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  • Caratteristiche peculiari di un bulldog inglese

    In questo articolo vogliamo presentare alcune caratteristiche peculiari di un bulldog inglese.

    Caratteristiche peculiari di un bulldog inglese

     

    Un bulldog inglese è, prima di essere un cane fantastico, un fedele amico nonché un componente della famiglia. Quando si decide di adottare un bulldog bisogna sapere che è necessario trattarlo al pari di un figlio dato che necessita di tanta cura e di tante coccole.

     

    Il bulldog inglese è un cane che non terrà mail il muso

     

    A differenza di moltissimi cani, il bulldog inglese ha nella sua indole la capacità di perdonare sempre. Non è una razza che porta rancore se viene lasciato da solo in casa, né se gli viene tolto un giochino, nemmeno se non condividi con lui uno snack mentre stai facendo uno spuntino. Nei confronti del padrone, o per meglio dire genitore, mostrerà sempre affetto riconoscenza e gioiosità. Se lo si abitua fin da quando è cucciolo, il bulldog inglese vi aspetterà in casa con una tranquillità estrema, soprattutto se lo lasciate da solo. Questo sarà il suo tempo per schiacciare un lungo pisolino.

     

    Il Bulldog inglese è perfetto per i single

     

    Per un single avere un cane fa molto bene, ma avere un bulldog inglese fa davvero benissimo. Con il suo modo di camminare, il suo essere buffo ed il suo musone enorme si presenta davvero irresistibile. Ecco perché, quando uscirete per fare una passeggiata, verrete avvicinati da tutti. Ogni passante, bambino uomo o donna che sia, vorrà scattarsi un simpatico selfie dandovi la possibilità di ampliare le vostre conoscenze. In tanti si innamorano di lui e, perché no, anche del suo padrone.

    Provare per credere.

     

    Il bulldog inglese diventerà in breve tempo il Re della casa

    Nel momento in cui un bulldog entra nella vostra abitazione, diventa il padrone supremo della casa. Colonizzerà ogni singolo centimetro di questa casa, dalla cucina al salotto sentendosi padrone di tutti i tappeti, cuscini ma soprattutto del divano. Esattamente, il divano diventerà il posto sul quale trascorrerà la maggior parte del suo tempo.

    Molto raramente invierà (a suo modo) dei messaggi relativi al fatto che dovrà fare suoi bisogni all’aperto, ma sarà un tempo abbastanza breve che dovrà poi recuperare ritornando sul suo trono in salotto.

    Non fate l’errore di comprare una villetta con giardino. Il bulldog sarà fuori solamente se ci sarete voi, altrimenti preferirà sempre il suo (ex tuo) divano.

    In conclusione

    Dopo aver commentato alcune caratteristiche peculiari di un bulldog inglese, speriamo di essere stati chiari e convincenti vero l’adozione di uno splendido amico. Sarà in grado di riempirvi le giornate e di portare sempre un gran flusso di positività.

     

    Cappottini per bulldog inglese

  • TechnoAPP di IMIT su YouTube con Andrea Galeazzi

    Il celebre video blogger specializzato in tecnologia Andrea Galeazzi, ha pubblicato sul proprio canale youtube una recensione dei prodotti IMIT dedicati al mondo della domotica e IoT.

    Nell’ambito del video, Andrea illustra, con entusiasmo, le funzionalità del sistema made in Italy TechnoAPP di IMIT ed evidenzia, in modo chiaro, la facilità di installazione e configurazione degli apparecchi smart comandabili, comodamente, dal proprio cellulare.


    Nello specifico, lo youtuber descrive le caratteristiche di Imit Box, il gateway in grado di gestire, tramite protocollo ZigBee, fino a 100 dispositivi per il controllo “intelligente” della propria abitazione; la presa Smart Plug che, oltre a comandare in remoto l’attivazione o spegnimento di un qualsivoglia apparecchio elettrico con un massimo di 13 Ampere di carico, fornice un resoconto istantaneo sul consumo energetico ed il termostato smart Techno che, grazie all’applicazione gratuita per sistemi Android e iOS, regola, da remoto e senza cablaggio, la temperatura ambientale di uffici e abitazioni.

    Per visionare il video è sufficiente cliccare sul seguente link
    https://youtu.be/TjPyeQ7MpCY

    www.imit.it

  • Maurizio Gabbana – Infinite Dynamics

    Maurizio Gabbana - Infinite Dynamics - MN

    La poetica di Maurizio Gabbana riparte “dinamicamente” dalle sale della Casa di Rigoletto, con un omaggio a Mantova, assunta come porta d’accesso culturale di un work in progress che toccherà città di tutto il mondo.

    Il teatro scientifico del Bibiena, che ospitò nel 1770 il quattordicenne Wolfgang Amadeus Mozart, diviene così il punto di partenza del viaggio ideale di Gabbana, inteso ad esaltare le dinamiche senza tempo e senza frontiere che regolano gli equilibri del mondo, in un costante divenire che non può prescindere dalla storia, dalla cultura, dall’arte, dalla conoscenza.
    Le immagini caleidoscopiche, frutto di molteplici sovrapposizioni “fatte a mano”, cioè senza l’ausilio del computer, ci riportano alle ricerche futuriste, a quell’idea di movimento, di costante divenire, che si addicono all’uomo-moltiplicato ipotizzato da Marinetti.
    Ai luoghi e ai monumenti così rappresentati, che sembrano espandersi indefinitamente, si contrappongono invece delle zoomate restrittive che esaltano particolari minimali, sottolineature di avvenimenti quotidiani, marginali quasi, a creare un’apparente dicotomia, quasi un conflitto tra macro e microcosmo che si risolve nella pacificante visione sinottica dell’autore, capace di stupore, di meraviglia quasi fanciulleschi.
    Una visione poetica della realtà che si esalta nella serie delle nubi, scure e minacciose, candide e leggere, evanescenti o incombenti, aquiloni legati al filo della speranza, droni fluttuanti tra la terra e il cielo a captare le energie per poi restituirle in una dinamica senza fine.

    Carlo Micheli

     

    Maurizio GabbanaMaurizio Gabbana
    Milanese del 1956, sin da ragazzino sperimenta la ricerca fotografica passando dalla camera oscura al digitale senza mai utilizzare programmi di post produzione. Dell’anno 2000, l’incontro con lo Storico dell’Arte, Professore all’Accademia di Brera, Rolando Bellini che valorizza le sue ricerche futuristiche con “Dynamica Spazio Temporale” sottolineando il valore dei suoi scorci metafisici, soprattutto notturni. Predilige ritrarre le architetture cittadine e l’uomo nella sua quotidianità. Una sua opera di metri 3 x 4, dal 2013 è installata nella hall della sede PWC – Il Sole 24 Ore di Milano. Ha esposto a Milano, Roma, Firenze, Torino, Salerno, Bari, e ha partecipato più volte alla Biennale di Venezia; alla Expo di Milano riceve un riconoscimento dal Padiglione Guatemala. All’estero ha esposto a Basel, Lugano e nel 2018 a Mosca. Nel dicembre 2017 pubblica una sua monografia edita da Skira dal titolo “Con la Luce negli Occhi” che viene attualmente presentato in diverse città italiane. Innumerevoli sono i Critici d’Arte che hanno scritto su di lui in Italia e all’Estero. È un attento divulgatore della materia fotografica e dell’Arte in generale attraverso corsi riservati agli studenti di vari Istituti scolastici.

    Maurizio Gabbana - Cloud - 2018Maurizio Gabbana
    Infinite Dynamics
    a cura di Carlo Micheli

    Casa di Rigoletto
    Piazza Sordello 23 – Mantova

    15 dicembre 2018 – 20 gennaio 2019
    Inaugurazione 15 dicembre ore 18

    Info:
    [email protected]
    0376/288208

    Orari:
    tutti i giorni dalle 9 alle 18

    Progetto del Comune Di Mantova – Ufficio Mostre
    Mediapartner: Frattura Scomposta Contemporary Art Magazine

  • Alessandro Benetton: l’impegno di Cortina per una grande edizione dei Mondiali di Sci 2021

    Ad “Affari Italiani” il Presidente di Fondazione Cortina 2021 Alessandro Benetton fa il punto sull’organizzazione dei Mondiali di Sci nella località ampezzana e commenta la candidatura di Milano-Cortina per le Olimpiadi Invernali 2026.

    Alessandro Benetton

    Alessandro Benetton presenta i Campionati del Mondo di Sci 2021: l’impegno di Cortina

    “A Milano per testimoniare la nostra vicinanza come fondazione alla progettualità delle Olimpiadi del 2026”: il Presidente di Fondazione Cortina 2021 Alessandro Benetton parla ad “Affari Italiani” dell’incontro organizzato lo scorso 15 novembre alla Triennale per presentare i Campionati del Mondo di Sci del 2021. Inevitabilmente però lo sguardo è rivolto anche ai Giochi Olimpici Invernali del 2026 e alla candidatura di Milano-Cortina. Alessandro Benetton ha fatto il punto sull’organizzazione dei Mondiali 2021 di Cortina. Qualche numero: undici giorni di gare maschili e femminili di discesa, super G, gigante, slalom e, per la prima volta, di parallelo individuale, che porteranno nella località ampezzana oltre 600 atleti da 70 nazioni, pronti ad aggiudicarsi gli 11 titoli mondiali in palio. Si prevede l’arrivo di 6.000 persone tra addetti ai lavori, volontari, tecnici, preparatori atletici, skimen e dirigenti e di 150 mila spettatori: “Sarà un’occasione per Cortina, il Veneto e sicuramente per tutta l’Italia. Abbiamo voluto impostare un lavoro basato sulla sostenibilità, sui giovani, sul futuro e sul coinvolgimento del territorio. Anche alla luce di quello che è recentemente successo con il maltempo, la sostenibilità è davvero il driver strategico per costruire il domani”.

    Alessandro Benetton: “Cortina 2021? Riusciremo a sorprendere tutti”

    La sostenibilità è la parola d’ordine di Cortina 2021, come ha dichiarato Alessandro Benetton nell’incontro alla Triennale: “A questo criterio ci siamo attenuti anche per realizzare le nuove piste che testeremo nelle prossime settimane e per disegnare il nuovo arrivo di Rumerlo che darà vita ad un nuovo paesaggio. Riusciremo a sorprendere tutti, la nostra eredità sarà fondamentale per la tappa successiva che mi auguro saranno le Olimpiadi”. Il Presidente, intervistato da “Affari Italiani”, si è focalizzato sul valore della Fondazione che guida da giugno 2017: “Pronti per un appuntamento importante. Da imprenditore vedo con favore la piattaforma che abbiamo impostato di coinvolgimento di stakeholders e rapporto col territorio. Ho sempre pensato che il mio ruolo fosse quello di immaginare una piccola impresa a tempo che si preoccupasse di lasciare un territorio con degli interventi sostenibili e nuove infrastrutture”. Alessandro Benetton si è espresso infine anche sulla candidatura per le Olimpiadi Invernali 2021: “Potrebbero essere il coronamento di un sogno che può dimostrare che il grande evento può fare la differenza. Bisogna essere ottimisti”.

  • L’accelerazione della rete One Express in Europa

    Continua il progetto di espansione internazionale del Pallet Network, che sigla la partnership con la spagnola Transitos Alimur e raccoglie le esperienze positive degli affiliati italiani aderenti al piano di sviluppo europeo.

    Unire oltre i confini: è questo il progetto One Express che mira a offrire un servizio altamente performante in tutto il Vecchio Continente.

    Se dal 1° dicembre 2017 – data di avvio del progetto secondo la formula dell’affiliazione, di cui fu primo sottoscrivente il player inglese Simarco – il Network può dire di aver raggiunto una copertura capillare in Francia, Germania, Inghilterra, Austria, Paesi Bassi e Paesi dell’Est Europa; oggi gli specialisti del pallet volgono lo sguardo a occidente e annoverano un altro affiliato strategico in Spagna, grazie alla collaborazione instaurata con l’azienda Transitos Alimur.

    Una progressione rapida e incessante che ha potuto, in tutti questi casi, ottenere il recupero di tempo e risorse grazie all’automazione e ai sistemi di access point, funzionali alle analisi, alle stime, al monitoraggio degli hub e alla garanzia di una consegna impeccabile. “L’intento del Network è ben a fuoco: aggiudicarsi i migliori distributori del mercato d’Oltralpe, selezionando tra loro i partner più affini all’anima di One Express, al suo DNA e alla sua implacabile voglia di crescere – spiega Ennio Tonoli, Socio e membro del CdA, che precisa – Per riuscirci non basta condividere l’obiettivo finale, ma è necessario che tutti attingano al medesimo sistema informatico, nato per agevolare i processi e avvicinare tra loro gli Affiliati”.

    Alla consueta Convention annuale della rete One Express, lo scorso settembre, ha preso parte il Project Manager della neo affiliata Transitos Alimur Xavier Moser, che ha testimoniato l’imprescindibilità di questo salto di qualità per immettersi nel tessuto europeo e ampliare le maglie e il valore dei propri servizi logistici: “non nascondo il fatto che il primo periodo sia stato complesso, per via della necessità di soddisfare i numerosi stakeholder e di sostenere il repentino e cospicuo aumento di volume, ma ritengo che l’impegno profuso ci abbia portato sulla strada giusta. Lo standard offerto dai nostri servizi, attualmente, ci permette di scommettere sulla crescita e sulla cooperazione con One Express”.

    Sul suolo italiano, già numerosi sono gli affiliati che hanno deciso di sposare l’internazionalizzazione e molte altre sono le aziende intenzionate a strutturarsi in tal senso. Per abbracciare il piano di sviluppo europeo occorre che le imprese del Bel Paese siano solide e predisposte al cambiamento, come già avvenuto per gli affiliati Zanni Marco & C. e Movest SpA. L’obiettivo è quello di replicare col Pallet Espresso ciò che è stato fatto dagli express couriers con il parcel, così che le aziende intenzionate a spedire merce su bancale in Italia ed Europa possano riuscirci in modo veloce e impeccabile, grazie ai servizi One Express.

    www.oneexpress.it

  • DuPont Sustainable Solutions presenta nuove attività di consulenza per l’Innovation Management

    Milano, 5 dicembre 2018 – DuPont Sustainable Solutions (DSS) ha annunciato il lancio di una nuova attività globale di consulenza per l’Innovation Management, specificatamente progettata per permettere ai clienti B2B di portare sul mercato in modo proficuo un numero maggiore di prodotti e modelli di business ad elevato valore aggiunto.

    “L’ultima offerta di DuPont Sustainable Solutions si basa sulla nostra esperienza ed impegno con migliaia di clienti, e sulle capacità di DuPont – una società con una lunga storia di innovazione scientifica basata sul mercato,” ha dichiarato David Vassallo, Global Managing Director di DuPont Sustainable Solutions. “DSS aiuta aziende chimiche e di fertilizzanti, società e ditte di servizi nei vari settori, nel passaggio da commodity ad una strategia esecutiva di prodotti ad alto valore aggiunto, attraverso la raccolta di informazioni di mercato e l’accelerazione di soluzioni innovative.”

    Come confermato da Alexey Lesin, Global Practice Leader, Innovation per DuPont Sustainable Solutions, “Le società di un’ampia gamma di settori rilevano che la concorrenza ed I clienti richiedono in modo crescente più innovazione da portare sui mercati. E’ diventato ormai un prerequisito per la sopravvivenza, non più una scelta. Tuttavia, per introdurre l’innovazione richiesta, devono fare molto di più che investire semplicemente in Ricerca & Sviluppo. E’ necessario che creino il giusto contesto per l’innovazione identificando le giuste opportunità di mercato, gestendo meglio la catena di valori e collaborando con i partner ed i clienti per generare risultati di successo.”

    A oggi, DuPont Sustainable Solutions ha implementato diversi progetti dall’impatto innovativo per i suoi clienti in regioni mature e in via di sviluppo. Ad esempio, un nostro cliente del settore chimico ha ottenuto un aumento del 10 percento in nuove idee e concetti di prodotto innovativi, ed un aumento del 30 percento di soluzioni innovative ad alto valore aggiunto. “I risultati del progetto pilota sono entusiasmanti e ci hanno spinto a condividere il nostro know-how ed esperienza con più aziende che ambiscono a trasformare la loro strategia innovativa in realtà, cambiando la loro organizzazione e guidando la cultura, i processi e le capacità innovative per raggiungere una crescita ad alto valore aggiunto,” ha concluso Vassallo. Maggiori informazioni sono disponibili nel sito web di DuPont Sustainable Solutions website.

     

  • Romanzo d’esordio dello Scrittore di Miami- Emanuele Somma racconta l’amore dalla Florida.

     

    Comunicato Stampa

     

    Per immediata diffusione.

     

    Miami, Florida, 4 Dicembre 2018.

     

    Romanzo D’esordio di uno Scrittore Italiano in America.

    Una Tela Rossa- L’amore non mai è una coicidenza-

     

     

    Il settimo libro del poeta e scrittore romano Emanuele Somma,

    aka “Lo Scrittore di Miami” residente a Miami (Florida)

    da oltre una dozzina d’anni, uscirà in formato

    Ebook su Amazon KDP il 16 Dicembre 2018.

     

    Questo romanzo di genere romance -ma non troppo-

    sembra avere alcuni risvolti storici e molto da dire sull’amore.

     

    In questo percorso a ritroso attraverso le storie di quattro coppie

    molto diverse tra loro -e senza un  apparente collegamento, a parte

    venire in possesso di una bellissima tela rossa di misteriosa provenienza-

    ci verrà svelato forse anche molto di più su noi stessi, gli altri, e… l’amore.

    Perché l’amore non mai una coincidenza.

     

    Abbiamo chiesto all’autore dove sia venuta l’ispirazione per il libro:

     

    “La tela che ha ispirato questo romanzo è realmente esistita.

     

    Era appesa sopra il letto della ragazza più bella che abbia mai

    incontrato a Miami. Per anni sono state entrambe mie, ma

    quest’anno -durante un trasloco- mi sono separato dalla tela,

    che ha così dato vita a questa storia vissuta attraverso quattro coppie.

     

    La mia bella sirena, invece, la tengo ancora sopra al mio letto…”

     

     

    Preordine disponibile qui: https://www.amazon.it/dp/B07KKJRX1T

    *Chi ordina prima dell’uscita, 16 Dicembre 2018, riceverà un ebook a scelta in omaggio

    dalla libreria online di Emanuele Somma su Amazon & Kobo.

     

    Per ulteriori info: “Lo scrittore di Miami” (Su Fb e Instagram)

     

     

     

  • IMPEGNO, UMILITÀ E SACRIFICIO: LE TRE REGOLE PER FARE IMPRESA A NORDEST DI VIDALI

    Ritratto dell’imprenditore Pierfilippo Vidali che attraverso i suoi richiestissimi “lagoon tour” fa innamorare i turisti di Venezia e delle sue preziose isole

    Pierfilippo Vidali è un giovane imprenditore veneto che ha deciso di mettersi in gioco e fare impresa credendo nel proprio territorio.  Comincia a lavorare da giovanissimo subentrando nella gestione del cantiere motonautico del padre a venezia scomparso prematuramente all’epoca. Intuisce subito le potenzialità del settore dei carburanti in laguna e converte l’impianto interno del cantiere di famiglia in un vero e proprio impianto di carburante aperto al pubblico gestito con ottica industriale.  Pochi anni dopo fonda la Lido Energia srl che ben presto diventa la società leader nella laguna di venezia come vendita di litri per carburanti.

    Dopo l’esperienza sui prodotti petroliferi Pierfilippo decide di intraprendere una nuova avventura e investire sul mondo del turismo a venezia sua città natale e suo grande amore.  “Venezia è la città più bella del mondo – dice il giovane imprenditore – Tutti hanno diritto di vederla e conoscerla ma rispettandola, ecco l’arrivo del Consorzio Vidali Group, tour operator e consorzio di aziende veneziane che opera nei servizi di navigazione e di incoming nella città lagunare”. E qui il suo entusiasmo e la sua voglia di creare qualcosa che dia un contributo a venezia ha avuto successo.

    Qual è la tua “mission”?

    ”Il mio compito è quello di far innamorare il turista di Venezia, trasmettendo la conoscenza della città che solo un veneziano come me può avere. Murano e la sua arte del vetro, Burano e il suo fascino pittoresco e Torcello con la sua storia e i suoi segreti, ecco alcune delle isole che le nostre escursioni propongono tutti i giorni, ma non solo anche gite enogastromiche o culturali. E le richieste sono in continuo aumento.

    Cosa pensi delle critiche? 

    Uno stimolo a fare meglio.

    Qual è il tuo segreto? 

    Nessun segreto, solo voglia di lavorare e di migliorarmi, non senza il grande amore per la mia città.

    Che programmi hai in futuro? 

    Sicuramente la famiglia, fondamentale per la crescita di ogni uomo.

    Che consiglio potresti dare ai ragazzi più giovani di te? 

    Non sono di molte parole come persona ma sicuramente potrei riassumere con queste tre parole: studio, impegno e sacrificio.

    Svago o hobbies al di fuori del lavoro?

    Beh io amo sciare quindi appena posso scappo in montagna nelle nostre Dolomiti a farmi una sciata con gli amici. Lo sport è il mio maestro di vita da cui ho imparato molto, tant’è che se un giorno diventerò genitore sicuramente lo proporrò ai miei figli.

    Infine, un motto in azienda che potrebbe calzarti? 

    “Prima di ordinarlo impara a farlo”.

     

    IL CONSORZIO Il Consorzio Vidali Group nasce nel 2016 unendo società che si occupano di trasporti marittimi con barche, motoscafi e shuttle. Il Consorzio, grazie alla licenza di tour operator, offre pacchetti turistici per conto dei suoi soci, che hanno invece solo la possibilità di noleggiare le barche. La costante crescita del Consorzio, anche grazie alla collaborazione con molte agenzie, permette ai suoi soci di avere sempre più lavoro e personale (attualmente le persone impiegate sono circa una sessantina). Il presidente del Consorzio, il giovane imprenditore veneziano Pierfilippo Vidali, iscritto a Confindustria Venezia, fa parte anche del consiglio di amministrazione di Venice by Boat, società alla quale Actv si appoggia per le tratte minori come quelle notturne o le linee balneari. Sua è la “Lido Energia”, società delle pompe bianche e low cost che vende la maggioranza della benzina che le barche veneziane usano. Dal 2015 ha fatto nascere i Lagoon Tour, visite alle isole veneziane che stanno attirando l’attenzione internazionale, persino dai motori di ricerca cinesi.

  • Rubinetterie Stella si conferma punto di riferimento per l’hotellerie di alta gamma

    A conferma dell’apprezzamento che Rubinetterie Stella riscuote nel mondo dell’hotellerie di lusso, la sua partecipazione a Equip’Hôtel 2018 – importante fiera del settore Horeca – si segnala per il notevole interesse dimostrato dai visitatori per le collezioni storiche dell’azienda italiana.
    Nel contesto dell’appuntamento fieristico d’Oltralpe, in scena a Paris Expo, dall’11 al 15 novembre 2018, Rubinetterie Stella ha riscosso successo con l’iconica serie Roma, emblema della rubinetteria di alta gamma. Infatti, il suo stile classico e intramontabile ha attraversato i decenni restando sempre attuale, tant’è che, ieri come oggi, le più prestigiose residenze alberghiere la scelgono per valorizzare le loro lussuose sale da bagno.
    Accanto alla collezione Roma, il pubblico ha mostrato apprezzamento anche per le serie storiche Italica ed Eccelsa, nate nella prima metà del Novecento e per le collezioni contemporanee firmate da Michele De Lucchi, Marco Piva, Luca Scacchetti, Maurizio Duranti e Gianpiero Castagnoli.

    www.rubinetteriestella.it

  • Privilege Apartments a Monza

    Spostarsi per motivi di lavoro significa avere anche bisogno di un posto che possa offrire veramente riposo e relax tra un impegno lavorativo e l’altro, per questo motivo la scelta dalla struttura ricettiva in cui soggiornare non è mai da prendere alla leggera ma va al contrario ponderata con calma. È nell’interesse di ogni azienda infatti, sapere che i propri dipendenti che si spostano fuori sede per lavoro abbiano la possibilità di riposare bene ed essere in grado di affrontare con la giusta carica gli impegni lavorativi che li attendono.

    Per questo motivo Privilege Apartments è uno degli hotel a Monza preferiti da quanti si spostano per motivi d’affari ed hanno bisogno di una soluzione di alloggi in grado di mettere a disposizione ogni tipo di soluzione che possa essere utile per rendere il soggiorno il più piacevole possibile. La vicinanza della struttura con l’imbocco dell’autostrada ad esempio, la rende particolarmente appetibile perché facile da raggiungere per chi proviene da altre città e soprattutto ideale per quanti desiderano raggiungere proprio l’autostrada per spostarsi ad esempio in direzioni di Milano o Bergamo.

    A rendere ancora più piacevole il soggiorno di quanti viaggiano per lavoro, vi sono alcune soluzioni presenti in tutti gli appartamenti Privilege Apartments che si rivelano essere particolarmente graditi agli utenti. Tra questi le postazioni da lavoro, che consentono di poter disporre a tutti gli effetti di una zona in cui poter comodamente lavorare con il portatile o tablet ad esempio, ma anche la cucina con attrezzature che consente di poter provvedere autonomamente a preparare i pasti se lo si preferisce. Completano il quadro il Wi-Fi gratuito in camera e diversi servizi quali set di cortesia, telefono, TV satellitare ma anche un comodo servizio di lavanderia e stireria, deposito bagagli, garage, servizio fax e possibilità di richiedere un transfer da e per gli aeroporti.

  • I soffioni di Gattoni Rubinetteria. Relax e benessere con la cromoterapia

    Ognuna delle otto tonalità di luci cromoterapiche che Gattoni Rubinetteria ha inserito nei suoi soffioni, è stata studiata per infondere una piacevole sensazione di rilassamento sia per il corpo che per la mente.

     

    L’azione quotidiana della doccia diventa così un momento rigenerante, attraverso il quale, ad esempio, recuperare pienamente le energie dopo un’intensa giornata oppure per iniziare con sprint al mattino.

    All’insegna del più completo comfort, Gattoni Rubinetteria rende disponibile la funzione automatica in cui la luce a led rgb si accende automaticamente all’apertura dell’acqua, consentendo così, con un solo gesto, di godersi completamente l’ambiente doccia.

    La gestione dei dispositivi è sempre a portata di mano nelle versioni con telecomando, grazie a cui regolare, oltre alle luci, i getti, per una benefica azione combinata cromoterapia – acqua. Inoltre, ogni soffione disponibile nel modulo quadrato, rettangolare o tondo è disponibile con due, tre o quattro differenti erogazioni idriche, quali: getti a cascata, a pioggia oppure orientabili, per rendere così ancora più totale la sensazione di benessere nello spazio doccia.

    www.gattonirubinetteria.com

  • Presentata la nuova collocazione dell’opera Giulia e Mileto in carrozza di Giacomo Manzù

    Mercoledì 5 dicembre, presso l’Ex Collegio Baroni di Bergamo, è stata presentata al pubblico la nuova collocazione dell’opera Giulia e Mileto in carrozza, realizzata intorno al 1966 da Giacomo Manzù (Bergamo, 1908 – Ardea, 1991).

    Donata dall’artista alla città di Bergamo all’inizio degli anni Ottanta, la scultura in bronzo è parte della Collezione della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, e lascia ora il cortile interno del museo per essere ricollocata sulla terrazza panoramica dell’Ex Collegio Baroni a seguito di un accordo di comodato tra il Comune di Bergamo e l’Università degli studi di Bergamo.

     

    L’opera, sottoposta ad un intervento di restauro durante la scorsa estate, ritrae i figli dell’artista – nati dall’unione con Inge Schabel – mentre giocano, in equilibrio incerto, sopra una carrozza stilizzata. La sua forma flessuosa, simile a un nastro, adempie alla funzione di fluido elemento di raccordo delle parti e fa da sfondo al tema del gioco infantile, caro a Manzù.

     

    «Oggi è una giornata importante perché si sono ulteriormente concretizzati l’impegno e il lavoro intrapresi in forte collaborazione dall’Università insieme all’Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo e alla GAMeC, che ringrazio.  L’obiettivo è di valorizzare il grande artista bergamasco Giacomo Manzù, non solo come scultore ma come intellettuale e uomo di cultura del suo e del nostro tempo – sottolinea Remo Morzenti Pellegrini, rettore dell’Università degli studi di Bergamo –. A 110 anni dalla sua nascita, da oggi l’opera di Manzù, che è a pieno titolo entrata nella storia dell’arte, potrà essere vista anche da tutta la comunità universitaria e affacciarsi, a sua volta sulla città, nel terrazzo del rinnovato collegio Baroni, quale segno di speranza e di futuro. Le opere del più grande scultore che la nostra terra vanti sono conosciute in tutto il mondo e ospitate in collezioni pubbliche e private, e da oggi in Università».

     

    «Quest’importante opera di Manzù trova spazio da oggi in un luogo prestigioso, dove potrà esprimere ancora meglio la sua bellezza, dialogare con il pubblico e testimoniare il genio creativo del grande Maestro – dichiara Giorgio Gori, Sindaco di Bergamo. La scelta di collocare Giulia e Mileto in carrozza in questa nuova “casa”, a portata di cittadini, studenti e turisti, risponde all’intenzione di rendere l’arte un’esperienza alla portata di tutti e la nostra città, a partire dalle sue istituzioni formative, un luogo ancora più vitale e ricco di cultura».

     

    «La nuova collocazione dell’opera – prosegue l’Assessore alla Cultura Nadia Ghisalberti – rafforza la collaborazione tra il Comune e l’istituzione culturale e formativa più importante della città, che celebra quest’anno i 50 anni della sua nascita, promossa dalle Istituzioni cittadine. Si crea così, a Bergamo, un percorso dedicato a Manzù che va dal Monumento al Partigiano alla tomba del figlio Pio nel Cimitero Monumentale, passando per il giardino della Provincia, e che ha il suo culmine nella Collezione della GAMeC. Da oggi si aggiunge la tappa di Via Pignolo, dove la grande scultura dedicata ai figli in tenera età sarà visibile a tutti coloro che intendono raggiungere Città Alta a piedi ma, soprattutto, ai giovani studenti che frequentano ogni giorno l’ex Collegio Baroni».  

     

    «Negli ultimi anni – conclude Lorenzo Giusti, Direttore della GAMeC – l’opera Giulia e Mileto in carrozza è stata esposta in una zona adiacente alle sale che fino allo scorso giugno hanno ospitato alcune delle opere della Collezione della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, ma in una posizione non centrale rispetto all’ingresso del museo. Sono certo che la collocazione in questo contesto prestigioso permetterà alla scultura di godere di grande visibilità e di rinnovato interesse. Un cambiamento importante per la GAMeC, e preludio di una serie di interventi che il Comune di Bergamo realizzerà nel nostro cortile nei prossimi mesi, al fine di rendere gli spazi museali più belli, più sicuri e più vivibili».

     

     

    Giacomo Manzù (1908-1991) è certamente uno dei più importanti scultori del ‘900 e ha raggiunto ampia notorietà internazionale, tanto che le sue opere si trovano nei principali musei e gallerie del mondo.  L’allestimento di questa scultura nel cortile della nuova sede universitaria in via Pignolo, oltre ad essere un doveroso omaggio al grande concittadino, contribuisce a rendere presenti in tutta la città i segni della sua arte. È un nuovo tassello nella prospettiva di una sorta di museo diffuso che la città dedicherà a Manzù, per offrire la sua opera alla ammirazione di giovani studenti o visitatori sempre più presenti e determinanti nel panorama bergamasco.

  • Come traslocare in modo professionale? | Sinibaldi traslochi

    Traslocare è un momento delicato e faticoso, e molti sono i fattori che possono complicarlo e renderlo stressante. Per questo i professionisti del trasloco suddividono il lavoro in più fasi.

    Preparativi:

    La prima fase costituisce nei preparativi.I professionisti della ditta di Traslochi scelta, dopo aver firmato un preventivo con il cliente, effettuano un sopralluogo. Esso serve alla società per organizzare al meglio il suo team di professionisti e stabilire le vetture più adatte al trasloco. Nel sopralluogo avverrà un check degli oggetti da trasportare e la loro tipologia, se sono strumenti musicaliopere d’arte, o oggetti fragili che richiedono un tipo di trasporto particolare. In seguito la ditta di traslochi valuterà le abitazioni, quella iniziale e finale, come è strutturata e come sono strutturati i rispettivi palazzi (scale, ascensori, parcheggi ecc). Si valuterà infine il percorso migliore da effettuare, come la tenuta della strada, la sua larghezza o le eventuali zone a traffico limitato.

    L’imballaggio e trasporto

    La ditta inizierà la fase dell’imballaggio, dedicando tutte le attenzioni necessarie per non arrecare danni all’oggettistica, riponendo in un magazzino gli oggetti più preziosi, se il cliente lo richiede. In seguito verranno caricate sul mezzo di trasporto più adatto. Se si abita a un piano superiore o se le scale sono troppo strette, la ditta fornirà scale o piattaforme aeree per i mobili e l’arredo.

    Scarico e smaltimento

    Le operazioni di scarico sono altrettanto delicate. La società che si occuperà del tuo trasloco darà la precedenza all’arredo che richiede l’assemblaggio, come armadi, librerie, pensili della cucina e del bagno.
    La ditta effettuerà anche lo smaltimento dei mobili e degli arredi, nonché del materiale dell’imballaggio in apposite discariche autorizzate, provvedendo allo smistamento del materiale per una corretta procedura di smistamento e riciclo.

    Traslochi Sinibaldi – Traslochi chiavi in mano a Roma e in tutta Italia

     

  • Progettazione e stampadellecampagnesumagliette

    Le magliettehanno un aspetto casual e sono state sceltespesso da uomini e donnenegliultimidecenni. Le magliettenel tempo sonodiventate la telabiancadiimprenditori e artisti. Oggigiornoesistononumerosiportalicheoffronoservizi di stampa on demand. Le champagne su magliette sonodiventatepopolari con l’avvento di questeaziende di stampa. Se hai una vena creativa, dovrestipensaredi esplorareituoidisegni e inviarli ai portali di stampadellemagliettepercampagne.

    Le campagnesumagliettestannooffrendonuoveopportunità ai grafici con opzionifacili da stampare e un vastopubblico di destinazione. Questiportalioffrono un modo economico per avviareun’attività online, occupandosianche del marketing. Le reti per la stampa di magliettepubblicitariesonosolitamentepensateper concentrarsi sui servizi di stampasurichiesta. I processiaziendaligarantisconoche le opere creative venganostampatesu t-shirtrealizzate conmateriali di qualità.

    Le magliettepubblicitariepossonoessere un ottimo modo per promuovere un prodotto o un serviziolanciato di recente da un’azienda. Il riconoscimento del marchio è una cosaimportante e probabilmenteavrai visto t-shirt dal design creativoin una fiera o in un eventodell’università. Le magliettesonomoltopopolaritraigiovani, glistudentiuniversitari e ognivoltachec’è un evento, nasce la necessità di progettare e stampare t-shirt. Dallemaglietta deldipartimento a quelle da campeggio, puoidar vita alletueidee e passareilcompito di stampa ai portali online di stampa on demand.

    Il design dellemagliettepercampagnepubblicitariepuòancheesserepensato per narrare una storia. Troverai diverse t-shirt disponibili sui portali online cheraccontano una storia, promuovonoil turismo o hanno slogan ofrasispiritose. In questo modo saraianche in grado di costruire la tuaidentità di marchio in caso di successo con l’aiuto di questepiattaforme di stampasurichiesta. Questotipo di piattaformageneralmentesioccupadegliordini, dellaspedizioneall’acquirente, deireclami e deiresi. Quindi, non devipreoccuparti di altroa parte diessereinnovative e creative neituoiprogettigrafici.

    Per la progettazione e la stampa di magliettepubblicitarie, è sufficientecontattareunodeifamosiportali di stampa online. Puoidiscutere le tueidee con i designer del sito e vedere come appariràildisegnosullemagliette. Dopochetutte le piccolecosesono state decise e discusse, ilportaleavvierà la stampa e ilprocesso di marketing.

  • Scoperte su App Store applicazioni che promettono fitness ma rubano soldi

    Spopolano oramai da anni sui negozi online le applicazioni che promettono di assistere gli utenti sulla strada di uno stile di vita più sano, tenendo traccia ad esempio dei km percorsi durante l’allenamento, monitorando l’apporto calorico giornaliero o ricordando di bere più acqua. Anche Fitness Balance e Calories Tracker, disponibili su App Store, sembravano a prima vista assistere gli utenti di iPhone e iPads nel monitoraggio del fitness; in realtà rubavano soldi tramite un meccanismo di pagamento ingannevole attivato mentre le vittime eseguivano la scansione delle impronte digitali.

    Come funziona la truffa?

    Secondo l’analisi dei ricercatori di ESET, dopo che l’ignaro utente ha avviato per la prima volta una delle app sopra menzionate, viene richiesta una scansione delle impronte digitali per usufruire dei servizi di monitoraggio del fitness.  Solo pochi istanti dopo la scansione delle impronte digitali, le app visualizzano un pop-up che mostra un pagamento ingannevole pari a 99,99, 119,99 dollari o 139,99 euro.

    Questo pop-up è visibile solo per poco, circa un secondo, ma se l’utente ha una carta di credito o di debito direttamente connessa al proprio account Apple, la transazione viene considerata verificata e il denaro è trasferito automaticamente al cyber criminale dietro questa truffa.

    Se gli utenti rifiutano di effettuare la scansione delle impronte, viene visualizzato un altro popup che chiede di toccare un pulsante “Continua” per poter utilizzare l’app. In questo modo l’app tenta di ripetere la procedura di pagamento dubbia.

    Nonostante la sua natura malevola, l’app Fitness Balance ha ricevuto numerose valutazioni a 5 stelle, ottenendo una valutazione media di 4,3 stelle, registrando almeno 18 recensioni per lo più positive. Questo conferma che pubblicare recensioni false è una tecnica ben nota utilizzata dagli scammer per migliorare la reputazione delle loro app.

    Le vittime hanno già segnalato entrambe queste app ad Apple, che ha portato alla loro rimozione dall’App Store. Gli utenti hanno persino provato a contattare direttamente lo sviluppatore di Fitness Balance, ricevendo solo una risposta generica con una promessa di correzione dei “problemi” segnalati nella versione 1.1 dell’applicazione. 

    Come evitare minacce simili?

    ESET consiglia di leggere sempre le recensioni di altri utenti. Poiché il feedback positivo è facilmente falso, come in questo caso, le recensioni negative hanno maggiori probabilità di rivelare la vera natura dell’app.

    Gli utenti di iPhone X possono inoltre attivare una funzione aggiuntiva chiamata “Double Click to Pay“, che richiede loro di fare doppio clic sul pulsante laterale per verificare un pagamento.

     

    Per ulteriori informazioni sull’argomento è possibile collegarsi al seguente link: https://blog.eset.it/2018/12/scoperte-su-app-store-applicazioni-per-il-fitness-che-truffano-gli-utenti/

  • BIBENDA, L’AMARONE DI TRABUCCHI D’ILLASI E’ IL MIGLIOR VINO D’ITALIA

    L’azienda veronese supera una selezione tra trentamila etichette. I titolari: “Merito della nostra storia e della scelta biologica”. Lo studio: un vino con cinquanta aromi e la molecola che fa bene alla salute

     

    Più che un vino, è un’emozione. Colore rosso rubino intenso con trame granate, all’olfatto è intrigante per la varietà di profumi, dalla prugna secca al tartufo nero. Il tannino è dolce e inizialmente vellutato per poi, nel finale, asciugarsi un po’. L’Amarone 2010 prodotto dall’azienda agricola Trabucchi d’Illasi, nel Veronese, è stato premiato come il miglior vino italiano. La Rivista Bibenda, dopo aver selezionato 609 vini (su 25.000 che si erano candidati alla degustazione) premiati con i celebri 5 grappoli, ha individuato, tra questi, i dieci migliori vini italiani. Tra di loro, unico tra i veneti, l’Amarone del borgo di Monte Tenda, a Illasi.

    “Il nostro Amarone 2010 appartiene da oggi alla storia della viticoltura italiana”, dice Giuseppe Trabucchi, portavoce di una azienda che da quattro generazioni estrae dalla terra veronese i grandissimi rossi della Valpolicella. “Giustamente è stato denominato il vino del cuore – racconta – appellativo meritatissimo perché è un vino che proviene dal cuore di chi coltiva il vigneto e opera in cantina, ossia Aristide Piovan, 28enne simbolo della quarta generazione, che, grazie alla coltivazione biologica certificata dal 1993 e alla passione di tutti i collaboratori dell’azienda, ci sta proiettando in un futuro sempre più internazionale”.

    È questo un vino che conferma la qualità dei vini prodotti dall’azienda, che negli anni hanno ottenuto numerosi premi grazie a un terroir coltivato fin dal 1924: 22 ettari a vigneto e sei ad oliveto, che si sviluppano in collina, ad una altitudine media di 200 metri sul livello del mare. Un’azienda nota anche per la propria cantina sotterranea, che è tra le più spettacolari della Valpolicella, meta di migliaia di visite di wine lover e appassionati di architettura. Una struttura di tre piani sotto terra realizzata nel 2002, collegata a quella originaria dell’Ottocento con una galleria: spazi sotterranei per circa 3000 metri quadri con una sala per l’appassimento delle uve, l’officina e il deposito delle macchine agricole. Sopra l’ultimo solaio c’è il vigneto che garantisce isotermia e l’assenza di rumori e vibrazioni: le condizioni ideali per l’invecchiamento.

    Ma la qualità del vino passa anche attraverso un recente scoperta. Il professor Gianni Galaverna dell’Università di Parma ha condotto studi approfonditi sui vini Trabucchi d’Illasi, scoprendo che sono ricchi di una molecola molto importante per la salute umana: il resveratrolo. E’ stato mostrato come l’uva Corvina sia più ricca di stilbeni e polifenoli, agenti noti in vitro per le capacità anti tumorali e riscontrando nell’uomo effetti benefici contro il diabete di tipo 2. Lo studio ha evidenziato, infine, la presenza di oltre cinquanta punti olfattivi a definirne la complessità. “Oltre a essere il miglior vino italiano – conclude Trabucchi sorridendo – il nostro Amarone 2010 fa pure bene alla salute”.

     

    Ufficio stampa Velvet Media / [email protected]

     

    LA STORIA DELL’AZIENDA Il professor Alberto Trabucchi subentrò negli anni Cinquanta alla madre, Maria Zamboni, nella gestione dell’azienda, fondata nel 1920 dal padre Marco. Un nome, quello di Trabucchi, che ha fatto la storia nel mondo del diritto civile. Maestro di generazioni di studenti di giurisprudenza, giudice e avvocato alla Corte di Giustizia della Comunità Europea fu per quarant’anni sindaco di Illasi e sostenitore dell’applicazione a tutto il territorio della Valpolicella della denominazione d’origine controllata. Nel 1993 l’azienda ha deciso la conversione al metodo biologico in ossequio ai suoi principi di rispetto del territorio. La Trabucchi d’Illasi oggi produce circa 120 mila bottiglie all’anno nelle tipologie Amarone, Valpolicella e Recioto della Valpolicella; dell’Amarone 2010 premiato da Bibenda saranno commercializzate 15 mila bottiglie. Otto le persone impiegate in azienda, oggi Aristide Piovan è il responsabile del lavoro in cantina e in campagna; Franco Bernabei è l’enologo, è un professionista assai noto in Italia. Informazioni: www.trabucchidillasi.it.

  • Intervista all’artista Graziano Ciacchini: colore, ispirazione, opere

    Ancora una volta abbiamo intervistato Graziano Ciacchini, pittore contemporaneo di grande talento creativo. L’artista toscana ci racconta la creazione delle sue opere, dalla fase ideativa e progettuale all’utilizzo del colore alle sue fonti di ispirazione.

    D: Nell’utilizzo della gamma tonale vibrante e incisiva dai particolare risalto al blu e all’azzurro nelle varie declinazioni cromatiche; da cosa deriva questa scelta coloristica?
    R: Vi svelo un segreto: curo lo stress quotidiano con la cromoterapia per la quale, come risaputo, il blu è il colore più adatto a ritrovare calma ed equilibrio. Aldilà dell’affermazione ironica (fino a che punto poi, mi chiedo) ho cominciato a dipingere “in blu” fin dall’inizio, sono rare le eccezioni, ed anche nei lavori in cui sono presenti in forze altri colori, è sempre il blu a farla da padrone. Fino a che punto poi, mi chiedevo… Mentre realizzo i miei lavori stendere quel colore, mi trasmette un senso di serenità tangibile al punto che spesso, elementi che nascono di altri colori spesso sono modificati durante la realizzazione. Diciamo che io provo ad utilizzare i tanti tubetti di colore ancora nuovi, ma per adesso non ci riesco. Credo che il passo successivo, che ogni tanto si palesa alla mente, sarà quello di ricreare un equilibrio con l’utilizzo di una gamma più ampia di colori, sempre nella direzione della crescita e della scoperta.

    D: Ci racconti come avviene la fase ideativa e progettuale delle opere; usi anche dei disegni di prova e delle bozze preparatorie di spunto?
    R: Ho una serie di quaderni, uno almeno dei quali è sempre con me. Sulle pagine di quei quaderni fermo le idee in piccoli disegni che spesso contengono già la versione finale. Se necessario rielaboro poi quei bozzetti in modo da ottimizzare posizione e proporzioni degli elementi che faranno parte dell’immagine. Non faccio mai prove delle tonalità di colore le quali sono sempre individuate ed armonizzate col tutto, mentre dipingo.

    D: Quali sono le fonti principali da cui attingi per individuare i titoli dei tuoi quadri?
    R: Il titolo spesso, molto spesso, arriva assieme all’immagine che fermo sul quaderno. Esprime il concetto di quel che dipingo o semplicemente descrive l’immagine. Non ho mai avuto nessuna difficoltà in tal senso, perché l’immagine, secondo me, nasce da un concetto che poi sarà espresso con i colori.

  • Elena Grigoli + Anna Ulivi, First Step 9

    In occasione della manifestazione First Step 9 Boccanera Gallery negli spazi della Project Room presenterà le due mostre personali delle due artiste Elena Grigoli e Anna Ulivi, entrambe studentesse dell’Accademia di Belle Arti di Verona e selezionate dalla galleria trentina nel mese di luglio 2018.

    Elena Grigoli (Verona, 1991)
    Al centro della sua esposizione da Boccanera Project Room di Trento, un progetto fotografico dove l’artista analizza la realtà che la circonda attraverso la documentazione fotografica di luoghi reali, reinterpretati togliendo parte del materiale fotografico. E’ una continua ricerca sulla riappropriazione della realtà attraverso il gesto del togliere. E’ un togliersi e una fuga dopo essersi fatti presenza.

    Anna Ulivi (Forlì, 1998)
    “Tutto è materia di trasmissione e restituzione” (Saggio sul dono di M. Mauss)
    Anna Ulivi presenta nella Project Room di Boccanera Gallery uno spazio che, in qualche modo, esteriorizza, rende visibile uno spazio di introiezione che rispecchia lo spazio di proiezione caratteristico della nostra esperienza personale.
    “Spazio-tempo dello scambio”, intervento installativo e performativo, dimensioni ambientali.

    FIRST STEP 9
    A cura: Massimo Balestrini, Marta Ferretti, Giovanni Morbin, Daniele Salvalai
    Con il patrocinio: Comune di Verona, Provincia di Verona
    Partner: ArtVerona, MART Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, Rotary Club Verona Soave
    Artisti: Alexandra Daniela Balint, Andrea Bonetti, Eleonora Bonetti, Sofia Borelli, Jessica Burnett, Greta Bruttomesso, Lorenzo Castiglioni, Ilenia Dusi, Lorenzo Favaron, Marta Goglio, Elena Grigoli, Bruno Lovato, Lisa Maculan, Sara Minighin, Barbara Ruperti, Giorgia Sorrentino, Simone Toniolo, Anna Ulivi, Patrick Wieser, Chiara Zuanazzi

    First Step rappresenta il primo passo nel mondo dell’arte degli studenti e diplomati dell’Accademia di Belle Arti di Verona. La manifestazione nasce nove anni fa con l’obiettivo di presentare al pubblico le opere dei giovani artisti in un contesto espositivo diffuso nelle gallerie della città.
    First Step costituisce di fatto la prima reale occasione di confronto con le dinamiche e gli attori del principale sistema professionale del loro futuro. Nel tempo si è trasformato in un appuntamento annuale, crescendo in ogni edizione per consolidarsi in un incontro aperto tra l’Accademia e la città, un confronto costruttivo tra artisti, gallerie, collezionisti e pubblico.
    La nona edizione si struttura in due momenti distinti e complementari.
    1. Nel primo la mostra collettiva (12 ottobre – 9 novembre) che torna per il secondo anno ma in una nuova location, Palazzo Erbisti in Veronetta, sede d’eccezione per il suo valore storico e culturale, offrendo una panoramica sullo stato dell’arte delle giovani promesse dell’Accademia di Verona. La mostra si inserisce nel circuito di Festival Veronetta, parte del programma Art&TheCity di ArtVerona.
    2. Un secondo momento, da metà novembre a metà dicembre, prende corpo negli spazi espositivi non solo a Verona, ma anche nelle principali città nei dintorni, con una una serie di mostre personali, curate direttamente dai galleristi e dai curatori coinvolti, che approfondiscono la ricerca di nove giovani artisti selezionati. Le gallerie coinvolte sono: Galleria A+b di Brescia, Boccanera Gallery di Trento, yvonneartecontemporanea di Vicenza e, a Verona, Giarino artecontemporanea, Studio la Città, Isolo17 Gallery, Fonderia 20.09, Galleria Fuori Le Mura.
    Importante novità di questa edizione è l’istituzione di quattro premi nati in collaborazione con prestigiosi partner – ArtVerona, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, e Rotary Club Verona Soave – che attraverso premi di studio e di formazione, di acquisizione e ed espositivi contribuiscono alla valorizzazione concreta degli artisti del territorio.
    In particolare il Premio Veronetta (vincitori Elena Grigoli, Anna Ulivi, Andrea Bonetti e Bruno Lovato), ideato insieme ad ArtVerona, affianca la mostra collettiva First Step 9 con il coinvolgimento di quattro dei suoi artisti all’interno del progetto La terza notte di quiete diffuso nei locali commerciali del quartiere Veronetta. I quattro artisti contribuiscono dunque ad arricchire il Festival Veronetta che per le giornate di ArtVerona anima l’intera area in una celebrazione collettiva delle arti contemporanee e dei giovani artisti. In concomitanza sono proclamati i vincitori del Premio Accademia (vincitori Elena Grigoli, Andrea Bonetti, Sara Mineghin e Barbara Ruperti) e del Premio Rotary Club (vincitrici Anna Ulivi e Marta Goglio).
    Il primo testimonia la volontà dell’Accademia di Belle Arti di Verona di dare sempre più importanza alla valorizzazione dei propri artisti, andando a consolidare un primo nucleo di opere per la creazione di una futura collezione. Il secondo invece, è promosso dal Rotary Club Verona Soave per supportare i giovani artisti, ancora studenti, nella loro formazione personale e professionale.
    Chiude idealmente la nona edizione di First Step il Premio MartLAB, un laboratorio di due giorni ideato in collaborazione con il Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto e dedicato a venti studenti dell’Accademia. Il workshop approfondisce con i professionisti del museo differenti aspetti del lavoro d’artista in relazione alle professioni del mondo culturale contemporaneo.
    “L’Accademia di Belle Arti di Verona – dichiara il presidente Marco Giaracuni – sta affrontando in questi anni una grande crescita, sia in termini di iscrizioni che di offerta formativa, con l’aumento dei corsi e delle specializzazioni attraverso le quali si ottiene un diploma di livello universitario. La nostra istituzione si sta affermando da protagonista negli eventi culturali della città allacciando partnership sempre più prestigiose.”
    “First Step – commenta il direttore Francesco Ronzon – rappresenta da diversi anni una prima occasione per gli studenti, per la prima volta a confronto con il giudizio di pubblico e galleristi. Per la nona edizione la manifestazione si presenta cresciuta per importanza e durata, con una rete di relazioni fortemente ampliata: un vero e proprio trampolino di lancio per la vita professionale dei nostri studenti e neodiplomati.”

    ELENA GRIGOLI | ANNA ULIVI
    MOSTRE PERSONALI. FIRST STEP 9
    BOCCANERA PROJECT ROOM, VIA ALTO ADIGE 176, TRENTO – IT
    Inaugurazione: giovedi 6 dicembre dalle ore 19.00 alle 21.00
    dal 7 dicembre 2018 al 5 gennaio 2019
    info: http://www.arteboccanera.com/exhibitions.php?act=view&lng=it&id=321

  • ERV Italia presenta l’app “Travel & Care”

    Da oggi è sufficiente un’icona sullo smartphone per portare sempre con sé, ovunque nel mondo, tutta la sicurezza, l’affidabilità e la tranquillità garantite da ERV Italia: è Travel & Care, la nuova APP dotata di funzionalità in grado di rendere la vacanza o il viaggio di lavoro veramente “senza pensieri”.

    La nuova app di ERV Italia

    Sviluppata allo scopo di offrire un valido supporto in situazioni di emergenza, ma anche per fornire preziosi consigli nel corso del viaggio, Travel & Care è già disponibile per gli assicurati ERV: comoda da utilizzare, grazie ad un’interfaccia intuitiva, diventerà presto uno strumento indispensabile per tutti i viaggiatori, spesso costretti a fare i conti con piccoli e grandi inconvenienti.

    L’APP offre in primo luogo l’accesso alle informazioni generali del Paese che si sta visitando, compresa la possibilità di ricevere notifiche “push” relative ad eventuali rischi e incidenti rilevanti nel luogo preciso in cui ci si trova. E’ aggiornata in tempo reale su oltre 200 Paesi e consente di monitorare fino a 3 Stati contemporaneamente, selezionati tramite la schermata principale.

    Mappe interattive di nuova generazione permettono di identificare velocemente la posizione di ambasciate, stazioni di polizia, farmacie e ospedali più vicini: nel caso delle strutture sanitarie è previsto un contrassegno che segnala gli istituti certificati da ERV, così da fornire all’utente una sorta di indice di qualità, particolarmente utile in Paesi caratterizzati da una infrastruttura sanitaria meno sviluppata.

    Nel caso di eventi straordinari, come un terremoto o un attacco terroristico, Travel & Care invia notifiche aggiornate in tempo reale, fornendo indicazioni relative a numeri di telefono di emergenza, uffici di polizia, ambulanze ed altri servizi utili. La funzione “I Am Safe” consente inoltre di aggiornare familiari e amici sulla propria situazione, attraverso l’invio di messaggi selezionati tra quelli suggeriti dalla piattaforma.

    Travel & Care è utile sempre, sia nei momenti di difficoltà che nella routine quotidiana: aiuta ad esempio a localizzare distributori di carburante o sportelli bancomat e permette di archiviare polizze o altri importanti documenti di viaggio in formato digitale in un ambiente sicuro e protetto da PIN.

    Completa la gamma di servizi disponibili la funzione “Preventivi” che permette di calcolare in pochi istanti il prezzo della soluzione assicurativa più adeguata alle proprie esigenze, completando l’acquisto direttamente tramite l’APP.

    “Tutti i clienti in possesso di una polizza ERV – dichiara Dario Giovara, direttore generale ERV Italia – avranno inoltre accesso al numero di telefono dedicato della nostra Centrale Operativa attiva 24 ore su 24 con operatori multilingue e medici sempre presenti in sede, che potranno essere di aiuto con una semplice consulenza o, se necessario, con un intervento immediato di assistenza. Tutte le polizze ERV prevedono il pagamento diretto delle spese ospedaliere e chirurgiche, nei limiti dei massimali assicurati, se le stesse sono preventivamente autorizzate dalla Centrale Operativa, che grazie alla APP, potrà essere contattata con un semplice clic”.

  • Controindicazioni e consigli d’utilizzo dell’Aloe Alboriscens

    L’Aloe Alboriscens possiede molteplici proprietà benefiche per l’organismo ed è ideale sia per uso esterno che per uso interno. Come per tutti gli elementi naturali e non, non bisogna solo conoscere i benefici ma anche le eventuali controindicazioni che possono eventualmente esistere.

    Prima di conoscere i vari aspetti cui prestare attenzione è bene evidenziare che gli effetti cambiano da soggetto a soggetto e, in caso di dubbio, è bene rivolgersi al proprio medico di fiducia.

    Quando è bene evitare l’Aloe Arboriscens?

    L’aloe per uso interno, ovvero il succo, viene sconsigliato in caso di gravidanza per evitare il verificarsi una contrazione uterina, e in allattamento per non rendere sgradevole il sapore del latte per il bambino.

    Essendo l’aolina un glucoside con alte potenzialità lassative, si consiglia di non utilizzarla in caso di alta presenza di fibre nell’organismo, per evitare un’infiammazione al colon o all’ intestino. Sempre per lo stesso motivo è bene non ingerire questa sostanza se si soffre di colite, colite ulcerosa e morbo di Crohn.

    L’Aloe, in alcuni casi, può ridurre gli effetti di alcuni farmaci come antiaritmici, cardiaci, diuretici e corticosteroidi.

    Esistono poi degli effetti collaterali che possono colpire alcuni soggetti che, in quel momento, hanno le difese immunitarie molto basse. Il succo di Aloe può comportare inoltre in alcuni rari casi i fastidi di seguito elencati:

    • Reazione allergica della pelle, con foruncoli, prurito, vesciche e eruzione cutanea momentanea
    • Piccoli disturbi intestinali con feci dall’odore sgradevole, diarrea o flatulenza
    • Aumento della diuresi che si presenta di colore scuro e mal odorante
    • Nausea e vomito

    Una considerazione particolare deve essere fatta in merito al diabete: alcuni studi scientifici infatti, confermano che i componenti contenuti nell’aloe abbiano un potere riduttivo della glicemia, con effetto positivo sul diabete.

    Ricordiamo che si tratta di casi limite e davvero difficili da verificarsi. Per qualsiasi tipo di approfondimento sull’Aloe Arboriscens ed i suoi effetti benefici sul nostro organismo, è possibile visitare il sito www.aloe-arborescens.com/

  • La fotografia di Cortona On The Move entra per il secondo anno nella Nuvola di Più Libri Più Liberi (5-9 dicembre)

    Per il secondo anno consecutivo la Fiera della Piccola e Media Editoria (Roma, 5-9 dicembre) ha un programma e uno spazio interamente dedicato alla fotografia. The Photo/Book Cloud risponde al desiderio di coniugare l’arte fotografica con quella libraria, nello specifico con il crescente fenomeno della piccola editoria fotografica.

    La fotografia si è sempre felicemente sposata con il formato libro e gli ultimi anni hanno visto svilupparsi una tendenza preziosa e professionale volta alla produzione di “photo book” a tiratura limitata e cura illimitata. Il libro fotografico non è più solo il risultato finale di un progetto fotografico, ma ne diventa parte integrante, attiva e complementare.

    A cura di Arianna Rinaldo e Chiara Capodici, e prodotto da Cortona On The Move e Leporello Books, questo spazio accoglie due mostre fotografiche provenienti dal festival di fotografia alla sua ottava edizione e una mostra di libri fotografici scelti ad hoc per continuare a portare in fiera il mondo della piccola editoria fotografica.

    The Photo/Book Cloud è un progetto ideato in collaborazione con Più Libri Più Liberi e con il sostegno di ActionAid.

    Le mostre fotografiche

    Le mostre fotografiche in visione sono curate da Arianna Rinaldo e prodotte da Cortona On The Move.

    Make a Wish, della fotografa svedese Loulou d’Aki è un progetto fotografico sulle speranze e i sogni dei giovani, che ha l’obiettivo di diventare una testimonianza dei tempi correnti. Gran parte del progetto è stata realizzata in Medio Oriente, in diverse situazioni legate alle rivoluzioni della primavera araba, o in zone di conflitto dove troppo spesso i giovani vengono privati del diritto di essere tali. La primavera araba ha catapultato un profumo di libertà tra le persone di una regione così a lungo segnata da dittature, in cui le politiche estere occidentali sono andate storte e dove lo sviluppo sociale è stato scarso. La primavera si è trasformata in estate, l’autunno in inverno, i mesi in anni e la rivoluzione originale in qualcosa di molto diverso dagli ideali di libertà urlati nelle piazze di tutta la regione.

    Il dummy originale di Make a Wish di Loulou d’Aki ha vinto il Photobook Dummy Review and Prize a COTM 2018 ed è diventato un libro con il titolo “They call us dreamers but we’re the ones who don’t sleep” pubblicato da OTM Company.

    The Island of the Colorblind, della fotografa belga Sanne De Wilde, nasce dal suo interessa per la genetica e il ruolo che gioca nella vita delle persone. La sua ricerca visiva si svolge negli Stati Federati della Micronesia, dove, secondo la leggenda, il re, uno dei sopravvissuti al tifone che si abattè sul piccolo atollo di Pingelap, era portatore del raro gene dell’acromatopsia che causa la totale cecità ai colori. La sua condizione ereditaria contagiò quella comunità appartata e così la maggior parte degli isolani cominciò a vedere il mondo in bianco e nero. Sanne sperimenta con diversi linguaggi visivi per tentare di vedere il mondo con i loro occhi. E farci riflettere sulla relatività della nostra visione.

    La mostra di libri fotografici

    Dopo il focus sulla piccola editoria indipendente in Italia del 2017, la mostra di libri fotografici a cura di Chiara Capodici è dedicata quest’anno a tre giovani case editrici indipendenti straniere, la francese Chose Commune, Ediciones Anòmalas dalla Spagna e l’inglese Here Press, e a una selezione di libri fotografici turchi proposta in collaborazione con l’Istanbul Photobook festival. In mostra anche due libri pubblicati in occasioni di due grandi mostre di fotografia a Roma, Lisetta Carmi. La bellezza della verità, in mostra al Museo di Roma in Trastevere e Paolo Pellegrin. Un’antologia, in mostra al MAXXI. Legati a un’esposizione sono anche i volumi del progetto A Myth of Two Souls, pubblicati da Chose Commune, una rielaborazione fotografica del Ramayana realizzata dal fotografo Vasantha Yoganathan, che saranno oggetto negli stessi giorni della fiera di una mostra nel festival Emerging Talents alla Pelanda.

    Gli eventi

    The Photo/Book Cloud dedica un omaggio a Shahidul Alam, grande fotografo e figura umanitaria di rilievo internazionale arrestato ad agosto dalle autorità bengalesi dopo aver rilasciato ad Al Jazeera un’intervista in cui appoggiava le manifestazioni di protesta portate avanti dai giovani del Bangladesh in quei mesi. Alam è stato scarcerato il 20 novembre dopo più di cento giorni di detenzione.

    Oltre all’esposizione di due dei suoi libri più importanti, My Journey as a Witness, edito da Skira, e The Best Years of My Life, pubblicato dall’agenzia fotografica Drik, per venerdì 6 dicembre, alle ore 19 è in programma un incontro con Andrea Milluzzi, i fotografi Paolo Patrizi e Hossein Aqbal, portavoce in Italia della campagna #FreeShahidul e Barbara Antonelli, Responsabile del Dipartimento Comunicazione ActionAid. Sarà un’occasione per approfondire quanto sta succedendo e per parlare di libertà di stampa e informazione.

    Durante le giornate della fiera, lo spazio di The Photo/Book Cloud ospiterà incontri tra fotografi, editori e designer per parlare di fotolibri e di fotografia.

    La domenica mattina gli esperti invitati, Andrea Copetti di Tipi books e il designer Ramon Pez saranno a disposizione per visionare gratuitamente i dummy fotografici.

  • Su Google Play è tempo di #Cyberweek! ESET Mobile Security e ESET Parental Control al 50% di sconto

    Si aprono domani, 23 novembre 2018, le offerte legate alla promozione #Cyberweek di ESET su Google Play, grazie alla quale sarà possibile acquistare i prodotti ESET Mobile Security e ESET Parental Control al 50% di sconto. La promozione è valida sugli acquisti effettuati dal 23 al 30 Novembre 2018.

    ESET Mobile Security per Android

    ESET Mobile Security è l’antivirus per Android progettato per rispondere a tutte le esigenze di sicurezza su mobile, senza rallentare i dispositivi e occupando poco spazio nella memoria di sistema.
    Una soluzione di protezione completa in grado di proteggere smartphone e tablet dalle minacce emergenti e dalle pagine phishing, filtrare chiamate e messaggi indesiderati e controllare il dispositivo da remoto in caso di smarrimento o furto. Grazie alla promozione #Cyberweek sarà possibile acquistare ESET Mobile Security con il 50% di sconto sul prezzo di listino.

    ESET Parental Control per Android

    Il mondo digitale è una meravigliosa fonte di informazione e divertimento per i minori.
    ESET Parental Control per Android aiuta i genitori a guidare i propri figli mentre navigano online, mettendo  a disposizione strumenti di gestione delle applicazioni mobile e dei siti web e  suggerendo ciò che è adatto e ciò che invece non è appropriato per i minori. Consente inoltre di localizzare in qualsiasi momento il dispositivo che il minore utilizza e di inviare messaggi che appariranno direttamente sul suo schermo. Grazie alla promozione #Cyberweek sarà possibile acquistare ESET Parental Control con uno sconto del 50% sul prezzo di listino.

    Per ulteriori informazioni sui prodotti di ESET visitare il sito www.eset.it

  • Arriva il weekend più atteso dell’anno da tutti gli appassionati di tecnologia

    La ricorrenza made in USA esportata ormai in tutto il mondo è alle porte. Dalla mezzanotte di oggi 22 novembre infatti, parte il weekend nero della tecnologia che si apre con il Black Friday e si chiude il lunedì successivo con il Cyber Monday.

    Negli ultimi anni la frenesia della caccia all’affare si estende a tutta la settimana sia nei negozi fisici che, soprattutto, in quelli online dove gli italiani si trovano oramai a proprio agio e acquistano senza troppe remore.

    Tutta questa corsa contro il tempo per accaparrarsi i pezzi migliori al miglior prezzo è il terreno preferito dai criminali informatici che sfruttano tali eventi per ingannare gli utenti Internet, meno attenti in questi frangenti.

    Proprio per questo motivo, se anche voi vi state preparando a una caccia spietata alle offerte online, gli esperti ESET mettono a disposizione la loro conoscenza per fornirvi suggerimenti che vi aiuteranno a proteggere il vostro denaro, così faticosamente guadagnato, dalle mire dei criminali:

    1. Utilizzare una connessione sicura

    Non tutte le connessioni a Internet sono sicure per i pagamenti online. Le reti WiFi pubbliche disponibili in un mercato di Natale non sono sicuramente le opzioni migliori per acquistare durante il Black Friday. Un’alternativa sicura è accedere al vostro shop online preferito usando la connessione dati prevista nel vostro piano tariffario.

    1. Proteggere i vostri dispositivi

    Usare un dispositivo affidabile come il vostro computer, tablet o smartphone così che vi risulti più facile notare qualsiasi anomalia nel suo comportamento. Aggiornate costantemente il vostro sistema operativo e i vostri software, per evitare che vulnerabilità non ancora risolte possano essere usate per danneggiarvi. Inoltre è opportuno installare una soluzione di sicurezza affidabile con molteplici livelli di protezione proattiva e che preferibilmente vi offra anche una protezione per la connessione alla vostra banca e per i pagamenti online.

    1. Attenzione alle offerte fasulle

    Se ricevete un’offerta per il Black Friday o per il Cyber Monday che sembra troppo buona per essere vera, molto probabilmente non lo è. Le offerte false inviate alla vostra casella di posta sono comuni alla fine dell’anno e sono usate per condurre le vittime su falsi siti web ideati per sottrarre loro informazioni riservate (come i numeri delle carte di credito) o le credenziali di autenticazione.
    Per evitare qualsiasi problema, accedere ai negozi online di vostra scelta digitando l’indirizzo URL corretto direttamente nella barra di navigazione.

    1. Verificare sempre le URL

    Se possibile, scegliete sempre marchi famosi e affidabili che offrano una piattaforma per gli acquisti sicura e che possano aiutarvi a risolvere eventuali problematiche. Ma anche in questo caso non abbassate la guardia. I truffatori possono creare falsi siti web che sembrano identici alle loro controparti originali.
    Per evitare anche questo pericolo, fate molta attenzione all’URL. I siti fasulli possono essere facilmente identificati poiché usano indirizzi Internet differenti rispetto a quelli delle pagine ufficiali che tentano di imitare.

    1. Usare la carta di credito o servizi di pagamento sicuri

    È più sicuro effettuare un acquisto online con una carta di credito o con un servizio di pagamento online affidabile, così da avere sempre sotto controllo il vostro denaro e protetto il vostro conto. E persino nel caso sfortunato di una transazione fraudolenta, il danno può essere parzialmente assorbito dalla banca o dal servizio.

    ESET Italia suggerisce di estendere queste precauzioni anche alle transazioni bancarie online.

    Per ulteriori informazioni su ESET è possibile visitare il sito www.eset.it

  • RUGGERO de I TIMIDI – “CHRISTMAS SHOW 2018”

    Ruggero de I Timidi torna a teatro con uno show dedicato al periodo più tenero dell’anno.

    Dopo il successo del primo “raduno timido” e del tour “Giovani Emozioni”, il crooner timido entra a teatro per cinque serate dedicate alla magica atmosfera natalizia.

    Ispirandosi ai grandi show natalizi americani, Ruggero coinvolgerà il pubblico con un sapiente mix di irriverenza e gioia in cui si alterneranno canzoni, poesie recitate da angeli, Babbi Natale in crisi e ospiti a sorpresa.

    Ad accompagnarlo sul palcoscenico, oltre alla straordinaria band, ci sarà la moglie-diva Fabiana Incoronata Bisceglia e il Maestro Ivo, tenore lirico della scuola genovese.

    Preceduto da una “data zero” in programma il 7 dicembre al Phenomenon di Fontaneto D’Agogna (NO), il Christmas show toccherà poi i teatri di Milano, Torino, Bologna, e Legnago.

     

    SPOT 1

    https://youtu.be/yGunE9FkDUU

    Info/booking: Produzioni timide – [email protected]

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    BIO

    Crooner impacciato, cantante beat nostalgico, una raccolta vivente dei momenti più imbarazzanti e poetici della musica italiana e internazionale, Ruggero de I Timidi è il figlio illegittimo di una relazione tra un’orchestra di fine anni ‘50 ed il grande Freak Antoni, un neomelodico colto (in fallo), con la vocazione al demenziale raffinato. Un cocktail perfetto che mescola modernità e sano vintage: è il cantante da night che mancava in questi anni, arrivato per colmare le lacune della discografia italiana affrontando tematiche che gli altri cantanti non hanno il coraggio di affrontare, partendo proprio dalle classiche storie d’amore. Oltre alla timidezza, infatti, Ruggero rompe i tabù. E lo fa con canzoni che vanno dritte al sodo e che sono diventate dei veri e propri inni, sia dal vivo che con milioni di visualizzazioni su YouTube (“Timidamente Io”, “Pensiero Intrigante”, “Notte Romantica”, “Padre e Figlio”). Totalmente indipendente è stato lanciato televisivamente da “Tu Si Que Vales” (Canale 5), partecipando successivamente a “Quelli che il calcio” (Rai 2), “Check Point” (TgCom24) e “90 Special” (Italia 1). Ha suonato nei principali club e festival d’Italia, compreso l’Home Festival e Deejay On Stage. Ruggero de I Timidi è stato protagonista anche di tre tournée teatrali: Ruggero de i Timidi Christmas Show (2014-2015), Spruzzi di gloria (2017) e Ruggero dei Timidi show (2018).

    Nonostante entrambi si ostinino a negare l’esistenza dell’altro, dietro Ruggero de I Timidi c’è Andrea Sambucco, comico e autore udinese noto per le sue partecipazioni a “Central Station” (MTV), “Zelig” (Canale 5), “Glob” (Rai 3), “Quelli che il calcio” (Rai 2).

     

    Contatti e social

    Sito web: ruggerodeitimidi.com

    Facebook: facebook.com/ruggerodeitimidi

    Twitter: @ruggero_timidi

    Instagram: @ruggerodeitimidi

    Canale Youtube: youtube.com/ruggerodeitimidi

  • Aprire una lavanderia a gettoni con Lautomatica

    La rivoluzione delle lavanderie a gettoni è arrivata e si chiama Lautomatica. Con ben cinque brand diversi la società di servizi e sviluppo franchising creata nel 2007 – si è specializzata nel supportare gli imprenditori nell’avviamento della propria lavanderia a gettoni automatica e non solo.

    Ha sviluppato cinque differenti brand di lavanderie a gettoni, ciascuno con una propria formula adatto a tutte le esigenze dei potenziali affiliati. Un successo e una crescita di livello nazionale inarrestabile, che continua ad espandersi grazie a una estesa rete di affiliati che, a macchia d’olio, in tutta Italia, si sono affidati a Lautomatica.
    Che cosa bisogna fare per avviare una lavanderia a gettoni?

    La parola d’ordine è fiducia e garanzia. Per avviare la propria lavanderia a gettoni, Lautomatica è la società perfetta a cui affidarsi. Le lavanderie self service hanno una marcia in più: noleggio senza pensieri e il comodato d’uso gratuito, con tutte le pratiche amministrative a carico della società. Cosa deve fare chi intende aprire l’attività? Affittare (o acquistare) un locale, scegliere la formula preferita e affidarsi al team di professionisti de Lautomatica che sarà in grado di fornire assistenza dalla fase pre-contrattuale all’allestimento della lavanderia a gettoni, oltre che nella fase successiva all’avviamento.

    Lautomatica oggi è una grande famiglia, che si compone di circa oltre 500 punti vendita, corner e punti diretti con un indotto di circa 850 addetti, imprenditori che sviluppano il loro business con amore e grande spirito d’iniziativa. L’ approccio è globale: si parte dall’analisi di fattibilità dell’impianto completo fino ad arrivare alla consegna dello stesso chiavi in mano. Il supporto, inoltre, non si fermerà alla consegna dell’impianto, ma anzi, il vero valore aggiunto del gruppo è l’assistenza a 360° fornita per tutte quelle problematiche inerenti al core business.

    Aprire una lavanderia a gettoni oggi non è più un’attività impossibile e rischiosa ma oggi, grazie al mercato in espansione, il successo è tangibile, soprattutto considerando il difficile momento economico. Questo perché l’investimento proposto da Lautomatica (per ogni tipo di formula di lavanderia a gettoni in franchising) risulta essere davvero contenuto, alla luce dei risultati, che è possibile conseguire già nel breve periodo.

    Le formule di lavanderia a gettoni proposte da Lautomatica garantiscono all’affiliato una serie di vantaggi davvero unici:

    • non è un franchising
    • non ci sono royalty né fee d’ingresso
    • non ci sono percentuali sugli incassi
    • il marchio è concesso a titolo gratuito
    • vige il patto di riacquisto
    • formula noleggio a riscatto (renting)
    • possibile richiesta di finanziamenti in convenzione bancaria
    • proposte di soluzioni su misura, con pagamenti personalizzati

    Cosa bisogna fare per aprire una lavanderia a gettoni con Lautomatica?

    È possibile contattare l’azienda direttamente dalla sezione Contatti del sito web ufficiale.
    Una volta richieste le informazioni necessarie sarà possibile ricevere direttamente nella casella di posta il materiale informativo. Un incaricato si occuperà di contattare l’utente entro 24 ore dalla richiesta e una volta forniti dettagli e specifiche sarà possibile comprendere se aprire una lavanderia a gettoni è davvero il business perfetto.

    Dopo questa fase conoscitiva, si verrà invitati presso lo Showroom ufficiale a Chivasso, in Provincia di Torino; gli utenti interessati alloggeranno presso un B&B e saranno graditi ospiti della società. Un’ottima opportunità per verificare di persona i punti vendita il centro principale, per confrontarsi con gli altri affiliati, per controllare da vicino gli impianti.I vantaggi di aprire una lavanderia a gettoni con Lautomatica sono molti: la ragione per cui, spesso, un utente già iscritto al network decide di aprire un’altra lavanderia a gettoni (o consiglia l’attività ad amici e parenti) è perché è certo di collaborare con un team propositivo e di alto profilo, in grado di fornire assistenza completa nella gestione della propria lavanderia a gettoni.

    Con una lavanderia a gettoni del network Lautomatica gestirai in autonomia la tua attività e senza il dispendio di tempo e risorse, infatti:

    • non c’è bisogno di dipendenti
    • non c’è bisogno di inventario di magazzino
    • non servono titoli di studio
    • non è necessaria la presenza fisica in lavanderia (basta il controllo da remoto via webcam)
    • non c’è rischio d’impresa (patto di riacquisto dei macchinari entro 12 mesi)
    • nessun rischio investimento: attrezzature protette da ogni danno
    • nessun rischio di progettazione: la scelta e l’apertura del negozio spettano a Lautomatica
    • nessun rischio di flessione incassi: raddoppia gli incassi con detersivo alla spina
    • nessun rischio di costi inaspettati: patto chiaro, chiavi in mano
    • nessun rischio di costi extra per manutenzione: contratto a partire da €50 euro/mese

    Apri la tua lavanderia a gettoni: per la burocrazia e allestimento ci pensa Lautomatica

    Avviando la tua lavanderia a gettoni in franchising, non dovrai occuparti di nulla, ma solo dei tuoi guadagni. La squadra Lautomatica, forte della propria esperienza ultra-decennale e al suo principio fondamentale di assistenza e supporto agli imprenditori, si occuperà di studiare le possibili ubicazioni dell’impianto, analizzando l’impatto ambientale. Per la realizzazione dei lavori saranno ricercate tutte quelle soluzioni eco-compatibili che saranno ad impatto zero sull’ambiente.
    Il team Lautomatica si potrà occupare di:

    • sopralluogo gratuito dei locali
    • consulenza globale
    • ricerca locali con divisione immobiliare del network Lautomatica
    • progettazione degli impianti
    • gestione delle pratiche burocratiche di apertura
    • rendering del locale
    • possibilità di formazione presso il nostro centro pilota per verifica attività e fatturato
    • coordinamento lavori degli artigiani
    • soluzioni finanziarie
    • lavanderia in renting (noleggio)
    • fornitura di sole attrezzature
    • chiavi in mano

    Successivamente all’avvio dell’attività, lo staff de Lautomatica fornirà tutto il supporto necessario per:

    • protezione dell’impresa in campo assicurativo e finanziario
    • organizzazione assistenza per la clientela finale
    • assistenza tecnica d’urgenza
    • assistenza legale e supporto per la stipula di contratti
    • forniture di materiale di consumo primari
    • spillatori di detersivi speciali
    • estensione di garanzia fino a 5 anni
    • certificato di qualità essenziale (cqs)

     

    Le persone sono la chiave di ogni successo. Per un’azienda rappresentano la risorsa strategica più importante. Lautomatica fa sue queste convinzioni e investe costantemente sul valore e sulla professionalità del proprio organico, sulla varietà delle esperienze e sullo sviluppo delle professionalità. In cambio ne ottiene uno spirito d’appartenenza e di collaborazione che oggi è un prezioso fattore di crescita per tutta l’azienda, nonché garanzia di un servizio davvero efficiente.

  • Sartoriale, vintage o marca: anche i vestiti hanno 7 vite, ognuna con una storia diversa

    È tutta un’altra storia: secondo appuntamento gratuito da RiVestiti, il piccolo distretto dell’abbigliamento second hand & vintage di via Broseta 79 a Bergamo, che apre le sue porte ai cultori del vintage.

    Venerdì 7 dicembre, alle ore 17 esperte del second hand di qualità racconteranno le numerose storie che si celano dietro ad ogni abito, sartoriale, vintage o una grande marca, che è nato in un altro decennio e ha sfidato il tempo giungendo fino a noi.

    È tutta un’altra storia è un ritorno alle origini per un viaggio che va dai capi che hanno fatto la storia del costume fino all’alta sartoria e le grandi marche degli anni Novanta.

    Lo scarto zero interessa anche il mondo del food: Valeria Bergamelli, cuoca vegetariana per passione, da sempre interessata ai temi ecologici, del consumo consapevole e dell’educazione, delizierà gli ospiti con una gustosa merenda “di riciclo” con i biscotti con scarti di centrifuga e meringhe con albumi di scarto da altre ricette.

    Prossimo e ultimo appuntamento venerdì 14 dicembre con «È tempo del riuso».

    RiVestiti nasce nel 2010 ed è un punto di riferimento per tutti coloro che credono nell’importanza del riciclo e che odiano gli sprechi, riconoscendo in essi un grave danno non solo alle economie locali e globali, ma anche all’ambiente e alle comunità. Dietro un vestito, infatti, si nascondono non una, ma più storie: la creatività di chi l’ha disegnato, la passione di chi l’ha fisicamente creato, l’anima di chi l’ha scelto e indossato per la prima volta, optando ora per uno stile elegante ora per qualcosa di più casual, a seconda delle occasioni e dello spirito. Così, i vestiti prendono vita e da oggetti materiali si trasformano in custodi di esperienze e vissuti, testimoni di ricordi e sensazioni. 

    RiVestiti nasce da qui, dalla consapevolezza che anche i vestiti possono avere seconde, terze, quarte – e anche più – vite (non a caso, il simbolo del negozio è un simpatico gatto). E al distretto dell’abbigliamento dedicato ai migliori capi second hand e vintage, si aggiungono indumenti e accessori prodotti in contesti di particolare significato sociale. La maggior parte degli abiti di RiVestiti, infatti, sono recuperati su donazione attraverso Il laboratorio Triciclo di Cooperativa Ruah.

  • Primo ebook sulle migliori startup innovative italiane della salute

    Gli investimenti in startup della salute hanno raggiunto nel 2017 gli 11,5 miliardi di Dollari, in crescita del 40% rispetto al 2016. Il trend è positivo e le startup italiane si stanno facendo riconoscere anche internazionalmente.

     

    Il nostro obiettivo è sensibilizzare l’opinione pubblica sui cambiamenti e sulle innovazione tutte italiane che serviranno per rendere migliore la vita di tutti.

    Ci sono progetti di ricerca, di screening genetici e tumorali, tutine hi – tech per neonati, braccialetti per monitorare l’epilessia, dispositivi indossabili per far vedere la realtà a un cieco e sistemi che consentono alle persone sorde di effettuare normali telefonate.

    Ogni startup ha la propria pagina con informazioni su fondatori, premi, finanziamenti, link social ed eventuale app, tutto cliccabile.

     

    L’ebook è stato creato da Specialisti del Web, blog che vuole rendere più attrattivo il mondo delle startup italiane, in collaborazione con WAUniversity, startup che aiuta gli studenti a passare il test di medicina.

     

    Questo è il link per scaricarlo: https://www.specialistidelweb.com/startup-italiane-salute-ebook/

    Ci sono due versioni, entrambe gratuite.

  • I volontari di Un Mondo Libero dalla Droga insegnano la verità sulle droghe in 19 stati indiani

    “C’è molta marijuana. È un fatto culturale, parte di una festa molto popolare chiamata Festival dei colori”, dice Vasu Yajnik-Setia, direttore esecutivo di Drug-Free World India. Il festival, noto anche come Holi, viene celebrato in India cospargendo amici, familiari e persino estranei con polvere colorata. Spesso include anche il consumo di “bhang”, una preparazione di cannabis commestibile. È la pianta preferita da Shiva, il dio indiano della distruzione, non sorprende quindi che la marijuana sia una forza dominante nel traffico illecito di droga in India.

    Per contrastare questa situazione, Vasu ha formato il suo primo gruppo Drug-Free World a Nuova Delhi alla fine del 2016. Oltre alla distribuzione di opuscoli nelle strade, Vasu ha anche istituito un gruppo di docenti che visitano scuole e gruppi offrendo seminari informativi sulla droga denominati “La verità sulla droga”. “Dato che il primo incontro con la droga di un ragazzo può accadere a qualsiasi età, la soluzione è di parlarne con loro prima che lo facciano gli spacciatori”, dice Vasu. Ma in un paese di 1,3 miliardi, un singolo gruppo di volontari non è sufficiente.

    “Presto mi resi conto che per far avverare il mio sogno di portare il programma di Un Mondo Libero dalla Droga in tutta l’India, avevo bisogno di espandere l’operatività esistente. Ho iniziato a reclutare un sacco di gente”, dice Vasu. Il suo team è cresciuto e sono stati creati sei nuovi gruppi nella grande area di Delhi, la capitale dell’India con 18,9 milioni di abitanti. Questo includeva la squadra di Dwarka nel sud-ovest di Delhi che ha addestrato 250 cadetti della polizia sul programma denominato “La verità sulla droga”, in modo che potessero a loro volta tenere i seminari informativi ad altri.

    Non passò molto tempo prima che questo si espandesse ulteriormente, con gruppi che spuntavano in tutti gli angoli dell’India: dallo stato di Telangana nel sud, al gruppo di stato del Gujarat sulla costa occidentale dell’India e a nord alla “Città blu” Jodhpur nello stato del Rajasthan, dove il capo del gruppo lavora nell’Ente di Controllo sui Narcotici dell’India.

    Come afferma Vasu, “il mio obiettivo è avere un’India libera dalla droga” e ora, con 31 gruppi in 19 stati, che hanno già istruito 125.000 persone nei primi 14 mesi dopo la fondazione, ha gettato le basi per ottenere quel risultato.

  • L’associazione “Un Mondo Libero dalla Droga” sensibilizza i fiorentini sui rischi degli stupefacenti

    Lo scopo di Scientology è quello di ottenere un mondo senza criminalità, guerra e pazzia. La droga fa parte integrante di questa scena, quindi la Chiesa di Scientology ha deciso di finanziare le campagne informative di “Un Mondo Libero dalla Droga” allo scopo di rendere pubblici e diffusi dati veri e attendibili sugli stupefacenti.

    Raggiungere i giovani prima che lo facciano gli spacciatori è un obiettivo ottenibile attraverso campagne informative sulla droga grazie alla collaborazione delle scuole. Chi spaccia stupefacenti lo fa per soldi, e prende di mira i soggetti più deboli, cioè i ragazzi. Cosa rende i giovani immuni agli inganni degli spacciatori? L’informazione. Chi è correttamente informato sugli effetti delle droghe, avrà il 40% in meno di probabilità di farne uso. Tradotto in termini pratici, l’informazione salva vite, letteralmente.

    Lo spacciatore usa di solito frasi di questo tipo per convincere un potenziale cliente: “Dopo una volta non ne sarai schiavo”, “Un tiro non ti farà male”, “Con mezza pasticca ti divertirai”, “Con la cocaina ti sballerai tutta la notte”, “L’eroina è il massimo dell’euforia”, “L’LSD ti aiuterà a dimenticare i problemi”. Tutte bugie pericolose, a volte mortalmente pericolose!

    Il Celebrity Centre della Città di Firenze, Chiesa di Scientology, sta da anni portando avanti la campagna informativa “Dico no alla droga”. A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

    Questa settimana i volontari della Chiesa hanno distribuito a Firenze centinaia di opuscoli informativi sui pericoli delle droghe. Negli opuscoli, destinati ai giovani e non solo, sono contenute informazioni molto dettagliate sugli effetti negativi delle sostanze stupefacenti. Lo scopo è di far sì che i giovani evitino di cadere nella trappola della droga, e magari di convincere a smettere chi ha già cominciato a farne uso.

    Tutti gli opuscoli sono consultabili anche sul sito it.drugfreeworld.org

    La Chiesa di Scientology, fin dalla sua fondazione negli anni ’50 del secolo scorso, ha subito riconosciuto che la droga e l’alcol fossero una delle principali cause della spirale discendente che sta portando il pianeta alla degradazione. Il suo fondatore, L. Ron Hubbard, ha spesso condannato l’uso di droga nei suoi scritti, spiegando in dettaglio quali siano gli effetti invariabilmente negativi sul corpo e sulla mente degli individui.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • Centro Medico Riabilitativo Rocca

    Il Centro Medico Riabilitativo Rocca è una struttura privata che vanta al suo interno un’equipe di professionisti del settore e strumenti all’avanguardia, certificati ed in grado di garantire risultati accurati.

    Al Centro Medico Riabilitativo Rocca è possibile curare parecchi tipologie di patologie che interessano una persona, ma anche effettuare della prevenzione o terapie riabilitative. Usufruire dei servizi di questo poliambulatorio Piacenza comporta per il paziente una serie di vantaggi:

    • Una vasta gamma di prestazioni mediche che vanno dai controlli di routine sino a quelli più specifici, passando anche dalle sedute di fisioterapia e controlli cardiologici.
    • Diagnostica strumentale – in collaborazione con I-Medical Center – mediante l’impiego di macchinari evoluti e tecnologicamente avanzati che garantiscono assoluta precisione nel diagnosticare eventuali patologie.
    • Convenzioni per lavoratori dipendenti ed aziende, con soluzioni personalizzate e gestione diretta: un modo speciale per andare incontro ai pazienti ed assicurare loro cure di alto livello.
    • L’accettazione è la parte centrale del centro, laddove vengono fornite informazioni di ogni tipo e si effettuano prenotazioni in base alle proprie necessità: si paga il ticket e si ritira direttamente il referto senza lunghe attese.
    • Ogni tipologia di visita specialistica viene svolta direttamente in sede, per controlli, diagnosi e verifiche su ogni tipo di necessità ginecologica, neurologica, ortopedica, ostetrica, psicologica.
    • Le diagnosi sono accurate, non solo grazie ai macchinari di ultima generazione ma soprattutto grazie alla professionalità dell’equipe che vanta una grande esperienza sul campo.
    • Uno staff a disposizione dei pazienti ed una comunicazione veloce ed efficace, anche tramite whatsapp o mail con primo consulto gratuito e personalizzazione delle diagnosi richieste.

    Per prenotazioni o informazioni è possibile contattare il recapito telefonico 0523713165.