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  • 8 modi efficaci per risparmiare energia (e soldi) nel tuo condominio

    Da sempre, l’energia rappresenta una delle spese più importanti nell’economia di qualunque condominio – di solito, si attesta fra il 25 e il 35% delle spese totali. Risparmiare sulle bollette condominiali, quindi, è un’ottima occasione per eliminare sprechi e per dare una mano all’ambiente. Come agire subito? Ecco 9 consigli per tutti i proprietari di condomini attenti alla spesa energetica.

    Se vuoi ottenere un significativo risparmio energetico nel tuo condominio, chiedi ai professionisti di RAM Group. RAM Group è la sola realtà in Italia specializzata nell’offerta di servizi completi per immobili di ogni tipo e dimensione.

    1. Pulisci il frigorifero

    Sembra un’attività banale, ma passare periodicamente l’aspirapolvere sul sistema di aspirazione del frigorifero aiuterà l’elettrodomestico a espellere il calore in modo più efficiente, il che equivale a risparmiare energia.

    1. Termostato alla temperatura giusta

    Ogni grado che togli dal tuo termostato equivale a un risparmio del 3% sul consumo energetico di ogni appartamento. Il modo migliore per gestire ogni termostato è regolare la temperatura in funzione della stagione e della tua presenza in casa. Per esempio, nelle giornate più calde, se sei in casa, puoi scegliere la temperatura più confortevole per te; al contrario, quando non sei in casa, puoi evitare di far funzionare per lungo tempo il sistema di raffreddamento.

    1. Attenzione alla luce solare

    Usa tende e persiane per regolare quantità di luce solare, e quindi calore, che entra in casa. In estate, soprattutto quando esci di casa, chiudi tende e persiane ogni volta. Al contrario, in inverno, lascia tende e persiane aperte, per permettere alla luce solare di scaldare la tua abitazione.

    1. Spegni le luci

    Per gli spazi comuni del condominio, considera la possibilità di installare dei sensori di movimento: sono utili per accendere le luci, esterne e interne, solo quando servono. In casa, meglio ridurre il numero di lampadine accese: se in una stanza non c’è nessuno, basta un clic sull’interruttore per evitare di consumare energia inutile.

    1. Usa l’ingegno

    Se nel tuo condominio c’è una lavanderia comune, meglio ottimizzarne l’uso. Bastano piccoli gesti. Per esempio, quando possibile, potresti usare acqua più fredda per il lavaggio. In più, se utilizzi un’asciugatrice, puoi inserire nel carico un asciugamano asciutto insieme ai tuoi capi bagnati: l’asciugamano assorbirà l’umidità e ridurrà, quindi, il tempo di asciugatura.

    1. Segnala per tempo i problemi di manutenzione

    Un buon piano di manutenzione ordinaria, eseguita con competenza e di frequente aiuterà a evitare problemi più gravi, difficili e costosi da risolvere.

    1. Controlla porte e finestre

    Qualunque spiffero presente in porte e finestre rende meno efficace l’azione degli impianti di riscaldamento e di condizionamento dell’aria. Al contrario, una tenuta adeguata assicurerà la massima resa con la minima spesa possibile.

    1. Elettrodomestici intelligenti

    Valuta la possibilità di usare forno a microonde o tostapane per riscaldare pietanze e piccoli pasti. Questi apparecchi, di solito, consumano circa la metà dell’energia di un forno elettrico tradizionale.

    Come vedi, risparmiare sulla bolletta energetica, di casa tua e del condominio in cui vivi, è semplice. Basta assumere buone abitudini e “contagiare” con l’esempio positivo i tuoi vicini di casa.

  • Fashion Diamond accende la fantasia di uno dei migliori bartender d’Italia

    Salvatore Scamardella sperimenta le proprietà di Fashion Diamond attraverso un cocktail che sposa l’italianità e la purezza della vodka distillata sette volte con le note orientali di un prestigioso sake giapponese

     

     

    La purezza, la qualità e l’unicità di Fashion Diamond accendono l’estro e l’ingegno di Salvatore Scamardella, celebrità internazionale del mondo della mixology. Il bartender vincitore nel 2019 di Barawards e del prestigioso World Class Competition Italia di Diageo, ha dedicato un cocktail alla prima luxury vodka 100% made in Italy. Il risultato è una creazione intrigante, capace di esaltare le proprietà dello spirit nato dall’inventiva di Giulio Cario e destinato a conquistare gli ambienti più esclusivi della moda e dei clubbing internazionali, percorrendo stili e atmosfere di classe sempre sofisticate.

    Sono rimasto meravigliato – commenta Scamardella – la purezza di Fashion Diamond è indiscutibile così come la sua vocazione a fare da base per cocktail e drink. Nella miscelazione il tono morbido e distinto non si disperde ma rimane presente esaltando allo stesso tempo gli ingredienti che accompagna”. Per la sua personale interpretazione, il bartender di origini napoletane ha giocato sui contrasti, realizzando un viaggio tra occidente e oriente, e affiancando alla luxury vodka ingredienti altrettanto prestigiosi: acqua di zenzero lattofermentato, Hitotoki Sake Sparkling e diamante d’isomalto aromatizzato alle fragole fermentate. L’esito della miscelazione è un drink emozionante, attraversato da contaminazioni diverse, da sapori inconsueti rispetto alle abitudini del nostro palato. Racconta e trasmette l’Italia con la nota preponderante del cereale ma allo stesso tempo richiama all’estremo oriente grazie al sake giapponese, in un gioco di rimandi e riflessi che è l’essenza di questo drink, perfetto come aperitivo ma anche come anytime.

    Il dialogo tra il mondo della mixology e quello della cucina è una costante nel lavoro di Scamardella, un processo che ha nella tradizione un punto di partenza fondamentale per stupire e innovare. Per questo alla genesi del drink è seguita anche la realizzazione di una tapas d’accompagnamento all’insegna dell’italiana BlueRhapsody: pasta 3D nata per ispirare, attraverso forme peculiari, piatti unici e ricercati. La tapas, a base di pesce, si lega perfettamente con il nuovo drink poiché riesce a esaltare la parte umami e speziata del cocktail senza coprirlo ma diventando parte complementare di esso.

    Mi piaceva l’accostamento di due eccellenze italiane, – spiega il bartender – la scoperta di Fashion Diamond mi ha fatto capire ancora una volta che non bisogna andare per forza oltre confine per trovare prodotti di qualità che fanno la differenza. Spesso infatti ci fossilizziamo in ricerche assurde per trovare prodotti nuovi quando li abbiamo proprio sotto gli occhi”.

    Fashion Diamond continua a sedurre e a far parlare di sé. Il prodotto nato dall’esperienza de La Distilleria Friulia di Udine si rivela unico grazie a una genesi lunga e complessa che non lascia nulla al caso. La scelta delle materie prime, la qualità dell’acqua prealpina, le metodologie e le tecniche utilizzate per la fermentazione, la distillazione e il filtraggio ripetuto sette volte distinguono Fashion Diamond da qualsiasi altra vodka presente sul mercato. Glamour ed esclusiva, questa vodka non ha mai nascosto l’ambizione di stupire attraverso diverse modalità di consumo e di utilizzo. Deliziosa per chi ama degustarla pura, servita ghiacciata, ma anche eccellente base per la preparazione di cocktail e drink. La recente creazione di Salvatore Scamardella ne è una virtuosa dimostrazione.

     

    Fashion Diamond è un’idea ambiziosa, la prima luxury vodka griffata 100% made in Italy, nata dall’intuizione e dalla passione di Giulio Massimo Cario, professionista del settore beverage con una lunga esperienza in brand di fama internazionale. Ideale per essere degustata liscia, perfetta per accompagnare la preparazione di cocktail e long drink e infine gradevole compagnia per pietanze altrettanto nobili come caviale, salmone e ostriche. Unica da tutte le altre per la purezza estrema, Fashion Diamond è destinata a diventare simbolo degli ambienti più esclusivi di tutto il pianeta.

  • L’appetito vien cliccando

    Far conoscere i prodotti nazionali mediante campagne digital. Obiettivo raggiunto per Neting, web agency di Bologna specializzata nella promozione e valorizzazione del food Made in Italy

     

    Alla bolognese Neting, Full Stack Agency specializzata in campagne digital, è stato affidato un progetto di promozione volto a far conoscere il cibo italiano di qualità, attraverso attività on line miranti a far scoprire uno tra i più rinomati prodotti DOP italiano, il formaggio Piave.

    È il caso di Nice to eat-EU, progetto co-finanziato dall’Unione Europea, per il quale Neting ha condotto sponsorizzazioni sia sui social – in particolare su Facebook e Instagram – sia su Google con campagne Google ADS, da Dicembre 2019 a Gennaio 2020. Nel dettaglio, sui canali social si è puntato soprattutto sulla brand awareness e sulla generazione di traffico qualificato al sito, per poi passare dal virtuale al reale. Atterrando sulla landing page, infatti, l’utente aveva modo di visualizzare un elenco di punti vendita dove poter degustare il prodotto. Del resto, se una bella immagine ha una certa attrattiva, un assaggio è decisamente una ghiotta opportunità per conoscere un prodotto e la risposta, con il passaggio dal digitale e mondo reale, non si è di certo fatta attendere.

    Se il gusto vuole la sua parte, anche il concetto di gaming ha avuto un ruolo importante. Per i più piccoli la campagna coordinata di Google Ads ha promosso il gioco online Fakehunters  tramite campagne video e display.

    Il risultato ha testimoniato la forza dell’online – indica Luca Mainieri, CEO di Neting – nell’intercettare gli utenti. La multicanalità che caratterizza il food lascia decisamente uno spazio primario all’on line (online) , dove video, foto, ricette, influencer e blogger giocano un ruolo determinante nella creazione di una community. La conoscenza di un prodotto, il suo Consorzio di riferimento e la declinazione dello stesso in ricette e momenti di degustazioni sono ormai una pratica diffusa, ma il web è diventato negli ultimi anni un ambito di promozione imprescindibile”.

    Il successo delle campagne sui diversi canali ha poi portato da Dicembre 2020 a fine Gennaio 2021, sia a una nuova campagna Google Ads, tramite video su Youtube, per promuovere la app di realtà aumentata Piave DOP & Nice to Eat-EU AR per Android e Ios, sia alla prosecuzione dell’attività di promozione dei punti vendita in cui trovare il prodotto.

    “Il pubblico è sempre più informatizzato e informato – commenta Mainieri – grazie a una sempre maggiore dimestichezza col digitale e l’ausilio di device altamente performanti. Il tessuto produttivo considera ormai l’on line come fattore chiave per il successo di un brand, inserito a pieno titolo nel marketing mix aziendale. Con l’esperienza maturata negli anni, Neting si pone come consulente specializzato e interlocutore di primo piano sia nello scenario nazionale che europeo. Il web ha abbattuto le distanze e noi di Neting crediamo molto nel cosmopolitismo dell’informazione, in cui devono però essere tutelati i valori fondanti e le identità di prodotti che hanno reso celebre il gusto italiano e che continuano a farlo a qualsiasi latitudine”.

     

    Neting Srl è una web agency tra le più dinamiche e innovative nel panorama nazionale, specializzata nella progettazione di esperienze digitali e identità visive ad alto valore aggiunto, progettate per rispondere alle esigenze del mercato e alle aspettative del consumatore. Tra le principali soluzioni create dall’azienda spicca WeVid, prima piattaforma di videoconferenze totalmente made in Italy.

  • Filo interdentale: quando e perché usarlo

    L’utilizzo del filo interdentale è molto importante ai  fini dell’igiene e della nostra salute orale, tanto quanto l’utilizzo dello spazzolino. Il filo interdentale infatti, è in grado di raggiungere zone della nostra bocca in cui un semplice spazzolino non può arrivare. Proprio qui la placca ed il tartaro si accumulano più facilmente e possono dare il via a problemi vari sia ai denti che alle gengive.

    Per questo motivo è bene adoperare il filo interdentale per completare le operazioni di igiene quotidiana dei denti così da rimuovere la placca ed il tartaro che con il solo spazzolino non è possibile rimuovere. Eliminare queste impurità, così come i vari residui alimentari, riveste grande importanza soprattutto se si porta un impianto, oppure apparecchio ortodontico di ogni tipo.

    Si tratta di uno strumento davvero importante per mantenere sempre una perfetta igiene orale ed un sorriso sano e seducente. Grazie ad esso possiamo dunque prenderci cura dell’intero cavo orale, incluse le gengive. Esistono in commercio diverse tipologie di filo interdentale, alcune delle quali anche con dei gusti freschi e gradevoli.

     

    Quando va usato il filo interdentale?

    Alcuni ritengono che il filo interdentale vada utilizzato prima di pulire denti con lo spazzolino, così da andare a rimuovere eventuali residui di cibo o placca rendendo più facile lo spazzolamento. Altri pensano invece che sia meglio utilizzare il filo interdentale dopo aver lavato i denti con lo spazzolino, così da andare a rimuovere eventuali piccoli residui che lo spazzolino non è riuscito ad eliminare.

    Entrambe le soluzioni possono essere vantaggiose, a patto che questa pratica venga adoperata tutti i giorni, così come raccomandato anche dal dott Brandolini, tra i più importanti dentisti Legnano il quale ha confermato tutti i vantaggi dell’azione combinata del filo interdentale e dello spazzolino per una igiene orale quotidiana veramente profonda efficace.

  • A2A, integrazione con AEB: il punto sull’operazione nelle parole dell’AD Renato Mazzoncini

    Integrazione A2A – Ambiente Energia Brianza (AEB), siglato l’atto di scissione per il perfezionamento dell’operazione: il commento dell’AD e DG Renato Mazzoncini.

    Renato Mazzoncini, AD A2A

    Renato Mazzoncini: integrazione A2A e AEB, perfezionamento dell’operazione

    È stato sottoscritto il 27 ottobre, con efficacia il 1° novembre 2020, l’atto di scissione per il perfezionamento dell’operazione di integrazione tra A2A e Ambiente Energia Brianza (AEB). Dopo il provvedimento di autorizzazione emesso nei giorni scorsi dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, è stato dunque implementato il percorso di integrazione industriale territoriale che porterà il Gruppo guidato da Renato Mazzoncini a entrare nel capitale sociale di AEB con una quota pari al 34%: i Comuni soci manterranno la maggioranza delle azioni, con il ruolo di capofila al Comune di Seregno, con circa il 37%. L’operazione punta a rinforzare la competitività e la vocazione territoriale di AEB, garantendole una crescita sostenibile e duratura nel tempo. I benefici industriali previsti sono molteplici, come si legge in una nota diffusa da A2A: rafforzamento della capacità competitiva di AEB, migliore accesso al credito e rinforzata capacità di investimento, sinergie commerciali e operative, sharing di piattaforme e know-how per servizi innovativi.

    A2A, Renato Mazzoncini: un altro passo avanti nel processo di consolidamento in Lombardia

    "Le integrazioni fra utility risultano strategiche per estrarre importanti sinergie e garantire la crescita", ha sottolineato Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato e Direttore Generale di A2A, in merito al perfezionamento dell’operazione di integrazione. Il Piano industriale, definito dal Gruppo insieme ad AEB, traguarda obiettivi importanti con investimenti superiori a 300 milioni di euro in cinque anni, di cui oltre 190 milioni di euro nelle aree dei Comuni soci. "Grazie a questa partnership, AEB potrà contare su un EBITDA di oltre 50 M€ raggiungendo una dimensione rilevante anche nel panorama nazionale. Siamo soddisfatti di aver portato a termine questa operazione che consente al nostro Gruppo di compiere un altro passo avanti nel processo di consolidamento in Lombardia", ha spiegato l’AD e DG di A2A Renato Mazzoncini. In base al Piano, parte integrante degli accordi, saranno individuati inoltre driver strategici per lo sviluppo organico dei business presidiati (illuminazione pubblica e vendita energia elettrica e gas), nell’aggiudicazione delle gare gas negli ambiti strategici e nello sviluppo di nuovi business (efficienza energetica, smart city, e-mobility). L’aggregazione può rappresentare inoltre uno strumento di ulteriore crescita esterna attraverso partnership industriali con altre utility attive nei territori limitrofi.

  • “Diario di un sogno” sulle note di Bruce Springsteen

    “Diario di un sogno. E quell’incontro allo Stone Pony ad Asbury Park” parla di un incontro che ha cambiato la vita dei protagonisti, ma anche di un viaggio alla scoperta degli Stati Uniti e di se stessi, nell’estate del 1987. Alberto e Luca, sono due giovanissimi ragazzi della provincia di Lecco, che intraprendono un viaggio negli Stati Uniti d’America, alla scoperta di New York, Washington, Pittsburgh, Los Angeles, San Francisco, Boston fino ad Asbury Park luogo reso celebre dalle canzoni di Bruce Springsteen. A raccontare le tappe del viaggio, Alberto Lanfranchi fondatore del gruppo “NOI & Springsteen” anima del festival dedicato a The Boss, quest’anno alla sua quinta edizione con il titolo “Bergamo racconta Springsteen”.

    “Il 22 agosto 1987 è per noi una data indimenticabile: alle 13.00 dopo aver vagato per Asbury Park alla scoperta dei luoghi resi celebri dalle canzoni di The Boss, ci siamo ritrovati davanti allo Stone Pony, lo storico locale dove Springsteen e altri giovani talenti avevano iniziato la loro carriera. Con un po’ di astuzia e fortuna siamo riusciti ad entrare e al bancone del bar abbiamo incontrato lui, Bruce Springsteen”. Nel libro Alberto racconta l’emozione di parlare con il proprio idolo musicale: “quando ci chiese perché eravamo lì e rispondemmo che era per lui, sorrise esclamando <che scemi>. Lo ricordo come se fosse accaduto ieri. Ci ha invitati ad assistere al suo concerto la sera stessa, sebbene non avessimo ancora 21 anni” racconta l’autore.

    Uno scatto di quella serata è diventato la copertina di un articolo del Rolling Stone e del New York Times che – nel raccontare gli anni di successo dello Stone Pony – ha narrato anche la storia di Alberto e Luca. “Diario di un sogno” non si limita tuttavia a raccontare questo straordinario incontro, ma anche a ripercorrere le tappe di un viaggio interiore e di crescita dei protagonisti, Alberto e il cugino Luca. Un viaggio nel futuro in un’America profondamente diversa dalla piccola provincia di Lecco, ma anche un viaggio oltre il confine dell’adolescenza, delle proprie radici e sicurezze. Un viaggio nell’amicizia che ha vinto il trascorrere degli anni e che prosegue ancora oggi con l’avventura del gruppo “NOI & Springsteen” che ogni anno propone eventi culturali nazionali e internazionali in campo artistico e musicale a lui dedicati.

    Il libro – realizzato in piena autonomia con il sistema di self publishing e curato da Patrizia de Rossi, giornalista e scrittrice –è promosso sul sito www.noiespringsteen.com. I proventi delle vendite sono utilizzati per promuovere le iniziative culturali e musicali dell’associazione tra cui contest COVER ME, il contest dedicato alle canzoni di Bruce, unico al mondo e giunto alla seconda edizione dopo il grandissimo successo dello scorso anno. Si tratta di una competizione gratuita aperta a tutti gli artisti nazionali e internazionali, solisti o band, che arrangiando in modo originale un brano musicale daranno nuove interpretazioni del ricco repertorio di Bruce Springsteen per decretare la miglior band o il miglior artista interprete, al via il 31 marzo.

    Attesissimo il 18 aprile 2021 al Teatro Sociale di Bergamo lo spettacolo teatrale “COME UN KILLER SOTTO IL SOLE” con l’attrice italiana Mariangela D’Abbraccio.

  • Claudio Machetti: focus sul percorso professionale del dirigente Enel

    Claudio Machetti ha iniziato il suo percorso professionale in Banco di Roma come impiegato, per poi passare al ruolo di analista finanziario. Arriva in Enel nei primi anni del 2000 come Responsabile dell’Area Finanza: oggi è alla guida della Global Trading Business Line del Gruppo.

    Claudio Machetti, manager Enel

    Claudio Machetti: i primi passi nella carriera professionale

    Conseguita la maturità classica presso il Liceo "Tito Lucrezio Caro", Claudio Machetti frequenta Scienze Statistiche all’Università La Sapienza, laureandosi nel 1982. La sua carriera ha inizio presso il Banco di Roma come impiegato nella filiale di Milano. Trasferitosi due anni dopo alla Direzione Centrale, assume il ruolo di analista finanziario e cura l’analisi del merito di credito dei grandi gruppi industriali del Paese. In seguito, decide di specializzarsi in equity e opera come funzionario all’interno della Direzione Finanziaria (Ufficio Analisi Finanziarie), curando l’IPO di alcune società nella Borsa Italiana. Nominato Responsabile del nucleo Analisti Finanziari nel 1990, successivamente passa a Ferrovie dello Stato come Dirigente Responsabile dell’Unità Mercati Finanziari. Claudio Machetti assume poi il ruolo di Direttore della Finanza Operativa (1996): sono gli stessi anni in cui collabora alla costituzione di Fercredit, di cui diventerà Amministratore Delegato. Fa il suo ingresso in Enel nel 2000 come Responsabile dell’Area Finanza e costituisce Enelfactor, società finanziaria captive del Gruppo di cui diventa da subito AD. Sempre nel 2000 costituisce Enel Insurance, società assicuratrice captive del Gruppo, per la quale ricopre il ruolo di Presidente fino al 2014.

    Claudio Machetti: focus sugli incarichi in Enel

    Presidente di Fondenel e Fopen, nel 2005 Claudio Machetti diventa Direttore Finanziario di Enel, incarico che lo porta a diretto riporto dell’Amministratore Delegato. Si occupa, tra l’altro di M&A, dei rapporti con gli investitori e con le agenzie di rating. Attivo nel board di diverse consociate, tra le quali Wind Telecomunicazioni, Endesa e Terna, nel 2009 viene scelto per guidare la Direzione Risk Management appena avviata e dedicata al controllo dei rischi aziendali (finanziari, creditizi, industriali, assicurativi e relativi alle commodities). In seguito alla ristrutturazione aziendale del 2014, Claudio Machetti viene incaricato di guidare la Direzione Global Trading, una delle 4 Business Line del Gruppo: è l’incarico che mantiene tutt’oggi, occupandosi di gestire il sourcing di carbone, gas ed olio combustibile, la gestione dei mercati all’ingrosso di gas ed energia elettrica (in tutti i Paesi dove Enel è attiva) e la programmazione degli impianti di generazione. È inoltre Presidente del Consiglio di Amministrazione di Enel Trade. Durante la sua permanenza in Enel è stato due volte presidente di Fondenel ed una di Fopen, i due fondi pensione dei dipendenti del gruppo.

  • Tomaso Pirrigheddu mette in mostra il suo speciale “Trasformismo creativo”

    La scelta del titolo -Trasformismo creativo- designato ad hoc per questa mostra online simbolo della vulcanica e camaleontica dimensione trasformista, che appartiene al DNA artistico di Tomaso Pirrigheddu ritengo sia assolutamente calzante e ben si coniuga con la sua vivace versatilità espressiva”. La Dott.ssa Elena Gollini evidenzia con precisione le caratteristiche distintive della produzione pittorica del talentuoso Pirrigheddu, entrato a fare parte del circuito selezionato delle mostre online da lei curate. Proseguendo nell’analisi di approfondimento ha poi ulteriormente rimarcato: “Le opere scelte appositamente per questa esposizione dimostrano la capacità e le risorse di Tomaso finalizzate ad una progressione artistica in costante divenire. Una progressione continua, che rafforza il suo potenziale comunicativo e si qualifica come sempre originale, mai scontata e mai ripetitiva. Tomaso ha la preziosa virtù innata di essere un creativo fantasista, riuscendo al meglio a reinventarsi nel suo operato e nella sua ricerca. Per Tomaso fare arte equivale ad una dinamica voglia di mettersi alla prova, è una sfida avvincente e sempre stimolante, sempre nuova e sempre sorprendente. Essere artista di spessore oggi più che mai significa essere alternativi rispetto allo standard, spiccare il volo e fare sempre un passo in più in avanti, avanzare con decisione verso ambiti applicativi atipici, inconsueti e inusuali, spingersi oltre le soluzioni più gettonate e più frequentemente proposte. Tomaso è in primis un libero battitore, un creativo che ragiona e decide con coerenza e consapevolezza delle proprie azioni. Le opere vanno pertanto osservate secondo parametri interpretativi contenuti e racchiusi dentro a una mimesi speciale, peculiare nella sua unicità costitutiva. Chi si addentra penetrando gli anfratti reconditi dell’articolato e sfaccettato mare magnum narrativo, può sempre trovare nuovi spunti da cui attingere, sollecitando la vista, ma anche tutti i sensi. Tomaso ci offre un’orchestrazione scenica inaspettata e imprevista, che può sempre essere integrata e modulata con nuovi inediti richiami, con riferimenti inattesi che affiorano e si palesano sulla superficie pittorica e prendono vita come entità, che entrano a fare parte del palinsesto rappresentativo e hanno ciascuna una propria specifica rilevanza evocativa, un proprio acclarato ruolo simbolico, metaforico, allegorico e allusivo. Per Tomaso l’arte diventa uno strumento efficace e funzionale per veicolare e convogliare messaggi subliminali profondi e intensi, per esternare un mix di contenuti, che difficilmente le parole potrebbero riuscire a spiegare e descrivere in modo compiuto ed esaustivo. E dunque il suo spirito trasformista accoglie l’arte proprio come un universo meraviglioso da plasmare e da forgiare in armoniosa evoluzione”.

    VISITA LA MOSTRA:

    https://lemostreonlinedielenagollini.wordpress.com/trasformismo-creativo-pirrigheddu/

  • Joseda, Poison

    Fuori il secondo singolo del giovanissimo Producer siciliano 

    https://youtu.be/UsBGPYIAH4Q

    Secondo singolo per il producer siciliano Joseda uscito dopo il debutto con “Crazy wise” pubblicato  il 26 Giugno 2020.
    Il nuovo singolo, intitolato “Poison”  accompagnato da un  lyric video realizzato con l’obiettivo di esaltare le atmosfere sonore del brano e di rendere protagonista il testo della canzone racchiudendolo in uno stile tra le mille luci dei Neon e le immagini che rendono ancor più esaltante questo nuovo singolo del producer siciliano.

    Un vero e proprio inno dedicato a tutti coloro che stanno vivendo un periodo tra luci ed ombre nella propria vita.
    Una canzone nata pensando a chi cade nel baratro e non riesce a risalire, una delle paure più grandi che possono tormentarci.

    Joseda, all’anagrafe Giuseppe Giglia, è un artista italiano nato tra i monti sicani in Sicilia.
    Giovanissimo producer classe 1999, scopre la passione per la musica, incuriosito dal padre musicista
    Inizia a suonare con le sue prime band nei vari Pub e locali della Sicilia dall’età di 16 anni.
    Continua da autodidatta fino a quando decide di voler approfondire lo studio del suo strumento: Il basso elettrico: inizia così, nel 2018, gli studi presso l’Accademia Musica Moderna di Corleone.
    Nello stesso anno con la sua band “La Quinta Giusta” superano le selezioni del talent Mediaset “iBand” andata in onda su La5 nell’inverno dello stesso anno.
    Nel 2019, la sua voglia di esplorare nuovi stili lo porta alla pubblicazione di tre brani Rap autoprodotti.
    Appassionandosi sempre di più all’arte della produzione musicale nell’estate del 2020 pubblica il suo primo brano Deep House “Crazy Wise” e pochi mesi dopo esce “Poison” brano dalle sonorità Future House.

    https://www.facebook.com/Joseda
    https://www.instagram.com/joseda.g

  • UNITRE MILANO – Lezione Magistrale del 12 marzo 2021 “Dalla moneta alle criptovalute. Trasformazioni dell’attuale mercato valutario”

    L’Università delle Tre Età UNITRE Milano propone nell’ambito delle proprie attività accademiche, una Lezione Magistrale dal tema: Dalla moneta alle criptovalute. Trasformazioni dell’attuale mercato valutario” ” in programma per venerdì 12 marzo 2021 alle ore 17:15.

    La conferenza si terrà online sulla piattaforma Google Meet e verrà condotta Prof. Massimiliano Bonavoglia di Università e-Campus- UNITRE MILANO.

    UNITRE MILANO si configura come una “comunità del sapere” di carattere universitario, libera e indipendente, che si propone di offrire a tutti gli iscritti un’ampia scelta di opportunità culturali, senza alcun limite di età o di titoli di studio. I convegni, le conferenze e i seminari organizzati da UNITRE Milano rappresentano un’occasione di apprendimento e confronto su argomenti di interesse che abbracciano diversi punti di vista e approcci multidisciplinari.

    La ricca offerta di corsi che UNITRE propone ai soci iscritti per l’Anno Accademico 2020/2021 è stata ulteriormente ampliata rispetto agli anni passati, includendo argomenti didattici provenienti da ogni ambito del sapere: dalla storia locale alla letteratura straniera, dalle lingue antiche ai rudimenti di fisica, passando per numerosi laboratori creativi e approfondimenti monografici. Centinaia di corsi e laboratori, tenuti da docenti universitari, esperti e professionisti di settore, sono a completa disposizione degli studenti, con un fitto programma di lezioni frequentabili online tramite la nuova piattaforme UNITRE Education. (UNITREMILANO.EDUCATION) La quota associativa permette la frequenza, in assoluta libertà, di qualsiasi corso scelto e con le modalità che si preferiscono. Alle lezioni si affiancano le numerose iniziative extraaccademiche, come conferenze, convegni, visite guidate e attività formative online, che si prolungheranno anche durante i mesi estivi.

    Per iscriversi, è necessario indicare il proprio nominativo via mail all’indirizzo [email protected] entro le ore 12:00 di giovedì 11 marzo 2021. Il link per accedere alla conferenza sarà diffuso solo fra gli utenti prenotati.

    UNITRE Milano: Università delle Tre Età – Via Ariberto, 11 – 20123 Milano   www.unitremilano.com –   [email protected]

    Ufficio Stampa: Studio Binaschi, Ripa di Porta Ticinese, 39 – 20143 – Milano Tel: 02- 36699126 – [email protected]

  • Banche, l’effetto Draghi è positivo ma molte hanno problemi strutturali di business

    Quando Mario Draghi è diventato premier italiano, le banche hanno accolto con molto favore la notizia. Questo è accaduto sia perché di fatto è stato eliminato un fattore di incertezza politica di una delle maggiori economie europee. Sia per le implicazioni specifiche sul sistema bancario.

    Draghi e gli effetti sulle banche

    draghi e le bancheDraghi è una personalità di primissimo piano, già ai vertici della BCE e di Bankitalia. Uno che il mondo degli istituti di credito li conosce benissimo. La sua nomina è stata quindi vista come un fattore di stabilizzazione del settore bancario, fortemente penalizzato dalla crisi pandemica e da un lungo scenario di tassi di interesse bassi (che comprimono i margini di profitto).

    Draghi come uomo della svolta? In realtà non esistono segnali sicuri che questo possa accadere, malgrado gli effetti positivi della sua nomina si siano già visti sul mercato azionario. Le banche infatti hanno visto gonfiarsi un po’ i loro titoli.
    Ma l’incertezza sul settore è ancora elevata, benché è indubbio che ci sia un grosso spazio di crescita per i titoli bancari.

    Modello di business da rivedere

    Il grosso problema della banche riguarda i loro modelli di business, che in molti casi resta ancorato a strutture obsolete, e quindi esposto a criticità nel lungo periodo. L’ottimismo nasce però dal fatto che molte banche dovrebbero trarre un doppio profitto dallo scenario più atteso. In primo luogo la riapertura dell’economia, che alimenterà consumi e investimenti. e in definitiva il ricorso alle banche. In secondo luogo il meccanismo di reflazione. Essendo però lo scenario molto eterogeneo, il relative volatility index RVI del settore dovrebbe oscillare parecchio da istituto a istituto.

    Non sopravvalutare il rialzo dei tassi

    Paradossalmente, il contributo minore potrebbe giungere dal previsto aumento dei tassi d’interesse. Questo aspetto non andrebbe quindi sopravvalutato in questo contesto. In primo luogo perché non si sa bene quando questo avverrà. Inoltre non sarà certo repentino ma molto graduale e diluito nel tempo.

  • Roberto Casula: dai primi incarichi in Agip alla crescita professionale in Eni

    La carriera professionale di Roberto Casula, manager che ha maturato negli anni competenze nel settore energetico, anche su scala internazionale.

    Roberto Casula

    Roberto Casula: gli anni in Agip e l’ingresso in Eni

    Cagliaritano, Roberto Casula si è laureato in Ingegneria Mineraria nel 1988 presso l’Università della sua città. Dopo aver conseguito l’abilitazione alla professione di Ingegnere, entra a far parte di Agip S.p.A. in qualità di Reservoir Engineer (ingegnere di giacimento). Tale ruolo lo vede inizialmente preposto al production test e al well logging, per poi passare anche all’attività di reservoir modelling che svolge presso Beicip-Franlab, a Sophia Antipolis (Antibes, Francia). Nel 1992 si trasferisce in Luanda presso la consociata Agip Angola Ltd. Due anni più tardi viene nominato Chief Development Engineer. Rientrato in Italia, Roberto Casula assume l’incarico di Development and Production Coordinator di Eni S.p.A. presso la sede di San Donato Milanese, ruolo che lo mette alla guida delle attività di business per i Paesi nelle zone dell’Africa Occidentale e Centro-Asiatiche: è l’inizio di una carriera di successo all’interno del Gruppo.

    Roberto Casula: la crescita professionale in Eni

    Già dal 2000 Roberto Casula comincia ad assumere ruoli di crescente importanza all’interno del Gruppo Eni: diventa Department Manager (Responsabile dei Servizi Tecnici di Progetto) per le operazioni in Iran. L’anno successivo è Project Director del progetto in corso a Teheran (Iran) denominato giant South Pars Gas fasi 4-5. Nel 2004 diventa invece Managing Director della società Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A., la consociata con sede a Gela. Ricopre la stessa carica anche per Eni Nord Africa BV, con sede a Tripoli, in Libia. Tornato in Italia nel 2007, Roberto Casula viene nominato Senior Vice President per l’area della Regione Sub-Sahariana, dove si trasferisce l’anno successivo per operare in qualità di Chairman (Presidente) delle tre conosciate di Eni in Nigeria. Diviene, successivamente, Executive Vice President con responsabilità sui territori di Africa e Medio Oriente, dove consegue ottimi risultati nelle trattative con le autorità locali. È stato, inoltre, Chief Development, Operations & Technology Officer, responsabile in Italia della nuova Direzione Tecnica.

  • Intersezione: design e praticità by Gattoni Rubinetteria

    La serie di miscelatori esteticamente impeccabile e dal rivoluzionario sistema di manutenzione.

    Corpo verticale dai volumi morbidi e panciuti e sezione orizzontale geometrica e pulita: dall’Intersezionearmonica di questi due differenti stili nasce l’innovativa serie di miscelatori di Gattoni Rubinetteria. Con il suo design eclettico il miscelatore ideato dall’architetto Luca Scacchetti rappresenta la sintesi perfetta tra stile classico e gusto contemporaneo, tra estetica e tecnologia.

    L’aspetto più innovativo e rivoluzionario di Intersezione consiste nella sua facile manutenzione. Infatti, eventuali interventi di riparazione o di sostituzione di parti interne sono semplici e rapidi grazie alla possibilità di agire direttamente sul corpo esterno del rubinetto, senza staccare il miscelatore dall’impianto, eliminando così le scomode operazioni sottolavabo.

    La meccanica, completamente contenuta in un’anima cilindrica che ospita tutti i componenti necessari al funzionamento, è espressione della Green attitude e degli alti standard qualitativi di Gattoni Rubinetteria, grazie alla cartuccia di 25 mm di diametro, composta da dischi in ceramica sinterizzata e testata in laboratorio con 80.000 cicli di apertura e chiusura, in grado di garantire alte prestazioni ed ecosostenibilità.

    www.gattonirubinetteria.com

  • Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei

    Il Santuario della beata Vergine del Rosario di Pompei è uno dei santuari mariani più importanti e visitati d’Italia.

    Tra i papi che hanno visitato il santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei, ci sono stati san Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e papa Francesco.

    La storia del santuario è legata alla figura del beato Bartolo Longo, che è stato il suo fondatore, assieme alla contessa Marianna del Fusco, con la quale condivise anche una vita dedicata all’aiuto dei più bisognosi.

    Il santuario è stato costruito grazie alle offerte spontanee dei fedeli di ogni parte del mondo. Si iniziò nel 1876, ed il primo a seguire i lavori fu Antonio Cua, docente dell’Università di Napoli, e che diresse in maniera gratuita la costruzione della parte rustica della chiesa. Mentre Giovanni Rispoli, si dedicò sia alla decorazione sia alla lavorazione della monumentale facciata che venne inaugurata nel 1901. Il santuario divenne basilica pontificia maggiore grazie a papa Leone XIII nel 1901.

    La chiesa in principio aveva una sola navata. Con il passare del tempo e con l’aumento dei fedeli che si recavano in chiesa, divenne necessario l’ampliamento del santuario che venne eseguito tra il 1934 al 1938. Il santuario così divenne a tre navate. Oltre che meta di pellegrinaggi, il santuario attira anche molti turisti, che oltre a visitare gli adiacenti scavi archeologici dell’antica Pompei, si recano al santuario, per ammirare la quantità di ex voto, presenti nei corridoi, che il quadro della Madonna di Pompei. Immagine mariana a cui migliaia di pellegrini si rivolgono in preghiera e per avere aiuto.

    Si deve ringraziare Bartolo Longo per questa immagine e non solo. Bartolo Longo proprio perché voleva propagare la pratica del rosario, si recò a Napoli per acquistare un dipinto della Madonna del Rosario. Voleva acquistarne uno già visto in un negozio, ma le cose andarono diversamente. In via Toledo per puro caso, incontra infatti, Padre Radente, suo confessore, che gli consigliò di andare a suo nome al Conservatorio del Rosario di Portamedina, e di chiedere a suor Maria Concetta De Litala un vecchio dipinto del rosario che egli stesso le aveva affidato. Bartolo Longo si recò dalla suora, ma rimase sconvolto alla visione del quadro, molto rovinato e con la Madonna che in maniera insolita consegna il rosario a Santa Rosa anziché a santa Caterina da Siena come da tradizione. Bartolo Longo voleva rinunciare, ma la suora con insistenza lo convinse a portar via il quadro. Arrivò al Santuario di Pompei su un carretto che trasportava letame, avvolto in una coperta logora e consumata. Il dipinto rovinato subì vari restauri e ben presto l’immagine della Madonna si coprì di pietre preziose e offerte dei fedeli .

    Ogni anno oltre quattro milioni di persone si recano in visita al santuario in particolare l’8 maggio e la prima domenica di ottobre per assistere alla supplica alla Madonna di Pompei, preghiera e atto d’amore alla Vergine, scritta dal beato Bartolo Longo .

    Vuoi visitare Pompei, contatta Naples and Italy, visita il loro sito visita il sito www.guideturistichenapoli.it

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  • Mieloma Multiplo: nuovo studio clinico per oltre 200 pazienti

    • Mieloma Multiplo: la Fondazione EMN Italy Onlus sponsor di un nuovo studio clinico
    • Lo studio è coordinato da Alessandra Larocca, professoressa associata ed ematologa presso l’Università degli Studi di Torino e verrà pubblicato dalla prestigiosa rivista internazionale di ematologia Blood
    • Minore tossicità e maggiore tolleranza sul lungo periodo grazie a un dosaggio mirato della terapia basato su un nuovo algoritmo che tiene conto delle fragilità del paziente
    • Coinvolti oltre 200 pazienti in 30 diversi centri ematologici in 12 regioni italiane

    La lotta al mieloma multiplo fa passi avanti nella terapia grazie al nuovo studio clinico di fase 3 RV-MM-PI-0752, che vede il coinvolgimento di oltre 200 pazienti over 65 e under 80 con nuova diagnosi di mieloma multiplo,  definiti “unfit” per età o presenza di comorbidità (ossia di altre patologie) arruolati in 30 centri ematologici di 12 regioni italiane.

    Sponsor dello studio è la Fondazione European Myeloma Network Italy Onlus di Torino, attiva dal 2004 con l’obiettivo di migliorare la cura delle malattie del sangue e del mieloma multiplo, in accordo con il Presidio Ospedaliero Molinette e con l’Università degli Studi di Torino.

    Lo sperimentatore principale dello studio è Alessandra Larocca, professoressa associata presso il Dipartimento di Biotecnologie Molecolari e Scienze per la Salute dell’Università degli Studi di Torino ed ematologa presso l’AOU Città della Salute e della Scienza di Torino.

    Durante lo studio i pazienti sono stati suddivisi in due gruppi: il primo assegnato al trattamento standard con la combinazione di farmaci lenalidomide e desametasone, somministrati  in modo continuativo; mentre nel secondo gruppo il trattamento lenalidomide-desametasone è stato somministrato seguendo un nuovo algoritmo che prevede, dopo i primi 9 cicli iniziali (fase di induzione), la diminuzione della dose di lenalidomide e la sospensione del desametasone che, in quanto farmaco corticosteroide, può essere poco tollerato a lungo termine.

    I primi dati dello studio sono incoraggianti: nei due gruppi di pazienti sono stati infatti osservati risultati analoghi in termini di efficacia con il vantaggio, per il gruppo sottoposto al nuovo algoritmo, di una minore tossicità e una migliore tolleranza grazie alla diminuzione dell’intensità del trattamento e dell’uso di steroidi.

    Questi risultati, inoltre, questi risultati potrebbero aprire alla valutazione del nuovo algoritmo in altre combinazioni e trattamenti, ad esempio nelle nuove terapie che includono anche gli anticorpi monoclonali.

    Trattamenti standard recentemente approvati dall’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) come daratumumab combinato con lenalidomide e desametasone potrebbero pertanto essere ulteriormente ottimizzati, mediante riduzioni di intensità di dosi e nell’uso degli steroidi.

    Lo studio ha suscitato interesse e attenzione da parte della comunità scientifica internazionale e la prestigiosa rivista ematologica americana Blood lo pubblicherà a breve insieme a un’intervista alla professoressa Larocca.

    “L’aspettativa di vita dei pazienti affetti mieloma multiplo è notevolmente migliorata negli ultimi decenni”, ha dichiarato nell’intervista la professoressa Larocca. “Ci aspettiamo che i risultati di questo studio possano aiutarci a migliorare e a ottimizzare ulteriormente il trattamento dei pazienti anziani che richiedono una terapia su misura e personalizzata in funzione della loro età e delle loro fragili condizioni. Ritengo che circa un terzo dei pazienti affetti da mieloma non eleggibili al trapianto autologo di cellule staminali potranno trarre benefici da questo studio perché i dati mostrano che la riduzione dell’intensità della dose del trattamento è un’opzione fattibile che produce risultati simili rispetto ai trattamenti a dose standard”.

    Le regioni coinvolte nello studio RV-MM-PI-0752 sono state: Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Puglia e Sardegna.

     

  • Un rimbalzo per un sogno la serie A1 di basket femminile scende in campo per MAKE-A-WISH® Italia con le colombe pasquali di Luca Gottardello

    8 marzo 2021 – In occasione della Giornata Internazionale della Donna, una squadra (quasi) tutta al femminile è pronta a scendere in campo per Make-A-Wish® Italia, la Onlus con sede a Genova che dal 2004 realizza i desideri di bambini e ragazzi affetti da gravi patologie.

    Si tratta delle campionesse della Serie A1 di basket femminile, pronte per una nuova iniziativa a sostegno dell’Associazione. Il percorso è iniziato alcuni mesi fa, quando hanno deciso di mettere all’asta, su eBay, le loro magliette: i risultati sono stati straordinari e sono stati raccolti 4.939 euro, che hanno permesso l’adozione dei desideri di Martina e Andrea.

    Dopo il successo della prima iniziativa, le campionesse si uniscono per “Un rimbalzo per un sogno”, la raccolta fondi dal sapore dolce in occasione della Pasqua 2021: arriva la colomba pasquale realizzata dalle sapienti mani del pasticciere Luca Gottardello di Pan&Dolci, conosciuto come il “Panettiere pazzo” non solo per i suoi prodotti artigianali ma anche per le iniziative benefiche.

    Dopo essersi aggiudicato il primo posto all’appuntamento gastronomico torinese #UNAMOLEDICOLOMBE2021 per la categoria “Colombe artigianali tradizionali”, quest’anno Luca supporta e sostiene l’iniziativa “Un rimbalzo per un sogno” con la creazione e la vendita di una speciale colomba sapientemente preparata con prodotti selezionati e di alta qualità. «Sono partito da zero ‒ ha raccontato ‒ dedicando sacrifici e dedizione alla realizzazione del mio sogno: aprire un panificio in provincia di Padova, dedito alla produzione di pane, prodotti da forno salati e dolci artigianali.»

    E affinché anche questi bambini e ragazzi possano realizzare il loro desiderio, lo spirito di condivisione di “Un rimbalzo per un sogno” si propone di coinvolgere tutti e di fare squadra.

    «Il nostro desiderio è sempre stato quello di giocare a pallacanestro e ogni volta che scendiamo in campo lo realizziamo. Ma siamo consapevoli che ci sono tanti altri bambini e bambine che hanno difficoltà a realizzare i loro sogni perché sono costretti a convivere con gravi malattie. Per questo, abbiamo deciso di fare qualcosa di concreto, supportando Make-A-Wish® Italia. Lo sport ci ha insegnato proprio questo: bisogna essere unite per raggiungere un obiettivo comune. E siamo convinte che, con l’aiuto di tutti, riusciremo a farlo anche questa volta» dichiara la cestista Marcella Filippi, campionessa del mondo di basket 3×3 con la Nazionale Italiana nel 2018, tra le ideatricidell’iniziativa.

    Far parte di questo progetto vuol dire aggiungere il proprio tassello alla mission della Onlus: con la colomba, ripiena di gocce di cioccolato, la Pasqua sarà più dolce e più speciale, non solo per

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    trascorrere una giornata di festa con i propri cari ma anche per condividere la bellezza del sorriso di un bambino quando vede il proprio sogno diventare realtà.

    È possibile ordinare la colomba fino al 21 marzo scrivendo una mail all’indirizzo [email protected] indicando i riferimenti e le quantità desiderate, o sul sito web https://www.makeawish.it/unrimbalzoperunsogno/.

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    page2image15253888 page2image15254080

    Make-A-Wish® Italia è un’organizzazione no profit nata nel 2004 che realizza desideri di bambini e ragazzi tra i 3 e i 17 anni d’età affetti da gravi patologie. Il valore di un desiderio è enorme: un sogno esaudito fa capire che nulla è impossibile, e ha il potere di migliorare la qualità della loro vita. Infatti, specifiche ricerche hanno dimostrato che le emozioni positive che ne derivano, generano concreti benefici per i bambini malati e le loro famiglie: l’89% dei bambini diventa emotivamente più forte, l’81% dei genitori afferma che i bambini affrontano meglio le terapie e il 98% delle famiglie torna a sentirsi di nuovo una “famiglia normale” (Fonte: Wish Impact Study Result, March 2011 – MAW America). A conferma della sua serietà e affidabilità, destina una percentuale altissima delle proprie spese alla Missione (79% nel 2019). Make-A-Wish® Italia è affiliata a Make-A-Wish®International – una delle organizzazioni benefiche più note al mondo presente in 50 Paesi, con 40 affiliate, 45.000 volontari e 500.000 desideri realizzati. http://www.makeawish.it

  • GENIO? FENOMENO? SEX SYMBOL? NO, HO SOLO DORMITO MEGLIO! CON UNA BUONA DORMITA, ANCHE L’IMPOSSIBILE DIVENTA POSSIBILE: PAROLA (E PERFORMANCE) DI FABIO ROVAZZI.

    Fabio Rovazzi è l’inaspettato protagonista della nuova campagna digital di ZzzQuil NATURA, l’integratore alimentare che aiuta ad addormentarsi in modo naturale e rapido e che si presenta ora con la veste esclusiva di una Limited Edition, la prima in assoluto mai realizzata nel canale Farmacia. Con tutta l’ironia che lo contraddistingue, Rovazzi dimostra alla sua fidanzata Karen Kokeshi – per la prima volta con lui sul set – come il segreto di un’inaspettata performance spesso sia “solo” una buona dormita. Provare per credere!

    Non serve essere Tiger Woods, Beth Harmon o Micheal Jordan per avere uno swing perfetto, fare scacco matto in una partita tra professionisti o mettere a segno un incredibile canestro da tre punti. «Con un buon sonno – e la giusta dose di ironia – si può arrivare dappertutto. Guardate me!». Fabio Rovazzi, YouTuber tra i più famosi d’Italia, cantante, attore, presentatore, e perfino personaggio di uno dei videogame più noti al mondo, non ha dubbi: spesso, il segreto di una performance da veri geni, fenomeni o sex symbol, è “solo” una buona dormita. Per questo, con la fidanzata Karen Kokeshi, per la prima volta sul set con lui, è protagonista della campagna della nuovissima Limited Edition di ZzzQuil NATURA, l’integratore in pastiglie gommose al gusto di frutti di bosco che aiuta ad addormentarsi in modo naturale e rapido e che ha rivoluzionato la categoria divenendone leader già dopo 3 mesi dal lancio.

    Rinnovato nello stile – con tre nuove confezioni “Limited Edition” dedicate a chi la mattina vuole svegliarsi Genio, Fenomeno o Sex Symbol – ma invariato nell’apprezzatissima formula a base di ingredienti naturali, ZzzQuil diventa un aiuto perfetto nelle imprese del poliedrico Rovazzi che mette alla prova le sue – inaspettate – doti in tre situazioni da veri “geni” o “fenomeni”, dimostrando come con una bella dormita anche l’impossibile diventi possibile! L’ironia della campagna ZzzQuil #hosolodormitomeglio si fa insomma in tre mettendo in scena situazioni di vita normale affrontate da Fabio in maniera “fenomenale” grazie al potere di una buona dormita.

    Ecco così Rovazzi su un verdissimo campo da golf dove, al primo tocco, fa volare la pallina, mettendola perfettamente in buca mentre Karen lo guarda incredula. Un vero colpo da maestro. Qualcosa di molto simile accade alla finalissima di un torneo di scacchi internazionale, dove mentre il campione russo difende il proprio titolo da un accanito sfidante, Fabio, in un elegantissimo abito da gran gala, si alza dalla prima fila dove era seduto con Karen, muove un pedone e… scacco matto! Una sola mossa per sconfiggere il campione in carica e lasciare tutti senza parole. Infine, Rovazzi si fa largo in un campo da basket di quartiere, dove è in corso una partita tra amici, tutti alti e muscolosi. Prende la palla e, con inaspettata naturalezza, mette a segno un incredibile tiro da tre punti, facendo esultare di gioia gli spettatori a bordo campo e lasciando nuovamente Karen a bocca aperta. Un’azione da fenomeno? «No, ha solo dormito meglio!» – avverte la voce fuori campo.

    È lo stesso Rovazzi a riconoscere i benefici di una bella dormita: «Far parte della comunicazione della nuova Limited Edition di ZzzQuil è un progetto che mi ha convinto subito perché abbiamo raccontato un’esperienza molto reale e abbiamo comunicato un messaggio positivo, ossia quanto una bella dormita possa davvero svoltare la giornata! Il risultato è in linea con la chiave ironica della comunicazione di ZzzQuil che tutti conosciamo, una cifra che è assolutamente nelle mie corde: trasformarmi in un campione di diverse discipline e godermi la faccia basita di Karen è stato assolutamente divertente. Può capitare a tutti di avere problemi di sonno, anche solo un po’ di fatica ad addormentarsi, magari solo per un periodo… Con questi video raccontiamo con un sorriso quanto una bella dormita possa fare la differenza».

     

    Le confezioni di ZzzQuil NATURA Limited Edition sono disponibili in farmacia e parafarmacia.

     

     

     

  • L’efficacia della Zeolite Cubana contro i patogeni e i parassiti della vite

    Il corroborante naturale di origine vulcanica si presta a essere un alleato efficace per salvaguardare la salute e la produttività della vite minacciata da agenti patogeni e da parassiti come la temibile tignoletta

     

    A partire dalla fine del 19esimo secolo con la diffusione di Peronospora e Oidio, sono numerose le avversità e le problematiche che i viticoltori sono chiamati a fronteggiare quotidianamente nella gestione della vigna. Agenti patogeni, ma anche parassiti sono minacce costanti, potenzialmente in grado di pregiudicare la qualità e la resa della coltura, con conseguenti perdite sul successivo ciclo produttivo. Grazie alla presenza sul mercato di aziende innovative e improntate a un approccio biologico, oggi tali problematiche trovano soluzioni alternative all’utilizzo di prodotti fitosanitari di sintesi, il cui impiego su larga scala si è rivelato fallimentare portando brevemente allo sviluppo di resistenze tanto nei funghi quanto negli insetti.

    Gli studi e le sperimentazioni di Bioagrotech, azienda della Repubblica di San Marino specializzata nello studio, nella lavorazione e nella commercializzazione di fertilizzanti e substrati organici e minerali ideali per le esigenze dell’agricoltura biologica e a lotta integrata, hanno individuato nella Zeolite Cubana Bioagrotech, un alleato ideale per salvaguardare la salute e la produttività della vite sia vino che da tavola. Grazie alle sue proprietà uniche la polvere di origine vulcanica rappresenta un corroborante naturale in grado di contrastare in modo efficace e sostenibile, tanto l’azione di agenti patogeni che di parassiti, integrandosi perfettamente con le esigenze dell’agricoltura biologica. A dimostrarlo le diverse sperimentazioni condotte dall’azienda in questi anni in collaborazione con i centri di saggio di tutta Italia.

    Per il contrasto della Botrite trattamenti realizzati in sequenza, dalla prechiusura del grappolo fino alla raccolta, hanno dimostrato come un leggero velo omogeneo del prodotto sull’acino e dentro il grappolo esplichi un’azione repellente che regola l’umidità e contrasta le condizioni naturali per lo sviluppo del fungo. Inoltre inserito in un programma di difesa, il prodotto può contribuire efficacemente a prevenire fenomeni di resistenza.

    Altrettanto positivi si sono rivelati gli esiti degli studi e delle prove condotte in questi anni su agenti patogeni estremamente diffusi e deleteri come Oidio e Peronospora. Per quanto riguarda il primo la Zeolite Cubana Bioagrotech si è dimostrata efficace se impiegata in sinergia con lo Zolfo attraverso trattamenti che vanno dalla fine fioritura alla maturazione. Per quanto riguarda invece il secondo agente patogeno va evidenziata la capacità della Zeolite di assorbire l’umidità e mantenere la superficie fogliare asciutta limitando quelle condizioni che consentono alla Peronospora di attecchire e diffondersi.

    In virtù della particolare composizione chimica e della forma dei suoi cristalli, Zeolite Cubana ha anche dimostrato una forte capacità di contrasto nei confronti di quella che è considerata una delle principali avversità entomologiche della vite: la tignoletta che arreca gravi danni nutrendosi degli acini dell’uva. I cristalli di Zeolite possono produrre lacerazioni letali sulla superficie dell’insetto che ne viene a contatto o disidratarlo, portandolo quindi alla morte. L’attività di questa polvere è efficace anche per scongiurare lo sviluppo e la proliferazione di nuove generazioni poiché disidrata le uova impedendo alle larve all’interno di crescere e schiudere. Oltre alla forte azione disidratante, la Zeolite Cubana ha infine una forte capacità nell’assorbimento delle soluzioni e, di conseguenza, ha un’azione coadiuvante se utilizzata nella lotta integrata. La zeolite, anche in caso di sovradosaggi, non è mai fitotossica né nociva per l’uomo, l’ambiente e gli animali; può inoltre essere utilizzata anche a ridosso della raccolta in quanto esente da residui. Dopo una ferita su un acino dovuta all’utilizzo di forbici, per la grandine, per un attacco di tignoletta o per l’azione di uccelli o di roditori, la Zeolite Cubana asciuga e cicatrizza la ferita evitando che il succo d’uva sporchi e successivamente faccia marcire tutto il grappolo.

     

    Bioagrotech srl è un’azienda della Repubblica di San Marino specializzata nello studio, nella lavorazione e nella commercializzazione di fertilizzanti e substrati organici e minerali ideali per le esigenze dell’agricoltura biologica e a lotta integrata. Dal 2011 propone trattamenti innovativi per un’agricoltura all’insegna del rispetto dell’ambiente e della biodiversità. I prodotti Bioagrotech potenziano le difese naturali delle piante e arricchiscono il suolo: in tal modo permettono di ridurre notevolmente l’uso di fitofarmaci, riducendo anche la loro presenza residuale sui raccolti.

  • Funeral Records: fuori in digitale e in vinile il remix dei Toxic Industry ft. Stuka!

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    Pubblicato dalla record label Funeral Records di Alessandro Vezzoni, il nuovo RMX dei Toxic Industry ft. Stuka, intitolato “Girls Version 2.0”. Registrato e composto dagli Stuka nei Ramkard studios di Udine e remixato nei Black Studios dell’ etichetta Funeral da Kabal Apocalypse  “Girls Version 2.0” anticipa il nuovo extended play dei Toxic Industry. La traccia estrapolata dall’ album “ἂλφα, βῆτα, γάμμα” della White Dolphin Records WDR18, descrive i tempi bellici dell’epoca moderna, dove gli Stuka vogliono convertire il “ricordo” nefasto della guerra, in un diretto messaggio d’amore e un mistico annegamento dei sensi. Ispirandosi a gruppi storici come Throbbing Gristle , Einstürzende Neubauten e Front 242, esplorano teoria e pratica dell’ eros, sottolineando percorsi sonori musicali underground rumorosi in sequenze industriali di samples bordello dove innervano alla saggezza della pace e a riflettere alle forme di “Cupido”, alla propaganda, il destino, le storie e i luoghi comuni. I loro battiti metallici, le dissonanze e le tempeste ritmiche dipingono scenari apocalittici con possibilità di uscita e di salvezza: ogni brano è avvolto in un senso quasi tangibile di vuoto, ansia e di passione, a metà tra un incubo freudiano e un trip lisergico. Il remix ,con il tocco dei Toxic Industry viene trasformato e deformato per essere messo al servizio delle nevrosi lancinanti dei sequencers e dei deliri rumoristici,percussioni,martelli, coltelli, compressori, con suoni sintetici crudi e di ampio respiro.
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    “Girls version 2.0” é disponibile in Red Transparent Vinyl Format Limited Edition, Cd Promo e in streaming & download negli store di musica digitale.

    Credits :
    Toxic Industry (Feat. StukaGirls [Version 2.0]
    Composed by Alfa Beta Gamma

    Remixed by

    Kabal Apokalypse
    al blacks b.v. reserved, P & C 2021

    ℗ & ©

    Etichetta : Funeral Records Autoproduction
  • Serie HPM di OMBG. Il miscelatore termostatico ad alte prestazioni

    Il catalogo OMBG prevede una soluzione specifica per le strutture sanitarie.

     

    L’azienda specializzata nella produzione di miscelatori termostatici ha dedicato una serie a tutti quei contesti pubblici in cui il controllo dell’igiene è fondamentale per garantire la sicurezza degli utenti. La linea HPM – High Performance Mixers è stata progettata accuratamente per rispondere alle esigenze specifiche di ospedali, case di cura, nurseries, ricoveri per anziani, ma anche di alberghi, palestre, piscine e centri benessere.

    Realizzata in ottone, resistente e di facile installazione, HPM è prodotta interamente in Italia e viene sottoposta a severi test di valutazione per verificare il mantenimento dei giusti parametri nel corso delle erogazioni.

    L’eccellente affidabilità del miscelatore termostatico è testimoniata dai molteplici accorgimenti studiati ad hoc, a partire dalla manopola di regolazione provvista di un anello che indica la temperatura pre-definita di 38°C e quella limite di 46°C. Con il bottone “Legionella” e il relativo fermo, la temperatura massima può essere aumentata fino a 70°C (o comunque fino al massimo consentito dal sistema idraulico) allo scopo di pulire il miscelatore dal batterio della Legionella, procedimento che può essere eseguito solo da un tecnico o da personale qualificato, usando un ago o un attrezzo molto fine per premere il pulsante speciale, sempre all’insegna della totale sicurezza per l’utente.

    La manopola di chiusura è fornita di una leva, che può essere lunga 40 mm o 100 mm per agevolare l’utilizzo da parte di utenti con disabilità. Ogni dettaglio si armonizza nel design sobrio e pulito del miscelatore, nel nome di ergonomia e funzionalità.

    OMBG srl, infine, pensa anche agli aspetti pratici: tutti i modelli esterni (doccia, vasca, lavabo e temporizzato) possono essere forniti di valvole di chiusura a sfera, mentre tutti i modelli incasso con rubinetto di chiusura o deviatori sono dotati di valvole di chiusura e filtri, per facilitare la manutenzione o la sostituzione dei componenti “fai da te”, con un notevole vantaggio di tempi e risorse.

    www.ombg.net

  • Servizio sanitario lombardo: necessario un cambio di passo

    Territorio, prevenzione, rete ospedaliera e rapporto pubblico-privato sono stati i temi al centro del convegno organizzato da ANAAO-ASSOMED Lombardia, il più rappresentativo dei sindacati della dirigenza sanitaria pubblica. L’incontro – tenutosi in videoconferenza giovedì 4 marzo – è tornato dunque sul tema della riforma del Servizio sanitario regionale lombardo, tema molto sentito anche alla luce dell’attuale emergenza sanitaria.

    “Riformare il Servizio sanitario lombardo non è solo un’opportunità ma anche una necessità e questo anno di lotta alla pandemia lo dimostra chiaramente. Serve un cambio di passo e una totale revisione dell’attuale sistema evidentemente troppo frammentato. L’emergenza da Covid-19 ha dimostrato l’importanza della medicina territoriale da cui è necessario ripartire, ma anche la difficoltà nel garantire prestazioni adeguate sul territorio e nel coordinamento tra i diversi organismi preposti alla gestione della crisi. Ancora una volta ribadiamo che è proprio la separazione tra ATS e ASST, e quindi delle funzioni di governo da quelle di erogazione, a creare gran parte dei problemi di coordinamento e organizzazione: di fronte ad un impegno gravoso degli ospedali, infatti, l’attività territoriale dell’ATS non è stata adeguata alla situazione” spiega Stefano Magnone, Segretario Regionale di ANAAO Lombardia.

    Attraverso il confronto con i modelli sanitari di Emilia-Romagna e Veneto, esperti e politici hanno analizzato problematiche e debolezze, proponendo soluzioni e opzioni per rendere efficiente un sistema che al suo interno accoglie anche diverse eccellenze a livello nazionale ed internazionale.

    Tra i relatori del convegno, moderato da Stefano Magnone e Vito Carnelli della Segreteria Regionale ANAAO-ASSOMED Lombardia, anche Domenico Mantoan, già Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale della regione Veneto e ora Direttore AGENAS e Licia Petropoulacos, Direttore Cura della Persona, Salute e Welfare della Regione Emilia-Romagna. Sono intervenuti anche Antonio Tomassini, già Presidente della Commissione Sanità del Senato, Rosy Bindi, già Ministro della Sanità, Carlo Borghetti, Vicepresidente del Consiglio Regionale, Emanuele Monti, Presidente della Commissione III in Consiglio regionale e Marco Fumagalli, Consigliere Regionale.

    A tracciare la linea, un documento di sintesi che ANAAO-ASSOMED Lombardia ha predisposto contenente analisi e considerazioni per modificare l’attuale situazione nata con la L.R. 23/2015. Documento che analizza il ruolo della medicina territoriale e della prevenzione, anche in relazione alla divisone di competenze tra ATS e ASST, in cui emerge con chiarezza la forte debolezza gestionale e organizzativa causata da questa dicotomia. In questo quadro, ANAAO-ASSOMED Lombardia propone quindi l’unificazione del territorio e della prevenzione in ASST con l’inserimento dei Dipartimenti di prevenzione nella rete territoriale e la confluenza dei dipartimenti territoriali nel Collegio di Direzione, così come del Dipartimento delle Cure Primarie, in modo da rendere possibile un effettivo coordinamento attraverso un unico dipartimento anch’esso facente parte del Collegio di Direzione dell’ASST. Si richiede inoltre l’affidamento dei controlli ad una ATS unico o ad una efficiente Agenzia dei Controlli, con strutture periferiche direttamente governate con una programmazione in capo alla Regione – con conseguente potenziamento della Direzione Generale Welfare – o a una ATS unica.

    A portare un saluto anche Giovanni Pavesi, attuale Direttore generale al Welfare di Regione Lombardia, che ha evidenziato la necessità di creare le condizioni affinché i medici e il personale sanitario possano lavorare al meglio, in totale sicurezza. La mancanza di specialisti e di dotazioni è tra le impellenze maggiori del sistema sanitario regionale, soprattutto in questo delicato momento storico e la chiave di volta può arrivare solo dal potenziamento del territorio.

    La modifica della legge 23/2015 è un percorso lungo e tortuoso, che non deve però trasformarsi in un alibi per non mettere in atto gli interventi necessari alla riforma del sistema sanitario regionale.

  • Soft skill al centro della formazione Euphemia

    Un corso di formazione professionale personalizzato, per supportare i Personal Voyager nel difficile compito di gestire le relazioni con i clienti in un momento delicato per il mondo del turismo: è l’ultima iniziativa messa in campo da Euphemia in vista di una stagione che, ci si augura, possa segnare l’inizio della ripresa.

    L’iniziativa di Euphemia

    Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con Hospite, società di formazione specializzata nel settore dell’ospitalità e del turismo, e si concentra su un insieme di soft skill diventate ormai imprescindibili per l’agente di viaggio, a cominciare dalla capacità di entrare in empatia con il cliente e instaurare una comunicazione efficace e di valore. E ancora, saper anticipare e affrontare le critiche in maniera produttiva e imparare a gestire lo stress.

    L’obiettivo di questo corso è fornire un bagaglio di competenze fondamentali per i Personal Voyager, alle prese con clienti sospesi tra la voglia di viaggiare, che è rimasta sempre altissima, e un profondo bisogno di certezze e rassicurazione. Del resto, se il vantaggio garantito dalla filiera del turismo organizzato sarà proprio la sicurezza e l’affidabilità delle soluzioni di viaggio proposte, altrettanto importante sarà, per gli operatori a contatto con il pubblico, essere in grado di trasmettere gli stessi valori attraverso la comunicazione, prestando attenzione anche agli aspetti non verbali.

    Il corso, gestito da Michele Prete e Nicola Bolzan, entrambi trainer con una lunga esperienza formativa sul campo, si svolgerà online tra marzo e aprile e prevede una serie di attività sviluppate ad hoc per i consulenti di viaggio, compresi role playing e coaching on the job.

    Il commento di Marta Barroero, Responsabile Comunicazione Lab Travel Group

    Marta Barroero, Responsabile Comunicazione Lab Travel Group, dichiara: “Questo corso si inserisce nell’ambito del grande impegno di Lab Travel Group verso la formazione continua dei consulenti di viaggio, grazie al coinvolgimento di diversi reparti interni: prodotto, biglietteria, marketing, comunicazione e social media, solo per fare alcuni esempi. Adottiamo un approccio personalizzato per ogni Personal Voyager, perché i nostri consulenti sono professionisti già affermati con anni di esperienza alle spalle. Quando entrano in Euphemia analizziamo le loro peculiarità e lavoriamo insieme puntando su ciò che li caratterizza, per esaltare i loro punti di forza e dare valore alla specifica individualità di ciascuno”.

  • RC auto: a febbraio premi medi in calo del 13,5%, ma comincia il rialzo

    La buona notizia è che oggi le tariffe RC auto sono nettamente più basse rispetto a 12 mesi fa; secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it, a febbraio 2021 per assicurare un veicolo a quattro ruote occorrevano, in media, 464,09 euro, vale a dire il 13,5% in meno rispetto allo stesso mese del 2020.

    Se è vero quindi che, dati alla mano, assicurare oggi un veicolo costa, in media, 72 euro in meno rispetto allo scorso anno, la cattiva notizia è che la curva dei premi sembra essere tornata a salire tanto che da gennaio a febbraio 2021 è stato rilevato un rincaro, sia pur lieve, dei premi medi: +1,44%.

    I dati emergono dall’analisi di un campione di 8.650.866 preventivi raccolti da Facile.it tra l’1 febbraio 2020 e il 28 febbraio 2021 e delle relative quotazioni offerte sul portale*.

    «Dopo un lungo periodo di costante calo era inevitabile che i premi medi tornassero a crescere», spiega Diego Palano, General Manager di Facile.it. «Bisognerà attendere i prossimi mesi per capire se l’aumento rilevato a febbraio sia l’inizio di un trend al rialzo che porterà gradualmente le tariffe ai livelli pre Covid o se, invece, si tratti solo di una variazione temporanea. Molto dipenderà dall’andamento della pandemia e dalle eventuali restrizioni alla mobilità che verranno introdotte».

    L’andamento regionale

    Guardando i dati a livello territoriale emerge che il calo su base annua dei premi è stato rilevato in tutto il Paese. La regione che ha registrato il calo più consistente è l’Emilia-Romagna, dove la tariffa Rc auto media è diminuita del 16,51% rispetto a febbraio 2020; staccata di un soffio la Liguria, al secondo posto della classifica, con un calo del 16,41%. Sul gradino più basso del podio si posiziona il Lazio, dove il premio medio è sceso del 15,80% rispetto a 12 mesi fa.

    Guardando la graduatoria nel senso inverso, invece, la regione che ha registrato il calo più contenuto è la Valle d’Aosta, dove la tariffa media è scesa solo del 5,13% rispetto a febbraio 2020. Al secondo e terzo posto il Molise (-9,70%) e la Basilicata (-10,15%).

    Dove assicurare un veicolo costa di più

    Guardando i dati in valori assoluti, la Campania, nonostante un calo annuo del 12,13%, si conferma essere la maglia nera d’Italia per quanto riguarda l’RC auto; per assicurare un veicolo nella regione, a febbraio 2021 occorrevano in media 855,88 euro, vale a dire l’84,42% in più rispetto alle media nazionale.

    Sul podio delle regioni più costose si posizionano, al secondo posto, la Calabria, con un premio medio pari a 591,39 euro, al terzo posto, la Puglia, con un premio medio pari a 531,32 euro. Unica consolazione per gli automobilisti di queste due regioni è che le tariffe rilevate a febbraio 2021 sono risultate comunque in calo rispetto allo stesso mese del 2020, rispettivamente del 10,65% e del 12,90%.

    Dove sono scattati i primi aumenti

    Se, come detto, le tariffe rilevate lo scorso mese sono nettamente più basse rispetto a quelle del 2020, i dati analizzati da Facile.it hanno rilevato come tra gennaio e febbraio 2021 la curva dei premi sia tornata a salire in 13 regioni.

    I rincari più elevati sono stati registrati in Valle d’Aosta dove la tariffa media è cresciuta, in un solo mese, del 5%. Valori medi in aumento anche nelle Marche (+3,58%) e in Toscana (+2,81%).

    Tra le regioni dove l’RC auto media è cresciuta maggiormente (febbraio su gennaio) ci sono anche la Campania (+2,51%), il Veneto (+1,34%) e il Lazio (+1,33%).

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su un campione di  8.650.866 preventivi effettuati in Italia su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 febbraio 2020 e il 28 febbraio 2021 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Quale crema idratante per il viso scegliere?

    L’acqua è uno degli elementi essenziali responsabili del mantenimento di uno sviluppo ottimale del nostro corpo e, ovviamente, della salute della nostra pelle.

    Che tu sia una persona esperta che utilizza assiduamente creme idratanti per la cura quotidiana del tuo viso o meno, è fondamentale che tu tenga in considerazione il mantenimento di una buona idratazione del tuo viso in modo da poter sfoggiare una pelle sana e luminosa.

    L’ uso costante di una buona crema idratante ti darà la necessaria protezione sul viso di cui hai bisogno quotidianamente, per poter affrontare gli agenti esterni (sole, vento, pulviscolo) e mantenere un ottimale equilibrio di idratazione.

    Per questo, abbiamo deciso di preparare una lista di argomenti utili per aiutarti a scegliere la crema idratante per il viso che ti consenta di ottenere i risultati di cui hai bisogno.

    La crema giorno viso della linea Jalur che trovi su Vadia Cosmetics contiene alcuni principi attivi utilizzati nelle migliori creme antirughe, come l’acido ialuronico. Naturalmente aiutano a nutrire e idratare il viso, aumentandone la naturale capacità di ritenzione idrica. La sua texture è molto ricca, molto utile da utilizzare sia di giorno che di notte . Tuttavia, il suo assorbimento è molto veloce. La sua texture ricca aiuta a fornire una buona copertura del viso, che durerà sicuramente gran parte della giornata, quindi è altamente consigliato anche in caso di pelle secca o molto secca.

    Il consiglio è di applicarla su un viso pulito e asciutto. Non dimenticare di combinare il suo utilizzo con l’applicazione di un siero per il viso.

  • Riello UPS in pista con Audi Sport nel Campionato Mondiale di Formula E 2020-2021

    Riello UPS e Team Audi Sport ABT Schaeffler: gestione intelligente dell’energia  e filosofia green.

    Legnago, 3 marzo 2021. Riello UPS, brand del gruppo Riello Elettronica, player mondiale nella produzione di gruppi statici di continuità (UPS), inverter fotovoltaici e sistemi di “Energy Storage” è lieta di annunciare di aver rinnovato l’accordo di partnership con il Team Audi Sport ABT Schaeffler per l’imminente campionato FIA 2020-2021 di Formula E. La settima stagione ha già avuto inizio il 26 febbraio con la prima delle due gare del Diriyah E-Prix in Arabia Saudita; da quest’anno la competizione diventa ancora più importante avendo ottenuto lo status di “Campionato del Mondo”, certificato dalla FIA.

    Le innovative monoposto Audi e-tron FE07, progettate per raggiungere il 95% di efficienza complessiva (e fino al 97% per il gruppo motopropulsore) e arrivare da zero a cento in 2,8 secondi, porteranno anche quest’anno il logo Riello UPS sugli alettoni anteriori delle auto e sulla tuta dei piloti Lucas Di Grassi e Rene Rast.

    Il progetto energetico della FE07 è basato su una batteria al Litio della capacità di 52 kWh e del peso di 385 kg, ricaricabile in 45 minuti, ed è in grado di recuperare energia nelle fasi di rilascio e frenata, ripristinando durante una gara fino al 40% della capacità iniziale.
    Il trasferimento di tecnologie avanguardia dalla Formula E alle auto “full electric” di uso quotidiano è già una realtà, e il sempre maggiore investimento da parte dei grandi operatori della distribuzione dell’energia per la diffusione delle infrastrutture di ricarica consente a queste auto di proporsi come il protagonista della mobilità futura.

    Riello UPS è fortemente convinta che, per essere veramente sostenibile, la propulsione elettrica deve essere associata all’impiego di energie rinnovabili; ha colto pertanto l’unione dei due concetti come una sfida motivante per il suo impegno per il rispetto dell’ambiente, e propone innovative soluzioni finalizzate a questo scopo.

    Da sempre Riello UPS è orientata a tematiche di gestione intelligente dell’energia, che ha sviluppato con la sua gamma di gruppi di continuità sempre più performanti ed in grado di svolgere compiti che vanno oltre la protezione di potenza, per arrivare all’interazione con la rete, con applicazioni che vanno dalla riduzione dei picchi di carico, fino al vero e proprio supporto alla rete nei momenti di massimo consumo (la famosa “Smart Grid”).

    Riello UPS ha recentemente ampliato questo scenario, introducendo la possibilità di accumulo di energia, tramite l’innovativo ed esclusivo sistema Hybrid Battery Storage (HBS), che sfrutta le caratteristiche delle batterie al litio per realizzare una effettiva integrazione con le energie rinnovabili, per loro natura intermittenti.  L’HBS permette una gestione multipla e bilanciata dell’alimentazione elettrica, proveniente o da diverse sorgenti esterne (rete elettrica, o altre fonti da sistemi di generazione sostenibili) o dall’energia accumulata, gestendo allo stesso tempo la ricarica delle batterie nei momenti di abbondanza di disponibilità in ingresso.
    Il sistema HBS trova una applicazione ideale per la ricarica delle auto elettriche, in quanto da un lato consente l’auspicata integrazione con le fonti rinnovabili, dall’altro permette una ricarica veloce del veicolo senza sovraccaricare la rete, prelevando gli spunti di alto assorbimento dall’energia accumulata.

    A completamento di questo quadro, grazie al marchio Riello Solartech, dedicato alla gamma di inverter fotovoltaici monofase da 1.5 a 6.0 kW per il comparto residenziale e trifase da 6 a 800 kW per il settore per commerciale e industriale, l’azienda veronese è in prima linea con le proprie eccellenze tecnologiche anche per offrire prestazioni elevate e una gestione più efficiente ed ottimale dell’energia agli impianti fotovoltaici.

    La mobilità elettrica è il futuro dell’automobile e per questo Riello UPS continua con entusiasmo la partnership con Audi. Dove c’è sfida tecnologica attraverso innovazione, sostenibilità, eccellenza e affidabilità, Riello UPS è presente, restando sempre fedele alla sua filosofia green di sostenibilità “Reliable Power for a Sustainable World.

  • Metalloinvest, il Gruppo siderurgico russo sceglie Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. per la sua nuova commessa

    A poche settimane dall’accordo concluso con Mosca per la prima acciaieria green nel continente, Gruppo Danieli formalizza un nuovo contratto con i partner russi.

    Gruppo Danieli

    Gruppo Danieli e il contributo all’export italiano in Russia

    Risale allo scorso primo settembre la firma del contratto che Gruppo Danieli e la compagnia russa Oskol Electrometallurgical Plantl (Oemk) hanno siglato per realizzare il primo impianto europeo per la produzione di acciaio senza l’utilizzo del carbone. Poche settimane più tardi arriva la conferma di una nuova operazione tra il Gruppo di Buttrio e la controllata di Metalloinvest: l’azienda friulana realizzerà per il leader mondiale del settore metallurgico e siderurgico una linea di trattamento termico per laminati. Una commissione dal valore di 12,7 milioni di euro che rientra tra gli obiettivi dell’accordo quadro che la società russa ha stipulato con ben 12 banche internazionali per ottenere finanziamenti destinati alle forniture. Fondamentale il contributo di SACE: la società è infatti intervenuta nell’operazione come garante, permettendo a Gruppo Danieli di stipulare più agevolmente l’accordo. Viene confermato così il buon andamento dell’export Made in Italy nel mercato russo, che secondo l’ultimo rapporto di SACE è destinato ad aumentare già dal prossimo anno.

    Gruppo Danieli: le origini

    Attualmente Gruppo Danieli è una delle multinazionali italiane più riconosciute del comparto siderurgico: la società è infatti uno dei maggiori produttori di impianti chiavi in mano a livello mondiale. Il Gruppo, che ha sede a Buttrio, in provincia di Udine, conta oltre 9.500 dipendenti ed è quotato nell’indice FTSE Italia Mid Cap della Borsa di Milano. Le origini dell’azienda risalgono ai primi anni del secolo scorso. Era il 1914 quando i fratelli Mario e Timo Danieli, dopo aver comprato le Acciaierie Angelini, entrarono nel settore siderurgico. Già durante i primi anni di attività l’azienda si specializza nella produzione di attrezzature per la lavorazione d’acciaio e di macchine ausiliarie per gli impianti di laminazione. È Luigi, il figlio di Mario, il protagonista del cambiamento della nuova Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A.: tra il 1960 e il 1970 cambia la politica dell’azienda, puntando sulla consegna di impianti chiavi in mano. Un’intuizione che ha permesso al Gruppo di guidare il settore siderurgico italiano e conquistare i mercati internazionali.

  • Consigli per la scelta del fotografo maternity

    Una sessione di fotografia maternity viene generalmente realizzata tra la ventottesima e la trentaduesima settimana di gravidanza, quindi non rimane molto spazio per gli errori se non sei soddisfatta dei risultati del fotografo a cui ti sei rivolta. Questi suggerimenti ti aiuteranno a trovare il professionista giusto e a non fare errori.

    Inizia presto

    Esamina le tue opzioni alla fine del primo trimestre di gravidanza, in modo da avere tutto il tempo per ricercare e confrontare diversi fotografi, porre domande e affrontare le tue eventuali preoccupazioni. Qual è il prezzo? Cosa include il pacchetto? Ti senti in sintonia con questo fotografo? Eseguirà la post produzione delle fotografie? “Questo è un ottimo momento per conoscere il tuo fotografo prima della sessione, così puoi sentirti a tuo agio durante le riprese”, afferma Laura Malucchi, di Ecrù Fotografie fotografo Maternità Firenze.
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    Cerca un fotografo specializzato in servizi fotografici maternity

    Sfoglia il sito web del fotografo per avere un’idea della sua esperienza e delle sue aree di competenza. Se ha una varietà di esempi nel portfolio delle sessioni di maternità, è un buon segno. I fotografi esperti conoscono quali aspetti mettere in risalto e sapranno come concentrarsi sugli elementi della scena, come la pancia, i particolari del tuo corpo etcc… mentre cercherà di mettere in secondo piano altre parti meno importanti.

    Immagini simili o ridondanti sul sito web del fotografo che stai prendendo in considerazione possono indicare una mancanza di abilità creativa.

    Pensa allo stile

    Quando consideri un fotografo, pensa a come vuoi che vengano scattate le tue foto. Speri in qualcosa di artistico e creativo, o semplice e realistico? Vuoi essere ripresa in un ambiente particlare o preferisci ritratti più formali in studio, con uno sfondo semplice?

    Cerca un professionista il cui lavoro ti parli e in cui puoi vedere che indonde la sua passione. Chiedi anche se stampa le foto o se rimangono solo in versione digitale (o entrambi). Le immagini stampate hanno un aspetto morbido e organico che può conferire un tocco nostalgico, mentre il digitale ha una qualità più nitida, colori vivaci e brillantezza.

    Verifica come lavora e eventuali recensioni

    Se nessuno ti ha parlato personalmente bene di un fotografo, cerca coloro che hanno usufruito in passato di un suo servizio fotografico. Controlla anche se ha delle recensioni positive in giro per il web, e se non le trovi, chiedi al professionista se può metterti in contatto con i suoi clienti passati. Spesso sul sito del fotografo puoi trovare commenti o recensioni di clienti a cui ha eseguito un servizio fotografico maternity.

    Pensa a lungo termine

    Il fotografo che stai vagliando può fare anche servizi newborn? Passerai del tempo a selezionare un fotografo e presumibilmente a stabilire un rapporto di fiducia, quindi ha senso trovare qualcuno che puoi contattare in seguito per altri servizi. Persone sconosciute possono disturbare un bambino, specialmente se è appena nato. La fiducia instaurata tra il genitore e il fotografo bambini Prato, renderà il neonato tranquillo e calmo, il che porterà a splendide sessioni di fotografia.

    Escludi il fai da te

    Se la sessione di fotografia maternity non rientra nel tuo budget o semplicemente non hai il tempo di programmare un servizio fotografico di questo tipo, immagino vorrai comunque documentare visivamente questo bellissimo periodo della tua vita. Fidati, ti pentirai se non avrai almeno qualche foto a cui guardare con nostagia una volta che il bambino è nato.

    Chiedi al tuo partner, a un amico o a un familiare di aiutarti a trovare un buon professionista e organizzare un servizio fotografico maternity. In questo modo avrai tempo di ricaricare le energie e di arrivare al giorno del servizio in ottima forma!

  • Sessione Di Fotografia Maternity: Come Prepararsi

    Congratulazioni per la tua gravidanza! Mentre ti prepari per accogliere al meglio il tuo piccolo che a breve si unirà alla tua famiglia, la tua lista di cose da fare è probabilmente molto lunga. Decidere di fare una sessione fotografica maternity può sembrarti solo un altra voce da aggiungere alla tua lista, ma i servizi fotografici gravidanza Prato
    possono essere il momento perfetto per ricordarti la potenza e la bellezza del tuo corpo durante il questo meraviglioso viaggio. Ti meriti di catturare questo incredibile momento della tua vita, per celebrare con il tuo partner e la tua famiglia la gioia di un nuovo bambino che entra nella tua vita.

    Se non hai mai fatto una sessione fotografica di maternità prima, potresti non sapere come prepararti o cosa aspettarti. Ecco perché abbiamo messo insieme questa pratica guida su tutto ciò che devi sapere per sfruttare al meglio questa opportunità e avere immagini che adorerai.

    Pianifica la tua sessione in anticipo

    Prima prenoti la tua sessione, meglio è. La soluzione migliore è prenotare la tua sessione di maternità circa 20 settimane dopo la scoperta del sesso del tuo bambino. Soprattutto se hai già individuato un fotografo specifico con cui desideri lavorare, è importante prenotare il prima possibile per assicurarti che sia disponibile.

    Pianifica la prenotazione del servizio fotografico per il terzo trimestre

    Il momento migliore per scattare le foto è nel terzo trimestre, tra la settimana 28 e la 32. A questo punto, il pancione apparirà bene in evidenza e avrà un bell’aspetto rtondeggiante. Inoltre sarai ancora in grado di muoverti e posare comodamente. Anche se puoi fare la sessione di maternità più tardi durante la gravidanza, è probabile che avrai più problemi a posare e a stare in piedi per lunghi periodi di tempo.

    Parla con il tuo fotografo di ciò che desideri

    Ogni fotografo è diverso e anche ogni futura mamma è diversa. Se ci sono immagini specifiche che desideri o che non vuoi fare, assicurati di comunicarlo al tuo fotografo. Se abiti a Prato, parla con il tuo fotografo maternity Prato di quali immagini sono importanti per te e se sei interessata a realizzare nudi parziali. Sono convinta che in qualsiasi altra città il fotografo saprà capire quali sono le tue esigenze. Perchè è importante far sapere al fotografo con cosa ti senti a tuo agio prima della sessione in modo che possa pianificare al meglio quali scatti e pose fare.

    Coccolarsi

    Le tue mani appariranno in quasi tutte le immagini, quindi è meglio che abbiano un bell’aspetto! La tua seduta di maternità è la scusa perfetta per coccolarti un po’ con una manicure professionale.

    Acconciatura dei capelli

    Continua le coccole con una visita dal tuo parrucchiere. Se non sei sicuro di come farti i capelli, pensa a come vuoi che siano le tue foto. Se stai cercando un look più casual, un’acconciatura ampia e semplice potrebbe essere l’opzione perfetta. Ma se vuoi che le tue immagini appaiano un po ‘più formali, non aver paura di chiedere al tuo parrucchiere di eseguire un taglio più elegante.

    Considera l’idea di assumere un truccatore

    Alcuni fotografi possono includere trucco e capelli come parte del servizio di fotografia maternity. Altri invece permettono piena libertà su come vuoi apparire. Se vuoi davvero apparire al meglio, un truccatore professionista è la strada da percorrere. Un professionista saprà come truccarti in modo da essere rappresentata al meglio nelle foto. Se decidi di truccarti da sola, prova ad essere un po’ più audace con il tuo trucco di quanto faresti normalmente per assicurarti che occhi e labbra siano ben definite.

    Riposati a sufficienza la sera prima

    Lo so, può essere difficile dormire bene durante la gravidanza, ma se puoi, vai a letto presto e cerca di dormire una notte intera. In questo modo, sarai rinfrescata e rilassata durante la sessione del giorno successivo.

    Rimani idratata e non saltare la colazione

    È fondamentale bere molta acqua sia prima che durante la sessione. La pelle idratata apparirà fresca, rimarrà idratata e ti aiuterà a mantenere le proprie energie durante il servizio. E anche se sei nervosa quando ti metti davanti alla fotocamera, assicurati di fare colazione prima della sessione.

    Decidi chi portare con te

    I tuoi familiari sono assolutamente i benvenuti alla sessione di maternità, soprattutto se vuoi includere il tuo partner o altri figli. Tieni presente che le persone presenti possono essere una distrazione e possono persino farti sentire meno a tuo agio davanti alla fotocamera, quindi evita di portare con te amici e familiari scomodi!

    Porta con te oggetti che hanno un significato particolare

    Qualsiasi cosa di speciale che desideri includere nelle tue foto è un’ottima idea. Che si tratti di un cimelio di famiglia, della tua ecografia, della coperta per il bambino, del tuo giocattolo preferito durante la tua infanzia, questi ricordi possono aggiungere un significato speciale e un tocco personale alle tue immagini.

    Scegli cosa indossare

    Sia che tu voglia essere casual con jeans e camicetta o indossare un abito premaman morbido, o anche entrambi, prenditi del tempo prima della sessione per scegliere gli abiti e assicurati che si adattino e abbiano l’aspetto che desideri. Dovresti anche scegliere vestiti per tutti gli altri membri della famiglia che faranno parte della sessione e assicurarti di scegliere abiti che si coordinino e non cozzino con i tuoi. In genere il fotografo ha anche degli abiti appositi che potrai indossare, quindi pianifica di parlare quanto prima con il professionista per discutere anche di questo aspetto.

    Scegli tessuti elastici

    Se decidi di vestirti con abiti tuoi, considera che il comfort è molto importante. Assicurati di portare vestiti realizzati con tessuti elastici, i maxi vestiti possono essere un’ottima opzione. Questa è anche un’ottima scusa per fare shopping se hai bisogno di alcuni nuovi capi da aggiungere al tuo guardaroba.

    Scegli colori semplici

    Tu e il tuo pancione sarete l’obiettivo principale della sessione maternity, quindi è meglio non indossare colori vivaci o motivi appariscenti che possono distrarre. Invece, scegli colori neutri e tonalità soft che staranno benissimo con qualsiasi sfondo e qualsiasi tonalità della pelle.

    Assicurati di avere gli indumenti intimi giusti

    Pensa anche alla tua biancheria intima e ai reggiseni. Ad esempio, se indossi un abito bianco, è meglio non indossare mutandine scure perchè si vedrebbero attraverso il tessuto. E se hai intenzione di realizzare immagini parzialmente nude, assicurati di portare con te indumenti intimi di pizzo che staranno bene nelle tue foto. Consiglio sempre reggiseni senza spalline e biancheria intima bianca e nera.

    Preparati il ​​giorno della sessione

    Prima della sessione, prepara un sacchetto di snack e qualsiasi altro oggetto di cui pensi di aver bisogno durante il tuo servizio di maternità.

    Non indossare indumenti con elastico

    Anche se dovresti assolutamente vestirti con abiti comodi per recarti sul luogo della tua sessione, assicurati di toglierti tutti i vestiti con elastico almeno un’ora prima delle riprese. L’elastico lascia segni sulla pelle ed è meglio che la tua pelle abbia un aspetto naturalmente liscio. Inoltre, assicurati di rimuovere eventuali lacci per capelli o altri elastici stretti.

    Non stressarti

    È più facile a dirsi che a farsi, ma fai del tuo meglio per rilassarti e non preoccuparti durante il giorno del servizio fotografico. Il tuo fotografo ti guiderà attraverso ogni posa e posizione. Tutto quello che devi fare è essere il più naturale possibile!

  • Vantaggi nell’assumere un fotografo per bambini e famiglie professionista

    La fotografia è molto più accessibile oggi rispetto a quanto non fosse 20 anni fa: prezzi più bassi per le reflex digitali e le straordinarie funzionalità delle nostre fotocamere mobile ci consentono di scattare foto di qualità quando vogliamo.

    Quindi, se puoi scattare delle foto in autonomia oppure se puoi chiedere a un amico con una buona macchina fotografica, hai davvero bisogno di un fotografo professionista per scattare le foto della tua famiglia?

    Ecco 5 vantaggi nell’assumere un fotografo bambini Pistoia professionale per fotografare i tuoi figli e la tua famiglia:

    1. Un fotografo per famiglie ottiene il massimo dai propri scatti

    Una delle preoccupazioni più comuni che sento dai genitori prima della sessione fotografica è la preoccupazione che i loro figli “non si comportino bene”. Un fotografo di famiglia esperto avrà centinaia di ore di esperienza nel fotografare famiglie, bambini e neonati. Ciò significa che il professionista sa come esprimere il meglio dai bambini e lavora per catturare quelle espressioni meravigliose e naturali che tutti i genitori cercano.

    2. Un fotografo per famiglie sa come eseguire dei perfetti scatti di famiglia

    Eseguire un bello scatto non significa solo agire e lavorare sulle impostazioni di una fotocamera. Si tratta anche di luce, posa, composizione, luogo, abbigliamento, oggetti di scena e stile. I fotografi professionisti vivono e respirano queste cose e hanno imparato il mestiere di fondere insieme questi elementi per creare splendide fotografie e assicurarsi di catturare gli attimi della tua famiglia al meglio.

    3. Un fotografo per famiglie conosce le location migliori

    Se vuoi fare il servizio fotografico perfamiglie all’aperto, la location sarà molto importante: il luogo in cui andrai avrà un enorme impatto sull’aspetto e l’atmosfera delle tue fotografie. Un fotografo bambini professionista è anche esperto nel lavorare fuori dallo studio e sarà in grado di indicarti di luoghi diversi e dei vantaggi di ciascuno, contribuendo a garantire che le tue fotografie abbiano l’atmosfera che cerchi.

    4. Un fotografo per famiglie ha esperienza ed è specializzato

    Fare una sessione di fotografia professionale non significa solo passare un’ora o due con un fotografo e farsi fotografare. Riguarda l’intera esperienza: dalla pianificazione del servizio, alla visualizzazione, alla scelta e alla decisione di cosa fare con le fotografie, il tutto con un professionista a disposizione. È un po’ come provare a progettare una cucina da solo oppure andare in uno studio di architettura che ti aiuta a pensarla secondo le tue specifiche e ad adattarla alle tue esigenze. Secondo te quale risultato sarà migliore?

    5. Puoi essere nelle fotografie

    Infine, uno degli aspetti più importanti nel fruire di un servizio di un fotografo professionista specializzato in questo tipo di foto è che puoi essere fotografato insieme ai membri della tua famiglia. A parte alcuni selfie, è molto probabile che tu o il tuo partner manchiate sempre dalle fotografie, poiché uno di voi deve necessariamente essere dietro la fotocamera. Quindi si tratta di un aspetto importante da non sottovalutare e inoltre sarà un modo per passare del tempo con la tua famiglia, fare qualcosa di nuovo e di diverso mentre siete tutti insieme.

  • Il Miglior Fotografo Maternity: Come Sceglierlo?

    Aspetti un bambino? Congratulazioni! Stai vivendo uno dei momenti più importanti della tua vita, che vale la pena documentare con una sessione fotografica. Ecco alcuni suggerimenti per scegliere il miglior fotografo di maternità per documentare la tua gravidanza e la storia della tua famiglia.

    Scegli un fotografo specializzato in questo tipo di servizi

    Assumereste un avvocato penalista per gestire i vostri problemi finanziari? Probabilmente no. Lo stesso vale per la fotografia. Assumere un fotografo con esperienza specifica nella fotografia di maternità e gravidanza ti garantirà il miglior risultato possibile. Il fotografo maternity Prato conosce le pose migliori, come sfruttare al meglio la luce per far risaltare aspetti del tuo corpo come la pancia, le mani etc… Può anche consigliarti su cosa indossare e capire se devi fare una pausa (o più di una) durante la sessione.

    Stile

    Esistono tanti stili quanti sono i fotografi. Per trovare la corrispondenza migliore, pensa a uno stile che ti piace e alla tua personalità, al modo in cui desideri che le tue immagini vengano scattate.

    Preferisci un classico ritratto, oppure scatti artistici, creativi, simpatici, romantici o stravaganti? Il modo migliore per vedere lo stile di un fotografo è controllare il suo portfolio e visitare il suo sito web.

    Location

    Come immagini le foto del tuo servizio fotografico gravidanza Prato? Preferisci l’atmosfera pulita ed elegante di uno studio professionale? Preferisci lo stile documentaristico a casa tua? O ritratti all’aperto con una spiaggia o un bel prato verde come sfondo? La scelta di un fotografo di maternità che sa lavorare in diverse location è un criterio di selezione essenziale.

    Disponibilità

    In genere viene consigliato di iniziare a cercare un fotografo alla fine del primo trimestre. Come regola generale, le sessioni di fotografia maternity vengono eseguite tra la ventottesima e la trentaduesima settimana di gravidanza. Assicurati che il fotografo che hai scelto sia disponibile in quel periodo per catturare il tuo pancione, mentre ha la sua bella forma rotonda e tu sei ancora in grado di muoverti e posare con adeguata comodità.

    Passa parola e recensioni

    Quando sei in cerca di un fotografo maternity, chiedi ai tuoi amici o cerca su Google recensioni e precedenti servizi fotografici. Controlla se chi ha fatto una sessione fotografica con il fotografo sono contenti della loro esperienza e delle immagini scattate. Il portfolio e le recensioni sono un modo molto utile per sapere se il fotografo ha una buona reputazione e clienti soddisfatti.

    Prezzi e grafica

    Il prezzo dipende da numerosi fattori: esperienza del fotografo, qualità del portfolio, servizi extra, location, esperienza del cliente personalizzata o standard, offerta di prodotti e servizi, postproduzione degli scatti, solo per citarne alcuni.

    Dopo aver trovato un fotografo che ti piace, chiedi informazioni dettagliate in merito ai prezzi. Quali pacchetti offre? Ha un costo orario a sessione o propone pacchetti all-inclusive? Le fotografie saranno solo su copia digitale oppure verranno anche stampate? E se si su che supporto, ti fonrirà un album personalizzato?

    Servizi aggiuntivi

    I servizi aggiuntivi sono un altro fattore da considerare quando si sceglie il fotografo maternity. Per esempio potrebbe offrire servizi di trucco, capelli, e potrebbe fornirti lui degli abiti da indossare che ha a disposizione dei propri clienti. Oppure potrebbe consigliarti su cosa indossare se preferisci degli abiti tuoi. Inoltre, raccomandano o lavorano con truccatori? Questi servizi sono inclusi nel prezzo? Hanno servizi di progettazione per wall art o album?

    Privacy

    Questo è un aspetto che viene spesso trascurato! La maggior parte dei fotografi ha una clausola nel contratto che consente loro di utilizzare le tue immagini in qualsiasi modo essi desideri, per esempio vendendole oppure utilizzandole per promuovere il proprio lavoro.

    Se la privacy è importante per te, dovresti scegliere un fotografo che accetti di mantenere private le tue immagini (tieni presente che molti fotografi addebitano un costo aggiuntivo per la privacy).

    Relazione a lungo termine

    Se hai intenzione di fare una sessione fotografica newboen quando nascerà il bambino, potrebbe essere un fattore importante nella scelta del fotografo maternity. Fotografano anche neonati e bambini? Ti piace il loro stile?