Niente è lasciato al caso per “Costruire Home”. Nessun intoppo: angoli, soffitti, piccole finestre si trasformano in un tocco unico che renderà elegante e accogliente la vostra abitazione. Via scatoloni, ragnatele, spazi bui e inutilizzati. Ogni metro del vostro ufficio o della vostra casa ritrova luce e splendore. Semplicemente torna utile. Con gusto e qualità. “Costruire Home” con sede legale e showroom ad Ariano Irpino, in Campania, è infatti sinonimo di design ed efficienza. Realtà all’avanguardia, Costruire Home Indoor & Outdoor Design dona un tocco originale, unico e fresco alla tua casa. L’azienda realizza e completa gli ambienti pensando tutto con dovizia: porte, infissi, parquet, complementi d’arredo, verande, scale. Un team di professionisti sa combinare in modo ottimale le tue preferenze con le caratteristiche proprie della struttura o dell’ambiente che si va a realizzare. Luminosità, sicurezza, decoro per spazi sempre ordinati e utilizzati al meglio. Tutto pensato con passione, dedizione profonda e sapiente per rendere gli ambienti domestici (o lavorativi) spazi belli da vivere. Tra i partners di Costruire Home, ci sono Garofoli, Scrigno, Finstrall, Campesato, Junkers. L’ultima realizzazione di risonanza internazionale è “BenBo”, primo capsule-hotel d’Italia. Presso l’aeroporto di Napoli Capodichino sono stati realizzati infatti quarantadue moduli abitativi di circa 4 mq in cui i viaggiatori possono pernottare a prezzi smart o comunque riposare prima di partire. Primo Bed&Boarding in Italia destinato ad essere replicato in altre punti di snodo intermodale internazionale. Il gruppo, attento ai nuovi ritmi di vita, alle situazioni climatiche, al risparmio energetico e alla condizione geomorfologica dell’Italia si apre anche al settore della bioedilizia con CostruireEco srl. Salute e ambiente si fondono in un design tutto italiano.
Blog
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Horazio | Digital Marketing Turistico
Il web marketing turistico è quell’insieme di strumenti e strategie che si pongono lo scopo di migliorare la presenza di una determinata struttura ricettiva sulla rete, al fine di aumentarne il numero delle prenotazioni e migliorare di conseguenza il fatturato. Oggi la promozione turistica è profondamente cambiata rispetto il passato, sia nei modi che negli strumenti adoperati: fino a qualche anno fa era infatti sufficiente stringere accordi commerciali con qualche agenzia specializzata o pubblicare annunci sui quotidiani locali per ottenere risultati apprezzabili. Oggi, anche in virtù dell’avvento delle OTA e dei social network, il mercato ha subito un profondo cambiamento e la promozione turistica è diventata decisamente più complessa e articolata da gestire. Appare quindi indispensabile ed inevitabile il perseguire una strategia integrata nella quale il sito internet, i canali social, le campagne pubblicitarie online, le newsletter ed il branding online debbano necessariamente svilupparsi in maniera sinergica.
Soltanto in questa maniera sarà possibile raggiungere l’obiettivo del riuscire ad ottenere un maggior numero di prenotazioni e rendere la presenza online della propria struttura ricettiva maggiormente efficace e proficua, ed è per questo necessario affidarsi a chi conosce bene questo tipo di mercato e le dinamiche del marketing per hotel. Horazio opera nel web marketing hotel e rappresenta la chiave in grado di aprire le porte del successo alla tua struttura ricettiva: un team di esperti provenienti dal settore del digital marketing turistico in grado di rafforzare l’immagine della tua struttura sul web e del tuo brand, facendo in modo che sempre più clienti possano decidere di prenotare direttamente sul tuo sito consentendoti di evitare di dover riconoscere ancora quelle onerose commissioni alle OTA. Fidati di chi conosce ogni aspetto di questo settore così variegato ed in continua evoluzione, e può rappresentare il classico valore aggiunto in grado di far fare un salto di qualità alla tua struttura ricettiva.
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“Il Disegno Narrativo Condiviso” – quando lo psicoterapeuta si mette “in gioco”
Ad ottobre è stato pubblicato da Armando Editore e distribuito a livello nazionale, in libreria e negli store online, il libro di Gianluigi Passaro intitolato “Il disegno narrativo condiviso. Disegnare e raccontare nella psicoterapia con i bambini”.
“Il disegno narrativo condiviso” è un libro di Gianluigi Passaro che presenta al pubblico il lavoro di cinque anni dedicato alla creazione e al perfezionamento di una tecnica di disegno e di narrazione condivisa in terapia da bambino e psicoterapeuta. Ad ottobre, Armando Editore di Roma (per i cui tipi sono arrivati in Italia, a partire dagli anni settanta, i classici di Donald Winnicott sulla tecnica dello Scarabocchio e sulla psicoterapia in età evolutiva, cui il Disegno Narrativo Condiviso si ispira) pubblicherà il volume nella collana “psicoanalisi e psichiatria dinamica” e lo renderà disponibile per l’acquisto in tutta Italia, nelle librerie e negli store online.
Il volume si articola in due parti: nella prima parte sono descritti il Disegno Narrativo Condiviso e lo sfondo teorico di riferimento, spiegati il modo di proporlo al bambino e le sue finalità; nella seconda parte, articolata in tre capitoli, sono presentate delle storie cliniche: due casi individuali, con la descrizione e il commento di Disegni Narrativi realizzati nell’arco del percorso terapeutico da ciascun bambino, e due consultazioni cliniche con la descrizione e il commento di Disegni Narrativi Condivisi realizzati assieme alla coppia madre-bambino.
L’idea innovativa e più importante del volume è presentare la coppia terapeutica al lavoro assieme e contemporaneamente: non sarà soltanto il piccolo paziente a disegnare e raccontare mentre il terapeuta osserva e ascolta; bambino e adulto, invece, disegnano e colorano insieme, e insieme inventano una storia grazie alla quale si potrà avvicinare il mondo interno del bambino, le sue paure e difficoltà, e cercare le risorse più adatte per il cambiamento. Il libro si rivolge a psicologi e psicoterapeuti (ma anche a chi, a diverso titolo professionale, si interessa e occupa della salute e del benessere dei bambini), e offre al lettore la possibilità di conoscere un gioco e una tecnica innovativa da usare in psicoterapia, capace di far emergere con spontaneità i contenuti emotivi del bambino, versatile e di facile utilizzo.
Consulta la scheda del libro sul sito di Armando Editore
L’Autore: Gianluigi Passaro, nato nel 1978, è psicologo dell’età evolutiva e psicoterapeuta. Socio ordinario dell’Associazione Italiana Gestalt Analitica (AIGA). Referente dell’Area Intervento Età Evolutiva dell’Ambulatorio Sociale di Psicoterapia, Opera don Calabria di Roma. Socio di ETNA, Progetto di Etnopsicologia Analitica. Vive e lavora a Roma come psicoterapeuta con bambini e adulti. È autore dei saggi “Il vento prima che soffi. Gli orizzonti dell’inconscio nel Sacre du Printemps di Igor Stravinskij” (Edizioni Kappa, 2010, seconda edizione 2015), e “La crepa nell’acqua. Cammini di individuazione nella Divina Commedia” (Edizioni Kappa, 2012).
E-mail: [email protected]
Sito web personale: www.gianluigipassaro.it
Sito web Armando Editore: www.armando.it
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Alcuni consigli per trovare l’aerosol neonati adatto
I tipi di aerosol neonati sono diversi e tutti molto validi. Se state cercando il modello ad hoc per voi è importante stabilire le necessità e poi procedere ad un confronto qualità/prezzo dei modelli che vi piacciono di più rispetto ad altri. Una prima differenza sta nelle tipologie a pistone e in quelle a ultrasuoni. Per un prodotto resistente nel tempo e sicuro è sempre bene considerare la qualità dei materiali e verificare la garanzia. Peso e dimensioni sono utili per capire se il prodotto è stabile, considerate anche aspetti pratici come lo spazio che avete a disposizione. I diversi modelli di aerosol neonati offrono diverse velocità e potenza. Le mascherine per i piccoli devono risultare morbide e resistenti mentre l’ampolla deve essere piuttosto comoda. Vano porta cavo, porta ampolla, filtro per la purificazione dell’aria in aspirazione, forcella, boccaglio o tubo di raccordo. Sono solo alcuni degli accessori da considerare nella scelta di un modello adatto. Se avete dubbi non esitate a consultare recensioni utili sul web.
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Interoute, fornitore di servizi cloud europeo, è stato inserito nel report globale di Gartner Critical Capabilities for Public Cloud IaaS
Interoute, l’operatore proprietario di una piattaforma di servizi cloud globale e del più grande network in Europa, è stata inserita nell’edizione di ottobre 2017 del report globale di Gartner Critical Capabilities for Public Cloud Infrastructure as a Service. I numeri lasciano intendere che il mercato IaaS, nei prossimi cinque anni, conoscerà un vero e proprio boom, e Gartner prevede che la crescita registrata nel 2017 sarà del 36.6%, sfiorando quindi i 34,7 miliardi di dollari. Il report annuale offre alle aziende una valutazione imparziale dei punti di forza e delle skill dei diversi fornitori di cloud pubblico e IaaS.
Interoute si è classificata al quarto posto per punteggio sui 15 fornitori di cloud globali valutati da Gartner per l’utilizzo legato ad applicazioni aziendali. Stando al report, “questi casi d’uso comprendono tutte quelle applicazioni che non sono state progettate per il cloud, ma che possono comunque essere utilizzate in ambienti virtualizzati”.
Matthew Finnie, CTO di Interoute, afferma: “La nostra abilità di integrare cloud e infrastrutture di rete negli ambienti aziendali getta le basi per una trasformazione digitale di successo. Aggiungete a questo la nostra soluzione SD-WAN Edge, e otterrete la piattaforma globale per le applicazioni di un provider europeo considerato tra i migliori del mondo.”
Interoute offre ai propri clienti 17 zone cloud VDC sparse in tutto il mondo. Questo consente di distribuire le applicazioni più in prossimità degli utilizzatori finali, minimizzando la latenza e le diversità geografiche, rispettando anche i requisiti di sovranità dei dati. La struttura di rete privata di Interoute consente inoltre ai clienti di trasmettere dati gratuitamente da e verso qualsiasi zona di cloud.
I clienti possono connettersi al cloud di Interoute in più di 300 zone in tutto il mondo, senza escludere i più importanti data centre di terze parti. Grazie all’offerta SD-WAN Edge, inoltre, anche gli uffici succursali possono integrarsi all’interno di questa piattaforma, migliorando le performance delle applicazioni cloud based.
Il report è stato curato dall’analista Lydia Leong, con la collaborazione di Dennis Smith, Raj Bala e Craig Lowery.
Il report globale di Gartner Critical Capabilities for Public Cloud IaaS, è disponibile qui.
Per maggiori dettagli riguardo Interoute e la Enterprise Digital Platform, cliccate qui.
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Siti web per piccole imprese e liberi professionisti
Al giorno d’oggi nessuno può prescindere dal disporre di un sito web bello e funzionale. Ciò perché la ricerca di beni e servizi passa sempre più attraverso il web. Ciò dunque vale anche per le piccole imprese e i liberi professionisti, che non dispongono di budget elevati .
Realizzare un sito web significa tante cose. Un sito può arrivare a costare decine di migliaia di euro, come poche centinaia. Dipende sempre da che piattaforme utilizza e cosa consente di fare.
Un libero professionista o una piccola impresa però, non necessitano in generale di siti internet particolarmente costosi o elaborati. Quello che gli occorre è un sito web funzionale, dal design accattivante che sia visibile sui motori di ricerca.
L’attività di realizzazione siti web comprende diversi aspetti e tecnologie. Le caratteristiche che un sito web per piccole imprese o liberi professionisti deve avere sono le seguenti: chiarezza nella descrizione di prodotti o servizi, semplicità di navigazione, rapidità, un design accattivante e curato (e adatto al settore di riferimento), ottimizzazione per i motori di ricerca.
Le piccole realtà economiche possono ottenere un sito web con le caratteristiche descritte anche senza sborsare cifre esorbitanti. Dunque chi ancora non dispone di un proprio spazio web dovrebbe muoversi in questo senso. Molti di fronte ai costi decidono ancora di rinunciare. Nel mondo 3.0 non disporre ancora di un sito web è un errore di marketing davvero imperdonabile.
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Arriva LIS-GM.IT, il primo sito di e-commerce tradotto nella lingua dei segni
GM Termoidraulica si rinnova, creando un portale dedicato ai clienti non udenti, tradotto nella lingua dei segni
LIS-GM.it è il primo sito di e-commerce in Italia, interamente tradotto nella lingua dei segni. GM Termoidraulica da sempre è al servizio dei suoi clienti, per risolvere ogni problema e trovare la soluzione studiata per loro esigenze. Proprio in quest’ottica ha deciso di ideare un portale che consentirà alle persone sorde di fare acquisti online. Si tratta di un progetto innovativo e unico nel nostro paese, che permetterà anche alle persone non udenti di comprare ciò di cui hanno bisogno. GM Termoidraulica vuole sempre il meglio per i suoi clienti e LIS-GM.it ne è la prova. Di cosa si tratta? Il sito web è stato realizzato con una struttura che consente di navigare liberamente e fare compere a tutti coloro che utilizzano la lingua dei segni.
Dal 2012 l’azienda leader nel settore della termoidraulica e della climatizzazione è un punto di riferimento nella vendita online di prodotti atti a migliorare la vita di tutti i giorni. Da oggi questi articoli saranno a disposizione pure delle persone non udenti, che in un solo click, interpretando con facilità la lingua dei segni, potranno ricevere a casa tutto ciò che desiderano.
Il portale di GM Termoidraulica è stato interamente tradotto solo per loro. Dalle categorie dei prodotti, alla descrizione dei vari articoli, passando per le agevolazioni fiscali, i consigli degli esperti e l’elenco delle caratteristiche: ogni dettaglio è stato trasformato in modo opportuno per adattarsi alle esigenze di questi clienti. Navigando all’interno del portale chiunque potrà visualizzare i video tutorial in lingua Lis e trovare ciò di cui ha bisogno. “È un progetto ambizioso e unico nel suo genere – ha spiegato un portavoce dell’azienda – ma abbiamo creduto fosse opportuno realizzare un portale di e- commerce fruibile a tutti, iniziando proprio dai sordi”.Dietro questa decisione c’è molto di più che mero spirito commerciale. “La nostra idea non è solo business – hanno svelato i manager di GM Termoidraulica -. Con questo progetto vogliamo rilanciare l’idea di un web globale, senza frontiere e limiti. Oggi la Rete ci offre possibilità infinite per creare nuovi legami e per sviluppare idee innovative. L’e-commerce in lingua Lis è una di queste nuove frontiere che noi come azienda stiamo esplorando”.
Infine l’azienda offre anche un supporto skype e whatsapp, nella lingua dei segni, per gestire al meglio e tempestivamente tutte le esigenze dei clienti sordi. Da oggi dunque climatizzarsi e riscaldarsi con un click sarà possibile anche in Lis. -
ROMENI, MOLDAVI, ROM ED ITALIANI UNITI AL CONGRESSO DEI TESTIMONI DI GEOVA DAL TEMA “NON SMETTIAMO DI FARE CIÒ CHE È ECCELLENTE”
Attesi a Imola 1400 partecipanti dal Veneto, Emilia Romagna, Toscana e Marche
per l’evento in lingua romena tanto atteso dai Testimoni di Geova, e non solo
I Testimoni di Geova non smettono di fare ‘ciò che è eccellente’, agli occhi del loro Dio, ma anche a favore della comunità. Il tanto atteso evento, che vedrà radunati insieme romeni, italiani, moldavi, ucraini e persone di etnia rom, è una dimostrazione che l’unità e l’armonia tra gli esseri umani è davvero possibile, a dispetto delle differenze culturali e razziali.
Il congresso avrà luogo ad Imola, in via Giulio Pastore 1, domenica 5 novembre. Il programma, che sarà interamente in lingua romena, sarà suddiviso in due sessioni, dalle ore 9.30 alle ore 12.00 e dalle ore 13.10 alle ore 16.15.
Vedi programma on-line:
https://www.jw.org/it/pubblicazioni/libri/programma-assemblea-2018-co/fare-cio-che-e-eccellente/
Perché questo tema: “Non smettiamo di fare ciò che è eccellente”? Oggi non è per niente facile, per chi ha il desiderio di farlo, vivere in armonia con i princìpi contenuti nella Bibbia. Per tale motivo è essenziale rafforzare la nostra determinazione a voler fare ciò che Geova Dio ci chiede attraverso la Bibbia. Questo congresso ci aiuterà in tal senso.
Durante il programma ci saranno diversi momenti davvero significativi, tra cui il discorso del battesimo, alle ore 11.30, seguito dal battesimo in acqua per i nuovi che hanno deciso di divenire Testimoni di Geova. Atteso alle 13.30 sarà il discorso pubblico dal tema “Non prendiamo in giro Dio – in che senso?”, pronunciato in lingua romena da Fabrizio Galassi, ministro di culto dei Testimoni di Geova.
I Testimoni che da tempo professano la loro fede, i nuovi che si battezzeranno, ma anche i non testimoni che accetteranno l’invito a partecipare, potranno trovare la risposta biblica a molte domande; tra queste sarà davvero importante la domanda: “Verso chi dovremmo operare ciò che è bene?”. I presenti impareranno a operare ‘ciò che è bene verso tutti’, Testimoni e non, in armonia con la scrittura di Galati 6:10, spiegando loro cosa significa e in che modo far questo.
I Testimoni di Geova sono conosciuti per l’amore altruistico e per la prontezza ad aiutare il prossimo, ed anche questo congresso sarà una dimostrazione di tale spirito.
L’entrata è libera e non si fanno collette.
Per maggiori informazioni:
https://www.jw.org/it/pubblicazioni/libri/volont%C3%A0-di-geova/assemblee-testimoni-geova/
Contatti per i media:
Antonio Giannini, tel 349.8781775, email: [email protected]
Paolo Fabris, tel 347.2821589, email: [email protected]
Francesco Lanuto, tel. 329.7957812, email: [email protected]
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In uscita oggi per Edizioni Leucotea – Project il primo romanzo di Monia Matere “Zitto e abbracciami”.
Ogni persona indossa una maschera, alcune hanno solo i coraggio di lasciarla
Oggi Anna Lou è una studentessa di medicina, tanti amici, un lavoro part-time e una famiglia che le vuole bene. Certo questa famiglia le vuole bene, le persone che la adottarono quando era ancora una bambina e che non le hanno fatto mancare niente sia dal punto di vista materiale che da quello affettivo.
L’ombra del rifiuto dei suoi genitori biologici, però, è rimasta. Quando incontra Diego, bello e simpatico vicino di casa la paura prenderà il sopravvento, lasciando cadere nel vuoto i segnali che il ragazzo le invia.
Trovare chi le ha lasciato in eredità tanto dolore e capirne le ragioni sarà l’unico modo per poter andare avanti e trovare la vera serenità.Nata in Sardegna il 23 Giugno del 1978, Monia Matere, vive e lavora in provincia di Cagliari come Operatrice Socio Sanitaria presso una Comunità Psichiatrica ad alta intensità riabilitativa.
Dopo aver partecipato, nel 2015, con “Il mondo è la mia prigione” nella raccolta di racconti “Donne d’Inchiostro volume II” e nella raccolta di poesie “Oltre Mare” con due componimenti, ha deciso di seguire i suoi sogni, coronati con l’arrivo del primo romanzo completamente suo.http://www.edizionileucotea.it/it/home.php?s=0,1,2&dfa=do25&pg=&diditem=3326
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L’ansia curata grazie ai Fiori di Bach
Natur è un’azienda specializzata nella cura e nel benessere della persona, tra i suoi prodotti propone i migliori rimedi naturali per combattere l’ansia.
Milano, 3 ottobre 2017 – L’ansia può provocare disturbi emotivi difficili da gestire durante la vita di tutti i giorni: è indotta da forti preoccupazioni, problemi famigliari o professionali, ma anche da percezioni che possono essere differenti a seconda della persona che le avverte e del suo stato d’animo. Oltre ad agire a livello psicologico, essa colpisce portando sintomi fisici molto frequenti e fastidiosi, quali tachicardia, sudore, tremolio, vertigini e dolori di vario tipo.
Per combattere l’ansia, però, esistono molti rimedi utili e completamente naturali. Natur consiglia i fiori di Bach, che agiscono contrastando sul nascere gli stati d’animo negativi e facendo ritrovare calma e tranquillità a chi li assume. Sono disponibili vari tipi di fiori, ognuno associato ad una tipologia di stato d’animo, che vengono scelti per combattere, tra le altre cose, panico, insonnia e paura, e si basano sul rilascio del potere energetico insito in ogni specie floreale.
I Fiori di Bach sono 38, da selezionare in base alle proprie necessità, ma ciò che maggiormente si addice alla lotta quotidiana contro lo stress è il “Rescue Remedy”, un cocktail di cinque fiori di Bach specifici contenente Rock Rose, Cherry Plum, Star of Bethlehem, Clematis ed Impatiens.
Questa miscela di cinque elementi combinati tra loro, grazie alla sinergia che sprigiona, è un validissimo aiuto al quale ricorrere ogni giorno per reagire in maniera puntuale e precisa nei momenti difficili, ritrovando la propria lucidità anche nelle situazioni in cui il proprio equilibrio interiore viene messo duramente alla prova. Infatti, il rimedio dona un profondo senso di rilassamento e distensione, ed una profonda forza e coraggio utili nelle situazioni estreme.
Maggiori informazioni sono reperibili sulla pagina: http://www.natur.it/magazine/fiori-di-bach-per-lansia-come-curare-questi-stati-emotivi-in-modo-naturale. -
Matrioska, “Storia di una storia mai nata” è il loro nuovo singolo
MATRIOSKA
STORIA DI UNA STORIA MAI NATA
Una minuziosa tessitura musicale, tanto leggera quanto ricercata, accompagna un testo vagamente romanzato e fortemente evocativo.
“Storia di una storia mai nata” nasce dalla collaborazione tra diversi autori e compositori, partendo da esperienze dirette, vissute, fino all’aver fissato sulla carta un racconto parlato, accolto e raccolto da atmosfere suggestive e da un taglio narrativo incantante. Il profilo sonoro si tesse sulla base di accordi e giri armonici tradizionali che si affacciano su arrangiamenti dalle sonorità differenti. Il filo conduttore della canzone è una voce sempre presente e ricca d’enfasi. La melodia di pianoforte è in contrappunto con quella vocale del ritornello.
Guarda qui il video: https://www.youtube.com/watch?v=hY3eqHJs-UE
L’album “Occhi mossi” – entrato in classifica iTunes al #3 posto nella graduatoria ALTERNATIVE e al #17 posto in quella ALL GENRES – per la prima volta nella storia della band, tocca frangenti musicali mai considerati prima. La vena cantautorale è molto più forte e presente, condizionata dai generi musicali apprezzati da Antonio di Rocco e Luca Nobile, autori, compositori e direttori artistici dell’album.
DICONO DI LORO
«Le canzoni dei Matrioska rimangono sempre piuttosto fresche, nonostante i vent’anni di carriera […] l’energia che la band esprime è sempre consistente, e il disco nel suo complesso piuttosto divertente». MusicTracks
«I Matrioska, dimostrano di essere una band che possiede dei meccanismi ben oliati in fase di scrittura […] Occhi Mossi resta comunque un gran bel regalo di compleanno per questo ventennale, altro che il solito banale greatest hits». Music Coast To Coast
«I Matrioska sanno ancora raccontare con energia e in modo diretto i contesti della vita che li inglobano e li fanno diventare essi stessi materie in grado di restituire al punk e al rock spruzzato di ska, la giusta dignità». IndiePercui
«I Matrioska […] estraggono dal cilindro quello che è probabilmente il miglior album della loro carriera, il più compiuto, il più serio». Music Map
Etichetta: Maninalto!
Registrato e Mixato da Alessandro Caneva @ MOBSOUND Recording Studios – Milano (www.mobsoundstudios.it)
Masterizzato da Andrea “Berni” De Bernardi @ ELEVEN MASTERING (www.elevenmastering.com)
BIO
I Matrioska sono una band formatasi nel dicembre del 1996 a Milano. Il sound proposto nasce da una fusione di vari generi musicali, spaziando dal pop al rock and roll al punk, senza dimenticare la matrice ritmica più calda e sincopata tipica dei primi dischi, sulla quale si inseriscono le melodie e i testi del cantante Antonio Di Rocco. Sono diventati una band rilevante nella scena alternativa italiana.
1997: i Matrioska[1] nascono dall’incontro tra Antonio Di Rocco (voce[2] della band) e Matteo Spada (chitarrista), che da subito propongono, in un mix felice di pop, rock, punk e ska, musica ballabile con testi in italiano. Il primo tape autoprodotto “Matrioska e la Buz band “diviene ben presto introvabile, così come il successivo cd singolo “Can che abbaia divora”.
1999: oltre 200 concerti tra centri sociali e festival in tutta Italia fanno del gruppo una delle realtà più interessanti del panorama indipendente. A maggio esce il disco d’esordio “Passi se è la prassi”, suscitando l’attenzione di media locali e nazionali e la prima release ufficiale dei Matrioska entra subito nella classifica “Borsa Indies” del mensile “Musica & Dischi”.
2000: è l’anno della consacrazione. Nel mese di marzo i Matrioska partecipano alla trasmissione radiofonica “Patchanka” su Radio Popolare Network. Partecipano al tour “Canzoni e Cicogne“, come ospiti del cantautore Roberto Vecchioni, e vengono poi prodotti dall’etichetta Sonora. A fine anno, nel corso di una memorabile esibizione in Piazza Duomo a Milano, Antonio Di Rocco duetta con il premio Nobel Dario Fo.
2001: esce il nuovo attesissimo disco dal titolo “Stralunatica”.
La presentazione della nuova fatica discografica avviene al Rolling Stones di Milano.La matrice pop e punk è sempre più consistente, anche se si intravede una più matura convergenza verso sonorità più eterogenee, a conferma dell’ormai prossima acquisizione di uno spessore musicale più marcato. La forte partecipazione di pubblico in tutta la penisola porta la band ad un incessante e proficuo periodo di performances live.
2002: è il mese d’aprile ed esce il video del singolo “Che velocità “. Ottobre 2002: esce “La domenica mattina”, il terzo disco ufficiale, interamente autoprodotto dagli stessi Matrioska. Esce il video del brano che dà il titolo all’album, “La domenica mattina” e ricomincia un altro tour nazionale che si prolunga per tutto il 2003.
2003: esce il video “Non voglio” più, estratto da “La domenica mattina”, in estate i Matrioska partecipano al Tora Tora Festival.
2004: esce il quarto disco, “La prima volta” anche questo autoprodotto e anch’esso coronato da un lungo e fortunato tour promozionale.
2006: esce “Lo strano effetto che fa” Il lavoro, primo disco live seguito da un tour che partendo dall’Alcatraz di Milano conferma il grande affetto di pubblico. Esce il singolo “Partita di pallone”, di cui viene realizzato anche un videoclip.
2007: esce il singolo “Cielo di settembre”.
2011: in autunno vengono pubblicati i singoli “Per 2 persone” e “Qualcosa dovrà pur succedere”.
2012: i Matrioska lavorano al loro quinto album, più sperimentale a livello contenutistico rispetto ai precedenti lavori ma dalle sonorità e dall’impatto tipicamente propri dello stile che ha fatto del gruppo una realtà nazionale di riferimento per chiunque apprezzi il genere punk-rock-ska italiano.
Giugno 2012: esce il singolo “Come mi vuoi” che anticipa l’uscita del nuovo album.
2013: esce “Cemento” quinto disco ufficiale della band, più sperimentale a livello contenutistico ma percorso dalle stesse sonorità che hanno fatto dei Matrioska una realtà di riferimento per chiunque apprezzi il punk-rock-ska italiano.
2014: la band si concentra nella realizzazione del “Bootleg”, un disco creato ad hoc per dimostrare la gratitudine verso i fan, creando un supporto contenente alcune tracce live e svariati provini originali di quelle che successivamente sono divenute canzoni di successo e contenute nei primi due album.
2016: è uscito il loro singolo “Occhi Mossi”, che anticipa l’omonimo album distribuito a maggio dello stesso anno.
Antonio Di Rocco – voce
Luca Nobile batteria
Witmer Cislaghi – Tastiere
Simone Francioni – basso
Matteo Ricci – trombone, harmonizer
Marco Franchini – chitarra elettrica
Contatti e social
SITO: http://www.matrioskaband.it/
FACEBOOK: https://www.facebook.com/matrioskaband/
INSTAGRAM: https://www.instagram.com/matrioskaband/TWITTER: https://twitter.com/matrioskaband
CANALE YOUTUBE: https://www.youtube.com/user/MANINALTOxxxRECORDS
DISCO SU ITUNES: https://itunes.apple.com/it/album/occhi-mossi/id1099849735
SINGOLO SU ITUNES: https://itunes.apple.com/it/album/storia-di-una-storia-mai-nata/id1099849735?i=1099850081 -
Il Grido, “La canzone di merda” è il nuovo singolo della band
IL GRIDO
LA CANZONE DI MERDA
Il secondo brano estratto dall’album “Il Grido” è lo specchio della cultura dei tempi correnti raccontato dal punto di vista cinico e disincantato dei quattro musicisti che hanno fatto del noise un atto di galanteria.
“Hey siete bravissimi! perché non andate a X-factor?” Questa è la domanda che ci è stata rivolta più volte in assoluto e che ci ha sempre messo in difficoltà. Non siamo mai riusciti a rispondere davvero come avremmo voluto, in maniera sincera e spassionata. Questo pezzo è la nostra risposta definitiva, insindacabile, senza diritto di replica. Il Grido
L’ andamento delle strofe è nervoso, ricco di dissonanze che creano un sound spigoloso e aggressivo quanto il flusso di coscienza delle parole. Nei ritornelli il tempo e la melodia si distendono, il suono si fa più aperto, come a voler sottolineare la sensazione di liberazione che si prova dopo aver gridato la nostra idea, a squarciagola, fuori dal coro.
L’ album de Il Grido è frutto di un lungo lavoro di ricerca da parte della band, che sente di dover fare un passo avanti rispetto al primo EP, uscito nel 2013. Gli arrangiamenti avvolgono melodie particolari e testi diretti, i ritornelli cercano casa nella testa di chi ascolta.
DICONO DI LORO
«Celebrano un genere musicale con molto rispetto, competenza e soprattutto personalità». FullSong
«Il Grido […] mi ha regalato un ascolto davvero sfizioso, bello, interessante e di antichi sapori». RadioTweetItalia
«Un esordio ma anche una bella prova che attinge ai tempi del grande rock in vinile ma lo attualizza». Just Kids Magazine
«Una delle più interessanti rock band della scena alternative – quella verace aggiungerei io – si presenta alla critica e alla stampa con un lavoro decisamente pieno di aspettative ma anche ricco di ispirazione». VentoNuovo
«L’esordio dei romani Il Grido con questo disco omonimo in cui troviamo 11 inediti è certamente un modernissimo dizionario di rock alternativo, dove si torna a sentir suonare davvero ogni singolo strumento e dove fanno rumore anche le dita». Music Letter
«Se questo disco non l’avessero scritto sarebbero morti perché trasuda necessità e importanza personale». Sound Contest
«Un’identità ben precisa che spinge forte sulle distorsioni restando in equilibrio tra raffinatezza e noise, combinandosi all’impatto del rock declinato in diverse sfumature». Italia Art Magazine
«Il Grido ha sapientemente saputo mescolare insieme varie attitudini creando un album molto compatto, che riesce a tenere sempre alta l’asticella della qualità e della potenza sonora». Clap Bands.
«È un ascolto interessante, ricco di stimoli e spunti di riflessione». La Musica Rock
«Il cd della band rappresenta un mix fuori dal comune che mette insieme heavy rock e musica italiana […] possiamo tranquillamente affermare che l’album Il Grido rappresenta un vero e proprio esperimento stilistico». New Feeling
«Un album veramente ben fatto e coinvolgente che possiede la giusta attitudine grunge combinata a sonorità stoner ed alternative per un risultato davvero eccezionale!». Onda Musicale
«Undici brani solidi, con testi convincenti […] canzoni potenti, trascinanti, che sanno dove andare a parare». Grandi Palle di Fuoco
«Un disco dal sound potente che si inserisce nella migliore tradizione del rock made in Italy». BlogFoolk
«Un album che, dopo il primo ascolto, lascia addosso la voglia di vedere Il Grido dal vivo, pregustandone la carica adrenalinica, il pogo, il sudore». Mescalina
«Il Grido è una delle band alternative rock più interessanti del panorama musicale italiano». Ocanera Rock
«Il ritorno del rock, una botta di adrenalina» Rockerilla
«Dalla scena romana c’è anche grande rock. Quindi non solo cantautori…» Musicbox
«Andate a vedere Il Grido dal vivo…e non perdete tempo a pettinarvi, a quello ci penseranno gli amplificatori» Music Map«Rabbia e rivoluzione in un suono arrogante e maleducato”…”il vero Alternative made in Italy dei tempi moderni» 100 Decibel
Pubblicazione album: aprile 2017
Etichetta: Volume!
Band:
Giuseppe Di Bianca – voce/chitarra
Andrea Jannicola – chitarra
Davide Costantini – basso
Lorenzo Spurio Pompili – batteriaBIO
Il Grido Nasce nel 2012 da un’idea di Andrea Jannicola (chitarra) e Giuseppe Di Bianca (voce), e già nell’ anno successivo esce il primo Ep fatto da quattro inediti con relativi videoclip e una cover. Dopo diversi cambi la formazione diventa stabile e definitiva nel 2014 con Davide Costantini al basso e Lorenzo Spurio Pompili alla batteria. L’affiatamento ora è tanto, le prove si fanno regolari e intense e vanno di pari passo con una costante attività live tra festival, aperture a gruppi ben noti e clubs. Garage e palchi forgiano presto un suono nuovo dal carattere inconfondibile e undici pezzi di grande impatto che la band registra nel luglio 2016. Il primo disco de Il Grido verrà pubblicato il primo aprile 2017 sotto il marchio della Volume!. Il resto è ancora tutto da scrivere.
Contatti e social
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Mauro Pina, “L’ho scritto io” è il nuovo album del cantautore comasco
MAURO PINA
L’HO SCRITTO IO
Tre diverse fasi epocali della vita dell’artista prendono forma nel disegno tracciato da un disco che, seguendo una linea melodica legata al pop declinato in varie sfaccettature, dà vita ad undici brani dal carattere autobiografico.
“L’ho scritto io” è un lavoro musicalmente concepito in modo dilazionato nel tempo. Il disco vede la “partecipazione” dei tre alter-ego dell’autore in veste di bambino, ragazzo e uomo. Il suo vissuto lo porta così a comporre 11 inediti diversi nella loro struttura proprio perché scritti a distanza negli anni.
Guarda il videoclip di “Sei Fantastico”, primo singolo estratto ft. Rosalinda Celentano
www.youtube.com/watch?v=r3zfTlTeGgI&t=4s
TRACK BY TRACK
. Sei fantastico feat. Rosalinda Celentano. La canzone autobiografica dal ritmo trascinante e solare del musicista pop-rock, annuncia il ritorno della Celentano dopo 27 anni di lontananza dal panorama musicale.
. La risposta è probabilmente il pezzo musicalmente più in stile prog dell’album, con il clavicembalo che dona un’aura “medioevale”.
. Credi in te è quasi una canzone country, con un inciso swingato, e vuole essere un pezzo che incoraggia ad avere fiducia nell’avvenire.
. Momenti ripercorre tre fasi di una vita. L’abbandono, la solitudine e la sorpresa finale. Un ballata a tutti gli effetti.
. Ora basta è un pezzo d’impatto emotivo dal sapore anni ‘50.
. Un cuore di colori è un tentativo di composizione bossanova. Alla fine una canzone molto dolce, nella musica e nel testo.
. L’uragano ha come riferimento la ritmica incalzante del funky alla doobie brothers ed il testo è una dedica ad una persona lontana.
. Inconfondibile ha il pianoforte che la fa da padrone. Suonato in modo molto honky e di per sé un altro pezzo molto malinconico a livello testuale.
. What can I do è una ballad in lingua inglese, un piccolo gioiellino di semplicità ed immediatezza.
. Can be really so è l’animo rock’n’roll di Pina.
. My path canzone più ermetica ma al contempo ballabile di tutto il lavoro.
Alla tracklist si aggiungono: “What can I do” nella versione ft. Rosalinda Celentano, “L’uragano” versione remix by Paola Peroni, “Credi in te” versione remix by Dantrak.
Pubblicazione album: 15 settembre 2017
BIO
Mauro Pina (nato a Erba – Co – l’11 giugno 1966) è un cantautore, polistrumentista e paroliere italiano. Il suo genere musicale spazia tra pop, rock & roll e soft rock.
Compone interamente le sue canzoni suonando personalmente tutti gli strumenti (percussioni, basso, chitarra, pianoforte, armonica, voce). Mauro scrive personalmente gli arrangiamenti di tutte le sue canzoni, registra tutte le voci e le interpreta con uno stile particolare.
A tre anni inizia a cantare sui brani dei dischi di papà, con il giradischi preparato dalla nonna al ritorno dall’asilo. Negli anni suona, come se lo avesse sempre avuto, ogni strumento musicale che per caso entra in casa, tra regali a lui o ai fratelli. Le sue melodie preferite sono quelle degli anni ’60. Diventa beatlesiano e lennoniano. A 13 anni è già frontman della sua prima band ed esegue le prime cover rock. I suoi mentori saranno sempre i Beatles.
Inizia presto anche a comporre, e anche durante il servizio militare la sera in camerata i commilitoni gli chiedono di suonare i suoi pezzi. La musica affianca per molti anni l’altra sua grande passione, il calcio, al quale rinuncia a seguito di un infortunio sul campo.
Sottopone le sue composizioni a diverse case discografiche ed addetti ai lavori, ma difficilmente si esibisce in pubblico, proponendole.
Nel 1995 vince premi partecipando ad esibizioni in TV locali ed inizia collaborazioni musicali.
Dal 1998, per circa un anno e mezzo, frequenta musicalmente Dario Baldan Bembo che arrangia un suo pezzo che farà parte di una compilation.
Nel 2002 conosce Lucio Dalla che si interessa ai suoi pezzi e gli propone la registrazione di un ep, (quattro suoi inediti), ma non può sostenere l’investimento economico richiesto.
Nel 2005 il suo tributo ai Beatles lo porta a Londra a registrare un disco nei mitici Studi di Abbey Road con altre 24 Beatles band italiane. In Italia, viene considerato il migliore, ad interpretare i Fab4 dalla rivista nazionale “Chitarre”.
Nel 2006 apre la sua agenzia musicale, la Dreamcastle, con la quale inizia collaborazioni per organizzazioni di concerti ed eventi musicali con comuni, enti pubblici ed artisti di fama.
Frontman di diverse band musicali propone musica rock e brani di cantautori italiani e stranieri durante le sue serate.
Il suo tributo a Lucio Battisti riempie sempre piazze e teatri e successivamente alla scomparsa dell’artista sarà la sua band a cantare e suonare durante la kermesse musicale a lui dedicata a Molteno. Sono concerti con migliaia di persone.
Nel 2014 collabora come speaker per una radio locale siciliana (Radio Carini).
I suoi pezzi “nel cassetto” aumentano e la sua vena musicale si arricchisce di esperienze e di vita. Cantautore e musicista a tempo pieno.
Nel 2015 l’incontro con un’amica d’infanzia. Lei lo sostiene nel primo progetto musicale: la registrazione di un album di inediti, e come autrice con Mauro, scrivendo buona parte dei testi delle sue canzoni.
In fine, grazie alla conoscenza di Efrem Sagrada (ex Celentano’s-Club) il sogno del progetto musicale si concretizza con la pubblicazione di un album con special guest Rosalinda Celentano, nel pezzo di punta del disco: proprio la ciliegina sulla torta.
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Un altro round vincente per Borderline
L’agenzia di comunicazione saluta l’arrivo del Natale con il trofeo di beach tennis maschile e femminile: il 4 novembre sportivi e community scenderanno in campo al Palabeach per aggiudicarsi la sfida e festeggiare insieme l’inizio di un nuovo anno di successi
Si avvicina l’appuntamento stagionale con lo sport e l’agonismo, realizzato da Borderline in collaborazione con il Palabeach di via dell’Aeroporto a Bologna. L’agenzia di comunicazione integrata, da tempo affezionata al beach tennis, riconferma l’ormai consolidata partnership con la struttura sportiva della città per dar vita il 4 novembre ad un torneo all’ultimo ace dalla composizione mista, maschile e femminile.
Il Trofeo Borderline premierà 8 coppie con utili gadget Borderline, ghiotti prodotti della gamma “Le Conserve della Nonna”, eccellenza del Food made in Italy partner dell’agenzia, e gustosissimi panettoni d’autore a firma Gabriele Spinelli, accogliendo sui suoi spalti amici e community, invitati al termine dei giochi ad un lauto e gustoso buffet, per celebrare insieme la chiusura di un anno straordinario e brindare all’inizio di un nuovo girone di sfide stimolanti.
La partnership con il Palabeach bolognese di via dell’Aeroporto 40, location ormai familiare per Borderline, si riconferma anche in virtù della condivisa passione per il gioco di squadra, ritenuto dall’agenzia un ingrediente imprescindibile per ottenere dei risultati solidi e duraturi. Affiatamento, intesa, cooperazione: sono queste solo alcune delle caratteristiche che permettono ad un team di emergere e di imporsi sui diretti concorrenti, qualunque sia il loro terreno di applicazione.
Borderline, fresca di festeggiamento del suo primo lustro, può contare oggi su un gruppo di creativi poliedrici ed esperti, che ogni giorno elaborano la miglior strategia di comunicazione integrata, cercando di offrire ai clienti un servizio completo e attento, reso speciale dal tocco di estro made in Borderline. Un mix vincente che ottimizza al meglio i tradizionali strumenti di comunicazione con le più moderne formule, in linea con le tendenze più attuali, sia per il mondo trade che consumer. L’agenzia, per sua stessa natura “prossima al limite”, da sempre garantisce un alto standard di professionalità in tutti i rami della comunicazione e del marketing di cui è specialista affermata: dall’ufficio stampa alla grafica, dall’event management al web marketing, dalla programmazione alla consulenza, l’agenzia di comunicazione Borderline esprime quotidianamente un forte dinamismo, grazie all’apporto di una squadra giovane e ricca di entusiasmo, che attinge al proprio know-how per proporre al cliente le soluzioni più efficaci.
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Yato, “Post Shock” è il nuovo album del cantautore electro vocal
YATO
POST SHOCK
Ambientazioni dance ed un funk rivisitato sotto il velo del rock e dell’elettronica formano canzoni dirette e ricercate dotate di un groove che coinvolge l’ascoltatore fin dal primo ascolto.
“Post shock” è un disco denso di emozioni e coloriture, un amalgama musicale che segue pedissequamente gli otto brani della track list nelle loro varie sfumature e diversità.
L’album affonda la propria emotività nel synth rock e nel synth pop con le loro varie derive newyorkesi e di casa europea, londinese e berlinese. Un progetto solista quello di YATO, cantautore electro vocal, che ci rimanda alle dimensioni caratteristiche della sua musica e della sua editoria in ogni minima sfaccettatura.
“Post Shock” è un lavoro autoprodotto anche grazie alla campagna di raccolta fondi e promozione realizzata attraverso il portale Music Raiser.
TRACK BY TRACK
ELECTRO HARDORE: Primo singolo lanciato, una musica aliena che si carica di un beat ed un mood etereo e leggero, quasi da viaggio in barca, quando si è pronti a salpare verso l’affascinante ignoto che esiste solo nei propri sogni.
IDOLATRINA: L’idolatrina è quella “sostanza immaginaria” che senza coscienza assumiamo quotidianamente nel continuo rapporto con il virtuale. Gli effetti possono essere molteplici: incanala e direziona tutte le nostre energie, i nostri pensieri ed emozioni verso l’estremo tentativo di raggiungere un’immagine o un’idea che ci affascina e seduce. Il brano musicale ha sonorità ed atmosfere rock e dell’elettronica, una fusione mediterranea dell’electrorock inglese, con un testo diretto e ricercato: chitarre distorte e synth sotto e sovra pelle su un beat dance e sincopato ed una vocalità con un pizzico di “graffio” in più!
DUB-BI SONG (instrumental): brano strumentale n.1 nella tracklist di “Post Shock” ed alla sua posizione n. 3. Parte con un beat ed una groovy profonda, ben cadenzata, che si satura e desatura oscillando fra queste due polarità fino a riassorbirsi in un nuovo nucleo di suoni ed immagini…per riesplodere, poi, nella sua seconda parte: una dub-bi song che non ha dubbi su come e dove spingere l’acceleratore.
LE TEORIE POSSIBILI: Tinte darkrock con una spunta di prog messa solo ad evidenziare un particolare stato d’animo, un beat, un vero e proprio cross over rock e dance. “Le Teorie Possibili” si aggiudica il titolo di singolo vorticoso, estraneo e così vicino allo stesso tempo all’amalgama sonora di “Post Shock”. Una canzone che parla degli “alibi”, di quelle maschere e giustificazioni che diamo per fuggire via da una verità che tocca, che può far male e che, poi alla fin fine, non ci fa neanche “…volare dentro i nostri guai”.
CONSCIOCK: Consciock è un brano dal caldo beat dance su una groovy funk e rock che si dipana lungo tutto il brano in una maglia calda ed avvolgente. Un brano dalle atmosfere sonore calde, dolci e a tratti spigolose, taglienti. Il testo parla di quell’istante, di quei momenti in cui la pressione è talmente alta da inondare tutto lo spazio dove siamo, un istante di spaesamento totale in cui quel che ci circonda non ci riguarda, lo percepiamo come diverso, estraneo…pronti per uno shock che sta per arrivare.
INTRO ME (instrumental): Vivere uno shock, in quel tempo, senza tempo che ci pone sempre di fronte a quel che, in realtà, non possiamo aspettarci perché sfugge al controllo, ai nostri, anche quotidiani, “sistemi di controllo” del mondo. “Intro Me” coinvolge le sonorità pop di questo album in un amalgama misteriosa di rock, pop e prog, con sapienti coloriture elettroniche. La sua latitudine è decisamente quella del nord europa ed abbraccia sonorità eteree dei Sigur Ross fino ai crescendi electro-pop dei Coldplay, il tutto con una spinta ed un’accelerata potente verso un rock che si fa anche descrittivo, colora e ricolora la stanza o il luogo dove lo stiamo ascoltando.
POST: Una settima canzone dell’album che è un vero e proprio “Post”. Un testo incisivo, ammaliante, che scava la mente ed il cuore, con una voce così grave e rude, nelle strofe, da ricordarne alcune note importanti del panorama cantautorale internazionale, nella loro intenzione di raccontare cose non comuni di un’esperienza, di non offrire una sua didascalia ma un suo taglio, unico, un racconto totalmente soggettivo. Basti pensare ai grandi maestri ed alle voci segnate dalla propria vita e dalla propria esperienza tanto da darne un colore ed un timbro magistralmente unico come quello di Tom Waits e Leonard Cohen.
ORMONAUTI remix: YATO feat. Dj Bassound. Take di chiusura di questo nuovo album 2017, un featuring che remixa il singolo “Ormonauti” uscito nel primo album “Fuck Simile” del 2016 (Regia Video: Jacopo Jenna, French Friess Studio). Brano con una groovy ripetitiva, ipnotica e tirata, con stop and go che affondano il loro sound nel cuore dell’Europa fra Berlino, Londra, Copenaghen! Una featuring groovosa che coinvolge lo YATO-J-Set al beat sincopato di DJ Bassound.
Autoproduzione
Pubblicazione album: 9 ottobre
BIO
Stefano Mazzei, è di origini versiliesi e marine, adottato da Firenze.
Suona fin dalla giovanissima età in band locali del panorama versiliese tutte volte alla scrittura e composizione di brani inediti dall’hard rock, al cross over ed al pop-rock, in inglese ed in italiano, mentre persegue in privato le lezioni di canto lirico sotto la docenza di Marta Pini.
Successivamente, con l’avvicendarsi della vita di città, a Firenze, si dedica alle varie forme della canzone d’autore, in italiano ed in lingua straniera collaborando anche con Tommaso Talarico, autore calabrese adottato fiorentino, in progetti di trio acustico ed elettronico sperimentale. Nel panorama di Firenze continua la sua formazione canora, in privato, sotto la guida di Stefania Scarinzi e le varie attitudini della Vocal Power Accademy di Los Angeles (Elizabeth Howard).
Coltiva gli studi legati al jazz ed ai gruppi di armonia vocale, nonché all’impiego della voce come strumento ponendosi in scia con voci e sperimentalisti quali Stratos, Mcferrin, Sajncho.
In questo periodo partecipa attivamente come cantante nella zona di Firenze in band alternative rock come La Fabbrica e Mood Garden Celluloid e si dedica alla scrittura e composizione di colonne sonore per reading di poesia e teatro.
Nel 2011 torna in Versilia e fonda il progetto “Sea Sound Radio”, un primo importantissimo passaggio in cui Mazzei integra una composizione ed un arrangiamento che si rifà alla dance e ad atmosfere maggiormente surreali come quelle dei Sigur RÓs fino ad alcune derive del synth rock. Di questo progetto viene pubblicato il primo ed unico album in limited edition e con il suo successivo mini tour che va dall’open live set di Richard Dorfmeister alla partecipazione al Festival Internazionali di Surf (SingleFinn) e raduni motociclistici fino ai concerti propri nell’area versiliese e fiorentina in locali, club ed anche location suggestive quali Rocca d’Aghinolfi (MassaCarrara), Piazza del Duomo (Pietrasanta), “Le Murate” (Firenze).
Dopo alcune vicende gruppali, inizia un periodo tormentato dell’artista in cui riemerge presentandosi al pubblico sotto la veste di YATO, cantautore electro vocal, ed un cortometraggio dal titolo “Città Aperta in un Mondo Corrotto” in cui dieci giovani parlano dai propri angoli della città di Firenze, da quelle prospettive e luoghi intimi cari perché vissuti da stranieri, non nativi, bensì quasi da “adottati” chi per un motivo chi per un altro. Una nuova età iniziava.
Quel che aveva vissuto fino ad allora in tutti I vari progetti diventavano forme canzoni con una struttura dei brani non convenzionale! Così nascono “In-Nocuo” e “Servo di un’idea” e le varie takes che usciranno in “Fuck Simile”, primo album autoprodotto (2016), con testi e sonorità ricercate per un’espressione viva sulla sua generazione. Dalle vocal version ad un’elettronica raffinata come un vero e proprio life motif per testi con riferimenti a condizioni sociali e soggettive della ”X” generation!
Un primo album autoprodotto con cui si presenta nelle città di Trento, Verona, Mantova (Festival Nazionale-Mantova, Capitale Europea della Cultura 2016 di MEI ed ExitWell, con Ministero dei Beni Culturali), Firenze, Massa-Carrara, Pistoia (ospite semifinali nazionali del Pistoia Blues Festival), Roma sia attraverso performance live con altri musicisti che in versione YATO-J-set.
In attesa del nuovo album 2017, in uscita subito dopo l’estate, la pubblicazione del singolo “Electro Hardore”, contenuto al suo interno.
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Addio perizia: una procedura innovativa per clienti e operatori
A settembre di quest’anno Dottor Grandine ha avuto l’opportunità di partecipare alla 55° assemblea del gruppo Agenti di Vittoria Assicurazioni a Valencia, in Spagna. Uno dei temi emersi durante il talk show del venerdì, al quale ha partecipato il nostro amministratore delegato Giorgio Riso, ha riguardato i vantaggi, anche dal punto di vista di una compagnia assicurativa, di una partnership con Dottor Grandine. Tra i diversi punti toccati, Giorgio Riso ha anche menzionato l’eliminazione della perizia tradizionale in favore della perizia in real time. Cosa vuol dire? Ve lo spieghiamo brevemente.
In ottica di ottimizzazione di costi e tempi, e per creare un flusso gestionale il più snello possibile, la perizia tradizionale è stata sostituita con un sistema di valutazione del danno in “real time”, basata su diversi tre procedimenti. Il primo è l’accertamento della centrale operativa che, grazie a uno specifico questionario, si occupa di stimare una prima valutazione del danno. Il secondo passaggio è la geoclassificazione del danno per indirizzo e codice di avviamento postale. Infine, il terzo consiste in un sistema di video perizie in hd del danno, inviato, in tempo reale, alla centrale operativa di Dottor Grandine, all’Authority interna e all’assicurazione. Una soluzione, questa, che trova la soddisfazione tanto del cliente, che non è più costretto a recarsi in officina per la valutazione del danno; quanto dell’assicurazione, che può risparmiare il tempo e il costo di incaricare un perito specializzato.
Come ha ricordato Giorgio Riso nel suo intervento, questa procedura innovativa rientra nella mission di Dottor Grandine di fornire una gestione “chiavi in mano” del sinistro e un’assistenza globale in grado di rafforzare il rapporto con il cliente e con i partner aziendali.
Per maggiori informazioni sui nostri servizi e i benefit dedicati a tutti i nostri clienti, mettetevi in contatto con noi.
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Da casa da incubo a casa dei sogni: ecco quanto costa riparare i danni da paura
Eliminare topi, spifferi e cimici può costare tra i 100 e i 300 euro
Alcuni guasti casalinghi possono essere ben più spaventosi di streghe, zombie e spiriti malvagi visibili durante la notte di Halloween. ProntoPro ha chiesto ai professionisti iscritti sul portale quali siano i lavori considerati più terrificanti e ha chiesto loro di rivelarne i costi. Ciò che è emerso dimostra che sono almeno 7 i problemi domestici considerati mostruosi dagli italiani.
- I topi in casa. Obiettivamente, nulla può essere più terrificante della scoperta della presenza dei topi nel proprio appartamento. Questi animali non recano solo paura, fastidio e sporcizia, ma sono anche portatori di malattie molto pericolose per l’essere umano, specialmente per i bambini. Nel momento in cui ci si accorge della presenza di queste creature diventa indispensabile procedere con la derattizzazione, un lavoro che può costare tra i 100 e i 300 euro in media;
- Rumori strani: il rubinetto che gocciola. Meno disgustoso, ma altrettanto spaventoso – soprattutto se si è soli in casa e si avverte il rumore per la prima volta di notte – è il gocciolio del rubinetto. Si tratta di un suono irritante, che fa aumentare la bolletta dell’acqua e determina anche uno spreco significativo ed inutile. Il lavoro da fare per sistemarlo è molto semplice dato che l’idraulico dovrà sostituire la guarnizione di tenuta e richiederà mediamente una spesa pari a 10 euro;
- Rumori strani (parte 2): gli spifferi. Le fastidiose correnti d’aria che minano il comfort termico della casa non sono solo dispendiose, ma spesso si rivelano anche spaventose a causa dei rumori generati dal vento. In inverno, le correnti d’aria fredda degli spifferi di porte e finestre raffreddano la stanza in men che non si dica ed è per questo motivo che, per evitare costi altissimi in bolletta, è indispensabile ricorrere all’aiuto di un professionista che ripari gli infissi e ponga fine al disagio. La spesa da affrontare per riparare una sola finestra è pari a 180 euro;
- Fenomeni al limite del paranormale. Non a tutti è capitato, ma quelli a cui è successo non negano di aver vissuto attimi di vero terrore: nel cuore della notte la tv si accende autonomamente e ci si sveglia tra i suoni e le voci emesse da quest’ultima. Alzarsi per identificare la fonte dei rumori è un’impresa da veri coraggiosi e quando si comprende che è “solo la televisione” non è più possibile riaddormentarsi. In genere si tratta di aggiornamenti automatici che devono essere disabilitati, ma in casi estremi la soluzione sta nel ricorso all’assistenza del rivenditore. Il costo dipende dal tipo di problema;
- Pareti da incubo. Nell’immaginario comune, una tipica ambientazione horror si caratterizza quasi sempre per le sue pareti scrostate. Ciò che generalmente appare sono delle brutte crepe, antiestetiche bolle e questi sono i sintomi che precedono l’imminente scrostatura della pittura dalle pareti. Per evitare che deturpino completamente l’aspetto della casa è indispensabile l’intervento di un imbianchino che in media richiede una spesa di 30 euro al mq;
- Il terrore della cantina. Tra i lavori più spaventosi da affrontare in solitudine c’è lo sgombero di cantine e soffitte: si tratta di luoghi della casa spesso angusti, poco illuminati, di certo impolverati e che per questi motivi possono creare non pochi timori. Tutte le persone che non riescono a sgomberare in autonomia le soffitte, le cantine, ma anche i solai della propria abitazione decidono di ricorrere ai professionisti specializzati e mettono a budget una tariffa media pari a 250 euro;
- Cimici nel letto. Se la casa è il luogo della tranquillità, la camera da letto è il fulcro del relax e del riposo. Quando però capita di svegliarsi e di ritrovarsi piccole punture sul corpo, non pruriginose come quelle delle zanzare, il panico è dietro l’angolo: significa che possono esserci le cimici dei letti. Questi piccolissimi insetti sono molto difficili da uccidere, possono rimanere in vita senza cibarsi anche per un intero anno. Come ammazzarle quindi? O con l’azoto liquido, oppure con un getto di vapore secco a 180 gradi. Si tratta di rimedi che possono usare solo i professionisti e che per questo genere di lavori in media richiedono 300 euro.
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“Aspettami questa notte” è il nuovo singolo del duo The Moors feat. Viola Valentino
THE MOORS FEAT. VIOLA VALENTINO
ASPETTAMI QUESTA NOTTE
Un brano pop (scritto da Mirko Oliva e Costantino Parlato e arrangiato da Luis Navarro), dalle influenze tropicali, dancehall e R’n’B si avvale della collaborazione artistica della grande icona musicale degli anni ’80.
“Aspettami questa notte” parla di un rapporto d’amore, nascosto e sottaciuto, che con il calare del sole e l’arrivo della notte può finalmente uscire allo scoperto. Metaforicamente racconta il liberarsi, la disinibizione, il riuscire a vivere la vita in maniera piena e profonda. È un pezzo inizialmente introdotto da una chitarra e un sinth bell che diventa presto ritmato e cantabile, nonché ballabile.
Viola Valentino esprime tutta la sua vocalità, abbandona il caratteristico timbro sussurrato che l’ha resa celebre in “Comprami”, a favore invece del suo naturale timbro da contralto. I The Moors confermano la loro duttilità vocale.
Il videoclip richiama atmosfere anni ’80 omaggiando la bellezza femminile rappresentata da due antipodi: la splendida ballerina Maria Rosaria Salzillo (già protagonista dei videoclip di Emma Marrone e Giusy Ferreri) e la femminilità più rotonda dell’attrice Emanuela Aurizi (“Le ali della vita”, “La mandragata”, “Il professor cenerentolo”, “Distretto di polizia”, il film di prossima uscita per il cinema dedicato ad Andrea Bocelli “The silence of music”).
Guarda il videoclip ufficiale su YouTube
https://www.youtube.com/watch?v=GGZjCtBA6Gk
Etichetta: M.B.Music International
Radio date: 22 settembre 2017
BIO
Viola Valentino una delle cantanti italiane più longeve, con alle spalle 38 anni di carriera da quella celebre “Comprami”, successo straordinario da milioni di copie e svariati remix e riedizioni. Tanti i suoi brani celebri da “Sei una bomba”, “Sola” brano che lei stessa canta nel celebre film “Delitto sull’autostrada” al fianco di Tomas Mio. “Romantici” è un altro brano di grande successo commerciale dopo la partecipazione al festival di Sanremo. Celebre anche la sua versione in italiano di “Libertango” di Astor Piazzolla. Per lei hanno scritto i più gradi autori, Gianni Bella, Riccardo Fogli, Bruno Lauzi, Cristiano Malgioglio e il compianto Paolo Limiti. Proprio quest’ultimo scrisse per lei il brano del 2014 “Abracadabra”. Nella sua carriera ha pubblicato 11 album, l’ultimo nel 2017 “Etereogenea live” raccolta dei suoi più grandi successi cantati tutti dal vivo, molti riarrangiati. Da sempre amante del suo rapporto con il pubblico che la segue fedelmente da anni, ogni anno è stato scandito da un “Tour Live” che ha reso Viola una delle più attive e instancabili cantanti della musica italiana. Da sempre affronta temi sociali come la violenza sulle donne, la lotta all’omofobia o l’abbandono degli animali nelle sue canzoni come l’album del 2010 “Alleati non ovvi”, nel singolo “Domani è un altro giorno o in “Ti amo troppo”.
I “The Moors” sono un gruppo vocale italiano composto dai cantanti e producers Luis Navarro e Mirko Oliva. I due si incontrano per la prima volta artisticamente in uno show televisivo musicale rumeno dedicato all’artista Dan Spataru nel settembre del 2016 su Tvr Romania.
Insieme ai propri musicisti e dj decidono di dar vita ai The Moors, portando ognuno le proprie esperienze maturate fino ad allora soprattutto nel mondo della dance music internazionale.
Luis Navarro, al secolo Luigi Bollito, nato a Marcianise (Ce) classe ’88, diplomato al conservatorio in pianoforte e canto moderno, si è fatto notare giovanissimo nel 2002 partecipando al programma Domenica In per poi riapparire in Tv nel 2009 come partecipante di Amici 8 su Canale 5. Da sempre attento alla propria formazione didattica partecipa all’Accademia di Sanremo. Dalla fine di Amici a tutt’oggi, i suoi concerti estivi di musica dance latina riempiono le piazze, non per ultimo il Luis Navarro tour 2017, toccando tutta italia. Nel 2012 ottiene la sua prima distribuzione discografica importante dall’etichetta X-Energy (la stessa di LP) che lo inserisce nella compilation “Balada” con il suo singolo “L’amor que yo queria” che viene distribuito in tutta Europa. Successivamente, piazza i singoli “Te Conozco”, “Si tu te vas “, “Fuiste mia” e “Princesa mia” fino ad arrivare a “Baila Morena” pubblicata da Smilax Publishing che ha ottenuto un ottimo successo commerciale nel segmento dance latino. Dal 2012 è costantemente presente con i suoi brani nelle compilation più diffuse del mercato italiano da Hit Mania Dance, Bailando, Bailando Latino e Hit Tormentoni. Nel 2016 mette nuovamente a segno un successo commerciale dance pubblicando “Fiesta” all’interno di Hit Mania 2016, mentre nel 2017 piazza due singoli sia nell’edizione invernale che estiva della medesima compilation distribuita da Universal Music con i brani “I believe in your eyes” e “Cloude Nine” distaccandosi dai suoni prettamente latini e avvicinandosi ad una dance molto più deep-house grazie anche alla sua casa di produzione “Key Music “ che vanta collaborazioni con i dj italiani emergenti piu in voga del momento. Nel 2016 si esibisce in Slovenia e Romania, e proprio in Romania inizia il sodalizio artistico con Mirko Oliva sul palco del Dan Spataru Festival.
Mirko Oliva è un cantautore, producer e dj italiano, napoletano di origine classe ’81, cresce nel Cilento dedicandosi alla musica sin da piccolo, dapprima con “Lo zecchino D’oro” e in seguito studiando canto e percussioni. Approda alle kermesse canore italiane più importanti come il Festival di Castrocaro Terme ed Area Sanremo.
Appassionato di cinema, si è sempre affidato a filmaker esperti per la realizzazione dei propri videoclip. Questo lo porta a vincere per 2 volte il festival del Videoclip di Roma con i brani dance “Leaving me alone” e “Sex in the city”. Fino al 2014 è il principe della notte romana, volto e voce scelto dai principali locali ed eventi notturni. Decide quindi di allontanarsi dal mondo della notte dedicandosi alla scrittura e alla composizione di brani prettamente in italiano pubblicando l’Ep di “Se ritornerai”. Anche per quest’ultimo brano è stato anche realizzato un videoclip ufficiale, firmato dal film-maker Marco Gallo con protagonista il volto Rai Metis di Meo.
Il brano ottiene un buon successo commerciale e viene tradotto in spagnolo con il titolo “Cuando vuelvas tu”. L’etichetta inglese CDF Records ne curerà poi la distribuzione internazionale. Il successo è tale che la notizia appare sui media italiani partendo da Adn Kronoss. Il brano riscuote particolare successo in Colombia e Messico, arrivando ad essere presentato sulle televisioni Colombiane come Canal Une, Tigo Tv e Tele Caribe. Arriva in rotazione anche nell’est Europa in Albania, Malta, Bioelorussia, Bosnia e Lituania. Nel luglio 2015 inizia la sua avventura proprio nell’est Europa nel talent show televisivo X Factor Romania, pubblicando il 15 dicembre 2015 il nuovo singolo “Atmosfera” in collaborazione con il rapper Evol. Il brano debutta nella top 100 dei brani più scaricati di Itunes, pur non avendo nessun supporto radiofonico. Distribuito da Terre Sommerse Group, viene accompagnato da un videoclip firmato dal regista Michele Vitiello. Per ringraziare i fan dell’America Latina, viene realizzata la versione in spagnolo di “Atmosfera” dal titolo INSEGURO edita il 15 febbraio 2016 che vanta la collaborazione con Julio Cesar Meza, famosissimo cantante colombiano vincitore di X Factor Colombia. “Atmosfera” viene presentato live l’08 gennaio 2016 al Qube di Roma per poi proseguire nei Teatri con l’ “Atmosfera Tour”.
Le varie collaborazioni internazionali e il periodo in Romania lo portano a fondare l’etichetta discografica la M.B.Music international, l’obiettivo costante è quello di sostenere e ricercare giovani artisti italiani da promuovere all’estero, dedicandosi cosi a pieno titolo al lavoro di producer. Uno dei prodotti più riusciti è sicuramente il brano “Amor Amor” ancora inedito in italia in collaborazione con il cantante e producer Moogly, già autore di brani per Alexandra Stan ed altri artisti dance rumeni. In questa occasione fonda il gruppo vocale “The Moors” insieme al cantante italiano conosciuto proprio nel mondo dance internazionale Luis Navarro, sul palco del Dan Spataru Festival su TVR Romania.
Il 28 aprile 2017 esce l’album “Atmosfera 2.0”, raccolta dei successi internazionali più alcuni remix. L’album debutta alla posizione numero #26 della top chart di Itunes. Intanto si dedica alla produzione e realizzazione di uno dei progetti più ambiziosi: duettare con una signora delle musica italiana Viola Valentino. Nasce “Aspettami questa notte” fuori dal 6 ottobre 2017.
Nel dicembre 2017 sarà presente con un duetto in italiano nel nuovo album della star colombiana della musica urbana Mauricio Rivera nel brano “Oye Bonita”.
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I vantaggi della video perizia HD di Dottor Grandine
Abbiamo raccontato di recente i vantaggi della gestione del sinistro di Dottor Grandine per clienti e compagnie assicurative; e di come anche nel corso dell’assemblea Gruppo Agenti di Vittoria Assicurazioni a Valencia, a cui ha partecipato il nostro a.d. Giorgio Riso, c’è stato modo di approfondire uno degli aspetti specifici di questa gestione. In particolare Giorgio Riso ha sottolineato l’importanza, in ottica nell’ottica fornire un’assistenza di tipo “globale” al cliente finale, del nostro sistema di perizia in “real time”, gestita attraverso la nostra piattaforma video dedicata.
Si tratta un’applicazione che permette a tutti gli attori del processo di condividere e consultare, in tempo reale, il video in alta definizione del veicolo danneggiato dalla grandine. Ecco come funziona: il tecnico Dottor Grandine registra un video a 1080 px della vettura danneggiata e carica il video tramite l’app. La Centrale Operativa accede all’app e visiona il video della perizia nel momento in cui è stato caricato, così da valutare e approvare subito il preventivo: da qui il nome “perizia real-time”. Questo affidabile strumento permette di accelerare i processi, effettuare valutazioni puntuali del danno e, soprattutto, di risparmiare i costi di intervento di un perito tecnico.
Una tecnologia veloce ed efficace che ha trovato il favore positivo sia dei nostri clienti che dei nostri partner assicurativi – e non è un caso che Giorgio Riso, nel corso dell’assemblea, lo abbia citato come uno degli strumenti fondamentali che rendono la gestione del sinistro di Dottor Grandine davvero “chiavi in mano” e che consentono a Dottor Grandine di svolgere il ruolo di interlocutore unico sia nei confronti dei nostri partner che nei confronti del cliente finale.
Mettetevi in contatto con noi per conoscere tutti i plus e i vantaggi dei nostri servizi di riparazione mediante tecnica a freddo e di assistenza “globale”: risponderemo a ogni vostra domanda.
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Smart home: uno su tre vuole installare impianti domotici per proteggersi dai ladri e risparmiare in bolletta
Impianti di videosorveglianza e di illuminazione domotica sono i più richiesti da chi vuole automatizzare la propria abitazione
Gli italiani si piazzano sempre ai primi posti per uso e passione nei confronti della tecnologia e si rivelano ben disposti anche quando si parla di sistemi di smart home. ProntoPro.it , il portale N.1 dei professionisti in Italia, ha voluto analizzare le richieste legate al mondo dell’automazione casalinga per scoprire quali siano i bisogni e i desideri degli italiani in questo settore ed è emerso che il 30% delle richieste è rivolto ad impianti di videosorveglianza e di illuminazione.
Se i primi sono molto utili per assicurarsi che ogni ambiente sia protetto dall’incursione dei ladri grazie ad un sistema integrato di controllo, allo stesso modo, controllare la luce, la sua intensità, l’accensione e lo spegnimento, sono sicuramente comodità che tutti vorrebbero avere.
Al secondo posto si piazzano le ricerche (14%), di chi vuole comandare con un dito aperture e chiusure di porte, cancelli, basculanti, tende, finestre, velux, serrande e altre motorizzazioni anche da remoto, attraverso interfacce di controllo semplici ed intuitive che creano un valore aggiunto ad ogni struttura, in termini di praticità e sicurezza.
Al terzo posto si piazza invece la gestione climatica della casa, il 13% di chi cerca impianti domotici vorrebbe gestire la temperatura in modo intelligente risparmiando sul riscaldamento. Proprio a causa della possibilità di interagire con gli agenti esterni nel rispetto dei principi di risparmio energetico e riduzione dell’impatto ambientale, gli interventi sugli impianti domotici (acquisto, installazione e messa in opera) sono stati inseriti tra quelli per i quali è possibile accedere all’ecobonus, che permette di usufruire di una detrazione fiscale del 65%.
Se il bonus è applicato anche all’installazione di impianti domotici di climatizzazione, la percentuale di chi è interessato a questo tipo di installazione scende però all’11%.
Quante volte quando improvvisamente piove o imperversa il vento, è davvero difficile trovare il coraggio di chiudere le tapparelle? Forse questo è il motivo per il quale il 9% di chi vuole avere una casa smart chiede preventivi per l’automazione di tapparelle e tende da sole che si rivelano sensibili agli agenti atmosferici.
Il 9% delle persone che hanno inserito una richiesta per domotica desiderano una smart home che faccia tutto da sola e in particolare coordini più dispositivi elettronici ed elettrodomestici coinvolgendo ogni aspetto della cura della casa.
Anche gli apparati audio e video (tv, home theatre, Hi-Fi, Dvd player, blu-ray, console, decoder HD etc.) presenti in casa, in ufficio o in qualunque altro luogo possono essere parte di un sistema integrato e l’8% di chi inserisce una richiesta per l’automazione della propria casa lo fa proprio per controllare da remoto i propri sistemi di distribuzione audio e video.
Infine, il 5% del campione sceglie di prendersi cura del proprio giardino attraverso sistemi di irrigazione domotica che hanno il vantaggio di agire anche in ragione del clima e degli agenti atmosferici per evitare sprechi di acqua e denaro in caso di precipitazioni.
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Dal 1949 Allevi Mobili produce cucine, tavoli, armadi su misura a Carimate (Como), scegli la qualità
Dal 1949 Allevi Mobili è nota al mondo come uno dei maggiori produttori di complementi d’arredo di assoluta qualità made in Italy. Offre sopralluoghi, verifica misure e servizio di post vendita.
A Carimate dal 1949, Allevi Mobili nasce come una piccola bottega aperta da Angelo Allevi.
In breve tempo il business prese piede facendosi spazio nel mercato del settore mobiliero, grazie alla produzione di prodotti originali, innovativi e della massima qualità.
Dopo quasi 70 anni di attività, oggi Allevi Mobili è nota nel mondo come sinonimo della qualità del made in Italy e produce cucine contemporanee, armadi, tavoli e molti altri complementi d’arredo anche su misura, utilizzando solo materiali di prima scelta.Le cucine contemporanee e tradizionali di Allevi Mobili
Allevi Mobili produce cucine garantendo solidità, durata, funzionalità e stile, forte dell’esperienza acquisita in quasi 70 anni d’attività. Per la lavorazione, gli ebanisti specializzati di Allevi Mobili impiegano solo materiali della massima qualità e antiche tecniche degli incastri, delle finiture, del “su misura”, caratteristiche che rendono unici i prodotti realizzati, donando una preziosa impronta artigianale.
Il massello in noce e rovere, rovere termico, larice e larice termico, abete e abete termico, pino e pino termico sono i legni utilizzati per la realizzazione delle cucine di Allevi Mobili, disponibili anche laccati con trattamento antico e personalizzabili nei colori. Le finiture sono curate nei minimi dettagli e vengono realizzate esclusivamente con vernici ecologiche.
Scopri tutti i prodotti di Allevi Mobili, i tavoli moderni, i mobili per la zona giorno, gli armadi, e vesti la tua casa di eleganza e stile.Allevi Mobili e tutti i servizi per i complementi d’arredo
Allevi Mobili oltre alla produzione di complementi d’arredo, mette a disposizione tanti servizi utili.
Gli specialisti di Allevi effettuano sopralluoghi e verifica misure per offrirti dei mobili creati su misura in base alle tue esigenze e a quelle della tua abitazione.
La verifica delle misure verrà effettuata di persona da un tecnico successivamente alla preparazione del progetto.
Se hai un’idea raccontala ad Allevi, al progetto, la realizzazione, il trasporto e il montaggio ci pensano gli specialisti dell’azienda di Carimate.
Per informazioni o preventivi contatta Allevi Mobili, mobili e cucine per tradizione. -
Il team capitanato da Giorgio Riso racconta la gestione del sinistro di Dottor Grandine
Abbiamo chiesto al team di Dottor Grandine e al suo amministratore delegato Giorgio Riso di esporci il percorso della gestione “chiavi in mano” dell’azienda e cosa può aspettare una persona che si mette per la prima volta in contatto con Dottor Grandine.
«I danni da grandine sulla propria auto sono sempre un evento spiacevole, una brutta avventura che tutti vorrebbero dimenticare a breve. Per questa ragione, il nostro servizio si pone l’obiettivo di far risparmiare alle persone il tempo, il denaro e la fatica di sbrigare da soli tutti i passaggi per far aggiustare il proprio mezzo e di richiedere l’indennizzo alla propria assicurazione. Una delle domande che più spesso ci vengono rivolte dalle persone che si mettono per la prima volta in contatto con Dottor Grandine è: come funziona la vostra gestione del sinistro? Cosa succede in concreto?
Ve lo spieghiamo in breve. Quando un’auto o un veicolo subisce dei danni da grandine, Il proprietario chiama l’assicurazione partner di Dottor Grandine, la quale ha la possibilità di consigliargli il nostro servizio. Nel momento del suo consenso, parte la gestione “chiavi in mano” del sinistro. Il call center di Dottor Grandine si occuperà di fissare l’appuntamento con il Service Point più vicino, dove il cliente porterà il veicolo danneggiato. Al cliente sarà fornita un’auto sostitutiva mentre il Service Point si occuperà di istruire la pratica per il rimborso assicurativo, senza che il cliente debba recarsi in carrozzeria per la valutazione del danno da parte del perito, grazie al nostro sistema di Perizia in Real-Time. Ricordiamo che Dottor Grandine può potenziare una zona colpita da grandine nell’arco di 48 ore,grazie alla presenza di oltre 5.300 service point satellite su tutto il territorio nazionale che, in caso di necessità, affiancano i 350 hub nell’accettazione dei clienti.
Abbiamo quindi chiesto a Giorgio Riso i vantaggi di questo sistema: «Dottor Grandine diventa il tramite tra cliente e assicurazione, garantendo un sostanziale risparmio in tempo e denaro e la soddisfazione del cliente. assicurando un’assistenza globale in ogni aspetto della procedura di riparazione e rimborso.» «inoltre la tecnica di riparazione a freddo dei nostri Service Point non deprezza in alcun modo il valore dell’auto.»
Ringraziando Giorgio Riso e il suo team per la loro disponibilità, vi ricordiamo che alla pagina contatti del nostro sito potete mettervi in contatto con noi per maggiori informazioni sul nostro servizio.
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Matteo Rovatti, “L’estate tornerà” è il nuovo singolo
MATTEO ROVATTI
L’ESTATE TORNERA’
Un ritmo cavalcante che accompagna atmosfere in crescendo accoglie un testo raccontato che fa del nuovo pezzo del cantante emiliano, già autore per i Nomadi, un crocevia di suoni ed emozioni incentrati sul concetto di speranza.
Tutti noi sappiamo quanto a volte il vivere sia tormentato. Le paure e le incertezze sul futuro imminente ci lasciano spesso senza respiro; ma l’estate tornerà. Tornerà il tempo in cui tutto splenderà nuovamente. Tornerà l’estate dell’anima. Matteo Rovatti
“L’estate Tornerà” è un brano che rivela in musica il percorso emotivo di chi attraversa periodi bui ma continua a sognare rincorrendo l’alba di un futuro migliore.
La padronanza della comunicazione testuale emersa dal brano conferma le capacità autorali dell’artista già firma per i Nomadi.
Guarda qui il video: https://youtu.be/35-5dVGaF38
Matteo Rovatti: Voce
Maurizio Mancini: Tastiere
Mixato e Masterizzato da Maurizio Mancini
Fotografie: Enrico Coppola
Artwork: Giuseppe Lo Presti
Radio date: 22 settembre 2017
℗ 2017 Indian
BIO
Matteo Rovatti nasce a Sassuolo il 17 Agosto 1972 ed è autore e compositore di tutte le sue canzoni.
Nel Marzo del 2008 pubblica il suo CD “VEDERE” contenente cinque canzoni inedite.
Nel Luglio del 2008, con il suo singolo “VEDERE”, partecipa alla tappa di Carpi del concorso “FAMMI SENTIRE LA VOCE” organizzato da Radio Bruno, ed arriva in finale alla tappa di Formigine vincendo il Premio Magazine.
Nell’Ottobre del 2009 partecipa al Teatro Carani di Sassuolo al concerto Africa Aid “WATER FOR CHILDREN” organizzato da Africa Nel Cuore e Croce Rossa Italiana.
Nel Giugno del 2012 apre il concerto dei “NOMADI” al Campo Sportivo di Castelvetro.
Nel Febbraio del 2015 apre il “XXIIIº TRIBUTO AD AUGUSTO_NOMADiNCONTRO” al Teatro Tenda di Novellara.
Matteo Rovatti è autore e compositore insieme a Giuseppe Carletti e Massimo Vecchi della canzone “TUTTO VERO” pubblicata nel nuovo disco di inediti dei Nomadi “LASCIA IL SEGNO” uscito il 19 Maggio 2015.
Nell’Ottobre del 2015 esce il suo nuovo singolo “VA DI VIVERE” pubblicato dai “NOMADI”.
Nel Gennaio del 2016 annuncia il suo nuovo singolo “LONTANO” pubblicato dai “NOMADI”.
Nel Febbraio del 2016 apre il “XXIVº TRIBUTO AD AUGUSTO_NOMADiNCONTRO” al Pala Enel Energia di Novellara.
Nel Maggio del 2016 apre il “XXVIIIº RADUNO NAZIONALE FAN NOMADI” al Teatro Tenda di Casalromano.
Nel Maggio del 2016 lancia il suo nuovo singolo “QUESTA VITA” pubblicato dai “NOMADI”.
Nel Giugno del 2016 apre il “COME POTETE GIUDICAR TOUR NOMADI” a Mestrino di Padova.
Nel Giugno del 2016 apre la prima tappa del “FESTIVAL SHOW” a Udine.
Nel Luglio del 2016 partecipa al concorso “SULLA VIA (EMILIA) PER WOODSTOCK” vincendo il Premio Carlino D’oro messo in palio dal “RESTO DEL CARLINO”.
Nel Luglio del 2016 apre la terza tappa del “FESTIVAL SHOW” a Brescia.
Nell’Agosto del 2016 apre la quinta tappa del “FESTIVAL SHOW” a Jesolo.
Nell’Agosto del 2016 apre il “XXVº RADUNO NAZIONALE ESTIVO FAN NOMADI” in Piazza San Bartolomeo a Castagnole delle Lanze.
Nel Novembre del 2016 si esibisce al “MAPEI STADIUM DI REGGIO EMILIA” durante l’intervallo della partita di Serie A TIM SASSUOLO-ATALANTA.
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Youtube www.youtube.com/matteorovatti
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Fabio Biale, “Il Bolo Isterico” è il nuovo singolo estratto dall’album “La Gravità Senza Peso”
FABIO BIALE
IL BOLO ISTERICO
Il poliedrico musicista già vincitore di un Premio Bindi di una Targa Tenco, sceglie ora uno swing alla “Django Reinhardt” per raccontare la tipica sensazione di nodo alla gola che opprime chi accumula rabbie senza mai liberarsene.
«Il bolo isterico è una fastidiosa sensazione di groppo in gola, come un dito che preme la base del collo, una cravatta troppo stretta. La medicina riconosce questo disturbo fin dall’antichità ma non si può dire che ne sia venuta a capo». Fabio Biale
Questa è una canzone che vuole essere un urlo (strozzato) liberatorio, una richiesta di consulto medico (gratuito, dopo tanto pagare a vuoto), un pretesto per mandare a quel paese tutto quello che rimane in gola e teniamo dentro fino a farci del male.
Il pezzo è estratto dall’album “La gravità senza peso”. Nel disco, registrato da Rossano Villa presso l’Hilary studio di Sori e masterizzato da Marco Canepa, Fabio Biale è accompagnato da Riccardo Barbera (contrabbasso), Saverio Malaspina (batteria), Fabio Vernizzi (pianoforte), Stefano Ronchi (chitarre), Luca Falomi (chitarre), Marco Vescovi (chitarra manouche), Stefano Cabrera (violoncello), Giorgia Mammi (clarinetto).
Il disco è impreziosito dalla presenza di alcuni ospiti tra i quali Zibba, Dario Canossi dei Luf e l’attore Mauro Pirovano.
DICONO DI LUI
“Tra l’uno e l’altro innamoramento, a dare respiro alla narrazione, tristissimi ma al tempo stesso rivitalizzanti inni swing-manouche. Sembra di assistere alla messa in scena della goffagine sognante dello Sean Penn di “Accordi e Disaccordi” del malinconico Woody Allen”.Marco Pancrex – VivaLowcost
“Un album in cui Fabio Biale dà molto della sua “artisticità”, e al quale auguriamo che possa ricevere molto, in tutti i sensi, dagli ascoltatori”. Francesca Rita Rombolà – Poesia e letteratura.it
“L’album La Gravità senza peso” di Fabio Biale è musicalmente bello, complesso, ben studiato, cantato e interpretato”. Causaeffetto
“La gravità senza peso” offre un’esperienza acustica intensa, capace di coinvolgere l’ascoltatore e permettergli di calarsi nella vita quotidiana raccontata sotto forma di canzoni, di sentirsi parte di ogni storia”. Valeria Surace – Sharing Musica
“La musica è essere e non ha confini. Ascoltando quest’album ti ritrovi a non averli, a non credere che possano esistere e magari che la gravità sia veramente solo un’idea, sia veramente senza peso”. Roberto Teofani – Lifestyle Madeinitaly
BIO
Fabio Biale, violinista, cantante e polistrumentista, dopo gli studi violinistici classici, si dedica alla musica tradizionale del mondo e alla musica d’autore, suonando con svariati artisti fra cui Lou Dalfin, Giorgio Conte, Flavio Oreglio, The Gang, Paolo Bonfanti, Giua.
Dal 2004 fa parte ufficialmente del gruppo i Luf, uscendone per la parte live nel 2011, pur collaborando ancora e comparendo come autore nell’album Mat e Famat del 2013.
Dal 2005 al 2013 è il violinista polistrumentista di Zibba e Almalibre con i quali pubblica tre album. Con loro vince, tra l’altro, il Premio Bindi 2011 con “Anche di lunedì” (di cui è coautore) e il premio Targa Tenco 2012 nella categoria “Album dell’anno” con Come il suono dei passi sulla neve. Dal 2013 è uno dei musicisti della band di musica irlandese Birkin tree. Insieme a Fabio Rinaudo, Michel Balatti e Filippo Gambetta fonda nel 2005 il gruppo di musica tradizionale ligure Liguriani. Con i Liguriani pubblica “Suoni dai Mondi Liguri” e “Stundai” presentati entrambi a La Stanza della Musica su RadioTre. Con i Liguriani partecipa a festival di grande rilevanza internazionale tra cui MITO 2010 e 2012 in Italia, l’International Folk Festival of Tolo d’Asturies 2009 in Spagna, Celtic connection 2011 in Scozia, Bardentreffen Festival 2015, TFF Rudolstadt 2013 e Rheingau Musik Festival 2012 e 2013 in Germania. Dal 2008 collabora, sia con i Liguriani, sia autonomamente, con l’attore Mauro Pirovano.
Nel 2012 pubblica il suo primo album solista “La sostenibile essenza della leggera”.
Dal 2014 collabora come violinista e percussionista con Vittorio Ghielmi e Dorothee Oberlinger, Ensemble 1700 e Il Suonar Parlante, con i quali registra l’album “The passion of musick” per Sony / Deutsch Harmonia Mundi, vincendo il premio Echo Klassik 2015. Attualmente è in uscita con il secondo album solista che si intitola “La gravità senza peso”.
Contatti e social
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Torchio, “Da Lungomare” è il nuovo singolo
TORCHIO
DA LUNGOMARE
Non una comune canzone d’amore ma un atto di ribellione che incita a non arrendersi mai dinnanzi agli stereotipi imposti dalla società.
“Da Lungomare” non racconta di un altro amore finito e romanticamente disperato ma urla il bisogno di non arrendersi agli stereotipi che in qualche modo truffano l’esistenza. Con parole graffianti la canzone sfila in un incedere a tratti suadente ma senza mai perdere di vista il piglio determinato e ribelle. Torchio descrive la vita reale di cui riconosce fatiche e difficoltà inquadrandole nella visione di una strana epoca in cui nulla di quel che si è conquistato può esser dato per scontato.
“Da lungomare” fa parte di un EP di 4 brani intitolato “Sostituibile” in cui un sound costruito da archi e fisarmoniche con contaminazioni di elettronica pura, fa trasparire il desiderio del musicista di non accasarsi in un cliché di impronta tradizionalmente pop.
Etichetta: Gin Records
BIO
Torchio nasce ad Alessandria, figlio e amante della provincia come del mondo. Dopo diverse collaborazioni e numerosi live con band dall’attitudine prettamente rock, in cui sfoggia il proprio lato istrionico da vero e proprio “animale da palcoscenico”, sceglie di dedicarsi alla propria creatività più profonda, costruendo brani i cui testi sono intrisi di ironia e senso critico verso le apparenti libertà umane.
Contatti e social
Pagina Facebook: www.facebook.com/Torchio-349550532124453/
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Macs Cabi, “Giorni Di Periferia” è il singolo del cantautore torinese che lancia l’omonimo EP
MACS CABI
GIORNI DI PERIFERIA
La malinconica fotografia di Torino è culla del ricordo di un amore ormai sbiadito, supportato da un suono dinamico e coinvolgente che si libera in un ritornello dalla melodia trascinante.
“Giorni di Periferia” è l’unico pezzo d’amore che Macs Cabi abbia mai scritto. La canzone è nata nella cucina di casa sua in un pomeriggio di novembre quando, coinvolto ancora emotivamente dalla sua precedente storia d’amore, trova finalmente sfogo nello scrivere parole che mano a mano si riveleranno essere una vera e propria terapia. Parole che sono nate in contemporanea ad una melodia che entra subito in testa e che saprà conquistare di certo ogni tipo di palato musicale.
Il pezzo è al contempo la canzone collante dell’omonimo Ep, fuori dal 29 settembre, in concomitanza dell’uscita del singolo stesso.
Autoproduzione
Radio date: 13 ottobre 2017
Bio
MACS CABI, Massimo Cabiddu nasce a Locarno Svizzera il 20 gennaio del 1978 ancora in fasce si trasferisce a Torino. La sua carriera inizia nel 1995 con il gruppo IV DIMENSIONE, cover band di musica italiana, ma è nel 1998 con la band COLIBRI’, un progetto inedito, che comincia a calcare palchi importanti nel torinese, come Mazdapalace, musica 2000 a Lingotto fiere, vincendo vari concorsi tra i quali pagella rock 1999 con vari passaggi radiofonici nelle emittenti locali. Nel 2003 comincia la lunga ricerca personale e artistica, come autore e interprete, ne segue una spiccata matrice pop. Tra le varie influenze musicali: Augusto Daolio, il trio romano Daniele Silvestri, Niccolò Fabi, Max Gazzè ai Beatles, Police, Primus, Stevie Wonder,Bob Marley. Nel 2012 fonda i ROBEdiCABI e porta in giro in acoustic trio, canzoni del repertorio italiano. A marzo di questo anno decide di entrare in studio e registrare i primi 5 brani con la collaborazione attivissima di musicisti locali, raccogliendoli in un Ep Giorni di Periferia”.
Contatti e social
Facebook www.facebook.com/Macs.Cabi.Page/
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Francess, “Good Fella” è il nuovo singolo estratto da “A Bit Of Italiano”
FRANCESS
GOOD FELLA
Unico inedito presente nel disco, il brano omaggia il concetto di multietnicità culturale attraverso un sound frizzante che spazia fra soul e pop.
«Con questo brano volevo rappresentare il miscuglio culturale che esiste dentro di me con tutti i suoi contrasti. Il testo si è quindi sviluppato in modo che inglese e italiano coesistessero in una canzone sola raccontando la difficoltà nel trovare una lingua che soddisfi tutte le mie esigenze comunicative». Francess
Guarda qui il video: https://www.youtube.com/watch?v=99W0bVylAS8
“A bit of italiano” è un progetto nato dal desiderio di trovare un punto di incontro fra la lingua italiana e quella inglese per costruire un ponte fra le due culture e fra i diversi mondi che hanno influenzato il modo di vivere la musica dell’artista.
DICONO DI LEI
«Questo disco acquista un fascino assai prezioso anche da un punto di vista culturale». FullSong
«A Bit of Italiano dimostra che i grandi musicisti sanno cogliere nei classici riflessi inaspettati a cui neanche gli autori originali avevano pensato, mischiando stili diversi e trasformando opere belle in altre ancora migliori». 125esima Strada
«Francess ne ha di storia da raccontare. Cantante che racchiude in sé un crocevia di nazioni e di linguaggi, di esperienze e soprattutto di tantissima musica». LoudVision
«Questo nuovo disco di Francess […] punta le sue carte migliori nella freschezza, l’attualità, originalità e sicuramente nella voglia di restituire cultura». 100Decibel
«Quello di Francess è sinceramente un ascolto culturale di straordinario interesse sotto tantissimi punti di vista». MusicLetter
«Un bellissimo disco che spazza via le approssimazioni della scena indie italiana e finalmente restituisce cultura e spessore anche al nostro nuovo mondo di musica nostrana». Musicalnews
«Francess trasferisce nell’America digitale di oggi, quella di classe e di eleganza, quella di gran gala e di luci soffuse, quella misurata da mani esperte per la scena e l’emozione». VentoNuovo
«Una bellissima prova di stile e di bellezza quella che porta a compimento la cantante italo americana Francess». Blog Della Musica
«Un bellissimo disco: antico nei sapori, forte di mestiere ed intenso di fantasia». SoundContest
«Progetto interessantissimo che può dare una risonanza epocale ai nostri cari amati, brani classici dell’italianissimo cantautorato, espandendo a macchia d’olio melodie immortali, esportando però il senso delle liriche». AudioFollia
«Per questo giovane talento […] indiscutibile merito è quello di aver saputo unire a ciò che viene chiamato patrimonio della musica italiana quel tocco di originalità che non lo sfigura, anzi lo esalta esportandolo oltre oceano». Music Map
«Francess ha preso la storia d’Italia in alcuni tranci di canzone e le ha tradotte in inglese. […] Prezioso nella fattura, nella sua idea e in quello che potrebbe rappresentare oggi per noi». Just Kids Magazine
«A bit of italiano risulta uno degli ascolti più belli di queste ultime settimane. Spirito imprenditoriale e artistico in un dialogo senza misura e senza restrizioni. Sperimentazione e classicismo, trasgressione espressiva nel pieno rispetto delle radici». DeaPress
Etichetta: Sonic Factory
Radio date: 22 settembre 2017
BIO
Fin dall’inizio Francess, nome d’arte di Francesca English, vive in un mondo multiculturale, un particolare che influenzerà la sua musica in modo sostanziale. Nata nel 1989 a New York, figlia di padre giamaicano e madre italiana, ha sempre posto l’arte e la musica al centro della sua vita. Non solo musica, la sua gioventù è temporaneamente legata ad altre forme d’arte: frequenta prima il liceo artistico, poi l’Accademia di Belle Arti, ed infine lavora presso lo studio di uno scultore. Sono i produttori Mauro Isetti ed Egidio Perduca di Sonic Factory che riescono a riportarla alla musica grazie ad una fortissima intesa reciproca ed un intenso feeling artistico.
In questi anni il team si è concentrato sulla scrittura di brani originali di respiro internazionale, con sonorità pop blues soul, nei quali la calda voce di Francess si unisce al “sound mainstream” degli arrangiamenti.
Francess ha vinto nel 2012 il Canevel Music Lab, prestigiosissimo concorso dedicato alla musica di qualità. Il concorso, che ha visto più di 500 iscritti in tutta Italia, si è concluso al Teatro Nuovo di Verona e la giuria di qualità ha decretato Francess vincitrice del primo premio con il brano “Notes and words”; il tutto in un contesto musicale ed artistico di altissimo livello. Media partner della manifestazione è stata Radio Rai Uno che ha programmato il brano sul primo canale radiofonico italiano.
In campo discografico la produzione si è mossa a livello internazionale instaurando importanti contatti con Germania e Stati Uniti. Interessante anche il riscontro che l’artista ha avuto in territorio francese: i singoli “Notes and words” e “The other half of me” vengono programmati da oltre 70 emittenti radiofoniche.
Nel 2014 Francess è protagonista nelle musiche del film “Beyond Love” di Silvio Alfonso Nacucchi essendo autrice delle sei canzoni della colonna sonora ed interprete di due di esse. Il 2015 vede l’accordo con Alberto Margheriti di Smilax Publishing per il lancio del primo album. Il team di produzione Isetti & Perduca di Sonic Factory ha infatti lavorato su 10 canzoni che presentano Francess da angolazioni diverse, facendo in modo che la raffinatezza degli arrangiamenti non perda mai di vista la forza commerciale dei brani. Il titolo del disco è APNEA. L’album viene così presentato con successo in un lungo ed impegnativo tour di concerti nella prima parte del 2016 su tutto il territorio italiano, da Palermo ad Aosta.
Parallelamente alla propria attività artistica, Francess è chiamata da Zucchero, come corista, alla presentazione dell’album Black Cat nel tour televisivo in importanti location come l’ “Arena di Verona”, “Che tempo che fa” di Fabio Fazio e il “Coca Cola Music Fest”.
Contatti e social
Facebook www.facebook.com/FrancessItalia/
Instagram www.instagram.com/francesca.english/
Youtube www.youtube.com/channel/UCkgLkSnhiUZEmFq_dznMtFA
Sito www.francess.eu
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Diego Conti, “Non finirà” è il suo nuovo singolo
DIEGO CONTI
NON FINIRA’
Dopo le fortunate partecipazioni ad X-Factor X, Festival Show e la collaborazione con Clementino, il giovane cantautore propone un brano dalle sonorità pop-rock nato durante una magica notte romana.
«”Non finirà” è non dormire mai, vivere la vita fino alle stelle e godere di ogni istante, è il viaggio di una notte magica a Roma dove la bellezza delle cose semplici ha superato tutto». Diego Conti
Foto cover: Glamour studio
Grafica: Andrea Conti
Diego Conti è un cantautore classe ‘95 che nelle sue canzoni fonde l’amore per il rock anglosassone con quello per la musica italiana. Reduce dalla decima edizione di X Factor è ora impegnato con la produzione del suo primo album di inediti con la Rusty Records. Dopo “L’impegno”, il secondo singolo estratto è “Non finirà”.
Radio date: 6 ottobre 2017
Etichetta: Rusty Records
BIO
Diego Conti è un cantautore e musicista italiano nato a Frosinone il 25 giugno 1995. Partecipa a numerosi festival italiani tra cui il Tour Music Fest ed il Festival Show, nei quali è finalista, e riceve presso il Campidoglio un riconoscimento grazie al Festival “Un bosco per Kyoto” istituito dall’Accademia Kronos (Onlus). Ospite alla prima tappa del Festival Show a Castelfranco Veneto in Piazza Giorgione, condivide il palco con tanti big della musica italiana, tra cui Al Bano, presentando “L’impegno” alle 20.000 persone accorse per lo spettacolo. Apre una data del “Dentro e fuori live tour” di Tormento. L’incontro con Dj Shablo e Giovanni Valle fa nascere una collaborazione. Diego registra le chitarre di “Quando sono lontano” e “Ragazzi fuori” di Clementino, brani in gara rispettivamente alla 66esima e 67esima edizione del Festival di Sanremo. Nell’album “Vulcano”, del rapper partenopeo, è inoltre uno dei compositori nonché chitarrista della musica di “Deserto”. Nell’anno 2014 insieme a Maurizio Rugginenti inizia un nuovo progetto all’interno dell’etichetta discografica Rusty Records. Partecipa alla decima edizione di X Factor nella categoria Under Uomini capitanata da Arisa, terminato il percorso all’interno del programma è ospite di Fiorello a Edicola Fiore e qualche mese dopo pubblica la sua prima canzone “L’impegno”. Il 29 settembre 2017 esce un nuovo singolo “Non finirà”.Attualmente sta lavorando con Davide Maggioni alla realizzazione del suo primo album con l’etichetta Rusty Records.
Premi e partecipazioni:
– Nel 2016 partecipa alla decima edizione di X Factor nella categoria Under Uomini capitanata da Arisa.
– Collabora come compositore e chitarrista all’ultimo disco del rapper Clementino.
– Il 27 Giugno 2015 partecipa come ospite alla prima tappa del FESTIVAL SHOW a Castelfranco Veneto in Piazza Giorgione. Condivide il palco con tanti Big della musica italiana tra cui Al Bano, Zero Assoluto, Moreno, presentando “L’impegno” alle 20.000 persone accorse per lo Show.
– Registra per Universal Music, sotto la direzione artistica di Dj Shablo, le chitarre di “Quando sono lontano” di Clementino, brano in gara alla 66esima edizione del Festival di Sanremo.
– Nell’estate del 2015 apre il concerto del “Dentro e fuori live tour” dello storico rapper Tormento e Dj Shablo a Patrica (FR).
– Nell’estate del 2015 è ospite nel primo Live ufficiale di presentazione dell’EP della Finalista di The voice of Italy Carola Campagna, Team J-AX, e apre il Live milanese della cantautrice Chiara Dello Iacovo, Team Facchinetti. Nello stesso anno è più volte ospite nei concerti di Andrea Maestrelli.
– FINALISTA alle selezioni del FESTIVAL SHOW 2015. Vince la tappa di selezione dei Casting di Vittuone e approda in finale.
– FINALISTA alle selezioni del FESTIVAL SHOW 2014.
– Segue uno stage formativo presso il C.E.T di Mogol con Francesco Gazzè.
– Nell’aprile del 2013 conosce il produttore Davide Maggioni con il quale inizia la sua crescita artistica.
– Finalista TOUR MUSIC FEST 2011. Il festival internazionale più importante per la musica emergente.
Contatti e social
Fb www.facebook.com/DiegoContiOfficial/?fref=ts
Instagram: www.instagram.com/diegoconti_/?hl=it
Twitter: https://twitter.com/diego__conti
Fb Rusty Records https://www.facebook.com/RustyRecordsItaly/
Etichetta Rusty Records: [email protected]
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“Il Senso Della Vita” è il nuovo singolo dei Ghost feat. Enrico Ruggeri
GHOST FEAT. ENRICO RUGGERI
IL SENSO DELLA VITA
Un inno alla capacità di reagire di fronte agli ostacoli della vita, realizzato in collaborazione con uno dei cantautori più eclettici del panorama musicale italiano, celebra un disco che ha già collezionato premi e riconoscimenti fondendo sapientemente rock ed elettronica.
Il brano “Il Senso della vita”, scritto da Giuseppe Anastasi e Giuseppe Barbera, invita a reagire di fronte agli ostacoli della vita, sempre e comunque; solo vincendo la malinconia, la rabbia e il rancore che nascono da una delusione, si potrà infatti evitare che il dolore uccida la nostra essenza trovando nuova linfa, nuova “fantasia”, nuovi occhi per leggere il passato e il futuro con più serenità.
«Scopriremo che ogni gesto fatto con amore lascia un sapore positivo, perché solo l’amore dona davvero significato alla nostra vita e per quanto possa farci male, non possiamo e non dobbiamo mai farne a meno». GHOST
L’Album “Il Senso della Vita” vuole mettere in primo piano i valori del cuore, le cose semplici, la propria essenza, in un’epoca che vede l’essere umano travolto dagli eventi, mentre la sua vita si riduce a una corsa forsennata e spesso solitaria con un’unica metà: il denaro.
Al centro delle tematiche c’è semplicemente “la persona”, con i suoi sentimenti, le sue passioni, le sue fragilità, la sua affannosa ricerca della felicità, che però non può mai prescindere dall’amore; la tecnologia, i traguardi, il potere, possono regalare all’uomo delle piccole “vittorie”, ma solo l’armonia con la natura e con il resto del creato può restituirgli l’anima “vitale” che sta perdendo, giorno dopo giorno.
Dal punto di vista stilistico l’album è un “crossover” tra rock ed elettronica, in pieno stile GHOST, con l’inserimento di alcuni elementi “caratteristici”, come bidoni, percussioni autocostruite, suoni etnici (sitar, udu drum, darbuka) o vintage (mellotron, rhodes).
BIO
Alex ed Enrico Magistri, in arte GHOST, sono due fratelli romani che vivono la Musica a 360°. Polistrumentisti, arrangiatori e autori dei propri brani, sviluppano negli anni un sound riconoscibile, ma in continua evoluzione, un “Crossover” tra il Rock e l’Elettronica, in cui non manca l’inserimento di elementi “etnici”. Da sempre collaborano con una cerchia importante di Musicisti, nei vari lavori gli elementi possono intercambiarsi, ma l’impronta è sempre la stessa: qualità, arrangiamenti curati nei dettagli, sound moderno e grande impatto Live. La peculiarità che caratterizza e identifica maggiormente la personalità dei GHOST è sicuramente la figura ambivalente del leader (Alex Magistri), un cantante-sassofonista capace di esprimere contemporaneamente due diverse anime “solistiche”, con un’intensità ugualmente forte e originale. Il loro “credo artistico” è fortemente legato all’attività LIVE, da sempre uno dei punti di forza del progetto. Negli ultimi anni, dopo una lunga “gavetta”, hanno costruito un format musicale, il GHOST & FRIENDS, un appuntamento annuale che ha già visto salire sul palco dei GHOST numerosi Artisti di grande rilievo, a livello nazionale.
L’avventura discografica dei GHOST inizia con i singoli Aveva perso la testa e Farfallina, che nel 2006 raggiungono un buon successo di vendite. Nel 2007 esce GHOST il primo album, mentre il singolo Angie raggiunge il Disco d’Oro. Nel 2009 viene pubblicato il DVD Live & Reality, un vero e proprio viaggio nel mondo GHOST, premiato al MEI (Faenza) come “Miglior DVD Live (per l’originalità del progetto)”. Nell’estate 2010 i GHOST si legano a Carlo Avarello (Isola degli Artisti), sviluppando un rapporto intenso e ispirato, che produce subito risultati;
a cavallo tra il 2010 e il 2011 il singolo La Vita è uno Specchio segna un momento importantissimo per la carriera dei GHOST: raggiunge il “Disco di Platino”, riceve il “Wind Music Awards” nella meravigliosa cornice dell’Arena di Verona, il “Premio Lunezia” (sezione Big), la Nomination (categoria “Best New Act”) agli MTV TRL AWARDS 2011. Sempre nel 2011 il singolo Vivi e lascia Vivere riceve il Disco d’Oro. Nel 2012 viene pubblicato l’album La Vita è uno Specchio (distribuzione Warner), per ben 15 settimane nella Top 50 della Classifica Nazionale, con il 7° posto nella prima settimana.
Il successo dell’album La Vita è uno Specchio è seguito da 2 anni di intensa attività live, in cui i GHOST si esibiscono in tantissime piazze italiane, sempre con grande successo di pubblico; suonano inoltre in prestigiosi club e teatri romani. Parallelamente, in perfetta coerenza con il loro messaggio artistico, intensificano il loro impegno nel sociale. Tra il 2012 e il 2014 collaborano attivamente con l‘AISA (Associazione nazionale per la lotta alle sindromi atassiche), con la CROCE ROSSA, con l’INPEF (Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare), con YOU MAN RIGHT (Associazione per la tutela dei diritti umani), oltre a partecipare, come ospiti, a numerosi convegni sui diritti dei bambini, sul rispetto per le differenze e sull’integrazione razziale. In questo contesto, nel 2013, nella sala “Protomoteca” del Campidoglio (Roma), ricevono un riconoscimento molto importante, il Premio “Alma Pales”.
Nel 2015 esce l’Album Guardare Lontano (distribuzione Believe), che esordisce con due settimane di TOP 10 e resta per 9 settimane nella Top 50 della classifica nazionale FIMI.
Il 24 Aprile 2015 realizzano il Sold Out all’Auditorium “Parco della Musica” (sala Petrassi).
Nel 2016 lavorano in studio sulla realizzazione del nuovo Album Il Senso della Vita, che include al suo interno due featuring con artisti di enorme spessore, Ornella Vanoni e Enrico Ruggeri, oltre alla collaborazione con alcune importanti firme a livello autoriale: Giuseppe Anastasi, Giuseppe Barbera, Amara, Salvatore Mineo, Lorenzo Vizzini. Il 7 Ottobre 2016 esce il nuovo singolo Hai una Vita ancora, che vede i GHOST duettare con la grandissima Ornella Vanoni, entrando subito al 1° posto della classifica nazionale di iTunes, nella prima settimana di uscita. Mercoledì 12 Ottobre 2016 i GHOST partecipano, insieme ad altri Artisti Nazionali (Nek, Briga, ecc.) e a grandi campioni del calcio del passato e del presente (Totti, Maradona, Biglia, Veron, Ronaldinho, ecc.), all’evento benefico “Uniti per la Pace”, allo Stadio Olimpico di Roma (Rai Uno); in questa occasione eseguono per la prima volta “dal vivo” il loro Nuovo Singolo “Hai una Vita ancora”. Il 28 Ottobre 2016 esce “Il Senso della Vita”, il quarto Album dei GHOST, un disco molto atteso, che va a coronare i primi 10 anni di discografia della band Romana. L’Album entra subito, nella prima settimana di vita, al 6° posto della Classifica FIMI degli Album più venduti in Italia, riportata anche nella SuperClassifica di Tv Sorrisi e Canzoni.
A Gennaio 2017 “Il Senso della Vita” sale sul podio ai Rockol Music Awards 2016, nella categoria “Miglior Album Artista Italiano” (2° posto dietro Marco Mengoni) http://www.rockol.it/awards2016
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