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  • On line il bilancio di missione 2018 di COSMOBSERVER redatto da Emmanuele Macaluso

    COSMOBSERVER, Il sito di divulgazione scientifica dedicato allo spazio pubblica il suo quarto bilancio di sociale e di missione

     

    È stato pubblicato oggi su COSMOBSERVER il Bilancio di Missione 2018. Redatto dal fondatore di COSMOBSERVER ed esperto di marketing e comunicazione Emmanuele Macaluso, il bilancio di missione è un documento formale, attraverso il quale si rendono pubblici dati, analisi e risultati ottenuti da un’azienda nell’anno precedente.

     

    Inserito nell’ambito dell’attività di CSR (Corporate Social Responsability), conosciuta in Italia come Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI), il bilancio non prende in considerazione solo i fattori finanziari, ma anche quelli tecnici e sociali. Elementi particolarmente importanti ed evidenti quando si opera nella divulgazione scientifica.

    Il Bilancio di Missione 2018 di COSMOBSERVER è stato redatto sotto la supervisione del Comitato Etico e Scientifico del Manifesto del Marketing Etico.

     

    Il bilancio è stato pubblicato a pochi giorni dalla fine dell’anno di riferimento, e contiene alcune anteprime relative alle prossime attività del sito di divulgazione scientifica dedicato all’astronomia, astrofisica e astronautica e agli innovativi progetti off-line che saranno presentati ufficialmente nei prossimi mesi.

     

    “Siamo molto soddisfatti della stesura e dei risultati contenuti nel bilancio – ha dichiarato Emmanuele Macaluso durante la conferenza stampa di presentazione, che continua – I risultati ottenuti nel 2018, e ancor prima dalla sua fondazione, da COSMOBSERVER sono veramente importanti. Soprattutto nell’ambito della divulgazione e del coinvolgimento del pubblico, tenendo conto che al contrario di altre realtà del settore, abbiamo deciso di non falsare artificialmente i nostri volumi accedendo a servizi a pagamento sui social. Tutti i dati presenti nel bilancio sono quindi reali e riscontrabili. Le scelte editoriali e di trasparenza che abbiamo sempre adottato ci hanno portato a divenire in pochi anni una realtà credibile nell’ambito della divulgazione scientifica italiana. La stessa pubblicazione del bilancio è da considerarsi un fatto non comune in questo ambiente. Siamo fieri di essere tra i primi in Italia a perseguire questa strada, e del rapporto che stiamo creando quotidianamente con la platea alla quale comunichiamo e con i nostri partner. La strada è corretta, continueremo a percorrerla con la dovuta determinazione e professionalità”.

     

    È possibile leggere il Bilancio di Missione 2018 di COSMOBSERVER all’indirizzo http://www.cosmobserver.com/download.htm

     

    Di seguito i contatti di COSMOBSERVER

    Web www.cosmobserver.com

    Blog  http://thecosmobserver.blogspot.it

    E-mail [email protected]

    Instagram www.instagram.com/cosmobserver

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  • L’orto botanico di Bergamo: un tesoro da scoprire tra passato, presente e futuro

    È stato un anno straordinario per l’Orto botanico di Bergamo e tante sono le iniziative in programma per il 2019. Con un obiettivo: far conoscere sempre di più a grandi e piccini, a esperti e neofiti, le meraviglie dell’universo green colmando il gap tra uomo e natura e dando il giusto riconoscimento alla biodiversità. Ecco cosa è stato fatto e cosa si farà.

     

    Nel 2018 stati proposti al pubblico ben 143 appuntamenti tra corsi, visite guidate, conferenze, laboratori, attività ludiche, teatrali, musicali. Proposte che hanno suscitato l’interesse dei ben 65.000 visitatori delle 3 sezioni espositive dell’Orto botanico (Astino, Città Alta e Sala Viscontea), di cui quasi 7.000 studenti. E proprio per rafforzare sempre più il rapporto con i giovani, sono stati attivati progetti di tirocinio, di alternanza, di Dote Comune e di volontariato oltre ad alcuni progetti speciali come “MateOrto”, percorso matematico-botanico con il Centro MateMatita dell’Università agli Studi di Milano e un progetto di inserimento lavorativo in convenzione con il Comune di Stezzano.
Inoltre, è in corso di approvazione la convenzione con il CSE per l’autismo per un progetto di prevenzione dalle infestazioni degli erbari e per la manutenzione dell’Orto Botanico.

     

    Con i suoi servizi educativi, l’Orto ha coinvolto 6.942 studenti delle scuole di Bergamo, Brescia, Mantova, Milano, Sondrio, ha seguito 10 progetti di formazione dal Nido al Liceo e ha formato i Ludotecari della città per una migliore fruizione del patrimonio presente nei parchi cittadini. Con l’Associazione Amici dell’Orto Botanico sviluppa numerose iniziative come corsi di agricoltura biologica o di coltivazioni biointensive,
visite guidate ed esperienze conoscitive. Inoltre, nel biennio 2017 – 2018 ha partecipato al progetto Orti Scolastici coinvolgendo 1.068 alunni in attività educative scolastiche. Inoltre, l’Orto botanico di Bergamo è l’unico partner italiano del progetto europeo BigPicnic, focalizzato sulla sicurezza alimentare e la ricerca e l’innovazione responsabili. L’Orto bergamasco è ben connesso in una fitta rete di relazioni non solo in Europa ma anche in casa: solo nel 2018, infatti, ha collaborato con più di 60 realtà tra progetti, manifestazioni, percorsi e azioni con obiettivi comuni. Un numero che dimostra la rilevanza di un luogo come questo per la società.

     

    «Vogliamo un Orto aperto, plurale, multidisciplinare, capace di avvicinare il pubblico di tutte le età al mondo vegetale. Laboratori, mostre, conversazioni, proiezioni, concerti, spettacoli: sono modi diversi per comunicare le innumerevoli relazioni tra l’uomo e le piante, per creare sensibilità e farci contagiare dal fascino che solo questi organismi sanno suscitare. Per questo, negli ultimi anni stiamo potenziando la funzione di museo di relazione, promuovendo la coesione e l’inclusione sociale anche attraverso progetti di volontariato che portano nei nostri spazi persone diversamente abili e favoriscono l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate. Il tutto, mettendo sempre al primo posto la conoscenza, il valore dell’incontro, la creazione di uno scambio basato su esperienze dirette e coinvolgenti. Un metodo che ormai ci contraddistingue e che porteremo con noi anche nel 2019» – dichiara il direttore dell’Orto Botanico di Bergamo, Gabriele Rinaldi.

     

    «Abbiamo lavorato tanto per un orto botanico che sia un luogo vissuto e che sia aperto alla città e ai suoi cittadini, superando l’idea del museo delle piante che molti hanno di luoghi come questo. – aggiunge l’assessore all’ambiente del Comune di Bergamo Leyla Ciagà Un grande lavoro è stato fatto anche per costruire una didattica efficace sul valore della biodiversità e del diritto al cibo, entrando anche in una rete internazionale che ha visto il nostro orto accanto ai poi importanti orto delle principali capitali europee. I numeri che presentiamo oggi sono dimostrazione che la strada che abbiamo intrapreso è quella giusta. Continuiamo a lavorare in questa direzione, non solo con l’ampliamento della valle della biodiversità, ma anche con il progetto di recupero della polveriera di Colle Aperto, spazio che sarà a servizio della sezione Dell’Orto di città alta e che consentirà di migliorare la fruizione di uno dei luoghi più suggestivi di Bergamo, ma anche di intensificare le proposte dell’Orto alla città».

     

    Così ecco qualche piccola anticipazione sulle iniziative previste per il nuovo anno. La natura incontrerà l’arte con il ciclo «Paesaggi dipinti»: una serie di sei incontri per indagare l’evoluzione del paesaggio tra storia, botanica e arte. Il corso è organizzato da Orto Botanico di Bergamo, Ateneo di Scienze Lettere e Arti di Bergamo, Centro di Ateneo di Arti Visive dell’Università degli Studi di Bergamo, in collaborazione con Rete Orti Botanici Lombardia, Ufficio Scolastico per la Lombardia, Ass. Amici dell’Orto Botanico e vede per ogni incontro la partecipazione di uno storico, un botanico e uno storico dell’arte. Dopo il successo del primo incontro tenutosi lo scorso dicembre con circa 200 partecipanti, il prossimo appuntamento, in programma giovedì 24 gennaio presso l’Auditorium di piazza della Libertà a Bergamo, sarà dedicato a “Il paesaggio svelato. XV secolo”.

    Infine, l’Orto sta lavorando per sviluppare un frutteto biodiverso nella Valle della Biodiversità, per riqualificare l’Orto Botanico in Città Alta e per digitalizzare circa 40.000 campioni di erbario che saranno messi a disposizione del pubblico on line, nell’ambito del progetto BDL- Biblioteca Digitale Lombarda.

     

    L’ingresso alle conferenze «Paesaggi dipinti» è libero e gratuito ma è richiesta la prenotazione all’indirizzo [email protected]

  • I PRIMI FINALISTI DELLA PRIMA FINALE DEL CONCORSO MISS E MISTER DANZA ITALIA 2018

    Incursioni artistiche tra danza moda e bellezza: Tre realtà che si incontrano in modi differenti e tre forme d’arte che condividono creatività e forza espressiva: La prima finale nazionale di MISS E MISTER DANZA ITALIA – CONCORSO IDEATO DA KLAJDI SELIMI – CONCORRENTE STORICO DI “AMICI DI MARIA DE FILIPPI”(il piu votato di tutta la storia del programma!)

    Il giorno 22 12 2018, presso il Teatro 1 di Cinecittà World Roma (https://www.cinecittaworld.it/) si è tenuta la prima Finale della Prima Edizione del Concorso Nazionale “Miss e Mister Danza Italia” (www.missemisterdanzaitalia.it), concorso ideato dal storico concorrente di “Amici di Maria de Filippi”(il più votato nella storia del programma!) – Klajdi Selimi – ballerino, coreografo, autore e produttore, personaggio noto della TV(il terzo classificato come ballerino nella quarta edizione di Amici di Maria De Filippi -2004 – 2005, ha fatto parte del cast di Maurizio Costanzo – Buona Domenica per vari edizioni e anche ha partecipato a Sanremo festival 2005 nel cast(ha accompagnato il cantante Gigi D’Alessio nella sua esibizione). Klajdi Selimi che è un multitasking come talento( coreografo, produttore, fashion designer e designer, imprenditore) è un figlio d’arte (il papà noto stilista e pittore la mamma è una campionessa di pallacanestro).

    Una formula vincente quella dell’ideatore Klajdi Selimi che ha unito in una competizione la danza, la bellezza e la moda, sottolineando che al talento debbano accompagnarsi la grazia, l’armonia del corpo, il portamento – doti sempre più richieste nell’ambiente accademico, spettacolo, passerelle e tv.(basta vedere l’ultima sfilata di Dior dove la sfilata e la danza fondano in uno spettacolo indimenticabile!).

    Passione, creatività e arte allo stato puro: questo emerge dai volti, dai corpi, dalle espressioni di coloro che sul palcoscenico trasfigurano la musica in movimento. I ballerini sono ritratti in pose evocative, esprimono una grande personalità e una marcata capacità interpretativa. I ballerini sono la danza.

    Il progetto parte da uno spazio neutrale, dove moda e danza possono avere la possibilità di entrare in contatto in maniera totalmente libera, per investigare in modo dettagliato la relazione tra le due espressioni artistiche. Il costume, il movimento vengono pensati in forme e declinazioni differenti ampliando il pensiero comune di corpo, abito e danza.

    Il podio:

    Un podio quasi del tutto marchigiano è stato quello della finale di MISS E MISTER DANZA ITALIA, ospitato il 22 dicembre presso Il teatro 1 di Cinecittà World di Roma.

    La vincitrice MISS DANZA ITALIA 2018 – è la 16 anni, di Fermo Sara Gambini, che ha danzato sulle punte un assolo da un famoso musical; il secondo posto a pari merito vede due ragazze trentine: Federica Pietroni e Giorgia Valentini; al terzo posto Gaia Foglini.

    Il primo posto maschile, il vincitore di MISTER DANZA ITALIA 2018 – è Leonardo Pierini (marchigiano pure lui) di 15 anni che si è esibito nelle danze caraibiche; al secondo posto, Alessandro Ricci e al terzo posto Alessandro Antinori.

    Le opportunità del concorso:

    Un concorso che ha gratificato davvero tanti dei partecipanti, con molti premi speciali per fasce di età e generi divisi tra gruppi e assoli ma anche riconoscimenti ai costumi, all’espressione, alla coreografia, alla tecnica, all’eleganza, al portamento, al sorriso.

    Numerosi i vincitori e numerosi premi in palio:

    Il Premio: “Miglior Coreografia di Gruppo” – “Nasco Danza”

    Il Premio “Costume di Gruppo” – “Innuendo”

    Il Premio “Gruppo Danza Velina” – “Shake it off”

    Il Premio “Gruppo Dance Show” (7 – 9 anni)

    Il Premio “Gruppo Dance Show” 10 – 12 anni)

    Il Premio “Miss Danza Italia” – 3°classificato – Gaia Foligni

    Il Premio “Miss Danza Italia” – 2°classificato – Federica Pietroni & Giorgia Valentini

    Il Premio “Miss Danza Italia” – 1 classificato – Sara Gambini

    Per Sara Gambini, Leonardo Perini, Federica Pietroni, Gaia Foligni, Alessandro Antinori, Alessandro Ricci si spalancano le porte di MOLINARI ART CENTER DI ROMA, con borse di studio al 100% per l’anno accademico 2019/2020 – corso di perfezionamento professionale di danza realizzato con il contributo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.

    Una prima edizione di grande successo che proietta i vincitori in Europa a sfidarsi con le MISS E MISTER DANZA DI ALTRI PAESI – MISS & MISTER DANCE EUROPE 2019, per confrontarsi e perché no per portare la bellezza italiana, l’arte e la moda in un panorama internazionale.

    sito ufficiale: http://www.missdanzaitalia.com/

    facebook fanpage: https://www.facebook.com/missemisterdanzaitalia/

    instagram account: https://www.instagram.com/miss_e_mister_danza_italia/

    video youtube: https://www.youtube.com/watch?v=Vp9X5a4AHAM

    https://www.facebook.com/missemisterdanzaitalia/videos/594191317681879/

    Sara Gambini – categoria danza moderna MISS DANZA ITALIA 2018
    https://www.facebook.com/missemisterdanzaitalia/photos/a.2137705493113225/2154298808120560/?…

    https://www.facebook.com/missemisterdanzaitalia/videos/594191317681879/?…
    Leonardo Perini – Categoria Danza Latino Americana MISTER DANZA ITALIA 2018
    https://www.facebook.com/missemisterdanzaitalia/photos/pcb.2154244048126036/2154243934792714/?…

    biografia dell’ideatore Klajdi Selimi: http://www.missdanzaitalia.com/patron-miss-danza-italia-klajdi-selimi
    PER DELLE OSPITATE dei vincitori SCRIVERE A : [email protected]
    Miss & Mister Danza Italia ® is Miss & Mister Dance Organization ®’s label KK – Production Art & Design London LTD is a new british corporate by Klajdi Selimi(Founder, CEO, Director – choreographer, producer, art director, designer. KK – Production Art & Design London LTD mission: artistic production formats, dance & ballet productions(tv format and entertainment), dance promotion; promote art and all form of arts; design and fashion labels(network & partnership) – luxury interior design. KK – Production Art & Design LTD brands and labels: Miss & Mister Dance International Organization® – Miss & Mister Dance World ® , Miss & Mister Dance Europe ® , Miss & Mister Danza Italia ® ; KK – fashion & design London brand ® . KK -Production Art Design London LTD – 20-22 Wenlock Road, LONDON(UK)
    Ps si prega di avvisarci cortesemente nel caso di pubblicazione del comunicato/notizia cosi vi alleghiamo alla nostra rassegna stampa.

  • Cybersecurity Trends 2019: Privacy e Intrusioni nel Villaggio Globale

    Secondo i ricercatori di ESET i casi di mining di criptovaluta continueranno a crescere nel 2019, coinvolgendo soprattutto i dispositivi intelligenti e gli assistenti di domotica.

     

    I ricercatori di ESET, il principale produttore di software per la sicurezza digitale dell’Unione europea, hanno pubblicato il report Cybersecurity Trends 2019: ” Privacy and Intrusion in the Global Village” che descrive in dettaglio le tendenze in ambito di sicurezza informatica che avranno un maggiore impatto sulle imprese e sugli utenti nel 2019, individuandone in particolare 5:

    Tendenza #1: Il cryptomining continua a crescere

    Nell’ultimo anno il mining di criptovaluta ha superato il ransomware in termini di attenzione dei media e il cryptojacking, il processo mediante il quale un dispositivo viene illegalmente sfruttato dai criminali, non mostra alcun segno di rallentamento. Addirittura, secondo gli esperti di ESET, i cybercriminali dediti al cryptomining cercheranno di ottenere una fetta sempre più grande della torta di questo mercato tentando di rimuovere CoinMiner concorrenti su sistemi compromessi.

     

    Tendenza #2: Automazione per promuovere campagne di social engineering

    Secondo ESET il 2019 vedrà un aumento nell’uso dell’automazione e dell’apprendimento automatico da parte dei cybercriminali, nel tentativo di raccogliere un maggior numero di dati da utilizzare per avviare campagne di social engineering più personalizzate e sofisticate. Mentre è improbabile che i criminali informatici abbiano accesso diretto alla ricchezza di dati archiviati dalle principali piattaforme di vendita, quelle maggiormente utilizzate dagli utenti per gli acquisti, potrebbero invece utilizzare dei tracker web per seguire le abitudini di navigazione delle vittime o raccogliere informazioni dai broker di dati a scopo di profilazione.

    Secondo ESET, mentre alcuni tipi di phishing e di altre truffe fraudolente hanno sicuramente migliorato la loro capacità di imitare le fonti legittime, molti sono ancora estremamente facili da identificare e l’apprendimento automatico potrebbe purtroppo migliorare l’efficacia di questi attacchi.

    Tendenza #3: Attenzione alla privacy dei dati che potrebbe distruggere le aziende

    Nel 2018, le problematiche relative alla privacy e alla protezione dei dati sono state al centro dell’attenzione generale, soprattutto a causa di una serie di attacchi informatici di alto profilo, di importanti violazioni di dati e di eclatanti mancanze sulla privacy, nonché per l’implementazione del GDPR. Secondo i ricercatori di ESET, è probabile che gli utenti ricercheranno alternative alle piattaforme attualmente più utilizzate, come Facebook. Data l’importanza che hanno i dati dei clienti per le aziende, e quelli degli individui per i criminali informatici,

    ESET sostiene che la capacità di gestire correttamente la privacy dei dati potrebbe decidere quali società supereranno indenni il 2019.

     

    Tendenza #4: Un passo verso una legge globale sulla privacy?

    A seguito dell’introduzione del GDPR, ESET auspica che la legislazione dell’UE sia il primo passo verso una legge globale sulla privacy, in particolare notando che modelli simili cominciano ad apparire in California, Brasile e Giappone. L’attenzione al proteggere i dati dei clienti e garantire la riservatezza delle informazioni sensibili è una questione globale e sicuramente incoraggerà l’introduzione in tutto il mondo di leggi in stile GDPR.

     

    Tendenza #5: I criminali puntano i dispositivi domestici intelligenti

    Il maggior uso di criptovalute, nonché il costante aumento del numero di dispositivi connessi a Internet, potrebbe indurre nel 2019 i criminali a colpire con maggiore frequenza i dispositivi intelligenti e gli assistenti di domotica, nel tentativo di sfruttarli per creare delle vere e proprie reti dedicate al cryptomining.

    I criminali informatici hanno già utilizzato i device IoT per lanciare attacchi denial of service, ma dato che nel 2019 sempre più dispositivi verranno connessi e utilizzati nella vita quotidiana delle persone, gli hacker continueranno con maggiore impegno a cercare le vulnerabilità che possano consentire loro di sfruttarli per distribuire minacce come truffe, ransomware e mining di criptovaluta.

     

    Qual è il bilancio del 2018 in termini di sicurezza informatica?

    Secondo i ricercatori di ESET il 2018 ha visto gli attacchi ransomware cedere il primato delle minacce al mining delle criptovalute, con attacchi alle piattaforme di trading e agli utenti finali. Gli attacchi ransomware sferrati nell’ultimo anno però sono stati meno numerosi ma molto professionali e in alcuni casi hanno utilizzato EternalBlue come principale meccanismo di distribuzione, alla ricerca di sistemi privi di patch con protocollo SMB vulnerabile. Un’altra delle tendenze osservate da ESET quest’anno è stato il rilascio di molti nuovi zero day tramite i social media.

    La buona notizia è che il 2018 ha visto un calo nel numero dei data leaks, almeno rispetto al 2017. È troppo presto per dire se questo è il risultato del GDPR o di altre leggi simili approvate, ma il numero di documenti rubati è in calo ed è il più basso degli ultimi tre anni. Tuttavia, proprio in connessione con l’introduzione delle nuove legislazioni sulla tutela dei dati, ESET prevede che il numero di casi di perdita / violazione dei dati segnalati in generale nel 2019 crescerà.

  • Seminario Veronelli e Vinidea: a gennaio incontro tecnico sulla mineralità dei vini

    «La mineralità dei vini»

    Mercoledì 23 gennaio 2019, dalle ore 14 alle ore 18

    Ristorante Ezio Gritti
    Piazza Vittorio Veneto 15 – Bergamo

    Continua nel 2019 il calendario di appuntamenti dedicati alla formazione tecnica firmati Vinidea che il Seminario Permanente Luigi Veronelli, associazione per la cultura del vino e degli alimenti, propone a Bergamo in esclusiva per la Lombardia, presso il prestigioso Ristorante Ezio Gritti. A partire da gennaio, infatti, una nuova serie incontri rivolti ai produttori vitivinicoli, agli enologi, agli agronomi e agli assaggiatori esperti, approfondirà alcuni aspetti peculiari del processo di produzione vitivinicola e delle tecniche di analisi sensoriale.

    Il primo appuntamento, mercoledì 23 gennaio 2019, ha titolo «La mineralità dei vini» e sarà condotto da Antonio Palacios dell’Università della Rioja, Laboratorio Excell Ibérica, affiancato in traduzione tecnica da Giuliano Boni, responsabile didattico di Vinidea. Basandosi sui risultati dell’esteso progetto di ricerca avviato nel 2012 dal Laboratorio Excell Ibérica in collaborazione con Outlook Wine, l’incontro indagherà la correlazione tra i componenti chimici, la percezione olfattiva e le associazioni emozionali nei vini comunemente definiti “minerali” con l’obiettivo di dare una definizione scientificamente fondata.

    Il corso avrà una durata di 4 ore, dalle 14 alle 18, e gli Associati del Seminario Veronelli beneficeranno di condizioni economiche agevolate, con uno sconto del 30% sulla tariffa ordinaria. Per i soci Assoenologi la partecipazione al corso prevede il riconoscimento di 4 crediti formativi.

    Gli incontri Vinidea proseguiranno, poi, sabato 2 marzo, con «Riconoscimento sensoriale dei difetti dei vini», appuntamento che prevede la degustazione di 60 vini contaminati artificialmente con composti responsabili di molteplici anomalie per indagarne i meccanismi di comparsa e di evoluzione.

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    «La mineralità dei vini»

    COSTI E CONDIZIONI La quota ordinaria di iscrizione al corso è di 190 euro (IVA inclusa) entro il 7 gennaio. Agli associati al Seminario Veronelli è riservata la quota speciale di 130 euro (IVA inclusa). Dal 7 gennaio la quota ordinaria sarà di 240 euro (IVA inclusa), ai nostri associati sarà riservata la quota speciale di 180 euro (IVA inclusa). Termine iscrizione a esaurimento posti. Contatti: Segreteria SV [email protected].

    MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE È necessario iscriversi entro 3 giorni lavorativi prima della data di svolgimento. Il corso sarà attivato al raggiungimento del numero minimo di partecipanti. L’iscrizione può essere fatta tramite l’apposito modulo, da inviare debitamente compilato a Vinidea via fax al numero 0523 876340 o e-mail all’indirizzo iscrizioni@vinidea.it.

    L’iscrizione sarà ritenuta valida solo se inviata entro il termine indicato e se accompagnata dal pagamento della quota, secondo le modalità richieste.

  • Il tuo modo di goderti le notti infinite con Freddy Fazbear

    FreddyGiochi.com, l’esclusivo portale tematico dedicato interamente a Freddy Fazbear e ai suoi amici meccanici, dà il benvenuto a tutti e due che sono appena al primo stadio di familiarizzare con Freddy e che hanno già conosciuto questo personaggio per molto tempo.

    Un giocattolo come l’orso meccanico, non molto attraente a prima vista, ha guadagnato un’incredibile popolarità e un interesse ruggente nella comunità globale di giocatori. Infatti, Freddy Fazbear con il suo team di musicisti-animatronici ha fatto impazzire l’enorme quantità di giocatori di diverse età. I giocatori con una solida esperienza e con centinaia di progetti di gioco alla pari di utenti ingenui, con passione hanno affrontato tutti i compiti delle serie di giochi per computer 5 notti di Freddy, discutendo vivacemente sulle corrette tattiche di gioco. Orribile ma affascinante, Freddy Fazbear è diventato molto presto una delle star del gioco su Internet e continua a conquistare il riconoscimento di nuovi utenti.

    FNAF

    Ogni persona che visita il sito FreddyGiochi.com ha una meravigliosa opportunità di immergersi nel mondo di questo popolare gioco horror e conoscere bene tutti i personaggi. Una grande quantità di giochi online, dedicati al famoso orso e al suo team di animatori, attirerà non solo i fan degli orrori, ma anche gli appassionati di sparatutto e seguaci di enigmi logici. I giochi più interessanti possono facilmente diventare di attualità se si dà loro la massima velocità, lasciare un feedback incoraggiante e invitare i tuoi amici dai social network a giocare e vincere questo avvincente gioco. Ogni gioco ha una linea guida chiara e dettagliata, in modo che anche un principiante comprenda allo stesso tempo tutte le regole e le meccaniche.

    Per la prima conoscenza con il mondo dell’animatronica e le storie dei suoi personaggi, dovresti visitare le sezioni dei trailer video, le immagini con le istruzioni e la musica dedicata a questo tema. Per rendere le tue emozioni più vivaci e ottenere un’esplosione di positività, puoi visitare la pagina dei video con gli spoof su LEGO sugli episodi più famosi di FNAF. Se vuoi ottenere qualcosa di particolarmente memorabile, c’è una sezione con le indicazioni del tutorial. Avendolo guardato, ogni utente sarà in grado di disegnare Freddy Fazbear da solo per se stesso o per gli amici.

    Visita http://www.FreddyGiochi.com in qualsiasi momento, i personaggi preferiti e le persone che la pensano come te ti stanno aspettando. Sono qui per aiutarti con qualsiasi difficoltà che potresti incontrare giocando il gioco interessante ma intricato di FNAF. Incontrerai tutti i tipi di animatronica, partendo dalla prima versione del gioco e terminando con nuove serie, numerose immagini, musica, lezioni di disegno di Freddie – tutte le informazioni sono raccolte sulle pagine del sito. Potrai giocare nel browser in FNAF 1, 2, 3, 4 e le ultime parti del mondo, completare tutti i livelli e condividere le tue impressioni nei commenti, classificare i giochi che ti piacciono, partecipare ai concorsi. E la raccolta completa di trailer video per ogni parte aggiungerà nuove impressioni al gioco.

    A proposito
    Una serie di inusuali giochi horror con la partecipazione di personaggi di finzione animatronics ha riscosso un’immensa popolarità tra i fan del genere. Il sito di intrattenimento www.FreddyGiochi.com è stato lanciato per combinare tutte le versioni online disponibili del gioco e materiali aggiuntivi in modo che i vecchi e nuovi fan delle avventure notturne di Freddy potessero trovare un posto conveniente per giocare e comunicare.

    Sito web: http://www.FreddyGiochi.com
    Twitter: https://twitter.com/FreddyGiochi

  • COSMOBSERVER pubblica il calendario degli eventi astronomici e astronautici del 2019

    Il sito di divulgazione scientifica fondato da Emmanuele Macaluso – COSMOBSERVER – pubblica il calendario degli eventi astronomici e astronautici del 2019

     

    Sarà un anno ricco di appuntamenti per gli astrofili e gli appassionati di astronautica.

     

    Il cosmo ci regalerà 2 eclissi lunari (una totale e una parziale) entrambe visibili dall’italia, Un’eclissi solare (non visibile dall’Italia), transiti, congiunzioni e i “cnsueti” sciami meteoritici. Un’annata da ricordare a lungo per gli amanti dell’astronomia.

     

    Ricca anche l’agenda degli amanti dell’esplorazione spaziale. Inaugura l’anno l’Agenzia Spaziale Cinese con l’allunaggio sul lato “nascosto” del nostro satellite. Le aziende private, tra queste Boeing e SpaceX, faranno degli importanti test che potrebbero addirittura portare l’azienda di Elon Musk a mandare nello spazio il primo equipaggio. Ma non solo, le missioni “Juno” e “Parker Solar Probe” (NASA) ci regaleranno immagini spettacolari. Un occhio di riguardo per la partenza della Missione “Beyound” dell’astronauta italiano Luca Parmitano, in programma per il prossimo luglio. Nella seconda parte della missione, Parmitano diventerà il primo comandante italiano della Stazione Spaziale Internazionale (ISS).

     

    “Il calendario degli eventi astronomici e astronautici è diventata ormai una tradizione – dichiara il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, fondatore di COSMOBSERVER, che continua – Il calendario è aggiornato ovviamente alla data della pubblicazione e potrebbe subire qualche piccola variazione, soprattutto per gli eventi astronautici. Crediamo tuttavia di fornire un buon servizio ai nostri lettori, perché unire l’astronomia con l’astronautica, in un unico calendario, dà una visione d’insieme non particolarmente diffusa sul web. Auguriamo agli astronomi e astrofili “Cieli sereni” e agli amanti dell’astronautica una buona visione”.

     

    È possibile vedere il calendario astronomico / astronautico di COSMOBSERVER a questo link  http://www.cosmobserver.com/articles/attualit%C3%A0/040-eventi-2019/eventi-astronomici-astronautici-2019.htm

     

    Contatti COSMOBSERVER

    Web: www.cosmobserver.com

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  • La Compagnia Nazionale di Danza Storica celebra Pëtr Il’ič Čajkovskij il 12 gennaio 2019 con l’atteso Gran Ballo Russo a Palazzo Brancaccio.

    La VII Edizione del Gran Ballo Russo da sempre promosso dalla Compagnia Nazionale di Danza Storica di Nino Graziano Luca – ideatore ed organizzatore dell’evento – con Eventi-Rome di Yulia Bazarova – promotrice della cultura russa in Italia, giornalista – e l’Associazione amici della grande Russia che promuove la storia e la cultura russa sia in Italia che in Russia, di Paolo Dragonetti de Torres Rutili si svolgerà sabato 12 gennaio 2019 nell’aristocratico Palazzo Brancaccio di Roma situato nel cuore della meravigliosa Città Eterna, vicino ad una delle più famose cattedrali, Santa Maria Maggiore.

    In un contesto di raffinata eleganza, il Gran Ballo Russo darà l’occasione di immergersi in un’atmosfera imperiale, in un ambiente ricercato accompagnato da eccellenti vini, ricche pietanze, spettacoli d’antan e danze storiche.

    La VII Edizione del Gran Ballo Russo vedrà la partecipazione, tra gli altri, della straordinaria danzatrice Anastasia Kuzmina (che indosserà un bellissimo abito firmato da Paola Cozzoli) protagonista d’eccezione delle ultime edizioni di “Ballando con le Stelle” su Raiuno che ballerà con l’attore internazionale Randall Paul; della rappresentanza degli allievi JUNKER del prestigioso Istituto di Arte e Industria di Mosca (Gli allievi Junker fanno parte di una confraternita che segue l’antico sistema formativo che ha dato luce a brillanti personalità, fra cui scrittori di grande calibro come Tolstoj e Sumorokov, e ancora compositori tra cui Rimskij-Korsakov e Glazunov. Questa confraternita impartisce agli studenti valori quali dovere, onore, rispetto reciproco e fedeltà alla parola data. Le danzatrici classiche dell’Accademia Junker proporranno “Suite dallo Schiaccianoci).

    L’attesissimo evento vedrà presenti centinaia di danzatori della Compagnia Nazionale di Danza Storica provenienti da molte città italiane che balleranno incantevoli valzer, appassionate mazurche e meravigliose quadriglie come la “Quadrille Mazourka” descritta da Cellarius nel suo The Drawing – Room Dances del 1847 frutto di un workshop curato da Giorgia De Luca con la collaborazione di Debora Bianco; i danzatori dell’associazione RUSSIAN WALTZ da Mosca capitanati da Olga ed Aleksandr Pokrovskii (invitati per la terza volta da Nino Graziano Luca); ed il Dipartimento di Danza Classica (diretto da Debora Bianco) della Compagnia Nazionale di Danza Storica che proporrà con le bambine L’Omaggio a Čajkovskij e l’Italian Polka di Rachmaninoff.

    Ad accompagnare l’atmosfera storica non sarà esclusivamente la peculiare solennità, la musica, le antiche tradizioni, il galateo, ma anche i costumi, realizzati da molte sartorie artigianali italiane ed internazionali.

    Gli organizzatori dell’evento dichiarano che il Gran Ballo Russo non è un semplice ballo, ma è un evento socio-culturale volto a consolidare i rapporti fra Russia e Italia, un’occasione per esprimere a viva voce la necessità di pace a livello internazionale, favorendo ponti interculturali che rafforzino i rapporti tra tutti i paesi. Presenzieranno all’evento dei rappresentanti istituzionali italiani, così come l’élite italiana e russa del mondo intellettuale, artistico ed imprenditoriale. L’evento è patrocinato dal Comune di Roma, dalla Camera di Commercio Italo-Russa, dal Centro per la Scienza e la Cultura Russa e dal Foro di Dialogo tra Italia e Russia.

    Per informazioni e prenotazioni Telefonare al 3922800800

  • Renata Bertolini ne La pittura dell’anima alla Milano Art Gallery

    Milano Art Gallery apre la sua rassegna 2019 con un’importante mostra personale dell’artista Renata Bertolini. Intitolata La pittura dell’anima, l’esposizione vedrà il contributo della nota psicoterapeuta e scrittrice Maria Rita Parsi e si potrà visitare dall’11 gennaio al primo febbraio. A “La Porta Verde”, location targata Milano Art Gallery situata in via Ampère 102 (MI), l’artista inaugurerà la sua personale proprio venerdì 11 gennaio alle 18. Per l’occasione, il lavoro della pittrice sarà presentato, oltre che dalla celebre Maria Rita Parsi, anche dal fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, e dall’organizzatore dell’evento, il direttore delle Milano Art Gallery Salvo Nugnes.

    Renata Bertolini, legata a Maria Rita Parsi da una duratura amicizia, inizia a dipingere da autodidatta, trovando in questa sua passione un valido e piacevole motivo di scavo profondamente autobiografico. Partendo da bozzetti a matita, l’artista passa poi alla pittura ad olio, non abbandonando mai queste tecniche nel corso della sua carriera e dei diversi stili da lei affrontati. Pur nella varietà della sua vasta opera, si può ritrovare nei suoi lavori una predilezione per il volto umano, visi in cui la pittrice si rispecchia. E si riconosce anche lo spettatore, in risposta a quel comune sentire che anima l’inconscio di ciascuno.

    Di Renata Bertolini scriverà anche il prof. Vittorio Sgarbi: «Il caso della Bertolini è quello di una singolare coincidenza tra il linguaggio dei segni da lei inventato, quindi totalmente suo, e un linguaggio verbale che è quello che noi comunichiamo, cioè a dire che questi quadri come avviene, hanno un titolo. L’artista parte dall’idea che il linguaggio del segno, assolutamente suo, alla fine si può identificare con il linguaggio della parola, e quindi i titoli che le opere d’arte hanno corrispondono al contenuto che autonomamente il suo segno ha costruito. La Bertolini ha dato dimostrazione di metodo molto importante, cioè che ogni mano, in particolare la sua, ha una lingua. Io credo che le sue opere comunichino in maniera assolutamente perfetta quello che poi il linguaggio verbale traduce».

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • Sedie da scrivania: scegli quella giusta

    Trascorrere molto tempo seduti ad una scrivania davanti ad un computer può provocare dolori al collo, alla schiena e agli arti, se non si assume una corretta posizione e, proprio per evitare questo tipo di problemi, è bene scegliere una sedia da scrivania da usare in casa o in ufficio che sia ergonomica, comoda e regolabile. La sedia ergonomica, rispetto alle classiche sedie da cucina o da soggiorno ad esempio, ha la caratteristica di adattarsi perfettamente alla struttura fisica dell’individuo. Per definizione, una sedia ergonomica è quella che favorisce l’assunzione di una postura corretta, ovvero la giusta posizione della colonna vertebrale, dalla vita al collo, delle gambe e delle braccia, impegnate a lavorare alla scrivania.

    Sedia da scrivania comoda e confortevole: benefici

    Le caratteristiche delle sedie da scrivania ergonomiche sono molteplici e tutte mirate a salvaguardare la postura corretta. Queste particolari sedie hanno una forma anatomica: lo schienale, in genere, non è completamente dritto, ma segue la linea a “S” della colonna e il sedile è modellato in modo da adattarsi alla forma del corpo. Una caratteristica distintiva delle sedie da ufficio di alta gamma è il sostegno lombare, un rinforzo, spesso regolabile, che offre il giusto appoggio alla parte inferiore della schiena.
    Le sedie da scrivania con queste peculiarità attenuano la stanchezza e il senso di dolore che solitamente si provano dopo più di 8 ore di lavoro seduti davanti ad un computer.

    Sedie da scrivania: caratteristiche

    Vediamo ora nel dettaglio le singole caratteristiche che dovrebbe avere una sedia da scrivania, comoda confortevole e riposante.

    Innanzitutto, una buona sedia dovrà essere caratterizzata dalla possibilità di avere un’altezza regolabile, gestita tramite una leva di regolazione pneumatica. Solitamente l’altezza del sedile va dai 40 ai 55 centimetri da terra (misure adattabili a buona parte delle persone). In questo modo si permette, a chi la utilizza, di regolare la seduta in base alla propria altezza e a quella del piano della scrivania. L’individuo deve poggiare entrambi i piedi a terra e mantenere cosce e braccia orizzontali, parallele al piano della scrivania.

    Un altro aspetto fondamentale nella scelta di una buona sedia da scrivania è l’ampiezza e la larghezza della seduta. Si consiglia di non scegliere sedie troppo piccole o troppo strette. Ogni seduta deve poter sostenere in maniera confortevole chi la usa.

    Molto importante nella scelta della sedia è anche lo schienale che deve essere completamente regolabile, sia nella sua inclinazione che per il supporto lombare; la seduta, infatti, deve poter sostenere la curva naturale della colonna vertebrale.

    Lo stesso discorso vale anche per braccioli, i quali devono consentire l’appoggio delle braccia e permettere allo stesso tempo il rilassamento delle spalle.

    Fondamentale inoltre è il materiale con cui è rivestita la sedia ergonomica che dovrebbe essere comodo e durevole nel tempo e traspirante.

    Infine, un fattore importante è la presenza delle rotelle. La sedia girevole facilita gli spostamenti e allo stesso tempo consente di posizionarsi nel miglior modo possibile dinanzi alla propria scrivania. In base alle caratteristiche appena enunciate la scelta di una sedia ergonomica per scrivania è un valido e necessario investimento in grado di apportare notevoli benefici in termini di salute.

  • RC Auto: 1,2 milioni di italiani pagheranno di più nel 2019

    Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per quasi 1,2 milioni di italiani, tanti sono gli automobilisti che, secondo l’analisi fatta da Facile.it, avendo denunciato alle assicurazioni un sinistro con colpa avvenuto nel 2018, vedranno aumentare la propria classe di merito e, insieme ad essa, il costo dell’RC auto.

    In termini percentuali si tratta del 3,83% del campione analizzato (500.000 preventivi di rinnovo RC Auto raccolti tramite le pagine di Facile.it) e, almeno questa è una buona notizia, il dato è in diminuzione di quasi il 10% rispetto all’anno precedente quando ad aver denunciato sinistri con colpa erano stati il 4,22% degli automobilisti alle prese con il rinnovo della polizza RC auto.

    Guardando all’andamento delle tariffe RC auto nel corso dello scorso anno, nonostante il calo delle tariffe registrato nel secondo semestre, a dicembre 2018 il premio medio è nuovamente aumentato toccando i 580,67 euro, valore superiore del 3,16% rispetto allo stesso mese del 2017*.

    «Secondo l’indagine che abbiamo commissionato all’istituto di ricerca mUp Research, lo scorso anno l’RC auto è stata una delle voci di spesa che ha inciso di più, almeno psicologicamente, sul bilancio delle famiglie ed è quella sulla quale, anche nel 2019, si cercherà di risparmiare maggiormente», spiega Diego Palano, responsabile Assicurazioni di Facile.it. «La buona notizia è che molti lo hanno già fatto; secondo i risultati dell’indagine, nel 2018 sono oltre 11 milioni di automobilisti che sono riusciti a ridurre la spesa trovando un’offerta migliore.».

    Guardando al profilo sociodemografico degli automobilisti che dovranno pagare di più a causa di un incidente con colpa, la prima grande differenza che emerge è legata al sesso. Fra gli uomini hanno denunciato sinistri con colpa solo il 3,55%, mentre tra le donne la percentuale è più alta, pari al 4,33%.

    Se l’età media degli automobilisti che vedranno peggiorare la propria classe di merito è pari a 46 anni, è interessante notare come i giovani neopatentati – probabilmente a causa di una maggior insicurezza che li porta ad avere più attenzione sulle strade – abbiano denunciato, in percentuale, meno incidenti con colpa rispetto alla media nazionale; solo il 2,03% degli automobilisti con età compresa tra i 18 e i 20 anni peggiorerà la propria classe di merito.

    Leggendo i dati in base alla professione dichiarata in fase di preventivo, emerge che sono i pensionati gli automobilisti meno prudenti; tra loro, il 4,46% vedrà un aumento delle tariffe RC auto a causa di un incidente con colpa. Seguono gli impiegati (4,26%) e gli insegnanti (4,21%). Valori sopra la media nazionale anche per il personale medico (4,18%, percentuale in calo rispetto allo scorso anno, quando occupavano la prima posizione in classifica con il 5,03%) e i liberi professionisti (4,13%). Nessuna novità, invece, rispetto alla classifica degli automobilisti più virtuosi; stabili nelle prime posizioni gli ecclesiastici (2,23%) e le forze armate (2,49%).

    Le regioni italiane

    Leggendo i dati su base regionale emergono differenze significative tra le diverse zone d’Italia. La regione che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa che farà scattare l’aumento delle tariffe RC auto è la Liguria (5,09%). Seguono nella classifica il Lazio, dove il 4,95% degli automobilisti vedrà un aumento delle tariffe assicurative, le Marche (4,87%) e la Toscana (4,87%). Guardando la graduatoria nel senso opposto, i valori più bassi sono stati registrati in Molise (1,13%), Calabria (1,52%) e Basilicata (1,53%).

    Rispetto allo scorso anno, tutte le regioni hanno registrato valori in calo, ad eccezione della Valle d’Aosta dove la percentuale è passata dal 2,70% al 3,23%.

    Le aree del Paese dove invece le percentuali sono calate maggiormente sono l’Umbria (passata dal 6,22% al 4,53%), la Basilicata (da 2,76% a 1,53%) e il Friuli-Venezia Giulia (da 4,39% a 3,32%).

  • Il Corto “Casting Die-rector” di Gilles Rocca trionfa al Premio Massimo Troisi

    Si è svolta a San Giorgio a Cremano la diciottesima edizione del Premio Massimo Troisi, serata che ha visto il trionfo come miglior cortometraggio di “Casting Die-rector” con la regia di Gilles Rocca anch’esso nel cast insieme a Miriam Galanti, Omar Sandrini, Claudia Razzi e Marco Guadagno. Il cortometraggio ha colpito non soltanto il pubblico che ha gremito la sala del cinema ma anche la giuria di esperti che ha trovato la pellicola non solo divertente e sarcastica ma anche uno spaccato della realtà contemporanea. Le musiche, composte da Andrea Camilletti, già premiate come miglior colonna sonora originale al 48 Hour Film Project, hanno sottolineato l’intensità dell’opera. Un parterre d’eccezione ha presenziato alla serata di gala: Lino Banfi, Nino Frassica, Enzo Decaro, la sceneggiatrice premio oscar Anna Pavignano, lo scrittore Maurizio de Giovanni (scrittore de “I bastardi di Pizzofalcone”) il presidente di giuria Stefano Veneruso e il direttore artistico Paolo Caiazzo. La serata è stata condotta da Fatima Trotta, presentatrice di Made in Sud. Il festival si è svolto dal 27 dicembre e sul palco si sono susseguiti ospiti come Gene Gnocchi, Salvatore Esposito e Gianni Minà.

  • Binomio vincente tra impegno tecnologico e filantropico: Starkey Hearing Technologies

    Essere un’azienda di grandi dimensioni non sempre coincide con l’essere una grande azienda. Quest’ultima, infatti, è una realtà che non si concentra esclusivamente sul business, ma lavora per raggiungere uno scopo più ampio, ossia per portare benefici concreti alle persone.

    Starkey Hearing Technologies, azienda americana con sedi in tutto il mondo leader nella fornitura di soluzioni acustiche avanzate, è a pieno titolo una grande azienda, perché affianca il costante impegno nella ricerca e nell’innovazione all’attività filantropica, con un unico obiettivo: permettere a chi è affetto da ipoacusia di ricevere il dono dell’udito e migliorare così la propria vita.

    La mission di Starkey consiste nel mettere in connessione le persone e cambiare le vite: un proposito ambizioso, che tuttavia nasce dalla considerazione che la capacità di ascoltare i suoni e i rumori che ci circondano sia un bisogno fondamentale e che, come tale, debba essere garantito a tutti, indipendentemente dalle differenze etniche, sociali ed economiche.

    Fondata nel 1967 da William F. Austin, Starkey Hearing Technologies ha sempre basato la propria attività su un’importante premessa, espressa dallo stesso Austin: da soli non possiamo fare molto. Insieme possiamo cambiare il mondo. Una frase semplice ma non banale, diventata in oltre cinquant’anni il leit motiv sul quale si è impostato il lavoro di ogni dipendente dell’azienda e che ha permesso di raggiungere importanti risultati nel campo delle protesi acustiche. Starkey, infatti, è stata la prima azienda del settore ad aver realizzato un endoauricolare, programmabile in ogni funzionalità, digitale e su misura. L’azienda americana, inoltre, si è distinta per l’utilizzo pionieristico della nanotecnologia in ambito audioprotesico, costruendo apparecchi acustici di ultima generazione e resistenti ad umidità.

    Sentire meglio per vivere meglio è ciò che Starkey vuole offrire ai propri pazienti; per questo, oltre a effettuare rigorosi test clinici su ogni prodotto (che viene immesso sul mercato solo se dimostra di migliorare effettivamente le capacità uditive delle persone) l’azienda ha creato una Fondazione, Starkey Hearing Foundation, dedicata alle persone più bisognose, assicurando loro cure e protesi acustiche a titolo gratuio e portando avanti attività di sensibilizzazione sulla necessità di prendersi cura della propria salute uditiva.

    Starkey Italia

    www.starkey.it

  • Vorrei diventare un fotografo professionista

    Fotografare significa immortalare attimi e portarli con sé per sempre. Emanuele, ragazzo di 13 anni affetto da Ganglioma Cerebrale, una rara forma di tumore che ha compromesso la sua vista, porterà con sé molto più del ricordo di un attimo, ma un intero viaggio nel mondo dei desideri. Grazie a Make-A-Wish® Italia, Onlus con sede a Genova che dal 2004 opera su tutto il territorio nazionale per realizzare i desideri di bambini e ragazzi affetti da gravi patologie, ha infatti potuto coronare il suo sogno: sentirsi per un giorno un fotografo professionista esponendo una propria retrospettiva di 20 scatti alla Galleria di Arte Moderna e Contemporanea di Roma.

    Quando i volontari di Make-A-Wish® Italia hanno incontrato Emanuele hanno compreso fin da subito quanto per lui fosse importante la fotografia. Emanuele ha chiesto di poter frequentare un corso di fotografia e ricevere una nuova macchina fotografica con degli accessori. Ha quindi iniziato un percorso coinvolgente che lo ha fatto crescere artisticamente, stimolando la sua fantasia e portando nella sua vita esperienze positive che lo hanno aiutato a essere emotivamente più forte. Ecco il percorso più coinvolgente di sempre: il Wish Journey di Make-A-Wish® Italia.

    Perché un desiderio non è un regalo fugace: è un viaggio pianificato con cura, progettato per dare a ogni bambino che lo riceve la forza e la gioia di cui ha bisogno per combattere la malattia. La stessa preparazione del desiderio genera attesa, emozione, energia positiva. Aiuta a costruire la speranza di cui i bambini e loro famiglie hanno bisogno per sentirsi ancora più uniti e invincibili. E quando il desiderio si realizza lascia dietro di sé un impatto straordinario, destinato a durare a lungo e a coinvolgere tutti coloro che hanno partecipato alla sua realizzazione.

    «Un desiderio che si realizza permette al bambino di vivere un’intensa esperienza emotiva che secondo i principi della psicologia positiva è complementare alle cure mediche. Sono sempre più numerose le ricerche che mettono in relazione gli aspetti emotivi con la possibilità di guarigione e dimostrano che realizzare il proprio desiderio del cuore ha un potere terapeutico. Sviluppa resilienza e aiuta i bambini ad affrontare meglio la malattia. Il beneficio si allarga all’intera famiglia, nella quale diminuiscono le ansie e le paure e, al contrario, crescono ottimismo, speranza e voglia di lottare. Così è stato anche per Emanuele che ha visto a poco a poco il suo desiderio prendere forma in un crescendo di emozioni» – ha dichiarato Sune Frontani, direttore generale e co-fondatrice di Make-A-Wish® Italia – Onlus.

    Il desiderio di Emanuele, infatti, non si è esaurito con la frequentazione del corso professionale di fotografia ma ha dato vita alla realizzazione di una vera e propria retrospettiva presso la Galleria D’Arte Moderna e Contemporanea di Roma organizzata venerdì 28 dicembre 2018. Emanuele, in qualità di Direttore Artistico, ha scelto 20 scatti per lui significativi e disponibili con un’offerta per raccogliere fondi per Make-A-Wish Italia. La mostra è stata quindi la conclusione perfetta per rendere indimenticabile il suo desiderio, poiché ha fatto sì che un ragazzo che ama la vita e il mondo che lo circonda potesse mostrare a tutti la sua crescita personale e professionale sentendosi per un giorno un vero fotografo.

    «Nonostante le pesanti cure Emanuele non ha mai smesso di guardare il mondo con grande interesse e la sua passione per la fotografia ne è la dimostrazione. Questa bellissima esperienza lo ha reso felice e ha fatto felici tutti noi. I mesi in cui ha frequentato il corso sono stati per Emanuele molto intensi. Tutti i giovedì seguiva le lezioni e durante la settimana metteva in pratica quello che gli avevano spiegato. Durante quel periodo, e ancora adesso, Emanuele non parla d’altro. La realizzazione di questo suo desiderio lo accompagnerà per sempre e lo stesso sarà per noi. Grazie Make-A-Wish Italia per aver reso tutto questo possibile» – ha commentato la mamma di Emanuele.

  • Roma: l’AD di Enel Francesco Starace si confronta sul World Energy Outlook 2018

    Francesco Starace: “Il rapporto IEA conferma il ruolo sempre più da protagonista dell’energia elettrica che, se decarbonizzata, può contribuire a non distruggere l’equilibrio del nostro pianeta”.

    Francesco Starace, ceo enel

    Francesco Starace: all’Auditorium Enel di Roma la presentazione del World Energy Outlook 2018

    “Il rapporto dell’IEA conferma le osservazioni sull’aumento della domanda di energia elettrica e la crescita delle rinnovabili che abbiamo raccolto nelle varie parti del mondo in cui siamo presenti”: così l’AD Francesco Starace lo scorso 12 dicembre all’evento organizzato presso l’Auditorium Enel di Roma per la presentazione del World Energy Outlook 2018, lo studio dell’International Energy Agency (IEA) sui futuri scenari energetici, anche in relazione alle trasformazioni che oggi attraversano il settore: la crescente volatilità del prezzo del petrolio, il carbone in declino a fronte di un aumento dell’elettrificazione dei consumi e del calo dei costi delle rinnovabili. Ma il report evidenzia anche come le emissioni di CO2 siano tornate ad aumentare, dopo tre anni senza variazioni, allontanando il pianeta dagli obiettivi ambientali fissati nell’Accordo di Parigi del 2015. Temi su cui l’AD di Enel Francesco Starace, insieme alla Presidente del Gruppo Patrizia Grieco, si è confrontato con i numerosi ospiti intervenuti all’evento: il Direttore esecutivo dell’IEA Fatih Birol, il Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri Ambasciatrice Elisabetta Belloni, il sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico Davide Crippa e il consigliere del Ministro dell’Economia e delle Finanze Pasquale Lucio Scandizzo.

    Francesco Starace, AD Enel: il World Energy Outlook 2018 riflette le strategie del Gruppo

    Nella sua analisi, l’AD di Enel Francesco Starace ha rilevato come il rapporto dell’IEA confermi quanto il Gruppo riscontri nei Paesi in cui opera, dall’aumento della domanda di energia elettrica allo sviluppo delle rinnovabili. “Più si decarbonizza la generazione elettrica e più si osservano due fenomeni” ha aggiunto l’AD di Enel spiegando che il costo dell’energia tende a scendere perché aumenta la percentuale di energia prodotta a costo marginale nullo, diventando anche meno sensibile alle variazioni di prezzo rispetto alle fonti fossili. “L’energia elettrica diventa così più utilizzabile per scopi ai quali non si era pensato prima” ha riassunto Francesco Starace, citando come esempio il settore dei trasporti, dove si espande l’offerta di veicoli elettrici da parte delle case automobilistiche con una grande varietà di modelli.

  • Project Management Software – TeraNet PPM

    E’ on line il nuovo sito dedicato al software TeraNet PPM Project Portfolio Management: https://www.t-ppm.it.

    Il Software TeraNet PPM – Project Porfolio Management è un modulo software che integra le funzionalità tipiche di Project ManagementProject Planning e Time Tracking in un unico ambiente per organizzare, gestire, pianificare i progetti ed il team con semplicità ed efficacia, pensato per gestire e codificare ogni singolo aspetto delle diverse fasi progettuali, con il maggior numero di informazioni strutturate possibili che tocchino la vita di un progetto.

    TeraNet PPM è un software funzionale, ma al contempo molto semplice da usare. Le interfacce utente sono intuitive e permettono di interagire con il sistema in modo semplice e veloce. L’accesso alle informazioni che cerchi è sempre a portata di click.

    Organizza al meglio

    Organizza il lavoro al meglio con strumenti integrati come il Kanban, gestione dei Todo personali, gestione dei Task personali o di progettto, gestione dei meeting e degli appuntamenti; redigi gli ODG e verbalizza gli incontri con un unico strumento integrato. Individua gli slot temporali con facilità grazie al Team Activiy Planner. Utilizza lo strumento Calendario integrato per una panoramica in tempo reale efficace ed efficiente.

    Gestisci il supporto nativamente

    Gestisci al meglio il supporto per i progetti di clienti, dipartimenti di R&D o di altre divsioni interne tramite il sistema di ticketing integrato TeraNet Help Desk. Collega nativamente e semplicemente le richieste di supporto nelle varie fasi di progetto; gestisci al meglio i change request e il supporto post-vendita; migliora e traccia la comunicazione tra i diversi attori e il team di progetto, supporta efficacemente i processi di change management.

    Made in Italy

    TeraNet PPM – Project Porfolio Management è un software per la gestione di progetti e commesse multilingua progettato e realizzato interamente in italia, su architettura p-ONE.

    Maggiori informazioni

    Con TeraNet PPM Project Management Software tutto è più semplice!! Visita il nuovo sito web per ulteriori informazioni: www.t-ppm.it

  • Aspettando il Natale: conclusa l’iniziativa di beneficenza natalizia di Scientology

    Si è tenuta sabato pomeriggio la festa di beneficenza “Aspettando il Natale” dei volontari dell’associazione “La via della Felicità” alla presenza di autorità, rappresentanti di associazioni

    «E’ ormai tradizione per noi celebrare il Natale all’insegna della beneficenza e della solidarietà – ha detto Tiziana Bonazza della Chiesa di Scientology – E questa sera, come da tradizione, abbiamo ospitato l’iniziativa natalizia dei Volontari de La Via della felicità, che da anni si ispirano all’omonima alla guida al buon senso, per una vita migliore, del filosofo L. Ron Hubbard. Anche quest’anno l’iniziativa ha visto impegnati molti volontari per dei mesi per poter dare un sorriso alle famiglie meno fortunate della nostra città».

    L’iniziativa:

    Nel quartiere, da un paio d’anni, l’iniziativa si svolge in collaborazione all’associazione Nuova Arcella, e commercianti del quartiere che si son adoperati, non solo personalmente, ma sensibilizzando i propri clienti a fare un dono. Uno speciale ringraziamento va dell’Angolo della Biancheria per aver contribuito, oltre con dei doni, anche con le borse che son state consegnate.

    Ettore Botter coordinatore dell’attività dei volontari, ha dato un grosso riconoscimento a tutti coloro che hanno sostenuto e lavorato impegnandosi nella riuscita dell’iniziativa, dicendo: «Grazie alla sensibilità dei cittadini, aziende e negozianti del quartiere, anche quest’anno son stati realizzati più di 200 borsoni come quelli che vedete …che verranno consegnati prima di Natale, e di questo devo veramente ringraziare tutti. E’ un piccolo gesto, ma fatto con il cuore, per far sentire la vicinanza dell’intera comunità a chi ne ha più bisogno».

    Da oltre 20 anni i volontari de La via della felicità si adoperano per raccogliere doni da distribuire; inizialmente erano solamente persone più anziane oppure ospiti delle case di riposo, da qualche anno però l’attività si è estesa alle famiglie che per la crisi si son trovate in difficoltà. Alla fine della serata, i doni raccolti e impacchettati son già stati consegnati direttamente ad amministratori, associazioni e parrocchie che pensano poi alla consegna.

    Importanti e sentite le parole di encomio per l’iniziativa da parte del Sindaco di Grantorto Luciano Gavin presente a nome di alcune associazioni del suo comune, oltre che a quelle dei rappresentanti delle associazioni di beneficenza tra cui Flora Grassivaro l’Associazione delle Donne per la Pace nel mondo, Ibrahim Azakay dell’associazione Assais, e e di Angelo Chirulli rappresentante dell’Associazione delle Famiglie per la Pace nel mondo. Per il pubblico erano anche disponibili copie gratuite dell’opuscolo La via della felicità di L. Ron Hubbard che i volontari hanno distribuito durante la raccolta doni, a cui i volontari si sono ispirati per la realizzazione dell’evento di beneficenza.

  • Le campagne umanitarie di Scientology

    Ispirati dalle parole del fondatore di Scientology , L.Ron Hubbard , “un essere è di valore solo nella misura in cui può essere utile agli altri”, gli Scientologist assumono responsabilità non solo per se stessi e la propria famiglia ma, più esattamente per la comunità. Essi sostengono con tutto il cuore i programmi umanitari e li rendono disponibili a tutti. I programmi sono : La verità sulla droga, Uniti per i diritti Umani, Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani, La via della Felicità, Ministri Volontari di Scientology.

    Ogni campagna si fonda sull’idea che l’educazione è la pietra angolare del cambiamento . Prendono atto del fatto che solo se ben informate le persone sono in grado di prendere decisioni di condurre una vita libera dalla droga, etica, rispettosa, in armonia con il prossimo, i propri cari e i propri vicini che siano durature e arrechino cambiamenti.

    Risolvere i problemi diffusi in tutto il mondo non è semplice , ma con i programmi di Scientology qualcosa può essere fatto e tante sono le testimonianze positive di insegnanti , membri del governo e membri di altre Associazioni.

    Per portare avanti questi programmi umanitari , la Chiesa di Scientology Internazionale ha istituito una considerevole infrastruttura che produce i materiali educativi delle relative campagne in milioni di copie e verifica globalmente l’attuazione dei programmi.

    I risultati ci sono ,per cui è necessario continuare e aumentare il numero dei volontari.

    A Firenze anche questa settimana sono stati distribuiti dai volontari della campagna La Verità sulla Droga, ospuscoli informativi sui pericoli delle droghe, affinche i giovani possano essere più consapevoli delle scelte fatte riguardo al loro consumo

    Per maggiori info sulle campagne sociali:

    Celebrity Centre della città di Firenze Chiesa di Scientology in via di Novoli 53/m oppure il sito :

    www.scientology.it

  • Scuola Superiore di Giornalismo “Massimo Baldini” di LUISS sceglie l’edicola digitale grazie alla tecnologia Volocom

    La Scuola Superiore di Giornalismo “Massimo Baldini” dell’università LUISS (www.luiss.it) diretta da Gianni Riotta sceglie Volocom (www.volocom.it) per permettere ai praticanti di leggere i giornali in formato digitale.

     

     

     

    In un mondo del lavoro sempre più selettivo e competitivo, diventa necessario offrire ai futuri giornalisti una formazione che tenga conto delle nuove tecnologie nel campo dell’informazione.

     

    VoloEasyReader è la prima e più diffusa edicola online in Italia e comprende una banca dati in grado di monitorare in tempo reale Stampa, Web, Agenzie, Social, Radio e TV, offrendo così uno strumento di consultazione attivo dei giornali e delle altre fonti d’informazione.

    “Il futuro del giornalismo di qualità sembra avviarsi verso il digitale – ha dichiarato Gianni Riotta- ma i giornali di carta conservano il loro fascino e lo “sfoglio” permette di imbattersi in notizie, commenti e titoli che la selezione dei siti non sempre mette in evidenza. Un’edicola virtuale, che custodisca la sorpresa della lettura pagina dopo pagina, concedendo però l’accesso continuo, costante e la memoria del web, è per i giornalisti del futuro un vantaggio originale, e in questa direzione siamo dunque davvero lieti della collaborazione con Volocom”.

    “Siamo molto lieti di collaborare con la Scuola Superiore – ha dichiarato Valerio Bergamaschi, Amministratore Unico di Volo.com – perché già da tempo uno dei nostri principali obiettivi di business è fornire ai giornalisti e agli editori i migliori strumenti di produttività. Crediamo in un giornalismo sempre più competente che possa difendere i cittadini da fake news e cattiva informazione”.

    Scuola Superiore di Giornalismo “Massimo Baldini” dell’università LUISS Guido Carli
    La Scuola Superiore di Giornalismo “Massimo Baldini” dell’università LUISS Guido Carli (http://giornalismo.postlauream.luiss.it/), fondata nel 1983 e riconosciuta dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, «intende offrire ai praticanti una formazione specifica nel vasto settore dei sistemi informativi e di ogni nuova forma di comunicazione multimediale con un solido impianto di conoscenze teoriche e di esercitazioni tecnico-pratiche quotidiane». Al termine del biennio, i praticanti possono sostenere l’esame di idoneità professionale presso il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti.

    Volo.com
    Volo.com (http://www.volocom.it/) è tra i leader italiani nei servizi di monitoraggio, alerting e rassegna stampa multimediale. I servizi della suite VoloPress sono gli unici servizi di acquisizione, organizzazione e analisi delle news basati su una piattaforma di Knowledge Management. Volo.com aderisce al Repertorio PromoPress. Tra i suoi clienti Volocom annovera: ADNKronos, AGCOM, ANCI, ANSA, Autogrill, Associazione Italiana Ospedalità Privata (AIOP), Banca Mediolanum, BPER, Camera dei Deputati, Conferenza Episcopale Italiana (CEI), CRIBIS D&B, FCA, Gruppo HERA, Il Fatto Quotidiano, Il Giornale, Il Sole 24 Ore, Intesa Sanpaolo, ITAS Mutua, Ministero degli Esteri, Ministero degli Interni, Monrif, RCS, Saipem, Segreteria per la Comunicazione, Sesaab, SGPR, Senato della Repubblica, Sky e SME.

     

  • Acquistare su internet per risparmiare

    Conviene di più acquistare su internet o in negozio?
    Molti di voi se lo saranno sicuramente chiesto, più e più volte.

    La risposta in ogni caso è semplice: sul web, perchè ci mette di fronte ad un mondo di offerte fra cui scegliere!

    Inoltre comprando online, avrete accesso al “diritto di recesso”, che vi permetterà di restituire l’oggetto entro 14 giorni anche se recapitato in perfette condizioni, solo perchè magari avete avuto ripensamenti sul vostro acquisto.

    Tutto senza bisogno di motivare la vostra decisione!

    Basta quindi non essere più soddisfatti o convinti del prodotto per poter ottenere indietro la somma spesa.

    Questo non avviene se invece si effettua l’acquisto preso centro commerciale e negozio fisico.

    Una garanzia in più a vantaggio degli shop online!

    Acquistare su internet è inoltre certamente più economico.
    Non solo perché risparmierete sugli elevati costi di distribuzione del bene, ma anche perché chi opera sul web riesce a lucrare margini superiori pur mantenendo i beni a prezzi inferiori per via dell’elevato numero di oggetti venduti.

    Altro punto a favore per i negozi virtuali è quello di vedersi riconosciute, a vantaggio di prezzo, le stesse garanzie che ha chi invece acquista nei negozi fisici.

    Il consumatore, in particolare, può esercitare la garanzia per difetti di funzionamento fino a due anni dall’acquisto.
    Questo termine non può mai essere derogato dal venditore, neanche se l’acquirente firma un contratto con clausole che prevedono una garanzia di durata inferiore.

    Quindi, come abbiamo quindi visto, acquistare online è la scelta migliore, per queste e molte altre ragioni.

    Niente code alla cassa, niente prezzi gonfiati, e rapporto diretto con i rivenditori.

    Se davvero siete interessati a risparmiare senza però scendere a compromessi su garanzie e qualità, non dovete fare altro che impugnare il vostro mouse e avventurarvi nel magico mondo del World Wide Web!

    www.amshare.it

  • Auguri di natale con un click solidale

    Fino al 6 gennaio 2019 è possibile inviare le cartoline solidali a sostegno delle missioni bergamasche

     

    Augurare buone feste e fare del bene è possibile grazie alla cartolina solidale, iniziativa  nell’ambito dalla campagna di Natale “Affidati alla stella!…incontra la missione” promossa dal Centro Missionario Diocesano in collaborazione con Ascom Bergamo, Telaio della missione-onlus e Websolidale.

     

    Inviare gli auguri di Natale ad amici e parenti è molto semplice: basta andare sul sito www.websolidale.org scegliere il biglietto che più piace, aggiungere il testo e inviare.  Per ogni cartolina inviata, gratuitamente, verrà donato 1€ ai tre progetti missionari coinvolti: Bolivia, Terra Santa e Repubblica Domenicana del Congo.

     

    Le cartoline sono state realizzate dai bambini e ragazzi di diversi istituti della città di Bergamo e provincia: scuole dell’infanzia, scuole primarie e scuole secondarie di primo e secondo grado, oltre ad oratori e gruppi di associazioni. Alcuni disegni provengono anche da Chiese lontane dove sono presenti i missionari bergamaschi. Ogni giovane artista ha realizzato un elaborato, con diverse tecniche artistiche che potesse esprime al meglio il vero valore del Natale. Ad oggi sono state inviate oltre 7mila cartoline per augurare un buon Natale!

     

    In otto anni l’associazione Websolidale, nata con l’obiettivo di sostenere attraverso il web le missioni diocesane nel mondo, ha inviato 101678 cartoline pari a 101678euro versati a sostegno di diversi progetti missionari.

     

    Per ulteriori informazioni sui progetti consultare i siti: www.cmdbergamo.org ; www.websolidale.org ; www.iltelaiodellamissione.org

  • Natale missionario: consegnati i Panettoni della solidarietà alle associazioni da parte del Vescovo Francesco Beschi

    Mercoledì 19 dicembre 2018 presso la sede Ascom di Bergamo, alcune  associazioni e cooperative di volontariato e alcune realtà ecclesiali bergamasche e  si sono ritrovate alla presenza del Vescovo Francesco Beschi per la consegna dei “Panettoni della solidarietà”.

    L’iniziativa che si inserisce nell’ambito della campagna di Natale 2018 “La stella ti invita!…incontra la missione” promossa dal Centro Missionario Diocesano in collaborazione con Ascom Bergamo, Telaio della missione-onlus e Websolidale, è stata un momento di riconoscenza verso coloro che ogni giorno rivolgono il loro sguardo in modo particolare verso il mondo giovanile che, in diverse maniere, necessità di una particolare attenzione.

    I panettoni, realizzati secondo la tradizione dolciaria artigianale, sono stati confezionati  dai numerosi volontari che ogni anno rendono possibile lo svolgimento della campagna.

    Inoltre il Vescovo Francesco Beschi, aderendo personalmente ad una delle tante iniziative della campagna, ha spedito una cartolina solidale a Papa Francesco attraverso il sito www.websolidale.it  Ad oggi sono state inviate oltre 7mile cartoline, per ogni cartolina inviata gratuitamente, verrà donato 1euro a sostegno delle missioni.

    L’intero ricavato delle iniziative andranno a sostegno dei tre progetti missionari in Bolivia, Terra Santa e Repubblica Domenicana del Congo.

    Per ulteriori informazioni sui progetti consultare i siti: www.cmdbergamo.org ; www.websolidale.org ; www.iltelaiodellamissione.org

  • Ametek inaugura la sua nuova sede in Italia

    La multinazionale risponde alle sfide di Industry 4.0 con un nuovo stabilimento a Peschiera Borromeo: 7.500 mq di innovazione e produzione all’avanguardia per essere ancora più competitivi

    Ametek, produttore globale di strumenti elettronici di precisione e sistemi elettromeccanici, consolida le sue attività in Italia inaugurando un nuovo stabilimento a Peschiera Borromeo, in provincia di Milano. Questo pomeriggio, gli amministratori delegati di Ametek Italia Srl e Ametek Srl, parte di Ametek Inc, hanno tagliato il nastro della nuova sede alla presenza delle autorità locali, delle associazioni di categoria, di clienti e dei fornitori.

    Nel nuovo stabilimento saranno ospitate le attività di progettazione, produzione e distribuzione di  sistemi avanzati per la movimentazione per il mercato Europeo del brand MAE (www.ametekmae.com) e tutte le attività di supporto ai clienti sul territorio Italiano  per diversi brand nel campo degli strumenti elettronici di precisione (www.ametekinstruments.it). Ametek Italia, infatti, fa parte di Ametek, gruppo che conta più di 17 mila dipendenti in oltre 150 siti produttivi in tutto il mondo.

    «Siamo orgogliosi di poter inaugurare questa nuova fase di Ametek in Italia. L’aggregazione delle attività prima gestite in sedi diverse e l’unificazione dei processi favoriranno la creazione di nuove sinergie. Così la nuova sede sarà assolutamente strategica per la crescita della nostra business unit» – ha dichiarato Uwe Lorenz, AD Ametek Italia Srl MAE. «Con questo investimento, realizziamo un polo di eccellenza assoluta per gli strumenti di precisione sul mercato Italiano, dando impulso alla capacità competitiva di Ametek, da sempre in prima linea in quanto a innovazione e sviluppo di nuovi prodotti» – ha aggiunto Stefano Milani, AD Ametek Srl.

    Il nuovo stabilimento risponde, quindi, perfettamente alla logica di sviluppo di Ametek il cui piano di crescita aziendale si basa su quattro strategie principali: eccellenza operativa, acquisizioni strategiche, espansione globale e di mercato e nuovi prodotti. L’innovazione, infatti, è di casa in Ametek che con il nuovo stabilimento sarà ancora più pronta a rispondere alle sfide poste dalla Quarta Rivoluzione Industriale,  portando sul mercato prodotti eccellenti in modo ancora più rapido e con un maggiore successo. «La qualità dei prodotti Ametek dipende anche dalle opportunità di specializzazione e formazione che l’azienda è in grado di offrire e dalla qualità delle condizioni di lavoro» – ha ricordato infatti Antonella Perfetto, Direttore Risorse Umane Ametek in Italia.

    Gli stessi lavori di costruzione dello stabilimento sono stati eseguiti in tempi record – appena sei mesi – e le prime attività inizieranno già nei prossimi giorni per poi essere consolidate da gennaio 2019. Lo stabilimento, in cui lavoreranno 227 persone, si stende su una superfice di 7.500 mq, garantendo spazi di lavoro più  funzionali.  L’azienda ha scelto di aprire il nuovo stabilimento a Peschiera Borromeo per la centralità del sito rispetto alle due sedi precedenti.

  • Creativi e fantasisti: il Natale sportivo made in Borderline

    Il 22 dicembre l’agenzia di comunicazione di Bologna chiama a raccolta tutta la community per celebrare l’inizio delle Feste e la chiusura di un anno di soddisfazioni, con il torneo di beach tennis firmato Palabeach.

    Una nuova sfida per l’agenzia di comunicazione bolognese Borderline, da anni partner della struttura sportiva del Palabeach di via dell’Aeroporto 40 e promotrice dei valori insiti nello sport e nella sana competizione agonistica.

    Dopo l’edizione autunnale, ecco arrivare il 22 dicembre l’appuntamento pre-natalizio con il torneo di beach tennis volto a celebrare l’inizio delle Festività e l’avvicinarsi di un anno di successi, novità e riconferme. Dalle 13.00 alle 19.00, si alterneranno sul campo da gioco numerosi sfidanti (16 coppie maschili e 8 coppie femminili), in gara per aggiudicarsi i gustosi premi e i gadget brandizzati Borderline.

    Anche in questo caso assisteranno agli scontri diretti gli appassionati della disciplina ma anche le community dell’agenzia Borderline e del Centro Sportivo Palabeach, invitate a condividere una giornata di svago fatta di momenti agonistici, ricreativi e umanitari. Ci sarà infatti anche spazio per l’impegno sociale e solidale, grazie al contributo e alla presenza della neo Associazione AfricaNoLimits (da poco iscritta al registro regionale dell’Emilia Romagna nel novero delle Associazioni a scopo benefico), che racconterà i progressi del progetto che si prepone di realizzare in Senegal, nel villaggio di Ndawene, un’adeguata struttura ospedaliera, capace di garantire l’assistenza sanitaria, le cure ambulatoriali e la fornitura di medicinali necessarie alla popolazione locale (http://www.facebook.com/africanolimits).

    Borderline riconferma quindi il suo attaccamento al lavoro di squadra e allo sviluppo di un approccio competitivo e sinergico, finalizzato all’elaborazione delle migliori soluzioni di marketing strategico e all’ideazione di originali e innovative campagne online e offline. L’agenzia di comunicazione di Bologna è animata da un gruppo di creativi poliedrici ed esperti che ogni giorno elaborano la più efficace strategia di comunicazione integrata per offrire ai clienti un servizio a 360°, reso speciale dal tocco di estro made in Borderline. Un mix vincente che ottimizza al meglio i tradizionali strumenti di comunicazione con le più moderne formule, sia in ambito trade che consumer. L’agenzia “prossima al limite” garantisce un alto standard di professionalità in tutti i rami della comunicazione e del marketing, dall’ufficio stampa alla grafica, dall’event management al web marketing, dalla programmazione alla consulenza, dalla media strategy al content management, grazie al know-how di una squadra giovane e ricca di entusiasmo.

    www.borderlineagency.com

  • Nutrizione sportiva, benessere per il tuo organismo

    Nutrizione sportiva: migliora le tue performance, sostieni la crescita muscolare e recupera al meglio dopo gli allenamenti.

    La Nutrizione sportiva è fondamentale per gli atleti che praticano attività sportive intense e impegnative, specialmente legate all’uso della forza come il crossfit, il body-bulding o il sollevamento pesi.

    La Nutrizione sportiva è utile all’organismo poiché in grado di equilibrare lo scompenso dovuto alla perdita di micro-nutrienti e successivo accumulo dei radicali liberi prodotti in seguito ad un intenso allenamento. Una dieta variata e un adeguato riposo spesso non bastano a compensare questo squilibrio, diventa quindi necessario ricorrere all’integrazione alimentare.

    I migliori prodotti per la nutrizione sportiva si basano su materie prime di alta qualità e possiedono un elevato valore nutrizionale, dedicati specialmente a coloro che vogliono aumentare la massa muscolare, migliorare le performance e favorire il recupero dopo gli allenamenti.

    La Nutrizione sportiva comprende una gamma di prodotti e integratori completa, tra cui è possibile scegliere il formato, il gusto e la fonte energetica tra proteine in polvere, proteine del siero del latte, proteine vegetali, della carne, aminoacidi, creatina, glutammica, carboidrati o termogenici.

    Migliora le tue performance, sostieni la crescita muscolare e scopri di più sul mondo della nutrizione sportiva.

  • Al carcere di Mantova si insegna a fare il caffè espresso

    L’arte di fare il caffè come possibilità di riscatto. È questa la visione alla base del progetto di sostegno promosso dall’Associazione volontari “Centro Solidarietà Carcere” di Mantova al quale ha recentemente preso parte La San Marco Spa, storica azienda di Gradisca d’Isonzo (GO) produttrice di macchine da caffè, macinadosatori e altre attrezzature professionali per bar a ristoranti, tra le più conosciute al mondo. 

     

    Avviato lo scorso mese di ottobre, con una prima edizione che ha riscosso grande successo sia da parte degli organizzatori che dei partecipanti, il progetto ha coinvolto 11 detenuti della Casa Circondariale di Mantova in un corso accelerato di caffetteria suddiviso in tre diverse giornate, per una durata totale di 18 ore. 

     

    Alla guida del corso, la trainer Renata Zanon, vincitrice della tappa Espresso Italiano Champion 2018 di Conegliano (TV), che ha accompagnato i partecipanti alla scoperta delle regole d’oro per l’estrazione di un buon caffè espresso e delle tecniche fondamentali per la creazione di gustosi cappuccini e Latte Art. Al termine delle lezioni, ciascun partecipante è stato sottoposto ad un piccolo esame finale ed ha ottenuto un attestato di frequenza che potrà essere esibito ai fini del reinserimento nel mondo del lavoro. 

     

    Il progetto, patrocinato dall’Ing. Giuliano Bianchi della Lubiam srl di Mantova, ha visto l’esclusiva fornitura di un modello automatico 100 Touch La San Marco con il quale alunni e insegnante hanno potuto cimentarsi in entusiasmanti prove pratiche e dimostrazioni. Tra gli sponsor dell’iniziativa, anche la friulana Latte Vivo e la veneta Dersut Caffè, che hanno messo a disposizione dei corsisti latte fresco e profumate miscele di caffè. 

     

    Poter far pratica utilizzando una macchina La San Marco ha significato molto per i ragazzi.” – racconta la Zanon – “Il modello utilizzato, infatti, non solo li ha proiettati in una dimensione professionale reale, simile a quella che mi auguro possano trovare una volta usciti dal carcere, ma ha anche permesso loro di comprendere l’importanza di lavorare con una macchina affidabile e sicura, in grado di garantire la massima qualità del prodotto in tazzina”. 

     

  • Contactless in metro: lo usa un milanese su quattro

    Il pagamento contactless, quello in cui basta avvicinare al POS la carta di credito o debito senza inserire il pin, sta diventando sempre più comune e secondo un’indagine commissionata in occasione dell’apertura del suo Store di Milano da Facile.it a mUp Research, sono oltre 18 milioni gli italiani che ne fanno uso*. A Milano uno degli utilizzi più interessanti è quello legato alla possibilità di pagare così il biglietto della metropolitana, ma quanti lo fanno?

    Facile.it ha voluto indagare anche questo aspetto dei pagamenti elettronici e il dato emerso dallo studio di mUp e Norstat ha evidenziato luci ed ombre della piccola rivoluzione cittadina. Fra i residenti nella Città Metropolitana di Milano, quasi otto su dieci (77,1%) conoscono il servizio, ma la conoscenza raramente si trasforma in utilizzo.

    A chi dichiarava di conoscere il servizio è stato chiesto se ne facesse uso e il 59,3% ha risposto di non servirsene mai o quasi mai. Di contro, anche questo va evidenziato, sono il 25% i milanesi che dichiarano di usarlo, il 5,2% addirittura come unico metodo di pagamento del titolo di viaggio.

    Indagando poi le ragioni che spingono all’utilizzo o non utilizzo del contactless ai tornelli di ingresso della metropolitana sono emersi dati curiosi; fra chi dichiara di non usare il contactless 45 intervistati su 100 indicano come motivazione il fatto che, semplicemente, sono già titolari di un abbonamento, mentre più di uno su 3 (33%) afferma di preferire il vecchio biglietto cartaceo.

    La sfiducia nei confronti dei pagamenti contactless è ciò che, questa volta a livello nazione, spinge l’11% a non usarli e anche quando l’analisi si concentra sulla sola città metropolitana di Milano e sul solo servizio di pagamento del biglietto della metropolitana, dichiarano di non fidarsi l’8% dei viaggiatori intervistati che, pure, conoscono il servizio.

    Osservando invece i motivi per cui è apprezzato il pagamento contactless ai tornelli, il 65% dei rispondenti indica come prima motivazione la comodità, il 53% la velocità e il 38% il fatto che questo renda non necessario il doversi premunire di biglietti cartacei da tenere nel portafogli per viaggi d’emergenza o non programmati.

    I più inclini all’utilizzo di questo metodo di pagamento per i biglietti di viaggio sono risultati gli uomini (28,5% rispetto al 21% del solo campione femminile) e i giovani (nella fascia 18-24 anni l’uso del contactless per accedere alla metro arriva al 39,1%).

    Piccola curiosità; l’1% degli intervistati dichiara di non usare il contactless perché, semplicemente, non paga il biglietto!

    Riuscirà il contactless a vincere la diffidenza? Ai posteri, o meglio, ai viaggiatori l’ardua sentenza!

     

     

    * Metodologia: n. 1.023 interviste CAWI con individui in età 18 anni ed oltre su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta in età 18-74 anni + n.411 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione dell’area metropolitana di Milano. Indagine condotta a novembre 2018.

  • A chi Rivolgersi per Vendere Widia

    A chi Rivolgersi per Vendere Widia

    compro widia

    A chi Rivolgersi per Vendere Widia, Alcune regole contro il riciclaggio

    È facile che quando si portano metalli in grande quantità, gli addetti pongano qualche domanda in più. Questo succede perché luoghi e centri come questi in passato sono spesso stati usati per rivedere merce rubata. Ci sono , purtroppo, state persone che portavano qui merce rubata così da poterci guadagnare. Chi porta con sé materiali e metalli in grandi quantità si prepari a rispondere a qualche domanda.

    Può capitare a chi porta molto rame ricavato di vecchi cavi elettrici. Arrivare con la dichiarazione di inizio lavori di ristrutturazione può esser utile per fugare ogni dubbio. Nel caso di problemi, un buon centro fornisce sempre la sua totale collaborazione con le forze dell’ordine che magari sono alla ricerca di prodotti rubati, spesso elettrici perché ricchi di componenti preziosi come il rame.

    A chi Rivolgersi per Vendere Widia

    Perché recuperare i metalli usati

    L’attività di recupero metalli e compro widia è molto redditizia poiché è la prima che permette di avere un grande guadagno senza dover fare pressoché nulla. Per la primissima volta in assoluto, diventa possibile avere un guadagno da un prodotto che è considerato uno scarto. I metalli che sono considerati spazzatura hanno invece un alto valore che può esser monetizzato grazie a questi centri di recupero metalli. Chiunque dovesse cercare un sistema per fare qualche soldo in più ala fine del mese. Non deve far altro che optare per questa attività. I metalli recuperati diventano nuovi input per i processi industriali senza dover far ricorso a materie prime vergini.

    Si tratta di innescare un processo virtuoso che riduce la pressione sulle risorse naturali. Forse non tutti sanno che quando si buttino via le lattine vuote in alluminio, si sta letteralmente buttando via soldi. Tutti i centri di riciclaggi recupero i metalli grazie a una grande calamita così da poterli poi vendere alle imprese che ne hanno bisogno e guadagnarci. Insomma, oltre a pagare le tasse per il servizio di ritiro dei rifiuti, si danno anche altri fondi sotto forma di metalli. È così che le discariche restano in piedi: vendono i metalli recuperati che tornano nel processo produttivo e altri prodotti come il legno che si usa per la produzione di pellets per le stufe domestiche.

    A chi Rivolgersi per Vendere Widia

    contattaci per informazioni al: 3356468885 o visita il nostro sito www.comprowidia.com/   

  • Bollette, assicurazioni, conti correnti e telefonia; quanto riescono a risparmiare i milanesi e perché cambiano

    Quanto si risparmia a Milano? I residenti nel capoluogo lombardo riescono a contenere i costi più o meno di quanto non si faccia nel resto dello Stivale? Quali sono le spese che percepiscono come più gravose per i budget familiari? In occasione dell’apertura del suo Store di Milano (Corso di Porta Romana 90), Facile.it ha risposto a queste e altre domande grazie ad un’indagine realizzata su un campione rappresentativo della popolazione della città metropolitana di Milano*. Il primo dato emerso è che il 36,7% dei milanesi, quest’anno, non è riuscito a risparmiare. Chi invece nel corso dell’anno ha ridotto alcune delle principali voci di spesa familiare (utenze, assicurazioni e prodotti finanziari) è riuscito a mettere da parte 757 euro, il 19% in più rispetto alla media nazionale (620 euro).

    Tra spese e desideri, quanto e dove si risparmia?

    Fra le spese familiari prese in esame, secondo l’indagine condotta per Facile.it da mUp Research con l’ausilio di Norstat quelle che nell’ultimo anno hanno inciso maggiormente sui milanesi, almeno psicologicamente, sono state la bolletta dell’energia (59,1%), l’RC auto (56,8%) e la bolletta del gas (51,7%).

    E se a livello nazionale l’RC auto è la spesa su cui gli italiani hanno imparato a risparmiare maggiormente, guardando al comportamento dei milanesi emerge che, insieme all’assicurazione dell’automobile (21,2%) gli abitanti del capoluogo lombardo hanno imparato a risparmiare anche sulle tariffe Adsl e fibra ottica (21,2%, contro una media nazionale ferma al 15,7%). In cima alla lista delle spese che i milanesi desiderano tagliare, invece, si posizionano le bollette luce (58,7%) e gas (55%).

    I milanesi sono risultati essere molto attenti a voci di spesa fino a qualche tempo fa poco considerate; il 21,2% sente il bisogno di diminuire i costi della carta di credito, il 22% quelli legati al conto corrente.

    Assicurazioni. Non solo più RC auto

    Analizzando le abitudini dei cittadini di Milano in tema di assicurazioni emerge che il 72% di loro (pari ad 1.650.000 individui) ha sottoscritto almeno un’assicurazione negli ultimi 12 mesi, ma non si tratta solo di RC auto, anzi. Se a livello nazionale i sottoscrittori di questo genere di copertura sono il 96,8% dei rispondenti, a Milano, forse per la grande diffusione del car sharing o per l’abitudine a servirsi dei mezzi pubblici, il dato scende fino al 91,1%.

    Notevolmente maggiori, invece, i numeri meneghini per altri generi di copertura; la polizza infortuni è stata sottoscritta dal 17,7% del campione milanese (14,8% il dato nazionale), ancora la stessa percentuale, 17,7% ma maggiore differenza, per la polizza a tutela della casa (10,8% totale Italia). Sono il 14,2% i milanesi che hanno tutelato sé stessi e il proprio nucleo familiare con una polizza RC capofamiglia (11,3% per il dato nazionale); il 7,1% ha scelto un’assicurazione viaggi (5,1% totale Italia), il 7% una copertura animali (5% totale Italia) e il 5,7% una RC professionale, sottoscritta solo dal 4% del campione nazionale.

    RC auto: perché si cambia e quanti lo fanno

    L’indagine ha poi indagato il comportamento dei milanesi rispetto all’RC auto, cercando di capire quanti abbiano scelto di cambiare nell’ultimo anno. Quasi un automobilista su cinque (17,7%) a fine contratto ha detto addio alla propria compagnia assicurativa e lo ha fatto per ragioni di prezzo (94%) o di insoddisfazione sul servizio (5%).

    Conti correnti

    Uno dei settori in cui i milanesi si differenziano maggiormente dal campione nazionale, secondo l’indagine condotta da mUp Research per Facile.it è quello dei conti correnti bancari. La prima evidenza si ha nel fatto che se a livello nazionale dichiarano di non essere titolari di conto il 9,7% degli intervistati, all’ombra della Madonnina il dato scende al 5,7%.

    È curioso notare, però, come a Milano si sia ancora molto affezionati ai conti correnti tradizionali, di cui sono intestatari il 72,8% dei rispondenti e ci si serva meno dei conti online per i quali solo il 45,4% dei soggetti che hanno partecipato all’indagine dichiarano la titolarità.

    Se comodità e vicinanza della filiale rappresentano ancora il primo elemento nella scelta del proprio conto corrente, il 21,2% dei milanesi utilizza strumenti di comparazione online per scegliere il prodotto più conveniente. Altissimo, rispetto alla media nazionale, il dato sui milanesi che sono titolari di due o più conti; 34,3% rispetto al 26,9% del totale Italia.

    In media gli italiani lasciano sul conto corrente 6.331 euro, ma secondo quanto emerso dall’indagine a Milano la giacenza media è notevolmente maggiore ed arriva a 7.375 euro (+16,5%); circa 56.000 individui, poi, dichiarano di tenere sul conto oltre 40.000 euro.

    I milanesi sembrano essere contenti del proprio istituto tanto che, negli scorsi 12 mesi, appena il 7% ha cambiato banca. Tra chi ha scelto di rivolgersi altrove, la prima motivazione risulta essere il costo elevato delle singole operazioni o, in second’ordine, il costo base del conto. Proprio riguardo ai costi del proprio conto, peraltro, non a tutti sono chiari e il 19% degli intervistati milanesi ammette di non conoscerli.

    Telefonia mobile

    Per quanto riguarda la telefonia mobile, Facile.it e mUp research hanno raccontato come siano 9 su 10 i milanesi intestatari di un contratto e ben il 31,4% possegga, senza contare le eventuali utenze aziendali, due o più Sim.

    Se a livello nazionale, però, i clienti che nell’ultimo anno hanno cambiato operatore sono il 36% del campione, a Milano il dato sale al 39% e i principali motivi che spingono i milanesi a trovare un nuovo operatore sono il prezzo (86%) e la disponibilità di poco traffico Internet (20%).

    Fornitura luce e gas

    Anche per quanto concerne le principali utenze domestiche, luce e gas, l’indagine ha delineato un quadro con toni in chiaro scuro; se quelli che hanno effettivamente cambiato fornitore rappresentano una percentuale bassa, sia pur superiore alla media nazionale (rispettivamente, per luce e gas a Milano il 15% ed il 14% contro dati nazionali del 13% e 12%), nella scala dei desideri dei consumatori meneghini, le bollette occupano i primi posti fra le voci su cui si vorrebbe risparmiare nel prossimo anno (58,7% luce; 55% gas).

    Fra chi ha cambiato, la ragione principale è stata il prezzo troppo elevato (63% per la luce e 69% per il gas), seguita dal passaggio dal mercato tutelato a quello libero (26% luce e 17% gas).

    Pay TV

    A Milano la Pay TV è una realtà sempre più consolidata e oggi, secondo quanto emerso dall’indagine, più di   un milanese su due dichiara di essere abbonato e, tra questi, il 43,2% è abbonato ad almeno due servizi di Pay TV.

    Ma quanto sono fedeli i milanesi al proprio fornitore? Anche in questo caso, meno della media nazionale. Se in Italia un cliente su cinque (20%) ha cambiato nell’ultimo anno, a Milano si arriva al 23%.

    Perché? Sostanzialmente per ragioni di prezzo (49%) e insoddisfazione sui contenuti proposti (45%).

    * Metodologia: n. 1.023 interviste CAWI con individui in età 18 anni ed oltre su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta in età 18-74 anni + n.411 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione dell’area metropolitana di Milano. Indagine condotta a novembre 2018.

  • Pubblimarket2 firma la campagna invernale 2018 e i nuovi magazine digitali interattivi di Elan Skis

    La campagna 2018 dell’azienda slovena Elan Skis, tra i principali player mondiali nella produzione di sci ed attrezzature sportive, porta la firma di Pubblimarket2, agenzia specializzata in comunicazione strategica di marketing con una forte expertise nel settore sportivo. La nuova campagna multisoggetto FW 2018, declinata per le serie Amphibio, Race, Ripstick ed Ibex, mette in luce in ogni soggetto la vocazione che da sempre caratterizza Elan Skis: l’innovazione a servizio del divertimento sugli sci. Questo grazie all’identificazione di un un format comune in cui il posizionamento unico “always good times” è evidenziato sia nel messaggio istituzionale che di prodotto attraverso immagini nelle quali i protagonisti trasmettono il puro piacere di una giornata sugli sci.

     

    Pubblimarket2 si è occupata anche dello sviluppo di due differenti magazine digitali interattivi: “Elan Magazine” ed “Elan Sales Tool”. Il primo, disponibile anche nella versione cartacea e dedicato al consumatore finale, presenta al suo interno news legate al brand, testimonianze, esperienze sportive ed ovviamente approfondimenti sui prodotti novità; il secondo, invece, è totalmente dedicato alla forza vendita e vuole essere un valido supporto per trovare in modo facile e veloce informazioni di tipo corporate ed approfondimenti sui prodotti, dalle tecnologie ai prezzi. All’interno di entrambi i magazine è possibile visualizzare contenuti video relativi a recensioni e test, utili a rendere l’esperienza di lettura ancora più coinvolgente ed appassionante.

     

    “La nostra collaborazione con Elan Skis è sempre più impegnata e ricca di sfide. Oltre ad aver realizzato una campagna prodotto 2018 all’altezza dei contenuti tecnici che caratterizzano gli sci Elan, anche quest’anno ci siamo dedicati con particolare attenzione allo sviluppo dei magazine digitali dove spiccano contenuti interattivi ed innovativi. Crediamo siano un supporto efficace per la forza vendita e coinvolgente per il consumatore finale, un mezzo che attraverso contenuti di qualità avvicina il brand alle persone. – dichiara Francesco Sacco, Presidente di Pubblimarket2.

     

    Il team di Pubblimarket2 che ha curato la campagna è composto da Alberto Di Donna e Paolo Lacchini alla direzione creativa e da Francesco Sacco, Presidente di Pubblimarket2, in qualità di responsabile cliente e supervisor.