Categoria: Aziendali

  • Tipi di tornio

    Il tornio è una macchina utensile impiegata per ottenere superfici di rivoluzione o superfici elicoidali, con moto di lavoro rotatorio uniforme impresso all’oggetto e moto di avanzamento traslatorio uniforme comunicato all’utensile che opera sull’oggetto per asportazione di truciolo.

    I principali tipi di tornio si classificano in questo modo: paralleli, frontali, a torretta girevole, automatico, a controllo numerico.

    Tornio parallelo

    Il più diffuso è il tornio parallelo, che consta di un robusto banco in ghisa, ad una estremità del quale è montata la testa motrice che regge l’albero principale, o mandrino.

    Questo porta la punta centrante per fissare in posizione e sostenere l’oggetto a un estremità (nella lavorazione tra le punte), mentre l’altra estremità del medesimo è sostenuta dalla controtesta, che porta la contropunta e può scorrere lungo le guide del banco per adeguarsi alla lunghezza dell’oggetto.

    Quest’ultimo, durante la lavorazione, riceve il moto dal mandrino per mezzo di un disco munito di perno eccentrico (menabrida), che trascina con sè il codolo di un morsetto serrato sull’oggetto.

    Se l’oggetto ha una lunghezza limitata rispetto alle dimensioni trasversali, viene montato a sbalzo sul mandrino mediante una piattaforma a disco munita di morsetti radiali o autocentranti.

    Lungo la fiancata del banco e parallelamente all’asse del tornio è disposta una guida prismatica su cui può scorrere il carro portautensile, il quale è munito di dispositivo per l’avanzamento trasversale dell’utensile stesso.

    Lo scorrimento longitudinale del carro portautensile, per eseguire la lavorazione lungo tutto l’oggetto, è determinato dalla vite conduttrice, sistemata anch’essa sulla fiancata del banco e posta in rotazione dal mandrino attraverso un cambio di velocità e ingranaggi, la quale si accoppia con una madrevite ricavata nel carro portautensili.

    In questo modo, al ruotare del mandrino, il carro scorre sulla guida percorrendo tratti proporzionali agli spostamento angolari del mandrino.

    Il tornio paralleo si presta alla lavorazione di pezzi di lunghezza notevole e alla filettatura.

    Riassumendo, il tornio parallelo si può considerare costituito dalle seguenti parti essenziali:

    Tornio frontale

    Poiché talvolta è necessario lavorare o rettificare pezzi di grandi dimensioni (per esempio nell’industria navale) e di relativo grande peso, non è conveniente che questi siano fissati come si farebbe su di un tornio parallelo. Il loro peso infatti creerebbe grossi problemi per la loro adeguata ritenzione sul mandrino.

    Si preferisce quindi far ruotare il pezzo attorno ad un asse verticale. Il mandrino (spesso largo molti metri) giace quindi su di un piano orizzontale e l’utensile per la lavorazione si muove su di una guida verticale. Il tornio verticale funziona, insomma, come un tornio parallelo ruotato di novanta gradi.

    Generalmente, data la natura dei pezzi da lavorare (larghi e bassi), non è necessario l’uso della contropunta.

    Tornio a torretta girevole

    Funziona nei suoi principi generali come un normale tornio parallelo. Poiché però durante la lavorazione di alcuni pezzi (specialmente se molti e di forma complessa) è necessario cambiare spesso l’utensile con un altro di forma e dimensioni più adatte, con questa macchina tale lavoro è semplificato, poiché i vari utensili necessari vengono montati in precedenza su di una torretta girevole detta “revolver” in modo da poter essere usati nella dovuta sequenza senza prolungate soste nel lavoro.

    La torretta è comandata di solito da un grosso volante laterale o da un comando a stella provvisto di leve. La contropunta generalmente non è presente in quanto questa macchina è destinata alla lavorazione di pezzi corti.

    Tornio automatico

    È una macchina del tutto analoga ai torni paralleli a revolver ma nella quale ogni operazione (compreso il bloccaggio dei pezzi sul mandrino) può avvenire in automatico. Vi è infatti una serie di complicati meccanismi che rende possibile questo e quindi la produzione in grandi serie di pezzi tra di loro uguali.

    Generalmente si tratta di elementi di dimensioni medio – piccole ricavati da barre metalliche (di sezione rotonda, esagonale ecc.), come ad esempio viti, dadi, boccole, perni, anelli e così via.

    Tornio a controllo numerico

    Può fare tutto ciò che fanno gli altri tipi di tornio ma in un totale automatismo controllato da un computer. I parametri del pezzo desiderato vengono inseriti in un programma e gli elementi della macchina si muovono comandati dal computer al quale, contemporaneamente alla lavorazione, giungono i segnali provenienti da vari sensori (laser) posti nei punti essenziali così da poter tenere costantemente d’occhio il buon andamento del lavoro.

    Se per qualsiasi ragione (ad esempio la consunzione dell’utensile) il sensore registra che il pezzo non rientra più nelle dimensioni impostate vi è un sistema che immediatamente provvede alla necessaria correzione.

    La precisione dei pezzi ottenuti con questa macchina è elevatissima, dell’ordine dei centesimi o addirittura millesimi di millimetro. In questo caso l’operatore si limita al controllo dei dati mostrati dal computer ed eventualmente al controllo dei prodotti a campionamento.

    GWM Group è un costruttore di torni plurimandrino con decenni di attività nel campo della meccanica applicata ai torni plurimandrino in grado di offrire un servizio di consulenza tecnica e commerciale su scala mondiale grazie alle collaborazioni sviluppate in Germania, Francia, Stati Uniti, Spagna, Turchia e Cina.

  • Carlo Malinconico inaugura il Salone della Giustizia 2018 in qualità di Presidente

    Le nuove generazioni e il loro futuro è stato il tema cardine del Salone della Giustizia 2018, organizzato dal 15 al 17 maggio al Centro Congressi Parco dei Principi di Roma. Carlo Malinconico presente in qualità di Presidente.

    Carlo Malinconico

    Carlo Malinconico e gli esperti presenti al Salone della Giustizia

    Martedì 15 maggio si è tenuta l’ottava edizione del Salone della Giustizia. Numerosi esperti si sono avvicendati nei diversi convegni e workshop organizzati per l’occasione. A presiedere la mattinata d’inaugurazione, il Presidente Carlo Malinconico, Professore Ordinario di Diritto dell’Unione Europea presso l’Università Tor Vergata e già sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Per l’avvio dei lavori, presenti anche il Presidente della Corte costituzionale Giorgio Lattanzi, il Ministro della Giustizia argentino German Garavano e il Presidente della Fondazione Gerusalemme Johanna Arbib. Il giorno seguente il dibattito sul futuro dopo Brexit è stato animato da Mauro Moretti, Beniamino Quintieri e Ken Ò Flaherty, Vicecapo Missione dell’Ambasciata Britannica a Roma. L’ultimo giorno del Salone, dedicato a media e magistratura, ha visto come ospiti il Direttore del Messaggero Virman Cusenza, il Direttore dell’Ansa Luigi Contu, il Vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura Giovanni Legnini, il Presidente della Cassazione Giovanni Mammone e il Presidente dell’Anm Francesco Minisci. Carlo Malinconico e Elisabetta Alberti Casellati, Presidente del Senato, hanno concluso i lavori.

    Salone della Giustizia: Carlo Malinconico introduce i temi trattati

    Il Salone della Giustizia è stato supportato dal Presidente Carlo Malinconico, che ha introdotto la prima giornata e le intenzioni dell’evento: avvicinare i cittadini al mondo della legalità, dialogare con loro e capire in quali ambiti vorrebbero ci fosse più giustizia. Per farlo, sono stati scelti argomenti quanto mai attuali e di interesse comune: si è iniziato il primo giorno con il grande tema dei giovani, del loro futuro, del lavoro. Nel pomeriggio si è parlato invece di autonomie regionali: presente, tra gli altri, l’Avvocato Generale dello Stato, Massella. La seconda giornata si è focalizzata invece su temi più internazionali: dopo un primo dibattito sulla situazione post Brexit, si è proseguito parlando della grande questione della convivenza col terrorismo. L’ultimo giorno l’attenzione è tornata in Italia e su temi quanto mai rilevanti come i media e la magistratura, il cyberbullismo, la fibromialgia e il femminicidio. Il Salone, presieduto da Carlo Malinconico e altre figure di spicco, è stata un’occasione di aggiornamento professionale per giornalisti e avvocati, oltre a dare la possibilità, per la prima volta quest’anno, di essere seguito anche nel linguaggio dei segni.

  • Corso di Coaching The Mind of The Child: appuntamento il 3 giugno

    Tutto non è che cambiamento,

    non per evitare di essere ma per diventare ciò che ancora non si è.”

    Epitteto

    Roma, 28 maggio 2018

    The Mind of the Child: evento di Life Coaching il 3 giugno

    corso di coaching

    Il 3 giugno 2018 avrà luogo al River Chateau Hotel di Roma a Ponte Milvio il corso “Ricomincio da me” di Alessia Mortilla, allieva di Anthony Robbins, Trainer di Richard Bandlere professionista da più di 20 anni nel Life Coaching. L’appuntamento con “Ricomincio da me” ha l’obiettivo di guidarei partecipanti del Corso ad individuare i conflitti, le incertezze e i limiti che ostacolano gli aspetti più svariati dellaloro vita professionale o privata per raggiungere poi gli obiettivi che desiderano e che ad oggi ancora non sono riusciti a trasformare in realtà..

    Gli obiettivi del corso “Ricomincio da me”

    Il corso di crescita personale “Ricomincio da me” di Alessia Mortilla, si pone come risultato quello di far apprendere ai propri partecipanti le competenze necessarie e i concetti chiave per trasformare gli obiettivi e le risorse individuali in Risultati concreti.

    I metodi utilizzati da Alessia Mortilla, sono tutti improntati suconfronti produttivi e stimolanti, e qualunque siano gli obiettivi o i risultati da raggiungere, Alessia Mortilla sarà la guida per ottenerli. Il Life Coach Alessia Mortilla, infatti, sarà il mezzo attraverso il quale i partecipanti al corso potranno diventare consapevoli del fatto che gli ostacoli posso essere superati e che siamo noi stessi a condizionare lo scorrere degli eventi che ci circondano.

    I temi principali che verranno trattati durante il corso “Ricomincio da Me” saranno le paure e tutti quei processi inconsci che ogni essere umano ha ma che può risolvere solo dopo averli individuati.  È in questo processo di mediazione tra il soggetto ed i propri limiti che Alessia Mortilla identifica il problema che sta alla base dei propri disagi, attuando una serie di tecniche altamente specifiche per eliminarli.

    The Mind of the Child: scuola di coaching in Italia

    The Mind of the Child è il primo ed unico Istituto di Coaching in Italiache nasce dall’esperienza ventennale di Alessia Mortilla in Coaching e PNL applicata ad ambiti personali, aziendali e professionali. L’istituto forma Coach professionisti con i più svariati indirizzi: dalla vita professionale a quella privata, dallo sport alla motivazione personale. Ogni corso è autorizzato ai sensi della Legge 14 gennaio 2013, n.4.

    Partecipare ad uno dei nostri corsi significa crescita personale a trecento sessanta gradi, in tutti gli ambiti e le circostanze della vita, e costruzione di una personalità solida e sicura. Come dice il nome stesso dell’istituto, la mente del bambino che è in ognuno di noi è il punto di partenza per edificare una società più sana, dove ognuno è artefice del meraviglioso disegno della propria vita.

    Scopri di più sul corso di coaching a Roma di The Mind of The Child, vienici a trovare

    Domenica 3 giugno

    River Château hotel (ponte Milvio)

    Via flaminia 520 (Roma)

    LINK: http://www.themindofthechild.com/

  • Da segretaria a business partner: l’Assistente dell’Anno 2018 è Loredana Negroni

    Loredana Negroni è l’Assistente dell’Anno 2018, la più votata tra le cinque finaliste del contest lanciato da Secretary.it, la business community di supporto, informazione e consulenza per circa 10.000 assistenti di direzione riunitesi ieri a Milano per il Secretary Day, l’appuntamento nazionale di formazione e networking a loro dedicato, giunto alla sua 10° edizione.

    Loredana Negroni, 56 anni, è Executive Assistant del Presidente e Amministratore Delegato di ABB SPA a Sesto San Giovanni (MI). Dopo il diploma in “Foreign Languages, Business and Marketing”, Loredana ha studiato Finanza e poi frequentato un Executive Master in Institutional relations and public. La sua carriera professionale è iniziata come Assistant del Managing Director della ABB Tecnomasio S.p.a nel 1980. Un’azienda che non ha mai abbandonato e in cui ha consolidato il proprio percorso di carriera lavorando a stretto contatto con il top management della Compagnia.

    Felicissima per la vittoria ha commentato: «Ho deciso di candidarmi per portare la mia testimonianza di come sia cambiato e si stia evolvendo il ruolo dell’Assistente di Direzione. Mi sono messa in gioco, uscendo dal ‘backstage’, andando “on stage” e facendomi portavoce della (R)evolution in corso: perché ci credo, perché l’ho sperimentata in prima persona, per condividere il SecretaryPower. E sono molto orgogliosa oggi di aver ricevuto questo premio, frutto di anni di determinazione, tenacia, impegno e fortissima passione per il mio lavoro».

    L’azienda per cui lavora le ha riconosciuto la capacità di gestire informazioni altamente confidenziali e di contribuire, anche grazie alla visione d’insieme che il ruolo le assicura, al successo di numerosi progetti e iniziative. Quanto all’evoluzione della professione, Loredana si è distinta per aver saputo affrontare i cambiamenti aziendali e del proprio ruolo cogliendo sempre nuove opportunità di crescita e di sviluppo. Per questo, ha tifato per lei anche l’AD di ABB Italia, Mario Corsi, che ha dichiarato: «Loredana da anni rappresenta per me il modello dell’assistente ideale. Tre sono i punti fondamentali che contraddistinguono il suo operato: fiducia, fedeltà all’azienda e senso di responsabilità. È sempre stata riconosciuta da tutti i suoi interlocutori per la capacità di raggiungere costantemente risultati sopra le aspettative, sempre nell’interesse dell’azienda».

    Il cv di Loredana si completa inoltre con la conoscenza di 4 lingue. E, tra le competenze recentemente acquisite, evidenzia: l’orientamento al business, le digital skills, la gestione delle risorse e del budget, mentre nel futuro ambisce ad approfondire e valorizzare il suo ruolo nelle relazioni istituzionali, nel digital & personal branding per i suoi manager e nel mentoring.

    Come da regolamento, l’Assistente dell’Anno è stata eletta per il 50% dalla giuria e per il restante 50% dalla votazione online (25% community – 25% open).

    La vincitrice ha ricevuto in premio la preziosa Stella, da anni simbolo del Premio, e un biglietto aereo A/R per due persone verso una qualunque destinazione nel mondo servita da KLM, un percorso olfattivo, con aperitivo e cena per 2 persone offerto da LABSOLUE, Perfume Laboratory e Magna Pars. Inoltre, sarà ospite d’onore al Secretary Job 2018 o al Secretary Day 2019 e rappresenterà la community per un intero anno. Ma, soprattutto, vincere il titolo di ADA ha significato per Loredana raggiungere una grande soddisfazione personale e professionale: non solo perché il Premio quest’anno era dedicato a un tema molto particolare e sfidante, come la (R)evolution, ma anche perché da sempre è un’occasione importante per ottenere importanti upgrade sul lavoro, accreditando sempre di più la propria figura come Business Partner dell’azienda. 4 le menzioni speciali alle altre finaliste:

    Mary Miceli è “ENERGY ASSISTANT 2018”
    La sua generosità, il suo ottimismo, la sua carica di “energia” fanno di lei un vero punto di forza e di riferimento per tutta la sua azienda e la community Secretary.it siciliana. Lei dice: “Il CEO vede l’azienda con i miei occhi! Una vera leader e promotrice del cambiamento”.

    Carlotta Tonini è la “COMMUNITY ASSISTANT 2018”
    Incarna l’ideale di assistente di direzione, ha sete di conoscenza, si è evoluta moltissimo nell’utilizzo degli strumenti digitali e tecnologici ausiliari. Della community dice: “È stato amore a prima vista, mi ha fatta innamorare del mio ruolo. La nostra frequentazione continua, grazie anche a colleghe meravigliose! Questo matrimonio continuerà a lungo”.

    Barbara Sabbioni è la “POWER ASSISTANT 2018”
    Idee chiare, istinto e determinazione sono una sorta di spiriti guida. Le sfide le piacciono, imparare anche, emergere pure. Dimostrare ancor di più. Avete presente “Il diavolo veste Prada” con Miranda e le sue assistenti? Ecco, lei è Miranda!

    Valentina Greco è la “TECH & MARKETING ASSISTANT 2018”
    E’ giovane, tenace e motivata. Dice: “In futuro sarà necessario aggiornarci sempre di più sulle tecnologie che supportano le nostre attività e potenziare le nostre competenze in fatto di marketing per diventare l’alter ego del nostro capo anche con interlocutori esterni. Crescere insieme facendo leva sulle esperienze condivise è il metodo migliore per migliorarci”.

    A consegnare il Premio Assistente dell’Anno Gianna Martinengo, membro della Giuria, fondatrice e presidente di Didael KTS, ideatrice di Women & Technologies® 2007 – 2020, membro del comitato esecutivo e del Cda di Fondazione Fiera Milano, e Diana De Marchi, Consigliera Comunale e Presidente Commissione Pari Opportunità e Diritti Civili del Comune di Milano.

    E in tantissimi hanno seguito i lavori della giornata, anche sul web, come testimoniato dalle centinaia di tweet supportati dalla “social equipe” di Andrea Albanese con hashtag #secretaryday, in trend topic nazionale per tutta una giornata ricca di #secretarypower. Una giornata che ha visto una fase di ascolto e ispirazione al mattino dedicata all’analisi della professione, delle sfide future e del cambiamento in corso e un’attività di role play a gruppi durante il pomeriggio. Tra i tanti ospiti, anche internazionali, intervenuti, si ricordano: Silvia Candiani, Ceo Microsoft Italia e membro del Consiglio direttivo Valore D, Massimiliano Pogliani, Ceo illycaffè Spa, Andrea Albanese, Social Media Marketing & Digital Communication Advisor WMM, Olimpia Ponno, Communication & Marketing Consultant, Lorenzo Cappannari, Ceo & CoFounder Anothereality, Filippo Poletti, Social Media Manager Fiera Milano Media, Serena Chiama, Internal Communication Sky Italy, Francesca Minutola, PA Managing Director & Marketing Manager Ab Mauri, Associated British Foods, Giuliana Girino, Jeep® Social Media Manager, Digital Marketing FCA, ed Eliana Torretta, Marketing & Communications Manager Chubb. Presenti anche 4 studentesse francesi direttamente da Avignone.

    Durante la giornata, è stato presentato insieme a CIFA Onlus il progetto internazionale di solidarietà ISIPHO con gli International Ambassadors di Secretary.it Carla Stefanut, Fieramilano, e Daniela Fasano, Bosch Italia, e grazie alla generosità delle assistenti sono state raccolte già diverse centinaia di euro. Infine, è stato presentato e cantato l’inno della community, un coro voluto dall’Assistente uscente, Dolores Cristescu, Ayming Italia, che ha spiegato: «La musica allieta ogni tipo di ambiente: di lavoro, socio-politico, domestico. Per questo, ho voluto per Secretary.it un inno alla gioia che testimoniasse il saper fare delle assistenti, sempre positive, proattive e portatrici di sorrisi e soluzioni in ufficio».

    Partner associativi: Aiceo, Donne e tecnologie, Manageritalia, Gidp, Valore D.

    Le foto dell’evento sono scaricabili sul sito nell’area press

    Per ulteriori informazioni, materiale fotografico o interviste: [email protected] – 335/5342431

    Programma giornata: http://www.secretary.it/files-documentale/eventi/ProgrammaSecretaryDay2018.pdf

    Relatori: http://www.secretary.it/eventi/secretary-day/2018/relatori-ospiti.html

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    Secretary.it è la più grande business community di assistenti di direzione con oltre 9.500 iscritte in Italia. Offre attraverso il portale e i suoi canali social un supporto concreto al ruolo: un magazine, rubriche, promozioni, corsi di formazione e aggiornamento professionale (anche in house), consulenza legale, sul cv e coaching. Un servizio specializzato per l’organizzazione di eventi aziendali e per la ricerca di profili qualificati. Molti incontri di formazione e networking: dibattiti, workshop, educational, webinar, il Secretary Day e il Secretary Job. I canali social della community: Facebook, Twitter, LinkedIn, Youtube e il blog #secretarypower.

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  • La fatturazione elettronica: cosa cambia per imprese e privati

    La prima scadenza è vicinissima: dall’1 luglio 2018 la fatturazione elettronica diventerà obbligatoria per gli operatori del settore dei subappalti pubblici e della filiera dei carburanti. La seconda scadenza è spostata in avanti qualche mese, ma dal 1° gennaio 2019 non ci saranno più scuse: tutte le imprese, i commercianti e i professionisti dovranno munirsi di fatturazione elettronica per le operazioni sia B2B che B2C effettuate nei confronti di altri titolari di partita IVA.

    Un cambiamento epocale che desta non poche preoccupazioni tra gli addetti ai lavori. Per questo, Sme.UP, gruppo specializzato nella risoluzione delle complessità del business moderno, da sempre pioniere in fatto di cultura dell’innovazione, ha dedicato alla fatturazione elettronica, un apposito workshop che si è tenuto oggi, martedì 29 maggio, nella sede API di Lecco, in via della Pergola 73.

    Nel corso dell’appuntamento, gli esperti del Gruppo hanno presentato le principali novità introdotte dalla nuova legge. Per Fatturazione Elettronica, nello specifico, si intende un sistema digitale di emissione, trasmissione e conservazione delle fatture che consente di fare a meno del supporto cartaceo e dei relativi costi di stampa, spedizione e conservazione. Ma per poter beneficiare di tali plus e, soprattutto, per poter essere in regola con la normativa, è fondamentale procedere a un rapido adeguamento non solo dei sistemi informatici, ma anche dei principali processi collegati alla realizzazione di ogni transazione commerciale.

    «È necessario – ha spiegato Simona Bonomi, Product Manager AFC Gruppo Sme.UPcambiare la cultura aziendale, coinvolgendo sia la direzione generale che l’area amministrativa. Le modifiche procedurali apportate dalla fatturazione elettronica sono tantissime e rispetto ai processi seguiti fino a oggi ci saranno numerose differenze. Per correggere una fattura sbagliata, ad esempio, sarà necessario emettere un nuovo documento. È bene, dunque, essere preparati, onde evitare di incorrere in errori nel rapporto con l’Agenzia delle Entrate».

    Il Gruppo Sme.UP, per supportare le aziende che dovranno adottare la nuova modalità di fatturazione, mette a disposizione un servizio accreditato che consente di gestire tutte le fasi di invio e ricezione delle fatture in modalità digitale da e verso aziende private e verso la Pubblica Amministrazione, di archiviare le fatture XML in un’unica piattaforma integrabile ai gestionali in uso, di organizzarle, di firmarle e trasmetterle gestendo le ricevute/notifiche. Con il servizio si potrà anche ricevere le fatture XML e inviare notifiche di accettazione/rifiuto, portare in conservazione a norma le fatture, ricercare e consultare le fatture emesse e corredate dai messaggi e notifiche del SdI, da qualsiasi device mobile. Il tutto, riducendo notevolmente gli archivi cartacei, avendo sempre a portata di mano documenti e fatture e adottando una modalità di business sempre più integrata, smart ed efficiente.

  • Latteria Sorrentina: prodotti alimentari per ristorazione all’estero

    I prodotti alimentari per ristorazione di Latteria Sorrentina: dal caseificio campano ai grandi mercati globali

    prodotti alimentari per ristorazione

    La linea di prodotti caseari rispecchia i valori locali della trasformazione del latte ma nel tempo è riuscita ad immettersi nei moderni canali della distribuzione mondiale.

    Tutti i prodotti lattiero caseari Campani di Latteria Sorrentina sono infatti garanzia di altissima qualità e gusto autentico, e sono accompagnati da una storia antica locale che viene tramandata da generazione in generazione.

    Proprio per questo Latteria Sorrentina non è un semplice ingrosso latticini: i suoi prodotti sono dei veri e propri prodotti caseari tipici della regione campana e più in generale della classica cucina italiana amata in tutto il mondo.

    I prodotti caseari di Latteria Sorrentina: tipologie e usi

    Tra tutti, la mozzarella è il prodotto più richiesto dai clienti di Latteria Sorrentina in quanto, oltre ad essere il simbolo della cucina campana, è un prodotto versatile e sfruttabile per la preparazione di qualsiasi piatto.

    In generale tutti i prodotti caseari di Latteria Sorrentina trovano molteplici applicazioni: dalla mozzarella per pizza, particolarmente richiesta nel mercato straniero alla mozzarella julienne preferita nelle insalate e così via.

    I latticini di Latteria Sorrentina non vengono utilizzati solo come condimento, bensì sono scelti come piatti di prima portata: per esempio, molto richiesti sono il filone di mozzarella e la treccia di mozzarella che vengono spesso presentati ai clienti con contorni di verdure di stagione.

    I formaggi freschi sono un’altra categoria prodotta da Latteria Sorrentina con un forte impatto sul mercato europeo. Le ristorazioni estere ricercano sempre di più i prodotti caseari della cucina italiana e per questo Latteria Sorrentina ha ampliato il proprio portfolio di clienti grazie alla produzione di formaggi tipici della cultura campana come:

    • Provola affumicata
    • Filone affumicato
    • Cacio affumicato
    • Scamorza Fresca

    La migliore cucina italiana all’estero

    Latteria Sorrentina permette ai ristoratori di esportare la cucina italiana all’estero e di farlo in modo semplice e veloce: è possibile ordinare i prodotti direttamente dal sito internet dell’azienda per poterli ricevere al proprio locale.

    La dinamicità con cui Latteria Sorrentina fornisce prodotti caseari di qualità quindi la inserisce all’interno di un mercato in costante sviluppo, e le permette di essere uno dei migliori rivenditori di prodotti alimentari per ristorazione.

    Dal mercato tedesco a quello inglese, Latteria Sorrentina ormai non conosce più limiti: l’obiettivo di internazionalizzare i prodotti caseari è riuscito egregiamente, favorendo la conoscenza dell’arte culinaria italiana in tutto il mercato ristorativo europeo.

    Link: http://latteriasorrentina.com/ 

  • Campagnola vince la prova del campo

    Il 25 e il 26 maggio l’azienda emiliana ha preso parte alle prove pratiche di “Vite in Campo” nell’areale trevigiano: un’occasione ideale per mostrare al pubblico specializzato novità e plus valenze della gamma.

    La modernizzazione di Campagnola approda a Susegana (TV) per l’edizione 2018 di Vite in Campo (25-26 maggio) con la forbice elettronica Cobra Pro e i nuovi macchinari serie “P” a marchio Arrizza.

    L’azienda emiliana – da 60 anni punto di riferimento nella progettazione e produzione di soluzioni meccanizzate per l’agricoltura – riconferma la sua attenzione ai test pratici, indispensabili per verificare la validità e la professionalità della sua gamma prodotti e per osservarne da vicino la praticità d’utilizzo.

    Presenti alla due giorni in campo – in rappresentanza del marchio Campagnola & Arrizza – i rivenditori Rinaldin Group di Ponte di Piave e Da Ross di San Vendemiano, entrambi della provincia di Treviso, punti di riferimento dell’attività commerciale dell’azienda emiliana sul territorio.

    Tra gli innumerevoli focus, un’importanza particolare è stata riservata all’innovazione dei mezzi per una difesa fitosanitaria sostenibile, alla gestione alternativa del sottofila, all’impiego di mecchine e trattori nei vigneti di collina e pianura e all’adozione dei sistemi IoT in vigna e cantina.

    Tanti i visitatori accorsi per giudicare alla prova pratica le ultime proposte dell’assortimento Campagnola & Arrizza e in particolare la novità di punta della gamma: i macchinari serie “P” di Arrizza, società abruzzese specializzata nella progettazione e costruzione di macchine per la lavorazione dell’interfilare, di cui Campagnola detiene la distribuzione in esclusiva.

    Una linea unica per versatilità, rapidità e precisione, che propone macchine da apporre al trattore in posizione anteriore, posteriore o ventrale, singolarmente o in doppia versione.

    Un prodotto destinato al diserbo meccanico molto apprezzato dalle aziende impegnate nella bioagricoltura, capace di effettuare più lavorazioni simultaneamente raggiungendo altissimi livelli di accuratezza.

    www.campagnola.it

  • Scuola di estetica a Roma: i corsi di AccademiaBioolos

    Ecco tutti i corsi per estetista di Accademia Bioolos

    Accademia Bioolos è una delle migliori scuole di estetica a Roma che opera nel settore da decenni e forma figure professionali nel campo dell’estetica, del benessere, delle scienze e delle risorse umane. La passione e la dedizione per tutti gli aspetti estetici della persona hanno sempre contraddistinto i corsi di estetica a Roma organizzati dall’accademia.

    Formare professionisti del settore: l’obiettivo della scuola

    La scuola di estetica a Roma Bioolos non è una semplice accademia di corsi professionali, ma offre ai propri studenti corsi innovativi, sempre aggiornati e organizzati dai migliori professionisti del settore. La struttura predispone una location moderna e spaziosa con il fine di formare estetiste specializzate con un metodo di insegnamento impostato secondo le richieste del mercato lavorativo.

    L’iter formativo di Accademia Bioolos prevede tre fasi:

    • Insegnamento teorico
    • Pratica nei laboratori
    • Esperienze formative nelle aziende partner

    L’obiettivo di Bioolos, quindi, è quello di presentarsi come una scuoladi estetica a Roma che assicuri la migliore preparazione per un inserimento immediato nel mondo lavoro. Il mix di insegnamenti e competenze dei docenti, permetteranno agli studenti di ottenere la qualifica di estetista formalmente riconosciuta dalla Regione Lazio e per questo spendibile su tutto il territorio nazionale.

    I corsi di estetica a Roma di Accademia Bioolos

    Ciò che contraddistingue i corsi di estetica a Roma dell’accademia, oltre al riconoscimento regionale, è il risultato pratico alla fine del corso: figure pronte per mettere in pratica le migliori tecniche acquisite durante i periodi formativi arricchite anche grazie alle innumerevoli ore di laboratorio in aula.

    I corsi di estetica proposti da Accademia Bioolos spaziano tra corsi brevi ma intensivi a corsi professionalizzanti di lunga durata. Particolarmente richiesti sono i corsi di ricostruzione unghie e i corsi di tatuaggi che al momento sono tra le figure più richieste e con maggior probabilità di occupazione nel breve periodo.

    Meno conosciuti, ma in forte sviluppo sul mercato dell’estetica sono i corsi olistici sempre più richiesti nei centri estetici e a seguire i corsi per truccatori che trovano un’ampia richiesta sia nel mondo dello spettacolo che come libero professionista ad esempio per eventi fotografici o di matrimonio.

    A prescindere dalla qualifica di estetista che si vuole raggiungere, la scuola di estetica a Roma Bioolos garantisce ai propri studenti il massimo della professionalità e dei migliori insegnamenti: contattaci per saperne di più o visita il sito http://accademiabioolos.it/

  • Borashoes | Scarpe invernali uomo

    Su Borashoes trovi le scarpe per uomo che preferisci sia per la stagione autunno/inverno che per quella primavera/estate. Tra le scarpe invernali uomo per la stagione autunno/inverno spicca il modello Grisport 14003, una scarpa robusta ma al tempo stesso comoda per il piede, con la parte superiore in pelle scamosciata con rinforzi sulla punta, fodera in tessuto GRITEX in modo che il piede possa sempre essere riparato, asciutto e nello stesso momento in grado di traspirare. Questo tipo di calzatura, inoltre, ha la suola VIBRAM ed il plantare estraibile che permettono di usare la scarpa con il massimo del comfort anche per più ore al giorno.

    Per quanto concerne invece le calzature della stagione primavera/estate vi è una scelta altrettanto ampia: vi è il modello Grisport 8411, una scarpa senza lacci ma con elastico centrale, che è una calzatura sportiva in camoscio e tessuto. La scarpa sportiva Grisport 8409 è anch’essa in camoscio e tessuto ma vanta anche un comodo plantare estraibile. I modelli di calzatura Grisport 43201 e Grisport 42610 sono invece dei mocassini sportivi in nabuk con elastici laterali, fodera e sottopiede in pelle. Questi modelli vantano la tecnologia AERATA che conferisce al piede una maggiore capacità di traspirare grazie alla valvola posta nella suola. Il modello Interland 021 è invece una scarpa a pantofola con elastici laterali, sfoderata e cucita a mano in pelle morbidissima davvero leggerissima da portare. Il modello Interland 2027 offre invece la possibilità di calzare il piede allacciandolo con il velcro regolabile, e vanta una tomaia in pelle morbida e la suola in gomma antistatica. Interland 404 è infine un’ottima scarpa in nabuk allacciata, con fodera e il sottopiede in vera pelle. La tomaia presenta particolar con colori a contrasto che regalano un aspetto più sportivo alla calzatura. Non hai che da scegliere, per essere sempre alla moda e prenderti cura del benessere dei tuoi piedi, grazie a Borashoes.

  • Agenzie Investigative, come differenziarle

    E’ fondamentale affidarsi ad una agenzia investigativa Roma che sia sul mercato da diversi anni perché, spesso e volentieri, è l’esperienza sul campo a fare la differenza. Troppe sono le realtà che aprono i battenti e, nel giro di poco tempo, chiudono.

    3) Multidisciplinarietà: investigatore tutto fare vs società di investigazioni e sicurezza

    Nel corso degli anni, il mercato ha subito un’evoluzione dal punto di vista dell’organizzazione e della qualità del lavoro. Un tempo l’investigatore privato era un factotum, cioè un libero professionista che si occupava di tutto ciò che riguardava un’indagine. Con gli anni si è andato, però, delineando un modo più efficiente ed efficace di fare investigazioni e sono nate società composte da una pluralità di specialisti. E’, quindi, necessario distinguere la figura dell’investigatore privato/tutto fare dalle realtà aziendali che operano, invece, in un’ottica multidisciplinare.

    Come risponde L’Agenzia Investigativa Roma Argo 2001 New alle sfide del settore?

    1) L’agenzia, oltre ad essere regolarmente autorizzata dalla Prefettura di Roma, ha ottenuto importanti certificazioni in materia di Gestione del Sistema di Qualità (ISO 9001) e di Gestione per la Sicurezza delle Informazioni in riferimento alla raccolta dei dati relativi alle attività investigative (ISO 27001).

    2) E’ presente sul mercato dal 1989; quasi 30 anni di esperienza e di successi. Punti cardine della politica aziendale sono: la formazione continua di dipendenti e collaboratori, l’aggiornamento costante di soci e dirigenti sulle normative di settore, la selezione del personale tramite test attitudinali e, infine, l’investimento nel campo della ricerca, dello sviluppo e della strumentazione tecnologica.

    3) Argo 2001 New dispone di un team di professionisti ed esperti in giurisprudenza, ingegneria informatica per la cyber security, tecnici informatici per le bonifiche ambientali, psicologi, criminologi, biologi forensi, ecc. Si tratta, quindi, di un’agenzia che lavora con un approccio multidisciplinare.

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    Investigatore Privato Roma

     

    Agenzia Investigativa Roma

     

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  • Interoute vincitrice di un award dedicato all’ambiente e all’innovazione per il risparmio energetico nei data centre

    Grazie alle migliorie apportate al data centre di Ginevra, Interoute taglia il consumo di energia di 1,7 gigawattora all’anno

     

    Roma – 23 maggio 2018Interoute, l’operatore proprietario di una piattaforma di servizi cloud globale, è stata insignita del premio SIG GIGA Trophy per l’impegno profuso nell’aumentare l’efficienza energetica e ridurre quindi il consumo di CO2 del data centre di Ginevra, in Svizzera. Si tratta di un riconoscimento che viene accordato alle aziende che in questo Paese esprimono un impegno a lungo termine per migliorare la propria efficienza energetica, e alle realtà che hanno diminuito il consumo di energia elettrica di più di un gigawattora all’anno.

    Phil Martin, VP for Network Services Engineering di Interoute, ha commentato, “Siamo entusiasti di ricevere il Giga Trophy, award che premia le aziende in prima linea nell’abbattere i consumi di energia presso le comunità locali. La quantità di energia che adesso siamo in grado di risparmiare nell’arco di un anno è tale da poter rifornire un piccolo paese svizzero per altrettanti mesi. L’efficienza energetica aiuta l’ambiente, ma è anche una nostra alleata, che ci permette di contenere i costi e offrire servizi più competitivi, con un risparmio di centinaia di migliaia di Euro all’anno.”

    Interoute ha raggiunto questo risparmio energetico applicando diverse migliorie in termini di raffreddamento e fornitura energetica, tra cui:

    • Un Sistema di contenimento per corridoio freddo personalizzato. All’interno del data centre sono state riempite circa 1.000 griglie con porte e pannelli di sistemi di contenimento per corridoio freddo personalizzati. Attraverso questo nuovo sistema, sono unicamente queste griglie ad essere raffreddate, e non l’intero ambiente, limitando così il dispendio energetico totale. In questo modo, viene inoltre garantito un flusso d’aria costante ed equilibrato, eliminando il rischio di hotspot del server. Inoltre, questo consente di definire specifiche temperature, creando in ogni corridoio l’ambiente operativo più efficace per le attrezzature IT.
    • Serpentine di raffreddamento a pavimento ad hoc. Il team ha massimizzato l’efficacia del sistema di contenimento per corridoio freddo installando alcune serpentine stagne sotto il pavimento sopraelevato, al fine di orientare l’aria fredda direttamente verso i sistemi di contenimento. Rispetto ad una complessa sfida geometrica, il risultato ha quasi dimezzato la superficie di spazio sotto il pavimento da raffreddare, con un risparmio energetico considerevole, vista la superficie totale del data centre, di ben 2,200m2. Le serpentine soddisfano anche alcuni requisiti tecnici, come i supporti per i cavi per i circuiti elettrici in fibra e in rame, e lo spazio per i sistemi di rilevamento incendi.
    • Un sistema di raffreddamento rinnovato e più efficace. Le 58 unità di raffreddamento già esistenti, che funzionavano con una velocità di ventilazione fissa, ad oggi sono state adattate per seguire velocità variabili. In questo modo, è possibile regolare la velocità delle ventole a seconda delle necessità, evitando ogni spreco di energia. Senza dimenticare che il data centre, adesso, è dotato di una nuova infrastruttura con un sistema di raffreddamento free cooling da 1.2MW. Grazie a questo sistema, durante le giornate più fredde viene introdotta aria proveniente dall’esterno, che raffredda gli strumenti IT, riducendo al minimo la necessità di unità di raffreddamento alimentate da elettricità.
    • Utilizzo di un gruppo statico di continuità fisso. Attualmente, la metà dei gruppi statici di continuità a rotazione sono stati sostituiti da nuovi sistemi di questo tipo, ma fissi, che permettono un maggiore risparmio energetico.
    • Riprogettare gli spazi IT. Quando possibile, i server sono diventati più compatti, e i carichi concentrati in meno griglie, al fine di spegnere i sistemi di raffreddamento in corrispondenza delle aree rimaste vuote.

    I 15 data centre di Interoute sono connessi a oltre 126 città, tra cui 29 reti metropolitane. Sono studiati per fornire servizi IaaS e virtualizzati, oltre a servizi di colocation e hosting. I servizi di data centre aderiscono ai migliori SLA, e offrono alle aziende diverse alternative flessibili alle infrastrutture IT on-premise e hosting.

     

  • Investigatore privato ? Ecco come sceglierlo

    Investigatore privato Roma
    Investigatore privato Roma

     

    Investigatore privato Roma?

    Ecco come sceglierlo

    Chi è l’investigatore privato?

    Un investigatore privato, o detective, è un professionista che svolge indagini finalizzate all’accertamento o all’esclusione dell’accadimento di determinati fatti e avvenimenti. L’ investigatore privato deve essere autorizzato allo svolgimento della professione mediante licenza rilasciata dalla locale Prefettura.

    Quali requisiti legali deve avere un investigatore privato?

    I requisiti principali richiesti per diventare un investigatore privato ( oltre alla competenza professionale) sono una laurea in giurisprudenza e nessun precedente penale. Una volta ottenuta l’autorizzazione, potrà svolgere le sue indagini investigative nell’ambito della ricerca delle prove per la difesa di un diritto. Quest’attività dovrà essere svolta con l’ausilio di consulenti specializzati . Questo sempre a seguito di un mandato scritto, che il Cliente che stipulerà con il Titolare dell’Istituto Investigativo.
    Il Titolare di Istituto di Investigazioni, in possesso di Licenza Prefettizia, potrà quindi svolgere e far svolgere indagini tramite i suoi dipendenti per conto di privati cittadini o per conto di aziende.

    Come scegliere un buon investigatore privato?

    Le qualità di un buon investigatore privato

    • Imparzialità
    • Esperienza
    • Perseveranza
    • Flessibilità
    • Affidabilità

    Imparzialità

    Questa qualità, che coglie alcuni aspetti del lato morbido dell’intelligenza sopra descritta, è altrettanto importante per un buon investigatore.
    Essa comprende sensibilità e la discrezione di interpretare con precisione le circostanze o situazioni complesse e delicate. Essa include la capacità di leggere e valutare le emozioni e le qualità personali dei denuncianti, accusati, e anche dei testimoni, al fine di valutare accuratamente le loro intenzioni, la loro veridicità.
    L’intelligenza emotiva comprende anche la capacità di leggere e interpretare questioni come quella che i testimoni sanno esprimere con il linguaggio del corpo, esitazione, vaghezza, o altre forme indirette e sottili di comunicazione. Il lato emotivo dell’intelligenza comprende anche l’empatia o la capacità di comprendere o immaginare il loro punto di vista, i pregiudizi, o la motivazione di chi si ha di fronte

    Esperienza

    Un investigatore esperto deve poter offrire la possibilità di modificare la strategia: è segno di grande professionalità e organizzazione offrire un certo grado di flessibilità al cliente, così da poter affrontare problemi e imprevisti.
    Al termine di ogni investigazione deve essere rilasciata una relazione ufficiale dell’agenzia: richiedete sempre che vi sia consegnato un report alla fine di ogni indagine, che spieghi in dettaglio l’avanzamento del lavoro e i risultati ottenuti.
    Un’azienda investigativa corretta vi ascolta, trasforma le vostre esigenze in una strategia investigativa e poi, dopo aver individuato il tipo di servizio che può esservi utile, vi fornisce un preventivo idoneo alla pianificazione dell’indagine. Non fidatevi di chi, prima ancora di aver potuto comprendere con voi quali sono le vostre esigenze e problematiche, vi domanda del denaro.
    In tutti questi ed altri casi l’esperienza sul campo investigativo dell’investigatore privato farà la differenza nella risoluzione di un’indagine investigativa.

    Perseveranza

    La capacità di iniziare e portare a termine un compito difficile o noioso è un requisito di qualità degli investigatori privati.
    Molte indagini prevedono revisioni accurate di centinaia se non migliaia di pagine di appunti, e-mail, note spese e altri documenti in cui un singolo dettaglio si potrebbe perdere e può fare la differenza tra il successo o il fallimento dell’indagine investigativa.
    A volte una frase apparentemente banale o un’osservazione di un testimone poco importante è il dettaglio che può spalancare la porta.
    L’investigatore privato che pone solo l’attenzione sul quadro generale o ha visto troppi detective televisivi che sembrano risolvere i casi facilmente sulla base delle loro intelligenti intuizioni difficilmente troverà successo nel mondo dell’inchiesta investigativa dove il lavoro persistente è una delle chiavi per un risultato efficace.

    Flessibilità

    Anche se è difficile trovare le condizioni perfette per descrivere questa qualità, gli investigatori privati devono essere arguti e adattabili perché sono regolarmente sottoposti alle emozioni, situazioni, eventi e persone.
    Devono cambiare direzione rapidamente in modo appropriato quando i percorsi di indagine stanno improvvisamente finendo, si diramano o virano in una direzione completamente diversa.
    Il buon investigatore privato deve essere pronto a prendere al volo qualsiasi elemento utile alle conclusioni razionali.

    Affidabilità

    Ultima ma non meno importante nelle qualità personali di un buon investigatore privato è la capacità di generare fiducia.
    Le indagini sono raramente eventi di benvenuto. Denuncianti e accusati, gli amici e colleghi di lavoro di entrambi, i testimoni oculari, quasi nessuno partecipa volentieri o rivela tutto ciò che sa.
    L’investigatore privato deve quindi invitare a realizzare la cooperazione volontaria. Lo strumento primario del ricercatore è la fiducia che è la promessa implicita di equità che l’investigatore privato trasmette.

    investigazioni private roma
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    Investigatore Privato Roma
    Agenzia Investigativa Roma
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  • Le cultivar di Geoplant alla conquista dei Balcani

    Fragole e berries una certezza, l’albicocco la nuova frontiera della crescita inarrestabile dell’azienda romagnola nell’est Europa: l’offerta di Geoplant supera in Serbia il test di clima e innovazione produttiva. 

    Ottimo riscontro per la società agricola di Savarna (RA) all’indomani della prestigiosa International Agricultural Fair di Novi Sad, in Serbia dal 15 al 21 maggio. L’85° edizione della kermesse dedicata al florovivaismo e all’intera filiera agricola ha ospitato lo spazio espositivo della Geoplant Vivai all’interno del Padiglione Italia organizzato dall’ICE, l’Agenzia per la promozione all’estero delle imprese italiane.

    L’azienda specializzata nel miglioramento genetico e nell’innovazione varietale delle piante da fragola e da frutto ha incontrato, per tutta la durata della manifestazione, importanti interlocutori commerciali interessati alle sue cultivar, provenienti dalla Romania, dalla Macedonia e dalla regione dei Balcani tutta.

    Si riconferma, a lavori chiusi, il deciso gradimento dei produttori dell’Europa orientale per le varietà di fragola a marchio Geoplant con particolare attenzione per Alba e Roxana, le due cultivar che da oltre 15 anni si impongono nel mercato fragolifero serbo. A rappresentare il settore fragola della società agricola made in Italy c’era a Novi Sad Michele Montanari, tecnico commerciale e breeder già più volte ambasciatore dell’innovazione di Geoplant all’estero.

    Dopo berries e ciliegio – secondi solo alla fragola nella classifica della richiesta del comparto vivaistico del Paese – quest’anno il terreno di sfida dell’azienda di Savarna si è dimostrato essere l’albicocco.

    Spaziando da varietà colorate a bicolori, da precoci a tardive ad autofertili, il catalogo della Geoplant Vivai raccoglie oggi una gamma prodotti di altissima qualità, recentemente messa a dura prova dal passaggio della rigida perturbazione Burian, superata con danni estremamente ridotti e circoscritti.

    La notevole capacità di resistenza dimostrata al cospetto dell’ondata di freddo verificatasi in Italia quest’anno testimonia l’elevato grado di adattabilità di cultivar di albicocco come Pricia, Tsunami, Lady Cot, Farbela e Albinova, punti di forza della produzione di Geoplant.

    Mercoledì 16 e giovedì 17 maggio le migliori giornate del Salone, durante le quali Gianluca Pasi – responsabile commerciale e responsabile del miglioramento genetico per le piante da frutto – e il suo team di collaboratori hanno invitato i rivenditori a realizzare degli impianti pilota, con l’obiettivo di testare le varietà e permettere una diffusione commerciale estesa e capillare, gettando le basi per il futuro e riattestando l’alto standard di affidabilità dell’azienda.

    www.geoplantvivai.com

  • Come riconoscere un buon amministratore di condominio

    Per avere una gestione ottimale del condominio è fondamentale scegliere un buon amministratore.

    Esperienza e Reperibilità

    Prima di scegliere un Amministratore di Condominio, i condòmini dovrebbero sondare la disponibilità dell’amministratore, capire come e dove esso è reperibile, se è facile o meno mettersi in contatto con lui, in quali modi è possibile farlo, se ha un ufficio aperto tutti i giorni dove potersi rivolgere in caso ce ne fosse bisogno e gli orari di apertura.
    Altra caratteristica molto importante è in che modo il condòmino può prendere visione di tutta la documentazione, se ha la possibilità di avere la copia dei documenti richiesti come fatture, estratti conto, e varie. Ad esempio un valido amministratore di condominio dovrebbe dare la possibilità ai propri condòmini di potersi collegare attraverso un sito web alla visura di tutti questi documenti, ad esempio noi ai nostri condòmini offriamo questo servizio.

    La Selezione

    Per compiere la scelta del soggetto da incaricare, i condomini dovrebbero pertanto:
    • selezionare una lista di candidati da esaminare;
    • sottoporre una serie di domande agli aspiranti amministratori;
    • farsi presentare dei preventivi con la lista delle prestazioni e dei costi.

    Una volta sondate le caratteristiche sopraindicate si passa ad una selezione vera e propria dei candidati che dovrebbero essere almeno due o tre, da presentare all’assemblea.
    A questo punto è fondamentale prepararsi delle domande da sottoporre nel momento in cui verranno in assemblea a presentarsi. Ovviamente ogni candidato dovrà essere invitato singolarmente

    Di seguito alcuni esempi do domande da porre :
    • Cosa comporta per coloro che sono in ritardo con i pagamenti?
    • Quali modalità di pagamento mette a disposizione
    • Quanti condomini amministra, di solito non dovrebbero essere inferiori a 20.
    • In caso di emergenza in che modo è possibile reperirlo?
    • In che modo rende partecipi i condòmini nelle gare d’appalto.
    • Dove si trova il suo ufficio e quali sono gli orari di apertura.
    • In che modo è consultabile tutta la documentazione e come ci farà avere ed in quanto tempo la documentazione che richiederemo.
    • Quali e quanti corsi di formazione ha frequentato
    • In quale associazione è iscritto
    • Di quali collaboratori professionisti si avvale (avvocati, architetti,…)

    Ecco quello che abbiamo elencato sono alcune indicazioni che bisogna tener presenti nella scelta di un buon amministratore di condominio.

  • Aggiornamento e innovazione nella documentazione Varvel

    L’attenzione per il servizio completo del Gruppo Varvel si riflette in ogni aspetto del lavoro, anche nella nuova edizione del catalogo dedicato ai riduttori per il settore dell’allevamento FRP680

    La tradizione di Varvel è caratterizzata dalla costante evoluzione e di recente il Gruppo ha pubblicato nuovi cataloghi di prodotto relativi al riduttore FRP680, progettato appositamente per l’azionamento dei sistemi di alimentazione lineari a terra utilizzati nell’allevamento avicolo.

    L’allevamento è uno dei settori di business più proficui per l’azienda, che ha voluto investire su questo prodotto per valorizzare il grande potenziale della sua applicazione.

    Il riduttore FRP680 trasmette il movimento al dispositivo che trasporta il mangime verso le mangiatoie attraverso coclee con scanalature elicoidali. Il prodotto viene realizzato in tre diverse versioni: una versione integrale con flangia entrata di 160 mm e flangia uscita quadra; un’altra versione integrale con flangia entrata di 200 mm e flangia uscita quadra; una versione neutra in grado di montare flange personalizzate sia in entrata che in uscita. Ciascuna di queste versioni è disponibile nelle varianti con giunto elastico in entrata e con foro IEC. Si accoppia a motorizzazioni che spaziano da un minimo di 0.25 kW fino a un massimo di 1.5 kW. Tutte queste informazioni, e molte altre, sono chiaramente riportate nei nuovi cataloghi di recente rilasciati dal Gruppo Varvel: tutte le caratteristiche tecniche, i dati di prestazione, le dimensioni, i codici degli alberi uscita per gli accoppiamenti… Ogni informazione utile su questo prodotto per le macchine pensate per l’allevamento avicolo è esposta a vantaggio di ogni utente in tutto il mondo, grazie alla disponibilità di queste informazioni in ben 6 lingue.

    L’attenzione all’aggiornamento non si ferma al catalogo del riduttore FRP680: sono infatti state rilasciate anche le nuove edizioni dei manuali di uso e manutenzione dei riduttori Varvel in contesti dove vige la normativa Atex, ovvero in tutte quelle tecnologie impiegate negli ambienti di lavoro in cui si creano condizioni favorevoli allo sviluppo di incendi o di esplosioni. Tutte le informazioni riportate permettono di lavorare in sicurezza e nel totale rispetto della direttiva europea.

    Infine, sono stati aggiornati anche i cataloghi dei servomotori.

    Il Gruppo Varvel offre quindi alla clientela internazionale una documentazione sempre attuale, rivista in base alle esigenze specifiche del mercato contemporaneo.

    Varvel SpA – Via 2 Agosto 1980, 9 – Loc. Crespellano, 40053 Valsamoggia (BO) – Italy – Tel. +39 051 6721811 – Fax +39 051 6721825 – [email protected]
    Ufficio Stampa: Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna – Tel. 0514450204 – Matteo Barboni – 3496172546 [email protected]

  • Attraversamenti Knauf: progettare per prevenire

    Una vasta scelta di soluzioni integrate per attraversamenti impiantistici

    Il fuoco è un nemico temibile e può causare danni enormi a cose e persone. A volte si pensa di poterlo combattere proteggendo le parti più importanti di un edificio o, come talvolta accade, quelle più appariscenti. Purtroppo però l’esperienza ha tragicamente dimostrato come le fiamme riescano a propagarsi superando perfino le barriere più imponenti se trovano anche un solo, piccolo varco. L’insidia maggiore infatti è costituita dagli attraversamenti che vengono spesso sottovalutati da parte dei progettisti, installatori e proprietari, perché di piccole dimensioni, nascosti in altri elementi o magari aggiunti in corso d’opera.
    Per risolvere questo problema la divisione Antincendio di Knauf, grazie alla sua specializzazione e alle competenze del proprio staff di tecnici e collaudatori, ha ulteriormente allargato la sua già vasta gamma di attraversamenti sicuri, capaci di togliere al fuoco ogni possibilità di propagazione. La protezione passiva dal fuoco infatti non può essere lasciata al caso e gli attraversamenti sono un tassello essenziale di questa protezione. Ecco perché con la divisione specializzata Antincendio, Knauf mette a disposizione di progettisti e installatori una gamma molto ampia di attraversamenti, affinché ogni ambiente possa essere realizzato in modo da godere della massima protezione.

    Damiano Spagnuolo di Knauf

    Damiano Spagnuolo, Market Manager Knauf Italia.

    “Ogni attraversamento ha esigenze precise e specifiche, in funzione del tipo di compartimentazione (solaio, parete, ecc.), di impianto (cavi, canaline, tubi in plastica o in acciaio, con o senza isolamento…), di contesto e così via. Insomma, un ospedale, un’abitazione civile, un’industria petrolifera o una scuola avranno evidentemente rischi diversi e perfino le fiamme avranno caratteristiche diverse nei vari ambienti – sottolinea l’Ing. Damiano Spagnuolo, Market Manager Knauf – La gamma di attraversamenti Knauf, testati e certificati, comprende soluzioni tecnologicamente al top e che permettono a progettisti e installatori di realizzare ambienti sicuri e a prova di fuoco in ogni situazione.”

    Ecco una sintesi dei principali elementi che costituiscono la gamma di attraversamenti Knauf

    KF-BAGS – Sacchetti antifuoco per canaline portacavi – Cuscinetti antifuoco studiati per sigillare aperture, cavedi, cunicoli e in generale i varchi che mettono in comunicazione locali diversi per il passaggio di impianti elettrici. Facilmente removibili e riposizionabili, sono particolarmente consigliati quando è prevista una frequente manutenzione e modifica degli impianti. Al crescere della temperatura (oltre i 180°C) i KF- BAGS iniziano il loro processo di espansione.

    KF-MASA – Materassino antifuoco intumescente per passerelle portacavi – Prodotto spugnoso a forma di parallelepipedo facilmente sagomabile per sigillare varchi tra compartimenti attigui e confinare l’incendio nel suo punto di origine. Generalmente utilizzati per il tamponamento di attraversamenti di cavi elettrici all’interno di passerelle portacavi, sono indicati ovunque vi sia bisogno di creare una barriera facilmente rimovibile e successivamente riposizionabile che permette anche una perfetta tenuta ai “fumi freddi”, grazie all’elasticità permanente (effetto spugna) che li caratterizza. Particolarmente indicati per applicazioni su solai e pareti con contorni anche irregolari, in quanto non necessitano di strutture per il sostentamento.

    KF- PANEL – Pannello antifuoco per compartimentazioni – Studiato per sigillare, in modo economico, qualsiasi apertura orizzontale o verticale: attraversamenti di tubi, passerelle portacavi, serrande tagliafuoco, giunti di dilatazione e in generale ovunque vi sia la necessità di una barriera a fumi e fiamme. Con ottime caratteristiche di isolamento acustico e termico, può essere facilmente sagomato per adattarsi a tutti i casi applicativi più comuni. KF-PANEL consente l’ottenimento di una compartimentazione di classe EI 120/180.

    Attraversamenti KF-COLLAR

    Attraversamento KF-COLLAR.

    KF-COLLAR – Collari antifuoco per passaggi di tubazioni combustibili – Protezioni antifuoco EI 120-180 di forma cilindrica in acciaio inossidabile, contenenti uno o più strati di materiale intumescente ad elevato potere termoespansivo che permettono, sotto l’azione del calore, la completa ostruzione della luce interna. Progettati per mettere in sicurezza tutti gli attraversamenti di settori compartimentati che prevedono il passaggio di tubazioni combustibili, sia a parete che a solaio, quali scarichi igienico-sanitari, pluviali, esalatori, tubazioni metalliche coibentate, multistrato, corrugati, tubazioni plastiche anche in fasci e/o contenenti cavi elettrici.

    KF- COLLAR C – Collari antifuoco per applicazioni speciali – Speciali elementi, in acciaio inox, di protezione al fuoco per tubazioni combustibili anche in presenza di curve e/o diramazioni adiacenti a pareti/solai che rendono impossibile l’applicazione dei normali collari antifuoco. La particolare forma a “C” evita la realizzazione di protezioni scatolari in calcio silicato, operazione più complessa e costosa. In caso di incendio, per l’azione del calore, il tubo racchiuso dal collare si deforma e fonde sino a completa combustione. Contemporaneamente il materiale intumescente si espande occupando tutta la luce interna e bloccando il condotto per almeno 180 minuti, mantenendo così la funzione separante dell’elemento (solaio o parete) sul quale viene applicato.

    KF- MULTICOLLAR – Collari antifuoco in rotolo per tubazioni combustibili – Elementi specifici costituiti da una lamina preformata in acciaio inossidabile da tagliare in cantiere in funzione del diametro del tubo da proteggere. Possono essere usati in tutti gli attraversamenti di settori compartimentati che prevedono il passaggio di tubi in plastica, a parete e solaio, quali scarichi igienico-sanitari, pluviali, esalatori. Sono certificati per applicazioni su tubazioni combustibili inclinate e su fasci di tubi combustibili.

    KF-PIPEPROTECTION – Protezione antifuoco per attraversamenti tubi metallici – Speciale guaina da applicarsi sul lato freddo degli attraversamenti di tubazioni metalliche nude (non coibentate) e blindosbarre. Costituita da un materassino in lana di vetro trapuntato tra due tessuti in fibra, quello esterno alluminizzato, quello interno trattato con uno speciale prodotto verniciante antifuoco di tipo ablativo, KF Pipeprotection è progettato per evitare la propagazione da un compartimento a un altro tramite l’innesco creato dal metallo dell’attraversamento divenuto rovente.

    KF- JOINT – Protezioni antifuoco per giunti di dilatazione – Elementi progettati per la specifica protezione antifuoco dei giunti di dilatazione, costituiti da un prodotto altamente isolante rivestito, su entrambe le facce con uno speciale trattamento che consente al giunto di resistere alla temperatura della curva di incendio normalizzata per almeno 180 minuti (EI 180). KF-JOINT è certificato con applicazione in singolo strato per la sigillatura di giunti di dilatazione con caratteristiche antifuoco (secondo Norma UNI EN 1366-4) di dimensioni da 30 a 600 mm e per spessori (pareti e solai) a partire da 150 mm.

    KF- SEISMIC JOINT– Protezioni antifuoco per giunti di dilatazione con movimento – Elementi specificatamente progettati e certificati come guarnizioni per giunti di dilatazione, particolarmente indicati quando sono previsti grandi movimenti del supporto, come nel caso di edifici molto alti o per applicazione in zone a rischio sismico. I materassini sono di semplice installazione, possono essere fissati sia all’intradosso che all’estradosso del solaio e fissati con tasselli a espansione metallici. Il prodotto è in grado di garantire una resistenza al fuoco di classe EI 120.

    KF-SEAL W – Sigillante acrilico antifuoco – All’acqua, garantisce una tenuta perfetta al fumo e alle fiamme. Dotato di buona elasticità permanente, assorbe i movimenti strutturali del supporto ed è sovra-verniciabile dopo 24 ore dall’applicazione. Utile per le sigillature antifuoco di giunti a parete e a solaio, è indicato per l’utilizzo fra elementi con diverse dilatazioni termiche, per la sigillatura di porte e la rasatura e l’incollaggio di pannelli in lana di roccia tipo il già citato KF-PANEL.

    KF-GRAPHIT FOAM – Schiuma poliuretanica antifuoco bicomponente – Termoespandente addizionata con grafite, bicomponente a base poliuretanica, in un’apposita cartuccia che consente l’estrusione simultanea dei due componenti in una speciale camera di miscelazione all’interno del beccuccio di applicazione. E’ utilizzata per la sigillatura di asole sino a 400×250 mm attraversate da cavi elettrici e passerelle porta cavi, tubi corrugati e tubi metallici coibentati (max Ø 50 mm con 20 mm di coibentazione tipo Armaflex®), tubazioni combustibili sino a Ø 50 mm e tubazioni multistrato sino a 30 mm + 10 mm di coibentazione.

    KF- PSR 120 – Coppelle per la protezione antifuoco dei tiranti – Costituite da due corpi concentrici in lana di roccia ad alta densità, sono progettate per la protezione antifuoco degli elementi strutturali in acciaio e in particolare dei tiranti. La coppella interna è trattata in superficie con uno speciale prodotto in grado di abbassare le temperature mediante emissione di vapore acqueo. La coppella esterna può essere rivestita a richiesta con uno strato di alluminio retinato o con una lamiera zincata bloccabile con viti autoforanti.

    KF-COVER STRING – Protezione antifuoco per piccoli attraversamenti di controsoffitti collaboranti in fibra minerale – Elemento progettato e certificato per la protezione di attraversamenti di piccole dimensioni su controsoffitti collaboranti in fibra minerale REI 120, come cavi elettrici, tubi corrugati, catenelle di sospensione, barre filettate, ecc. In abbinamento al sigillante KF-SEAL W è un sistema di protezione efficace, di semplice posa in opera che non sovraccarica il controsoffitto ed è in grado di garantire una resistenza al fuoco di classe REI 120.

  • Terna, l’AD Luigi Ferraris sigla accordo con la Polizia di Stato

    Continua l’impegno di Terna in materia di sicurezza informatica: il gruppo guidato da Luigi Ferraris supporterà la Polizia di Stato per fronteggiare i cybercrimes

    Luigi Ferraris, AD Terna

    Terna: il nuovo accordo con la Polizia di Stato siglato dall’AD Luigi Ferraris

    Terna e Polizia di Stato insieme per la sicurezza informatica del Paese: lo scorso 10 maggio l’Amministratore Delegato e Direttore Generale del gruppo Luigi Ferraris ha sottoscritto a Roma un accordo con il Capo della Polizia e Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Franco Gabrielli che impegna le due realtà a collaborare per individuare strategie efficaci di prevenzione e contrasto al cybercrime. L’operatore di reti per la trasmissione dell’energia, che in Italia gestisce numerosi sistemi informatici e reti di telecomunicazione, ha un ruolo di primo piano nell’ambito della cybersecurity. In base all’accordo stipulato a Roma, il gruppo guidato da Luigi Ferraris si occuperà di fornire interventi integrati orientati a prevenire eventuali fattori di rischio per la sicurezza informatica dell’azienda.

    Luigi Ferraris: i dettagli della collaborazione Terna-Polizia di Stato

    La partnership siglata da Luigi Ferraris, AD di Terna, vedrà il gruppo operare congiuntamente con il Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche (CNAIPIC) del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni, impegnato da anni nel garantire la sicurezza delle reti informatiche pubbliche e private di maggior importanza per l’Italia. Le attività previste dall’accordo di collaborazione si risolvono prevalentemente nell’attuazione di diverse misure di difesa dalle minacce informatiche, anche a fronte della loro continua evoluzione: vi rientrano l’analisi dei rischi, la condivisione a livello informativo, la stesura o l’aggiornamento di rapporti previsionali sull’evoluzione del cybercrime e la gestione di eventi critici con il sostegno della sala operativa attiva h24. Sotto la guida di Luigi Ferraris, Terna ha ulteriormente rafforzato il proprio assetto per la gestione dei processi per la sicurezza delle informazioni e dei sistemi ICT, integrato anche dal 1° gennaio 2018 dalla costituzione di un Computer Emergency Readiness Team (CERT). Non a caso oggi l’interesse per la cybersecurity è in continua crescita, parallelamente all’aumento dei rischi insiti nelle nuove tecnologie: adottare strategie e processi finalizzati a salvaguardare il proprio patrimonio informativo e informatico è sempre più di fondamentale importanza per ogni azienda.

  • Cerchi un servizio di pulizia impeccabile per il tuo hotel o b&b? Affidati a Cleaning Service servizipulizieroma.it

    Una pulizia impeccabile è il primo biglietto da visita di una buona struttura ricettiva.

    Se hai un albergo, un b&b o un hotel e cerchi un professionista serio, affidabile e qualificato per un servizio di pulizia di qualità, puoi avvalerti del supporto di Cleaning Service servizipulizieroma.it.

    Questa ditta di pulizie alberghi, hotel e b&b, infatti, rappresenta attualmente l’eccellenza nel suo settore: non solo per l’ampio ventaglio dei servizi offerti, ma soprattutto per gli standard qualitativi delle sue metodologie di intervento e per la straordinaria accuratezza delle sue prestazioni.

    Pulizia degli ambienti

    Specializzata nella pulizia di tutti gli ambienti interni delle strutture ricettive quali camere, cucine, hall, sale riunioni e saloni per ricevimenti, Cleaning Service servizipulizieroma.it va oltre le mansioni di una semplice ditta di pulizia hotel mettendo a disposizione della sua clientela anche un efficiente servizio di pulizia degli spazi esterni quali scale, pavimentazioni e cortili.

    Pulizia degli esterni

    In più, questa ditta di pulizie b&b, hotel e alberghi dispone di uno staff di giardinieri esperti in tutti i lavori inerenti la manutenzione di giardini, terrazzi e aree verdi; per un servizio di pulizia davvero globale, l’azienda si occupa inoltre di disinfestazione e derattizzazione.

    Dalle azioni preliminari a quelle finali, tutti gli ambiti vengono trattati in modo autonomo e con la massima cura dei dettagli: tutto il personale Cleaning Service servizipulizieroma.it possiede la preparazione necessaria a gestire ogni tipo di evenienza, garantendo una pulizia ineccepibile e senza residui.

    Per ottenere questi risultati, lo staff si avvale di un altissimo livello di competenza e di una eccellente capacità operativa, frutto di una pluriennale esperienza e dell’utilizzo di tecniche e strumenti avanzati.

    Dotati di grandi abilità di problem solving e di spiccate qualità interpersonali che li portano a relazionarsi con la clientela con cortesia e affabilità, gli operatori Cleaning Service servizipulizieroma.it sono in grado di applicare sempre le migliori strategie di intervento sulle aree problematiche, garantendo alla tua struttura ricettiva un’immagine prestigiosa e accogliente.

  • Il trattore elettrico TX1000 AC, versatile e agile per gli usi industriali

    Trattore elettricoA seconda della scala e del raggio d’azione, per la movimentazione di carichi pesanti (come ad esempio merci, materie prime, prodotti pallettizzati o macchinari) si rendono necessarie diverse soluzioni di trasporto.

    Mentre camion, navi, treni e persino aerei cargo sono deputati al trasporto su lungo raggio, e fanno capo al noto settore della logistica, esistono anche sistemi per la movimentazione su distanze più brevi che si possono ricondurre all’intralogistica, ovvero al trasporto interno alle aziende e industrie.

    Molto apprezzati per la loro efficienza, sicurezza e versatilità di impiego sono i trattori elettrici, della cui produzione si occupa l’azienda italiana MP Intralogistic che offre alla sua clientela di tipo professionale un catalogo ampio di soluzioni per la movimentazione interna.

    Tra di essi possiamo ricordare, ad esempio, il trattore ad azionamento elettrico TX1000 AC, un innovativo modello a tre ruote che permette di trainare carichi con un peso sino a 1,5 tonnellate. Il ridotto raggio di sterzata è sinonimo di maneggevolezza anche all’interno delle corsie meno ampie, e la presenza di una guida a timone permette all’operatore di eseguire manovre sempre precise.

    Questo trainatore è disponibile con sterzo elettrico oppure manuale, e può essere accessoriato con ganci di diverso tipo per l’attacco di carrelli: consulta su mpintralogistic.it la scheda tecnica completa o chiama lo 0522.647192 per un preventivo.

  • Luminazer di Lie Cosmetics: l’illuminante perfetto per esaltare l’abbronzatura!

    Luminazer di Lie Cosmetics è l’innovativo prodotto illuminante che permette di esaltare certe parti del viso, definendo e migliorando i lineamenti, per avere un aspetto sempre raggiante.

    Il prodotto beauty che non deve mancare nella trousse estiva di ogni donna è sicuramente l’illuminante. Lie Cosmetics propone l’illuminante in gocce Luminazer, disponibile in due tonalità: Radiant Gold per pelli scure e Bright Gold per pelli chiare, in grado di donare al viso un effetto super “glowy” e di esaltare l’abbronzatura con punti luce. Grazie alla sua texture leggera e all’utilizzo nella formulazione di polvere di cristalli di diamante, il prodotto Schermata 2018-05-21 alle 11.54.50garantisce al viso un incarnato fresco, radioso e luminoso con poche e semplici mosse. L’applicazione è infatti semplicissima: bastano poche gocce di prodotto, applicate direttamente sul viso con le dita, per ottenere un effetto magico.

    Il prodotto può essere utilizzato sia per dare luce e scolpire le linee del viso come, gli zigomi, il naso e il mento, che per valorizzare e mettere in risalto alcune zone, quali l’arcata sopraccigliare, illuminando lo sguardo, le tempie per un tocco “glowy” e la zona sopra le labbra per aumentarne il volume.

    Luminzaer di Lie Cosmetics è l’alleato beauty perfetto per la stagione estiva, per valorizzare l’abbronzatura e per creare straordinari giochi di luce sul viso.

     

    Luminazer di Lie Cosmetics è disponibile in esclusiva da Pinalli

    sia in store che sullo shop online www.pinalli.it

    Per ulteriori informazioni:

    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • Pompe sommerse, scopri l’assortimento a disposizione da Pompe Zanni

    L’ex segretario delle nazioni unite Kofi Annan alcuni anni fa decretò che le guerre del terzo millennio sarebbero state combattute non per il denaro o la terra, bensì per un bene tanto semplice quanto prezioso: l’acqua.

    Pompe sommerse del catalogo Pompe Zanni srlNon a caso le risorse idriche sono definite oggi come “oro blu”, e con una popolazione mondiale che arriverà a sfondare il tetto di 9 miliardi di persone nel 2050 è facile capire come sarà difficile riuscire a dissetare tutti.

    Dissetare, ma al tempo stesso anche sfamare, dal momento che l’agricoltura ha bisogno di ingenti quantitativi di risorse idriche, per non parlare poi delle richieste da parte delle industrie e delle attività di trasformazione. Basti pensare che, per produrre un solo hamburger di carne bovina, occorrono a tutta la filiera qualcosa come 2.400 litri d’acqua!

    A contribuire alle esigenze di approvvigionamento idrico del ventunesimo secolo ci pensano i professionisti della Pompe Zanni, azienda della provincia reggiana che vanta la certificazione ISO 9001 e i cui prodotti sono apprezzati anche a livello internazionale grazie al loro elevato grado di innovazione tecnologica e affidabilità.

    Dalle pompe sommerse per usi agricoli a quelle per le industrie, dai sistemi di pompaggio per l’impiego civile ai dispositivi per i servizi antincendio, e molte altre ancora sono le proposte Pompe Zanni, che sapranno adattarsi a qualunque esigenza di utilizzo.

  • Lords of Verona: l’arte fotografica di Maurizio Marcato rivela l’anima poetica di Verona

    Verona, 18 Maggio 2018 – È stato inaugurato ufficialmente ieri, giovedì 17 maggio, Lords of Verona, hotel dal design raffinato e contemporaneo situato in Piazza dei Signori, nel centro storico della città scaligera, che ha visto l’intervento del fotografo internazionale Maurizio Marcato nella resa estetica del progetto di interior e lighting design, curato dall’architetto Simone Micheli. Tutte le pareti delle lussuose suite sono decorate, infatti, dagli scatti panoramici di Maurizio Marcato che ritraggono la città di Verona: dalle fondamenta romane, ai monumenti medievali fino ad arrivare alle costruzioni austriache. L’atmosfera vibrante e luminosa della città vive nelle stanze di Lords of Verona, svelando un racconto avvincente, fatto di storia, cultura, arte e passione.

    “Nel mio lavoro di ricerca iconografica sulla città di Verona, ho voluto cogliere gli scorci paesaggistici più emozionanti per fissarli sulle pareti delle stanze di Lords of Verona in un’intima fusione tra dentro e fuori, offrendo all’ospite un’immersione totale in una città costruita da mani antiche, conosciuta in tutto il mondo per la sua bellezza” ha affermato Maurizio Marcato, raccontando il concept artistico del suo progetto fotografico. “Dal realismo materico del bianco e nero delle mie fotografie si sviluppano suggestioni artistiche intense che riempiono le pareti e vivono nell’architettura contemporanea dell’amico Simone Micheli”.

    Passeggiare per Piazza Bra con la sua Arena, visitare il Teatro Romano, attraversare Ponte Pietra, passando per Piazza delle Erbe, salire sulla Torre dei Lamberti e sulla Scala della Ragione: nei suoi scatti Maurizio Marcato ha saputo ricreare un vero e proprio tour di Verona, cogliendo luoghi vissuti e suggestivi, di forte impatto visivo, che come una finestra sulla città si offrono all’osservatore e testimoniano silenziosi un passato glorioso, a volte dimenticato. Soggiornare negli ambienti dell’hotel significa percepire l’anima di Verona, immergendosi in un luogo moderno e senza tempo, dove eleganza ed autenticità riverberano in ogni angolo. Le fotografie di Maurizio Marcato si sposano alla perfezione con l’energia della luce e la naturalità dei materiali utilizzati nel progetto di interni.

    Il restauro conservativo dell’edificio, ad opera dall’architetto Marco Molon, ha riqualificato ed esaltato la storicità del palazzo veronese; l’intervento poi di Simone Micheli ha dato forma a futuristici luxury apartments: 32 bilocali, trilocali e duplex tra i 50 e i 110 mq arredati con semplicità e grande eleganza, dotati della più moderna tecnologia domotica. Tutto concorre alla sensazione di benessere e serenità di chi sceglie di soggiornare nel lusso esclusivo di questa location indimenticabile nel cuore di Verona.

    Maurizio Marcato Press office:

    Terzomillennium – [email protected]

    +39 045 6050601 – www.mauriziomarcato.com

  • Gli impianti per produrre succhi di frutta a livello industriale

    Ogni succo di frutta ha i suoi estimatori, ma ce n’è uno in particolare che tende a raccogliere un consenso molto ampio: stiamo parlando del succo d’arancia, non solo di sapore gradevole e dissetante, ma anche profumato e – perché no – di un colore piacevole allo sguardo.

    Succo d'aranciaPer la produzione a livello industriale di succhi d’arancia possono essere utilizzate due principali modalità: la prima è la spremitura di arance fresche, che permette di ottenere un liquido che viene concentrato e successivamente utilizzato dalle aziende produttrici che provvedono a ricostituirlo (ovvero reidratarlo), pastorizzarlo e confezionarlo.

    In alternativa, seguendo un metodo più “naturale”, si può direttamente procedere alla produzione del succo di arancia in seguito alla spremitura, pastorizzandolo e confezionandolo nel giro di poco tempo; questo procedimento è sinonimo di una maggiore qualità del prodotto finito.

    Poter contare su attrezzature tecnologicamente all’avanguardia è, in ogni caso, un must per le aziende che producono questo genere di bevanda, e per trovare una risposta precisa e affidabile alle proprie necessità basta fare affidamento agli impianti automatici per succhi Prisma Tech.

    Realizzati su misura, dotati delle tecnologie più aggiornate e costruiti con componenti di qualità, gli impianti che portano il marchio Prisma Tech sono ideali per le aziende che necessitano di attrezzature versatili e in grado di durare a lungo nel tempo. Per informazioni: 0521/988282 o info(at)prismatech.it.

  • Matrimonio Boho-Chic a Villa Marta Roma by TessitoreRicevimenti.it

    Il matrimonio di tipo “boho chic” si pone al punto di convergenza tra quello rustico, vintage e bohémien; rende l’atmosfera colorata e liberale ma allo stesso tempo estremamente chic.

    Se non vedete l’ora di indicare sulle partecipazioni di matrimonio il dress code per le vostre nozze “boho chic” e sognate un fantastico abito da sposa per nozze rurali, non vi resta che scegliere Villa Marta come location ideale per ambientare il vostro giorno più bello.

    Villa Marta saprà offrirvi uno scenario perfetto, con i suoi grandi spazi all’aria aperta in cui poter dire il vostro “Sì”…anche a piedi nudi, se vorrete. Un ampio giardino esterno accoglierà il vostro aperitivo in un’atmosfera fuori dalle regole e dal tempo.

    Prato, fiori, rami, candele, spighe, papaveri saranno alcuni dei numerosi dettagli, nell’apparente disordine del vostro matrimonio “boho chic”, che faranno la differenza.

    Potrete scegliere di far pranzare o cenare i vostri ospiti nell’ampia sala di ricevimento o nel verde della Tenuta tra gli odori della vegetazione e il canto degli uccelli.

    Non vi resta che venire a Villa Marta per sbizzarrirvi con colori vivaci ed accessori estrosi ma molto molto chic!

    Giuseppe Tessitore e il suo Staff
    Villa Marta – Villa matrimonio Roma
    Via Tommaso Traetta 141, 00124 Roma
    Tel 06 50934514
    http://www.tessitorericevimenti.it

  • Il Gruppo Acque Minerali Bracca e Pineta celebra l’Università di Bergamo

    Il Gruppo Acque Minerali Bracca e Pineta celebra il 50° anniversario dell’Università degli Studi di Bergamo con la realizzazione di 4 milioni di retroetichette dedicate, che arriveranno sulle tavole degli italiani a partire dal 15 maggio. Il Gruppo è da sempre profondamente legato al suo territorio, e con questo progetto conferma il suo sostegno nelle occasioni di richiamo per la provincia di Bergamo. Non è la prima volta, infatti, che Bracca e Pineta promuovono iniziative simili, affiancando il nome a quello di altre importanti iniziative di alto profilo culturale.

    Quest’anno le aziende hanno deciso per il 50° anniversario dell’Università degli Studi di Bergamo di rivestire 4 milioni di bottiglie (2,5 milioni sulle bottiglie di acqua minerale Bracca e 1,5 milioni su quelle di acqua minerale Pineta), che saranno distribuite su tutto il territorio nazionale. Sulla retroetichetta, oltre allo stemma dell’ateneo e al logo delle celebrazioni del cinquantenario, sono riportati lo slogan “Nel futuro, dal 1968”, il sito internet che richiama agli eventi organizzati quest’anno e un QR Code per accedere direttamente al sito dell’ateneo.

    “Ci uniamo con gioia ai festeggiamenti per il 50° anniversario dell’Università degli Studi Bergamo, eccellenza locale che da sempre si impegna nella formazione dei nostri ragazzi. Le etichette che abbiamo realizzato in suo onore sono il nostro modo di ringraziare, da bergamaschi, l’Ateneo per l’impegno nella valorizzazione dei talenti del nostro territorio”, dichiara Luca Bordogna, Amministratore Delegato di Bracca SpA.

    “Siamo lieti che il Gruppo Bracca Pineta abbia deciso di intraprendere questa iniziativa in occasione di questo importante anniversario per la nostra Università. Questo testimonia ancora come le nostre radici siano ben salde nel territorio che ci ha visto crescere, con uno sguardo però sempre aperto al mondo e alle sue entusiasmanti sfide. Perciò, a nome dell’Università, desidero esprimere il mio ringraziamento al Gruppo per questa proposta”, sottolinea Remo Morzenti Pellegrini, rettore dell’Università degli Studi di Bergamo.

    Per info sul programma degli eventi di celebrazione dei 50 anni dell’Università degli Studi di Bergamo http://50unibg.it/

  • Al Forum di Sme.UP: «Le imprese e il business 4.0»

    In un’epoca di profondo cambiamento, tre grandi rivoluzioni sono alle porte: la fatturazione elettronica, la business intelligence e l’Industrial Internet of Things.
    Sme.UP, gruppo specializzato nella risoluzione delle complessità del business moderno, da sempre pioniere in fatto di cultura dell’innovazione, ha presentato questa mattina durante il suo Forum 2018 ospitato al ristorante Da Vittorio di Brusaporto le novità e le strategie che consentiranno alle aziende di lavorare in modo integrato traendo valore aggiunto dalle loro attività.
    Come noto, dal 1° luglio 2018 la fatturazione elettronica diventerà obbligatoria per gli operatori del settore dei subappalti pubblici e della filiera dei carburanti e dal 1° gennaio 2019 si estenderà a tutte le aziende – imprese, commercianti e professionisti – sia nei rapporti B2B che nel B2C. Per la fatturazione elettronica, il Gruppo mette a disposizione un servizio accreditato che consente di gestire tutte le fasi di invio e ricezione delle fatture in modalità digitale da e verso aziende private e verso la Pubblica Amministrazione, di archiviare le fatture XML in un’unica piattaforma integrabile ai gestionali in uso, di organizzarle, di firmarle e trasmetterle gestendo le ricevute/notifiche. Con il servizio si potrà anche ricevere le fatture XML e inviare notifiche di accettazione/rifiuto, portare in conservazione a norma le fatture, ricercare e consultare le fatture emesse e corredate dai messaggi e notifiche del SdI, da qualsiasi device mobile.

    Allo stesso modo, l’Industrial Internet of Things, uno dei trend tecnologici più importanti del decennio (e non solo), sta ormai facendosi sempre più spazio tanto nel lavoro quanto nella vita quotidiana. L’avvicinamento a IoT va di pari passo con lo sviluppo della Smart Industry e dunque presuppone la perfetta interconnessione tra tutte le macchine aziendali. Solo così sarà possibile estrapolare i dati più utili per inviare e ricevere informazioni. Grazie ai software di Sme.UP, i dati sono raccolti in tempo reale e resi immediatamente disponibili per diversi tipi di analisi e visualizzazioni a seconda delle necessità. Così facendo è, ad esempio, possibile monitorare lo stato degli impianti e l’avanzamento della produzione, facendo statistiche, analisi di processo, andamenti e storicizzazione delle attività. Insomma, attivando una strategia totalmente 4.0.

    E altrettanto rivoluzionaria è la business intelligence, ovvero tutti quei sistemi che consentono di rendere sempre più efficace ed efficiente l’attività aziendale, migliorando e semplificando i processi decisionali. Parliamo, in particolare, di modelli che permettono di analizzare i dati aziendali, pianificare e simulare (what-if simulation), eseguire il processo legato al budgeting, capire le informazioni racchiuse nei dati esistenti sui vari sistemi informativi e prendere la miglior decisione di business in quel momento. Il Gruppo Sme.UP ha sviluppato strumenti molto intuitivi, come Qlik Sense®, che tramite semplici interfacce drag-and-drop, consente di creare visualizzazioni dati interattive e flessibili con una navigazione più visuale e self-service, lasciando che l’utente liberi il proprio intuito per trovare i dati più utili rispetto a ciò che sta cercando. Con QlikView®, invece, soluzione considerata leader di mercato da Gartner Group, è possibile creare applicazioni personalizzate e complete di analisi guidate, lavorando direttamente sui dati reali nel momento in cui questi servono, eliminando la necessità di creare serbatoi di informazioni che possono diventare obsolete.

    «Le aziende sono chiamate a un profondo cambiamento: un business oggi è competitivo se è interconnesso, smart, integrato con software e sistemi interni ed esterni all’azienda e capace di generare potenti flussi informativi. Sia fatturazione elettronica che Industrial IoT che Business Intelligence, impatteranno moltissimo sulle nostre vite con importanti miglioramenti, ma trattandosi di cambiamenti epocali, possono in un primo momento disorientare. Per questo è importante confrontarsi, approfondire, in alcuni casi rimettersi a studiare» – dichiara Silvano Lancini, presidente del Gruppo Sme.UP.

    Tutti questi settori vedono il Gruppo Sme.UP in prima linea per fornire soluzioni immediate e performanti che aiutano ogni azienda a gestire al meglio il cambiamento, a partire dal laboratorio di sviluppo Sme.UP LAB fino alle nuove soluzioni pensate per infrastrutture, cloud e security. Strumenti che nell’ottica di un business integrato mettono in dialogo tra loro sistemi software interni ed esterni per fornire un valore aggiunto alle aziende. Con i modelli brevettati dal Gruppo Sme.UP, infatti, le aziende possono aumentare l’affidabilità e la sicurezza dei loro data center, sapere esattamente quanto stanno spendendo, eliminando i costi imprevedibili, possono intervenire da remoto per la risoluzione di eventuali problemi e identificare le esigenze più importanti ottenendo il massimo risultato a livello di efficienza e di efficacia. L’infrastruttura, infatti, è fondamentale per l’operatività quotidiana del business.

    «Sono tutti sistemi che rispondono alle esigenze della nuova economia 4.0 e che richiedono non solo macchine evolute ma anche mindset, competenze e visioni all’avanguardia. Il nostro Gruppo sta rafforzando la propria presenza sui mercati e continuerà a crescere anche con prossime acquisizioni offrendo risposte sempre più efficaci alle aziende. La cosa più sbagliata che un imprenditore può fare in questo momento, infatti, è pensare che queste innovazioni siano passeggere. Non è così, siamo nel bel mezzo di una rivoluzione. E solo chi riuscirà a capire come sfruttare e valorizzare queste nuove dinamiche, non rischierà di esserne sopraffatto» – conclude Lancini.

  • Con le officine di precisione CB Meccanica, la qualità è su misura

    Quello delle lavorazioni meccaniche di precisione è un settore complesso nel quale operano numerose aziende specializzate. Poiché di simili realtà ve ne sono molte in Italia, non sempre è facile capire a chi affidarsi per la produzione di componenti su misura accurati e di qualità.

    Per chi desidera solo il meglio, le officine meccaniche di precisione “CB Meccanica” sono a disposizione con dotazioni tecnologiche all’avanguardia, personale competente e una lunga esperienza nel settore.

    Lavorazione meccanicaÈ dal 1976, infatti, che questa azienda con sede nel parmense si occupa di lavorazioni meccaniche di precisione, e in oltre 40 anni di attività è riuscita a conquistarsi un ruolo di primo piano nel settore grazie alla qualità dei suoi prodotti finiti.

    CB Meccanica può contare su un ampio parco macchine, collocato in oltre 2000 mq di superficie, che comprende centri di lavoro verticali e orizzontali, a 5 assi e multipallet. Grazie a questi macchinari, prodotti da aziende di fama internazionale (Bridgeport, Yasda e Okuma), gli esperti di CB Meccanica sono in grado di effettuare lavorazioni di precisione su diverse tipologie di materiale, sia da barra che da fusione, fra cui numerosi metalli (acciaio inox, alluminio, ghisa, bronzo…) e plastiche.

    Presso la sala metrologica di CB Meccanica, i pezzi prodotti vengono sottoposti ad un accurato controllo prima della consegna, in modo tale da garantire al cliente sempre la massima qualità e omogeneità dei componenti per ogni lotto di produzione.

  • Zincatura elettrolitica e Zep srl: un binomio vincente

    Lo zinco è un metallo che si presta a diverse lavorazioni industriali, e tra le applicazioni maggiormente apprezzate se ne ricorda una in particolare: la zincatura di tipo elettrolitico.

    Questo trattamento viene eseguito allo scopo di creare, su un manufatto in metallo, un film estremamente resistente a corrosione, usura e stress meccanici superficiali, che di fatto protegge a lungo nel tempo il materiale sottostante.

    Dal punto di vista tecnico, la zincatura si esegue immergendo l’oggetto in questione in un particolare liquido e applicando all’insieme una corrente elettrica. Grazie a questo flusso di energia si verifica la deposizione di composti di zinco insolubili sul metallo.

    Bulloneria zincataFattore chiave della protezione garantita da questo film superficiale è il fatto che lo zinco si ossiderà prima del materiale sottostante, letteralmente “sacrificandosi” ed evitando l’avanzata della ruggine anche in presenza di discontinuità superficiali (“protezione catodica”).

    Chi si occupa di queste lavorazioni così complesse e specifiche? Specialista a Parma è la Zep srl, che si occupa di zincatura elettrolitica e opera nel settore galvanica dagli anni ’70, disponendo di attrezzature all’avanguardia e tecnici qualificati.

    Il servizio Zep, che può vantare la certificazione UNI EN ISO 9001:2000, è in grado di soddisfare anche le richieste più particolari: per saperne di più è possibile contattare lo staff dell’azienda ai numeri di telefono 0521/272883 e 0521/272811.

  • Comunicazione: profilo di Auro Palomba, professionista del settore

    Fondatore e Presidente di Community Group, Auro Palomba è protagonista di una importante carriera che lo ha portato a occuparsi di comunicazione a 360 gradi.

    Auro Palomba

    Community Group: il Presidente Auro Palomba ripercorre la propria carriera

    Tra gli advisor più autorevoli e competenti in materia di reputation management, Auro Palomba è Fondatore e Presidente di Community Group, una delle realtà più conosciute nel settore. “Con Community analizziamo le necessità delle aziende, cerchiamo di capire quali dati e informazioni possono avere appeal per i media e l’opinione pubblica” spiegava il manager nel 2012 in un’intervista a 7 Gold in cui ripercorreva la propria carriera. Gli inizi come giornalista economico in testate di rilievo nazionale, la scelta di “passare dall’altra parte della barricata” e mettersi alla prova come direttore della comunicazione presso importanti aziende e istituzioni finanziarie fino alla nascita di Community nel 2001. Per il Presidente del gruppo leader nel reputation management supportare grandi gruppi industriali e finanziari nel costruire, gestire e tutelare la loro reputazione significa comunicarne la storia, le tradizioni, i valori. “Ne abbiamo tante in Italia che nessuno conosce” rilevava nell’intervista Auro Palomba aggiungendo che il talento del bravo advisor sta proprio “nell’individuare il vestito più adatto per la comunicazione dell’azienda che dobbiamo assistere”.

    Auro Palomba: crescita e traguardi di Community Group

    Fondata da Auro Palomba nel 2001, Community è cresciuta nel tempo espandendo le proprie attività in diversi ambiti della comunicazione. Oggi si configura come gruppo multidisciplinare con sedi a Milano, Treviso e Roma. Nel 2016 il team di Community è stato premiato nell’ambito dei Financecommunity Awards in quanto “tra i più grandi e attivi del mercato, con validi professionisti che seguono società di rilievo sia nel mondo della finanza che in altri settori”. Lo stesso riconoscimento l’anno successivo è stato vinto da Auro Palomba, miglior advisor nella categoria “Financial PR”. Di sé dice che, nel corso della sua carriera, ha avuto la fortuna di “iniziare come giornalista con Indro Montanelli, lavorare come comunicatore con Maurizio Costanzo e diventare imprenditore con Alessandro Benetton”. Auro Palomba ha maturato diverse esperienze anche come conduttore di trasmissioni e talk show televisivi a tema economico e finanziario, trasmesse da Class CNBC, Canale Italia e Telelombardia. Oltre a insegnare comunicazione presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Padova, opera nel CdA di Save the Children Italia ed è Componente della Consulta degli Esperti della Presidenza della Commissione Finanze della Camera.

  • Le nuove proposte di Imit Control System per il settore OEM e la termoregolazione.

    IMIT Control System, l’azienda di Castelletto leader nel settore della termoregolazione, è specializzata nello sviluppo e nella realizzazione di soluzioni personalizzate in ambito meccanico ed elettronico.

    Mario Zucco, direttore operativo di IMIT, così presenta l’odierna realtà dell’azienda:

    Siamo partiti nel 1917 con l’elettromeccanica fino ad acquisire la dimensione di azienda leader nel settore della regolazione della temperatura. Ci siamo costantemente aggiornati riversando tutta l’esperienza acquisita in milioni di prodotti installati nei migliori elettrodomestici e nelle più diverse applicazioni di tutto il mondo, rimanendo fedeli al principio con il quale siamo nati e cresciuti: offriamo soluzioni. Il nostro segreto infatti è la buona conoscenza dell’utilizzo finale del componente, che ci permette di partecipare ai progetti insieme con il cliente e offrire le soluzioni più adeguate”.

    IMIT è forte di un’attività imprenditoriale che conta oltre 500 clienti, con una presenza commerciale nei cinque Continenti e in 56 Paesi del mondo, con reti di vendita specializzate sia per il settore dell’Industria sia per quello della distribuzione.

    Con il nuovo progetto di soluzioni elettroniche custom per il settore OEM, l’azienda implementa un’attività già avviata da tempo: un rapporto di partnership che prevede il supporto nella definizione e nella realizzazione di soluzioni elettroniche integrate competitive, sviluppate anche per i lotti di produzione medio-piccoli.

    I sistemi elettronici che l’azienda progetta e realizza per la regolazione e il controllo della temperatura, della pressione e dell’umidità trovano applicazione in caldaie, stufe e camini, fan-coil, pompe di calore, radiatori elettrici, elettrodomestici per comunità, sterilizzatrici elettromedicali e molto altro.

    Il nostro team di progettazione– prosegue Zucco – definisce in tempi rapidi un preventivo ed elabora le soluzioni adeguate in tutte le applicazioni industriali e civili che impiegano la termoregolazione e il controllo nei settori del caldo, del freddo e dell’umidità. Inoltre abbiamo sviluppato e sviluppiamo costantemente nuove soluzioni di elettronica custom seguendo specifici progetti elaborati in partnership con i clienti nei settori del condizionamento, del riscaldamento e degli elettrodomestici”.

    A garantire rapidità e flessibilità all’offerta contribuisce l’impostazione del processo produttivo che di avvale di tecnologie di ultima generazione in grado di assicurare qualità elevata al prodotto finito, come la tecnologia SMD (Surface Mounting Device) con macchinari ottici, il montaggio di componenti in formato 0201, BGA, uBGA, QFN e QFP 0,3 mm , i controlli qualitativi con l’utilizzo di X-Ray , la tecnologia THT (True Hole Technology) con o senza cut&clinch (Contact CS400), e la macchina di saldatura selettiva al laser SEI CA Firefly. Il collaudo è un’altra fase delicata del processo di lavorazione del componente custom per l’OEM.

    Per ogni prodotto eseguiamo collaudi funzionali specifici, sia automatizzati che di tipo “passo passo” e programmazioni di memorie/micro. Utilizziamo macchine a letto d’aghi per effettuare test in circuit e mini-funzionali create appositamente per ogni progetto”.

    Nei diversi campi di applicazione, l’elettronica e i dispositivi di controllo passano sempre di più dal mondo social e Internet of Things.

    Al segmento strategico della domotica guardano infatti il nuovo sistema smart home TECHNO APP e l’applicazione IMIT APP, che consentono di controllare direttamente da smartphone e tablet fino a 100 dispositivi elettronici.

    Grazie allo sviluppo di questa tecnologia e alle competenze acquisite– conclude Zucco – IMIT è in grado di fornire controlli elettronici custom realizzati per dialogare con il sistema da remoto e installabili a bordo macchina rendendo qualsiasi prodotto smart, sia attraverso la gestione con IMIT APP, sia attraverso un’eventuale APP dedicata e personalizzabile”.

    www.imit.it