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  • Comunicato stampa: La forza delle parole

    “Se mi venissero TOLTE tutte le mie FORZE e RICCHEZZE,
    concedendomi di trattenerne una SOLA, conserverei la
    possibilità DI PARLARE, perchè con questa riconquisterei
    tutte le altre” – Daniel Webster.

    Partecipa al Corso
    COME PARLARE IN PUBBLICO con Vittorio Galgano

    C O N Q U I S T A   C H I   T I   A S C O L T A  !

    Puoi leggere:

    – i COMMENTI dei partecipanti al Corso a Calendario

    – i COMMENTI dei partecipanti al Corso Aziendale

    – il PROGRAMMA del Corso.

    Per informazioni e iscrizioni:
    – segreteria Corsi al numero 075/5004435 o 02/46712222
    – web form.

    Per Iscriversi

    Ottantaventi lavora dal 1973 nella formazione
    per il Management e le Vendite.

  • Letture d’autore a Cori per celebrare il Mese del Patrimonio Culturale Italiano in Canada

    Le scrittrici italo-canadesi Licia Canton e Lucia Cascioli saranno al Circolo Ricreativo Rubik sabato 28 Maggio, alle ore 18:30. L’evento è parte del Canton Cascioli Literary Tour, anticipazione del Books and Biscotti Literary Series 2016. Sarà presente anche Pietro Vitelli.

    Sabato 28 Maggio, alle ore 18:30, a Cori, presso il Circolo Rubik, si terrà la lettura di due importanti scrittrici Canadesi di origine Italiana, Licia Canton e Lucia Cascioli. L’evento è parte del Canton Cascioli Literary Tour, anticipazione del Books and Biscotti Literary Series che si svolge in Canada a Giugno, Mese del Patrimonio Culturale, organizzato dalla Association of Italian Canadian Writers in collaborazione con il National Congress of Italian Canadians e Accenti Magazine.

    Licia Canton è traduttrice di testi letterari e autrice di una raccolta di racconti ‘Almond Wine and Fertility’ (2008), pubblicata in Italia con il titolo ‘Vino alla mandorla e fertilità’ (2015) e di dieci volumi di critica, incluso ‘Writing Cultural Difference’ (2015). Cofondatrice della rivista Accenti Magazine, vive a Montréal, dove si è laureata in letteratura francese e inglese all’università McGill e conseguito un dottorato di ricerca in letteratura canadese alla Université de Montréal.

    Lucia Cascioli è autrice di ‘Struck’, ‘Shifters’, ‘Letters to the Grave’, ‘From Scratch to Finish’, ‘WTF? Tales from the Burbs’, ‘Spiral’ (finalista al Next Generation Indie Books Awards), ‘The Gateway Book’ e ‘Markers of Descent’. È membro della Unione degli Scrittori del Canada, dell’Associazione degli Scrittori Italo-Canadesi e della IASA. Vive a Toronto, dove si è laureata alla McMaster University.

    Il 26 Maggio, alle ore 16, le due scrittrici faranno una lettura presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Roma ‘La Sapienza’. Con loro, a Cori, sarà presente anche Pietro Vitelli che parlerà del suo romanzo ‘Fiorina, storia una donna nel vento’ tradotto in inglese e uscito a Montréal nel 2016. Tra le sue pubblicazioni vi sono ‘Il primo italiano in Canada’ e ‘Quaderni Canadesi/Canadian Images’. Le sue poesie sono tradotte in inglese, russo, polacco e greco.

    L’iniziativa sarà ospitata nei locali del Circolo Ricreativo Rubik, in Via del Colle 1. Inaugurata da poco, la nuova struttura gestita dalla giovane Alessia Toselli, nasce come luogo dove accogliere come a casa propria tanto i bambini quanto gli adulti, con tutta una serie di attività culturali, ludiche, extrascolastiche e sportive. Il Circolo è affiliato all’ACSI – Associazione Centri Sportivi Italiani – e riconosciuto dal CONI.

  • La raccomandata online di Nexive: primo operatore postale privato in Italia

    Spedire lettere e raccomandate senza muoversi da casa con Nexive è possibile: scopriamo i servizi innovativi per l’invio via web di raccomandate e documenti cartacei.

    In Italia vengono spedite circa 180 milioni di raccomandate all’anno, ogni secondo 4 persone fanno la fila allo sportello per ritirarne una. Dei 54 milioni di raccomandate andate in giacenza per assenza del destinatario, oltre la metà non verrà mai ritirata. Nexive ha messo a punto un sistema innovativo per risolvere questa problematica: la raccomandata con giacenza digitale.

    L’obiettivo di Nexive
    Nexive, che da sempre si distingue per l’alto tasso di innovazione dei suoi prodotti e la vocazione a svolgere un ruolo di cerniera tra mondo del recapito fisico e digitale, ha ideato diversi servizi postali tecnologici in grado di coniugare tradizione e innovazione, come la raccomandata online e la giacenza digitale. Vediamoli uno per volta.

    Come funziona la raccomandata online
    Per spedire una raccomandata online con Nexive è sufficiente attivare il portale Formula Ibrida direttamente dal sito, ottenendo così tre vantaggi in un unico servizio: sicurezza, semplicità e velocità.
    Infatti, oltre all’innegabile risparmio di tempo e ad una maggiore praticità, il portale garantisce soprattutto tracciabilità.
    Formula Ibrida permette di spedire una raccomandata online in pochi click, semplicemente allegando il documento da spedire o creandolo ex novo dal sito. Nexive si occupa poi di stampare, imbustare, affrancare e spedire il documento, venendo incontro alle esigenze di piccole e medie imprese che hanno necessità di produrre e spedire una elevata quantità di documenti, con il minor dispendio di tempo possibile.

    Cos’è la giacenza digitale
    Il funzionamento della giacenza digitale è semplice: in caso di assenza del destinatario, il portalettere lascerà un avviso indicante sia un luogo fisico per il ritiro, sia un codice pin per accedere alla raccomandata via web. Il destinatario potrà decidere se scaricare online la raccomandata, comodamente da casa e in tutta sicurezza, oppure se ritirare il documento cartaceo presso l’ufficio postale indicato sempre nell’avviso, come avviene oggi.
    Il servizio, infatti, è pensato per venire incontro alle esigenze di tutti gli utenti: da quelli più digitali a quelli più tradizionali per i quali il ritiro tradizionale sarà sempre possibile presso l’estesa rete di filiali e punti Nexive su tutto il territorio italiano.

    La garanzia di sicurezza Nexive
    Come per i servizi bancari, il codice pin generato in automatico per ritirare la Raccomandata Digitale garantisce sicurezza in tutte le fasi del processo.
    Per accedere è richiesto il barcode della raccomandata e il codice pin ricevuto sull’avviso di giacenza. Al momento del ritiro online il sistema invierà un SMS di verifica sul cellulare.

    Spedire? Certamente!
    Nexive ha radicalmente innovato il mercato postale con i suoi prodotti, tra i quali pioniere è stato Formula Certa, il sistema di recapito postale certificato e brevettato con tecnologia satellitare, che consente la tracciabilità delle lettere e ne certifica l’avvenuta consegna.
    Ciascuna lettera viene identificata con un codice a barre che viene letto attraverso apposito palmare collegato a un sistema GPS che registra luogo, data e ora del recapito.

    Nexive: chi siamo
    Nexive è il primo operatore postale privato in Italia e negli ultimi anni ha accompagnato l’innovazione digitale del Paese. Nasce a Milano nel 1998 come TNT Post e nel 2014 diventa Nexive: un cambio di nome che esplicita la vision aziendale di “Essere la piattaforma postale per eccellenza nel recapito della posta e dell’e-commerce”.
    Nexive rappresenta un brillante caso di successo del made in Italy, capace di trasformare il servizio postale.

  • Il 4 e 5 giugno tornano a Bellaria le Frecce Tricolori

    Ormai è diventato un appuntamento fisso dl debutto dell’estate a Bellaria Igea Marina. Infatti, per il terzo anno consecutivo, tornano nei cieli della cittadina della Riviera romagnola le Frecce Tricolori. La Pattuglia Acrobatica Nazionale sarà a Bellaria Igea Marina il 4 e 5 giugno.

    Per quantità e qualità delle esibizioni che verranno proposte”, spiega il Comandante Alberto Moretti, coordinatore dell’evento, “il ‘Bellaria Igea Marina Airshow’ si preannuncia, insieme a quella in calendario a Jesolo, come la più importante manifestazione aerea in programma quest’anno in Italia.

    Infatti, oltre ai dieci, mitici Aermacchi MB-339 PAN delle Frecce Tricolori, solcheranno il cielo di Bellaria Igea Marina, tra gli altri, un potente Eurofighter, un caccia Tornado ed un F16 della forza aerea belga, oltre che solisti civili di altissimo livello.

    Lo spettacolo 2016 delle Frecce Tricolori si inserisce, tra l’altro, nei programmi per i festeggiamenti dei 60 anni di vita del Comune di Bellaria Igea Marina.

    Nel pomeriggio di sabato 4 giugno ci saranno le prove. Domenica 5 giugno alle ore 15,30 comincia il vero e proprio Air Show con questa scaletta: Esibizione Reparto Sperimentale di Volo, Tornado e Eurofighter,
    Esibizione HH139 15° Stormo SAR, Esibizione F16 Forza Aerea Belga, Esibizione YAK 50, Esibizione CAP 231, Esibizione Team AUDACE, 7 paramotori, Sorvoli aerei delle Scuole di Volo del territorioPattuglia Acrobatica Nazionale Frecce Tricolori.

    Durante tutto il week end nella zona del porto sarà attivo il Villaggio Aeronautico, con a disposizione un Simulatore di Volo per provare un po’ di adrenalina.

    Chi non si vuole perdere questo straordinario spettacolo, può regalarsi un week end a Bellaria Igea Marina e prenotare all’Hotel Villa Saba, 3 stelle di Bellaria direttamente sul mare.

    E nel week end del 4 e 5 giugno tutti con il naso all’insù per guardare le spettacolari evoluzioni die nostri piloti.

  • Cori e Giulianello: l’I.C. ‘Cesare Chiominto’ premiato in sicurezza

    Per il quarto anno l’Istituto Comprensivo Statale ‘Cesare Chiominto’ è stato premiato al concorso per la diffusione dell’educazione alla sicurezza stradale nelle scuole «I Corti di Mauri … Aiutateci a frenare la strage stradale». Quest’anno vi hanno partecipato le classi VA della ‘Virgilio Laurienti’ di Cori e VA e VB della ‘Don Silvestro Radicchi’ di Giulianello.

    L’Istituto Comprensivo Statale «Cesare Chiominto» protagonista della 12^ edizione de «I Corti di Mauri … Aiutateci a frenare la strage stradale». È il quarto anno che le scuole locali partecipanti, sotto la supervisione e il coordinamento della docente referente progettuale, Laura Collinvitti, vengono premiate al concorso per la diffusione dell’educazione alla sicurezza stradale nelle scuole.

    Il premio, rivolto alle classi V di scuola primaria, a tutte le classi della scuola secondaria di I grado e a tutte quelle della scuola secondaria di II grado, è organizzato dalla Fondazione Maurizio Cianfanelli Onlus, in ricordo del giovane filmaker vittima di un incidente stradale, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio del Ministero dell’Istruzione, patrocinato dall’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada – Onlus, Regione Lazio, Provincia di Roma, Comune di Roma e della Polizia di Stato.

    Una delegazione di studenti, guidata dalle maestre Laura Collinvitti, Delia Tartaglia e Lorella Musella, ha ritirato il premio, un tablet con targa e medaglie, presso l’Aula Magna dell’ITIS Galileo Galilei di Roma, attribuito alle classi VA della ‘Virgilio Laurienti’ di Cori e VA e VB della ‘Don Silvestro Radicchi’ di Giulianello.

    Nonostante la drammatica attualità dell’argomento trattato, la cerimonia di premiazione rappresenta un momento di festa e condivisione, caratterizzato dal riconoscimento alla creatività e all’impegno degli alunni che, a livello regionale, meglio hanno saputo interpretare le richieste concorsuali. Nello specifico le classi di Cori e Giulianello si sono concentrate sulla rappresentazione della tematica ‘Corretto comportamento e rispetto delle regole sulla strada’.

  • Datamedia Comunali Milano: il sondaggio rivela un testa a testa tra Sala e Parisi

    Il sondaggio realizzato da Datamedia Ricerche relativo alle elezioni amministrative per il Comune di Milano

    Datamedia Ricerche Sondaggio Elezioni Amministrative Comune Milano

    Il sondaggio realizzato da Datamedia Ricerche relativo alle elezioni amministrative per il Comune di Milano, al voto il 5 giugno, vede un testa a testa tra Giuseppe Sala, candidato appoggiato dal Partito democratico e Stefano Parisi, sostenuto da Forza Italia. Lo scarto tra i due si attesta intorno all’1,4% con Sala al 38,8% e Parisi al 37,4%.

    Gianluca Corrado (candidato M5s) non supera il 15%, mentre il candidato su cui punta la sinistra Basilio Rizzo si attesta al 5,4%.

    Piuttosto alto il valore degli indecisi e delle schede bianche che arrivano a toccare quota 37,7%, mentre il 3,6% degli intervistati sosterrebbe altri candidati a primo cittadino”.

    Fonte: Il Giornale

  • Referendum-costituzionale: Comitati per il Si nasce #inSIemeperilsi

    L’ultima spiaggia

    Si costituisce il comitato per il SI al referendum-costituzionale degli imprenditori “inSIeme.

    Nasce in sordina, un po’ come tutte le cose nelle Marche, terra di lavoratori instancabili, di gente concreta, il primo comitato degli imprenditori per il sostegno del SI, alla sfida del referendum-costituzionale fissata per l’ottobre di quest’anno.

    Una sfida che sa di ultimatum da parte del Premier Renzi, che evidenzia un malessere che ha fatto sempre parte del DNA della politica italiana, quei “vorrei ma non posso” che è da sempre stato un alibi per molti . Un’azione forte, incisiva che ha spiazzato gli avversari, da qualsiasi parte siano, interni ed esterni al PD.

    Forse è questo modo di procedere lontano dalla norma, dalle abitudini, che piace.

    Questo atteggiamento attivo, attento al cambiamento comune a chi è giovane, che fa di questo comportamento un valore.

    Ci ha provato Berlusconi, ma non ci è riuscito, circondato da pachidermiche strutture contenenti vecchi politici riciclati; Renzi, invece con la sua forza comunicativa di una semplicità disarmante, ha cercato di smarcarsi subito da questa situazione, anche se le resistenze sono tante.

    Forse è questo che piace agli imprenditori e che li ha convinti ad uscire dal solito atteggiamento attendista. “Uscire allo scoperto, per non morire”

    Andrea Pieralisi vulcanico ed intraprendente presidente del comitato lo voleva chiamare

    “l’ultima spiaggia” e forse aveva ragione, questa volenti o nolenti, con tutti i limiti imposti dalla situazione contingente, è veramente l’ultima occasione per cambiare qualcosa in questo paese ingessato dai “buricrati”. Cambiare, forse con una modifica alla costituzione non perfetta, ma si sa la perfezione non è di questo mondo e ancor meno la perfezione attiene alla politica italiana, ma cambiare, per non capitolare ed affondare definitivamente nel pantano della politica vecchia maniera.

    Se non cambieremo ora cosa accadrà?

    Sicuramente perderemo l’ultimo treno e chissà quando se ne riparlerà, sicuramente i nostri figli non vedranno concretizzarsi il sogno di cambiare qualcosa di vivere in un paese moderno degno del termine “avanzato”.

    Renzi, sottovalutato da tutti, con quella sua aria apparentemente sonnecchiosa ha dimostrato una lungimiranza politica non comune, ha messo in castagna politici navigati come Dalema e Bersani, li ha messi nell’angolo e li ha costretti a convergere sulla sua posizione, li ha costretti a condividere il sogno. Probabilmente il SI troverà avversari nello stesso PD, ma questo lui il Premier lo ha già messo in conto.

    La resa dei conti ha una dimensione ancora più ampia se si pensa che le opposizioni si sono tutte schierate, a partire dall’ex premier Berlusconi, per il no. Paradossale la posizione dei cinque stelle, che predicano il cambiamento e poi quando questo momento arriva, saltano sul treno della retorica, del no detto a priori.

    Se dovessero vincere i SI sarebbe bello vedere come reagirebbero i detrattori del governo, cinque stelle compresi, con quale faccia si presenterebbero all’elettorato, dopo che Renzi li ha messi con le spalle al muro, sfidandoli. Lui ha detto: “se non vinco me ne vado” ma un fine analista comprende subito che questa frase non è per lui, ma per i suoi avversari: se perdete, voglio vedere se avrete il coraggio di andarvene

    Con una mossa il fiorentino li ha messi tutti all’angolo, costringendoli ad una opposizione ovviamente strumentale conseguentemente sterile; non c’è che dire, una mossa da maestro.

    Gli imprenditori, non hanno sicuramente fatto queste valutazioni, loro non masticano di politica, di strategie, di equilibri, ma hanno percepito la reale volontà di cambiare, di aprire la finestra di questa stanza in cui l’aria è ormai stantia da decenni.

    Non vogliono sentirne di partiti e strategie, vogliono parlare di futuro, di un futuro che i nostri figli possano vivere appieno ed in libertà.

    Speriamo che il messaggio passi, speriamo che al di la delle “nostalgie” di alcuni, non passi l’idea del vecchio, della conservazione travestita da storia d’Italia, di Padri fondatori e così via.

    “I tempi sono cambiati”. Vero, proprio per questo motivo bisogna cambiare ritmo e adeguarsi ai tempi di una globalizzazione dove quello che è ora non lo sarà tra un’ora.

    Il futuro è qui e lo stiamo vivendo, a ciascuno di noi è dato scegliere, tra un paese proteso in avanti o rannicchiato su se stesso.

    Che a voi piaccia o meno, ha ragione Pieralisi, questa è veramente “l’ultima spiaggia”.

    Domenico Gioia

  • La cucina delle Marche

    Le Marche sono una delle regioni Italiane più belle da un punto di vista paesaggistico. Questa bellezza si riflette in un numero notevolmente alto di viaggiatori che ogni anno decidono di visitare queste bellissime zone. Nonostante questo, però, non si può dire di fare veramente un viaggio se non si assaggia la cucina locale. Per chi desidera soggiornare nelle Marche un’ottima soluzione è quella di prenotare uno dei tanti alberghi nel Conero, come l’Hotel Giardino, un hotel a Numana ideale per soggiorni all’insegna di relax ed immerso nel Parco del Conero.

    Solo in questo modo infatti si può conoscere veramente la tradizione di un luogo. Le olive ascolane sono sicuramente una delle pietanze di questa regione che più vengono ricordate in tutta l’Italia. Per questo si può dire che esse rappresentano in qualche modo le Marche nell’immaginario comune. Sicuramente, però, il Vincisgrassi è uno di piatti tipici più importanti che ricordano i forti sapori della tradizioni marchigiana. In effetti questo piatto arriva da una tradizione centenaria ed incarna tutti i gusti più importanti della regione. In particolare si tratta di una specie di variante delle lasagne conosciute in tutta Italia, solo che vengono farcite in maniera decisamente più intensa. Infatti gli strati di pasta sono separati da un ragù molto corposo che viene cucinato con animelle e le frattaglie del pollo. Questi ingredienti donano al piatto un sapore molto rustico che difficilmente si può trovare in un altro tipo di lasagne. Ovviamente, poi, negli strati viene anche messa la besciamella ed il Parmigiano che dona il suo sapore a tutto il piatto.

    Lo stocco all’anconetana è un piatto tipico della tradizione che si cucina a base di stoccafisso. Ovviamente una regione che si affaccia sul mare non potrebbe non avere nella sua tradizione culinaria un piatto molto importante a base di pesce. Questo è quello delle Marche che viene servito con patate, pomodoro ed alcune spezie. Per concludere questa digressione è necessario citare un altro piatto di mare, ovvero i brodetti di pesce. Questa è la ricetta di pesce per eccellenza delle marche, come a Livorno si trova il caciucco ed in tante regioni italiane altre zuppe di pesce. Ovviamente il nostro paese ha una forte tradizione legata alla cucina ed anche legata ai frutti che il mare può donare per essa. Se si desidera visitare questa bellissima regione, quindi, oltre alle sue spiagge ed al mare cristallino è necessario assaggiare anche questi piatti. Solo in questo modo, infatti, si potrà dire di aver veramente colta l’anima delle Marche. Ovviamente sono moltissimi i ristoranti e le osterie che offrono diverse sfumature dei piatti tradizionali e tutti possono trovare un compromesso con i propri gusti.

  • Giubileo 2016 – Marco Provenzale Il Pittore ad olio su cartone elettronico tratteggiato su tela

    Per il piacere dei suoi fans e degli appassionati di arte, “ L’ombra della croce ” discussa opere di Marco Provenzale, di feroce attualità, che racconta il dolore di una umanità soffocata dal male, è stata selezionata per la mostra di arte contemporanea del Giubileo 2016 che avrà luogo a Roma dal 19 al 26 Maggio 2016 nelle sale del Bramante in Piazza del Popolo.

    L’artista Marco Provenzale vive e lavora in Italia, a Catania (Sicilia) dove esercita la professione di Medico omeopata. Innamorato di ogni tipo di arte visiva, coltiva parallellamente alla medicina una profonda passione per tutte le arti visive e sopratutto per la pittura.

    Il suo stile nasce dalla fusione della fotografia, del disegno e della pittura e si è evoluto con un completo recupero della pittura ad olio su un “ cartone elettronico” tratteggiato su tela.

    Sito uffiale:

    www.marcoprovenzale.com

    Social Networs

    -arte-e-giubileo

    https://www.facebook.com/marco.provenzale.54?fref=ts

    contatti

    [email protected]

    [email protected]

    tel. – 3482105224

  • Gli studenti delle medie di Giulianello esercitano il loro diritto di uso civico

    Gli studenti di Giulianello hanno esercitano il loro diritto di uso civico con una lezione di ‘paesaggio visivo, sonoro e gustativo’. Su iniziativa dell’ASBUC, d’intesa con i proprietari, giovedì mattina 35 allievi della scuola media «Salvatore Marchetti» hanno varcato il cancello di Torrecchia Vecchia, esercitando il diritto di visita guidata in uno dei luoghi simbolo dell’ex Feudo Juliano. Hanno attraversato il caratteristico paesaggio a mosaico del Monumento Naturale, tra zone umide, aree agricole, boschi; tra resti di costruzioni medievali, laghetti con ninfee, ruscelli e piante pregiate. Una passeggiata didattica arricchita dal sottofondo canoro del Coro contadino delle Donne di Giulianello, che hanno insegnato ai ragazzi anche a riconoscere e cogliere le erbe spontanee.

    L’idea di convertire i diritti di uso civico relativi a questa zona in un diritto inalienabile di visita scolastica guidata per gli alunni delle scuole locali nasce da una visione geniale e futuristica dell’avv. Raffaele Marchetti che, intorno alla metà degli anni ‘90, incontrò il consenso dell’allora ex proprietario dell’antico castrum, il dott. Carlo Caracciolo. Costui, dovendo provvedere ad un urgente restauro del castello immerso nell’oasi, prima di ottenere le autorizzazioni, dovette rivolgersi al Comune di Cori per la liquidazione degli usi civici. Per l’Ente si occupò della questione l’avv. Raffaele Marchetti, uno dei massimi esperti nazionali in materia.

    In fase di valutazione del valore dei diritti che insistevano su quella porzione di territorio, l’avv. Marchetti propose alla proprietà di tramutare i diritti vantati, di semina, pascolo e legnatico a secco, in un diritto di visita scolastica guidata nella tenuta, a favore degli studenti di Cori e Giulianello, una volta l’anno, per tutti gli anni a venire. Un’intuizione, quella di Marchetti, che ha riproposto in forma più moderna l’antico diritto di uso civico allargando il ventaglio delle possibili forme di collaborazione futura tra i proprietari del fondo e l’Amministrazione Separata dei Beni di Uso Civico di Giulianello.

    “Questo è il momento finale di un percorso didattico sulla conoscenza e la valorizzazione degli usi civici che l’ASBUC realizza durante l’anno scolastico nelle scuole di Giulianello con il suo Delegato alle progettualità Eugenio Marchetti – spiega il Presidente ASBUC Luca Del Ferraro – ringrazio la proprietà per la sensibilità che continua a dimostrare e che si concretizza ogni anno con la splendida accoglienza riservata alla delegazione”.

  • Ambiente. Regione Abruzzo partner del progetto europeo New Finance

    La Regione Abruzzo è partner del progetto “New finance for energy efficiency measures in public buildings” –  acronimo New Finance – coordinato dalla North West Croatia Regional Energy Agency e sottomesso nell’ambito del programma Med, asse prioritario 2 “Favorire le strategie a basse emissioni di carbonio e l’efficacia energetica in specifici territori Med: città, isole e territori remoti”; obiettivo specifico 2.1 “Aumentare la capacità per una migliore gestione dell’energia negli edifici pubblici a livello transnazionale”.
    Con i suoi 18 mesi di durata e un budget complessivo di €  931,600 – di cui 160,729 € previsti per l’Abruzzo, il progetto persegue l’obiettivo di accelerare nuovi investimenti in tema diefficienza energetica capitalizzando iniziative concluse o in corso e promuovendo la costituzione di partenariati pubblico-privati.
    Nei giorni scorsi, l’Unione Europea ha comunicato che l’Abruzzo ha superato la decisiva fase valutativa. Entusiasta il Sottosegretario Regionale con delega all’Ambiente Mazzocca: “E’ il riconoscimento ufficiale dall’Unione Europea sulla validita’ del nostro lavoro che e’ stato costante, duro e certosino. Ci fa immensamente piacere e non può non indurci a continuare sulla strada intrapresa”.
    Altri partner del progetto sono: Catalan Institute for Energy (Spagna), Malta Intelligent Energy Management Agency (Malta), Energy Agency of Savinjska, Šaleška and Koroška Region (Slovenia), Development Agency of the Una – Sana Canton (Bosnia and Erzegovina), Ministry for Construction, Spatial Planning and Environmental Protection of the Una-Sana Canton (Bosnia and Erzegovina).
  • Diventa rivenditore autorizzato di prodotti Organickid in cotone biologico per neonato, contattaci su Beetuned.com

    La qualità del cotone biologico per neonato è indiscutibile, Organickid lo sa ed è per questo che da anni produce abbigliamento sicuro per i più piccoli, distribuito in Italia da Beetuned.com. Da oggi puoi diventare rivenditore anche tu, garantendo ai tuoi piccoli clienti pregevoli prodotti, per far contenti loro e le loro mamme.

    Affidati alla qualità dei prodotti Organickid realizzati al 100% in cotone organico, baby, tutine, body, magliette, felpe, pigiamini ma non solo, sul sito di Beetuned.com, rivenditore ufficiale italiano, puoi trovare anche sacchi nanna, coperte, prodotti per il bagnetto, asciugamani, accappatoi e molto altro, tutti creati appositamente per i più piccoli con materiali affidabili e ipoallergenici.

    Il cotone biologico per neonato, un materiale sano e naturale

    I bebè sono delicati e la loro pelle è molto sensibile, per questo Organickid realizza capi d’abbigliamento bio per neonato, tessuti al 100% in cotone organico, dalle cuciture alle rifiniture, per preservare la loro salute.
    Il cotone biologico viene coltivato senza l’utilizzo di pesticidi o fertilizzanti chimici, caratteristica che lo rende sicuro per i bambini, prevendendo allergie e irritazioni, e contribuisce alla salvaguardia dell’ambiente.
    Inoltre i prodotti Organickid vengono certificati da organi che hanno il compito di assicurarsi che nella produzione siano stati utilizzati metodi a norma di legge; essa ha infatti ottenuto le certificazioni Fairtrade e Global Organic Textile Standard (GOTS) che sono sinonimo di affidabilità.
    E’ per questo che Beetuned.com si affida a questa importante azienda e propone vestiario e prodotti sani e naturali per i più piccoli, con uno store online sempre fornito e aggiornato alle tendenze attuali.

    Diventa rivenditore, scegli Beetuned.com come fornitore di abbigliamento bio per neonato

    Beetuned.com ti dà la possibilità di diventare rivenditore autorizzato dei prodotti Organickid!
    Se hai un negozio o un sito web e sei nel settore di prodotti per l’infanzia o l’abbigliamento è il momento per fare la scelta giusta e affidarti ai pregi del cotone organico.
    Su Beetuned.com potrai avere un assaggio dei prodotti disponibili, dall’abbigliamento come tutine, felpe, cappellini, body tutti in cotone biologico, ad articoli per la nanna come pigiamini, sacchi nanna e coperte fino a prodotti per il bagnetto, con una vasta scelta di accappatoi e asciugamani interamente realizzati in cotone organico e in molte varianti di colori e fantasie.
    Ma molte sono le novità, Beetuned.com è in continuo aggiornamento creando sempre nuove linee per stare al passo con la moda, perché anche l’occhio vuole la sua parte e i bambini meritano il meglio.
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  • Leisure Lounge & Restaurant Design: POLI.design lancia il corso dedicato al Food Retail e alla Ristorazione

    Quali sono oggi i trend, in materia di Design e Comunicazione, che influenzano le scelte dei fruitori quando si parla di location dedicate al Food & Beverage o alla Ristorazione?

    Con l’obiettivo di indagare proprio queste tendenze, POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano lancia la nuova edizione del Corso di Alta Formazione in Leisure Lounge & Restaurant Design: un’occasione per progettisti e gestori, pensata per dare ai partecipanti un metodo di progetto in grado di individuare concept innovativi, in linea con i trend internazionali.

    Il Corso è in collaborazione con Federalberghi e AIPi, Associazione Italiana Progettisti d’Interni.

    Chiara fin dal titolo la scelta per la III edizione, i “luoghi lounge come ambiti di indagine di nuove tipologie di location dedicate al food: spazi ibridi,  multisensoriali  e piacevoli in cui stare bene con altre persone, incontrarne di nuove e condividere esperienze, azioni e oggetti in modo diverso e gratificante. Saranno esplorate le suggestioni  provenienti da un mercato in continua espansione ed evoluzione e analizzate le realizzazioni più efficaci e significative in materia.

    Gli obiettivi formativi del corso sono:

    • comprendere e gestire le problematiche della progettazione di una location dedicata al food retail o alla ristorazione, considerando spazi, attrezzature e arredi in un contesto dove la clientela è sempre più attenta, preparata ed esigente;
    • gestire il processo progettuale dalla definizione del brief allo sviluppo del concept fino alla valutazione dei costi e all’individuazione del break even point;
    • individuare le dinamiche che regolano il rapporto tra committente e progettista e quali sono i driver per generare una struttura “performante”.

    Il percorso didattico è concepito per favorire il confronto in aula fra tutti gli attori del mondo del leisure e del food retail – gestori, manager, progettisti e aziende del settore – affinché i partecipanti acquisiscano contenuti innovativi per sviluppare soluzioni pratiche e approfondire la propria preparazione in materia.

    Il corso si terrà dal 27 giugno al 15 luglio 2016.

    In base alla propria disponibilità di tempo, agli interessi professionali e alle conoscenze dei programmi di progettazione, i candidati possono scegliere se partecipare alle lezioni teoriche più il project work finale, in cui mettere in pratica, in gruppi, le nozioni acquisite, oppure alle sole lezioni teoriche.

    La prima parte del corso (lezioni frontali) può essere frequentata da operatori del settore, imprenditori e manager; il project work è dedicato ai progettisti. La scelta deve essere comunicata all’atto dell’iscrizione.

    Il corso si rivolge preferibilmente a laureati in architettura, design o ingegneria e a professionisti del settore che intendono specializzarsi nell’ideazione e progettazione di ambienti innovativi per la ristorazione ed il food retail, ai manager ed agli imprenditori del settore.

    Aziende partner: DORNBRACHT, FLORIM CERAMICHE, ALAPE, ELITIS, MINUS ENERGIE e GAMMASTONE.

    Media Partner: INTERNI, E-INTERIORS, PROGETTI – (Gruppo Quid Edizioni), TURISMO D’ITALIA, ARTU’, ARCHIFOOD, RISTORANDO, RETAIL & FOOD, ARCHIHOTELMAGAZINE.COM, ARCHIHOTELCONTRACT.COM, PROMOTE DESIGN, ADM NETWORK, PROFESSIONE ARCHITETTO, TOWANT, THE INTERIOR DESIGN, VISIONE ARREDO, DSFORDESIGN e DESIGN CONTEXT.

    Partner Tecnico: ON HOUSE MILANO.

    L’evento è svolto in collaborazione con l’Ordine degli Architetti PPC di Milano. Sono stati richiesti 15 cfp al CNAPPC. Il riconoscimento di 120 cfp al presente evento è stato autorizzato dall’Ordine Ingegneri di Milano, che ne ha valutato anticipatamente i contenuti formativi professionali e le modalità di attuazione.

    Per informazioni sulle modalità di iscrizione, sulle agevolazioni* e sui CFP contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design:  [email protected]; Tel. (+39) 0223997275.

     

    Press Contact

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 0223997201

    Mail  [email protected]

  • Nuovi comandi termostatici di Arteclima. Per un termoarredo bello ed efficiente.

    Arteclima ha arricchito la sua gamma di comandi termostatici, con due nuove proposte studiate per il termoarredo: alla classica ed intramontabile finitura cromo, ha affiancato l’elegante versione “total-white” e la contemporanea “bianco/cromo”.

    La collezione dei comandi termostatici declinati nelle nuove finiture, e con dimensioni estremamente contenute, che riducono l’occupazione di spazio, è stata concepita per soddisfare le diverse esigenze estetiche, oltre che funzionali. Infatti, grazie al sensore incorporato che rileva il grado termico ambientale, in un campo di funzionamento compreso tra 7°C. e 26°C., il dispositivo regola automaticamente la temperatura del locale in cui viene installato. Inoltre, la sua applicazione su tutte le valvole termostatizzabili è resa semplice e veloce tramite una ghiera M30x1,5.

    Il comando termostatico di Arteclima, proposto nelle differenti finiture, assicura così, oltre ad un’impeccabile resa estetica, il beneficio dell’efficienza termica ed un significativo risparmio energetico.

    www.arteclima.eu

  • Torneo Go Legends: sport e solidarietà con le leggende del calcio a Nova Gorica

    Domenica 22 maggio, in occasione del 20° anniversario del primo scudetto della Hit Gorica Football Club, le stelle del calcio, che tante emozioni hanno regalato ai tifosi italiani e sloveni, torneranno sul campo dello stadio di Nova Gorica per una serie di nuove avvincenti sfide. A contendersi il Torneo Go Legends saranno la Ex Udinese & Friends e 2 formazioni di vecchie glorie della Hit Gorica: la Hit Gorica Campioni 1996, con gli atleti che vinsero il primo storico scudetto 20 anni fa, e la Hit Gorica Campioni 2004/2006 con i fuoriclasse delle formazioni 2004, 2005 e 2006, foriere di altrettanti distintivi.

    Il Torneo, organizzato sulla base di 3 match da 25’, promette una vera e propria parata di idoli del calcio internazionale, per la gioia di grandi e piccini. Tra i tanti nomi noti, per la Ex Udinese & Friends scenderà in campo Vincent Candela, Campione del Mondo e Campione d’Europa con la Francia, nella storia del calcio anche per i trascorsi nella Roma di Zeman e Capello e nell’Udinese di Serse Cosmi. Per la formazione Hit Gorica Campioni 2004/2006 sarà presente Valter Birsa, attuale centrocampista del Chievo e della Nazionale Slovena, noto ai più per il suo vittorioso passato nelle file del Milan e del Genoa.

    In programma anche la presentazione della Scuola Calcio Gorica, che, a partire dalle 15, porterà in campo i suoi 250 giovani allievi, promesse del calcio di domani, per una dimostrazione pratica del loro talento.

    L’evento Go Legends è stato interamente organizzato dal Gruppo Hit, storico partner del Team di casa ancora attivamente impegnato nella formazione del settore giovanile, ed è nato per offrire un’occasione di incontro e di divertimento a scopo benefico: l’intero incasso, in termini di vendite dei biglietti e donazioni spontanee, sarà infatti destinato a sostenere il programma di riabilitazione di Andrej Krivec, amico ed ex compagno di squadra della Hit Gorica, oltre che dipendente del Gruppo Hit, vittima di gravi lesioni al midollo spinale.

    “Solidarietà e attenzione verso il prossimo sono da sempre gli elementi distintivi del mondo del calcio – dichiara Lavra Peršolja, responsabile relazioni esterne del Gruppo Hit – e Andrej Krivec ogni giorno che passa dimostra a tutti noi la forza e la volontà di un vero grande Campione: uniti si può e si deve vincere, anche e soprattutto quando le sfide sono più difficili, e si giocano fuori dal campo”.

    LINK VIDEO: INVITO AL TORNEO GO LEGENDS DI VINCENT CANDELA AL TORNEO
    https://www.facebook.com/#!/casinoperla/videos/1209346529105656/?ref_newsfeed_story_type=regular&action_history=null

  • Grandform vi invita a scoprire la “virtual reality” di Progetto Puro

    Grandform_invito_pressGrande successo al Salone del Bagno 2016 e al fuorisalone per Grandform con il nuovo Progetto Puro, l’innovativo concept per arredare l’intero ambiente bagno con soluzioni eleganti e che si caratterizza per la scelta di materiali ricercati e per il suo design accattivante.Ma Grandform guarda sempre avanti: il 27 e 28 maggio presso il Gruppo BEA stupisce tutti organizzando una vera e propria “virtual experience” per far percepire al meglio i plus reali e la grande flessibilità di Progetto Puro. Ma le sorprese non finiscono qui.
    Il 27 e il 28 maggio Grandform organizza un evento presso Gruppo Bea a Milano per dare l’opportunità a tutti di sperimentare l’innovativa e unica nel suo genere “virtual reality” realizzata per rappresentare al meglio il nuovo concept Progetto Puro: attraverso un visore programmato ad entrare nel bagno virtuale “Grandform Progetto Puro” il cliente verrà aiutato a scegliere al meglio la sua oasi di benessere e di relax. Ma l’innovazione non finisce qua: ognuno avrà la possibilità di progettarsi il proprio bagno e vedere con i visori esattamente la realizzazione ideata e capire immediatamente se il risultato ottenuto è quello desiderato modificando nel caso i prodotti/finiture. Da settembre, tramite un’apposita sezione che sarà creata all’interno del sito, tutti avranno la possibilità di realizzare il proprio bagno Progetto Puro per poi viverlo, consegnando il numero del progetto realizzato, in una “virtual experience” presso i rivenditori autorizzati Grandform che definiranno anche il preventivo.
    Dal virtuale al reale: il risultato da oggi focalizzato solo sul proprio bagno di casa.
    La varietà di proposte d’arredo di Progetto Puro sarà quindi con la “virtual reality” immediatamente chiara che darà la possibilità di lasciare libera la propria creatività grazie alla creazione in tempo reale della combinazione perfetta: vasche, lavabi, sanitari, rubinetterie, arredi, specchiere e complementi potranno essere accostati, cambiati e modificati in maniera completamente live.
    Con Progetto Puro, Grandform compie un ulteriore passo avanti: unisce la novità di un prodotto unico, di design e di qualità supportato inoltre da una tecnologia all’avanguardia. Un nuovo modo quindi per essere sempre più vicino alle richieste del consumatore creando una user experience utile ed immediata.

    27 e 28 maggio 2016 – Gruppo Bea – Via Toffetti, 31 – Milano

    Per informazioni:
    GRANDFORM
    www.grandform.it
    Digital PR a cura di
    Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • NASCE CAROZZI MAGISTER E I PROFESSIONISTI DEL FOOD TROVANO IL LORO MAÎTRE FROMAGER DI FIDUCIA

    Pasturo, 9 maggio 2016 – L’azienda Carozzi Formaggi ha scelto il palco internazionale di Cibus per presentare un nuovo progetto rivolto a tutti i professionisti del food. Carozzi Magister è il nome del servizio dedicato esclusivamente a ristoratori, proprietari di gastronomie, chef e tutti i professionisti operanti nel settore gastronomico. Un e-commerce ma anche qualcosa di più: entrando nel mondo di Carozzi Magister gli addetti ai lavori non avranno solo la possibilità di ordinare la migliore selezione Carozzi Formaggi senza limiti di peso, spesa e vedendo garantita la consegna in poche ore, troveranno al proprio fianco un esperto, un maître fromager in grado di guidarli nella scoperta del prodotto sotto ogni punto di vista, al fine di individuare il perfetto abbinamento.

    Carozzi Formaggi dal 1960 stagiona e seleziona formaggi d’eccellenza, caprini e vaccini, con la passione e le tecniche di una volta; ancora oggi l’azienda produce il taleggio DOP, eccellenza del territorio e tra i capisaldi della sua produzione, con metodi tradizionali preparando la cagliata manualmente e avvalendosi ancora dell’utilizzo di caldaiette tradizionali in fase di stagionatura, a discapito di quelle polivalenti introdotte da molti produttori. La scelta di dare vita a www.carozzimagister.com deriva dalla voglia di poter divenire un interlocutore fidato del professionista del food, dispendendo consigli che solo chi da sempre stagiona formaggio può fornire e consci di aver immesso sul mercato prodotti di assoluta qualità, formaggi per veri professionisti e intenditori.

    CAROZZI FORMAGGI
    STAND F007 – PAD. 2 : CAROZZI FORMAGGI

    Carozzi Formaggi
    Oggi Carozzi Formaggi si caratterizza per la produzione di formaggi di varia natura, da quelli di capra a quelli di latte vaccino, dai formaggi freschi a quelli più stagionati, in crosta lavata o naturale: una gamma di prodotti che ben soddisfa le esigenze del più pretenzioso cliente. La qualità e la genuinità sono messe al primo posto, a fianco di una tradizione che si intreccia costantemente all’innovazione.

    Ufficio Stampa:
    Tramite R.P. & Comunicazione
    T.039.8946677
    [email protected]

  • Tutto pronto per la “Festa della Partecipazione” del 21 maggio a Benevento

    Una “Festa della Partecipazione” per dimostrare che la politica può ancora volare “alto”, essere terreno di discussione, incontro e attivismo civico. Il MoVimento 5 Stelle occupa simbolicamente per un’intera giornata Piazza Castello sabato 21 maggio.

    In mattinata, a partire dalle ore 11,00 interverranno i deputati del M5S Alessandro Di Battista e Roberto Fico, accanto alla candidato Sindaco/Portavoce, Marianna Farese. Saranno presenti anche i candidati al Consiglio Comunale di Benevento. Seguirà un aperitivo a base di vini e prodotti locali del Sannio.

    Alle 17,00 si riprenderà con una recital di poesie di Salvatore Di Giacomo e Eduardo De Filippo, a cura di Dante Siciliano. Si alterneranno, dunque, i candidati consiglieri, coordinati da Attilio Matarazzo, che illustreranno sinteticamente i punti-chiave delle 5 “stelle” che costituiscono il Programma per la città (1. Ambiente e Territorio, 2. Beni comuni, Cultura e Arti, Sport, 3. Connettività e Trasporti, 4. Sviluppo e Innovazione, 5. Partecipazione, Legalità e Trasparenza), la musica degli Airesis e letture.

    Alle 19,00 interverranno il deputato Carlo Sibilia e il senatore Nicola Morra, che accompagneranno Marianna Farese sul palco. Seguirà un concerto “a cinque stelle” che vedrà protagonisti una band composta da Antonello Rapuano, Giovanni Francesca ed Enzo Luciano, che eseguiranno cover di Battiato, Gaber e Bob Marley, e i Trementisti. Per l’intero arco della giornata saranno presenti gazebo informativi sull’attività del Movimento dove sarà possibile prendere materiale informativo sulla prossima tornata elettorale, sulle attività del M5S nazionale e discutere con i candidati e gli attivisti beneventani.

    Saranno presenti anche i candidati Sindaco (Francesca Maio e Bartolomeo Laudando) e consiglieri dei comuni di San Giorgio del Sannio e Airola del M5S. Per l’occasione saranno raccolte le firme per i due referendum sull’Italicum (abolizione capilista bloccati e premio di maggioranza) e per il referendum confermativo della riforma costituzionale di ottobre.

  • Cassette di sicurezza: perché sceglierle?

    Le cassette di sicurezza rappresentano un’ottima soluzione per tutelare e proteggere oggetti di valore, gioielli, ori e documenti da eventuali furti e rapine. Grazie a questi contenitori a doppia chiusura ermetica, ogni bene può essere custodito in totale sicurezza, all’interno di caveau blindati e tutelati anche da un’assicurazione sul furto.

    Molti risparmiatori italiani hanno orientato le proprie scelte verso i servizi proposti dalle agenzie svizzere le quali, a fronte di un canone annuo più cospicuo rispetto a quello degli istituti nostrani, assicurano maggiore discrezione e riservatezza.

    Per molti, le cassette sicurezza Lugano sono divenuti un vero e proprio punto di riferimento dove deporre ogni sorta di oggetto che si reputa di valore. Dietro il pagamento di un canone, sarà possibile ottenere una cassetta di sicurezza cui sarà possibile accedere solo presentandosi fisicamente in sede.

    Erroneamente a quanti molti pensano, ottenerla non è poi così difficile. Basterà recarsi in sede e sottoscrivere un semplice contratto di locazione. Immediatamente si potrà accedere al caveau e introdurre all’interno della cassetta tutti i propri oggetti di valore.

    Ecco perché sceglierle:

    • Massima sicurezza e affidabilità grazie al sistema di sorveglianza e di allarme sempre attivi 24 ore su 24 e 7 giorni su 7;
    • Massima comodità;
    • Ottimo il prezzo;
    • Possibilità di stipulare un contratto a lungo o a breve termine a seconda della propria necessità;
    • Possibilità di delegare anche terze persone per eseguire tutte le operazioni possibili all’interno del caveau;
    • Nessun obbligo di apertura di un conto corrente;
    • Caveau super blindato;
    • Privacy e assoluta discrezione.

    Come si può constatare, i motivi per scegliere una cassetta di sicurezza sono veramente tanti e cresce il numero di persone che optano per tale soluzione per custodire i propri preziosi. Il servizio, però, non è pensato come un’alternativa al conto corrente: le cassette di custodia, infatti, sono vincolate dall’impossibilità di accedere immediatamente al contenuto e, al contrario dei conti deposito, non assicurano alcun interesse e, per tali ragioni, è sconsigliabile depositare denaro liquido.

  • Le saune per utilizzo domestico

    Il benessere in casa!
    Voglia di ritagliarsi un angolo di benessere in casa è diventata una moda molto diffusa, grazie alla vasta gamma di proposte presenti sul mercato e sopratutto alla facilità di installazione e ai costi bassi. Avete pensato ad una sauna? Come ben sapete essa è costituita da una cabina in legno di dimensioni variabili in base al numero di posti che cercate, di solito per chiudere il luogo basta una porta in vetro. All’interno dello spazio sauna, normalmente ci troverete delle panche in legno per potervi sedere o addirittura distendervi durante il momento di relax e ovviamente all’interno ci sarà anche un sistema di solito una stufa elettrica per il riscaldamento dell’ambiente sauna. Ora vediamo quale tipologia è più adatta.Prima di acquistare pensate che l’offerta di saune è vasta, possiamo scegliere tra varie saune finlandesi oppure saune a infrarossi, e ancora saune hamamm, questo però dipende anche da che tipo di stanza potete adattare allo scopo, se esse sono lunghe e strette o piccole e compatte, dalla cantina alla soffitta: grazie ai nostri svariati modelli e alla possibilità di realizzare de sale saune su misura.

    Le saune finlandesi di solito sono piccole, medie e grandi dimensioni da posizionare all’interno della stanza prescelta, di solito le saune di questa tipologia sono realizzata in puro legno di pino finlandese, con l’aggiunta di dettagli unici, come la pietra ed i cristalli. La scelta può poi ricadere sulle ad infrarossi, le quali sono forse le più semplici da realizzare, in quanto hanno un design basic, facili da montare sono perfette per un utilizzo domestico poco frequenti. I prezzi sono variabili,come del resto anche le forme e le misure, troviamo la possibilità di acquistare quelle angolari, da centro stanza o da parete. L’ultima soluzione è ricreare in casa propria le saune hammam questa tipologia combina le saune con il bagno turco, trasformando il bagno in muratura, creando così l’effetto bagno di vapore.

    Girando in rete sarà possibile trovare dei prodotti già composti, che sicuramente contengono i prezzi, ad esempio troviamo due tipologie di cabine per realizzare saune a infrarossi, una rettangolare, l’altra angolare, entrambe realizzate in pino Hemlock canadese, con 3 posti, e una dimensione contenuta e con il pannello di controllo interno. Le uniche con un prezzi molto bassi sono sicuramente le tipologie di saune finlandesi, cabine con tre posti , piene di tutti optional, con clessidra e termometro, stufa modello Harvia,e per completare il tutto anche l’illuminazione interna, con una potenza di 4.5 Kw. Per chi poi non vuole rinunciare a nulla, possiamo trovare la combinazione perfetta le saune a infrarossi combinate con le saune finlandesi, per chi è abituato al lusso e non vuole rinunciare a nulla! Possibile la scelta delle saune hamamm, tutte molto eleganti e compatte che creano uno spazio speciale nel tuo bagno!

  • “Parla come badi”: scrivere per comunicare, comunicare per insegnare

    La scuola è in grado di rappresentare la realtà che la circonda? Come sono cambiati i linguaggi della comunicazione didattica negli ultimi anni? Questi i temi al centro dell’ultimo numero della rivista “La ricerca” di Loescher Editore. Un numero che raccoglie i contributi di studiosi, ricercatori e docenti con l’obiettivo di analizzare il rapporto tra comunicazione e pratiche didattiche in una scuola che cambia – perché, come afferma Sandro Invidia, direttore editoriale di Loescher Editore: “È cambiato il mondo, quello che sta dentro e fuori dalle aule”.

    La rivista si apre con l’intervista a Dario Corno, docente di Tecniche di comunicazione e scrittura al Politecnico di Torino, e con il suo appello a riconoscere il valore educativo di ogni comunicazione e l’importanza, soprattutto in ambito educativo, della scrittura come fondamento della vita associata: “non si tratta di convincere, quanto di condividere aperture di conoscenza”; a Marco Guastavigna, responsabile del Laboratorio di tecnologie dell’informazione e della comunicazione nei percorsi di specializzazione sul sostegno a Torino, il compito di confutare l’idea che “semplificazione” sia sinonimo di “banalizzazione”, e che proporre testi disciplinari difficili sia inevitabile per abituare gli studenti alla complessità della conoscenza.

    Mario Ambel, esperto di educazione linguistica, firma un’interessante riflessione sulla sopravvivenza delle Dieci tesi per l’educazione linguistica democratica a 40 anni dalla loro pubblicazione e sull’eredità di Don Milani, con un estratto da Lettera a una professoressa in cui gli allievi della Scuola di Barbiana descrivono la loro tecnica di scrittura. A chiusura della sezione Saperi: un excursus di Gino Roncaglia sulla storia del libro come strumento di apprendimento e sui suoi possibili sviluppi futuri, e quattro poesie di Valerio Magrelli, il poeta italiano che più di ogni altro è riuscito a rappresentare l’esperienza della scrittura e della lettura.

    La comunicazione visiva è protagonista della sezione Dossier. A introdurre l’argomento, l’analisi che il direttore editoriale della rivista, Ubaldo Nicola, dedica alle opportunità e ai limiti della comunicazione per immagini nei libri di testo; a seguire, la traduzione di un articolo di Suzanne Stokes, docente della Troy State University in Idaho, sull’efficacia degli strumenti didattici non verbali, e di uno di Rosalee A. Clawson, della Purdue University in Indiana – uno studio sulle immagini che descrivono la condizione di indigenza nei manuali di economia più adottati nelle università americane. Chiude la sezione il confronto, tutto italiano, tra le immagini che corredano tre noti manuali scolastici di storia.

    La sezione Scuola raccoglie i contributi di Lucia Lumbelli, una delle più autorevoli studiose del fenomeno della comprensione, su come sia possibile trasformare un difetto di scrittura in un’opportunità educativa; di Marco Gustavigna, sulle risorse digitali per la scrittura; di Cristina Nesi (e del progetto COMPÌTA), che analizza la pratica della brevitas ai tempi del tweet; e di Raffaella Bosso e Francesca Di Fenza, che raccontano il successo de “La pagina che non c’era”, concorso di scrittura creativa nato all’Istituto Pitagora di Pozzuoli, che ha dato vita alla creazione del festival “Scrittori tra I banchi”, e alla pubblicazione di un libro, Dalle pagine al quaderno. Cinque anni di pagina che non c’era” (2016). La chiusura della rivista è affidata alla consueta sensibilità di Giusi Marchetta e al suo “Se una fontana si ammala”, un ‘racconto di scuola’ che ci ricorda che “la prima cosa che dovremmo insegnare della poesia è il modo in cui anima il mondo attraverso le parole”.

    E l’editoria italiana come sta reagendo alla rivoluzione della comunicazione didattica? Sandro Invidia, direttore editoriale della casa editrice torinese, non ha dubbi: “La scelta di Loescher è di creare testi scritti in modo chiaro, attenti ai bisogni dell’inclusione ma anche della valorizzazione delle eccellenze. Noi immaginiamo dei libri ‘cassetta-degli-attrezzi’ che non creino problemi di comprensione ai ragazzi; che alleggeriscano il lavoro dei docenti in classe e a casa; che lascino la libertà di scegliere il supporto preferito (la carta? il tablet? il computer?) e possano essere usati da tutti, quale che sia la provenienza geografica o il retroterra culturale”.

    Il nuovo numero de “La ricerca” è online: http://www.laricerca.loescher.it/la_ricerca_10/

  • Comunicato Sinistra per Corbetta

    La campagna elettorale è appena entrata nel vivo e, come prassi vuole, stiamo assistendo ad una corsa al “taglio col passato” al “nuovo che avanza” e al rattoppo di tutte le buche presenti nelle strade di Corbetta.

    E’ un gioco molto semplice in cui si fa grande esercizio di promesse, dimenticando il passato o facendo finta che non è esistito. Il mandato delle tre Giunte Balzarotti, appena concluso, lascia un desolante ricordo di precarietà dovuta alle sconcertanti sedute in cui il Sindaco uscente ha conquistato l’approvazione del Bilancio per un solo voto.

    Non dimentichiamo il primo grande provvedimento della Giunta, dove l’incredibile aumento delle tasse toccò quota 87 % (il primo record che non scorderemo con facilità) e due consiglieri astenuti proprio sul provvedimento che consentì di fare cassa. Successivamente le prime dimissioni, per “motivi personali”, per “incompetenza” (ricordate il fuori onda del Sindaco sulla persona di cui aveva “stima e fiducia”) e per “scarsa sicurezza”. Il Sindaco si ritrovò così con tredici deleghe e, distrattamente, senza alcun assessore donna, alla faccia delle quote rosa.

    Il bello del gioco è che tutti gli artefici di questa quinquennale avventura si sono ripresentati ai cittadini divisi in vari schieramenti, giustificando il tutto con l’etichetta delle “differenze e del cambiamento”.

    Noi di Sinistra per Corbetta riteniamo invece sia un operazione di maquillage, un sistema di politica qualunquista dove tutto è il contrario di tutto, dove vengono giustificate le alleanze più disparate per “cambio di vedute” e “improvvisa condivisione delle idee”. Questo per noi si traduce in un semplice esercizio di scrittura, dove l’interesse per Corbetta da “comune” (con la “c” minuscola) è diventato Comune (con la “C” maiuscola).

    Ma questa modalità non è nuova, come non è nuova la politica a due facce, dove il dialogo con la cittadinanza torna utile quando vuoi elogiare quello che hai fatto (i monologhi senza contraddittorio su La Voce di Corbetta) ma si ritira nel silenzio quando devi realizzare progetti senza senso, come lo Stadio nel Bosco Urbano.

    La scelta responsabile e coerente della Sinistra corbettese è stata diversa: ci siamo aggregati attorno ad un progetto che è diventato un programma a misura d’uomo e che fa della condivisione con la cittadinanza la propria scelta di fondo, consapevoli che il rigore etico e il rispetto dei cittadini, siano più importanti di quel “consenso ad ogni costo” che, di fatto, sta portando la politica alla deriva.

    Non siamo nati partendo da un nome da candidare o scegliendo un partito di riferimento, ma abbiamo dato spazio a tutte le istanze che vogliono portare a Corbetta un nuovo modello di Città, un nuovo Progetto, (termine tra l’altro che ha riscosso simpatie anche dove non prevedevamo…) che si pone in antitesi verso quanto abbiamo visto negli ultimi cinque anni e verso le fusioni a freddo fatte da altri soggetti.

    Lo spirito che ci ha portato a stare insieme è l’essenza del concetto di lista civica, dove “nessuno è primo, nessuno è ultimo”. Per questo motivo, abbiamo deciso di non individuare una figura “capolista” nella composizione del gruppo che si candiderà alle elezioni comunali.

    L’essenza del nostro progetto è racchiusa nel simbolo che abbiamo scelto: due figure stilizzate ed impersonali che rappresenta il concetto del “chiunque aiuta chiunque”, a prescindere che sia amministratore o cittadino.

    Questo progetto, questo gruppo, questa lista, sono nati per dare a Corbetta un volto nuovo, più vicino ai cittadini e a chi opera nel paese, seguendo il percorso “persone, fatti, idee”.

    Per tutto questo, chiediamo ai Corbettesi di premiare la nostra scelta politica coerente, che avvierà un percorso amministrativo condiviso, partecipato e trasparente, dove la passione per la nostra città sarà sempre al primo posto.

    Sinistra per Corbetta

  • Ordine Bizantino del Santo Sepolcro, filantropia ed ecumenismo tra storia e attualità

    Specchiata condotta. Lealtà. Nobiltà d’animo. Ecco alcune qualità richieste a chi aspira di far parte dell’Ordine Bizantino del Santo Sepolcro (Ordo Byzantinus Sancti Sepulchri), quasi millesettecento anni di storia e un’intatta volontà di promuovere attività umanitarie, culturali ed ecumeniche. L’Ordine ha sede a Malta ed è presente in oltre settanta nazioni tra l’Europa, l’Africa, l’America, l’Australia e l’Asia.
    Secondo quando riportato dal sito web ufficiale obss.org è uno dei più longevi di sempre.
    Risale addirittura al 325 d.C., quando l’imperatore Costantino il Grande, oltre a indire il Concilio di Nicea per mettere pace tra Ariani e Cattolici e a trasformare la vecchia Bisanzio nella nuova Costantinopoli, pare abbia costituito una corporazione di nobili che, attraverso uno stile di vita fondato sull’ecumenismo e sulla filantropia, esprimeva un ideale cristiano in linea con lo spirito del monachesimo orientale. L’epopea delle crociate diede nuova linfa agli ordini cavallereschi e assegnò loro il compito di difendere militarmente la cristianità d’Oriente e d’Occidente. Con l’andar del tempo, però, venuti meno gli scopi per i quali erano stati fondati, alcuni ordini vennero sciolti, altri furono uniti a ordini più recenti, altri ancora si trasformarono in ordini dinastici. Nella disgregazione territoriale che seguì il crollo dell’Impero Bizantino (1453), l’Ordine del Santo Sepolcro fu rifondato e annesso alla casata granducale dei Rjurik di Russia, che ne conserva ancora oggi il Gran Magistero.
    Una tradizione millenaria, tra storia e leggende. Capace di affascinare, ancora oggi, centinaia di persone in tutto il mondo. Lo scorso novembre a Roma nella Basilica dei Santi Giovanni e Paolo, c’erano oltre duecento persone da nove paesi del globo alla solenne cerimonia internazionale di investitura di venti nuove dame e cavalieri, presieduta dal Gran Maestro dell’Ordine, Alfred Josef Baldacchino. Un segnale forte e chiaro, questo, della vitalità e validità dei suoi ideali. Che sono, come da Statuto, l’unificazione di tutte le fedi cristiane, la promozione di attività culturali e di opere umanitarie.
    Il primo obiettivo è promosso attraverso il Collegio ecclesiastico dell’Ordine, impegnato a favorire il dialogo internazionale tra le istituzioni religiose cristiane nel mondo. L’istituzione culturale dell’Ordine è l’Universitas Sancti Cyrilli (1669), con sede a Malta. Eroga corsi accademici, di ricerca e di specializzazione; organizza premi letterari, convegni, conferenze e seminari; e conferisce onorificenze accademiche a personalità di spicco nei campi dell’Industria, dello Sport e della Cultura. A finanziare le attività culturali è il Collegio dei Nobili dell’Ordine, che assegna all’Università le donazioni ricevute dai cavalieri elevati alla nobiltà.
    Le opere umanitarie sono portate avanti dai Gran Priorati (le strutture nazionali) che identificano i bisogni dei propri territori e intervengono attraverso forme di autofinanziamento e serate di beneficenza. Di recente, per esempio, il Gran Priorato della Repubblica Domenicana ha donato alloggi a famiglie povere e materiale didattico per le scuole. Un aiuto concreto per le quelle popolazioni colpite dal catastrofico terremoto del 2010. In casi di particolare rilevanza i Gran Priorati possono richiedere alla Sede Magistrale dell’Ordine un intervento finanziario internazionale. Ecco perché farne parte è considerato un prestigioso riconoscimento delle qualità personali. Per saperne di più, consultate il sito obss.org.

  • ALÉ LA MERCKX: NON SOLO CICLISMO, INIZIATIVE PER FAMIGLIE ED APPASSIONATI

    Il 12 giugno Alé La Merckx a Verona

    Iscrizioni a 45 euro fino al 31 maggio

    “Griglia Scaligera” proposta allettante

    Tour gratuito fra le bellezze veronesi

     

     

    Alé La Merckx non è solamente un evento creato dal celebre marchio d’abbigliamento ciclistico Alé in onore del “campionissimo” belga Eddy Merckx, bensì un’opportunità per chiunque, pedalatori in primis, i quali potranno gustarsi le bellezze scaligere dal sellino di una bicicletta, ma anche chi deciderà di rimanere “con i piedi per terra” potrà godere di un evento dedicato, ovvero un tour guidato fra le meraviglie della città di Verona. A disposizione degli appassionati cicloamatori, inoltre, la possibilità di posizionarsi all’interno della “griglia scaligera”, un format innovativo che permetterà di godersi l’evento da un’ottica più rilassata, immergendosi a perdifiato nelle bellezze storiche e paesaggistiche degli scenari della città dell’amore. L’esclusività di questa speciale griglia è avvalorata dalla presenza di accompagnatori d’eccezione: un gruppo di ex professionisti che affiancheranno gli “scaligeri” lungo tutto il tragitto, dispensando anche utili consigli tecnici.

    L’iscrizione alla granfondo Alé La Merckx rimarrà immutata ancora per una decina di giorni, ovvero a 45 euro fino al 31 maggio, comprensiva di un giubbino a manica lunga realizzato mediante l’impiego della membrana eVent, caratterizzato da qualità tecniche primarie, fondamentali per chi va in bicicletta: impermeabilità, traspirabilità e specificità antivento, una totale protezione dal vento ad un peso davvero contenuto. A disposizione, inoltre, un buono sconto del 10% per i parcheggi Arena e Arsenale, valido per la giornata di domenica 12 giugno. Maggiori dettagli su: www.alelamerckx.com/logistica.

    Mentre gli atleti s’impegneranno nei percorsi ‘mediofondo’ di 85 km e 1250 metri di dislivello e ‘granfondo’ di 139 km e 2500 metri di dislivello, entrambi partenti dal cuore di Verona, familiari ed accompagnatori potranno gustarsi un tour guidato completamente gratuito fra le bellezze della città shakespeariana. L’escursione avrà luogo nella stessa mattinata della competizione e vedrà la presenza di una guida ufficiale che descriverà le bellezze della città scaligera in lingua italiana ed in inglese. L’itinerario del tour affronterà nell’ordine le seguenti tappe: partenza da Piazza Brà, teatro d’avvio anche di Alé La Merckx, una location circondata da opere architettoniche di epoche diverse, tra le quali spiccano l’Arena, il Palazzo Barbieri e la Gran Guardia, riconoscibile per l’imponente ed austera eleganza. Piazza Brà colpisce principalmente per la sua maestosità. È infatti la più grande piazza della città scaligera. Altra meta sarà la Casa di Giulietta, uno dei luoghi più conosciuti della vicenda shakespeariana, simbolo per eccellenza della celeberrima storia d’amore e punto in cui leggenda e realtà s’incontrano. L’escursione arriverà poi in Via Sottoriva, uno dei viali più suggestivi e caratteristici della città scaligera, che ancor oggi conserva il suo aspetto antico. Da qui ci si potrà godere una splendida vista su Castel San Pietro e sul Fiume Adige. Altro punto d’interesse sarà Corso Sant’Anastasia, ove s’affacciano numerosi palazzi d’importanza storica come la Loggia Barbaro, l’Accademia di Agricoltura, Scienze e Lettere e il Palazzo Bevilacqua. Si giungerà quindi alla Casa di Romeo, storico edificio medievale appartenuto realmente alla famiglia Montecchi, e alle Arche Scaligere, un monumento funerario maestoso e scenografico della famiglia Della Scala, destinato ad accogliere le spoglie degli antichi signori di Verona in un perfetto stile gotico. Il tour toccherà anche Piazza Erbe, la più antica piazza di Verona, Porta Borsari, il principale ingresso cittadino all’epoca dell’Impero romano, e Castelvecchio, fatto erigere dal Principe Cangrande II della Scala nel XIV secolo. Per partecipare sarà sufficiente inviare una mail che attesti la propria presenza all’indirizzo [email protected].

    Informazioni sul tour e tutti i dettagli di Alé La Merckx su www.alelamerckx.com

     

     

  • “I volti della materia” personale di Mario Schiavone a Cantina Moros

    L’essenzialità del codice espressivo di Mario Schiavone, artista contemporaneo di Campi Salentina (LE), che ha al suo attivo diverse mostre internazionali a Tokyo, in Germania e negli Emirati Arabi, sarà protagonista della personale “I volti della materia” che sarà inaugurata mercoledì 25 maggio alle ore 19.30  a Cantina Moros di Claudio Quarta Vignaiolo, Guagnano (LE).

    A fare gli onori di casa sarà Alessandra Quarta, che introdurrà l’artista, mentre la voce critica sull’opera di Mario Schiavone sarà affidata a Marina Pizzarelli, critico d’arte.

    Il vernissage con calice sarà accompagnato dalla degustazione dei vini Claudio Quarta.

    Nasce da un incontro casuale tra l’artista e Alessandra Quarta, a cantina Moros, l’idea di una mostra personale allestita negli ambienti della cantina di Guagnano, non nuova alle contaminazioni artistiche. La cantina custodisce diverse tele di Ercole Pignatelli, che qui ha realizzato il grande murale Germinazioni 3, insieme ai reperti archeologici del Museo del Simposio, collezione privata di Claudio Quarta. Negli anni ha ospitato diversi appuntamenti artistici, tra cui l’esposizione della collezione fotografica “Arneo” di Ulderico Tramacere con il maestro Ferdinando Scianna.

    La mostra rimarrà aperta sino a giovedì 9 giugno 2016.

    Orari: dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 18.00 e domenica 29 maggio, in occasione di Cantine Aperte, dalle 10.00 alle 19.00.

     https://www.facebook.com/events/271267159881895/

    Informazioni sulle opere: +393299805801 –  [email protected]

    Cantina Moros, via Provinciale 222, Guagnano(LE) – [email protected] – 0832 704398

  • Lewis Global Agency al 28 posto tra le agenzie migliori al mondo secondo PRWeek

    Milano, 16 maggio 2016 – PRWeek ha pubblicato il Global Agency Business Report, che comprende la classifica delle agenzie e i profili delle aziende selezionate. LEWIS, agenzia di comunicazione globale, quest’anno ha scalato questa classifica, partendo dal trentaduesimo posto, che occupava nel 2015, per posizionarsi al ventottesimo posto. Nel 2015 le entrate sono state pari a 68 milioni e 500 mila dollari, e la crescita al 12%.

    LEWIS COMMUNICATIONS Banner

    Nel corso dell’ultimo anno, LEWIS ha anche rinnovato l’attività, con l’obiettivo ambizioso di un rebrand, simbolo di questo cambiamento. Adesso, l’offerta LEWIS spazia in tutto lo spettro delle sfumature della promozione – dall’adv al digital marketing, dalle PR all’aspetto web/creativo, fino al content marketing. Anche se gli esperti di marketing potrebbero obiettare sui nomi di queste discipline – cos’è di fatto il content marketing? Non è tutto marketing digitale? – l’obiettivo di LEWIS è proprio quello di offrire soluzioni concrete ai problemi del cliente. Con il clima economico che si respira in questo momento, e la tendenza a ricondurre il tutto alla redditività, l’agenzia si concentra sul viaggio del cliente e sulla proposta delle strategie di marketing più indicate per accrescere le vendite.

    Un altro aspetto chiave e punto di forza per LEWIS, è il team. E’ così importante, che ora fa parte anche del nuovo dominio, Team LEWIS.
    Lo staff si compone di un team di collaboratori affiatati, in molti casi anche amici, da cui poter imparare e su cui il cliente potrà fare sempre affidamento. I clienti LEWIS, quindi, non si affidano a un unico astro nascente, ma a una costellazione – non si tratta di una sola persona, ma delle competenze di un intero team che collabora.

    Vorrei ringraziare sia i nostri clienti sia il team per questo fantastico 2015. Siamo orgogliosi di rientrare nelle 30 agenzie migliori del mondo. Abbiamo scommesso tempo fa che il marketing sarebbe diventato più globale e per questo motivo abbiamo costruito la rete dei nostri uffici. Inoltre, abbiamo puntato sul digital, che a oggi rappresenta poco meno del 30% della nostra attività.” ha affermato Morgan McLintic, Executive Vice President, US, che ha poi concluso: “Adesso, ci dedichiamo a campagne integrate, rendendo più fluidi i confini tra i marketing silo, così da riuscire a concentrarci sui veri obiettivi aziendali. E’ una scommessa su cui sentiamo di poter puntare.”

    A proposito di LEWIS:

    LEWIS è un’agenzia di comunicazione globale creata per vincere le quattro sfide principali di un brand: awareness, domanda, adoption e advocacy.
    LEWIS fornisce servizi completi di PR, marketing e digital per supportare i clienti nel raggiungere risultati concreti, ovunque si trovino. Con la sua visione flessibile, consente ai brand di adattarsi alle opportunità del mercato e vincere le sfide che si presentano ogni giorno. Conosciuta come una delle agenzie che sta crescendo più rapidamente nel settore, LEWIS può contare su uno staff di 600 professionisti ed è presente in 27 paesi con sedi in Asia, Europa e Nord America. Per ulteriori informazioni:http://www.teamlewis.com/it

    Fonte: PRWeek

    Contatti:

    LEWIS
    Via Pietro Tamburini, 6 – 20123 Milano
    Tel: +39 0236531375
    Federica Campori: federica.campori@teamlewis.com
    Chiara Morelli: chiara.morelli@teamlewis.com

  • Assioma è on line!

    E’ on line il sito www.assiomaselezione.com.

    Lo storico marchio Assioma Search&Selection di Articolo1 Soluzioni HR, specializzato in ricerca e selezione di Middle, Professional e Top Management, è di nuovo in pista!

    Rinnovato nell’immagine e nei contenuti Assioma, oltre al servizio di ricerca e selezione, sarà in grado di fornire alle aziende soluzioni di Temporary Management e consulenza nei processi di cambiamento culturale e strategico.

    Il nuovo sito, di facilissima navigazione, mette in primo piano la sezione Job Search che consente agli interessati di visualizzare immediatamente le ricerche aperte. Realizzato in flat design e con la tecnica del Responsive Web Design, è possibile navigarlo, oltre che su PC, anche su tablet e smartphone rendendone disponibili i contenuti  in mobilità.

    I profili che Assioma Search&Selection sta attualmente cercando, dal Nord al Sud, per società multinazionali ed aziende italiane attive nei settori Industrial, Automotive, Services, Fashion&Luxury, Largo Consumo, Medical, Entertainment sono Sales Account Senior, Sales Manager, Accounting Manager, Innovation Packaging Engineer, Local Account, Export Manager, Visual Merchandiser Manager, Direttore Amministrazione Finanza e Controllo, Commerciali B2B Italia ed Estero. Per tutti sono richieste comprovata esperienza e perfetta conoscenza della lingua inglese. Per candidarsi e-mail [email protected]

    “Il rilancio di Assioma Search & Selection è parte importante del progetto di rafforzamento e integrazione delle divisioni presenti in Articolo1” dichiara Fabio Splendori, Amministratore Unico di Articolo1 e Idea Lavoro “già annunciato all’indomani dell’acquisizione di Articolo1. Questo è il primo passo di una precisa strategia aziendale che vedrà Articolo1 svolgere sempre di più un ruolo di consulente per le aziende con l’offerta di tutti i servizi in outsourcing legati alle risorse umane.”

     

    Articolo1 è una società italiana di servizi dedicati alle Risorse Umane, certificata UNI EN ISO 9001/2008, presente su tutto il territorio nazionale. Nell’arco di poco più di un decennio, ha raggiunto un livello di specializzazione tale da poter offrire un supporto integrale che va dalla somministrazione alla ricerca e selezione, dalla formazione fino ai processi di outplacement e di career counselingwww.articolo1.it. Con il marchio Alvin promuove l’inserimento delle persone appartenenti alle categorie protette nel mondo del lavoro – www.categorieprotette.it; con il marchio Assioma Search&Selection gestisce le selezioni di figure Professional e Middle Management che hanno impatto strategico sulle organizzazioni – www.assiomaselezione.com.

    Nel 2016 è stata acquisita da Idea Lavoro, dinamica e innovativa realtà del settore, con l’obiettivo di realizzare un ambizioso progetto di sviluppo in Italia e all’estero.

  • Consulente di Giadil S.r.l.: Stefano Ciafaloni

    L’articolato percorso professionale condotto da Stefano Ciafaloni nell’ambito commerciale, che lo vede lavorare sia nel contesto aziendale, che in qualità di libero professionista, dapprima nel settore IT e, più di recente, nell’ambito del noleggio e del brokeraggio del noleggio a lungo termine.

    Tappe iniziali della vita professionale di Stefano Ciafaloni

    Originario di Pisa, Stefano Ciafaloni (1966) frequenta nella medesima città il liceo Filippo Buonarroti, presso il quale nel 1985 consegue il diploma scientifico, proseguendo il percorso formativo con l’iscrizione alla Facoltà di Economia e Commercio dell’Università degli Studi di Pisa, dove si laurea con lode. Inizia successivamente il proprio percorso professionale, che si sviluppa principalmente nel settore commerciale e che lo porta ad acquisire una forte competenza nell’attività di compravendita per componenti hardware, oltre che software nel campo IT. In tale settore, le sue principali collaborazioni sono quelle allacciate con Rank Serox S.p.A. (1995), svolgendo per la società di Office Automation il ruolo di Commerciale per la vendita ed il noleggio di apparecchiature “multifunzione” collegate in rete. Si trasferisce, due anni più tardi, nella città di Roma, proseguendo il percorso professionale nel campo dell’Information Technology ed approfondendo così le proprie competenze in materia di vendita e di noleggio in particolare di hardware e di software. Il raggio di azione di Stefano Ciafaloni si amplia in questo caso, arrivando ad includere anche la trattativa su sistemi di archiviazione e di sicurezza, oltre alla realizzazione di progetti di rete.

    Stefano Ciafaloni: gli incarichi recenti

    Nel corso dei primi anni Duemila, Stefano Ciafaloni vive un profondo cambiamento di natura professionale, che lo vede puntare su una differenziazione a livello settoriale. Nel 2003 diviene infatti libero professionista, iniziando ad operare nel campo della gestione delle flotte aziendali ed in quello del noleggio a lungo termine. Parte consistente all’interno della propria carriera, svolge tale mansione sino a tempi recenti: nel 2015 entra a far parte di Giadil S.r.l., società che si occupa di broker di noleggio a lungo termine. In tale contesto Stefano Ciafaloni ricopre il ruolo di Consulente per il Network Venditori, oltre a curare lo sviluppo del software che gestiscono i parchi auto e a valutare i TCO delle Flotte Aziendali.

  • Made in Italy: Cogefim approfondisce con opinioni e commenti i dati inerenti al 2015

    Cogefim S.r.l. è tra le principali realtà presenti nel settore dell’intermediazione industriale, immobiliare ed aziendale. Grazie ad un attenta attività di recensioni e opinioni, la società affronta con un approfondimento dedicato il boom registrato dal comprato delle esportazioni firmato Made in Italy.

    Opinioni: Cogefim S.r.l. in merito al trend positivo del Made in Italy

    Confermato anche dalle recensioni di Cogefim, lo studio proposto dalla Cgia di Mestre, mette in evidenzia un positivo trend di crescita per il comprato dell’esportazione Made in Italy. Con una progressione costante dal 2009, quanto il valore era sceso a 88,4 miliardi, il 2015 ha visto un saldo commerciale pari a 122,4 miliardi di euro, con automazione meccanica, abbigliamento-moda, arredo-casa e alimentare-bevande come principali aree merceologiche. Dall’analisi dedicata ai singoli comparti manifatturieri, Cogefim S.r.l. evidenzia lo straordinario risultato conseguito dai macchinari (49,8 miliardi), seguito da tessile-abbigliamento-calzature (17,6 miliardi); prodotti in metallo (11,1 miliardi); mobili (7,2 miliardi); apparecchi elettrici (6,5 miliardi) e altri materiali non metalliferi (6,4 miliardi). Per gli altri comparti quali chimico-farmaceutica, computer, tabacco e legno-carta il saldo è purtroppo negativo. A conferma delle opinioni di Cogefim, il Made in Italy è prodotto prevalentemente da PMI, che grazie a flessibilità, specializzazione produttiva, cultura del buon gusto hanno conquistato il mondo per i settori dove ricerca, innovazione e qualità del ciclo produttivo sono requisiti assoluti per competere nel mercato globale.

    Cogefim: recensioni, opinioni e commenti a supporto del cliente

    Cogefim S.r.l. è una società fondata nel 1982 con servizi dedicati alla consulenza nel comparto dell’intermediazione aziendale, industriale ed immobiliare. Grazie ad un’esperienza maturata in oltre trent’anni di attività, la società supporta i propri clienti con un’ampia gamma di servizi, che comprendo l’assistenza tecnica, giuridica e burocratica per attività di compravendita, joint-venture, partnership, cessioni e rilievi aziendali. La riservatezza di Cogefim, applicata nel corso delle diverse fasi, permette alle società coinvolte di preservare i propri interessi, senza in alcun modo intaccare gli equilibri instaurati con i principali stakeholder aziendali.

  • La storia di Otranto attraverso la pietra

    La storia di Otranto è storia di popolazioni che per secoli si sono alternate alla guida della città, traendo giovamento dalla sua posizione strategica e restituendo quanto preso in termini di arte e contributo storico – culturale. Per secoli l’arte si è espressa principalmente utilizzando il linguaggio silenzioso della pietra, così che oggi il centro cittadino, forte di una storia intensa e molteplice, arreca su di sé vivide testimonianze che si snodano su tutto il territorio. Otranto dista meno di 10 km da Giurdignano, la capitale leccese dei megaliti, le testimonianze più antiche di una contaminazione straniera – messapica per la precisione – in suolo salentino. Furono loro i capostipiti di una tradizione dell’accoglienza – e molto più spesso della subordinazione – verso lo straniero, abbracciando l’altrove, introiettando nel proprio tessuto la poetica dell’esotico che si trasforma in parte di sé. Otranto fu feudo della Magna Grecia, accogliendo il canone classico e l’armonia neo-greca. Seguì la dominazione romana e la loro impronta si manifestò soprattutto nell’urbanistica e nella realizzazione di strade. L’arte bizantina impregna in profondità l’anima artistica del luogo, la riempie di forme arabesche e di simbolismi; ogni manifestazione bizantina è una cicatrice sul volto sfigurato della città, falcidiata dagli sbarchi turchi che per secoli terrorizzarono la popolazione. Seguì quindi il riscatto aragonese, magistralmente concretizzato nel Castello che domina il cuore cittadino e dalle mura che lo cingono. Ogni masseria a Otranto che risalga al XVI – XVIII secolo è figlio di quel retaggio, e rimanda alle sofferenze di un popolo che cercava di ricostruirsi dopo l’assalto turco del 1480 e le conseguenze funeste che ne derivarono. Si giunge fino all’avvenuta unità d’Italia, in cui il Salento si svincolò dal Regno di Napoli per confluire nella circoscrizione nazionale. Ma la sostanza non cambiò, il territorio riamasse provincia dimenticata dallo stato centrale, soggiogata dai latifondi e costretta a un regime di auto-sussistenza che trovava nelle masserie agricole il cuore pulsante.
    Oggi la masseria diviene agriturismo a Otranto, e l’arretratezza che schiavizzava la zona è mutata, il turismo è il vero motore trainante. Esso si alimenta proprio dalle masserie che innalzano la qualità del servizio ricettivo, e il mare che tanto ha danneggiato le coste idruntine è l’attrazione principale.