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  • Affiancare un professionista esperto è il miglior modo per crescere e imparare in fretta

    Stanchi dei soliti corsi e stage, che propongono molta teoria e poca pratica? Per mettere il turbo alla propria carriera è nata Affiancamenti.com, l’innovativa piattaforma web che permette agli utenti di imparare i segreti e i trucchi del mestiere affiancando sul campo un professionista senior.

    Nata in seno ad un gruppo di giovani lavoratori che avvertono in prima persona il cambiamento lavorativo dei nostri giorni e la crisi occupazionale, Affiancamenti.com ha lo scopo di dotare di maggiore professionalità e autorevolezza i lavoratori che vogliono specializzarsi o reinventarsi.

    L’iscrizione al sito è gratuita e i vantaggi sono immediati. Gli apprendisti possono imparare direttamente dai migliori professionisti, lavorando su progetti concreti, e acquisire un know how specialistico in breve tempo, utile per migliorare la propria professionalità e trovare lavoro più velocemente. I professionisti senior possono invece mettere a frutto gli anni d’esperienza creando una fonte di reddito aggiuntiva, direttamente sul luogo di lavoro, e ottenere pubblicità e recensioni positive sul portale.

    In tempo di crisi occupazionale, la capacità di reinventarsi e acquisire nuove competenze senza perdere tempo è la chiave del successo. Affiancamenti.com è il luogo ideale per ottenere una formazione di alto livello, in linea con il proprio percorso di lavoro. Creativi, videomaker, grafici, avvocati, responsabili commerciali, professionisti della consulenza finanziaria e del trading, idraulici, elettricisti: professionisti di tutti i tipi possono registrarsi gratuitamente, e proporre il proprio affiancamento, scegliendo il prezzo, le condizioni e le modalità.

    Lavorare su progetti e clienti reali, imparando a gestire le scadenze e le problematiche specifiche di ogni lavoro, è oggi considerato il metodo migliore per crescere a livello professionale. Nella convinzione che la pratica sia importante almeno quanto mesi di formazione teorica, Affiancamenti.com propone un valido strumento per apprendere in breve tempo i segreti dei professionisti, quei piccoli e grandi accorgimenti maturati in anni di esperienze e di errori.


    Affiancamenti.com è un servizio di matching GRATUITO tra lavoratori senior e junior. Il costo, le modalità e i tempi degli affiancamenti proposti si basano su trattative private tra i lavoratori.

     

    Ufficio stampa Affiancamenti.com

    http://www.affiancamenti.com
    [email protected]

  • Sala gremita per il Press Day di Nobili Rubinetterie

    Quaranta, tra giornalisti, direttori e coordinatori editoriali delle più importanti testate di arredamento ed architettura e delle più qualificate riviste specializzate del settore, sono stati ospiti nella sede di Nobili Rubinetterie, venerdì 11, in occasione del Press Day organizzato dall’azienda di Suno (No).

    I partecipanti all’appuntamento hanno visitato lo stabilimento, riconosciuto come il più tecnologicamente avanzato dell’intero comparto della rubinetteria italiana, ed hanno unanimemente espresso ammirazione per l’elevato livello efficienza e di automazione degli impianti, che garantiscono produttività elevata unita ad una grande qualità del prodotto.

    Gli intervenuti oltre ad avere approfondito la conoscenza del “mondo Nobili” e della filosofia aziendale orientata alla completa sostenibilità dei processi produttivi e dei manufatti, hanno molto apprezzato la presentazione in anteprima di un’elegante ed innovativa Company profile.

    www.grupponobili.it

  • Nasce Italia.Co – Il sito di informazione che ti aiuta a capire per agire

    E’ nato da poco più di 2 mesi, il nuovo portale di informazione gratuita: Italia.Co.

    Il sito web, si presenta come un contenitore di news, approfondimenti e report scelti e scritti dalla propria redazione, insieme al contributo fondamentale degli utenti che riguardano temi che spaziano dalla politica, economia, attualità, salute e tecnologia.

    Allora Italia.Co in cosa si differisce dalla miriade di siti web della stessa tematica?

    Italia.Co conta su una community attiva di utenti, che contribuiscono a rendere gli articoli interessanti, attraverso riflessioni e opinioni personali, aprendo dibattiti che generano discussioni interessanti.

    Gli utenti sono parte attiva del portale e i loro contributi forniscono tanti punti di vista per migliorare l’informazione e la controinformazione, portando a conoscenza di notizie troppo spesso trascurate dalle grandi testate giornalistiche.

    Il team di Italia.co ha come ambizione quella di essere on line facendo la differenza. Prima della nascita del portale, tutto lo staff ha fatto un’esamina completa, si è confrontato con chi ha già esperienza nel web per proporre un servizio innovativo

    Le idee chiare e un sano confronto hanno permesso di constatare che gli approcci al web da parte degli utenti sono cambiati, senza dimenticare un concetto chiave: l’esperienza, è quella che farà la differenza: senza le basi cioè, le news, gli articoli, però, di sicuro, non si parla di un sito web di informazione.

    Se anche tu, vuoi far parte della Community di Italia.co o semplicemente leggere le ultime curiosità e novità in fatto di attualità, costume&società e salute, non perdere l’occasione di visitare il sito e di toccare con mano o meglio leggere 🙂 i tanti spunti interessanti.

  • Impazzano le recensioni on line: un fenomeno di massa sempre più business oriented.

    7 Settembre 2015 – Una recente ricerca commissionata dal portale Brithlocal.com, dimostra che ben l’88% dei consumatori si lascia guidare dalle recensioni online, per sapere se un’azienda è affidabile o meno e quindi per decidere se procedere con l’acquisto di beni o servizi.

    Ed è proprio con questi numeri alla mano che le aziende danno un peso significativo all’affidabilità delle recensioni, tanto che commenti negativi e non autentici possono seriamente compromettere la propria reputazione on line.

    Tanti sono i siti dedicati alle recensioni on line che hanno preso il via negli ultimi anni.
    L’ultimo in ordine di tempo è FairAdvisor.com, il portale nato in Italia che permette la recensione, da parte di espositori e visitatori, delle fiere alle quali si è partecipato.

    E proprio FairAdvisor ha rilasciato in questi giorni una sintetica e puntuale analisi sul fenomeno delle recensioni on line.

    Un fenomeno vero e proprio, più che una moda, nato in sordina nel febbraio del 2000 con TripAdvisor ad opera di Steve Kaufer che, come tutti sanno, consente la recensione delle proprie esperienze legate al mondo dei viaggi, dell’hotellerie e della ristorazione.

    Alla base di tutto questo vi è la voglia di essere protagonisti di quanto vissuto, il desiderio di essere al centro nel mondo di oggi, in cui l’apparire e l’esserci sembra segnare il passo e dove al contrario il non avere voce in capitolo ti fa subito considerare fuori gioco. E poco importa se questo protagonismo è apparente o reale. Anche la sola illusione di poter avere un ruolo da prim’attore è importante.

    Ma quali sono oggi i principali portali di recensioni on line?

    Beh, c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Per cominciare si può trovare addirittura il sito Nozze Advisor, che raccoglie le recensioni e i consigli degli sposi nel giorno del fatidico sì e, nel settore sportivo, Golf Advisor portale di recensioni nel mondo del golf che aiuta a trovare corsi consigliati da golfisti.

    Nel settore automotive invece si va da Quattroruote Advisor a PitStopAdvisor che consentono di cercare e recensire l’autofficina o il concessionario più vicino con valutazioni su prestazioni, prezzo, comfort e consumi reali di tutti i modelli di auto e moto.

    Nel settore bellezza e cura del corpo spicca HairAdvisor che permette di trovare il proprio salone di bellezza ideale scegliendolo tra più di 10.000 esercizi.

    Nel settore lavoro troviamo BeProuved, un vero e proprio “TripAdvisor del lavoro” dove si possono commentare i colloqui sostenuti presso le aziende e dichiarare, per ovvie ragioni in forma anonima, la propria esperienza di lavoro sostenuta presso il proprio ufficio.

    Anche il settore sanità ha all’attivo due portali. Il primo è dovesalute.gov.it primo caso in cui il Ministero della Salute promuove esso stesso un sito di questo genere. I cittadini possono inserire nel motore di ricerca la loro malattia e la città di residenza, ottenendo informazioni sugli ospedali più vicini dove si cura la patologia con la possibilità di fare commenti sui servizi di cui hanno usufruito. Il secondo è sceglieresalute.it dove è possibile ricercare, recensire e scegliere medici, professionisti sanitari, centri diagnostici e ospedali vicini alla propria abitazione.

    E nel mondo del turismo, a fianco di TripAdvisor, anche Holiday Check, molto diffuso in Germania e Belgio, Gogobot portale che fornisce informazioni utili specialmente nella fase di preparazione del viaggio e Google Places, dove tramite il proprio Google account, gli utenti possono recensire località, ristoranti, hotel, aziende di vario tipo e condividere le proprie opinioni tramite Twitter.

    Nel comparto fieristico, oltre al già citato FairAdvisor, che si propone come una vera e propria bussola per le fiere, aiutando espositori e visitatori di manifestazioni fieristiche a fare le scelte migliori, c’è anche Expo Advisor, in cui è possibile recensire la propria visita all’Expo di Milano commentando i padiglioni più belli, quelli che hanno centrato meglio il tema dell’Esposizione Universale e informando sui tempi di attesa.

    Un settore, quello delle fiere, che nel mondo, secondo una indagine svolta da UFI, conta 30.700 fiere all’anno pari a 103 milioni di metri quadrati di superficie espositiva netta, 2,8 milioni di espositori diretti e 260 milioni di visitatori, con un giro d’affari annuo – secondo quanto stimato dalla società di consulenza Amr International – di almeno 27 miliardi di dollari.

  • Ti va di ballare? A Torino è più facile! SporTorino.com per trovare la tua scuola di ballo ideale con un click!

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    Visita il sito SporTorino.com

     

    Dopo il tango di J.Lo e Richard Gere in “Shall we dance”, il volo pindarico di Baby in “Dirty Dancing” e la love-story tra break-dance e danza in “Step Up”, siamo convinti: vogliamo ballare!

     

    Hip hop o latino americano? Scegliere il corso di ballo ideale per noi o per i nostri figli è una bella sfida, ma non è l’unica!  Esistono una miriade di altre questioni che entrano in gioco: orario delle lezioni, dove si trova l’impianto, tipologia di scuola di danza, intensità dell’allenamento….

     

    Solitamente il primo passo non è mai il Pliè o il Moonwalk, ma è prendere carta e penna, o, se si è particolarmente tecnologici, creare un excel, per segnare tutto in un unico documento ed arrivare alla soluzione più idonea alle proprie esigenze, possibilmente prima di Natale!

     

    Nella città della Mole è finalmente disponibile uno strumento che consente di trovare, in un colpo solo, indirizzi, numeri di telefono, di geolocalizzare e contattare direttamente tutti gli impianti, le palestre, le associazioni e le scuole di ballo vicino a casa, all’ufficio o all’università.

     

    Basterà andare sul sito SporTorino.com, cliccare nella sezione in alto a destra  “Dove fare sport” per trovare tutte le informazioni utili e contattare direttamente le strutture.

     

    Dai corsi per adulti, bambini e ragazzi, alle attività per diversamente abili, fino all’agonismo.

     

    Qual è la vostra preferita? Danza del ventre, zumba, boogie woogie, liscio, burlesque o country?

     

    Perchè non cimentarsi con le danze africane, le danze popolari del Sud, il flamenco o col seducente reggaeton?

     

    Dai “grandi classici” alle danze più di nicchia, per dare spazio e voce agli appassionati di tutti i generi, in un’unica piattaforma.

     

    SporTorino.com, infatti, è anche un portale online dove trovare tutte le informazioni sulle attività del territorio, i risultati sportivi Made in Turin, il calendario con tutti gli eventi ed appuntamenti sportivi, oltre a tutte le notizie, articoli di approfondimento, video e photogallery, esclusivamente dedicati allo sport di Torino e dintorni.

     

    La sezione “Dove fare sport” è un’opportunità per trovare facilmente tutte le informazioni, per restare o rimettersi in forma, un servizio al cittadino studiato ad hoc per offrire su un’unica piattaforma web tutte le possibili declinazioni del binomio “Sport e Torino”.

     

  • 365 Moda: il blog sulle ultime tendenze

    Il modo di presentarsi e di vestirsi rappresenta il primo ed importante biglietto da visita di tutti noi. Saper scegliere gli abiti e i colori più adatti al proprio fisico e alla propria carnagione permette di mettere in luce il proprio lato migliore camuffando gli eventuali piccoli difetti. L’aspetto fisico riveste un ruolo importante anche se non bisogna mai dimenticare di coltivare lo spirito e l’intelligenza.
    Se volete conoscere in anteprima le ultime tendenza della moda, il sito da consultare è 365moda.it.

    Il blog 365moda.it è ricco di post sui trend e i look da non perdere per essere sempre trendy. Le sezioni in cui è suddiviso sono: moda donna, moda uomo, moda bambino, look & style e fashion blogger. Grazie ad una grafica molto curata, navigare su 365moda.it è un’esperienza interessante che fornisce numerosi spunti utili.
    L’home page offre l’occasione di ricevere campioni, offerte e buoni sconto semplicemente iscrivendosi alla newsletter; per farlo è necessario solamente inserire il proprio indirizzo e-mail; inoltre, la prima pagina è caratterizzata anche dall’elenco dei post più recenti. Se non si vuol perdere neanche un articolo ed essere sempre informati sulle ultime offerte di moda è possibile seguire l’ attività di 365moda.it anche attraverso Facebook. Chi ama scrivere ha l’occasione di compilare un apposito form e sottoporre così la propria candidatura.

    Nella sezione dedicata ai più piccoli di 365moda.it si trovano tanti suggerimenti per creare look pratici ma modaioli che riguardano non soltanto gli abiti ma anche tutti gli accessori; non mancano poi articoli relativi alle ultime tendenze in fatto di tagli di capelli, sia per bambine che per bambini. Navigando nella sezione dedicata al look & style si scoprono gli accessori imperdibili, i cosmetici di ultima generazione e i consigli per essere impeccabili ed eleganti in qualsiasi situazione.

    365moda.it si occupa anche di moda uomo; trovare le scarpe giuste, scegliere il taglio più bello o scoprire le anticipazioni della prossima stagione diventa davvero facile e piacevole. Altrettanto ricche ed aggiornate sono le pagine relative alla moda donna dove si parla di tutto ciò che rientra nella creazione di un look. Dal trucco agli abiti di tendenza senza dimenticare gli accessori ed i tagli di capelli più richiesti del momento.

  • Creatività e tanti colori con la Cooperativa Sociale Tangram alla Notte Verde di Forlì

    Giochi, spettacoli, mostre, attività creative e innovative, laboratori del gusto e molto altro ancora, sono attive a Forlì durante la Notte Verde. Il 19 settembre 2015, dalle 15 alle 20 in piazza Saffi, nel cuore della città, la Cooperativa Sociale Tangram propone un laboratorio di lavorazione della carta e pittura del gesso per bambini.

    Tangram si occupa di socializzazione, occupazione e inserimento lavorativo di persone disabili nel territorio forlivese, e partecipa all’iniziativa con il gruppo Consorzio Solidarietà Sociale di Forlì-Cesena.

  • DESIGN DEL GIOCATTOLO: aperte le selezioni per la nuova edizione del corso organizzato da POLI.design che forma i Toy Designer del domani

    Con cosa piace giocare ai bambini? Quali caratteristiche deve avere un giocattolo affinché i genitori o i ragazzi lo comprino?”. La redazione del Magazine ufficiale della International Toy Fair Spielwarenmesse di Norimberga, la prima fiera a livello mondiale nel settore giocattoli, hobbistica e tempo libero, ha risposto a queste domande nell’intervista fatta al Prof. Luca Fois, Docente di Comunicazione presso la Scuola del Design del Politecnico di Milano, pubblicata e inserita nell’articolo The Toy Designers of Tomorrow (disponibile sul sito web della Fiera).

    Domande alle quali da quasi ormai quattro anni dà risposta il Corso di Alta Formazioni in Design del Giocattolo, Design for Kids & Toys, organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, con il patrocinio di Assogiocattoli, l’associazione che rappresenta i produttori e distributori italiani del settore. Un corso – il primo a livello europeo – che dal suo avvio forma figure professionali specializzate in quest’ambito.

    La progettazione di un giocattolo, infatti, deve tenere in considerazione innumerevoli criteri per poter soddisfare i desideri di bambini e genitori: per questo motivo la fantasia e l’immaginazione del designer non sono sufficienti per ideare un giocattolo di successo.

    Le qualità che caratterizzano un designer di giocattoli – sostiene il Prof. Fois in un passaggio dell’intervista – sono: l’etica, la creatività, il know how e l’apertura mentale alle diverse competenze che sono necessarie per la progettazione di prodotti per i bambini. Un progettista di giocattoli deve essere un vero e proprio manager di progettazione, non semplicemente un designer“.

    Per fornire ai partecipanti queste caratteristiche e formare i “Toy Designers del domani, il corso analizza una vasta gamma di argomenti eterogenei – che vanno dalla storia del design per il giocattolo all’etica e ai diritti dei bambini, dal design strategico alla pedagogia, alla psicologia e alla ergonomia cognitiva, dagli aspetti tecnologici alla comunicazione e alla distribuzione del giocattolo – attraverso un mix formativo che alterna contributi teorici, attività pratiche e sessioni progettuali.

    I partecipanti al Corso riceveranno un certificato che permetterà loro di essere iscritti alla speciale “Toy Designer List” che Assogiocattoli ha creato al servizio delle aziende del settore.

    Novità per la quarta edizione del corso, in partenza il prossimo 16 ottobre: i contenuti teorici verranno erogati in forma di e-learning (in italiano e in inglese). Ci saranno poi le sessioni progettuali (due mini-workshop e una sessione progettuale intensiva denominata main workshop) che come negli scorsi anni costituiranno una parte fondamentale della didattica e verranno realizzate in collaborazione con partner e sponsor e condotte con il supporto di esperti e progettisti. Queste lezioni intendono esplorare scenari di innovazione di “sistema prodotto” per il mondo del Kids & Toys, proponendo ai partecipanti un percorso di sviluppo progettuale orientato all’innovazione non solo del prodotto in sè, ma capace di ripensarne la dimensione del servizio, la modalità comunicativa e gli scenari di distribuzione per i mercati nazionali e internazionali.

    Tra le realtà che collaborano con il corso durante le sessioni progettuali, attraverso l’intervento di testimoni aziendali, e che hanno accolto molti degli ex studenti per uno stage o per vere e proprie collaborazioni professionali al termine del percorso formativo, ricorrono i nomi di alcuni colossi del settore quali LEGO, HAPE, Hasbro UK, Chicco, Ravensburger e Milaniwood.

    Frutto del lavoro svolto durante i Workshop nelle passate tre edizioni, sono i numerosi progetti realizzati e presentati in occasione di Fiere ed eventi di settore (tra le quali proprio anche la prestigiosa Spielwarenmesse di Norimberga) da giovani progettisti ex studenti, come ad esempio Internotrentatre Studiocreativo, Slowwood, Craftventure, Marta Lo Bianco&Laura Fracasso, Raffaella Ratti e Stefano Lorenzo Cavanè; 5 concept, inoltre, sono stati acquistati da HAPE, uno dei maggiori produttori al mondo di giocattoli costruiti con materiali sostenibili. A ulteriore testimonianza dell’efficacia dell’impostazione del percorso formativo, sono ben due le start-up lanciate nell’ultimo anno da partecipanti delle passate edizioni del corso, LaM Project e Italiantoy by Calembour design. E’ inoltre importante sottolineare il successo di Vivawood, una linea di giocattoli nata grazie al contributo degli studenti del corso e realizzata in sinergia con la Falegnameria del Carcere di Bollate, gestita dalla cooperativa e.s.t.i.a.: giochi, giocattoli, arredi, oggetti e complementi, tutti in legno, costruiti dai detenuti di Bollate e disegnati dai Toy Designer.

    I partecipanti, qualificatisi come Toy Designer, vengono coinvolti successivamente al corso in workshop e/o attività varie su richiesta e brief di aziende interessate al giocattolo e in generale al mondo dei Kids.

    Il Corso di Alta Formazione si rivolgere a designer, grafici, laureati in marketing ed economia, interior designer e architetti particolarmente interessati agli aspetti di sistema prodotto del giocattolo e del prodotto per l’infanzia (prodotto, distribuzione, packaging e comunicazione).

    Il corso è internazionale: i contenuti saranno erogati in inglese e in italiano.

     

    Per informazioni

    Ufficio Coordinamento Formazione

    POLI.design (Consorzio del Politecnico di Milano)

    via Durando 38/A – V Piano – 20158 Milano

    tel. (+39) 02.2399.7208

    e-mail: [email protected] ; [email protected]

    www.polidesign.net/ddgio

     

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione

    Tel. (+39) 0223997201

    [email protected]

  • Scarpe Hogan donna: scopri la collezione invernale su www.marsilioshop.it

    È tempo di cambio di stagione. Voglia di novità? Siete alla ricerca di un nuovo outfit adatto al look invernale? Marsilioshop.it propone le nuove collezioni di calzature e borse Hogan.

    Le scarpe Hogan devono il loro successo all’unione perfetta tra glamour e comodità. Marsilioshop.it, rivenditore autorizzato del noto marchio, lancia la nuova linea per donne e bambini.

    Le scarpe Hogan donna sono realizzate con materiali di altissimo pregio. La collezione autunno e inverno 2015 oltre ai modelli Interactive, Sneaker e Olympia, che rappresentano un best seller del brand, si arricchisce di nuove proposte: derby, francesine, tronchetti, stivali e zeppe. Uno stile nuovo che si rivolge a una donna chic e alla moda, ma allo stesso tempo impegnata sul piano lavorativo. Le scarpe Hogan rappresentano una tendenza senza tempo, versatile e perfetta per ogni momento della giornata e mantengono inalterato il loro valore stagione dopo stagione.

    Le classiche Interactive sono state rivisitate con nuovi colori ed effetti. Le francesine attraggono le ragazze più sportive, ma anche le donne più sofisticate. Belle con gli abitini, ma anche con jeans ed eleganti tubini. I tronchetti Hogan sono la scelta perfetta per chi ama indossare i pantaloni all’interno delle scarpe. Particolari e alla moda anche gli stivali, ideali per riparasi dal freddo, ghiaccio e neve.

    Lo store online Marsilioshop.it pensa anche ai bambini, proponendo sul catalogo la linea junior, ideale per il ritorno a scuola.

    Le Hogan bambino sono adatte a ogni momento della giornata, ideali anche per abbinamenti eleganti e di tendenza. Per la bambina i modelli hanno colori tenui e femminili e sono arricchiti da luminose paillettes e glitter. Il bambino Hogan Junior indossa modelli realizzati con materiali di alta qualità, ideali per dare sfogo alla propria fantasia.

    La scelta delle scarpe è essenziale per la comodità del bambino, ma anche degli adulti. La praticità è un caposaldo della mission aziendale Hogan: ogni calzatura è pensata per coccolare i piedi di donne e piccini, senza rinunciare all’estetica.

    E non solo i piedi. Marsilioshop.it offre infatti una vasta scelta di accessori, sempre firmati dal prestigioso brand di casa Tod’s.

    BORSE HOGAN: UNA COLLEZIONE DA NON PERDERE

    Marsilioshop.it propone borse per tutti i gusti.

    Le borse Hogan sono realizzate con pellame di alta qualità. Prediligono uno stile casual chic e rispondono alle esigenze di chi non vuole rinunciare alla comodità, ma desidera indossare uno stile inconfondibile. I modelli Print e Panam soddisfano un animo semplice e urbano. La linea di tracolle con manici è ispirata al viaggio, ed è la scelta ideale per una donna sofisticata e intraprendente. Completano la collezione le pochette che accompagnano le serate glamour.

    Hogan affida i suoi articoli solo a rivenditori autorizzati, affidabili e d’esperienza come Marsilioshop.it. Ordinare online dà valore aggiunto allo shopping, comodo e garantito.

    Marsilio infatti assicura il diritto di recesso e cambio taglia per ogni articolo acquistato, consegna rapida e possibilità di ritiro gratuito presso il proprio punto vendita.

    Scoprite la collezione scarpe dedicata a donne e bambini e le borse firmate Hogan su www.marsilioshop.it.

  • RUOTE GRASSE IN VALSUGANA , PERCORSO DA NON PERDERE ALLA 3TBIKE

    3TBIKE protagonista a Telve Valsugana (TN) domenica 4 ottobre

    Definito il nuovo percorso dell’edizione 2015

    Ultimo appuntamento con il circuito “Trentino MTB presented by crankbrothers”

    Iscrizioni aperte e in piena corsa

     

     

    Proprio quando la stagione inizierà a colorarsi di foglie nella trentina Valsugana sarà il momento della 3TBIKE, l’imperdibile appuntamento dedicato agli appassionati di mountain bike, sesta e ultima tappa del circuito “Trentino MTB presented by crankbrothers”.

    Manca meno di un mese all’ottava edizione 2015 in programma domenica 4 ottobre, giornata in cui le ruote grasse torneranno a calcare gli sterrati di Telve, Telve di Sopra, Torcegno e Carzano. È stato definito il nuovo percorso che, rispetto agli anni passati, è ora ancor più accattivante: sono 32 i km e 1.305 i metri di dislivello che élite e amatori si troveranno ad affrontare, pedalando attraverso castagneti, paesaggi mozzafiato ai piedi del Gruppo del Lagorai e gli immancabili off-road tra strade forestali e tratti in single track.

    La partenza è prevista vicino al centro abitato di Telve e, superato il primo tratto iniziale, sarà il momento di prepararsi alla prima salita sull’acciottolato di Sant’Antonio, con punte oltre il 14% di pendenza, che porterà poi a raggiungere il GPM di Frisanco.

    Si proseguirà poi verso il nuovo tratto previsto dagli organizzatori del GS Lagorai Bike, una scalata molto impegnativa con pendenze fino al 20%, seguita da un divertente sentiero in single-track che riporterà al tracciato “tradizionale” ai piedi del GPM di San Pietro-Ziolina, passando attraverso luoghi magici, da scoprire con calma anche prima o dopo la gara, come il sentiero naturalistico G.C. Franco Furlan, dedicato alla riscoperta degli animali, degli alberi e della vita del bosco, o le rovine di Castel San Pietro.

    Sarà poi la volta di affrontare i chilometri finali e dirigersi verso Fratte, Telve di Sopra e il Parco Fluviale di Carzano prima di prepararsi ad attaccare la salita conclusiva verso Telve, ultimo sforzo prima dell’arrivo nel centro del paese in Piazza Maggiore.

    Insomma, la 3TBIKE sembra avere anche quest’anno tutti i numeri giusti per stupire e non mancheranno di certo gli sterrati e i sentire su strade forestali, che gli amanti della natura potranno esplorare in tutta tranquillità anche durante l’autunno. Buona parte del percorso di gara ricalca infatti gli itinerari della strada del castagno, una serie di sentieri che permettono di scoprire quest’angolo di Valsugana tanto amato dalla Principessa Sissi, la quale era solita passeggiare circondata da castagni secolari, alberi da foglia e grandi conifere che nella stagione autunnale si colorano di tonalità inaspettate.

    Ma i bellissimi passaggi ai piedi del Lagorai saranno solo alcuni dei momenti topici di domenica 4 ottobre, quando, insieme ai vincitori della 3TBIKE, verranno proclamati anche i nuovi campioni del circuito “Trentino MTB presented by crankbrothers”, chiudendo così il capitolo dell’edizione 2015 e la stagione dedicata alla mountain bike. Le iscrizioni sono aperte e in piena corsa, basta andare sul sito www.3tbike.it per scoprire tutte le informazioni. Il costo è di soli 26,00 Euro per chi decide di aderire entro il 1° di ottobre e include anche il pacco gara. Sabato 3 ottobre ci sarà spazio anche per i bikers più giovani che potranno partecipare alla Mini 3TBIKE.

    Info: www.3tbike.it e www.gslagoraibike.it

  • Con “Come Allenare la Mente a Vincere Nello Sport”, Giancarlo Fornei si è superato, ha redatto uno strumento utilissimo per allenare la mente: è coinciso, chiaro, diretto e con molti…

    Oggi, se vuoi vincere, o comunque gareggiare ai massimi livelli, la preparazione mentale è fondamentale in ogni sport.

    “Come Allenare la Mente a Vincere nello sport” è l’ultimo lavoro scritto dal coach motivazionale Giancarlo Fornei. Conosciuto in rete come “Il Coach delle Donne”, per l’esperienza di lavoro fatto con l’universo femminile – sono oltre otto anni che Fornei fa formazione e coaching quasi esclusivamente con donne – il coach toscano ha tratto ispirazione dall’omonimo audio corso, in formato Mp3, creato nell’ottobre 2011.

    Dopo un attento restyling e aggiornamento, è nato il nuovo libro nella doppia versione: cartaceo ed ebook (pubblicato a ottobre 2014).  Nel libro vi sono i sette step di base che Fornei ritiene opportuni imparare per cominciare ad allenare la mente a vincere o, almeno, a smettere di farsi condizionare dagli stati d’animo.

    • Qualsiasi sport si voglia praticare a certi livelli, oltre ad allenare il fisico e apprendere la tecnica, bisogna costantemente allenare anche la MENTE! Ma attenzione, pone l’accento, l’autore nelle prime pagine del libro: «Nulla ti è impossibile, devi solo CREDERCI e provarci. Ma per imparare ad allenare la tua mente, devi fare molta pratica».

    Se si pensa di imparare solamente leggendo questo libro (o altri): si rimarrà delusi, molto delusi. Ecco perché alla fine di ogni capitolo vi sono gli esercizi: per “praticarli” subito.

    Secondo il coach toscano, oltre al suo libro occorrono tre “attributi” che iniziano con la lettera C:

    • CORAGGIO per provare ad applicare i consigli disseminati in tutto il libro;
    • COSTANZA per fare – ogni giorno – gli esercizi che si trovano alla fine di ogni capitolo;
    • CREDERE che sia possibile.

    «Faccio il coach da troppo tempo – spiega Fornei – per non sapere che la maggior parte delle persone che acquista libri di allenamento mentale o di crescita personale fallisce per la mancanza di una o più di queste tre C. Se gli autori e i coach fossero più onesti intellettualmente, e dicessero chiaramente che queste tre prerogative sono fondamentali per avere risultati, forse venderebbero meno libri, ma avrebbero – certamente – lettori più soddisfatti e motivati».

    Si avvisa che è impossibile apprendere le tecniche di allenamento mentale senza PRATICARLE ripetutamente e con costanza. Soltanto dopo una ripetizione costante e prolungata nel tempo (si parla di almeno ventuno giorni consecutivi), i processi diventeranno automatici e si fisseranno nell’inconscio dello sportivo, aiutandolo a metterli in pratica nel momento del bisogno.

    • Tra le altre cose, il coach toscano è assolutamente convinto che l’allenamento mentale non soltanto favorisca miglioramenti decisivi e spesso “miracolosi” nelle performance sportive ma svolga l’ancor più importante funzione di temprare la mente, permettendo di affrontare e superare i vari momenti difficili della vita che, purtroppo, inevitabilmente, ci saranno.

    Dunque, indipendentemente dai successi che si saranno ottenuti nello sport che si pratica, l’aver svolto l’allenamento mentale, sarà sicuramente utile anche a superare le avversità della vita.

    Indice

    • Premessa dell’autore;
    • Introduzione;
    • Step 1: l’importanza dello stato d’animo;
    • Step 2: Stato d’animo e fisiologia;
    • Step 3: Le tecniche di visualizzazione;
    • Step 4: Come nutrire l’inconscio;
    • Step 5: La linguistica dei vincenti;
    • Step 6: Come ancorare stati d’animo vincenti;
    • Step 7: Come definire obiettivi: il Goal Setting;
    • Uno come lui serve?
    • Conclusioni;
    • Bibliografia;
    • Ringraziamenti;
    • Una raccomandazione importante;
    • Brevi sull’autore.

    «Con questo libro, Giancarlo Fornei si è superato, ha redatto uno strumento utilissimo per allenare la mente: è coinciso, chiaro, diretto con molti esercizi pronti all’uso. Mi ha coinvolto particolarmente tanto che lo sto rileggendo nuovamente. Anche se sono argomenti che già conoscevo, spiegati da una persona autorevole come lui, hanno assunto ancor più valore. Ho apprezzato particolarmente la sua autocritica all’inizio del libro, riguardo l’esperienza fatta in quella squadra di calcio… lo capisco… anch’io ci sono passato… anche se non propriamente con i giocatori ma con alcuni dirigenti che continuavano a ripetermi che allenare la testa non sarebbe servito a niente… speriamo che in Italia le cose cambino… che si riesca a far capire quanto sia importante avere una mente allenata che giochi con noi e non contro di noi, come invece spesso, ahimè succede. Lo ringrazio per avermi “illuminato” ancor di più su questo straordinario argomento. È un libro assolutamente da leggere e mettere in pratica!»… 

    Stefano Tavoletti (mental coach)

    Il libro è molto sintetico, una sorta di “manuale” ricco di esercizi e alla fine di ogni step/capitolo c’è un riepilogo dei quattro punti principali appresi nello stesso.

    É stato pubblicato con la piattaforma youcanprint.it nella prima metà di ottobre 2014.

    • La “quarta di copertina” è del mental coach Stefano Tavoletti, all’epoca della pubblicazione al Trapani Calcio in serie B.
    • Il disegno di copertina – fatto a mano – è di Sebastian Fornei (il primogenito del coach); l’elaborazione grafica della copertina è di David di Luca, mentre l’editing di Francesca Fontani.
    • Il codice ISBN | 978-88-91159-24-3
    • Proprietà letteraria riservata © Copyright 2014 Giancarlo Fornei

    A questo link è possibile visitare il blog del libro (ricco di molte informazioni sull’allenamento mentale nello sport):

    http://come-allenare-la-mente-a-vincere.blogspot.it/

  • InCanto Tv: prosegue il nuovo talent show della Coop. Sociale In Mente Onlus

    Dopo l’esordio dello scorso 4 settembre in anteprima nazionale, prosegue il nuovo talent show artistico InCanto Tv, interamente ideato e realizzato dalla Cooperativa Sociale In Mente Onlus.

    Il programma nasce col preciso intento di valorizzare il talento di artisti emergenti provenienti da molteplici ambiti come ballerini, cantanti, attori, circensi e tanti altri, e vede sfidarsi a suon di note e passi di danza tutti i partecipanti di fronte ad un’apposita giuria di qualità che ne decreterà il vincitore nel corso della puntata finale del 30 ottobre.

    Condotto da Max Loriga (voce e attuale leader dello storico gruppo dei Los Marcellos Ferial) e Roberto Calligaro (presentatore, attore e Presidente della Cooperativa), il programma ha ricevuto un notevole riscontro anche da parte delle emittenti televisive che hanno deciso di ospitarlo all’interno dei propri palinsesti.

    Oltre infatti all’anteprima nazionale su LA9NAZIONALE (canale 169 del digitale terrestre e canale 877 di SKY, dove è possibile seguire il programma ogni venerdì alle ore 22), sono oltre 20 le emittenti regionali e locali che garantiscono una notevole copertura e visibilità al programma ed a tutti i suoi partecipanti, nonché repliche sui canali associati all’emittente principale (LA9 sul canale 76 e LA9ITALIA sul canale 151 del digitale).

    Forte di questi riscontri la Cooperativa ha già aperto le selezioni per la nuova edizione del programma: per partecipare basta compilare l’apposita scheda sul sito della Cooperativa (www.inmenteonlus.org/partecipa).

    Sulla pagina Facebook ufficiale (www.facebook.com/InCantoTV), oltre naturalmente ai canali twitter (inmenteonlus), google+ e youtube, è possibile seguire tutte le news, e sempre dalla stessa pagina si potranno votare i partecipanti a partire dalla quarta puntata.

    InCanto Tv non è che il primo di diversi progetti televisivi che vedranno impegnata la giovane Cooperativa nei prossimi mesi. Oltre alla già citata seconda edizione infatti, è prevista per il mese di dicembre l’edizione per i più piccoli “InCanto Baby” che porterà sul piccolo schermo bambini dai 6 ai 12 anni col talento del canto e del ballo. Tutti i brani presentati dai piccoli verranno incisi su un’apposita compilation il cui ricavato di vendita verrà interamente devoluto per scopi benefici ad un ente che si occupa appunto di malattie e ricerche infantili.

    Le iniziative a scopo benefico non sono una novità per la Cooperativa già protagonista di molti altri eventi improntati alla solidarietà, come la recente camminata non competitiva dello scorso 14 giugno il cui ricavato è stato devoluto per la ricerca su attività motorie di pazienti affetti dalla SLA del reparto di neurologia dell’Ospedale San Gerardo di Monza.

    Sempre all’insegna della solidarietà , l’incisione del brano “Pensando a te…Genova” di Max Loriga che è possibile scaricare da iTunes a poco più di un euro e sostenere così la città colpita dalla pesante alluvione dello scorso ottobre.

  • Ecommerce: come prepararvi ai periodi di vacanza  

    Vediamo come preparare il nostro ecommerce per il prossimo periodo di vacanze di affinché possiate ottenere risultati di successo.

    1° Consiglio: Preparate un piano vacanza per il vostro ecommerce

    Per molti retailers, la stagione delle vacanze è il periodo più trafficato dell’anno perché genera così tante entrate per le loro imprese. Al fine di prepararsi per quella che sappiamo di sicuro essere una stagione frenetica, diamo uno sguardo a come si può iniziare la preparazione del piano di ecommerce al fine di massimizzare la vostra crescita dei ricavi. Innanzitutto create un calendario promozionale per avere sotto’occhio tutte le festività in modo tale da pianificare tutti i passi necessari per organizzare le campagne promozionali. Controllare del tuo sito web aspetto e funzionalità Questo non è qualcosa che farà esplodere i calzini fuori i vostri clienti e contribuire ad aumentare i tassi di conversione in modo significativo, ma è qualcosa che sarà un po ‘più esteticamente gradevole ai visitatori del tuo sito . Incorporando la grafica vacanza e testi sarà sicuro di ottenere i visitatori del sito web nello stato d’animo di vacanza . Pagine dedicato alle feste sono ideali per : Creando l’umore per le vacanze Disegnare i visitatori alle speciali vacanza Aiutare i consumatori che ricordano se non hanno pianificato le loro idee gift-giving , farebbero meglio iniziare a pensare a loro presto Esprimendo gratitudine per i visitatori

    2° Consiglio Email Marketing per le vacanze

    Ora è il momento di iniziare a scavare nella vostra strategia di marketing e-mail per le vacanze. Innanzitutto date un’occhiata ai risultati delle campagne di email marketing degli anni precedenti. Una volta studiati i dati passati, date sfogo alla vostra creatività e non concentratevi solo alle email una tantum. Ponetevi delle domande ed attraverso queste segmentate la lista dei vostri contatti. Quando avete segmentato le vostre liste, è importante personalizzare i vostri messaggi. Le email personalizzate, infatti, hanno tassi di apertura e di click-through più elevati rispetto a mail non personalizzate. Ricordate di ottimizzare le vostre emaill per le aperture, i click e ultimo, ma non meno importante, per i dispositivi mobili. Se avete dei dubbi, la parola d’ordine è a/b test. Alla fine analizzate i risultati e cercate di capire cosa è andato bene e cosa no.

    3° Consiglio: Preparate il vostro negozio online

    Il vostro sito web deve essere pronto a gestire qualsiasi quantità di traffico che riceve e la vostra squadra deve essere pronta a reagire ad ogni tipo di problema possa verificarsi sul sito. Fate delle prove di “stress test” sul vostro sito per assicurarvi che ogni aspetto funzioni correttamente. I due elementi cruciali che dovete guardare sono l’infrastruttura e l’hosting ed il codice di applicazione. Durante le vacanze poi, il vostro ecommerce può essere subissato di codici sconti e buoni regalo, per incentivare i visitatori ad effettuare acquisti; risparmiate tempo e seccature ai clienti creando regole e limitazioni per questi sconti e/o buoni.

    4° Consiglio: Consigli pubblicità a pagamento

    Le vacanze si stanno rapidamente avvicinando, e si vuole essere certi che i sforzi di pubblicità a pagamento siano in linea con il previsto aumento dello shopping online. Studiate attentamente le caratteristiche dei vostri shoppers e come queste cambiano durante le vacanze, utilizzare le parole chiave-vacanze adatte e create un testo, estensioni sitelink e landing page adatte al periodo stagionale di vacanza.

    Se avete bisogno di aiuto per i vostri sforzi contattate gli specialisti di ecommerce e marketing.

  • Torino: Roba Forte for NO TAV

    “Roba Forte for NO TAV” al CH4 Sporting Club di Torino: Venerdì 18 settembre alle ore 22

    Ritorna “Roba Forte”, lo storico programma radiofonico si trasforma
    ancora una volta in un irresistibile spettacolo dal vivo.
    Il varietà cult di e con il Dottor Lo Sapio (al secolo Vito Miccolis) va
    in trasferta al CH4 Sporting Club di via Trofarello 10 a Torino per uno
    show unico e imperdibile: “Roba Forte for NO TAV”.
    Al comando, ovviamente il rutilante Dottor Lo Sapio, coadiuvato dal
    Fab-Trio: il sinottico Capitan Freedom, Mao “the entertainer” ed il
    sempre elegante Savino Lo Bue.
    Lo spettacolo, in collaborazione con il Movimento NO TAV, è ad ingresso
    ad offerta ed i proventi saranno devoluti al Controsservatorio Val Susa.
    Possibilità di cenare in loco presso il ristorante del CH4.

    Per maggiori informazioni sulla ristorazione: 011.678366

    Sito internet: www.robaforte.it
    Pagina Facebook dell’evento:
    https://www.facebook.com/events/169588356709267/170609693273800/

  • Omeopatia: che cos’è?

    Argomento scottante e fortemente discusso soprattutto in questi ultimi anni in cui la percentuale di persone che si definiscono “salutiste” e che scelgono questo metodo per le cure è aumentata a dismisura. Tu cosa ne pensi? L’omeopatia si può definire una valida alternativa alla medicina tradizionale o è semplicemente un buon effetto placebo? 

    Avrai sicuramente visto almeno una volta una puntata del suo show o, se non lo hai mai visto, in famiglia ci sarà qualcuno che ha pronunciato il suo nome. L’ormai celebre Dr. OZ (cardiochirurgo al Columbia Presbyterian di Manhattan) si occupa anche di quella vasta area di cura che ha a che fare con i rimedi della medicina, cosiddetta, “alternativa”: erbe, omeopatia e rimedi tradizionali. Lui è un vero medico e se cura i suoi pazienti anche con l’omeopatia forse è meglio se continui a leggere il nostro articolo!

    Secondo gli ultimi dati Doxa, 4 italiani su 5 si dichiarano soddisfatti degli esiti delle cure omeopatiche. Sono ben 20 mila i medici iscritti all’Albo che prescrivono farmaci omeopatici e sono 11 milioni gli italiani che usano medicinali omeopatici.

    Sai come funziona? L’azione dell’omeopatia è più simile all’azione di un vaccino che a quella di un antibiotico. Con la medicina omeopatica si somministrano infatti sostanze simili all’agente che produce quel tipo di malattia. In questo modo si stimola una reazione immunitaria adeguata che va a rinforzare le difese dell’organismo favorendo la guarigione o prevenendo la patologia, proponendosi di curare non tanto la patologia in sé quanto il “terreno” su cui la malattia sta agendo. I rimedi omeopatici vengono composti utilizzando dosi minime di ingredienti vegetali, animali e minerali. Ad esempio: per curare un’orticaria, si utilizzerà un farmaco omeopatico derivato dal veleno dell’ape, perché il veleno dell’ape, a contatto con il nostro corpo, genera una reazione analoga a quella dell’orticaria.

    Per prescrivere e curare con medicinali omeopatici occorre essere prima medici. In Italia l’omeopatia è una competenza che si acquisisce dopo la laurea e le eventuali specializzazioni, a seguito di specifici corsi di formazione. C’è una sola differenza tra un medico tradizionale ed un omeopata: il dialogo! Il colloquio tra il paziente e l’omeopata è approfondito dall’esame e dall’ascolto dettagliato dei sintomi descritti, così come dei suoi sentimenti, dei suoi pensieri, del vissuto e di quanto ha potenzialmente contribuito a compromettere il suo stato di salute. A differenza della medicina tradizionale, l’omeopatia si pone come obiettivo quello di migliorare radicalmente il rapporto tra medico e paziente prestando maggiore importanza all’aspetto umano della malattia. A volte un sorriso, una pacca sulla spalla e una frase rassicurante possono fare molto di più di tanti medicinali veri o presunti. Non sarà mica questo il motivo per cui Dr. OZ è seguito in tutto il mondo?

    Qual è il giusto punto di vista? Sarebbe il caso di cominciare a considerare l’omeopatia non come una medicina alternativa ma, piuttosto, di supporto. I medicinali omeopatici vengono infatti utilizzati da dottori in associazione alle medicine tradizionali. L’omeopatia si propone dunque come una medicina complementare. Non è certo un caso che la maggioranza delle persone acceda all’intervento omeopatico soltanto dopo aver subìto un trattamento con farmaci tradizionali ed averne constatato l’inefficacia o l’intollerabilità. Affiancando e/o sostituendo la medicina omeopatica a quella classica si possono così apportare notevoli benefici al malato. Questa commistione di cure non è assolutamente nociva, anzi molto spesso si nota una positiva complementarietà.

    E tu, hai un’esperienza da raccontarci? Scrivici e saremo ben lieti di condividere la tua opinione!

    (Fonte: my-personaltrainer.it)

  • Ecommerce: 5 tecniche per aumentare il valore medio degli ordini  

    ecommerce- come aumentare il valore medio carrello

    Avete avviato il vostro ecommerce, avete investito in pubblicità, ma state vedendo alcuni prodotti e, infine notate qualcosa: quasi tutti i vostri ordini hanno lo stesso basso valore medio. I vostri clienti fanno il checkout con la stessa quantità di prodotti e con lo stesso totale ordine ogni volta. Un rimedio è quello di ottenere più traffico e quindi, più ordini sul vostro sito web. Ma per alcuni proprietari di ecommerce, questo può significare più lavoro e più spesa. In alternativa, e talvolta è una scelta migliore, è quella di ottenere che i vostri clienti vadano alla cassa con più prodotti nel loro carrello. In questo post ho intenzione di condividere cinque strategie attuabili che possono contribuire ad aumentare il valore medio degli ordini per il vostro negozio ecommerce.

    In primo luogo, cosa è il valore medio degli ordini?

    Il valore medio degli ordini del vostro ecommerce è la quantità media di denaro che ogni cliente finisce per spendere per ogni transazione. È possibile calcolare il valore medio degli ordini utilizzando questa semplice formula: Totale ricavi/numero di ordini = valore medio degli ordini. Per aumentare il valore medio degli ordini, è quindi necessario convincere i clienti ad aggiungere altri elementi al loro carrello prima del checkout. Vediamo come possiamo incoraggiare questo:

    1. Raccomandazioni di prodotto

    A volte, i clienti sono così concentrati per l’acquisto di uno dei vostri prodotti che trascurano di navigare per trovare di più. Per aiutare a risolvere questo problema, prova ad aggiungere le raccomandazioni di prodotto nella scheda del tuo prodotto o nella pagina di checkout. Profilando per prodotti popolari, o prodotti che altri clienti hanno acquistato oltre a ciò che è attualmente nel carrello degli utenti, è possibile aumentare il valorie medio degli ordini. Considerate l’utilizzo di frasi sul tuo sito web come ” Completa il look” (per i siti web di moda e abbigliamento) o “I clienti che hanno comprato (inserite il nome del prodotto) hanno anche comprato…”.

    2. Visualizzare Accessori o prodotti complementari

    Molto simile alla strategia precedente, questo consiglio comporta l’aggiunta di suggerimenti sui prodotti alla pagina del prodotto. In questo caso invece di limitarsi a suggerire altri articoli popolari dal vostro negozio, provate a suggerire prodotti che si accoppiano bene con l’articolo presente nel carrello degli utenti, come ad esempio accessori o componenti aggiuntivi. Ad esempio, un mouse per un computer portatile, o batterie di un telecomando.

    3. Impostare degli Ordine Minimi per Coupon/ Spedizioni Gratis / Regali

    L’aumento del valore medio degli ordini può essere realizzato fornendo un incentivo quando i clienti spendono un importo minimo sul vostro negozio ecommerce. Si consideri la fissazione di un importo minimo di ordine per la spedizione gratuita. Altri esempi per incentivare l’ordine minimo è offrire un coupon o un dono gratuito quando il cliente raggiunge la soglia minima prefissata. Assicuratevi di utilizzare anche un banner per rendere visibile sul vostro sito web che state offrendo un incentivo al minimo ordine

    4. Impostare un programma fedeltà

    Se il negozio vende prodotti di consumo (qualcosa di cui i clienti hanno bisogno di ri-acquistare, come rasoi o crema da barba), prendere in considerazione la creazione di un programma di ricompense o fedeltà. I programmi di fidelizzazione agiscono come una strategia di conservazione e contribuiscono a creare relazioni tra i clienti ed un marchio, come pure aiutano ad aumentare il valore medio dell’ordine. Potrebbe sembrare contro-intuitivo offrire un programma che prevede sconti ma uno studio del Center for Retail Management presso la Northwestern University, ha scoperto che i clienti fedeli possono effettuare fino al 70% delle vendite totali .

    5. Crea pacchetti di prodotto

    Se desiderate che i clienti arrivino alla cassa con più elementi, provate a creare pacchetti di prodotti che costano meno che se gli stessi articoli fossero acquistati singolarmente. È inoltre possibile far creare ai vostri clienti i propri pacchetti, consentendo di inserire prodotti personalizzati, permettendo al cliente di scegliere quali prodotti o accessori vogliono nel loro pacchetto prima del checkout.

    Se avete domande o volete aiuto per aumentare il valore medio degli ordini del vostro negozio contattate direttamente Plinio Srl, gli esperti dell’ecommerce.

     

  • Mercoledì 16 settembre alla Camera di Commercio di Mantova presentazione del bando Progetto Professionalità 2015/2016

    Mercoledì 16 settembre, alle ore 11, la Camera di Commercio di Mantova (sala Lune e Nodi, presso la sede centrale) ospiterà la presentazione della XVII edizione del bando Progetto Professionalità “Ivano Becchi”, l’iniziativa promossa dalla Fondazione Banca del Monte di Lombardia che premia i giovani meritevoli e motivati del territorio lombardo. Dal 1999, il bando permette ogni anno ai 25 vincitori di ottenere il finanziamento, totale e gratuito, di percorsi professionali personalizzati da svolgere presso enti, aziende, università, centri di eccellenza in ogni parte del mondo.

    L’opportunità consente agli assegnatari di acquisire nuove conoscenze e competenze attraverso lo svolgimento di esperienze pratico-lavorative, nei settori di specializzazione da loro scelti. L’ottima ricaduta resa possibile da questa straordinaria occasione è duplice: arricchimento del bagaglio professionale per i vincitori e vantaggio per le aziende di provenienza a cui apporteranno un valore aggiunto.

    La partecipazione è libera: l’evento è aperto a tutti gli interessati all’iniziativa.

     

    È possibile leggere e scaricare la versione integrale del bando 2015/2016 nella sezione “Progetto Professionalità” del sito www.fbml.it. Per informazione si prega di contattare gli uffici della Fondazione Banca del Monte di Lombardia. Tel: 0382.305811 – e-mail: [email protected]

     Seguici su Facebook, Twitter e Linkedin: www.facebook.com/ProgettoProfessionalita – @ProgProfession – gruppo “Progetto Professionalità – Fondazione Banca del Monte di Lombardia”

  • CAMPIONATI DEL MONDO SKIROLL, 2015 L’ITALIA SCHIERA I PROPRI ASSI

    Dal 24 al 27 settembre Campionati del Mondo di Skiroll in Trentino

    Tra i big azzurri Pellegrino, Noeckler, De Fabiani e Alessandro Pittin

    I fondisti russi Nikita Kriukov ed Evgenij Dementiev favoriti assoluti

    19 nazioni al via con Russia e Italia a fare la parte del leone

     

     

    I fondisti azzurri si presenteranno al gran completo in vista dei Campionati del Mondo di SKiroll-FIS Roller Ski World Championships, che vedranno aprire il sipario il 24 settembre in Trentino. Il team italiano schiererà ai nastri di partenza un agguerrito spiegamento di forze, a Federico Pellegrino si aggiungeranno, tra gli altri, i fondisti Roland Clara, Dietmar Noeckler, Francesco De Fabiani, Maicol Rastelli, Mattia Pellegrin ed il combinatista Alessandro Pittin, primo atleta azzurro a vincere una medaglia nella storia della combinata nordica ai Giochi Olimpici, determinato ad onorare il mondiale di casa. Assieme a loro gli specialisti dello skiroll come il trentino campione del mondo in carica di sprint Alessio Berlanda, Emanuele Sbabo ed Emanuele Becchis. 19 sono le nazioni al via, presenti tutte le più forti. Le favorite Norvegia, Germania, Svezia e Russia si daranno battaglia in quattro intense giornate di sfide. Quest’ultima e l’Italia saranno le due che faranno la parte del leone, rispettivamente con 35 e 34 atleti fra senior e junior. Tra i russi svettano il fondista Nikita Kriukov, vincitore di un oro nella sprint a Vancouver 2010 ed un argento nella sprint a squadre a Soci nel 2014, ed Evgenij Dementiev, conquistatore di due medaglie alle Olimpiadi di Torino 2006. Per quanto riguarda le donne, oltre alle specialiste Lisa e Anna Bolzan che l’anno scorso hanno ben figurato in Coppa del Mondo, l’Italia schiererà le sue migliori fondiste tra le quali Ilaria Debertolis, Gaia Vuerich, Virginia De Martin Topranin, Lucia Scardoni e Giulia Stuerz, che dovranno vedersela con le favorite atlete russe e svedesi.

    Quasi tutti gli eventi in programma si svolgeranno a Ziano di Fiemme, ma l’intera vallata verrà coinvolta dal passaggio degli skirollisti, una sfilata che durerà ben quattro giorni. Il programma si aprirà giovedì 24 settembre con la Uphill in tecnica classica da Ziano a Bellamonte, venerdì e sabato a Ziano ci saranno le prove sprint individuali e a squadre, ma l’attenzione degli organizzatori del Comitato Nordic Ski Fiemme capitanati da Bruno Felicetti sarà incentrata principalmente sull’epilogo di domenica 27 con la prova Long Distance in tecnica libera, con start previsto a Molina di Fiemme ed arrivo a Bellamonte, dopo aver toccato tutti i centri fiemmesi. La prova Senior maschile sarà di 25 km e 634 metri di dislivello, mentre donne e Junior affronteranno 19 km con partenza a Cavalese. A coronamento dell’evento, domenica ci saranno anche Fiemme Senz’Auto e la granfondo aperta a tutti.

    Lo skiroll è una disciplina che sta prendendo sempre più piede e top skiers ed appassionati di sci di fondo usano il Cross Country estivo per preparare al meglio la stagione invernale che verrà. A tal proposito, i supercampioni si sono dati appuntamento allo Stadio del Salto di Predazzo per due mesi intensivi di allenamenti che vedranno il team azzurro di combinata prepararsi dal 17 al 24 settembre. A seguire, nazionali come l’Austria, la Francia e la Germania con atleti plurititolati come i saltatori tedeschi Carina Vogt e Severin Freund, la saltatrice austriaca Daniela Iraschko ed il combinatista Berhnard Gruber.

    Il Comitato Nordic Ski di Fiemme è sempre più orientato a portare “i grandi eventi” in Val di Fiemme anche nella stagione estiva, usufruendo degli innovativi impianti e contando sul prezioso aiuto dei volontari che lavorano alacremente ad ogni manifestazione per renderla un successo.

    Info: www.fiemmeworldcup.com

  • LE NOVITA’ DEL JOBS ACT: IL CONTRATTO DI APPRENDISTATO  

    Allo scopo di rafforzare le opportu­nità di ingresso nel mondo del lavo­ro da parte di tutti quei giovani che sono in cerca di occupazione, il decreto legislativo 81/2015, in vigore dal 25 giugno scorso in attuazione del Jobs Act, ha introdotto vari cambiamenti per il contratto di apprendistato. Com’è noto, il contrat­to di apprendistato è rivolto soprattutto ai gio­vani tra i 15 e i 29 anni e consente di acquisire una qualifica professio­nale attraverso un rapporto di lavoro nel quale l’azienda si impegna ad addestrare l’apprendista, mediante fasi di insegnamento pratico e tecnico-­professionale.

    Le tre tipologie di apprendistato. Il contratto di apprendistato è definito secondo le seguenti tipologie:

    1. a) apprendistato per la qualifica, il diploma e la specializzazione professionale;
    2. b) apprendistato professionalizzante;
    3. c) apprendistato di alta formazione e ricerca.

    Oltre all’apprendistato professionalizzante, le altre due tipologie di apprendistato (l’apprendistato per la qualifica, il diploma e la specializzazione professionale e quello di alta formazione e ricerca) integrano organicamente, in un sistema duale, formazione e lavoro per l’occupazione dei giovani con riferimento ai titoli di istruzione e formazione e alle qualificazioni professionali.

    Il Governo punta a semplificare l’apprendistato di primo livello (per il diploma e la qualifica professionale) e di terzo livello (alta formazione e ricerca) riducendone anche i costi per le imprese che vi fanno ricorso, nell’ottica di favorirne l’utilizzo in coerenza con le norme sull’alternanza scuola-lavoro.

    “Il contratto di apprendistato ha una durata minima non inferiore a sei mesi, fatto salvo quanto previsto dall’articolo 43, comma 8 e 44 comma 5 (che riguarda i datori di lavoro che svolgono la propria attività in cicli stagionali, per i quali i contratti collettivi possono prevedere specifiche modalità di svolgimento del contratto di apprendistato, anche a tempo determinato)”. La legge stabilisce quindi solo che la durata minima deve essere di 6 mesi, non viene invece stabilita una durata massima dell’apprendistato.

    I principi da rispettare nei contratti di apprendistato sono:

    1. a) divieto di retribuzione a cottimo;
    2. b) possibilità di inquadrare il lavoratore fino a due livelli inferiori rispetto a quello spettante in applicazione del contratto collettivo nazionale di lavoro ai lavoratori addetti a mansioni o funzioni che richiedono qualificazioni corrispondenti a quelle al conseguimento è finalizzato il contratto, ovvero, in alternativa, di stabilire la retribuzione dell’apprendista in misura percentuale e proporzionata all’anzianità di servizio;
    3. c) presenza di un tutore o referente aziendale;
    4. d) possibilità di finanziare i percorsi formativi aziendali degli apprendisti per il tramite dei fondi paritetici interprofessionali
    5. e) possibilità del riconoscimento, sulla base dei risultati conseguiti all’interno del percorso di formazione, esterna e interna alla impresa, della qualificazione professionale ai fini contrattuali e delle competenze acquisite ai fini del proseguimento degli studi nonché nei percorsi di istruzione degli adulti;
    6. f) registrazione della formazione effettuata e della qualificazione professionale ai fini contrattuali eventualmente acquisita nel libretto formativo del cittadino
    7. g) possibilità di prolungare il periodo di apprendistato in caso di malattia, infortunio o altra causa di sospensione involontaria del lavoro, superiore a trenta giorni;
    8. h) possibilità di forme e modalità per la conferma in servizio, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, al termine del percorso formativo, al fine di ulteriori assunzioni in apprendistato.

    La retribuzione nel contratto di apprendistato è sempre stabilita secondo il CCNL ma applicando il compenso spettante in base al livello di inquadramento, o di sotto-inquadramento previsto. La retribuzione dell’apprendista può aumentare nel corso del processo formativo. Non esiste quindi una retribuzione minima nell’apprendistato.

    Il numero complessivo di apprendisti che un datore di lavoro può assumere, direttamente o indirettamente per il tramite delle agenzie di somministrazione di lavoro non può superare il rapporto di 3 a 2 rispetto alle maestranze specializzate e qualificate in servizio presso il medesimo datore di lavoro. Tale rapporto non può superare il 100 per cento per i datori di lavoro che occupano un numero di lavoratori inferiore a dieci unità.

    Vietato l’apprendistato in somministrazione a tempo determinato. E’ in ogni caso esclusa la possibilità di assumere in somministrazione apprendisti con contratto di somministrazione a tempo determinato.

    Datori di lavoro con più di 50 dipendenti hanno l’obbligo di assumere il 20% degli apprendisti. Esclusivamente per i datori di lavoro che occupano almeno cinquanta dipendenti, l’assunzione di nuovi apprendisti con contratto di apprendistato professionalizzante è subordinata alla prosecuzione, a tempo indeterminato, del rapporto di lavoro al termine del periodo di apprendistato, nei trentasei mesi precedenti la nuova assunzione, di almeno il 20 per cento degli apprendisti dipendenti dallo stesso datore di lavoro, restando esclusi dal computo i rapporti cessati per recesso durante il periodo di prova, per dimissioni o per licenziamento per giusta causa.

    Apprendistato per la qualifica, il diploma e la specializzazione professionale

    L’apprendistato per la qualifica, il diploma e la specializzazione professionale è strutturato in modo da coniugare la formazione sul lavoro effettuata in azienda con l’istruzione e formazione professionale svolta dalle istituzioni formative che operano nell’ambito dei sistemi regionali di istruzione e formazione.

    Possono essere assunti con il contratto di apprendistato per la qualifica, il diploma e la specializzazione professionale, in tutti i settori di attività, i giovani che hanno compiuto i 15 anni di età e fino al compimento dei 25.

    La durata del contratto è determinata in considerazione della qualifica o del diploma da conseguire e non può in ogni caso essere superiore, per la sua componente formativa, a tre anni ovvero quattro nel caso di diploma quadriennale professionale. I datori di lavoro hanno la facoltà di prorogare fino ad un anno il contratto di apprendistato dei giovani qualificati e diplomati, che hanno concluso positivamente i percorsi formativi, per il consolidamento e l’acquisizione di ulteriori competenze tecnico-professionali e specialistiche, spendibili anche ai fini dell’acquisizione di certificati di specializzazione tecnica superiore. Il contratto di apprendistato può essere prorogato di un anno anche nel caso in cui, al termine del periodo di formazione, l’apprendista non abbia conseguito il titolo di qualifica, diploma o specializzazione professionale.

    Possono essere, altresì, stipulati contratti di apprendistato, di durata non superiore a tre anni, rivolti ai giovani iscritti al quarto e quinto anno degli istituti tecnici e professionali, per l’acquisizione di ulteriori competenze tecnico professionali rispetto a quelle previste dai vigenti regolamenti scolastici, utili anche ai fini del conseguimento di un certificato di specializzazione tecnica superiore.

    Il datore di lavoro che intende stipulare il contratto di apprendistato sottoscrive un protocollo con l’istituzione formativa a cui lo studente è iscritto, secondo uno schema definito con decreto del Ministro del lavoro che stabilisce il contenuto e la durata degli obblighi formativi del datore. Nel Decreto saranno definiti anche i criteri generali per la realizzazione dei percorsi di apprendistato negli istituti tecnici e professionali, e, in particolare, il monte orario massimo del percorso scolastico che può essere svolta in apprendistato ed i requisiti delle imprese nelle quali si svolge, nel rispetto dell’autonomia delle istituzioni scolastiche e delle competenze delle regioni.

    La formazione esterna all’azienda si svolge nell’istituzione formativa cui è iscritto lo studente e non può essere superiore al 60 per cento dell’orario ordinamentale per il secondo anno e del 50 per cento per il terzo e quarto anno, nonché per l’anno successivo finalizzato al conseguimento del certificato di specializzazione tecnica.

    La retribuzione spettante durante le ore di formazione. Per le ore di formazione svolte nella istituzione formativa il datore di lavoro è esonerato da ogni obbligo retributivo. Per le ore di formazione a carico del datore di lavoro è riconosciuta al lavoratore una retribuzione pari al 10 per cento di quella che gli sarebbe dovuta. Sono comunque fatte salve le diverse previsioni dei contratti collettivi (CCNL), quindi è bene consultare il CCNL di riferimento del contratto di apprendistato.

    Per le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano che abbiano definito un sistema di alternanza scuola-lavoro, i contratti collettivi stipulati da associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale possono prevedere specifiche modalità di utilizzo del contratto di apprendistato, anche a tempo determinato, per lo svolgimento di attività stagionali. In assenza di regolamentazioni regionali l’attivazione dell’apprendistato per la qualifica, il diploma e la specializzazione professionale è rimessa al Ministero del Lavoro e delle politiche sociali che ne disciplina l’esercizio con propri atti.

    Apprendistato professionalizzante. Questa tipologia di apprendistato già prevista dal Testo unico viene riscritta nel Decreto di riordino dei contratti di lavoro, ossia nel Decreto Legislativo Jobs Act n. 81 del 2015.

    Possono essere assunti in tutti i settori di attività, pubblici o privati, con contratto di apprendistato professionalizzante per il conseguimento di una qualificazione professionale ai fini contrattuali i soggetti di età compresa tra i 18 e i 29 anni.

    Per i soggetti in possesso di una qualifica professionale, conseguita ai sensi del decreto legislativo n. 226 del 2005, il contratto di apprendistato professionalizzante può essere stipulato a partire dal diciassettesimo anno di età.

    La qualificazione professionale al cui conseguimento è finalizzato il contratto è determinata dalle parti del contratto sulla base dei profili o qualificazioni professionali previsti per il settore di riferimento dai sistemi di classificazione e inquadramento del personale di cui ai contratti collettivi stipulati dalle associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.

    Gli accordi interconfederali e i contratti collettivi stabiliscono, in ragione del tipo di qualificazione professionale ai fini contrattuali da conseguire, la durata e le modalità di erogazione della formazione per l’acquisizione delle relative competenze tecnico-professionali e specialistiche, nonché la durata anche minima del periodo di apprendistato, che non può comunque essere superiore a tre anni, ovvero cinque per i profili professionali caratterizzanti la figura dell’artigiano individuati dalla contrattazione collettiva di riferimento.

    La formazione di tipo professionalizzante, svolta sotto la responsabilità del datore di lavoro, è integrata, nei limiti delle risorse annualmente disponibili, dalla offerta formativa pubblica, interna o esterna alla azienda, finalizzata alla acquisizione di competenze di base e trasversali per un monte complessivo non superiore a centoventi ore per la durata del triennio e disciplinata dalle regioni sentite le parti sociali e tenuto conto del titolo di studio e delle competenze dell’apprendista. La regione comunica al datore di lavoro, entro quarantacinque giorni dalla comunicazione dell’instaurazione del rapporto, le modalità di svolgimento dell’offerta formativa pubblica, anche con riferimento alle sedi e al calendario delle attività previste, avvalendosi anche dei datori di lavoro e delle loro associazioni che si siano dichiarate disponibili, ai sensi delle linee guida adottate dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano in data 20 febbraio 2014.

    Le regioni e le associazioni di categoria dei datori di lavoro possono definire, anche nell’ambito della bilateralità, le modalità per il riconoscimento della qualifica di maestro artigiano o di mestiere.

    Per i datori di lavoro che svolgono la propria attività in cicli stagionali i contratti collettivi di lavoro stipulati a livello nazionale da associazioni dei datori e prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale possono prevedere specifiche modalità di svolgimento del contratto di apprendistato, anche a tempo determinato.

    Apprendistato di alta formazione e di ricerca. Possono essere assunti in tutti i settori di attività, pubblici o privati, con contratto di apprendistato per attività di ricerca, per il conseguimento di titoli di studio universitari e della alta formazione, compresi i dottorati di ricerca, i diplomi relativi ai percorsi degli istituti tecnici superiori di cui all’articolo 7 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 25 gennaio 2008, nonché per il praticantato per l’accesso alle professioni ordinistiche i soggetti di età compresa tra i 18 e i 29 anni in possesso di diploma di istruzione secondaria superiore o di un diploma professionale conseguito nei percorsi di istruzione e formazione professionale integrato da un certificato di specializzazione tecnica superiore o del diploma di maturità professionale all’esito del corso annuale integrativo.

    Il datore di lavoro che intende stipulare un contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca sottoscrive un protocollo con l’istituzione formativa a cui lo studente è iscritto, o con l’ente di ricerca, secondo uno schema definito con decreto del Ministro del lavoro che stabilisce l’entità e le modalità, anche temporali, della formazione a carico del datore di lavoro. Il suddetto protocollo stabilisce altresì il numero dei crediti formativi riconoscibili a ciascuno studente per la formazione a carico del datore di lavoro entro il massimo di sessanta.

    La formazione esterna all’azienda è svolta nell’istituzione formativa cui è iscritto lo studente e, di norma, nei percorsi di Istruzione Tecnica Superiore non può essere superiore al 60 per cento dell’orario ordinamentale.

    Apprendistato: retribuzione spettante durante le ore di formazione. Salvo diversa previsione dei contratti collettivi, per le ore di formazione svolte nella istituzione formativa il datore di lavoro è esonerato da ogni obbligo retributivo. Per le ore di formazione a carico del datore di lavoro è riconosciuta al lavoratore una retribuzione pari al 10 per cento di quella che gli sarebbe dovuta.

    Regolamentazione rimessa alle regioni. La regolamentazione e la durata del periodo di apprendistato per attività di ricerca o per percorsi di alta formazione è rimessa alle regioni, per i soli profili che attengono alla formazione, in accordo con le associazioni territoriali dei datori di lavoro e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, le università, gli istituti tecnici superiori e le altre istituzioni formative o di ricerca comprese quelle in possesso di riconoscimento istituzionale di rilevanza nazionale o regionale e aventi come oggetto la promozione delle attività imprenditoriali, del lavoro, della formazione, della innovazione e del trasferimento tecnologico.

    In assenza delle regolamentazioni regionali, l’attivazione dell’apprendistato di alta formazione o ricerca è rimessa ad apposite convenzioni stipulate dai singoli datori di lavoro o dalle loro associazioni con le università, gli istituti tecnici superiori e le altre istituzioni formative o di ricerca, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

    Formazione nell’apprendistato

    Con decreto del Ministro del lavoro saranno definiti gli standard formativi dell’apprendistato stabilendo, per la tipologia per l’apprendistato per la qualifica, il diploma e la specializzazione professionale, il numero di ore da effettuare in azienda. Tali standard costituiscono livelli essenziali delle prestazioni ai sensi dell’articolo 16 del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226.

    La registrazione nel libretto formativo del cittadino della formazione effettuata ai fini della qualifica professionale, del diploma o della specializzazione è di competenza:

    1. a) del datore di lavoro, nel contratto di apprendistato professionalizzante, per quanto riguarda la formazione effettuata per il conseguimento della qualificazione professionale ai fini contrattuali;
    2. b) dell’istituzione formativa o ente di ricerca di appartenenza dello studente, nel contratto di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore e nel contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca.

    Allo scopo di armonizzare le diverse qualifiche e qualificazioni professionali acquisite in apprendistato e consentire una correlazione tra standard formativi e standard professionali è istituito, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali il repertorio delle professioni predisposto sulla base dei sistemi di classificazione del personale previsti nei contratti collettivi di lavoro.

    Le competenze acquisite dall’apprendista sono certificate dalla istituzione formativa di provenienza dell’allievo secondo le disposizioni di cui al decreto legislativo 16 gennaio 2013, n. 13 e, in particolare, nel rispetto dei livelli essenziali delle prestazioni ivi disciplinati.

    Mancata formazione apprendistato e sanzioni per il datore di lavoro

    In caso di inadempimento nella erogazione della formazione a carico del datore di lavoro, di cui egli sia esclusivamente responsabile, e che sia tale da impedire la realizzazione delle finalità di cui agli articoli 43, 44 e 45 del Decreto, il datore di lavoro è tenuto a versare la differenza tra la contribuzione versata e quella dovuta con riferimento al livello di inquadramento contrattuale superiore che sarebbe stato raggiunto dal lavoratore al termine del periodo di apprendistato, maggiorata del 100 per cento, con esclusione di qualsiasi sanzione per omessa contribuzione.

    Nel caso in cui rilevi un inadempimento nella erogazione della formazione prevista nel piano formativo individuale, il personale ispettivo del Ministero del lavoro e delle politiche sociali adotta un provvedimento di disposizione, ai sensi dell’articolo 14 del decreto legislativo n. 124 del 2004, assegnando un congruo termine al datore di lavoro per adempiere.

    Per la violazione riguardanti la forma scritta dell’apprendistato, nonché per la violazione delle previsioni contrattuali collettive attuative dei principi di cui all’articolo 42, comma 5, lettere a), b) e c), il datore di lavoro è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 100 a 600 euro.

    In caso di recidiva la sanzione amministrativa pecuniaria è aumentata da 300 a 1500 euro. Alla contestazione delle sanzioni amministrative provvedono gli organi di vigilanza che effettuano accertamenti in materia di lavoro e previdenza nei modi e nelle forme di cui all’articolo 13 del decreto legislativo n. 124 del 2004. L’autorità competente a ricevere il rapporto ai sensi dell’articolo 17 della legge 24 novembre 1981, n. 689 è la Direzione territoriale del lavoro.

    Apprendistato anche per disoccupati e lavoratori in mobilità

    L’art. 47 che disciplina le disposizioni finali in materia di apprendistato introduce un importantissima novità: “Ai fini della loro qualificazione o riqualificazione professionale è possibile assumere in apprendistato professionalizzante, senza limiti di età, i lavoratori beneficiari di indennità di mobilità o di un trattamento di disoccupazione”.

    Non solo, “per essi trovano applicazione, in deroga alle previsioni di cui all’articolo 42, comma 4, le disposizioni in materia di licenziamenti individuali, nonché, per i lavoratori beneficiari di indennità di mobilità, il regime contributivo agevolato di cui all’articolo 25, comma 9, della legge n. 223 del 1991, e l’incentivo di cui all’articolo 8, comma 4, della medesima legge”.

  • Varati gli ultimi decreti. La riforma del Jobs Act è completa

    Con gli ultimi quattro decreti di attuazione del Jobs Act si è completata la riforma del lavoro voluta dal governo Renzi. Vediamo i punti fondamentali della chiacchieratissima riforma del lavoro.

    Contratto a tutele crescenti per i neoassunti

    Dal 7 marzo è entrato in vigore il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti per i nuovi assunti: il reintegro nel posto di lavoro viene escluso nei casi di licenziamenti economici, prevedendo un indennizzo economico «certo e crescente» con l’anzianità di servizio (due mensilità ogni anno di servizio con un minimo di 4 ed un massimo di 24); resta il diritto al reintegro nei casi di licenziamenti nulli e discriminatori e specifiche fattispecie di licenziamento disciplinare ingiustificato.

    Nuova indennità di disoccupazione

    Dal primo maggio è in vigore la Naspi. Chi perde il lavoro e ha almeno 13 settimane di contribuzione negli ultimi quattro anni ha diritto al sussidio (fino a 1.300 euro mensili). L’erogazione della Naspi è condizionata alla partecipazione del disoccupato a iniziative di attivazione lavorativa o di riqualificazione professionale. 

    Congedo parentale sino ai 12 anni del bambino

    Più tempo per beneficiare del congedo parentale facoltativo: quello parzialmente retribuito (al 30%) è passato da 3 a 6 anni del bambino, mentre per quello non retribuito si va da 8 a 12 anni. Al posto del congedo si può chiedere il part-time al 50%.

    Mansioni e contratti, stop ai Co.Co.Pro.

    I contratti di collaborazione a progetto non possono più essere attivati. Dal primo gennaio 2016, ai rapporti di collaborazione che si concretizzino come «continuativi ed etero-organizzati» saranno applicate le norme del lavoro subordinato.

    Cig, tetto a 24 mesi (36 con la solidarietà)

    Si limita la durata della Cig (sia ordinaria che straordinaria) a 24 mesi in un quinquennio mobile. Tetto che può salire a 36 mesi con il ricorso esclusivo ai contratti di solidarietà (24 mesi di solidarietà e poi 12 di Cig), i quali diventano una causale della cassa integrazione straordinaria, a cui viene equiparata anche per quanto riguarda i massimali di integrazione salariale. Allo stesso tempo, gli ammortizzatori sociali vengono estesi alle piccole imprese oltre i 5 dipendenti e cioè a 1,4 milioni di lavoratori prima esclusi, come sottolineato dal governo. Al contempo, si indica una sorta di “bonus-malus”, introducendo da un lato uno sconto del 10% sul contributo ordinario per tutte le imprese e dall’altro quelle che più utilizzano la Cig più pagano (si fissa un contributo addizionale del 9% della retribuzione per chi la usa sino ad un anno; del 12% sino a due anni e del 15% sino a tre).

    Arriva l’Anpal

    Si istituisce una Rete nazionale dei servizi per le politiche del lavoro, coordinata dalla nuova Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro (Anpal), attiva da inizio 2016. Viene definito lo stato di lavoratore disoccupato e di lavoratore a rischio disoccupazione: valutato il livello di occupabilità, saranno convocati dai Centri per l’impiego, che si punta a rafforzare, per la stipula di un Patto di servizio personalizzato. Ed inoltre c’è un assegno di ricollocazione. 

    Ispettorato nazionale del Lavoro

    Il decreto legislativo prevede l’istituzione dell’Ispettorato nazionale del lavoro, che sotto la guida del ministero del Lavoro coordinerà tutto il personale ispettivo.

    Niente più dimissioni “in bianco”

    Le dimissioni andranno fatte in via telematica su appositi moduli resi disponibili nel sito del ministero. Moduli che potranno essere trasmessi dal lavoratore anche tramite i patronati, i sindacati, gli enti bilaterali e le commissioni di certificazione.

    Controlli a distanza

    Ed infine l’emendamento più contestato. Le aziende potranno assegnare ai lavoratori strumenti di lavoro come pc, tablet e cellulari senza che sia necessario un accordo sindacale o una autorizzazione del ministero, richiesto invece per installare telecamere. Ma sarà sempre obbligatorio informare preventivamente e in maniera adeguata i lavoratori sulle modalità d’uso degli strumenti e di effettuazione dei controlli, che devono comunque sempre avvenire nel rispetto delle norme sulla privacy. In base a queste due condizioni, le informazioni raccolte «sono utilizzabili a tutti i fini connessi al rapporto di lavoro», quindi potenzialmente anche a fini disciplinari.

     

    Per ulteriori informazioni su tutte le novità introdotte dalla riforma del mercato del lavoro del Jobs Act, rivolgetevi ad ADHR-Agenzia del Lavoro e cliccate qui.

  • Clash of Clans – Dichiarazione Ufficiale di Hack

    Clash of Clans è un gioco multiplayer online fatta da Supercell, del rinomato società di videogiochi. In questo gioco multiplayer il giocatore può costruire una comunità, addestrare le truppe e può anche attaccare altri giocatori per guadagnare oro e pozione magica. Si noti che il “hack” è il recenti caratteristica che è stata aggiunta al gioco. Con hack i giocatori possono generare grandi quantità di risorse nel gioco.

    L’hack è specificamente costruito per la regione italiana. Questa piattaforma online è facile da usare ed esso è associata a pochi passi con l’aiuto di cui il giocatori possono ottenere risorse illimitate al conto dello clash of clans. Si noti inoltre che questo hack è facile da usare e ha molte caratteristiche uniche da esplorare. Per poter giocare Clash of Clans il giocatore deve assicurare che lui ha un computer con almeno 4GB di RAM.

    Esso è importanti a mettere certa luce su il trucco. Con lo clash of clans cheats e suggerimenti il giocatori possono godere di numerosi vantaggi tra cui quantità illimitata di gemme, oro, le risorse così come elisir. La funzione di hack contribuirà ad aumentare l’esercito e portare la squadra alla vittoria. Pertanto, gli utenti possono costruire villaggi, fend robbers, forgiare potenti clan, distruggere il clan nemico battaglia da milioni di giocatori in tutto il mondo e guadagnare i clan per gran prestigio.

    Il sistema Clash of Clans è in un costante processo aggiornando loro squadre e il clash of clans hack è un’iniziativa analoga dal sistema. Si tratta molto poco tempo per il processo di make-up. Per poter utilizzare il trucco si ha la necessità di fare clic sul pulsante fornito nel sito web.

    Per ulteriori dettagli sul gioco, così come per altre informazioni si prega di visitare il sito della società all’indirizzo http://cochack.it

    A proposito di cochack.it
    Il sito web è in una missione permanente di aggiornare i propri servizi per migliorare l’esperienza dell’utente. Il sito ha recentemente costruire una piattaforma chiamata mod online che è facile da usare e aiuta a ottenere risorsa illimitata agli account di utenti di clash of clans.

  • Italy loves America – Le più belle note sulle rotte del Nuovomondo

    Uno spettacolo per raccontare in musica le emozioni dei nostri migranti negli Usa. “Italy loves America – Le più belle note sulle rotte del Nuovomondo” è una iniziativa realizzata dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca insieme all’Associazione Lucchesi nel Mondo ed a Rockopera, che si terrà venerdì 11 settembre alle 21, al Teatro del Giglio.

    A presentarlo, martedì 1 settembre nella sede della Fondazione Banca del onte di Lucca, il vicepresidente della Fondazione Banca del Monte di Lucca, Giuliano Nieri, la presidente dell’associazione Lucchesi nel Mondo, Ilaria Del Bianco, e Vivien Hewitt, direttrice artistica dell’associazione. Lo spettacolo si compone di due tempi e vede ospite d’onore Franc D’Ambrosio, per un viaggio che, da Puccini, ci accompagna fino alla musica moderna e pop, per rendere omaggio a canzoni, opere e musiche che hanno saputo narrare le vicende degli italiani, e anche dei lucchesi, partiti per cercare fortuna lontano da casa, e nelle quali intere generazioni di emigrati si sono riconosciute. Franc D’Ambrosio, nato a New York da genitori italiani, ha studiato all’accademia di canto realizzata dal maestro Lorenzo Malfatti, si è perfezionato con Pavarotti ed è conosciuto in tutto il mondo per la sua indimenticabile interpretazione del “Fantasma” nel musical di Andrew Lloyd Webber “Il Fantasma dell’Opera”, di cui eseguirà alcuni brani. Come lo scorso anno, il concerto è dedicato alla memoria di Bernardo Romei, giovane lucchese nel mondo scomparso prematuramente. D’Ambrosio si propone come testimonial di eccezione dell’Accademia Vocale Lorenzo Malfatti, che in memoria del compiano maestro porta ogni anno a Lucca promettenti musicisti e cantanti americani per perfezionare i propri studi. La parte della programmazione creata della direttrice artistica dell’associazione Lucchesi nel Mondo, Vivien Hewitt, raggruppa brani d’opera come quelli de’ La Wally di Catalani, passando per La fanciulla del West di Puccini che unisce la melodia italiana ai ritmi e suoni del Nuovo Mondo; con le più belle canzoni italiane del ‘900, con le quali artisti come Carlo Buti, Beniamino Gigli, Feruccio Tagliavini, Gino Bechi e Tito Gobbi conquistarono il pubblico internazionale. L’accento è su Cesare Antonio Bixio, autore di “Mamma”, “Voglio vivere così”, e “La strada nel bosco”, ma non mancheranno né Cardillo, autore di “Cor n’grato”, né l’italo americano Henry Mancini, autore di “Moon River” immortalata da Audrey Hepburn in “Colazione da Tiffany”, né Harburg, autore di “Somewhere over the Rainbow” dal Mago di Oz. Ci sarà la musica struggente del padre del musical moderno, Leonard Bernstien, compositore di “West Side Story” che anticipa i rock opera e musical di Lloyd Webber, e infine Morricone, che per “The Mission” che ha creato la magnifica melodia “Gabriel’s Oboe”, diventato poi la canzone “Nella fantasia”. Gli artisti sono tutti giovani che stanno già facendo parlare di loro: il tenore Oreste Cosimo è vincitore del Concorso Voci Verdiani di Busseto, la soprano taiwanese Han Ying Tso, che si è perfezionata al Teatro alla Scala e il baritono Franco Cerri, che ha debuttato in vari ruoli e collabora con l’Accademia del Festival Puccini. Al pianoforte Anna Cognetta.  Ci saranno anche brani da “Evita” e “Jesus Christ Superstar”, che grazie alla Compagnia RockOpera saranno portati in scena dagli interpreti solisti dei musical che hanno fatto il giro d’Italia: Terry Horn, Stefano Pardini, Mara Mazzei e Matteo Giusti, accompagnati dai musicisti Gabriele Landucci alle tastiere, Antonio Gori e Giampiero Morici alle chitarre, Michele Grazzini alla batteria e Alessandro Nottoli al basso. Nella seconda parte dello spettacolo, sul palco proprio la guest star Franc D’Ambrosio, per uno spettacolo d’eccezione che porterà in scena alcuni suoi cavalli di battaglia, tratti dal musical de “Il Fantasma dell’Opera”, come “The phantom of the Opera”, “Past the point of no return” e “Music of the night” insieme ad altri brani che appartengono al suo repertorio come “Almost like being in love” (Brigadon), “Anima Core”, “Bring him home“ (I Miserabili), “Parla più piano” (Il Padrino), “Impossible dream” (Man of la Mancha). I biglietti sono a disposizione presso la sede dei Lucchesi del Mondo, dal lunedì al venerdì , dalle 9,30 alle 12,30, o presso la biglietteria del Teatro del Giglio.

  • Tarcisio Bertone, Bilancio del cardinale dopo la visita a Cuba

    Bilancio del cardinale Bertone dopo la visita nell’isola. “Ho detto sia al presidente, sia alle autorità cubane che lascio nelle mani della conferenza episcopale le istanze da portare avanti nel dialogo bilaterale e nell’impegno comune per lo sviluppo e per il bene del popolo di Cuba, un popolo che Dio ama e che la Chiesa ama”.

    Tarcisio Bertone Cuba nuovo dialogo tra Chiesa e Stato

    Brani dell’intervista rilasciata dal cardinale Tarcisio Bertone a L’Osservatore Romano e alla Radio Vaticana e apparsa su L’Osservatore Romano il 1° marzo 2008

    Eminenza, Lei è stata la prima personalità esterna a incontrare Raúl Castro, dopo la sua elezione alla presidenza a seguito della rinuncia di Fidel. Quale è la convinzione che si è fatta dal colloquio con il nuovo presidente cubano?

    È vero che di fronte all’opinione pubblica mondiale sono apparso come il primo rappresentante del mondo diciamo socio-politico e religioso a incontrare il nuovo presidente del Consiglio di Stato e nuovo presidente della Repubblica dopo la sua elezione.

    L’incontro era fissato fin dal mio arrivo a Cuba. Raúl Castro ha ricevuto insieme con me la delegazione della Chiesa cattolica con una folta delegazione governativa. (…)

    Il colloquio è stato dapprima aperto a uno scambio di impressioni su Cuba e sulla vitalità della Chiesa cattolica. Poi ho incontrato privatamente il presidente per un faccia a faccia di 55 minuti. Era stata una mia richiesta precisa e il neo presidente ha risposto positivamente. Abbiamo così potuto esaminare insieme problemi sia interni, attinenti la società cubana e i rapporti bilaterali, sia internazionali.

    Può riferire qualche dettaglio del suo colloquio con il Presidente Raúl?

    Abbiamo affrontato anzitutto la questione della permanenza dei valori nella società cubana. Anche il presidente Raúl è preoccupato della caduta dei valori nella società, soprattutto nel mondo giovanile. Egli deve guidare il Paese verso una nuova tappa della sua storia sociale, politica e religiosa.

    La preoccupazione per i valori e per la formazione dei giovani è pertanto una preoccupazione condivisa. Ci si chiede come vincere la disaffezione dei giovani nei confronti dei valori, come ascoltare le istanze e rispondere alle aspirazioni del popolo cubano. Su questo punto abbiamo convenuto che la Chiesa può dare un grande contributo nella formazione dei giovani ai valori. Il governo intende puntare sulla formazione dei giovani ai valori fondamentali attraverso i rinomati centri educativi superiori e universitari di cui Cuba dispone, e la Chiesa può contribuire molto efficacemente a perseguire un tale obiettivo educativo. (…)

    Perché parlando di Chiesa in Cuba, lei non ha mai usato l’espressione di Chiesa perseguitata o con libertà vigilata come invece ritengono molti critici del Governo cubano?

    Perché la Chiesa in Cuba non è una Chiesa perseguitata. Incontra alcune difficoltà, esempio, come è stato detto, per la costruzione di nuove chiese o per l’insegnamento. Abbiamo parlato con il presidente Raúl anche dell’insegnamento della religione cattolica nelle scuole statali. È chiaro che questa è una meta che non può essere realizzata adesso.

    Non si può fare un paragone tra la Chiesa che è a Cuba e la Chiesa che è in Italia, però la Chiesa in Cuba non è una Chiesa perseguitata nel senso storico delle persecuzioni, anche se le autorità, di fatto, seguono con particolare vigilanza alcuni Pastori della Chiesa. Ciò nonostante, in qualche modo c’è la possibilità di esprimere anche pubblicamente la propria fede.

    Non si può ignorare, naturalmente, il problema dei rapporti con i dissidenti politici, ma, tornando alla situazione della Chiesa, c’è stata una certa apertura anche per le manifestazioni pubbliche, come ad esempio per le processioni o le celebrazioni all’aperto. I mezzi di comunicazione hanno dato discreto spazio alla mia visita. In momenti particolari, il cardinale, il vescovo di Santa Clara e il vescovo di Guantánamo hanno parlato anche alla televisione. Per pochi minuti naturalmente, però sono i piccoli passi che dimostrano una concreta apertura.

    I ragazzi, i giovani, anche quelli della scuola latino-americana di medicina hanno manifestato pubblicamente la loro identità cattolica, la loro appartenenza alla Chiesa e l’impegno di portare valori cristiani nella società cubana. Nella mia visita nella scuola latino-americana di medicina, l’aula magna era gremita di giovani; alcuni hanno innalzato un cartello “somo de Cristo” e nessuno l’ha fatto rimuovere.

    Pur con dei limiti – naturalmente non possiamo fare dei paragoni – dobbiamo accettare i piccoli passi o, come diceva un famoso personaggio, la politica dei piccoli passi, che in questi dieci anni è stata fatta e che continua ancora adesso. Io credo che ci siano prospettive di ulteriore apertura e di ulteriore sviluppo.

    ©L’Osservatore Romano 1 marzo 2008

    FONTE: L’Osservatore Romano

  • Uno spettacolo musicale per raccontare le emozioni dei nostri migranti “Italy loves America”

    Uno spettacolo per raccontare in musica le emozioni dei nostri migranti negli Usa. “Italy loves America – Le più belle note sulle rotte del Nuovomondo” è una iniziativa realizzata dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca insieme all’Associazione Lucchesi nel Mondo ed a Rockopera, che si terrà venerdì 11 settembre alle 21, al Teatro del Giglio.

    A presentarlo, martedì 1 settembre nella sede della Fondazione Banca del onte di Lucca, il vicepresidente della Fondazione Banca del Monte di Lucca, Giuliano Nieri, la presidente dell’associazione Lucchesi nel Mondo, Ilaria Del Bianco, e Vivien Hewitt, direttrice artistica dell’associazione. Lo spettacolo si compone di due tempi e vede ospite d’onore Franc D’Ambrosio, per un viaggio che, da Puccini, ci accompagna fino alla musica moderna e pop, per rendere omaggio a canzoni, opere e musiche che hanno saputo narrare le vicende degli italiani, e anche dei lucchesi, partiti per cercare fortuna lontano da casa, e nelle quali intere generazioni di emigrati si sono riconosciute. Franc D’Ambrosio, nato a New York da genitori italiani, ha studiato all’accademia di canto realizzata dal maestro Lorenzo Malfatti, si è perfezionato con Pavarotti ed è conosciuto in tutto il mondo per la sua indimenticabile interpretazione del “Fantasma” nel musical di Andrew Lloyd Webber “Il Fantasma dell’Opera”, di cui eseguirà alcuni brani. Come lo scorso anno, il concerto è dedicato alla memoria di Bernardo Romei, giovane lucchese nel mondo scomparso prematuramente. D’Ambrosio si propone come testimonial di eccezione dell’Accademia Vocale Lorenzo Malfatti, che in memoria del compiano maestro porta ogni anno a Lucca promettenti musicisti e cantanti americani per perfezionare i propri studi. La parte della programmazione creata della direttrice artistica dell’associazione Lucchesi nel Mondo, Vivien Hewitt, raggruppa brani d’opera come quelli de’ La Wally di Catalani, passando per La fanciulla del West di Puccini che unisce la melodia italiana ai ritmi e suoni del Nuovo Mondo; con le più belle canzoni italiane del ‘900, con le quali artisti come Carlo Buti, Beniamino Gigli, Feruccio Tagliavini, Gino Bechi e Tito Gobbi conquistarono il pubblico internazionale. L’accento è su Cesare Antonio Bixio, autore di “Mamma”, “Voglio vivere così”, e “La strada nel bosco”, ma non mancheranno né Cardillo, autore di “Cor n’grato”, né l’italo americano Henry Mancini, autore di “Moon River” immortalata da Audrey Hepburn in “Colazione da Tiffany”, né Harburg, autore di “Somewhere over the Rainbow” dal Mago di Oz. Ci sarà la musica struggente del padre del musical moderno, Leonard Bernstien, compositore di “West Side Story” che anticipa i rock opera e musical di Lloyd Webber, e infine Morricone, che per “The Mission” che ha creato la magnifica melodia “Gabriel’s Oboe”, diventato poi la canzone “Nella fantasia”. Gli artisti sono tutti giovani che stanno già facendo parlare di loro: il tenore Oreste Cosimo è vincitore del Concorso Voci Verdiani di Busseto, la soprano taiwanese Han Ying Tso, che si è perfezionata al Teatro alla Scala e il baritono Franco Cerri, che ha debuttato in vari ruoli e collabora con l’Accademia del Festival Puccini. Al pianoforte Anna Cognetta.  Ci saranno anche brani da “Evita” e “Jesus Christ Superstar”, che grazie alla Compagnia RockOpera saranno portati in scena dagli interpreti solisti dei musical che hanno fatto il giro d’Italia: Terry Horn, Stefano Pardini, Mara Mazzei e Matteo Giusti, accompagnati dai musicisti Gabriele Landucci alle tastiere, Antonio Gori e Giampiero Morici alle chitarre, Michele Grazzini alla batteria e Alessandro Nottoli al basso. Nella seconda parte dello spettacolo, sul palco proprio la guest star Franc D’Ambrosio, per uno spettacolo d’eccezione che porterà in scena alcuni suoi cavalli di battaglia, tratti dal musical de “Il Fantasma dell’Opera”, come “The phantom of the Opera”, “Past the point of no return” e “Music of the night” insieme ad altri brani che appartengono al suo repertorio come “Almost like being in love” (Brigadon), “Anima Core”, “Bring him home“ (I Miserabili), “Parla più piano” (Il Padrino), “Impossible dream” (Man of la Mancha). I biglietti sono a disposizione presso la sede dei Lucchesi del Mondo, dal lunedì al venerdì , dalle 9,30 alle 12,30, o presso la biglietteria del Teatro del Giglio.

  • Cibo è… montagna!

    Il tema dell’Expo 2015 “Nutrire il pianeta, energia per la vita” è anche uno dei fili conduttori della filosofia Alpine Pearls, il network internazionale di località alpine impegnate nella promozione di un turismo sostenibile e a bassa impronta ecologica. Il rapporto delle popolazioni di montagna con il cibo è da sempre segnato dalle difficoltà di un ambiente incantevole ma avaro di risorse, dove una sapienza millenaria ha permesso di sfruttare ciò che la natura poteva offrire nel perpetuo rinnovarsi delle stagioni. La cucina alpina, sostanziosa e dai sapori intensi, è un esempio di politica alimentare sostenibile dove gli ingredienti locali si armonizzano creando un legame tra l’uomo e il territorio fatto di gusto, profumi e profonda conoscenza e rispetto dell’ambiente.
    L’autunno alpino si trasforma spesso in un’occasione per celebrare la generosità e l’abbondanza dell’estate che si spegne con eventi e sagre a base di prodotti locali e sane abbuffate.

    La Magdeleine: il pane nero in festa

    4 ottobre 2015
    Dopo avere nutrito per secoli intere generazioni di montanari, il “pane dei poveri” vive il suo giusto momento di gloria in una festa che, dai mulini ai forni, ci porta alla scoperta di antiche tradizioni. La manifestazione parte dall’interessante itinerario dei mulini de La Magdeleine presso i quali si macinavano i cereali fino ad arrivare al prodotto finito: il pane cotto nel forno del paese. Ogni villaggio valdostano era provvisto di almeno un forno comunitario dove le famiglie cuocevano a turno il pane per il proprio consumo, di solito una volta l’anno, all’inizio dell’inverno. Questa consuetudine è ancora attuale in molti villaggi.

    Devétéya é Féra de Cogne

    3-4 ottobre 2015
    Alla fine dell’estate, nel weekend del 3 e 4 ottobre, il rientro a valle delle mandrie dalle malghe in quota (la “devétéya”) diventa occasione per una grande festa tradizionale che rievoca l’antica fiera del bestiame, con una sfilata dei capi per le vie della Perla valdostana di Cogne e un mercato di prodotti tipici e artigianali a km zero. Speciali laboratori tematici saranno allestiti per far conoscere ai più piccoli il mondo del latte e del formaggio, mentre balli e musica animeranno le serate. Per gli amanti del gusto, i ristoranti del paese proporranno lo speciale menu “Les Saveurs de l’Alpage” per il pranzo di entrambe le giornate.

    Ceresole Reale a tavola con i prodotti del Parco

    Come è tipico della cucina di montagna, la gastronomia della Perla piemontese di Ceresole Reale offre piatti semplici ma sostanziosi e dagli aromi allettanti. Chi vuole immergersi nei sapori schietti e antichi degli alpeggi del Parco del Gran Paradiso non può non assaggiare la gustosa polenta concia (polenta di farina di mais arricchita con formaggio toma e burro), servita da sola o con carni, specialmente selvaggina in civet. Gli altri ingredienti della cucina vengono dalla natura: funghi, bacche ed erbe selvatiche che entrano in molte ricette locali. Per portare a casa un po’ di sapori ceresolini: un pezzo di toma, il tipico formaggio della zona fatto con latte di mucche che pascolano negli alpeggi in alta quota, dal sapore intenso e particolare che solo le erbe di montagna possono dare.

    La zattera dei buongustai sul Weissensee

    Weissensee, l’incantevole Perla della Carinzia, è anche un tempio per i buongustai che nei numerosissimi ristoranti possono gustare il pesce del lago alpino più cristallino delle Alpi e le ricette raffinate me genuine di una regione dove si respirano già i sapori delle vicine Italia e Slovenia. Per promuovere l’eccellenza culinaria locale, il consorzio turistico organizza periodicamente escursioni in zattera sul Weissensee dove assaggiare le delizie locali. Sulla “Zattera dei buongustai” i migliori cuochi e gastronomi della regione preparano, crude o in gustosi ed eleganti piatti, le migliori specialità del territorio. La zattera è raggiungibile solo a nuoto o in barca, perché non attracca da nessuna parte. Ma lo sforzo fisico è l’unico prezzo da pagare per gustarsi un giro enogastronomico: il resto è tutto gratis, offre il presidente del consorzio!

    Cucina contadina in Alta Val Passiria

    Dal 26 settembre al 10 ottobre 2015
    Alpine Pearls ha selezionato una proposta di soggiorno per gustare i colori e i sapori dell’autunno nella Perla altoatesina di Moso in Passiria. Il pacchetto settimanale accompagna i visitatori alla scoperta del fascino della vita contadina dei masi, dove assaporare la cucina tradizionale dell’Alta Val Passiria gustando ottimi piatti di selvaggina e pietanze tipiche come la frittata sbriciolata di grano saraceno. Il pacchetto comprende una cartina escursionistica della valle e la “BusCard Merano e dintorni” che consente di utilizzare tutti i mezzi di trasporto pubblico in Val Passiria e dintorni. A partire da 246 euro/persona.

    (Ufficio Stampa Alpine Pearls Italia: OfficineKairos.it)

  • TABARELLI CERCA GLORIA ALL’OMBRA DELLE PALE

    Archiviato un International Rally Cup al di sotto delle aspettative il portacolori di Pintarally Motorsport vuole il riscatto di fronte al pubblico amico.

    Trento, 09 Settembre 2015 – Una stagione 2014 stellare sembrava l’ideale preludio per Daniele Tabarelli ad una nuova annata da protagonista nell’International Rally Cup ma purtroppo la dea bendata aveva già deciso di scrivere un finale diverso.
    Ed ecco giungere sul piatto una ghiotta occasione per cancellare con un colpo di spugna la sfortuna sin qui patita con l’appuntamento al quale non si può mancare ovvero la gara di casa.
    Il Rally San Martino di Castrozza, valido per il Campionato Italiano Wrc, spegne quest’anno la sua trentacinquesima candelina attirando come di consueto un parco partenti di prim’ordine.
    Saranno infatti ben 136 equipaggi, di cui 84 tra le vetture moderne assieme a 23 storiche e 29 iscritte al revival di regolarità sport, che si sfideranno sul classico percorso della kermesse trentina composto dalle speciali del passo Manghen, della Val Malene e di Gobbera alle quali si aggiunge, come da tradizione, la speciale spettacolo situata a pochi chilometri dal centro di San Martino di Castrozza.

    “Guardando al nostro cammino nell’IRC è chiaro che siamo delusi” – racconta Tabarelli – “perchè siamo stati bersagliati dalla sfortuna che ci ha precluso ogni chance di lottare per un titolo al quale eravamo certi di poter ambire. Ma ormai è passato ed è ora di guardare avanti perchè alle porte abbiamo il San Martino di Castrozza, gara di casa, dove ben figurare è un piacere e anche un dovere. Correre sulle strade vicino a casa ha sempre un fascino del tutto particolare e le motivazioni assumono in questi frangenti toni molto più accesi. Il percorso lo conosciamo molto bene e cercheremo di dare il massimo per dimenticare nel migliore dei modi la prima parte dell’annata che è stata con noi avara di soddisfazioni”.

    Nella passata edizione il driver trentino siglò la vittoria di gruppo R e di classe R5 alla guida della splendida Ford Fiesta curata dalla G. Car Sport mentre, questo fine settimana, quest’ultima gli metterà a disposizione una Mitsubishi Lancer Evo IX in configurazione R4.
    Si può parlare quasi di un esordio per il funambolico driver trentino che qualche stagione orsono deliziò il numeroso pubblico assiepato lungo il percorso con una serie di traversi d’autore nell’inedita veste di apripista.
    Alle note una gradita new entry con il giovane Thomas Spangaro che affiancherà Tabarelli in questa occasione con l’obiettivo dichiarato di quest’ultimo di voler recitare un ruolo da protagonista nella rincorsa alla coppa di scuderia per Pintarally Motorsport.

    “Saremo al via del San Martino con un esemplare di Lancer analogo alla mia” – aggiunge Tabarelli – “e siamo certi che con il team G. Car Sport saremo in grado di dire la nostra sin dalla speciale spettacolo di Venerdì sera. Condividerò l’abitacolo per la prima volta con Thomas Spangaro che, seppur la carta d’identità possa affermare il contrario, gode già di un’ottima esperienza pur essendo all’esordio sulla Lancer. Puntiamo chiaramente ad un risultato di prestigio perchè corriamo a casa nostra ma siamo ancor più decisi a dare il massimo contributo a Pintarally Motorsport, e al patron Silvano Pintarelli, per portare a casa la coppa di scuderia”.

  • Euroitalia Pet, alimentazione di base e complementare per 4 zampe

    Scegliere la gusta alimentazione per gli amici a quattro zampe diventa da oggi semplice, conveniente e sicuro, grazie ai prodotti proposti dal sito e-commerce Euroitalia Pet. Si tratta di un’offerta ricca e variegata, che sa rispondere alle esigenze di cuccioli, cani e gatti giovani, adulti e anziani, proponendo cibo secco e umido di elevata qualità e sottoposto a rigorosi controlli.

    In particolare, sarà possibile acquistare, tra i tanti disponibili, prodotti Winner Plus e Josera, marchi selezionati per rendere l’alimentazione degli amici cani più ricca, equilibrata e nutrizionalmente completa. Altrettanto ampia l’offerta dedicata prettamente ai cuccioli, che necessitano di un’alimentazione nutriente e votata alla crescita e soluzioni pensate per le esigenze dei cani e gatti adulti e delle razze più attive (o impegnate in competizioni e gare), che richiedono di essere alimentate con cibo secco di alta qualità per mantenersi sane, reattive e scattanti.

    La proposta abbraccia inoltre crocchette e cibo umido dedicati all’alimentazione dei cani e gatti anziani, specificatamente formulati per pasti equilibrati e leggeri, ricchi di sostanze nutritive e pensati per il benessere dei denti e degli occhi.

    I mangimi, secchi o umidi, sono a base di ingredienti rigidamente controllati a monte, seguendo gli stessi standard dell’alimentazione umana. Inoltre i prodotti e i gusti sono variegati, per venire incontro alle esigenze di tutti i palati, con l’obiettivo di dare vita ad un’alimentazione gustosa quanto equilibrata.

    In particolare, le proposte Winner Plus sanno offrire le giuste componenti nutrizionali, grazie alla presenza di verdure, preziosi sali minerali, carni selezionate e pesce di qualità, i quali si associano a soluzioni dedicate ai cani e gatti più sensibili o soggetti ad intolleranze e allergie alimentari, che annoverano proposte di cerali e di integratori pensati appositamente per il benessere e la salute degli amici a quattro zampe.

    Gustosi, ricchi nella composizione e benvoluti dai cani e gatti di tutte le razze, gli alimenti secchi proposti da Euroitalia Pet sono disponibili ad un prezzo molto conveniente e possono essere acquistati comodamente da casa per dare vita ad una fornitura completa, pensata per rendere il pasto quotidiano più bilanciato per cani e gatti, qualsiasi sia la loro età e il loro stato psicofisico.

  • RIENTRO SENZA STRESS? CI PENSA VANIDAY

    Le vacanze sono ormai terminate e pian piano si riprende la routine quotidiana che minaccia i benefici apportati dal relax della pausa estiva. Vaniday, la piattaforma per scoprire e prenotare i migliori servizi estetici offerti da una rete di partner selezionati ed esclusivi, viene in aiuto degli utenti mettendo a disposizione una serie di trattamenti per prolungare l’effetto delle vacanze per un rientro in totale serenità!

    Dal parrucchiere alla manicure, passando per il massaggio, su Vaniday è possibile trovare il trattamento giusto per ogni esigenza, che sia una coccola post rientro oppure un cambio di look per affrontare al meglio le nuove sfide autunnali.

    Il rientro è, infatti, il periodo migliore per dare una svolta al proprio look. Complici sole e salsedine, spesso i capelli all’inizio della stagione autunnale si presentano stressati e sbiaditi a causa delle lunghe sessioni di mare a cui sono stati sottoposti. Una visita dal parrucchiere è quindi d’obbligo e perché no, un nuovo look può aiutare ad affrontare con più grinta gli impegni e la nuova stagione alle porte.

    E se il rientro è stato particolarmente traumatico, concedersi un massaggio rilassante può essere un ottimo antidoto per fare il pieno di energia e al contempo rivivere il relax della vacanza.

    Coccolarsi dopo una giornata intensa o rinnovare il look saranno un gioco da ragazzi con Vaniday! Tutti i trattamenti sono, infatti, prenotabili con un click dal proprio pc di casa, senza dover metter mano all’agenda e prendere un appuntamento telefonico. Basta accendere il pc, selezionare il trattamento dei propri sogni, la data e l’ora, ed ecco gli ingredienti per un dolce rientro.

  • 5 motivi per scegliere un adesivo murale per la camera dei bambini

    La vostra casa è il vostro corpo più grande” così scrive Khalil Gibral nella sua raccolta di poesie “Il Profeta”; tra le sue mura infatti svolgiamo gran parte delle attività più importanti per la nostra vita: mangiamo, ci riposiamo, ci prendiamo cura di noi e della nostra famiglia.

    La nostra casa ci rispecchia in tutto, dai colori all’arredamento, alla cura per i dettagli, tutto parla di noi, della nostra personalità, dei nostri gusti e del nostro stile.

    Si potrebbe allora cominciare dallo spazio dedicato ai piccoli. Ad esempio si può ravvivare una parete della camera dei bambini con un adesivo murale per la cameretta.

    Perché scegliere proprio un adesivo? Ecco 5 motivi per farlo:

    1. E’ economico: un adesivo murale abbellisce la camera dei bambini senza dover ricorrere ad una più costosa carta da parati o ad un elaborato ed ingombrante arredamento.
    2. E’ rimovibile: man mano che i bambini crescono, anche i loro gusti cambieranno e gli adesivi murali potranno essere facilmente rimossi e sostituiti con altri più adatti alla loro età.
    3. E’ personalizzato: ogni adesivo murale rispecchia i gusti dei bambini e li farà sentire nel loro piccolo mondo personale; che siano fate, gnomi, supereroi o animali, nessun bambino sentirà più il bisogno di alzarsi per andare nel lettone di mamma e papà se si trova nel suo regno.
    4. E’ creativo: tutti i colori e i personaggi sulle pareti stimolano la creatività dei bambini anche nei momenti di gioco. Avete mai visto una ludoteca senza disegni?
    5. E’ sicuro: non si corre il rischio che i bambini si facciano male, è inodore e non macchia.

    Insomma, se è vero che la nostra casa è il nostro corpo più grande, è doveroso curarlo. E basta davvero poco per abbellire la camera dei bambini, così senza troppa fatica, senza grandi esborsi, avremo una stanza più allegra e bambini più indipendenti e felici.

  • Recupero di un pavimento industriale in tempi brevi

    Effettuare interventi di restauro e ripristino del pavimento del luogo di lavoro può creare disagi per il proseguimento della regolare attività lavorativa. Tuttavia molte volte non si può rinunciare a questo tipo di necessità al fine di non compromettere la gestione e la sicurezza dell’ambiente stesso.
    L’azienda fornitrice che si andrà a scegliere avrà quindi una fondamentale importanza; infatti esperienza e professionalità saranno in grado di garantire risultati eccellenti senza necessariamente interrompere il flusso di lavoro.
    Da oltre 30 anni nel settore della pavimentazioni, Atef Suisse SA, è un’azienda multinazionale dotata di personale qualificato e macchinari di proprietà.

    Quanto tempo occorre per riparare un pavimento?

    I tecnici svizzeri di Atef hanno spiegato che grazie alle nuovissime tecnologie e grazie agli innovativi materiali presenti sul mercato, il ripristino di un vecchio pavimento industriale può essere realizzato in meno di 24 ore.
    Una volta valutata la gravità del danno sarà opportuno studiare il piano di azione, cercando soluzioni mirate in termine di suddivisione del lavoro e di costi.
    Che siano interventi localizzati o totali, Atef è in grado di recuperare pavimentazioni malandate fino a farle tornare nuovamente funzionali.

    Affidati alla competenza di Atef, visita il sito atef.ch.