Categoria: Aziendali

  • Serie Funky di Roberto Crolla Rubinetterie. Modernità e funzionalità in bagno.

    Il brand “ICrolla” propone una nuova serie di miscelatori per lavabo, ideale per un bagno dallo stile contemporaneo e declinabile in diverse finiture per soddisfare ogni esigenza.

    I miscelatori per lavabo della nuova serie Funky di Roberto Crolla Rubinetterie sono stati protagonisti durante l’ultima edizione del Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno, la cornice ideale per presentare una collezione moderna ed essenziale.

    Le loro linee morbide e arrotondate interpretano una concezione stilistica che coniuga eleganza e funzionalità, perfetta per valorizzare l’ambiente bagno contemporaneo, rispettando così la filosofia produttiva del brand. La possibilità di installare miscelatori per lavabo di altezze diverse soddisfa le esigenze di arredo più disparate. Nella nuova serie Funky sono disponibili, inoltre, proposte per gruppo doccia esterno e doccia a incasso.

    Roberto Crolla Rubinetterie offre, infine, finiture di tendenza, dal cromo, al bianco, al nero opaco, fino al moderno brushed nickel. Lo spazio alla personalizzazione rende ancora più apprezzabile la collezione, non solo per la sua qualità costruttiva, ma anche per la piacevolezza estetica.

    www.crolla.it

  • Buste personalizzate biodegradabili: una scelta di marketing

    Buste personalizzate biodegradabili: una scelta di marketing

    Sostituire la tradizionale busta di plastica con una busta personalizzata biodegradabile è veramente una scelta sostenibile? A quanto pare sembrerebbe di sì, dato che oggi quasi tutte le aziende hanno realizzato la loro busta biodegradabile al 100% con creatività e capacità di adattarla alla merce da trasportare, per soddisfare non solo le esigenze dell’ambiente, ma anche il gusto estetico dei clienti.

    Recandoci al supermercato a fare la spesa troveremo, quindi, sempre meno buste anonime e sempre più shopper personalizzate biodegradabili con il logo e il motto dell’azienda, realizzate interamente con materiali ecologici e completamente smaltibili alla fine del loro ciclo di vita. Il tutto senza rinunciare al design e offrendo al consumatore finale una borsa altrettanto funzionale e resistente di quella in plastica non riciclabile.

    Fare pubblicità e marketing è, quindi, possibile anche sulla shopper biodegradabile in plastica o tessuto, grazie alla possibilità di renderla unica con colori, grafiche e scritte capaci di attrarre il consumatore e di trasformare la busta personalizzata in un oggetto complementare al nostro stile e capace di esprimere l’individualità della persona. Non solo: scegliere di realizzare una busta personalizzabile con Rifipack significa anche e soprattutto ammortizzare i costi per la tua azienda e contare su un valido strumento di marketing, oltre a ridurre l’impatto ambientale.

    In particolare le buste personalizzate biodegradabili sono molto richieste in grandi magazzini, supermercati, ma anche negozi di vestiario, a testimonianza di una tendenza che, si spera, nel tempo coinvolga le aziende di ogni settore, diventando la scelta consapevole alla base di un consumo consapevole.

    Non solo plastica: la shopper in cotone 100%

    Parlare di Buste Personalizzate Biodegradabili non significa solamente parlare delle nuove buste per supermercati, ma anche delle shopper in cotone naturale 100% da sempre gradite ai consumatori per la loro bellezza, praticità e versatilità.

    In particolare, le cosiddette eco bag di Rifipack si rivolgono alle aziende del settore bio, alimentare e della cosmesi, ma anche a chi produce prodotti naturali e vuole farsi notare a fiere ed eventi o manifestazioni con un grande pubblico. Il cotone delle borse personalizzabili Rifipack è lavabile e riutilizzabile, perfetto per tutte le volte che si vuole fare shopping e per trasmettere l’impegno ecologico della azienda.

     

    Parlare di buste personalizzate significa affrontare l’argomento della sostenibilità ambientale e la legge correlata, dato che dal 1 gennaio 2018 le buste in plastica tradizionale usate nei reparti ortofrutta, macelleria e gastronomia sono state sostituite dalle buste biodegradabili e compostabili ultraleggere.

    Per busta biodegradabile si intende una shopper con almeno il 40% della materia prima derivante da una fonte rinnovabile, cifra che salirà al 60% nel 2021 e tutte le buste per alimenti compostabili dovranno essere adatte anche a fungere da primo incarto se il prodotto in questione è un alimento. In questo senso il mercato delle aziende alimentari e non si è evoluto e oggi fornitori come Rifipack propongono ai loro clienti due tipologie di shopper:

    • le shopper monouso biodegradabili e compostabili ai sensi della norma UNI EN 13432:2002;
    • le buste personalizzate riutilizzabili realizzate con polimeri di plastica riciclata e aventi determinato spessore.

    La buona notizia per le aziende del settore alimentare è che tali sacchetti saranno a carico del consumatore e la singola voce di spesa risulterà sullo scontrino. Non è un caso unico: solitamente tutte le politiche ambientali si basano sul pagamento di una modica cifra per rendere i consumatori più consapevoli e l’introduzione delle buste personalizzate biodegradabili ha l’obiettivo di ridurre il numero di buste in plastica più inquinanti e che richiedono anche centinaia di anni per arrivare alla fine del ciclo di vita.

     

    Scopri tutte le nostre buste personalizzate

  • One Express: il futuro è più grande e luminoso con gli occhi di un bambino

    Per il 2020, la bolognese One Express, leader nazionale per il trasporto merci su pallet – ha affidato la propria campagna pubblicitaria ai bambini: risorse indispensabili per guardare al futuro con entusiasmo e positività e affrontare il domani come occasione e momento di crescita

    Recuperare un’aspettativa positiva nei confronti del futuro. Costruire una speranza per il domani che guidi il cammino e il lavoro di ciascuno, giorno dopo giorno. È questa la meta ambiziosa a cui mira la campagna pubblicitaria di One Express, riassunta nel concept “A grandi passi verso il futuro, a grandi passi verso l’eccellenza”. Un messaggio forte e profondo che il Pallet Network ha affidato ad un video emozionale, proiettato per la prima volta sabato 23 novembre in occasione della premiazione dei One Express Awards, tenutasi a Bologna presso la prestigiosa cornice di Palazzo Re Enzo.

    La clip riassume la quotidianità e l’universo One Express – leader nazionale per il trasporto merci su pallet, – a partire da una simpatica finzione narrativa che vede i figli dei dipendenti impegnati nel ruolo dei genitori. Buffi e teneri, i giovani volti rappresentano, con la loro curiosità e leggerezza d’animo, una risorsa indispensabile, un monito a guardare il presente con stupore e entusiasmo; fattori indispensabili per costruire grandi storie e grandi progetti, e non rassegnarsi alle difficoltà e alle incertezze, che costellano questi tempi.
    “Con questa operazione vogliamo invitare tutti i nostri dipendenti e Affiliati, a guardare il presente come un’opportunità e una ricchezza – ha commentato Roberto Taliani, responsabile marketing di One Express. – Oggi, infatti, ciò che domina le persone è la sfiducia, il presentimento che il domani nasconda soltanto difficoltà. Invece, guardando ai bambini possiamo invertire questo pessimismo e ritrovarci grati e orgogliosi dello straordinario lavoro che svolgiamo ogni giorno”.

    Con ironia ed effetto il video gioca su un doppio registro. Nella prima parte emerge la One Express dei sogni, un mondo ideale che non conosce problemi ne imperfezioni, il desiderio inconfessato di ogni presidente o amministratore delegato. Dall’altra, invece, si impone la realtà dei fatti con le sue incongruenze, incomprensioni e difficoltà quotidiane. “È questo il terreno di sfida – commenta Taliani – in cui siamo chiamati a confrontarci ogni giorno. Perché se è vero che la One Express non rappresenta ancora una realtà ideale, è vero che questo mondo ideale può rappresentare la direzione dei nostri passi, il motivo dei nostri sforzi. Se guardiamo alle difficoltà odierne è normale spaventarsi e tirarsi indietro. Ma se pensiamo a 12 anni fa, quando questa storia è cominciata, diventiamo consapevoli che tutto è possibile e non esiste limite alla nostra crescita. L’importante è continuare ad essere come dei bambini. A stupirci ogni giorno della strada compiuta per guardare con maggiore serenità a quella che deve ancora venire”.

    Oggi per One Express il desiderio di puntare alla perfezione si traduce nell’ambizione costante alla crescita, all’espansione in nuovi mercati, al miglioramento dei propri standard qualitativi e alla soddisfazione dei propri Clienti. Una prospettiva che non esclude ma anzi comprende pienamente anche i valori di un’azienda socialmente responsabile che attraverso la propria attività, non mira solo a produrre ricchezza e benessere, ma anche a offrire un contributo positivo e di valore al tessuto sociale nel quale opera, consapevole del proprio ruolo nei confronti delle generazioni di domani. “Con questo video non ci rivolgiamo soltanto ai nostri Dipendenti e Affiliati – conclude Taliani – ma alla società in generale, che oggi più che mai necessita di recuperare quella fiducia nel futuro che si respirava durante gli anni d’oro dell’Italia e che oggi è a rischio di estinzione, con gravi danni per tutta la collettività”.

    https://www.oneexpress.it

  • LisolaStore presenta il colore del 2020

    Tonalità protagonista del nuovo anno, il Tranquil Dawn è una nuance rilassante che si richiama alle sfumature del primo mattino e che permette di riscoprire il senso di umanità e condivisione.

    Milano, Dicembre 2019 – LisolaStore (negozio specializzato nella commercializzazione di biancheria per la casa) presenta il colore che sarà protagonista del 2020, individuato da Dulux, leader mondiale nel settore delle vernici: si chiama Tranquil Dawn. Un mix di grigio, verde e blu capace di creare una sfumatura delicata che ricorda quelle del primo mattino. Come suggerisce il suo stesso nome, il Tranquil Dawn è un colore che infonde calma e serenità, restituendo una sensazione di equilibrio e armonia. Si tratta di una tonalità neutra che si sposa perfettamente con ogni tipo di ambiente: dalle case grandi a quelle piccole, dagli arredi più classici e opulenti fino a quelli minimal ed essenziali, il colore per eccellenza del 2020 saprà valorizzare ciascuna stanza della casa con gusto e originalità. 

    Considerando che il colore principale dell’anno che si sta per chiudere è stato il Living Coral, una tinta molto accesa che ricordava il colore e la magia della barriera corallina, il cambio di marcia è stato decisamente netto. Se infatti il termine che descriveva meglio il Living Coral era “allegria”, la parola chiave per il Tranquil Dawn è “pace”. Questo colore, del resto, è composto da tonalità che, a propria volta, svolgono tutte un ruolo ben definito: il grigio stimola la concentrazione e favorisce l’equilibrio interiore; il verde infonde calma e serenità ma al tempo stesso è anche il colore della natura, della vita, che offre speranza per il futuro e rinnova la fiducia in sé stessi; il blu, infine, è una delle tinte più rilassanti in assoluto, in grado di creare un’atmosfera tranquilla e armonica in qualsiasi contesto. 

    Il Tranquil Dawn è anche un colore umano, nel senso più autentico del termine: la pace che è in grado di trasmettere questa nuance, infatti, induce alla calma e alla riflessione, momenti in cui lo spirito ha la meglio su pulsioni come rabbia e frustrazione, restituendo all’anima quel suo significato prettamente umano che favorisce la condivisione e la fratellanza. Se il Living Coral, con il suo richiamo alla barriera corallina, rappresentava anche un monito per prenderci più cura dell’ambiente e della natura, il Tranquil Dawn aggiunge anche l’elemento umano, per costruire un futuro dove il rispetto e l’uguaglianza possano essere finalmente protagonisti. 

     

  • Pianificazione commerciale 2020, scegli i database geografico statistici Visceglia

    In qualsiasi contesto aziendale, la pianificazione rappresenta la base dell’operatività commerciale.

    Organizzare nel modo giusto le reti di vendita, la suddivisione delle zone, le attività promozionali e la logistica consente infatti di procedere in modo mirato ed incisivo, ottimizzando i risultati ed evitando sprechi di risorse.

    Per poter creare una pianificazione efficace, però, è indispensabile conoscere a fondo la realtà territoriale di interesse, così da mirare al massimo le strategie di intervento.

    Un prodotto/servizio, infatti, non può essere proposto con le stesse modalità in tutti i contesti geografici: una piccola cittadina dell’entroterra, molto distante dai grandi centri e con una limitata vitalità economica, risponderà in modo differente rispetto alla città ben fornita di negozi e centri commerciali.

    Ma c’è di più: la densità demografica, la prossimità alle vie di comunicazione più importanti, la presenza di attrezzature e servizi ( di tipo sanitario, amministrativo, ecc.) sono fattori che possono influire in modo significativo sulla ricettività di un territorio. La conoscenza di tutti questi dettagli si rivela quindi fondamentale per stilare una pianificazione concreta e attendibile.

    A tale scopo, Cartografica Visceglia mette a disposizione di tutte le aziende uno strumento preciso, versatile e maneggevole: il database geografico statistico.

    Suddivisi in varie versioni in base all’estensione territoriale (Atlanti delle Province, Atlante delle Regioni, Elenco dei Comuni, Atlante delle Città, Elenco delle strade di Roma), i database statistici di Visceglia forniscono un’ampia gamma di riferimenti preziosi per delineare in modo equilibrato e proficuo le zone di vendita e per applicare le opportune metodologie promozionali e distributive:

    nomi dei comuni, indirizzi dei municipi, confini amministrativi, province di appartenenza, distretti ASL, numero degli abitanti, densità di popolazione per kmq, coordinate geografiche, distanze dai capoluoghi di provincia, altezza sul livello del mare e tanto altro ancora.

    Alcune tipologie di dati, come i codici di avviamento postale e i numeri civici, offrono un supporto insostituibile al direct marketing e ad altri canali di diffusione avanzati.

    Il formato su CD è dotato di funzioni che ne agevolano un uso flessibile e immediato, come la possibilità di colorare in modo diverso le singole aree territoriali e di stamparle separatamente: oltre che per suddividere le zone di vendita, questo strumento è funzionale a vari tipi di elaborazioni, fra cui le analisi delle vendite e i report.

    La trascrizione in tabelle e la compatibilità con i software e con i browser internet più diffusi consentono di leggere ed esportare i dati con semplicità e immediatezza.

    Ulteriori informazioni >>

  • Quale portone scegliere per il capannone aziendale? Guida completa

    Le chiusure dei capannoni aziendali sono spesso di grandi dimensioni perché devono serrare grossi varchi che proteggono merci e macchinari riparati al di sotto della copertura.

    Ne consegue che i portoni industriali devono essere anch’essi resistenti, non solo a causa di urti e azioni criminose, ma anche dagli agenti atmosferici che il più delle volte creano seri danni a portoni e i capannoni che li ospitano.

    I portoni svolgono inoltre un ruolo fondamentale nella logistica di un’azienda: senza una chiusura di qualità si rischia di rallentare le regolari attività e di perdere punti in efficienza.

    Quali portoni installare? Quali caratteristiche devono possedere per svolgere al meglio la loro mansione?

    Principali tipologie di portoni industriali

    Le regole della logistica indicano come rivedere i processi delle aziende di piccole e grandi dimensioni per azzerare gli sprechi e favorire il raggiungimento dei risultati.

    Non sono solo i mezzi industriali e le macchine a svolgere un ruolo chiave in queste attività ma anche le porte industriali che il più delle volte vengono sottovalutate. Ecco quali sono le tipologie a disposizione.

    Portoni a libro

    Uno dei portoni più utilizzati, in particolar modo dai capannoni industriali del passato, è il portone a libro.

    Sono una scelta ottimale per quelle aziende con larghezza ridotta dell’architrave. Rivestono quindi un ruolo essenziale come portoni per hangar o come grandi garage.

    Tra le caratteristiche che ne esaltano il valore troviamo un’elevata resistenza al vento e un forte isolamento termico ed acustico.

    Il più delle volte sono dotati di apertura manuale ma può essere predisposta una motorizzazione in particolar modo per i portoni di grande dimensione.

    Portoni sezionali

    I magazzini di grosse dimensioni spesso gestiscono i carichi e gli scarichi attraverso le baie di carico, punti nel quale possono attraccare con facilità gli autocarri.

    I portoni sezionali sono la soluzione prediletta per queste attività nel quale devono risultare inaccessibili per mezzi e persone indesiderate ma al tempo stesso devono garantire un regolare afflusso in entrata e in uscita in fase di svolgimento delle attività.

    I pannelli sezionali sono orizzontali e si aprono a scomparsa verso l’alto, ottenendo una posizione finale che è parallela al soffitto.

    Oltre al risparmio di spazio hanno grande velocità e sono delle soluzioni molto sicure.

    Serrande coibentate

    Le serrande coibentate svolgono un ruolo fondamentale quando l’azienda ha la necessità di isolare la zona dagli sbalzi termici oppure di minimizzare i rumori che vengono prodotti all’interno di capannoni aziendali.

    Il bisogno di mantenere il clima e l’umidità costante garantiscono che la qualità dei prodotti rimanga valida, in particolar modo se si ha a che fare con generi di tipo alimentare.

    I pannelli coibentati vengono avvolti da una saracinesca che ha il compito di ridurre gli sprechi che si possono registrare dalle costanti aperture della serranda.

    Portoni industriali avvolgibili: la soluzione per esigenze moderne

    Il mercato moderno richiede alle aziende di massimizzare i propri risultati, azzerando gli sprechi e facendo sì che le operazioni vengano svolte con velocità, sicurezza ed efficienza.

    Le porte rapide avvolgibili in pvc posseggono il giusto mix di caratteristiche che permettono all’azienda di garantire una logistica performante e senza rischi.

    Sono soluzioni versatili perché si adattano non solo ad usi esterni ma anche all’interno dei capannoni industriali. Inoltre vengono utilizzati da aziende appartenenti ai più disparati settori economici.

    I portoni avvolgibili garantiscono grandi performance in termini di apertura e chiusura, aspetto cruciale per velocizzare la logistica e mantenere le caratteristiche termiche richieste da un magazzino.

    Si installano con estrema facilità perché non hanno bisogno di agganci al soffitto e quindi senza preoccuparsi degli architravi portanti.

    Inoltre non posseggono traccia a terra garantendo così maggiore sicurezza e favorendo il passaggio di mezzi e personale. Gli incidenti saranno quindi ridotti al minimo e si potranno installare rampe di carico per agevolare le operazioni di scambio.

  • Le insegne luminose hanno l’obbligo di marcatura CE?

    Nella nostra quotidianità, siamo circondati dalle insegne luminose. In tutte le grandi città, ma negli ultimi anni anche in quelle più piccole, le vie commerciali dei centri sono caratterizzate dalle insegne luminose, che pubblicizzano tantissimi tipi di servizi.

    Questi prodotti hanno l’obbligo di marcatura CE, in quanto rientrano nella categoria dei prodotti elettrici ed elettronici.

    Le insegne luminose immesse in libera pratica nella Comunità Europea devono obbligatoriamente essere marcate CE. Nei paesi extra europei, le legislazioni non sono le stesse e la marcatura CE potrebbe non essere richiesta.

    Come devono essere caratterizzate le insegne luminose?

    Di solito sono sempre posizionate all’esterno, per questioni di visibilità e dimensione. Per questo motivo bisogna considerare più fattori: principalmente gli agenti atmosferici e l’altezza. Infatti, non devono essere raggiungibili da persone e animali, per evitare possibili rischi.

    Infine, in quanto a LED o di altro genere, hanno l’obbligo di marcatura CE, sempre e comunque.

    Le insegne luminose e i prodotti da costruzione

    Alcune insegne più grandi rispetto alla norma, vengono installate su strutture di varia natura. Queste strutture sono chiamate: prodotti da costruzione ed hanno l’obbligo di marcatura CE, secondo il Regolamento 305/2011/UE e la norma armonizzata UNI EN 1090. La norma armonizzata prevede anche l’intervento di un organismo notificato per verificare e testimoniare il sistema di produzione.

    Come fare la marcatura CE di questi prodotti?

    Per qualsiasi dubbio e richiesta, la C & C sas è sempre a disposizione per fornire indicazioni sulla corretta marcatura CE delle insegne luminose e di tutti gli altri prodotti che richiedono questo obbligo.

    Mail: [email protected]

    Tel: +39 347 3233851

  • Matrimonio stile Provenzale a Villa Marta (Villa ricevimenti Roma)

    Tessitore Ricevimenti organizza in esclusiva a Villa Marta Roma il matrimonio in stile provenzale

    Per organizzare un matrimonio stile provenzale è necessario prestare attenzione a numerosi dettagli.  Si tratta di un tema particolare, che richiama i colori del glicine e il dolce profumo della lavanda. Dal look degli sposi alle decorazioni per la location, dagli inviti alla torta nuziale, lo Staff di Villa Marta farà attenzione a non lasciare nulla al caso e renderà il giorno del sì un momento unico e indimenticabile.

    Bisogna scegliere colori delicati come il bianco e il lilla prestando molta attenzione alla scelta delle decorazioni floreali, sicuramente la tipologia di pianta perfetta è la Lavanda che potrebbe essere posizionata al centro del tavolo in una gabbietta stile Shabby per dare quel tocco di romanticismo al vostro matrimonio.

    La location di Villa Marta sarà decorata in perfetto stile provenzale con candele e lanterne lungo tutto il bordo piscina che insieme alle luci colorate che circondano la struttura renderanno l’atmosfera suggestiva e romantica.

    Il punto principale è cercare di mantenere un clima sereno e rilassato insieme ai vostri cari in uno dei giorni più significativi della vostra vita e noi di Villa Marta insieme al Sig. Giuseppe Tessitore ci impegneremo al massimo affinché tutto questo avvenga.

    Veniteci a trovare presso la nostra struttura di Villa Marta in Via Tommaso Traetta, 141 Infernetto/Roma.

    Villa Marta by Tessitore Ricevimenti
    Villa Ricevimenti Roma – Villa Matrimonio Roma
    Via Tommaso Traetta 141, 00124 Roma
    TEL 0650934514
    http://www.tessitorericevimenti.it

  • “Un unico cuore per la città di Venezia”, l’iniziativa di Pam Panorama (Gruppo Pam)

    "Un unico cuore per la città di Venezia" è la raccolta fondi promossa da Pam Panorama (Gruppo Pam ) a sostegno di Venezia, colpita recentemente dai drammatici eventi dell’acqua alta. L’iniziativa prevede che il 5% del valore degli acquisti dei prodotti delle linee Pam Panorama sia devoluto a favore del capoluogo veneto.

    Gruppo Pam

    Pam Panorama (Gruppo Pam) e il legame con la "Serenissima"

    "Ci sentiamo molto coinvolti per la calamità naturale che ha colpito Venezia", ha sottolineato Luca Migliolaro, Direttore Commerciale Prossimità. "Abbiamo subito attivato questa iniziativa per poter far sentire il nostro appoggio con un aiuto concreto al capoluogo veneto ed ai suoi cittadini e ci siamo prefissati l’ambizioso obiettivo di arrivare a destinare 500.000 euro nei progetti per la città che in questo momento si trova a fare la conta degli ingenti danni che l’acqua alta ha provocato". Come confermato dalle parole di Luca Miglioraro, il legame tra Pam e il territorio veneto è storicamente molto forte: la sede legale, infatti, è nel capoluogo veneto, mentre quella amministrativa è a Spinea, in provincia di Venezia. L’iniziativa di raccolta fondi sarà attiva fino al 31 dicembre in tutti i punti vendita Pam, Panorama, Pam Local, Pam City e Meta, e permetterà di devolvere il 5% del valore di ogni prodotto a marchio Pam Panorama acquistato.

    La continua crescita del Gruppo Pam di Arturo Bastianello

    Gruppo Pam è stato fondato nel 1958, anno in cui l’azienda ha iniziato ad operare in settori quali la grande distribuzione e la ristorazione. Il Gruppo dello slogan "PiùAMeno" ha da sempre fatto dei prezzi competitivi e dei prodotti di qualità il proprio punto di forza nei confronti dei clienti. A seguito dell’acquisizione di Pam Panorama, avvenuta nel 2011, i punti vendita aperti sul territorio nazionale hanno raggiunto la ragguardevole cifra di 110. Per l’anno prossimo, il programma di espansione di Pam prevede 30 nuove aperture che includeranno sia punti vendita diretti che in franchising.

  • Risparmiare Acqua in casa con Limitatori e Buone Abitudini

    Risparmiare acqua in casa è importante per mantenere il costo delle bollette entro limiti accettabili.
    Per poter risparmiare acqua è necessario avere un impianto idraulico efficiente e realizzato secondo criteri adeguati al reale fabbisogno in modo da dimensionare l’impianto rispetto ai volumi di acqua necessari.
    Per fare questo dovremo affidarci ad una azienda specializzata come HM Service che svolge attività di idraulico Pisa, Siena e di tutta la Toscana da molti anni.
    Tra le altre attività che aiutano a limitare il consumo di acqua ci sono alcuni elementi fondamentali per risparmiare acqua, si tratta di soffioni e rubinetti che limitano flusso.
    Esistono anche erogatori che con pochi euro possono essere aggiunti ai sanitari già presenti nel bagno o nella cucina o in qualsiasi altra zona della casa ci sia un rubinetto.
    Il funzionamento di questi limitatori consiste nel mantenere una certa pressione che permette di dare la sensazione di avere un flusso di acqua elevato e costante pur riuscendo a risparmiare acqua.
    Parallelamente all’installazione di limitatori del consumo idrico nei rubinetti esistenti, il consumo di acqua può essere notevolmente limitato cambiando abitudini nell’utilizzo dell’acqua corrente.
    Tra le abitudini che sono importanti per risparmiare acqua c’è quella di chiudere il rubinetto durante alcune delle operazioni che quotidiane necessarie per mantenere l’igiene personale e della casa.
    Lavarsi i denti sono una delle attività che facciamo ogni giorno una o più volte, se mentre ci laviamo i denti apriamo il flusso di acqua del rubinetto solo nelle fasi in cui è strettamente necessario per poi richiuderlo subito dopo.
    La stessa cosa vale quando facciamo una doccia, per lavarsi possiamo prima bagnarsi velocemente per poi insaponarsi e riaprire il rubinetto nel momento in cui dobbiamo levarsi il sapone di dosso.
    Se vogliamo ulteriormente tenere bassi i consumi di acqua possiamo anche attrezzarsi per riutilizzare le acque di scarico che abbiamo usato e che se prive di sapone ed altri elementi chimici possono essere usate per piante e giardini.

  • Miscelatore monocomando Daiquiri di Roberto Crolla Rubinetterie. La scelta ideale per una cucina vivace e moderna.

    Nella cornice del SICAM 2019, la fiera di riferimento per l’industria internazionale dei componenti, dei semilavorati e degli accessori per il mobile, il brand “iCrolla” ha riscosso grande successo con il suo nuovo miscelatore monocomando Daiquiri.

    Le linee tondeggianti e morbide della bocca girevole creano un vivace contrasto con la base squadrata, in un’armonia estetica dal gusto contemporaneo, che si realizza appieno nell’innovativa e sfiziosa variante bicolore vintage black/cromato, scelta ideale per le cucine più moderne.

    Daiquiri è una soluzione pratica, funzionale ed ecosostenibile, grazie alla tecnologia ES – Energy Saving, basata su una speciale cartuccia che permette di muovere la leva unicamente verso l’utilizzatore, favorendo l’apertura sulla posizione dell’acqua fredda, senza attivarne inutilmente il riscaldamento quando non necessario.

    Roberto Crolla Rubinetterie, infine, con il miscelatore Daiquiri offre largo spazio alla personalizzazione con le 13 diverse finiture disponibili: bicolore, classico cromato, brushed nickel, grafite, silver, vintage black, matt brushed nickel, nero opaco, bianco opaco, oro rosa, oro bianco, oro opaco, rame lucido.

    www.crolla.it

  • Danieli: il Presidente e AD Gianpietro Benedetti parla dei rapporti con la Cina

    Alla guida della multinazionale Danieli, attiva nel settore della produzione di impianti siderurgici e riconosciuta a livello mondiale, Gianpietro Benedetti è stato intervistato da Telefriuli per parlare dei rapporti Italia-Cina e della situazione industriale del Paese asiatico.

    Gianpietro Benedetti, presidente e amministratore delegato Danieli Spa

    La Via della Seta secondo Gianpietro Benedetti

    Al rientro dal Business Forum Italia-Cina di Roma, Gianpietro Benedetti, alla guida della multinazionale Danieli, ha registrato una video intervista per Telefriuli, esprimendo le sue impressioni sulla situazione generale e sui rapporti con il Paese asiatico. La grande cena al Quirinale con i Presidenti e i rappresentanti del Governo si è svolta in un clima positivo, ha dichiarato il manager. “La caratteristica dei cinesi è quella di pensare al futuro medio-lungo, per indole non sono portati a improvvisare day by day come invece tendiamo a fare noi”. Hanno ripetuto uno slogan più volte: “Abbiamo deciso di diminuire la velocità per l’aumento della produzione. Abbiamo deciso di aumentare la velocità per l’aumento della qualità e delle tecnologie, nonché per la tutela dell’ambiente”. Significa che “hanno iniziato a competere sull’alta tecnologia. Anche le università e i giovani studiosi stanno lavorando su quello”. Gianpietro Benedetti si è espresso riguardo il rapporto Italia-Cina, spiegando che questo può essere “win-win” se risulterà interessante dal punto di vista tecnologico e della competitività. Il primo contatto con i Cinesi risale al 1979: il Presidente e Amministratore Delegato di Danieli ha notato un miglioramento progressivo dei rapporti con le aziende straniere, della consapevolezza, della situazione generale e delle condizioni di vita in Cina: “Stanno facendo bene e creando una potenza economica che avrà il suo dire nei prossimi anni”.

    Gianpietro Benedetti e la carriera in Danieli

    Danieli S.p.A. è una multinazionale riconosciuta a livello mondiale e attiva nel settore della produzione di impianti siderurgici. Gianpietro Benedetti la guida in qualità di Presidente e Amministratore Delegato. Dal 2010 è anche Presidente della Fondazione “ITS – Istituto Tecnico Superiore nuove tecnologie per il Made in Italy, indirizzo per l’industria meccanica ed aeronautica” (Udine). Dopo aver concluso gli studi presso l’Istituto Tecnico “A. Malignani”, Gianpietro Benedetti ha iniziato la sua carriera in Danieli & C. nel 1961 con il ruolo di ingegnere progettista. In seguito a una promozione avvenuta nel 1968, ha assunto la direzione dell’Ufficio Tecnologie e Processo di Laminazione, dando il via a una crescita personale che lo ha portato ai vertici dell’azienda. È Co-Amministratore Delegato nel 1986 e Direttore Generale nel 1991. È Amministratore Delegato a partire dal 1999. Da settembre 2017 svolge l’incarico di Presidente del Consiglio di Amministrazione e dell’Executive Board in Danieli. Gianpietro Benedetti è una figura chiave all’interno della società e ha portato avanti negli anni il sistema valoriale dell’azienda, perseguendo una crescita e uno sviluppo costanti.

  • BLOMMING LANCIA IL PRIMO PORTALE ECOMMERCE CON CLIENTI INCLUSI

    Blomming una delle principali startup Italiane, si è trasformata nell’unica piattaforma che permette a migliaia di negozianti di parlare direttamente con oltre mezzo milione di clienti sempre on line come dai dati divulgati da Casaleggio Associati. L’amministratore, Francesco D’Avella: “un sistema ibrido dove i negozianti hanno sia un ecommerce proprietario sia uno strumento potente come un marketplace per farsi trovare e conoscere”

     

    Le evoluzioni nel mondo degli ecommerce seguono un ritmo frenetico. L’ultima novità in termini di relazioni tra acquirente e venditore è quella del socialcommerce. Le piattaforme dove si compra on line non sono più dei semplici marketplace dove i negozianti si mettono in mostra, il futuro è una sorta di comunità virtuale degli acquisti dove il cliente può controllare tutti gli scaffali virtuali e seguire ogni giorno solo i venditori di cui si fida. A livello mondiale, il top player in questo senso è Instagram, che con i recenti “bottoni” di vendita ha aperto scenari inimmaginabili fino a pochi mesi fa.

     

    Blomming, startup italiana che è riuscita a raccogliere oltre un milione e mezzo di investimenti, è da poco stata acquistata da Storeden, il colosso italiano della vendita online: ogni secondo oltre 500 persone navigano all’interno dei codici del suo sistema, guardano prodotti, seguono aziende e fanno acquisti.

    La novità che propone adesso l’azienda fondata da Francesco D’Avella con sede a Villorba (TV) è la nascita del primo social ecommerce italiano. “Abbiamo lavorato duramente per trasformare il marketplace dell’artigianato italiano in un sistema ibrido ecommerce – marketplace”, spiega D’Avella. “Oggi Blomming permette a tutti sia di creare un ecommerce completo con il proprio dominio, ma anche contestualmente vendere nel marketplace Blomming, popolato da migliaia di merchant. In sostanza, abbiamo creato un ecommerce che ha già potenziali acquirenti pronti ad acquistare i prodotti”.

     

    Come se non bastasse Blomming è stato integrato anche con lo shop di Facebook e Instagram per aumentare la visibilità. Massimo Vincenzi, Cto di Storeden, ribadisce il differenziale insito nel progetto. “L’idea alla base del nostro sistema è quello di permettere di creare ecommerce altamente performanti che abbiano già l’elemento più importante fin dall’inizio: l’acquirente”, spiega. “Forniamo ai negozianti una community di acquirenti che possono seguirli direttamente, chiedendo solo con un click di avere aggiornamenti in tempo reale sia sulle nuove offerte che sugli sconti speciali loro riservati. Non solo: permettiamo ai piccoli artigiani di realizzare il loro negozio on line con pochissimi passaggi, al costo di 9,99 euro al mese. Una cifra davvero piccolissima per entrare in un centro commerciale dove ogni mese transitano oltre mezzo milione di persone”.

     

    Ufficio Stampa Pk Communication / [email protected]

  • Le PR Facile.it premiate in Europa e in Italia

    Facile.it con la campagna di comunicazione PR Trasformare la crisi in opportunità ha vinto il premio Best European Issues and Reputation Management allo European Excellence Award, il più prestigioso riconoscimento europeo delle relazioni pubbliche tenutosi a Lisbona lo scorso 29 novembre.

    Con la stessa campagna Facile.it ha conquistato anche tre premi durante la 22esima edizione del Premio Assorel, aggiudicandosi in particolare il Primo Premio Assoluto per la miglior Campagna di Comunicazione PR, il premio nella categoria Crisis Management e quello della categoria merceologica IT.

    «Ottenere dei riconoscimenti così prestigiosi e con un tema così delicato» spiega Andrea Polo, Communication Director di Facile.it «ci rende molto orgogliosi. Ancora una volta abbiamo dimostrato come la creatività e la professionalità della comunicazione italiana possa raggiungere traguardi altissimi.».

    La campagna nasce dal rischio di una possibile crisi gestita in maniera originale ed efficace dall’ufficio PR; alcuni automobilisti convinti di acquistare polizze Rc auto tramite comparatori famosi erano in realtà stati frodati. Nonostante Facile.it fosse estraneo alla vicenda, sul web sono cominciati a circolare articoli che legavano il nome del comparatore a quanto avvenuto. Per evitare che tutto ciò comportasse una crisi di immagine e di business, l’ufficio PR ha creato una squadra di gestione crisi coinvolgendo diversi team interni e diffondendo in rete, a meno di cinque ore dalla pubblicazione del primo articolo sulla frode, un vademecum su come riconoscere le truffe ed evitare di caderne vittima, includendo anche link a siti istituzionali per verificare la correttezza di quanto acquistato. Il web era il luogo in cui tutto si stava svolgendo e, quindi, il SEO doveva essere l’arma principale dell’azione. A dimostrazione di come la strategia fosse vincente e di come l’autorevolezza del comparatore ne fosse stata rafforzata, in poco tempo la stampa aveva ripubblicato centinaia di volta la guida originale e, in qualche mese, la campagna ha ottenuto, nel complesso, oltre 1200 uscite stampa positive.

    «Il successo riscontrato dalla campagna sia a livello nazionale che internazionale» continua Polo, «dimostra come professionalità, rapidità d’azione e gioco di squadra possano trasformare una crisi in opportunità di crescita.».

  • Ecco i segreti di Scrinium. “Così cloniamo i documenti antichi e proteggiamo la storia dell’umanità”

    Il sogno è quello antico, quello della conoscenza vera. È il desiderio di ogni studioso, quello di toccare con mano i documenti dove la storia pulsa nella sua anima originale. Per poi diffonderla, raccontarla, renderla popolare. E migliorare, con la cultura, la società nella quale viviamo. Scrinium nasce nel 2000, oggi ha sede a Mestre. Attraverso le più avanzate tecnologiche nel campo del rilievo documentario, l’azienda si è data come mission quella di realizzare cloni di documenti e opere letterarie dei secoli andati. Il volto di Scrinium è quello del suo fondatore, Ferdinando Santoro, tra i pochissimi ad ottenere la fiducia dei maggiori enti conservatori, su tutti l’Archivio Segreto Vaticano.  “Ma le nostre ricerche non si fermano mai, ci muoviamo negli archivi di tutto il mondo alla ricerca di documenti preziosi per l’umanità”, spiega Santoro.

    Presidente Santoro, partiamo dall’inizio. Come fate a scoprire negli archivi segreti questi documenti così unici?

    “All’inizio entrare negli archivi degli enti conservatori è stato difficile, quasi impossibile. Ma a poco a poco abbiamo dimostrato la nostra autorevolezza e ottenuto ad esempio un mandato fiduciario esclusivo, conferito dalla Prefettura dell’Archivio Pontificio, per la realizzazione, la diffusione e la promozione internazionale dei documenti custoditi all’interno dell’Archivio Segreto Vaticano nel progetto Exemplaria Praetiosa. Ma non solo. Nel tempo, Scrinium è stata scelta anche dalla Biblioteca Apostolica Vaticana e dal Sacro Convento di San Francesco in Assisi per la riproduzione scientifica dei loro preziosissimi manoscritti”.

    Dopo aver individuato un documento, come procedete per clonarlo?

    “Il lavoro inizia col restauro conservativo e con la raccolta di informazioni inedite sulla storia del documento, elementi che poi ci serviranno per farlo conoscere al mondo, anche alle persone meno esperte. Poi inizia un minuzioso lavoro di ricerca paleografica e ripetuti rilievi e analisi sulla struttura bio-chimico-fisica del reperto storico. L’attività di ricerca scientifica sul materiale-fonte viene condotta da un team di studiosi ed esperti. Quindi si procede alla scelta dei materiali per il realizzo dell’opera, che devono essere il più possibile identici agli originali. Le istituzioni conservatrici, alla conclusione del processo, rilasciano un documento di certificazione ufficiale che è la conferma del nostro operato e del fatto che il clone è assolutamente identico all’originale”.

    Le opere che avete diffuso nel corso degli anni sono moltissime. Tra tutte, quali sono quelle che ritenete più importanti?

    “Vanno sicuramente citati la bolla “Antiquorum habet fidem” per l’indizione del primo giubileo con Bonifacio VIII, le pergamene degli atti integrali del processo ai Cavalieri Templari (1308), la supplica dei pari d’Inghilterra a Papa Clemente VII con richiesta di annullamento del matrimonio di Enrico VIII con Caterina d’Aragona (1530), ma persino gli unici scritti autografi superstiti di San Francesco. Sono momenti che si studiano nei libri di storia, sono fatti che travalicano il tempo. E’ sempre un’emozione vedere le parole dalle quali si sono originati”.

    Uno degli ultimi lavori che avete presentato, il Testamento di Marco Polo del 1324, ha fatto molto parlare di sé. Come avete fatto a portarlo alla luce?

    “La ricerca del documento è iniziata alla Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia, dove si conserva fin dalla prima metà dell’Ottocento la pergamena su cui Marco Polo, dal suo letto di morte, dettò le sue volontà. Il testamento fu redatto dal prete-notaio Giovanni Giustinian il 9 gennaio 1324. La pergamena è stata ritrovata all’interno del codice marciano Lat. V, 58-59, che raccoglie anche i testamenti del padre Niccolò e dello zio Matteo, compagni di Marco nel lungo viaggio alla corte di Kublai Khan del 1271”.

    Concretamente come avete operato?

    “La prima fase è stata quelle delle analisi delle caratteristiche chimico-fisiche da parte di un’équipe di specialisti in microbiologia. Contestualmente, il professor Attilio Bartoli Langeli, paleografo di fama internazionale, ha realizzato la prima edizione diplomatica corretta e completa del testo. Il testamento è stato quindi consegnato per il restauro all’Icrcpal, l’Istituto centrale per il restauro e la conservazione del patrimonio archivistico e librario di Roma. Quindi è intervenuta Scrinium per le fasi di rilievo e le successive riprese ad altissima definizione sui documenti”.

    E alla fine il documento è stato mostrato al mondo. Che analisi sono state fatte sulla figura di Marco Polo dai professionisti della cultura, che per la prima volta hanno potuto vederlo?

    “Donazioni alla chiesa per salvarsi l’anima, la liberazione dello schiavo, l’eredità per la moglie e alle figlie in un momento storico nel quale si lasciava tutto al ramo maschile: ne emerge il ritratto che, per usare una sintesi più consona ai nostri tempi che ai suoi, lo renderebbe una sorta miliardario femminista. Il resto è l’elenco degli oggetti mitici che aveva riportato dalla Cina: bottoni di ambra, stoffe traforate in oro, drappi di seta, redini di foggia singolare, persino il pelo di yak e una “zoia” in oro con pietre e perle”.

    L’altra grande opera per la quale Scrinium è finita recentemente al centro dell’attenzione dei mass media è lo studio dell’uomo Vitruviano, che avviene durante le celebrazioni per i cinque secoli dalla morte di Leonardo. Si intitola “Novatio et Ingenium” e mostra il lato umano di Leonardo da Vinci. Come si opera in casi come questi?

    “Il metodo è stato quello del confronto con i disegni di un altro personaggio geniale, molto stimato dai suoi contemporanei ma in seguito trascurato per secoli dagli studiosi: l’artista e ingegnarius senese Francesco di Giorgio Martini. Abbiamo messo in dialogo il Codice Vaticano Urb. Lat. 1757, ossia il prezioso taccuino privato con gli schizzi del Martini, tesoro della Biblioteca Apostolica Vaticana solo raramente esposto al pubblico, con un elegante volume d’arte che contiene 97 tavole raffiguranti disegni e progetti di Leonardo”.

    Di fatto, sembra che Leonardo abbia copiato dal Martini quella celebre immagine. È così?

    “Abbiamo chiarito in che modo Leonardo avesse colto dal Martini, e non da Vitruvio, i rapporti fra le varie parti del corpo umano e l’altezza totale dell’uomo, la prima idea della rappresentazione grafica di quei rapporti numerici e la loro famosa inscrizione entro circoli e quadrati. Nel taccuino di Martini spicca infatti un disegno dello studio delle proporzioni della figura umana: un uomo dentro ad un cerchio con braccia e gambe aperte, “la famosa posa vitruviana” a dimostrazione che molte delle invenzioni di Leonardo sono chiaramente anticipate, descritte e disegnate da Martini”.

    Il nuovo volto di Leonardo è dunque meno geniale e più umano, quello di un intellettuale immerso nel suo tempo?

    “Leonardo era un uomo che frequentava l’ambiente degli intellettuali dell’epoca e si confrontava con altre menti illuminate”.

    Dal lato umano di Marco Polo all’ispirazione di Leonardo. Cosa si prova ad entrare nell’intimità della storia attraverso i suoi libri?

    “Nel corso della storia sono stati infatti stampati milioni di libri e scritti documenti di ogni genere. Alcuni di questi sono architravi culturali sui quali si basa la nostra civiltà. Queste “carte” che travalicano il tempo sono difese in archivi segreti, in preziosi caveau dove solo pochissime mani elette, quelle dei conservatori e di una selezionatissima schiera di intellettuali, possono ancora sfogliarle. Se Scrinium esiste è proprio per rispondere alla sua domanda: permettere a tutti di entrare dentro la storia reale, toccando con mano i suoi documenti. Siamo generatori di emozioni culturali, vogliamo far conoscere al mondo i segreti intimi della storia culturale, mostrare concretamente questi scrigni dove sono rinchiusi. E quando ci riusciamo troviamo l’energia per ripartire con una nuova ricerca documentale”.

     

  • Investigatore Privato : Come Lavora

    Molti ci chiedono come svolge il suo lavoro un investigatore privato Roma e perché sia vantaggioso ricorrere ai suoi servizi quando si comincia ad avere dubbi o sospetti verso altre persone, sia in ambito familiare e in particolare nel caso di una presunta relazione extraconiugale, sia in ambito lavorativo.

    Innanzitutto, prima di affidarsi ad un investigatore privato Roma è importante assicurarsi che sia un professionista realmente abilitato ed autorizzato ad operare sul territorio nazionale, ma soprattutto l’investigatore a cui ci si rivolge deve vantare un’esperienza pluriennale nel settore.

    Solo in questo caso, infatti, le prove raccolte dall’investigatore privato nel corso delle indagini potranno essere usate in sede legale, a patto di essere ottenute nel rispetto della legge. Vediamo ora come agiscono gli investigatori privati.

    Investigatore privato Roma: cosa può e non può fare

    Al fine di avviare le indagini, un investigatore privato deve aver ricevuto il mandato investigativo, ovvero il documento in cui il cliente indica i suoi dati anagrafici e quelli di chi porterà a termine le investigazioni.

    Inoltre in questa fase preliminare si concorda il tipo di indagine da effettuare e le informazioni che si vogliono ottenere, mentre la durata del mandato dipende dall’investigazione privata richiesta.

    Durante la sua attività l’investigatore agisce in collaborazione con un avvocato per trovare prove a supporto dei sospetti e che si manifestano in dichiarazioni scritte, informazioni verbali, documenti, ma anche materiale video e fotografico.

    Tuttavia, l’investigatore privato oltre che per reperire prove può essere impiegato anche per la ricerca di persone, ad esempio i debitori che fanno perdere le loro tracce in fase di recupero crediti.

    Ricordiamo, tuttavia, che l’investigatore privato non può fornire servizi tipici della Polizia, come intercettazioni telefoniche che, se non svolte da soggetti autorizzati, sono perseguibili penalmente.

    Investigatore privato Roma: come lavora

    Sulla base del D.M. 269/2010 un investigatore privato può fare pedinamenti ed ottenere riprese video e materiale fotografico, anche se proprio a questo riguardo nascono i maggiori dubbi sulle possibilità di azione dell’investigatore.

    Dobbiamo, inoltre, precisare che anche l’attività di pedinamento non rientra nelle azioni moleste come stabilito dall’art. 660 del codice penale, anche quando questa azione interferisce con la sfera della libertà altrui.

    Il principale compito dell’investigatore privato è, infatti, scoprire la verità su potenziali sospettati in ambito familiare e aziendale e a tal fine la sua mansione principale è quella di raccogliere informazioni e prove per conto dei clienti.

    Rivolgersi ad un investigatore privato Roma significa, quindi, rivolgersi ad una figura professionale con competenze specifiche e i suoi servizi aiutano a risolvere situazioni personali, legali o finanziarie anche complesse.

    Quali sono, quindi, le fasi del lavoro degli investigatori? Tutto comincia dalla ricerca approfondita delle informazioni, per poi procedere alla loro raccolta e alla rielaborazione per poterle utilizzare a vantaggio del cliente anche in sede legale.

    Rispetto ad altre professioni, il lavoro del detective privato Roma offre al professionista una grande autonomia di azione e spesso questa figura passa gran parte della giornata fuori dall’ufficio per raccogliere sul campo le informazioni di cui ha bisogno.

    Nell’ambito del panorama delle investigazioni private a Roma, l’agenzia investigativa ARGO si pone come specialista di indagini privati e mette a disposizione dei clienti i suoi investigatori privati per risolvere questioni legali, finanziarie e personali di rilievo per il cliente.

    Argo Investigazioni | Investigatore Privato a Roma

  • SHOPPER PERSONALIZZATE PER NEGOZI: COME SCEGLIERLE

    Sono sempre più diffuse nei negozi di ogni tipo, dato che si tratta di un modo efficace per fare pubblicità alla propria azienda e che sono diversi i vantaggi che questo strumento di marketing offre. Per usufruirne, tuttavia, devi capire che le shopper personalizzate per negozi non servono solo a trasportare gli acquisti fatti, ma sono oggetti che finiscono in mano al cliente e permettono di stringere con lui una relazione stretta.

    Infatti, il motivo per cui i negozi realizzano le borse personalizzate è mostrare il logo in città, usando come canale la persona che esce dal negozio, che diventa un testimonial gratuito agli occhi di passanti, amici e parenti. Tuttavia questo è solo uno dei vantaggi che la shopper porta alla tua azienda.

    Shopper personalizzate per negozi: alcune domande iniziali da farsi

    Oggi si trovano buste personalizzate di diversa forma, colore e materiale e decidere quali produrre è un passaggio importante, per questo ti consigliamo di rispondere ad alcune domande per la scelta della shopper personalizzata per negozio:

    • chi è il mio cliente?
    • quali sono i prodotti più acquistati?
    • quali sono le aspettative dei clienti?
    • come si può spingerlo a tornate in negozio?

    Da queste brevi indicazioni avrai un quadro di marketing completo in cui muoverti, ma soprattutto avrai gli elementi per rispondere alla domanda principale: perché voglio produrre buste personalizzate per il mio negozio?

    Solo tu, infatti, conosci la motivazione per cui affidare alle shopper bag personalizzate alcuni compiti del marketing, come il passaparola, ma non solo. Potrai, infatti:

    • rendere più visibile il tuo marchio;
    • pubblicizzare le novità;
    • far parlare del tuo brand con un messaggio provocatorio;
    • raccontare l’attenzione all’ambiente;
    • soddisfare la voglia di bellezza della gente con belle immagini;
    • comunicare sconti e saldi promozionali;
    • invitare i clienti a un’inaugurazione o ad un evento nel tuo negozio.

    Buste personalizzate: le scelte da fare

    Una volta che hai deciso di investire in una busta personalizzata, sono tante le decisioni da prendere. Vediamo quali sono.

    1. Materiale delle buste shopper personalizzate 

    Parlare di materiale della busta personalizzata significa scegliere se utilizzare:

    • carta;
    • plastica;
    • tessuto TNT;
    • juta.

    Prendere la migliore decisione significa allinearsi alla personalità del tuo negozio, dato che il packaging sarà diverso per un punto vendita casual, chic, da signora, da uomo o da bambino.

    1. Misura e formato delle shopper personalizzate per negozi

    Ogni negozio avrà le sue shopper personalizzate economiche a seconda dell’oggetto e del prodotto che devono trasportare. Vediamo alcuni dei formati più diffusi:

    • 54×45 per scarpe e giacche;
    • 36×41 per pantaloni, maglie e la camiceria;
    • 26×35 cm per le maglie e i pantaloni dei più piccoli;
    • 22 x 29 cm per tutti gli accessori, l’intimo e i piccoli capi.
    1. Accessori e dettagli della shopper personalizzata per negozio

    Ogni busta personalizzata va curata in ogni dettaglio e anche per quanto riguarda gli accessori, ad esempio i manici che possono essere più o meno robusti a seconda del prodotto da trasportare. Ad esempio, la busta per un supermercato deve essere tale da non rompersi in mezzo alla strada.

    Molte ditte di cosmetici, invece, producono borse personalizzate con la zip ideali per il mare e conservare creme per il sole e doposole.

    Non una, ma tante diverse shopper personalizzate per negozi

    Ora che sai perché vuoi realizzare una shopper per il tuo negozio e come la vorresti, potrebbe interessarti la valutazione di alcuni dettagli particolari per differenziarti dai competitor.

    Busta shopper bio

    Sono le shopper più amate dai clienti che fanno attenzione alla sostenibilità ambientale, con le borse di cotone e il materiale più usato è la carta riciclata KRAFT. Queste buste personalizzate hanno costi accessibili a tutti e raccontano il valore dell’azienda.

    Shopper di lusso

    Sono perfette per le boutique ed i negozi più eleganti e si tratta di shopper caratterizzate da:

    • materiali di qualità;
    • cuciture rifinite;
    • accessori eleganti e grafica studiata nel minimo dettaglio.

    Si tratta, in questo caso, di un investimento superiore ma necessario per parlare ai tuoi clienti nella loro lingua.

    Shopper tematiche

    Non mancano i negozi che puntano sulla creatività e realizzano buste a tema per Natale e per le altre festività oppure per i saldi, che possono essere comunicati sulla facciata in modo più efficace del volantino, dato che la busta sarà conservata più facilmente.

    Ora che conosci tutte le opzioni possibili ti invitiamo a visitare il sito Rifipack per ordinare le tue shopper personalizzate per negozio.

    Rifipack | Shopper online Personalizzate | Shopper Personalizzate

     

  • Guasto Idraulico Come Capire Quando Richiedere un Intervento Urgente

    Un guasto idraulico in una casa o in un qualsiasi altro edificio a prescindere dalla sua destinazione d’uso può dare luogo a fastidiosi disagi ma in alcuni casi i guasti o i malfunzionamenti idraulici potrebbero avere dannose e gravi conseguenze per il luogo in cui si verifica, provocando costosi danni anche a tutti gli oggetti posti nella struttura.
    Un guasto idraulico deve essere prontamente valutato per capire se le conseguenze di questo potrebbero provocare conseguenze dannose, i malfunzionamenti che potenzialmente possono provocare danni sono:
    Perdita di acqua da una tubatura
    Allagamenti
    Ostruzioni alle normali vie di scolo di sanitari o di altri servizi
    Rottura di un autoclave
    Bassa pressione dell’impianto idraulico
    In questi casi conviene richiedere l’assistenza di un’azienda come HM Service che prevede un servizio di pronto intervento idraulico Siena, Pisa, Livorno e in tutta la Toscana.
    Questo genere di servizi sono particolarmente veloci ad intervenire e rapidi nel trovare una soluzione per risolvere ogni genere di guasto all’impianto idraulico.
    Chiamando un servizio di pronto intervento idraulico fin dalla prima chiamata ci verranno fatte delle domande finalizzate a capire il genere di guasto, questo sarà un primo indizio importante per comprendere il problema e indirizzare un idraulico professionista che sarà già messo al corrente del tipo di problema.
    Conoscere anche solo a grandi linee la tipologia di un guasto permetterà all’idraulico che interverrà con la massima sollecitudine di attrezzarsi in modo adeguato per risolvere il problema nel modo più veloce e professionale possibile.
    Le aziende che forniscono un servizio di pronto intervento idraulico sono reperibili tutti i giorni dell’anno ed in ogni ora del giorno e della notte, in modo di poter intervenire sempre nel modo più veloce possibile.
    Per fare ciò le aziende si appoggiano su una rete di professionisti di comprovata esperienza ed abilità che sappiano riparare e risolvere, ove è possibile, velocemente ogni tipo di problema da una tubatura rotta al ripristino dei sanitari bagno.
    Nel caso il guasto idraulico sia tale da non poter risolvere in modo definitivo durante l’intervento in corso, il professionista avrà cura di mettere in sicurezza l’impianto per poi pianificare altri interventi programmati per riparare totalmente il guasto in questione.

  • Le fiere sono ancora uno strumento di comunicazione efficace: eccone 7 tra le più importanti di Milano

    Emotiva S.r.l. ci accompagna in un viaggio alla scoperta degli appuntamenti più importanti del panorama meneghino.

    Milano, dicembre 2019 – Milano è una città di respiro internazionale, una metropoli cosmopolita diventata un punto di riferimento a livello mondiale per moda, design ma anche cultura, innovazione e turismo. Sono dunque numerose le fiere che si tengono ogni anno in città e che rappresentano preziose occasioni non solo per fare business, ma anche per ampliare la propria rete di contatti e venire a conoscenza di novità e tendenze riguardanti i diversi settori di mercato. Emotiva Communication, importante agenzia con sede a Rho, alle porte di Milano e specializzata nella progettazione e nella realizzazione di allestimenti fieristici, spiega quali sono le fiere organizzate in città alle quali non si può proprio mancare. A cominciare dal Salone Internazionale del Mobile, che si svolge tradizionalmente nel mese di aprile e che rappresenta l’evento per eccellenza dedicato al mondo dell’arredamento e del design. 

    Un’altra fiera molto importante a Milano è MCE (Mostra Convegno Expocomfort), il salone che rappresenta il futuro del comfort abitativo. Un appuntamento imperdibile per operatori del settore e stakeholders, ma anche per tutti coloro che vogliono saperne di più sulle ultime tecnologie per realizzare “case intelligenti”. 

    Cambiando settore invece, troviamo il My Plant&Garden la principale fiera professionale dell’orto-florivivaismo, del garden e del paesaggio in Italia. La prossima edizione si svolgerà dal 26 al 28 febbraio 2020 all’interno del più grande polo fieristico europeo: Fiera Milano, Rho.

    Un appuntamento da segnare in calendario per chi si occupa di tecnologie per la lavorazione del legno e di componenti per l’industria del mobile è invece Xyexpo, patrocinata da Eumabois, la Federazione europea dei costruttori di macchine utensili per la lavorazione del legno. In scena biennalmente, sarà possibile visitarla o partecipare come espositori da 26 al 29 maggio 2020, sempre all’interno di Fiera Milano. 

    Da non dimenticare anche eventi come Tutto Food, il Salone Biennale dell’Alimentazione, del Dolciario, del Prodotto Biologico, delle Bevande e del Prodotto di Marca; Made in Steel, appuntamento di riferimento a livello europeo per la filiera dell’acciaio e, infine, Host Milano, evento di portata mondiale dedicato al mondo della ristorazione e dell’accoglienza. Giunto quest’anno alla 41esima edizione, Host Milano 2019 ha registrato un vero e proprio boom di presenze, di cui il 40% internazionali. 

     

     

  • Collezione Manhattan di Roberto Crolla Rubinetterie. Semplicità e sobrietà per il bagno contemporaneo.

    Nel catalogo 30 “iCrolla” spicca una nuova serie dal design moderno ed eclettico, perfetta per valorizzare i contesti d’arredo attuali.          

    Tra i nuovi prodotti presentati dal brand Roberto Crolla Rubinetterie sull’importante palcoscenico del Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno 2019 si è distinta la moderna collezione Manhattan.

    L’ampia gamma di miscelatori per lavabo rende la linea versatile e adattabile ad ogni genere di ambiente bagno, grazie alla possibilità di scegliere tra diverse lunghezze di bocca e differenti altezze, a seconda delle esigenze di installazione. Con le sue forme sobrie e squadrate, la serie Manhattan offre anche soluzioni per lavabi a parete, per bidet, vasca e doccia. È la scelta ideale per chi è alla ricerca di un miscelatore semplice ed elegante, che doni uno stile unico al proprio bagno contemporaneo.

    Sono disponibili diverse finiture, per rispettare la molteplicità dei gusti d’arredo attuali: dal classico cromato, al bianco e nero opaco, ma anche silver, vintage black, brushed nickel e matt brushed nickel, oro rosa, rame lucido, graphite, matt gold e white gold.

    www.crolla.it

  • Il cammino di tutti e di ciascuno: una scarpa per One Express

    A conclusione del 2019, il Pallet Network ha deciso di omaggiare i propri collaboratori con una scarpa realizzata dalla storica Pantofola d’Oro, eccellenza del made in Italy che vanta più di 130 anni di tradizione.

    Il valore di un’azienda non si misura soltanto nei bilanci e fatturati di fine anno, ma anche attraverso la capacità e la volontà del top management di creare un clima aziendale positivo e armonioso, dove ciascun membro possa sentirsi considerato e parte di un percorso condiviso tanto negli obiettivi quanto nei valori. Un traguardo alto e che spesso si traduce in iniziative non convenzionali e premianti. È il caso di One Express – il Pallet Network che riunisce oltre 120 aziende e che viaggia sulle strade di tutta Europa – che a fine anno ha voluto omaggiare l’impegno, la professionalità e l’appartenenza dei propri collaboratori regalando a ciascuno una scarpa personalizzata con il logo e i colori dell’Azienda. L’idea partorita dal brillante e visionario Roberto Taliani, Network & Operation Manager di One Express, ha, infatti, l’obiettivo di ribadire l’importanza dei risultati raggiunti fino ad ora, e allo stesso tempo di rilanciare il percorso iniziato dieci anni fa e avente come obiettivo e mèta comune la crescita costante del Network in tutta Europa.

    La calzatura di alto valore artigianale è frutto della sapienza e del know-how di Pantofola d’oro, azienda ultracentenaria, per anni leader nel mercato delle calzature sportive per il calcio professionale. La scarpa, ispirata a un modello della fine degli anni ’80 si presenta come un prodotto prestigioso, frutto dell’eccellenza del made in Italy. Realizzata in vitello morbido e in materiale impermeabile, si adatta alla vita di tutti i giorni. Confortevole e sportiva è chiamata a diventare un elemento di stile e appartenenza per tutti componenti del Network.
    “Ho pensato a qualcosa di semplice e al tempo stesso prezioso – commenta Taliani, Netwok & Operation Manager di One Express – qualcosa di indispensabile e capace di migliorare la quotidianità, proprio come un’uniforme, una divisa da lavoro, un segno di riconoscimento che rende simile tra simili, come una vera squadra, la grande squadra di One Express”.

    Nutrire e stimolare l’appartenenza al Network è la strada scelta per creare un gruppo coeso e compatto dove ciascuno è chiamato a sentirsi protagonista e responsabile del successo e della crescita comune. Un percorso che era già stato inaugurato l’anno scorso in occasione del decimo anniversario di One Express con la realizzazione di esclusivi modelli di cravatte e di foulard brandizzati e che quest’anno continua con ancora maggior convinzione attraverso il dono di una scarpa che è simbolo di impegno e cammino quotidiano.
    “Ci piace l’idea di farci riconoscere perché fieri di ciò che facciamo. – Spiega Roberto Taliani – Del resto, puntiamo sulla Qualità e per raggiungere livelli che rasentano la perfezione assoluta, poniamo un impegno non comune. Per questo siamo orgogliosi di ciò che facciamo e del risultato, valorizzandolo anche attraverso iniziative in cui vogliamo distinguerci ed essere distinti”. Una visione, quella del Netwok & Operation Manager di One Express, condivisa e foriera di curiose novità che ogni volta sanno stupire, oltre al pubblico e la clientela, anche gli stessi dipendenti, raccogliendo l’entusiasmo di una squadra coesa e sempre più performante”.

    https://www.oneexpress.it

  • Soffione doccia Bolla di Rubinetterie Stella. Le forme del vetro per un relax di design


    Lo studio Nespoli – Novara firma il progetto creativo che ha dato vita all’ultimo, esclusivo prodotto presentato al Cersaie 2019 dalla rubinetteria italiana per eccellenza.

    È nata una nuova Stella, pronta ad acquisire un posto d’onore all’interno della famiglia d’origine della rubinetteria made in Italy d’alto profilo. Si chiama “Bolla”, un soffione doccia in vetro realizzato con la tecnica a soffio libero, concepito e progettato dalla creatività degli architetti Ambrogio Matteo Nespoli e Alberto Novara.

    Frutto di un’accurata lavorazione artigianale, a cui si deve la diversità di ogni singolo pezzo, ogni soffione Bolla è un oggetto unico ed irripetibile, forgiato dall’aria nel suo magico contatto con il vetro. Declinabile in due dimensioni e in varie finiture – trasparente, oro, argento, oro rosa, nero, iridescente, bianco – può essere installato singolarmente oppure a gruppi di due o tre a diverse altezze, a seconda delle più sofisticate esigenze di arredo. Creato per essere protagonista, è stato pensato, infatti, per arricchire le lussuose sale da bagno di alberghi e di prestigiose abitazioni che possano valorizzarne la forma, il volume ed i preziosi dettagli.

    Il soffione doccia Bolla coniuga qualità, esclusività e accuratezza d’esecuzione, all’interno di un ricercato progetto produttivo strettamente legato alla tradizione ma con lo sguardo proiettato verso il futuro. Espressione dei valori da sempre incarnati dal brand, è un manufatto che si inserisce appieno all’interno della collezione Rubinetterie Stella, caratterizzato da articoli iconici ed esclusivi, con uno stile riconoscibile e intramontabile.

    www.rubinetteriestella.it

  • L’unione tra stile classico e design moderno porta la firma di Tinosana

    Dopo due anni di lavori e di grande attesa, apre oggi al pubblico il Double Tree by Hilton Trieste, hotel 4* luxury nel centro della città in Piazza Repubblica a pochi passi da piazza Unità d’Italia, in un palazzo iconico risalente ai primi anni del XX secolo progettato da Ruggero e Arduino Berlam e storica sede della compagnia assicurativa Ras. L’arredo di camere e zone comuni porta la firma di  Tinosana, storica falegnameria di Almenno San Bartolomeo (Bg) famosa a livello internazionale per la realizzazione di arredi per l’hotellerie di lusso e  navi da crociera di grande prestigio.

    125 camere di cui 5 suite, aree reception, il Novecento Restaurant, wine station, buffet, il Berlam Coffee Tea & Cocktail, sala meeting e centro benessere e SPA, queste le zone realizzate da Tinosana in sinergia con lo studio Caberlon&Caroppi, creando ambienti unici dal design moderno e con l’allure di altri tempi. Progetti che rinnovano l’impegno di Tinosana nella realizzazione di arredi su misura pensati per dare eleganza e raffinatezza con la massima versatilità e cura per i dettagli.

    Gli arredi che sintetizzano la perfetta fusione tra la straordinaria bellezza degli elementi architettonici originali e i particolari di design definiti da forme volumetriche inserite con tonalità e sfumature che vanno dal rame al bronzo, dall’oro brunito al black nichel.

    Nelle zone comuni i rivestimenti, gli arredi, le boiserie e gli elementi funzionali sono stati realizzati con materiali differenti e lavorazioni particolari quali pantografature e tagli laser per i metalli, sabbiature ed acidature per le vetrate e specchiere, riflessi e specchiature ottenute da vernici che hanno permesso di ottenere il giusto equilibrio tra antico e moderno. Texture naturali ed ultra tecnologiche per robustezza e performance tecniche per le aree adibite a buffet, pelli pregiate lavorate con cuciture o stampate a rilievo per gli arredi delle aree funzionali di ristorante e bar e la barriera trasparente dell’area reception per garantire la sicurezza senza intaccare la maestosità della fontana statuaria posizionata al centro della struttura.

    Un tocco di stile richiamato anche nelle camere realizzate al secondo e terzo piano nelle quali le finiture che esaltano le venature tipiche del legno, gli specchi bronzo e le pelli pregiate si abbinano ai metalli con una finitura patinata colore brunito e ai marmi come il bianco Carrara e l’Emperador già presenti nelle camere storiche e in alcune suite nel pieno rispetto delle particolarità architettoniche della struttura.

    L’abilità e l’esperienza sul campo hanno permesso alla Tinosana di svolgere il lavoro nel pieno rispetto dei parametri di tutela imposti dalle Belle Arti con accorgimenti studiati su misura come ad esempio un frame in gommina applicato tra i mosaici a pavimento esistenti e gli elementi in appoggio in modo da preservare l’integrità delle superfici antiche.

    «In ogni progetto cerchiamo di sintetizzare al meglio le richieste della commitenza, la natura dell’immobile e la nostra professionalità – dichiara Gianpaolo Sana, presidente di Tinosana – Siamo orgogliosi di aver concretizzato questo progetto di grande prestigio e di aver dato il nostro contributo con arredi di alta qualità, personalizzati ed espressione del miglior made in Italy. Abbiamo trasformato le difficoltà legate alla natura dell’edificio storico in stimoli per trovare le migliori soluzioni per ogni singola area. Una sfida interessante e appassionante per tecnici e progettisti.»

    Storia e modernità, quindi, sono concatenate nel nuovo Double Tree by Hilton Trieste che, a seguito di un ingente lavoro riqualificazione avviato nel 2017, restituisce a Trieste, sotto la gestione di H.n.h. Hotels & Resorts S.p.A., uno dei principali player indipendenti dell’hôtellerie italiana, un palazzo ristrutturato con minuzia e attenzione.

  • Ecco il nuovo Brand di Erno Rossi & William Vittori “EW” è all’insegna dell’innovazione e non solo..

    Nel mondo della moda nasce un nuovo Brand da un’idea Romana , la linea moda firmata da : EW Erno & William

    Si tratta di brand sinonimo di forti emozioni .Il marchio Italiano ne presenta il logo EW di Erno & William ,l’imperfezione e la Perfezione è bellezza, la follia è genio… Da questa celebre frase di Marylin Monroe, icona di un fascino senza tempo, trae ispirazione del marchio scritto ( EW Erno & William ), il nuovo brand ideato da Erno Rossi & William Vittori , direttori creativi e marketing della Azienda Wedding & Event Eds WP Eventi Italian Luxury Brand , in collaborazione con la Eds Management Social Network for Professionals.

    Una linea casual, ispirata allo stile , impeccabili e bellissime davanti ai riflettori e super fashion anche nel tempo libero.

    Erno Rossi & William Vittori , spiegano : «La perfezione non è solo noia ma anche l’imperfezione è affascinante.Il segreto di questo stile è non avere paura di rompere gli schemi e sperimentare nuovi abbinamenti».Dopo anni di sacrifici, e sopratutto di sogni ci siamo detti? Perché non creare un nostro Brand? In finale sono i sogni che aiutano a volare, e ci siamo buttati in questa nuova avventura…«La scelta di modelli, tessuti, colori ed elementi grafici che caratterizzano la nuova collezione.Due amici soci e non solo… con un ambizioso progetto imprenditoriale nel campo dell’abbigliamento e dello stile che ha preso corpo con la creazione del marchio originale.Il marchio EW di Erno & William nasce dalle iniziali dei propri nomi di unicità, raffinatezza e una grande passione con l’obiettivo di sedurre gli appassionati di tutto il mondo con le varie proposte , che non guardano con nostalgia al passato, ma che sono saldamente ancorate al presente.Il debutto ufficiale del brand EW di Erno & William è avvenuto tramite uno shooting fotografico della fotografa Sisca Foto , e poi in occasione di un evento che vedrà protagonisti i primi modelli con logo EW di Erno & William.

    Erno Rossi & William Vittori , una semplice domanda… perché lanciate il vostro nuovo Brand prima di Natale e non con in nuovo Anno?

    E noi semplicemente vi rispondiamo… ci facciamo il regalo di Natale l’uno all’altro, e vogliamo chiudere l’anno in bellezza avendo realizzato un sogno, perché I Sogni Aiutano a Volare

    L’anno nuovo partirà ancor più positivo e sempre con molta attenzione, serietà, professionalità, determinazione e Cuore per Noi Amici Soci e non Solo…

    Foto by SiscaFoto
  • Le nuove finiture di Unleaded di Gattoni Rubinetteria. Attenzione alla salute e personalizzazione in cucina

    Gattoni Rubinetteria propone tre sfiziose versioni total-look per l’innovativa collezione di miscelatori per lavello realizzati con Bluewave®: la lega completamente depiombata che assicura la purezza dell’acqua potabile.

    La Green Attitude è bellezza a 360°: rispetta l’ambiente, tutela la salute dell’utente e si abbina a diversi stili. La serie di miscelatori per cucina Unleaded, ad esempio, è ora disponibile in tre nuove finiture di tendenza total-look: nickel spazzolato, nero opaco e bianco opaco, scelte perfette per uno stile elegante e minimalista di grande attualità.

    Il suo punto di forza è l’utilizzo di una particolare materia prima certificata: l’innovativa lega completamente depiombata Bluewave®, che evita il rilascio nocivo di metalli pesanti nell’acqua – in conformità con le disposizioni normative nazionali ed europee – e, contemporaneamente, sfrutta le proprietà antibatteriche del rame, assicurando la purezza dell’acqua potabile erogata.

    La gamma Unleaded, nel pieno rispetto della personalizzazione da sempre garantita da Gattoni Rubinetteria, si articola in molteplici modelli in grado di soddisfare le diverse esigenze estetiche e funzionali. Design impeccabile, leve ergonomiche e possibilità di corredare il miscelatore con doccetta estraibile a scomparsa rendono questo prodotto la soluzione ottimale per chi sceglie lo stile e l’affidabilità made in Italy anche in cucina.

    www.gattonirubinetteria.com

  • Nuovo indirizzo per Ergo Assicurazione Viaggi

    Anno ricco di novità per Ergo Assicurazione Viaggi, compagnia specializzata nel ramo viaggi e mobilità, che annuncia il trasferimento della propria sede italiana nel prestigioso centro direzionale di via Pola 9, a Milano. I nuovi uffici sostituiscono quelli di via Washington e si trovano nello stesso complesso che ospita Munich Re, uno dei principali Riassicuratori a livello mondiale, nonché unico azionista di Ergo Insurance Group.

    La nuova sede

    Situato in posizione strategica tra le stazioni ferroviarie di Milano Centrale e Porta Garibaldi, il complesso nasce all’interno di uno stabile edificato alla fine degli anni ’60, oggetto di un recente intervento di recupero. La ristrutturazione ha comportato l’impiego di materiali a basso impatto ambientale e di accorgimenti volti a massimizzare il risparmio idrico e l’efficienza energetica dell’intero edificio. Le ampie facciate a vetri, ad esempio, sono state progettate per sfruttare quanto più possibile l’illuminazione naturale: in funzione dell’esposizione solare interagiscono con un sistema di sensori che regolano automaticamente l’accensione e l’intensità delle luci interne.

    Le parole di Dario Giovara, Managing Director Ergo Assicurazione Viaggi

    Dario Giovara, Managing Director Ergo Assicurazione Viaggi, dichiara: “La scelta di questa sede rispecchia i valori corporate di Ergo Insurance Group, orientati a promuovere un modello di sviluppo rispettoso dell’ambiente e del benessere individuale dei dipendenti. Il nostro Gruppo punta su “emissioni zero” e sostenibilità e questo approccio permea ogni nostra azione: da anni adottiamo soluzioni che ci permettono di ridurre drasticamente l’impiego di plastica e carta. Investiamo anche sulla digitalizzazione del processo di gestione dei sinistri, che ci consente di migliorare il servizio offerto ai nostri assicurati, perseguendo al contempo l’obiettivo di contenere i consumi e gli sprechi. A questo proposito, ricordiamo che Ergo Insurance Group e Munich Re sponsorizzano dal 2017 la EIT Climate-KIC, la più grande iniziativa dell’Unione Europea su cambiamenti climatici e innovazione”.

    Il commento di Daniela Panetta, Head of Sales Ergo Assicurazione Viaggi

    “L’ingresso nella nuova sede – aggiunge Daniela Panetta, Head of Sales Ergo Assicurazione Viaggi – segue di qualche mese l’operazione di rebranding che ha portato allo sviluppo di una nuova immagine su scala internazionale e si affianca ad una serie di novità specifiche per il mercato italiano, lanciate nel corso degli ultimi mesi: tra queste, segnalo la polizza di RC Professionale per Operatori Turistici e il potenziamento del customer care con un call center dedicato alla denuncia dei sinistri”. www.ergoassicurazioneviaggi.it

  • Shopping bags personalizzate: Pubblicità a portata di Shopper

    Da sempre ogni azienda cerca di trasmettere messaggi, offerte e pubblicità con ogni strumento di comunicazione interna ed esterna e le shopper bag personalizzate sono uno di questi, data la loro capacità di emozionare e generare interesse verso i prodotti e servizi offerti dall’azienda stessa.

    Possiamo, in un certo senso, paragonare le shopper personalizzate a veri e propri cartelloni mobili che si muovono con noi e sono visibili da un numero veramente ampio di potenziali clienti, anche per lunghi periodi. Per questo è importante affidarsi a fornitori esperti di buste personalizzate, che sappiano curare ogni dettaglio della grafica della shopper bag personalizzata.

    Shopper bag: materiali e caratteristiche tecniche

    Sicuramente la parte grafica gioca un ruolo fondamentale nel successo della shopping bag come strumento per la pubblicità in movimento, ma non è l’unico aspetto da considerare nella realizzazione della busta personalizzata. In Rifipack sappiamo bene, infatti, come sia importante dare la giusta attenzione ai dettagli tra cui i manici che non devono tagliare le mani di chi usa la borsa personalizzata.

    Non meno importante è l’attenzione ai materiali, dato che ogni busta deve avere un aspetto piacevole e possibilmente rispettare l’ambiente. Via libera, quindi, alle shopper personalizzate economiche in carta, plastica e a quelle più ricercate in tessuto, prevalentemente cotone.

    I grafici più abili sapranno, inoltre, animare la shopping bag grazie a disegni che avvolgono l’intera superficie, trasformando la borsa in un mezzo di comunicazione tridimensionale, mobile e di lunga durata, molto più accattivante del tradizionale annuncio su carta stampata o del cartellone pubblicitario. Dimensione della borsa e qualità del materiale stanno alla base delle caratteristiche grafiche della borsa, ricordandosi che i font piccoli e le trame geometriche complesse sono difficili da vedere e rischiano di perdere efficacia comunicativa.

    Shopper bag personalizzate per una migliore shopping experience

    Le shopper bag personalizzate rappresentano il complemento essenziale di ogni shopping experience di chi vuole farsi notare e ricordare. Particolarmente importante è, in questo caso, realizzare sempre borse il cui design rispecchia il gusto del cliente senza trascurare la scelta dei migliori materiali e l’utilizzo delle tecnologie più innovative, come facciamo noi di Rifipack.

    La shopper bag o busta personalizzata è, inoltre, il regalo ideale per il cliente e indica da parte del negoziante un’attenzione ai dettagli e una cura del cliente che saranno apprezzate e ricambiate: chi riceve una shopper bag personalizzata, infatti, è più propenso ad acquistare nuovamente in quel punto vendita.

    I vantaggi della shopper bag rispetto alla busta di plastica

    Oltre a essere davvero belle da vedere, le shopper bag sono migliori delle buste di plastica anche per altri motivi, che vediamo di seguito:

    • se molto piene si possono portare a tracolla sulle spalle;
    • sono eco-friendly e non inquinano;
    • si possono riutilizzare per un numero di volte potenzialmente infinito;
    • si tratta di un accessorio che parla di chi lo usa, dato che possono essere decorate con foto, versi di poesie o essere brandizzate con il logo di un’associazione benefica;
    • hanno un valore sentimentale superiore a quello della borsa acquistata ai grandi magazzini, anonima e costosa, anche se per pochi centesimi;
    • sono più resistenti e tascabili per occupare meno spazio in borsa, ma allo stesso tempo contenere tutto il necessario.

    Se, a questo punto, ti abbiamo convinto dei vantaggi che derivano dall’utilizzare una shopping bag come strumento di comunicazione per la tua azienda, da Rifipack troverai tante diverse proposte e potrai scegliere tra il materiale, il colore e la grafica che maggiormente rispecchiano la filosofia della tua azienda.

     

    Rifipack | Shopper Bag Personalizzate

     

  • Bergamo sperimenta il Gipave: il commento di Vito Gamberale, Presidente di Iterchimica

    “Un’innovazione tutta italiana che ci permette di immaginare un futuro più sostenibile e tecnologico per le infrastrutture stradali”: il Presidente di Iterchimica Vito Gamberale parla del Gipave, l’additivo supermodificante a base di grafene, brevettato dall’azienda.

    Vito Gamberale

    Iterchimica: il Presidente Vito Gamberale a Bergamo per la sperimentazione del Gipave

    “Voglio esprimere l’orgoglio di tutta l’azienda per questa innovazione straordinaria nel campo degli additivi per asfalti che ci permette di immaginare un futuro più sostenibile e tecnologico per le infrastrutture stradali”: è il Presidente di Iterchimica Vito Gamberale a sottolineare il valore del prodotto realizzato e brevettato dall’azienda bergamasca. Il Gipave è un nuovo supermodificante per asfalto formato da grafene e plastica dura, che permette di ottenere pavimentazioni green e high-tech, ecosostenibili e 100% riciclabili., a fronte di un incremento dei costi contenuto (tra il 10 e il 15 per cento). È la circonvallazione Fabriciano di Bergamo la prima strada al grafene di un centro abitato: nella notte tra il 30 settembre e il 1° ottobre il Gipave è stato utilizzato per asfaltare un tratto di circa 800 metri. Finora era già stato sperimentato a Roma e a Milano, ma mai in città, solo su strade extraurbane. Sarà poi un laboratorio indipendente ad analizzarne i risultati. Le sperimentazioni consentiranno all’azienda di ultimare entro l’anno i test di laboratorio e sul campo e arrivare al 2020 alla commercializzazione del prodotto: questo l’obiettivo di Iterchimica, che come evidenziato dal Presidente Vito Gamberale, ha brevettato sia il prodotto (l’additivo Gipave) che il processo produttivo.

    Gipave: il pensiero sul brevetto Iterchimica del Presidente Vito Gamberale

    In merito alle sperimentazioni già effettuate su altri tratti stradali, il Presidente di Iterchimica Vito Gamberale ha sottolineato come i risultati ottenuti finora facciano “ben sperare in termini di maggior durata e resilienza delle strade grazie a questa innovazione tutta italiana”. L’ingegnere ha fatto notare anche come il prodotto ci proietti in “un futuro più sostenibile e tecnologico per le infrastrutture stradali”. “Ma tengo anche molto a esprimere il mio più sentito riconoscimento verso il Sindaco Giorgio Gori che ancora una volta si dimostra sempre attento a conciliare la sicurezza e i servizi per i cittadini con l’ausilio delle tecnologie più avanzate” ha aggiunto infine il Presidente Vito Gamberale. Al progetto di realizzazione di Gipave (finanziato da un bando regionale) collaborano anche G.Eco (Gruppo A2A), Università Bicocca di Milano e Directa Plus, azienda da cui proviene il grafene.

  • Con SAP S/4HANA, Present rinnova le capacità aziendali

    Automazione intelligente, approfondimento e previsione, processi di futura generazione: tante le nuove funzionalità di SAP S/4HANA

    Vuoi che la tua azienda ottenga risultati straordinari? Secondo Giorgio Di Lorenzo, Executive Vice President di Present in area SAP, l’ERP di ultima generazione della multinazionale tedesca del software gestionale è l’unica strada per raggiungerli.

    SAP S/4HANA, l’ultima frontiera dell’organizzazione aziendale

    “Con SAP S/4HANA, – afferma, – progressi straordinari possono diventare tangibili in tutte le linee di business. In ambito finanziario, parliamo di un maggior dinamismo del processo e di una visione più rapida e chiara delle informazioni, così da poter gestire in maniera efficiente la propria attività. Nella produzione, l’automazione intelligente consente di elaborare una pianificazione predittiva delle risorse materiali e poter, pertanto, servire al meglio i clienti riducendo i costi di inventario. Le previsioni di vendita sono gestite in maniera più proficua grazie all’analisi predittiva mentre le funzionalità di blockchain rendono sicure le transazioni finanziarie”.

    “Una migliore integrazione di tutte le linee di business, – insiste Antonio Giugliano, Presidente del Gruppo Present, – guida processi end-to-end che portano a una migliore centralità del cliente, come richiesto dall’economia dell’esperienza nella quale ci troviamo immersi. La lunga esperienza del Gruppo Present nel settore della gestione aziendale può rappresentare un sostegno prezioso: adattiamo la nostra strategia di implementazione al cliente e all’industry di cui fa parte, studiando gli indicatori chiave di prestazione e mostrando come concretamente SAP S/4HANA può fornire vantaggi competitivi unici”.

    Per l’IDC MarketScape, è soluzione leader a livello globale tra gli ERP

    Recentemente, l’IDC MarketScape ha riconosciuto SAP S/4HANA come soluzione leader a livello globale tra gli ERP, con le sue funzionalità senza pari di intelligenza artificiale che consentono di automatizzare il lavoro routinario. Un software che, nel mercato, avanza a ritmo più rapido che mai anche grazie a un’interfaccia utente che ne favorisce l’adozione accelerata. Per favorire l’imprenditoria italiana attraverso un’agevole migrazione a SAP S/4HANA, il Gruppo Present ha annunciato, pochi mesi fa, la propria adesione al SAP S/4HANA Movement, il programma di transizione promosso dalla casa madre.

  • Enel, la storia professionale di Claudio Machetti

    Claudio Machetti, classe 1958, ricopre attualmente la carica di Direttore della Global Trading Business Line del Gruppo Enel: dopo una pluriennale esperienza con incarichi in ordine crescente di responsabilità, è diventato una figura chiave nelle strategie globali della multinazionale.

    Claudio Machetti

    Dagli studi in Statistica ai primi incarichi professionali: il percorso di Claudio Machetti

    Nato a Roma, Claudio Machetti consegue la laurea in Scienze Statistiche all’Università La Sapienza e nel 1983 si trasferisce a Milano, dove ha inizio la sua carriera in una filiale del Banco di Roma. Poco dopo viene richiamato nella Direzione Centrale come analista finanziario, un compito che lo ha portato a valutare la situazione finanziaria sia dei gruppi industriali più grandi del Paese che delle società quotate: acquisisce un’esperienza tale nel settore da diventare funzionario della Direzione Finanziaria, Ufficio Analisi Finanziarie, mentre nel 1990 viene promosso come responsabile del Nucleo Analisti Finanziari. Nel 1992 continua il suo percorso in Ferrovie dello Stato, dapprima come dirigente responsabile dell’Unità Mercati Finanziari, per poi raggiungere dopo pochi anni (1996) la Direzione della Finanza Operativa. In quegli stessi anni ricopre anche il ruolo di Amministratore Delegato di Fercredit, società finanziaria di cui lo stesso Claudio Machetti è fondatore, specializzata in ambito captive nei settori del factoring, del leasing e del credito al consumo.

    L’approdo in Enel: Claudio Machetti raggiunge i vertici del Gruppo

    Nel 2000 Claudio Machetti entra in Enel: subito Responsabile dell’Area Finanza, è parte attiva nella costituzione di Enelfactor, finanziaria del Gruppo per la quale ricopre il ruolo di Amministratore Delegato. Dopo la nomina sia come Presidente di Fondenel, il fondo pensione integrativo dei dirigenti Enel, e di Fopen, fondo pensione di operai, impiegati e quadri del Gruppo, nel 2005 Claudio Machetti assume l’incarico di Direttore Finanziario. Inoltre, è Consigliere di Amministrazione di diverse consociate, come Terna, Wind ed Endesa. Claudio Machetti continua il suo percorso all’interno del Gruppo come Direttore Finanziario fin quando, nel 2009, gli viene offerta la Direzione del Risk Management. Dal 2014, dopo una pluriennale esperienza, è chiamato a dirigere la nuova Business Line della neonata Direzione Global Trading con il compito di gestire il sourcing delle risorse energetiche e l’operatività sui mercati dove Enel è attiva. Attualmente ricopre anche la carica di Amministratore Unico di Enel Global Trading S.p.A., il veicolo societario italiano della Business Line Global Trading.