Categoria: Comunicati

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  • Al via 50° seminario internazionale di lingua e cultura russa dell’Università degli studi di Bergamo

    Si svolgerà dal 19 al 30 agosto 2019 il 50esimo Seminario internazionale di lingua e cultura russa, promosso dal Dipartimento di Lingue Letterature e Culture straniere dell’Università degli studi di Bergamo.

    Un appuntamento di rilievo sia per il pubblico generalista al quale è dedicato un ricco programma culturale consultabile sul sito www.unibg.it /internazionale/destinazione unibg/programmi congiunti e summerschool sia per numerosi studenti provenienti da tutta Italia e dall’estero che a Bergamo avranno la possibilità di confrontarsi con docenti esperti provenienti da varie Università italiane e russe. Un’occasione quasi unica: quella di Bergamo è una delle poche manifestazioni che vede protagonisti docenti madrelingua provenienti da Istituti del calibro di IRJAP (Puškin State Russian Language Institute), MGU (Moscow State University), SPbGU (Saint Petersburg State University), RUDN (Peoples’ Friendship University), Litinstitut (Literaturnyj institut im. Gor’kogo).

    Il seminario sarà l’occasione per ricordare la docente Nina Kaučisvili, a cui si deve l’avvio del seminario 50 anni fa e che – nel suo lungo percorso d’insegnamento – ha trasmesso il suo sapere a numerose generazioni di allievi, molti dei quali a loro volta hanno compiuto una brillante carriera universitaria e oggi proseguono la sua opera.

    I CORSI

    Il Seminario, oltre ad attività didattiche attinenti alla cultura russa e attività facoltative extra (arte, letteratura, cinema e musica russa) offre la possibilità di frequentare corsi con lezioni frontali adatti ai principianti, fino al livello C2.

    Per informazioni https://www.unibg.it/internazionale/destinazione-unibg/programmi-congiunti-e-summer-school/seminario-internazionale

    L’ESAME DI CERTIFICAZIONE

    Gli esami di certificazione si svolgeranno quest’anno, sia per chi ha seguito il corso, che per altri candidati, dal 2 al 6 settembre, in collaborazione con uno dei centri russi di Certificazione, l’Istituto A.S. Puškin di Mosca.

  • “Scatta Una Foto” è il singolo di allafineguglielmo di fuori venerdi 23 Agosto

    Fuori in tutti i digital Stores venerdì 23 Agosto “Scatta Una Foto” è il singolo di allafineguglielmo giovane cantautore siciliano, un brano fresco e moderno che parla direttamente al cuore dell’ascoltatore, caratterizzato da le più disparate influenze: elettronica, hip hop, cantautorato italiano, insomma, quel pop melodico ed orecchiabile un po’ amaro è un po’ disilluso, come solo l’indie pop italiano sà essere.

    Una produzione della Sudattitude Crew che incornicia perfettamente la canzone scritto e interpretato da allafineguglielmo in collaborazione con un altro giovane e talentuoso autore, Eros Pancrazi.
    Il singolo uscirà in tutte le piattaforme digitali venerdì 23 Agosto con il suo video ufficiale, e sarà l’apripista di un futuro Lp.
    La malinconia di allafineguglielmo ha qualcosa di stranamente positivo, un qualcosa che aspira alla felicità, a cambiare e migliorare il proprio stato d’animo, la propria vita, non ci credete? Ascoltare per credere…AphroditeRecords Label vi invita a provare venerdì 23 Agosto.

  • FANCE “COOL DOWN” è il secondo singolo estratto dall’album “Indeed”

     

    Il musicista umbro riattualizza l’elettronica new wave anni ’80 nel nuovo brano in radio dal 12 luglio.

    In solitudine ed in mancanza di punti fermi, talvolta alcune serate si trasformano in un lungo viaggio solitario introspettivo ed a tratti molto doloroso. L’amore, regola e seda l’aggressività che in alcuni momenti potrebbe diventare pericolosa e particolarmente inquietante. Tutto questo è “Cool Down”. 

    Il singolo è tratto dall’album pubblicato lo scorso aprile “INDEED”. Il disco deriva da anni di bozze e testi messi in un cassetto che attendevano il momento giusto per uscire fuori e sprigionare nuove emozioni. Tutte le canzoni partono da un giro di chitarra e vestono un sound alternative new wave elettronico. Il progetto discografico racconta di vari eventi della vita – con un focus particolare sul loro lato introspettivo – che da una parte criticano la fredda società del momento, ma dall’atra allo stesso tempo si inchinano davanti alla dirompente forza dell’amore. 

    DICONO DI LUI

    Indeed risulta un lavoro affascinante e a tratti anche originale”. Rumore

    Indeed è un disco compiuto, attento ai cliché del genere, forse il vero momento in cui l’uomo fa i conti con la sua personalità. Il momento in cui iniziare la crescita…”. Blog Music

    “Un disco che suona compatto.” Il Salotto di Malcom – Radio Tweet Italia

     

    Radio date: 12 luglio 2019

    Pubblicazione album: 26 aprile 2019

    Autoproduzione

     

    BIO

    Lo stampo musicale di Fabrizio Fancelli in arte Fance, è radicato principalmente nella new wave elettronica anni 80’/90’ e si ispira a icone quali Depeche Mode, David Bowie, Talking heads, The Cure, Bauhaus e Joy Division. La storica band “Mutazione” infatti parte e tuttora continua proprio realizzando cover di questi ultimi. Il percorso di Fance è sempre però stato accompagnato da un parallelo progetto solista raccontato da oltre 30 canzoni inedite, in corso di revisione in base ai pensieri del momento e dall’influenza musicale, rivisitata e personalizzata. La continua ricerca di sonorità e l‘assiduo ascolto di gruppi emergenti nella scena internazionale, hanno indirizzato l’autore sempre verso una originalità di vedute, percepita sia nella musica che nei testi. Il sound di Fance è fortemente caratterizzato da forti cadenze di base ritmica e del basso preponderante che sono delineate da chitarre di differente “acidità” sempre corredate da una immancabile elettronica che talvolta accompagna delicatamente la canzone, mentre in altre la trasporta altrove con prepotenza. “Senza Pietà” è il primo singolo estratto dall’album INDEED pubblicato il 26 aprile 2019. Il 9 luglio 2019 arriva il secondo singolo “Cool Down”.

     

    Contatti e social

    Instagram www.instagram.com/fanceofficial/?hl=it

    Facebook www.facebook.com/Fanceofficial-361971254384532/?ref=bookmarks

  • Tempocasa è sponsor di Cinemarcord 2019

    Milano, 28-29 settembre, con la partecipazione di Pupi Avati,  Maurizio Nichetti, Neri Parenti, Enrico Vanzina

     Tempocasa, leader nell’intermediazione immobiliare con oltre 400 punti vendita in tutta Italia, sarà Gold Sponsor di Cinemarcord 2019, convention del collezionismo cinematografico e dell’editoria specializzata in cinema che si terrà a Milano il 28 e 29 settembre. Giunta alla sua terza edizione, Tempocasa Cinemarcord sarà dedicata a due dei generi più amati dai collezionisti di cinema: la commedia sexy anni ’70/’80 l’horror e thriller all’italiana. Gli appassionati potranno trovare locandine e manifesti, autografi, colonne sonore, libri e riviste, action figures e partecipare a numerosi appuntamenti con tavole rotonde, presentazioni di libri, film e dischi, interviste a cura di critici del settore. Si alterneranno nelle due giornate, tra gli altri, nelle due giornate, tra gli altri, ospiti come Pupi Avati, che presenterà il suo ultimo film “ll signor diavolo”, Maurizio Nichetti, Neri Parenti, Enrico Vanzina.

    Molto spazio sarà dedicato alle colonne sonore, con interventi degli operatori del settore, presentazioni di novità in uscita e un set live acustico dei fratelli La Bionda, autori di colonne sonore iconiche per Bud Spencer & Terence Hill. La manifestazione sarà arrichita da due mostre: “Sergio Martino 2019: dopo la caduta di New York” e “La commedia sexy anni ’70 e ’80 nei manifesti di Enzo Sciotti”.

    Valerio Vacca, Direttore della Comunicazione di Tempocasa, ha dichiarato: “Siamo felici di essere partner di Cinemarcord. Il Cinema è la “fabbrica dei sogni” per eccellenza e noi di Tempocasa ogni giorno lavoriamo per realizzare i sogni dei nostri clienti. Siamo lieti di essere parte di una manifestazione aperta e accessibile a tutti gli appassionati, che è cresciuta negli anni fino a diventare un punto di riferimento nel settore”.

    Per informazioni su Cinemarcord 2019 è possibile visitare il sito cinemarcord.it

  • Iumob finanzia una startup vincente

    BOOM Imagestudio è una startup che sta rivoluzionando il mondo della fotografia. Nel corso di un anno, è cresciuta sempre di più e ha appena chiuso un round seed di finanziamento da 3 milioni di euro.

    “Un anno fa abbiamo deciso di lanciarci in una nuova sfida: supportare BOOM Imagestudio, una startup che adotta sistemi di intelligenza artificiale per il photo editing. Siamo molto orgogliosi quando le intuizioni di giovani talentuosi riescono a trasformarsi in nuove realtà” dice Paolo Manotti, amministratore delegato Iumob.

    Iumob, grazie al suo incubatore di idee, è sempre alla ricerca di progetti concreti e brillanti e propone percorsi di crescita a giovani startup specializzate nel settore tecnologico e digitale.

    Cosa fa Boom Imagestudio

    Boom Imagestudio è una realtà estremamente innovativa, capace di offrire servizi fotografici in più parti del mondo in qualsiasi momento, mettendo insieme il progresso tecnologico e la capacità artistica e creativa.

    Online dallo scorso anno, ha preso vita da tre amici e cofounder che condividono una stessa passione: la fotografia.

    Il team vanta oltre 20 dipendenti, più di 500 fotografi collaboratori in tutta Europa e accordi con player internazionali dei settori del real estate e del food delivery.

    Gli startupper hanno messo in piedi un “marketplace” di servizi fotografici on-demand su scala internazionale, avvalendosi della competenza di fotografi professionisti che operano in diversi paesi e unendo queste qualità umane ad algoritmi di intelligenza artificiale.

    Con i nuovi fondi, la startup vuole consolidare la propria presenza nel mercato europeo, aprendo a un nuovo modo di vivere la fotografia.

    Cos’è Iumob Lab

    Iumob Lab è un incubatore di idee, che si rivolge a chi di idee ne ha da vendere, ma non sa ancora come portarle avanti. Ma è anche molto di più: è la nuova sfida di Iumob e si prefigge di sostenere giovani startup specializzate nel settore tecnologico e digitale, che non hanno i mezzi e l’esperienza per avviare il proprio business.

    Ricerca startup tecnologiche e innovative, capaci di creare prodotti e strategie nei settori di mobile payments, servizi freemium, piattaforme per community e tecnologia location based.

    Iumob Lab sostiene il progetto di business delle startup presso una delle sedi di Milano o Terni, offrendo logistica e tecnologia, expertise e supporto economico.

  • Aperte le iscrizioni al NASA Space Apps Challenge 2019

    Aperte ufficialmente le iscrizioni per i team partecipanti alla manifestazione voluta dalla NASA e che si terrà a Brescia il 19 e 20 ottobre.

     

    Chiara Chiesa e Andrea Giannattasio, Presidente e Vicepresidente dell’associazione culturale per la divulgazione del trasferimento tecnologico spaziale legato agli SDG goals INTERSTELLARS e organizzatori dell’hackaton NASA Space Apps Challenge Brescia 2019, gara di sviluppo tecnologico in contemporanea mondiale promossa da NASA, sono lieti di comunicare che le iscrizioni per partecipare all’evento NASA Space Apps Challenge Brescia 2019 verranno aperte sul sito https://www.spaceappschallenge.org/ dal giorno 6 agosto 2019 al link https://2019.spaceappschallenge.org/locations/brescia-italy/

    La gara si terrà nei giorni 19 e 20 ottobre presso Mo.Ca., Palazzo Martinengo Colleoni, in via Moretto 78, Brescia.

     

    Si comunica che per i partecipanti sono disponibili solo 30 posti.

     

    Tutti i dettagli sono descritti nella pagina della location Brescia nel sito ufficiale della gara.

    Sono previsti importantissimi ospiti, mentori e giudici nazionali ed internazionali del settore aerospaziale e tecnologico.

     

    La gara è patrocinata da: Comune di Brescia e Fondazione ASM.

     

    Organizzata da: INTERSTELLARS con IEEE student branch e Paolo Bellagente

     

    Media Partner: Cosmobserver

     

    Main sponsor: BCC Credito Agrobresciano

     

    Altri sponsors e partners:

    AQM

    GP advanced projects

    Il regno de cinema

    Cooperativa Tempo Libero

    Sarioli

    HB Hotel

    Advincere

    B-farm

    Signorvino

    Boni trasporti

  • Ricavi +3,3%: Luigi Ferraris commenta i risultati della semestrale di Terna

    I risultati del primo semestre di Terna illustrati dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris : “L’incremento della redditività, il mantenimento di soddisfacenti livelli di efficienza e i maggiori investimenti ci consentono di guardare con fiducia al perseguimento degli obiettivi indicati nel Piano Strategico che coniugano crescita e generazione di valore per i nostri azionisti”.

    Luigi Ferraris, AD e DG di Terna

    La semestrale di Terna: Luigi Ferraris esprime soddisfazione per i risultati conseguiti

    Riunitosi martedì 30 luglio sotto la presidenza di Catia Bastioli, il Consiglio di Amministrazione di Terna ha approvato i risultati conseguiti nel primo semestre dal Gruppo. Ricavi che registrano un incremento del 3,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, ai quali si accompagnano un EBITDA in crescita di 31,3 milioni di euro (+3,8%) e un utile netto che fa segnare un +1,8%. Da segnalare, inoltre, un aumento del numero dei dipendenti che sono passati dai 4.328 del 31 dicembre 2018 ai 4.404 di fine giugno. Tutti elementi che invitano a guardare con grande positività al futuro, come sottolineato dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris. L’incremento dei ricavi dell’Internazionale è infatti da ascrivere principalmente agli effetti delle iniziative adottate in Brasile, a conferma di una “solidità delle azioni manageriali intraprese“.

    La soddisfazione dell’AD e DG Luigi Ferraris per i risultati della semestrale di Terna

    Nella conference call con gli azionisti, Luigi Ferraris ha voluto esprimere la sua totale soddisfazione per i risultati conseguiti nel primo semestre da Terna, a conferma di un andamento in crescita del Gruppo. Redditività e investimenti in significativa accelerazione sono la diretta conseguenza della strategia adottata “a sostegno del processo di decarbonizzazione già avviato dal Paese“. La semestrale conferma quindi che “l’incremento della redditività, il mantenimento di soddisfacenti livelli di efficienza e i maggiori investimenti ci consentono di guardare con fiducia al perseguimento degli obiettivi indicati nel Piano Strategico che coniugano crescita e generazione di valore per i nostri azionisti“.

  • Italia dei Diritti in Valle Aniene, responsabile sarà Marco Orsola

    Il presidente Antonello De Pierro ha designato il sindaco di Saracinesco, dopo la sua adesione al movimento, per il coordinamento territoriale dell’area

    Marco Orsola

    Roma – A distanza di qualche settimana dall’adesione di Marco Orsola. sindaco di Saracinesco e presidente dell’Unione dei Comuni Valle del Giovenzano, al movimento Italia dei Diritti, il presidente Antonello De Pierro, sentito il parere del responsabile provinciale di Roma Carlo Spinelli e del direttivo territoriale, ha proceduto alla nomina diretta della new entry a responsabile per la Valle dell’Aniene.

    Certamente è un passo strategico di estrema importanza per l’espansione dell’Idd in quello che è considerato uno dei più bei paesaggi d’Italia. Uno sviluppo dell’insediamento politico del movimento, iniziato poco più di un anno fa e che ha portato all’elezione di ben 11 consiglieri, divisi tra i comuni di Roccagiovine, dove capogruppo è lo stesso presidente De Pierro, Sambuci, Vallepietra e Rocca Canterano. L’Italia dei Diritti è senz’altro la lista con più eletti in tutta la valle attraversata dal fiume Aniene e l’incarico affidato a Marco Orsola, un emblema inimitabile di buona amministrazione, mira a un radicamento territoriale molto più diffuso, per affermare solidamente i principi fondanti del movimento, basati soprattutto su legalità e giustizia.

    La soddisfazione del numero uno del movimento è lapalissiana: “La scelta di affidare a Marco il ruolo di coordinatore dell’Italia dei Diritti per il perimetro territoriale della Valle dell’Aniene è frutto di una scelta ben ponderata. Innanzitutto pochi come lui conoscono quel territorio e le sue dinamiche sotto un profilo socio-politico, ma anche storico-culturale. Questo naturalmente è un grosso vantaggio nel recepire le istanze della popolazione e cercare di soddisfarle nel migliore dei modi. Un altro nodo fondamentale è che è un amministratore molto capace e ho deciso di costruire la gestione amministrativa tipo per il nostro movimento sulla scorta della sua esperienza gestionale presso gli enti locali. Questi sono gli assunti precipui da trasmettere a chi vuole accingersi a entrare nella macchina amministrativa sotto l’egida dell’Italia dei Diritti, informati all’efficienza, al buon andamento e all’imparzialità, come da dettato costituzionale dell’art. 97, con tutti i criteri di legalità e trasparenza che ne conseguono. Chi sposa queste linee basilari è il benvenuto e, anche se non aderisce al movimento, troverà in noi un solido alleato in ottica collaborativa. Chi è lontano da quelle che consideriamo indicazioni comportamentali imprescindibili troverà la nostra ferma e intransigente opposizione. Per noi esistono prima di tutto la legalità e la giustizia, e queste si traducono, ancora prima che in espressioni delle norme di diritto positivo, anche e sopratutto in condotte di matrice etica, basate su norme morali.

    Il ruolo assegnato a Marco Orsola non lo considero assolutamente definitivo, ma spero sia solo l’inizio di un processo evolutivo della sua totale integrazione nelle file dell’Italia dei Diritti. Presto ci sarà un congresso regionale in Sicilia e subito dopo conto di annunciarlo nel Lazio. Auspicherei in quell’occasione la presentazione di una sua mozione per candidarsi a guidare la nostra squadra a livello regionale“.

  • Qual è il ruolo di uno studio di comunicazione e come scegliere quello più adatto alla tua impresa?

     

    Comunicare con il proprio cliente ha un impatto diretto sulle vendite del prodotto o il servizio di un’azienda e pertanto il potenziale del marketing non va sottovalutato. Lo scopo dell’attività di qualsiasi azienda è ovviamente il profitto ma spesso nelle gestione della attività molte decisioni come per esempio la collocazione del budget vengono prese considerando solo il processo produttivo della azienda trascurando invece il processo legato alla vendita dei prodotti. Se può sembrare ovvio che alla base di un azienda efficiente ci sia un buon prodotto, non è altrettanto ovvio che parte del suo successo sia dovuto in parte ad una comunicazione efficace. In questo articolo parleremo del ruolo del marketing e di quali attività si occupa uno studio specializzato in comunicazione aziendale. Inoltre ti forniremo dei consigli per agevolarti nella scelta dello studio di comunicazione più adatto a te!

    Di che cosa si occupa uno studio di comunicazione?

    Il bacino di aziende al mondo o anche solo in Italia che offrono gli stessi prodotti e servizi è ampissimo e tra queste per riuscire a distinguersi le opzioni adisposizione sono poche: o offri un prodotto di qualità impareggiabile altamente superiore a quello dei tuoi rivali, oppure punti su una comunicazione più efficace sia con potenziali consumatori per farsi conoscere da una platea più grande,  sia con i propri clienti al fine di instaurare un processo di fidelizzazione e renderli più consapevoli dei valori aziendali.

    Facciamo un banale esempio per comprendere a fondo quanto si estende l’importanza della comunicazione aziendale. Immaginate di essere bambini e dovete scegliere tra due gelati: uno molto colorato, pomposo, con decorazioni e frutta fresca tagliata a forma di fiori o animali, e un altro senza decorazioni con colori più scialbi, non scegliereste anche voi quello più colorato e decorato? Per quanto la qualità dei due gelati sia ignota, l’immagine del gelato più bello sarà determinate nella vostra scelta. Il ruolo che ha una campagna di marketing in un’azienda è esattamente creare l’effetto del gelato più “goloso agli occhi”.

    Lo scopo dunque di uno studio che fornisce servizi di consulenza in ambito di marketing è quello di aiutare le aziende nella comunicazione della loro immagine al pubblico presentandosi in modo convincente ed accattivante. Come può uno studio di comunicazione aiutare la tua azienda a fare tutto ciò? Con l’utilizzo studiato ed integrato di tutti i mezzi di comunicazione ad oggi disponibili. Esatto, per una comunicazione efficace è infatti necessario integrare diversi canali comunicativi ognuno che sia finalizzato a mandare un messaggio specifico ad un target specifico. Dato l’aumentare della complessità dell’attività di marketing e della comunicazione online è comprensibile che ci siano studi e agenzie specializzate in questo lavoro.

    Come trovare lo studio di comunicazione adatto a te?

    Il compito di uno studio di comunicazione e marketing è creare la brand image di un’azienda cercando di comunicare anche all’esterno i propri valori. Scegliere di affidare questo lavoro ad un’agenzia specializzata vi garantirà un risultato più efficace rispetto ad un lavoro fatto home-made, nonché una comunicazione più a fuoco in base al vostro obiettivo e al vostro target. Scegliere a quale studio di comunicazione affidarsi è tuttavia complesso. Vi consigliamo di tenere in considerazione l’esperienza passata di questa agenzia, gli ambiti in cui ha lavorato precedentemente, i clienti con cui ha e sta collaborando, eventuali reviews da parte di essi, e il luogo in cui ha sede e ufficio per garantirvi più facilità nel mettervi in contatto o organizzare eventualmente un appuntamento in loco.

  • Guerra alle fake news: l’impegno di Maria Elisabetta Alberti Casellati

    Nella Sala degli Specchi di Palazzo Giustiniani la cerimonia del Ventaglio: il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati incontra giornalisti parlamentari e autorità per riflettere sullo stato di salute dell’informazione oggi.

    Maria Elisabetta Alberti Casellati, Presidente del Senato

    Maria Elisabetta Alberti Casellati: la cerimonia di consegna del Ventaglio al Presidente del Senato

    La democrazia non può fare a meno dell’informazione professionale e di qualità“: Maria Elisabetta Alberti Casellati lo ha sottolineato lo scorso 24 luglio in occasione della cerimonia del Ventaglio, consegnato al Presidente del Senato dall’Associazione della Stampa Parlamentare. Nel suo intervento davanti a giornalisti e autorità, il Presidente si è soffermato sul valore dell’intermediazione giornalistica, oggi “unico vero strumento dei cittadini per avere la certezza di un contenuto reale, verificato, credibile“. Mai come ora infatti “miliardi di donne e uomini possono adesso accedere a contenuti che una volta non erano a loro disposizione“. Proprio in virtù di questo “non si può prescindere da regole stringenti“, che, come ha ricordato Maria Elisabetta Alberti Casellati, salvaguardino la genuinità di quella che adesso è diventata “una piazza virtuale in cui tutti possono esprimersi“. Quello dei professionisti dell’informazione, in quest’ottica, non è solo un ruolo di testimonianza, ma “assume una rilevanza democratica maggiore“.

    Difendere l’informazione da fake news e video fake: il monito di Maria Elisabetta Alberti Casellati

    L’informazione libera è una risorsa, deve essere sostenuta, supportata. E per essere veramente libera l’informazione deve essere plurale, accogliere e dare voce a tutte le sensibilità ed a tutte le culture“: nel ricordare il valore di un’informazione libera e indipendente, il Presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati ha annunciato l’organizzazione in autunno di un convegno in Senato contro le fake news e video fake. “Ritengo infatti che le istituzioni abbiano il dovere di dare un contributo, anche di carattere culturale, rispetto ad alcune tendenze che creano un’autentica preoccupazione. Mi riferisco al proliferare delle fake news e, in maniera forse ancor più patologica, ai video fake” ha spiegato Maria Elisabetta Alberti Casellati, rilevando come “dalle oscenità alla manipolazione” non sia possibile “demandare ai soli codici di autoregolamentazione un ambito che può avere conseguenze sulla percezione della vita di tutti“.

  • A Ferragosto tutti in bianco sul rooftop del Laguna Palace Hotel

    A Grado il Ferragosto è vista mare, con la festa in bianco sulla terrazza panoramica del Laguna Palace Hotel. Una location esclusiva, un suggestivo rooftop al quale si accede attraverso un ascensore di cristallo e che permette di godere di una spettacolare vista a 360 gradi sul mare e sulla laguna. La Terrazza Sky è il posto ideale per godere di un panorama davvero mozzafiato. Da qui lo sguardo abbraccia l’intera Laguna di Grado, con il verde della sua rigogliosa vegetazione e il blu intenso del mare Adriatico, perdendosi poi nell’orizzonte infinito del mare, fino alla costa di Trieste
    Qui, a partire dalle 18.30, aperitivo con la musica live di Daniel Zorzin e, a seguire, la cena con le sfiziosità di carne o pesce proposte dallo chef. Il tutto in attesa delle 23, quando i tradizionali fuochi pirotecnici di Ferragosto illumineranno la laguna.
    Per l’occasione è richiesto il dress code bianco.

    Si consiglia la prenotazione al numero 388/4048454.

  • RC auto: Crotone è la città calabrese dove la prima classe costa di più

    Secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it* a luglio 2019 la media delle offerte disponibili online per assicurare un veicolo in Calabria era pari a 685,27 euro. Ma come cambiano le tariffe per gli automobilisti più virtuosi? A giudicare dalle offerte non tutti gli automobilisti in prima classe sono uguali e, a parità di profilo, nella regione i prezzi proposti possono variare fino al 18% a seconda della città di residenza.

    Per effettuare l’analisi Facile.it ha preso come riferimento** un automobilista di 40 anni, in prima classe di merito da più di un anno, proprietario di una station wagon 1.4, assicurata con guida esperta (ovvero al cui volante non si siede mai un conducente con meno di 26 anni) e unica vettura del nucleo familiare.

    Confrontando i premi offerti dalle compagnie assicurative esaminate da Facile.it è emerso che Crotone è la città calabrese con il prezzo più alto per assicurare un’auto nonostante si sia in prima classe di merito; qui la miglior tariffa è pari a 339,05 euro, vale a dire il 18,2% in più rispetto a quella rilevata per gli automobilisti più virtuosi residenti a Catanzaro e Cosenza (286,90 euro).

    Anche se per pochissimo, alle spalle di Crotone si trova Vibo Valentia, dove la migliore offerta disponibile per gli automobilisti in prima classe di merito che vogliono assicurare la propria vettura è pari a 336,24 euro.

    Al terzo posto si posiziona Reggio Calabria; nel capoluogo, l’offerta più bassa dedicata ad un automobilista in prima classe è risultata pari a 304,07 euro, anche se nella città il miglior premio può variare a seconda del CAP di residenza e, in alcuni casi, salire sino a 319,86 euro.

    «Il premio che paghiamo per assicurare la nostra auto è determinato da diversi fattori.», spiega Diego Palano, responsabile assicurazioni di Facile.it. «La classe di merito è uno, ma non l’unico. Bisogna anche considerare che le compagnie assicurative possono applicare tabelle di sconto diverse e cercare di premiare maggiormente i clienti che, pur residenti in aree con alti tassi di sinistrosità media, si comportano in maniera irreprensibile. A conti fatti, gli sconti ottenibili da chi è in prima classe di merito in quelle province sono superiori rispetto a quelli ottenibili in aree diverse del Paese».

    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 168.694 preventivi effettuati in Calabria dai suoi utenti tra il 1 luglio 2018 e il 31 luglio 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

    ** Migliori quotazioni disponibili su Facile.it in data 1 agosto 2019 relative al seguente profilo: uomo, 40 anni, impiegato, laureato, coniugato, con figli minorenni, anno acquisto del veicolo 2014, guida una Station Wagon 1.4, percorre 10.000 chilometri in un anno, non ha causato alcun incidente nei precedenti 6 anni, non ha mai avuto sospensioni della patente nei precedenti 5 anni, ha 20 o più punti sulla patente, guida con prima classe di merito da più di un anno, non ha usufruito in passato della legge Bersani per il veicolo oggetto di polizza  assicura la vettura con formula guida esperta.

     

  • News e articoli fatturazione elettronica – Giugno e Luglio 2019

    Console Web 2019: Sblocco dei pagamenti (12/06/2019)
    Con un recente aggiornamento della Console Web è stata introdotta la possibilità di modificare il dettaglio dello stato del pagamento anche per i documenti già contabilizzati dal commercialista. In questo modo l’utente può inserire le informazioni sull’incasso di una fattura emessa o sul pagamento di una fattura ricevuta anche dopo che lo studio ha già contabilizzato i dati.

    Così facendo si può tenere sotto controllo lo stato del pagamento/incasso dei propri documenti inviati e ricevuti in maniera più chiara e precisa, senza la necessità di dover tenere uno scadenzario esterno. Inoltre sono state introdotte nuove funzionalità per rendere maggiormente fruibile la Console Web.

    Nella Console Web, cliccando sul pulsante “Dettaglio” si aprirà una maschera da dove sarà possibile indicare i dati relativi all’incasso (se ci troviamo nelle fatture elettroniche emesse) o del pagamento (se posizionati nelle fatture elettroniche ricevute) del singolo documento. Tale dato, quando confermato tramite un apposito check, sarà comunicato al commercialista il quale procederà alla contabilizzazione.

     

    Fatture 2019: Calcolo IVA agevolata (14/06/2019)
    Per i lavori di manutenzione svolti su immobili a prevalente destinazione abitativa privata è prevista un’aliquota IVA ridotta al 10%, secondo quanto stabilito dall’art. 7 c. 1 lett. B della legge 23 dicembre 1999.

    Tale agevolazione tuttavia incontra delle eccezioni in presenza dei “beni significativi”, in quanto nel caso in cui l’importo di tali beni superi la metà del totale della fattura, l’IVA al 10% si applica solamente sulla differenza tra il valore complessivo dell’intervento e quello dei beni significativi.

    In Fatture GB tramite un’apposita funzione è possibile applicare in maniera automatica il calcolo dell’IVA, inserendo solamente il valore complessivo della prestazione e il valore del bene significativo. Andiamo a vedere come fare.

     

    Fatture Web 2019: report, grafici, entrate e uscite (26/06/2019)
    In Fatture GB Web sono stati introdotti report e grafici che ci permettono di tenere sotto controllo diverse informazioni inerenti le entrate e le uscite della nostra attività, in base alle fatture emesse e ricevute tramite la Console Web.

    Inoltre, sempre in combinazione con le informazioni presenti nella Console Web, è possibile monitorare i documenti che risultano da incassare e da pagare. Andiamo a vedere in questa news come operare.

    I grafici della Dashboard sono disponibili all’accesso di Fatture GB Web. È comunque possibile richiamarli da ogni schermata facendo click sull’icona raffigurante una casetta posta in alto a sinistra.

     

    Fatture 2019: Emissione fattura cointestata (04/07/2019)

    In alcuni casi è prassi emettere un’unica fattura (o una parcella) per due o più soggetti, come ad esempio nel caso di lavori di ristrutturazione edilizia per un immobile intestato a diversi comproprietari.

    Nel caso di una fattura “ordinaria” questa tipologia di documento non comporta particolari problemi, ma come si deve operare in caso di fattura elettronica visto che il tracciato XML prevede solo un intestatario?

    Sebbene le immagini contenute in questa news facciano riferimento alla versione web del programma di fatturazione, si ricorda che la procedura illustrata è la medesima anche in Fatture GB (versione locale con archivi in SQL).

     

    Console Web 2019: scarico automatico ricevute e operazioni multiple (10/07/2019)
    Con un recente aggiornamento è stata introdotta una funzione per procedere allo scarico di ricevute e notifiche direttamente accedendo alla Console Web.

    Inoltre, ora è possibile procedere con firma/invio delle fatture e scarico delle ricevute/notifiche in modalità multipla, senza essere costretti ad effettuare manualmente tali operazioni documento per documento.

    Con questi aggiornamenti si è voluta migliorare la fruibilità della Console Web, in modo da poter eseguire con pochi click operazioni su più documenti.

     

    Fatture 2019: Spese d’incasso e Righe calcolate (16/07/2019)
    Nella news di oggi andiamo a vedere due funzionalità che possono risultare utili alla compilazione dei nostri documenti, soprattutto nel caso in cui dobbiamo inserire delle spese fisse oppure delle righe contenenti importi calcolati su una percentuale prestabilita.

    Infatti tramite le Spese d’incasso possiamo andare a inserire con pochi click una spesa ad importo fisso, mentre la funzione Righe calcolate permette l’inserimento di una riga calcolata in percentuale su determinate righe del documento. È ovviamente possibile personalizzare liberamente tali voci.

    Sebbene le immagini contenute in questa news facciano riferimento alla versione web del programma di fatturazione, si ricorda che la procedura illustrata è la medesima anche in Fatture GB (versione locale con archivi in SQL).

    L’articolo che hai letto e molti altri sull’argomento sono disponibili presso il sito del software FATTURE GB, programma per gestire le fatture elettroniche sviluppato da GBsoftware S.p.A.

    GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

  • Gruppo Green Power: un’azione congiunta per arginare il problema della marea rossa

    Guidato da David Barzazi, Gruppo Green Power concentra la sua attività principale nei servizi di efficientamento energetico. L’utilizzo di soluzioni a basso impatto ambientale si dimostra fondamentale per la lotta contro il cambiamento climatico, che nell’ultimo periodo ha causato danni ingenti.

    Gruppo Green Power

    Gruppo Green Power: combattere la marea rossa con un approccio sostenibile

    Il cambiamento climatico è un problema che si fa sempre più serio e concreto, nell’ultimo periodo abbiamo assistito a svariate proteste e richieste d’intervento, al fine di non compromettere il futuro delle prossime generazioni. Da sempre, Gruppo Green Power si mostra attento a tali problematiche, tanto che si pone come obiettivo ultimo l’utilizzo delle fonti di energia rinnovabile per lo svolgimento delle attività quotidiane. A questo proposito, è stata riportata di recente la morte di 174 delfini sulle coste della Florida, poiché entrati in contatto con delle alghe tossiche, generate dall’innalzamento delle temperature. Denominata “marea rossa”, si tratta di un fenomeno estremamente dannoso per tutti gli abitanti del mare, in quanto agisce direttamente sul sistema nervoso di pesci e mammiferi, ponendo fine alla loro vita. Per evitare che la situazione diventi irreversibile, è sufficiente prendere contromisure, iniziando dalla riduzione delle emissioni di gas serra. Si tratta di un processo lungo e graduale ma è necessaria un’azione congiunta per combattere il problema, pertanto Gruppo Green Power si impegna a mettere a disposizione di nuclei famigliari: accumulatori, moduli solari, sistemi ibridi e kit domotica, per rendere l’abitazione più efficiente e a basso impatto.

    Gruppo Green Power: il core business della società

    Costituito nel 2009, Gruppo Green Power è una società attiva nel settore dei servizi nel campo dell’energia e dell’ambiente. Attualmente guidata da David Barzazi, ha il proprio quartier generale a Mirano, una città in provincia di Venezia. L’attività core dell’azienda risiede nei servizi per l’efficientamento energetico: il gruppo si pone infatti come obiettivo la divulgazione e la fornitura di prodotti e servizi di alta qualità, ma a basso impatto ambientale. Il target di riferimento è rappresentato da famiglie che desiderano rendere la propria abitazione più efficiente, al fine di garantire un futuro migliore alle generazioni successive ma anche da piccole e medie imprese, che intendono risparmiare e tutelare l’ambiente. Solo due anni dopo la fondazione, si assiste ad un cambio di personalità giuridica: Gruppo Green Power passa da Società a Responsabilità Limitata a Società per Azioni. Ottimi risultati sono stati conseguiti durante il biennio 2012-2014, quando viene lanciato il call center di telemarketing Bluepower Connection S.r.l. e soprattutto David Barzazi si occupa dell’ingresso nel mercato alternativo del capitale, gestito dalla Borsa Italiana di Milano e che riunisce le piccole e medie imprese nazionali ad elevato potenziale di crescita.

  • Sicilia: ecco dove la prima classe RC auto è più cara

    Secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it* a luglio 2019 la media delle offerte disponibili online per assicurare un veicolo in Sicilia era pari a 555,98 euro. Ma come cambiano le tariffe per gli automobilisti più virtuosi? A giudicare dalle offerte non tutti gli automobilisti in prima classe sono uguali e, a parità di profilo, nella regione i prezzi proposti possono variare fino al 21% a seconda della città di residenza.

    Per effettuare l’analisi Facile.it ha preso come riferimento** un automobilista di 40 anni, in prima classe di merito da più di un anno, proprietario di una station wagon 1.4, assicurata con guida esperta (ovvero al cui volante non si siede mai un conducente con meno di 26 anni) e unica vettura del nucleo familiare.

    Confrontando i premi offerti dalle compagnie assicurative esaminate da Facile.it è emerso che Palermo è, tra le principali città siciliane, quella con il prezzo più alto per assicurare un’auto nonostante si sia in prima classe di merito; qui la miglior tariffa è pari a 301 euro, vale a dire il 21,1% in più rispetto a quella rilevata per gli automobilisti più virtuosi residenti a Trapani, dove invece il miglior prezzo per questo profilo è pari a 248,52 euro.

    Anche se per pochissimo, alle spalle di Palermo si trovano Messina e Catania, città dove la migliore offerta disponibile per gli automobilisti in prima classe di merito che vogliono assicurare la propria vettura è pari a, rispettivamente, 293,14 euro e 287,99 euro.

    Al terzo posto si posizionano, a pari merito, Caltanissetta, Agrigento e Ragusa; nelle tre l’offerta più bassa dedicata ad un automobilista in prima classe è risultata pari a 286,90 euro.

    Valori lievemente inferiori a Siracusa, dove la miglior offerta per un automobilista in prima classe di merito è pari a 272 euro, mentre a Enna, per lo stesso profilo di assicurato, la migliore offerta è pari a 266 euro.

    «Il premio che paghiamo per assicurare la nostra auto è determinato da diversi fattori.», spiega Diego Palano, responsabile assicurazioni di Facile.it. «La classe di merito è uno, ma non l’unico. Bisogna anche considerare che le compagnie assicurative possono applicare tabelle di sconto diverse e cercare di premiare maggiormente i clienti che, pur residenti in aree con alti tassi di sinistrosità media, si comportano in maniera irreprensibile. A conti fatti, gli sconti ottenibili da chi è in prima classe di merito in quelle province sono superiori rispetto a quelli ottenibili in aree diverse del Paese».

    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 759.483 preventivi effettuati in Sicilia dai suoi utenti tra il 1 luglio 2018 e il 31 luglio 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

    ** Migliori quotazioni disponibili su Facile.it in data 1 agosto 2019 relative al seguente profilo: uomo, 40 anni, impiegato, laureato, coniugato, con figli minorenni, anno acquisto del veicolo 2014, guida una Station Wagon 1.4, percorre 10.000 chilometri in un anno, non ha causato alcun incidente nei precedenti 6 anni, non ha mai avuto sospensioni della patente nei precedenti 5 anni, ha 20 o più punti sulla patente, guida con prima classe di merito da più di un anno, non ha usufruito in passato della legge Bersani per il veicolo oggetto di polizza  assicura la vettura con formula guida esperta.

  • Il rilancio del Lido di Venezia: il sogno dell’armatore Pierfilippo Vidali

    Possibile collegamento diretto tra la terraferma e l’isola, per renderla più accessibile.Trattativa in stato avanzato con l’amministrazione comunale

     

    Pierfilippo, giovane armatore veneziano già molto noto grazie all’azienda Vidali Group, con i suoi motoscafi blu trasporta migliaia di passeggeri alla scoperta delle isole della laguna di Venezia. «Il mio obiettivo è far innamorare giovani e meno giovani della nostra laguna, delle nostre tradizioni come la lavorazione del vetro soffiato e dei merletti, della nostra cultura popolare. Ma è solo il primo degli obiettivi che mi sono proposto di raggiungere, ovviamente sostenuto da un team di seri collaboratori che lavorano con me tutti i giorni e senza il quale non sarebbe possibile raggiungere gli stessi risultati», spiega.
    Il secondo obiettivo del giovane è rilanciare il turismo del Lido di Venezia.
    «Sono cresciuto al Lido – racconta –, sono stato un bambino e poi un ragazzo sportivo. Correvo sull’arenile tutte le sere, giocavo a golf e a tennis. Il Lido offre molteplici possibilità di fare sport: si pratica calcio, basket, canottaggio e voga, hockey, pattinaggio, nuoto e tanto altro. Ora, da uomo, posso affermare che il Lido è il paradiso dello sport. Ma il Lido è anche spiaggia, fatta di dune naturali, di sabbia fine e dorata, dall’acqua pulita resa tale dalla protezione delle due dighe di San Nicolò e Alberoni; per non parlare poi dei murazzi e degli stabilimenti balneari caratterizzati dalle tipiche “capanne” e dalle conchiglie sull’arenile.
    Il Lido – continua Pierfilippo – è stato anche teatro di numerosi film che hanno fatto la storia del cinema italiano. Ne cito solo due: “Morte a Venezia” di Luchino Visconti e “C’era una volta in America” di Sergio Leone. La prima settimana di settembre l’isola fa da scenario a uno dei festival più conosciuti e rinomati al mondo, la Mostra Internazionale Cinematografica, che, dopo l’Oscar, è la manifestazione cinematografica più antica in assoluto, curata dalla Biennale di Venezia. Il mio sogno è rendere più semplice il collegamento al Lido, per far conoscere a tutto il mondo questa meravigliosa lingua di terra che si allunga per 12 km tra il Mar Adriatico e la laguna di Venezia».

     

  • Good by experience – PaperOffice document management system

    Too good to be just a DMS?

    Here is a heavyweight with a very good cost-efficiency ratio against middleweights, which often bring excessive fee requirements.

    Document archives have been around for ages, at least by human standards. Sumerian merchants recorded their business transactions and archived them in cuneiform on clay tablets more than 5,000 years ago. In terms of durability and format unbeaten to this day. The cuneiform script was used for 2000 years. The producers of modern data media still have to work hard on the technology to catch up with this.

    But today, everything can be saved, which greatly increases the complexity of the storage process, not to mention the amount of data. But the archiving alone is not enough. Also, the pure knowledge that all processes can be called up as needed, is no longer sufficient. Nowadays, recognizing and using the contexts is the capital of archiving, of information management.

    Document management is simply not enough

    The difference between information management and document management can already be explained using the words “information” and “document”. A document has a formal, standardized frame. This was an important factor in maintaining order in the pre-digital era of records management. Information is everything. A really good archive contains everything, because only in this way can certain processes be understood, and the information that comes along with the quasi-official documentation often hold more important content than the folders with the formal processes.

    When Daniel Schönland developed his first PaperOffice in 2002, it was a decent document management software, a DMS. Within the next 17 years to this day many more features have been added, for instance. Therefore, the question may be asked whether PaperOffice can be classified as a document management tool or rather as an Enterprise Content Management (ECM) tool. Given what document management software should and what PaperOffice can do, the software must undoubtedly be classified in the higher-rated ECM.

     

    ECM – Part of Information Management

    While a DMS concentrates on the bundling and classification of documents, also their archiving as a dynamic filing system, as well as the task of converting and also archiving scanned documents; the scope of ECM is much wider.

    First, the main components of ECM include:

    Recording
    Administration
    Storage
    Preservation
    Output

    As far as the DMS are in agreement, the differences become clear in the subcomponents of the ECM:

    Document management
    Cooperation with supporting systems
    Intranet and Internet management
    Records Management
    Workflow or transaction processing

    PaperOffice document management system

    Just a quick glance at the possibilities that PaperOffice offers to its users shows that this is not a simple software, but a mature ECM. No wonder PaperOffice is regularly the price-performance winner in the journals within the DMS category. Here is a heavyweight with a very good cost-efficiency ratio against middleweights, which often bring excessive fee requirements, as a result.

    Information management as needed

    PaperOffice is convincing in every aspect; in the acquisition of analogue or electrical information; in machine-generated information, such as the capture of EDI or XML documents; as well as in the storage of virtually every digital format, including image, video, and sound.

    The recognition of bar or QR codes, the processing of forms and preprinted printing as well as the processing of E-forms are performed by PaperOffice via PIA; an AI that arranges the correct assignment of incoming documents by comparison with already stored information, and from these, as desired, create new content. The possibilities of PaperOffice are far from exhausted.

    Conclusion: PaperOffice is pure Enterprise Content Management.

     

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  • Le forze armate venezuelane sotto attacco di cyber spie che rubano gigabyte di documenti riservati

    I ricercatori di ESET hanno scoperto una campagna di cyber spionaggio in corso contro obiettivi di alto profilo in America Latina. Più della metà dei computer attaccati appartiene alle forze armate venezuelane ma tra gli obiettivi ci sono anche Istituzioni come la Polizia e i Ministeri dell’Istruzione e degli Affari Esteri. La maggior parte degli attacchi – circa il 75% – ha avuto luogo in Venezuela, mentre un altro 16% si è focalizzato in Ecuador. Il gruppo dietro Machete responsabile di questi attacchi ha rubato gigabyte di documenti riservati ogni settimana. La campagna è ancora molto attiva e arriva in un momento di forti tensioni regionali e internazionali tra Stati Uniti e Venezuela.

    In soli tre mesi, tra marzo e maggio 2019, i ricercatori di ESET hanno osservato più di 50 computer compromessi che comunicavano con server C&C appartenenti a cyber spie. I cyber criminali introducono regolarmente modifiche al malware, alla sua infrastruttura e alle campagne di diffusione del malware stesso attraverso lo spear phishing, una forma molto evoluta di phishing che mira ad un soggetto o ad un’organizzazione specifica.

    Il gruppo di spionaggio dietro Machete utilizza efficaci tecniche di spear phishing. La lunga serie di attacchi, concentrati nei paesi dell’America Latina, ha permesso loro di raccogliere informazioni e affinare le tecniche nel corso degli anni. Conoscono gli obiettivi, come infiltrarsi in comunicazioni regolari e quali documenti sono più preziosi da rubare“, afferma Matias Porolli, ricercatore di ESET. “Gli aggressori esfiltrano file specifici utilizzati dal software GIS (Geographic Information Systems) e sono particolarmente interessati ai file che descrivono le rotte di navigazione e il posizionamento, utilizzando le griglie militari“.

  • Luigi Ferraris: la carriera dell’Amministratore Delegato e DG di Terna

    Originario di Legnano, paese della provincia di Milano, Luigi Ferraris ha alle spalle un background di matrice economico-commerciale. Laureatosi presso l’Università di Genova, oggi è Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo Terna.

    Luigi Ferraris

    Luigi Ferraris: l’iter professionale dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna

    Luigi Ferraris, originario di Legnano, paese della provincia di Milano consegue la laurea in Economia e Commercio presso l’Università di Genova. Muove i primi passi professionali nel 1988 presso Price Waterhouse e gli anni successivi matura diverse esperienze all’interno di importanti aziende internazionali quali Agusta, Piaggio VE, Sasib Beverage, Elsag Bailey Process Automation, Enel e il Gruppo Poste Italiane, dove si occupa del monitoraggio della quotazione in Borsa della società. Nell’aprile del 2017, ottenuta la nomina di Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna S.p.A., si impegna a incoraggiare e agevolare il processo di innovazione, digitalizzazione e sostenibilità. Luigi Ferraris ha all’attivo esperienze in campo accademico: è docente di “Corporate Strategy” presso la LUISS Business School, dove è stato altresì docente di numerosi corsi come quelli di “Energy Management” e “Strategie d’impresa” nell’ambito del Master in Business Administration. In passato ha tenuto i corsi di “Planning and Control”, “Sistemi di controllo di Gestione”, “Corporate finance avanzato” e “Corporate Strategy” presso il dipartimento di Impresa e Management dell’Università LUISS Guido Carli di Roma.

    Terna: il profilo della società guidata da Luigi Ferraris

    Guidata dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris, Terna è uno dei più grandi operatori di reti per la trasmissione dell’energia elettrica e si inserisce tra le realtà d’eccellenza italiana. Nello specifico, si occupa della programmazione, sviluppo e manutenzione della Rete coniugando competenze, tecnologie e innovazione in linea con le best practices internazionali. Il Gruppo gestisce 72.900 km di linee in alta tensione ed è responsabile della trasmissione e del dispacciamento dell’energia, e pertanto della gestione in totale sicurezza dell’equilibrio tra la domanda e l’offerta di energia elettrica in Italia. La società guidata da Luigi Ferraris ha conseguito importanti traguardi e risultati durante gli ultimi anni di attività, riuscendo ad essere inclusa in prestigiosi indici di sostenibilità, tra cui il Bloomberg Gender Equality Index, che la pone tra le 230 aziende al mondo che contribuiscono a creare ambienti di lavoro più equi e inclusivi. Grazie al Piano di Sviluppo decennale approvato nel 2017, Terna ha portato avanti, sotto la guida di Ferraris, il processo di integrazione delle fonti energetiche rinnovabili, creando un profondo cambio di marcia a livello ambientale ed economico. Nel marzo 2019, è stato presentato il nuovo piano strategico quinquennale del Gruppo che prevede 6,2 miliardi di investimenti sulla rete elettrica italiana, l’impegno economico più alto di sempre.

  • Parterre di ospiti illustri, dal 10 al 14 ottobre, con Sgarbi, Morgan, Ricciarelli, Alberoni, Liguori e tanti altri

    Fervono i preparativi per l’edizione 2019 di Biennale Milano presentata da Vittorio Sgarbi. 3.400 artisti, pittori, fotografi e scultori partecipano alle selezioni, fino ad ora, per aggiudicarsi un posto all’interno della grande mostra internazionale che si terrà dal 10 al 14 ottobre 2019 presso Brera site, in via delle Erbe, 2 a Milano, a pochi passi dalla nota accademia di Brera.

    L’ideatore della rassegna è il curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes che, da un ventennio, lavora con il Festival di Spoleto e con la Biennale di Venezia.

    La conferenza stampa è fissata per giovedì 10 ottobre, alle 18, con un evento di forte impatto mediatico che presenterà le opere di artisti provenienti da più di 40 paesi. Numerosi gli ospiti illustri che saranno presenti agli eventi, il cantautore Morgan, il soprano Katia Ricciarelli, il sociologo di fama nazionale Francesco Alberoni, il direttore del TGCOM Paolo Liguori, la psicoterapeuta Maria Rita Parsi, la già direttrice di «Chi» e di «Diva e Donna» Silvana Giacobini, Josè Dalì artista e figlio di Salvador Dalì e molti altri; tutte personalità di riferimento che daranno anche il contributo al catalogo pubblicato da Editoriale Giorgio Mondadori.

    Il professor Sgarbi spiega: «La Biennale Milano si propone di concorrere alla maggiore conoscenza del grande patrimonio artistico che l’Italia possiede, in modo da suscitare su di esso la giusta e meritata considerazione in ambito mondiale. Un patrimonio di cui andare fieri e orgogliosi, e perciò da tutelare e conservare con ogni cura».

    Per informazioni sulle selezioni chiamare lo 0424 525190,  il 388 7338297 o scrivere a [email protected].

  • Minergreen: Una tecnologia innovativa per affrontare la crisi climatica

     

    In quest’era moderna , farcita di cibernetica e di frenetica attivita’ riguardo la ricerca scientifica per reperire processi tecnologici innovativi per migliorare la qualita’ della vita,   si assiste lentamente ma inesorabilmente a un degrado ecologico -ambientale, provocato da sconsiderate attivita’ umane o da politiche istituzionali, dettate da necessita’ di utili profitti piu’ che etiche, che hanno arrecato considerevoli danni alla Natura del nostro Pianeta, turbando i naturali equilibri che animali, piante e acque mantengono sulla Terra. La deforestazione, in questo panorama poco rassicurante, è uno dei maggiori problemi con cui necessariamente dobbiamo fare i conti. Il patrimonio verde danneggiato è notevole ma con i dovuti sforzi può essere – almeno in parte – recuperato. Gli alberi sono di vitale importanza per la qualità dell’aria che respiriamo. In particolare, le foglie assorbono l’anidride carbonica dei gas serra e altri inquinanti atmosferici come ozono, monossido di carbonio e biossido di zolfo – e rilasciano ossigeno. Purtroppo, mantenere il verde richiede investimenti economici che le amministrazioni e i privati non vogliono affrontare. Gli alberi vanno infatti curati, potati, concimati, e queste operazioni hanno ovviamente dei costi. Gli alberi da ombra poi, raggiungono velocemente dimensioni che rendono necessari interventi di manutenzione. Per risparmiare sui costi di gestione del verde urbano, spesso si preferisce abbattere gli alberi piuttosto che incrementarne la crescita. Per reperire possibili soluzioni, e su questi presupposti , e’ sorta la societa’ MinerGreen , costituita e rappresentata dal suo socio fondatore Gustavo Zito, il quale ,da noi intervistato , nell’illustrare le peculiarita’della stessa, si e’ espresso in questi termini :’’ Pianta alberi con noi, salva il pianeta e guadagna ‘’!!! ; MinerGreen è un sistema rivoluzionario che combina agricoltura, forestazione e blockchain. La nostra missione è unire la tecnologia blockchain più moderna e redditizia con i mille anni di storia dell’agricoltura. Mining nel cuore delle piantagioni di Paulownia con ottimizzazione delle risorse, dello spazio e dell’energia. Aziende agricole a basso costo, ecologicamente sostenibili e rendimento finanziario elevato, il tutto alimentato dalla tecnologia blockchain. MinerGreen, grazie ad uno sviluppo economico sostenibile e all’incredibile potenza della tecnologia, ha creato una serie di prodotti ,al servizio di coloro che operano nella gestione del settore agricolo e della forestazione ,eliminando loro il notevole iter burocratico- amministrativo nell’utilizzo delle proprie risorse aziendali, e garantendo notevoli benefici economici derivanti, che possono piu’ che giustificare la spesa’’In MinerGreen-afferma Gustavo Zito– mettiamo il lavoro di squadra, l’innovazione e la nostra passione ,creando ” un Capitale etico e sostenibile “al centro di tutto cio’ che noi facciamo. Dalla fase pre-concettuale di pianificazione per la raccolta e marketing dei prodotti finali, noi cerchiamo di fare tutto il possibile per superare le aspettative dei nostri investitori. Nel panorama delle opportunità d’investimento nel campo dell’agricoltura la pianta con maggiore valore aggiunto e margini di profitto è il Clone Paulownia. In condizioni ottimali la pianta può crescere in altezza fino a 20 metri in soli 3 anni. Il business legato al legname che questa pianta è capace di generare è enorme in quanto utilizzato nella produzione di mobili pregiati, travi in legno, rivestimenti per saune, bancali per trasporto e stoccaggio, pellet di qualità e biomasse in generale. Il Clone è realizzato in laboratorio e questo decreta una eccezionale qualità di tutte le piante acquistate. La pianta si adatta ed è certificata a climi dai -24°C a +42°C, ma è stata testata con ottimi risultati da -30°C a +50°C. La pianta è resistente alle malattie e non necessita di trattamenti antiparassitari. La coltivazione della pianta non impedisce (se non durante le fasi iniziali e dopo ogni taglio) di essere affiancata da altre coltivazioni miste o messa a pascolo. Oltre al legname, la foglia della pianta può essere venduta per la ristorazione, le radici sono molto richieste in sostituzione del noce per l’industria dei fucili, delle pipe o per gli strumenti musicali. Il fiore della pianta è molto ricercato dalle api che possono produrre circa 500/700 kg di miele ad ettaro. MinerGreen ,con progetti in tre diversi paesi ,Italia – Romania – Paraguay, e’ una Compagnia multinazionale della piantagione di Paulownia , che gestisce l’agro-silvicoltura, le proprietà forestali, agroforestali e microplastiche e relativi servizi per far ottenere il massimo dei benefici ai loro investitori. L’obiettivo di MinerGreen è quello di creare un’opportunità di investimento, allettante all’interno del crescente settore del legname, generando allo stesso tempo benefici ambientali e cambiamenti climatici.

    Maria Gabriella Lavorgna -Pres.Fondazione ”Il Mandir della Pace” info: www.shantimandir.eu

  • L’astronomo Walter Ferreri dona delle pubblicazioni al Centro di Documentazione e Divulgazione di COSMOBSERVER

    L’astronomo torinese ha donato alcuni volumi della sua collezione privata al Centro di Ricerca, Divulgazione e Documentazione di COSMOBSERVER

     

    COSMOBSERVER è un progetto di divulgazione scientifica dedicato allo spazio. Nato come un blog alla fine del 2014, si è evoluto dapprima in un sito scientifico (www.cosmobserver.com) e successivamente in un progetto di divulgazione che ha varcato i confini del web per arrivare nel “mondo reale”.

     

    Nel 2018, nasce infatti il G.R.O.C.A. (Gruppo di Ricerca e Osservazione Cosmica e Astronomica) e nel 2019 “MISSION DARK SKY”, la campagna di sensibilizzazione globale dedicata ai temi dell’inquinamento luminoso. Due progetti di COSMOBSERVER che hanno richiamato l’interesse della stampa e del pubblico.

     

    Il prossimo progetto “off line” di COSMOBSERVER che vedrà la luce, è la creazione di un Centro di Ricerca, Divulgazione e Documentazione nel quale saranno conservati volumi, riviste, dvd e materiale tecnico astronomico e astronautico. Un luogo aperto al pubblico, dove la conoscenza dello spazio viene messa a disposizione di ricercatori, appassionati e curiosi del cielo.

    Attualmente sono state attivate leprocedure per la ricerca di un luogo adatto a questa attività a Torino. Contemporaneamente, è già iniziato il lavoro di raccolta e catalogazione del materiale che sarà contenuto all’interno del centro.

     

    Nelle scorse ore, l’astronomo torinese Walter Ferreri, fondatore della rivista “Orione” – evolutosi poi in “Nuovo Orione” – ha generosamente dato il suo contributo all’arricchimeto della collezione di volumi che sarà messa a disposizione del pubblico. Il Prof. Ferreri infatti, ha donato alcuni dei prezioni primi numeri della rivista “Orione”, dei primi anni ’80, oltre ad altre pubblicazioni. Un dono che ha arricchito dal punto di vista quantitativo e qualitativo la collezione COSMOBSERVER, che ad oggi conta più di 200 pezzi tra volumi, riviste e DVD, e che è in continua crescita.

     

    Walter Ferreri: ha svolto la sua attività professionale presso l’Osservatorio Astrofisico di Torino dove, oltre che di ricerca scientifica si è occupato di telescopi e di astrofotografia.

    Sul tema della ricerca scientifica ha svolto numerosi lavori sulle stelle doppie, comete, su Plutone, sulle posizioni degli asteroidi, loro principali caratteristiche e oro ricerca. Per questi lavori ha utilizzato i maggiori telescopi italiani ed ha lavorato presso alcuni osservatori all’estero. In particolare presso l’ESO, in Cile, ha scoperto circa una trentina di asteroidi.

    Per il lavoro svolto nel 1987 la comunità scientifica internazionale ha dato il nome “Ferreri” all’asteroide 3308 (1981 EP). Ha scritto molti libri, collaborato ad opere enciclopediche e stilato centinaia di articoli. Nel 1977 ha fondato la rivista “Orione”, nella cui versione attuale “Nuovo Orione” è stato direttore scientifico.

    È consulente di enti pubblici, privati, emittenti radio-televisive e giornali.

    Tiene regolarmente corsi di astronomia e conferenze. Nel 1993 gli è stato assegnato il premio “Targa Piazzi” e nel 2013 ha ricevuto il premio “GAL Hassin”. E’ membro onorario del G.R.O.C.A. (Gruppo di Ricerca e Osservazione Cosmica e Astronomica).

     

    Il Prof. Ferreri ha dimostrato una grande sensibilità nei confronti di COSMOBSERVER e del progetto del Centro di Ricerca, Divulgazione e Documentazione al quale stiamo lavorando – dichiara il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, fondatore di COSMOBSERVER, che continua – Il professore ha dedicato molto tempo nel corso della sua carriera alla divulgazione dell’astronomia pubblicando decine di libri e incontrando migliaia di persone. Ha voluto dare con grande generosità il suo contributo a questo progetto, arricchendo con volumi dal grande valore storico e scientifico la collezione del centro. Gli sono personalmente riconoscente”.

     

    Il progetto del Centro di Ricerca, Divulgazione e Documentazione di COSMOBSERVER continuerà le attività di ricerca della sede, di allestimento, di raccolta e catalogazione del materiale.

    COSMOBSERVER è disponibile a valutare donazioni. Per informazioni [email protected] .

     

    Web: www.cosmobserver.com

  • ESET scopre una nuova famiglia di ransomware che attacca i dispositivi Android via SMS

    I ricercatori di ESET hanno individuato la nuova famiglia di ransomware Android/Filecoder.C, che utilizza la lista di contatti della vittima per inviare SMS contenenti link malevoli. Android/Filecoder.C si è diffuso attraverso alcuni topic di Reddit con contenuti per adulti e, per un breve periodo di tempo, anche tramite forum della nota community di sviluppatori Android XDA.

    Android / Filecoder.C si distingue per il suo meccanismo di diffusione. Prima di iniziare a crittografare i file, il ransomware invia una serie di messaggi di testo a tutti gli indirizzi nell’elenco dei contatti della vittima, inducendo i destinatari a fare clic su un collegamento dannoso che porta al file di installazione del ransomware.

    Secondo i ricercatori di ESET, in teoria, questo meccanismo potrebbe portare ad una grande diffusione di infezioni, tanto più che il malware ha 42 versioni linguistiche del messaggio dannoso. Fortunatamente, anche gli utenti meno attenti possono facilmente notare che i messaggi sono tradotti male e che alcune versioni non sembrano avere alcun senso.

    Oltre al suo meccanismo di diffusione non tradizionale, Android / Filecoder.C presenta diverse anomalie nella modalità di crittografia, escludendo i file di grandi dimensioni – superiori ai 50MB – e le immagini inferiori a 150KB. Nell’elenco di file da crittografare mancherebbero anche alcune delle estensioni tipiche per Android.

    Ci sono poi altri elementi che caratterizzano Android / Filecoder.C rispetto ai tipici ransomware per Android: Filecoder.C non impedisce infatti agli utenti di accedere ai propri dispositivi bloccando completamente lo schermo. Inoltre il riscatto non è preimpostato e la quantità di denaro chiesto dagli impostori viene generata dinamicamente usando l’UserId assegnato dal ransomware alla vittima, con una richiesta unica per ogni utente, che varia tra 0,01 e 0,02 BTC.

    Questa scoperta dimostra che i ransomware rappresentano ancora una minaccia per l’ecosistema Android; per stare al sicuro i ricercatori di ESET consigliano di mantenere aggiornati i dispositivi, utilizzare una buona soluzione di sicurezza mobile e scaricare le applicazioni solo dal Google Play Store o altri store affidabili.

     

    Per ulteriori informazioni sull’argomento è possibile visitare il blog di ESET Welivesecurity al seguente link: https://www.welivesecurity.com/2019/07/29/android-ransomware-back/

     

  • Il Manifesto del Marketing Etico supervisiona le attività di comunicazione della campagna globale sull’inquinamento luminoso MISSION DARK SKY

    Saranno supervisionate dal Comitato Etico Scientifico del Co.E.S. del Manifesto del Marketing Etico tutte le attività comunicative della Campagna Globale di sensibilizzazione sull’Inquinamento luminoso di COSMOBSERVER.

     

    È italiana e si chiama MISSION DARK SKY la campagna di sensibilizzazione globale nata per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla tematica dell’inquinamento luminoso. Lanciata alla fine dello scorso maggio, sotto l’egida del porgetto di divulgazione scientifica COSMOBSERVER, MISSION DARK SKY è diventata in poche settimane un riferimento nella divulgazione di informazioni dedicate al problema dell’inquinamento luminoso per il grande pubblico.

    Con centinaia di articoli di stampa dedicati alla campagna – e quindi anche alla tematica – e migliaia di interazioni sul sito e sui social media, MISSION DARK SKY ha trasformato un problema globale, spesso trattato in modo troppo tecnico o superficiale, in un messaggio in grado di essere compreso “dall’uomo della strada”, senza che il contenuto subisca banalizzazioni o perda rilevanza scientifica.

     

    È la base della divulgazione scientifica – ci racconta il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, fondatore di COSMOBSERVER e MISSION DARK SKY, che continua – quello dell’inquinamento luminoso è un problema globale, che viene spesso sottovalutato o addirittura non preso in considerazione nonostante le sue ricadute riconosciute sulla salute dell’uomo e l’ambiente. Di solito di parla di “light pollution” (inquinamento luminoso nda) solo nei convegni specialistici o come notizia di terza fascia nei TG o sui giornali. Noi vogliamo che il messaggio arrivi a tutti, in modo semplice ed efficace, per incentivare comportamenti virtuosi e sostenibili. Le soluzioni sono più semplici di quanto si possa immaginare”.

     

    Ad affiancare MISSION DARK SKY e il team di COSMOBSERVER nella supervisione delle attività di comunicazione il Comitato Etico Scientifico (Co.E.S.) del Manifesto del Marketing Etico, il documento formale pubblicato nel 2011 da Macaluso, e che attualmente è allo studio di molte università e enti di formazione.

    Per tutte le attività che riguardano MISSION DARK SKY, le azioni di supervisione non includeranno attività da parte di Emmanuele Macaluso, per evitare qualsiasi forma di conflitto d’interesse. Macaluso, all’interno del processo di controllo si pone solo come soggetto controllato, e non controllore.

     

    Maggiori informazioni su:

    MISSION DARK SKY   http://www.cosmobserver.com/missiondarksky.htm

    COSMOBSERVER   www.cosmobserver.com

    MANIFESTO DEL MARKETING ETICO   www.manifestodelmarketingetico.org

  • Biennale Milano di provincia in provincia: le selezioni degli artisti indette da Sgarbi

    Sono finalmente aperte le selezioni per la terza edizione di Biennale Milano – International Art Meeting presentata da Vittorio Sgarbi. La rassegna avrà luogo dal 10 al 14 ottobre 2019 presso Brera Site, in via delle Erbe 2, nel cuore di Milano: cinque giornate interamente dedicate al mondo dell’arte e a tutto ciò che vi gravita attorno. Ideate e organizzate dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, verranno arricchite dalla presenza di numerosi illustri ospiti, come il cantautore Morgan e il soprano Katia Ricciarelli, che porteranno, ciascuno a suo modo, la loro testimonianza. Tra le numerose personalità, spiccano inoltre il grande sociologo Francesco Alberoni, il giornalista e direttore di TgCom Paolo Liguori, il noto giornalista e conduttore Bruno Vespa, la psicoterapeuta Maria Rita Parsi, la giornalista Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi» e di «Diva e Donna», il direttore del Vittoriale degli Italiani Giordano Bruno Guerri, il curatore del Padiglione Italia della Biennale di Venezia Milovan Farronato, l’artista Josè Dalì, figlio di Salvador Dalì, Carlo Motta di Editoriale Giorgio Mondadori, lo stilista Alviero Martini, il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, la giornalista RAI Antonietta Di Vizia e la curatrice d’arte di Montecarlo Maria Lorena Franchi.

    La manifestazione, che verrà ufficialmente aperta giovedì 10 ottobre, renderà visibili a un pubblico internazionale le creazioni di talentuosi artisti contemporanei italiani e non. A dirla con le parole del prof. Sgarbi, Biennale Milano è “un’occasione per vedere artisti nuovi e conosciuti, per vedere lo stato dell’arte fuori dai fasti veneziani e senza discriminazioni”. Per tale motivo è in atto un’accorta opera di selezione degli artisti di tutte le regioni d’Italia e di altri paesi, auspicata già durante il vernissage di Pro Biennale lo scorso maggio.

    Per maggiori informazioni sulle selezioni scrivere a [email protected] o telefonare allo 0424 525190 o al 388 7338297.

  • Spoleto Arte e il Premio internazionale Ambasciatore d’Arte raccolgono consensi all’estero

    Si è aperta lo scorso sabato 27 luglio la mostra Premio internazionale Ambasciatore d’Arte presso la conference room del Riva Hotel di Istanbul. Organizzata da Spoleto Arte a cura di Vittorio Sgarbi, l’esposizione itinerante, ideata e attuata dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, spiccherà presto il volo verso Shanghai, seconda tappa del tour che coinvolge quaranta artisti, portando alcuni dei loro lavori nelle più grandi città d’Oriente.

    Con il contributo dell’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, della giornalista RAI Antonietta Di Vizia e del fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, il Premio internazionale Ambasciatore d’Arte atterrerà il primo agosto nella più grande città della Cina, portando le opere degli autori prima al Grand Central Hotel Shanghai e poi al Sunworld Dynasty Hotel di Pechino il 6 agosto. Il 12 sarà la volta di Tokyo, presso l’Hotel Listel Shinjuku, dove il Premio concluderà il suo viaggio volto all’apertura delle frontiere artistiche attraverso il talento di: Patrizia Almonti, Giuseppe Bertoletti, Piero Boni, Serafino Botticelli, Ronnie Brogi, Pietro Burzi, Letizia Caiazzo, Luca Cameli, Gian Luigi Castelli, Adriana Collovati, Domenica Cosoleto, Germano Costa, Paolo De Polo, Micaela D’Onofrio, Giuliana Maddalena Fusari, Roberto Giacco, Carlo Guidetti, Christian Arnulf Hecher, Pietro Lembo, Luigi Lucernini, Maria Donata Lupo, Michele Macchia, Silvana Mascioli, Elena Mastropaolo, Roberta Moresco, Alessandro Negrini, Maria Assunta Nunziata, Silvano Ottaviani, Graziella Paletta, Massimo Paracchini, Francesca Pezzola, Fabrizio Pinzi, Maria Stella Polce, Giulia Quaranta Provenzano, Guillermina Rivera, Rolando Rovati, Angelo Scuderi, Federico Tamburri, Enrico Tomassi e Paolo Uttieri.

    Turchia, Cina e Giappone accolgono dunque per poco più di due settimane una rassegna che si pone l’obiettivo di mostrare l’arte come linguaggio universale, di portarla in primo piano in metropoli dove le culture si confondono e danno vita a nuove realtà frementi di vita.
    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • Premio Modigliani: serata all’insegna dell’arte e dell’amicizia a Spoleto

    Arte, ospiti illustri, vita ed emozioni rivelate nel prendere la parola, nuove realtà che si conoscono e vengono in contatto per sostenersi e riconoscersi. Venerdì 26 luglio la mostra Premio Modigliani è stata inaugurata a Palazzo Leti Sansi (via Arco di Druso 37), a Spoleto, sotto tutti questi ottimi auspici, rilasciando a ciascuno degli artisti partecipanti un segno di  stima di valore nazionale, il Premio Modigliani appunto. A conferirlo a pittori, fotografi, scultori e ceramisti l’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, il direttore della Triennale di Fotografia Luigi Gattinara, il curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, organizzatore della rassegna, il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e Dario Fo, la curatrice d’arte di Montecarlo Maria Lorena Franchi e Rosario Murro, delegato del sindaco di Spoleto.

    Organizzata da Spoleto Arte a cura di Vittorio Sgarbi, l’esposizione resterà aperta fino a lunedì 19 agosto dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 21, tutti i giorni ad eccezione del lunedì. Nello storico palazzo secentesco si potranno così ammirare le opere di: Actis Caporale Anna, Almonti Patrizia, Arabito Patrizio, Augelli Angela, Bellettato Stefano, Bellinzoni Massimiliano, Bertè Lisa, Bertoletti Giuseppe, Boni Piero, Brogi Ronnie, Calì Dario, Cappuccio Antonella, Capua Fabiola, Cerboni Bajardi Bruno, Collovati Adriana, Coppi Maria Beatrice, Cremesini Felice, D’Alessio Francesca, De Polo Paolo, Di Benedetto Raffaella, Di Scola Costabile, D’Onofrio Micaela, Figura Beniamino, Fossati Elisa, Gattinara Luigi, Guidetti Carlo, Lallo Miriana, Legno Gabriella, Lembo Pietro, Loliva Francesco, Lucernini Luigi, Mariano Massimo, Marozzi Giovanni, Martin Mauro, Mascioli Silvana, Massetti Sergio, Massimo Mariano, Mecchia Mila, Milo, Palmisciano Elisabetta, Perrone Amelia, Pigolotti Gino, Polizzi Silvia, Rizzuti Daniele, Sambucco Gino Maria, Scorcelletti Laila, Scuderi Angelo, Severi Maria Pia, Silvestri Giovanna, Tomatis Carlà, Vaccaretti Fiorenzo, Vardar Emel, Velardi Maria, Zarpellon Toni e Zuccon Antonio.

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • Mozambico: Claudio Descalzi prevede un ambizioso progetto di sviluppo

    Claudio Descalzi punta sullo sviluppo del Mozambico. Secondo un progetto a medio termine, il Paese inizierà a esportare gas. Per farlo, però, sono indispensabili investimenti e nuove tecnologie: “Da quando abbiamo iniziato i primi pozzi, dal 2006, abbiamo già investito più di 8 miliardi”, ha dichiarato l’AD. Avviati, inoltre, progetti sociali e nell’ambito della sanità.

    Claudio Descalzi

    Eni: Claudio Descalzi guarda al Mozambico

    Il Mozambico è il Paese che ospita il più grande giacimento di gas scoperto negli ultimi vent’anni e Claudio Descalzi, Amministratore Delegato del Gruppo Eni, vuole aprire le porte a tecnologie, sviluppo e investimenti nel territorio. Secondo un progetto a medio termine 2024-2025, il Mozambico inizierà ad esportare gas, ma per centrare l’obiettivo sono necessari investimenti, nuove tecnologie e non solo. Eni, infatti, prevede di entrare in contatto con la cultura del Paese per dar valore alla propria presenza nel territorio, avviando progetti nel campo dell’istruzione e della sanità. A tal proposito, Claudio Descalzi ha dichiarato: “Le tecnologie non sono sufficienti, ci vuole coraggio e anche la capacità di entrare in relazione con una cultura che ci ospita. Se si va solo per investire e portare via il gas senza attenzione al Paese facciamo male a noi stessi, al Paese e non diamo continuità alla nostra presenza. Questo è l’approccio non solo di ENI ma di tutta l’industria italiana”. Tuttavia sono grandi le ambizioni di Eni, si prevede un ritorno intorno ai 100 milioni di dollari: “Questo produrrà per il Paese un ritorno molto importante, ai prezzi attuali il Mozambico in 20-25 anni avrà un ritorno di circa 100 miliardi di dollari, qualcosa di veramente grandioso. E si tratta solo di un terzo del gas che abbiamo trovato da sviluppare”, ha concluso l’Amministratore Delegato.

    Claudio Descalzi: l’iter professionale dell’AD di Eni

    Claudio Descalzi è l’attuale Amministratore Delegato del Gruppo Eni. Nato a Milano nel 1955, consegue la laurea in Fisica presso l’Università degli Studi della città nel 1979. Muove i primi passi professionali nel 1981, anno in cui approda in Eni, lavorando in qualità di Ingegnere di giacimento. Nel corso della sua carriera ha occupato posizioni vertice all’interno del Gruppo: Project Manager, Responsabile delle attività operative e di giacimento in Italia, Managing Director della consociata Eni in Congo, Vice Chairman & Managing Director di NAOC, Direttore dell’area geografica Africa, Medio Oriente e Cina, Direttore dell’area geografica Italia, Africa e Medio Oriente, Vice Direttore Generale di Eni nella divisione Exploration & Production e Chief Operating Officer della stessa. Claudio Descalzi è anche membro del Consiglio Generale di Confindustria, Consigliere di Amministrazione della Fondazione Teatro alla Scala e fa parte del National Petroleum Council. Nel dicembre 2016 è stato insignito della Laurea Honoris Causa in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio presso la facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata.

  • A2A lancia il green bond, Valerio Camerano: “Successo oltre le aspettative”

    In occasione della presentazione del bilancio di sostenibilità 2018 del Gruppo, Luca Valerio Camerano, CEO di A2A, ha commentato il grande successo dell’emissione del green bond destinato a investitori istituzionali. Ordini per 3,2 miliardi di euro, otto volte oltre l’ammontare offerto.

    Luca Valerio Camerano

    Valerio Camerano commenta il successo dei green bond

    L’Amministratore Delegato di A2A Luca Valerio Camerano ha commentato il successo dell’emissione del primo green bond destinato esclusivamente a investitori istituzionali. Questi ultimi hanno mostrato grande interesse per l’emissione da 400 milioni di euro con durata 10 anni, tanto che A2A ha ricevuto ordini per 3,2 miliardi di euro, pari a 8 volte l’ammontare offerto. Nell’ambito della presentazione del bilancio 2018 del Gruppo, Valerio Camerano, soddisfatto del riscontro, ha dichiarato: “Il risultato dell’emissione del green bond è stato superiore alle nostre aspettative e conferma l’interesse delle iniziative che hanno carattere industriale, capacità di riuscire a portarle a termine e anche interesse per l’Italia. Quindi, è stato per noi motivo di grande soddisfazione”. Per quanto riguarda l’impiego di quanto raccolto, il CEO rende noto che sarà destinato ad investimenti in campo ambientale, caratterizzati da rinnovabilità e da un approccio green. “E’ probabilmente l’emissione più riuscita della storia del mercato dei bond in Italia. Certamente la dimensione green ha inciso positivamente sull’interesse degli investitori. C’è la visione che oggi fare industria in modo sostenibile sia la via per generare il successo di lungo periodo delle imprese” ha concluso Camerano.

    Luca Valerio Camerano: formazione e carriera del CEO di A2A

    Romano, classe 1963, il percorso di formazione di Luca Valerio Camerano culmina con il conseguimento a pieni voti della laurea in Economia e Commercio presso l’Università LUISS Guido Carli. Successivamente, decide di approfondire le proprie conoscenze all’estero, spostandosi in Francia per frequentare l’Advanced Management Programme della INSEAD Business School di Fontainebleau. È nel 1992 che Luca Valerio Camerano muove i primi passi professionali: entra in CITIBANK, dove si occupa di investimenti e Corporate Banking fino al 2000, quando viene assunto dal Gruppo Industriale di Piacenza Camuzzi in qualità di Direttore Strategie e Sviluppo. Dal 2000 al 2006 matura esperienze in realtà degne di nota quali Enel e GDF SUEZ Energie, che gli hanno permesso di sviluppare le proprie competenze e di affermarsi come top manager. Attualmente ricopre il ruolo di Amministratore Delegato e Direttore Generale di A2A. Nel 2018, è stato inserito dalla rivista Forbes tra le eccellenze italiane.

  • Terna: l’AD e DG Luigi Ferraris a Matera parla dei progetti del gruppo per la città

    Terna al lavoro per la rete elettrica di Matera: l’AD e DG Luigi Ferraris commenta l’accordo raggiunto con il Sindaco della città nominata quest’anno “Capitale europea della Cultura”.

    Luigi Ferraris

    Luigi Ferraris: Terna a Matera per un sistema elettrico sempre più sicuro ed efficiente

    “Ringrazio per questo l’Amministratore delegato di Terna, Luigi Ferraris, che ha mostrato grande sensibilità e grande attenzione per la città Capitale europea della Cultura”: intervistato da Askanews, il Sindaco di Matera Raffaello de Ruggieri esprime grande soddisfazione per l’accordo sottoscritto con il gruppo lo scorso 14 giugno. Frutto di un dialogo costante e proficuo tra l’Amministrazione comunale e Terna, porterà grandi benefici ambientali ed elettrici alla “Citta dei Sassi”. “Demoliremo tutti i tralicci che attualmente sono presenti in diversi quartieri di Matera: da Via Annibale di Francia e Via Timmari alla Strada Statale 7, fino alla zona industriale” spiega l’AD e DG Luigi Ferraris. Secondo il progetto di razionalizzazione per la rete, infatti, l’abbattimento di quaranta tralicci restituirà all’incirca 37 ettari alla città. L’obiettivo è rendere il sistema elettrico locale sempre più sicuro ed efficiente, capace di fronteggiare la crescente produzione di energie rinnovabili, in linea con un ampio sviluppo civile e industriale dell’area.

    Terna: il protocollo siglato con il Comune di Matera illustrato dall’AD e DG Luigi Ferraris

    Il protocollo firmato per conto di Terna dall’AD e DG Luigi Ferraris ne integra uno sottoscritto nel 2008: “Gli interventi che ci impegniamo a realizzare, in stretta collaborazione con il Comune, sono il frutto di un approccio di dialogo con il territorio che rappresenta oggi, insieme alla sostenibilità delle opere e all’attenzione per l’ambiente, per il patrimonio artistico e per i territori, un valore imprescindibile nella strategia di Terna”. L’accordo prevede inoltre l’interramento della linea elettrica che dalla cabina primaria di Matera arriva a Matera Nord (circa 6,5 km): “Anche questo fa parte dello sforzo di miglioramento del nostro impatto ambientale, ma anche ricadute occupazionali perché parliamo di lavoro per le comunità locali” ha spiegato l’AD e DG, sottolineando come il protocollo confermi “lo sforzo che stiamo facendo di portare avanti un modello di partecipazione progressiva delle comunità, delle istituzioni nelle opere che facciamo e sviluppiamo sul territorio”. Luigi Ferraris ha parlato anche di come il dialogo con le comunità locali rappresenti per il gruppo un valore imprescindibile nella realizzazione dei suoi progetti: “Per noi è un dovere, riteniamo giusto e corretto rappresentare alla cittadinanza ciò che stiamo facendo, condividere il progetto e ascoltare la comunità, per avere un risultato che sia di miglioramento della rete elettrica e dell’efficienza del sistema energetico e di piena accettabilità e condivisione da parte della cittadinanza”.