Categoria: Aziendali

  • Illuminotronica 2017. Grande interesse per il sistema X-Lighting di Kerberos

    Ha riscosso il plauso di molti qualificati visitatori il nuovo sistema X-Lighting per la gestione di tutti gli aspetti funzionali dell’illuminazione, presentato nel corso della kermesse padovana.

    Il sistema, articolato nelle due versioni “X-Lighting Industrial”, pensato per scenari complessi quali insediamenti industriali, centri commerciali, impianti sportivi, edifici direzionali, porti, ecc., e “X-Lighting City” che rappresenta, invece, la soluzione ideale per la gestione dell’illuminazione pubblica e privata nelle aree urbane (ad. es. grandi aree di parcheggio) ha suscitato grande interesse per le eccezionali caratteristiche prestazionali ed i conseguenti vantaggi che è in grado di garantire.

     

     

     

     

     

     

     

     

    Kerberos

    Tecnologie green per l’efficienza energetica

    www.x-lighting.it

    www.x-monitor.it

     

     

     

     

  • Il Grand Hotel et de Milan sceglie Roma di Rubinetterie Stella

    Icona di lusso, bellezza e funzionalità, la storica collezione Roma di Rubinetterie Stella è stata scelta per arredare le lussuose sale da bagno di uno degli storici alberghi milanesi di maggior prestigio: il Grand Hotel et de Milan, da sempre meta privilegiata di soggiorno di celebri personaggi di rilievo internazionale.

    La storia del “Milan” inizia nel 1863 con la realizzazione dell’edificio di pregio, caratterizzato, sotto il profilo architettonico, da un’impostazione stilistica ispirata al movimento neogotico, in auge all’epoca. Tra i primi illustri ospiti, Giuseppe Verdi decise di soggiornarvi a lungo, ovvero dal 1872 fino alla sua morte, nel 1901, apprezzandone l’eleganza degli interni ed il servizio curato nei minimi dettagli. I recenti interventi di restauro delle parti monumentali, la razionalizzazione degli spazi e l’adeguamento tecnologico e normativo hanno riportato il Grand Hotel et de Milan all’originario splendore, conservandone intatto l’antico fascino di nobile dimora milanese ottocentesca. Nel contesto di quest’operazione ha trovato collocazione perfetta la prestigiosa ed iconica serie Roma, a conferma dell’apprezzamento che questa classica proposta di Rubinetterie Stella – un vero e proprio simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo – suscita da novant’anni.

    www.rubinetteriestella.com

  • Il trasporto dei desideri: ritorna on air lo spot One Express

    Il Network conferma il vincente progetto di comunicazione del flight primaverile e racconta i valori dell’Azienda con uno spot in onda su radio e tv

    One Express, prima tra i leader del settore ad aver intuito la forte risonanza della comunicazione radio e tv, riconferma l’interesse per le strisce pubblicitarie di un partner televisivo ormai consolidato, La7 di Cairo Communication, e di emittenti radiofoniche dal forte appeal, quali: Radio 1, Radio 2, Radio 3, Radio 24, Radio Bruno, Radio DJ, Radio Capital, Radio 101 e Radio 105.

    Il Network di aziende specializzate nel trasporto merci su pallet, sarà in onda su La7 dal 19 al 28 ottobre con uno spot dal forte valore identitario, pensato per esprimere con incisività le caratteristiche che rendono One Express il numero uno in Italia del settore. Cura di ogni aspetto della filiera, copertura capillare del territorio e rapidità di consegna sono solo alcuni delle prerogative del Network, che da sempre individua la propria forza nella Qualità e nell’apporto di una rete sempre più numerosa di Affiliati da nord a sud. Le oltre 120 Aziende che attualmente fanno parte del Gruppo condividono infatti non soltanto le linee guida operative che nel tempo si sono dimostrate vincenti, ma anche lo spirito di appartenenza ad una grande realtà imprenditoriale che ha a cuore la formazione delle Risorse Umane, l’efficienza dei Servizi e la soddisfazione della Clientela.

    Dal 29 ottobre all’11 novembre sarà poi la volta della radio: un progetto che coinvolgerà numerose emittenti e contribuirà quindi a far sentire la voce della One Express a tutto campo. Radio 1, Radio 2, Radio 3, Radio 24, Radio Bruno, Radio DJ, Radio Capital, Radio 101 e Radio 105 metteranno le loro frequenze a disposizione del Network per la trasmissione dello spot, così che lo storytelling degli elementi distintivi del Gruppo e dei suoi Affiliati possa raggiungere anche le orecchie degli affezionati ascoltatori del mezzo radiofonico.

    La scelta del marketing di One Express di intraprendere efficaci iniziative in collaborazione con radio e tv, atipica rispetto alle tendenze dei competitor, dimostra l’intuizione strategica dell’Azienda che nel 2017 ha sposato differenti formule di promozione, tra cui la seguitissima rubrica Noi per Voi “One Express risponde” su Radio 24, un format dedicato ai Clienti e agli Affiliati e focalizzato sui Servizi di One Express. “Il lavoro del Network da sempre è sinonimo di Qualità, principio fondante dell’Azienda che si esprime grazie ai servizi di standard molto elevato e a una Squadra di persone preparate ed esperte, attente alla continuità della formazione” – afferma Roberto Taliani, Network & Operation Manager One Express, che conclude – un valore aggiunto del Network di aziende, che l’ha reso negli anni indiscusso punto di riferimento del settore”.

    www.oneexpress.it

  • Isolamento acustico – SM Rappresentanze

    La SM Rappresentanze di Cetrangolo Maria Caterina è fra le più significative ditte italiane che da sempre ha dato la risposta a tutti i problemi di isolamento acustico.

    L’inconfondibile qualità dei materiali isolanti che utilizza l’azienda, consente di proporre ogni volta ai clienti una vasta gamma di soluzioni e prodotti di alta qualità per ogni tipo di esigenza. Curando particolarmente l’insonorizzazione acustica e termica di cui hanno bisogno.

    Oggi siamo abituati al rumore al punto che lo consideriamo normale.

    Sono sempre più diffusi ambienti sonori che disturbano le diverse attività dell’individuo, attraverso i rumori di fondo, gli echi o la totale mancanza di riflesso sonoro.

    SM Rappresentanze propone una stimolazione sensoriale che cambia la percezione del suono e il modo di concepire gli ambienti.

    L’educazione all’ascolto passa attraverso l’ergonomia acustica dello spazio, capace di donare una condizione psicofisica di benessere.

    L’assenza di disturbo, la buona ricezione e l’intelligibilità variano sia in relazione al volume di un ambiente, sia in relazione alla distribuzione e alla tipologia dei materiali. Il suono varia in base alle pareti o ai vari componenti di arredo.

    I materiali nascono  da una visione globale che considera ogni dettaglio come un’opportunità di controllo dei toni, dei timbri, della riverberazione, dell’assorbimento e dell’isolamento del suono.

    Il catalogo di SM Rappresentanze comprende:

    • Guarnizioni

    • Pannelli Fonoassorbenti

    • Pannelli Sandwich fonoimpedenti

    • Trappole Acustiche

    • Materiali isolanti

    • Materiali filtranti

    • Forme Fonoassorbenti

    L’impegno della SM Rappresentanze non si ferma solo alla fornitura di materiali, ma al servizio del committente per consulenze acustiche sia nella progettazione che nella protezione dal rumore.

    Per avere maggiori informazioni o per scoprire il listino prezzi, puoi consultare il sito ufficiale di SM Rappresentanze.

  • Azienda di Infissi a Viterbo

    Infissi Proietti è un’azienda di Viterbo che si occupa di progettazione e realizzazione di:

    • infissi in alluminio

    • verande

    • infissi in legno

    • infissi in pvc

    • strutture in legno

    • infissi in ferro

    Dagli anni 60 fino ad oggi sono cambiati i sistemi di creazione degli infissi e l’azienda Proietti si è aggiornata utilizzando le ultime tecnologie disponibili.

    L’unica cosa che non è cambiata è l’obiettivo. La Proietti srl continua a proporre ai suoi clienti prodotti di qualità adatti a ogni tipo di esigenza, affidabili e sicuri.

    Ogni realizzazione di Infissi Proietti è curata nel minimo dettaglio e viene realizzata su misura.

    Il personale è a completa disposizione del cliente e assiste nelle fasi di acquisto, che prevedono la consulenza, il sopralluogo e i preventivi gratuiti.

    Terminata la fase di acquisto il personale resta disponibile per assistenza post-vendita.

    La qualità degli infissi

    La Infissi Proietti è nata con una linea prettamente artigianale legata in particolar modo alla lavorazione del ferro e dell’alluminio nel campo degli infissi.

    Oggi invece presta continua attenzione alle ultime innovazioni tecnologiche e per le nuove esigenze del mercato.

    L’azienda in questo modo è diventata punto di riferimento per il locale e ha conquistato nuove fette di mercato.

    Nel 2001 Proietti srl ha anche ottenuto la certificazione ISO 9002/94, tra le prime del settore.

    Oggi Infissi Proietti oltre ad occuparsi di infissi di vario genere, pone particolare attenzione al settore sicurezza e propone persiane blindate, grate e avvolgibili in acciaio.

    La professionalità, l’impegno personale, la flessibilità e la disponibilità verso il cliente fanno di Infissi Proietti l’azienda ideale per tutte le esigenze nel settore infissi e serramenti di sicurezza.

    Tra le principali realizzazioni dell’azienda si trovano soprattutto:

    • Cancelli in ferro

    • Verande in legno

    • Gazebo in legno

    • Tettoia in legno

    • Scale da interni

    Se vuoi saperne di più visita il sito ufficiale dove puoi trovare il catalogo prodotti.

  • SI RICONFERMA UN SUCCESSO LA SECONDA EDIZIONE DEL CONVEGNO ORGANIZZATO PRESSO NOBILI RUBINETTERIE “L’OTTOBRE DELL’ECONOMIA ” IL TEMA AFFRONTATO QUEST’ANNO: “IMPRESA LAVORO & TECNOLOGIA: L’ETICA ALLA PROVA DEL 4.0”

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    14 ottobre 2017 presso Carlo Nobili SpA Rubinetterie – Via Novara, 29 – Suno (NO)

    In collaborazione con ALLIANZ

    Si è tenuto sabato 14 ottobre 2017, con un grande successo sia di presenze che di interesse presso la sede di Suno di Nobili Rubinetterie, la seconda edizione del Convegno organizzato dalla Famiglia Nobili per promuovere “l’ottobre dell’economia”. Un evento, che anche quest’anno ha preso in considerazione un tema molto dibattuto del momento e che direttamente o indirettamente tocca sia il settore economico che imprenditoriale, che affronta il tema “Impresa lavoro & tecnologia: l’etica alla prova del 4.0”. L’occasione ha dato l’opportunità a relatori, imprenditori, giornalisti, dirigenti operanti in settori differenti e docenti universitari di confrontarsi e raccontare la situazione dal loro punto di vista. Opinione comune è che la nuova tecnologia, la new economy e i robot sono importanti e possono sicuramente migliorare la vita e il lavoro dell’uomo, ma l’uomo deve continuare ad essere alla base del tutto.

    La domanda di partenza posta nell’introduzione da Mauro Meazza, Editorialista de “Il Sole 24 Ore” e moderatore del Convegno è stata: “Quale equilibrio possiamo trovare tra l’essere apocalittici e quindi rimarcare assolutamente la sottrazione di mansioni e di posti di lavoro che la tecnologia sicuramente porta con sé e dall’altra l’impatto positivo che ha avuto la tecnologia negli scambi nazionali ed internazionali?”.

    Il Convegno inizia con un saluto da parte dell’Amministratore Delegato di Allianz Italia, nonché Consigliere di Allianz S.p.A., Giacomo Campora che ha rimarcato più volte le continue novità tecnologiche presenti presso Nobili Rubinetterie (citando anche che rispetto allo scorso anno sono arrivate 8 nuove file di robot della Fanuc) e che fanno di questa Azienda un punto di riferimento che vive e respira di industry 4.0.

    A seguire il primo intervento di Andrea Boltho, Economista e docente presso Magdalen College di Oxford, che ha affrontato il tema della situazione economica e geopolitica internazionale. L’Economista ha definito la situazione attuale sicuramente in ripresa, ma ci sono ancora molte incertezze dovute a shock passati, come ad esempio Brexit e Trump. Ma le incertezze si annidano secondo lui anche dietro alle possibili evoluzioni future, dove tecnologia ed occupazione sono sicuramente fonte di stress così come una possibile crisi cinese e l’aumento dei tassi d’interesse e di cambio dollaro-euro.

    Sulle incertezze del futuro, Boltho ha precisato: “Da quando l’industria è nata si è sempre temuto che il progresso tecnologico avrebbe distrutto posti di lavoro. E lo ha fatto! Ma l’occupazione è sempre cresciuta. Sono calati i prezzi e sono aumentati produttività, profitti e potere d’acquisto”.

    Ma alla domanda siamo oggi in un mondo diverso, Boltho risponde: “Computer e robot spiazzano lavoratori nell’industria e nei servizi, ma creano anche posti di lavoro. La maggioranza degli studi conclude che la disoccupazione non sia cresciuta a causa loro.

    E a: “E’ possibile che l’intelligenza artificiale abbia effetti diversi?” Boltho dice di non avere risposte.

    Per quanto riguarda la Cina, le paure secondo lui si annidano dietro ai debiti totali delle famiglie e delle imprese cinesi che dal 2008 che sono aumentati in maniera vertiginosa.

    Per quanto riguarda i tassi, la paura generale secondo l’Economista è soprattutto per l’euro e per i suoi possibili problemi futuri: l’Europa, secondo Boltho, ha vissuto un periodo di rapida convergenza economica dal 1960 in poi. I ‘ma’ però ci sono perché l’euro non sembrerebbe aver contribuito molto a questo successo. Dall’inizio degli anni 2000 in poi sembrerebbe esserci stato un chiaro processo di divergenza dovuto essenzialmente ai cosiddetti “comportamenti asimmetrici” tra i vari Paesi (Nord e Sud Europa) dell’Unione Europea in termini di trend. Proprio per questo, la paura è che una situazione di questo tipo possa diventare a suo dire insostenibile alla lunga e i Paesi dovrebbero unirsi di più sotto tutti gli aspetti (politico, commerciale, etc etc etc).

    A seguire Roberto D’Imperio, Dottore Commercialista, che ha parlato della nuova tecnologia che ci coinvolge oramai ogni giorno e che è sempre più presente nella nostra vita: dallo shopping on line alle self driving car, dai droni al lavoro. Tutte novità che stanno entrando nel nostro mondo e che riguardano la tecnologia e che sotto molti aspetti racchiudono anche al loro interno un discorso di etica che deve essere rispettata. Secondo D’Imperio l’intelligenza artificiale e la robotica saranno le cose che impatteranno di più e con maggiori benefici nel prossimo futuro, però allo stesso tempo avranno le maggiori conseguenze negative. C’è quindi secondo lui da riflettere sull’impatto delle nuove tecnologie. Da Amazon a whatsapp, e molto altro ancora…la new economy ha rivoluzionato la nostra vita e il lavoro delle persone.

    L’ultima ora è stata dedicata alla tavola rotonda organizzata con la presenza di Alberto Nobili, Amministratore della Carlo Nobili S.p.A., Giuseppe Bottero, giornalista de “La Stampa”, Mons. Franco Giulio Brambilla, Vescovo di Novara, Danilo Cattaneo, Amministratore Delegato di Infocert S.p.A., Mariella Enoc, Presidente Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Davide Maggi, Prof. Di Economia Aziendale presso l’Università del Piemonte Orientale “A. Avogadro”, e Andrea Rescica, CEO e Presidente di Altea Federation.

    La tecnologia ha cambiato la nostra vita e su questo sono tutti i relatori d’accordo. L’importante è però secondo tutti capire quale sarà il suo limite, quale potrà essere il problema che potrà creare alle persone e che tipo di ulteriore utilizzo potrà ancora esserci all’interno di tutti i settori (quindi non solo tra i colletti blu ma anche tra i colletti bianchi). Per tutti comunque la cosa fondamentale sarà riuscire a mantenere la relazione umana.

    Alberto Nobili è intervenuto e ha spiegato che “Molti nostri concorrenti hanno deciso di andare a produrre all’estero. La Nobili Rubinetterie ha optato per tenere i posti di lavoro in Provincia di Novara. Per rimanere qui e per essere competitivi non abbiamo potuto far altro che acquistare molti robot che sono stati inseriti negli anni all’interno dell’Azienda e che ci hanno permesso di abbassare i costi. Ora stiamo diventando competitivi anche con i nostri concorrenti che acquistano in Cina. L’automazione per noi è stata l’unica strada possibile per riuscire a restare in Italia. Da noi inoltre non sono stati persi posti di lavoro, perché i robot funzionano solo se ci sono gli uomini qualificati perché i robot funzionano grazie ai dati da loro impostati. Sono gli uomini che seguono i robot e diciamo li “istruiscono e controllano. Molto probabilmente ci arriveremo ad una situazione in cui i robot potranno essere più indipendenti rispetto ad ora, ma per questo siamo ancora molto lontani e tutti gli esempi di robot diciamo autosufficienti visti fino ad oggi sono presentati solo nei film. In futuro quello che stanno portando avanti le aziende di robotica è come inserire i dati. Ad esempio, per fare un nostro rubinetto servono tre, quattro giorni di programmazione di un robot e tutte le volte che viene comunque rimesso in produzione quel prodotto bisogna comunque fare qualche ritocco. Le case stanno sicuramente facendo dei simulatori laterali al robot in cui sulle mani dell’uomo potranno essere messi dei sensori: l’uomo in questo caso potrà fare il suo lavoro e la macchina apprenderà così più velocemente cosa deve fare. Il problema ora è che le persone, la manodopera che deve oggi seguire i robot deve saper fare per prima bene il lavoro, deve essere qualificata e spesso non è così. Se non sanno fare loro bene il lavoro difficilmente il robot lo sapranno fare bene”. Per quanto riguarda gli incentivi statali per il 4.0, Alberto Nobili ha concluso affermando che il problema alla base è incentrato sulle macchine acquistate che devono essere comunque collegate tra di loro e per scaricare il 50% del loro valore bisogna avere una rete interna che non è facile da creare.

    Considerata la vocazione prettamente imprenditoriale della Famiglia Nobili, è sembrato luogo naturale per lo svolgimento dei lavori la fabbrica stessa, che diventa in tal modo (anche da un punto di vista iconografico) punto di snodo e di avvio delle discussioni sia di più ampio respiro (scenario macroeconomico internazionale) sia più specificatamente collegate alle imprese italiane e al rilevantissimo bacino di eccellenze della tecnologia ed innovazione made in Italy.

     

     

    Per ulteriori informazioni:
    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • Nuove tecnologie per intrattenimento, eventi e fiere arrivano a Milano con AVS Group

    Il 19 ottobre dallo Spazio MIL di Sesto San Giovanni Avs Group annuncia l’apertura di nuovi spazi con la prossima sede a Milano e presenta all’interno dello spettacolo “The Art of Techonology” le ultime tecnologie nel campo dell’intrattenimento.

    Lo show vedrà tecnologie all’avanguardia e novita’ sceniche che accompagneranno gli ospiti in un evento con musica, techno dance, robotica, luci, colori e “la divertente partecipazione di un ospite d’eccezione” e con anteprime di robotica entertainment. Avs Group, azienda romana leader nel settore dell’allestimento e della progettazione di impianti scenotecnici per fiere, convention, spettacoli (dalla televisione allo sport), eventi live e nel mondo dell’intrattenimento in genere, sbarca nel capoluogo lombardo per proporre le sue tecnologie all’avanguardia direttamente nel nord Italia.

    Specializzata nel mondo dell’intrattenimento AVS Group crea nuovi scenari, declinati in veste creativa e artistica, con l’impiego di impianti tecnologici di ultima generazione (ledwall, schermi e proiettori, impianto luci e video, etc) e come partner esclusivo di Kuka Roboter Italia per le applicazioni di entertainment realizzate con robot Kuka propone servizi nel nuovo settore in espansione dell’entertainment robotics.

    Avs è pronta ad investire nel settore e sui nuovi spazi di Milano perché vede che l’economia dell’intrattenimento potrebbe profilarsi nei prossimi anni come uno dei settori in crescita offrendo nuovi segmenti di mercato nel mondo del lavoro, “con nuove figure e spazi per imprese che possono operare nel campo dell’offerta e del consumo della cultura, in aumento nel 2016 secondo i dati Siae”.

    L’azienda romana con il quartier generale a Palestrina (Roma), ufficio e magazzino; la nuova sede a Milano, ufficio e magazzino. Sede a Sofia e lo spin off a Dubai, si avvale della certificazione ISO 9001:2008 a garanzia della qualità dei servizi offerti con materiale rigorosamente CE, e dell’attenzione all’ambiente dal 2012, infatti, si è dotata di un proprio impianto fotovoltaico che genera l’intero fabbisogno energetico della sede di Palestrina, contribuendo ad un modello di sviluppo sostenibile.

  • Le attività commerciali nei negozi fisici e in quelli online

    Le attività commerciali sono tutte quelle che fanno capo alla distribuzione organizzata. Rientrano all’interno di essa i grandi magazzini, i supermercati, i negozi specializzati o quelli di consumo, che si occupano generalmente di una compravendita. Il commercio è, per significato, lo scambio di beni o di servizi in cambio di moneta, resa attraverso la vendita. È l’attività principale su cui si fondano i sistemi economici più avanzati. Oggi le attività commerciali sono influenzate molto dal senso della globalizzazione che si è affermato in maniera diffusa. Ecco perché esistono rapporti commerciali tra i vari Stati, che si fondano su un sistema di esportazione e di importazione.

    I caratteri del contratto di vendita

    Quando si vende un oggetto, anche un semplice capo di abbigliamento, si stabilisce tra il venditore e il consumatore un contratto di vendita, che ha per oggetto il trasferimento della proprietà della cosa dall’uno all’altro individuo. Tutto avviene mediante l’esplicita espressione di un consenso. La compravendita si distingue in differenti settori: esiste la vendita alternativa, che ha degli effetti obbligatori e non reali. Il trasferimento del bene o del servizio si verifica soltanto alla fine, quando viene effettuata la scelta tra due o più cose.

    Abbiamo poi la vendita di cose generica, che viene realizzata mediante un passaggio di proprietà di una cosa individuale. Per esempio rientra in questo ambito l’acquisto di un’automobile. Si può vendere anche una cosa futura. È il caso, per esempio, del comprare un appartamento sulla carta: la proprietà si trasferisce quando il bene viene edificato. Infine possiamo fare riferimento anche alla vendita di cose altrui, con un trasferimento di proprietà, che è regolato nella normativa dagli articoli 1478 e 1479 del Codice Civile.

    I negozi online

    Le attività commerciali si sono affermate oggi, grazie alla diffusione delle nuove tecnologie e della rete internet, anche attraverso l’espressione dei negozi online. Si tratta di negozi virtuali, di shop in cui il mezzo attraverso il quale si realizzano le vendite è il sito web. Il passaggio economico si svolge tramite internet. Per la consegna del prodotto si può trattare sempre tramite il web, se si tratta di un prodotto in formato elettronico, come per esempio applicazioni, programmi, mp3. In alternativa si procede al trasporto fisico con una certa velocità di consegna garantita.

    I consumatori trovano il prodotto desiderato visitando il sito web del negozio online. In rete esistono anche dei servizi di comparazione prezzi, che permettono di effettuare la scelta più economica anche risparmiando. Molti negozi su internet offrono un servizio di carrello della spesa virtuale, che consente di accumulare oggetti e di procedere poi all’acquisto finale complessivamente.

    Alcuni negozi online presentano un collegamento con servizi aggiuntivi, che si dimostrano spesso molto utili per i clienti. Per esempio i negozi online di capi d’abbigliamento e di accessori possono avere anche dei camerini virtuali. All’interno di essi gli internauti che desiderano acquistare possono caricare la loro immagine, per provare l’effetto di un vestito e trarne una sensazione realistica. Generalmente la vendita avviene attraverso un account, che per alcuni negozi online può essere anche permanente. Si esegue la transazione con una carta di credito e di solito si riceve una conferma della transazione attraverso un messaggio di posta elettronica.

    Staff WorldWeb.it

    Segnalazione Aziende Online

  • Il Gruppo Varvel in pista con i futuri professionisti delle due ruote

    Rinnovato per il 2017-2018 il sostegno al Master in Ingegneria della Moto da Corsa tenuto dall’ente di Alta Formazione per il business Professional Datagest con una borsa di studio per l’allievo più meritevole 

    Il Gruppo Varvel, realtà bolognese che dal 1955 progetta, produce e commercializza riduttori meccanici di velocità, è un’azienda socialmente responsabile che riserva molta attenzione al mondo della formazione e alle opportunità lavorative per le giovani generazioni.

    È ormai una partnership consolidata quella con il Master in Ingegneria della Moto da Corsa organizzato dall’ente di formazione bolognese Professional Datagest, nata nel 2012, quando Varvel ha scelto di sostenere due allievi provenienti dai comuni emiliani colpiti dal terremoto. Come già negli scorsi anni, anche per la sesta edizione, appena inaugurata, l’azienda premierà lo studente che avrà dimostrato il maggiore impegno e ottenuto i migliori risultati con una borsa di studio durante la cerimonia conclusiva che si terrà alla fine del percorso.

    Questo accreditato master, che vede la partecipazione di docenti provenienti da primarie aziende del territorio, la famosa “Motor Valley” chiamata così proprio per la concentrazione di eccellenze nel settore della meccanica, è pensato per giovani laureati e laureandi in ingegneria meccanica, elettronica e aerospaziale che desiderano acquisire le competenze tecniche specialistiche per la progettazione e la costruzione di moto da corsa. Si tratta di un progetto formativo di altissimo livello che permette ai partecipanti di unire la passione per i motori e lo sport con reali opportunità professionali nel settore, anche grazie ai tirocini formativi alla fine del corso presso prestigiose realtà legate al mondo delle due ruote.

    “Aiutare i giovani che si impegnano al massimo nella realizzazione dei loro obiettivi è per noi un onore e un impegno che siamo felici di sostenere” dichiara Francesco Berselli, Presidente del Gruppo Varvel“Puntare sui giovani è l’unico modo per garantire la continuità e la crescita del mercato e il mantenimento degli alti livelli che rendono l’Italia una potenza competitiva in tutto il mondo”.

    Anche Mauro Cominoli, Direttore Generale del Gruppo Varvel, commenta: “Collaborare a iniziative come questo master, creare nuove occasioni per i professionisti del futuro e incentivare lo sviluppo del nostro settore ci permette di dare il nostro contributo a chi merita davvero di riuscire a dare forma concreta ai propri sogni. Alla fine di questo master tutto il tessuto produttivo, locale e nazionale, può contare su nuove risorse volenterose, qualificate e con un grande potenziale da esprimere. Un vantaggio dal valore incalcolabile che permetterà la crescita delle aziende e dell’intero sistema.”

     

    Varvel SpA – Via 2 Agosto 1980, 9 – Loc. Crespellano, 40053 Valsamoggia (BO) – Italy – Tel. +39 051 6721811 – Fax +39 051 6721825 – [email protected]
    Ufficio Stampa: Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna – Tel. 0514450204 – Matteo Barboni – 3496172546 [email protected]

  • Portoni e serrande industriali: le soluzioni Thermicroll

    La logistica costituisce un elemento imprescindibile in qualunque realtà aziendale: costituisce infatti il punto di contatto e scambio tra i vari reparti e sezioni (per esempio la divisione logistica e trasporti), oppure può rappresentarne l’attività principale, come ad esempio nel caso dei corrieri.
    In entrambe le situazioni è fondamentale la velocità e l’organizzazione di tutti quei passaggi fondamentali durante la catena produttiva dell’azienda stessa.
    In particolare, la velocità è molto importante soprattutto nei magazzini e nelle aree adibite al carico e allo scarico delle merci. La presenza di addetti interni ed esterni all’azienda, di merci talvolta molto delicate e di mezzi sofisticati necessita della più completa sicurezza durante le operazioni. Inoltre, in alcuni casi sorge l’esigenza di separare quegli spazi adiacenti caratterizzati da una notevole differenza termica.
    Thermicroll risponde a tutte queste esigenze attraverso la progettazione, produzione ed installazione di porte e chiusure tecniche delle grandi aperture che caratterizzano molte attività industriale.
    L’azienda è una solida realtà specializzata nella produzione, vendita e assistenza di

    • porte industriali
    • porte avvolgibili
    • porte rapide
    • portoni commerciali
    • porte coibentate
    • serrande industriali

    L’approfondita conoscenza della meccanica, unita all’automatizzazione tecnologica, permettono all’azienda di creare soluzioni innovative e all’avanguardia per separare zone e ambienti lavorativi differenti.
    Le chiusure avvolgibili sono caratterizzate da rapidità, robustezza e isolamento, sono la soluzione ideale per chiusure interne ed esterne, pareti, facciate e divisioni a protezione di ambienti diversi di lavoro, per garantire una movimentazione in sicurezza ed in conformità alle norme europee CE. Sono inoltre adatte per una vasta gamma di settori aziendali, tra cui:

    • logistica
    • refrigerazione
    • industria
    • grande distribuzione organizzata (GDO)
    • autolavaggi
    • ambientale/compostaggio
    • porti navali e aeroporti

    Dai movimenti in piazzali logistici e magazzini fino ad arrivare agli spiazzi navali ed alle piste aeroportuali, qualsiasi situazione e qualsiasi industria può fare riferimento alle soluzioni Thermicroll, grazie ad un approccio altamente consulenziale a partire dalla fase progettuale per trovare la soluzione più adatta a qualunque esigenza.
    Alcune delle caratteristiche principali delle porte e serrande sono l’ingombro ridotto, la silenziosità sia in fase di apertura che di chiusura, resistenza termica e agli agenti atmosferici, semplicità a livello costruttivo, assenza di molle o di ancoraggi al soffitto e richiesta di manutenzione ridotta, limitata a quella prevista per legge.
    Le conoscenze tecniche, oltre ad una comprovata esperienza nel campo delle chiusure industriali per agevolare la movimentazione di mezzi, materiali e persone in tutta sicurezza, hanno reso Thermicroll leader nel proprio settore.

  • Beatrice Trussardi: percorso di formazione e crescita professionale

    L’excursus formativo e professionale di Beatrice Trussardi, dal 1999 alla guida di Fondazione Trussardi: l’imprenditrice culturale ha ricevuto riconoscimenti anche per il suo impegno nel promuovere iniziative di carattere sociale finalizzate a sensibilizzare l’opinione pubblica su tematiche di largo interesse.

    Beatrice Trussardi, Presidente di Fondazione Trussardi

    Beatrice Trussardi: il profilo del Presidente di Fondazione Trussardi

    Laureatasi in Art Business & Administration alla New York University, Beatrice Trussardi si afferma professionalmente all’interno di Fondazione Trussardi, di cui diventa Presidente nel 1999. L’imprenditrice culturale, che annovera collaborazioni con alcuni dei musei più importanti di New York come il MOMA, il Guggenheim e il Metropolitan, imprime all’ente una nuova connotazione, ispirata dagli stessi intenti che tre anni prima avevano portato il padre a dare vita alla fondazione: promuovere maggiormente l’arte contemporanea e la cultura. Beatrice Trussardi infatti decide di implementare un modello itinerante, portando mostre e progetti site-specific in luoghi storici e dimenticati della città di Milano. Palazzo Litta, Palazzo Dugnani e Palazzo Citterio sono solo alcuni di questi, riscoperti grazie a un’intuizione che nel tempo si è rivelata vincente: parlare a un pubblico più vasto con un programma espositivo che si esprime anche attraverso la scelta di location simboliche. Oltre all’attività in Fondazione Trussardi, l’imprenditrice ha lavorato dal 2003 anche nel Gruppo Trussardi, ricoprendo per un decennio le cariche di Presidente e Amministratore Delegato.

    Beatrice Trussardi: gli altri incarichi e i riconoscimenti

    Parallelamente agli impegni professionali, Beatrice Trussardi ricopre incarichi anche in diversi organismi nazionali e internazionali, come il Women’s Leadership Board delle John F. Kennedy School of Government (2007) e nel 2009 è stata nominata Presidente di Amici di Aspen dell’Aspen Institute. Fa parte inoltre del Consiglio di Amministrazione del MAXXI, Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo di Roma (2012), del Board Internazionale del Comitato Women in Diplomacy (2013) e del CdA del Comitato Fondazioni Italiane Arte Contemporanea (2014). Un’altra esperienza di rilievo risale al 2005, quando l’imprenditrice è stata inclusa tra i 237 Young Global Leaders del World Economic Forum. Beatrice Trussardi si distingue anche per la promozione di iniziative di carattere sociale, incentrate su temi legati all’ambiente, all’innovazione e alla valorizzazione del talento. Tra i riconoscimenti che le sono stati attribuiti nel corso della sua carriera si ricordano il Premio Marisa Bellisario (2003), il Premio NIAF (2003), il Premio ICE – Impresa & Cultura (2003) e il Premio Montblanc Arts Patronage Award (2004). Nel 2017 ha ricevuto il Premio “Le Tecnovisionarie” assegnato dall’associazione Women&Tech – Associazione Donne e Tecnologie che le ha riconosciuto il contributo nell’ambito dell’innovazione artistica. Beatrice Trussardi è inoltre Commendatore della Repubblica, onorificenza che le ha conferito il Presidente della Repubblica Italiana nel 2010.

  • FANO, 200MQ DEDICATI AL SONNO BY DORELAN

    Il primo punto vendita di Fano firmato Dorelan, interamente dedicato al buon sonno, aprirà le porte al pubblico sabato 14 ottobre in via Roma 187. All’interno, un’area di 200 mq dove sperimentare una vera e propria bedding experience accompagnati dai consulenti del riposo, testando prodotti Made in Italy realizzati su misura delle proprie esigenze. 

    Fano, 13 ottobre 2017_ Svegliarsi ogni mattina ben riposati e carichi di energia: un sogno che diventa realtà anche a Fano. In via Roma n. 187, accanto al centro storico arriva Dorelan, azienda di riferimento del settore bedding made in Italy.

    Il monomarca Dorelan di Fano che aprirà al pubblico sabato 14 ottobre, custodisce, in un ampio spazio di 200 mq e 13 angoli prova con materassi, letti, guanciali, reti, accessori e biancheria letto per un riposo su misura. C’è uno stretto legame tra buon sonno e qualità della vita: ecco perché i letti Dorelan garantiscono comfort e benessere offrendo un supporto personalizzato, con caratteristiche tecniche che si adattano alle necessità di ciascuno. I clienti potranno vivere una vera “bedding experience”, affidandosi a consulenti specializzati nel riposo e testando i materassi e i letti matrimoniali e singoli, tra cui il letto Somnia del designer Giulio Iacchetti e l’iconico Pebble, firmato Ilaria Marelli, che richiama la forma di un avvolgente ciottolo di fiume.

    «È con grande entusiasmo che portiamo a Fano la cultura del buon sonno e la manifattura Made in Italy di Dorelan» commenta Cinzia Rossi, proprietaria anche del franchising DorelanBed di Salò, insieme al padre Gabriele. «Per rendere il riposo un’esperienza di benessere fatta su misura – continua la Rossi – possiamo contare sui nostri punti di forza, come la qualità dei nostri prodotti e l’expertise dei nostri consulenti del riposo».

  • Per la movimentazione carrelli utilizza gli strumenti idonei

    L’azienda Mp Intralogistic si occupa della produzione, del noleggio e del commercio di tutti quei prodotti che sono utili alla movimentazione industriale di magazzino dove le merci devono essere trasportate e possono avere ogni tipo di dimensione. Una traslazione che deve per forza avvenire con mezzi idonei, e quindi vetture che sono state progettate per sollevare carichi importanti dal punto di vista del peso o dell’ingombro.

    Questi carrelli elettrici soddisfano in molto completo le esigenze industriali: proprio per questo motivo MP Intralogistic lavora per realizzare prodotti altamente tecnologici, sicuri e duraturi nel tempo. Ma scopriamo le caratteristiche di questi prodotti: la loro capacità di traino va da 500 ai 1.500 kg, quindi sono in grado di movimentare pesi non molto importanti, mentre i modelli come i trattorini elettrici sono in grado di spostare pesi anche di 4.000 kg.

    Questi trasportatori elettrici sono facili e semplici da azionare, da manovrare, da gestire, da guidare. Un’altra cosa che non può essere dimenticata è che offrono consumi energetici ridotti. È ora molto più chiaro come mai la movimentazione di carrelli è così importante per lo stoccaggio e il magazzinaggio, e più in generale proprio per la logistica industriale stessa. Il ricchissimo assortimento di modelli e articoli pronti dell’azienda vi dimostreranno come Mp Intralogistic sia una ditta che opera con serietà e professionalità anche a livello internazionale.

  • Tecnologia personalizzata a 360°

    Aggiornato il configuratore online VARsize: disponibili i modelli 2D/3D dei riduttori a vite senza fine e coassiali con fori per alberi in uscita in pollici e delle flange quadrate per servomotori

    Il Gruppo Varvel, impresa bolognese che dal 1955 progetta, realizza e propone al mercato internazionale riduttori meccanici di velocità made in Italy, dimostra grande attenzione alle esigenze della clientela in ogni fase del processo d’acquisto. Da anni è disponibile il configuratore online VARsize, strumento che permette agli addetti ai lavori di selezionare e personalizzare qualunque prodotto attraverso semplici procedure, in maniera completamente autonoma, prima di procedere all’invio della richiesta all’azienda.

    VARsize è costantemente in aggiornamento per offrire un servizio sempre più completo e soddisfacente e di recente è stata ampliata la disponibilità di modelli 2D/3D nel database. Per fornire alla clientela nordamericana un servizio sempre più allineato alle esigenze locali, nel configuratore VARsize sono stati aggiunti i modelli 2D/3D dei riduttori a vite senza fine, Serie RS e RT, e dei riduttori coassiali, Serie RD, con i fori in pollici per gli alberi in uscita. I riduttori a vite senza fine RS e RT con fori in pollici sono stati aggiunti anche al negozio online. Su VARsize è ora possibile ottenere anche i modelli 2D/3D delle flange quadrate per servomotori per tutti i riduttori Varvel con cui si possono accoppiare per il montaggio, in tutte le grandezze dalla 28 alla 110. La realizzazione della gamma di flange quadrate per servomotori è un altro esempio di come il Gruppo Varvel sia sempre attento alle richieste del mercato e pronto a rendere l’offerta tecnica e commerciale più completa e funzionale.

    Non sempre, infatti, la motorizzazione più appropriata è quella dei motori elettrici standard, perfetti per operazioni che richiedono un funzionamento continuo e da sempre compatibili con i riduttori della gamma Varvel. In molti altri casi si richiedono cicli di operatività discontinui, un numero elevato di avviamenti e un funzionamento intermittente. In queste circostanze i motori standard sono meno efficaci e risentono dell’effetto della tribocorrosione, mentre sono molto più performanti i servomotori, nati proprio per queste operazioni. In risposta a questa esigenza del mercato internazionale, il Gruppo Varvel ha scelto di introdurre le flange quadrate, permettendo così il perfetto accoppiamento tra i riduttori Varvel e i servomotori e garantendo la massima integrabilità all’applicazione finale.

    Flessibilità, modularità e affidabilità sono caratteristiche che definiscono tutte le attività del Gruppo Varvel, sempre alla ricerca del miglior modo per anticipare le necessità del mercato internazionale, attraverso le proprie soluzioni innovative e customizzate.

     

    Varvel SpA – Via 2 Agosto 1980, 9 – Loc. Crespellano, 40053 Valsamoggia (BO) – Italy – Tel. +39 051 6721811 – Fax +39 051 6721825 – [email protected]
    Ufficio Stampa: Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna – Tel. 0514450204 – Matteo Barboni – 3496172546 [email protected]

  • Eseguire l’affilatura accurata di frese e utensili meccanici

    Le macchine fresatrici ad azionamento computerizzato sono strumenti di straordinaria importanza a livello industriale, la cui introduzione ha consentito di standardizzare la produzione, abbattere i costi e ottenere, a partire da un materiale allo stato grezzo, un oggetto finito di dimensioni e forme precise e omogenee in tutto il lotto.

    La fresatura consiste, all’atto pratico, nell’asportazione progressiva del truciolo che consente di conformare gradualmente il pezzo finito. L’azionamento delle macchine di lavoro CNC, ovvero a controllo numerico, è gestito direttamente da un computer e questo consente di eseguire il lavoro in modo rapido e preciso, minimizzando l’errore umano.

    Logo Affilatura ParmenseLe macchine fresatrici possono essere dotate di volta in volta di utensili meccanici (frese) specifici per eseguire un certo tipo di lavoro, proprio come è possibile usare punte di trapano diverse per compiere differenti operazioni.

    Va da sé che, per funzionare al meglio, le fresatrici devono sempre poter contare su frese dall’affilatura impeccabile, e per fare sì che ciò avvenga le aziende possono affidarsi ad Affilatura Parmense. Gli esperti di questa realtà con sede a Parma eseguono la riaffilatura di ogni genere di fresa e utensile meccanico, operando in modo preciso allo scopo di preservare forma e taglienti dell’oggetto.

    Affilatura Parmense offre un servizio altamente specializzato e in grado di ripristinare le condizioni operative delle frese riportandole a uno stato paragonabile al nuovo. Per informazioni e preventivi: tel. 0521/941620.

     

  • Migliora i flussi di merci con le soluzioni MGA per la logistica

    La logistica aziendale è un aspetto molto spesso trascurato, al quale non si dà la giusta attenzione, ma si tratta in realtà di un elemento molto importante di connessione tra i diversi attori della catena di valore di un’azienda.
    Conferire il giusto peso al miglioramento dei flussi fisici all’interno dell’azienda significa quindi ottimizzarne il comparto logistico.
    Questo è costituito essenzialmente da tre fasi:

    • logistica in ingresso
    • logistica interna e di magazzino
    • logistica in uscita

    Proprio per venire incontro a queste esigenze, MGA è specializzata nella fornitura ed installazione di tutti i materiali necessari per lo sviluppo e l’ottimizzazione della logistica aziendale come:

    • Sistemi di sicurezza anti-urto e anti-schiacciamento operatori
    • Sistemi di allerta anticollisione
    • Sistema di controllo magazzino (WMS)
    • Sistema di gestione produzione (MES)
    • Sistema di controllo magazzino (WCS)
    • Sistema gestione trasporti (TRS)
    • Tracciabilità merci e AUTO-ID
    • Punti di carico completi
    • Sistemi di pesatura, fasciapallet, pallettizzatori

    Oltre ai sistemi di sicurezza e di tracciamento, controllo e gestione delle merci, particolare attenzione va prestata all’ottimizzazione del loro stoccaggio attraverso scaffalature metalliche, cantilever, soppalchi industriali e portapallet.
    L’installazione di tali strutture è solitamente preceduta da una attenta fase di progettazione per adattarle al meglio al magazzino ed evitare così inutili sprechi di spazio.

    Altri elementi molto importanti sono i sistemi di chiusura, come porte ad avvolgimento rapido, ad impacchettamento e porte auto riparanti.

    Una delle ultime novità nell’ambito della movimentazione delle merci è costituita dai carrelli automatici Linde.
    Diverse sono le caratteristiche che li rendono molto interessanti nel mondo dei carrelli elevatori: per esempio il sistema di navigazione con geoguida integrabile presso l’impianto dell’azienda, sicurezza e competitività per quanto riguarda l’installazione e la gestione.

    Attraverso le soluzioni offerte da MGA è quindi possibile migliorare la logistica di magazzino apportando allo stesso tempo dei significativi vantaggi anche alla logistica aziendale nel suo complesso.

  • Scaffalature metalliche: come realizzare sistemi di scaffali per migliorare il magazzino

    Nei magazzini la merce va posta su strutture apposite in relazione a diversi fattori preventivamente valutati al fine di ottenere la migliore soluzione possibile per realizzare scaffalature metalliche su misura.

    Per compiere questa scelta si devono conoscere innanzitutto le caratteristiche costruttive dell’edificio prescelto: la sua altezza, la posizione delle travi portanti, la copertura, la posizione delle vie di carico, scarico, distribuzione, la posizione di eventuali vie di fuga, i dispositivi per la sicurezza ed il layout per la movimentazione.

    Molto importanti nella scelta delle scaffalature più adatte sono: le dimensioni ed il peso della merce da immagazzinare.

    Le scaffalature metalliche sono classificate in:

    • Scaffalature portapallet regolabili;
    • Scaffalature portapallet drive-in;
    • Scaffalature portapallet drive-through;
    • Magazzini dinamici o a gravità;
    • Scaffalature cantilever;
    • Soppalchi.

    Quali sono le fasi del montaggio?

    • La scaffalatura metallica e le campate controventate vanno fissate al pavimento
    • I piedini devono sempre toccare terra
    • Devono essere forniti almeno due distanziatori
    • Bisogna rispettare le distanze dei correnti massime
    • Bisogna bloccare i correnti secondo le direttive del produttore.
    • Attaccare i cartelli di carico e di sicurezza.

    Perchè scegliere dei professionisti per le scaffalature metalliche?

    Per il rispetto delle norme europee è inoltre necessario affidarsi a professionisti del settore e rispettare la normativa europea EN 15620 per APR.
    Per chi desidera realizzare scaffalature industriali è quindi necessario rivolgersi ad aziende specializzate nel settore degli scaffali e dei sistemi di scaffalatura per magazzini.

    Le aziende produttrici sapranno anche consigliare i clienti in merito alla tipologia necessaria per le esigenze di stoccaggio aziendali.

  • Host 2017: La San Marco firma il più grande rilancio della macchina a leva

    Anche quest’anno la storica azienda di Gradisca d’Isonzo sarà presente a Host dal 20 al 24 ottobre per presentare al pubblico internazionale le sue ultime novità di prodotto. Riflettori puntati su Leva Luxury, l’affascinante macchina a leva rivestita di vetro trasparente, che per la prima volta mette letteralmente a nudo la macchina da caffè espresso, e sulla nuova ghiera centesimale, che garantisce al macinadosatore una regolazione al centesimo di millimetro.

    La San Marco, storica azienda italiana costruttrice di macchine per caffè espresso e macinadosatori, conferma la sua presenza a Host, il principale appuntamento fieristico del settore Ho.Re.Ca. giunto quest’anno alla 40esima edizione, in programma a FieraMilano Rho dal 20 al 24 ottobre 2017.

    Su una superficie di oltre 160 m2, La San Marco (Pad. 24 Stand B60/C51) è pronta ad accogliere i numerosi visitatori provenienti da tutto il mondo con importanti novità dedicate sia al mondo delle macchine a leva tradizionali, sia a quello delle automatiche, in un’esposizione che vedrà alternarsi i grandi classici che hanno reso il marchio famoso in tutto il mondo alle più attuali proposte.

    Tra le novità, la più attesa è senz’altro Leva Luxury, l’ultima nata in casa La San Marco che per la prima volta mette letteralmente a nudo una macchina da caffè. Si tratta di un affascinante modello a leva di alta gamma, dotato della tecnologia di ultima generazione LEVA CLASS® (Controlled Lever Anti-Shock System) e caratterizzato da un’affascinante scocca in vetro temperato.
    Le trasparenze di Leva Luxury catturano l’attenzione e consentono di ammirare le soluzioni tecnologiche, la ricchezza della componentistica e la raffinata precisione delle lavorazioni interne tipiche delle macchine La San Marco, per un risultato finale impattante e di gran classe. Il look innovativo del modello è caratterizzato da particolari di forte appeal: l’infinita varietà di colorazioni della carrozzeria in vetro, resa possibile da un sistema integrato di illuminazione a Led RGB, la cromatura della camicia cilindri, la presenza di elementi con finitura in fibra di carbonio e, per finire, il trattamento cromato di tutta la componentistica interna e la caldaia in acciaio inox.
    Disponibile in tre versioni da 2, 3 o 4 Gruppi, Leva Luxury assicura un caffè espresso di altissima qualità e, con il suo design inconfondibile, è pronta a far innamorare i migliori locali di tutto il mondo.

    Riflettori puntati anche sulla nuova ghiera centesimale La San Marco. Il nuovo sistema di regolazione, pensato per semplificare e migliorare il risultato in tazzina, consente di adeguare, con maggiore precisione rispetto al passato, la granulometria del caffè macinato rispetto alle condizioni di umidità atmosferica, alla miscela e al tipo di macine. La novità si presenta non solo a livello estetico, grazie a una grafica semplificata che rende la regolazione più intuitiva, ma soprattutto a livello tecnico. La nuova versione della ghiera consente infatti di variare la distanza tra le macine con un’accuratezza al centesimo di millimetro, garantendo, rispetto ai modelli precedenti, una finezza di regolazione superiore del 30%; da ciò ne deriva una più elevata estrazione di tutte le sostanze volatili del caffè che permette a sua volta di ottenere una migliore concentrazione aromatica dell’espresso.
    La nuova ghiera è prevista di serie su tutti i macinadosatori La San Marco ed è perfettamente intercambiabile con la precedente versione.

    Ad accompagnare la presentazione delle novità al pubblico di Host 2017, il team La San Marco sarà affiancato da un ospite speciale: si tratta di Daniele Salvatori, coffee trainer professionista e titolare della scuola per barmen e baristi Uba360, che si alternerà tra macchine a leva e automatiche per offrire ottime preparazioni a base di caffè e momenti di formazione dedicati al caffè espresso italiano, ai metodi di estrazione e alla Latte Art.

  • “IL BELLO VIENE ADESSO” E’ IL TEMA CONDUTTORE DEL NUOVO NUMERO DI DIMENSIONE BENESSERE IN EDICOLA DA LUNEDI’ 9 OTTOBRE

     

     

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    Milano, Ottobre 2017. Da Lunedì 9 Ottobre è in edicola il nuovo numero della rivista di salute e benessere naturale Dimensione Benessere della casa editrice Jaguar Publishing, diretta da Giovanna Tettamanzi, con direttore editoriale Gian Maria Madella.

    Il bello viene adesso ” è il tema centrale del nuovo numero di Dimensione Benessere per dare il benvenuto alla stagione autunnale. Nel nuovo numero in edicola è offerto uno spunto di riflessione sull’autunno, partendo dal testo di una canzone: “E’ nell’aria un tiepido profumo d’Ottobre sarà un brivido che il corpo non riesce a capire…”. L’autunno infatti, non è affatto una stagione triste e cupa come molti autori e poeti hanno intrepretato, anzi, proprio osservando la natura ci rendiamo conto che è un momento straordinario per il raccolto e per il cambiamento. L’obiettivo di questo numero è fornire, attraverso servizi ed interviste, numerosi consigli da parte di esperti su come affrontare al meglio il cambiamento climatico, la stanchezza e i primi malanni stagionali.

    Inoltre, Dimensione Benessere racconta all’interno di questo numero una storia toccante e commovente: quella di Alida Gotta, finalista di Masterchef. In questa intervista Alida Gotta si racconta prima dell’esperienza televisiva, quando per lei il cibo rappresentava un nemico da sconfiggere e da odiare sempre più. Oggi, grazie alla sua estrema forza di volontà, è riuscita non solo a guarire dall’anoressia, ma ha fatto del cibo la sua nuova vita. Dapprima arrivando finalista al programma televisivo Masterchef e poi trasformando i fornelli in una missione di cucina sana che da questo mese in poi diventerà una rubrica all’interno del magazine Dimensione Benessere.

    Scopo principale del direttore, consolidare tutte le novità di Dimensione Benessere, rendendolo un innovativo e realmente ‘utile’ lifestyle femminile, grazie anche ai consigli che si possono trovare all’interno. Ogni mese, è possibile trovare spunti che prendono in considerazione lo stile di vita sano e naturale, sia delle lettrici già affezionate che di quelle nuove, con il fine di essere sempre di più un appuntamento fisso per quante sono interessate al loro benessere psico-fisico, benessere che coinvolge in modo determinante il piacere della tavola.

    Dimensione Benessere è edita da Jaguar Publishing.

     

    Per ulteriori informazioni:
    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • RISPONDE DI PECULATO IL NOTAIO CHE TRATTIENE LE SOMME DEL CLIENTE DESTINATE ALL’ERARIO

     

    RISPONDE DI PECULATO IL NOTAIO CHE TRATTIENE LE SOMME DEL CLIENTE DESTINATE ALL’ERARIO

    La Corte d’Appello di Roma, con la sentenza del 15.03.2017 n. 2094 ha stabilito che commette il reato di peculato il notaio che si appropria di somme ricevute dai clienti per il pagamento dell’imposta di registro per atti di compravendita immobiliare da lui rogati.

    Secondo il dettato dell’art. 314 Il pubblico ufficiale o l’incaricato di un pubblico servizio che, avendo per ragione del suo ufficio o servizio il possesso o comunque la disponibilità di denaro o di un’altra cosa mobile altrui, se ne appropria, è punito con la reclusione da tre a dieci anni. Mentre, si applica la pena della reclusione da sei mesi a tre anni quando il colpevole ha agito al solo scopo di fare uso momentaneo della cosa, e questa, dopo l’uso momentaneo, è stata immediatamente restituita.

    Già in primo grado, il Tribunale di Roma aveva dichiarato il notaio colpevole del delitto di peculato continuato, condannandolo a due anni e tre mesi di reclusione; oltre al risarcimento dei danni cagionati al cliente (con la concessione di una provvisionale di 46.000 euro). Secondo il Gip infatti il professionista, nella sua qualità di pubblico ufficiale, s’era appropriato dapprima della somma di 14.000 euro, versata a titolo di pagamento dell’imposta di registro di un primo atto di compravendita, e poi della somma di 32.000 euro, versata sempre ai fini dell’imposta di registro di un secondo atto.

    A propria difesa il Notaio aveva eccepito l’errata qualificazione del reato da parte del giudice di prime cure in quanto al più poteva essergli contestato il «peculato d’uso» e che comunque la sua condotta non era caratterizzata dal «dolo di appropriazione», tipico del peculato, avendo lui agito «sempre e soltanto con l’intenzione di fare uso temporaneo delle somme e di versarle o restituirle appena gli fosse stato possibile».

    La Corte territoriale nel ritenere infondato l’appello, osserva che la duplice condotta tenuta dall’imputato fu giustamente sussunta nella fattispecie del peculato in quanto costituisce ormai «solidissimo principio di diritto»quello secondo il quale «il pubblico ufficiale che ha ricevuto denaro per conto della pubblica amministrazione realizza l’appropriazione sanzionata dal delitto di peculato nel momento stesso in cui ne ometta o ritardi il versamento, cominciando in tal modo a comportarsi uti dominus nei confronti del bene del quale ha il possesso per ragioni d’ufficio».(Cfr. Cass. n. 43279/2009)

    Alla luce di siffatto principio, prosegue la Corte d’Appello, risultano, dunque, destituiti di fondamento gli argomenti difensivi in quanto appropriarsi di «somme di spettanza assoluta dell’erario» integra il delitto di peculato e non certo di quello di peculato d’uso «che per definizione è configurabile soltanto se ricade su cose di specie e non su cose di quantità, come il danaro». Allo stesso modo privo di riscontri è l’assunto secondo cui la difesa ha argomentato l’insussistenza del dolo tipico del reato contestato in quanto l’imputato aveva agito al solo scopo di far uso temporaneo delle somme con l’intenzione di restituirle non appena gli fosse stato possibile. Alla luce dei dati di fatto risulta invero che il professionista «non solo non ha mai versato codeste somme all’Erario, ma non le ha neppure fornite al cliente» che, in quanto obbligato, «è stato chiamato dal competente organo tributario a far fronte, lui, all’obbligazione per la seconda volta», ne deriva pertanto che l’intenzione dell’imputato di restituire o versare quanto indebitamente trattenuto non è stata seguitata dai fatti. La Corte d’Appello ha quindi confermato l’iter argomentativo di primo grado ed ha piuttosto integrato, applicando quale pena accessoria, l’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni.

    @Produzione Riservata

    Studio Legale Gelsomina Cimino

    www.studiolegalecimino.eu

  • Imprenditoria Giovanile lancia il Digital StartUp Contest

    Quali sono le finalità dell’associazione e del Digital StartUp Contest? Scopriamolo…

    Molti di noi sanno quanto sia difficile, in Italia, partendo da un’idea di business, creare un’azienda che sia in grado di svilupparsi e crescere nel tempo. E quanto faticoso e lungo sia il processo per acquisire le capacità e le competenze necessarie per l’autoimprenditorialità.

    Per far fronte a questi problemi è nata, da poco, Imprenditoria Giovanile, un’associazione, senza scopo di lucro, con sede operativa a Roma e che si pone come centro aggregante per i giovani imprenditori italiani.

    Formazione, informazione e incontri di networking sono le parole chiave attorno alle quali ruota l’attività dell’Associazione che, grazie a molteplici iniziative mirate ad uno sviluppo di conoscenze e competenze e, mettendo a disposizione il know-how dei propri membri fondatori, punta a rafforzare le capacità imprenditoriali e manageriali dei propri associati.

    Il Contest nel dettaglio

    L’Associazione, proprio al fine della valorizzazione di nuove idee imprenditoriali, in collaborazione con lo Studio RBM di Roma e la società di consulenza Up2Lab, nonché in partnership con il Rotaract Club degli studenti dell’Università L.G.C., ha da poco lanciando il progetto “Digital StartUp Contest”, per promuovere lo sviluppo dell’imprenditoria e la cultura dell’innovazione attraverso una competizione tra startup innovative del settore digitale.

    Il progetto è rivolto a team di startupper con una business idea, a spin-off di ricerca e a imprese che vogliano accelerare il proprio business innovativo e raggiungere obiettivi di crescita già dalle prime fasi di sviluppo. Questi i settori di riferimento:

    • ADV
    • Cyber Security
    • Entertainment
    • Fintech
    • Formazione
    • Intelligenza Artificiale
    • Life Science & Agritech
    • Realtà Virtuale
    • Smart Energy
    • Smart Tourism

    In palio – per i 3 progetti vincitori – sono previsti percorsi di incubazione e accelerazione, consulenze legali-manageriali e di marketing gratuite e una borsa di studio messa a disposizione del Rotaract Club degli studenti dell’Università L.G.C.

    Il Premio Innovazione, invece, sarà assegnato al progetto più innovativo e che risulterà più pronto ad essere finanziato (il relativo team, infatti, avrà la possibilità di partecipare ad alcuni eventi di networking con società di investimento e business angels, organizzati – a Milano – da uno dei partner del Contest).

    Sul sito www.digitalstartupcontest.com è già possibile scaricare il Regolamento di partecipazione. Le candidature potranno essere inoltrate a partire dall’1.11.2017 e sino al 31.12.2017.

    Digital StartUp Contest | Believe in your idea

  • I vantaggi della modernizzazione ascensori a Modena

    Quando si ha a che fare con un impianto elevatore che ha ormai alcuni decenni alle spalle – eventualità tutt’altro che rara nel nostro paese, che ha un parco ascensori tutt’altro che recente – bisogna quasi sempre affrontare il disagio di un ascensore di aspetto demodé, scomodo da utilizzare e talvolta anche con grossi problemi di affidabilità.

    Ascensore modernoGli ascensori più obsoleti, con oltre 20 o addirittura 30 anni di età, non di rado sono frutto di vari rimaneggiamenti che, nel corso del tempo, hanno portato alla sostituzione delle componenti che di volta in volta non erano più in grado di svolgere le loro funzioni.

    Questi impianti sono caratterizzati da una sovrapposizione di tecnologie e meccanismi che di per sé può non essere il massimo in termini di funzionalità; inconvenienti tecnici e guasti possono nascondersi dietro l’angolo, e un altro problema è rappresentato dai costi spesso notevoli delle manutenzioni, che giocoforza devono essere più frequenti.

    Per ovviare al problema una volta per tutte si può procedere con un radicale intervento di modernizzazione dell’ascensore, un’attività di cui è specialista a Modena la Essemmeti srl. L’azienda è in grado di effettuare un’analisi completa dell’impianto elevatore, suggerendo gli interventi che sono più idonei per riportarlo in condizioni di adeguata efficienza e sicurezza.

    L’ammodernamento ascensori a Modena a cura di Essemmeti interviene sia sulle componenti meccaniche che sulle parti estetiche dell’impianto, offrendo un restyling completo che farà tornare l’ascensore in uno stato di funzionamento altamente soddisfacente.

     

  • Non c’è due senza tre… Chicchi & Tazzine!

    La Pasticceria Dolce Salato del Maestro Pasticcere bolognese Gabriele Spinelli entra per la terza volta consecutiva nella prestigiosa “Guida dei migliori bar d’Italia”, la classifica stilata dal Gambero Rosso che da 18 anni accompagna i buongustai alla scoperta delle eccellenze della Penisola

    È nella capitale che si sono riuniti, giovedì 5 ottobre, i rappresentanti delle più rinomate caffetterie e pasticcerie d’Italia. Una premiazione di grande prestigio giunta alla 18° edizione che ogni anno si traduce nella redazione della “Guida ai miglior bar d’Italia” del Gambero Rosso: un vademecum accurato e completo dedicato a oltre 1300 insegne di spicco nel panorama gastronomico italiano, sempre più polifunzionali e sensibili all’evoluzione del gusto, senza che questo comporti la rinuncia ai valori e allo spirito delle origini.

    La Pasticceria Dolce Salato di Pianoro (BO) – già miglior bar d’Italia nel 2016 riposizionatasi nella successiva edizione della competizione tra le eccellenze del Gambero Rosso (2017), ha riconfermato anche quest’anno il massimo punteggio attribuibile a un locale di qualità, tre Chicchi e tre Tazzine, risultato della perfetta sintesi tra prodotto, servizio, atmosfera e ambientazione. L’evocativo mulino ottocentesco che ospita Dolce Salato, infatti, è sicuramente uno degli elementi di pregio che hanno determinato il conferimento del titolo; metodo, esperienza e attenzione alla clientela hanno fatto il resto. Un traguardo ambitissimo, assimilabile per valore alle Forchette, ai Cappelli e alle Stelle prerogative dei ristoranti, che avvicina Dolce Salato a un altro ragguardevole risultato (la Stella), riservato ai locali che per dieci anni si sono fregiati dell’esclusiva attribuzione di tre Chicchi e tre Tazzine.

    Il contest promosso dalla Guida, da quasi due decenni concorre alla divulgazione della cultura del caffè in Italia e oltre confine, grazie all’autorevole apporto della giuria di esperti, selezionati ogni anno tra le migliori firme del panorama giornalistico ed editoriale italiano. Un premio di grande risonanza, quindi, che mette in luce le squisitezze regionali e che accompagna la rapida ascesa di questo settore certamente in trasformazione, ma pur sempre centrale nella tradizionale del Bel Paese.

    Dolce Salato rappresenta oggi il frutto del patrimonio esperienziale costruito in Italia e all’estero dal Maestro Gabriele Spinelli, che da sempre crea le sue speciali leccornie con passione, curiosità e una spiccata inclinazione alla sperimentazione, grazie ad una proposta gastronomica di eccezionale qualità che spazia dal dolce al salato e ad un rapporto con la clientela che non si limita al servizio, ma tiene alla condivisione di trucchi del mestiere, aneddoti e, soprattutto, entusiasmo.

    www.dolcesalatopianoro.com

  • Kit termostatico di Arteclima. Dieci serie green dedicate al benessere termico

    La ricerca tecnologica di Arteclima ha l’obbiettivo di assicurare il perfetto comfort termico e contemporaneamente, garantire un risparmio sempre maggiore. Frutto di quest’attenzione è la ricca gamma di kit termostatici che Arteclima propone sul mercato. Infatti, le dieci differenti serie a catalogo assicurano efficienti prestazioni, massima affidabilità e facilità d’inserimento nei differenti contesti d’interior design, grazie alla cura estetica ed ergonomica che le contraddistingue.
    Le Serie di Kit termostatici 250, 260, 300, 301, 302 e 303 si compongono di valvola termostatizzabile, detentore e comando termostatico. Quest’ultimo, applicabile rapidamente, con un semplice innesto, su tutte le valvole termostatizzabili Arteclima, consente di regolare automaticamente la temperatura dell’ambiente in cui viene installato.
    All’insegna del benessere termico, oltre ad esservi la possibilità di mantenere costante la temperatura, fissando il grado termico ideale, i modelli con sensore incorporato, rilevano la temperatura dell’ambiente e la impostano automaticamente. Il comando termostatico è anche disponibile con guscio antimanomissione, ovvero con antifurto, ideale per l’installazione in locali pubblici.
    Inoltre, per incrementare ulteriormente le possibilità di economizzare sulle bollette energetiche, sempre nel segno del comfort ottimale, Arteclima propone le Serie di Kit termostatici con presetting, costituite dai modelli 350 – 351 – 352 – 353, caratterizzatI da un vitone appositamente sagomato che permette di parzializzare la portata di acqua al radiatore, effettuando così facilmente la regolazione e il bilanciamento dell’impianto di riscaldamento.
    Tutti i Kit sono disponibili con valvole e detentori nelle misure 3/8” – 1/2” – 3/4” e attacchi per tubazioni in ferro, rame e plastica multistrato.

    www.arteclima.eu

  • Viaggi di lavoro volando su jet privati. E la Cina è in prima linea per la crescita dell’aviazione mondiale…

    JET PRIVATI

    Nel mondo globalizzato cresce l’utilizzo dei velivoli privati per lavoro e vacanza.

    Dopo un forte calo nel periodo 2008-2010, il settore del trasporto aereo privato negli ultimi anni sta recuperando. L’Europa, con circa 3000 velivoli e 900 compagnie, è il secondo mercato al mondo con un valore di circa 18.6 trilioni di dollari. In Italia, dove si contano 14 compagnie e poco meno di 60 aerei, il giro d’affari dei voli privati è di circa 170 milioni di euro, per circa 1500 clienti tra grandi e medie imprese nazionali, insieme al “jet-set” del mondo della musica, del cinema e dello sport. L’America è uno dei mercati più floridi con 10.355 business jet e gli Emirati Arabi sono cresciuti a doppia cifra negli ultimi anni con mercato pressochè saturo. In Europa, invece, il mercato tiene in Inghilterra, Germania e Francia, dove l’aeroporto di Nizza non hai mai risentito della recessione. Il futuro della business aviation, però, sembra essere la Cina, destinata a diventare il più grande mercato dell’aviazione al mondo.

    “In Cina ci sono attualmente 400 velivoli per questo business ma nei prossimi 10 anni si pensa che saranno venduti oltre 700 velivoli con una stima al 2025 di una flotta complessiva di 1100 velivoli (fonte Bombardier inc). Noi sbarcheremo in Cina a fine anno”, annuncia Pisu. Del resto, i suoi numeri non hanno eguali: “Al solo aeroporto di Pechino transitano 100 mln di passeggeri, in Europa servono cinque aeroporti di Londra per fare la stessa cifra e in Italia ce ne vogliono cento”.Noi sbarcheremo in Cina a fine anno”, annuncia Pisu. Del resto, i suoi numeri non hanno eguali: “Al solo aeroporto di Pechino transitano 100 mln di passeggeri, in Europa servono cinque aeroporti di Londra per fare la stessa cifra e in Italia ce ne vogliono cento”.

  • Bari, 17 ottobre – Imprese e Pubblica Amministrazione: gli strumenti per il finanziamento dei crediti commerciali

    Banca IFIS Impresa, la divisione di Banca IFIS dedicata al supporto del credito commerciale a breve, medio e lungo termine a favore delle PMI, organizza un evento tra imprese e istituzioni: “Imprese e Pubblica Amministrazione: gli strumenti per il finanziamento dei crediti commerciali“.

    L’appuntamento si terrà martedì 17 Ottobre al The Nicolaus Hotel di Bari dalle ore 14.30, per discutere il tema dei crediti delle imprese che lavorano con la
    Pubblica Amministrazione italiana, e di come sia possibile ottenere liquidità grazie all’anticipo delle fatture certificate.

    Interverranno esperti del settore, tra cui anche una rappresentanza della Segreteria Tecnica del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

    Nel corso dell’evento verrà inoltre presentato TiAnticipo, il servizio di finanziamento di Banca IFIS Impresa che permetter alle aziende di ottenere un preventivo online per le fatture certificate: liquidità sicura, senza alcun intermediario.

    La partecipazione all’evento è gratuita, è possibile iscriversi a inviando una mail a [email protected]

    Dove: The Nicolaus Hotel, via Cardinale Agostino Ciasca 27, Bari
    Quando: martedì 17 ottobre dalle ore 14:30 alle ore 17:30

  • Il grande debutto del denim firmato Just Like That.

    Un grande debutto per il marchio Just Like That che, in concomitanza alla settimana della moda di Milano, ha presentato al pubblico la sua collezione in denim di lusso.
    L’idea nasce dalla creatività di due designer internazionali che, pur provenendo da campi diversi, forti della loro consolidata esperienza hanno voluto proporre un concetto innovativo nel settore del jeans.
    Alla base di questo progetto c’è il desiderio di unire l’eleganza nell’abbigliamento con la praticità quotidiana del denim: ecco che un capo tipicamente sportivo viene rielaborato, arricchito da inserti fortemente caratterizzanti, risultato di una grande ricerca sulla storia e sui mondi diretti.
    Le creazioni sono interamente realizzate con tessuto denim giapponese, con applicazioni in Jacquard e tessuti stampati rigorosamente 100% Made in Italy. La produzione è affidata ad una delle più grandi sartorie d’Italia che, forte della sua lunga tradizione, garantisce l’eccellenza del prodotto e la qualità di ogni singolo capo.
    Ogni dettaglio è studiato con un occhio accurato: una collezione che unisce magistralmente tagli classici con quel sapore giovane, metropolitano ed internazionale, per un concetto moda fortemente marcato, presente su pantaloni, giacche, camicie e gilet.
    Just Like That oltre ad essere moda è prima di tutto una filosofia di vita: essere unici nello stile.
    Just Like That è un racconto, una metafora di libertà, di un viaggio quotidiano: non si tratta solo di quello che indossi, ma di chi sei e di chi vuoi essere.
    Per tutte le informazioni è possibile visionare il sito: http://www.jltdenim.com/

  • Il design made in Italy in provincia di Parma

    In Emilia Romagna esistono aziende capaci di fondere il sapere artigiano alle più moderne tecniche di realizzazione di prodotti, miscelando con sapienza l’utilizzo di materiali provenienti dal passato con altri più innovativi e versatili.

    Il design made in Italy ha molti rappresentanti, più o meno noti, soprattutto nel settore della moda e dell’arredamento. Poligoni Design, azienda artigiana con sede a Fidenza, in provincia di Parma, si distingue nel panorama nazionale per le sue originali creazioni, moderne e antiche nello stesso tempo. Questa azienda può essere definita un’eccellenza nel mondo del design made in Italy: nel laboratorio artigiano di Poligoni infatti, prendono vita svariati oggetti di arredamento con diversa utilità, dai tavoli alle sedie, passando per vasi e strepitosi utensili da cucina.

     

    Poligoni propone al pubblico 4 linee di prodotti: Re-Life, Tomaga Industries, Unicum e Metalkrea.

    Linea Re-Life: il nome stesso rimanda a qualcosa che ha avuto una vita ed ora è rinato. Nella linea Re-Life troviamo infatti oggetti e arredi rinati a nuova vita e con una funzione diversa rispetto alla precedente. È il caso della poltrona valigia Don’t Go Twins, ricavata da una vecchia valigia e finemente trasformata in poltrona di design, impreziosite da una fodera color carta da zucchero e una texture tipicamente orientale.

    Linea Tomaga Industries: è forse la linea che più rispecchia le tradizioni territoriali emiliane, lette però nell’ottica della tecnologia. In questa linea troviamo infatti una delle creazioni più belle di Poligoni, l’affettatrice meccanica a volano Tomaga Imperial I33, liberamente ispirata al modello L’Artigiana B33 realizzato a Parma nel 1950. Questa affettatrice, più che uno strumento per la cucina, è un’opera d’arte. Si compone di 237 componenti meccanici totalmente assemblati a mano in 8 ore di lavoro.

    Linea Unicum: sempre per rimanere in tema di tradizioni (culinarie), Poligoni ha realizzato un’affettatrice a volano estremamente particolare. Si chiama Klimt 2, e rappresenta il matrimonio perfetto tra arte e cibo; è un omaggio al grande artista Gustav Klimt, del quale questa affettatrice riprende i tipici motivi e decorazioni. Un vero pezzo di design made in Italy che per le sue caratteristiche potrebbe trovare posto anche in salotto!

    Linea Metalkrea: con questa linea Poligoni ha dato vita ad oggetti unici per arredare l’interno e l’esterno delle abitazioni. I prodotti della linea Metalkrea sono vasi, tavoli, sedute e lampade realizzati in ferro, acciaio e legno; si prestano ai più svariati usi e possono essere inseriti in ambienti anche molto diversi tra loro.

    Con Poligoni Design il design made in Italy trova la sua massima espressione.

    Per maggiori info: www.poligoni.eu.

  • Storia e futuro dell’agroalimentare Made in Verona: se ne parlerà all’Accademia di Agricoltura Scienze e Lettere

    Mercoledì 18 ottobre, alle ore 14:45, avrà luogo l’evento inaugurale del Progetto “Patrimonio Aziendale: eredità condivisa e ricchezza della comunità”.
    Sarà una tavola rotonda ad aprire i lavori dell’evento di presentazione di “Patrimonio Aziendale: eredità condivisa e ricchezza della comunità”, importante progetto che, nel corso di un anno, affiancherà le aziende dell’agroalimentare “Made in Verona” in un percorso di ricerca delle proprie radici e di condivisione della memoria con il territorio ed i mercati.

    Moderata dallo scrittore Marco Ongaro,la tavola rotonda ospiterà:
    Maria Inès Barbero – storica dell’Economia dell’Università di Buenos Aires,
    Mariano Diotto – docente di Semiotica Generale e Direttore del corso di laurea in Web Communication dell’Università salesiana IUSVE
    Renato Fasolo – archeologo, studioso del territorio ed esperto di didattica e scenografia museale.
    I relatori dialogheranno fra loro e con il pubblico esplorando, secondo ottiche diverse e complementari, le valenze culturali, turistiche e produttive della narrazione d’impresa e di prodotto, della funzione dei musei d’impresa quali luoghi di esperienza sensoriale e tangibile del “mondo di un brand”, di come questa fisicità comunicativa si coniughi con il digitale e come dal raccontarsi possano nascere assi di miglioramento nella costruzione della Responsabilità Sociale d’Impresa e di un Branding territoriale efficace.

    Il Progetto, inserito nel programma operativo POR FSE 2014-2020 della Regione Veneto è sviluppato da ISRE in collaborazione con l’Osservatorio Monografie d’Impresa e l’Università salesiana IUSVE, vede inoltre come partner di rete la Camera di Commercio di Verona.

    La partecipazione, aperta alla città, è libera e gratuita.

    Verona, 18 ottobre 2017, ore 14:45 – Accademia di agricoltura Scienze e Lettere, Via Leoncino 6

    Il programma dettagliato dell’evento è consultabile cliccando QUI

    Ufficio Stampa e-mail [email protected] –  Cell 340 4156226

  • Il grande debutto del gioiello Carbon Jewelry.

    Carbon Jewelry ha presentato, in concomitanza alla milano fashion week, il suo nuovo prodotto: un bracciale realizzato in fibra di carbonio, impreziosito da diamanti e gemme rare, personalizzabile, leggero e altamente innovativo.
    L’azienda si presenta sul mercato reinventando il settore dell’alta gioielleria riuscendo ad unire il lusso minimale con una lavorazione senza precedenti: un accessorio prezioso, riconoscibile, glamour, metafora di uno stile di vita che racconta viaggi, passioni e sportività.
    Il brand si avvale della più alta tradizione artigianale italiana, incubatrice di eccellenti influssi professionali in materia di gioielleria e matrice di quello che è comunemente denominato luxury.
    Le collezioni proposte prevedono, oltre alle creazioni già pronte, anche l’imminente possibilità di personalizzare il gioiello con misure specifiche e con pietre selezionate appositamente, secondo le richieste del consumatore.
    Il design minimale, la fibra di carbonio come materiale di base e le gemme rare sono gli elementi iconici di un gioiello perfetto sia per l’universo maschile, sia per quello femminile.

    La collezione sarà disponibile sul sito www.carbonjewelry.ch