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  • Consegnati i riconoscimenti del XXIII Premio Internazionale Antonietta Labisi

    Per la sua ventitreesima edizione il Premio Internazionale “Antonietta Labisi”, assegnato ogni anno a personalità ed organismi distintisi nel campo sociale, della ricerca, della scienza e della cultura, è stato occasione di riflessione oltre che evento di mondanità. Un riconoscimento che premia l’agire e stimola ad agire, in un’unica direzione: quella dell’impegno.

    Organizzato dall’Associazione Internazionale “Antonietta Labisi” presieduta dall’avv. Corrado Labisi che la istituì per ricordare la scomparsa prematura della madre Antonietta, fondatrice e direttrice dell’Istituto medico psicopedagogico “Lucia Mangano” – struttura d’eccellenza, accreditata presso il Parlamento Europeo (Registro Trasparenza n. 054846014854-49 con sede in Rue Fernand Neuray n. 68, 1050 Bruxelles) – la prestigiosa targa d’argento, anche per il 2016, conferma la sua profonda vocazione verso il sociale e sceglie undici illustri personaggi che hanno operato nel territorio nazionale ed internazionale.

    Sul palcoscenico a bordo piscina dell’Hotel Nettuno di Catania, alla presenza di un pubblico numerosissimo e di autorità civili, religiose e militari, Nino Graziano Luca e Simona Pulvirenti, a condurre una serata all’insegna dell’eleganza e della professionalità.

    Il premio alla Cultura è stato consegnato dall’On. Marco Forzese al Rettore del Collegio Lateranense, nonché segretario generale della Pontificia Università Lateranense, Mons. Roberto De Odorico; per i Rapporti Diplomatici, premiato dall’avv. Franco Ruggeri, console onorario del Senegal, l’Ambasciatore del Senegal in Italia Mamadou Saliou Diouf. Alla giornalista Marina Nalesso, conduttrice del Tg1, il premio Giornalismo, consegnato dal colonnello Mario Strano, Comandante della Polizia Giudiziaria della Guardia di Finanza di Catania.

    L’avv. Giovanni Magrì, difensore degli indifesi, i più deboli, gli ultimi, ha ricevuto il premio per le Battaglie Legali, consegnato dall’avv. Corrado Labisi.

    Targa d’argento alla Scrittura per la scrittrice e giornalista Susanna Schimperna, premiata dalla dott.ssa Francesca Labisi, consigliere d’amministrazione dell’Istituto Medico Psicopedagogico Lucia Mangano; all’attrice Anna Maria Spina, vittima di un tentato omicidio e promotrice di una proposta di legge contro il femminicidio, il premio per la Lotta al Femminicidio, consegnato da Melinda Miceli, giornalista, scrittrice e critica d’arte. Per l’impegno nella Lotta alla Mafia, premiato Angelo Jannone, ex colonnello del ROS, autore con Giovanni Falcone delle indagini sul patrimonio di Totò Riina, e per due anni infiltrato all’estero in organizzazioni di narcotrafficanti colombiani legati a camorristi, autore del libro “Aspettando…giustizia”. A consegnare il riconoscimento il sindaco di Corleone Leoluchina Savona, che da mesi subisce minacce dalla mafia.

    A Giuseppe Pero, docente di Neuroradiologia, il premio per le Scienze Neorologiche, dal dott. Salvo Labisi, vice presidente generale dell’ass. internazionale Antonietta Labisi; al magistrato della Suprema Corte di Cassazione Domenico Platania, il premio alla Carriera consegnato dal prof. Giovanni Pugliesi, preside della Facoltà di Farmacia e presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Catania.

    Riconoscimento per l’Impegno Sociale, consegnato dal prof. Salvatore Ranno, già direttore della cattedra di Urologia dell’Università di Catania, alla presidente provinciale ACLI Lazio Lidia Borzì, promotrice di diversi progetti di solidarietà, tra il quali “Il Pane a chi serve 2.0”, per recuperare il pane del giorno prima e distribuirlo ai più poveri; e infine il premio per la Medicina assegnato dal prof. Attilio Cavallaro, presidente del Comitato Nazionale Antimafia Livatino Saetta Costa, al primario del reparto di Ematologia Ospedale San Vincenzo Taormina Giuseppe Longo, docente presso il Dipartimento di Medicina e Farmacologia della Robert Wood Johnson Medical School, della Rutgers University del New Jersey (USA).

    Non sono mancati i momenti di spettacolo con il duo comico Dandy Danno e Diva G, il soprano e il baritono giapponesi Yukari Takahashi e Yusuke Ito, l’esibizione di Antonella Arancio, e il gran finale con il “Nessun dorma” del tenore Filippo Micale.

    La kermesse è stata anche occasione per raccontare il tour della legalità che l’avv. Corrado Labisi ha percorso insieme con il Comitato Antimafia Livatino-Saetta-Costa negli istituti della provincia di Catania. Sette di queste scuole hanno voluto poi intitolare ai magistrati Livatino e Saetta, e alla Nobildonna Antonietta Azzaro Labisi, eroina della carità e antesignana della lotta alla mafia (per la quale è in corso un processo di beatificazione) le proprie aule magne.

     

  • Bau Zone – L’app gratuita per te e il tuo cane

    È nata Bau Zone! Un’app totalmente gratuita dedicata ai nostri amici a 4 zampe.

    Grazie a Bau Zone potrai reperire con facilità le aree cani, i parchi dove il tuo amico peloso può o non può entrare, le cliniche veterinarie, le spiagge ed i pet shops. Inoltre potrai rimanere informato anche sui documenti e vaccini richiesti per potersi spostare all’estero con il proprio cane (momentaneamente solo per gli spostamenti europei).

    Bau Zone ti da la possibilità anche di poter visionare i cibi sconsigliati per il cane e grazie alla funzione SOS, in caso di un avvistamento di abbandono/maltrattamento, potrai contattare prontamente le autorità per segnalarne l’accaduto.

    L’app è disponibile per Android ed Apple e traduce, in base al linguaggio utilizzato nel dispositivo, le informazioni. Bau Zone traduce in: italiano, inglese, tedesco, spagnolo e francese.

    I database saranno aggiornati periodicamente in modo da poterti offrire sempre più luoghi dove potrai andarci insieme al tuo compagno pelosetto.

    Da qui puoi visitare il sito dell’app per poterla scaricare:

    Sito web: http://www.bau-zone.com/

  • Comunicato stampa: Corso 80/20 “COME FISSARE GLI APPUNTAMENTI PER TELEFONO”

    SUPERA il filtro e prendi piu’ APPUNTAMENTI con il Corso
    COME FISSARE GLI APPUNTAMENTI PER TELEFONO.

    L’obiettivo del Corso e’ quello di fornire ai partecipanti
    una metodologia concreta ed efficace per ‘vendere’ in pochi
    istanti al nostro interlocutore l’idea che e’ vantaggioso
    dedicarci il suo tempo e quindi fissare l’appuntamento.

    Puoi leggere:

    – i COMMENTI dei partecipanti al Corso;

    – il PROGRAMMA del Corso.

    Per informazioni e iscrizioni:
    – segreteria Corsi al numero 075/5004435 o 02/46712222
    – web form.

    Per Iscriversi

    Ottantaventi lavora dal 1973 nella formazione
    per il Management e le Vendite.

    Ottantaventi e’ ACCREDITATA come
    ente formatore dalla Regione Umbria.
    Lavora in tutta Italia anche con aziende
    che hanno accesso a diversi fondi tra cui:
    Fondir, Fondo Forte e Fondimpresa.

  • Porta Ninfina vince il Palio Madonna del Soccorso 2016

    I rossoblu di Cori valle hanno centrato la vittoria infilando 7 anelli e portando a 25 il numero dei Pali in bacheca. Seconda Romana con 6 anelli e terza Porta Signina con 3.

    Come nel 2014 Porta Ninfina, a digiuno lo scorso anno, ha vinto il Palio Madonna del Soccorso 2016, portando a 25 il numero dei cimeli in bacheca (15 Madonna del Soccorso e 10 S.Oliva). È stata come al solito una corsa all’ultimo anello, un botta e risposta tra le tre Contrade che si sono rincorse per tutto l’arco delle 36 carriere, nell’arena immersa tra gli spalti gremiti di Piazza Signina. Una bolgia dalla quale è uscita una sola squadra vincitrice: Porta Ninfina con 7 anelli, seguita da Porta Romana con 6 e Porta Signina con 3.

    Tra le acclamazioni, i quattro cavalieri rossoblu, al galoppo serrato in sella ai loro destrieri, hanno solcato la pista fin sotto la tribuna delle autorità dove hanno ritirato l’ambito drappo realizzato dall’artista Joana Amézquita Téllez, portato poi in trionfo dai contradaioli al grido di «Viribus Unitis » fin entro le mura amiche della parte di Cori valle che guarda verso Ninfa, dove i festeggiamenti sono continuati fino a tarda notte. Le altre due Porte potranno prendersi la rivincita il 30 Luglio, quando a Stoza si disputerà in notturna il Palio di S.Oliva dipinto dall’artista Luana Milita. Prima però spazio alle Feste di Porta.

    L’attesa sfida è stata preceduta dal corteo storico in costumi rinascimentali, esaltato dall’opera manuale di sartorie specializzate, partito da Piazza della Croce e giunto a Piazza Signina, dopo aver attraversato, da valle a monte, le stradine dei centri storici della città, nel bagno di folla riservato ai figuranti dal pubblico assiepato ai bordi del “bravium”. Dopo l’esibizione degli Sbandieratori di Cori, ha avuto inizio l’avvincente gara equestre tra cavalieri che dovevano infilare, con pugnale di legno a punta d’acciaio, un anello d’argento pendente da una staggia posta a circa metà del rettilineo da percorrere.

    I quattro cavalieri di ciascuna Porta, tre titolari e una riserva, ciascuno con la casacca del proprio Rione, si sono affrontati in un duello di abilità e velocità. Ognuno in sella al suo cavallo in corsa, doveva centrare l’anello con il pugnale, raccogliendone il maggior numero possibile, entro il tempo minimo stabilito mediante un’apposita sessione di rilevazione e corrispondente alla loro media. Quattro le corse, per ciascuna delle quattro carriere, a disposizione di ciascuno dei tre concorrenti di ogni Porta il quale deve anche saper controllare l’entusiasmo dopo aver infilato l’anello che, per essere validamente assegnato, deve essere mantenuto sulla punta del pugnale per una distanza minima dalla staggia.

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • Progettazione di un impianto integrato con MPDS4

    Milano, Italia – 24 giugno 2016: La progettazione di un impianto deve affrontare sempre più sfide che coinvolgono tutte le fasi del progetto. Non solo nella progettazione del sistema vero e proprio, ma nella collaborazione tra i team coinvolti nel progetto durante le diverse fasi della progettazione.

    Gestione della qualità

    Il progetto e la gestione della qualità svolgono un ruolo importante per il successo del progetto di un impianto. Il software impiantistico MPDS4 3D fornisce ai team di progettazione che lavorano in luoghi diversi, la possibilità di una collaborazione completa tra loro. La gestione dei diritti ed il controllo delle modifiche garantiscono la collaborazione in sedi dislocate in luoghi diversi.

    Software di progettazione guidato da database

    MPDS4 è un software basato su database ed è in grado di gestire tutte le attività necessarie nella creazione di un impianto. La suite di progettazione consente di sviluppare progetti di impianti indipendentemente dalle loro dimensioni, di documentarli e quindi di realizzarli. Il software può essere integrato con altri software che gestiscono i dati ed i processi aziendali.

    Progettazione dettagliata in 3D

    La progettazione dettagliata che si ottiene con il software basato su database, avviene direttamente in ambiente 3D. L’utente può scegliere vari livelli di dettaglio, la visualizzazione in wireframe o solida e gestire l’ambiente grafico in base alle proprie esigenze o abitudini. L’architettura del software guidato da database e la dimensione dell’impianto non sono più un limite per la progettazione.

    Ottimizzare la qualità dei progetti

    In MPDS4 i componenti dell’impianto possono essere posizionati e gestiti singolarmente o in gruppi. E’ possibile inoltre inserire o progettare: strutture in acciaio, edifici completi, impianti di climatizzazione o canaline per cavi. Ancora una volta, l’alta qualità della progettazione e l’analisi integrata della consistenza così come il controllo delle interferenze (hard o soft) sono gestite direttamente all’interno del progetto. MPDS4 è in grado di gestire l’intero processo del progetto di un impianto. Il software fornisce la base per una progettazione integrata, la preparazione delle offerte, la presentazione, la creazione dettagliata e completa dei disegni e dei documenti necessari alla realizzazione dei progetti. L’architettura aperta del software 3D supporta l’integrazione con sistemi esistenti per garantire la consistenza dati continua con ambienti PLM ed ERP.

    Progettazione di un impianto integrato

    Il software di progettazione guidato da database, MPDS4 di CAD Schroer offre una soluzione completa per tutte le fasi di progettazione di un impianto. Con questo software, edifici, tubazioni, strutture in acciaio, impianti di condizionamento e canaline possono essere progettati indipendentemente dalle loro dimensioni. La verifica della coerenza ed il controllo delle collisioni garantiscono un elevato standard di qualità dei dati del progetto.

    Progettazione impianti piping con MPDS4:

    Progettazione di un impianto integrato con MPDS4:

    Video: Progettazione di impianti piping con MPDS4:

    Inerente a CAD Schroer
    Specializzata nello sviluppo di software e nella fornitura di soluzioni engineering, CAD Schroer è un’azienda di calibro mondiale che aiuta ad accrescere la produttività e la competitività dei clienti specializzati nei settori della produzione e della progettazione di impianti, inclusi il settore automobilistico e il suo indotto, il settore energetico e i servizi pubblici. CAD Schroer ha uffici e filiali indipendenti in Europa e negli Stati Uniti.
    Il ventaglio dei prodotti di CAD Schroer include soluzioni CAD 2D/3D, per l’impiantistica, la progettazione di impianti e la gestione dati. I clienti in 39 paesi si affidano a MEDUSA®, MPDS™ e  STHENO/PRO® per fornire un ambiente di progettazione integrato, efficiente e flessibile per tutte le fasi della progettazione dei prodotti e degli impianti, ció permette di tagliare i costi e migliorare la qualità. CAD Schroer attribuisce una grande importanza alla stretta collaborazione con i clienti e supporta gli obiettivi dei suoi clienti mediante un ampio ventaglio di servizi di consulenza, addestramento, sviluppo, supporto software e manutenzione.

    Contatti
    Sito web: www.cad-schroer.it
    Email: [email protected]
    Telefono:
    Italia: +39 02 49798666
    Germania: +49 2841 9184 0
    Regno Unito: +44 1223 460 408
    Francia: +33 141 94 51 40
    Svizzera: +41 44 802 89-80
    USA: +1 866-SCHROER (866-724-7637)

    Marco Destefani
    CAD Schroer GmbH
    Fritz-Peters-Straße 11
    47447 Moers
    Germania

  • IDP a Nizhny Novgorod in Russia presenta alla Conferenza Internazionale “Innovative Economy: Regulation & Competition”

    IDP European Consultants a Nizhny Novgorod in Russia per presentare i finanziamenti Europei alla 10° edizione della Conferenza Internazionale “Innovative economy: regulation and competition”.  Lorenzo Costantino, Partner di IDP, ha presentato nella Sessione Plenaria della conferenza gli strumenti e finanziamenti europei come stimolo alla competitivita’ e innovazione internazionale.

    La Conferenza e’ stata organizzata dalla Lobachevsky State University di Nizhny Novgorod, un centro d’eccellenza con 30.000 studenti da oltre 90 paesi e 6 centri di ricerca con tecnologie avanzate come 570 teraflops supercomputers.

    La conferenza e’ stata un’opportunita’ per IDP di ampliare la propria rete di collaborazione con rappresentanti del settore privato e del mondo della ricerca accademica in Russia.  IDP European Consultants è una società italiana con presenza a Bruxelles dal 1991, esperta in progettazione europea e fondi europei. I partners di IDP hanno una consolidata e comprovata esperienza nella progettazione europea e nella gestione di progetti finanziati dai vari programmi europei di finanziamento.

    IDP European Consultants offre servizi di formazione in materia di europrogettazione. In particolare, il corso intensivo in Europrogettazione e Finanziamenti Europei, il Master Class in Europrogettazione che è arrivato alla sua 45° edizione, che si svolgerà a Bruxelles dal 8 al 11 novembre 2016.

    IDP partecipa come partner a diversi progetti europei, consolidando le proprie competenze nella progettazione e nella gestione di progetti. IDP mette a disposizione dei propri clienti la propria esperienza in progettazione europea, servizi per lo sviluppo di idee progettuali, ricerca di partner e project management in ambito europeo.

    Facebook: https://it-it.facebook.com/idp.bruxelles

    LinkedIn: http://be.linkedin.com/pub/idp-european-consultants/47/a22/4b5

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    +32022802766

  • Ascensori per disabili, misure e tipologie

    L’ascensore per disabili deve essere predisposto in modo da avere una cabina con dimensioni minime tali da permettere l’entrata e l’uscita di carrozzine, sedie a ruote e sistemi di deambulazione che normalmente vengono utilizzati dalle persone che hanno questo tipo di problematiche fisiche.

    foto di ascensori per disabili verona

    Nella fattispecie le porte di cabina e di piano devono necessariamente essere di tipo automatico e devono, come dicevamo prima, avere una dimensione che permetta l’accesso alla sedia a ruote. Anche il sistema di apertura delle porte deve rispecchiare specifiche precise e infatti deve essere dotato di un meccanismo idoneo (ad esempio le costole mobili oppure la cellula fotoelettrica possono essere due soluzioni ottimali) perché in caso di arresto e di inversione della chiusura l’ostruzione del vano porta può rappresentare un serio pericolo.

    Anche i tempi di apertura e chiusura delle porte sono importanti perché devono assicurare un accesso semplice alla persona che è costretta a stare sulla sedia a ruote. Tra le altre caratteristiche che questi dispositivi devono avere c’è che lo stazionamento della cabina ai piani di fermata deve avvenire solo quando le porte sono chiuse e le pulsantiere devono avere il comando ad un’altezza adeguata alla persona su sedia a ruote.

    Per l’installazione di ascensori per disabili a Verona rivolgiti all’azienda leader nel settore ascensoristico: i tecnici sapranno consigliarti la migliore soluzione su misura.

  • Recupero dei file da hard disk corrotti

    Le chance per il completo recupero dei file di un hard disk corrotto dipendono dalla natura del problema che si è verificato sul computer. Infatti, non sempre è possibile procedere a un recupero completo, molto spesso alcuni dati verranno irrimediabilmente perduti (motivo per cui è buona regola provvedere sempre a dei backup periodici).

    Questo articolo ha lo scopo di identificare i 2 maggiori problemi che possono interrompere il tuo lavoro e farti correre il rischio di perdere documenti importanti, e il possibile metodo per avere indietro i tuoi file i più integri possibile.

    Partiamo dalla prima situazione, la più difficile: il guasto meccanico.

    Un guasto meccanico di un componente del disco rigido può rendere il disco stesso inutilizzabile. Ad esempio, Windows in questi casi va subito in crash e non ti permette di riavviare il sistema perchè non riesce a riconoscere l’unità.

    Se sei fortunato può trattarsi solamente di un cavo dell’alimentazione che si è rovinato, ma se senti dei rumori strani provenire dall’unità (una sorta di crepitio) è meglio che tu spenga al più presto il PC per evitare di fare danni e che contatti subito un tecnico specializzato nel recupero hard disk.

    La seconda situazione è piuttosto comune: Windows non si avvia.

    Succede quando Windows sviluppa un guasto che non gli permette di caricarsi all’avvio del sistema. Di solito si tratta di un software che funziona in modo anomalo oppure di un malware (virus), piuttosto che di un guasto al drive del computer come nel caso precedente. Per riuscire da recuperare i dati dal tuo PC hai bisogno, prima di tutto, di riuscire ad avviare Windows.

    Puoi provare una delle seguenti strategie:

    – Avvia Windows in modalità provvisoria;
    – Avvia Windows utilizzando l’ultima configurazione funzionante scegliendo l’opzione all’avvio;
    – Avvia Windows tramite un disco di avvio (va bene utilizzare il CD che è stato utilizzato per installare Windows la prima volta).

    Una volta che sei riuscito ad avviare Windows e ad accedere ai tuoi file, puoi procedere al recupero di tutto il tuo materiale facendone una copia di backup su un disco esterno oppure su una chiavetta USB. Se non sei in grado di avviare Windows con nessuno di questi 3 metodi è necessario, anche in questo caso, contattare un tecnico specializzato.

    Esiste anche una soluzione fai da te di tipo preventivo che consiste nell’installare sul tuo computer un software per il recupero dei file, ma devi tenere presente che non si tratta di software che garantiscono la riuscita dell’operazione al 100%, quindi non dovrai farci troppo affidamento. Oltretutto, maggiormente un PC viene utilizzato, maggiore sarà il numero di volte che i file verranno sovrascritti, minore sarà la possibilità di un recupero completo.

  • Novità in casa Carpoint: da oggi sarà possibile prenotare il test drive direttamente dallo smartphone attraverso l’app “Qurami”

    Qurami, startup nata nel 2010 grazie all’intuizione di un ex studente di ingegneria, ha stretto una partnership con Carpoint. Da oggi sarà possibile prenotare il “test drive” di qualsiasi vettura disponibile in salone direttamente dallo smartphone, evitando inutili attese

    Carpoint si è sempre distinta per qualità, professionalità e innovazione. Basta pensare che nel corso degli anni è stata insignita di vari riconoscimenti: a partire dal titolo di “concessionaria dell’anno 2005” fino ad arrivare al prestigioso premio AWA Awards“per il miglior sito internet mobile” conseguito nel 2015. Non c’è da meravigliarsi, dunque, se la storica concessionaria Ford – a distanza di trent’anni dalla sua fondazione – continua ad “innovare” e a cercare soluzioni che accompagnino il cliente nella scelta dell’automobile. Un percorso che inizia con la “prova su strada” che da oggi sarà possibile prenotare direttamente dallo smartphone scaricando l’app Qurami.

    L’applicazione – disponibile per dispositivi iOS e Androird – è nata nel 2010 grazie all’intuizione di Roberto Macina, un ex studente di ingegneria informatica che, tra una fila e l’altra nei corridoi dell’università, ha iniziato a meditare su qualcosa che potesse risolvere il problema delle lunghe e fastidiose “code” presso le strutture pubbliche, nei negozi e in qualsiasi luogo dove le persone sono costrette – a volte anche per ore – ad attendere il proprio turno. Grazie a Qurami, infatti, è possibile “prendere” il numeretto per la fila direttamente dal proprio smartphone, conoscere in tempo reale il tempo di attesa stimato e ricevere una notifica all’avvicinarsi del proprio turno. Il tutto con un applicazione semplice e gratuita.

    Carpoint insieme a Litoraneauto, specializzata tra l’altro in vendita e noleggio di auto aziendali a Roma e provincia, ha deciso di usufruire del servizio stringendo una partnership con Qurami. Da oggi, tutti coloro che sono interessati ad effettuare il “test drive” di una delle tante vetture presenti nei nostri saloni, potranno prenotare direttamente dallo smartphone con pochi passaggi e senza alcun costo.

    Cosa aspetti? Scarica Qurami e prenota il test drive presso la concessionaria Carpoint. Ti aspettiamo!

  • Feste per Bambini a Roma

    Quando si può dire che una festa per bambini sia veramente riuscita bene? È una domanda davvero semplice, e lo è ancora di più la risposta. Una festa è ben riuscita quando i bambini vanno via felici, quando hanno passato un pomeriggio all’insegna del gioco e del divertimento, facendo giochi piacevoli e attività in grado di coinvolgerli. I protagonisti di una festa per bambini infatti, sono i bambini stessi. Per questo motivo tutto deve ruotare in funzione loro, e non sempre gli adulti sono in grado di organizzare per loto una festa come si deve.

    Per avere la certezza di regalare a tuo figlio la festa che si aspetta, senza deludere le sue aspettative ma andando addirittura oltre, vai sul sicuro e affidati ad Animatori di Roma, l’associazione che organizza bellissime feste per bambini e si occupa di tutta la fase organizzativa al posto tuo. Tutti gli
    animatori Roma di questa associazione provengono dalla scuola di animazione, il che è molto importante in quanto rappresenta per te una garanzia di qualità. A differenza degli animatori improvvisati infatti, quelli che provengono dalla scuola di animazione conoscono bene i bambini e le loro necessità, anche durante il gioco.

    Sanno che non tutti i bambini intendono il gioco alla stessa maniera e che alcuni bimbi hanno attitudini e propensioni differenti dagli altri, ma utilizzano tutta la loro bravura e l’esperienza accumulata per riuscire a coinvolgere tutti regalando loro un paio d’ore di divertimento assoluto. Sarà cura degli animatori arrivare in anticipo rispetto l’inizio della festa e preparare tutto il necessario per lo svolgimento: dall’impianto audio professionale alle decorazioni e attrezzature di gioco, ogni cosa sarà preparata in tempo così che all’arrivo dei primi ospiti la festa sia già pronta per decollare. Questo servizio è una grande comodità per i genitori, che non dovranno fare assolutamente nulla e che avranno tutta la soddisfazione di aver regalato ai propri figli la festa che tanto desiderano.

  • Sodalizio tra Italia e Slovenia per i Campionati Italiani 2015/16 di Biliardo

    La F.I.Bi.S., Federazione Italiana Biliardo Sportivo, ha annunciato che le sfide conclusive del Campionato Italiano 2015/2016 nella categoria “Cinque Birilli” si svolgeranno tra Italia e Slovenia, nelle città di Gorizia e Nova Gorica, dal 30/6 al 10/7.

    Il Comune di Gorizia, sponsor istituzionale dell’evento, ospiterà il Congresso F.I.Bi.S. del 9/7, mentre Nova Gorica sarà la sede delle partite e accoglierà gli oltre 1.500 iscritti provenienti da tutta Italia che si sfideranno all’ultimo colpo di stecca per aggiudicarsi il podio. E per stemperare l’adrenalina delle gare, partecipanti e accompagnatori potranno dedicarsi alla scoperta delle due città, che condividono la piazza Transalpina (unica piazza al mondo che unisce due Stati), e dei loro dintorni.

    Il Gruppo Hit, leader nel settore dell’accoglienza in Slovenia, per l’occasione ha messo a disposizione il celebre Perla Casinò & Hotel, che ospiterà parte delle sfide, e i suoi 4 hotel di Nova Gorica e dintorni – Perla, Park, Sabotin e Lipa – per il soggiorno degli atleti. Le altre sfide si disputeranno al Palazzetto dello Sport Milojka Strukelj. Per offrire un servizio ancora più completo, è stata predisposta una navetta che accompagnerà i giocatori dalle strutture alberghiere alle sedi delle partite.

     

    La F.I.Bi.S., presente sul territorio italiano con 1.000 società affiliate e oltre 20.000 membri, è parte attiva del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI). La passione e i risultati prestigiosi ottenuti dagli atleti tesserati la collocano tra le più importanti Federazioni su scala internazionale: tra i titoli conquistati si annovera anche la vittoria del Campionato del Mondo della categoria “Cinque Birilli”, organizzato nel 2015. F.I.Bi.S. è impegnata nello sviluppo della disciplina tra i giovani e nella diffusione della conoscenza di questo sport presso il grande pubblico. A testimonianza dell’interesse crescente degli italiani verso il mondo del biliardo, la RAI – Radiotelevisione Italiana ha confermato che trasmetterà le fasi finali del Campionato.

    Ettore Romoli, Sindaco di Gorizia, ha dichiarato: “continua, a Gorizia, l’organizzazione di grandi eventi sportivi nazionali e internazionali. E’ di questi giorni la notizia dello svolgimento degli assoluti di scherma e di partite della nazionale under20 e anche per altre discipline c’è un forte interesse verso il nostro territorio. Il campionato di biliardo, che prevede eventi sia sul versante italiano sia su quello sloveno, assume una valenza ulteriore, in quanto ribadisce la collaborazione fra i territori di Gorizia e di Nova Gorica per “sfruttare” insieme l’indotto che, sicuramente, la manifestazione porterà. Non possiamo, quindi, che essere molto soddisfatti di questa iniziativa che contribuirà, sicuramente, a far conoscere Gorizia e l’intera zona”.

    Borut Fakin, head of sales and marketing del Gruppo Hit ha aggiunto: “siamo molto soddisfatti di contribuire attivamente a questo evento, che unisce nel nome dei valori dello sport un territorio straordinario, al confine tra Italia e Slovenia. In questi anni abbiamo consolidato un’expertise che ci consente di offrire ottime strutture e servizi professionali per la perfetta riuscita di qualsiasi evento sportivo. Sono certo che questa iniziativa contribuirà anche alla diffusione della conoscenza e del valore turistico di questa regione”.

    All’evento parteciperà anche l’Ente Sloveno per il Turismo nell’ambito di un progetto di promozione congiunta con la città di Nova Gorica che prevede la messa in onda di spot promozionali nel corso delle trasmissioni sull’emittente nazionale televisiva italiana.

  • Imprese di pulizie a Roma, un mercato che cresce

    La pulizia degli spazi che ci troviamo a vivere ogni giorno è fondamentale per la salute di familiari e dipendenti, ma troppo spesso gli ambienti non vengono igienizzati a dovere e questo può portare alla comparsa di allergie, dermatiti e altri disturbi di salute.

    Per questo motivo l’intervento regolare di una ditta di pulizie esperta nel settore può essere un’ottima soluzione per mantenere puliti edifici pubblici e privati.

    L’Impresa Pulizie Roma oltre a lavorare per i clienti domestici e svolgere pulizie condominiali, si presenta come un prezioso alleato nella manutenzione di edifici pubblici e ad uso lavorativo presenti sul territorio di Roma e provincia, offrendo servizi di pulizia ordinaria e straordinaria. Partner di diversi locali nel centro di Roma e di uffici sparsi in tutta la capitale, gestisce la manutenzione di diversi appartamenti ad affitto giornaliero e di stabilimenti industriali.

    La pulizia e l’igiene aziendale, quindi lavorare in un ambiente accogliente e sicuro, sono basilari per garantire un’elevata produzione di qualità. Questo è dovuto infatti, al miglior ambiente e condizione delle risorse umane fondamentali per una produzione ad elevati livelli qualitativi e quantitativi.

    La forza di questa agenzia di pulizie è l’utilizzo di attrezzature per la pulizia professionale e di detersivi ecologici che rispettano la salute di persone e animali, così da rendere gli ambienti non solo belli e puliti all’apparenza, ma soprattutto sani e vivibili.

    Gli addetti alle pulizie di Impresa Pulizie Roma seguono regolarmente corsi di aggiornamento sulle migliori tecniche di pulizia e igienizzazione, su come trattare le superfici più delicate e su come utilizzare i prodotti in maniera sicura.

    Il nuovo sito dell’impresa di pulizie mette a disposizione tutti le informazioni e i contatti dell’azienda, così da  effettuare un sopralluogo per decidere con il cliente la migliore soluzione di pulizia per rendere gli spazi sani e igienizzati.

  • Magellano presenta WALK THE LINE, quando l’arte colora la città

    MAGELLANO PRESENTA WALK THE LINE, “quando l’arte colora la città”
    1 STRADA, 100 PILONI, 100 STREET ARTIST, 100 CANZONI, 1 GRANDE COLONNA SONORA

    Nel 1965 Genova è stata tagliata in due da una strada sopraelevata. Sei chilometri per più di 80.000 mezzi in passaggio ogni giorno, una strada molto discussa che divide la città vecchia dal suo porto, un’arteria di sfogo del traffico urbano che permette di passare in pochi minuti da un capo all’altro della città. Oggi il progetto Walk the line prova a dare un altro ruolo ai mastodontici piloni della sopraelevata Aldo Moro. L’associazione PAGE sta infatti lavorando per portare street artists da tutto il mondo a rendere i piloni delle vere e proprie opere d’arte: un artista per trasformare un pilone, 100 artisti per trasformare 100 piloni.
    E sarà la band Magellano a scrivere la colonna sonora di questa particolare iniziativa, andando a unirsi a un’azione di rivalutazione del territorio. E così, 100 piloni, 100 opere per 100 canzoni che andranno a legarsi all’opera e alla poetica di ciascun artista e andranno a esplorare le radici musicali del paese di appartenenza dell’artista in questione attraverso featuring con musicisti locali e campionamento dei suoni tradizionali. L’iniziativa viene portata avanti attraverso un’operazione di crowdfunding sulla piattaforma francese Ulule.

    Campagna Crowdfounding:
    http://it.ulule.com/magellano-nuovo-disco/

    100 artisti, 100 piloni, 100 canzoni:
    questo è WALK the LINE

    Un viaggio attraverso l’arte urbana, dalla street art alla musica, volto alla scoperta di una Genova inedita tutta da scoprire contaminata da note provenienti da tutto il mondo. Obiettivo del progetto è offrire al cittadino una nuova immagine della città in cui vive e al turista un’alternativa passeggiata urbana lungo l’arteria più discussa della città, la Sopraelevata, i cui piloni si trasformeranno in una galleria a cielo aperto lunga più di 3 chilometri.
    Tematiche legate al mare, il concetto di limite e il sottile rapporto tra città e area portuale saranno i temi con i quali si confronteranno gli artisti provenienti da tutto il mondo a partire dall’imminente estate 2016. Dal Porto Antico alla Lanterna, passando per la porta ovest della città, WALK the LINE vuole affermare, attraverso l’arte urbana, come la Sopraelevata rappresenti un luogo chiave di riflessione per una completa comprensione della città e dei suoi vuoti urbani. Ad alimentare il dibattito culturale ci saranno diversi momenti di condivisone e incontro con le relatà locali attive sul territorio al fine di sensibilizzare e informare su arte e spazi cittadini.
    La prima opera sarà realizzata sul pilone n°83 dal messicano Ruben Carrasco che con i suoi 20 anni di esperienza artistica porterà a Genova un po’ dell’arte muralista che ha visto le sue origini proprio in Messico. Ad esaltare questo connubio, i Magellano  produrranno la prima canzone della lunga colonna sonora in collaborazione con i poeti indigeni messicani ospiti del 22° Festival Internazionale di Poesia. Questo evento chiuderà l’edizione 2016 del Festival “Parole Spalancate”, facendo da ponte tra differenti arti che convoglieranno nello spazio pubblico manifestando l’importanza della rete e della contaminazione tra poesia, street art e musica. Per far sì che il coinvolgimento sia totale da parte di cittadini e appassionati, si è aperta in questi giorni la campagna di crowdfunding WALK THE LINE sulla piattaforma francese ulule, per rendere ogni individuo protagonista del cambiamento che avverrà in città.
    WALK the LINE è un ambizioso progetto che vede anche il Comune di Genova protagonista della trasformazione urbana: in data 18 maggio 2016, su proposta dell’Assessore alla Cultura e Turismo Carla Sibilla di concerto con l’Assessore all’Urbanistica Stefano Bernini e l’Assessore ai Lavori Pubblici e Manutenzioni Giovanni Crivello, è stata approvata la delibera ”Linee guida per la realizzazione di progetti urbani ed interventi di arte pubblica, con particolare riferimento alla realizzazione del progetto pilota denominato WALK THE LINE – QUANDO L’ARTE COLORA LA CITTA” in cui si vuole “riconoscere istituzionalmente nell’arte urbana un potente e decisivo strumento per la riqualificazione urbana e per il rafforzamento del tessuto sociale e culturale”; definire e snellire gli iter burocratici necessari alla realizzazione degli interventi artistici; “favorire interventi di riqualificazione urbana e realizzazioni artistiche attraverso l’offerta di spazi legali e la promozione di interventi autorizzati” relizzando eventi di respiro internazionle.
    Mettendo a sistema diverse realtà coinvolte, WALK the LINE vuole mostrare come l’Arte Pubblica sia in grado di innescare meccanismi di partecipazione volontaria e il coinvolgimento dal basso, favorendo processi di affezione e presa in carico degli spazi cittadini, che diventano finalmente luoghi, rispettati e amati in cui riconoscersi.

  • Zero Wind Show verso la finish line, il mondo ACSI aspetta l’ultima sfida di domenica

    L’ultima gara dello Zero Wind Show sarà la Granfondo Città di Padova di domenica 26 giugno

    Un nuovo successo organizzativo firmato ACSI sta per essere completato

    Fino ad ora quasi 10000 concorrenti hanno partecipato al challenge che premia la passione

    Se Marco Marzocchi e Gabriele Giacometti si schiereranno al via avranno completato tutte le gare

     

     

    Lo Zero Wind Show – il circuito che premia la passione, nuova ‘opera’ di ACSI Ciclismo, sta per essere portata a compimento. Un challenge unico nel suo genere, interamente sotto l’egida di ACSI e con ogni prestigiosa gara ad essere parte del Campionato Nazionale ACSI.

    L’ultima perla in calendario sarà la Granfondo Città di Padova di domenica 26 giugno con partenza dalla monumentale piazza Prato della Valle, una gara che, dopo il consenso da parte di concorrenti e addetti ai lavori delle prime due edizioni, vanta una partecipazione cicloamatoriale in costante crescita, e ci si aspetta il definitivo salto di qualità nell’ultimo contest dello Zero Wind Show.

    Per l’occasione si tornerà all’antica, con un percorso ‘lungo’ di 145 km e 1935 metri di dislivello riservato ai pedalatori più accaniti, ed uno meno impegnativo, un ‘medio’ di 97 km e 1340 metri di dislivello per agonisti meno esasperati, un’occasione per divertirsi e gustare al meglio le bellezze del territorio veneto.

    Percorsi affascinanti che coniugano aspetti tecnici di tutto rispetto con una dimensione paesaggistica d’eccellenza, quella dei Colli Euganei con le Terme e la Città del Santo. Prato della Valle, una delle piazze più grandi e belle d’Europa, farà ancora da quartier generale dell’evento, ospitando il villaggio dove troveranno posto tutti i servizi pre e post gara, oltre a rappresentare la zona di partenza ed arrivo della manifestazione ACSI.

    La nota distintiva dello Zero Wind Show è il numero di partecipanti, quasi 10000 fino ad ora, e la Granfondo Città di Padova sarà chiamata a replicare le cifre fragorose delle altre competizioni del circuito, come ad esempio la penultima prova del challenge, la Marcialonga Cycling Craft dello scorso 12 giugno.

    ACSI Ciclismo chiuderà dunque lo Zero Wind Show in grande stile, mentre se Marco Marzocchi e Gabriele Giacometti concluderanno anche la Granfondo Città di Padova, avranno partecipato a tutte le prove e si aggiudicheranno il riconoscimento “Platinum” per aver effettuato tutti e otto gli appuntamenti ciclistici, mentre il Gianluca Faenza Team, squadra di cui quest’ultimi atleti fanno parte, è il favorito per aggiudicarsi la classifica finale a squadre.

    I riconoscimenti per i concorrenti dello Zero Wind Show saranno “Bronze” per chi si sarà impegnato in cinque prove, “Silver” per sei gare, “Gold” per sette e “Platinum”, come detto, per tutte e otto.

    Info: www.zerowindshow.com

     

     

    Calendario Zero Wind Show 2016

     

    GRAN FONDO DAVIDE CASSANI – 28 marzo 2016

    GRANFONDO SELLE ITALIA – 3 aprile 2016

    GRANFONDO LIOTTO – 10 aprile 2016

    COLNAGO CYCLING FESTIVAL – 8 maggio 2016

    GRANFONDO DEGLI SQUALI – 15 maggio 2016

    3 EPIC CYCLING ROAD – 4 giugno 2016

    MARCIALONGA CYCLING CRAFT – 12 giugno 2016

    GRANFONDO CITTÀ DI PADOVA – 26 giugno 2016

     

     

  • SAVE SAMMEZZANO lancia una campagna sulla piattaforma di crowdfunding Ulule per tutelare e valorizzare il Castello di Sammezzano

    Il neonato movimento popolare nasce per salvare il più importante esempio di architettura eclettica d’Italia e lancia una campagna di crowdfunding su Ulule per tutelare e valorizzare il Castello di Sammezzano.

    Save Sammezzano è il movimento popolare nato lo scorso settembre che si prefigge di mettere fine alla situazione di incuria e di degrado che, negli ultimi 30 anni, ha fortemente rovinato una delle opere d’arte che tutto il mondo ci invidia: il Castello di Sammezzano, considerate da molti il più importante esempio di architettura eclettica del nostro paese.

    Nel corso di questi anni infatti gli agenti atmosferici, il tempo e i vandali hanno danneggiato in modo assai gravoso quest’incredibile monumento dal valore artistico-architettonico inestimabile. Grazie alle iniziative di Save Sammezzano, istituzioni e  persone sono state sensibilizzate in merito alla rilevanza artistica di Sammezzano ed alla necessità di trovare qualcuno che sia disposto a tutelarlo e valorizzarlo quanto merita.

    Nonostante i già importanti risultati raggiunti, Save Sammezzano ha bisogno di costituirsi in Associazione così da divenire un soggetto giuridicamente riconosciuto e quindi capace di intraprendere ogni tipo di iniziativa con valore legale che, come semplice  movimento, attualmente non può intraprendere.

    Come Associazione avranno più peso e maggiori possibilità di azione nei confronti di tutti gli enti pubblici e privati che hanno responsabilità nei confronti di Sammezzano, al fine di riportare Sammezzano al suo antico splendore e di renderlo finalmente accessibile a chiunque lo desideri visitare.

    Ecco dunque il lancio di una campagna, finalizzata al coinvolgimento di un pubblico sempre più vasto, sulla piattaforma di crowdfunding francese Ulule, che ha da poco aperto la sua prima sede in Italia, nella capitale.

    Link alla campagna: http://it.ulule.com/salvare-sammezzano/

    Link all’associazione: http://www.savesammezzano.com

  • Pecci Blue Panorama, Viaggi Yucatan collegamento settimanale da Milano a Mérida

    Da aprile 2015 il volo nel cuore della civiltà dei Maya parte da Malpensa e atterra a Mérida. Franco Pecci, fondatore di Blue Panorama Airlines afferma: “E’ stato avviato un collegamento settimanale ogni lunedì da Milano per Mérida, per potenziare la connessione tra Italia e Messico, aprendo ai circuiti internazionali uno degli angoli più ricchi del mondo per le bellezze ereditate dalla civiltà Maya, il fascino dell’architettura coloniale spagnola e le incredibili spiagge caraibiche”.

    BluePanorama Viaggi Yucatan

    Il Messico è tra le mete estive più di tendenza degli ultimi anni. E sai perché? Ha tutto quello che un luogo di vacanza deve avere per essere un paradiso: mare stupendo, siti archeologici, ottima cucina, gente cordiale e… tanta fiesta!

    1. Volare da Milano a Mèrida la capitale dello Yucatan

    Inizia il tour dello Yucatan arrivando nella capitale della penisola: Mérida. I voli dall’Italia sono molto comodi, da Milano a Mérida con Blu Panorama, partono da 792 euro a tratta. Ma puoi partire anche da Roma e arrivare a Cancun e da qui procedere verso Mérida. In Messico si viaggia molto bene in autobus con le linee pubbliche e a costi contenuti, così potrai risparmiare sui trasporti.
    Mérida è una città piena di vita, dove vale la pena sostare alcuni giorni per conoscere le usanze locali, visitare alcuni musei e fare shopping. Il punto di riferimento della città è la Grande Piazza, dove visitare la bellissima Cattedrale, ma soprattutto, non perderti la festa con bancarelle, canti e balli che tutte le domeniche pomeriggio anima il centro storico. Qui per fare festa basta davvero poco, un po’ di musica e la gente che si riversa in piazza con il sorriso. Non lontano dal centro storico segna questo shop:Guayaberas TITA, nella 59esima strada. Potrai perderti nelle bellezze dell’artigianato locale. Per il pranzo nella capitale vai all’Hacienda Teya a 12 chilometri da Méridà verso Cancun, questo ristorante tipico ha giardini che incantano e ottimi piatti locali come la Sopa de Lima e la Cochinita Pibil.

    2. Escursioni nello Yucatan: i siti Maya

    Non c’è viaggio nello Yucatan che non contempli anche una visita ai siti archeologici. Sono la quintessenza della meraviglia architettonica, hanno la capacità di emozionare, farti fare un salto nel passato più lontano e far venire il capogiro quando arrivi in cima a uno dei tanti templi Maya. Dalla sommità del tempio vedi una terra ampia all’orizzonte e ricca di vegetazione che ti lascia senza fiato.

    BluePanorama Viaggi Yucatan_uxmal

    Di siti archeologici ce ne sono tantissimi, ma alcuni vale proprio la pena vederli. Tra questi la settima meraviglia del mondo, Chichen Itza, la città Maya più famosa. Qui non è possibile salire sul tempio ma tranquilla, potrai farlo altrove. A Chichen Itza troverai molto turismo, tra bancarelle con souvenirs e visitatori da tutto il mondo, ma non puoi perderti la vista del tempio di Kukulkan, lungo il quale, durante l’equinozio di primavera, la luce del sole crea un gioco di ombre e dalla cima sembra scendere un serpente fino alla base.

    L’altra importante città Maya da non perdere è Tulum. Quando arriverai qui, camminando tra i resti della città, tra le piante rigogliose e il mare turchese che ti si apre all’orizzonte, capirai perché vale la pena esserci. Continua la tua escursione visitando altri due siti: Uxmal, dove potrai visitare anche il museo del cioccolato e assaggiare l’autentica bevanda Maya fatta di cacao e chili. E Cobà con la piramide più alta di tutta la penisola. Infine, segna questo sito tra i più recenti venuti alla luce e dove potrai salire, gradino dopo gradino, fino in cima al tempio: Ek Balam.

    3. Fare il bagno in un luogo sacro: il chenote

    Il Messico è pieno di chenote, queste piscine naturali di acqua dolce, usati dagli antichi Maya per i riti sacri. Fare il bagno in un chenote è un’esperienza unica. Essendo un po’ in profondità, è come entrare nel ventre della terra e vedere il cielo disegnato da un cerchio. Nella regione di Quintana Ro c’è il Cenote Park, nei pressi di Playa del Carmen. Uno dei più visitati è il chenote di Ik Kil.

    BluePanorama Viaggi Yucatan_chenote

    Continua …

    Fonte: Cosmopolitan

  • Eleganza e ricerca sono i tratti distintivi della linea Bollicine di CRISTINA rubinetterie.

     

    BOLLICINE nasce nel 2010 internamente da un progetto CRISTINA Enginering.

    La sua suggestione estetica lo rende estremamente coinvolgente e contemporaneo. L’ottone che lo compone è modellato da linee morbide. La sua superficie si dilata impercettibilmente lungo entrambi i lati offrendo, così, la forma trapezoidale finale. Bollicine si distingue per il suo getto a cascata, che esalta l’eleganza e ne suggerisce l’inserimento in ambienti raffinati ed esclusivi.

    Il brand Spuma di Sciampagna nel 2015 ha scelto Bollicine per un suo spot pubblicitario, evidenziando tutte le sue qualità e caratteristiche.

    http://www.cristinarubinetterie.it

    http://www.cristinarubinetterie.it/spot-spuma-di-sciampagna/news_eventi/ITA/M-METOPM0007/2015/NEWS27/

  • Dolomitica Brenta Bike ready to go, domenica in scena una gara spettacolare

    Dolomitica Brenta Bike domenica 26 giugno a Pinzolo (TN)

    Tanti protagonisti di Trentino MTB ai nastri di partenza

    Alle ore 9 da Pinzolo start dei percorsi “Rock” di 82 km e “Pop” di 55 km

    Sabato ricco d’iniziative, iscrizioni a 45 euro fino al giorno della gara

     

     

    “Sarà uno spettacolo, ne sono certo, invitiamo tutti gli appassionati a venire”, afferma soddisfatto Michele Maturi, responsabile del comitato organizzatore della Dolomitica Brenta Bike, terzo appuntamento con Trentino MTB ai nastri di partenza domenica 26 giugno.

    I bikers sono pronti ad affrontare alcuni fra i tracciati più belli e suggestivi del challenge trentino dedicato alle ruote grasse, ovvero il “Rock” di 82 km ed il “Pop” di 55 km, entrambi con partenza alle ore 9 da Pinzolo (TN), con tutti i ‘big’ schierati al via, come i vincitori della classifica assoluta di Trentino MTB 2015, Lorena Zocca ed Ivan Degasperi, il leader della categoria Elite Sport Andrea Zampedri, la reginetta assoluta di quest’anno Lorenza Menapace, e ancora il bravo leader degli Junior Michael Wohlgemuth, Andrea Zamboni (M1), in testa anche alla Classifica dello Scalatore, Alessandro Forni (M2), Claudio Segata (M3), Tarcisio Linardi (M5) e Piergiorgio Dellagiacoma (M6). Ci saranno Giuseppe Baricchi e Michele Bazzanella, Loris Casna, Patrizia D’Amato, Alberto Lenzi, Margit Zulian e Meriziana Florian, con la piacevole aggiunta dell’ultim’ora del cileno Franco Nicolas Adaos Alvarez, rivale insidioso per chiunque.

    Le sfide si disputeranno sugli sterrati della Val Rendena, fra Pinzolo, scenario di partenza, e Madonna di Campiglio, il cui centro verrà coinvolto dal passaggio degli atleti, una novità assoluta. Caratteristica peculiare dell’evento saranno alcune mirabili salite con scorci mozzafiato, come la “Number 1” di Spiazzo, detta anche “Pas del Asen”, lunga 5 km con pendenza massima del 18% e con la tipicità distintiva di essere l’unica non in sterrato. La seconda erta, denominata “Vertical”, si troverà in località Nisafta a Bocenago, costituita da 2.5 km ed una pendenza massima del 30%. La terza, in località Malga Movlina, sarà la “Panorama” di 2 km sino al 28% d’inclinazione. L’ingresso a Madonna di Campiglio, luogo anche della prova a cronometro, porterà alla salita “Foresta” di 2.5 km, con un significativo 16% di pendenza. In località Monte Spinale si effettuerà la “Direttissima”, lungo 3.2 km e 28% di massima. L’ultima asperità sarà chiamata a toccare il punto più elevato della “Dolomitica Brenta Bike”, con la “Top Peak Graffer” a quota 2261 metri.

    La grande festa inizierà con una giornata d’anticipo, dalle ore 7 di sabato con lo spettacolare ‘Villaggio dolomitico’, ricco di interessanti esposizioni ed operatori locali, giungendo a sera accompagnati dal tramonto sulle Dolomiti di Brenta che regaleranno agli ospiti una tinta di color rosa sugli imponenti torrioni di roccia.

    In serata dalle ore 21 in scena gli spettacoli musicali, con gli spettatori accompagnati nel divertimento da Andrea e Michele di radio Deejay, Mattia Lever e Jambow Jane, con le succulente aggiunte di birra artigianale ed ottimo cibo, il tutto grazie alla collaborazione del comitato organizzatore dell’ASD Dolomitika con le Casse Centrali. Nella giornata successiva “Dolomitica Brenta Bike” per tutti con l’allestimento di un maxischermo che trasmetterà in diretta le immagini della competizione.

    Le iscrizioni per partecipare sono ancora aperte, a 45 euro fino al giorno della gara.

    Info: www.dolomiticabike.com

     

  • Viaggia con Emilio e arriva in Alta Valtaro

    Viaggi, fotografia, migranti in stile Favoloso mondo di Amelie: questi gli ingredienti del concorso #Emiliodream, con il quale si potrà vincere una cena e un pernottamento in Alta Valtaro.

    C’è tempo fino al 30 Agosto e partecipare è molto semplice: basta scaricare la cartolina di Emilio, stamparla e portarla nei tuoi viaggi, vicini o lontani, scattare una foto ad Emilio per far vedere dove si trova, pubblicarla su instagram con l’hashtag #Emiliodream.

    Le immagini pubblicate entro il 30 agosto saranno condivise sul sito turismovaltaro.it e sui social collegati. La migliore verrà premiata in una cerimonia apposita presso il Museo dell’Emigrante di Tarsogno (PR); l’autore vincerà una cena e un pernottamento in Alta Valtaro.

     

    L’idea di questo progetto nasce intorno alla figura di Emilio. Emilio è un ragazzo pieno di speranze, ispirato alla statua dell’Emigrante di Tarsogno, in provincia di Parma, un giovane che vuole realizzare il suo sogno di un domani migliore e non importa se ci sarà da andare in capo al mondo.

    La statua dell’Emigrante, con un fardello sulle spalle e  una valigia di cartone legata con una corda, vuole anche rappresentare tutti gli emigranti per il mondo, alla ricerca di fortuna e benessere. Sempre a Tarsogno c’è il Museo dell’Emigrante, inaugurato nel 2004, che espone oltre 300 fotografie di emigranti, e oggetti vari tra cui una fisarmonica, alcune valigie di cartone e bauli.

     

    Emiliodream fa parte di “Una terra in cammino”, un progetto di valorizzazione dei beni culturali dell’Alta Valtaro promosso da IBC Istituto per i Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna in concerto con i Comuni dell’Alta Valtaro.

     

    Per info www.turismovaltaro.it

    facebook e twitter e instagram @turismovaltaro

  • Essemoda Srl tra le migliori aziende italiane

    Essemoda S.r.l. proprietaria del brand abbigliamento casual per uomo, inclusa tra le migliori aziende italiane del settore fashion da parte dell’AFME.

    Il report 1000 Companies to Inspire Europe, supportato dall’Afme, Association for financial markets in Europe, e presentato al Parlamento di Bruxelles, elenca Essemoda Srl proprietaria del brand Claytonabbigliamento uomo – all’interno della classifica annuale delle migliori aziende europee.

    Il report che va a supporto delle piccole e medie imprese (Pmi) da parte del London stock exchange group esplica, in particolar modo, il ruolo e la posizione rilevante di Essemoda Srl nel settore moda e retail come una delle imprese ad alto potenziale in Europa.

    Requisito fondamentale per entrare a far parte della classifica delle “1000 aziende ad ispirare l’Europa” – oltre alla crescita del fatturato – il lavoro, i risultati e gli obiettivi raggiunti rispetto ai competitors del proprio Paese.

    Essemoda ha chiuso il 2015 con un fatturato in crescita del +18% rispetto al 2014; nel primo trimestre 2016, inoltre, ha avuto un incremento del +26% rispetto ai primi tre mesi del 2015. La crescita deriva da una precisa strategia retail che nel solo primo quadrimestre 2016 ha visto l’apertura di nuovi store nelle città di Biella, Bellinzago, Savona e Milano con un flag ship store.

     

    Essemoda Srl
    Essemoda Srl
    nel 2003 fonda il marchio Clayton, brand di total look maschile. In pochi anni apre numerosi store nei più importanti centri commerciali italiani fino ad arrivare, nel 2016, all’affermazione del brand con l’apertura del flag ship store nel centralissimo Corso Buenos Aires a Milano. Clayton si rivolge a un “giovane trasversale” in quanto comprende un target che va dai 18 ai 35 anni. Le sue collezioni nascono dai riferimenti stilistici delle più grandi metropoli del mondo, oltre che dallo studio e dal lavoro di ricerca di design che cerca di caratterizzare ogni collezione, fatta di street fashion e di streetwear.

     

    Per Info:
    Essemoda Srl
    Ufficio Stampa Clayton Italia
    Tel. 081.8133024 int.223
    E-mail: [email protected]

  • Una cartomanzia innovativa

    Vuoi scoprire il servizio numero uno per qualità e basso costo? Allora visita cartomanzia-24.it, dove potrai metterti in contatto con chi la cartomanzia la conosce come le proprie tasche.

    Devi sapere che questa è un’antica arte che permette di scoprire ogni minimo dettaglio circa il futuro di una persona: puoi essere tu oppure una che ami, non c’è importanza. I cartomanti del sito web sopracitato sono talmente professionali che hanno studiato anni e anni per interpretare le carte nel modo più giusto possibile.

    La cartomanzia può dare una grande mano per calcolare il ritorno di una persona amata. Chi non rimane male dopo una brutta delusione in una relazione sentimentale? Rivolgendosi ai tarocchi si può scoprire se la persona amata ritornerà, oppure se è meglio concentrarsi altrove per toglierci dalla testa quella maledetta esperienza.

    L’interpretazione può essere valida anche all’interno della carriera e nel contesto finanziario: tutti coloro che non stanno passando uno ottimo momento economico, possono trovare un grande sollievo mediante una cartomanzia per il denaro. Le carte possono tranquillamente enunciare la fine di un brutto momento e segnare l’inizio di un nuovo periodo, magari caratterizzato da una stabilità economica non indifferente.

    Una domanda che si sente spesso, soprattutto da coloro che non hanno mai ricevuto un oracolo dei tarocchi, è: “Mi posso fidare di una lettura delle carte? Sono diavolerie oppure funziona davvero?”.

    Per rispondere a questa domanda, voglio condividere la testimonianza di Mafalda, una donna che è riuscita a tornare felice grazie alle cartomanti.

    “Ciao cartomanzia-24.it, grazie per tutto quello che avete fatto per me. Voglio fare i miei complimenti al servizio, dato che è riuscito a farmi tornare felice. Dopo una relazione sentimentale alquanto ballerina io proprio non ce la facevo più: nutrivo il bisogno di dialogare con un’esperta delle carte, l’unica che poteva dirmi la verità.

    Quasi come un fulmine a ciel sereno, mi è stato riferito dalla cartomante che lui aveva un’altra. Da un suo suggerimento ho finalmente fatto la scelta perfetta: lasciarlo una volta per tutte e tornare a vivere da sola. Detto fatto, mi sono fatta forza grazie alle carte dei tarocchi e ora possono ammettere la loro validità.

    Ora, una volta al mese mi faccio leggere il futuro, tanto per vedere se il cammino della mia strada punti dritto verso al felicità.”.

    Le parole di Mafalda sono davvero emozionanti, perché non provi a visitare il sito web e chiamare un esperto della cartomanzia?

  • Invia un fax con le stampanti multifunzione Kyocera

    L’utilizzo del fax nelle comunicazioni è ancora molto diffuso, in particolare in realtà dove vengono trasmessi documenti sensibili come nel settore bancario, sanitario, legale e nel mondo dell’istruzione.
    Tuttavia, la gestione dei fax non sempre è di facile amministrazione.

    Con FAX HUB della giapponese Kyocera Document Solution, Il Tasto Srl di Lodi presenta una soluzione che trasforma i dispositivi multifunzione in server fax virtuali, eliminando la necessità di avere più linee ed apparecchi fax. FAX HUB abilita le stampanti multifunzione Kyocera all’invio di fax, attraverso un solo Fax System con una diminuzione dei costi globali collegati.
    Come? L’applicazione integrata HyPAS semplice ed economica consente di moltiplicare la funzionalità di una scheda fax presente su una stampante server trasmettendola alle altre stampanti client. Ad ogni spedizione di un fax, viene inviata una conferma di inoltro alla stampante client. La stampante multifunzione, quindi, può essere utilizzata come un fax, impostando l’interfaccia con le impostazioni per fax / mail server con prefissi e suffissi.Una soluzione che può essere utile in ogni settore e in ogni azienda per ottimizzare la gestione del flusso documentale negli uffici.

    I professionisti de Il Tasto Srl sapranno indirizzare ogni realtà e forniranno tutta l’assistenza necessaria per l’installazione. Contattaci: www.iltasto.it

  • Tra un mese Bike Transalp a Trento, le Alpi decreteranno i bikers migliori

    Bike Transalp dal 17 al 23 luglio sulle Alpi

    Bikers fra un mese di tappa a Trento

    Un’organizzazione esemplare accoglierà gli atleti

    Iscrizioni al sito web www.bike-transalp.de

     

     

    Sette tappe giornaliere: Imst, Nauders, Scuol, Livigno, Bormio, Mezzana, Trento ed Arco, 519.51 chilometri e un dislivello di 17.751 metri, 1.200 partecipanti provenienti da 40 nazioni, 150 fra organizzatori e volontari, è la diciannovesima edizione della Bike Transalp, un evento unico nel panorama delle ruote grasse.

    Manca solamente un mese all’arrivo dei bikers in quel di Trento, uno degli scenari più accattivanti offerti dalla maratona a tappe riservata a squadre di due atleti suddivisi in più categorie: donne, uomini, ‘mixed’, master per un ‘totale’ di anni fra i due componenti che deve obbligatoriamente superare gli ottanta, e senior master con un totale di oltre cent’anni.

    Nata nel 1998, la Bike Transalp si è fin da subito confermata come una sfida molto selettiva che permette di ammirare alcuni fra i paesaggi più spettacolari delle Alpi, portando gli atleti al limite delle proprie capacità. Le ‘battaglie’ che i protagonisti dovranno affrontare saranno giornaliere, ma essi avranno anche la possibilità unica di ammirare valichi alpini ancora imbiancati, affrontare tutte le situazioni climatiche possibili ed immaginabili, essere in assoluta simbiosi con la natura e con la fatica, superando assieme gli ostacoli, incoraggiandosi pedalata dopo pedalata, ed arrivando in Trentino non ancora domi e pronti per lo sprint finale.

    In quest’edizione la Bike Transalp non partirà dalla Germania come in passato, ma dall’Austria, precisamente da Imst, in Tirolo. Dopodiché si macineranno letteralmente chilometri, oltre 500 con un dislivello altimetrico a dir poco poderoso. Da Imst gli artisti delle ruote grasse si fermeranno a Nauders, prima di varcare il confine svizzero giungendo a Scuol, nel Cantone dei Grigioni, il più grande ed il più orientale dei ventisei cantoni della Svizzera, nonché l’unico ufficialmente trilingue. Già al termine della terza giornata si arriverà nel Belpaese, a Livigno, ove la corsa resterà anche il giorno successivo visto il quarto arrivo posizionato a Bormio. Il quinto giorno il contest sui pedali scenderà a Mezzana in Trentino, con arrivo previsto nel centro della nota località turistica di Marilleva 900 a partire dalle ore 13, quindi il 22 luglio farà tappa a Trento per un totale di 88.15 km e 2363 metri di dislivello percorsi, lungo un itinerario che si snoda fra la bassa Val di Sole, la bassa Val di Non e l’Altopiano della Paganella, con la spettacolare e tecnicissima ascesa verso il Passo Le Fraine appuntamento d’élite per gli appassionati. Il gran finale, dopo tanti anni, non sarà più a Riva del Garda ma nella cittadina di Arco a far sfoggio del suo mirabile castello.

    Per l’occasione, l’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi ha preparato l’arrivo di tappa a Trento in grande stile, in Piazza Fiera ci sarà l’area Expo mentre a Trento Fiere verrà allestito il pasta party, a saziare i bikers dopo le numerose fatiche sul pedale e a premiare i migliori alle ore 18. Tutto questo è reso possibile anche grazie al supporto di Cavit, Dolomiti Energia, Cassa Rurale di Trento, Cassa Centrale Banca. Le iscrizioni per essere fra i protagonisti dell’evento sono aperte, per informazioni nel dettaglio consultare il sito web www.bike-transalp.de, a disposizione in lingua tedesca ed inglese.

     

     

    Le 7 tappe nel dettaglio:

     

    17 luglio: Imst – Nauders

    18 luglio: Nauders – Scuol

    19 luglio: Scuol – Livigno

    20 luglio: Livigno – Bormio

    21 luglio: Bormio – Mezzana

    22 luglio: Mezzana – TRENTO

    23 luglio: TRENTO – Arco

  • Camp Špik: cheek to cheek con la natura a Kranjska Gora

    Da oggi gli amanti delle vacanze a tu per tu con la natura hanno un’opportunità in più: un nuovo campeggio a Kranjska Gora inaugurato dal Gruppo Hit, nel cuore di un idilliaco paesaggio alpino al confine tra Italia, Austria e Slovenia.

    Dedicato al monte Špik, piramide di roccia che domina l’orizzonte con i suoi 2.472 metri di altezza, il camping rappresenta l’investimento più importante di quest’anno per lo sviluppo di strutture turistico/ricettive nella celebre località slovena. Situato nella frazione di Gozd Martuljek, a 5 km dal centro di Kranjska Gora, si estende per 3 ettari in un bosco di conifere: accoglierà i primi ospiti da metà luglio e sarà aperto tutto l’anno. Il Camp Špik garantisce agli appassionati della montagna l’esperienza di una totale immersione nella natura, senza rinunciare al comfort: le 200 piazzole di sosta per tende, camper e roulotte sono equipaggiate con prese elettriche e rifornimento idrico. Accessibile anche alle persone disabili, è in grado di ospitare fino a 600 persone: nel corso dei mesi autunnali sarà ulteriormente ampliato con bungalow, un negozio e un’area eventi con ristorante realizzati con materiali sostenibili, in sintonia con lo spirito di chi sceglie di trascorrere questo tipo di vacanza.

    Un’oasi di pace e tranquillità ideale per staccare la spina per qualche giorno, dedicandosi allo sport e al benessere. Kranjska Gora, capitale slovena dello sci, si trova nel cuore dell’Alpe Adria Trail (tappa 23), sentiero a lunga percorrenza noto a tutti gli escursionisti che collega la Carinzia, la Slovenia e il Friuli-Venezia Giulia in un susseguirsi di 43 tappe complessive. La località offre 150 km di sentieri per il trekking e 200 km di itinerari ciclabili attraverso il Parco nazionale del Triglav e la riserva naturale di Zelenci, oltre ad innumerevoli altre attività: golf, nuoto, tennis ma anche sport estremi come il parapendio, il deltaplano, l’arrampicata sportiva, il rafting e l’emozione di sorvolare con una zip-line l’impianto di Salto con gli Sci di Planica. E per i più piccini, pista di slittino, scivolo estivo, parco giochi e percorsi a tema in compagnia di Kekec, la mascotte di Kranjska Gora, alla scoperta del Paese degli Gnomi e delle fiabe del Triglav.

    Il Gruppo Hit ha pensato anche al benessere: gli ospiti del campeggio possono accedere alle strutture del vicino Resort Špik, noto per le sue piscine e lo splendido centro wellness che include la Glacial SPA, dove si può approfittare del potere rigenerante dell’acqua di origine glaciale custodita dall’antichità nel sottosuolo. E per riscaldarsi nelle frizzanti notti di alta montagna, non mancheranno corroboranti cene a base di specialità tipiche nei ristoranti del centro e un pizzico di glamour nei casinò Larix e Korona.

    “Ci rivolgiamo per la prima volta – dichiara Lavra Peršolja, responsabile relazioni esterne del Gruppo Hit – agli appassionati di questa formula di vacanza all’insegna del rapporto con la natura, della convivenza e della condivisione di esperienze. Con il Camp Špik vogliamo stupire i campeggiatori, dimostrando che è possibile coniugare sostenibilità, comfort e convenienza, nell’ottica di promuovere uno stile di turismo consapevole e rispettoso dell’ambiente”.

    Presente all’inaugurazione del Camp, Eva Štravs Podlogar, Direttrice Generale del Turismo e Internazionalizzazione presso il Ministero dello Sviluppo Economico e della Tecnologia della Repubblica Slovena ha dichiarato: “faccio le mie congratulazioni al Gruppo Hit, a cui auguro un futuro pieno di successi. Il Gruppo Hit è uno dei protagonisti dell’offerta turistica slovena e, soprattutto, un partner affidabile, consapevole dell’importanza della collaborazione con gli operatori più piccoli per creare sistema e quindi valore aggiunto.  Apprezzo in modo particolare la scelta di arricchire l’offerta di Kranjska Gora con un campeggio, in perfetta sintonia con le linee guida dello sviluppo sostenibile del turismo sloveno, le tendenze internazionali e il nostro slogan sui mercati esteri: Verde.Attiva.Sana”.

    Janez Hrovat, Sindaco del Comune di Kranjska Gora, ha aggiunto: “la scelta degli investitori conferma il potenziale di crescita di questa location. Il Comune si impegnerà attivamente per contribuire allo sviluppo dei flussi turistici: tra i prossimi progetti abbiamo in cantiere la realizzazione di un lago nelle vicinanze del campeggio, che renderà ancora più piacevole e ricco di opportunità il soggiorno degli ospiti”.

    Kranjska Gora dista 30 minuti dall’uscita di Tarvisio dell’autostrada A23 e si trova a pochi chilometri sia dalle autostrade slovene (tunnel delle Caravanche) che da quelle austriache (Villach), rappresentando così un’ottima tappa intermedia per un viaggio verso la Mittel Europa.

    www.campspik.com/it/

  • XXIII Premio Internazionale Antonietta Labisi

    Sarà presentata alla stampa sabato 25, alle 10.30, presso l’Hotel Nettuno di Catania, la XXIII edizione del Premio Internazionale Antonietta Labisi, assegnato ogni anno a personalità ed organismi distintisi nel campo sociale, della ricerca, della scienza e della cultura, per ricordare Antonietta Azzaro Labisi, fondatrice e direttrice dell’Istituto Medico Psico pedagogico “Lucia Mangano” di Sant’Agata Li Battiati, donna dalla grande umanità, scomparsa prematuramente in un incidente automobilistico, per la quale è in corso un processo di beatificazione.

    Dodici i premiati che lo stesso sabato, dalle 19, si alterneranno sul palco a bordo piscina dell’Hotel Nettuno, nella kermesse condotta da Nino Graziano Luca e Simona Pulvirenti: il Sottosegretario al turismo del Regno dell’Arabia Saudita Waleed M. Alhemaidi (Premio alla Cultura), il Rettore del Collegio Lateranense Mons. Roberto De Odorico (Premio alla Cultura), l’Ambasciatore del Senegal in Italia Mamadou Saliou Diouf (Premio per i Rapporti Diplomatici), la giornalista conduttrice del Tg1 Marina Nalesso (Premio Giornalismo), l’avv. Giovanni Magrì (Premio per le battaglie legali), la scrittrice e giornalista Susanna Schimperna (Premio per la Scrittura), l’attrice Anna Maria Spina (Premio per la lotta al Femminicidio), il Colonnello Angelo Jannone (Premio per la lotta alla mafia), il docente di Neurologia Giuseppe Pero (Premio per la Neurologia), il magistrato della Suprema Corte di Cassazione Domenico Platania (Premio alla Carriera), il presidente provinciale ACLI Lazio Lidia Borzì (Premio per l’impegno sociale), il primario del reparto di Ematologia Ospedale San Vincenzo Taormina Giuseppe Longo (Premio per la Medicina).

    Alla conferenza stampa parteciperanno alcuni dei premiati, tra i quali il dott. prof. Waleed M. Alhemaidi, Mons. Roberto De Odorico, e dott.ssa Marina Nalesso.

    Organizzato dal prof. avv. Corrado Labisi, figlio di Antonietta e presidente dell’Istituto Medico Psicopedagogico “Lucia Mangano” – struttura d’eccellenza, accreditata presso il Parlamento Europeo (Registro Trasparenza n. 054846014854-49 con sede in Rue Fernand Neuray n. 68, 1050 Bruxelles) – il Premio Internazionale Antonietta Labisi è sponsorizzato dall’Università Unisanraffaele di Zurigo, nella quale l’avv. Labisi, oltre ad essere docente di Diritto Internazionale nelle Facoltà di Scienze Politiche e Giurisprudenza, è anche Pro Rettore, nominato recentemente dal senato accademico.

    Finestra sul mondo della cultura, nonché occasione di nuove relazioni internazionali, il Premio Antonietta Labisi conferma, anche nella ventitreesima edizione, la sua profonda vocazione verso il sociale.

     

     

  • Angelo Seretti torna in radio con Bye Bye City

    la rivisitazione di un classico di Pierre Grocolas in chiave pop dance

    Nuova proposta musicale di Angelo Seretti che, per la prima volta in italiano, interpreta una versione completamente ri arrangiata di Bye Bye City di Pierre Grocolas portata al successo nel 1969 da Dino.
    Angelo Seretti nasce in una famiglia di artisti; tra padre e fratelli, alcuni hanno fatto della loro passione per pittura e scultura una professione. L’inclinazione di Angelo è la musica, tanto che fin da piccolo frequenta lezioni di pianoforte e canto .
    Affascinato da crooners come Frank Sinatra, Dean Martin e Nat “King” Cole, ne trae ispirazione, e affina nel tempo la sua tecnica swing, conquistando sempre maggiore favore nel settore dell’interpretazione; fino ad arrivare, nel 2012, a firmare un contratto con la“Ghiro Records” di David Marchetti, con il quale nel 2002 di Anna Tatangelo trionfò a Sanremo Giovani.
    Inizia poi una tournee in Italia, Germania e Francia; nel 2013 viene invitato a Sanremo Doc, partecipa a vari concorsi a livello regionale e nazionale, che culminano con la vincita a giugno delle selezioni di Friuli Venezia Giulia e Veneto di “The Talent” . Partecipa al programma “Millevoci” – a diffusione nazionale ed internazionale- insieme ai Big della canzone melodica italiana, come Gianni Nazzaro, Giovanna Nocetti, Gianni Drudi, Stefania Cento e tanti altri. A luglio 2013, canta davanti a migliaia di persone sullo stesso palco con Mal, Leano Morelli, Gian Pieretti e George Aaron. Ha modo così di conoscere Claudio Natili dei Romans, autore -tra tante altre- della celebre ”Tornerò” che ha venduto milioni di dischi, che gli affida l’inedita, bellissima ”Without you” , incisa nel febbraio 2014.
    Il 2015 si apre con un proprio ri-arrangiamento di “Desirèe” di Gilbert Becaud, autore di brani indimenticabili incisi tra l’altro da Neil Diamond, James Brown, Elvis Presley ,Frank Sinatra e Bob Dylan.
    A maggio partecipa alla nuova edizione di”MilleVoci” .
    Dopo alcuni concerti estivi in Francia e Lussemburgo, a settembre viene chiamato ad esibirsi in alcuni locali a Montecarlo.
    Un duetto con George Aaron, big della musica disco degli anni 80 che ha venduto oltre 10 milioni di dischi, chiude il 2015.
    La canzone “Let it be me”, volutamente “retro-dance” viene proposta alle principali emittenti, e subito entra nella classifica Radio Nazionale MEI. Diverse interviste dalle radio estere ne confermano l’ apprezzamento anche fuori dall’Italia. Viene girato un video, cliccatissimo su Youtube, e molti portali musicali iniziano ad interessarsi a questo interprete. Anche la stampa si incuriosisce, e compaiono interviste su pubblicazioni del settore musicale e di spettacolo.
    A maggio 2016, è stato ancora invitato a partecipare a “MilleVoci” dove si è esibito insieme a Bobby Solo, Amedeo Minghi, Mariella Nava, Franco Dani, Stefano Borgia e non sono mancati i gruppi come I cugini di campagna, I Santo California, I Romans, I Jalisse e molti altri.
    É prossima la pubblicazione di un album.
    Il prossimo tour è previsto dal 4 al 11 novembre in Gran Bretagna infatti Angelo canta in 5 lingue .

    https://www.facebook.com/angelo.seretti?fref=ts

    Press, radio, Tv Agency
    DCOD Communication
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    [email protected]

  • Edoxaban, Arriva in Italia il nuovo anticoagulante di Daiichi Sankyo

    Contro fibrillazione atriale, ictus e Tromboembolismo venoso (TEV), in Italia arriva edoxaban, il nuovo anticoagulante orale

    Il 52 % dei pazienti con fibrillazione atriale assume da 5 a 15 compresse al giorno, alcune delle quali assai poco maneggevoli, manifestando una forte esigenza di semplificazione del trattamento. Per il trattamento anticoagulante di questi pazienti esistono alternative alla terapia standard con il warfarin, ma a più della metà dei pazienti non vengono nemmeno presentate, negando di fatto la possibilità di modificare la terapia, e solo al 15 % di essi viene proposto il trattamento con i nuovi anticoagulanti orali. Sono alcuni dei dati italiani di una survey europea, presentati in anteprima in occasione del lancio in Italia di Lixiana (edoxaban), il nuovo anticoagulante orale in monosomministrazione giornaliera di Daiichi Sankyo

    Arriva in Italia Edoxaban Anticoagulante orale Daiichi Sankyo

    Roma, 22 giugno 2016 – Necessità di maggiore informazione da parte degli specialisti e sottoutilizzo delle nuove e più sicure terapie disponibili, sono due importanti aspetti che emergono da un sondaggio europeo sui pazienti affetti da fibrillazione atriale, effettuato dall’agenzia internazionale OpinionHealth su richiesta di Daiichi Sankyo.
    I dati italiani della survey sono stati presentati in anteprima all’Heart Day, l’evento con il quale il Gruppo farmaceutico ha annunciato il lancio in Italia di Lixiana (edoxaban), il nuovo anticoagulante orale (NAO) in monosomministrazione giornaliera, che sarà disponibile nelle prossime settimane anche in fascia rimborsabile.
    Ad aprire l’incontro è stata Trudie Lobban, fondatrice dell’Associazione internazionale di pazienti AFA, già parte attiva nella stesura del report europeo sul “Futuro dell’Anticoagulazione”, presentato all’ESC 2015, e giunta a Roma per dare voce al punto di vista dei pazienti, raccontando gli ostacoli e le necessità delle persone affette da questa patologia. Le ragioni e i risultati del sondaggio sono stati invece presentati daMassimo Grandi, Country Manager Daiichi Sankyo Italia, “Per noi era fondamentale ascoltare la voce dei pazienti, capire fino in fondo le loro necessità, perché il focus sul paziente è nel DNA di Daiichi Sankyo sin dall’inizio della sua storia. E da questa survey abbiamo avuto conferma che, nonostante i nuovi anticoagulanti orali costituiscano una valida opzione al warfarin, essi sono ancora un’alternativa decisamente sottoutilizzata. E’ vero anche – ha proseguito Grandi – che sino ad ora la classe dei NAO non era riuscita ad offrire una soluzione che unisse a efficacia e comodità anche un alto grado di sicurezza. Oggi siamo qui per dimostrare che edoxaban ci è riuscito”. Le evidenze scientifiche di due studi che dimostrano l’efficacia e la superiore sicurezza di edoxaban come trattamento per la prevenzione dell’ictus nella fibrillazione atriale e come terapia a lungo termine per la prevenzione della tromboembolia venosa recidivante, sono state presentate rispettivamente dal Dott. Andrea Di Lenarda, Direttore S.C. Centro Cardiovascolare ASS1 di Trieste e nuovo Presidente ANMCO, e dal Prof. Walter Ageno, Professore Associato di Medicina Interna presso il Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell’Universita’ degli Studi dell’Insubria di Varese. E della convenienza e dell’appropriatezza terapeutica della terapia anticoagulante per il sistema sanitario nazionale ha infine parlato il presidente di CliCon s.r.l, Luca Degli Esposti, coautore dello studio osservazionale sulla fibrillazione atriale NEMAWASHI.

    Sicurezza, efficacia, comodità: Che cos’è edoxaban

    Edoxaban è il nuovo anticoagulante orale (NOAC – non-Vitamin K antagonist oral anticoagulant) in monosomministrazione giornaliera che inibisce in modo specifico, reversibile e diretto il fattore Xa, un importante fattore della cascata della coagulazione che conduce alla formazione di coaguli di sangue. A giugno 2015 edoxaban ha ricevuto l’autorizzazione dalla Commissione Europea per la prevenzione dell’ictus e dell’embolia sistemica in pazienti adulti affetti da fibrillazione atriale non valvolare (FANV), e per il trattamento e la prevenzione delle recidive di trombosi venosa profonda (TVP) ed embolia polmonare (EP). Ad oggi è disponibile in diverse nazioni europee (Germania, Svizzera, UK) e in Corea del Sud, Stati Uniti e Giappone. Ha già ricevuto l’approvazione in Taiwan e Hong Kong e attende l’autorizzazione regolatoria in molti altri Paesi, mentre in Italia la rimborsabilità è prevista nelle prossime settimane.
    Quella con edoxaban è una terapia anticoagulante più sicura rispetto all’attuale standard terapeutico, anche nelle popolazioni di pazienti anziani e più fragili con condizioni di comorbilità, che gli studi sul farmaco hanno coinvolto estensivamente e con ottimi risultati, facendo registrare, in pazienti affetti da FANV o TEV, un’efficacia comparabile e una riduzione statisticamente significativa del rischio emorragico rispetto al warfarin.
    L’aderenza e quindi l’efficacia della terapia, deriva dalla comodità e maneggevolezza offerte dalla monosomministrazione giornaliera, dalle scarse interazioni con farmaci e cibo, e dalla flessibilità dei dosaggi. La cinetica lineare di edoxaban, come quella degli altri NOAC, assicura un rapporto dose/risposta ed effetto anticoagulante prevedibile e quindi può essere somministrato a dosaggio fisso giornaliero, rendendo superflui i continui monitoraggi, necessari invece nella terapia a base di warfarin. L’assenza di interazioni con cibo e bevande, nonché la possibilità di adeguare il dosaggio in base alle caratteristiche cliniche del paziente, evita poi riduzione dell’efficacia o effetti indesiderati.

    Efficace e più Sicuro nei pazienti più anziani, e in presenza di scompenso cardiaco

    Gli antagonisti della vitamina K (AVK), tra cui il warfarin, per molti anni sono stati utilizzati per ridurre il rischio di ictus nei pazienti affetti da fibrillazione atriale; il loro utilizzo, tuttavia, si associa ad un aumento del rischio di sanguinamenti, in modo ancora più pronunciato nella popolazione anziana poiché l’età aumenta il rischio emorragico che può causare gravi complicanze e persino la morte. Ciò ha comportato, negli anni, un generale sottoutilizzo degli anticoagulanti in questa tipologia di pazienti. Oggi questo ostacolo può essere superato grazie alla terapia con edoxaban, come dimostrano i risultati dello studio “Efficacia e sicurezza di edoxaban nei pazienti anziani con fibrillazione atriale”, pubblicati recentemente sulJournal of American Heart Association.
    Questa analisi prespecificata, in cui venivano analizzati i risultati di efficacia e sicurezza nei pazienti suddivisi in tre fasce di età (75 anni), deriva dal mega trial ENGAGE AF-TIMI 48, che ha valutato l’efficacia e la sicurezza di edoxaban, rispetto al warfarin, per la prevenzione dell’ictus e dell’embolia sistemica su 21.105 pazienti affetti da fibrillazione atriale non valvolare. Con gli 8.474 pazienti di età uguale o superiore ai 75 anni arruolati, questo trial risulta ad oggi lo studio con un NAO con il più alto numero di pazienti anziani. Questi pazienti erano soprattutto donne e presentavano in misura maggiore caratteristiche di fragilità, quali basso peso corporeo e ridotta clearance della creatinina (ClCr). Ad illustrare i risultati dello studio è stato il dott. Andrea Di Lenarda, Direttore S.C. Centro Cardiovascolare ASUITS di Trieste e nuovo Presidente ANMCO (Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri): “Anche nella popolazione con età superiore ai 75 anni, in cui il rischio emorragico è aumentato, edoxaban conferma un miglior profilo di sicurezza rispetto a warfarin. Questo dato è ancora più evidente se si prendono in considerazione le emorragie intracraniche. Nei pazienti affetti da fibrillazione atriale, dove l’età è associata ad un aumento del rischio emorragico, edoxaban rappresenta quindi una valida alternativa agli AVK”.
    Non sono state riportate interazioni tra il trattamento con edoxaban e l’età per gli obiettivi principali di efficacia e sicurezza, in contrasto con quanto riportato nei risultati degli studi con altri NAO (RELY e ROCKET), in cui sono state registrate interazioni significative dei trattamenti con l’età per quanto riguarda i sanguinamenti.
    Con 12.124 su 21.105 pazienti (57%), ENGAGE è anche lo studio che ha arruolato il più alto numero di pazienti con scompenso cardiaco. Edoxaban ha confermato il dato di efficacia e di aumentata sicurezza, rispetto al warfarin, indipendentemente dalla presenza o meno di scompenso cardiaco e dalla gravità di questo.

    Efficace e più Sicuro come terapia a lungo termine per la prevenzione delle recidive di tromboembolia venosa

    Nel corso della conferenza sono stati presentati anche i risultati di un’analisi post hoc dello studio Hokusai-VTE, il trial che ha valutato l’efficacia di edoxaban, in monosomministrazione giornaliera, nel trattamento e nella prevenzione delle recidive di tromboembolia venosa (TEV) in 8.292 pazienti affetti da trombosi venosa profonda e/o embolia polmonare. In questa analisi, pubblicata su Lancet Haematology, l’anticoagulante edoxaban si è dimostrato altrettanto efficace e più sicuro rispetto al warfarin nel trattamento a lungo termine.
    Sono stati infatti confrontati i risultati della terapia a lungo termine (dai 3 ai 12 mesi) sui 3.633 pazienti trattati con eparina ed edoxoban e sui 3.594 pazienti trattati con eparina e warfarin. Il trattamento ha avuto una durata media di 9 mesi. Dopo i primi tre mesi, la recidiva di tromboembolia venosa è stata registrata nell’1,1% dei pazienti in terapia con edoxaban e nell’1,2% di quelli trattati con warfarin. Tra tre e sei mesi, il numero dei casi è stato di 0,7% e di 0,5%, rispettivamente, mentre tra sei e 12 mesi, i casi si sono ridotti a 0,2%, tra i pazienti trattati con edoxaban, contro lo 0,8% tra quelli in terapia con warfarin. L’analisi ha inoltre evidenziato la minore incidenza di emorragie maggiori nei pazienti trattati con edoxaban, che ha registrato una percentuale dello 0,3% rispetto allo 0,7% del gruppo trattato con warfarin (tra 3 e 12 mesi). “Il rischio di recidive è rilevante nei pazienti con tromboembolia venosa e molti di loro hanno bisogno di continuare ad assumere anticoagulanti anche per più di tre mesi, periodo raccomandato dalle linee guida,– ha spiegato Walter Ageno, professore associato di Medicina Interna presso il Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell’Universita’ degli Studi dell’Insubria di Varese – e questo studio dimostra che edoxaban fornisce una valida alternativa al warfarin per i pazienti che richiedono una terapia a lungo termine per la prevenzione secondaria di tromboembolie venose. Il trattamento prolungato con edoxaban si è dimostrato, infatti, non solo efficace ma più sicuro, perché associato ad una riduzione dei sanguinamenti maggiori rispetto al warfarin.

    NAO sottoutilizzati seppure convenienti per il sistema sanitario nazionale – Studio NEMAWASHI

    A confermare i dati della survey sul sottoutilizzo dei trattamenti con i nuovi anticoagulanti orali, e a mettere in evidenza la convenienza che un uso appropriato di queste terapie avrebbe sul nostro sistema sanitario, è stato il progetto NEMAWASHI, uno studio osservazionale sulla fibrillazione atriale sviluppato e condotto da CliCon S.r.l., con il supporto di Daiichi Sankyo. In una prima fase, grazie alla collaborazione di 5 Aziende Sanitarie Locali distribuite sul territorio nazionale, è stato misurato il grado di trasferimento delle raccomandazioni terapeutiche alla pratica clinica, rispetto alla terapia anticoagulante nei pazienti affetti da fibrillazione atriale. In una seconda fase, in un gruppo di regioni distribuite su tutto il territorio nazionale, è stato attivato un monitoraggio periodico volto al miglioramento dell’appropriatezza prescrittiva, intesa come riduzione del gap tra raccomandazioni terapeutiche e pratica clinica, nello stesso ambito. L’analisi preliminare dei dati ottenuti nella prima fase dello studio mostra che il 72 % dei pazienti ai quali è stata raccomandata la terapia con i NAO in realtà non la riceve (inappropriatezza per difetto), mentre dei pazienti trattati con i nuovi anticoagulanti orali, solo un 5% non presenta la raccomandazione terapeutica all’uso di tali farmaci (inappropriatezza per eccesso). Per ciò che riguarda il consumo di risorse sanitarie, invece, il costo medio per anno dei pazienti raccomandati e trattati con i nuovi anticoagulanti orali è sovrapponibile a quello dei pazienti che pur avendo le caratteristiche cliniche per tale trattamento non lo ricevono. “Infatti il maggior costo della terapia con i nuovi anticoagulanti orali risulta completamente compensato dai minori costi dovuti a ospedalizzazioni per malattia cardio-cerebrovascolare. – ha spiegato Luca Degli Esposti, Presidente CliCon s.r.l. – La riduzione dell’inappropriatezza prescrittiva, oggetto della seconda fase del progetto, risulta quindi essenziale ai fini di una riduzione di questo tipo di ospedalizzazioni e della minimizzazione del costo assistenziale del paziente affetto da fibrillazione atriale”.

    Contatti

    Daiichi Sankyo
    Elisa Porchetti
    Tel.+39 0685255-202
    elisa.porchetti@daiichi-sankyo.it

    Valeria Carbone Basile
    Tel: +39 339 1704748
    valeria.carbonebasile@gmail.com

    Daiichi Sankyo
    Daiichi Sankyo è un Gruppo farmaceutico attivamente impegnato nella ricerca, nello sviluppo e nella produzione di farmaci innovativi con la mission di colmare i diversi bisogni di cura ancora non soddisfatti dei pazienti, sia nei mercati industrializzati che in quelli emergenti. Con più di 100 anni di esperienza scientifica e una presenza in più di 20 Paesi, Daiichi Sankyo e i suoi 16,000 dipendenti in tutto il mondo, contano su una ricca eredità di innovazione e una robusta linea di farmaci promettenti per aiutare le persone. Oltre a mantenere il suo robusto portafoglio di farmaci per il trattamento dell’ipertensione e dei disordini trombotici, e con la Vision del Gruppo al 2025 di diventare una “Global Pharma Innovator con vantaggi competitivi in area oncologica“, le attività di ricerca e sviluppo di Daiichi Sankyo sono focalizzate alla creazione di nuove terapie per l’oncologia e l’immuno-oncologia, con un ulteriore focus su nuove frontiere quali la gestione del dolore, le malattie neurodegenerative e cardiometaboliche, e altre patologie rare.

    FONTE: Daiichi Sankyo

  • 44. sinfonia Marcialonga On-line tra pochi giorni, dal 28 giugno fondisti scatenati alla tastiera

    Marcialonga apre le iscrizioni il 28 giugno alle ore 15

    44ᵃ edizione di Fiemme e Fassa al via il 29 gennaio 2017

    Versamento della quota solo con carta di credito tramite il sistema EventBuilder

    La Cycling Craft si è da poco conclusa ed ora Marcialonga prepara la Running Coop

     

     

    “Sei per sette quarantadue, più due quarantaquattro!” diceva il testo di una famosa canzone dello Zecchino d’Oro del 1968, ma questa volta non si tratterà di una riunione clandestina di felini ma di edizioni della Marcialonga invernale, la storica competizione di sci di fondo delle valli trentine di Fiemme e Fassa.

    Le iscrizioni per partecipare alla 44ᵃ edizione del 29 gennaio 2017 saranno a disposizione degli atleti dalle ore 15 di martedì 28 giugno. Per essere fra i protagonisti dell’evento basterà accedere al sito www.marcialonga.it alla voce “iscrizioni on-line” e registrarsi tramite il sistema EventBuilder, effettuando il pagamento della quota di 75 euro unicamente attraverso l’utilizzo di una carta di credito.

    L’iscrizione potrà essere ritenuta valida una volta ricevuta la conferma del versamento e dell’autorizzazione ad effettuare la transazione. Assicuratisi un pettorale per essere al via del prestigioso contest sciistico, non resterà che iniziare a strappare i fogli dei giorni mancanti dal calendario, un countdown messo bene in evidenza al sito web della manifestazione.

    Lo scorso mese di marzo ci fu una prima tranche di prenotazioni riservata ai fondisti italiani, ed ora è quasi giunto il momento del resto del mondo, gli appassionati di sci stretti dovranno cogliere al balzo l’occasione, essere tempestivi e tenere bene a mente la data e l’orario di apertura iscrizioni, la storia narra di partecipazioni esaurite nell’arco di un’ora, sino ad arrivare ai dieci e nove minuti delle ultime due annate, con la giornata di martedì chiamata a tentare di battere ogni record. Vedremo poi chi riuscirà a spodestare dal trono il norvegese Tord Asle Gjerdalen e la svedese Britta Johansson Norgren, re e reginetta della scorsa edizione interamente a tinte scandinave.

    Sono da poco usciti i calendari della VIIᵃ Visma Ski Classics, un circuito che racchiude le più raffinate ski-marathon internazionali ed in quest’edizione alla prese con cinque nuovi eventi in Svizzera, Austria, Norvegia, Finlandia e persino Cina. La prima gara scatterà il 27 novembre in territorio elvetico, mentre la Marcialonga trentina di 70 km sarà la sesta maratona in calendario. È inoltre in via di definizione anche un altro challenge d’élite di cui la Marcialonga fa parte, la FIS Worldloppet Cup.

    Il collaudato team organizzatore della Marcialonga accompagna atleti di sport differenti per tutto l’arco dell’anno, non solo in inverno. Si è infatti da poco conclusa la decima edizione della Marcialonga Cycling Craft con un bagno di folla e l’ottimo riscontro di oltre 1500 pedalatori, ma il comitato sta già pensando alla prossima sfida, questa volta ideata su misura per i podisti; la quattordicesima edizione della Marcialonga Running Coop andrà in scena il 4 settembre, sempre fra gli scenari leitmotiv della Marcialonga, le splendide valli di Fiemme e Fassa.

    www.marcialonga.it

  • 100 Solutions for Climate: Abruzzo coordinatore nazionale del concorso

    L’Abruzzo è coordinatore per l’Italia del concorso internazionale “100 Solutions for Climate – 100 Progetti per il Clima” promosso dal Ministero Francese dell’Ambiente, dell’Energia e dei Mari in continuità con il World Wide Views on Climate and Energy, primo dibattito planetario cittadino su clima ed energia.

    “Lo scopo principale dell’iniziativa” – ha spiegato il Sottosegretario Regionale con delega all’Ambiente, Mario Mazzocca – “è quello di raccogliere soluzioni concrete ed innovative da parte dei cittadini in materia di lotta ai cambiamenti climatici: infatti i cittadini di tutto il mondo, anche organizzati in gruppi, hanno presentato, dal 20 aprile al 6 giugno, le loro idee-progetto su una piattaforma on-line multilingue in inglese, francese e spagnolo”.

    Sono state raccolte soluzioni al cambiamento climatico attualmente in corso o già realizzate: soluzioni che, secondo la coordinatrice per l’Italia del progetto, Iris Flacco, “potranno essere replicate anche in altri Paesi e da altri cittadini, in quanto potranno costituire “best practices”, o buone soluzioni, alla lotta contro i cambiamenti climatici con la partecipazione attiva di tutti i cittadini”.

    I temi legati all’iniziativa sono: Acqua, Rifiuti, Trasporti, Abitazione, Cibo, Agricoltura, Energia, Economia e Finanziamento, Biodiversità, Oceani, Organizzazioni Comunitarie.

    Uno dei risultati principali emersi dal World Wild Views on Climate and Energy – la più grande consultazione globale su clima ed energia che si è svolta il 6 giugno 2015 in Abruzzo e in 76 Paesi coinvolgendo più di 10.000 cittadini, è che essi sono i protagonisti assoluti nella lotta ai cambiamenti climatici. Ruolo che e’ stato rimarcato anche nell’ambito della Cop21 che si è svolta a Parigi lo scorso dicembre ed evidenziato anche dal Ministro francese Ségolène Royal che ha lanciato l’iniziativa “100 Solutions for Climate”, puntando i riflettori proprio sulla popolazione: sono stati presentati 587 progetti fra i quali 15 provenienti da scuole e cittadini della Regione Abruzzo sui temi di efficienza energetica degli edifici, realizzazione di giochi interattivi sul tema rinnovabili e risparmio energetico, azioni di sensibilizzazione su tematiche energetiche e di lotta al cambiamento climatico, riutilizzo materiali, agricoltura sostenibile, veicoli elettrici, produzione di energia attraverso gli pneumatici e sistema innovativo per consentire alle galline padovane di vivere in modo ottimale.

    Il Sottosegretario Mazzocca ha sottolineato che siamo di fronte ad un “ulteriore, importante riconoscimento del ruolo guida che l’Abruzzo, sul tema di pressante attualità dell’adattamento ai cambiamenti climatici, ha assunto in campo nazionale, agendo a stretto contatto con diverse realtà internazionali”. “Infatti, lavorando in sinergia con il dicastero del Ministro francese Ségolène Royal, sono state raccolte diverse soluzioni al cambiamento climatico attualmente in corso e in grado di fungere da battistrada per altri Paesi del mondo, spesso coincidenti con esempi di buone pratiche di azione locale mediante la partecipazione attiva dei cittadini”.

    E’ attualmente in corso la fase di selezione che terminerà il 6 luglio 2016: i cittadini di tutto il mondo possono votare fino a 10 progetti semplicemente iscrivendosi a questo link e scegliendo i preferiti. I 100 selezionati saranno annunciati il 6 luglio 2016 e verranno evidenziati anche nell’ambito della XXII Conferenza delle Parti, Cop22, che si terrà a Marrakesh (Marocco) dal 7 al 18 novembre 2016.

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  • Foto digitali, qual’è la loro durata? Davvero inalterabili?

    Le foto digitali sono talmente diffuse e data per scontate che non ci si fà più caso, la possibilità di scattare un numero infinito di foto e di condividerle sui social fà perdere di vista la funzione personale di queste ultime: fissare in qualche modo attimi o eventi significativi e che si vuole conservare e ricordare in futuro. Per i nostri nonni la conservazione delle foto era più semplice: esistevano i negativi e la durata delle stampe era almeno di un secolo.

    La foto digitali non hanno un negativo a meno che non si consideri il loro supporto fisico come tale: cd, dvd, sd card, usb hard disk sono l’equivalente della pellicola analogica e permettono alle foto digitali di essere conservate e ri-stampate nel tempo. Ma a differenza della pellicola analogica i nostri supporti hanno una vita ben più breve e sarebbe auspicabile per tutti riflettere su questo aspetto. Le immagini della nostra vita, non importa se poche o tante, sono la nostra memoria e diventeranno via via che invecchiamo sempre più importanti per ricordare volti ed eventi; cosa proveremmo se le smarrissimo? o se ci fossero tolte?

    I problemi dei supporti attuali sono noti: per cd e dvd il bronzing è da molti anni stato segnalato come una causa di potenziale perdita di dati, mentre per altre tipologie di memoria il rischio obsolescenza è grandissmo: si pensi ai floppy disk da 3.5″ ormai scomparsi e con essi il lettore nei computer più moderni, oppure altre tipologie di archiviazione rimovibili tutti soppiantati da altri molto più capienti. Dato il trend di evoluzione è possibile che anche i dispositivi attuali siano soppiantati da altri ben più capaci. Che ne sarà allora delle foto archiviate su supporti non più leggibili da alcun computer o sistema operativo?

    Il problema non riguarda solo le foto digitali, ma riguarda ogni altro tipo di archivio o informazione digitale e sono allo studio nuovi dispositivi di memorizzazione che possano garantire i nostri dati da obsolescenza ed invecchiamento fisico. Intanto è importante avere una strategia per tutelare i nostri ricordi fotografici con opportune mosse.