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  • Calici da birra: qual è il migliore per la degustazione?

    Di bicchieri è pieno il mondo: piccoli, grandi, alti, bassi, capienti e mignon. Anche i calici da birra possono essere di tante tipologie, l’importante è scegliere quello giusto in riferimento alla birra che si sta per andare a degustare.

    Facciamo una carrellata e partiamo dai balloon, il classico calice a chiudere di forma sferica (quello che si utilizza per i vini rossi) che consigliato per le birre intense da meditazione perché riesce a contenere la schiuma e a far sprigionare tutti gli aromi della birra. Per i tradizionalisti non c’è birra senza boccale in ceramica, il classico bicchiere tedesco con elevata capienza e ceramica decorata: la stessa tipologia è disponibile anche in vetro, e in questo caso è utilizzato soprattutto per le birre stout e ales che hanno una golosa schiuma cremosa.

    Il calice a tulipano il migliore per le birre aromatiche perché permette di favorire le percezioni olfattive profumate della birra, il flute va scelto per le birre secche (pils) mentre la coppa per quelle corpose e profumate. È arrivato il momento di parlare della pinta, il bicchieri da birra che valorizza la crema delle birre stout mentre non è assolutamente indicata per le ales di cui annienta la consistenza.

    E lo stiefel? Vi ricordate del boccale folkloristico? A volte si trova ancora in qualche locale, se vi piace sappiate che potrete averlo per bere una birra ma dovete fare attenzione a non farvi fregare dalla sua forma.

  • Nuovi torni Doosan da Overmach

    L’esperienza dell’azienda Sud Coreana DOOSAN nell’impiantistica e nelle infrastrutture è nota al mercato globale.
    In particolare, nella produzione di macchine utensili per il taglio pesante la serie PUMA non teme confronti in termini di prestazioni.

    OVERMACH Spa, in un’ottica di continua attenzione alle novità e alle alte prestazioni nel campo delle macchine utensili CNC ad asportazione truciolo, è lieta di proporre al mercato e ai suoi clienti i torni DOOSAN – PUMA serie 4100 / 5100.
    La nuova generazione di torni con autocentranti da 315, 381, 530 mm prevede la lavorazione pesante a 2 assi, con asse C ed ora anche con asse Y.

    Numerosi i vantaggi della nuova serie. Oltre alle nuove prestazioni e funzionalità che garantisco una migliore produttività e convenienza, la serie PUMA 4100/5100 ha anche un aspetto piacevole.

    Affidatevi ad OVERMACH!
    Il Gruppo OVERMACH potrà fornirvi tutte le indicazioni ed assistervi prima e dopo la vendita su tutto il territorio nazionale.
    La sede e direzione generale sono a Parma, le filiali commerciali si trovano a Modena, Vicenza, Torino e Cuggiono (Milano).

    Per informazioni e contatti: www.overmach.it

  • Antonello De Pierro ospite d’onore al Photofestival di Anzio

    Il presidente dell’Italia dei Diritti ha partecipato alla V edizione della kermesse ideata e condotta da Lisa Bernardini premiando l’attore, doppiatore e regista Giovanni Brusatori

    Antonello De Pierro
    Roma – Indefessa come al solito, impeccabile organizzatrice e brillante conduttrice, Lisa Bernardini, calato il sipario sull’edizione 2015, la quinta, del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo”, a riflettori spenti si gode soddisfatta il meritato trionfo. Infatti la kermesse, che si è svolta nell’incantevole cornice di Villa Adele ad Anzio, ha fatto registrare uno straordinario successo, frutto di una macchina organizzativa calibrata alla perfezione, sotto l’attenta regia di Michele Conidi, con ospiti d’eccezione che hanno animato la tre giorni pontina. Sul palco a coadiuvare la conduzione della Bernardini il bravo Anthony Peth, con cui c’è stata un’alternanza ineccepibile che ha scandito perfettamente i tempi sul palcoscenico allestito per ospitare una sorta di talk show teatrale. Ospite d’onore nella serata conclusiva è stato il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti e direttore di Italymedia.it Antonello De Pierro, sempre pronto a rispondere ai tam tam di manifestazioni culturali di grande spessore. E la consistenza valoriale in termini di cultura è emersa in tutta la sua interezza, tanto che l’ex direttore e voce storica di Radio Roma l’ha sottolineato sul palco, su cui è salito per premiare l’amico Giovanni Brusatori, elogiando il lavoro della Bernardini e affermando senza mezzi termini che “questa è la migliore risposta a quelle trasmissioni tv trash, che fanno sorgere da un humus subculturale prodotti artistici commerciali, privi di talento e con data di scadenza incorporata”. E a giudicare dal cast premiale, con le massime eccellenze nei settori di riferimento, con personaggi che, oltre a Brusatori, rispondono ai nomi di Lando Buzzanca, premiato alla carriera, Lino Patruno e Gerardo Di Lella, è davvero arduo poter affermare il contrario. Altra ospite d’eccezione, salita sul palco per consegnare il riconoscimento, premio speciale, nelle mani di Di Lella, che, seduta in prima fila a fianco a De Pierro, suo carissimo amico, ha applaudito calorosamente, è stata l’icona della commedia italiana anni ’80 Adriana Russo. Tra l’altro sul proscenio si è resa protagonista di un simpatico sketch improvvisato, facendo divertire non poco il numerosissimo pubblico che ha affollato al limite della capienza l’accogliente teatro all’aperto. Da segnalare l’esibizione del giovane talentuoso Manuel Califano,  che ha omaggiato l’indimenticabile Mia Martini con il brano “Donna”.

    Ta gli altri in platea l’ex top model Giuseppina Iannello, il sociologo Enzo Carli, Sabina Fattibene, Kyra Ruffo, Monsieur David della trasmissione tv Colorado e Massimo Meschino, responsabile per il Lazio e il Molise del concorso nazionale di bellezza “Una ragazza per il cinema”.
    Antonello De Pierro e Adriana RussoAntonello De Pierro premia Giovanni BrusatoriAntonello De Pierro, Lisa Bernardini e Lando BuzzancaGiovanni Brusatori, Lino Patruno, Lisa Bernardini e Antonello De PierroAntonello De Pierro, Lisa Bernardini e Gerardo Di Lella
    (Foto di Giancarlo Fiori e Maria Teresa Barone)

  • I Daimon in concerto alla festa de L’unità a Bologna

    i Daimon Band bolognese giocano in casa, presentando Il 3 Settembre sul palco del Parco Nord, i Brani del cd d’esordio “Misplaced”.

    A pochi giorni dall’uscita del Singolo “Bind”, primo estratto dal Cd d’esordio “Misplaced”, i Daimon Band suoneranno i brani del Disco in uscita per l’etichetta indipendente Siciliana EnZoneRecords per la festa provinciale de “L’unità” a Bologna

    La band bolognese si misura con il pubblico di casa, al ritmo dei brani dal sapore punk-stoner, con influenze anni settanta, dividendo la scena con un’altra band: gli “About:blank”.

    L’uscita del disco “Misplaced” è prevista per il 12 Ottobre, (edizioni Fridge Italia, distribuzione fisica e digitale Audioglobe/TheOrchard).

    L’uscita del CD sarà anticipata da due videoclip ufficiali, “Bind” il 7 Settembre e “K&R” il 29 Settembre.

    Allora vi aspettiamo il 3 Settembre alle 21:30 sul palco del Parco Nord, stand dei Giovani Democratici, Bologna.

    La Daimon band è composta da:

    Corrado Pizzolato, Chitarra e voce
    Francesco Ritucci al Basso
    Andrea Fontanarosa alla Batteria.

    Contatti:
    http://daimonofficial.altervista.org/

     

  • LA SQUADRA MARCIALONGA INDOSSA LE SCARPETTE, MARCIALONGA RUNNING COOP DOMENICA

    Domenica 6 settembre 13.a Marcialonga Running Coop in Trentino

    Valli di Fiemme e Fassa pronte a correre assieme a migliaia di runners

    Marcialonga per tutte le età, 38 i senatori sempre presenti

    Iscrizioni aperte sino a sabato

     

     

    Marcialonga non si ferma mai e domenica 6 settembre le Valli di Fiemme e Fassa si apprestano a vivere un’altra giornata di grande sport grazie alla Marcialonga Running Coop, di scena lungo i 25,7 km che separano Moena da Cavalese all’ombra delle Dolomiti trentine.

    L’evento chiuderà il 2015 targato Marcialonga e, come già accaduto a gennaio per la ski-marathon e in giugno alla ‘Cycling Craft’, per allestire la Marcialonga Running Coop il comitato guidato dal presidente Angelo Corradini e dal direttore generale Gloria Trettel potrà contare sul sostegno di centinaia di volontari e delle istituzioni delle due valli, sempre pronti a rispondere ‘presente’ quando Marcialonga chiama. Le amministrazioni comunali di Moena e Cavalese e tutte quelle interessate dal percorso collaborano da vicino con il comitato organizzatore, così come il Comun General de Fascia per l’ufficio gare e l’Istituto La Rosa Bianca di Cavalese per gli spogliatoi. Il Pasta Party conclusivo si svolgerà negli spazi del Palafiemme concessi dalla società SAGIS, mentre ad occuparsi della cucina ci saranno gli Alpini del gruppo ANA di Cavalese. Gli uomini dei corpi di Polizia Locale delle due vallate e le Forze dell’Ordine cureranno il presidio dei percorsi.

    A questo proposito, il comitato organizzatore tiene a sottolineare che domenica il centro di Moena resterà chiuso al traffico a partire dalle ore 7.30 per le operazioni di partenza. Il provvedimento non interessa le strade che portano sino alla ‘Fata delle Dolomiti’ e i partecipanti potranno quindi recarsi alla partenza della gara con mezzi propri o con gli autobus di linea che partiranno dall’autostazione di Cavalese alle 7.04 e alle 8.04. Per quanto riguarda il rientro, invece, un bus navetta gratuito riservato esclusivamente ai concorrenti partirà dall’autostazione di Cavalese alle 12.00 e alle 13.00 e le società sportive di Fiemme e Fassa metteranno a disposizione dei soli atleti i loro pulmini, con transfer continui dal Palafiemme a Moena per il recupero delle macchine.

    Il centro di Cavalese sarà interessato dalla manifestazione a partire dalle 9.00 e sino alle ore 15.00 circa, per questo gli organizzatori consigliano di utilizzare la strada di fondovalle per bypassare il paese. Inoltre la pista ciclabile dell’Avisio, dove si snoda gran parte del percorso di gara, sarà chiusa al traffico (biciclette incluse) fino al passaggio dell’ultimo concorrente, mentre a Predazzo l’accesso a Passo Rolle dalla rotonda di Via Marconi sarà permesso in alternanza al passaggio dei runners. Per evitare di imbattersi in code e rallentamenti, dunque, sarà meglio imboccare la SS 50 prima delle 9.30 o dopo le 11.00.

    A dimostrazione che l’evento richiama persone d’ogni età, domenica alle 10.00 Cavalese ospiterà anche la Minirunning, per i bambini dai 6 ai 12 anni, allestita in collaborazione con il Centro l’Archimede e, di contraltare, c’è chi a quasi 80 anni si vuole ancora mettere alla prova. Si tratta del norvegese Roald Olsvik, classe 1937, che fa parte dei 38 “senatori” che hanno partecipato a tutte le edizioni della corsa e ogni anno testimoniano l’attaccamento degli atleti alla Marcialonga Running Coop. Le iscrizioni hanno raggiunto quota 1500, ma i numeri sono destinati a crescere visto che i botteghini rimarranno aperti sino a sabato 5 settembre. Venerdì 4 settembre, invece, sarà l’ultimo giorno disponibile per sfruttare la vantaggiosa tariffa di 30 Euro.

    Info: www.marcialonga.it

  • LA SOUTH BERICA CHIUDE L’AGOSTO TARGATO ACSI, SETTEMBRE CARICO DI GRANDI APPUNTAMENTI

    La stagione del ciclismo amatoriale si chiude nel segno dell’ACSI

    Grande successo a Recanati (MC) per la Fondo Leopardiana del 30 agosto

    Domenica 6 settembre Granfondo Pantanissima a Cesenatico (FC)

    Mtb ancora protagoniste dei calendari ACSI con la South Berica di Sossano (VI)

     

     

    Dopo migliaia di chilometri spesi in sella sulle strade di tutta Italia, la stagione delle ruote amatoriali sta per chiudersi e anche nel mese di settembre il settore ciclismo dell’ACSI offre agli amanti delle due ruote tante occasioni per pedalare.

    La lunga volata che porterà verso la fine del 2015 ‘ciclistico’ è cominciata già domenica 30 agosto, quando a Recanati (MC) la Fondo Leopardiana ha chiuso in bellezza un week end ricco di eventi come la ‘notturna’ di mtb Infinito Bike, la randonnée per cicloamatori ma anche aperitivi e concerti nel centro storico del borgo marchigiano. La Fondo Leopardiana, 900 gli iscritti, è stata anche l’ultima prova del Campionato Italiano Fondo ACSI che in questo 2015 ha fatto pedalare gli appassionati in ogni angolo del Centro e del Sud Italia.

    Per quanto riguarda il Campionato Italiano Granfondo e Mediofondo ACSI, il mese di settembre riserva ai cicloamatori due gare da non perdere. Domenica 6 settembre a Cesenatico (FC) si disputa la GF Pantanissima, con la doppia variante di percorsi da 160 e 110 km sulle strade in cui Marco Pantani si allenava fra l’Adriatico e l’Appennino Romagnolo. La gara, oltre a celebrare le due ruote e la memoria del ‘Pirata’, ha anche un’importante valenza benefica dato che parte del ricavato delle iscrizioni verrà utilizzato dalla Fondazione Marco Pantani Onlus per la promozione del ciclismo giovanile e del ciclismo fra i diversamente abili.

    La settimana successiva, domenica 13 settembre, sarà la Granfondo delle Cinque Terre e della Riviera Spezzina di Deiva Marina a chiudere in grande stile il sipario sull’edizione 2015 del Campionato Italiano Granfondo e Mediofondo ACSI. Prima della fine del mese, però, ACSI riserva un nuovo evento che si appresta a portare sulle strade del Lago di Garda centinaia di ciclisti: la Granfondo Bike Division di Peschiera del Garda (VR) di domenica 27 settembre.

    Anche i bikers hanno di che divertirsi in quest’ultimo scampolo di stagione. Domenica 30 agosto a Sossano (VI) si è disputata la South Berica, gara di mediofondo valida come prova unica di Coppa del Mondo ACSI di Cross Country che ha visto al via oltre 200 bikers, mentre la giornata di domenica 6 settembre sarà da segnare in rosso per gli amanti di ruote artigliate del Centro Sud visto che a Randazzo (CT) debutta la 1.a Nebros Marathon, valida come Campionato Italiano Marathon ACSI.

    Info: www.acsi.it/Ciclismo

  • Fandis S.p.A. entra nel mondo della progettazione industriale con EPLAN

    Per rendere più accessibile la propria offerta di componenti per la quadristica ai progettisti elettromeccanici, Fandis S.p.A. ha scelto con intelligente strategia di diventare partner EPLAN, riferimento mondiale, con la sua piattaforma prodotti sempre aggiornata, per la progettazione di impianti elettrici di macchine e sistemi industriali.

    Affiancando il proprio brand ai più importanti attori del mondo dell’automazione, Fandis S.p.A. è ora ufficialmente presente in EPLAN Data Portal con una propria libreria di componenti, divenendo così un’alternativa facilmente selezionabile dai progettisti nello sviluppo del prodotto.

    EPLAN Data Portal, infatti, è un database ricco di informazioni e dati tecnici che aiuta i progettisti ad individuare immediatamente il giusto componente nei processi di ingegnerizzazione elettrica degli impianti, senza doversi più districare in voluminosi cataloghi.

    Grazie alla nuova partnership con EPLAN, Fandis S.p.A. è in grado di raggiungere in maniera capillare anche la categoria dei progettisti, riuscendo così a rendere direttamente fruibile dai loro CAD le sue innovative soluzioni per armadi elettrici.

    Al momento l’azienda novarese ha già pubblicato 140 macro grafiche e rappresentazioni geometriche 2D dei principali articoli, ma il parco codici verrà ulteriormente ampliato a breve con interessanti novità di prodotto.

     

    www.fandis.it

    https://www.facebook.com/fandis.solutions

    http://fandisblog.tumblr.com/

  • ALÉ CHALLENGE PREMIAZIONI IN GRANDE STILE, A VERONA L’INCORONAZIONE DI VINCITORI E BREVETTATI

    Domenica 6 settembre si decidono i destini del circuito alla GF Valdagno (VI)

    Nella serata di venerdì 13 novembre cerimonia di chiusura nel cuore di Verona

    Al Palazzo della Gran Guardia festa per brevettati e vincitori

    Un’occasione per presentare l’edizione 2016 del circuito e tutte le novità targate Alé

     

     

    L’edizione 2015 del circuito Alé Challenge sta per muovere le ultime pedalate. Domenica 6 settembre la Granfondo Città di Valdagno (VI) sarà l’ultima frazione della serie e, a pochi giorni dal gran finale del circuito, sono state ufficializzate location e data della tradizionale cerimonia di chiusura che farà calare il sipario sull’Alé Challenge 2015. Venerdì 13 novembre le premiazioni del circuito si terranno a Verona nella suggestiva cornice del Palazzo della Gran Guardia di Piazza Bra, a pochi passi dall’Arena. Nei saloni dello storico palazzo verranno premiati tutti i brevettati, ovvero coloro che in questa stagione sono riusciti a completare cinque delle otto gare in programma, le dieci società con il maggior numero di brevettati finali e i migliori dieci atleti nelle 9 categorie maschili e nelle 3 femminili per i percorsi granfondo e mediofondo. Inoltre, nel corso della serata verranno anche presentati gare e percorsi dell’Alé Challenge 2016, le nuove collezioni e i nuovi colori Alé, il team femminile Alé Cipollini Galassia e molto altro ancora dal mondo Alé.

    Le sette gare sin qui disputate hanno visto i ciclofondisti pedalare durante tutta la bella stagione in alcune delle manifestazioni più apprezzate del Nord Est. Il circuito si è aperto il 12 aprile con la Granfondo Liotto Città di Vicenza, poi è stata la volta delle colline e dei castelli di Marostica per la GF fi’zi:k del 26 aprile. Nel mese di giugno le strade vicentine hanno lasciato spazio a quelle veronesi della GF Eddy Merckx di Rivalta di Brentino Belluno del 7 giugno e, dopo la prova di casa Alé dedicata al “Cannibale” belga, è stata la volta del Trentino per la Marcialonga Cycling Craft del 14 giugno a Predazzo, seguita dalla Granfondo Asiago del 28 giugno con la celebre salita della Barricata. Si è proseguito poi con la GF ‘La Pina Cycling Marathon’ di Treviso del 12 luglio, mentre la settimana successiva è stata la volta de ‘La Leggendaria Charly Gaul’ fra Trento e il Monte Bondone. L’attesa ora è tutta per la frazione di Valdagno che domenica 6 settembre assesterà definitivamente le classifiche del circuito. Mandata in archivio anche quest’ultima granfondo, Verona accoglierà a braccia aperte i protagonisti dell’edizione Alé Challenge 2015 che, terminate le fatiche stagionali su due ruote, potranno godersi una meritata serata di festeggiamenti, scambiandosi aneddoti e impressioni sulle gare passate e dandosi immancabilmente appuntamento al 2016, per un nuovo anno di appassionanti sfide targate Alé Challenge.

    Info: www.alechallenge.com

  • Come trovare e scegliere una baby sitter a pordenone

    Avere dei bambini è stupendo, ma come possiamo gestirli durante l’orario lavorativo o occasionalmente quando abbiamo voglia di uscire? Molti genitori hanno la fortuna di poter contare sui nonni del bambino, altri invece no. Perciò, rimane spesso un’unica alternativa: trovare una baby sitter. La ricerca potrà rivelarsi un po’ difficile e prolungata, anche nella zona di Pordenone. Bisogna prestare molta attenzione, avere pazienza e un po’ di libero a disposizione per dedicarsi alla ricerca. Ma ecco un panoramica dettagliata che potrà aiutarvi a cercare e selezionare una baby sitter a Pordenone.

    Il primo passo è creare una lista di requisiti che questa persona da assumere dovrebbe possedere, dove verranno trascritti anche gli orari in cui dovrebbe essere disponibile. Una volta fatto questo, sarà possibile recarsi nelle agenzie per il lavoro (interinali) e delegare a loro la ricerca. Tuttavia, anche se può rivelarsi positivo da una parte, in quanto faranno quasi tutto loro, potrebbe essere una scelta un po’ costosa. Per questo motivo, molte famiglie di Pordenone e non solo, si avvalgono di un metodo di ricerca che persiste da anni: gli annunci.

    Infatti, è possibile cercare la persona da assumere tramite le inserzioni che troviamo sui giornali free press, e/o possiamo inserire il nostro annuncio. Per farlo, sarà possibile recarsi all’esterno di bar, tabacchi, edicole o altri tipi di punti vendita di Pordenone che diffondono questi giornali gratuiti e prenderne uno. In seguito potrete cercare tra gli annunci di coloro che cercano lavoro, o contattare la redazione per far pubblicare il vostro annuncio. Il suggerimento è quello di fare entrambe le cose in contemporanea, e fare lo stesso anche sugli appositi siti web di annunci. Tutto questo potrebbe notevolmente velocizzare la ricerca della vostra babysitter pordenone.

    Conseguente, si presenterà il momento dei colloqui. In questa fase avverrà un’importante selezione e, pertanto, dovrete prestare molta attenzione a chi avete di fronte. L’affidabilità è una delle qualità essenziali da ricercare, ma deve anche trattarsi di una persona a cui piacciono i bambini. Perciò, in questo passaggio, è consigliabile osservare l’atteggiamento della candidata e fare tantissime domande. Non sentitevi in colpa se sembra un terzo grado: è più che giusto, dato che stiamo parlando di bambini e persone sconosciute. Durante il colloquio, ai candidati che apprezzate di più fate conoscere il bambino o la bambina di cui dovrà prendersi cura. In questo modo potrete capire se questa baby sitter potrebbe essere la scelta più giusta oppure no. Naturalmente, per iniziare dovrete dare un po’ di fiducia a questa persona, ma selezionandola con molta attenzione non si rischieranno di commettere errori.

    Ovviamente, la soluzione sempre migliore quando si tratta di chiamare una baby sitter a Pordenone, così come nel resto di Italia, è cercare all’interno della propria cerchia di conoscenze. Infatti, oltre alla classica ricerca di cui abbiamo parlato fino ad ora, sappiate che sarà opportuno spargere la voce con i vostri conoscenti. In questa maniera avrete la possibilità di assumere una persona che non conoscete direttamente, ma qualche vostro amico o parente può garantire per lei e parlarvi della sua personalità. Ad ogni modo, anche in questo caso sarà opportuno effettuare un breve colloquio e procedere con la presentazione del bambino.

  • Online il sito di Orlando Taddeo

    Roma, 2 SETTEMBRE 2015: I social media giocano un ruolo sempre più importante per reperire le ultime news, per entrare in contatto con colleghi ed esperti di tutto il mondo, ma soprattutto per quanto riguarda la comunicazione con gli stakeholder. Orlando Taddeo, fondatore & CEO Limecom, rafforza la sua presenza sul web. Il processo, che oggi comprende vari canali di comunicazione digitali, si completerà con il nuovo sito OrlandoTaddeo.it, un sito capace di raccontare e condividere con il resto del mondo le sue passioni e professionalità.

    Accessibile da qualsiasi dispositivo, dal computer allo smartphone al tablet, OrlandoTaddeo.it è un contenitore di informazioni rivolte agli appassionati di telecomunicazioni, tecnologia e start-up.

    Orlando Taddeo, Fondatore & CEO Limecom

    Nelle sue molteplici esperienze, Orlando Taddeo ha sviluppato una forte expertise nella consulenza strategica, nell’analisi dei mercati e della concorrenza, così come nella valutazione dei finanziamenti, in particolare per i mercati delle telecomunicazioni, dei nuovi servizi multimediali, infrastrutture e servizi.

    Limecom raggruppa le attività italiane, svizzere e statunitense del gruppo britannico Alpha Telecom. Il fondatore è Orlando Taddeo, ex ceo ed executive vice president di Alpha Telecom, che ha rilevato le consociate Alpha Telecom in Italia, Svizzera e USA, per un’operazione dal valore complessivo di 9 milioni di euro.
    Dal punto di vista strategico, Limecom nasce con l’obiettivo di concentrare risorse e investimenti nel posizionamento internazionale per la parte Carrier to Carrier, in un’ulteriore espansione della divisione Mobile, puntando allo sviluppo di nuovi reseller strategici e nel posizionamento di prodotti e servizi innovativi e di alta qualità destinati al traffico internazionale enterprise.

    Limecom
    Via Giovanni Bettolo, 3 Roma, 00195 Italia
    Telefono: +39 0694806797
    Sito web: http://thelimecom.com

    Orlando Taddeo
    Sito web: http://www.orlandotaddeo.it
    Twitter: https://twitter.com/TaddeoOrlando
    LinkedIn: https://www.linkedin.com/pub/orlando-taddeo/12/819/4a1/it

  • Paolo Campiglio: percorso professionale e principali incarichi ricoperti

    Paolo Campiglio ha acquisito una grande conoscenza del panorama dirigenziale internazionale grazie alle diverse esperienze che ne hanno caratterizzato la carriera professionale.

    Paolo Campiglio, Presidente di Daclé Polska SA

    Il percorso professionale di Paolo Campiglio e l’ingresso nel Gruppo Daclé

    Paolo Campiglio, una volta conclusi gli studi ad indirizzo giuridico amministrativo, inizia subito il percorso professionale come fondatore di uno studio associato che offre servizi specializzati nell’assistenza alle imprese interessate a investire all’estero. Un notevole gruppo di piccole e medie aziende riusciranno così ad espandere i propri business a livello internazionale, forti di un sostegno manageriale che riguarderà l’aspetto amministrativo, societario, organizzativo e finanziario. Rimane come senior partner dello studio fino all’accettazione di un prestigioso incarico in Carmax-Pro Srl, società incaricata della distribuzione di sofisticate apparecchiature medico-chirurgiche nei paesi dell’Unione Europea, nella quale diventerà poi chief financial officer.
    Successivamente è chiamato a dirigere il settore commerciale del Gruppo Daclé, per il quale gestisce il settore esteri con il duplice compito di mantenere i rapporti con i mercati esistenti e di coordinare il team che ne ha favorirà poi l’espansione nell’Europa dell’Est.
    Un impegno che lo ha portato a essere nominato direttore generale della società capogruppo.
    L’ultimo incarico in ordine di tempo ottenuto da Paolo Campiglio è la presidenza della società Daclé Polska SA. L’assemblea degli azionisti lo ha infatti incaricato di gestire l’importante piano di investimenti previsto dall’azienda, così come riportato in una nota rilasciata dalla stessa società.

    Daclé Polska SA, la società guidata da Paolo Campiglio

    Daclé Polska ha le proprie radici a Legnano, città milanese nella quale fin dal 1890 si specializza nel settore della chimica farmaceutica configurandosi come una delle principali e più conosciute imprese del territorio. La progressiva espansione ha consentito di modificare la tipologia sociale dell’azienda in Società per Azioni e di entrare stabilmente nel capitale sociale della Banca di Legnano. I continui mutamenti nel mercato di riferimento hanno reso necessaria una sostanziale modifica dell’assetto organizzativo e l’inserimento di un nuovo team altamente professionale e in possesso di una profonda conoscenza del settore, coordinato dal manager Paolo Campiglio che ne ha assunto la direzione generale. Tra le principali attività vi è la ricerca scientifica del farmaco e dei prodotti per la salute, svolta in campo internazionale, grazie a un processo di espansione dell’azienda nei principali mercati esteri.

    Per maggiori informazioni, visita il profilo del manager Paolo Campiglio sul portale ufficiale di Daclé Polska SA.

  • Premio Sorriso Diverso – Venezia 2015

    Per il quinto anno consecutivo la più grande Mostra di cinema d’Europa si “colora di sociale” con il Premio di critica sociale “Sorriso diverso Venezia 2015” all’opera presentata che meglio valorizza i temi dell’integrazione e dell’inclusione sociale di persone emarginate, poiché riconosciute diverse o provenienti da situazioni socio-economiche svantaggiate.Il Premio “Sorriso diverso Venezia 2015” sarà consegnato da una madrina d’eccezione: Anna Falchi, attrice e produttrice cinematografica, che ha lavorato per grandi registi come Federico Fellini, Dino e Marco Risi, Michele Soavi e Maurizio Nichetti, fondatrice della Società Cinematografica A-Movies Production, specializzata nella produzione di film d’autore e cinema indipendente.Anna Falchi consegnerà i premi del “Festival Tulipani di Seta Nera: Sorriso Diverso” per la 72′ Mostra d’arte cinematografica di Venezia:
    “Premio Sorriso diverso Venezia 2015: Miglior film italiano”
    “Premio Sorriso diverso Venezia 2015: Miglior film straniero”

    Una giuria di qualità decreterà i film in concorso vincitori dei premi, selezionando cinque tra le opere che meglio racconteranno una storia d’integrazione o inclusione sociale.La giuria di sei esperti di cinema e rassegne internazionali è formata da:
    Presidente di giuria:
    Catello Masullo – Esperto cinema Mibact e Direttore Responsabile della testata giornalistica
    www.ilpareredellingegnere.it

    Giuria:
    Paola Dei – psicologo dell’arte.
    Massimo Nardin – docente all’Università Lumsa di Roma.
    Mariolina Gamba – vicepresidente nazionale del Centro Studi Cinematografici, direttore del bimestrale “Il ragazzo selvaggio”, presidente del Centro studi per l’Educazione all’Immagine di Milano.
    Fulvia Caprara – giornalista de “La Stampa”.
    Franco Mariotti – giornalista cinematografico.
    La Direzione Artistica della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, guidata dal Direttore Barbera, insieme al Comitato artistico del Premio collaterale di critica sociale “Sorriso diverso Venezia 2015” hanno selezionato le 12 opere che concorreranno per il premio: “Sorriso diverso Venezia 2015”
    I film selezionati sono:
    – Marguerite di Xavier Giannoli;
    – Blanka di Kohki Hasei
    – I ricordi del fiume di Gianluca e Massimiliano De Serio
    – Non essere cattivo di Claudio Caligari
    – Adriano Valerio di Banat (Il viaggio)
    – The danish girl di Tom Hooper
    – Mountain di Yaelle Kayam
    – Lama Azavtani (Why hast thou forsaken me) di Hadar Morag
    – Boi Neon di Gabriel Mascaro
    – Tharlo di Tseden Pema
    – In Jackson heights di Frederick Wiseman
    – Madame courage di Merzak Allouache
    Venerdì 11 Settembre 2015, presso la sala Taverna Cinecittà Luce, una giuria di qualità decreterà i vincitori dei premi
    Organizzatore del premio:
    Associazione UCL
    Patrocini ufficiali:
    MIBACT – MLPS – RAI – INAIL –ANMIL – Regione Lazio – Roma Capitale
    Partner Culturale:
    CIFA Onlus
    Media Partner:
    Rai Cinama
    Mail: [email protected]

  • Easycinema presenta “ BARBARA ED IO ” , un film prodotto da Habana Film , diretto da Raffaele Esposito, in uscita nella sale italiane dal 15 settembre 2015.

    Martina Colombari è la protagonista di una garbata e piacevole commedia sentimentale nel ruolo di Barbara , una ragazza di Roma, sposata ma insoddisfatta, che sconvolge la vita di un suo amico, regista teatrale napoletano sognatore e un po’ misogino,  coinvolgendolo in una storia passionale travolgente. La città di Napoli fa da sfondo ad una storia romantica e tragicomica dove si mescolano passioni e tradimenti, speranze e delusioni.

    Il film , dal titolo “ Barbara ed Io “ ,  è una commedia sofisticata che alterna momenti di introspezione psicologica ad altri di notevole comicità dove il personaggio di Barbara rappresenta il motore assoluto della vicenda.

    Per Martina Colombari è una prova d’ attrice irrinunciabile. Nel cast figurano anche Blas Roca Rey , nel ruolo del detestabile marito di Barbara , e Raffaele Esposito , regista del film e drammaturgo con un’ esperienza teatrale maturata al seguito di Eduardo De Filippo, Pietro De Vico, Isa Danieli, che ha ritagliato per sé il ruolo di IO, il lunatico e simpatico amante di Barbara.

    Prodotto da Habana Film, Distribuito da Easycinema , Barbara ed Io vi aspetta nelle sale italiane dal 15 Settembre .

  • Progetto Professionalità 2015/2016: per i giovani lombardi è tempo di candidarsi al bando che premia il loro talento

    Proseguono fino al 16 novembre 2015 le iscrizioni alla XVII edizione del bando Progetto Professionalità “Ivano Becchi”, attivo dal 15 giugno. Per candidarsi basta inserire la propria domanda on-line, direttamente sul sito della Fondazione Banca del Monte di Lombardia (www.fbml.it), sezione “Progetto Professionalità”.

    Possono beneficiare di questa straordinaria opportunità di crescita professionale i giovani dai 18 ai 36 anni, residenti od occupati in Lombardia (da almeno due anni), laureati e non, già inseriti nel mondo del lavoro o della ricerca, o che abbiano un’esperienza occupazionale o di ricerca (comprese forme di contratto atipiche, collaborazioni, tirocini formativi, stage curricolari effettuati durante il percorso universitario). In palio la possibilità di svolgere percorsi formativi personalizzati, totalmente finanziati e gratuiti, all’interno di imprese, associazioni, istituti universitari o di ricerca, scuole e pubbliche amministrazioni, centri di eccellenza in Italia (di norma al di fuori della Lombardia) o all’estero per una durata massima di 6 mesi. Un’occasione unica per migliorare il proprio futuro grazie a un’esperienza pratico-lavorativa, assistita in ogni aspetto da un tutor, volta ad acquisire nuove conoscenze e competenze altamente qualificanti nel proprio ambito, senza limiti di settore.  Supportato da una solida preparazione di base e da una forte motivazione, chiunque abbia un sogno professionale e dimostri la voglia di concretizzarlo, presentando un progetto formulato in maniera coerente e concreta, ha le carte in regola per partecipare. Il Comitato di Gestione del Progetto, presieduto dal Professor Giorgio Goggi, sceglierà i 25 percorsi ritenuti più originali, convincenti e funzionali al perfezionamento del profilo formativo dei candidati.

    Gli interessati potranno avere informazioni sul bando e sulle esperienze passate consultando il sito della Fondazione Banca del Monte di Lombardia (www.fbml.it). Ulteriori testimonianze fornite dai vincitori delle scorse edizioni sono reperibili sulla pagina Facebook.

    Progetto Professionalità, anche quest’anno, offre un’opportunità eccezionale ai giovani meritevoli del territorio, in grado di fare la differenza nel cammino verso una carriera di successo.

     È possibile prendere visione e scaricare la versione integrale del bando 2015/2016 nell’apposita sezione del sito www.fbml.it alla sezione Progetto Professionalità

    Seguici su Facebook, Twitter e Linkedin: www.facebook.com/ProgettoProfessionalita / @ProgProfession / Gruppo Linkedin Progetto Professionalità – Fondazione Banca del Monte di Lombardia

  • ULTIME PEDALATE PER TRENTINO MTB, I VERDETTI DELLA VAL DI SOLE MARATHON

    Rush finale per Trentino MTB presented by crankbrothers

    Penultima tappa del circuito con successi per Medvedev e Konvisarova

    Tutti i leader dopo la gara di Malé (TN)

    Si decide tutto il 4 ottobre con la 3T Bike di Telve Valsugana

     

     

    Trentino MTB presented by crankbrothers ha ripreso la sua corsa domenica 30 agosto a Malé (TN) con la Val di Sole Marathon, dove oltre 500 appassionati di ruote grasse hanno pedalato accompagnati da un caldo sole estivo. La quinta e penultima frazione della serie che in questa stagione ha fatto divertire i bikers in ogni angolo del Trentino proponeva due tracciati, il marathon da 61 km e 2700 metri di dislivello ed il classic da 35 km. Nella prova lunga il podio è stato internazionale, visto che il successo è andato al russo Alexey Medvedev, vincitore in solitaria davanti al colombiano Leonardo Paez e al sudafricano Travis Walker. La regina della prova femminile è stata l’ucraina Kristina Konvisarova, con la lituana Katazina Sosna ed Elisa Gastaldi al secondo e terzo posto, mentre nel ‘classic’ successi per Andrea Zamboni e Valentina Garattini.

    Nella ‘terra dei bikers’ i protagonisti di Trentino MTB hanno pedalato per conquistare punti preziosi visto che al termine del circuito manca solo una gara, la 3T Bike di Telve Valsugana del prossimo 4 ottobre.

    Grazie al terzo posto assoluto nel percorso ‘classic’, Ivan Degasperi si è cucito sulle spalle la maglia oro di leader nella classifica Assoluta confermandosi saldamente al comando anche nella categoria M1 e, a pochi km dal traguardo di Trentino MTB, è sempre più vicino a concedere il bis, dato che anche lo scorso anno concluse primo in entrambe le graduatorie. Anche Gabriele Depaul (Elite Sport), Alberto Lenzi (Junior), Luca Zampedri (M2), Claudio Segata (M3), Michele Bazzanella (M4), Giuseppe Baricchi (M5) e Silvano Janes (M6) si sono confermati in testa alle rispettive categorie. Se per Depaul, Lenzi, Janes, Segata e Bazzanella i giochi sembrano essere fatti, sugli sterrati della Valsugana Zampedri dovrà guardarsi dagli attacchi di Riccardo Carlin che lo tallona in classifica, mentre Tarcisio Linardi insidia Baricchi fra gli M5. Le classifiche che hanno cambiato padroni dopo la Val di Sole Marathon sono la Open maschile e le graduatorie femminili. Klaus Fontana, 8° nel percorso lungo a Malé, ha sopravanzato Marzio Deho che è scivolato in terza posizione alle spalle anche di Leonardo Paez. In campo femminile Lorena Zocca, assente in Val di Sole, ha dovuto cedere la maglia oro ad Annarita Cavulla che, dopo il quarto posto nel ‘marathon’, guida le graduatorie riservate alle ladies con un leggero margine di vantaggio sulla Zocca.

    Fra le società, il Team Todesco aumenta il proprio vantaggio e si conferma al primo posto della classifica a squadre con 423 punti, seguito dal Team Zanolini Bike al secondo posto con 392 punti e l’Asd Brão Café Unterthurner a 321 punti. Per quanto riguarda la cronoscalata riservata agli abbonati, i leader sono Andrea Zamboni e Patrizia D’Amato.

    Per conoscere i destini dell’edizione 2015 di Trentino MTB non resta che attendere domenica 4 ottobre e la 3T Bike con un rinnovato percorso fra i castagni della Valsugana.

    Info: www.trentinomtb.com e la pagina Facebook “Trentino MTB”.

     

     

    Classifiche Trentino MTB dopo la 5° tappa:

     

    Individuale Categoria Open

    1 Fontana Klaus Torpado Factory Team; 2 Paez Leon Hector Leonardo I.Idro Drain Bianchi; 3 Deho Marzio Gs Cicli Olympia

    Individuale Categoria Elite Sport

    1 Depaul Gabriele Fassa Bike; 2 Marana Martino Asd Team Rana – Tagliaro; 3 Lorenzetti Mattia Val Rendena Bike

    Individuale Categoria Fu

    1 Cavulla Annarita Asd Imola Bike; 2 Zocca Lorena Sc Barbieri; 3 Mandelli Chiara Asd Becycle Team

    Individuale Categoria Ju

    1 Lenzi Alberto Gs Lagorai Bike; 2 Zambelli Davide Team Manuel Bike Frm; 3 Wohlgemuth Michael Asc Sarntal Rad

    Individuale Categoria M1

    1 Degasperi Ivan Team Todesco; 2 Zamboni Andrea Asd Brãƒo Caffe’ – Unterthurner; 3 Della Dora Gabriele Team Todesco

     

    Individuale Categoria M2

    1 Zampedri Luca Sc Pergine; 2 Carlin Riccardo Asd Brãƒo Caffe’ – Unterthurner; 3 Forni Alessandro Team Orobica

    Individuale Categoria M3

    1 Segata Claudio Bren Team Trento; 2 Ludwig Stefan Team Bsr; 3 Gottardini Massimo Team Todesco

    Individuale Categoria M4

    1 Bazzanella Michele Team Bsr; 2 Di Geronimo Michele Asd Brãƒo Caffe’ – Unterthurner; 3 Margonari Mauro Asd Brãƒo Caffe’ – Unterthurner

    Individuale Categoria M5

    1 Baricchi Giuseppe Asd Chero Group Team Sfrenati; 2 Linardi Tarcisio Asd Brãƒo Caffe’ – Unterthurner; 3 Sarcletti Augusto Emporio Del Ciclo Val Di Non

    Individuale Categoria M6

    1 Janes Silvano Asd Brãƒo Caffe’ – Unterthurner; 2 Dellagiacoma Piergiorgio Asd Brãƒo Caffe’ – Unterthurner; 3 Oss Agostino Gsa Penne Sprint

    Individuale Categoria Maglia Oro Femminile

    1 Cavulla Annarita Asd Imola Bike; 2 Zocca Lorena Sc Barbieri; 3 Mandelli Chiara Asd Becycle Team

    Individuale Categoria Maglia Oro Maschile

    1 Degasperi Ivan Team Todesco; 2 Segata Claudio Bren Team Trento; 3 Zamboni Andrea Asd Brãƒo Caffe’ – Unterthurner

    Cronoscalata Abbonati Femminile

    1 D’amato Patrizia Team Bsr; 2 Cavulla Annarita Asd Imola Bike; 3 Piccoli Silvia Team Zanolini Bike Professional

    Cronoscalata Abbonati Maschile

    1 Zamboni Andrea Asd Brao Caffe’ – Unterthurner; 2 Degasperi Ivan Team Todesco

    3 Bazzanella Michele Team Bsr

    Società Trentino Mtb

    1 Team Todesco; 2 Team Zanolini Bike Professional; 3 Asd Brãƒo Caffe’ – Unterthurner

  • Cristiana Salvadori: avere una mente potenziata per curare il corpo

    Crisitna Salvadori

    Cristiana Salvadori è una Life & Wellness Coach che ha conseguito la qualifica di Certified Mental Coach da parte della scuola di formazione in coaching CMC Italia.

    Oltre al titolo di Mental Coach Certificato nell’ambito del Life & Wellness Coaching Cristiana Salvadori vanta altre importanti qualifiche come quelle di:

    • Formatore PNEI (Psico Neuro Endocrino Immunologia)
    • Esperta di Transurfing per la gestione quantistica della realtà quotidiana

    Cristiana Salvadori lavora nel campo della salute e della medicina integrata con lo scopo di guidare le persone al raggiungimento del loro massimo obiettivo di salute fisica, mentale ed emozionale, partendo da qualsiasi condizione esse si trovino.

    Cristiana Salvadori ha scelto di intraprendere un percorso di formazione per diventare mental coach perché è fermamente convinta dell’importanza dello stato mentale e dell’influenza della mente sulle condizioni fisiche e di benessere in generale della persona.

    La filosofia di Cristiana Salvadori è riassumibile nella sua affermazione: “Una mente potenziata ed un corpo in equilibrio permettono di creare la realtà che si desidera”.

    Afferma Cristiana Salvadori:

    “Nel mio percorso di medico ho fatto continuamente esperienza dell’autoguarigione da parte dei pazienti, del mio fungere da catalizzatore di questo processo e di come questo fosse sempre innescato dalla presenza di uno ‘stato potenziato’ della mente.”

    Per Cristiana Salvadori il mental coaching è un percorso di scoperta ed esercizio delle capacità di ciascuno e offre un approccio alla salute valido per tutti e in particolar modo per chi si sente vittima e impotente davanti alla malattia, qualunque forma essa possa assumere.

    Attraverso la formazione da mental coach Cristiana Salvadori ha acquisito e potenziato competenze specifiche che vanno ad integrarsi con la sua formazione medica per mettere a disposizione delle persone che si rivolgono a lei il più ampio ventaglio di capacità e tecniche.

    In particolare per quanto riguarda il mental coaching le principali competenze di Cristiana Salvadori sono:

    • Motivare gli altri e automotivarsi
    • Sviluppare fiducia in se stessi
    • Gestire il proprio stato emotivo e gestire lo stress
    • Comunicare efficacemente con se stessi
    • Utilizzare tecniche di visualizzazione

    Cristiana Salvadori Mental Coaching e medicina integrata

    Cristiana Salvadori: il coaching può guarirci dai virus?

    Cristiana Salvadori approfondisce il contributo che il mental coaching può dare al nostro stato di salute nel suo articolo “Il coaching può guarirci dai virus?” – Cristiana Salvadori in cui spiega come una mente performante può aiutare concretamente nella terapia di un paziente che ha contratto una malattia virale.

    Nell’articolo Cristiana Salvadori espone in maniera tecnica e competente la natura del virus dal punto di vista biologico e come questi agiscono a livello cellulare nel nostro organismo.

    Prosegue poi parlando di come Edward Bach, lo studioso dei famosi fiori, avesse scoperto la correlazione tra i ceppi batterici presenti nell’intestino e le malattie croniche.

    Cristiana Salvadori spiega come tutti i sistemi, tutte le cellule sono costantemente connesse tra loro in tempo reale e quello che si manifesta a livello fisico, si esprime a livello psichico ed emotivo. Quindi ad esempio un intestino intossicato da alimenti spazzatura comunica con tutti i sistemi e questo non può che influenzare la psiche e le emozioni in maniera depotenziante.

    Forse allora è vero anche il contrario e una terapia emozionale e mentale spesso si rivela utile nel cambiare le frequenze e le vibrazioni fino ad eliminare lo stato determinato dal virus.

    Affrontare la malattia è come essere all’interno di una competizione e di una performance (non a caso il nostro sistema immunitario è paragonabile a un esercito armato di sistemi sofisticatissimi) e quindi Cristiana Salvadori propone le stesse regole usate nelle tecniche di coaching:

    1. stare nel presente (senza soffermarsi sui danni precedenti su tutto il sistema)
    2. mantenere pensieri positivi e costruttivi (la fiducia nella risoluzione e nel miglioramento sono la chiave)
    3. usare un buon rituale che può essere di tutti i tipi e modulato con i tempi che si vogliono (magari potrebbe essere prendere un determinato farmaco alla stessa ora)
    4. Visualizzazioni di sè fuori dalla situazione, sani e in forma perfetta, con tutte le energie a disposizione.

    A queste tecniche di coaching mentale Cristiana Salvadori affianca ovviamente anche esercizio fisico, sana alimentazione e medicine integrate.

    Cristiana Salvadori mental coaching in gravidanza

    Coach e medicina olistica in gravidanza: Cristiana Salvadori

    Cristiana Salvadori affronta la tematica del mental coaching per la salute e il benessere psicofisico della persona sempre da un punto di visa anche medico.

    Ad esempio nel suo articolo “Coach e medicina olistica in gravidanza” Cristiana Salvadori parte dal presupposto che gli studi sulla epigenetica hanno dimostrato come l’ambiente abbia una influenza nettamente superiore al DNA nella determinazione di quello che sarà l’individuo.

    Cristiana Salvadori ritiene quindi importantissime le condizioni delle gestanti che dovrebbero imparare a gestire i propri stati mentali ed emozionali durante la gravidanza.

    La base di Cristiana Salvadori in questa sua attività di medicina integrata al coaching è la PNEI (Psiconeuroendocrinoimmunologia): disciplina che spiega i meccanismi attraverso i quali la psiche gestisce tutti i sistemi e come questi sono interconnessi tra loro.

    I fattori che influenzano il benessere della madre e del feto sono dunque:

    • Mente: visualizzazione, dialogo interno, messa in opera di programmi tesi al ridere, al divertimento e al pensiero positivo.
    • Nutrizione personalizzata: fonte di informazione, energia e struttura per il bambino
    • Esercizio Fisico: requisito essenziale è che sia divertente per chi lo pratica
    • Medicina Integrata: ad esempio l’omotossicologia, l’auricoloterapia, i fiori di Bach, il Kinesio Taping
  • Un coperto in più, Antonello De Pierro al Todi Festival anche per Maurizio Micheli

    Il presidente dell’Italia dei Diritti è tornato nella città tuderte per la terza volta in questa edizione in occasione della messa in scena della nota commedia scritta da Maurizio Costanzo

    Roma – E tre. Antonello De Pierro, il giornalista presidente del movimento Italia dei Diritti e direttore di Italymedia.it, che nei dieci anni passati alla direzione di Radio Roma, diventandone una storica voce nell’etere dell’Italia Centrale, si è prodigato non poco per la diffusione della cultura teatrale nelle coscienze collettive, è tornato per la terza volta al Todi Festival edizione 2015. Infatti, nell’ambito della campagna che da diverso tempo sta conducendo per testimoniare il sostegno dell’organizzazione da lui presieduta all’universo teatrale, innamoratosi della formula e delle commendevoli scelte di palinsesto effettuate dal direttore artistico Silvano Spada, ha deciso di soffermarsi sulla manifestazione tuderte. Il tris, dopo aver fatto registrare la propria presenza in platea in occasione degli spettacoli trionfali messi in scena da Giampiero Ingrassia e da Mita Medici, è stato centrato da De Pierro nel giorno in cui la previsione programmatica del Teatro Comunale indicava sul cartellone “Un coperto in più”, la nota pièce scritta da Maurizio Costanzo e rappresentata per la prima volta oltre 40 anni or sono. A portare in scena a Todi l’esilarante commedia degli equivoci, che la prima volta fu interpretata da Aldo e Carlo Giuffrè al Quirino di Roma, sono stati quattro straordinari attori, Maurizio Micheli, Vito, Loredana Giordano e Alessia Fabiani, diretti da Gianfelice Imparato, che hanno conquistato, con la loro impeccabile performance attoriale, un pubblico delle grandi occasioni per una sala colma al massimo della capienza. Applausi torrenziali sono scivolati ininterrotti e calorosi verso il palcoscenico, sulla cui ribalta i protagonisti sono stati chiamati più volte, al termine, per riscuotere una vera e propria ovazione, la vera mercede e nutrimento interiore di chi esibisce la propria arte alle platee. E se le doti attoriali di Micheli sono arcinote, e non solo non hanno tradito le attese, ma sono andate ben oltre, l’interpretazione perfetta di Vito, al secolo Stefano Bicocchi, ha rivelato uno straordinario artista, che ha ormai raggiunto una maturità professionale, resistente a ogni prova e che non lascia alcun margine di azione nemmeno al detrattore  più agguerrito. E lo stesso discorso vale per la Giordano, bravissima anche lei, e per la Fabiani, che ha dimostrato di essere a suo agio anche in teatro e che al termine non è riuscita a trattenere la sua commossa soddisfazione. Oltre a De Pierro, che al termine è poi rimasto in città fino a notte inoltrata, prima per ascoltare in piazza l’esibizione di una straordinaria cover band di Rino Gaetano e poi per una visita fugace dell’incantevole centro storico, in platea come sempre il direttore Spada, Fausto Bertinotti con la moglie Lella, Benedicta Boccoli, Aldo Ralli e il più famoso pr italiano Angelo Ciccio Nizzo, che dopo essere stato per decenni la colonna portante dei locali capitolini Gilda e Alien ha deciso di lasciare Roma e di prendersi qualche mese di riposo nella sua Todi.

  • Linea Mare Blu: costumi da bagno donna 2015

    L’estate sta finendo e il caldo se ne va?

    Non ancora. Per voi vacanzieri di settembre ed addirittura ottobre c’è ancora tempo per acquistare il vostro amato costume da bagno… E allora lasciatevi ispirare da costumi da bagno della collezione 2015 firmata Linea Mare Blu. Il marchio è ormai noto: nato e cresciuto a Rimini, si distingue per i colori brillanti e le fantasie di tendenza per i suoi costumi da bagno, sia per la donna che per l’uomo.

    Navigando nel catalogo online potrete scegliere tra i bikini a fascia, perfetti per silhouette longilinee e per chi ricerca ad ogni costo un’abbronzatura selvaggia e quasi priva dei segni dei laccetti e fiocchetti vari; non mancano le linee più classiche e comode, come ad esempio i due pezzi a fascia alta con le coppe, ovvero dei modelli che sono in grado di esaltare le forme di ogni donna, senza evidenziarne eventuali imperfezioni.

    Insomma, in base alle vostre preferenze, ai vostri gusti nonché alla vostra conformazione fisica, nello shop online troverete una ricca scelta di costumi da bagno donna di Linea Mare Blu. Dis icuro non mancherà il modello più adatto a voi e che più rispecchia la vostra indole e le modalità con cui amate vivere le vostre vacanze al mare.

    Se le tua vacanze fanno rima con relax oppure sei un tipo sportivo che non si fa mancare tornei di beach volley o beach tennis: non fa differenza, su Linea Mare Blu troverete il modello più adatto alle vostre esigenze.

    Date un’occhiata alle collezioni, potete acquistare comodamente con un click: Linea Mare Blu regala ai suoi clienti il 10% di sconto sul primo acquisto online.
    Per maggiori informazioni visitate il negozio online www.shop.lineamareblu.it o scrivi a [email protected]

  • Al via i nuovi corsi di arti marziali a ‪Torino. L’offerta completa della Ligorio Academy.

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    La Ligorio Academy A.S.D. è dotata di tutte le attrezzature per apprendere e praticare al meglio le principali arti marziali a Torino. Esperti maestri sono a disposizione per aiutarvi nel percorso di apprendimento di alcune delle più antiche e nobili discipline.

    Tai Chi Chuan

    Il Tai Chi Chuan è strutturato per dare vigore ed energia al corpo umano attraverso una serie di esercizi lenti e morbidi coordinati ad una respirazione che smuove l’energia interna – chiamata CHI in cinese – e la moltiplica. Una disciplina che può essere praticata da tutti ed è una fantastica difesa del benessere interno ed esterno del corpo.

    Kung Fu

    Kung Fu significa: “il lavoro duro che migliora l’uomo”, e non c’è niente di più vero.

    All’interno di questa disciplina il programma viene svolto seguendo sempre gli stessi riti e sequenze poiché, come tutte per le discipline tradizionali, l’insegnamento si è evoluto nella convinzione che ripetitività e costanza creino la perfezione del movimento.

    Pa Kua

    Questo sistema è fondato sull’antico libro dei mutamenti “i-ching” che si basa sui trigrammi, caratteri cinesi che si basa su tre linee che possono essere complete o interrotte. La guardia Pa Kua fa in modo che il praticante possa guardarsi intorno, senza muoversi per circa 300 gradi, con un piccolo movimento, un praticante di pakua è in grado di controllare completamente il posto intorno a lui.

    Nei Kung

    La parola Nei Kung significa lavoro, allenamento per il respiro (energia interna).

    Chi approccia questa disciplina otterrà grandi risultati soprattutto laddove normalmente si accumulano le tensioni, quei punti cioè che maggiormente subiscono lo scarico delle tensioni emotive dovute alle attività quotidiane.

    Scoprite le principali caratteristiche di ogni disciplina, visitando le sezioni ad esse dedicate.
    Link di approfondimento: Accedi al sito Ligorio Academy

  • ROMA VOLLEYe STATION SERVICE

    Viene ufficializzato oggi l’accordo raggiunto tra la ROMA VOLLEY  e la società STATION SERVICE SRL del Gruppo Ammirata che sarà il nuovo MAIN SPONSOR per la stagione 2015 / 2016 della prima squadra fornendo il nome alla squadra che pertanto verrà iscritta al campionato come STATION SERVICE ROMA VOLLEY .

    Il presidente Andrea Montemurro dichiara ” Sono estremamente felice per il raggiugimento dell’accordo con la Station Service e con il Gruppo Ammirata , conosco da anni la loro realtà aziendale da sempre vicina allo sport della capitale, riuscire a portare sulle maglie un marchio da sempre sponsor della Roma Calcio vuole dire essere finalmente riconosciuti come una realtà in crescita , questo deve essere ovviamente da sprone per tutti i nostri atleti e deve far ben sperare per il nostro cammino futuro ”

    In tal senso si esprime anche Manuel Ammirata presidente del Gruppo Ammirata ” Abbiamo scelto di presenziare al fianco della Roma Volley poichè crediamo fermamamente nel progetto e nella seria e concreta gestione del Presidente e di tutto lo staff , quest’anno pertanto scegliamo di non presenziare come marchio al fianco della Roma calcio per consentire di crescere ad uno sport come il Volley che a Roma manca da tempo di importanti platee , sono fiducioso che questa collaborazione possa non sono consolidarsi ma crescere nel tempo fino al raggiungimento di importanti obiettivi comuni ”

     

  • ROMA VOLLEY e STATION SERVICE

    Viene ufficializzato oggi l’accordo raggiunto tra la ROMA VOLLEY e la società STATION SERVICE SRL del Gruppo Ammirata che sarà il nuovo MAIN SPONSOR per la stagione 2015 / 2016 della prima squadra fornendo il nome alla squadra che pertanto verrà iscritta al campionato come STATION SERVICE ROMA VOLLEY .
    Il presidente Andrea Montemurro dichiara ” Sono estremamente felice per il raggiugimento dell’accordo con la Station Service e con il Gruppo Ammirata , conosco da anni la loro realtà aziendale da sempre vicina allo sport della capitale, riuscire a portare sulle maglie un marchio da sempre sponsor della Roma Calcio vuole dire essere finalmente riconosciuti come una realtà in crescita , questo deve essere ovviamente da sprone per tutti i nostri atleti e deve far ben sperare per il nostro cammino futuro ”
    In tal senso si esprime anche Manuel Ammirata presidente del Gruppo Ammirata ” Abbiamo scelto di presenziare al fianco della Roma Volley poichè crediamo fermamamente nel progetto e nella seria e concreta gestione del Presidente e di tutto lo staff , quest’anno pertanto scegliamo di non presenziare come marchio al fianco della Roma calcio per consentire di crescere ad uno sport come il Volley che a Roma manca da tempo di importanti platee , sono fiducioso che questa collaborazione possa non sono consolidarsi ma crescere nel tempo fino al raggiungimento di importanti obiettivi comuni ”

  • Industrial Design Engineering and Innovation: continuano le selezioni per il Master del Politecnico di Milano dedicato al product design

    Workshop progettuali e stage per avvicinare designer e project manager alle imprese

    Early Bird Registration: prezzo speciale per le iscrizioni entro giovedì 1 ottobre

    Web Site: www.polidesign.net/it/industrialdesign

     

    Partirà a novembre la IX edizione del Master in Industrial Design Engineering and Innovation, il Master di primo livello del Politecnico di Milano, gestito dal Consorzio POLI.design, che ha formato negli anni esperti in product design e development capaci di tradurre idee innovative e creative, tipiche del design italiano, in prodotti industriali di grande e piccola serie.

    Fondamentali per il percorso didattico, le aziende che hanno collaborato con il Master e con cui gli studenti delle passate edizioni si sono potuti confrontare, lavorando alla generazione di concept e alla progettazione di nuovi prodotti.

    Per citarne alcune: Ariete, De’Longhi Appliance, Design Group Italia, Ditron, Electrolux, Espressocap, LG Electronics, Momo Design, Whirlpool Europe, Polti e Toys Toys.

    Nel 2015, ad esempio, Electrolux, leader globale nell’industria degli elettrodomestici per la casa e per uso professionale, ha lavorato in aula per individuare nuove ispirazioni per la creazione di elettrodomestici innovativi connessi all’ambiente cucina esplorando il nuovo metodo di cottura “Sous Vide”, affermato in ambienti professionali ma ancora poco conosciuto in ambito domestico e quotidiano. In virtù di questa collaborazione, inoltre, gli studenti hanno avuto modo di visitare l’azienda – scoprendone metodi produttivi e organizzazione – e di instaurare un rapporto continuo e costante con i referenti aziendali attraverso le fasi di revisione del progetto.

    Il concept formativo è pensato per consentire agli studenti di accrescere il valore del prodotto generando innovazioni che si avvalgono delle possibilità offerte dalle tecnologie disponibili in un panorama evoluto e dinamico su scala internazionale.

    Lezioni frontali, seminari, laboratori e workshop si alternano durante tutto il Master, che si conclude con uno stage che permette allo studente di mettere in pratica quanto appreso all’interno di realtà selezionate.

    Molto concreti anche i possibili sbocchi professionali come l’inserimento in studi di progetto che collaborano alle diverse fasi dello sviluppo del prodotto, dal concept all’ingegnerizzazione, o nelle aziende manifatturiere tipiche del tessuto produttivo italiano, dedite alla produzione di elettrodomestici e apparecchi professionali, all’illuminazione, all’arredo o ai giocattoli e prodotti per l’infanzia. Non meno interessante, l’attività di libera professione con potenziate capacità di interazione con il mondo dell’impresa.

    Il Master è rivolto agli studenti con Laurea Nuovo Ordinamento, diploma universitario Vecchio Ordinamento o Laurea Vecchio Ordinamento o Laurea specialistica Nuovo Ordinamento appartenenti a discipline politecniche (ingegneria, architettura, disegno industriale).

    Alla fine del Master verrà rilasciato il titolo di Master Universitario di I livello del Politecnico di Milano; verranno inoltre rilasciati i certificati che attestano la partecipazione degli studenti ai corsi di Rhinoceros e CREO, riconosciuti dalle rispettive case madri dei software (McNeel e PTC).

    Early Bird Registration: prezzo speciale per le iscrizioni formalizzate entro giovedì 1 ottobre 2015.

    L’inizio delle lezioni è previsto per Novembre 2015. I posti disponibili sono 30.

    Per informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano – Via Durando 38/a- 20158 Milano: [email protected], +39 02 2399 5911.

     

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 0223997201

    [email protected]

  • LEO Pharma annuncia la sua nuova leadership globale

    LEO Pharma ha presentato ieri il neonato team direttivo insieme alle nuove funzioni e ruoli di leadership globali. I cambiamenti, in vigore dal 1° settembre, hanno lo scopo di integrare in modo più efficace le esigenze dei pazienti e del mercato con le decisioni del top management LEO, attraverso una struttura aziendale più agile, innovativa e competitiva.

    “Vogliamo poter aiutare più di 70 milioni di persone entro il 2020, e i cambiamenti che abbiamo annunciato oggi ci aiuteranno a realizzare in concreto questo obiettivo. I mercati in cui opera LEO Pharma e la nostra innovazione da oggi vengono rappresentati direttamente all’interno del nuovo Executive Leadership Team (ELT), e questa possibilità di poter includere la nostra visione direttamente dentro la nostra struttura di leadership, ci metterà nella condizione di comprendere meglio le necessità di tutte le persone affette da patologie della pelle”, ha dichiarato Gitte Aabo, Presidente e CEO di LEO Pharma. “Abbiamo anche apportato alcuni cambiamenti nella nostra struttura Globale così da poter diventare sempre più agili e innovativi e, naturalmente, di essere anche in grado di offrire cure migliori per i nostri pazienti. Queste novità dimostrano il nostro forte impegno nel voler aiutare sempre più persone nel mondo perseguendo un business competitivo e durevole nel tempo”.

    Nuovo executive leadership team

    Il nuovo team direttivo globale è stato pensato per mettere LEO Pharma in condizione di rispondere al meglio alle necessità dei singoli pazienti nei loro specifici contesti sanitari. Tramite la riorganizzazione in tre macro regioni a livello globale e una Ricerca e sviluppo integrata, LEO Pharma si propone di instaurare un collegamento più diretto con i pazienti e con i diversi mercati rafforzando la propria innovazione e diventando così sempre più forti e competitivi.

    Il nuovo Executive Leadership Team di LEO Pharma comprenderà le seguenti funzioni e ruoli di leadership:

    • Presidente e CEO Gitte Aabo;
    • Region INTERNATIONAL, Executive Vice President Joergen Damsbo Andersen;
    • Region EUROPE, Executive Vice President Lars Minor (interim);
    • Region US, Executive Vice President Barbara Osborne;
    • Global Research and Development, Executive Vice President Kim Kjoeller;
    • Global Finance, IT and Legal, la nomina sarà annunciata a breve. Annette Sylvest Nielsen sarà responsabile ad interim fino al 1° ottobre 2015.

    Nuove Funzioni Globali

    LEO Pharma ha modificato anche le sue funzioni a livello globale. Questi cambiamenti, che riguardano in particolare alcune funzioni chiave, contribuiranno a creare un’organizzazione più semplice, agile e coesa in grado di promuovere una maggiore collaborazione, innovazione e autonomia a tutti i livelli.

    Le nuove funzioni globali e le rispettive nomine di leadership sono:

    • Global People and Communications, Senior Vice President Annette Sylvest Nielsen;
    • Global Product Supply, Senior Vice President Jim McPherson;
    • Patient Solutions and Strategic Marketing, Senior Vice President Duncan Ferguson;
    • Global Strategy and Business Development, Senior Vice President Patrice Baudry.

    Tutti gli Executive Vice Presidents e i Senior Vice Presidents riporteranno direttamente al CEO. Inoltre il nuovo Presidente della LEO Foundation sarà, a partire da Gennaio 2016, Lars Olsen, il quale fino ad oggi ricopriva la carica di EVP Global Sales and Marketing, funzione che, alla luce della nuova organizzazione, cessa di esistere.

  • Tutte le informazioni su Piscine a ‪Torino. Ecco l’innovativo servizio di ‪‎ricerca creato da SporTorino.com

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    Vuoi uno strumento che ti consenta di trovare indirizzi, numeri di telefono, di geolocalizzare e contattare direttamente tutti gli impianti e le associazioni sportive vicino a casa, all’ufficio o all’università?

    La sezione “Dove fare sport” è un’opportunità per trovare facilmente tutte le informazioni, per restare o rimettersi in forma; un servizio al cittadino studiato ad hoc per offrire, su un’unica piattaforma web, tutte le possibili declinazioni del binomio “Sport e Torino”.

    Stai cercando una piscina per nuotare liberamente, per allenarti a livello agonistico, per rimetterti in forma con l’acquagym, una struttura con personale qualificato per l’acquaticità neonatale o per l’attività per diversamente abili o attrezzata con comodi lettini per goderti il caldo estivo torinese nel fine settimana?

    Basterà andare sul sito SporTorino.com e cliccare sulla sezione a destra “Dove fare sport” per trovare tutte le informazioni su impianti, corsi e orari. Nuoto libero, pinnato, sincronizzato, agonismo, tuffi, apnea, nuoto per salvamento, pallanuoto e tante altre attività da praticare dentro e fuori dall’acqua, compreso il relax.

    Dai “grandi classici” alle discipline più ricercate e di nicchia, per dare spazio e voce a tutti gli appassionati di sport.

    Ma non solo!

    Su SporTorino.com, portale online che ha come finalità la divulgazione delle attività, dei risultati e dei principali eventi sportivi sul territorio torinese, troverete anche il calendario con tutti gli eventi ed appuntamenti sportivi, oltre a tutte le notizie, articoli di approfondimento, video e photogallery, esclusivamente dedicati allo sport di Torino e dintorni.

    Link di approfondimento: Accedi al sito SporTorino.com

  • Attività in ambito energetico svolte da Roberto Casula

    Ingegnere Minerario originario di Cagliari, Roberto Casula è attualmente un Dirigente del Gruppo Eni S.p.A., all’interno del quale conduce una proficua carriera che lo coinvolge nelle delicate situazioni delle realtà del Terzo Mondo.

    Formazione ed esperienze professionali d’esordio di Roberto Casula

    Nato a Cagliari nel 1962, Roberto Casula consegue la Laurea in Ingegneria Mineraria nel 1988, presso l’Università degli Studi di Cagliari. Ottenuta l’abilitazione ad esercitare la professione di Ingegnere, entra a far parte di Agip S.p.A.: qui viene inizialmente occupato in qualità di reservoir engineer (ingegnere di giacimento), ovvero incaricato di occuparsi del production test (prove di produzione) del well logging (acquisizione di dati sui pozzi) e, più tardi, del reservoir modelling (supervisione della modellizzazione numerica del comportamento dinamico dei giacimenti di idrocarburi) presso Beicip – Franlab a Sophia Antipolis (Antibes, Francia). Nel 1992 riceve un trasferimento presso la consociata Agip Angola Ltd, situata a Luanda, con gli incarichi di Reservoir Engineer e di Petroleum Engineer, mentre nel 1994 riceve la nomina a Chief Development Engineer. Incaricato Development and Production Coordinator di Eni S.p.A., nel 1997 Roberto Casula rientra in Italia presso gli uffici situati a San Donato Milanese (MI), dai quali gestisce il coordinamento del business e delle mansioni operative condotte in Paesi collocati in Africa Occidentale, oltre che nelle aree Centro-Asiatiche. Solamente tre anni più tardi viene nominato responsabile delle operazioni condotte su territorio iraniano, con il titolo di Department Manager (Responsabile dei Servizi Tecnici di Progetto).

    Crescita professionale ed incarichi recenti di Roberto Casula

    Nel 2001 Roberto Casula assiste ad un forte avanzamento di carriera: riceve il titolo di Dirigente, ricoprendo il ruolo di Project Director delle attività allora in svolgimento a Tehran (Iran) relative al progetto Giant South Pars Gas, fasi 4-5. Nel 2004 la consociata del Gruppo Eni, Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A., lo elegge proprio Managing Director, supervisionando la principale attività della società, di esplorazione e di produzione in territorio siciliano. Sempre Managing Director diviene nel 2005 relativamente alla sede di Tripoli (Libia), ovvero Eni Nord Africa BV, dirigendone completamente le operazioni. Nel 2007 fa il proprio ritorno in Italia, dove rimane per la durata di un anno: insignito della carica di Senior Vice President della Regione Sub-Sahariana, vi si trasferisce nel 2008 gestendo la sede di Abuja (Nigeria), oltre alle tre consociate situate nel medesimo Paese (N.A.O.C. Ltd, N.A.E. Ltd., A.E.N.R. Ltd) per le quali viene nominato Chairman (Presidente). Nel 2011 diviene Executive Vice President delle aree di Africa e Medio Oriente, in cui conduce trattative con le più alte autorità di molti Paesi del territorio (Angola, Algeria, Egitto, Congo, Libia, Kenya, Mozambico, Sud Africa, Gabon) oltre ad interloquire con le più rinomate società americane ed europee de tale settore, conseguendo risultati del tutto positivi. Per Eni S.p.A. Roberto Casula ricopre, a partire dal 2014, il ruolo di Chief Development, Operations & Technology Officer: rispondendo in maniera diretta all’Amministratore Delegato, è responsabile per l’Italia delle attività tecnico-operative, di Ricerca e Sviluppo, nonché di progetto condotte dalla Nuova Direzione Tecnica.

  • Matteo Cosmi e l’andamento delle attività di internazionalizzazione

    Maturate importanti esperienze in ambito finanziario, grazie alla collaborazione con importanti realtà ed istituti del settore, Matteo Cosmi figura come esperto in Temporary Management, rivolgendo la propria attenzione ai risultati del bando proposto dal Ministero dello Sviluppo Economico.

    I risultati del bando sulle aziende di servizi TEM atteso da Matteo Cosmi

    Matteo Cosmi, consulente finanziario di Forlì, annovera tra le proprie competenze anche quella di Temporary Manager, figura professionale volta a fornire consulenze specifiche in ambito aziendale, per mansioni che possono essere a progetto, a tempo o a tema. Tale figura professionale prevede, inoltre, delle specializzazioni, come quella del TEM (Temporary Export Manager), specifica per azioni di internazionalizzazione. A tal fine in Ministero dello Sviluppo Economico ha messo a disposizione delle società dei Voucher Internazionalizzazione in numero limitato, accessibili tramite bando. I requisiti richiesti alle aziende vertevano sull’avvio, negli ultimi tre anni, di almeno dieci progetti che avessero a che fare con l’export management e che durassero non meno di tre mesi. Le aziende iscritte hanno dovuto dimostrare, inoltre, di avere al proprio interno almeno cinque professionisti esperti di meccanismi di internazionalizzazione (minimo cinque anni di esperienza) e che presentassero un alto livello linguistico, sia scritto che parlato, di inglese. La possibilità di presentazione delle domande per iscriversi all’elenco fornitori è scaduto alla fine del mese di luglio 2015 e ora l’Advisor Matteo Cosmi resta in attesa della pubblicazione dell’elenco che riporta quali società siano in grado di fornire servizi TEM, che avverrà entro l’inizio di settembre 2015.

    Specializzazioni professionali di Matteo Cosmi

    Nella propria figura di Advisor, Matteo Cosmi opera nell’ambito del banking e del financial service, presentando competenze in attività specifiche, quali l’implementazione di servizi di Deal Management, Temporary Management, oltre che di ristrutturazioni societarie. La sua alta professionalità deriva anche dalle prestigiose collaborazioni che ha avuto modo di collezionare nel corso della propria carriera: ha lavorato con Finanza & Futuro, Gruppo Deutsche Bank e Citibank, svolgendo incarichi focalizzati sul Private & Wealth Management, e acquisendo dettagliate conoscenze in materia di settori finanziari ricercati, quali Leverage Finance, strutturazione di Club Deal, nonché di servizi di Family Office. Matteo Cosmi riesce ad attestarsi quale punto di riferimento per imprenditori italiani ed esteri proprio grazie a quest’ultimo settore: diviene altamente specializzato e competente in attività di monitoraggio e coordinamento degli aspetti amministrativi e finanziari dei patrimoni famigliari, arrivando in tal modo a rendere il proprio nome noto anche al di là dei confini italiani.

    Per ulteriori informazioni sull’Advisor Matteo Cosmi, visita la pagina dedicata.

  • Valentina Casonato Horse Assisted Coach

    Valentina Casonato Horse Assisted Coaching

    Valentina Casonato è una Horse Assisted Coach: una mental coach particolare che svolge la sua attività attraverso il rapporto psico-fisico-emotivo con i cavalli.

    Valentina Casonato opera prevalentemente in ambito business e consiglia fortemente questo innovativo metodo di coaching soprattutto a chi ricopre o si prepara ad assumere ruoli di responsabilità ed influenza per lo sviluppo del proprio business.

    Infatti, lo scopo di Valentina Casonato è quello di aiutare i suoi coachee a tradurre quanto appreso in maneggio nel proprio contesto lavorativo.

    Valentina Casonato spiega che il suo coaching esperienziale basato sull’interazione tra uomo e cavallo è molto utile ed efficace nello scopo di aiutare le persone ad acquisire consapevolezza sul proprio modo di relazionarsi, di gestire una trattativa commerciale e di esercitare la leadership.

    I percorsi formativi di coaching offerti da Valentina Casonato sono fortemente innovativi ed unici in Italia ed hanno lo scopo di sviluppare al meglio il talento di ogni individuo.

    Per poter svolgere il suo coaching innovativo ed esperienziale Valentina Casonato ha creato Experience Academy, un’accademia di formazione esperienziale con sede a Treviso dove si svolgono percorsi formativi unici in Italia basati sull’interazione tra uomo e cavallo.

    Valentina Casonato: competenze e filosofia

    Valentina Casonato è una mental coach che ha conseguito il titolo di Certified Mental Coach avendo svolto il percorso di formazione in mental coaching attraverso la scuola di coaching di CMC Italia.

    Tra i titoli e le certificazioni che confermano le competenze di Valentina Casonato come Mental Coach ci sono anche il Certified Richard Bandler Master Practictioner e il Certified Monty Robert’s Join Up Method.
    La formazione in coaching di Valentina Casonato le ha consentito di acquisire ed affinare specifiche tecniche e competenze che Valentina utilizza quotidianamente nella sua particolare attività di coaching.

    Tra le principali competenze di Valentina Casonato è doveroso menzionare le capacità di:

    • Pianificare obiettivi ben formati e creare un piano di azione
    • Comunicare efficacemente con gli altri
    • Comunicare efficacemente con se stessi
    • Sviluppare fiducia in se stessi
    • Utilizzare tecniche di visualizzazione

    Valentina Casonato è fortemente convinta che l’apprendimento sia un processo continuo che possa avvenire in tempi e luoghi diversi da quelli canonici e tradizionalmente destinati alla conoscenza ed è per questo che ha creato Experience Academy, perché apprendere dall’esperienza e farlo rapidamente rispetto ai cambiamenti del mercato e della società è una delle capacità più richieste.

    Come afferma Valentina Casonato il valore aggiunto di Experience Academy è che progetta e realizza dei percorsi formativi unici in Italia che si svolgono in nuovi contesti e strutture non convenzionali e che riescono a colmare il divario che sta tra teoria e pratica, tra consapevolezza e azione, tra ciò che conosciamo e ciò che sappiamo fare.
    Con Passione, Innovazione e Competenza Valentina Casonato rende le persone consapevoli delle proprie potenzialità perché possano sviluppare al meglio i propri talenti.

    Valentina Casonato Experience Academy: filosofia e metodo di coaching

    Experience Academy nasce dall’amore e dalla passione per i cavalli cui si unisce il rispetto per questo animale e per il particolare legame che riesce a creare con l’essere umano.

    Experience Academy è l’accademia di formazione esperienziale creata da Valentina Casonato che opera attraverso il rapporto tra uomo e cavallo: con questo particolare ed innovativo metodo di coaching Valentina Casonato aiuta gli altri a raggiungere i propri obiettivi personali e professionali, infondendo fiducia e sviluppando l’eccellenza di ciascuno.

    Attraverso questa accademia Valentina Casonato svolge attività di coaching da oltre 4 anni a manager, imprenditori e sportivi.

    Nel suo articolo “Quando il coach è una cavalla e l’allievo un campione come Ghedina” Valentina Casonato racconta il suo particolare metodo di coaching e l’esperienza con Kristian Ghedina che si è rivolto a Valentina Casonato e alla sua Experience Academy.

    Il grande campione di sci Kristian Ghedina è stato a lezione da Valentina Casonato e ha avuto come coach una cavalla di nome Pioggia: in questo percorso di coaching esperienziale Valentina Casonato e Pioggia hanno aiutato Kristian a capire i propri punti di forza e di debolezza nella comunicazione con i collaboratori.

    Lo stesso Ghedina in una intervista TV ha affermato:
    Pioggia, proprio come un coach mi ha messo davanti ad uno specchio, ed è stato incredibile come questa cavalla ha saputo leggere e comprendere le mie emozioni. Grazie a questa esperienza ho capito quanto è importante avere il giusto approccio con i tuoi compagni per creare una squadra vincente. Magari avessi fatto questo corso qualche tempo fa, mi sarebbe stato molto utile nel gestire i rapporti con i miei compagni di squadra e il mio preparatore atletico !!”

    Afferma Valentina Casonato: “Il cavallo è una metafora che mette in luce chi siamo veramente; è come uno specchio che riflette i messaggi che indirettamente gli diamo attraverso la postura, lo sguardo o i gesti.”

    Il concetto che sottende al coaching esperienziale di Valentina Casonato è che quando si interagisce con un essere speciale come il cavallo, un animale sociale abituato a vivere in un branco, è necessario attivare tutti i canali di comunicazione ed è per questo che gli esercizi e il coaching con il cavallo si rivelano molto efficaci sul piano della consapevolezza, della leadership, di relazionarsi e fare squadra.

    Valentina Casonato percorsi di coching esperienzale che si basano sull’interazione con il cavallo e che si declinano in:

    • Leadership Experience
    • Team Building Experience
    • Relationship Experience
    • Change Management Experience
    • Coaching Experience
    • Emotional Selling Experience

    Le dinamiche che accadono in campo con la cavalla sono le stesse che accadono in azienda: interagire con successo con un cavallo presuppone le stesse qualità personali necessarie per motivare e guidare la propria squadra.

     

  • LA CITROEN SAXO TRADISCE MANCIN

    Durante la sessione di prove della salita Ilirska Bistrica il motore della trazione anteriore francese esala l’ultimo respiro costringendo al ritiro anticipato il polesano.

    Rivà (Ro), 01 Settembre 2015 – La lunga serie positiva di traguardi tagliati, iniziata oltre quattro anni fa, si è purtroppo interrotta nella recente salita di Ilirska Bistrica con la Citroen Saxo gruppo A del due volte tricolore classe A 1600, Michele Mancin, che ha alzato bandiera bianca lasciando quindi al palo il rivarese che non ha potuto difendere la leadership  nell’Austrian Hill Climb Championship 2015.
    Il cedimento di una biella nel cuore pulsante della vettura targata Mach 3 Sport ha di fatto spento ogni ambizione del pilota di Rivà giunto in Slovenia con tanta voglia di ben figurare.
    Una delusione resa ancor più amara dai riscontri cronometrici dell’unica sessione di prova che il polesano è riuscito a completare dove si è dimostrato molto competitivo e certamente in grado di puntare al successo.

    “Eravamo davvero molto fiduciosi di poter concludere con un piazzamento di prestigio Domenica” – racconta Mancin – “ma purtroppo le gare sono fatte così e sappiamo che sono cose che possono succedere. Nella prima sessione, delle tre previste dal regolamento, siamo saliti con un buon passo per cercare di valutare i punti più critici del tracciato mantenendo comunque un margine di sicurezza che ci evitasse rischi inutili. Nella seconda prova, dopo circa due chilometri dallo start, abbiamo accusato un calo di potenza che si è tradotto nello stop forzato dopo pochi metri. Con i ragazzi di Mach 3 Sport abbiamo constatato la gravità del problema e l’impossibilità di intervenire sul campo pertanto ci siamo dovuti ritirare. È davvero un peccato ma se ci guardiamo alle spalle non possiamo che essere soddisfatti del lavoro svolto in tutti questi anni perchè, sinceramente, non mi ricordo nemmeno quando è stato l’ultimo ritiro per noie tecniche”.

    Con Mancin fuori dai giochi Ritzberger si è trovato servito sul piatto una ghiotta occasione per recuperare lo svantaggio nella classifica provvisoria di campionato e tentare quindi il controsorpasso.
    La vittoria finale è andata a Prek grazie al 2’42”70 siglato in gara 1 mentre Ritzberger ha chiuso alle sue spalle con il 2’49”51 con cui ha fermato il cronometro nella seconda tornata.
    Agli altri solo le briciole con il terzo classificato ad oltre dieci secondi di ritardo.
    Nonostante il ko anticipato Mancin continua a guardare tutti dall’alto nella seconda divisione mantenendo il controllo delle operazioni con 67 punti e con Ritzberger che si è avvicinato a sole sei lunghezze.

    “Nonostante tutto possiamo ancora sorridere” – sottolinea Mancin – “perchè, seppur Ritzberger abbia ridotto il nostro vantaggio, possiamo ancora controllare la testa della classifica provvisoria nella seconda divisione. Sei punti non sono certo rassicuranti come margine pertanto dobbiamo rimettere a nuovo la Saxo il prima possibile perchè tra venti giorni si va in Croazia per la salita di Buzet e non possiamo più permetterci passi falsi”.

  • Beberoyal intervista CHICCO

    Su Beberoyalchannel.com, la web tv del Consorzio Beberoyal è stata pubblicata l’intervista a Cristian Butti, Responsabile Gruppi Italia di CHICCO:

    “Beberoyal incontra CHICCO”

    Beberoyal SPEAK TO ci mette la faccia. Con le sue interviste ai protagonisti del mondo della prima infanzia permette di conoscere i retroscena e il dietro le quinte di un mondo vasto e articolato come quello dei prodotti per bambini, di cui di solito si vede solo il prodotto finale: passeggini, seggiolini per auto, lettini, camerette, etc.

    In questa intervista, Cristian Butti ci spiega come sono andate le cose nel mercato per l’anno 2014 con riferimenti all’anno 2013, e anticipazioni sull’anno 2015. Una analisi da esperto e addetto ai lavori, in grado di interessare sia un pubblico aziendale che customer.

    Lo sapevate, ad esempio, quando e perchè è nato il Chicco TRIO? Chi l’ha inventato? E quale è stata la reazione del mercato e della concorrenza?

    Tutto questo su beberoyal.com il Portale di Beberoyal Consorzio

     

     

     

  • Un altro successo di IDP nella progettazione europea: approvato il progetto SEED

    IDP European Consultants può vantare un ulteriore successo nella progettazione europea: approvato con successo dall’Agenzia Nazionale della Romania il Progetto SEED – Social Entrepreneurship in a European Dimension.

    SEED prevede la partecipazione di 8 partners provenienti da 6 diversi paesi (Belgio, Grecia, Italia, Macedonia, Romania e Spagna) con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo dell’imprenditoria sociale in tutta Europa.

    Il progetto e’ stato approvato all’interno della linea di finanziamento europeo del Programma Erasmus +, Key Action 2, partenariati strategici per l’istruzione e la formazione professionale.

    IDP European Consultants e’ una societa’ italiana presente a Bruxelles dal 1991, esperta in progettazione europea e finanziamenti europei. I partners di IDP hanno una consolidata e comprovata esperienza nella progettazione europea e nella gestione di progetti finanziati dai vari programmi europei quali Horizon 2020, COSME, Life, Erasmus +.

    Oltre ad essere partner in diversi progetti europei, IDP offre servizi di formazione in materia di euro progettazione:  in particolare, il Master Class in Europrogettazione giunto alla sua 42° edizione, che si svolgerà a Bruxelles dal 17 al 20 novembre 2015. Il Master Class, organizzato in collaborazione con l’Ufficio di Bruxelles dell’Agenzia per la Promozione all’Estero e lnternazionalizzazione delle Imprese Italiane (ICE), coniuga teoria e pratica sulle metodologie di progettazione europea, offrendo un percorso formativo intensivo che fornisce ai partecipanti conoscenze e tecniche vincenti relative alle opportunità di finanziamento erogate dalle istituzioni europee e alla redazione di progetti di successo.

    IDP mette a disposizione dei propri clienti la propria esperienza in progettazione europea, servizi per lo sviluppo di idee progettuali, ricerca di partner e project management in ambito europeo.
    Per maggiori dettagli sul progetto SEED e sui servizi forniti da IDP European Consultants, contattaci:

     

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