Categoria: Comunicati

Tutti i tipi di comunicati

  • Luxor Ricevimenti è l’azienda di servizi catering e organizzazione eventi per tutta la Toscana

    L’azienda con sede a Viareggio, da anni specializzata nella organizzazione di eventi privati ed aziendali, matrimoni e congressi organizzati lungo tutta la zona del litorale da Pisa a La Spezia, ha iniziato il 2018 facendo, come si dice, il botto.

    Grazie alla stretta collaborazione con la G.R. Group dell’imprenditore Bruno Berti, altra società di successo nel campo della ristorazione, Luxor Ricevimenti ha ampliato notevolmente il numero dei propri addetti e partner al fine di poter coprire tutto il territorio della Toscana.

    La wedding planner Tiziana Buoni, vera e propria anima della Luxor Ricevimenti, ha così commentato la notizia: “Era da molto tempo che volevamo ampliare il nostro raggio d’azione dal momento che grazie alla professionalità e alla qualità dei servizi offerti, continuavamo a ricevere sempre più richieste da tutta Italia, non solo dalla Toscana. Ma avevamo bisogno di un partner solido, affidabile, capace anche di dare un apporto strategico in termini di conoscenza del settore. Abbiamo atteso finché finalmente non si è prospettata la soluzione giusta e l’abbiamo colta al volo. Oggi, siamo pertanto in grado di portare la qualità della nostra cucina stellata, la creatività e unicità dei nostri allestimenti e la passione per l’organizzazione attenta e puntuale, in tutta la Toscana: Firenze, Prato, Livorno, Grosseto, Arezzo, Siena. E poi chissà.. magari nel breve futuro riusciremo anche a soddisfare le richieste dei Clienti che ci contattano da varie parti d’Italia“.

    Come risulta evidente visitando il sito internet luxor-ricevimenti.it, la forza dell’azienda risiede nella capacità di fornire un servizio completo a 360 gradi mettendo in campo tutto il necessario per soddisfare, se non superare, le richieste e i desideri dei propri Clienti: che sia per l’organizzazione di un evento privato o aziendale, un matrimonio, un meeting di lavoro o un congresso, Luxor Ricevimenti sa sempre raggiungere l’obiettivo prefissato.

  • Riqualifichiamo insieme Tour: crediti formativi e relatori d’eccellenza a Castellammare di Stabia

    Riqualifichiamo Insieme Tour ottiene il patrocinio degli ordini professionali di avvocati, ingegneri, geometri ed architetti : riconosciuta l’assegnazione CFU per la partecipazione ai seminari

    Naca offre attraverso il progetto Riqualifichiamo Insieme Tour una formazione completa e di alto profilo.

    La formazione dei professionisti è co-organizata con gli ordini professionali e le associazioni professionali che da anni operano sul territorio, con una profonda conoscenza delle problematiche locali. Molti i nomi eccellenti che interverranno al seminario del 16 giugno a Castellammare di Stabia: l’ing. Gaetano di Maio, l’arch. Antonio Cerbone, coordinatore presidio architetti protezione civile Napoli e Provincia, l’architetto Walter Baricchi, consigliere nazionale CNAPPC, l’arch. Fulvio Ricci, responsabile dipartimento sicurezza del territorio Regione Campania, il dr Vincenzo Caldarelli, revisore contabile, La dt.ssa Simona Bastari ed il dott. Francesco Paolo Coda, commercialista e revisore contabile membro del centro studi NACA.

    I diversi seminari organizzati in varie città campane durante tutto l’arco del 2018 copriranno 30 ore di formazione, dando diritto al conseguimento di crediti formativi. “Ci siamo impegnati affinché l’offerta formativa del nostro progetto fosse prima di tutto seria” – ricorda Antonio Rocco, responsabile sedi e formazione Naca,- “ Abbiamo lavorato per ottenere il patrocinio di diversi ordini professionali che riconoscendo la validità del nostro impegno, ci hanno accordato la possibilità di far conseguire crediti formativi ai partecipanti. A seguito degli accordi con gli ordini professionali verranno riconosciuti : 3 Cfp per gli avvocati; 3 Cfp per i geometri; 4 Cfp per gli architetti”.

  • RC Scooter: a Napoli costa più del doppio della media italiana

    Da poco è terminata la scuola e uno dei regali più desiderati dagli over 14 per la promozione è lo scooter; non a caso il mese di giugno è storicamente uno dei periodi di punta per la vendita di ciclomotori. Ma quanto costa in Italia assicurare questo genere di veicolo? A rispondere alla domanda ha pensato Facile.it che, analizzando un campione di oltre 40.000 preventivi raccolti tramite il sito dall’1 aprile al 31 maggio 2018*, ha scoperto come il premio medio per assicurare uno scooter di cilindrata 50cc sia pari a 613 euro, anche se i valori variano notevolmente lungo lo Stivale.

    «Non deve stupire che per una cilindrata così bassa il costo dell’assicurazione sia così alto», spiega Diego Palano, Responsabile BU Assicurazioni di Facile.it. «Sovente il cinquantino rappresenta il primo mezzo a motore con il quale i giovani si approcciano alla strada; si tratta quindi di profili che, non potendo contare su una storia assicurativa pregressa, vengono considerati a maggior rischio sinistrosità da parte delle compagnie.».

    Analizzando le differenze regionali dell’RC scooter e limitando l’analisi ai soli veicoli con cilindrata pari a 50 cc, è la Campania a guadagnare la maglia nera; in regione, il premio medio emerso dall’analisi dei preventivi raccolti tramite Facile.it è pari a 1.260 euro, ovvero più del doppio rispetto alla media italiana. Va meglio, ma solo di poco, agli scooteristi residenti in Puglia, secondi in classifica con un premio medio pari a 977 euro. Terzo posto per la Calabria, dove assicurare un cinquantino richiede in media 880 euro mentre appena giù dal podio si posiziona il Lazio, con un premio medio pari a 825 euro.

    Analizzando la graduatoria in senso opposto, le regioni con i premi medi più bassi risultato essere il Trentino Alto Adige, dove assicurare un ciclomotore costa in media solo 369 euro, il Veneto (410 euro) e il Piemonte (427 euro).

    Le grandi città italiane

    Guardando l’andamento dell’RC scooter nei capoluoghi di regione, poco cambia rispetto alla classifica regionale. Sul podio ancora una volta c’è la città di Napoli, dove il premio medio per assicurare un cinquantino raggiunge addirittura i 1.463 euro, il 138% in più rispetto alla media italiana. Al secondo posto c’è Bari, con un valore medio di 1.244 euro, mentre al terzo si posiziona la città di Palermo con 1.018 euro. Di poco inferiore il premio medio per gli scooteristi di Roma, dove è pari a 921 euro, ovvero l’82% in più di quello pagato a Milano (505 euro). Al quinto posto, capoluogo di regione più costoso del nord Italia, si trova Genova, dove assicurare un scooter 50cc in media richiede 778 euro.

    Fra i residenti nei 20 capoluoghi di regione, i più fortunati risultano essere quelli de L’Aquila, dove il premio medio per un ciclomotore è pari a 335 euro; a seguire Trento (378 euro) e Venezia (442 euro).

    Il profilo dell’assicurato

    Analizzando il profilo di chi, negli ultimi due mesi, ha fatto un preventivo su Facile.it per assicurare uno scooter con cilindrata 50cc emerge che il 57,8% dei richiedenti ha un’età compresa tra i 36 e i 55 anni, percentuale determinata sia dall’abitudine di molti genitori ad intestarsi l’assicurazione dello scooter dei figli, sia dal fatto che le due ruote stanno diventando un mezzo sempre più usato anche dagli adulti per gli spostamenti in città.

    «Quando è il genitore ad intestarsi l’assicurazione del ciclomotore del figlio, è importante ricordare che la legge Bersani non consente di trasportare sullo scooter la stessa classe di merito maturata su un’automobile» – spiega Palano – «se uno dei familiari, quindi, non può contare su una classe più bassa maturata su un altro ciclomotore, l’assicurato potrebbe dover partire dalla 14° C.U., con pochi benefici sul fronte dei costi.».

     

     

     

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC scooter medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 2 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 43.043 preventivi calcolati dai suoi utenti dall’1 aprile 2018 al 31 maggio 2018. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC scooter di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Chernobyl-Samarate 1700 km di solidarietà

    A più di 30 anni dal disastro nucleare di Chernobyl continuano i cosiddetti “soggiorni di risanamento”, periodi di tempo che i bambini della zona trascorrono lontano da casa per trarre benefici fisici e mentali dalla permanenza nel Belpaese.

    L’Amministrazione Comunale di Samarate con l’indispensabile collaborazione dell’Associazione Noi con voi Onlus di Gornate Olona nella persona del Presidente Squizzato Rolando e il Vice Presidente Alfonso Sapia , ha incontrato nei mesi scorsi i cittadini informandoli e raccontando UNA FAMIGLIA PER TUTTI, il progetto che propone di ospitare i bambini delle zone colpite dal disastro del 1986 durante il periodo estivo (5 settimane) permettendo loro di risanarsi.

    Da questi momenti di confronto è scaturita una forte sensibilità nelle famiglie samaratesi che lo scorso 9 giugno hanno accolto 10 bambini originari di Chernobyl.

    Il Sindaco Leonardo Tarantino e l’Assessore ai Servizi Sociali Nicoletta Alampi, sostenitori del progetto gin dalla nascita, si sono aggiunti alle famiglie ospitanti dando un caloroso benvenuto ai bambini non appena atterrati all’aeroporto di Orio al Serio.

    I ragazzini, accompagnati in volo da Natalia Skopych, referente a supporto delle famiglie italiane durante la permanenza italiana, hanno volato con la compagnia Ernest Airlines che ha dimostrato attenzione e sensibilità verso questo e altri progetti simili. La forte sinergia, nata tra la referente della compagnia aerea Maria Rosa Boldrini, Comune di Samarate e Associazione Noi con voi Onlus, ha permesso inoltre un contenimento dei costi. Ernest Airlines ha in programma di introdurre a partire da fine giugno la nuova tratta Malpensa – Leopoli (Ucraina), creando così un ponte solidale ancora più “stretto”.

  • Nutrimenti – Settimana della Cultura Gastronomica

    Luogo di pensiero e di formazione dedicato al sapere della terra e della tavola, l’Alta Scuola Italiana di Gastronomia Luigi Veronelli inaugura le sue attività con NutriMenti | Settimana della Cultura Gastronomica, manifestazione che si terrà da lunedì 2 a sabato 7 luglio presso l’Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, in un contesto di grande valore storico e architettonico.

    Attraverso seminari, degustazioni, dibattiti e incontri pubblici sarà indagato lo “stato dell’arte” della cultura gastronomica italiana, dando vita ad un vero e proprio laboratorio in cui studiosi e cultori di discipline diverse, – dall’ambito scientifico a quello artistico e letterario fino a quello filosofico e antropologico – porteranno il loro contributo offrendosi al confronto con i partecipanti. NutriMenti, primo appuntamento organizzato dall’Alta Scuola Veronelli, non propone un programma di lezioni classiche ma incontri in cui agli interventi dei relatori seguirà un momento partecipativo, aperto all’interlocuzione con il pubblico. La Settimana della Cultura Gastronomica sarà, quindi, un’occasione per sperimentare il nuovo approccio alla cultura del cibo e del vino che caratterizzerà l’offerta formativa dell’Alta Scuola Italiana di Gastronomia Luigi Veronelli, progetto nato dalla collaborazione tra Seminario Permanente Luigi Veronelli e Fondazione Giorgio Cini con il sostegno di Banca Generali Private.

    L’appuntamento prenderà avvio lunedì 2 luglio con due giornate di lavoro “a porte chiuse” riservate ai componenti del Comitato Scientifico, della faculty e agli esponenti della «rete di supporto al progetto» riuniti nel Laboratorio di Cultura Materiale. Da mercoledì 4 partiranno, invece, le attività aperte al pubblico con un convegno che presenterà nel dettaglio i valori e la missione dell’Alta Scuola Italiana di Gastronomia Luigi Veronelli, nonché la molteplicità di sguardi e discipline che concorrono a svilupparne le attività. Seguirà, sino a sabato 7 luglio, un ricco programma di incontri di approfondimento gratuiti (previa registrazione sul sito www.altascuolaveronelli.it) e degustazioni d’autore focalizzati su quattro ambiti tematici: Terra, Immaginazione, Parola e Sensi, scelti sia come temi caratterizzanti per i quattro giorni, sia come termini primi per articolare un nuovo discorso gastronomico.

    «Parleremo di cibo e di vino utilizzando linguaggi diversi e apparentemente non connessi tra loro per costruire un nuovo punto di vista sulla cultura materiale. Partiremo da un omaggio a Veronelli, con “la terra, la terra, la terra” da indagare in ogni sua possibile declinazione per coglierne l’identità in evoluzione continua. E proseguiremo puntando al futuro, dunque all’immaginazione, per liberare la gastronomia dall’autoreferenzialità in cui tende a rinchiudersi. Ancora: la parola, per raccontare il patrimonio agroalimentare del nostro Paese provando ad andare oltre le formule stereotipate delle narrazioni culinarie. Infine i sensi, come chiavi di una conoscenza che passa attraverso l’ascolto, la degustazione, l’osservazione. Le intuizioni e l’opera di Luigi Veronelli, gli interventi dei relatori e, infine, le sollecitazioni di coloro che prenderanno parte agli eventi contribuiranno a rendere innovativa la visione dell’Alta Scuola Italiana di Gastronomia Luigi Veronelli» – spiega Andrea Bonini, direttore del Seminario Veronelli e coordinatore del progetto.

    La tavola rotonda «Il sapere della terra» che concluderà la prima giornata, chiamerà a confronto alcuni dei punti di vista e delle competenze che saranno mobilitate dall’offerta formativa dell’Alta Scuola Veronelli. Saperi da tutelare, promuovere e diffondere, come spiegheranno Alberto Capatti, Storico della gastronomia e Presidente del Comitato Scientifico dell’Alta Scuola Italiana Luigi Veronelli, Renata Codello, Direttrice Affari Istituzionali Fondazione Giorgio Cini, Stefano Castriota, Economista alla Libera Università di Bolzano, Massimo Bertamini, Responsabile del Corso di laurea in Viticoltura ed Enologia presso C3A di Trento e Andrea Alpi, Responsabile didattico dell’Alta Scuola Veronelli. E, parlando di terra, sarà d’obbligo un ricordo vitale e non agiografico di Luigi Veronelli, affidato anche alla voce di Joško Gravner, autore di vini e di pensieri enoici che con lui ha condiviso analisi, valori e progetti.

    Il giorno successivo, giovedì 5 luglio, la lente sarà puntata su «Immagine e Nutrimento»per approfondire come l’agricoltura e l’alimentazione appaiono nella fotografia, nella grafica, nel design, con la collaborazione del fotografo Francesco Radino che indagherà se e come due linguaggi apparentemente distanti possano incontrarsi e persino fondersi in un’immagine. Con lui Aldo Colonetti, filosofo, storico e teorico dell’arte, del design e dell’architettura, e Giacomo Bersanetti, designer e grafico. A seguire «Vivi e vegeti», approfondimento dedicato a «prassi ed estetica delle relazioni vegetali» condotto da Ilaria Bussoni, filosofa, editrice e componente del Comitato Scientifico dell’Alta Scuola Veronelli, con Marco Martella, filosofo e storico dei giardini, Enzo Mescalchin, Responsabile unità agricoltura biologica della Fondazione Edmund Mach, e Simonetta Lorigliola, Responsabile delle attività culturali dell’Alta Scuola Veronelli.

    Il cammino nel mondo della gastronomia veronelliana proseguirà venerdì 6 luglio con accento su «Lingua, gusto, parola nell’opera di Piero Camporesi». Straordinario innovatore del linguaggio e del pensiero gastronomico, antropologo, storico e filologo, Camporesi gettò uno sguardo nuovo sulla cultura materiale, portando alla luce quanto nei secoli era stato volutamente ignorato per supposta scarsa rilevanza. Alberto Natale, Coordinatore del Centro Studi Camporesi dell’Università di Bologna, avvicinerà i partecipanti al camino, ai fornelli, agli orti e alle tavole (povere o imbandite) che fanno di Camporesi un riferimento imprescindibile per ogni indagine sul nostro sistema alimentare. A seguire, l’incontro «Dare voce al vino: il messaggio nella bottiglia» vuol essere un’occasione per confrontarsi sulle parole del cibo e del vino per una comunicazione più autentica e saporita, con la partecipazione di grandi degustatori italiani coordinati da Luciano Ferraro, Capo Redattore del Corriere della Sera.

    Infine, sabato 7 luglio, protagonisti saranno i sensi, considerati sia come passaggio obbligato della conoscenza, sia come fonti di stimoli capaci di tradursi in esperienze estetiche profonde quanto utilizzati nella degustazione. A guidare gli interventi saranno i criteri estetico-percettivo, ma anche teorico, semantico e filosofico, in un dialogo libero e aperto.

    Al mattino, con la partecipazione di Andrea Bonini, Andrea Alpi e Alberto Capatti, sarà presentato «Camminare le vigne. Luoghi, persone e cultura del vino italiano», l’innovativo corso di alta formazione al via da maggio 2019. Nel pomeriggio, all’incontro «Che natura mangiamo?» parteciperanno, invece, Alberto Capatti, Pierluigi Basso Fossali, professore ordinario di scienze del linguaggio presso l’Università Lumière Lyon 2 e componente del Comitato Scientifico dell’Alta Scuola Veronelli, Alberto Grandidell’Università degli Studi di Parma e Michele Spanò, filosofo e giurista all’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi.

    Conclusione ideale della settimana sarà «Sesto senso. Sei brani musicali, sei vini, sei racconti», un concerto per vini e musiche condotto da Luca Damiani, Scrittore e musicologo, conduttore RadioTre Rai, che unirà nell’ascolto e nella degustazione terra, immaginazione, parola e sensi.

    Da giovedì 5 a sabato 7 luglio, inoltre, sarà proposto nel Cenacolo Palladiano di Fondazione Giorgio Cini il Sensorium dell’Alta Scuola Italiana di Gastronomia Luigi Veronelli. Strumento fondamentale per la futura attività formativa residenziale, Sensorium è il banco d’assaggio riservato ai corsisti e rappresentativo delle migliori produzioni vitivinicole italiane. In occasione di NutriMenti il pubblico potrà accedere a pagamento, tramite acquisto online di un apposito ticket, a una selezione di capolavori enologici insigniti delle Super Tre Stelle, massimo riconoscimento della Guida Oro I Vini Veronelli.

    Attraverso questo ricco programma NutriMenti | Settimana della Cultura Gastronomica comunicherà un approccio originale ai temi agricoli e alimentari grazie agli interventi degli ideatori, dei docenti, delle istituzioni e dei sostenitori del progetto, con la presentazione e l’apertura ufficiale delle iscrizioni al primo corso di alta formazione dedicato al vino italiano.

  • Il bulldog francese star dell’estate 2018 protagonista del video dei climatizzatori Hitachi che impazza sul web

    Una piccola bulldog francese per dire a tutti, nell’estate 2018, ‘Non vedrai l’ora di rimanere a casa’ : il video dei climatizzatori Hitachi ha come protagonista il cane del momento, tra i più popolari e amati della rete.

    Un’idea nata con socialbeat.it, piattaforma che studia le conversazioni sul web per individuare gli argomenti di maggiore interesse in tempo reale e per l’immediato futuro.

    La  bulldog-mania è una passione seguita da tutti: adulti, bambini, single, famiglie, gente comune e star. Da Brad Pitt a Heidi Klum passando per Lewis Hamilton, David Beckham e Lady Gaga. Senza dimenticare la fashion blogger Chiara Ferragni e il calciatore della Roma Lorenzo Pellegrini.

    “C’è stato un vero e proprio boom di questa razza – afferma Katia Querin fondatrice insieme a Marco Maso di FindtheFrenchie.com, il magazine online dedicato ai bulli. E prosegue – ci hanno segnalato una presenza importante di esemplari di Bulldog Francese all’Enci Winner, il punto di riferimento della realtà espositiva italiana e internazionale, in programma dal 15 al 17 giugno a Fiera di Milano-Rho.”

    Carina, paffutella e socievole. Le zampe corte e il corpo possente che le conferiscono un incedere tanto buffo. Anche per questo la tenera cagnolina diventa protagonista indiscussa del nuovo spot dei condizionatori Hitachi che la mostra, in modo ironico e divertente, mentre cerca di sfuggire al suo padrone per rimanere a casa, al fresco.

    I Bulldog Francesi infatti non amano il caldo. “Questi cani branchicefali vanno protetti adeguatamente dalle alte temperature” è questa la raccomandazione di Maso per il periodo estivo ai proprietari di Frenchie.

    Solo il bello del caldo con Hitachi Cooling & Heating, sinonimo di climatizzazione, qualità, benessere e risparmio energetico.

    I climatizzatori Hitachi sono tutti in pompa di calore e con tecnologia Inverter. Hitachi Air Conditioning assicura l’affidabilità di tutti i condizionatori residenziali con una estensione di garanzia di 5 anni. Su tutta la gamma è disponibile e completamente gratuita l’App Hi-Kumo per un controllo totale dell’impianto di climatizzazione da smartphone e tablet.

    IL CANE E IL CALDO: DIECI CONSIGLI PRATICI

    1. Attenzione ai colpi di calore. Bagnare il cane con l’acqua o avvolgerlo in un telo fresco per abbassare la temperatura
    2. Durante il trasporto in macchina, schermare i vetri della vettura per evitare i riflessi del sole
    3. Non lasciare mai il cane in macchina, anche se l’auto è all’ombra
    4. Limitare l’attività nelle ore più calde e uscire nelle ore più fresche
    5. Assicurargli sempre acqua fresca a volontà
    6. In casa garantire sempre il giusto refrigerio, mantenendo la temperatura tra i 21 e i 26 gradi
    7. Fornire un’alimentazione più leggera suddivisa più volte durante il giorno
    8. In caso di bagni in mare, sciacquare il pelo dal sale per evitare irritazioni e dermatiti
    9. Spazzolare il cane una volta a settimana per eliminare il pelo morto. No al taglio del pelo che aiuta a schermare il cane dagli sbalzi di temperatura e dal caldo
    10. Attenzione alle superfici surriscaldate dai raggi solari, anche le zampe si scottano: evitare se possibile di far camminare il cane sull’asfalto.

     

  • Ulteriori limitazioni della privacy digitale dei cittadini russi: un commento

    Agli utenti di Telegram potrebbe essere impedito l’accesso a questo strumento di comunicazione anonima

    Il governo russo sta tentando di vietare l’uso del servizio di messaggistica istantanea “Telegram”. Il commento di Tim Berghoff, Security Evangelist di G DATA.

    L’uso di soluzioni VPN e servizi proxy non regolamentati è già stato sufficientemente criminalizzato in Russia: per ottenere una autorizzazione ufficiale, gli operatori VPN devono essere conformi alle normative sulla censura vigente in Russia ossia bloccare siti specifici anche all’interno di un traffico VPN cifrato. Le autorità gestiscono una lista nera di siti inclusi in questa categoria. L’elenco contiene qualunque sito che presenti contenuti ritenuti illegali o dannosi. Ogni operatore VPN deve quindi applicare tale filtro sulla navigazione di qualsiasi utente. Devono anche essere in grado di condividere i dati riguardo agli utenti del rispettivo servizio VPN su richiesta delle autorità, una cosa che molti operatori non possono fornire perché non raccolgono / archiviano questi dati. Da diverse settimane il governo russo sta cercando modi di vietare l’uso di applicazioni IM cifrate. L’obiettivo principale è il servizio di messaggistica Telegram – ironia della sorte, Telegram ha radici russe. Dopo aver incassato un rifiuto di consegnare le chiavi di cifratura del servizio alle autorità per la sicurezza russa (e quindi aprire una back-door per le autorità) da parte del fornitore, determinati indirizzi IP sono stati bloccati in modo mirato per limitare l’uso di Telegram. Con scarso successo, come hanno ammesso le stesse autorità. In secondo acchito le autorità russe hanno cercato di mettere sotto pressione Apple e Google al fine di far loro rimuovere dai rispettivi store locali la app corrispondente, secondo una procedura simile a quanto già in vigore per le VPN: la tecnologia viola la normativa russa sulla censura.


    L’argomentazione è identica: si ritiene che la app sia utilizzata per pianificare e coordinare attività terroristiche. Per questo motivo deve essere monitorabile da parte delle autorità. Adeguarsi alle normative russe non implica un divieto di usare una VPN o la cifratura ma priva queste ultime del proprio scopo: le autorità vogliono essere in grado di identificare chiaramente gli utenti nonostante la cifratura e l’anonimizzazione, un controsenso rispetto allo scopo primario di queste soluzioni. Il legislatore russo desidera che tutti i servizi di messaggistica siano associati al numero di telefono dell’utente, quindi chiaramente riconducibili alla persona che se ne avvale.

    Un esempio

    In passato abbiamo già espresso la nostra grande preoccupazione verso approcci di questo tipo. Preoccupazioni ora confermate – questi eventi creano un nuovo precedente per un divieto della protezione della privacy personale. Anche la Germania sta cercando modi per consentire alle autorità giudiziarie di monitorare i canali per la comunicazione cifrata in situazioni che giustifichino questa misura e quindi di accedere alle comunicazioni dei singoli individui, ne è un esempio la bozza di legge formulata dagli organismi incaricati dell’applicazione della legge nella Renania del Nord / Vestfalia. In Italia le normative riguardano primariamente la conservazione e consegna dei dati di navigazione degli utenti in caso sia ritenuto necessario ma non ancora di accesso delle autorità alle comunicazioni cifrate.

    Lo voglio dire ancora una volta molto chiaramente: non solo io personalmente ma anche numerosi altri esperti di sicurezza IT considerano questa procedura estremamente pericolosa e non foriera di alcun tipo di successo a lungo termine – la legislatura precedentemente citata sull’uso delle VPN è già stata fortemente criticata su molti fronti per la stessa ragione.

    Fare compromessi sulla sicurezza in nome della sicurezza

    Non c’è prova alcuna che le attività criminali diminuiscano a fronte di una maggior sorveglianza. Inoltre, misure come il divieto di utilizzare servizi di comunicazione cifrata hanno un impatto negativo di lunga durata sulla fiducia dei cittadini nei rispettivi governi in generale e nelle autorità preposte a garantire la loro sicurezza in particolare. Ecco perché è fondamentale discutere apertamente soprattutto pubblicamente di questo approccio – ma ciò non sta accadendo, nonostante sia di vitale importanza in questo momento. Il fatto che la reazione pubblica a questi tentativi risulti così limitata (se paragonata a precedenti discussioni su argomenti simili) è allarmante e sembra suggerire che molti si siano stancati di parlarne – si potrebbe quasi ipotizzare che sia preferibile rinunciare parzialmente a proteggersi se da queste misure scaturisce un beneficio per il senso di sicurezza soggettivo. Il fatto che misure che implicano un’infiltrazione sistematica nella privacy dei singoli cittadini siano invariabilmente giustificate con preoccupazioni legate alla sicurezza nazionale dovrebbe far sorgere qualche dubbio e domande su chi realmente beneficia di queste regolamentazioni. Fino ad ora le normative su questa tematica non sono mai state abrogate nonostante si siano dimostrate del tutto inefficaci e non in grado di produrre i risultati auspicati.

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  • Mostra internazionale tra le stelle del Campionato: l’Italia in Russia con I Mondiali dell’Arte

    Si sono conclusi a Mosca ieri sera, mercoledì 13 giugno, “I Mondiali dell’Arte”. La mostra, organizzata da Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, ha portato agli occhi del pubblico estero numerosi artisti italiani e non. Dapprima il vernissage a San Pietroburgo il 10 giugno, poi l’arrivo nella capitale russa, hanno suscitato l’attenzione generale nelle prestigiose sedi del The Official Hermitage Hotel e dell’Hotel Novotel, rispettivamente le location scelte per la prima e la seconda tappa dell’esposizione.

    Tra coloro che hanno contribuito alla splendida riuscita dell’esibizione si citano il prof. Vittorio Sgarbi, l’artista José, figlio di Salvador Dalì, il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, e di Alberto D’Atanasio del museo Modigliani.

    A poca distanza dal maestoso Hermitage sono state esposte le opere di Eugenio Bonaldo, Giuliana Vallyka Morandini, Roberta Moresco, Antonio Pamato, Guido Portaleone e Jack Tuand. Ma anche degli artisti che hanno voluto arrivare fino in fondo con quest’esperienza, fino a Mosca: Corrado Avanzi, Gianni Balzanella, Alessandra Barucchi, Marco Billeri, Franco Carletti, Sergio Cavallerin, Rosanna Cecchet, Gianfranco Coccia, Raffaella Corradini, Rina Del Bono, Irene Durbano, Mimmo Emanuele, Enrico Fraschetti, Rosangela Giusti, Stefano Grasselli, Valeria Grinfan Toderini, Giuseppe Luzi, Francesca Aurora Malatesta, Mauro Martin, Silvana Mascioli, Massimo Mariano, Elena Pellegrini, Maria Petrucci, Gabriella Pettinato, Sara Pezzoni, Simona Robbiani, Rolando Rovati, Alessandro Scannella, Luciano Tonello, Cinzia Trabucchi, Barbara Trani, Gabriella Ventavoli, Lucia Ida Renata Viganò e Lina Zenere.

    Mosca invece ha accolto i lavori di Daniela Acciarri, Giovanna Capraro, Roberto Cardone, Mauro Cesarini, Lorenzo Chinnici, Daniela Delle Fratte, Domenica Di Stefano, Adriana Mallano, Angiolina Marchese, Raffaele Mazza, Rita Monaco, Roberta Moresco, Salvatore Natale, Giuditta Petrini, Giuseppe Piacenza, Paula Reschini, Claudia Salvadori, Rosita Sfischio, Stefano Tenti, Cesare Triaca e Giovanna Valli.

    All’esposizione hanno preso parte anche gli artisti premiati alla Pro Biennale: Margerita Casadei, Felice Cremesini, Alberto Curtolo, Jacqueline Domin, Francesca Falli e Oliva Giuseppe.

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure consultare il sito www.spoletoarte.it.

  • Leasys presenta Clickar.it, il portale per la vendita dell’usato ai privati

    Leasys, società di mobilità e noleggio a lungo termine di FCA Bank, presenta Clickar.it, il nuovo portale pensato esclusivamente per i privati che desiderano acquistare un’auto e sono già orientati al mercato dell’usato.

    Clickar è il brand di Leasys per la vendita delle vetture giunte al termine del contratto di noleggio e il nuovo sito per la clientela privata si affianca al già collaudato Clickar.biz, uno tra i più importanti marketplace online dei veicoli usati dedicato ai professionisti del settore.

     

    Su Clickar.it Leasys propone un’offerta multibrand composta da veicoli accuratamente selezionati per rispondere in maniera puntuale alle aspettative di un cliente privato: per il canale B2C, dunque, auto con un basso chilometraggio, piano di manutenzione in regola e con un unico proprietario.

     

    “L’usato di Clickar è tutto da guidare” è il benvenuto rivolto a chi accede alla home page di Clickar.it, un sito dalla linea grafica curata e dalla navigazione facile e intuitiva.

    La ricerca dell’auto usata può essere effettuata indicando una marca e un modello specifico oppure sfogliando l’intero ‘catalogo’ multibrand delle vetture disponibili. Le offerte on line, inoltre, sono classificate per categorie: “last minute” ovvero occasioni da prendere al volo, “offerte del mese” in cui trovare il meglio disponibile nel periodo di riferimento e “premium” che propone auto esclusive a portata di mano.

     

    Per ogni veicolo è possibile accedere a una dettagliata scheda on line che riporta tutte le informazioni sul mezzo, le caratteristiche, il prezzo e che mostra lo stato reale della vettura attraverso una galleria di immagini e un video-tour esterno e interno dell’auto. Nella scheda viene indicato il Clickar Point dove può essere visionata e acquistata la vettura (con possibilità di geo-localizzare il luogo direttamente su Google Maps) e il contatto del referente commerciale per prendere un appuntamento.

    La rete dei Clickar Point di Leasys garantisce ai potenziali clienti un contatto diretto e un’assistenza personalizzata nella stipula del contratto di acquisto e nell’eventuale definizione di un finanziamento, possibile con FCA Bank* grazie all’appartenenza diretta di Leasys al gruppo bancario.

     

    Una volta individuata l’auto di proprio interesse l’utente può contattare il Clickar Point, oppure compilare il form on line per chiedere ulteriori informazioni ed essere ricontattato dal referente commerciale.

    Con la registrazione all’area riservata, invece, l’utente può salvare le ricerche effettuate direttamente su Clickar.it all’interno del “Garage” virtuale per un secondo momento di consultazione e, se lo desidera, classificarle creando cartelle di archiviazione differenti.

     

    Per info: www.clickar.it

     

    Leasys

    Principale player nel mercato del noleggio a lungo termine e dei servizi automotive in Italia, Leasys SpA è una società nata nel settembre 2001, interamente controllata dal Gruppo FCA Bank, joint venture paritetica tra Fiat Chrysler Automobiles e Crédit Agricole. Leasys gestisce attualmente una flotta di circa 200.000 unità nei paesi europei in cui è presente (automobili e mezzi commerciali e allestiti di tutte le marche, in gran parte dei marchi FCA) che propone a grandi aziende, piccole e medie imprese, pubblica amministrazione, liberi professionisti e privati. Attraverso Clickar, Leasys è anche tra le prime realtà italiane per la vendita dell’usato aziendale. www.leasys.com – www.clickar.it – www.clickar.biz-

     

    * FCA Bank

    FCA Bank S.p.A. è una banca impegnata principalmente nel finanziamento auto, con l’obiettivo di soddisfare ogni requisito di mobilità. Si tratta di una joint venture paritetica di FCA Italy S.p.A., una società del costruttore automobilistico mondiale Fiat Chrysler Automobiles N.V. e Crédit Agricole Consumer Finance, una società del gruppo Crédit Agricole, leader nel credito al consumo. FCA Bank S.p.A. fornisce prodotti finanziari per supportare le vendite di marchi prestigiosi di auto in Italia e in Europa. Programmi di prestito, leasing, noleggio e finanziamento della mobilità forniti da FCA Bank S.p.A. sono concepiti specificamente per le reti di vendita, i clienti privati e le flotte aziendali. FCA Bank S.p.A. è presente in 17 paesi europei e in Marocco, direttamente o tramite filiali. A dicembre 2017 FCA Bank gestiva un portafoglio crediti pari a circa 24 miliardi di euro.

  • L’economia cooperativa nella provincia di Bergamo

    Fari accesi sull’impresa cooperativa e sull’economia sociale come modelli di sviluppo sostenibile al convegno «Imprese cooperative a Bergamo. Valori comuni e specificità» in programma lunedì 18 giugno all’Università Studi di Bergamo, nella sala Galeotti in via dei Caniana 2, dalle ore 15.30 alle 19.00. Una giornata che sarà l’occasione per fare il punto sull’economia cooperativa in Bergamasca sulla base dei dati e dei modelli di analisi contenuti nella ricerca svolta da Annalisa Cristini, Mara Grasseni e Silvana Signori  del Centro sulle Dinamiche Economiche, Sociali e della Cooperazione (CESC) dell’Università di Bergamo per conto di Confcooperative Bergamo e CSA Coesi, con il contributo della Camera di Commercio di Bergamo.

    «Questa ricerca si sviluppa attorno a due principali interrogativi messi in evidenza a conclusione della prima ricerca condotta sempre dal CESC con particolare attenzione alle cooperative sociali – sottolinea Giuseppe Guerini, presidente di Confcooperative Bergamo -. Da un lato c’è il tema centrale della mutualità, concetto proprio e comune alle cooperative, e il suo ruolo nel determinarne le dinamiche imprenditoriali ed economiche. Dall’altro lato c’è l’eterogeneità del mondo cooperativo, con focus sulle imprese distinte tra diverse categorie e settori produttivi».

    Oltre alla presentazione della ricerca e al punto di vista di diversi attori economici e sociali del territorio, il convegno sarà anche l’occasione per illustrare le collaborazioni in essere tra Confcooperative Bergamo e Università degli Studi di Bergamo.

    «L’università degli Studi di Bergamo – sottolinea il Rettore, Remo Morzenti Pellegrini –crede nell’impresa cooperativa e nell’economia sociale come modelli di sviluppo sostenibile. La ricerca realizzata dal CESC-Università di Bergamo sul modello cooperativo bergamasco è un tassello fondamentale per la pianificazione delle prossime strategie in continuità all’impegno preso nel 2016 e nella consapevolezza che senza rafforzare le competenze del “capitale umano cooperativo” sarà difficile affrontare le sfide con cui ci stiamo confrontando».

  • A Palazzo Zanchi la lirica incontra i tatuaggi e il buon cibo

    Torna anche quest’anno il tradizionale appuntamento con Gaetano Donizetti: la città di Bergamo si prepara a festeggiare il suo sabato 16 giugno con una grande e imperdibile festa, Donizetti Night.

    Tanti appuntamenti, locali in fermento e un flusso di sprizzante energia che converge nell’eclettica piazzetta di Palazzo Zanchi, nel cuore pulsante della festa in via Torquato Tasso 49.

    La vivace piazzetta è stata scelta da Donizetti Opera come location del tradizionale appuntamento “lirica on the road” dove sono in programma, a partire dalle 19.30, due diverse esibizioni: “Gaetano e gli altri”, arrangiamenti e trascrizioni a cura di Paolo Marcani e “Il volo del gufo”, arrangiamento e trascrizioni del Maestro Luciano Feliciani.

    Ma non è tutto. Il numero 49 di via Tasso è un polo in cui convergono le forme artistiche più disparate: a partire dai particolari disegni dell’artista e tatuatrice Vinil, in mostra fino al 26 luglio presso la 255 Raw Gallery, che per le celebrazioni donizettiane si veste a festa accogliendo i curiosi fino alle 23.

    Per chi dell’arte ci fa un vizio di gola, la piazzetta di Palazzo Zanchi accoglie i tavoli all’aperto del Via Tasso Cafè per un aperitivo con sfiziosi stuzzichini e drink. Per la cena, immancabile la proposta dei ragazzi di Taste – a school restaurant experience, il ristorante didattico dell’Istituto Alberghiero di iSchool, ispirata ai gusti dell’epoca di Gaetano Donizetti.

    Per tutte le informazioni

    255 Raw Gallery: Sito internet www.255.gallery Facebook 255 Raw Gallery Instagram rawgallery255

    Taste restaurant: Sito internet www.taste.ischool.bg.it  Facebook TasteBergamo

  • Il Mod. 730 Precompilato: un’occasione di incontro tra l’Agenzia delle Entrate e l’Università degli Studi di Bergamo

    Nell’ambito delle sue attività istituzionali l’Agenzia delle Entrate sta promuovendo, in questo periodo, una serie di iniziative conoscitive sul Modello730 Precompilato. Tante le Istituzioni Pubbliche e gli Enti che hanno aderito, in primis l’Università degli Studi di Bergamo, la quale ha aperto le porte per accogliere l’Agenzia nell’Aula “Galeotti” di Via dei Caniana, Sede dell’Università in città.

    A dare il benvenuto, il padrone di casa, Professor Remo Morzenti Pellegrini, Rettore dell’Università bergamasca, insieme al Direttore Generale dell’Università, dottor Marco Rucci.

    Presenti il Direttore provinciale, Antonino Lucido e i Funzionari dell’Agenzia delle Entrate di Bergamo, in qualità di Tutor Facilitatori. In platea:  funzionari dipendenti, docenti, professori, impiegati e studenti dell’Università.

    Il Rettore ha colto l’occasione per ribadire l’importanza della trasparenza amministrativa e dei notevoli passi avanti compiuti dall’Amministrazione Finanziaria in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi (Legge 7 agosto 1990, n. 241), confermando il forte impegno nel campo della semplificazione e della informatizzazione dell’Agenzia delle Entrate nonché il “Cambia Verso” in atto.

    In questo contesto, molto apprezzato, per quel che concerne la trasparenza, è stata la slide dimostrativa dell’Agenzia delle Entrate, dove nell’ambito della dichiarazione del Mod. 730 Precompilato, la stessa Agenzia comunica, per ogni Cittadino, la sua partecipazione alla spesa pubblica (Sanità, Sicurezza sociale, Istruzione, ecc. ecc.) in base ai propri redditi percepiti e dichiarati.

    Il Direttore provinciale Lucido ha spiegato i dieci punti salienti dei vantaggi del 730 Precompilato, mentre i Funzionari dell’Agenzia delle Entrate hanno approfondito la materia spiegando  chi riguarda, come accedervi e quali dati (circa un miliardo) sono già inseriti da parte dell’Agenzia delle Entrate, nonché come modificare/integrare e trasmettere on-line il 730 Precompilato, in autonomia comodamente da casa o dall’ufficio, entro i termini previsti per l’invio.

    L’iniziativa, inserita in una nuova politica di Cooperative Tax Compliance che vede a Bergamo e in provincia tutti gli attori di parte pubblica e privata lavorare insieme per un miglioramento del Sistema, in tutte le sue componenti, ha avuto successo: tanti i partecipanti all’incontro.

    Oltre ai vantaggi offerti con questa campagna promozionale sul 730 Precompilato, l’incontro è stata un’occasione  per confermare il costruttivo rapporto di fiducia improntato al dialogo, instauratosi tra l’Agenzia delle Entrate di Bergamo e l’Università degli Studi di Bergamo, con l’impegno delle due Istituzioni a promuovere azioni tese a sviluppare nei giovani la cultura della legalità fiscale.

    Il Rettore Morzenti Pellegrini e il Direttore provinciale Lucido, infatti, si sono ripromessi di continuare questa collaborazione istituzionale  che vede interessate entrambi le parti, per coinvolgere gli studenti universitari e la società civile onde diffondere la cultura solidale e contributiva, intesa come “educazione” alla concreta partecipazione dei cittadini al funzionamento dello Stato, partendo dai principi della Carta Costituzionale.

    In quest’ottica, la spesa per l’istruzione dalle Scuole elementari fino all’Università va vista come una spesa in conto capitale per le nuove generazioni e per il Paese, capace così di vincere la sfida mondiale della globalizzazione per una Italia 4.0.

    Il mondo della scuola e dell’università rappresenta un sito strategico per trasmettere tale messaggio; l’Istruzione ha infatti il compito di promuovere e favorire nelle scuole, interventi di supporto all’educazione e alla convivenza civile, cercando di favorire sempre più l’inserimento degli studenti nella vita sociale e nel mondo del lavoro, sempre più digitalizzato, professionalizzato, eticamente sostenibile. Fondamentale per questo scopo risulta l’attività di informazione civica della materia fiscale, anche nell’ottica del ruolo dei giovani quali futuri contribuenti, eticamente coinvolti.

    In quest’ottica, è da apprezzare il lodevole sforzo praticato dall’Agenzia delle Entrate,  Direzione provinciale di Bergamo.

     

     

  • T.E.D Il tavolo per educare al dono

    Questa mattina, in occasione della Giornata mondiale del Donatore di Sangue, Avis comunale Bergamo, in rappresentanza dei suoi  3258 donatori, ha presentato il nuovo progetto di impegno sociale, il Tavolo per Educare al Dono T.E.D..

    Il Tavolo, nato dalla collaborazione tra Avis comunale Bergamo, soggetto promotore e il Vicariato Urbano della Diocesi di Bergamo, nasce con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini rispetto a un maggior senso del dovere per la società, non solo in riferimento al dono del sangue, ma in maniera universale rispetto alle altre esigenze della comunità.

    Il progetto si ispira a quanto dichiarato all’art.2 comma 2 dello Statuto Avis Nazionale, alla Lettera Enciclica «Laudato Sì», Capitolo IV – Un’ecologia integrale – III. Ecologia della vita quotidiana (147-155) e alle Direttive della Direzione Sanitaria, Dipartimento Di Igiene e Prevenzione Sanitaria, Uoc Igiene E Sanità Pubblica, Salute-Ambiente, Servizio Igiene e Sanità Pubblica.

    Partendo da queste basi, il Tavolo promuoverà azioni e iniziative in collaborazione con tutta la rete del dono. Il primo appuntamento sarà un convegno aperto a tutte le agenzie educative e alla cittadinanza che si terrà il 15 settembre 2018. Il convegno punterà alla formulazione di proposte concrete per consolidare e radicare nell’opinione pubblica la sensibilità verso le donazioni. Inoltre, verrà attivato un sondaggio i cui risultati saranno pubblicati il 15 dicembre 2018 avviando così i lavori per il secondo convegno del T.E.D che si terrà nell’estate del 2019. La coordinatrice sarà suor Antonella Sana del monastero di Matris Domini, anche lei donatrice di Avis Comunale Bergamo.

    «È fondamentale per noi di Avis educare alla responsabilità e alla bellezza del dono. Tutti sappiamo quanto siano importanti le donazioni del sangue: in alcuni casi, salvano letteralmente la vita. Ma con il Vicariato Urbano abbiamo deciso di ampliare il raggio d’azione e di portare i bergamaschi a riflettere sulla responsabilità generale della comunità rispetto all’intero universo delle donazioni. Un gesto che caratterizza società aperte, coese, solidali, in cui chiunque può essere donatore di se stesso agli altri» – sottolinea il presidente di Avis Comunale Bergamo, Roberto Guerini.

    «I dati raccolti dal Centro Nazionale Sangue hanno evidenziato un calo considerevole dei donatori di sangue i quali sono stati presentati insieme a una campagna di sensibilizzazione realizzata con il CIVIS, il Coordinamento delle Associazioni di volontari del dono del sangue in previsione del World Blood Donor Day, che l’OMS celebra il 14 giugno. In contro tendenza Avis Comunale Bergamo registra negli ultimi 4 anni un buon incremento circa 100 donatori in più all’anno. Questo dato porta ovviamente ad un aumento delle donazioni che l’anno scorso si è chiuso con 6505 (+71 rispetto al 2016) » aggiunge il Direttore Sanitario di Avis Comunale Bergamo Dott. Pasquale Scopelliti.

    «Coinvolgere le scuole di ogni ordine e grado, le famiglie, le associazioni e il terzo settore, il comparto sanitario, il mondo del volontariato, i vari ambiti lavorativi, la comunicazione, la curia, vuol dire parlare all’intera società. È questo il grande valore aggiunto di T.E.D. Solo così possiamo davvero stimolare una presa di coscienza circa l’educazione al dono. L’impegno verso l’altro è un valore che deve tornare a essere centrale nelle nostre comunità. Per questo ringrazio a nome del Vicariato Urbano e del mondo ecclesiastico Avis Comunale Bergamo per aver promosso la costituzione di questo tavolo che, sono certo, opererà con coscienza, proattività e forte senso di solidarietà» – commenta Monsignor Nozza vicario episcopale.

  • Olio di Argan, il prezzo e tutti i possibili usi per la bellezza ed il benessere

    Il prezzo dell’olio di Argan spesso scoraggia le persone che vogliono iniziare ad utilizzarlo. Infatti questa sostanza ha un costo abbastanza alto però allo stesso tempo, si è in grado di utilizzare una sostanza in maniera sorprendente ed eccezionale. L’olio di Argan infatti, ha delle proprietà davvero uniche che vale la pena sfruttare al massimo perché può essere considerato un elisir per la bellezza dei capelli e della pelle. L’olio di Argan vanta numerose proprietà soprattutto, quelle che riguardano il benessere e la cura del corpo. Questo olio del Marocco ha delle virtù eccezionali e straordinarie. E’ possibile realizzarlo con la spremitura a freddo dei frutti della Argania spinosa. Questa pianta delle famiglie delle sapotacee, ha origine nel Marocco meridionale: dalla sua lavorazione si realizza questo olio eccezionale dal prezzo alto.

    Il Prezzo Dell’olio Di Argan E Il Suo Valore

    Da una prima analisi sembrerebbe che l’olio di Argan abbia un prezzo alto. Ma, se si considera il possibile utilizzo di questa sostanza ci si rende facilmente conto che non si tratta di un prezzo eccessivo. L’olio di Argan infatti, può essere utilizzato con vari scopi per garantire il benessere e la salute del corpo. Innanzitutto, può essere considerato una sostanza unica se si vuole intendere la salute dell’organismo ed in particolare quella della pelle. L’olio di Argan si applica spesso per le sue proprietà lenitive, emollienti e rigeneranti. Grazie alla presenza al suo interno di sostanze come flavonoidi, vitamina A, vitamina E e acidi grassi come omega 6 e Omega 3, ci si rende facilmente conto di tutto il suo potere ricostituente. In generale, l’olio di Argan riesce a combattere i radicali liberi ed in più, anche a tenere lontano l’invecchiamento della pelle. Sono molte le persone che utilizzano questa sostanza anche con lo scopo di prevenire delle brutte patologie, come ad esempio il cancro alla pelle. L’olio di Argan perciò può essere applicato ogni giorno ad ogni età e gli effetti saranno davvero eccezionali.

    Crema Anti All’olio Di Argan, Prezzo E Vantaggi

    Sono sempre di più le persone che utilizzano l’ora di Argan anche per il suo effetto anti-age. Infatti l’olio di Argan, come già spiegato, è ricco di antiossidanti nonché di sostanze in grado di attivare il collagene, come ad esempio la vitamina E, che per questo che viene spesso utilizzata per la sua ricchezza anche di vitamina per ricostituire la pelle e garantire una maggiore elasticità e tonicità. Ha un effetto emolliente, idratante e riesce a garantire un potere elasticizzante prevenendo la formazione di smagliature e soprattutto, una pelle vellutata e morbida. L’olio di Argan sul corpo combatte irritazioni, riduce l’acne ed il rossore. In caso di psoriasi e dermatiti, sarà un ottimo lenitivo. Tra gli utilizzi dell’olio di Argan sta anche la sua possibilità di tenere lontana la formazione di rughe perché con il collagene della pelle viene sempre ricostituito.

    Olio Di Argan, Il Prezzo Per Prodotti Per Il Benessere Di Unghie E Capelli

    Utilizzare prodotti per garantire il benessere di capelli e unghie, è molto importante se alla base c’è lìolio di Argan. Questa sostanza dà un effetto illuminante a tutta la capigliatura. Esistono in commercio numerosi prodotti a base di olio di Argan dal prezzo abbastanza basso e contenuto. Prima di fare la propria scelta, è bene anche cercare questi prodotti direttamente in rete in modo tale da riuscire a risparmiare sui costi. Il prezzo dell’olio di Argan cmunque è quasi ovunque simile, purché si facciano le dovuta differenze tra quello che viene venduto come puro e quello che invece viene garantito soltanto in percentuale. In qualunque modo sarà utilizzato, l’olio di Argan sarà senza ombra di dubbio un toccasana per la salute del proprio corpo.

  • Bergamo cardioprotetta, Ats installa due defibrillatori per le sue sedi a Bergamo

    Salgono a 135 i defibrillatori in città. 16 operatori Ats già abilitati all’utilizzo. Presto un nuovo corso di formazione per altri 15.

    Ats Bergamo ha installato due nuovi defibrillatori nelle sue due sedi cittadine di via Galliccioli 4 e via Borgo Palazzo 130.

    Gli apparecchi salvavita saranno a disposizione della cittadinanza in caso di improvviso arresto cardiaco all’interno delle strutture o nelle immediate vicinanze. Un ulteriore passo verso Bergamo cardioprotetta: ad oggi, secondo la rilevazione aggiornata a giugno 2018 di Areu, l’Azienda Sanitaria con il compito di promuovere l’evoluzione del sistema di emergenza e urgenza sanitaria sul territorio della Regione Lombardia, sul territorio Bergamasco sono presenti 950 defibrillatori di cui 135 in città e i restanti nei comuni della provincia. Numeri destinati a crescere in quanto l’installazione degli apparecchi è in continua evoluzione. Parallelamente all’installazione, in Ats prosegue la formazione rivolta agli operatori per insegnare il corretto utilizzo degli apparecchi salvavita in caso di un improvviso arresto cardiaco. Gli operatori già abilitati sono 16 e altri 15, tra cui il direttore generale, Mara Azzi, e tutti i vertici della dirigenza, sono già stati selezionati per un nuovo corso di formazione che li porterà presto ad avere l’abilitazione.

    La presenza del defibrillatore è obbligatoria dal 2017 per le società sportive, sia professionistiche che dilettantistiche e per gli impianti sportivi. L’obbligo non è ancora stato esteso alle sedi delle Agenzie di Tutela della Salute, tuttavia Ats Bergamo ha deciso di dotarsi dei due nuovi apparecchi che, in caso di necessità, potranno essere utilizzati anche per soccorrere persone che si trovano all’esterno delle strutture dell’agenzia.

    Grazie alla mappatura dettagliata dei defibrillatori presenti in città, in caso di necessità, in attesa dell’arrivo dell’ambulanza, il 118 può comunicare la presenza del defibrillatore più vicino; una pratica salvavita per intervenire con estrema tempestività.

  • Le crocchette Oasy a base di carne fresca, il meglio per il tuo cane

    Nonostante sia ormai perfettamente addomesticato, il cane manifesta ancora oggi una spiccata natura carnivora: diretto discendente del lupo grigio, ne ha conservate nel tempo le principali caratteristiche anatomiche.

    Ecco perchè una nutrizione a base di carne fresca si rivela estremamente benefica per il tuo migliore amico: il suo sistema gastrointestinale è appositamente predisposto per digerire e assimilare le proteine animali, mentre non possiede i requisiti necessari alla digestione di altri alimenti come i carboidrati complessi.

    Per questo, il cibo per cani Oasy è stato formulato escludendo tutti gli alimenti non congeniali e privilegiando ricche inclusioni di carne fresca con la giusta integrazione di sostanze nutritive dalle proprietà digestive, protettive e immunorinforzanti (vitamine A, E, D3, C e del gruppo B, sali minerali, condroprotettori, fibre, fermenti prebiotici).

    Crocchette per cani Oasy monoproteiche

    Per offrire al tuo cane l’alimento più consono al suo fabbisogno, la linea di crocchette Oasy è articolata in formulazioni diverse nelle quali l’apporto delle proteine e degli altri nutrienti essenziali è bilanciato in base alle specifiche esigenze di ogni fascia di età, taglia e livello di attività fisica.

    Tutte le crocchette per cani Oasy, però, sono accomunate da un ingrediente di base: la carne fresca.

    Oasy l’ha inclusa in alta percentuale, sottoponendola ad estrusione direttamente dal fresco, senza prima disidratarla: ciò produce un vantaggio nutrizionale di grande portata, in quanto favorisce una eccellente conservazione dei nutrienti.

    Com’è noto, il processo estruttivo ha lo scopo di depurare la carne da tossine e batteri nocivi: allo stesso tempo, però, questa operazione può impoverire la materia prima di parte dei suoi valori nutritivi.

    Utilizzando la carne fresca e avvalendosi di metodologie all’avanguardia, i laboratori Oasy riescono a preservare il valore biologico delle proteine e ad ottenere una migliore conservazione della quota vitaminica.

    Le migliori caratteristiche di leggerezza, tollerabilità e ricchezza nutrizionale sono assicurate dalla rigorosa selezione della materia prima: per le sue formule, infatti, Oasy sceglie solo carni altamente proteiche e allo stesso tempo prontamente assimilabili, come il pollo e l’agnello.

    In questo modo, le crocchette Oasy sono in grado di offrire ad ogni cane il giusto apporto di proteine ad alto valore biologico, vitamine, sali minerali, acidi grassi essenziali e nutrienti antiossidanti, promuovendo un efficace rafforzamento del sistema immunitario e un supporto ottimale di tutte le funzioni vitali.

  • Kerberos a Bologna per il convegno SGE ISO 50001

    Il 19 giugno presso la sala meeting del Zanhotel Europa di Bologna si terrà la conferenza “Sistemi di Gestione dell’Energia”, un’importante occasione di confronto e approfondimento tra energy manager ed aziende specializzate nel settore dell’efficienza energetica.

    Nel corso della giornata verranno illustrati i risultati dell’indagine FIRE-CEI-CTI 2017, una ricerca frutto della collaborazione tra la Federazione promotrice del convegno ed il Comitato Elettrotecnico Italiano sullo stato di attuazione della norma UNI CEI EN ISO 50001 a livello nazionale con particolare attenzione all’evoluzione dei requisiti normativi della nuova direttiva.

    Gianpaolo Rocchi, AD di Kerberos, azienda altamente specializzata nello sviluppo di soluzioni smart metering e sponsor dell’evento, fornirà validi esempi di applicazioni legate al monitoraggio e alla diagnosi energetica attraverso X-Monitor, il sistema di monitoraggio sviluppato da Kerberos conforme ai requisiti della normativa ISO 50001 in grado di ottemperare efficacemente al D. Lgs 102/14.

     

    www.x-monitor.itwww.maggiordomodelcalore.itwww.x-lighting.it

  • Riqualifichiamo Insieme tour: prima tappa campana Castellammare di Stabia il 15 e 16 giugno

    Sgravi fiscali per Condomini e propietari. Sisma bonus e riqualificazione : ecco come accederea tutte le informazioni.

    Si terranno il 15 e 16 giugno presso la sede Unimmpresa le prime due giornate del Riqualifichiamo Insieme Tour, un progetto ideato dall’ associazione Naca, col patrocinio della Camera di Commercio Napoli e della Giunta Regionale della Campania, con lo scopo di fare networking e formazione tra tutti i professionisti che lavorano alla gestione delle civili abitazione.

    Tanti i temi che saranno trattati nella due giorni: dalla necessità di un protocollo unico per la gestione dei lavori, con l’ing. Catapano, membro uscente della commissione paesaggistica del comune di Castellamamre di Stabia, alla vulnerabilità degli edifici post sisma, su cui interverrà l’ing. Gaetano di Maio.

    “I recenti tragici avvenimenti sismici hanno portato all’attenzione della governance del Paese lo stato di instabilità strutturale della maggior parte delle abitazioni e la responsabilità della loro mesa in sicurezza ricade prima di tutto sui condomini” – osserva Sabrina Apuzzo, responsabile nazionale Naca- “ ed è importante a tal proposito che chi lavora nella gestione delle abitazioni civili sappia quanti e quali siano i fondi pubblici messi a disposizione e come accedervi. Per questo la maggior parte degli interventi della due giorni stabiese sarà incentrata sul tema del Sisma-Bonus”

    Per il programma completo, l’elenco dei relatori e degli interventi si rimanda al sito http://www.riqualifichiamoinsieme.it/programma-cor si/

  • Trimode™ by Fhiaba: frigorifero, fresco o freezer in un unico cassettone

    Perfetta sintesi di tecnologia professionale, design innovativo e flessibilità, i modelli Fhiaba si adattano perfettamente ad ogni singola necessità e offrono prestazioni funzionali all’avanguardia per garantire una gestione del freddo unica nel mercato. Il cassettone TriMode™ di Fhiaba, ad esempio, è gestibile con tre diverse temperature, per un sistema di conservazione versatile.

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    Frigorifero, freso o freezer: il cassettone TriMode™ è un brevetto Fhiaba che dà l’incredibile possibilità di scegliere tra tre diversi microclimi (temperatura, umidità, ventilazione). Attraverso il menù interattivo Fhiaba Access™, gestibile tramite il display digitale, l’utente può facilmente modificare la temperatura del cassettone che così si trasforma, a seconda delle esigenze, in:

    • frigorifero: +2 / +8 °C
    • fresco: -2 / +2 °C
    • freezer: -22 / -15 °C

     

    Una vera e propria rivoluzione nel campo della conservazione domestica, il cassettone TriMode™ è l’esempio di innovazione tecnologica progettata per essere a servizio delle necessità di tutti i giorni: a seconda della spesa, degli alimenti e delle stagioni, si ha l’incredibile possibilità di scegliere il microclima da utilizzare nel cassettone. Poter gestire autonomamente il clima di un cassettone tra una temperatura che varia tra il -22 e i +8 °C, è inoltre indispensabile per preservare la qualità naturale degli alimenti, mantenendo intatto tutto il valore nutrizionale del cibo.

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    Le serie Fhiaba che dispongono del pratico cassettone TriMode™ sono: X-Pro, Stand Plus, Country, Classic, Integrated. In tutti i modelli, il cassettone TriMode™ è disponibile a uno o a due cassettoni, per una gestione ancora più funzionale (nella versione a due cassettoni, la temperatura selezionabile è la stessa per entrambi i cassettoni).

    E per chi ha problemi di spazio e desidera sfruttarlo al massimo della sua funzionalità, Fhiaba ha presentato quest’anno i praticissimi Undercounter che, oltre alla versione frigorifero, beverage e cantina vini, sono disponibili anche con doppio casettone con funzione TriMode™. In soli 87 cm di altezza si ha così una soluzione che permette di avere tre diversi ambienti di conservazione a seconda delle esigenze.

     

     

    Per ulteriori informazioni:

    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

     

  • La Cuccia Per Cane Grande Per Far Felice Il Tuo Amico A 4 Zampe

    Volete una cuccia per cane grande? Esistono vari modelli di cucce per cani che in commercio vengono venduti a dei prezzi anche stracciati. Se state cercando una cuccia per cane grande, allora non vi resta che lasciarvi trascinare da quella che è tutta l’opzione in commercio e soltanto così, armati anche di fantasia, riuscirete a trovare quella che è la cuccia ideale per il vostro amico a quattro zampe. Una cuccia per cane grande, deve essere scelta sono solo per fattori estetici ma anche per garantire una buona praticità della struttura testa. Solitamente la cuccia per cane grande viene scelta per essere montata soprattutto all’esterno, perché è difficile che i cani più grandi vivono in casa.

     

    Come Scegliere Una Cuccia Per Cane Grande

    La scelta di una cuccia per cane grande deve tener conto di una serie di parametri che riguardano la dimensione del cane e soprattutto, lo spazio che avete a disposizione. Si presuppone che se avete in casa un cane abbastanza grande, dovresti avere un adeguato spazio però, a prescindere da questo, dovete identificare ancora prima di fare questo acquisto o di scegliere il tipo di prodotto più adatto al vostro amico a quattro zampe, qual è il posto in cui deve stare la cuccia. La cuccia per cane grande infatti occuperà tantissimo spazio e deve essere stabilito qual è, in modo tale da non trasportarla troppe volte in giro. Essendo una struttura abbastanza imponente, sarà difficile montarla o smontarla più volte e quindi la scelta bisogna farla in maniera determinata fin dall’inizio.

    La Cuccia Per Cane Grande, I Materiali

    La cuccia per cani grande può essere realizzato in vari materiali proprio come tutte le altre tipologie di cuccia per cani che esistono in commercio. Solitamente bisogna scegliere tra tre tipologie di materiali che sono quelli più comunemente utilizzati per realizzare questo tipo di struttura in particolare. Si può optare per delle cucce in legno che sono termoisolanti e riescono a garantire una buona durata nel corso del tempo. Inoltre ci sono le cucce per cani grandi in plastica che invece, sono molto più economiche e facili da pulire, però allo stesso tempo: non sempre sono in grado di riuscire a rispondere alle esigenze di clima in cui vengono usate. Da sottolineare inoltre, che le cucce per cani possono anche essere realizzate in plastica coibentata e quindi, viene superato lo scarto termico quanto piuttosto viene garantito l’isolamento.

    I Diversi Modelli Di Cucce Per Cani Grandi Da Scegliere

    Le cucce per cane grandi vengono scelte anche per rispondere a delle esigenze di tipo estetico. Infatti, è necessario trovare una cuccia che possa anche integrarsi con gli spazi di arredamento esterno oppure da giardino. E’ in questo modo che potreste perciò trovarvi di fronte una cuccia che non disturbi dal punto di vista visivo, ma anche vostra regalarvi comunque la sicurezza di poter tenere il vostro cane al sicuro. Con questo fine, è possibile trovare in rete, o anche in alcuni negozi specializzati, numerose cucce per cani vi danno l’opportunità di scegliere tra strutture e modelli differenti.

    Abbellire La Cuccia Per Cani Grande

    Per essere funzionale, una cuccia per cani grande deve essere abbellita con dei materassini, dei cuscini e se dovesse essere necessario, anche una recensione. Una volta completata, il vostro cane dovrà imparare a sentirsi a proprio agio in questa struttura perché soltanto in questo modo la sentirà come una casa sua e quindi come un luogo in cui rifugiarsi, quando si ha bisogno di stare un po’ da solo. La cuccia per cani perciò è una scelta difficile da fare soprattutto se si tratta di una struttura utile per sancire lo spazio di vita del vostro cane.

  • Truffe sulla Coppa del Mondo, come evitare un autogol: i consigli degli esperti di ESET

     

    Proprio come per ogni grande evento sportivo che affascina le folle di tutto il mondo, lo spettacolo di calcio che prenderà il via in Russia tra una settimana presenterà una miriade di opportunità per tutti i tipi di frodi su Internet. I truffatori infatti non aspettavano altro, nella speranza di sfruttare al massimo la popolarità dell’evento calcistico più importante del mondo; tenteranno di impossessarsi dei dati personali degli appassionati di football, solitamente concentrandosi su quelli della carta di credito o le credenziali di accesso ai servizi online, utilizzando vari metodi.

    Ecco qual sono, secondo gli esperti di ESET, i principali tentativi di truffa in cui si potrebbe cadere:

    Uno dei metodi più comuni è quello di diffondere su larga scala delle presunte promozioni che coinvolgono “beni” legati alla manifestazione come: biglietti economici, pacchetti di ospitalità comprensivi di biglietti, alloggi, lotterie, voli per le città che ospitano le partite, solo per citarne alcuni. Queste “occasioni” vengono tipicamente pubblicizzate tramite e-mail fraudolente o post e messaggi sui social media che, come è loro abitudine, giocano sulle emozioni delle persone. Dopo tutto, a chi non piace fare un buon affare?

    Naturalmente, dietro c’è un inganno. Una volta che le vittime sono state indotte a credere ai contenuti dei messaggi spam e cliccano sul link presente nell’email, vengono dirottate su un sito di phishing che solitamente imita in maniera convincente il logo della Coppa del Mondo o addirittura si propone come vero e proprio duplicato del sito originale. Una volta inseriti i dati nei moduli fasulli credendo di pagare per dei biglietti legittimi, le vittime forniscono pieno accesso ai propri servizi, dando così l’opportunità ai criminali di svuotargli i conti bancari.

    I truffatori possono spacciarsi anche per la FIFA, i suoi sponsor o per altre aziende che ne finanziano determinati eventi come Visa, Adidas o Coca-Cola, per inviare messaggi di congratulazioni relativi a fantomatiche vincite a false lotterie. Così per ritirare il proprio “premio” verrà richiesto alla vittima di introdurre i propri dati personali e/o gli verrà richiesto un piccolo pagamento.

    Atri tentativi di truffa possono concentrarsi sui visti di viaggio necessari per recarsi in Russia, dove i criminali impersonano le autorità del paese ospitante i Mondiali e dove vengono richieste informazioni sensibili alle potenziali vittime.

    Persino a chi non intende seguire la Coppa del Mondo potrebbero arrivare delle email o dei messaggi sui social media che contengono un allegato o un link pericoloso nascosti dietro a finti giochi, video dei gol delle partite, gossip sui giocatori più rappresentativi o altri contenuti a sfondo calcistico. Poi, con l’aiuto di un malware bancario collegato a questi contenuti ingannevoli, i truffatori saranno in grado di estrarre le informazioni finanziarie delle vittime.

    In un’altra situazione tipica può essere offerta alle vittime la visione gratuita in streaming delle partite su un sito compromesso. Una volta connessi alla pagina molto probabilmente verrà richiesta l’installazione di un programma che sembra legittimo (come Flash Player), ma che in realtà cela un malware in grado di consentire a un hacker di accedere al sistema della vittima. 

    Cartellino rosso per le truffe

    La FIFA ha avvisato che i biglietti per le partite possono essere acquistati esclusivamente sul sito ufficiale e che le agenzie a cui è consentito utilizzare il marchio della coppa del mondo per sponsorizzare offerte su sistemazioni vicine agli stadi sono solo quelle autorizzate. In questi ultimi giorni sono state identificate e rimosse innumerevoli truffe sulla vendita online dei biglietti, ma purtroppo ne circolano ancora molte. Gli esperti di ESET ricordano inoltre che qualsiasi titolo comprato al di fuori del canale ufficiale non garantisce l’ingresso agli stadi.

    Questa è una delle classiche situazioni in cui applicare le difese online di base. Ciò include essere astuti nel riconoscere i messaggi di phishing, che si basano su tecniche che sono state utilizzate per diversi decenni e che rimangono tuttavia alcuni dei metodi più efficaci per le frodi informatiche.

    Non dare per scontato che un sito Web sia legittimo, solo perché ha quel lucchetto verde confortante (cioè il segno HTTP Secure / HTTPS) alla sinistra dell’URL. Una connessione sicura e un sito sicuro sono due cose diverse. Anche i truffatori stanno utilizzando sempre più spesso l’HTTPS. Allo stesso modo il semplice fatto che un sito compaia in una ricerca su Google non significa che sia autentico, i criminali possono aumentare il posizionamento dei loro siti attraverso strategie di ottimizzazione sui motori di ricerca (SEO) o annunci a pagamento. Utilizzare solo canali affidabili per ricevere gli ultimi aggiornamenti sulle squadre e sui giocatori preferiti.

    Inoltre non bisogna mai dare per scontato che una rete Wi-Fi pubblica sia legittima, i criminali possono infatti utilizzare facilmente una connessione Wi-Fi non criptata per intercettare il traffico e raccogliere le informazioni sensibili che vengono digitate, senza escludere la possibilità che possano iniettare malware nel traffico dati. Evitare l’uso di servizi bancari online o effettuare acquisti personali su connessioni non sicure e/o utilizzare una rete privata virtuale affidabile (VPN) per crittografare il traffico tra il dispositivo e Internet.

  • “Titian” di Rubinetterie Stella

    Rubinetterie Stella rappresenta da oltre centotrent’anni il benchmark della rubinetteria di lusso dall’elevato standard qualitativo, grazie alle proprie serie universalmente riconosciute come “i classici della rubinetteria”, stabilmente inserite nella storia del design italiano.

    Ma Stella propone anche innovativi esempi di design contemporaneo, come la serie Titian, progettata dall’architetto Michele De Lucchi.

    Titian, la cui denominazione fa riferimento alla pronuncia cinese dell’ideogramma che definisce i terrazzamenti geometricamente perfetti che da sempre caratterizzano la coltura del riso, vera e propria linfa vitale e fonte di sostentamento di innumerevoli generazioni.

    Il tratto più evidente della collezione è, infatti, la struttura piramidale a cerchi concentrici che caratterizza la base del rubinetto e delle maniglie, vere e proprie sculture dalla forte resa plastica e dalle forme slanciate, leggere ed eleganti.

    Con la serie Titian, Rubinetterie Stella, da sempre capofila della rubinetteria italiana di qualità, conferma così, accanto alla propria produzione di impronta classica, anche una forte vocazione all’innovazione stilistica, mantenendo standard elevatissimi della qualità intrinseca del prodotto.

     

    www.rubinetteriestella.it

  • Knauf: uno stucco per ogni necessità

    Una linea di stucchi completa, pensata da Knauf per risolvere ogni problema con un prodotto specifico

    Knauf, leader nel mondo dell’edilizia leggera, presenta la sua gamma di stucchi pensata per dare il prodotto più idoneo per ogni tipo di lavorazione e per ogni livello di qualità finale desiderata.

    La varietà degli stucchi Knauf è tale da coprire ogni possibile esigenza di cantiere, dal riempimento di fessure o porosità su superfici come cartongesso, calcestruzzo, intonaco e muratura, fino alla copertura di giunzioni e accoppiature di lastre, ad applicazioni speciali come superfici in aree umide, soggette a rischio incendio o a esposizione a raggi X.

    In particolare, gli stucchi Knauf sono organizzati in quattro macro categorie corrispondenti ad altrettante tipologie di lavorazioni:

    • per giunti,
    • per finitura,
    • per lisciatura finale,
    • per applicazioni speciali.

    La gamma di stucchi Knauf inoltre ottempera completamente alla norma UNI 11424 relativa alla posa dei sistemi costruttivi a secco, che stabilisce quattro livelli di riempimento di giunti e di finitura di superfici in cartongesso. Vediamoli in sintesi.

    Stucchi per giunti – Risolvono questa esigenza gli stucchi della linea FugenFϋller (30, LEICHT e 120), con leganti a base di gesso, ideali per la finitura dei giunti di lastre in gesso rivestito. In polvere, pronti all’impasto, si mescolano solo con acqua, non fanno grumi e possiedono un’ottima adesività. Per finiture di qualità Q1-Q4, hanno i loro punti di forza nell’elevata capacità di riempimento, nella particolare facilità di lavorazione, nell’alta resa, nel tempo di presa ottimale.

    Completano questa parte della gamma gli stucchi della serie Uniflott, ideali per situazioni difficili, tra cui segnaliamo Uniflott Idro, che si rivela prezioso quando occorre lavorare in ambienti a elevato tasso di umidità.

    Stucchi per finitura – Questo è lo scopo a cui sono destinati F2F – Filler To Finish e Super Finish, entrambi pronti in pasta, ideali per la finitura dei giunti e la rasatura delle superfici fino alla qualità Q4. Dotati di ottima lavorabilità e resa, sono composti da unabase di materiale sintetico come legante e da una miscela di agenti di fissaggio con sottili cariche di carbonato di calcio.

    Stucchi per lisciatura finale – La soluzione Knauf per lisciature finali di qualità superiore su superfici in gesso rivestito, intonaco, calcestruzzo e muratura si chiama Finitura. Premiscelato in pasta, abbina una eccellente lavorabilità a un tempo di applicazione eccellente, oltre ad assicurare una superficie estremamente liscia con una forte adesione sulle varie superfici.

    Stucchi per applicazioni specialiSafeboard Spachtel e Fireboard Spatchel sono stucchi specifici per lastre Knauf Safeboard e Fireboard rispettivamente. Con altissima resistenza alla rottura e al ritiro, sono caratterizzati da una classe A1 di resistenza al fuoco.

     

    Ogni lavorazione ha esigenze estremamente specifiche, sia dal punto di vista tecnico che da quello della finitura finale desiderata. Per questo occorrono prodotti in grado di rispondere di volta in volta alle necessità che la lavorazione richiede. Ecco perché Knauf ha sviluppato e immesso sul mercato una gamma così completa di stucchi, per dare ad ogni applicatore la soluzione migliore per ottenere il miglior risultato, in qualunque condizione si trovi ad operare e qualsiasi sia il livello di finitura che è chiamato a realizzare” sottolinea Alessio Siciliano, Product Manager Knauf.

  • Nasce dallo studio delle nuove esigenze dell’abitare l’eco villaggio Lops, toccabile oggi con mano: un progetto a 5 stelle dal servizio percepibile in tutte le fasi della filiera

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    L’Eco Villaggio Lops (www.immobiliarelops.it/ecovillaggiolops/) è oggi una realtà. Un progetto che ha realmente tenuto conto di tutti gli aspetti: nuovi bisogni abitativi, ma anche ecologici, partendo dalla scelta dei materiali e non sottovalutando anche le risorse naturali in un’ottica della salvaguardia dell’ambiente, del risparmio energetico e della tutela del benessere dell’individuo inteso come abitante. Gli appartamenti saranno consegnati nel 2019.

    A Buccinasco, alle porte di Milano, sta nascendo un piccolo gioiello di bioedilizia: l’Eco Villaggio Lops. Un reale dialogo tra natura e tecnologia che ha come obiettivo quello di rivoluzionare il concetto di abitare grazie all’utilizzo di prodotti eco-compatibili e rispettosi dell’ambiente.

    Schermata 2018-06-12 alle 15.39.51

    Nato sull’onda dei nuovi comportamenti d’acquisto degli immobili che partono dall’analisi dei processi costruttivi, l’Eco Villaggio Lops ha analizzato, già in fase di progettazione, le singole funzioni dell’abitare, sviluppando un ciclo di studio integrato molto ampio che ha ben evidenziato sia gli aspetti strutturali che i sistemi di supporto (impianti). Non da ultimo, sono state prese in considerazione alcune dotazioni di base: dalla domotica agli arredi di carattere strutturale quali la cucina, gli armadi e contenitori fissi, i box doccia, le luci architetturali, tramite il supporto della consociata Lops Arredi (www.lops.it).

    Schermata 2018-06-12 alle 15.57.46Obiettivo primario è stato quello di realizzare edifici conformi alle nuove esigenze del mercato partendo dallo studio della realtà Milanese, capitale del business italiano ed internazionale, sotto vari aspetti. Attraverso l’analisi delle nuove necessità, è emerso il bisogno di far percepire fin da subito la qualità degli ambienti realizzati, offrendo soluzioni (anche di carattere finanziario) sempre più vicine ai mutati bisogni delle persone.

    La struttura diversificata Lops Holdigs ha permesso di coinvolgere ed integrare fin dalle prime fasi di costruzione diversi fattori: l’edilizia, il settore immobiliare e, non da ultimo, il settore arredi (Lops Arredi). Tramite il supporto di piantine, con le loro caratteristiche di layout e spazialità, è così possibile dare da subito l’emozionalità e far comprendere a fondo come sarà la realizzazione finale.

    Tutti questi elementi hanno garantito l’anticipo temporale nell’acquisto degli immobili e hanno dato l’opportunità di scegliere tutte le opzioni di personalizzazione disponibili quali ad esempio le dotazioni aggiuntive e le finiture. Un servizio ‘chiavi in mano’ in tutte le fasi della filiera, dalla progettazione alla consegna finale.

    All’Eco Villaggio Lops seguiranno nuovi progetti in fase di definizione e sempre a Milano.

     

     

    Per ulteriori informazioni:

    Digital PR a cura di Blu Wom Milano

    Lops Holding Spa T

    Tel. 02 4457741

    www.immobiliarelops.it/ecovillaggiolops/

  • Hitachi Air Conditioning lancia la campagna web con Gracy

    Occhioni dolci e orecchie grandi: ecco Gracy, la piccola bulldog francese che, diversamente da quanto accade di solito, preferisce rimanere a casa invece che uscire per la passeggiata con il suo padrone. Come mai? Perché a casa può contare sui climatizzatori HITACHI che le assicurano il miglior clima durante il caldo estivo.

    È questo il concept della nuova campagna web di HITACHI Air Conditioning, declinata in modo ironico e divertente basandosi su un’iperbole narrativa: quale miglior testimonial per i climatizzatori HITACHI di un cane che solitamente non vede l’ora di lasciare le mura domestiche per correre in un parco? La tenera Gracy diventa così l’espressione perfetta del payoff scelto per la campagna: «Non vedrai l’ora di rimanere a casa». E il suo pensiero nel video, mentre cerca di sfuggire al padrone per godere del fresco nella sua cuccia, risuona in tutta la casa con la voce brillante di Chiara Gandolfi, giovane e affermata speaker.

    Lo spot, ideato e prodotto da Moma Comunicazione con la regia di Fabio Cattabiani, è online dal 1 giugno. La strategia della campagna è stata perfezionata in collaborazione con socialbeat.it, piattaforma innovativa che studia le conversazioni sul web per individuare i topic di maggiore interesse. Non è un caso infatti, che il protagonista del video sia un bulldog francese, al momento uno dei cani più popolari e amati dalla rete.

    «Per lo spot HITACHI abbiamo individuato con estrema precisione non solo alcuni temi particolarmente rilevanti per il mondo social come gli animali domestici e il trend hygge – afferma Stefano Ferrari, AD di Moma Comunicazione – ma anche le relative community di riferimento alle quali ci rivolgeremo in futuro con un’attenta pianificazione social e eventi sul territorio che ci consentiranno di continuare a comunicare il brand HITACHI Cooling&Heating e la gamma di climatizzatori residenziali con grande efficacia».

    Il video ha una durata di 30 secondi ed è programmato nel circuito di Google, Programmatic Advertising, Facebook e naturalmente su YouTube ( https://youtu.be/cDV0rXkLhqA). Una parte è veicolata anche attraverso l’app di 3b Meteo. A corredo dello spot sono stati girati anche dei video extra che, sempre con Gracy come protagonista, mostrano il backstage della campagna e saranno pubblicati come contenuti speciali sui canali social di HITACHI Cooling & Heating.
    Paolo Caimi, Direttore Marketing della filiale Italiana di Johnson Controls Hitachi Air Conditioning Europe, commenta: «Lavorare con un’attrice così particolare è stata un’esperienza unica. E grazie a una creatività pensata per bucare il video già dai primi secondi di visualizzazione sono sicuro che il pubblico apprezzerà moltissimo Gracy e il benessere dei climatizzatori HITACHI!»

    La cagnolina è stata allenata da Max Pregnolato, addestratore e fondatore dell’agenzia torinese Movie Dog.

    CREDIT
    • Agenzia Creativa: Moma Comunicazione
    • Regista e Direttore della fotografia: Fabio Cattabiani
    • Ideazione del soggetto: Valentina Ziliani
    • Addestratore: Max Pregnolato
    • Agenzia Casting: Movie Dog
    • Speaker per il voice-over di Gracy: Chiara Gandolfi

  • N.A.C.A. presenta: Riqualifichiamo Insieme Tour

    Networking e formazione d’eccellenza, queste le parole d’ordine del nuovo progetto che Naca – National Association Condominium Administrators – ha creato per i professionisti della gestione delle civili abitazioni.

    Naca, associazione nazionale amministratori di condominio, con il patrocinio della Camera di Commercio Napoli e del Consiglio Regionale della Campania, lancia per il 2018 il programma “Riqualifichiamo Insieme Tour”, un progetto concreto di coinvolgimento di tutti i soggetti del mercato immobiliare e delle Istituzioni Pubbliche che attraverso gli organi territoriali, effettuano attività di programmazione, controllo e incentivazione della riqualificazione degli immobili urbani ed extra urbani sull’intero territorio nazionale. Il progetto ha un duplice obiettivo: da un lato vuole essere uno strumento di formazione di alto livello per tutti coloro che lavorano nell’ambito della gestione condominiale, grazie ad una serie di incontri e seminari ad hoc; dall’altro si propone di creare un network di addetti ai lavori che, attraverso la condivisione di esperienze e competenze, elaboreranno un protocollo per la gestione dei lavori condominiali di riqualifica.

    Naca che da ormai cinque anni raggruppa amministratori di condominio in Campania, Lazio, Basilicata, Calabria, Lombardia, Puglia, sa bene quali sono le criticità cui va incontro chi lavora nella gestione delle civili abitazioni e sa che i contenziosi in caso di lavori di riqualificazione rappresentano le problematiche più frequenti. “Da una analisi svolta a livello nazionale e in special modo territoriale” – ricorda Sabrina Apuzzo, responsabile nazionale Naca – “il contenzioso in materia Condominiale e in particolare la contestazione dell’esecuzione dei lavori rappresenta il 70% dei contenziosi in essere: il nostro obiettivo è redigere insieme a tutti i professionisti, ordini professionali ed Istituzioni Pubbliche un protocollo – procedura, affinché siano ridotti al minimo i contenziosi”.

    Punto di forza del progetto è l’offerta formativa messa a disposizione: una formazione condivisa e sopratutto costante nel tempo. La formazione dei professionisti infatti è co-organizzata con gli ordini professionali e con le associazioni professionali territoriali. I seminari non si esauriranno in una sola giornata ma continueranno lungo tutto il 2018, con un percorso di formazione di 30 ore che si snoderà in sei appuntamenti:

    – il 15 e 16 Giugno 2018 Castellammare di Stabia: Presentazione del Riqualifichiamo Insieme Tour (ore 09.30 – 18.30)

    – 07 Luglio 2018 Sorrento: Le Responsabilità durante la Manutenzione Straordinaria dei Condomini: Amministratori, Imprese e Professionisti. (9.30/13.00)

    – 19 Ottobre 2018 Gragnano: La Contabilità Condominiale Straordinaria e l’importanza della Sua Corretta Tenuta ( 9.30/13.00)

    – 14 Dicembre 2018 Napoli: L’importanza del R.A.S. – Aspetti Legali e Tecnici(ore 09.30 – 13.00)

    Il programma completo e tutte le informazioni per la partecipazione sono consultabili sul sito http://www.riqualifichiamoinsieme.it/

  • Le imprese e i dati per prendere decisioni consapevoli

    Tutti parlano di “big data”, ma quanti sanno di cosa si tratta realmente? E soprattutto, quante aziende italiane hanno compreso quanto siano importanti per la loro crescita? Per far chiarezza, Sme.UP, gruppo specializzato nella risoluzione delle complessità del business moderno, partecipa in qualità di partner al Qlik Sense Tour 2018 nella sua tappa torinese, il 13 giugno.

    Il Qlik Sense Tour 2018 è un popolarissimo evento itinerante sulle analytics promosso da Qlik®, leader nella Data Analytics. L’evento sarà ospitato all’hotel NH del Lingotto alle 9.30 e consentirà ai partecipanti di capire in che modo dai dati si possono trarre informazioni utili alle attività, ascoltando le best practice di alcune aziende presenti, in particolare di Comoli Ferrari, e creando connessioni grazie al motore associativo di Qlik.

    Per crescere in efficienza e produttività, infatti, l’analisi dei dati è sempre più importante. Basti pensare che il mercato dei Big Data Analytics nel 2017 è cresciuto del 22%, raggiungendo un valore complessivo di 1,1 miliardi di euro. Per la maggior parte resta appannaggio delle grandi imprese, che si dividono l’87% della spesa complessiva, mentre le Pmi si fermano a una quota del 13%, anche se i loro investimenti aumentano del 18% rispetto allo scorso anno. Ma nessuna impresa può restarne sprovvista.

    Senza le giuste data analytics, infatti, Big Data e Internet of Things restano un potenziale inutilizzato. Una perdita che oggi nessuna azienda può permettersi. Non stupisce, infatti, che il 43% dei Cio italiani ritenga gli Analytics la principale priorità di investimento nel 2018 che quasi un’impresa su due abbia già inserito nel proprio organico uno o più data scientist. Ma la transizione completa è ancora lunga ed è fondamentale supportarla affinché le imprese italiane non perdano di competitività. Interpretare la grandissima mole di dati che ogni azienda possiede, infatti, consente di prendere le decisioni più giuste all’interno delle organizzazioni, prevedendo gli andamenti futuri del business e creando opportunità a maggior valore aggiunto.

    «Con i dati possiamo fare tutto: danno informazioni che consentono di aumentare la soddisfazione dei clienti, migliorano le performance aziendali attraverso la predizione di tendenze future, evidenziano eventuali aree di miglioramento indicando come procedere a correzioni in tempi rapidi e riducono i rischi operativi per le società. Ma per poter ottenere tutti questi benefici è fondamentale capire come usarli, nel pieno rispetto degli utenti e assicurando la massima efficacia alla propria attività. E sappiamo bene che il loro utilizzo, potenzialmente rivoluzionario, da molte aziende è ancora visto come una grande sfida. Per questo abbiamo deciso di partecipare in qualità di partner al Qlik Sense Tour, evento che riunendo tutti gli stakeholder coinvolti nell’analisi dei dati – partner, clienti e utenti interessati -, consente di condividere sfide e successi della trasformazione delle aziende attraverso i dati, aiutando le imprese a compiere questo decisivo passo verso il business moderno» – dichiara Paolo Gobbi, Product Manager Business Intelligence Gruppo Sme.UP

  • Vocazione giovane: nasce CircleLineOnAir

    Il circuito delle oltre cento Radio su cui, in collaborazione con l’Altoparlante, Renato Marengo fa circuitare i due format di ClassicRockOnAir e di Suoni e di Parole dalla Città, ha da oggi un nome: CircleLineOnAir. Ed esprimerà i suoi primi vagiti in occasione “1000 Giovani per la Festa della Musica di Palermo”, anteprima della Giornata della Musica Europea in programma in tutta Italia il 21 giugno. “Ci sembrava naturale essere presenti ad un’iniziativa, la Festa della Musica, che supportiamo oramai da due anni nelle nostre trasmissioni – spiega Renato Marengo -. E che a Palermo vedrà il coinvolgimento di un  altro amico storico dei nostri programmi: il Mei.” Ma soprattutto conferma l’attenzione di Marengo e dei suoi format per le nuove proposte della musica italiana e non solo: “Da sempre, ancora prima dei tempi di Demo di Radio 1, la mia passione è stata la scoperta degli emergenti: sono la nostra risorsa e il nostro futuro. Era un emergente anche Pino Daniele quando mi inventai il Napules’ Power e guarda come è andata.”

  • Daniele Antares firma il suo terzo libro dal titolo “Il Principe e il Vampiro” edito da Youcanprint

    Dopo aver esordito con “Amala come un Re – Manuale del Maschio Alfa per l’uomo antico di oggi” (Youcanprint 2014) e aver proseguito con “Ragazze mie vi spiego gli uomini” (Youcanprint 2017), è uscito il nuovo libro di Daniele Antares dal titolo “Il Principe e il Vampiro”.

    Nel primo, Antares ha stilato in otto punti la dottrina dell’uomo esortando il lettore a coltivare la virilità ancestrale e spiegando come affrancarsi dalla condizione matrizzata molto comune oggi, come dedicare la spada alla propria donna, come rispettare ogni donna secondo i valori della Tradizione. Perché l’eccellenza, spiega l’Autore, non è distinguersi da-gli uomini, ma distinguersi fra gli uomini. Non hai bisogno di sfoggiare la tua ‘parte femminile’ per impressionare le donne: ti basta essere davvero Maschio e Uomo, che contrariamente a quanto sostengono molte signore sui social, non sono affatto due parole opposte. Solo essendo uomo, e maschio, puoi amare pienamente la donna: questo significa “Amala come un Re”.

    Nel secondo, l’Autore risponde in tutta franchezza alle domande delle donne affrontando temi come la coppia, il sesso, come funzionano i chakra dell’uomo e della donna, cosa pensano gli uomini realmente della cellulite, il vestiario, le corna, spaziando “dalle stelle alle stalle”, ossia dalla Mitologia alla sera dell’appuntamento.

    Il terzo volume infine, uscito da poco sempre su Youcanprint, è la raccolta delle poesie di Daniele Antares: quelle contenute nei primi due libri, e alcuni inediti.

    Perlopiù in romanesco, ma anche in Italiano corrente, Antares tratta di passione, di uomini e donne, di amici, di cavalleria, di argomenti romantici, comici, guasconi e libertini, nello spirito latino che ama rappresentare.

    Il titolo si riferisce alle due poesie “ammiraglie”, dalla prima alla più recente, ossia Er Principe Azzuro e Er Vampiro de Roma.

     

    Biografia Daniele Antares

    Romano, nato il 29 Ottobre 1984, è psicologo e allenatore marziale. Ha esordito con Amala come un Re – manuale del maschio alfa per l’uomo antico di oggi (Youcanprint 2014), e proseguito con Ragazze mie vi spiego gli uomini (Youcanprint 2017) e Il Principe e il Vampiro (Youcanprint 2018).

    Il tema portante delle sue opere è sempre la passione, l’amore, la celebrazione del rapporto uomo-donna, nello spirito latino e della tradizione cavalleresca. Argomenti che l’autore promuove tramite l’attività di saggista e poeta, e con la pratica della meditazione marziale Metramodis, da lui ideata.

     

  • CONTRO IL TEMPO: IN USCITA IL NUOVO INEDITO DI SOFIA BORGO

    A partire dal 15 di giugno in Radio e in Digital Store il nuovo singolo della cantautrice vicentina

    Una grande novità sta per arrivare sul mercato discografico, “CONTRO IL TEMPO” il brano inedito appena inciso dalla cantante e autrice vicentina Sofia Borgo, già nota nel panorama musicale italiano per le sue intense attività live come solista in diverse band e come corista per vari artisti nazionali e internazionali tra cui Johnson Righeira, Tony Esposito, Tracy Spencer, Via Verdi e molti altri.

    Sofia, laureata in canto Jazz presso il Conservatoria A. Pedrollo di Vicenza, inizia la sua carriera cantautorale con la vittoria al concorso musicale “IMakeMusik” grazie al suo primo inedito “Dreams About You”, e torna nel 2018 con questo inedito e una nuova collaborazione con l’etichetta discografica URANIA Corporation di Michele Siviero, che ha voluto credere in Sofia producendolo.

    “CONTRO IL TEMPO” fotografa perfettamente i nostri tempi, la vita che scorre a ritmi inesorabili e il mondo virtuale dei social media dove non esistono contatti fisici, conoscenze dirette e soprattutto non esistono rapporti umani veri, da qui l’auspicio di ritornare alla genuinità dei rapporti, la vita vissuta non soltanto dietro uno schermo ma realmente, come in un viaggio in treno, in riva al mare o dove si preferisce.

    Da un punto di vista prettamente tecnico-stilistico il brano è fresco e attualissimo, ed è caratterizzato da una commistione di suoni elettronici e strumenti acustici, elemento che crea un interessante contrasto tra dolce e amaro. Il brano si inserisce perfettamente nel contesto della musica pop e nell’atmosfera solare e suadente delle ritmiche del reggaeton, è impreziosito da elementi di dubstep e reso elegante grazie ad una scelta accurata e mai banale dei suoni. Merito di questo efficace arrangiamento va al produttore e arrangiatore Luca Sammartin di “Produzioni Fantasma”, che assieme al contributo melodico e letterario di Sofia hanno dato vita a ciò che sentirete.

    “CONTRO IL TEMPO” in uscita il prossimo 15 giugno è una grande scommessa per Sofia, un sogno realizzato, il suo progetto da solista diventato realtà.
    Seguitissima per i suoi numerosissimi live, la vedremo nel suo prossimo tour estivo in ogni angolo dello Stivale e in prestigiosi eventi musicali internazionali.

    INFO SINGOLO
    USCITA: 15 giugno 2018
    LABEL: URANIA Corporation Music
    Studio di Registrazione: Produzioni Fantasma

    CREDITS
    Composizione, testo, arrangiamenti, grafiche: Luca Sammartin
    Composizione, testo, voce: Sofia Borgo
    Batteria: Luca Guglielmi
    Chitarra: Riccardo Bertuzzi
    General Manager: Michele Siviero
    Art Director, grafica: Valentina Sicco
    Foto: Martina Lavarda

    INFO CONTACT
    Michele Siviero
    Phone-Whatsapp +39.349.1612135
    [email protected]
    www.uraniacorporation.com

    UFFICIO STAMPA URANIA CORPORATION
    Elisabetta Copetti
    Phone-Whatsapp +39.349.1612135
    [email protected]

    LINK WEB
    SOFIA BORGO
    FACEBOOK: https://www.facebook.com/Sofia-Borgo-183686932205167/ INSTAGRAM:https://www.instagram.com/sofiaborgram/ YOUTUBE: https://www.youtube.com/ch-nnel/UCfvUZ29DWM1qNhW5B22Tc_

    URANIA Corporation SITO WEB: http://www.uraniacorporation.com/ FACEBOOK: https://www.facebook.com/uraniacorporation SOUND CLOUD: https://soundcloud.com/uraniacorporation INSTAGRAM: https://instagram.com/uraniacorporation

    PRODUZIONI FANTASMA
    SITO WEB: http://produzionifantasma.it
    FACEBOOK: https://www.facebook.com/produzionifantasma/