Categoria: Aziendali

  • Il Gruppo Fini a CIBUS 2018

    L’azienda emiliana torna al Salone Internazionale dell’Alimentazione per rappresentare come sempre il connubio tra la tradizione italiana e l’innovazione del mercato contemporaneo

    Il Gruppo Fini SpA, società a socio unico di proprietà del fondo 100% italiano Paladin Capital Partners, titolare dei marchi Fini, brand di pasta fresca ripiena nato a Modena nel 1912, e Le Conserve della Nonna, storica azienda alimentare italiana, torna ad incontrare il pubblico italiano e internazionale in occasione di CIBUS, il Salone Internazionale dell’Alimentazione che si terrà a Parma dal 7 al 10 maggio, appuntamento imperdibile per i protagonisti della Food Industry.

    L’azienda emiliana sarà presso il Padiglione 3Stand G14, con uno spazio di oltre 100 mq dotato di una cucina sempre operativa e show cooking dal vivo, con la possibilità di offrire assaggi di primi piatti con la pasta fresca Fini e ricette realizzate con i prodotti Le Conserve della Nonna.

    Il Gruppo approfitta di Cibus per presentare a tutti i protagonisti della filiera le numerose novità del 2018.

    Per la pasta fresca Fini, evoluzione a tutto tondo: novità di prodotto e di identità. La linea premium “I Granripieni”, sull’onda del successo ottenuto nel 2017, è stata ulteriormente ampliata con due nuove referenze create per rispondere sempre meglio alle richieste di gusto e genuinità da parte dei consumatori. Da alcune settimane sono presenti sullo scaffale i Ravioli Salsiccia e Funghi, una ricetta che celebra i gusti tipici della gastronomia italiana. In anteprima a Cibus verrà presentata anche la prima referenza di pasta fresca integrale, i Ravioli Patate e Rosmarino: un primo dal sapore intenso, ricco e rustico, all’insegna del benessere.

    Inoltre, in occasione della manifestazione verrà presentata al pubblico e al mercato la nuova immagine della gamma di base “Gli Autentici”, con ricette migliorate e nuove confezioni.

    Per Le Conserve della Nonna Cibus è l’occasione per il lancio del nuovo marchio e del restyling del packaging, frutto di mesi di collaborazione con l’istituto di ricerche IPSOS per l’analisi del posizionamento del brand e della riconoscibilità delle confezioni. Presso lo stand sarà anche possibile assaggiare l’ultima novità a scaffale: la linea di zuppe e le vellutate Le Conserve della Nonna, proposta innovativa e dall’elevato contenuto di servizio. Quest’anno, presso lo spazio Cibus Innovation Corner, nel Padiglione 4.1, tra i prodotti più innovativi del 2018 è presente anche la crema Pere e Cacao della linea Gusto&Equilibrio di Le Conserve della Nonna, una novità assoluta nel mercato, dedicata a chi cerca leggerezza senza rinunciare al piacere del cacao.

    Infine, dalle 14 alle 16 del 7 maggio, il Gruppo Fini promuove il convegno dal titolo “La cucina del benessere: nuovi ingredienti, tendenze emergenti e responsabilità sociale”, temi di responsabilità sociale d’impresa da sempre ritenuti fondamentali dalla realtà emiliana, ancora prima che il trend salutistico diventasse una delle tendenze dominanti del mercato.

    A Cibus il Gruppo Fini torna per riaffermare l’identità distintiva dei due marchi che rappresentano la grande tradizione – emiliana e italiana – e la capacità di innovare nel rispetto della qualità per la soddisfazione del consumatore contemporaneo.

    www.nonsolobuono.it 

  • Noleggio auto con autista per trasferimenti di lavoro

    Muoversi per lavoro e dover frequentemente raggiungere città limitrofe per appuntamenti o impegni importanti, significa dover considerare sempre del tempo in più per le difficoltà legate al traffico e alla ricerca di parcheggi, problema oggi più che mai d’attualità soprattutto per quel che riguarda le grandi città come Milano. Qui inoltre, bisogna considerare anche la presenza di una zona a traffico limitato per la quale è necessario munirsi di un pass di accesso prima di poter superare il varco, e dunque il raggiungere la propria destinazione finale può comportare dello stress del quale si farebbe volentieri a meno, soprattutto in considerazione degli impegni di lavoro che si dovranno affrontare da lì a poco. Questo è il motivo per il quale oggi sono sempre più i professionisti e le aziende ad affidare ad agenzie esterne il compito di occuparsi degli spostamenti dei propri dipendenti.

    GreenLimo è una agenzia di Ncc Monza, e mette il suo parco auto a disposizione di aziende e realtà di ogni settore che desiderano affidare gli spostamenti dei propri dipendenti ad un servizio di auto con autista che possa consentire ai lavoratori di riposare durante il viaggio o di dedicarsi al proprio lavoro, senza lo stress legato alla gestione del veicolo e alla ricerca del parcheggio. È sufficiente concordare il punto in cui si desidera essere prelevati e la destinazione finale: un autista GreenLimo arriverà puntuale nel luogo individuato e accoglierà a bordo i lavoratori, accompagnandoli dove richiesto in perfetto orario e mettendo loro a disposizione tutto il comfort di bordo che mezzi d’alto profilo, come quelle facenti parte della flotta GreenLimo. Il servizio è valido anche per tragitti particolarmente lunghi, nonché spostamenti all’estero che durano più di un giorno. Per verificare la disponibilità, richiedere un preventivo e prenotare il servizio necessario è possibile contattare il recapito telefonico 0392262579.

  • Ombrellone e cuscino Pool di Maffei Srl. Outdoor di tendenza con il Batyline

    Il raffinato ombrellone Pool di Maffei è realizzato con un esclusivo tessuto ombreggiante, che oltre a garantire un effetto estetico ricercato, assicura il più completo comfort.

    L’ombrellone Pool si segnala per il design sobrio ed elegante – che valorizza i giardini arredati in stile moderno – e per la copertura realizzata in Batyline, un tessuto di tendenza per l’arredo da esterno.
    L’ombrellone Pool, con copertura in Batyline, è l’ideale per i contesti più soleggiati e per riparare dalla luce diretta del sole nelle ore più calde della giornata; inoltre è particolarmente resistente agli agenti atmosferici ed agli strappi ed è quindi indicato per l’inserimento in spiaggia e nei contesti particolarmente ventosi. A queste caratteristiche si aggiunge anche una straordinaria capacità di durata nel tempo del tessuto e del suo colore, che risulta acceso e brillante a lungo.
    Inoltre, a soddisfazione delle diverse esigenze estetiche, di funzionalità e di spazio, l’ombrellone è disponibile in differenti forme, dimensioni e caratteristiche; ad esempio con forma quadrata di cm 180×180 e telaio acciaio; e con forma rettangolare nella misura cm 300×200. Infine, Pool può essere declinato in differenti tonalità, quali bianco, taupe e nero.

    Maffei Srl si segnala anche per l’accattivante collezione di cuscini Pool, realizzata con lo stesso tessuto traforato utilizzato per l’ombrellone Pool e caratterizzata da un’imbottitura in Breathair outdoor con Filo a 3D. Inoltre, il cuscino Pool si differenzia per le sue peculiarità di permeabilità all’acqua – che consentono di non toglierlo in caso di temporali improvvisi – e per la traspirabilità, che impedisce un’eccessiva sudorazione.

    www.maffeisrl.com
    www.ombrelloniprofessionali.com

  • Nuovo traguardo per Laurini Officine Meccaniche: Vulcano si veste di nuovi colori

    Laurini Officine Meccaniche, proprio qualche giorno fa, ha festeggiato l’ennesimo importante traguardo: la messa in opera di un nuovo Vulcano 2.0, best seller di categoria a livello mondiale. Vulcano 2.0 è la prima macchina a vestire i nuovi colori Laurini – verde, grigio e sabbia – che diventeranno caratterizzanti per l’intera produzione futura dell’azienda.
    Vulcano è un vaglio vibrante su carro cingolato semovente radiocomandato, con rete intercambiabile ed alimentatore a piastre regolabile in velocità. Il nastro trasportatore che scarica il materiale fine in trincea, è retraibile e ripiegabile. Questi i requisiti che, unitamente all’elevata affidabilità, rendono Vulcano una macchina estremamente versatile.
    Durante la messa in opera presso il Metanodotto Cervignano Mortara, in provincia di Pavia, Vulcano ha dimostrato di lavorare in modo eccellente, raggiungendo performance elevate, nonostante le condizioni del terreno molto umido. Infatti è proprio questa caratteristica che ha permesso l’ottima produzione della macchina che ha raggiunto le 120 unità vendute. Nel mondo sono attivi 120 Vulcano: 34 in cantieri italiani, 35 in Europa, 18 in USA, 24 in Messico, 4 in Sud America e 5 in Australia.
    Declinato nelle due versioni Smart e XXL nel 2017, Vulcano è presente sul mercato dal 2000 e si è evoluto in un’ottica customer oriented per soddisfare le richieste più eterogenee dei clienti.

    “Vulcano è la nostra macchina più venduta sui cinque continenti e l’abbiamo scelta fra tutte per portare nel mondo, per prima, i nostri nuovi colori, simbolo del continuo rinnovamento che l’azienda porta avanti. La nostra identità aziendale è sempre più solida e definita grazie all’innovazione che ci contraddistingue, rendendoci sempre al passo con i tempi” ha affermato Marco Laurini, Presidente di Laurini Officine Meccaniche.

    Laurini Officine Meccaniche S.r.l.
    Loc.Spigarolo
    43011 Busseto (Parma)
    T. +39 0524 91844
    E. [email protected]
    www.laurini.com

    Press office Terzomillennium
    [email protected]
    T. +39 045 6050601
    www.terzomillennium.net

  • ovisian completa l’acquisizione della startup Vivocha

    Covisian ha annunciato lo scorso novembre la chiusura di un’operazione che porterà il gruppo a crescere ulteriormente: l’acquisizione della maggioranza del capitale di Vivocha, startup specializzata in servizi digitali per il CRM.

    Covisian

    Covisian acquista l’88% di Vivocha: i dettagli dell’operazione

    L’innovazione digitale è la chiave di crescita del gruppo Covisian, terzo operatore in Italia per volume di affari nel settore del Business Process Outsourcing in ambito customer operations. Lo conferma anche l’operazione che nello scorso novembre ha portato l’azienda a entrare in Vivocha, realtà italiana specializzata in sistemi digitali per il CRM: il gruppo ha acquistato l’88% del capitale, mentre il 12% resta ai fondatori così che possono rimanere all’interno della società. “Attraverso l’acquisizione del controllo di Vivocha il gruppo rafforza le proprie competenze tecnologiche, coerentemente con la propria strategia di continua crescita” ha dichiarato il Presidente di Covisian Antonio Turroni, sottolineandone i punti di forza: l’innovazione e la differenziazione sul mercato per soluzioni digitali ad alto valore aggiunto. Il gruppo supporterà Vivocha e i suoi clienti nel fornire le più efficaci soluzioni integrate di customer management attraverso interfaccia digitale.

    Covisian: il profilo del gruppo specializzato in Business Process Outsourcing

    Nata nel 2016, Covisian è oggi una realtà di rilievo nel settore che, anche attraverso l’operazione conclusa con Vivocha, accresce ulteriormente il valore della propria offerta. “Cominceremo a costruire delle offerte pilota congiunte su una cinquantina di grandi clienti comuni” ha aggiunto nel suo commento il Presidente Antonio Turroni. D’altronde migliorare il livello di innovazione e la qualità della customer experience è la direzione in cui il gruppo guarda con grande impegno: Revenue Generation, Customer Experience Analytics, Churn Prevention & Claim Management, Help Desk & Digital Tutoring, Customer & Social Care, Backoffice & Case Management e Credit Management & Litigations sono solo alcuni degli strumenti a disposizione per il cliente. Si inserisce in questa ottica anche la Covisian Customer Management Academy: nata in ottobre è un luogo di ricerca e sperimentazione per spingere il settore del customer management in Italia verso servizi più evoluti, a vantaggio sia delle aziende committenti sia dei clienti finali. Un progetto che vede Covisian collaborare con il MIP Business School del Politecnico di Milano.

  • Rubinetterie Stella. Grande successo al Salone del Mobile 2018

    La 57esima edizione del Salone del Mobile ha incoronato Rubinetterie Stella nel ruolo di protagonista dell’innovazione nel settore dell’arredo bagno.

    Nell’esclusiva cornice del “grande pagliaio” di Michele De Lucchi, Rubinetterie Stella ha entusiasmato il pubblico presentando il più evoluto configuratore di rubinetteria al mondo. Simple by Stella – questo il nome del nuovo brand – consente di personalizzare la rubinetteria da bagno in ogni minimo dettaglio e secondo il proprio gusto, attraverso una combinazione di archetipi modulari. Nel contesto del Salone di Milano, gli architetti ed i designer hanno colto tutte le potenzialità dell’innovativo sistema di configurazione digitale, che consente di “creare il rubinetto proprio come lo si vorrebbe” – ad esempio scegliendo la forma di maniglie e bocche – per realizzare così un prodotto unico, declinabile in decine di migliaia di possibili soluzioni per forme e finiture.

    Inoltre il pubblico ha mostrato il proprio apprezzamento per il nuovo Programma docce di Rubinetterie Stella, che rende disponibile un’ampia gamma di soluzioni progettate e realizzate specificatamente per il wellness domestico e alberghiero, quali ad esempio i soffioni a soffitto disegnate da Marco Piva, le colonne termostatiche complete, le doccette tonde e rettangolari, le bocche a cascata anche a filo muro, i getti laterali, i bracci doccia, per un totale di oltre 40 articoli resi disponibili con 5 finiture dedicate (acciaio lucido, acciaio spazzolato, bronzo, oro e nero opaco) e ben 46 finiture attive personalizzate a richiesta.
    Infine, in occasione del Salone, il pubblico ha rinnovato il plauso per i grandi classici di Rubinetterie Stella – le collezioni Roma, Italica e Eccelsa – vere e proprie icone di design che arredano le lussuose sale da bagno delle più prestigiose residenze di tutto il mondo.

    www.rubinetteriestella.it

  • AVIVAH: L’INNOVATIVO BRAND “NATURAL BEAUTY” DISPONIBILE IN ESCLUSIVA DA PINALLI

    Schermata 2018-05-02 alle 15.32.05Avivah, marchio italiano che ha fatto dei suoi prodotti di qualità un vanto sia per il risultato professionale che per il rispetto dell’ambiente per il Made in Italy, propone una linea di prodotti “Natural Beauty” che uniscono in maniera sinergica ingredienti naturali e trattamenti efficaci ma non aggressivi. Il nome “Avivah” significa primavera: il brand vuole essere sinonimo di un nuovo benessere, in perfetto equilibrio tra bellezza e naturalezza.

    I prodotti Avivah sono realizzati con il 98% di ingredienti naturali: aloe vera, fiori di loto e centaurea per la linea viso; burro di karatè e babassu per la linea corpo; olio di oliva bio e olio di argan bio per la linea capelli. Avivah assicura un risultato efficace e professionale grazie alle formulazioni ricche di principi attivi naturali.
    Il brand inizialmente nasce con una linea di prodotti per capelli: oggi, grazie all’apprezzamento di qualità dimostrato per la prima linea dai suoi consumatori, ha inserito nuove linee di prodotti viso e di prodotti corpo che si basano sempre su elementi naturali presenti.

     

    Caratteristiche principali delle linee Avivah:

    I prodotti di trattamento per capelli Avivah sono formulati combinando ingredienti naturali con una quantità minima di ingredienti frutto di ricerca scientifica, in modo da assicurare il risultato richiesto senza aggredire.
    Le formulazioni per la linea Viso e Corpo, gli Shampoo, le Maschere e le Fiale Avivah sono prive di sostanze nocive ed aggressive per la cute. Inoltre, non sono testate sugli animali
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    Proprio perché Avivah presta particolare attenzione anche all’ambiente, il packaging dei prodotti è realizzato per creare il minor impatto ambientale possibile. Molti prodotti del brand presentano infatti un packaging riciclabile oppure realizzato interamente con materiale proveniente da foreste gestite correttamente dal punto di vista ambientale, sociale ed economico.

    Con Avivah nasce un nuovo benessere in perfetto equilibrio tra bellezza e naturalezza, in cui il piacere di prendersi cura di sé stessi si unisce alla sicurezza delle formulazioni.

    I prodotti Avivah sono disponibili in esclusiva da Pinalli sia in store che sullo shop online www.pinalli.it

     

     

    Per ulteriori informazioni:

    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • Aste doccia di Vicario Srl. Per un ambiente doccia personalizzato dalla A alla Z

    Per uno spazio doccia completamente realizzabile secondo le proprie esigenze e personalizzabile in ogni minimo dettaglio la soluzione ideale sono le aste doccia di Vicario Srl.

    Tutte le aste doccia di Vicario Srl sono progettate e sviluppate – dalla A alla Z – nello stabilimento di Borgomanero (No), seguendo standard rigorosi che garantiscono ottime performances, robustezza e durata nel tempo dei prodotti, unitamente ad un aspetto estetico ricercato. Infatti, le aste doccia di Vicario sono dotate di supporto fisso o scorrevole; sono telescopiche – quindi perfettamente regolabili in altezza – ed orientabili; i deviatori ed il meccanismo interno sono totalmente realizzati in ottone; e la struttura tubolare ha il significativo diametro di 24 mm, per la massima durevolezza nel tempo, come dimostra la garanzia decennale che accompagna tutte le aste doccia di Vicario Srl. Inoltre, le aste doccia sono dotate di attacchi ¾ femmina o ½ femmina che ne consentono l’adattamento a qualunque tipologia di presa d’acqua, ed i soffioni sono disponibili con ugelli in silicone per la pulizia rapida ed efficace del calcare. Ad ulteriore riprova dell’attenzione di Vicario Srl per ogni aspetto pratico delle sue soluzioni, le aste doccia possono essere dotate, su richiesta, di un limitatore di portata da 9 litri al minuto o da 15 litri al minuto, per assicurare così un sensibile risparmio idrico.

    Vicario Srl ha un occhio di riguardo per l’appeal estetico di tutte le sue soluzioni: le aste doccia sono disponibili con design retrò oppure moderno ed inoltre il kit doccia può essere composto a proprio piacimento, selezionando il modello ideale tra i numerosi soffioni e doccette disponibili e definendone le misure. Infine, ogni kit doccia è declinabile in un’ampia gamma di finiture: dal classico cromo al Bianco Opaco ed al Nero Opaco, fino all’Acciaio Satinato.

    www.vicariopiercarlo.it

     

     

     

  • Verona Real Drivers | Scuola guida Lavagno

    Per poter guidare un’auto in Italia, devi prima aver conseguito una patente di guida e devi soddisfare tre condizioni prima di poteri mettere al volante:

    – Supera un esame teorico

    – Supera un esame pratico

    – Essere in possesso dei requisiti di idoneità psicofisica previsti dalla legge

    Verona Real Drivers, scuola guida Lavagno, offre tutto il supporto necessario per curare al meglio la preparazione dei candidati che desiderano conseguire la patente di guida. Gli alunni potranno seguire le lezioni di teoria, che si svolgono sia al mattino che al pomeriggio per andare incontro alle esigenze di ciascuno, ed esercitarsi con i quiz così da arrivare in maniera serena agli esami.

    Questa importante agenzia cura in maniera particolare la formazione dei candidati a 360 gradi, mediante lezioni efficaci e ripetizione degli argomenti affrontanti nel caso in cui questi non siano chiari o in presenza di dubbi. Il sistema didattico impiegato per lo svolgimento delle lezioni è avanzato e sfrutta anche animazioni e video per aiutare i candidati nella comprensione degli argomenti affrontati. Sarà la stessa Verona Real Drivers ad occuparsi del disbrigo delle pratiche per fare in modo che gli alunni possano risparmiare tempo e dedicarsi interamente allo studio della teoria nonché esercitarsi con i quiz, così da ridurre progressivamente la percentuale di errori commessi e azzerarla del tutto in vista degli esami.

    Al tempo stesso, gli alunni potranno usufruire delle guide con istruttore nel corso della settimana, così da fare pratica e correggere eventuali errori al volante e avvicinarsi in maniera sempre più sicura alla prova pratica. Quando il candidato si sentirà pronto e ben preparato sia per quel che riguarda la teoria che per la pratica, potrà sostenere gli esami che consentono di conseguire la patente di guida. Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare il recapito telefonico 3923881384.

  • I produttori russi alla scoperta del vivaismo di Geoplant

    L’8 maggio una delegazione di frutticoltori del sud della Russia farà visita all’azienda per studiare i processi produttivi dei suoi campi sperimentali ed entrare in contatto con il suo network di esportatori e distributori.

    Per Geoplant Vivai – società agricola nata nel 2007 sulle solide fondamenta della Geoplant Vivai di Danesi Secondo – si prospetta un mese di maggio intenso e ricco di soddisfazioni.

    Non sarà infatti solo Macfrut ad attirare in Italia una nutrita rappresentanza dei produttori ortofrutticoli russi: circa 50 membri di un’associazione proveniente dalla regione del Mar Nero raggiungeranno l’8 maggio l’azienda di Savarna, nel ravennate, per visitare i vivai e i campi sperimentali di piante da fragola, a quella data ancora all’inizio del loro periodo di sviluppo. Non mancherà una sosta ai campi madre delle piante da frutto, soggetti ai rigidi protocolli di controllo previsti dall’ordinamento italiano e per questo particolarmente interessanti per la delegazione.

    A guidarli lungo questo percorso conoscitivo saranno: Lucilla Danesi, responsabile commerciale estero per il comparto fragola; Secondo Danesi, fondatore dell’impresa semplice del 1982 e amministratore unico dell’attuale Geoplant Vivai; Enrico Marchetti, responsabile del campo di breeding; Michele Montanari, tecnico commerciale e breeder per il settore fragola; Gianluca Pasi, responsabile commerciale e responsabile del miglioramento genetico per le piante da frutto.

    Oltre ad aver intrecciato dei solidi rapporti con i distributori, importanti traits d’union con gli agricoltori locali, in Russia Geoplant Vivai ha stabilito anche una collaborazione con Alecsandr Bota, Presidente dell’associazione dei produttori di frutta e berries di una regione del sud della Russia e licenziatario del marchio Geoplant per la coltivazione e la vendita delle sue varietà (Alba e Roxana) nel territorio che circonda il Mar Nero: una zona preziosa principalmente per via delle condizioni climatiche, molto simili a quelle italiane.

    Sarà proprio Alecsandr Bota, accompagnato da una cospicua rappresentanza dell’associazione, a calarsi nell’ambientazione agricola emiliano-romagnola per carpire i segreti delle tecniche produttive e studiare i processi di immagazzinamento e conservazione. Dopo una prima tappa presso il quartier generale di Geoplant Vivai, i partner commerciali si dirigeranno a Cesena per incontrare l’Az. Agricola Corbara, di proprietà di un eccellente produttore di fragola da tempo cliente di Geoplant. Concluderà la giornata la visita alla Coop. Agrintesa di Gambettola Cesena, società leader nella lavorazione, nel confezionamento e nell’export della frutta.

    Un momento di incontro importante, segno del forte richiamo che esercitano la tradizione, la professionalità e la qualità rigorosamente made in Italy di Geoplant.

    www.geoplantvivai.com

  • Damast il 3 maggio sarà al Palazzo delle Stelline di Milano

    Giovedì 3 maggio dalle ore 8:30 alle 17:30, presso il Palazzo delle Stelline in Corso Magenta 61 a Milano, nuovo appuntamento per Damast con la formazione professionale rivolta agli architetti.

    Il workshop “Design del bagno. Progettazione, tecnologie, nuovi materiali” organizzato da Infoprogetto e con il rilascio di crediti formativi, vedrà la partecipazione dell’azienda, eccellenza del distretto della rubinetteria sanitaria piemontese, con un proprio spazio espositivo dove presentare al pubblico di professionisti le novità di prodotto ed il nuovo Catalogo Generale 2018-2019.

    Un’opportunità di confronto rivolta ad architetti, interior designer ed addetti al settore, durante la quale sarà possibile approfondire temi come la progettazione dell’ambiente bagno – sia con le soluzioni Damast per le nuove installazioni che quelle dedicate alle ristrutturazioni –, oltre alle tecnologie che sottendono i prodotti dell’azienda, una su tutte quella water saving.

    Damast promuove la cultura della doccia. Il suo approccio all’efficienza funzionale ed alla compatibilità ambientale è promossa anche grazie all’uso consapevole dei materiali e all’applicazione di sistemi volti al risparmio idrico, pur senza precludere il comfort ed il benessere che le docce desiderano garantire.

    Il workshop darà diritto a 6 crediti formativi professionali agli architetti, ai geometri ed ai periti industriali partecipanti; 3 crediti formativi saranno invece riconosciuti ai soci ADI che prenderanno parte all’incontro.

  • Come scegliere l’abito da sposta perfetto

    Quando vai alla ricerca dell’abito da sposa perfetto, anche se non sei sicura di come sarà, c’è qualcosa di cui sei sicura: vuoi un abito dal design spettacolare e unico con il quale valorizzare il tuo aspetto fisico e la tua bellezza.

    Da Silvia Mode puoi trovare l’abito da sposa che ti farà sognare semplicemente guardandolo, grazie all’ampia varietà di opzioni a tua disposizione. Ma come effettuare la scelta in maniera infallibile? Non preoccuparti per questo! Di seguito trovi infatti i consigli più efficaci grazie a quali poter individuare l’abito da sposa perfetto per te.

    1. Scegli comfort e qualità.

    La cosa più importante da tenere in considerazione quando scegli il tuo abito da sposa, è che questo ti faccia sentire comoda al 100%. Ricorda infattiche ti attende una giornata lunga e piena di impegni, da qui l’importanza di scegliere un design che ti faccia sentire a tuo agio e che ti conferisca al tempo stesso un aspetto incantevole.

    1. Non portare troppe persone con te alle prove.

    È normale invitare tua madre, l’amica del cuore o un membro della famiglia ad accompagnarti quando dovrai scegliere l’abito, ma ricorda che se porti con te troppe persone rischi di far confusione e confonderti con i pareri che ciascuno vorrà darti. Richiedi dunque soltanto ad una ristretta cerchia di persone di accompagnarti durante le prove.

    1. Sii te stessa.

    Ricorda sempre che le persone che ti accompagnano durante la scelta del tuo abito da sposa, possono solo darti la loro opinione, che ovviamente riguarderà i loro gusti e non i tuoi. Per questo, la decisione finale dovrebbe essere esclusivamente tua: essere te stessa ti aiuterà a scegliere un vestito che ti rappresenta veramente, con i tuoi gusti, stile e modo di essere.

    1. Provalo, cammina e muoviti.

    Quando provi l’abito è importante che tu provi a camminarci mentre lo hai addosso, che provi a muoverti così da poterti rendere conto di quanta libertà di movimento ti conceda. In questo modo sarai in grado di scoprire quanto sia realmente comodo l’abito che hai adocchiato, in relazione al fatto che nell’arco del grande giorno dovrai poter camminare, ballare e muoverti agevolmente tra gli invitati.

    1. Porta le scarpe che hai scelto.

    Una volta individuato l’abito che ritieni perfetto, il team di Silvia Mode apporterà delle piccole modifiche per adattarlo perfettamente alle forme del tuo corpo. Ricorda di portare alle prove le scarpe che hai scelto, così che il personale possa regolarsi anche in base all’altezza.

    1. Goditi questo momento.

    La cosa più importante durante la fase di scelta de tuo abito, è che tu riesca a divertirti. Questo momento è infatti come una pioggia di sensazioni ed emozioni positive che ricorderai per sempre, quindi divertiti e vivi a pieno questa esperienza!

  • FAN TA3 e FAN 503 di IMIT. Precisione ed affidabilità per fan-coil

    Per il benessere ed il comfort quotidiano IMIT Control System presenta FAN TA3 e FAN 503, i regolatori elettronici ed elettromeccanici progettati specificatamente per la regolazione della temperatura ambientale attraverso fan-coil, radiatori e ventilconvettori.

    Nello specifico, FAN TA3 è un termostato ad espansione di vapore dotato di un selettore meccanico a tre posizioni per la regolazione delle velocità della ventola e per il controllo della valvola caldo/freddo. È ideale per la termoregolazione domestica o degli uffici e consente attraverso l’apposito selettore Estate/Inverno di attivare a seconda delle necessità le funzioni di condizionamento o riscaldamento.

    FAN 503, invece, è un regolatore elettronico a incasso con formato DIN503. L’ampio display LCD permette un’immediata lettura dei parametri impostati mentre i relè (tre per la ventola e due per le elettrovalvole e la sonda acqua) garantiscono con affidabilità una regolazione precisa della temperatura in qualsiasi stagione dell’anno. FAN 503 viene fornito completo di sonda NTC 10K termoplastica a doppio isolamento per una rilevazione puntuale della temperatura ambientale.

    www.imit.it

     

  • TECE Experience: diamo valore alle relazioni

    A quasi un anno dall’operazione di re-branding, che ha messo il cliente al centro della propria visione aziendale, sottolineato dal claim “Close to You”, TECE presenta TECE Experience,
    una operazione dedicata ai propri clienti Partner.

    Si chiama TECE Experience la nuova carta vincente di TECE, multinazionale tedesca produttrice di impianti idrotermosanitari e prodotti tecnologici ad alto valore estetico. È un’esperienza nuova, organizzata con il contributo dei propri rivenditori Partner, nei loro showroom e magazzini idraulici, con l’intento di far vivere a pieno lo spirito “Close to You” che contraddistingue la nuova filosofia aziendale.
    TECE Experience, nasce, infatti, dalla volontà di allargare la sfera di influenza TECE toccando interlocutori diversi: installatori e imprese, già nel focus da sempre, ma anche architetti e progettisti, senza trascurare i consulenti di vendita che rappresentano il contatto chiave con l’utente finale.
    «Puntiamo su un approccio totalmente collaborativo con i nostri Partner» dichiara Angela Sarcinelli, Responsabile Vendite e Marketing di TECE Italia. «Il nostro team affianca quotidianamente e direttamente la forza vendita dei nostri Partner in modo mirato e massiccio, con un approccio propositivo che lo rende vincente nella proposta delle nostre soluzioni tecniche. Ora è arrivato il momento di allargare questo format ormai collaudato, che sta portando risultati sorprendenti, anche ad una platea di interlocutori più ampia”.
    “Con questa operazione intendiamo concentrarci particolarmente al Sud Italia, – continua Sarcinelli – dove la relazione con il cliente è alla sua espressione massima, e dove siamo certi ci siano le opportunità per far esaltare al meglio le qualità tecniche, ma anche “emozionali”, della nostra proposta”.
    Ma in che cosa consiste nel dettaglio TECE Experience?
    Si tratta di una giornata densa di incontri tra i professionisti TECE e i clienti del rivenditore Partner: formazione nello showroom e incontro con gli architetti, progettisti e clienti finali; visibilità al banco, formazione di banconisti e visite ad imprese edili o idrauliche; visite a studi di progettazione, perché TECE dà valore alle relazioni.

  • TECEdrainprofile, una soluzione brillante per il tuo spazio doccia!

    Dalla lunga esperienza di TECE nel settore delle installazioni sanitarie nasce TECEdrainprofile, il nuovo profilo doccia che si adatta ad ogni spazio
    per un bagno sempre più bello, pulito e pratico.

    TECE, multinazionale tedesca produttrice di impianti idrotermosanitari e prodotti tecnologici ad alto valore estetico, presenta TECEdrainprofile, la nuova canalina di scarico che può essere tagliata su misura e regolata con facilità e precisione alla larghezza dell’area doccia.
    Nella realizzazione del nuovo profilo doccia TECE ha pensato non solo ad un design innovativo ed accattivante, ma soprattutto a tutto ciò che può aiutare a semplificare il montaggio, garantire l’impermeabilizzazione dell’area doccia e assicurare il massimo igiene. Questo sempre perché fedele al proprio claim “Close to you”.
    Più libertà nel design. Il profilo doccia in acciaio inox, lucido o spazzolato, può essere accorciato su entrambi i lati e quindi adattato esattamente alle dimensioni dello spazio doccia. Questo crea un risultato piacevole ed omogeneo senza frammenti di piastrelle sui lati, soprattutto con piastrelle di grande formato. Grazie alla semplice regolazione in altezza, è possibile inoltre livellare il profilo in base ai vari spessori delle piastrelle, sia a pavimento che a parete.
    Sigillato con un clic. Il collare di tenuta Seal System, flessibile e premontato in fabbrica, consente una tenuta stagna con un semplice clic.
    Semplice pulizia per una perfetta igiene. Risciacqua, asciuga, fatto! Il profilo in acciaio inox ad alto grado di igiene si pulisce facilmente con un panno, senza rimuovere la griglia come nelle canaline doccia. La pendenza interna ottimizza il drenaggio dell’acqua e l’effetto autopulente, riducendo quindi i tempi di pulizia necessari.
    Grande design, pochi componenti, massima flessibilità. TECEdrainprofile è una soluzione modulare semplificata, ideale per ottimizzare le scelte di magazzino. I pochi componenti includono: profilo doccia, disponibile nelle lunghezze di 800, 900, 1000 e 1200 mm, pozzetto di drenaggio e accessori. Questo consente di implementare rapidamente e semplicemente varie opzioni di installazione, usando un solo profilo doccia: a filo parete, vicino alla parete o al centro della stanza.

  • ELSE CORP Prima Start-up Classificata per il Premio Innovazione 4.0

    ELSE CORP Prima Start-up Classificata per il Premio Innovazione 4.0

     

    Milano, 21 Aprile 2018ELSE Corp – a Virtual Retail Company ha vinto il Premio Innovazione 4.0 nella categoria Start-up, con il progetto di Open Innovation industrialeIl Futuro delle Calzature 4.0: Da RoboShop a Factory on Demand” in occasione della fiera A&T, Automation & Testing, che ha riunito il meglio dell’automazione robotizzata e della metrologia e offerto una panoramica completa sulla quarta rivoluzione industriale, a Torino dal 18 al 20 Aprile. L’azienda ha partecipato anche all’evento dell’area Spark-Up, la nuova iniziativa di A&T, Automation & Testing dedicata alle Startup innovative in ottica Industria 4.0, con l’obiettivo di creare una piattaforma di networking tra Startup italiane ed estere, investitori, operatori economici e industriali per incentivare l’innovazione.

    ELSE Corp, startup che dal 2014 lavora sullo sviluppo di una piattaforma Cloud SAAS & API per la Customizzazione e Personalizzazione di prodotti di moda basata sul modello di business ‘Virtual Retail’, una strategia per la Trasformazione Digitale dell’intera catena del valore nei settori footwear, fashion e beauty, ha ritirato il Premio dedicato alle migliori soluzioni innovative 4.0 in ambito industriale durante il primo giorno di fiera e ha avuto modo di presentare il progetto nel dettaglio giovedì 19, nel corso della sessione specialistica “Fabbricazione Additiva 4.0”. Il progetto, in collaborazione con ATOM Lab, laboratorio di ricerca di ATOM Group che sviluppa tecnologie e progetti innovativi per la creazione di nuovi metodi di produzione nella calzatura, e Shoemaster® International, azienda del Gruppo ATOM che offre una gamma di sistemi CAD/CAM innovativi per la realizzazione di modelli di calzature in 2D e 3D, era già stato presentato per due anni consecutivi alla fiera SIMAC Tanning Tech, l’evento internazionale con la più qualificata offerta di macchinari e tecnologie per le industrie calzaturiera, pellettiera e conciaria.

    Il primo anno i tre partner hanno mostrato una visione prototipale del progetto riguardante la produzione ibrida just-in-time (taglio e cucitura, insieme a 3D printing e assemblaggio robotizzato), mentre l’anno successivo ne hanno proposto una versione aggiornata, un prototipo funzionante per il futuro dell’industria calzaturiera presentando “RoboShop 2018”, il negozio-fabbrica del futuro, dove l’esperienza di personalizzazione e d’acquisto del cliente si fondono con l’esperienza live della produzione di scarpe personali, mostrando l’intero processo di “assemblaggio su ordinazione customizzata” per la produzione ultra-rapida di calzature. Un progetto di Industria 4.0 dall’impronta prettamente sostenibile e uno sguardo al futuro del prodotto calzaturiero, una vera e propria implementazione del concetto di Customizzazione di Massa, ora anche nel settore Footwear.

    Il CEO di ELSE Corp, Andrey Golub, ha anche presentato la startup e il modello Virtual Retail durante la Spark-Up Night, esponendo la propria innovazione a un pubblico interessato e curioso.

    Maggiori informazioni dell’evento su: www.else-corp.com/spark-up-at-aet-2018

    Riguardo ELSE Corp: http://www.else-corp.com/

    ELSE Corp è una startup italiana fondata a Milano nel 2014, la quale propone soluzioni B2B e B2B2C a brand, retailer, produttori e designer indipendenti. Il suo principale obiettivo è quello di creare le basi per il futuro del Fashion Retail e di rivoluzionare l’industria della moda proponendo la propria visione relativa al Virtual Retail attraverso E.L.S.E. (acronimo di “Exclusive Luxury Shopping Experience”), una piattaforma Cloud SaaS & API tecnologicamente avanzata che consente la Customizzazione e la Personalizzazione di Massa in 3D di prodotti di moda mediante un’innovativa esperienza di Shopping Virtuale.

  • Crea rapidamente un layout 3D e impressiona i tuoi clienti

    Milano, Italia – 25 aprile 2018: I layout dei macchinari o il layout di una fabbrica, sono particolarmente utili ed esplicativi se visualizzati in 3D, specie nelle fasi di pre-vendita e di sviluppo del progetto, essi offrono inoltre enormi vantaggi rispetto alle semplici rappresentazioni 2D. La qualità del risultato viene aumentata attraverso l’utilizzo di strumenti come il controllo delle collisioni o la creazione automatica di elenchi dettagliati delle parti, l’insieme di queste funzioni permette una migliore comprensione ed un risultato finale esaustivo.

    La presentazione in 2D ai clienti
    Layout di fabbrica, planimetrie o layout complessi sono ancora troppo spesso presentati ai clienti con una stampa 2D. Questo andrebbe considerato dal punto di vista del cliente, dato che spesso chi lo valuta non è un ingegnere o un progettista. Spesso, molti dettagli presenti nel layout sono comprensibili solo con una profonda esperienza e di conseguenza bisogna spiegarli al cliente che, come precedentemente scritto, non ha familiarità con le viste e con i simboli 2D.

    Visualizzazione in 3D
    L’uomo vede in tre dimensioni, quindi ha la necessità di vedere un layout in 3D, anche se spesso non viene espressamente richiesto. Una riunione con il cliente è molto più produttiva quando si hanno di fronte progetti in 3D. Le eventuali incongruenze o errori vengono subito riconosciuti sia dagli interlocutori competenti che da quelli non specialisti. Se gli errori vengono intercettati solo in un momento successivo alla progettazione, come spesso accade con i progetti sviluppati con il solo 2D, i costi di adattamento e modifica aumentano in modo esponenziale. Il tutto diventa ancora più costoso, quando gli errori vengono riscontrati in cantiere.

    Cosa rimane nella memoria del cliente
    La prima impressione conta e da questo momento in poi, il cliente valuta il progetto. Naturalmente, sia i layout 2D che i layout 3D vengono pensati e realizzati in modo professionale. Tuttavia, il cliente confronta e valuta le varie offerte ricevute sulla base di diversi fattori. La capacità di presentare al cliente un layout 3D in grado di impressionarlo, insieme ad una camminata virtuale nell’impianto è sicuramente un fattore importante. Diventa ancora più interessante quando la nuova fabbrica o la nuova linea di produzione viene presentata con la realtà virtuale. Questa tipo di presentazione impressionerà e sarà ricordata dai clienti.

    Le preoccupazioni per il ritorno dell’investimento (ROI)
    Naturalmente, l’introduzione di una nuova soluzione 3D è costosa, poiché il software deve essere acquistato e gli utenti addestrati. Il responsabile dell’acquisto ha bisogno di ragionare e di capire come giustificare i costi. Va pertanto determinato il ritorno sull’investimento (ROI). I seguenti punti dovrebbero essere presi in considerazione ed esaminati ad uno ad uno per determinare il ROI, in quanto questi verrebbero migliorati dall’introduzione del software 3D.
    1. Qualità del layout
    Con distinte base dettagliate, controlli di coerenza e un controllo completo della collisione, la realizzazione di un layout in 3D offre vantaggi inestimabili. Ciò consente di risparmiare il tempo per le modifiche. Soprattutto quelle che dovrebbero essere realizzate in cantiere.
    2. Tempo di realizzazione
    La costruzione di un proprio catalogo di componenti e macchinari consente di ridurre notevolmente i tempi di realizzazione di un singolo progetto. Inoltre, le funzioni di auto-routing o le procedure guidate aiutano a velocizzare la stesura del progetto. Infine, tutte i disegni 2D con le viste e le sezioni necessarie vengono realizzati in modo automatico. Il tempo risparmiato per la realizzazione completa di un layout va quindi incluso nel calcolo e consente inoltre di guadagnare tempo da utilizzare per la realizzazione di altri progetti.
    3. Più progetti su cui lavorare
    Una presentazione dei layout o di un impianto in 3D convince il cliente molto più rapidamente e apre la strada alla realizzazione di più progetti contemporaneamente. In alcuni settori, un progetto aggiuntivo può giustificare pienamente il costo per l’acquisto di una soluzione 3D.
    4. Migliore feedback dai clienti, meno modifiche
    Le moderne soluzioni di pianificazione 3D offrono un’opzione di esportazione compatta, che consente di inoltrare facilmente i dati 3D al cliente tramite e-mail. Il cliente può visualizzare il progetto con un visualizzatore gratuito 3D, e fornire un feedback ancora migliore. Ciò consente di risparmiare il tempo per riunioni non necessarie.
    5. Una migliore presentazione dei progetti
    La riduzione dei costi non avviene solo nella fase di pianificazione e nella comunicazione diretta con il cliente. E’ ora possibile utilizzare come strumento marketing i video e gli screenshot creati con il software 3D. Ciò elimina i costi che potrebbero essere stati precedentemente spesi per immagini o video renderizzati. In cascata aumenterà il numero di richieste dei vostri potenziali clienti che verranno convinti dalla qualità della vostra progettazione con i contenuti presenti sul vostro sito web.

    Iniziate ora, perché il tempo dei vostri collaboratori è prezioso
    Il tempo dei vostri collaboratori è prezioso. Soprattutto quando i tempi sono brevi ed è importante finire molti progetti allo stesso tempo. È quindi importante fare un passo decisivo e chiedersi perché i progettisti hanno troppo poco tempo. Un motivo può essere dovuto dal fatto che con la soluzione attuale devono realizzare le cose due volte. Gestite in modo manuale operazioni che potrebbero essere automatizzate, come la creazione di distinte materiali? Ad un esame più attento, con un piccolo investimento di pochi giorni, i progettisti sarebbero in grado di gestire ancora più progetti in meno tempo e con una qualità superiore.

    Iniziare è facile
    Una volta chiarita la domanda sulla necessità di una soluzione 3D, si tratta di fare i passi giusti per introdurre un nuovo software. MPDS4 di CAD Schroer è una soluzione che permette di realizzare in 3D layout completi e che offre strumenti come la costruzione di edifici. Una visione in anteprima del software attraverso una presentazione via web può permettervi di fare chiarezza sulle funzionalità, e di fare domande riguardanti l’utilizzo ed i costi.
    Mettete alla prova i vostri progetti immediatamente
    Il primo passo è di solito un test approfondito del software. Durante il test, è possibile testare le funzionalità e le capacità del software. MPDS4 può essere scaricato direttamente dal sito Web CAD Schroer e testato gratuitamente per 30 giorni. Le esercitazioni video e la documentazione completa sono disponibili per un rapido avvio. Le aziende ricevono supporto online gratuito durante il periodo di prova e possono iniziare a realizzare il loro primo layout. I clienti amano essere impressionati. È meglio mostrare loro il progetto direttamente in 3D e quindi impressionarli con una passeggiata virtuale nel layout.

    >> Le 5 cose che un software può fare per migliorare un layout 3D

    >> Supporto per la fase di test MPDS4

    Inerente a CAD Schroer
    Specializzata nello sviluppo di software e nella fornitura di soluzioni engineering, CAD Schroer è un’azienda di calibro mondiale che aiuta ad accrescere la produttività e la competitività dei clienti specializzati nei settori della produzione e della progettazione di impianti, inclusi il settore automobilistico e il suo indotto, il settore energetico e i servizi pubblici. CAD Schroer ha uffici e filiali indipendenti in Europa e negli Stati Uniti.

    Il ventaglio dei prodotti di CAD Schroer include soluzioni CAD 2D/3D, per l’impiantistica, la progettazione di impianti e la gestione dati. I clienti in 39 paesi si affidano a MEDUSA®, MPDS™ e STHENO/PRO® per fornire un ambiente di progettazione integrato, efficiente e flessibile per tutte le fasi della progettazione dei prodotti e degli impianti, ció permette di tagliare i costi e migliorare la qualità. CAD Schroer attribuisce una grande importanza alla stretta collaborazione con i clienti e supporta gli obiettivi dei suoi clienti mediante un ampio ventaglio di servizi di consulenza, addestramento, sviluppo, supporto software e manutenzione.

    Contatti
    Marco Destefani
    CAD Schroer GmbH
    Fritz-Peters-Straße 11
    47447 Moers
    Germania

    Sito web: www.cad-schroer.it
    Email: [email protected]

    Telefono:

    Italia: +39 02 49798666
    Germania: +49 2841 9184 0
    Svizzera: +41 44 802 89-80
    Regno Unito: +44 1223 460 408
    Francia: +33 141 94 51 40
    USA: +1 866-SCHROER (866-724-7637)

  • Banca Valsabbina: i dettagli dell’accordo con il FEI

    Cinquanta milioni di euro per sostenere le imprese più innovative: in un articolo di Vallesabbianews l’accordo siglato nel giugno 2017 da Banca Valsabbina con il FEI.

    Banca Valsabbina

    Banca Valsabbina sigla un accordo di garanzia con il FEI: i dettagli

    Sostenere i territori in cui opera è uno dei punti di forza di Banca Valsabbina : lo fa da quando è nata, nel 1898. In questa ottica si inserisce anche l’accordo di garanzia siglato nel giugno dello scorso anno dall’istituto bresciano con il Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI) in base al quale le imprese innovative possono disporre di un plafond di cinquanta milioni di euro per finanziamenti erogabili nei due anni successivi. Il FEI ne garantirà il 50%: non a caso l’operazione che vede Banca Valsabbina assistita da FISG (Gruppo Banca Finint) rientra nel programma per la ricerca e l’innovazione dell’Unione Europea "Horizon 2020", oltre ad essere parte dell’iniziativa "InnovFin – EU finance for innovators", finanziata dalla Commissione Europea.

    Banca Valsabbina: il sostegno alle imprese locali

    Come riporta l’articolo di Vallesabbianews in cui si dà notizia dell’accordo, in una nota i vertici di Banca Valsabbina sottolineano come la fiducia ottenuta dal FEI confermi la solidità e la dinamicità dell’istituto. Ma ancor più importanti sono le ulteriori opportunità che questo accordo offre per dare concreto sostegno alle piccole e medie imprese dei territori in cui Banca Valsabbina è presente, che "continuano ad essere il cuore del sistema produttivo del nostro Paese e sono al centro delle nostre strategie di business sul territorio". Una mission che l’istituto condivide con il FEI, organo della Banca europea per gli investimenti nato per supportare micro aziende e PMI europee. Facilitandole nell’accesso ai finanziamenti, l’ente promuove inoltre gli obiettivi UE di imprenditorialità, crescita, ricerca & sviluppo, innovazione e occupazione.

  • Auro Palomba commenta la vittoria ai Financecommunity Awards 2017

    Giunto alla terza edizione, il premio di Financecommunity è stato assegnato ad Auro Palomba : il Presidente di Community Group è “Professionista dell’Anno 2017” nella categoria Finance PR.

    Auro Palomba

    Financecommunity Awards 2017: la vittoria di Auro Palomba, Presidente di Community Group

    È Auro Palomba il “Professionista dell’Anno 2017” nel settore delle Finance PR. Il Fondatore e Presidente di Community Group è stato premiato da Financecommunity, il portale di informazione che da tre anni assegna il riconoscimento a realtà e personalità d’eccellenza del mondo finanziario. Come si legge nelle motivazioni, la giuria dei Financecommunity Awards 2017 ha riconosciuto le “spiccate doti manageriali” dell’advisor che nel 2001 ha dato vita alla società specializzata nella reputazione di grandi gruppi industriali e finanziari “facendola diventare un gruppo leader nel reputation management”. “Mi piace pensare che sia ancora una volta un premio a tutta la squadra che lavora con me” ha sottolineato Auro Palomba, riferendosi alla precedente vittoria di Community Group, già premiata nel 2016 come Team dell’Anno nella categoria Finance PR. Nell’intervista a “La Tribuna di Treviso” il Presidente ha inoltre ringraziato Legalcommunity e la giuria per il premio che definisce “il riconoscimento a un lavoro fatto con onestà, trasparenza, correttezza, passione e costanza”.

    Top Manager: il profilo professionale di Auro Palomba, Presidente di Community Group

    Fondatore e Presidente di Community Group, Auro Palomba è tra gli advisor più autorevoli e competenti in materia di reputation management. Nel suo percorso professionale coltiva molteplici esperienze legate alla comunicazione: giornalista economico per quindici anni, scrive per testate quali Il Messaggero e Il Giornale. Successivamente lavora come direttore della comunicazione all’interno di importanti aziende e istituzioni finanziarie. Nel 2001 fonda Community Group che supporta grandi gruppi industriali e finanziari nel costruire, gestire e tutelare la loro reputazione. Nel tempo la società è cresciuta aprendosi a nuove aree di business. Oggi Community Group è un gruppo multidisciplinare con sedi a Milano, Treviso e Roma, che include divisioni specializzate in diverse aree della comunicazione: Community Strategic Communications Advisers, Community Public Affairs e Community Media Research. Attualmente Auro Palomba è anche Presidente di Community Strategic Communications Advisers e di Community Public Affairs e si occupa della direzione della divisione Community Media Research. In qualità di advisor, si occupa personalmente di grandi gruppi internazionali, finanziari e industriali e di famiglie imprenditoriali italiane di primo piano. Nel corso della sua carriera ha lavorato in televisione, conducendo trasmissioni e talk show a tema economico e finanziario per Class CNBC, Canale Italia e Telelombardia. Insegna inoltre comunicazione presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Padova. Oltre a far parte del CdA di Save the Children Italia, è uno dei Componenti della Consulta degli Esperti della Presidenza della Commissione Finanze della Camera.

  • Passa a 3,6 miliardi la raccolta del terzo fondo di F2i, SGR guidata dall’AD Renato Ravanelli

    “Chiederemo a breve l’assemblea per portare il target massimo di raccolta del terzo fondo da 3,3 miliardi a 3,6 miliardi”: con queste parole Renato Ravanelli, AD di F2i , ha espresso soddisfazione per l’ottimo riscontro ricevuto dagli investitori, soprattutto esteri.

    F2i, fondi italiani per le infrastrutture

    F2i: la raccolta del terzo fondo passa da 3,3 a 3,6 miliardi di euro. Soddisfatto l’AD Renato Ravanelli

    Dopo aver annunciato a metà dicembre il primo closing del terzo fondo a quota 3,14 miliardi di euro, F2i sgr è pronta ad alzare il target massimo di raccolta, una scelta dovuta all’ottimo riscontro ottenuto dagli investitori, in particolare quelli esteri. Ad anticiparlo Renato Ravanelli che, in un’intervista rilasciata a Milano Finanza, ha annunciato che “chiuderemo a 3,6 miliardi la raccolta nel prossimo mese di aprile”. Il terzo fondo comincia, in questo modo, con un portafoglio di grande rilevanza in diversi settori di mercato: quello aeroportuale, delle reti gas, delle energie rinnovabili solari e del ciclo idrico integrato. La società di gestione del risparmio, forte di una tale raccolta, si sta muovendo in questi giorni per la chiusura di diversi deal. Insieme a RaiWay ha sottoposto un’offerta congiunta per Persidera, società controllata al 70% da Telecom Italia e al 30% da gruppo Gedi. I termini dell’accordo prevedono, come annunciato da Renato Ravanelli, che “da un lato F2i compri i diritti d’uso delle frequenze attualmente rilasciate a Persidera per i propri Multiplex e che dall’altro Rai Way compri l’infrastruttura di rete”.

    Terzo fondo: le operazioni di F2i

    Un’offerta, quella per Persidera, il cui valore è “in linea con quello che gli azionisti si attendevano”. Renato Ravanelli ha infatti sottolineato come si tratti di “un piccolo deal”, che significa tuttavia “l’ingresso in un settore che va nella direzione di un consolidamento a livello italiano ed europeo”. Per F2i è quindi importante esserci. Spostandosi sulle partecipazioni già presenti in portafoglio, l’Amministratore Delegato ha ribadito la propria disponibilità a comprare la quota del Comune di Milano in SEA. Una quota del valore di un miliardo di euro circa che, qualora il Comune la valorizzasse, porterebbe in dote un’ampia liquidità per investire in città mentre F2i potrebbe occuparsi della crescita del business di SEA in maniera molto più veloce ed efficiente rispetto a quanto si sta verificando ora. Il tutto con l’auspicio che vengano integrati gli scali di Malpensa e di Bergamo.

  • Stefano Nesti: incarichi ricoperti dal manager toscano

    Professionista toscano, Stefano Nesti è un dirigente operativo nella capitale inglese per Logispin, holding specializzata nel settore del gaming.

    Stefano Nesti, dall’impegno nel comparto immobiliare al Logispin Group

    Originario della Toscana, Stefano Nesti è nato nella località di Montale nel 1954. Trasferitosi a Milano, porta a termine gli studi diplomandosi in ragioneria. Dopo il periodo di formazione scolastica entra nel mondo del real estate dove riesce ben presto a distinguersi ricoprendo ruoli ai vertici di numerose società attive nel settore. Nel 1994 torna nella sua regione natale, chiamato da una società di Montecatini Terme, Teorema Srl, a rivestire l’incarico di Amministratore Unico. Importante esperienza che lo porta, nel 2002, a ricevere la nomina per la medesima posizione in SOVIC S.r.l., anche quest’ultima operativa in ambito immobiliare. Sette anni più tardi Stefano Nesti compie un importante investimento: acquisisce infatti le quote di minoranza di GB Invest Holding AG, gruppo di cui nello stesso settembre ultima l’acquisto del 100% delle quote, divenendo detentore dell’intero capitale societario del Bookmaker austriaco GoldBet Sportwetten GmbH. L’operazione lo porta a trasferirsi in seguito ad Innsbruck, città austriaca nella quale si occupa in veste di CEO e Consulente del processo di ristrutturazione aziendale e sviluppo nei mercati esteri. Nel 2014 il manager toscano, prima di lasciare la guida della società nelle mani del figlio, si rende protagonista dal merging con la gruppo Logispin, multinazionale con headquarters in Inghilterra.

    Stefano Nesti: l’esperienza in Logispin

    Portato a termine il processo di regolarizzazione e l’entrata nel sistema concessorio italiano di Goldbet, Stefano Nesti si trasferisce in Inghilterra, Paese nel quale vive ancora oggi. Qui svolge fino al 2017 la funzione di International Development Director in Logispin, responsabile dell’espansione internazionale delle attività, in particolare verso il continente africano. Mansione che Stefano Nesti manterrà fino alla nomina a Chief Chief Operating Officer (COO). Nato nel 2009 e con quartier generale nella località di West Byfleet, il Gruppo Logispin conta al suo interno 10 società, presenti in diverse giurisdizioni come Malta, Regno Unito, Italia, Serbia e Austria. Specializzata nella produzione di software e applicativi gaming & entertainment per conto di società terze, offre un ampio ventaglio di servizi e prodotti tra i quali la realizzazione di piattaforme software, virtual game, gestione dei servizi di marketing e back office nonché ottimizzazione e customizzazione dei software di terze parti.

  • Terna: le strategie 2018-2022 nelle parole dell’AD Luigi Ferraris

    L’approfondimento di Repubblica sui risultati 2017 di Terna e il Piano Strategico 2018-2022, che l’AD Luigi Ferraris ha presentato lo scorso 22 marzo nel corso di un evento organizzato presso il Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano.

    Luigi Ferraris

    Terna: l’AD Luigi Ferraris lancia il Piano Strategico 2018-2022

    Terna è pronta a guidare il cambiamento. Lo ha assicurato l’AD Luigi Ferraris lo scorso 22 marzo presentando il Piano Strategico 2018-2022: “Innovazione, digitalizzazione e persone saranno i fattori abilitanti della nostra strategia” ha spiegato l’AD focalizzandosi sui punti-chiave. Come riporta “Repubblica” nel suo approfondimento, il gruppo è pronto a investire nei prossimi cinque anni 5,3 miliardi di euro (+30% rispetto ai circa 4 miliardi di euro del piano precedente) così ripartiti: circa 2,8 miliardi andranno a progetti di sviluppo della rete elettrica nazionale che includono interventi orientati a incrementare le interconnessioni con l’estero, come quelle con Francia e Montenegro, ultimata entro la fine del 2019, e l’avvio dei lavori per il collegamento tra Sardegna, Corsica e Penisola Italiana. Una parte di questi sarà destinata anche a progetti di razionalizzazione delle reti elettriche nelle aree metropolitane: in particolare nelle città di Milano, Roma, Napoli e Palermo. Luigi Ferraris ha aggiunto che altri 700 milioni saranno investiti nel piano di Difesa in sicurezza, mentre circa 1,9 miliardi di euro sono previsti per implementare attività di rinnovo ed efficienza, principalmente per il miglioramento dell’efficienza e della qualità del servizio, inclusa l’integrazione della rete elettrica acquisita a fine 2015 dal gruppo Fsi. Il Piano 2018-2020 guarda con particolare attenzione a sviluppo delle rinnovabili, in linea con i principi di sostenibilità fortemente sostenuti dall’AD di Terna: “Il sistema elettrico e i TSO devono garantire l’integrazione delle rinnovabili. Ogni euro speso in rinnovabili si traduce in circa 1 euro speso nelle reti. Più investimenti sulla rete sono quindi il fattore abilitante della transizione energetica”.

    Luigi Ferraris: la crescita di Terna nel 2017 e la nuova politica dei dividendi

    Il Piano quinquennale presentato dall’AD di Terna Luigi Ferraris può contare su una base di partenza forte: i traguardi conseguiti dal gruppo nel 2017. “È stato un anno molto positivo, con risultati in crescita in tutti i principali indicatori economici e finanziari” ha commentato l’AD: Terna ha chiuso il 2017 con un utile netto a 688,3 milioni di euro (+8,7%), ricavi a 2.240 milioni di euro (+6,9%) ed Ebitda a 1.603,9 milioni di euro, in crescita del 3,8%. Inoltre gli investimenti, a quota 1.034 milioni di euro, sono aumentati del 21% rispetto al 2016. Numeri che, come ha sottolineato l’AD, danno ulteriore credibilità ai target inclusi nel Piano Strategico 2018-2022: “Gli obiettivi ambiziosi, che ci siamo dati per il futuro e che intendiamo rispettare, ci consentono per altro di garantire a tutti i nostri azionisti una generosa politica dei dividendi, in crescita rispetto al piano precedente a garanzia di un sicuro e prevedibile ritorno sull’investimento”. E i primi effetti si intravedono già ora, con la proposta di dividendo a 22 centesimi di euro per azione: l’anno scorso era a 20,6. Luigi Ferraris ha specificato che la nuova politica dei dividendi con visibilità quinquennale prevede tra il 2018 e il 2020 una crescita media annua (CAGR) sul dividendo per azione (DPS) del 6% rispetto al dividendo di competenza dell’esercizio 2017. Per gli anni 2021 e 2022 è previsto un payout del 75%, con un dividendo minimo comunque garantito pari al dividendo di competenza dell’esercizio 2020.

  • Qui Arrotino si espande in nord Italia

    La Lombardia come primo step di sviluppo per arrivare in tutta Italia e, nei prossimi anni, anche nei principali paesi europei (Francia, Germania, Spagna). Qui Arrotino, il servizio di arrotino professionale distribuito in esclusiva dalle tabaccherie, dopo gli oltre 400 rivenditori già attivi da qualche anno a Roma, ha chiuso nei giorni scorsi l’accordo per la distribuzione del servizio anche a Milano.

    L’azienda, giovane ma con una consolidata esperienza nel settore, nasce dall’intuizione e dal connubio di due giovani, Tiziano e Andrea (poco più che 20enni) ed un esperto arrotino. L’idea alla base è quella di dare professionalità e un’organizzazione imprenditoriale ad uno dei mestieri più antichi del mondo, sfruttando i moderni sistemi di comunicazione e la più grande rete distributiva d’Italia: quella delle tabaccherie.

    Tradizione e innovazione sono le due anime della nostra azienda” spiega Tiziano Di Biase, Responsabile Amministrazione, Logistica e Customer Service di Qui Arrotino. “Vogliamo rilanciare e rendere moderno questo servizio, facendolo conoscere anche alle nuove generazioni e arricchendo con il nostro dinamismo quella patina di folklore che ancora oggi permea la figura dell’arrotino”.

    Come funziona il servizio Qui Arrotino

    Comodo, economico e veloce. Il servizio viene distribuito in esclusiva dalle tabaccherie, con un sistema semplice ed estremamente pratico: il cliente consegna gli oggetti da affilare al tabaccaio e, dopo la ricezione di un sms, entro massimo tre giorni può andare a ritirarli lavorati. Il tabaccaio gestisce solo ritiro e riconsegna, tutta la lavorazione viene realizzata e curata in laboratorio, utilizzando strumentazioni moderne e sotto la supervisione di un addetto al controllo qualità, con oltre 40 anni di esperienza nell’affilatura di qualsiasi oggetto da taglio.

    Avvalersi del servizio conviene, perché con lo stesso costo di acquisto di un nuovo strumento ne vengono “rigenerati” tre: gli oggetti, oltre ad essere ottimamente affilati, vengono anche lucidati e ritornano come nuovi.

    Gli articoli per estetica guidano le lavorazioni

    Viene spontaneo associare la figura dell’arrotino all’affilatura dei coltelli, ma gli oggetti maggiormente lavorati da Qui Arrotino per le famiglie sono per il 70% attrezzi per manicure/pedicure (forbicine, tronchesine, sgorbiette) e forbici di ogni tipo (da sarto, giardiniere, ecc), mentre solo il 30% è rappresentato da coltelli (da tavola e da cucina), lame dei robot da cucina nonché attrezzi da giardinaggio, caccia e pesca.

  • Lo studio di Carlo Malinconico nelle istruttorie del conto termico 2.0

    Accordo tra Gse – Gestore dei Servizi Energetici, Rea – Reliable Energy Advisors e Nrg.it: lo studio guidato da Carlo Malinconico si occuperà degli approfondimenti di natura legale.

    Carlo Malinconico

    Istruttorie del conto termico 2.0: gli approfondimenti legali affidati allo studio di Carlo Malinconico

    Sistema di incentivazione che premia gli interventi di incremento dell’efficienza energetica in edifici esistenti a favore delle pubbliche amministrazioni, il conto termico 2.0 ha portato a un importante accordo tra Gse – Gestore dei Servizi Energetici, Rea – Reliable Energy Advisors e Nrg.it. Il bando, indetto nel luglio scorso, si è chiuso con l’aggiudicazione di un appalto di durata biennale, rinnovabile per altri due anni, del valore economico di due milioni di euro. Gli approfondimenti di natura legale saranno affidati allo studio guidato dall’avvocato Carlo Malinconico, un esperto della materia che già in passato ha avuto modo di collaborare con il Gse. Rea, società di consulenza tecnica ed economica con un’esperienza decennale nel settore delle energie rinnovabili e un importante know how in materia di incentivazioni, e Nrg.it, ESCo del mercato italiano attiva nelle soluzioni innovative per l’efficientamento energetico, sperimentate in particolare in ambito telecomunicazioni e information technology, si occuperanno delle istruttorie tecniche.

    Carlo Malinconico: competenze, incarichi, traguardi

    Carlo Malinconico studia a Trieste e successivamente si trasferisce a Milano, dove consegue la laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi. Nel 1976 ottiene l’abilitazione all’esercizio della professione legale, venendo nominato, a seguito della vittoria dei concorsi, Procuratore dello Stato e Uditore Giudiziario. Dal 1980 al 1985 è Avvocato dello Stato presso l’Avvocatura dello Stato di Milano: in questo periodo si occupa di difesa e di consulenza legale per lo Stato e la Regione nelle cause civili, penali e amministrative. Superato il concorso pubblico a Consigliere di Stato, Carlo Malinconico ricopre questa carica per circa un ventennio, prima di dedicarsi all’insegnamento universitario. Nel periodo che va dalla seconda metà degli anni ’80 al 2000 assume una serie di importanti incarichi: Consigliere Giuridico presso gli uffici legislativi del Ministero della Marina Mercantile, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dei Trasporti e del Ministero del Tesoro (1986 – 1990); Capo Ufficio Legislativo del Ministero delle Partecipazioni Statali e del Ministero del Tesoro (1990 – 1996); Consigliere Giuridico dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (1992 – 1997); Esperto dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas e Direttore Generale (1998 – 2002). Capo del Dipartimento degli Affari Giuridici e Legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri dal 1996 al 2001, Carlo Malinconico viene nominato nel 2006 Segretario Generale della stessa Presidenza, incarico che mantiene fino al 2008. È stato anche Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Al 2003 risale la fondazione dello studio legale che di cui è titolare, attivo nell’ambito del diritto amministrativo, europeo, della concorrenza, civile e societario.

  • UK: Alessandro Benetton annuncia una nuova joint venture per 21 Partners

    21ASI è la joint venture nata dalla partnership tra 21 Partners e Aberdeen Standard Investments: sarà Alessandro Benetton a guidare il CdA della neonata società nel ruolo di Presidente.

    Alessandro Benetton

    Alessandro Benetton lancia un nuovo fondo di private equity: la nascita di 21ASI

    21 Partners di Alessandro Benetton e Aberdeen Standard Investments si sono unite per dare vita a 21 Aberdeen Standard Investments Limited. La joint venture con sede a Londra lancerà nel corso dell’anno un nuovo fondo di private equity del valore di 1 miliardo di euro. La strategia è la stessa su cui il gruppo fondato dall’imprenditore di Treviso nel 1992 ha improntato la propria attività: investire in società con notevoli margini di crescita, supportandole nelle sfide che sono chiamate ad affrontare quotidianamente nel proprio settore e in fasi delicate come quelle di successione e passaggio generazionale. A individuare le realtà su cui puntare saranno 21ASI, i suoi partner e gli altri stakeholder, mentre il Presidente di 21 Partners Alessandro Benetton è stato scelto per guidare il CdA della nuova società.

    21ASI: le parole di Alessandro Benetton sulla joint venture

    Non nasconde la propria soddisfazione Alessandro Benetton nel commentare l’operazione che ha portato alla nascita di 21 Aberdeen Standard Investments: “Sono entusiasta di questa iniziativa avviata con un partner di grandissimo standing” ha affermato il Presidente di 21 Partners, sottolineando come le due realtà abbiano in comune gli stessi principi ispiratori. “La creazione di valore sostenibile nelle aziende sempre più richiede tempi adeguati e visione industriale” ha inoltre aggiunto Alessandro Benetton ribadendo di essere convinto delle potenzialità del nuovo fondo innovativo: “Una combinazione di fattori perfetta per aiutare imprenditori e aziende ad affrontare e gestire le sfide che il mercato pone senza modificare il controllo delle imprese”. Come nel modus operandi di 21 Partners infatti, anche 21ASI entrerà nelle realtà terze attraverso l’acquisizione di quote non di controllo, con un orizzonte di investimento a lungo termine, mantenendo in capo agli imprenditori la quota di maggioranza del proprio business.

  • Verona: Antonio Franchi completa l’acquisto di Palazzo Nichesola Somaglia

    Si è chiusa il 22 febbraio l’acquisizione di Palazzo Nichesola Somaglia di Stoppazzola, dimora cinquecentesca situata nel centro storico di Verona: l’operazione è stata gestita da Antonio Franchi, Socio e Amministratore Unico di Residenze Srl.

    Antonio Franchi

    Antonio Franchi: Residenze Srl acquista Palazzo Nichesola Somaglia di Stoppazzola

    Edificio cinquecentesco del veronese, Palazzo Nichesola Somaglia di Stoppazzola è stato oggetto di una recente operazione immobiliare curata da Antonio Franchi, Socio e Amministratore Unico di Residenze Srl. L’acquisto della prestigiosa dimora, situata in una delle location più suggestive del capoluogo veneto, via Santa Felicita, nel cuore del centro storico medievale, è stato infatti perfezionato lo scorso 22 febbraio. La società specializzata nella compravendita e ristrutturazione di immobili di prestigio, già impegnata nella riqualificazione di altri immobili di pregio, porta così a termine un’altra operazione di rilievo legata al patrimonio storico immobiliare della città in cui William Shakespeare ambientò una delle sue opere più conosciute. Attraverso la propria attività Antonio Franchi contribuisce alla valorizzazione del patrimonio storico immobiliare della città di Verona. Con Residenze Srl, il manager ha infatti promosso e registrato il marchio “Una Casa a 5 Stelle”; inoltre la società sta ristrutturando due fabbricati che saranno annoverati tra i primi due condomìni dotati della nuova “Condominio a 7 Stelle”, messa a punto da Seven Stars Srl, in collaborazione con il Dipartimento ABC del Politecnico di Milano. Detta certificazione attesta in modo ufficiale e trasparente la qualità e la funzionalità degli immobili valutandone le caratteristiche in tre aree fondamentali: ambientale, sociale ed economica.

    Antonio Franchi: il profilo professionale dell’Amministratore Unico di Residenze Srl

    Originario di Bologna, Antonio Franchi si laurea a pieni voti in Economia Aziendale presso l’Università Luigi Bocconi di Milano nel 1983. La sua carriera si sviluppa essenzialmente su due fronti: la prima parte lo vede impegnato quale commercialista, in qualità di cotitolare dello Studio associato interdisciplinare Franchi Maccagnani di Verona; nella seconda parte, dopo essersi cancellato nel 2003 dall’Ordine Professionale, intraprende nuove esperienze lavorative. Nel 2004 si dedica al settore immobiliare occupandosi di compravendita, di costruzione, ristrutturazione e messa a reddito di vari immobili a destinazione civile e alberghiera in tutta Italia: Milano, Roma, Firenze, Palermo, Bologna, Porto Cervo Padova e Verona. Dal 2006 al 2008 opera in particolare tramite il Fondo Immobiliare Serenissima Sviluppo, gestito da Serenissima S.G.R., società di cui detiene una quota di maggioranza relativa. Nel 2008 Antonio Franchi riposiziona la propria base operativa da Milano a Verona, ove trasferisce la sede dell’attività e si concentra nello sviluppo in ambito locale di iniziative immobiliari con tipologia residenziale di alta gamma. Oggi è Socio e Amministratore Unico di Residenze Srl, specializzata nella compravendita di immobili di prestigio. È inoltre Vicepresidente e Consigliere Delegato del Club Verona Calcio Femminile “Verona Women”: iscritta al Campionato di Serie A, è la squadra più titolata in Italia con all’attivo 5 Scudetti Nazionali, 3 Coppe Italia, 4 Coppe delle Coppe e una Semifinale di Champions League.

  • YOUMNA MALAK ENTRA IN DATA4 CON IL RUOLO DI VICE PRESIDENT MARKETING

    DATA4, operatore di data center europeo, ha recentemente nominato Youmna Malak nel ruolo di ‘Vice President Marketing Group’. In un mercato altamente competitivo, Youmna avrà il compito di accrescere la notorietà del gruppo attraverso l’implementazione di strategie e iniziative finalizzate a sostenerne lo sviluppo in Francia e in tutti i paesi in cui DATA4 è presente.

     

    Dopo un’esperienza pluriennale all’interno di realtà attive nel settore delle telecomunicazioni, Youmna Malak, laureata presso l’Institut Supérieur du Commerce, ha maturato una solida esperienza nelle vendite e nel marketing digitale. Prima di entrare a far parte di Kwanko, gruppo europeo di advertising digitale, in qualità di Marketing & Communication Director, ha ricoperto il ruolo di Responsabile Marketing presso Webhelp, azienda di riferimento nella customer experience e nell’esternazionalizzazione dei processi aziendali.

    Youmna ha iniziato la propria carriera come responsabile di mercato all’interno del polo telecom di Vivendi, in seguito è entrata in COLT dove ha acquisito una notevole competenza nel marketing, nella vendita di servizi in ambito telecomunicazione e nella gestione di reti commerciali indirette.

     

    Youmna Malak ha commentato: « La mia missione in DATA4 consisterà nella definizione della strategia marketing con l’obiettivo di promuovere il brand e contribuire allo sviluppo del Gruppo in Francia e a livello internazionale. Sono entusiasta nell’accogliere questa nuova sfida, ancora più interessante poiché si inserisce in un mercato particolarmente innovativo che riguarda un tema fondamentale come la trasformazione digitale delle imprese».

     

    Youmna Malak è membro del Comitato Esecutivo allargato di DATA4.

     

    Olivier Micheli, Direttore Generale di DATA4, ha dichiarato: «Siamo felici di accogliere Youmna. Il suo ingresso contribuisce a rafforzare la presenza femminile all’interno del nostro team, essendo la quarta donna all’interno del Comitato di Direzione dopo le figure di Direttore Tecnico, Segretario Generale e Direttore del Campus in Lussemburgo».

  • Ad Agriumbria l’innovazione made in Campagnola

    L’azienda, leader nella potatura e nella raccolta agevolate, ha riconfermato alla 50° edizione della rassegna agro-zootecnica il successo della sua linea di attrezzature professionali e dei macchinari Arrizza.

    Sono terminati ieri i lavori della Mostra nazionale dell’Agricoltura, della Zootecnia e dell’Alimentazione, l’importante vetrina fieristica che promuove le attività agricole e zootecniche dell’Italia centrale. Dal 6 all’8 aprile, il polo fieristico di Umbriafiere ha registrato un flusso intenso e continuo di visitatori, mostrando agli operatori del settore la strumentazione destinata alle attività di potatura e raccolta agevolata.

    Non poteva mancare Campagnola, l’azienda emiliana che da 60 anni produce ed esporta a livello mondiale il meglio dell’attrezzatura pneumatica ed elettromeccanica professionale, frutto di un accurato processo di ricerca e sviluppo.

    Per intercettare le esigenze di una clientela sensibile ai vantaggi dell’innovazione e facilitare le delicate fasi di potatura e raccolta, Campagnola ha proposto nel corso della kermesse molte delle sue soluzioni tecnologiche all’avanguardia, spaziando dagli abbacchiatori pneumatici a quelli elettromeccanici, fino ad arrivare ai motocompressori, alle forbici pneumatiche e alle forbici elettroniche.

    All’interno di queste categorie di prodotto, hanno goduto di particolare risalto gli articoli di punta: ne sono un esempio l’abbacchiatore pneumatico Tuono, adatto per tutti i tipi di cultivar e i gradi di maturazione delle olive, ma anche il corrispettivo elettromeccanico Alice Top, caratterizzato dal movimento ellittico contrapposto e dalla grande capacità di raccolta. Ci sono poi le forbici pneumatiche, ben rappresentate in fiera da Victory e Star 40 (modelli con corpo in fibra di carbonio), e le forbici elettroniche (guidate da Cobra Pro) per cui Campagnola ha voluto proporre il test pratico in loco. Si tratta di un attrezzo di precisione indispensabile ed estremamente maneggevole – pensato per il taglio della vite, delle piante da frutto e delle piante ornamentali – che riassume in sé molti degli obiettivi futuri del settore.

    Accanto alla produzione originale, Campagnola vanta l’esclusiva nella distribuzione delle macchine a marchio Arrizza, in Italia e all’estero: una partnership d’eccellenza che sta regalando grandi soddisfazioni all’azienda, permettendole di offrire macchinari per la lavorazione dell’interfilare estranei alla pratica del diserbo chimico, altamente richiesti proprio nel territorio umbro. Ad oggi ben 19 imprese vinicole tra le prime in Italia si sono dotate della fornitura di queste macchine: un dato, questo, destinato a salire.

    www.campagnola.it

  • 10° Edizione Secretary Day & Premio Assistente dell’anno

    Torna, dopo il grande successo degli anni scorsi, il Secretary Day, l’appuntamento nazionale di formazione e networking dedicato alle Assistenti di Direzione di tutta Italia organizzato da Secretary.it, la business community di supporto, informazione e consulenza per oltre 10.000 assistenti di direzione. Appuntamento a Milano il 28 maggio al Magna Pars Event Space dalle 9 alle 18.30.

    La giornata, giunta alla sua 10° edizione, avrà per tema «L’evoluzione del ruolo: valori e competenze dell’Assistente come Business Partner dell’Azienda» e, come da tradizione, vedrà la premiazione dell’Assistente dell’Anno. Sono infatti aperte le candidature per tutte coloro che intendono partecipare all’evento e che potranno candidarsi al Premio fino al 15 aprile 2018.

    La scelta del tema deriva dalla consapevolezza di quanto il ruolo dell’Assistente di direzione stia profondamente cambiando e per questo, a dieci edizioni dal primo Secretary Day, si è scelto di fare il punto sulla situazione attuale e sulle prossime evoluzioni. Fondamentale sarà l’apporto di tutti coloro che sceglieranno di partecipare – oltre 2.500 le assistenti che hanno partecipato alle edizioni passate – condividendo le loro esperienze, portando in azienda le best practice apprese durante la giornata, valorizzando la propria professionalità e rafforzando la passione che ogni giorno caratterizza il loro lavoro.

    Per essere davvero Business Partner della propria Azienda, infatti, è fondamentale avere piena consapevolezza delle proprie responsabilità. E per riuscire a comprendere come svolgere al meglio il proprio ruolo saranno previsti approfondimenti, laboratori e lavori di gruppo e testimonianze di valore con ospiti nazionali e internazionali. Attesissimi: Adam Fidler, tra i più importanti trainers per le assistenti al mondo, e le testimonianze dei Trainers dall’Executive Secretary Live London 2018 a cui Secretary.it è legata da una lunga partnership.

    In particolare, si parlerà di Leadership al femminile e cultura inclusiva nell’era della Digital Transformation con Silvia Candiani, Ceo Microsoft Italia e membro del Consiglio direttivo Valore D, dell’importanza strategica dell’assistente e del futuro del ruolo con Massimiliano Pogliani, Ceo illycaffè Spa, e di competenze social e digital, sempre più importanti anche per le assistenti di direzione, con Andrea Albanese, Social Media Marketing & Digital Communication Advisor WMM. Il ruolo di Assistente e le opportunità di carriera saranno poi al centro della tavola rotonda moderata da Filippo Poletti, Social Media Manager Fiera Milano Media, con Serena Chiama, Internal Communication Sky Italy, Francesca Minutola, PA Managing Director & Marketing Manager Ab Mauri, Associated British Foods, Giuliana Girino, Jeep® Social Media Manager, Digital Marketing FCA, ed Eliana Torretta, Marketing & Communications Manager Chubb. Si rifletterà infine sulla nuova figura dell’assistente virtuale, per cercare di capire con il contributo di Enrico Aprico, Docente Università Cattolica Milano e Marketing Director di Softlab Spa, se può essere intesa come una minaccia o come un alleato, e sulla realtà virtuale con Lorenzo Cappannari, Ceo & CoFounder Anothereality.

    Ma non è tutto: durante la giornata sarà presentato il progetto internazionale di solidarietà ISIPHOcon gli International Ambassadors di Secretary.it Carla Stefanut, Fieramilano, e Daniela Fasano, Bosch Italia, e il Progetto Coro, l’inno di Secretary.it delle assistenti di direzione, fortemente voluto dall’Assistente dell’anno in carica Dolores Cristescu, Ayming Italia. Inoltre, le partecipanti avranno modo di mettersi alla prova con tanti Lab, workshop e role play. E per finire: il Premio alla Miglior Assistente dell’Anno a cui potranno candidarsi, fino al 15 aprile, tutte le Assistenti che hanno avuto almeno 5 anni di esperienza nel ruolo, uso regolare di LinkedIn, ottime doti di comunicazione e relazioni professionali, ottima conoscenza di almeno una lingua straniera (laurea e master sono titoli preferenziali).

    L’Assistente dell’Anno sarà decretata per il 25% dalla votazione online delle iscritte alla community, per il 25% dalla votazione online aperta a tutti e per il 50% dalla Giuria. La candidata dovrà produrre un elaborato e integrare la propria candidatura con link, video, slide, foto. La vincitrice riceverà la preziosa Stella Swarovski, da anni simbolo del Premio ADA, la partecipazione gratuita a scelta fra Secretary Job 2018 e Secretary Day 2019, un biglietto aereo A/R per due persone verso una qualunque destinazione nel mondo servita da KLM e un percorso olfattivo, con aperitivo e cena per 2 persone offerto da LABSOLUE, Perfume Laboratory e Magna Pars.

    «Le profonde trasformazioni che in questi anni stanno interessando il mondo del lavoro coinvolgono anche le Assistenti di Direzione. Secretary.it sostiene da sempre l’evoluzione di questa professione, credendo nella centralità di tale ruolo, portatore di valore e di innovazione. Per questo, abbiamo scelto di concentrarci sui valori e sulle competenze più idonee per rendere tale figura professionale Business Partner dell’azienda. L’Assistente è, infatti, una figura chiave: facilita la comunicazione, sostiene i processi organizzativi ed è una presenza discreta di cui si apprezza sempre di più il valore riconoscendola come vero e proprio angelo custode dei grandi capi» – dichiarano Vania e Jessica Alessi, sorelle e fondatrici della community Secretary.it.

    Partner associativi: Aiceo, Donne e tecnologie, Manageritalia, Valore D.

    Programma giornata: http://www.secretary.it/files-documentale/eventi/ProgrammaSecretaryDay2018.pdf

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    Secretary.it è la prima e unica community italiana di supporto, informazione, aggiornamento, formazione e consulenza per oltre 10 mila Assistenti di Direzione iscritte in Italia. Offre attraverso il portale e i suoi canali social un supporto concreto al ruolo: un magazine, rubriche, promozioni, corsi di formazione e aggiornamento professionale (anche in house), consulenza legale, sul cv e coaching. Un servizio specializzato per l’organizzazione di eventi aziendali e per la ricerca di profili qualificati. Molti incontri di formazione e networking: dibattiti, workshop, educational, webinar, il Secretary Day e il Secretary Job. Per il 99,5% è composta da donne, età media di 44 anni, per il 46,6% con licenza superiore, per il 50,9% assunte in Spa, per il 52,7% in posizioni di Top Management.

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  • Knauf taglia il rumore e aumenta il valore

    Knauf amplia la gamma tappetini isolanti per un confort abitativo all’avanguardia

    Knauf, multinazionale leader in soluzioni e sistemi per l’edilizia leggera, presente in Italia e in oltre 60 nazioni nel mondo, annuncia il nuovo Silent Pad Slim, il tappetino acustico anticalpestio con barriera al vapore per massetti a basso spessore che amplia la gamma di tappeti isolanti Knauf per l’abbattimento dell’inquinamento acustico e il miglioramento del comfort abitativo.

    Knauf Silent Pad Slim risponde alla crescente domanda di soluzioni per l’isolamento acustico in ambienti con riscaldamento a pavimento, laddove è importante assicurare un comfort abitativo di qualità.
    Ideale per le applicazioni a basso spessore, Knauf Silent Pad Slim è composto da uno strato in polietilene reticolato espanso a celle chiuse di spessore 1,5 mm ad alta densità, accoppiato sul lato inferiore a una speciale fibra agugliata prodotta su specifiche calibrate per un migliore abbattimento acustico e sul lato superiore da un film riflettente con funzione di barriera al vapore, che favorisce l’efficienza energetica bloccando le dispersioni di calore verso il basso e lo rende particolarmente efficace in applicazioni a bassissimo spessore con o in assenza di impianto radiante. L’inserimento del materassino Knauf Silent Pad Slim è fondamentale per il benessere acustico perché i normali pannelli termici non hanno (salvo specifici casi) capacità isolanti dal punto di vista della propagazione delle onde sonore.

    tappetini isolanti

    L’importanza dell’isolamento acustico
    Le qualità di isolamento acustico di un immobile sono sempre più importanti perché anche in Italia è stata introdotto l’indice che classifica ogni unità immobiliare in base al suo grado di isolamento acustico, analogamente a quanto accade per la classificazione energetica. Così, tanto maggiore è l’isolamento acustico di un appartamento, tanto più aumenta il suo valore.
    Oltre all’aspetto economico, l’isolamento acustico è fondamentale per il comfort ed è un tema centrale per chi costruisce o ristruttura. I rumori trasmessi dal pavimento, come quelli dovuti al calpestio, alla caduta di oggetti o allo spostamento di mobili e sedie, sono molto fastidiosi per chi si trova ai piani inferiori. Per ostacolarne la trasmissione attraverso la struttura del solaio, la scelta migliore è sicuramente un pavimento galleggiante su un tappetino fonoassorbente che interrompe la continuità della struttura con un materiale morbido ed elastico capace di bloccare il passaggio delle vibrazioni sonore e la trasmissione del rumore.

    La gamma Knauf
    Oltre al nuovo Knauf Silent Pad Slim, l’offerta Knauf di tappetini isolanti è assolutamente all’avanguardia, con una gamma di prodotti e soluzioni completa, che comprende:

    Knauf Silent Pad S – Composto da polietilene espanso, reticolato, a celle chiuse in spessore 5 mm, idoneo all’applicazione in sottofondi bistrato per la realizzazione del massetto galleggiante allo scopo di migliorare l‘isolamento acustico del solaio ai rumori di calpestio.

    Knauf Silent Pad E – Garantisce un elevato abbattimento acustico sottomassetto in tutti i casi dove sia richiesto un aumento del potere fonoisolante del solaio ed è specialmente indicato nei sottofondi in bistrato. Composto da polietilene reticolato espanso a celle chiuse da 3 mm accoppiato sul lato inferiore a una speciale fibra agugliata prodotta su specifiche calibrate per un migliore abbattimento acustico.

    Knauf Silent Pad R – Composto da Silent Pad 2 mm ad alta densità accoppiato sul lato superiore con un film alluminato e goffrato con funzione radiante e sul lato inferiore a una speciale fibra agugliata prodotta su specifiche calibrate per un migliore abbattimento acustico di spessore 3 mm. È il prodotto ideale per le applicazioni con sistema di riscaldamento o raffreddamento a pavimento. Lo strato superiore alluminato riflettente favorisce l’efficienza energetica bloccando le dispersioni di calore verso il basso e lo rende particolarmente efficace in applicazioni a basso spessore con pannelli termici sottili.

    Il benessere abitativo e il valore dell’immobile sono i due obiettivi a cui mira la nostra gamma di tappetini isolanti; il nuovo Silent Pad Slim, con cui abbiamo completato la gamma Knauf di prodotti per l’isolamento acustico a pavimento, è la risposta migliore per le tendenze dell’edilizia moderna in cui i benefici degli impianti di riscaldamento a pavimento ne stanno accelerando la diffusione sia nei nuovi edifici che nelle ristrutturazioni. In questo ambito il nuovo Silent Pad Slim, che offre i vantaggi del basso spessore, dell’isolamento acustico, della barriera al vapore e dell’efficienza energetica è la soluzione perfetta” sottolinea Stefano Ziliani, Product Manager Knauf Italia.

     


    Knauf Italia
    Il leader nell’edilizia per ambienti sani, sicuri e confortevoli (www.knauf.it)
    Knauf Italia, sede nazionale della capogruppo tedesca Knauf Gips KG, leader mondiale nell’ambito dell’edilizia, è stata fondata nel 1977. Polo produttivo a supporto del mercato edile italiano, conta due stabilimenti in Toscana, per la produzione dei sistemi a secco e degli intonaci a base gesso. Knauf Italia, forte di un indiscusso primato nelle costruzioni a secco, è oggi un solido punto di riferimento per operatori del settore e utenti finali.
    Parallelamente al continuo sviluppo e alla produzione di innovative soluzioni di tamponamenti a secco, soffittature, pavimentazioni, isolamenti e intonaci, Knauf investe molto sulla formazione con i Centri polifunzionali di Milano e Pisa, che offrono un’ampia gamma di corsi, seminari e servizi dedicati ai professionisti italiani dell’edilizia.
    La proposta di Sistemi Costruttivi evoluti, l’attenzione alla formazione, le partnership con università e progettisti sono i punti di forza di un’azienda sempre in prima linea nel proporre risposte tecnologiche all’avanguardia anche nell’ecocompatibilità.
    E’ proprio questa attenzione per l’ambiente che ha condotto Knauf a fondare nel 1998 Campo alla Sughera, azienda vitivinicola nel borgo di Bolgheri i cui vini rossi hanno subito ottenuto importanti riconoscimenti a livello internazionale. Il successo qualitativo dei vini di Campo alla Sughera è la dimostrazione della passione di Knauf per il territorio, la qualità e l’impegno quotidiano per l’eccellenza.

     

    Knauf Italia – Via Livonese 20, 56040 Castellina Marittima (Pisa)
    Tel. 050 692201 – Fax 050 692301 – [email protected]
    Giuseppe Guida – [email protected]

    CONTATTO PER LA STAMPA
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