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  • “Il Bon Ton del Gioiello”, piccola guida per rendere preziosa ed elegante la vita di tutti i giorni

    La rinomata gioielleria bolognese “F. Veronesi & Figli”, ormai giunta alla quarta generazione di una stimata tradizione familiare, si affida alla penna di Simona Artanidi, fondatrice di Etiquette Italy e massima esperta italiana di Business Etiquette, Stile e Immagine, per sancire il connubio tra qualità dei preziosi e l’eleganza del loro utilizzo, con l’obiettivo di indurre il lettore a riflettere sul profondo legame tra gioiello, buon gusto e significati nascosti.

    È ancora tempo di Galateo nel mondo dei preziosi: questo il messaggio congiunto della storica gioielleria “F. Veronesi & Figli” e di Simona Artanidi, massima esperta di Bon Ton ed etichetta.
    Lungi dall’essere un oggetto di primaria necessità, il gioiello trae origine dagli elementi di natura per divenire un’opera dell’artificio umano, frutto di un’emozione cristallizzata ed espressione di un’anima, quella di chi l’ha realizzato ma anche di chi si è riconosciuto nella sua storia.
    La ricercatezza propria del gioiello rifugge l’omologazione e tende alla non convenzionalità: la guida dal titolo “Il Bon Ton del Gioiello”, grazie ad un mirato excursus storico, dimostra che la qualità di un ornamento non si ottiene riproponendo eternamente i risultati del passato, ma prende anzi forma dalla fusione di tradizione ed innovazione. Come ricordato dall’autrice Simona Artanidi, ad insegnarlo è il precursore di tutta la letteratura rivolta alla diffusione delle buone maniere, Baldassarre Castiglione, autore de “Il Cortegiano” (1528) e autorevole sostenitore del valore della particolarità come elemento di raffinatezza e distinzione.
    Simona Artanidi, autrice di questo compendio dei principi del Bon Ton moderno applicato al gioiello, svela inoltre, attraverso un piacevole gioco di enunciazione alfabetica, tutte le buone abitudini da acquisire per non scadere mai nella volgarità e nella vistosità dell’eccesso. Esiste un gioiello adatto ad ogni evenienza, da portare con misura, quale manifestazione dell’indole di chi lo indossa. Dall’anello di fidanzamento alla corretta manutenzione dell’orologio, il gioiello maschile per antonomasia, dai consigli per la scelta del regalo pregiato, unico ed esclusivo alla corretta lunghezza della collana da indossare a seconda dell’occasione, questa guida racchiude tante informazioni e utili consigli sull’arte di indossare i gioielli nella vita di tutti i giorni. “Oggi non esistono più cose che si possono fare o cose che non si possono fare – sostiene Simona ArtanidiEsistono però la misura, lo stile e il garbo, le vie che ho scelto di percorrere scrivendo questo libro”.
    Attraverso le pagine di questo curioso decalogo, il gioiello ripercorre la sua secolare evoluzione fino ad assumere le fattezze odierne: un tempo considerato elemento di abbellimento cittadino, portatore di un chiaro messaggio di potere e prestigio, è divenuto in epoca moderna una forma di ornamento individuale distante dal mero desiderio di ostentazione. L’osservanza di tutte le buone norme del suo impiego si dimostra infatti fondamentale per risultare eleganti ed adeguati in ogni circostanza, sia essa quotidiana, lavorativa o celebrativa.
    Il segreto per uno stile impeccabile è la semplicità. La vera eleganza non ha bisogno di esibizione e la disponibilità di numerosi preziosi non coincide con il ricorso ad essi tutti contemporaneamente. L’obiettivo è distinguersi senza risultare stucchevoli. La selezione di pochi ma raffinati gioielli permette di mantenere il necessario equilibrio tra linee e forme, e di valorizzare al contempo i punti forti della propria figura.
    La lettura di questo libro dimostra inoltre che l’osservanza delle buone norme del Galateo del gioiello prevede anche la conoscenza delle sue origini e delle sue antiche valenze. Il diamante, oggi considerato pegno d’amore per antonomasia, non nacque con questa connotazione: prima del XV secolo altro non era infatti che un talismano in grado di accrescere il sentimento d’amore di un uomo sposato per la propria moglie. L’iniziativa dell’Arciduca Massimiliano d’Austria, che affidò ad un anello con diamante la richiesta di matrimonio alla donna amata, ottenendo il suo consenso, ne fece culturalmente il gioiello simbolo dell’emozionante proposta di nozze.
    Tradizione, quindi, ma anche e soprattutto memoria del “saper fare” all’italiana: il Bel Paese, da sempre generatore di opere di bellezza e ingegno, continua ad applicare, oggi come in passato, la propria creatività all’industria orafa, esportandola oltre confine e facendosi apprezzare per l’unicità del vestire e del modo di porsi.
    La guida “Il Bon Ton del Gioiello” è in distribuzione esclusiva presso la gioielleria F. Veronesi & Figli.

    Etiquette Academy of Italy® – Lo stile nelle relazioni d’affari Galleria Ugo Bassi, 1 – 40100 Bologna – T. +39.051.269190 www.etiquetteitaly.com
    Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna Tel. 051 4450204 Fax 051 6237200 – Communication Manager & P.R Matteo Barboni – 349 6172546 [email protected]

  • Corel VideoStudio Ultimate X10 ottimizza la creatività con nuovi effetti artistici, controlli della velocità, video 360 e altro ancora

    Corel ha annunciato oggi la disponibilità di  Corel® VideoStudio® Ultimate X10, l’ultima versione del software di editing video semplice da usare e altamente creativo di Corel. VideoStudio Ultimate X10 permette a tutti gli utenti, indipendentemente dal loro livello di competenza, di realizzare meravigliosi filmati unici nel loro genere. Esplora nuove opzioni per aggiungere effetti di rallentamento e accelerazione e crea progetti di grande impatto grazie alla sovrimpressione realizzabile con i nuovi controlli di trasparenza. Libera la creatività con la mascheratura per provare aspetti nuovissimi e approfitta del supporto dei video a 360° per portare il tuo pubblico nel vivo dell’azione.

     

    “VideoStudio spicca nel panorama dell’editing video di fascia consumer perché abbiamo creato un ambiente che offre funzionalità di alto livello mantenendo al tempo stesso un’incredibile semplicità d’uso. Gli utenti scelgono VideoStudio perché consente loro di raccontare le loro storie in modo personalizzato, che si tratti di catturare ricordi di famiglia, un evento emozionante o di raggiungere il pubblico online. Con VideoStudio X10, diamo ai nostri clienti nuovi potenti strumenti per creare un filmato davvero unico”, ha affermato Michel Yavercovski, Senior Director of Product Management per i prodotti video Corel.

     

    Già leader di settore grazie all’editing multi-camera, l’animazione a fermo immagine e il supporto del 4K e dell’HD, da oggi VideoStudio Ultimate X10 offre nuove funzionalità che superano i limiti creativi nella produzione di filmati:

     

    • Novità! Creatore maschera: dai risalto a elementi chiave dei tuoi video mettendoli in evidenza con effetti pittura, sfocatura, scala di grigio e altri effetti divertenti. Riproduci con pennelli semplici da usare e strumenti forma per creare maschere video personalizzate.
    • Novità! Traccia trasparenza: regola l’opacità delle tracce e visualizza due o più scene contemporaneamente. Aggiungi facilmente effetti di dissolvenza in entrata e in uscita o effetti sovraimpressi personalizzati.
    • Novità! Rimappatura tempo: Divertiti con gli strumenti per la velocità con nuovi intuitivi controlli che ti permettono di aggiungere effetti al rallentatore o ad alta velocità, di fermare l’azione o di invertire e riprodurre le scene. Avrai tutti gli strumenti di cui hai bisogno per creare effetti di velocità riuniti in un unico posto.
    • Novità! Supporto dei video 360: porta i tuoi video 360 sul grande schermo controllando l’angolazione visualizzata dal tuo pubblico in modo che non vada perso nessuno dei momenti più importanti. Converti il tuo video 360 per la riproduzione su lettori video standard.
    • Novità! Effetti d’eccellenza: approfitta di 3 nuove raccolte di effetti proposte da leader di settore come NewBlueFX, Boris FX e proDAD. Aggiungi elementi d’impatto con i nuovi effetti Particle e l’editing professionale di titoli 2D e 3D.
    • Novità! Modelli per DVD: arricchisci i tuoi dischi video con menu ricchi di immagini e musica grazie agli oltre 100 modelli a tema in VideoStudio® MyDVD®.
    • Novità! Materiale di apprendimento integrato: visita la nuova scheda Benvenuto in VideoStudio per accedere facilmente a risorse di apprendimento, esercitazioni video, modelli aggiuntivi, pacchetti di effetti e altro ancora.
    • Perfezionato! Supporto HEVC (H.265): trai vantaggio dalle funzionalità di importazione ed esportazione del formato HEVC (H.265) per avere una velocità di compressione superiore, migliore qualità e dimensioni dei file inferiori. Richiede il supporto dell’hardware PC o della scheda grafica. Ottimizzato per i processori Intel di settima generazione.
    • Perfezionato! Flusso di lavoro di editing video: regalati un’esperienza di editing più semplice e rapida. Raggruppa e suddividi gli elementi nella linea temporale premendo il tasto destro del mouse. Ottieni semplice accesso ai brani musicali per il tuo video con ScoreFitter® Music, ora accessibile direttamente dalla libreria dei contenuti multimediali.

     

    VideoStudio Ultimate X10 fa parte della linea di prodotti Corel VideoStudio, premiata con numerosi riconoscimenti di settore, tra cui il premio “Editors’ Choice” di PCMag.com nel 2016 e nel 2014 e il premio “Best Product of the Year” di Videomaker nel 2014. Per maggiori informazioni su VideoStudio X10, visita il sito web www.videostudiopro.com.

     

    Prezzi e disponibilità

    Corel VideoStudio Ultimate X10 è ora disponibile in italiano, inglese, francese, tedesco, olandese, giapponese e cinese tradizionale. Il prezzo di vendita consigliato è di 89,99 € e sono disponibili sconti sull’upgrade.

    Per una prova gratuita, visita il sito www.videostudiopro.com.

     

    Per accedere alle licenze a volume per aziende e istituti scolastici, visitare il sito www.corel.com/licensing.

     

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  • Le violazioni dei dati diventano più complesse, pervasive e dannose: a dirlo è il 2017 Data Breach Digest di Verizon

    Le violazioni dei dati stanno diventando sempre più complesse e non sono più confinate al solo reparto IT, ma stanno interessando ogni settore all’interno di un’organizzazione. Ad affermarlo è il 2017 Data Breach Digest, secondo il quale ogni violazione lascia un segno persistente, se non duraturo, sulle aziende colpite.

     

    Come già rilevato nell’edizione 2016 del Data Breach Investigation Report di Verizon (DBIR), anche quest’anno l’elemento umano assume una posizione centrale nel panorama delle violazioni dei dati. Gli esseri umani continuano a svolgere un ruolo significativo negli incidenti di sicurezza informatica in qualità di attori della minaccia, di vittime prese di mira dagli attacchi o di incident response stakeholder.

     

    In questa seconda edizione, il Data Breach Digest di Verizon descrive 16 casi comuni di violazione dei dati, invitando il lettore a dare uno sguardo al “dietro le quinte” delle cyber-indagini che sono alla base del Data Breach Investigation Report, l’indagine annuale rilasciata da Verizon Enterprise Solutions. Ciascun caso reale è raccontato dalla prospettiva dei vari stakeholder coinvolti, come per esempio dal punto di vista del Responsabile Comunicazione, del Consulente Legale o del Manager delle Risorse Umane.

     

    “Le violazioni dei dati stanno crescendo sia in termini di complessità che di sofisticazione” afferma Bryan Sartin, Exceutive Director del RISK Team di Verizon Enterprise Solutions. “Lavorando a stretto contatto con le vittime all’interno delle aziende, ci rendiamo conto di quanto le violazioni vadano a colpire ogni settore delle organizzazioni, compreso il consiglio di amministrazione. Le aziende hanno bisogno di essere preparate a gestire le violazioni dei dati prima che queste avvengano così da poter intervenire il più velocemente possibile. Altrimenti, le violazioni possono generare danni a livello aziendale che possono avere conseguenze devastanti e di lunga durata, come una perdita di fiducia da parte dei clienti o un calo nel prezzo delle azioni. ”

     

    “Il Data Breach Digest nasce con l’obiettivo di aiutare le aziende e le organizzazioni governative a comprendere meglio come identificare i segnali di una violazione dei dati, offrendo importanti prove e modalità per scoprire, arginare e porre rimedio in modo rapido alle violazioni.” ha aggiunto Sartin.

     

    Gli scenari del 2017 Data Breach Digest sono classificati per tipologia, settore industriale, modalità di attacco e attori coinvolti

     

    Anche quest’anno, il report conferma l’esistenza di un numero limitato di scenari relativi alle violazioni dei dati, all’interno delle quali sono presenti, però, numerose varianti: per questo motivo, in seguito ad una violazione dei dati, è possibile osservare un’ampia gamma di danni. Le violazioni presenti nel Digest sono definite per tipologia, settore industriale, tipologie di incidenti individuati dal DBIR e dagli attori coinvolti.

     

    I 16 scenari di violazione dei dati identificati quest’anno sono classificati, inoltre, sulla base del livello di diffusione e pericolosità sul campo. Dieci di questi casi rappresentano oltre il 60% dei 1.400 incidenti analizzati dal Research, Investigations, Solutions, Knowledge (RISK) team di Verizon negli ultimi tre anni, mentre gli altri sei sono meno comuni ma considerati letali o maggiormente dannosi per un’organizzazione.

     

    Per ciascuno scenario, è presente una dettagliata analisi sulle modalità di attacco, il livello di sofisticazione, gli attori coinvolti nella minaccia, le tattiche e le tecniche utilizzate e le misure di prevenzione consigliate. I dati sono stati estratti dai numerosi casi presi in esame dal RISK team e catalogati in base allo schema VERIS (Vocabulatory for Event Recording and Incident Sharing) utilizzato per compilare il Data Breach Investigation Report.

     

    Il report suddivide i 16 scenari in quattro tipologie di violazioni differenti, attribuendo a ciascuna una “personalità”, come ad esempio:

     

    • L’elemento umano
    • Uso improprio da parte di un partner – The Indignant Mole
    • Dipendente insoddisfatto – The Absolute Zero
    • Conduit Device
    • Attacco ai dispositivi mobili – The Secret Squirrel
    • Calamità IoT – The Panda Monium
    • Sfruttamento di falle nella configurazione
    • Cloud storming – The Acumulus Datum
    • Attacchi DDoS – The 12000 Monkeyz
    • Software maligni
    • Malware crittografati – The Fetid Cheez
    • Unknown unknowns – The Polar Vortex

     

    Il report di quest’anno individua cinque misure che un’azienda dovrebbe intraprendere in seguito ad una violazione:

     

    • conservare le prove: considerare le conseguenze di ogni azione intrapresa;
    • essere flessibili: adattarsi all’evolversi delle situazioni;
    • stabilire modalità di comunicazione che siano coerenti;
    • conoscere i propri limiti: collaborare con gli altri stakeholder chiave;
    • documentare azioni e risultati: essere preparati a spiegarli.

     

    Nel tentativo di preservare l’anonimato, Verizon ha modificato/escluso alcuni dettagli da ciascuna situazione reale, alternando, ad esempio, i nomi, i luoghi geografici, la quantità di dati sottratti e di dettagli sulle perdite economiche. Tutto il resto è ripreso direttamente dagli archivi di Verizon.

     

    Il RISK Team di Verizon svolge cyber indagini per centinaia di aziende e agenzie governative in tutto il mondo. Nel 2015, il RISK Team ha indagato su oltre 500 incidenti di cyber sicurezza in più di 40 paesi. Nel 2008, i risultati delle indagini in questo ambito raccolte dal team hanno rappresentato la genesi del primo Data Breach Investigations Report, una pubblicazione annuale che analizza le violazioni reali dei dati con l’obiettivo di far luce sulla natura degli attori che compiono gli attacchi, i metodi utilizzati, i dati ricercati e le tipologie di vittime a cui puntano.

     

    Il report completo è disponibile alla pagina: http://verizonenterprise.com/databreachdigest

     

  • Per il vaccino del tuo cane o gatto a Roma rivolgiti all’ambulatorio veterinario Aleandri

    Contro le malattie infettive che possono colpire cani e gatti

    L’ambulatorio veterinario a Roma gestito dal dottor Fabio Maria Aleandri offre consulti, visite e vaccini per ogni specifico caso

    L’ambulatorio fondato nel 1992 dal Dottor Aleandri offre numerose prestazioni volte a scongiurare le principali malattie che possono colpire gli amici a quattro zampe. Fra i tanti settori trattati dall’istituto figurano i vaccini contro le malattie infettive che possono colpire cani e gatti, le analisi del sangue e delle urine, visite di routine, check-up, interventi cardiologici, di chirurgia veterinaria, medicina interna, cure dentali, ecografie, endoscopie, esami radiologici e visite a domicilio.

    Forte di un’esperienza maturata in più di vent’anni di attività, l’ambulatorio veterinario del Dottor Aleandri si prende cura ed opera migliaia di animali ogni anno, fornendo tutto il supporto di cui i proprietari necessitano. I clienti possono beneficiare di sconti speciali e riduzioni del 15% attive su molte attività.

    Il Dottor Aleandri, esperto in numerosi ambiti veterinari quali medicina interna, ecografia, cardiologia e chirurgia, opera insieme ad uno staff che fa dell’esperienza e dell’amore per gli animali i suoi punti di forza. Numerosi i vaccini per cani e gatti proposti alla gentile clientela.

    Quelli più consigliati, anche per chi vive in città, sono quelli contro il cimurro, l’epatite infettiva, la parvovirosi e la leptospirosi. Tutte le patologie appena citate sono potenzialmente mortali e possono presentare un decorso molto rapido una volta contratte.

    La sofferenza per l’animale causata da queste forme virali e batteriche è elevatissima e va scongiurata mediante l’applicazione dei relativi vaccini che verranno effettuati entro i primi 55 giorni di vita del cucciolo e poi ripetuti annualmente o ogni tre anni, in relazione alla tipologia di vaccino.

    Gli animali che vivono in aree a rischio o che effettuano sovente viaggi oltre i confini della nazione, possono essere sottoposti a vaccinazioni contro altre forme batteriche aggressive, quali la leishmania, la rabbia e la tosse dei canili.

    Il vaccino contro la leishmania è consigliato soprattutto ai cani di taglia grande, potenzialmente esposti al virus (che dormono all’esterno o che vivono in zone rurali).

    Quello contro la tosse dei canili è consigliato soprattutto ai cani che frequentano campi d’addestramento e vivono a contatto con altri cani potenzialmente infetti.

    Infine, l’antirabbica è consigliata ai cani che vengono portati all’estero o che vivono nel settore alpino orientale.

  • Apre la sede romana della Galleria d’arte TRIPHE’ con la mostra personale dell’artista cinese Ma Lin

    La mostra dell’artista Ma Lin, patrocinata dall’Ufficio Culturale dell’Ambasciata della R.P. Cinese in Italia, sintetizza un percorso artistico autonomo e peculiare; una sintesi di due linguaggi, figurativo e concettuale, resi con una tecnica frutto della duplice formazione dell’artista presso l’Accademia d’arte di Hubei in Cina e l’Accademia di Bologna.
    L’artista esalta il corpo, i volti e le espressioni per sottolineare la centralità, tutta rinascimentale dell’uomo, unita ad uno status di leggerezza e immediatezza zen, tipico della cultura orientale.
    In mostra saranno presenti 18 opere, realizzate in gran parte con tecnica mista e installate all’interno di vere e proprie tavole in legno di provenienza cinese.

    Sono creazioni che hanno la capacità di comunicare pensieri profondi, personali e sociali; il linguaggio, solare e stimolante, intercetta un range generazionale ampio che lo rende ancor più interessante ed apprezzabile.
    Il concettuale, nato negli anni 60 con lo scopo di affermare, che l’idea ed il concetto dovevano prevalere sul risultato estetico e sensoriale dell’opera, rischia di scadere in una estetica del disgusto ‘banale e ovvia’; l’arte figurativa, invece, come semplice rappresentazione della realtà, rischia di essere relegata in una stantia parafrasi del visibile.
    E’ necessario, quindi, un nuovo percorso, in grado di fondere entrambe le correnti superandone contrasti generazionali e di tempo. Le tavole dell’artista, in legno, vogliono rappresentare, anche, una sorta di ponte, di apertura verso ciò che è diverso, con l’intento di educare all’accoglienza letta come opportunità di crescita, umana e culturale, pur nel rispetto di origini, tradizioni e identità.
    Per questo la scelta della titolare della galleria Maria Laura Perilli di inaugurare un nuovo spazio artistico in Roma, è ricaduta su Ma Lin, in quanto ponte artistico dei due linguaggi, figurativo e concettuale ed esempio di una vita vissuta per creare sinergia tra Oriente ed Occidente.

    MA LIN
    “L’INCONTRO”
    a cura di Maria Laura PERILLI
    inaugurazione venerdi 10 marzo 2017 ore 19,30
    ( 10 marzo – 22 aprile 2017)
    Via Delle Fosse di Castello 2 Roma
    (Castel Sant’Angelo- San Pietro)
    con il patrocinio dell’Ufficio Culturale dell’Ambasciata della R.P. Cinese in Italia
    Vademecum:
    Titolo: L’INCONTRO
    Artista: MA LIN
    A cura di: Maria Laura PERILLI
    Sede espositiva: via delle Fosse di Castello n2- Roma (Castel Sant’Angelo-San Pietro)
    Inaugurazione: venerdì 10 marzo ore 19,30 su invito
    Durata mostra: dal’11 marzo al 22 aprile 2017
    Orari: dal martedì al venerdì (10.00-13.00 16.30-19.30) il sabato (16,30-19,30)
    Sito internet: http://www.triphe.it/
    Email: [email protected]
    Mobile: 366/1128107
    Facebook – Instagram
    Ufficio stampa: Stefano Duranti Poccetti
    Email ufficio stampa: [email protected]
    Galleria TRIPHE’
    Sedi: Cortona(Ar), via Maccari n.3 Roma,via delle Fosse di Castello n.2
  • JTI si conferma “Top Employer” in Italia e in Europa

    JTI Italia è al primo posto tra le 10 eccellenze nella gestione delle risorse umane nel nostro Paese

    Premiata in 28 Paesi a livello europeo la qualità dell’ambiente di lavoro dell’azienda

     

    Milano, 15 febbraio, 2017 – JT International Italia ha ricevuto nuovamente la certificazione “Top Employer Italia”, ottenendo per il settimo anno consecutivo il prestigioso riconoscimento conferito dal Top Employer Institute, che attesta l’eccellenza degli ambienti lavorativi e della gestione delle risorse umane. Quest’anno, JTI Italia ha raggiunto un ulteriore importante traguardo classificandosi al primo posto tra le 10 eccellenze aziendali che hanno ottenuto il punteggio più alto, e che sono state premiate nel corso della cerimonia tenutasi il 14 febbraio alle Cristallerie Livellara di Milano.

     

    Nel 2017, JTI ha ottenuto anche il “Top Employer Europe”, che attesta le eccellenti condizioni di lavoro in 31 uffici in 28 Paesi in Europa1. L’anno scorso, oltre al riconoscimento italiano ed europeo, il Gruppo ha conquistato inoltre il Top Employer Middle-East and Asia Pacific, entrando così tra le poche compagnie certificate Global Top Employer 2016.

     

    Investire sulle persone è alla base del nostro successo. Siamo orgogliosi che le strategie che da anni mettiamo in atto per promuovere il talento e per creare un ambiente stimolante in cui trovare eccellenti condizioni di lavoro siano state ancora una volta ufficialmente riconosciute dal prestigioso Top Employer Institute, in Italia e a livello europeo”, ha affermato PierCarlo Alessiani, Presidente a Amministratore Delegato JTI Italia.

     

    “La certificazione Top Employers è un privilegio per noi, considerando gli alti standard richiesti per ottenerla. Inoltre, grazie anche al confronto con il mondo Top Employer ogni anno lanciamo o intensifichiamo alcune iniziative: ad esempio, coinvolgiamo i dipendenti nelle attività di corporate social responsibility nel loro orario lavorativo; le nostre persone sono parte attiva nella definizione dei piani d’azione che ritengono prioritari per il miglioramento del nostro ambiente di lavoro; nel 2016 abbiamo offerto più di 8.000 ore di formazione volta al rafforzamento delle competenze tecniche e degli aspetti manageriali”, ha aggiunto Viviana Greco, Direttore Risorse Umane di JTI Italia.

  • Le piscine Intex e Betsway fuori terra per la tua estate

    Oggigiorno il mondo è divenuto molto dinamico, e al relax viene lasciato sempre meno tempo. Così spesso non si ha la possibilità di godersi un po’ di tempo in dell’acqua fresca di una piscina. E per raggiungere il mare potrebbero volerci diverse ore. Per questo viene naturale cercare delle soluzioni a questo problema.

    Delle soluzioni che ci possano aiutare a risparmiare tempo e anche denaro, facendo uso di oggetti alternativi adatti al caso. Come, per esempio, di piscine fuori terra Bestway o di piscine fuori terra Intex.

    Entrambe le marche offrono al cliente interessato varie possibilità, tra cui piscine dalla forma circolare, quelle rettangolari oppure quadrate. Anche per quanto concerne le dimensioni, si può scegliere tra una vasta gamma di piscine.

    Spaziando da quelle più piccole, la cui lunghezza spazia inotrno a un metro (e un costo di circa 20 euro) e per finire con delle piscine molto più lunghe (con una lunghezza di addirittura 9 metri e un costi di circa 1500 euro!).

    Tutti potrebbero trovare la piscina fuori terra adatta alle proprie esigenze. A differenza di una piscina fissa, poi, le piscine fuori terra possono essere facilmente smontate e riposte quando non utilizzate. Oppure vendute, se non servono più. D’altro canto, per montare una piscina in acciaio non serve assolutamente compiere numerosi sforzi. Basta poco tempo e un po’ di sana buona volontà e il gioco sarà fatto. E quando si tratta di piscine gonfiabili, tutto ciò che serve è gonfiarle e inserirci dell’acqua.

    Le piscine fuori terra Intex, inoltre, si suddividono in quelle per gli adulti e in quelle per i bambini. Queste hanno una profondità più bassa, in modo da non essere pericolose per la salute dei piccolini.

    Le piscine fuori terra Bestway per i più piccoli sono anche decorate con personaggi famosi di cartoni animati, in modo da far divertire i piccolini e creare intorno a loro un’atmosfera dedita al gioco. D’altro canto, gli adulti potranno godere di piscine molto alte, in modo da poter sfruttare a pieno il relax dell’acqua nella piscina.

    Inoltre, per ottimizzare l’esperienza nella piscina, possono essere acquistati numerosi accessori extra, come delle piccoli ringhiere o dei pavimenti anti-scivolo, realizzati in legno. E coloro che vorrebbero una piscina fuori terra fissa, potrebbero prendere in considerazione l’idea di farsene costruire una in pietra, proprio nel giardino di casa propria.

    Anche questo è possibile a un costo notevolmente inferiore rispetto al costo di costruzione di una piscina fissa interrata. Perché allora non sfogliare il catalogo delle piscine fuori terra Intex o Bestway scoprendo quelle che si addicono al vostro giardino?

  • Kit termostatico di Arteclima. La soluzione per il risparmio energetico nei condomini

    Pagare quanto si consuma e risparmiare sui costi della bolletta energetica oggi è possibile grazie al kit termostatico: il dispositivo di riqualificazione energetica rappresenta infatti la soluzione ottimale per gli stabili con impianto di riscaldamento centralizzato, che hanno l’obbligo normativo di installate contatori di termoregolazione e di contabilizzazione del calore entro il prossimo 30 giugno 2017.

    Il Kit termostatico Arteclima si compone della valvola termostatizzabile, del detentore, e del nuovo comando termostatico, conforme alla norma EN 215, che grazie al sensore a liquido altamente performante, mantiene la temperatura desiderata evitando inutili sprechi. In questo modo il kit assicura sempre il perfetto comfort termico e promuove la cultura del risparmio energetico – con conseguente riduzione della spesa energetica – e dell’inquinamento atmosferico. Il Kit termostatico Arteclima gode dei benefici fiscali del 65%, nei casi previsti dall’attuale normativa. Inoltre, per potersi inserire al meglio in ogni contesto, il kit è disponibile con valvole e detentori adatti ad ogni tipo di tubazione e a tutte le tipologie di radiatore.

    www.arteclima.eu

     

  • PREMIO PRODOTTO FOOD 2017, DUE NOMINATION PER ZINI

    Con Stick di mais e Risidoro il brand è in gara nella categoria Freddo

    Sono ben due le nomination con cui Zini, storico brand diventato negli anni un punto di riferimento nella produzione di alimenti surgelati, si prepara ad affrontare il premio PRODOTTO FOOD 2017, che si terrà il prossimo 16 febbraio a Milano, presso la sede del Gruppo 24 Ore.

    Stick di mais e Risidoro sono infatti i due innovativi prodotti che concorreranno nella categoria Freddo del prestigioso concorso, giunto ormai alla terza edizione e istituito dalla rivista FOOD per valorizzare e dare visibilità ai nuovi prodotti food&beverage, che saranno valutati e premiati attraverso i dati e il giudizio degli esperti che operano quotidianamente nel settore.Con gli Stick di mais Zini reinventa la polenta e la trasforma in un prodotto finger food, creando nuove e piacevoli occasioni di consumo e momenti di convivialità, in perfetta sintonia con i ritmi della vita moderna. Sani e naturalmente croccanti anche senza aggiungere grassi, sono un prodotto totalmente gluten-free, adatto anche a vegani e vegetariani, e per il quale viene utilizzata soltanto farina di mais 100% italiano. Disponibile in tre sfiziose opzioni: classico, al rosmarino e al peperoncino.La peculiarità di Risidoro è invece quella di consentire la preparazione di un risotto perfetto in soli due minuti. Quale protagonista di questo rivoluzionario prodotto Zini ha scelto il Riso Carnaroli, una varietà dai chicchi consistenti, per la sua capacità di tenere molto bene la cottura e di assorbire perfettamente i condimenti e gli aromi. Risidoro è cotto e surgelato IQF, chicco per chicco, diventando così una base perfetta per qualsiasi ricetta a base di riso. Inoltre, il riso Carnaroli usato da Zini è 100% italiano e di provenienza certificata. Tutto il riso proviene infatti dal Distretto Rurale Riso e Rane, di cui fanno parte alcune decine di Aziende Agricole del Parco del Ticino, per Zini a Km 0 (tutte le aziende sono entro un raggio di 15 Km).

    Il premio PRODOTTO FOOD 2017 verrà consegnato il prossimo 16 febbraio a Milano, presso la sede del Gruppo 24 Ore, nell’ambito di FOOD MATCH, l’evento nazionale B2B interamente dedicato al management della produzione, dei servizi e della distribuzione food&beverage operante in Italia.

  • «OSARE LA SPERANZA 2.0»: battere l’aids con Facebook

    In Italia, meno del 60% degli adolescenti sa cosa siano AIDS e HIV. Il numero dei contagiati, invece, continua a crescere: sono 4mila i nuovi casi ogni anno di HIV, di cui 100 solo in provincia di Bergamo. Questo il preoccupante quadro ha portato ATS BergamoCaritas Diocesana Bergamasca,  Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo e Associazione Comunità Emmaus a lanciare «Osare la Speranza 2.0», progetto pensato per informare i giovani su tali tematiche utilizzando il linguaggio a loro più comune, quello dei social.

    Attraverso Facebook, infatti, gli studenti delle classi terze delle scuole secondarie di secondo grado della provincia di Bergamo, saranno appositamente formati entrando a far parte di gruppi gestiti da esperti di ATS e dell’Associazione Comunità Emmaus che chiederanno loro di confrontarsi sulla prevenzione e sul pregiudizio collegati all’infezione da HIV. In particolare, al progetto finanziato dall’8 x 1000 della CEI tramite il programma nazionale AIDS promosso dalla Caritas Italiana, parteciperanno ABF Bergamo, Liceo Federici Trescore, ISIS Romero, ABF Trescore, Liceo Amaldi, ITIS P. Paleocapa, Liceo Scientifico Filippo Lussana, ISISS Cantoni, Liceo S. Weil e ISIS Maironi da Ponte.

    Ai ragazzi sarà chiesto di «accettare l’amicizia» del gruppo chiuso di Facebook denominato HIV 2017 e di frquentarlo a partire dal 20 febbraio e per 5 settimane in orario non scolastico confrontandosi su filmati, casi realistici, vignette, sondaggi, giochi interattivi riguardanti AIDS e HIV. Parallelamente, saranno coinvolti i docenti che saranno invitati a partecipare al gruppo chiuso HIV 2017 docenti attraverso il quale potranno seguire l’andamento dei lavori degli studenti, beneficiando del confronto con gli esperti.

    La partecipazione dell’Ufficio Scolastico di Bergamo e dell’ATS, infatti, consentirà di realizzare non solo un percorso di conoscenza e prevenzione rispetto all’HIV/AIDS portando al superamento di paure e pregiudizi e alla promozione del rispetto per sé stessi e gli altri, ma permetterà anche di creare una speciale «valigetta degli attrezzi» con la messa a disposizione per docenti, formatori ed educatori di contenuti, strumenti, metodologie e spunti con cui affrontare adeguatamente tali argomenti nei contesti scolastici e formativi. La «valigetta» sarà disponibille anche on-line sul sito www.viverealsole.it per tutte le Caritas Italiane, per le scuole, le associazioni e le agenzie pubbliche e private che si occupano di prevenzione e di promozione della salute.

    Il progetto «Osare la speranza 2.0»  al via il 20 febbraio 2017 – spiegano il Dr Roberto Moretti, Servizio Promozione della Salute, ATS Bergamo e Paolo Meli Comunità Emmaus – è frutto di un ampio cammino, partito già nel 2012, e nato poiché si stima che il 15% – 30% delle persone con HIV non conosca la propria condizione di infezione portando, di conseguenza, a un ritardo nelle cure, a una maggiore possibilità di ammalarsi di AIDS e a un maggiore pericolo di infettare gli altri in modo inconsapevole. Troppo spesso, infatti, l’AIDS viene diagnosticato in una fase tardiva e questo a causa di una percezione del rischio troppo bassa. Tra i giovani con diagnosi tardiva, in particolare, si considera che il 73,1% si sia infettato attraverso rapporti sessuali non protetti (il 26,2% attraverso rapporti omoessuali e il 45,2% attraverso rapporti eterosessuali). I giovani, infatti, conoscono poco AIDS e HIV, non hanno spazi idonei per confrontarsi su questa tematica che ritengono lontana dai loro interessi. Ma è una tendenza che si può invertire. Fondamentale, però, è parlare la loro lingua, utilizzare i loro canali di comunicazione.  Per questo, nel 2012 ATS Bergamo ha effettuato per la prima volta il progetto di ricerca «HIV Prevention Trial» per verificare la validità dell’utilizzo dello strumento Facebook nella prevenzione dell’HIV e delle malattie sessualmente trasmissibili”.

    Con la collaborazione dell’Ufficio Scolastico Provinciale sono stati coinvolti circa 400 ragazzi delle classi terze, quarte e quinte di tre istituti superiori (Liceo Scientifico Lorenzo Mascheroni, Liceo Scientifico Filippo Lussana e Istituto di Istruzione Superiore Statale Cesare Pesenti). L’intervento è risultato efficace e sosteniblie e con un interessante rapporto costi benefici. Grazie a Facebook, infatti, è stato possibile comunicare più facilmente con gli adolescenti, di solito difficili da intercettare con i tradizionali interventi di Promozione della Salute, raggiungendo una notevole porzione di popolazione scolastica senza togliere tempo prezioso alle attività curriculari. Secondo EURISPED, infatti, è proprio Facebook il social network più usato dagli adolescenti italiani: lo usa l’85,6% dei ragazzi dai 12 ai 18 anni e il 30,8% ha più di 500 amici online. Da qui, l’intenzione di riproporre l’iniziativa all’interno del Progetto Caritas «Osare la speranza 2.0», rendendola un’efficace evoluzione di «Osare la Speranza», progetto promosso oltre 25 anni fa a Bergamo per insegnare alle persone come proteggersi dal virus dell’HIV e come favorire il superamento dei pregiudizi, il rispetto e l’accettazione verso chi ne era colpito.

    «Osare la Speranza 2.0», avviato per la prima volta nell’ottobre 2014, ha visto il coinvolgimento di oltre 7 mila persone e l’incontro con 3.166 studenti, con la realizzazione di specifici eventi e campagne di comunicazione, l’implementazione del sito www.viverealsole.it che oggi conta più di 11mila utenti e una pagina Facebook con più di mille like.

  • Simone Iodice designer di Severe Gusts.

    1. Simone Iodice e’ un designer italiano,fondatore del marchio luxury Severe Gusts Italy. Nato il 27 luglio 1978 ad Ischia provincia di Napoli. Sposato con Barbara Buono ischitana dottoressa nutrizionista.

    Hanno un figlio di nome Samuel, risiedono ad Ischia dopo esseresi sposati nel 2015.

    Simone e’ un ex Ufficiale della Marina Mercantile italiana,ha studiato presso la school Englang dello stilista Marc Jacobs.

    Attualmente Severe Gusts Italy produce borse in pelle in agnello al naturale,il tutto realizzato a mano ed in Italia.

    Vincitori di premi a Milano e Roma nel 2011-2012, diversi blog parlano di loro e delle loro creazioni in pelle.

    Era al 6 posto tra i migliori brand emergenti, al fianco dell’attore Lello Arena,Simone crea borse in limited edition con il nome Gnagna’con la firma dell’attore e inciso il portafortuna chiamato appunto Gnagna’.

    Diversi Vip non solo italiani indossano una borsa marchiata Severe.

    Anche il regista internazionale David Warren della serie Ugly Betty indossa una bag Severe Gusts.

    Nel 2006 fonte de Il Giornale fu’inserito nella lista degli Spiati d’Italia,un frainteso per omonimia dimostrato poi nel 2010 presso il Tribunale di Milano.

    Tra le realizzazioni di borse in pelle più conosciuti sono il modello chiamato Kelly ed il modello  borsello.

    L’unicita’ che contraddistingue il brand e’ la possibilità che hanno gli acquirenti di personalizzare la propria borsa e di inserire il proprio nome o le proprie iniziali che andranno poi incise.

     

    Vip che indossano Severe Gusts:

    Yari Gugliucci

    Selvaggia Lucarelli

    Giulia Luzi

    Serena Bonanno

    Paolo Caiazzo

    Maria Bolignano

    Costanza Caracciolo

    Sharone Stone

    Jennifer Aniston

    Ciro Cerruti

    Lello Arena

    Matteo Viviani

    Valeria Graci

    Annalisa Minetti

    Veronica Ruggeri

    David Warren

    Frank Carpentieri

    Manuel Casella

    Le borse sono state ospiti negli studi Mediaset al programma di canale 5 Pomeriggio Cinque condotto da Barbara D’Urso, e su diversi giornali nazionali e di gossip tra cui Di Piu’ed il Mattino di Napoli.

    Serena Bonanno Roma

     

     

     

     

  • CORSO DI ALTA FORMAZIONE IN SERVICE DESIGN FOR BUSINESS

    POLI.design – Politecnico di Milano presenta il Corso di alta formazione in Service design for business

    Progetto contemporaneo e innovazione dell’esperienza.

    Disponibili agevolazioni alla frequenza

    Deadline candidature: 30 aprile 2017

    Torna a giugno 2017 la III edizione del  Corso di Alta Formazione in Service Design for Business  organizzato da POLI.design. Un percorso di specializzazione pensato per supportare imprese ed enti pubblici e privati nelle fasi di ideazione, sviluppo e potenziamento dei servizi offerti agli utenti.

    Una formazione che si rivolge a professionisti, manager e realtà aziendali con l’intento di offrire soluzioni innovative e creare al contempo nuove occasioni di business, promuovendo una convergenza tra service design e mondo dell’imprenditoria moderna.

    Garanzia indiscussa del percorso didattico è la faculty altamente qualificata e composta da docenti di matrice politecnica ed esperti del settore.

    Le iscrizioni sono aperte e il numero massimo di partecipanti è 25.

    Sono state istituite alcune agevolazioni alla frequenza per le candidature presentate entro il 30 aprile.

    Il regolamento e i valori delle riduzioni sono disponibili all’indirizzo:

    http://polidesign.net/it/servicedesignforbusiness/comepartecipare.

    Il corso intende fornire un sistema di competenze generali di Service Design per supportare e potenziare le imprese nelle funzioni aziendali chiave quali l’approccio strategico, la progettazione e lo sviluppo di nuovi servizi.

    La formula, snella in termini di durata (48 ore in totale), è pensata per professionisti già inseriti nel mondo del lavoro che hanno dunque la possibilità di aggiornare le proprie competenze, acquisirne di nuove e vivere interessanti occasioni di networking.

    L’avvio delle lezioni è previsto per il 7 giugno 2017. Il corso si struttura su 3 settimane e prevede 3 giorni di frequenza per le prime 2 settimane (mercoledì, giovedì e venerdì) e 2 giorni di frequenza per la terza settimana (giovedì e venerdì), per 6 ore al giorno.

    Per partecipare al processo di selezione, i candidati devono essere in possesso di un diploma medio superiore o di un titolo di laurea in Design, Architettura o Ingegneria. Le selezioni sono aperte anche a profili in possesso di altri titoli di studio, come Economia o Scienze della Comunicazione, ai quali la disciplina del Service design possa fornire una significativa integrazione alla preparazione professionale pregressa.

    Per informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design

    tel. (+39) 02.2399.7217 e-mail: [email protected]

     

     

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 02.2399.7201

    [email protected]

  • I moderni sistemi CAD oltre ad una connessione PDM offrono

    I moderni sistemi CAD oltre ad una connessione PDM offrono un´integrazione ai servizi Cloud come Dropbox o Google Drive.

    Milano, Italia – 15 Febbraio 2017: I moderni sistemi CAD offrono una connessione con i sistemi di gestione dati professionali. Per le piccole aziende sono tuttavia troppo potenti e costosi. Esiste allora anche in questo caso la necessità di trovare una soluzione.

    Salvare i dati nel cloud è sempre più popolare
    I cloud come Google Drive, Dropbox o Microsoft OneDrive offrono la possibilità di salvare online i dati in qualsiasi formato in modo gratuito e protetto. Si possono memorizzare dati di progetto per poi condividerli con altre aziende o colleghi remoti. Questo sistema permette così di utilizzare una soluzione molto semplice per la gestione dei dati.

    Integrazione software CAD
    Anche nell’area CAD vengono sempre più utilizzati i servizi di archiviazione dati offerti dai cloud, questo permette di affidarsi ai cloud per gestire piccoli progetti e dati non sensibili. Il software CAD MEDUSA4 2D e 3D ha, per esempio, una diretta integrazione con i più importanti cloud come Google Drive, Dropbox e Microsoft OneDrive.

    Cooperazione CAD attraverso il cloud
    In MEDUSA4 gli utenti possono salvare i disegni direttamente nel cloud e recuperarli successivamente. Se si vuole condividere una cartella con un altro utente, è possibile fare accedere l´utente agli stessi dati, recuperarli e lavorare su di essi. La gestione delle versioni non viene gestita dal cloud, per questo motivo è  richiesta una maggiore comunicazione tra i membri del team.

    Ulteriori informazioni sul software CAD MEDUSA4 2D / 3D:

    Prova gratuita di 30 giorni per il software CAD MEDUSA4 2D / 3D:

    E’ possibile provare in modo gratuito per 30 giorni il software MEDUSA4. Per permettere un inizio facilitato, sono disponibili Video-Tutorial e documenti.

    Inerente a CAD Schroer
    Specializzata nello sviluppo di software e nella fornitura di soluzioni engineering, CAD Schroer è un’azienda di calibro mondiale che aiuta ad accrescere la produttività e la competitività dei clienti specializzati nei settori della produzione e della progettazione di impianti, inclusi il settore automobilistico e il suo indotto, il settore energetico e i servizi pubblici. CAD Schroer ha uffici e filiali indipendenti in Europa e negli Stati Uniti.
    Il ventaglio dei prodotti di CAD Schroer include soluzioni CAD 2D/3D, per l’impiantistica, la progettazione di impianti e la gestione dati. I clienti in 39 paesi si affidano a MEDUSA®, MPDS™ e  STHENO/PRO® per fornire un ambiente di progettazione integrato, efficiente e flessibile per tutte le fasi della progettazione dei prodotti e degli impianti, ció permette di tagliare i costi e migliorare la qualità. CAD Schroer attribuisce una grande importanza alla stretta collaborazione con i clienti e supporta gli obiettivi dei suoi clienti mediante un ampio ventaglio di servizi di consulenza, addestramento, sviluppo, supporto software e manutenzione.

    Contatti
    Sito web: www.cad-schroer.it
    Email: [email protected]
    Telefono:
    Italia: +39 02 49798666
    Germania: +49 2841 9184 0
    Regno Unito: +44 1223 460 408
    Francia: +33 141 94 51 40
    Svizzera: +41 44 802 89-80
    Italia: +39 02 49798666
    USA: +1 866-SCHROER (866-724-7637)

    Marco Destefani
    CAD Schroer GmbH
    Fritz-Peters-Straße 11
    47447 Moers
    Germania

  • Colonna Spazio 3 by Damast. Momenti di puro benessere

    Le linee progettuali di Spazio 3, eleganti e slanciate, unite al piacevole effetto pioggia generato dal soffione di dimensioni generose, trasformano il quotidiano rito della doccia in un momento di piacere e di relax.

    Il grande equilibrio formale del corpo colonna si sposa perfettamente con il soffione che, grazie all’ampia superficie ed ai 140 ugelli di erogazione è in grado di regalare momenti di puro e rigenerante benessere.

    All’atto di definirne gli aspetti funzionali, Damast non ha trascurato di massimizzare praticità ed efficienza: la colonna Spazio è infatti dotata di un morbido flessibile Satilux da 150cm a cui è collegata la doccia monogetto Telma, ideale per orientare il flusso d’acqua secondo le proprie necessità e, a differenza del modello precedente, è sostenuta da un pratico supporto centrale scorrevole.

     

    www.damast.it

  • Miss Botticelli Winter 2017

    Continua il percorso d’ integrazione di etnie presenti sul territorio Italiano tramite la conoscenza dell’arte e della cultura. In questo ambito, l’Istituto d’Arte e Cultura Multietnica, in collaborazione con “il Botticelli” di Roma , hanno realizzato due serate di gala per la nomina a: “Miss Botticelli Winter 2017”, che si svolgeranno dalle ore 20,00 del giorno 18 e la finale il 28 febbraio, in Via Torino 32b. Codesto concorso di bellezza è uno dei primi eventi di una serie di tante manifestazioni e convegni tematici in progetto nei prossimi mesi. Certi di percorrere una strada difficile ma consapevoli di avere il supporto sia delle istituzioni che delle associazioni di stranieri presenti in Italia di cui entrambi miriamo ad una convivenza civile e democratica.

    a cura di: www.tvroma1.it

  • In uscita per Leucotea Project “Leggera come l’abisso” la fatica letteraria di Roberto Pecoraro – disponibile in libreria e negli shop on line.

    Una vita sconvolta, ma con i mezzi e le capacità per cambiare il suo futuro e guardare il mondo che la circonda con occhi nuovi.

     Mentre si trova al lavoro, Linda ha un mancamento e perde i sensi. Si ritrova in un mondo onirico, in una grotta sotterranea affascinante e misteriosa in cui non esistono né il tempo né le necessità primarie.

    Fuori dal tempo e fuori da quella che è la realtà si troverà a vivere episodi delle vite di altre persone, che però, lei non conosce, ma che sono anche loro in questo misterioso posto.

    Quando scopre che uno di questi personaggi sta vivendo, nella propria stanza, un episodio della sua vita che lei non ha mai vissuto, Linda scappa dalla grotta.

    È quello il momento in cui si risveglia al pronto soccorso; le dicono che ha semplicemente perso i sensi per qualche minuto. Riprende la vita di tutti i giorni ma le storie della grotta e i suoi personaggi iniziano a palesarsi nella vita reale.

    Inizia quindi un percorso di ricerca e un tentativo di cambiare i destini delle persone incontrate nella grotta e forse anche del proprio.

    In realtà Linda, durante l’intreccio della storia che si sviluppa tra Milano, la Sicilia e Orvieto, vive un percorso di profondo cambiamento interiore, passando dalla ricerca della verità e delle risposte a un modo di vivere fatto solo di domande.

    Scopre che questo è il suo modo di essere, l’unico in cui la sua vita può svilupparsi in maniera equilibrata.

    Il romanzo si sviluppa tra atmosfere immaginifiche e reali, sfiorando temi della psicologia e della psicanalisi senza però perdere in leggibilità e scorrevolezza.

    Il personaggio femminile che è al centro della narrazione viene sviscerato in tutte le sue sfaccettature.

    Linda in fondo rappresentava, prima dei fatti narrati nel romanzo, il prototipo dell’individuo nella società moderna: sempre in corsa, votato a raggiungere obiettivi, distratto.

    Un individuo che spesso frappone lo schermo di uno smartphone tra sé e il suo essere più profondo: per non vedersi, per non entrare in quell’abisso che lo porterebbe a guardarsi dentro, a capirsi. Nel caso di Linda invece entrare in quest’abisso, sprofondando nelle sue domande, diventa l’unico modo per viaggiare leggera nel mondo.

    Roberto Pecoraro è nato ad Agrigento nel 1974. Ha vissuto in Sicilia sino al 2009 per poi trasferirsi a Milano dove vive attualmente. È laureato in Ingegneria, sposato e papà di tre bambini. È attivo nel sociale e in particolare nella promozione della lettura e delle attività culturali nelle periferie. Leggera come l’abisso è il suo primo romanzo.

  • NOBILI RUBINETTERIE PRESENTE A ISH 2017 CON TANTE NOVITA’ Padiglione 4 – Stand G46

     

    Nobili Rubinetterie sarà presente dal 14 al 18 marzo 2017 a ISH Francoforte, una delle fiere più importanti a livello internazionale che riunisce il mondo del bagno e dell’energia. Per Nobili sarà l’occasione per presentare numerose novità di prodotto, le più avanzate innovazioni tecnologiche e il nuovo servizio di personalizzazione OFFICINEDress_LEGNO NOBILI.

    Lo stand, progettato all’insegna dell’accoglienza e per mettere in risalto i prodotti Nobili e Teknobili, permetterà di scoprire l’ampia gamma di soluzioni proposta dal Brand. Tra le numerose novità esposte, Dress: la collezione di rubinetti, neo-vincitrice di IF Design Award, che reinterpreta in chiave moderna il progetto d’arredo, facendo dell’infinita possibilità di personalizzazione la sua caratteristica principale. Saranno esposte, inoltre, alcune intelligenti proposte per lo spazio doccia pensate per agevolare non solo il cliente finale, ma anche il professionista di settore.

     

    Per ulteriori informazioni:
    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

     

     

  • Le pompe di calore Climamio a FORUM PISCINE

    CLIMAMIO, società del Gruppo Termal da sempre leader nella distribuzione di prodotti di condizionamento con i marchi Mitsubishi Heavy Industries e Hokkaido, ha dedicato il canale Onsen alla distribuzione della gamma a marchio Termal di prodotti in pompa di calore per il riscaldamento dell’acqua delle piscine. Onsen, il nome utilizzato per questo canale, è un chiaro riferimento al mondo giapponese parte del DNA aziendale per soluzioni all’avanguardia pensate per il benessere quotidiano.
    Climamio divisione Onsen sarà presente con la gamma di pompe di calore a ForumPiscine, l’evento congressuale ed espositivo, focalizzato sulla tecnologia, il design, la progettazione, la realizzazione e la gestione del “sistema piscina” che si svolgerà a Bologna Fiere da giovedì 16 a sabato 18 febbraio.
    Stand B22 – PAD. 19
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    LA GAMMA DI PRODOTTI DI CLIMAMIO DIVISIONE ONSEN

    Pompa di calore per piscina a espulsione orizzontale
    TCPNA 701 G – TCPNA 901 G – TCPNA 1101 G

    Le pompe di calore per piscina a espulsione orizzontale distribuite da Climamio divisione Onsen garantiscono affidabilità di funzionamento, elevate prestazioni energetiche e ridotti consumi di esercizio, vantando un COP al top della categoria pari a 6,26 (per il modello da 7 kW).
    Sono disponibili in 3 taglie di potenza: da 7, 9, 11 kW, monofase. Di seguito, le principali caratteristiche tecniche.

    • Scambiatore di calore al titanio.
    • Pannello di controllo con display LCD.
    • Scocca esterna in ABS resistente agli agenti atmosferici.
    • Silenziosità: 32 dB(A) per il modello da 7 kW.
    • Ingombri ridotti (1075mm x400mm x667mm – LxAxP).
    • Compressore Rotary ad alta efficienza: evitano gli spunti negli impianti residenziali.
    • Fluido refrigerante ecologico R410A.
    • Facilità di installazione e di utilizzo (touch & go).
    • Ampio range di lavoro: -10~43° C (aria esterna).

    Pompa di calore per piscina a espulsione verticale
    TCPNA 1601 G – TCPSA 2001 G – TCPSA 2401 G – TCPSA 3501 G

    Le pompe di calore per piscina a espulsione verticale sono applicabili alle piscine coperte e scoperte, di piccole, medie e grandi dimensioni. Presentano un design compatto con la possibilità di essere installate facilmente in serie per impianti pubblici. Vantano ridotti consumi di esercizio, elevate prestazioni energetiche e affidabilità di funzionamento. Sono disponibili in 4 taglie di potenza: 16 kW monofase e da 20, 24 e 35 kW trifase. Di seguito, le principali caratteristiche tecniche.

    • Scambiatore di calore al titanio.
    • Pannello di controllo con display LCD da 128×128 mm; protezione frontale impermeabile.
    • Comandi con possibilità di essere remotizzati.
    • Scocca esterna in ABS resistente agli agenti atmosferici.
    • Compressore Scroll ad alta efficienza.
    • COP: 6,16 per il modello da 16 kW.
    • Silenziosità: 32 dB(A) per il modello da 16 kW.
    • Evaporatore con trattamento idrofilico e tubo scanalato internamente.
    • Fluido refrigerante ecologico R410A.

  • Lancio del sito assistenzacondizionatoriroma.net

    Con il presente comunicato la ditta ACDR srl è lieta di annunciare il lancio del sito assistenzacondizionatoriroma.net. Tale sito è stato pensato per aggiungere un altro importante servizio all’elenco multiservizi dell’azienda di Roma che già è proprietaria di numerosi domini riguardanti servizi a domicilio di ogni genere. Fabbro, idraulico, caldaista, ecc.

    Con il dominio assistenzacondizionatoriroma.net l’ACDR punta a rinforzare ulteriormente anche questa branca dell’azienda, proponendo sempre operatori all’altezza del compito, con ottime qualifiche e pronti a risolvere ogni tipo di problema all’impianto di condizionamento.

    Cosa offre Assistenza Condizionatori Roma

    assistenzacondizionatoriroma.net offre tutti i servizi a domicilio per il mantenimento corretto del proprio impianto di condizionamento.

    I Servizi che offre Assistenza Condizionatori nella zona di Roma:

    – Riparazione condizionatori Roma
    – Riparazione climatizzatori Roma
    – Manutenzione condizionatori Roma
    – Manutenzione climatizzatori Roma
    – Assistenza condizionatori Roma
    – Assistenza climatizzatori Roma

    Tutti i servizi ivi riportati sono disponibili per tutte le zone di Roma e tutte le città della provincia.

    Se hai un problema con il tuo impanto di condizionamento devi solo comporre il numero di assistenzacondizionatoriroma.net

  • Fra le metropoli italiane è Milano la capitale delle ambizioni canore

     I milanesi cantano il triplo dei romani

     

    I milanesi cantano di più, in misura ben tre volte maggiore dei romani. A darne notizia è ProntoPro.it che, in vista della kermesse canora più attesa dell’anno, ha esaminato le richieste registrate sul sito nella sezione lezioni di canto provenienti dalle tre città più popolose d’Italia: Milano, Roma e Napoli.

    Rapportando il numero di richieste ottenute nell’ultimo anno al numero di abitanti delle tre metropoli è emerso come i meneghini si dimostrino i performer più appassionati, seguiti dai napoletani che precedono i romani, terzi in questa breve e buffa classifica.

    Se a Milano le richieste sono quasi il triplo di quelle registrate nella Capitale, Napoli ne registra il doppio rispetto a Roma. La netta prevalenza napoletana potrebbe rappresentare una conferma della crescita del business del neomelodico e di un genere emergente anche sulla scena nazionale quale il rap napoletano, di cui Clementino e Rocco Hunt sono solo gli esempi più noti.

    Dal punto di vista dell’età degli aspiranti cantanti, Milano e Napoli risultano più giovani di Roma: quasi la metà delle ugole milanesi che si sono affidate a ProntoPro.it per le loro lezioni (47%), ha un’età compresa tra i 20 e i 30 anni e anche il 39% di quelle napoletane rientra nella medesima fascia, mentre a Roma un terzo delle richieste arriva da voci più “attempate”, tra i 30 e i 50 anni.

    Il trio delle metropoli italiane preso in esame condivide invece gli stessi “accordi” per quanto riguarda la tipologia di lezione. Tutte le richieste registrate prediligono lezioni individuali: a Milano il 59%, a Roma il 79%, a Napoli il 67%. Niente duetti o band, dunque, ma unicamente solisti: nello spietato mondo dello show-biz guai a condividere i propri trucchi del mestiere!

    Milano guadagna quindi un altro primato: tra le sue maglie di città numero uno per business e lavoro, nasconde anche un folto numero di cuori che battono a ritmo di musica e voci pronte a scaldarsi davanti a un microfono! Sarà perché, tra le tre città, è la più vicina alla riviera sanremese?

  • A San Valentino gli uomini italiani fanno il regalo a due donne: mamma e fidanzata. E spendono la stessa cifra

    Per una sola rosa stabilizzata la spesa arriva a 40 euro

    Milano, febbraio 2017 – Se, con un po’ di malizia, ProntoPro.it  ha chiesto ai fiorai iscritti sul portale quanti siano gli italiani che acquistano regali per due destinatarie diverse, la risposta ricevuta è stata quantomeno sorprendente: la maggior parte degli uomini acquista sì i fiori per due donne diverse, ma la seconda destinataria è la mamma, per la quale sono disposti a mettere in conto la stessa cifra spesa per la propria amata, dimostrando la propria natura di “mammoni”.

    In vista del giorno degli innamorati, ProntoPro.it ha condotto un sondaggio attraverso cui ha chiesto ai fiorai di rispondere ad alcune domande relative alla spesa media sostenuta dagli innamorati italiani e alle loro abitudini in fatto di fiori e, al di là di ogni romanticismo, è emerso che San Valentino rappresenta un business di notevole importanza:  la sola giornata del 14 febbraio determina il 10% del fatturato annuale di un fioraio e l’incremento delle vendite arriva in alcuni casi fino al 250%; se infatti in un giorno qualunque gli acquisti portati a termine sono circa 20, in quello di San Valentino in un negozio di fiori diventano mediamente 70.

    La spesa media pro-capite sostenuta dagli innamorati è pari a 30 euro, anche se molto dipende dall’età e dalle conseguenti disponibilità economiche degli acquirenti: se i giovanissimi spendono al massimo 25 euro, gli over 40 hanno un budget medio che supera i 40 euro.

    Spesa diversa significa fiore diverso; per un mazzo di 12 rose rosse si spendono dai 40 ai 60 euro, chi ha a disposizione un budget più limitato invece sceglie un numero minore di rose o la composizione mista di fiori di stagione per una spesa media di circa 30 euro.

    In fatto di gusti, però, non ci sono dubbi; il fiore preferito dalle donne italiane resta la rosa rossa, anche se ultimamente viene privilegiata quella stabilizzata cioè trattata al 100% in modo naturale ed ecologico, al fine di farle mantenere il proprio aspetto, freschezza e profumo per diversi anni, senza alcun bisogno di terra, acqua o luce. Il costo? Per una singola rosa stabilizzata si spenderanno dai 20 ai 40 euro, ma se si vorrà stupire davvero la propria amata con una composizione di fiori stabilizzati si dovrà mettere in conto una spesa media superiore ai 60 euro; 120 se si pensa anche alla mamma.

  • Gruppo Hit: grande successo per la 3^ edizione del Park Wine Stars

    Nova Gorica, 14 febbraio 2017 – Successo oltre le aspettative con più di 300 presenze per il Park Wine Stars, la serata dedicata alle eccellenze della produzione vitivinicola slovena organizzata dal Park Casinò & Hotel di Nova Gorica venerdì 10 febbraio.
    Nell’anno che ha visto l’incoronazione della slovena  come World Best Female Chef e a pochi giorni dalla scelta di CNN di iscrivere il Collio Sloveno tra le 11 regioni mondiali dei vini che meritano di essere scoperte, il successo dell’evento proposto da Hit Casinos conferma un rinnovato interesse verso il mondo dell’enogastronomia slovena.
    Giunto alla sua terza edizione, l’evento si è svolto nelle sale del ristorante Tiffany e ha visto la partecipazione di ben 29 produttori, per un totale di 89 etichette, provenienti dalle 4 regioni vitivinicole slovene più vicine al confine italiano: la Valle del Vipacco, terra per eccellenza dei vitigni autoctoni grazie alle particolari condizioni climatiche, il Collio Sloveno (Goriška Brda), noto a livello internazionale per i vini bianchi, l’Istria Slovena (Slovenska Istra), regione della Malvasia nell’entroterra della costa slovena, e il Carso (Kras), dove regna il Teran. Un viaggio tra cantine affermate e produttori emergenti per conoscere tanti imprenditori che, con determinazione e orgoglio, hanno saputo trasformare l’amore per la propria terra in una storia di successo, coniugando le tradizioni dei padri con le più moderne tecniche di coltivazione.
    Ai vini sono state abbinate le specialità gastronomiche di Marino Furlan, Chef de Cuisine del Park e membro della Nazionale Slovena Cuochi, accompagnato da altri 4 rinomati Maître de Cuisine Hit. Ogni Chef ha presentato una ricetta: Marino Furlan, ad esempio, ha sorpreso gli ospiti con i suoi guancialini di maiale croccanti abbinati a cipolle rosse sott’aceto, valerianella marinata con salsina al cren e salsa di cipolle arrostite. Molto apprezzati anche la ricetta vegetariana a base di tortelli ai carciofi, le 2 proposte di pesce e il dolce che rivisitava in chiave contemporanea il classico abbinamento tra arancia e cioccolato.


    Alen Šraj, F&B manager delle strutture Hit a Nova Gorica ha dichiarato: “grazie agli ottimi rapporti con i produttori di vino del territorio e alla preparazione dei nostri Chef, in questi anni siamo riusciti a proporre eventi di qualità, in grado di convincere anche gli ospiti più esigenti ed esperti in materia. Il pubblico apprezza questo genere di iniziative e il successo dell’ultima serata dimostra che siamo sulla strada buona. Continueremo a proporre questo genere di appuntamenti, che valorizzano il connubio tra cibo e buon vino”.
    Ad animare la serata, il repertorio lounge della band “Musique Boutique” e il raffinato e accattivante show delle regine del burlesque “Les Sorcieres Sucress”.
    Prossimo appuntamento con il Park Wine Party di fine agosto.

    SEGUE: ELENCO CANTINE ED ETICHETTE PRESENTI AL PARK WINE STARS

    COLLIO SLOVENO
    Movia Aleš & Vesna Kristančič (Pinot noir 2011 secco, Pinot gris 2014 secco, Puro 2008 secco, Lunar 2013 secco)
    Simčič Marjan (Ribolla 2015 secco, Sauvignon blanc Opoka 2014 secco, Pinot noir Selezione 2014 secco)
    Vinska Klet (Ribolla Bagueri 2012 secco, Merlot Bagueri 2012 secco, Penina Zero brut nature, Krasno 2015 secco, Pikolit 2011 dolce)
    Kmetija Prinčič (Chardonnay 2015 secco, Mihael blanc 2014 secco, Mihael rouge 2012 secco)
    Ščurek Vina (Pinot gris 2015 secco, Pikolit 2012 secco, Stara brajda 2012 secco)
    Vinarstvo Bregar (Malvasia 2015 secco, Ribolla 2015 secco, Antonio 2012 secco)
    Belica (Ribolla gialla 2015 secco, Sauvignonasse 2015 secco, Izbrano rdeče 2011 secco)
    Cantina vinicola Ferdinand (Ribolla Sinefinis 2010 brut, Pinot gris Epoca 2013 secco, Rosso Epoca 2010 secco)
    Cantina vinicola Mavrič (Cabernet Sauvignon Selezione 2010 secco, Gusto 2015 secco, Chardonnay Selezione 2015, secco)
    Azienda Reja (Chardonny 2015 secco, Merlot 2011 secco, MacTok 2013 secco)
    Piro (Sauvignon 2015 secco, Soreli 2015 secco, Merlot bosc 2013 secco)
    Vina Ronk (Ribolla 2015 secco, Pinot blanc 2015 secco, Merlot 2012 secco)
    Azienda Čarga (Sauvignon blanc 2015 secco, Donna Regina 2008 brut nature, Ta Star 2009 secco)
    Valter Sirk (Ribolla 2014 secco, Malvasia 2014 secco, T.F. 2014 secco)
    Cantina vinicola Mužič (Ribolla 2015 secco, Sauvignon 2015 secco, Merlot 2015 secco)
    Bužinel (Carlo 2013 extra dry, Cvetko 2015 secco, Elvis blanc 2015 secco)
    Vina Aleksander (Sauvignon 2015 secco, Poje 2014 secco, Voja 2011 secco)

    ISTRIA SLOVENA
    Santomas (Rose 2016 semi secco, Refosco Antonius 2008 secco, Grande Cuvee 2008 secco)
    Pucer z Vrha (Malvasia Pristna 2015 secco, Malvasia Sinfonita Marina 2015 secco, Malvasia Progenerata 2008, secco)
    Korenika (Kortinca 2008 secco, Sulne 2007 secco, Tris 2015 secco)
    Vinakoper (Malvasia Capris 2015 secco, Refosco 2015 secco, Capo D’Istria Merlot 2011 secco)

    VALLE DEL VIPACCO
    Vina Sveti Martin (Zelen 2015 secco, Tressa belo 2015 secco, Barbera 2013 secco)
    Proprietà Štokelj (Penina Pinela 2014 extra dry, Rose 2015 secco, Rdeča planta magnum, secco)
    Azienda Jamšek (Laški Rizling 2015 secco, Merlot 2013 secco, Rumeni Muškat 2015 secco)
    Cantina Batič (Angel Rdeč 2009 secco, Angel Belo 2011 secco)
    Azienda Sutor (Sutor blanc 2012 secco, Sutor Sauvignon blanc 2012 secco, Sutor Malvasia 2013 secco)
    Proprietà Tilia (Pinot gris 2015 secco, Pinot noir 2016 secco, Pinot noir estate 2013 secco)

    CARSO
    Cantina Lisjak (Sara 2007 secco, Vitovska Grganja 2015 secco, Izbrani teran 2013 secco)
    Cantina Renčel (Orange 2009 secco, Sauvignon Renčel 2012 secco, Negra Renčel 2006 dolce)

  • Milano Art Gallery: parte il Festival dell’Arte nel cuore di Sanremo con Vittorio Sgarbi e il Ministro Galletti

    Inaugurazione di successo, lo scorso 10 febbraio, per la mostra “Festival dell’Arte” allestita presso la rinomata sede sanremese della Milano Art Gallery, la galleria Bonbonnière, situata in Corso degli Inglesi 3, di fronte al famoso Casinò. L’esposizione ha come protagonisti artisti contemporanei di talento e resterà in loco fino al 24 febbraio 2017. L’evento ha riscosso una forte risonanza mediatica ed ha visto la partecipazione del vice Ambasciatore di Monaco e dell’Assessore alla Cultura di Sanremo. L’organizzatore, il manager della cultura Salvo Nugnes, ha scelto il periodo contestuale al celebre Festival della Canzone per creare un legame simbolico tra arte e musica e accostarsi alla tradizionale manifestazione canora, che attira e catalizza l’attenzione dell’opinione pubblica internazionale. Ospite d’onore durante il vernissage è stato il noto stilista e designer creativo Alviero Martini, amante ed estimatore dell’arte, che ha tenuto un’interessante conferenza di presentazione del nuovo libro in stile autobiografico, dal titolo “Andare Lontano Viaggiando”. Martini è stato accolto in modo molto caloroso e ha raccontato i momenti salienti e gli aneddoti più importanti della sua carriera, che si sono intrecciati saldamente con il vissuto intimo, le esperienze personali e i ricordi più intensi. L’elenco, in ordine alfabetico, degli artisti partecipanti è: Antonella Carraro, Gabriella Martino, Damisela Pastors Lugo, Giacomo Premoli, Maria Pia Severi, Mariella Tissone. Il catalogo ufficiale della mostra contiene i contributi straordinari di Vittorio Sgarbi e del Ministro Gian Luca Galletti.

     

  • Noleggio Auto che conviene

    Professionalità, disponibilità e serietà fanno dell’Auto Center Avola l’azienda ideale per soddisfare le vostre esigenze nel noleggio senza conducente. La nostra missione aziendale è,ottenere la massima soddisfazione del cliente unita alla perfetta funzionalità e qualità del servizio. Il servizio di noleggio è comodo, personalizzato, flessibile e studiato in base alle esigenze del cliente e del traffico cittadino. Tutti i nostri veicoli sono dotati di ogni confort per garantire alla nostra clientela un eccellente servizio, inoltre ad ogni rientro, vengono scrupolosamente ripuliti e  controllati per offrire  massima sicurezza ai passeggeri. La nostra azienda contribuisce con passione e professionalità allo sviluppo turistico della Sicilia. Infatti da qualche anno fa parte del direttivo dell’associazione turistica Avola tra mare e canyon.

  • Una partnership di stile tutta da comunicare

    Etiquette Italy e Borderline accomunati da una missione difficile ma non impossibile: comunicare il bon ton, la Business Etiquette e lo stile nel mondo del business 2.0

    Una nuova voce comunicante per Etiquette Italy, la prima Scuola Italiana di Galateo, Business Etiquette e Immagine Professionale, fondata nel 2001 da Simona Artanidi e oggi nota in tutto il mondo. Entra infatti nel novero dei partner di eccellenza di Etiquette l’agenzia Borderline, azienda bolognese specializzata nella comunicazione d’impresa. Un connubio naturale che non poteva non avvenire, focalizzandosi entrambe le realtà su uno stile unico e originale, dove eleganza e concretezza creano il mix ideale per farsi notare e ricordare. A testimoniarlo è la stessa campagna advertising con cui i “creativi senza confini” di Borderline hanno scelto di mostrarsi al tessuto produttivo nazionale, puntando sul concetto di distinzione, fugando il rischio di un’omologazione incapace di far emergere l’anima dei prodotti e dei servizi.
    Una concezione che ben si sposa con le idee di Simona Artanidi, fondatrice di Etiquette Italy e consulente di Business Etiquette, con la sua Etiquette Academy Italy, trasmessa mediante corsi, conferenze, libri e lezioni in cui l’arte del ricevere e del buon vivere trova la sua declinazione anche nel mondo del business. Se infatti la cultura delle buone maniera è fondamentale per chi opera in un mondo sempre più globalizzato, incrementare l’efficacia della propria web reputation, l’incidenza della leadership e l’efficacia delle strategie di comunicazione è tra gli obiettivi che da sempre si pone anche Borderline, nella convinzione che sia necessario far emergere la qualità, i punti di forza e le peculiarità che meglio individuano una realtà, sia essa produttiva, del retail, piuttosto che associativa o istituzionale, al pari delle persone che la rappresentano.
    Tecnologia e modernità, dunque, senza per questo tralasciare la tradizione e quel sapore d’altri tempi che non passa mai di moda, ma che anzi si dimostra di straordinaria attualità.
    Che si tratti di una presentazione o di un video aziendale, di un evento o di un sito internet, piuttosto che una colazione di lavoro o della partecipazione ad un convegno, le regole di una buona presenza e di un corretto modo di porsi trovano la giusta declinazione nei consigli di Etiquette Italy e nell’accurata realizzazione da parte di Borderline.
    Web, personal branding, on line reputation, ma anche accoglienza, esposizione mediatica e iconografia adeguata trovano in questa partnership una visione teorica e strategica che prende forma attraverso i servizi offerti alla community di Etiquette dall’agenzia di comunicazione bolognese.
    Dalla grafica alla comunicazione multimediale, dall’ufficio stampa agli eventi d’impresa, dalle campagne pubblicitarie alla progettazione di stand fieristici, dalla gestione dei social network all’audio/video, solo per citare alcuni ambiti d’azione, Borderline si pone come voce comunicante del mondo di Etiquette Italy e come partner specializzato per la fornitura di servizi in perfetto stile Etiquette. Perché se comunicare bene è importante, farlo con stile è indispensabile per ottenere un risultato efficace e duraturo.

    Etiquette Academy of Italy® – Lo stile nelle relazioni d’affari Galleria Ugo Bassi, 1 – 40100 Bologna – T. +39.051.269190 www.etiquetteitaly.com
    Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna Tel. 051 4450204 Fax 051 6237200 – Communication Manager & P.R Matteo Barboni – 349 6172546 [email protected]

  • DRESS DI NOBILI RUBINETTERIE SI AGGIUDICA IL PRESTIGIOSO PREMIO IF DESIGN AWARD 2017

    La collezione Dress (Design Nilo Gioacchini) di Nobili Rubinetterie, azienda specializzata nella produzione di rubinetteria da bagno e da cucina, ha vinto il premio IF Design Award 2017 conferito dall’IF International Forum Design ai prodotti che durante l’anno si sono distinti nel panorama internazionale per un design unico, originale e capace di dettare le tendenze di domani.

    Dress_LEGNOUna giuria specializzata, composta da esperti di fama mondiale, ha premiato la collezione Dress di Nobili Rubinetterie a testimonianza della grande spinta innovativa di questo prodotto.

    Pensata per venire incontro alle richieste più particolari, Dress reinterpreta in chiave moderna il progetto d’arredo: una collezione unica nel suo genere, capace di inserirsi alla perfezione in ogni ambiente e il cui elemento distintivo è l’infinita possibilità di personalizzazione. Ideata come un “abito”, questa collezione può essere “vestita” con qualsiasi colore, finitura e materiale dando libero sfogo alla propria creatività e fantasia. Che si preferisca una tinta tenue o accesa, un effetto materico lucido o opaco, un risultato moderno o più classico, Dress permette di giocare con infinite combinazioni per un risultato “su misura”.

    La collezione Dress sarà una delle protagoniste della prossima edizione di ISH che si terrà a Francoforte dal 14 al 18 Marzo (Hall 4 – Stand G46).

     

    Per ulteriori informazioni:
    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

     

     

     

     

     

  • Vincoli normativi nelle più recenti applicazioni di videosorveglianza ad IP Security Forum Lazise

    LAZISE (VR) – Il prossimo 8 marzo, presso l’Hotel Parchi del Garda a Lazise, in provincia di Verona, IP Security Forum proporrà tante opportunità per i professionisti dell’IP e della sicurezza, nella diciottesima edizione dell’evento per eccellenza dedicato all’IP Security.

    Tra i vari argomenti che saranno trattati, si parlerà anche delle più recenti applicazioni di videosorveglianza nel pieno rispetto dei vincoli nomativi e legali attinenti alla privacy e alla tutela dei dipendenti. A trattare l’argomento Denis Pizzol, Project Manager, R&D Customization di Hikvision Italy.

    Analisi dello sviluppo tecnologico concepito non esclusivamente al miglioramento dei prodotti, ma soprattutto orientato al pieno rispetto dei vincoli nomativi e legali nei casi di riprese critiche per i temi della tutela dei lavoratori e della privacy (ad esempio nei luoghi di lavoro, nel territorio da parte dei privati, nelle case di riposo).

    Punto di riferimento per la crescita e l’aggiornamento dei soggetti interessati all’IP Security, IP Security Forum prosegue di anno in anno il proprio percorso di miglioramento, con il contributo dei numerosi partecipanti, sempre più coinvolti, insieme a sponsor e relatori, nella definizione di un evento a misura di convegnistica ed esposizione.

     

    Per le registrazioni è già attivo il seguente link:

    http://www.ipsecurityforum.com/

     

  • Make Milano: il 1° Co-Working Artigiano riconosciuto dal Comune di Milano

    Milano – E’ Make Milano il 1° spazio di co-working artigiano accreditato dal Comune e inserito nell’elenco dei privilegiati.

    Da oggi in poi, il termine co-working lascia il suo status di “luogo alternativo ad un ufficio” per entrare ufficialmente in quello di “spazio dedicato alla condivisione e alle passioni”. L’evoluzione verso un modo moderno di lavorare non poteva lasciarsi alle spalle quelli che sono stati e sono tutt’ora i lavori che rappresentano la tradizione italiana, come quelli legati al mondo dell’artigianato o del fai da te. Si ritorna al passato ma con lo sguardo verso il futuro e in una città come Milano, dove esistono stimoli di ogni genere e milioni di persone approdano anche solo per un giorno, uno spazio dove potersi fermare a creare o progettare, ha sicuramente un valore aggiunto.

    “Per noi – sottolineano i titolari – è un grande traguardo. Essere visti come l’eccezione che conferma la regola è una grossa soddisfazione, ma questo è solo l’inizio! Make Milano – concludono – vuole essere il punto di riferimento e il punto di partenza di tutti quegli artigiani, vecchi e nuovi, che oggi cercano una possibilità di riscatto”.

    Il Co-working artigiano si trova in via Friuli 64 all’interno di un cortile in stile factory, in una location di oltre 250 mq, progettata e suddivisa in spazi pensati per accogliere la creatività. È facilmente raggiungibile da qualsiasi parte di Milano, e anche chi viene da altre città, usufruendo dalla Stazione Centrale e dall’aeroporto di Linate, ha facile accesso.

    Make Milano si rivolge in particolare a hobbisti e makers professionisti che, in uno spazio relazionale adatto alle loro esigenze possono moltiplicare network e sinergie con colleghi esperti in discipline complementari, con l’ulteriore vantaggio di poter usufruire del supporto tecnico di professionisti formati nel settore, che si occupano di antichi saperi con una didattica rivisitata in chiave moderna.

    Le postazioni sono attrezzate con il materiale, gli strumenti e le attrezzature specifiche a seconda dell’area di lavoro, e i co-workers avranno anche la possibilità di usufruire di servizi commerciali quali ufficio comunicazione e stampa, reception per assistenza, segreteria e prenotazioni, esposizione dei prodotti e vendita.

    Make Milano però non è solo un posto dove “chi sa fare” ha diritto ad esserci, ma è molto di più! Ha anche uno spazio dedicato alla formazione, pensato per adulti e bambini; offre corsi diurni e serali a tema, percorsi artistici, workshop, consulenze, compleanni con laboratorio, eventi e team building aziendali.  L’opportunità di frequenza, per lavoro e condivisione ha tempi variabili grazie a diverse modalità di iscrizione: abbonamenti annuali, ingressi singoli o carnet, pacchetti mensili, disponibili in giorni e fasce orarie flessibili, dove è possibile lavorare in maniera individuale o, su richiesta, supportati da Tutor professionisti.

    Oggi, Make Milano è l’unico spazio di co-working artigiano esistente nella città di Milano e apre le porte a tutti coloro che hanno voglia di provare a mettersi in gioco. La creatività è un privilegio di pochi e noi crediamo in loro. Vi aspettiamo tutti!!

     

  • Mostra No words – no war. Per una riconciliazione con la dimensione umana della storia

    Opening: Venerdì 17 febbraio, ore 18.00, presso Carinarnica – bivak urbane kulture, Erjavčeva 53, 5000 Nova Gorica, Slovenia (La Carinarnica si trova sul confine tra Italia e Slovenia, a 15 minuti a piedi dalla Piazza Vittoria di Gorizia).
    Orari Mostra: dal 17 febbraio 2017 al 3 marzo 2017; da lunedì al sabato, dalle 14.00 alle 17.00. Ingresso gratuito.

    IoDeposito Ong, con il patrocino dell’UNESCO e in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia, inaugura venerdì 17 febbraio alle ore 18.00 la mostra NO WORDS – NO WAR / Optical installation di Natalia Tikhonova, presso Carinarnica -bivak urbane kulture. Fino al 3 marzo (dal lunedì al sabato, dalle 14.00 alle 17.00) sarà infatti l’evocativa location di Nova Gorica, inedito laboratorio e meeting point di culture urbane di confine, ad ospitare la serie di installazioni ottiche dell’artista russa, incentrate sul restituire la costitutiva dimensione umana e sensoriale della guerra. Per mezzo di un uso sapiente di fotografie d’epoca e filtri cromatici, la Tikhonova cerca di arrivare a ciò che, probabilmente, molti libri e saggi storici tendono a dimenticare: ricordare (soprattutto alle nuove generazioni) che la guerra è stata fatta da uomini contro uomini e che, a fianco alle date e ai resoconti delle conquiste, vi sono in primo luogo sgomento, morte, spaesamento.

    La filosofia che accomuna la genesi di tutte le opere è proprio la capacità della mente di condizionare la percezione della guerra sino a renderla qualcosa di lontano, quasi a-storico, facendo dimenticare la presenza umana nel conflitto e offrendone solo il ricordo di una scenografia naturale deserta. In questa prospettiva la Tikhonova sceglie di operare su fotografie d’epoca con un gioco di filtri che fa comparire e scomparire sanguigne figure di soldati: le eredità della guerra vengono colte dunque attraverso i cromatismi, fatti di rossi accesi (che presagiscono) e di grigi densi (che compiangono). Il linguaggio descrittivo del colore, senza bisogno di altre spiegazioni, racconta il percepito di chi ha perso la vita sul fronte Russo (che si fa simbolo di ogni guerra di ogni dove): l’artista riesce così ad indurre lo spettatore ad osservare la storia da diverse prospettive, stimolando una visione poli-focale del passato e dell’esperienza universale del conflitto. È grazie alla prossemica fisica e al medium del colore che diviene allora possibile sgretolare quei filtri interpretativi che ci sono stati tramandati (traccia magari di un pallido ricordo scolastico), e che ci invitano ad una percezione mediata e distanziata del conflitto.

    Lo spostamento fisico da parte del fruitore dei filtri apposti sulle fotografie non solo obbliga lo spettatore ad una variazione del piano ottico, ma lo rende innesco di una memoria ancora viva dentro ciascuno di noi, provocando la riemersione di un portato che è al contempo individuale e collettivo. Natalia Tikhonova porta ad interrogarsi sui lasciti del conflitto mentre, in un certo senso, se ne diventa diretti testimoni: impossibile non chiedersi, difronte a quelle foto, quale sia stato il vissuto di queste figure sanguigne, la cui fragilità e fugacità sembra accentuarsi davanti ai violenti paesaggi del dramma. Inevitabile domandarsi, cosa rimane della nostra umanità quando, con il breve gesto che muove il filtro, le perdiamo di vista.

    Ad acuire i significati dell’esperienza artistica contribuisce inoltre il contesto urbano in cui essa si realizza, immersa in uno spazio raccolto e intriso di storia come il centro Carinarnica: un ex valico di frontiera trasformato in un “bivacco della cultura urbana”. Inaugurata quest’anno dall’Associazione Društvo humanistov goriške, la struttura è situata letteralmente sul confine goriziano lungo la strada per metà italiana (via San Gabriele, Gorizia) e per metà slovena (l’Erjavčeva ulica, Nova Gorica): in una posizione di indubbio valore simbolico, l’ex casello si trova oggi sulla via di passaggio e movimento a differenza del passato in cui fu invece, per lungo tempo, confine e dunque ostacolo ad una libera e facile circolazione di persone, quanto di idee. La mostra-evento, fruibile gratuitamente, appartiene alla terza edizione dell’ampia rassegna artistica e culturale B#SIDE WAR, ideata da IoDeposito e promossa attraverso numerosi eventi nazionali ed internazionali quali mostre d’arte e installazioni artistiche,performing, conferenze, progetti di ricerca e pubblicazioni. 

    Contatti:
     
    Web: www.iodeposito.org; www.bsidewar.org
    Direzione: [email protected]
    Ufficio stampa: [email protected]
  • Anticalcare elettronica per trattare acqua dura

    AnticalcareI problemi derivati dall’eccesiva presenza di calcare nell’acqua di casa sono noti un po’ a tutti. Maggiori consumi nella bolletta elettrica, nei detersivi anticalcare e soprattutto problemi negli elettrodomestici che usano l’acqua calda. Infatti il calcare può ostruire le tubazioni, corrodere resistenze elettriche e altri componenti elettronici non consentendo un adeguato riscaldamento dell’acqua o in certi casi giungere fino alla rottura degli stessi pezzi.

    Un anticalcare è la soluzione per contrastare questo fastidioso problema, ma quale scegliere?

    Sorvolando sugli anticalcare presenti nei supermercati, utili più che altro per una questione puramente estetica del problema; per risolvere il fastidio all’origine e mantenere una situazione stabile a lungo termine bisogna scegliere un anticalcare elettronico.

    La caratteristica principale di CalcareStop anticalcare elettronico sta tutta nel fatto che non è invasivo.

    Un anticalcare elettronico non altera la composizione originaria dell’acqua, pertanto consente di continuare a berla senza dover aggiungere alcun depuratore al proprio impianto.

    Il montaggio, rispetto ad altri anticalcare, non modifica in alcun modo l’impianto pre-esistente, adattandosi su qualsiasi materiale, ferro, rame, acciaio inox, ferro galvanizzato, plastica, PVC, PEX, e su tubi composti di materiali diversi. Di fatto basta avvolgere i due spezzoni di filo che escono dal dispositivo nello stesso verso attorno al tubo di entrata dell’acqua; tenendo almeno una distanza di dieci centimetri, e poi collegare il proprio anticalcare elettronico alla presa elettrica.

    A questo punto potrebbe sorgere spontanea la domanda: come funziona CalcareStop anticalcare elettronico? Effettuato il collegamento, la tecnologia sfrutta degli impulsi elettronici per modificare la cristallizzazione del calcio liquido e conseguentemente la formazione del calcare solido, così perde la capacità aggregante e di adesione alle superfici.

    Inoltre, usando un anticalcare elettronico si rispetta l’ambiente, si proteggono le tubature dal calcare e si effettua un’azione efficace anche sulla ruggine.

    Per altre informazioni su come funziona, dove trovarlo, come acquistarlo e sulla particolare formula soddisfatti o rimborsati si rimanda al sito Anticalcare elettronico.