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  • Verganti, “Il Distacco” è il loro nuovo singolo

    VERGANTI

    IL DISTACCO

    Il fascino di un racconto estemporaneo e leggendario viene rivestito di un sound ibrido che alterna musica classica e prog per un risultato del tutto innovativo ed accattivante.

    “Il Distacco” è un brano che racconta l’evento epico della separazione tra il Dio Alieno e la sua amata, a causa dell’imminente Diluvio Universale. E’ un pezzo che musicalmente si ispira da una parte alle arie melodrammatiche Pucciniane (in particolare alla Madame Butterfly) e dall’altra alla chitarra dolce ma penetrante dei primi King Crimson. Grande amore e forte tensione sono i sentimenti portanti di questa canzone interpretata da entrambi i cantanti del gruppo: Savino De Palo e Giulia Cardia.

    “Atlas”, che dà il nome al primo album dei Verganti, era il monte più alto dell’isola di Atlantide, presumibilmente il monte dove si stabilì il primo insediamento di alieni, che diedero vita proprio al regno Atlantideo. Secondo alcune versioni Atlas si può identificare con il paradiso terrestre dove nacquero Adamo ed Eva pro-genitori della razza umana.

    L’album dei Verganti racconta la storia dell’arrivo degli alieni sulla terra e del Diluvio Universale che sommerse Atlantide, costringendo un gruppo di atlantidei a fuggire via mare verso nuove terre da colonizzare Atlas narra anche la storia d’amore fra il re alieno e una donna umana (forse la stessa Eva). È un album suonato e interpretato, ricercando il sound degli anni ’70. Guardando a gruppi come i New Trolls di Concerto Grosso, alle Orme e agli Uriah Heep degli esordi.  Ma anche al neo- prog di IQ, Steve Hackett, Steve Wilson. Da un punto di vista più strettamente musicale, Atlas rappresenta il tentativo dei Verganti di proporre musica “colta” in un mondo prettamente “usa e getta”.  Un obiettivo che, rispettando i canoni del rock progressivo, utilizza la melodia del cantato italiano come valore costante in tutti i pezzi.  Questa scelta rende la proposta dei Verganti accessibile a un vasto pubblico, pur senza coercizioni di stampo “commerciale”. 

    L’album verrà presentato il 14 ottobre presso “La Suoneria” di Settimo Torinese, via dei Partigiani 4, ore 21.

    Lo studioso e storico Mauro Bigllino dice di loro: “i Verganti tracciano nel loro concept album “ATLAS”, un percorso che svela, con parole, suoni ed emozioni, la strada che l’uomo ha percorso e che deve portare ad una nuova consapevolezza: la coscienza di chi siamo, al di fuori delle favole consolatorie che sono state elaborate per tenere l’umanità chiusa nei recinti che sono rassicuranti ma anche stringenti, perché ci impediscono una vera, piena e concreta realizzazione di noi stessi. I Verganti “vergano” cioè “bacchettano” le persone con gli occhi troppo chiusi, in modo che vedano la verità davanti ai loro occhi: un obiettivo davvero importante”.

    Autoproduzione

     

    BIO

    La Band si chiama “Verganti”, formatasi nel 2015, ha trovato nel rock progressive di derivazione anni 70, una matrice forte e comune.   Atlas, loro primo album, è un “concept album”, che attraverso dieci capitoli conduce l’ascoltatore indietro nel tempo, quando ancora l’uomo e la donna, come li conosciamo oggi, non esistevano. Tutto nacque dalla lettura di un vecchio libro “L’enigma di Atlantide”. In un capitolo si accenna a teorie secondo le quali i fondatori di Atlantide fossero di fatto una colonia di alieni provenienti dallo spazio. Su quello spunto i Verganti hanno iniziato a immaginarsi una storia. Tempo dopo, uscì un altro libro fondamentale “LA BIBBIA NON PARLA DI DIO”, scritto su basi storiche e scientifiche da Mauro Biglino, studioso e traduttore di lingue antiche. Questo secondo libro rappresenta una rilettura della Bibbia nella lingua originale in cui è stata scritta e afferma che la Bibbia non è un libro religioso o spirituale, ma un libro “storico”. Ciò confermava ciò che la band stava immaginando e trascrivendo in musica.   

    I Verganti sono Adolfo Pacchioni composizioni, chitarre e cori; Gianni Vazzana tastiere e cori; Gigi Morello batteria e arrangiamenti ritmici; Giulia Cardia voce solista e cori; Paolo Bellardi basso; Savino De Palo voce solista.

     

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  • Edoardo Pasteur, “Dangerous Man” è l’album d’esordio

    EDOARDO PASTEUR

    DANGEROUS MAN 

    Un sound fortemente influenzato dal rock d’autore d’impronta americana si fa perno di un percorso narrativo che, ponendo le proprie radici nella letteratura e nel cinema d’oltreoceano, sa coniugare a perfezione ricchezza di contenuti e capacità d’intrattenere.

     

    “Dangerous man” è la raccolta di tredici pezzi scritti e cantati dal songwriter Edoardo Pasteur, col supporto di una band di validissimi musicisti (Luca Borriello, Giacomo Caliolo, Toni Colucci, Pino Di Stadio, Stefano Molinari, e Marco Biggi nel mixaggio e mastering), che sono riusciti a catturare le atmosfere suggestive evocate dall’autore. Lampanti appaiono le sonorità con netti riferimenti alla musica rock americana: dalla poesia in musica che spazia da Bruce Springsteen a Bob Dylan, fino ad arrivare al rock più strong di Robbie Robertson e alla classe di Leonard Cohen.

    I testi – in inglese – strutturano tante piccole sceneggiature musicate. È chiara infatti l’influenza che sull’autore hanno avuto la letteratura americana e il grande cinema, con omaggi a cult movies come Big Fish di Tim Burton e al mitico The Warriors di Walter Hill, e ad autori come Cormac McCarthy, T.E. Lawrence, e Salinger. Accanto all’ascendente strettamente culturale non di seconda importanza appare lo sguardo all’attualità contemporanea.

     

    GUARDA IL VIDEO DEL SINGOLO IN RADIO “I GOT A NAME”:

    https://www.youtube.com/watch?v=XvJkoJlW8OQ

     

    TRACK BY TRACK

    . L’album si apre con Big Fish, ispirato all’omonimo cult movie di Tim Burton. E si apre in grande, con questa musica suggestiva e grintosa, e con liriche asciutte e poetiche che raccontano la storia del main character, che si sovrappone al rapporto di ammirazione dell’autore nei confronti del padre, anch’egli un “big fish in a small pond”, come l’eroe del film.

    . Il secondo pezzo, Dangerous Man, ispirato da Seven Pillars of Wisdom di T.E. Lawrence, dà il titolo all’album e con la sua atmosfera onirica parla dei liberi pensatori, dei sognatori, uomini pericolosi da cui occorre stare alla larga.

    . Il terzo pezzo è la suggestiva e commovente Brothers (Paris, 13th November 2015), dedicato alle vittime del Bataclan. “Raise your hands to the skies, west of Moon, east of Sun, hold your breath in a silent prayer, ask the wind the tale of life…”.

    . Fire (Prometeus Song) si rifà alla mitologia greca ed è la storia in salsa rock del fuoco rubato agli dei per farne dono agli uomini.

    . Let it rain è una poetica ballad che trasmette magiche suggestioni.

    . Princess gaze è una favola, che con le sue cornamuse e l’atmosfera affascinante da Highlands scozzesi racconta un incantesimo che si spezza grazie a una canzone d’amore.

    . The Runaway train è la storia di un addio, di un appuntamento sul fiume per un ultimo bacio prima della partenza verso un simbolico Ovest.

    . Hey hey you (The warriors) è un pezzo molto dylaniano,  ispirato a un altro cult movie, I guerrieri della notte di Walter Hill, la storia della favolosa fuga di una gang giovanile in una New York notturna. Cattura le suggestioni e la magia della giungla d’asfalto metropolitana.

    . Come sit by my fire è una sognante e suggestiva dichiarazione d’amore, con le sue liriche evocative e piene di poesia.

    . Whatever it takes è ispirata a coloro che in tutti i tempi e a tutte le latitudini hanno attraversato i mari, veri o simbolici. Piena di fascino e di passione.

    . I got a name è assieme una appassionata dichiarazione d’amore verso la vita e un’invettiva verso coloro che vogliono rubare i nostri sogni. “Frankly speaking, I don’t give a damn” è una divertente citazione della battuta più famosa della storia del cinema, quel “francamente me ne infischio…” detto da Rhett Butler in Via col vento… E non manca una finale citazione kiplingiana, quell’unforgiving minute della poesia “If”.

    . Carry the fire è una struggente rock ballad, ispirata da The Road di Cormac McCarthy.

    . E, per finire, un’autentica chicca, la sorprendente Child of the storm, che ospita la cantante EleNina Barberis, con una struggente recitazione in stile Leonard Cohen inframmezzata da una bellissima e appassionante parte cantata.

    Autoproduzione

    Pubblicazione album: 10 luglio 2017

     

    BIO

    Edoardo Dado Pasteur, songwriter genovese, fino a pochi anni applicava il suo entusiasmo e la sua creatività allo sport; correva le maratone grazie alle quali ha attraversato il mondo, intervallando le proprie settimane con duri allenamenti. Lasciate le scene agonistiche, si è trovato con una quantità di tempo libero fino ad allora impensata, e si è chiesto come impiegarlo. Un rapido esame delle cose che avrebbe voluto fare, e che aveva sempre rimandato. Ha pensato allora di mettere a frutto la sua vecchia passione per la scrittura (ha anche avuto l’onore della pubblicazione di un suo racconto per Canneto Editore) che ha dato origine a una produzione musicale sorprendente, grazie al supporto di una serie di musicisti di grande livello, da lui riuniti in un progetto chiamato Rolling Dice. La sua musica, di stampo americano, è ispirata dai grandi di quella tradizione: Springsteen, Bob Dylan, Robbie Robertson, e all’amore per la letteratura e per le suggestioni del cinema.

     

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  • Bob Balera, “Serena” è il nuovo singolo della band veneta

    BOB BALERA

    SERENA

    Il nuovo tassello del viaggio musicale intrapreso con l’album “È difficile trovarsi” è presentato da una canzone che canalizza il racconto di una storia d’amore attraverso un sound di forte impatto emotivo che non lascia spazio al disincanto.

     

    Chimere sentimentali e teorie del quotidiano si alternano in un’incessante rincorsa che si libera in un ritornello strappalacrime seguito da un bridge funky. 

    «Serena è un ricordo. Il ricordo di un amore e la sua fine, improvvisa e lacerante. Cambia tutto in un minuto». Bob Balera

    Il brano è tratto da “È difficile trovarsi”, l’album d’esordio del progetto musicale capitanato da Romeo Campagnolo, ex leader dei Solaria, registrato e prodotto presso il Soviet Studio di Cittadella (PD) da Matteo Marenduzzo.

    Instabilità dei rapporti sentimentali, amori non corrisposti, sguardi nostalgici e pollo agli anacardi, vengono sviscerati in un disco agrodolce dall’ascendente carismatico.

     

    DICONO DI LORO

    «Un gradevolissimo esempio di electro pop all’italiana». Blow Up

    «Sembra esserci un po’ di tutto in questo progetto che di varietà ed eclettismo fa il suo cavallo di battaglia, riuscendo il più delle volte a districarsi bene». Rockerilla

    «Bob Balera come progetto mette in scena la maturità di anni passati sul pezzo, come si dice, mostrando forme canzoni sicure e ben strutturate […] poetica e canzone insieme, un disco che piace per la leggerezza apparente e per la ricerca che si fa profonda». Full Song

    «Un progetto decisamente fuori dalle righe abituali». Radio Tweet Italia

    «Un concept album […] con musica d’autore fine e attualissima, con elettronica di gusto e con un sound decisamente Indie». Blog Music

    «Un bel suono pop digitale in linea con le più attuali soluzioni della nuova canzone d’autore italiana». Loud Vision

    «Un bellissimo concentrato di eclettica canzone d’autore fuoriuscita dalla mente energica di Romeo Campagnolo […] un disco ricco di ispirazione che trova forme e colori diversi per ognuna delle tracce presenti». 100 Decibel

    «C’è bella melodia che accarezza testi assai ricchi di sex appeal […] è davvero un bel disco». Just Kids Magazine

    «10 brani inediti che trovano forme e suoni in un disco ben curato». Musica Intorno

    «Un disco […] capace di misurare il tempo e mescolare il funky disco dance degli anni ’80 al crepuscolo distorto delle trame d’autore indie». VentoNuovo

    «Sfumatura dopo sfumatura si apprezza sempre di più l’apparente semplicità di un songwriting raffinato, semplice per l’appunto ma mai banale». Grandi Palle Di Fuoco

    «Un disco che è assolutamente di stile, di carattere e di contenuto». DeaPress

    «Un cantautorato maturo dalle ottime sonorità e che prende ispirazione da disparatissime direzioni musicali». AudioFollia

    «Un pop saltellante che toglie i cattivi pensieri per tentare di sorridere di questi giorni». Music Map

    «Un album che mescola sapientemente rock ed elettronica […] un ottimo esempio di rock elettronico che vi farà tornare alla mente i Subsonica dei tempi migliori». Onda Musicale

    «È difficile trovarsi è una gran bella prova, eterogenea e piena di influenze, tutte abbracciate con professionalità e, soprattutto, passione ed estro». Mescalina

    «Sonorità elettro-pop e atmosfere agrodolci si uniscono e danno vita a un lavoro fresco e molto ben definito». La Musica Rock

    «Le dieci canzoni di questo È bellissimo trovarsi giocano sui binari, rischiano, si prendono la responsabilità di dire cose difficili con semplicità e un estro quasi sardonico». Good Times Bad Times

    Radio date singolo: 15 settembre 2017

    Pubblicazione album: 14 aprile 2017

    Etichetta discografica: Dischi Soviet Studio

     

    BIO

    Bob B. è un progetto elettro-pop presente da almeno un decennio nella mente di Romeo Campagnolo, cantante dai capricciosi trascorsi rock (fu leader dei Solaria). Col susseguirsi delle stagioni, una serie di volenterosi e talvolta talentuosi personaggi, lo aiuta a mettere in musica alcune sue vecchie e nuove suggestioni. A ridosso del 2014, Bob Balera diventa una vera e propria band e pubblica il singolo “Giorni da Cicala”, nonché la b-side “Rimbalzi”. Risale all’anno successivo l’unico concerto dal vivo del gruppo, passato alla storia come il migliore ed il peggiore di tutti i tempi. Dopo cambi di formazione, gite al mare, avvelenamenti, ritorsioni, processi, scandali, ritiri spirituali e bonifiche dentarie, la band dà alle stampe l’album “E’ difficile trovarsi”, che forse ne segnerà il declino. Monsieur Campagnolo è affiancato da Matteo Marenduzzo (Soviet Ladies, Riaffiora), Antonio Marco Miotti (MiSaCheNevica, Disfunzione), Filippo Pietrobon e Jacopo Monegato (Masca, Masca). 

     

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    Sito www.bobbalera.it

  • Vallanzaska, “L’orso giallo” è il nuovo album della ska-band

    VALLANZASKA

    L’ORSO GIALLO

    Il ritmo in levare si mescola a sonorità pop rock e l’ironia si intreccia a una scrittura pulita, per un cambio di sound che traccia il nuovo  percorso della band milanese.

    Con “Orso giallo” i Vallanzaska affrontano il tema dell’ansia, uno dei motori del mondo contemporaneo.  Freschi dei festeggiamenti per i 25 anni di attività, la band milanese ha dato vita a un progetto discografico che non è una facile “minestra riSKAldata”. La Dava, Lucius, Skandi, Spekkio e Vanny, con la tromba di  Francesco Piras e la batteria di Davide Bini, sono tornati in studio per mettere su disco un percorso nato e cresciuto durante i live, con brani che rimettono in discussione il sound, gli arrangiamenti, lo stile, la scrittura delle canzoni, scegliendo anche un’insolita copertina firmata dal cantante Davide Romagnoni.

    Pubblicazione album “Orso giallo”: 29 settembre 2017

    Etichetta discografica: Maninalto! Records

     

    TRACK BY TRACK

    “Assessore” – il malcostume quando è stile di vita di piccoli potenti, in Italia è motivo di vanto e non di vergogna. Ed è facile perdere il contatto con la realtà. L’Assessore che abbiamo raccontato, un concentrato di ignoranza, insito razzismo e arroganza, dichiara candidamente come sia difficile arrivare a fine mese con soli 30 mila mensili. Cercando consenso.

    “Balla” – una canzone nata per festeggiare i 25 anni dei Vallanzaska, si è trasformata in una istantanea sul mondo dei concerti, sulla longevità delle bands e sulle t-shirts che vedi dal palco quando suoni. Tanti elementi diversi e pensieri che forse non interessano troppo al pubblico, per cui fai ciò per cui sei venuto: balla.

    “Easy” – il proclama/spot di un terrorista. La canzone si chiamerebbe “Isis”, ma abbiamo voluto farne una versione più tranquilla, più easy. Speriamo quindi di non fare incazzare nessuno. E’ solo una canzone sul terrorismo.

    “Ladri di cani” – un mondo e uno stile di vita troppo occidentale, basato su consumi massicci ma di scarsa qualità fa andare l’individuo in corto circuito. Un po’ come quando si ripete tante volte una parola e questa comincia a suonarci strana fino quasi ad entrarci dentro. Quando l’individuo si riaccende dopo il corto, ancora senza memoria e non assuefatto da ciò che lo circonda, le immagini del suo mondo gli passano davanti come se le vedesse e vivesse per la prima volta. 

    “DUBai” – dopo il carcere e appena rilasciato nel mezzo del deserto in piena notte, Davide (cantante) si è diretto a piedi verso le luci di una città. Da quell’esperienza traumatica ne esce una canzone dai toni dub. Qui Sharm el Sheik diventa Dubai in un viaggio onirico dove biciclette d’oro circolano sulle autostrade.

    “Special” – gli “Specials”, band di punta della 2 Tone, sono un totem per i Vallanzaska. La band di Terry Hall è qui omaggiata con un brano che è un mix stilistico di alcune delle canzoni degli Specials più dirompenti, urbane e… speciali. 

    “Butterfly” – una canzone d’amore puro, quell’amore che ti accende la vita e che sai non sarà eterno.

    “Quando è gatta” – Canzone che parla dell’erba in tutte le sue forme. Partendo dai luoghi comuni sulla botanica, i Vallanzaska cercano di affrontare il tema del giardinaggio e della legalizzazione in maniera leggera, diversa ed ironica. Musicalmente unisce lo ska a sonorità decisamente più Pop-Rock e il ritornello è il classico tormentone tipico dei Vallanza. “Quando è Gatta” è una canzone a Kilometro-0, Vegan Friendly and Cruelty Free!!

    “Soia” – Vestito di tutto punto per un colloquio di lavoro, attento a dove va in pausa pranzo, una piccola macchia di soia manda completamente fuori di testa il protagonista della canzone. Sragiona vagando per la città indifferente alla sua tragedia personale dalle mille implicazioni, fino a quando compare il simbolo e il titolo del disco, “Orso giallo”. 


    “Io non c’entro” – dissociarsi è colpevole o innocente? E’ ancora tecnicamente possibile concentrarsi su sé stessi, per qualche minuto? Canzone egoista e pacifista, balneare e spirituale, una canzone ipocrita.    

    “Non pogo più” – Il pogo come metafora della vita. Poi si cresce, si va al lavoro tradizionale, si cambia vita; quelli erano vecchi tempi, la famiglia chiama. E da ex pogatore ora represso, cominci a odiare i musicisti e il pogo. Poi però ci ripensi, magari in mezzo ad un vagone di una metropolitana di ritorno da una stressante giornata di lavoro. Ci ripensi e capisci che non pogare più è una cazzata. 

    “Sei qui” – A tutti succede di perdere qualcuno per strada, e anche a noi è mancato all’improvviso Angelo, nostro fonico per tanti anni. Così, come torna a trovarci nei pensieri e nei ricordi, torna anche in questa canzone che lo vuole qui con noi.

    “Ragazzo distratto” – La seduzione si basa anche sul saper sfruttare i propri difetti, spesso ridendoci sopra.

    “Eh? Dicevi?”

    “Donald Trump” – una canzone di fantapolitica. La Storia ci ha riservato un futuro incredibile dove tutto quello che è successo prima del 2017 non conta più niente, perchè il 2017 è l’anno dell’elezione di Donald Trump alla Casa Bianca. E tra migliaia di anni sarà ricordato come il vero “Inizio Dei Tempi”.

    BIO

    I Vallanzaska sono un gruppo storico italiano, pionieri della musica ska punk e attualmente una delle ska band più famose d’Italia. Attivi dal 1991, hanno pubblicato 10 album in studio e varie hit di successo come “Cheope”, “Reggaemilia”, “Boys from Comasina”, “SisisiNonono”, “Spaghetti ska” e “Generazione di fenomeni”, tutti brani ballatissimi nelle discoteche rock e utilizzati per sigle tv e colonne sonore. “L’orso giallo” è il titolo del nuovo album, in uscita per Maninalto! Records da cui è stato estratto “Quando è gatta” il primo singolo uscito lo scorso maggio

    I Vallazaska sono: Davide Romagnoni (Dava) voce, Lucio Contini (Lucius) chitarra, Christian Perrotta (Skandi) tastiera, Luca Specchio (Spekkio) sassofono, Andrea Vagnoni (Vanny) basso, Francesco Piras tromba, Davide Bini batteria.

     

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  • Heliana, “So different” è il suo nuovo singolo

    HELIANA

    SO DIFFERENT

    Pop e R&B in un mix esplosivo.

    “So different” nasce sull’onda di un viaggio e raccoglie tutte le sfumature di una ragazza ferita dall’amore ma con tanta voglia di cambiare senza pensare al passato. La canzone esprime la voglia di percepire tutte le sfaccettature che la vita può donare, rendendo il domani migliore.

    Il brano abbraccia sonorità soul e R&B dando importanza anche a suoni e arrangiamenti che strizzano l’occhio al pop internazionale contaminato d’elettronica.

    Guarda il videoclip su YouTube

    https://www.youtube.com/watch?v=4kIh7DAxFH0

    Heliana entra a far parte della Stay Record nei primi del 2017 interpretando e pubblicando a maggio un EP dedicato a Beyonce, sua musa musicale. Attualmente sta lavorando ad un album di inediti.

    Radiodate: venerdì 13 ottobre

    Etichetta: Stay Record

     

    BIO

    Eliana Toriello, in arte Heliana, figlia del Maestro Gaetano Toriello, ha partecipato a vari festival della canzone locale e provinciale da quando aveva tre anni, riscuotendo ampi consensi da parte del pubblico e della critica. Ha iniziato a studiare tromba all’età di tre anni. Successivamente ha intrapreso lo studio del pianoforte i cui studi si sono protratti fino all’età di 12 anni.

    In seguito ha deciso di dedicarsi al canto, cercando di perfezionarsi con lo studio corale sotto la guida di suo padre musicista compositore e direttore di coro, ha fatto parte di cori parrocchiali e tra le ultime esibizioni vi è quella, diretta da suo padre, al Quirinale in presenza del presidente della repubblica Giorgio Napolitano. Nel 2009 ha vinto il primo posto al “Festival della canzone di Pietra Santa” in San Giovanni a Piro (SA).

    Nel 2010 si è classificata al primo posto al “Festival Stella per una notte” in Sordina (SA) e l’anno successivo ha partecipato all’omonimo festival in Verona in qualità di ospite.

    Ha partecipato ad uno stage di canto a Paestum (Sa) tenuto dal maestro Luca Jurman. Dall’agosto 2011 ha lavorato per la casa discografica PPD PRODUCTION.

    Ha cantato in varie manifestazioni come ospite tra cui il Festival Internazionale canoro per diversamente abili, Ragazza cinema ok 2011/2012; Pub live Festival, Stelle emergenti, Note d’amore e d’infinito, Festival Lago d’Orta, Tour area Sanremo, Tour radio Italia.

    Si è esibita a Casa Miss Italia 2012 accompagnata al pianoforte dal maestro Vince Tempera.

    Nel mese di settembre 2011, presso il Casinò Campione d’Italia, ha presentato il suo primo singolo “Io vivo“. Ha cantato al Festival di Eboli 2012 “Un amore cosi grande “di C. Villa sotto la direzione del M ° Vince Tempera. Ha partecipato come ospite alla trasmissione televisiva Musicontheroad di Sky. E’ arrivata alle semifinali di Sanremo Social 2012 con il brano “Ho bisogno di te” di Mimmo Cavallo. Ha cantato in diretta nel 2012 per la redazione di Affari Italiani. Ha ricevuto il premio AFI giovani emergenti del 2012.

    Ha partecipato come ospite a Channel tv nel 2012. Nel 2012 comincia la nuova collaborazione musicale con “L’augustea” con sede in Lugano, nella persona di Umberto Martinotti e anche dirigente della concessionaria di mediaset: “Publitalia”. In seguito, nel 2017, intraprende una nuova collaborazione con la “stay record “etichetta discografica milanese capitanata dal maestro Vincenzo Camporeale, esperto musicista e discografico con il quale sono state realizzate delle cover di Beyonce in uscita sui migliori digital store.

     

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  • ProCall Enterprise, una Suite di Unified Communications di successo per le aziende

    Case History: anche Sesto Autoveicoli Spa, uno dei più grandi concessionari di auto italiani, ha scelto le soluzioni estos

     

    E’ un’azienda storica, con un’esperienza importante alle spalle ma uno sguardo sempre attento al futuro. Tradizione e innovazione, radici e lungimiranza, ricerca e professionalità. Anche la Sesto Autoveicoli, rivenditore ufficiale di automobili Audi e Volkswagen – nata nel 1963 nella storica sede di Viale Matteotti a Sesto San Giovanni (Lombardia) – ha scelto di affidarsi ad estos implementando i suoi software all’interno della propria azienda.

     

    Sono più di un milione gli utenti che usano ogni giorno i software estos, quelli che decidono di installarli ed i partner che li rivendono.

     

    Estos sviluppa software per le comunicazioni dal 1997 e oggi più che mai riesce a soddisfare le esigenze dei clienti: per una comunicazione più semplice e diretta.

     

    In un mercato estremamente dinamico – spiega Alessandro Parisi country manager estos Italia-  siamo sempre riusciti a presentare prodotti affidabili, garantiti e di qualità.  Uno dei fondamenti del nostro successo è la capacità di riconoscere in tempo reale i trends e con, innovazioni consapevoli, creare tecnologie emergenti”.

    Detto, fatto.

    Numerosi case history lo dimostrano. I partner estos e i clienti infatti apprezzano la versatilità del software e l’impegno appassionato del team. Se l’obiettivo è, attraverso le applicazioni per le Unified Communications (UC) rendere la comunicazione nelle aziende più efficiente, ottimizzare il flusso lavorativo dell’utente, minimizzare gli errori, alleggerire attività ripetitive e semplificare la collaborazione in gruppo, è proprio chi ha adottato il ProCall Enterprise a raccontarne benefici e vantaggi.

     

    Sesto Autoveicoli si occupa della gestione e vendita di due brand (Audi e Volkswagen) per il mercato del nuovo e dell’usato, oggi conta 100 dipendenti e nel corso degli anni, con l’aumento esponenziale del carico di lavoro, ha dovuto necessariamente migliorare l’aspetto dello scambio di informazioni tra il reparto commerciale, amministrativo e di assistenza. E’ stata quindi inevitabile la scelta del ProCall Enterprise, best seller di estos, un software a prova di futuro a supporto delle aziende. Veloce, sicuro e facile.

     

    Crescendo – affermano da Sesto Autoveicoli-  abbiamo riscontrato la necessità di sostenere attività volte a fornire ai clienti servizi specializzati relativi al post vendita. L’aspetto della customer care è diventato fondamentale, per arrivare a soddisfare qualsiasi tipo di esigenza nell’arco degli anni attraverso la selezione accurata dei processi delle metodologie e dell’implementazione delle tecnologie utilizzate. Abbiamo facilmente integrato a livello tecnologico il ProCall con le nostre infrastrutture”.

     

    L’integrazione delle soluzioni estos tra la centrale Alcatel OmniPCX Office e gli applicativi Business quali Outlook 2010 e il gestionale Sisa Web ha permesso a Sesto Autoveicoli di migliorare la collaborazione interna e i servizi erogati ai propri clienti, la gestione delle chiamate ma anche gli impegni e la disponibilità dei colleghi.

     

    Lo stato di presenza permette di capire se il collega è libero e in grado di ricevere una chiamata. In caso contrario, mediante le annotazioni inserite su ProCall, l’utente è in grado di risalire ad uno storico dell’interlocutore e ad anticiparne le richieste; la visione degli impegni dei colleghi nelle future 48 ore permette di fissare appuntamenti o chiamate.

     

    Come spiega Enzo De Meo, responsabile IT di Sesto Autoveicoli Spa:

     

    Uno dei motivi che ci ha spinto ad adottare le soluzioni estos è stato il bisogno di introdurre una maggiore flessibilità e depersonalizzazione all’interno della nostra azienda. In particolare era essenziale per noi migliorare la gestione delle chiamate perse e avere una tracciatura di tutte le chiamate relative alle vendite del nuovo e dell’usato al fine di una corretta coordinazione delle trattative con i nostri clienti e un monitoraggio delle attività commerciali dei nostri agenti.

    Registrando un flusso di chiamate in entrata molto importante, quantificabile in circa 600 chiamate in entrata al giorno abbiamo potuto creare tre postazioni specialist e ridurre in questo modo i tempi di attesa  a beneficio del cliente. Riusciamo ad anticipare anche i tempi di risposta perché sappiamo dove canalizzare la chiamata. Con l’adozione del ProCall la nostra azienda ha potuto riscontrare velocemente un netto miglioramento dell’indice di soddisfazione del cliente, fattore fondamentale per potersi affermare su un mercato sempre più competitivo”.

  • Share2Grow arriva in Calabria. Il tour di Nethesis sui Nuovi strumenti per la comunicazione aziendale farà tappa a Reggio Calabria e Cosenza

     

    Il Roadshow cresce e torna ad abbracciare il Sud Italia. Dopo il successo ottenuto in Sardegna, lo Share2grow di Nethesis sbarca in Calabria con due appuntamenti dedicati a temi di grande attualità per il settore delle telecomunicazioni.

    Si comincia il 9 novembre dall’èHotel di Reggio Calabria per proseguire il 10 dal Villa Fabiano Palace Hotel a Rende di Cosenza, due giornate informative nel corso delle quali verrà presentata la soluzione completa di Unified Communication per rispondere efficacemente alle esigenze di comunicazione aziendale.

    Assieme ai partner tecnologici Sangoma, Snom, Plantronics e VoipVoice, Nethesis si racconterà ad un pubblico tutto nuovo.

    Squadra che vince non si cambia– dichiara Cristian Manoni, CEO di Nethesis – Con i compagni di viaggio, un team ormai affiatato, abbiamo deciso di intraprendere questa nuova avventura. Siamo stati spinti da una forte richiesta arrivata dai partner sul territorio calabro ed è per questo che abbiamo deciso di estendere il percorso Share2grow anche a questa area. Incontreremo le aziende tecnologiche della Calabria perché crediamo che il mercato locale abbia un potenziale altissimo, intendiamo rafforzare i legami già esistenti e crearne di nuovi”.

     

    Un evento pensato per incontrare i partner sul territorio e i loro clienti, oltre che per presentare la suite Nethesis di Unified Communication.

    Tra le novità di questa edizione, la partecipazione di Simone Terreni, Managing Director di VoipVoice che aprirà la due giorni rivolta alle aziende che operano nel settore ICT.

     

     

    Agenda della giornata:

    10.00 Registrazione e Welcome Coffee.

    10.30 Nethesis: Benvenuto e introduzione.

    10.40 Nethesis: NethVoice, la Smart Communication.

    11.10 Snom: First in Voip.

    11.30 Sangoma: Il perfetto ecosistema nelle soluzioni Nethesis.

    11.50 VoipVoice: Un salto nel VoIP!

    12.10 Nethesis: comunicazione, collaborazione e sicurezza informatica.

    12.40 Questions & Answers.

    13.00 Light Lunch.

    14:00 Estrazione premi.

     

    L’evento ha la durata di mezza giornata, dalle 10 alle 14,00.

    In chiusura un light lunch con tutti gli ospiti e l’estrazione di premi messi in palio dagli espositori.

     

    La partecipazione è gratuita.

    Per iscrizioni: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-nuovi-strumenti-per-la-comunicazione-aziendale-38722238257

  • Gruppo Varvel e Opus Facere – Formazione pratica per il futuro

    Si conferma la partecipazione del Gruppo Varvel alle attività in programma presso il laboratorio territoriale per l’occupabilità “Opus facere”, iniziativa promossa dal MIUR per innovare la didattica.

    Una nuova collaborazione con il mondo della formazione per il Gruppo Varvel, che conferma l’adesione al progetto del laboratorio territoriale per l’occupabilità “Opus Facere – fare per capire”, annunciato lo scorso anno e da poco inaugurato presso l’Opificio Golinelli a Bologna. Lo scopo di questo nuovo polo educativo tecnologicamente avanzato è creare occasioni di incontro fra le scuole e il tessuto produttivo per innovare la modalità di fare didattica all’insegna del principio “imparare facendo”, ovvero apprendere dalla pratica, dal contatto di chi applica conoscenze e strumenti per la soluzione di problemi reali e non solamente teorici.

    E così il Gruppo Varvel, con la partecipazione del reparto Ricerca e Sviluppo, realizzerà alcune attività di formazione rivolte ai docenti e agli allievi, con testimonianze dirette su casi reali seguiti nell’attività quotidiana aziendale. In particolare si parlerà dello Smart Gearbox, il riduttore smart in grado di funzionare senza lubrificante: si tratta del nuovo riduttore che ha vinto il bando europeo per piccole e medie imprese dedicato all’innovazione tecnologica Horizon 2020 garantendo all’azienda l’accesso ai fondi comunitari per lo sviluppo del progetto.

    Il laboratorio territoriale per l’occupabilità “Opus Facere” vede collaborare otto scuole superiori, due istituti comprensivi e 35 realtà private e pubbliche del territorio di Bologna e punta sui settori più importanti e all’avanguardia che caratterizzano il distretto produttivo: robotica, ICT, nanotecnologie, biotecnologie, prototipazione rapida e produzione digitale.

    La realizzazione di un centro d’eccellenza per l’educazione delle nuove generazioni nelle discipline tecniche che caratterizzeranno il futuro dell’economia locale, nazionale e globale risponde in pieno ai valori di un’impresa socialmente responsabile come Varvel, che da anni sostiene la formazione dei giovani e il loro ingresso nel mondo del lavoro.

    Francesco Berselli, Presidente di Varvel, e Mauro Cominoli, Direttore Generale, commentano: “L’inizio delle attività dell’Opificio Golinelli inaugura un innovativo approccio all’insegnamento: verrà dato più spazio alla condivisione dell’esperienza, validando le nozioni teoriche con casi concreti ed esercitazioni reali. Con il nostro contributo speriamo di trasmettere ai giovani quelle competenze che soltanto con il lavoro si possono sviluppare, le caratteristiche che ci permettono di fare la differenza di affrontare ogni questione con senso pratico e orientamento al risultato. Così facendo desideriamo creare una nuova ricchezza per i ragazzi che potranno esprimere il loro potenziale nel mondo del lavoro fra qualche anno, forti di nuove competenze e ancora più preparati alla vita professionale.”

     

    Varvel SpA – Via 2 Agosto 1980, 9 – Loc. Crespellano, 40053 Valsamoggia (BO) – Italy – Tel. +39 051 6721811 – Fax +39 051 6721825 – [email protected]
    Ufficio Stampa: Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna – Tel. 0514450204 – Matteo Barboni – 3496172546 [email protected]

  • Silvia Busacca alla Festa del Cinema di Roma 2017

    http://www.facebook.com/silviabusaccaAttrice

    Roma Capitale del Cinema Internazionale per la dodicesima edizione del Roma Cinema Fest , dove arrivano attori e attrici da ogni angolo del mondo . L’ Attrice Silvia Busacca sta partecipando attivamente alla Festa del Cinema accreditata per l’ evento . Il 28 ottobre sera per l’ anteprima della proiezione del film ‘Stronger’ di David Gordon Green passeggiando sul red carpet viene fotografata su scatti ufficiali dal fotografo Stefano Pietrucci .L’Attrice indossava un abito di un noto  stilista italiano che ha comprato alla Rinascente a Milano .Ricordiamo che Silvia Busacca e’ reduce dal Red Carpet di Venezia Film Festival  2017 dove e’ stata immortalata dagli scatti ufficiali dai fotografi di tutto il Mondo per l’ anteprima della proiezione  del film di Jim Carrey Jim & Andy ed e’ stata pubblicata in molti network e Magazine  negli Stati Uniti d’ America e in giro per il mondo. Nel 2016 ha avuto un grande successo mondiale per il suo percorso internazionale del Model United Nations seguita dall’ Agenzia Stampa Estera di Roma , e’ stata in otto nazioni nel mondo come portavoce della nazione all’estero per quattro volte indossando la fascia dell’ Italia all’ estero in veste di Primo Ministro italiano , Delegata e Ambasciatrice , ha rappresentato anche il continente Australiano seguita dall’ Ambasciata Australiana a Roma per una conferenza internazionale indetta dalla Sioi a Roma nel 2015 in veste di Delegata e a Londra nel 2016 in veste di Ambasciatrice Unicef Australia , e’ stata rappresentante anche per la Francia Onu a Zurigo trattando da vicino il rispetto dei diritti umani e anche rappresentante del Regno Unito per UN Women a Manchester in veste di Ambasciatrice trattando i temi del rispetto della donna sia fisica che morale .Il suo percorso internazionale e’ visionabile nel sito web www.silviabusacca.com promosso in molte nazioni nel mondo

    E’ possibile seguire l’ attrice sulle pagine pubbliche al link

    www.facebook.com/silviabusaccaAttrice

    Istangram @silvia_busacca

    Twitter @silviabusacca

     

     

     

  • L’acquisto di trattori agricoli usati è ancora più conveniente grazie alle nuove tecnologie

    <H2>I giovani vogliono far parte del rinnovamento agricolo </H2>

     

    Si è appena conclusa la seconda tornata del bando per giovani agricoltori. La gara ha riscosso grande successo, infatti sono state presentate ben 4517 richieste di finanziamento entro i termini di scadenza.

    Dopo il successo dell’anno scorso, diverse regioni hanno deciso per la riapertura del bando. Secondo uno studio di coldiretti i giovani hanno un forte interesse per l’agricoltura e possiedono numerosi progetti per un rinnovamento del settore.

    Il finanziamento di quest’anno, che ammonta ad un totale di 65 milioni di euro, è finalizzato all’acquisizione di terreno e macchinari agricoli da parte dei giovani che vogliano inserirsi in campo agricolo in qualità di capoazienda.

     

    <H3>Non solo i giovanissimi posso accedere ai finanziamenti</H3>

     

    I requisiti per poter partecipare sono, avere un’età compresa tra 18 anni e 40 anni e essere cittadini di uno stato dell’Unione Europea. Sono esclusi i soggetti che alla presentazione della domanda risultino già insediati, a capo di un’azienda agricola e possessori di macchinari agricoli.

    I giovani che presentano la domanda devono possedere appropriate competenze e conoscenze professionali in ambito agricolo. Questo non pregiudica l’assegnazione dei finanziamenti, ma si dovranno impegnare all’acquisizione dei requisiti richiesti entro 36 mesi dall’assegnazione dei fondi.

    Sono previsti finanziamenti per 235 milioni per le nuove aziende agricole e zootecniche aperte da giovani.

     

    <H3>L’acquisto di macchinati usati può portati un grande risparmio </H3>

     

    I fondi potranno essere utilizzati per l’acquisto di terreno agricolo e macchinari necessari all’avviamento dell’attività.

    Uno dei modi per risparmiare e poter acquistare molti più macchinari agricoli con la somma assegnata è sicuramente l’acquisto di macchinari agricoli usati. I trattori agricoli, mietitrebbia e erpice usati sono molto convenienti e sicuri se acquistati tramite portali dedicati e specializzati che ti la propongono la serietà di cui hai bisogno. La ragione per cui acquistare veicoli usati è conveniente è sicuramente il prezzo, ma anche il fatto che questi trattori agricoli e macchinari sono stati disegnati, al contrario di altri veicoli privati, per durare a lungo dando sempre la massima resa.

    L’acquisto di mietitrebbia e macchinari agricoli usati può portare un grande risparmio alla tua attività e i fondi restanti possono essere usati per implementare altri settori che abbiano bisogno di più investimenti.

     

    Questi fondi aprono una nuova strada per i giovani che vogliono lavorare nel settore agricolo, dando loro gli strumenti per farlo evolvere.

     

  • I Labirinti Concettuali di Francesco Polenghi a Milano

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    Mercoledì 8 Novembre alle 18, la Galleria Francesco Zanuso in Corso di Porta Vigentina 26 a Milano, presenta “Labirinti Concettuali” la mostra del Maestro Francesco Polenghi a cura di Arturo Schwarz. L’evento sarà visitabile fino a giovedì 23 Novembre.

    “Polenghi esegue le sue opere in uno stato di trance, trascrivendo il puro dettato dell’inconscio in conformità con l’assunto surrealista che preconizza l’automatismo psichico per mettere in luce le pulsioni più profonde della nostra psiche. Ma questo è risaputo, e i surrealisti ne erano ben consci, è molto difficile trascrivere senza alcun ritocco questo dettato, e quindi essi ricorrevano a vari procedimenti per raggiungere lo stato di trance che permettesse di lasciar fluire il più liberamente possibile parole e immagini.
    Per prendere contatto con l’inconscio Polenghi recita ininterrottamente mentre dipinge una litania, il Gayatri Mantra più sacro del Veda, che è recitato dal fedele per raggiungere l’illuminazione e prendere coscienza della suprema energia che anima l’universo.
    Le tele di Polenghi sono strutturate come un susseguirsi ininterrotto di curve, e come l’universo, non sembrano avere inizio o fine, ognuna riprendendo il discorso della precedente e annunciando la seguente. E ancora, che significato assume, in questa labirintica organizzazione, la linea retta che dai bordi o dal centro viene a sconvolgere l’ordinato caos creativo dell’insieme? Forse la spiegazione sta nella valenza archetipa della curva (principio femminile) e della linea retta (principio maschile)?
    Forse Polenghi vuole ricordarci che il macrocosmo e il microcosmo hanno in comune anche la complementarietà dei principi femminile e maschile.”
    Arturo Schwarz

    Francesco Polenghi nasce nel 1936 a Milano. Scopre giovanissimo la sua passione per l’arte grazie all’incontro con l’artista Santagata, dal quale apprende i primi insegnamenti e basi della pittura. La vita lo porta a lunghe permanenze all’estero, tra cui Svizzera, Stati Uniti e India, dove in particolare si confronta con l’ambito spirituale della vita che da allora lo accompagna in ogni giorno della sua esistenza. Nel 1955 si trasferisce a New York dove frequenta la New York University e si laurea in Economia nel 1961. Vive a New York fino al 1966. Poi torna a Milano. In questo periodo approfondisce i suoi studi su Spinoza, che eserciterà una forte influenza anche sulla sua pittura. Nel 1977 si reca in India per la prima volta. Nel 1981 decide di rimanere in India, dove risiede fino al 1988. Tornato in Italia, conosce il critico e gallerista Arturo Schwarz, con il quale condivide la passione per Spinoza e per le filosofie orientali. Lo scambio intellettuale tra i due si protrarrà ininterrotto nel tempo. L’importante incontro con Arturo Schwarz lo stimola e incentiva a sviluppare sempre più la sua pittura e ad affrontare il confronto con il suo pubblico attraverso alcune mostre personali. Oltre alla pittura meditativa, che esprime una profonda contemplazione interiore, Francesco Polenghi dedica molte risorse ed energie all’insegnamento dei valori umani nelle scuole, attraverso l’associazione dei volontari AVES da lui fondata 20 anni fa.

    Labirinti Concettuali
    opere di Francesco Polenghi
    a cura di Arturo Schwarz

    inaugurazione mercoledì 8 novembre dalle 18 alle 21
    8|23 novembre 2017

    Galleria Francesco Zanuso
    Corso di Porta Vigentina 26 – 20122 Milano

    da lunedì a venerdì 15—19

    info:
    [email protected]
    3356379291
    galleriafrancescozanuso.com

    L'immagine può contenere: 1 personaFrancesco Polenghi – foto Stefano Porta/LaPresse
  • Da oltre 70 anni Cocif si occupa di produzione di porte e finestre blindate, scorrevoli e molto altro

    Con oltre 70 anni di esperienza, Cocif è in grado di produrre le migliori porte e finestre di design, utilizzando materiali di assoluta qualità. Scopri porte e finestre in legno, pvc, metallo, anche blindate.

    Cocif nasce a Longiano (FC) dopo la Liberazione d’Italia.
    L’attività prende piede grazie alla voglia di ricominciare e di riprendersi dalla crisi del dopoguerra, così nel 1945 nove soci aprono un laboratorio di falegnameria che dopo qualche anno, nel 1967, si sarebbe evoluto in Cocif, oggi una delle maggiori aziende produttrici di porte e finestre di design e di assoluta qualità made in Italy.

    porte legno

    Cocif: porte e finestre in legno, pvc e alluminio, simbolo di eleganza e design

    Cocif offre un’ampia gamma di prodotti perfetti per la tua casa, pensati e progettati ponendo la massima cura nei dettagli, proponendoti infinite possibilità di personalizzazione grazie alla gamma di maniglie, rifiniture, colori e materiali.
    Porte e finestre blindate, sistemi scorrevoli, inferriate e portoncini di sicurezza… scopri oltre 300 modelli disponibili in classe A+ per salvaguardare l’ambiente e contribuire ad un importante risparmio energetico.
    Cocif riesce a coniugare innovazione e funzionalità a stile ed eleganza, realizzando prodotti unici dallo stile inconfondibile, con un’eleganza che oggi è conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo come orgoglio del made in Italy.

    Contract, la linea di porte e finestre dedicate a scuole, ospedali ed alberghi

    Cocif ha pensato ad una linea di porte e finestre dalle caratteristiche particolari, adatte a scuole ed istituti, strutture medico sanitarie e alberghi, che rispondano alle esigenze e alle richieste della clientela.
    I prodotti Contract sono omologati per rispettare le più rigide normative e prevedono l’uso di diverse tecnologie specifiche per le diverse destinazioni di impiego.
    Cocif produce porte e finestre in legno, alluminio e pvc ad alto isolamento termico e acustico, antincendio, antieffrazione e di sicurezza.
    Ad oggi l’azienda di Longiano (FC) si serve di un’area produttiva di circa 80.000 mq in cui sono coinvolti oltre 350 dipendenti, per una produzione di porte e finestre tra le 100.000 e 150.000 unità.
    Visita il sito di Cocif e scopri il punto vendita più vicino a te!

  • Il 10 novembre il convegno “Evolversi per competere: i tratti comuni delle aziende di successo nel contesto di forte cambiamento”

    Frutto della collaborazione tra la Start up Synsolution Srl ed il Dipartimento di Economia, società e politica dell’Università degli studi di Urbino, il Convegno “Evolversi per competere: i tratti comuni delle aziende di successo nel contesto di forte cambiamento” che si terrà a partire dalle ore 14 di Venerdì 10 novembre nell’Aula Magna di Palazzo Battiferri in Via Saffi, 42 a Urbino, è rivolto alle imprese attente al mondo in continua evoluzione e che su questo intendono confrontarsi con docenti universitari, consulenti e imprenditori, allo scopo di delineare i tratti che accomunano le aziende di successo nell’attuale contesto di forte cambiamento.

    Per il professor Tonino Pencarelli, organizzatore insieme al Dott. Gianluca Tasini, socio fondatore di Synsolution srl, l’iniziativa, “vuole favorire il confronto e la contaminazione culturale tra mondo accademico, consulenza manageriale e imprese per comprendere i percorsi strategici volti a conseguire le migliori performance aziendali e a evitare l’avvento di fenomeni di crisi o dissesto, nella prospettiva di valorizzazione del territorio”. Temi che saranno analizzati e discussi dai professori Massimo Ciambotti, Fabio Musso e Tonino Pencarelli, della Scuola di Economia di Urbino e dal Dott. Vito Savino, Giudice delegato del Tribunale di Urbino. A seguire, gli interventi di imprenditori e consulenti di management aziendale che con le loro testimonianze rafforzeranno il taglio pragmatico ed esperienziale del convegno, nel corso del quale saranno presentati i risultati di due significative ricerche sulle PMI italiane: la prima volta ad identificare i principali fattori che contribuiscono alla crisi delle Piccole e Medie Imprese (PMI) italiane; la seconda sulle richieste, attuali e prospettiche, delle PMI italiane nei confronti della consulenza.

    L’evento è rivolto a imprenditori, manager e studenti, che sentono il bisogno di comprendere meglio il contesto competitivo di oggi per affrontarlo in maniera più consapevole e strutturata.

    “Non il più forte, non il più intelligente. Vince quello che si adatta al cambiamento” (Charles Darwin).

    Programma completo e iscrizione gratuita al sito http://www.synsolution.com/#convegno  

    Segreteria: Linda Gabbianelli – [email protected] – +39 366 241 9370

  • Lord Conrad, “Touch The Sky” è il suo singolo d’esordio

    LORD CONRAD

    TOUCH THE SKY

    Il modello e ballerino debutta nel panorama discografico sperimentando un mix di musica trance, dance, ed elettronica EDM in un pezzo che sa accontentare i palati musicali di vecchie e nuove generazioni.

     

    Un “esperimento sonoro” audace ed ipnotico adagiato su testi che catturano perfettamente lo stile dolce, eccentrico, positivo e sontuoso che contraddistingue l’artista stesso. Tutto questo è “Touch The sky”.

    «La mia filosofia artistica riflette il mio carattere dolce, altruistico e sensibile. Credo che le persone dovrebbero concentrarsi sulla diffusione di messaggi positivi e essere loro stessi seguendo qualsiasi sia la loro passione. Mi piace aiutare e ascoltare gli altri. Penso che ogni singola persona abbia il potenziale per ottenere grandi cose. A prescindere da quale sia la tua condizione sociale, sessuale o religiosa. Basta essere se stessi e seguire la propria passione spingendola al limite». Lord Conrad

    Il videoclip musicale è una sorta di cortometraggio cinematografico dalla trama noir e le atmosfere suadenti. Alla regia Gabriel Cash, coprotagonista è invece l’attrice/modella Elisa Pepe Sciarria.

    «Ci sono, pistole, azione, abiti sexy, modelle, balletti auto americane anni ’70 e ’80 e molto di più. Abbiamo rischiato il tutto in questo in questo video cercando di fare qualcosa di originale». Lord Conrad

    Guarda il videoclip ufficiale su YouTube

    www.youtube.com/watch?v=SYQS05jxwqI

     

    Radio date: 13 settembre 2017

    BIO

    Lord Conrad inizia la sua carriera come modello e ballerino e svolge eventi di pubbliche relazioni nei club di Milano – la capitale della moda mondiale – negli ultimi 10 anni. Attraverso queste esperienze sviluppa la passione per la musica a tal punto da voler mostrare al mondo i suoi sentimenti in modo da inviare messaggi positivi alla gente. “Ho uno stile di vita eccentrico e altruista allo stesso tempo, e la mia personalità appunto è un mix di dolce ed eccentrico. Ecco perché ho scelto il nome Lord Conrad, perché suona come un nome potente per una personalità carismatica”. A settembre 2017 esordisce nel panorama musicale con il brano dance Touch the sky.   

     

    Contatti e social

     

    Official Website

    http://www.lordconrad.com/

    YouTube Channel

    www.youtube.com/channel/UC6UfXd-b2VsIg8UUd3YFJMw

    Facebook Fan Page

    www.facebook.com/lordconradnasdaqgod

    Facebook profilo personale

    m.facebook.com/Conrad.Lord1

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     Instagram

    www.instagram.com/lordconraditaly/

     Soundcloud

    soundcloud.com/user-616881552

  • On-line il sito ufficiale di Paolo Baltaro

    Il polistrumentista, producer e songwriter pubblica il suo nuovo sito

    È stato pubblicato il nuovo sito ufficiale dell’artista Paolo Baltaro. Paolo Baltaro è un musicista polistrumentista, autore e produttore artistico italiano.

    Nato a Genova (Italia) nel 1967, si divide tra l’Italia, Berlino e Londra, città in cui vive.

    Nel corso della sua lunga carriera ha collaborato con decine di artisti, arricchendo e condividendo le sue esperienze artistiche e tecniche su importanti progetti, spaziando nei più disparati generi musicali. Tra i nomi più conosciuti con i quali Paolo ha collaborato segnaliamo Enrico Ruggeri, Roberto Colombo, Roberto Vernetti, Donatella Rettore, Ian Paice  (Deep Purple), Colin Edwin (Porcupinee Tree), Leigh De Vries, Garrison Fewell, Francesco Sarcina, Roberto “Freak” Antoni, Fabrizio Consoli,  Mauro Ermanno Giovanardi, Pier Michelatti e Alessio Bertallot.

    A livello internazionale ha raggiunto notorietà grazie alla sua partecipazione in qualità di cantante, musicista e produttore degli “Arcansiel”, formazione icona del genere Neo Prog. Con gli Arcansiel, Paolo ha realizzato gli album “Normality of perversion”(1994) e “Swimming in the sand”(2004).

    Nel 2008 ha fondato il quintetto sperimentale nu-jazz S.A.D.O. (Società Anonima Decostruzionismi Organici) con il quale ha preso parte a quattro tournèe, ha inciso 6 album e ha vinto 3 premi.

    Con il progetto “Mhmm”, realizza in qualità di cantante, bassista, batterista, tastierista e produttore l’album rock-blues “Do not disturb” (2008) e il relativo tour di promozione in Italia e Gran Bretagna con la partecipazione della celebre icona del Rock and Roll britannico Terry Dene al Gipsy Hill Rock Festival di Londra.

    In qualità produttore e musicista quindi, ha sperimentato molteplici stili musicali, compresi i generi Punk e Metal grazie alla sua partecipazione nella band “Sorella maldestra”, per la quale produce gli album “Maltempo”(2009) e “Il lato A della serie B” (2012), prendendo parte alla realizzazione degli album “Into The Drape”, “Secret Sudaria” e “All the witches dance” dei Mortuary Drape, The Call of the Wood degli Opera IX e The Beast is Back dei Toxic Poison.

    A partire dagli anni ’90, Paolo è stato impegnato anche nella produzione e realizzazione di musiche per spot commerciali e nella composizione e registrazione di molte colonne sonore per lungometraggi, cartoni animati e documentari per conto di Rai Tv (Quark).

    Da solista ha inciso due album e un sette pollici, “Low Fare Flight To The Earth” (2009) , “TheDay After The Night Before” (2016) e La Tempête (2017, colonna sonora del film omonimo)  come cantante, autore, compositore e produttore.

    Nel 2017 ha partecipato alla produzione dell”album “Sound Wall Project” insieme a Colin Edwin dei Porcupine Tree al basso e Angelo Bruschini dei Massive Attack come chitarrista e produttore.

    Gestisce due sale d’incisione a Londra e a Vercelli ed è co-fondatore dell’etichetta discografica inglese Banksville Records.

     

    Nel sito è possibile avere informazioni aggiornate relative alla carriera di Baltaro, entrare in contatto attraverso i social con l’artista e ascoltare la sua musica. È possibile visitare il sito all’indirizzo www.paolobaltaro.com

  • CONFERENZE SPAZIALI A PIEVE DI SOLIGO

    PER LA PRIMA VOLTA A PIEVE DI SOLIGO

    UN CICLO DI CONFERENZE SPAZIALI PER TUTTI

     A PARTIRE DAL 18 NOVEMBRE

     

    Arriveranno, infatti, a Pieve di Soligo due scienziati ed un divulgatore di astrofisica, già piccole stars “spaziali” del web e della tv, per rispondere alla domanda

    Cosa c’è là fuori? 

    A moderare gli incontri, ad ingresso libero, non semplici presentatori, ma i presidenti degli Osservatori Astronomici di Vittorio Veneto e di Feltre che daranno il benvenuto ai relatori ed al pubblico. L’accoglienza avverrà “a suon di video e musiche spaziali” che metteranno gli spettatori nel giusto stato d’animo per aprirsi ad una realtà sorprendentemente suggestiva.

    Di seguito le conferenze in programma:

     

    Il progetto è ambizioso poiché prevede di portare sul territorio, nei primi mesi del 2018, anche altri grossi nomi della ricerca “spaziale”,  tutti abili relatori in grado di parlare ad un pubblico inesperto e di incantarlo. Potranno, inoltre, aggiornarci sulle future missioni spaziali e farci comprendere quanto sia importante ed affascinante la ricerca in quest’ambito.

    Verranno affrontati molti temi affascinanti per provare a rispondere alle ataviche domande su “cosa c’è là fuori?”, da dove veniamo, quali sono i termini di grandezza; il silenzio ed il suono nello spazio, la luce, gli elementi e le forze nello spazio, i buchi neri, i tunnel spazio-temporali … E ancora, per parlare di una dependance nello spazio: la ISS, la Stazione Spaziale Internazionale; ma anche per ricordare la nascita sul territorio locale (Revine – TV) dell’astronomo Giuseppe Favaro che raccolse un’enormità di dati per la mappatura stellare. E non è finita… il nostro sistema solare… dai primi viaggi sulla luna al progetto Exomars –  siamo soli o c’è qualcun altro? L’esistenza dei progetti che cercano ET. Gli asteroidi in caduta libera sulla terra: è già successo, cosa ci aspetta? cosa rischiamo?  Che cos’è la materia oscura? Cos’è il magnetismo cosmico? Cos’è la forza di gravità? Il misterioso fenomeno dell’entanglement  e del teletrasporto, la geniale intuizione di Einstein ed il suo limite nella meccanica quantistica.

    Passione Spaziale! Tutto nasce da due amiche appassionate di astrofisica,  che, dopo aver visto innumerevoli video e conferenze sul tema, coinvolgono il loro Comune per organizzarne un ciclo, convinte che la maggior parte delle persone non abbia mai avuto veramente occasione di ricevere adeguati stimoli sull’argomento, né spiegazioni semplici, né rivelazioni su quanto sia in realtà facile comprendere concetti da sempre visti come complessi e lontani dalla quotidianità.

    Infatti, a raccontarci tutto questo, saranno scienziati innamorati della loro attività e fiduciosi di invogliare soprattutto i giovani ad imboccare la strada della ricerca scientifica.

    Per favorire l’immersione in questo tema, nemmeno la scenografia è stata trascurata, prevedendo di accogliere e congedare il pubblico con la musica che richiama lo spazio e video  in motion sull’universo. E tutto questo è stato reso possibile, oltre che dall’appoggio e dall’impegno del Comune di Pieve di Soligo, anche dalla risposta positiva ed entusiasta delle associazioni del territorio, quali: l’Ass. Careni di Pieve di Soligo, l’Ass. Colibri di Farra di Soligo, la webradio Viviradio di Vittorio Veneto e, naturalmente, le Ass. Astrofili di Vittorio Veneto e di Feltre, oltre che un professionista per la grafica e un’esperta di videoproduzione!!  Tutti si sono appassionati a questo nuovo evento!

    Perciò, se a qualche giovane partecipante scatterà un interesse che poi si trasformerà in passione, potrà coltivarla per tutta la vita, senza contare che questa potrà diventare un’occupazione appagante, perché nell’ambito della ricerca spaziale le menti curiose e scientifiche non bastano mai!  Dunque, lanciamoci … nello spazio ….

    Contatti Info:

    Comune di Pieve di Soligo TV –  www.pievecultura.it

    f  PIEVE CULTURA  cell: 392 5520256

    Idea e organizzazione: Francesca Barisan e Franca Zannoni

    f  Conferenze Spaziali cell 338 9900595

  • Bagaglio a mano leggero: facile e comodo viaggiate sereni!

    In totale comodità e sicurezza potete trasportare documenti ed effetti personali senza preoccupazioni. Grazie al bagaglio a mano leggero potete viaggiare comodi. Con un piccolo budget avete a disposizione un prodotto sempre pronto all’uso e ben comodo per ogni occasione. In un bagaglio a mano leggero potete trasportare la vostra macchina fotografica, un lettore cd, un libro o una rivista, il vostro ombrello. Tutto ciò che vi serve può essere contenuto in un pratico strumento. Nella scelta di un buon bagaglio a mano fate le dovute considerazioni e ponete attenzione alla quantità di liquidi da non superare. Se, infatti, viaggiate in aereo, dovrete considerare questo aspetto poiché non tutte le compagnie accettano la stessa misura o quantità. Oltre al peso e alle dimensioni, fate attenzione al design, al tipo di guscio, al tipo di asta e soprattutto ai materiali che devono risultare di qualità. In un bagaglio a mano ci sono anche ristrettezze, di certo non si possono portare forbici, bisturi, pattini, canne da pesca, fionde, armi, accendini e tanto altro. Se avete dubbi in merito ad un oggetto che volete portare con voi durante il viaggio informatevi prima della partenza. Fare una lista delle cose necessarie prima di scegliere un bagaglio a mano è utile per capire se può essere possibile. In merito al modello adatto a voi di bagaglio a mano leggero potete consultare le recensioni online e i pareri di chi già utilizza il prodotto. Sarà utile per capire se stare facendo la scelta giusta.

  • Al via i nuovi corsi della scuola per meccanici Not Only Motorsport

    Dopo il successo dei primi corsi la scuola per meccanici Not Only Motorsport di Vignate in provincia di Milano allarga la sua offerta formativa rivolta agli allievi meccanici e appassionati del motorsport.

    L’esperienza dello staff altamente qualificato impegnato dal oltre trentanni nel mondo del motorsport , ha portato a ideare due percorsi formativi .

    Il primo dedicato ai meccanici per vetture stradali , con un corso base di 144 ore che inizierà il 15 gennaio 2018 seguito da corsi di approfondimento su motori e elettronica .

    Il secondo percorso invece è dedicato a chi vuole acquisire tutte le capacità per poter entrare nel mondo del motorsport . Diviso in 5 moduli : racing engine , elettronica e acquisizione , set up , trasmissioni e freni . Il corso oltre alle lezioni in aula e officina vedrà numerose giornate in pista e sui campi di gara rally e supersalita , in queste occasioni gli allievi potranno mettere in pratica le capacità acquisite a fianco dei team partner della scuola

    Oltre ai corsi auto si affiancheranno dal mese di novembre , i corsi moto , partendo da alcuni seminari sulla manutenzione sino ad arrivare a corsi specialistici sui motori a 2 tempi e moto da competizione .

    La mission di Not Only Motorsport è formare tecnici altamente qualificati capaci di di posizionarsi con successo tra i profili professionali attualmente più ricercati

     

     

  • Rapporto GSE 2017: solare termico sempre più apprezzato in Italia

    Il solare termico è una delle fonti di energia rinnovabile sempre più apprezzata in Italia. Questo è quello che emerge dall’ultimo dossier del GSE, pubblicato a marzo di quest’anno. Il solare termico è tra le prime dieci forme di energia più apprezzate nel nostro paese, e i dati relativi alle richieste di riqualificazione energetica non fanno che confermare ciò. Nel 2016 le richieste che hanno ottenuto l’accesso agli incentivi statati sono state 15000, la maggior parte delle quali indirizzare all’acquisto di impianti solari termici di ultima generazione per la produzione di acqua calda a uso sanitario e per il riscaldamento domestico. Questo tipo di impianti sono costituiti da collettori solari che trasferiscono il calore della radiazione solare al liquido presente al loro interno. Lo scambio è possibile grazie a tubi sottovuoto, quelli di ultima generazione sono in vetro borosilicato, che assicurano la massima efficienza energetica con il minimo di dispersione. I pannelli termosolari dispongono poi di un serbatoio di acqua che viene scaldata e immessa nel circuito idraulico domestico per uso sanitario o per il riscaldamento tramite integrazione con l’impianto. Il grande vantaggio di questo tipo di impianto è la possibilità di installarlo ovunque, l’alta efficienza e il risparmio che assicura sui costi energetici.

    In Italia questo tipo di impianti stanno diffondendosi sempre più rapidamente, grazie anche al fatto che riescono a produrre acqua calda in condizioni meteo non ottimali. In Italia sono circa 700000 gli impianti “green”, un valore che ha permesso, già nel 2015, di raggiungere il traguardo del 17,5% di fonti rinnovabili sul totale dell’energia prodotta. Un dato davvero promettente in vista del 2020 e l’obiettivo del 20% imposto dall’Unione Europea. Volendo tradurre in kWh questi dati, basti pensare che su 10 kWh prodotti, 3 sono da fonti rinnovabili, eolico, solare termico, biomassa e fotovotaico, con un risparmio di circa 3 milioni di tonnellate di petrolio e una riduzione di CO2 nell’atmosfera. Gli incentivi alla riqualificazione energetica continuano anche quest’anno e coprono il 75% del totale richiesto. Un’occasione da non perdere e da sfruttare al meglio.

  • RENDI SOLIDALE ” L’ESTATE DI S.MARTINO”CON L’ASS.NE “VENTO SOLIDALE-ONLUS”

    Tra  i modi di dire, che esprimono saggezza popolare e hanno un significato profondo,  sicuramente è da menzionare “ l’estate di San Martino” che indica quella diffusa presenza di bel tempo che, nei giorni intorno alla prima decade di Novembre, caratterizza il clima e dovuta, secondo la leggenda, alla volontà di Dio di ricordare il nobile gesto del Santo.

    Martino nacque, da genitori pagani, intorno al 316 d.C. in Pannonia (l’odierna Ungheria), a Sabaria. Figlio di un Ufficiale dell’Esercito romano, si arruola nella cavalleria imperiale prestando poi servizio in Gallia diventando Comandante del corpo di guardia nella città di Amiens, dove visse l’esperienza che cambiò per sempre la sua vita e lo consegnò alla storia, alla leggenda e alla santità.

    Una notte di novembre mentre usciva a cavallo da una delle porte della città francese di Amiens, per ispezionare i posti di guardia il cielo era coperto, piovigginava e tirava un vento gelido che penetrava nelle ossa; per questo il cavaliere era avvolto nel suo ampio mantello di soldato. Ma ecco che lungo la strada c’è un povero vecchio coperto soltanto di stracci, spinto dal vento, barcollante e tremante per il freddo. Martino, impietosito, pensa come fare per dargli un po’ di sollievo. Basterebbe una coperta, ma non ne ha. Sarebbe sufficiente del denaro, con il quale il povero potrebbe comprarsi una coperta o un vestito; ma il cavaliere non ha con sé nemmeno una moneta. Ha quel pesante mantello che lo copre tutto. Gli viene un’idea, si toglie il mantello, lo taglia in due con la spada e ne dà una metà al poveretto. “Dio ve ne renda merito!”, balbetta il mendicante, e sparisce.

    Martino, contento di avere fatto la carità, sprona il cavallo e se ne va sotto la pioggia incessante.

    Ma dopo qualche ora ecco che smette di piovere, il vento si calma. Di lì a poco le nubi si diradano e se ne vanno. Il cielo diventa sereno, l’aria si fa mite. Il sole comincia a riscaldare la terra obbligando il cavaliere a levarsi anche il mezzo mantello. La notte seguente in sogno, Cristo gli apparve rivestito di quello stesso mantello.

    Ecco l’estate di San Martino, che si rinnova ogni anno per festeggiare un bell’atto di carità ed anche per ricordarci che la carità verso gli indigenti è il dono più gradito a Dio.

    Ed è in quest’ottica che l’Associazione “VENTO SOLIDALE – ONLUS” promuove la campagna “ESTATE DI S.MARTINO SOLIDALE” a favore del progetto “UN TRATTORE PER KAKIRI” (Uganda), finalizzato all’acquisto di un trattore della classe B (Utility) per la comunità di Kakiri (Uganda), al fine di consentire lo sviluppo economico e sociale di quella comunità.      Tutti i dettagli del progetto sul nostro sito web: www.ventosolidaleonlus.altervista.org

    RENDIAMO SOLIDALE L’ESTATE DI S.MARTINO !

    Effettua una donazione (di qualsiasi entità) con un bonifico bancario su c/c                                                BCC Roma IBAN IT 32 J 08327 39030 000000010327  intestato all’Associazione ”VENTO SOLIDALE-ONLUS” con la causale “Un trattore per Kakiri”.

    SOSTENIAMO LA COMUNITA’ DI KAKIRI ! DONA ORA!

     

  • Metodi di pagamento nei sondaggi retribuiti

    Sondaggi a pagamento

    Ogni società di sondaggistica online che recluta nuovi membri per ottenere informazioni sui consumi e tendenze di acquisto, fornisce a sua volta una ricompensa per il lavoro svolto dai propri iscritti.
    Tendenzialmente il metodo più diffuso dai siti di sondaggi per retribuire i loro utenti è quello dei buoni spesa o d’acquisto, ultimamente infatti oltre a quelli cartacei che vengono spediti a casa dell’utente via posta, stanno prendendo piede i buoni d’acquisto digitali, spendibili nei più diffusi negozi online come Amazon, SaldiPrivati, ePrice e molti altri.
    Questo avviene grazie a delle convenzioni stipulate fra la società di sondaggistica online e il sito ecommerce, ed ha una convenienza per entrambi, il sito di sondaggi risparmia notevolmente sui costi di spedizione e gestione materiale del buono, che a differenza di quello digitale alla fine equivale ad un codice da usare nel momento dell’acquisto; invece la società di ecommerce ha una possibilità in più di vendere i suoi prodotti grazie proprio al buono sconto che stimola il compratore ad acquistare più di un prodotto, questo sempre secondo le statistiche.
    Infine e non per ultima scelta vi sono i pagamenti in denaro, che si dividono in quelli effettuati sulle
    piattaforme elettroniche online come PayPal e Moneybookers, da considerare però che a volte i nostri compensi per aver risposto ai sondaggi retribuiti d’opinione arrivano con una piccola tassa di gestione da parte di PayPal, l’applicazione di questa tassa viene decisa dalla società di sondaggi che invia la somma (altrimenti dovrebbero pagarla loro). Ulteriori metodi di pagamento in denaro diffusi sono il bonifico bancario e l’invio per posta di un assegno bancario emesso dalla società di sondaggi che a volte si appoggia ad istituti con sedi in Italia.
    Ecco la catalogazione delle società di sondaggi recensite su Sondaggiretribuiti.it per metodi di pagamento:

    Buoni d’acquisto cartacei o digitali:
    Alta Opinione – Gruppo24Ore – Ipsos – Lightspeed Panel – MondodiOpinione – MySurvey – Nextplora – Nicequest – Nielsen Mobile – Nielsen – Qassa – Toluna

    Assegno:
    American Consumer Opinion – GlobalTestMarket – Maximiles

    PayPal:
    CentrodiOpinione – GreenPanthera – Hiving – Marketagent – Myiyo – MySurvey – Opinion People – Opinion Bureau – PaidViewpoint – Surveyeah – Toluna

    Bonifico Bancario:
    Ciao – Qassa – Toluna

    Articolo: Elenco completo società di sondaggi per guadagnare online.

     

  • “Searching for my Sheela” le opere di Giancarlo Marcali a Genova

    https://www.facebook.com/Spazio46diPalazzoDucale/photos/gm.286408455178619/323042808104734/?type=3&theater

     

    Venerdì 3 novembre alle ore 18.30 allo Spazio46 di Palazzo Ducale a Genova inaugura la personale di Giancarlo Marcali “Searching for my Sheela” a cura di Virginia Monteverde con la presentazione critica di Sara Taglialagamba.

    In mostra 11 opere, tra installazione, fotografia, scultura, video e performance rappresentano l’interpretazione di Marcali della Sheela na Gig, un progetto espositivo che nasce quasi un anno e mezzo fa durante un suo viaggio in Irlanda.

    Ad aprire la mostra la performance ideata dall’artista insieme alla poetessa Paola Turroni. I due artisti rivivono in chiave contemporanea la dualità che la Sheela incarna, la parte malvagia e punitiva convive con la parte protettiva e fertile. La poesia e il corpo sono il terreno in cui la dualità si manifesta e crea.

    Dal testo di presentazione di Sara Taglialagamba:
    “Classe ’63 e un talento fuori dall’ordinario che intreccia il passato con il presente, il design con l’arte, il dolore con la luce e viceversa, in un rimando ciclico continuo che è di per se ‘soluzione’ e ‘salvezza’, che è già di per se ‘medicina’ e ‘antidoto’, che è già di per se ‘cura’ e ‘rimedio’.
    Bellezza delle forme, sperimentalismo di varie tecniche, semplicità espositiva che servono ad esprime la sua chiarezza ed urgenza comunicativa. Ne consegue che attraverso l’accostamento tra il meglio dell’arte contemporanea e il meglio dell’arte classica Giancarlo Marcali voglia ricreare un colloquium dal sapore filosofico: un dialogo fatto di confronti e di rimandi di significato morale che si richiamano a vicenda, travalicando i limiti rigidi imposti dal tempo e dallo spazio, aiutandosi a porre interrogativi e paradossalmente fornendo risposte, interpellando il subconscio e fornendogli molteplici chiavi di lettura e soluzioni.
    È in questa eccezione che anche la Sheela na gig, femmina sacra dotata del potere della creazione, può simboleggiare quindi l’unità e l’androgino primordiale, la totalità del tutto, l’infinito, l’eternità. Ed ancora, il tempo ciclico, l’eterno ritorno, l’immortalità e la perfezione, mantenendo inalterata la potenza della sua immagine legata in origine al culto della Grande Madre e astutamente poi adottata con il passare del tempo dai luoghi di culto religiosi.”

    La mostra “Searching for my Sheela” rimarrà aperta fino al 25 novembre e sarà visitabile dal martedì alla domenica dalle 15.30 alle 19.00
    Ingresso libero
    info:[email protected]

    Giancarlo Marcali è nato a Richterwil (Svizzera) nel 1963, sviluppa la sua ricerca artistica in un percorso di ricerca dell’attimo doloroso.
    I suoi studi partono dal Diploma di Maturità linguistica presso Istituto Paci, Seregno, poi il Laboratorio di arti visive presso la Scuola d’arte, Pavia, per infine laurearsi in Arti aborigene e culture delle isole del sud Pacifico presso New South Wales University, Sidney, Australia.
    Le sue opere sono state presentate in sedi private e pubbliche in Italia e all’estero.

    Paola Turroni – poeta e performer. Ha pubblicato: Animale (Fara Editore, Rimini), Due mani di colore (Medusa Editore, Milano), Il vincolo del volo (Raffelli Editore, Rimini) di cui una selezione è uscita tradotta in inglese per la rivista americana “How2”, Il mondo è vedovo (Carta Bianca, Bologna). Ha al suo attivo reading e performance in diverse città su tutto il territorio nazionale. Nel 2004 e nel 2008 è stata invitata al Festival Internazionale di Poesia di Malta. Un’installazione de Il Mondo è vedovo è stata invitata alla 54° esposizione di arte contemporanea di Venezia, nel Padiglione della Repubblica di San Marino.
    Insieme a Marcali partecipano a Hai paura del buio degli Afterhours nel 2013 e lavorano insieme nella performance Et nos cedamus amori nel 2014.

    inaugurazione venerdì 3 novembre ore 18.30
    dal 3 novembre al 25 novembre

    Spazio46 – Palazzo Ducale
    Piazza Giacomo Matteotti 9 (16123) – Genova

    orari:
    da martedì a domenica dalle 15.30 alle 19.00
    Ingresso libero

    info:
    [email protected]
    www.artcommissionevents.com
    +39 0108986052

    video promozionale

  • Un trolley piccolo per muoversi in libertà!

    Potersi spostare comodamente con un trolley pratico e funzionale in qualsiasi luogo è una grande opportunità. Questi pratici oggetti hanno costi molto accessibili e risultano assolutamente indispensabili per muoversi liberamente. Un trolley piccolo è poi una soluzione molto apprezzata perché consente di avere a disposizione un oggetto pratico e facilmente gestibili. La soluzione ideale sia nella vita privata che in quella professionale. Le dimensioni di un trolley piccolo possono variare in base alle necessità. Se viaggiate in aereo ciascuna compagnia accetterà bagagli a mano di dimensioni diverse, per questo è importante informarsi bene a riguardo. La capienza, infatti, può essere varia. Dimensioni, peso, design, materiali, chiusura, resistenza, scomparti. Sono solo alcuni degli aspetti da considerare nella scelta di un modello adatto a voi. Se avete delle perplessità sui modelli disponibili consultate le recensioni scritte da chi già utilizza il modello e vi può aiutare a capire se state facendo la scelta giusta.

  • Miss Progress International 2017: il titolo va alla filippina Jedaver Pancho Opingo

    Il teatro comunale di Carosino ha ospitato la quinta finale della manifestazione dedicata ad Ambiente, Salute, Diritti umani e Integrazione culturale. Il premio per l’ambiente all’italiana Claudia Baroni.

    CAROSINO – Riflettori spenti e facce sorridenti, non sempre accade questo al termine di una pur sana competizione. Tutte le Ambasciatrici del Progresso, provenienti da paesi di tutti e cinque i continenti, hanno invece compreso appieno il loro ruolo e hanno unanimemente concordato con l’opinione della giuria che ha assegnato il titolo del miglior progetto sui diritti umani e quello di vincitrice assoluta a Mary Grace Jedaver Pancho Opingo, filippina di North Cotabato.

    Jedaver, ha vinto grazie al suo progetto che ha intitolato “Love IPs” (ama gli indigeni) e dedicato alle tribù delle Rif Mountain del suo pese che, purtroppo, vivono isolati e sono discriminati per via della loro etnia. Col premio ricevuto dall’associazione culturale In Progress, organizzatrice dell’evento continuerà il tour già avviato in quelle zone portando sostegno morale, contribuendo all’alfabetizzazione e donando anche beni di prima necessità.

    “Sono grata agli organizzatori che mi avevano invitata già nel 2015 e nel 2016, quando non ho potuto partecipare perché l’ambasciata italiana a Manila non mi ha concesso il visto. Nel frattempo ho dato vita al mio tour ‘Caravan for Progress’ che potrò continuare a finanziare sia col premio ricevuto sia grazie alla grande popolarità che sembro aver acquisito con la conquista di questo prestigiosissimo titolo”.

    A sostegno di queste affermazioni Giusy Nobile e Giuseppe Borrillo, fondatori del sodalizio no-profit che ha sede a Carosino, citano le migliaia di visualizzazioni della diretta web pervenute dalle Filippine, oltre a numerosi articoli pubblicati sull’evento nel volgere di poche ore.

    “Sono stati dieci giorni magnifici – aggiunge Jedaver – e la Puglia si è rivelata un vero e proprio scrigno di tesori che meritano una visibilità ancora maggiore. Il National Geographic ha ragione a definirla la regione più bella del mondo!”.

    Lo stesso entusiasmo sull’ospitalità ricevuta è comune anche tra le altre concorrenti, anche quelle che non si sono aggiudicate uno degli altri titoli in palio:

    Naomi Train (Regno Unito): Miss Progress Internet (4.465 voti su circa 15.000)
    Daria Feshchenkova (Ucraina): Miss Progress Integrazione Cuturale
    Ianaiara Gonzalez Nieradka (Paraguay): miglior costume tradizionale (la dea paraguaiana della luna)
    Claudia Baroni (Italia: Miss Progress Ambiente
    Natalia Guerrero (Perù): Miss Progress Salute

    La serata, iniziata alle 21 in punto, è stata brillantemente condotta da Marco Vernile, il noto attore de “L’onore e il rispetto”, e Rebecca Ajala, la modella londinese che si è occupata della traduzione simultanea per gli spettatori che seguivano la diretta da tutto il mondo e ha visto esibirsi gli Spaghetti Brothers e la Compagnia Filodrammatica Maruggese.

  • Cyclette, perchè comprarla

    L’estate è finita le feste di Natale incombono e chi ha la fortuna di viviere in un territorio che offre tanta abbondanza è già alle prese con qualche chilo in più. Allora come mantenersi, bene il segreto è la costanza, solo così si riuscirà a perseguire degli obbiettivi validi che ci aiuteranno a stare meglio con noi stessi.

    1° Step. Avere la consapevolezza che abbiamo bisogno di qualche attrezzo che ci aiuti a mantenere costanti i nostri allenamenti. Per farlo dobbiamo prendere di mira qualcuno che ci faccia da punto di riferimento per acquisti di questo genere e sopratutto che sia a disposizione anche quando non abbiamo tempo. Un buon esempio in merito è sicuramente il sito Timesport24 che mette a disposizione in questo periodo una diversa gamma di cyclette.

    Perchè scegliere proprio questa tipologia di attrezzo? La cyclette ha tantissimi benefici, primo fra tutti quello di poter essere utilizzato tranquillamente dentro casa, magri mentre si guarda un film, quindi non per forza in correlazione con una serie di esercizi ginnici.

    Nell’utilizzarla bisogna ricordarsi di mantenere una postura giusta e corretta in modo da evitare mal di schiena e trarne invece un rinforzo dei muscoli di quest’ultima. Il segreto sta nell’alzare o abbassare la sella il necessario affinché la gamba si distenda quasi completamente durante la pedalata.

    Prima di tutto questo prodotto è fondamentale per sciogliere le tensioni accumulate e a far lavorare e rinforzare la zona lombare. In questo modo si sarà meno soggetti ai classici dolori che si provano quando si sta per troppo tempo davanti ad una scrivania o un computer. Quidi è l attrezzo adatto anche per tutti coloro che per studio sono costretti a stare sempre seduti, ricurvi sui libri.

    Ovviamente poi essendo un esercizio fisico di tipo aerobico, la cyclette permette di rinforzare il muscolo cardiaco. Migliorando la tua condizione fisica aiuta a tenere il corpo in allenamento, riducendo la pressione arteriosa.

    2° Step. Ovviamente bisogna fare in modo chel’utilizzo di questo attrezzo diventi in tutto e per tutto parte della routine quotidiana. Si possono spendere tante parole ma solo così si coprirà quali sono i benefici più importanti che questo attrezzo riesce a portare. Ovviamente il tutto deve essere correlato ad un’alimentazione corretta non si può certo pensare di fare Capodanno ogni volta che si scende dalla cyclette, perchè tanto si è fatto sport. E guai ad utilizzare la scusa che si è sempre fuori casa, oggi come oggi, insalate di ogni tipo, senza conservanti, fatte in casa o già realizzate, sono sempre a disposizione per chi pranza o cenafuori.

    La cyclette permette di bruciare calorie, aiutandoa dimagrire. Il programma di allenamento dovrà però essere di almeno 40 minuti, dato che si inizia a bruciare calorie, solo dopo 20 minuti di pedalata. É importante comunque partire dal riscaldamento per attivare il corpo. Comincia con 5 minuti di pedalata a ritmo blando, per poi iniziare con l’esercizio vero proprio ad un’intensità maggiore. Prima di concludere la sessione di allenamento, è opportuno, per non sollecitare troppo il muscolo cardiaco, effettuare qualche minuto a ritmo molto blando come defaticante.

  • LUTTO..PER L’ARTISTA NAPOLETANO “SALVO DE VITA”

    LUTTO!!..per l’artista napoletano e organizzatore eventi vip tv (format televisivi). E’ si proprio lui parla ad un piccolo giornale del modenese presente online su tutte le piattaforme e social network… SI CONFESSA CON RAMMARICO per la perdita del nonno materno, “cresciuto dallo stesso come un figlio, anzi molto di piu”…. dopo un anno e’ ancora dura dice al quotidiano modenese…”spero solo che mi possa portare forza per il mio nuovo tour 2018 e il mio nuovo format “dico la mia!!!” in onda streaming dal 6 novembre 2017 alle ore 22,00 dalla pagina ufficiale “facebook-salvo de vita”. TANTE SONO LE COSE CHE PORTO CON ME DENTRO..HA RIPETUTO ALCUNE VOLTE…ma il mio lavoro mi impedisce di mostrarmi per quello che sono…perche’ le persone soprattutto invidiose, non aspettano altro che parlare male di te…FERMO RESTANDO ALLE SUE ULTIME PAROLE PONIAMO ALL’ARTISTA DELLE DOMANDE:

    Credi che le persone siano invidiose di te? perche?

    CREDO CHE L’INVIDIA FACCIA PARTE DELL’ESSERE UMANO, FORSE SARO’ UN PO SCARAMANTICO MA CREDO CHE CMQ LAVORARE SPESSO IN MODO PROFESSIONALI E PORTARE AVANTI PICCOLI SERI SUCCESSI….SI SIA’ MOLTO FASTIDIOSO…MA COME DISSE GIANNI MORANDI: UNO SU MILLE …CON UNA GRANDE RISATA….

    CREDI DI ESSERE UN VIP?

    MA guarda per me i vip sono quelli che hanno barche e sono sempre in vacanza…..io lavoro h24 per farmi notare..con pazienza e criterio..rispettando il prossimo”REGOLA MOLTO FONDAMENTALE X ME”…quindi no!!! non credo di esserlo, ma credo e ne sono certo di essere una persona professionale che puo’ portare lavoro ai grandi vip…ospitate/e varie organizzazioni di concerti live/ format televisivi streaming tv.

    HAI MAI TRADITO? SEI FIDANZATO?

    MMM…DOMANDA DI RISERVA? con grande risata… SI HO TRADITO…perche’ sono stato tradito, io sono una persona che ricambia con la stessa moneta e modalita’, spesso anche vendicativa…RIGUARDO ALL’ESSERE IMPEGNATO ….si!!! non dico altro…..

    SONO VERE LE VOCI IN GIRO RIGUARDANTI LA TUA VITA PRIVATA E DEI TUOI PROCEDIMENTI PENALI?

    GUARDA…SI!!… ma sono problematiche di circa 9 anni fa  riguardanti alla mia azienda di vigilanza armata in provincia di varese “la ronda”  SpA ..problemi  che nel 2018 saranno risolti per motivi di prescrizione ed alcune assoluzioni di reato. Poi soliti problemi di sede  giudiziale per il divorzio con la mia ex moglie… tutto qui… sappiamo bene come sono i giornali…CON GRANDE RISATA..”aumentano sempre la notizia di alcune dita senza sapere la verita’ “infangando il proprio nome..ma ormai ci sono abituato…

    COSA VORRESTI DIRE HAI TUOI FAN?

    RAGAZZI GRAZIE DI SOSTENERMI E DI CREDERE IN ME…VI ASPETTO TUTTI PER IL MIO TOUR LIVE 2018 IN STREAMING TV FACEBOOK..E AL CONCERTO FINALE AL “TEATRO -LA TORRETTA” DI BOLOGNA/MOLINELLA GG 23 GIUGNO 2018 ORE 20,00. BIGLIETTI ACQUISTABILI DAL SITO UFFICIALE DI “CIAO-TICKETS”..NON MANCATEEEE…………………..

    UN SALUTO VA A TUTTI COLORO CHE MI PERMETTONO  DI ANDARE AVANTI /SPONSOR COMPRESI/RADIO COMPRESE/E GIORNALI COMPRESI…

    SALUTA TUTTI PER LA SUA INTERVISTA …..SOSTENIAMO L’ARTISTA “SALVO DE VITA”

    MERY MONTOVONI .

  • Capannoni mobili: tipologie e caratteristiche

    I capannoni mobili sono strutture che servono per aumentare lo spazio coperto a di un’azienda per vari scopi: aumentare la superficie coperta di un magazzino o area di stoccaggio, di un reparto produttivo o per zone di carico e scarico merci.
    Esistono diverse tipologie di capannoni e coperture mobili, che vengono progettate ed installate sulla base di diversi criteri, per esempio specifiche necessità logistiche o strutturali, oppure in base alle caratteristiche geografiche e tecniche sia del territorio sia del terreno dove dovrà essere installata la struttura.

    Tipologie di capannoni mobili

    Una soluzione è quella rappresentata dalle coperture o capannoni indipendenti, costituite da strutture libere su tutti i lati che possono essere installate in piazzali e spazi aperti.
    Quando invece si vuole affiancare il capannone mobile ad un fabbricato pre-esistente, vi sono diverse tipologie di coperture progettate a tale scopo. Innanzitutto vi sono quelle da affiancati a lato della struttura:

    • monopendenza laterale
    • bipendenza laterale
    • monofalda sospesa
    • bifalda sospesa

    Se invece si desidera la copertura di fronte al fabbricato, la soluzione migliore è costituita dalle coperture frontali.

    Come sono costruiti i capannoni mobili

    La struttura metallica in acciaio zincato garantisce ai capannoni mobili grande stabilità e solidità.
    Tutte le parti metalliche sono trattate con speciali procedimenti di zincatura e successivamente verniciate con polveri epossidiche.
    Il tensionamento della copertura in pvc è effettuata per mezzo di speciali cinghie di trazione. I teli sono sottoposti a trattamento ignifugo e sono costituiti da una trama in poliestere spalmata in pvc su entrambi i lati
    Infine, per incrementarne la resistenza nei punti più critici di contatto con la struttura metallica, il manto viene rinforzato con un doppio strato di tela antiusura. Per garantire maggiore impermeabilità e durata nel tempo, il telo che copre la struttura è costituito da un unico pezzo termosaldato a forma di tetto.

    Caratteristiche strutturali

    Tutti i capannoni e le strutture mobili in pvc devono rispettare la normativa aggiornata al DM 14 Gennaio 2008, e devono quindi essere costruiti tendendo conto del luogo d’installazione e dei carichi relativi a neve, vento ed eventi sismici.
    Per questo i capannoni mobili sono progettati per essere solidi ma allo stesso tempo mantenere quel grado di flessibilità per permettere alla struttura di resistere anche in caso di eventi sismici o qualunque tipo di evento atmosferico come pioggia, vento, neve.
    La scelta di un capannone mobile costituisce quindi una delle soluzioni migliori per aumentare gli spazi coperti a disposizione della propria azienda.

  • Truck1 è il portale per l’acquisto in sicurezza di autocarri usati

    Truck1 è l’e-commerce internazionale specializzato in vendita di autocarri usati e altri veicoli industriali

    Ormai da qualche anno anche il mercato dei veicoli usati si è digitalizzato. Laddove prima l’unico modo per acquistare un autocarro usato era recarsi di persona di concessionario in concessionario, oggi basta una rapida ricerca in rete per trovare camion usati e migliaia di altri veicoli. Per avere la certezza di fare buoni affari però, non è sufficiente affidarsi ai motori di ricerca digitando parole come “offerte autocarri”, “promo autocarro”, “autocarri in vendita” e simili. Gli acquisti sicuri sono prerogativa di portali specializzati nella vendita di veicoli commerciali e industriali di seconda mano. Uno dei migliori è Truck1, che offre autocarri usati e altri veicoli provenienti da rivenditori di tutta Europa.

     

    Perché Truck1 è un’ottima risorsa per chi cerca veicoli usati?

    Navigazione semplice e intuitiva, ricerca rapidaTutti i veicoli proposti su Truck1 sono divisi in categorie e sottocategorie. In questo modo è molto semplice trovare la tipologia di veicolo di proprio interesse. Naturalmente il sito è ricco di filtri di ricerca che facilitano l’individuazione dei modelli desiderati oppure con determinate caratteristiche. È anche possibile stabilire un range di prezzi per visualizzare solo gli autocarri usati che rientrano nel proprio budget.

    Per ricerche più precise, ovvero se si è interessati ad uno specifico modello di veicolo, il modo più semplice di trovarlo è digitarne il nome nella barra di ricerca.

     

    Autocarri usati e veicoli delle migliori marche

    I veicoli in vendita su Truck1 sono proposti da rivenditori di comprovata affidabilità e provengono dalle più prestigiose case costruttrici. Non è raro trovare qualche particolare promo su un autocarro particolare, che potrebbe risultare ancora più conveniente.

    Sul sito è presente una nutrita area dedicata ai ricambi originali, indispensabili qualora si acquistassero autocarri usati ormai usciti di produzione da tempo.

     

    Acquisti sicuri su truck1

    Schede tecniche complete per ogni veicolo

    Ogni utente può valutare in modo del tutto oggettivo i veicoli industriali e gli autocarri usati in vendita su Truck1. Ogni prodotto infatti è accompagnato da una scheda tecnica dettagliata.

    Se l’utente volesse avere qualche informazione in più su mezzo di suo interesse non dovrà fare altro che contattare direttamente il rivenditore, di cui Truck1 fornisce i contatti.

     

    Rivenditori professionali e affidabili provenienti da tutta Europa

    Truck1 controlla e valuta ogni rivenditore che propone veicoli usati sul portale. Di ognuno fornisce all’utente un feedback, visibile sia nella scheda di prodotto che nel profilo del rivenditore e i dati per poterlo contattare. La totale trasparenza del portale garantisce la tutela degli acquirenti, che potranno approfittare delle migliori offerte sugli autocarri e dell’ampia gamma di veicoli proposta sull’e-commerce senza temere truffe.

  • Un diritto per tutti: la maternità.

    Diventare genitori con l’aiuto di un’altra persona: la maternità surrogata

    Milano, Ottobre 2017 – I primi vagiti, le rassomiglianze, il colore degli occhi e dei capelli: il momento della nascita di un figlio è unico e indimenticabile. Purtroppo, però, non tutte le coppie riescono ad avere figli in modo naturale. Per questo motivo, in diversi Paesi del mondo è stata resa legale una pratica che aiuta le persone a diventare genitori, senza ricorrere all’espediente dell’adozione: la maternità surrogata.

    LifeBridge Agency è un’agenzia operante in Italia che assiste le coppie che desiderano avere un figlio proprio ma ne sono impossibilitate, collaborando con Paesi nei quali la maternità surrogata è prassi, come ad esempio Stati Uniti e Russia. I clienti vengono seguiti passo dopo passo lungo tutto questo delicato percorso, dalla scelta della madre surrogata agli aggiornamenti medici circa l’andamento della gravidanza, fino al dolce epilogo: la nascita del bimbo.

    Ma cos’è, esattamente, la maternità surrogata? E, soprattutto, come funziona? Si tratta, a tutti gli effetti, di una pratica di fecondazione assistita, che permette alle coppie che non possono avere figli di avvalersi dell’aiuto di una terza persona per portare a termine la gravidanza.

    L’iter della maternità surrogata è semplice: una volta che si ha a disposizione lo sperma del padre (o del donatore, in caso di sterilità) e gli ovuli della madre (o della donatrice) si esegue la fecondazione in vitro. In seguito, l’ovulo fecondato viene inserito nell’utero di una donna, scelta da agenzie specializzate e dotata di tutti i requisiti necessari per garantire la migliore gestazione possibile – tra cui in primis un ottimo stato di salute – il cui compito è portare a termine la gravidanza in vece della madre naturale. Una volta che il bimbo nasce, rimane ai genitori biologici. Regalando loro la più grande felicità possibile.

  • MOSES – HEY HEY WHAT HAPPENED IN USCITA OGGI

    “Hey Hey What Happened” firmato da Moses è il secondo singolo estratto dalla colonna sonora di “The Latin Dream”, il film che ha riunito per la prima volta le stelle mondali della salsa – Fernando Sosa, Shearley Alicea, Tatiana Bonaguro, Yovanny de Jesus Moreta Felis (Chiquito) e molti altri – in un progetto internazionale. Brano dai ritmi coinvolgenti ed una voce, di Moses, sensuale ed energica che crea una melodia vincente e radiofonica. Come ciliegina sulla torta il coro, quel “Hey Hey” che martella nei ritornelli è un qualcosa che entra nella testa e fa muovere prepotentemente le gambe.

    Nel videoclip hanno partecipato gli attori del film Fernando Sosa, Shearley Alicea e Tatiana Bonaguro.

    Le scene tratte dal film sono state concesse per la gentile cortesia di Anerica Production e dal regista Louis Medina.
    Moses Sangare nato nel 1994 nel Mali sin dalla giovane età sulle orme di Michael Jackson, Eminem e Usher ha partecipato a diversi concorsi tra cui X Factor. Nel 2016 ha raggiunto più di sette milioni di visualizzazioni nel singolo “Scusa” cantato con Izi. E’ stato scelto dal regista Louis Medina per interpretare due brani della colonna sonora di The Latin Dream tra cui “Hey Hey What Happened”.

     

    HEY HEY WHAT HAPPENED

    Moses

     

    Written by Giorgio Tramacere – Riccardo Rossini – Ronald H. Jones

    Publishing: Universal/MCA Music Italy – Smilax Publishing

     

    Hey Hey What Happened (Original movie)

    Hey Hey What Happened (Electric Beach RMX)

     

    Original Movie – Recorded and arranged at Studiotrack by Lawyers & Rosderov for B.I.G. Music Italy

    Mixed and mastered by Lawyers and Frank Ibiza for Busy Production

    Electric Beah RMX – Remix by Electric Beach – Mixed and mastered by Lawyers and Electric Beach for B.I.G. Music Italy

     

    Voice: Moses

    Backing Vocals by Ronnie Jones

    Piano on Original Movie by Richy Rossini

    Keyboards by Giorgio Tramacere

    Sax by Fabiano Redolfi

     

    Project Marketing Manager: Emilio Lanotte

    Special Thanks to: Riccardo Sada, Roberto Turatti, Thomas della Plata, e Franco Vavassori

     

     

    iTunes: http://apple.co/2gHdAXS

    Spotify: http://spoti.fi/2yVJQkz

    YouTube: https://youtu.be/bSnHtOCkudE