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  • Radiolondra, “Siamo in onda” è il nuovo singolo

    RADIOLONDRA

    SIAMO IN ONDA

     

    IL NUOVO TASSELLO DEL PROGETTO INDIE POP CAPITANATO DA FRANCESCO PICCIANO

     

    Il tema centrale di “Siamo in onda” è quello che ruota intorno alla consapevolezza per cui la vita è una continua battaglia legata al conseguente dovere di scegliere in continuazione da che parte stare. Da una parte coloro che scelgono di non rischiare e di restare nel limbo, dall’altra coloro che si espongono senza remore e freni.

    «Il ritornello, in questo senso, è una scelta, noi “siamo in onda” o almeno ci proviamo, e lo facciamo “raccontando le vite perdute che nessuno sa” cioè le storie della gente normale, la nostra storia, la nostra vita, la vita di chi preferisce avere il cuore pieno e il portafoglio vuoto, piuttosto che il contrario». RadioLondra

    Il brano, scritto, prodotto e arrangiato da Francesco Picciano e Max Monti è stato registrato prodotto e mixato presso lo Studio 60B di Forlì e presso lo Studio Scrigno di Fano da Stefano Dionigi.

    «Scrivendo il brano avevamo in mente i Baustelle, e certi pezzi vecchissimi di Carboni; volevamo fare una cosa semplice ma forte, diretta, intensa. E’ una canzone che vuole raccontare una storia che era vera una volta e lo è ancora oggi». RadioLondra

    Il progetto si inserisce nell’attuale filone dell’indie pop Italiano. RadioLondra è una scatola da cui esce musica libera, diretta, che racconta le cose che succedono, senza retorica e senza paura di mostrare le proprie debolezze e fragilità.

     

    Etichetta: MM2

    I RadioLondra sono: Francesco Picciano – Carlo Rinaldini – Filippo Zoffoli.

     

    BIO

    RadioLondra è un progetto che prende vita nel 2009, guidato da Francesco Picciano, già vincitore nel 2007 del “Festival Musicando” di Fano, presieduto da Max Gazzè. Il progetto RadioLondra nasce insieme a Carlo Rinaldini e Filippo Zoffoli. RadioLondra è una scatola da cui esce musica libera, diretta, che racconta le cose che succedono, senza paura di mostrare le proprie debolezze e fragilità. La produzione RadioLondra spazia dall’indie pop alla musica d’autore, a volte con qualche venatura di rock, mantenendo un sound semplice all’ascolto. Nel 2009 RadioLondra, progetto nato insieme a Carlo Rinaldini alle chitarre e Filippo Zoffoli al basso si esibisce con Terra Naomi a Bologna e Rimini, nel primo tour della cantautrice statunitense resa celebre dalla rete e dal brano “Say It’s Possible”. Nel 2010 RadioLondra è tra i finalisti del “Festival Musicultura” con il brano “Certe Volte”, che va subito in rotazione su Radio1 Rai e viene scelto come singolo di apertura della compilation di Musicultura 2010. Nel 2011 il progetto è nuovamente tra i finalisti del prestigioso festival marchigiano, questa volta con il brano “Amore sei tornata finalmente”, che viene messo in rotazione su diverse radio locali e nazionali. Il 13 maggio 2011 esce il primo EP, “Quello che c’è”, presentato con un concerto al Teatro del Mare di Riccione, che fa registrare il sold out e viene ripreso dalle telecamere del Tg2 per la rubrica “Mizar”. Successivamente è selezionato dalla commissione artistica di Sanremo 2012, per partecipare alle audizioni di “Sanremo Social”, tenutesi in diretta televisiva su Rai 1, alla presenza della commissione stessa, presieduta da Gianni Morandi. Dopo alcuni anni di lavoro di ricerca sul suono, nel 2015 esce “Certe Volte rework”, partendo da ciò che è stato, con un vestito nuovo, per affrontare un altro viaggio. Il brano è stato lanciato attraverso un video clip sulla pagina Facebook dei RadioLondra e in una settimana ha realizzato 16.959 visualizzazioni. A Giugno 2017, esce il singolo “Puttane”, scritto da Francesco Picciano e prodotto e arrangiato da Max Monti, Francesco Picciano e Carlo Rinaldini; a Novembre 2017 esce il nuovo singolo “Siamo in onda scritto, prodotto e arrangiato da Francesco Picciano e Max Monti e registrato presso lo Studio 60B di Forlì e presso lo Studio Scrigno di Fano da Stefano Dionigi.

     

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  • BIO MAGICPLUS E BIOBACK : DUE IMPORTANTI NOVITA’ NELLA LINEA BIOCERAMICA

    Proteggere il nostro cavallo nel periodo invernale è una priorità. Coperte pesanti, sotto piumini, copri reni prima e dopo il lavoro, la gamma è decisamente ampia.

    Lovehorses ha creato una linea completa  in Bio-Ceramica per la protezione.

    Le proprietà del tessuto in Bio-Ceramica sono molteplici: dal favorire la microcircolazione venosa

    all’effetto antinfiammatorio. Grazie anche all’azione dei   raggi infrarossi (F.I.R.)  apporta più  sangue nella zone a  contatto  consentendo ai capillari di trasportare maggiori quantità di ossigeno,  stimolando la ricrescita del pelo.

    L’evoluzione del Magic (sottocoperta che evita i danni da sfregamento al manto soprattutto sulle spalle e sul garrese) è BIOMAGICPLUS, sottocoperta leggera e facile da mettere.

    Le proprietà del tessuto fanno sì che al nostro cavallo non serva più mettere piumoni pesanti o tre coperte per proteggerlo. Pochi attimi per infilarla e a fissarla al piumone   con la pratica asola davanti, ma, soprattutto, il pelo è protetto e non avrà più quell’aspetto “ruvido” tipico del periodo invernale (specialmente  per i cavalli tosati) ma rimarrà lucido e morbido.

    La seconda importante novità della linea in bioceramica è il BIOBACK il coprireni che, grazie alla sua forma, può rimanere sul cavallo anche durante il lavoro (nelle giornate di freddo intenso) ma che durante i primi minuti  di riscaldamento  scalda la schiena evitando strappi o contratture dovute alle bassa temperature.

    A fine  lavoro compie un’azione defaticante e miorilassante. Si potrebbe immaginare di avere un fisioterapista che prima scalda il cavallo e poi lo rilassa.

    Ambedue i prodotti si possono lavare in lavatrice a 40° e si centrifugano.

    https://www.facebook.com/LoveHorsesBC/

    http://www.lovehorses.it

  • Milano Art Gallery: Sgarbi e Alberoni per la mostra in onore di Margherita Hack

    Sabato scorso, il 16 dicembre, la Milano Art Gallery si è illuminata per “La Signora delle stelle”, la mostra in onore della celeberrima scienziata astrofisica, la professoressa Margherita Hack. Alle 18.00 la storica galleria in via Alessi, 11, ha aperto le porte a opere di pittura, scultura, fotografia, grafica e installazioni riguardanti i temi dell’astronomia, delle costellazioni e la vita di una grande donna. Notevole l’afflusso di pubblico e di artisti nello spazio espositivo – fondato quasi cinquant’anni fa e divenuto per molti il punto di riferimento del Maurizio Costanzo Show, nel cuore della città – per un evento che ha visto i contributi del professor Vittorio Sgarbi e di Francesco Alberoni, sociologo, giornalista, scrittore e docente universitario. L’elenco di celebrità però non si ferma qui.
    A introdurre l’evento c’erano Salvo Nugnes, ideatore e organizzatore dello stesso, manager della cultura, nonché caro amico dell’esimia professoressa, e Roberto Villa, grande fotografo amico di Dario Fo e Pier Paolo Pasolini.
    Intanto la Milano Art Gallery tiene aperte le sue porte, ospitando i lavori dedicati a Margherita Hack fino al 10 gennaio 2018.
    Salvo Nugnes la ricorda così: «Sono onorato di avere lavorato al suo fianco e di averla avuta come protagonista in tanti eventi importanti, di aver instaurato un rapporto confidenziale e avere stretto con lei un’amicizia forte, sincera, duratura. Se penso a Margherita, la ricordo con il sorriso affabile, la battuta ironica sempre pronta, anche nei momenti di maggior sofferenza. Ha saputo avvicinare al misterioso mondo della scienza astrofisica persone di qualunque età e condizione, coinvolgerle, usando le parole più adatte nei suoi discorsi profondi e complessi con disarmante naturalezza.»

  • David Finzi assume la Direzione Commerciale di Kerberos

    L’azienda padovana, controllata da EGO Power (Gruppo EGO), che propone una gamma articolata di soluzioni per l’ottimizzazione dell’utilizzo delle risorse energetiche, sia in ambito civile che industriale, ha affidato la Direzione Commerciale al Dr. David Finzi.

    Finzi, laureato in Economia Aziendale, ha accumulato significative esperienze nell’ambito della relazione con il Cliente, del sales development e del coordinamento delle risorse umane operanti nell’area della vendita e dell’assistenza al Cliente.

    Dopo un’importante ed ultradecennale esperienza come Sales Net Supervisor in Repower SpA, approda alla dinamica realtà di Kerberos con l’obiettivo di: “gestire i grandi clienti e di sviluppare appieno il potenziale dell’azienda padovana nelle diverse aree operative: i sistemi per la gestione, il controllo ed il monitoraggio dei consumi energetici e dell’illuminazione industriale e pubblica, nonché nell’area della climatizzazione domestica. Il mio primo obiettivo sarà quello di rafforzare la struttura di vendita sul territorio, mettendola in condizione di esprimere tutte le sue grandi potenzialità.”

    www.x-monitor.it

  • Gli sgabelli da cucina, belli e pratici nella loro modernità

    Quando si parla di arredo della casa e di progettazione di interni ci si riferisce a un panorama che muta continuamente e che, di tanto in tanto, propone sempre nuovi spunti e abbraccia soluzioni innovative che finiscono col diventare dei trend affermati.

    Sgabelli alti rossiÈ questo il caso della diffusione costante che, negli ultimi anni, ha avuto come protagoniste le cucine: questi arredi sono oggi caratterizzati spesso dalla presenza del mobile principale abbinato a estensioni che possono esservi collegate direttamente (le cosiddette “penisole”) oppure risultare separate fisicamente eppure complementari (in questo caso si parla di “isole”).

    Questi elementi sono apprezzati per il loro design, ma ancor più perché consentono di ottenere il massimo dalla metratura della stanza che occupa la cucina, sfruttandone anche il centro e non solo le pareti.

    Sopra e all’interno di isole e penisole possono trovare spazio elettrodomestici, piani di lavoro, stoviglie e tanti altri oggetti, ma è possibile sfruttare questi elementi anche per renderli dei veri e propri tavoli: per fare ciò basta ricorrere a sgabelli da cucina che abbiano un’altezza adeguata e che siano stilisticamente adatti al resto del mobilio.

    Possiedi già una cucina con isola a penisola a casa tua, e cerchi sgabelli da bar che ti permettano di aggiungervi un perfetto tocco finale? Visita il sito di e-commerce Miliboo e scopri la convenienza e l’assortimento dei suoi prodotti online!

  • Schneider Electric presenta nuovi servizi per modernizzare i PLC

    Schneider Electric, il leader nella trasformazione digitale della gestione dell’energia e dell’automazione, ha lanciato un nuovo servizio per aiutare le industrie manifatturiere a modernizzare i loro sistemi PLC facilmente, in sicurezza, e a costi più vantaggiosi –  in alcuni casi, impiegando per farlo anche meno di un’ora.

    Riducendo il downtime e le interruzioni operative, il servizio permette di migrare più facilmente ai PAC Modicon M580. Questi controller, che hanno capacità Ethernet integrata e le migliori performance di memoria e potenza di calcolo, sono gli unici PLC che, impiegati in applicazioni ibride, possono fare ottenere un ritorno del 100% entro tre mesi dall’investimento.

    Per una migrazione senza difficoltà Schneider Eletric propone un convertitore di applicazioni Unity M580 con un tool che identifica i gap operativi e offre indicazioni per risolvere le sfide specifiche poste dai sistemi di ogni cliente.  Questa soluzione permette ai clienti di convertire facilmente le applicazioni Quantum e Premium portandole sulla piattaforma software Unity così da renderle compatibili con M580, ed offre anche la possibilità (opzionale) di creare una proposta di pre-ingegnerizzazione per il nuovo I/O M580. Un sistema di cablaggio rapido permette di completare gli aggiornamenti in meno di un’ora.

    Modicon M580 può aiutare ad ottenere un ritorno sull’investimento migliore e in tempi più rapidi, ottenendo un ritorno del 100% in meno di tre mesi. Le efficienze che si realizzano utilizzando l’ePAC Modicon M580 rendono più rapida l’esecuzione dei progetti e permettono di controllare meglio, con più accuratezza ed efficiacia la profittabilità operativa dell’impianto. Fra i tanti vantaggi operativi offerti, scegliere questo prodotto permette di:

    • ridurre fino al 25% il time to market;
    • ridurrei i consumi energetici dei processi fino al 30%
    • ridurre la probabilità di cyberattacchi
    • migliorare la produttività delle applicazioni manifatturiere ad elevati volumi per un valore pari a oltre 2 milioni di dollari all’anno;
    • migliorare per un valore pari ad almeno 1,3 milioni di dollari all’anno il contributo economico al bilancio portato da impianti di medie e grandi dimensioni

    I servizi di Modernizzazione PLC Schneider Electric sono disponibili in tutto il mondo. Come parte dei PLC Lifecycle Management Services offerti dall’azienda, questi servizi si possono completare con i programmi Customer FIRST e Advantage Services per ottenere manutenzione e supporto in modo continuativo. Per maggiori informazioni sui servizi industriali Schneider Electric, visitate la pagina dedicata alla Migrazione e Upgrade PLC del nostro sito.

  • Global Power SpA, un servizio di consulenza diretta per imprese e privati

    Global Power, un servizio di consulenza diretta per imprese e privati presenti sul territorio. Alberto Toninello: “Puntiamo sulla tecnologia, l’innovazione e l’occupazione”.

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    Alla conferenza mondiale delle Nazioni Unite sul clima che ha visto riuniti a Bonn i rappresentanti di 190 Paesi del Mondo, è stata ribadita l’urgenza del ricorso a fonti di energia rinnovabili e la necessità di una presa di coscienza collettiva sul problema della gestione energetica per giungere quanto prima a soluzioni di efficientamento e risparmio in un’ottica green. Un impegno perseguito con lungimiranza da Global Power, l’impresa scaligera che dal 2004 fornisce energia certificata da fonti rinnovabili e gas naturale e che metterà la propria consulenza e competenza a ulteriore servizio della città con l’apertura del nuovo sportello energia.

    A pochi passi dalla sede, in corso Porta Nuova 127B, è stato inaugurato il primo Energy Store GP. Uno spazio di 110metri quadri, a impatto zero, pensato per rispondere alle esigenze di ascolto, chiarezza e trasparenza dei consumatori, puntando anche sul rispetto dell’ambiente: tema caro all’azienda veronese che persegue da sempre un modello di sviluppo innovativo e sostenibile. Un servizio che Global Power ha voluto offrire alla città, e in particolare a imprese e privati del territorio veronese, che potranno usufruire, tramite la consulenza diretta di operatori specializzati, di una vasta gamma di prestazioni personalizzabili, ricevere risposte su questioni legate alle proprie forniture luce e gas e approfondire la conoscenza del meglio che il mercato dell’efficienza energetica offre.

    “L’Energy Store – afferma Alberto Toninello, Direttore Commerciale di Global Power – ci consente di rafforzare la presenza del brand sul territorio. Una comodità in più sia per i nostri clienti sia per i cittadini che d’ora in poi potranno contare sulla consulenza di esperti in tema di energia ed effettuare tutte le operazioni sulle proprie forniture, scegliere le offerte disponibili più competitive e idonee direttamente in un punto dedicato e facilmente raggiungibile. Da quando siamo nati – prosegue Toninello – abbiamo adottato politiche e fatto investimenti che si preoccupano di ridurre i consumi e migliorare la qualità dell’ambiente. Infatti, ai nostri clienti non solo proponiamo gas ed energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili, ma li aiutiamo a ridurre sempre di più i consumi e ad autoprodurre la propria energia. Insomma li vogliamo accompagnare in un graduale percorso di autosufficienza energetica, quindi dal 2004 rispondiamo a questa emergenza e siamo protagonisti nella risoluzione del problema. “Tecnologia, innovazione e occupazione”: – conclude il direttore marketing – lo store incarna questi valori, e sarà infatti il primo di una serie che vogliamo aprire anche in altre città, per diffondere la cultura della sostenibilità, in cui la tecnologia ha una parte fondamentale, e per creare occupazione”.

    FONTECronaca di Verona

  • ELSE Corp pronta per SCALE allo Startup Bootcamp Amsterdam

    ELSE Corp pronta per SCALE allo Startup Bootcamp Amsterdam

    Portando valore unico e un impatto sociale positivo al settore retail dell’industria della moda, ELSE Corp è stata una delle sette start-up Milanesi selezionate dal Comune di Milano per partecipare allo Startup Bootcamp Amsterdam. Organizzato dal Comune di Milano con Startup Amsterdam e il supporto del Consolato Olandese a Milano, è stato un programma intensivo “Soft-Landing” di due giorni ad Amsterdam dal 12 al 14 Dicembre 2017 per introdurre le più uniche start-up milanesi all’ecosistema delle start-up e alla scena di produzione digitale ad Amsterdam e in Olanda. L’obiettivo del bootcamp è stato quello di offrire alle start-up milanesi partecipanti informazioni utili di esperti, utenti e colleghi sul soft landing di Amsterdam e per dare loro informazioni su come espandere concretamente la propria attività nel mercato Olandese.

    Startup City Alliance Europe (SCALE), un’iniziativa di StartupAmsterdam, è un progetto che permette a giovani aziende di espandere i propri orizzonti di crescita, confrontandosi con mercati nuovi, più attivi e sensibili alle innovazioni e alle nuove forme della creatività. E’ un importante passo verso la creazione di un ecosistema di start-up europee connesse di città in città. Si tratta di un tentativo per cercare una cooperazione più stretta tra le città tecnologiche europee e rafforzare l’ecosistema delle start-up europee più connesse. SCALE è ora composto e riunisce 20 appassionate organizzazioni europee di start-up, a favore delle start-up in Europa che vogliono espandersi in nuovi mercati. Incontrandosi frequentemente, condividendo le pratiche migliori e discutendo di questioni attuali nel mondo della tecnologia, SCALE si sforza di creare un vero ecosistema unito di start-up city-to-city europeo, svilupparlo e connetterlo.

    Milano e Amsterdam sono capitali economiche e finanziarie che ospitano comunità internazionali e che, grazie alle Amministrazioni locali, trovano un punto di raccordo e confronto necessario a favorire lo sviluppo economico e sociale delle due metropoli e dei giovani imprenditori.

    Il bootcamp è stata una preziosa opportunità per ELSE Corp in quanto ha rappresentato un’occasione per incontrare la comunità imprenditoriale Olandese, così come stakeholder, investitori e potenziali clienti. La start-up ha avuto un’esperienza molto soddisfacente ed è grata al Comune di Milano per questa opportunità, pronta a crescere ulteriormente, incorporando le nuove conoscenze acquisite e, naturalmente, a fare la propria parte per lo sviluppo dell’ecosistema di start-up europee city-to-city.

    Per maggiori informazioni: http://www.else-corp.com/

    ELSE Corp è una startup italiana con sede a Milano, fondata nel 2014. Da allora, l’azienda lavora sulla progettazione e lo sviluppo della piattaforma Cloud SaaS API destinata al Virtual Retail o “no stock retail” per l’industria dell’abbigliamento e delle calzature. Questa piattaforma tecnologicamente avanzata, denominata E.L.S.E., acronimo di Exclusive Luxury Shopping Experience, ha l’obiettivo di offrire una straordinaria esperienza di Shopping in 3D (applicazioni, web, app telefoniche, Realtà Virtuale, Realtà Aumentata e Mista), supportando il processo di Customizzazione di Massa e di Produzione e integrando tutte le loro componenti nei sistemi di e-commerce dei brand e dei rivenditori, CRM, ERP e sistemi PLM. Dal Design 3D e il Visual Merchandising Interattivo, rivolto alle vendite personalizzate e al MTM (Made to Measure), alla produzione su richiesta.

  • A chi affidarsi per gli annunci funebri a Parma

    Quando si assiste impotenti alla dipartita di un proprio caro dall’esistenza terrena, bisogna comunicare la notizia ai parenti, agli amici e a tutte le persone che lo conoscevano. Un modo tradizionale e molto apprezzato per farlo è affidando la notizia a un quotidiano, in genere locale, pubblicando un annuncio funebre.

    Logo Bola-Santa CroceI necrologi hanno il pregio di raggiungere le persone più lontane e a cui, per varie ragioni, non si riuscirebbe a dare di persona la notizia, pertanto questo canale permette di raggiungere in modo capillare una vasta platea.

    Come si scrive un annuncio funebre? È consuetudine utilizzare un linguaggio e una modalità di comunicazione più o meno standardizzati, ma bisogna anche riuscire a far emergere i sentimenti personali e la personalizzazione del messaggio per ricordare la persona in modo affettuoso ma anche rispettoso.

    Un sicuro punto di affidamento per necrologi e annunci funebri a Parma è rappresentato dalle Onoranze Funebri Associate M.D.B. Bola, Grasselli e Santa Croce che operano nel settore da tre generazioni e sono una realtà stimata e molto conosciuta sul territorio.

    Affidandosi alle onoranze Bola-Santa Croce si possono stilare anche messaggi di ringraziamento, pubblicare anniversari e contare naturalmente su un servizio completo che si occupa dell’organizzazione del funerale, del trasporto della salma e della sua destinazione finale come tempio di cremazione o cimitero. Per saperne di più, contatta lo 0521 292726 oppure consulta il website bola.it.

  • Non è vero che i centri commerciali sono morti! In Via Eridania 133 Occhiobello abbiamo un buon esempio.

    In un periodo economicamente difficile, che vede la chiusura di numerose aziende, spicca un centro economico e commerciale di tutto rispetto in via Eridania 133 Occhiobello (Ro). Nel centro commerciale, che ospita numerosissime aziende, professionisti e attività commerciali, trovano sede: Agenzia Zurich di Occhiobello via Eridania 133, Dr. Mazzacurati (Odontoiatria, Posturologia, Omeopatia), Vanna Scarpe e Borse, Prologic, Eurobusiness (Servizi alle Imprese), Dott.ssa Gloria Bernini (Medicina Estetica), Studio Odontoiatrico dott. Bernini, Boraso Conversion Marketing e molte molte altre.

    I campi sono numerosissimi, si va dai servizi alle imprese offerti da Eurobusiness agli studi odontoiatrici dei professionisti presenti nella struttura. Ampio spazio è riservato anche al commercio B2C con Vanna Scarpe e Borse, uno tra i più conosciuti e popolari negozi del settore in zona.

    Un cliente, sia esso business o consumer, potrà trovare certamente la risposta ad ogni esigenza in questo centro molto attivo sul territorio e che movimenta molto il mercato del lavoro locale.

    Il design della struttura, moderno e ricco di vetrate, lo rende un complesso dall’immagine molto professionale e aumenta la percezione di solidità delle aziende che ne fanno parte, e che basano la loro attività in via Eridania 133 Occhiobello (Ro). Una struttura innovativa ed elegante che, grazie anche alla posizione strategica in cui è ubicata, dona al territorio circostante un punto di riferimento commerciale per tutto il bacino di utenza presente nell’area.

  • Furia, “Tu sei mio” è il suo nuovo singolo

    FURIA

    TU SEI MIO 

    Con la produzione e collaborazione del Maestro Luigi Albertelli (autore di fama nazionale, fra i suoi successi “Ricominciamo”, “Non voglio mica la luna”, “La notte dei pensieri”, “Ufo Robot” e innumerevoli altri), nasce il brano dell’artista vestita alla Corto Maltese che lancia l’album di prossima uscita “Cantastorie”.

     

     

    «In “Tu sei mio” la mia canzone Inno, la donna esige il rispetto dall’ uomo, non vuole più stare al gioco del maschio, vuole essere trattata alla pari. Sentirsi finalmente Donna! “Tu sei mio” è nata ad un tavolo di un bar. Leggendo un giornale. Si chiacchierava io e il Maestro Albertelli sui fatti di cronaca e soprattutto sugli innumerevoli femminicidi. Da un mio scatto di rabbia sull’idea malata di possesso dell’uomo sulla donna è uscita dalla mie labbra ma ancor prima dalla mia testa la frase: “Tu sei mio ma soltanto se lo voglio io!” Canzone volutamente provocatoria e dal sound pop rock, scelto proprio per sottolineare il crescendo del testo. Fondamentale è stata la collaborazione del Maestro Gianfranco Fasano, che ha interpretato correttamente la mia rabbia e la mia voglia di gridare a tutti il mio sconforto. Sua la musica. Da questo trio, Furia-Albertelli-Fasano è nato il singolo che diventa filo conduttore del progetto di Furia con l’album “Cantastorie”. In seguito il pezzo venne arrangiato da un altro grande della musica italiana Marco Guarnerio. Successivamente, l’ultima versione, è stata remixata da Luigi Albertelli presso lo studio di Andrea Fresu Keep Hold. Cantastorie è un racconto. Un insieme di storie. Storie vere. Questo è il mio modo di fare musica. Ogni storia la devo sentire mia, nel profondo. Ed è così che per miracolo le  parole si adattano alla musica e la musica alle parole». Furia

     

    Guarda il videoclip su Youtube

    https://www.youtube.com/watch?v=f2geptGNTBI&t=24s

     

    Furia ha scelto di presentarsi vestita alla Corto Maltese perché, oltre ad amare il famoso personaggio di Hugo Pratt, si identifica nella sue storie avventurose, come avventurosa è la vita di tutte le donne, che come il marinaio ribelle diventano antieroine per eccellenza. Il viaggio di Furia è un contenitore di storie vere narrate come cronache poetiche, alcune di un passato glorioso, altre di ferite antiche che ancora si aprono nel presente: di bambini e donne di ogni strato sociale, traditi nella loro essenza e negli affetti da chi si fidavano. Ma sono anche riflessioni sulla frattura necessaria e naturale che si è formata nei rapporti tra uomo e donna, e di come il ribaltamento dei ruoli e del potere nella coppia porti a conseguenze non sempre prevedibili. E la mutevole posizione della donna di oggi, tra ironia, sogni e speranze.

    Furia è una moderna cantastorie che supporta le sue parole e la sua musica con narrazioni visive che sono spaccati di realtà.

    Lei ci racconta le contraddizioni di una società, la nostra, che di veloce ha solo la connessione, mentre è ancora ferma sul pregiudizio e sulle disuguaglianze, in un conformismo di pensiero incapace di pensare fuori dagli schemi decisi dal sistema.  L’album in uscita nella primavera 2018 è composto da undici brani e vuole essere rivolto specialmente ai giovani, categoria maggiormente manipolata dai media. Una condivisione e un incontro tra la giovane cantautrice e il paroliere di lungo corso, con storie nuove, per raccontare che sull’autostrada dell’omologazione c’è sempre un’uscita in direzione della libertà.

     

    Produzione: Luigi Albertelli

     

    BIO

    Furia, nome d’arte di Tania Furia, nasce a Milano. Dal 2010 inizia la sua carriera artistica avvicinandosi prima alla musica jazz poi alle cover di musica pop italiana e straniera. Si esibisce in diversi locali, festival e teatri italiani. Nel 2011 partecipa alle selezioni di X Factor 5. Viene eliminata agli Home Visit. Questa la gavetta di Furia, simile a tante ragazze che vogliono inserirsi nel mondo della musica italiana. Ma finalmente nel 2015, proprio in un teatro, avviene l’incontro con uno dei più grandi autori che ha segnato la musica italiana, il Maestro Luigi Albertelli, che diventa suo produttore e manager. Con lui nasce uno splendido sodalizio artistico che porta Furia a far emergere le sue qualità di autrice. Insieme decidono di usare come nome d’arte solo il cognome, Furia. Che caratterizza perfettamente il suo carattere. Ed inoltre, il destino vuole che sia anche il titolo di uno dei successi del Maestro, Furia il cavallo del west. Grazie all’insegnamento di Albertelli si scopre e diventa una vera cantautrice completa. Ma Furia in effetti è una cantastorie, le tematiche dei suoi testi sono la cronaca di storie vere e della situazione socio-culturale italiana attuale. Prendendo spunto dalla tradizione dei cantastorie che si avvalevano di cartelloni su cui veniva disegnata la storia che narravano, Furia utilizza installazioni video che l’accompagnano nella sua esibizione vocale. Indossa una divisa alla Corto Maltese, personaggio famoso del fumetto italiano, da lei amato e scelto per rappresentare la sua idea di donna: l’antieroina. Questa la sua originalità che la contraddistingue rendendola unica nel panorama musicale italiano. L’album dal titolo “Cantastorie” di prossima uscita, nella primavera 2018, è composto da undici brani inediti. Il singolo di lancio è il brano “Tu sei mio”.

    Dal maggio 2017 è in scena con lo spettacolo itinerante “E lasciami gridare” di e con Luigi Albertelli, dove interpreta i grandi successi dei 50 anni di carriera del Maestro.

    Nell’Ottobre 2017 è ospite a TV2000 nel programma in diretta “Bel tempo si spera” con Luigi Albertelli. In questa occasione presenta in anteprima il suo progetto.

     

     

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  • Gloria Zaccaria, “Jack” è il suo nuovo singolo

    GLORIA ZACCARIA

    JACK 

     

    Dopo aver preso parte a tour internazionali e vinto importanti Premi di fama nazionale (fra cui il Premio Speciale della critica Mia Martini), l’artista presenta ora un brano che approccia con sensibilità il delicato tema della disabilità.

    Jack è un brano che parla di un ragazzo disabile, soprannominato Jack, che affronta la vita con coraggio e determinazione grazie all’aiuto delle persone, familiari e amici, che lo affiancano. Questo è il punto di vista di chi lo ama e che cerca di rendere possibile quello che sembra impossibile: il ritorno ad una vita, fatta ͞di cose semplici͟, che siano una corsa contro il vento oppure un giro in biciletta.

    Il brano, presentato alle selezioni di Sanremo Giovani 2018, è in fase di selezione anche per rappresentare San Marino agli Eurovision Song contest 2018.

      

    Autoproduzione

    Autore: Luisa Piscitelli

    Produttore e Arrangiatore: ANTONIO CHINDAMO

    Studio di registrazione: AUDITORIA RECORDS

    Radio date: 17 novembre 2017

     

    BIO

    Bresciana di Collebeato. A 12 anni comincia a coltivare la passione per la musica e avvia il suo percorso partecipando come voce solista al coro della scuola. A 19 anni intraprende un corso di studi presso l’Accademia Lizard di Brescia che frequenta per 3 anni partecipando nel contempo a diversi concorsi canori. Da gennaio 2014 studia tecnica e interpretazione musicale dei vari generi ma soprattutto nel pop, r&b e musica leggera. Ha partecipato a numerosi concorsi canori raggiungendo sempre un ottimo riscontro e risultato.

    • “Cantatour” edizione 2011, 3 vittorie di tappa e 3^ classificata nella finalissima;
    • Finalista per due anni consecutivi al concorso di canto “Mai smettere di sognare” di Castegnato;
    • Finalista regionale al concorso di canto “Premio Eleonora Lavore 2014”;
    • Finalista del “Premio Canzone Italiana 2014” di Sirmione e Vincitrice del Premio del Pubblico.

    Nell’ agosto 2015 breve tour in alcuni locali degli Stati Uniti, in particolar modo a LosAngeles e dintorni dove ha presentato le cover di brani degli anni ‘70 e ‘80 rivisitati e reinterpretati nel suo personalissimo stile.

    • 26 Ottobre 2015 ospite all’evento “La Vetrina dei Talenti” in Expo 2015;
    • 13 Febbraio 2016 ospite all’Open Theatre di Sanremo;
    • 19 Giugno 2016 protagonista della Festa della Musica organizzata dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.
    • 24 Settembre 2016 Concerto di beneficienza per le famiglie colpite dal terremoto di Amatrice in collaborazione con le “Alter Echo String Quartet” presso Gardaforum di Montichiari;
    • 21 Ottobre 2016 vincitrice del i Premio Speciale della critica Mia Martini;
    • Dicembre 2016 breve tour in Giappone per alcune date del suo spettacolo “Music Parade” omaggio alla musica internazionale degli anni ’80 da lei reinterpretati.

     

    DISCOGRAFIA

    2015 Dimmi se l’uomo sei tu (Singolo)

    2016 Liberi (Singolo)

    2016 Lui (Premio Mia Martini)

    2017 Amore Disegnato (Singolo)

     

    Contatti e social

     

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  • Giuseppe d’Amati, “Passo dopo passo” è il nuovo singolo del cantautore pugliese

    GIUSEPPE D’AMATI

    PASSO DOPO PASSO

     

    Pubblicato dall’etichetta Rusty Records, il caleidoscopico pezzo che unisce pop, folk e accenni di musica classica, anticipa il progetto #robadamati

     

    La canzone “Passo Dopo Passo” di Giuseppe D’Amati, è in gran parte autobiografica. E’ dedicata a chi insegue i propri sogni, a sua volta inseguito al tempo che scorre incessantemente. Il testo, tuttavia, può essere “indossato” da chiunque lo ascolti, ed è accompagnato da un arrangiamento dinamico, deciso e coinvolgente, il quale alterna sonorità pop, folk e un pizzico di musica classica.

    Guarda il video su YouTube

    https://youtu.be/0L16QQa6ErM

     

    Etichetta: Rusty Records

    Radio date: 17 novembre 2017

     

    BIO

    Chitarrista e Cantautore di Massafra (TA), nato nel 1990. Diplomato in chitarra al Conservatorio di Taranto, la studia da quando ha 6 anni. Vanta esperienze artistiche di ogni tipo e genere musicale, sia da solista che con band, tra i quali spicca l’Orchestra Mancina (con la quale ha aperto concerti ad artisti di fama nazionale come Dolcenera, Paolo Belli e Simona Molinari). Come solista ha aperto i concerti di Antonella Ruggiero e i Gipsy King e suonato a Madrid, Barcellona, Stoccolma e Londra. Ha partecipato a decine di concorsi in tutta Italia, vincendone tre: “Liguria Selection”, “Fantastico Festival” e “Oltre il Juke Box”. Il suo progetto si intitola “#robadamati”.

     

    Contatti e social

    Sito www.giuseppedamati.it

    Fb www.facebook.com/Giuseppe-DAmati-robadamati-274390182769877/

    Link iTunes: https://itunes.apple.com/it/album/passo-dopo-passo-single/1279018158

    Fb Rusty Records https://www.facebook.com/RustyRecordsItaly/

    Etichetta Rusty Records: [email protected]

  • “Anche fare il nonno è un mestiere” di Alvaro Collini: essere nonni oggi

    Alvaro Collini è l’autore del libro “Anche fare il nonno è un mestiere”, pubblicato da Leone Editore, in cui si racconta cosa vuol dire essere un nonno ai giorni nostri. Il libro affronta un tema quanto mai attuale, al centro di analisi sociologiche e di iniziative politiche.

    Nell’ultimo decennio la figura dei nonni è diventata ancora più importante rispetto al passato: i genitori dei genitori, infatti, partecipano attivamente alla formazione dei bambini di famiglia, li accudiscono e sono diventati un sostegno fondamentale, come emerge anche dalla ricerca disponibile nell’archivio del sito dell’Istat, all’hashtag #nonni.

    Collini racconta la sua personale storia di nonno, fatta di affetto, attenzione ed emozioni. “Anche fare il nonno è un mestiere” è un libro che ritrae molto bene il cambiamento che i genitori dei neo-genitori hanno dovuto affrontare per offrire il loro supporto, in una società che gli ha chiesto una trasformazione straordinaria.

    Il titolo del libro, infatti, è emblematico: l’impegno richiesto oggi ai nonni italiani è tale da farlo risultare un lavoro. Non certo per la fatica, o per i risultati da raggiungere, ma per la quantità e la qualità del tempo che queste persone trascorrono con i loro nipoti. Se, da un lato, il termine “lavoro” sottolinea l’impegno costante che viene richiesto ai nonni, dall’altro offre un significato di valore da non sottovalutare.

    Il lavoro, quando è ben fatto e appagante, rende felici e ricchi di esperienza. Ed è proprio in questa seconda accezione che i racconti del nonno scrittore si muovono: la bellezza del rapporto con la nipotina – che lui chiama Principessa sin dal primo giorno in cui l’ha vista – lo porta a scoprire un nuovo mondo, visto attraverso gli occhi della piccola.

    “Anche fare il nonno è un mestiere” di Alvaro Collini è un libro emozionante, moderno e delicato. Una lettura molto utile per nonni, nipoti e figli, per comprendere meglio la posizione dell’altro nel delicato equilibrio su cui si basa la famiglia moderna.

  • “Un amore di poesia” di Alessandra Trotta: parole per l’anima di chi sa capire

    La giornalista scrittrice Alessandra Trotta è autrice del libro di poesie “Un amore di poesia” edito da Europa Edizioni nel 2017. La raccolta è composta da componimenti in cui l’autrice racconta i propri sentimenti con parole leggere, poggiate su una metrica che potrebbe definirsi “naturale”. Le poesie di Alessandra Trotta arrivano dritte al punto, non sono leziosi esercizi di stile come spesso accade quando si parla di poesie.

    La poetessa concentra la sua forza espressiva in poche frasi, affidando alla parola la traslitterazione delle proprie emozioni.
    “Un amore di poesia” è una raccolta di poesia capace di offrire uno scorcio di vita, attraversando le esperienze della protagonista, e muovendosi tra vari sentimenti.

    Dall’amore al dolore, dalla rabbia alla spensieratezza: sempre con metrica semplice e parole adeguate, che non ingigantiscono o sminuiscono ma raccontano. E in questo continuo narrare Alessandra Trotta conduce lo scrittore in una condivisione vera, senza filtri, fatta di emozioni, di esigenze, di voglie e di passioni.

    “Un amore di poesia” di Alessandra Trotta è la vita raccontata attraverso parole e rime, avendo come obiettivo principale quello di comunicare in modo immediato con il lettore. Un utilizzo della poesia coinvolgente e particolarmente emozionante.

  • Russia: Francesco Starace interviene alla sesta edizione dell’Open Innovations Forum

    Ospite della sesta edizione dell’Open Innovations Forum, Francesco Starace ha presentato i progetti di Enel in Russia, soffermandosi in particolare sull’inaugurazione di un Innovation Hub all’interno del polo tecnologico di Skolkovo.

    Francesco Starace

    Francesco Starace all’Open Innovations Forum 2017

    Tenutasi a Skolkovo, nelle vicinanze di Mosca, la sesta edizione dell’Open Innovations Forum ha visto, tra le altre, la partecipazione di Francesco Starace. L’Amministratore Delegato di Enel è intervenuto all’importante evento per presentare i progetti del Gruppo in Russia, in particolare un Innovation Hub che funzionerà come modello di innovazione e acceleratore di start-up. Il manager ha espresso tutta la sua soddisfazione per un’iniziativa che riconferma Enel quale "operatore all’avanguardia nell’evoluzione tecnologica in un Paese con un ecosistema dinamico e produttivo" e che permetterà la costruzione di una serie di solide collaborazioni con le più rilevanti realtà del tessuto industriale russo. Da sempre impegnato nella promozione di strategie di sviluppo sostenibile anche su scala internazionale, il Gruppo guidato da Francesco Starace ha collaborato alla realizzazione del Technopark di Skolkovo, nato per creare soluzioni che abbiano un impatto sul modo di generare, distribuire e utilizzare l’energia. Fondamentali per il raggiungimento di tale obiettivo sono stati gli sforzi compiuti dalle autorità russe per arrivare alla definizione di un luogo in cui università, laboratori, start-up e aziende abbiano una spinta a cooperare proprio nella ricerca di tali soluzioni, all’avanguardia ed ecosostenibili.

    Francesco Starace: dalla Laurea in Ingegneria Nucleare alla guida di Enel

    Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel, Francesco Starace avvia il suo percorso professionale nella gestione della costruzione di impianti di generazione elettrica in seguito al conseguimento della Laurea in Ingegneria Nucleare presso il Politecnico di Milano. Le sue prime esperienze sono in General Electric, ABB Group e Alstom Power Corporation, dove è chiamato ad assumersi la responsabilità delle vendite globali per la Divisione turbine a gas. In questo periodo il manager consolida le sue competenze a livello internazionale, muovendosi tra Stati Uniti, Arabia Saudita, Egitto e Bulgaria. Nel 2000 ha inizio la sua collaborazione con Enel: all’interno del Gruppo ricopre incarichi di progressiva importanza, passando da Direttore dell’Area di Business Power a Direttore della Divisione Mercato e arrivando ad assumere la carica di Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel Green Power (2008 – 2014). Da maggio 2014 AD e Direttore Generale del Gruppo, ruolo riconfermato nel 2017, Francesco Starace è anche membro dell’Advisory Board dell’iniziativa Sustainable 4 All delle Nazioni Unite e Consigliere di Amministrazione del Global Compact delle Nazioni Unite. Designato Co-Presidente dell’Energy Utilities and Energy Technologies Community del World Economic Forum nel 2016, ruolo che ricopre anche nella B20 Climate & Resource Efficiency Task Force, nel 2017 viene nominato Presidente di Eurelectric ed entra a far parte della "Multi-stakeholder Platform on the Implementation of the Sustainable Development Goals in The EU".

  • Scegli un Natale sicuro con ESET e approfitta della promozione #SafeChristmas

    Stai cercando un’idea regalo originale? Scegli una soluzione per la #sicurezzaonline di ESET e approfitta della promozione #SafeChristmas su Google Play: dal 18 al 31 dicembre potrai acquistare i prodotti ESET Mobile Security ed ESET Parental Control al 50% di sconto.

    Inoltre, sempre dal 18 al 31 dicembre, ESET Multi-Device Security sarà disponibile con il 20% di sconto: un’unica licenza ad un prezzo davvero conveniente, per proteggere fino a tre dispositivi e navigare online in tutta tranquillità.

    Natale sereno…Natale sicuro!

    ESET Mobile Security per Android

    ESET Mobile Security è l’antivirus per Android progettato per rispondere a tutte le esigenze di sicurezza su mobile, senza rallentare i dispositivi e occupando poco spazio nella memoria di sistema.
    Una soluzione di protezione completa in grado di proteggere smartphone e tablet dalle minacce emergenti e dalle pagine phishing, filtrare chiamate e messaggi indesiderati e controllare il dispositivo da remoto in caso di smarrimento o furto. Grazie alla #SafeChristmas promotion è possibile acquistare ESET Mobile Security con il 50% di sconto sul prezzo di listino.

    ESET Parental Control per Android

    Il mondo digitale è una meravigliosa fonte di informazione e divertimento per i minori.
    ESET Parental Control per Android aiuta i genitori a guidare i propri figli mentre navigano online, mettendo  a disposizione strumenti di gestione delle applicazioni mobile e dei siti web e  suggerendo ciò che è adatto e ciò che invece non è appropriato per i minori. Consente inoltre di localizzare in qualsiasi momento il dispositivo che il minore utilizza e di inviare messaggi che appariranno direttamente sul suo schermo. Grazie alla #SafeChristmas promotion è possibile acquistare ESET Parental Control con uno sconto del 50% sul prezzo di listino.

    Per ulteriori informazioni sui prodotti ESET visitare il sito www.eset.it

  • Luigi Ferraris: il mercato dell’energia nel 2016, l’analisi di Terna

    L’evoluzione del mercato dell’energia nel 2016: Terna, player di riferimento di settore, guidata da Luigi Ferraris dall’aprile 2017, fotografa la situazione in un report contenente i dati raccolti in merito.

    Luigi Ferraris, AD Terna

    Luigi Ferraris: lo studio di Terna sui mutamenti del mercato energetico

    È stato un anno positivo, il 2016, per lo sviluppo energetico: in linea con la crescita del PIL (+0,9%), si è registrato infatti un aumento della produzione lorda di energia elettrica (+2,4%) come emerge dall’approfondita analisi pubblicata da Terna. Per il secondo anno consecutivo, il Gruppo guidato da Luigi Ferraris delinea, attraverso i dati lo stato del sistema elettrico in Italia: è in atto un’evoluzione che proietta il settore verso un futuro più sostenibile. Non a caso lo scorso anno il mercato ha conosciuto un incremento nella produzione da fonti rinnovabili relativa all’eolico (+19,2%), al geo-termoelettrico (+1,7%) e al bioenergetico (+0,6%). Lievi cali invece nel fotovoltaico (-0,8TWh rispetto al 2015) e nell’idroelettrico (-3TWh) che incidono negativamente sulla performance generale registrata dalle fonti alternative (-1TWh rispetto all’anno precedente). Relativamente al parco termoelettrico, si conferma la tendenza a puntare sui nuovi impianti a ciclo combinato a gas naturale che nel 2005 hanno sorpassato quelli ad olio combustibile: lo scorso anno ha contribuito ad accrescere ulteriormente il distacco (+19,1% rispetto al 2015 pari a circa 18TWh). Il report realizzato dal Gruppo, amministrato dallo scorso aprile da Luigi Ferraris, si concentra anche sul fronte consumi, dove si rilevano lievi incrementi relativi al settore industriale (+0,3%) e a quello siderurgico (+4,7%). Infine, una lieve flessione, segnata dalla domanda elettrica (-0,8%): secondo Terna, sul dato inciderebbe il trend positivo dovuto a un utilizzo più consapevole dell’energia elettrica e a un incremento dell’efficienza energetica.

    Terna: il ritratto professionale dell’AD Luigi Ferraris

    Laureato in Economia Politica presso l’Università di Genova, Luigi Ferraris avvia la propria carriera nel settore auditing di PriceWaterhouse e, in seguito, lavora in primarie realtà internazionali come Piaggio VE, Agusta e Sasib Beverage. Tra il 1998 e il 1999 è Chief Financial Officer (CFO) in Elsacom, società del Gruppo Finmeccanica. L’esperienza precede quella in Gruppo Enel, dove il manager opera per quindici anni circa, ricoprendo diversi incarichi nell’ambito finanziario e gestionale: Amministratore Unico e Presidente, con delega, di Enel Servizi, Responsabile della Pianificazione e Controllo e Direttore della Funzione Amministrazione, Pianificazione e Controllo delle attività del Gruppo, nonché Chief Financial Officer. È stato inoltre Presidente di Enel Green Power S.p.A. e Consigliere d’Amministrazione in Endesa S.A., Wind Telecomunicazioni S.p.A., Enel Produzione S.p.A., Enel Distribuzione S.p.A. ed Enel Investment Holding BV. Presidente di Enel Factor S.p.A. (2009-2014) entra in Poste italiane come CFO. Da aprile 2017 guida Terna in qualità di Amministratore Delegato e Direttore Generale. Luigi Ferraris tiene inoltre corsi di "Energy management" nell’ambito del Master in Business Administration, "Strategie d’impresa", "Planning and Control" e "Sistemi di controllo di Gestione".

  • Nuova falla di sicurezza Android: si salva solo Oreo 8.0

    È di questi giorni la notizia di un bug nel sistema Android cha sta allarmando gli utilizzatori delle versioni antecedenti ad Oreo, che se sfruttata permetterebbe ai cyber criminali di prendere il controllo del registratore audio oltre che di visualizzare le attività sul display. Al momento la falla non sembra risolvibile, fatta eccezione per Oreo 8.0.

    8 dispositivi su 10 sono quindi a rischio in quanto utilizzano le versioni più vulnerabili di Android ovvero Lollipop (5), Marshmallow (6) e Nougat (7). Il problema di sicurezza risale al rilascio di Lollipop ed è legato all’utilizzo del servizio MediaPjection che richiede alle app un accesso root. Tale condizione è protetta dall’autenticazione tramite la chiave del dispositivo che viene richiesta direttamente all’utente prima di poter utilizzare una dell’app stessa.

    Gli hacker riescono però a sfruttare difetti nell’interfaccia utente per aprirsi dei varchi attraverso tecniche come il “tap-jacking”, già utilizzata in passato per infettare i sistemi Android, che consiste nel far comparire un finto pop-up che si sovrappone alla schermata di richiesta di autorizzazione all’app di MediaPjection, dando di fatto il consenso al malware di entrare nel dispositivo.

    Android è spesso sotto attacco da parte di criminali informatici che cercano di sottrarre dati agli utenti e negli 4 ultimi anni i malware dedicati a questo sistema operativo sono aumentati in maniera esponenziale con circa 10 milioni di applicazioni sospette distribuite anche attraverso gli store ufficiali.

    Google ha già rilasciato una patch inserita però solo in Oreo e che non può essere applicata per sanare le precedenti versioni di Android. In attesa di ulteriori aggiornamenti ESET Italia consiglia a tutti gli utenti di porre estrema attenzione ai download effettuati dai propri dispositivi mobile e di installare una soluzione antimalware efficace e di mantenerla costantemente aggiornata.

  • Dispenser di carta igienica Mar Plast, il top per i bagni pubblici

    Nei bagni dei locali pubblici di ogni tipo, dai ristoranti ai bar e dagli ospedali alle palestre, solo per citarne alcuni, è importante dotare le toilette di dispenser di carta igienica che siano di capienza adeguata e facili da utilizzare e da rifornire. Se siete alla ricerca di dispenser dotati di queste caratteristiche, date un’occhiata al catalogo professionale di Mar Plast e vi accorgerete subito che qui potrete trovare tutto ciò di cui avete bisogno.

    Dispenser rotolo carta igienicaI dispenser proposti da Mar Plast sono realizzati con materie plastiche robuste e durevoli nel tempo, e il loro design pratico li rende semplici da utilizzare sia da parte dell’utente, che del personale addetto alla loro manutenzione. La presenza di una chiusura a chiave fa sì che questi accessori siano ideali per tutti i luoghi pubblici, mentre il loro design elegante e stilisticamente ricercato ne consentirà una perfetta integrazione con qualsiasi tipologia di ambiente.

    Questi dispenser sono inoltre Made in Italy, fatto che già di per sé costituisce un’ottima garanzia in termini di qualità della lavorazione. Per qualsiasi necessità, inoltre, Mar Plast è a disposizione della sua clientela con un servizio di assistenza che procurerà, ad esempio, le eventuali parti di ricambio di cui è possibile avere bisogno nel corso del tempo. Scopri l’assortimento completo su marplast.it.

  • Criptovalute, ecco le due anime che guidano la cavalcata sui mercati

    Piacciano o meno, le criptovalute continuano a far parlare di loro, e il valore di mercato continua ad aumentare incessantemente. Di pari passo con il loro valore, cresce anche il numero di soggetti che le utilizzano e che le accettano come strumento di pagamento. Va però sottolineato che la loro funzione originaria non ha nulla a che vedere con quella delle valute tradizionali. Infatti il loro scopo iniziale era quello di definire un sistema di pagamenti indipendente dallo stesso sistema monetario classico, nonché decentralizzato. Eppure si parla delle criptovalute come se fossero la moneta del futuro.

    criptovaluteIn realtà il loro successo deriva più che altro dallo spaventoso incremento delle quotazioni di mercato avvenute nel 2017. Se consideriamo solo Bitcoin, ovvero il capostipite di tutte le valute virtuali, esso ha avuto un incremento di circa il 1000%, tanto da far sballare l’indicatore ATR average true range. Con certi numeri era inevitabile che sempre più investitori si avvicinassero a questo asset finanziario. Ma è un fenomeno destinato a durare?

    Le due categorie di investitori in criptovalute

    Diciamo che gli investitori in criptovalute possono essere distinti in due grosse categorie. Da una parte ci sono i “True believers”, ovvero coloro che sono convinti di sapere di cosa si tratti e che in futuro le valute digitali avranno sempre maggior successo. In sostanza sono coloro che hanno fede in questo strumento. Dall’altra parte ci sono i puri speculatori, ovvero coloro che se ne infischiano di conoscere Bitcoin, ma pensano solo alle quotazioni e ai trend al rialzo. Studiano i grafici, analizzano l’andamento dell’indicatore alligator coccodrillo trading e poi scelgono se e quando entrare a mercato. Vengono mossi cioè solo dall’idea di poter ottenere facili guadagni.

    Agli occhi di un analista il problema circa il futuro delle criptovalute sta proprio nella impossibilità di stabilire quanti siano i true believers rispetto ai puri speculatori. Maggiore è il numero di secondi rispetto ai primi, maggiore e il rischio connesso agli investimenti in divise virtuali. Proprio per questo motivo il dibattito è estremamente ampio ed eterogeneo, con posizioni anche diametralmente opposte. L’unica cosa certa è sostanzialmente condivisa da tutti riguarda l’alto rischio connesso agli investimenti in valute digitali. Ma molti sembrano ignorarlo.

  • Carlo Malinconico, l’esperienza in ambito istituzionale e accademico

    Docente di un corso integrativo di diritto costituzionale nell’Università degli Studi di Salerno, dopo le Università di Udine e Roma-Tor Vergata, Carlo Malinconico è stato in passato giudice ed è attualmente titolaredell’omonimo studio legale.

    Carlo Malinconico, professore e avvocato

    Carlo Malinconico, dagli studi all’esperienza nell’avvocatura

    Originario di Roma, Carlo Malinconico, trasferitosi a Trieste e successivamente nel capoluogo lombardo, si laurea in Giurisprudenza nel 1972 presso l’Università Statale di Milano, con una tesi in diritto penale. Conclusa la leva militare, durante la quale è stato allievo ufficiale e poi sottotenente di complemento, e vinto il concorso a Procuratore dello Stato inizia la propria carriera nell’Avvocatura dello Stato nel 1976; nello stesso anno consegue l’abilitazione alla professione di procuratore legale ed è nominato Uditore Giudiziario. Dal 1980 al 1985 Avvocato dello Stato, Carlo Malinconico svolge durante questo quinquennio funzioni di consulenza e difesa legale per la Regione e lo Stato in cause amministrative, penali e civili. Rappresentante dello Stato in importanti processi, come quello dell’assassinio di Walter Tobagi, giornalista, nel 1984 si è distinto nel concorso pubblico a Consigliere di Stato, primo della graduatoria. Ricoprirà questo incarico dal 1985 al 2002, anno quest’ultimo in cui lascia la magistratura. Nel 2003 fonda infatti lo studio legale che porta il suo nome, vincitore nel 2016 del prestigioso Premio Le Fonti quale boutique di eccellenza nel campo del diritto amministrativo, mentre nel contempo dà avvio alla carriera come professore universitario.

    Le esperienze di Carlo Malinconico come professore e gli incarichi nei dicasteri

    Lasciato il Consiglio di Stato, Carlo Malinconico entra dapprima nel ruolo di professore ordinario della Scuola superiore dell’economia e delle finanze, SEEF, come docente di Diritto dell’Unione Europea. Dal novembre del 2002 all’ottobre del 2005 insegna nella facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Udine. Successivamente, dal dicembre del 2005 all’ottobre del 2011, passa all’Università di Roma Tor Vergata, attivo sempre nella facoltà di giurisprudenza. Oggi professore di un corso integrativo di diritto costituzionale all’Università degli Studi di Salerno, Carlo Malinconico ha ricoperto nel corso della sua carriera importanti incarichi in ambito istituzionale e della pubblica amministrazione. Capo dell’Ufficio legislativo del Ministero delle Partecipazioni Statali e del Ministero del Tesoro nonché Capo del Dipartimento degli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è stato Direttore generale dell’Autorità dell’energia elettrica e del gas, Segretario generale e poi, nel governo Monti, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Importante anche la sua attività nei rapporti con la Commissione Europea nel ruolo di Presidente della Commissione per il recepimento delle direttive comunitarie. Nominato, nel 2005, Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, Carlo Malinconico ha ricoperto il ruolo di Presidente della Federazione Italiana Editori Giornali dal 2008 al 2011 e poi (2011) quello di Commissario straordinario della Fondazione Valore Italia.

  • “Come risolvere il dolore nella nevralgia del trigemino”: il prof. Delfino in conferenza presso l’associazione FABI Plus

    “Come risolvere il dolore nella nevralgia del trigemino”: il prof. Delfino in conferenza presso l’associazione FABI Plus

    Il 14 novembre 2017 il prof. Ugo Delfino è stato ospite dell’Associazione FABI Plus presso la sede di Via Guarini 4 a Torino, nell’ambito della conferenza “Come risolvere il dolore nella nevralgia del trigemino”, nel corso della quale il professore ha parlato della sua attività clinica e della sua tecnica di intervento per risolvere il dolore causato dalla nevralgia del trigemino.

    L’evento è stato inoltre l’occasione di presentare la nuova convenzione che l’associazione FABI Plus ha stipulato con lo Studio Medico Ugo Delfino e rivolta a tutti i possessori della FABI Plus card. Gli associati FABI potranno infatti accedere a tutte le prestazioni dello studio, non soltanto per quanto riguarda la nevralgia del trigemino, ma anche quelle legate alle algie della colonna vertebrale (quali sciatalgia e lombalgia), con uno sconto molto vantaggioso del 20%.

    La conferenza ha visto una buona partecipazione di pubblico ed è stata un’ottima occasione per approfondire alcuni aspetti interessanti della “chirurgia gangliare selettiva transcutanea con fluoroscopia mirata” nella nevralgia del trigemino, in particolare legati alla sicurezza dell’intervento: questa procedura, infatti, evita l’apertura del cranio, eliminando tutti i rischi del caso, quali emorragie, ictus, paresi e meningiti. Con il metodo del prof. Ugo Delfino il disagio per il paziente è davvero minimo, e segna una differenza immensa rispetto al trattamento tradizionale.

    FABI Plus è un’associazione senza fini di lucro degli iscritti alla Federazione Autonoma Banchieri Italiani di Torino e Provincia. La sua attività è di proporre ai propri singoli aderenti le migliori condizioni di mercato su iniziative e servizi commerciali, con l’obiettivo di “ricercare la qualità e la convenienza” grazie alla forza dei suoi 5200 soci, ed erogando talvolta contributi a integrazione.

    Per saperne di più, potete leggere l’intervista che il professor Ugo Delfino ha rilasciato sulla sua attività clinica e sulla nevralgia del trigemino sul magazine dell’associazione FABI cliccando su questo link, e visitare la pagina dedicata alla terapia della nevralgia del trigemino sul nostro portale.

  • Prezzo dell’oro, in quali città i compro oro pagano di più ?

    Il prezzo dell’oro puro viene stabilito quotidianamente per mezzo del LBMA, l’associazione formata da importanti banche mondiali che si riunisce ogni giorno per stabilire la quotazione dell’oro e dell’argento.
    Al contrario i compro oro firenze, milano e delle altre città stabiliscano in completa autonomia il prezzo dell’oro che sono disposti a pagare ai privati che si recano presso di loro per vendere oro usato.
    Il valore dell’oro che viene venduto ai compro oro dai privati non è solitamente oro puro certificato, il prezzo pagato dagli operatori del settore viene calcolato in base alla purezza dell’oro (carati) da questo deve essere sottratto il costo della riconversione dei gioielli in lingotti di oro puro oltre alla percentuale di guadagno che il compro oro decide di tenersi come compenso del proprio lavoro.
    Ogni operatore stabilisce il prezzo dell’oro in modo autonomo tenendo in considerazione i vari passaggi ed il proprio guadagno, questo porta variazioni di prezzo tra gli stessi compro oro che in alcuni casi possono essere anche distanti come valore.
    Anche nelle stesse città i prezzi tra i vari compro oro possano discordare di molto, fattori determinati dalla concorrenza locale e dal numero degli operatori possono far aumentare o diminuire il prezzo che viene pagato nella città di riferimento.
    In alcune città dove gli operatori compro oro sono molti e vicini tra di loro, la forte concorrenza determina un più alto valore medio del prezzo dell’oro usato, tra gli operatori che pagano di più gioielli e oggetti preziosi ci sono i compro oro firenze.
    In questa città toscana ci sono vari fattori che giocano a favore di un prezzo di acquisto dell’oro usato più alto, tra le cause più determinanti ci sono: l’elevato numero di operatori che operano su questo territorio, la posizione strategica di Firenze che favorisce l’afflusso di clienti da tutto il centro italia, la limitata estensione dell’area urbana rispetto a città molto più grandi che permette a chi viene a vendere oro usato a Firenze di consultare personalmente vari compro oro in poco tempo.
    Oltre a Firenze ci sono anche altre grandi città dove l’oro usato viene pagato meglio rispetto ad altre, generalmente quelle in cui viene pagato meno sono quelle dove il numero degli operatori di questo settore è limitato a poche attività che generalmente corrispondano a quei luoghi dove l’offerta di oro usato è più bassa.

  • Mentre Posen è andato ben oltre il codice di abbigliamento maschile


    Mentre Posen è andato ben oltre il codice di abbigliamento degli uomini THR ha scoperto un paio di stelle che non portano i legami bianchi richiesti e cappotti vestito e ha optato per entrambi giacche smoking bianco o smoking tradizionali.
    Il designer Derek Lam è stato uno di quelli che sono andati nel modo tradizionale, ma non è stata la mancanza di tentativi, ha detto a THR.

    Dopo aver provato un paio di opzioni di cravatta bianca, Lam decise che nessuno di loro sembrava giusto. “Così ho indossato il mio fedele smoking e l’ho mantenuto semplice”, ha detto.
    Ma ha giurato di continuare a cercare l’aspetto della cravatta bianca giusta. “Sto ancora cercando quello giusto per me perché penso che sia meraviglioso” moda, ha detto Lam. “Penso che sia una grande opportunità per fare qualcosa di tradizionale e molto elegante.”

  • “La libertà di essere diversi”: mostra fotografica della Milandri per i diritti umani

    Quattro continenti nella mostra fotografica di Raffaella Milandri, “La libertà di essere diversi”, presso la Sala Consiliare del Comune di San Benedetto del Tronto dal 7 al 22 dicembre 2017. La mostra, targata Onu Italia-Unric, è parte della prima edizione di HOMO, Festival dei Diritti, delle Culture e dei Popoli, della Omnibus Omnes Onlus, che è un evento sostenuto dall’Assessorato alle Pari Opportunità della Dott.ssa Antonella Baiocchi e dal Comune di San Benedetto del Tronto. Sono 22 le foto, decisamente suggestive e sorprendenti,  con i volti di popoli indigeni di Asia, Africa, America e Oceania; dice Raffaella Milandri, scrittrice e fotografa, che è stata accolta in tribù nei più remoti angoli del globo: “Ho scelto volutamente volti di popoli molto diversi, che guardano l’obiettivo con espressione seria. La loro espressione contrariata serve ad esprimere la richiesta di rispetto e giustizia per le loro tradizioni e le loro identità, che la globalizzazione tende a cancellare. Ed è un appello ai diritti umani e non solo alla salvaguardia di questi popoli meravigliosi, ma anche della identità di tutti noi”. Lo scopo principale del festival è ampliare la conoscenza e la coscienza sociale sulle diverse culture e sulle violazioni dei diritti umani. Il significato profondo di questa manifestazione è che non esiste un NOI e un LORO in fatto di diritti umani: ciò che succede a un popolo, prima o poi rischia di succedere a un altro.  Il XXI° secolo ci sta traghettando verso grandi incognite in termini di diritti umani. Molte delle foto esposte nella mostra sono inedite, e rappresentano primi piani che vanno dai Nativi Americani a Tibetani, a membri di tribù sperdute della Papua Nuova Guinea. L’iniziativa è dedicata ai Boscimani del Kalahari, un popolo che alla fine degli anni ‘90, a fronte della scoperta di diamanti e altre risorse del sottosuolo sulle proprie terre, è stato deportato e discriminato, e che rischia la estinzione. La Omnibus Omnes, lancia una campagna di raccolta fondi e un appello per pc e tablets usati per le scuole dei giovani Boscimani, che cercano di ottenere attraverso tecnologia e educazione scolastica un passaporto per la autonomia e la propria autodeterminazione di popolo. https://raffaellamilandri.wordpress.com/2017/12/17/la-liberta-di-essere-diversi-mostra-fotografica-della-milandri-per-i-diritti-umani/

     

     

     

     

  • Depressione riconosciuta come causa collaterale del Terremoto dal Bando Orfani Omnibus 

     

    Non è la prima volta che la Omnibus Omnes Onlus tutela cause difficili e “spinose”. Con il suo Bando per Orfani del Terremoto ed Effetti Collaterali, aperto a livello nazionale, la Omnibus infatti ha voluto mettere l’accento che non si muore solo col terremoto , ma anche con la depressione e la sindrome post traumatica, se esse non vengono trattate adeguatamente nel periodo che segue a un evento sismico, in cui una persona ha perso casa, lavoro, sicurezza. Il Bando Orfani Omnibus, supportato dalla marcia di beneficenza Walk with Peter,  ha chiuso il primo step lo scorso 30 novembre e sono già stati assegnati tre bonus da 1000 euro cadauno, di cui uno è andato a un orfano il cui padre si è tolto la vita nei mesi successivi al terremoto. Un caso documentato da certificati medici che testimoniano lo stato di profondo sconforto che ha portato all’estremo gesto. Ci sono stati svariati casi nella zona del cratere di persone che non ce l’hanno fatta ad adattarsi a situazioni precarie e che si sono suicidate, di cui alcuni casi anche molto recenti. Parlando con le persone che hanno perso casa e lavoro nel terremoto, ci si rende subito conto del grande stress fisico e mentale causato dal passare da una tendopoli ad un albergo, aspettando le famose casette SAE che poi, se arrivano, si dimostrano spesso, come ci raccontano le cronache, piene di difetti o inadeguate ad affrontare un inverno rigido. Ma ci sono tanti che non hanno nemmeno ottenuto la casetta SAE e che, come la famosa nonna Peppina di San Martino di Fiastra, non vogliono lasciare la loro terra a costo di stenti e sacrifici. “Sono fiera di questo riconoscimento che abbiamo assegnato ad un orfano di una vittima di un effetto collaterale del terremoto”, dice Raffaella Milandri, Presidente Omnibus. “Vogliamo che sia un segnale per tutti, e un appello ad una assistenza psicologica più efficace nella zona del cratere per evitare nuove tragedie. Mi hanno segnalato diversi casi a rischio, di persone in preda allo sconforto. Ci vuole più umanità e meno burocrazia, non lasciamo sole queste persone che affrontano un secondo, duro inverno”.  Il Fondo Orfani del Terremoto e Cause Collaterali rimane aperto, e il progetto Walk with Peter, che supporta il progetto Omnibus insieme ad altri di due associazioni, continua. “La prima fase di raccolta fondi è stata scarsa di risultati, ma ci auguriamo che si prosegua bene con la nostra causa. Così apriremo un altro bando per distribuire i fondi. Il denaro certo è ben misera cosa di fronte alla perdita di un genitore, ma è un piccolo aiuto per le necessità”.

  • Giorgio Riso e Dottor Grandine presentano il nuovo spot

    Giorgio Riso e Dottor Grandine presentano il nuovo video sulla gestione del sinistro

    Dottor Grandine e il suo a.d. Giorgio Riso sono felici di presentare il nuovo video dedicato ai servizi dell’azienda e ai suoi plus per i clienti. Un piccolo racconto visivo di tutto il processo di riparazione dell’auto danneggiata dal maltempo e la gestione del sinistro “chiavi in mano”, il marchio di fabbrica e il fiore all’occhiello di Dottor Grandine.

    Il video si apre con una scena che purtroppo potrebbe capitare a chiunque: accorgersi che la propria auto è rimasta all’aperto sotto una violenta grandinata. Cosa fare in quelle circostanze? Basta mettersi in contatto con il Call Center Dottor Grandine attivo 24/7 per 365 giorni l’anno: un tutor dedicato si occuperà di seguire la procedura passo per passo. Per cominciare si metterà in contatto con il Service Point specializzato più vicino dove Il cliente porterà l’auto e dove verranno svolte accurate perizie e puntuali stime del danno.

    Il cliente nel frattempo si metterà in contatto con il servizio di accettazione per clienti d’eccellenza, dove verrà attivata la gestione completa della pratica. Il team di tecnici altamente qualificati si occuperanno della riparazione del veicolo mediante tecnica a freddo, innovativa ed ecosostenibile. L’auto ripristinata mediante tecnica a freddo non subisce infatti nessun deprezzamento sul valore commerciale. Un sistema di riparazione che permette un forte risparmio sui costi e una sensibile ottimizzazione sulle tempistiche, caratteristiche premiate da un customer satisfaction index (CPI) di 9,6 su 10.

    A questo punto, il cliente potrà ritirare la propria auto riparata e non preoccuparsi più di altri passaggi o procedure. Dottor Grandine è un partner unico e affidabile per la gestione dei danni da grandine sul vostro mezzo: Il video sa spiegare meglio di tante parole l’attenzione che Dottor Grandine riserva ai propri clienti. e la cura che mette in ogni singolo aspetto della gestione del sinistro.

    Vi auguriamo una buona visione!

  • Rubinetti e miscelatori per depuratori d’acqua

    Rubinetti erogatori acqua. La scelta di un rubinetto per depuratori d’acqua non è una scelta semplice, tutt’altro. Sono molti i clienti che nel corso del tempo ci hanno chiesto informazioni su tutte le differenze che si trovano in giro per il web.

    Facciamo, quindi, una premessa doverosa. I rubinetti con le vie separate possono essere adoperati quando si è in possesso di: impianto osmosi inversa, erogatori d’acqua frizzante e in generale impianti per la microfiltrazione dell’acqua.

    Sul mercato è possibile trovare: rubinetti 1 via, rubinetti 2 vie, rubinetti 3 vie e rubinetti 5 vie.

    Rubinetti 1 via

    I rubinetti a una via servono per un semplice impianto di microfiltrazione che prevede un’uscita diretta dell’acqua dal filtro al lavandino. Sono soggetti ad un’installazione assai semplice: un semplice foro nel lavabo e poi un collegamento direttamente con il filtro.

    Rubinetti 2 vie

    I rubinetti 2 vie hanno ovviamente una funzione in più. Oltre all’acqua filtrata possono essere collegati ad un impianto di refrigerazione. Quindi hanno una via per l’acqua filtrata a temperatura ambiente e una per l’acqua fredda.

    Rubinetti 3 vie

    I rubinetti 3 vie sono assai più complessi. Vengono adoperati quando si necessita di avere 3 tipi di acqua differenti:

    • liscia ambiente
    • fredda
    • gasata

    La qualità del materiale dei rubinetti è fondamentale per capire se ci si trova davanti ad un prodotto di livello alto. Quando ad esempio si utilizza l’ottone è molto importante che questo sia esente da piombo. Molti parlano di cromatura mentre è fondamentale che il procedimento per renderli lucidi sia fatto con nichelatura alimentare. Solo questa è infatti adatta per il contatto con l’acqua destinata al consumo umano.

    Per quanto riguarda l’installazione dei rubinetti 3 vie può tranquillamente sostituire un classico rubinetto da cucina avendo il medesimo attacco dei normali rubinetti da lavabo.

    Rubinetti 5 vie

    I rubinetti a cinque vie vengono utilizzati, quando si necessita di 2 o 3 vie di acqua depurata.  Sono in grado ovviamente di fornire fino 5 vie di acqua separata:

    • Fredda
    • Calda
    • Ambiente trattata
    • Fredda trattata
    • Gasata trattata

    Anche in questo caso l’installazione è semplice e si tratta di sostituire il rubinetto installato in precedenza sulla cucina con quello per acqua depurata.

  • News contabili, fiscali, lavoro GB – Settimana n. 50 anno 2017

    Paghe GB Web 2017: Tredicesima mensilità (11/12/2017)

    La Tredicesima, istituita con Decreto del Presidente della Repubblica del 28 luglio 1960 n. 1070, è una mensilità supplementare da corrispondere solitamente in occasione delle festività natalizie. La tredicesima è una quota della retribuzione lorda annua. Ne hanno diritto tutti i lavoratori assunti con un contratto di lavoro subordinato.

    Tutti i lavoratori assunti, e cioè con un contratto di lavoro subordinato, sia a tempo determinato che a tempo indeterminato, hanno diritto alla tredicesima. Ne hanno diritto anche le colf e le Badanti. E’ uno stipendio aggiuntivo che viene solitamente pagato nel mese di dicembre.

    Il software Paghe GB Web permette di gestire la mensilità supplementare di Tredicesima attraverso due modalità.

    Acconto Iva 2017: versamento entro il 27 dicembre (12/12/2017)

    L’obbligo di versamento dell’acconto Iva in via anticipata, entro il 27 dicembre di ogni anno, è stato introdotto dall’art.6 Legge n.405 del 29/12/1990. Il versamento dell’acconto è dovuto da tutti i soggetti passivi d’imposta obbligati alla liquidazione periodica Iva.

    I contribuenti tenuti al versamento dell’acconto Iva possono scegliere tra i metodi, quello più favorevole.

    L’importo minimo per il versamento è € 103,29. Se l’importo è inferiore al minimale l’acconto non è dovuto.

    Caso pratico: personalizzazione piè di pagina o intestazione Bilancio Europeo (13/12/2017)

    La banca mi ha chiesto un bilancio ad oggi e tramite schema Cee. Prima di consegnarlo, però, vorrei personalizzare il documento in modo che sia chiaro che è provvisorio. Come posso fare?

    Con il modulo bilancio, puoi modificare il piè di pagina dei documenti inserendo un testo diverso da quello proposto o puoi decidere di ometterlo completamente.

    La gestione del piè di pagina è da sempre presente nella maschera ”Selezionare le opzioni di stampa”. È anche possibile modificare l’intestazione.

    Caso pratico: Acconto Iva 2017 per contabilità separate (14/12/2017)

    Devo determinare l’acconto Iva dovuto per una ditta che ha contabilità separate ai fini Iva, come previsto dall’art. 36 del DPR 633/72. Quali sono i passaggi da seguire per determinare l’importo da versare con il software Contabilità GB?

    Siamo in prossimità della scadenza del versamento dell’Acconto Iva 2017, che ricordo essere il 27 dicembre. Come va gestito il calcolo dell’Acconto per una ditta che ha contabilità separate con periodicità Iva uguale? Vediamo attraverso un esempio pratico come è necessario procedere.

    Nel caso di ditta con contabilità separate ai fini Iva, che hanno la stessa periodicità di versamento, il calcolo dell’acconto Iva da versare nel mese di dicembre deve essere gestito nel codice attività che in anagrafica ditta è stato indicato con “Principale”.

    Anagrafiche: importare i dati da file telematico(15/12/2017)

    Con GB creare le anagrafiche delle ditte all’interno del software è molto facile e veloce, basta munirsi di un semplice tracciato telematico nel quale sono presenti i dati anagrafici dei soggetti e/o società.

    L’importazione dei dati anagrafici da file telematico è una funzione che permette di velocizzare il lavoro dei nostri clienti, ma soprattutto di coloro che decidono di acquistare il software GB, in quanto in questa maniera è possibile creare in automatico tutte le anagrafiche delle ditte.

    Con la newsletter di oggi vediamo i passaggi da eseguire per una corretta importazione dei dati anagrafici da file telematico.

     

    Leggi gli articoli completi sul sito ufficiale del software contabile fiscale INTEGRATO GB, prodotto da GBsoftware S.p.A.