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  • Marco Lacerenza, “Riparlerai con lui” è il singolo pop-rock del giovanissimo talento

    MARCO LACERENZA

    RIPARLERAI CON LUI

    “Riparlerai con lui” è una canzone che racconta la fine di una storia d’amore tra due persone.  Il ragazzo, ancora innamorato di lei, fa di tutto per far tornare le cose come prima. Lei però nel frattempo ha iniziato un’altra storia.  Il ragazzo invita lei a casa per spiegarli la situazione e, nel corso della serata, tra una chiacchiera e l’altra, sguardi intensi e frasi profonde, tra i due si riaccende la passione….

    Il genere è pop-rock, con un piccolo accenno di latino americano, con risposte e soli di chitarra elettrica.

    Marco è un musicista completo, oltre a essere un cantautore suona bene la chitarra. Questo singolo rappresenta il primo progetto da solista che presto darà luce a un album.

     

    Prodotto da Vinn Camporeale su etichetta Stay Record

    Radio date singolo: 10 novembre 2017

     

    BIO

    Marco Lacerenza nasce a Foggia il 18/11/1999 ed è un cantautore e musicista. Amante della musica sin dalla tenera età, inizia a cantare e suonare la chitarra dall’età di sette anni e a comporre canzoni dall’età di quindici anni. Nel corso del tempo vince numerosi concorsi, frequenta Masterclass musicali avendo l’onore di studiare con artisti nazionali ed internazionali come Mogol e Steve Vai. Nel 2015 partecipa alla trasmissione di Rai1 “Ti Lascio Una Canzone” dove viene unito dal Maestro Leonardo De Amicis ad una boyband di quattro ragazzi chiamata “Made in Italy”. Riescono ad aggiudicarsi un posto in finale e nel corso della trasmissione hanno l’onore di duettare con vari artisti: Mika, Nek, Gigi D’Alessio, Raf e Umberto Tozzi. Partecipa a diverse ospitate nel vari Talk Show italiani come “La Vita In Diretta”, “Teche Teche Tè”, “Striscia La Notizia”, programmi su Rai Gulp e Real Time. Dopo la trasmissione continua con il progetto “Made in Italy” incidendo un EP di cinque brani, compresi due inediti e videoclip. Dal 2017 ha intrapreso la strada da cantautore solista.

    Contatti e social

     

     Facebook www.facebook.com/marcolacerenzaofficial/

    Instagram: marco_lacerenza_official

    Canale YouTube: www.youtube.com/channel/UCh4XbY4VdBx8YTBU36PDY-A

  • Chiara Giacobbe, “Particle physics” è il suo nuovo singolo

    CHIARA GIACOBBE

    PARTICLE PHYSICS

     

    Suoni americani ed echi nordeuropei fanno da cornice ad un testo che descrive ironicamente la figura femminile all’interno di un rapporto sentimentale.

     

    Particle physics svela una donna che cerca, un po’ per scherzo e un po’ sul serio, di razionalizzare l’amore, come fosse calcolabile e riducibile a una formula matematica, affinché neppure una particella vada sprecata. Il brano è caratterizzato da harmonium, violino e dalle cornamuse assai evocative di Simone Lombardo, suoni acustici ideali per descrivere la parte più umana, che si mescolano agli strumenti elettrici creando un pacifico, ma energico contrasto con il riff della chitarra di Marco Rovino (che qui simboleggia la razionalità e la certezza quasi matematica della ripetizione).

    Certamente in questo brano si può sentire l’influenza di quel folk rock d’oltremanica a cui Chiara Giacobbe si è sempre ispirata (The Waterboys, The Pogues, The Clash). Il testo deve essere letto con ironia, come fosse l’insieme di vaneggiamenti di una donna un po’ stanca di provare amore non corrisposto e che, come in una sit com, passa al piano B più assurdo che possa esserci…calcolare la formula per la “conservazione delle particelle d’amore”.

    Le voci del brano sono state registrate presso il Teatro Vittoria di Pennabilli dall’ ingegnere del suono Franco Fucili, i violini e gli altri strumenti sono stati registrati presso lo studio Suoni E Fulmini di Rivalta Bormida, ovvero il campo base degli Yo Yo Mundi (band con la quale Chiara collabora da qualche anno) dall’ingegnere del suono Dario Mecca Aleina e con la costante presenza (e consiglio) di Paolo Archetti Maestri, leader degli Yo Yo Mundi e Eugenio Merico, batterista degli Yo Yo Mundi.

    Chiara Giacobbe è una musicista versatile che collabora e ha collaborato con molti musicisti e gruppi sia italiani e sia stranieri, tra i tanti ricordiamo per primi gli Yo Yo Mundi anche perché, Chiara, fa parte ormai da anni e in pianta stabile della line up della band ed ha partecipato alla realizzazione del fortunato ultimo album Evidenti Tracce Di Felicità suonando il violino in diverse tracce, arrangiando tutte le parti di archi e contribuendo alla scrittura delle musiche della title track e poi a seguire Richard Lindgren (fa parte della sua band italiana, ha inciso e arrangiato Malmostoso), Jesse Terry, Paolo Bonfanti (che ritroviamo anche tra gli ospiti del CD), Gnola Blues Band e moltissimi altri.

     

    ETICHETTA: Sciopero Records

    Pubblicazione album: 15 settembre 2017

     

    BIO

    Chiara Giacobbe suona il violino, l’armonium, è cantante e songwriter. Diplomata al Conservatorio di Alessandria sotto la guida di Elisabetta Garetti (primo violino dell’orchestra del teatro Carlo Felice di Genova), ha, in qualità di assistente, lavorato con la prof.ssa Garetti presso il Conservatorio di musica A. Vivaldi di Alessandria e collabora continuativamente nell’ambito dei corsi di perfezionamento tenuti dalla stessa. Nella primavera del 2005 vince l’audizione e la borsa di studio, presso la “Fondazione Academia Montis Regalis” (Mondovì, CN), utili a frequentare il Corso di Specializzazione ad Orientamento Filologico, tenuto dal maestro Mangiocavallo.

    Inoltre, nel 2008, crea il “Laboratorio ElettroAcustico”, un’orchestra giovanile molto moderna. Il progetto prende vita dal desiderio di avvicinare generi e strumenti diversi; i ragazzi che prendono parte al laboratorio, collaborano con professionisti, sperimentando i diversi e possibili impieghi degli strumenti classici all’interno della musica “non classica”. Negli ultimi anni, i ragazzi si sono applicati a fondo per creare eventi culturali e artistici di livello. Ha militato in diverse formazioni folk-rock e roots italiane; tra tutte i Lowlands, con i quali ha inciso due dischi e un ep acustico, due tour inglesi e uno irlandese, ottenendo riconoscimenti e recensioni presso riviste del settore e passaggi in importanti radio italiane e straniere. E’ impegnata in concerti dal vivo, in studio di registrazione e come arrangiatrice con diversi gruppi e solisti (Jesse Terry, Will T. Massey, Richard Lindgren, Gnola Blues Band, Rigo Righetti, Paolo Bonfanti).

    È, inoltre, parte della line up degli Yo Yo Mundi e ha lavorato all’arrangiamento e registrazione degli archi sull’ultimo lavoro della band (Evidenti Tracce Di Felicità). Dal 2012 decide di concentrarsi su di un carriera solista rilasciando l’ep acustico Ready To Go (Rigo Records) e tenendo una lunga serie di concerti in Italia e in Inghilterra. Nel 2013 fonda la “Chiara Giacobbe Chamber Folk Band”.

    Difficile definire il genere di appartenenza della band e del suo suono, sospeso tra musica americana e echi nordeuropei; un folk-rock arricchito da qualche sfumatura di blues, musica folk da camera (come la definì il giornalista Paolo Vites); un suono che mischia tradizione e rivisitazione senza mai rimanere ancorato ad uno specifico linguaggio musicale.

    La Chiara Giacobbe Chamber Folk Band è Voce e violino: Chiara Giacobbe, Chitarre: Alessandro Balladore/Gianluca, Vaccarino/Alessandro Diaferio, Batteria: Eugenio Merico, Piano/organo/Harmonium: Andrea Negruzzo, Basso: Rino Garzia/Andrea Cavalieri. 

     

    Contatti e sociali

     Facebook www.facebook.com/ChiaraGiacobbeChamberFolkBand/

    Sito: www.chiaragiacobbechamberfolkband.com

  • Acquistare un fascicolo tecnico per la marcatura ce è così complicato?

    Fin da bambini, abbiamo assimilato il fatto che “le bugie hanno le gambe corte”. Per imparare a non mentire, siamo cresciuti con questa idea. Ma è veramente così? Si, almeno in parte. Infatti, se queste gambe non sono debitamente controllate, possono fare anche molta strada.                                                                                                                                                                   Quando decidiamo di immettere un prodotto del mercato, automaticamente dobbiamo essere a conoscenza che siamo vincolati da un obbligo di legge per garantirne la sicurezza.                                                                                                                       La nostra azienda, la C. & C., fornisce l’assistenza idonea per assicurare questa sicurezza. Il nostro lavoro è regolato da un metodo esemplare, ovvero riportiamo degli esempi per spiegare come procedere. Perché questa scelta? Perché consegnare un fascicolo tecnico e provare a tradurlo può dire tutto e niente. Con un esempio pratico si può analizzare se il percorso della marcatura ce è valido e corretto.
    Fascicolo tecnico - marcatura ce
    Fornire un fascicolo tecnico prevede alcune cose che possono sembrare ovvie, ma che non lo sono:

    • È necessario saperlo fare
    • La sua validità guarda al singolo prodotto preso in esame
    • Ci si deve assumere la responsabilità di ciò che si fa

    Riguardo alla questione della responsabilità, bisogna tenere presente che non tutti sono disposti a metterci a metterci la firma e la faccia. Questi “professionisti” però non ammettono al cliente della loro intenzione di non rispondere e in questo modo aggirano l’ostacolo, ingannando il cliente. Inoltre, invece di procurare al cliente una documentazione concreta di ciò che è necessario fare (secondo le regole dettate dalla legge), creano un “fascicolo tecnico“, che altro non è che un copia-incolla da Internet. Le direttive che concernano il campo di compilazione, documenti da predisporre, esclusioni, ecc. sono date sotto questo falso nome da stesure copiante da Internet.

    La cosa importante da ricordare, invece, è che bisogna fornire al cliente delle basi solide per creare la marcatura ce. La documentazione fornita, che è concretamente priva di valore, non viene fatta pagare molto. Essendo “nulla”, il cliente la può trovare gratuitamente scaricandosi le direttiva da Internet, ma il costo viene ripetuto per ogni prodotto. Il compenso sarà quindi impressionante, considerando la validità del documento. Il contenuto è comunque conforme, perché le direttive sono esatte, ma non sono affatto utili per il cliente che deve creare e deve essere informato su come poter creare la marcatura ce. Naturalmente per un lavoro idoneo e ben spiegato, il prezzo risulta maggiore, però bisogna valutare il contenuto e cercare di appurarne la validità.

    Siamo a conoscenza che il cliente possa incontrare difficoltà nel valutare l’idoneità di un fascicolo, per questo possiamo consigliare di provare a conoscere il fornitore da recensioni, referenze, una piccola ricerca della sua storia e della sua azienda e, cosa più importante, avere il contatto diretto. Per quanto ci riguarda, siamo una società a disposizione per tutti in qualsiasi momento e forniamo assistenza diretta, concreta e fedele.

    Renato Carraro                                                                                                                                                                                                      C. & C. s.a.s.                                                                                                                                                                                                             Via Lauro, 95                                                                                                                                                                             35010 Cadoneghe (Padova) Italia                                                                                                                                  [email protected]

  • Bobby Soul & Blind Bonobos, “Osho si è fermato a Uscio” è il nuovo singolo

    BOBBY SOUL & BLIND BONOBOS

    OSHO SI È FERMATO A USCIO

     

    Il brano funk del dj e cantante genovese mette in scena un racconto paradossale che alterna episodi reali a scenari onirici. 

     

    Il testo del brano è ispirato ad un’esperienza realmente vissuta in una casa di riposo, teatro di avvenimenti surreali al limite del comico, pur nella drammaticità della situazione. L’incedere decisamente funk del riff di chitarra acustica alla Jimmy Castor Bunch e delle percussioni leggere, contribuisce a creare un clima sognante mentre le peripezie dei personaggi che popolano il luogo si proiettano in un ballo ipnotico che si svolge nella località del Golfo Paradiso. In quel posto l’artista ha immaginato che sarebbe giunto un farneticante Osho a guidare spiritualmente gli ospiti. Il brano, come tutto l’album “͞Dodici Lanterne” da cui è stato estratto, è stato registrato in presa diretta (cioè i brani sono stati eseguiti senza sovra incisioni in una sola sessione di registrazione) a Santo Stefano d’Aveto, la località più alta dell’Appennino Ligure, e poi masterizzato insieme agli altri da Mattia Cominotto, presso il Green Fog di Genova.

    L’intero album ͞Dodici Lanterne”, da cui il singolo è estratto, è ispirato ad altrettanti luoghi e ai personaggi che lo popolano. Si narra infatti che siano dodici le lanterne che congiungono quella di Genova al faro di Civitavecchia e che ciascuna di esse illumini storie, soprattutto notturne, che si dipanano in un viaggio lungo la litoranea tirrenica.

    «Provenendo da ascolti diversi, ma molto spesso influenzati dallA musica afro americana e dalla psichedelia, il suono di questo album è rigorosamente quello che ormai da più anni portiamo dal vivo in un’attività incessante che ci porta a suonare più di 250 serate all’anno». BOBBY SOUL & BLIND BONOBOS

     

    Etichetta: CNI Compagnia Nuove Indye

    Pubblicazione album: 10 novembre 2017

     

    BIO

    Alberto ͞Bobby Soul͟ De Benedetti è un cantante, produttore e Dj genovese, alle spalle più di venti anni di musica, soprattutto di Black Music. Lavora attivamente anche in campo teatrale dove si occupa della parte musicale di vari spettacoli, specialmente con il Teatro Garage di Genova. Ha all’attivo la pubblicazione di decine di CD con svariati gruppi e almeno un buon migliaio di piccoli e grandi concerti in giro per l’Italia e l’Europa. Ha fatto parte di tre gruppi che hanno segnato la storia della musica genovese: Blindosbarra, Sensasciou e Le Voci Atroci. Il suo ultimo album in studio (con i Blind Bonobos) risale al 2015 e si chiama L’Insostenibile Leggerezza del Funk. Ha vinto la Indiemusiclike nel 2008 e nel 2013 è stato premiato da Riserva Sonora e dal Mei di Faenza per i suoi vent’anni di carriera.

     

     

    Contatti e social

     

    Sito Bobby Soul

    www.bobbysoul.com/musica/blindbonobos/

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    Youtube Bobby Soul

    www.youtube.com/channel/UCVnO01AfEFtZbcmFp1sFZGg

    Bandcamp Bobby Soul

    bobbysoul.bandcamp.com

     

    Sito CNI

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    Canale YouTube CNI

     www.youtube.com/cniunite

  • Mirco Menna, “Il Senno del pop” è il nuovo album del cantautore bolognese

    MIRCO MENNA

    IL SENNO DEL POP

     

    Dopo una carriera già ricca di riconoscimenti (finalista al Premio Tenco, attore e autore teatrale e cinematografico, compositore di successi musicali e sigle radiofoniche), l’eclettico artista, già frontman de Il parto delle Nuvole Pesanti, propone un disco altrettanto poliedrico che traccia un viaggio variopinto fra diverse sfumature sonore ed emotive.

     

    “Il senno del Pop”, è un album di fotografie in forma di canzoni. Spaiate, indipendenti l’una dall’altra, senza consequenzialità, nemmeno stilistica. Ogni canzone è un soggetto a sé, la fotografia di un momento o di una figura o di un fatto, trattati ognuno con colori, luci, toni differenti. Tutto questo, tradotto in musica: nel suono, nelle liriche.

    Parlando delle liriche evidente è la diversità di carattere che le rende fortemente ironiche o fortemente malinconiche, appassionate ed estroverse alcune, intime e tormentate altre, di attenzione sociale altre ancora. Così come accade anche nelle composizioni, nelle soluzioni armoniche, nelle melodie. Il suono di questo album di canzoni è piuttosto variopinto. Ci sono suggestioni latine europee, latine americane, afro e accenni di nordamerica, il tutto restituito in una maniera schiettamente italiana.

    Camilla Missio e Roberto Rossi (sezione ritmica) si muovono in questo senso con grande disinvoltura. L’elemento acustico è dominante ma vi sono alcune incursioni elettriche notevoli. La chitarra di Giancarlo Bianchetti in alcuni brani, per esempio, è fondamentale. E le trombe di Maurizio Piancastelli, a volte meravigliosamente naturali a volte psichedelicamente acide.

    «Esprimendomi in prima persona e dovendo inevitabilmente parlare delle “influenze”, dirò che altri le scoveranno; io, per me, sono influenzato dagli anni passati suonando a matrimoni e sansilvestri, e poi alle feste di piazza e di osteria (ce ne sono ancora alcune) e di pub e club, e dalla pratica coi musicisti amici. Ecco, sono influenzato soprattutto dai musicisti con cui suono. Non per caso la produzione artistica di questo album siamo noi stessi, in totale indipendenza, anche di mezzi. Infatti è stato un lavoro lungo, dilatato nel tempo, che si costruiva man mano che le possibilità lo permettevano. Anche in questo senso è una specie di album di fotografie, frammenti di vita fermati durante l’arco di tre anni. Finché abbiamo deciso che queste otto canzoni (più due, ripescate da tempi ancor più antichi) erano un risultato soddisfacente, che ripagava dello sforzo compiuto per produrle, e ci siamo fermati. Sono canzoni che mi assomigliano, anagraficamente parlando. Del resto sono stato un esordiente tardivo, ero un “giovane cantautore” in odore di anzianità fin da subito». Mirco Menna

     

    TRACK BY TRACK

    1 PORTATI DA UN FULMINE

    Uno sguardo adulto rivolto a chi adulto lo sta diventando. La tenerezza, la nostalgia, la fiduciosa apprensione che provocano i ragazzi a coloro che non lo sono più.

    2 ARRIVERAI

    Canzone dell’amore vagheggiato. Il lungo tema d’introduzione è indicativo della pazienza che occorre per vagheggiare un amore compiuto.

    3 COSI’ PASSIAMO

    Canzone dell’essere transitori, come fu e sarà per chiunque, salvo credersi eterni. Il tutto, mosso in un panorama che va sonoramente in frantumi.

    4 SOLE NASCENTE

    Il sole (o Il sole nascente) è il titolo di un magnifico dipinto di Giuseppe Pellizza da Volpedo. Qui si immagina che un paesano ritratto nel quadro Il quarto stato dica la sua, in una accorata lettura artistica e politica dell’esistenza.

    5 IL DESCAFFALATORE

    È un funzionario del regime consumista, un personaggio inventato per lo spettacolo Spreco di Andrea Segrè e Massimo Cirri e disegnato da Altan.

    6 ORA CHE VAI VIA

    Una milonga lenta, cantando degli abbandoni definitivi, della maledizione di quando è il momento di andarsene e non si vuole.

    7 PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI

    Presupponendo che sia tardi, ma forse non ancora troppo, una canzone moderatamente ottimista. Senza speranza ma con qualche ostinata aspettativa.

    8 IL SENNO DEL POP

    In quanto titolo dell’album può risultare pubblicità ingannevole, dato che nel brano (strutturalmente anti-pop) l’autore si smarrisce cercando di capire dove stia, questo “senno del pop”

    bonus track 

    9 DA QUI A DOMANI

    Versione acustica in quartetto e dal vivo di un brano precedentemente inciso con Banda di Avola. Protagonista è il Mercato, ospite celebrato e fin troppo invasivo.

    10 CHIEDO SCUSA SE PARLO DI MARIA

    Meravigliosa canzone di Giorgio Gaber, interpretata una dozzina di anni fa e pubblicata da Il Mucchio Selvaggio, qui riproposta con tutto il cuore.

     

    Etichetta: Volume!

    Pubblicazione album: 3 novembre 2017

     

    BIO

    Mirco Menna, bolognese, classe 1963, dapprima batterista poi autore e compositore, esordisce come cantautore nel 2002 con l’album “Nebbia di idee” e per questo lavoro è premiato al MEI di Faenza come artista emergente dell’anno. L’album si fregia del plauso autografo di Paolo Conte: “…finalmente un disco saporito ed elegante”. Alla fine del 2006 esce per l’etichetta Storie di Note il secondo disco, “Ecco”, che vanta un prezioso incipit in versi firmati e detti da Fernanda Pivano. Nel 2007 inizia la collaborazione con il gruppo “Il Parto delle Nuvole Pesanti” in qualità di cantante e frontman. Questo sodalizio frutterà lo spettacolo teatrale (e dvd) “Slum”, con l’attrice Milvia Marigliano (produzione Filodrammatici di Milano e debutto al Mittelfest 2007) e nel 2008 il film “I colori dell’abbandono”, vincitore del Festival Internazionale di Cinema Ambiente e Paesaggio.

    Scrive e mette in scena nel 2008 lo spettacolo di teatro-canzone “Noi stesi. Cantata dell’emergenza quotidiana”.

    È del febbraio 2010 il debutto dello spettacolo “Spreco” (di e con Massimo Cirri e Andrea Segrè con disegni originali di Altan) di cui firma ed esegue le canzoni di scena. Il successivo lavoro discografico, “…e l’italiano ride”, con Banda di Avola, è accolto con grande favore da pubblico e critica internazionale. Ospite all’edizione 2010 del Premio Tenco, gli viene poi assegnato il Premio italiano Musica Popolare al MEI, come miglior disco dell’anno. Nel 2014 esce “Io, Domenico e tu”, riconoscimento a Domenico Modugno, segnalato per la Targa Tenco tra i cinque migliori album della categoria. Nello stesso anno pubblica il libro “118 Frammenti Apocrifi” (Ed. Zona). È del novembre 2017 il nuovo album di canzoni originali “Il senno del pop”. Ha scritto il testo della canzone “Buonanotte Rossana”, su musica di Lelio Luttazzi, per Simona Molinari. Ha scritto la sigla ufficiale del Festival Clown&Clown, cantata da Enzo Iachetti. Ha scritto e eseguito un paio di sigle per la trasmissione radiofonica Caterpillar. Nel febbraio 2017 a Genova debutta in veste di protagonista nel FAUSTUS, opera teatrale di Max Manfredi.

     

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  • 9 aziende italiane su 10 pensano che nel 2018 cresceranno

    Nonostante la Brexit, le aziende italiane sono ottimiste per il 2018, come testimonia una ricerca di Interoute

     

     

    Roma – 15 dicembre 2017Interoute, l’operatore proprietario di una piattaforma di servizi cloud globale, rivela buone prospettive per i prossimi 12 mesi, dato che il 94 percento delle aziende italiane si aspetta di crescere nel 2018 – in particolare, tra queste, il 62 percento rivela obiettivi di crescita importanti e ambiziosi per l’anno alle porte.

     

    Nella survey, condotta su più di 800 decisori IT europei di nove diversi paesi, il 58 percento degli intervistati italiani ha inoltre dichiarato che sta investendo in iniziative legate alla digital transformation per far fronte ai cambiamenti di uno scenario altamente competitivo. Al contrario, invece, il 16 percento delle aziende ha dichiarato che la Brexit ha aumentato l’ansia verso progetti IT che richiedano un impegno a lungo termine.

     

    La ricerca ha inoltre fatto luce sul modo in cui le aziende stanno investendo in progetti di infrastrutture tecnologiche che le supportino lungo il percorso di questo cambiamento costante. Alla domanda riguardo il motivo dei propri investimenti in digital transformation, rispettivamente:

     

    • Il 51 percento ha risposto di voler innovare per aumentare e orientare nuove fonti di reddito per massimizzare la propria competitività.
    • Il 41 percento ha dichiarato come obiettivo la modernizzazione delle attività IT aziendali e l’abbattimento dei costi
    •  Il 34 percento ha dichiarato di voler migliorare l’experience dei dipendenti, consentendo una migliore collaborazione come nel caso di mobile e social working
    • Il 38 percento punta a valorizzare la customer experience
    • Il 23 percento investirà in un’infrastruttura più globalizzata, che faciliti la fruizione di skill anche dall’estero

     

    Le aziende italiane sono perfettamente consapevoli delle sfide che affrontano per realizzare le proprie ambizioni riguardo il digitale. Il 71% degli intervistati ha sottolineato la difficoltà nell’integrare le tecnologie legacy con le applicazioni compatibili con il cloud, oltre all’incertezza che aleggia intorno al clima politico mondiale (a detta del 35 percento degli intervistati). Al contempo, però, il 51 percento ha dichiarato che uno degli ostacoli principali alle iniziative in ambito digital transformation è rappresentato dalla mancanza di talenti e skill in quest’ambito.

     

    Cristina Crucini ha dichiarato “Nessuno conosce con certezza quali saranno i risvolti della Brexit, o come si evolveranno i rapporti tra UK e il resto d’Europa in futuro. La nostra ricerca svela però che le aziende italiane stanno adottando la strategia più adatta per far fronte a questa incertezza, cogliendo l’opportunità per modernizzare la propria infrastruttura tecnologica.

     

    “Lo scenario competitivo è in continua evoluzione, e non soltanto a causa della Brexit. Le aziende italiane dimostrano un’ambizione encomiabile con l’impegno a sviluppare progetti che le rendano più agili e pronte ad affrontare ciò che il futuro avrà in serbo per loro. La nostra ricerca dimostra che le aziende italiane sono pronte a prendere il controllo del proprio futuro, affrontando sfide come, ad esempio, la produttività dei dipendenti e l’accesso alle skill. E’ chiara dunque la ragione per la quale molti guardano in modo fiducioso, e non con ansia, al 2018.”

     

    I risultati di questa ricerca sono racchiusi nel report ‘The challenges facing European IT decision-makers engaged in digital business transformation’, che analizza i fattori alla base dei processi decisionali in ambito IT, e i metodi utilizzati dai professionisti IT senior per prepararsi ai cambiamenti. La ricerca completa è disponibile qui.

  • Energia Virtuosa Global Power Risparmio, efficienza, trasparenza e rispetto dell’ambiente

    Nata a Verona nel 2004, Global Power S.p.A. fornisce energia elettrica certificata proveniente da fonti rinnovabili e gas naturale a Privati, grandi Aziende italiane, Enti e Amministrazioni pubbliche sul territorio nazionale.

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    Global Power persegue da sempre un modello di sviluppo innovativo e sostenibile per i propri prodotti e servizi, con un’attenzione costante alle esigenze del cliente. Contraddistinta da una forte impronta green, Global Power ha anticipato di un decennio il concetto di risparmio energetico finalizzato non solo alla riduzione dei costi, ma in special modo all’ottimizzazione delle risorse, in un’epoca in cui il mercato non era ancora del tutto liberalizzato.
    Oggi, Global Power fornisce un Terawatt (TW) di energia in full dispatch, ovvero in totale gestione del proprio portafoglio, su 50mila punti di consumo, fra aziende, enti, clienti residenziali e reseller sull’intero territorio nazionale. Integra, inoltre, con la fornitura di energia verde, i punti di consumo di circa 400 impianti fotovoltaici di produzione di energia da fonti rinnovabili, posizionandosi tra le prime imprese del territorio veronese.

    L’impegno nei confronti della sostenibilità ha spinto Global Power ad operare ispirandosi alle virtuose politiche energetiche del protocollo di Kyoto, ad aderire concretamente a quelle del pacchetto clima 20-20-20 e a quelle del quadro per il clima e l’energia 2030, presentandosi come un player in grado di accompagnare il proprio cliente in un percorso di autosufficienza energetica.
    La vera forza e la distintività della società multiutility risiedono, infatti, nel proporsi sia come fornitore che come partner di riferimento grazie all’offerta di soluzioni che coniugano la fornitura di energia elettrica e gas naturale, con la tutela dell’ambiente e la consulenza gratuita fornita da un team di esperti.
    Tra i suoi principali obiettivi, la volontà di consolidare ed espandere il proprio business nel mercato elettrico e di promuovere, nei confronti della propria clientela, servizi e prodotti in grado di ridurre i consumi energetici attraverso la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili e la riqualificazione energetica di impianti e strutture.

    In linea con lo sviluppo strategico aziendale orientato al consolidamento nel segmento business e domestico, nel corso del 2016 Global Power ha rinnovato profondamente la propria immagine, protagonista di un progetto di re-branding che ha interessato il marchio e tutti gli strumenti corporate. Risparmio, efficienza, trasparenza e rispetto dell’ambiente: i valori distintivi emergono con forza da questa nuova veste che testimonia la volontà del brand di lasciare un segno deciso nel settore a vantaggio dei propri clienti.
    Nell’ambito della strategia di sviluppo, la S.p.A veronese ha scelto di investire in tecnologia e innovazione per la propria divisione IT interna per un business sempre più ecologico e per offrire servizi sempre più user-friendly. Ha inoltre ampliato la forza vendita consolidando la propria presenza sul territorio e lo storico call center che tanta parte ha nel successo di Global Power nel customer care.
    Forte di un successo determinato dalla gestione di servizi e prodotti online che nel tempo hanno prodotto importanti vantaggi per i clienti, sia in termini di semplificazione che di riduzione dei costi, oggi la società ha scelto di allargare la propria offerta, predisponendo una rete vendita dedicata al Veneto.

    Il prossimo 13 dicembre, Global Power inaugura a Verona il suo primo Energy Store, in Corso Porta Nuova 127B, a pochi passi dalla sede. Uno spazio inedito di 110 m2, concepito “a misura” di consumatore, pensato per rispondere alle esigenze di ascolto, chiarezza e trasparenza, ma anche per sensibilizzare al risparmio energetico e a uno stile di vita sostenibile. Un servizio virtuoso che Global Power ha voluto offrire alla città, e in particolare a imprese e privati del territorio veronese, che potranno così usufruire, tramite la consulenza diretta di operatori specializzati, della possibilità di sottoscrivere vantaggiosi contratti luce e gas e di approfondire la conoscenza del meglio che il mercato dell’efficienza energetica offre.
    L’attenzione di Global Power al miglioramento continuo della qualità dei servizi erogati è testimoniato dalla certificazione ISO 9001.

    FONTEIl Gazzettino

  • Ungari Group, la risposta alle esigenze di magazzino

    La movimentazione delle merci è una realtà molto complessa: in magazzino occorre avere personale preparato e mezzi idonei allo stoccaggio e allo spostamento dei carichi.

     

    Chi gestisce un magazzino o lavora in un deposito di merci sa bene quanto sia delicata la fase della gestione: ogni giorno arrivano e partono centinaia di pallet, che devono raggiungere le attività commerciali dislocate sul territorio.

    Per il buon funzionamento del magazzino è necessario che il personale addetto alla movimentazione della merce sia altamente qualificato e che abbia a disposizione gli strumenti idonei allo svolgimento delle mansioni assegnate. La flotta dei veicoli, ognuno con le sue caratteristiche tecniche, deve essere eterogenea e conforme alle reali esigenze del magazzino. In particolare, i carrelli elevatori giocano un ruolo fondamentale nell’ottimizzazione delle attività del magazzino.

    I magazzini non sono tutti uguali: una differenza fondamentale è giocata dalla loro grandezza, dal tipo di merce stoccata al loro interno e anche dalla tipologia di stoccaggio utilizzata. La scelta del giusto mezzo di movimentazione si rivela quindi un fattore vincente. Comprendere se è più opportuno utilizzare un carrello elevatore termico o elettrico, per corsie strette o retrattile, determina:

    • una maggiore efficienza lavorativa;
    • il risparmio di tempo e risorse;
    • una diminuzione dei rischi associati al lavoro;
    • una vita più duratura ai mezzi impiegati.

     

    Carrelli elevatori: qualche consiglio

    L’investimento su un carrello elevatore, sia esso nuovo o usato, è davvero importante: è bene rivolgersi solo rivenditori leader nel mercato, come Ungari Group a Cormano (MI). L’azienda fornisce da oltre 40 anni una gamma completa di prodotti e servizi legati alla movimentazione e alla logistica delle merci, collaborando con brand del calibro di Toyota, BT e Cesab, ed è specializzata nella vendita di carrelli elevatori.

    Il personale di Ungari sa consigliare i suoi clienti sulla scelta dei carrelli, tenendo conto delle reali esigenze di lavoro, di carico e di movimentazione. Ungari Group fornisce inoltre un’assistenza completa, grazie alle 20 officine mobili attrezzate che garantiscono una rapida ripresa delle attività lavorative, evitando lunghi tempi di fermo macchina. Infine, la manutenzione programmata, i controlli periodici e l’utilizzo di ricambi originali garantiscono la qualità e l’efficienza dei carrelli elevatori negli anni.

    Per chi avesse necessità di un carrello elevatore per brevi o lunghi periodi, Ungari Group ha a disposizione anche un parco mezzi per il noleggio: la garanzia di affidabilità dei mezzi è certificata dalla rete Toyota.

    Per maggiori info: www.ungari.it.

  • Giovani in fuga dall’Italia, il commento dei commercialisti a Londra di AE Morgan

    Per i commercialisti italiani a Londra di AE Morgan, studio specializzato in internalizzazione con sede nella capitale inglese, nemmeno la debole ripresa dell’economia è riuscita a frenare la fuga dei giovani italiani dalla penisola.

    AE Morgan

    Londra regina delle startup digitali: l’analisi degli esperti di AE Morgan

    Cresce la voglia di estero per i giovani italiani. Neppure gli indici economici positivi dell’economia sembrano aver frenato il fenomeno, ormai tanto conosciuto, della cosiddetta fuga di cervelli dal Belpaese. Sebbene risultino in crescita sia il Pil che il tasso di creazione di nuovi posti di lavoro, i giovani della penisola tendono a emigrare in cerca di migliori opportunità in numero sempre crescente. Andamento che, come osservano i commercialisti a Londra di AE Morgan, in Europa conosce pochi casi simili: solamente Grecia e Bulgaria. Se la tanto attesa Brexit e la ripresa economica di tutto il continente sembrano aver dissuaso molti giovani europei dal trasferirsi in Inghilterra, le nuove leve italiane continuano nel frattempo a preferire la capitale inglese come meta ideale dove espatriare. È quanto emerge dai dati pubblicati dal Dipartimento di Lavoro di Londra, il quale evidenzia come i flussi in entrata dall’Italia siano in costante aumento: solamente nel 2016 sono state fatte pervenire oltre 60mila nuove iscrizioni. Gli esperti di AE Morgan sottolineano come la capitale inglese, dati alla mano, sia diventata anche per questo motivo la patria delle startup digitali, con la più alta densità di innovatori (startupper) d’Europa. Profondi conoscitori del sistema inglese, i commercialisti a Londra dello studio specializzato in internazionalizzazione sono pronti ad affiancare i giovani che desiderano aprire una società in Inghilterra nella loro fase iniziale, guidandoli verso il successo e la crescita professionale.

    Aprire una società in Inghilterra: la consulenza dei commercialisti a Londra di AE Morgan

    Aprire una società in Inghilterra, grazie al sostegno degli esperti internazionalisti e commercialisti italiani a Londra di AE Morgan, è un passo decisivo in direzione dello sviluppo per il proprio business. Lo studio, presente nella capitale inglese da oltre un decennio, si occupa di accompagnare quei professionisti che desiderano dotare di un respiro internazionale i loro affari e vogliono godere delle opportunità fiscali e legislative esistenti al di fuori dei confini nazionali. Per poterle cogliere al meglio è necessario infatti rivolgersi all’esperienza di chi come AE Morgan è a contatto diretto ogni giorno con la legislazione vigente nel Regno Unito e in altri Paesi. I suoi dottori commercialisti a Londra sono pronti a fornire consulenza lavorativa, tributaria, fiscale, bancaria, societaria e ambientale, e assistenza in materia di voluntary disclosure, trust, ltd, Società Delaware, uffici di rappresentanza e ristorazione. Partner affidabili lungo l’intero percorso di internazionalizzazione, gli esperti di AE Morgan operano sul mercato con una filosofia d’intervento caratterizzata dal rispetto dei principi di professionalità, integrità, trasparenza e tutela della privacy dei dati dei suoi clienti

  • 32esima edizione per “Il Babbo Natale” della BCC Bergamasca e Orobica

    Babbo Natale gioca d’anticipo alla BCC Bergamasca ed Orobica. Il 17 Dicembre dalle 9.30 alle 12.30 Santa Claus parcheggerà infatti  le sue renne nelle 22 filiali di Azzano San Paolo, Bariano, Basella, Bergamo Celadina, Borgo di Terzo, Brusaporto, Calcinate, Cologno al Serio, Comun Nuovo, Levate, Grassobbio, Martinengo, Morengo,  Pedrengo, Pognano, Scanzorosciate, Spirano, Stezzano, Trescore Balneario, Torre Boldone, Urgnano  e Zanica per augurare le migliori festività a grandi e piccini.

    Saranno proprio i bambini i veri protagonisti di questa iniziativa che, organizzata dall’Istituto di Credito per valorizzare la tradizione, dal 1985 rappresenta un appuntamento imperdibile del calendario dell’avvento. A potersi sedere sulle gambe di Babbo Natale e ricevere direttamente dalle sue mani un regalo, per questa 32esima edizione, saranno i bimbi nati tra il 1° Gennaio 2009 e il 31 Dicembre 2013. Semplice assicurarsi il dono: sarà sufficiente consegnare in filiale la letterina/invito che hanno ricevuto nei giorni scorsi, con un disegno o un pensiero.  Un momento di pura felicità anche per  mamma e papà che potranno rivivere la magia dei Natale dell’infanzia attraverso gli occhi e l’entusiasmo dei figli.

    “Il Babbo Natale” della BCC Orobica e Bergamasca, nel pieno rispetto dei valori di comunione, socialità, sostegno e solidarietà che contraddistinguono sin dalla sua fondazione l’Istituto di Credito, pensa però anche a quanti si trovano in un difficile momento della loro vita e sceglie di essere al loro fianco donando loro i regali che non dovessero essere ritirati il 17 Dicembre. <<A scartarli – spiega il Presidente Giovanni Battista Fratelli – saranno i bambini che si trovano nei reparti di lunga degenza pediatrica degli ospedali della bergamasca a cui speriamo di donare un sorriso e un po’ di leggerezza.  Come anche a tutti i piccoli che saranno con noi e con la squadra dei nostri Babbo Natale il 17 di Dicembre. Una giornata che mette al centro valori forti come famiglia e tradizione, fondamenta della nostra società e trampolini da cui spiccare il volo per costruire il futuro>>.

     

     

     

  • Attività didattica, scientifica e professionale del professor Fulvio Gismondi

    Il percorso scientifico, didattico e professionale di Fulvio Gismondi , docente in importanti atenei a livello nazionale e internazionale e fondatore di Parametrica, società che fornisce consulenza in ambito finanziario e attuariale.

    Fulvio Gismondi

    Fulvio Gismondi: l’attività didattica e scientifica

    Classe 1960, originario di Roma, Fulvio Gismondi consegue la laurea con lode in Scienze Statistiche Attuariali e il Dottorato di Ricerca in Scienze Attuariali presso l’Università degli Studi La Sapienza. Nel 1988 ha inizio il suo percorso come Ricercatore Universitario, primo step di una carriera che lo porterà a diventare Professore Associato e Professore Ordinario sempre all’Università La Sapienza. Il 2006 segna il suo passaggio all’Università degli Studi Guglielmo Marconi, dove gli viene affidata la cattedra di Matematica Finanziaria e il ruolo di Coordinatore del Corso di Laurea in Scienze Economiche. Nel 2015 viene nominato anche Pro-Rettore della Marconi International University di Miami. Per più di 25 anni insegna Matematica Finanziaria, Matematica Attuariale, Matematica Generale e Teoria del Rischio all’interno dei più prestigiosi atenei a livello nazionale e internazionale, presentando relazioni in oltre 50 convegni e partecipando a numerosi progetti di ricerca del MIUR come Responsabile o Componente. La sua attività in ambito didattico e scientifico è impreziosita dalla pubblicazione di una serie di volumi in materia di Teoria del Rischio e dei Processi Stocastici, nonché Matematica Finanziaria e Attuariale.

    Le attività professionali di Fulvio Gismondi

    Sviluppatasi in parallelo a quella didattica e scientifica, l’attività professionale di Fulvio Gismondi inizia nel 1990, anno in cui il professore diviene consulente dei principali intermediari finanziari nazionali e internazionali sulle tematiche di tipo attuariale. Partner di Coopers & Lybrand nel 1997, passa due anni più tardi a PriceWaterhouseCoopers con la medesima qualifica. Attuario libero professionista, avvia l’Associazione Professionale Pirola Gismondi & Associati, rinominata nel 2003 Gismondi & Associati, prima di fondare nel 2007 il gruppo di consulenza Parametrica. La società, la cui sede principale è sita a Roma, si rivolge a Intermediari Assicurativi, Banche, Assicurazioni, Società di Gestione del Risparmio, Fondi pensionistici, imprese commerciali e privati per fornire supporto nel settore giuridico, attuariale, finanziario, assicurativo, direzionale, previdenziale, fiscale e amministrativo. Leader in Italia nell’offerta di soluzioni professionali, il gruppo fondato da Fulvio Gismondi basa la sua filosofia sull’eccellenza e sull’affiancamento costante del cliente in tutte le fasi di mercato.

  • Gabriele Moretti: “Guglielmo Marconi, uno startupper in fuga”

    Gabriele Moretti dedica un articolo del suo blog a Guglielmo Marconi, genio visionario conosciuto in tutto il mondo per il suo contributo allo sviluppo delle comunicazioni radiofoniche.

    Gabriele Moretti

    Gabriele Moretti: "Guglielmo Marconi modello ideale di imprenditore"

    C’è stato un tempo in cui l’uomo, più che in altre epoche, sognava di infrangere continuamente i propri record. È il primo Novecento, il tempo del futurismo e dei grandi inventori del calibro di Nikola Tesla e Guglielmo Marconi, al centro quest’ultimo di un articolo del blog dell’imprenditore e ingegnere Gabriele Moretti. Il professionista originario di Torino definisce l’inventore italiano uno startupper in fuga. La vita dell’ideatore della radio, ricorda Gabriele Moretti, ha degli aspetti che ben poco assomigliano all’immaginario collettivo dello scienziato. La storia di Guglielmo Marconi riflette quella di un genio in grado di vedere più lontano rispetto agli uomini della sua epoca, più appassionato alla pratica che alla conoscenza fine a se stessa e alla teoria. Non è un caso infatti che amasse definirsi più un inventore che non uno studioso e teorico. Si appassionò alla fisica e all’elettromagnetismo ma non ad Harvard o Stanford, bensì a casa propria, con le lezioni di alcuni insegnanti privati. Dalla casa vicino a Bologna, sottolinea Gabriele Moretti, ebbe inizio quel percorso straordinario che lo portò diversi anni più tardi a chiedere il brevetto per la sua invenzione al Patent Office di Londra e nel luglio del 1897 a fondare la sua prima azienda: The Wireless Telegraph and Signal Company. Guglielmo Marconi non fu capace solamente di dare concretezza alle proprie intuizioni. Abile comunicatore, seppe circondarsi di esperti, facoltosi imprenditori e giornalisti, tanto che in occasione dell’affondamento del Titanic la sua presenza al porto di New York fu oggetto di una grande attenzione mediatica, riconosciuto da tutti per il contributo della sua nuova tecnologia alla messa in salvo dei naufraghi. Una figura che nell’opinione di Gabriele Moretti dovrebbe essere presa a modello da molti imprenditori per la sua capacità di reinvestire e innovare continuamente.

    Passioni e competenze di Gabriele Moretti

    Già prima di frequentare il liceo scientifico e poi il Politecnico di Torino, ateneo dove si laurea nel 1995 in ingegneria gestionale, Gabriele Moretti ha in testa il sogno di diventare un inventore. Un desiderio che decide di portare avanti anche una volta cresciuto e diventato imprenditore. Attivo nel campo dei servizi alle imprese e specializzato in materia di intelligenza artificiale e processi operativi, in attesa di realizzare la propria ambizione più grande, Gabriele Moretti legge con passione le ultime pubblicazioni scientifiche in materia di machine-learning, elettronica, fisica, le neuroscienze ed informatica, in particolar modo sulle sue riviste preferite: Wired, Science e Nature. Nel suo blog "Diario di un futuro inventore" pubblica periodicamente riflessioni e opinioni critiche legate sempre dal filo conduttore dell’attualità. Appassionato di architettura e collezionista di opere d’arte, ha arricchito il suo percorso formativo accademico frequentando per 6 mesi il Politecnico di Eindhoven. Vice Presidente dell’Associazione Ingegneria Gestionale, Aigest, per oltre un decennio, ha partecipato ai corsi del Mit di Boston "Analytics Edge" e "Big Data and Social Physics". Tra le esperienze formative più recenti di Gabriele Moretti rientra il corso, organizzato nel 2017, dalla Columbia University in Artificial Intelligence.

  • Le opere di Margherita Casadei in mostra alla Milano Art Gallery a Milano

    La talentuosa artista Margherita Casadei ha scelto la Milano Art Gallery (in via Alessi 11), storica galleria nel cuore del capoluogo lombardo, conosciuta come luogo di riferimento del Maurizio Costanzo Show, per inaugurare la sua importante mostra dal titolo “L’arte dell’umanità”. L’esposizione verrà organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes e si terrà dal 18 febbraio al 7 marzo 2018, con inaugurazione prevista domenica 18 febbraio alle 18.00.
    Il percorso pittorico della Casadei è una continua ricerca che ha, al suo centro, la figura umana con le sue problematiche, che veicolano significati e piani metaforici. Nei suoi dipinti c’è cura per i sentimenti e le debolezze da un lato e dall’altro un grande interesse per la danza e la musica. Altro tema che la pittrice affronta è quello dell’infanzia: il pagliaccetto o la bambola dipinti in un angolo rappresentano l’infanzia che nella vita di una persona viene accantonata ma è pur sempre presente nella sua profondità. Nella sua pittura c’è interesse nel cogliere l’intensità dei momenti quotidiani e l’intensità nella semplicità dei piccoli gesti attraverso trasparenze che si alternano a toni decisi.
    Veronica Ferretti del Museo Buonarroti afferma: “In un’epoca come quella attuale, aliena da sentimenti profondi, il richiamo autentico al valore degli affetti della maternità, dell’infanzia, o ai sogni della fanciullezza rappresentati con maestria nelle opere di Margherita Casadei, assume singolare significato espressivo. Il rapporto tra la pregevole intensità e varietà dei colori impiegati nelle figurazioni, prevalentemente di genere femminile, e la tenue lontananza dello sfondo sia che si riferisca, come in queste opere, ad una visione, al sogno o a superstiti sulla riva, rendono poetiche le raffigurazioni che rievocano il fauvismo onirico di Marc Chagall”.

  • Il 12 Dicembre al cinema Azzurro Scipioni è stato presentato il corto “My Frida” di Valerio Vanzani

    Applausi scroscianti per la prima del cortometraggio My Frida del giovanissimo regista Valerio Vanzani proiettato il 12 Dicembre al cinema Azzurro Scipioni di Roma. (altro…)

  • Evvivadent: bilancio 2017 e propositi per uno splendido 2018!

    Evvivadent: bilancio 2017 e propositi per uno splendido 2018!

    Il 2017 sta per concludersi ed è tempo di bilanci. È stato un anno molto positivo per Evvivadent, ricco di novità, di sfide e di traguardi importanti nell’impegno di distribuire le migliori forniture dentali a Torino, in Piemonte e Valle d’Aosta. Operiamo in un settore sempre in evoluzione, nel continuo sviluppo di nuove tecniche, nuovi materiali e nuove metodologie per rendere più facile ed efficace il lavoro di studi e laboratori odontotecnici.La nostra sfida è quella non solo di rimanere sempre al passo con le novità delle forniture dentali, ma anche dianticipare le tendenze, proponendo ai nostri clienti prodotti di altissima qualità, tecnologicamente avanzati, a prezzi competitivi.

    Stare al passo coi tempi significa anche dotarsi di un sito in cui proporre i nostri prodotti dentali distribuiti a Torino, in Piemonte e Valle d’Aosta; di una pagina facebook attraverso cui fornire aggiornamenti costanti sulle nostre attività e sulle novità del settore. Nel corso dell’anno, Evvivadent ha lavorato in quest’ottica per offrire a tutti i clienti un servizio completo e l’occasione di restare sempre informati sulle principali tematiche di settore.

    Abbiamo partecipato a fiere ed eventi, come l’Expodental Meeting di Rimini, per confrontarci con gli esperti sulle nuove frontiere della professione odontotecnica, e stringere nuove partnership con aziende leader del settore delle forniture dentali, di cui abbiamo testato l’alta qualità e gli elevati standard dei prodotti, con un interesse sempre rivolto all’eccellenza del Made in Italy.

    Un anno ricco e impegnativo, costellato di riscontri positivi, spunti di crescita, suggestioni e prospettive che ci fanno cominciare il 2018 con il giusto entusiasmo.

    Auguriamo a tutti voi delle splendide vacanze natalizie, che regalino a tutti la giusta energia per affrontare le nuove sfide dell’anno che verrà, verso nuovi successi e soddisfazioni.

    Auguri a tutti da Evvivadent!

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  • Commercialisti e Esperti Contabili: un natale all’insegna dei valori dell’ordine

    Un Natale che celebra i valori e i principi di etica, moralità e onestà sociale che guidano l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo e che hanno riunito gli iscritti all’albo in occasione della tradizionale cena natalizia mercoledì 13 dicembre 2017 presso il Ristorante “Cantalupa” di Brusaporto.

    Alla presenza dei numerosi partecipanti, la Presidente dell’Ordine Simona Bonomelli ha salutato i nuovi 48 Colleghi del 2017 che hanno portato a quota 1718 gli iscritti all’albo, che ad oggi conta anche 87 praticanti.

    Auguro a tutti i nuovi iscritti che la loro carriera professionale sia all’insegna del rispetto per la professione per i colleghi e per i clienti” ha sottolineato la presidente dott.ssa Simona Bonomelli nel corso della serata che ha visto la tradizionale premiazione per i cinquanta anni di carriera: Claudio Cavalli, Salvatore Trio; per i quaranta anni:Giovanni Luigi Delevati, Giorgio Deretti, Giuseppe Facchinetti, Pierangelo Fiorentino, Antonio Gallizioli, Mariangela Invernici, Rodolfo Luzzana, Filippo Macario, Angelo Pellicioli, Giuseppe Rapisarda, Antonio Valle; e per i venticinque anni: Danilo Arici, Elena Belingheri, Giancarlo Bertoli, Alessandro Bialetti, Roberto Bianchi, Cinzia Biasetti, Giovanni Biava, Alfio Catalano, Carlo Ceribelli, Francesco Cortesi, Elena Dodesini, Riccardo Fiorina, Ugo Franzoni, Angelo Galizzi, Maria Teresa Gotti, Paolo Gregorini, Giorgio Lecchi, Francesca Maconi, Manuela Malighetti, Tarcisio Maninetti, Laura Morotti, Claudio Mosso, Alda Paissoni, Andrea Giacomo Pedrini, Daniele Pellicioli, Paolo Perico, Cesare Plata, Carlo Scalvedi, Massimo Seminati, Paolo Spanu, Alessandro Testa, Renato Tommei, Giandomenico Vitali, Matteo Zanetti, Filippo Zucchelli.

  • The Gentlemen’s Christmas Bazaar

    10 amici accomunati dalla loro passione per il bello, l’artigianato e il Made in Italy decidono di unire le loro forze con un duplice obiettivo, offrire un’opportunità unica di trovare il regalo di Natale perfetto per lui e allo stesso tempo raccogliere fondi per sostenere Make-A-Wish Italia Onlus nel realizzare i desideri di bambini affetti da gravi malattie.

    La speciale « samples sale » dal titolo « The Gentlemen’s Christmas Bazaar » sarà organizzata all’interno del salotto dal respiro vintage dell’atelier sartoria Sanvenero di Corso di Porta Romana 6, da venerdì 15 a domenica 17 dicembre e vede la presenza di 10 marchi di abbigliamento e accessori che esprimono il savoir-faire, la perfezione e l’unicità del fatto a mano Italiano.

    Presenti lo storico calzaturificio onirico Arfango Firenze, i prodotti e gli accessori per la barba di Barberino’s, così come Cappellificio Biellese, dal 1935 sinonimo di ricerca ed eleganza. Il percorso all’interno del raffinato mondo maschile prosegue con i gemelli gioiello di Carolina Ravarini Milano, il beach e resort-wear sartoriale Coast Society, la tradizione dei celebri ombrelli di Francesco Maglia dal 1854, gli accessori dandy di Será fine silk oltre agli occhiali di The Bespoke Dudes eyewear e l’abbigliamento sartoriale Sanvenero.

    Molto di più di una vendita Natalizia ma un vero e proprio cammino alla riscoperta del sapore della tradizione dell’eleganza maschile Italiana. Un’occasione di fare acquisti e regali unici a prezzi ridotti e allo stesso tempo dare il proprio contributo all’Associazione Make-A-Wish Italia Onlus che realizza i desideri di bambini e ragazzi di età compresa tra i 3 e i 17 anni, affetti da gravi patologie per portar loro gioia, forza e speranza. www.makeawish.it

    Info: Dal Venerdì 15 a Domenica 17 Dicembre Dalle 11.00 alle 20.00  Sanvenero living room C.so di Porta Romana 6 – 20122 Milano Tel.: 02 36 55 70 11

  • Zibba, “Quello che vuoi” è il nuovo singolo

    ZIBBA

    QUELLO CHE VUOI 

    Atmosfere da black night circondano il primo singolo estratto dal nuovo album ‘Le Cose’, in uscita a febbraio 2018

    “Quello che vuoi” rappresenta l’inizio di un nuovo percorso per Zibba, anticipando la pubblicazione di “Le Cose”, ottavo album del cantautore.

    Una canzone d’autore dai toni scuri, con un sound assolutamente black e un mantra da ripetere all’infinito.

    Questa canzone è quella che mi ha dato l’idea del disco. L’idea del suono che avrebbe dovuto avere. Racconta molte cose dietro poche semplici frasi. Racconta la malinconia e l’amore come se fossero la stessa cosa”. Zibba

    Prodotto da Zibba e Simone Sproccati, “Le Cose” prevede alcune grandi collaborazioni con artisti e producers, che saranno svelati nel corso dei prossimi mesi. Con questo singolo Zibba inizia anche la collaborazione con SONY, che diventa distributore del nuovo disco e del catalogo completo.

    La regia del video di “Quello che vuoi” è affidata a Federico Merlo, indiscusso talento che ha saputo interpretare al meglio la fotografia di questa canzone. Protagonista del video la splendida Siria De Fazio, ink model molto seguita sul web e copertina di Playboy di questo mese.

     

    CREDITS QUELLO CHE VUOI

    Prodotta da Zibba e Simone Sproccati

    Mix: Simone Sproccati c/o Crono Suond Factory

    Master: Eleven Mastering

     

    Registrato c/o CRONO SOUND FACTORY Vimodrone e BOMBASTIC RECORDING STUDIO Imperia.

     

    Regia di FEDERICO MERLO

    Operatore: Yuri Delamaison

    Assistente operatore: Pablo Youngblood

    Con SIRIA DE FAZIO

    Comparse: Alice Severi, Fabio Gargiulo, Dario Ciffo, Simone Sproccati, Riottosa, BoboRaz.

     

    Discografica: Almafactory

    Edizioni: Warner Chappell Music Italiana

    Distribuito da Sony Music Italia

     

    Foto: Giorgia Borneto

    Grafiche: Davide Incorvaia

    BIO

    Una delle più interessanti realtà del cantautorato italiano. Nel 1998 fonda con Andrea Balestrieri la band Zibba e Almalibre.

    Nel 2003 pubblicano il primo disco, “L’ultimo giorno”, grazie al quale salgono sul palco del Primo Maggio di Roma, e partecipano a diverse trasmissioni tv. Nel 2006 pubblicano il disco “Senza smettere di far rumore” che li porta al grande pubblico con il singolo “Margherita”, interpretato con Tonino Carotone. Nel 2010 esce il disco “Una cura per il freddo”. Oltre 20 ospiti (tra i quali Bunna, Maurizio Lastrico, e Federico Zampaglione) collaborano a questo disco. La band viene invitata al Premio Tenco.

    Nel 2011 vince due dei più importanti premi del mondo cantautorale italiano, ovvero il Premio Bindi e il premio L’artista che non c’era, a febbraio Zibba e Almalibre sono ospiti di Serena Dandini in due puntate del programma “Parla con me” su Rai 3.

    Nel maggio 2012 esce il quarto disco “Come il suono dei passi sulla neve” che vince il premio più prestigioso della musica Italiana: la Targa Tenco come miglior album in assoluto. All’album partecipano diversi ospiti tra i quali Roy Paci, Eugenio Finardi, Vittorio De Scalzi, Adolfo Margiotta, Gianluca Fubelli e molti altri. Nel settembre 2012 Zibba viene premiato dalle radio italiane come artista indipendente più trasmesso dalle radio negli ultimi cinque anni, vincendo il premio IML del MEI. Nel maggio 2013 Zibba e Almalibre pubblicano un nuovo disco, omaggio all’autore Giorgio Calabrese, dal titolo “E sottolineo se”. Il disco entra tra i finalisti per la Targa Tenco 2013 nella categoria interpreti.

    Nel maggio 2013 Zibba presenta ai Nastri d’Argento il clip “Sei metri sotto la città”. È il primo artista italiano a poter attingere dall’archivio dell’Istituto Luce, realizzando un clip con immagini anche inedite di Totò, Alberto Sordi, Anna Magnani, Pier Paolo Pasolini e altri “ospiti” illustri. A novembre esce il primo libro di Zibba, “Me l’ha detto Frank Zappa”, edito da Zona e Matislko. Il libro diventa testo teatrale di uno spettacolo diretto da Sergio Sgrilli che debutta nel dicembre 2013 allo Zelig di Milano. Nel dicembre 2013 scrive con Tiziano Ferro la canzone “La vita e la felicità” cantata da Michele Bravi, vincitore della settimana edizione di X Factor, singolo che si aggiudica il Disco d’oro.

    Nel febbraio 2014 partecipa con il brano “Senza di te” alla 64° edizione del Festival di Sanremo nella sezione Nuove Proposte, vincendo il Premio della Critica “Mia Martini” e il Premio della Sala Stampa Radio-Tv-Web “Lucio Dalla”. Il 20 febbraio 2014 esce il sesto album con gli Almalibre, “Senza pensare all’estate”. ll 31 marzo 2015 esce il nuovo disco “Muoviti Svelto”, che vede la partecipazione di grandi artisti del panorama italiano come Niccolò Fabi, Leo Pari, Omar Pedrini, Patrick Benifei e Bunna e che viene presentato ufficialmente durante il programma “Che Tempo Che Fa” di Fabio Fazio su Rai 3. Sempre nel 2015 vince gli Onstage Awards nella sezione “Migliore Nuova Proposta Italiana”.

    Il 20 maggio 2016 esce UNIVERSO, il nuovo singolo prodotto da Andrea Mariano dei Negramaro. A febbraio 2017 Zibba partecipa al 67° Festival di Sanremo come autore con i brani “Togliamoci la voglia” cantato da Raige e Giulia Luzi e con “Spostato di un secondo” cantato da Marco Masini. Sempre a febbraio 2017 esce l’album di Elodie “Tutta Colpa Mia” che contiene il brano scritto da Zibba “Amarsi Basterà”, cantato in duetto.

    Esce il 27 ottobre 2017 “Quello che vuoi”, il singolo che preannuncia il nuovo lavoro in studio in uscita nel 2018.

    Contemporaneamente all’attività con gli Almalibre, Zibba partecipa ad altri progetti come Double Trouble e il Collettivo Dal Pane. È autore per Warner Chappell e ha scritto per Eugenio Finardi, Cristiano De Andrè, Patty Pravo, Michele Bravi, Emma, Zero Assoluto, Max Pezzali, Moreno, Marco Masini, Raige, Giulia Luzi, Elodie, Alexia, Le Deva e collaborato con artisti come Jack Savoretti, Jovanotti, Tiziano Ferro, Alex Britti e molti altri.  È produttore artistico di alcune realtà indipendenti, tra cui Diego Esposito e Giulia Pratelli, e dal 2017 direttore artistico del Premio Bindi.

     

    Contatti e Social

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  • Auto: uomini e donne al volante, ancora grande la distanza

    Quanti sono gli italiani con più di 15 anni che hanno una patente di guida attiva per auto o moto? Dove abitano? Quanti gli uomini al volante e quante le donne? Secondo l’analisi di Facile.it (https://www.facile.it/assicurazioni-auto.html), in Italia ci sono 38,6 milioni di patenti attive* intestate agli over 15, equivalenti al 73,8% della popolazione.

    Il sito, specializzato nel confronto delle polizze RC auto e moto, rielaborando i dati ufficiali del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, è riuscito a tracciare la mappa delle patenti di guida attive in Italia.

    La geografia dei guidatori, Campania ultima in classifica

    Se si analizza il rapporto tra residenti over 15 e patenti attive a guidare classifica è la Valle d’Aosta, dove il 79,64% della popolazione ha la patente di guida; segue il Veneto, con il 78,21% e le Marche, con il 78,16%. Leggendo l’elenco nel senso opposto, invece, emerge che le aree con il rapporto più basso tra licenze di guida e residenti sono la Campania (67,43%), la Calabria (69,18%) e la Liguria (70,12%).

    Se si guarda al numero totale di patenti intestate agli over 15, emerge una classifica differente e tutto sommato in linea con la distribuzione della popolazione sul territorio italiano; al primo posto si trova la Lombardia, che da sola conta ben 6,43 milioni di patentati, pari al 16,6% del totale, seguita dal Lazio, con 3,74 milioni di guidatori (9,7%) e dalla Campania con 3,35 milioni (8,7%). Nelle ultime posizioni si trovano invece la Valle d’Aosta, con solo 87 mila guidatori abilitati, il Molise (198 mila) e la Basilicata (358 mila).

    Uomini e donne alla guida, ancora grande il divario

    Facile.it ha poi analizzato la distribuzione delle patenti in base al sesso, rilevando importanti differenze di genere; secondo i dati, a livello nazionale, solo il 63,21% della popolazione femminile over 15 ha una licenza di guida attiva, mentre se si guarda agli uomini, la percentuale sale di oltre 20 punti, arrivando a 85,16%.

    Esaminando più da vicino le differenze territoriali, emerge che le aree con la percentuale maggiore di donne con più di 15 anni intestatarie di patente di guida sono la Valle d’Aosta (70,32%), il Veneto (69,24%) e il Friuli Venezia Giulia (68,34%). Le regioni con le percentuali di guidatrici più basse sono invece la Campania (solo il 54,37% della popolazione femminile ha la patente), la Calabria (57,27%) e la Liguria (57,71%).

    Guardando agli uomini, invece, le regioni con il rapporto più alto sono la Valle d’Aosta, dove l’89,56% della popolazione maschile over 15 ha la patente, le Marche (89,22%) e l’Umbria (88,50%). Le ultime posizioni in classifica sono invece occupate da Campania (81,47%), Calabria (81,80%) e Puglia (82,86%).

    Se la patente di guida risulta quindi essere più comune tra gli uomini, ci sono aree nel Paese dove il divario tra i due sessi è più evidente; la Campania, ad esempio, è la regione dove il distacco si fa più sentire, con una distanza di oltre 27 punti percentuali a favore degli uomini. Seguono in classifica la Liguria (26,3 i punti percentuali di distanza) e il Molise (25,9 punti percentuali).

  • Le opinioni di General Cessioni S.r.l. su Pharmexpo 2017

    Riparte Pharmexpo: la decima edizione della fiera per i professionisti del settore farmaceutico è in programma a Napoli dal 24 al 26 novembre, come ricordano le recensioni di General Cessioni S.r.l.

    General Cessioni

    Pharmexpo 2017 a Napoli dal 24 al 26 novembre: le opinioni di General Cessioni S.r.l.

    Il salone dell’industria farmaceutica b2b Pharmexpo taglia il traguardo delle dieci edizioni: lo sottolinea nelle sue recensioni General Cessioni S.r.l. mettendo in luce le potenzialità della manifestazione che nel tempo ha coinvolto quasi 200 espositori e circa 14.000 visitatori professionali, tra titolari di farmacie, parafarmacie, studi medici e aziende farmaceutiche. La società milanese specializzata in intermediazione aziendale e immobiliare ricorda la principale ragione dietro la crescita di un evento oggi riconosciuto come uno dei più importanti nel settore: la capacità di fornire diverse opportunità ai professionisti che vi partecipano. Da un lato costruire importanti incontri professionali, dall’altro partecipare ai convegni organizzati nell’ambito dell’evento, funzionali ad aggiornarsi e anche a ottenere crediti formativi. Tra le tematiche affrontate quest’anno le modifiche alla normativa vigente, il ruolo dell’informatore farmaceutico, le novità introdotte dalla nuova tariffa nazionale, la digitalizzazione del sistema e l’apertura alla vendita della cannabis in farmacia. L’edizione 2017 è in programma dal 24 al 26 novembre a Napoli (Mostra d’Oltremare), confermandosi appuntamento centrale per i professionisti che operano nel centro-Sud Italia. Le opinioni di General Cessioni S.r.l. evidenziano anche le collaborazioni di rilievo di cui si avvale Pharmexpo, come quelle con Federfarma, l’Ordine dei Farmacisti (e dei Medici) e le Facoltà di Farmacia degli atenei del territorio.

    General Cessioni S.r.l.: qualità dell’offerta e attenzione al cliente alla base della crescita

    La pubblicazione di recensioni e opinioni su eventi, bandi e altri temi legati all’andamento del settore dell’intermediazione aziendale e immobiliare in cui opera da tempo ha permesso a General Cessioni S.r.l. di farsi conoscere ulteriormente per la qualità e il grado d’aggiornamento delle proprie competenze. Non a caso la società punta su un team di professionisti dall’esperienza consolidata che ha fatto della soddisfazione della clientela e dell’efficienza del servizio il proprio biglietto da visita. General Cessioni S.r.l. assiste imprenditori e proprietari di immobili impegnati in operazioni di compravendita e creazioni di partnership o joint-venture: cresciuta nel tempo in modo abbastanza rapido, è riuscita a ritagliarsi una posizione di rilievo nel settore.

  • Kachupa feat. Tonino Carotone presentano “Romaña Mia”

    KACHUPA FEAT. TONINO CAROTONE

    ROMAÑA MIA

     

    È IL SINGOLO PRESENTATO DAL PROGETTO “ROMAGNA MIA 2.0”

    NELL’AMBITO DELL’INIZIATIVA “SILLUMINA”

    Dopo la presentazione al Womex in Polonia, disponibile in tutti i mercati dal 30 ottobre la reinterpretazione in spagnolo del brano di Secondo Casadei.

    “Romagna Mia” è da sempre l’inno emblematico della terra romagnola. I Kachupa decidono allora di ricrearne una versione tradotta in spagnolo per dimostrare quanto calda ed internazionale sia la portata del brano. La personalità dei musicisti rende giustizia a Secondo Casadei, e le ricercate, ma allo stesso tempo ruvide, sfumature gipsy/patchanka, emergono come il marchio di fabbrica della band che fa ballare le piazze da più di dieci anni. L’ospite, il grande Tonino Carotone, col suo timbro fumoso e nomade, arricchisce e dona, se mai ce ne fosse bisogno, ulteriore anima all’arrangiamento vibrante della composizione. La nostalgia, le radici e l’amore sono i temi intensi e sempre attuali che emergono nel pezzo e che, forse anche grazie alla lingua spagnola e alla drammaticità viva dei Kachupa e di Carotone, non possono non insinuarsi nel cuore dell’ascoltatore.

    Il pezzo è stato arrangiato, registrato, mixato e masterizzato presso lo Studio Babylon di Bene Vagienna (Cuneo) dai Kachupa.

    Il singolo “Romaña Mia” è il risultato del progetto Romagna Mia 2.0, un’opera di traduzione e distribuzione all’estero realizzata da Materiali Musicali, con il supporto del MiBACT e SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”. Il progetto, ideato da Giordano Sangiorgi per Materiali Musicali, in collaborazione con Casadei Sonora, vede il grande inno di Secondo Casadei riarrangiato in due versioni contrapposte, ma complementari, entrambe tradotte per il mercato spagnolo. La prima, quella appunto dei Kachupa con Tonino Carotone, è orientata a un mediterraneo turbolento e gitano, mentre la seconda, a firma Paquito Project realizzata da Giuliano Paco Ciabatta e Roberto Costa con la voce di Eleonora Margutti, mostra con classe le sue tinte pop e latin.

    Tutti e due i brani vantano l’apporto di Riccarda Casadei, figlia del grande maestro Secondo, e dello Strauss di Romagna, nell’adattamento del testo insieme a Yvonne Grimaldi.

    Il singolo, la cui uscita in tutti i mercati è prevista per il 30 ottobre, verrà distribuito in Spagna ed Italia, tramite Goodfellas e Karonte, mentre La Cupula Music si occuperà della distribuzione digitale.

     

    Crediti:

    Voce: Tonino Carotone

    Voce: Lidiya Koycheva

    Fisarmonica e Synth: Davide Borra

    Chitarre: Mattia Floris

    Basso: Alberto Santoru

    Batterie: Domenico Inguaggiato

     

    Etichetta: Materiali Musicali

     

    BIO – KACHUPA

    I Kachupa nascono come band di strada itinerante su un piccolo carretto.

    Nel 2006 incidono “Gabrovo Express”, premiato al MEI di Faenza come miglior disco autoprodotto ed allegato con una tiratura di 8.000 copie a “World Music Magazine”.

    Suonano alla Notte della Taranta 2010.

    Nel 2011 vincono il premio Sanremo Village, associato al Festival, e incidono “TERZO BINARIO”.

    Nel 2014 suonano al Concerto del 1° Maggio a Roma, come ambasciatori di Slow Food e “Diecimila orti in Africa”. Il singolo “Siamo tutti Africani”, arriva al 1° posto su iTunes. Idem per il singolo Finché ce n’è che arriva inoltre fino al 6° posto della classifica generale delle Hit più vendute. Nel 2015 sono premiati dal MEI per la nuova versione di “Romagna Mia” che vince la prima edizione del contest giovanile legato alla Notte del Liscio. La basnd è formata da Lidia Koicheva alla voce, Davide Borra all’accordion, Mattia Floris alla chitarra, Alberto Santoru al basso e Domenico Inguaggiato alla batteria.

     

    BIO – TONINO CAROTONE

    Tonino Carotone è un artista internazionale già “culto” che non ha bisogno di tante presentazioni. Antonio de la Cuesta cresce in un sobborgo di Pamplona (Spagna) ascoltanto la radio e guardando la TV, assorbendo così le melodie dei varietà e delle pubblicità. Più tardi viaggiando e scoprendo la musica di Luis Aguila, Trini Lopez, Peret, Mina, Rita Pavone, Albano & Romina, Adriano Celentano, comincia la sua prolifica carriera musicale. Prende spunto per il suo nome d’arte dal napoletano Renato Carosone ed il look da Fred Buscaglione. Già disco d’oro con l’album “Mondo difficile” vanta collaborazioni con artisti del calibro di Manu Chao, Eugene Huts (Gogol Bordello), Erriquez (Bandabardò) e tanti altri.

     

     

    Contatti e social

    Materiali Musicali: [email protected] +39 0546 646012

    Facebook Kachupa www.facebook.com/kachupa.folkband

    Sito Kachupa www.kachupa.com

    Facebook Tonino Carotone www.facebook.com/toninocarotoneofficial/

    Sito Tonino Carotone www.toninocarotone.net

    Mei meiweb.it/materiali-musicali/

    Facebook Mei www.facebook.com/MeetingDegliIndipendenti/

  • Come eliminare del tutto i peli

    Nel nostro secolo questo è un problema a cui sempre più persone vogliono porre rimedio, un rimedio adatto a tutti e che principalmente non ha sesso e non ha età. Un problema che può risolvere solo la tecnica Laser Diodo 808, un trattamento ideale per chi desidera una depilazione definitiva che riduce i peli fino alla loro totale eliminazione.

    Questo oggi è considerato il metodo più efficace in assoluto, il trattamento Laser Diodo 808 fa uso delle onde unidirezionali e monocromatiche per eliminare il pelo nella sua completa totalità. Genera un fascio di luce che attraversa la cute e viene assorbito dal pigmento dei peli all’interno dei bulbi piliferi.

    Questo metodo causa un aumento della temperatura, con la conseguente distruzione delle cellule germinative del bulbo pilifero. Di conseguenza, si comprenderà che non solo elimina il pelo, ma anche il bulbo pilifero e le cellule che ne permetterebbero la rigenerazione, stroncando così alla base, qualsiasi ricrescita.

    Per i motivi appena esposti la tecnica laser è ritenuta una delle migliori, la sua tecnica di fototermolisi selettiva rende possibile la distruzione del pelo e del bulbo pilifero e permette inoltre al laser di agire in tempi relativamente più brevi nelle persone di pelo scuro, rispetto alle persone che presentano invece una peluria chiara o bionda.

    La cosa eccezionale è che tutto questo avviene senza andare a toccare o ad irritare in alcun modo la pelle, che rimane totalmente esclusa da qualsiasi danneggiamento o conseguenza. Di fatto è così sicura che non si verificano allergie, follicoliti, irritazioni sulla pelle che invece si possono presentare nell’uso della ceretta oppure della crema depilatoria.

    Il trattamento con il laser diodo 808 diversamente la luce pulsata ha quindi tanti vantaggi, in assoluto il più importante è la permanenza del risultato, l’eliminazione progressiva del pelo, l’indebolimento del bulbo e la quasi totale assenza di dolore. Risulta gradevole anche per chi ha la pelle molto sensibile, in quanto il laser al suo interno presenta un sistema di raffreddamento in grado di raffreddare la cute preservandola da eventuali rischi di scottature.

    Il risultato sarà che una volta terminato il trattamento con il laser la cliente potrà tornare alle normali attività, ma è consigliato più che altro attendere qualche giorno prima di esporsi ai raggi solari. Viceversa il trattamento può comunque essere eseguito anche su pelli abbronzate senza alcun problema.

    Il trattamento laser diodo 808 ha effetti positivi sin dalla prima seduta, i risultati sono evidenti, dimostrando così la sua validità nella depilazione definitiva. Ovviamente non basta una sola seduta, maggiore sarà il numero di esse, maggiore sarà il numero di peli che si diraderanno, nel tempo andando a scomparire del tutto.

    Il numero di sedute per garantire un eccellente risultato in genere va da 6 a 8 trattamenti, spalmati nell’arco dei mesi e distanziati l’uno dall’altro di circa un mese, poi il numero lo definisce lo specialista che effettua il trattamento. Uno dei maggiori centri che effettua questa tecnica è l’Istituti di Bellezza a Roma e cioè Estetica Indaco, telefonando dal Martedi al Sabato si potranno ottenere tutte le informazioni.

  • Gli Investitori cinesi scommettono sul Made in Italy: le opinioni di Cogefim

    Cogefim dedica le proprie recensioni agli investimenti provenienti dalla Cina, sempre più interessati a entrare nel tessuto imprenditoriale delle pmi italiane.

    Cogefim

    Cogefim commenta nelle sue recensioni l’interesse degli investitori asiatici sulle pmi della penisola

    La società milanese Cogefim, specializzata in intermediazione aziendale dal 1982, ha posto al centro delle sue recensioni e opinioni lo studio Crif Ratings, analisi che ha dipinto un quadro generale degli effetti provocati dalle acquisizioni asiatiche sulle aziende del continente europeo. Sebbene quando si parla di investimenti cinesi a molti venga in mente la fuga e la perdita di marchi storici e ben conosciuti, la ricerca delinea una situazione che diverge rispetto a quella dell’immaginario collettivo. L’attenzione dei gruppi cinesi non è catturata solo dalle grandi aziende, bensì si è presto focalizzata anche sul tessuto imprenditoriale locale italiano, fatto soprattutto di piccole e medie imprese. Emerge così una situazione che vede nell’Italia il terzo Paese di destinazione degli investimenti cinesi, subito dopo la Germania e la Gran Bretagna. Dopo aver analizzato, nel quinquennio 2010-2015, un campione di aziende con fatturato minore al mezzo miliardo di euro, lo studio ha evidenziato come due terzi delle imprese oggetto di ricerca abbiano migliorato il proprio profilo finanziario. A un anno dall’ingresso dei nuovi capitali, il 77% delle imprese ha fatto segnare una contrazione dell’indebitamento e un miglioramento della propria stabilità finanziaria e patrimoniale. Nelle sue recensioni Cogefim evidenzia le parole di Chloé Ehrhardt, membro di Crif: “Le strategie di acquisizione portate avanti dai gruppi cinesi sul tessuto produttivo nazionale sono spesso accompagnate da significative iniezioni di liquidità a beneficio di equity e indebitamento”.

    I servizi di Cogefim, specialisti in intermediazione aziendale

    Da oltre 30 anni Cogefim fornisce un ricco ventaglio di servizi dedicati a chi progetta di dare vita a una partnership ed è in cerca di soci, oppure desidera cedere o acquisire un’attività imprenditoriale. Grazie alla propria esperienza pluridecennale in materia di intermediazione aziendale, la società offre un’esperienza completa anche nell’ambito delle joint venture, capaci di assicurare alla propria clientela massima trasparenza e riservatezza nel corso delle procedure di compravendita. Presente in maniera capillare sull’intero territorio nazionale, i suoi esperti effettuano perizie, sopralluoghi e consulenze dedicate alla corretta valutazione per il valore delle proprietà, garantendo al cliente la corretta contropartita economica. Partner affidabili e di esperienza, operano attraverso metodi di ricerca avanzati, offrendo soluzioni costruite intorno a ogni caso specifico e disegnate per rispondere efficacemente alle reali necessità. Grazie alla collaborazione con diverse testate giornalistiche nazionali, come ad esempio Il Sole 24 Ore, Cogefim analizza l’andamento dei comparti economici più performanti, restituendo opinioni e recensioni.

  • L’evoluzione delle professioni nel settore fashion al centro dell’8º Education Congress Lectra

    Lectra invita scuole partner ed esperti del settore a riflettere insieme sull’evoluzione delle professioni nel mondo fashion e l’impatto sui programmi formativi

    Milano, 13 dicembre 2017 – Lectra, leader mondiale nelle soluzioni tecnologiche integrate per le aziende che utilizzano tessuti, pelli, tessuti industriali e materiali compositi, ha recentemente accolto presso il campus di Bordeaux-Cestas le scuole partner in occasione dell’8º Education Congress organizzato dall’azienda. L’evento di quest’anno si è concentrato sulle grandi tendenze che stanno influenzando il settore fashion e le sue professioni, dal design alla produzione.

    Questo incontro biennale tra esperti del settore e docenti ha visto partecipare oltre 50 rappresentanti delle più importanti fashion school di Germania, Canada, Cina, Stati Uniti, Francia, Hong Kong, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Regno Unito, Svizzera e Svezia.

    L’evoluzione delle professioni legate al mondo fashion va di pari passo con l’arrivo nel mondo aziendale dell’Industria 4.0, che si traduce nell’adozione della tecnologia 3D e nella razionalizzazione della gestione del ciclo di vita delle collezioni grazie al PLM. Il congresso organizzato da Lectra ha permesso alle scuole di esaminare come stiano cambiando i ruoli del designer e del modellista e di individuare i nuovi elementi da integrare nei programmi formativi.

    Con una serie di presentazioni su temi legati a design, creazione dei modelli, prototipia 3D e PLM, Lectra ha illustrato i cambiamenti previsti per il futuro.

    “È indispensabile far incontrare gli esperti d’innovazione del settore e le fashion school perché saranno proprio gli studenti a guidare l’evoluzione in questo campo”, ha sottolineato Pascal Denizart, direttore generale del Centre européen des textiles innovants (CETI).

    Collaborare con le scuole per progettare corsi in linea con le necessità delle aziende fashion è sempre stata la priorità del programma Education di Lectra. Durante l’evento, l’azienda ha presentato alcune esperienze collaborative implementate dalle scuole partner e i fashion brand, come le competizioni organizzate da Lectra con Missoni, Balenciaga e Armani in Italia, con Peacebird in Cina e con JC Penney negli Stati Uniti.

    Nel Regno Unito Lectra ha collaborato con COS (Gruppo H&M) e l’Arts University Bournemouth (AUB) in una competizione il cui obiettivo era progettare una collezione senza produrre rifiuti.

    “Si è trattato di un processo interamente virtuale, dal design alla creazione di un prototipo virtuale 3D. I nostri studenti hanno imparato a ottimizzare ogni singola fase del processo. L’uso di Kaledo®, Modaris® e Diamino® ci consente di rendere il lavoro collaborativo tra AUB, COS e Lectra estremamente stimolante per i nostri studenti. I resoconti sviluppati in tempo reale con Lectra e i principali fashion brand sono eccellenti indicatori delle necessità di aggiornamento professionale e degli sbocchi lavorativi per gli studenti”, ha spiegato Penny Norman, docente presso AUB.

    Un altro tema importante affrontato durante l’evento è stato il ruolo fondamentale della Cina nell’evoluzione del settore fashion. Li Min, vicepreside della facoltà di fashion e design della Donghua University di Shanghai, non ha mancato di commentare l’evento organizzato da Lectra, che ha riunito importanti aziende, esperti e rappresentanti delle principali fashion school cinesi.

    “Il dibattito sugli impatti che il piano “Made in China 2025” avrà sul settore fashion serve a preparare più adeguatamente gli studenti per le professioni del futuro, nelle quali il digitale e l’automazione svolgeranno un ruolo molto più preponderante rispetto ad oggi”, ha commentato Li Min.

    “La rapida evoluzione del settore fashion rende indispensabile lo scambio di informazioni e best practice con gli esperti e le altre fashion school per assicurarci di offrire la miglior istruzione e tecnologia ai nostri studenti”, ha puntualizzato il prof. Trevor J. Little, docente di Textile & Apparel, Tecnologia e Management presso il College of Textiles della NC State University.

    “L’8º Education Congress di Lectra è un’ulteriore dimostrazione dell’impegno dell’azienda nei confronti delle scuole partner. Abbiamo avuto uno scambio di vedute sul mercato, sulla digitalizzazione dell’ecosistema e sulle possibilità di applicazione dei principi dell’Industria 4.0 al settore fashion. Abbiamo discusso anche a proposito della personalizzazione di massa e del ruolo del PLM. Benché si tratti di tematiche chiave per i nostri clienti, molte fashion school stanno iniziando solo ora a inglobarle nei programmi di studio. Gettare oggi le basi di domani: è con questo obiettivo che Lectra affianca i propri clienti e le scuole che svolgeranno un ruolo chiave nel processo”, conclude Céline Choussy Bedouet, Chief Marketing and Communications Officer, Lectra.

     

    Informazioni su Lectra

    Lectra è il leader mondiale nella produzione di soluzioni tecnologiche integrate (software, attrezzature di taglio automatico e relativi servizi) pensate appositamente per le aziende che realizzano i propri prodotti utilizzando tessuti, pelli, tessuti industriali e materiali compositi. Lectra opera nei principali mercati mondiali: fashion e abbigliamento, arredamento e automotive, oltre ad essere presente in numerosi altri settori. Le soluzioni Lectra, specifiche per ogni mercato, permettono ai clienti di automatizzare e ottimizzare la progettazione, lo sviluppo e la realizzazione dei prodotti. Con più di 1.600 dipendenti, Lectra ha creato relazioni privilegiate con clienti prestigiosi in oltre 100 nazioni, contribuendo alla loro eccellenza operativa. Nel 2016 ha registrato 260 milioni di euro di fatturato ed è quotata alla borsa valori Euronext.

    Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.lectra.com

     

    ® Diamino, Kaledo e Modaris sono marchi registrati di Lectra.

  • “Passaggio” – opere di Viveka Assembergs

    In occasione delle festività natalizie, nel Salone principale di Palazzo Creberg (Banco BPM) saranno esposte alcune sculture dell’artista di origini svedesi Viveka Assembergs.

    “Passaggio” – questo è il titolo scelto per la mostra curata da Angelo Piazzoli – è un’esposizione elegante e raffinata, di profonda e semplice essenzialità, con opere dai titoli evocativi e poetici realizzate in bronzo-ferro, vetroresina e garza cerata gessata.

    «Il “Passaggio” – spiega Angelo Piazzoli, Segretario generale della Fondazione Credito Bergamasco – non rappresenta il salto nel vuoto di una “monade” votata alla sconfitta, ma il transito verso un futuro di speranza, che trae linfa dal passato – non rinnegandolo e, anzi, valorizzandolo in nuovi ambiti di libertà espressiva – senza lasciarsene, nel contempo, zavorrare.»

    «L’arte della Assembergs si connota sia per indubitabile rilevanza estetica, che per significativa valenza etica, tenacemente votata alla ricerca di un senso vero e di valori fondanti l’esistenza» conclude Angelo Piazzoli. «La lievità delle opere, fondata sulla perspicuità di analisi e sulla profondità del pensiero, costituisce il tratto distintivo dei suoi lavori che presentiamo a Palazzo Creberg nel percorso intrapreso dalla nostra Fondazione, indipendente e autonomo, di valorizzazione delle migliori espressioni artistiche dei nostri territori.»

     

    Di origine svedese, in Italia sin dall’infanzia, Viveka Assembergs si diploma presso il Liceo Artistico Statale di Bergamo.

    Inizia l’attività lavorativa come grafica pubblicitaria per poi dedicarsi alla decorazione ed al restauro.

    Raggiunge la giusta condizione per esprimersi attraverso la scultura.

    Nel 2006 espone in occasione della collettiva “Un senso per l’arte”, mostra tattile organizzata nella chiesa sconsacrata di S. Agostino, in Città Alta, Bergamo.

    La sua prima personale, “Occorrono le ali”, presentata da Domenico Montalto, viene inaugurata nel 2007 presso il Centro Culturale San Bartolomeo di Bergamo. Finalista del concorso Arte Mondadori del 2009, espone uno dei suoi lavori al Museo della Permanente di Milano.

    Dopo molte esposizioni sul territorio inaugura una mostra a Berlino nel 2014.

    Nel 2015 porta in Svezia le sue opere con la mostra Here-Elsewhere.

    La sua opera “La linea della vita”, è esposta permanentemente presso l’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, nel progetto “The Tube One”. Vive e lavora a Torre Boldone, Bergamo.

    L’esposizione “Passaggio” è visitabile – con ingresso libero – dal prossimo 21 dicembre fino al 19 gennaio 2018 secondo gli orari di apertura della Filiale di Bergamo Porta Nuova (da lunedì a venerdì 8.20-13.20 e 14.50-15.50).

    L’evento inaugurale è previsto per mercoledì 20 dicembre 2017 alle ore 18.00.

     

     

    Per informazioni: www.fondazionecreberg.it
    La Fondazione Creberg è on line su Facebook con la pagina “Fondazione Credito Bergamasco

    https://www.facebook.com/pages/Fondazione-Credito-Bergamasco/1544952805763131?fref=ts

  • A Natale «condividi le orecchie» con la campagna social di Disney e Make-A-Wish® #shareyourears

    Visto il grande successo dello scorso anno, torna anche nel 2017 la campagna social lanciata da Disney e Make-A-Wish®, una delle organizzazioni benefiche più note al mondo, #ShareYourEars per aiutare a trasformare in realtà i desideri di bambini gravemente ammalati. Una campagna a cui partecipa anche la divisione italiana Make-A-Wish® Italia, Onlus con sede a Genova che dal 2004 opera su tutto il territorio nazionale.

    La campagna sarà attiva fino al 25 dicembre 2017 e durante questo periodo i fan di Disney e Make-A-Wish® potranno fare la differenza scattando una foto e condividendola sui social con l’hashtag #ShareYourEars. A una condizione: chi sarà ritratto nelle foto dovrà indossare delle orecchie speciali, proprio come quelle di Topolino. Si potrà usare un cerchietto ufficiale (venduto nei parchi Disney), oppure sbizzarrirsi con la creatività creando le proprie orecchie di Mickey personalizzate. Le foto poi potranno essere condivise su Facebook, Twitter o Instagram fino al giorno di Natale.

    Per ogni foto scattata e condivisa con l’apposito hashtag, Disney donerà 5 dollari a Make-A-Wish® fino a un totale di 1 milione di dollari. Si rinnova così una collaborazione di lungo corso che vede Disney e Make-A-Wish® correre insieme per realizzare i desideri dei bambini gravemente ammalati fin dal 1980, trasformando in realtà più di 120 mila desideri, tra visite ai parchi Disney, viaggi sulle navi da crociera a tema e persino esclusivi tour all’interno degli studi dove nascono i film d’animazione, contribuendo in questo modo a donare più energia e forza ai bambini che si trovano a vivere una situazione difficile, come una grave malattia.

    L’anno scorso hanno partecipato alla campagna milioni di fan. E il successo è stato planetario tanto che in occasione del 60 ° anniversario di Disneyland e del 100.000esimo desiderio di Disney e Make-A-Wish®, milioni di fan provenienti da tutto il mondo hanno condiviso le loro «orecchie» online, sostenendo la mission della Onlus con un incomparabile senso di creatività. Così, vista la travolgente risposta dei fan, Disney ha raddoppiato la sua donazione da 1 milione di dollari USA a 2 milioni di dollari USA.

    «Amiamo rendere magico ogni giorno nei parchi e nei resort Walt Disney in tutto il mondo. E questo è ancor più vero quando lavoriamo con Make-A-Wish® per portare felicità e gioia dove ce n’è più bisogno – ha dichiarato Bob Chapek, presidente dei Parchi e dei Resort Walt Disney lo scorso anno, hanno partecipato milioni di nostri fan a questa campagna e non potevamo, dunque, che rivivere un’esperienza tanto entusiasmante invitandoli nuovamente a partecipare».

    «Per noi è un grande onore ricevere il sostegno di Disney, luogo dei sogni per tutti i bambini e le bambine del mondo. Non potremmo essere più grati per l’impegno, la dedizione e la generosità dimostrate. – ha affermato Sune Frontani, cofondatrice e amministratore delegato di Make-A-Wish® ItaliaL’iniziativa dello scorso anno ha avuto uno straordinario successo e ci ha consentito di aiutare tantissimi bimbi, realizzando i loro desideri. E speriamo che anche quest’anno, tanti di voi decidano di mettersi in gioco, indossando le simpatiche orecchie di Topolino o altre fantasiose creazioni per diffondere la loro felicità, contribuendo alla felicità di tanti altri piccoli amici».

    È stato entusiasmante, infatti, vedere l’immaginazione liberata dai fan di Make-A-Wish® e di Disney da tutto il mondo durante la campagna #ShareYourEars con tante foto super creative. Perchè… non avete le orecchie da Topolino? Nessun problema: basterà indossare un tipo qualsiasi di orecchie, purchè siano creative, e ricreino un effetto sorprendente per poter partecipare alla mission di solidarietà.

    Per ulteriori informazioni: shareyourears.org.

  • Progetto di formazione di Counselling motivazionale per universitari

    Ats Bergamo, ASST Papa Giovanni XXIII e LILT Onlus Bergamo uniscono le forze per formare gli studenti iscritti ai corsi di laurea delle professioni sanitarie (fisioterapia, infermieristica, ostetricia, tecniche di radiologia medica dirette rispettivamente da Antonella Martinelli, Nadia Colombo, Edda Pellegrini e Stefano Chiodini) dell’Università degli Studi di Milano Bicocca, sede di Bergamo, sul Counselling Motivazionale Breve, tecnica di promozione dei corretti stili di vita nei confronti dei pazienti che presentano fattori di rischio comportamentali per le malattie cronico-degenerative.

    Con la stipula della convenzione, i tre soggetti si impegnano a collaborare per formare il futuro personale sanitario all’uso del Counselling Motivazionale Breve, con l’obiettivo di indirizzare sempre più pazienti al miglioramento dei propri stili di vita, a partire dal tabagismo e arrivando progressivamente ad avviare interventi sull’attività fisica. Obiettivo: incidere sul controllo delle malattie croniche e delle problematiche a esse correlate. Patologie che solo nella provincia di Bergamo riguardano il 29% della popolazione e che nella maggior parte dei casi derivano da comportamenti modificabili.

    Da un campione rappresentativo della popolazione bergamasca (studio Passi 2015), infatti, è emerso che solo al 48% delle persone in eccesso ponderale il medico ha consigliato un dimagrimento, solo al 26% è stato suggerito di praticare attività fisica regolarmente e solo al 51% dei fumatori è stato consigliato di smettere. Il Counselling Motivazionale Breve, invece, è una tecnica che potrebbe essere molto efficace per indirizzare i pazienti all’adozione di stili di vita più sani.

    «Il programma che abbiamo definito vedrà un avvicinamento progressivo al tema del Counselling con la supervisione degli esperti di Ats, ASST Papa Giovanni XXIII e LILT Onlus Bergamo. All’inizio del progetto si prevede la somministrazione agli studenti di tutti i corsi di laurea coinvolti un questionario anonimo di rilevazione degli stili di vita e i dati rilevati saranno restituiti alle singole classi in forma aggregata. Da quel momento, partirà la fase di formazione specifica al Counselling a cui seguirà la valutazione collegiale del lavoro svolto da parte delle realtà coinvolte con l’obiettivo di poter rendere molto più efficace tale attività, affinché i pazienti possano trovare un beneficio concreto nella modifica dei comportamenti considerati a rischio» – spiega il responsabile del progetto e del Servizio Promozione della Salute Ats Bergamo, Roberto Moretti.

    «L’adozione di stili di vita corretti è strategica per assicurare una vita più lunga e più salutare per le nostre comunità. Le malattie croniche, infatti, sono ritenute un problema prioritario su cui intervenire correggendo i fattori di rischio comportamentali e promuovendo un invecchiamento attivo, con l’aiuto del personale sanitario. Per questo, abbiamo scelto di mettere in comune le nostre esperienze e competenze affinché il Counselling possa essere sempre più diffuso ed efficace» – dichiara il direttore sanitario di Ats Bergamo, Giorgio Barbaglio.

    “Come ASST Papa Giovanni XXIII siamo impegnati non solo nella cura, ma anche nella prevenzione e nella riduzione del rischio di numerose malattie croniche derivanti da stili di vita scorretti – afferma Fabio Pezzoli, direttore sanitario dell’ASST Papa Giovanni XXIII – Per questo crediamo nella valenza del Counselling Motivazionale Breve: uno strumento che, sono certo, sarà utile ai 550 nostri studenti coinvolti, per se stessi e per gli altri. Penso per esempio alle ostetriche, che potranno fare uso di questa tecnica rivolgendosi a donne in attesa e alle mamme, oppure al ruolo dei fisioterapisti, che non solo riabilitano ma possono anche prevenire. Sono fiducioso nelle potenzialità che potranno mettere in campo gli infermieri, che hanno un rapporto molto stretto con il paziente. I tecnici di radiologia potranno adattare il modello a situazioni più brevi e informali, quali le visite di radiodiagnostica, che consentono di “vedere” la sofferenza dei polmoni dei fumatori”.

    “Questa iniziativa si inserisce nelle numerose attività svolte da LILT Onlus per contrastare la preoccupante diffusione del tabagismo, soprattutto nelle giovani generazioni – conclude Lucia De Ponti, Segretario LILT Onlus Bergamo”.

  • CON PRINK IN OMAGGIO IL PRINK PHONEWATCH

    Dal 27 Novembre al 31 Dicembre Prink propone una nuova operazione a premio con omaggio certo.

    Prink, leader europeo nella distribuzione di cartucce e toner per stampanti, in previsione delle festività natalizie, promuove una nuova iniziativa per i propri clienti con un’operazione a premio con omaggio certo che prevede l’omaggio del Prink Phonewatch.

     

    Con questa iniziativa, i clienti del brand acquistando almeno due cartucce o toner per la stessa stampante dei marchi Prink, HP, EPSON, BROTHER, XEROX o PANTUM, a fronte di una spesa minima pari a Euro 50.00, riceveranno in omaggio il Prink Phonewatch.

     

    Il neo smartphone da polso di Prink potrà, inoltre, essere acquistato al prezzo speciale pari a Euro 9,90 con l’acquisto della stampante Prink Prima ECO. In alternativa, il noto marchio di stampanti, prevede l’acquisto del Phonewatch per i propri clienti al prezzo di Euro 29,90 negli appositi punti vendita.

     

    L’orologio di casa Prink, oltre alle innumerevoli funzionalità offre ai propri acquirenti due importanti novità: uno slot apposito per l’inserimento della SIM Card integrando, in questo modo, le funzioni di un vero e proprio cellulare con cui telefonare ed inviare SMS, ed una innovativa fotocamera interna integrata. Quest’ultima, non solo consente di scattare fotografie di elevata qualità ma anche di salvarle nella memoria di una micro SD presente nel dispositivo.

     

    “In seguito al successo riscontrato dalle promozioni precedenti, non potevamo non pensare alla promo Prink Phonewatch”, ha dichiarato Roberto Dursi, Responsabile Marketing e Comunicazione di Prink – “Si tratta, infatti, di una nuova iniziativa che siamo certi possa essere gradita dai nostri clienti nel periodo delle festività natalizie.

     

    La promozione sarà comunicata attraverso DEM disponibili per tutti i clienti, una landing page dedicata sul sito Prink, un video apposito trasmesso su PrinkTv, espositori da banco previsti negli appositi punti vendita e Flyer natalizi con le promozioni di Prink.

     

    Per conoscere tutti i dettagli e saperne di più su Prink Phonewatch, visitare -sul sito Prink- la sezione dedicata all’iniziativa.

  • Scaffalature per magazzino: tipologie ed utilizzi

    Le scaffalature sono uno degli elementi più importanti di un magazzino aziendale: scegliere la giusta struttura e sistema di scaffalature permette infatti di ottimizzare notevolmente la filiera logistica a livello di tempo e risparmio in termini economici.

    Per farlo, occorre conoscere quali sono le tipologie di scaffalature presenti sul mercato e quale funzione hanno. Innanzitutto le scaffalature si suddividono in leggere e medie/pesanti.

    All’interno della prima categoria troviamo:
    – Scaffali per negozi o spazi commerciali
    – Scaffali per archivi
    – Scaffali per magazzino

    Queste si suddividono poi in scaffalature con piani a sbalzo, a piano unico, con pianetti longitudinali o trasversali.

    Appartengono invece alle scaffalature medie-pesanti:
    – Cantilever, progettate per lo stoccaggio di carichi lunghi come tubi, assi di legno o laminati
    – Portapallet, progettate per sostenere al meglio carichi pesanti come i pallet. Questa tipologia si suddivide a sua volta in drive-in (che sfrutta il sistema di stoccaggio “Last in First Out”), e drive-through (che sfrutta il sistema di stoccaggio “First in First Out”)

    Altre tipologie di scaffalature sono poi:
    – Magazzini dinamici, strutture che permettono un sistema di immagazzinamento in cui il prodotto si sposta, secondo logiche di prelievo o di stoccaggio, con funzionamento a gravità o a motore
    – Magazzini automatici, strutture che permettono lo spostamento dei pallet su guide posizionate sul pavimento oppure sospese agli scaffali

    Troviamo infine i soppalchi industriali, strutture sopraelevate rispetto ad un piano di riferimento, realizzati anche con elementi della scaffalatura metallica portapallet ed adibiti al passaggio ovvero stazionamento del personale.

    Oltre alla scelta della corretta tipologia in base alle proprie esigenze logistiche e di stoccaggio delle merci e dei materiali, è importante sottolineare la necessità di rivolgersi ad aziende specializzate nella progettazione e installazione di scaffalature per magazzini per un prodotto resistente, certificato e che garantisca la massima sicurezza agli operatori e a tutto il personale che opera all’interno del magazzino aziendale.

  • Spurgo fognature a Viterbo – Viterspurgo

    Viterspurgo è una ditta che effettua autospurgo a Viterbo e zone limitrofe. L’azienda è stata fondata nel 1978 da Benedetti. Il personale ha oltre 30 anni di esperienza nel settore e garantisce affidabilità nel tempo. Le attrezzature utilizzate sono innovative e moderne per assicurare ottimi risultati.

    Viterspurgo offre servizi di vario tipo, come:

    • videoispezioni fognature
    • spurgo fosse biologiche
    • autospurgo fognature, pozzi neri,fosse settiche e simili
    • manutenzione della rete fognaria
    • disostruzione ad alta pressione

    Inoltre fornisce servizi di pulizia dei canali e dei pozzetti di scolo.

    Il servizio professionale svolto dalla squadra Viterspurgo ha reso la ditta nota nel viterbese per quanto riguarda il servizio di autospurgo.

    Un servizio molto richiesto è la manutenzione della rete fognante. Quest’ultimo riguarda sia i condomini che le grandi aziende industriali.

    L’operazione prevede un intervento di gestione e pulizia della fossa settica e dei pozzetti.

    L’intervento per l’autospurgo delle fosse biologiche rivolto agli utenti allacciati alla fognatura comunale, deve essere effettuato una volta all’anno.

    Quando si presentano casi particolari, è possibile ripetere l’operazione anche più volte l’anno per evitare la fuoriuscita di liquami.

    Disostruzione ad alta pressione

    La disostruzione delle tubature mediante il sistema “canal jet” è il metodo più veloce ed efficace per la pulizia degli impianti fognari.

    Quando il sistema viene inserito nell’impianto fognante, il tubo flessibile tira fuori un getto d’acqua potente che serve ad eliminare le ostruzioni anche per via del lavaggio idrodinamico.

    Viterspurgo offre assistenza via telefono o via web. L’azienda si occupa anche di prevenire l’intasamento fognario ed evitare che il danno all’impianto biologico diventi eccessivo.

    La ditta offre a tal proposito un contratto periodico o annuale per chi è interessato alla prevenzione.

    Solitamente le richieste arrivano dai proprietari di condominio, delle case o delle aziende.

    Se sei interessato al servizio offerto e vuoi richiedere un preventivo o hai bisogno di ulteriori informazioni puoi contattare l’azienda.

    I recapiti sono presenti sul sito www.spurgoviterbo.com