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  • Gli Storici Sbandieratori delle Contrade di Cori in Kazakhstan

    Invitati dall’Ambasciatore Italiano nell’Anno della Cultura Italiana in Kazakhstan, saranno ospiti d’eccezione del VII International Band Brass Festival ‘Astana Samaly’ e apriranno la parata dell’Astana Day.

    Uscita internazionale di spicco aldilà degli Urali per gli Storici Sbandieratori delle Contrade di Cori. Nell’Anno della Cultura Italiana in Kazakhstan, porteranno ad Astana il folklore corese della bandiera, dal 3 all’8 Luglio, invitati direttamente dall’Ambasciatore italiano, Stefano Ravagnan, per impreziosire il ricco calendario di iniziative in corso nella capitale kazaka fino ad Ottobre 2016.

    Gli Alfieri coresi saranno ospiti d’eccezione del VII International Band Brass Festival ‘Astana Samaly’, dedicato alle eccellenze della musica orchestrale. Le migliori bande musicali del mondo animeranno la piazza centrale di Astana, con concerti, spettacoli e cortei. Gli Storici Sbandieratori delle Contrade di Cori, con la loro antica e nobile arte del maneggiar l’insegna, di origine militare, contribuiranno a ricreare suggestive atmosfere d’altri tempi.

    La trasferta è ancor più prestigiosa perché coincide con l’Astana Day. Il 6 Luglio infatti si festeggerà il 17° anniversario della proclamazione di Astana come capitale del Kazakhstan, in presenza delle più alte cariche politiche ed istituzionali dello Stato. Sarà un grandioso omaggio all’orgoglio di una città che sta vivendo una rapida ascesa, ma anche alle tradizioni millenarie del popolo kazako.

    Numerosi gli eventi in programma. Le strade si riempiranno di centinaia di migliaia di persone, provenienti da tutto il Paese e dall’estero. Saranno presenti artisti e personaggi di fama mondiale. Toccherà agli Storici Sbandieratori delle Contrade di Cori aprire la parata che darà inizio alle celebrazioni. Rulli di tamburi e squilli di chiarine faranno da sottofondo alle bandiere volteggianti nel cielo con i colori e gli stemmi della Cora Rinascimentale.

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

     

  • PORTE BLINDATE TORINO: accordo fra TESIO e Torino Finestre

    Torino Finestre grazie all’accordo con TESIO è in grado di fornire e posare in 3 giorni la tua nuova porta blindata. http://bit.ly/1ObyP1H

    Raggiunto finalmente l’accordo commerciale fra Torino Finestre e TESIO, aziende leader nel settore porte blindate, grazie al quale da oggi potrai trovare le porte blindate TESIO presso gli showroom di Torino Finestre in pronta consegna.

    L’intesa prevede la fornitura e la posa, tramite il servizio RAPID PORTE BLINDATE in soli 4 giorni.

    L’offerta è valida sia per la porta blindata in classe 3 che in classe 4.

    Per maggiori dettagli potete recarvi presso uno dei punti vendita Torino Finestre e scegliere uno dei numerosi modelli di Porte blindate.

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  • INFISSI PVC E ALLUMINIO SCHUCO TORINO

    infissiTorino Finestre presenta la linea Infissi e Serramenti Schuco sia in pvc che alluminio. Scopri i prezzi fabbrica, gli sconti e le offerte Online.

    Scegli con fiducia Infissi, Serramenti e Finestre Schuco, ed otterrai sicuramente dei veri benefici per te e la tua famiglia. Il vero risparmio non avviene nel momento in cui si acquista una finestra, ma solo a lungo andare durante il suo utilizzo, e in questo modo il prodotto apporterà il risparmio considerevole desiderato per quanto riguarda il consumo di energia.

    Una finestra di qualità può resistere fino a due volte di più di una finestra usuale. La finestra Schuco è considerata una finestra di alto livello in tutta Europa. La troviamo sul vecchio continente sin dalla fine degli anni della seconda guerra mondiale. Questo prova e dimostra l’affidabilità dei sistemi di falegnameria Schuco. Immaginatevi una famiglia che viveva in Germania, che invece di acquistare una finestra Schuco avrebbe acquistato una finestra normale degli anni 70. Fino ad oggi avrebbe come minimo cambiato due volte quella finestra.

    Per info http://schuco.torinofinestre.it/

  • Trattamenti laser: a Parma cancelli i tattoo dalla dott.ssa Paolucci

    Studi dimostrano che circa una persona su due si pente amaramente di essersi fatto un tatuaggio. A volte capita che ci si faccia tatuare il nome del partner, e se la storia d’amore finisce sono guai per il nuovo partner, chi opta per simboli di ribellione che poi non sono più in linea con la professione che sceglie per il suo futuro, chi sceglie un disegno in modo istintivo e poi se ne pente amaramente.

    foto di trattamenti laser parmaRimuovere un tatuaggio fino a qualche anno fa voleva dire dover affrontare interventi chirurgici dolorosi e costosi, oggi invece il laser ci aiuta a togliere questi disegni in modo più semplice.

    Con il Laser Q Switched 532-1064, per esempio, la dottoressa Lorena Paolucci riesce a ripristinare l’aspetto originario della pelle: i trattamenti laser a Parma vengono svolti presso lo studio del medico specialista.

    Nel suo studio di Porporano (Strada Simonetta n. 4) si eseguono interventi di rimozione dei tatuaggi, e, con la stessa strumentazione, si possono anche cancellare le macchie cutanee e tutte le pigmentazioni della pelle che sono particolarmente antiestetiche.

  • Delegazione cinese in visita a Cori

    Una rappresentanza di 12 persone ha visitato le cantine Cincinnato e Marco Carpineti. Tra loro 4 dirigenti del CECC, 5 funzionari pubblici di Taicang, 3 imprenditori e 1 addetta dell’Ambasciata. L’obiettivo coinvolgere i viticoltori a promuovere la cultura del vino in Cina.

             Una delegazione cinese di 12 persone ha fatto visita venerdì mattina prima alla Cantina ed Agriturismo Cincinnato e poi all’Azienda Agricola Biologica Marco Carpineti. La rappresentanza era formata da 4 dirigenti del China Economic Cooperation Centre (CECC), struttura del Dipartimento Esteri del PCC che si occupa di cooperazione internazionale e facilitazione degli scambi commerciali e 5 funzionari pubblici di Taicang, città di 500mila abitanti nella provincia del Jiangsu, sulle sponde del Fiume Azzurro, vicina a Shangai.

    Con loro anche 1 addetta dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese e 3 imprenditori di due importanti società, Country Garden Group e Taicang Jinxinsheng Trade Limited Company. La prima è artefice della modernizzazione urbanistica ecosostenibile di molte città cinesi, che grazie ai suoi progetti si sono dotate di servizi innovativi, nel rispetto della storia, del paesaggio e della salute. La seconda invece è un colosso della commercializzazione del bevarage e modello di riferimento per tante attività locali di settore.

    In collaborazione con queste due imprese, l’Amministrazione comunale di Taicang sta realizzando un Wine Culture Experience Center, una struttura al passo coi tempi per la promozione della cultura del vino, nella quale troveranno ospitalità i vini europei. La deputazione in questi giorni è in giro per l’Italia con l’obiettivo di coinvolgere produttori di vino che possano vendere loro i propri prodotti o costruire insieme operazioni mirate alla diffusione del vino italiano in Cina.

    Erano presenti il Sindaco di Cori Tommaso Conti e gli Assessori Mauro De Lillis e Fausto Nuglio,  quest’ultimo ha curato i rapporti con il gruppo cinese, composto da Liu Jinghua, Ma Guoliang, Liu Quankao e Liu Wenwen, per il CECC; Qian Wenhui, Cao Feng, Yang Xiaofeng, Zhang Yi e Yang Jian, per il Comune di Taicang; Lyu Yajun e Chen Dun per il Country Garden Group; Meng Liping per la Taicang Jinxinsheng Trade Limited Company. C’erano inoltre: Liu Yijun, per l’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese; Giovanna Trisorio per la Cincinnato; Marco, Paolo e Isabella Carpineti.

    Nelle due realtà produttive, tra le più importanti del territorio, oltre a degustare l’enologia di qualità corese, gli amici cinesi hanno visto da vicino come si producono eccellenti vini da vitigni autoctoni, recuperati e valorizzati, con tecnologie all’avanguardia rispettose delle tradizioni. Visibilmente soddisfatti, hanno manifestato tutto il loro gradimento per la giornata, rivolgendo un invito ufficiale nella loro città alle istituzioni e agli operatori economici ed esternando la volontà di consolidare un rapporto di amicizia e scambio e commerciale.

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • Nasce Feries.com, il network mediterraneo del turismo extra-alberghiero

    Il portale Casevacanza.it (http://www.casevacanza.it), tra i siti leader in Italia per gli affitti turistici e partner di Immobiliare.it, presenta oggi la sua versione internazionale: nasce Feries.com (http://www.feries.com), disponibile in cinque lingue – inglese, francese, tedesco, spagnolo e russo – e dedicato all’utenza straniera.

    Il portale punta a raccogliere domanda ed offerta non solo di case vacanza ma di tutte le strutture ricettive extra alberghiere, che ormai rappresentano un’alternativa sempre più amata dai turisti di tutto il mondo: bed&breakfast, residence, campeggi e agriturismi si aggiungono alle case vacanza per offrire ai turisti di ogni nazionalità un punto di riferimento mentre si viaggia.

    Se da un lato Feries.com consentirà ai turisti che cercano strutture ricettive extra alberghiere di visualizzare nella propria lingua gli annunci pubblicati da privati e professionisti – con un notevole incremento della semplicità d’uso, possibile anche grazie al nuovo sistema di prenotazione istantanea – dall’altro permetterà a chi propone la propria struttura di accedere ad un bacino potenziale di clienti ancora più ampio, cosa fino ad oggi ostacolata dai limiti linguistici.

    «I mercati esteri, per ciò che concerne il business delle case vacanza ha dichiarato Francesco Lorenzani, Amministratore Delegato di Feries – sono sempre più cruciali, e ci è sembrato naturale pensare ad un allargamento dei nostri orizzonti, in un mondo in cui anche il turismo di massa è ormai globale. Grazie alla nascita di Feries.com la nostra società si internazionalizza e si pone l’obiettivo di creare, anche attraverso accordi con portali di altre nazioni, un network “mediterraneo” del turismo extra-alberghiero. Si tratta di un momento di svolta per la nostra web company, che da nazionale si fa internazionale e punta ad un’ulteriore crescita in termini di team, obiettivi e fatturato.»

    Sul portale multilingua sono presenti, al momento, oltre 100mila annunci: l’offerta maggiore è concentrata in Italia (43%), seguita da Spagna (11%), Stati Uniti (11%), Croazia (6%) e Francia (5%). Per il lancio del sito Feries.com sono previsti investimenti pubblicitari ad hoc, che partiranno dai mercati in lingua inglese per poi estendersi a quelli in lingua tedesca, francese, spagnola e russa. È in fase di rilascio l’app per sistemi Android e iOS.

  • Franco Pecci: Blue Panorama un motivo di grande orgoglio voli Milano Merida

    Franco Pecci, fondatore di Blue Panorama Airlines: “È per noi motivo di grande orgoglio aver contribuito all’affermazione di questa destinazione nel mercato italiano ed in quello internazionale”.

    Voli comodi e a prezzi competitivi con Blue Panorama Airlines, che offre l’unico collegamento diretto per Mérida da Milano Malpensa, con un volo settimanale (Milano-Mérida: a partire da 792 euro a/r). La compagnia aerea, leader sui Caraibi, vola anche da Roma e Milano su Cancun.

    Franco Pecci Malpensa Yucatan Merida

    “Merida, Yucatán. No Messico”, precisa con un sorriso sornione il venditore di huipil eguayaberas, quando apprezzo i ricami floreali della blusa e osservo che gli abiti tradizionali vengono quotidianamente indossati anche nella capitale dello Yucatan. Orgoglio yucateco che vuole smarcare lo Stato da certe cronache della Federaciòn (e non sa che Città del Messico è prima in graduatoria tra le città da vedere nel 2016, secondo il New York Times).
    In effetti lo Yucatan, che insieme agli Stati limitrofi, Quintana Roo e Campeche, condivide il territorio dell’omonima penisola, fu uno degli ultimi Governi ad entrare a far parte della Federazione messicana, dopo un effimero tentativo indipendentista. Il desiderio di distinguersi e di mostrare un altro Messico oggi è mosso dalla consapevolezza di chi sa di offrire una destinazione a tutto tondo: le imponenti vestigia Maya, la bellezza incontrastata e gli svaghi delle spiagge caraibiche, l’accessibilità e i servizi di città evolute e sicure. Senza dimenticare quell’aura fantastica che aleggia sopra tutto e che fa dell’America Latina il primo produttore mondiale direalismi magici.

    MERIDA, LA CITTA’ BIANCA

    Flamboyan e ramòn danno un’ombra leggera attenuando la morsa del caldo tropicale, mentre la connessione wi-fi di “Digital Merida” (free come in tutti i parchi e i giardini della città) si collega senza intoppi. L’appetito digitale cede a quello corporeo nel momento in cui il cameriere ci porta succulente tortas de cochinita pibil (un panino di carne di maiale cucinata secondo la tipica ricetta yucateca). Poco oltre i giardini di plaza Santa Ana, dove una taquerìa ci ha appena regalato l’ennesima estasi gastronomica del viaggio, comincia il Paseo de Montejo. Viene da chiedersi perché la toponomastica delle città latinoamericane abbia un senso storico così indulgente da celebrare ancora oggi i nomi dei grandi conquistadores spagnoli (oltre al pantheon di santi cristiani). Non fa eccezione el Paseo, che imponente come un boulevard parigino deve il suo nome al fondatore della città, Francisco de Montejo, nonché persuasore di Maya a suon di archibugi, balestre e spade, come era in uso nell’Anno del Signore MDXLII.  Gli edifici che si affacciano sull’ampio viale sono i testimoni di una ricchezza che decolla negli ultimi decenni dell’800 e si spegne mezzo secolo più tardi. Sono gli opulenti palazzi in stile francese (con qualche originale licenza locale) degli uomini che hanno fatto fortuna con il commercio dell’henequèn, un’agave (nota anche come sisal, dal nome del porto da cui salpava) da cui si ricava la fibra che tra gli altri impieghi riforniva di cordami i porti dei sette mari. L’henequèn fece dello Yucatan uno dei più ricchi stati del Messico e si racconta che in quegli anni Merida divenne la città con la più alta concentrazione di milionari pro capite al mondo.

    I re dell’agave si dividevano 6 milioni di ettari distribuiti in un migliaio di haciendas. La “Casta divina”. Erano l’oligarchia creola e meticcia che negli anni dell’”oro verde” dettava legge dentro e fuori le haciendas. Queste costituivano l’epicentro di altrettanti pueblos dotati, tra gli altri edifici, dell’infame spaccio padronale dove i lavoratori erano costretti a rifornirsi dei beni di prima necessità, poiché nessun altro negozio avrebbe accettato la valuta con cui gli veniva pagato il già misero salario.

    Franco Pecci BluePanorama Yucatán Merida

    A una trentina di chilometri da Merida si trova Yaxcopoil, oggi tenuta museo che accoglie i visitatori con il suo doppio arco moresco e li conduce attraverso giardini e interni “europei” fino agli edifici destinati alla lavorazione dell’henequèn, ancora attrezzati con i macchinari dell’epoca. Alcune haciendas sono oggi in stato di abbandono, ma numerose altre stanno andando incontro alle più svariate fasi di rinnovazione e restauro destinate a usi diversi: ville private; case per le vacanze; ristoranti con ampi spazi dedicati a ricevimenti e feste come la Hacienda Teya; hotel e spa di lusso, come l’antica Hacienda Chichén, nei pressi del sito archeologico di Chichen Itza.
    Merida è una città dove i fasti dell’età dell’agave lasciano spazio, un secolo più tardi, agli investimenti frutto del boom turistico decollato nella penisola con lo sviluppo di Cancun. Una capitale che ha comunque saputo mantenere integra la vivace identità mestiza (meticcia), nata dall’incontro/scontro del Vecchio Continente con Nuovo Mondo. Gli edifici più antichi ricordano la genesi di questa duplice identità. Basti pensare alla costruzione del grande duomo di Merida, retto anche dalle pietre degli edifici Maya abbattuti. Macigni di roccia calcarea chiamati a sostenere il tempio dei conquistadores, in un sincretismo edile che incastonava i vinti per l’eternità. Il progetto fu completato nel 1598, quando la Catedral de San Ildefonso, la più antica dell’intero continente latino americano, fu pronta per accogliere i fedeli della città sorta sulle rovine dell’antica T’hó. Sobria, imponente, luminosa, la chiesa si affaccia sulla plaza Major di Merida dove sorgono i principali edifici di epoca coloniale. All’interno, dietro l’altare, il grande crocifisso con il Cristo de la Unidad, nel suo abbraccio esteso a tutto l’abside vorrebbe simboleggiare la riconciliazione tra l’anima spagnola e quella Maya della città. Ma basta allontanarsi di qualche passo dall’austera cattedrale per assistere ogni domenica a uno spettacolo che testimonia una felice convivenza di entrambi gli elementi. Ogni domenica, infatti, tra bancarelle e fanfare va in scena la “Jarana“, tipo ballo delle vaquerias yucateche, qui eseguito dai ballerini del Ballet Folclórico de Mérida. Da non perdere la giostra di musica e colori del Baile de las Cintas, gustando se vi capita un gelato della Sorbeteria Colòn.

    MISTERI D’ACQUA E DI PIETRA

    L’iguana appostata sulla pietra scruta i visitatori come fosse l’antica guardiana del tempio diUxmal. Certamente conosce il motivo che condusse al declino e al successivo abbandono del principale centro cerimoniale della civiltà Puuc. Una domanda che ancora oggi si pongono gli archeologi, quando si interrogano sui motivi del repentino crollo della potente città, avvenuto intorno al 900 dc. Forse la popolazione è stata indotta all’esodo da un prolungato periodo di siccità, testimoniato dalle frequenti riproduzioni sugli edifici del sito, della maschera di Chaac, il dio della pioggia. Gli eleganti ornamenti scolpiti nella pietra sul profilo di alcune costruzioni sarebbero destinati infatti a invocare la preziosa acqua piovana: “Un ricciolo di pietra orientato in su per esprimere la richiesta e la stessa forma, capovolta verso il basso, per ringraziare” ci spiega Bernardo Chan, la nostra guida locale. Perché l’elemento naturale è anche divino, e un dono dei numi merita riconoscenza, ça va sans dire. A Uxmal ci si muove al cospetto di una grandeur Maya che abbaglia come il sole sopra le nostre teste: due piramidi di oltre 30 metri; il cosiddetto Quadrilatero delle monache, con complessive 74 stanze, il tradizionale spazio dedicato al gioco della pelota, il palazzo del Governatore… Anche gli alberi qui incutono rispetto, come la ceiba dall’immenso ombrello verde che ci regala un po’ d’ombra. E abbiamo voglia di ringraziare anche noi.

    Pecci Blue Panorama Yucatán Merida

    Tulum, unica nel suo genere, è costruita a picco sul mare e rappresenta la zona archeologica forse più suggestiva di tutta la Riviera Maya. Da qui, per la prima volta, sono avvistate le navi del capitano spagnolo Juan de Grijalva, salpate da Cuba nel 1518. Immaginatevi lo stupore di quegli sguardi, ignari del destino che li attendeva. Ai conquistadores apparve la vista di una città murata e fortificata, con edifici dipinti a colori vivaci, protetta da una scogliera affacciata su una spiaggia caraibica. “Siviglia non avrebbe potuto apparire più grande o migliore”, fu il commento di Grijalva riportato dalle cronache. E’ possibile scendere nel lido ai piedi delle rovine per un bagno in acque da sogno, che è al contempo un tuffo nella storia.

    Per poter provare l’emozione di osservare il panorama dall’alto di una piramide Maya  bisogna raggiungere Cobà, sito archeologico situato 25 km a nordovest di Tulum. I gradoni in pietra si inerpicano fino alla sommità di Nohoch Mul, 42 metri in altezza. Da lì  la vista si apre su un’ampia distesa verde interrotta solo in prossimità di alcuni altri edifici in pietra: più numerose ancora sono le rovine che dormono sepolte dalla giungla, poiché solo una piccola parte della centro che si estendeva per 80 kmq è stata liberata e restaurata dagli archeologi. Se per raggiungere la vetta del tempio avete attinto alle vostre ultime energie, un servizio di “limousine maya” (ciclorisciò per due passeggeri) trasporta i visitatori all’interno del sito archeologico, mentre per i più sportivi c’è anche il noleggio biciclette.

    Lo Yucatàn non smette di stupirci. Mentre la fitta vegetazione nasconde le città Maya, sotto il terreno, si snoda nella roccia carsica una ragnatela di corsi d’acqua, bacini, canali: riserva idrica e luoghi mistici per l’antica civiltà. Grotte con profonde polle di acqua dolce la cui volta di roccia è collassata creando suggestivi crateri incorniciati da liane. Sono i cenotes (dal maya dzonot, cioè ‘acqua sacra’). Alcuni balneabili e attrezzati ad accogliere i turisti (il più frequentato è quello di Ik Kil, nei pressi di Chichen Itza).

    Franco Pecci Blue Panorama Yucatán Merida

    La piramide di Kukulkan, a Chichen Itza, ormai è un’icona. Ma solo davanti all’originale si coglie l’energia da cui è scaturito il flusso inarrestabile delle sue riproduzioni. E’ una bellezza che unisce la geometria agli astri, la materia all’empireo. Non dimentichiamoci che i Maya, grazie all’ossessione che avevano per i conteggi e l’astronomia, erano giunti a suddividere l’anno in 360 giorni + 5. Orbene, ciascuno dei quattro lati della piramide ha 91 gradini che, sommati insieme, compresa la piattaforma del tempio in alto produce un totale di 365 punti. Durante gli equinozi, il sole colpisce lo spigolo nord-ovest della piramide e proietta una serie di ombre triangolari creando l’illusione di un serpente che striscia sul profilo della piramide e che culmina con la testa scolpita ai piedi della scalinata. Effetto voluto o casuale, le suggestioni che ispira quel luogo sono molteplici.
    Paradossalmente, Chichen Itza riesce a essere anche un nonluogo dove migliaia di visitatori in transito consumano ogni giorno un anonimo rito turistico, corredato dall’ampia gadgettistica in vendita nelle ubique bancarelle.
    Eppure, come accade con tutti gli antichi insediamenti Maya visitati, basta attendere il deflusso dei pullman, ritagliarsi uno scorcio libero dalle sagome sgargianti di altri “forestieri”, e ci rendiamo conto di essere un turista solo agli occhi di altri turisti: il paesaggio ci invita a integrarsi in esso, fino a sentirci anche noi abitanti di quel luogo.

    L’ORO DEI MAYA

    L’oro dei Maya, per la cronaca, non è mai esistito. Ma se così non fosse, oggi si chiamerebbe turismo. Yucatan e Messico si confermano nella top 10 del turismo italiano e le cifre previste nel 2016 parlano di oltre 200mila visitatori che hanno scelto di trascorrere una vacanza nel Paese del Centroamerica. Una destinazione che colma il vuoto lasciato dal crollo di altre mete adagiate su litorali cristallini, considerate oggi poco sicure. Riviera Maya è oggi il brand di una vacanza che unisce relax, mare caraibico, archeologia, oasi naturali, gastronomia eccellente, oltre alla movida sfrenata di Playa del Carmen.
    Da Cancùn a Tulum, 200 chilometri di costa costellata resort e villaggi all inclusive, fino alla riserva della biosfera di Sian Ka’an. Ma se Cancùn, una lingua di sabbia il cui unico insediamento era un piccolo villaggio di pescatori, è diventata nel giro di 50 anni la “Las Vegas messicana” (con 1 milione di abitanti), lo sviluppo di Playa del Carmen è maggiormente influenzato dal vecchio continente. Italiani in primis. Da qui il tentativo di contenere l’espansione verticale con un’ordinanza per la quale ogni edificio non poteva superare il limite di tre piani, ormai esteso a cinque (persuasive lusinghe dell’industria alberghiera). La movida è qui: il suo cuore è la Quinta Avenida, il suo club è il Coco Bongo. Una zona pedonale che si estende a un isolato di distanza dalla spiaggia ed è un susseguirsi di negozi, hotel, bar e ristoranti, taquerias. Uno dei più celebri club notturni al mondo, dove coreografie, musica, show e servizio fanno sì che la fama sia assolutamente meritata (ingresso $ 80, con open bar).

    Un paio di chilometri più a sud l’ambiente si acquieta. Stessa spiaggia, stesso mare, ma all’interno del comprensorio di Playacar il relax è sovrano. Lasciata alle spalle Gringolandia, i resort qui possono creare anche atmosfere più raccolte. E’ il caso del Settemari Club Viva Azteca, duecentosettanta camere immerse nella vegetazione tropicale, dove è ancora possibile scorgere qualche schivo agutì e piccole iguane. Sport acquatici, animazione, giochi e spettacoli serali intrattengono gli ospiti di tutte le età (non manca il mini-club per i bambini). Ma anche la possibilità di partecipare a escursioni come quelle verso le lagune verdi della Biosfera di Sian Ka’an (oggi Patrimonio Unesco) o in catamarano fino a Isla Mujeres, tuffandosi a fare snorkeling sulla barriera corallina.

    INFO VIAGGIO

    Con Settemari, soggiornando al SettemariClub Viva Azteca: quote per 7 notti con trattamento all inclusive, volo e trasferimenti inclusi a partire da euro 1.175 a persona. Minitour Yucatan –  proposta che coniuga svago e relax con la scoperta del mondo maya, visitando i più celebri siti archeologici dello Yucatan: quote a partire da euro 1.521 a persona.
    Voli comodi e a prezzi competitivi con Blue Panorama Airlines, che offre l’unico collegamento diretto per Mérida da Milano Malpensa, con un volo settimanale (Milano-Mérida: a partire da 792 euro a/r). La compagnia aerea, leader sui Caraibi, vola anche da Roma e Milano su Cancun.

    Fonte: The Travel News

  • CONSEGNATO IL MAXI ASSEGNO DA 1250 EURO ALL’ISTITUTO RAMAZZINI

    La raccolta fondi è iniziata due settimane fa nel corso di una grande festa con raduno Harley Davidson
    La somma raccolta servirà per finanziare una ricerca indipendente sugli effetti del glifosato
    Testimonial d’eccezione Selene Maggistro scrittrice bolognese, che ha vinto la battaglia contro il cancro.
    Martedì a Le Piazze di Castel Maggiore c’era anche Selene Maggistro scrittrice e stilista bolognese, autrice del libro La Fidanzata Psicopatica, che ha vinto la sua battaglia contro il cancro con quello spirito ironico che caratterizza il suo modo di scrivere e di affrontare la vita. Una ironia che non nasconde però la tragedia, il dramma di aver affrontato a 29 anni un tumore al cervello. Esperienza raccontata con toni forti e toccanti, che hanno emozionato tutte le persone presenti all’evento.
    È stata infatti lei la testimonial dell’appuntamento conclusivo dell’iniziativa La solidarietà si mette in moto, la festa di Harley, musica e solidarietà che si è svolta due settimane fa e che ha permesso di raccogliere fondi a favore dell’Istituto Ramazzini di Bentivoglio che da anni si batte per la ricerca contro il cancro; durante la serata del 16 giugno, sono stati raccolti 1250 euro, che serviranno a medici e ricercatori per portare avanti il loro fondamentale lavoro di ricerca e le attività di prevenzione.
    Martedì 28 giugno è stato consegnato l’assegno, alla presenza di Irene Montanari e Umberta Conti, rispettivamente Vice Presidente e Direttrice artistica dell’Istituto Ramazzini, Matteo Gallieri, Direttore del centro commerciale Le Piazze, Paolo Gurgone, Assessore ai lavori pubblici del Comune di Castel Maggiore, Raffaello Lello Stracciari Activity Officer Harley Davidson Bologna Chapter Italy, con una delegazione di motociclisti.
    Un ringraziamento speciale – ha detto la Vice Presidente dell’Istituto Ramazzini Irene Montanari – a tutti gli harleyisti che hanno partecipato all’iniziativa e che hanno contribuito a raccogliere una somma significativa, destinata a finanziare la prima parte della ricerca indipendente sugli effetti del glifosato che il Ramazzini ha iniziato a maggio in autofinanziamento.

    Il glifosato è un diserbante, tra i più diffusi a livelli mondiale, la cui produzione sfiora il milione di tonnellate/anno, è accusato di favorire l’insorgenza dei tumori. L’Agenzia di ricerca sul cancro dell’Oms (Iarc) lo ha classificato come probabile cancerogeno, mentre l’Efsa, l’Autorità europea per la sicurezza degli alimenti, sostiene che le prove non sarebbero ancora sufficienti per dichiararne con sicurezza la cancerogenicità.

    È in questa situazione che la Commissione europea ha deciso di posticipare la decisione sul rinnovo dell’autorizzazione per l’utilizzo del glifosato per altri 15 anni, rinnovo che vede l’Italia e altri paesi decisamente contrari.

    Si è tenuta inoltre la premiazione del contest social, a cui hanno partecipato oltre 40 motociclisti, con le loro foto pubblicate sulla pagina Fb di Le Piazze.
    A vincere un buono del valore di 500 euro da spendere presso la concessionaria Harley di Bologna sono stati Domenico Vellimuti e Lara Tomasi, che hanno ottenuto ben 1000 like.
    Al secondo posto, Salvatore Puglisi, che si è aggiudicato un tablet.

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  • ‘Dieci prugne ai fascisti’. A Cori le ‘Confessioni di uno scrittore’ con la giovanissima Elvira Mujčić

    Sabato 2 Luglio, alle 18:30, presso la Biblioteca civica ‘Elio Filippo Accrocca’, l’ultimo appuntamento con la rassegna letteraria che offre la possibilità di ascoltare dalla voce degli autori le storie e i percorsi che si nascondono dietro ogni libro.

    Termina la rassegna letteraria ‘Confessioni di uno scrittore’, l’iniziativa che offre la possibilità di ascoltare dalla voce degli autori le storie e i percorsi che si nascondono dietro ogni libro,  organizzata dalla Libreria ‘Voland’ di Cisterna di Latina, in collaborazione con l’Associazione culturale ‘Arcadia’ e il Comune di Cori.

    L’ultimo appuntamento è per sabato 2 Luglio, alle ore 18:30, presso la Biblioteca civica ‘Elio Filippo Accrocca’, in compagnia di Elvira Mujčić, giovanissima scrittrice, interprete e traduttrice, classe 1980, nata in Serbia e vissuta in Bosnia e in Croazia, prima di trasferirsi a Roma, dove abita tuttora. Con lei interverrà Giulio Mazzali. Al termine verrà offerto ai presenti un aperitivo.

    Elvira Mujčić presenterà a Cori il suo ultimo libro Dieci prugne ai fascisti(Elliot Editore). Nella famiglia di Lania, la nonna rappresenta il solido fulcro intorno al quale ruota l’asse familiare. Un giorno la donna chiede di poter essere sepolta un domani nella sua terra, ma la faccenda non è così semplice e dà origine a una catena, al limite del comico, fatta di manovre, equivoci, scontri e progetti che terranno tutti occupati per mesi.

    Eppure, quando sette anni dopo la morte arriva davvero, la macchina organizzativa, così a lungo oliata, s’inceppa via via in modo grottesco e inaspettato. Perché non si tratta di una famiglia qualsiasi ma di esuli fuggiti dalla Bosnia in guerra ed emigrati in Italia negli anni Novanta, che hanno portato con sé un’eredità ricca di memorie e resistenza ma anche il peso di una tragedia taciuta e mai superata.

    Il ritorno in patria per Lania, sua madre e i suoi due fratelli, al seguito del feretro verso la terra natia, si trasforma così in un viaggio a ritroso nel tempo, costellato di incontri bizzarri e di imprevisti, in una migrazione al contrario che ha come destinazione la riconquista della propria storia e di una nuova vita.

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • Golem Ict e Comune di Aprilia presentano il nuovo Sue Online: Efficienza, efficacia e trasparenza nel processo di innovazione del comune pontino.

    Giovedì 30 giugno 2016, presso la sala consiliare del Comune di Aprilia, è stata presentata la nuova piattaforma per la gestione dello Sportello Unico dell’edilizia. Iniziativa che si inserisce nell’ambito delle azioni innovative intraprese dall’Amministrazione del comune pontino, azioni volte al miglioramento dei servizi al cittadino nonché all’ottimizzazione della gestione interna dei complessi procedimenti che le norme in materia oramai impongono. La presentazione è avvenuta davanti una platea di operatori e tecnici del settore, Ingegneri, Architetti, Geometri, che hanno potuto interagire con il relatore riguardo alle problematiche connesse.

    La nuova piattaforma si propone come strumento importantissimo per la corretta, celere e trasparente azione amministrativa che vede interessati e coinvolti tecnici liberi professionisti e tecnici dipendenti comunali, per i processi di condivisione amministrativi che si instaurano a seguito della presentazione di tutte le istanze in materia di edilizia. Sono state illustrate, durante il pomeriggio, le diverse modalità di registrazione sul portale da parte di tecnici o di semplici cittadini, ciascuno per le competenze proprie. Si potranno così seguire, comodamente da casa, ufficio o altro luogo, ogni sviluppo delle proprie istanze in materia di edilizia, quindi conoscere, per esempio il nominativo del responsabile del procedimento, lo stato di avanzamento della pratica edilizia, la correttezza della documentazione allegata, ecc. In dettaglio sono stati illustrati i punti salienti per il semplice e corretto utilizzo dello strumento messo a disposizione.

    Per comprendere a pieno l’iniziativa – è scritto in una nota – si evidenzia che esso non è un progetto isolato o confinato, ma si inserisce in un progetto più complessivo ed integrato, con valenza di forte condivisione delle risorse in essere di ogni settore dell’ente, che tende ad eliminare le ridondanze inutili, perseguendo sinergie importanti che altrimenti sarebbero impossibili da attuare se non a discapito di ingenti risorse finanziarie. Il Sindaco Antonio Terra ha ribadito come che queste innovazioni sono volte al perseguimento di obiettivi in cui si uniscono, a minori costi, il miglioramento dei servizi.

    La scelta di adottare il SUE Online della Golem Ict è stata fortemente voluta dal personale tecnico e dall’Amministrazione del Comune, ed ha visto grande impegno e profusione da parte dei tecnici comunali nell’ottimizzazione del lato back-office all’interno degli uffici del comune pontino, cosi come sottolineato dal geometra Mirko Petricca che durante la presentazione ha simulato anche il lavoro parallelo, ed in tempo reale, che avviene dentro gli uffici comunali appena caricata una nuova pratica all’interno del SUE Online.

    Grande soddisfazione espressa anche nell’intervento del vice-sindaco con deleghe urbanistica e assetto del territorio, Franco Gabriele ha specificato che questo rappresenta solo il primo tassello del processo innovativo del settore, e che a breve il comune di Aprilia adotterà anche un sistema SIT (sistema informativo territoriale) di ultimissima generazione che consentirà anche l’interazione con i cittadini in termini di e-governament ed e.democracy.

    Lo stesso Gabriele ha sottolineato come lo strumento informatico adottato sia fondamentale non solo in termini di efficienza (riduzione delle tempistiche e dei costi) ma anche in termini di efficacia, difatti il sistema che accentra e collega la documentazione amministrativa ai procedimenti amministrativi stessi, premette all’utente non solo di presentare l’istanza con tutti i documenti allegati, con un processo guidato all’inserimento della pratica, ma anche di interagire in tempo reale con il Comune ed integrare, modificare e controllare tutte le fasi dell’iter amministrativo in atto; tutto ciò quindi rappresenta anche una valenza rilevante in termini di trasparenza e controllo come prescritto dalle ultimissime norme in materia e come da ferma volontà dell’Amministrazione Comunale.

    Inoltre, c’è da aggiungere, che il professionista interagisce con i parametri imposti dal back-office per ogni tipologia di procedimento, tanto da rendere minima la possibilità di errore. Molti comuni infatti accettano le pratiche via PEC dove ogni professionista non ha il beneficio del controllo della completezza dei documenti e dall’altra parte l’ufficio tecnico non si ritrova come invece avverrà nel Comune di Aprilia, la pratica già compilata nella parte del gestionale di back-office. Riducendo di molto i tempi del procedimento in quanto si elimina una parte di caricamento dati da parte degli uffici. Ma ci sono anche altri aspetti, che anche se non sono direttamente agevolanti per l’utente, sono necessari per la sicurezza dei dati e la conformità alle norme della conservazione sostitutiva. Infatti il sistema garantisce un flusso di gestione documentale che arriva alla sua conservazione, passando da un pannello di controllo a cura del responsabile della conservazione, che si conclude con il deposito dei documenti firmati digitalmente e con inserimento dell’impronta temporale dal conservatore certificato.

    Ma il tutto non si ferma qui, infatti i rumor nel comune parlano già di due obiettivi importanti che l’amministrazione comunale, la dirigente e il suo staff si sono dati per chiudere il cerchio entro l’anno: Il SIT, come già dichiarato da Sindaco e vice e il PagoPa, ossia l’integrazione con il sistema dei Pagamenti per la Pubblica Amministrazione. Un esempio di visione strategica, di innovazione e di servizio al cittadino.

  • La quotazione in Borsa di SCM Sim S.p.A.: gli obiettivi dell’operazione nelle parole di Antonello Sanna.

    L’intervista ad Antonello Sanna a FinanzaOnline Tv sulla quotazione a Piazza Affari di Solutions Capital Management Sim S.p.A., Multi-Family Office dal modello di business trasparente e MIFID II compliant.

    Antonello Sanna: la quotazione di SCM Sim S.p.A.

    In occasione del Roadshow organizzato da SCM Sim S.p.A. per presentare la quotazione in Borsa, Antonello Sanna, AD della società, è stato intervistato da FinanzaOnline Tv: nel corso dell’intervista il dott. Sanna ha presentato il modello di business della società, da lui fondata nel 2009, e le dinamiche che hanno condotto alla quotazione a Piazza Affari.

    Solutions Capital Management SIM S.p.A. è un Multi Family Office Italiano specializzato in Private Banking e Wealth Management con un modello di business innovativo, sostenibile e unico in Italia.
    Infatti, la distribuzione dei prodotti avviene tramite la creazione di portafogli personalizzati sulle specifiche esigenze del cliente. Inoltre, La società ha, sin dalla sua costituzione, un approccio MIFID II compliant, basandosi su un modello fee only, tramite il quale il cliente è perfettamente consapevole dei costi che andrà a sostenere, grazie all’applicazione di una flat fee trasparente e indipendente dalle scelte di portafoglio e dai prodotti selezionati. I ricavi della società derivano esclusivamente dalla percezione dei compensi dai clienti e non dagli emittenti, per un perfetto allineamento degli interessi.

    In merito alla quotazione in Borsa, Antonello Sanna riferisce come tale operazione sia la più importante del 2016 e come questa abbia come principale obiettivo quello di far crescere la società e farle raggiungere una dimensione maggiore: l’aumento di capitale, prodotto dalla quotazione, è il principale mezzo per raggiungere tale obiettivo.

    Infine, l’AD da anche un’indicazione di quali saranno i prossimi passi previsti dalla strategia della Sim: arrivare ad un’eventuale aggregazione con altri soggetti vigilati, che abbiano conseguito buoni risultati, e investire sul recruiting di banker o gruppi di banker che vogliano aderire al modello innovativo di SCM Sim.

    SCM Sim S.p.A.: il profilo della società fondata da Antonello Sanna

    Costituita nel 2009 da Antonello Sanna, Solutions Capital Management Sim S.p.A. si configura come un Multi-Family Office che offre servizi di private banking e wealth management. La società di intermediazione mobiliare è autorizzata alla Gestione di portafogli e alla Consulenza su investimenti senza detenzione, neanche temporanea, degli strumenti finanziari e della liquidità dei clienti, senza assunzione di rischi da parte della Società stessa ed opera con procedure afferenti le disposizioni indicate dalla MiFID 2. Presente su gran parte del territorio nazionale con uffici a Milano (quartier generale), Bergamo, Verona, Latina e Roma, SCM Sim S.p.A. conta ad oggi circa 30 banker interni che hanno in gestione un portafoglio di 500 clienti. Il fatturato raggiunto è di oltre 6 milioni di euro, di cui 1 miliardo di masse in gestione.

  • Tappe fondamentali nella carriera di Raffaello Orselli

    La vita di Raffaello Orselli è sempre stata a cavallo fra il mondo dello spettacolo e la vita in mare. Oggi, dopo aver partecipato a numerose produzioni per il piccolo e il grande schermo, si dedica completamente all’attività di Comandante di yacht.

    Raffaello Orselli - Comandante Yacht

    Raffaello Orselli e il mondo dello spettacolo

    Raffaello Orselli nasce a Piombino nel 1967 e sviluppa sin da bambino una forte propensione alla vita marittima. Sulle coste della Versilia, dove trascorre i mesi estivi in compagnia dei nonni, comincia ad appassionarsi al surf e alla vela. La carriera professionale ha però origini lontane dal mondo del mare: neanche ventenne inizia a sfilare per importanti eventi, come Pitti Uomo a Firenze, quando viene notato e reclutato per esordire nello Show Business. Nel 1992 partecipa alla miniserie “Vento di Mare”, per la regia di Gianfranco Mingozzi. Dalla televisione al cinema il passo è breve e Raffaello Orselli ha modo di esordire sul grande schermo nella pellicola “Tre”, diretta ed interpretata da Christian De Sica. L’avventura nel mondo del cinema continua nel 2000 grazie al lungometraggio “Tobia al Caffè”, sempre diretto da Gianfranco Mingozzi. Durante questo periodo Raffaello Orselli partecipa anche al programma di successo “Colpo di Fulmine” condotto da Alessia Marcuzzi e allo show cabarettistico curato da Fabio Canino “Candy Boys”.

    Popolarità televisiva e vita marittima

    Nel 2003 Raffaello Orselli conosce le luci della ribalta quando prende parte come concorrente alla terza edizione del Grande Fratello, rimanendo in gara per ben 43 giorni. In seguito riscuote successo come ospite di varie trasmissioni televisive fra le quali ricordiamo “Verissimo”, “Buona Domenica” e “Passaparola”. Nel 2004 ha modo di dimostrare al grande pubblico le proprie competenze in materia marittima e coniugarle alla passione per lo spettacolo grazie alla trasmissione “Viaggi e Villaggi”, programma televisivo a cura di Carlo Posio e Claudio Viola. Durante il corso della propria carriera nel mondo dello spettacolo, Raffaello Orselli non ha mai abbandonato la passione per il mare: oltre a praticare gli sport che lo hanno entusiasmato in giovane età, è diventato bagnino, ha partecipato a diverse regate veliche e nel 1998 ha conseguito la patente nautica di Comandante da diporto. Oggi riveste il ruolo di Comandante di yacht da crociera, superiori ai 24 metri, grazie ai quali accompagna i clienti attraverso il Mediterraneo.

    Ulteriori dettagli sulla carriera di Raffaello Orselli sul canale ufficiale My Blog.

  • Impresa Sangalli Giancarlo & C. S.r.l.: cinquant’anni al servizio dell’ambiente

    Profilo e attività di Impresa Sangalli Giancarlo & C. S.r.l., società che opera su scala nazionale da oltre cinquant’anni nel settore dei servizi ambientali e di igiene pubblica, adottando tecniche all’avanguardia e nel pieno rispetto degli standard ecologici e qualitativi previsti dagli organi di regolamentazione.

    Impresa Sangalli - Servizi ambientali

    Impresa Sangalli Giancarlo & C. S.r.l.: il profilo della società

    Impresa Sangalli Giancarlo & C. S.r.l. opera da oltre cinquant’anni in tutta Italia nel settore dei servizi ambientali e di igiene urbana. Da Monza, dove tuttora si trova la sede principale, la società in oltre mezzo secolo di attività è progressivamente cresciuta implementando il proprio know-how ed estendendo il proprio mercato dalla Lombardia ad altre regioni italiane, quali Marche, Puglia, Lazio e Friuli Venezia Giulia. Particolarmente attenta alle innovazioni registrate nel settore, Impresa Sangalli Giancarlo & C. S.r.l. adotta tecniche all’avanguardia nello svolgere quotidianamente gli incarichi pubblici e privati a cui è chiamata. Negli anni ha impostato il proprio modus operandi su due coordinate: il rispetto degli standard di qualità previsti dagli organi di regolamentazione e la salvaguardia ambientale. Il costante impegno e l’esperienza maturata in oltre cinquant’anni di attività hanno quindi permesso all’azienda di crescere e di affermarsi nel campo dei servizi ambientali e di igiene pubblica e, a dimostrazione dell’ottica in cui da sempre opera, le hanno consentito di ottenere la certificazione del sistema di qualità aziendale.

    Impresa Sangalli Giancarlo & C. S.r.l.: le attività

    Attiva in più campi, Impresa Sangalli Giancarlo & C. S.r.l. si occupa della raccolta e del trasporto di qualsiasi tipologia di rifiuti (speciali, pericolosi, solidi, liquidi) nonché del loro smaltimento. Ma anche di spurghi civili e industriali, normalmente svolti in abitazioni, condomini e aziende. Un ulteriore campo in cui opera è quello della bonifica di terreni inquinati, corsi d’acqua, aree industriali dismesse e depositi non conformi. In materia di igiene pubblica invece la società offre servizi di gestione dei rifiuti pubblici (raccolta, anche differenziata, trasporto, spazzamento meccanizzato e manuale di strade e altre aree), ovviamente tenendo conto delle caratteristiche locali della zona, come la densità di popolazione, la geografia del territorio, l’urbanizzazione, la natura. In ogni ambito d’intervento obiettivo primario di Impresa Sangalli Giancarlo & C. S.r.l. è la soddisfazione del cliente, al quale mette a disposizione una squadra di tecnici qualificati ed altamente specializzati con il compito di trovare le soluzioni migliori alle loro specifiche necessità.

  • Guangzhou and Milan: Twin City – Civilization Redesign

    L’Interior Design made in Italy interpreta la cultura cinese

    Apre la call rivolta a progettisti e creativi under 35

    Concorso di idee promosso dallo Studio di Architettura Guangzhou Yuan She Yi He Decorate Design Co. LTD e dalla 21° Guangzhou International Art Fair, con Itasia s.r.l., organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano.

    Deadline consegna progetti Categorie A e B: 5 ottobre 2016

    Deadline consegna progetti Categoria C: 3 novembre 2016

    Totale premi: € 13.500, una mostra all’interno della International Art Fair di Guangzhou e un colloquio di lavoro

    Bando e modalità di adesione su www.polidesign.net/TwinCity

     

    Individuare concept originali di Interior Design ispirati alla cultura cinese. Questa la sfida di Twin City – Civilization Redesign, il nuovo Concorso promosso dallo Studio di Architettura Guangzhou Yuan She Yi He Decorate Design Co. LTD e dalla 21^ Guangzhou International Art Fair con Itasia s.r.l., e organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano.

    La call si rivolge a studenti delle scuole d’arte e di design e a progettisti e creativi under 35, italiani o che studiano e operano in Italia.

    E’ proprio un antico motto cinese a riassumere lo spirito del contest: “lo spettatore vede più dei giocatori”: attraverso il punto di vista di giovani creativi  attivi nel contesto italiano e la loro interpretazione della cultura cinese, gli organizzatori del concorso si propongono di stimolare le nuove generazioni di progettisti cinesi alla riscoperta dell’importanza della propria cultura. Molte delle caratteristiche peculiari e delle sfaccettature di questa cultura millenaria, infatti, sono state spesso trascurate o ignorate, perdendosi via via a causa dei mutamenti dettati dal recente e rapido boom dell’economia cinese.

    Lavorando individualmente o in gruppo, i partecipanti potranno cimentarsi con tre differenti categorie di progetto ispirate alla cultura cinese,

    1. Lo spazio della casa;
    2. l’arredo:
    3. l’opera d’arte;

    I partecipanti alle Categorie A e B del concorso avranno tempo fino al 5 ottobre 2016 per inviare la propria candidatura e il proprio progetto, che dovrà essere in ogni caso inedito e sviluppato espressamente per il contest.  Nello specifico, si richiede che le proposte presentate siano realizzabili e, in particolare, prototipabili, in vista della seconda fase del concorso: i promotori del concorso, con il supporto dei partecipanti, procederanno infatti alla realizzazione dei prototipi dei progetti selezionati, che verranno esposti presso la 21° Guangzhou International Art Fair, in programma dal 2 al 5 dicembre 2016 in Cina, nella città di Guangzhou.

    Avranno tempo fino al 3 novembre 2016 per realizzare autonomamente e presentare la propria opera d’arte quanti invece decideranno di concorrere per la Categoria C del concorso.

    Toccherà ad una giura di esperti, composta da rappresentanti del mondo accademico e da professionisti del settore, individuare la rosa di proposte che si saranno distinte per la coerenza, l’integrazione dei valori, la qualità estetica e la realizzabilità del progetto. Tra i membri della Giuria: Matteo O. Ingaramo, Direttore di POLI.design, l’Architetto Enrico de Benedetti, il Designer Davide Groppi,  l’Interior Designer Jason Ma (Taiwan) e Zeng Zhen Wei (Cina), Professore d’arte e design.

    La Giuria sceglierà tre vincitori per ciascuna delle categorie di progetto in gara: il montepremi complessivo di 13.500 euro verrà così ripartito:

    Categoria di progetto A: lo spazio della casa:

    1° classificato: € 2.000,00

    2° classificato: € 1.500,00

    3° classificato: € 1.000,00

     

    Categoria di progetto B: l’arredo:

    1° classificato: € 2.000,00

    2° classificato: € 1.500,00

    3° classificato: € 1.000,00

     

    Categoria di progetto C: l’opera d’arte:

    1° classificato: € 2.000,00

    2° classificato: € 1.500,00

    3° classificato: € 1.000,00

    Oltre al premio in denaro, i vincitori avranno l’opportunità di partecipare alla 21° Guangzhou International Art Fair e di esporre il proprio progetto; potranno, inoltre, sostenere un colloquio con lo studio di architettura Guangzhou Yuan She Yi He Decorate Design Co. LTD, per l’eventuale formalizzazione di un rapporto lavorativo.

    Per maggiori dettagli sulle modalità di partecipazione e per presentare la propria domanda di partecipazione, il regolamento completo del concorso è disponibile al sito www.polidesign.net/TwinCity.

    Guangzhou and Milan

    Twin City – Civilization Redesign

    Concorso di idee promosso dallo studio di architettura Guangzhou Yuan She Yi He Decorate Design Co. LTD e la 21° Guangzhou International Art Fair, con Itasia s.r.l., organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano

    Deadline consegna progetti Categorie A e B: 5 ottobre 2016

    Deadline consegna progetti Categoria C: 3 novembre 2016

    Totale premi: 13.500 euro

    Bando e modalità di adesione su www.polidesign.net/TwinCity.

     

    Press contacts:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Mail: [email protected]

    Tel.  [+39] 02.23997201

    www.polidesign.net

  • Incontro tra Generazioni 1966/2016: inizia il 50ennale degli Sbandieratori dei Rioni di Cori

    Domenica 3 Luglio, dalle ore 15:00, il primo degli eventi organizzati dai maestri dell’arte del maneggiar l’insegna per il 50° anniversario della loro fondazione. In programma: mostra fotografica multimediale, presentazione del libro di Marco Malossi, santa messa celebrata dal Vescovo Crociata e il saggio di gruppo.

    Gli Sbandieratori dei Rioni di Cori, primo gruppo nato nell’Italia centrale, danno inizio ai festeggiamenti per il 50° anniversario della fondazione, con il primo degli eventi in programma nel corso dell’anno. Domenica 3 Luglio, l’area del Complesso Monumentale di S.Oliva, ospiterà l’attesissimo Incontro tra Generazioni 1966/2016.

    Prima però, alle ore 15:00, a Palazzetto Luciani, l’inaugurazione della mostra fotografica multimediale ‘Passaggi di Tempo’. Le foto più significative delle partecipazioni dei Rioni alle 1.200 rassegne nazionali e ai 150 festival internazionali in tutti i continenti. È sulla base delle prime esperienze all’estero dei Rioni che nel 1974 si tenne il 1° Festival della Collina® – Incontri con il Folklore Internazionale – e per la prima volta Cori aprì al mondo le sue porte. Il Festival della Collina si ripeterà per XXXIII edizioni.

    A seguire, Marco Malossi presenterà il suo nuovo libro dedicato al mondo degli Sbandieratori, ‘Pensieri oltre la linea’. Anche il ricavato di questo suo terzo volume andrà in beneficenza a favore dei più piccoli e bisognosi. Alle ore 17, nella Chiesa di S.Oliva, il Vescovo della Diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno,       Mons. Mariano Crociata, celebrerà la santa messa.

    Alle ore 18, Piazza Sant’Oliva si riempirà di Alfieri. Sarà un’occasione unica per rivedere all’opera alcuni di quegli oltre 300 ‘ragazzi’ che hanno fatto la Storia dei Rioni in questi 5 decenni, ma anche per ripercorrere l’evoluzione della bandiera (strumento militare, simbolo religioso, giuoco) e della scuola di sbandieramento corese, uno stile esclusivo, che più di tutti si avvicina all’antica arte del maneggiar l’insegna, coniugando tradizione e innovazione.

    In 110 vestiranno i costumi rinascimentali frutto di attenta ricostruzione storica, per dare vita ad un suggestivo ed emozionante spettacolo. I fondatori, tra cui il primo Presidente Giovanni Pistilli, passeranno il testimone ai bambini del Progetto Giovani. Le squadre anni ’70, ’80, ’90, 2000-’10, si alterneranno tra progressione, cerchio, schermaglia, esibizione a due bandiere, cuneo, parte acrobatica e coreografie integrate con la fanfara dei musici. Infine la girandola intergenerazionale. Ci sarà spazio per ricordare coloro che non ci sono più.

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • Jabra Halo Smart: le nuove cuffie intelligenti per chiamate illimitate e musica stereo

    Progettate per una qualità di voce ottimale, le nuove Jabra Halo Smart Wireless offrono una sound experience superiore e fino a 17 ore di durata della batteria, per uno stile di vita in movimento

    • Ideali per quel 79 per cento di utenti che vuole un unico set di auricolari sia per le telefonate che per la musica, ma trova la call-experience inadeguata nella maggior parte dei dispositivi ad oggi in commercio*
    • Progettati in primis per le chiamate, Jabra Halo Smart utilizzano microfoni di alta qualità con protezione dal rumore del vento integrata per un’elevata qualità in ricezione. Inoltre una vibrazione discreta assicura di non perdere mai le telefonate in arrivo.
    • Qualità del suono senza compromessi grazie ai microfoni da 10mm
    • Da indossare al collo con stile e comodità, da usare tutto il giorno senza interruzioni tra chiamate, musica e applicazioni multimediali
    • La prolungata durata della batteria consente fino a 17 ore di conversazione e fino a 15 di ascolto ininterrotto della musica
    • Tasto dedicato Google Now™ / Siri™

    Progettate per coloro che desiderano una user experience senza compromessi, sia quando si tratta di telefonare che quando si vuole ascoltare la musica in movimento, nonché passare da una attività all’altra in modo immediato, le nuove cuffie Jabra Halo Smart wireless sono state sviluppate con una qualità di voce e di chiamata allo stato dell’arte.

    Grazie ai microfoni top class con filtro anti rumore e vento integrato, all’elevata capacità di trasmissione della voce, e a un tasto Google Now/Siri integrato, le nuove Jabra Halo Smart sono ideali per tutti coloro che hanno uno stile di vita dinamico e sempre in movimento.
    In più assicurano fino a 17 ore di conversazione o 15 ore di ascolto della musica con appena una ricarica, per essere usate tutto il giorno, ogni giorno.

    Intelligenza integrata
    L’intelligenza di Jabra Halo Smart sta nella sua versatilità, ossia la possibilità di gestire chiamate, musica e applicazioni multimediali con un solo device.
    Secondo una recente ricerca Jabra, ben il 79 per cento degli utenti preferirebbe un unico set di auricolari per le chiamate e la musica, ma crede che la call-experience sulla maggioranza di questi dispositivi sia ancora scarsa.

    Disponibili in 3 colori (nero, blu, rosso) Jabra Halo Smart consentono di ricevere una chiamata tramite i due diversi auricolari che stanno al collo, e usare un auricolare per le telefonate o entrambi per ascoltare musica.

    Permettono inoltre di accedere a Siri™ o a Google Now™ al semplice tocco di un tasto che vi può mantenere connessi e aggiornati in tanti modi. Una leggera vibrazione all’archetto avverte delle chiamate in arrivo, mentre gli utenti Android possono ricevere anche notifiche di calendario, email, sms e social.

    “Facciamo molte più cose di prima coi nostri smartphone, non solo effettuiamo e riceviamo chiamate, ma ascoltiamo anche musica in movimento, guardiamo video durante una pausa, e molto altro. Così noi abbiamo voluto sviluppare un set di auricolari wireless che offre un formidabile suono qualsiasi cosa voi stiate facendo”, dichiara Calum MacDougall, SVP di Jabra.

    E anche quando si tratta di funzionalità base come la durata della batteria, Jabra Halo Smart si distingue, eliminando l’assillo di caricare continuamente gli auricolari. Diversamente da altre soluzioni, questi auricolari integrano una micro batteria da 230mAh nella parte posteriore della fascia da collo flessibile fornendo fino a 17 ore di conversazione (o 15 di ascolto della musica) con una sola ricarica.

    Inoltre, utilizzando l’app Jabbra Assist fornita, potete monitorare esattamente l’uso della batteria, ricevere alert quando questa si sta scaricando e notifiche – basate sullo storico del vostro utilizzo- su quando sarà necessaria la prossima ricarica.

    Jabra Halo Fusion è disponibile negli store dedicati e su www.it.jabra.com a un prezzo consigliato di 89,99 euro.

    ***
    * Jabra commissioned survey by Lindberg Research with 1,000 participants (2015) as well as studies conducted by Jabra with registered users – 4,599 users in 2014 and 4,770 users in 2016.

    Informazioni su Jabra
    Jabra è un marchio di GN Netcom, società controllata da GN Store Nord A/S (GN) – quotata al NASDAQ OMX. Jabra conta circa 925 dipendenti in tutto il mondo e nel 2012 ha raggiunto un fatturato pari a 2,612 million DKK. Jabra, produttore numero uno al mondo di innovative soluzioni audio a mani libere, con le sue divisioni business e consumer, sviluppa, produce e commercializza una vasta gamma di auricolari, speakerphone e cuffie Wireless e con filo per la telefonia mobile, gli uffici, i mobile worker e i Contact Center.
    © 2016 GN Netcom A/S. Tutti i diritti sono riservati. Jabra® è un marchio registrato di GN Netcom A/S. Tutti gli altri marchi qui menzionati appartengono ai rispettivi proprietari.

  • Le belle finestre in legno sono in massello o in lamellare?

    Quando si devono scegliere dei nuovi serramenti per la propria casa, ad ogni buon conto si sta facendo un investimento, piccolo o grande che sia. L’esborso sarà consistente, dunque sarà meglio ragionarlo bene e soprattutto… spendere bene!

    Come per molti altri acquisti, anche nell’ambito dei serramenti in legno vi è un gran numero di opzioni, caratteristiche e varianti. Le finestre e le portefinestre, infatti, possono essere realizzate anzitutto con diversi tipi di legno: dai più comuni legni “morbidi” come il pino o l’abete ai legni “duri” come il rovere o il larice, passando per douglas, hemlock, okoumé, meranti, ecc. Tutte queste sono specie legnose adatte all’impiego nella costruzione di infissi.

    Ma qui spesso si pone un interrogativo difficile, per chi non sia un po’ addentro nel settore: legno massiccio (detto anche massello) o lamellare?

    A questo punto, tanto varrebbe domandarsi in primo luogo: cosa s’intende, in effetti, per legno lamellare? E che differenza c’è con il massello?

    Il massello o legno massiccio è ricavato dalla parte più interna (e quindi più solida) del tronco dell’albero: così, mentre la sua resistenza è senz’altro eccellente, al tempo stesso risente maggiormente delle cosiddette “correnti” che attraversano la pianta e che non si arrestano con il taglio della stessa. Il legno, come è noto, è un materiale “vivo” e questa sua vitalità è espressa anche dal movimento che avviene al di sotto della corteccia. Addirittura, in taluni casi può avvenire che dai manufatti in massello di pino fuoriesca della resina.

    Il legno lamellare, invece, è composto da tre tavole di legno essiccato (che si chiamano per l’appunto “lamelle”) incollate l’una sull’altra mediante una specifica lavorazione a pressione che le rende indeformabili, ne migliora le prestazioni meccaniche e annulla le tensioni intrinseche perché le fibre della pianta vengono contrapposte.

    Tutte le specie legnose menzionate prima possono essere trasformate in lamellare, ma a maggior ragione nell’ambito dei serramenti è un fattore di rilievo che venga adoperato del legno lamellare ben stagionato e ben selezionato, specialmente in questi ultimi anni in cui lo standard dei requisiti tecnici per le costruzioni e (ad esempio) per il conseguimento del «risparmio energetico» è sempre più rigoroso.

    È pur vero che il massello, se viene scelto in modo esperto e coscienzioso e poi stagionato ed essiccato nel modo corretto, non risente più di tensioni che, per l’appunto, sono state sfogate durante il periodo di riposo. Similmente, persino un lamellare in cui il legno, prima di essere stato disposto in liste ed incollato, non è stato stagionato adeguatamente, potrebbe rivelarsi meno valido di un massello di alta qualità e addirittura, un domani, imbarcarsi.

    Per esempio, i serramenti in douglas vengono comunemente realizzati in massello perché questa specifica specie legnosa, una volta essiccata e stagionata in modo corretto, non dà più problemi di stabilità.

    Quando, comunque, l’azienda alla quale ci si rivolge è affidabile e referenziata e può contare su una produzione certificata e su una buona esperienza nel settore, il più delle volte la scelta del legno lamellare rappresenta la più indicata nei contesti abitativi: stabilità, durevolezza, estetica moderna sono i pregi ormai universalmente riconosciuti.

    Estetica: sì, perché oltre ad evitare la presenza di eventuali nodi del legno, nel lamellare si riscontra anche una venatura più regolare e una più omogenea disposizione ed assorbimento della verniciatura.

    Resta da ricordare, infine, che le tavole di legno lamellare possono essere costruite con “giunzioni a pettine” (dette in Inglese «Finger Joint» o F.J.), oppure “a lista intera” (ossia con lamelle uniche più lunghe). Differenziazione, questa, che riguarda principalmente convenienze di produzione e scelte di qualità del materiale: per esempio, se è vero che nel Finger Joint sono ben visibili le caratteristiche giunzioni fra una lamella e l’altra, è anche vero che le lamelle vengono selezionate in modo da formare liste complessivamente prive di difetti.


    oOo

    Per ulteriori informazioni:

    V8 Serramenti – Poncarale (BS)
    Tel: 030/2701331 – 335/349917
    Fax: 030/6399210
    Internet: http://www.serramenti-brescia.com
    Facebook: http://facebook.com/serramentieinfissi.brescia
    LinkedIn: http://tinyurl.com/V8LkdIn
    Twitter: https://twitter.com/serramentiporte

  • Quanto costa fare un trasloco?

    Se devi fare un trasloco e vuoi risparmiare tempo e denaro, contatta la ditta di traslochi a Roma Blasi Traslog e presta attenzione ai consigli riportati di seguito.

    Perché pagare per traslocare?
    Anche se pensi di essere abbastanza forte da trasportare un televisore al plasma enorme e un’intera camera da letto per tre rampe di scale, faresti meglio ad affidarti ad una ditta di traslochi.
    Questa scelta potrebbe costarti di più, ma ne varrà la pena perché sarai più tranquillo e non ti sforzerai fisicamente.

    Cosa fanno gli addetti ai traslochi?
    Oltre a non farti strappare i capelli, gli addetti ai traslochi svolgeranno le seguenti operazioni:

    • fornire scatole di imballaggio, nastri e altri accessori;
    • offrire un servizio di disimballaggio;
    • offrire un servizio di pulizia opzionale;
    • trasportare i tuoi effetti personali nella tua nuova casa;
    • custodire in un depositi i tuoi mobili;
    • offrire l’assicurazione per i tuoi effetti personali per eventuali danni durante il trasporto;
    • trasportare i tuoi animali.

    Come risparmiare per il tuo prossimo trasloco
    Fare un trasloco può essere molto costoso. Ecco alcuni consigli per ridurre i costi:

    • comprare e imballare le proprie scatole;
    • evitare i fine settimana perché più costosi;
    • evitare di traslocare all’inizio o alla fine del mese;
    • disfarsi degli oggetti inutilizzati in modo da avere un carico più leggero da trasportare.

    Cosa chiedere alla ditta di traslochi
    Assicurati di fare tutte le domande necessarie prima di affidarti ad una ditta di traslochi:

    • Sono assicurati i tuoi mobili?
    • Il preventivo include anche i materiali di imballaggio?
    • Quanti addetti ai traslochi ci saranno?
    • Ci sono costi aggiuntivi, come il carburante?
    • Posso vedere alcune referenze?

    Qual è il costo totale del trasloco?
    Il costo del trasloco dipende da una serie di fattori:

    1. la distanza tra la casa nuova e quella vecchia;
    2. la quantità di mobili e oggetti da spostare;
    3. il numero di servizi da te richiesti per traslocare.

    Inoltre, tali costi dipendono anche dalla città in cui vivi. Molte ditte di traslochi si fanno pagare all’ora. Per gli spostamenti più lunghi, il prezzo viene calcolato in base ai chilometri da percorrere o quantità di scatole che hai.
    Molte ditte di traslochi presentano sul loro sito web un piccolo software che calcola il tuo preventivo in base alla tipologia di oggetti e servizi.

    ditta traslochi roma

  • Le nuove norme per il consulente finanziario, ruolo ricoperto da Filippo Deangelis

    Filippo Deangelis, consulente finanziario specializzato in Financial Advisory e Financial Restructuring, apprende le nuove normative per gli intermediari finanziari, che prevedono di fornire una maggiore informazione ai clienti e vietano ai professionisti di trattenere benefici monetari.

    Filippo Deangelis - Contabile, Commercialista

    Filippo Deangelis e le nuove normative di consulenza finanziaria

    Le nuove regole in termini di consulenza finanziaria, area professionale di Filippo Deangelis, prevedono che l’intermediario debba informare il cliente sul carattere della prestazione fornita, ovvero se risulta su base indipendente o meno, prima della prestazione del servizio di consulenza in materia di investimenti. Questo è ciò che prevede l’articolo 24 bis del TUF (Testo Unico della Finanza) nella forma posta in consultazione pubblica dal Tesoro. Le nuove normative obbligano dunque il consulente ad informare il proprio cliente prima della prestazione professionale “se la consulenza è basata su un’analisi del mercato ampia o più ristretta delle varie tipologie di strumenti finanziari”. Gli intermediari finanziari, come Filippo Deangelis, saranno tenuti ad informare in anticipo il cliente in merito alla disponibilità nel fornire una stima regolare dell’adeguatezza degli strumenti finanziari suggeriti, assicurandosi che questi ultimi abbiano una diversificazione, in tema di fornitori, adeguata a garantire l’indipendenza del servizio. Un’altra novità riguarda inoltre l’introduzione del divieto di incentivo nella prestazione di consulenza indipendente: il professionista non potrà dunque trattenere “onorari, commissioni o altri benefici monetari o non monetari pagati o forniti da terzi o da una persona che agisce per conto di terzi”. Saranno quindi ammessi solo benefici non monetari di entità minima previa chiara comunicazione al cliente.

    Iter professionale di Filippo Deangelis

    Filippo Deangelis beneficia di una formazione approfondita in ambito economico e finanziario che lo ha portato a frequentare prestigiosi istituti a Parigi e New York. Dopo sette anni di collaborazione con BNL (Banca Nazionale del Lavoro) nel 1999 decide di intraprendere la carriera di libero professionista in qualità di Revisore Contabile e Dottore Commercialista, con particolare attenzione rivolta al Financial Advisory e al Financial Restructuring. I suoi ambiti di intervento riguardano operazioni finanziarie e di business di livello ordinario e straordinario. A livello di finanza ordinaria si occupa di gestione finanziaria con particolare interesse rivolto agli interventi di riorganizzazione e razionalizzazione dei processi. In materia di finanza straordinaria si interessa invece di seguire processi di fusione, vendita o acquisizione aziendale. Le attività di business ordinario vanno dalla razionalizzazione degli acquisti allo sviluppo della rete commerciale. Filippo Deangelis si occupa anche di business straordinario supportando l’internazionalizzazione dell’azienda e aiutando i clienti nello sviluppo di nuovi prodotti.

    Leggi la notizia più in dettaglio sul canale ufficiale WordPress di Filippo Deangelis.

  • Le recensioni di Cogefim dedicate ai dati di chiusura dell’evento fieristico Lamiera 2016

    Cogefim S.r.l. è una tra le principali realtà attive nella consulenza per il settore dell’intermediazione aziendale, immobiliare ed industriale. Grazie all’esperienza maturata all’interno di numerosi mercati di riferimento, la società analizza con recensioni ed opinioni i principali avvenimenti, focalizzando la propria attenzione su previsioni ed andamenti futuri.

    Le opinioni di Cogefim focalizzate sull’evento Lamiera 2016

    Si è chiusa positivamente la 18° edizione di Lamiera, l’incontro dedicato alle macchine, impianti, attrezzature per la lavorazione di lamiere, tubi, profilati e carpenteria metallica ospitata da BolognaFiere dall’11 al 14 maggio 2016. Secondo anche le opinioni di Cogefim, la manifestazione ha registrato un importante incremento di ingressi, raggiungendo un 10% in più rispetto al 2014. Sono state oltre 20395 le visite da parte di operatori internazionali alla mostra, che dall’anno prossimo cambia sede e posizionamento all’interno del calendario fieristico internazionale, scegliendo Milano e gli anni dispari come date e location future. Quindi in attesa del prossimo appuntamento fissato dal 17 al 20 maggio 2017 a fieraMilano, gli organizzatori sottolineano la grande soddisfazione per il risultato conseguito, evidenziando nel contempo i segnali di conferma del trend di crescita legato al comparto della deformazione. Ad arricchire di ulteriori contenuti questa edizione la presenza di LAMBDA 4.0 e BLECH ITALY, aree dedicate rispettivamente l’impegno del comparto verso lo studio dell’Industry 4.0 e l’attenzione verso due importati settori congiunti quali le macchine utensili e le macchine per la lavorazione di acciaio e altre leghe.

    Cogefim: realtà di compravendita attiva nell’offrire opinioni e recensioni sui mercati di interesse

    Fondata nel 1982 come realtà di consulenza per la compravendita aziendale, Cogefim S.r.l. è oggi una tra le principali società attive nel settore dell’intermediazione. In grado di offrire ai propri clienti un ampio spettro di servizi dedicati, Cogefim supporta le società offrendo assistenza completa in termini burocratici, tecnici e giuridici per ciò che concerne joint venture, partnership, cessioni e rilievi aziendali. Grazie ad una costante attività di monitoraggio e approfondimento con opinioni e recensioni sui principali mercati di riferimento, la società è in grado di realizzare un’attenta valutazione dell’azienda in esame definendone nello specifico il reale valore economico nonché il posizionamento all’interno del mercato. Questa procedura, unitasi ad una completa trasparenza dell’operazioni, garantisce ai clienti di preservare i propri interessi nonché i rapporti con gli stakeholder aziendali.

  • Damast promuove la cultura del risparmio idrico. Spunti nuovi nella seconda edizione del workshop dedicato agli architetti.

    Venerdì 24 giugno si è tenuto a Invorio il corso di formazione rivolto agli architetti e promosso da Damast per la divulgazione della cultura del risparmio idrico.

    “L’acqua oltre ad essere un bene prezioso, è una risorsa esauribile e non producibile. Per tale motivo promuoverne un uso consapevole è uno degli obiettivi etici della nostra azienda”. Con queste parole Concetta Mastrolia, AD di Damast, ha inaugurato la seconda edizione del workshop formativo accreditato dall’Ordine degli Architetti di Novara.

    Damast-Workshop-1-brLa giornata si è articolata in tre fasi distinte ma complementari: un’introduzione sui dispositivi water saving ed air system con una relazione dettagliata ed approfondita sul loro corretto utilizzo ed installazione; l’analisi della normativa DM 174/04 del 06 aprile 2004 che regolamenta le caratteristiche dei materiali e delle apparecchiature utilizzate negli impianti fissi di captazione, di trattamento, di adduzione e di distribuzione delle acque destinate al consumo umano e, infine, una visita guidata al reparto di stampaggio Vifra in cui gli ospiti hanno avuto l’occasione di osservare in dettaglio il processo di produzione degli articoli in ABS destinati all’ambiente bagno.

    Durante la giornata formativa non sono mancati momenti di dibattito e di confronto durante i quali gli architetti presenti si sono domandati quando e se i dispositivi a risparmio idrico potranno godere di incentivi e di sgravi fiscali al pari delle apparecchiature volte a migliorare l’efficienza energetica domestica.

    “L’interesse mostrato dai partecipanti sulle tematiche proposte – afferma Giuseppe Reale, marketing manager di Damast – è un chiaro segnale di quanto i professionisti siano sensibili alla progettazione di strutture rispettose dell’ambiente e delle risorse del pianeta. Siamo orgogliosi di aver contribuito alla diffusione di una cultura finalizzata a promuovere un futuro sostenibile.”
    www.damast.it

  • Parliamo di cose belle: esce Have a Good Day di Kelly Moncado

    Il 1° luglio prossimo esce in digitale su ITunes e sulle principali piattaforme web Have a good Day (Circuiti Sonori, label) della giovanissima Kelly Moncado: un brano intenso e solare che strizza all’occhio al pop country internazionale con una freschezza tutta made in Mediterraneo. Interprete appassionata della propria musica, Kelly ha al proprio fianco alla chitarra ed ukulele Simona Malandrino e Armando Cacciato a percussioni e tastiere. Un brano in inglese, tutt’altro che per vezzo: questa giovane cantautrice, infatti, è vissuta per tantissimi anni a Malta e l’inglese è la lingua della sua anima. Curiosa per natura, Kelly arriva a questo brano dopo un viaggio musicale, artistico e creativo che l’ha portata ad annusare e attraversare generi e stili differenti: Pop, ballad, folk, country, jazz, rap, 80s, gospel, musica classica lirica, dance. Tutti accomunati da un solo verbo, quello della musica. Che, come spesso accade, è per lei sfogo naturale e naturale strumento di espressione: “La musica va di pari passo con i miei eventi di vita, sento di dover esprimere attraverso la musica tutto quello che ho dentro. Per questo motivo quando compongo, non si sa mai cosa uscirà fuori! Di mio sono una persona estremamente cinestesica che vive di sensazioni. Quel tipo di persona che se percepisce un’emozione dal solo passeggiare per la stada e sentire un odore particolare, ne potrebbe comporre una melodia ispirandosi alla sensazione percepita da quell’odore.”

    Circuiti Sonori con il suo direttore artistico Armando Cacciato continua così nella sua esplorazione delle migliori proposte musicali dell’agrigentino e questa volta scopre una voce luminosa e di carattere e un’artista dalla spiccata personalità.

     

    Italiana di nascita, per la precisione originaria di Canicattì in Provincia di Agrigento, Kelly Moncado è cresciuta nell’Isola di Malta dove ha mosso i suoi primi passi nel canto e nella musica. E dove ha anche registrato le sue prime cover.

    Vincitrice, al suo ritorno in Italia, di Una Voce per l’Estate 2010, nel 2012 partecipa al Sicilia Festival. La rete la scopre nel 2013 grazie alla sua partecipazione come volto e come voce al video di Dj Jo Corbo Disco Lights. Sempre nel 2013 è fra i volti della selezione regionale per Miss Mondo e nel 2015, dopo un 2014 intenso per la partecipazione a Festival e concorsi, è ospite di “Sei In Onda”, all’interno di Insieme, il programma di Salvo La Rosa, con una reinterpretazione del celeberrimo Nella Mia Città di Mango in chiave electro-pop. Nel 2016 arriva in finale nel “Premio Lavore” e raggiunge le semifinali del “Premio Donida”.

    Attualmente sta lavorando alla realizzazione di nuovi brani inediti con Circuiti Sonori, prodotta da Armando Cacciato.

     

    Have a good Day

    I’ve been thinking about you lately

    Lately means just while

    But I can’t stand the fact that

    you are always around

    but thinking about it thinking

    think I just got to be strong

    think I just got to be strong

    so I say..

     

    You can bring me up you can Bring me down

    I will just sit and drink my glass

    you can run and say bitter words to me my message to you is hey!

    Have a good day

     

    I’ve been worried about it sometimes

    But i just feel, i gotta see

    Look at the nice things that

    Life has given me

    And thinking about thinking

    What a lovely feeling, think i just

    So i say …

     

    You can bring me up you can Bring me down

    I will just sit and drink my glass

    you can run and say bitter words to me my message to you is hey!

    Have a good day

     

    Have a good day and you’ll find out

    When i share love, love is always found

    When you share hate, hate is on the ground.

    So have a good day!

     

    You can bring me up you can Bring me down

    I will just sit and drink my glass

    you can run and say bitter words to me my message to you is hey!

    Have a good day

  • ICOM College è la maggiore scuola di osteopatia in Italia, con 8 sedi su tutto il territorio

    ICOM College è la più grande Scuola di Osteopatia in Italia. Grazie alle sue 8 sedi a Milano, Cinisello Balsamo, Torino, Busto Arsizio, Firenze, Perugia, Catania e Napoli, è in grado di offrirti il miglior piano di studi  per il conseguimento del tuo diploma in Osteopatia.

    ICOM College dal 2007 si dedica a tutti coloro che desiderano intraprendere il percorso per diventare esperti in osteopatia.
    La scuola organizza corsi di osteopatia a Milano e in altre 7 sedi su tutto il territorio italiano, estendendosi anche in Europa, in Inghilterra.

    corso di osteopatia

    Corsi dalle diverse modalità, scegli il più adatto a te tra quelli proposti da ICOM Scuola di Osteopatia

    Presso ICOM College, la scuola di Osteopatia più grande d’Italia, dotata di numerosi ambulatori e tutte le strutture per un’adeguata e approfondita formazione, è possibile scegliere tra due diverse tipologie di corsi di osteopatia, Mix Mode e Full Time.
    La prima modalità è composta da un corso della durata di 5 anni e garantisce l’acquisizione dei requisiti per la domanda di iscrizione all’Albo Professionale Inglese, mentre la seconda si svolge in 5 anni accademici, divisi tra Italia e Inghilterra, con un esame finale di competenza clinica osteopatica presso la Nescot , Università di Kingston.
    ICOM College dedica inoltre particolare attenzione ai tirocini clinici offrendo agli studenti la possibilità di svolgere diversi tipi di tirocinio, con una programmazione basata su 3 anni che permette agli studenti di acquisire un livello di conoscenza clinica superiore alla media.

    Prenota la tua visita e un colloquio privato presso la nostra scuola di Osteopatia

    ICOM College ha inaugurato una nuova formula di orientamento d’istituto, organizzando dei colloqui pivati, attraverso i quali tutti gli interessati ai corsi Full Time avranno possibilità di conoscere in maniera approfondita i programmi formativi, le prospettive internazionali, la situazione giuridica dell’Osteopatia in Italia e visitare la struttura grazie a un confronto diretto e particolareggiato lasciando spazio a domande e curiosità.
    I colloqui sono prenotabili contattandoci direttamente sul sito, scegliendo data e orario.
    ICOM College cammina passo passo con te nelle scelte importanti per il tuo futuro.

  • Il Golf Hotel a 4 stelle di Milano è il posto giusto per passare momenti di relax o lavoro

    Golf Hotel Milano è un residence dall’aspetto moderno e raffinato. L’hotel è nei pressi di Rho Fiera, Outlet di Milano Scalo, Mediolanum Forum, Istituto Humanitas di Rozzano e molti altri luoghi importanti facilmente raggiungibili tramite le navette gratuite messe a disposizione dall’albergo stesso e tramite mezzi pubblici.

    Il Golf Hotel è un hotel a 4 stelle di Opera (Milano) situato in posizione strategica nei pressi di tangenziali e autostrade per una facile accessibilità.
    Si trova al centro di numerosi complessi commerciali e istituti medici, aeroporti e luoghi di svago come il Mediolanum Forum di Milano, Outlet di Milano Scalo, Stadio di San Siro e molti altri, tutti raggiungibili oltre ad essere nel mezzo di una rete composta dai più importanti centri commerciali, luoghi di svago, istituti medici e aeroporti, raggiungibili facilmente con mezzi pubblici.

    Hotel 4 stelle milano

    Golf Hotel a 4 stelle a Milano, soddisfiamo tutte le tue esigenze

    Il Golf Hotel di Opera (Milano) è in grado di garantirti un soggiorno perfetto e senza pensieri.
    Dispone di 69 camere, elegantemente arredate e dotate di ogni comfort come aria condizionata, wi-fi gratuito, tv lcd e molto altro, e di spaziosi e luminosi spazi comuni come l’American Bar, aperto fino alle 23 e adatto a pranzi, aperitivi e cene aziendali, roof garden, area break con connessione wi-fi gratuita e ristorante con possibilità di menù personalizzati, anche per celiaci.
    Completano la struttura servizi di lavanderia e stireria, nursery, infermeria, garage, noleggio auto, massaggiatore e fisioterapista.
    L’hotel a 4 stelle di Milano mette a disposizione navette gratuti per tutti i clienti che vogliano raggiungere aziende convenzionate, la Fiera di Milano, l’istituto Europeo di Oncologia, l’Istituto Humanitas, l’Università Bocconi, il Forum di Assago, il Golf Tolcinasco e il Golf Le Rovedine. Navette prenotabili anche per spostamenti verso gli aeroporti di Linate, Malpensa e Orio al Serio sono disponibili delle comode navette.

    Eventi di lavoro e meeting aziendali? Ci pensa il Golf Hotel a 4 stelle di Milano

    Se vuoi organizzare un meeting o una cena di lavoro ti offriamo tutti i migliori servizi per rendere i tuoi eventi indimenticabili e senza intoppi.
    In estate è possibile organizzare aperitivi serali all’aperto nel roof garden, il nostro American Bar troverai stuzzichini e long drinks.
    Contattaci per prenotare e organizzare i tuoi eventi, saremo in grado di stupirti!

  • Fabbri a Milano

    Ogni volta che ci siano delle  esigenze di aggiustare delle  serrature o porte blindate serve l’intervento di un fabbro   che sappia risovlere  in modo pronoto e efficace ogni problema si presenti a casa o al lavoro.
    sul sito Riparazioni-fabbro-milano.biz si trova un team di fabbri esperti che possono intervenire a ogni chiamata di clienti che necessitano un loro inteverno.

    Qui lavorano fabbri esperti che possono internverie con urgenza   per riparare porte, porte blindate, portocini, serrande , saracinesche, tapparelle , cancelli e basculanti industriali, insomma quando sorgono quelle necessità di chiamare un fabbro esperto che  col suo operato possa aggiustare tutto.

    un bravo fabbro di certo sa aggiustare tapparlle anche con meccanismo elettrico, porte blidante e cancelli e se abitate a Milano e provincia trovate un professionista del settore   sul sito web Riparazioni-fabbro-milano.biz e chiamando il numero di telefono indicato avrete una cosnulenza telefonica o la posssibilità di fissare un appuntamento per un intrvento anche con urgenza, 24 ore su 24 anche di notte e nei giorni festivi.

    Chiamando quindi un numero  vi risponderà un fabbro per indirizzarvi  sulle varie  tenciche  utilizzate per riparare  serrature, serrande, cancelli ,  portoncini  blindati e porte blidnate per avere sicurezza in casa , come in ufficio o in azienda  grazie all’intervento di bravi esperti del settore che sapranno aggiustare ogni cosa in poco tempo e con molta efficienza.

    Quindi se state cercando un fabbro di Milano o provicna  su questo sito sono tanti e dislocati in tute le località della provinca  per rispondere al meglio a tutte le chiamate e arrivare  a domicilio velocemente in qualsiasi zona della provincia di Milano.

  • Cori: Domenico Gallo spiega le ragioni del NO al referendum costituzionale

    L’incontro pubblico si terrà lunedì 4 Luglio, alle ore 18, nella sala consiliare del Comune di Cori. La cittadinanza è invitata a partecipare.

    Lunedì 4 Luglio, alle ore 18:00, presso l’aula consiliare del Comune di Cori si terrà un incontro pubblico per illustrare alla cittadinanza i motivi per i quali dovrebbero votare NO al referendum costituzionale del prossimo Ottobre. L’iniziativa è organizzata dal ‘Comitato per il No nel referendum sulle modifiche alla Costituzione’ al quale ha aderito la sezione locale ‘Enrico Berlinguer’ del Partito Comunista Italiano.

    Al dibattito interverrà l’Onorevole Domenico Gallo, magistrato e attuale giudice della Corte di Cassazione, collaboratore di diversi quotidiani e riviste, autore e coautore di numerosi libri, da sempre impegnato nel mondo dell’associazionismo e del movimento per la pace, già Senatore della Repubblica per una legislatura e attivo nei comitati per la difesa della Costituzione.

    Il vero obiettivo della riforma Renzi-Boschi è lo spostamento dell’asse istituzionale a favore dell’esecutivo, in sinergia con la legge elettorale «Italicum» già approvata. Un combinato disposto che avrà come unico risultato l’azzeramento della rappresentatività del Senato e l’indebolimento radicale della rappresentatività della Camera dei Deputati, con conseguenti ripercussioni sull’assetto generale dei rapporti tra i poteri dello Stato.

    Ballottaggio, premio di maggioranza alla singola lista, soglie di accesso, voto bloccato sui capilista consegneranno la Camera nelle mani del leader del partito vincente, anche con pochi voti, nella competizione elettorale, secondo il modello dell’uomo solo al comando, in totale antitesi all’originaria architettura costituzionale fondata sulla sovranità popolare, sulla partecipazione democratica, sulla rappresentanza politica, sull’equilibrio dei poteri.

    LE RAGIONI DEL NO ALLA DEFORMA DELLA COSTITUZIONE. Non supera il bicameralismo, lo rende più confuso e crea conflitti di competenza tra Stato e Regioni, tra Camera e nuovo Senato. Non semplifica, moltiplica i procedimenti legislativi e incrementa la confusione. I costi della politica potevano essere veramente tagliati in altri modi, visto che il nuovo Senato farà risparmiare solo un quinto della spesa attuale. Non innova, anzi conserva e rafforza il potere centrale a danno delle autonomie.

    È illegittima, perché prodotta da un Parlamento eletto con una legge elettorale (Porcellum) dichiarata incostituzionale. Non garantisce la sovranità popolare e l’equilibrio tra i poteri costituzionali, perché insieme alla nuova legge elettorale (Italicum) concentra il potere, con il premio di maggioranza, condizionando anche gli organi di garanzia (Presidente della Repubblica e Corte Costituzionale).

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • AL CITTÀ DEI SANTI ERBETTA VUOLE CAMBIARE ROTTA

    Il pilota di Manfredonia cerca la svolta della stagione di fronte al pubblico amico, nel ricordo del compianto Gino De Salvia, per archiviare un periodo sfortunato.

    Manfredonia (Fg), 30 Giugno 2016 – Tutto è oramai pronto per l’imminente seconda edizione del Rally Città dei Santi che toccherà questo fine settimana i comuni di San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis e Rignano Garganico.
    L’evento, incastonato nella splendida cornice del Gargano, sarà valido anche come Trofeo Gino De Salvia, uno dei piloti più veloci e vincenti della zona, a cavallo tra gli anni ottanta e inizio novanta, prima della prematura scomparsa in un tragico incidente stradale.
    Occasione particolarmente sentita per Domenico Erbetta che si presenterà al via, affiancato dal fido Valerio Silvaggi, su una Peugeot 207 Super 2000 della Ferrara Motors con l’obiettivo di invertire la tendenza di una stagione che sin qui lo ha visto sfortunato protagonista, all’attivo sono tre i ritiri su quattro partecipazioni, anche in virtù dell’ottimo secondo assoluto centrato su queste strade nella passata edizione.

    “Arriviamo da un periodo particolarmente negativo” – racconta Erbetta – “ed è innegabile che attorno al nostro Città dei Santi ci sia particolare attesa. Vogliamo puntare in alto per molteplici motivi: primo fra tutti perchè corriamo in casa e perchè il nostro cuore è legato a Gino De Salvia che, per mio padre, era come un fratello. È vero che il 2016 non ci ha regalato sin qui delle grandi soddisfazioni anzi, tutt’altro, ma vogliamo concentrarci sull’ottimo risultato conseguito qui nella scorsa annata e partire da questo punto per dare il 101% di fronte al nostro pubblico”.

    Non sarà della partita il sempreverde Giuseppe “Pino” Erbetta, bloccato da problemi di salute, che confida nel figlio Domenico per onorare al meglio il ricordo dell’amico di una vita: De Salvia.
    Con il medesimo intento scenderà dalla pedana di partenza Maurizio De Salvia, navigato da Michele De Cristofaro, alla guida di una Renault Clio Super 1600, griffata Ferrara Motors, il quale cercherà un posto al sole tra le due ruote motrici, alla sua seconda esperienza dopo il decimo assoluto al Rally Terra di Argil, in ricordo del compianto padre.
    In classe R4, al volante di una Mitsubishi Lancer Evo IX curata da Colombi, troveremo l’equipaggio salentino composto da Maurizio Di Gesù e dall’esperto Cristian Quarta, alle note, il quale punterà a recitare un ruolo da protagonista tra le trazioni integrali sovralimentate nonostante le voci degli iscritti alla vigilia non rendano la vita per nulla facile.
    Tra le piccole del produzione occhi puntati su Pino Fragassi, coadiuvato da Saverio Cotrufo,  alla guida della propria Renault Clio di classe N3 e non da meno saranno Michele e Giovanni Guerra che con la loro Peugeot 106 di classe N2, messa in campo dai fratelli Campione, cercheranno di macinare quanti più chilometri possibili per accrescere la propria esperienza in vista dei prossimi appuntamenti, primo fra tutti, il Rally Porta del Gargano.

  • Suite e camere a Napoli

    Se cercate suite e camere a Napoli, per trascorrere qualche momento di relax, una settimana di vacanza o un viaggio alla scoperta delle sue bellezze, la scelta è enorme ed estremamente variegata. Sono davvero tante, tantissime le possibilità che avrete a disposizione, cominciando la vostra attenta ricerca. Potreste scegliere la vostra suite o la vostra camera a Napoli decidendo di andare in una pensione, un albergo ad una o a due stelle, in un hotel a 3, a 4 o a 5 stelle, o piuttosto essere ospiti di un residence o di un affittacamere o, perché no, di un bed & breakfast, o come sta andando sempre più in voga grazie soprattutto alla diffusione di alcuni siti web, ospiti di una famiglia del luogo.
    Potete scegliere una soluzione nel centro storico della città di Napoli, con i suoi vicoli, le sue tradizioni, gli odori, i sapori e i rumori tipici di “Partenope” o invece rifarvi gli occhi scegliendo una soluzione affacciata sul mare, su questo meraviglioso spettacolo a cielo aperto rappresentato dal Golfo di Napoli.
    Noi che Napoli la conosciamo bene, la viviamo tutti i giorni, ne assaporiamo in maniera avida il nettare vi suggeriamo vivamente di scegliere il Covo degli Angioini, una struttura dal nome storico ma dal design e dagli interni moderni, dove qualità del servizio e lusso di abbinano bene a prezzo e a posizione strategica.
    Soggiornare al Covo degli Angioini vi consentirà di godere a pieno le bellezze della città più bella del mondo intero.

  • RICONFERMATI I LEGGENDARI PERCORSI DELLA “CHARLY”. ISCRIZIONI AGEVOLATE FINO AL 30 GIUGNO

    Il 17 luglio “La Leggendaria Charly Gaul UCI Gran Fondo World Series”

    Percorsi ‘granfondo’ di 141 km e 4000 metri di dislivello e ‘mediofondo’ di 57 km e 2000 metri/dsl

    Il campione trentino Gilberto Simoni dispensa alcuni consigli in vista della gara

    11ᵃ edizione prova UCI Gran Fondo World Series, Alpe Adria Tour ed InBici Top Challenge

     

     

    “La Leggendaria Charly Gaul UCI Gran Fondo World Series” sta preparando ogni dettaglio, ma anche i cicloamatori dovranno ‘avere cura di lei’, seguendo passo dopo passo le tappe di avvicinamento alla sfida ciclistica in programma a Trento il 17 luglio, accompagnata dai graditi contorni della cronometro di Cavedine del 15 luglio e da “La Moserissima” del 16 luglio. La possibilità di sfruttare le quote agevolate scadrà domani 30 giugno, con 59 euro per iscriversi ad uno dei due percorsi ‘granfondo’ o ‘mediofondo’ de “La Leggendaria Charly Gaul”, 39 euro per la partecipazione alla cronometro ed 89 euro per gareggiare in entrambe. Oltre a ricevere un fornito pacco gara ed una goody bag, gli appassionati avranno l’opportunità di acquistare al costo di 25 euro una polo in tessuto tecnico, celebrativa dei sessant’anni dalla storica e leggendaria impresa di Charly Gaul sul Monte Bondone firmata 8 giugno 1956.

    I percorsi della manifestazione organizzata dall’Asd Charly Gaul Internazionale e dall’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi saranno gli stessi che hanno entusiasmato nell’edizione scorsa, un ‘granfondo’ ed un ‘mediofondo’ rispettivamente di 141 km e 4000 metri di dislivello e 57 km e 2000 metri di dislivello, raccontati da uno che queste montagne le conosce bene, il trentino DOC Gilberto Simoni; professionista dal 1994 al 2010, è tra i ciclisti italiani colui il quale ha ottenuto il miglior rendimento nelle corse a tappe negli ultimi vent’anni, avendo conquistato ben due Giri d’Italia (2001 e 2003) e diversi altri podi. L’ex campione è uno dei corridori che sono riusciti a vincere almeno una tappa in tutti i grandi Giri, costruendo gran parte dei suoi successi nelle corse di montagna grazie alle sue caratteristiche di scalatore puro.

    Simoni riserva alcuni consigli agli arditi del pedale: “Il Bondone è la montagna fulcro di tutto il Trentino. Una salita che domina tutto il territorio circondata da giganti… le Dolomiti di Brenta, l’Adamello, giganti da dominare, da eguagliare… scalando il Bondone hai la sensazione di eguagliarli tutti”, suggerimenti che partono sin dai primi chilometri: “Il mio consiglio in partenza è quello di non sprecare energie per recuperare posizioni, perché poi in salita sarà tutto più semplice e li sarà gara vera… Sarà il mito del Monte Bondone e della Charly Gaul ad imporre la sua legge. Ricordatevi di alimentarvi perché in salita sarà più difficile e serve reintegrare le energie consumate sin dall’inizio per evitare “crisi di  fame”. Consiglio anche ai più preparati e forti di non esagerare perché il Monte Bondone va rispettato”.

    Una gara giunta all’undicesima edizione, che nel 2012 ha portato l’Italia nel più grande e qualificato circuito internazionale del settore, l’UCI Gran Fondo World Series, la serie con prove che concedono la possibilità di qualificarsi per i Campionati del Mondo Amatori e Master, un contest che assegnerà inoltre punteggio doppio nel 1° InBici Top Challenge, nonché parte del circuito Alpe Adria Tour 2016, a confermare il Monte Bondone come area ‘cult’ del mondo del ciclismo.

    Info: www.laleggendariacharlygaul.it