colture mediterranee come la vite, colture orticole e piccoli frutti, come esposto sul sito www.oxir.eu

    Inoltre in altri progetti di ricerca l’ozono è stato testato in celle di frigoconservazione di agrumi e di kiwi e frutta verdura con ottimi risultati nel controllo delle principali patologie di frigoconservazione.

    L’Europa con il progetto Oxir ha tuttavia sdoganato l’impiego dell’ozono in agricoltura a livello europeo. L’Italia è ultima delle regioni europee che non ha ancora legiferato su ozono, mentre in tutti gli altri stati membri gli agricoltori possono fare uso normale dell’ozono in agricoltura.

    Il Centro ricerche di METozone, credendo nei risultati ottenuti, lavora costantemente con questa tecnologia per realizzare mecchine ozonanti sempre più performanti e accessibili per gli operatori.

    Questo lavoro ha portato allo sviluppo di pratiche volte a valorizzare i prodotti chimici rimasti per la difesa delle colture.

    Una denuncia forte, quella esposta da Federico Ponti, Presidente di Met che sottolinea come nella maggior parte delle aziende agricole la consulenza agronomica non consideri pienamente modalità integrative ai fitofarmaci.

    Qui non si parla di prodotto ma di tecnologia – rincara Ponti – dimostrando i suoi effetti positivi e sempre biostimolanti su ogni tipo di coltura, come ampiamente testato è l’ozono, in quanto esente da residui, rispettoso sia della coltura che del suolo, così come dell’operatore che l’impiega”.

    L’ozono impiegato in strategia con altri prodotti sta fornendo ottimi risultati, senza demonizzare l’impiego di prodotti chimici, preferibilmente biocompatibili, ma a reale necessità, permettendo così il proseguimento delle condizioni di poter continuare a coltivare molti prodotti che diversamente, con le restrizioni che saranno attuate, non sarebbero più coltivabili.

    Questo l’invito al cambiamento del CEO di MET, l’impiego della tecnologia dell’ozono in agricoltura va considerato e questa è in grado di proteggere i prodotti dal campo fino al banco della rivendita, attraverso applicazioni in campo, in post raccolta sulle linee di lavorazione, in frigoconservazione, abbattendo le patologie che portano a marcescenza e prolungando la shelf life dei prodotti, garantendo al consumatore prodotti più salubri.

    https://www.o3met.com/

  • Le ultime notizie sul Bonus 110 per gli Infissi

    Perchè conviene avvalersi del Superbonus 110 per Cambiare i Serramenti

    Con le ultime votazioni della Camera dei Deputati e del Senato, il Parlamento ha approvato il tanto atteso emendamento per lo sblocco dei crediti, facendo così ripartire i lavori legati alle agevolazioni per le riqualificazioni edilizie, rimasti a lungo in stallo a causa della difficoltà di cedere i crediti d’imposta. Questa notizia ha fatto tirare un sospiro di sollievo a tutti coloro che pensavano di aver ormai perso l’opportunità di riqualificare la propria casa senza spendere tutti i propri risparmi.

    La modifica apportata al decreto legge, che sarà rassicurante per tutti coloro (e non sono pochi!) che erano ancora restii a richiedere il bonus per paura di multe o di dover restituire quanto ricevuto, è che è stato ristretto il campo della responsabilità in solido tra il fornitore e gli usufruitori del bonus ai soli casi del dolo e della colpa grave, portando finalmente chiarezza sul mercato edilizio.

    Perchè conviene approfittare del Superbonus 110 per cento per i Serramenti

    Il Superbonus 110%, legato all’efficientamento energetico degli edifici, rappresenta un’ottima opportunità non solo per efficientare le parti comuni, ma anche per tutti coloro che intendono riqualificare la propria abitazione. In particolare, questa agevolazione permette di sostituire la porta d’ingresso e i serramenti vetusti o poco performanti con nuovi infissi più efficienti dal punto di vista energetico.

    La sostituzione degli infissi porta quindi come conseguenza diretta a risparmiare sulla bolletta, andando contestualmente a migliorare anche l’estetica e la sicurezza della propria casa e del proprio ufficio.

    Come funziona il Superbonus 110

    Il Superbonus edilizio è un’agevolazione introdotta dal Decreto Rilancio del 2020, che permette di aumentare del 10% la detrazione fiscale spettante per gli interventi di riqualificazione energetica e antisismica eseguiti sulle singole unità immobiliari, sugli edifici unifamiliari e su quelli composti da più unità immobiliari, portando così il totale delle detrazioni al 110%. In alternativa alla detrazione fiscale, è possibile optare per un contributo anticipato sotto forma di sconto in fattura in cambio della cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante. Il 10% aggiuntivo è stato infatti pensato per dare la possibilità di cedere il credito ad altri soggetti, come banche o istituti di credito, per ottenere un finanziamento a tasso agevolato.

    La proroga del Superbonus 110,fino a quando è possibile usufruirne

    Benché il bonus per le abitazioni unifamiliari non sia stato rinnovato, cessando così il 30 Settembre 2022, per le altre tipologie di edifici è stato rinnovato dalla legge di bilancio 2022 fino al 31 Dicembre 2023.

    I tipi di Interventi Agevolabili

    I tipi di lavori contemplati dal superbonusi si suddividono in “trainanti e “trainati”.

    Lavori Trainanti:

    • Interventi di isolamento termico
    • Sostituzione degli impianti di climatizzazione
    • Interventi antisismici

    Lavori Trainati:

    • Interventi di efficientamento energetico (compresa la sostituzione degli infissi)
    • Installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo
    • Infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici
    • Eliminazione delle barriere architettoniche

    Gli interventi trainati (o “aggiuntivi”) sono coperti dal bonus a condizione di essere eseguiti insieme ad almeno uno degli interventi trainati principali.

    Cambiare i serramenti con il Bonus del 110 per cento

    Gli infissi sono un elemento fondamentale per il comfort abitativo di un ambiente: se non sono performanti, possono causare una dispersione di calore superiore al 25% della produzione totale.

    Si stima infatti che sostituire gli infissi poco efficienti con nuovi serramenti a taglio termico può portare ad un risparmio sulle bollette energetiche fino al 30%.

    Sostituire i serramenti è quindi un intervento agevolabile dal Superbonus 110% e rappresenta un’ottima opportunità rimodernare la propria casa in maniera efficace.

    Le spese ammesse dal superbonus 110 per gli infissi comprendono l’acquisto e l’installazione di finestre, scuri, persiane, avvolgibili, vetrate, porte blindate e di tutte le tipologie di serramento che assicurino un miglioramento energetico rispetto a quelli precedentemente montati.

    Central Serramenti a Trieste

    Attiva sul mercato da oltre 30 anni, con uno stabilimento di 1300 mq sito a San Dorligo della Valle, Central Serramenti è il più grande produttore di serramenti a Trieste, con possibilità di realizzare anche intere facciate in vetro e alluminio.

    Per la fabbricazione di porte e finestre Central Serramenti ha scelto di essere partner di Schüco, la più grande azienda al mondo nel settore dei serramenti in alluminio, e di Nurith Finestre, azienda friulana leader per i serramenti in PVC.

    Essendo così strutturata, Central Serramenti è tra le poche nel panorama dei serramenti a livello italiano e del Friuli Venezia Giulia in grado di accettare la cessione del credito per gli infissi, dando così un vantaggio diretto ai propri clienti.

    Central Serramenti è da sempre tra i primi ad offrire le ultime innovazioni disponibili sul mercato, e il suo catalogo comprende soluzioni di design, automazioni, domotica e gli ultimi ritrovati in fatto di sicurezza. Presso lo showroom infissi all’interno della sede di San Dorligo è possibile visionare finestre smart, sistemi di controllo wireless, e sistemi di accesso mediante dispositivi biometrici.

    Il Superbonus 110% è un’opportunità da cogliere in tempo per migliorare l’efficienza energetica della propria abitazione, migliorando contestualmente l’estetica, l’efficienza e andando a risparmiare sulla bolletta senza intaccare i propri risparmi!

     

  • AL VIA LA QUARTA EDIZIONE DEL SALONE DEL 3D

    3DZ ospita l’evento di riferimento nazionale della stampa 3D nel nuovissimo showroom 4.0 di Castelfranco Veneto (TV). Presenti i più importanti brand mondiali del settore stampa 3D. Gianfranco Caufin: “Vogliamo far conoscere alle imprese i vantaggi di questa tecnologia”.

     

    Castelfranco Veneto capitale italiana della stampa 3D. Giovedì 29 settembre la città murata ospita la quarta edizione del “Salone del 3D”. L’evento annuale dedicato alle ultime novità del mondo stampa 3D. Si svolgerà nel nuovo Showroom 3DZ situato a Castelfranco Veneto (TV) in via dei Pini, 32. 

    Si tratta di un appuntamento di riferimento ormai nel panorama italiano ed internazionale della stampa 3D. L’opportunità per gli operatori del settore e per le imprese interessate di vedere esempi concreti di prototipazione, attrezzaggio rapido, produzione di parti finali e scansioni. Saranno presenti i prodotti dei più grandi brand mondiali di scanner e stampanti 3D tra cui 3D Systems, Markforged, Formlabs, Nexa 3D & Artec 3D. Grandissima novità di questa edizione la presenza della FUSE 1+ 30W di Formlabs, uno degli strumenti più innovativi e veloci attualmente disponibili sul mercato. 

    Durante la giornata sono previsti una decina di speech di esperti dedicati a tematiche di settore. Ad esempio su incentivi fiscali e industria 4.0 in riferimento al mondo della stampa 3D, oltre a diverse testimonianze di aziende del territorio che racconteranno come hanno introdotto la stampa 3D e i vantaggi connessi a questa nuova modalità realizzativa. Durante il pomeriggio sarà aperto al pubblico il nuovo showroom, centro di eccellenza sulla stampa 3D. L’evento è gratuito, ma riservato ad aziende. E’ obbligatoria la prenotazione sul sito 3DZ.it

    3DZ spa è un’azienda italiana tra i principali distributori europei di stampanti 3D con sede centrale a Castelfranco Veneto (TV) ed altre sedi italiane ad Alessandria, Brescia, Arezzo, Roma. Il 2021 ha visto la riorganizzazione dell’assetto aziendale, con la fusione di tutte le succursali italiane in un’unica spa. Nell’headquarter di Castelfranco Veneto è stato inoltre realizzato un nuovo laboratorio digitale e lo showroom 4.0, dove è possibile toccare con mano le migliori tecnologie di stampa e scansione 3D con oltre 25 stampanti presenti.

    “Con questa iniziativa vogliamo dare la possibilità alle aziende di scoprire da vicino i vantaggi della stampa 3D – spiega Gianfranco Caufin, Area Manager di 3DZ – e di ascoltare le testimonianze di chi ha già adottato la manifattura additiva per innovare la propria realtà produttiva”. 

    L’evento è inoltre tappa dell’ADDITIVE TOUR 2022 di 3DZ. Un roadshow a tappe in giro per l’Italia finalizzato ad avvicinare le aziende ai macchinari più evoluti e alla miglior tecnologia 3D. Altre tappe saranno Roma 26 ottobre, Firenze 10 novembre, Brescia 24 novembre, località vicine alle sedi locali di 3DZ. Vi saranno inoltre altri eventi mirati dedicati ai clienti 3DZ con lo scopo di aiutarli a sfruttare meglio tutto il potenziale della stampante 3D in loro possesso o del loro scanner 3D, per un totale tra metà settembre e novembre di 15 eventi.

    Per maggiori informazioni visitare il sito 3dz.it

     

    SCHEDA DI APPROFONDIMENTO – 3DZ 

    3DZ spa ha sede centrale a Castelfranco Veneto, nel Trevigiano, ed altre sedi staccate ad Alessandria, Brescia, Arezzo, Roma. Fondata nel 2011, l’azienda è specializzata nella consulenza sull’adozione della stampa 3D nelle imprese e nella vendita dei più prestigiosi brand mondiali di stampanti e scanner 3D. Una realtà che ha raggiunto una dimensione globale con l’apertura di 13 filiali tra Italia, Europa e Middle East, capace di servire 2.700 clienti con oltre 2.000 stampanti 3D installate, oltre a scanner e software 3D. Si tratta di prodotti molto tecnici, per questo il gruppo, che oggi si basa su un centinaio di dipendenti, ha come fiore all’occhiello la professionalità dei suoi 33 tecnici specializzati nella gestione di stampanti 3D che operano nel territorio e nei più svariati settori: industriale, meccanico, aerospaziale, automotive, beni culturali, formazione, dentale, medicale e gioielleria. L’headquarter si sviluppa su due piani dove le ultime tecnologie in ambito di stampanti 3D sono ospitate su 2.500 metri quadri, una sorta di enorme laboratorio digitale e showroom, dove si possono vedere all’opera le ultime stampanti 3D prodotte nel mondo, da quelle di dimensioni desktop a quelle che hanno quasi le misure di un’automobile; e poi spazi espositivi di pezzi realizzati che rendono lo showroom una sorta di expo delle novità su tutti i miracoli della fabbricazione additiva. Le stampanti 3DZ sono certificate 4.0; 3DZ offre un percorso di digitalizzazione 4.0 aiutando le aziende ad introdurre la stampa 3D all’interno del proprio processo produttivo e di ricerca e sviluppo.

     

    SCHEDA TECNICA – FUSE 1+ 30W di Formlabs

    La stampante 3D a polvere con il miglior rapporto tra qualità, prezzo e velocità. Progettata per massimizzare il rendimento e ridurre al minimo gli sprechi, la nuova Fuse 1+ 30W è la stampante 3D a tecnologia SLS compatta e con potenza industriale. Con una velocità senza precedenti e una gamma completa di materiali per la prototipazione rapida e la produzione in-house. Oltre a un sistema efficace per il contenimento della polvere e all’impostazione semplificata, la Fuse 1+ 30W è dotata di un potente laser da 30 W che permette di realizzare prototipi e parti finali in una sola giornata di lavoro, e consente agli utenti di creare nuove applicazioni con materiali ad alte prestazioni come il Nylon 11 CF Powder, il primo materiale rinforzato in fibra di carbonio lanciato da Formlabs. Uno strumento in grado di produrre prototipi funzionali in giornata o centinaia di parti per uso finale a settimana. La nuova Fuse 1+ 30W permette di ottenere un workflow più uniforme, con una riduzione dei tempi di realizzazione e un aumento dell’efficienza.

     

  • Velox Servizi presenta al TTG le soluzioni per un’accoglienza in vero “Italian style”

    Una risposta concreta al sistema turistico italiano presentata a Rimini dal 12 al 14 ottobre con Karisma Group. Qualità, formazione e tecnologia per una realtà in forte crescita grazie ad un approccio evoluto al mercato presentato al Pad. C3 – Stand 181  

    L’estate 2022 è ormai archiviata, ma non le problematiche che l’hanno caratterizzata nel corso degli ultimi mesi e che evidenziano un forte stato di necessità da parte della filiera turistica italiana. Poco personale e spesso non adeguatamente preparato, formule superate e un approccio inadeguato a un turista sempre più esigente e consapevole sono tra i punti dolenti registrati da operatori e riportati su tutti i media nazionali.

    Una risposta arriva da Velox Servizi a Rimini, al Pad.C3 – Stand 181, dal 12 al 14 ottobre, con la 59a edizione di TTG Travel Experience, la manifestazione italiana di riferimento per la promozione del turismo mondiale in Italia e per la commercializzazione dell’offerta turistica italiana nel mondo. L’azienda veronese, fondata nel 1990 da Gianmaria Villa è la testimonianza concreta di come sia possibile garantire elevati standard qualitativi grazie a un aggiornamento continuo e l’adozione di tecnologie innovative per far fronte alle nuove necessità di uno scenario in continua evoluzione.

    Nel corso della manifestazione, l’azienda da tempo punto di riferimento a livello nazionale nell’ambito delle pulizie professionali e certificata secondo i maggiori e più stringenti sistemi di qualità, si presenta con Karisma Group, gruppo di aziende leader nel settore dei servizi per il turismo, in grado di coprire tutte le esigenze della filiera della ricettività alberghiera con un made in Italy ad alto valore aggiunto.

    Da anni proponiamo un approccio evolutospiega Gianmaria Villa, fondatore di Velox Serviziche abbiamo maturato in oltre trent’anni di esperienza sul campo. Ci rivolgiamo alle strutture come a vere e proprie imprese, instaurando un rapporto imprenditoriale basato su analisi delle specifiche problematiche e soluzioni concrete, efficaci e personalizzate”.

    Si spiega così la crescita che ha caratterizzato questi tre decenni di Velox Servizi e che vede una continua espansione non solo in termini di fatturato, ma anche di offerta, rispondendo alle necessità crescenti di una filiera troppo spesso carente a causa di molteplici fattori, dalla mancanza di personale agli scarsi investimenti sostenuti dalle imprese chiamate a operare nel mondo della ricettività.

    In fiera ci presentiamo con Karisma Group che dimostra concretamente la visione di Velox Servizi, ovvero una proposta completa e altamente specializzata che consente di coprire tutti i bisogni della clientelaillustra Oscar Chemello, Responsabile commerciale dell’aziendacon un modello di servizio tutto italiano. Il nostro Paese è apprezzato nel mondo proprio per quell’Italian Style che ci caratterizza e che troppo spesso trascuriamo. Quando visita l’Italia, il turista non vuole solo servizi, ma vivere un’esperienza completa, immerso in quel gusto e quel modo di essere tutto italiano”.

    La crisi economica, i rincari e gli effetti del Covid-19 si sono fatti sentire e molte realtà hanno accusato le crescenti difficoltà, non solo economiche, ma anche gestionali. La carenza di personale specializzato, la mancanza di competenze tecniche e una scarsa presenza sul territorio hanno costretto molti gestori di attività ricettive a ridurre l’accoglienza, in hotel come ristoranti, con ulteriori penalizzazioni economiche che appesantiscono una situazione già fortemente provata.

    Velox Servizi ha invece avuto un approccio differente, fortemente dinamico, basato su un’accurata selezione di figure altamente qualificate e costantemente formate, affiancate da tecnici e responsabili di area, in grado di verificare gli elevati standard qualitativi e una gestione diretta sui diversi interventi. Un sistema di lavoro evoluto che non mira al risparmio sul personale e sui prodotti, ma anzi un investimento sulla professionalità degli individui e il supporto di tecnologie moderne e all’avanguardia. A tal proposito Velox Servizi annuncia un importante piano di espansione su tutto il territorio italiano, con particolare focus al centro sud, con l’obiettivo l’implementazione di altre 50-70 strutture entro fine 2023 che andrebbero ad aggiungersi al proprio attuale portfolio alberghiero di 150 strutture sui segmenti di riferimento leisure e business.

    Occorre un cambio di mentalità e Velox Servizi ne è un esempio – chiosa Villa – perché solo gestendo tutta la filiera è possibile garantire una qualità reale, ampiamente riconosciuta dalla clientela, ma anche dal pubblico che ne è il beneficiario finale. In un’epoca in cui la comunicazione è onnipresente, avere ospiti soddisfatti e recensioni positive può fare la differenza per una struttura e ponendoci non come semplici fornitori ma come partner d’impresa, siamo partecipi di tali risultati di successo. Ecco perché ci piace affermare che non si tratta del semplice soddisfacimento di un bisogno, ma dell’offerta di una gamma completa di attività made in Velox Servizi”.

    https://www.veloxservizi.it/index.cfm/it/

  • I consumi non alimentari tornano a correre nel post pandemia e si preparano alle nuove sfide, tra inflazione, e-commerce e phygital

    Vola l’elettronica, ripartono abbigliamento e mobili, crescono gli acquisti flessibili e digitali. E la customer journey continua a ridisegnarsi, integrando nuove tecnologie. L’Osservatorio Non Food di GS1 Italy, a 20 anni dalla prima edizione, analizza l’andamento del mondo non alimentare e traccia le macro-tendenze per il futuro. Con un focus sulle intenzioni di spesa 2022 degli italiani.

     

    I prodotti non alimentari tornano a correre. E scommettono sul futuro. È questa la fotografia scattata dall’edizione 2022, appena pubblicata, dell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy, lo studio che ogni anno, da venti anni, offre uno sguardo d’insieme, ragionato e trasversale del mondo non alimentare, analizzandone i consumi, i canali di vendita, le tendenze, il consumatore tipo, tra innovazioni tecnologiche e trasformazioni del mercato.

    L’ultima edizione registra infatti una crescita annua di +12% del giro d’affari dei 13 comparti Non Food monitorati1, che arriva così a toccare quota 104,7 miliardi di euro. Rialzo che porta non solo a recuperare le perdite subite nel 2020, ma anche ad avere un valore corrente superiore agli anni precedenti: nel medio periodo (2017-2021) la tendenza, seppure in modo meno accentuato, è sempre positiva: +2,2%.

    «Con il quasi totale superamento dell’emergenza sanitaria, il 2021 ha visto alcuni fenomeni esplosi durante la pandemia ridimensionarsi, sebbene non in modo uniforme e non per tutte le famiglie di prodotti, e alcune pratiche, come lo smart working, entrare nella nuova normalità contribuendo a ridisegnare i confini dell’arena competitiva tra le diverse agglomerazioni commerciali» spiega Marco Cuppini, research and communication director di GS1 Italy. «Sarà fondamentale analizzare l’impatto della discontinuità del biennio 2020-2022 sulle abitudini dei consumatori, sempre più spesso alla ricerca di esperienze phygital e integrate, per poter definire al meglio le strategie di sviluppo dei prossimi anni, in un contesto che sarà molto diverso da quello precedente e che dovrà tenere conto anche delle tendenze inflazionistiche e dell’esplosione del digitale, a cui i vari contenitori commerciali dovranno reagire con scelte esperienziali sempre più efficaci».

    Il 2022 sta già portando nuove sfide agli operatori del Non Food, tra inflazione, rincari e nuove dinamiche legate sia al contesto internazionale, sia al nuovo atteggiamento di spesa dei consumatori italiani. Dal sondaggio sul sentiment dei consumatori condotto da Metrica Ricerche per l’Osservatorio Non Food è infatti emerso che una percentuale compresa tra il 50% e il 70% degli intervistati – a seconda del comparto merceologico – dichiara che nei prossimi mesi acquisterà meno prodotti non alimentari oppure tenderà a rinviarne gli acquisti, escludendo di farli nel 2022. Una decisione dettata dalla previsione di fronteggiare maggiori costi degli acquisti di prima necessità (come i prodotti alimentari) e di quelli obbligati (come carburanti e bollette energetiche).

    Il censimento dei punti di vendita della distribuzione moderna per categoria e mappati nelle diverse “agglomerazioni commerciali”, il monitoraggio dei trend e dell’evoluzione delle tipologie distributive in 13 comparti merceologici, arricchiti da un ampio approfondimento sull’e-commerce, una analisi sull’utilizzo dei social network da parte delle principali insegne della distribuzione non alimentare, una indagine del sentiment degli shopper per comprendere l’evoluzione dei comportamenti d’acquisto nei prossimi mesi: la ventesima edizione dell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy si conferma un patrimonio informativo vasto e unico, perché integra e sistematizza le rilevazioni da diverse fonti effettuate da TradeLab con l’indagine sul punto di vista del consumatore svolta da Metrica Ricerche, offrendo così uno sguardo inedito sul mondo Non Food. E ad accompagnare questa edizione, GS1 Italy ha realizzato uno speciale, pensato per facilitare la correlazione e l’interpretazione dei risultati dell’Osservatorio Non Food 2022 attraverso un approccio diverso all’analisi dei dati disponibili, che ripercorre le 10 tendenze più rilevanti nel mondo non alimentare nel 2021 e quelle che hanno segnato gli ultimi venti anni, tracciando una panoramica del passato e delineando i macro-trend a medio-lungo termine per il futuro.

    Dopo la pesante flessione registrata lo scorso anno a causa della pandemia, i consumi delle famiglie (dato Istat a valori correnti) hanno ripreso la loro dinamica positiva, con una crescita complessiva di +7,1%. Nel 2021, secondo Istat, la spesa media mensile delle famiglie residenti in Italia è in marcata ripresa (+4,7%), anche se, considerando il peso dell’inflazione, la crescita in termini reali è un po’ meno ampia (Tavola 1).

    Nell’analisi del valore dei mercati stimati nell’Osservatorio Non Food 2022 di GS1 Italy, tutti i singoli comparti mostrano trend in crescita rispetto al 2020, molti anche a doppia cifra (Tavola 2). A partire da quello di abbigliamento e calzature, che chiude il 2021 con un incremento del giro d’affari pari a +18,7% (che però non basta a recuperare i livelli di vendite pre-Covid), seguito da mobili e arredamento (+17,0%) e dall’elettronica di consumo (+10,2%) che mantiene lo status di primo mercato a valore nel Non Food. Crescite significative anche per ottica, profumeria e articoli per lo sport, più contenute quelle dei prodotti di automedicazione e dei casalinghi, che però registrano fatturati superiori a quelli pre-Covid. E mentre giocattoli e cancelleria si avvicinano ai livelli del 2019, il bricolage incrementa le vendite, ma riduce leggermente la sua quota di mercato.

    Durante la pandemia gli italiani hanno imparato a utilizzare sempre più le nuove tecnologie digitali anche per fare shopping, tendenza che si è confermata ed evoluta nel 2021: rispetto al pre-Covid, il 30% dei consumatori dichiara di aver adottato nuovi comportamenti d’acquisto, in particolare ricorrendo agli acquisti via web. Le forme di distribuzione alternativa (a domicilio, per corrispondenza, distributori automatici, Internet) sono state interessate da una crescita importante (+13,8%) trainata dai siti dell’e-commerce: nel 2021 le vendite online sono aumentate soprattutto per i farmaci da banco, per i prodotti di profumeria e per l’edutainment (con il web diventato il primo canale coprendo oltre la metà del mercato). Ma è nell’elettronica di consumo che l’e-commerce ha registrato il maggior fatturato aggiuntivo, grazie all’espansione di +10,9% delle vendite. Circa un terzo dei consumatori, inoltre, dichiara di avere sfruttato modalità di acquisto e di delivery più flessibili, come ordini in remoto (pc o telefono) con ritiro in punto vendita oppure ordini in store con consegna a domicilio. E i canali digitali sono sempre più presenti in tutte le fasi del percorso di acquisto del consumatore, dalla scoperta del brand alla fase di “conversione”, diventando sempre più importanti anche come canali di marketing.

    Resta sempre importante, però, continuare a curare l’esperienza di acquisto in store. Nella dialettica tra negozi digitali e fisici, infatti, questi ultimi continuano a essere i preferiti dagli italiani nella maggior parte dei mercati del Non Food (con l’eccezione di libri, giocattoli e piccoli elettrodomestici) e lo sono in modo spiccato per quei prodotti dove il livello di complessità dell’acquisto richiede la consulenza o il supporto degli addetti alla vendita (come nel caso di bricolage, telefonia/informatica e grandi elettrodomestici). Da considerare, poi, che l’integrazione fisico-digitale ha assunto una crescente centralità nella customer journey e già in diversi comparti del Non Food i retailer fisici hanno saputo sfruttare le nuove tecnologie per valorizzare e differenziare l’esperienza proposta ai clienti, con risultati interessati, in particolare, nei comparti dell’abbigliamento e dei casalinghi.

    Ma nonostante i servizi offerti, anche nel 2021 si confermano le difficoltà della rete distributiva nazionale non alimentare manifestate da diversi anni: il commercio al dettaglio fisso specializzato nel Non Food chiude l’anno con poco più di 457,3 mila punti vendita (-1,2%). Nelle grandi superfici specializzate, dove elettrodomestici bruni, articoli per lo sport e abbigliamento e calzature fanno la parte del leone, tutti i comparti, ad eccezione di alcuni nell’elettronica di consumo, hanno recuperato spazi di mercato, e sarà sempre più importante per questo canale consolidare il legame con i propri clienti, anche attraverso strumenti legati alla tecnologia e al digitale. La rete delle grandi superfici alimentari cresce leggermente, ma risulta sempre poco rilevante nel mondo Non Food, con solo cancelleria, giocattoli e tessile a superare il 10% di quota di mercato in questo canale. A completare il quadro della distribuzione moderna, le grandi superfici non specializzate: nel 2021 la rete dei cash & carry è rimasta sostanzialmente invariata, mentre i grandi magazzini hanno continuato a crescere confermando la profumeria primo comparto per quota di mercato (34,3%).

    Lo scenario commerciale cambia anche geografia: nel 2021 perdono terreno il commercio urbano nelle aree centrali e i centri commerciali, anche se rappresentano ancora circa l’84% della rete distributiva non alimentare, a favore del commercio nelle periferie urbane e dei parchi commerciali extraurbani. Anche i 28 factory outlet esistenti in Italia hanno registrato un trend espansivo (+1,5% il numero dei punti vendita).

    L’Osservatorio Non Food ha individuato quattro elementi che rappresentano una guida per il futuro prossimo per ridisegnare nuovi modelli dello sviluppo per le imprese non alimentari:

    1. Omnicanalità: è un tema centrale per tutte le imprese davanti a una sempre più ampia comunità di consumatori che hanno imparato a utilizzare le nuove tecnologie digitali trasformando il mainstream del comportamento sia nelle modalità di raccolta delle informazioni sia nella finalizzazione degli acquisti.

    2. E-commerce: rappresenta ormai il benchmark con cui le insegne devono rapportarsi nella gestione della relazione fisica con il consumatore, ricercando un posizionamento differenziante o integrando il livello di servizio fisico-digitale.

    3. Distribuzione moderna a prevalenza alimentare: per le imprese despecializzate il tema strategico è il ridisegno del Non Food retail concept, tra qualità, discount e nuovi servizi.

    4. Polarità commerciali: da un lato il centro commerciale si trova a dover ricercare un nuovo modello di sviluppo, dall’altro la polarità del centro urbano può rappresentare per le GSS e le catene Non Food un’occasione di creazione di valore e di smarcamento dalla virtualità dell’e-commerce, caratterizzando la dimensione dell’acquisto come esperienza fisica in negozio.

     

    Per saperne di più, visiti il sito dell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy e scarichi lo speciale “Non Food: le 10 tendenze”.

  • Dalla laurea all’esordio in ambito energetico: la carriera di Luciano Castiglione

    Energia, efficientamento e sostenibilità: dopo la laurea in Farmacia, Luciano Castiglione ha proseguito con importanti esperienze professionali in ambito energetico.

    Luciano Castiglione

    Settore energetico: l’impegno di Luciano Castiglione

    La carriera di Luciano Castiglione nel settore energetico prende avvio oltre 20 anni fa quando nel 2000 fa il suo ingresso in Edison S.p.A. Nel corso della sua esperienza professionale si occupa, in veste di Account Manager, dell’amministrazione di 24 Consorzi e 230 aziende della zona adriatica. La sua carriera prosegue successivamente presso la società Roma Gas&Power S.p.A. nel ruolo di Direttore Commerciale Marketing. Ulteriori esperienze significative presso realtà attive in ambito energetico, con conseguenti incarichi di responsabilità, consentono a Luciano Castiglione di coltivare l’interesse per questo settore. Ancora oggi, infatti, è impegnato in progetti e iniziative connesse all’efficientamento energetico. Nel suo blog, inoltre, approfondisce diversi argomenti di stretta attualità, legati al mondo dell’energia, dell’efficientamento e della sostenibilità. Dal 2021 collabora con la Direzione Commerciale Area Adriatico Sud di Unoenergy S.p.A.

    Luciano Castiglione, le tappe principali della carriera professionale

    Dopo aver conseguito nel 1987 il diploma al liceo classico R. Settimo, Luciano Castiglione (originario di Caltanissetta) si iscrive all’Università di Palermo laureandosi alla Facoltà di Farmacia con il massimo dei voti, è il 1991. Tre anni più tardi esordisce presso il Gruppo Angelini: inizialmente nominato Direttore Tecnico del Centro di Distribuzione di L’Aquila per A.DI.VAR S.p.A., ricopre successivamente incarichi di crescente responsabilità fino alla nomina come Responsabile Logistico-Commerciale per il centro Italia. Nel corso degli anni decide di ampliare le proprie conoscenze in altri ambiti: tra il 1997 e il 1998, Luciano Castiglione frequenta diversi corsi di specializzazione tra cui “Il marketing e l’analisi delle potenzialità”, “Facing e category management” e “La cultura del cliente”, tenuti a Milano da Pharma Group; “Management aziendale e GeoMarketing” a cura della IMS Health e “La gestione della forza di vendita” organizzato da SDA Bocconi.

  • MyTREDDI: Il Design Made in Italy diventa Eco-sostenibile al 100%

    L’home decor diventa ancora più sostenibile grazie a Krea Italy. Da un fortunato incontro di tecnologia, innovazione, sensibilità ambientale e design nasce MyTREDDI, la collezione di oggetti d’arredo ispirata alla natura.

    Al centro del progetto c’è l’attenzione agli animali come compagni di viaggio, in questo pianeta e nelle nostre case ed uffici. Le opere di Mytreddi, realizzate con la tecnica innovativa della stampa 3D e con la maniacalità tipica degli artigiani, sono un modo per sentire la magia della natura dentro le nostre case. Si tratta di una vera novità nel mondo dell’home decor contemporaneo, che nasce nel solco della tradizione italiana ed esalta gli elementi di design già presenti negli arredi di abitazioni e luoghi di lavoro.

    Il nostro ecosistema è il teatro nel quale avviene la magia di un rapporto tra uomini ed animali che MyTREDDI ha voluto portare all’interno degli spazi che abitiamo, lasciando esprimere alle opere realizzate qualcosa che va oltre la semplice bellezza e si fonde con le emozioni e con la poesia di un’armonia possibile in questa terra.

    I colori vivaci e le forme eleganti e moderne intercettano le più recenti tendenze di stile nell’arredamento d’interni senza mai cadere nel banale. Sviluppate grazie all’ausilio di nuove tecniche di produzione, che hanno ridotto i limiti finora posti alla creatività umana, queste piccole gemme nascoste del design italiano consentono di caratterizzare gli spazi con un guizzo di originalità. Le creazioni a marchio MYTREDDI possono rappresentare originali idee di soprammobili moderni e di design, capaci di dare un tocco di stile ad ogni ambiente.

    La Biomimesi

    La natura, con i suoi disegni, le sue geometrie perfette, i suoi colori, è da sempre la fonte di ispirazione primaria della creatività umana. Oggi più che mai è non solo auspicabile, ma necessario, che ciascuno ripensi il proprio rapporto con la natura nella consapevolezza che l’uomo è parte di un ecosistema. Grazie alla biomimesi, la scienza che riproduce i processi naturali mediante l’uso di tecnologie all’avanguardia, ora anche il progresso tecnologico può modellarsi su imitazione della natura, aspirando ad integrarsi con essa.

    L’Additive Manufacturing

    Questa visione di fusione con la natura ispira gli Animali 3D MyTREDDI, realizzati con bioplastiche biodegradabili che non inquinano, derivate da processi di economia circolare utilizza materiale riciclato dall’industria agro-alimentare. Questi eco-materiali vengono lavorati mediante un processo di manifattura additiva, che permette di realizzare il prodotto finale in meno passaggi, riducendo il consumo di energia e azzerando gli scarti. Grazie all’utilizzo di queste tecnologie, le opere di arredo MyTREDDI sono quindi interamente green e portano la natura in casa o in ufficio con forme geometriche e sfaccettate, creando versioni stilizzate di animali domestici, selvatici ed esotici.

    La Collezione

    King, il Re Leone, Golden, il cane dorato, Korn, lo scoiattolo dorato e Vector, il coccodrillo verde, sono solo alcune delle figure animali da collezione, realizzate con la tecnologia della stampa 3D e generate dalla sovrapposizione di migliaia di strati di materiale ecocompatibile. Inoltre, per ogni acquisto l’azienda dona 1 euro a Save The Planet Onlus, così da rendere la propria produzione ancora più sostenibile.

     

    Krea Italy

    MyTREDDI nasce dall’esperienza pluriennale di KREA Italy, azienda fornitrice di servizi di Stampa 3D ad Ancona. L’azienda marchigiana si occupa di progettazione, prototipazione e produzione di manufatti avvalendosi innanzitutto delle tecniche innovative introdotte grazie all’Additive Manufacturing. Questa tecnologia amplia la gamma delle possibilità di creazione di oggetti di design, poiché consente di dare concretezza ad idee altrimenti destinate a restare su carta, in maniera sostenibile per l’ambiente.

     

    Una Scelta di Stile

    MyTREDDI coglie l’odierno trend nell’arredamento d’interni, ispirato al mondo naturale e lo interpreta secondo un gusto che coniuga la freschezza delle forme sfaccettate, che richiamano e reinterpretano in chiave moderna quelle presenti in natura, con colori vibranti ispirati alla terra, alla vegetazione o al mare.

    Regalare un’opera MyTREDDI significa testimoniare il proprio amore per la natura e per la modernità, cogliendo l’occasione per riconoscere qualità specifiche nella persona a cui si regala il prodotto stesso. Ogni animale ha una sua storia, un suo significato e una sua identità precisa. A seconda del carattere e del desiderio di fare risaltare una o più qualità del destinatario del regalo si può scegliere l’animale più coerente con quella determinata situazione o persona.

    “La magia della natura a casa tua”, questo lo slogan dell’azienda, che descrive perfettamente il senso di amicizia, di emozione e di magia che si ricava dall’avere uno di questi animali vicino a sé, in casa o in ufficio.

  • Accordo Leroy Merlin – Ugolini

    Grazie a questo accordo lo shop online del colosso francese sarà il primo operatore a commercializzare Impera l’innovativo sistema italiano che illumina e protegge da Covid e altre patologie abbattendo le cariche microbiche di oltre il 99% 

    Tavarnelle Val di Pesa (FI), 21 settembre 2022. Ugolini Electronic Engineering, che da oltre vent’anni studia e produce soluzioni innovative per l’illuminazione, il benessere e la sicurezza delle persone e dell’ambiente, annuncia l’accordo con Leroy Merlin per la vendita della propria gamma di lampade Impera sullo shop online del colosso francese.

    Certificata come dispositivo medico in classe 1 (Direttiva CEE 93/42) da parte del Ministero della Salute e certificata EUDAMED della Commissione Europea, Impera offre un’illuminazione gradevole e adatta a ogni tipo di ambiente ma soprattutto distrugge per irradiazione i virus e i batteri nell’aria e sulle superfici ed è quindi ideale anche per locali di difficile areazione, rendendo ogni ambiente più disinfettato e sicuro.

    La tecnologia luminosa a LED nearUVA utilizzata da Impera è programmabile nell’intensità per assicurare un comfort visivo ottimale e la sua capacità di ridurre la carica microbica di oltre il 99% e di inattivare il virus SARS-CoV-2 del 99,9%, nonché la totale sicurezza per persone e animali, sono state attestate dall’Università di Siena con studi, prove di laboratorio e prove sul campo.

    Le prove di laboratorio hanno verificato la capacità della tecnologia delle lampade Impera di abbattere di oltre il 99% la componente microbica presente negli ambienti di vita quotidiana, fin oltre 2,5 metri dalla sorgente, con una esposizione delle superfici maggiore di 8 ore.

    “Grazie al grande lavoro di ricerca e sviluppo del nostro team e alla collaborazione con l’Università di Siena abbiamo messo a punto una soluzione totalmente made in Italy, innovativa e capace di proporre un nuovo approccio alla lotta contro i virus e i batteri presenti negli ambienti, compreso il SARS CoV-2 che così tanto ha sconvolto le nostre vite negli ultimi anni – dichiara Biancamaria Ugolini, CEO di Ugolini Electronic Engineering – La scelta di inserire la nostra soluzione nel proprio catalogo online da parte di un grande player mondiale come Leroy Merlin è un ulteriore riconoscimento della qualità del nostro prodotto e una grande opportunità di visibilità e di incremento delle vendite” conclude Ugolini.

    Il sistema Impera, che sarà commercializzato da Leroy Merlin in quattro differenti versioni, è facilissimo da installare, esattamente come una comune lampada a soffitto, ed è ideale per ogni tipologia di ambiente pubblico, privato o di comunità come reception, aree comuni, uffici, sale riunioni, complessi scolastici, strutture sanitarie, palestre, sale attesa, ascensori, aule, centri commerciali, eccetera.