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  • Prestiti cure mediche: in Lombardia chiesti in media 6.565 euro

    I tempi di attesa sempre più lunghi della sanità pubblica spingono i cittadini a rivolgersi a quella privata e, per sostenere questi costi, sono tanti coloro che scelgono di chiedere un prestito; in Lombardia, secondo l’analisi di Facile.it e Prestiti.it, nel 2023, le richieste di prestiti personali per sostenere le spese mediche hanno rappresentato il 4,6% del totale dei finanziamenti chiesti nella regione e chi ha presentato domanda per questa tipologia di prestito ha cercato di ottenere, in media, 6.565 euro.

    «Oggi curarsi è diventato sempre più oneroso, anche alla luce del maggior ricorso alla sanità privata», spiega Aligi Scotti, BU Director prestiti di Facile.it «Servirsi del credito al consumo può essere una strategia per alleggerire l’impatto di queste spese sul bilancio familiare, evitando così di andare in sofferenza o, peggio, di rinunciare a curarsi.».

    Identikit del richiedente lombardo

    Come detto, chi in Lombardia, lo scorso anno, ha chiesto un prestito personale per pagare cure mediche ha cercato di ottenere, in media, 6.565 euro da restituire in poco più di 51 mesi.

    Se si guarda al profilo dei richiedenti lombardi si scopre che chi ha presentato domanda di prestito personale per far fronte alle spese mediche aveva, all’atto della firma, mediamente, quasi 46 anni, valore significativamente più alto se confrontato con l’età media in cui, in generale, si chiede un prestito personale in Lombardia (41 anni).

    Andando più nello specifico, quasi 1 domanda su 4 (24,8%) arriva da richiedenti lombardi con età compresa tra i 45-54 anni, seguiti da coloro che hanno tra i 35 e i 44 anni (20,4%); al terzo posto, invece, si posizionano i soggetti con un’età compresa tra i 25 e i 34 anni (19,3%).

    Altro dato interessante emerge analizzando il sesso dei richiedenti; nel 44,4% dei casi a presentare domanda di finanziamento per le spese sanitarie è stata una donna, percentuale nettamente più elevata rispetto alle richieste di prestito totali in Lombardia, dove la quota femminile di richiedenti si ferma al 29,4%.

    Dall’analisi emerge anche come, nell’ultimo anno, il tasso dei prestiti personali sia aumentato notevolmente: nel 2022 il Taeg medio riservato ai lombardi che hanno chiesto un prestito personale per spese mediche è stato pari al 9,3%, valore salito al 10,6% nel 2023, in aumento del 14%.

    * Analisi realizzata su un campione di oltre 79.000 richieste di prestiti personali raccolte online da Facile.it dal 2022 al 2023 da utenti residenti in Lombardia.

    ** Indagine commissionata da Facile.it a mUp Research – svolta tra il 5 e il 7 settembre 2023 attraverso la somministrazione di n.1.011 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana residente sull’intero territorio nazionale nell’intervallo di età considerate.

     

  • 900 alunni a scuola nel verde Inaugurata nel Casertano l’Aula Natura di WWF e P&G Italia

    Mettono radici in tutto il Paese le oasi dove crescere a contatto con la natura e imparare a rispettarla: a San Nicola La Strada apre la 42° Aula Natura donata da WWF e Procter & Gamble, sempre più vicine all’obiettivo di realizzarne oltre 60 nelle scuole in tutta Italia entro il 2024.

    Promuovere e valorizzare spazi verdi per bambini e ragazzi nelle scuole italiane, con l’obiettivo di educare le nuove generazioni al rispetto dell’ambiente: mette radici in tutto il Paese il progetto Aule Natura del WWF sostenuto dal 2021 da Procter & Gamble – l’azienda che commercializza marchi come Dash, Gillette, Oral-B, Pantene, Swiffer, ZzzQuil – nell’ambito del programma di cittadinanza d’impresa “P&G per l’Italia”, con cui l’azienda sta realizzando azioni concrete di sostenibilità ambientale e sociale su tutto il territorio nazionale. Obiettivo della partnership è realizzare, entro il 2024, oltre 60 Aule Natura nelle scuole di tutta Italia.

    Questo percorso per trasformare i cortili scolastici in vere e proprie aule a cielo aperto è approdato anche all’Istituto Comprensivo “De Filippo – D.D.2” a San Nicola La Strada, in provincia di Caserta, dove è stata inaugurata l’Aula Natura realizzata e donata da WWF e Procter & Gamble.

    Dopo il benvenuto del Dirigente Scolastico Prof. Giovanni Spalice, sono intervenuti a presentare il progetto Giulia D’Agata, Ufficio Educazione e Formazione WWF Italia, Raffaele Lauria, Delegato WWF Campania, e i rappresentanti del WWF Caserta. All’evento inaugurale hanno preso parte anche la Dottoressa Buonocore, delegata dalla prefettura, Don Antimo, responsabile Caritas Diocesana, il Presidente ANCI Campania Carlo Marino, il Sindaco del Comune di San Nicola La Strada Vito Marotta, l’Assessore all’Istruzione Maria Natali, il Presidente del Consiglio Comunale Raffaele Della Peruta, il Presidente Provinciale ANP (Associazione Nazionale Dirigenti Pubblici ed Alte Professionalità della Scuola) Adele Vairo, il Comandante Nucleo Investigativo Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale di Caserta Ten. Col. Marilena Scuderi, il Comandante della Polizia locale Alberto Negro, i Parroci di San Nicola, i Dirigenti Scolastici di San Nicola La Strada e Caserta, lo staff della Dirigente e il Direttore dell’Oasi WWF Bosco San Silvestro Francesco V. Paolella, accanto agli Alunni della Scuola IC De Filippo, i genitori, le Associazioni di San Nicola La Strada e la Protezione Civile.

    All’interno dei 200 mq dell’Aula Natura di San Nicola La Strada, i circa 900 alunni della scuola primaria e secondaria dell’Istituto potranno osservare gli uccelli che si alimentano nelle mangiatoie e che nidificano nelle cassette nido, il ciclo di vita di una libellula nello stagno arredato con arbusti e piante aromatiche, gli insetti che colonizzano il piccolo hotel per insetti e le diverse specie di farfalle durante le fioriture delle siepi e delle piante aromatiche. Gli alunni potranno poi occuparsi della manutenzione delle piante, produrre compost utilizzando la compostiera e curare l’orto biologico con piccoli attrezzi, nonché fare lezione all’aperto grazie alle sedute di tronchetti in legno, panchine, lavagna e panelli didattici installati nell’area. Una pompa fotovoltaica, che movimenta l’acqua dello stagno, e una fototrappola arricchiscono, infine, l’Aula Natura di tecnologie innovative e sostenibili.

    Tra gli ampi spazi verdi del plesso scolastico, questa oasi verde contribuisce così anche alla riqualificazione del territorio, che in passato ospitava un insediamento industriale causa di un significativo impatto sull’ambiente e sulla salute delle persone, e offre un’ulteriore occasione per promuovere l’educazione ambientale tra i giovani all’Istituto Comprensivo “De Filippo – D.D.2”, che negli anni aveva già avviato percorsi formativi per realizzare piccoli orti a scuola e per piantumare alberi, nonché collaborazioni con associazioni locali come WWF e Protezione Civile.

    «Il progetto delle Aule Natura e la collaborazione col WWF Italia è parte del programma di cittadinanza d’impresa “P&G per l’Italia” col quale Procter & Gamble sta contribuendo a realizzare, dal 2021, azioni concrete nell’ambito della sostenibilità ambientale e sociale. Tra queste azioni concrete ci sono le Aule Natura nelle scuole italiane, con risorse che P&G ha deciso di dedicare alle nuove generazioni per

    permettergli di vivere da vicino la natura e imparare a rispettarla. Entro la fine del 2024 saranno oltre 60 le Aule Natura realizzate dal WWF Italia grazie al contributo di P&G» ha spiegato Riccardo Calvi, Direttore Comunicazione di P&G Italia.

    «La Natura rappresenta la “scuola” fondamentale per le giovani generazioni: come WWF siamo da sempre impegnati nel promuovere la conoscenza della natura e la consapevolezza di essere parte di un sistema di relazioni complesse, che ci lega ai sistemi naturali. In questa visione integrata l’educazione è cruciale – Martina Alemanno, Responsabile Educazione WWF Italia. Privilegiando l’esperienza diretta, entrando in relazione con la Natura e la complessità, si impara a prendersene cura e agire per difenderla. Le Aule Natura, progetto sostenuto e promosso da anni da Procter & Gamble Italia, offrono proprio questo contatto educativo con la natura, riqualificando nelle scuole luoghi dove i giovani possano sperimentare quella complessità che appartiene al mondo reale nel quale vivono ed esercitare la cittadinanza attiva».

    IL PROGETTO AULA NATURA

    Lanciato dal WWF nel settembre 2020, dopo il primo lockdown, il tradizionale cortile della scuola diventa una piccola oasi di natura, una vera e propria aula all’aperto. L’Aula Natura è uno spazio con pareti fatte da siepi, bordure fiorite, cassoni per gli ortaggi, gabbie per gli insetti ed uno stagno. Una superficie “verde” di minimo 80mq che garantisce il distanziamento ottimale tra i piccoli studenti. Riproduce differenti microhabitat in cui osservare direttamente non solo le diverse forme di esseri viventi, ma anche la relazione che li collega tra di loro e con noi.

    Per la scelta delle Aule Natura il WWF ha seguito tra gli altri anche criteri legati a scuole particolarmente bisognose di recuperare spazi all’aperto, ubicate in zone degradate o periferiche. Le Aule Natura godono del patrocinio dell’Associazione Culturale Pediatri (ACP).

    Dal lancio del progetto sono state realizzate e inaugurate 42 Aule Natura in tutta Italia, per un totale di oltre 7.700 mq di giardini scolastici riqualificati (in precedenza abbandonati o in condizioni di degrado) e circa 19.500 bambini coinvolti.

    LA PARTNERSHIP WWF – P&G

    La collaborazione tra P&G Italia e WWF prevede quattro aree strategiche di intervento: educazione delle nuove generazioni, all’interno della quale P&G sosterrà il WWF nella realizzazione di oltre 60 Aule Natura entro il 2024; sostegno a progetti di riqualificazione ambientale, tramite il quale P&G insieme al WWF riqualificherà più di un milione di metri quadrati di boschi in Italia sostenendo il progetto ReNature; programmi di educazione ad un uso più consapevole e responsabile dei prodotti a casa; formazione dei manager di domani attraverso percorsi di studio creati insieme all’Istituto Europeo per lo Sviluppo Sostenibile.

     

    P&G I prodotti P&G sono utilizzati da quasi 5 miliardi di persone al mondo. La Procter & Gamble possiede uno dei più importanti portafogli di marchi di qualità tra i quali: Dash®, Fairy®, Lenor®, Mastro Lindo®, Swiffer®, Viakal®, AZ®, Kukident®, Oral B®, Olaz®, Pantene®, Head&Shoulders®, Gillette®, Venus®, Braun®. P&G opera in 70 paesi nel mondo e in Italia è presente dal 1956. Per maggiori informazioni visita il sito https://it.pg.com e segui gli account Instagram (@proctergambleit), Linkedin (@Procter&GambleItalia), Youtube (@proctergambleit).

  • Prestiti cure mediche: in Veneto chiesti in media 6.551 euro

    I tempi di attesa sempre più lunghi della sanità pubblica spingono i cittadini a rivolgersi a quella privata e, per sostenere questi costi, sono tanti coloro che scelgono di chiedere un prestito; in Veneto, secondo l’analisi di Facile.it e Prestiti.it, nel 2023, le richieste di prestiti personali per sostenere le spese mediche hanno rappresentato il 5,11% del totale dei finanziamenti chiesti nella regione e chi ha presentato domanda per questa tipologia di prestito ha cercato di ottenere, in media, 6.551 euro.

    A fronte di una media nazionale del 4,70%, il Veneto risulta essere la quarta regione in Italia per incidenza dei prestiti destinati a pagare le cure mediche sul totale delle richieste.

    «Oggi curarsi è diventato sempre più oneroso, anche alla luce del maggior ricorso alla sanità privata», spiega Aligi Scotti, BU Director prestiti di Facile.it «Servirsi del credito al consumo può essere una strategia per alleggerire l’impatto di queste spese sul bilancio familiare, evitando così di andare in sofferenza o, peggio, di rinunciare a curarsi.».

    Identikit del richiedente veneto

    Come detto, chi in Veneto, lo scorso anno, ha chiesto un prestito personale per pagare cure mediche ha cercato di ottenere, in media, 6.551 euro da restituire in poco meno di 52 mesi.

    Se si guarda al profilo dei richiedenti veneti si scopre che chi ha presentato domanda di prestito personale per far fronte alle spese mediche aveva, all’atto della firma, mediamente, quasi 46 anni, valore significativamente più alto se confrontato con l’età media in cui, in generale, si chiede un prestito personale in Veneto (41 anni).

    Andando più nello specifico, più di 1 domanda su 4 (26,7%) arriva da richiedenti veneti con età compresa tra i 45-54 anni, seguiti da coloro che hanno tra i 35 e i 44 anni (20,3%); al terzo posto, invece, si posizionano i soggetti con un’età compresa tra i 55 e i 64 anni (19%).

    Altro dato interessante emerge analizzando il sesso dei richiedenti; nel 44,5% dei casi a presentare domanda di finanziamento per le spese sanitarie è stata una donna, percentuale nettamente più elevata rispetto alle richieste di prestito totali in Veneto, dove la quota femminile di richiedenti si ferma al 27,8%.

    Dall’analisi emerge anche come, nell’ultimo anno, il tasso dei prestiti personali sia aumentato notevolmente: nel 2022 il Taeg medio riservato ai veneti che hanno chiesto un prestito personale per spese mediche è stato pari al 9,3%, valore salito al 10,9% nel 2023, in aumento del 17%.

     

    * Analisi realizzata su un campione di oltre 29.000 richieste di prestiti personali raccolte online da Facile.it dal 2022 al 2023 da utenti residenti in Veneto.

    ** Indagine commissionata da Facile.it a mUp Research – svolta tra il 5 e il 7 settembre 2023 attraverso la somministrazione di n.1.011 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana residente sull’intero territorio nazionale nell’intervallo di età considerate.

     

  • BREM al Salone del Mobile 2024

    BREM, azienda specializzata in originali e innovativi caloriferi per l’architettura, parteciperà anche quest’anno al Salone del Mobile che si terrà a Milano dal 16 al 21 aprile.

    Tra le novità che saranno presentate in questa edizione spiccano le collezioni DUO e GUEST.

    DUO è la gamma di scaldasalviette, disegnata da Luigi Brembilla, composta di due piastre radianti quadrate (da 45×45 a 65x65cm) unite da un collettore tondo. Lo spessore minimale delle piastre, il loro profilo rastremato e le valvole nascoste, donano alla collezione un carattere segnato da leggerezza ed eleganza, pur mantenendo un’alta resa calorica.

    La serie, inoltre, può essere potenziata da 2 tubi radianti posteriori (DUO Plus) con attacchi verticali tradizionali o con attacchi remoti ed è disponibile anche nella versione elettrica e mista (acqua calda-elettrica).

    Design Davide Diliberto, GUEST è invece un portasalviette elettrico ideato per sostituire i tradizionali accessori porta asciugamani, a muro o freestanding ovviando ai difetti che molti scaldasaviette elettrici hanno: potenze bassissime, design eccessivamente complesso, necessità di impianti a incasso, parti in movimento.

    Ideale per ambienti ristretti dove lo spazio è prezioso, sostituisce il classico porta asciugamani nella sua forma più comoda e intuitiva, proprio accanto al lavandino.

    Le forme sono semplici, quasi bidimensionali come segni grafici, evitando un design eccentrico difficile da armonizzare con ogni stile architettonico.

    Le versioni con elementi alti trasformano GUEST in un termoarredo completo, sia per resa termica che per la possibilità di appendere accappatoi e asciugamani per il corpo.

    Il funzionamento è esclusivamente elettrico per consentire la massima libertà d’installazione, fino alla versione freestanding da terra.

    Entrambe le collezioni si articolano in una gamma completa di soluzioni custom-made declinabili in numerose finiture, secondo l’ampia cartella colori BREM, e sono pronte ad accrescere ulteriormente il consenso da parte di architetti e progettisti.

     

    Salone del Mobile Milano

    16 – 21 Aprile 2024

    Pad. 6 Stand B33

    www.brem.it

  • Mercato delle materie prime, ecco perché le dinamiche di prezzo non sono uguali per tutti

    Negli ultimi mesi l’andamento dell’inflazione è stato complessivamente calante, segno che gli sforzi fatti dalle banche centrali di tutto il mondo stanno avendo effetto. Tuttavia, se ci spostiamo sul mercato delle materie prime possiamo osservare delle dinamiche contrastanti tra le varie commodities. A tutto questo c’è una spiegazione.

    C’è differenza tra mercato e mercato

    materie primeSoprattutto nell’ultimo periodo, si stanno intensificando le dinamiche differenti nella formazione dei prezzi sul mercato delle materie prime. Questo avviene sia per l’andamento della tendenza precedentemente in corso (al rialzo o al ribasso), sia per fattori strettamente attinenti ai fondamentali che contribuiscono alla formazione dei vari prezzi.

    L’energia cresce

    Il mercato delle materie prime energetiche è quello che più di tutti è sensibile alle fluttuazioni di breve periodo, diventando terreno fertile per tecniche di scalping 5 minuti. In particolar modo, questo settore sta risentendo soprattutto delle tensioni a livello geopolitico, che vanno ad influenzare in primo luogo il prezzo del petrolio. Questo avviene perché crescono i timori di una riduzione dell’offerta, e la conseguente formazione di un deficit sul mercato. Per questo motivo, da metà febbraio l’indice finanziario delle materie prime energetiche è andato verso l’alto.

    I metalli in ordine sparso

    Sul mercato dei metalli invece il driver principale dei prezzi sono i fattori fondamentali relativi alla domanda e all’offerta. Per questo motivo, le tendenze all’interno del settore possono essere molto differenti a seconda del tipo di metallo preso in considerazione.

    Nel mercato dei metalli ferrosi la tendenza è principalmente ribassista, perché risente della scarsa crescita economica della Cina che indebolisce la domanda di metallo.
    Sul versante opposto invece ci sono i metalli non ferrosi. Su questo mercato invece, dopo aver segnato un doppio minimo, i prezzi sembrano indirizzarsi verso il rialzo, principalmente grazie al traino del rame per il quale si prevede una deficit di offerta (cosa che rappresenta un fattore rialzista per il prezzo).

    L’oro fa un settore a sé stante

    Un discorso a parte merita invece l’oro, che viene considerato un bene rifugio. Questo significa che il suo prezzo è molto sensibile tanto all’andamento delle politiche monetarie quanto alle escalation delle tensioni sul fronte internazionale.

  • Strage di Modica (29 maggio 1921), un libro fa luce su un “cold case” di cento anni fa

    Nove vittime, due indagini, nessun responsabile. A distanza di oltre cento anni lo storico Giovanni Criscione riapre il dossier sull’eccidio di Passogatta del 1921. E lo fa con il libro “La strage di Modica (29 maggio 1921). Un caso irrisolto di cento anni fa” appena pubblicato dalle Edizioni Sicilia Punto L, che fa luce su quell’oscuro episodio della storia italiana.

    L’eccidio di Passogatta, così chiamato dalla contrada alle porte di Modica dove 9 persone  persero la vita nello scontro tra socialisti, fascisti e forze dell’ordine, segnò il culmine della violenza fascista nell’allora provincia di Siracusa, a cavallo tra il biennio rosso e quello nero.
    Il libro di Giovanni Criscione si propone di svelare i misteri e rompere i silenzi che avvolgono ancora gli avvenimenti. Quanti furono realmente i morti? Chi sparò? E perché? Le indagini ufficiali, condotte sia dal Ministero dell’Interno che dalla magistratura, non riuscirono a chiarire l’accaduto, in parte a causa della manipolazione dei testimoni e della sparizione di documenti che resero complicata la ricostruzione dei fatti. Autorità di pubblica sicurezza e forze dell’ordine non furono estranee al massacro. Coordinarono, depistarono e insabbiarono le indagini, garantendo l’impunità ai responsabili.

     

     

    Basandosi su inediti documenti d’archivio e fonti giudiziarie, l’autore offre un’attenta ricostruzione del contesto storico. Il libro esplora le tensioni politiche e sociali che precedettero l’eccidio, ricostruisce le storie dei protagonisti e delle vittime, ripercorre gli  istanti di quel tragico giorno, le indagini, i tentativi di depistaggio, gli arresti, il processo tenutosi nella Corte di Assise di Siracusa che mandò assolti i presunti responsabili; l’oblio durante il ventennio fascista, il tentativo di riaprire il caso dopo la caduta del regime, fino all’uso strumentale della strage nella propaganda politica del dopoguerra.

    La vicenda narrata, oltre ad apportare un significativo contributo alla comprensione della storia  di quegli anni, offre un chiaro esempio di finzione democratica. Si evidenzia il divario tra l’apparenza di una democrazia e la sua sostanza effettiva, tra elezioni manipolate, limitazioni dei diritti politici, controllo della stampa e dipendenza dei magistrati dalla politica. Un invito alla riflessione, affinché il senso e la memoria di quei giorni che videro l’alba di una dittatura non siano dimenticati e possano essere compresi nelle loro sfumature più profonde.

     

     

    Giovanni Criscione (Ragusa, 1972), dottore di ricerca in Storia contemporanea, si è occupato di antifascismo, emigrazione e storia delle imprese. Tra i suoi lavori principali: Le radici e le ali. Niccolò Curella e la Banca popolare Sant’Angelo, (Kalòs, Palermo, 2017); Per una storia del turismo e del commercio, in Storia di Siracusa. Economia, politica, società (1946-2000), Donzelli, Roma, 2014; La Dolceria Bonajuto. Storia della cioccolateria più antica di Sicilia (Kalòs, Palermo, 2013).

    Il libro può essere richiesto sul sito www.siciliapuntol.it o tramite il distributore DIEST distribuzioni Torino.

    Info e contatti
    [email protected]
    366 4328940
  • Mixology Experience si tinge di tante novità, cocktail competition e la cura sartoriale di Spirits&Colori

    Appuntamento a Milano dal 17 al 19 marzo per una selezione molto speciale, con tante novità pronte a stupire appassionati e addetti ai lavori, in uno stand (C02-C03) che si preannuncia una mèta imperdibile per tutti i visitatori.

     

    Lo sapete? Spirits&Colori è l’unica società in Italia che ha partecipato alle principali fiere di settore e che ha anche realizzato un proprio Portfolio Tasting. Nel nuovo corso impresso da Gabriele Rondani – Direttore Marketing e Commerciale della società reggiana – c’è tutto il piacere di degustare e presentare nuove opportunità nel mondo dei distillati e delle bevande alcoliche: riunendo i migliori produttori del proprio vasto assortimento, Spirits&Colori si prepara a sorprendere e lasciare il segno alla Mixology Experiencea Milano dal 17 al 19 marzo presso il Superstudio Maxi.

    L’edizione 2024 sarà resa ancora più straordinaria dalla presenza di Spirits&Colori, con una vasta selezione di distillati e esperienze gustative uniche, grazie all’utilizzo di materie prime selezionate, processi produttivi artigianali e un costante spirito innovativo.

    Hayman’s Original Gin of London annuncia, in collaborazione con la prestigiosa Difford’s Guide, la “Original Gin Cocktail Competition 2024” descritta sul sito web OriginalGinCocktail.com che porta alla pagina dove caricare la ricetta dei drink (limite è il 30 aprile). I cocktail devono includere uno dei seguenti gin Hayman’s: London Dry, o Sloe Gin oppure Old Tom. Il vincitore otterrà 1.000 sterline e un viaggio a Londra per un soggiorno di 3 notti, oltre a premi in denaro per i secondi classificati. Ai 15 finalisti sarà richiesto di filmare la realizzazione del loro cocktail da condividere sulle piattaforme social di Hayman’s e Difford’s (1 minuto al massimo). Alla finale, tutti i 15 cocktail saranno preparati da un barman e giudicati presso la distilleria Hayman’s il 1° luglio.

    Tra i protagonisti ci saranno nuovi Rye e Bourbon, frutto dell’esperienza di quasi 200 anni di attività della distilleria Rossville, oggi nota come Distilleria Ross & Squibb. Tale distilleria dà vita ai Rye più pregiati d’America in quanto la distilleria è considerata “Master of Rye”, maestra del Rye Whiskey. Gli amanti di whisky, anche i più esigenti, non possono non riconoscere l’eccellenza artigianale di Rossville Union, l’unica in grado di offrire una qualità superiore. Dalla stessa distilleria il bourbon “George Remus” con la più alta percentuale di segale per la categoria – il 39% – dedicato al “The King of the bootleggers”. Farmacista, avvocato e maestro del contrabbando dell’epoca del proibizionismo, George Remus è oggi ricordato come una delle figure più famose del proibizionismo americano. Remus costruì uno dei più grandi imperi di liquori illegali della nazione senza badare a travestimenti o segretezza e acquistò la distilleria Rossville nel 1921.

    Sempre dalle Americhe arriva un altro mito che non può non far emergere a tantissimi i ricordi, con El Recuerdo Mezcal Joven ritorna il caratteristico sapore affumicato del distillato messicano dalla consistenza setosa, distillato da alambicco discontinuo.

    Tanta Italia e che Italia con NaturaleBitter biologico da Cerasuolo di Vittoria che dalla Sicilia Sud-Orientale porta un elisir frutto di pigiature e rimontaggi giornalieri manuali, fermentazione spontanea con lieviti indigeni e una fusione tra Frappato di Vittoria (40%) e Nero d’Avola (60%), caratterizzato da aromatizzazione con botaniche biologiche e naturali, aggiunta di alcool e zucchero per 21% Vol di puro piacere.

    Aromi mediterranei anche per Naturale Vermouth Orange biologico da Moscato passito, anch’esso nato da un terroir di natura calcarea e silicea inframezzato da strati di argilla fresca e compatta e da tufi calcarei che ne delineano il carattere, con i suoi 18% vol da non perdere.

    Deciso e coinvolgente è anche Naturale Vermouth Rosso biologico da Nero d’Avola, altra splendida espressione della Trinacria e di un produttore di Modica che sa narrare questa terra in ogni calice.

    Continua così la crescita dell’azienda di Reggio Emilia che dal 2016 ha incessantemente ampliato un assortimento di elevata ricercatezza, collaborando con piccoli produttori provenienti da tutto il mondo, riuscendo a stupire anche i palati più esigenti grazie a distillati riconosciuti per la loro qualità assoluta.

     

    Il programma di Mixology Experience di Spirits&Colori allo stand C02-C03:

    Bartender Resident:

    Domenica 17: Matteo Paulillo, Sogni (Milano)

    Lunedì 18: Erica Stroppa, Leaf bar (Lissone)

    Martedì 19: Luca Paglia, Pandenus Gae Aulenti (Milano)

     

    Guest:

    Domenica 17: Adrian Cristian, Dialogue Brescia + Vito Laselva Kampai (Milano)

    Lunedì 18: Andrea Ambrosetti, Balthasar Livellanza (Varese); Damian Matuszyk (aka Miscelatore Polacco), Doria Cocktail & Food (La Spezia), Franco “Tucci” Ponti talentuoso bar manager e consulente nelle aperture di molti locali a Milano, Ibiza e non solo

    Martedì 19: Alessandro Melis, Pandenus (Milano)

     

    www.spiritsecolori.it

    Spirits & Colori è un’azienda italiana con sede a Reggio Emilia specializzata dal 2016 nella selezione, importazione e distribuzione sul territorio nazionale di distillati destinati a cocktail bar, enoteche, hotel e ristoranti. Il suo catalogo comprende un assortimento di elevata ricercatezza, caratterizzato da piccoli produttori di acclarata qualità a livello mondiale, capaci di stupire i palati più esigenti con i propri distillati.

  • Prestiti cure mediche: in Liguria chiesti in media 6.271 euro

    I tempi di attesa sempre più lunghi della sanità pubblica spingono i cittadini a rivolgersi a quella privata e, per sostenere questi costi, sono tanti coloro che scelgono di chiedere un prestito; in Liguria, secondo l’analisi di Facile.it e Prestiti.it, nel 2023, le richieste di prestiti personali per sostenere le spese mediche hanno rappresentato il 5,12% del totale dei finanziamenti chiesti nella regione e chi ha presentato domanda per questa tipologia di prestito ha cercato di ottenere, in media, 6.271 euro.

    A fronte di una media nazionale del 4,70%, la Liguria risulta essere la terza regione in Italia per incidenza dei prestiti destinati a pagare le cure mediche sul totale delle richieste.

    «Oggi curarsi è diventato sempre più oneroso, anche alla luce del maggior ricorso alla sanità privata», spiega Aligi Scotti, BU Director prestiti di Facile.it «Servirsi del credito al consumo può essere una strategia per alleggerire l’impatto di queste spese sul bilancio familiare, evitando così di andare in sofferenza o, peggio, di rinunciare a curarsi.».

    Identikit del richiedente liguri

    Come detto, chi in Liguria, lo scorso anno, ha chiesto un prestito personale per pagare cure mediche ha cercato di ottenere, in media, 6.271 euro da restituire in poco più di 52 mesi.

    Se si guarda al profilo dei richiedenti liguri si scopre che chi ha presentato domanda di prestito personale per far fronte alle spese mediche aveva, all’atto della firma, mediamente, poco più di 47 anni, valore significativamente più alto se confrontato con l’età media in cui, in generale, si chiede un prestito personale in Liguria (43 anni).

    Andando più nello specifico, più di 1 domanda su 4 (28,1%) arriva da richiedenti liguri con età compresa tra i 45-54 anni, seguiti da coloro che hanno tra i 55 e i 64 anni (22,3%); al terzo posto, invece, si posizionano i soggetti con un’età compresa tra i 25 e i 34 anni (17,4%).

    Altro dato interessante emerge analizzando il sesso dei richiedenti; nel 42,1% dei casi a presentare domanda di finanziamento per le spese sanitarie è stata una donna, percentuale più elevata rispetto alle richieste di prestito totali in Liguria, dove la quota femminile di richiedenti si ferma al 30,5%.

    Dall’analisi emerge anche come, nell’ultimo anno, il tasso dei prestiti personali sia aumentato notevolmente: nel 2022 il Taeg medio riservato ai liguri che hanno chiesto un prestito personale per spese mediche è stato pari al 9,6%, valore salito al 11,1% nel 2023, in aumento del 16%.

     

    * Analisi realizzata su un campione di oltre 10.000 richieste di prestiti personali raccolte online da Facile.it dal 2022 al 2023 da utenti residenti in Liguria.

    ** Indagine commissionata da Facile.it a mUp Research – svolta tra il 5 e il 7 settembre 2023 attraverso la somministrazione di n.1.011 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana residente sull’intero territorio nazionale nell’intervallo di età considerate.

     

  • A Bruxelles è l’anno del surrealismo: gli eventi in programma

    Doppia ricorrenza a Bruxelles nel segno del Surrealismo: nel 2024, infatti, si celebrano il centenario della pubblicazione del Manifesto Surrealista (avvenuta nel 1924) e il 75esimo anniversario della morte di James Ensor, i cui lavori hanno esercitato un importante influsso sulla pittura del XX secolo, tanto da essere considerati all’origine stessa del Surrealismo.

    Per l’occasione, i Musei Reali delle Belle Arti del Belgio, il BOZAR (Centro delle Belle Arti di Bruxelles), la Biblioteca Reale del Belgio (KBR) e il Museo Magritte, in collaborazione con visit.brussels, hanno organizzato un imperdibile palinsesto di eventi dedicati al Movimento e ai suoi protagonisti.

     

    HISTOIRE DE NE PAS RIRE. SURREALISM IN BELGIUM
    BOZAR fino al 16/6

    “Histoire de ne pas rire. Surrealism in Belgium”, in scena al BOZAR fino al 16 giugno, celebra i 100 anni del Surrealismo con un focus sulla ricercatezza intrinseca delle opere degli artisti belgi, spesso molto eccentriche ma anche ricche di richiami diretti al contesto storico e politico. Il percorso espositivo mette a confronto la produzione degli artisti belgi con l’evoluzione del Movimento su scala internazionale, e include i lavori di Paul Nougé, René Magritte, Jane Graverol, Marcel Mariën, Rachel Baes, Leo Dohmen, Paul Delvaux, Max Ernst, Salvador Dalí, Giorgio de Chirico e molti altri ancora.

    La mostra: https://www.bozar.be/en/calendar/histoire-de-ne-pas-rire-surrealism-belgium
    Press Kit: https://drive.google.com/drive/folders/1duMcfV2UT9g_gQ7mMax0hK7TsmEtRUbP

    BOZAR – contatti stampa
    Leen Daems; +32 (0)479 98 66 07; [email protected]
    Samir Al-Haddad; +32 (0)472 50 00 14; [email protected]

     

    IMAGINE! 100 YEARS OF INTERNATIONAL SURREALISM – FROM DE CHIRICO TO POLLOCK
    MUSEI REALI DELLE BELLE ARTI DEL BELGIO fino al 21/7

    Per cinque mesi, dal 21 febbraio al 21 luglio, i Musei Reali di Belle Arti del Belgio ospitano “IMAGINE! 100 Years of International Surrealism – from De Chirico to Pollock”, straordinaria mostra itinerante allestita in collaborazione con il Centre Pompidou di Parigi. L’esposizione, che comprende oltre 130 opere d’arte tra dipinti, sculture e fotografie, esplora in modo particolare il Surrealismo alla luce dell’eredità del movimento simbolista, mettendone in evidenza i punti di contatto e le diversità, nel confronto fra il passato, rappresentato da artisti come Félicien Rops e Léon Spilliaert, e il futuro di pittori come Dalí e Miró. Il percorso espositivo affronta i temi tipici del Surrealismo, come il sogno, il labirinto, la metamorfosi, l’ignoto e il subconscio.

    La mostra: https://fine-arts-museum.be/en/exhibitions/imagine
    Press Kit: IMAGINE! 100 Years of International Surrealism

    MUSEI REALI DELLE BELLE ARTI DEL BELGIO – contatti stampa
    Hélène Lebailly; + 32 (0)476 79 04 50; [email protected]

     

    JAMES ENSOR. INSPIRED BY BRUSSELS
    BIBLIOTECA REALE DEL BELGIO – KBR fino al 2/6

    Bruxelles ha avuto un avuto un ruolo centrale nella formazione di James Ensor: nella Capitale, l’artista ha frequentato per tre anni i corsi dell’Accademia, studiando con Fernand Khnopff e altri talenti emergenti, e ha incontrato intellettuali e collezionisti – tra cui Félicien Rops ed Émile Verhaeren – che hanno avuto un’importanza essenziale nell’evoluzione del suo linguaggio visivo. La mostra “James Ensor. Inspired by Brussels”, ospitata dalla Biblioteca Reale del Belgio (KBR) dal 22 febbraio al 2 giugno, riunisce un numero eccezionalmente elevato di opere originali (quasi un centinaio) tra maschere, ritratti, scheletri, nature morte e mostri.

    La mostra: https://www.kbr.be/en/ensor/
    Press images: https://drive.google.com/drive/folders/1lAiC8g_jBCPKql8vhNcc2cjethCPOc1g
    Press release: https://drive.google.com/drive/folders/1ZgbEpYEjQ8qnBUTd4j9MTDtZkJiPjqqL

    BIBLIOTECA REALE DEL BELGIO – KBR – contatti stampa
    Rebecca Thierfeldt; +32 (0)473 49 59 20; [email protected]

     

    JAMES ENSOR. MAESTRO
    BOZAR  fino al 26/6

    E sempre ad Ensor è dedicata “James Ensor. Maestro”, un vibrante tributo alla versatilità dell’artista: la mostra, esposta al BOZAR dal 29 febbraio al 26 giugno, si concentra in modo particolare sui suoi legami con il mondo della musica, il balletto e il teatro, attraverso più di 100 opere tra dipinti, stampe, fotografie, spartiti e manoscritti originali.

    La mostra: https://www.bozar.be/en/calendar/james-ensor-maestro
    Press Kit: https://drive.google.com/drive/folders/1Itvn75QeR7_5R6jrB1YeDUH5mUfvVc9_

    BOZAR – contatti stampa
    Leen Daems; +32 (0)479 98 66 07; [email protected]
    Samir Al-Haddad; +32 (0)472 50 00 14; [email protected]

     

    MAGRITTE·FOLON
    MUSEI REALI DELLE BELLE ARTI DEL BELGIO – MUSEO MAGRITTE fino al 21/7

    Infine, il Museo Magritte approfitta delle celebrazioni per i cento anni del Surrealismo creando una sorta di dialogo tra l’affascinante mondo di René Magritte e le creazioni poetiche di Jean-Michel Folon: “Magritte·Folon”, allestita dal 21 febbraio al 21 luglio, è più di una semplice mostra, è un incontro onirico tra due mondi immaginari unici. Sebbene i due artisti non si siano mai incontrati, esistono molte somiglianze tra i loro mondi visivi, tanto che Folon considerava Magritte “uno dei padri” della sua generazione: l’esposizione riunisce le loro opere, mostrando le connessioni nella loro immaginazione.

    La mostra: https://fine-arts-museum.be/fr/expositions/magrittefolon
    Press Kit: Magritte·Folon

    MUSEI REALI DELLE BELLE ARTI DEL BELGIO – contatti stampa
    Hélène Lebailly; + 32 (0)476 79 04 50; [email protected]

  • Furti in casa: solo il 13% si tutela con una assicurazione

    La paura dei furti in casa è una delle fobie più diffuse tra gli italiani e, con le vacanze pasquali alle porte, il timore aumenta. Non a caso, come emerso dall’indagine commissionata da Facile.it agli istituti mUp Research e Norstat*, più di 7 italiani su 10 hanno adottato sistemi di sicurezza per proteggere al meglio la propria abitazione.

    Una voglia di proteggersi più che comprensibile se si considerano i numeri ufficiali legati ai furti in casa denunciati alle autorità; più di 15 ogni ora, pari ad oltre 133.000 in un anno. Ma quali sono i sistemi di sicurezza più utilizzati nelle case degli italiani?

    I sistemi di sicurezza più diffusi

    La soluzione più comune è quella di installare una porta blindata, scelta fatta da più di 21 milioni di italiani. Quasi 1 italiano su 3, pari a circa 13,7 milioni di individui, ha invece deciso di proteggere la propria casa installando un impianto di allarme, soluzione particolarmente diffusa nelle regioni del Nord Ovest dove la percentuale di chi ha dotato la propria abitazione di questo sistema arriva a sfiorare il 40%.

    Il 23% dei rispondenti, invece, ha deciso di proteggere la propria casa con un impianto di video sorveglianza, mentre circa 9 milioni di italiani hanno scelto di aumentare la sicurezza della propria abitazione installando le inferriate alle finestre.

    Il 18% dei rispondenti ha dichiarato di aver montato un videocitofono, uno spioncino digitale o un video doorbell – dispositivi tecnologici che consentono di vedere, e in alcuni casi anche registrare, chi c’è dall’altro lato della porta – mentre circa 6 milioni di persone hanno deciso di affidare la sicurezza dei propri beni preziosi ad una più tradizionale cassaforte. Circa il 4%, infine, ha scelto di proteggere l’abitazione tramite vigilanza privata.

    Le polizze contro i furti, cosa sono…

    Tanti italiani hanno adottato uno o più sistemi di sicurezza, ma sono pochi quelli che hanno scelto di tutelare l’abitazione con una assicurazione contro i furti in casa; appena il 13% dei rispondenti secondo quanto emerso dall’indagine commissionata da Facile.it.

    «Si tratta di coperture assicurative da aggiungere alle cosiddette polizze casa multirischio», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director assicurazioni di Facile.it «e tutelano gli assicurati in caso di furto in appartamento, rimborsando, nei limiti dei massimali, il valore dei beni sottratti. Polizze di grande utilità soprattutto se confrontate con i prezzi; per l’aggiunta della garanzia contro i furti i costi partono da circa 3 euro al mese.».

    In particolare – spiegano da Facile.it – questo tipo di polizza rimborsa ai proprietari non solo il valore dei beni sottratti, ma anche gli eventuali danni a mobili, infissi, sistemi di sicurezza e beni causati durante l’effrazione. Attenzione, però, perché per alcune tipologie di oggetti, come i gioielli, le opere d’arte e gli strumenti musicali, alcune compagnie richiedono la sottoscrizione di una copertura aggiuntiva, mentre altre non li tutelano o, ancora, lo fanno ma con una copertura limitata.

    … quanto costano…

    Come detto, le polizze contro i furti sono garanzie accessorie delle polizze casa, pertanto è necessario sottoscrivere questo prodotto assicurativo per poi aggiungere la copertura contro i ladri. I costi partono da circa 3 euro al mese, ma possono arrivare anche a 20 euro al mese in base al massimale che viene scelto.

    E proprio il massimale – vale a dire il rimborso massimo che la compagnia garantisce in caso di furto – è uno degli aspetti più importanti da guardare quando si sottoscrive questo tipo di polizza. Il consiglio è di selezionare un massimale che sia in linea con l’effettivo valore degli oggetti da proteggere; sovrastimare i beni rischierebbe di far lievitare il costo della polizza, ma senza un effettivo beneficio, mentre sottostimarli ci esporrebbe al rischio di ricevere un indennizzo non sufficiente a coprire i danni reali.

    … e quando non coprono

    Attenzione, inoltre, alle eventuali esclusioni, vale a dire quelle condizioni per cui, anche se la polizza è attiva, la compagnia non rimborsa. In caso di furto, ad esempio, molte compagnie rimborsano solo se in presenza di segni di effrazione, mentre se agevoliamo il compito dei ladri andando via di casa con porte o finestre aperte, potremmo non ottenere il rimborso.

    Ancora, la polizza potrebbe non rimborsare se il furto è stato agevolato da lavori manutenzione straordinaria all’abitazione, se commesso da coinquilini o familiari o se l’assicurato lascia disabitato l’immobile per più di 45 giorni.

    Infine, occhio ai sistemi di sicurezza, che devono essere in funzione al momento del tentativo di furto altrimenti l’assicurazione potrebbe non rimborsare; insomma, se siete tra i milioni di italiani che hanno protetto l’abitazione con un sistema di allarme, ricordatevi di attivarlo prima di uscire di casa!

     

     

    * Indagine commissionata da Facile.it a mUp Research – svolta tra il 21 ed il 22 febbraio 2024 attraverso la somministrazione di n.500 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana residente sull’intero territorio nazionale nell’intervallo di età considerate.

  • AIAV supporta le agenzie della Toscana

    Negli ultimi giorni ha destato particolare scalpore sulla stampa e sui social media la decisione adottata dalla Giunta della Regione Toscana, che ha stralciato dal testo di revisione della legge regionale sul turismo la parte relativa alla possibilità per le agenzie di viaggi di avvalersi di mezzi di trasporto di proprietà nell’esecuzione dei pacchetti di viaggio organizzati per i propri clienti, obbligandole, di fatto, a ricorrere a fornitori esterni.

    AIAV, Associazione Italiana Agenti di Viaggio, esprime la propria solidarietà alle agenzie coinvolte e conferma che si è già mobilitata affinché il testo sia riformulato, garantendo così anche in Toscana un diritto già sancito a tutti gli effetti da una sentenza del Consiglio di Stato, in vigore nelle altre Regioni.

    Le parole di Fulvio Avataneo, presidente AIAV

    Fulvio Avataneo, presidente AIAV, dichiara: “La nostra storia dimostra che siamo sempre dalla parte delle agenzie e stiamo già lavorando affinché anche quelle della Toscana siano messe nella condizione di poter approfittare di tutti gli strumenti competitivi a loro disposizione, al pari di quanto avviene nelle altre Regioni. Non possiamo tuttavia accettare il tenore delle accuse mosse nei confronti di CNA, da alcuni ritenuta mandante dello stralcio. Ciò non è in linea né con l’attenzione da sempre dimostrata da CNA nei confronti del turismo organizzato, né con il rispetto dovuto alle Istituzioni, di cui abbiamo piena fiducia. Siamo certi che, più delle accuse, è necessaria una proficua collaborazione dalla quale sviluppare nuove opportunità a vantaggio di tutti”.

  • Il gatto Ragdoll, origini e storia

    Qual è la storia del gatto Ragdoll? Tutti ormai conosciamo le caratteristiche del gatto più buono del mondo; un po’ meno note sono le sue origini, che risalgono ad un’epoca non molto lontana nel tempo.

    California (USA): sono i mitici anni Sessanta, e l’allevatrice Ann Baker adotta alcuni gattini da un suo vicino di casa.

    I piccoli erano nati dall’unione fra un gatto simil-Birmano e da Josephine, gatta d’angora bianca dall’indole eccezionalmente mansueta. E’ proprio la spiccata dolcezza di questi gatti ad attrarre l’attenzione di Ann, ispirandole la creazione di una nuova razza.

    Partendo dai cuccioli di Josephine, Ann intraprende una lunga e impegnativa selezione che, incrocio dopo incrocio, giunge all’eliminazione di tutte le caratteristiche meno “domestiche” del gatto, come la diffidenza e l’aggressività.

    Il risultato è una razza felina praticamente unica nel suo genere: amorevole, paziente, fedele e con una capacità di legarsi all’uomo del tutto simile (se non superiore) a quella del cane.

    Ma la straordinaria bontà non è il solo traguardo positivo raggiunto dalla Baker. Con il suo paziente lavoro di incroci, infatti, l’allevatrice americana riesce ad ottenere anche un gatto di incomparabile bellezza, dal pelo lungo e soffice e dai profondi occhi blu.

    Chiamato “Ragdoll” (“bambola di pezza”) per l’atteggiamento arrendevole e per l’attitudine ad abbandonarsi con totale fiducia fra le braccia del padrone, il nuovo gatto diviene presto un marchio registrato ad opera della stessa Ann Baker.

    Molto gelosa della sua “creazione”, l’allevatrice applica restrizioni estremamente severe in merito agli standard di razza e alla vendita degli esemplari.

    Ciò contribuisce a rallentarne la diffusione, tanto che il riconoscimento ufficiale come razza arriva solo nei primi anni Novanta.

    Oggi, il gatto Ragdoll è fra le razze feline più apprezzate e richieste, soprattutto grazie alle sue doti caratteriali che ne fanno il compagno perfetto per la pet therapy, i bambini e gli anziani.

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  • Le prestazioni di medicina interna e Day Hospital del Centro Veterinario Aleandri

    Presso l’ambulatorio veterinario Aleandri di Roma, il servizio di medicina interna e il ricovero Day Hospital rivestono un ruolo basilare nel benessere di cani e gatti.

    Entrambe le prestazioni, infatti, supportano in modo determinante tutta una serie di attività, dalla diagnostica per immagini alla chirurgia, dalle analisi del sangue alle visite specialistiche.

    Punto di partenza di qualsiasi diagnosi o terapia è la figura del veterinario internista, che può essere considerato a tutti gli effetti il “medico di base” di cani e gatti.

    Il veterinario di medicina interna è, per ogni proprietario, la figura di riferimento da contattare quando il proprio cane o gatto non sta bene. È anche il medico che per primo visita l’animale e che acquisisce dal proprietario tutte le informazioni utili alla ricostruzione di una storia clinica.

    Qualora la visita e l’anamnesi abbiano già fornito dati sufficienti, il veterinario internista può effettuare una diagnosi e fornire una cura.

    In caso contrario, questo stesso veterinario potrà decidere di consultare uno specialista e/o di prescrivere le opportune verifiche (analisi del sangue, radiografie, ecc.).

    Essendo il medico di riferimento, il veterinario di medicina generale sviluppa con animali e proprietari un solido legame fatto di fiducia e collaborazione reciproca.

    L’effetto più vantaggioso di questo rapporto interessa proprio il cane o il gatto: l’interazione con una figura familiare, infatti, risulta estremamente rassicurante per l’animale, evitando che l’appuntamento dal veterinario possa trasformarsi in un evento traumatico.

    Per questo, il Centro Veterinario Aleandri consente ad ogni paziente di essere seguito per tutta la sua vita da uno stesso medico internista.

    Oltre alle prestazioni di medicina interna, l’ambulatorio dedica un’attenzione scrupolosa al Day Hospital.

    Nel pieno rispetto della sensibilità di ogni animale, il ricovero in struttura è organizzato in locali appositamente attrezzati, con misure igieniche e dotazioni di altissimo livello per il ricovero e la degenza in regime di Day Hospital.

    Così, in caso di necessità, il tuo cane o gatto sarà assistito con tutti i comfort che gli servono per sentirsi a casa.

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  • 16 milioni hanno subito un danno all’auto mentre era parcheggiata

    Sono poco più di 16 milioni gli italiani che nell’ultimo anno si sono trovati con l’auto danneggiata dopo averla lasciata parcheggiata. Oltre alla rabbia la spesa visto che, secondo l’indagine che Facile.it ha commissionato agli istituti mUp Research e Norstat*, il danno complessivo stimato è pari ad oltre 13 miliardi di euro.

    Nel 70% dei casi si è trattato dell’urto da parte di un altro veicolo, mentre in oltre 1 caso su 4 (26,7%) il danno è derivato da un atto vandalico, nel 12,4%, si legge nell’analisi, da un tentativo di furto del veicolo o di oggetti contenuti in esso.

    L’entità del danno subito

    L’entità media del danno subito ha sfiorato i 730 euro, anche se emergono delle differenze a livello territoriale. Se nel Sud/Isole il valore è stato inferiore alla media e pari a circa 564 euro, nel Nord Ovest ha raggiunto gli 830 euro e addirittura gli 874 euro nel Nord Est.

    Alla domanda Come ha provveduto a pagare il danno?, quasi 1 italiano su 2 (42,9%) ha risposto di aver deciso di lasciare l’auto danneggiata senza ripararla, percentuale che raggiunge il 53,5% tra i 45-54enni. In quasi 1 caso su 3 (32,9%), invece, si è pagato di tasca propria, dato da leggere anche alla luce del fatto che più di 1 italiano su 2 abbia dichiarato di non avere una polizza che lo tutelasse da quel tipo specifico di danno, come ad esempio una kasko completa, la copertura contro atti vandalici o quella furto e incendio.

    Non solo danneggiati, ma anche danneggiatori

    Gli italiani, però, non solo si sono visti danneggiare la propria auto, ma hanno causato a loro volta dei problemi agli altri automobilisti tanto che, secondo l’indagine commissionata da Facile.it, sono più di 3 milioni e mezzo (9%) gli individui che hanno ammesso, in fase di manovra o parcheggio, di aver urtato un’altra vettura senza che il proprietario fosse presente.

    La percentuale quasi triplica tra i 18-24enni raggiungendo addirittura il 26,1%, mentre cala al 5,5% tra gli automobilisti appartenenti alla fascia 55-64 anni e al 4% tra i 45-54enni.

    Una volta urtato un altro veicolo cosa hanno fatto? Sebbene 7 su 10 (70,2%) si siano comportati in maniera corretta, fermandosi per attendere il proprietario del veicolo o lasciando un biglietto con i propri contatti, circa 767.000 persone (22,1%) sono andate via senza lasciare alcun riferimento; la percentuale sale al 27,2% tra il campione maschile. Il 5,9%, invece, ha ammesso che sarebbe voluto andare via ma, a causa testimoni, è dovuto rimanere.

    * Indagine commissionata da Facile.it a mUp Research – svolta tra il 13 ed il 15 febbraio 2024 attraverso la somministrazione di n.1.001 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana residente sull’intero territorio nazionale nell’intervallo di età considerate.

     

  • Prestiti cure mediche: in Calabria chiesti in media 5.690 euro

    I tempi di attesa sempre più lunghi della sanità pubblica spingono i cittadini a rivolgersi a quella privata e, per sostenere questi costi, sono tanti coloro che scelgono di chiedere un prestito; in Calabria, secondo l’analisi di Facile.it e Prestiti.it, nel 2023, le richieste di prestiti personali per sostenere le spese mediche hanno rappresentato il 4,4% del totale dei finanziamenti chiesti nella regione e chi ha presentato domanda per questa tipologia di prestito ha cercato di ottenere, in media, 5.690 euro.

    «Oggi curarsi è diventato sempre più oneroso, anche alla luce del maggior ricorso alla sanità privata», spiega Aligi Scotti, BU Director prestiti di Facile.it «Servirsi del credito al consumo può essere una strategia per alleggerire l’impatto di queste spese sul bilancio familiare, evitando così di andare in sofferenza o, peggio, di rinunciare a curarsi.».

    I lunghi tempi di attesa nella sanità pubblica sono confermati da una recente indagine commissionata da Facile.it** a mUp Research, che ha rilevato come, in Italia, l’attesa media sia arrivata a circa 77 giorni, valore che al Sud e nelle Isole sale addirittura a 85 giorni.

    Identikit del richiedente calabrese

    Come detto, chi in Calabria, lo scorso anno, ha chiesto un prestito personale per pagare cure mediche ha cercato di ottenere, in media, 5.690 euro da restituire in 49 mesi.

    Se si guarda al profilo dei richiedenti calabresi si scopre che chi ha presentato domanda di prestito personale per far fronte alle spese mediche aveva, all’atto della firma, mediamente, poco più di 46 anni, valore più alto se confrontato con l’età media in cui, in generale, si chiede un prestito personale in Calabria (43 anni).

    Andando più nello specifico, quasi 1 domanda su 4 (24%) arriva, a pari merito, da richiedenti calabresi con età compresa tra i 35-44 anni e 45-54 anni; seguono i soggetti con un’età compresa tra i 55 e i 64 anni (18%).

    Altro dato interessante emerge analizzando il sesso dei richiedenti; nel 42,9% dei casi a presentare domanda di finanziamento per le spese sanitarie è stata una donna, percentuale più elevata rispetto alle richieste di prestito totali, dove la quota femminile di richiedenti si ferma al 25,2%.

    Dall’analisi emerge anche come, nell’ultimo anno, il tasso dei prestiti personali sia aumentato notevolmente: nel 2022 il Taeg medio riservato ai calabresi che hanno chiesto un prestito personale per spese mediche è stato pari al 9,3%, valore salito al 10,8% nel 2023, in aumento del 16%.

     

    * Analisi realizzata su un campione di oltre 11.000 richieste di prestiti personali raccolte online da Facile.it dal 2022 al 2023 da utenti residenti in Calabria.

    ** Indagine commissionata da Facile.it a mUp Research – svolta tra il 5 e il 7 settembre 2023 attraverso la somministrazione di n.1.011 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana residente sull’intero territorio nazionale nell’intervallo di età considerate.

  • Sicilia: chiesti in media 5.321 euro per pagare le cure mediche

    I tempi di attesa sempre più lunghi della sanità pubblica spingono i cittadini a rivolgersi a quella privata e, per sostenere questi costi, sono tanti coloro che scelgono di chiedere un prestito; in Sicilia, secondo l’analisi di Facile.it e Prestiti.it, nel 2023, le richieste di prestiti personali per sostenere le spese mediche hanno rappresentato quasi il 4% del totale dei finanziamenti chiesti nella regione e chi ha presentato domanda per questa tipologia di prestito ha cercato di ottenere, in media, 5.321 euro.

    «Oggi curarsi è diventato sempre più oneroso, anche alla luce del maggior ricorso alla sanità privata», spiega Aligi Scotti, BU Director prestiti di Facile.it «Servirsi del credito al consumo può essere una strategia per alleggerire l’impatto di queste spese sul bilancio familiare, evitando così di andare in sofferenza o, peggio, di rinunciare a curarsi.».

    I lunghi tempi di attesa nella sanità pubblica sono confermati da una recente indagine commissionata da Facile.it** a mUp Research, che ha rilevato come, in Italia, l’attesa media sia arrivata a circa 77 giorni, valore che al Sud e nelle Isole sale addirittura a 85 giorni.

    Identikit del richiedente siciliano

    Come detto, chi in Sicilia, lo scorso anno, ha chiesto un prestito personale per pagare cure mediche ha cercato di ottenere, in media, 5.321 euro da restituire in 47 mesi.

    Se si guarda al profilo dei richiedenti siciliani si scopre che chi ha presentato domanda di prestito personale per far fronte alle spese mediche aveva, all’atto della firma, mediamente, quasi 47 anni, valore nettamente più alto se confrontato con l’età media in cui, in generale, si chiede un prestito personale in Sicilia (43 anni).

    Andando più nello specifico, quasi 1 domanda su 4 (23,3%) arriva da richiedenti siciliani con età compresa tra i 45-54 anni; seguono coloro che hanno tra i 35 e i 44 anni (22%) e i soggetti con un’età compresa tra i 55 e i 64 anni (21,9%).

    Altro dato interessante emerge analizzando il sesso dei richiedenti; nel 34,8% dei casi a presentare domanda di finanziamento per le spese sanitarie è stata una donna, percentuale più elevata rispetto alle richieste di prestito totali, dove la quota femminile di richiedenti si ferma al 24,5%.

    Dall’analisi emerge anche come, nell’ultimo anno, il tasso dei prestiti personali sia aumentato notevolmente: nel 2022 il Taeg medio riservato ai siciliani che hanno chiesto un prestito personale per spese mediche è stato pari al 9,6%, valore salito all’11,1% nel 2023, in aumento del 15,6%.

     

    * Analisi realizzata su un campione di oltre 31.000 richieste di prestiti personali raccolte online da Facile.it dal 2022 al 2023 da utenti residenti in Sicilia.

    ** Indagine commissionata da Facile.it a mUp Research – svolta tra il 5 e il 7 settembre 2023 attraverso la somministrazione di n.1.011 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana residente sull’intero territorio nazionale nell’intervallo di età considerate.

  • COMUNICATO STAMPA – ExamOnline: la rivoluzione dei test online

    Milano, 20 Marzo 2024 – Selexi, l’azienda leader nell’innovazione educativa, presenta ExamOnline, la soluzione rivoluzionaria per i test online che cambia le regole del gioco in termini di precisione, sicurezza e facilità d’uso nel settore.

    ExamOnline è progettato per semplificare la gestione dei test in ogni fase, dalla creazione alla valutazione, offrendo un’esperienza senza intoppi sia per i test provider sia per i candidati. La piattaforma supporta una varietà di formati di domande e permette l’accesso da qualsiasi dispositivo, garantendo un’esperienza di test chiara e continua.

    Grazie all’utilizzo di tecnologie all’avanguardia, come l’Intelligenza Artificiale per la personalizzazione del percorso di apprendimento e la Blockchain per la sicurezza dei dati, ExamOnline si posiziona come la soluzione ideale per le valutazioni del futuro. La piattaforma offre una gestione dei test senza precedenti, consentendo la creazione di test su misura, l’accessibilità da qualsiasi dispositivo e una valutazione immediata, il tutto tramite un’interfaccia intuitiva ed efficiente.

    “ExamOnline rappresenta un passo avanti significativo nella nostra missione di digitalizzare i test e le valutazioni, rendendoli più accessibili ed equi. – afferma Stefano Bazzini, CEO di SelexiGrazie alla nostra tecnologia all’avanguardia, garantiamo non solo l’integrità e la sicurezza dei test, ma anche un’esperienza utente impeccabile per chiunque ne fruisca.”

    Inoltre, Selexi si distingue per la sua eccellenza nella produzione di contenuti per la valutazione e la selezione, offrendo materiali didattici di alta qualità che arricchiscono l’esperienza di apprendimento e valutazione su ExamOnline. Questo approccio integrato garantisce non solo una piattaforma tecnologicamente avanzata, ma anche contenuti didattici all’avanguardia, adatti alle diverse esigenze degli studenti e delle istituzioni.

    “Con ExamOnline, non vogliamo solo digitalizzare i test, ma ristrutturare l’intero ecosistema educativo e delle certificazioni, rendendolo più giusto, accessibile e adatto alle esigenze del 21° secolo. – sottolinea Bazzini – Vediamo questa piattaforma come uno strumento rivoluzionario che aiuta chiunque la utilizzi ad acquisire competenze e una mentalità critica, necessarie per navigare e prosperare in un mondo in continua evoluzione.”

    Con ExamOnline, Selexi non solo risponde alle esigenze immediate di digitalizzazione dei test, ma lancia una sfida per il futuro, invitando tutti a ripensare agli approcci tradizionali e ad abbracciare le potenzialità delle tecnologie emergenti. Questo passo avanti rappresenta un invito all’azione per istituti, aziende, enti, docenti e studenti a collaborare per un futuro più inclusivo, equo e in grado di preparare efficacemente le prossime generazioni ai complessi scenari del domani.

    Per maggiori informazioni su ExamOnline, visita il nostro sito.

     

    Per ulteriori informazioni:

    Spada Media Group – Ufficio Stampa Selexi 

    [email protected]

    Tel. 02 2430 8560 – Int 217

     

  • Grande apprezzamento per IMIT a MCE 2024

    IMIT Control System si conferma sinonimo di qualità, innovazione e ricerca

    In occasione della Mostra Convegno Expocomfort 2024, un considerevole numero di professionisti e operatori qualificati ha visitato lo stand della storica azienda novarese, la quale ha illustrato l’ampio assortimento di articoli a catalogo realizzati nel segno della praticità, dell’affidabilità e dell’efficienza energetica.

    Presso lo stand di IMIT è stata distribuita ampia documentazione. Durante la manifestazione milanese sono stati presenti tutti gli agenti dell’azienda sia nazionali che esteri e alcuni tecnici hanno presentato gli ultimi prodotti.

    Tra le novità di questa edizione ha suscitato grande interesse ORION la nuova gamma di cronotermostati digitali di IMIT pensata per rendere ancora più semplice e intuitiva la regolazione della temperatura ambiente in funzione delle esigenze dell’utente. Inoltre, ORION si caratterizza per il design accurato e perfettamente integrabile con le più diverse soluzioni di arredamento.

    Il nuovo dispositivo è un cronotermostato giornaliero (Orion Day) o settimanale (Orion Week), disponibile anche nelle versioni radio (RF) e OpenTherm (OT) in classe ErP V, quest’ultima compatibile con eventuali interventi di riqualificazione energetica.

    Grazie alla logica di funzionamento TPI, ORION sfrutta l’inerzia termica dell’ambiente, garantendo comfort assoluto e risparmio energetico.

    www.imit.it

  • Grande successo di NEOPERL a MCE 2024

    L’ecosensibilità di Neoperl protagonista alla Mostra Convegno Expocomfort 2024.

    In occasione della 43esima Mostra Convegno di Milano, numerosi e qualificati visitatori hanno visitato gli stand di Neoperl.

    Un importante apprezzamento è stato manifestato per l’aeratore SLC PCA DUAL CORE ®: un economizzatore d’acqua smart lime cleaning (SLC®). L’innovativa tecnologia PCA DUAL CORE® rappresenta un ulteriore e decisivo miglioramento della consolidata e collaudata tecnologia PCA®. Con la tecnologia PCA®, infatti, il getto d’acqua diviene ottimale solo a partire da una pressione minima di ca. 1 bar, grazie alla nuova tecnologia PCA DUAL CORE® invece risulta da subito funzionante e altamente performante anche con una pressione inferiore. L’economizzatore PCA DUAL CORE ® risulta ideale anche per rubinetti dal design restrittivo e può essere utilizzato in tutti i campi di pressione, qualunque sia il mercato di destinazione. Un banco prova a disposizione dei visitatori è stato allestito per verificare di persona l’eccellenza degli aeratori NEOPERL®.

    Ulteriore apprezzamento da parte del qualificato pubblico per il ruolo svolto da Neoperl in qualità di Water Ambassador, all’interno del progetto Water Solution lanciato dagli organizzatori di Mostra Convegno, ideato per portare all’attenzione dei visitatori tecnologie e prodotti rivolti all’efficientamento idrico.

     

    www.neoperl.com

  • Relais Dal Cavaliere sceglie STILO by ARTIS

    La collezione amplia le sue referenze con l’incantevole relais nel cuore del Monferrato, recentemente ristrutturato da + Studio Architetti e MG2 Architetture.

     Nell’astigiano, tra i colli del Monferrato, un autentico casolare di famiglia è stato trasformato nell’accogliente Relais Dal Cavaliere. L’attenta ristrutturazione è stata guidata da +Studio Architetti e MG2 Architetture nel rispetto della tradizione e del calore che permeano ogni pietra antica e ogni trave di legno della struttura.

    Oggi il Relais Dal Cavaliere è un incantevole hotel che combina eleganza e comfort, genuinità del passato e ospitalità di prima classe. Ogni camera racconta una storia ed è studiata per offrire ai viaggiatori un’esperienza senza tempo, degna dello spirito di cavalieri e dame che aleggia tra gli splendidi giardini della location.

    Tra la rilassante piscina e la bellezza della campagna circostante, il lusso della semplicità invita a beneficiare dell’atmosfera unica del territorio. Ogni dettaglio degli arredi concorre a impreziosire il soggiorno con gusto e raffinatezza, proprio come la collezione STILO di ARTIS, scelta per la sua capacità di coniugare praticità funzionale e piacevolezza visiva. L’azienda bresciana continua così a implementare le sue referenze nei contesti di accoglienza più diversi grazie alla sua crescente spinta a tessere relazioni con i migliori studi di architettura.

    artisitaly.com

  • Termostatici Exss by OMBG. Fascino retrò per un’eleganza moderna

    OMBG propone soluzioni termostatiche attente ad ogni dettaglio sia tecnologico che stilistico.

    Non solo tecnologia, precisione e funzionalità hanno portato OMBG ai vertici della miscelazione termostatica: l’ampia gamma di prodotti offerti, in linea con il miglior gusto made in Italy, si fa notare anche per l’estetica impeccabile.

    Tra le proposte più eleganti si distingue la serie Exss, il cui fiore all’occhiello sono le maniglie a croce, dettaglio retrò rivisitato in chiave moderna per trovare spazio nei contesti d’interior design contemporanei. La collezione presenta caratteristiche tecniche affidabili e all’avanguardia, garantite dall’esperienza OMBG, come il rubinetto di chiusura e la cartuccia prodotte interamente in azienda. Il miscelatore termostatico assicura, inoltre, un’alta portata e versatilità di installazione.

    Sono disponibili, infatti, differenti soluzioni doccia con miscelatore esterno o ad incasso, con placca unica o due placche separate per adattarsi alle più diverse esigenze  e trasformare un articolo tecnico e funzionale in un raffinato oggetto d’arredo.

     

    www.ombg.net

  • Prestiti cure mediche: in Campania chiesti in media 5.632 euro

    I tempi di attesa sempre più lunghi della sanità pubblica spingono i cittadini a rivolgersi a quella privata e, per sostenere questi costi, sono tanti coloro che scelgono di chiedere un prestito; in Campania, secondo l’analisi di Facile.it e Prestiti.it, nel 2023, le richieste di prestiti personali per sostenere le spese mediche hanno rappresentato il 4,5% del totale dei finanziamenti chiesti nella regione e chi ha presentato domanda per questa tipologia di prestito ha cercato di ottenere, in media, 5.632 euro.

    «Oggi curarsi è diventato sempre più oneroso, anche alla luce del maggior ricorso alla sanità privata», spiega Aligi Scotti, BU Director prestiti di Facile.it «Servirsi del credito al consumo può essere una strategia per alleggerire l’impatto di queste spese sul bilancio familiare, evitando così di andare in sofferenza o, peggio, di rinunciare a curarsi.».

    I lunghi tempi di attesa nella sanità pubblica sono confermati da una recente indagine commissionata da Facile.it** a mUp Research, che ha rilevato come, in Italia, l’attesa media sia arrivata a circa 77 giorni, valore che al Sud e nelle Isole sale addirittura a 85 giorni.

    Identikit del richiedente campano

    Come detto, chi in Campania, lo scorso anno, ha chiesto un prestito personale per pagare cure mediche ha cercato di ottenere, in media, 5.632 euro da restituire in 49 mesi.

    Se si guarda al profilo dei richiedenti campani si scopre che chi ha presentato domanda di prestito personale per far fronte alle spese mediche aveva, all’atto della firma, mediamente, poco più di 45 anni, valore più alto se confrontato con l’età media in cui, in generale, si chiede un prestito personale in Campania (42 anni).

    Andando più nello specifico, quasi 1 domanda su 4 (23,1%) arriva da richiedenti campani con età compresa tra i 45-54 anni; seguono coloro che hanno tra i 25 e i 34 anni (21,1%), mentre al terzo posto si posizionano i soggetti con un’età compresa tra i 35 e i 44 anni (20,8%).

    Altro dato interessante emerge analizzando il sesso dei richiedenti; nel 35,4% dei casi a presentare domanda di finanziamento per le spese sanitarie è stata una donna, percentuale più elevata rispetto alle richieste di prestito totali, dove la quota femminile di richiedenti si ferma al 22,6%.

    Dall’analisi emerge anche come, nell’ultimo anno, il tasso dei prestiti personali sia aumentato notevolmente: nel 2022 il Taeg medio riservato ai campani che hanno chiesto un prestito personale per spese mediche è stato pari al 9,65%, valore salito all’11,09% nel 2023, in aumento del 15%.

     

    * Analisi realizzata su un campione di oltre 37.000 richieste di prestiti personali raccolte online da Facile.it dal 2022 al 2023 da utenti residenti in Campania.

    ** Indagine commissionata da Facile.it a mUp Research – svolta tra il 5 e il 7 settembre 2023 attraverso la somministrazione di n.1.011 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana residente sull’intero territorio nazionale nell’intervallo di età considerate.

  • Prestiti cure mediche: in Toscana chiesti in media 6.349 euro

    I tempi di attesa sempre più lunghi della sanità pubblica spingono i cittadini a rivolgersi a quella privata e, per sostenere questi costi, sono tanti coloro che scelgono di chiedere un prestito; in Toscana, secondo l’analisi di Facile.it e Prestiti.it, nel 2023, le richieste di prestiti personali per sostenere le spese mediche hanno rappresentato il 4,8% del totale dei finanziamenti chiesti nella regione e chi ha presentato domanda per questa tipologia di prestito ha cercato di ottenere, in media, 6.349 euro, valore in lieve aumento (+2,6%) rispetto a quanto rilevato nel 2022.

    «Oggi curarsi è diventato sempre più oneroso, anche alla luce del maggior ricorso alla sanità privata», spiega Aligi Scotti, BU Director prestiti di Facile.it «Servirsi del credito al consumo può essere una strategia per alleggerire l’impatto di queste spese sul bilancio familiare, evitando così di andare in sofferenza o, peggio, di rinunciare a curarsi.».

    I lunghi tempi di attesa nella sanità pubblica sono confermati da una recente indagine commissionata da Facile.it** a mUp Research, che ha rilevato come, in Italia, l’attesa media sia arrivata a circa 77 giorni, valore che al Centro sale a 81 giorni.

    Identikit del richiedente toscano

    Come detto, chi in Toscana, lo scorso anno, ha chiesto un prestito personale per pagare cure mediche ha cercato di ottenere, in media, 6.349 euro (+2,6%) da restituire in quasi 52 mesi.

    Se si guarda al profilo dei richiedenti toscani si scopre che chi ha presentato domanda di prestito personale per far fronte alle spese mediche aveva, all’atto della firma, mediamente, poco più di 48 anni, valore significativamente più alto se confrontato con l’età media in cui, in generale, si chiede un prestito personale in Toscana (43 anni).

    Andando più nello specifico, più di 1 domanda su 4 (27,4%) arriva da richiedenti toscani con età compresa tra i 55-64 anni, seguiti a breve distanza da coloro che hanno tra i 65 e i 74 anni (24,5%); al terzo posto, invece, si posizionano i soggetti con un’età compresa tra i 35 e i 44 anni (19%).

    Altro dato interessante emerge analizzando il sesso dei richiedenti; nel 46,9% dei casi a presentare domanda di finanziamento per le spese sanitarie è stata una donna, percentuale più elevata rispetto alle richieste di prestito totali in Toscana, dove la quota femminile di richiedenti si ferma al 30,9%.

    Dall’analisi emerge anche come, nell’ultimo anno, il tasso dei prestiti personali sia aumentato notevolmente: nel 2022 il Taeg medio riservato ai toscani che hanno chiesto un prestito personale per spese mediche è stato pari al 9,20%, valore salito al 10,49% nel 2023, in aumento del 14%.

     

    * Analisi realizzata su un campione di oltre 20.000 richieste di prestiti personali raccolte online da Facile.it dal 2022 al 2023 da utenti residenti in Toscana.

    ** Indagine commissionata da Facile.it a mUp Research – svolta tra il 5 e il 7 settembre 2023 attraverso la somministrazione di n.1.011 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana residente sull’intero territorio nazionale nell’intervallo di età considerate.

  • A Parma apre la sede italiana dell’Hotel des Ventes di Montecarlo

    Iniziativa fortemente voluta da Ugo Biacchi mercante d’arte e DG della struttura, inaugurata da tanti ospiti internazionali

    Ancora una volta Parma seduce e conferma un legame antico con il Principato di Monaco e col bel mondo internazionale.
    Parma seduce. La prova dei fatti ce la offre il parmense Ugo Biacchi che si conferma quel mercante d’arte di cui essere fieri, un punto di riferimento umano e professionale per essere presi per mano e iniziare un fascinoso percorso verso la Bellezza, l’arte e il collezionismo. Apre uno spazio emozionale a Borgo della Posta nel cuore di Parma, di fronte alla Questura, che seduce sin
    dalle vetrine blindatissime per l’esposizione di opere favolose: il grande quadro che domina l’ingresso, attribuito a Rubens raffigura Tomiri la regina dei Massageti nella scena celebre dello sfregio al cadavere di Ciro il Grande. Un’opera unica, incredibile, del valore stimato di 100 milioni di euro, restaurata dal Ministero della Cultura: basti pensare che la copia esposta al Museo di Boston e che è risultata alla prova del carbonio “più giovane” di questa esposta a Parma viene attribuita a Van Dyck, il più celebre allievo di Pieter Paul Rubens.
    Basterebbe un’opera del genere per meritare una visita. Ma c’è dell’altro. Molto altro. Credetemi. Ma torniamo al rapporto con Montecarlo…
    Le antichissime radici della Famiglia Grimaldi sono intrecciate con le storie del parmense: i Landi, da cui veniva Maria Landi che sposò Ercole Grimaldi, e divenne madre di Onorato II, primo Principe di Monaco è ricordato anche da una visita del Principe Alberto sul nostro territorio… I Ranieri hanno trovato l’amore a Parma e l’hotel des Ventes di Monte Carlo, Amicizia e Accoglienza.
    Lo spazio di Borgo Posta è la sede italiana di Hotel des Ventes di Monte Carlo realizzata per merito di un accordo tra la Silvereye Gmbh di Innsbruck e HVMC di Franck Baille. Tutti presenti e con loro tanti Amici collezionisti internazionali trasformano questa area espositiva di oltre 200 metri quadri in un’isola di Bellezza in cui si sentono parlare oltre l’inglese e le lingue mediterranee anche russo e cinese.
    Ma torniamo alle opere e a quello strano sentirsi a casa rispetto a capolavori fuori dalla portata dei piccoli collezionisti… la bellezza è inclusiva. Parla ai sensibili, a chi la cerca ed è pronto all’esperienza della scoperta, della meraviglia. A me ha colpito la luce curatissima che esaltava bene la singolarità della collezione esposta con opere che spaziano nel tempo e nei territori, nelle scelte culturali e nel gusto con una leggerezza capace di restituire continuamente energia e curiosità. I ritratti di Marilyn Monroe, Mick Jagger e di Mao Tse-tung di Andy Warhol, di fronte al citato quadro restaurato dal Ministero della Cultura e attribuito dagli esperti a Pieter Paul Rubens, il risveglio della gentildonna di Louis Ritman, il pittore americano famoso per i suoi brillanti nudi femminili, due collier di una principessa bizantina, una corona dei primi anni del 19esimo secolo del quartiere ebraico di Cremona, le sfere dell’artista contemporaneo Antonio Teruzzi e tre sculture del periodo sansoviniano del XVI secolo. Un unicum. Originale eppure in equilibrio… tanto che la preziosa collana è uscita dallo spazio per essere indossata da Cristina Conti organizzatrice della cena in una sorta di intelligente provocazione apprezzata dagli ospiti che hanno avuto una originale Musa guida di Parma…
    Metti una sera a cena, a Parma, tanti collezionisti internazionali e alla fine tutti si sentono a casa: è stato un trionfo anche la cena a Palazzo Marchi dove innaffiato generosamente dallo Champagne Brut Royal Philipponat marcato HVMC lo chef Marco Parizzi ha servito ai tavoli degli oltre 100 fortunati prosciutto e culatello di lunga stagionatura, raviolini di fagiano con scaglie di parmigiano, tartufo nero e salsa al marsala, petto di faraona in crosta di frutta secca con salsa al vino passito e funghi secchi e per finire un esclusivo dolce il Duchessa di Parma. Con Ugo Biacchi e Franck Baille abbiamo raccolto anche la preziosa testimonianza di un altro poliedrico collezionista e mercante d’arte tra Pietrasanta e gli Stati Uniti passando per Gstaad e Parigi Armando Lanza.

  • La Brussels House Milan festeggia il primo anno di attività

    1.000 visitatori da tutto il mondo, 77 espositori tra aziende e artisti di Bruxelles per un totale di oltre 220 oggetti esposti tra pezzi di design, opere d’arte, prototipi e commodities: la Brussels House di Milano soffia sulla sua prima candelina.

    Cosa è la Brussels House di Milano

    Enclave di Bruxelles a Milano, la Brussels House nasce per promuovere l’economia, il turismo, la creatività e la cultura della Regione di Bruxelles-Capitale e ospita al suo interno la rappresentanza economica e commerciale presso l’Ambasciata del Belgio hub.brussels e l’ufficio del turismo visit.brussels.

    120 m2 dedicati al know-how e allo stile brussellese, dalle biciclette alle birre, dalle decorazioni per la casa ai prodotti gastronomici, esposti in una vera e propria casa con ampie vetrine affacciate sul Bosco Verticale e sulla Biblioteca degli Alberi Milanese, nel cuore della capitale economica d’Italia, ottavo mercato per importanza a livello di import/export per Bruxelles.

    Le parole di Guglielmo Pisana, Consigliere economico e commerciale della Regione di Bruxelles a Milano

    Guglielmo Pisana, Consigliere economico e commerciale della Regione di Bruxelles a Milano dichiara: “Le aziende italiane amano venire alla Brussels House. Gli oggetti “Made in Brussels” esposti nello spazio creano una sensazione di calore e di appartenenza, come se i visitatori fossero già un po’ a casa loro. Una sensazione rafforzata dal supporto su misura che ci impegniamo a fornire. L’architettura di questo spazio riflette l’immagine delle nostre istituzioni: dinamiche e innovative. Con la Brussels House usciamo dai canoni tradizionali proponendo un approccio diverso all’economia, intrinsecamente legato alla cultura e al turismo, punti di forza dell’Italia”.

    Un modello di successo, a cui ha fatto seguito anche l’apertura di una seconda Brussels House, a Barcellona.

    Uno spazio per eventi e networking

    Disporre di uno spazio in grado di accogliere un gran numero di ospiti rende possibile anche l’organizzazione di presentazioni ed eventi di networking. Dopo un anno di attività, la Brussels House ha già ospitato diversi appuntamenti aperti al pubblico, come le esposizioni dedicate ai designers belgi durante la Milano Design Week, o a stakeholders specializzati, come la conferenza per le gallerie d’arte nell’ambito della fiera MiArt e i laboratori di cioccolato e showcooking per promuovere una delle grandi tradizioni di Bruxelles presso i giornalisti del settore agroalimentare e turistico.

    La Brussels House Milan, nell’elegante discrezione delle sue tende colorate realizzate da Maak & Transmettre direttamente da Bruxelles è anche dealmaker.  Come sottolinea Pisana: “Da quando c’è stata l’inaugurazione, la Brussels House è diventata un punto di riferimento per le imprese brussellesi che desiderano esplorare il mercato italiano. Sono infatti più di 20 gli eventi B2B organizzati negli ultimi mesi, a cui si affiancano oltre 100 visite individuali di aziende, a fronte di 50 nel 2022”.

    Sureal è una delle società che ha conosciuto un grande successo sul mercato italiano: specializzata nella consulenza finalizzata a rendere più sostenibili gli edifici, ha sede a Bruxelles e da qualche mese, sull’onda dell’ottimo riscontro ottenuto, ha aperto un ufficio a Milano.

    Bruxelles è anche turismo

    Anche la sede dell’ufficio turistico visit.brussels si trova nella Brussels House Milan: la collaborazione con hub.brussels permette una promozione internazionale di Bruxelles ancora più forte, coordinata e più coerente.

    Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles visit.brussels, afferma: “Le nostre identità sono complementari. È quindi sensato promuovere Bruxelles presso i targets turistici utilizzando gli stessi argomenti, il che aumenta l’impatto della nostra capitale. Unire le nostre competenze ha senso e apre le porte a opportunità inaspettate”.

     

    CONTENUTO VIDEO – Inaugurazione Brussels House

    CONTENUTO VIDEO – Intervista a Guglielmo Pisana

  • PATRIZIA FIANDRINI 2024/25 – Anna Collection

    Nel silenzio ovattato della storia che si percepisce tra le sacre mura della Chiesa di San Silvestro al Quirinale lo scorso 16 marzo è stato allestito un set speciale per una collezione speciale che Patrizia Fiandrini ha voluto tributare alla amata madre da poco scomparsa.

    Coadiuvata dalla sorella Paola, elemento portante nell’azienda Fiandrini, la proposta 2024 sottolinea e conferma l’idea fashion che esprime, senza riserve, la Maison della designer.

    Abiti di altissima sartoria completamente fatti a mano e destinati a circostanze straordinarie per donne determinate che osano imporsi sulla scena e che vestono per emozionare ed emozionarsi.

    Grazie all’intervento dell’Asociazione Internazionale di San Martino ed alla Associazione San martino ODV è stato possibile fruire della bellissima Chiesa in Roma che ha caratterizzato la migliore cornice possibile per meglio raccontare l’animo della nuova collezione.

    Indossati dalla bellissima interprete, modella e testimomial Eleonora Cuccu il servizio è stato affidato dallo Studio Del Vecchio a Federico Mancuso per scatti, riprese e post produzione, all’hair Stylist Tony Prosia  già molto noto nei circuti del settore e ad Aldo Azzaro come Sound Designer.

    Modamica di Vinmodrone sarà per la Lombardia sostanziale riferimento per vedere, provare ed acquistare i capi della nuova e superba collezione.

  • AIAV presenta STS: pagamenti sicuri, immediati e senza commissioni

    Pagamenti immediati, sicuri, garantiti, senza costi aggiuntivi e commissioni: in occasione della partecipazione a BMT, AIAV – Associazione Italiana Agenti di Viaggio con oltre 2.000 iscritti sul territorio nazionale, in collaborazione con M-Facility, società specializzata nella realizzazione di sistemi per agevolare le transazioni finanziarie tra i soggetti della filiera turistica, ha presentato l’innovativo sistema di pagamento b2b STS – Settlement Technology System.

    Le parole di Fulvio Avataneo, Presidente Aiav

    “Tra le incombenze che drenano maggiori risorse alle agenzie di viaggio – ha spiegato Fulvio Avataneo, Presidente AIAV – la gestione dei pagamenti verso i fornitori è una delle più insidiose. Dalla richiesta di fidejussioni alla concessione del credito, dal factoring ai plafond delle carte di credito, gli agenti di viaggio sono quotidianamente alle prese con sistemi di pagamento complessi e autoreferenziali, gestiti da società terze che spesso modificano le regole contrattuali unilateralmente. Inoltre, è ormai prassi consolidata da parte di alcuni tour operator richiedere il saldo dei servizi per mezzo di carta di credito, addebitando costi fino al 3% del valore della pratica, anche se l’anticipo di 2 o 3 settimane dalla partenza consentirebbe di saldare con soluzioni meno gravose per le agenzie di viaggio. Il tema è particolarmente sentito dai piccoli imprenditori, in un momento di grande effervescenza del turismo organizzato, caratterizzato da prezzi crescenti e da una concorrenza sempre più agguerrita che spinge al ribasso i margini. STS rappresenta una soluzione concreta, facile da implementare e già disponibile in vista dell’imminente stagione estiva, adottata con grande soddisfazione da un’azienda del calibro di Trenitalia, oltre che da altri importanti player”.

    Il nuovo servizio di pagamento

    Realizzato da M-Facility, il servizio oggi è accessibile su tutte le filiali di Intesa Sanpaolo e sulle filiali delle Banche del Credito Cooperativo che hanno aderito. STS basa le transazioni su bonifici bancari istantanei a costo zero, appoggiati su conti correnti degli Istituti Bancari partner che gli agenti di viaggio possono aprire a condizioni agevolate, grazie a convenzioni esclusive a loro favore. Per il resto il sistema è completamente gratuito per gli agenti e garantisce transazioni sicure e immediate, tutelando al contempo il venditore – tour operator, vettore o altro fornitore – da insolvenze e rischi finanziari. L’agenzia che aderisce al circuito, infatti, attiva un conto corrente in convenzione: i pagamenti sono quindi autorizzati solo nell’ambito del saldo presente. Il modello individuato permette di costruire un rapporto diretto, senza intermediari, e paritario tra rete distributiva, che quindi recupera competitività sul mercato, e fornitori di servizi.  STS è accessibile anche presso le Banche del Credito Cooperativo che hanno aderito al servizio.

    Il commento di Daniele Fiorini, Direttore Generale M-Facility

    Daniele Fiorini, Direttore Generale di M-Facility spa, ha dichiarato: “Nel turismo non esiste attualmente una modalità standard di regolamento dei flussi finanziari, universalmente condivisa. Il sistema STS è stato ideato, progettato e sviluppato sulla base delle esigenze degli operatori della filiera e può essere integrato con le piattaforme dei GDS e dei tour operator, semplificando ulteriormente l’operatività. La nostra è una soluzione tecnologica innovativa per il mercato rispettosa dei ruoli dei singoli soggetti. M-Facility, infatti, non si sostituisce agli Istituti di Credito, ma li supporta con la soluzione STS. Con i nostri partner, inoltre, stiamo lavorando per rendere accessibile il servizio STS a tutto il Corporate Banking Interbancario, quindi senza vincoli sulla scelta della banca presso cui appoggiare il conto corrente. Il valore aggiunto di STS è innegabile in termini di efficacia organizzativa ed efficienza gestionale e il potenziale è molto alto: la nostra ambizione è di poter accentrare nel breve periodo tutti i pagamenti del settore”.

    Chi è STS

    Sul mercato dal 2019, STS vanta già una consolidata collaborazione con Trenitalia, che utilizza la piattaforma per la gestione degli incassi di circa 500 agenzie, a cui è già stato revocato l’obbligo di fidejussione. Secondo le analisi condotte da AIAV sui suoi Associati, l’utilizzo di STS con Trenitalia comporta un risparmio annuo di circa 500 euro, riconducibile all’eliminazione dei costi finanziari diretti e indiretti della fidejussione. Recentemente il sistema è stato adottato anche da Ellade Viaggi, rinomata società che opera nel campo della biglietteria marittima, e da una decina di tour operator di medie dimensioni. Sono in fase avanzata le trattative con alcuni big player, compreso uno dei principali nomi dell’aviazione italiana.

    Le novità presentate da AIAV in BMT

    Accanto al focus sul tema dei pagamenti, nel corso dell’appuntamento fieristico napoletano AIAV presenta anche soluzioni competitive per la digitalizzazione delle agenzie di viaggio a costo zero e alcune proposte inedite in tema di intelligenza artificiale e passaporti, due tra le tematiche più dibattute di questo momento.

  • Pubblico e privato insieme per la prevenzione senologica

    Ar.pa Lieviti sostiene la campagna di prevenzione “Salute in Comune”, promossa dal Comune di Ozzano dell’Emilia e dal Comitato Progetti Sociali ETS, per contrastare la diffusione dei tumori al seno. Appuntamento martedì 16 aprile in piazza Allende, per tutta la giornata.

    Ozzano dell’Emilia (BO), 15 marzo 2024. L’azienda Ar.pa Lieviti, specializzata in lieviti e preparati per dolci e salati è tra i principali sostenitori della campagna di prevenzione “Salute in Comune” insieme all’Amministrazione Comunale di Ozzano.

    La campagna prevede la disponibilità per tutta la giornata di martedì 16 aprile, di una clinica mobile attrezzata di ecografo e mammografo ad alta definizione e di uno staff medico di radiologi e specialisti, attraverso cui fornire visite senologiche ed esami diagnostici gratuiti alle giovani donne residenti, di età compresa tra i 35 e i 49 anni.

    “Il supporto a progetti come questo rientra a pieno titolo nelle attività che cerchiamo di svolgere a sostegno del nostro territorio – ha commentato Carla Gherardi, presidente di Ar.pa Lieviti -. Come donna mi interessa contribuire ad offrire l’opportunità di diagnosi precoce alle mie concittadine, e come imprenditore sono felice che esistano occasioni di prevenzione come questa, o altre ancora da lanciare, anche grazie al nostro supporto. Ci siamo recentemente impegnati come azienda in un percorso di certificazione ESG riferita alla sostenibilità d’impresa e alle condizioni di lavoro, e ritengo fondamentale poter abbinare agli investimenti interni sulla qualità degli ambienti professionali e produttivi, anche opportunità di tutela della salute come questa”. 

    “La prevenzione precoce è il metodo più efficace per contrastare la diffusione dei tumori al seno – ha commentato Luca Lelli, sindaco di Ozzano Emilia -, una patologia che secondo stime recenti colpisce circa una donna ogni 8. La campagna Salute in Comune integra in modo efficace altre attività di prevenzione istituzionali e private attivate qui a Ozzano, penso in particolare a quelle previste a livello regionale e all’attività dell’Istituto Ramazzini. Come amministrazione intendiamo certamente sostenere e promuovere tutte le opportunità offerte ai cittadini in questo ambito, allargando se possibile lo screening anche ad altre patologie.  Per fare questo è fondamentale il sostegno delle aziende del territorio, a cui va il nostro più sentito ringraziamento, anche a nome della collettività ozzanese”.

    Appuntamento dunque martedì 16 aprile 2024, presso Piazzale Salvador Allende ad Ozzano dell’Emilia. Per informazioni e prenotazioni del check up gratuito (fino ad esaurimento dei posti disponibili) rivolgersi al Comitato Progetti Sociali ETS ente promotore della campagna:

    [email protected] oppure il Numero Verde 800 616109

  • “Non solo 8 marzo, ma sempre” di Area Cultura. Il 16 Marzo a Roma, a “Europa Experience – David Sassoli” presso il Parlamento Europeo

    L’idea di Area Cultura e in collaborazione con l’Istituto per la Cultura Italiana è stata di organizzare un convegno dedicato all’affermazione dei diritti delle donne: “Non solo 8 marzo, ma sempre”. (altro…)

  • Facile.it: congedo parentale anche alle coppie omogenitoriali

    Un sostegno concreto per i neogenitori, indipendentemente dal sesso, dall’identità di genere, dall’orientamento sessuale e dallo stato civile; è questa l’ultima novità lanciata da Facile.it, che ha deciso di estendere il congedo parentale anche ai genitori non biologici di coppie omogenitoriali, garantendo loro 30 giorni retribuiti per stare al fianco del partner e del neonato, da utilizzare entro il compimento dei 3 anni del bambino.

    «Estendere le nostre politiche in materia di neo genitorialità anche alle coppie omogenitoriali è stata una scelta del tutto naturale», spiega Alessandro Tallia, Chief of Human Resources, Legal and General Services di Facile.it. «L’attenzione verso i dipendenti è da sempre una delle priorità dell’azienda e ci sforziamo quotidianamente non solo di offrire loro strumenti concreti per conciliare vita professionale e privata, ma anche per eliminare qualsiasi tipo di discriminazione sui luoghi di lavoro. L’arrivo di un figlio è un momento speciale nella vita di ciascuno e vogliamo che tutti possano vivere appieno e in serenità questo evento».

    La novità va ad arricchire le numerose iniziative di welfare dedicate alle persone che lavorano in Facile.it. Dal 2023 l’azienda ha lanciato, sotto il nome di (R)evolution, una serie di progetti, disegnati sulla base della mansione svolta dal dipendente e pensati per aiutare a conciliare vita lavorativa e privata, come ad esempio l’incremento dei giorni di ferie a disposizione ogni anno, l’attivazione di un sostegno psicologico finanziato per chi ne fa richiesta, l’estensione dello smart working fino al 100% e una grande flessibilità dell’orario lavorativo.

    Fiore all’occhiello di questo progetto sono le numerose iniziative dedicate ai neogenitori, tra cui l’estensione della paternità retribuita fino a 30 giorni, un bonus economico per le neomamme e il riconoscimento di una parte dello stipendio variabile anche durante la maternità.

    L’attenzione verso i dipendenti, e più in generale verso le tematiche della parità di genere, sono testimoniate dai riconoscimenti che l’azienda ha ricevuto nel corso degli anni come, ad esempio, la certificazione Great Place to Work, quella sulla parità di genere da parte dell’organismo Dnv Business Assurance Italy srl e il Bollino Etico Sociale da parte di Featuring S.r.l. Società Benefit.

    Iniziative di welfare tutt’altro che semplici o scontate visto che la società, fondata nel 2011 e ormai leader nella comparazione di prezzi di assicurazioni, prestiti, mutui, tariffe internet casa, energia, telefonia e noleggio auto conta ormai, fra dipendenti e collaboratori oltre 3.000 persone nelle diverse sedi presenti sul territorio.