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  • scuola gladiatori e tour di villa adriana

    TOUR DI VILLA ADRIANA E SCUOLA GLADIATORI

    Il tour prevede la visita guidata nella favolosa villa dell’imperatore Adriano di 1h e 15mn per poi proseguire la giornata nel CASTRUM HADRIANI, accampamento romano dove si svolgera’ la scuola gladiatori.Gli ospiti potranno provare il duro allenamento dei gladiatori.

    avranno a disposizione due ore in cui impareranno a maneggiare la spada e le armi  tipiche dell’epoca per poi passare alle 5 forme di attacco principalmente usate dai gladiatori, fino ad a arrivare  al gran finale con sorpresa e diploma da Gladiatore.

    Una giornata all’insegna della storia e del divertimento.Il costo e’ di 35€ di cui 15 € alla prenotazione per la visita guidata della villa e biglietto di entrata,la rimanenza da versare al momento del corso di gladiatura.I bambini non pagano per la villa ma solo la scuola di gladiatura.La prenotazione dovra essere fatta tramite il gruppo storico roma aeternahttps://gruppostoricoromaaeterna.jimdo.com/scuola-di-gladiatura-gladiator-school/

  • I vestiti sono diventati molto femminili e indossare sandali sexy è diventato un must

    Gisele
    Bundchen è stato incaricato di trasportare il trofeo della Coppa del
    Mondo FIFA 2014 ™ in caso di Louis Vuitton e presentarli alla cerimonia
    di chiusura della Coppa del Mondo dei finalisti. Dalla
    testa ai piedi di Louis Vuitton, l’ambasciatore del marchio e
    appassionato di sport brasiliano, adornata con un paio di raso nero
    “Heartbeat” pompe fino la strada per la cerimonia presentato loro. Questo
    grosso talloni con pompe a punta-punta in stile edoardiano e presentano
    una decorazione bianca geometrica della punta e del tallone e un tutore
    per il piede con un argento Louis Vuitton fibbia. Abbiamo pensato lei ha scelto le scarpe per più equilibrio in campo,
    come sarebbe offrire il vostro stiletto tipico, ma sentiamo che era solo
    infatuato con le scarpe quando hanno scelto il complesso cercare da
    soli, direttamente dalla pista.


    Julie
    Bowen ha partecipato alla premiere di aerei: Fire and Rescue il Martedì
    in un elegante crema guaina Dsquared2 e la “E” scarpa del momento,
    Stuart Weitzman “nudista” Stilettsandalen in pelle Nappa rehbraunem. Dalla
    sfilata di Solange ai tappeti rossi di tutto il mondo abiti da sposa 2018, il nudista è la
    scarpa imperdibile per il set di celebrità Gillne.it, che acquista un vapore
    esponenziale durante l’estate. Concepito
    da Weitzman in primavera del 2013 singola anima singola-strap-quattro
    spillo cinquanta pollici era prima di Stard superstar Diane Kruger (che è
    noto stylt per tutte le loro apparenze tappeto rosso) abbracciato. Weitzman
    ha creato lo stile in risposta alle tendenze che ha visto, in
    particolare il ritorno alla femminilità dalla piattaforma chunky che
    aveva dominato le passerelle per anni. Weitzman
    ha commentato: “Sembrava il momento giusto per il cinturino alla
    caviglia semplice e spoglia, dove meno è più vestiti scarpe erano
    sandali molto femminile e sexy da indossare era un must ..” Preferiremmo piuttosto essere d’accordo.

  • LA TERAPIA DELLA FELICITA’

     

    Una ricerca sondaggio sulla tecnica meditativa con il MahaMantra

    In un’epoca di globalizzazione estrema e di appiattimento ed omologazione delle diverse civiltà e culture, la letteratura e i metodi conoscitivi veicolati dai Veda restano un esempio eccezionale di conservazione e trasmissione di un Sapere plurimillenario, pieno di riferimenti a teorie, tecniche e strumenti psicologici ben conosciuti da illustri studiosi della psiche umana.

    La bellezza letteraria di queste scritture “di straordinaria profondità e di sorprendente accuratezza psicologica” –  come sosteneva Jung – si accompagna tuttavia ad una non facile assimilazione dei contenuti, che richiedono una formazione, uno studio adeguato e un training esperienziale lungo e costante.

    Tra i metodi e gli strumenti di realizzazione del Sé di immenso valore e di ineguagliabile raffinatezza, ce n’è tuttavia uno di facile applicabilità e di sorprendente efficacia: è il Mahamantra

     

    HARE KRISHNA HARE KRISHNA

    KRISHNA KRISHNA HARE HARE

    HARE RAMA HARE RAMA

    RAMA RAMA HARE HARE.

     

     

    La parola Mantra è un sostantivo maschile sanscrito che significa “veicolo o strumento del pensiero”.  Può corrispondere ad un verso dei Veda, ad una formula sacra indirizzata ad un essere celeste, ad una preghiera, ad un canto sacro o a una pratica meditativa.

    Un’etimologia tradizionale fa invece derivare il termine mantra dal verbo “man”, (pensare),  collegato al sanscrito “tra” (che protegge),  con il significato di “pensiero che offre protezione”.

    Nella più antica letteratura vedica, il Rigveda, il mantra ha essenzialmente il significato e la funzione di “invocazione” agli dei (deva)  per ottenere la vittoria in battaglia, beni materiali oppure una lunga vita.

    Essendo tradizionalmente considerati come non composti da esseri umani,  bensì trasmessi ai saggi cantori in epoche storicamente lontane, i versi dei Veda furono considerati dalle tradizioni induiste come mantra “increati” ed “eterni” che mostravano la vera natura del cosmo.

    I testi risalenti alla fine del secondo millennio a.C. e inerenti al  Samaveda affermano che l’importanza di questi mantra non risiedeva tanto nel loro significato quanto piuttosto nella loro sonorità.

    Un mantra può essere recitato ad alta voce, sussurrato o anche solo enunciato mentalmente, nel silenzio della meditazione, ma sempre con la corretta intonazione.

    L’atto di enunciare un mantra è detto uccara; la sua ripetizione rituale va sotto il nome di japa, e di solito avviene su di un mala, cioè un rosario in legno di sandalo formato da 108 grani.

    OM è il bija mantra (formato da un solo monosillabo) più noto. Considerato il suono primordiale, forma fonica dell’Assoluto, è utilizzato sia come invocazione iniziale in moltissimi mantra, sia come mantra in sé. Le lettere che compongono il bija sono A, U ed M: nella recitazione A ed U si fondono in O, mentre la M terminale viene nasalizzata e prolungata fonicamente e visivamente. La recitazione dell’OM è molto comune, ed è considerata di grande valore e potenza.

     

    Il Mahamantra (letteralmente “il grande mantra”), è composto da sedici parole:

    hare krishna hare krishna krishna krishna hare hare hare rama hare rama rama rama hare hare.

    Raccomandato per l’era di kali dal grande Maestro Sri Caitanya  Mahaprabhu, il Mahamantra, secondo la Tradizione Bhaktivedantica, se praticato regolarmente, possiede la proprietà di “ripulire” la mente dai pensieri “tossici” e di illuminare le zone buie del nostro inconscio.

    Può essere recitato sul mala (japa), cantato individualmente (kirtana) oppure cantato collettivamente (sankirtana).

     

    Il Mahamantra, come tutti i mantra, non è strutturato come un discorso speculativo, con un inizio, uno svolgimento ed una conclusione; esso non spiega, poiché dà già per scontata la conoscenza dei contenuti cui si riferisce. E’ efficace di per sé, ma ancora più nella misura in cui chi lo invoca è profondamente consapevole di ciò che sta pronunciando e della motivazione per cui lo fa.

    Ogni sillaba è densa di energia spirituale, e può trasformare l’energia psichica da disecologica ad ecologica.

     

    Le caratteristiche, la storia, le origini e le modalità pratiche di recitazione del Mahamantra sono riportate nel libro “La Terapia della Felicità – un sondaggio sui benefici della meditazione – La pratica del MAHAMANTRA”, edizioni CSB, che contiene i dettagli di una ricerca condotta nel mese di ottobre 2016,  promossa dal Centro Studi Bhaktivedanta e curata dalla Dr.sa Caterina Carloni, psicologa e psicoterapeuta ad orientamento psicosomatico.

    Lo studio, presentato il 22 novembre 2017 presso la sala conferenze dell’Ordine degli psicologi del Lazio e finalizzato a verificare il livello di soddisfazione di coloro che praticano la meditazione con il Mahamantra, ha raccolto le testimonianze di 509  persone maggiorenni e residenti in Italia.

    La raccolta delle risposte al questionario è avvenuta interamente online, tramite il social network facebook e altri canali informativi tra cui newsletter, email e pubblicazioni varie.

     

    Il questionario è stato suddiviso in 5 sezioni:

    • Presentazione;
    • dati personali (età, sesso, regione di residenza, occupazione ecc.);
    • meditazione con i mantra (conoscenze teoriche);
    • la pratica del Mahamantra (motivazioni, approccio e modalità di svolgimento degli esercizi);
    • i benefici del Mahamantra (livello di soddisfazione e benefici percepiti dai praticanti).

     

     

    Ecco una sintesi dei risultati:

    La pratica meditativa del Mahamantra è attualmente diffusa in modo trasversale tra individui di sesso sia maschile che femminile, di età prevalentemente compresa tra i 35 e i 55 anni, residenti in tutta Italia e con livelli di istruzione medio-alti.

    Il settore d’impiego è diversificato, con una lieve predominanza di occupati nell’ambito del benessere e delle discipline olistiche.

    Solo una lieve percentuale (15%) ha dichiarato di non conoscere il significato della parola “mantra”, mentre la maggioranza ha definito con proprietà di linguaggio e in modo particolareggiato sia l’etimo che le varianti terminologiche.

    Oltre al Mahamantra, i partecipanti al sondaggio dichiarano di conoscere anche altri tipi di mantra, sia vaishnava che di origine buddhista, tibetana e shivaita.

     

    La maggioranza assoluta dei partecipanti (52%) dichiara di essere venuto a conoscenza di questa pratica meditativa attraverso altri praticanti.

    Il desiderio di crescita personale rappresenta la motivazione elettiva (ben il 62%), e questa stessa motivazione  sembra essere anche positivamente correlata con il livello di soddisfazione derivante dalla pratica stessa.

    Il 40% dei partecipanti medita sul Mahamantra da almeno due anni e il 35% da almeno dieci anni.

    Il tempo dedicato alla pratica è variabile: per il 36% va da un’ora a due ore giornaliere, mentre altri (39%) praticano solo mezz’ora o meno al giorno.

    I praticanti di “lungo corso” (dai 5 anni in su) dedicano proporzionalmente più tempo alla meditazione rispetto a chi la pratica da poco tempo (dai sei mesi a un anno).

     

    Il momento della giornata scelto per la pratica meditativa, per il 71% dei partecipanti, è l’alba oppure la mattina. Il luogo prescelto è la propria casa (72%) e la meditazione si svolge prevalentemente in solitudine (73%).

    La metà degli intervistati dichiara di aver sospeso la pratica (49%) per almeno due mesi; tale percentuale si abbassa leggermente man mano che aumenta la costanza e la regolarità  nella dedizione alla pratica.

    Il motivo di queste “pause” dipende soprattutto da difficoltà pratiche e di tempo (48%) oppure da conflittualità di varia natura (27%).

     

    Gli effetti benefici della pratica meditativa vengono unanimemente riconosciuti (95%).

    La modesta percentuale in controtendenza dedica meno di mezz’ora al giorno alla meditazione e tende a meditare in modo poco costante. Inoltre, la motivazione alla pratica è più orientata al desiderio di superare un momento difficile e alla curiosità rispetto agli intervistati che hanno risposto SI’, la cui motivazione prevalente è il desiderio di crescita personale.

    I benefici percepiti come effetto della pratica meditativa sul Mahamantra sembrano riguardare soprattutto la sfera emotiva (69%) e relazionale (48%).

    Gli intervistati hanno dichiarato inoltre di riscontrare un senso di benessere generale a livello fisico (82%), maggiore calma ed equilibrio (75%), lucidità e concentrazione (59%), più immaginazione ed intuito (50%), oltre ad un miglioramento generale dei rapporti sociali ed interpersonali (80%).

    Molti intervistati hanno avuto piacere di raccontare la loro personale esperienza nel percorso di crescita realizzato grazie alla pratica meditativa e ne è risultato un bellissimo, spontaneo e sentito affresco delle più profonde ed inesprimibili emozioni scaturenti da dimensioni coscienziali percepite come  elevate ed espansive.

    In conclusione:

     

    1. La molla che spinge la maggior parte delle persone ad avvicinarsi alle pratiche spirituali come quella oggetto della nostra ricerca è il genuino desiderio di crescita personale. Ciò è avvalorato dai livelli medio-alti di istruzione e dalle buone capacità elaborative e intellettuali mostrate dai partecipanti al sondaggio nelle domande aperte.
    2. I benefici dichiarati dagli intervistati, derivati dalla pratica meditativa con il Mahamantra, si collocano su percentuali altissime (95%) e mostrano un andamento crescente, proporzionale alla continuità, alla durata nel tempo e alle ore dedicate giornalmente a recitare il Mahamantra. Tali benefici riguardano soprattutto la sfera emotiva (69%) e quella relazionale (48%).
    3. Le caratteristiche delle persone che si dedicano alla recitazione del Mahamantra non consentono di trarre un profilo specifico ma sembrano riferite a tratti, abitudini, interessi ed attività estremamente varie e estese.
    4. La ricerca evidenzia che la continuità e la regolarità della pratica sono direttamente proporzionali ai benefici percepiti dai praticanti e che la motivazione alla crescita personale è altresì correlata al livello di soddisfazione derivante dalla pratica stessa.
    5. La recitazione con il Mahamantra assicura un netto miglioramento della vitalità psicofisica, una maggiore resistenza emotiva e una più spiccata capacità d’interagire positivamente con gli altri.
    6. La ricerca conferma, in sintesi, quanto già evidenziato in studi analoghi circa la validità delle tecniche di meditazione. In particolare, la meditazione con il Mahamantra, se praticata regolarmente, assicura un migliore autocontrollo, calma, equilibrio, lucidità e concentrazione.

     

     

    Recitare il Mahamantra è oltretutto facile e non richiede nessuna particolare competenza. I benefici sono molti, verificabili e senza controindicazioni.

     

    La storia della psicologia insegna che, a partire dai suoi albori, con la nascita nel 1879 del primo laboratorio sperimentale di Wilhelm Wundt a Lipsia, fino ad oggi, passando per autori del calibro di  Freud, Watson, Lewin, Jung, Rogers, Hillman, con i quali sono nate e si sono sviluppate le cosiddette “forze” del cambiamento (comportamentismo, psicanalisi, psicologia umanistica e transpersonalismo)  abbiamo assistito ad una progressiva crescita di interesse scientifico verso quelle aree della realtà psichica che si estendono oltre l’identificazione con la personalità individuale.

    La salute psicofisica degli individui è di fatto il risultato di un armonico scambio tra  diverse istanze dalle quali nessuna componente può essere esclusa: fisica, psichica, sociale, relazionale e spirituale.

    Quest’ultima area di studio sembra determinare, più di ogni altra, la qualità e il livello dello stato di benessere individuale, rinforzando e proteggendo il percorso di evoluzione del singolo e della collettività.

     

     

    “Anche se qualcuno distribuisse dieci milioni in carità durante un’eclissi di sole, o vivesse per milioni di anni alla confluenza del Gange e della Yamuna, oppure offrisse una montagna d’oro in sacrificio ai sacerdoti, non guadagnerebbe neanche una centesima parte dei meriti derivanti dal canto del mantra Hare krishna” (Sanatana Goswami).

     

     

     

    Caterina Carloni

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

  • Assegnati i premi della II edizione Dina D’Isa – Giornalismo e Critica Cinematografica

    Si terrà sabato 16 novembre alle ore 17.00 la II^ edizione del Premio Dina D’Isa – Giornalismo e Critica Cinematografica che si svolgerà anche quest’anno nell’Aula Consigliare del Comune di Serrone alla presenza del Sindaco Natale Nucheli. A presentare l’evento sarà l’attrice e conduttrice Michelle Carpente.

    Il premio, ideato dalle giornaliste di cinema AnnaMaria Piacentini e Oriana Maerini è dedicato a Dina D’Isa, critico cinematografico nonché penna d’oro del Quotidiano Il Tempo, prematuramente scomparsa due anni fa. La ricorderanno con un videomessaggio: Christian De Sica, Alessandro Gassman, Massimo Boldi e Isabel Russinova.

    Quest’anno i premi sono stati assegnati a Cristiana Paternò Vicedirettore di Cinecittà News, Elena Varriale di Teleuniverso, Lucilla Quaglia del Quotidiano Il Messaggero, Paola Dei giornalista presso GSA (Giornalisti Specializzati Associati) e Prisca Civitenga di Radio Dimensione Suono Roma.

    Non solo giornalismo però in questa II^ edizione, ma anche cinema, teatro e cultura. Il ricco programma, infatti, prevede la proiezione del cortometraggio “Per i nemici Nora” di Mario Spinocchio, alla presenza delle attrici Francesca Rettondini e Antonella Ponziani, “Pizza Marconi” che segna il debutto dietro la macchina da presa di Maurizio Matteo Merli (presente all’evento) e, infine “Il Partigiano Carlo – Ricordi Resistenti di un Maestro del Cinema” alla presenza del regista Roberto Leggio.

    Saranno inoltre presenti le attrici Chiara Leonetti, Laura Anzani e Adele Piras che presenteranno il progetto “DIRETTAmente in SCENA”, un nuovo linguaggio innovativo sul teatro in streaming, sfruttando Facebook e Instagram.

    Presente all’evento anche il regista siciliano Massimo Coglitore che presenterà in anteprima il suo prossimo progetto cinematografico dal titolo “The Elevator”, in uscita al cinema nel 2018, un thriller psicologico ambientato a New York.

    Verrà annunciato, inoltre, l’esclusivo Annullo Filatelico di Poste Italiane per celebrare il Presepe etnografico di Serrone. Nel corso dell’evento, infine, ci sarà una raccolta di beneficenza a favore di Telethon.

  • Il 17 dicebre sarà presentata l’Accademia delle Arti “Antonio Savastano”

    Domenica 17 dicembre alle ore 18.30 si terrà a Viterbo presso il Teatro dell’Unione una serata di gala per la presentazione al pubblico e alla stampa della Accademia delle Arti “Antonio Savastano”, progetto promosso da Associazione XXI Secolo di Viterbo, l’Associazione A.r.t. Musica di Roma e l’Associazione Domingo & Savastano Music Academy che si inserisce nell’attività della Scuola Musicale Comunale di Viterbo.

     

    L’Accademia, dedicata alla memoria del grande tenore Antonio Savastano, si configura come una accademia di alto perfezionamento nei settori Lirica, Sinfonico-orchestrale, Arte Scenica, Danza e sarà un grande strumento di valorizzazione e diffusione sul territorio della cultura musicale e, in generale, di tutte le arti, oltre a favorire l’avvicinamento alla vita professionale dei suoi allievi e promuovere scambi e collaborazioni a livello internazionale.

     

    Alla serata prenderanno parte tutti i promotori delle varie associazioni, i quali illustreranno le attività di propria pertinenza.

    Il settore della Lirica sarà curato dall’Associazione Domingo e Savastano Music Academy, diretta dal maestro Romualdo Savastano, stimato insegnante nel panorama italiano ed internazionale, fratello del tenore Antonio Savastano, che si occuperà della tecnica vocale. L’Accademia si avvarrà inoltre della collaborazione di Placido Domingo Jr, figlio del celebre tenore, che curerà il corso di interpretazione musicale ed arte scenica. Al loro fianco, la Dott.ssa Hamica Speroni sosterrà gli allievi dell’Accademia, grazie al progetto “Medicina dell’Arte” volto alla prevenzione e al trattamento delle patologie correlate alle professioni artistiche, supportandoli nel corso della loro carriera.

     

    Il settore Sinfonico-Orchestrale dell’Accademia sarà curato dall’Associazione XXI Secolo, rappresentata dal Presidente Avv. Giuliano Nisi e dal maestro Fabrizio Bastianini, direttore d’orchestra, compositore e violinista, la quale negli ultimi anni ha stretto svariate collaborazioni con Festival e curato l’allestimento di opere di compositori emergenti. Ha altresì promosso la nascita del Premio Internazionale di Canto Lirico per giovani cantanti intitolato al baritono viterbese Fausto Ricci.

    La serata, che sarà presentata dalla soprano Maria Carfora, vedrà la partecipazione e l’esibizione di allievi ed ospiti illustri, che si esibiranno nel corso della manifestazione e renderanno omaggio al tenore Antonio Savastano: tra cui Anna Goryachova, Ana Lucrecia García, Giada e Alfonso Paganini, I solisti dell’EtruriAEnsemble con il giovane Antonio Savastano al pianoforte.

    Info e prenotazioni: Ufficio Turistico di Viterbo tel. 0761.226427 – [email protected]

  • BIG DATA – Master Universitario di II livello in DATA SCIENCE, II Edizione A.A. 2017/2018

    SONO APERTE LE ISCRIZIONI

    Il corso è organizzato dal Dipartimento di Ingegneria (DI) dell’Università degli Studi di Perugia in collaborazione con aziende ICT di rilievo internazionale presso le quali sono previsti tre mesi di stage non retribuito per lo sviluppo di un project work, valutato ai fini del conseguimento del titolo.

    È una grande opportunità per le aziende, il Master incentiva le aziende ad acquisire e supportare la nuova formazione nel campo del Data Science.
    Le aziende si possono proporre come sponsor ufficiale del master, sostenendo la formazione mediante borse di studio o stage aziendali, oppure possono supportare economicamente la formazione dei propri dipendenti attraverso l’iscrizione al Master.
    Entrambi i canali garantiscono alle aziende la preparazione di candidati e professionisti esperti in Data Science, avendo partecipato attivamente alla formazione di giovani neolaureati e dei propri dipendenti.
    Dal punto di vista amministrativo le aziende dovranno stipulare con l’Università degli Studi di Perugia una convenzione che dichiari la volontà di erogare un contributo per ogni borsa di studio, che sarà assegnata in base a criteri di merito.
    Qualora, invece, l’azienda incentivi la formazione diretta dei propri dipendenti, l’iscrizione sarà a cura del singolo partecipante dietro rimborso aziendale concordato.

    Le caratteristiche del corso sono:
    – Titolo rilasciato: diploma universitario di Master di II livello in DATA SCIENCE.
    – Durata: un anno.
    – Lingua ufficiale del corso: tutte le lezioni saranno erogate in inglese.
    – Ammissione: l’iscrizione è automatica per i laureati delle classi di laurea dell’Ingegneria Industriale e dell’Informazione, in Ingegneria Informatica, delle aree di Matematica, Fisica e Scienze Statistiche. Per i possessori di lauree appartenenti ad altre classi, il Consiglio Direttivo, mediante un colloquio di valutazione e orientamento, dovrà accertare l’idoneità del profilo del candidato e stabilirne l’ammissibilità al Master.
    – Numero partecipanti: massimo 30 ammessi.
    – Quota di iscrizione: 3.000 euro.

    Il Master ha una natura internazionale, è di natura fortemente applicativa e la maggior parte delle lezioni
    sono svolte in laboratorio.
    Abbiamo anche puntato a conferirgli una natura internazionale.
    Tutti quelli che hanno partecipato alla prima edizione del corso hanno trovato lavoro!

  • bookmakers italiani online dove scommettere in sicurezza

    Scrivere un articolo sui migliori bookmakers italiani di gioco online  non è ora così semplice, come poteva essere qualche periodo fa. In pochissimi anni,  le agenzie online hanno raggiunto una professionalità elevatissima consentendo agli scommettitori italiani e stranieri di poter giocare in sicurezza e con quote ottimali. Quando sono entrati nel mercato italiano i primi book europei, il divario con le agenzie italiane online era notevole. Gli sportsbook maltesi ed inglesi hanno portato una competenza e serietà gestionale e tecnica elevata. Negli ultimi anni sono penetrati nel mercato economico del gioco online legale in Italia in maniera intensa. Evidenziamo la frase legale in Italia, in quanto il sito i  migliori sportsbook italiani tratta esclusivamente bookmakers italiani con licenza Aams, concessa dall’Agenzia delle Entrate italiana. Tra le compagnie europee entrate nel nostro Paese, sono da segnalare in particolare William Hill e Bet365, il top delle scommesse in Europa. Questi due bookmakers rappresentano le agenzie storiche del mondo inglese con una preparazione e bravura elevatissima. Le loro promozioni sono eccellenti come le quote offerte e, soprattutto, come i servizi concessi. Potrete vedere, con la sola registrazione al sito, le partite di calcio o altre manifestazioni sportive tramite il live streaming. Potrete scegliere se scommettere sullo sport o giocare nelle loro sale del casinò, del bingo o del poker. Hanno un supporto in lingua italiana 24 ore su 24 e i prelievi o i versamenti sono in tempo reali. Oltre a loro, vorremmo segnalare tra i bookmakers stranieri anche Eurobet, Bwin, 888.it e Paddypower. A questo punto non poteva non esserci una escalation delle nostre società online anche riportando o ricalcando i siti stranieri. Ecco che la comparazione delle quote offerte può essere considerata pregevole come, anche, le promozioni presentate. Oramai bookmakers italiani come Betflag o SportYes consentono di giocare senza puntare denaro o con i giochi virtuali. Hanno un bonus di benvenuto anche superiore ad altri book europei. I pagamenti sono velocissimi e potrete utilizzare qualsiasi carta online o il vostro conto corrente bancario. Snai è una delle migliori e storiche agenzie in Italia. Entrare nel sito è semplicissimo. Usufruire di un link messo a disposizione dalle migliori agenzie italiane , effettuare la registrazione al sito inserendo solo i dati anagrafici richiesti, tipo nome, cognome, codice fiscale, indirizzo, città etc… La registrazione durerà due minuti al massimo e, subito dopo, potrete iniziare a giocare. Noi consigliamo, anche, di effettuare la registrazione in altri siti web per poter verificare le migliori quote disponibili. Questo permette di comparare quote e promozioni e scegliere la migliore. Oltre a Snai, suggeriamo, tra i bookmakers italiani,  Better, Intralot e Unibet. Quest’ultimo bookmaker risiede a Malta ma da anni collabora con il mercato delle scommesse legali in Italia ed è considerato uno dei più sicuri sportsbook al mondo.

  • La Milano Art Gallery ricorda l’indimenticabile Margherita Hack con il concorso “La signora delle stelle”

    Mancano pochissimi giorni al vernissage del concorso d’arte “La signora delle stelle – Margherita Hack” dedicato all’indimenticabile professoressa Hack, scienziata e astrofisica di fama internazionale.
    L’evento si terrà sabato 16 dicembre, alle ore 18.00, presso la storica Milano Art Gallery (in via G. Alessi, 11 a Milano) che è stata fondata quasi cinquant’anni fa, ed è per molti la galleria di riferimento del Maurizio Costanzo Show.
    Il concorso è stato ideato dal manager della cultura e amico della celeberrima scienziata Salvo Nugnes per mantenerne vivo il ricordo e vedrà il contributo speciale di personalità quali Vittorio Sgarbi e Francesco Alberoni, nonché di altri esponenti rinomati del panorama culturale europeo.
    In esposizione opere di pittura, fotografia, scultura e grafica i cui temi si legano alla vita e al lavoro della professoressa, che ha lasciato in eredità all’umanità i suoi studi e le sue ricerche: ritratti, astratti, paesaggi, pianeti, stelle.
    Le opere vincitrici, a seguito dell’inaugurazione, rimarranno esposte nella rinomata galleria fino al 10 gennaio 2018. In palio verranno messi a disposizione 20.000 , che verranno distribuiti tra i vincitori. ‎
    Per ricevere ulteriori informazioni è possibile chiamare il numero 0424/525190 o visitare i siti www.margheritahack.it e www.milanoartgallery.it.

  • Borderline e Palabeach: un doppio vincente

    Il prossimo 16 dicembre l’agenzia di comunicazione Borderline sarà sponsor dei tre tornei di beach tennis organizzati dal Palabeach di Bologna “Ciao Ferruccio”, “Sport Racket Award” e “Mr. Dico”, giunti rispettivamente alla settima, quinta e undicesima edizione.

    Borderline, agenzia di comunicazione di Bologna, rinnova per il terzo anno consecutivo la propria collaborazione con il Palabeach, struttura sportiva del territorio. Dopo il riscontro positivo dei precedenti tornei di beach tennis e beach volley firmati a suo nome, infatti, Borderline torna come sponsor del Palabeach sabato 16 dicembre, in occasione della settima edizione del Torneo di beach tennis “Ciao Ferruccio” e della quinta edizione di “Sport Racket Award”, nonché dell’undicesima edizione del Trofeo “Mr. Dico”.

    Protagoniste della giornata in onore del noto allenatore e tennista della Virtus Tennis Bologna Ferruccio Bonetti saranno questa volta le 50 coppie – 40 maschili e 10 femminili – che dalle ore 14.00 si sfideranno a colpi di racchettoni sui campi riscaldati di via dell’Aeroporto 40.

    A rendere speciale il torneo sarà anche la presenza di alcuni grandi atleti, oltre alla collaborazione di noti presentatori e comici: saranno infatti Ugo Conti e Franco Trentalance a guidare il timone della manifestazione, accogliendo gli attesi ospiti Juri Chechi, Gigi Maifredi, Omar Camporese e Massimiliano Narducci, stelle del firmamento sportivo italiano.

    Ad essere premiate saranno le prime sei squadre classificate che avranno inoltre la fortuna di ricevere simpatici e originali gadget e tante altre sorprese firmate Borderline. Se in passato sono stati i familiari vasetti de “Le Conserve della Nonna” e gli esclusivi panettoni d’autore a firma Gabriele Spinelli gli sfiziosi compagni dei partecipanti all’evento sportivo, quest’anno a bordo campo non potranno mancare gli originali panini Bubbles, dalla simpatica forma sferica che richiama le palline del tennis, con le loro farciture realizzate a partire dalle migliori ricette regionali.

    A coronare l’evento saranno la gustosa cena che si terrà alle ore 20.00 al ristorante Nonno Rossi, vicino di casa del Palabeach e tempio della più tradizionale cucina bolognese, e lo spettacolo del duo comico composto da Dondarini e Dal Fiume che non perderanno l’occasione per intrattenere e far divertire giocatori e ospiti. Quest’anno l’atteso evento pre natalizio farà spazio anche ad un momento dedicato alla bellezza grazie alla sfilata di Miss Reginetta, concorso di grande risonanza secondo solo a Miss Italia.

    La collaborazione tra il Palabeach e l’agenzia di comunicazione bolognese è diventata ormai un appuntamento consolidato. Non sorprende quindi come Borderline abbia deciso di mettere in campo ancora una volta il proprio tocco creativo e la propria originalità.

    Ad accomunare sport e comunicazione, valori come il gioco di squadra e il dinamismo, fattori determinanti non solo per una disciplina come quella del beach tennis ma anche per il team Borderline. L’agenzia, infatti, attraverso lo sviluppo di un approccio strategico maturato insieme ai propri clienti e partner, propone sempre servizi di comunicazione e di marketing specializzati ed efficaci, che spaziano dall’editoria alla grafica e dall’organizzazione di eventi al mondo del web.

    Borderline coglierà inoltre l’occasione per fare a tutti dei calorosi auguri di Buon Natale e felice Anno Nuovo.

    www.borderlineagency.com

  • Motorzoom.it, il sito per i veri appassionati di motori

    Motorzoom.it è fonte di interessanti notizie su auto e moto.
    Sulle pagine del sito è possibile trovare curiosità, scoop, video ed intrattenimento legato al mondo dei motori.
    La redazione composta da competenti appassionati di auto, si ritiene irriverente ed indipendente. Non c’è spazio per pregiudizi.
    Ogni mezzo viene analizzato con sincerità ed indipendenza.
    A breve è prevista la nuova attesissima rubrica dei test drive video con le prove auto e moto in strada.
    Numerosa e partecipativa la comunità sulla pagina di Facebook dove oltre 7k utenti (al 12-12-2017) vivono con passione gli argomenti proposti.
    Motorzoom.it partecipa e racconta i principali eventi dedicati ai motori come il Motorshow di Bologna e l’Eicma di Milano.

  • ValoreBF è partner Wildix e fornitore di centralini telefonici a Varese

    Il tuo centralino è al passo con i tempi? Scoprilo con ValoreBF, fornitore di centralini telefonici con tecnologia VoIP a Varese e in tutta Lombardia!

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    Prepara il tuo shop online per Natale con ValoreBF, agenzia web di Varese

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    ValoreBF – fornitore di centralini telefonici, chat aziendali e piattaforme web a Varese

    Negli ultimi 25 anni la comunicazione in azienda ha subito una vera e propria rivoluzione. ValoreBF di Varese può accompagnarti in questo cambiamento ed essere il tuo fornitore di centralini telefonici di fiducia.
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    Infatti, la tecnologia avanzata del partner Wildix è disponibile su browser, senza la necessità di installare alcun software sul vostro pc.
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  • I TUMORI DEL PANCREAS: EPIDEMIOLOGIA, CLINICA E ACCOMPAGNAMENTO

    Il tumore al pancreas, è una delle forme di neoplasia più frequenti nei paesi industrializzati; rappresenta in Italia il quarto tumore più frequente per mortalità nel genere femminile e il quinto nell’intera popolazione. La provincia di Bergamo manifesta livelli d’incidenza e mortalità significativamente più elevati sia rispetto alla media lombarda sia a quella italiana: mediamente nella nostra provincia vengono diagnosticati 255 nuovi casi ogni anno e si registrano 243 decessi annui

    Con l’obiettivo di approfondire queste tematiche dal punto di vista epidemiologico, clinico e del percorso della malattia, il servizio Epidemiologico della ATS di Bergamo, organizza presso la Sala Lombardia di Ats Bergamo (via Gallicciolli 4), mercoledì 13 dicembre alle ore 09, il convegno “I tumori del pancreas: epidemiologia, clinica e accompagnamento”.

    L’incontro, a ingresso libero e gratuito previa prenotazione al sito www.ats.bergamo.it, sarà diviso in due parti: nella prima si tratterà la patologia da un punto di vista clinico-epidemiologico, mentre nella seconda si parlerà dell’approccio etico corretto da tenere nella fase di accompagnamento all’uscita di questa malattia particolarmente aggressiva.

    Il convegno fungerà da momento di verifica dello stato dell’arte con una nuova e particolare attenzione per gli aspetti di natura etica connessi ai momenti ed ai percorsi di accompagnamento di fine vita.

    Un momento di riflessione condivisa a cui interverranno alcuni tra i massimi esperti in Italia introdotti da Giorgio Barbaglio, Direttore sanitario di Ats Bergamo e Giuseppe Calicchio, Direttore sociosanitario di Ats Bergamo:

    • Don Roberto Colombo, Responsabile del Laboratorio di Biologia molecolare e genetica umana per lo studio delle malattie ereditarie dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
    • Gianpaolo Balzano, Responsabile dell’Unità Funzionale di Chirurgia Pancreatica dell’Ospedale San Raffaele di Milano
    • Stefano Ferretti, Ricercatore presso la sezione di Anatomia, Istologia e Citologia Patologica del Dipartimento di Medicina Sperimentale e Diagnostica dell’Università di Ferrara
    • Roberto Labianca, Direttore dipartimento interaziendale oncologico ASST Papa Giovanni XXIII
    • Maurizio Mori, Docente di Filosofia Morale all’Università degli studi di Torino
    • Michele Reni, Coordinatore di Area di Attività per la Ricerca Clinica del Dipartimento di Oncologia dell’Istituto Scientifico San Raffaele di Milano
    • A Giuseppe Sampietro del Servizio Epidemiologico Aziendale di ATS di Bergamo e Alberto Zucchi Direttore UOC Servizio Epidemiologico Aziendale di Ats Bergamo il compito del coordinamento scientifico dell’evento.
  • Assistenza Caldaie Hermann Roma

    Il Centro Servizi ideale per tutti i modelli di caldaie Hermann a Roma e Provincia è senza dubbio Assistenza Caldaie Hermann Roma. Un team di tecnici qualificati ed esperti sempre pronti a fornire assistenza su tutto il territorio di Roma e nei comuni della provincia capitolina.

    Assistenza Caldaie Hermann Roma interviene su qualsiasi modello di caldaia e scaldabagno a gas del famoso brand Hermann Saunier Duval. Tutti gli interventi sono svolti da tecnici abilitati e specializzati sul marchio.

    I Servizi di Assistenza Caldaie Hermann Roma

    I nostri tecnici possono erogare un’ampia gamma di servizi d’alta qualità, come:

    • assistenza caldaie specializzata
    • manutenzione annuale caldaia
    • revisione caldaia
    • analisi fumi
    • bollino blu
    • installazione caldaie
    • montaggi certificati
    • riparazioni con ricambi originali Hermann
    • lavaggio chimico anticalcare
    • pulizia caldaia
    • realizzazione impianti di riscaldamento
    • assistenza scaldabagni Hermann
    • certificazione caldaia ed impianto

    Assistenza a Roma e Provincia

    La nostra assistenza copre tutti i quartieri di Roma e tutte le aree della provincia. Grazie ad un team di tecnici dislocati in tutte le zone, riusciamo ad intervenire in modo celere dinanzi a qualsiasi richiesta di assistenza. Forniamo Pronto Intervento nei casi urgenti o di allerta.

    Personale Tecnico Abilitato

    Assistenza Caldaie Hermann Roma si avvale di tecnici abilitati ed in possesso di tutti i requisiti di legge obbligatori per poter svolgere le attività di manutenzione (ordinaria e straordinaria), installazione e riparazione di caldaie Hermann.

    Riparazioni Garantite

    Con la nostra assistenza caldaie Hermann a Roma potrai riparare la tua caldaia in modo rapido e sicuro ed avrai la garanzia sulla riparazione. Utilizziamo solo ed esclusivamente ricambi originali e forniamo la garanzia sull’intervento svolto.

  • La Commissione Europea finanzia il nuovo sistema di traduzione simultanea di Ablio

    Ablio (ablio.com) si è recentemente aggiudicata un prestigioso finanziamento erogato dalla Commissione Europea per lo sviluppo di AblioConference, un innovativo sistema di traduzione simultanea per eventi.

    (altro…)

  • In uscita oggi per Edizioni Leucotea un nuovo affascinate giallo: “Andrà tutto bene” dello scrittore Romano Simoni.

    E se non credessi alla colpevolezza di una persona cosa faresti? Bè Emma Delfino, professione insegnate, non ha dubbi: cercare la verità!

    Non è che volesse diventare una prof-investigatrice come quelle dei romanzi o della TV, ma quando l’imputato di omicidio è il suo ex fidanzato Emma Delfino, insegante di Lettere, non può fare a meno di far qualcosa per salvarlo da quella accusa ingiusta.

    Certo, lui l’ha lasciata per un’altra donna, che ha poi spostato e che è colei che Filippo avrebbe ucciso, ma la cosa non quadra.

    L’impegno non basta per arrivare alla verità, anche perché a differenza dei romanzi al posto di un commissario benevolo e ben disposto ne troverà uno po’ scorbutico ma, soprattutto, già sicuro di aver risolto il caso!

    Fortuna che il suo vice non sia dello stesso avviso, diventando un prezioso collaboratore della prof-investigatrice.

    Indagine svolta al di fuori delle fila delle forze dell’ordine con metodi poco ortodossi e un guizzo tutto femminile per la ricerca della verità.

    Romano Simoni è nato a Bentivoglio (BO) nel 1973 e vive a Montanaso Lombardo (LO) con la  moglie e due figlie. Dopo la laurea in letteratura greca all’Università Statale di Milano ha iniziato la professione di docente di materie umanistiche sia alle scuole medie che alle superiori.

    Oltre che al giallo si è dedicato all’horror (I Racconti di CantelmiaSpecchi sogni streghe), alla poesia (Compresenze), alla fiaba (Fiabe della buona e della mala notte), al teatro (Quattro finzioni greche) e al romanzo di formazione (La forma più lunga, incentrato sull’altra sua passione, la pratica del karate).

     

    www.edizionileucotea.it

  • Regala e regalati un gioiello di perle unico ed esclusivo. Scopri Eliotis Perle.

    Eliotis Perle progetta e realizza gioielli con perle, da catalogo, personalizzati su misura, in modo artigianale, con standard di qualità elevati, creando splendidi ed eleganti pezzi unici.

    A dare vita ad Eliotis sono Elisa, designer di gioielli, e Daniele, gemmologo accreditato CISGEM.

    Il loro lavoro contribuisce a rendere Eliotis Perle molto più di un semplice un laboratorio artigianale, fornendo anche servizi di verifica e certificazione qualitativa di ogni tipologia di perla, oltre che il confezionamento e la vendita diretta di gioielli con perle dal design unico e personalizzato, realizzati con materia prima acquistata direttamente nei luoghi di produzione.

    Daniele, infatti, si reca periodicamente nelle colture di molluschi in Oriente, mettendo a frutto la sua esperienza pluriennale di gemmologo accreditato CISGEM, così da poter valutare in prima persona le qualità e le caratteristiche di ogni singola perla destinata alla realizzazione dei gioielli Eliotis.

    Al centro della mission di Eliotis Perle c’è la completa soddisfazione del cliente, raggiungibile solo attraverso competenza e qualità del lavoro. Partendo dall’identificazione delle esigenze di ogni cliente, del suo gusto e del budget a disposizione, fino alla realizzazione del gioiello con perle su misura. Dietro ogni creazione unica c’è un senso, un’idea, una personalità, frutto di un’infinita varietà e qualità di perle certificate.

    Per rendersene conto, basta consultare la gamma di gioielli con perle realizzati da Eliotis, ognuno dei quali è personalizzabile, così da assecondare le esigenze di ogni singolo cliente. I prodotti sono suddivisi in 4 differenti linee:

    • Romantica: anelli, collane, bracciali e orecchini di perle fatti a mano, per la donna che ama esprimersi con dolcezza e gentilezza, indossando un gioiello di perle delicato.
    • Cosmo: una collezione di gioielli con perle frizzante e colorata per la donna vivace che ha una vita piena di emozioni e vuole che i suoi gioielli parlino di lei.
    • Rock: collane di perle, bracciali e orecchini per la donna senza pregiudizi, decisa e con carattere, che vuole gioielli con perle che esprimano la sua anima rock.
    • Luxury: una collezione di gioielli artigianali di lusso con perle per la donna di classe e di successo che non ha paura di mostrarsi e che ama indossare un elegante gioiello di perle.

    La gamma di prezzi è ampia come la gamma di gioielli, adatta a qualsiasi soglia di spesa, che siano poche decine di euro o diverse migliaia. Ovviamente, una forbice tanto ampia di prezzi dipende dalla rarità e dalla qualità delle perle, dai metalli delle finiture e dalla lavorazione dei gioielli.

    Eliotis, inoltre, grazie alla competenze di Daniele ed Elisa, fornisce un servizio unico ed esclusivo di personalizzazione dei gioielli con perle, sia apportando modifiche a quelli già in catalogo, sia creandone di nuovi, partendo da un foglio bianco, sempre assecondando le preferenze e i gusti di ogni cliente.

    L’esperienza di Daniele come gemmologo accreditato CISGEM, fa sì che Eliotis possa fornire anche un accurato, rapido e competente servizio di valutazione delle perle, semplicemente prendendo contatto con lui tramite l’apposito form, presente in più sezioni del sito.

    Il nuovo sito, ora implementato, fornisce anche la possibilità di richiedere informazioni sui gioielli di perle, di iscriversi alla newsletter per restare aggiornati su tutte le ultime novità dal mondo Eliotis Perle e la comodità di poter acquistare direttamente online ognuno degli esclusivi gioielli con perle creati da Eliotis. Che siano bracciali, anelli, collane o pendenti, l’intero catalogo è disponibile sullo shopping online di Eliotis.

    E, a proposito di shopping online, fino al 20 dicembre potrai approfittare della Promo Natale, con sconti fino al 50%, per rendere unico il tuo Natale, donando un significato speciale a questa festa regalando un gioiello artigianale Eliotis Perle, un dono che asseconderà e soddisferà le esigenze e le preferenze tue e di chi ami.

    Nella lista dei regali c’è sempre spazio per un gioiello con perle: che sia una collana, un anello, un bracciale o un paio di orecchini, non c’è donna che resista alla loro bellezza. Unici, ricercati e raffinati, per valorizzare con eleganza e sobrietà ogni donna.

    Non ti resta che venire a scoprire l’intera collezione di gioielli con perle di Eliotis Perle su www.eliotisperle.it.

  • Dove andare per un perfetto viaggio di nozze in Sud America

    Tuttaltromondo ti racconta tutti i luoghi per un perfetto viaggio di nozze in Sud America

    Pianificare un viaggio di nozze in Sud America è di per sé un’idea eccitante, fantastica, ti fa sognare prima di mettere piede sull’aereo… Immaginare le tappe che puoi organizzare, iniziando magari dal Machu Picchu, scendere al Lago Titicaca e poi dal Perù sconfinare in Bolivia per perderti nel Salar di Uyuni e magari proseguire in Argentina verso Salta o invece passare la frontiera con il Cile per ritrovarti nel deserto di Atacama… O forse sarebbe meglio iniziare dal Brasile, le spiagge di Rio de Janeiro, volando poi a Iguazue ritrovarsi in un attimo in Argentina, Buenos Aires, il tango, la Terra del Fuoco

    Ogni viaggio deve essere perfetto ma il viaggio di nozze deve essere perfetto e indimenticabile per tutti gli sposi, anche per i meno romantici. Le nostre proposte di viaggio di nozze in Sud America sapranno stupirvi ed emozionarvi e la lista di possibili mete è pressoché infinita: puoi percorrere in auto, in bus o in bici i cento chilometri della “ Strada dei sette laghi ” da Villa La Angostura a San Martin de los Andes, in un susseguirsi di immagini da cartolina tra Ande e laghi, tuffarti a Los Roques, in Venezuela, da uno dei desertici atolli dell’arcipelago, fare un trekking sul ghiaccio del mitico Perito Moreno o fare colazione davanti ai Geyser del Tatio in Cile; puoi farti sorprendere dalle teste giganti dei Moai dell’ Isola di Pasqua o ballare una salsa sfrenata in un locale colombiano dopo aver sorvolato in mongolfiera Pereira e la zona “cafetera”.

    Insomma, vuoi il tuo viaggio di nozze in Sud America “classico ”? Scegli Cile e Polinesia. Lo preferisci sportivo? Un bel trekking tra Argentina, Bolivia e Cile è quello che fa per te. Oppure ti interessa un viaggio più storico-culturale? Allora parti per il Perù, magari con un bagno finale nel Caraibi. Siete due amanti della natura? Scoprite la Peninsula Valdes con sua maestà la balena, la foresta amazzonica o le isole Galapagos, per nuotare con i leoni marini.

    Scopri come farti stupire ovunque tu vada: sfoglia le nostre proposte per un indimenticabile viaggio di nozze in Sud America e mettiti in contatto con noi, ti daremo tutte le informazioni e il supporto per organizzare il tuo viaggio su misura!

  • Miami meets Milano in partnership con Broker Insurance Group

    Miami meets Milano, la mostra internazionale d’arte italiana all’Hotel Victor, nel cuore della city e accanto a villa Versace, si è chiusa ieri con grande consenso di pubblico e critica. Dal 6 al 10 dicembre l’esposizione è volata oltreoceano, nel contesto della più grande fiera del mondo, la Miami Art Basel.
    L’evento aveva suscitato notevole interesse già tre settimane fa con la conferenza stampa alla Camera dei Deputati, presentata dal manager della cultura Salvo Nugnes, dall’onorevole Ignazio La Russa, Vittorio Sgarbi, Alberto d’Atanasio del Museo Modigliani, Veronica Ferretti del Museo Buonarroti e dall’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì.
    A garantire lo svolgimento dell’esposizione, da prima del vernissage a dopo la sua chiusura, è stata l’importante partnership con Ciaccioarte – insurance services della BIG – Broker Insurance Group. Il leader – consigliere e AD, nonché fondatore della società d’intermediazione assicurativa con sede a Milano – Massimo Ciaccio, affiancato dal figlio Gabriele, ha collaborato per rendere un successo la mostra.
    All’evento hanno offerto il loro prezioso contributo anche il direttore generale del Ministero degli Affari Esteri Andrea Meloni, l’ex sindaco di Miami Philip Levine, il console generale d’Italia a Miami Adolfo Barattolo e i già citati Alberto d’Atanasio, Veronica Ferretti, Vittorio Sgarbi, José Dalì, l’onorevole Ignazio La Russa, il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni e il Sindaco di Milano Giuseppe Sala.
    A conferma dell’orizzonte culturale di cui l’esibizione si fa portavoce, Vittorio Sgarbi così commenta: «L’iniziativa offre l’opportunità di ammirare le opere di maestri dell’arte antica, moderna e contemporanea che hanno già lasciato un segno evidente nella storia. Tra gli altri Antonio Canova, Filippo De Pisis, Fausto Pirandello, Renato Guttuso, Gino De Dominicis, accostate ai lavori di artisti emergenti».

  • I riflettori dell’arte puntati sul vernissage di Miami meets Milano

    Si è aperta mercoledì 6 dicembre la mostra internazionale Miami meets Milano, che si è tenuta nel rinomato Hotel Victor in Ocean Drive, nel cuore di Miami Beach. Forte del consenso generale e della critica, che ha dimostrato numerosi apprezzamenti, l’evento – che porta con fierezza la grande arte italiana a livello internazionale – si è svolto infatti in contemporanea (fino al 10 dicembre) con la fiera del settore più importante al mondo: Art Basel.
    Si dice soddisfatto del successo riscontrato anche l’organizzatore della mostra e manager della cultura Salvo Nugnes, che poche settimane fa ha presentato Miami meets Milano alla Camera dei Deputati. La conferenza stampa ha visto coinvolti anche l’onorevole Ignazio La Russa, Vittorio Sgarbi, Veronica Ferretti del Museo Buonarroti, Alberto d’Atanasio del Museo Modigliani e l’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì.
    Alla mostra hanno contribuito invece il direttore generale del Ministero degli Affari Esteri Andrea Meloni, l’ex sindaco di Miami Philip Levine, l’ex console generale d’Italia a Miami Adolfo Barattolo, il presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni, il Sindaco di Milano Giuseppe Sala.
    Tra le opere selezionate per l’esposizione ci sono quelle di Stefania Gonzato Buccio, Giuliana Maddalena Fusari, Giovanna Angela Giovanetti, Federica Marin e Valeria Mariotti, Enrica Mazzuchin, Carla Moiso e Alvaro Moroni, Daniela Rebuzzi e Margaretha Gubernale, Loredana Caretti, Flora Castaldi, Maurizio Faggion, Anna Izzo e Roberto Proietti, Silvano Persoglia, Karin Monschauer, Angela Nasone, Maria Franca Grisolia, Corrado Avanzi, Filippo Bigoni, Elena Borboni, Cinzia Bulone, Margherita Casadei, Sergio Cavallerin, Alberto Curtolo, Daniela Delle Fratte (in arte Didif), Domenico Salvatore Dore, Giammarco Derosas, Amalia Gil-Merino, Giovanna Angela Giovanetti, Maria Teresa Guala, Stephanie Holznecht, Valeria Mariotti, Gabriella Martino, Silvana Mascioli, Carla Monti, Katiuscia Papaleo, Renato Paparelli, Francesco Passero, Damisela Pastors, Giuseppe Piccolo, Emanuela Raneri, Maria Antonietta Sparano (Miretta Sparano), Giacomo Susco.
    L’onorevole Ignazio La Russa, ringraziando l’art director Salvo Nugnes per il suo grande spirito d’iniziativa e imprenditorialità, afferma che l’arte italiana non è seconda a nessuno e con “Miami meets Milano” si portano grandi nomi all’estero: «non è un caso che anche oltre oceano l’evento sia stato accolto con molto clamore dalla stampa e dalla critica, con il benestare del sindaco di Miami». Ed è proprio Salvo Nugnes a spiegare le finalità dell’ambiziosa iniziativa che lega due città dal forte legame simbolico artistico e culturale: «L’intenzione è quella di consolidare la centralità della grande arte italiana nel mondo allargando l’orizzonte del panorama contemporaneo». Vittorio Sgarbi commenta così: «L’iniziativa offre l’opportunità di ammirare le opere di maestri dell’arte antica, moderna e contemporanea che hanno già lasciato un segno evidente nella storia. Tra gli altri Antonio Canova, Filippo De Pisis, Fausto Pirandello, Renato Guttuso, Gino De Dominicis, accostate ai lavori di artisti emergenti».

  • AUTORIGOLDI, STORICO CONCESSIONARIO VOLKSWAGEN A MILANO, PRESENTA IN ANTEPRIMA LA NUOVA T-ROC VOLKSWAGEN

    Milano, 6 dicembre 2017. Una serata all’insegna della tradizione culinaria meneghina nella splendida cornice di Piazza Piemonte, “salotto milanese” antistante il Teatro Nazionale: è l’evento in programma il 15 dicembre organizzato da Autorigoldi per presentare in anteprima la nuova T-Roc di casa Volkswagen.

    In occasione della preview milanese, il Teatro Nazionale si tingerà dei colori rosso T-Roc e blu Volksvagen, in omaggio all’ultima novità della casa tedesca. L’evento, aperto al pubblico previa registrazione al sito http://www.autorigoldi.it/milanoisrock è stato concepito come un mix originale di tradizione, innovazione e un tocco rock, proprio come  T-Roc di Volkswagen: alla tradizione di Autorigoldi –  la storica concessionaria presente sul territorio milanese da oltre un secolo, si unirà quella culinaria del risotto – piatto principe di Milano –  offerto a tutti i partecipanti. Il tocco rock sarà dato dalla performance musicale di Federico Poggipollini, già chitarrista di Ligabue, che accompagnerà il reveal del’ultima nata di casa Volkswagen e a seguire dal dj set di Disco Radio.

    Protagonista assoluta della serata T-Roc, un’auto dal carattere distintivo che unisce alla vocazione metropolitana le tecnologie più avanzate. Primo crossover della casa automobilistica tedesca, T-Roc è un’auto compatta dal carattere dinamico e le proporzioni accattivanti: in 4,23 metri riesce a coniugare la forza di un SUV e il dinamismo di una compatta sportiva. Un modello che si adatta perfettamente tanto alle lunghe percorrenze che alla dimensione urbana, grazie alla sua posizione di guida rialzata, al grande comfort e all’estrema agilità. Volkswagen T-Roc è inoltre l’auto ideale per chi voglia soddisfare le proprie esigenze di personalizzazione, con la possibilità di scegliere tra undici tinte carrozzeria e quattro colori per il tetto. Il crossover compatto della Volkswagen offre in più sicurezza e connettività di serie, grazie a una dotazione tecnologica davvero completa: il sistema Composition Media con display da 8 pollici interamente rivestito in vetro, App-Connect, cruise control adattivo ACC, Front Assist e Lane Assist a cui si aggiungono elementi distintivi come i fari Full LED e la strumentazione interamente digitale Active Info Display di nuova generazione.

  • Calcio a 5: l’ultima gara di andata

    Così è deciso: Acqua&Sapone, Napoli, Came Dosson e Luparense in Final Eight da teste di serie, ma anche Kaos, Pescara, Latina e Pesaro. Fuori dai giochi, invece, il Rieti, che perde contro la Feldi Eboli (gol incredibile di Fornari) nell’ultima giornata del girone di andata della Serie A planetwin365. Sconfitta indolore anche per il Pesaro in casa di una Lazio trascinata dal portiere Laion (doppietta e 67 gol in carriera). Il Pescara pareggia 2-2 con il Napoli: campani sul doppio vantaggio con Suazo e Andrè, poi due volte Rescia. Di questo risultato ne approfitta l’Acqua&Sapone, che si laurea campione d’inverno, anche grazie alla vittoria 9-4 con il Latina (poker di Lima). Il derby veneto se lo aggiudica la Luparense: 5-3 sofferto sul campo della Came Dosson. Quello dell’Emilia Romana, invece, finisce 2-2: al Kaos non basta la doppietta di Kaka, per l’IC Futsal segnano Castagna e Ceh.

  • “Noi, tre Italiani” al Teatro Mongiovino di Roma il 19 e 20 dicembre ad ingresso gratuito

    Torna in scena lo spettacolo di successo “Noi, tre italiani” di Massimo Simonini, con la produzione dell’Associazione Culturale Sperimentiamo Arte Musica Teatro e la regia di Nataliia Florenskaia. Due serate, il 19 e 20 dicembre alle 20:30 ad ingresso gratuito presso il Teatro Mongiovino di Roma.

    In apertura del Centenario della Pace 1918-2018, “Noi, tre italiani” è un’emozionante opera sulla Prima Guerra Mondiale ispirata all’omonimo romanzo di Massimo Simonini (Ed. Efesto). Interpretato da Angela Agresta, Mariagabriella Chinè, Marcello Cirillo, Daniela Conti, Fabio Fantozzi, Fabrizio Scuderi e Luigi Testoni. Maestro di combattimento Luca Ventura.

    L’opera proviene da una lunga tournèe di repliche in tutta Italia, dove ha incontrato e dialogato con giovani e adulti. All’interno della rassegna “Due giorni per la Pace”, l’opera inaugura il Centenario della Pace (1918-2018) e offre al pubblico un’esperienza teatrale che parla di guerra non solo dal punto di vista storico e militare, ma soprattutto da quello umano e spirituale. Tre giovani italiani realmente esistiti – un friulano, un abruzzese e un siciliano – portano in scena le loro storie e più in generale fotografano un’epoca fatta di povertà e scoperte; un’epoca trasformata dalla guerra in modo tragico e inatteso.

    “Noi, tre italiani” è un’opera assolutamente unica per contenuti e forma alla quale il pubblico non puo’ restare indifferente. Queste passioni rivivono sul palcoscenico per informare, formare e far crescere gli eredi di quella gioventù.

     

    Gli spettacoli saranno introdotti dalla lettura in prima assoluta del racconto natalizio “La tregua di Natale”, con Gioele Rotini.

    Il 20 dicembre alle ore 17:00, sempre presso il Teatro Mongiovino, avrà luogo “Ohana”, laboratorio musicale genitori-figli al quale possono partecipare tutte le famiglie. Consigliata la prenotazione

    Trailer www.youtube.com/watch?v=VfHQUaLyfxU

    Direzione artistica: Loredana Ripepi, Massimo Simonini

    Progetto Vincitore dell’Avviso Pubblico “Un Teatro per la Comunità – Proposte culturali per il Municipio” e finanziato dal Municipio Roma VIII

    Per informazioni generali: 333 40 80 635

  • Pareti divisorie Roma – Gervasoni Arredamenti

    Gervasoni Arredamenti è un’azienda di Roma che effettua vendite di arredamento per ufficio e per negozi. Tra i prodotti che si possono trovare in catalogo, le pareti divisorie sono tra le più ricercate. Sono la via più semplice per arredare grandi ambienti, con la possibilità di distribuire al meglio i singoli spazi per renderli privati e accoglienti.

    Le pareti divisorie sono create con i migliori materiali e sono componibili per essere adattate al meglio allo spazio dell’ufficio di ogni azienda.

    Le pareti divisorie sono i muri interni di minor spessore che dividono gli spazi affinché l’ufficio non sia un unico e grande ambiente, ma abbia diverse aree.

    Dove comprare Pareti Divisorie a Roma

    Le pareti divisorie sono la scelta ottimale per chi ha la necessità di dividere un ambiente senza opera muraria.

    Le pareti divisorie per ufficio possono essere utilizzate come armadi, librerie e pareti attrezzate.

    Inoltre ottimizzano gli spazi, riducono i rumori quando si lavora e consentono una maggiore privacy.

    Tipi di Pareti Divisorie

    • Pareti divisorie universali

    • Pareti divisorie in metallo zincato

    • Pareti divisorie in vetro intelaiato

    • Pareti divisorie con serratura

    Le pareti divisorie per ufficio sono mobili, intercambiabili e si installano in poco tempo senza sporcare.

    Donano gran prestigio al tuo ufficio e possono essere smontate in poco tempo.

    Perché scegliere le pareti divisorie

    Le pareti divisorie sono una buona scelta perché non prevedono eventuali manutenzioni e ciò permette di ammortizzare negli anni la spesa sostenuta.

    Le pareti sono dotate di una struttura in alluminio anodizzato e hanno angoli smussati, per resistere nel tempo e farti lavorare senza il terrore degli spigoli.

    Una caratteristica è che sono modulari e integrabili. Le pareti sono dotate di porte battenti o scorrevoli, con serrature e maniglie stondate. Consentono all’ambiente di mantenere un’ottima termoacustica e fonoassorbenza.

    Sul sito www.gervasoniarredamenti.com puoi trovare una vasta gamma di scelte. L’offerta non si limita solo appe pareti divisorie ma anche a tutti i mobili utili per l’arredo ufficio.

  • Il logo aziendale

    Oggi ogni azienda che si rispetti possiede sicuramente un proprio sito web nel quale mostra e spiega chi è, quali sono i suoi principi e suoi valori e soprattutto quali sono i servizi che offre ai propri clienti. Un elemento fondamentale che racchiude in sé tutte queste caratteristiche è il logo aziendale, che coniugando testo e immagini può far capire a colpo d’occhio chi è l’azienda e cosa fa.

    Il logo è essenziale perché permette di essere riconosciuti, in mezzo a tanti altri, grazie ad una immagine o a colori particolari. Esso deve però rappresentare a pieno i valori e la mission aziendale e deve essere creato rispecchiando la personalità dell’azienda.

    La creazione di un logo non è una cosa semplice, per questo si consiglia di affidarsi a degli esperti che posseggono capacità in questo ambito e che sapranno coniugare in un’immagine la personalità di un’impresa.

    Per questo il logo dovrà possedere delle caratteristiche fondamentali per far si che arrivi agli utenti e che venga ricordato; come già detto deve rappresentare l’azienda che lo porta e inoltre deve essere unico così da non essere confuso con altri simili.

    Aspetto fondamentale è che esso sia semplice, chiaro, ben leggibile e adattabile a qualsiasi tipo di supporto, che va dal volantino, al biglietto da visita, alla pagina web.

    Alcuni loghi hanno anche un payoff, ovvero uno slogan che li accompagna e spesso rappresentano una mossa vincente perché tramite questo è possibile essere ricordati più facilmente.

    Elemento che caratterizza qualsiasi tipo di logo è sicuramente il colore, in quanto può influenzare le emozioni di chi lo guarda, per questo ci sono delle regole da seguire per dare il giusto colore al logo; ovviamente non sono regole auree ma è consigliato seguirle se non si vuole fallire la comunicazione visiva del logo.

    In base al logo e al servizio che offre l’azienda, si potranno utilizzare determinati colori come ad esempio il rosso che in genere viene utilizzato per colpire l’attenzione in quanto suscita un emozione di allerta e/o pericolo, inoltre è associato alla passione, per questo viene utilizzato in riferimento di quelle aziende la cui identità è basata sull’azione.

    Il colore arancione, essendo complementare al rosso, simboleggia energia e aggressività. Per questo è indicato per quelle aziende che si rivolgono ai giovani o per chi fa parte del mondo dell’intrattenimento.

    Sappiamo che il giallo è un colore allegro e ottimista, che attira l’attenzione, inoltre stimola l’appetito per questo molte catene di fast-food lo utilizzano come colore principale del loro marchio.

    Avvicinandosi ai colori freddi, abbiamo il verde, che esprime freschezza e salute; è infatti molto consigliato per chi si occupa di benessere o per chi opera nel campo dell’ecologico.

    Il colore freddo per eccellenza è il blu, che trasmette sicurezza e affidabilità per questo viene scelto per quelle aziende il cui business opera soprattutto nella finanza o nella sicurezza e quindi per risultare più affidabile agli occhi dei consumatori.

    Un ultimo colore, o meglio abbinamento, è quello del bianco e nero, anche se semplice è un accostamento vincente utilizzato da quelle aziende che vogliono trasmettere forza, lusso ed eleganza. Il nero rappresenta autorevolezza e formalità mentre il bianco purezza, pace e virtuosità. I due colori devono essere bilanciati per ottenere un risultato eccellente.

    Un altro colore, adatto a diverse tipologie di affari, è il viola, nato dalla combinazione del blu e del rosso, rappresenta creatività, lusso e saggezza; questo colore non ha un ambito specifico in cui può essere utilizzato ma può adattarsi a diverse tipologia di business.

    Questi che abbiamo illustrato sono solo i colori principali e i loro significati, ovviamente nel momento in cui si decide di creare un proprio logo è possibile utilizzare le sfumature che si desiderano, l’importante è di non esagerare nell’inserimento di scritte e immagini varie perché bisogna sempre tener presente la facilità di lettura e di memorizzazione che il logo deve avere per poter essere ricordato dai consumatori.

    Un’ultima considerazione da fare è quella di tenere presente anche la scelta del logo della concorrenza per capire su cosa punta e cosa vuole trasmettere per cercare di differenziarsi il più possibile.

    Creative Tag – Web Agency Roma 

     

  • Jazz e fotografia: un ritratto di emozioni

    L’immaginario jazz deve moltissimo alla fotografia. Sono stati in molti i fotografi che hanno aiutato i jazzisti a definire meglio le loro identità.
Da Louis Armstrong in poi, l’arte visiva ha aiutato molto la diffusione del jazz. Un’arte nuova, moderna, nata nel novecento, che ha saputo costruirsi attorno un immaginario e dei modelli di riferimento legati all’ambiente in cui si è sviluppato.

    Primo precursore dell’iconografia jazzistica fu William Gottlieb, giornalista per il Washington Post, scriveva per la rubrica jazz e dato che non potevano pagarsi un fotografo, iniziò lui a fare le foto ai cantanti. Le sue foto alle esibizioni dei più famosi cantanti jazz nei club fecero scuola e altri fotografi seguirono il suo esempio come Claxton e Leonard.
Nella serie Jazzlife, Claxton decide di ritrarre anche i paesi e le scenografie degli stati americani del sud, dando corporeità visiva a quelle sensazioni, quel mondo che prima era trasmesso solo attraverso il suono. La sua sensibilità nel trasmettere la sensazione musicale nell’immagine gli vale il commento “saprebbe cogliere lo swing anche in un sasso”. Per nessun altro genere musicale la fotografia ha avuto un ruolo così importante nel creare l’immagine del mito.

    Si cita a questo proposito la raccolta “Jazz loft” di William Eugene Smith, famoso fotografo documentarista, decise ad un certo punto di trasferirsi in un palazzo fatiscente del flower district a New York.

    Quell’edificio si fece poi conoscere come the jazz loft. Il fabbricato era infatti polo d’attrazione dei grandi musicisti dell’epoca, ci passarono gente come Thelonious Monk, Charles Mingus, Ornette Coleman, Bill Evan, Don Cherry, Chick Corea, etc.
    La notte, dopo aver suonato nei club, i musicisti tenevano delle jam session che si protraevano fino all’ alba e lì, in mezzo a loro, c’era Smith pronto ad immortalare ogni momento. Ma non solo, dalla sua finestra fotografò anche le strade antistanti in maniera quasi ossessiva, alla ricerca del ritmo jazz che pervadeva anche i dintorni. Il risultato? Un’opera monumentale, che ancora oggi rimane nella storia fotografica e del jazz.

    Oggi jazz e fotografia continuano ad andare a braccetto, magari i rapporti tra musicisti e fotografi non sono più gli stessi degli anni ’40-50, per esempio molti musicisti non accettano che li si fotografi per tutta la durata dell’esibizione, ma questo non scoraggia molti fotografi professionisti che decidono di specializzarsi nella ritrattistica jazz, nel tentativo di cogliere e trasmettere le vibrazioni di quella musica che, come la fotografia, segue il ritmo della vita.

    Il Jazz a Roma a trovato una nuova casa ed è quella dell’Elegance Cafe di Roma dove ogni settimana dal Martedì alla Domenica propone spettacoli live di musica Jazz uniti ad un cocktail Bar e una ristorazione di altissimo livello.

  • L’evoluzione della latte art

    Dai semplici cuoricini fino ad arrivare alle figure in 3D. L’utilizzo della latte art sta davvero spopolando in questi ultimi tempi, soprattutto da quando postare le foto del proprio cappuccino decorato a regola d’arte è diventato un trend su Instagram. Baristi da tutto il mondo mettono alla prova le loro competenze e abilità artistiche creando design sempre più intricati o nuove tecniche che ogni volta ci lasciano sempre più a bocca aperta. 
Ripercorriamo quindi insieme le tecniche più usate nella latte art ed i nuovi trend che hanno fatto impazzire i caffeinomani.

    Pouring
    Da questa tecnica, perfezionata per mesi da Jack Schomer, nasce la latte art. Non si usano particolari strumenti, solo il bricco, una crema di latte perfettamente preparata e tanta manualità e creatività. Il pouring unisce l’abilità creativa alla capacità di preparare un perfetto cappuccino poiché solo con il prefetto equilibrio tra latte e caffè e la loro ottima preparazione si possono ottenere buoni design.
Quelli più conosciuti sono ovviamente la rosetta, ideata da Schomer stesso, il tulipano, il cuore, il cigno, etc. I latte artist più bravi riescono a creare vere e proprie meraviglie con questa semplice tecnica.

    Etching

    In questo caso di tratta di pouring decorato con penne e topping. L’etching viene utilizzato per fare disegni geometrici, oppure per dare un effetto più realistico alle figure create con il pouring aggiungendo chiaroscuri. Per realizzare questa tecnica si può utilizzare del cacao in polvere o topping vari (caramello, cioccolato…) e si crea il disegno davanti al cliente. Anche l’etching è un qualcosa che richiede molta pratica, soprattutto nei temi di realizzazione dato che prende più tempo del pouring.

    Art Bar

    L’art bar consiste nel disegnare sopra il cappuccino con penne e coloranti alimentari. È necessario che la superficie del cappuccino sia come una tela candida, quindi è necessario versare il latte molto vicino alla tazza. Ovviamente la difficoltà qui sta tutta nell’essere pratici a disegnare e riuscire a farlo su una superficie alquanto precaria. Questa tecnica è solitamente usata per riprodurre paesaggi, quadri famosi o personaggi della pop culture.

    3D Latte Art

    La nuova tendenza arriva direttamente dall’Asia, dove giovani barman hanno perfezionato una tecnica per utilizzare una schiuma montata al massimo, piena di bolle d’aria che nel gergo è detta puffy. Queste sculture di latte sono una vera e propria sfida, infatti oltre a richiedere grande creatività necessitano di tempo, pazienza e manualità. Alcune figure non si limitano semplicemente ad “uscire” dalla tazza, ma vi si arrampicano, scivolano o si aggrappano ad altre tazze, facendo quasi sentire in colpa il cliente a berle.

    Con i cappuccini in 3D abbiamo concluso la panoramica sulle tecniche di latte art, e se gattini che si arrampicano dalle tazze hanno dominato il nostro feed del 2017, non vediamo l’ora di vedere cosa si inventeranno di nuovo in futuro.

    Se anche tu vuoi imparare i segreti della Latte Art i corsi barman Roma della FBS possono aiutarti a formarti in questo settore.

  • La Parola nel Segno — Filone di rappresentazioni artistiche presso la Fondazione Luciana Matalon

    “La Parola nel Segno” è una rassegna d’arti performative organizzata da Asian Studies Group all’interno del prestigioso spazio della Fondazione Luciana Matalon, partner ufficiale del progetto. Si tratta di cinque spettacoli proposti con accesso garantito riservato ai tesserati Asian Studies Group e a tutti i sostenitori della Piattaforma CAI, ovvero il Fondo per la Creatività, Arte e Innovazione di Asian Studies Group. È possibile in qualsiasi momento tesserarsi all’associazione e sostenere il fondo ricevendo così accesso a tutta la programmazione. I cinque spettacoli sono produzioni di professionisti, molte delle quali sono già state selezionate per premi internazionali e da importanti teatri come, ad esempio, il Piccolo di Milano. Tutti gli spettacoli sono presentati presso la Fondazione Luciana Matalon in Foro Buonaparte 67 a Milano. Tutti gli spettacoli sono proposti di sabato a partire delle ore 17:30 nella prima metà del 2018. I cinque spettacoli proposti sono: ● “Nel Segno della Memoria: Miles Gloriosus ovvero Morire d’Uranio impoverito” il 27 Gennaio 2018; ● “Nel Segno delle Emozioni: Fushikaden Tenka no Emotions” il 17 Febbraio 2018; ● “Nel Segno della Storia: Terra Matta” il 3 marzo 2018; ● “Nel Segno della Sperimentazione: Il senso dell’Assurdo” il 5 maggio 2018; ● “Nel Segno della Continuità: Mistero Buffo” il 2 giugno 2018. La rassegna nella sua prima edizione coinvolge dunque cinque appuntamenti e si focalizza pertanto su una programmazione estremamente diversificata per coinvolgere un pubblico eterogeneo e nel contempo per sostenere produzioni che solitamente approdano su contenuti promozionali e rappresentativi differenti prevedendone uguali opportunità. Lasciare un segno rappresentativo attraverso le arti performative, questa la chiave di lettura che delinea un percorso che parte dalla memoria nel racconto dissacrante sul dramma dei soldati italiani morti per uranio impoverito di Antonello Taurino, passando per le emozioni nel romanzo di formazione interculturale in uno spettacolo d’avanguardia che mescola teatro danza a scenografie d’autore in Fushikaden Tenka no Emotions regia di Paolo Cacciato e già selezionato a concorrere per il premio Teresa Pomodoro del teatro Nohma. Una prosa d’autore il complesso ed entusiasmante lavoro di Stefano Panzeri che ci trascina nel segno della storia in uno spettacolo di grande intensità per testo, gestualità e contenuto. Si approda poi ad una nuova produzione che introduce il segno della contaminazione, nella regia di Giorgio Galimberti e avvicina percussioni giapponesi coordinate da Taiko Lecco, all’importante chitarra di Francesco Zago nella cornice dei testi del teatro dell’Assurdo. Si chiude a giugno con il segno della continuità nel riproporre Mistero Buffo in una partecipazione giovane e appassionata, dove i tre attori di Fronda Anomala Diego Coscia (piemontese, di Canale), Elisa Pistis (sarda, di Elmas) e Lorenzo Tolusso (lombardo, di Cornaredo) fanno vivere il tema del Teatro nel superamento della prosa, arrivando alla scoperta di nuovi strumenti di interazione che possano divenire anche superamento di distanze e differenze. Milano, 11 dicembre 2017 Asian Studies Group Asian Studies Group 東洋学協会 Multidisciplinary Association www.asianstudiesgroup.net www.asgdiary.wordpress.com [email protected] Main Office – Training Centre & Creative – Exhibition’s Lab – MM1 Porta Venezia Via Bartolomeo Eustachi 9, 20129 – Milano Tel +390229513110 | Fax +39023206690 | Facebook goo.gl/9kmt46

  • Il carismatico Umberto Smaila approda al Casinò Park

    Il Park Casinò & Hotel di Nova Gorica è pronto a festeggiare il suo 33° anniversario in compagnia della voce unica e del grande carisma di Umberto Smaila, show man che ha superato il traguardo dei 5.000 spettacoli dal vivo, esibendosi nei locali più esclusivi frequentati dal jet set internazionale. Il concerto, in programma venerdì 15 dicembre alle 22:00, vedrà l’attore, cabarettista, musicista, compositore e conduttore scaldare la platea con un cocktail di brani d’autore, selezionati tra i più grandi successi della musica italiana e non solo.

    L’esordio sulle scene risale al 1971 al fianco degli amici di sempre Jerry Calà e Franco Oppini con cui fonda “I Gatti di Vicolo Miracoli” gruppo comico di straordinario successo. Nel 1980 vince il disco d’oro con “Capito?”, la sigla di Domenica In, mentre sei anni più tardi compone “E’ tutto un attimo”, uno dei brani più famosi di Anna Oxa. La consacrazione definitiva arriva nel 1987 con “Colpo Grosso”, celebre game show televisivo esportato anche all’estero. Oltre ad aver partecipato a programmi TV di successo e ad aver composto musiche per il cinema internazionale, in anni recenti Umberto ha vestito i panni dell’imprenditore, aprendo in tutto il mondo i locali di musica dal vivo “Smaila’s”.

    Il party, aperto a tutti i visitatori del Park Casinò & Hotel, inizierà ufficialmente alle 18:00. Accanto allo show di Umberto Smaila, la serata prevede le coreografie del Brasil Bahia Show, gruppo di ballo fondato a San Paolo nel 1980, e il concerto di Aris & Rita, duo storico in attività dal 1989 e volti noti della televisione italiana. In programma anche un buffet gratuito, taglio della torta e bingo.

    Il concerto di Smaila rappresenta solo un tassello della ricchissima offerta d’intrattenimento che animerà il dicembre dei centri Hit Casinos: lo scorso sabato è stato inaugurato il Club Perla, l’unica discoteca di Nova Gorica. Una location esclusiva ed elegante, in grado di garantire ogni weekend un nutrito programma di serate a tema e di aggiungere un tocco di glamour alle conferenze, agli eventi aziendali e agli appuntamenti del Perla Casinò & Hotel.

  • UN WRAP DRESS E’ PER SEMPRE!

    UN WRAP DRESS E’ PER SEMPRE! Ingrosso Cinese

    Poco più di 40 anni fa nasceva un abito che sarebbe diventato un icona di stile e di moda. La sua creatrice mai immaginava di arrivare all’apice del successo anche grazie a quest’abito che fu subito indossato dai volti più noti del mondo. Stiamo parlando del WRAP DRESS la cui madre è la straordinaria Diane Von Fürstenberg.

    Diane Von Fürstenberg lanciò la sua creatura a Los Angeles in occasione dell’inaugurazione della mostra Journey of a Dress e allora aveva solo 26 anni.

    Dopo quarant’anni in occasione del compleanno della nascita del wrap dress fu organizzata una mostra “Journey of a Dress” al Wilshire May Company Building di Los Angeles.

    La carriera di Diane è stata sempre un crescendo, ha ricoperto le cariche più importanti all’interno del mondo della moda fino a diventare presidente della CFDA (in parole semplici la Camera della moda americana) e tutto questo successo lo deve in gran parte proprio all’idea di creare un abito magico come il Wrap Dress.

    Ma come è fatto un Wrap Dress?

    Letteralmente “wrap” sta per “avvolgente” quindi la peculiarità di quest’abito è che incrocia, accoglie, si avvolge intorno il corpo delle donne delineandone le forme, questo effetto è sicuramente dovuto all’idea di applicare una cintura all’altezza della vita che doveva avvolgere la donna a 360 gradi ma che al tempo stesso poteva essere regolata a proprio piacimento.

    È sinonimo di eleganza e raffinatezza e dona quel tocco di sensualità mai banale.

    Diane immaginò il suo Wrap Dress come un abito comodo, riprendendo un po’ l’idea della vestaglia e rielaborandola in maniera più definita e particolareggiata.

    Il wrap dress è un abito in jersey seta o chiffon e lo si può trovare in varie modalità. Lungo o corto con scollature profonde o con altre più accollate, con o senza maniche, colorato o tinta unita. Insomma è un abito adatto ad ogni tipo di ambiente e situazione, abbinato alla scarpa giusta può essere utilizzato come abito da ufficio elegante e raffinato, o con un bel tacco a spillo lo si rende più sensuale ideale per un’occasione più intima. Uno stile anni 70 che però è sempre attuale non perdendo mai la sua verve.

    Sta di fatto che una donna avvolta in un wrap dress può presentarsi ovunque sarà sempre vista con la stessa eleganza che contraddistinse 40 anni prima Diane Von e che inevitabilmente diventò simbolo di indipendenza e femminilità.

    È vero che il wrap dress non ha mai perso di importanza anzi è stato sempre uno degli abiti più scelti dalle donne del mondo, ma sta di fatto che negli ultimi due anni ha acquistato un’importanza ancora maggiore. Molto amato dalla ex First Lady Americana Michelle Obama che lo ha indossato in molte occasioni ed anche dalla bellissima Kate Middleton che alterna wrap dress più sofisticati a quelli più casual e comodi.

  • Tim Cup, Inter-Pordenone: Cosí Davide Batte Golia! Ecco cosa Pensano gli Scommettitori…

     Il club di Lega Pro del Pordenone a San Siro contro l’Inter in Coppa Italia Inter-Pordenone. C’è già un vincitore: i ramarri friulani stravincono sui social. Tutto sulla sfida!

    Si giocano gli ottavi di finale di Coppa Italia Inter-Pordenone. Il Pordenone, unica squadra di Lega Pro ancora rimasta, scenderà in campo a San Siro contro l’Inter, capolista in Serie A, martedì 12 dicembre alle ore 21 (diretta RAI).  Per i ramarri del Noncello (così sono stati rinominati i friulani negli anni sessanta) quella della Scala del calcio sarà una partita evento da vivere e raccontare a figli e nipoti.  La più classiche delle sfide tra Davide e Golia, insomma. L’entourage del Pordenone Calcio ha colto subito l’importanza e l’epicità dell’evento, lanciando, nei giorni precedenti il grande match, una campagna social di impatto che ha conquistato i cuori di tutti i tifosi, del Pordenone, dell’Inter e degli amanti del calcio in genere.

    #TUTTIASANSIRO

    Su Twitter è nato così l’hashtag #tuttiasansiro con l’invito a riempire il secondo anello blu del Meazza.  Ed ogni giorno, ad accompagnare le gesta della formazione di mister Colucci un vero e proprio countdown di avvicinamento alla partita delle partite.  Il tutto in chiave estremamente… ironica. Si ripercorrono così le gesta storiche, le vittorie, i successi, le coppe (“… chi più, chi meno” è il claim scelto), insomma una raccolta di trofei rigorosamente bipartisan che ha unito idealmente i palmares delle due società.

    Chi volesse obiettare su questo punto si ritroverà, però, a prendere atto almeno di una cosa: “Mai stati in B” è la caratteristica distintiva che pone sullo stesso livello Inter e Pordenone, due club che infatti non hanno mai giocato in Cadetteria (promozione in Serie B solo sfiorata dai friulani nel 1946). Ma c’è un record che premia il Pordenone a discapito nei nerazzurri. Parliamo della sfida dei bomber: da una parte capitan Icardi, goleador in Serie A, e dall’altra Berrettoni, un passato in A con Lazio e Perugia, che a differenza dell’asso argentino, ha già esordito e giocato in Champions League. Impietoso quanto vero.

    COSA DICONO GLI SCOMMETTITORI SU INTER-PORDENONE

    Inter-Pordenone , uno fisso? La sfida di San Siro sembrerebbe essere già decisa se guardiamo all’andamento delle scommesse. Il segno 1 su Oddschecker, portale leader nella comparazione quote, compare (in giocate singole e multiple) ben 3562 volte per un importo totale di 2812 euro. La vittoria dell’Inter è data a 1,12 (miglior quota con GoldBet). In tanti sperano nel risultato a sorpresa: 345 sono state le giocate sul segno X (il pareggio è dato a 10,00 con Eurobet e Better). “Solo” 97, infine, le giocate sulla vittoria del Pordenone (quota più alta data a 20,00 con BetClic). Proprio sui ramarri, si è registrata la singola giocata più sensazionale: ben 900 euro sono stati piazzati sul segno 2 (che in caso di vittoria frutterà 18000 euro). Infine, il 4-0 è la scommessa più giocata tra i risultati esatti (quota più alta a 8,40 con Goldbet) con 1126 euro di puntate totali piazzate.

    LO STATO DI FORMA DELLE DUE SQUADRE

    L’Inter è reduce dal pareggio a reti inviolate sul campo della Juventus: un punto d’oro che, visto il mezzo passo falso del Napoli, mantiene i nerazzurri in testa alla classifica di A.  I ramarri sono in pienissima zona playoff del gruppo B di Lega Pro e, con buona probabilità, anche quest’anno saranno protagonisti a stagione regolare conclusa dove, però, negli ultimi due anni è andata male (due semifinali promozione perse sotto la guida tecnica di Tedino, oggi sulla panchina del Palermo). Va da se che l’approdo agli ottavi di Coppa Italia è il traguardo più alto mai raggiunto dai neroverdi nella competizione (che hanno vinto un campionato tra i Dilettanti): in precedenza, il Pordenone aveva raggiunto il terzo turno di Coppa nella stagione 1958/59.

    MIRACOLI? MEGLIO RIDERCI SU!

    Sarà un match inedito: Inter-Pordenone non si sono mai affrontati prima. A Pordenone sperano nel miracolo ma non per questo si danno già per vinti. Che arrivi il passaggio del turno o meno, sarà comunque festa sugli spalti e in città. Meglio così, d’altra parte il Pordenone il suo big match l’ha già vinto, conquistando la simpatia di tutti gli appassionati sportivi.

    Ecco il link all’articolo integrale

     

     

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