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  • Fai Risaltare Il Tuo Giardino Ordinando Bulbi Di Amaryllis Da FloraBlom

    amaryllis

    Gli amaryllis sono dei bellissimi fiori che crescono tra i mesi invernali e primaverili. Questi fiori sono così stupefacenti che faranno girare le teste. Sono grandi e fiammeggianti. Non importa dove tu li voglia piantare, cresceranno bene sia in casa che fuori. Puoi averli in un arcobaleno di colori come il rosso, rosa, bianco etc. il che gli rende perfetti per le stagioni invernali e primaverili. Sarai stregato alla vista delle fioriture degli amaryllis.

    FloraBlom è un negozio online che fornisce un’ampia gamma di bulbi, piante, semi di erbe, semi di fiori, verdure e attrezzi da giardinaggio in Olanda e nell’Unione Europea. In breve, forniscono tutto ciò di cui hai bisogno per creare da tè un bellissimo giardino.

    È abbastanza difficile trovare tutte le varietà, così come i colori, degli amaryllis da un venditore locale. Quindi se stai cercando un determinato colore ma non riesci a trovarlo, non preoccuparti – lo troverai sicuramente su FloraBlom.

    Perché ordinare bulbi di amaryllis da FloraBlom?

    Bulbi di alta qualità a prezzi convenienti
    Ti assicurano che tu possa avere dei bulbi di alta qualità di tua scelta e tutto questo senza spendere troppo. Oltre i bulbi di amaryllis, puoi ottenere altri tipi di bulbi di fiori così come semi di erbe per il tuo giardino siadi fiori che di verdure. E tutti questi ad un prezzo conveniente. Se vuoi comprare dei bulbi di amaryllis da un convenzionale negozio di fiori locale, allora potresti pagare delle spese aggiuntive per il mantenimento del negozio fisico e del suo personale. Ma se compri online, tutte queste spese non sono incluse e non dovrai pagare per alcun extra. Questa è decisamente una buona ragione per comprare da FloraBlom.

    Consegna veloce
    FloraBlom impiega un giorno lavorativo per consegnarti il tuo prodotto. Questo per assicurarsi che tu non debba aspettare un periodo di tempo più lungo. Inoltre, quando riceverai i bulbi di amaryllis che hai ordinato, saranno sani e freschi.

    Spese di spedizione dei prodotti gratuite
    FloraBlom offre spese di spedizione gratuite, e per ottenerle, tutto quello che devi fare è ordinare €39,99 di prodotti. In caso ordinassi prodotti a meno di €39,99, dovrai pagare €6,99 per ordine.

    Ampia varietà di colori
    FloraBlom offre un’ampia scelta di bulbi di amaryllis in vari colori come il rosso, bicolore, bianco etc. Alcuni altri bulbi di fiori che offrono includono Tulipani, Gladioli, Iris, Fresie, Dalie, Narcisi e molti altri. Tutti i bulbi di fiori che sono offerti da FloraBlom non richiedono molte attenzioni o cure. Se vuoi vedere il tuo giardino pieno di fiori di amaryllis in piena fioritura, ordina dei bulbi di amaryllis da FloraBlom.

    Per saperne di più su tutti i loro prodotti e sui bulbi di amaryllis, visita il sito web a
    https://www.florablom.com/it/bulbi-da-fiore/bulbi-amaryllis/

    Informazioni su FloraBlom
    FloraBlom è un importante negozio online che offre bulbi di verdure, bulbi di fiori, semi di verdure, semi di fiori, semi di erbe e molto altro.

    Contatto:
    Hemmerbuurt 36
    1607 CJ Hem (Olanda Settentrionale)
    Paesi Bassi

    [email protected]
    +39 0 282951248
    +31(0)84-836 6002 (Fax)

  • Amalart presents: Lee Feng – The Worship of nature

    Amalart e Big Eyes Vision International, in collaborazione con Banca Generali Financial Planner sede di Milano Via San Paolo 7, ha il piacere di presentare la mostra dell’artista taiwanese

    Lee Feng (in origine Lee Wee- Ping)

    Art & Poetry – The Worship of nature

    Direzione artistica: Edward Xu & Zhao Xiang Wu

    17 maggio – 30 giugno 2017

    Banca Generali Financial Planner – Via San Paolo 7 (Sesto Piano) Milano

    Lee Feng torna in Italia con una panoramica riassuntiva delle sue recenti collezioni, esattamente a due anni di distanza dalla sua prima mostra a Milano durante l’Expo organizzata a maggio del 2015 nell’elegante cornice dell’Hotel Boscolo, e dopo il viaggio in Svizzera in occasione dell’Art Basel 2016 per una Mostra collettiva con 3 maestri cinesi del calibro di Ho Kan, Liu Yiyuan e Hsiao Cin.

    Colori, pennellate, luci ed ombre entrano in relazione generando un movimento armonico e bilanciato, creando immagini permeate da uno scambio dialogico tra background iconico orientale e assenza di vuoti tipica-mente occidentale. Arte strumento e parafrasi del non detto, del silente, dell’Io sovraordinato e trascendente in quiete con Energia ed Universo. Questo il pensiero dominante capace di oltrepassare le barriere linguistiche, culturali, personali che Lee Feng attraverso le sue opere, vuole comunicare.

    La mostra si svolgerà presso Banca Generali in Via San Paolo 7 (6° piano), già sede negli ultimi anni di esibizioni di artisti nazionali ed internazionali.

    Amalart (www.amalart.it) nasce nel 2013 con l’idea di valorizzare l’arte contemporanea italiana ed internazionale, con un approccio innovativo alla comunicazione. La sua strategia lungimirante ha proiettato la società verso mercati quali come Cina, India, Russia e Corea, dove ha siglato partnership e collaborazioni con importanti  gallerie d’arte, musei, case d’aste, boutique di lusso, studi di architettura ed interior designer.

    L’inaugurazione della mostra si terrà martedì 16 maggio alle ore 18.30. Evento ad invito riservato.

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    LEE FENG: Art & Poetry – The Worship of nature
    Via San Paolo, 7 (sesto piano) a Milano – Sede di Banca Generali Financial Planning
    Mostra visitabile dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 17,30 (venerdì fino alle ore 16,30)
    Per info e prenotazioni: [email protected]
    Approfondimenti sull’artista: www.amalart.it/feng – Informazioni: [email protected]

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  • “Cities Underground” (3 continenti 19 città)”

    Opening venerdi 5 maggio 2017

    La mostra proseguirà fino al 1 giugno 2017 dal lunedì al venerdì dalle 16.00 alle 19.00

    Artepassante, Stazione di Porta Venezia del passante ferroviario

     

    Fotografie di Mario Bobba

    A cura di Giulia Minetti

    Presentazione di Denis Curti

    Cities Underground arriva a Milano, dopo il successo dell’esposizione al Terminal 1 dell’Aeroporto di Milano Malpensa, ospitata da ARTEPASSANTE nella Stazione di Porta Venezia del passante ferroviario, dal 4 maggio all’1 giugno in occasione del Milano Photofestival.

    Cities Underground è un lavoro sviluppato dal 2011 nel sottosuolo di 19 città in 3 continenti. I dettagli evocativi, dei luoghi, delle abitudini e dell’aspetto dei viaggiatori, stimolano l’osservatore a rivivere l’esperienza dell’autore mediata dalla sua sensibilità.

    La scelta di presentare il progetto in un passante non è casuale come non lo è stata quella dell‘aeroporto  di Malpensa sono dei non luoghi esattamente come le Underground rappresentate nel progetto di Mario Bobba.

    In un’epoca di viaggiatori perpetui, di lavoratori pendolari, di massima mobilità e stressata velocità, la vita si sposta lì dove queste tendenze si concentrano: nelle zone di transito degli aeroporti, delle stazioni ferroviarie e delle metropolitane, luoghi ormai impregnati dalla cultura del consumo e dalle abitudini sociali dei nostri tempi, che competono con i “city center” dai quali hanno ereditato un gran numero di attività e modi di vivere la socialità.

    Cities Underground con i suoi 24 scatti ( di cui 8 inediti) ci mostra l’umanità nascosta nei sottosuoli dei centri urbani, ambienti caratterizzati da frenesia di movimento, freddezza di situazioni e architetture.

    Denis Curti, Direttore Artistico della Casa TRE OCI di Venezia, così descrive il progetto di Mario Bobba nella prefazione del catalogo della mostra:” Ispirata a un’ intensa quanto sincera vena umanistica, la fotografia di Mario Bobba cerca nel “sottosuolo”, all’ombra degli status sociali e dei modelli di comportamento prestabiliti, la naturalezza e la bellezza della “normalità”. In questa personale visione, che attiene alla vita e alla fotografia, la metropolitana, i vagoni dei treni e i corridoi che s’ intrecciano sotto le metropoli del mondo, rappresentano non solo i soggetti delle immagini, ma anche i simboli di un racconto ben più profondo, che tenta di esplorare con sguardo onesto le abitudini sociali e culturali dei nostri tempi.

    Cities Underground è un ritratto autentico e molteplice, capace di raccontare con una visione d’insieme ogni singolo elemento, umano e sociale, di un contesto urbano sempre riconoscibile che accomuna le metropoli nel mondo.

    In questo ampio progetto fotografico, l’autore ha trovato, pur nella somiglianza dei luoghi e nella ripetizione delle infrastrutture, il giusto equilibrio tra conformità e identità, cogliendo per ogni città un segno distintivo, unico e irripetibile.”

    BIO

    Mario Bobba, da sempre appassionato di fotografia e grafica, è nato a Milano, ma ha origini tra Angera e Besozzo (lago Maggiore).

    Per lavoro, impegno civile e hobby ha viaggiato spesso visitando moltissimi Paesi, con lunghi soggiorni all’estero, occasioni importanti di approfondimento sulla cultura dell’immagine.

    Dalla fine degli anni ’90 è ripartito su nuove basi il suo approccio alla fotografia e questa maturazione ha reso possibili vari progetti, mostre ed eventi. Dal 2009 ha trasformato la passione di una vita in un’attività professionale aprendo lo studio “PassioneFoto” ad Angera (VA).

    Tutte le metropolitane appaiono molto simili, in qualsiasi ora del giorno e stagione dell’anno, ma ho cercato di evidenziare le piccole differenze piene di significato e qualche volta anche di emozioni, di umorismo o di arte e architettura. Lo spaccato di umanità nei vagoni e sulle banchine, che si offre allo sguardo attento, è sempre ricco e diverso pur nell’apparente somiglianza. In metropolitana si pratica una street photography selettiva, un po’ misteriosa e, appunto, sotterranea.”

  • A Cagliari dal 23 al 25 Giugno torna Isola Birra il festival delle birre artigianali

    Dal 23 al 25 Giugno 2017 si svolgerà nella suggestiva location dell’Exma a Cagliari, la 6ª edizione di “Isola Birra”, manifestazione dedicata alla birra artigianale, ideata e organizzata dagli HBS – Homebrewers Sardi.

    La Kermesse vedrà la presenza di 11 birrifici artigianali tra nazionali ed esteri, alcuni dei quali hanno ricevuto importanti riconoscimenti, con oltre 80 birre in degustazione.

    Tra i birrifici nazionali ci saranno Brewfist di Codogno (LO), Rebel’s di Roma, Free Lions di Viterbo (VT), Toccalmatto di Fidenza (PR) Canediguerra (terzo posto a Birraio dell’Anno 2016) di Alessandria (AL), Birrificio Rurale di Desio (MB), il Birrificio Indipendete Elav di Comun Nuovo (BG) infine The Wall di Venegono Inferiore (VA).

    Terza volta a Isola Birra per la “Brasserie Artisanale de Rulles”, birrificio fondato nel 2000 da Grégory Verhelst nella regione dell’Ardenne all’estremo Sud del Belgio, conosciutissimo sia in patria che all’estero.

    La Sardegna sarà rappresentata da due produttori, Mezzavia di Selargius, birrificio che ha recentemente messo in commercio la prima birra artigianale senza glutine in Sardegna e il Birrificio Gattarancio, giovane e dinamico Brewpub di Cagliari.

    Ad accompagnare gli stand dei birrifici, ci saranno numerose “postazioni food” che proporranno prodotti artigianali di eccellenza del settore gastronomico.

    Da anni, punto fermo della manifestazione, la tappa del Campionato Nazionale Homebrewers, organizzato da Mobi – Movimento Birra Italiano, concorso rivolto a tutti i birrificatori casalinghi non professionali che potranno cimentarsi nella realizzazione di una birra in “stile libero” compreso Idromele, Sidri e Perry. Il panel di degustazione sarà composto di giudici con comprovata esperienza nel settore, tra cui degustatori e birrai.

    Isola birra prevede anche un ricco programma d’incontri tra cui laboratori di approfondimento, degustazioni, dj set e live music durante tutti i tre giorni di manifestazione.

    Isola Birra
    Cagliari, EXMA, Via S. Lucifero, 71, 09127 Cagliari
    23-24-25 Giugno 2017 dalle ore 18.00
    Ingresso Gratuito
    Iscrizione ai laboratori: 15 €

    Per informazioni
    www.isolabirra.it
    [email protected]
    Facebook: Isola Birra
    Telefono 3286266042

    Isolabirra 2017
    Isolabirra Festival delle birre artigianali in Sardegna. Dal 23 al 25 Giugno 2017
  • Cancellazione dei protesti e riabilitazione dei protestati

    Una delle cose più importanti da sottolineare, quando ci si occupa della brutta disavventura di un protesto, è che da questa situazione si può uscire attraverso i procedimenti di cancellazione dei protesti e di riabilitazione dei protestati. Grazie a Conto Protestati Service, un protestato può aprire un conto corrente anche in quelle circostanze, purtroppo non così rare, nelle quali le banche si mostrano restie ad aprire un conto è stato protestato in precedenza.
    Entriamo nel merito: una volta levato il protesto, per cancellarlo è necessario un apposito procedimento di riabilitazione che va effettuato presso il Tribunale di residenza dell’interessato. La Cancellazione dal Registro Informatico dei Protesti o Elenco Protesti può avvenire nei casi:
    1) di avvenuto pagamento del titolo cambiario entro un anno dalla levata del protesto,
    2) per illegittimità o erroneità del protesto,
    3) per riabilitazione.
    È possibile ottenere la cancellazione di un protesto presentando domanda al Presidente della Camera di Commercio di competenza mediante un apposito modulo, messo a disposizione dall’Ufficio Protesti, allegando a esso il titolo cambiario in originale e dalla quietanza del pagamento dove sarà indicata sia l’importo originale del debito che gli interessi e le spese. Nei casi di illegittimità od erroneità del protesto bisognerà produrre la documentazione necessaria a dimostrare l’errore. La richiesta di cancellazione per illegittimità od erroneità del protesto, in particolare, può essere fatta sia per i titoli cambiari che per gli assegni. Nei casi di cancellazione per riabilitazione, occorrerà presentare domanda allegando la copia conforme del provvedimento di riabilitazione.
    Nei casi di cancellazione di un protesto Assegno bancario o postale, la cancellazione è prevista solo per errore/illegittimità della levata del protesto o per riabilitazione del debitore protestato da parte del tribunale di competenza.
    La riabilitazione, nello specifico, è un provvedimento che “cancella” la levata di un protesto, e che può essere richiesto dal debitore quando sia trascorso un anno dal levato protesto al Presidente del Tribunale di Competenza, dopo aver saldato l’importo dallo stesso portato oltre agli interessi e alle spese e purché in quel lasso di tempo non abbia subito ulteriori protesti. Per effetto della riabilitazione, il protesto si considera a tutti gli effetti come mai avvenuto.
    In conclusione va inoltre segnalato che un protesto decade automaticamente dopo 5 anni dalla levata anche nell’eventualità in cui i titoli non siano stati pagati e scompare senza alcun intervento dal registro informatico della camera di commercio. In questa circostanza non è necessario seguire la procedura di cancellazione: allo scadere del quinto anno, infatti, il protesto non sarà più visibile. Tuttavia, la decadenza del protesto dopo 5 anni non esime il protestato dal pagare il debito contratto, per il quale il creditore avrà sempre facoltà di attivare tutte le misure necessarie a rivendicare il proprio credito in sede giudiziaria.

  • OLIO DI PALMA; CAMPAGNE LIBERALI: STUDIO DIMOSTRA NESSUN LEGAME CON IL CANCRO

    Roma, 4 maggio 2017 – L’olio di palma è dannoso? No, se consumato in una dieta equilibrata. A stabilirlo lo studio della Nutrition Foundation of Italy (NFI) che, pubblicato sull’International Journal of Food Science and Nutrition nello scorse settimane, sarà presentato a Bologna il 12 e il 13 maggio prossimo nel corso del Congresso nazionale ANDID (Associazione Nazionale Dietisti).

    La ricerca ha dimostrato che non vi è alcun legame con il cancro e che non vi sono prove scientifiche di correlazione con alcuna patologia, né vascolare né sotto il profilo oncologico. Lo studio di NFI ha già raccolto il sostegno di molte società e associazioni scientifiche e mediche fra le quali: la Società Italiana di Nutrizione Umana, la Società Italiana di medicina Generale, l’Aggiornamento Scientifico Continuo Online SIMG, la Società Italiana per lo Studio delle Sostanze Grasse, la Società Italiana di Gastroenterologia Epatologia e Nutrizione Pediatrica, il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari dell’Università di Bologna. A breve se ne aggiungeranno altre.

    “Ancora una volta i cittadini sono stati ingannati da una serie di bufale e dalla cattiva informazione”, dichiarano da Campagne Liberali – Cittadini liberi di scegliere.

    “Coloro che hanno contribuito a diffondere falsità anti-scientifiche contro l’olio di palma, così come contro i vaccini, dovrebbero chiedere scusa a tutti i cittadini”, dichiara ancora l’Associazione in una nota stampa. “Perché di fronte all’evidenza scientifica le bufale vengono annientate e la verità ripristinata. Ma chi risarcisce i danni creati?”

  • Un nuovo prodotto per nuovi mercati

    Un ritorno ad Hannover Messe all’insegna dell’innovazione, con il lancio del riduttore FRP680, nuova proposta per il settore dell’allevamento avicolo

    A distanza di due anni, il Gruppo Varvel, azienda emiliana attiva da oltre sessant’anni nella progettazione, produzione e commercializzazione di riduttori di velocità, torna ad Hannover Messe, la più importante vetrina internazionale per la meccanica industriale e le sue applicazioni che si terrà ad Hannover dal 24 al 28 aprile.

    Presente in oltre sessanta Paesi in tutto il mondo grazie ad una strategia di internazionalizzazione ancora in atto e in costante ampliamento, Varvel presenta alla kermesse tedesca FRP680, un nuovo prodotto sviluppato specificatamente per le applicazioni nel settore dell’alimentazione degli animali negli allevamenti avicoli di tutto il mondo.

    Per questo mercato, uno dei più rilevanti e vitali per il business dell’azienda di Crespellano, vengono prodotti ogni anno più di 60.000 pezzi.

    Il nuovo riduttore FRP680, opportunamente motorizzato metterà in movimento il dispositivo che trasporta il mangime verso le mangiatoie negli allevamenti avicoli attraverso coclee con scanalature elicoidali. La grande esperienza di Varvel nel settore ha permesso di realizzare un riduttore in grado di rispondere alle principali esigenze del mercato: convenienza, flessibilità e personalizzazione. FRP680 sarà disponibile in tre diverse versioni: una versione integrale con flangia entrata di 160 mm e flangia uscita quadra; un’altra versione integrale con flangia entrata di 200 mm e flangia uscita quadra; una versione neutra in grado di montare flange personalizzate sia in entrata che in uscita. Questo riduttore si accoppia a motorizzazioni che spaziano da un minimo di 0.25 kW fino a un massimo di 1.5 kW.

    La scelta di realizzare il nuovo riduttore in tre versioni è una risposta diretta alle principali richieste del settore: le due versioni integrali, realizzate sulla base delle dimensioni e delle configurazioni più frequenti nel mercato, permettono una notevole ottimizzazione dei costi per i clienti.

    La versione neutra invece garantisce flessibilità e personalizzazione, essendo in grado di adattarsi a tutte le configurazioni necessarie, anche a quelle tipiche del panorama nordamericano, importante segmento del mercato avicolo e nuova frontiera con grandi opportunità di crescita e sviluppo per il Gruppo Varvel.

    Come sempre, la modularità è il principio guida dello studio e dello sviluppo di nuove soluzioni, al fine di apportare miglioramenti trasversali a tutta la gamma di prodotti e servizi Varvel.

    FRP680 ha tutte le caratteristiche d’eccellenza dei riduttori made in Varvel, ma apporta un miglioramento nelle soluzioni dedicate all’allevamento avicolo. Per realizzare questo nuovo riduttore, l’intero processo di ingegnerizzazione del prodotto è stato rivisto, modificando gli assi di ingranamento per ottenere un incremento dei fattori di servizio pari al 10-15%. Inoltre FRP680 è stato ingegnerizzato al fine di permettere una più agile gestione delle richieste, con conseguenze positive anche sul servizio di vendita e assistenza, più fluido e ancora più personalizzato. L’intera filiera di produzione di FRP680 è al 100% made in Italy, con lavorazioni meccaniche, dentatura degli ingranaggi e test di funzionamento interni al Gruppo Varvel. Tutta la componentistica è ottimizzata, la lubrificazione è ad olio e gli anelli di tenuta sono di marca primaria riconosciuta a livello globale: dettagli scelti per garantire le migliori condizioni di funzionamento in totale ermeticità e silenziosità.

    FRP680 è un nuovo prodotto che rappresenta in pieno l’esperienza del Gruppo Varvel, l’attenzione verso nuovi mercati e il dinamismo che caratterizza da sempre l’azienda, eccellenza italiana nella meccanica di precisione in tutto il mondo.

    Il nuovo riduttore sarà disponibile a catalogo nella seconda metà del 2017.

    Varvel SpA – Via 2 Agosto 1980, 9 – Loc. Crespellano, 40053 Valsamoggia (BO) – Italy – Tel. +39 051 6721811 – Fax +39 051 6721825 – [email protected]

    Ufficio Stampa: Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna – Tel. 0514450204 – Matteo Barboni – 3496172546 [email protected]

     

  • Lovelize | Sexy Shop Online

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  • Il cortometraggio “Offline” di Emanuela Mascherini vola al Festival di Cannes

    Continua ad essere selezionato ufficialmente ai Festival più importanti di Italia e non solo “Offline”, il corto firmato dalla regista, attrice e scrittrice Emanuela Mascherini. Dal 22 al 28 maggio, infatti, volerà a Cannes nella sezione Short Film Corners con proiezione ufficiale il 26 maggio alle ore 16.20.

    Tra gli altri Festival, invece, sarà al Valdarno Cinema Fedic, al Castelbolognese Film Festival, il 20 maggio al Pietrasanta Film Festival e ad ottobre al Montecatini Film Festival International Road Show. Un tema molto attuale e che fa parlare di sé quello di “Offline”: l’incomunicabilità nell’epoca della bulimia delle comunicazioni. Tutti noi, infatti, viviamo in un periodo dove siamo quotidianamente connessi 24 ore su 24, anche se, in realtà, non siamo connessi con nessuno, anzi, spesso non conosciamo davvero chi è il nostro interlocutore. Questo è il caso dei due protagonisti di “Offline”, Aurora (Mascherini) e Nicolas (Domenico Diele, presente ultimamente nel cast della fiction tv “Di padre e in figlia”, nella nuova stagione prossimamente su Sky di “1993” e nella serie tv sempre Sky, attualmente in onda, “In Treatment”): due solitudini molto diverse che si contattano attraverso un social network. Una bulimia di comunicazioni sembra farli uscire per un breve spazio dalla teca delle connessioni virtuali. Un tempo breve e disconnesso quanto una connessione lontana e molto debole. In tutto il racconto i personaggi attraverso webcam, foto e dialoghi non vedono che alcuni pezzi dell’altro, e noi con loro. Il corto affronta non solo il tema delle relazioni virtuali ma anche la pericolosa superficialità con la quale ci approcciamo al mezzo virtuale.

    Ad arricchire il cast: Francesca Romana De Martini, Michelle Carpente, Simone Faucci e Matilde Esposito. Una produzione Alessio Coluccia & Emanuela Mascherini con il contributo di Nuovo Imaie.

    Emanuela Mascherini è anche reduce dal successo ottenuto da protagonista di Crisalide nel film “In bici senza sella”, che racconta la storia di sette giovani e del tanto sognato posto fisso, “pedalando” senza sosta verso il loro futuro. Il film, presentato alla scorsa edizione della Festa del Cinema di Roma, sta riscuotendo ancora oggi numerosi consensi, infatti, sarà proiettato prossimamente a Cremona, Firenze, Miami e San Diego.

    La Mascherini, infine, sarà il 20 maggio al salone del libro per presentare il suo libro “Alice senza meraviglie” edito da Pendragon; Un viaggio tragicomico e a tratti surreale di Celeste, una ghost writer e attrice ad anni alterni. Una favola contemporanea sulla seconda verginità di chi, dopo dieci anni di convivenza, si risveglia in un mondo che ha delle regole totalmente nuove e capisce di dover ripartire da zero. Una ri-alfabetizzazione affettiva, sessuale e sociale.

     

  • Il cioccolato alla rosa del Maestro Zoia per Etiquette & Roses 2017

    Una creazione unica del Maestro Renato Zoia realizzata in esclusiva per l’evento di Etiquette Italy dedicato al fiore più romantico ed elegante, la rosa: domenica 7 maggio 2017, al Grand Hotel Majestic “già Baglioni” di Bologna, il Maestro Cioccolatiere e la sua celebre Pasticceria Eporedia proporranno agli ospiti di Etiquette Italy un cioccolato dal profumo unico e delicato.

    Si avvicina l’appuntamento di domenica 7 maggio con Etiquette & Roses 2017, l’evento realizzato da Etiquette Italy per omaggiare il fiore emblema della sua stessa immagine, al quale il Maestro Zoia e la Pasticceria Eporedia prenderanno parte insieme ad altri selezionati rappresentanti dell’artigianato made in Italy.

    Dalle 14 alle 20, il Grand Hotel Majestic “già Baglioni” di Bologna aprirà le sue lussuose Suite e le esclusive terrazze ad esposizioni e degustazioni di prodotti al profumo di rosa, cui seguiranno corsi e approfondimenti dedicati alla cultura e alla conservazione di questo fiore unico dalle numerose applicazioni.

    Da sempre il connubio di fiori e cioccolatini significa romanticismo, eleganza e finezza: ecco perché tra le fila delle eccellenze dell’alto artigianato schierate in campo da Etiquette Italy non poteva mancare la Pasticceria Eporedia del celebre Maestro Cioccolatiere Renato Zoia. Come fu per il “Bolognino”, il Cioccolato speziato donato dal Maestro alla città che lo accolse una volta lasciata Ivrea e caratterizzato dagli inconfondibili richiami ai sapori della cucina bolognese, oggi avviene per il Cioccolato alla Rosa, deliziosa ricetta concepita per regalare la dolcezza di un assaggio tramite una straordinaria esperienza multisensoriale.

    Tra accessori, abiti, gioielli, profumatori, tessuti e articoli di antiquariato, gli ospiti dell’evento potranno percorrere il sentiero del buon gusto ed entrare in contatto con pregiate aziende artigianali e sartoriali, sotto la guida della fondatrice di Etiquette Italy Simona Artanidi. Nel pieno rispetto del tema dell’evento e a celebrazione della particolare atmosfera evocativa, il Maestro Renato Zoia offrirà a tutti i presenti il prodotto della sua sperimentazione, da sempre rivolta all’innovazione ma al contempo fedele alla ricerca della bontà.

    Il cioccolato realizzato nel rispetto dell’equilibrio tra le note del cacao e la fragranza floreale si aggiunge quindi alla lunga lista di specialità del Maestro Cioccolatiere, tra le quali primeggia l’inconfondibile “Torta Eporedia”, dolce rimando alla terra d’origine e all’attività che ha reso e rende il Maestro Zoia celebre in Italia e nel mondo.

     

  • 4 Corsi di formazione gratuiti professionalizzanti per Consulente Call Center a Roma e L’Aquila da maggio a giugno

    Idea Lavoro Formazione, per conto di Idea Lavoro, Agenzia per il Lavoro, organizza corsi di formazione gratuiti al fine di formare Consulenti Call Center per inserimento lavorativo presso un importante gestore di telefonia.

    Per ciascun corso, della durata di 128 ore (66 ore di teoria e 62 di pratica) dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 13.00 e dalle ore 13.30 alle ore 17.30, è prevista la partecipazione di massimo 25 candidati.

    I corsi sono rivolti a candidati disoccupati con diploma di maturità o laurea, conoscenza di almeno una lingua, preferibilmente inglese, buona conoscenza dei principali applicativi informatici, esperienza di almeno un anno in contesti di telefonia.

    I 17 moduli del corso affronteranno i temi legati alla comunicazione mobile in tutti i suoi aspetti tecnici, economici e amministrativi, nonché salute e sicurezza sui luoghi di lavoro (accordo stato regioni d. lgs. n. 81/2008).

    E’ importante sottolineare che uno dei corsi verrà svolto a l’Aquila e i candidati che avranno superato il corso saranno assunti in una zona, attualmente, fortemente colpita anche dal punto di vista occupazionale.

    Possono partecipare candidati di entrambi i sessi (L. 903/77). Gli interessati sono pregati di inviare un dettagliato CV completo di autorizzazione al trattamento dei dati personali (D.lgs. 196/2003) a:

    Idea Lavoro Formazione @[email protected]

    Nei moderni contesti aziendali, la formazione svolge un ruolo primario in chiave di innovazione ed aggiornamento, per questo motivo Idea Lavoro ha dato vita a Idea Lavoro Formazione, la società di formazione del Gruppo. La  profonda  conoscenza  delle  dinamiche  del  mercato  del  lavoro  e  l’esperienza  del  suo  staff permettono ad Idea Lavoro Formazione, di  anticipare  le  tendenze del mercato del lavoro  ed orientare  la  didattica  verso  le  professioni  emergenti,  rispondendo  alle  specifiche esigenze formative aziendali ed individuali. 

    Idea Lavoro Formazione è in grado, grazie ad un team di esperti,  di garantire tutte le fasi di gestione di un progetto formativo: Analisi del Fabbisogno Formativo; Progettazione ; Preparazione; Erogazione; Monitoraggio; Valutazione

    Tali processi sono gestiti internamente da personale e collaboratori qualificati, in grado di orientare sia nella ricerca di eventuali finanziamenti (gestione dei conti formazione e /o avvisi dei fondi interprofessionali) che nella gestione dei percorsi formativi destinati al personale in somministrazione attraverso il Fondo Forma.Temp.

     

  • DIGITAL STRATEGY. Design e comunicazione per la Rete nel Master del Politecnico di Milano, gestito da POLI.design

    CEFRIEL partner e PR Hub – Assocom media partner della II edizione

    Disponibili agevolazioni alla frequenza entro il 5 luglio 2017

    Formiamo interpreti, non intermediari”, questo il manifesto del Master in Digital Strategy che torna a ottobre 2017 con l’obiettivo di creare nuovi professionisti in grado di progettare, coordinare e monitorare strategie di marketing e comunicazione digitali.

    Il percorso didattico gestito da POLI.design vanta anche quest’anno la partnership con CEFRIEL, il “Digital Innovation and Design Shop” collegato al Politecnico di Milano specializzato nell’innovazione, la ricerca e la formazione in ambito ICT, e la media partnership di PR Hub – Assocom, la piattaforma partecipativa di società di Relazioni Pubbliche e Comunicazione, rete interna ad Assocom che attualmente rappresenta più di 90 delle maggiori imprese di comunicazione, nazionali e multinazionali, attive in Italia.

    Il Master mira alla trasmissione di un metodo progettuale unico – fondato su ascolto, strategia e monitoring e di competenze tecniche specifiche per formare professionisti capaci di interpretare al meglio le opportunità offerte dai nuovi scenari tecnologici e di supportare aziende e agenzie nella transizione dalla comunicazione tradizionale a quella integrata.

    Ma cosa si aspettano oggi imprese e agenzie dai “professionista della rete”?

    Tra i compiti più sensibili di questa figura professionale sempre più richiesta, il monitoraggio dei riscontri ottenuti dagli investimenti messi in campo per marketing e comunicazione ha un peso decisivo.

    Ecco allora che, tra le novità 2017, il Master lancia un modulo didattico completamente dedicato all’approccio conversion driven, un unicum nell’attuale panorama della formazione di settore, incentrato sulla progettazione di canali votati al raggiungimento di obiettivi specifici e misurabili in termini di performance e ritorno dell’investimento.

    Un Master, dunque, attento alle esigenze del mercato e proattivo nell’elaborazione di risposte concrete ed efficaci.

    Una vicinanza al mondo delle imprese testimoniata anche dai project work previsti a completamento della preparazione teorica. Gli studenti, infatti, sono chiamati a misurarsi con brief di clienti reali lavorando in team con ruoli ben definiti e obiettivi da raggiungere, come in una vera agenzia.

    REPLAY, TRENORD, WALTHAM, LOVERESTO e UIDU sono solo alcuni dei nomi già coinvolti in questa fase.

    L’approccio didattico non resta confinato alla sola formazione in aula. Nel settembre 2016, ad esempio, uno dei maggiori camping della Croazia, Mon Perin, si è avvalso della consulenza degli studenti della I edizione per la realizzazione di survey sul campo riguardo le abitudini del target, i processi di customer care e i percorsi di user experience. Un intenso summer camp che ha permesso il confronto con esigenze concrete e scenari di marketing e comunicazione reali.

    Una formazione altamente specializzata che i neo digital strategist potranno affinare grazie allo stage di circa 500 ore da svolgere presso agenzie e aziende italiane e internazionali selezionate.

    Le iscrizioni sono aperte: Il Master in Digital Strategy è riservato a candidati in possesso di Diploma universitario o Laurea triennale.

    Sono state istituite alcune agevolazioni alla frequenza.

    La deadline per richiedere uno degli esoneri è il 5 luglio 2017.

    Regolamento disponibile all’indirizzo: http://www.polidesign.net/it/digitalstrategy

    Per maggiori informazioni si prega di contattare l’Ufficio Formazione di POLI.design: email. [email protected], Tel. +39 02 2399 5911.

     

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione

    Tel. (+39) 0223997201

    [email protected]

  • I robot sono tra noi: a Vigevano, convegno sulla robotica

    I ROBOT SONO TRA NOI: A VIGEVANO IL CONVEGNO SULLE ULTIME EVOLUZIONI DELLA ROBOTICA

    L’INCONTRO, ORGANIZZATO DAL ROTARY CLUB VIGEVANO MORTARA, È IN PROGRAMMA VENERDÌ 5 MAGGIO ALLE 17.30 PRESSO L’AUDITORIUM SAN DIONIGI

    Dalla produzione industriale alle attività domestiche, la robotica è oggi parte integrante della vita quotidiana di ciascuno e ha introdotto cambiamenti significativi nella sfera lavorativa, ma anche in quella etica e personale. Sarà proprio questo il punto di partenza del convegno Robot: istruzioni per l’uso, in programma venerdì 5 maggio alle 17.30 presso l’Auditorium San Dionigi a Vigevano (PV), con ingresso libero.

    L’incontro, organizzato dal Rotary Club Vigevano Mortara, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Vigevano e il contributo di Allianz Private Bank, oltre che della Fondazione di Piacenza e Vigevano, si propone di analizzare le nuove e diverse dimensioni del rapporto tra uomo e robot attraverso il contributo di autorevoli esperti del settore, coinvolti nei più recenti progetti di sviluppo nel settore della robotica.

    Con l’intervento “I robot tra di noi”, Giorgio Metta, direttore dell’iCubFacility all’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), traccerà una panoramica sullo sviluppo della robotica umanoide, passando in rassegna le prospettive di sviluppo del comparto e le relative implicazioni sul mondo lavorativo, professionale e personale.

    Bruno Siciliano, direttore del Centro ICAROS dell’Università di Napoli Federico II si concentrerà invece sul tema: “La robotica industriale in Europa – Status quo, sfide in corso e prospettive future”, con un’analisi sul ruolo dei robot nell’industria: la robotica rappresenta infatti una delle poche tecnologie strategiche che saranno alla base delle soluzioni per molte delle sfide sociali dell’Europa del domani.

    Delle implicazioni etiche legate alla robotica, utili a gettare le basi per nuove regole del vivere nella futura società robotizzata, parlerà invece Gianmarco Veruggio, direttore della ricerca presso Consiglio Nazionale delle Ricerche e responsabile della sezione di Genova di IEIIT, l’Istituto di Elettronica, Informatica e Ingegneria delle Telecomunicazioni, nell’intervento: “Roboetica: una nuova etica per una nuova scienza”.

    Francesco Seghezzi, direttore Fondazione ADAPT, affronterà infine il tema del rapporto tra robot ed esseri umani nel mondo del lavoro, con particolare attenzione alle possibilità offerte oggi dall’automazione di sostituire le mansioni di tipo manuale non routinario: lo scenario  futuro più plausibile vedrà non una sostituzione ma una sempre maggiore complementarietà tra uomo e robot.

    Il convegno sarà inoltre occasione per toccare con mano, in senso letterale, esempi di protesi robotiche umanoidi sviluppate da IIT e un robot cooperativo di ultima generazione realizzato da Kuka, azienda leader mondiale nelle soluzioni per l’automazione.

    Arricchito da un mix di riflessioni teoriche, contributi video, dibattito ed esperienze “sul campo”, il convegno Robot: istruzioni per l’uso diventa occasione per tracciare una panoramica degli sviluppi presenti e futuri della robotica, una disciplina che sempre più sta uscendo dai laboratori per entrare nella quotidianità delle persone.

  • Antivirus, cosa sono e come funzionano

    Nel mondo di oggi, sono diffusi diversi strumenti tecnologici e per i più svariati scopi, dal lavoro allo svago e al divertimento. Attraverso computer, tablet o smartphone, molte persone si ritrovano a navigare su internet alla ricerca di informazioni, dati o notizie o semplicemente per scambiarsi email. Se questa facilità di comunicazioni e connessioni tra la gente ha favorito i rapporti e la vita in generale, tuttavia ha anche facilitato il diffondersi di programmi telematici nocivi che entrano all’interno di computer o altri supporti per carpirne informazioni private o danneggiarli, i famigerati virus informatici. Proprio per tutelarsi contro questo tipo di intrusioni, tutti, dal semplice appassionato di computer fino agli esperti di società operanti in ambito internet, come può essere Elamedia Group, o professionisti nella realizzazione siti web di Roma o di altre località, sanno che bisogna tutelarsi attraverso dei programmi specifici, creati a questo scopo: i cosiddetti antivirus. Ma cosa sono questi antivirus, che ciascun possessore di computer dovrebbe aver installato, e come funzionano?  

     

    Sono programmi informatici che permettono di difendere un computer o dispositivi elettronici (come ad esempio uno smartphone) da altri programmi o software nocivi, come virus, malware, trojan e worm, che si introducono in questi supporti per carpirne informazioni private come password o numeri di conti correnti oppure foto o dati sensibili dei singoli utenti. Tuttavia, attualmente, la semplice installazione di un antivirus non protegge completamente da tali intrusioni. Di conseguenza, ciascun utente, per limitare eventuali violazioni di un computer, effettuate attraverso diverse modalità, dovrebbe abbinare ad un semplice antivirus anche altri programmi informatici, come ad esempio firewall e antispam, che permettono di aumentare la sicurezza complessiva di un sistema e ridurre la sua vulnerabilità.

    Una volta installato su un proprio dispositivo, computer o smartphone che sia, un programma antivirus permette di prevenire l’intrusione, rilevarne la presenza e di eliminare un virus. Diverse sono le modalità di funzionamento di questi programmi. Una di queste è scansionare il computer ed i files presenti all’interno dello stesso per individuarne di infettati. Questa operazione può essere effettuata ad intervalli temporali costanti dallo stesso programma o dall’utente medesimo. Inoltre, è possibile controllare sia singoli files che interi gruppi di questi.

    Tuttavia, su un computer, è possibile anche effettuare un controllo in tempo reale, attraverso la verifica delle email in entrata o dei files o documenti scaricati direttamente sul proprio supporto. Questo permette di prevenire eventuali intrusioni di virus e la conseguente infezione del dispositivo. Comunque, questa modalità risulta valida ed efficace soltanto in presenza di un programma antivirus costantemente aggiornato. E proprio per questo motivo che le diverse case produttrici raccomandano l’aggiornamento costante di tali programmi.
    Questi ultimi, soprattutto quelli più importanti e completi, permettono anche di riparare eventualmente files infetti. Tuttavia, questo non è sempre possibile, soprattutto in presenza di gravi danneggiamenti degli stessi. Comunque, una volta individuato il file infetto, viene riparato oppure viene messo in “quarantena”, per evitare la sua propagazione all’interno del computer stesso ed ulteriori danni.        

  • FLOREKA 2017: ecco il programma del weekend floreale tra petali e parole

    Comunicano, si emozionano, sono meravigliose  e ci affascinano.  Piante e fiori , in tutta la loro sensibilità e magia, sono le straordinarie protagoniste di «Floreka», la kermesse di giardinaggio e arti creative ideata dall’Associazione Petali e Parole e organizzata in collaborazione con il Comune di Gorle, che sabato 20 e domenica 21 maggio arriverà alla sua decima edizione celebrata con una due giorni a tutto green presso il Parco del Centro Culturale di via Marconi 5 a Gorle, in provincia di Bergamo.

    Fil rouge dell’attesissimo appuntamento saranno i ricordi: ricordi legati ai 10 anni di incontri delle anime green di Floreka; ricordi inseguiti, intrecciati, raccontati, proprio grazie all’energia e alla passione dei tanti partecipanti e collaboratori della manifestazione, espressi ora dalla mostra «La strada dei ricordi» di Margherita Leoni, pittrice naturalistica italiana che narra storie legate in maniera molto forte alla natura della foresta. Un percorso tra realtà e immaginazione nel segno di dodici miti di una cultura affascinante, quella degli Indios, che arricchirà i 70 stand espositivi di produttori e professionisti provenienti dalla Lombardia e da molte altre regioni italiane e i numerosi laboratori verdi, corsi di botanica dedicati a rose, piante grasse e aromatiche e molto altro, workshop e approfondimenti su natura e sostenibilità che si svolgeranno durante la due giorni.

    In particolare, sono attesissimi a Floreka 2017 due grandi amici della kermesse: il poeta, scrittore e dodndrosofo Tiziano Fratus che domenica alle 10.30 presenterà il libro «Il sole che nessuno vede» (Ed. Ediciclo) e prima proporrà un interessante momento di Meditazione tra gli alberi (dalle 7 alle 8), e l’autrice esperta di coltivazione e alimentazione naturale Grazia Cacciola, che presenterà il suo «L’orto naturale» (Ed. Hoepli), libro indispensabile per imparare a coltivare un orto (anche sul proprio balcone) con i principali metodi naturali.

    Tiziano Fratus, in particolare, cercatore di alberi, cresciuto nella pianura bergamasca e sulle colline del Monferrato e ora abitante delle Alpi Cozie, ha coniato il concetto di Homo Radix www.homoradix.com, la pratica dell’Alberografia e la disciplina della Dendrosofia. Nei suoi libri (tra cui: “Manuale del perfetto cercatore d’alberi”, “Trilogia delle bocche monumentali”, “Ogni albero è un poeta”, “Un quaderno di radici”, “Musica per le foreste”) racconta il suo speciale rapporto con gli alberi con cui comunica attraverso la meditazione, lasciando affondare lo spirito tra fronde e radici. Per la scrittura, ha ricevuto nel 2012 a Pistoia il Premio speciale Ceppo Natura e nel 2015 a Torino il Premio Ghianda del Festival Cinemambiente. Ne “Il sole che nessuno vede – Meditazione fra gli alberi dell’alba”, Fratus
racconta quanto sia importante per l’uomo meditare, una pratica che consente di trovare giovamento nel dimenticare ciò che si è. L’uomo «smette di dare ascolto a quell’io che ha dentro e che continua a lottare, a rimuginare, a desiderare. Inizia a ricostruire il mondo, a far parte di quell’immensa materia che lo circonda e lo abita. Raggiunge e nutre quel sole invisibile che opera nel cielo del suo profondo spirito» – scrive infatti Fratus.

    Altrettanto attenta alla natura è Grazia Cacciola che tanti anni fa ha lasciato una grande città per una vita meno frenetica e a contatto con la natura, imparando ad autoprodurre gran parte di quel che le serve. Oggi conduce una vita semplice, frugale di cose ma opulenta di bellezza e pensiero, racconta la sua esperienza sul sito http://www.erbaviola.com/ e in numerosi libri (tra gli altri: “L’orto dei germogli”, “Il tuo orto sul balcone easy”, “Orto e cucina”, “Come fare… Alimentazione naturale”) in cui racconta come la libertà passi attraverso una vita e un’alimentazione naturale.

    E non è tutto: per la decima edizione, le Petale hanno pensato proprio a tutto e a tutti, anche agli amanti della musica. Grande novità di Floreka 2017, infatti, è “La musica segreta delle piante” a cura di  Renato Poletto. Studi ed esperimenti hanno dimostrato che ogni albero ha una propria “voce” che cambia con il variare delle stagioni, dell’ora, della giornata, dell’età e della specie. Una “vocalità” che è possibile rilevare, catturando le variazioni di conduttività della pianta e trasformando questi dati in suoni per svelarne la magia unica e sonora: il tiglio produce una musica calmante, il pioppo ha vibrazioni guizzanti, le piante ultrasecolari ricreano suoni grevi. Sensibilità acustiche che alcuni ingegneri e i biologi studiano da 35 anni riuscendo a realizzare una musica suggestiva e interamente green che senza dubbio stupirà i partecipanti alla kermesse. Perché, cosa c’è di più magico che suonare con una pianta?

    Inoltre il sabato sera sarà presente la band musicale “La Malaleche” che realizza un genere nato dall’intreccio  di tantissimi stili diversi con strumenti acustici – dal manouche alla Mano Negra, dal folk al regge, passando per la rumba e il rock n roll -. I brani, cover e originali, parlano diverse lingue e girano il mondo, raccontando amori, lotte, gelosie e sogni con, come minimo comun denominatore, il calore, la strada, la contaminazione, musicale e sensoriale.

    Il tutto, senza dimenticare i piacevoli e giovani flashmob musicali , le dimostrazioni della Scuola zen shiatsu e un momento dedicato all’Ikebana – l’arte giapponese di comporre fiori a cura dell’Associazione Kokoro  per gli amanti della cultura orientale, la scoperta di suggestivi angoli verdi con gli “Open Gardens”, la creatività dei laboratori green di moBLArte e le chicche gastronomiche a cura di Spazio Terzo Mondo, Quincy e Michy, Happy Break Salad, I Pasticcioni, DeGusto ed Enoteca Al Ponte.

    C’è da scommettere, dunque, che Floreka 2017 saprà ancora una volta distinguersi per l’originalità delle sue proposte, rinnovando i grandi successi degli anni precedenti: basti pensare che nella scorsa edizione ha richiamato oltre 5 mila visitatori, diventando a tutti gli effetti un punto di riferimento a Bergamo per tutti i green lovers. «Non vediamo l’ora di iniziare. Siamo prontissime ad accogliere i visitatori di questa nuova edizione di Floreka, la decima. Un compleanno speciale che festeggeremo insieme a tanti amici che negli anni hanno collaborato e portato bellezza alla nostra manifestazione fatta col cuore, di incontri e passioni condivise, dedicate alla scoperta del mondo vegetale in tutti i suoi aspetti: dai profumi ai saperi, dai suoni agli assaggi gastronomici. Inseguiremo il cammino dei ricordi, ci lasceremo sorprendere dalle note green e, soprattutto, ci divertiremo come sempre abbiamo fatto noi Petale, otto amiche innamorate del verde che dieci anni fa hanno dato avvio a questa avventura e che oggi, più che mai, sono determinate nel far conoscere a tutti l’affascinante mondo delle piante. Per vivere insieme due indimenticabili giorni tra Petali e Parole… e arrivederci all’anno prossimo ma probabilmente anche prima nel Centro di Bergamo…seguiteci!» – dichiarano le Petale, le otto amiche fondatrici dell’associazione Petali e Parole.

     

    GLI EVENTI:

    Open Gardens: itinerario alla scoperta di suggestivi angoli verdi a cura dell’architetto Adele Sironi con il contributo del fitopatologo Mauro Cavagna (sabato 20 maggio, ore 10.00, preiscrizioni gratuite alla mail [email protected]);

    Laboratori green: laboratori tematici a cura di moBLArte nella versione “Fiori Tecnologici: geometrie di carta” per bimbi e adulti da 2 a 99 anni (sabato 20 maggio alle ore 10.30 e alle ore 17.30; domenica 21 maggio alle ore 17.30) e “Che meraviglia: un giardino con la tecnica ebru” per bimbi e adulti da 5 a 99 anni (sabato 20 maggio alle ore 16; domenica 21 maggio alle ore 10.30 e alle ore 16);

    Corsi a tema: “Coltivazione delle Rose” a cura di Rose Rifiorentissime, realtà specializzata in rose rifiorenti da collezione (sabato 20 maggio alle ore 14.30); “Cura delle Piante Grasse” con Giorgio Tomio (sabato 20 maggio alle ore 15.30); “Cura, coltivazione e utilizzo delle aromatiche” a cura dell’Azienda Agricola Grapeggia Florio (domenica 21 maggio, ore 9.30);

    Arte in verde: incontro con l’artista Margherita Leoni ideatrice della mostra «La strada dei ricordi»; incontro con l’autrice Grazia Cacciola e presentazione ufficiale del libro “L’orto naturale” da edito Hoepli (rispettivamente sabato 20 maggio alle ore 15.00 e alle 16.00); incontro con lo scrittore Tiziano Fratus e presentazione del libro “Il sole che nessuno vede” Ediciclo Edizioni (domenica 21 maggio ore 10.30);

    Workshop: “’Fiori e Farfalle, un magico incontro” con Sala Fiori, da oltre mezzo secolo fuoriclasse delle presentazioni floreali; meditazione tra gli alberi dell’alba con il dendrosofo Tiziano Fratus (domenica 21 maggio alle ore 7.00, preiscrizioni gratuite a [email protected]); “L’Ikebana –  l’antica arte di comporre i fiori” a cura dell’Associzione nipponica Kokoro (domenica 21 maggio ore 14.30); intrattenimenti della Scuola Zen Shiatsu (sia sabato che domenica durante tutta la manifestazione)

    Petale in musica: “La Musica Segreta delle Piante”, conferenza – concerto floreale a cura di Renato Poletto e la Federazione di Damanhur premiata dalle Nazioni Unite, in cui al dolce suono del pianoforte si alternerà la sperimentazione musicale “interspecie”, tra uomini, strumenti e natura; Happy FI-hour; musica dal vivo con la band “La Malaleche” (sabato 20 maggio dalle ore 18.00 alle 22.00); Flash Mob musicali (domenica dalle 15.00 alle 18.00).

     

    CHI SIAMO

    L’Associazione Petali e Parole

    Amiche d’infanzia, innamorate della natura e dei suoi meravigliosi frutti. Le Petale – Vera, Chicca, Barbara, Alice, Debora, Chiara, Roberta e Ivana -, sono l’anima di Floreka, manifestazione che hanno creato 10 anni fa fondando l’Associazione Petali e Parole con l’obiettivo di promuovere e diffondere la conoscenza del paesaggio, del verde e del florovivaismo, sensibilizzando al consumo critico e diffondendo la cultura della biodiversità.

    Donne appassionate, ognuna con una propria professione – naturalista, architetto paesaggista, ingegnere ambientale, insegnanti, organizzatrice di eventi, impiegata nel settore grafico, laureata in produzioni animali – che dedicano a Floreka energia e creatività operando nella costruzione di una rete di sinergie efficaci con gli ospiti, gli espositori e altre associazioni e realtà amiche con l’obbiettivo condiviso di far vivere lo spirito unico di Floreka. Le Petale si occupano di ogni attività: dalla scelta del tema, alla gestione della segreteria, dalla pubblicità alla logistica senza lasciare nulla al caso affidandosi a collaborazioni di fiducia con partner qualificati.

    Il risultato è un percorso di sostenibilità e bellezza che in 10 anni ha portato a straordinarie soddisfazioni con ben 8 new entry: i loro bimbi, che sono divenuti fonte d’ispirazione per laboratori e attività formato mignon. Floreka: la festa del verde per tutte le età!

     

     

  • Fumare sul posto di lavoro

    La presenza di fumatori che sottopongono i colleghi al fumo passivo, sul luogo di lavoro, è considerata un fattore di rischio e, quindi, per tutti i dipendenti e datore di lavoro compreso, vige l’obbligo di attuare tutti gli interventi preventivi previsti dalla legge per eliminare il rischio.

    Per far si che tutti rispettino il divieto di fumo, la persona incaricata al rispetto della norma, deve richiamare formalmente i trasgressori e in caso di recidività, segnalare il trasgressore agli agenti competenti. Tutto ciò è necessario per promuovere la salute e l’incolumità dei lavoratori nella propria attività e per prevenire infortuni e malattie negli ambienti lavorativi. Per ottenere questo scopo ci si può rivolgere, nel caso del Lazio, ad aziende per la sicurezza sul lavoro a Roma come la Us Group.

    Lavorare senza fumo

    Il divieto del fumo non deve. però, essere visto come una grande rinuncia alla propria liberà, infatti, un ambiente lavorativo senza fumo ha molti più vantaggi di quanto si immagino. Per prima cosa il lavoratore avrà un netto miglioramento della sua salute dovuto alla salubrità dell’ambiente di lavoro; inoltre si avvertirà il miglioramento delle relazioni lavorative grazie ai ridotti livelli di stress e al tono dell’umore più positivo. L’osservanza del divieto di fumo provoca anche un aumento del livello di soddisfazione nonché più benessere per il personale.

    Di conseguenza anche l’azienda noterà dei benefici come ad esempio una minore frequenza di assenteismo e una maggiore produttività; il datore di lavoro potrà ottenere un netto miglioramento delle relazioni con i lavoratori grazie allo sviluppo di un ambiente amichevole; ciò porterà al personale un innalzamento del morale e quindi, una minore possibilità di turnover dello staff. Tutte queste caratteristiche positive svilupperanno un’immagine pulita e sicura dell’azienda in questione.

    Cosa può fare l’azienda?

    Dunque, per favorire sia la sua azienda che il suo personale, un datore di lavoro, può optare tra due possibilità. Il divieto assoluto di fumo o quello parziale.

    Nel caso di divieto totale, il datore richiede ai fumatori di modificare il loro comportamento e ciò può creare un’immagine negativa per l’azienda con i lavoratori che fumano fuori dall’edificio; ed inoltre il divieto potrebbe essere causa di disagio per i fumatori che saranno portati ad assentarsi dal posto di lavoro per fumare.

    Invece, la scelta di inserire nella propria azienda dei locali adibiti ai fumatori, nonostante non abbia effetti positivi sulla salute dei dipendenti fumatori potrebbe lasciare più spazio di libertà nella loro scelta e quindi darebbe loro una certa considerazione. Bisogna però ricordare che è una cosa costosa e richiede spazi dedicati ed anche che non sempre il sistema di ventilazione protegge adeguatamente i non fumatori.

  • Dorelan sponsor del circuito “Best 18 Golf Tour 2017”: il segreto di un buon riposo svelato di tappa in tappa

    L’alleanza tra sonno, benessere e sport è il segreto di Dorelan, leader nel settore delle soluzioni per il riposo. Ecco perché l’azienda è lo sponsor del Circuito “Best 18 Golf Tour 2017”, prestigioso torneo amatoriale. 18 tappe – più una finale – che si susseguono come altrettante buche in un torneo di golf: in questo caso il green da attraversare, spostandosi di gara in gara, è il Nord Italia. La finale si disputerà il 1° novembre, a Cà Della Nave, in provincia di Venezia, anche se è previsto, nel 2018, un evento conclusivo all’estero.

    Dopo la gara d’esordio al Golf Club La Pinetina, la tappa di Carimate, entrambe in provincia di Como, il circuito si sposta in provincia di Brescia per il prossimo appuntamento che sarà a Franciacorta, il 30 aprile.

    La presenza di Dorelan è significativa: l’azienda è sempre in prima fila nella promozione del benessere e di uno stile di vita sano perché chi dorme bene vive meglio: come ben sanno gli atleti e come conferma la ricerca scientifica, un buon sonno rilassa corpo e mente e fornisce un vero vantaggio competitivo.

    L’importanza del binomio riposo-sport sarà sottolineata durante ogni tappa del circuito: per ogni tappa alcune buche saranno personalizzate da Dorelanbed, i negozi dei sogni a marchi Dorelan, e ci saranno premi dedicati. Inoltre sarà sempre presente, a disposizione degli atleti, delle famiglie e dei tifosi, uno stand dell’azienda, che presenterà al pubblico le ultime novità. In particolare, si potrà ammirare e “testare” Pebble, un letto dal design unico e iconico. Disegnato da Ilaria Marelli, richiama con eleganza la forma di un ciottolo di fiume, pronto per accogliere e avvolgere con il suo confort.

    Calendario gare “Best 18 Golf Tour 2017”

    La Pinetina Golf Club (CO) 15 aprile 2017
    Golf Club Carimate (CO) 22 aprile 2017
    Franciacorta Golf Club (BS) 30 aprile 2017
    Le Robinie Golf Club (VA) 21 maggio 2017
    Zoate Golf Club (MI) 28 maggio 2017
    Golf Club Paradiso del Garda (VR) 4 giugno 2017
    Circolo Golf e Tennis Rapallo (GE) 25 giugno 2017
    Argentario Golf Resort & Spa (GR) 2 luglio 2017
    Chervò Golf San Vigilio (BS) 9 luglio 2017
    Golf Club Le Fonti (BO) 23 luglio 2017
    Adriatic Golf Club Cervia (RA) 27 agosto 2017
    Golf Club Milano (MB) 10 settembre 2017
    Golf Club Frassanelle (PD) 17 settembre 2017
    Asolo Golf Club (TV) 24 settembre 2017
    Golf Club Castello Tolcinasco (MI) 1 ottobre 2017
    Golf Club Colline del Gavi (AL) 8 ottobre 2017
    Argenta Golf Club (FE) 14 ottobre 2017
    Castelgandolfo Golf Club (RM) 21 ottobre 2017
    Cà Della Nave Golf Club FINALE nazionale (VE) 1 novembre 2017

  • Fiemme 3000 raddoppia in Cina e guarda a New York

    Spinge l’acceleratore sui mercati esteri Fiemme 3000. In attesa della prossima apertura di New York, prevista per il mese di maggio, l’azienda di pavimenti, rivestimenti e complementi in legno BIOcompatibili rafforza la sua presenza in Cina, dove a Shanghai, nel 2016, aveva già aperto il primo monomarca all’estero.

    Dopo una partecipazione di successo all’edizione 2017 di Domotex Asia/Chinafloor – seconda fiera al mondo per il settore dei pavimenti – arriva l’apertura del monomarca di Chongqing, da poco inaugurato alla presenza delle principali autorità e di una fitta rappresentanza di progettisti e interior designer locali.

    Vicino al centro della città, lo showroom si trova all’interno del distretto di Jiulongpo District, il più importante dei due dedicati all’arredamento e ai rivestimenti. L’area espositiva si estende su una superficie di 300 mq, molto superiore rispetto a quella di uno showroom standard, e colpisce per l’accuratezza del progetto di allestimento. Grandi pannelli in legno, a campione delle diverse proposte di Fiemme 3000, sono esposti in verticale, intelaiati da robuste strutture montate su rotaie scorrevoli che permettono di visionare comodamente le diverse varianti del materiale. Su alcune parerti di fondo la riproduzione di “interni” boschivi ricorda la naturalità dei pavimenti e le loro peculiarità BIOcompatibili, sostenibili ed estetiche. La qualità dello spazio è percepibile a tutti i sensi: entrando, si rimane particolarmente colpiti dal profumo del legno e sembra quasi di trovarsi a passeggiare in un bosco della Val di Fiemme.

    Il punto vendita si rivolge a un mercato di alta fascia, che in Cina si sta rapidamente sviluppando in parallelo alla crescente sensibilità verso le tematiche green, la riduzione dell’inquinamento e la ricerca di un benessere sempre più diffuso e naturale.

    «Queste nuove e importanti aperture – spiega l’export manager, Luca De Marco – non sono solo iniziative commerciali, ma rappresentano la volontà di esportare una vera e propria filosofia progettuale, un modo di condividere valori importanti, come la naturalità e la BIOcompatibilità del prodotto, la salubrità degli ambienti e una migliore qualità dell’abitare».

    Come già per il monomarca di Shanghai, anche l’apertura di Chongqing si deve alla collaborazione con il dealer di Fiemme 3000, Mr. Shao, titolare della Padovaer Woodware Co. Ltd., azienda nata dalla volontà d’importare nel paese del Dragone un solo marchio di pavimenti e rivestimenti in legno di alta gamma e BIOcompatibili. «Sono orgoglioso di aver trovato Fiemme 3000 perché crediamo entrambi nel valore della salubrità abitativa»: spiega Mr. Shao.

    Chongqing

    Città della Cina centro-meridionale, con una popolazione di circa 8 milioni di abitanti, Chongqing rappresenta una delle 4 municipalità autonome della Repubblica Popolare, delle quali, con circa 30 milioni di abitanti, è la più popolosa, oltre che la più estesa per superficie. Storicamente il centro costituisce la testa di ponte per attivare i commerci in tutta la zona occidentale e nord-occidentale del Paese: evidenti quindi i vantaggi strategici dell’insediamento di un punto vendita in quest’area. Inoltre Chongqing è la città in cui è previsto l’arrivo di una nuova ferrovia dall’Europa, attualmente in costruzione.

    Fiemme 3000 in Italia e all’estero

    Attualmente Fiemme 3000 è presente in Italia in 35 punti vendita “Official Fiemme” e in 13 “Case Fiemme” e, all’estero, in 5 “Case Fiemme” a Lugano, Monaco, Londra, Shanghai e Chongqing. Una distribuzione basata su attenti processi di selezione, controllo e formazione di tutti i rivenditori, coinvolti durante l’anno in numerosi percorsi di alta formazione nella sede di Predazzo. Un circuito che negli anni l’azienda ha volutamente ristretto e ulteriormente selezionato secondo standard qualitativi che si fondano, in primis, sulla piena adesione da parte dei rivenditori ai valori di BIOcompatibilità e benessere indoor che da 25 anni animano l’azienda fiemmese.

  • TUMORI DELLA PELLE: SEMPRE PIU’ DIFFUSI ANCHE IN PROVINCIA DI BERGAMO

    Treviglio, 4 maggio 2017 – In provincia di Bergamo si contano 150 nuovi melanomi all’anno. L’incidenza di questo tumore della cute è di circa 14 casi per 100mila abitanti per anno. Sono questi i dati rilevati dal Registro Tumori dell’Ats Bergamo e comunicati in occasione del convegno «Skin Day: il melanoma dalla diagnosi alla terapia» tenutosi martedì 2 maggio 2017 all’Ospedale di Treviglio in occasione dell’inaugurazione della mostra “Arte e Pelle” promossa dal Centro Studi Gised e allestita, grazie all’Assessorato alla Cultura del Comune di Treviglio, per tutto il mese di maggio presso il Decumano (percorso Giallo) dell’Ospedale di Treviglio

    Una riflessione interamente dedicata alla conoscenza della cute, per capire come meglio proteggerla e preservarla nel tempo. Come noto, infatti, alcune cattive abitudini rischiano di comprometterne la salute: l’esposizione eccessiva alla luce ultravioletta del sole, delle lampade e dei lettini solari, ad esempio, è un comportamento rischioso che favorisce il verificarsi di melanomi cutanei, che rappresentano la causa principale di mortalità per patologie cutanee, con un’incidenza crescente di anno in anno.

    «Il melanoma cutaneo è praticamente l’unica causa di morte per tumore della cute nei soggetti di età inferiore a 50 anni.  In Italia i dati AIRTUM Associazione italiana registri tumori descrivono circa 13 casi ogni 100.000 persone, con una stima che si aggira attorno a 3.150 nuovi casi ogni anno tra gli uomini e 2.850 tra le donne. L’incidenza è in continua crescita ed è addirittura raddoppiata negli ultimi 10 anni» – spiega il Dr. Alberto Zucchi, Responsabile del Servizio Epidemiologico Aziendale di Ats di Bergamo, intervenendo al convegno.

    Per questo, Ats Bergamo in collaborazione con il Centro Studi GISED di Bergamo e l’USC Dermatologia dell’Asst Papa Giovanni XXIII ha sviluppato il progetto innovativo CliccaIlNeo per la diagnosi precoce dei melanomi con l’ausilio della telemedicina. Tale tecnologia è rapidamente in crescita e può potenzialmente ampliare l’accesso per i pazienti, fornendo assistenza a distanza per i tumori cutanei melanoma e non-melanoma (carcinoma spinocellulare, basocellulare e cheratosi attiniche), migliorando la collaborazione medico – paziente, i risultati degli esiti sanitari e riducendo i costi.

    «La rilevanza del progetto in termini di reale prevenzione è ulteriormente asseverata -rimarca il Dr. Alberto Zucchi- dai dati epidemiologici che mostrano come la sopravvivenza a 5 anni di distanza dalla diagnosi sia superiore al 95% in quei pazienti in cui il melanoma è stato intercettato molto precocemente, con uno spessore infiltrante inferiore ad 1 mm, mentre scende drammaticamente al 45% in quei casi in cui la diagnosi è avvenuta tardivamente, con un melanoma superiore ai 4 mm, ulcerato, per la maggiore possibilità che abbia già innescato un processo metastatico».

    «Il melanoma risente molto degli stili di vita ed è pertanto importante fare attenzione ai fattori ambientali che possono rivelarsi altamente nocivi, come l’esposizione solare. La diagnosi precoce rappresenta lo strumento più efficace per il controllo clinico-prognostico del tumore cutaneo. Per questo è molto importante che la popolazione sia adeguatamente informata sulla malattia e sulle sue potenziali conseguenze. Tutto il sistema sanitario del territorio lavora a supporto dei pazienti e delle loro famiglie coinvolgendo la comunità, le istituzioni e il mondo della ricerca  mettendo a disposizione competenze specialistiche e le più avanzate tecnologie. La app CliccailNeo è un concreto esempio di questa sinergia e  rappresenta una vera e propria rivoluzione in materia, permettendo una rapida valutazione da parte dello specialista, riducendo le liste d’attesa e indirizzando i pazienti più a rischio alla visita specialistica. Il tutto sempre considerando che, ovviamente, spetta a ognuno di noi il ruolo primario di “controllori della pelle” a cui dobbiamo dedicare cura e attenzione» – rileva la dott.ssa Mara Azzi, Direttore Generale di Ats di Bergamo.

    In particolare, è bene evitare di esporsi al sole in maniera eccessiva e durante le ore più calde, ridurre al minimo l’uso di lampade o lettini abbronzanti, indossare cappello occhiali da sole, usare creme protettive adatte alla propria pelle e riservare attenzione soprattutto ai bambini, molto sensibili alle scottature. Inoltre, è importante controllare periodicamente l’aspetto dei nei, sia consultando il dermatologo, sia autonomamente guardandosi allo specchio e facendosi guardare da un familiare nei punti non raggiungibili col proprio sguardo. Il sintomo principale del melanoma cutaneo è il cambiamento nell’aspetto di un neo o la comparsa di un nuovo neo. A segnalare l’insorgenza di un melanoma possono essere: l’asimmetria nella forma, bordi irregolari e indistinti, colori variabili, dimensioni in aumento, evoluzione in breve tempo del neo nonché sanguinamenti, presenza di noduli, aree arrossate e pruriti.

  • Sabato 13 maggio LA VIGNA NEL CESTINO: vino e cibo gourmet sull’erba

    Sabato 13 maggio 2017 dalle 11:00 alle 15:00 presso l’azienda agricola Aquila del Torre di Savorgnano del Torre si terrà il primo picnic gourmet tra le vigne friulane. L’evento è firmato DI PIÚ con la collaborazione di Grani di Pepe, la ristolocanda che fornirà il ricco cestino pieno di specialità al sacco e con il Calligaris Shop di Tavagnacco per l’allestimento della terrazza conviviale.

     

    Savorgnano del Torre – Si terrà sabato 13 maggio dalle 11 alle 15 il primo picnic gourmet tra le vigne friulane in cui eccellenze locali si incontrano. L’evento, firmato DI PIÙ e dedicato a chi ama muoversi, conoscere, fare esperienze, vuole offrire una nuova concezione di pranzo immerso nella natura in un ambiente chic ma informale, dove le emozioni dell’atmosfera incontrano quelle offerte dal palato.

    Nella splendida cornice di Aquila del Torre, all’interno dell’Oasi Picolit, sarà infatti possibile gustare specialità al sacco preparate dallo chef Marta Bergonzi della ristolocanda Grani di Pepe di Flaibano, comodamente sistemati su arredi Calligaris, per vivere un momento inedito a contatto con la natura.

    La partecipazione all’evento ha un costo di 38 Euro a persona e la prenotazione al numero 0432 869356 è obbligatoria.

     

    La locationL’Oasi Picolit è la riserva naturale di straordinaria bellezza su cui sorge l’Azienda Aquila del Torre, in Savorgnano del Torre a pochi chilometri da Udine. Aquila del Torre affonda le sue radici nei primi del ‘900 e si caratterizza per essere un’azienda dal carattere familiare e perfettamente integrata con i meccanismi di evoluzione del mercato globale. Segue esclusivamente metodi di agricoltura biologica ed è pioniere in Friuli-Venezia Giulia nell’applicazione delle pratiche biodinamiche. All’interno dei Colli Orientali del Friuli e collocata in un’area di rara bellezza dedicata alla viticoltura di collina, Aquila del Torre produce vini per natura che hanno ricevuto ampi riconoscimenti in Italia e all’estero.

    Qui, dove la mano dell’uomo nella coltivazione della vite vive in perfetta armonia con il circostante bosco, saranno adibiti arredi per l’esterno firmati Calligaris, tra i leader nel campo dell’arredo casa di design dal 1923, per ospitare chi vorrà concedersi un pranzo alternativo a contatto con la natura.

     

    Il menu – Il menu proposto da Grani di Pepe prevede brioche di patate ripiena, caponata di mandorle e focaccia, opensandwich alla mortadella tartufata con ricotta miele e pistacchi, pasta di zuppetta di farro con pollo al cardamomo. Per dessert Green Cake di Marta Bergonzi. Al menu sarà abbinata una degustazione di tre calici di vino Aquila del Torre, ma per chi vorrà approfondire la ricca offerta vinicola sarà possibile accedere all’annessa vineria.

    Marta Bergonzi è stata definita artista istintiva della cucina. Lo chef rivisita i fondamentali dell’arte culinaria appresi in Francia e in Emilia Romagna e propone ricette che sono una personale, raffinata interpretazione della cucina italiana e non solo. Senza seguire schemi fissi, Marta Bergonzi cucina con le emozioni per poi rivestirle di prodotti stagionali ottenuti da materia prima di qualità.

     

    L’eventoLA VIGNA NEL CESTINO è organizzato da DI PIÙ, la nuova idea imprenditoriale per la promozione del Friuli-Venezia Giulia attraverso un ampio ventaglio di servizi legati a turismo, cultura, enogastronomia, outdoor, networking, nuove tecnologie. La startup è attiva sul sito web www.dipiu.space e propone esperienze enogastronomiche, eventi e servizi per il business. Tra i soci, un melting pot che vede lavorare fianco a fianco chi è nato a Udine con chi è nato a Shanghai, Mosca o in Giappone. Un’offerta inedita dal taglio internazionale all’insegna di muoversi, conoscere, fare esperienze.

     

    Per ulteriori informazioni è possibile scrivere a [email protected] o seguire l’evento alla pagina Facebook www.facebook.com/dipiu.space

     

     

     

    Per ulteriori info:

    Blu Wom

    www.bluwom.com | Udine Tel. 0432 886638

    Sandra Ferino | [email protected] | +39 349 5327868

  • EMERGENZA ED URGENZA IN LOMBARDIA: VERTICE A BERGAMO

    Gli specialisti, le tecnologie, le sinergie sul territorio in risposta ai bisogni dei cittadini: FIASO Lombardia, in collaborazione con AREU e Regione Lombardia, organizza sabato 13 maggio dalle 10.00 alle 13.00 presso la Sala Caravaggio della Fiera di Bergamo in via Lunga, un incontro per approfondire le peculiarità del servizio di emergenza e urgenza lombardo attraverso il confronto tra gli attori coinvolti: Aziende sanitarie, Sindaci, Operatori sanitari. Sotto la lente l’attuale organizzazione e il funzionamento del servizio di emergenza e urgenza con l’obiettivo di valorizzarne al meglio il potenziale e il valore sociale, grazie al confronto e alla cooperazione tra le Aziende sanitarie, i loro professionisti e gli Enti Locali. «È interesse primario di tutti gli attori coinvolti assicurare risposte concrete ai bisogni dei cittadini. Bisogni in continua evoluzione – anticipa la dott.ssa Mara Azzi, Coordinatore FIASO Lombardia e Direttore Generale ATS di Bergamo – Il Sistema di emergenza e urgenza di Regione Lombardia è un’eccellenza riconosciuta e accreditata anche a livello internazionale, per questo sono certa che l’incontro potrà essere un’ottima occasione di confronto per gli operatori. Per conoscere più a fondo il nostro modello di gestione e svilupparne il potenziale, dandone così massimo beneficio ai cittadini lombardi. Lavorando insieme, mettendo a sistema le nostre capacità, non potremo che valorizzare ulteriormente la nostra best practice». L’evento vedrà la partecipazione di Francesco Ripa di Meana, Presidente FIASO e dopo un iniziale approfondimento sul ruolo dell’Azienda regionale dei servizi di emergenza e urgenza, vedrà il confronto tra Direttori Generali, Sindaci e Medici di Medicina Generale dei diversi contesti territoriali regionali: le aree di montagna, le aree metropolitane e il territorio della provincia. In particolare saranno intervistati i Direttori Generali Elisabetta Fabbrini, Maria Beatrice Stasi, Francesco Locati, Carlo Nicora e Marco Salmoiraghi.

    Hanno già anticipato la loro partecipazione Giulio Gallera, Assessore al Welfare di Regione Lombardia e Roberto Maroni, Presidente di Regione Lombardia.

    La partecipazione è gratuita – è necessaria l’iscrizione sul sito FIASO al link: www.fiaso.it/sistemaemergenza

  • L’Anello Ciclabile dei Colli Euganei

    Inaugurato nel 2012, l’Anello Ciclabile dei Colli Euganei è un bellissimo percorso per gli amanti della bicicletta, che lambisce la provincia di Padova.
    Alla sua realizzazione hanno contribuito associazioni di privati, con la provincia, la regione e i comuni interessati dal percorso, che misura 63 km in totale; dai ciclisti più esperti, può essere affrontato anche in una sola giornata, mentre per le famiglie con bambini e per chi non è abbastanza allenato, è possibile percorrerne solo una parte, in assoluta tranquillità.

    Molti sono i luoghi di interesse che si incontrano durante la pedalata, come il Castello del Catajo e quello di Este, oltre alle rinomate cittadine termali di Abano e Montegrotto Terme.
    Conosciute fin dall’antichità perchè meta privilegiata per le vacanze degli antichi Romani, queste due cittadine sono tra le più antiche e importanti terme d’Europa. Le proprietà del fango maturo di Abano e l’efficacia dell’acqua termale per le cure inalatorie, ne fanno ancora oggi una destinazione molto richiesta per giovani e meno giovano, che soffrono di:

    • artrite,
    • artrosi,
    • osteoporosi,
    • reumatismi,
    • riniti e otiti,
    • allergie

    e che qui trovano uno straordinario giovamento. L’applicazione del fango termale, infatti, allevia sensibilmente i dolori derivanti dalle patologie sopra descritte, e soprattutto, in modo naturale.

    Ma torniamo al nostro percorso ciclabile che dicevamo essere ideale anche per famiglie con bambini al seguito. Tutto l’itinerario, salvo una leggera salita nei pressi di Bastia, è pianeggiante e costeggia molti corsi d’acqua. Per le vostre soste, non avrete pensieri perchè l’Anello attraversa molti centri abitati, dove potrete

    • trovare diversi punti ristoro,
    • sostare per un breve spuntino al sacco
    • o dove pranzare nelle tradizionali trattorie che preparano piatti tipici gustosi e genuini.

    E’ possibile incontrare alcune deviazioni, dovute al mancato accordo tra enti locali e proprietari dei terreni, sul passaggio dei cicloturisti nel loro territorio. Ma sarete prontamente indirizzati verso soluzioni alternative, altrettanto sicure e affascinanti.

    Non è necessario avere una bicicletta specifica per fare questa bella pedalata, anche se in alcuni tratti non asfaltati è sicuramente più comoda una mountain bike o una bici da corsa con ammortizzatori.
    Il paesaggio che si incontra lungo tutto l’anello ciclabile varia costantemente, passando dalle montagne di origine vulcanica che fanno da sfondo, ai castelli in cima alle colline, alle ville con giardini stupendi all’italiana, fino ai tanti corsi d’acqua che per molto tempo sono state le principali vie di comunicazione.

    Un buon consiglio? Soggiornate anche solo per una notte in uno dei tanti hotel termali di Abano, e troverete immediato sollievo alle fatiche della pedalata!

  • Asseprim Si può fare! Convegno sulla Tutela della creatività imprenditoriale

    Un convegno di Asseprim – 9 maggio 2017 – ore 9,30 –
    nella Sala Colucci di Palazzo Castiglioni in Corso Venezia 47

    Convegno “Si può fare!
    La creatività imprenditoriale, un patrimonio da tutelare”:
    come trasformare l’idea in un marchio che vale per il mercato,
    le banche e oggi anche il fisco

    Conoscere tutte le azioni necessarie per trasformare un’idea in brand con valore economico, tutelato da possibili violazioni e far diventare progetti vincenti progetti globali

    image

    La tutela della creatività imprenditoriale e i vantaggi competitivi che ne derivano è il tema di questo nuovo convegno Asseprim – Federazione Nazionale Servizi Professionali per le Imprese, che rientra nell’offerta formativa professionale dedicata alle piccole e medie imprese, dal titolo “Si può fare! La Creatività Imprenditoriale, un patrimonio da tutelare: come trasformare l’idea in un marchio che conta”, nata per promuovere tutte le opportunità legate a quel patrimonio aziendale chiamato “idea”.

    Il Convegno, che si svolgerà il 9 maggio a Milano nella Sala Colucci di Palazzo Castiglioni in Corso Venezia 47, si avvale della collaborazione di specialisti in diritto industriale e della proprietà intellettuale ed esperti di economia e fiscalisti del settore IP.

    “Come all’estero anche da noi, aziende e professionisti – dichiara Umberto Bellini Presidente Asseprim –  devono saper cogliere i vantaggi economici legati a questi asset Intangibili. Le imprese italiane, e le PMI in particolare, scontano una storica apatia nell’investire nella tutela del “capitale intellettuale” perché non lo considerano come elemento di forza per la differenziazione competitiva della loro impresa. La conoscenza delle tutele di questo settore è invece di cruciale importanza soprattutto nell’ottica dell’internazionalizzazione e dematerializzazione dell’economia.”

    Invece è possibile accedere a forme di tutela della proprietà intellettuale con budget limitati, costruire un business plan intorno a un’idea creativa, ottenere finanziamenti, vantaggi fiscali e valorizzare gli asset tramite processi di M&A.

    La proposta di Asseprim si propone come strumento per fornire competenze ‘base’ e trasferire conoscenze utili al perfezionamento delle competenze professionali.

    Per iscriversi al convegno registrarsi al sito:

    http://www.asseprim.it/web/eventi/SI-PUO-FARE-La-Creativit-Imprenditoriale-un-patrimonio-da-tutelare-come-trasformare-lidea-in-un-marchio-che-conta/


    Ufficio stampa Encanto Public Relations

    via Mauro Macchi, 42 Milano
    Lidia Mirrione [email protected] 02-66983707

    Agenda  
    Ore 9.30 Accredito

    Ore 10.00 Saluti introduttivi e breve illustrazione del progetto
    Dott. Umberto Bellini – Asseprim

    Ore 10.05 Case Histories
    Dott. Federico Pastre  – Lorenzovinci.it , alta gastronomia e prodotti tipici italiani
    Dott.ssa Felicia Palombo – Viniamo, il nuovo modo di scegliere il vino

    Ore 10.30 Aspetti economici: business plan, investimenti, finanziamenti, M&A
    Dott.ssa Diana Saraceni – Fondo Healtech Europeo, Panakes partners

    Ore 11.00 Aspetti legali: identificazione e registrazione, licensing, NDA
    Avv. Gianfranco Crespi – Studio Crespi

    Ore 11.40 La difesa dei diritti nel contenzioso: i quattro ragazzi che hanno sfidato il “gigante”
    Avv. Mark Bosshard e Dott.ssa Sara Colnago – Business Competence SrL

    Ore 12.25 Profili fiscali del Patent box
    Dott. Paolo Besio – Bernoni Grant Thornton

    Ore 12.45 Dibattito
    Ore 13.00 Chiusura dei lavori

    Modera: Avv. Simona Lavagnini – LGV Avvocati

  • Veneto: i 15 Comuni dei Colli Euganei

    I Colli Euganei sono un territorio affascinante, ricco di tesori architettonici da visitare nei pomeriggi primaverili, di aziende e fattorie da scoprire in bicicletta e dove sostare per uno spuntino a km 0 o per un bicchiere di buon vino, di alberghi e strutture ricettive di elevato comfort e dove l’ospite è considerato come una persona di famiglia.
    D’altronde la grande maggioranza degli hotel termali di Abano e Montegrotto, sono a conduzione famigliare, e ci tengono a far sentire gli ospiti, meglio che a casa!
    Ma torniamo ai Colli Euganei e a quelli che sono i Comuni più conosciuti e caratteristici.
    Dopo Abano e Montegrotto, che sono tra le più antiche stazioni termali d’Europa, non possiamo non citare Arquà Petrarca, che nel 2017 è stato eletto come il secondo Borgo più Bello d’Italia.
    Il borgo ha mantenuto il fascino e la suggestione dell’epoca medievale; in primavera fioriscono i mandorli e la Casa del Petrarca è meta di visitatori tutto l’anno.
    Rovolon è adagiato sul Monte della Madonna, offre spettacolari panorami, soprattutto con la fioritura dei ciliegi; a Frassanelle, c’è un bel campo da golf a 18 buche, uno dei più belli del Veneto.
    A Teolo si trova l’Abbazia di Praglia, che ancora ospita i monaci benedettini che pregano e lavorano alla produzione di vino, miele e prodotti per la cura della pelle.
     Este è un importante centro agricolo ed industriale, famoso soprattutto per l’industria della ceramica. Il centro storico è tuttora circondato da meravigliose mura merlate, e vi si trovano il Castello e il Duomo.
    Monselice e il suo antico centro abitato, si sviluppano attorno al Colle della Rocca, la cittadina è situata in una posizione geografica strategica che ne ha fatto un centro molto importante in epoca romana. Oggi è una ricca realtà industriale, ma il suo centro storico conserva fascino e suggestione, soprattutto nella passeggiata che porta fino alla Rocca.
    Battaglia Terme deve la sua fortuna alla vicinanza con il canale Battaglia, ma soprattutto alla presenza di antiche sorgenti di acqua termale, che ne fanno assieme ad Abano e Montegrotto, un’importante stazione termale. Da visitare, il Castello del Catajo del XVI secolo, immerso in un parco stupendo, con alberi secolari.

    Gli altri Comuni del comprensorio dei Colli Euganei sono: Vo’, Cinto Euganeo, Lozzo Atestino, Cervarese Santa Croce, Galzignano, Baone e Torreglia. Sono tutti da visitare e distano pochi chilometri dal centro di Abano Terme, dove potrete alloggiare in confortevoli hotel a 3, 4 e 5 stelle, dove vi aspettano

    • piscine termali stupende, interne ed esterne;
    • centri benessere e Spa di ottimo livello;
    • centri termali per le cure con il fango maturo di Abano e l’acqua termale (fangoterapia e terapie inalatorie);
    • palestre e sale fitness;
    • ottima cucina
    • e un’accoglienza calorosa.

    Nel 2017 uno dei Comuni dei Colli Euganei è stato eletto il secondo borgo più bello d’Italia, ed è Arquà Petrarca: un motivo in più per organizzare una piccola vacanza in questo affascinante territorio.

  • Body by Vi: Una Sfida per Mantenerti in Forma

    Stare in forma oggi, non è assolutamente un compito facile. Il tuo stile di vita pieno di impegni potrebbe impedirti di poter far caso al tuo corpo e alla sua forma fisica. Ma la mancanza di nutrizione e di fitness non è sicuramente un’opzione. Se sei alla ricerca di una soluzione completa per mantenerti in buona salute e in forma fisica, mentre fai fronte al tuo stile di vita pieno di impegni e probabilmente sedentario, ViSalus è l’unica cosa di cui hai necessità. Body by Vi è stato creato da James Winsoar per aiutare i clienti in Italia a rimanere in forma con comodità.

    ViSalus lancia la sua gamma completa di prodotti progettati quali sostitutivi di un pasto. La gamma di prodotti comprendono anche dei salutari snack, delle bevande energetiche, dei gestori del peso e degli integratori nutrizionali. Se ti stessi chiedendo come potresti goderti la vita Vi con il suo menu completo di prodotti nutrienti e deliziosi, beh, la risposta è BodybyVi.it. Con BodybyVi.it, puoi ordinare facilmente e in un istante tutti i prodotti Body by Vi.

    Perché Scegliere Body by Vi?

    Se sei alla ricerca di un corpo sano e in forma, Body by Vi è una scelta senza sforzo. Ecco perché Body by Vi è il modo più comodo che meglio si adatta a te.

    • Ci sono cinque prodotti nutrienti e deliziosi che sono progettati tenendo a mente la tua salute. Questi sono:

    Vi-Shape: Body by Vi ti sfida a rimanere in forma nel modo più semplice possibile. Per vincere questa sfida e ottenere la forma che hai sempre voluto, è necessario il mix nutrizionale completo Vi Shape. Impacchettato con dell’alimentazione nutrizionale, Vi Shape non ti costringerà a fare un compromesso con il sapore in quanto questo mix ha un gusto simile ad una miscela dolciaria. È facile da mescolare e rappresenta un modo delizioso per gestire il tuo peso.

    Nutra Cookies e Vi bites: chi lo dice che è necessario evitare gli snack per mettersi in forma? Queste due opzioni di snack sono sia sane sia gustose. Questi spuntini sani riposti in una borsa a portata di mano sono il supporto perfetto per la tua sfida per la forma fisica.

    Vi Crunch: i cereali croccanti sono nutrienti e perfetti per una prima colazione partner della tua sfida per la forma fisica.

    Vi Neon: è in lattina e contiene una bevanda nutriente che fornisce molta energia e ti illumina la vita.

    Oltre a questi prodotti, ci sono miscele di sapore che puoi aggiungere al tuo shake Vi Shape.

    • Tutti gli ordini vengono consegnati velocemente in tutta Italia. Gli ordini vengono spediti nel corso della medesima giornata e giungono a destinazione tra i 3 e i 5 giorni.
    • Spendere di più per ottenere più: più spendi per la sfida per la forma fisica, più ricompense ottieni sotto forma di maggiori sconti.
    • La tua forma fisica è importante per loro così come lo è per te. Pertanto, offrono una garanzia di “90 Giorni Soddisfatti o Rimborsati” nel caso in cui non tu non sia completamente soddisfatto del prodotto. Basta restituire il prodotto non utilizzato e richiedere un rimborso completo.

    Per saperne di più o per fare shopping online, visita il loro sito web: http://www.bodybyvi.it/

    Informazioni sull’Azienda:
    BodybyVi.it è un negozio online che offre prodotti ViSalus alla popolazione italiana. È il punto vendita ufficiale della ViSalus. Tutti i prodotti vengono consegnati molto velocemente.

    Contact:
    Body by Vi Italia
    James Winsoar, c/o MBE
    Via della Moscova, 13
    20121 Milano
    Italia

    Tel:02 94755253

  • Convegno Asla-Isjam il 5 maggio prossimo a Roma. PER 240 MILA AVVOCATI ITALIANI SCATTA L’ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA

    Per gli avvocati italiani scatterà il 17 ottobre 2017 l’assicurazione obbligatoria. Oltre 240 mila professionisti devono ragionare della propria attività per scegliere entro quella data la copertura più adatta alle loro esigenze, a tutela dei cittadini, ma anche e soprattutto della propria professionalità. Per gli avvocati è l’occasione di un cambio culturale nella direzione della consapevolezza dei rischi professionali e della loro gestione in relazione con l’organizzazione dell’attività degli singoli studi. Questa opportunità è al centro del convegno: “Organizzazione, gestione dei rischi, responsabilità civile e assicurazione obbligatoria: una sfida per il futuro dell’Avvocatura” che il 5 maggio prossimo riunirà a Roma la Classe Forense in tutte le sue componenti istituzionali.

     

    L’iniziativa è di ASLA (Associazione Studi Legali Associati), da oltre dieci anni protagonista delle “battaglie” per la crescita della cultura dell’organizzazione come valore aggiunto della attività professionale, e di ISJAM (Insurance Skills Jam), associazione che mette a confronto esperienze e opinioni in ambito assicurativo.

    Nella splendida cornice dell’hotel Parco dei Principi si ragionerà di modelli organizzativi, della cultura della qualità e della gestione dei rischi professionali quali presupposti fondamentali per la corretta gestione e scelta economica della copertura assicurativa obbligatoria. A fianco degli avvocati e dei giuristi che esamineranno i nuovi profili della responsabilità parteciperanno i consulenti per i sistemi di gestione della Qualità, i certificatori, le aziende informatiche specializzate, i risk manager, i broker e gli assicuratori presenti nel mercato Italiano.

     

    Il Convegno verrà ripreso e tramite il Canale You Tube di ASLA,  trasmesso in diretta STREAMING  grazie ai media partner e sponsor della manifestazione Legal Community ( http://www.legalcommunity.it ) ACEF ( http://www.economiaefinanza.org ) e Il Sole 24 ore (http://www.ilsole24ore.com). E la registrazione sarà messa a disposizione di tutti gli avvocati italiani attraverso la piattaforma TVA-Italia ( www.tvaitalia.it ) come corso di formazione on line che verrà accreditato dal Consiglio Nazionale Forense.

     

    Per maggiori informazioni, iscrizioni o accreditamenti potete contattare l’organizzazione via email [email protected].

     

     

  • Mostra “Per amore del mare” – intervista all’artista Gabriella Ventavoli

    Intervista a Gabriella Ventavoli, in occasione della mostra personale “Per amore del mare” con la presenza d’eccezione di Alessandro Sallusti.

    Signora Ventavoli, come nasce l’occasione di avere la presenza straordinaria del direttore Alessandro Sallusti all’inaugurazione della sua personale milanese?

    Si tratta di un personaggio illustre, dotato di una grande sensibilità rispetto ai temi che affronto con la mia pittura; soprattutto quelli che riguardano l’ambiente, la sua bellezza e la sua tutela, date le continue minacce dalle quali è  attaccato.

     È la prima volta che incontra il direttore Sallusti? 

    Non ho mai avuto il piacere di incontrarlo. Sarà un primo piacevole incontro.

    Il titolo della mostra “Per amore del mare” a cosa si ricollega?

    Si ricollega al fatto che io sono nata al mare, ma non è solamente questo lo spunto per l’esposizione: infatti è inconfutabile il fatto che nel nostro pianeta, essenzialmente fatto di mare, le terre emerse siano meno rilevanti rispetto alle acque. La nostra Terra è una perla blu, guardandola dall’alto vediamo questo meraviglioso involucro di oceani e mari blu. Inoltre la vita si è sviluppa dal mare e che anche il futuro della vita sul pianeta è dipendente dalle buone, o cattive, condizioni del mare. Il mare purtroppo è gravemente inquinato da una serie di fattori sui quali non mi dilungo, ma sono a tutti noti; dunque si deve lottare contro l’inquinamento, non solo per proteggere la sua straordinaria bellezza, ma soprattutto per proteggere la vita.

    Quante opere sono esposte e a quali tematiche si ispirano?

    Al centro dell’esposizione ci sarà un grande telero di dieci metri, che narra, tramite i colori, la bellezza trasfigurata, il fascino e il mistero del mare. Affiancano il lungo telo grandi fogli di carta, a loro volta appesi al muro, che rappresentano le divinità marine, quelle “positive”. Come in trasparenze, invece, saranno appesi 4 teli alle finestre, questi raffigurano a loro volta il mare e le problematiche che lo affliggono: le conseguenze del riscaldamento globale, la sua bellezza imprigionata, gli aspetti del mare contaminato e le contraddizioni al suo interno, esempio lampante la bellezza delle meduse, segno di un mare inquinato che si impoverisce di pesci e si popola di queste straordinarie creature, tanto affascinanti quanto pericolose.

    Da quanto tempo ha intrapreso il suo percorso artistico e come si è sviluppata nel tempo la passione per l’arte?

    La mia passione per l’arte nasce con me, coltivo i miei interessi artistici da più di quarant’anni, direi che si tratta di una vita parallela. Nella quotidianità mi dedico a tante cose, scrivo per esempio, ma l’arte è qualcosa che è con me da tanto tempo.

    Ho scoperto la pittura che ero una bambina piccola, 5 o 6 anni, quando andavo dalla mamma e chiedevo: “Mamma mi prendi i colori per dipingere?”. Mia madre mi guardava un po’ stranita, però me li comprava sempre.

    Quale tecnica pittorica predilige? 

    La mia passione per i colori rimane fortissima, lo stesso vale per la forma, le linee e il loro dinamismo. A proposito di forma, mi sono cimentata anche con le tecniche scultoree, una mia opera particolarmente importante è ospitata al Palazzo della Regione Lombardia. Prediligo comunque il colore, le sculture sono molto impegnative, con la pittura mi sento completamente a mio agio.

    Con quali correnti o generi artistici sente maggiore affinità, in termini di cifra stilistica?

    Io amo “guardare”, ho uno sguardo molto ampio sui pittori, me ne piacciono molti, mi interessa l’arte antica, classica, tradizionale, moderna. Ho molti cataloghi d’arte e traggo grande piacere nel vedere come gli altri artisti mettono nelle forme e nei colori la loro anima e rappresentano una propria realtà – che è sempre un po’ trasfigurata -; tanto che a volte mi sembra che alcuni di loro facciano parte della mia famiglia, li sento come fratelli. Come tali li amo e loro, di riflesso, mi tengono compagnia. D’altra parte però, mi sento molto svincolata dagli altri pittori, nonostante io abbia amato personalità affascinanti e allo stesso tempo molto diverse tra di loro, come Dalì, Picasso, Magritte. Essendo io psicanalista e vivendo d’inconscio, sono attratta dagli artisti misteriosi, i surrealisti principalmente; mi piace il mistero.

    Sappiamo che è stata selezionata per partecipare alla prestigiosa mostra “Pro Biennale”, presentata da Vittorio Sgarbi; quali opere espone in quell’occasione? 

    Espongo un trittico dal titolo “Il trionfo della luce”. In queste opere ho voluto esprimere con la forza dei colori, ma anche delle linee, la vittoria della luce, che può essere intesa sia nel suo significato letterale, sia come qualcosa che illumina questa nostra realtà oramai così cupa e buia, che tanto necessita di  energia positiva. La parola “luce” per me non ha solamente un significato, ma si riempie di più accezioni; fondamentale il lume dell’intelligenza che dovrebbe tornare a rischiarare la vita di tutti noi.

     

    http://www.spaziolaportaverde.it/

     

  • Da Il contagio a Il principe delle pezze, le nuove produzioni della Gekon Productions

    Sono appena finite le riprese de Il contagio dei registi romani Matteo Botrugno e Daniele Coluccini, con Vincenzo Salemme, Anna Foglietta, Vinicio Marchioni, Giulia Bevilacqua e Maurizio Tesei. Tratto dall’omonimo best seller di Walter Siti, il film è stato prodotto da Kimerafilm e Rai Cinema in collaborazione con la Gekon Productions. “Mi auguro che questo film possa segnare l’inizio di una lunga collaborazione, di un percorso insieme rivolto ad un’autorialità e una qualità cinematografica capace di coniugare anche i gusti del pubblico” – afferma Francesco Dainotti, socio fondatore della Gekon Productions. “In questi anni, infatti – prosegue Dainotti –, la KimeraFilm si è ritagliata uno spazio importante in questa dimensione, per ciò spero che la sinergia che si è venuta a creare sul set possa ritrovarsi in futuro con altre collaborazioni produttive”.

    Ma se il set de Il contagio si è appena concluso, ecco che ne inizia subito un altro, quello de Il principe delle pezze del talentuoso esordiente Alessandro Di Ronza. Le riprese del film – un documentario che offre un nuovo ritratto della storia del cinema italiano attraverso le tappe che hanno fatto grande l’arte del costume cinematografico in Italia e nel mondo – sono iniziate questa settimana con la partecipazione straordinaria di Claudia Cardinale. Un altro sodalizio artistico, quest’ultimo, creatosi con il primo film prodotto dalla Gekon, Ultima fermata di Giambattista Assanti – con cui la Cardinale si è aggiudicata la Nomination come Miglior attrice non protagonista ai David di Donatello 2016.

    In fase di post-produzione, invece, il mediometraggio Confinati a Ponza di Francesco Maria Cordella con Debora Caprioglio, Peppino Mazzotta e Bruno Torrisi – ritratto a sfondo intimistico di Benito Mussolini e Pietro Nenni durante la prigionia sull’isola pontina.

    Un lungo e proficuo percorso, quello della Gekon Productions, che punta ad un cinema giovane e di qualità, trovando il giusto equilibrio fra la dimensione artistica e quella popolare.

  • MISTERBIANCO: CON L’ ECO-POINT GARBY INAUGURIAMO LA NUOVA ERA ECOLOGICA.

    L’ecosostenibilità si fa strada a Misterbianco. Presso la CRAI di Monte Palma in via Milano, 64 verrà installato il nuovo “Eco-Point Garby“: riciclare diventerà economicamente vantaggioso.

    MISTERBIANCO (CT), quella di venerdì 5 maggio 2017 sarà una giornata molto importante per l’ambiente. In via Milano 64, presso il supermercato CRAI di Monte Palma, verrà inaugurato un eco-point “Garby“, ovvero un eco-compattatore di bottiglie in plastica e lattine in alluminio che, mediante l’operazione del riciclo, consente di ottenere sconti, vantaggi e premi.

    Il funzionamento dell’”Eco-point Garby” è molto semplice: il cittadino inserisce le bottiglie e lattine negli appositi scomparti , il macchinario ne riduce il volume schiacciandole e, a fine operazione, basta premere un pulsante affinché si possa ritirare lo scontrino che converte il materiale conferito in Ecopunti da spendere presso il punto CRAI convenzionato.

    L’inaugurazione avrà luogo alle ore 10.30, alla presenza del sindaco Dott. Antonino Di Guardo e sarà promosso dal Sig. Silvestro Zitelli, concessionario “Garby” di zona che dichiara: “Grazie a Garby, la mia ricerca di nuove opportunità lavorative ha trovato la giusta risposta all’interno di un progetto dalle molteplici ricadute positive non solo per l’ambiente, ma anche per il cittadino che, grazie alle premialità previste dal progetto, verrà ulteriormente incentivato nell’opera di riciclo”.

     

    Per ogni bottiglia o lattina smaltita sarà infatti erogato 1 punto, corrispondente a 4 centesimi di euro. Con l’accumulo di 25 punti sarà garantito 1 euro di sconto da poter spendere presso il supermercato a fronte di una spesa minima di 25 euro. Il cliente potrà decidere se usufruire immediatamente dello sconto oppure se proseguire con l’accumulo dei punti per altre promo. infatti, per i più virtuosi ,sarà inoltre attiva la promo E.Team Vacanze che, al raggiungimento di 2000 “Eco-punti”+ un contributo di 25 euro, darà diritto alla consegna di una card per un soggiorno gratuito in alcuni periodi e con eccellenti sconti in altri, in molti residence ed hotel d’Italia.

    L’iniziativa si aggiunge alle altre intraprese dal comune di Misterbianco, già virtuoso in tema di raccolta differenziata. A tal proposito il Dott. Antonino Di Guardo, sindaco della città, aggiunge: “è un evento importante questo, perché testimonia l’inizio di un cambiamento culturale ancora tutto da sviluppare e promuovere, ovvero quello di un utilizzo più consapevole dei rifiuti riciclabili, lungo il loro intero ciclo di vita. È un modo per incoraggiare ulteriormente i cittadini facendo capire loro che il rifiuto riciclabile possiede un valore importante fino al suo termine di utilizzo. Sicuramente i buoni sconto e i premi incentiveranno maggiormente la raccolta differenziata. È un’iniziativa che salutiamo con viva soddisfazione affinché possa dare maggiore impulso alla cultura della raccolta differenziata in tutta la cittadinanza”.

  • Alberto Re, chitarra liquida e atmosfera notturna, questo è “Contatto Fisico”

    In radio il singolo del giovane cantautore veneziano  estratto dall’album Eclittica distribuito su I Tunes e sui principali digital stores

    Una chitarra liquida e seducente un incedere Deep Blues, una atmosfera notturna dove la voce di Alberto Re vibra inizialmente verso registri più gravi, per poi salire. Un brano che racconta la fine di un amore, dove l’ultimo legame tra i due amanti è rimasto solo il contatto fisico e null’altro. La Song si contraddistingue per un solo di chitarra di matrice Kravitz che fa apprezzare le capacità chitarristiche di Alberto Re, sempre a servizio del brano, mai mera esibizioni di abilità. Nel trascinante ritornello che termina la canzone si insinuano le note di un mono-synt, che ribadisce il climax finale è fa’ apprezzare la produzione moderna e Pop Rock.

    Alberto Re è un cantautore chitarrista veneziano, un chitarrista che conosce la tecnica ma decide di metterla al servizio dei suoi brani, canzoni pop dai più disparati sapori, sinuose note blues, delicati e coinvolgenti arpeggi acustici, ballads dai toni malinconici e delicati, tessiture melodiche che hanno un inizio compositivo sempre dalle sue amate 6 corde per poi venire consolidate da stesure di testi semplici, diretti, personali e profondamente descrittivi dei suoi stati d’animo. Le radici della musica di Alberto Re sono evidentemente oltreoceano, strizzano l’occhio a molti autori statunitensi della nuova generazione Pop/rock/blues targata U.S.A.

    La voce di Alberto Re sa essere delicata nei toni bassi e decisa quando si alza nelle tonalità più acute, e grazie alla scelta fortemente voluta dal giovane cantautore di cantare in lingua italiana è sicuramente da considerarsi un originale commistione del panorama sonoro attuale.

    Alberto Re (all’ anagrafe Alberto Grazian) nasce a Fossò (Ve) nel 1994 e subito dimostra una innata volontà di fare musica. A dieci anni prende lezioni di pianoforte presso la scuola di musica del suo paese, poi all’età di 13 anni un corso di batteria, ma per quanto senta che la musica è parte fondamentale della sua vita non riesce a trovare la strada giusta. È la strada giusta infatti che trova lui, la Sunset Blvd di Hollywood al numero 7425, sede del Guitar Center, è lì davanti alle sue vetrine durante un viaggio negli “States” che decide di entrare e comprare la sua prima chitarra elettrica.

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