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  • Soffione Slash di Damast. Il benessere in volumi compatti.

    Damast presenta Slash, il soffione in ottone cromato dalle linee essenziali e dai volumi particolarmente ridotti. Con un diametro di soli 3 centimetri ed una lunghezza di 43, il soffione Slash rappresenta la soluzione ideale per coloro che vogliono arredare lo spazio doccia con elementi in grado di esprimere il gusto per un design lineare subordinato alla funzionalità.

    Il soffione Slash, infatti, è provvisto di ben 88 fori di erogazione che garantiscono un costante massaggio grazie ad un piacevolissimo getto con effetto pioggia. Inoltre, in presenza di acque particolarmente dure, gli ugelli Easy Clean in morbido silicone consentono una facile e rapida eliminazione dei depositi calcarei.

     

     www.damast.it

     

     

    Damast.
    Sistemi Funzionali per la Doccia

    Dati tecnici

    Soffione in ottone cromato

    Misure: diametro 30 mm lunghezza 430 mm

    Numero fori: 88

  • Marco Zoppi: dai trofei sportivi all’Ippoterapia

    Protagonista di una carriera brillante e titolata nel Polo, Marco Zoppi è oggi il primo sostenitore di “Equi-librarsi”, progetto di Ippoterapia ideato dalla Scuola di Equitazione di Villa Scheibler di Rho, a Milano e rivolto principalmente ai disabili gravi.

    L’ambiziosa iniziativa della scuola di equitazione milanese si inserisce nell’ambito del trattamento curativo dei soggetti afflitti da gravi deficit motori e si fonda sulla Facilitazione Animale, tassello fondamentale del progetto che aiuta i soggetti trattati a combattere con maggiore efficacia il loro stato di deficit motorio e di disagio.

    Il contatto diretto con i cavalli è, infatti, in grado di permettere all’individuo di porsi nelle condizioni psicofisiche più adatte a recepire con maggior efficacia gli effetti benefici del loro trattamento terapeutico tradizionale e di vedersi alleviare le sofferenze fisiche. L’ippoterapia, dunque, è un ottimo percorso curativo da affiancare in maniera assidua a un piano terapeutico normale: i movimenti del cavallo, ha ribadito a più riprese Zoppi, sono infatti naturalmente fisioterapici e aiutano i pazienti a completare con maggior velocità il loro piano di recupero. Mediante l’impostazione di una scaletta di esercizi costruita intorno alle specifiche esigenze di ognuno dei soggetti trattati, inoltre, è possibile addivenire ad una massimizzazione dei risultati.

    Marco Zoppi fonda la Global Capital Trust

    All’inizio degli anni 2000 Marco Zoppi fondò a Zug, città cantonale della Svizzera, Global Capital Trust, una multinazionale presente attualmente anche in Lussemburgo ed in Cina. Proprio nel territorio asiatico, Marco Zoppi è stato recentemente protagonista, insieme al suo entourage, di un portentoso Roadshow volto alla sensibilizzazione del pubblico di risparmiatori cinesi sui vantaggi resi possibili dall’istituto del Trust.

    La Trust Company di Marco Zoppi, che vanta una delle più complete expertise di fiscalità internazionali di tutto il mondo, è inoltre costantemente impegnata nell’offrire consulenza e affiancamento alle famiglie con disabili gravi a carico nell’ambito definito dalla Legge “Dopo di Noi”. Questa Legge, entrata a far parte del nostro ordinamento solo da qualche mese a questa parte, identifica nel Trust lo strumento mediante il quale è possibile assicurare ai disabili gravi un avvenire sereno anche dopo la scomparsa di chi di loro si prende cura giornalmente.

    Premi e riconoscimenti nel Polo come nella Finanza per Marco Zoppi

    La carriera di Marco Zoppi è stata costellata di successi, tanto in ambito sportivo quanto nel settore finanziario: al Premio Fee Only 2012 e 2013, ottenuto per la sua attività di advisory fiscale, l’imprenditore di origine milanese ha potuto affiancare anche svariati riconoscimenti sportivi, ottenuti nella sua decennale esperienza nel mondo del polo. Nel suo palmares spiccano, tra gli altri, la conquista della Coppa di Spagna 2008 e quella della Coppa Diamante ottenuta in Argentina.
    Durante la sua esperienza sportiva, Zoppi ha inoltre avuto modo di giocare e confrontarsi sui terreni di gioco di tutto il mondo con atleti di fama internazionale come Federico Tevez e Julio Coria.

    Equi-librarsi: una scelta inevitabile

    Il progetto “Equi-librarsi”, nel quale Marco Zoppi sta spendendosi in maniera piuttosto attiva, rappresenta per l’imprenditore la naturale conseguenza della sua esperienza professionale, privata e sportiva.

    Tutti i giorni, infatti, Global Capital Trust offre consulenza ai disabili gravi in funzione del ‘’Trust Dopo di Noi’’, offrendo conforto e affiancamento a famiglie che, pur segnate dalla grave condizione di salute di un loro caro, continuano a sperare in un futuro migliore.

    E’ proprio l’interazione con persone dal carattere così spiccatamente positivo che ha indotto Marco Zoppi a credere in un progetto che, fondandosi sulla pratica sportiva e avvalendosi di un’insolita alchimia tra cavalli, polo e trust, aiutasse i disabili gravi nel loro percorso terapeutico.

    Oggi Marco Zoppi dedica buona parte del suo tempo libero al progetto della Scuola di Equitazione di Villa Scheibler, mettendo la sua esperienza al servizio di un progetto di indubbio valore nel quale, prima o poi, potrebbe rientrare anche Global Capital Trust.

    La società di Marco Zoppi, infatti, rappresenterebbe per il progetto Equi-librarsi, uno sponsor di primo piano che garantirebbe enorme visibilità alla lodevole iniziativa della scuola di Rho.
    Non solo: l’intervento diretto della Trust Company elvetica potrebbe accrescere in misura considerevole la portata delle donazioni che possono aiutare questo progetto basato sull’ippoterapia a svilupparsi ulteriormente.

    Per approfondire su questo progetto e sulla carriera sportiva di Marco Zoppi: https://www.marcozoppipolo.it

  • Il futuro dell’arredo e il fascino della Dolce Vita in mostra a MoaCasa 2017

    Per rinnovare l’arredo e creare ambienti caldi e coinvolgenti, torna l’appuntamento con MoaCasa 2017 – in programma alla Fiera di Roma dal 28 ottobre al 5 novembre, giunta alla sua 43a edizione – con tante novità e tendenze di design per ogni ambiente e per ogni gusto.

    Nei tre padiglioni, le proposte delle migliori aziende del settore altamente qualificate e specializzate, espositori e mobilieri delle diverse regioni d’Italia per arredare ogni spazio della casa, si affiancano ai servizi a valore aggiunto pensati per il pubblico.

    Per mettere i visitatori a proprio agio e allietare la giornata in fiera, un’area dedicata al relax e alla cultura immersi nel design, il padiglione 3 ospita MoArredaMente: uno spazio creativo dove cultura e design si contaminano. L’area si presenta come un salotto letterario, dal design innovativo, in cui si alternano momenti di lettura e mostre fotografiche, con un ricco programma di appuntamenti. Nata da un’idea di Daniela Cicchetta, scrittrice e organizzatrice di eventi scenografici, coadiuvata da Tania Mazzoleni, talent scout nel mondo della moda e del design, l’iniziativa prende vita coinvolgendo il pubblico con dibattiti sulla letteratura romana popolare, da Moravia a Pasolini, seguiti dagli interventi degli autori tra romanzi, racconti comici e nostalgici, tra modernità e grandi classici.

    Arredi coloratissimi realizzati con tela nautica riciclata: troni, pouf e sedute a forma di pecora nera accolgono i visitatori in una magica e divertente atmosfera. A completare il tutto, un truck con particolari birre artigianali alla spina e street food. Estro e creatività per l’inaugurazione di MoaCasa: il 28 ottobre l’angolo lounge accoglie inoltre l’Architetto-Chef-Designer Carlo Olivari per un action painting, in cui l’artista disegna i cibi su tela, in un percorso gastronomico dal salato al dolce.

    Un viaggio nei meravigliosi anni ’60

    Nell’area MoArredaMente, una mostra fotografica ripercorre lo splendore degli anni Sessanta che hanno visto Roma al centro del mondo culturale, artistico e letterario dell’epoca. Tra scrittori, pittori e attori di fama internazionale e starlette in cerca di successo, importanti personaggi dell’epoca sono stati immortalati negli scatti di Marcello Geppetti, uno dei fotografi più noti di quegli anni. Una selezione delle fotografie custodite nella dolceVita GALLERY di Roma è ospitata in esclusiva nella lounge MoArredaMente. Un’occasione imperdibile per fare un tuffo nell’atmosfera degli anni ’60, ricca di glamour e magia. Nello spazio allestito è possibile ammirare alcuni degli scatti più significativi dell’archivio Geppetti, sfogliare i cataloghi e ascoltare le storie che si nascondono dietro ogni fotografia.

    Per maggiori informazioni moacasa2017.it

  • Tutela e sviluppo dell’agricoltura sostenibile, la Gendarmeria Forestale rumena in visita all’Azienda Agricola Marco Carpineti di Cori

    La Delegazione della Gendarmeria Forestale romena guidata dal Colonnello Trauan Mirsza e dal Capitano Florin Moise è in visita questa settimana presso il Comando Unità Tutela Forestale Ambientale Agroalimentare dei Carabinieri.

    Il 17 Ottobre il Comando e la Delegazione ospite si sono recati prima in visita presso gli uffici della biodiversità del Fogliano e, successivamente, presso l’Azienda Agricola Marco Carpineti, che produce vini con metodi di agricoltura biologica e biodinamica e rappresenta un esempio di successo di presidio del territorio.

    Erano presenti: per il Comando, il Colonnello Amedeo De Franceschi e il Colonnello Comandante del Gruppo Carabinieri Forestali di Latina, Giuseppe Persi; il Presidente del Parco Nazionale del Circeo, Gaetano Benedetto, e il Direttore Paolo Cassola; il Sindaco di Cori, Mauro De Lillis.

    Durante la giornata si è parlato di tutela e sviluppo dell’agricoltura sostenibile, come punto di incontro tra la salvaguardia dell’ambiente e la protezione della salute dei consumatori.

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • A Cori Rosa è Forte

    Al via la nona edizione del corso gratuito di autodifesa per sole donne dell’ASD Fight Club Body Center Frasca Academy. 20 partecipanti potranno imparare a difendersi da aggressioni di vario genere.

    Comincerà il 21 Ottobre il corso gratuito di autodifesa personale «Rosa è Forte», giunto alla sua nona edizione, organizzato dall’A.S.D. Fight Club Body Center Frasca Academy, in collaborazione con l’Organizzazione per l’Educazione allo Sport OPES Italia – Latina e il patrocinio della Provincia di Latina e del Comune di Cori.

    Le 20 donne iscritte avranno modo di imparare a difendersi da aggressioni di vario genere. Le lezioni si svolgeranno ogni sabato, dalle ore 10:00 alle ore 12:00, presso la Palestra dei Campioni di Via Chiusa. Al termine delle ore teorico – pratiche previste le partecipanti riceveranno l’attestato di frequenza WTKA Fight Club riconosciuto a livello regionale.

    L’iniziativa, ormai rodata, da sempre continua a contraddistinguersi per il suo carattere innovativo e per la dinamica naturale con cui si svolge, trasmettendo alle praticanti i fondamentali della disciplina ed un’efficace capacità di autodifesa, senza la necessità di possedere alcuna preparazione atletica e fisica di base.

    Gli insegnanti, tutti qualificati e riconosciuti dalla Federazione WTKA Italia, sono il Maestro 6° Dan Lamberto Frasca e gli Istruttori 2° Dan Daniele Todini e Celeste Tabita, i quali tenderanno a concentrare l’attenzione soprattutto sull’attività psicomotoria per l’apprendimento dell’arte del sapersi difendere con il corpo e con la mente.

    L’obiettivo è imparare a difendersi con qualsiasi cosa a disposizione, conoscere la difesa verbale, prevenire le aggressioni e le situazioni a rischio. Le allieve saranno poste di fronte a situazioni reali di pericolo. Si punterà sull’insegnamento dell’equilibrio e della coordinazione dei movimenti per consentire di agire efficacemente nei confronti degli aggressori.

  • Valentino Macri: il nuovo blog del Community Manager

    Valentino Macri , specialista nell’ambito della comunicazione digitale, ha dato vita a un blog in cui affronta diverse tematiche legate alla sua professione: il Community Manager dedica il primo articolo ai social network, riprendendo uno degli ultimi studi sul fenomeno.

    Valentino Macri

    Digital Communication: è online il nuovo blog di Valentino Macri

    Social Media Strategy, Community Management, Business Development sono alcune delle discipline esplorate da Valentino Macri nel suo nuovo blog. Profondo conoscitore di tecniche di comunicazione digitale, il giornalista ha inaugurato il portale con un articolo in cui analizza lo studio Global Digital Statshot, realizzato da We Are Social e Hootsuite: dal numero di utilizzatori di social ai dispositivi più usati fino alle tendenze più diffuse, il rapporto evidenzia come il supporto mobile abbia giocato un ruolo decisivo nell’affermazione di tale fenomeno, a ulteriore conferma di come le nuove tecnologie, se usate correttamente, possano davvero stimolare la socializzazione. Valentino Macri, che attualmente opera come Community Manager per Nova Pop Communication S.r.l., conosciuta realtà del settore, si propone anche attraverso il suo portale di fare chiarezza sulla corretta terminologia da utilizzare nell’approcciarsi al mondo digital, tecnicismi inclusi. Uno strumento utile non solo per chi è intenzionato a lavorare in questo ambito, ma anche per quei professionisti che quotidianamente si occupano di tali tematiche e necessitano di un continuo aggiornamento.

    New Media: competenze ed esperienze professionali di Valentino Macri

    Nato a Berna, in Svizzera, nel 1971, Valentino Macri consegue la maturità scientifica presso l’Istituto Salesiano “Valsalice” ma in seguito predilige l’ambito umanistico per proseguire il suo percorso di studi. Si laurea in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Torino e prende parte al Master in Comunicazione Pubblica di Impresa e Relazioni Industriali. Dopo una serie di esperienze di carattere giornalistico e l’iscrizione all’Albo dei Giornalisti Pubblicisti dell’Ordine Regionale del Piemonte, nel 2001 diventa Web Content Manager in Telecom Italia Lab (TILAB): il professionista cura Looking Ahead, la newsletter mensile dedicata alle tecnologie e agli scenari del futuro. Nel 2002 entra nella Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura: inizialmente Responsabile dell’Ufficio Operatori Professionali, avvia una lunga collaborazione che lo porta a lavorare a diverse edizioni del Salone Internazionale del Libro. Nel tempo arriverà a ricoprire anche i ruoli di Coordinatore Generale della Fondazione e Responsabile di tutti gli eventi e attività promosse e realizzate da essa: si interessa della pianificazione, del controllo e della gestione di bilancio dei singoli progetti, guidando inoltre le attività istituzionali e il personale e coordinando la comunicazione esterna. Da gennaio 2017 è Community Manager di Nova Pop Communication, agenzia di comunicazione specializzata nel valorizzare opportunità e linguaggi offerti dai nuovi social media, soprattutto relativamente al settore dell’organizzazione eventi. Valentino Macri è Cavaliere dell’Ordine “Al merito della Repubblica Italiana”, onorificenza che ha ricevuto nel 2011 dal Presidente della Repubblica.

  • Sistemi di pagamento, avanza il digitale: l’analisi di Flaminio Oggioni

    New Digital Payment: in alcuni approfondimenti pubblicati sul suo portale, Flaminio Oggioni esplora le potenzialità di sviluppo e di diffusione di due sistemi attualmente sul mercato.

    Flaminio Oggioni

    Flaminio Oggioni: la crescita del mercato dei New Digital Payment

    Profondo conoscitore dell’ambito finanziario, Flaminio Oggioni evidenzia sul suo portale le più importanti evoluzioni del settore in cui opera da oltre trent’anni. L’attenzione del professionista si è concentrata negli ultimi tempi sui sistemi di pagamento digitale, a cui ha dedicato diversi articoli. In uno analizza “Jiffy”, la app lanciata recentemente da Sia per scambiarsi soldi direttamente dallo smartphone. Evidenziandone potenzialità e funzionamento, l’esperto si sofferma sulla semplicità d’utilizzo, individuando in questo fattore uno dei principali motivi che potrebbero influire positivamente sulla sua diffusione. Anche Apple Pay, il sistema creato dalla società di Cupertino, è passato sotto la lente di ingrandimento di Flaminio Oggioni. Tuttavia in questo caso l’esperto individua diverse problematiche: le difficoltà di trovare un accordo tra istituti di carte di credito, commercianti, consumatori e banche sembrano rallentarne la crescita, come indicano diversi dati. Infatti solo poche banche oggi sono autorizzate a usare il servizio, anche perché risulta particolarmente complicato raggiungere accordi con gli istituti soprattutto in relazione alle percentuali sulle transazioni commissioni. Inoltre il fatto che solo iPhone6 o modelli superiori siano dotati del sistema di autenticazione non gioca a favore della app. In ogni caso il settore del New Digital Payment è in rapido sviluppo: lo conferma uno studio dell’Osservatorio Mobile Payment del Politecnico di Milano secondo cui nel 2016 i pagamenti digitali in Italia hanno raggiunto 190 miliardi di euro (175 nel 2015), pari al 24% dei consumi italiani.

    Flaminio Oggioni: iter formativo e professionale del manager

    Nato a Milano nel 1964, Flaminio Oggioni avvia la propria carriera in parallelo agli studi di Economia Aziendale, effettuati presso l’Università Commerciale Luigi Bocconi. Comincia a collaborare con DP Analisi Finanziaria e nel 1990, una volta conseguita la laurea, entra come Auditor in Price Waterhouse, il gruppo internazionale specializzato in servizi di revisione e contabilità. Nel 1992 passa a Sisal Sport Italia S.p.A.: inizialmente Assistente del Direttore Amministrativo, diventa in seguito Internal Auditing Manager. I risultati raggiunti gli permettono di crescere ulteriormente: nel 1998 viene promosso Responsabile del Bilancio Consolidato del Gruppo Sisal e Responsabile di Amministrazione e Controllo delle società governate dalla sede centrale. L’anno successivo entra in Omnitel 2000 S.p.A. e Omnifin S.p.A. come Responsabile Amministrativo: dal 2000 opera nel ruolo di Finance Director per United Web S.p.A. Dopo un’esperienza in Vizzavi Italia S.p.A., controllata del Gruppo Vodafone, nel 2003 inizia una lunga collaborazione con Gruppo Fiera Milano: ricopre le posizioni di Direttore Amministrativo con responsabilità sull’amministrazione, sulla tesoreria e sui piani di Bilancio Consolidato (2003-2007), Direttore Finanza M&A (2007-2009) e Direttore dell’Amministrazione per la Finanza Fiscale di Fiera Milano S.p.A. e il Gruppo Fiera Milano (2009-2016). Oggi Flaminio Oggioni lavora come CFO e Senior Advisor in diversi campi: si occupa di Business Planning Finanza, Supporto a crisi d’impresa, Project Management, Tesoreria, Controllo di Gestione, Amministrazione, Progetti M&A e sviluppo Business Estero, Supporto Start-up società in Italia e all’estero, implementazione sistemi ERP e Gestione nel Settore no-profit. Durante la sua carriera ha inoltre frequentato il Master in Diritto Tributario di Impresa, organizzato da CERTI e Università Bocconi.

  • Le esportazioni di pasta italiana all’estero

    La produzione e l’export di pasta in Italia

    La produzione italiana di pasta offre una grande varietà di tipi di pasta, sia per quanto riguarda il formato o l’abbinamento tra grani diversi.
    Sia la pasta artigianale che la pasta industriale sono considerate eccellenze del Made in Italy e ricoprono una posizione di primato.
    In base alle stime dell’International Pasta Organisation 2016, nel 2015 sono stati prodotti 14,3 milioni di tonnellate di pasta e l’Italia è in cima alla classifica sia dei produttori che dei consumatori.
    I tre principali produttori di pasta nel mondo sono nell’ordine l’Italia con 3,2 milioni di tonnellate, gli Usa con 2 milioni e la Turchia con 1,3 milioni.

    Pasta artigianale e pasta industriale

    In Italia gran parte della pasta acquistata è pasta industriale, mentre la pasta artigianale copre solo l’ 1,5% del mercato.
    La differenza tra pasta industriale ed artigianale dipende fondamentalmente dal tipo di azienda che la produce; dalla grandezza degli impianti, al tipo di macchinari impiegati e dalla quantità di pasta prodotta annualmente.
    Da considerare anche la scelta delle materie prime; più lo stabilimento è piccolo più la qualità della semola deve essere elevata.
    Un pastificio artigianale può anche offrire con più facilità nuovi formati, appositamente realizzati per preparare piatti della tradizione.

    Altri elementi che caratterizzano la pasta prodotta in modo artigianale sono la colorazione e la cottura non sono uniformi ed infine il prezzo di vendita al pubblico. Le paste industriali costano infatti un media 1,50 € al chilo, mentre quelle artigianali possono costare anche 6 € al chilo.

    L’etichettatura di pasta fresca e secca

    In commercio si trovano sia pasta secca che pasta fresca, prodotti molto diversi tra loro, come evidenziato anche dall’etichetta.
    Sulle confezioni di pasta secca è obbligatorio riportare le informazioni relative al produttore e/o confezionatore, il numero di lotto, la tabella nutrizionale e il termine minimo di conservazione, che può essere indicato solo con il mese e l’anno.
    Per quanto riguarda invece la composizione degli ingredienti, nella pasta di semola di grano duro sono solo grano duro o semola di grano duro o al massimo semolato di grano duro, con acqua.
    La pasta senza glutine invece è ottenuta da farine di mais e di riso, può contenere additivi chimici, in particolare l’E471, i mono e digliceridi degli acidi grassi e degli emulsionanti.
    La pasta di kamut è prodotta con grano Khorasan. Molto amata da salutisti questa farina, come evidenziato da studi scientifici, da un punto di vista nutrizionale, non risulta più digeribile o più sana della semola di grano duro.

    Pasta fresca e pasta ripiena

    Per la pasta fresca all’uovo, sfusa o confezionata, è indispensabile che la quantità di uova o di ovoprodotto raggiunga il 20%.
    Sull’etichetta deve essere presente la denominazione di vendita ‘Pasta all’uovo’ e la lista degli ingredienti: tipo di farina, percentuale di uova o di ovoprodotto, presenza di glutine, oltre naturalmente alla data di scadenza.
    Per la pasta ripiena, l’etichetta deve contenere la denominazione di vendita, che può contenere il nome dell’ingrediente principale e nella lista degli ingredienti, non deve mancare la percentuale dei singoli ingredienti.
    Sull’etichetta si trovano poi le raccomandazioni per gli intolleranti e i tipi di sostanze impiegate nello stabilimento in cui è prodotta e confezionata la carne, le modalità di conservazione e la precisazione “confezionata in atmosfera protettiva”.

     

    Esportare pasta italiana di qualità

    Come sempre il mercato estero della pasta è dominato dalle grandi aziende italiane, mentre le piccole realtà produttive locali, le eccellenze del Made in Italy ed i prodotti tipici faticano a raggiungere i consumatori stranieri.
    Per incontrare le esigenze delle piccole aziende che operano nel settore agroalimentare e che desiderano far conoscere la propria produzione nel mondo, Vannini Editrice sta realizzando De Gustibus, una guida per importatori stranieri.
    De Gustibus rappresenta quindi una via privilegiata per la vendita di prodotti tipici italiani nel mondo, come pasta fresca, parta secca, pasta senza glutine, pasta con semola 100% italiana, pasta ripiena o pasta integrale. La guida mette direttamente in contatto i produttori con gli importatori e i distributori, per far nascere nuove relazioni commerciali.
    La guida De Gustibus viene periodicamente inviata a circa 15.000 importatori stranieri europei ed extraeuropei, per favorire la nascita di relazioni e contatti verso nuovi mercati ed incrementare l’export nazionale del settore agroalimentare.
    Se vuoi diventare un nostro partner ed avere una vetrina dedicata alla tua azienda sulla nostra guida, compila il form sul sito ufficiale e verrai contattato da un nostro responsabile.

  • Con i montacarichi barriere architettoniche addio

    I montacarichi sono impianti elevatori automatizzati che vengono utilizzati soprattutto in contesti domestici, industriali e residenziali per il trasporto delle persone e delle cose da un livello all’altro di un edificio. Con questi dispositivi si ottiene il superamento delle barriere architettoniche che spesso rappresenta un problema per tutti coloro che hanno difficoltà motorie e che non possono muoversi in completa autonomia: all’interno di ogni edificio con più di un piano fuori terra dovrebbe essere disponibile uno di questi impianti, proprio come previsto dalla normativa.

    La necessità di installare questi montacarichi diventa di certo esigenza in ambiti industriali e operativi in cui è necessario disporre di un aiuto concreto per spostare e movimentare carichi e pesi in modo rapido. Gli ascensori domestici possono essere installati in abitazioni private in cui vivono persone con difficoltà di deambulazione, ma non sempre c’è lo spazio idoneo e sufficiente a scegliere questo tipo di impianto. A volte, quindi, si risolve il problema attraverso le piattaforme elevatrici.

    I montacarichi, invece, sono mezzi di movimentazione che spesso vengono scelti e utilizzati presso stabilimenti produttivi e edifici commercial in cui c’è spesso esigenza di spostare e muovere materiali pesanti e/o ingombranti. Per l’installazione di montacarichi a Pavia contattateci e effettueremo un sopralluogo per determinare quale sia il prodotto migliore per le vostre esigenze.

  • A Bologna. centro Vialarga, selezioni per Caduta Libera e La Prova Del Cuoco

    E domenica arriva  la regina delle sfogline Alessandra Spisni.

    Questo fine settimana una occasione preziosa per chi sogna di partecipare ai programmi più amati della tv.

    Occasioni per conoscere volti noti della tv, per mettersi alla prova, per diventare protagonisti dei programmi televisivi più amati, questo fine settimana  a Bologna, centro Vialarga.

     Sabato 21 ottobre, alle ore 15.00 si svolgono le  selezioni ufficiali per Caduta Libera il Quiz Show più seguito di Canale 5. Chi sogna di far parte della rosa di concorrenti e di sfidare gli avversari sulla pedana, con il rischio di cadere alla prima risposta sbagliata, sabato ha una occasione da non perdere.

    Ma non è l’unica: Domenica 22 ottobre, sempre alle 15.00 sono previste infatti le selezioni per La Prova del Cuoco, in tour  alla ricerca di nuovi concorrenti per il programma.

    Chi desidera cimentarsi nella preparazione di piatti originali e sfidare un altro agguerrito concorrente, può  partecipare ai provini e sperare di fare colpo sulla giuria.

    Nel pomeriggio di domenica da non perdere lo Show Cooking con la regina delle sfogline Alessandra Spisni, dal 2007 a La Prova del Cuoco dove incarna lo spirito e la cultura, non solo culinaria, di Bologna.

    Alessandra ha aperto nel 2000 La Vecchia Scuola Bolognese, la prima ed unica scuola per diventare sfoglini.

  • “Arte, Vino e Poesia” in scena il 30 ottobre a Varedo in occasione dell’Open Day “Waiting for Christmas” di Ristopiù Lombardia

    Varedo, 20 Ottobre                    Cresce l’attesa per l’evento “Arte, Vino e Poesia”, che si terrà lunedì 30 ottobre presso la sede di Varedo (Via Monte Tre Croci 5) di Ristopiù Lombardia, l’azienda guidata dal Presidente Giuseppe Arditi e specializzata nella distribuzione di prodotti Food & Beverage per il canale dei bar e dei ristoranti.

    L’emozione è assicurata perché per la prima volta un evento dedicato alla contemplazione della parola nella sua declinazione poetica si incrocia perfettamente con le iniziative di business dedicate a un Open Day professionale, nel quale gli operatori scoprono e acquistano le novità di prodotto dedicate al Natale.

    Per permettere al più alto numero di persone di organizzare al meglio la visita presso Ristopiù e la contestuale presenza all’evento poetico, quest’ultimo verrà proposto in une momenti: la mattina (dalle 9,30 alle 12), oppure il pomeriggio (dalle 15 alle 17,30).

    Molto nutrito il numero di ospiti che si alterneranno sul palco e che saranno coordinati da Donatella Rampado, Direttore Risorse Umane Ristopiù Lombardia e scrittrice, prima in Italia ad aver portato la metodologia di SelfBrand.

     

    La presentazione del libro a firma Angioletta Masiero

    Ad aprire i due appuntamenti sarà la poetessa Angioletta Masiero, che proprio in questa occasione presenterà in anteprima il suo libro “Vino e Poesia”, raccolta di testi poetici la cui prefazione è curata da Brunello Gentile, noto scrittore e poeta padovano; la postfazione è invece dell’architetto, poeta, scrittore e presidente di diversi concorsi poetici Rodolfo Vettorello. La copertina – che reca il logo Ristopiù Lombardia – è stata creata dal celebre architetto e artista Francesco Lucianetti, ideatore anche delle illustrazioni presenti all’interno della raccolta.

    Dopo la presentazione del libro di Masiero, si aprirà una tavola rotonda alla quale parteciperanno il già citato Rodolfo Vettorello, Max Marra (artista multidisciplinare), Rita Iacomino (scrittrice e presidente di concorsi letterari internazionali), Adriana De Carvalho Masi (scrittrice), Lia De Martin (Presidente dell’associazione Clan Vendurin), Giuseppe Liessi (enologo e produttore di vini).

     

    Una degustazione per tutti i presenti

    Sia la sessione di lavoro del mattino che quella del pomeriggio si concluderanno con una degustazione enogastronomica, a cura di Chef Ruggero De Lazzari dell’Academy Ristopiù Lombardia: i presenti potranno assaporare, con tutti e cinque i sensi, la maestria di raffinati connubi di vino e cibo.

    La degustazione prevede l’assaggio di un Sauvignon Toscano Ateneo in abbinamento a una Mousse tiepida di patata viola e piovra & Tempura di verdure; di un Metodo classico Intrigante con una Mini quiche con broccoli e patate & Fiori di zucca ripieni al formaggio; di un Nobile di Montepulciano Icario con Crostoni di pane azimo con selezione di salumi abruzzesi.

     

    “Non abbiamo voluto – spiega il Presidente di Ristopiù Lombardia, Giuseppe Arditi – trascurare nulla. Questi due eventi saranno un omaggio alle arti e a quel mondo meraviglioso che è l’enogastronomia, al quale dedichiamo ogni giorno il nostro impegno come operatori del settore Horeca. Poter ospitare, direttamente in azienda, queste incredibili persone è per noi un onore e motivo di vanto e orgoglio. Ritengo personalmente che un imprenditore e un’impresa debbano farsi carico e sostenere la cultura come mezzo di comunicazione elevato e strumento di pace. Confido che l’Open Day, grazie anche ai poeti e agli ospiti che hanno confermato la loro presenza, possa essere ricordato come una tavola rotonda fra amici”.  

     

    I posti sono ad esaurimento. Per prenotarsi è necessario scrivere a: [email protected] oppure chiamare il numero 0362 5839200 (chiedere di Anna Esposti).

  • indossare un abito senza un cappotto sopra


    Trend warning, people: Il cappotto ha un momento serio. La mia attenzione è stata rivolta al progetto Mindy solo poche settimane fa, quando il Dr. L aveva indossato una versione rosa per pranzare con la madre di Danny. Da allora mi sono reso conto della tendenza che si è verificato in alcuni dei nostri preferiti (saggistica) celebrità moda – J. legge anche indossato uno fino a questa sera in anteprima di Serena al London Film Festival.


    Lo ammetto, non sono sicuro se sarò completamente venduto in questa tendenza, almeno non con me. Non riesco a vedere come sto indossando un cappotto, senza un abito sotto – io non mi vedo da che indossa un abito senza cappotto su di esso quando è abbastanza freddo da indossare anche un vestito da cappotto. Dopo tutto, è una tendenza abbastanza difficile perché si va una linea molto bella tra il classico e il duro. La vita giusta abiti ballo, l’orlo destro, la scollatura destra … Ci sono alcuni fattori che influenzano lo stile dell’emblema.
    Tuttavia abiti da damigella bambina, non sorprende che queste signore rendano il trend apparentemente feroce, elegante e femminile. Mi hanno lasciato quasi andare a comprare il mio abito proprio cappotto. Quasi. Sarò là.

  • I 5 migliori atomizzatori per sigarette elettroniche a basso costo

    Oggi vogliamo mostrarvi i 5 migliori atomizzatori sul mercato disponibili a prezzi scontati negli shop online italiani.

    Grazie a questa guida potrete scegliere il vostro atom per sigaretta elettronica trovando il giusto rapporto qualità/prezzo.

    Vi mostreremo infatti 3 atom di fascia bassa e 2 di fascia medio-alta disponibili in questo periodo a prezzi scontati online.

    Ma prima cerchiamo di fare un po di mente locale per chi si è avvicinato da poco al mondo dello svapo.

    Cosa sono gli atomizzatori?

    Gli atomizzatori sono il cuore della sigaretta elettronica, è grazie ad essi infatti che il liquido si trasforma in vapore. La resistenza all’interno dell’atom e collegata alla batteria infatti, riscalda il liquido permettendo la fuoriuscita del vapore.

    Oltre ad una buona batterybox e alla scelta del serbatoio è quindi essenziale scegliere un ottimo atomizzatore se si vogliono avere prestazioni elevate e mantenere la propria ecigarette in buono stato.

    Quali tipologie di atomizzatori esistono?

    Gli atomizzatori si dividono in 2 tipologie principali: quelli da guancia e quelli da polmone.

    La scelta tra le due tipologie dipende dall’effetto che si vuole avere: tiro che soddisfa, nuvole di vapore o trick.

    L’atomizzatore da guancia è quello che genera un tiro più simile a quello della sigaretta classica e crea poco vapore.

    L’atomizzatore da polmone invece, è adatto a chi ama aspirare di polmoni e genera una grande quantità di vapore.

    Quest’ultima tipologia si suddivide infine in atom con tank e da dripping.

    Se vuoi fare trick e ti piace divertirti con le nuvole di vapore, la scelta sono i drippers.

    Ricordiamo che ogni atomizzatore funziona perfettamente solo se viene montato sulla sigaretta elettronica adatta a lui e se vengono utilizzati liquidi di buona qualità.

    Quali sono i migliori atomizzatori in offerta?

    Tra i migliori atomizzatori per sigaretta elettronica in offerta troviamo sicuramente L’Augvape Druga RDA, un atom dal design americano e facile da rigenerare.

    Il Druga è uno degli atomizzatori più amati tra i vapers e sta riscuotendo un grande successo a livello italiano e internazionale.

    Il Druga RDA è disponibile online al prezzo di 29,90 sullo shop Vape in Italy.

    Al secondo posto troviamo il TFV8, uno dei prodotti di punta di casa Smok ed è considerato il meglio tra i prodotti da cloud chasing. Il TFV8 infatti, utilizza 4 tipoligie di Turbo coils brevettate: V8-T8 (6.6T), V8-T6 (6.0T), V8-Q4 (5.0T), e la V8 RBA (4.0T-X).

    Il TFV8 è disponibile online al prezzo di 39.90.

    Al terzo posto troviamo il nuovo Wasp Nano RDTA con un sistema innovativo di airflow che permette una resa aromatica unica e difficilmente raggiungibile.

    Il wasp nano rdta è in offerta a 24,90.

     

    Passiamo ora a due prodotti di fascia medio/alta.

    Sia per il costo superiore che per il loro grande successo, questi due atomizzatori per sigarette elettroniche sono definiti tra i top di gamma.

    1. Il Cosmonaut RDA D5, un classico RDA da 24mm ed uno dei più venduti al mondo.
      Lo si può trovare in vendita a 69.90 euro.
    2. Il Vamp RDA by M-terk, un atomizzatore per il cloud chasers più esigenti. Come peculiarità, questo atomizzatore, ha una camera molto importante e le torrette con lo stesso sistema di chiusura dell’apocalypse. Disponibile a partire da 84,90 euro.

    Se avete deciso di comprare un nuovo atomizzatore per sigaretta elettronica o se vi state avvicinando al mondo dello svapo vi consigliamo di dare uno sguardo allo shop www.vapeinitaly.com, uno tra i migliori svapo outlet online.

  • Pale da soffitto, quanto consumano?

    Sono molto utilizzate sia in contesti professionali che domestici e rendono l’ambiente molto confortevole e piacevole rinfrescando al meglio. Le pale da soffitto sono oggetti pratici alla portata di tutti che non richiedono grandi investimenti. Il loro consumo è anche piuttosto contenuto facendo attenzione all’utilizzo quotidiano. In media un ventilatore base consuma tra 20 e 10 watt. In merito ai consumi in termini economici in genere si spendono tra i 30 e i 60 centesimi al giorno (a differenza del condizionatore per cui si spendono circa 3 euro). Le pale da soffitto offrono diverse caratteristiche da considerare al momento dell’acquisto tra cui: dimensioni, peso, design, potenza e qualità dei materiali. Se si tratta di un buon prodotto durano molto anche nel tempo. Verificate la presenza di un telecomando per gestire al meglio la funzionalità. Se avete dubbi sul modello da scegliere consultate recensioni e pareri sul web, possono aiutarvi a capire se state facendo la scelta giusta o meno.

  • C’è chi dice no

    CiocchinBò, Associazione Italiana Maestri Cioccolatieri, è contraria al cambio di location del Cioccoshow per l’edizione 2017: uno spostamento approvato da CNA Bologna ma ritenuto altamente lesivo sia in termini economici che di immagine

    Ci vogliono anni per far crescere una manifestazione ma basta davvero poco per metterla a rischio. Questo il pensiero di CiocchinBò, Associazione Italiana Maestri Cioccolatieri, espresso martedì 17 ottobre nel corso della conferenza stampa convocata per comunicare ai media la propria contrarietà in merito alla decisione del Comune di Bologna di spostare il Cioccoshow. L’annuale appuntamento dedicato al mondo del cioccolato artigianale, si terrà infatti non più nella centralissima Piazza Maggiore bensì relegato nella più decentrata Piazza XX Settembre. L’evento bolognese, il più importante del settore a livello nazionale, è da anni molto sentito, non solo dal pubblico ma anche dagli iscritti all’Associazione che vi partecipano con tutto il loro seguito con convinzione, affezione e notevoli risorse. Non si tratta di un mero momento di vendita ma un’occasione di incontro con il grande pubblico e di diffusione della cultura del cioccolato che, come tale, merita una vetrina di primo piano alla stregua di Piazza Maggiore: “noi siamo sempre aperti al dialogo – spiega Giuseppe Sartoni, Presidente dell’Associazione CiocchinBòpurché si trovi una soluzione che non infici il prestigio dell’evento. Avevamo proposto via Rizzoli o via Indipendenza, ma riteniamo che Piazza XX Settembre sia troppo decentrata e che non crei il giusto richiamo per mantenere vivo il successo del Cioccoshow, dopo tutto l’impegno profuso per elevarlo a livello nazionale e oltre”.

    Anche Marco Biolzi, membro di ACAI, l’Associazione Cioccolatieri Artigiani Italiani, conviene sul fatto che lo spostamento sia peggiorativo: “nel considerare Piazza XX Settembre una zona da riqualificare, il Comune ha implicitamente ammesso il minor prestigio dell’area e quindi il cambiamento sfavorevole della location”.

    Un decentramento, quello dell’anno in corso, che peraltro non si spiega neanche in ragione dell’abbattimento dei costi, visto il contributo elevato e sproporzionato rispetto alla location concessa: “non ci spieghiamo il motivo per cui lo scorso anno in Piazza Maggiore per cinque giorni ci sia stata richiesta una cifra pari a circa 780 euro + iva per ciascuna delle cinque giornate di esposizione, mentre per quest’anno il conto economico richiesto ammonti a circa 830 euro + iva per ognuna delle tre giornate, nonostante la posizione molto meno frequentata e lo sgravio da parte del Comune della tassa di occupazione di suolo pubblico che, insieme alla tassa per i rifiuti, constava di circa 4000 euro per la durata complessiva dell’evento”, afferma Antonio Schettini, Presidente dell’Associazione Choco Amore.

    Non è solo una questione di denaro, ma si tratta del tradimento del rapporto affettivo instaurato in questi anni con Bologna e il suo pubblico. Basti pensare che alcuni miei clienti mi contattano, anche dall’estero, per potermi raggiungere nei giorni di manifestazione direttamente allo stand – si rammarica Marina Marchiori, Vice Presidente dell’Associazione CiocchinBò, che continua: “è inammissibile che una decisione di tale portata sia stata presa senza aver preventivamente interpellato i fautori del successo stesso della kermesse, ovvero i Maestri Cioccolatieri, anima pulsante del Cioccoshow. Rende perplessi il fatto che CNA Bologna ci abbia comunicato questa scelta soltanto a luglio, nonostante fosse a conoscenza del cambio di ubicazione già dal mese di febbraio, così come l’irrigidimento della stessa CNA, che non si è opposta a tale scelta e neppure si è fatta portatrice delle nostre istanze e rimostranze”.

    Dello stesso avviso anche Giancarlo Maestrone (ACAI): “Siamo basiti per il mancato supporto di CNA Bologna davanti a una scelta che sembra non tener minimamente conto dello sforzo organizzativo dei partecipanti, specialmente in un periodo prossimo al Natale che impone una produzione dedicata e l’abbandono dei propri laboratori. Ecco perché non ci sentiamo più rappresentati dalla compagine associativa, al punto che molti di noi hanno scelto spontaneamente di prendere le distanze dalla Confederazione Nazionale dell’Artigianato”.

    Anche Schettini conferma di voler effettuare la disiscrizione dal CNA Bologna, ma un altro dato molto significativo è la spontanea rinuncia di due terzi dei circa 40 associati di CiocchinBò, unitamente a 16 aziende di ACAI e 15 di Choco Amore, all’edizione 2017.

    Le Associazioni, pressoché all’unisono, non si accontentano di spiegazioni evasive e aleatorie in merito allo spostamento dell’area di svolgimento, che implica indubbiamente un passo indietro rispetto alle edizioni precedenti, in cui la città è stata letteralmente invasa da oltre 350.000 presenze. Un indotto importante, non solo per gli espositori, ma anche per le attività commerciali del centro storico, così come per quelle ricettive e ristorative, che dovrebbe pertanto stare a cuore a tutte le istituzioni e le compagini associative.

    La prossima settimana – preannuncia Sartonici sarà un incontro di interrogazione comunale con un contraddittorio alla presenza della CNA Bologna durante il quale esporremo le nostre ragioni. Abbiamo bisogno di riorganizzarci: già stiamo pensando al prossimo anno e a come imbastire già da ora un’edizione 2018 degna di tale nome. Il nostro atteggiamento sarà estremamente collaborativo, a patto che vengano rispettate anche le nostre necessità”.

    Le numerose domande rivolte dai tanti cronisti presenti lasciano presupporre che la questione avrà ulteriori risvolti nelle prossime settimane.

    www.ciocchinbo.it

  • Digitel Italia presenta a SMAU Milano nuove soluzioni per i retailer

    L’azienda conferma l’orientamento del nuovo asset strategico verso il mondo retail

    Digitel Italia, fornitore di servizi ICT all’avanguardia, è presente a  SMAU dal 24 al 26 Ottobre -Padiglione 4, stand G02 – con un nuovo prodotto che sancisce il nuovo asset strategico dell’azienda verso il mondo Retail.

    Superato il concetto di servizi di telefonia e navigazione internet, oggi anche il cliente privato si avvale di un apparato di fascia medio alta, stabile, auto-configurante, integrato e dotato di una linea telefonica in tecnologia VoIP.  La soluzione consente di abbattere i costi i di raccolta e di terminazione e quindi l’offerta al cliente diventa ancora più appetibile.

    Disponibile nelle versioni Family, Business e Business +, il prodotto finale è versatile e studiato per essere sempre connessi ai massimi standard qualitativi e a costi realmente competitivi.

    Viene fornito di base con connettività xdsl a 20 Mega, ma supporta anche fibra veloce fino a 100 Mega, che può essere fornita come upgrade rispetto al prodotto base senza dover cambiare i parametri configurazione.

    Inoltre, per usufruire del servizio non è previsto alcun intervento nella sede cliente, che può anche richiedere l’installazione dell’apparato.

    “La connettività assume oggi il valore di commodity anche per il mercato retail e in Digitel la concretizziamo con una soluzione integrata con profili e tecnologie di ultimissima generazione a garanzia di alte prestazioni – spiega Christian Curandai Sales Manager di Digitel Italia SpA – SMAU è l’appuntamento migliore per presentare il nostro nuovo asset strategico e i nostri prodotti”

  • VoipVoice a SMAU Milano nel segno dell’innovazione digitale

    Il primo Provider Business Oriented di Italia presenta i nuovi listini per le numerazioni e per la connettività in Ultrabanda e l’opzione Router Business

    Torna dal 24 al 26 ottobre il Roadshow Smau, l’evento di riferimento per il settore ICT, da oltre 50 anni il momento scelto da imprenditori, manager, aziende e pubbliche amministrazioni per crescere e aggiornarsi su temi quali innovazione, tecnologia e scoprire le novità di mercato.

    VoipVoice sarà una delle protagoniste di questo laboratorio di innovazione (Padiglione 4 Stand D20 – D22), un marketplace di opportunità di business dove scoprire, incontrare e acquisire nuove idee, progetti e partner strategici.

    Dopo il successo del tour nazionale dedicato alla formazione, al networking e all’evoluzione del digitale, che in 12 tappe tra aprile e ottobre ha chiamato a raccolta 415 iscritti e 330 partecipanti, l’azienda toscana presenta in anteprima a Milano i nuovi listini per le numerazioni e per la connettività in Ultrabanda con soluzioni appositamente studiate per i clienti business, per garantire alte performance qualitative nelle comunicazioni VoIP. Tutte le connettività NeXT VoipVoice possiedono una banda minima garantita (BMG) e prevedono sempre un IP statico: dall’Adsl 7 Mega fino alla Fibra 100.

    SMAU sarà anche l’occasione per VoipVoice di far conoscere agli esperti del settore le grandi potenzialità del VoIP, per cercare nuovi partner sia come installatori sia come segnalatori e per presentare l’opzione Router Business, ossia la possibilità di acquistare router in comodato d’uso. I router sono di livello professionale e possono avere anche funzionalità di centralino. VoipVoice propone soluzioni adatte a tutti quei clienti che, insieme al router stesso, desiderano avvalersi di un prodotto dall’elevata affidabilità e dalla qualità garantita.

     Nella due giorni milanese ci sarà spazio anche per la formazione e la condivisione di esperienze e strategie di numerose imprese italiane. Inside Factory, brand powered by VoipVoice, nuovo punto di riferimento per le aziende italiane del settore ICT (e non solo) per l’organizzazione di Eventi, Corsi di Formazione, servizi Marketing, Press & Communication, approfondirà il tema dello smart working e della trasformazione digitale con il wokshop di Simone Terreni, CEO & Founder di Inside Factory, “DIGITAL TRANSFORMATION: solo chi saprà adattarsi al cambiamento otterrà benefici”.

    Rivolto a imprenditori, professionisti, Responsabili HR, il laboratorio è in programma per le 15 di giovedì 26 nell’Arena Industria 4.0.

    Alessandro Frangioni, formatore di Inside Factory, illustrerà invece le migliori tecniche per l’acquisizione di contatti (lead) utilizzando strategie di advertising con Google AdWords, Facebook Ads e Instagram. L’appuntamento con “Tutti i segreti della lead-generation: dalle landing alle strategie” è per mercoledì 25 alle 13 in Arena Digital Trends.

  • Internet bambini e adolescenti Ats Bergamo fotografa il rischio di essere sempre connessi

    Il 98% degli studenti tra i 15 e i 19 anni della provincia di Bergamo, senza differenza di genere e classi di età, si è connesso a internet nel corso dell’anno: il 18% per meno di un’ora al giorno, il 54% da 1 a 5 ore, il 14% è rimasto connesso per tutto il giorno. E il 6,9% ha avuto un utilizzo di Internet definibile “a rischio”. Sono questi alcuni dei dati emersi dall’indagine ESPAD realizzata sulla popolazione studentesca della provincia di Bergamo dall’Istituto di Fisiologia Clinica del Consiglio Nazionale delle Ricerche in collaborazione con l’Osservatorio Dipendenze di Ats Bergamo.

     

    Per rilevare il grado di rischio associato all’uso di Internet è stato utilizzato il test Short Problematic Internet Use Test (SPIUT), un questionario di screening specifico per adolescenti, validato a livello nazionale, dal quale è emerso che per il 7,1% degli studenti della provincia di Bergamo che durante l’anno si sono collegati on-line l’utilizzo di Internet è definibile “a rischio” (M=6,4%; F=8,0%), quota che corrisponde al 6,9% di tutti gli studenti della provincia.

    «Non solo, lo studio ci ha consentito di rilevare anche che la quota di studenti con profilo a rischio tende ad aumentare in corrispondenza delle ore trascorse a fare attività on-line – spiega la dott.ssa Elvira Beato, Assistente Sociale Specialista, Responsabile dell’Osservatorio delle Dipendenze Ats Bergamo – È emerso infatti che a rischio il 30% di chi giornalmente naviga su internet per più di 6 ore, contro il 2% di chi è collegato circa per 1 o 2 ore. Numeri inequivocabili che ci impongono una particolare attenzione proprio alle fasce adolescenziali e dei giovani adulti, sicuramente più sensibili e più esposte al rischio».

    Ma quali sono le attività che gli adolescenti svolgono su internet? Secondo l’indagine, il 93% di chi si è connesso durante l’anno ha usato Internet in un giorno infrasettimanale qualsiasi lo ha fatto per chattare e/o partecipare ai social network, l’84% per leggere quotidiani, il 78% per scaricare film o musica e il 37% per accedere a siti specificatamente rivolti ad adulti (il 37% anche tra i soli minorenni). In quest’ultimo caso sono soprattutto i maschi ad aver adottato tali comportamenti. In particole: il 14% degli studenti italiani si dedica a giochi di abilità (come Texas Hold’em o Sudoku) e il 33% a giochi di ruolo, in particolar modo i ragazzi e gli studenti minorenni.

    Un quadro arricchito dai risultati dell’analisi condotta sempre sul territorio di Bergamo e provincia grazie alla collaborazione di più di 90 pediatri e dedicata all’analisi di un ampio campione pre-adolescenziale (più di 3000 questionari nel 2016, primo anno della ricerca, e già circa 2000 nell’anno in corso). «Dalle rilevazioni è emerso che l’uso di internet si sta progressivamente anticipando. Accade sempre più spesso – rivela il dottor Luigi Greco, pediatra di famiglia che anche bambini molto piccoli navighino da soli. Se è vero però che i bambini tra gli 8 e i 10 anni sono più sorvegliati, è vero altrettanto che per questa fascia si ha una percezione del rischio minore. Viceversa, tra gli 11 e i 13 anni, c’è maggiore autonomia nella gestione delle connessioni, ma anche minore percezione del rischio. Dati che devono farci riflettere anche perché i pericoli a cui i nostri figli si espongono sono tantissimi.».

    Nello specifico, il 97% degli intervistati afferma di avere dei dispositivi con cui accedere alla rete (il 72% addirittura attraverso uno smartphone personale) e l’83% dispone di questi strumenti tutti i giorni, con limitazioni di orario (il 60%) o senza (il 30%) in orari giornalieri mentre il 9% ne fa uso anche di notte. Solo nell’ultimo anno l’età media di primo utilizzo di un web device si è abbassata da 9 anni (2016) a 7 anni e mezzo (2017). Il 17% invia foto personali, il 4,4% chatta con sconosciuti e il 1,4% invia dati personali a sconosciuti; in generale gli strumenti informatici vengono utilizzati per navigare in Internet, scaricare musica, giochi, effettuare ricerche scolastiche, vedere filmati su YouTube e chattare sui social media. Dal 2016 al 2017 non ci sono grossi cambiamenti per quanto riguarda i dati sulla sorveglianza parentale: circa il 20% dei ragazzi non è controllato dai genitori mentre naviga.

    «L’età della prima connessione è sempre più bassa. Per questo deve nascere in noi adulti una consapevolezza maggiore. A marzo 2018 avremo i dati complessivi – anticipa Alberto Zucchi, direttore del Servizio Epidemiologico di Ats Bergamoe da qui potremo partire per sviluppare idonei sistemi di accompagnamento per i minori che navigano online. È inquitante pensare che ci siano così tanti bambini da soli dietro a uno schermo. E questo, senza contare che oltre ai rischi esterni, sono tante e purtroppo gravi le possibili ricadute sulla salute: dall’alterazione del sonno ai disturbi nella concentrazione alle interferenze della tecnologia nei rapporti interpersonali».

    Studi scientifici recenti (“The associations between sedentary behaviour and mental health among adolescents: a systematic review”, “Myopia, a growing health problem” e “Protective and risk factors for adolescent sleep: a meta-analytic review”) rilevano che l’iper connessione può avere serie rispercussioni sulla salute dei bambini e dei giovani adulti. Spiega il dott. Roberto Moretti, medico, responsabile  dell’unità promozione della salute Ats Bergamo: « L’impatto dell’uso di internet sugli stili di vita negli adolescenti, in particolare sulla sedentarietà e sul sonno è molto rilevante con conseguenze misurabili già dopo 2-3 ore di utilizzo. Pensiamo all’aumento della sedentarietà con la conseguente diminuzione degli anni di vita, ma anche all’esposizione alle cosiddette fake news che rischiano di innescare comportamenti sbagliati nell’accesso alle cure, nell’uso di farmaci o nell’adozione di particolari diete. Conseguenze a cui si aggiungono quelle legate alla vista. Senza contare che un’eccessiva esposizione al web, a prescindere dal device utilizzato, provoca una perdita di sonno. E dormendo meno di otto ore per notte le ripercussioni negative sulla salute possono essere importanti».

    Ats Bergamo rivolge la massima attenzione alla salute di bambini e adolescenti non solo analizzando caratteristiche e rilevanza ma anche attraverso azioni di prevenzione di comportamenti a rischio e le diverse forme di dipendenza nei loro differenti contesti di vita. A partire dagli interventi nelle scuole, dove da tempo Ats è impegnata in collaborazione con le tre ASST Orobiche e il Provveditorato agli Studi.

    «Abbiamo diversi progetti attivi rivolti ai giovani bergamaschi, dal Life Skills Training program ad Unplugged rivolti alla scuola secondaria di secondo grado, a Giovani Spiriti, che interviene sui temi della guida, del gioco d’azzardo e delle nuove tecnologie. E quest’anno, inoltre, abbiamo lanciato una nuova sperimentazione regionale per l’adattamento del progetto Life SKills sulla scuola primaria che sta coinvolgendo l’IC di Calcinate. Anche se non sempre intervengono sul tema specifico dell’utilizzo delle nuove tecnologie, tutti questi progetti hanno l’obiettivo di sviluppare le abilità di vita degli studenti (life skills) tra cui le capacità di comunicare con gli altri, di risolvere problemi, di resistere alle pressioni esterne e di dire di no; l’assertività e le capacità di resistenza sociale. Forniscono quindi agli studenti gli strumenti per gestire il meglio possibile le situazioni che la vita presenta loro e, proprio per questo motivo hanno un effetto protettivo trasversale a numerosi comportamenti a rischio tipici della fase adolescenziale » – commenta Luca Biffi, Psicologo, Responsabile UOS Prevenzione delle Dipendenze Ats.

     

     

    A questi progetti si aggiunge l’educazione tra pari (peer education) «che – come spiega Giuliana Rocca, Medico, responsabile dell’Unità di prevenzione dei fattori di rischio comportamentali Ats Bergamo – è una metodologia che abbiamo importato dagli Stati Uniti e che stiamo sperimentando con le classi terze del liceo Don Milani (4 classi scientifico, 2 classi linguistico, 4 classi psicopedagogico). Gli studenti di queste 10 classi, dopo aver seguito un percorso formativo curato da Ats Bergamo, ora svolgono attività di promozione salute con gli studenti delle prime e anche con tutto l’Istituto. Alla sperimentazione in questi ultimi due anni ha aderito anche l’Istituto Betty Ambiveri.Inoltre da quest’anno scolastico il Comune di Treviglio ha attivato un intervento di peer education su due Istituti Superiori, nell’ambito di un progetto di alternanza scuola-lavoro, in poartnership e con la collaborazione di ATS e sta per essere un ulteriore progetto con una scuola di formazione professionale di Clusone».

    Gli argomenti scelti dagli studenti e poi affrontati vanno dall’immagine di sé all’autostima, come i pari influenzano l’immagine di sé, come nei social media viene percepita l’immagine di sé. Nell’ultimo anno scolastico i peer educatori del Liceo Don Milani hanno lavorato su immagine di sé e social media, producendo un decalogo di buon uso dei social media da pubblicare sul sito della scuola.

     

    «I dati presentati oggi hanno dimostrato quanto grande sia il bisogno di fare attenzione all’età adolescenziale. Una fase difficile durante la quale si può essere più sensibili al richiamo di alcune dipendenze. Alcool, droghe ma anche distorsioni nell’uso di internet, appunto. Senza contare che, in quest’ultimo caso, non sappiamo ancora calcolare quanto possa essere grave l’impatto di tali comportamenti. Per questo abbiamo deciso di fare una riflessione specifica sull’uso della rete. A fronte di enormi potenzialità di internet, infatte, non possiamo non considerare i rischi di abuso soprattutto in adolescenza, già portati alla nostra attenzione da genitori e pediatri. Preoccupazioni fondate visto che diversi studi hanno evidenziato la maggior vulnerabilità degli adolescenti rispetto al rischio di abuso o di dipendenza da internet con possibili ripercussioni sui circuiti neuronali, sul modo di leggere, pensare, ricordare, organizzare le informazioni e sul modo di relazionarsi con gli altri, con una tendenza sempre maggiore all’isolamento» – conclude la dott.ssa Mara Azzi, direttore generale ATS Bergamo.

  • Time Machine, la rinascita della vera Musica

    Ancora una volta, l’artista emiliano Riccardo Guida colpisce nel segno e lo fa presentando Time Machine, un’opera strumentale per far rivivere la musica virtuosa nell’attuale panorama musicale italiano.

    REGGIO EMILIA, 19/10/2017  Time Machine coinvolge e conduce l’ascoltatore a viaggiare nel tempo; il brano è ricco di virtuosismi estremi del batterista Riccardo Guida che, anche per questo viaggio, ha affidato le chitarre alla maestria di Dr Viossy.

    Il fonico Stefano Riccò, noto per le collaborazioni con i big della musica italiana, ha mixato Time Machine presso lo storico studio L’ Esagono di Rubiera (RE), studio che ha ospitato artisti del calibro dei Pink Floyd, Vasco Rossi, Elisa etc..

    Il designer americano Bruce Rolff (New Jersey) , ha curato la surrealistica cover art.

    Time Machine è da considerarsi un’ opera rara, in un panorama musicale italiano ormai povero di vera musica.

    Il brano, ricco di chitarre taglienti e passaggi sbalorditivi di batteria, è di genere instrumental rock.

    Grazie alle immagini del video di Time Machine si ha la sensazione di vivere un’esperienza musicale senza tempo. ( https://www.youtube.com/watch?v=o2PjOY2cBiU )

    Time Machine è disponibile sulle piattaforme digitali.

  • Grande successo per il primo Industria Futuro 4.0 di Bologna

    Un manifesto, un’associazione, un centro studi, una rete di impresa, un cross selling di eccellenze.
    Nato da un evento che nel titolo riassume tutto: industriafuturo4.0
    Merito dei suo ideatori , e della squadra che attorno a questa parola evocativa e piena di speranza si sta formando. Futuro.
    Grande successo per la prima esperienza, a Bologna, di Industria Futuro 4.0, su invito di un manager carismatico del calibro di Sebastiano Grazioli, durante la quale ha annunciato la prossima tappa di questo modello già vincente, sempre a Bologna il prossimo 27 novembre. Si dà concretezza all’espressione industriafuturo4.0 e si evoca un futuro di benessere e di efficienza, rapportandosi a modelli di business compiuti. Il collante, che ha visto una folta partecipazione di aziende di qualità già alla sua prima uscita, è la voglia di raccontarsi oltre gli slogan. È il momento della laboriosità che si fa concretezza, della trasparenza e della condivisione, dell’efficienza e del rispetto formale che si fa etico e profondo. È tempo di uscire dalla crisi, di rimboccarsi le maniche e ritornare a produrre fatturati di qualità.
    “Dalle crisi nascono opportunità nuove, è tempo di unire le competenze 4.0”: Grazioli apre con queste parole la convention a Bologna, la prima di un road show in giro per l’Italia dove si raccontano molte realtà che della digitalizzazione ne hanno fatto business e valore aggiunto nei rispettivi settori: Cost killing, soluzioni di energy Saving,sicurezza nei luoghi di lavoro, vantaggi fiscali di Ricerca & Sviluppo e real estate 4.0.
    Un bouquet di aziende interessanti : Pages italia, Enersolve, feed, ener-G, Msg Consulting, Dlgs 81&Partners, FinQuattro, Alzarating e Dmore, accomunate dalla voglia di raccontarsi in modo nuovo, esperienziale, mettendo in comune sul mercato un interlocutore unico: è il cross selling, l’attività che nel farsi sintesi commerciale è in grado di offrire un servizio, una visione, una consulenza a 360′ perché si fa forte di un’appartenenza comune sotto un unico cappello e di una serie di competenze specifiche e certificate dal gruppo. Il cross selling o se più vi aggrada, possiamo parlare di coopetition, un neologismo che nasce dalla consapevolezza nuova di dover competere, condividendo informazioni, valori aggiunti e portafogli clienti. È il tempo 4.0.
    Sebastiano Grazioli ha davvero presentato con industria futuro 4.0 il frutto di un lavoro di ricerca tra eccellenze industriali e start up che adesso sono pronte per andare, anche insieme, sul mercato, centralizzando l’area commerciale. Nascono figure nuove di “consulenti tecnici” supportati da sempre più diffusi strumenti digitali, perché è proprio vero che “il 65% dei bambini di oggi faranno lavori che non sono stati ancora inventati” (Alexis Ringwald ceo Learn up)
    Nel modo di presentarsi di ciascuna realtà presente nel sodalizio è emersa la concretezza di descrivere con grande attenzione il plus, il vantaggio competitivo che si porta al mercato. Il dato comune a tutti è il guardare all’innovazione oltre lo slogan. Si realizza un taglio di costi e di tempi straordinario.
    E così Pages Italia, ad esempio, nelle parole del suo ceo Paolo Giannerini offre percorsi che portano a un cost killing notevolissimo o a un approccio valoriale più originale presentando il design for excellence .La regola generale dunque è tagliare i costi e distinguersi consapevolmente digitalizzando processi industriali interni. L’approccio è interessante con il modello success fee.
    Ad esempio Dlgs81&partners riesce a tagliare fino al 50% il costo della sicurezza del lavoro, “obbligatoria per legge a difesa della vita ma anche per un’effettiva tutela della più importante risorsa per un’azienda che è il proprio personale” . Innovativo è il software Andromeda 4.0 che digitalizza l’intero processo.
    Così come gli altri imprenditori, ciascuno per il suo comparto, hanno enfatizzato il taglio del costo e il maggiore efficientamento dell’azienda: per il risparmio energetico (Enersolve, partner multinazionale dal capitale italiano)per la cogenerazione a gas (ener-G di appartenenza ad un fondo inglese) e per L efficientamento con tecnologia a led. (Feed) .FinQuattro ( studio di commercialisti) ed Alzarating (newco)affrontano il delicato tema dei vantaggi fiscali del 4.0; offrendo un originalissimo osservatorio di analisi con vantaggi importantissimi per il settore di ricerca e sviluppo.Infine D More , numeri alla mano, ha presentato opportunità straordinarie che la digitalizzazione offre a sempre nuove fasce di mercato di investitori nel mattone, grazie all’utilizzo di una piattaforma in grado di utilizzare i Big data per intercettare e poi commercializzare i beni distressed presenti sul mercato. Il convegno “cambiare per vincere” ha aperto due strade : l’aiuto concreto alle aziende per essere traghettate nel futuro attraverso un unico interlocutore,e l’evidente vantaggio di una nuova professione, il consulente 4.0 a tutto tondo.

  • DESIVERO: I PRODOTTI PER IL BAGNO DEI TUOI SOGNI

    Desivero è la prima piattaforma multicanale che nasce per le persone che hanno bisogno di installare, riparare o adeguare gli spazi del proprio bagno.

    Hai voglia di rinnovare il bagno? Devi installare una nuova caldaia? Hai un problema con il tuo impianto di riscaldamento oppure hai gli scarichi intasati? Senti la necessità di personalizzare il tuo bagno con nuova rubinetteria?

    Progettare il bagno dei tuoi sogni è più facile.

    Ristrutturare il bagno o risolvere i problemi di idraulica della tua casa non è più un problema: Arriva a Torino la prima piattaforma digitale multicanale di soluzioni e professionisti per la casa. Progettazione di bagni, rinnovo della rubinetteria, installazione di caldaie e impianti di riscaldamento o raffreddamento, manutenzione di impianti di condizionamento, vendita di prodotti ed accessori selezionati, interventi di emergenza per problemi idraulici improvvisi: per tutto ciò la soluzione si chiama Desivero.

    Desivero ti accompagna in tutto il processo di progettazione dei tuoi nuovi spazi: dalla scelta dei prodotti fino alla manutenzione degli stessi poiché si avvale di professionisti altamente qualificati e specializzati.

    Il pronto intervento idraulico è online.

     

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    SEMPLICE. Soluzioni immediate per soddisfare nel più breve tempo possibile ogni tipo di richiesta

    CURIOSO. Passione, esperienza ed innovazione, tre caratteristiche che contraddistinguono Desivero: “Sperimentare, provare, tentare nuove strade è la nostra arte. Mettiamo al servizio della tua casa il frutto della nostra esperienza”.

     

    Innovazione è la parola chiave che Desivero segue fino in fondo: rappresenta molto più di un e-commerce, è una piattaforma digitale omnicanale, intuitiva e responsive che ti consentirà di controllare l’intero percorso di progettazione dei tuoi spazi. Qui è possibile trovare un’accurata selezione di prodotti originali per il bagno dei migliori brand oltre ad un’ampia gamma di servizi per la casa erogati e garantiti dall’azienda stessa che assicura precisione, qualità, affidabilità, costi contenuti e tempi di servizio ridotti. Gli acquisti sul sito sono sicuri e in totale tranquillità e la consulenza e il supporto sono fondamentali: ogni progetto, infatti, vedrà impegnata una propria rete di tecnici, che affiancherà il cliente dal preventivo fino alla scelta della soluzione perfetta per la propria casa.

    All’interno del sito è disponibile, inoltre, il magazine “MODOD”: stili, curiosità, tendenze e una serie di approfondimenti molto utili sulle soluzioni “fai-da-te” ai problemi quotidiani, come per esempio la manutenzione della caldaia o dell’impianto di condizionamento, le regole da seguire per consumare (e spendere) meno, la pulizia della rubinetteria e tanto altro.

    Desivero, dunque, è un autorevole fornitore di prodotti e servizi idrotermosanitari e di arredo bagno, pronto a rispondere ad ogni tipo di esigenza con servizi di consulenza e assistenza pre e post-vendita personalizzati.

    Professionalità, trasparenza e affidabilità sono i valori di Desivero, che garantisce in qualsiasi circostanza prezzi e tempi, mettendo sempre i desideri del cliente al centro del progetto.

     

    Per maggiori informazioni: www.desivero.com

  • Maria Morelli Diamonds In My Hands

    il nuovo singolo in Radio su I-Tunes e sui principali digital store 

    Diamonds In My Hands è la nuova proposta per l’autunno di Maria Morelli, ventiquattrennenne cantante italo-rumena, laureata in giurisprudenza, che ha debuttato discograficamente nel 2014 con l’album “The Way I Feel”, divenuto nel suo paese di adozione un best-seller arrivando ai primi posti delle chart nazionali. Maria debutta anche come autrice (ha scritto infatti testo e musica) ed ha un team di produzione completamente  rinnovato e coordinato da Valter Sacripanti (Nek, Loredana Bertè, Maurizio Fabrizio, Simone Cristicchi tra gli altri). Un brano dalle grandi aperture melodiche, classico e senza tempo nel suo genere, ma con sonorità estremamente attuali e radio-friendly.
    I grandi amori musicali ai quali si ispira Maria sono Amy Winehouse, Skin, Adele ma anche alcune sue colleghe italiane come Emma e Giorgia, delle quali nelle sue serate esegue diversi brani. Un aspetto, questo, che certamente sarà sottlineato nelle prossime uscite.
    Maria Morelli che, oltre all’italiano e al rumeno, parla correttamente altre tre lingue tra cui l’inglese e lo spagnolo, vede nell’Italia un banco di prova serio e impegnativo dal quale ricavare gli input necessari per costruire un repertorio davvero in linea con il main stream internazionale, senza per questo tradire la sue ascendenze italiane, alle quali si sente profondamente legata.

    Maria Morelli – note biografiche

    Maria Morelli nasce a Brasov in Transilvania il 19 gennaio del 1993 da papà italiano e madre rumena. Maria si è da poco laureata alla Facoltà di Diritto all’Università della Transilvania a BRASOV (RO)
    All’età di 17 ani ha iniziato a prendere lezioni di canto a Brasov e quindi a Bucarest, partecipando quasi immediatamente a diversi concorsi nazionali e internazionali, classificandosi sempre nelle primissime posizioni.
    Dopo la pubblicazione del primo album lo scorso anno, ha svolto un’intensa attività promozionale partecipando a numerosi show televisivi sulle principali reti nazionali. Nello stesso periodo il suo album è entrato in classifica e il singolo “Never Can Say Goodbye” ha ottenuto un’ottima rotazione su radio locali e network.

    Press, radio, Tv Agency
    DCOD Communication By GB Play

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  • Cori, Passeggiata tra Le Vie dell’Arte

    Domenica 22 Ottobre, alle ore 10:00, 7 giovani artisti esporranno 40 opere all’Art Cafè. Dopo l’apertura collettiva, i lavori di ciascuno verranno riproposti separatamente, a rotazione, per un mese.

    Domenica 22 Ottobre, alle ore 10:00, sarà inaugurata la mostra “Le vie dell’Arte” allestita a Cori, nei locali dell’Art Cafè, organizzata dallo staff del bistrot di via Madonna del Soccorso, nell’ambito delle proprie iniziative di promozione e valorizzazione artistica e culturale del territorio, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Cori e della Pro Loco Cori.

    L’esposizione consta di una quarantina di opere, per lo più ritratti di uomini e donne, che spaziano dalla pittura olio su tela a quella su stoffa fino alla fotografia, passando per i fumetti e i dipinti ad acquerello e a pastello, tutte realizzate da sette giovani che condividono la ricerca spirituale della persona testimoniata dalla naturale essenza delle loro raffigurazioni.

    Il percorso espositivo suggerito rappresenta una sorta di passeggiata emozionale tra le diverse espressioni artistiche presentate, seguendo il sentiero interiore dell’animo umano come raccontato nei volti passati in rassegna, disegnati o fotografati, stilizzati o particolareggiati, a colori o in bianco e nero, impressi a mano o con la macchina.

    Gli artisti coinvolti sono: Morris Modena e Michela Magni, pittore e fumettista di Cisterna di Latina; Caterina Sammartino, pittrice di Anagni; Clarice Mele e Laura Mele, pittrice su abiti e autoritrattista di Artena; Graziano Vendetta, pittore di Segni; Mario Angiello, fotografo di Rocca Massima. Dopo l’apertura collettiva, i lavori di ciascuno verranno riproposti separatamente, a rotazione, per un mese.

  • PATRIZIA FIANDRINI 2017/18 AT ISCHIA FASHION WEEK

    Patrizia Fiandrini ha sfilato ad Ischia in occasione della finalissima mondiale di The Look of the Year  2017 presentando una collezione “sostenibile” in termini di vestibilità e confermando l’alto valore sartoriale che caratterizza la Maison umbra.

    La passerella ci ha regalato proposte molto interessanti e di assoluto livello creativo  tra le quali Alviero Martini e Jamal Taslaq ed ha posto alla ribalta una piattaforma del Fashion (Ischia Fashion Week) certamente in armonia con la splendida isola che l’ha ospitata.

    Patrizia Fiandrini, presente per la seconda volta in The Look of the Year (dopo Catania 2016) ha concluso un ciclo tematico che ha visto in entrambe le edizioni la presenza del brand in due bellissime isole italiane e come per la scorsa edizione ha terminato la sfilata presentando un’unica  Gran sera la cui idea ha riconfermato l’esperienza sartoriale del brand.

    Salotti ,secondo la migliore tradizione fashion degli anni 50, organizzati presso dimore private all’insegna della riservatezza ed eleganza caratterizzano il circuito commerciale di Patrizia Fiandrini che ad oggi non ha ancora deciso per una performance parigina, naturale collocazione delle sue creazioni.

    La strategia del brand esprime giustamente la peculiarità di una Maison che ribadisce l’autenticità del designe e del manufatto per quanto, secondo l’attuale linguaggio dello star system, apparentemente in contro corrente con le abitudini dei propri colleghi.

    La differenza di approccio probabilmente parte da lontano, 30 anni di laboratorio al servizio dei grandi marchi e la produzione “handmade”  che la stilista intende chiaramente ribadire proponendo un brand rivolto ad una platea selezionata ed esclusiva e questo  non tanto per la capacità di spesa quanto per la capacità di “lettura” di un prodotto sempre unico e di altissima qualità sia per  la lavorazione artigianale  che per gli alti standard tecnologici.

  • Ragioni Per Cui Ripple sta Superando Bitcoin ed Ether come Criptovalute Dominanti

    Non si può negare che l’utilizzo delle criptovalute sia aumentato di almeno il doppio negli ultimi cinque anni, con compagnie come bitcoin ed ether al comando. Asset indipendenti come le unità di bitcoin sono unicamente universali, il che permette veloci stanziamenti e sono stati applicati a diversi casi di stanziamenti bancari. Lo scopo delle criptovalute era originariamente di produrre forniture di liquidità meno costose e più scalabili come mai prima d’ora. (Credito informativo: Piattaformetrading).
    Tuttavia, col tempo, sono arrivate diverse limitazioni sia per i bitcoin che per gli ether. Per esempio, sia le unità BTC che ETH non sono state sviluppate per supportare la scala degli stanziamenti bancari globali richiesti né la diversità dei casi degli utilizzi istituzionali. Questo ha spinto altre imprese a produrre un sistema di criptovalute in un’altra ondata, come Ripple (XRP). Nello scenario di mercato attuale, gli XRP di Ripple hanno molti più benefici rispetto a BTC ed ETH, come spiegato qui sotto.

    • Gestione:  La gestione dei network di Bitcoin ed Ether sono radicalmente diverse dalla gestione degli XRP. La fornitura di BTC nel network di bitcoin richiede la validazione delle transazioni e un protocollo specifico. Questi protocolli, anche se non sono governati da alcuna banca, governo o sistema finanziario, sono sotto il pieno controllo di pochi e specifici gruppi di mining. Il network di Ethereum è forse meno tedioso ma è più esposto a cyber attacchi, come è stato provato dall’attaco DAO dell’ultimo anno. Questo va in contrasto con Ripple, che utilizza un registro di consenso mantenuto da convalidatori istituzionali. Questi convalidatori sono controllati da principali banche globali e istituzioni come MIT, Microsoft ecc.
    • Velocità di Stanziamento: La velocità di stanziamento delle transazioni utilizzando BTC può richiedere un minimo di 60 minuti o anche di più. Spesso, i pagamenti effettuati durante questo periodo non sono istantanei, e falliscono a causa della mancanza di conferme minori, risultando in esposizioni ulteriori e rischi. ETH è anche affetto da simili problemi ma ha uno stanziamento più veloce, con una media di circa 5 minuti. Ripple li batte tutti, visto che il meccanismo di consenso non richiede mining, eliminando il tempo di processo. Uno stanziamento normale può essere completato istantaneamente con appena cinque secondi.
    • Stanziamenti bancari: Per andare a buon fine, ogni stanziamento bancario richiede un certo livello di cost efficiency così come una portata di livello globale. Ripple rende esborsi di corporazioni di poco valore e pagamenti al dettaglio profittevoli. Questo è radicalmente diverso dalle altre criptovalute come BTC ed ETH, che non hanno vantaggi per risparmiare sui costi.
    • Off the Table: Questa è una caratteristica esclusiva solamente del network di Ripple e il suo database. Ripple ha recentemente annunciato un piano per vendite strutturali e l’utilizzo di XRP, con la speranza di ottenere stabilità a lungo termine. La compagnia ha piani di emettere 55 milioni di token XRP in escrow, immettendo un miliardo nel mercato virtuale ogni mese. Questo è molto vantaggioso per i trader e gli investitori, che hanno una chiara idea di cosa aspettarsi e non vengono lasciati nel buio per quanto riguarda la fornitura.

    Dal momento che l’interesse e la popolarità di ETH e BTC continua ad aumentare, Ripple viene visto come una criptovaluta con un’ottima prospettiva nel futuro.

  • Il Grand Hotel et de Milan sceglie Roma di Rubinetterie Stella

    Icona di lusso, bellezza e funzionalità, la storica collezione Roma di Rubinetterie Stella è stata scelta per arredare le lussuose sale da bagno di uno degli storici alberghi milanesi di maggior prestigio: il Grand Hotel et de Milan, da sempre meta privilegiata di soggiorno di celebri personaggi di rilievo internazionale.

    La storia del “Milan” inizia nel 1863 con la realizzazione dell’edificio di pregio, caratterizzato, sotto il profilo architettonico, da un’impostazione stilistica ispirata al movimento neogotico, in auge all’epoca. Tra i primi illustri ospiti, Giuseppe Verdi decise di soggiornarvi a lungo, ovvero dal 1872 fino alla sua morte, nel 1901, apprezzandone l’eleganza degli interni ed il servizio curato nei minimi dettagli. I recenti interventi di restauro delle parti monumentali, la razionalizzazione degli spazi e l’adeguamento tecnologico e normativo hanno riportato il Grand Hotel et de Milan all’originario splendore, conservandone intatto l’antico fascino di nobile dimora milanese ottocentesca. Nel contesto di quest’operazione ha trovato collocazione perfetta la prestigiosa ed iconica serie Roma, a conferma dell’apprezzamento che questa classica proposta di Rubinetterie Stella – un vero e proprio simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo – suscita da novant’anni.

    www.rubinetteriestella.com

  • Illuminotronica 2017. Grande interesse per il sistema X-Lighting di Kerberos

    Ha riscosso il plauso di molti qualificati visitatori il nuovo sistema X-Lighting per la gestione di tutti gli aspetti funzionali dell’illuminazione, presentato nel corso della kermesse padovana.

    Il sistema, articolato nelle due versioni “X-Lighting Industrial”, pensato per scenari complessi quali insediamenti industriali, centri commerciali, impianti sportivi, edifici direzionali, porti, ecc., e “X-Lighting City” che rappresenta, invece, la soluzione ideale per la gestione dell’illuminazione pubblica e privata nelle aree urbane (ad. es. grandi aree di parcheggio) ha suscitato grande interesse per le eccezionali caratteristiche prestazionali ed i conseguenti vantaggi che è in grado di garantire.

     

     

     

     

     

     

     

     

    Kerberos

    Tecnologie green per l’efficienza energetica

    www.x-lighting.it

    www.x-monitor.it

     

     

     

     

  • “I cento anni” di Imit. Oltre 700 visitatori al tour guidato in azienda

    Visite record all’appuntamento pubblico organizzato da Imit Control System per celebrare il primo secolo di vita.

    Lo stabilimento di Castelletto Ticino, sabato 14, ha registrato oltre 700 visitatori entusiasti di poter prendere parte alle celebrazioni per il centesimo anniversario della storica azienda italiana.
    I partecipanti hanno potuto apprezzare innanzitutto l’esposizione di prodotti d’epoca che hanno fatto la storia nel settore della misurazione e della termoregolazione e, grazie al suggestivo video proiettato a ciclo continuo, hanno ripercorso i tratti salienti di vita dell’azienda: dalla fondazione a Torino, nel 1917, ad opera del lungimirante imprenditore Mario Zucco, fino ai giorni nostri, che vedono l’azienda presente in modo capillare sul mercato internazionale. Infatti, oggi, Imit Control System produce oltre cinque milioni di pezzi all’anno, in particolare termostati e strumenti a bulbo capillare, termostati ad immersione ed a contatto, termostati ambiente e cronotermostati, nonché schede e sistemi elettronici per le più diverse applicazioni sia in campo civile che industriale.
    I tour guidati, che sono proseguiti durante l’intero pomeriggio, hanno dato la possibilità ai visitatori di apprezzare i diversi aspetti del processo produttivo: il percorso si è infatti snodato attraverso i diversi reparti di produzione fino ai laboratori della Qualità/Certficazioni e della Ricerca & Sviluppo dove vengono progettati e realizzati i prototipi dei nuovi modelli di apparecchi che verranno poi proposti al mercato.
    L’esemplare organizzazione del tour, concluso con una visita al museo aziendale, ha raccolto il plauso dei moltissimi convenuti.

    www.imit.it

  • Il trasporto dei desideri: ritorna on air lo spot One Express

    Il Network conferma il vincente progetto di comunicazione del flight primaverile e racconta i valori dell’Azienda con uno spot in onda su radio e tv

    One Express, prima tra i leader del settore ad aver intuito la forte risonanza della comunicazione radio e tv, riconferma l’interesse per le strisce pubblicitarie di un partner televisivo ormai consolidato, La7 di Cairo Communication, e di emittenti radiofoniche dal forte appeal, quali: Radio 1, Radio 2, Radio 3, Radio 24, Radio Bruno, Radio DJ, Radio Capital, Radio 101 e Radio 105.

    Il Network di aziende specializzate nel trasporto merci su pallet, sarà in onda su La7 dal 19 al 28 ottobre con uno spot dal forte valore identitario, pensato per esprimere con incisività le caratteristiche che rendono One Express il numero uno in Italia del settore. Cura di ogni aspetto della filiera, copertura capillare del territorio e rapidità di consegna sono solo alcuni delle prerogative del Network, che da sempre individua la propria forza nella Qualità e nell’apporto di una rete sempre più numerosa di Affiliati da nord a sud. Le oltre 120 Aziende che attualmente fanno parte del Gruppo condividono infatti non soltanto le linee guida operative che nel tempo si sono dimostrate vincenti, ma anche lo spirito di appartenenza ad una grande realtà imprenditoriale che ha a cuore la formazione delle Risorse Umane, l’efficienza dei Servizi e la soddisfazione della Clientela.

    Dal 29 ottobre all’11 novembre sarà poi la volta della radio: un progetto che coinvolgerà numerose emittenti e contribuirà quindi a far sentire la voce della One Express a tutto campo. Radio 1, Radio 2, Radio 3, Radio 24, Radio Bruno, Radio DJ, Radio Capital, Radio 101 e Radio 105 metteranno le loro frequenze a disposizione del Network per la trasmissione dello spot, così che lo storytelling degli elementi distintivi del Gruppo e dei suoi Affiliati possa raggiungere anche le orecchie degli affezionati ascoltatori del mezzo radiofonico.

    La scelta del marketing di One Express di intraprendere efficaci iniziative in collaborazione con radio e tv, atipica rispetto alle tendenze dei competitor, dimostra l’intuizione strategica dell’Azienda che nel 2017 ha sposato differenti formule di promozione, tra cui la seguitissima rubrica Noi per Voi “One Express risponde” su Radio 24, un format dedicato ai Clienti e agli Affiliati e focalizzato sui Servizi di One Express. “Il lavoro del Network da sempre è sinonimo di Qualità, principio fondante dell’Azienda che si esprime grazie ai servizi di standard molto elevato e a una Squadra di persone preparate ed esperte, attente alla continuità della formazione” – afferma Roberto Taliani, Network & Operation Manager One Express, che conclude – un valore aggiunto del Network di aziende, che l’ha reso negli anni indiscusso punto di riferimento del settore”.

    www.oneexpress.it

  • Abbiamo provato il monopattino elettrico Xiaomi: il risultato è sorprendente

    Xiaomi MiJia non è solo un monopattino elettrico ma è un mezzo di trasporto che vi farà venire voglia di viaggiare e spostarvi anche quando non dovete andare al lavoro. Si tratta di un dispositivo facile da guidare, pratico da riporre e trasportare, ma soprattutto sicuro e veloce per assecondare i tuoi spostamenti urbani nel quotidiano. Abbiamo voluto provarlo e questo è il risultato del nostro test!

    Caratteristiche tecniche e struttura del monopattino elettrico Xiaomi MiJia

    Xiaomi MiJia si presenta con una struttura molto robusta ma al tempo stesso leggera. L’azienda produttrice ha deciso di puntare tutto sull’alluminio, così da ottenere un dispositivo che pesi appena 12,5 Kg. Una volta saliti a bordo si ha subito la sensazione di trovarsi su un oggetto molto solido e sicuro. E’ facile da ripiegare in due semplici mosse, per poterlo trasportare a mano una volta arrivati a destinazione.

    Le sue ruote non sono rigide per riuscire ad ammortizzare eventuali buche presenti nell’asfalto. Presenta un faro nella parte anteriore che aiuta a illuminare e soprattutto favorire la guida quando il sole tramonta. Nella parte posteriore invece troviamo una luce di stop, che lampeggia nel momento in cui si tocca il freno.  Presenta due modalità di guida: a risparmio energetico e senza. Nel primo caso la velocità massima arriva a 18 Km / h, mentre per la seconda potrai divertirti fino a 25 Km / h.

     Quali funzioni ha il monopattino?

    Tra le funzioni del monopattino elettrico descritte sul blog https://www.skateboardelettrico.it non possiamo non citare la piacevole frenata sicura, che evita il bloccaggio brusco delle ruote. E’ dotato di un cruise control, facile da disattivare. La velocità si può bloccare e impostare a un dato valore se sarà mantenuto per circa 5 secondi lo stesso passo. L’attivazione di questa funzione avviene attraverso un segnale acustico e da quel momento il dispositivo continuerà a marciare secondo la velocità impostata.

    Grazie al suo motore riesce ad affrontare salite con pendenza di 10 – 15°, dato che varia in base al carico. Il monopattino ha una portata limite di 100 kg. Ha un’autonomia di circa 30 Km e richiede circa 4 ore di tempo per terminare la ricarica. Per poter sempre controllare il livello della batteria potrai scaricare l’app sul tuo smartphone e lavorare attraverso il collegamento Bluetooth.

    Il costo del Xiaomi MiJia è di 480€, ma online potrai trovarlo in promozione a un prezzo di 400 €. Non male viste le grandi funzioni che offre!