Categoria: Altri/Vari

  • Come riutilizzare i Flaconi: 4 consigli pratici

    I flaconi per cosmetici prima di essere riutilizzati vanno puliti bene e disinfettati.

     

    Si sente tanto parlare di riciclo e dell’importanza di differenziare i nostri rifiuti per tale scopo. Riciclare però comporta comunque delle spese, richiede l’impego di energia e produce inquinamento. Esiste qualcosa di ancora più ecosostenibile: il riutilizzo.

    Anche per un corretto riutilizzo dei flaconi esistono delle buone pratiche da seguire.

    Pulizia contenitore

     

    Per pulire i flaconi che contenevano liquidi non particolarmente grassi è sufficiente lavarli con acqua e detersivo (possibilmente ecologico), risciacquare attentamente ed asciugare bene.

    Se invece il contenitore conservava creme o emulsioni difficili da pulire è possibile aggiungere del bicarbonato o dell’argilla verde in polvere, che aiutano ad assorbire l’unto.

    Una volta mescolato il bicarbonato al detergente, creando un composto omogeneo, basta applicarlo su una spugnetta e strofinare.

     

    Sterilizzazione

     

    La disinfezione del flacone dipende dal tipo di materiale trattato: per i contenitori in vetro è preferibile la bollitura, mentre per altre tipologie di contenitori (composizioni plastiche varie) si consiglia di disinfettarli con dischi compressi (quelli per struccarsi) imbevuti di alcol alimentare.

     

    Rimozione degli odori

     

    Il miglior rimedio per eliminare gli odori dai flaconi utilizzati per la cosmesi (ma anche per i contenitori di alimenti) vede ancora una volta il bicarbonato come protagonista.

    Basta riempire il flacone di acqua, aggiungere un cucchiaino di bicarbonato e lasciare a riposo, anche per un giorno intero. In mancanza di bicarbonato si può utilizzare l’aceto, ottimo anch’esso per eliminare gli odori dai contenitori.

     

    Asciugatura

     

    L’asciugatura potrebbe sembrare la parte più semplice e ovvia, ma in realtà sono tanti gli accorgimenti da seguire in questa fase.

    Nel trattamento dei flaconi, l’asciugatura viene spesso omessa a causa della scomodità dovuta alle piccole dimensioni. Questo è assolutamente da evitare! Prima di essere riempito nuovamente, il contenitore deve essere del tutto asciutto, la presenza di acqua potrebbe alterare il prodotto che andrà reinserito.

    I flaconi piccoli vanno lasciati asciugare in un posto non molto arieggiato ma neanche chiuso e non bisogna tenerli esposti oltre il tempo limite, per evitare l’accumulo di polvere e microbi.

     

    Quando scegliere il riutilizzo

     

    Vale la pena seguire questi consigli quando si vuole riutilizzare un flacone di qualità. Non tutti i contenitori sono adatti al riutilizzo e ai diversi trattamenti nel tempo. Perciò, se si vuole evitare la pratica usa e getta e salvaguardare l’ambiente, conviene acquistare flaconi realizzati in PET, HDPE o PETG/PVC.

    A questo scopo è consigliabile rivolgersi ad aziende, come Vexel Srl, specializzate nel packaging cosmetico. Vexel propone diverse linee di flaconi, per tipologia e dimensioni, senza tralasciare design e usabilità.

  • Armadietti spogliatoio , come rispettare la legge per la sicurezza sul lavoro (D.Lgs. n. 81/2008 )

    Se si deve arredare uno spogliatoio aziendale è importante fare attenzione alla tipologia di armadietti da utilizzare in quanto Il Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs. n. 81/2008) contiene alcune indicazioni specifiche proprio sull’allestimento degli spogliatoi nei luoghi di lavoro.

    Riportiamo qui sotto la sezione delle legge appena citata:

    ALLEGATO IV – Requisiti dei luoghi di lavoro

    1. AMBIENTI DI LAVORO

    […]

    1.12. Spogliatoi e armadi per il vestiario

    1.12.1. Locali appositamente destinati a spogliatoi devono essere messi a disposizione dei lavoratori quando questi devono indossare indumenti di lavoro specifici e quando per ragioni di salute o di decenza non si può loro chiedere di cambiarsi in altri locali.

    1.12.2. Gli spogliatoi devono essere distinti fra i due sessi e convenientemente arredati. Nelle aziende che occupano fino a cinque dipendenti lo spogliatoio può essere unico per entrambi i sessi;
    in tal caso i locali a ciò adibiti sono utilizzati dal personale dei due sessi, secondo opportuni turni prestabiliti e concordati nell’ambito dell’orario di lavoro.

    1.12.3. I locali destinati a spogliatoio devono avere una capacità sufficiente, essere possibilmente vicini ai locali di lavoro aerati, illuminati, ben difesi dalle intemperie, riscaldati durante la stagione fredda e muniti di sedili.

    1.12.4. Gli spogliatoi devono essere dotati di attrezzature che consentono a ciascun lavoratore di chiudere a chiave i propri indumenti durante il tempo di lavoro.

    1.12.5. Qualora i lavoratori svolgano attività insudicianti, polverose, con sviluppo di fumi o vapori contenenti in sospensione sostanze untuose od incrostanti, nonché in quelle dove si usano sostanze venefiche, corrosive od infettanti o comunque pericolose, gli armadi per gli indumenti da lavoro devono essere separati da quelli per gli indumenti privati.

    1.12.6. Qualora non si applichi il punto 1.12.1., ciascun lavoratore deve poter disporre delle attrezzature di cui al punto 1.12.4. per poter riporre i propri indumenti.

    […]

    Sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è possibile scaricare il testo completo di tutta la legge.

    Dalle disposizioni della normativa è possibile capire che gli armadietti spogliatoio devono essere dotati di un sistema che ne consenta la chiusura e, qualora il personale svolga attività durante le quali è possibile sporcarsi, devono consentire la separazione tra gli abiti di uso quotidiano e quelli utilizzati per svolgere il lavoro.

    In questi casi, quindi, o si forniscono due armadietti per ogni persona oppure si possono utilizzare degli armadietti con divisorio sporco-pulito.
    Questi sono armadietti spogliatoio speciali pensati appositamente per questa esigenza e di conseguenza all’interno contengono un divisorio verticale che permette tenere separati i propri vestiti dalla divisa da lavoro.

    http://www.arredospogliatoi.it/armadietti-spogliatoio-c-5.html

  • Tipologia di acque reflue

    Con il termine “acque reflue“, o acque di scarico, s’intendono tutte le acque utilizzate nelle attività umane – siano esse domestiche, industriali o agricole – e che per questo contengono sostanze organiche e inorganiche che possono recare danno alla salute e all’ambiente.

    Queste tipologie di acque, dopo il loro utilizzo, non possono quindi essere riversate nell’ambiente, ovvero direttamente nel terreno, nei fiumi, nei laghi e nei mari, senza prima essere sottoposte ad un intervento presso specifici impianti di depurazione acque reflue.

    Secondo la legge italiana (D.Lgs. 152/06 e s.m.i) le acque reflue sono così definite:

    Acque reflue domestiche

    Esse comprendono le acque di rifiuto domestiche e, se la fogna è di tipo unitario, anche le acque cosiddette di ruscellamento. Le acque di origine domestica sono quelle provenienti dalle attività domestiche e dalla deiezione umana, queste ultime ricche di urea, grassi, proteine, cellulosa ecc.

    Le acque di ruscellamento sono quelle provenienti dal lavaggio delle strade e le acque pluviali. Contengono, in concentrazione diversa, le stesse sostanze presenti nei reflui domestici ma inoltre possono presentare una serie di microinquinanti quali gli idrocarburi, i pesticidi, i detergenti i detriti di gomma ecc. Una delle principali caratteristiche dei reflui urbani è la biodegradabilità, che ne rende possibile la depurazione attraverso trattamenti biologici.

    Acque reflue industriali

    Gli scarichi industriali hanno una composizione variabile in base alla loro origine. Negli impianti di depurazioni tradizionali possono essere trattati solo quei reflui industriali che possono ritenersi assimilabili dal punto di vista qualitativo a quelli domestici. Tali scarichi possono essere eventualmente sottoposti a pretrattamenti in ambito aziendale, prima del loro scarico in fogna, per rimuovere le sostanze incompatibili con un processo di depurazione biologica.

    Infatti alcuni scarichi industriali possono contenere sostanze tossiche o suscettibili di turbare l’evoluzione biologica e pertanto tali da compromettere il trattamento biologico che è alla base del sistema depurativo tradizionale. Gli altri scarichi industriali possono avere una natura tale da essere insensibili ai trattamenti biologici pertanto devono essere trattati in maniera diversa direttamente nel luogo di produzione.

    Acque reflue urbane

    Il miscuglio di acque reflue domestiche, di acque reflue industriali, e/o di quelle cosiddette di ruscellamento (meteoriche di dilavamento, acque di lavaggio delle strade, ecc.) convogliate in reti fognarie, anche separate, e provenienti da agglomerato.; le acque di ruscellamento contengono varie sostanze microinquinanti, quali idrocarburi, pesticidi, detergenti, detriti di gomma.

    Acque reflue industriali assimilabili alle domestiche

    Acque reflue provenienti da installazioni commerciali o produttive che per legge oppure per particolari requisiti qualitativi e quantitativi, possono essere considerate come acque reflue domestiche.

  • H2OMIX 4000 ed H2OMIX 5000 di Gattoni Rubinetteria. Per una gestione sempre più oculata di acqua ed energia.

    Entrambe le serie di miscelatori per l’ambiente bagno H2OMIX 4000 ed H2OMIX 5000 si caratterizzano per una speciale cartuccia disassata, il cui funzionamento favorisce un utilizzo ancora più oculato delle risorse idriche ed energetiche. Infatti, aprendo la leva, localizzata in posizione centrale rispetto al corpo del rubinetto, si ottiene l’erogazione di sola acqua fredda ed è invece necessario compiere una rotazione verso sinistra per attingere all’acqua miscelata. Inoltre il miscelatore si differenzia per il sistema di apertura a “doppio step”, che garantisce già una fruizione ottimale sollevando la leva fino al primo step, ed invece una portata d’acqua più considerevole, effettuando un ulteriore movimento della leva verso l’alto. Il risultato è una gestione più efficiente delle risorse idriche ed energetiche, nel segno della più completa ecosostenibilità.

    Inoltre, a riprova dell’attenzione di Gattoni Rubinetteria per i dettagli, entrambe le collezioni si distinguono per il design molto curato, con forme slanciate e volumi lineari, che ne rendono perfetto l’inserimento nelle soluzioni più contemporanee di interior design.

    www.gattonirubinetteria.com

     

     

  • INAUGURAZIONE NUOVO ODSTORE SEGRATE – 28 GIUGNO ORE 10.00

    Milano, 28 Giugno 2017 –  Un appuntamento da non perdere

    Mercoledì 28 Giugno ore 10,00 , avrà luogo a Segrate, Via Cassanese 77, presso Segrate Outlet Village, l’inaugurazione del nuovo punto vendita ODSTORE SEGRATE .

    La Cerimonia di Inaugurazione  inizierà alle ore 10,00 e saranno presenti l’Assessore allo Sviluppo e Attività Produttive del Comune di Segrate, Viviana Mazzei, che, con Mauro Tiberti , Presidente e Amministratore Delegato di ODStore, brand di Sapori Artigianali, taglieranno il nastro ufficializzando l’apertura dello Store , mentre Don Alberto Lucchina, Parroco  della Parrocchia Beata Vergine Immacolata, delle Lavanderie di Segrate,  benedirà la cerimonia…All’apertura sono state invitate anche Autorità Locali e referenti di Associazioni di Categoria.

    Posizionato nei pressi di attività commerciali già esistenti, con una superficie di 300 mq. circa e un’area di parcheggio a disposizione dei visitatori, 5 addetti e 2 casse, ODSTORE SEGRATE offre un notevole  assortimento di prodotti  che può accontentare il cliente più esigente .

    Il nuovo ODSTORE SEGRATE si aggiunge agli altri punti vendita del network , già presenti  in  Lombardia, e fa parte della strategia  di sviluppo sul territorio, intrapresa tempo fa dall’Azienda, che ad oggi ha aperto più di 40 punti vendita con un organico complessivo di più di 600 addetti.

    E anche per ODSTORE SEGRATE vengono riconfermati i servizi quali, l’ apertura 7 giorni su 7 con orario continuato dalle 8.30 alle 20.00, la fornitura di prodotti freschi giornalieri con assortimento diversificato sia dolce che salato , rapporto qualità prezzo ineguagliabile, il supporto di personale qualificato e professionale e la newsletter che informa di tutte le promozioni in essere.

    Produzione artigianale e  grandi  marche , un ‘ampia  gamma di  assortimento di prodotti a prezzi competitivi e vantaggiosi,  “Promozioni Speciali” per chi vuole sfruttare le numerose offerte e le diverse  soluzioni per ogni tipo di celebrazione, una newsletter dedicata e volantini di informazione sulle ultime scontistiche, è solo una parte di ciò che ODSTORE SEGRATE mette a disposizione per gli acquisti in occasione delle nuove aperture .

    www.odstore.it

     

    Dott.ssa Cinzia Rovida – Comunicazione e Ufficio Stampa ODStore

    E-mail   [email protected]  – Phone  3381665430  –  Milano

  • Lettino Carloforte di Greenwood con piano d’appoggio. L’essenza del comfort.

    Qualità ricercata e grande praticità caratterizzano il Lettino Carloforte con piano d’appoggio, che Greenwood propone per arredare con stile e funzionalità l’outdoor.

    La proposta – ideale per valorizzare nel segno del comfort il giardino e l’area a bordo piscina – si distingue per il design pulito ed elegante e per la struttura realizzata in pregiato teak: una tipologia lignea esteticamente d’effetto per le belle sfumature cromatiche, calde e raffinate, e particolarmente adatta per l’outdoor grazie alle proprietà di robustezza e di resistenza agli agenti atmosferici.

    Inoltre, sul Lettino Carloforte il relax è garantito, grazie alla facoltà di regolare lo schienale, a seconda delle differenti esigenze, e con la possibilità di abbinare il soffice cuscino sfoderabile nella sobria nuance ecrù.

    Da evidenziare, anche il pratico tavolino laterale, che costituisce una comoda base di appoggio sempre a portata di mano.

    Greenwood

    Numero verde 800.985006

    www.moiaspa.com/greenwood

    Informazioni tecniche:

    Lettino Carloforte – con tavolino estraibile, con ruote, in legno di teak. Misure: 202 x 66 x 33. Prezzo 310,00 Euro; cuscino ecrù sfoderabile Prezzo 75,00 Euro.

     

  • “Agricoltori Solidarietà e Sviluppo: un nuovo welfare di comunità”

    ASeS – Agricoltori, Solidarietà e Sviluppo

    Tavola Rotonda

    Agricoltori Solidarietà e Sviluppo: un nuovo welfare di comunità

    Martedì 27 giugno h. 16.30 -18.30 presso Auditorium “Giuseppe Avolio”

    Via Mariano Fortuny n. 16 – Roma (Metro Flaminio)

    Al convegno, introdotto dal Presidente di ASeS Cinzia Pagni e moderata dal giornalista Alex Corlazzoli, prenderanno parte Secondo Scanavino Presidente nazionale Cia-Agricoltori Italiani, Andrea Olivero Viceministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (MIPAAF), Davide Pati Presidenza Nazionale Associazione Libera, Enzo Cursio Nobel Alliance Coordinator della FAO, Leonard Mizzi Responsabile sviluppo rurale e sicurezza alimentare DEVCO dell’Unione europea. Interverranno al dibattito, oltre a Don Franco Monterubbianesi Fondatore Comunità di Capodarco, Francesco Petrelli Portavoce di CONCORD Italia, Silvia Stilli Portavoce AOI Ass.ne delle organizzazioni italiane di cooperazione e solidarietà internazionale, Ilaria Signoriello del Forum Nazionale Agricoltura Sociale e Marina Galati Vicepresidente CNCA Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza.

    COMUNICATO STAMPA

    Agricoltori Solidarietà e Sviluppo: un nuovo welfare di comunità

    Potenzialità e prospettive offerte dall’agricoltura sociale, dalla cooperazione internazionale e dal ‘welfare di comunità’, nella costruzione di percorsi di integrazione per i migranti e persone con diversi tipi di disagio. Pratiche dove la terra diventa uno spazio di inclusione, riabilitazione e formazione e dove il lavoro diviene non solo fonte di reddito individuale, ma anche l’elemento fondante di una società più inclusiva, giusta, coesa e sostenibile.

    Queste alcune delle tematiche al centro del convegno “Agricoltori, Solidarietà e Sviluppo: un nuovo welfare di comunità”, che si terrà Martedì 27 Giugno, presso l’auditorium “Giuseppe Avolio” a Roma (Metro Flaminio). A promuoverlo l’ASeS, organizzazione non governativa di CIA – Agricoltori italiani, da oltre trent’anni impegnata in programmi di cooperazione internazionale a sostegno delle popolazioni svantaggiate in ambito rurale.

    Una tavola rotonda che coinvolgerà rappresentanti delle istituzioni nazionali ed internazionali, del mondo agricolo e del Terzo settore, durante la quale ASeS – Agricoltori, Solidarietà e Sviluppo presenterà anche le possibilità che si aprono in seguito alla recente introduzione del tema dell’Agricoltura sociale tra le finalità statutarie dell’organizzazione, dopo l’approvazione della Legge n.141 del 18 agosto 2015, che ha riconosciuto la pratica giuridicamente.

    Un’importante transizione, che consentirà di affrontare con maggiore efficacia questioni di cui l’ASeS si è da sempre fatta promotrice. E che coinvolgerà in percorsi di multifunzionalità le aziende agricole della CIA – Agricoltori Italiani, con l’obiettivo di creare un unico grande polo, che interpreti l’agricoltura come forma di riscatto economico e sociale”, commenta Cinzia Pagni Presidente ASeS. “Tantissime le aziende associate alla confederazione che già hanno avviato e sperimentato questo nuovo modo di fare agricoltura – ribadisce Cinzia Pagni – promuovendo l’offerta di servizi assistenziali e occupazionali a vantaggio di disabili, tossicodipendenti, detenuti, migranti, anziani, bambini e di aree fragili (montagne e centri isolati), in collaborazione con le istituzioni pubbliche e con il vasto mondo del Terzo settore”.

    Il ‘welfare comunitario’, sempre più sentito come un’esigenza primaria nel mondo rurale, è alla base della multifunzionalità di tante imprese CIA che, attraverso forme di agricoltura e zootecnica integrata, promuovono un modello di sviluppo territoriale e relazionale sostenibile, in grado di dare una possibile risposta anche ai crescenti bisogni della popolazione sia in termini di alimentazione biologica, legata alle eccellenze del territorio, che di offerta di servizi educativi, socio-sanitari e lavorativi.

    Un fil rouge, che lega le esperienze passate e le scelte attuali agli impegni futuri, rilanciati lo scorso giugno dal Presidente nazionale Cia-Agricoltori Italiani, Secondo Scanavino, fra i firmatari della dichiarazione comune per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile sull’Agenda 2030, per favorire la crescita inclusiva e sostenibile del sistema economico globale.

    ASeS e CIA: 40 anni di cooperazione da “agricoltore ad agricoltore”

    Fondata da Cia-Agricoltori Italiani che, con oltre 900.000 iscritti fra coltivatori diretti e imprenditori agricoli, rappresenta una delle più grandi organizzazioni professionali agricole europee, dal 1975 l’ASeS è impegnata in progetti di cooperazione, che hanno portato sostegno sia operativo che formativo a cooperative di piccoli produttori nel Sud del mondo. In oltre quattro decadi, ha operato sul duplice binario “Agire nel loro paese; agire nel nostro paese”, con interventi “da agricoltore ad agricoltore”, basati sulla condivisione di saperi e know how dei propri affiliati con le comunità rurali di Paesi in via di sviluppo. Dalla costruzione di pozzi artesiani in Paraguay all’individuazione di nuove colture per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici in Mozambico. Fino al supporto fornito a cooperative di giovani agricoltori di caffè e cacao e fattorie sociali create per combattere marginalità, criminalità e tossicodipendenza in Costa D’avorio, Senegal e Libano. Mentre in Italia, ha valorizzato le competenze di migranti in regioni come Veneto, Lombardia, Lazio e Basilicata.

    Ufficio Stampa
    a cura di Etiket Comunicazione
    Umberto De Santis | Cell.328.3733279 – [email protected]
    Loredana Menghi | Cell.331.5913136 – 

  • ELSE Corp all’Apertura 2017 dello TSUM Voronezh

    ELSE Corp all’Apertura 2017 dello TSUM Voronezh

    Il primo Market Test per la tecnologia di Virtual Retail in Russia

    Milano, 26 Giugno 2017: Dopo il progetto di rinnovamento, il leggendario grande magazzino TSUM Voronezh ha aperto ancora una volta le sue porte in un evento di apertura della durata di 3 giorni. L’evento ha avuto luogo il 19 Giugno, con la presenza di ospiti VIP; giornalisti locali e ben noti; e i suoi “migliori clienti”, e ha aperto al pubblico il giorno seguente.

    Il grande magazzino centrale (TSUM) rappresenta il quarto progetto di questa gamma, ha dichiarato l’amministratrice delegata dello TSUM Voronezh e fondatrice dello Smart Fashion Group Irina Gorban alla grande apertura. Ha anche presentato gli ospiti dell’evento al suo team di esperti nell’industria della moda, il quale l’ha aiutata a realizzare il concept del progetto, da zero fino al lancio vero e proprio, nell’arco di solo un anno. Secondo Gorban, i leggendari brand globali, l’atmosfera di shopping Europea, il design originale e le decorazioni dello spazio di vendita, così come il patrimonio storico, rendono il Grande Magazzino TSUM di Voronezh unico, non solo nella regione Centrale delle Terre Nere ma anche in tutta la Russia.
    ELSE Corp, un’azienda di Virtual Retail con sede a Milano, e ufficiale Business Partner di TSUM Voronezh, ha partecipato e ha aggiunto successo all’evento di apertura complessivo, dove ha realizzato il suo primo lancio preliminare, il Market Test in Russia. Il Virtual Retail Corner di ELSE Corp, che mostra alcune delle sue prime Collezioni Virtuali 3D al pubblico, rimarrà all’interno del negozio come un’installazione di prova per alcuni mesi. Più info & foto dell’evento: http://www.else-corp.com/tsum-voronezh-opening-2017

    Il Virtual Fashion Corner powered by E.L.S.E. è collocato al piano terra del grande magazzino nella sezione Scarpe e Accessori, un punto di partenza, visto che attira molta attenzione e la curiosità dei passanti. Un esempio fondamentale di configurazione ideale del Virtual Retail Corner, che comprende cinque elementi principali, essenziali per lo sviluppo della piattaforma di Virtual Retail E.L.S.E.  e per l’esperienza in uno spazio di retail fisico:

    • Catalogo Virtuale in 3D:un catalogo navigabile per tutti i prodotti 3D virtuali acquistabili
    • Configuratore di Prodotti Virtuali, app Boutique Virtuale 3D:i clienti possono vedere e selezionare le opzioni di configurazione per un determinato prodotto 3d
    • 3D foot scanner hardware & relativa app per tablet:per raccogliere le taglie dei clienti e le preferenze di fitting
    • App per tablet Sales Assistant:un device remoto per navigare tra le diverse opzioni e selezionare ciò che si preferisce
    • Samples e Veri Esempi di Prodotti da provare: materiali e samples di alcune parti del prodotto per introdurre un lato tangibile al processo di customizzazione per il cliente, dandogli la sensazione della texture e della qualità del prodotto finale.

    La presenza nello TSUM Voronezh rappresenta un’opportunità inestimabile per la startup, in quanto serve come una buona base per valutare l’interesse del mercato Russo e prepararsi per l’ufficiale lancio commerciale di questo Settembre.

    Per maggiori informazioni: http://www.else-corp.com/

    ELSE Corp è una startup italiana con sede a Milano, fondata nel 2014. Da allora, l’azienda lavora sulla progettazione e lo sviluppo della piattaforma Cloud SaaS API destinata al Virtual Retail o “no stock retail” per l’industria dell’abbigliamento e delle calzature. Questa piattaforma tecnologicamente avanzata, denominata E.L.S.E., acronimo di Exclusive Luxury Shopping Experience, ha l’obiettivo di offrire una straordinaria esperienza di Shopping in 3D (applicazioni, web, app telefoniche, Realtà Virtuale, Realtà Aumentata e Mista), supportando il processo di Customizzazione di Massa e di Produzione e integrando tutte le loro componenti nei sistemi di e-commerce dei brand e dei rivenditori, CRM, ERP e sistemi PLM. Dal Design 3D e il Visual Merchandising Interattivo, rivolto alle vendite personalizzate e al MTM (Made to Measure), alla produzione su richiesta.

  • Gli antenati degli orologi da polso: dalla meridiana a oggi

    Sin da tempi antichissimi abbiamo avuto l’esigenza di misurare in qualche modo il trascorrere del tempo. Per molti secoli l’unico strumento che ha permesso agli esseri umani di iniziare a scandire il tempo è stato la meridiana. Costituita da un semplice palo infisso nel terreno, la meridiana può essere considerata la più antica antenata degli orologi da polso.

    La meridiana e la clessidra, due antichissimi strumenti per misurare il tempo

    La meridiana, però, non era uno strumento per misurare il tempo alla perfezione: il suo uso presentava diverse problematiche. Una di queste era l’impossibilità di utilizzarla durante la notte o nelle giornate nuvolose. L’esigenza di avere a disposizione degli strumenti più efficaci ha portato l’essere umano a inventare strumenti di volta in volta sempre più sofisticati.

    Il passo successivo è stato la creazione della clessidra ad acqua, utilizzata sin dai tempi dell’Antico Egitto. Questo antico strumento per misurare il tempo era basato sulla semplice e regolare fuoriuscita dell’acqua da un contenitore forato. La clessidra permetteva di risolvere molti dei problemi legati all’uso della meridiana: poteva essere utilizzata sia di giorno, sia di notte a prescindere dalla presenza o meno del sole.

    L’ingegno e la necessità di dar vita a strumenti sempre più efficaci ha portato alla successiva creazione di orologi ad acqua, gli idrocronometri: uno dei più antichi è l’orologio di Vitruvio, utilizzato anche per scopi militari.

    In Cina, nel corso della dinastia Song si diffusero i cosiddetti “orologi a incenso”: degli incensieri contenenti bastoncini d’incenso o incenso in polvere preparati appositamente per bruciare a una velocità standard. Permettevano di misurare i minuti, le ore e persino i giorni.

    Dall’orologio a pendolo all’orologio da polso

    È stato, tuttavia, nel corso del Medio Evo che l’orologio ha iniziato ad assumere forme più simili a quelle che noi conosciamo. I primi a essere creati sono stati gli orologi a pendolo: appannaggio delle classi più aristocratiche, rispondevano all’esigenza di avere in casa uno strumento che permettesse di misurare il trascorrere dei minuti e delle ore in modo ancora più preciso.

    Oltre a essere meri strumenti per misurare il tempo, questi orologi finivano per diventare veri e propri complementi d’arredo perché intagliati con cura e ricchezza di dettagli dalle mani di abili artigiani ebanisti.

    Di pari passo hanno iniziato a diffondersi anche gli orologi da torre che, sempre nel corso del Medio Evo hanno iniziato ad abbellire campanili e importanti edifici d’interesse pubblico.

    A livello domestico, gli orologi a pendolo si sono progressivamente trasformati da un lato per poter assicurare un uso più confortevole e dall’altro per poter assicurare una sempre maggiore precisione nella misurazione del tempo. Hanno iniziato a prendere vita, per esempio, gli orologi da mobile, quelli da carrozza e infine gli orologi da collo e quelli da taschino.

    Le dimensioni degli orologi, quindi, si sono sempre più ridotte fino ad arrivare ai nostri moderni orologi da polso: funzionali, pratici da utilizzare ed estremamente versatili.

    L’orologio è quindi uno degli strumenti che ha saputo adattarsi al meglio, nel corso dei secoli, alle nostre personali esigenze tanto da diventare un oggetto indispensabile nella nostra vita quotidiana.

    Sei curioso di dare uno sguardo ad alcuni orologi da polso d’epoca? Scopri la collezione di orologi Rolex d’epoca di Risivi Gioielli!

  • CARTOMANZIA IN AMORE 3806569109 ASTROLOGIA/CARTOMANZIA/OROSCOPO.

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  • Fearless: vincere l’ISIS senza paura

    Riccardo Guida lancia il nuovo  singolo “Fearless”, una vera e propria “arma musicale” per vincere l’ISIS senza paura 

     

    Reggio Emilia – “ Dopo Antinomy Riccardo Guida lancia il singolo “Fearless” , note virtuose contro il terrore degli ultimi attentati rivendicati dall’ISIS perché con il coraggio l’ISIS si può vincere, senza paura. Il brano strumentale “Fearless”  è disponibile in vendita digitale e l’emozionante video sta già diventando virale sui social    (https://youtu.be/c8yGtLcjGKw) Il singolo che Riccardo Guida ha lanciato, è un entusiasmante e virtuosissimo brano strumentale composto per lanciare un messaggio contro i terroristi dell’ISIS; infatti Il titolo “Fearless” ossia impavido è stato scelto proprio per dar forza a tutte le persone che quotidianamente vivono col terrore degli attentati o che piangono le vittime degli stessi. Riccardo si è servito del linguaggio universale della musica, ritenuta blasfema dall ’ISIS, per dimostrare che non si deve aver timore dei messaggi dei fanatici terroristi e non bisogna chiudersi in casa come vorrebbe l’ISIS: occorre dimostrare coraggio perchè non dobbiamo e non possiamo sottostare al clima di terrore che si sta creando nel mondo. Riccardo Guida già noto per essere l’unico in Italia ad aver composto e prodotto l’album strumentale Antinomy che fonde i generi Instrumental rock e Fusion moderno, sceglie come collaboratore uno dei chitarristi più virtuosi in Italia ossia Michele Vioni .ak.a.  Dr. Viossy. Grazie alla collaborazione tra Riccardo e Dr. Viossy è nato “Fearless”, un brano ricco di virtuosismi di genere intrumental  rock – fusion moderno. “Fearless”, singolo che anticipa la prossima uscita dell’album, è tecnicamente sconvolgente e strepitoso. La lotta all’Isis viene combattuta a suon di assoli sbalorditivi di chitarra e magnifici passaggi di batteria. La melodia è decisamente commovente grazie alle ritmiche coinvolgenti di Riccardo ed alle chitarre mozzafiato di Dr. Viossy; il video è davvero suggestivo e le immagini amalgamate a quelle dei due musicisti, rafforzano il messaggio lanciato dagli artisti. Un occhio di riguardo è rivolto alla copertina del singolo “Fearless”: l’autore è Bruce Rolff , un talentuoso artista del New Jersey (USA) amico di Riccardo,  che ha creato per l’occasione un’ incantevole cover art. La cover art rappresenta un monumento in memoria delle vittime degli attentati,  in un contesto surreale. Il valido ed insostituibile collaboratore di Riccardo Guida, Andrea Fontanesi del VOX Recording Studio di Reggio Emilia, ha curato l’impeccabile incisione di “Fearless”.

     

  • Memorial Livatino Saetta Costa – Premio Speciale in ricordo dei giudici Francesca Laura Morvillo, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e degli uomini delle loro scorte

    ENNA – È il riconoscimento all’impegno sociale, alla difesa della legalità, del rispetto delle regole, della divulgazione di un’informazione libera e corretta, e celebra la memoria di tre magistrati vittime di mafia: Antonino Saetta, Rosario Livatino e Gaetano Costa.

    Un evento itinerante il Memorial Livatino Saetta Costa, che ha voluto ricordare in questa nuova edizione – approdata qualche giorno fa nella sala conferenze intitolata a Falcone e Borsellino della Procura di Enna – i giudici Francesca Laura Morvillo, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, e gli uomini delle loro scorte, con un premio speciale a loro dedicato.

    Ad organizzare l’evento, alla presenza di autorità civili, ecclesiastiche e militari, e ad un pubblico di oltre trecento persone, il presidente del Comitato Spontaneo Antimafia “Livatino Saetta Costa”, Attilio Cavallaro, anima della kermesse e del Comitato, fondato 23 anni fa insieme al padre di Rosario Livatino: un’attività che fino ad oggi ha sensibilizzato più di 50.000 studenti delle scuole medie e superiori di tutta la regione, ritenendo prezioso strumento nella lotta alla mafia, la divulgazione attraverso una giusta informazione dei principi di legalità e giustizia sociale.

    “Ringrazio il dott. Massimo Palmeri, Procuratore Capo della Repubblica di Enna – ha spiegato Cavallaro – che, come già avvenuto per la presentazione del libro di Nicola Gratteri, ha supportato il Comitato nell’organizzazione di questo evento.

    Abbiamo voluto ricordare tra i magistrati vittime di mafia anche Francesca Morvillo, moglie del giudice Giovanni Falcone, uccisa, insieme a lui e a tre uomini della scorta, nella strage di Capaci. Una donna di grande spessore e umanità, che ha dimostrato profonda attenzione verso i giovani nella sua funzione di sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Palermo.”

    A prendere poi la parola il prof. avv. Corrado Labisi, Magnifico Rettore dell’Università telematica Unisanraffaele con sede a Zurigo, e presidente dell’Istituto medico psicopedagogico “Lucia Mangano” di S. Agata Li Battiati, nonché presidente onorario del Premio “Livatino Saetta Costa”.

    “Forza, coraggio, determinazione e perseveranza sono i valori ai quali il Comitato si ispira – ha detto – e che il prof. Cavallaro interpreta pienamente, con il suo impegno e l’opera di sensibilizzazione verso i più giovani. Laddove manca la politica, sono i singoli che devono intervenire, così come abbiamo fatto noi, acquistando diverse copie del libro denuncia del generale Angiolo Pellegrini “Noi, gli uomini di Falcone”, e donandoli alle scuole, in modo che gli studenti possano conoscere quella parte della storia che ci appartiene e che non si insegna in aula. Pagine piene di commozione e significato, che ci permettono di entrare in quella maledetta stagione delle stragi, e rendere onore a coloro che hanno contribuito a fare la storia della lotta alla mafia.”

    L’evento è stato infatti anche occasione per presentare il testo-denuncia contro chi ha protetto la mafia durante gli anni del maxiprocesso, “Noi, gli uomini di Falcone”, del generale Angiolo Pellegrini, comandante della sezione antimafia di Palermo dal 1981 al 1985, uomo di fiducia del pool e più stretto collaboratore di Giovanni Falcone, di ritorno dal Canada dove recentemente ha promosso il suo ultimo lavoro.

    “La mafia – ha continuato il prof. avv. Corrado Labisi – si nasconde dentro attività lecite, e colpisce laddove c’è miseria ed ignoranza. Falcone e Borsellino sono stati uccisi da una classe politica mafiosa e corrotta, che ancora esiste, quella dei colletti bianchi, della quale parla senza filtri il generale Pellegrini, e che di recente ha attaccato anche me.

    Per sradicare la cultura della mafia bisogna quindi partire dalle radici, educare alla giustizia i giovani che andranno a formare la nuova classe dirigente. Non esiste pace senza giustizia sociale: il benessere individuale passa attraverso il benessere della collettività.”

    Il ricordo del prof. avv. Corrado Labisi è andato anche alla nobildonna Antonietta Labisi, eroina della carità e antesignana della lotta alla mafia, fondatrice dell’Istituto Lucia Mangano, struttura d’eccellenza nel settore della neurofisiatria e neuropsicologia, accreditata presso il Parlamento Europeo, per la quale è in corso un processo di beatificazione.

    A moderare la seduta il giornalista Josè Trovato. Presente in sala il Presidente del Cda dell’Università Kore di Enna, prof. Cataldo Salerno, e tra le autorità intervenute anche il dott. Antonio Pietro Romeo, questore di Enna, il dott. Sebastiano Runza, comandate dei Carabinieri di Enna, il colonnello Giuseppe Pisano, comandante della DIA della Guardia di Finanza di Caltanissetta, il vice comandante provinciale della guardia di Finanza dott. Carella, il dott. Massimo Palmeri, procuratore capo di Enna, il Sindaco del Comune di Tremestieri Etneo dott. Santi Rando, insieme con il comandante della polizia Municipale e gran parte della giunta comunale.

    Durante la cerimonia sono state consegnate le pergamene all’impegno sociale. Tra i premiati il Procuratore capo di Trapani dott. Alfredo Morvillo – fratello di Francesca Morvillo, alla quale è stato intitolato il riconoscimento speciale –, Saverio Rizza, presidente di un’associazione anti bullismo di Catania, la dott.ssa Maria Rita Leonardi, prefetto di Enna, la dott.ssa Maria Teresa Cucinotta, prefetto di Caltanissetta, il dott. Francesco Tagliente, già Questore Capo di Roma, Firenze, e Prefetto di Pisa, il prof. Nicola Milizia, docente in criminologia presso l’università Kore di Enna, i magistrati del Tribunale di Enna, dott.ssa Stefania Leonte e dott. Giovanni Romano, e il dott. Francesco Averna, vice presidente ANCRI, Associazione Nazionale Cavalieri della Repubblica Italiana.

    Alla fine della manifestazione l’associazione ANCRI, rappresentata in sala dal presidente dott. Tommaso Bove, dal presidente regionale dott. Matteo Neri, e dal vice presidente regionale cav. Giovanni Renzoagli, ha voluto omaggiare il prof. avv. Corrado Labisi con un alto riconoscimento per l’impegno costante  nel campo della Legalità, del Sociale e della Cultura.

  • L’estate comincia adesso! Consigli di look estivi uomo per essere impeccabili.

    La bella stagione è ufficialmente iniziata: escursioni, viaggi, giornate al mare e serate con gli amici. Tantissime occasioni per cui è necessario scegliere il look uomo perfetto.

    Un giorno al mare

    Pensando al calore del sole, forse non verrebbe in mente di indossare nulla a parte un costume da bagno e degli infradito. Ma un giorno al mare non è solo stare sdraiati sul lettino e fare un bagno rinfrescante. Una t-shirt mezze maniche super colorata farà al tuo caso nelle ore più calde da trascorrere al fresco sorseggiando un drink. Il perfetto look da mare per l’uomo si arricchisce anche di braccialetti, l’accessorio più cool dell’estate!

    Escursione in barca

    Se invece trascorrerai un giorno su una splendida barca alla ricerca di piccoli angoli di paradiso, non puoi non indossare sul tuo bermuda una fresca camicia di lino che ti protegga dal sole scottante e ti riscaldi a fine giornata quando la brezza marina si rinfresca. Per l’uomo più ricercato, una camicia con collo alla coreana darà quel tocco di eleganza, necessario per una sosta al ristorante sul mare.

    In viaggio per l’Europa

    Dovete partire per una capitale europea e la valigia non è ancora pronta? Ecco i capi di abbigliamento estivi da inserire sicuramente in valigia: t-shirt, costumi mare, bermuda in cotone e short in denim, camicia di cotone ed un jeans. Leggeri e vestiti per ogni occasione: dal mare alle serate in discoteca! E non dimenticate una giacca o un giubbotto per la sera! Si sa, anche le sere d’estate possono essere un po’ fredde se si è vicini al mare.

    Summer Party

    La programmazione estiva è ricca di eventi, spettacoli e party a cui non si può assolutamente rinunciare! Se l’appuntamento è nel locale più in della movida, il dress code impone giacca e camicia. Ok anche uno spezzato giacca e pantalone, ma con stile. Per i party più soft invece ok anche solo camicia oppure una t-shirt sotto la giacca per rendere il look più casual.

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    Be smart, be Clayton.

  • CEAPP – Il rifacimento di Via dei Fori imperiali a Roma

    CEAPP Rifacimento Via dei Fori Imperiali RomaLa CEAPP si è occupata della cantierizzazione (risorse e logistica di cantiere) di fare le corre in cemento armato e della viabilità e del convogliamento delle acque reflue di Via dei Fori Imperiali a Roma.

    Quella della cantierizzazione è un’attività che deve essere effettuata sulla base di un progetto preciso che porterà alla realizzazione degli impianti e delle installazioni necessarie per realizzare un’opera. Per progettazione della cantierizzazione si intende lo studio preciso delle diverse fasi. Queste fasi vanno dall’organizzazione del cantiere alle installazioni temporanee, senza dimenticare le vie di accesso ed il trasporto di materiali e rifiuti, garantendo sempre la massima sicurezza degli operatori ed il minimo impatto ambientale.

    Secondo il D.lgs n. 152/06 e ss.mm.ii. (art. 74), le acque reflue sono così definite.

    Acque reflue urbane: il miscuglio di acque reflue domestiche, di acque reflue industriali, e/o di quelle cosiddette di ruscellamento (meteoriche di dilavamento, acque di lavaggio delle strade, ecc.) convogliate in reti fognarie, anche separate, e provenienti da agglomerato; le acque di ruscellamento contengono varie sostanze microinquinanti, quali idrocarburi, pesticidi, detergenti, detriti di gomma.

    Sul sito di Aldo Ludovisi troverete una breve gallery delle foto del cantiere relativo ai lavori di rifacimento di via dei Fori Imperiali in pieno centro storico a Roma.

    Tutti i progetti ed i relativi cantieri, naturalmente questo non fa eccezione, vengono realizzati sulla base del presupposto fondamentale di condizioni di lavoro sicure che vengono continuamente migliorate. Materiali, attrezzatura ed equipaggiamento personale sono di alta qualità proprio per garantire il più alto livello di sicurezza possibile ad ogni operatore di tutti i cantieri.

    La CEAPP di Aldo Ludovisi è stata inserita nell’elenco delle imprese di fiducia dell’azienda ASTRAL S.P.A. dal luglio 2007.

    Nel corso dei nostri lavori abbiamo anche avuto bellissime sorprese come il ritrovamento di rovine romane nel corso degli scavi per la Metro C di Roma.

  • Il Made in Italy si fa sempre più internazionale con Etiquette Italy

    La fondatrice di Etiquette Italy Simona Artanidi annuncia un nuovo percorso dedicato alle eccellenze nazionali, per una consulenza specializzata volta a favorire l’accesso su nuovi mercati, in tutto il mondo, sensibili al valore e al gusto delle creazioni fatte a mano

    Un nuovo portfolio di servizi di International Business per Etiquette Italy, ideato dalla sua fondatrice Simona Artanidi appositamente per le eccellenze artigianali e sartoriali del Made in Italy, in vista di un’internazionalizzazione efficace e ad alto valore aggiunto.

    Ai fini di una consulenza mirata, la massima esperta italiana di Business Etiquette, Stile e Immagine, in collaborazione con il suo staff, selezionerà alcune delle migliori realtà italiane tra le numerose che hanno già fatto richiesta di poter avere un supporto nell’approccio a nuovi mercati a livello mondiale.

    L’iter formativo si compone di due moduli: il primo sarà caratterizzato da una sessione di carattere frontale, nella quale i partecipanti potranno acquisire le conoscenze necessarie per esportare nei Paesi più sensibili alle creazioni nazionali. Un report analitico orientativo e uno screening di mercato che toccheranno aspetti tecnici e procedurali, per entrare nel mercato globale con la competenza e la preparazione adatta a lanciare il proprio business. Una volta inquadrate la tipologia di prodotto e il suo posizionamento, l’obiettivo dell’incontro sarà la creazione di un rating utile all’individuazione delle fasce di mercato maggiormente pronte a recepire la novità made in Italy, nel pieno rispetto della vision e delle esigenze aziendali.

    Il secondo modulo sarà invece caratterizzato da un vero e proprio affiancamento consulenziale, per guidare gli imprenditori e aiutarli a scegliere i migliori canali d’inserimento nei diversi settori merceologici, in base al prodotto e alle sue potenzialità alle diverse latitudini.

    Una scelta che si preannuncia molto interessante, grazie all’esperienza nel settore di Simona Artanidi, particolarmente attenta nel far emergere con gusto e raffinatezza il valore del Made in Italy nelle sue migliori espressioni artigianali. “Abbiamo deciso di creare questa nuova opportunità – spiega la fondatrice e direttrice di Etiquette Italy – perché crediamo che, oltre alle consulenze e ai percorsi formativi focalizzati sulla Business Etiquette, sia giusto offrire un supporto ai brand dell’alto artigianato nell’estendere i fatturati anche all’estero. Un’attività cui teniamo molto perché, parallelamente alla vocazione al marketing e al business, è animata anche da un forte afflato culturale, che trasforma di fatto queste realtà in ambasciatori del gusto italiano e del Made in Italy un patrimonio prezioso da esportare anche oltre confine. Attraverso la cultura, la storia, la tradizione che racchiudono queste creazioni è possibile contribuire allo sviluppo di aziende italiane d’eccellenza e far conoscere al mondo intero il valore di gesti antichi trasmessi di generazione in generazione, attraverso i decenni e talvolta addirittura i secoli”.

    www.etiquetteitaly.com

  • Il Centro del materasso ti spiega quando cambiare il materasso

    Se ti stai chiedendo ogni quanto è necessario cambiare il materasso, Il Centro del materasso, negozio specializzato nella vendita di materassi, ti fornisce la risposta.

    La prima cosa da sapere è che la durata del materasso varia in base a diversi fattori, tra cui:

    • Qualità
    • Materiale
    • Supporto rete
    • Manutenzione

    Generalmente, si può dire che un materasso di buona qualità, con un supporto rete adeguato e una manutenzione regolare può durare circa 8-10 anni: dopo questo arco di tempo intervengono anche ragioni di igiene, usura e possibili dolori fisici che rendono necessaria la sostituzione del materasso.

    Materassi in memory

    Il segnale che ci avvisa che è arrivato il momento di cambiare il nostro materasso in memory è la perdita di resilienza, ovvero della sua capacità di ricordare la forma del corpo di chi lo utilizza.

    Materassi in lattice

    Il materasso in lattice può avere vita lunghissima se si seguono i giusti accorgimenti, come ruotarlo sotto-sopra e in direzione testa-piedi almeno ogni mese.

    Materassi a molle

    Il materasso a molle ha tendenzialmente durata maggiore rispetto a quelli schiumati in lattice o in memory. Segnali che indicano che dobbiamo sostituirlo sono presenza di protuberanze, irregolarità e avvallamenti eccessivi sulla superficie.

    Sul nostro articolo completo del blog “Quando e perché cambiare materasso” spieghiamo nel dettaglio la durata di ogni tipologia di materasso e le operazioni di manutenzione da fare per prolungarne la vita.

    Hai capito che è arrivato il momento di cambiare il tuo materasso?

    Passa a trovarci: http://www.centromaterasso.com/contatti

    Approfitta delle nostre promozioni!

  • Newsletter n. 4 di Rubinetterie Stella. Accattivanti novità per le sale da bagno più lussuose

    E’ in distribuzione il quarto numero del periodico d’informazione aziendale.

    Sempre, nel segno della bellezza e della funzionalità.

     La Newsletter numero 4 si avvale di un innovativo layout che valorizza ancora di più l’unicità delle proposte di Rubinetterie Stella. Vengono infatti presentate le due serie storiche Italica ed Eccelsa nell’innovativa variante con leve, contraddistinte – oltre che dalle nuove maniglie – dal vitone a dischi ceramici con apertura e chiusura a 90 gradi. Viene poi proposta la linea di scaldasalviette elettrici che, oltre a caratterizzarsi per un design raffinato ed elegante, garantiscono prestazioni termiche elevate salvaguardo i consumi, si distinguono per il sistema d’installazione semplificata e sono personalizzabili grazie all’ampia gamma di finiture disponibili. Inoltre, particolare attenzione viene riservata alle nuove bocche a pavimento free-standing, che rappresentano la soluzione ideale per l’interior design più scenografico.

    La Newsletter n. 4, in distribuzione nella versione cartacea, è inoltre disponibile on line al seguente link:

    http://www.stellataps.eu/2017/Newsletter04%202pp%20LD.pdf

    www.rubinetteriestella.it

     

     

     

  • Fondazione Premio Napoli: domani i finalisti della 67esima edizione

    CONFERENZA STAMPA

    LA FONDAZIONE PREMIO NAPOLI ANNUNCIA
    I FINALISTI DELL’EDIZIONE 2017

     

    Martedì 20 giugno ore 11.30
    Sede Premio Napoli – Palazzo Reale – Ingresso da piazza Trieste e Trento

     

    La Fondazione Premio Napoli, nel corso di una conferenza stampa, che si terrà martedì 20 giugno, alle ore 11.30 nella sede di Palazzo Reale, annuncia i nove finalisti dell’edizione 2017, la 63esima, e gli eventi che promuoverà nei prossimi mesi. Interverranno:  Domenico Ciruzzi, presidente della Fondazione Premio Napoli, Alfredo Contieri, vicepresidente della Fondazione Premio Napoli, Edoardo Sant’Elia, scrittore, coordinatore della giuria tecnica del Premio Napoli,  Alfredo Guardiano e Eugenio Lucrezi, componenti della giuria tecnica e Argia di Donato, coordinatrice della giuria popolare.

  • PRESENTATO IN SENATO, L’APPELLO ‘PER CONOSCERE’

     

    Roma, 17 giugno 2017 – E’ stato presentato, presso la Sala Nassirya del Senato della Repubblica, l’appello promosso e sottoscritto da accademici, ricercatori, scienziati, cittadini e politici, a favore della scienza e del metodo sperimentale quale strumento critico per migliorare la conoscenza e stimolare lo sviluppo sociale ed economico. A firmarlo, ad oggi, numerosi scienziati e accademici di fama internazionale, oltre ad alcuni politici tra cui: Maria Chiara Carrozza, Mariastella Gelmini, Luigi Compagna, Pietro Paganini, Raffaello Morelli, Antonio Pileggi, Stefano De Luca, Maurizio Vernassa..

    Perché questo appello? Perché il crescente condizionamento delle decisioni dei cittadini attraverso l’emotività e i pregiudizi rischia di limitare le nostre libertà e di ridurre il nostro benessere. Nasce così l’esigenza di una comunità di persone di unirsi per rivendicare un principio sacrosanto: quello dell’importanza della conoscenza scientifica dei fatti che ha portato nei secoli alla nascita della società dell’informazione. Eppure oggi questa società fa contare sempre meno i fatti e i risultati della scienza, e fa sempre più guidare le scelte dei cittadini dai pregiudizi e dalle emozioni. È stata definita l’epoca della post-verità, proprio in riferimento al suo distacco dai fatti reali.

    Ma non è certamente la maggiore sovranità dei cittadini a preoccupare i firmatari dell’appello. Ciò che li allarma è che i cittadini decidono sempre più assumendo per vere informazioni che non lo sono: basta che corrispondano alla personale visione del mondo. Non siamo più abituati, né tantomeno ci viene insegnato a leggere i fatti secondo il metodo sperimentale della scienza ma ci aggrappiamo alle informazioni rientranti nella nostra visione del mondo, senza discuterle, quasi per rafforzare ognuno la propria identità. Viceversa l’esperienza storica ci insegna che chiudere la propria mente alle reali condizioni del mondo peggiora sempre i rapporti del convivere nella diversità e porta a regredire in termini di libertà e di benessere.

    “La scienza è lo strumento con il quale l’uomo ha sviluppato la conoscenza e ci ha permesso di accrescere le nostre condizioni di benessere e prosperità. Paradossalmente, nell’età dell’informazione e di Internet, stregoni moderni che sfruttano le emozioni piuttosto che la ragione sono riusciti ad emarginare la scienza. Promuovere il metodo sperimentale a livello pubblico, partendo dalle scuole, è fondamentale per consentire ai cittadini di compiere scelte libere” – afferma Pietro Paganini, promotore dell’appello insieme alla prof.ssa Maria Chiara Carrozza. A fargli eco la Professoressa Carrozza: “Quella che stiamo vivendo è una fase delicata nella quale sta cambiando molto il rapporto tra capitale e lavoro e dove siamo obbligati a ripensare la scuola e il suo ruolo attraverso un progetto scolastico nuovo capace di proporre una visione globale e di rendere le nuove generazioni più consapevoli e capaci di fare delle scelte”.

    “Questo Appello – ha aggiunto Raffaello Morelli, uno dei suoi primissimi promotori – non tratta un argomento settoriale bensì è la componente portante di un’azione politica per mettere al centro della vita democratica il ruolo del cittadino, che avanza le sue proposte in base ai fatti, confligge secondo le regole e sceglie con il voto indirizzi e persone di governo innescando il cambiamento e impedendo le incrostazioni conformiste e oligarchiche”.

     

    Doveroso, infine, secondo il Senatore Luigi Compagna sottoscrivere questo appello “perché richiama ai principi cardine del liberalismo”. “Non dobbiamo permettere – ha detto Compagna – che il diritto alla falsa notizia inquini il funzionamento del diritto alla cittadinanza e quindi l’esercizio della democrazia”, continua Campagna, sottolineando la necessità di rendere più autonome nelle scelte le nuove generazioni. “Credo si debba trasformare il documento in mozione per chiedere al Ministro dell’Istruzione una commissione di alto profilo che inizi a pensare e a introdurre nel dibattito pubblico il fatto di non poter più prescindere dall’adottare il metodo scientifico”.

    L’appello contiene un invito a tutti gli insegnanti affinché nell’esercizio delle proprie funzioni utilizzino il metodo critico così da stimolare gli studenti a confutare quanto viene loro trasmesso; un invito a tutte le scuole, al di là delle linee guida ministeriali, affinché sollecitino il dibattito critico sui fatti, piuttosto che la falsificazione delle ipotesi interpretative, e a promuovere percorsi adatti a diffondere il metodo sperimentale, che ad oggi è lo strumento più efficace per rispettare il ritmo del tempo; un invito a tutti i direttori delle testate e gli operatori dei social media, a favorire il controllo dei fatti e il dibattito in base al metodo sperimentale; un invito più generale rivolto a tutti gli italiani che navigano, scambiano opinioni e si confrontano, affinché riflettano prima di esternare i loro assunti, sforzandosi di verificare e confutare quello che hanno letto e sentito, nel segno critico del metodo sperimentale.

  • L’estensione, il nuovo singolo di Zorama


    Comunicato Stampa

    L’estensione, il nuovo singolo di Zorama.

    Napoli – “Se i fenicotteri sono rosa perché mangiano i gamberi, io che da poco mi nutro di te, sarò qualcosa?!” Recita così, “Amletico”, l’incipit del nuovissimo ed attesissimo singolo del cantautore Zorama, dal titolo “L’estensione”, uscito lo scorso 2 giugno in tutti gli store digitali più importanti del mondo.
    Il brano, scritto e composto dallo stesso rocker partenopeo ma, residente in Irpinia dal 2009, e’ una rock ballad semi acustica, per sola voce, due chitarre (acustica ed elettrica) e basso elettrico – denominata “Half Naked Version” – ed è una dedica musicale a tutti gli effetti. Infatti, è stata ideata e costruita dal musicista campano nell’arco dei nove mesi in cui la sua prima figlia, Nadia, nata lo scorso 3 aprile, e’ stata all’interno del grembo materno. Al brano, che farà parte del prossimo disco di inediti di Zorama, ma in una differente versione e, in uscita entro il mese di dicembre, han preso parte i musicisti Andrea Palazzo ( Chitarre ) e Saughelli ( basso ). I mixaggi, invece, sono stati effettuati da Umberto Guerrera e dallo stesso Zorama, presso “IlGattoConGliStivali” studio di Napoli.

     

  • L’estensione, il nuovo brano di Zorama scritto per la sua primogenita, Nadia

     

    L’estensione, il nuovo singolo di Zorama.

    Napoli – “Se i fenicotteri sono rosa perché mangiano i gamberi, io che da poco mi nutro di te, sarò qualcosa?!” Recita così, “Amletico”, l’incipit del nuovissimo ed attesissimo singolo del cantautore Zorama, dal titolo “L’estensione”, uscito lo scorso 2 giugno in tutti gli store digitali più importanti del mondo.
    Il brano, scritto e composto dallo stesso rocker partenopeo ma, residente in Irpinia dal 2009, e’ una rock ballad semi acustica, per sola voce, due chitarre (acustica ed elettrica) e basso elettrico – denominata “Half Naked Version” – ed è una dedica musicale a tutti gli effetti. Infatti, è stata ideata e costruita dal musicista campano nell’arco dei nove mesi in cui la sua prima figlia, Nadia, nata lo scorso 3 aprile, e’ stata all’interno del grembo materno. Al brano, che farà parte del prossimo disco di inediti di Zorama, ma in una differente versione e, in uscita entro il mese di dicembre, han preso parte i musicisti Andrea Palazzo ( Chitarre ) e Saughelli ( basso ). I mixaggi, invece, sono stati effettuati da Umberto Guerrera e dallo stesso Zorama, presso “IlGattoConGliStivali” studio di Napoli.

     

  • Costumi uomo 2017: cosa indossare in spiaggia.

    L’estate è alle porte! Il clima così caldo permette già di andare in spiaggia a prendere il primo sole. Non avete ancora il costume adatto?! Ecco una rassegna di col ori e modelli di costumi uomo mare per il beachwear 2017.

    A mare o in piscina, è arrivata l’ora di indossare il costume da bagno. Se il timore è quello di non riuscire ad evidenziare al meglio la silhouette, meglio optare per un modello di costume uomo boxer. Il costume uomo a pantaloncino è ideale per chi non vuole rinunciare alla comodità.

    Per chi sceglie i bermuda, con il giusto modello, li può usare anche come pantaloncini corti abbinati a una maglietta.

    Per uno stile discreto e basico, scegliete il costume da bagno uomo in microrighe con fascia elastica e coulisse, oppure in tinta unita o con profili a contrasto. Se il vostro fisico è slanciato il costume pantaloncino è ok sia nella versione corta che in quella lunga. Se invece la vostra silhouette non è molto slanciata, allora meglio optare per un costume uomo a pantaloncino corto.

    Ogni anno le collezioni mare da uomo presentano nuovi modelli di costumi da bagno, anche colorati, con diverse fantasie. Per chi ama il colore e le stampe, via libera alla fantasia: collage di foto, stampe tropicali, pois e fantasia camouflage sono le tendenze del momento.

    La scelta del colore del proprio costume mare non è semplice, soprattutto per chi ha un incarnato molto chiaro. Da evitare, in questo caso, i costumi neri o troppo scuri e i colori pastello. Meno difficoltà avranno invece i coloriti più scuri che potranno spaziare dai costumi da bagno scuri alle fantasie anche con colori più chiari.

    Con queste piccole dritte ora puoi iniziare a viverti l’estate con i costumi da bagno da uomo firmati Clayton.

    La rassegna dei modelli di costumi mare uomo continua su Claytonitalia.it negozio online specializzato nell’abbigliamento casual da uomo che propone uno sconto del 10% per coloro che si registrano alla newsletter.

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  • Pronti per l’estate? Normativa per giardini e terrazze

    Informarsi sulla normativa per giardini e terrazze è d’obbligo, prima di intraprendere qualsiasi tipo di opera di ristrutturazione, grande o piccola che sia. È bene sapere se esistono permessi particolari, e in caso di risposta affermativa, quali.

    Pergolati e simili
    Iniziamo con i pergolati. Pergolati e gazebo non saldamente ancorati al suolo per mezzo di pilastri e fondamenta, quindi non aventi carattere fisso, in generale non serve richiedere permessi per la costruzione. Per non rischiare sanzioni indesiderate, è sempre meglio informarsi comunque, poiché vi sono sempre eccezioni. Ad esempio, gli immobili soggetti a vincoli paesaggistici.

     

    Barbecue
    Gli interessati a questo tipo di piccola opera, dovranno considerare il tipo di struttura, perché se fosse in muratura il permesso di costruire è fondamentale. Una buona prassi è quella di recarsi all’ufficio tecnico del Comune di appartenenza per informazioni più complete.

    Piscina
    Per realizzare una piscina, è necessario presentare una pratica edilizia (Permesso a Costruire o SCIA), poiché si tratta di un’opera fissa. Le piscine gonfiabili, se si superano i 90 giorni consecutivi di uso, necessitano un permesso.

    Porticati
    Il porticato, posto in genere sulla facciata dell’edificio, può essere realizzato in legno o in muratura ed è saldamente fissato al suolo tramite pilastri e fondamenta. Poiché si tratta di una copertura che viene considerata come un’estensione della superficie dell’immobile, è necessario avviare una pratica edilizia, in base alle normative del comune di appartenenza.

    Tende da sole
    In generale non servono permessi per installare tende da sole. Ad eccezione degli immobili con particolare interesse storico-artistico, per cui è fondamentale un’autorizzazione da parte della Soprintendenza. Nei condomini in cui sono già presenti tende da sole bisogna uniformarsi nel modello e colore a quelle già esistenti. Infine, per i condomini al momento privi di tende, bisognerà sottoporre la propria esigenza in sede di assemblea condominiale prima di procedere con l’installazione.

    Tende a vela
    Le tende a vela sono una particolare tipologia di schermatura solare che si differenzia dalle altre poiché ha carattere temporaneo. Non ha bisogno di strutture fisse, ma basta agganciarla saldamente alla parete o ad altro supporto esistente, allo stesso modo potrà essere facilmente rimossa in qualunque momento. Se utilizzate per meno di 90 giorni, le tende a vela potranno essere installate ovunque liberamente.

    Pavimentazioni esterne

    A seconda dei casi può essere richiesta un’autorizzazione paesaggistica. In generale però, per pavimentare uno spazio esterno o una sua parte è necessario presentare una comunicazione di inizio lavori (CIL o CILA) all’ufficio tecnico comunale.

  • A Treviso, due appuntamenti del B#SIDE WAR FESTIVAL

    Orari: l’evento di videoarte Video Art Night: female video artist and the war si terrà mercoledì 5 luglio alle ore 20.45, presso lo spazio espositivo TRA a Ca’ Dei Ricchi (primo piano, Via Barberia, 23). La presentazione del volume Essere Corpo è in programma per mercoledì 12 luglio alle ore 20.45, presso lo spazio espositivo TRA a Ca’ Dei Ricchi (primo piano, Via Barberia, 23).

    Infoline: www.iodeposito.org; www.bsidewar.org

     

    In occasione della mostra internazionale Organic Memory, IoDeposito Ong torna a Treviso con altri due eventi per approfondire, da prospettive critiche stimolanti e innovative, la memoria collettiva di guerra e l’eredità dei conflitti che hanno segnato la storia del Novecento. Lo spazio espositivo TRA (Treviso Ricerca e Arte) a Ca’ Dei Ricchi ospiterà mercoledì 5 luglio alle 20.45 Video Art Night: female video artist and the war mentre, mercoledì 12 luglio alle 20.45 IoDeposito presenterà al pubblico i nuovi progetti di ricerca sul tema degli immaginari del diverso, soffermandosi sulla raccolta di saggi -edita per Lint nel 2016- Essere Corpo. Entrambi gli appuntamenti appartengono al nutrito programma della terza edizione del B#SIDE WAR FESTIVAL, che prevede numerosi eventi nazionali ed internazionali quali mostre d’arte e installazioni artistiche, performing, conferenze, progetti di ricerca e pubblicazioni.

    Video Art Night: female video artist and the war è un evento di videoarte che vede protagonista la ricerca artistica di quattro videoartiste donne il cui lavoro affronta il complesso binomio memoria-conflitto. Ricollegandosi agli elementi primordiali, le artiste Natalie Vanheule (Belgio), Vanessa Gageos (Romania), Victoria Lucas (Inghilterra) ed Estabrak Al Ansari (Oman) offrono un percorso visivo che risale alle forme con cui la memoria collettiva è rappresentata. Ecco allora che la memoria organica torna a configurarsi come assetto privilegiato per riflettere non solo sui conflitti, ma anche sulla loro eredità contemporanea: immaginari inediti densi di terra, acqua, cenere e fumo, nell’opera di videoartiste eredi di un passato di guerra ancora da rielaborare.

     

    In questa cornice si inserisce l’incontro dedicato alla presentazione del libro Essere Corpo, che si compone di sedici contributi saggistici: in una panoramica approfondita e trasversale, il volume si propone di mettere a fuoco il tema del ruolo del corpo nell’arco di ciò che si può considerare la fonte dei conflitti novecenteschi e attuali: la Grande Guerra. Indagando il rapporto che l’essere umano ebbe con la Prima Guerra Mondiale, la prospettiva di analisi vede infatti il corpo al contempo come strumento cognitivo, come oggetto di racconto, e come voce della memoria stessa. A tracciare il composito quadro, concorrono pagine di letteratura e saggistica di storia contemporanea, così come di storia dell’arte, diaristica di guerra e di sociologia della comunicazione. Definito dal curatore Tancredi Artico come «una ricapitolazione necessaria» Essere Corpo, che gode del patrocinio dell’Università degli Studi di Trento, della Struttura di Missione della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Segretario Generale del Consiglio d’Europa, si delinea dunque come un attraversamento poliedrico del ‘quinquennio di sangue’ attraverso la voce del corpo. E proprio da questo imprinting di ricerca il volume trae la propria forza critica, mettendo insieme una disamina corale che mira a restituire allo studio delle guerre (mondiali, ma non solo) la propria dimensione costitutivamente umana.

     

     

    Contatti

    Link dell’evento: http://www.bsidewar.org/it/prossimi-eventi/2379/ ; http://www.bsidewar.org/en/prossimi-eventi/corpo-presentazione-dei-progetti-ricerca-sul-ruolo-del-corpo-della-sua-immagine-nelle-guerre-ieri-oggi/

    Web: www.iodeposito.org; www.bsidewar.org

    Direzione: [email protected]

    Ufficio stampa: [email protected]

  • EMP Mailorder Italia e’ ufficialmente l’e-commerce numero 1 in Italia a tema Rock ed Entertainment

    Dal Merch Rock storico al Gaming, Cosplay e Prodotti esclusivi di Film e Serie TV con oltre 30.000 prodotti a catalogo

    EMP Mailorder Italia continua a crescere e diventa l’e-commerce numero 1 in Italia di Musica ed Entertainment per tutti gli appassionati di tutte le eta’ e genere. Filiale italiana della storica azienda tedesca EMP Merchandising, leader europeo di Merch Rock e Metal, ha recentemente esteso l’offerta ricoprendo interamente il mondo dell’ Entertainment, includendo anche Gaming e Cosplay con più di 30.000 prodotti a catalogo tra Abbigliamento, Gadget e Accessori.

    Ha inoltre introdotto una sezione per la taglie forti, ampliato la sezione delle offerte ed esteso di gran lunga il numero di prodotti in esclusiva tra cui Funko Pop, Abiti Disney e Magliette di Rock Band, Film e Serie TV, senza ovviamente dimenticare la moda Gotica.

     

    Cosa Offre EMP?

    • Reso gratuito
    • 30.000 prodotti a catalogo
    • Possibilità di richiedere gratuitamente il catalogo cartaceo
    • Offerte speciali, spedizione gratuita e gadget esclusivi agli iscritti al Backstage Club
    • Sconto immediato del 10% per chi si iscrive alla newsletter
    • Offerte e Sconti mensili a sorpresa
    • Prodotti in Esclusiva e tutti rigorosamente Ufficiali

    Chi e’ EMP Mailorder Italia

    La filiale italiana di EMP Merchandising, azienda che da oltre 30 anni opera in Germania ed in Europa ed è un punto di riferimento per tutto il merchandise del vecchio continente. Sponsor dei maggiori festival europei, EMP ha un moderno centro logistico in Germania da dove partono migliaia di spedizioni ogni giorno e milioni di cataloghi ogni anno. EMP opera direttamente anche in Germania, Svizzera, Austria, Olanda, Belgio, Francia, Inghilterra, Finlandia, Svezia, Danimarca, Norvegia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Spagna e Portogallo, oltre che in tutto il mondo con il catalogo internazionale.

     

    Per Maggiori informazioni:

    EMP Mailorder Italia
    www.emp-online.it
    [email protected]
    Tel. 045-6051725

  • MILLE SFUMATURE DI COLORE CON GLI SMALTI CHANGING COLOR BY MI-NY!

    CHANGING-3

    Se volete farvi sorprendere da un’esplosione di colore sulle vostre unghie, MI-NY propone la collezione di smalti semipermanenti CHANGING COLOR.
    Gli smalti CHANGING COLOR sono termoattivi e cambiano colore a seconda della temperatura esterna o corporea, conferendo diverse sfumature di tonalità su tutta l’unghia oppure solo sulla punta.
    La particolarissima collezione dispone di cinque tonalità: purple pink, violet light-blue, purple-mint, fuchsia-pink, dark green- light green.
    Gli smalti semipermanenti CHANGING COLOR by MI-NY renderanno la vostra manicure unica e super vivace per un’estate all’insegna del colore!

     

     

     

    Per ulteriori informazioni:
    Mi-ny
    www.minyshop.com
    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
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  • AXA Italia: #NatiPer 2017 ha i suoi 8 finalisti. Selezionati dalla giuria, tra gli oltre 300 candidati, i finalisti del concorso per sostenere progetti innovativi per migliorare la vita delle…

    La quarta edizione di #NatiPer, il contest di AXA Italia sviluppato con l’obiettivo di dare forza e sostegno a tutti i progetti che, attraverso la protezione e l’innovazione, mettono al centro le persone per migliorare la qualità di vita e generare nuove opportunità per il futuro, ha i suoi finalisti. 8 progetti, selezionati dalla giuria tra i 315 candidati, per i quali si concretizza la possibilità di vincere il premio del valore di 50.000 euro e ricevere un sostegno fattivo.

    Con oltre 1.300 progetti raccolti dal 2014 ad oggi, #NatiPer ha messo in luce il dinamismo, l’impegno e lo slancio innovativo e dal grande potenziale – spesso poco noto – di un contesto sociale in continua evoluzione.

    “Sono molto felice che #NatiPer abbia i suoi 8 finalisti, scelti tra oltre 300 candidati. Si tratta di progetti con una forte carica innovativa” ha dichiarato Patrick Cohen, CEO di AXA Italia. “Vogliamo essere concreti, orientati all’azione e all’impatto. Tutto questo è #NatiPer, ed è anche la strada giusta per diventare veri partner della società e migliorare la vita delle persone.”

    I progetti finalisti

    Gli 8 progetti finalisti raccontano questo scenario italiano da Milano a Napoli, passando per Modena, Pisa, Teramo e Roma. Accessibilità e condivisione delle cure attraverso droni, dispositivi evoluti e piattaforme cloud, sostegno alle famiglie con asili nido on demand, sviluppo di empatia e sensibilità civica attraverso un gioco innovativo e riduzione degli sprechi alimentari in chiave green e sostenibile, sono i temi di grande attualità e dall’alto impatto sociale alla base dei progetti. I protagonisti sono singoli cittadini, start up e associazioni che, attraverso l’innovazione, lavorano per proteggere e migliorare la vita delle persone e della società, condividendo con AXA Italia l’impegno ad esserci dove conta davvero.

    Le prossime fasi di #NatiPer

    Gli 8 finalisti racconteranno gli obiettivi dei loro progetti a una troupe di filmmaker professionisti che declinerà le testimonianze raccolte in video-storie poi caricate su natiper.it per offrire un’ulteriore opportunità di visibilità. Dal 4 settembre all’8 ottobre si aprirà il voto agli utenti della rete che potranno sostenere quotidianamente il progetto per loro più significativo.

    Entro il 19 ottobre i voti online, sommati a quelli della giuria, proclameranno il vincitore di #NatiPer che si aggiudicherà il premio finale del valore di 50.000 euro a scelta tra tre opzioni: formazione, con la possibilità di seguire corsi o accedere a borse di studio; fornitura di strumenti e attrezzature oppure l’opportunità di suddividere il valore totale del premio tra le due opzioni precedenti e dunque 25.000 euro dedicati alla formazione e 25.000 euro all’acquisto di strumenti. Il tutto finalizzato allo sviluppo e al supporto fattivo del progetto vincitore.

    Di seguito i principali highlight degli 8 progetti. Le schede complete sono disponibili su www.natiper.it.

    Categoria Salute e Benessere

    ABZERO-X, un drone per la vita (Pisa)

    Il progetto sviluppato da AbZero, prevede la realizzazione di un drone (ABZERO-X) dedicato all’approvvigionamento, al trasporto e allo spostamento in emergenza di sangue, emoderivati, medicinali o attrezzature tra strutture sanitarie 24 ore al giorno e 7 giorni su 7, sul corto e medio raggio (fino a 40 km). Il drone sarà completamente automatizzato nel decollo, nella percorrenza e nell’atterraggio. Si potranno gestire e controllare tutte le operazioni da un’app. In caso di vittoria, il premio di #NatiPer sarà utilizzato per lo sviluppo e la finalizzazione del drone completo e pronto al volo.

     Con G.L.o.W.  arriva il dispositivo che aiuta a tenere sotto controllo il diabete (Napoli)

    Simile a un braccialetto, monitora i livelli di glucosio senza essere invasivo e in maniera indolore. G.L.o.W. (Glucose Level on Wrist) si pone così l’obiettivo di migliorare la vita dei pazienti affetti dal diabete. Semplice ed efficace, è composto da una serie di sensori per il fitness integrati con una patch di microaghi talmente piccoli da non raggiungere le terminazioni nervose e dunque indolore per chi lo indossa. L’illuminazione a LED segnala in tempo reale uno stato di normalità (bianco), di ipoglicemia (blu) o iperglicemia (rosso). Il premio di #NatiPer sarà utilizzato per sostenere la fase di ricerca e sviluppo, soprattutto nella validazione dei microaghi.

     Mirrorable, la piattaforma cloud per una terapia a domicilio (Milano)

    Il progetto, promosso dall’associazione Fightthestroke, ha l’obiettivo di aiutare i bambini con difficoltà motorie causate da ictus prenatale. Mirrorable è una piattaforma interattiva per la terapia riabilitativa a domicilio. Il principio scientifico su cui si basa è la capacità di stimolare la plasticità del sistema motorio attivando il meccanismo dei neuroni specchio, semplicemente guardando delle video-storie ed esercitandosi con altri bambini con bisogni simili. La piattaforma, attiva in un ambiente di sviluppo favorevole (la propria abitazione, i propri giochi, la relazione in presenza dei propri cari, e a distanza con i pari) aumenta il livello di efficacia del processo di guarigione. Qualora il progetto vincesse #NatiPer, il premio sarebbe utilizzato per potenziare la piattaforma con sensori wearables.

     Open BioMedical Initiative – Stampa 3D per una biomedica accessibile (Atri, Teramo)

    L’associazione OBM Initiative ONLUS ad oggi ha sviluppato cinque progetti di ausili da stampare in 3D (mano meccanica, mano mioelettrica, incubatrice neonatale, stetoscopio fetale, supporto/tutore). Realizzati sotto forma di semplici file, sono stati condivisi online in open source e gratuitamente affinché chiunque, dotato di una stampante 3D, possa realizzarli ed usarli. Un modello collaborativo che, grazie alle nuove tecnologie, permette di superare confini prima invalicabili: differenze sociali, economiche, geografiche. L’obiettivo è di utilizzare l’eventuale premio per realizzare sempre più supporti per coprire quante più problematiche possibili, favorendone l’accessibilità.

    Categoria Cultura ed Educazione

     Videogame e gioco di società Kit dell’Empatia (Milano)

    Creare un Kit dell’Empatia prodotto come un gioco in scatola e un’app da usare in famiglia, o a scuola, con fine ludico/educativo. Questo il progetto dell’associazione Caminante. Sul modello dei giochi di ruolo, i partecipanti troveranno interviste e storie di persone con vissuti significativi e toccanti, ma anche di successo. A queste storie seguiranno fasi dell’app e del gioco in scatola in cui disegnare, raccontare e descrivere le emozioni che le storie hanno suscitato nei fruitori. In questo senso il gioco sviluppa capacità di analisi, di critica, di responsabilità e competenze di cittadinanza attiva per contribuire a trovare soluzioni a problemi reali. Il premio verrebbe utilizzato per realizzare e distribuire l’app e il gioco in scatola, con strumentazione adeguata e supervisione scientifica del progetto.

     Needo, l’asilo mobile on demand (Formigine, Modena)

    La start up Needo vuole portare un asilo anche in luoghi dove fino ad ora non c’era. È il primo asilo nido mobile e on-demand che si sposta comodamente per contribuire al benessere di genitori e bambini. Realizzato con container modulari, dotato di personale qualificato e di programmi pedagogici, è pronto a spostarsi dove nasce un’esigenza. L’obiettivo è quello di offrire un aiuto concreto a tutti i genitori garantendo una flessibilità di orario, ma anche punto di riferimento per le aziende che potranno soddisfare il bisogno dei propri dipendenti, per le amministrazioni comunali e per le organizzazioni non-profit. Il team di Needo utilizzerà il premio per poter realizzare i suoi container e farsi conoscere oltre il territorio emiliano.

    Categoria Professioni e Futuro

    Start2Impact, un aiuto ai giovani talenti italiani (Milano)

    Oggi nel digitale ci sono 100.000 posti di lavoro vacanti in Italia nonostante il tasso di disoccupazione giovanile sia al 35%. In questo contesto, l’obiettivo della start up Start2Impact è quello di ridurre il mancato incontro fra domanda e offerta di lavoro mettendo in contatto i giovani con le eccellenze del Made in Italy, accelerando i loro talenti digitali e permettere al contempo uno sviluppo delle imprese stesse. Il premio verrà utilizzato per raggiungere il maggior numero possibile di studenti, offrendo loro un percorso di orientamento in linea con le potenzialità specifiche e favorendone l’ingresso nel mondo del lavoro.

    Categoria Ambiente

     Foodrecycle, una piattaforma per recuperare le eccedenze alimentari (Roma)

    La grande distribuzione tende a smaltire, come rifiuti, una buona parte delle eccedenze alimentari, ma anche prodotti freschi e freschissimi: alimenti scartati che potrebbero invece sfamare le persone indigenti. Da qui l’idea di Foodrecycle, una piattaforma web in grado di mettere in contatto i centri della grande distribuzione con le associazioni che si occupano di aiutare gli indigenti. Grazie alla piattaforma le associazioni potranno creare una rete solidale in grado di recuperare dal supermercato e in tempi ridotti le eccedenze alimentari. Questo comporterà sia una riduzione dei rifiuti sia vantaggi per la collettività. In caso di vincita, il premio sarà destinato alla formazione, per potenziare le competenze del team e all’acquisto di strumenti utili allo sviluppo della piattaforma.

     

     

  • ‘Prisoners’, di Joshua Cesa: ultimo appuntamento del B#SIDE WAR FESTIVAL a Roma

    Inaugurazione: sabato 24 giugno ore 11.00, presso il MAAM – Museo dell’Altro e dell’Altrove (via Prenestina, 913, Roma). Per l’occasione, una visita speciale all’opera con l’artista

    Orari: L’installazione sarà fruibile sabato 24 giugno dalle 10.00 alle 20.00, presso il MAAM – Museo dell’Altro e dell’Altrove.

    Infoline: www.iodeposito.org; www.bsidewar.org

     

    Dopo il tour a Udine, Gradisca d’Isonzo, Pirano e Genova, B#SIDE WAR FESTIVAL arriva nella capitale. In collaborazione con il MAAM, IoDeposito Ong presenta sabato 24 giugno alle ore 11.00 Prisoners, opera concettuale di arte pubblica dell’artista Joshua Cesa, presso il Museo dell’Altro e dell’Altrove (via Prenestina, 913, Roma). L’installazione, patrocinata dall’UNESCO, verrà presentata attraverso un talk speciale con l’artista e sarà fruibile gratuitamente dalle 10.00 alle 20.00. Dopo l’inaugurazione a maggio in Piazza San Silvestro patrocinata dell’assessorato al Primo Municipio di Roma e a giugno presso l’ex Manicomio Santa Maria della Pietà, si concludono gli appuntamenti romani nell’ex mattatoio di periferia. I tre eventi che sanciscono il debutto a Roma di IoDeposito Ong rientrano nell’ambito della terza edizione della rassegna artistica e culturale B#SIDE WAR, ideata e promossa attraverso numerosi eventi nazionali ed internazionali quali mostre d’arte e installazioni artistiche, performing, conferenze, progetti di ricerca e pubblicazioni.

     

    In un’Europa che cento anni fa si configurava come una grande prigione a cielo aperto, quasi quindici milioni di persone vivevano intrappolate in carceri di guerra inumane. A fianco a loro, altrettanti civili soccombevano tra campi di rifugiati, campi d’evacuazione o tra le propria mura domestiche, prigionieri di una realtà di distruzione e di privazione. Attraverso la sua installazione, l’artista Joshua Cesa coinvolge lo spettatore a esplorare le tematiche legate alla prigionia, permettendo di interfacciarsi con una visione poli-focale della storia tra passato e presente. Prisoners nasce infatti dall’esigenza di indagare l’esperienza della prigionia in senso percettivo e, partendo dal vissuto storico della Grande Guerra, innesca una riflessione ‘sensoriale’ e contemporanea sull’idea della reclusione, invariabile implicazione di tutti i conflitti. L’installazione si realizza attraverso una serie di strutture cubiche poste a terra le quali, squadrate e monolitiche, si aprono al dinamismo mostrando l’immagine di numerosi prigionieri che dal loro interno, disperati, cercano l’uscita. Un contenitore che si fa quindi metafora di tutte le reclusioni -non solo quelle dovute alle guerre conclamate ma, anche, a quelle sommesse- in un tempo in cui l’uomo è prigioniero soprattutto di se stesso: inevitabile chiedersi quali siano, allora, i reali confini di una cella. Prisoners riesce a farsi vera e propria esperienza artistica, portando in sé due linguaggi apparentemente molto diversi: la fissità e la perfezione della figura geometrica dialoga e si relaziona col movimento disperato e primordiale di chi, nello schermo, sa di non potersi liberare.

     

    Un ruolo fondamentale gioca la scelta dei luoghi specifici in cui si è scelto di allestire, di volta in volta, l’installazione. Per il terzo appuntamento non è difficile intuire la forte connessione che vibra tra l’opera e la terza location romana, un ex mattatoio di periferia ora Museo dell’Altro e dell’Altrove: qui, la complessa emergenza sociale dell’immigrazione riscopre il messaggio universale dell’arte, strumento di conoscenza, integrazione e protezione. Ecco che il pensiero corre allora all’emarginazione e alla precarietà quali prigioni da cui uscire appare impossibile, così come in Prisoners gli schermi si fanno pareti immobili contro cui il prigioniero si infrange, inutilmente. I cubi diventano allora contenitore e contenuto e ciascun prigioniero, proprio come ciascun visitatore, è portatore di una propria storia: ogni prigione è diversa, ogni storia è diversa. «Essere qui è un traguardo molto importante per la nostra rassegna, il B#SIDE WAR FESTIVAL: Roma offre orizzonti di riflessione profonda, grazie al caleidoscopico crocevia di culture che ha tessuto, da sempre, la fitta tela della storia di questa città» spiega Giulia Di Paola, responsabile della neo-nata sede romana di IoDeposito Ong «in un territorio la cui identità è tutt’oggi profondamente legata al proprio vissuto bellico, storico e artistico, la riflessione innescata da Prisoners sul dramma dei conflitti offre, sicuramente, un nuovo e multifocale punto di vista».

     

    Contatti

    Link dell’evento: http://www.bsidewar.org/it/prossimi-eventi/prisoners-by-joshua-cesa-6/

    Web: www.iodeposito.org; www.bsidewar.org

    Direzione: [email protected]

    Ufficio stampa: [email protected]

  • Nuovi moduli idraulici Waterlink Compact di IMIT. Massima efficienza e ingombri ridotti.

    Il modulo d’interfacciamento idraulico Waterlink Compact di IMIT Control System consente di gestire, a seconda delle esigenze, l’approvvigionamento del calore per il riscaldamento domestico in impianti caratterizzati da fonti energetiche differenti quali, ad esempio, la combinazione di un termocamino (o una termostufa) ed una caldaia a gas.

    Punto di forza della nuova versione ultracompatta è la sostituzione delle valvole di sfiato manuali con Jolly automatici che unitamente all’eliminazione della scatola di derivazione ha ridotto i volumi di ingombro di 10 centimetri rispetto ai modelli precedenti rendendo le procedure di installazione, ispezione e manutenzione estremamente agevoli e immediate.

    Waterlink Compact rispecchia i più elevati standard di qualità IMIT Control System ed è fornito di serie con un mantello di copertura antigraffio verniciato a colore RAL9003.

    www.imit.it

  • Il modello Giuseppe Improta è il testimonial per la linea Vitastyle uomo.

    Un nuovo successo professionale per il giovane modello e imprenditore Giuseppe Improta: da oggi è il nuovo testimonial per la linea maschile della famosa azienda Vitastyle.
    I prodotti Vitastyle sono noti per la loro eccellenza: con un esperienza pluridecennale alle spalle sul segmento del benessere e la cura dei capelli, in questo 2017 rinnova la sua gamma creando la nuova linea “Gli Specifici”, studiata per le varie tipologie di capello, arricchita da acidi di frutta ed estratti vegetali di piante e fiori. Un trattamento giusto ed esclusivo per la cura dei capelli, che mira ad usare tutta l’efficacia e la delicatezza della natura nelle sue nuove formulazioni.
    Nell’ottica della crescita aziendale, che abbraccia finalmente anche il mondo maschile, è stata lanciata una pre-campagna per presentare al pubblico la nuova linea uomo: per questo nuovo e importantissimo progetto l’azienda da individuato nel noto modello Giuseppe Improta il volto giusto per rappresentarla.
    Attraverso le prime immagini Vitastyle pone l’attenzione sulla capsule collection dedicata al benessere maschile: una linea in espansione che è stata anticipata da alcuni prodotti come il gel lucidante, la pasta effetto opaco e il gel dopo barba.
    La collaborazione con il modello Giuseppe Improta continuerà nei prossimi mesi con la realizzazione della nuova e completa campagna advertising. Importa intanto nell’ultimo periodo ha chiuso anche altre collaborazioni con importanti brand di moda: a breve in uscita le nuove campagne e le foto come testimonial.

    http://www.giuseppeimprota.com