Categoria: Eventi

  • Doppio appuntamento per la rassegna “Ritmi di sole, di mare, di viaggio, di Sud”

    La kermesse promossa dal Comune di Napoli- Assessorato all’istruzione, alla Cultura e al Turismo e finanziata con fondi POC Campania 2014-2020.

    Si parte con “Pausilypon – Suggestioni all’Imbrunire”

     Venerdì 20 agosto ore 19: 00 PORT DE VOIX

    Quarto appuntamento con la rassegna “Pausilypon – Suggestioni all’Imbrunire”

    entra nel vivo con la rassegna musicale e reading “Pausilypon – Suggestioni all’Imbrunire”, organizzata dall’Associazione Il Canto di Virglio, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli.

    La direzione artistica è affidata a Carlo Faiello.

    Venerdì 20 agosto ore 19: 00 PORT DE VOIX Cantate e Sonate del Barocco Napoletano A cura di Cappella Neapolitana di Antonio Florio. Tra le attività dell’Orchestra “Cappella Neapolitana di Antonio Florio”, l’Ensemble Barocca Port de Vox, promuove un concerto dedicato allo studio del patrimonio musicale sacro napoletano tra Sei e Settecento, volto alla scoperta e all’esecuzione di un repertorio ancora inedito. Il titolo latino a cui rimanda è fortemente evocativo della potenza e dunque del fascino dei suoni di un passato che videro Napoli capitale europea della musica. L’obiettivo è sempre lo stesso: restituire all’ascolto perle di autentica bellezza interpretate magistralmente da musicisti che con passione e competenza si dedicano a questo repertorio. Tra i musicisti sul palco Olga Cafiero soprano, Aurelio Schiavoni contraltista, Chiara Mallozzi violoncello, Angelo Trancone clavicembalo, formatisi proprio con il Maestro Florio che, oltre ad essere il fine musicista e l’acclamato direttore d’orchestra ricercato in Europa e Oltreoceano, è l’abile e sensibile mentore e maestro che ha formato affermati musicisti e cantanti. A cura di Cappella Napolitana di Antonio Florio Musiche di Giovanni Bononcini, Giovanni Cesare Netti, Domenico Scarlatti

    Info e prenotazioni:

    Domus Ars Centro di Cultura

    Tel. 081/3425603

    Email: [email protected]

    E’ obbligatoria la prenotazione.

    L’accesso al pubblico è consentito entro e non oltre le ore 18:45

    Si prega di rispettare gli orari.

    Gli eventi si svolgeranno nel pieno rispetto delle normative Anti-Covid 19

    A seguire L’ABBAZIA DEL MISTERO

    Ritmi di sole, di mare, di viaggio, di sud, la kermesse promossa dal Comune di Napoli – Assessorato all’Istruzione, alla Cultura e al Turismo e finanziata con fondi Poc 2014-2020, entra nel vivo con gli spettacoli della Rassegna Teatrale del Cortile Maschio Angioino di Napoli a cura della Gabbianella Club e fortemente voluta dal suo manager Gianluigi Osteri, con la direzione artistica di Maurizio De Giovanni.

    Secondo appuntamento con la rassegna venerdì 20 agosto ORE 21:00

    con L’ABBAZIA DEL MISTERO

    Reading da “Il nome della rosa” di Umberto Eco

    regia: BRUNELLA CAPUTO

    Un percorso narrato nella storia del più grande noir di sempre, con una donna a dare voce al diario di Adso e il suono di un sax a sottolinearne il mistero.

    Si viaggerà nel prologo, nei giorni primo, secondo e quinto, e nell’ultimo folio che racconta il dopo.

    Con:

    Brunella Caputo (voce narrante) Stefano Giuliano (sax)

    Per partecipare agli spettacoli

    Inviare una e- mail a [email protected]indicando:

    -Nome dello spettacolo

    -Nome, cognome, data di nascita del/i partecipante/i

    -Numero di telefono del/i partecipante/i

    Aspettare mail di conferma entro 48 ore.

    In caso di “Sold out” di uno spettacolo non si riceverà più risposta ma lo annunceremo sui nostri canali ufficiali.

    Area degli allegati

  • Suoni in Movimento Edizione 2021 a Sordevolo il 22 agosto

    Domenica 22 agosto, Archivio Lanifici Vercellone di Sordevolo

     

     

     

    Proseguono gli appuntamenti di Suoni in Movimento che domenica 22 agosto, nell’ambito della sezione de L’ambiente e le sue sonorità, si sposta a Sordevolo, sul sagrato della Chiesa parrocchiale di Sant’Ambrogio, per un programma di grandi classici (ore 16,30): da Pachelbel a Vivaldi, da Jenkins a Sollima in brani tutti accomunati dall’accentuata presenza della tonalità di Sol Minore. Protagonista l’Orchestra di Archi del Bellagio Festival diretta da Alessandro Calcagnile affiancata dal Duo Navarra con Camilla Patria e Sergio Patria violoncelli solisti. Prima e dopo, alle ore 15.30 e alle 17.30 – due visite guidate all’archivio tessile dei lanifici Vercellone.

     

     

    In programma quindi grandi classici per orchestra d’archi come il celeberrimo Canone in Re Maggiore di Pachelbel o il Concerto di Vivaldi per due Violoncelli e Orchestra d’archi. Ma anche due brani di grande effetto prodotti da autori viventi in omaggio alla musica contemporanea che sono diventati già parte della grande Storia della Musica: Karl Jenkins, di origini gallesi e celebre anche come sassofonista jazz e rock, attraversa varie esperienze tra cui la composizione di musiche per spot pubblicitari. Famosa la colonna sonora della pubblicità per i diamanti della De Beers, brano riutilizzato dal compositore per la sua opera Palladio che è proprio in programma in occasione di questo concerto. Conclude il programma il celebre Violoncellez, vibrez!, di Giovanni Sollima, violoncellista di fama internazionale e il compositore italiano più eseguito nel mondo, originale, geniale e versatile esplora generi diversi avvalendosi di strumenti antichi, orientali, elettrici e di sua invenzione, suonando nel Deserto del Sahara, sott’acqua. Ma anche con un violoncello di ghiaccio. Violoncellez, vibrez! È un lavoro in forma simmetrica. Il clima iniziale, cupo e lamentevole, cede il passo ad un episodio di un lirismo accorato, dove i solisti salgono nei registri più acuti dello strumento. Improvvisamente i due solisti si scatenano in una cadenza sfrenata, per poi tornare all’atmosfera iniziale. Un nuovo episodio animato, in cui sembra scorgere un accenno al tanto discusso «minimalismo», termina con un drammatico glissando, che prelude allo spegnersi della pagina.

    Il programma della giornata:

    ore 15.30 e 17.30 Visite guidate all’archivio tessile dei lanifici Vercellone
    Nelle sale riccamente decorate del palazzo comunale si compie un viaggio nella storia di un’impresa di famiglia che si apre al mondo, tra il 1730 e il 1899. L’archivio, unico per completezza, è raccontato attraverso l’immersione in una cabina di proiezione che valorizza i campionari tessili, due audiovisivi, una app navigabile che consente di perdersi tra i documenti attraverso dieci percorsi diversi: l’acquisto della lana, il lavoro in fabbrica, la tintoria, i campionari, le raccolte di tendenza, i rapporti con la città di Elbeuf, i viaggiatori, le vendite, le sedi dell’azienda, il palazzo.

    ore 16.30 concerto Sagrato della Chiesa Parrocchiale
    Orchestra d’archi del Bellagio Festival
    Alessandro Calcagnile direttore – “Duo Navarra” Camilla Patria e Sergio Patria violoncelli solisti

    Musiche:

    J. Pachelbel (1653-1706)
    Canone in Re maggiore

    A. Vivaldi (1678-1741)
    Concerto per due violoncelli, archi e basso continuo in Sol minore RV 531
    Allegro – Largo – Allegro

    K. Jenkins (1944)
    Palladio – Concerto grosso
    Allegretto – Largo – Vivace

    G. Sollima (1962)
    Violoncelles, vibrez!

    Le biografie degli artisti:

    Orchestra d’archi del Bellagio Festival: Nel 2011, in occasione delle Celebrazioni per il secondo centenario dalla nascita del compositore ungherese Franz Liszt e nell’anno del 150mo dell’Unità d’Italia, nasce la Prima Edizione del Festival di Bellagio e del Lago di Como, con concerti, masterclasses, incontri, seminari, percorsi turistico-culturali ispirati alla figura del compositore ungherese che a Bellagio e Como ha trascorso alcuni dei mesi più importanti della sua vita di artista e di uomo. Dalla prima edizione ad oggi, con più di duecento eventi, il festival ha proposto un percorso di arte, musica, letteratura in grado di attraversare l’intera regione del Lago; un progetto di Turismo Culturale che prende vita dall’eredità di figure di riferimento del patrimonio musicale internazionale, come Franz Liszt, Giuseppe Verdi, Richard Wagner, Arturo Toscanini, e ispirazione da personalità delle arti e della letteratura come Stendhal, Flaubert, Manzoni e tanti altri, rappresentanti di un periodo storico in cui l’Italia era vista come Meta degli Intellettuali, un’epoca in cui il “viaggio in Italia” rappresentava per ogni Artista un “obbligo formativo” e di vita. La Bellagio Festival Orchestra nasce nel 2012 in seno al Festival di Bellagio e del Lago di Como. La formazione affianca al repertorio tradizionale, dal barocco ai nostri giorni, originali produzioni anche liriche e teatrali, dedicate ai grandi artisti che hanno soggiornato sul Lario (tra i quali Liszt, Stendhal, Rossini, Verdi), esibendosi regolarmente nelle più suggestive dimore e residenze storiche del territorio (Villa Serbelloni di Bellagio, Villa Monastero e villa Cipressi di Varenna, Villa Lario di Mandello del Lario, Villa del Grumello di Como, ecc) ma anche presso diverse locations della provincia di Como e Lecco (Castello di Pomerio, Castello di Carimate, Villa Confalonieri di Merate, Auditorium della Camera di Commercio di Lecco). Il 30 giugno 2018, la Bellagio Festival Orchestra è stata invitata dal Consolato Generale d’Italia a Stoccarda, per un evento dedicato a Rossini nel centocinquantenario dalla scomparsa. In agosto e settembre l’orchestra è stata più volte ospite del festival LeAltre Note in Valtellina e in autunno è stata formazione in residenza per un laboratorio lirico a Stresa. La direzione musicale della Bellagio Festival Orchestra è affidata al Maestro Alessandro Calcagnile.

    Orchestra d’archi del Bellagio Festival

    Alessandro Calcagnile: Raffinato interprete del repertorio moderno e contemporaneo, dopo essersi formato nei Conservatori di Milano, Brescia e Norinberga, poco più che ventenne debutta come direttore d’orchestra alla Sala Santa Cecilia del Parco della Musica di Roma alla testa dell’Orchestra Nuova Sinfonica Italiana. Da lì una brillante carriera che lo porterà ad esibirsi presso le più importanti sale e teatri del mondo, fino a giungere nel 2017 alla sala grande della Carnegie Hall di New York. Ha collaborato con l’Orchestra I Pomeriggi Musicali, l’Orchestra Cantelli di Milano, l’Orchestra Filarmonica Italiana, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, l’Orchestra Regionale Toscana, l’Orchestra I Professori del San Carlo di Napoli. Presidente e tra i fondatori del Centro Musica Contemporanea di Milano, Direttore Musicale del New MADE Ensemble, Direttore Editoriale delle Edizioni Sconfinarte, è stato ed è tutt’oggi uno dei maggiori attori della musica contemporanea in ambito nazionale ed ha collaborato con i principali compositori viventi. Dirige anche per l’opera e il teatro musicale, con un repertorio che spazia dal barocco al contemporaneo. Nel 2015 ospite del Comitato Mascagni al Dal Verme di Milano per Cavalleria Rusticana con soprano Giovanna Casolla. Nella stagione 2016/2017 al Teatro Vittorio Emanuele presenta una sua originale orchestrazione de Il Maestro di cappella di Domenico Cimarosa. Con il New MADE Ensemble dal 2015 al 2017 ha curato, per il progetto SIAE Classici di Oggi, l’allestimento e la direzione di opere di teatro musicale di Giorgio Battistelli, Michele Dall’Ongaro, Luca Mosca, Salvatore Sciarrino, Fiorenzo Carpi, Gino Negri. Ha registrato per Stradivarius, RAI, Radio Televisione Svizzera Italiana, Radio Televisione Nazionale Albanese, Radio Capodistria. Attivo anche come pianista, in duo con la compagna Rossella Spinosa, pubblica nel 2011 per la Rivista Amadeus un cd dedicato al bicentenario lisztiano. Dall’estate 2014 è Direttore Musicale dell’Orchestra Cantelli di Milano.

    Il Duo André Navarra: Nasce nel 2010 in memoria del grande violoncellista e insegnante, con il quale Sergio Patria ebbe occasione di perfezionarsi presso l’accademia Chigiana di Siena. Da allora gli artisti, padre e figlia, propongono programmi vari  che comprendono  sia brani originali per due violoncelli che trascrizioni. Oggi il duo è interprete del celebre Violoncellez, Vibrez! di Giovanni Sollima.

    Sergio Patria: A sedici anni debutta in qualità di solista con l’Orchestra della Radio Svizzera Italiana direttore Otmar Nussio. Si è diplomato a pieni voti al Conservatorio di Alessandria con E.Roveda, perfezionandosi successivamente con A.Navarra all’Accademia Chigiana di Siena, A.Baldovino all’Accademia di Santa Cecilia di Roma e G.Selmi. Ha ricoperto per alcuni anni l’incarico di primo violoncello solista nell’Orchestra Sinfonica di Bogotà. In seguito ha collaborato con l’Orchestra di Santa Cecilia di Roma e come primo violoncello allo Stadttheater di Lucerna, dove in seguito ogni anno è stato invitato a far parte della prestigiosa orchestra del Festival Internazionale Svizzero. Nel 1974 vince il premio “Migros” (Zurigo) per la musica da camera. E’ stato docente di violoncello al Conservatorio di San Cristobal (Venezuela), al Conservatorio dell’Università Nazionale Colombiana, al Conservatorio ed alla Scuola Comunale di Lucerna, al Conservatorio di Alessandria, alla Scuola di Alto perfezionamento di Saluzzo, ai corsi orchestrali di Lanciano e ai corsi di formazione professionale a cura dell’I.R.Fo.P. Regione Friuli Venezia Giulia. Dal 1977 al 2007 ha insegnato al Conservatorio di Torino, città dove dal 1974 al giugno 1999 ha ricoperto il ruolo di primo violoncello al Teatro Regio. Nel 2002 è stato nuovamente docente ai corsi della Scuola di Alto perfezionamento musicale di Saluzzo. Conoscitore e divulgatore della Tecnica Alexander è stato tra i primi in Italia con Konrad Klemm ad aver seguito le lezioni di Noam Rennen (discepolo di Alexander), uno dei primi insegnanti della Tecnica Alexander nel mondo.  Come interprete di concerti per violoncello ed orchestra, ha suonato sotto la guida di importanti direttori, tra i quali: Y.Ahronovitch, R.Chailly, O.Nussio, T.Costin, S.Caduff, E.H.Beer, M.Horvat, S.Lorant, B.Martinotti, A.Peiretti,  M.Peiretti, F.Zigante. Nel mese di aprile 2001 ha eseguito in prima esecuzione la Rapsodia per violoncello e orchestra (per egli stesso composta) del compositore A.Peiretti con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo sia per la stagione sinfonica della stessa che alla Sala Verdi del Conservatorio di Torino.  Solista e camerista in vari di gruppi da camera, di cui è stato anche il fondatore, ha svolto e svolge attività concertistica in Italia e all’estero in collaborazione con importanti interpreti e solisti. Dal 1988 suona in duo con la pianista e consorte Elena Ballario con la quale ha esteso la formazione a trio con il violinista Franco Mezzena. Ha inciso per Tactus, Brilliant Classics, Dynamic e Odradek Records.

    Duo Navarra

    Camilla Patria: Vincitrice di concorsi nazionali ed internazionali, si è esibita diverse volte in qualità di solista con orchestra quali l’Orchestra Filarmonica di Stato di Craiova, l’orchestra Camerata Ducale di Vercelli (presso le Serate Musicali di Torino e il Viotti Festival di Vercelli), l’orchestra Camerata Vienna (presso l’ “Ost-West Musikfest” di Vienna), l’Orchestra di Sanremo (presso il Teatro del Casinò di Sanremo e la rassegna “Musiche in Mostra” nel Salone d’Onore dell’Accademia Albertina di Torino). Ha seguito e segue tuttora diverse masterclass come solista e come camerista con artisti di chiara fama quali: Bruno Canino, Bruno Giuranna, Natalia Gutman, Thomas Demenga, Umberto Clerici, Enrico Bronzi, Lukas Hagen, Andrea Lucchesini.  Dal 2013 è membro fisso del “Duo Navarra” con il padre e violoncellista Sergio Patria. Nel 2015 e 2016 si è aggiudicata la borsa di perfezionamento “Talenti Musicali, Fondazione CRT”. Nel 2017 partecipa come borsista ai workshop “Professione Orchestra” (in collaborazione tra l’Accademia di Pinerolo e l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai) e “Obiettivo Orchestra” (realizzato dalla Filarmonica del Teatro Regio di Torino) vincendo per quest’ultimo l’audizione finale come prima idonea. Prosegue l’attività concertistica principalmente in duo violoncello e pianoforte e con formazioni cameristiche varie. Collabora con varie realtà quali l’Orchestra Filarmonica di Torino, l’Orchestra Teatro Regio Torino, l’Orchestra dell’Arena di Verona, l’Orchestra Regionale Toscana, l’orchestra I Pomeriggi Musicali, LaFil Filarmonica di Milano, l’Orchestra Camerata Ducale, la Filarmonica Ettore Pozzoli, l’ensemble Sentieri Selvaggi. Dal 2019 fa parte del Duo InContra, insieme al contrabbassista Tommaso Fiorini, con il quale hanno ottenuto il Primo Premio Assoluto al Premio Crescendo 2020 – Sezione Musica da Camera.  Nel giugno 2021 IL  duo InContra è premiato con il Primo Premio al 22° Concorso Musicale Premio Placido Mandanici ottenendo anche il Premio Speciale Michele Giamboi per aver dato “maggior prova di sensibilità interpretativa e dedizione verso l’arte musicale”. Dal 2020 il duo coordina il Progetto Giovani nell’ambito della rassegna Suoni in Movimento – Percorsi sonori nella Rete Museale Biellese, organizzata dall’Associazione Nuovo Insieme Strumentale Italiano, all’interno della quale hanno avuto modo di collaborare con importanti istituzioni italiane come la Filarmonica Teatro Regio Torino e il Dipartimento di Composizione del Conservatorio “G. Verdi” di Torino. La formazione vanta la dedica di due brani per loro concepiti: “Gravity” di Sandro Montalto, scritto nel 2019 e pubblicato nel 2020 da Da Vinci Edition, e “Drama” di Elena Ballario, ultimato nel gennaio 2021.

    Informazioni:

    • L’ACCESSO AI CONCERTI E’ CONSENTITO NEL RISPETTO DELLA NORMATIVA VIGENTE ANTI CONTAGIO DA COVID 19 in vigore e successivi aggiornamenti.
    • IN CONSIDERAZIONE DEL NUMERO DI POSTI RIDOTTI NEL RISPETTO DEL DISTANZIAMENTO E’ VIVAMENTE CONSIGLIATA LA PRENOTAZIONE PER IL CONCERTO TRAMITE SMS O WhatsApp AL NUMERO TELEFONICO 370/3031220 OPPURE ALL’INDIRIZZO MAIL [email protected] entro le ore 12.00 DEL GIORNO DEL CONCERTO
    • COSTO DEL BIGLIETTO €5,00 con assegnazione del posto
    • Riduzioni Studenti e personale di Città Studi e di UPBEduca come da convenzione.

    Informazioni N.I.S.I.ArteMusica
    Cell. 370/3031220 333/8180066
    Suoni in movimento
    HomePage – NUOVO ISI

    Palazzo Vercellone – Archivio Lanifici Vercellone (atl.biella.it)
    [email protected]
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    Facebook retemuseale
    Instagram @suoni_in_movimento

  • Cantando con Caruso

    Cantando con Caruso…

    Cantando con Caruso è il titolo dell’ultimo video lanciato sul canale Youtube, LucalupolitenoreOlgaDeMaiosoprano, realizzato dal soprano Olga De Maio e dal tenore Luca Lupoli, noti artisti lirici del mondo partenopeo ed internazionale, artisti del Teatro San Carlo e rappresentanti della storica Associazione Culturale Noi per Napoli : omaggio tributato al più grande tenore napoletano di tutti i tempi Enrico Caruso, di cui quest’anno ricorre il centenario della morte,2 agosto 1921.

    Olga De Maio soprano e Luca Lupoli tenoreI due artisti Olga De Maio e Luca Lupoli, che già in passato avevano dedicato uno spettacolo al grande mito canoro partenopeo ,Enrico Caruso la Voce dei due Mondi,raccontando attraverso l’intreccio narrativo teatrale e le loro interpretazioni musicali del repertorio carusiano,la sua biografia, realizzato nei maggiori teatri di Napoli e della Campania con grande successo ,hanno voluto ora proporre un’interpretazione in “trio” di una delle più famose ed immortali canzoni napoletane che il grande Caruso consacrò alla fama mondiale con la prima registrazione discografica con la Victor il 5 febbraio 1916, O Sole mio della coppia Capurro Di Capua.

    Enrico CarusoUn virtuale e magico intreccio ed alternanza delle tre voci che evocano atmosfere, calore e passioni dell’ età d’oro del belcanto partenopeo diffuso in tutto il mondo grazie appunto alla fama della prima star discografica internazionale della canzone classica napoletana.

    Vi invitiamo quindi a seguire i nostri beniamini sui loro canali social nelle loro attività e prossimi eventi.

     

    https://olgademaio.it/

    https://lucalupoli.it/

    http://www.noipernapoli.it

    https://www.facebook.com/profile.php?id=100068940074915

    https://instagram.com/olgademaio7453?utm_medium=copy_link

    https://www.facebook.com/luca.lupoli.142

    https://youtube.com/c/LucaLupolitenoreOlgaDeMaiosoprano

    https://www.facebook.com/AssociazioneNoiPerNapoli

  • Il Popping Design di Corradi invade il Fuorisalone

    Dal 5 al 10 settembre Corradi conferma la sua presenza al Fuorisalone per un’edizione scoppiettante di novità ed eventi.

    Corradi raddoppia la sua presenza al Fuorisalone 2021 e accoglie il fermento creativo che circonda Milano e il primo grande appuntamento internazionale dell’anno.

    Fil rouge degli appuntamenti dell’azienda bolognese sarà il tema “Popping Design”. Un modo scanzonato e divertente, ma non frivolo, di leggere le tendenze progettuali che stanno realmente “scoppiettando” nel settore del design.

    Durante l’edizione speciale della Milano Design Week 2021, lo stile inconfondibile di Corradi sarà in due zone storicamente ricche di contenuti: Hotel Regeneration, al Ventura Milano Design District, e DoT – Design Outdoor Taste, nella centralissima Piazza San Marco a Brera.

    Un’atmosfera creativa, propositiva e internazionale, accoglierà professionisti del settore contract nella prima location che mostrerà una tra le più suggestive soluzioni Corradi, l’iconica vela ombreggiante Defense.

    Sempre Defense insieme alle pergole Imago ed Exyl Espresso saranno protagoniste invece di uno degli appuntamenti più interessanti della settimana del Fuorisalone: dOT. Interviste, dialoghi e talk con alcuni dei nomi più creativi e ispirati dell’architettura italiana si susseguiranno per tutta la durata dell’installazione. 

    “Il Fuorisalone è per Corradi un appuntamento imperdibile ormai da 11 anni. Il filo conduttore che abbiamo scelto per celebrare l’edizione 2021 – Popping Design – racconta il nostro approccio all’evento: creare spazi outdoor utili allo scambio di idee, dove il pensiero creativo di questi ultimi anni e dei prossimi mesi possa trovare espressione. Gli ultimi mesi hanno insegnato molto a tutti di quanto sia importante uno spazio vivibile all’esterno: è un cambio di passo e consapevolezza collettivi che ci ha portati a superare già adesso le nostre previsioni di budget.” Ha dichiarato Sully Briskomatis, Marketing & Communication Manager di Corradi.

     

  • Cantautori in concerto con i Zena Singers a Parco Villa Figoli di Arenzano 

    Lunedì 2 agosto alle ore 21:00, la compagnia musicale e teatrale Zena Singers sarà in scena presso Parco Villa Figoli (Via Olivete 42, Arenzano), con lo spettacolo Cantautori in concerto,  Canzoni e Teatro sulle musiche di: Bindi, Dalla, De Andrè, Fossati, Lauzi, Paoli, Tenco con la partecipazione dei ballerini di tango argentino.

    Una serata da non perdere in cui non potrete fare a meno di ricantare le canzoni che hanno segnato momenti particolari della vostra vita e, per i più giovani, un momento per conoscere ed apprezzare le canzoni che hanno fatto la storia della musica italiana.

    Zêna Singers è; una storica Band di Teatro/canzone tra le più rappresentative del cantautorato composta da 5 musicisti e  4 attori.

    La struttura dello spettacolo è caratterizzata da un’alternanza di canzoni precedute dalla recitazione di parti inedite.

    Elio Giuliani Voce e pianoforte

    Luciano Barbarotta: tastiera e tromba

    Luciano Minetti: Batteria

    Luigi Picardi: Chitarra Elettrica

    Stefano Olivieri: Basso

    Attori: Flavia Pareto, Cristina Golisano, Andrea Tobia, Tanny Tacchi

    Ingresso 10 euro

    prevendita: I.AT. Lungomare J.F. Kennedy Arenzano il giorno 31/7 dalle 16 alle 18.00

    la biglietteria sarà aperta anche presso Villa Figoli la sera del concerto.

    Info e prenotazioni 333.6390910

  • La Compagnia Nazionale di Danza Storica incontra la grande Opera al Festival Puccini di Viareggio

    Dopo il successo del 2019 e del 2020 in cui il Gran Ballo Storico ha introdotto La Bohéme con Anghela Gheorgiu e Madama Butterfly con Shoko Okada la Compagnia Nazionale di Danza Storica diretta da Nino Graziano Luca sarà in scena per il terzo anno consecutivo al Gran Teatro Puccini di Torre del Lago con la Suite dal Gran Ballo dell’800 al 67° Festival Puccinivenerdì 6 Agosto 2021, prima dell’Opera TOSCA diretta da Stefania Sandrelli, Maestro Concertatore e Direttore Alberto Veronesi.
    In GRAN BALLO DELL’800 E TOSCA,  da un’idea di Nino Graziano Luca e Franco Moretti, i “Nobili” e le “Dame” della Compagnia Nazionale di Danza Storica in eleganti frac e preziosi abiti con crinolina eseguiranno meravigliose Quadriglie, Contraddanze, Polonaise tratte dai manuali dei più celebri maestri del XIX secolo e dai più incantevoli film in costume – come Il Gattopardo, Sissi, Orgoglio e Pregiudizio, Bridgerton – usando un codice espressivo per la messa in scena rispettoso delle norme anti-covid, reinterpretato dal M° Nino Graziano Luca che lo ha attinto dalla storia.
    I Maestri di Ballo in passato -ha affermato il M° Nino Graziano Luca – in molti casi non potevano toccare le mani dei Principi, delle Principesse o più in generale dei Nobili, mentre insegnavano loro le danze. Il tocco delle mani era dunque sostituito da uno scambio del fazzoletto oppure dallo sguardo”.
    Ed è a questo che ha pensato Nino Graziano Luca proponendo, per primo al mondo in tempo di Coronavirus, un Metodo didattico ed artistico applicato alle coreografie danzabili senza l’uso delle mani, dall’immenso repertorio della Cnds. Suite dal Gran Ballo dell’800 è dunque frutto della passione intellettuale, dello slancio creativo e dell’accuratezza filologica delle ricerche di Nino Graziano Luca che plasma le indicazioni tratte dai testi dell’epoca in veri e propri capolavori del bello, facendole diventare patrimonio collettivo ed accessibile a tutti. Lo spettacolo, molto atteso per le suddette ragioni, sarà come sempre elegante, divertente ed emozionante anche per il repertorio musicale: da Puccini a Verdi, da Strauss a Nino Rota, da Ziehrer a Purcell.
    La Compagnia Nazionale di Danza Storica diretta da Nino Graziano Luca ritorna per il terzo anno al Festival Puccini di Torre del Lago dopo i successi di Schonbrunn a Vienna, del Teatro dell’Opera di Astraskhan in Russia, dello Sferisterio per il Macerata Opera Festival, della Reggia di Caserta e del Gran Ballo dell’800 per il Re e la Regina della Malesia a Kuala Lumpur allestito anche per i Cavalieri di Malta nel Palazzo Storico di La Valletta, a Budapest ed al Teatro dell’Opera, Teatro Sociale di Como.
    Il giorno successivo, sabato 7 agosto, la Villa Borbone di Viareggio, ospiterà la Compagnia Nazionale di Danza Storica per il GRAN BALLO A VILLA BORBONE inserito anch’esso nel Cartellone ufficiale del 67° Festival Puccini.

  • Italian Stage Tour 2021

    gran successo per la Finalissima del contest “Italian Stage Tour  Fiuggi Sound”

    Grande successo per la Finalissima del contest “Italian Stage Tour – Fiuggi Sound” che ha premiato i finalisti delle tre categorie in gara. Per la categoria Baby si è aggiudicata il primo posto Marylin Ippedico, secondo posto Benedetta Morzetta e al terzo posto Giada Mancini. Si ricorda che i vincitori della categoria Baby accederanno direttamente alle selezioni finali dello Zecchino D’oro. Per la categoria Junior si classifica al primo posto Giulia Poggio, al secondo Andrea Putrignano e  al terzo Lorenzo Cherubini. Per la categoria Nuove Proposte primo classificato Samuele Di Nicolò secondo classificato Kevin Croce e terzo posto per Erica Stevanato.

    I premi speciali sono andati a Mario Valenti – Premio Promozione Anteros, Marta Tronci – Premio Miglior Presenza Scenica , Samuele de Nicolò – Premio della critica, Monica Sannino – Premio AFI, Giulia Vestri con ben due premi – Premio Miglior Testo e Migliore Interpretazione, Kevin Croce – Premio Space One. Sul palco, ad arricchire le esibizioni, una scenografia singolare, con cambi di scena realizzati tramite tecnologia ledwall dall’azienda AVS Group.

    I vincitori sono stati premiati con un riconoscimento realizzato in argento puro dall’artista aquilano Ferdinando Latour, le cui opere sono riconosciute in Italia e nel mondo per l’unicità, la raffinatezza e la tecnica d’avanguardia utilizzata.

    Una serata ricca di partecipazione e soprattutto tanta bella musica, rallegrata dalla briosa conduzione della speaker Melania Agrimano di RDS, la radio ufficiale del contest.

    La splendida location della Fonte Bonifacio VIII di Fiuggi ha reso ancor più bella l’atmosfera di festa ed energia che un po’ tutti attendevano da tempo. Ospite speciale della serata Jo Squillo, che ha fatto ballare tutto il pubblico presente. Un intervento speciale è stato il saluto via video del Sottosegretario del Ministero dei Beni Culturali Lucia Borgonzoni, che oltre al ringraziamento per l’invito ha assicurato la vicinanza del Ministero nei confronti dei giovani e del comparto musica, attraverso i nuovi fondi in arrivo e un disegno di legge che sta preparando per la nascita del comparto di Direzione Musicale all’interno dello stesso Ministero.

    Oltre agli artisti in gara, protagonisti in prima persona anche il Direttore Artistico Nazzareno Nazziconi produttore e talent scout e il Direttore Generale Stephany Falasconi. L’edizione 2021 ha visto la collaborazione di partners di rilievo per ogni categoria. Per quella Baby si è scelta la collaborazione con lo Zecchino D’Oro, insieme alla giuria composta dal Dir. Artistico dell’Antoniano di Bologna Fabrizio Palaferri e dalla direttrice del Coro, la Prof.ssa Sabrina Simoni. Per le altre due categorie Junior e Nuove Proposte la scelta è stata indirizzata verso una giuria di esperti che ha visto presenti come masterclass/vocal coach il maestro Leonardo De Amicis, produttore e direttore d’orchestra di Sanremo, Massimo Cotto, (speaker di Virgin Radio nonché autore di programmi Rai e Mediaset), Sergio Cerruti (presidente dell’A.F.I. Associazione fonografici italiani), Fabrizio Palma (musicista, arrangiatore, vocal coach di The Voice e Amici), il musicista rapper Space One, Fabrizio Palaferri, Roberto Vecchi (produttore, autore e regista Tv), Maurizio Caridi, (già Presidente dell’Orchestra Sinfonica), Alessandro Guardia (produttore discografico Alfa Record).

    Ricordiamo che il “contest” è nato dall’iniziativa dell’Associazione Ninfa e Anteros Produzioni S.r.l. agenzia marchigiana che si occupa di organizzazione eventi e spettacoli, nonché etichetta discografica, responsabile del concorso Area Sanremo (edizione 2017-2018) e in questa edizione ha ricevuto un vero boom di partecipazioni (si contano più di 1100 iscritti). L’evento è stato patrocinato dal Comune di Fiuggi, dalla Regione Lazio, dall’ A.F.I., da Assomusica, SIAE e Nuovo Imaie e dalla CCIAA di Frosinone con la collaborazione dei partners RDS, Shabada il Musical e Acqua di Fiuggi. Un ringraziamento per la riuscita dell’evento va inoltre al Responsabile Marketing Titty Ninni e al Coordinamento Generale curato da Paolo Del Vecchio e Giuseppe Sturiano.
    Photo Credits Pino Polesi

    Isabel Zolli Promotion Agency
    Sede Operativa: via Simone De Saint Bon 47 – Roma

  • “#Cantoanima”: il nuovo libro della poetessa Irene Catarella presentato a Spoleto

    Sabato 24 luglio dalle ore 18, in occasione dell’inaugurazione della mostra delle opere vincitrici del prestigioso Premio Modigliani, sarà presentato “#Cantoanima”, il nuovo libro Editoriale Giorgio Mondadori di Irene Catarella, nell’esclusiva cornice di Terrazza Frau (via del Seminario 8), storico palazzo nel cuore di Spoleto, già sede del set della nota fiction Rai Don Matteo.

     

    Il volume avrà i contributi di Francesco Alberoni, sociologo di fama mondiale, Vittorio Sgarbi, Salvo Nugnes, curatore d’arte, Silvana Giacobini, già direttore di Chi e Diva e Donna, Maria Rita Parsi, psicologa e psicoterapeuta, Alessandro Meluzzi, noto volto televisivo, Pippo Franco, attore, presentatore ed artista, Katia Ricciarelli, soprano e attrice, Marco Columbro, presentatore tv, Marzia Risaliti, nota attrice, Antonella Cappuccio Muccino, artista, Roberto Villa, fotografo internazionale, amico di Pasolini e Dario Fo, Renato Manera, già vicepresidente Fondazione A. Canova e Patrick Ray Pugliese, inviato di Striscia la Notizia.

    Il volume racchiude i componimenti più significativi della poetessa siciliana, esempi del suo nuovo e peculiare modo di fare poesia. Non più testi comprensibili solo da un’elite di intellettuali ma parole per tutti, rese assolutamente attuali dall’uso dell’hashtag, segno-ambasciatore del nuovo linguaggio della contemporaneità.

    I concetti chiave di questa nuova poetica sono espressi dalla Catarella attraverso la creazione di neologismi che, nell’unione di due termini, ne rafforzano e sottolineano il messaggio.

    Un messaggio davvero universale, come fa notare Salvo Nugnes nella sua introduzione al libro:

    «Questi versi sono i pensieri più intimi, le passioni recondite, le gioie, i dolori, le paure di chi, con estrema sensibilità, si addentra negli anfratti del proprio io e ne esce con nuova consapevolezza e ritrovato vigore. Vigore e coraggio, quello di parlare per chi non può farlo da sé, per i più fragili, per i dimenticati della storia.»

  • Spoleto Arte: inaugura il 16 luglio a Terrazza Frau l’esposizione internazionale con Sgarbi, Salvo Nugnes e tanti altri

    Venerdì 16 luglio dalle ore 17.00 prenderà il via l’edizione 2021 della prestigiosa mostra Spoleto Arte, nel contesto dello storico Festival di Spoleto, famoso in tutto il mondo come vetrina dell’arte e della cultura internazionali.

    Anche quest’anno l’importante rassegna sarà ospitata nella suggestiva location di Terrazza Frau, storico palazzo a pochi passi dal Duomo, nel cuore della città, già sede del set della nota fiction Rai Don Matteo, e sarà visitabile fino a giovedì 22 luglio dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 20.

    Oltre alla conferenza d’inaugurazione, alla quale sarà presente il Prof. Vittorio Sgarbi, diversi saranno gli incontri e le conferenze che si svolgeranno nel corso della manifestazione che ha il contributo di grandi nomi della Cultura e dello Spettacolo come Salvo Nugnes, curatore d’arte, Francesco Alberoni, sociologo di fama mondiale, Maria Rita Parsi, scrittrice e psicoterapeuta, Silvana Giacobini, giornalista, già direttore di Chi e Diva e Donna, Antonino Zichichi, famoso scienziato, Pippo Franco, attore, presentatore e artista, Marco Columbro, presentatore TV, Mario Luzzatto Fegiz, giornalista e critico musicale per il Corriere della Sera, Yari Carrisi Power, musicista, figlio di Al Bano e Romina, Jim Beckwith, cantautore e musicista di fama internazionale, Enio Drovandi, noto attore, Roberto Villa, fotografo internazionale e amico di Dario Fo e Pasolini, Caterina Grifoni, presidente FIDAPA sez. SP e tanti altri.

     

    Queste le parole del Prof. Vittorio Sgarbi sugli artisti partecipanti, le cui opere saranno raccolte in un prestigioso catalogo:

     

    «All’interno della mostra confluiscono opere di un selezionato gruppo di artisti, con caratteristiche distintive proprie e stili di­versi, creando una commistione eterogenea, ma al contempo armoniosa di generi espressivi.»

  • San Teodoro (SS) :Nuoro Swing Pioneers  Ore 18,00 16 Luglio – Terrazza L’Esagono        

    La Rassegna Live dell’Esagono il prossimo venerdì 16 Luglio alle ore 18,00 propone un concerto unico nel suo genere. La musica Swing sarà assoluta protagonista grazie alla presenza dei Nuoro Swing Pioneers  . Una Band che affronta un repertorio di musica americana legato agli anni ’30, periodo della segregazione razziale a Harlem, sobborgo di New York. A quel tempo, attraverso la musica, si potevano riscoprire il sapore della libertà e la voglia uguaglianza indipendentemente dal colore della pelle e dallo status sociale. La band è composta da Simone Dionigi Pala al Sax tenore e alla Voce, Raffaele Mele alla Chitarra, Mauro Dore al Basso elettrico e  Mauro Conti alla Batteria, tutti musicisti professionisti nuoresi e già legati da un ventennio di esperienza musicale insieme.  La serata sulla Terrazza dell’Esagono di San Teodoro, volerà grazie al repertorio che vedrà brani sia strumentali sia cantati  firmati da compositori considerati delle vere star:  George Gershwin,Isham Jones,Coleman Hawkins,Rodgers. Questi grandi rivivranno grazie al concerto dedicato a loro e a tutti i musicisti che hanno reso speciale quel periodo storico. Le serate sulla terrazza vista mare, si stanno rivelando un successo, il pubblico ha accolto l’invito della direzione artistica e ogni settimana, sceglie di seguire le performances degli artisti scelti con grande cura, capaci di rendere unica ogni serata. La Rassegna live all’Esagono, nel rispetto dei protocolli anti-covid è preferibile prenotare il proprio spazio durante la serata.

    https://www.hotelesagono.com/concertisanteodoro2021/

    L’esagono, con lo sguardo puntato verso la creazione di un Festival Blues stabile dedicato esclusivamente ai grandi nomi del settore e sostenuto dalla cornice naturale offerta dal mare e dalla Spiaggia di Cala D’Ambra, per l’estate 2021 conferma la sua naturale tendenza all’originalità e alla ricerca di suoni che creino una perfetta sinergia con il luogo che lo ospita.

    Calendario:

      San Teodoro Festival Blues 23 Luglio 2021 ore 18,00 Carlo Bonfanti   trio 

     

  • INEOS Grenadier al Goodwood Festival of Speed

    • INEOS Grenadier è stato raggiunto dagli INEOS Grenadiers sulla celebre salita di Goodwood.
    • Al volante, Esteban Gutiérrez dal team Mercedes-AMG Petronas F1.

    INEOS Grenadier ha partecipato per la prima volta alla leggendaria gara in salita del Goodwood Festival of Speed con il sostegno della “famiglia allargata” INEOS. Il nuovo 4X4 è stato infatti accompagnato da un gruppo di ciclisti del team INEOS Grenadiers.

    INEOS Grenadier al Goodwood Festival of Speed 2021

    Tra gli atleti in rappresentanza degli INEOS Grenadiers erano presenti l’oro olimpico inglese Owain Doull, l’emergente stella belga Laurens De Plus e il campione su strada britannico Ben Swift. Ad affrontare la salita al volante del Grenadier c’era Esteban Gutiérrez, pilota del team Mercedes-AMG Petronas F1.

    INEOS Grenadier al Goodwood Festival of Speed 2021

    Esteban Gutiérrez, pilota del team Mercedes-AMG Petronas F1 a bordo di INEOS Grenadier al Goodwood Festival of Speed

    Oltre ad essere stata una delle prime uscite ufficiali del fuoristrada Grenadier, il Goodwood Festival of Speed è stata anche l’occasione per mostrare al pubblico in anteprima gli interni appena presentati alla stampa internazionale.

    “È fantastico partecipare al Festival of Speed e vedere INEOS Grenadier sulla salita di Goodwood: è un altro importante traguardo nel nostro programma di sviluppo”, ha dichiarato Mark Tennant, Direttore commerciale INEOS Automotive. “Chiaramente il nostro obiettivo non era infrangere alcun record di velocità, bensì cogliere l’opportunità di mostrare al mondo il nostro veicolo subito dopo averne svelato gli interni la scorsa settimana. L’accoglienza del pubblico di Goodwood è stata il premio più grande.”

    INEOS Grenadier al Goodwood Festival of Speed 2021

    Gli interni del 4X4 Grenadier sono concepiti con un chiaro obiettivo: offrire lo spazio, la praticità e la versatilità che i proprietari cercano in un robusto mezzo off-road. Ideato partendo da zero, il design integra tecnologie moderne e soluzioni pensate per il comfort, come ci si aspetta da un veicolo costruito per il presente e il futuro.

    I visitatori del Festival of Speed hanno potuto ammirare INEOS Grenadier nel First Glance Paddock dell’evento, (cioè l’area in cui è possibile dare un primo sguardo ai veicoli) dove il fuoristrada ha riscosso un grande successo tra supercar e coupé di lusso.

    INEOS Grenadier al Goodwood Festival of Speed 2021

    Sarà possibile prenotarlo dall’ottobre 2021 e le prime consegne inizieranno da luglio 2022.

  • Clima californiano al parco Rio Torto: il 16, 17 e 18 luglio è “Rio Time”

    Los Angeles, 2008. È qui che nascono i primi food truck. Ed è a quelle vibrazioni eclettiche e cosmopolite che si ispira RIO TIME Food & Music, la tre giorni promossa dalle pro-loco di Valmadrera e Malgrate e dai rispettivi Comuni, nello splendido parco Rio Torto, i prossimi 16, 17 e 18 luglio.

    Un evento dedicato al bien vivre, alla creatività e alla condivisione. Protagonisti: cibo e musica, in un’atmosfera innovativa e gourmet al tempo stesso, tra seminari sul food e il beverage con ospiti professionisti, musica degli artisti di Cover Me live, il primo contest musicale dedicato a Bruce Springsteen, e musica diffusa.

    L’evento riunisce i migliori food truck di Food Streeat ® specializzati in cibo di strada e birre artigianali italiane, con prodotti di eccellenza, materie prime di qualità, biologiche e biodinamiche. Realtà in cui la tradizione incontra la creatività e la personalità di giovani appassionati che scelgono di muoversi su ruote piuttosto che stabilirsi in una cucina fissa, offrendo al cliente un’esperienza d’eccellenza gustativa unica e nuova. E per approfondire il vasto mondo del cibo, appuntamento tutti i giorni con tre seminari verticali, dalle 18.00 alle 19.00, con esperti del settore.

    A seguire, tanta buona musica con, sabato 17 luglio, la prima data del tour di Cover Me Live, il contest organizzato da NOI & SPRINGSTEEN al fine di valorizzare la musica di The Boss e il talento degli artisti e delle band che parteciperanno. Un concerto che porterà a Rio Time sound ricchi di energia ed emozione.  Ma non è tutto. Perché oltre alle migliori cover degli artisti che hanno passato la selezione iniziale del contest – che ha tra i suoi fan anche lo stesso Bruce Springsteen, la moglie Patti e il manager Jon Landau -, sarà possibile ascoltare ottima musica diffusa, scelta da Claudio Trotta, fondatore di Barley Arts.a

    «Rio Time è una manifestazione che nasce dalla voglia di condividere e stare insieme, facendo leva sul talento di giovani artisti e di food truckers all’avanguardia. Una proposta che speriamo possa interessare il pubblico di ogni età, affinchè tutti possano divertirsi in modo sano e nel rispetto della natura» – commentano i presidenti delle pro-loco di Valmadrera e Malgrate, Daniele Panzeri e Marco Vassena.

    «I Food Truck presenti durante la manifestazione sono la garanzia di un cibo di qualità. L’organizzazione logistica dell’evento permetterà a tutti coloro che parteciperanno di assaporare il concetto dello stare bene insieme. I controlli, la sicurezza, le aree ben identificate, con informazioni e assistenza, sono i punti fondamentali con cui è stato progettato l’intero evento. Il tutto, con l’obiettivo di divertirsi in modo sano nella natura, in un contesto paesaggistico davvero straordinario!» – conclude Alberto Lanfranchi, supervisor dell’evento.

  • Il 15 e 16 luglio il convegno “La montagna si rilegge”, per la crescita e lo sviluppo dell’ambiente montano

    “LA MONTAGNA SI RILEGGE – Fonti e storia del Parco
    nazionale dello Stelvio per la tutela e la valorizzazione di un patrimonio culturale
    e ambientale” è il titolo della due giorni organizzata dall’Università di Bergamo e dal
    Parco Nazionale dello Stelvio il 15 e il 16 luglio nell’auditorium dell’Istituto superiore
    “Alberti” di Bormio (via Monte Confinale, 10).
    Nel corso dei lavori verranno esaminati i casi di studio dedicati alla storia e agli archivi
    dei parchi nazionali in Europa e nel mondo e verranno proposte e analizzate
    strategie volte a tutelare e valorizzare il patrimonio ambientale montano.
    L’iniziativa conferma la collaborazione che lega da anni l’Ateneo orobico con il Parco
    nazionale dello Stelvio: nel 2019, infatti, la cooperazione delle due parti ha reso
    possibile il riordino e l’inventariazione dell’archivio storico del Parco nazionale,
    pubblicata nel volume Un archivio sul crinale. Inventario dell’Archivio storico del Parco
    nazionale dello Stelvio (1932-1978). Questa attività è stata poi seguita, nell’estate del
    2020, da una mostra storico-documentaria caratterizzata dall’esposizione di una
    serie di dati e immagini provenienti dall’archivio, che verrà ripresa in occasione del
    convegno del 15 e 16 luglio.
    Quelli dell’Università di Bergamo e del Parco Nazionale dello Stelvio rappresentano i
    primi interventi in Italia per quanto riguarda la creazione di archivi storici nazionali:
    ciò permette a numerosi studiosi di accedere a fonti inedite, come 300 pezzi tra buste
    e registri dal 1935 al 1978, e 550 pezzi relativi alla documentazione successiva. Alla
    due giorni, introdotta dal Direttore del Parco Nazionale dello Stelvio-Lombardia
    Alessandro Nardo e dal Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo Remo Morzenti
    Pellegrini, saranno presenti studiosi provenienti da tutto il mondo, tra cui Anna-
    Katharina Wőbse dalla Germania, Petra Kavrečič dalla Slovenia, Luigi Lorenzetti e
    Hans Lozza dalla Svizzera, Marco Armiero dalla Svezia e Anne Foster dagli Stati Uniti.
    È possibile seguire l’evento in diretta da remoto, collegandosi al link:
    https://meet.google.com/ngw-wghf-rzm

  • Un open day tutto da gustare

    QUIN presenta il 7 luglio 2021 la Filiera Italiana della Quinoa aprendo le porte dell’Azienda Agricola Tundo Sebastiano ad Argenta (FE) dove natura, passione e tradizione si incontrano

     

    Tutti pazzi per la quinoa, pianta erbacea che per l’importanza delle sue proprietà nutritive e salutari è annoverabile a pieno titolo tra i super food. Originaria di Perù e Bolivia, ha trovato nell’Azienda Agricola Tundo Sebastiano, con sede a San Biagio di Argenta (FE), un modello di agricoltura etica e sostenibile che con il marchio QUIN ha dato vita alla Filiera Italiana della Quinoa nell’oasi naturale del Pre Parco del Delta del Po.

    Immersa in un territorio ideale, l’azienda trova nell’entusiasmo del giovane e innovatore Sebastiano la forza di far crescere un progetto ambizioso. L’obiettivo, infatti, è quello di far entrare nell’alimentazione moderna la quinoa, con tutti i benefici da essa derivanti, grazie alla più vasta gamma di prodotti a base quinoa italiana da filiera bio controllata e certificata presente sul mercato. Un’offerta che comprendente diverse tipologie di prodotto, dalla farina, ai chicchi, alle gallette, ma anche crackers, pasta, quinoa birrificata, potendo così spaziare in modo versatile durante tutta la giornata, dalla colazione al pranzo, fino a merenda e cena, o per un qualsiasi altro momento di pausa.

    L’open day del 7 luglio 2021 nasce dal desiderio di far conoscere i valori che caratterizzato “QUIN” la Filiera Italiana della Quinoa, vivendo per un giorno l’azienda agricola non solo nelle sue dinamiche produttive, ma anche nella constatazione di una filiera interamente dedicata alla produzione e alla trasformazione della quinoa e dei prodotti da essa derivati, per garantire un prodotto di alta qualità, sano, gustoso ed eticamente sostenibile.

    Gli ospiti potranno così provare personalmente un’esperienza sensoriale che passa dal rispetto costante dei rigidi protocolli della coltivazione biologica, ai principi di conservazione e rotazione dei terreni, per ottenere una varietà di quinoa caratterizzata da un basso contenuto di saponine. Fattore e peculiare, questo, poiché la ridotta presenza della sostanza che ricopre la maggior parte dei chicchi coltivati all’estero consente di non decorticare le produzioni QUIN, mantenendo tutte le proprietà integrali del chicco: concentrazione di minerali e fibre, un sapore molto più profondo e ricco, fino alla sua declinazione gastronomica, superando così le successive fasi di stoccaggio e selezione, per arrivare alla trasformazione in pasta e altri prodotti derivati con tutte le caratteristiche organolettiche, gustolfattive e nutrizionali che rendono la quinoa a marchio QUIN un unicum nel panorama attualmente presente sul mercato.

    Il primo open day di QUIN, degustando piatti gustosi, accompagnati dalla quinoa birrificata Quinoa IPA, Quinoa Maqui e infine Quinoa Ale, dal delicato profumo di luppolo e dal sapore bilanciato, è anche l’occasione per scoprire in anteprima la nuova veste grafica e relativo packaging con cui si esprimeranno i valori e l’essenza di “QUIN” la Filiera Italiana della Quinoa che verranno esposti per la prima volta alla Fiera Sana, dal 9 al 12 settembre, a Bologna.

     

    QUIN è un brand di proprietà dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda agricola con sede a San Biagio di Argenta. Guardando con massima attenzione alla sostenibilità alimentare, QUIN ha creato la prima filiera italiana della quinoa. Dalla coltivazione al raccolto, fino alla trasformazione della materia prima, l’azienda di si impegna a consegnare al mercato un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità. www.quinitalia.com è l’e-commerce dedicato alla vendita dei prodotti a marchio QUIN.

  • QUALI PROSPETTIVE PER IL FOOD&BEVERAGE IN ITALIA? RISPONDONO UNIVERSITÀ DELLA BIRRATM E LIUC BUSINESS SCHOOL

    Adeguarsi al new normal, riconoscere i rischi e cogliere le opportunità della ripresa. Per fornire strumenti e risposte concrete ai professionisti dell’Ho.Re.Ca. e del Modern Trade, nasce “Evoluzione del Food & Beverage in Italia”, il nuovo progetto formativo condiviso di Università della Birra e LIUC Business School: una serie di incontri in cui discutere, condividere le best practice e interrogarsi sul futuro del settore, con docenti, professionisti e manager dalle più importanti realtà italiane.

    14 mesi di crisi economica hanno profondamente ridisegnato il mondo, fino alla più semplice abitudine di ognuno di noi, come la colazione al bar o una sera fuori con gli amici. Proprio l’Ho.Re.Ca., a causa delle misure adottate per contrastare la diffusione della pandemia, è uno dei settori che ha subito i maggiori stravolgimenti: ammontano a oltre 34 i miliardi di euro nel 2020 e a oltre 6 nei primi mesi del 2021 le perdite stimate per i pubblici esercizi, a 22 mila le imprese chiuse e a 243 mila i dipendenti che hanno perso il lavoro[1]. Una crisi del fuori casa di cui la birra, che in questo settore gioca un ruolo chiave, è emblematica: dopo 10 anni di incontrastata crescita (+35% nei volumi di produzione, con una ricchezza generata lungo tutta la filiera di 9,5 miliardi di euro nel 2019)[2], ha visto un crollo tanto nella produzione (-8,4%) quanto nei consumi (-11,4%)[3]. Senza contare le ripercussioni su tutta la catena del valore.

    Ma la ripresa è in atto. Una ripresa che arriva dopo una crisi che non ha precedenti nella storia moderna e che, come tale, richiede azioni senza precedenti. Tra digitalizzazione, social distancing e nuove abitudini di consumo, quali scenari e prospettive economiche attendono quindi gli operatori dell’Ho.Re.Ca. nei prossimi tre anni? Quali le insidie e quali le nuove opportunità nel post-Covid? E quali le nuove competenze richieste?

    Per affiancare i professionisti del fuori casa in questo delicato momento di ripresa, Università della Birra, innovativo hub di formazione professionale promosso da HEINEKEN Italia, ha avviato “Evoluzione del Food & Beverage in Italia”, il nuovo progetto formativo nato dalla collaborazione con la LIUC Business School attiva presso la LIUC – Università Cattaneo, punto di riferimento nazionale per la formazione universitaria in Economia Aziendale e Ingegneria Gestionale, per fornire strumenti concreti per riconoscere rischi e opportunità, adeguarsi al new normal e salire sul treno della ripresa.

    «L’Università della Birra è nata dal desiderio di innovare e di condividere best practice, come un hub di divulgazione di conoscenze pensato per generare cultura, valore e opportunità di business per tutta la filiera, attraverso la condivisione di saperi e contenuti e la costruzione di solide competenze: uno spazio vivo, interattivo, di scambio e confronto tra professionisti con background e competenze diverse – afferma Massimo Furlan, Direttore dell’Università della Birra. In questo particolare momento storico è cruciale mettere a disposizione di tutti i professionisti, sia del canale Ho.Re.Ca. sia della distribuzione moderna, tutti gli strumenti necessari per muoversi con agilità in un territorio ancora poco conosciuto. E la condivisione, per noi valore fondante, è la chiave per uscire dalla crisi e cogliere le opportunità della ripresa. Per questo siamo orgogliosi di questo nuovo progetto formativo al fianco di LIUC Business School, realtà di eccellenza in Italia, con cui collaboriamo già da tempo per affiancare gli operatori di settore con proposte formative e innovative capaci di dare risposte concrete ai professionisti del Food & Beverage italiano».

    Articolato in un ciclo di cinque workshop, fruibili in aula e online, “Evoluzione del Food & Bevarage in Italia” è infatti un progetto condiviso e strutturato in una serie di incontri in cui discutere, condividere le best practice e interrogarsi sul futuro del settore, con docenti, professionisti e manager dalle più rinomate realtà italiane. In ogni incontro vengono infatti affrontate tematiche di scenario, cambiamenti in atto nel settore o specifiche problematiche che impattano le principali funzioni aziendali, proponendo poi ai partecipanti di effettuare un assessment per capire l’efficacia degli sforzi messi in campo, le traiettorie utili a sviluppare il volume d’affari, le possibili aree aziendali da sviluppare per incrementare la crescita del business e quelle di debolezza da colmare anche con interventi formativi.

    Il progetto ha visto il via con il primo incontro “Scenari e prospettive economiche: quali direzioni per i prossimi tre anni?”, svoltosi lo scorso 2 luglio con gli interventi di Massimo Furlan, Direttore dell’Università della Birra, e di Massimiliano Serati, Direttore della Divisione Ricerca Applicata e Advisory della LIUC Business School.

    Insieme hanno delineato le caratteristiche della ripresa post-Covid ragionando anche sulle asimmetrie che inevitabilmente si manifesteranno tra mercati e settori, sull’evoluzione delle catene del valore internazionale, sull’affermarsi di nuovi driver dell’economia internazionale. Obiettivo? Consentire ai partecipanti di mettere a fuoco come cambierà concretamente il funzionamento dei mercati che loro quotidianamente praticano per effetto delle conseguenze della pandemia.

    Cosa accadrà alla domanda di consumo finale in caso di un inasprimento del carico fiscale sul consumo? Che evoluzione subiranno i mercati in caso di aumento ulteriore dei prezzi delle materie prime alimentari impiegate nella produzione di birra? Come evolveranno i mercati del Credito Bancario in base all’andamento delle Politiche della BCE? Per rispondere a queste ed altre domande, il workshop è partito da uno sguardo macro-economico sulle tendenze internazionali dell’economia che si sono innescate o rafforzate durante la pandemia – con un focus sulle forze economiche e sociali più rilevanti per il settore, per poi affrontare in modo più specifico il settore alimentare e della birra, comparando il quadro precedente, simultaneo e successivo (in prospettiva) alla pandemia, con il supporto di alcuni dati di sintesi, per capire quali tendenze macroeconomiche stanno impattando maggiormente sul settore e con la consapevolezza che digitalizzazione dei processi, nuovi modelli di business, consulenza per i propri clienti, ricerca di nuove fonti di ricavo e networking saranno gli strumenti chiave per affrontare con successo i prossimi anni – strumenti che richiederanno inevitabilmente più formazione, più competenze e più managerialità. Dalla teoria alla pratica, l’ultima parte è stata dedicata ad un momento di scambio con i partecipanti per rispondere a una serie di domande molto concrete relativamente alle implicazioni per il loro lavoro. Con un take-away valido per tutti: volatilità e incertezza segneranno gli anni a venire, rendendo perciò imprescindibili solidità finanziaria e profonda conoscenza del mercato per rispondere con tempestività e agilità ad ogni suo cambiamento.

    «È stato un piacere inaugurare questo ciclo di workshop affrontando una domanda che da mesi tutti si stanno ponendo: che forma avranno l’economia, i mercati, la produzione e il consumo dopo la pandemia? E come cogliere le opportunità offerte dalla ripresa economica? Le risposte richiedono una osservazione attenta di ciò che è accaduto nei mesi passati e la presa di coscienza che ogni operatore economico dovrà confrontarsi con un mix di fattori consolidati e di elementi nuovi. Per questo, nel workshop abbiamo voluto discutere insieme di come essere più flessibili e attrezzati per gestire i rischi e le opportunità del post Covid» ha dichiarato il Prof. Massimiliano Serati.

    Il ciclo di webinar proseguirà il 1° ottobre con “Come stanno cambiando gli stili di vita e di socialità e gli effetti sui modelli di consumo”: un incontro con Massimo Furlan, Chiara Mauri – Professore Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese della LIUC, e il contributo di alcuni importanti professionisti del settore per identificare i principali cambiamenti nel comportamento degli individui a livello di stili di vita e modelli di consumo. Successivamente, il terzo webinar si focalizzerà su “I trend in atto nella distribuzione di cibo e bevande”, con una pluralità di esempi e benchmark da tutto il mondo per introdurre i partecipanti alle tecniche di ricerca, analisi e comprensione dei trend, mentre a novembre si parlerà di tecniche lean e tecnologie 4.0 al servizio della customer experience e della competitività aziendale nell’incontro “Snelli e agili: le due vie per rilanciare il business”. A dicembre “L’impatto del digitale nel modello di vendita: da venditore a consulente del cliente” chiuderà infine il ciclo di workshop.

    UNIVERSITÀ DELLA BIRRATM. L’Università della Birra è un progetto promosso da HEINEKEN Italia. Costituita a fine 2017, si pone l’ambizioso obiettivo di generare cultura, implementare valore e creare nuove opportunità di business per la filiera di riferimento attraverso la divulgazione di know-how e la costruzione di solide competenze professionali. La formazione, rivolta ai professionisti attivi nel canale Ho.Re.Ca. e nella distribuzione moderna e ai dipendenti dell’azienda, mette a sistema il patrimonio di conoscenze accumulato da HEINEKEN Italia nel corso della sua storia e ulteriori preziose expertise derivanti dalla sinergia con quattro parti. Cultura Birraria, Competenze Commerciali, Gestione Aziendale e Trasformazione Digitale: questi i 4 pillars su cui ruota l’offerta formativa attraverso un percorso di apprendimento teorico e pratico, proposto con codici e linguaggi innovativi e costantemente aggiornato nei contenuti, nelle tecnologie e nelle modalità di fruizione (in aula e online). Il corpo docenti comprende sia professionisti di HEINEKEN Italia sia esperti coinvolti nel progetto in qualità di visiting professor.

    Università della BirraTM è un servizio di formazione a cura di HEINEKEN Italia S.p.A. che non rilascia titoli o attestati avente valore legale.

    Per ulteriori informazioni: www.universitadellabirra.it

    [1] Dati del Centro Studi della FIPE: https://www.fipe.it/centro-studi/news-centro-studi/item/7827-ristorazione-persi-5-8-miliardi-di-euro.html

    [2] Dati Osservatorio Birra: https://osservatoriobirra.it/valore-condiviso-birra-2019-2020/

    [3] Dati Assobirra – Annual Report 2020: https://www.assobirra.it/wp-content/uploads/2021/06/AssoBirra_AnnualReport_2020_giugno2021_DEF.pdf

  • Le Cornelle: tornano gli appuntamenti estivi con Educazoo

    Pensi di conoscere a fondo tutte le specie al Parco faunistico Le Cornelle? C’è ancora molto da scoprire e Educazoo, il programma di sensibilizzazione sulle specie a rischio d’estinzione, è nato con l’obiettivo di avvicinare i visitatori e gli animali condividendo dei momenti della quotidianità sotto la guida esperta di un naturalista che svelerà ogni segreto delle 5 specie animali protagoniste. Per questa stagione estiva, gli appuntamenti con Educazoo saranno tutti i venerdì di luglio (9 – 16 e 30/07) e giovedì 22 luglio con un programma che prevede l’incontro tra naturalista e visitatori davanti a foche, elefanti, siamanghi, ghepardi e rinoceronti.

    Si parte alle 11 alla scoperta degli esemplari di foca, per assistere alla somministrazione del pasto. Le foche si nutrono principalmente di pesci come acciughe, sgombri e merluzzi o di piccoli molluschi, vivono in branco e sono amanti del riposo e dei bagni di sole, ma hanno una vista eccezionale sia dentro che fuori dall’acqua. Alle 12 ci si sposta nel paesaggio dello Sri Lanka dell’area Pinnawala per la somministrazione degli arricchimenti agli elefanti. Questi pachidermi sono pronti a farsi conoscere emettendo diversi suoni, di cui il più caratteristico è il barrito, amplificati dalla proboscide, la loro cassa di risonanza. Gli elefanti, infatti, sono animali sociali che utilizzano un gran repertorio di interazioni comportamentali per comunicare tra loro e con il mondo esterno.

    Breve pausa e ci si ritrova alle 14 davanti all’exhibit dei siamango per la somministrazione di arricchimenti alimentari. Gli esemplari al Parco sono primati originari del Sud-Est Asiatico che si alimentano con frutta, foglie e occasionalmente uova, insetti e piccoli vertebrati. Questi animali sono sociali e territoriali e formano piccoli gruppi di quattro individui in media, composti da una coppia monogama e dai suoi figli. Una piccola famiglia tutta da conoscere prima di incontrare i ghepardi alle 15. Il loro ambiente preferito è la savana arida, ma questi felini vengono classificati come vulnerabili dall’IUCN (Unione internazionale per la conservazione della natura) a causa del bracconaggio e della distruzione dell’habitat naturale. Ha la corporatura slanciata, lunghe zampe e il particolare manto lo rendono un’animale dall’eleganza innata.

    La giornata di Educazoo si conclude alle 16 con l’incontro con la specie maggiormente a rischio di estinzione sul Pianeta: il rinoceronte bianco. Questi enormi erbivori, che vivono nelle savane africane, sono la specie più grande al mondo e sono perseguitati per via del prezioso corno. Al Parco faunistico Le Cornelle sono ospiti Lara, Shanny e Pancho, gli unici rinoceronti italiani potenzialmente riproduttivi. Questi esemplari sono animali piuttosto socievoli con un senso dell’olfatto particolarmente sviluppato, mentre udito e vista sono piuttosto ridotti. Accompagnati dal naturalista e dall’esperto i visitatori potranno conoscere meglio la specie attraverso la somministrazione degli arricchimenti.

    “Al Parco faunistico Le Cornelle siamo convinti che l’informazione sia la leva principale per favorire la tutela del pianeta e dei suoi abitanti – affermano Nadia ed Emanuele Benedetti, titolari del Parco – Per questo motivo dedichiamo ai nostri visitatori questi appuntamenti educativi per tutta la stagione estiva. Educazoo è l’occasione per approfondire con il supporto degli esperti le caratteristiche di diverse specie, calandosi appieno nella variegata realtà del Parco”.

  • Speech in Israel on the occasion of the presentation of Giancarlo Elia Valori’s book Geopolitics of the New Middle East.

    Tel Aviv – June 29, 2021 Hotel Hilton – Tel Aviv

    Ladies and gentlemen, dear friends,

    I am very glad to come to the beautiful city of …. and to participate in this meeting. First of all, I would like to extend my personal warm thanks to Ambassador Avi Pazner, author of the excellent foreword of my book, and to all those who have made it possible for my considerations on international politics to be brought together in a book that is so dear to me! I wish to express my heartfelt thanks to those who invited me to this happy event.

    Today’s world is undergoing major changes never seen in a century. On the one hand, the profound development of globalisation and information technologies has led to unprecedented development and integration in all countries of the world, while – on the other hand – it has caused unbalanced development and a growing gap between rich and poor.

    Some people have seized the opportunity to support populism and protectionism in an attempt to make the world go back to the isolation of the past. However, the globalized world cannot go back to the past and the civilisations that have already met cannot be isolated from each other.

    What we need to do is to allow different civilisations to communicate with each other, and not to come into conflict. We need to enable different countries to cooperate, and not to confront each other. This is to make people of all countries friendly to each other, and not hostile. Culture, knowledge of history, and in-depth study of the development of international relations play an irreplaceable role as a link between the hearts and minds of people and citizens.

    In Italy there is Rome, the cradle of law, which was the first to extend its citizenship to the world. Italians have always believed that individuals are the foundation of Peoples. They are – so to speak – like university students and they have been so since ancient times, as representatives of both Eastern and Western civilisations.

    In Palestine there is Israel, and Jerusalem irradiates the planet with its three faiths and is the centre of the world. Israel and Italy have different cultural backgrounds, but 3

    their spiritual pursuits lead to the same goals: peaceful cooperation, openness and tolerance, mutual learning, democracy, mutual benefits and benefits for others.

    Italy and Israel play a major role in strengthening the dialogue between civilisations and in promoting cultural diversity in the world, as the first duty is to provide solutions to the problems of world peace and development.

    Both countries must continue to play their important roles in cultural exchanges between East and West. This year marks the 72nd anniversary of the establishment of diplomatic relations between Israel and Italy. Since then, cultural exchanges have always been the basic foundation and engine for the development of our relations.

    The reason why the Italian people have great sympathy for the Israeli people is because of their understanding and love for Italian culture and their contribution to the promotion of cultural exchanges between our two countries, and vice versa.

    We hope that the two countries will seize the many opportunities for exchange that the gradual improvement of the well-known pandemic crisis affords us, in view of further deepening the all-round cooperation between the two countries in the field of human sciences, continually enhancing the friendship between the two peoples, and creating a model of exchange and dialogue of the Mediterranean civilisation.

    We need to adopt innovative thinking to advance Italy- Israel cooperation in every field. In today’s world, science and technology are progressing with each passing day. Information is highly developed and the definition of culture has greatly expanded, thus intersecting and influencing economics, commerce, education, tourism, art, health, sports, cinema, television, cuisine, etc.

    Curiosity pertains especially to our young people, and many of them would like to learn each other’s languages, well beyond the easily used lingua franca. So they have a strong interest in Israeli and Italian cultures.

    For my part, I hope that the two countries will create and establish a concept of great culture, innovate boldly, and make the most of the greatest potential for cooperation, in view of building a common platform and performing successfully in every sector, so that both countries may bring more tangible benefits to their citizens.

    I am certain we are able to mobilise local forces, not only governmental ones, to give strong momentum to the joint promotion of Israeli-Italian cooperation. It focuses on the local area and its expression of exchange is in the private sector.

    I often go to some Italian cities, even to small villages and towns, and I meet many people who know Israel, even if they have never been there, but even people who do not know much about your country are eager to learn and willing to establish further contacts to know more. For example, there are notable examples of twinning between Italian and Israeli cities: Montecatini Terme-Tiberiade (Tverya) (1979), Pisa-Acri (Akko) (1988), Teramo-Rishon LeZion (1988), Novellara-Neve Shalom (Mateh Yehuda) (1994), Milan-Tel Aviv (1997), Verona-Ra’anana (1998), Como-Netanya (2004), Rome-Jerusalem (2004), Turin-Haifa (2005), Lugo-Yoqne’am Illit (2006) , Sorrento-Eilat (2017), etc.

    We must take further advantage of flexibility, pragmatism and win-win local cooperation, as well as promote various forms of exchange and cooperation between local provinces, autonomous regions and municipalities in Italy and Israel, and strengthen mutual understanding and friendship between both peoples, as well as strengthen the public basis to improve Israel-Italy relations.

    We need to build ever more bridges of communication between the hearts of the two peoples, so that Italians and Israelis have more knowledge in their hearts, and more tacit understanding and closeness. In this regard, the study of foreign affairs and the analysis of international politics helps significantly.

    Ladies and gentlemen,

     

    I sincerely hope that this meeting will be a complete success and a building block in the construction of ever better relations between our two countries.

    May the colours of our flags be reflected in the Mediterranean, radiating an even more dazzling shine surrounded by the blue of our shared waters.

    Giancarlo Elia Valori

     

    Advisory Board Co-chair Honoris Causa Professor Giancarlo Elia Valori is an eminent Italian economist and businessman. He holds prestigious academic distinctions and national orders. Mr. Valori has lectured on international affairs and economics at the world’s leading universities such as Peking University, the Hebrew University of Jerusalem and the Yeshiva University in New York. He currently chairs “International World Group”, he is also the honorary president of Huawei Italy, economic adviser to the Chinese giant HNA Group. In 1992 he was appointed Officier de la Légion d’Honneur de la République Francaise, with this motivation: “A man who can see across borders to understand the world” and in 2002 he received the title “Honorable” of the Académie des Sciences de l’Institut de France. “

     

  •  San Teodoro (SS):   Rassegna Live Shardafrica Ore 18,00 9 Luglio – Terrazza L’Esagono      

    La Rassegna Live dell’Esagono prosegue con il vento in poppa: il 9 Luglio alle ore 18,00 sarà la volta degli Shardafrica. 

    Ecco  l’incontro fra due culture musicali, due modi di intendere diversi ma simili una dell’Africa subsahariana e l’altra del Mediterraneo.  Un trio musicale formato da Stephane Ngono, voce del gruppo, da Simone Pistis che suona organetto, le armoniche e la chitarra e da Lorenzo Lepori impegnato alle chitarre. Insieme raccontano le proprie radici culturali, le storie e le leggende della propria comunità. Nella loro musica c’è l’allontanamento dalla propria casa e dalla propria terra, il viaggio attraverso nuovi orizzonti, lo scambio con altri popoli e altre culture e il ritorno a casa, con il racconto, la condivisione e lo scambio di esperienze. I diversi momenti del percorso musicale live sono caratterizzati da lingue diverse: ewondo ovvero il dialetto camerunense della grande famiglia bantu dell’Africa centrale, lingala del Congo, il francese, il sardo e l’italiano.Gli Shardafrica hanno un’attività frenetica si muovono fra concerti ed eventi musicali internazionali: dal Festival Panafricano di Torino, a Doremifa sud 2018 a Milano, passando per Miniere Sonore e la “Rassegna Tra le Antiche Sponde” .La Rassegna Live dell’Esagono è una manifestazione che accoglie musicisti diversi fra loro capaci di accogliere il pubblico facendolo sentire protagonista di una serata unica. Da registrare il successo di pubblico dell’appuntamento con il  San Teodoro Festival Blues dello scorso 2 luglio con la musica raffinatissima dei Bad Blues Quartet.  La musica a San Teodoro, in questa stagione della ripartenza ha il ritmo del blues e delle esibizioni live, scelte con cura da Carlo Sezzi. Anche questo spettacolo inizierà alle ore 18,00, in via Cala d’Ambra 141 a San Teodoro. Nel rispetto dei protocolli anti-covid è gradita la prenotazione, cliccando sul sito

     

    https://www.hotelesagono.com/concertisanteodoro2021/

     

  • “Cover Me”, il primo contest italiano dedicato a Bruce Springsteen, fa il giro del mondo

    Mentre The Boss è in scena al St. James Theatre di New York con ‘Springsteen on Broadway’, l’Italia e Noi & Springsteen scaldano l’attesa del suo ritorno e quello della sua band dal vivo nel Bel Paese diffondendo l’energia del rocker con un successo straordinario.

    “Cover Me”, il primo contest in Italia dedicato a Bruce Springsteen, infatti, porterà sul palco in un tour live con tre tappe aperte al pubblico a partecipazione gratuita, i 30 artisti considerati più originali secondo la giuria di qualità: sabato 17 luglio a Malgrate Valmadrera (LC), mercoledì 21 Luglio a Milano e venerdì 23 luglio a Bergamo. Una occasione imperdibile per i fan di ascoltare le migliori interpretazioni dei brani del rocker dal vivo, ma anche per gli artisti, di calcare un palcoscenico che sa di ripartenza per il mondo della musica post Covid-19.

    Ma non solo, dal 10 luglio al 30 luglio sul sito web www.noiespringsteen.com per il pubblico sarà possibile votare il miglior arrangiamento e l’interpretazione preferita tra le 30 cover che avranno superato il verdetto della giuria di qualità e decretare i 15 finalisti del contest ideato dal gruppo Noi & Springsteen. Seguiranno maggiori informazioni sui canali social di NOI & SPRINGSTEEN e sul sito www.noiespringsteen.com

    E tra il pubblico anche Jon Landau. Il giornalista e critico musicale statunitense, che Springsteen ha voluto co­me coproduttore di alcuni suoi capolavori, ha espresso il suo apprezzamento convinto per il brano e il video a uno dei partecipanti. E non è tutto: per tramite di Landau, anche il plauso incondiziona­to di Bruce e di sua moglie Patti Scialfa.

    Un preludio che preannuncia una finale infuocata domenica 29 agosto al Seminarino di Bergamo Alta nella giornata conclusiva dell’evento live “CERCASI BRUCE DISPERATAMENTE. Quando era la musica a parlare” che si terrà dal 27 al 29 Agosto 2021.

  • DUNA e TEDxModena 2021 – VISION OF SUPER

    Sabato 3 Luglio 2021 h 15:30 / Teatro Storchi / Modena
    Save the date!

    TEDx torna a Modena per il quinto anno consecutivo sostenuto con entusiasmo da DUNA-Corradini nell’ambito delle sponsorizzazioni rivolte alla divulgazione scientifica e tecnologica. Sabato 3 luglio sul palco del Teatro Storchi saliranno pensatori e innovatori che proporranno la loro idea in tema di “VISION OF SUPER”.

    Ogni Speaker avrà a disposizione non più di 18 minuti, come da regole TED, per coinvolgere il pubblico nella propria idea di VISION OF SUPER, ovvero la visione come origine e motore del cambiamento e fondamenta di ogni evoluzione sociale e culturale.

    TED è un’organizzazione no-profit assolutamente apartitica che ha l’obiettivo di diffondere idee, sotto forma di brevi e potenti interventi di speaker innovativi e selezionati. Nasce nel 1984 in California come conferenza sulla tecnologia, l’entertainment e il design (da cui l’acronimo TED). Nel tempo TED è diventata una community mondiale grazie anche al programma TEDx, ovvero eventi indipendenti organizzati a livello locale ma certificati TED. Dal 2009 ad oggi, gli eventi TEDx a livello globale sono stati circa 20 mila generando oltre 1 miliardo di visualizzazioni sulla piattaforma dedicata. TED affronta argomenti e propone riflessioni che spaziano dalla scienza al business, dalla cultura all’arte, stimolando il pensiero laterale alla base di ogni innovazione e trasformazione sociale e culturale.

    Per parlare di VISION OF SUPER la città di Modena offre il palcoscenico del teatro di Largo Garibaldi ai pionieri del cambiamento che smantellano equilibri consolidati, affrontano rischi ed estendono i confini del pensiero a volte creando nuovi scenari, altre volte reinterpretando l’esistente in modo non convenzionale. In soli 18 minuti.

    Segui TEDxModena sul web e sui social nei prossimi giorni per sapere chi saranno gli speakers di questa edizione (https://www.tedxmodena.it/)

    DUNA-Corradini, da anni partner e sponsor di TEDxModena, sostiene l’iniziativa e vi invita a trascorrere un pomeriggio alternativo, finalmente in presenza!
    Ci vediamo il 3 luglio alle 15:30 a teatro.

    VENDITA BIGLIETTI: https://bit.ly/3zKjBKL

    Partecipa alla CENA DI GALA con speakers, organizzatori e volontari e sostieni la diffusione di idee di valore nella tua comunità: https://bit.ly/3xIklyc

  • Alessandro Benetton al Milano Monza Motor Show: i ricordi in Benetton Formula e il futuro sostenibile

    Alessandro Benetton: dall’esperienza decennale in Benetton Formula al Milano Monza Motor Show 2021. L’imprenditore, amante dello sport e del settore automotive, ha riflettuto sulla ripartenza e sul futuro sostenibile legato alla mobilità elettrica.

    Alessandro Benetton

    Alessandro Benetton al Milano Monza Motor Show

    Alessandro Benetton viene nominato Presidente di Benetton Formula nel 1988: si tratta di un’esperienza di grande successo a capo della scuderia di Benetton Group. In dieci anni la vittoria di 26 Gran Premi di Formula 1, due campionati mondiali piloti e uno costruttori. Alessandro Benetton torna a parlare di auto in occasione del Milano Monza Motor Show. Per l’occasione, intervistato da Alberto Sabbatini, l’imprenditore ha ricordato con gioia ed entusiasmo gli anni in Benetton Formula. "Siamo davanti a uno scenario straordinario, con questa Milano alla sua ripartenza", ha dichiarato. "Il mondo delle auto, della tecnologia e della sostenibilità si riuniscono e tutto questo non può non farmi rituffare in quel periodo di grandissime emozioni. Anche al tempo c’era la tecnologia e la voglia di partecipare a grandi eventi. È bello che oggi, dopo una fase di discontinuità come quella della pandemia, si riesca a tornare insieme in occasione del rilancio del settore, con una grande attenzione alla sostenibilità che è il vero denominatore comune di ciò che dovremo fare tutti in futuro".

    Alessandro Benetton: una riflessione sulla mobilità elettrica

    Alessandro Benetton ha avuto modo di confrontarsi, per l’occasione, anche con il tema della mobilità elettrica. "Bisogna affidarsi ai tecnici, ma soprattutto alla tecnologia e alla ricerca, nonché all’istinto umano di cercare sempre nuove soluzioni. Le strade che avevamo imboccato sul fossile e sul consumo di energia nel nostro Paese non erano sostenibili. Questa nuova opzione potrebbe non essere la migliore o quella definitiva, ma sarà un passo fondamentale per andare nella direzione giusta". Alessandro Benetton ha raccontato la sua quotidianità in materia di automobili: l’imprenditore al momento predilige auto sportive ma adatte alle attività con la famiglia. Possiede anche un’auto elettrica, per contribuire alla tutela dell’ambiente dove si può: "Cerco di fare del mio meglio per essere rispettoso".

  • Domenica 27 giugno ore 16.30: appuntamento al Centro di documentazione sulla lavorazione del ferro di Netro per Suoni in Movimento

    A Netro la musica della tradizione napoletana contaminata da sonorità di altri stili musicali nel segno della talentuosa e giovanissima cantante Emilia Zamuner, protagonista dei palcoscenici jazz italiani e internazionali

    Location dell'evento
    Location dell’evento

    La rassegna Suoni in Movimento porta in scena il 27 giugno un evento particolare della sezione Progetto Giovani: l’esibizione della talentuosa e giovanissima cantante Emilia Zamuner, protagonista dei palcoscenici jazz italiani e internazionali che canterà la musica della tradizione napoletana contaminata da sonorità di altri stili musicali nella splendida cornice di Netro. Riletti in chiave jazz, echeggeranno tra gli oggetti di ferro del corposo museo le note di Era de MaggioMalafemmenaIo te vurria vasàAnema e coreVasameNuttata e sentimentoReginellaQuandoAlleria e tanti altri brani famosissimi. Ad accompagnare l’artista jazz ci saranno i musicisti Enrico Valanzuolo alla tromba Francesco Scelzo alla chitarra. Prima e dopo l’esibizione, alle ore 15.30 e alle 17.30 – due visite guidate presso l’industria del ferro tra Netro Mongrando, dove alla fine del Cinquecento vennero impiantate le prime unità produttive per la lavorazione del ferro.

    Il programma della giornata

    ore 15.30 e ore 17.30 Visite guidate all’industria del ferro
    Lungo il torrente Ingagna, tra Netro e Mongrando, alla fine del Cinquecento vennero impiantate le prime unità produttive per la lavorazione del ferro. A Netro, dove tale attività ha avuto il maggiore sviluppo industriale, sono custodite le serie di attrezzi prodotti dalle Officine Rubino, accanto ai campionari che rimandano alle pratiche locali delle regioni cui erano destinati, e a macchinari, disegni e manuali tecnici che testimoniano l’evoluzione dei sistemi di lavorazione. Il centro collabora con la Fucina Morino di Mongrando.

    ore 16.30 concerto

    “Napoli in Jazz”

    Emilia Zamuner voce – Francesco Scelzo chitarra – Enrico Valanzuolo tromba

    Musiche

    Costa – Di Giacomo
    Era de maggio

    Totò
    Malafemmena

    Russo – Di Capua
    I te vurria vasà

    D’Esposito – Manlio
    Anema e core

    Gragnaniello
    Vasame

    Cassese – Capolongo
    Nuttata e sentimento

    Bovio – Lama
    Reginella

    P. Daniele
    Quando
    Alleria

    Le biografie degli artisti

    Emilia Zamuner
    Emilia Zamuner

    Emilia Zamuner, nata a Napoli nel 1993, a pochi anni, inizia lo studio del pianoforte ma la sua grande passione è il canto. Dopo aver studiato per un anno canto lirico, nel 2012 inizia a studiare canto jazz presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli dove si laurea in canto jazz e successivamente in composizione Jazz con 110 e lode. A partire dal 2011 svolge un’intensa attività concertistica che l’ha portata ad esibirsi in numerose città italiane e straniere (tournèe in Spagna, Macedonia, Portogallo, Germania, Belgio, Turchia, Svezia, Francia, Kazakistan. Nel 2016 si classifica al primo posto del Premio Internazionale Massimo Urbani. Dopo la vittoria del Massimo Urbani è stata invitata in prestigiosi festival jazz e ha iniziato collaborazioni con alcuni tra i più importanti jazzisti del panorama internazionale. A luglio 2016 ha aperto, riscuotendo grande successo di pubblico e di critica, il concerto di Diana Krall all’Arena Flegrea a Napoli. Nel 2017 vince una borsa di studio (unica artista italiana) per partecipare al prestigioso International Congress of voice teachers a Stoccolma. Nel 2019 è selezionata tra le cinque finaliste del prestigioso “Ella Fitzgerald Competition” di Washington ( unica artista italiana) e vince con grande successo di pubblico e di critica il secondo premio. Nel 2017 forma il quartetto Convergenze parallele con cui ha inciso per la casa discografica Le dodici lune un disco intitolato Chi tene o mare con brani del grande Pino Daniele.Nel 2018 forma un duo voce e contrabbasso con Massimo Moriconi (contrabbassista storico di Mina) con il quale incide per la casa discografica Abeat records il CD Doppia vita. Nel 2019 incide per la casa discografica Philology un CD di standard jazz in quartetto con Piero Frassi pianoforte, Massimo Manzi batteria e Massimo Moriconi contrabbasso. E’ docente di canto jazz al Conservatorio Gesualdo Da Venosa di Potenza e di canto jazz e pop al Centro della Voce di Napoli. E’ ideatrice e Direttore Artistico della Rassegna Pignatelli in jazz che si svolge a Napoli.

    Francesco Scelzo è nato a Trujillo (Perù) nel 1990 ed ha intrapreso molto presto gli studi di chitarra classica. Nel 2010 ha conseguito presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli sotto la guida del M° Maurizio Villa il Diploma in Chitarra Classica e nel 2012 il diploma Accademico di Secondo Livello, entrambi con il massimo dei voti e lode. Vincitore della borsa di studio Erasmus, trascorre tra il 2011 ed il 2013 un periodo a Londra dove ha modo di perfezionarsi nell’Historical Performance (su strumenti antichi) e nella musica contemporanea, con l’esecuzione del celebre Les Marteau sans Maitre di Pierre Boulez. Nel 2013 consegue il Master of Performance presso la Guildhall School of Music and Drama di Londra con il M° Robert Brightmore. Nello stesso anno ultima il suo primo lavoro discografico Welcome per l’etichetta discografica NoVoices. Nel 2016 termina con il massimo dei voti il Tirocinio Formativo Attivo (a.a.2013/15 Biennio di II Livello Formazione docenti, e TFA) e consegue l’abilitazione all’insegnamento. Nell’aprile 2017 è uscito il suo nuovo lavoro discografico Mood Swings, (SoundLiveRecords) un disco dedicato alla figura del M°Roland Dyens e al jazz. Numerosi sono stati i successi conseguiti in concorsi internazionali tra i più importanti ricordiamo: 1° Premio all’Ivor Mairants International Guitar Competition di Londra, 1°Premio al Claxica International Guitar Competition di Castel D’Aiano (BO), 1°Premio Festival internazionale della chitarra di Fiuggi (RO), 1°Premio al Brno International Guitar Competition in Repubblica Ceca, 1°Premio al Enrico Mercatali European Guitar Competition di Gorizia, 1°Premio al Omis International Guita Cometition in Croazia, 3°Premio al Berlin International Guitar Comptetion di Berlino, Vincitore del Premio Nazionale delle Arti 2010 per la categoria chitarra. Tiene regolarmente concerti, sia in Italia che all’estero, invitato da importanti istituzioni quali il Ravello FestivalAssociazione Rodolfo Lipizer il Festival Andres Segovia di Madrid, La fondazione William Walton di Forio d’Ischia, solo per citarne alcune, e nel febbraio 2014 ha debuttato presso la Wigmore Hall di Londra, una delle sale da concerto più prestigiose del Mondo. Attualmente, è titolare della cattedra di chitarra presso il Liceo Musicale F.Severi di Castellammare.

    Enrico Valanzuolo, napoletano classe 1993, studia tromba jazz al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli. Giovanissimo si avvicina allo strumento studiando nel tempo con Giulio martino, Marco Spedaliere, Marco Sannini e Pietro Condorelli. Ha partecipato a numerose Masterclass tenute da musicisti quali Barry Harris, Fabrizio Bosso e Daniel Roten. Suona regolarmente in formazioni jazz ed è membro del gruppo di World Music “Azul”. Ha all’attivo varie partecipazioni in dischi jazz, pop e indie.

    Informazioni

    • L’ACCESSO AI CONCERTI E’ CONSENTITO NEL RISPETTO DELLA NORMATIVA VIGENTE ANTI CONTAGIO DA COVID 19 in vigore e successivi aggiornamenti.
    • IN CONSIDERAZIONE DEL NUMERO DI POSTI RIDOTTI NEL RISPETTO DEL DISTANZIAMENTO E’ VIVAMENTE CONSIGLIATA LA PRENOTAZIONE PER IL CONCERTO TRAMITE SMS O WhatsApp AL NUMERO TELEFONICO 370/3031220 OPPURE ALL’INDIRIZZO MAIL [email protected] entro le ore 12.00 DEL GIORNO DEL CONCERTO
    • COSTO DEL BIGLIETTO €5,00 con assegnazione del posto

    TESSERAMENTO ANNUALE A SOSTEGNO DELL’ATTIVITA’ DI N.I.S.I.ArteMusica €20,00 con omaggio un CD realizzato da artisti dell’associazione. Per effettuare il tesseramento comunicare al numero di telefono o alla mail sopra indicata i dati anagrafici al fine della preparazione della modulistica necessaria e della tessera che sarà consegnata nelle date dei concerti. Riduzioni Studenti e personale di Città Studi e di UPBEduca come da convenzione.

    Informazioni N.I.S.I.ArteMusica
    Cell. 370/3031220 333/8180066
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    [email protected]
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  • Ice Cube sbarca alle Isole Eolie 
con L’Eolie Music fest

    23 giugno, Lipari – Valle Muria
    24 giugno, Vulcano – Gelso
    26-27 giugno, Salina – Punta Scario

    Sicilia, terra di suli e di mari… Soprattutto di mare! L’estate 2021 è pronta a far vibrare l’isola al ritmo della musica italiana. Dal 23 giugno, arriva l’Eolie Music Fest, il festival con tantissimi eventi e concerti sul palco-caicco itinerante nelle acque delle isole Eolie.

    Un inno alla sicilianità che chiama a rapporto artisti musicali e aziende del territorio per inaugurare la nuova stagione nel migliore dei modi. Con lo spirito del pieno coinvolgimento e della valorizzazione delle eccellenze territoriali, anche Ice Cube ha scelto di prendere parte al festival in veste di Official Cool Partner per rendere indimenticabile la fine di giugno.

    Ice Cube affonda infatti le sue radici nelle terre siciliane: nasce a Termini Imerese, in Sicilia, dove si fa erede di un’antichissima tradizione risalente al XVIII secolo. Pochi sanno che la Sicilia, un tempo, era tra i primi produttori di ghiaccio in Europa. Gli uomini delle neviere, fin dal 1756, trasformavano in ghiaccio la neve dei Nebrodi, delle Madonie e dell’Etna, lo commercializzavano per usi alimentari e medici di vario genere, e lo esportavano via mare per portare freschezza in tutto il mediterraneo.

    Direttamente dalle sorgenti del gruppo montuoso delle Madonie, Ice Cube approda all’Eolie Music Fest con drink in cui anche il ghiaccio diventa protagonista indiscusso, grazie alle tecnologie all’avanguardia che garantiscono un prodotto perfetto e un attento rispetto dell’ambiente.

    Il calendario del Festival parte quindi mercoledì 23 giugno a Lipari con i Subsonica e prosegue, giovedì 24 giugno a Vulcano con il dj set di Nu Guinea e un live acustico di Colapesce e Dimartino. Sabato 26 giugno si approda a Salina con Willie Peyote, Samuel e Bandakadabra; domenica 27 giugno l’acustic trio dei Negrita e l’esibizione di The Winstons si svolgeranno nello scenario di Salina. Per una conclusione coi fiocchi, l’ultimo appuntamento è a Stromboli, il 30 giugno, con ComaCose e Fulminacci, reduci dall’ultimo festival di Sanremo.

    Nella convinzione che anche eventi musicali possano essere lo spazio giusto per salvaguardare l’ambiente, nasce il Progetto Eco Island, una giornata dedicata all’ambiente, all’ecosostenibilità e alla buona musica, che coinvolgerà Ice Cube e tutte le associazioni e i partner dell’evento. A partire dalle 10.30 di lunedì 28 giugno, dopo un incontro con Luca del Bono, fondatore e presidente di Aeolian Preservation Fund, si svolgerà una tavola rotonda di confronto per la tutela dell’ambiente con lo scopo di promuovere comportamenti sostenibili in difesa della biodiversità. L’evento sarà trasmesso in live streaming sui canali social della manifestazione e dei media partner e verrà ripreso da Live All, società di produzione che opera con l’obiettivo di fornire servizi e contenuti nel mondo della musica, dell’arte e della cultura.

    La giornata proseguirà con il pranzo, accompagnato da una selezione musicale scelta direttamente dal direttore artistico Samuel Romano e da un’uscita in barca per un sopralluogo e monitoraggio di cetacei e tartarughe marina a cura di Filicudi Wildlife Conservation. Alle 21.30, infine, una cena esclusiva con tutti i partecipanti al progetto Eco Island presso uno dei rinomati ristoranti dell’Isola di Salina.

    La Sicilia è pronta a ballare e a divertirsi con Ice Cube e l’Eolie Music Fest!

    https://www.ice-cube.it/

    https://www.eoliemusicfest.it/

    ICE CUBE è il primo produttore in Italia di ghiaccio puro per uso alimentare. Il ghiaccio ICE CUBE è prodotto con acqua oligominerale pura, cristallina, inodore e insapore, ottenuta dalle sorgenti di Scillato, nel gruppo montuoso delle Madonie, in Sicilia. L’elevata qualità è assicurata dalla conformità del processo produttivo e del prodotto finale alle normative vigenti CE sulla produzione di alimenti. ICE CUBE copre tutto il territorio nazionale, comprese le isole, avvalendosi di operatori specializzati e piattaforme dedicate. Si rivolge al canale Ho.Re.Ca e al canale G.D.O. con una propria rete di vendita e numerosi intermediari. Il canale Ho.Re.Ca è quello di maggiore ricettività e semplicità di penetrazione, tanto che oggi ICE CUBE conta più di 140 distributori lungo tutto lo stivale con una produzione di 6mila tonnellate di ghiaccio l’anno. Il ghiaccio ICE CUBE può essere acquistato anche nei supermercati, nei centri commerciali, negli alimentari della GDO e nel canale Cash&Carry dove è presente nel 90% dei punti vendita sul territorio nazionale.

  • Folklore coreano e balletto classico nel nuovo appuntamento gratuito promosso dall’Istituto Culturale Coreano

    Il 25 giugno alle ore 19.00 lo spettacolo Shim Cheong sarà in streaming sul canale YouTube dell’Istituto Culturale Coreano

    Una storia d’amore e pietà filiale che prende spunto dal folklore coreano e si combina con elementi del balletto classico. Questo in sintesi lo spettacolo di danza Shim Cheong che sarà trasmesso venerdì 25 giugno alle ore 19 in streaming gratuito sul canale YouTube dell’Istituto Culturale Coreano.

    Creato nel 1986, lo spettacolo della compagnia Universal Ballet, una delle più importanti in Asia, parla della dedizione di Shim Cheong verso il padre cieco, dopo aver perso la madre alla nascita.  Dopo aver appreso che la donazione di 300 sacchi di riso al tempio locale permetterà al padre di recuperare la vista, Shim Cheong si vende volontariamente al capitano di una nave, che la sacrificherà per proteggere la sua nave dall’ira del Re Drago Marino.

    Scesa nel regno acquatico del Re del Mare, Shim Cheong chiede di poter tornare in superficie per ritrovare suo padre. La sua devozione viene ricompensata dal re di Corea, che decide di farne la sua regina e suo padre alla fine riacquista la vista.

    Shim Cheong è il primo a rappresentare il fenomeno dell’hallyu (ondata coreana) nell’ambito del balletto e si tratta di una produzione internazionale dove hanno partecipato alla produzione artisti di varie nazionalità tra cui la coreografa Adrienne Dellas, prima direttrice artistica della compagnia Universal Ballet Universal che si è dedicata alla promozione del balletto in Corea negli anni ’80, i direttori artistici Roy Tobias, Oleg Vinogradov e Brian Yoo, il compositore e musicista americano Kevin Barber Pickcard e la designer dei costumi Sylvia Taalson, figlia di padre americano e madre coreana che è riuscita a unire nel suo lavoro la cultura orientale e occidentale.

     

    Shim Cheong

    Data e ora: venerdì 25 giugno 2021, ore 19.00

    Luogo: Canale YouTube “ISTITUTO CULTURALE COREANO”

    Link Streaming : https://youtu.be/LgXs-4XVGHI

     

    Coreografia Adrienne Dellas

    Messa in scena Brian Yoo

    Balletto revisionato Roy Tobias, Brian Yoo, Oleg Vinogradov

    Musica  Kevin Barber Pickard

    Sceneggiatura Yongku Park

    Scenografia: Myungho Kim,  Yonghan Hong

    Costumi: Sylvia Taalson, Oleg Vinogradov, Hangyul Oh

    Prima mondiale 1986, Teatro Nazionale di Corea

  • Salvo Nugnes, Paolo Liguori e tanti altri a Milano per la presentazione del catalogo “L’Arte in Quarantena”

    Giovedì 17 giugno dalle ore 15.00 il curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes e il direttore Tgcom24 Paolo Liguori presenteranno il prestigioso catalogo “L’Arte in Quarantena” presso l’auditorium dello IULM di Milano, alla presenza di tanti ospiti di rilievo e di stampa e televisioni nazionali.

    Questo volume Editoriale Giorgio Mondadori nasce dall’omonima rubrica del Tgcom24 e raccoglie opere di nuovi talenti del panorama artistico italiano e non solo e di grandi star internazionali come Yoko Ono, Paul McCartney, David Bowie, Romina Power, Sylvester Stallone, Franco Battiato, Gina Lollobrigida, Federico Fellini ed altri ancora.

    Inoltre le splendide opere presenti in catalogo saranno esposte dal 17 giugno al 1 luglio nelle sale della Milano Art Gallery, storico spazio culturale con oltre 54 anni di storia sito in via G. Alessi 11, nel cuore della città.

    Hanno contribuito al volume specialisti come la psicoterapeuta e scrittrice Maria Rita Parsi, il grande sociologo Francesco Alberoni e lo psichiatra Alessandro Meluzzi, accanto a professionisti del panorama culturale e artistico italiano quali Vittorio Sgarbi, il presidente del Vittoriale Giordano Bruno Guerri, Silvana Giacobini, giornalista e già direttore di Chi e Diva e Donna, Caterina Grifoni, presidente FIDAPA Sp, la giornalista e psicologa Cristina Cattaneo ed altri ancora.

     

    Ecco i nomi degli artisti presenti nel volume:

    Accigliaro Walter,  Actis Caporale Anna,  Agostini Loretta,  Aimi Loredana,  Albertella Carla,  Ambrosca Tina,  Amodio Vincenza,  Andreini Catia,  Antonello Beniamino,  Appiano Mario,  Arabito Patrizio,  Arkeo,  Arresta Angela,  Avanzi Corrado,  Azzini Bruno ,  Baglieri Gino,  Barillaro Umberto,  Basuino Mirko,  Bertoncelli Barbara,  Boldini Loredana,  Bonini Luciano,  Bozzato Selene,  Brambilla Matteo,  Bruno Laura,  Brusatin Giuseppina,  Buccio Gonzato Stefania,  Calascibetta Giuseppe Giancarlo,  Caldonazzo Nathaly,  Camellini Sergio,  Camporota Paolo,  Canino Paola,  Capoccetta Anna,  Capozzi Antonello,  Cappelletti Carlo,  Carletti Franco,  Carlito T.,  Carluccio Giorgio,  Carpinteri Antonio,  Casadei Margherita,  Castellani Alessandro,  Castellani Claudio,  Catarella Irene,  Cauli Susanna,  Cavanna Elena,  Cavestro Andrea,  Cecchet Rosanna,  Ceirani Danilo,  Celano Pasquale,  Cerrato Eugenio,  Chechile Maria Teresa,  Cingolo Maria Stella,  Ciotta Serena,  Cobas Mario,  Colaciello Francesca,  Corda Maddalena,  Cremesini Felice,  Cremonesi Docrè Donatella,  D’Urso Nelly,  D’Agostino Livia,  D’Aniello   Michele,  D’Anna Rossana,  De Francisco Angelo,  de Palma Emma,  de Santis Raffaella,  Detto Claudio,  Di Cecca Rosanna,  Di Francisca Raffaele Pier Luca,  Di Liberto Irene,  Di Sabatino Laura,  Diaz Lorenzo Jose Luis,  Divittorio Donato,  Donati Cristiano,  Donato Rosaria,  Dragani Raffaele,  Drensi Valcarlo,  Farneti Virginia,  Fassio Alma,  Favaro Davide,  Fazio Francesco,  Fedre Grazyna,  Ferrari Monica,  Ferruzzi Caruso Debora,  Fiore Francesca,  Forte Gaetana,  Fortunato Orazio Signorello,  Frigerio Davide,  Fumagalli Prisca,  Fusari Giuliana Maddalena,  Gabriele Francesca,  Galizia Maria,  Galli Gabriella,  Garcea Veronica,  Garcia Nikolas,  Garufi Giuseppe,  Garufi Rita,  Gerasimova Natalia,  Gheller Monica,  Ghigliotti Rossella,  Giganti Giuliano,  Giglio Irene,  Gioia Serena,  Girondi Franco,  Gjuka Sami,  Gorlani Luisa,  Greco Alessandra,  Grobi Antonio,  Guarducci Raffaella,  Guida Catherine,  Herzog Ira,  Iacomino Rita Anna Maria,  Iera Norberto Carlo,  Ierardi Francesca,  Irosa Guido Giuseppe,  Jarda Maria,  Joppolo Nuccia,  Kara,  Kiziltas Demet,  La Leggia Onofrio,  La Rosa Giuseppe,  Lahna Driss,  Lanfranchi Isabella,  Larotella Agnese Margherita,  Leporale Bridano Pia,  Loliva Francesco,  Madonia Paolo,  Mancuso Luciano,  Marchionni Elvio,  Mari Fabio,  Mariani Mariangela,  Mariano Massimo,  Mascioli Silvana,  Matera Patrizia,  Mattioli Paola,  Mauceri Giovanni,  Mazzetti Sergio,  Mele Marilena,  Menegazzi Michela,  Merlini Lucio,  Micali Antonietta,  Miceli Gero,  Micheli Annarita,  Michelotti Monica,  Milano Alberto,  Modesti Marina,  Mollo Maria,  Monschauer Karin,  Montone Mattia,  Mura Luca,  Napolitano Deborah,  Nevel,  Nicolazzo Aurelio,  Nobili Federica,  Nocera Clotilde Anna,  Nocera Virginia,  Notarbartolo Giuseppe,  Olivieri Lucio,  Orilia Giovanna,  Ouatu Gheorghita,  Paesano Paola,  Paletta Graziella,  Pallavicini Maria Camilla,  Pamato Antonio,  Panseri Alberto,  Papaleo Katiuscia,  Patella Carla,  Patrone Augusta,  Patti Angela,  Pedonesi Angela,  Pellegrino Francesca,  Perrone Amelia,  Perusco Paola,  Petrucci Maria,  Pezzani Giovanni,  Pierandrei Patrizia,  Pietragalla Anna Maria,  Pirondini Antea,  Pisegna Alessandro,  Pivelli Filippo,  Poggio Luisa,  Polizzi Silvia,  Ponteduro Massimo,  Populin Giuliana,  Pozzo Regina Loredana,  Privitera Salvatore,  Provenzale Marco,  Puccio Valentina,  Pugliese Catia,  Pulcini Eleonora,  Rampulla Alessia,  Recchia Fabio,  Reci Mirseda,  Remotti Renzo,  Reque Ana Maria,  Ricordo Saverio,  Rietdijk Mandy,  Righi Giovanni,  Rocchetto Maria Milena,  Roma Attilio,  Roncelli Mirko,  Rondinelli Rosanna,  Rosica Teodolinda,  Rossato Luciana,  Rossi Arduino,  Rota Milani Anna,  Rotondi Ruggero,  Roulè  Andrea,  Ruggiero Paola,  Russo Luciana,  Russo Sabrina,  Sabella Monica,  Sacchetti Teresa,  Sacchi Franca,  Salmeri Umberto,  Sanavio Lucia,  Santi Calamandrei Anna Maria,  Santini Manuel,  Santitto Gioacchino,  Sauto Lillo,  Scandura Piero,  Scelfo Rita,  Scripnic Ionela,  Scuderi Angelo,  Sebastiank,  Serratore Antonella,  Simonè,  Spruch Magdalena Anna,  Surace Silvana,  Suriano Pasquale Pakos,  Tarascio Giovanna,  Tasin Emiliana Maura,  Tassinari Widmer,  Tesi Simona,  Toffoletti Pier,  Toffoli Laura,  Toniolo Giorgio,  Torrisi Flora,  Trevisan Luciano,  Tripodi Ilda,  Ulpiani Carlo,  Urgese Annunziata,  Vardar Emel,  Velardi Maria,  Vercelli Gino,  Verducci Gabriele,  Viggiani Francesca,  Viglianisi Dina,  Villano Domenico,  Viola Cinzia,  Virgone Giuseppa,  Virgone Joseph,  Visconti Marco,  Visentini Bernarda,  Wobst Ulla,  Zamponi Rita,  Zinna Luisa,  Zoner Flavio

  • Anice e Gruppo Koelliker insieme per il lancio di KGen

    Anice, agenzia di comunicazione torinese specializzata nel settore Automotive PR a livello internazionale, è stata scelta dal Gruppo Koelliker, lo storico importatore e distributore italiano di selezionati brand di automobili, come Ufficio Stampa e PR per il lancio di KGen, 

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  • Al Country Club di Villanova di Castenaso (BO) la prima tappa del Padel for the Cure

    Dal 12 al 13 giugno il Circolo bolognese ospiterà l’evento sportivo promosso da Komen Italia in collaborazione con il Movimento Padel Femminile di Bologna. Parte del ricavato sarà devoluto al progetto Donne al Centro dell’Ospedale Bellaria per sostenere la lotta contro i tumori del seno

     

    Due giorni di sport e competizione per mettere al centro dell’attenzione la salute delle donne e, in particolar modo, la lotta contro i tumori del seno. Dal 12 al 13 giugno il Country Club Racket Word di Villanova di Castenaso (BO) ospiterà la prima tappa nazionale di Padel for the Cure. Un nuovo evento promosso da Komen Italia, con l’obiettivo di promuovere il binomio sport e prevenzione attraverso l’adozione di stili di vita sani, comprendenti una costante attività fisica. Dal 2000 infatti, l’organizzazione no profit è in prima linea nella lotta ai tumori del seno, attraverso una costante attività di sensibilizzazione su tutto il territorio nazionale.

    Presso i campi all’aperto del Country Club di Villanova di Castenaso (BO) si svolgeranno due tornei di padel: uno maschile, vista anche la grande richiesta da parte degli uomini, ed uno femminile che vedrà la partecipazione del Movimento Padel Femminile di Bologna, Associazione Sportiva dilettantistica nata nel 2021, che conta circa 200 donne. “ Insieme al Comitato Regionale dell’Emilia Romagna di Komen Italia – commenta Letizia Mazia, fondatrice del gruppo fondato insieme all’amica Patrizia Pedini – abbiamo contribuito alla nascita di questo progetto per dare sostegno medico a tutte le donne che hanno vissuto e stanno vivendo l’esperienza del tumore al seno ma non solo. L’iniziativa vuole anche evidenziare l’importanza della prevenzione, soprattutto in un momento come quello della pandemia che ha visto una drastica riduzione a livello nazionale degli screening mammografici”.

    Al termine delle partite seguiranno, nel rispetto delle norme anticovid, momenti dedicati al benessere, con lezioni di yoga e pilates ma anche di trucco con i make up artists di Cosmoprof e altri professionisti di realtà bolognesi. Parte del ricavato del torneo, sarà devoluto in favore dei progetti di Komen Italia a sostegno della salute delle donne e in particolare del progetto Donne al Centro dell’Ospedale Bellaria. “Siamo orgogliosi e onoraticommenta Mario Trebbi, gestore del Country Club – di ospitare un evento di questa valenza sociale di cui abbracciamo obiettivi e finalità. Per il nostro circolo lo sport è da sempre uno strumento per esprimere e condividere valori fondamentali come aggregazione, collaborazione e solidarietà”. Un’iniziativa di grande impatto e che ha saputo raccogliere il sostegno e il contributo di numerose aziende del territorio come Villa Bella, DamaMed Srl, Immobiliare Classe A, CRA – Centro Revisioni Auto, Maresca & Fiorentino S.p.A, Devir Formazione, Last Minute Tour Riale, Dentisti Associati, Heroes Padel, Radio International Official, Sanitaria Bononia, Tu-Casa Srl Bologna, Centro Ottico Anzola, Allianz Bologna Marconi, Termotek, La Feminina Fashion.

    Dopo la prima tappa l’evento sarà presto replicato il 10 luglio al Sun Padel Riccione e in altre città italiane con l’obiettivo di sensibilizzare la collettività e reagire alla situazione critica che la pandemia ha prodotto sul versante della prevenzione. Solo nei primi 9 mesi del 2020 gli screening oncologici sono diminuiti di oltre 2 milioni e di questi 600.000 sono mammografici. La pandemia ha determinato una riduzione media del 35% e oltre 3.000 delle 56.000 donne che affronteranno un tumore del seno in Italia nel 2021 arriveranno alla diagnosi in ritardo.

    Con il Padel for the Cure prosegue così l’impegno di Komen Italia a favore della prevenzione attraverso una programmazione collettiva e solidale che sta raccogliendo adesioni in tutta Italia: il nuovo format può essere infatti promosso da associazioni, circoli sportivi, aziende, volontari, Donne in Rosa, parenti e amici, followers, semplicemente organizzando una o più gare e seguendo le modalità indicate dalla Komen Italia. Per organizzare un evento è possibile contattare il numero tel. 06-35405549 oppure mandare una mail a [email protected].

     

    Il Country Club Racket World è il primo circolo italiano per la pratica agonistica del tennis, del padel e del beach tennis. Il centro sportivo situato a Villanova di Castenaso (BO) è un luogo dedicato allo sport dilettantistico e agonistico. Oltre alla piscina estiva e alla palestra il Country è dotato un’area wellness con sauna e bagno turco e di una zona relax riservata ai soci. Completa il quadro un grazioso ristorante dove è possibile degustare specialità e prelibatezze emiliane. L’ingresso al Circolo è riservato ai soci della Country Club S.S.D. a r.l. ed ai loro invitati.

  • Premio Fiuggi Sound 2021

    Ultimi  preparativi per l’importante  premio musicale 

    Ultimi preparativi per presentare le serate del “Fiuggi Sound 2021”, premio musicale che si svolge attraverso le selezioni di cantanti emergenti sul tutto il territorio nazionale ed internazionale. Il “contest” è nato dall’iniziativa dell’Associazione Ninfa e Anteros Produzioni S.r.l. che si occupa di organizzazione eventi e spettacoli, nonché etichetta discografica, responsabile del concorso Area Sanremo (edizione 2017-2018).

    Il Premio Fiuggi Sound offre agli artisti emergenti l’opportunità di farsi conoscere, esibirsi e soprattutto crescere attraverso stage gratuiti ed una formazione a cura di alcuni tra i migliori professionisti del mondo dello spettacolo e noti artisti (discografici, arrangiatori, direttori d’orchestra, foniatri). Il lavoro di reclutamento e selezione viene svolto attraverso collaboratori regionali ed esteri che hanno ben chiaro il ruolo odierno del mercato discografico, le nuove forme di linguaggio musicale e di comunicazione sui nuovi media. Le selezioni di tutti i partecipanti, saranno svolte in modalità live oppure on – line, con tappe distribuite su tutto il territorio nazionale, attraverso Semifinali al nord, al centro e nel sud Italia, per facilitare il più possibile i partecipanti.

    Tre saranno le categorie presenti: la Baby (5/10 anni), la Junior ( 11/15 anni) ed infine quella delle Nuove Proposte (16/45 anni). A tale scopo è stato previsto il coinvolgimento di partner in linea con i diversi gruppi: per i Baby si è scelta la collaborazione con lo Zecchino D’Oro, insieme alla giuria composta dal Dir. Artistico dell’Antoniano di Bologna Fabrizio Palaferri e dalla direttrice del Coro, la Prof.ssa Sabrina Simoni. I bambini risultati idonei parteciperanno alla finalissima delle selezioni della prossima edizione dello Zecchino D’Oro. Per le categorie Junior e Nuove Proposte le esibizioni saranno dedicate ad inediti, al rap e alle cover e per ogni genere ci sarà una giuria “dedicata”. In veste di giurati, masterclass/vocal coach saranno presenti la cantante Lighea, David Pironaci (giudice di All Together Now), Fabrizio Palma (musicista e arrangiatore), il cantautore Giuseppe Anastasi ed il rapper Space One per la categoria omonima.

    Presentatore ufficiale della manifestazione sarà Claudio Guerrini, uno dei più amati e seguiti conduttori di RDS, la radio network nazionale scelta come partner che seguirà l’intero evento.

    Le date delle Semifinali si svolgeranno il 12 e 13 Giugno a Fiuggi presso l’Hotel Fiuggi Terme Resort & Spa, il 27 Giugno a Pontassieve -Toscana , 30 Giugno in Campania, 2 Luglio al Teatro del Casinò Municipale di Sanremo – Liguria, 4 Luglio in Sicilia e 13 Luglio nel Lazio.

    Presiederanno i giudici Marco Rutilio (musicista e arrangiatore), Marco Panepucci (vocal coach) e Anthony Conte ( musicista/songwriter e speaker radiofonico). Per la serata della Finale e della Finalissima di Gala, previste dal 14 al 17 Luglio 2021 presso la splendida location delle Terme della Fonte di Bonifacio VIII a Fiuggi, è previsto un parterre di ospiti speciali tra i quali Massimo Cotto, speaker di Virgin Radio e autore di Sanremo e altri programmi Rai. Per questa serata è in fase di accordo la ripresa televisiva con una tv nazionale. Presidente di Giuria sarà il maestro Leonardo De Amicis, produttore e Direttore d’orchestra di Sanremo. Infine molto attiva e capillare sarà la presenza sui principali mezzi di comunicazione e new media, canali Social e Youtube (20.000 follower sulla pagina Facebook e 3.000 nella pagina Instagram appena aperte). Un inizio che promette molto bene!

    Isabel Zolli Promotion Agency
    Sede Operativa: via Simone De Saint Bon 47 – Roma

  • É senza confini “cover me”, il primo contest italiano dedicato a Bruce Springsteen

    60 artisti, di cui 10 internazionali, e una giuria di qualità, che avrà il compito di selezionare le 30 cover più originali. Il successo di Cover Me replica anche nella sua seconda edizione e diventa live con un tour estivo di tre tappe a ingresso gratuito a Lecco, Milano e Bergamo. Dal 10 al 30 luglio sarà il pubblico ad esprimere la propria preferenza e decretare i 15 finalisti del contest che si esibiranno live nella finale di domenica 29 agosto a Bergamo.

    Si apre una nuova fase di “Cover Me”, il primo contest in Italia dedicato a Bruce Springsteen. Dal 10 al 20 giugno la giuria di qualità dovrà selezionare le 30 proposte più originali che per la prima volta dopo la pandemia, hanno la possibilità di salire sul palco in un tour live con tre tappe aperte al pubblico: sabato 17 luglio a Malgrate (LC), mercoledì 21 Luglio a Milano e venerdì 23 luglio a Bergamo. Un’occasione imperdibile per i fan di ascoltare le migliori interpretazioni dei brani del rocker dal vivo, ma anche per gli artisti di calcare un palcoscenico che sa di ripartenza per il mondo della musica post Covid-19. Ma non solo, dal 10 luglio al 30 luglio sul sito web www.noiespringsteen.com per il pubblico sarà possibile votare l’interpretazione preferita tra le 30 cover che avranno superato il verdetto della giuria di qualità e decretare i 15 finalisti del contest ideato dal gruppo Noi & Springsteen.

    I PARTECIPANTI. La seconda edizione del contest conferma il successo di partecipazione con 60 artisti iscritti, 50 dall’Italia e 10 dal Mondo. Da Catania, Como, Napoli, Roma, Cagliari, Torino, Milano e altre città italiane, ma anche Germania, Spagna, Stati Uniti e Regno Unito, la forza di The Boss non conosce confini. Cover Me è un contest italiano che apre le porte a tutto il mondo per onorare la grande leggenda del rock in una sfida di altissimo livello che porterà alla selezione della migliore interpretazione originale di un suo brano senza snaturarne l’essenza e la melodia. 12 gli album dai quali sono stati tratti i brani presentati, 60% dei quali reinterpretati una sola volta, mentre il restante 40% circa le cover presentate più volte sulle strofe più rappresentative come Factory, e Dancing in the Dark. Pilastri della discografia della rockstar che renderanno gli appuntamenti live unici per gli appassionati.

    IL VOTO DEL PUBBLICO. Dal 10 luglio il pubblico sarà chiamato ad esprimersi e potrà votare sul sito www.noiespringsteen.com il miglior arrangiamento, ma non è tutto, quest’edizione porterà sul palco le 30 cover, primo appuntamento di Cover Me Live, sabato 17 luglio a Rio Torto Malgrate/Valmadrera (LC). Tappa infrasettimanale, invece, per Milano che raccoglierà i fan di Springsteen presso il The Legend mercoledì 21 luglio 2021. Senza dimenticare l’appuntamento in casa di Noi & Springsteen a Bergamo in programma venerdì 23 luglio 2021. Seguiranno maggiori informazioni sui canali social di NOI & SPRINGSTEEN e sul sito www.noiespringsteen.com (in tutte le tre date gli ingressi saranno liberi).

    Un assaggio della finale, che si preannuncia infuocata, in programma per domenica 29 agosto al Seminarino di Bergamo Alta nella giornata conclusiva dell’evento live “Bergamo racconta Springsteen V Edizione” che si terrà dal 27 al 29 Agosto 2021.

  • La Cooperativa Sociale Arimo lancia l’Osservatorio annuale dedicato agli adolescenti in difficoltà in Italia

    Intervenire prima. Prima che una difficoltà diventi una devianza. E intervenire dopo. Per riscrivere un destino che è tutt’altro che inevitabile. Nasce con questo obiettivo il primo Osservatorio Annuale di Arimo, la Cooperativa Sociale che dal 2003 aiuta ragazze e ragazzi in difficoltà, accompagnandoli verso l’autonomia sociale, economica e lavorativa. L’Osservatorio, annunciato oggi nel corso dell’evento “Impossibili o invisibili?”, sarà presieduto da un Comitato Scientifico che si occuperà di studiare, capire e interpretare in maniera più efficace il mondo degli adolescenti in difficoltà, facendosi portavoce di bisogni e disegnando possibili interventi. 

    Arimo affianca minori a rischio di devianza, abbandonati dal nucleo famigliare, minori non accompagnati e/o sottoposti a misure penali: adolescenti che devono essere (ri)educati al futuro, i cui percorsi sono spesso poco conosciuti o mal valutati, come emerso dall’indagine realizzata da Kantar per la Cooperativa Sociale Arimo presentata durante l’evento. Un appuntamento di confronto e approfondimento in cui Lamberto Bertolè – Presidente Arimo, Maria Carla Gatto – Presidente del Tribunale dei Minori di Milano, Laura Laera – già Presidente del Tribunale dei Minori di Firenze e Commissario e già Vicepresidente Commissione Adozioni Internazionali, Joseph Moyersoen – giurista, formatore, Giudice Onorario presso il Tribunale dei Minori di Genova, e già Presidente dell’Associazione Internazionale Magistrati per i Minorenni e per la Famiglia, Roberto di Bella – Presidente del Tribunale dei Minori di Catania, promotore del progetto “Liberi di scegliere”, e Francesca Perrini – Dirigente del Centro per la Giustizia minorile della Lombardia, hanno condiviso modelli, prospettive e bisogni delle nuove generazioni in difficoltà. 

    Un percorso che è partito dal confronto tra percezione e realtà. Secondo l’indagine di Kantar, in particolare, la maggior parte degli italiani pensa che i giovani che delinquono siano circa 750.000:  in verità, nel 2020 sono stati circa 30.000, in calo rispetto al 2019. Solo 1 italiano su 10 tra gli intervistati si è avvicinato alla stima corretta, mentre 2 italiani su 3 sono convinti che i reati minorili commessi nell’anno della pandemia siano addirittura aumentati. Un altro pregiudizio riguarda la nazionalità di chi commette reati: solo il 23% è straniero, ma 1 italiano su 2 crede siano molti di più e 1 su 10 addirittura pensa che più del 70% dei reati minorili sia commesso da stranieri. Non solo, gli italiani tendono a sovrastimare anche il reato connesso alla detenzione e allo spaccio di stupefacenti: il 63% degli intervistati pensa sia il reato più commesso, mentre in realtà è solo al secondo posto. Il reato più commesso dai minorenni, infatti, è il furto. In terza battuta, le lesioni alle persone. 

    Tutto ciò dimostra quanto poco si sappia del mondo degli adolescenti e delle sue problematiche, con il rischio di perdere opportunità di riscatto e di risorse preziose. Destini che potrebbe essere reindirizzati e riscoperti, affinché, anziché ingrossare le fila della criminalità – anche organizzata –, vada ad apportare nuovo valore alla società civile. Non a caso, ad affiancare il Presidente di Arimo, Lamberto Bertolè, nel Comitato Scientifico che presiederà l’Osservatorio Annuale, hanno già confermato il loro impegno Joseph Moyersoen, Giudice Onorario presso il Tribunale dei Minori di Genova, e già Presidente dell’Associazione Internazionale Magistrati per i Minorenni e per la Famiglia, Federico Capeci, CEO Kantar, e Ferruccio De Bortoli, già direttore di Corriere della Sera e Il Sole 24 Ore: professionisti che hanno sempre fatto dell’informazione un elemento centrale del loro operato. Mai come in questo caso, infatti, è fondamentale conoscere il fenomeno per poi poter intervenire con percorsi e formazioni mirate. 

    «Nonostante i reati commessi dai minorenni siano diminuiti – ha spiegato Federico Capeci, CEO di Kantaril 71% degli italiani è preoccupato per lo stato della delinquenza minorile. Solo il 16% però ritiene che la detenzione sia lo strumento più indicato: 1 intervistato su 3 sostiene invece che possano essere molto più efficaci le comunità educative, seguite dalle attività socialmente utili. Il 17%, inoltre, chiede nuovi strumenti non ancora conosciuti che non siano quelli ad oggi disponibili per questi ragazzi. Opportunità che fanno leva su una dimensione corale di aiuto e che presuppongono una maggiore partecipazione da parte della società civile. Il 60% degli italiani, infatti, si dice disponibile ad aiutare chi si occupa di minori in difficoltà. Una percentuale che per il 64% è rappresentata da appartenenti alla cosiddetta Generazione Z, ovvero ai nati fra il 1997 e il 2010. E anche questo ci dice molto sulle nuove generazioni. In sostanza, la delinquenza minorile pare più invisibile che impossibile». 

    Come certificato dal Dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità, gli ingressi di minorenni e giovani adulti negli Istituti penali per i minorenni in Italia nel 2020 sono stati 713, sui circa 30.000 denunciati. Gli altri sono in attesa di giudizio o sono sottoposti a misure alternative alla detenzione. Il tasso di recidiva per chi sconta la pena interamente in carcere è superiore al 60%. Nel caso delle misure alternative, invece, non supera il 20%. Percentuali che attestano l’inefficacia della detenzione, a cui va aggiunto anche il maggior costo economico a carico dello Stato. Un fallimento che si concretizza in ragazzi che entrano in carcere da giovanissimi per uscirne da adulti o non uscirne mai più. Perseguire strade alternative non significa scegliere soluzioni più leggere, piuttosto scommettere su pene più efficaci. 

    Come i percorsi di comunità, dove vengono richiesti impegno e responsabilità ai minori, che, anziché semplicemente attendere lo scadere della pena, vengono messi alla prova, chiamati a lavorare su se stessi per riscrivere, insieme, un nuovo futuro. È questo l’obiettivo a cui punta Arimo. Spazio di pensiero e laboratorio di progettazione di risposte e strategie di intervento per contrastare il disagio minorile, Arimo gestisce infatti servizi, comunità, alloggi, spazi educativi, attività formative e laboratori, collaborando con gli Enti Locali, con gli organi della Giustizia Minorile e con educatori preparati, capaci di relazionarsi con gli adolescenti con passione educativa oltre che con professionalità ed esperienza, per aiutarli a riappropriarsi del loro futuro.

    «L’unico modo per cambiare un destino che sembra essere già segnato da contesti sociali emarginanti o da pregresse esperienze fallimentari è mettersi al fianco di questi ragazzi, con responsabilità e fiducia. Arimo si pone da sempre questo obiettivo perché siamo convinti che un adolescente che commette un reato stia chiedendo spesso, inconsciamente, aiuto al mondo adulto. Le risposte che possiamo dare, che possono essere anche sanzionatorie, devono soprattutto essere risposte responsabilizzanti e non passivizzanti, come quelle della detenzione – ha confermato Lamberto Bertolè, Presidente di Arimo. Costruire risposte attive significa lavorare insieme per costruire nuove basi per il proprio futuro. Le realtà come Arimo che svolgono attività di questo tipo non sono abbastanza e c’è sempre più bisogno di personale competente, per poter aiutare non solo i minori che commettono reato, ma tutti gli adolescenti che si trovano in difficoltà. L’Osservatorio Annuale e il Comitato Scientifico aiuteranno a compiere il primo, imprescindibile passo per comprendere in profondità il loro mondo, ma chiediamo a tutti di unirsi a noi per attivare nuove sinergie e intervenire prima e meglio in favore di questi giovani».

    ***

    Dal 2003 la Cooperativa Sociale Arimo aiuta a riscrivere i destini di ragazzi e ragazze, italiani e stranieri, in difficoltà, accogliendo e accompagnando verso l’autonomia sociale, economica e lavorativa minori a rischio di devianza, minori allontanati dal nucleo famigliare, minori stranieri non accompagnati, minori sottoposti a misure penali. Spazio di pensiero e laboratorio di progettazione di risposte e strategie di intervento per contrastare il disagio minorile, Arimo gestisce servizi, comunità e spazi educativi, collaborando con gli Enti Locali e con gli organi della Giustizia Minorile.

    www.arimo.eu

    Materiali stampa e immagini sono disponibili al link Google Drive:
    https://drive.google.com/drive/folders/1BIV8v0vyrjr0dvHmyq4km7UJnf9GZ2rY?usp=sharing 

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