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  • Black Rock, Viganò “Non più solo Borsa e Btp”

    Viganò, Black Rock: «Non più solo Borsa e Btp. Guardiamo a crediti incagliati, infrastrutture, mattone». Già puntati 50 miliardi su titoli tricolori. Il numero uno del risparmio mondiale ha nei suoi portafogli il 4% di Piazza Affari.

    BlackRock, Vogliamo investire sull'economia reale dell'Italia

    «Per aver successo in Europa, un grande asset manager mondiale deve andar bene in Italia». Andrea Viganò, country manager di BlackRock per il nostro mercato, potrebbe far sentire meglio chi soffre di eccessivi complessi di inferiorità tricolore, visto che i numeri di chi parla sono i più grandi del mondo, se si considera il settore del risparmio gestito: il gruppo guidato da Larry Fink ha clienti in oltre cento Paesi e gestisce 4.600 miliardi di dollari. Una cifra che contiene quattro volte il Pil dell’Italia e che vale poco più delle attività finanziarie delle famiglie che ci abitano.

    Quanto vale invece l’impegno italiano di BlacRock? «Siamo arrivati a gestire 72 miliardi di dollari, tra fondi comuni, Etf e mandati, che rappresentano quote più o meno paritetiche di questa cifra. Ma per noi il Belpaese è stato negli ultimi anni anche una meta importante di investimento, non solo un proficuo mercato di raccolta». Oggi, spiega, siamo azionisti di diverse tra le maggiori blue chip italiane per 20 miliardi di dollari (il 4% circa della capitalizzazione del listino italiano), altri 20 sono investiti in corporate bond di aziende tricolori e 10 in titoli di Stato.

    Un interesse coltivato da tempo, «da quando è stato chiaro che era in cantiere un piano per uscire dalla crisi del debito pubblico». A quel punto — dice Viganò — abbiamo messo i Btp nei portafogli dei nostri clienti globali, che hanno potuto guadagnare, come hanno fatto tante famiglie italiane, grazie alla discesa dello spread. Poi è venuta l’ora dell’impegno in Piazza Affari e nelle aziende dove — sottolinea il manager — investiamo inseguendo rendimenti per i nostri clienti. «Non ci interessa mettere uomini nei consigli di amministrazione: due terzi del denaro che ci viene affidato è investito a scopo previdenziale». Ora potrebbe essere arrivato il tempo di una terza fase, dice Viganò. Quella di un investimento nell’economia reale dell’Italia, nelle infrastrutture nel real estate e anche nei non performing loan (i crediti incagliati) delle banche. «Se si aprissero possibilità, si presentassero piani chiari, norme adeguate e strumenti condivisi a livello nazionale ed europeo — dice Viganò — BlackRock è sicuramente interessata».
    L’investimento di lungo periodo in asset illiquidi è del resto la nuova frontiera già aperta dai regolatori comunitari anche per i portafogli delle famiglie che possano permettersi una diversificazione in questi campi nuovi e rischiosi.

    Perché l’Italia è la Terra promessa dei fondi globali? Negli ultimi cinque anni ha catalizzato flussi di investimento in fondi internazionali pari a 133 miliardi di dollari. Un numero enorme, che fa del nostro Paese — che oggi vanta 250 miliardi di dollari di asset investiti in mutual fund non italiani oltre a 40 di Etf (i fondi passivi quotati anche in Piazza Affari) — il mercato più grande d’Europa dal punto di vista dell’architettura aperta. Vale a dire dell’inclusione nelle proposte di una determinata casa di prodotti confezionati da fabbriche terze internazionali.

    L’utilizzo più massiccio di fondi stranieri — dice Viganò — viene fatto da promotori tricolori (90 miliardi di dollari sui 400 dei loro asset complessivi) e private banking, ma anche le banche retail ne utilizzano una piccola quota (circa il 4,5%) per le loro soluzioni di investimento. «Ma siamo convinti che ci siano ancora grandi spazi di crescita — dice Viganò —. Perché anche se i numeri italiani sono da record, gli investitori hanno ancora portafogli pieni di liquidità e, in parte, di titoli di Stato». La crisi del debito e la discesa dello spread hanno riproposto alle famiglie italiane e a chiunque si è preso il rischio di credere nell’Italia lo schema del guadagno «facile» con il reddito fisso, tra cedole e conto capitale. «Ora però è davvero finita — dice Viganò —. Per tutti gli investitori europei, istituzionali e non, è l’ora di fare i conti con rendimenti sempre più bassi. E poi verrà un’altra stagione complicata, quella del rialzo dei tassi». Puntare sulla diversificazione in Borsa e su altre combinazioni di asset gestiti in modo professionale è una delle soluzioni.

    FONTE: Corriere.it

  • BlackRock i fondi istituzionali a caccia di rendimenti alternativi

    Meno Borsa, più economia, i fondi istituzionali a caccia di rendimenti alternativi. Black Rock, il maggiore money manager del mondo, ha registrato i pareri di 174 chief financial officer dei principali gruppi dai quali emerge una forte volontà di dirottare risorse verso private equity e dintorni.

    Black Rock, il parere dei principali Chief Financial Officer

    Venture capital e private equity sono il braccio alternativo del credito. Presto potrebbero diventare gli intermediari chiave nella ricerca di nuovi asset da parte dei grandi fondi istituzionali. Fondi pensione, grandi gruppi assicurativi, società di gestione del risparmio: è partita la caccia al rendimento e molte risorse un tempo allocate sulle Borse e sul reddito fisso, ora cercano nuove ancore a cui affidare la stabilità e redditività dei soldi loro affidati.

    «Per la prima volta i fondi istituzionali manifestano la forte volontà di rivedere la loro allocazione sia sull’obbligazionario che sull’azionario», racconta Alberto Salato, responsabile business istituzionale di BlackRock Italia, il più grande money manager del mondo.

    Ogni anno Blackrock effettua un’indagine per capire gli orientamenti dei principali investitori. Il 2016 Global Institutional Rebalancing, appena pubblicato, ha passato al setaccio 174 fondi che gestiscono l’equivalente di 6.600 miliardi di dollari, circa tre volte il Pil italiano. Si chiama Rebalancing perché si rivolge a operatori che hanno già asset investiti e devono decidere gli scostamenti sulla base delle aspettative. Un’analisi che indica trend sia di medio che di lungo periodo, considerato che gli istituzionali lavorano di tattica, per gli aggiustamenti a breve, ma nell’ambito di una visione strategica a lunga gettata.

    «L’orientamento dei Cfo, chief financial officer, è abbastanza unanime – racconta Salato- stanno valutando con maggior favore strategie attive che sappiano cogliere il fattore alfa anche nelle nicchie». Il coefficiente alfa esprime l’attitudine di un titolo a variare indipendentemente dal mercato. C’è voglia di “decorrelarsi” di sganciarsi dalle Borse. Una voglia di investimenti alternativi. In passato si parlava di immobili, di hedge fund. Oggi lo sguardo si sta allargando verso nuove aree. «Emerge una grande attenzione verso asset illiquidi – racconta Salato – in particolare aumenteranno sensibilmente la componente investita in private equity, credito reale e più in generale in cosiddetti real asset». In Europa ancora oggi l’80% dei prestiti alle imprese passa attraverso il circuito bancario, secondo recenti elaborazioni di Blackrock su dati Bce, Fed e Deutsche Bank Research. Un rapporto praticamente opposto a quello registrato negli States.

    FONTE: Repubblica.it

  • EuroProfTrader, un potente software per trading

    In linea di massima, per effettuare operazioni finanziarie ci si appoggia alla propria banca, ad un broker o ad un agente di cambio. Con EuroProfTrader (sito web www.europroftrader.com) si potrà essere, invece, artefici del proprio futuro direttamente in prima persona.

    Infatti, grazie a Euro Prof Trader, un particolare software elaborato specificatamente per operare come trader, si potrà avere un successo dell’ottanta per cento. Il che vuol dire, in maniera ancora più chiara, che ognuno di noi potrà operare in prima persona ottenendo almeno otto volte su dieci un risultato positivo.

    Tutto ciò non avviene, ovviamente, per magia, né perché, improvvisamente, si è diventati dei profondi conoscitori dei mercati finanziari. Nulla tutto di ciò. Questo successo, potrà concretizzarsi esclusivamente per il fatto che EuroProfTrader è stato appositamente sviluppato per rendere facile, diretto e fattibile da parte di chiunque, il poter gestire il trading online.

    In maniera del tutto autonoma, quindi, si potranno ottenere interessanti guadagni. L’importante è sempre procedere con ponderatezza e non farsi prendere da facili entusiasmi. Così si potrà gestire al meglio le proprie negoziazioni di successo.

    EuroProfTrader, facile da usare

    I progettisti che hanno realizzato questo software, hanno compiuto studi scientifici, analisi su tutto il mondo dinamico dei cambi, permettendo di realizzare, a chiunque, un successo di rara intensità. Euro Prof Trader, inoltre, ha anche il vantaggio di offrire esclusivamente negoziazioni di valute che offrono dei sicuri investimenti. Tutto questo si traduce in una ulteriore sicurezza.

    Quindi, EuroProfTrader è un software di facile utilizzo, che non prevede alcun tipo di difficoltà né tantomeno tecnica né di conoscenze informatiche. In conclusione è un più che ottimo prodotto.

    Visitando il sito www.europroftrader.com, si potrà anche vedere un interessante video, con il quale si potrà comprendere meglio quanto sia semplice e facile utilizzare Euro Prof Trader.

  • Ditamatte Pirati disponibile su AppStore

    Disponibile su AppStore una nuova app della collana Ditamatte, tutta dedicata al mondo dei pirati. Il bambino può colorare il disegno semplicemente scorrendo il dito sullo schermo.

    Ditamatte Pirati

    Ditamatte Pirati Torino, 3 giugno 2016 – Ditamatte Pirati mantiene la semplicità di utilizzo delle app della collana Ditamatte ma aggiunge molte nuove funzionalità che permettono ai più piccoli di divertirsi e di esprimere tutta la loro creatività.

    Ditamatte Pirati
    Alla funzionalità di base che permette di colorare il disegno semplicemente scorrendo il dito sullo schermo, si aggiunge la possibilità di utilizzare vari colori oltre a delle vernici speciali che permettono di disegnare un motivo o di divertirsi guardando l’animazione. E’ anche possibile scegliere la dimensione del pennello in modo da colorare con precisione i dettagli o riempire velocemente aree più grandi.

    L’app contiene 20 disegni da colorare creati con risoluzione ottimale sia per lo schermo dell’iPad che per lo schermo dell’iPhone.

    Il costo è pari a 0,99 €.

     

    In questo video YouTube si vede l’app in azione.

    E’ possibile ottenere maggiori Informazioni su Ditamatte Pirati su questa pagina del nostro sito web.

    Chi è Turutu

    Turutu idea, progetta e realizza app per dispositivi mobile. Turutu propone app di intrattenimento intelligente come Enigmistica Cruciverba ed educative per bambini come la collana di fiabe (I tre porcellini, Raperonzolo, Biancaneve e i sette Nani, Cappuccetto Rosso e i lupi, Viaggio sulla Luna), la collana di album da colorare Ditamatte e 3D Stickers Dinosauri.

    Turutu
    [email protected]
    http://www.turutu.it

  • Studenti sul campo. Visite didattiche per gli alunni delle primarie di Cori e Giulianello

    Il Programma europeo di formazione/informazione ‘Frutta nelle scuole’ è giunto a conclusione con le visite didattiche degli alunni della ‘Virgilio Laurienti’ e della ‘Don Silvestro Radicchi’ presso ‘Il Casale degli Oleandri’ e il Museo Storico di Piana delle Orme. Coinvolti circa 540 ragazzi di tutte e 25 le classi delle scuole elementari dell’I.C. ‘Cesare Chiominto’.

    Si è conclusa anche questa edizione del Programma europeo di formazione/informazione ‘Frutta nelle scuole’, curato dal MiPAAF – Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali – al quale hanno aderito per il settimo anno consecutivo le scuole elementari dell’Istituto Comprensivo Statale ‘Cesare Chiominto’. La campagna punta ad aumentare il consumo di frutta e verdura da parte dei giovani, a stimolare più corrette abitudini alimentari e una nutrizione maggiormente equilibrata, iniziando proprio dalla fase in cui si formano, oltre a sviluppare una capacità di scelta consapevole dei diversi prodotti naturali, incentivando un più stretto rapporto tra il produttore-fornitore e il consumatore.

    Per alcuni mesi del 2016, presso la ‘Virgilio Laurienti’ di Cori e la ‘Don Silvestro Radicchi’ di Giulianello, vi è stata la consueta distribuzione gratuita ed assistita di prodotti ortofrutticoli freschi, selezionati in base alla loro semplicità d’uso, fruibilità e disponibilità stagionale, ma soprattutto alla loro qualità certificata. All’attività informativa ed educativa si sono aggiunte, in questi ultimi giorni dell’anno scolastico, come misura di accompagnamento complementare, visite didattiche che hanno coinvolto circa 540 alunni di tutte le classi delle due primarie.

    Le 10 prime e seconde sono state ospitate dalla famiglia Scarpellini nell’Agriturismo ‘Il Casale degli Oleandri’, a Doganella di Ninfa. Qui i ragazzi hanno appreso sul campo i metodi e le tecniche dell’agricoltura biologica, in un’azienda a certificazione ICEA (Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale) marchio di grande qualità e serietà che garantisce con controlli periodici. Per le 15 terze, quarte e quinte invece si sono aperti i cancelli del Museo Storico di Piana delle Orme. Nei padiglioni del percorso agricolo, gli studenti sono tornati agli inizi del Novecento, immersi nelle tradizioni e nella cultura della civiltà contadina, tra bonifica delle Paludi Pontine, vita di campagna, veicoli, mezzi e giocattoli d’epoca.

  • Il nostro “NO al referendum” è differente. (di M. Settineri)

    Referendum Costituzionale: Il nostro NO è differente

    Tema che impegna il dibattito politico nell’ultimo periodo è, senz’altro, il referendum sulla riforma costituzionale, che si terrà nel prossimo autunno.

    Si tratta di un referendum confermativo della legge Boschi sulla riforma di parte della Costituzione italiana.

    La legge approvata secondo l’iter previsto abbisogna, per essere introdotta, di un referendum confermativo, così come prescrive la legge.

    Com’è giusto che sia i fronti sono contrapposti tra chi sostiene la linea dettata dal Governo che vorrebbe l’introduzione delle modifiche e chi, invece, ritiene che tali modifiche non debbano essere applicate alla Carta costituzionale.

    Questo secondo fronte è molto composito perché, seppur con le stesse finalità, la non introduzione delle modifiche, muove da diverse correnti di pensiero.

    Ci sono, tra gli oppositori alla riforma, quanti ritengono la Costituzione italiana la più bella del mondo e perciò non necessaria di modifiche alcune. Vedono, questi, la carta costituzionale come un qualcosa d’ingessato, ferma nella sua “perfezione”, inamovibile ed eterna. Per loro la Costituzione nata dalla Resistenza non può essere nemmeno sfiorata dall’idea di modificarla. Si riconoscono idealmente e progettualmente nella Carta nata nel 1946. I settant’anni passati dalla sua promulgazione, le cambiate condizioni sociopolitiche della Nazione, l’avvento della Seconda repubblica non sono sufficienti, per loro, a determinare l’esigenza di una modifica della Carta costituzionale. Per questo al Referendum voteranno NO.

    Al fronte del No si è iscritto anche il Movimento Sociale Fiamma Tricolore. Ma non per le motivazioni che spingono gli altri aderenti al Fronte, ma per motivazioni opposte, semmai.

    Noi Missini da sempre avversiamo questa costituzione non riconoscendole gli elementi di obiettività e democrazia, pregna com’è di fervore resistenziale.

    Nata, infatti, nell’immediato dopoguerra, la Costituzione italiana, fu ideata per essere uno strumento che portasse alla formazione di una partigiana, che perpetuasse nel tempo gli odii e le contrapposizioni tra le diverse anime della Nazione.

    Si volle che non fosse la Costituzione della Pace, del superamento delle contrapposizioni che tanto dolore avevano prodotto tra gli italiani.

    L’inserimento poi di un articolo, seppur transitorio, una transitorietà che dura da settant’anni, sul divieto della ricostituzione del Partito fascista, relegando al ruolo di fuorilegge milioni di cittadini, è quanto di più abominevole mente umana potesse pensare.

    Quando si mise mano alla Carta costituzionale, si ebbe principalmente un obiettivo, abolire l’ordinamento fascista, e garantire gli alleati vincitori della guerra sulla ritrovata volontà di collaborazione con l’introduzione del metodo “democratico”. Per tale motivo si previde un bicameralismo “perfetto” con una doppia rappresentanza politica che doveva servire, nelle intenzioni dei Padri costituenti, la garanzia massima per l’applicazione della democrazia. Visto come sono andate poi le cose in Italia è facile dire che, da questo punto di vista si è ottenuto un totale fallimento.

    Le doppie Camere sono servite solo ad accrescere le contrattazioni tra partiti, i ricatti, le intimidazioni. Noi le riteniamo inutili, dannose e anacronistiche. Tutto lontano mille miglia dalle reali esigenze di una nazione che avrebbe bisogno di ben altro livello di confronto e di strumento legislativo.

    La riforma proposta dal governo prevede la modificazione del senato, solo che le modifiche sono, come abbiamo più volte scritto, peggiori della situazione attuale. Il tutto, infatti, si riduce alla mera riduzione del numero dei Senatori, si ritiene di contenere i costi, cosa assolutamente falsa, è vero semmai il contrario, e alla trasformazione del Senato nella Camera delle Regioni. Dal punto di vista politico non è assolutamente una riforma, il senato resterebbe, infatti, un organo a indirizzo politico e la conseguente riduzione dei Senatori produrrebbe solo l’effetto di ridurre la rappresentanza e quindi, nei fatti, la partecipazione politica, mentre i privilegi acquisiti per gli eletti resterebbero identici.

    La nostra proposta di modifica del Bicameralismo prevede la trasformazione del Senato in una Camera delle Corporazioni, delle rappresentanze, cioè, delle categorie della produzione. Quest’organismo deve affiancare la Camera dei Deputati e in sinergia con essa legiferare. L’idea è di avere due Camere diverse negli indirizzi e nelle competenze ma trovino poi la complementarietà al momento del varo delle leggi.
    Come si evince dalla nostra proposta la diversificazione tra le due Camere sarebbe reale nelle competenze e non meramente nominale.

    Se questo viene realizzato, si concretizza la cosiddetta Democrazia Corporativa, il più alto esempio di partecipazione al processo legislativo, moderno, democratico, realmente connesso alle più genuine espressioni della società italiana.
    Questi sono i motivi che ci portano a essere per il No al referendum autunnale. Motivazioni forti, in linea con il progetto politico portato dal MSFT. La nostra volontà di modificare la Costituzione va nel senso di un ammodernamento dello Stato, per il raggiungimento dei più alti ideali di giustizia sociale, mediante l’elevazione del ruolo del Lavoro, inserito nel contesto della Socializzazione. Diciamo No nel referendum ottobrino per dire sì, prossimamente, a una vera riforma della carta costituzionale.
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    Mario Settineri
    Segreteria Nazionale MSFT

  • www.webpreventivi.it – un ponte tra domanda ed offerta

    Il portale webpreventivi.it rappresenta un ponte tra domanda ed offerta permettendo agli utenti alla ricerca di un bene e/o servizio per soddisfare i propri bisogni, di ricevere in maniera rapida, gratuita e senza impegno delle offerte dalle aziende e/o i professionisti iscirtti al portale.

    Dalla loro parte, le aziende ed i professionisti iscritti al portale potranno usufruire, dietro al pagamento di un piccolo canone annuo, dei seguenti servizi:

    • ricezione dei contatti dei potenziali clienti
    • database online dei potenziali clienti
    • pagina aziendale personalizzata sul portale
    • pubblicazione di offerte e news sul portale
    • servizio di mailing pubblicitario
  • Abruzzo/Rifiuti. Il Sottosegretario Mazzocca incontra i sindaci

    Il Sottosegretario Regionale d’Abruzzo con delega all’Ambiente, Mario Mazzocca, affiancato dal dirigente del settore Rifiuti, Franco Gerardini, ha incontrato a Pescara, in Regione, una delegazione di Sindaci dei 53 Comuni dell’area Sangro-Aventina, soci di  Ecolan  SpA, la società per azioni a totale capitale pubblico che soddisfa le esigenze legate alla gestione dei rifiuti urbani della popolazione residente nel territorio Frentano, Sangro-Aventino e Ortonese-Marrucino. Si tratta di una realtà, proprietaria della discarica di Cerratina, che gestisce l’impianto di trattamento dei rifiuti, la piattaforma degli imballaggi ed i servizi di igiene urbana di circa 30 Comuni dello stesso comprensorio.

    Tra le diverse proposte programmatiche avanzate dai Sindaci dei Comuni soci della Ecolan all’indirizzo della Giunta regionale, uno dei punti maggiormente sentiti è quello della prosecuzione delle attività connesse all’utilizzo dell’impianto mobile di trattamento dell’indifferenziato, attualmente operante nella discarica di Cerratina, fino al 31 dicembre prossimo. In realtà, le nuove direttive in tema di trattamento dei rifiuti urbani residui, che saranno presto approvate con delibera della Giunta Regionale, prevedono la chiusura di tutti gli impianti mobili entro sessanta giorni dalla notifica del provvedimento medesimo ed, al tempo stesso, stabiliscono il conferimento negli impianti di trattamento meccanico-biologico fissi di tali rifiuti.

    In Abruzzo, attualmente, ne sono operativi sette e sono quelli della ACIAM, della COGESA e della SEGEN per la provincia dell’Aquila, del CIRSU e dell’ECONSUL per la provincia di Teramo e di CIVETA e della DECO per la provincia di Chieti. Una via d’uscita potrebbe essere quella di autorizzare anche l’impianto del CIVETA, a Cupello, di ricevere i rifiuti indifferenziati provenienti dal comprensorio frentano.

    “L’odierna occasione di confronto – interviene il Sottosegretario Mazzocca – è stata utile poiché nella riunione sono state affrontate le varie tematiche relative alla riforma della governance dei servizi pubblici delineata dalla L.R. n.36/2013, arrivando a prefigurare un possibile scenario ‘pilota’ costituito dalla aggregazione, su base provinciale, delle aziende pubbliche operanti nel territorio della Provincia di Chieti”. Su tale argomento il Sottosegretario ha proposto la celebrazione di una specifica iniziativa, da organizzarsi di concerto con il Commissario Regionale AGIR e da tenersi a breve presso la Provincia di Chieti.

  • E-Conomy | Economia e Finanza

    Non tutti hanno particolari familiarità con il mondo dell’economia e dei principali strumenti di risparmio e investimento, eppure il periodo che stiamo vivendo richiede una discreta conoscenza della materia, se si vuol essere sicuri di agire sempre nella maniera più efficace e conveniente. Essere sempre informati sulle dinamiche dei mercati, conoscere il funzionamento dei principali strumenti di investimento e risparmio, venire a conoscenza in tempo di eventuali situazioni da monitorare, sono il minimo che si possa fare quando si vogliono custodire al meglio i risparmi di una vita. Non sempre si presta grande attenzione a questo argomento, e quando si matura la consapevolezza che capirne di più può essere molto importante per il proprio futuro e quello della famiglia, si tenta di correre ai ripari seguendo le rubriche economiche in tv o cercando qualche blog su internet dal quale ricavare informazioni utili.

    A questo punto però, è bene ricordare che raramente una fonte è veramente imparziale ed indipendente, perchè è concreto il rischio che qualcuna di queste fonti possa tentare di far sembrare completamente sicuro uno strumento che non lo è del tutto, o fornirvi comunque informazioni incomplete al fine di acquisirne un vantaggio. Reperire nuove informazioni per farsi una cultura dunque non basta, ma è necessario accertarsi che la propria fonte sia imparziale e autorevole. Proprio da questa esigenza nasce il sito E-Conomy, importante risorsa indipendente che si occupa di rendere facilmente accessibile l’informazione finanziaria ed economica anche a chi non ha alcuna dimestichezza con il settore, grazie ad un linguaggio semplice ed intuibile in virtù del quale anche gli utenti meno esperti saranno in grado di farsi una propria idea e diventare rapidamente in grado di decidere autonomamente quali scelte intraprendere per garantire un futuro più sereno a sé stessi ma anche a tutta la famiglia.

  • Prendersi cura di se stessi, oggi, è ancora più valido.

    Sicuramente si conviene sul fatto che nulla sia mai stato più importante del benessere e la salute dell’individuo. La storia insegna come intere popolazioni siano state sterminate inspiegabilmente, o così si è creduto, per via della cattiva alimentazione o condizioni igieniche pessime. Solo la scienza moderna spiega quanto sia importante vivere in un certo modo, in ambienti puliti e seguendo un certo tipo di alimentazione.

    Mentre anticamente non esisteva nessun manuale per vivere bene, si viveva semplicemente d’istinto facendo continue esperienze fortuite, oggi, non mancano i mezzi per stare in buona salute e vivere in modo sano. Ovviamente, anche in questa nostra era moderna, nessuno nasce con un insegnamento già ben radicato in memoria e quindi con l’assoluta certezza di poter vivere bene nel corso della vita.

    Ma possiamo asserire che, pur essendo tutti dotati di libero arbitrio, nessuno può crearsi l’alibi perfetto per giustificare un modo di vivere errato verso il proprio corpo e la propria mente senza esserne realmente consapevole.

    C’è da dire, però, che è anche vero che così come esistono mille diete da seguire, mille corsi da fare, mille tutorial da guardare per vivere in buona salute ne corrispondono anche altrettanti che sviano del tutto le nostre buone e belle intenzioni per farci fare esattamente tutto il contrario. Ad esempio, se pensiamo al giro d’affari creato grazie alla sigaretta e alle tonnellate di cibo spazzatura prodotte regolarmente ogni giorno in tutto il mondo, allora, capiamo perfettamente quanto nulla sia così logico o scontato.

    In ogni caso esistono flotte di medici, dietologi, libri e sempre più siti internet che guidano la persona interessata, in modo accurato, nel cammino quotidiano della buona salute. Ognuno può scegliere la dieta o alimentazione che più gli è appropriata in base allo stile di vita, età, sesso e tipo di aspetto desiderato. I culturisti, ad esempio seguiranno un regime alimentare totalmente diverso da una persona anziana o un bambino. Questo non significa che qualcuno stia sbagliando, ma semplicemente che c’è sempre da considerare un fattore molto importante, cioè che pur essendo tutti esseri umani siamo comunque tutti diversi e quindi con altrettanti bisogni diversi.

    Oggi più che mai è importante stare in salute. Oggi siamo in vita, quindi cerchiamo di rendere piacevole ogni giorno iniziando dalla nostra salute. E’ bene farlo per se stessi.

  • Perché i Pos sono importanti quasi quanto l’energia elettrica per i merchant

    Non penseresti mai di aprire un negozio senza installare l’energia elettrica. Avere un punto vendita e non avere un Pos è la stessa cosa, senza Pos saresti nel buio più profondo.

    Un pos può fare la differenza tra un negozio mal gestito ed un negozio ben gestito, ben fornito ed effeciente. Provate ad entrare da un merchant che utilizza un Pos ed uno che non lo utilizza per toccare con mano voi stessi la differenza. Potrete constatare che il negozio che utilizza il Pos, è meglio rifornito, ben attrezzato e pronto a servire le vostre esigenze. Al contrario, un negozio senza pos, può essere non ben fornito, può avere poco personale a portata di mano e mancare di ciò che tu hai bisogno.

    Un dispositivo per la ricezione dei pagamenti elettronici può migliorare non solo il lavoro di chi gestisce il punto vendita ma anche dei dipendenti che vi lavorano e perfino i consumatori ne possono trarre vantaggio:

    • Il proprietario si sente più a suo agio poiché può egli può controllare la sua attività, conoscendo l’andamento delle sue vendite e quali prodotti sta vendendo.
    • Il personale e i dipendenti beneficiano anche loro dell’uso del pos poiché gli permette di gestire un numero maggiore numero di clienti, con un aumento del livello di facilità nella loro gestione. Nel momento in cui le porte del negozio si aprono ogni giorno, loro sono pronti a vendere, vendere e vendere e grazie al pos hanno preziose informazioni a portata di mano, come ad esempio il costo del prodotto, la data di acquisto, la spesa del cliente e molto altro ancora che li possono aiutare con le vendite.
    • Anche i clienti di un’azienda con un sistema pos sono più contenti, infatti sanno che quando vanno in un negozio dotato di pos, il personale è in grado di prendersi cura di loro in modo accurato ed efficiente. A loro piace controllare la cronologia delle transazioni e controllare quanto hanno speso durante lo shopping.

    In breve, dotare di Pos un’attività non solo tranquillizza il proprietario, ma permette ai dipendenti di vendere di più e fidelizza il cliente finale.

    Non c’è da stupirsi se il Pos deve essere considerato come come l’elettricità, perché se uno dei due manca, state lavorando nel buio. Non è efficiente avere un punto vendita senza corrente, quindi perché dovrebbe essere efficiente non avere un Pos?

    Scopri le soluzioni Pos PayMove e scegli quella più adatta al tuo business.

  • GrowingUp Deficit Crescita il progetto educazionale di Ferring Farmaceutici

    Growing Up è il primo progetto web dedicato al deficit della crescita

    GrowingUP

    Milano, 1 giugno 2016 – Media For Health ha curato il lancio di Growing Up, progetto educazionale diFerring Farmaceutici rivolto a tutti i genitori che devono affrontare ogni giorno le problematiche legate ai disturbi della crescita di un figlio: da quelle fisiche a quelle psicologiche, alle loro ricadute nella vita di ogni giorno.

    Un progetto corporate che in Italia si sviluppa con la localizzazione del portale web dedicato e con un progetto di medicina narrativa realizzato da Fondazione ISTUD che ha coinvolto 13 Centri di riferimento nazionale per la cura del deficit dell’ormone della crescita e ha raccolto le testimonianze di bambini, adolescenti, genitori e personale sanitario.

    Ferring Farmaceutici, in linea con la sua mission di azienda vicino alle persone, promotrice di programmi di sostegno e assistenza durante i percorsi terapeutici, vuole dare il suo contributo in questa area terapeutica con un’intensa campagna informativa con l’obiettivo di sensibilizzare i genitori ed educarli alla terapia per raggiungere i successi desiderati.

    Ferring Farmaceutici ha affidato l’intero progetto a Media For Health con il portale Growing Up, l’ottimizzazione e la progressiva integrazione di contenuti e servizi e la campagna web mirata per promuoverne la visibilità.

    Media For Health ha preparato un progetto articolato per la diffusione dei messaggi chiave e per incrementare l’audience: dall’advertising ai canali social con la pagina Facebook dedicata
    per creare una community attiva di genitori, generare condivisioni e incrementare gli accessi al sito.
    Parte rilevante della campagna e importanti strumenti di engagement sono i due video realizzati da Media For Health: due storie positive studiate per coinvolgere, emozionare, rassicurare e per far sentire meno solo chi deve affrontare il problema.

    Deficit della crescita la prospettiva dei genitoriIl deficit della crescita: la prospettiva dei genitori

    Deficit della crescita la prospettiva del bambinoIl deficit della crescita: la prospettiva del bambino

    La presentazione alla stampa del progetto si è svolta nel corso di un evento dedicato al tema del deficit della crescita nei bambini lo scorso 17 maggio al Circolo della Stampa a Milano.http://www.growingup.net/it

    Media For Health srl http://www.mediaforhealth.it è un’agenzia che si occupa di comunicazione integrata nell’area della prevenzione, della salute e del benessere. Media For Health è in grado di offrire consulenza strategica nei differenti mercati di riferimento, RX, OTC, Nutraceutica e Cosmeceutica ed è specializzata nella valorizzazione dei canali digitali nei piani di comunicazione e marketing delle aziende farmaceutiche.

  • PTC Creo: flessibilità al tuo servizio

    Si sente spesso parlare di programmi per il disegno tecnico e industriale e la concorrenza in questo settore è tanta. Se cerchi però un software dalle alte prestazioni ma allo stesso tempo flessibile in modo da consentire ad ogni designer di esprimere la sua originalità, allora PTC Creo è quello che fa per te!

    Il più potente  software flessibile  per la modellazione 3D

    Così come ogni disegno partendo dalla bozza si evolve così si vorrebbe un programma in grado di soddisfare le esigenze di ogni progettista o designer durante tutta la fase di progettazione. PTC Creo combina diverse funzionalità in grado poi di gestire tutto ciò che si sta programmando consentendo di riutilizzare i disegni, collaborare con altre persone e addirittura condividere altri file prodotti da sistemi diversi CAD, infatti con pochi click è già possibile integrare altri modelli prodotti con software diversi.

    PTC Creo Parametric promette di dare una  ricca ed entusiasmante esperienza di lavoro progettando qualsiasi prodotto con un supporto tecnico che vanta decenni di esperienza.

    Tra le molte funzioni di questo programma possiamo ricordare:

    • La modellazione solida 3D
    • La documentazione dettagliata compresi i disegni 2D e 3D
    • La modellazione della lamiera
    • la modellazione e la progettazione di saldature
    • Le tante funzioni di analisi e simulazioni
    • La possibilità di lavorare in Team con scambio di dati
    • Le numerose librerie di oggetti già realizzati che velocizzano il lavoro

    In ultimo, ma forse la più importante caratteristica, è un software parametrico. Capacità che ottimizza e velocizza ogni lavoro.

    Imparare le funzionalità di questo software richiede tempo ma si può ovviare con un corso PTC Creo Parametric che in poco tempo si pone l’obiettivo di formare un professionista in grado di operare in autonomia. Il corso può partire dalle basi se non si è mai operato si questo programma oppure può partire dalle conoscenze dell’allievo e fare un percorso di specializzazione. La modalità del percorso segue una formazione dal taglio pratico, operando fin da subito sul programma senza però tralasciare le necessarie nozioni teoriche per acquisire anche la terminologia usata nel settore. Scopo finale del corso è quello di trasmettere anche un metodo di lavoro che se replicato consente all’allievo di operare con sicurezza e velocità. Non resta che collegarsi al nostro sito Web, richiedere maggiori informazione e insieme al nostro consulente valutare le reali esigenze e competenze per poi valutare la soluzione migliore possibile.

    Non esitare, basta un click!

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  • PTC Creo : cosa c’è da sapere!

    PTC Creo è un software estremamente funzionale ed il nostro corso PTC Creo è organizzato per lasciarti tutte le competenze necessarie. Ma parliamo un po’ di questo software.

    Creo è un programma  di supporto al disegno tecnico per la progettazione di  design pensato  per aziende manifatturiere ed è sviluppato da PTC . La suite è composta da applicazioni e ciascuna offre una serie di capacità all’interno dello sviluppo di un  prodotto.

    Creo fornisce applicazioni per Cad 3D, funzioni parametriche di  modellazione solida , modellazione diretta 3D, progettazione  2D, analisi e  simulazioni del protitipo, disegno schematico , illustrazioni tecniche ed altro ancora.

    Possiamo dire che il programma è  in concorrenza diretta con CATIA , NX / Solidedge,  Solidworks  e altri programmi di modellazione 3D, sicuramente tutti condividono una logica comune ma poi ognuno di essi si è sviluppato in modo indipendente.

    Creo è parte di un più ampio sistema di sviluppo prodotto sviluppato da PTC. Si collega ad altre soluzioni di sviluppo PTC tra cui Windchill per il Product Lifecycle Management (PLM) , Mathcad per i calcoli di ingegneria e Arbortext per il software enterprise publishing. Alcune caratteristiche uniche del programma sono:

    • La capacità nella risoluzione di importanti problematiche operative e di business delle aziende
    • La simulazione del processo di progettazione e sviluppo prodotto
    • Il sistema PDM come indispensabile add-on degli strumenti CAD, la semplicità di implementazione, di utilizzo e di adozione di PTC Windchill PDM Essentials:
    • L’evoluzione del sistema PDM in Azienda da mero strumento per la gestione dipartimentale dei dati CAD a
dorsale aziendale per la definizione e l’accesso informativo e visuale alla struttura del prodotto virtuale e alla rappresentazione “anagrafica” dei suoi componenti

    L’obiettivo di un corso PTC Creo Parametric è quello di insegnare tutti gli strumenti  principali alla progettazione industriale per poi passare all’insegnamento dei comandi avanzati fino alla definizione del prodotto finito con analisi e simulazioni. Durante il percorso formativo sarà indispensabile acquisire anche un metodo di lavoro replicabile che consenta non solo al progettista, ma ad un intera squadra di design, di operare simultaneamente in maniera corretta. L’acquisizione di un metodo consente inoltre di velocizzare i tempi di esecuzione e quindi di ottimizzare i costi. Non resta che visitare il nostro sito e chiederci maggiori informazioni, il nostro consulente una volta che avrà capito le tue necessità ed i tuoi obiettivi ti suggerirà  la soluzione migliore per te! Non aspettare oltre, visita il nostro sito Web!

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  • Sei alla ricerca di un valido programma di modellazione e disegno industriale? PTC Creo è la soluzione per te!

    Questa  nuova tecnologia rende la progettazione del prodotto più efficiente automatizzando anche  i processi che prima  erano manuali. Con questo programma di disegno CAD 3D i progettisti possono realizzare  modellazione solida creando rappresentazioni tridimensionali  del tutto reali dei loro prodotti.

    Ma come ci aiuta un software CAD?

    In generale, il software CAD aiuta a esplorare il concetto della  progettazione di quelle che sono ancora idee, creando  progetti, effettuando simulazioni e analisi ed  eseguendo calcoli di progettazione, insomma creando un vero prototipo virtuale. In altre parole, PTC Creo  supporta nella  sperimentazione per sfruttare al massimo il potenziale del vostro disegno. L’obiettivo primario? Pensare a prodotti migliori prodotti in  modo più efficiente ottimizzando anche i costi di produzione.

    PTC ha inventato e lanciato il software  parametrico  di modellazione CAD quasi 30 anni fa. Oggi, i professionisti di sviluppo del prodotto in tutto il mondo si affidano a questo potente strumento

    Perché Creo?

    Creo è una suite di applicazioni da  utilizzare per progettare prodotti nel modo desiderato  e  non nel  modo in cui lo strumento CAD a volte può imporre. Con creo è possibile far lavorare sullo stesso progetto una squadra di progettisti perché ogni applicazione Creo condivide la stessa interfaccia utente ed è interoperabile, cioè i dati possono senza passare da uno all’altro.

    In Che campi si utilizza PTC Creo?

    Possiamo riassumere così:

    • Design industriale: sfruttare le capacità tecniche di superfici, superfici avanzate, il rendering, e il reverse engineering.
    • concept design: esplorare le opportunità di sviluppo di prodotti innovativi con i più potenti strumenti di concetto di design sul mercato, tra cui le superfici a forma libera, parametrico integrato e modellazione diretta ecc…
    • Routed Systems Design: Creazione di disegni schematici 2D e documentazione per tubazioni, cavi e cablaggi ecc..
    • Progettazione 3D: dalle basi di parti singole  a disegni di  assiemi
    • Simulazione: analizzare e convalidare le prestazioni dei prototipi virtuali costruiti sfruttando i dati di progettazione
    • Fase CAM (Computer Aided Manufacturing): Assicurarsi la produzione  senza soluzione di continuità, daggli utensili alle soluzioni di progettazione di stampi o macchine CNC.

    Insomma PTC Creo è un programma polifunzionale, che se utilizzato al meglio consente una produzione industriale che ottimizza tempi e costi. Non resta che chiedere maggiori informazioni sul nostro corso PTC Creo Parametric, visita il nostro sito e chiedi la consulenza del nostro esperto senza alcun impegno!

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  • Vorresti imparare a progettare in 3D utilizzando il più importante software di modellazione solida parametrica?

    MAC Formazione ti offre la possibilità di cominciare subito con il corso PTC Creo Parametric.

    PTC Creo è il software CAD più diffuso per la progettazione meccanica parametrica, è impiegato soprattutto in ambito industriale e meccanico e nasce dall’unione dei tre software Pro/ENGINEER, CoCreate e ProductView.

    Creo è una suite scalabile e interoperabile di software di progettazione meccanica che permette di ottimizzare le risorse, riducendo i tempi di lavoro.

    Il software, infatti, fornisce al disegnatore tutti gli strumenti per creare, analizzare e utilizzare i progetti nelle diverse fasi dello sviluppo prodotto, mediante modellazione 2D CAD, 3D CAD, parametrica e diretta.

    Con PTC Creo Parametric è possibile progettare più velocemente prodotti di qualità superiore, permettendo anche di eseguire analisi e di creare rendering e animazioni: il software offre la più vasta gamma di funzionalità CAD 3D per velocizzare il processo di sviluppo prodotto, automatizzando alcune attività necessarie come la creazione di disegni di progettazione. In questo modo si evitano facilmente errori e risparmia una significativa quantità di tempo.

    Il Corso PTC Creo si rivolge ad utilizzatori, professionisti e non, che vogliano approfondire le proprie competenze nella modellazione meccanica. Con un approccio pratico ed operativo, le lezioni si focalizzeranno sull’utilizzo del software PTC Creo acquisendone la logica di funzionamento e senza richiedere particolari competenze informatiche pregresse.

    Guidato passo dopo passo dai nostri docenti, imparerai l’analisi strutturale, la stesura della documentazione necessaria alla prototipazione ma anche il photorendering e l’animazione dei progetti.

    Al termine del corso, saprai:

    • Creare modelli 3D di qualsiasi parte o assieme, in maniera sicura e rapida
    • Realizzare progetti ex novo o gestire file esistenti, riciclando dati CAD neutri e non PTC di clienti e fornitori, senza dover convertire i file né ricreare i modelli CAD 3D da zero
    • Sviluppare un prototipo e progettare meccanismi e strutture
    • Usare la libreria completa di parti, feature e strumenti
    • Migliorare esteticamente i progetti grazie a funzionalità complete per la creazione di superfici
    • Ottenere tavole di stampa professionali

    Con PTC Creo Parametric, il disegno tecnico di precisione ha finalmente trovato il software di modellazione 3D più potente e flessibile. Cosa aspetti a sfruttarlo?

    Non ti resta che chiederci maggiori informazioni sul corso, visita il nostro sito e compila il modulo di richiesta informazioni, il nostro consulente ti ricontatterà per capire le tue esigenze, stabilire i tuoi obiettivi e consigliarti la miglior soluzione  possibile!

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  • MOLINO FACCHINELLI ZERBINI & PARTNERS E ORRICK CON EUROPEAN ENERGY NELL’ACQUISIZIONE DI UN PROGETTO EOLICO DA 20 MW

    MOLINO FACCHINELLI ZERBINI & PARTNERS E ORRICK CON EUROPEAN ENERGY NELL’ACQUISIZIONE DI UN PROGETTO EOLICO DA 20 MW

    Milano 25 Maggio 2016. Molino Facchinelli Zerbini & Partners ha assistito per gli aspetti finanziari European Energy nell’acquisizione di un progetto eolico di potenza pari a 20 MW. Il team di Molino Facchinelli Zerbini & Partners è stato coordinato dagli equity partner Marcello Molino, Giulio Facchinelli Mazzoleni Berlucchi e Fabio Zerbini.

    [Orrick ha assistito European Energy nella predisposizione della due diligence legale, nella negoziazione e predisposizione della documentazione finanziaria nonché dei contratti di progetto. Il team di Orrick è stato guidato dal partner Carlo Montella coadiuvato dalla partner Cristina Martorana ]

    Giulio Facchinelli, Partner, Molino Facchinelli Zerbini & Partners, Tel: +39 02 36750094, E-mail: [email protected]

  • Nuovo convertitore STL 3D sul portale CSG eSERVICES

    Il nuovo convertitore 3D permette di utilizzare per uso commerciale i modelli creati con MEDUSA4 Personal

    Milano, Italia – 31 Maggio 2016: Il nuovo servizio di conversione presente sul portale CSG e Services permette agli utenti MEDUSA4 Personal di esportare i modelli 3D e quindi l’uso di essi in altri sistemi. Allo stesso tempo, i modelli convertiti possono essere utilizzati per uso commerciale.

    Approccio al mondo 3D

    Il software CAD gratuito MEDUSA4 Personal ha già avuto più di 160.000 download in tutto il mondo e offre una gamma completa di funzionalità per la progettazione 2D. Il software include un modulo 3D in grado di creare molto velocemente e facilmente modelli 3D completi partendo dalle viste 2D dei disegni. Proprio questa possibilità di creare facilmente modelli 3D convince sempre più utenti in tutto il mondo. Per questo motivo, CAD Schroer ha rilasciato un nuovo servizio di conversione in formato STL suo portale CSG eSERVICES.

    Flessibilità dei modelli 3D

    Il modelli 3D realizzati con MEDUSA4 Personal possono ora essere caricati sul portale eSERVICES CSG nel formato MEDUSA4 MOD e convertiti nel formato STL per 4,99 €. Per l’utente non ci sono costi per l’acquisto del software stesso, ma solo per il risultato ottenuto. Questi modelli possono essere utilizzati dopo la conversione per uso commerciale. Le piccole aziende hanno così l’opportunità di realizzare i loro progetti futuri, completamente in 3D.

    Utilizzare MEDUSA4 Personal da oggi

    Il software CAD gratuito MEDUSA4 Personal può essere scaricato dal sito web di CAD Schroer. I video tutorial forniscono le informazioni necessarie ai principianti per iniziare a familiarizzare con il software. Il nuovo convertitore di modelli che permette di trasformare i modelli 3D creati con MEDUSA4 Personal in formato STL, consente a privati e alle piccole imprese un facile ingresso nel mondo 3D.

    Download: MEDUSA4 Personal download gratuito:

    Come utilizzare il servizio di conversione in formato STL:

    Inerente a CAD Schroer
    Specializzata nello sviluppo di software e nella fornitura di soluzioni engineering, CAD Schroer è un’azienda di calibro mondiale che aiuta ad accrescere la produttività e la competitività dei clienti specializzati nei settori della produzione e della progettazione di impianti, inclusi il settore automobilistico e il suo indotto, il settore energetico e i servizi pubblici. CAD Schroer ha uffici e filiali indipendenti in Europa e negli Stati Uniti.
    Il ventaglio dei prodotti di CAD Schroer include soluzioni CAD 2D/3D, per l’impiantistica, la progettazione di impianti e la gestione dati. I clienti in 39 paesi si affidano a MEDUSA®, MPDS™ e  STHENO/PRO® per fornire un ambiente di progettazione integrato, efficiente e flessibile per tutte le fasi della progettazione dei prodotti e degli impianti, ció permette di tagliare i costi e migliorare la qualità. CAD Schroer attribuisce una grande importanza alla stretta collaborazione con i clienti e supporta gli obiettivi dei suoi clienti mediante un ampio ventaglio di servizi di consulenza, addestramento, sviluppo, supporto software e manutenzione.

    Contatti
    Sito web: www.cad-schroer.it
    Email: [email protected]
    Telefono:
    Italia: +39 02 49798666
    Germania: +49 2841 9184 0
    Regno Unito: +44 1223 460 408
    Francia: +33 141 94 51 40
    Svizzera: +41 44 802 89-80
    USA: +1 866-SCHROER (866-724-7637)

    Marco Destefani
    CAD Schroer GmbH
    Fritz-Peters-Straße 11
    47447 Moers
    Germania

  • Abruzzo. Sir Saline/Alento, al via la bonifica

    E’ stato presentato dal Sottosegretario d’Abruzzo delegato all’Ambiente Mario Mazzocca e dalla Coordinatrice Sel Francavilla (Ch) Francesca Rasetta l’intervento di  bonifica del Sir Saline/Alento. 

    Si tratta di una delle 59 operazioni previste dal ‘Settore Prioritario Ambiente’ del Masterplan a fronte dello stanziamento di 10 milioni di euro: circa 9mila a carico del Ministero dell’Ambiente mentre la somma rimanente verrà suddivisa tra Regione Abruzzo e Comuni  interessati.

    A breve il Saline/Alento, uscito dall’elenco dei Siti di Interesse Nazionale per le bonifiche (Sin) e declassato a Sir  (Sito di Interesse e competenza Regionale) nel gennaio 2013, vedrà l’avvio di un iter che porterà alla rimozione dei depositi lungo l’asta fluviale, alla riqualificazione ambientale/paesaggistica e alla valorizzazione dell’area, previa valutazione complessiva della situazione, analisi chimiche, verifica mappatura e accertamento consistenza rifiuti.

    “I lavori inizieranno quest’anno ed entreranno nel vivo entro il 2017” – conclude Mazzocca – “Sulla vicenda dei Sir abruzzesi  abbiamo scritto una pagina importante della storia della nostra regione. Dopo lunghi anni di sterili ed inutili discussioni, e grazie anche a talune sollecitazioni provenienti dal territorio, si pongono per la prima volta basi concrete per la definitiva soluzione dei principali problemi che attanagliano il nostro ambiente naturale ormai da troppo tempo”.

  • Children’s Pride, la festa dei diritti dei bambini il 10 e 11 Giugno a Carrara

    Dal 10 all’11 Giugno 2016, il centro storico di Carrara ospiterà un evento molto importante di comunicazione sociale in cui i bambini sono il tema fondamentale.

    Una grande festa dove i bambini e i loro diritti saranno gli assoluti protagonisti in una cornice di gioco, sport, spettacolo e cultura.

    Giunta alla sua quinta edizione, il Children’s Pride quest’anno si arricchiste con tante nuove proposte in cui l’attenzione è sempre rivolta ai bambini e all’indispensabile necessità di farli crescere in un mondo in cui i diritti siano sempre rispettati.

    Potrete conoscere Hocus and Lotus che vi racconteranno delle fantastiche avventure di due piccoli Dinocrocs e dei loro amici perchè il bilinguismo è importante per dare loro una nuova e vantaggiosa prospettiva futura.

    Due giornate intere dove i bambini giocheranno con Hocus e Lotus e allo stesso tempo si avvicineranno alla lingua inglese in modo del tutto naturale e gioioso. Un modo nuovo, naturale e divertente per avvicinarsi alla nuova lingua.

    La Magic Teacher Sonia Parodi, specializzata in Glottodidattica Infantile, illustrerà ai genitori le caratteristiche dei corsi di inglese per bambini di Hocus&Lotus e le modalità di partecipazione ai corsi annuali.

    Il programma, ricco di attività, divertirà i bambini con delle aree di gioco con gonfiabili a forma di igloo gigante dove si potranno sperimentare varie attività. Insomma due giornate fantastiche in cui il bambino è protagonista.

    Ci vediamo ad Children’s Pride di Carrara con un modo nuovo per imparare l’inglese!

    Programma completo

    http://www.childrenspride.it/it/

    www.hocus-lotus.edu

  • Vendere monete on-line

    Massimo Bisegna Editore (membro dal 1986 della ASSOCIAZIONE FILATELISTI ITALIANI PROFESSIONISTI e della INTERNATIONAL FEDERATION OF STAMP DEALERS’ ASSOCIATION) offre a tutti i collezionisti un panorama piu’ ampio possibile di tutto cio’ che il mondo del collezionismo puo’ offrire per gli appassionati di questo settore in continua evoluzione.

    Leader da oltre 25 anni nel settore della vendita per corrispondenza di prodotti filatelici e numismatici, editava annualmente il catalogo di vendita a prezzi netti FRANCOBOLLI E MONETE; il catalogo veniva spedito gratuitamente ad oltre 30.000 collezionisti ed usato abitualmente da questi per conoscere l’esatto valore delle loro collezioni ed acquistare i pezzi mancanti alle loro raccolte.

    Da qualche anno , visto l’evolversi dei tempi ed i continui cambiamenti del mondo del collezionismo, si e’ deciso di passare alla pubblicazione del CATALOGO ON-LINE , di immediata consultazione e capace di fornire le quotazioni in tempo reale del mercato collezionistico , proprio come quello che accade quotidianamente in Borsa.

    Con questo  sito di e-commerce si e’ voluto dare risalto al nuovo settore del collezionismo di MONETE EURO che tanto successo sta avendo in questi ultimi anni specialmente da parte dei giovani collezionisti.

    Operiamo da anni con esperti delle vendite a distanza nel campo del collezionismo . Gli ordini  dei clienti , dopo essere accuratamente controllati, vengono avviati alla spedizione. Gli imballi stessi delle spedizioni sono appositamente realizzati per garantire al collezionista la ricezione del materiale perfettamente integro in ogni sua parte.

    Il materiale da noi proposto in vendita proviene dalle Zecche d’Europa o dalle Banche Centrali di tutti i Paesi aderenti all’Unione

    www.moneteeuro.it

  • Parisi, i “Racconti” pubblicati

     

    È una primavera per libri scritti da cantautori, questa. Be’, perlomeno a giudicare da alcune pubblicazioni. Fra tutte ricordiamo il libro di Ligabue “Scusate il disordine”. Il volume di Ligabue è una raccolta di racconti alla cui base c’è la musica: da protagonista o sullo sfondo. Il cantautore emiliano non è nuovo all’esperienza letteraria, ha infatti scritto poesie, romanzi e soprattutto racconti che sono un genere che gli è particolarmente congeniale.

    A fianco del più che conosciuto autore emiliano, si pone anche il rocker bolognese Mimmo Parisi. Quest’ultimo è alla sua prima prova nell’ambito della narrativa. Il libro che ha pubblicato nel maggio 2016, si chiama “Racconti di periferia”. Va da se e a ben guardare il titolo, che la tipologia usata per narrare le sue invenzioni letterarie, è quella del racconto. Anche per Mimmo Parisi, quindi, vale quanto detto per il rocker di Correggio, ovvero il racconto come genere particolarmente congeniale.

    Mimmo Parisi, in riguardo a questo suo primo libro, ha dichiarato: “Mi sono messo a scrivere racconti e mi sono preso una vacanza dalle canzoni, perché quest’ultime, va da se, non hanno lo spazio semantico necessario per realizzare a tutto tondo un tema”.

     

    Ecco i 22 racconti contenuti in “Racconti di periferia”:

    Racconti di periferia

    Il treno delle 7 e 15

    Fabrizio

    Un amore comune

    Il posto degli orsetti smessi

    La principessa

    La corsa di Davide

    Il graffio sull’anima

    Il garofano

    Gocce di pioggia

    La mia compagna senza un filo di trucco

    Il regalo

    Se mi vuoi ancora

    Il risveglio

    La pista

    Per niente al mondo

    Per tutta la vita

    Un Nuovo Mondo

    Ultima neve di aprile

    L’armonica a bocca

    Sono tornati i Braccialetti Rossi

    Un attimo prima che suonasse il successo

    (A cura di Francesca Guglielmini)

     

     

  • Massimo Paracchini espone a Verona alla 1°Triennale dell’arte contemporanea Palaexpo dal 9 al 12 giugno 2016

    La Videoesposizione dell’opera di Massimo Paracchini, intitolata “Free Sprinkling Overflowing e Sparkling dalla dimensione alchemico-cosmica al Kaos primordiale”, avverrà in occasione della 1° Triennale dell’Arte Contemporanea Palaexpo – Fiera di VERONA dal 9 al 12 giugno 2016 che sarà inaugurata da Vittorio Sgarbi e vedrà la presenza di Paolo Levi , Luca Beatrice e migliaia di visitatori.

    Commento dell’opera di Massimo Paracchini in videoesposizione a Verona dal 9 al 12 Giugno

    Titolo dell’opera: “Free Sprinkling Overflowing e Sparkling dalla dimensione alchemico – cosmica al Kaos primordiale”

    Olio su tavola 80 x 100

    E’ necessario ricorrere ad un atto di liberazione totale del colore dalle forme mitiche di un mondo arcadico euclideo tramite un Free Sprinkling Overflowing e Sparkling che ci porterà finalmente ad una nuova visione del cosmo attraverso una krometamorfosi alchemica e dinamica per arrivare infine ad una vera e propria disgregazione cromatica.

    Attraverso il Free Sprinkling Overflowing e Sparkling si può arrivare anche alla fase della disgregazione cosmica iperdimensionale di qualsiasi mondo arcadico – euclideo, con un kromometamorfismo alchemico e orfico dove non hanno più importanza i minuti, le ore e i giorni del vivere quotidiano, ma tutto nell’opera è come sospeso, cristallizzato, quasi eternizzato. Da qui il passo è breve per giungere alla fase finale che è quella del transatomismo cromatico primordiale cioè del dissolvimento dell’immagine nel Kaos primigenio da cui tutto ha avuto origine, compresi il tempo e lo spazio.

    Ma come tutto può aver avuto origine da un’onda adimensionale di energia fluente e vibrante che si è atomizzata attraverso la coscienza, per contro tutto può ritornare ad essa attraverso un processo progressivo di smaterializzazione e di transatomizzazione in Free Sprinkling Overflowing e Sparkling fino a giungere al Kaos primordiale.

    Da “Eidetica trascendentale dell’arte”
    di Massimo Paracchini

  • 10 MODI PER TROVARE L’AMORE

    Trovare l’amore può essere una cosa semplice, ma anche un’impresa ….ma bisogna non perdersi d’animo e ricordarsi che il mare è pieno di pesci e si tratta solo di farli abboccare! Uno dei modi per trovare l’amore è sicuramente il “piacere a se stessi”.  Una persona interessante e che si piace risulterà più attraente agli occhi degli altri e le si apriranno di fronte un mare di oppurtunità! Certo piacersi, ma non essere egocentrici pensando che il mondo ruoti intorno a sè…ci vuole sempre una piccola dose di altruismo! Il secondo modo è quello di mettersi alla prova: non frequentare sempre gli stessi posti e la stessa gente, ma cambia! Trova altri posti, altri hobbies che ti rendono felice e che mettono te e il tuo carattere alla prova… e rafforzerai la tua autostima! Il terzo modo riguarda l’aver chiaro cosa cerchi e cosa vuoi. Le donne cercano spesso uomini che abbiano le idee chiare relative a famiglia, figli e relazioni quindi tanto vale chiarirsele subito queste idee! Un quarto modo è quello di evitare in qualsiasi modo la tristezza e la depressione: nessuno vorrebbe mai accanto a se una persona sempre triste e che ha poca voglia di vivere. Non importa se sei appena uscito da una relazione passata o sei stato mollato in modo quasi “brutale”, devi essere forte e reagire magari con una nuova fiamma! Il quinto consiglio è sicuramente quello di smettere di frequentare la vostra compagnia se questa vi ha stufato oppure vi ricorda le relazioni passate…il passato ormai è andato, devi slegarti da qualsiasi cosa ti ricordi brutti momenti e situazioni. Perciò il sesto consiglio è quello di stare lontani assolutamente dall’ex! Lui/lei vi farà ricordare di brutti e bei momenti… arriverà la nostalgia e quindi la tristezza, ma per piacere agli altri cosa abbiamo detto?! STOP essere tristi! Il settimo modo per trovare l’amore è anche quello di ragionare in modo diverso da come usavi prima: ragiona fuori dagli schemi, non renderti prevedibile, altrimenti la preda che avrai adocchiato potrà spaparanzarti come più le piace! Devi essere più aperto a qualsiasi situazione che ti si pone davanti senza porti immediatamente troppi problemi: non è detto che la persona che hai di fronte la pensi come te! Oltre a ragionare fuori dagli schemi un altro consiglio è quello di usare la testa: ora stai cercando l’amore ed è questo il tuo obiettivo, non perderti d’animo perchè niente è impossibile, basta solamente non perdere la speranze e come abbiamo detto non cadere nell’esasperazione! Il nono consiglio è quello di coltivare gli interessi che più ti piacciono.. non stare sempre attaccato alla tv, esci, vai a correre, gioca a calcio, coltiva l’orto! Fai quello che ti senti e verrai apprezzato. Pertanto il decimo consiglio è quello che riguardo la via attraverso la quale trovare l’amore. Oltre agli appuntamenti grazie all’amico dell’amica oppure grazie al cugino della mamma che ci rimedia un’uscita, una buona opportunità ce la offre un sito incontri online che si chiama lovesflirt. La chat incontri è uno dei metodi più apprezzati da chi vuole trovare l’amore, ma magari non ha il coraggio o tempo di conoscere la persona giusta con i metodi tradizionali. Lovesflirt ti da la possibilità di chattare e videochattare con la persona che più ti piace! Non perdere tempo collegati su lovesflirt.com, compila un breve questionario e scoprirai un nuovo sito online che ti permetterà di avere un’esperienza a 360°! iscriviti il vero amore ti sta aspettando!

  • L’oro vola ai massimi da 15 mesi (MF)

    Oro – Nel dicembre del 2015, il prezzo dell’oro era sotto il livello psicologicamente importante di 1.000 EUR. Sin dall’inizio del 2016 il prezzo dell’oro è cresciuto e, salvo fluttuazioni minori, è stato sopra il livello di 1.240$ l’oncia.
    La settimana scorsa si è registrata una lieve flessione dai 1.278 ai 1.249 dollari l’oncia provocato dal timore di una crescita dei tassi di interesse dalla Federal Reserve.
    Per ulteriori informazioni segui questo link: http://www.golditalyteam.com/

    Il quotidiano finanziario evidenzia l’andamento dell’oro in questi ultimi mesi. Il metallo prezioso è arrivato a sfiorare quota 1.300 dollari l’oncia, guadagnando oltre il 20% da inizio anno, spinto dal dollaro debole. Uno scenario che secondo MF potrebbe durare a lungo, visto che dietro questo rally non sembra esserci, a differenza di altre volte in passato, solo una corsa degli investitori al più classico dei beni rifugio. Inoltre i rinvii del rialzo dei tassi da parte della Fed continuano a indebolire il biglietto verde: nei confronti dell’euro, ormai in area 1,15 dollari, e dello yen, mai così forte da 18 mesi ad oggi.

    LINGOTTI IN ITALIA COSA DICE LA LEGGE?

    Con la liberalizzazione del mercato italiano dell’oro e l’abolizione dell’IVA, introdotti dalla Legge 17 Gennaio 2000, n. 7
    i privati hanno avuto libero accesso all’acquisto di lingotti da investimento, fino a quel momento preclusi al grande pubblico.
    I lingotti rappresentano lo scalino successivo alle monete nel possesso diretto di oro fisico. Rispetto ad esse hanno il vantaggio di essere più economici (al crescere del peso diminuisce l’incidenza delle spese di produzione) a costo però di una minore liquidità.
    Da prendere in considerazione solo per pezzature maggiori ai 100 grammi (al di sotto il rapporto costi/benefici è a vantaggio delle monete) sono adatti a capitali già più consistenti e sono reperibili sul mercato in forme standardizzate e dotate di matricola (famosi quelli di Credit Suisse, Heraeus, Degussa…) o prodotti da più o meno anonimi banchi metalli.
    Al vertice di questa categoria ci sono i lingotti da 400 oz, 12,5 kgs, lo standard per le transazioni internazionali utilizzato da istituzioni finanziarie, grandi società, stati e banche centrali ma accessibili anche al singolo investitore capace di pagare i circa 200.000 € necessari ad acquistare UN singolo pezzo alle quotazioni di oggi, 6 settembre 2007.

  • BlackRock / Larry Fink: occorre abbandonare la cultura del breve termine

    BlackRock, la più grande società di investimento nel mondo che gestisce un patrimonio totale di 4.600 miliardi di dollari, chiede alle tante grandi aziende di cui è azionista di adottare un approccio diverso. «Ciò di cui hanno veramente bisogno gli investitori e le altre parti interessate – scrive Larry Fink – è una prospettiva sul futuro»

    Larry Fink BlackRock Pensate meno al breve termine

    Per gli amministratori delegati e le aziende quotate che essi guidano, è tempo di un radicale cambio di approccio: devono abbandonare la cultura del breve termine che troppo spesso domina le loro scelte, «l’isteria degli utili trimestrali», e concentrarsi molto di più sulla strategia di crescita nel lungo periodo. Ma in modo ancora più urgente, i manager e i consigli di amministrazione dovrebbero cambiare un aspetto specifico di questa cultura: l’eccesso di dividendi azionari in proporzione agli investimenti e, soprattutto negli Stati Uniti, un netto colpo di freno all’uso della cassa aziendale per il riacquisto di azioni.

    È un programma ambizioso, ma articolato da quella che forse è la personalità del settore privato più autorevole e influente sui mercati finanziari oggi: Larry Fink, presidente e amministratore delegato di BlackRock. Con 4.600 miliardi di dollari in gestione dalla clientela e 135 squadre di investitori in tutto il mondo, BlackRock è da tempo il più grande protagonista sui mercati globali. In molti Paesi, fra i quali l’Italia, è il primo fra i primissimi azionisti delle aziende quotate sui listini principali. Non c’è quasi blue chip di Piazza Affari che non veda il gruppo di Larry Fink fra i primi soci.

    Per questo l’appuntamento annuale di questi giorni, la lettera di Fink ai Chief Executive Officers delle migliaia di grandi aziende di cui BlackRock è socia, non è solo una formalità. Nella missiva di quest’anno, che presentiamo qui nella sua versione originale in esclusiva per l’Italia, il leader del più grande gestore del mondo non si nasconde dietro frasi diplomatiche nel puntare il dito su quelle che a suo avviso sono le distorsioni di Wall Street: «I dividendi pagati dalle aziende dello S&P 500 (il listino principale della Borsa di New York, ndr) nel 2015 sono arrivati alla proporzione più elevata degli utili dal 2009». Questo rischio di eccesso, secondo le analisi di BlackRock, è presente anche in Europa.

    Negli Stati Uniti poi si è diffusa sempre di più un’altra caratteristica che penalizza gli investimenti e i piani di crescita delle imprese nel lungo periodo: «Al terzo trimestre del 2015, i riacquisti di azioni sono cresciuti del 27%», rispetto a un anno fa. L’obiettivo, comprensibile, è di restituire cassa agli azionisti sostenendo i titoli in Borsa. Ma, avverte Fink, non deve accadere «a spese degli investimenti che creano valore.

    Per questo BlackRock chiede alle tante grandi aziende di cui è azionista di adottare un approccio diverso. «Ciò di cui hanno veramente bisogno gli investitori e le altre parti interessate – scrive Larry Fink – è una prospettiva sul futuro». I fronti sui quali i consigli di amministrazione devono fare chiarezza, si legge nella lettera, sono quelli più rilevanti per i piani futuri: «Come l’azienda sta navigando nel panorama della concorrenza, come sta innovando, come si sta adattando alle sfide della rivoluzione tecnologica o agli eventi geopolitici, dove sta investendo e come sta sviluppando i suoi talenti».

    Non solo e, secondo Fink, non devono rimanere solo vuoti slogan: «Le aziende dovrebbero lavorare per sviluppare parametri finanziari – adatti ad ogni impresa e ogni settore – che sostengano una cornice di crescita di lungo periodo». La proposta di BlackRock è che anche i manager siano in parte pagati in base a questi valori che vanno ben oltre i dati di un trimestre o di un anno.

    Il rischio secondo Fink, e il suo monito agli amministratori delegati, è chiaro: «Senza piani chiaramente articolati, le aziende rischiano di perdere la fiducia degli investitori – si legge -. Inoltre, le aziende si espongono alle pressioni di investitori concentrati nel massimizzare i profitti di breve termine a spese del valore di lungo termine». Fink non propone di rinunciare all’uso delle relazioni trimestrali. Ma queste devono diventare piuttosto un «elettrocardiogramma» di una strategia di lungo respiro, senza l’ossessione degli utili per azione e delle previsioni a loro riguardo. Quanto a questo, taglia corto Fink, «invitiamo le aziende a distogliersi dal fornirle».

    Fonte Corriere della Sera

  • Marco Ligabue – Una Sosta dal Mondo (feat.Shade)

    Esce il 16 maggio il nuovo singolo di Marco Ligabue intitolato “Una sosta dal mondo” che anticipa il terzo attesissimo album da solista.
    Reduce da un 2015 incredibile, 100 concerti in 8 mesi conclusi all’auditorium “Parco Della musica” a Roma, Marco riparte in questi giorni per un tour che lo porterà in giro per l’Italia tutta estate con le nuove canzoni.

    “Una sosta dal mondo”, – racconta lo stesso Marco Ligabue – è fare un break, resettarci, staccare la spina da qualcosa che ci tiene legati da tempo.
    A volte giunge l’ora di dare priorità alle cose intimamente importanti e non solo a quelle urgenti. Sperimentare, esplorare, cambiare punto di vista, essere curiosi, rallentare; sono 1000 i modi per fare UNA SOSTA DAL MONDO ed è giusto che ognuno scelga il suo.
    Male che vada? Ci saremo rilassati almeno un po’.

    Il brano vede la partecipazione di Shade, rapper dallo stile ironico e irriverente che ha vinto MTV Spit 2013 aggiundicandosi il titolo di King del Freestyle Italiano.

    Con un ritmo leggermente reggae, il singolo svela l’energia positiva che caratterizzerà l’intero album in uscita a fine estate. Senza sottovalutare le nostre problematiche quotidiane, “una sosta dal mondo” è un invito a prendere la vita in modo più “scanzonato” e a far tesoro del bene più prezioso: il tempo.
    Marco Ligabue, da maggio ad ottobre, sarà impegnato in tour in tutta Italia.
    Date già confermate:

    7 maggio 2016 LA CALETTA (NU) con Chicco Paglionico
    8 maggio 2016 CORREGGIO (RE) – teatro Asioli
    13 maggio 2016 QUARTU SANT’ELENA (CA)
    14 maggio 2016 VILLAPUTZU (CA)
    20 maggio 2016 GRAVELLONA TOCE (VB)
    2 giugno ROMA – Festival Rino Gaetano
    3 giugno PRIVERNO (LT)
    4 giugno FONTANETO D’AGONA (NO)
    5 giugno PIOSSASCO (TO)
    10 giugno 2016 POGGIBONSI (SI)
    12 giugno 2016 NOVELLO (CN)
    17 giugno 2016 BARI – teatro Petruzzelli
    19 giugno 2016 PIACENZA

    Marco Ligabue


    https://it-it.facebook.com/ligabuemarco/

    https://www.youtube.com/watch?v=gfu4rFZsXMQ

  • WeFly – Dimenticare (San Luca Sound)

    “Dimenticare” La giovane e promettente band ligure – scoperta dall’etichetta SanLucaSound di Manuel Auteri – è pronta a lanciare un nuovo singolo estratto dal loro album, “Un Cuore che sa”. Il nuovo brano verrà trasmesso dalle radio dal 14 Maggio si intitola “Dimenticare” e riflette a tuttotondo l’energia e l’anima dell’accattivante formazione. Il loro pop-rock è maturato ed ora respira una squisita ventata di elettronica che dà una sferzata genuina e innovativa alla trama sonora. Otto i brani inediti composti dalla band, oltre a “Valigia di Sogni”, un pezzo scritto invece da Paolo Gentile e Simone Candeo, entrambi collaboratori del “Music Village”, arrangiato dalla band in versione WeFly. Un progetto che conferma le aspettative e che spalanca le porte ai Wefly confermandoli fra le formazioni più promettenti del panorama musicale emergente. WeFly sono: Alessandra Moscato: Voce e Chitarra elettrica (autrice dei testi) Matteo De Furia: Voce e Batteria Crystal Sorgi: Basso Matteo Zaccarello: Voce e Tastiere

    https://www.youtube.com/watch?v=tECCXc0Hxr4

  • Oscar Nini – La Mia Vertigine

    Oscar Nini – cantautore di Cecina classe 1982 – fa il suo esordio con il singolo “La Mia Vertigine”, un brano che respira atmosfere rockeggianti in un contesto di squisito pop. Un linguaggio sonico contagioso e un piglio trascinante che fanno da cornice ad una storia che ogni uomo sperimenta durante la propria esistenza: trovarsi di fronte ad una scelta senza farsi annullare dalla stessa. La penna di Nini ci suggerisce, con freschezza e senza fronzoli, quanto sia importante affrontare la vertigine a testa alta, con vivacità e dimestichezza. Un brano godibile e sincero, un piccolo angolo di vita che va respirato a pieni polmoni. Biografia di Oscar Nini: Nasce a Cecina il 3 Aprile 1982 , e cresce a Castiglioncello, famosa località marittima della Toscana. Da sempre, ovunque vada, porta con se nel cuore e negli occhi la bellezza di quei paesaggi e i colori di quel mare. La sua voglia di cantare comincia in tenera età nel sogno di idoli quali Sting, Freddy Mercury e Jeff Buckley. Ad accompagnare i momenti più importanti della sua vita c’era comunque la musica che, anno dopo anno, diventava non solo un desiderio ma una vera e propria esigenza. Quindi dopo essersi dedicato per tanti anni allo sport (altra sua grande passione), decide di studiare canto lirico con il Mo. Delfo Menicucci (docente al Verdi di Milano) e qualche tempo dopo Teoria musicale e canto moderno al Modern Music Institute di La Spezia. Nel frattempo comincia a cantare con diverse band, cimentandosi in vari generi musicali alla ricerca di una dimensione musicale propria. Nel 2007 la musica lo porta davanti al suo primo incontro importante, col Mastro Lucio Dalla, grazie al quale si avvicina al teatro. Dopo tournée teatrali in varie opere musicali non solo italiane, nel 2011 arriva il suo secondo incontro importante con il Maestro Riccardo Cocciante, che lo porta a raccogliere la sfida Notre Dame de Paris, una storia che ha fatto sognare milioni di persone, facendosi interprete per ben due anni di quel sogno e cantando le meravigliose melodie della più famosa Opera popolare. Nel 2013 arriva la sua prima esperienza davanti ad una cinepresa come protagonista maschile nella pellicola “L’attimo di vento” di N. Sorcinelli che partecipa con successo a vari festival internazionali. Il richiamo della musica live in tutti questi anni si fa sempre più forte cosicché Oscar nel 2014 accetta la proposta di diventare frontman dei New Horizons. Questo ritorno alle origini fa crescere in lui la voglia di prendere la penna in mano e raccontare il suo viaggio nella musica, nasce così “La mia Vertigine”.

    https://www.youtube.com/watch?v=0oJyRh75_DI

  • Stefano Signoroni & the MC – Stai Lontana da Me (Tower of Strength)

    Da oggi, venerdì 29 aprile, è in rotazione radiofonica “STAI LONTANA DA ME (Tower of Strength)”, primo singolo estratto da “GOOD TIMES”, il disco del cantante musicista STEFANO SIGNORONI.

    “STAI LONTANA DA ME (Tower of Strength)”, prodotto da Nicolò Fragile, è un brano di Burt Bacharach del 1961; il testo è del celebre Mogol che scrisse la versione in italiano per Adriano Celentano, che lo reinterpretò l’anno successivo.

    “Il brano “STAI LONTANA DA ME (Tower of Strength)” parla di una storia d’amore finita – racconta Stefano Signoroni – di quando si reagisce con orgoglio ad una situazione di rottura sentimentale e si sceglie la lontananza. Nel video abbiamo scelto di rappresentare proprio questa lontananza con l’alternanza di immagini evocative di momenti belli ma passati con quelle di scene in cui ci si ritrova soli e distanti. Protagonista femminile del video è Melissa Greta Marchetto (dal cast di “Quelli Che Il Calcio”, ndr) mentre a fare da filo conduttore con una nota di ironia sono gli MC, la band che mi accompagna sempre sul palco con la direzione artistica di Flavio Scopaz, ideali narratori di questa storia!”

    L’album “GOOD TIMES” (con la produzione di Giordano Colombo e Nicolò Fragile) in 8 cover in inglese, 3 brani in italiano e 2 inediti fonde sapientemente sonorità pop a un elegante stile vintage, rievocando, seppur in chiave moderna, le atmosfere delle grandi orchestre e degli show del passato.

    Stefano Signoroni è cantante, compositore, musicista e intrattenitore. Numerose sono le sue partecipazioni a programmi televisivi in qualità di cantante e pianista (“La Canzone del Secolo”, di Pippo Baudo, “Comedy Club”, di Federica Panicucci, “Kalispera”, di Alfonso Signorini), e radiofonici (Alfonso Signorini Show – RMC). Durante la sua carriera ha anche collaborato in qualità di corista e tastierista con Eros Ramazzotti e scritto, insieme a Jacopo Sarno e Andrea Torresani, il brano “This is Christmas” scelto come colonna sonora del film di Massimo Boldi “A Natale mi sposo”. Nel 2011 Stefano Signoroni ha dato vita al progetto “Stefano Signoroni and the MC”, con la collaborazione del musicista Flavio Scopaz pubblicando il primo singolo, “Music to watch girls by”. Dopo l’uscita nel 2013 del singolo “Help yourself”, scelto come sigla del programma di Radio Monte Carlo “Alfonso Signorini Show”, Stefano ha recentemente pubblicato il brano “When I tell you that I love you”, versione inglese del celebre brano di Tony Renis “Quando dico che ti amo”, e il brano natalizio “Calypso Navidad” con Jacopo Sarno e l’attore Sergio Muniz. Il singolo inedito “Love Is The Way”, in collaborazione con Claudio Guidetti, ha anticipato l’uscita del disco.

    https://www.youtube.com/watch?v=w3pR19hOAmQ