Categoria: Eventi

  • Fiocco azzurro al Parco “Le Cornelle” che dà il benvenuto ad un piccolo sitatunga

    Gli ospiti del Parco Faunistico “Le Cornelle” non smettono mai di regalare emozioni: l’ultimo arrivato, un esemplare di antilope sitatunga, è nato in una situazione insolita, presso l’Ospedale Veterinario Universitario di Lodi dove la madre è stata operata 40 giorni prima del parto a causa di una frattura scomposta dell’arto anteriore. Un intervento delicato non solo per l’entità della frattura, ma che poteva compromettere anche la gravidanza. Una collaborazione, quella tra il Parco Le Cornelle e l’ospedale Veterinario Universitario di Lodi ormai consolidata da tempo e che ha permesso di curare diversi animali ospitati al Parco.

     

    Tutto è iniziato con una radiografia, effettuata dal personale veterinario del Parco dopo aver notato che la femmina di sitatunga aveva difficoltà ad appoggiare una zampa. L’accertamento ha evidenziato una grave frattura del radio, probabilmente provocata da una caduta accidentale e ha portato a conoscenza del personale veterinario anche la gravidanza dell’animale. A seguito della diagnosi è stato programmato un intervento d’urgenza per salvare madre e piccolo presso l’Ospedale Universitario.

     

    L’operazione di osteosintesi – portata a termine con successo in 4 ore dal dott. Maurizio Oltolina, direttore sanitario del Parco, dalla dott.ssa Liliana Carnevale e dal prof. Giuliano Ravasio, entrambi medici dell’Ospedale Veterinario Universitario di Lodi – ha portato l’equipe veterinaria ad optare per l’applicazione di un fissatore Ilizarov: una “gabbia”esterna fissata all’osso attraverso fili di acciaio che permette alla frattura di saldarsi e guarire. Il ricorso a questa soluzione, meno praticata rispetto ad altre tecniche chirurgiche, si è reso necessario a causa del tipo di frattura e delle dimensioni dell’animale.

     

    Quaranta giorni dopo l’intervento, durante la convalescenza della madre, è nato il piccolo, che è stato immediatamente riconosciuto e allattato. Nonostante la mamma fosse alla sua prima gravidanza ha dimostrato un grande spirito materno andando ad accudire e difendere il piccolo. Le due antilopi sitatunga hanno concluso il primo periodo di convalescenza, di circa due mesi, presso l’Ospedale Veterinario Universitario di Lodi, in attesa che si formasse il callo osseo attorno alla frattura e potessero essere rimossi i mezzi di fissazione esterni. Una volta rientrati al Parco, il cucciolo e la mamma hanno poi passato un altro mese in un box a loro dedicato, per permettere all’osso della zampa di saldarsi completamente.

     

    «Assicurare il massimo benessere agli animali ospitati è una nostra prerogativa, ciò è possibile grazie alla capacità e alla passione di tutte le persone che lavorano al Parco, una passione che ci aiuta durante il difficile periodo storico che stiamo attraversando. – dichiara il dott. Maurizio Oltolina, direttore sanitario del ParcoIl caso di questa femmina di sitatunga e del suo piccolo rappresenta un simbolo di speranza per tutti noi, oltre a evidenziare come, a disposizione dei nostri ospiti, non ci siano solo le migliori cure, ma anche attenzioni e premure. A tal proposito, vorrei ringraziare il prof. Ravasio per la collaborazione con l’Università di Lodi, e la dott.ssa Carnevale per la sensibilità dimostrata, andata ben oltre la semplice assistenza sanitaria alle due antilopi.»

     

    La specie di antilope sitatunga è diffusa in natura in Senegal, Kenya, Namibia e Botswana. Molto legata all’acqua, vive in foreste paludose, foreste a galleria lungo i corsi d’acqua e su isole nei laghi. Possiede un dorso arcuato, corna avvolte a spirale e zampe lunghe; il corpo è coperto da un folto pelo idrorepellente con caratteristiche macchie e strisce. Non esiste una stagione riproduttiva definita e al termine della gestazione, che dura 7-8 mesi, nasce un piccolo, raramente due. Si tratta di una specie vulnerabile con popolazioni in calo per la perdita dell’habitat – conseguente alle attività umane – e per la caccia a scopo alimentare. Con l’ultimo nato, gli esemplari di antilope sitatunga ospitati al Parco “Le Cornelle” sono in totale 6 adulti – 3 maschi e 3 femmine – e 3 cuccioli nati nel corso degli ultimi mesi.

     

    Il contest su Facebook

    Il contest del Parco Le Cornelle per assegnare un nome al cucciolo di sitatunga avrà la durata di 3 giorni (dal 26 al 28 marzo 2021) sulla pagina Facebook del Parco. Chiunque vorrà, infatti, potrà partecipare alla scelta del nome del piccolo commentando il post che lo ritrae con la proposta di nome e il vincitore del concorso riceverà un biglietto d’ingresso omaggio fruibile durante la stagione di apertura del Parco. Verranno considerati solamente i nomi inseriti come commento al post. Per il post è possibile indicare solo un nome. Lo staff del parco sceglierà tre nomi tra quelli proposti e saranno i fan a votare quello più bello.

  • “Ciao Donna”: tra verità e inganni del cuore, l’amore è la sola certezza che abbiamo

    Si chiama Paola Ladogana l’autrice esordiente del romanzo “Ciao Donna”, pubblicato da Viola Editrice. La storia affronta il complesso rapporto di una madre con la figlia Alessandra mentre scorrono le stagioni della loro vita in un’Italia che cambia e si trasforma. Due donne che lottano per la propria affermazione, per essere riconosciute, per essere amate e per amarsi così come sono. Nel precipitare di eventi drammatici, errori e incomprensioni impareranno a esprimere e a rendere vero l’amore l’una per l’altra.

    La narrazione abbraccia la quotidianità di una famiglia italiana degli ultimi 50 anni, con una prospettiva che scava nell’intimo dei due personaggi principali e pone al centro il loro rapporto ma anche il rapporto con se stesse e con gli altri. Quella di Alessandra e sua madre sono vite che si intrecciano mentre si aprono ad altre vite, che viaggiano nel tempo, che insegnano e imparano.

    Tutti i personaggi sono vittime e carnefici al tempo stesso. Perché in fondo non ci sono buoni e cattivi, ma ognuno è solo con la propria percezione della realtà e degli avvenimenti. Saranno le circostanze della vita a trasformare le persone e a restituire verità, mai assolute.

    Ciao Donna sarà presentato il 30 marzo 2021 alle ore 18:00 sulla pagina Facebook dell’autrice @paolaladoganascrittrice

    L’autrice
    Paola Ladogana è nata a Roma il 3 febbraio 1967.
    Giornalista pubblicista si occupa di comunicazione da più di quindici anni.
    “Ciao Donna” edito da Viola Editrice, è il suo primo romanzo

  • ArteMatera: apre la prestigiosa mostra nella città patrimonio dell’UNESCO

    Al via nella splendida cornice della città dei Sassi, patrimonio dell’UNESCO e già Capitale Europea della Cultura, la prestigiosa mostra ArteMatera, ospitata nella suggestiva Sax Art Gallery (via Fiorentini 233, Sasso Barisano, Matera).

    L’esposizione, che durerà fino al 5 aprile, è stata allestita proprio all’interno di una delle caratteristiche architetture scavate nella roccia, ed è stata presentata dal curatore Salvo Nugnes, già manager di personalità dell’arte e della cultura come Sgarbi, Alberoni, Ricciarelli, Margherita Hack, Amanda Lear ed altri, con il tenore di fama internazionale Francesco Zingariello, Nicola Trombetta, già assessore, Rosa Nicoletti, assessore al Territorio e il noto imprenditore Giuseppe Calia.

    Ecco i nomi dei talentuosi artisti che hanno esposto le loro opere in questa location d’eccezione, che è stata set di grandi capolavori del cinema italiano ed internazionale:

    Actis Caporale Anna, Arabito Patrizio, Azzini Bruno, Bellati Fiammetta, Cavanna Elena, De Francisco Angelo, Detto Claudio, Drensi Valcarlo, Fazio Francesco, Fedre Grazyna, Ferrari Monica, Ferruzzi Caruso Debora, Fiore Francesca, Fraschetti Enrico, Girondi Franco, Kiziltas Demet, Mascioli Silvana, Mauceri Giovanni, Micheli Annarita, Nobili Federica, Pamato Antonio, Pasqualetto Giuseppe, Patella Carla, Petrucci Maria, Pietragalla Anna Maria, Plattner Sigrid, Populin Giuliana, Rocchetto Maria Milena, Rotondi Ruggero, Sambucco Gino, Seregni Gianluca Giuseppe, Sulea Emilia, Zenere Lina, Zinna Luisa

  • Personalizzare una t-shirt bianca

    Per personalizzare una maglietta bianca esistono alcuni passaggi sicuramente da consigliare

    Le magliette personalizzate sono una prima scelta per tanti brand che si trovano a scegliere magliette per personalizzare una festa, un evento o una diretta social.

    Anche se in apparenza stampare una scritta o una grafica su una maglietta, sembra un’attività semplice, è sempre meglio considerare alcuni passaggi fondamentali per la buona riuscita dell’operazione.

    Personalizzando una maglietta bianca, con un marchio, si può rendere una azienda protagonista di un evento, insieme alle persone che vi hanno partecipato.

    Da notare come eventuali errori su uno sfondo bianco, sono ancora più evidenti, dato il colore neutro di sfondo, su cui il contrasto della grafica è sicuramente più netto.

    In questo articolo trovi alcuni consigli per personalizzare al meglio una t-shirt bianca, con una grafica dedicata, per un ottimo risultato.

    –         Fai un’analisi approfondita del progetto grafico per la maglietta bianca. Non fermarti alla prima impressione, analizza tutti gli aspetti di questa grafica dedicata. Sia si tratti di disegnare in proprio la grafica, che di affidarsi ad un designer, pondera ogni dettaglio di questo lavoro, non lasciarti pressare dalla fretta.

    Cerca ispirazione dal Web per la tua maglietta, e soprattutto rifletti bene sull’evento per il quale hai bisogno di questa maglietta.

    –         Immagina la grafica che hai ideato, su una t-shirt. Incolla la tua idea, grazie ad un programma di grafica come PhotoShop o online Photopea, direttamente su una maglietta bianca e vedi se l’idea funziona lo stesso o è addirittura meglio.

    –         Fai attenzione ai dettagli. I casi sono due: se il design che hai ideato non sembra adatto ad una maglietta bianca, o i dettagli sono pochi oppure sono troppi. I dettagli servono, ma il risultato sulla t-shirt non deve essere caotico.

    Prendi ad esempio alcuni brand: le magliette Levi’s hanno design semplici, eppure grazie al font questo è perfetto e di adatta in maniera eccellente.

    –         Poni attenzione al tipo di pubblico che indosserà le tue magliette.

    Qual è il target di marketing a cui ti stai rivolgendo?

    Il pubblico che indosserà le magliette deve essere in linea con gli obiettivi di marketing. Per esempio se il pubblico che indossa il capo di abbigliamento è un pubblico di ragazzi, la tua t-shirt deve essere in linea coi gusti di questo pubblico di giovani.

    Cerca di creare un profilo ideale del pubblico che indosserà le tue magliette: chi è, cosa fa, cosa gli piace, eccetera.

    –         Scegli i colori più adatti per la stampa della maglietta.

    Saper scegliere i colori vuol dire usare colori principalmente complementari.

    Una regola generale è mantenere vivo il contrasto; per esempio basta aggiungere un bordo più scuro per evitare che colori molto chiari si fondano con il bianco della maglietta.

    Poche regole generali sui colori, che però permettono sia di avere un netto contratto tra i colori sia di evitare che la maglietta si fonda insieme ai colori più chiari della grafica.

    E alla fine… stampare la maglietta

    Alla fine di tutto il procedimento si tratta di stampare la maglietta. Et voilà, il gioco è fatto!

  • AL VIA LA STAGIONE DEL GELATO ARTIGIANALE 2021 IL 24 MARZO SI CELEBRA IL GELATO DAY

    22 marzo 2021Il 24 marzo si festeggia il Gelato Day! Unica giornata cui il Parlamento Europeo abbia mai dedicato a un alimento, la Giornata Europea del Gelato Artigianale, nata per promuovere l’arte gelatiera e giunta quest’anno alla sua nona edizione, saluta la Primavera inaugurando ufficialmente la stagione 2021 del gelato artigianale. E se in Italia, come in molti altri Paesi d’Europa, non sarà possibile recarsi fisicamente in gelateria, ci si potrà comunque concedere direttamente da casa il piacere di un cono o di una coppetta e celebrare questa golosa ricorrenza che vuole valorizzare e sostenere una delle eccellenze gastronomiche più amate nel mondo, nonché la maestria e il sapere degli artigiani del gelato.

    Come spiega infatti il Presidente di Artglace Marco Miquel Sirvent: «Dal 2013 ogni 24 marzo si celebra il Gelato Artigianale nell’unica Giornata Europea dedicata a un prodotto di origine alimentare. Questo riconoscimento è stato ottenuto grazie all’impegno e alla passione dei gelatieri di Artglace, e, mossi da questa stessa passione, nonostante le difficoltà di molte gelaterie ad aprire per il 24 marzo, abbiamo aguzzato la nostra creatività per trovare il modo di festeggiare insieme. Numerose sono state le singole iniziative intraprese in questi otto anni per valorizzare il Gelato Artigianale, spesso con grandi risvolti benefici. Nel 2021, in occasione della sua nona celebrazione, il Gelato Day si fa virtuale per consentire a tutti, gelatieri e amanti del gelato, di festeggiare insieme: distanti ma uniti».

    DELIVERY. Dopo uno 2020 di lockdown che ha purtroppo colto impreparati molti gelatieri (e non solo), l’intera filiera si è reinventata e ha trovato nuove strade per arrivare a casa degli italiani. Proprio il delivery sarà il protagonista del nuovo appuntamento con il Gelato Day grazie a Deliveroo, la piattaforma leader dell’online food delivery. Negli ultimi mesi abbiamo assistito a una vera e propria impennata del delivery nel nostro Paese, dettata dalle misure straordinarie prese dal Governo per contenere l’emergenza sanitaria. Dall’ultimo report dell’Osservatorio “Gelato-Delivery”, nato dalla collaborazione tra Deliveroo e Sistema Gelato – leader nella consulenza strategica alla filiera del gelato –, nel 2020 c’è stata una crescita del 113% rispetto al 2019, non soltanto nei mesi più caldi, ma anche fuori stagione: il boom di ordini si è riscontrato infatti tra settembre e novembre 2020. Un dato che non sorprende, se si considera che moltissime gelaterie si sono affidate al servizio di delivery, con una crescita del +60% rispetto allo scorso anno.

    «Il gelato è stata la rivelazione dell’ultimo anno per Deliveroo – ha raccontato Matteo Sarzana, General Manager Deliveroo Italia. È stato il cibo i cui ordini sono aumentati di più nel corso del primo lockdown. A dimostrazione di come il nostro servizio sia stato non solo essenziale per ristoranti e clienti, ma anche capace di regalare momenti di normalità e dolcezza in una fase difficile. Vogliamo continuare a sostenere la filiera del gelato artigianale, attraverso un servizio che rappresenta un canale di fatturato parallelo e incrementale e che, in occasione della pandemia, è stato una vera e propria ancora di salvezza».

    MANTECADO. Ma cosa ordinare grazie alla consegna a domicilio? Tutti potranno finalmente assaggiare la novità di quest’anno, il “Mantecado” il Gusto dell’Anno scelto dalla Spagna: una crema antica alla vaniglia, variegata con salsa d’arance e decorata con scaglie di cioccolato fondente – proposto nella sua ricetta originale o nelle creative varianti dei mastri gelatieri in tutta Italia che aderiscono al Gelato Day.

    Qualche esempio? Dalla provincia di Salerno, nel comune di Ascea, Silvia Chirico della Tenuta Chirico preparerà il Mantecado utilizzando il latte di bufala, ottenuto proprio dalle bufale di razza mediterranea dei propri allevamenti. Non soltanto coni e coppette per Domenico Belmonte della Gelateria Artigianale L’Ancora di Santa Maria di Castellabate, che proporrà anche la torta semifreddo al Mantecado e delle praline di gelato Mantecado coperte di cioccolato fondente. Un’altra variante è quella ideata da Candida Pelizzoli dell’associazione Maestri della Gelateria Italianache, al gelato Mantecado nella sua ricetta originale, affiancherà anche una versione calda.

    A Milano, da Gusto17, tra le gelaterie partner di Deliveroo e che più ha lavorato grazie al delivery, le interpretazioni sono nelle mani degli stessi clienti, che periodicamente hanno la possibilità di creare il proprio gusto – il “gusto 17”. In occasione del Gelato Day, il “gusto 17” sarà proprio il “Mantecado”, ma – siamo certi – non tarderanno ad arrivare le proposte di rivisitazione dei clienti più creativi. Sempre da Milano arriva un’altra originale proposta che coniuga i sapori spagnoli a una tradizione tutta italiana: dalla Premiata Cremeria Rossi, partner di Deliveroo, sarà infatti possibile ordinare il “Mantecado” in abbinamento alla classica brioche siciliana.

    IL GELATO DAY VOLA SUI SOCIAL. Per chi fosse curioso di scoprire come si prepara il gelato artigianale, tra le novità del 2021 c’è il nuovo canale YouTube del Gelato Day, che va ad affiancarsi alle pagine ufficiali della Giornata su Facebook e Instagram. Numerosi i video realizzati dai mastri gelatieri da tutta Europa, che stanno partecipando al video contest indetto da Artglace per guadagnarsi un posto per partecipare alle celebrazioni della decima Giornata Europea del Gelato Artigianale al Parlamento Europeo nel 2022. Un’occasione unica per entrare nei laboratori degli artigiani del gelato del Vecchio Continente e scoprire tutta l’esperienza e la creatività che si nascondono dietro un buon gelato artigianale.

    E per celebrare la Giornata, distanti ma uniti, non resta che gustare coni e coppette condividendo questo momento di dolcezza sui social con l’hashtag #GelatoDay.

     

     

    Tutte le informazioni sulla nona edizione del Gelato Day sono disponibili sul sito www.gelato-day.com e sulle pagine ufficiali del Gelato Day su Facebook(@24MarzoEuropeanGelatoDay) e Instagram (@Gelato_Day).

    La Giornata Europea del Gelato Artigianale nasce da un’idea di Longarone Fiere e Artglace e l’edizione 2021 vede come partner ACOMAG – Associazione Nazionale Costruttori Macchine Arredamenti Attrezzature per Gelato, Associazione Italiana Gelatieri, CNA, Comitato Gelatieri Campani, Confartigianato, Conpait Gelato – Confederazione Pasticceri Italiani, Federazione Italiana Gelatieri, G.A. – Comitato Nazionale per la Difesa e la Diffusione del Gelato Artigianale e di produzione propria, G.A.T. – Gelatieri Artigianali del Triveneto, Maestri della Gelateria Italiana, Ilgelatoartigianale.info, SIGEP – Salone Internazionale di Gelateria, Pasticceria, Panificazione Artigianali e Caffè di Italian Exhibition Group.

    Ideatori e partner invitano tutte le gelaterie d’Italia e d’Europa ad aderire all’edizione 2021 del Gelato Day registrandosi sul sito www.gelato-day.com e segnalando tutte le iniziative in programma per la giornata più golosa dell’anno.

     

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    La Giornata Europea del Gelato Artigianale è l’unica giornata che il Parlamento Europeo abbia finora dedicato ad un alimento. Celebrata il 24 marzo di ogni anno in tutti i Paesi europei, con eventi, incontri ed iniziative volti a diffondere la cultura del gelato artigianale, quella del “Gelato Day” è un’occasione unica per contribuire alla valorizzazione di questo prodotto, alla promozione del sapere artigiano e allo sviluppo della tradizione gastronomica del settore. Peculiarità del “Gelato Day” è il “Gusto dell’Anno”, scelto ogni anno da uno dei Paesi aderenti: per la nona edizione del Gelato Day del 24 marzo 2021 sarà il “Mantecado”, crema antica alla vaniglia con salsa d’arance, variegato con scaglie di cioccolato fondente, scelto dalla Spagna.

  • Aperte le iscrizioni per il Biella Festival Music Video 2021

    Aperte le iscrizioni al Biella Festival 2021.

    Aperte le iscrizioni per il Biella Fest 2021: Sono aperte le iscrizioni alla 22° edizione del Biella Festival che, nella sua recente versione di Biella Festival Music Video, torna, dopo lo stop reso necessario dalla pandemia, in una versione tutta in streaming. “Dopo che abbiamo iniziato a ricevere proposte malgrado il bando non fosse ancora uscito – ci spiega il Direttore artistico Giorgio Pezzana –  ci siamo resi conto che quest’anno, dovevamo superare l’ostacolo del Covid ed inventarci una soluzione che andasse incontro al desiderio di avere voce di tanti artisti. Soprattutto in un momento storico come questo, difficilissimo per il comparto creativo e culturale.” Tutte le informazioni tecniche per partecipare al bando sono, come per le precedenti edizioni, disponibili sul sito del Festival (biellafestival.com). La scadenza per partecipare è il 31 maggio prossimo: “Ma raccomandiamo di non arrivare in massa all’ultimo momento per permetterci di vagliare eventuali elementi tecnici mancanti: lo streaming ci richiede alcuni standard fissi.”

    A chi è rivolto?

    Il premio è rivolto a registi e musicisti che abbiano realizzato nel corso del periodo compreso tra il 1° gennaio del 2020 e il 31 maggio del 2021 un videoclip con brani musicali che abbiano accompagnato, o meno, l’uscita di un singolo o di un album. Gli ammessi alla finale saranno 15, di cui 10 scelti tra coloro che avranno inviato le loro proposte e 5 individuati dalla rivista Musicamag – Un’altra Music@ tra i video inviati per annunci e/o recensioni di nuovi lavori. Al vincitore andrà un contributo in denaro pari alla somma di €. 500,00 (cinquecento/00) oltre alla promozione a cura dello Studio Alfa, Ufficio Stampa di Biella Festival, nei circuiti convenzionati.

    Ricordiamo, infatti, che il Festival gode del patrocinio di Cinecorriere, storica testata di Cinema, di Classic Rock On Air, il format radiofonico ideato da Renato Marengo e condotto con Marco Testoni e di Soundtrack City, il programma web TV dedicato alla musica per immagini ideato e condotto da Marco Testoni in collaborazione con Massimo Privitera.

  • Pro Biennale 2021: Sgarbi e tanti altri nel cuore di Venezia per l’arte che non si ferma

    Torna anche quest’anno la mostra internazionale Pro Biennale, che si terrà nel mese di maggio nella splendida cornice dello Spoleto Pavilion, ovvero lo storico Palazzo Ivancich, a 300 metri da Piazza San Marco, a Venezia, nel contesto della Biennale. L’esposizione, alla quale parteciperanno artisti provenienti da diversi Paesi nel mondo, è ormai da anni un appuntamento imperdibile per i tanti esperti ed appassionati d’arte contemporanea italiana ed internazionale.

    L’edizione 2021, organizzata come di consueto dal manager e curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, vede il contributo di grandi nomi del mondo dell’arte e della cultura come Vittorio Sgarbi, Francesco Alberoni, sociologo di fama mondiale, Maria Rita Parsi, scrittrice e psicoterapeuta, il direttore del Tgcom 24 Paolo Liguori, lo storico e presidente del Vittoriale degli Italiani Giordano Bruno Guerri, il noto critico d’arte Luca Beatrice, i galleristi Jean Blanchaert, braccio destro di Philippe Daverio, e Maria Lorena Franchi, Katia Ricciarelli, soprano e attrice, Silvana Giacobini, già direttore di Chi e Diva e Donna, Roberto Villa, famoso fotografo, amico dei grandi Pasolini e Dario Fo, la curatrice Flavia Sagnelli, Caterina Grifoni, presidente FIDAPA sez. SP ed altri, nonché di istituzioni come il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, il sindaco Luigi Brugnaro e l’assessore Paola Mar.

    All’inaugurazione, inoltre, si esibirà il Maestro Simone Piazzola, baritono della Scala di Milano.

    Queste le significative parole di Vittorio Sgarbi sull’importante rassegna:

    «La Pro Biennale è la vera Biennale d’arte in Italia. Una possibilità per gli artisti di esprimersi liberamente ed essere considerati.»

    L’intento della Pro Biennale, infatti, è quello di dare la possibilità ad artisti affermati e nuovi talenti di diventare i veri protagonisti nella città d’arte per eccellenza.

    Per informazioni sulle selezioni: 388 7338297 – 0424 525190 – [email protected]

  • AL VIA IL COUNTDOWN PER LA NONA EDIZIONE DEL GELATO DAY

    IN ATTESA DEL 24 MARZO, APPUNTAMENTO A SIGEP EXP, UN NUOVO CANALE YOUTUBE E UN CONCORSO CHE FARÀ ENTRARE NEI LABORATORI DEI MAESTRI GELATIERI DI TUTTA EUROPA.

    La stagione del gelato artigianale è ormai alle porte: il 24 marzo si festeggia la Giornata Europea del Gelato Artigianale, giunta ad una nona edizione che si preannuncia ricchissima di novità. Nell’ultimo anno l’intera filiera ha infatti mostrato la volontà di ripartire e non arrendersi davanti alle difficoltà del periodo e con grande creatività e spirito di iniziativa ha cercato e trovato strade alternative, ma altrettanto efficaci, per continuare a promuovere l’arte gelatiera nel mondo.

    E così ecco che, in attesa di celebrare il Gelato Day con un cono o una coppetta di “Mantecado” – il Gusto dell’Anno scelto dalla Spagna –, i golosi di tutto il mondo potranno scoprire di più su questa eccellenza gastronomica, a cui l’Unione Europea ha dedicato una Giornata, e persino entrare nei laboratori dei migliori gelatieri d’Europa. Tra le novità dell’edizione numero 9 del Gelato Day c’è infatti l’appuntamento, tutto digitale, a Sigep Exp, l’inaugurazione di nuovo canale YouTube e un concorso che metterà alla prova maestria e creatività degli artigiani del gelato del Vecchio Continente.

    SIGEP EXP. Dopo la decisione di rimandare al prossimo anno (22-26 gennaio 2022) l’edizione fisica di SIGEP – il Salone Internazionale di Gelateria, Pasticceria, Panificazione Artigianali e Caffè di Italian Exhibition Group –, nasce “Sigep EXP – The Digital Experience”, una versione completamente virtuale e rinnovata del più importante appuntamento professionale dedicato al mondo del fuori casa dolce. In programma dal 15 al 17 marzo, coinvolgerà la community di professionisti e imprese della gelateria, pasticceria, panificazione artigianali e caffè in un fitto palinsesto di incontri, talk, eventi e laboratori. In questa versione digitale della manifestazione non poteva certo mancare il Gelato Day, che avrà una sua pagina dedicata in cui i visitatori potranno accedere a numerose news sul gelato artigianale e sulla Giornata del 24 marzo. Ma non solo: in programma anche un laboratorio che guiderà professionisti e appassionati nella preparazione del gelato al gusto Mantecado, nell’ambito del Sigep Lab, un vero e proprio centro di produzione di idee e tecniche, dove la formazione professionale è protagonista con corsi, show cooking e dimostrazioni. L’appuntamento è per martedì 16 marzo alle 15.00 con il docente di CAST Alimenti Ciro Fraddanno, accompagnato dal Presidente di Artglace Marco Miquel Sirvent, il Vicepresidente di Artglace Domenico Belmonte, l’artigiana Silvia Chirico di Tenuta Chirico, noto caseificio di Ascea ora anche agrigelateria, e la biologa nutrizionista Marianna Rizzo, esperta di educazione alimentare e dieta mediterranea, che approfondirà gli aspetti nutrizionali del gusto Mantecado e spiegherà come il gelato possa anche avere una funzione salutistica.

    VIDEO CONTEST PER GELATIERI D’EUROPA. Tutto digitale anche il video contest indetto da Artglace che darà ai gelatieri europei la possibilità di guadagnarsi un posto per partecipare alle celebrazioni della decima Giornata Europea del Gelato Artigianale al Parlamento Europeo nel 2022. Ogni gelatiere dovrà realizzare un breve video di 90 secondi in cui mostra la preparazione del Mantecado, seguendo la ricetta ufficiale. I video potranno essere inviati fino al 30 giugno e saranno giudicati da una giuria di esperti che valuterà originalità della presentazione, qualità del video, illustrazione del processo produttivo del gusto, estetica e decorazione della vaschetta (regolamento completo sul sito www.gelato-day.com). Non solo: i video in gara saranno anche pubblicati sui social e gli altri canali online del Gelato Day, dando la possibilità a tutti i golosi del mondo di entrare nei laboratori e scoprire tutto il lavoro, la maestria e la creatività che stanno dietro ad una vaschetta di gelato artigianale.

    CANALE YOUTUBE. Sono proprio i video partecipanti al concorso i primi a popolare il nuovo canale YouTube del Gelato Day, che va ad affiancarsi alle pagine ufficiali della Giornata su Facebook e Instagram. Se una delle domande più frequenti, quando si parla di gelato, è sempre stata «Come realizzare il gelato artigianale perfetto?», il canale YouTube svelerà tutti i segreti, non solo ai professionisti del settore, ma anche e soprattutto agli appassionati, che potranno scoprire come si prepara un gelato, quanto lavoro richiede, quali capacità sono richieste per produrre uno dei prodotti gastronomici più amati, quante dosi di fantasia ed estro e quanta di tradizione accompagnano da decenni la sapiente arte gelatiera nel nostro Paese e in tutto il mondo.

    Il calendario di appuntamenti e incontri digitali rappresenta solo una parte delle celebrazioni del Gelato Day. Se il periodo resta incerto, condividere lo spirito di questa golosa Giornata è sempre possibile, per tutti, gustando un buon gelato in gelateria o direttamente da casa, grazie al servizio di delivery.

     

    Tutte le informazioni sulla nona edizione del Gelato Day sono disponibili sul sito www.gelato-day.com e sulle pagine ufficiali del Gelato Day su Facebook (@24MarzoEuropeanGelatoDay) e Instagram (@Gelato_Day).

    La Giornata Europea del Gelato Artigianale nasce da un’idea di Longarone Fiere e Artglace e l’edizione 2021 vede come partner ACOMAG – Associazione Nazionale Costruttori Macchine Arredamenti Attrezzature per Gelato, Associazione Italiana Gelatieri, CNA, Comitato Gelatieri Campani, Confartigianato, Conpait Gelato – Confederazione Pasticceri Italiani, Federazione Italiana Gelatieri, G.A. – Comitato Nazionale per la Difesa e la Diffusione del Gelato Artigianale e di produzione propria, G.A.T. – Gelatieri Artigianali del Triveneto, Maestri della Gelateria Italiana, Ilgelatoartigianale.info, SIGEP – Salone Internazionale di Gelateria, Pasticceria, Panificazione Artigianali e Caffè di Italian Exhibition Group.

    Ideatori e partner invitano tutte le gelaterie d’Italia e d’Europa ad aderire all’edizione 2021 del Gelato Day registrandosi sul sito www.gelato-day.com e segnalando tutte le iniziative in programma per la giornata più golosa dell’anno.

     

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    La Giornata Europea del Gelato Artigianale è l’unica giornata che il Parlamento Europeo abbia finora dedicato ad un alimento. Celebrata il 24 marzo di ogni anno in tutti i Paesi europei, con eventi, incontri ed iniziative volti a diffondere la cultura del gelato artigianale, quella del “Gelato Day” è un’occasione unica per contribuire alla valorizzazione di questo prodotto, alla promozione del sapere artigiano e allo sviluppo della tradizione gastronomica del settore. Peculiarità del “Gelato Day” è il “Gusto dell’Anno”, scelto ogni anno da uno dei Paesi aderenti: per la nona edizione del Gelato Day del 24 marzo 2021 sarà il “Mantecado”, crema antica alla vaniglia con salsa d’arance, variegato con scaglie di cioccolato fondente, scelto dalla Spagna.

    www.gelato-day.com

     

    Materiali stampa e immagini sono disponibili al link Google Drive:
    https://drive.google.com/drive/folders/1vRIW8Mp6Agu_TbTHTBcgROSKpqsR8-EM

  • Neoperl Virtual Experience. Il nuovo modo di vivere l’ISH

    L’azienda lancia la nuova piattaforma per incontrare live i professionisti del settore durante l’edizione 2021 dell’importante fiera internazionale dedicata al settore idrotermosanitario.

    Neoperl, leader mondiale nella produzione di aeratori, si conferma sempre più attenta al rapporto con la clientela, dimostrando la sua inclinazione alla collaborazione e all’innovazione aziendale anche attraverso l’evoluzione dei mezzi di comunicazione. Nasce, così, in occasione dell’edizione 2021 dell’ISH, la Neoperl Virtual Experience, la piattaforma on-line ideata ad-hoc per ospitare incontri virtuali durante l’importante fiera internazionale del settore idrotermosanitario che si svolgerà, in forma interamente digitale, dal 22 al 26 marzo.

    Grazie al programma live, attivo da lunedì 22 in lingua inglese, verranno presentate in diretta tutte le novità firmate Neoperl previste nelle diverse aree prodotto. Gli operatori del settore termoidraulico – installatori, distributori, grossisti, clienti industria, progettisti – potranno iscriversi agli appuntamenti mediante il linkhttps://www.neoperl.com/global/en/neoperl-virtual-experience/e assistere al ricco palinsesto di interventi guidati dai manager aziendali relativi alle ultime tecnologie impiegate negli aeratori e nei flessibili per renderli ancora più performanti, funzionali ed ecosostenibili.

    Gli iscritti potranno, inoltre, accedere alla “stanza virtuale” per interagire in tempo reale con gli esperti Neoperl e i partner commerciali in maniera informale, per un confronto aperto sulle nuove soluzioni per ottimizzare la gestione dell’acqua, all’insegna di efficienza e risparmio idrico.

     

    www.neoperl.com

  • Standard, codici e sistemi condivisi:
alla Milano Digital Week 2021 GS1 Italy svela
il backstage di un mondo più digital e sostenibile

    Città equa e sostenibile: è questo il tema su cui ruota l’edizione 2021 della Milano Digital Week che, dal 17 al 21 marzo, chiama a raccolta istituzioni, aziende, associazioni e cittadini in un grande think tank per ripensare e progettare l’evoluzione del capoluogo lombardo nel prossimo futuro, anche alla luce delle nuove sfide imposte dalla pandemia.

    GS1 Italy ha aderito organizzando il talk “Digital e green: fare bene la spesa è una questione di etichetta”, in programma giovedì 18 marzo dalle 14:30 alle 15:30.

    L’evento, gratuito, targato GS1 Italy ripercorre il contributo che quest’organizzazione non profit fornisce all’evoluzione del paese e alla costruzione di un patto di fiducia tra aziende e consumatori. Con i suoi standard, i più utilizzati al mondo per la comunicazione tra imprese, mette a disposizione dei consumatori le informazioni necessarie per fare scelte d’acquisto consapevoli e supporta le aziende nell’adottare la rivoluzione digitale, in modo più semplice e veloce, diventando più efficienti e sostenibili.

    I sistemi standard GS1, i processi condivisi ECR e i servizi di GS1 Italy semplificano e accelerano la trasformazione digitale delle aziende perché:

    • Permettono di creare un’identità unica per i prodotti.
    • Digitalizzano tutte le informazioni di prodotto creandone il gemello digitale.
    • Connettono i dati lungo la filiera.
    • Abilitano un’esperienza fluida tra fisico e digitale.
    • Facilitano scelte di consumo più sostenibili.

    Il talk del 18 marzo sarà l’occasione per GS1 Italy di approfondire questi temi, “immergendoli” nella realtà quotidiana dei cittadini. Come? Raccontando il backstage di tante esperienze quotidiane che ormai sono diventate usuali e indispensabili per i consumatori, come fare la spesa online, confrontare sul web le caratteristiche dei prodotti o verificare su internet la presenza di un allergene tra gli ingredienti di un alimento.

    Accompagnati dal food mentor Marco Bianchi, da Alessandro Perego, full professor of logistics and supply chain management al Politecnico di Milano, e da Marco Cuppini, research and communication director di GS1 Italy, moderati da Andrea Farinet, presidente Fondazione Pubblicità Progresso e Socialing Institute, si partirà dal carrello della spesa e dal modo in cui i consumatori decidono cosa comprare, a cominciare dalla lettura delle informazioni presenti sulle etichette.

    E poi si proseguirà nel viaggio a ritroso fino all’identificazione e alla tracciabilità di ogni prodotto, come elementi fondamentali per garantirne la sicurezza, per calcolarne l’impatto ambientale e per assicurare la “circolarità” del prodotto finito o delle sue componenti.

    Ogni tappa di questo percorso per #farebenelaspesa sarà scandita da uno strumento targato GS1 Italy:

    • Osservatorio Immagino: come i consumatori fanno scelte consapevoli sulla base delle informazioni relative sostenibilità presenti sulle etichette dei prodotti. #osservatorioimmagino
    • Barcode for environment: come le aziende raccolgono tutte le informazioni sulla sostenibilità di un prodotto e le mettono a disposizione dei consumatori in modo che siano comprensibili e confrontabili.
      #GS1green
    • GS1 Digital Link: come le imprese trasferiscono ai consumatori, ai social media e ai siti di e-commerce una grande varietà di informazioni sul prodotto (come date di scadenza, valori nutrizionali, ingredienti, ricette).
      #GS1digitallink
    • Ecologistico2: come le aziende riducono le emissioni di CO₂ e ottimizzano il percorso fisico dei prodotti fino al punto vendita.
      #ecologistico

    L’evento “Digital e green: fare bene la spesa è una questione di etichetta” è gratuito e aperto a tutti previa registrazione: maggiori informazioni e il form di iscrizione sono disponibili sul sito di GS1 Italy.

    ***

    GS1 Italy. A partire dall’introduzione rivoluzionaria del codice a barre nel 1973, l’organizzazione non profit GS1 sviluppa gli standard più utilizzati al mondo per la comunicazione tra imprese. In Italia, GS1 Italy riunisce 35 mila imprese dei settori largo consumo, sanitario, bancario, della pubblica amministrazione e della logistica. I sistemi standard GS1, i processi condivisi ECR, i servizi e gli osservatori di ricerca che GS1 Italy mette a disposizione semplificano e accelerano il processo della trasformazione digitale delle imprese e della supply chain, perché permettono alle aziende di creare esperienze gratificanti per il consumatore, aumentare la trasparenza, ridurre i costi e fare scelte sostenibili.

    web: gs1it.org 

  • GS1 Italy partner del Green Retail LAB,
il percorso di Retail Institute Italy dedicato alla sostenibilità nel mondo del commercio.
Primo appuntamento il 17 marzo.

    Milano – Parola d’ordine del futuro? Sostenibilità, senza dubbio! Ma cosa significa davvero percorrere la via della sostenibilità e della circolarità? Come possono le aziende diventare più “green”, quali soluzioni devono adottare e come possono misurarne i risultati? Sono questi i temi al centro di “Green Retail LAB”, il laboratorio permanente avviato da Retail Institute a cui GS1 Italy parteciperà in qualità di partner strategico, in virtù del suo riconosciuto know-how e dei suoi progetti nell’area della sostenibilità applicata al mondo del largo consumo.

    Tra seminari e approfondimenti periodici, il Green Retail LAB offrirà per tutto il 2021 numerose occasioni di aggiornamento, informazione e confronto, per aiutare le aziende nel percorso verso un’economia sostenibile e circolare.

    Si inizia mercoledì 17 marzo, dalle 9:30 alle 13:00, con “Green Retail LAB. La sfida della sostenibilità”, il seminario gratuito che, attraverso gli interventi di esperti da associazioni e aziende note in tutto il mondo, punterà i riflettori sulle sfide che l’economia circolare comporta per le aziende del mass market.

    «Il tema della sostenibilità ambientale, in una chiave di miglioramento continuo e di misurazione dei risultati ottenuti, sta diventando sempre più importante per le imprese ed è in continua evoluzione» spiega Silvia Scalia, ECR and training director di GS1 Italy. «Se in un primo momento ci si è focalizzati sulla ricerca di efficienza, che immediatamente porta con sé benefici ambientali, per esempio in termini di riduzione delle emissioni, poi la sostenibilità è diventata un valore in sé per le aziende e si è estesa a nuovi ambiti, come l’economia circolare e l’impronta ambientale di prodotto. Ora l’esigenza è quella di avere a disposizione strumenti per identificare le azioni e gli interventi da realizzare e per misurarne le performance».

    Un’esigenza a cui GS1 Italy ha risposto fornendo alle imprese strumenti innovativi che le supportano nella scelta, nell’implementazione e nella rendicontazione di nuove soluzioni improntate al miglioramento della sostenibilità, come:

    • Ecologistico2: è il tool sviluppato da ECR Italia per iniziare a misurare l’impatto climatico delle operazioni logistiche e comprendere, attraverso i percorsi di simulazione proposti, in quale direzione agire per migliorare l’impatto climatico. La gestione più efficiente del processo di riordino e delle attività di trasporto ha contribuito a ridurre di 97 mila tonnellate la CO2 emessa in un anno e di 450 mila i viaggi effettuati per un risparmio complessivo di 160 milioni di euro.
    • Circol-Up: è uno strumento operativo sviluppato da GS1 Italy in collaborazione con la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Supporta le aziende nel misurare il proprio livello di circolarità in ogni fase del ciclo di vita dei prodotti, individuando gli indicatori più importanti per l’azienda in chiave di circolarità complessiva e per ogni singola fase del ciclo di vita del prodotto.
    • Barcode for environment: è un progetto che sta sperimentando modalità innovative per comunicare ai consumatori le informazioni sulle prestazioni ambientali dei prodotti, attraverso soluzioni condivise, basate sugli standard GS1.

    Il programma dell’evento “Green Retail LAB. La sfida della sostenibilità” e il form di iscrizione sono disponibili sul sito di Retail Institute.

    Prossimi appuntamenti 2021:

    • 12 maggio “Green Retail LAB: Prodotto e Packaging”.
    • 14 luglio “Green Retail LAB: Filiera Alimentare”.
    • 20 ottobre “Green Retail LAB: Il negozio sostenibile”

    ***

    GS1 Italy. A partire dall’introduzione rivoluzionaria del codice a barre nel 1973, l’organizzazione non profit GS1 sviluppa gli standard più utilizzati al mondo per la comunicazione tra imprese. In Italia, GS1 Italy riunisce 35 mila imprese dei settori largo consumo, sanitario, bancario, della pubblica amministrazione e della logistica. I sistemi standard GS1, i processi condivisi ECR, i servizi e gli osservatori di ricerca che GS1 Italy mette a disposizione semplificano e accelerano il processo della trasformazione digitale delle imprese e della supply chain, perché permettono alle aziende di creare esperienze gratificanti per il consumatore, aumentare la trasparenza, ridurre i costi e fare scelte sostenibili.

    web: gs1it.org

  • Be Klaire a Sanremo Juke Box

    Il giovanissimo artista sarà in gara a “Sanremo Juke Box”
    con il singolo inedito People’s Eyes

    Un esordio importante quello del giovanissimo Gaetano De Caro, in arte Be Klaire, che sarà in gara a “Sanremo Juke Box 2021”, la manifestazione parallela al noto Festival della canzone italiana dedicata agli artisti emergenti. Qui presenterà il suo inedito People’s Eyes, canzone in lingua inglese scritta durante il periodo di lockdown dello scorso inverno, insieme alla coach Antonella Sgobio.

    Il brano, pubblicato dall’etichetta discografica DMB Management di Rory Di Benedetto, ha visto la partecipazione di altri professionisti del settore come Giorgio Parisi per la produzione musicale e Paolo Muscolino dell’Orange Studio, per quanto riguarda la registrazione ed il mixaggio. Francesco Carrabino è invece il regista del videoclip già disponibile su YouTube.

    Gaetano è emozionato e scalpita per presentare dal vivo questo brano a cui tiene molto. La storia che canta vuole evidenziare il difficile percorso dei giovani di oggi, spesso influenzati da leggi, costumi e mode. Grande peso hanno gli sguardi della gente, volti stupidamente a “classificare”imponendo una sorta di accettazione sociale, senza lasciare la libertà di esprimere veramente se stessi.

    I ragazzi più deboli si lasciano “cambiare”, cercando di piacere agli altri ma mettendo da parte l’identità, le idee, la loro strada. Esperienze che Gaetano ha vissuto realmente con alcuni suoi amici, vedendoli allontanare dai propri sogni ed ideali.
    “Gli occhi della gente” sono dunque un vero ostacolo nel percorso di individualità dei giovani.

    Alla serata finalissima del concorso di sabato 6 Marzo,Gaetano parteciperà dedicando l’esibizione alla sua stimata coach Antonella Sgobio. Per seguire tutte le sue attività e sostenerlo basta collegarsi alla pagina Facebook di “Sanremo Juke Box” dove appare con il suo nome d’arte di Be Klaire.
    Lui stesso ci anticipa che a breve (insieme agli altri artisti che hanno superato le selezioni per il contest), potrà essere ascoltato e votato direttamente sulla pagina social mettendo un semplice “mi piace” e poi cliccare sulla foto per seguirlo.Verranno inoltre caricate delle compilation che ogni concorrente sta preparando per farsi conoscere meglio dal pubblico e mostrare le proprie capacità.

    Originario di Casamassima in provincia di Bari, Gaetano ha 14 anni ed anche una discreta gavetta alle spalle; inizia a suonare la chitarra a 5 anni, e crescendo si ispira alla nota cantante statunitense Lady Gagaper i suoi ideali anticonformisti. Agli inizi del 2017 si esibisce come cantante in “Si vede bene solo con il cuore”, spettacolo teatrale ispirato al romanzo “Il piccolo Principe”, proposto in diversi teatri sia a Bari che a Roma. Partecipa a  numerosi concorsi canori aggiudicandosi sempre ottimi consensi sia dalle varie giurie che dal pubblico. L’approdo alle selezioni per Sanremo è avvenuto grazie alla partecipazione al “Carisma Talent Show”, il talent più famoso del Sud Italia ideato da Moreno De Ros, dove ha interpretato una cover di Joe Cocker. Attualmente studia canto, pianoforte e solfeggio presso l’Apulia Musica ed Eventi di Taranto e presso Musica & Arte di Bari, seguito da diversi noti insegnanti. Altri importanti impegni lo aspettano a breve: a maggio parteciperà al concorso Bucharest Festival e a luglio al contest televisivo The Coach.

    Per seguire l’evento vi ricordiamo di sintonizzarvi  il 6 marzo alle ore 14 sulla pagina Facebook Sanremo Jukebox

    Contatti e social
    Spotify
    https://open.spotify.com/artist/1oJ0XJYdHW06sYFPW66ehd
    YouTube
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  • Avis Regionale Lombardia capofila del progetto “Talenti oggi, leader domani”

    Entra nel vivo con i primi appuntamenti online il progetto formativo “TALENTI OGGI, LEADER DOMANI”, promosso da Avis Regionale Lombardia insieme a diverse associazioni di volontariato (Avis Provinciali di Bergamo, Brescia, Mantova, Monza Brianza, Sondrio, Pavia, AIDO Lombardia, ADMO Lombardia, Caminante, CAOS Varese e CRI Comitato Area Nord Milanese) e in collaborazione con Regione Lombardia, lanciato lo scorso 23 gennaio per promuovere la digitalizzazione del terzo settore e l’empowerment femminile: due tematiche che Avis Regionale Lombardia considera prioritarie per lo sviluppo delle associazioni di volontariato, con l’obiettivo di valorizzare il coinvolgimento femminile e valorizzarne il coinvolgimento nelle sfere dirigenziali e non solo.

    “Questo percorso – spiega Oscar Bianchi, presidente di Avis Regionale Lombardia – si rivolge non unicamente alle donne per fornire loro gli strumenti per capire se condizionamenti interni o esterni hanno impedito loro di raggiungere ruoli di leadership all’interno della propria associazione, ma soprattutto vuole essere uno strumento di riflessione per la sfera maschile e permettere a tutti i partecipanti – indipendentemente dal genere – di capire quanto sia fondamentale l’apporto femminile nelle posizioni dirigenziali. Il progetto, infatti, mira a creare momenti di riflessione e di ascolto che possano coinvolgere tutti coloro che quotidianamente vivono il mondo del volontariato con grande passione e trasporto. Affinché venga compresa l’importanza della rappresentazione femminile nei vertici del terzo settore, sono necessari sia un profondo cambiamento che un aperto confronto, alla luce di queste riflessioni e dei dati che ci verranno sottoposti dall’Università di Bergamo”.

    Tra i partner dell’iniziativa infatti, c’è anche il Dipartimento di Psicologia del lavoro dell’Università degli studi di Bergamo, che sta conducendo un’indagine sulle rappresentazioni del Gender Gap tra uomini e donne all’interno delle associazioni, la cultura del lavoro nei contesti associativi, le criticità percepite e le opportunità di sviluppo, di crescita e gestione manageriale.

    “Durante i mesi di lockdown – prosegue Oscar Bianchi – abbiamo assistito a una crescente partecipazione delle donne alle attività di volontariato, grazie a un maggiore utilizzo degli strumenti digitali. Se da un lato i dati raccontano una forte dedizione da parte delle donne al mondo del volontariato, nonostante gli impegni legati alla famiglia e alla vita lavorativa, dall’altro rilevano una loro scarsa rappresentazione nei vertici decisionali. Proprio per questo motivo, il percorso formativo mira a valorizzare la presenza delle donne, attraverso il coinvolgimento del mondo maschile e di coloro che oggi si trovano in posizioni dirigenziali all’interno delle associazioni e rendere le donne più partecipi, anche grazie a una maggiore digitalizzazione del terzo settore.”  

    I  webinar, visibili anche sui canali social di Avis Regionale Lombardia, si svilupperanno nel corso del 2021 con cadenza bimestrale, in parallelo al percorso di mentorship laboratoriale che ha preso il via ieri. Quattro gli indirizzi tematici: parità di genere, discriminazione e nuovi modelli di leadership, linguaggio di genere ma anche uno sguardo attento al mondo del digitale come mezzo per favorire inclusione, rafforzare la leadership e le strategie per una comunicazione efficace del terzo settore, partendo dall’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile sottoscritta nel 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell’ONU. Obiettivo finale: diminuire il Gender Gap promuovendo la leadership femminile.

  • GLI ANNI PASSANO, MA SENZA INVECCHIARE DOMITYS QUARTO VERDE SVELA I SEGRETI
DELLA TERZA ETÀ ATTIVA

    I dati Istat parlano chiaro. Dal 2002 allo scorso anno abbiamo assistito a un progressivo invecchiamento della popolazione italiana: l’età media è passata dai 41,9 a 45,7 anni, e la percentuale di over 65 dal 18,7% del 2002 al 23,2% registrato a gennaio 2020. Quasi un quarto degli italiani è quindi un “over”…ma attenzione a definirli “vecchi”!

    Sempre secondo l’Istat, infatti, negli ultimi dieci anni si è anche registrato un graduale ma costante miglioramento delle condizioni di salute degli over 65. E non è solo merito dei progressi della medicina, ma anche – e soprattutto – del mantenimento di uno stile di vita attivo, trascorrendo il tempo tra lavoro, passioni, hobby, famiglia e amici. Si sta assistendo ad una vera e propria evoluzione del concetto stesso di anzianità: oggi come oggi i senior italiani sono persone attive che dimostrano una interessante partecipazione alle attività di natura sociale, civica e culturale, dalla cura della famiglia – dei nipoti, in particolare –, passando per le pratiche sportive, fino alla politica o al volontariato. È dunque più corretto parlare di invecchiamento attivo, che l’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce come quel processo di ottimizzazione delle opportunità di salute, partecipazione e sicurezza per migliorare la qualità della vita delle persone che invecchiano. In virtù dei dati incoraggianti, è quindi necessario prendere le doverose precauzioni e condurre uno stile di vita sano, che rispetti le esigenze dell’età incentivando allo stesso tempo attività, buone abitudini e socialità.

    Una filosofia ben compresa e applicata da Domitys Quarto Verde, il primo “Senior Serviced Residence” d’Italia, con sede a Bergamo, dedicato esclusivamente ai senior attivi (ovvero over 65 autonomi o con lievi fragilità) e progettato appositamente per offrire la possibilità di vivere con serenità, sicurezza e libertà gli anni d’argento. Gli spazi, gli innovativi servizi, le attività proposte per creare occasioni per stare in compagnia (sempre in sicurezza) e tenere allenati mente e corpo rendono questa struttura unica in Italia per l’alto livello della qualità della vita di cui godono i suoi residenti “diversamente giovani”.

    Proprio per spiegare quanto sia importante mantenere uno stile di vita attivo per contrastare gli effetti negativi del passare degli anni sul proprio corpo, Domitys Quarto Verde ha deciso di offrire un’inedita esperienza a chi ancora non ha raggiunto la terza età (anagrafica). Dal 1° al 9 marzo, dalle 10 alle 18, sarà infatti possibile provare gratuitamente, previa prenotazione, il “simulatore d’età”: una speciale tuta che, inibendo abilità motorie, vista e udito, permette di comprendere sulla propria pelle cosa significhi, davvero, invecchiare e, quindi, quanto sia importante la prevenzione per ritardare quanto più possibile l’emergere di queste difficoltà fisiche.

    Il segreto? Domitys Quarto Verde insegna: prendersi cura di sé mantenendo corpo e mente allenati con attività sportive, ricreative e culturali, contrastando isolamento e solitudine, seguendo una dieta equilibrata che non rinunci mai al gusto…e vivere sempre con la massima serenità! Dopotutto, come scriveva la grande Alda Merini, “Ci sono adolescenze che si innescano a novanta anni”.

    ***

    L’esperienza con il simulatore d’età è totalmente gratuita, previa prenotazione (tel. 035-2296601 o via email: [email protected]). Dura 30 minuti e si svolge in un appartamento di Domitys Quarto Verde (via Pinamonte da Brembate, 5 – Bergamo), una persona alla volta. Tutte le misure di sicurezza sanitaria sono in atto per garantire la sicurezza dei visitatori e quella del personale.

  • #SENZAFESTIVAL – Il 28 febbraio alle 18 un evento per sottolineare l’importanza e il valore dei festival e dei contest italiani

     

    A distanza di un anno dalle prime chiusure causa Covid

    Dopo il Festival Day del 30 aprile 2020 con oltre 100 festival aderenti arriva

    #SENZAFESTIVAL

     

    Un evento Domenica 28 Febbraio, alle ore 18 in contemporanea,

    con oltre 50 Festival e Contest che hanno già aderito da oltre metà delle  

    province in tutta Italia

    vogliono sottolineare l’importanza e il valore dei festival e dei contest di musica popolare contemporanea per la tutela, la crescita e lo sviluppo dei nuovi artisti e della nuova musica italiana. 

    Interverranno in diretta Mauro Ermanno Giovanardi e Tommaso Cerasuolo (voce dei Perturbazione).

    Durante la diretta ci sarà anche un momento dedicato al ricordo di Omar Rizzato , professionista dello spettacolo della provincia di Padova, mancato lo scorso sabato.

     

    Interverranno tra gli altri :

    Rossana Luttazzi,  Presidente Onoraria Rete dei Festival e l’artista Roberta Giallo  e Claudia Barcellona di Terapia Arte Intensiva con la partecipazione dei promoter Roberto Grossi, Michele Lionello e Giuseppe Marasco.

    Modera Giordano Sangiorgi 

     

     

    28 febbraio 2021 – Ad un anno dallo stop del settore dei live, iniziato il 23 febbraio 2020, i Festival e i Contest che hanno fatto la storia della nuova musica in Italia e sono state palestre fondamentali di tanti nuovi artisti e tanta innovazione della musica del nostro Paese, tornano a segnalare la loro fondamentale presenza tutti insieme nella stessa giornata, dopo il successo del Festival Day del 30 aprile dello scorso anno, che vide la partecipazione di oltre 100 festival.

     

    #senzafestival è un evento a cura del circuito della Rete dei Festival con It Folk, Musica Jazz, Circuito Ska e tante altre reti, che  vuole tornare a porre l’attenzione sull’assoluta incertezza e instabilità in cui versano attualmente queste realtà e sul loro futuro, che rischia di essere sempre più nero.

     

    I Festival musicali indipendenti e i Contest per emergenti, così come i Premi dedicati alla Musica, sono fondamentali per la crescita di tutti gli artisti, di un nuovo pubblico e del mondo della musica e sono elementi imprescindibili per la diffusione culturale, sostenendo processi di importantissima coesione sociale. 

    Sono eventi che giocano un ruolo di primo ordine nel settore della cultura, dell’economia, del turismo, dell’aggregazione sociale e giovanile di un territorio. Contribuiscono attivamente alla promozione dell’arte attraverso la proposta di musica originale ed inedita, suonata dal vivo e sono presenti in ogni angolo d’Italia: dalla più grande città al più piccolo borgo, contrastando con forza il disagio nei quartieri periferici, vivacizzando i centri storici e portando nuovo turismo nei centri meno frequentati. 

     

    Il 28 febbraio alle 18, insieme, possono ricordare il grande ruolo culturale dei festival e dei contest musicali.

     

    Diretta alle 18 sulla pagina Facebook della Rete dei Festival:

    https://www.facebook.com/retedeifestival

    a cura di Mattia Pace 

     

    Come si svolgerà l’incontro: 

     

    Tutti dovranno essere collegati a un link zoom domenica 28 febbraio alle ore 18 dal vivo, da un loro spazio dove sia visibile il nome del festival con organizzatore e/o un musicista.

     

    Alle ore 18 partirà uno zoom su pagina facebook della Rete dei festival che durerà circa 15 minuti in cui si illustreranno questi punti:

     

    1) rivendicare la necessità di garantire la sopravvivenza dei festival attraverso apposite forme di sostegno; 

     

    2) la loro fondamentale importanza, per la funzione di scouting, di aggregazione culturale, sociale e di comunità

     

    3) la loro funzione piattaforma e palestra per i giovani talenti, l’unica che di fatto garantisce spazi di visibilità ed espressione 

     

    4) appello a Mibact, alla Siae, al Nuovo Imaie e altri soggetti per piccoli finanziamenti straordinari per tenere in vita questa realtà che stanno scomparendo all’80% con una una gravissima perdita culturale

     

    Roberto Grossi,

    Michele Lionello,

    Giuseppe Marasco,

    Massimo Della Pelle

     

    Hanno già aderito:

     

    MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti, Premio Lunezia, Suoni della Murgia, Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty, Rock Targato Italia, Farci Sentire – Musplan, Festival Orienteoccidente – Toscana, Premio Nazionale per la Canzone d’Autore Emergente, Castelrock, Orzorock, Premio Bindi, Le Castella Tarantella Week, Tarantarsia, Roccalling Festival, Messapia Summer Festival, Tieni il Palco, Disco Novità, Celidonia Festival, Reno Splash, Voci d’Oro (Cinquant’anni e dintorni), Festival Popolare Italiano, GRMeets, Festival di Voce in Voce, Lennon Festival, Premio Spazio d’Autore, Livorno Unplugged Day, Assisi Suono Sacro, Biella Festival, Balla Coi Cinghiali, Faenza Rock contest, Lazio Sound, Mo’l’estate Spirit Festival, Festival della Poesia, Festival di Editrice Zona, Fondazione Lelio Luttazzi, Sicily Folk Fest, Echi nel vento, Le nuvole teatro.. Incontra, Pastorizia in festival, Premio Manente, Equilibri – Tutti siamo diversi, Festival Lib – Art and Landscape, Binario Letterario Festival, Premio Botteghe d’Autore, Festival Estivo – International Music Contest, Festival Abbabula – Parole e Musica d’Autore, Milo Folk Fest, Acqua e Vino Chianciano Terme Music Festival.

  • Matrimonio a tema carnevale a Villa Marta Roma by Tessitore Ricevimenti

    L’idea di avere un tema per le nozze potrebbe diventare una vera e propria preoccupazione poiché è qualcosa di estremamente personale. Tuttavia la parte più difficile è lo sviluppo del tema scelto. Bisogna infatti scegliere dei professionisti del settore, solo così sarete in grado di soddisfare ogni vostro desiderio senza tralasciare Eleganza, Divertimento e Stupore da parte dei vostri cari.

    Un tema molto bello e simpatico potrebbe essere il Matrimonio stile Carnevale, un tema che porterà sicuramente tanto divertimento.

    Ma come organizzarlo?!

    La Location perfetta per il tuo tema Carnevale è Villa Marta.

    Il Sig. Tessitore e il suo staff saranno a vostra completa disposizione e la location farà da cornice al giorno più bello della vostra vita. Ampi spazi verdi, il bordo piscina ed un salone totalmente bianco farà da tela ideale per allestire e colorare il vostro matrimonio.

    Per sviluppare il tema Carnevale non si dovrà trascurare assolutamente la musica con l’ausilio di professionisti che vi delizieranno con Karaoke, balli di gruppo e servizi divertenti come il Photo Booth con tanti accessori e maschere spiritose che non possono di certo mancare!
    Colori vivaci ovunque!

    Tovagliato colore rosso, giallo, verde, rosa… il colore o i colori che preferite renderanno bellissimi i vostri tavoli.

    L’illuminazione esterna di Villa Marta coreografata con molteplici led colorati ed uno spettacolo esplosivo come quello delle fontane luminose è fondamentale per concludere nel migliore dei modi una giornata a dir poco straordinaria.

    Per qualsiasi altra informazione non esitate nel contattarci ai seguenti numeri:

    Tel Ufficio: 06 50 93 45 14
    Tel Sig. Giuseppe Tessitore: 338 68 42 903
    Villa Marta – Via Tommaso Traetta, 141 Casal Palocco Roma
    http://www.tessitorericevimenti.it

  • ORTICOLARIO C’È E PROMUOVE CULTURA PER TUTTE LE ETÀ

    Orticolario esiste, resiste e insiste. Proprio così. L’evento culturale dedicato a chi vive la natura come stile di vita continua a promuovere bellezza e ispirazioni per tutte le età. Come? In diversi modi. Da segnalare innanzitutto la serie di attività online per i bambini, rivolte alle scuole e alle famiglie, per diffondere tra i più giovani l’importanza della natura per la nostra vita: come per Natale sono stati realizzati contenuti ad hoc, non manca una proposta speciale per Carnevale, come sempre intrecciata all’anima sociale di Orticolario. Ecco poi l’aggiornamento della piattaforma The Origin, versione digitale, immersiva e continuativa dell’evento, sviluppata in collaborazione con TiEvent: nuovi video esperienziali per conoscere, attraverso inconsueti punti di vista, i vivaisti, gli artigiani, i progettisti e gli artisti di Orticolario, un’umanità in continua ricerca, capace di emozionare; oltre a nuovi titoli nel Cinesalotto, la selezione di cortometraggi visionari che portano in giro per il mondo e in altri mondi. Qui tutti i dettagli.

    PER LE NUOVE GENERAZIONI.L’attenzione per i bambini e i ragazzi è nell’essenza di Orticolario: durante la manifestazione vengono organizzati infatti numerosi laboratori per le scolaresche e i bimbi in visita con le loro famiglie, e vengono coinvolti attivamente gli studenti di alcune scuole secondarie del territorio. Per dimostrare vicinanza ai più piccoli in un periodo così complicato, in collaborazione con Paola e Dario Tognocchi del Teatro dei Burattini di Como (teatroburattinicomo.it) è stato promosso il progetto “L’Albero Maestro” che, prendendo il titolo da un poetico cortometraggio sempre visibile su The Origin, è rivolto alle scuole e alle famiglie e comprende attività online che variano a seconda del periodo: a febbraio, in occasione del Carnevale, sono proposti uno spassoso spettacolo di burattini su Arlecchino e Pantalone, un video tutorial per la realizzazione di una maschera a becco di uccellino, un altro clip guida per creare una corona e delle schede didattiche. Per tutte le classi coinvolte, che faranno pervenire i lavori realizzati dagli alunni allo staff di Orticolario, sono previsti premi per abbellire il giardino della scuola. Per partecipare al progetto è richiesto un piccolo contributo a supporto del Fondo Amici di Orticolario, presso la Fondazione Provinciale della Comunità Comasca, che raccoglie le donazioni destinate allo sviluppo di progetti culturali e delle associazioni benefiche del territorio.

    Per info: [email protected].

    Orticolario continua a esserci per i bambini e propone attività e laboratori che proseguiranno per tutto l’anno – spiega Elena Mantero, responsabile del programma bambini di Orticolario. Abbiamo sempre dedicato molta attenzione ai più piccoli, visto che ci occupiamo di natura non potremmo fare altrimenti: cerchiamo di stimolarli in modo creativo ed educativo affinché, crescendo, possano amare e rispettare l’ambiente. Le nuove generazioni sono la speranza per un futuro migliore!”.

    VIDEO ISPIRATORI. The Origin è una piattaforma pensata come un vero palinsesto in continuo aggiornamento. Numerosi i video inediti, ispirati alla natura, in grado di trasportare lo spettatore in vivai, giardini privati, botteghe artigiane, persino dentro il processo creativo di un progetto o di un’opera d’arte. Quattro le novità di febbraio. Partiamo dal mini-documentario “Il micromegamondo delle farfalle” girato nella Casa delle Farfalle e nel Bosco delle Fate di Butterfly Arc di Montegrotto Terme (Pd) (micromegamondo.com): il fondatore Enzo Moretto, naturalista entomologo, racconta la sua grande passione per queste creature, dalla proverbiale bellezza e dall’esistenza effimera. Dalle ali nel vento a “OrologiSenzaTempo” di Giuseppe Giudici (orologisenzatempo.com), che regala un’altra visione del tempo con meridiane affrescate, sfere armillari e orologi solari da giardino. S’intitola invece “Il cielo in una stanza” il progetto di Carla Testori (ctstudioverde.it), paesaggista e componente del Gruppo Creativo di Orticolario: un omaggio al paesaggio e al suo genius loci. Infine eccoci allo Spazio Creativo 5, progetto di Sgaravatti Group (sgaravattigroup.it), presente sulla piattaforma nella doppia veste di progettista e vivaista: un video che invita a recuperare il concetto di sacralità dell’albero e della terra.

    IL CINESALOTTO. La selezione di cortometraggi per un’esperienza di visione, fantasia e metamorfosi, proprio come avviene nelle Segrete di Villa Erba durante Orticolario. Tra i nuovi titoli in visione: “Illustration (The Finest Occupation)” di Temujin Doran – Studiocanoe (UK, 2012, 2′), artistico e divertente; “Until there – A Mongolian tale” di Lea Amiel and Nicolas Libersalle (Mongolia e Francia, 2016, 7′), poetico e di scoperta; “Way of Giants – Caminho dos Gigantes” di Alois di Leo (Brasile, 2016, 12′) emozionante e narrativo.

    L’APPELLO ALLE ISTITUZIONI.Orticolario esiste, resiste e insiste. Non è rimasto paralizzato dalla situazione generale, con The Origin ha tenuto alta l’attenzione sulla manifestazione dando voce ai suoi protagonisti. Ma come tutti gli altri eventi avverte il bisogno di essere rappresentato e sostenuto dalle istituzioni: la mancanza di supporto può causare un danno irreparabile a un settore portante per l’economia. Chi organizza eventi lavora e investe sul futuro, dà forma a qualcosa che verrà. Per fare questo, sono necessarie sia linee guida che consentano di pianificare e programmare – due attività imprescindibili per chi si occupa di manifestazioni – sia supporti concreti che ne garantiscano la continuità.

     

    Si ricorda che Orticolario “The Origin” è realizzato con il sostegno di Mantero Seta e con il contributo di Elmec Solar e di Ethimo. Ha ottenuto anche il contributo e il patrocinio della Camera di Commercio di Como-Lecco, e il patrocinio del Comune di Como, del Comune di Cernobbio e della Provincia di Como. Regione Lombardia, inoltre, ha patrocinato e riconosciuto Orticolario come manifestazione di carattere internazionale. Da citare, infine, la collaborazione con il FAI – Fondo Ambiente Italiano, presente sulla piattaforma con un video di presentazione di alcuni luoghi incantevoli.

     

     

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    NOTE ORTICOLARIO

    Orticolario, giunto alla dodicesima edizione, è l’evento culturale dedicato a chi vive la natura come stile di vita. Teatro della manifestazione è il parco botanico di Villa Erba a Cernobbio (CO), dimora ottocentesca affacciata sulle sponde del Lago di Como, residenza estiva del regista Luchino Visconti. Tratto distintivo dell’evento è la proposta di giardini tematici e installazioni artistiche ispirati al tema dell’anno, tra i quali spiccano le realizzazioni dei selezionati al concorso internazionale “Spazi Creativi”. Titolo dell’edizione 2020 e 2021 è “Ipnotica”, il tema è la “Seduzione”, mentre la pianta protagonista è l’Acero. La manifestazione, che nel 2019 ha sfiorato la soglia dei 30.000 visitatori, è arricchita da un’ampia offerta di piante rare, insolite e da collezione, artigianato artistico e design con più di 290 espositori rigorosamente selezionati, da un fitto calendario di incontri e da numerosi laboratori didattico-creativi per i bambini, oltre a performance, proiezioni di film nelle segrete della Villa Antica e show floreali. Al centro della rassegna, l’arte, capace di andare oltre e di abbattere i confini tra interno ed esterno. Durante i tre giorni di evento e per tutto il resto dell’anno vengono raccolti contributi per il Fondo Amici di Orticolario, che sostiene progetti per la promozione della cultura del paesaggio e per cinque associazioni benefiche del territorio.

    NOTE ORTICOLARIO “THE ORIGIN”

    Nel 2020, causa emergenza sanitaria, l’evento è diventato Orticolario “The Origin”: una nuova forma, virtuale e continuativa, ma sempre e comunque una “fucina” di linguaggi, ingegni e talenti, un’esperienza del paesaggio e per il paesaggio. Quindi, Orticolario tutto l’anno, fruibile da ogni parte del mondo da computer e da qualsiasi dispositivo, compresi i visori VR (realtà virtuale). Si tratta della prima e unica piattaforma online culturale-commerciale gratuita, realizzata in un centro espositivo inserito in un parco storico. Sviluppata da Tievent con tecnologia Matterport 3D, grazie a una mappatura sperimentale e pioneristica, consente all’utente di fare un virtual tour 3D in qualsiasi angolo di Villa Erba e del suo parco, di passeggiare davanti al lago e tra alberi secolari, mentre s’incontrano eventi e proposte di vivaisti, artigiani, progettisti. E i numeri da cui il progetto è partito sono più che generosi: dal 2019 il sito web orticolario.it ha registrato circa 460.600 pagine visualizzate, i social (tra Facebook e Instagram) hanno superato i 24.000 follower, il canale YouTube ha ottenuto circa 123.500 visualizzazioni, mentre la newsletter conta oltre 17.700 iscritti. La piattaforma The Origin, dal 15 ottobre, giorno in cui è stata attivata, ha quasi raggiunto le 30.500 visualizzazioni.

     

     

    COLPO D’OCCHIO ORTICOLARIO

    Orticolario “The Origin”, versione online di Orticolario

    Orticolario 2021: 1-3 ottobre Villa Erba, Cernobbio (CO), sul Lago di Como

    tel. +39 031 3347503

    [email protected]

    www.orticolario.it

  • Cortona On The Move lancia New Visions, call per nuovi talenti aperta fino al 15 marzo

    Il festival internazionale di Visual Narrative Cortona On The Move (15 luglio – 26 settembre) lancia la prima open call dell’edizione 2021: New Visions. La call gratuita, organizzata in collaborazione con LensCulture, chiede ai partecipanti di presentare progetti originali e di forte impatto emotivo.

    I 10 progetti finalisti saranno proiettati durante la serata inaugurale di Cortona On The Move 2021. Tra questi, i due progetti più originali verranno prodotti ed esposti durante il festival 2021, altri due verranno pubblicati sul sito di LensCulture, una delle più grandi comunità online al mondo per la scoperta della fotografia contemporanea.

    Tutte le informazioni per partecipare su https://www.cortonaonthemove.com/

    “We Are Humans” è il tema centrale dell’edizione 2021 di Cortona On The Move, una visione ampia in cui tutti siamo protagonisti, un racconto collettivo del nostro essere umani: tra intimità e dimensione pubblica, tra ordinario e straordinario. Per questo racconto corale non basta un solo alfabeto, ma servono nuovi linguaggi, nuove grammatiche, narrazioni originali che sappiano sorprendere, provocare, informare, emozionare.

    Cerchiamo progetti che raccontino la curiosità degli esseri umani e la loro capacità, la nostra capacità, di guardare il mondo con occhi diversi, con nuove prospettive e nuove visioni. Humans Are New Visions.

  • Cortona On The Move 2021 dal 15 luglio al 26 settembre

    We Are Humans” sarà il tema centrale del festival internazionale di visual narrative, alla sua undicesima edizione

    Cortona– Si svolgerà dal 15 luglio al 26 settembre 2021 lundicesima edizione del festival internazionale di visual narrative Cortona On The Move. L’esposizione delle mostre, come ogni anno, sarà realizzata nei palazzi del centro storico della città toscana e alla Fortezza del Girifal

    LAssociazione Culturale ONTHEMOVE guarda con fiducia al futuro annunciando l’undicesima edizione del festival, una risposta in positivo alla crisi socio-economica che in questi mesi ha investito l’intera società. Il festival 2021 si svolgerà nei modi e con gli appuntamenti che saranno consentiti da luglio a settembre. Il festival internazionale di visual narrative Cortona On The Move continua il suo percorso grazie al sostegno del Comune di Cortona, della Regione Toscana e Intesa Sanpaolo, Main Partner per il quarto anno.

    Dopo l’edizione 2020 dedicata a The COVID-19 Visual Project, Cortona On The Move mette al centro lumanità e le sue relazioni. We Are Humans” è il tema del 2021 scelto dalla direttrice artistica Arianna Rinaldo: “Siamo tutti protagonisti di questa edizione, lessere umano torna al centro nella sua quotidianità, con le sue relazioni, gli affetti e la condivisione di esperienze, un omaggio allordinario e allo straordinario della nostra condizione umana tra intimità e dimensione pubblica.”

    Il festival si concentra sulla visual narrative per comprendere un ampio spettro di strumenti di racconto. A partire dalla fotografia, intesa come grammatica base del linguaggio visivo, accoglie storie che comprendono video, suono, testi e altri elementi installativi e immersivi. Cortona On The Move vuole essere il centro dinamico della visual narrative contemporanea raccontando storie che stimolano la riflessione e la trasformazione.

    A partire dalle prossime settimane saranno annunciati progressivamente le open call, i premi, i nuovi progetti e la programmazione artistica del festival Cortona On The Move 2021.

  • «A scuola di attualità» con Barbara Gallavotti

    Venerdì 29 gennaio la biologa salirà in cattedra per la lezione aperta “noi e i microbi: epidemie e non solo”

    Continua il ciclo di incontri firmato iSchool aperto a tutti per confrontarsi, formarsi e conoscere il mondo da una nuova prospettiva.

    Bergamo, 25 gennaio 2021 – Dopo il successo della lezione in diretta dall’auditorium digitale di iSchool con il filosofo evoluzionista Telmo Pievani, che ha visto collegate 40 classi di scuole superiori della provincia bergamasca, la cattedra di “A scuola di attualità” toccherà alla biologa Barbara Gallavotti.

    L’intervento dal titolo “Noi e i microbi: epidemie e non solo” si terrà venerdì 29 gennaio alle ore 12 tramite piattaforma Teams e sarà aperto a tutti, in particolare a studenti delle scuole superiori.

    Biologa, scrittrice, giornalista scientifica, autrice di Superquark e Ulisse, consigliere per il coordinamento scientifico del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia di Milano – per cui cura settimanalmente la rubrica di attualità scientifica sui canali digitali -, Barbara Gallavotti è stata, negli ultimi mesi, uno dei volti femminili della pandemia, grazie ai suoi – seguitissimi – interventi a DiMartedì La 7, durante i quali ha spiegato concetti difficili con semplicità ed efficacia.

    Con la precisione e immediatezza che caratterizzano le sue pillole di scienza “prêt-àporter”, Barbara Gallavotti tratterà temi fortemente attuali: il delicato equilibrio tra uomo e microbi, come funzionano vaccini e antibiotici, cosa troviamo all’interno di un flaconcino di vaccino anti-Covid e perché ciò di cui dobbiamo avere paura sono le malattie non i progressi della medicina e della ricerca.

    Per accedere al programma, consultare il sito high.ischool.bg.it sezione esperienze/auditorium digitale (link: https://high.ischool.bg.it/auditorium-digitale/ )

  • Riparato e sostituito: Carglass rigenera la propria infrastruttura per le telecomunicazioni

    logo snomTutti in Europa conoscono Carglass, anche se non sono proprietari di un’auto. Gli spot radiotelevisivi di Carglass sono leggendari soprattutto per il ritornello accattivante.

    Carglass Olanda, la cui sede centrale è Eindhoven, dispone di 57 officine in tutto il Paese. L’azienda offre i propri servizi 24/7 per 365 giorni all’anno. Una promessa che richiede l’impiego di una soluzione di telefonia affidabile per la comunicazione tempestiva tra le diverse sedi e con i clienti. Di recente, Carglass ha completamente rivisto l’infrastruttura telefonica in tutte le sedi e si è dotata di nuovi telefoni Snom particolarmente performanti.

    In occasione di un audit interno il cui scopo era di individuare possibili fattori di risparmio sui costi operativi mensili, Carglass, che utilizzava piattaforme tradizionali per le telecomunicazioni, si è resa conto di quanto fossero elevate le spese telefoniche. Decisasi a valutare nuovi strumenti per ridurre questi costi, si è rivolta ad un noto System Integrator locale (AppSys ICT Group) specializzato in fornitura di applicazioni, virtualizzazione, server-based computing, soluzioni cloud e UC. Una volta compresi i benefici di una soluzione di telefonia VoIP rispetto alla tradizionale linea fissa, fortemente utilizzata dall’assistenza clienti e quindi foriera di bollette telefoniche salatissime, Carglass ha richiesto preventivi presso tre diversi fornitori, optando infine per la proposta di AppSys che comprendeva la soluzione UC software-based di 3CX, terminali affidabili e flessibili di Snom, infrastruttura cloud e supporto tecnico.

    Con Snom AppSys è stata in grado di fornire esattamente l’hardware necessario a Carglass, costituito da un buon mix di telefoni IP da tavolo e terminali cordless DECT. Eric Knops, Sales Engineer di AppSys ICT Group nei Paesi Bassi spiega la scelta: “Avevamo già utilizzato telefoni di un altro produttore nelle nostre installazioni, ma le ultime versioni del firmware non offrivano alcuna interfaccia utente in olandese. Per poter disporre di tale pacchetto lingua sarebbe stato necessario attendere numerosi mesi. Con Snom non abbiamo solo trovato una soluzione qualitativamente migliore ma abbiamo potuto soddisfare le esigenze del cliente immediatamente”.

    Il telefono IP Cordless DECT Snom M25 e la stazione base DECT M325

    Snom attribuisce grande valore alle sue interfacce multilingua e quindi rilascia contemporaneamente qualsiasi aggiornamento del firmware in tutte le lingue disponibili. Tra queste figura non solo l’olandese ma una grande varietà di altre lingue, dal catalano al turco. Un ulteriore motivo che ha spinto AppSys ad impiegare i terminali Snom è stato l’ampio portafoglio di telefoni per qualsiasi tipologia d’uso. Dai diversi tipi di telefoni da scrivania ai telefoni IP cordless DECT portatili e robusti per le officine e le aree di servizio, fino alle potenti stazioni base DECT multicella per una connettività affidabile dei terminali ovunque nei vari locali.

    La partnership tecnologica di lunga data tra 3CX e Snom a garanzia di una comprovata interoperabilità tra il nuovo sistema di telefonia VoIP 3CX e i terminali da tavolo (Snom D785) e cordless (Snom M25 + stazioni base M300) ha garantito un’installazione rapidissima. A fronte del fatto che molte delle funzioni avanzate ora disponibili, tra cui il trasferimento di chiamata da apparecchi DECT, le chiamate di gruppo e la ripresa di una chiamata, non erano fruibili tramite il vecchio sistema telefonico, AppSys ha anche erogato brevi sessioni di formazione.

    Carglass si dice molto soddisfatta del nuovo sistema di telefonia: “Il passaggio al VoIP è avvenuto senza problemi e i risultati sono molto superiori alle nostre aspettative. Il nuovo sistema è molto flessibile e abbiamo drasticamente ridotto i nostri costi telefonici. Anche la qualità audio è molto migliore, per non parlare del firmware aggiornato con interfacce utente in olandese grazie all’hardware Snom”.

    “Siamo lieti che l’attenzione ai dettagli che prestiamo in Snom dia risultati così positivi. Naturalmente la nostra missione è di offrire prodotti qualitativamente ineccepibili e robusti per tutti i tipi di ambienti. Ma in Snom ci concentriamo molto anche sull’usabilità, su funzioni effettivamente utili che migliorano l’esperienza degli utenti – e questo nelle lingue più diverse. Questa caratteristica dimostra come Snom abbia a cuore i propri clienti e questo è uno dei punti che ci distingue dalla concorrenza”, così Fabio Albanini, Head of International Sales EMEA di Snom Technology e AD di Snom Italia.

  • Nuova vita per il complesso di Santo Spirito

    La Fondazione Istituti Educativi dà il via al progetto di riqualificazione del complesso di via Tasso che darà nuova vita all’ex hotel Commercio e all’ex sede dell’Archivio di Stato. I luoghi della memoria dal grande valore storico e artistico vedranno la nascita di un hotel gestito dal GRUPPO HB HOTELS ispirato dalla passione per l’accoglienza e l’ospitalità.

     Bergamo, 20 gennaio 2021 – Un luogo dal grande valore storico e artistico, ma anche un simbolo della città di Bergamo tornerà – dopo anni di abbandono – ad essere fruibile dall’intera cittadinanza. La Fondazione Istituti Educativi di Bergamo ha infatti presentato oggi, mercoledì 20 gennaio, il progetto di riqualificazione del compendio immobiliare di Santo Spirito, che comprende l’ex hotel Commercio e l’ex sede dell’Archivio di Stato. Un progetto studiato per integrarsi con il tessuto storico del quartiere, soprattutto con la contigua chiesa di Santo Spirito e che prevede un corposo recupero conservativo del patrimonio artistico e architettonico esistente, affinché torni ad essere fruibile non solo per gli ospiti della nuova struttura, ma per tutti i bergamaschi.

    La struttura finale di grande pregio, avrà come destinazione d’uso quella ricettivo alberghiera che sarà gestita del GRUPPO HB HOTELS che inizierà la propria attività. Una sfida che si inserisce all’interno di un contesto, quello che stiamo vivendo, che sta mettendo il settore turistico in forte crisi, ma che vede la Fondazione Istituti Educativi, e i futuri gestori, coesi nell’avanzamento dei lavori.

    A presentare il progetto alla stampa, Luigi Sorzi, Presidente Fondazione Istituti Educativi di Bergamo, Mauro Bonomelli, Consigliere Fondazione Istituti Educativi di Bergamo, Mara Garatti, Architetto progettista, Roberta Grazioli, restauratrice, Beatrice Bolandrini, conservatore della collezione di Opere d’arte della Fondazione e Matteo Zambanini amministratore delegato del GRUPPO HB HOTELS.

    “Questo progetto nasce con lo scopo di dare nuova vita e riqualificare degli spazi dal grande valore storico per la nostra città che purtroppo hanno vissuto anni di degrado e abbandono. Il recupero dell’ex hotel Commercio, dell’ex sede dell’Archivio di Stato e dello splendido e attualmente fatiscente Chiostro di Santo Spirito, saranno funzionali anche al quartiere, favorendone il popolamento e la crescita economica grazie alla nuova struttura ricettiva che ospiterà turisti e ospiti in visita alla città. Allo stesso tempo vogliamo restituire alla città opere artistiche che il tempo e l’incuria hanno in parte compromesso e che sono a magazzino dal 1926” spiega Luigi Sorzi, Presidente di Fieb. “Recuperare parte degli antichi intonaci decorati, così come i bellissimi cornicioni in cotto cinquecenteschi occultati da strati di tinteggiature e i diversi dipinti e affreschi, rappresenta la volontà della Fondazione di valorizzare il patrimonio storico e artistico della città ma anche di renderlo di nuovo trasmissibile attraverso la storia del luogo. Questo intervento permette infatti di restituire alla città un luogo antico, ricco di storia, di memoria e di un patrimonio artistico purtroppo quasi dimenticato. Il complesso di Santo Spirito si trova in un luogo strategico della città e fa parte di uno dei quartieri più caratteristici: un simile intervento mette al centro i temi della riqualificazione, della valorizzazione degli spazi e della rigenerazione urbana, oggi più che mai di primaria importanza” continua Mauro Bonomelli, Consigliere degli Istituti Educativi.

    La struttura ricettiva sarà gestita dal GRUPPO HB HOTELS, società che oggi gestisce svariate strutture ricettive e che è stata selezionata attraverso un avviso pubblico di manifestazione di interesse della Fondazione. “Abbiamo creduto in questo progetto fin da subito: essere nel cuore della città all’interno di un palazzo storico di così alto valore, permette di dare ai propri clienti, sia del segmento leisure che di quello business, un luogo intimo e allo stesso tempo di una grandezza e forza artistica che va a completare la visita della città e l’ospitalità nel suo complesso. In aggiunta all’albergo, il progetto prevede la realizzazione di un bar aperto anche ai clienti esterni: un’area di convivialità e ritrovo per tutti i cittadini di Bergamo, dove poter vedere e apprezzare il lavoro di recupero e riqualificazione di questa bellissima struttura. La situazione attuale che stiamo vivendo sta modificando le nostre abitudini e il settore in questo momento sta soffrendo, ma siamo certi che nei prossimi mesi, passo dopo passo, con cautela, potremo tornare a godere di queste bellezze storiche. Insieme alla Fondazione stiamo mettendo grande impegno e passione in questo progetto che, una volta completato, speriamo sarà apprezzato da tutti i cittadini di Bergamo.” dichiara l’amministratore delegato del GRUPPO HB HOTELS, Matteo Zambanini.

    Importante l’intervento che unirà i due corpi di fabbrica esistenti ampliando la funzione alberghiera anche agli spazi dell’ex archivio di Stato. “Uno degli elementi qualificanti del progetto è il rinnovamento degli spazi dell’ex convento che con la nuova funzione consente un’importante e ampia fruizione degli interni, in particolare per quanto riguarda la pregevole sala al piano terra, un tempo usata come sala convegni dell’ex Archivio di Stato, e che nel progetto acquista la destinazione d’uso di sala ristorante per gli ospiti dell’albergo, mantenendo intatti gli spazi attuali. Ai piani superiori saranno collocate le camere dell’albergo e verranno mantenuti i corridoi voltati di grande pregio architettonico. Per il piano interrato il progetto prevede anche la creazione di una piccola SPA” racconta l’Architetto progettista, Mara Garatti.

    Il progetto, rispettando le ripartizioni murarie originali, compreso i solai voltati, prevede il mantenimento dell’ingresso “storico” dell’albergo da Via Tasso per l’attività di bar, le sale bar e lounge bar, nonché la sala d’attesa.

    Strettamente correlate le operazioni architettoniche con i lavori di restauro, nel salone principale sarà infatti ricollocato il ciclo pittorico risalente al 1521, costituito da quattordici vele monocrome raffiguranti le Storie della vita di Sant’Agostino, il Cristo Risorto e – nelle sezioni laterali – Angeli con i simboli della passione.

    Un lavoro di restauro certamente complesso “progettato con criteri rispettosamente conservativi e che presenta non poche criticità dettate dalle difficoltà imposte dalle tecniche esecutive, da un degrado estremamente diffuso e variegato e dal desiderio, assunto come principio guida, di stabilire un dialogo vivo, efficace e coerente tra ciò che è sopravvissuto e il contesto senza incorrere in operazioni asettiche di pura archeologia” continua la restauratrice Roberta Grazioli. Gli interventi di restauro “riguarderanno il recupero delle preesistenze storiche lapidee e ad intonaco e il restauro dell’intero ciclo pittorico del salone. Proprio il salone rappresenta la volontà della Fondazione di trasmettere e rendere attuale la storia del luogo, restituendo alla città opere quasi completamente dimenticate e scomparse a causa di interventi pesanti e irrispettosi portati avanti negli anni” conclude la Dott.ssa Beatrice Bolandrini, conservatore della collezione di Opere d’arte della Fondazione.

  • Immagini di Livorno a 100 anni dalla nascita del Pci

    La città di Livorno celebra nel 2021 il centenario della nascita del Partito Comunista Italiano. Un portale web documenta con fotografie e video la Livorno contemporanea e il suo porto.

    Livorno è oggi una città toscana dove i ritmi della vita sono scanditi dal mare. Le grandi navi da crociera e le navi cargo che attraccano al porto danno lavoro a gran parte dei cittadini. Il porto turistico, con le sue centinaia di barche a vela ancorate nei moli, alimenta l’economia e crea relazioni sociali.

    Il mare è una grande attrattiva per tutti gli abitanti che si rigenerano con lunghe passeggiate sul lungomare e si danno appuntamento alla Terrazza Mascagni.

    Il 21 gennaio 1921 si tenne a Livorno il congresso del Partito Socialista che diede origine alla scissione e alla nascita del nuovo Partito Comunista Italiano.

    La città di Livorno, in occasione della nascita del Pci darà vita per tutto il 2021 a una serie di iniziative per celebrare l’avvenimento: mostre fotografiche; esposizione di cimeli tra cui la prima bandiera del Pci cucita dalle donne livornesi; convegni, dibattiti e trasmissioni televisive.

    Il portale web MyVideoimage.com dedica alla città di Livorno una sezione con foto e video che illustrano il porto con le sue navi e il traffico merci e i luoghi dello svago come la famosa Terrazza Mascagni. Le immagini e i filmati sono visibili e scaricabili direttamente dal sito e possono essere utilizzati per fini editoriali.

    Paolo Grassi

    La Spezia 21 gennaio 2021

    Contatti: mail: [email protected] sito web: https://myvideoimage.com https://www.facebook.com/MyVideoimage/

  • Federico Seppi, Icebreaker – Solo Show

    Boccanera Gallery inaugura nei suoi ampi spazi industriali a Trento la prima mostra personale di Federico Seppi (Trento, 1990).

    La mostra intitolata Icebreaker, curata da Giovanna Nicoletti e progettata appositamente per le dimensioni dello spazio espositivo, usa come filo conduttore il tema del ghiacciaio. Il ghiacciaio è esso stesso metafora dell’esistenza e della sua metamorfosi. E’ un elemento di stupore per la sua grandezza, la sua luce, il suo colore, ma nello stesso tempo mostra oggi la sua fragilità, vittima di una crisi climatica volta alla sua estinzione. Il tema dell’ambiente e del clima è, infatti, uno degli obiettivi di sviluppo sostenibile dettati dall’Agenda 2030 definiti dall’ONU come strategia ‘per un futuro migliore e più sostenibile per tutti’.

    Il ghiacciaio rappresenta la potenza della natura, di quella natura capace di trasformare gli elementi, dalla roccia alla vegetazione. E’ allo stesso tempo luogo di avventura e di scoperta conservando e custodendo dentro di sé la memoria degli eventi e degli esseri che lo hanno attraversato.

    Nello spazio espositivo, i ghiacciai si rivelano nelle tavole di grandi dimensioni, realizzate per la mostra, raccontando di simulacri fisici di una natura pronta a mostrarsi per subito scomparire assorbita dalla luce davanti ai nostri occhi. Sono tavole sulle quali la foglia d’argento, una volta graffiata, incisa e levata dall’artista, mostra strato dopo strato la spigolosità della roccia sottostante. Le immagini dei ghiacciai Stelvio, Due Forni, Marmolada e Adamello occupano le pareti come muri astratti, alludendo ad effetti atmosferici estranianti.

    Le sculture dedicate al movimento del ghiaccio spezzato, alla goccia che cade, portano con sè la ‘pelle’ degli elementi della montagna. Il legno nelle sue fibre traccia la mappa della terra, una trama sottile che sembra erodere la superficie dando origine ad un movimento di onde concentriche (Minimi segni), un movimento continuo capace di trasformare la materia da solida a liquida e viceversa (Frozen river).

    Sulle carte, raccolte nel prezioso libro d’artista Hertz, Federico Seppi descrive la trasformazione degli elementi attraverso il movimento per vibrazione delle polveri quasi a registrare allo stesso tempo il respiro dell’universo e il momento del suo apparire.

    Le opere sono circa una ventina.
    La mostra è corredata da un catalogo con testi di Chiara Casarin e Giovanna Nicoletti in italiano e inglese.

     

     

    Boccanera Gallery inaugurates the first solo exhibition of Federico Seppi (Trento, 1990) in its large industrial space in Trento.

    The exhibition titled Icebreaker, curated by Giovanna Nicoletti and designed specifically for the dimensions of the gallery, uses the theme of the glacier as a guiding thread. The glacier itself is a metaphor for existence and its metamorphosis. Its size, its light, its colour amaze us but at the same time nowadays we see its fragility, a victim of a climate crisis leading to its extinction. The theme of the environment and climate is, of course, one of the sustainable development goals set by the 2030 Agenda defined by the UN as a strategy ‘for a better and more sustainable future for all’.

    A glacier represents the power of nature capable of transforming fundamental elements from rock to vegetation. At the same time, it is a place of adventure and discovery, preserving and guarding within itself the memory of events and beings who have passed through it.
     
    In the gallery spaces, glaciers are revealed in large pieces created for the exhibition describing physical simulacra of nature ready to show themselves and immediately disappear absorbed by light before our eyes. These are works on which silver leaf, once scratched, engraved and removed by the artist, show layer by layer the angularity of the underlying rock. The images of the Stelvio, Due Forni, Marmolada and Adamello glaciers occupy the space like abstract walls alluding to alienating atmospheric effects.
     
    Sculptures dedicated to the movement of broken ice, to the falling drop, carry with them the ‘skin’ of mountain elements. The grain of natural wood traces map contours of the earth, a thin texture that seems to erode the surface giving rise to a movement of concentric waves (Minimi segni) or a continuous movement capable of transforming the material from solid to liquid and vice versa (Frozen river).
     
    Federico Seppi’s works on paper collected in the artist’s precious book Hertz, describe the transformation of elements through movement, by vibration of dust, as if to record the time of their appearance together with the breath of the universe.

    The exhibition brings together twenty pieces. A catalogue will be published for the occasion with Italian and English texts by Chiara Casarin and Giovanna Nicoletti.

     

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    Federico Seppi
    Icebreaker

    a cura di/curated by Giovanna Nicoletti

    Boccanera Gallery Trento
    Via Alto Adige 176, Trento IT

    05.03.2021 – 15.05.2021
    Inaugurazione 5 marzo 2021, 12.00 – 20.00 / Opening March 5, 2021, 12pm-8pm

    [email protected]
    www.boccaneragallery.com

  • Nathalie Aarts e Kim Lukas in giuria a Top Kids Model Italy 2021: le ultime novità

    Nathalie Aarts e Kim Lukas in giuria a Top Kids Model Italy 2021: ecco tutte le ultime novità sul format dedicato agli under 16. Il primo contest nazionale dedicato alla moda internazionale e alle arti dello spettacolo è aperto agli adolescenti ed è suddiviso in due sezioni: kids (dai 5 ai 10 anni) e juniors (dagli 11 ai 16 anni). Le tre categorie del format sono: moda, recitazione e canto/ballo. Per tutti i baby e giovanissimi modelli, cantanti e attori rappresenta una ghiottissima occasione per mettere in mostra abilità, capacità e talento con lo scopo di fare esperienza e curriculum, per poi entrare a far parte del mondo dello show business nazionale.

    Top Kids Model Italy 2021 ha debuttato ufficialmente il 2 gennaio scorso con la prima tappa online sulla pagina Instagram del format, ideato e condotto da Miky Falcicchio, con la partecipazione delle prime tre concorrenti: Rossella Persia, Martina Romano e Marika Pizzimenti. La giuria social di Top Kids Model Italy era inizialmente composta dall’attrice, sceneggiatrice e comica Marina Marchione, dal modello e attore nonché vincitore di Mister Italia 2020 Giuseppe Moscarella e dal giornalista e addetto stampa Domenico Giampetruzzi. Dalla seconda tappa social ci saranno anche due stelle della dance music degli anni Novanta e Duemila, Kim Lukas e Nathalie Aarts.

    Top Kids Model Italy 2021: le dichiarazioni del fondatore Miky Falcicchio

    «La seconda edizione di Top Kids Model Italy sarà caratterizzata da un cambiamento radicale rispetto alla prima – dichiara il fondatore del format Miky Falcicchio – a causa di restrizioni e divieti per manifestazioni pubbliche e tappe provinciali, da sempre necessarie per una prima scrematura. La selezione di una giuria altamente qualificata, già dalle prime fasi, è stato quindi il primo punto dal quale partire. Così ho pensato a un gruppo di professionisti, amici e persone con una spiccata sensibilità, ingrediente necessario per valutare l’estro, il talento e l’improvvisazione di un talento ancora acerbo».

    «Per la recitazione ho scelto Marina Marchione, volto storico di Amici 7, oggi autrice e attrice di fiction tv. Per la categoria Musical Kim Lukas – prosegue Falcicchio -, cantante e attrice di Musical, ma conosciuta in molti paesi del mondo grazie alle sue hits legate alla disco music degli anni ‘90, tra cui “All I Really Want”, pubblicato nel maggio del 1999 e remixato dagli Eiffel 65, “Let it Be The Night” (2000), “To Be You” (2000) e “Cloud 9” (2001), solo per citarne alcune. Per il canto ho voluto fortemente un altro pilastro della musica anni ‘90 ovvero Nathalie Aarts, volto e voce dei The Soundlovers, progetto di musica dance che esce con la Do It Yourself, realizzato insieme a diversi e noti produttori italiani. Con The Soundlovers ha partecipato ai più importanti show musicali, trasmissioni radio e televisive sia in Italia che all’estero. Per la categoria moda Giuseppe Moscarella, Mister Italia 2020, modello e attore».

    «Per ultimo, ma solo per ordine di citazione, Domenico Giampetruzzi, giornalista e addetto stampa di importanti festival, personaggi dello spettacolo, brand di abbigliamento e accessori. Su Domenico aggiungo una nota personale: instancabile professionista, lungimirante e attento ai cambiamenti – conclude -, senza il quale forse non sarebbero nati molti dei miei format oggi in crescita, proprio come Top Kids Model Italy».

     

  • Villa ricevimenti a Roma “Villa Marta” ospita l’originale matrimonio a tema “La bella e la bestia”

    La bella e la bestia è senza dubbio una delle favole Disney che ha segnato l’infanzia di ognuno di noi. Abbiamo seguito con fascino e ammirazione la piccola ma coraggiosa Belle che per salvare suo padre, sceglie di vivere per tutta la vita rinchiusa in un castello con una bestia spaventosa. Ora che siamo cresciute e siamo arrivate al momento del Matrimonio, l’idea di abbandonare la nostra infanzia non ci piace per niente! E allora, io vi chiedo perché non fare un Matrimonio a tema “La bella e la bestia”?

    Se la risposta è un Si vi do qualche consiglio per rendere il giorno del vostro matrimonio indimenticabile.

    Per prima cosa è importante la scelta della Location, sicuramente per realizzare questo tema fantasioso vi servirà uno spazio con dei bei giardini ampi e curati. Credo che la scelta più appropriata sia Villa Marta che con i suoi tre giardini e piscina riesce a ricreare l’atmosfera stile “Fantasy” da voi tanto sognata. Adesso che avete deciso dove andare, non vi resta che sedervi e fare una bella chiacchierata con il Sig. Tessitore il quale vi proporrà tante idee e dettagli per il vostro matrimonio.

    Oltre la scelta della Location vi consiglio di realizzare qui da noi una gustosa confettata che verrà posizionata assieme alle bomboniere con alzatine, fiori e tanti brillantini per rendere il tutto più magico.

    Entrando nella sala vi attenderanno tavoli tondi con tovaglia e tovaglioli del colore che più preferite e per quanto riguarda i Segnaposti, che ne pensate di optare per delle mini ampolle contenenti una rosa rossa?

    Dopo la squisita cena si passerà al momento “Dance” della serata, anche qui la scelta delle canzoni sarà fondamentale ed anche in questo caso perché non ascoltare il nostro responsabile della musica, vi saprà conquistare con la sua genialità e Professionalità.

    Per concludere il vostro evento da favola uno spettacolo laser o le modernissime fontane luminose è praticamente d’obbligo!

    Per qualsiasi altra informazione non esitate nel contattarci ai seguenti numeri:

    Tel. Ufficio Villa Marta: 06 50 93 45 14
    Tel. Sig. Giuseppe Tessitore: 338 68 42 903
    http://www.tessitorericevimenti.it

  • All Toys for Good, gli sportivi donano (via social) giocattoli ai bimbi malati

    Iniziativa natalizia di All Stars for Good, la start up che ha messo in vendita la maglia di Ronaldo. Giovinco, Iori, Alfonso e Ballan avvieranno su Facebook e Instagram una raccolta di fondi per Vicenza for Children: il ricavato finirà nell’acquisto dei giocattoli chiesti a Babbo Natale dai piccoli pazienti di oncologia
    All Stars For Good, la start up benefica che ha recentemente messo in vendita le maglie di Buffon e Chiellini, lancia una iniziativa natalizia. Il progetto è stato battezzato “All Toys for Good” e unisce i campioni dello sport ai bambini ricoverati nei reparti oncologici. L’idea è quella di lanciare una raccolta fondi tramite i social network degli sportivi che aderiscono. I soldi raccolti saranno poi destinati a Vicenza for Children con l’obiettivo di far tornare il sorriso ai bambini ammalati. Tutti hanno scritto una letterina a Babbo Natale, i volontari di Vicenza For Children porteranno loro i regali chiesti direttamente a casa.
    I primi a scendere in campo sono stati l’ex portiere del Brescia e attuale portiere della Cremonese, Enrico Alfonso, ma anche Manuel Iori, capitano del Cittadella, e Giuseppe Giovinco, fratello di Sebastian che oggi gioca col Renate. Si mobilita anche il mondo del ciclismo con Alessandro Ballan, trevigiano iridato. La campagna sulle loro fan page di Facebook e Instagram inizia in questi giorni, è possibile aderire all’iniziativa con donazioni minime di pochi euro, tutte le informazioni su www.allstarsforgood.com.
    Si chiude così un anno dedicato alla solidarietà per All Stars For Good, start up benefica fondata in Veneto che ospita calciatori, pallavolisti e campioni sportivi di ogni disciplina mettendoli in relazione coi loro fan grazie alla solidarietà. Il meccanismo è semplice: il campione mette a disposizione un’esperienza o una maglia. Il ricavato viene devoluto in beneficenza ad un’associazione scelta o dal campione stesso oppure dall’utente che si aggiudica la maglia. Tra le altre realtà a cui sono destinate i fondi, gli ospedali di Cittadella, nel Padovano, di Vicenza, di Cosenza e di Brescia, ma anche fondazioni, come quella per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica. Il progetto ha raggiunto in questi mesi una dimensione internazionale: dalla maglia numero 10 di Federico Dionisi del Frosinone, consegnata in Irlanda, alla maglia di Alessandro Ballan, indossata nel podio delle Fiandre per l’incoronazione a campione del mondo, recapitata in Lussemburgo. Da segnalare, nel corso del 2020, anche la cena solidale “Dinner for Love” nella quale sono state messe in vendita, tra le altre, le maglie delle leggende della Juve Buffon, Ronaldo e Chiellini, ma anche le scarpe di Balotelli e, molto ambita in zona, la maglia di Tonali che ha appena lasciato il Brescia per andare al Milan.
    A sostenere la promozione della start up c’è Velvet Sport, spin off della holding veneta della comunicazione Velvet Media. Velvet Sport, guidata dal professionista nelle pubbliche relazioni Fabio Volpato, è realtà leader nel Triveneto nel marketing sportivo. Partner delle più blasonate squadre di Serie A, tra cui il Brescia Calcio, Bologna e Udinese, lo spin off si basa su un database di oltre 300 atleti, offrendo la possibilità di entrare in contatto con i grandi campioni del presente e del passato, rendendoli portavoce dei propri valori aziendali.
  • Claudio Di Gennaro Fashion Stylist in uscita con “ZERO MOTIVI PER NON ESSERE FASHION”

    Claudio Di Gennaro da Fashion Stylist a Scrittore

    “Chi non vorrebbe uno stylist come migliore amico?” Con queste parole inizia il nuovo libro di Claudio Di Gennaro, giovane Fashion Stylist italiano.

    Nonostante il periodo sembri seguire una direzione del tutto diversa rispetto ai buoni propositi che tutti noi ci siamo augurati alla fine dell’anno passato, c’è chi sembra, nonostante tutto, far fronte a tutte le difficoltà che una inaspettata pandemia mondiale porta con se. In un momento in cui tutto sembra esserci rallentato dove anche i giovani si sentono privati del loro futuro c’è chi investe, con fatica,  per mandare un chiaro messaggio;

    “[…]Ne ho proprio sentito il bisogno, il bisogno di fare qualcosa, di reagire alla negatività ed alle costrizioni imposte da un virus ed ho cosi deciso di dare forma a quello che era un mio progetto ormai da tempo, per mandare un chiaro messaggio a chi come me è (e non solo )un ragazzo; quello di non fermarsi davanti a nulla..”

    Di fatti quello che racconta Claudio nel suo libro è proprio questo, aver creduto nelle sue scelte e non fermarsi davanti ad un imprevisto.

    I temi affrontati dal giovane autore del libro sono raccontati con maestria di particolari e tatto superbo; racconta la sua storia, di come da un paesino di provincia si trasferisce nella capitale per inseguire quella che è la sua passione, diventare uno Stylist con tutti i problemi che questo lavoro comporta. E’ un racconto autobiografico ma è anche un manuale per chi, giovane e pieno speranze non sa come muovere i passi nel mondo delle celebrity.

    Il libro ZERO MOTIVI PER NON ESSERE FASHIO sarà presto on line sulle maggiori piattaforme di e-commerce come Amazon ed IBIS dove è possibile la preordinazione.

    Vi aggiorneremo con l’uscita ufficiale.

    Potete seguire tutto anche su i Social di Claudio Di Gennaro

  • Matrimonio natalizio a Villa Marta by TessitoreRicevimenti.it (villa ricevimenti Roma)

    Dicembre è arrivato, non sentite anche voi il profumo dei biscotti fatti in casa e il dolce suono delle campanelle che ci portano al Din Don Dan del Natale?!

    Non so voi ma a me il Natale è sempre piaciuto e sin da bambina mi sono detta chiaramente che il mio matrimonio sarebbe stato a tema Natalizio.

    Villa Marta è senza alcun dubbio la Location perfetta grazie al grandissimo salone interno di 280 mq che può ospitare fino a 250 persone comode.

    Il giardino e il bordo piscina saranno totalmente addobbati ed illuminati con luci bianche e colorate, un grande albero esterno ed interno completeranno l’atmosfera del Natale.

    Il tovagliato potrà che essere bianco con un richiamo al rosso intorno al tavolo o con un fiocco sul tovagliolo, oppure una tovaglia interamente rossa con tanto di tovagliolo avente il medesimo colore!

    L’angolo della confettata è un elemento al quale non si può di certo rinunciare e visto il tema ci si può giocare mettendo uno sfondo personalizzato con ad esempio una vostra foto durante il periodo Natalizio e sicuramente alzatine, specchi, candele e un tocco di neve finta renderanno il tutto Unico e Magico!

    Per le bomboniere la scelta è vasta… Ci sono diversi gadget che si possono regalare come ad esempio delle palline da appendere al proprio albero o dei simpaticissimi gnomi ferma-porta.

    Per i segnaposto invece io opterei per delle campanelle o dei mini cappelli del mitico Babbo Natale… Per il resto lasciatevi trascinare dalla magia del Natale e dall’esperienza del Sig. Tessitore il quale saprà consigliarvi per rendere unico e speciale il vostro Matrimonio.

    Vi coccoleremo in tutto, dalla cucina (Interna della quale dispone la location) agli allestimenti, dalla musica per ballare ai numerosi spettacoli al taglio torta (Spettacolo Laser/Fontane luminose/Lancio dei palloncini a led…).

    Cosa state aspettando?! Affrettatevi a contattare i seguenti numeri per richiedere maggiori informazioni e approfondimenti.

    Tel. Ufficio: 06 50 93 45 14
    Tel. Sig. Tessitore: 338 68 42 903
    http://www.tessitorericevimenti.it

  • La dotazione dell’ufficio domestico può salvare il Natale!

    Alla luce delle restrizioni imposte per le Feste, Snom, il noto produttore di terminali e soluzioni per le moderne telecomunicazioni illustra come, con un po’ di inventiva e l’ausilio della tecnologia, si possa festeggiare Natale e Capodanno con amici e parenti senza violare le disposizioni o correre rischi inutilmente.

    logo snomBerlino | Per tutti noi il Natale e il Capodanno 2020 saranno diversi dal solito, a conclusione di un anno in cui la maggior parte di noi ha dovuto rivoluzionare il proprio modo di vivere e lavorare, dando luogo ad un “new normal” a cui, vuoi per le restrizioni imposte dal Governo, vuoi per responsabilità, è difficile sfuggire, anche durante le Festività.

    Ma con un po’ di flessibilità e inventiva è possibile creare qualcosa di nuovo anche in questa occasione. Fortunatamente esistono sufficienti soluzioni per godere delle Feste insieme ad amici e parenti senza violare le disposizioni! Anche tutti i colleghi di Snom hanno trascorso un’infinità di giornate in homeoffice, in taluni casi, a seconda del Paese, mesi. Forte di questa esperienza Snom propone due scenari che possono essere d’aiuto per evitare l’isolamento durante le Feste, nel rispetto delle regole e in tutta sicurezza.

    Una grande tavolata per tutta la famiglia e gli amici – virtuale naturalmente

    Immaginiamo il classico scenario, cenone o pranzo di Natale, o anche la cena di Capodanno con gli amici. Un lungo tavolo addobbato come da migliore tradizione e carico di squisitezze. Stavolta però il tavolo non è al solito posto, bensì appoggiato ad una parete bianca. A quel capo del tavolo un notebook o una buona videocamera dotata di un cavo USB sufficientemente lungo, all’altro capo il caro videoproiettore – forse un po’ impolverato, perché da tempo non viene impiegato nelle riunioni con clienti o colleghi.

    C52-SP
    Natale con lo Snom C52-SP
    (c) Snom 2020

    In mezzo al tavolo campeggia lo Snom C52-SP, il terminale IP cordless DECT “prêt-à-porter” tra le soluzioni Snom per teleconferenze. E’ connesso al laptop con l’adattatore DECT USB Snom A120. La connessione WiFi c’è, come anche la piattaforma per videoconferenze con cui abbiamo lavorato quasi quotidianamente.

    Con la giusta inquadratura, la tavola imbandita della controparte e gli ospiti stessi sono proiettati sulla parete bianca più o meno alla stessa vostra altezza: l’illusione è perfetta. È vero, non ci si potrà passare il sale o il pane e neanche assaggiare le leccornie preparate dai commensali alla parete, ma si potrà conversare senza headset come se si fosse tutti nella stessa stanza, ascoltare la stessa musica di sottofondo e persino giocare a tombola, o ad altri giochi di società che non richiedano la condivisione di alcun oggetto, come una sciarada o un gioco dei mimi, anche se i partecipanti si trovano dall’altra parte del mondo.

    Il party con gli amici

    Tra i giovani (o rimasti tali) Capodanno è sinonimo di party. E un party non è un party senza musica e movimento o ballo. Nessuno vieta di organizzare una festa virtuale tra amici, con tanto di luci stroboscopiche e musica, se gradite. Per farlo si possono utilizzare gli stessi dispositivi menzionati prima e, se si opta per la musica ad alto volume, forse a completamento un headset wireless come lo Snom A170 per conversare con gli ospiti. Con un po’ di fantasia e buona volontà si può godere di una festa insieme, anche se a distanza.

    Heike Cantzler
    Heike Cantzler, Head of Marketing & Communications, Snom Technology GmbH

     

    “Le disposizioni che non ci permetteranno di festeggiare come d’abitudine sono state emanate e c’è poco da fare. Ma con un po’ di inventiva e l’ausilio della tecnologia di cui già ci siamo dotati per il nostro ufficio domestico, possiamo per lo meno gestire questa situazione eccezionale in maniera creativa”, riassume Heike Cantzler, Head of Marketing & Communications di Snom Technology. “Nessuno ci obbliga ad utilizzare il terminale per le teleconferenze C52 o il telefono aziendale esclusivamente per discutere di affari. Certo, non sarà come incontrare qualcuno fisicamente nella stessa stanza, ma è indubbiamente meglio che trascorrere una serata da soli davanti alla TV”.