Il nostro paese, sia pure considerato a ragione come una macchina statale poco funzionante, presenta tuttavia un patrimonio naturale e artistico che, chiunque abbia viaggiato alla scoperta di luoghi all’estero, deve ritenere imparagonabile a qualunque altra realtà di questo pianeta. Se la scelta di una località dove trascorrere una vacanza o addirittura prendere la propria residenza è legittimamente soggettiva, i canoni di bellezza attraverso cui valutare le cose sono, a prescindere dai gusti personali, categoricamente oggettivi. Pertanto negare ad esempio il fascino dei paesaggi marini o di montagna italiani vuol dire celare in mala fede un dato di realtà ineccepibile. Se ne sono accorti ormai da molto tempo gli americani che approfittando della crisi economica in cui versa l’Italia hanno investito capitali nell’acquisto di immobili di pregio o, come loro li definirebbero, luxury italian properties. In realtà anche i cinesi o i russi hanno mostrato da questo punto di vista una sensibilità particolare nei confronti della nostra penisola e i luoghi in cui hanno operato investimenti immobiliari hanno acquisito una risonanza internazionale. Le stesse località, infatti, ora possono vantare la possibilità di vedere i propri valori immobiliari decisamente superiori rispetto a quelli del passato e di alimentare attraverso la vendita di ville lussuose anche il commercio locale. Spesso i ” gioielli ” italiani rappresentano piccole realtà il cui mercato segue linee di domanda ed offerta del tutto elementari. Ma quando è il capitale straniero ad accendere l’attenzione sulle stesse, il turismo dei luoghi decolla raggiungendo vette di benessere inaspettate. Ed ecco che esercizi commerciali o qualunque tipologia di piccole o medie imprese ricevono maggiori opportunità di lavoro che risultano peraltro, diversamente dal solito, ottimamente remunerate. In questo contesto è inevitabile immaginare la mole enorme di lavoro che in particolare architetti e ditte di ristrutturazione acquisiscono nel trasformare e personalizzare, sulla base delle esigenze particolari degli investitori, ville e appartamenti già per loro natura lussuosi. Si deve concludere che la bellezza italiana, tanto corteggiata all’estero, trova nei nostri connazionali una indifferenza inspiegabile e, dunque, colpevole.
La mostra vuole valorizzare il territorio toscano attraverso una serie di ritratti di donne e uomini che lavorano nel mondo del vino: la passione, l’esperienza e la fatica che sta dietro una grande eccellenza toscana. The Proud Winegrowers è realizzata in collaborazione con il Consorzio Vino Chianti e si compone di 25 ritratti (150x100cm) di vignaioli, proprietari e lavoratori delle aziende del Consorzio. Gli scatti sono di Edoardo Delille, fotografo toscano di fama internazionale.
Spiega Arianna Rinaldo, direttrice Cortona On The Move e curatrice della mostra: “Quando abbiamo chiesto a Edoardo Delille di pensare ad uno stile, ad un concetto adatto a ritrarre ed esprimere il valore del prodotto Chianti in Toscana e nel mondo, non ha avuto dubbi: i visi, le espressioni, l’orgoglio. Ed ecco che nasce una serie di ritratti, dal contadino che lavora stagionalmente al proprietario, alla famiglia di produttori, al locale e allo straniero, che, allo stesso modo e con lo stesso impegno, lavorano per produrre un dei prodotti di maggiore orgoglio nazionale. Negli occhi di tutte le persone ritratte si intravede la luce dell’eccellenza, il valore innegabile della tradizione e del lavoro inteso come simbolo di impegno e qualità”.
“E’ un enorme piacere per noi essere partner di Cortona on the Move in questo importante progetto che vede protagonista l’attività dei lavoratori toscani” commenta Paolo Sgaramella, Vice Presidente Commerciale di Air Dolomiti che continua “allo stesso modo sono molte le attività portate avanti dalla nostra Compagnia che spesso non sono visibili agli occhi dei passeggeri ma che richiedono molto impegno, scrupolo e attenzioni maniacali. Sono inoltre molto orgoglioso di poter supportare uno straordinario progetto legato all’arte verso cui Air Dolomiti è da sempre molto sensibile”.
“Per noi è una bellissima opportunità di raccontare chi c’è dietro un prodotto diventato celebre in tutto il mondo” spiega Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti: “Il nostro vino rappresenta una storia e una tradizione secolare ed è importante poterla esprimere anche attraverso la fotografia, soprattutto in un Paese come la Germania, snodo fondamentale per l’export della nostra Denominazione. Siamo convinti che questa mostra otterrà un grande successo e aiuterà ad accrescere il fascino di un territorio unico al mondo”.
Ufficio stampa Cortona On The Move
Cortona On The Move – Luca Faenzi – Email: [email protected] – Cell: +39 3388364299
StudioMetria – Lucia Masserini – Email: [email protected] – Cell: +39 333 3513421


La sintomatologia dell’incontinenza anale è piuttosto ampia, andando dalle perdite di piccola entità che si manifestano perlopiù sporadicamente – il cosiddetto soiling – sino ai fenomeni cronici e continuativi che causano un radicale cambiamento delle abitudini di vita, adottando ad esempio l’uso forzato di pannoloni e altre soluzioni contenitive.


