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  • Luna Calante: ecco i rituali da svolgere

    In questo articolo parleremo dei rituali da svolgere durante la luna calante 

    Ecco il parere del Sensitivo Letterius.

    Sensitivo Letterius: Buona sera a tutti. Durante la luna calante vanno eseguiti vari rituali. Vi farò un elenco in merito.

    Sottolinea il Sensitivo Letterius: Possiamo svolgere i riti di separazione, di purificazione, di allontanamento e di sblocco etc.. Sottolineo l’ importanza dei riti di purificazione. A volte assorbiamo molte energie negative che ci portano blocchi. Questi blocchi possono essere sentimenti, economici o anche di fortuna etc.. Vi consiglio di procedere per step. Primo step svolgete un rito di purificazione ambientale. L’ ambiente è un accumulatore di energia. Specie se avete vissuto un periodo poco gradevole. 

    Sensitivo Letterius: Vi consiglio di approfittare della luna calante. Per procedere con una semplice purificazione ambientale. Dovete accendete dell’ incenso. Fate il modo che ogni stanza possa avvertire il profumo dell’ incenso. Accendete una candela nera e scrivete che vengono eliminate tutte le energie negative e i blocchi legati alla vostra abitazione. Subito dopo che si è  consumata la candela nera, procedere con l’ accensione della candela bianca. Scrivete con uno spillo ” purificazione, luce, serenità etc”. Dopo aver purificazione l’ ambiente procedere con  la purificazione personale. Fate un bagno con del sale grosso. Accendete delle candele. Rilassatevi. Accendete dell’ incenso. Immaginate che tutte le negatività stanno sparendo.

    Sensitivo Letterius: Una volta eseguita la purificazione potete avvertire un po’ di mal di testa, stanchezza o sonnolenza etc.. Non vi preoccupare. Sono le energie negative che stanno sparendo. Mi raccomando di ringraziare l’ Universo per la purificazione ottenuta. Per i casi più complicati vi consiglio di affidarvi a un professionista.

  • Daniel Mannini: una pittura finalizzata a rendere omaggio al mondo delle donne

    Daniel Mannini è protagonista di un nuovo progetto artistico inserito all’interno del suo sito web danielmanniniart.it, che mette in primo piano un’avvincente e coinvolgente narrazione biografica dedicata a donne di notevole pregio e prestigio, che hanno fatto la storia e sono sempre presenti tramite il supporto encomiabile, che ci hanno fornito e offerto. Sono tutte storie raccontate con trasporto e pathos, che conquistano da subito l’attenzione e la curiosità di chi legge e suscitano una compartecipazione intensa e immediata. “Ritengo che questo progetto sia davvero un fiore all’occhiello per integrare e rafforzare il sito web di Daniel e apportare del materiale assolutamente valido. Stiamo proprio procedendo con il cosiddetto vento in poppa per avere dei contenuti, che facciano da sostegno autorevole per accentuare in modo ottimale le credenziali pittoriche di Daniel. Chi entra a visitare il suo sito web capisce subito, che non è una piattaforma qualunque, composta in modo seriale e standardizzato. Questo progetto, dunque, è finalizzato sia a celebrare queste donne uniche e speciali, sia ad alimentare il potere sostanziale della produzione artistica di Daniel. La sua pittura fatta sempre con autentica enfasi creativa, si presta benissimo ad essere accostata a un certo tipo di contenuti. è pregnante di richiami e di rimandi, pullula di riferimenti e di allusioni, di codici cifrati e di chiavi di lettura”. Proseguendo ancora, la dottoressa Elena Gollini ha evidenziato: “Avendo a disposizione una formula comunicativa di grande apertura e versatilità, i quadri di Daniel possono essere accorpati ad intreccio e offrono quella contestualizzazione impeccabile, senza né offuscare né limitare l’energia che scaturisce dalle sezioni di scritti, tanto meno senza risultare autocelebrativi e autoreferenziali. Le storie di queste donne straordinarie si pongono in commistione alchemica con l’arte pittorica di Daniel e amplificano al massimo il loro potenziale di risorse. È un progetto dove mente, cuore e anima sono in legame di coesione assoluta. Da una parte Daniel con la sua partecipe visione creativa, dall’altra parte le vicende esistenziali e umane di queste donne nella loro enorme esplosione sensoriale. Il tutto all’insegna di un’armonia alchemica di passione viscerale, di sentimento incontaminato e incondizionato, di emozione allo stato puro. Ecco, perché la pittura di Daniel diventa un ponte di collegamento e di connessione con la vita di queste donne, ne preserva e ne custodisce l’integrità e ne esalta la valenza intrinseca. Sono convinta, che questo progetto resterà nel cuore di Daniel come di tutti quelli che avranno il piacere di leggerlo, perché rendere omaggio ad honorem a questo circuito di donne, che sono esempi e modelli indiscutibili e indiscussi, è un po’ come rendere il giusto merito e il giusto tributo all’insieme globale di ciò che ha significato il loro modus pensandi e operandi”.

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  • L’arte pittorica di Daniel Mannini per celebrare l’universo declinato al femminile

    All’interno del nuovo sito web danielmanniniart.it dell’artista pittore Daniel Mannini è stato collocato un nuovo progetto artistico davvero speciale, che attraverso la sua formula stilistica di matrice informale e di tendenza astratta, celebra il sorprendente universo declinato in chiave tutta al femminile, per rendere sempre viva la memoria del ricordo dei preziosi contributi, che un circuito di donne di illustre fama e di acclarato prestigio hanno lasciato come simbolico patrimonio ereditario a tutti quanti noi. A tal riguardo, la dottoressa Elena Gollini, curatrice del progetto, ha spiegato: “Attraverso questa importante celebrazione, che annovera un gruppo di presenze femminili davvero di eccezionale spessore, insieme a Daniel abbiamo voluto offrire al lettore-fruitore internauta che visita il suo interessante sito web, la possibilità di approfondire i percorsi esistenziali di queste superdonne e avere anche degli stimolanti spunti di riflessione e di valutazione. Sono Donne con la D maiuscola nel vero senso della parola, che rispecchiano appieno talento e virtù, forza vitale e carica energetica, tempra robusta e grande coraggio, tenacia e intraprendenza, dinamismo e determinazione, profondità di vedute e mente volitiva, sensibilità umana e capacità comunicativa. Daniel apprezza il segno e la traccia indelebile lasciata da loro e ne rimarca il solco incancellabile. Nella sua spiccata proiezione ricettiva e percettiva, Daniel diventa una sorta di testimone del nostro tempo per esaltare al meglio l’operato di queste donne e condividere le loro storie e le vicende esistenziali, spesso anche molto sofferte e travagliate”. Inoltre, proseguendo nella sua dissertazione analitica, la dottoressa Gollini ha sottolineato: “Ritengo, che la propensione autentica e accorata di Daniel nell’avallare questo enorme patrimonio di contributi umani, che queste donne hanno donato al mondo intero, sia un ulteriore punto di forza contenutistico per imprimere la giusta impronta sostanziale al suo sito web, nonché per rendere ancora più comprovante la variegata prospettiva dell’impianto strutturale. La sua arte diventa così un potente e funzionale motore trainante di slancio, che va ben oltre la semplice proposta estetica e innerva tutto un palinsesto emotivo ed emozionale di spontanea espressione. Leggere le narrazioni biografiche dedicate a queste donne e osservare i dipinti, che Daniel ha scelto e designato per rappresentare il progetto e la sua vicinanza empatica verso di loro, è davvero suggestivo e denota in modo palese e indiscutibile quanto prevalga in lui la volontà di mettersi su un piano di calibro e di caratura, rifuggendo in toto da dimensioni effimere e da visioni superficiali, per intrecciare una propria evoluzione di sviluppo creativo, che coincide con delle fasi e delle tappe qualificanti e degli step di crescita edificanti”.

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  • Uniplux, Marchesa De Sade ft. Ivan Cattaneo

    Nuovo singolo per la band capitolina

    Pubblicato da poco il nuovo singolo degli Uniplux e relativo videoclip a fumetti : “Marchesa de Sade” in featuring con Ivan Cattaneo e Isabel alle voci oltre a quella di Fabio Nardelli ( effeuniplux autore del brano e leader storico della band Romana) . Il testo di questa canzone al di la del titolo ironico e provocatorio, si rifà ad una “querelle” storica tra gli psicanalisti Sigmund Freud e Wilhelm Reich proprio sul tema del Sadomasochismo. Per Freud , omettendo l’importanza dell’ambiente sociale in cui si viveva, è una espressione dell’innato impulso di morte Thanatos auto ed eterodistruttivo, mentre per Reich è considerato come una perversione della libido o energia vitale causata dalla societa capitalista, sessuofobica e Vittoriana dell’epoca che trasforma una sana relazione amorosa in un rapporto Servo -Padrone, tema gia affrontato da Hegel.

     

    Nel 2022 ricorre il 40th anniversary di Chi siamo noi? il primo singolo degli Uniplux pubblicato con la RCA italiana nel lontano 1982 . Per l’occasione è stata realizzata una nuova versione video/audio della song con la regia di Marco Schiavoni focalizzata sul degrado, l’emarginazione giovanile, il ribelle movimento punk romano dell’epoca .. gli anni ’80 non sono stati come vogliono farci passare oggi un momento frivolo e disimpegnato di ragazzini che si mettevano le spille al naso, ma almeno nelle periferie romane un grido di liberta , di critica e di denuncia al sistema neocapitalista con frange estreme molto politicizzate…l’industria trasformò subito questo fenomeno in una nuova moda, per vendere gadget, accessori e look bizarri, ma nelle periferie Romane si respirava tutta un’altra aria.
    Il nuovo video e pubblicazione di Chi siamo noi? Per celebrare il 40TH anniversario, è l’ apripista di un nuovo album di brani inediti e Videoclip . Nel febbraio 2022 è stata pubblicata la nuova versione di “Chi siamo noi ?” Ad aprile 2022 il secondo singolo e videoclip “Lettera al Presidente”.
    Nell’estate 2022 è stato pubblicato il singolo e relativo videoclip di “Marchesa de Sade” in featuring con Ivan Cattaneo e la misteriosa Isabel alle voci , insieme ovviamente a Fabio Nardelli che ha scritto, prodotto, suonato e registrato il brano.

    E’ dagli anni ‘80 che, come un fiume sotterraneo, gli UNIPLUX sono parte integrante della scena musicale capitolina: nati da un’idea di Fabio Nardelli, capo storico della formazione , esordiscono nel periodo di maggior fioritura del Punk rock italico per l’etichetta RCA italiana come trio pubblicando nel 1982 il singolo 45gg Chi siamo noi? / UX, una denuncia critica sull’incomunicabilità e sull’emarginazione giovanile.
    La formazione in origine è un trio con Fabio Nardelli -Voce e chitarre, Francesco Papero Mancinelli – Batteria, Renato Dalpiaz – Basso. Per la registrazione del singolo “Chi siamo noi?” entra nella formazione la cantante Antonella D’Orsi , già amica e collaboratrice della band…
 UNIPLUX BIOGRAFIA

    https://www.facebook.com/uniplux
    
https://www.instagram.com/uniplux/?hl=it
    https://www.youtube.com/channel/UC1DSX7V9wfn2VCbD3hXbfCw

  • Martinadieffe, Cazzimma

    in radio il primo singolo dell’artista salentina

    
Martinadieffe, all’anagrafe Martina Di Florio, è una giovane cantante, performer e autrice salentina classe 2001. Studia presso l’Università del Salento e segue il corso di studi DAMS (Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo), spaziando tra le altre sue passioni, quali la radio e la presentazione. Definisce la sua musica “bi-polare”, conferendole un’accezione positiva nella libertà di potersi esprimere, senza paura di apparire contrastante, dualistica, volubile, attraversata dalle sonorità pop/funky che contraddistinguono il suo background musicale.

    Un menù di sbalzi d’umore servito sul piatto del suo primo singolo, Cazzimma, che è anche un po’ un omaggio alle sue origini campane, un viaggio introspettivo nei meandri di una mente libera dall’imposizione del dire, fare e pensare sempre e per forza la cosa giusta, cogliendo invece l’opportunità di sbagliare, perdersi, interrogarsi, andare in crisi, rischiare tutto, pur di ritrovare in sé stessi proprio quel fuoco che, per quanto nascosto e spesso dimenticato, è incendio nelle nostre vite.

    Freschezza e vitalità accompagnano il mood di un brano che vuole spettinare gli animi, spingerli oltre lo strato patinato di canoni estetici sopravvalutati, invitarli a tirar fuori la luce che nutre le nostre anime e che troppo spesso nascondiamo o crediamo di non meritare, auto sabotandoci. E quando quella luce sarà così forte da sfuggire al nostro controllo, riusciremo a vederci davvero, ad amarci un po’ di più, ad urlare a gran voce: “la mia cazzimma è più grande dei buchi che ho sulle cosce”.

    Il brano è stato arrangiato dal Produttore Artistico Ermanno Corrado ed è curato dall’Etichetta Discografica Sonos Music Records (Maffucci Music).

    https://www.instagram.com/martinadieffe_/
    https://www.facebook.com/antonietta.guarracino

    SONOS MUSIC RECORDS (Maffucci Music)

  • Alessandro Benetton: “La Traiettoria” tra i libri più letti dell’estate

    La classifica dei libri più letti nel mese di luglio: nella categoria "saggistica" svetta "La traiettoria", l’autobiografia di Alessandro Benetton.

    Alessandro Benetton

    "La Traiettoria" di Alessandro Benetton convince sempre più lettori

    L’autobiografia di Alessandro Benetton è tra i libri più letti nella categoria saggistica. "La Traiettoria" del Presidente di Edizione S.p.A. ha conquistato i lettori risultando il saggio più venduto nelle librerie Mondadori. Il libro ne ripercorre il percorso di crescita umana e professionale attraverso spunti, messaggi, ricordi che Alessandro Benetton ha voluto condividere in particolare con i giovani invitandoli a trovare le proprie coordinate e la spinta per imboccare e seguire la propria strada. "La Traiettoria" è riuscito inoltre a posizionarsi nella classifica della saggistica GFK.

    Alessandro Benetton: La Traiettoria, il racconto di un viaggio intimo e onesto

    Il racconto della propria infanzia e del rapporto con i genitori, in particolare con il padre. L’adolescenza "un po’ ribelle", la bocciatura al liceo. E poi i grandi traguardi professionali: Alessandro Benetton si racconta a 360 gradi in "La Traiettoria" parlando delle intuizioni e delle scelte coraggiose che ne hanno inesorabilmente segnato il destino a partire da 21 Invest, la "creatura a cui ho dedicato 30 anni della mia vita". Ma la conquista più importante per Alessandro Benetton è stata diventare padre: "Ho instaurato con i figli un rapporto diverso rispetto a quello dei miei genitori, con un dialogo più parallelo e meno verticale". In "La Traiettoria" emerge il racconto di un viaggio tortuoso, segnato anche da errori che hanno portato a nuove scoperte e consapevolezze. Probabilmente è proprio questo ad aver conquistato i lettori.

  • Desiree, Siamo l’equatore

    il singolo della giovanissima cantante

    Desiree D’Amuri è una giovanissima cantante salentina che ha compiuto 17 anni lo scorso luglio; fin dall’infanzia ha mostrato un immenso talento vocale ed a 11 anni, con un decreto speciale, è stata ammessa al Conservatorio di Taranto nella Classe di Canto Jazz del M° Larry Franco. In Conservatorio ha avuto modo di studiare e formarsi in un percorso autorevole che attinge alla più grande tradizione vocale del jazz americano ed internazionale. Perfezionatasi in canto moderno con la Vocal Coach Cinzia Corrado, eccola presentarsi con il suo primo singolo “Siamo l’equatore”, il suo brano di debutto discografico dove la vocalità profonda e la maturità interpretativa che la contraddistinguono la candidano già ad essere un’Artista di rilievo sulla scena dei giovani emergenti della musica leggera italiana.

    Il brano parla dell’esperienza dell’amore vissuto intensamente dalla prospettiva di una giovane adolescente che lo trasfigura come ideale di vita con tutta la passione della sua età, dei suoi sentimenti e della sua sensibilità. Desiree ama le melodie importanti dove la sua voce può esprimere al meglio il suo talento interpretativo, ma allo stesso tempo si rivolge al mondo dei giovani prediligendo un linguaggio sonoro moderno e più minimalista. In quest’ottica il M° Ermanno Corrado ha saputo ricercare e creare ad hoc le innovative sonorità che sentiamo nell’arrangiamento musicale di “Siamo l’equatore”, rispettando il feeling musicale dell’Artista con uno sguardo al sound pop internazionale.

    Aggiunge Desiree: “sono molto attaccata alla mia terra che sento come la mia radice in tutto; credo che il Salento abbia ancora immense potenzialità da esprimere a livello musicale e sono orgogliosa di poter apportare il mio contributo alla pari di tantissimi altri giovani Artisti che incontro sul territorio e che hanno tantissimo da esprimere”.

    Desiree è seguita come Artista dalla Sonos Music Records (Maffucci Music) che pubblicherà in futuro il suo primo Album già pronto.

    Facebook:
    
https://www.facebook.com/desiree.damuri

    Instagram:
    
https://www.instagram.com/desiree_damuri/

    SONOS MUSIC RECORDS (Maffucci Music)

  • Elena Camo, Basta

    il nuovo brano pop dell’artista dal sound funky

    Elena Camo continua nel suo percorso artistico con un’altra novità nel sound: su tutte le piattaforme è ora disponibile l’ultimo singolo “Basta”.

    Questo brano, autobiografico, racconta le difficoltà di chi coltiva una passione con sacrificio e dedizione e si trova accanto qualcuno che si credeva un grande sostenitore e invece si dimostra un ostacolo per raggiungere I’obbiettivo.

    “Basta”, brano pop con un sound funky che ammicca al mainstream e toglie ogni dubbio sulla duttilità artistica di Elena Camo.

    Elena Camo, cantante e pianista, veronese di nascita, si avvicina al mondo della musica sin dalla tenera età, partecipando e vincendo svariati concorsi nazionali ed internazionali. Laureata in canto e pianoforte pubblica numerosi singoli pop e latin sound, tuttora in programmazione sulle radio.
    Scrive, compone e collabora con vari artisti e autori di una certa rilevanza. Con questo nuovo singolo Elena condivide la sua vita e le sua esperienza, in una situazione in cui molti si possono identificare.

    https://www.instagram.com/elena_camo_official/?hl=it
    https://www.facebook.com/Elena-Camo-Artista-1405588512819192/
    https://www.youtube.com/channel/UC5TxdVyPHJNDYvpnlnb0Shg
    https://urlebird.com/user/elenacamo/

  • Anima Incantevole, Giova

    il singolo del giovane cantante romano

    Anima Incantevole è il titolo della prima canzone di Giova, scritta da Claudio CADMIO Cervati per la parte testuale e prodotta da Tredart ed EnzoLizziJR. 
Mixata e masterizzata da Giuseppe Tredanari presso l’Hikaru Music Studio.

    Anima Incantevole è la storia di un amore appena nato ma già molto intenso. 
Sonorità moderne accompagnano una melodia fresca e radiofonica. 
Il brano è disponibile in tutti gli store digitali.

    E’ in uscita per Settembre 2022 il primo EP di Giova, il cui titolo è ancora segreto. 
La produzione del prossimo singolo è di uno dei producer più noti in Italia ovvero Tom Beaver, produttore multiplatino di molti artisti tra cui: Deddy, Il Tre ed Albe. 
l testo sarà scritto da Giova con l’aiuto di Tom Beaver e tratterà sempre la tematica amorosa però in un’altra sfaccettatura.
    Giova, all’anagrafe Giovanni Fallacara, è un cantante emergente romano classe ’07, nato il 25 Agosto del 2007 in Vietnam dove viene adottato all’età di 6 mesi.
Giovanni ha raccontato che la musica è sempre stata il suo unico modo per affrontare i problemi e per sfogare l’emozioni. 
Si è avvicinato al mondo della musica a otto anni, iniziando a suonare il pianoforte, abbandonandolo nel 2019 e per poi successivamente riprenderlo nel Febbraio del 2020 iniziando a studiare anche il canto.
Inizia la sua carriera nel marzo del 2022 col Tour Music Fest ed utilizzando per la prima volta il suo attuale pseudonimo.
Successivamente partecipa anche al Roma Music Fest e al NYCanta.
Ad aprile 2022 inizia a lavorare con l’etichetta Hikaru Label, al suo primo singolo dal titolo Anima Incantevole.

    Link al Pre-Save: https://bit.ly/animaincantevole

  • Rito del riso e Pepe

    In  questo articolo parleremo del rito del riso e del pepe. Ecco l’opinione del sensitivo Letterius.

    Sensitivo Letterius:  Il rito del riso e pepe è un rituale semplice. Serve per ottenere abbondanza e prosperità. Abbiamo bisogno di due vasi ermetici, 2 candele verdi, 6 chicchi di pepe, 2 pugni di riso.

    Sensitivo Letterius: Il rito del riso e pepe va svolto di martedi. Non importa l’ora. L’importante è che svolgete il rito del riso e pepe in un luogo lontano dagli occhi indiscreti.

    Il primo step è quello di sterilizzare i contenitori di vetro. Vi consiglio anche di accendere dell’incenso che lo potete comprare anche su internet. Dopo di che caricate le due candele verdi con dell’olio d’oliva. Mettete il riso in ogni contenitore e aggiungete i chicchi di pepe( 3 per ogni contenitore). Accendete le candele e concentratevi su ciò che volete ottenere. Posizionate un contenitore in cucina e l’altro in un’altra stanza. Dopo circa un’ora potete spegnere la candela verde. I barattoli lasciateli in un luogo in cui li potete vedere. Non devono essere troppo a vista. Una volta che il rito del riso e pepe ha funzionato i resti vanno abbandonati in un  corso d’acqua o lasciati vicino ad un albero. Questo rito non vi rivoluzionerà la vita. Potete ottenere delle nuove entrate del tipo piccole vincite, un aumento dello stipendio, una eredità, la vendita di un bene che tardava ad arrivare, l’inizio di un nuovo lavoro etc… Sono tanti gli scenari che si possono presentare.

    Sottolinea il Sensitivo Letterius:  Per coloro che hanno una situazione difficile consiglio di affidarsi a un serio professionista del settore. Il rito del riso e pepe va bene per quei casi che non dimostrano grandi blocchi. Se abbiamo troppi blocchi. Dobbiamo concentrarci prima ad eliminare i blocchi e poi procedere con i vari rituali. Vi ringrazio per avermi seguito anche stasera. Vi mando un abbraccio di luce.

  • Tecnicaer Engineering di Fabio Inzani presente al workshop del JRP Healthcare Infrastructures

    Sono ancora numerosi gli interrogativi connessi alle nuove esigenze scaturite dall’attuale situazione sanitaria mondiale. I partner del JRP Healthcare Infrastructures, tra cui Tecnicaer Engineering di Fabio Inzani, si sono incontrati per discutere e dare risposte concrete.

    Fabio Inzani

    Fabio Inzani: Tecnicaer Engineering al workshop del JRP Healthcare Infrastructures

    Il Covid-19 ha evidenziato le forti criticità che da anni impattano sugli ospedali italiani in termini di obsolescenza delle infrastrutture: è ormai chiara la necessità e l’urgenza di avere strutture più efficienti. L’incontro, ospitato dalla Fondazione Politecnico di Milano, è stato aperto dall’opening speech di Natasha Azzoppardi Muscat (Organizzazione Mondiale della Sanità), Ruggero Lensi (DGUNI) e Giovanni Pavesi (DG Welfare Regione Lombardia). L’attenzione è stata rivolta ai temi principali che dovranno definire gli ospedali del futuro. Le aziende partecipanti, come Tecnicaer Engineering di cui Fabio Inzani è Presidente, hanno presentato, all’interno di tavoli di lavoro coordinati dai componenti del Comitato Guida, la loro visione personale, mettendo in evidenza le esigenze rilevate, le best practice, i casi studio e gli indicatori di misurabilità. Il workshop ha quindi consentito di confrontarsi su strategie trasversali applicabili sia agli ospedali esistenti sia alle nuove costruzioni con un focus particolare sul progetto funzionale, sull’innovazione digitale, sulla gestione del rischio e sulla centralità dell’utente.

    Fabio Inzani: “Doveroso riflettere sul progetto delle nostre strutture ospedaliere”

    Innovativa piattaforma tecnologica guidata dal Dipartimento ABC del Politecnico di Milano e dalla Fondazione Politecnico di Milano, il JRP Healthcare Infrastructures facilita il dialogo tra le istituzioni e le imprese appartenenti alla filiera delle Healthcare Infrastructures. Le tematiche riguardano lo sviluppo e la costruzione di strategie di innovazione progettuale, tecnologica, organizzativa, costruttiva e gestionale utili alla realizzazione dell’ospedale 4.0.: la transizione della sanità consentirà di passare da un modello ospedale-centrico a un modello user-center sostenibile, inserito in una rete territoriale fisica e digitale. “L’incremento di complessità, l’evoluzione sempre più rapida dei processi a servizio della sanità e i recenti eventi pandemici ci obbligano ad una riflessione profonda sul progetto delle nostre strutture per la salute”, ha sottolineato Fabio Inzani. “Far parte di una task force di esperti competenti e multidisciplinari significa per la nostra società poter mettere a fattor comune le reciproche esperienze, promuovendo quella revisione strategica nel lungo termine necessaria e non più rinviabile”. Il Next Generation Hospital o Ospedale 4.0 dovrà infatti essere un ecosistema resiliente al cambiamento e capace di tutelare la salute degli utenti al variare delle necessità sociali, economiche, ambientali ed epidemiologiche del contesto in cui è inserito.

  • RecitaL CanTANGO di Fabio Armiliato a Catania 

    RecitaL CanTANGO di Fabio Armiliato a Catania

    RecitaL CanTANGO di Fabio Armiliato a Catania.

    Standing Ovation per una magica serata di musica.

    Lo scorso 6 agosto in una rovente serata Catanese al Palazzo della Cultura, abbiamo potuto assistere ad uno spettacolo come non se ne vedevano da anni. Il caldo non ha fermato i cittadini che muniti di ventaglio hanno riempito letteralmente tutti gli spazi per poter assistere alla magia dell’Opera e del Tango uniti in un abbraccio ideale e culturale che ha stupito i presenti grazie alla voce e alla personalità artistica di Fabio Armiliato e di tutto il cast presente in scena.

    Uno spettacolo innovativo, elegante, equilibrato e molto ricco, che offre l’opportunità di riscoprire tesori spesso nascosti tra le pieghe del ricordo e dell’incontro tra diverse culture. Riscoprire come il nostro Paese sia stato importante per la diffusione di arte musica e bellezza nel mondo ha stupito e risvegliato nel pubblico presente quel senso di appartenenza di cui oggi si sente molto spesso il bisogno e la mancanza.

    Lo spettacolo scorre agilmente nel racconto dell’ ALMA DEL TANGO (l’anima del Tango) interpretata con eleganza dal soprano Chiara Giudice che introduce e spiega quanto l’opera lirica italiana abbia influenzato nel suo sviluppo la canzone del TANGO all’inizio del secolo scorso.

    Ogni canzone è legata a un momento particolare della vita di Buenos Aires e il repertorio di Carlos Gardel e di Tito Schipa interpretato dalla voce intensa e ricca di sfumature espressive del tenore Fabio Armiliato, stupisce per la bellezza di molte melodie che, anche se alcune meno conosciute, sembra di averle sempre ascoltate e trovano nei brani eseguiti in ricordo di Astor Piazzolla anche un’intensità drammatica dal ritmo trascinante e coinvolgente.

    Gli arrangiamenti del maestro Fabrizio Mocata valorizzano alla perfezione tutti i brani proposti e raccolgono anche nei momenti di solo orchestra l’entusiasmo del pubblico.

    Le coreografie dei bravissimi Los Guardiola (Marcelo Guardiola e Giorgia Marchiori) hanno arricchito la serata con momenti divertenti, acrobatici, e di alto valore espressivo anche nella loro partecipazione, aggiungendo un elemento diverso dai tradizionali ballerini di tango, perché portano, il linguaggio teatrale ad essere protagonista nella loro esibizione.

    Particolarmente emozionante e toccante il ricordo dedicato al grande soprano Daniele Dessì, che è stata compagna di Fabio Armiliato durante un lungo periodo della sua carriera teatrale, con il brano “El dia que me quieras” magistralmente interpretato dal tenore insieme al soprano Chiara Giudice, che il pubblico ha sottolineato con un lungo applauso e una prima spontanea standing ovation.

    La standing ovation finale è stata invece tributata al protagonista della serata, il tenore Fabio Armiliato, che è anche l’autore dell’idea dello spettacolo e dei suoi testi, che insieme al maestro Fabrizio Mocata e a tutti gli altri interpreti presenti sul palcoscenico, il violinista Mauro Carpi, il bandoneonista Pablo Yamil ed il contrabbasso di Fabio Crescente, hanno regalato al pubblico presente,uno spettacolo che con un format così originale merita veramente grande attenzione e di essere riproposto in molte altre occasioni.

    Serena Amato

    Foto Teatro Bellini di Catania

    Noipernapolipress ufficio stampa online

  • TICKETSMS COI PIEDI SULLA SABBIA, ECCO GLI EVENTI IMPERDIBILI DELL’ESTATE 2022

    Entra nel vivo l’estate al mare, TicketSms propone oltre 350 eventi nei prossimi giorni. Dalla Puglia alla Sardegna, dalla Riviera Romagnola passando per il litorale veneto: proposta una selezione di appuntamenti scelti dal rivenditore di ticket a cui si sono rivolti 1,5 milioni di italiani negli ultimi mesi

     

     

     

    C’è il Circoloco di Rimini con il suo evento del 13 agosto, il Social Music City in Riviera il 14 agosto e ovviamente il Ferragosto on the Beach del 15. In Puglia e Salento raffica di appuntamenti dal 2 al 14 agosto al Parco Gondar, con coronamento il giorno dei party per eccellenza, Ferragosto, con Paul Kalkbrenner al Galactica Festival. Sul litorale veneto, invece, la Mecca della movida è da sempre Jesolo, dove il 6 e il 13 agosto c’è Carl Cox, col Muretto che a Ferragosto propone Marco Carola. La Sicilia non è da meno, in spiaggia il 13 agosto a Selinunte ci sarà ancora Kalbrenner a far ballare i giovani. 

    Da un’isola all’altra, in Sardegna si celebra invece dal 12 al 15 il Red Valley Festival – dove TicketSms sarà rivenditore ufficiale del Festival per i prossimi 3 anni –  con Blanco, Irama, Martin Garrix, Salmo, Max Pezzali, Pinguini Tattici Nucleari, Rhove, Marracash.

     

    Questa è la selezione di alcuni degli eventi più attesi dai giovani per quest’estate, tutti eventi immersi nella natura: o nei fantastici parchi Gondar e dell’area del Red Valley Festival, o coi piedi dentro la sabbia per tutti gli altri appuntamenti. “In questo periodo dell’anno abbiamo dei picchi di vendita per i grandi concerti e dj set in spazi naturali”, spiega Andrea Vitali, ceo di TicketSms. “In tutto, sul nostro portale proponiamo una selezione di 350 happening straordinari. L’estate è entrata nel vivo, dopo la pausa per il Covid le persone hanno voglia di tornare a ballare e a divertirsi”.

     

    Anche con la proposta di questi eventi TicketSms si conferma leader nella vendita di biglietti per i grandi eventi. Il servizio di ticketing paperless oltre ad offrire la possibilità di gestire in maniera smart la vendita di biglietti per eventi con capienza di oltre 5.000 persone (in rispetto della nuova normativa secondary ticketing) e per l’emissione dei titoli di accesso per eventi sportivi, culturali e d’intrattenimento. Da poco è anche ufficialmente autorizzato alla gestione di eventi calcistici “di tipo 05” (quelli che riguardano una selezione all’ingresso collegata a decisioni del Viminale, come ad esempio il divieto di ingresso per i daspati), ma anche di fiere e mostre e alla gestione di abbonamenti. Con in aggiunta un nuovo servizio, destinato a cambiare per sempre le abitudini degli italiani che si apprestano a comperare i biglietti per gli eventi. Basterà scansionare il documento che provi l’identità della persona per intestare il biglietto, una procedura che garantisce un notevole risparmio di tempo nell’inserimento dei dati.

    TicketSms è arrivata a questi risultati dopo quattro anni di duro lavoro. Start up nata nel 2018 a Bologna dall’idea di due giovani imprenditori: Andrea Vitali, 38enne di Petritoli (in provincia di Fermo) e Omar Riahi, 33enne di Catania, oggi TicketSms è il primo operatore italiano ad aver recepito la normativa sul secondary ticketing in modo totalmente innovativo per gli utenti. 

    Anche grazie a queste recenti innovazioni, la crescita aziendale è stata verticale. Oggi TicketSms ha una trentina tra dipendenti e collaboratori, l’headquarter è a Bologna ma l’operatività è diffusa in tutta Italia. I numeri sono enormi, con la ripartenza degli eventi le richieste sono triplicate in poche settimane. In tutto, l’azienda ha venduto dalla sua fondazione oltre 6.000 eventi, a cui hanno partecipato 1,5 milioni di persone; solo nell’ultimo mese c’è stato un traffico di un milione di persone sul sito. I locali e le discoteche convenzionate sono 800, ma ben 30 mila sono gli operatori del mondo delle pr e i promoter registrati. Grazie all’ultimo upgrade, la piattaforma di TicketSms è disponibile in sette lingue e si è aperta ai mercati esteri con la multivaluta.  

     

     

     

     

    SCHEDA: GLI EVENTI SCELTI DA TICKETSMS

     

    RIVIERA
    (13/8) Circoloco Rimini https://www.ticketsms.it/event/CIRCOLOCO13AGOSTORICCIONE
    (14/8) Social Music City: https://www.ticketsms.it/it/event/SOCIALMUSICCITYRIMINI (superlineup con PK)
    (15/8) Ferragosto on the beach: https://www.ticketsms.it/it/event/FERRAGOSTOONTHEBEACH


    PUGLIA/SALENTO

    (dal 2 al 14/8) ticketsms.it/search?k=parco%20gondar&dates=[“2022-08-02″,”2022-08-15”]
    (15/8) https://www.ticketsms.it/event/GalacticaFestivalPaulKalkbrenner2022 (anche qui PK)

    JESOLO
    (6/8)  Carl Cox https://www.ticketsms.it/it/event/CarlCoxJesolo
    (13/8) Carl Cox + Capriati https://www.ticketsms.it/it/event/CarlCoxJosephCapriatiSkizzo
    (15/8) Marco Carola | Muretto: https://www.ticketsms.it/it/event/KLpFVfBu

    SICILIA
    (13/8)  Selinunte (Kalbrenner)

    SARDEGNA
    12-15 Red Valley Festival (Blanco, Irama, Martin Garrix, Salmo, Max Pezzali, Pinguini Tattici Nucleari, Rhove, Marracash)

     

     

    SCHEDA DI APPROFONDIMENTO – LA TECNOLOGIA DIETRO TICKETSMS

    La Suite di TicketSms è la selezione di applicativi per la pianificazione, la vendita, la gestione e la promozione degli eventi. La gestione di ogni evento è su cloud e si basa sulla piattaforma “Mind”, dalla quale poi sono accessibili strumenti che controllano i dati: Strategy, Pay, Access, Space e Virtualplace. Il tutto all’interno di un sistema certificato da Siae e Agenzia delle Entrate. Con il biglietto nominale, inoltre, TicketSms combatte il dannoso fenomeno del secondary ticketing, ovvero la rivendita a prezzi maggiorati dei titoli di accesso acquistati.

    MIND Mind è una piattaforma di ultima generazione, intuitiva e sicura che consente di gestire in totale autonomia tipologie di biglietti, team e tutti i servizi aggiuntivi, supportando così gli organizzatori che possono monitorare in tempo reale ogni flusso di vendita della loro rete. 

    ACCESS Access è il sistema della TicketSms Suite dedicato al controllo accessi. Permette di gestire in sicurezza e autonomia gli ingressi all’evento attraverso una sola applicazione, sia online che senza connessione internet, registrando porta e orario di accesso di ogni singolo utente. È utile anche negli accreditamenti per stampa o vip, che possono essere accolti nel momento esatto del loro ingresso.

    PAY Pay di TicketSms è una soluzione all in one e on-site. Dai punti vendita ai botteghini, integra il normale Pos con l’innovativo sistema di identità digitale di TicketSms. Offre un sistema di emissione di titoli di accesso che comprende una stampante di ultima generazione, lo schermo di cortesia per il cliente e il lettore di carte per il pagamento cashless ed è capace di emettere più di quattro ticket al secondo con la possibilità di scansionare documenti. È lo strumento ideale per discoteche e club, è integrabile con funzioni collegate anche alle casse o alla rivendita di ulteriori servizi all’interno del locale. 

    STRATEGY Strategy è il Crm, customer relationship management (il gestore dei dati della clientela), di TicketSms. Sfrutta algoritmi di automazione, costantemente migliorati da funzionalità di machine learning, impiegati per la gestione della comunicazione digitale. Serve per attivare rapporti di marketing tra organizzatore e chi ha comperato i ticket. 

    VIRTUAL PLACE Virtualplace trasforma ogni venue in uno spazio 3D: dalla scelta del posto con visuale soggettiva in VR a tour virtuali interattivi con realtà aumentata. I clienti hanno così la possibilità di comprendere in fase di acquisto, durante la scelta del posto, quale sarà l’esatta visuale di cui godranno durante l’evento: la scansione produce un modello tridimensionale della venue realistico, conservando le proporzioni degli ambienti e degli elementi che ospitano. Il tour virtuale può essere personalizzato dall’organizzatore con file audio e video, PDF e approfondimenti, attraverso una selezione di punti di interesse dislocati all’interno della venue, con la possibilità di implementare anche modelli 3D.

     

     

  • La carriera di Marco Domizio prima e dopo la fondazione di Ares Ambiente

    Prima della fondazione di Ares Ambiente, Marco Domizio ha sviluppato un lungo percorso professionale con diversi incarichi come Responsabile Commerciale per primarie aziende attive nella gestione rifiuti.

    Marco Domizio

    Marco Domizio: incarichi e specializzazioni

    Classe 1974, Marco Domizio è un imprenditore con ampie competenze di tipo gestionale e autorizzativo riguardanti il settore dei rifiuti. Nel 2008 ha fondato Ares Ambiente, realtà specializzata nell’intermediazione dei rifiuti e nella gestione di impianti autorizzati. Il suo percorso professionale prende avvio dopo il conseguimento del Diploma nel 1995: di lì a poco, infatti, esordisce professionalmente in un’azienda di intermediazione rifiuti attiva in Lombardia. Qui si occupa anche della partecipazione alle gare di appalto. Dopo sei anni entra in una società specializzata in attività di spurghi e pulizie industriali: nello specifico, nel ruolo di Responsabile Commerciale, si dedica all’espansione della clientela e alla realizzazione di un impianto di compostaggio, tuttora attivo in provincia di Bergamo. In seguito opera nello stesso ruolo in una primaria azienda della provincia di Milano, per la quale coordina l’istallazione di sette impianti di trito-vagliatura in Campania. Successive esperienze lo vedono attivo nel settore del trasporto transfrontaliero di rifiuti (sia a mezzo gomma/intermodale che a mezzo nave) e nelle vesti di Responsabile Commerciale per un impianto di compostaggio. Gestisce, inoltre, una cava di estrazione di minerali naturali. Marco Domizio torna successivamente a occuparsi del settore ambientale operando presso un’azienda di trasporti conto terzi e in una società di intermediazione.

    Marco Domizio fonda Ares Ambiente

    Forte della precedente esperienza nel settore, Marco Domizio decide nel 2008 di avviare una propria attività. L’iniziativa conduce alla nascita di Ares Ambiente, realtà specializza nell’intermediazione dei rifiuti e nella gestione di impianti autorizzati. Negli anni l’azienda ha sviluppato un ampio ventaglio di servizi nel settore ambientale, spaziando dallo smaltimento e recupero fino ad occuparsi, per i clienti, del trasporto di rifiuti “speciali pericolosi” e “speciali non pericolosi” su tutto il territorio nazionale. L’azienda ha raggiunto una posizione di riferimento nel settore e funge da anello di congiunzione tra i soggetti attivi nel ciclo di gestione del rifiuto. Nello specifico, i suoi servizi sono dedicati al trattamento di rifiuti caratterizzati in numerosi codici CER – Codice Europeo dei Rifiuti, in linea con la classificazione “Elenco Europeo dei Rifiuti – EER 2014/955/UE”. È iscritta presso l’Albo Nazionale Gestori Ambientali, Categoria 8 Classe A e Categoria 4 Classe F e 5 Classe F – Sezione Regionale della Lombardia. Dalla sua nascita per opera di Marco Domizio a oggi, Ares Ambiente ha ottenuto diverse certificazioni di rilievo, tra cui quelle in ambito Qualità (UNI EN ISO 9001:2015), Ambiente (UNI EN ISO 14001:2015 e Regolamento Europeo EMAS), Sicurezza (UNI ISO 45001:2018) e Responsabilità Sociale (SA 8000:2014). Al centro del suo operato vi sono scrupolosi criteri di efficienza, economicità e trasparenza: elementi riconosciuti anche dal titolo di azienda Best Performer nella provincia di Bergamo, assegnato da “LombardiaPost” nel 2021.

  • Qualità, innovazione e sicurezza: da oltre 60 anni alla base della politica del Gruppo Riva

    Grazie a un’esperienza maturata in oltre 60 anni di attività, Gruppo Riva è specializzato nella produzione di prodotti lunghi e acciai di qualità. La leadership a livello internazionale.

    Gruppo Riva

    Gruppo Riva: oggi il primo operatore siderurgico italiano

    Attivo con 21 stabilimenti e oltre 5.300 dipendenti in Italia, Germania, Francia, Belgio, Spagna e Canada, Gruppo Riva è oggi uno dei principali operatori siderurgici a livello europeo. Nato nel 1954 dalla lungimiranza del suo fondatore Emilio Riva, il Gruppo è presieduto da giugno 2014 da Claudio Riva. I cinque stabilimenti presenti sul territorio italiano (Caronno Pertusella in provincia di Varese, Lesegno in provincia di Cuneo, e Sellero, Malegno e Cerveno in Valle Camonica, in provincia di Brescia) incarnano appieno la politica aziendale: qualità, innovazione, sicurezza e sostenibilità ambientale guidano da sempre la filosofia del Gruppo. Grazie a una precisa strategia di crescita, unita a costanti investimenti, l’attività di Gruppo Riva può focalizzarsi sul miglioramento del profilo qualitativo dei prodotti, dei servizi, dei processi, delle condizioni di sicurezza dei lavoratori negli stabilimenti e della produzione, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale. Il Gruppo siderurgico ha introdotto, per la prima volta in Italia, la colata continua curva a tre linee che il 2 giugno 1964 è entrata in funzione nello stabilimento di Caronno.

    A Lesegno il cuore tecnologico di Gruppo Riva

    Il polo produttivo presente a Lesegno, in provincia di Cuneo, è oggi un importante Centro di Ricerca all’avanguardia, nonché cuore tecnologico di Gruppo Riva. Il laboratorio dello stabilimento è dotato di apparecchiature sofisticate come il “Gleeble 3800”: il simulatore termomeccanico consente di ricreare, su provini appositamente realizzati, l’intero ciclo di lavorazione dell’acciaio. L’acciaieria è inoltre dotata di un forno elettrico ad arco da 95 tonnellate in dog-house, un forno-siviera, un impianto di degasaggio sotto vuoto e una macchina di colata continua a 6 linee per billette. Grazie allo stabilimento di Lesegno, Gruppo Riva può vantare una lunga e consolidata esperienza nella collaborazione con centri universitari di eccellenza come il Politecnico di Milano e quello di Torino, le università di Genova, Pisa e Brescia e la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. I costanti investimenti, uniti al continuo sviluppo delle nuove tecnologie, consentono al Gruppo di realizzare e offrire ai clienti prodotti e servizi innovativi e di alta qualità.

  • ITS Monza Group: le migliori tipologie di vigilanza per un’azienda

    Molte realtà produttive necessitano di un servizio di vigilanza. Gli esperti di ITS Monza Group, società lombarda leader per il facility management, offrono alcuni consigli utili.

    Milano, luglio 2022 – Sono numerose le aziende, indipendentemente dal settore di mercato cui afferiscono, che hanno bisogno di un servizio di vigilanza. Per questo i professionisti di ITS Monza Group, realtà lombarda punto di riferimento per i servizi di facility management, hanno scelto di offrire alcuni suggerimenti utili per orientarsi nella scelta.

    Prima di tutto bisogna partire dal presupposto che non esiste un servizio di vigilanza migliore di un altro in senso assoluto: le diverse realtà devono scegliere quello più adatto alla situazione, confrontandosi direttamente con la società di vigilanza prescelta. Le principali tipologie di vigilanza che un’azienda può pensare di implementare, in ogni caso, sono tre:

    • la vigilanza fissa: prevede il piantonamento del professionista a ogni ora del giorno presso l’edificio da presidiare. La vigilanza fissa può essere effettuata da guardie armate o non armate. In entrambi i casi, comunque, il vigilante non può in alcun modo sostituirsi alle forze dell’ordine: ciò significa che, nell’eventualità di un’intrusione, la guardia deve comunque allertare polizia e carabinieri, evitando di agire con la forza se non in caso di estrema necessità, come per esempio per autodifesa. La vigilanza fissa, dunque, serve prima di tutto come deterrente: è infatti dimostrato che la sola presenza di una guardia permette di prevenire efficacemente furti e intrusioni.
    • la vigilanza ispettiva, conosciuta anche come pattugliamento o ronda: in questo caso, il professionista della sicurezza si occupa di controllare l’area in determinati orari (frequentemente durante le ore notturne). Nelle proprietà particolarmente grandi, il servizio di vigilanza ispettiva può anche fare uso di unità cinofile.
    • il servizio di videosorveglianza: non prevede la presenza fisica di una guardia all’interno della zona da sorvegliare, ma si basa sull’installazione di telecamere in diversi punti particolarmente sensibili, come possono essere gli ingressi. In caso di intrusione, grazie al sistema di allarme integrato è possibile allertare immediatamente i professionisti dell’istituto di vigilanza di riferimento. Questi, a propria volta, si premureranno di contattare al più presto le forze dell’ordine.
  • Rituali di sblocco

    Questa sera parleremo dei rituali di sblocco. Ovviamente servono per sbloccare una situazione lavorativa o affettiva ma anche in termini di fortuna e denaro etc.. Ecco il parere del Sensitivo Letterius:
    Sensitivo Letterius: I rituali di sblocco servono per sbloccare le energie. Se abbiamo un blocco lavorativo, affettivo ma anche in termini di fortuna, è dovuto dal fatto che le nostre energie non sono ben allineate. Per cui i rituali di sblocco vanno a riequilibrare le energie.
    Sensitivo Letterius: La domanda che dobbiamo farci è ‘’ di quale blocco stiamo parlando’’. Se non lo sappiamo parliamo con un mago serio. A volte il blocco è derivato dagli altri che inviano energie negative, ma anche che hanno effettuato un rito di magia nera. Ci sono anche altri casi che derivano dal malocchio, dal nostro atteggiamento mentale ( ansia, pensieri negativi, nervosismo etc..). Il panorama è variegato.
    Aggiunge il Sensitivo Letterius: Oggi vi consiglio un rituale per sbloccare ogni tipo di situazione. Ovviamente per le situazioni complesse vi consiglio di affidarvi a un professionista del settore.
    Ciò di cui abbiamo bisogno per svolgere i rituali di sblocco sono: 1 candela bianca, foglio, 1 spillo nuovo, candela nera, olio d’oliva. Questo rituale deve essere svolto durante la luna calante. Se non sapete quando sarà la luna calante, trovate su internet diversi calendari.
    Sottolinea il Sensitivo Letterius: Primo step purificate l’ambiente. Utilizzate foglie di alloro o incenso etc… Dopo di che iniziate il rituale prendere lo spillo è incidete nella candela bianca i vostri dati con scritto luce e purificazione. Dopo di che caricate con l’olio d’oliva la candela bianca e nera. Mi raccomando dal basso verso l’alto. Prendete il bigliettino scrivete tutti i blocchi ad esempio: paura, ansia, energie negative, invidie etc… Incidete sulla candela nera i seguenti blocchi in maniera sintetica. Accendete la candela nera. Prendete il foglio è bruciatelo. Immaginate i blocchi sparire. Concentratevi sul risultato. Accendete la candela bianca. Aspettate che le due candele si consumano.
    Sensitivo Letterius: I resti gettateli in un corso d’acqua o sotternateli ( campagna, vaso etc..). Per i risultati dovete attendere. Non saranno immediati. Se avete fatto un buon lavoro non tarderanno ad arrivare. Vi ringrazio per avermi seguito anche stasera vi mando un abbraccio di luce.

  • Pnrr, Davide D’Arcangelo (Impatta): riuscita dipende dalle PA, ecco il Public innovation manager

    Uno “stratega” in grado di avviare la digital transformation delle PA italiane. Ne parla l’esperto di innovazione Davide D’Arcangelo in un editoriale pubblicato su “Formiche”.

    Davide D'Arcangelo

    Davide D’Arcangelo: “Ripresa e rinascita del Paese dipenderanno dalle Pa locali”

    Non ha dubbi Davide D’Arcangelo. Per il Founder di Next4 e Vice Presidente di Impatta, l’avvento della pandemia e l’accelerazione seguita su innovazione e sviluppo tecnologico mettono la Pubblica Amministrazione italiana di fronte ad un bivio. Rimanere al passo rischiando di sciupare le risorse del Pnrr oppure assumere pienamente il ruolo di acceleratore della crescita economica e sociale del Paese. La trasformazione digitale delle PA, in particolar modo di quelle locali, è tuttavia un processo estremamente complesso, che sconta anni di ritardo. Ed è qui che entra in gioco il Public innovation manager. Per digitalizzare gli enti pubblici locali, sarà infatti necessario traslare le competenze dell’innovation management all’interno degli stessi. In un editoriale a sua firma pubblicato su “Formiche”, Davide D’Arcangelo definisce la nuova figura: “Un professionista ‘abilitatore di cambiamento’ che sarà in grado di governare e guidare la trasformazione dell’ente pubblico, spronandolo a pensare ed agire in modo nuovo, facilitando l’individuazione continua di nuove opportunità che si concretizzano nel benessere economico e sociale per i cittadini e le imprese”.

    Davide D’Arcangelo: Public innovation manager, ruoli e responsabilità

    Il Public innovation manager, promosso dal network di imprese Impatta, nasce dunque per rispondere ai cambiamenti sempre più repentini del tessuto economico-sociale, in linea con gli indirizzi Ue in termini di innovazione, transizione ecologica e adozione di economie sempre più digitali e sostenibili. Per Davide D’Arcangelo le risorse messe in campo dal Pnrr rappresentano un’occasione unica se utilizzate in maniera efficiente. Grazie a skills trasversali e visione strategica, il Public innovation manager potrà indirizzare al meglio gli enti e le PA locali svolgendo diversi ruoli, tra cui ricercatore di idee e innovazione, sviluppatore di progetti innovativi, responsabile del Programma CIP. Affidare la trasformazione ad un professionista è solo il primo passo, avverte Davide D’Arcangelo: “La ricerca continua di efficienza e d’innovazione, la semplicità e la speditezza dei servizi e delle relazioni dovranno però essere il fondamento della nuova politica italiana del futuro”.

  • Fine degli sconti ed inflazione fanno risalire i premi Rc auto: in Emilia-Romagna +7,5%

    Brutte notizie per gli automobilisti emiliano-romagnoli; dopo il prezzo della benzina, anche il costo dell’Rc auto è tornato a salire tanto è vero che, come evidenziato dall’Osservatorio di Facile.it*, a luglio 2022 per assicurare un veicolo a quattro ruote in Emilia-Romagna occorrevano, in media, 404,92 euro, vale a dire il 7,5% in più rispetto a inizio anno.

    L’incremento dei premi medi registrato da gennaio a luglio nella regione risulta leggermente più basso di quello rilevato a livello nazionale (+8,6%).

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 600.000 preventivi e relative quotazioni effettuati in Emilia-Romagna e raccolti da Facile.it nel corso dell’ultimo anno.

    «Durante il primo semestre dell’anno», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «l’andamento dei premi Rc auto non è stato costante, ma già da aprile è iniziato il trend al rialzo che, secondo le previsioni, dovrebbe proseguire nei prossimi mesi. Va considerato non solo che molte delle scontistiche messe in atto dalle compagnie durante la pandemia si stanno esaurendo, ma anche che i costi dei sinistri stanno crescendo a causa dell’inflazione».

    L’andamento provinciale

    Se si confronta la tariffa media dell’Rc auto di luglio con quella di gennaio emerge come l’incremento sia stato rilevato, seppur in misura differente, in tutta l’Emilia-Romagna.

    A guidare la classifica degli incrementi più consistenti è la provincia di Modena, area dove lo scorso mese i valori medi sono saliti del 10,2% rispetto a gennaio 2022, raggiungendo i 397,48 euro, seguita, a breve distanza, da Ravenna (+10,1%, 425,00 euro) e Forlì-Cesena (+9,3%, 393,76 euro).

    Continuando a scorrere la graduatoria emiliano-romagnola si posizionano, a pari merito, Ferrara (381,03 euro) e Bologna (412,99 euro), aree che a luglio hanno registrato un aumento del premio medio del 6,7%, e Parma (+6,6%, 385,08 euro). Chiudono la classifica Reggio Emilia, che ha segnato un incremento del 6,2% (412,59 euro), e Rimini (+2,2%, 422,81 euro).

    In valori assoluti, a luglio 2022, Ravenna è risultata essere la provincia più costosa della regione, Ferrara la più economica.

    Garanzie accessorie

    Guardando alle garanzie accessorie scelte dagli automobilisti dell’Emilia-Romagna in fase di sottoscrizione emerge come, tra coloro che ne hanno inserita una, la più richiesta sia stata l’assistenza stradale, scelta dal 34,2% dei guidatori.

    Seppur a grande distanza, seguono tra le coperture aggiuntive maggiormente richieste dagli automobilisti della regione la garanzia infortuni conducente (21,8%) e la tutela legale (18,8%).

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 683.205 preventivi effettuati in Emilia-Romagna su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 luglio 2021 e il 31 luglio 2022 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

     

  • Obbligazioni verdi, il 2022 potrebbe portare un nuovo record

    Il tema della sostenibilità continua a spingere con forza i green bond. Come è noto, queste obbligazioni sono prodotti finanziari pensati espressamente per finanziare iniziative che mettono in primo piano la sostenibilità ambientale.

    Perché si diffondono le obbligazioni verdi

    obbligazioni verdiDa anni viene ormai sbandierato l’obiettivo della riduzione delle emissioni, per arrivare alla creazione di un pianeta più attento all’ambiente, così’ da porre un limite all’innalzamento delle temperature globali. Per questo motivo le obbligazioni verdi sono sempre più attenzionate da parte degli investitori, che in molti casi sono disposti a rinunciare a rendimenti elevati, pur di perseguire questo scopo ambientale.

    Sotto questo aspetto, le obbligazioni verdi sono importantissime soprattutto per le imprese di piccole e medie dimensioni. Infatti la transizione energetica è un costo notevole per le aziende, e le realtà più piccole non hanno la possibilità di accedere ai mercati finanziari. Per questo poter fare affidamento sui prestiti per finanziare la loro strategia ambientale, diventa quasi una strada obbligata.

    Il trend crescente dei green bond

    Da quando avvenne il lancio delle prime emissioni, nel 2015, questo strumento ha conosciuto soltanto una fase di crescita, sia delle emissioni che dei market maker. Questa tendenza ha portato ad un nuovo record lo scorso anno, quando è stata superata quota 50 miliardi di dollari di emissioni.
    L’intero mercato di questo tipo di obbligazioni è salito a circa 110 miliardi di dollari.
    La tendenza evidenziata dagli indicatori di volume peraltro conferma la crescita anche in questo 2022, visto che dall’inizio dell’anno le obbligazioni verdi hanno vissuto emissioni nette per ulteriori 25 miliardi di dollari.

    Previsioni rosee fino al 2023

    Le dimensioni del mercato erano una delle preoccupazioni che accompagnò il lancio di questi prodotti. Ma negli ultimi anni le dimensioni sono cresciute, e si è venuto a creare un ampio universo di emittenti e obbligazioni verdi tra cui scegliere, senza alcun vincolo di capacità.
    Per questo motivo si prevede che almeno fino al 2023, lo scenario continuerà ad essere favorevole. Al punto tale che si ipotizza di sfondare il muro dei 200 miliardi di dollari entro al fine del prossimo anno.

  • Il meglio di Malta nei tour firmati King Holidays

    L’estate 2022 vede di nuovo Malta tra le mete preferite dai turisti italiani in cerca di una vacanza all’insegna del mare, della cultura e del divertimento: una domanda in costante crescita, a cui il tour operator King Holidays risponde con una vasta offerta di pacchetti ed esperienze uniche e ricche di fascino.

    Le soluzioni offerte da King Holidays

    Protagonista sulla destinazione da oltre trent’anni, King Holidays è stato tra i primi operatori italiani a credere nell’arcipelago, con proposte differenziate raggruppate in cataloghi dedicati. L’esperienza sulla destinazione si traduce in un’ampia scelta di strutture e soluzioni di viaggio, ottima assistenza in loco, prezzi e disponibilità molto competitive, anche in altissima stagione, in virtù dei rapporti consolidati con i corrispondenti locali.

    Tante le novità per quanto concerne i soggiorni settimanali al mare, con soluzioni adatte ad ogni budget: resort 4/5 stelle di charme, alcune dotate di con SPA e comodo accesso al mare, strutture per famiglie con animazione e servizi per i bambini, boutique hotel per un soggiorno esclusivo, hotel nel cuore dei centri più movimentati, ideali per i giovani e i viaggiatori in cerca di divertimento, appartamenti e formule “low cost”. Tante anche le località tra cui scegliere: dai centri più rinomati di Malta, come St. Julian’s, e Sliema, alle aree del nord, quali Qawra, St. Paul’s Bay e Bugibba, fino alla scelta di soggiorno sull’isola di Gozo, con il lussuoso Kempinski Hotel di San Lawrenz e proposte alternative a pochi passi da Xlendi Bay e Marsalforn.

    I tour King Holidays

    Chi preferisce optare per un viaggio itinerante, soluzione perfetta anche nei mesi autunnali, può scegliere tra 3 categorie di tour: Discovery, Experience e Adventure.

    Della prima fa parte il tour Malta Discovery, circuito di 8 giorni su base individuale che offre in pochi giorni uno spaccato della destinazione: dai capolavori di Caravaggio alle stradine medievali di Mdina, fino ai templi megalitici di Ggantija, la storia dell’arcipelago prende vita grazie a numerose attività previste. Per King Holidays è un grande classico ed il tour più richiesto della programmazione.

    Malta Eco-Experience, invece, è un nuovo tour su base individuale che consente di vivere un’esperienza unica in Rolling Geek, auto elettrica a guida autonoma ed emissioni zero, che, grazie ad un sistema GPS conduce i passeggeri lungo i diversi itinerari, abbinando le descrizioni delle singole tappe. Il Rolling Geek è divertente, sicuro e facile da guidare: offre tutti i vantaggi di una visita guidata, ma lascia la libertà al viaggiatore di personalizzare il tour e la durata delle tappe in base ai propri interessi.

    Malta & Gozo Adventure, infine, propone esperienze ricche di adrenalina in mezzo alla natura e decisamente “fuori dagli schemi”: jeep safari nell’entroterra dell’isola di Malta, percorsi hop on/hop off a Gozo e crociere con tanto di tuffo nella cinematografica Blue Lagoon dell’isola di Comino.

    Confermata, infine, la sezione dedicata all’apprendimento dell’inglese, rivolta a giovani studenti che intendono coniugare una piacevole vacanza mare con un periodo di studio soggiornando in hotel, in famiglia o nel residence della scuola o ad adulti e professionisti che decidono di recarsi nell’arcipelago per un aggiornamento. Un “inglese al sole” tutt’altro che noioso, da perfezionare scegliendo tra i corsi di gruppo normali e intensivi differenziati per fasce di età e livello di conoscenza della lingua, compresa la possibilità di optare per lezioni private o per sessioni di sola conversazione con docenti madrelingua.

    Le parole di Barbara Cipolloni, Product Manager King Holidays

    Barbara Cipolloni, Product Manager King Holidays, dichiara: “Malta resta per King Holidays una destinazione importante che continua a dare grandi soddisfazioni in termini di presenze, la collaborazione con Visit Malta ci consente di promuovere la destinazione mostrando anche al grande pubblico le peculiarità del prodotto: un gioiello non lontano dall’Italia dove gli italiani si sentono a casa!”

  • Da Johnny Rockets le specialità dal sapore americano

    Tra nord e centro Italia ci sono luoghi in cui è possibile immergersi nell’atmosfera americana e nelle sue più tipiche specialità: grazie a Johnny Rockets, il brand di ristorazione ispirato all’American diner nato a Los Angeles nel 1986 e portato in Italia dalla famiglia Groppetti di Brescia, il diner americano è approdato nel nostro Paese con sette ristoranti dislocati tra Lazio e Lombardia, nel complesso del centro commerciale Fiordaliso a Rozzano (MI), a Roncadelle (BS), Lonato (BS), Arese (MI), Curno (BG) e a Roma (CC Euroma 2 e CC Maximo).
    Per chi trascorrerà le vacanze in città, lontano dalla ressa delle località balneari, Johnny Rockets promette di tuffarsi nella cultura americana più autentica. E poco importa se la localizzazione dello smartphone è fissata sui confini italiani, sarà come sentirsi immediatamente a decine di migliaia di chilometri di distanza ordinando, seduti al bancone o sui classici divanetti, un hamburger di manzo e un gustoso shake.
    Johnny Rockets vuol dire cucina americana senza tempo: Burgers, Chicken tenders, Onion rings, shakes and Floats, e molto altro. Tutti gli ingredienti, selezionati per freschezza e qualità, danno vita a ricette dal gusto unico. Si inizia dal pane: un classico brioche bun preparato quotidianamente da fornerie artigianali italiane partendo da una ricetta 100% USA. E, ovviamente, la carne, sempre fresca e mai surgelata, porzionata a mano ogni giorno, nel pieno rispetto della filosofia Johnny Rockets “Fresh never Frozen”. Assaporare un hamburger Johnny Rockets vuol dire, infatti, vivere un’esperienza di gusto indimenticabile.
    Vuol dire anche, però, sperimentare col gusto attraverso specialità tutte nuove, come il California Flat Bread, una pita greca con petto di pollo, Emmenthal, bacon, pomodoro fresco, lattuga, avocado e maionese, e il Philly Cheese Steak, un piatto con straccetti di suino rosso cintato, peperoni grigliati, cipolle caramellate ed Emmenthal. E di novità si parla con Amazing! Avocado, già amato da tutti i consumatori grazie alla combinazione tra burger di manzo o petto di pollo alla griglia, salsa ranch, bacon, Emmenthal, onion rings, insalata, pomodoro e avocado. Tra gli intramontabili, il Pulled Pork, a base di Burger di manzo, sfilacci di maiale cotti a bassa temperatura, honey BBQ sauce e formaggio Cheddar.
    Per gli amanti della leggerezza, Johnny Rockets ha introdotto due novità in grado di soddisfare ogni esigenza, a partire dalle insalate, come la Mediterranean Salad con lattuga fresca, feta cheese, tonno sott’olio, pomodoro, olive nere e origano; o la Veggie Protein Salad, a base di lattuga fresca, carote a julienne, pomodoro, ceci, mais dolce e avocado.
    Immersi nel nuovo look “2.0 – post industrial vintage” con il bancone in legno, i giochi di colore tra il bianco, il rosso e il blu, Johnny Rockets sarà il luogo perfetto in cui assaporare i piatti della tradizione americana, vivendo un’emozione a stelle e strisce, come se ci si trovasse proprio dall’altra parte dell’Oceano.
  • Investimenti sostenibili ESG, quali i vantaggi? Il focus di Banca Generali

    Nel blog di Banca Generali un ampio approfondimento sul valore degli investimenti sostenibili ESG: la sostenibilità rappresenta d’altronde uno dei driver fondamentali del nuovo Piano strategico e finanziario 2022-2024 presentato lo scorso febbraio dall’Istituto.

    Banca Generali: il focus sugli investimenti sostenibili ESG

    L’attenzione di Banca Generali sul tema degli investimenti sostenibili ESG e più in generale l’impegno a favore della sostenibilità emerge anche nel blog inaugurato recentemente dall’Istituto con l’obiettivo di raccontare i grandi temi del risparmio, i suoi cambiamenti e i trend che ne caratterizzeranno il futuro utilizzando un linguaggio semplice, chiaro e diretto. E proprio in quest’ottica, anche in virtù del ruolo centrale che la sostenibilità ha assunto all’interno delle politiche economiche dei governi di tutto il mondo, numerosi approfondimenti proposti negli scorsi mesi ruotano intorno ai Sustainable Development Goals (SDGs) e al valore degli investimenti sostenibili ESG, acquisti “che hanno come obiettivo l’ottenimento di profitti, tenendo conto degli elementi di natura ambientale e sociale”. Investire in fondi ESG, come si legge nel blog di Banca Generali, significa infatti contribuire con i propri risparmi allo sviluppo sostenibile e rispettoso dell’ambiente.

    Investimenti sostenibili ESG: la vision di Banca Generali

    Banca Generali, in coerenza con il proprio percorso d’innovazione, ha sviluppato un approccio volto alla promozione di investimenti sostenibili ESG, in grado quindi di integrare fattori ambientali, sociali e di buon governo. L’Istituto nello specifico propone strategie d’investimento sostenibili e portafogli costruiti con l’obiettivo di tenere in considerazione le diverse sensibilità e preferenze dei clienti, anche negli ambiti ESG e con un approccio basato sull’aderenza agli “Obiettivi per lo sviluppo Sostenibile” (Sustainable Development Goals o SDGs) promossi dalle Nazioni Unite. L’offerta di Banca Generali, guidata da principi di investimento responsabile, include quindi strategie ESG con un focus su trend quali l’economia circolare, la tecnologia sostenibile e medicale, le nuove modalità di comunicazione e gli approcci a impatto zero: “Il mercato degli investimenti sostenibili ESG, in costante crescita, consente di rafforzare lo sviluppo sostenibile e può diventare un alleato fondamentale nella lotta al cambiamento climatico”.

  • Fine degli sconti ed inflazione fanno risalire i premi Rc auto: in Toscana +7,5%

     

    Brutte notizie per gli automobilisti toscani; dopo il prezzo della benzina, anche il costo dell’Rc auto è tornato a salire tanto è vero che, come evidenziato dall’Osservatorio di Facile.it*, a luglio 2022 per assicurare un veicolo a quattro ruote in Toscana occorrevano, in media, 476,88 euro, vale a dire il 7,5% in più rispetto a inizio anno.

    Nonostante l’incremento dei premi medi registrato da gennaio a luglio sia leggermente più basso di quello rilevato a livello nazionale (+8,6%), la regione risulta essere la quarta area di Italia dove, lo scorso mese, sottoscrivere la polizza Rc auto costava di più, posizionandosi dopo Campania, Calabria e Puglia.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 500.000 preventivi e relative quotazioni effettuati in Toscana e raccolti da Facile.it nel corso dell’ultimo anno.

    «Durante il primo semestre dell’anno», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «l’andamento dei premi Rc auto non è stato costante, ma già da aprile è iniziato il trend al rialzo che, secondo le previsioni, dovrebbe proseguire nei prossimi mesi. Va considerato non solo che molte delle scontistiche messe in atto dalle compagnie durante la pandemia si stanno esaurendo, ma anche che i costi dei sinistri stanno crescendo a causa dell’inflazione».

    L’andamento provinciale

    Se si confronta la tariffa media dell’Rc auto di luglio con quella di gennaio emerge come l’incremento sia stato rilevato, seppur in misura differente, in tutta la Toscana.

    A guidare la classifica degli incrementi più consistenti è la provincia di Firenze, area dove lo scorso mese i valori medi sono saliti del 10,5% rispetto a gennaio 2022, raggiungendo i 479,58 euro, seguita da Pistoia (+7,8%, 534,81 euro), Livorno (+7,2%, 421,21 euro) e Pisa (+6,8%, 463,97 euro).

    Continuando a scorrere la graduatoria toscana si posizionano Prato, area che ha registrato una crescita del premio medio del 5,8% (642,66 euro), Arezzo (+5,4%, 402,93 euro) e Massa-Carrara (+4,3%, 533,19 euro).

    Chiudono la classifica le province di Siena, zona che ha segnato un incremento del 2,4% (368,64 euro), e Lucca (+2,1%, 451,65 euro).

    In valori assoluti, a luglio 2022, Prato si conferma essere la provincia più costosa della regione, Siena la più economica.

    Garanzie accessorie

    Guardando alle garanzie accessorie scelte dagli automobilisti toscani in fase di sottoscrizione emerge come, tra coloro che ne hanno inserita una, la più richiesta sia stata l’assistenza stradale, scelta dal 38,9% dei guidatori.

    Seppur a grande distanza, seguono tra le coperture aggiuntive maggiormente richieste dagli automobilisti della Toscana, a pari merito, la garanzia infortuni conducente e la tutela legale (21,5%).

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 573.352 preventivi effettuati in Toscana su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 luglio 2021 e il 31 luglio 2022 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Credit Group Italia: definizione e rischi della bancarotta fraudolenta

    Distinta dalla bancarotta semplice in quanto caratterizzata da un dolo specifico, la bancarotta fraudolenta si inserisce tra i reati fallimentari messi in atto con l’obiettivo di sottrarre il patrimonio alle pretese dei creditori: gli esperti di Credit Group Italia approfondiscono l’argomento, illustrando anche le pene previste.

    Milano, agosto 2022 – Disciplinato all’articolo 216 del Regio Decreto del 16 marzo 1942, il reato di bancarotta fraudolenta vede l’imprenditore fallito agire nell’intento specifico di aggravare, concretamente o talvolta in modo fittizio, la propria condizione di insolvenza, al punto da rendere impossibile ai creditori far valere i propri diritti e dimostrare l’esigibilità del credito, o anche, rileva il comportamento dell’impresario che pone in essere, prima o durante la procedura fallimentare, una condotta di decremento del proprio patrimonio a scapito delle parti creditrici.

    Gli esperti di Credit Group Italia, società di riferimento per Gestione e Recupero del Credito, Business Information e Tutela Legale, sottolineano che esistono differenti metodologie che possono essere utilizzate allo scopo: il patrimonio può essere volutamente dissipato, il denaro distratto e quindi impiegato per finalità non coerenti con l’attività imprenditoriale, oppure occultato affinché risulti inesistente e quindi non aggredibile. Possono inoltre essere dichiarati debiti e passività più importanti di quelli realmente esistenti.

    A seconda delle specifiche, si può distinguere tra:

    • bancarotta documentale, in seguito a distruzione, falsificazione o sottrazione di scritture contabili al fine di ostacolare i creditori nell’accertare, dimostrare e ricostruire giro d’affari e consistenza patrimoniale del debitore;
    • bancarotta pre-fallimentare o post-fallimentare, a seconda che preceda o segua la sentenza che dichiara il fallimento;
    • bancarotta preferenziale, quando un soggetto sottoposto a procedura fallimentare si adopera per favorire un creditore a discapito degli altri con la conseguenza che l’equità del concorso viene a mancare;
    • bancarotta impropria, nei casi in cui non è l’imprenditore ad agire in prima persona, ma altri soggetti facenti parte della stessa società o esterni alla stessa.

    Accertato un caso di bancarotta fraudolenta, la pena prevista è la reclusione da 3 a 10 anni. Per il caso specifico della bancarotta preferenziale l’imputato rischia invece da 1 a 5 anni. Sanzioni accessorie includono l’impossibilità di esercitare impresa commerciale per 10 anni. Il patteggiamento può consentire di ottenere uno sconto di pena non superiore a un terzo. Il reato di bancarotta fraudolenta si prescrive in 10 anni dalla data della sentenza di fallimento e in 6 anni qualora si tratti di bancarotta preferenziale.

  • I consigli de La Margherita per sgomberare un capannone in modo veloce ed efficiente

    L’azienda milanese, leader nel settore di sgomberi e traslochi, ha scelto di condividere alcuni accorgimenti utili per effettuare lo sgombero di capannoni rapidamente e senza stress

    Milano, agosto 2022 – Tutte le aziende, soprattutto se di grandi dimensioni, hanno la necessità di avere uno spazio dove archiviare del materiale e, proprio per questo, molte hanno a disposizione dei capannoni. Nel momento in cui, per varie ragioni, si ha la necessità di sgomberarli, occorre affidarsi a degli specialisti, come confermano gli esperti de La Margherita, ditta milanese specializzata in sgomberi e traslochi, che, tra gli altri servizi, offre appunto anche quello di sgombero capannoni.

    Per sgomberare un capannone in modo rapido ed efficace, sottolineano i professionisti de La Margherita, la parola chiave è: organizzazione. Per esempio, è consigliabile effettuare una pulizia periodica degli spazi, per verificare che non si accumulino troppi oggetti inutilizzati: in questo modo, quando si chiamerà la ditta incaricata di effettuare lo sgombero, i tempi di lavoro saranno dimezzati. Durante la cernita periodica, inoltre, si avrà l’occasione di riutilizzare oggetti e materiali che erano stati temporaneamente accantonati, evitando così gli sprechi.

    Lo sgombero di un capannone, comunque, deve essere eseguito da una ditta specializzata; meglio dunque lasciar perdere il fai da te e affidarsi a mani esperte, che non solo saranno in grado di portare a termine il lavoro con celerità, ma anche di occuparsi del corretto smaltimento dei rifiuti. Questo aspetto è molto importante, perché chi smaltisce i materiali vecchi e inutilizzati in modo inadeguato non solo arreca un danno all’ambiente, ma rischia anche di incorrere in sanzioni salate. Viceversa, le aziende specializzate, come La Margherita, smaltiscono i rifiuti solo in discariche autorizzate e con tutte le certificazioni necessarie, nel pieno rispetto della legislazione vigente. 

    Affidarsi a un’azienda come La Margherita conviene sotto diversi punti di vista: la ditta opera in modo rapido ed efficiente, intervenendo anche dopo sole 24 ore dal primo contatto, e lavora con la massima tutela della sicurezza personale e collettiva; si occupa del corretto smaltimento dei rifiuti e, aspetto molto importante, propone prezzi altamente competitivi, a fronte di un’eccellente qualità del servizio. 

  • Fine degli sconti ed inflazione fanno risalire i premi Rc auto: in Campania +8,3%

    Brutte notizie per gli automobilisti campani; dopo il prezzo della benzina, anche il costo dell’Rc auto è tornato a salire tanto è vero che, come evidenziato dall’Osservatorio di Facile.it*, a luglio 2022 per assicurare un veicolo a quattro ruote in Campania occorrevano, in media, 834,26 euro, vale a dire l’8,3% in più rispetto a inizio anno.

    Nonostante l’incremento sia leggermente più basso rispetto al valore nazionale (+8,6%), la regione si conferma essere, ancora una volta, l’area di Italia dove sottoscrivere la polizza Rc auto costa di più; numeri alla mano, lo scorso mese per assicurare un veicolo a quattro ruote in Campania occorreva il 79,9% in più rispetto alla media italiana.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di quasi 900.000 preventivi e relative quotazioni effettuati in Campania e raccolti da Facile.it nel corso dell’ultimo anno.

    «Durante il primo semestre dell’anno», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «l’andamento dei premi Rc auto non è stato costante, ma già da aprile è iniziato il trend al rialzo che, secondo le previsioni, dovrebbe proseguire nei prossimi mesi. Va considerato non solo che molte delle scontistiche messe in atto dalle compagnie durante la pandemia si stanno esaurendo, ma anche che i costi dei sinistri stanno crescendo a causa dell’inflazione».

    L’andamento provinciale

    Se si confronta la tariffa media dell’Rc auto di luglio con quella di gennaio emerge come sia stato registrato un andamento differenziato a seconda delle aree della Campania.

    A guidare la classifica degli incrementi più consistenti è la provincia di Napoli, area dove lo scorso mese i valori medi sono saliti dell’8,6% rispetto a gennaio 2022, raggiungendo i 887,97 euro, il valore più alto registrato in tutta Italia.

    Continuando a scorrere la graduatoria campana si trovano Salerno, che a luglio ha registrato un aumento del premio medio del 5,8%, salito a 646,77 euro, e, staccata di un soffio, Caserta (+5,7%, 817,38 euro).

    Chiudono la classifica Benevento (+1,0%, 515,41 euro) ed Avellino, unica provincia in leggera controtendenza e che conserva valori pressocché identici a quelli rilevati a inizio anno (-1,7%, 645,93 euro).

    In valori assoluti, a luglio 2022, Napoli si è confermata la provincia più costosa della regione, Benevento la più economica.

    Garanzie accessorie

    Guardando alle garanzie accessorie scelte dagli automobilisti campani in fase di sottoscrizione emerge come, tra coloro che ne hanno inserita una, la più richiesta sia stata l’assistenza stradale, scelta dal 64,9% dei guidatori.

    Seppur a grande distanza, seguono tra le coperture aggiuntive maggiormente richieste dagli automobilisti della Campania la tutela legale (25,3%) e la garanzia infortuni conducente (7%).

     

     

     

     

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 920.870 preventivi effettuati in Campania su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 luglio 2021 e il 31 luglio 2022 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Fine degli sconti ed inflazione fanno risalire i premi Rc auto: nel Lazio +8,6%

    Brutte notizie per gli automobilisti laziali; dopo il prezzo della benzina, anche il costo dell’Rc auto è tornato a salire tanto è vero che, come evidenziato dall’Osservatorio di Facile.it*, a luglio 2022 per assicurare un veicolo a quattro ruote nel Lazio occorrevano, in media, 458,91 euro, vale a dire l’8,6% in più rispetto a inizio anno.

    L’incremento dei premi medi registrato da gennaio a luglio nella regione è il quarto più alto d’Italia, dopo Puglia (+9,4%), Liguria (+9,1%) e Marche (8,9%).

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 1.600.000 preventivi e relative quotazioni effettuati nel Lazio e raccolti da Facile.it nel corso dell’ultimo anno.

    «Durante il primo semestre dell’anno», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «l’andamento dei premi Rc auto non è stato costante, ma già da aprile è iniziato il trend al rialzo che, secondo le previsioni, dovrebbe proseguire nei prossimi mesi. Va considerato non solo che molte delle scontistiche messe in atto dalle compagnie durante la pandemia si stanno esaurendo, ma anche che i costi dei sinistri stanno crescendo a causa dell’inflazione».

    L’andamento provinciale

    Se si confronta la tariffa media dell’Rc auto di luglio con quella di gennaio emerge come l’incremento sia stato rilevato, seppur in misura differente, in tutto il Lazio.

    A guidare la classifica degli incrementi più consistenti è la provincia di Roma, area dove lo scorso mese i valori medi sono saliti del 9,2% rispetto a gennaio 2022, raggiungendo i 463,09 euro, seguita da Rieti (+8,1%, 450,92 euro).

    Continuando a scorrere la graduatoria laziale si posizionano Latina, che a luglio ha registrato un aumento del premio medio del 5,3%, salito a 491,30 euro, e Viterbo (+5%, 373,56 euro). Chiude la classifica Frosinone, area che ha segnato un incremento del 3,6% (387,94 euro).

    In valori assoluti, a luglio 2022, Latina è risultata essere la provincia più costosa della regione, Viterbo la più economica.

    Garanzie accessorie

    Guardando alle garanzie accessorie scelte dagli automobilisti laziali in fase di sottoscrizione emerge come, tra coloro che ne hanno inserita una, la più richiesta sia stata l’assistenza stradale, scelta dal 39,6% dei guidatori.

    Seppur a grande distanza, seguono tra le coperture aggiuntive maggiormente richieste dagli automobilisti del Lazio la garanzia infortuni conducente (22,3%) e la tutela legale (16,2%).

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 1.688.013 preventivi effettuati nel Lazio su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 luglio 2021 e il 31 luglio 2022 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

     

  • Lovebrico: guida alla pulizia del barbecue elettrico

    Grazie ai barbecue elettrici anche chi vive in appartamento e non dispone di un’area all’aperto non deve più rinunciare al piacere di cuocere alla griglia. Per garantire un buon funzionamento e una durata ottimale del barbecue elettrico nel tempo è fondamentale pulirlo periodicamente e nel modo corretto. Come fare? Ecco la guida Lovebrico alla pulizia del barbecue elettrico.

    Milano, agosto 2022 – Il barbecue elettrico è la soluzione ideale per gli amanti della griglia che vivono in un appartamento senza giardino e con balconi di piccole metrature. Grazie al principale vantaggio di cuocere senza generare la fiamma nuda e senza produrre fumi e forti odori, è possibile utilizzare questo apparecchio anche all’interno della propria casa con la massima sicurezza e ottimi risultati nella cottura. 

    Per avere un barbecue elettrico al meglio delle sue funzionalità e che sia duraturo nel tempo è però necessario pulirlo correttamente. Come farlo? Ecco i passaggi da seguire:

    1. Coperchio: per la parte esterna usare un panno umido e un detergente delicato; per la parte interna, rimuovere immediatamente il grasso carbonizzato con una spazzola con setole in acciaio inossidabile o, subito dopo la cottura, a barbecue ancora caldo, pulire con un panno di carta; questo eviterà lo spellamento della vernice all’interno del coperchio.
    2. Griglie: se si procede subito dopo la cottura con il barbecue caldo, utilizzare una spazzola metallica per griglie per rimuovere il grasso e i resti di cibo. Se invece si procede dopo un po’, una volta raffreddata la griglia e passata della carta assorbente, pulire le piastre con una spugna, sapone per piatti e acqua; risciacquare bene e asciugare con attenzione. In caso di sporco ostinato, sciogliere due cucchiaini di bicarbonato in mezzo litro d’acqua; accendere il barbecue e far riscaldare la griglia a coperchio chiuso per far evaporare gli ultimi odori e sapori di sapone.
    3. Vaschetta raccogli grasso: eliminare i depositi di grasso raffreddato con carta assorbente.

    Se la griglia è in ghisa, per evitare la formazione di ruggine è consigliabile non utilizzare acqua; impiegare, invece, la spazzola metallica per griglia e la carta assorbente accartocciata quando la superficie è ancora calda.

    Praticità, libertà d’uso e facilità di impiego negli ultimi anni hanno reso il barbecue elettrico molto diffuso un po’ dappertutto e in particolare nei contesti urbani dove non è possibile grigliare a carbone o dove non si può installare barbecue a gas per motivi di spazio.

    Tra i migliori prodotti in commercio, Lovebrico consiglia la serie di barbecue elettrici senza fumo Weber, in grado di offrire ottime prestazioni nella cottura – superiori a qualsiasi bistecchiera – e comodamente utilizzabili anche come griglia elettrica da interno quando non si ha spazio sul balcone o non si dispone di un giardino. 

    Non resta che scegliere il modello più adatto alle proprie necessità e iniziare a grigliare!

  • Piscina fuori terra: come scegliere la migliore per il giardino – Lovebrico

    Interrate, fuori terra, rotonde, ovali, rettangolari, con o senza rinforzi metallici: numerose sono le piscine da giardino presenti oggi sul mercato, ognuna con le sue caratteristiche. Come scegliere quella più giusta? Ecco la guida Lovebrico per trovare la piscina perfetta.

    Milano, agosto 2022Chi non ama l’idea di una piscina nel proprio giardino? Un angolo di ristoro nel quale intrattenere gli ospiti con giochi acquatici, far divertire i più piccoli e rilassarsi con una bella nuotata. Con l’arrivo dell’estate in tanti vorrebbero acquistare una piscina da giardino, ma orientarsi tra le proposte del mercato e conoscere gli aspetti principali da considerare per l’acquisto non è sempre facile. Ecco, allora, la guida di Lovebrico per scegliere al meglio e trovare la piscina perfetta per il proprio giardino!

    La prima domanda a cui rispondere sarà: piscine interrate o fuori terra? Anche se spesso alzano il valore economico della casa, le piscine interrate necessitano di autorizzazioni, hanno tempi lunghi di installazione, sono più costose e richiedono una manutenzione costante. Meglio optare per una soluzione fuori terra: niente scavi nel terreno, installazioni lunghe e invasive e burocrazia, ed i costi sono molto più bassi

    Quali sono i fattori da considerare nella scelta di una piscina fuori terra? Ecco i principali:

    • spazio a disposizione
    • dimensioni della piscina
    • forma
    • profondità
    • capacità

    Fondamentale è scegliere la piscina in base a spazio e dimensioni del proprio giardino, ricordando che è necessario lasciare 1,5 m tra la vasca e le pareti della casa o le altre strutture e che il suolo su cui collocare la piscina deve essere liscio, regolare, e privo di linee, nonché caratterizzato dall’assenza di parcheggi e pozzi sotterranei

    Riguardo alla forma, le piscine rettangolari risultano perfette per gli amanti degli sport acquatici perché rendono più divertente nuotare grazie alla loro profondità (1,40 – 1,50 m di altezza delle pareti); per rilassarsi in compagnia e far giocare i bambini in sicurezza, invece, è perfetta anche una piscina rotonda.

    Quale modello scegliere? A seconda delle caratteristiche si potrà optare per:

    • piscine con telaio portante: più solide e resistenti grazie alla struttura di tubolari in acciaio;
    • piscine rigide: composte da pannelli rigidi in vari materiali (acciaio, legno, acciaio rivestito) e perfette per chi ama i modelli di grandi dimensioni;
    • piscine autoportanti: totalmente gonfiabili, più giuste per un uso occasionale e di puro divertimento;
    • piscine idromassaggio: gonfiabili con idrogetti d’acqua e perfette per trascorrere momenti rilassanti.

    Dove acquistare il prodotto migliore? Su Lovebrico è possibile trovare piscine di ogni tipo e dimensione, ecco alcune delle soluzioni: 

    • Piscina Intex Frame Rotonda 366×76: piscina rotonda ideale per chi ha poco spazio.
    • Piscina da giardino piccola Bestway: modello rettangolare con telaio tubolare in acciaio e pareti molto resistenti in grado di proteggere dalle scottature solari.
    • Piscina montabile effetto pietra con oblò: forma ovale, liner ultra resistente in finta pietra, struttura tubolare in acciaio e oblò rinforzati sono le principali caratteristiche di questo modello.
    • Piscina idromassaggio Ibiza Spa Bestway: vasca gonfiabile per idromassaggio poco ingombrante e facile da montare, grazie al gonfiaggio automatico di 5 minuti. Acqua calda fino a 40°, sistema massaggiante e filtraggio continuo sono alcuni dei vantaggi di questo modello. 
    • Piscina Power Steel Rettangolare: modello rettangolare con struttura metallica tubolare, pareti in liner a tre strati estremamente resistenti (realizzate con tecnologia TRITECH™), scaletta, pompa di filtraggio e top copertura. 

    Non resta quindi che scegliere la piscina più adatta al proprio giardino e alle proprie esigenze e tuffarsi!