Autore: Redaclem

  • Different territories, same passion: Cusumano brinda al ritorno della Coppa Florio

    9, 10 e 11 ottobre 2020

    Autodromo Pergusa
    Via Nazionale – 94010 Pergusa (EN)

    Dopo 91 anni ritorna in Sicilia la più antica gara di motori, la Coppa Florio, all’interno della 24H Series Europea. Un grande evento all’insegna di tradizione e innovazione: sono i caratteri che accomunano la gara con la filosofia della cantina Cusumano che vuole per questo sostenere lo svolgimento della Coppa Florio in Sicilia.

    «È un onore – afferma Diego Cusumano – far parte di questo straordinario evento, un vero e proprio concentrato di tradizione, stile, eleganza e impegno. Pur operando su territori diversi, siamo certi di condividere con Coppa Florio 2020 la stessa passione».

    Il 9, 10 e 11 ottobre la corsa siciliana si svolgerà all’interno del rinnovato Autodromo che circonda per quasi cinque chilometri il lago di Pergusa e sarà valida per la 24H SERIES Europe e, contemporaneamente, contaminerà l’intero territorio con tante iniziative.

    Una grande occasione di scoperta della Sicilia per il “popolo dei motori” al seguito dell’evento. In particolare, venerdì 9 ottobre la gara sarà preceduta dalla parata delle auto che percorreranno le strade che collegano Pergusa a Enna a intervalli di un minuto. In questa occasione il fotografo Roberto Barbato inaugurerà la mostra che raccoglie la collezione di immagini storiche della Coppa. Sarà questa anche l’occasione per degustare i vini Cusumano, in particolare Angimbé e Benuara.

     

    Angimbé

    • Sicila D.O.C.
    • Uve: Insolia 70%, Chardonnay 30%

    Affabile come l’estate siciliana, grazie all’Insolia, complesso come lo Chardonnay.

     

    Benuara

    • Sicilia D.O.C.
    • Uve: Nero d’Avola 70%, Syrah 30%

    Il Nero d’Avola in una veste complessa, raffinata, sposa il Syrah. Eleganza e bevibilità dai vigneti della Tenuta Presti e Pegni.

     

    Tutti i vini Cusumano si avvalgono della certificazione SOStain/VIVA “Sustainable Wine”. Comune denominatore delle diversità e delle unicità dei vini Cusumano, infatti, è l’impegno per una viticoltura sostenibile che nasce dal sentimento e dall’obbligo etico di proteggere le risorse, limitandone lo spreco. Una ricerca che si traduce in azioni conformi al protocollo di SOStain, il programma di sostenibilità per la vitivinicoltura siciliana, patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e riconosciuto dal Ministero dell’Ambiente, del Territorio e del Mare, attraverso il progetto di sostenibilità V.I.V.A.

     

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    CUSUMANO. Fondata da Alberto e Diego Cusumano nel 2001 a Partinico dove ha sede, produce vini eleganti e identitari in cinque tenute: Ficuzza a Piana degli Albanesi in provincia di Palermo, San Giacomo a Butera (Caltanissetta), Presti e Pegni sulle colline di Monreale, Monte Pietroso a Monreale, San Carlo a Partinico (Palermo). Nel 2013 la famiglia Cusumano ha creato Alta Mora racchiudendo sotto un unico nuovo marchio le contrade di Guardiola, Pietramarina, Verzella, Feudo di Mezzo e Solicchiata sull’Etna.

    www.cusumano.it

  • Guida Oro I Vini di Veronelli 2021: sarà a Bergamo la presentazione ufficiale, in collaborazione con Accademia Carrara

    All’interno della Milano Wine Week il Seminario Veronelli annuncia la partnership con Accademia Carrara per la prima edizione a Bergamo di NutriMenti, la rassegna dedicata alla cultura gastronomica che si aprirà con la presentazione ufficiale della prima guida ai vini d’Italia.

    Con una preziosa degustazione all’interno della Milano Wine Week, il Seminario Veronelli ha svelato i Migliori Assaggi, primi riconoscimenti attribuiti dalla Guida Oro I Vini di Veronelli 2021.

    Il premio che identifica i vini con il più elevato giudizio in centesimi nella rispettiva tipologia è andato, quest’anno, a cinque capolavori liquidi prodotti in Sudtirolo, Trentino, Toscana e Puglia, veri e propri vertici del settore vitivinicolo italiano.

    Nel corso dell’evento, inoltre, l’Associazione fondata da Luigi Veronelli ha comunicato l’attivazione di un’importante partnership con Accademia Carrara, museo di rilevanza internazionale, tra le principali pinacoteche italiane. Da questa nuova collaborazione nasce la terza edizione di NutriMenti, rassegna di incontri dedicati alla cultura gastronomica che sarà proposta da giovedì 22 a domenica 25 ottobre, per la prima volta nel capoluogo orobico dopo due appuntamenti veneziani.

    In questo tormentato anno, la scelta di Bergamo – città in cui il Seminario Veronelli ha sede e dove lo stesso Veronelli ha vissuto a lungo – rappresenta anche un segnale di concreta vicinanza a un territorio colpito in modo particolarmente tragico e doloroso dall’epidemia da covid-19.

    «A dieci anni esatti dall’ultima volta, dopo Siena, Roma e Venezia, la presentazione ufficiale della nuova Guida Veronelli torna a Bergamo, città dove opera la nostra redazione e luogo in cui la Guida Oro nasce da sempre, edizione dopo edizione» afferma Andrea Bonini, Direttore del Seminario Permanente Luigi Veronelli. «Una scelta precisa, che conclude mesi di intenso lavoro e di rigorosa osservanza delle norme di sicurezza che hanno coinvolto, tra l’altro, la nostra sede operativa di Alzano Lombardo. Presentare a Bergamo la Guida Oro I Vini di Veronelli 2021, fare della città, per un giorno, la capitale dell’Italia del vino è un incoraggiamento, un invito a ripartire da quanto di buono sappiamo essere, fare e condividere rivolto a una comunità che ha molto sofferto».

    Di grande significato, in questo senso, la collaborazione con Accademia Carrara, eccellenza culturale che riassume quanto di meglio Bergamo e il suo territorio hanno da offrire: il dialogo tra terra, tavola e cultura, profondamente radicata nel pensiero veronelliano e nei progetti del Seminario Veronelli, trova un’ulteriore e prestigiosa declinazione.

    Giovedì 22 ottobre alle ore 11:30, in Accademia Carrara a Bergamo, si terrà, dunque, la presentazione ufficiale della Guida Oro I Vini di Veronelli 2021, alla presenza dei Curatori Andrea Alpi, Gigi Brozzoni, Marco Magnoli e Alessandra Piubello. L’evento aprirà NutriMenti, rassegna di cultura gastronomica con degustazioni, incontri pubblici ed eventi che consentiranno di conoscere, sotto una luce diversa, i grandi vini d’Italia proposti dal Seminario Veronelli e lo straordinario patrimonio artistico custodito dall’Accademia Carrara.

    Numerose e autorevoli le adesioni dei relatori, tra gli altri Patrizio Roversi, conduttore televisivo e divulgatore specializzato sui temi agroalimentari; Luca Damiani, musicologo, scrittore, conduttore di Rai Radio 3; Aldo Colonetti, storico e filosofo dell’arte, dell’architettura e del design; Alberto Capatti, storico della gastronomia, presidente del Comitato Scientifico dell’Alta Scuola Italiana di Gastronomia Luigi Veronelli e di Fondazione Gualtiero Marchesi; Daniele Cassandro, caporedattore Extra di Internazionale.

    Non mancheranno occasioni per assaggiare, dopo l’evento odierno riservato alla stampa, i Migliori Assaggi 2021: il Trento Extra Brut Riserva Giulio Ferrari Riserva del Fondatore 2009 di Ferrari F.lli Lunelli, Miglior Vino Spumante; l’Alto Adige Riserva LR 2016 di Colterenzio, Miglior Vino Bianco; il Diciotto Fanali Salento Rosato 2017 di Apollonio, Miglior Vino Rosato; il Brunello di Montalcino Madonna delle Grazie 2015 de Il Marroneto, Miglior Vino Rosso; e il Vin San Giusto Toscana Bianco Passito 2012 di San Giusto a Rentennano, Miglior Vino Dolce o Da Meditazione.

  • Studio Bozzetto&Sony insieme per il film evento “Carolina&Topo Tip- Il mistero di Halloween”

    Topo Tip è protagonista della collana di libri best seller edita dal 2003 da Giunti Editore, tradotta in 32 lingue e venduta in oltre 12 milioni di copie in tutto il mondo, di cui più di 2 milioni soltanto in Italia. Dalla carta al web, Topo Tip ha spopolato anche online grazie al successo dei video di Baby Dance realizzati assieme a Carolina Benvenga, amatissima attrice e conduttrice della Tv dei Ragazzi. In meno di un anno i loro video, le loro canzoni e le loro Baby Dance hanno saputo conquistare la rete con un canale Youtube con più di 280 mila iscritti e 200 milioni di visualizzazioni (https://www.youtube.com/channel/UCLD_lmZN-D5Zi102lLClB6w/featured) .

    Un fenomeno straordinario che ora approda al cinema con CAROLINA E TOPO TIP. IL MISTERO DI HALLOWEEN, il film evento che arriverà nelle sale italiane solo dal 29 ottobre all’1 novembre (elenco cinema a breve su nexodigital.it) per cantare e ballare, assieme a mamma e papà e rispettando tutte le distanze di sicurezza, le Baby Dance più famose e amate dai bambini.

    Un evento imperdibile all’insegna della musica, del ballo, della magia di Halloween e del divertimento. Carolina, Topo Tip e Coniglietta aspettano al cinema tutti i loro amici per una grande festa. Per la prima volta i bambini avranno l’opportunità di interagire con i loro beniamini sul grande schermo e aiutarli a risolvere piccoli enigmi, trovare indizi o addirittura procurare l’ingrediente speciale per una pozione magica. Carolina, infatti, sta preparando una fantastica festa a tema musica e magia, ma il misterioso Spiumacchio ha fatto sparire tutte le canzoni! Chi è Spiumacchio? Dove ha nascosto le canzoni? E perché ha fatto questo brutto dispetto? Carolina, Topo Tip e Coniglietta lo scopriranno attraverso un percorso costellato di buffi incontri e personaggi bizzarri, ma sempre con l’aiuto gli uni degli altri, di un libro magico e soprattutto dei bambini in sala. Passo dopo passo, canzone dopo canzone, questa sarà un’avventura entusiasmante ed esilarante dove i bambini saranno i veri protagonisti. Solo grazie a loro si potrà festeggiare insieme con una nuova baby dance: un sorprendente regalo di Halloween!

    La serie TOPO TIP per la TV è basata sul personaggio originale pubblicato da Giunti, adattato graficamente per la televisione e animato con tecnica 3D. Coprodotta da Studio Bozzetto, Studio Campedelli, Giunti Editore, RAI e la società tedesca m4e, la serie si compone di 104 episodi della durata di circa 7 minuti ciascuno e va in onda sui canali RAI YO-YO, DeaJunior, Amazon, Netflix. La Serie TOPO TIP è al momento distribuita in più di 140 paesi nel mondo. 

     CAROLINA E TOPO TIP. IL MISTERO DI HALLOWEEN è prodotto da Studio Bozzetto & Sony Music Entertainment Italy e distribuito al cinema da Nexo Digital in collaborazione con il media partner MYmovies.it.

  • Merenda e videogames: la Festa dei Nonni targata Domitys è tutta gusto e divertimento

    Venerdì 2 ottobre 2020 – dalle ore 16.00

    Domitys Quarto Verde
    Via Pinamonte da Brembate, 5 – Bergamo

     

    Ingresso gratuito – Prenotazione obbligatoria

     

    Un pomeriggio per celebrare quel magico rapporto che lega nonni e nipoti: venerdì 2 ottobre, dalle ore 16.00, Domitys Quarto Verde, la prima struttura in Italia interamente dedicata alla valorizzazione della terza età attiva, nel cuore di Bergamo, apre le sue porte anche ai non residenti e ai loro nipotini in occasione della Festa dei Nonni.

    In programma, un pieno di energia con la golosa merenda a base di pizza, torta della nonna, crostata dello chef e panini alla nutella; poi tutti pronti a sfidarsi nelle partite con la Wii, la consolle di videogiochi che coniuga divertimento e movimento.

    Del resto, mantenersi dinamici al fine di migliorare la propria qualità di vita è la filosofia di questa innovativa struttura, che ogni settimana organizza eventi e attività per creare occasioni per socializzare e vivere esperienze comuni in totale sicurezza, godendosi il tempo libero in autonomia e con la massima serenità possibile.

    La Festa dei Nonni da Domitys Quarto Verde è un evento riservato alle persone over 65 e ai loro nipoti. La partecipazione è libera e gratuita. Al fine di garantire il pieno rispetto delle disposizioni sanitarie, è richiesta la prenotazione contattando la struttura (tel. 035 2296601 – domitys.it).

    E fino al 15 novembre residenti e non potranno anche visitare gratuitamente l’esposizione “Animali Guida” del Collettivo La Touche, ospitata nella Hall di Domitys Quarto Verde: realizzate dalle raffinate illustratrici Sonia Diab e Lavinia Fagiuoli, 14 opere dalla bellezza essenziale raccontano, tra figure femminili e colorati animali, forme “diverse” di compagnia, possibili a tutte le età.

     

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    Fondata nel 1998, DOMITYS è leader in Francia nelle soluzioni abitative che integrano servizi per la terza età attiva. Il Gruppo nasce da AEGIDE, realtà da 3.000 dipendenti, il cui azionista di maggioranza è NEXITY, gruppo francese leader del mercato immobiliare. DOMITYS risponde alle nuove esigenze dettate dall’invecchiamento della popolazione, mettendo a disposizione di senior ancora autosufficienti soluzioni abitative confortevoli e indipendenti, aprendo così la strada a un nuovo modo di vivere la terza età, in piena libertà e con la garanzia di una vita sociale attiva.

    www.domitys.it

  • UNIBG consegna i diplomi ai laureati a distanza, alla presenza del ministro Manfredi

    “Oggi viviamo una emozionante giornata che parla di futuro. I giovani laureati dell’università di Bergamo sono stati grande esempio di comunità universitaria, per il senso di sacrificio, il senso del dovere e della responsabilità che hanno mostrato di avere.  La pandemia è stata anche un momento di verifica rispetto alle trasformazioni globali che investono il nostro Paese e il mondo intero, nell’economia, nelle relazioni sociali, nel modo di lavorare, nel modo di studiare. Abbiamo oggi la necessità che le università vivano con maggiore consapevolezza e da protagoniste la trasformazione in atto, insieme alle forze sociali, alle forze produttive, alle istituzioni, in una visione che conservi al centro sempre la persona, il senso di comunità, il valore dell’inclusione. Nessun futuro può essere senza sacrificio e senza impegno. Bergamo, i suoi studenti, le loro famiglie, l’intera comunità universitaria sono testimonianza del coraggio di saper cogliere le sfide e intercettare il cambiamento”.

    Con queste parole il ministro dell’Università e della Ricerca Gaetano Manfredi ha lanciato simbolicamente da Bergamo a tutta Italia un forte messaggio di resilienza del mondo accademico, durante la cerimonia di consegna dei diplomi di laurea dell’Università degli studi di Bergamo.

    Nella mattinata di mercoledì 30 settembre, oltre mille studenti, laureati nelle sessioni da remoto dell’anno accademico 2019/2020, si sono riuniti per l’occasione al Lazzaretto di Bergamo, la “cittadella accademica” allestita temporaneamente per garantire accessibilità e sicurezza nel primo mese di ripartenza.

    Messaggi di incoraggiamento, buona musica e tanta emozione sono stati gli ingredienti che hanno caratterizzato la mattinata di festa, organizzata dall’ateneo orobico e trasmessa in diretta streaming sul sito e sulla pagina Facebook dell’ateneo.

    «Oggi ci troviamo qui alla presenza del ministro dell’Università e della Ricerca Gaetano Manfredi, che ha dato un bellissimo messaggio agli studenti di tutta Italia. Un messaggio così che parte da Bergamo, città baluardo del mondo accademico durante quei mesi terribili, così definita proprio dal Ministro, acquisisce un valore ancor più simbolico perché ci troviamo al Lazzaretto. Questo posto ha molto da rivelare in termini di sofferenza e volontà di ricostruzione: fu infatti proprio qui che nel 1630 le autorità dell’epoca ospitarono le persone che avevano contratto la peste, che nel nostro territorio causò più di 55mila morti. Dovremmo provare a lasciarci ispirare da ciò che è avvenuto in risposta a tale evento: la ripresa, la voglia di guardare avanti, la rinascita, appunto – ha affermato il rettore dell’Università degli studi di Bergamo, Remo Morzenti Pellegrini–. Che la vostra laurea concretizzi di fatto una ripartenza, una vera e propria rinascita: un punto luminoso in grado di riaccendere le speranze e di rimettere in circolo il vostro talento e le vostre capacità».

    L’intervento del rettore si è concluso con una dedica tratta dai versi di “Forever Young” di Bob Dylan, augurando ai neodottori di continuare a sognare e costruire il proprio percorso di vita verso grandi ideali, rimanendo allo stesso tempo saldi, con i piedi per terra e con le mani occupate: «Portate i vostri sogni in giro per il mondo, care dottoresse e cari dottori, e, insieme, portate dentro di voi anche un pezzo di UniBg con il ricordo di tutte le persone che avete incontrato qui».

    La mattinata si è conclusa con un’esibizione speciale per i giovani dottori e dottoresse dei Pinguini Tattici Nucleari, classificati terzi all’ultima edizione del Festival di Sanremo con la canzone “Ringo Starr” e fortemente voluti dall’ateneo orobico per questo giorno per via della loro “identità ibrida meravigliosa, a metà strada tra l’attaccamento al proprio luogo di origine e l’apertura al mondo, come l’Università degli studi di Bergamo” come ha dichiarato il rettore Remo Morzenti Pellegrini presentando la band che si è esibita, tra gli altri, nel pezzo sanremese e nelle canzoni che più l’hanno resa nota al grande pubblico.

    Alla cerimonia hanno partecipato anche le autorità locali: l’assessore regionale Claudia Terzi, il prefetto Enrico Ricci, il procuratore Angelo Antonio Chiappani, il questore Maurizio Auriemma, il presidente della provincia Gianfranco Gafforelli, il sindaco di Bergamo Giorgio Gori, il segretario generale della curia mons. Giulio Della Vite in rappresentanza del Vescovo, la direttrice dell’ufficio scolastico territoriale di Bergamo Paola Graziani, il direttore generale di Ats Bergamo Massimo Giupponi, il direttore generale dell’Asst Bergamo Est Fabio Locati, il comandante dell’Accademia della Guardia di Finanza Bonifacio Bertetti, il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Calogero Turturici, il comandante dei Vigili Gabriella Messina, il comandante provinciale della Guardia di Finanza colonnello Mario Salerno, il comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri Alessandro Nervi.

    Una giornata dove ripartenza non significa solo inaugurare l’anno accademico e ritirare i diplomi ma anche ritornare alle lauree in presenza: nel pomeriggio stesso, infatti, le proclamazioni dei corsi di psicologia, alle 15 presso l’auditorium del Seminario, e di ingegneria e informatica, alle 17.30 presso la sede universitaria di Dalmine.

     UNIBG IN NUMERI

    L’Università degli Studi di Bergamo offre ai suoi studenti un percorso formativo variegato e dalle molteplici possibilità. L’Ateneo comprende 8 dipartimenti (Giurisprudenza; Scienze economiche; Scienze aziendali; Lettere, Filosofia, Comunicazione; Lingue, Letterature e Culture Straniere; Scienze Umane e Sociali; Ingegneria Gestionale, dell’Informazione e della Produzione; Ingegneria e Scienze Applicate) che assicurano 15 corsi di laurea triennale, 3 corsi di laurea magistrale a ciclo unico, 20 corsi di laurea magistrale di cui 9 in lingua inglese e 11 percorsi di doppio titolo.  L’Università di Bergamo è una realtà dinamica e propositiva, che accoglie oltre 24 mila studenti, quasi 8000 studenti internazionali e oltre 400 tra docenti e ricercatori. Numerose le opportunità per entrare in contatto con il mondo del lavoro, grazie agli oltre 3000 stage e tirocini in aziende, enti pubblici e privati in Italia o all’estero. Grazie alla qualità dell’offerta formativa, al rapporto con le imprese sul territorio e alla diffusione dei tirocini, il tasso di occupazione dei laureati UniBg rimane superiore alla media nazionale (87,7% a 3 anni dalla laurea). Numerosi gli accordi internazionali – con oltre 300 realtà universitarie in Europa e nel Mondo – che permettono a ricercatori, assegnisti e professori di svolgere proficui scambi, avviare progetti di ricerca e aiutano gli studenti a vivere esperienze all’estero. Sono infatti oltre 20 i progetti di ricerca internazionali a cui partecipano studiosi e ricercatori dell’Università di Bergamo (che si sommano ai 18 progetti nazionali e ai 9 regionali), e oltre 500 gli studenti che ogni anno partecipano ad esperienze all’estero. Nel 2020/2021 è stata attivata la laurea magistrale in «Management Engineering», portando a 43 il numero di corsi erogati negli 8 dipartimenti dell’Università.  Il nuovo corso di Management Engineering permetterà agli studenti di acquisire competenze nel progettare e dirigere processi aziendali complessi, unendo competenze tecnologiche e informatiche con gli aspetti economici e organizzativi. Il corso è offerto anche in inglese, rendendo questa scelta perfetta per chi sogna di lavorare in contesti internazionali. Quest’anno è stato introdotto anche il nuovo corso di Scienze motorie e sportive, del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali. Il corso di studi offre un piano formativo originale ed equilibrato tra le discipline motorio-sportive, biomediche e cliniche, storico-filosofiche, psicopedagogiche, socio-antropologiche, giuridico-manageriali, linguistiche e informatiche. Il piano è stato in parte positivamente sperimentato per due anni nel Curriculum, disattivato dall’anno accademico 2020-2021, in Educatore nei Servizi per la attività motorie e sportive nell’ambito del corso di laurea in Scienze dell’educazione.

     

  • Economia circolare: dalla teoria alla pratica. Soluzioni e strumenti per il largo consumo sostenibile nel ciclo di workshop gratuiti di GS1 Italy

    Al via l’8 ottobre la serie di tre webinar gratuiti organizzati da GS1 Italy, in collaborazione con l’Istituto di Management della Scuola Universitaria Superiore Sant’Anna di Pisa, per esplorare (e capire come applicare) la Circular Economy.

     

    Riflettori accesi sul tema della sostenibilità ambientale e sociale nel ciclo di workshop gratuiti “Economia circolare: come metterla in pratica. Modelli, strategie e strumenti per il largo consumo sostenibile”, organizzato da GS1 Italy, in collaborazione con la Scuola Universitaria Superiore Sant’Anna di Pisa, in tre sessioni complementari l’8 ottobre, il 22 ottobre e il 5 novembre, sempre dalle 14.30 alle 15.30.

    I tre appuntamenti esploreranno temi diversi per capire come l’economia circolare può essere tradotta in realtà e supportare la creazione di un mondo più resiliente, socialmente giusto e sicuro per l’ambiente, approfondendo diversi aspetti:

    • Come l’economia circolare può supportare la rigenerazione della salute planetaria (Planetary health).
    • I principi dei modelli economici circolari più rilevanti per fronteggiare la crisi attuale, nel contesto del New Green Deal della Commissione europea.
    • Il check-up tool di GS1 Italy e le novità per la misurazione e l’identificazione di nuove opportunità di circolarità nel largo consumo.

    I tre webinar, gratuiti previa registrazione sul sito, saranno introdotti da Carolina Gomez – ECR jr project manager di GS1 Italy – e vedranno la partecipazione dell’Istituto di Management della Scuola Universitaria Superiore Sant’Anna di Pisa con gli interventi di:

    • Marco Frey – professore ordinario di economia e gestione delle imprese e coordinatore del gruppo di ricerca SuM – Sustainability Management.
    • Fabio Iraldo – professore ordinario di economia e gestione delle imprese e co-coordinatore del gruppo di ricerca SuM.
    • Natalia Marzia Gusmerotti – ricercatrice e coordinatrice del gruppo di ricerca Circular Economy and Natural Capital – CENC.

    L’evento rientra nell’ambito del Festival dello sviluppo sostenibile 2020.

    Maggiori informazioni e il form di registrazione sono disponibili sul sito di GS1 Italy.

     

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    GS1 Italy è l’associazione che riunisce 35 mila imprese di beni di consumo. Ha l’obiettivo di facilitare il dialogo e la collaborazione tra aziende, associazioni, istituzioni per creare valore, efficienza, innovazione, per dare più slancio alle imprese e più vantaggi al consumatore. Offre soluzioni concrete come i sistemi standard GS1, per favorire la visibilità e l’efficienza della catena del valore. Il più conosciuto è il codice a barre, usato in Italia e in oltre 150 paesi al mondo, permette lo scambio di informazioni tra Industria e Distribuzione con chiarezza, semplicità e senza errori. Propone inoltre tecniche, strumenti, strategie operative: sono i processi condivisi ECR.

  • Orti Botanici della Lombardia: aule educative all’aperto immersi nella natura e al sicuro, tanti appuntamenti per studenti di tutte le età e nel weekend iniziative per le famiglie

    L’arrivo dell’autunno negli orti botanici della Lombardia ha portato con sé una ventata di novità e iniziative rivolte a tutti, dai più grandi ai più piccini. Inoltre, complice il rientro a scuola, sono in programma anche diversi appuntamenti appositamente pensati per studenti e insegnanti.

    Dopo un periodo di didattica a distanza forzata in cui studenti, insegnanti e intere famiglie sono stati costretti a rimanere tra le quattro mura domestiche, la ripartenza delle lezioni in aula appare strettamente vincolata dal rispetto delle normative anti-Covid e dal distanziamento di sicurezza. È in questa situazione che gli spazi all’aria aperta possono venire in nostro aiuto, meglio ancora se immersi nella natura.

    SERVIZI EDUCATIVI PER SCUOLE

    La Rete degli Orti botanici della Lombardia propone alle scuole di ogni ordine e grado un’offerta educativa di alto livello. Negli spazi degli Orti aderenti alla Rete, infatti, convivono discipline come la botanica, le scienze, l’architettura, la storia, l’arte e l’innovazione tecnologica: ciò rende i giardini lombardi delle vere e proprie aule a cielo aperto in cui è possibile conoscere e scoprire in sicurezza, con la guida di educatori formati, i segreti delle piante e dei loro affascinanti meccanismi vitali.

    La nostra vita dipende dalle piante, per questo è importante conoscerle: la Rete degli orti botanici della Lombardia è a disposizione per concordare percorsi tematici personalizzati e corsi di aggiornamento per docenti su metodologie e contenuti specifici come il metodo IBSE – Inquiry Based Science Education – e l’approccio esperienziale hands-on nell’apprendimento attivo. Dedicati agli insegnanti i primi open day in programma il 30 settembre all’Orto Botanico di Pavia e il 17 ottobre all’Orto di Bergamo. Vie alternative, coinvolgenti e interattive, per immergersi completamente in un sapere «verde» e biodiverso.

    La Rete degli Orti Botanici della Lombardia, tra le tante attività, collabora all’Azione E5 del progetto LIFEGestire 2020, il cui obiettivo è quello di diffondere le conoscenze sulla flora lombarda e raggiungere le nuove generazioni e il pubblico generico. Il focus, posto sull’importanza della biodiversità della flora spontanea e sulla sua conservazione, è rappresentato dalla mostra “Lombardia: un tesoro di biodiversità”. Nell’ambito di questo progetto, la Rete ha sviluppato complessivamente 27 moduli didattici, destinati al pubblico scolastico e al pubblico dei visitatori degli Orti Botanici presenti sul territorio lombardo e prossimi alla sperimentazione.

    Per informazioni sulle attività con le scuole, che possono essere svolte in orto, nel giardino della scuola e a distanza, contattare la segreteria ([email protected]) che fornirà indicazioni aggiornate sulle disponibilità e i regolamenti dei singoli Orti.

    ATTIVITA’ PER LE FAMIGLIE

    L’orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”, gli orti botanici milanesi di Brera e Città Studi, l’orto botanico di Pavia, l’orto botanico di Bormio e il giardino botanico “G. E. Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS) sono pronti ad accogliere i visitatori anche con altre iniziative, per raccontare le bellezze autunnali della natura attraverso visite guidate, mostre, incontri e laboratori. Ecco i principali appuntamenti.

    Bergamo

    L’orto botanico “Lorenzo Rota” di Bergamo, con le sue due sezioni di Astino e di Città Alta, propone
    presso la Valle della biodiversità ad Astino fino al 4 ottobre le zucche in mostra e 11 ottobre appuntamento con “Raccogli, conosci, gusta: Asta biodiversa”. Presso la sala Viscontea prosegue la mostra fotografica di Pina Inferrera “Fragile: maneggiare con cura”, infine presso la Sezione di Città Alta sarà possibile partecipare alle visite con le guide museali.

    INFO&ORARI

    Sezione di Città Alta: dal 1° marzo al 31 ottobre (festività comprese) tutti i giorni 10 – 18

    Sezione di Astino: dal 1° aprile al 31 ottobre (festività comprese): ogni mattina 10-12; pomeriggio 14-19 (settembre) 14-17 (ottobre)

    info: [email protected] / tel. 035 286060

    Per il calendario completo si prega di seguire il sito e la pagina Facebook dell’Orto

    https://www.ortobotanicodibergamo.it @ortobotanicodibergamo

    Pavia

    Attesi all’orto botanico di Pavia l’open day per insegnanti, dirigenti scolastici e genitori il 30 settembre ed i corsi di acquerello botanico a cura di Daniela Passuello (giovedì 1° ottobre ore 14-17)
    INFO&ORARI

    Sabato e domenica 10-18, ultimo accesso previsto alle 17.30

    https://ortobotanico.unipv.eu/ @ortobotanicodipavia

    Milano

    All’orto botanico Città Studi, ancora fino al mese di ottobre, sarà possibile visitare la mostra “Lombardia: un tesoro di biodiversità”, mentre all’orto di Brera, l’unico che resta aperto tutto l’anno, proporrà le visite guidate del sabato per piccoli gruppi di visitatori (per date, orari e modalità di iscrizione consultare il sito)

    INFO&ORARI

    Da lunedì a sabato (non festivi) 10-18.

    Dal 1° novembre al 31 marzo orari anticipati 9.30-16.30

    www.ortibotanici.unimi.it

    Bormio

    Ultimo mese per visitare il giardino botanico alpino Rezia di Bormio, dove si potranno ammirare le mille sfumature dei colori dei larici in versione autunnale.
    INFO&ORARI

    Fino al 31 ottobre da lunedì a giovedì 9-12 e 14-17, venerdì 9-12, sabato e domenica chiuso.
    www.stelviopark.it

    Toscolano Maderno

    Infine, ultimo mese di apertura anche per l’orto botanico “G. E. Ghirardi” di Toscolano Maderno, dove sta prendendo forma l’aiuola dell’ortoterapia e si avvicina la giornata della raccolta condivisa delle olive (la data sarà intorno alla fine di ottobre compatibilmente con le condizioni di maturazione).
    INFO&ORARI

    Giovedì 10-12 e 16-19, venerdì 16-19, sabato 10-12.30

    L’ingresso all’Orto è libero

    www.reteortibotanicilombardia.it

    Tutti gli Orti seguono le normative di sicurezza previste a seguito dell’emergenza Covid-19: si accede ai giardini solo indossando la mascherina, in maniera contingentata e nel pieno rispetto del distanziamento sociale. Per orari aggiornati e informazioni su eventuali modalità di prenotazione, si prega di consultare il seguente link: https://reteortibotanicilombardia.it/2020/05/20/aperti-al-pubblico/

  • Fondazione Creberg, si riparte: dal 1/10 la mostra diffusa “Oltre la Pop Art. La Mec-Art italiana”

    Nell’ambito della sua storica attività di salvaguardia del patrimonio artistico e di sensibilizzazione del pubblico all’arte e alla bellezza, la Fondazione Credito Bergamasco ha presentato mercoledì 23 settembre presso Sala Consiglio di Palazzo Creberg, gli eventi espositivi autunnali “OLTRE LA POP ART. LA MEC-ART ITALIANA” e “BAGLIORI VENEZIANI”  (i Grandi Restauri dell’anno 2020).

    Dal 1° al 23 ottobre, cinque spazi d’arte della città ospiteranno cinque esponenti della Mechanical Art (Mec-Art) italiana: Gianni Bertini, Bruno Di Bello, Elio Mariani, Mimmo Rotella, Aldo Tagliaferro. Un percorso diffuso, aperto al pubblico, alla scoperta di un’espressione artistica moderna che va oltre la pittura su cavalletto. Un approccio artistico, nato nel boom degli anni ’60 ma ancora oggi fortemente attuale. In un video, on line dal 30 settembre, sarà presentato l’intero percorso di mostra. A cura di Angelo Piazzoli e Paola Silvia Ubiali.

    Presentata anche l’iniziativa diffusa Bagliori Veneziani: nell’ambito del suo storico progetto Grandi Restauri, Fondazione Creberg si è assunta il compito di effettuare importanti interventi di ripristino di Capolavori del Territorio (quattro di Alessandro Varotari, detto il Padovanino, una di Giulio Carpioni e una, in polittico di cinque tavole, di Vittore Carpaccio). Le opere saranno ricollocate e visitabili a partire dal 25 settembre nelle Chiese di appartenenza, rispettivamente San Pietro ad Alzano, Sant’Andrea in Città Alta, Santo Spirito a Bergamo bassa e chiesa parrocchiale di Grumello de’ Zanchi. In un video, on-line dal 20 ottobre, il restauro dello straordinario Trittico di Padovanino della Chiesa di Sant’Andrea.

    A cura di Angelo Piazzoli e don Giovanni Gusmini.

  • Il Parco Ittico Paradiso festeggia la nuova stagione con la Festa d’Autunno: un weekend per scoprire e conoscere da vicino gli animali del parco.

    Al Parco Ittico Paradiso un weekend per grandi e piccini all’insegna del divertimento, della scoperta e della creatività: durante le giornate di sabato 26 e domenica 27 settembre visite guidate, laboratori e ospiti speciali per vivere momenti immersi nella natura alla scoperta del Parco e delle sue specie!

    Visite guidate della durata di un’ora e a ciclo continuo permetteranno ai presenti di scoprire tante curiosità sulle origini e sulle peculiarità di alcune delle specie ittiche del Parco: le colorate carpe koi, le anguille, i velocissimi siluri e i protagonisti del parco: gli storioni con l’esemplare femmina che con due metri di lunghezza è l’esemplare più grande osservabile nel Nord Italia. Le visite guidate comprenderanno anche gli animali della fattoria e porteranno i visitatori alla scoperta, in totale sicurezza, di alcune tra le più caratteristiche e affascinanti specie del Parco, tra cui l’ultimo arrivato: un tenerissimo cucciolo di cervo!

    Per i più piccoli anche la possibilità di dar sfogo alla propria fantasia con due laboratori pensati per loro dove avranno la possibilità di creare bruchi o gufetti con materiale di recupero da portare a casa alla fine della giornata.

    Nella zona adiacente alla voliera delle cicogne sarà possibile ammirare da vicino, sui loro trespoli rapaci diurni come aquile, poiane e falchi e rapaci notturni come gufi, civette e barbagianni. L’addestratrice mostrerà ai grandi e piccini questi misteriosi animali raccontandone le peculiarità e con la possibilità di avvinarsi a loro, a turno, sotto la sua supervisione.

    Durante tutti gli appuntamenti delle due giornate, i visitatori saranno divisi in piccoli gruppi e sarà possibile iscriversi direttamente al Parco nella postazione dedicata. All’interno del Parco, sono rispettate tutte le norme di sicurezza vigenti per il protocollo Covid-19 che prevedono: l’utilizzo di dispenser igienizzanti disponibili all’ingresso e all’uscita, e nella zona dei laboratori, la sospensione del servizio navetta – con la possibilità di avvicinarsi al Parco in auto, percorrendo l’ultimo tratto a piedi –, e l’obbligo di mascherina.

    In caso di maltempo gli eventi saranno sospesi. Per info: www.parcoittico.it 02/9065714 – [email protected]. Per rimanere aggiornati sui prossimi eventi visitare la pagina Facebook e Instagram del Parco.

  • Prima giornata di accoglienza per le matricole di UniBg al Lazzaretto

    Sono stati accolti stamattina, martedì 22 settembre, presso la “cittadella accademica” del Lazzaretto di Bergamo, allestita per garantire sicurezza e accessibilità nel rispetto delle norme anti-Covid, i neoiscritti ai corsi di laurea in Giurisprudenza e in Diritto per l’impresa nazionale e internazionale dell’Università degli studi di Bergamo.

    Dopo una breve panoramica sulla struttura universitaria è intervenuto il rettore Remo Morzenti Pellegrini, che ha salutato più di 100 matricole augurando loro un buon inizio: “Partono oggi, con i corsi di laurea in Giurisprudenza e in Diritto per l’impresa nazionale e internazionale, le giornate dedicate all’accoglienza dei neoiscritti all’Università degli studi di Bergamo. A voi studenti va il mio augurio di iniziare al meglio la carriera universitaria, senza mai perdere la positività e l’entusiasmo che contraddistinguono la vostra giovane età: è nei momenti di sconforto, come quelli che tutti noi abbiamo attraversato negli ultimi mesi, che è importante perseverare e alimentare la speranza”.

    Sono poi intervenuti il direttore del dipartimento di Giurisprudenza, prof.ssa Elisabetta Bani, il presidente del corso di laurea triennale in Diritto per l’impresa nazionale e internazionale, prof.ssa Mariacarla Giorgetti e il presidente del corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza, prof. Roberto Pucella, illustrando i contenuti principali dei corsi.

    Infine il dott. Cristiano Poletti dell’ufficio comunicazione ha fornito ai neoiscritti indicazioni su come reperire le informazioni importanti per iniziare al meglio la carriera accademica e su come navigare il sito in modo efficace, oltre agli aggiornamenti in materia di sicurezza sanitaria per prevenire la diffusione di Covid-19 in università.

    In programma nei prossimi giorni, fino a venerdì 2 ottobre, le giornate di accoglienza delle matricole iscritte ai corsi degli altri dipartimenti.

    Per informazioni www.unibg.it

    PROGRAMMA PRESENTAZIONE CORSI
    Mercoledì 23 settembre ore 10: corso di laurea in Lettere e corso di laurea in Filosofia
    Mercoledì 23.09.20 ore 14: corso di laurea in Scienze della comunicazione
    Giovedì 24.09.20 ore 10: corso di laurea in Lingue e letterature straniere moderne
    Venerdì 25.09.20 ore 10: corso di laurea in Economia aziendale
    Venerdì 25.09.20 ore 14: corso di laurea in Economia
    Sabato 26.09.2020 ore 10: corso di laurea in Scienze motorie e sportive e corso di laurea in Scienze dell’educazione
    Lunedì 28.09.20 ore 10: corso di laurea in Ingegneria meccanica e corso di laurea in Ingegneria delle tecnologie per l’edilizia
    Lunedì 28.09.20 ore 14: corso di laurea in Ingegneria delle tecnologie per la salute, corso di laurea in Ingegneria gestionale, corso di laurea in Ingegneria informatica
    Venerdì 2.10.20 ore 10: corso di laurea in Scienze della formazione primaria e Scienze psicologiche

     

     

  • La logistica nel largo consumo è più sostenibile. E con Ecologistico2 ne hanno misurato i benefici in Barilla, Ferrero, Mondelez e Müller

    Nuove case history presentano i risultati raggiunti in Italia da quattro importanti aziende del food e arricchiscono la community di Ecologistico2,
    il web tool che aiuta a misurare l’impatto climatico della logistica e a identificare le azioni per migliorarlo.

    Il 24 settembre l’approfondimento di GS1 Italy sulla logistica sostenibile nel webinar gratuito “Gestione green della supply chain”.

     

    Il 42% delle imprese ritiene che la sostenibilità nel trasporto dei prodotti di largo consumo sia una sfida prioritaria e improcrastinabile. E per questo sono numerosi i progetti, le iniziative e le innovazioni adottati per migliorare l’impatto della supply chain sull’ambiente, attraverso la riduzione delle emissioni di CO2 e il miglioramento dell’efficienza del flusso logistico. Ma con quali risultati effettivi?

    A questa domanda risponde Ecologistico2, il web tool di misurazione dell’impatto climatico dei trasporti e delle attività di magazzino sviluppato da GS1 Italy in ambito ECR Italia. Uno strumento di simulazione e di verifica a supporto delle decisioni che aiuta le imprese a trovare le soluzioni più adatte per migliorare l’impatto della loro supply chain. Con il supporto di Ecologistico2, le aziende stanno diventando più efficaci nella valutazione dell’impatto climatico del loro network logistico con la misura del PMx e della CO2e (CO2 equivalente) e sono più precise nell’identificare le leve per migliorare la sostenibilità ambientale della loro supply chain.

    Non solo: Ecologistico2 è stato ideato e sviluppato in un’ottica di collaborazione di filiera e di condivisione dei casi aziendali (progetti e soluzioni), e dei relativi risultati, utili alle aziende che vogliono ridurre le loro emissioni logistiche e innescare quindi un processo virtuoso. Con l’obiettivo macro di creare consapevolezza sulla sostenibilità ambientale della logistica e diffondere una cultura aziendale improntata alla sostenibilità. Per questo la community dei suoi user rende disponibili le proprie esperienze e gli obiettivi raggiunti. Come hanno fatto Barilla, Ferrero, Mondelez Italia e Müller, presentando le loro case history e i benefici ottenuti – e misurati, grazie a Ecologistico2 – in termini di sostenibilità ambientale.

    Barilla ha ridisegnato il network logistico e ridotto le emissioni dannose per l’ambiente

    Come coniugare l’aumento dei volumi di merci da trasportare con l’attenzione a ridurre l’impatto ambientale della logistica? La risposta arriva dalla case history Barilla, gruppo che, tra il 2013 e il 2017, ha visto crescere la complessità del suo flusso logistico a causa dell’aumento dei volumi e dei flussi di trasferimento e spedizione, che ha portato alla saturazione dei magazzini di stabilimento. Dal 2018 l’azienda ha così avviato il progetto DNA (Distribution Network Assessment) con cui ha progressivamente eliminato i flussi ai cosiddetti “mix warehouse” di stabilimento per concentrarli negli hub, più idonei ed efficienti.

    Il risultato è stato l’ottimizzazione dei flussi e delle saturazioni: i chilometri totali percorsi sono diminuiti del 7% su base annua mentre il numero dei viaggi è aumentato del 10% per effetto della riduzione del 15% della percorrenza media per viaggio. La maggiore efficienza del nuovo sistema distributivo ha consentito a Barilla, su base annua, di ridurre del 16% le emissioni di CO2 per tonnellata di merce spedita, di risparmiare le emissioni totali di gas serra (pari a circa 530 tonnellate di CO2e in meno) e di tagliare del 7% le emissioni di polveri sottili (PMx).

    Ferrero verso l’azzeramento delle emissioni di CO2 con il biometano

    È dal 2012 che Ferrero ha avviato un percorso per ridurre l’impatto ambientale nei trasferimenti dei prodotti finiti e intermedi da e per lo stabilimento di Alba, intervenendo su vari fronti: ammodernando in modo progressivo la flotta di automezzi (compresi quelli dei fornitori), ottimizzando i carichi (riducendo così il numero dei mezzi utilizzati e della loro percorrenza) e migliorando la media della classe Euro dei mezzi, introducendo anche mezzi a CNG, con la riduzione di circa il 50% delle emissioni di polveri sottili (PMx).

    A settembre 2019 Ferrero è andata oltre: ha abbandonato il gas metano di origine fossile come carburante dei veicoli del polo di Alba e l’ha sostituito con il biometano, ottenendo un taglio del 55% delle emissioni di CO2 (well-to-wheel) rispetto all’esercizio 2015/16.

    Grazie a Ecologistico2, Ferrero ha inoltre simulato uno scenario a regime di veicoli alimentati al 100% con biometano: le emissioni di CO2 prodotte dai mezzi (tank-to-wheel) e le polveri sottili sarebbero azzerate, mentre quelle legate alla produzione e distribuzione del biocombustibile (well-to-tank) si ridurrebbero a 124 tonnellate di CO2e l’anno.

    Mondelez Italia: più efficienza e meno emissioni unificando i flussi logistici

    Mondelez ha ridisegnato i flussi in Italia dei prodotti della sua divisione Snack con il duplice obiettivo di migliorare la logistica e di renderla più sostenibile. Ha quindi realizzato un unico hub logistico per le merci in arrivo dai vari impianti europei e in partenza per i punti di consegna in Italia, unificando anche gli ordini dei clienti italiani.

    Per la realizzazione di questo progetto è stata dunque fondamentale la collaborazione dei clienti della Distribuzione, a partire dall’allineamento delle anagrafiche e dalla ottimizzazione degli ordini, favorendo gli strati completi dei pallet, per arrivare all’accorpamento di ordini, documenti di trasporto e fatture.

    Rimodulando i flussi e unificando gli stock in un solo magazzino, Mondelez ha ottenuto immediati benefici sia a monte sia, soprattutto, a valle (nelle spedizioni dirette ai punti di consegna), migliorando del 12,5% la saturazione degli automezzi. Dunque, a parità di merce trasportata, sono stati effettuati meno viaggi, realizzando meno consumi e meno emissioni nell’ambiente. Benefici misurati grazie a Ecologistico2, da cui è emerso che, su base annua, sono state risparmiate 810,84 tonnellate di CO2e (per oltre il 90% relativo ai flussi outbound), e sono stati abbattuti circa 4,58 kg di PMx/anno.

    Müller ha scelto il trasporto intermodale strada rotaia refrigerato tra Germania e Italia per migliorare l’efficienza della logistica e l’impronta ambientale

    L’incremento di capacità di carico, grazie alla nuova modalità di trasporto, ha permesso a Müller di ottenere un incremento compreso tra il 17% e il 19% di quantità di merce trasportata per viaggio, ottenendo un risparmio in termini di viaggi equivalenti su strada pari a 9 viaggi/anno. Maggiori quantitativi di merce spedita ma anche meno emissioni WtW (well-to-wheel): sono questi i risultati, misurati da Ecologistico2, della sperimentazione avviata da Müller nel 2018 sulla logistica dei prodotti destinati al mercato italiano con l’obiettivo di migliorare la propria impronta ambientale.

    Trasferendo su treno tre carichi a settimana sulla tratta Dresda-Lipsia-Verona-Melegnano, impiegando container refrigerati per il trasporto intermodale e aumentando la saturazione, Müller ha ottenuto risultati significativi nella sua logistica: ha diminuito le emissioni WtW di 40,99 tonnellate di CO2e annue. Un risultato ancora più positivo perché ottenuto nonostante il significativo aumento delle percorrenze (+28% circa).

    Per approfondimenti, visita il sito GS1 Italy e Logistica collaborativa.

     

    Il 24 settembre l’approfondimento nel webinar gratuito di GS1 Italy

    Le esperienze di Barilla e di Mondelez Italia saranno approfondite nel corso del webinar gratuito di GS1 Italy Gestione green della supply chain. Come misurare e comunicare l’impronta climatica, che si terrà giovedì 24 settembre 2020, dalle 10.00 alle 12.00, nell’ambito del Festival dello sviluppo sostenibile 2020.

    Con gli esperti di GS1 Italy e attraverso le testimonianze delle aziende, l’evento sarà occasione per scoprire come calcolare e ridurre le emissioni nell’atmosfera, ottimizzando allo stesso tempo la logistica, e per approfondire diversi temi, tra cui:

    • Impatto climatico e carbon footprint.
    • Obiettivi europei e norme di riferimento.
    • “Green logistics” per trasporti e magazzini con Ecologistico2.
    • CSR e comunicazione: il clima e il consumatore finale.

    Maggiori informazioni e il form di iscrizione all’evento sono disponibili sul sito di GS1 Italy.

     

    Per rimanere aggiornati e seguire il tema sui social #ecologistico

     

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    GS1 Italy è l’associazione che riunisce 35 mila imprese di beni di consumo. Ha l’obiettivo di facilitare il dialogo e la collaborazione tra aziende, associazioni, istituzioni per creare valore, efficienza, innovazione, per dare più slancio alle imprese e più vantaggi al consumatore. Offre soluzioni concrete come i sistemi standard GS1, per favorire la visibilità e l’efficienza della catena del valore. Il più conosciuto è il codice a barre, usato in Italia e in oltre 150 paesi al mondo, permette lo scambio di informazioni tra Industria e Distribuzione con chiarezza, semplicità e senza errori. Propone inoltre tecniche, strumenti, strategie operative: sono i processi condivisi ECR.

  • Il CUS Bergamo si aggiudica il secondo posto per il 45° Torneo San Giacomo di Venezia

    Sono arrivate seconde le ragazze della squadra di pallavolo del CUS Bergamo che si sono scontrate in finale con la formazione del CUS Padova per il podio del 45° Torneo San Giacomo dell’Orio “Memorial Francesca Bardelle” (risultato di 3 a 1, 19-25; 25-14; 26-24; 25-20).

    Il torneo non era partito sotto i migliori auspici visto il forfait all’ultimo momento del CUS L’Aquila a causa di 2 casi di positività delle atlete. Al posto de L’Aquila è scesa in campo la squadra di 1° divisione del CUS Venezia che, nella prima semifinale di sabato, ha perso per 2 a 0 con il CUS Padova con parziali a 13 e 17.

    Il CUS Bergamo si è invece aggiudicato per 2 a 1 (23-25; 25-22; 25-19) la seconda semifinale sul CUS Venezia di serie C al termine di un incontro sempre in equilibrio.

    Le due formazioni veneziane hanno aperto le finali del sabato con la vittoria della squadra di serie C allenata da Andrea Grandese che ha conquistato il 3 superando a 11 e a 19 le ragazze di Alberta Rocca che hanno giocato con buona grinta.

    Nella finalissima dopo i primi due set in parità si è animata nel 3° in cui le padovane sono riuscite a recuperare le orobiche di coach Giorgio Ferrari vincendo in rimonta e sulle ali dell’entusiasmo hanno messo le basi per chiudere al quarto trascinate da Martina Negrato, premiata come miglior giocatrice del torneo.

    Al di là del risultato sportivo, la manifestazione organizzata dal CUS Venezia insieme alle Università Ca’ Foscari e Iuav è stata un successo. Si è riusciti a ripartire in sicurezza con il primo evento sportivo interateneo nel pieno rispetto delle regole. Esame sierologico o tamponi per tutte le giocatrici e gli arbitri e prova della temperatura agli addetti che hanno avuto accesso al campo.

    Alle premiazioni per Bergamo erano presenti Stefano Tomelleri e Claudio Bertoletti, rispettivamente delegato del Rettore per lo sport universitario e presidente del CUS Bergamo.

  • Le prospettive future della crisi d’impresa

    Si concludono oggi i lavori del convegno “Attività e futuro dell’impresa”, organizzato dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo. Una due giorni in cui i massimi esperti si sono confrontati sul tema caldo della crisi d’impresa cercando soluzioni adatte ad arginare il problema causato dall’emergenza Covid-19.

    Il futuro degli OCRI (Organismi di composizione della crisi d’impresa) è stato al centro della prima sessione della giornata con il coordinamento del dott. Sandro Pettinato, Vice Segretario Generale UnionCamere. Ad intervenire e animare il dibattito sono stati gli ospiti Prof. Dott. Alessandro Danovi e Prof. Avv. Massimo Fabiani.

    La giornata è poi proseguita con una tavola rotonda sul tema dei ruoli e della collegialità nella composizione della crisi, con rappresentanti provenienti dal panorama industriale e da quello universitario, insieme ad esperti del settore commerciale e fiscale.

    Grazie ai numerosi interventi, il convegno ha fatto luce sulle prospettive future delle imprese italiane e non poteva che farlo partendo da Bergamo, città simbolo della ripartenza. 

    Per informazioni https://www.odcec.bg.it/

     

  • 24 settembre: Gelato Day 2020, sei mesi dopo L’arte del gelato artigianale tra cambiamenti e creatività

    Dopo la celebrazione virtuale della Giornata Europea del Gelato Artigianale dello scorso 24 marzo, tornano gli appuntamenti golosi per omaggiare il gelato e l’arte gelatiera in un mercato cambiato dai tempi ma sempre coraggioso e più che mai creativo.

     

    Quella del 24 settembre è una data simbolica: a sei mesi esatti dalla Giornata Europea del Gelato Artigianale del 24 marzo, celebrata quest’anno, per la prima volta nella sua storia, solo virtualmente causa lockdown, tornano gli appuntamenti golosi dedicati ad uno dei prodotti gastronomici più amati di sempre, nonché l’unico cui finora l’Unione Europea abbia dedicato una giornata ad hoc.

    24 settembre: sei mesi dal Gelato Day. Il protagonista sarà lo yogurt variegato alla fragola, il Gusto dell’Anno 2020, scelto dall’Olanda, che le gelaterie aderenti ad Artglace proporranno accanto alle loro più amate creazioni, ma non solo: varie iniziative si svolgeranno in tutto il Belpaese per celebrare e sostenere questo ineguagliabile dolce e tutta la sapienza artigiana che c’è dietro. E non mancheranno i social: tutte le gelaterie (aderenti ad Artglace e non) potranno collegarsi alle pagine ufficiali del Gelato Day inviando foto e video del gusto dell’anno, unendosi così in questa speciale celebrazione che arriva in un periodo di lenta, ma inesorabile, ripresa del settore. Nonostante le numerose difficoltà causate dall’emergenza sanitaria e dal lockdown, infatti, negli scorsi mesi si è assistito ad un prolungato atto di coraggio e creatività, che ha coinvolto mastri gelatieri di tutta Italia e del resto del mondo proprio a partire dalla giornata del 24 marzo.

    Mercato in ripresa, tra delivery e nuove aperture. Per fare fronte all’impossibilità di recarsi in gelateria, sono quindi proliferate iniziative online, eventi social e, ovviamente, servizi di delivery, che hanno rappresentato un vero e proprio boom per il settore. Come riporta l’Osservatorio “Gelato Delivery” a cura di Deliveroo, gli ordini di gelato sono cresciuti del +350% nel periodo da gennaio a maggio, con un incremento del 215% nell’ultimo anno. Un dato indicativo della strada intrapresa anche dalle gelaterie: con un’impennata degli ordini registrata agli inizi di giugno, le gelaterie si sono adeguate ai tempi sfruttando strade alternative e nuovi canali di vendita.

    Con la riapertura generale e il ritorno, seppur contingentato, alle abitudini pre-covid, la ripresa è stata tangibile. Come evidenziato dall’Osservatorio Sigep di Italian Exhibition Group, i consumatori hanno ripreso a frequentare le gelaterie, con un occhio di riguardo all’eccellenza delle materie prime italiane: prodotti stagionali, melone, fragole, sorbetti, creme di ricotta, e così via.

    Si tratta di segnali positivi che, in un’ottica più ampia, non sanciscono certo il superamento di questa fase critica ma lasciano comunque ben sperare. In Europa la situazione è molto variabile: Spagna, Polonia e paesi balcanici hanno risentito molto dei prolungati effetti negativi della crisi sanitaria o della mancanza di turismo. Italia e Germania stanno recuperando e hanno avuto invece una buona stagione estiva, anche se non sufficiente a bilanciare le perdite del primo semestre. In particolare, in Italia sono andate bene le regioni turistiche del sud (Puglia e Sicilia in primis), con vendite estive in linea con l’anno precedente e in qualche caso anche superiori. Male invece la Lombardia, le grandi città e le città d’arte, con cali di fatturato importanti.

    Un messaggio di coraggio, speranza e irriducibile creatività arriva però dalle aperture di nuove gelaterie nei mesi post-lockdown: dall’alta pasticceria del Maestro Iginio Massari, che ha portato il gelato in tutti i suoi punti vendita, puntando su semplicità e classicità, a Paolo Brunelli Combo a Marzocca di Senigallia che mira invece a destagionalizzare il gelato con degustazioni e abbinamenti inediti; da Gelato Reale, che a Cervere (CN) arricchisce la proposta di prelibatezze preparate dalla famiglia Vivalda dal 1815, a Nosh, la nuova gelateria con prodotti Km zero in via Boccaccio a Milano, oltre al raffinato Crema, inaugurato da Giorgio Bulgari a due passi da Milano City Life, dove assaporare oltre 50 gusti in una location moderna ed elegante.

    Prossimo appuntamento a Longarone. Una ripresa che ha le sembianze di una rinascita, tra fisico e digitale, da celebrare e sostenere non solo nel corso della data simbolica del 24 settembre, ma tutto l’anno. Non mancano infatti le occasioni per gustare un buon gelato artigianale anche passata la bella stagione, anzi. Proprio martedì 1 e mercoledì 2 dicembre si svolgerà il Forum Gelateria, organizzato da Longarone Fiere al posto della tradizionale MIG – Mostra Internazionale del Gelato Artigianale (la 61ª edizione è rinviata al 2021), per garantire un’occasione di incontro per il mondo del gelato tra incontri ed eventi, assemblee ed altre iniziative associative, dimostrazioni e presentazioni dei gusti gelato che hanno incontrato maggiore successo in questo difficile periodo, senza dimenticare la Convention del Gelato Veneto, con la consegna di riconoscimenti alle gelaterie della Regione in attività da più anni, e il Concorso Coppa d’Oro, giunto alla 51ª. edizione. Un appuntamento per guardare avanti, definire le strategie e mettere a punto gli strumenti per una adeguata ripartenza nella stagione 2021.

    E proprio al 2021 sta già pensando Artglace, l’associazione che, insieme a Longarone Fiere, hai ideato il Gelato Day: il Gusto dell’Anno 2021, scelto dalla Spagna, sarà svelato qui il 1° dicembre. Stay tuned!

     

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    La Giornata Europea del Gelato Artigianale è l’unica giornata che il Parlamento Europeo abbia finora dedicato ad un alimento. Celebrata il 24 marzo di ogni anno in tutti i Paesi europei, con eventi, incontri ed iniziative volti a diffondere la cultura del gelato artigianale, quella del “Gelato Day” è un’occasione unica per contribuire alla valorizzazione di questo prodotto, alla promozione del sapere artigiano e allo sviluppo della tradizione gastronomica del settore. Peculiarità del “Gelato Day” è il “Gusto dell’Anno”, scelto ogni anno da uno dei Paesi aderenti: per l’ottava edizione del Gelato Day del 24 marzo 2020 è lo yogurt variegato alle fragole, scelto dall’Olanda.

    Accanto ai suoi ideatori, Longarone Fiere e Artglace, il Gelato Day vede come partner dell’edizione 2020: ACOMAG – Associazione Nazionale Costruttori Macchine Arredamenti Attrezzature per Gelato, Associazione Italiana Gelatieri, CNA, Comitato Gelatieri Campani, Confartigianato, Federazione Italiana Gelatieri, Conpait Gelato (Confederazione Pasticceri Italiani), G.A. – Comitato Nazionale per la Difesa e la Diffusione del Gelato Artigianale e di produzione propria, G.A.T. – Gelatieri Artigianali del Triveneto, Maestri della Gelateria Italiana, SIGEP – Salone Internazionale di Gelateria, Pasticceria, Panificazione Artigianali e Caffè di Italian Exhibition Group, e Gruppo Prodotti per Gelato di Unione Italiana Food.

     

    www.gelato-day.it

  • Pubblicato l’Osservatorio Non Food 2020 di GS1 Italy. Passato recente, presente e futuro prossimo nel mondo non alimentare: dal report di GS1 Italy lo scenario in profonda evoluzione. E non…

    Edizione speciale quella dell’Osservatorio Non Food 2020: oltre a raccontare l’evoluzione del largo consumo non alimentare lungo il 2019, analizza anche l’effetto del Coronavirus sulle intenzioni di spesa degli italiani del 2020 e individua i cambiamenti e le nuove sfide che attendono il settore nel 2021.

    Per l’universo italiano del largo consumo non alimentare, il 2019 è stato un anno opaco, di sostanziale stasi del mercato. Il 2020 sta confermando le difficoltà, con previsioni di vendite in calo. E il 2021 si avvicina con un carico di incognite, connesse all’andamento della pandemia e alla situazione economica, ma anche con un ventaglio di potenzialità, legate all’arrivo di innovazioni tecnologiche che dovrebbero rilanciare i consumi in diversi settori. È questo il messaggio che esce dalle oltre 200 pagine dell’Osservatorio Non Food 2020 di GS1 Italy, il più ampio e strutturato report annuale che monitora la struttura e l’evoluzione di 13 comparti – dall’abbigliamento al casalinghi, dai mobili agli elettrodomestici, dal bricolage all’edutainment – grazie all’analisi micro e macro economica svolta da REF Ricerche, alle previsioni delle vendite per canale e alla ricerca sul punto di vista del consumatore svolte da Metrica/TradeLab.

    La peculiarità dell’edizione 2020 dell’Osservatorio Non Food, la numero 18 dalla sua nascita, è che si muove tra passato recente, presente e futuro prossimo: questa analisi dettagliata di tutto quanto di rilevante è accaduto nel mondo del Non Food in Italia nel corso del 2019 rappresenta la base per individuare i fenomeni e le tendenze che si sono confermate (e spesso amplificate) nel 2020, a causa dell’impatto sociale del Coronavirus, e per delineare come sarà il 2021 a partire dalle nuove abitudini di acquisto e di consumo, dal sentiment attuale degli italiani e dalle aspettative dei cittadini nel breve periodo.

    2019: un anno positivo per l’universo Non Food. Ma non per tutti i settori.

    Nel 2019, per il quinto anno consecutivo i consumi delle famiglie (dato Istat a valori correnti) hanno registrato una dinamica positiva (+1,0%) ma hanno dimezzato il trend rispetto al 2019. Questo rallentamento conferma come il clima di incertezza abbia inciso ancora in maniera evidente sulle decisioni di spesa delle famiglie, nonostante le dinamiche positive del mercato del lavoro e un’inflazione rimasta su livelli contenuti.

    Per quanto riguarda i 13 comparti monitorati dall’Osservatorio Non Food di GS1 Italy – che esclude i servizi Non Food e alcuni comparti minori compresi dall’Istat – nel 2019 hanno totalizzato 103 miliardi di euro di vendite, chiudendo l’anno con una crescita di +0,2% rispetto al 2018. Un trend positivo ma al ribasso, rispetto ai 12 mesi precedenti, e che conferma il progressivo intiepidimento della fiducia dei consumatori in atto da alcuni anni.

    Scendendo nell’analisi più approfondita dei 13 settori, emerge una situazione molto differenziata tra quelli in decisa espansione, quelli stabili e quelli in contrazione. Il mercato più dinamico del 2019 è stato l’edutainment (settore che coniuga formazione ed intrattenimento), che ha visto crescere le vendite di +4,5% registrando il suo quinto risultato positivo consecutivo. Buone le performance anche dei comparti che riguardano il benessere personale, come i prodotti di profumeria (+2,9%), i prodotti di automedicazione (+1,9%) e gli articoli per lo sport (+1,2%). Positivi anche i mobili (+1,8%).

    Una parte dei comparti monitorati dall’Osservatorio ha registrato risultati sostanzialmente vicini allo zero:

    • Elettronica di consumo (+0,3%, ma con andamenti diversi nei vari segmenti).
    • Bricolage (+0,4%).
    • Casalinghi (+0,2%).

    Continua, poi, la situazione difficile dei comparti della filiera del tessile, che, dopo anni di crisi, anche nel 2019 hanno ottenuto risultati negativi: abbigliamento e calzature (-2,7%) e tessile casa (-2,4%). Bilancio in rosso anche per giocattoli (-3,7%) e cancelleria (-1,6%).

    2020: bilancio negativo per tutto il Non Food. Tranne l’automedicazione.

    Lo scenario delineato dall’Osservatorio Non Food 2020 di GS1 Italy non è roseo: dalle previsioni delle vendite per canale e dalla ricerca sul punto di vista del consumatore emerge uno scenario critico. I timori per la salute e la preoccupazione per la situazione economica (con quasi un italiano su due abbastanza preoccupato per il futuro) stanno avendo un impatto pesante sui consumi Non Food e sulla rete commerciale, perché gli italiani stanno preferendo il risparmio, frequentando meno i negozi non alimentari e rimandando gli acquisti ritenuti non necessari (in particolare articoli di arredamento e grandi elettrodomestici).

    Secondo l’analisi dell’Osservatorio, il 2020 si chiuderà con vendite in forte calo per 12 dei 13 comparti merceologici analizzati (unica eccezione i prodotti di automedicazione, come integratori e prodotti igienizzanti). A essere colpiti dal taglio degli acquisti saranno soprattutto:

    • I prodotti di cancelleria (-32/40%).
    • L’abbigliamento e le calzature (-30/39%).
    • Il bricolage (-18/25%).
    • L’edutainment (-15/22%).

    A livello di canali commerciali, l’Osservatorio Non Food di GS1 Italy stima che il calo delle vendite previsto per il 2020 colpirà soprattutto le grandi catene e le superfici specializzate, anche a causa della perdurante paura del contagio e dei disagi legati al rispetto dei protocolli di sicurezza, che spinge il 68% dei frequentatori abituali a ridurre le visite nei punti vendita.

    Il 2020 segnerà un nuovo record nella crescita dell’e-commerce, che supererà il 10% di incidenza in diversi mercati non alimentari. Anche grazie ai nuovi clienti che si sono avvicinati al web durante il lockdown e che ora per il 60-80% dichiarano di voler continuare a comprare online. Dal 15% al 25% dei consumatori intervistati dall’Osservatorio Non Food di GS1 Italy dichiara di voler sostituire gli acquisti fatti nei negozi fisici con quelli realizzati via web.

    2021: una nuova ripartenza. Anche grazie a innovazione e bonus statali.

    Il 30,1% degli intervistati dai ricercatori dell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy ha detto di aver deciso di rinviare al 2021 gli acquisti non fondamentali. A concretizzarli contribuiranno alcuni fattori congiunturali, le novità tecnologiche e l’applicazione dei bonus e degli incentivi statali.

    Dall’analisi storica condotta in questi 18 anni da GS1 Italy nell’universo Non Food è sempre emersa la capacità delle innovazioni tecnologiche di stimolare il mercato, interessare i consumatori e far ripartire le vendite. Nel biennio 2021-2022, in particolare, sono attese importanti novità nella telefonia e nell’elettronica di consumo in generale, come la tecnologia 5G e il successivo switch, che richiederà apparecchi televisivi di nuova generazione.

    Una spinta ai consumi è attesa anche dal ricorso ai bonus e agli incentivi statali, che hanno già determinato risultati positivi in alcuni mercati del Non Food, come gli elettrodomestici e i mobili che hanno beneficiato delle agevolazioni fiscali per interventi di ristrutturazione edilizia e di riqualificazione energetica, come le biciclette e le e-bike (il cui trend è già positivo di per sé), e come i libri non scolastici e i supporti musicali sostenuti dal bonus per neo-diciottenni.

     

    Per saperne di più, visiti il sito nonfood.gs1it.org e scarichi l’estratto dell’Osservatorio Non Food 2020.

    ***

    GS1 Italy è l’associazione che riunisce 35 mila imprese di beni di consumo. Ha l’obiettivo di facilitare il dialogo e la collaborazione tra aziende, associazioni, istituzioni per creare valore, efficienza, innovazione, per dare più slancio alle imprese e più vantaggi al consumatore. Offre soluzioni concrete come i sistemi standard GS1, per favorire la visibilità e l’efficienza della catena del valore. Il più conosciuto è il codice a barre, usato in Italia e in oltre 150 paesi al mondo, permette lo scambio di informazioni tra Industria e Distribuzione con chiarezza, semplicità e senza errori. Propone inoltre tecniche, strumenti, strategie operative: sono i processi condivisi ECR.

  • CNPADC: eletti i delegati dell’assemblea nazionale per la circoscrizione di Bergamo scelti Saita e Vigani

    Si sono svolte giovedì 17 settembre, le elezioni dei componenti dell’Assemblea dei Delegati alla Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza a favore dei Dottori Commercialisti.
    A Bergamo sono stati designati il dott. Paolo Saita e la dott.ssa Maria Rachele Vigani

    Sono il dott. Paolo Saitae la dott.ssa Maria Rachele Viganii neoeletti all’Assemblea dei Delegatialla Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenzaa favore dei Dottori Commercialisti (CNPADC) per la circoscrizione di Bergamo. La procedura elettorale si è svolta giovedì 17 settembrepresso la sede bergamasca dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo di Rotonda dei Mille, 1.

    Il dott. Paolo Saita è iscritto all’Ordine dei Dottori Commercialisti dal 2001 ed è revisore legaledal 2002, mentre la dott.ssa Maria Rachele Vigani è iscritta all’Ordine dei Dottori Commercialistidal 1980, al Registro dei Revisori Contabilidal 1995 e al Registro dei Revisori Legali della Ragioneria Generale dello Stato – Ministero dell’Economia e delle Finanze.

  • La lezione della pandemia: per resistere alla crisi, servono una nuova cultura d’impresa e risposte congiunte a livello internazionale

    Partiti questo pomeriggio i lavori del convegno dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo sulle sfide delle imprese italiane nel post Covid-19.

    Creare una nuova cultura d’impresa. È questa la chiave per rispondere alla crisi generata dalla pandemia da Covid 19. Ne è convinto Renato Rordorf, presidente della commissione incaricata di preparare la riforma del diritto della crisi d’impresa e dell’insolvenza, intervenuto nella prima giornata di lavori del convegno “Attività e futuro dell’impresa. Organi e strumenti per il governo della crisi al tempo della pandemia” organizzato dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo.

     

    Secondo Rordorf, già Primo Presidente Aggiunto della Corte di Cassazione e commissario della Consob nel quinquennio 1997-2002, è fondamentale adottare una gestione più attenta degli assetti organizzativi. «Se un’impresa ha un assetto organizzativo ben pensato è in grado di anticipare i segnali della crisi. E mai come adesso questo è fondamentale, soprattutto per le Pmi. Piccolo, infatti, non vuol dire disorganizzato»– avverte. E continua: «Il punto non è valutare come positivo o meno lo slittamento dell’entrata in vigore del Codice a settembre 2021, sul quale pure nutro qualche perplessità, ma piuttosto far sì che le imprese possano utilizzare l’attuale situazione di difficoltà derivata dal lockdown, per adottare un nuovo modus operandi».

     

    Il Codice, emanato con il d.lgs. 12 gennaio 2019, n. 14, era stato pensato per unificare in un unico corpo non solo la disciplina contenuta nella legge fallimentare del 1942, ma anche quella del sovraindebitamento e dell’amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi e insolventi. Un obiettivo ambizioso, ma che, nelle sue modalità attuative, oggi si scontra con un contesto del tutto nuovo. «La pandemia ci ha impartito una lezione– ha sottolineato Rodorf – abbiamo avuto la dimostrazione del fatto che le sorti di un’impresa dipendono da fattori oggettivi che spesso non si è in grado di governare. Anzi, la sempre più forte interconnessione delle realtà imprenditoriali operanti sul mercato, rende necessario incoraggiare soluzioni che agevolino il risanamento aziendale, piuttosto che la disgregazione delle realtà imprenditoriali. Per questo, bisogna favorire l’adozione di strumenti capaci di far emergere tempestivamente i sintomi della crisi e di prevenire situazioni di insolvenza irreversibile».

     

    La due giorni vuole fare luce sulle prospettive future delle imprese italiane, ritratte da una prospettiva d’eccezione: Bergamo, provincia locomotiva d’Italia grazie al suo solido tessuto imprenditoriale, che proprio dalla pandemia è stata messa a durissima prova, non solo a livello sanitario, ma anche a livello economico. Come confermato dalla presidente dell’ODCEC Bergamo, Simona Bonomelli, infatti, si registra un calo del margine operativo lordo dal 30 al 40%, in linea con la riduzione dell’utilizzo dell’energia elettrica che tocca il -12%. Numeri che potrebbero crescere ulteriormente nei prossimi mesi. Per questo saranno fondamentali le decisioni che saranno prese dal Governo.

     

    «L’Italia ha gestito la prima fase della crisi, l’emergenza sanitaria, con dignità ed efficacia perché ha messo in campo la parte migliore dell’apparato statale: la sanità. Ora dovrà occuparsi della ricostruzione coinvolgendo il resto dell’apparato statale: la politica, i ministeri, la burocrazia centrale e periferica. E su questa seconda fase è legittimo avere qualche preoccupazione»– ha affermato Paolo Magri,vice presidente esecutivo e direttore dell’ISPI, nel discorsocheha aperto i lavori. E avverte: «L’Europa è una delle poche sorprese positive di questa crisi: ha deciso, in poche settimane, piani ambiziosi e rivoluzionari. La sfida, ora, è tradurli in atti concreti in tempi brevi, mantenendo la barra dritta fra l’esigenza di essere di impatto nell’immediato e perseguire ambiziosi obiettivi di medio lungo termine. Ma questa non è la nostra prima crisi globale, abbiamo attraversato già quella dell’attacco alle Torri Gemelle e successivamente quella economica del 2009: da entrambe abbiamo imparato che è fondamentale dare risposte congiunte e coordinate. Una lezione che ora, alla luce del nuovo contesto internazionale più conflittuale e anarchico, resta valida anche per questa crisi».

     

    Per informazioni https://www.odcec.bg.it/

  • Un desiderio che si realizza è una cura straordinaria

    «On air» da oggi la nuova campagna creata da TITA per Make-A-Wish® italia, associazione no profit che trasforma in realtà i desideri di bambini affetti da gravi patologie.

    Una mission a cui tutti possono contribuire con una donazione

    Ci sono bambini abituati a indossare mascherine, a trascorrere lunghi periodi in ospedale, a vivere isolati. Le nuove regole del distanziamento sociale imposte dall’emergenza Covid-19 per loro non sono altro che la normalità. Per questo, renderli felici realizzando i loro desideri è ancora più importante.

    Lo sa bene Make-A-Wish® Italia, Onlus con sede a Genova che dal 2004 opera su tutto il territorio nazionale per realizzare i desideri di bambini e ragazzi affetti da gravi patologie.

    Con la potenza dell’immaginazione, il desiderio diventa sempre più grande e sposta l’attenzione dalla malattia alla felicità, rivelandosi una cura straordinaria, come mostrano i nuovi spot di Make-A-Wish® Italia ideati dall’agenzia TITA.

    Quando un bambino malato vede un suo desiderio diventare realtà non prova solo gioia e spensieratezza, ma spesso viene pervaso da un’incredibile forza che diventa capacità di reagire con più determinazione alla malattia. E questa positività abbraccia anche i familiari del bambino e chi gli sta vicino, restituendo quella sensazione di normalità che si credeva fosse persa per sempre.

    «Il valore di un desiderio va ben oltre l’aspetto materiale: è un modo per tornare a sentirsi dei bambini come tutti gli altri, felici e spensierati. Un desiderio che si realizza non è qualcosa di fugace, scava nel profondo e dura tutta la vita. Stiamo vivendo un momento difficile, in cui le donazioni sono diminuite, ma in cui i bambini di Make-A-Wish, abituati a convivere con la sofferenza, hanno ancora più bisogno di noi. Non possiamo abbandonarli e per questo abbiamo sentito la necessità di una nuova campagna di comunicazione che sensibilizzasse sempre più persone, esortandole ad aiutarci. Con Tita, agenzia impegnata nel sociale, il processo creativo è stato spontaneo e diretto, come se ci conoscessimo da sempre.»dichiara Sune Frontani, Presidente e Co-Fondatrice di Make-A-Wish® Italia – Onlus.

    «C’è stata una grande empatia. È impossibile non immedesimarsi in queste storie, nel dolore e nella speranza che contengono. Volevamo rispettare questa doppia anima, che è la potenza della missione di Make-A-Wish® Italia, dando voce alla tenerezza senza negare la durezza della prova affrontata da bambini, genitori e medici.

    Perciò abbiamo pensato di dare spazio alle loro immagini e alle loro storie, creando con delicatezza delle cornici narrative che potessero dargli valore. Bisogna commuoversi ma anche essere toccati dal grande impegno dell’associazione: dall’unione tra queste due emozioni nasce il desidero di sostenere Make-A-Wish® Italia.» – commenta Giuseppe Mazza, Founder e Creative Director TITA.

    La nuova campagna, uscita quest’estate sui canali social, sarà in televisione dal 21 settembre al 3 ottobre, grazie agli spazi generosamente offerti da La7, e proseguirà a dicembre con il soggetto Natale.

     È possibile aiutare Make-A-Wish® Italia in diversi modi:

    • donando il 5×1000 della propria dichiarazione dei redditi, senza sostenere alcuna spesa (cod. fiscale Make-A-Wish® Italia Onlus 95090980103);
    • con una donazione regolare, bastano 9 euro al mese
    • adottando un desiderio

     

     

    CREDIT

    Agenzia Tita

    Direzione Creativa: Giuseppe Mazza

    Head of Art: Rita Mele

    Montaggio video: Giovanni Pacchiano

    Audio: Top Digital

     

    Make-A-Wish® Italia è un’organizzazione no profit nata nel 2004 che realizza desideri di bambini e ragazzi tra i 3 e i 17 anni d’età affetti da gravi patologie. Il valore di un desiderio è enorme: un sogno esaudito fa capire che nulla è impossibile, e ha il potere di migliorare la qualità della loro vita. Infatti, specifiche ricerche hanno dimostrato che le emozioni positive che ne derivano, generano concreti benefici per i bambini malati e le loro famiglie: l’89% dei bambini diventa emotivamente più forte, l’81% dei genitori afferma che i bambini affrontano meglio le terapie e il 98% delle famiglie torna a sentirsi di nuovo una “famiglia normale” (Fonte: Wish Impact Study Result, March 2011 – MAW America). A conferma della sua serietà e affidabilità, destina una percentuale altissima delle proprie spese alla Missione (79% nel 2019). Make-A-Wish® Italia è affiliata a Make-A-Wish®International – una delle organizzazioni benefiche più note al mondo presente in 50 Paesi, con 40 affiliate, 45.000 volontari e 500.000 desideri realizzati.

  • ASD Lallio Calcio e Associazione Emiliano Mondonico: una partnership in gioco

    Si è svolta ieri, presso la sede Asd Lallio Calcio, società che da anni porta sul campo migliaia di giovani atleti con una scuola calcio riconosciuta dalla FIGC, la presentazione della partnership tra la nota società di Calcio e l’associazione Emiliano Mondonico.

    Educare attraverso lo sport è un’impresa ancora possibile e la società ASD Lallio Calcio, attraverso questa partnership, lo dimostra. Essere al fianco dell’Associazione Mondonico significa portare in campo il pensiero e lo stile di Emiliano Mondonico, valorizzare l’aspetto del dare e darsi le giuste priorità nella vita senza farsi abbagliare dal successo, stando vicino agli ultimi. A maggior ragione nella realtà attuale nella quale lo sport non è più soltanto un’attività consolante o un semplice diversivo, bensì una vera e propria missione.

    Lealtà, rispetto delle regole del gioco e dei suoi partecipanti, una competitività sana e una crescita personale, questi sono gli aspetti che caratterizzano lo spirito che anima le persone che fanno parte di questa collaborazione e che gratuitamente si offrono alla comunità. Questa la sfida che ASD Lallio Calcio e Associazione Mondonico hanno deciso di portare in campo con e tra i ragazzi della scuola calcio.

    «Umanizzare il mondo del calcio di oggi, dare e darsi le giuste priorità nella vita senza farsi abbagliare dal successo e stare vicino agli ultimi.
In queste tre frasi è racchiuso il pensiero e lo stile di Emiliano Mondonico. La sfida che ci attende non è quella di ricordare questo pensiero o l’uomo che l’ha generato. La sfida che ci attende è quella di tenere vivo questo pensiero.» afferma Clara Mondonico presidente dell’associazione Emiliano Mondonico.

    Presenti alla cerimonia, oltre al Presidente della società Luigi Antonio Brembilla e al Direttivo ASD Lallio Calcio, Clara Mondonico presidente dell’associazione Emiliano Mondonico e Gianfranco Finardi, ex giocatore di calcio e attualmente dirigente sportivo.

  • Torna il progetto Attività Fisica Adattata (AFA) over 65: ripartenza in sicurezza dopo l’emergenza Covid-19

    Dopo lo stop forzato, dovuto all’emergenza da Covid-19 e al conseguente lockdown, torna il progetto AFA (Attività Fisica Adattata) OVER 65, coordinato dall’Università degli Studi di Bergamo e dal CUS Bergamo in collaborazione con numerosi enti territoriali della provincia bergamasca, tra cui diversi Comuni e associazioni, Ats Bergamo e Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Bergamo. Progetto che in realtà non si è mai fermato del tutto: nei mesi dell’emergenza, i trainer seguivano a distanza – con video e schede di esercizi – gli utenti iscritti al programma, aiutandoli non solo sul piano fisico ma anche dal punto di vista mentale e psicologico.

    L’AFA OVER 65 è infatti un progetto di ginnastica preventiva adattata per persone over 65, utile per combattere sedentarietà e fastidi fisici, ma anche per socializzare, promuovere uno stile di vita sano e per prevenire le cadute grazie a esercizi mirati studiati dai trainer del Cus Bergamo che due volte a settimana guidano corsi di ginnastica nei Comuni della provincia.

    Nonostante l’emergenza da Covid-19, ad oggi sono 35 i comuni aderenti al progetto (altri 8 sono al lavoro per risolvere problematiche organizzative), che inizierà ufficialmente il 14 settembre (anche se in diversi comuni partirà a metà ottobre per adeguamento degli spazi). Numerose le novità introdotte per rispettare le prescrizioni anti Covid: in ogni sede è stato infatti istituito un protocollo ad hoc che tiene conto degli spazi e delle diverse attrezzature presenti. Per garantire la sicurezza degli utenti, che per età e patologie rientrano nella fascia più a rischio, dovrà essere assicurata la distanza di 2,5 metri gli uni dagli altri, postazioni predefinite per una ginnastica “sul posto” e l’igienizzazione delle attrezzature e delle postazioni utilizzate.

    “La ripartenza di questo progetto è un importante segnale di ripresa e attenzione verso una categoria che negli ultimi mesi è stata duramente colpita dall’emergenza Covid-19. Un’emergenza che non è ancora finita ma che come Università di Bergamo stiamo affrontando con grande attenzione, prudenza e con una grande voglia di normalità. Le modalità di applicazione dell’Attività Motoria Preventiva Adattata saranno sicuramente diverse ma garantiranno ai nostri anziani momenti di attività fisica e in molti casi conforto dalla solitudine in totale sicurezza. Questo ci spinge a proseguire in questo percorso che negli anni ha raccolto sempre più adesioni e rientra a pieno titolo nella cosiddetta terza missione dell’Università, ovvero essere parte integrante del territorio, della comunità, della nostra provincia” spiega Remo Morzenti Pellegrini, Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo.

    “Nelle ultime settimane, tutti gli attori protagonisti hanno lavorato con grande impegno per permettere la ripartenza in totale sicurezza dei corsi. Ad oggi possiamo confermare che l’attività riprende nella maggior parte delle sedi (circa l’80%), in ognuna delle quali abbiamo stabilito protocolli di sicurezza personalizzati. Abbiamo ripensato a tutti i corsi così da evitare contatti ravvicinati e garantire una distanza anche superiore rispetto a quella prevista dalla legge. Le modalità saranno differenti ma non lo spirito con cui ci approcciamo ad un obiettivo importantissimo: invogliare gli over 65 a fare attività motoria, meglio se in compagnia. Un obiettivo oggi più che mai fondamentale dopo lunghi mesi di inattività, paura e – spesso – solitudine” racconta Stefano Tomelleri, Presidente del Comitato per lo sport universitario di Unibg.

    «A causa dell’emergenza da coronavirus siamo stati per lunghi periodi in casa. I rischi per la salute psico-fisica legati all’inattività riguardano tutti, ma in particolare sono maggiormente esposte le persone anziane – dichiara Massimo Giupponi, Direttore Generale di ATS Bergamo – per questo il progetto di attività fisica adattata over 65, ormai consolidato e attivo in diversi comuni del nostro territorio, rappresenta in questo particolare momento uno strumento concreto per affrontare il ritorno alla normalità mettendo in primo piano la prevenzione, garantendo costantemente i protocolli per il contenimento del contagio da covid-19»

    «Il lockdown ha costretto la popolazione anziana e fragile a un pesante isolamento sotto il profilo fisico e psicologico. La ripresa dell’ “Attività Fisica Adattata” assume quindi in questo momento un importante significato, sia sul piano pratico che su quello simbolico. È il segnale della nostra capacità di adattarci alla convivenza con il virus, convivenza che sarà ancora lunga, ma che non dovrà fermarci e in particolare non dovrà limitare le possibilità di miglioramento sociale e fisico delle persone più fragili. L’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Bergamo – commenta il presidente Guido Marinoni – è orgoglioso di essere partner di questa iniziativa, che ha contribuito a promuovere sin dall’inizio e che ora rappresenta un importante presidio per la popolazione anziana, la più dolorosamente colpita dalla pandemia»

    ATTIVITÀ E COSTI – Il costo previsto è di 14 euro mensili, nei quali rientrano i maggiori oneri previsti per l’adeguamento dovuto all’emergenza Covid-19. Il corso è rivolto a uomini e donne ultrasessantacinquenni al di sotto dei normali valori di forza ed equilibrio, con conseguenti limitazioni nella loro autonomia. Scopo del progetto è infatti evitare l’invecchiamento precoce, migliorare forza ed equilibrio grazie a semplici esercizi che favoriscono il controllo e la gestione delle capacità del singolo individuo. Chiunque sia interessato e desideri iscriversi, può informarsi presso il proprio comune o tramite le associazioni partner.

    I COMUNI – I comuni presso i quali sono attualmente attivi i corsi di ginnastica preventiva adattata sono Albino, Antegnate, Arcene, Azzano S. Paolo, Bagnatica, Bergamo (ATS e CONI), Brusaporto, Ciserano, Cividate, Comun Nuovo, Curno, Dalmine, Gaverina Terme, Grassobbio, Lallio, Levate, Montello, Mornico al Serio, Mozzo, Orio al Serio, Osio Sopra, Palosco, Pedrengo, Ponteranica, Pumenengo, Romano di Lombardia, S. Paolo d’Argon, Sarnico, Seriate, Spirano, Stezzano, Telgate, Trescore Balneario e Treviglio.

    Per attivare un corso nel proprio comune è sufficiente rivolgersi al CUS Bergamo: [email protected] – tel.: 3404945775.

  • L’amica del cuore: un anno a colori ALT Onlus presenta la nuova agenda 2021

    Scienza e buonsenso:consigli concreti per proteggere la salute del cuore, delle arterie e delle vene, e ricette intelligenti per nutrirsi come si deve. Troverete questo nella nuova edizione dell’Agenda di ALT 2021, per la PRIMA VOLTA TUTTA A COLORI, perché dopo tanto grigio da COVID ABBIAMO BISOGNO DI COLORE.

    L’AGENDA 2021 di ALT ONLUSvuole starci accanto ogni giorno, ogni settimana, ogni mese: perché prevenzione significa prima di tutto conoscere e capire quali sono i nemici che minacciano la nostra salute, impedire che ci aggrediscano in modo subdolo e provochino danni gravi alle nostre arterie, alle nostre vene, al nostro sistema circolatorio, che significa sangue, significa vita. Un piccolo aiuto intelligente e costante salva la vita perché stimola le persone ad avere cura di sé, a non sprecare la propria salute, a recuperarla fin dove possibile.

    A questo serve l’Agenda di ALT 2021: a scegliere UNO STILE DI VITA SANO, a RICONOSCEREe abbattere i nemici subdoli che minacciano la nostra salute, a correggere i fattori di rischio che si possono modificare, a riconoscere i sintomi precoci delle malattie CARDIOVASCOLARIDA TROMBOSI, a ridurre la probabilità di andare incontro a Infarto, Ictus cerebrale, Embolia polmonare, Trombosi delle arterie e delle vene.Le malattie da Trombosi colpiscono il doppio dei tumori, ma sono evitabili in un caso su tre.

    Ogni settimana consigli indispensabili per proteggere la salute di cuore, cervello, polmoni, vene e arterie, ogni mese una ricetta intelligente per cucinare cibi sani senza rinunciare al gusto. Questi gli ingredienti con i quali ALT ha confezionato la nuova edizione dell’Agenda del cuore 2021 di ALT – Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle Malattie Cardiovascolari – Onlus: 25 anni di Agenda, 25 anni di salute per molti.

    La cappa grigia del COVID ha imperversato su tanti, per questo abbiamo scelto l’azzurro: perché tutti dobbiamo recuperare calma e usare intelligenza, per proteggere noi stessi e le persone alle quali vogliamo bene. I medici hanno imparato che Trombosi ed Embolia si sovrappongono spesso al decorso drammatico della malattia causata dal coronavirus, rendendone ancora più gravi le conseguenze: la Trombosi e l’Embolia si possono evitare, ogni paziente ha il suo specifico profilo di rischio e deve essere valutato nel suo insieme, andando oltre le linee guida.

    Ogni settimana 33secondi di calma”, poche righe che invitano alla riflessione, e spunti indispensabili per ognuno per conoscere la Trombosi e i danni che puo’ provocare ma che si possono evitare.

    Ogni mese una scheda di istruzioni per l’uso: per battere i nemici della salute, consigli concreti e facili da seguire per mantenere la salute, se abbiamo la fortuna di averla conservata, per recuperarla, se siamo già caduti nell’agguato di Infarto, Ictus, Embolia, Trombosi, per non cadere di nuovo nella trappola.

    L’Agenda di ALT 2021 è per tutti: adulti e giovani, sani o fragili. Perché la prevenzione delle malattie da Trombosi è efficace e puo’ salvare una persona su tre.

    “L’Agenda del cuore – sottolinea la Dott.ssa Lidia Rota Vender, Presidente di ALT Onlus– è una compagna amichevole, sempre a disposizione e piena di spunti intelligenti e indispensabili. Le pagine bianche settimanali ci permettono di organizzare le cose da fare, e di riportare nella pagina successiva quelle che non abbiamo avuto il tempo di portare a termine. Le schede ci permettono di prendere nota di quanti passi riusciamo a fare ogni giorno, seguire i cambiamenti nel nostro peso, nei valori della pressione del sangue, e trovare soddisfazione nei nostri progressi. Giorno per giorno, avere un “suggeritore” intelligente è un’occasione da non perdere. Anche per chi utilizza strumenti elettronici per monitorare la propria attività fisica o la propria alimentazione, avere a portata di mano un po’ di azzurro puo’ fare la differenza ”.

    I CONTENUTIDa oltre trent’anni, ALT Onlus è in prima linea per combattere le malattie Cardiovascolari da Trombosi, ancora oggi la prima causa di morte nel mondo e di grave invalidità. Spiega i meccanismi di malattie gravi con parole semplici, perché tutti ne possano trarre vantaggio. I genitori sono a lungo responsabili della salute dei propri bambini, ma quei bambini cresceranno e diventeranno giovani adulti responsabili se verranno guidati fin da piccoli a scegliere. Anche nella versione 2021 troviamo consigli utili per proteggere il nostro cuore, e pillole di scienza tradotta in linguaggio semplice per imparare a riconoscere i campanelli d’allarmeche ci permettono di non sottovalutare sintomi e di prendere provvedimenti che salvino cuore, cervello, polmoni, reni, tutti organi senza i quali non c’è vita , né qualità della vita.

    Interamente a colori, con la copertina morbida azzurra come il cielo che tutti sogniamo, e un po’ di arancio nel segna pagina, nell’elastico di chiusura, con la tasca interna e il formato tascabile, l’Agenda del cuore 2021 è una scelta alla quale non possiamo rinunciare.

    Completa di spazi per prendere nota di impegni e appuntamenti, per la pianificazione mensile e giornaliera, con il calendario dell’anno in corso e dell’anno successivo. Un’agenda interattiva e un po’ social che con i codici QR CODE rimanda al sito e ai canali social di ALT per leggere, guardare, ascoltare e condividere video, spot e interviste alla dottoressa Lidia Rota Vender.

    LE SCHEDE MENSILICome perdere peso? Quali sono gli esami più utili per conoscere il nostro cuore? Possiamo proteggerci dai virus? L’Agenda del cuore ogni mese ci aiuta a rispondere a queste e a molte altre domande, ci mette alla prova con utili strumenti come grafici personalizzabili e spazi per annotare i nostri miglioramenti. Tante schede che spaziano dall’attività fisica al peso, dallo stress all’ipertensione, dalle vacanze in sicurezza a consigli per difenderci dai virus influenzali. Ogni settimana troviamo inoltre brevi consigli che ci aiutano a conoscere meglio cuore, cervello e patologie mortali o gravemente invalidanti come Infarto, Ictus cerebrale, Embolia polmonare e Fibrillazione Atriale.

    LA NOVITÀNumerosi studi dimostrano come una corretta alimentazione aiuti a proteggere il cuore. Nell’edizione 2021 dell’Agenda ALT è stata introdotta una gustosa novità: la ricetta del mese. Ricette genuine ma invitanti, da preparare in compagnia trascorrendo del tempo in famiglia o con i propri amici per riscoprire il valore dello stare insieme e prendersi cura del proprio cuore. Anche lo stress, quando prolungato e troppo intenso ci puo’ spezzare e diventare un fattore di rischio delle arterie e delle vene. Ecco perché con l’Agenda di ALT si inizia la settimana con i “33 secondi calma”, un invito al buon senso volto ad ascoltare i segnali che ci manda il nostro corpo.

     COME RICHIEDERE UNA O PIÙ COPIE DELL’AGENDA DEL CUORE DI ALT 2021

    • scrivere a [email protected] telefonarea +39 0258325028
    • on linesu www.trombosi.org (in homepage riquadro in alto a destra “DONA ORA”)
    • di persona in ALT in Via Lanzone, 27 a Milano, dal lunedì al giovedì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00

    PER INFORMAZIONI: www.trombosi.orgFACEBOOK:@ALTonlus INSTAGRAM:@altonlus @lidiathedoctor

  • Crisi d’impresa nel post lockdown: ripensare la normativa per arginare i fallimenti

    Covid 19 ha lasciato un conto pesante alle imprese italiane. Tra marzo e aprile 2020, oltre 4 imprese su 10 hanno dimezzato il valore del loro fatturatoe più della metà ha fatto ricorso alla cassa integrazione. Il solo Tribunale di Bergamo, città in cui l’emergenza sanitaria ha colpito più di altre, attende un raddoppio delle procedure concorsuali per i primi sei mesi del 2021, con il 50% in più di fallimenti. Ed è proprio da Bergamo che parte la riflessione sul futuro del tessuto imprenditoriale italiano e sulla sua capacità di reagire alla crisi, tema che sarà oggetto del convegno organizzato dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo, in programma il 21 e il 22 settembre, dal titolo: “Attività e futuro dell’impresa. Organi e strumenti per il governo della crisi al tempo della pandemia” https://www.odcec.bg.it/

    La crisi da Coronavirus, oltre ad aver imposto alle imprese di adattarsi repentinamente a nuovi modelli di business, infatti, ha richiesto un deciso cambio di passo anche negli strumenti e nelle professionalità di supporto alle imprese. Lo stesso Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, frutto della riforma avviata nel 2015, ha visto posticipare la sua entrata in vigore dal 15 agosto 2020 al 1° settembre 2021.

    «Un rinvio inevitabile che dovrà essere preceduto da un’attenta revisione del testo e almeno altri sei mesi di rodaggio»– avverte Sandro Pettinato, Vice Segretario Generale di UnionCamereche presiederà la II sessione dei lavori in programma martedì, occupandosi delle prospettive future nella composizione della crisi d’impresa.  «Il codice– anticipa Pettinato – era stato pensato in un contesto completamente diverso, ma la Pandemia e il conseguente lockdown impongono di ripensare il modello previsto per gli OCRI (Organismi della Crisi) reimpostando il meccanismo con cui dovevano avvenire le segnalazioni. Non basta guardare i bilanci, bisogna basarsi anche su indicatori qualitativi e di contesto. Servono inoltre organismi composti non tanto da soggetti abilitati a occuparsi di fallimento o procedure concorsuali, ma da esperti di ristrutturazione aziendale. Infine, i costi: un processo di questo tipo oggi più che mai non può gravare su poche imprese, ma deve essere a carico della collettività».

    Se il Codice – pur meritorio nelle sue intenzioni – non sarà ripensato, secondo Pettinato, potrebbe crearsi un collo di bottiglia proprio a carico degli OCRI a cui potrebbero arrivare almeno 150 mila segnalazioni all’anno, ben lontane dalle stime pre Covid che viaggiavano sulle circa 20 o 30 mila segnalazioni. Del resto, come ricorda Unioncamere, già oggi, hanno fatto richiesta al Fondo Centrale di Garanzia circa 1 milione e 100 mila imprese, contro le 85 mila degli anni passati. L’esigenza di liquidità quindi, è evidente, anche se non tutte le aziende che al momento attraversano una fase di difficoltà finanziaria, sono in una condizione di profonda insolvenza e di reale crisi.

     «I fallimenti dichiarati nel 2020 sono al momento 107 (a fronte dei 174 alla stessa data del 2019) e i concordati preventivi ammessi sono ad oggi 15 (a fronte dei 23 del 2019), ma ci attendiamo un raddoppio per il 2021. Ma, la legislazione emergenziale ha di fatto congelato per diversi mesi la possibilità di proporre istanze di fallimento ed ha ampliato i termini per la proposizione e l’adempimento dei concordati preventivi. Dunque, solo quando torneranno a operare le regole ordinarie, potremo leggere con esattezza gli effetti della pandemia sul sistema economico-finanziario delle imprese»– chiarisce Laura De Simone, Presidente di Sezione nel Tribunale di Bergamo, che coordinerà i lavori della III sessione dedicata alle soluzioni stragiudiziali e procedure concorsuali nel post lockdown. Ciò che è certo è che l’emergenza sanitaria in atto ha stravolto la realtà economica e giudiziaria del Paese e che per reinvestire, le imprese, dovranno adottare opportune contromisure e «poter contare– continua De Simone – sulla certezza delle regole e su professionalità di supporto adeguate».

    «Al momento registriamo un calo del margine operativo lordo dal 30 al 40%, purtroppo in linea con la riduzione dell’utilizzo dell’energia elettrica che tocca il -12%. Inoltre, alcuni comparti, come quello metalmeccanico, subiscono più di altri un grave problema di liquidità. – affermaSimona Bonomelli, presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo Le misure fin qui proposte sono solo piccoli aiuti per la sopravvivenza. Non possono guidare la ripartenza che ha invece bisogno di forti investimenti in ricerca e sviluppo per favorire la creazione di nuovi canali di vendita e una nuova digitalizzazione dei processi produttivi. Anche per questo, abbiamo organizzato il convegno: mai come oggi è indispensabile favorire uno scambio di informazioni e di professionalità, a più livelli, e in maniera multidisciplinare. Solo così potremo capire come essere di concreto supporto alle aziende, e di conseguenza all’intero Paese, in questa fase così delicata».

     «I provvedimenti emergenziali – aggiungeMassimo Miani, presidente del Consiglio nazionale dei commercialistinon si sono posti l’obiettivo di fronteggiare le situazioni di crisi che sorgeranno a seguito della pandemia e che, purtroppo, con grande probabilità scaturiranno nell’insolvenza. Occorre intervenire in modo proattivo nel contenimento dei futuri dissesti. Il nodo dei finanziamenti alle imprese è un terreno da monitorare, così come quello delle responsabilità degli organi di amministrazione e di controllo, per nulla scudati come è invece è accaduto in altri paese d’Europa, ad esempio in Germania. E resta la problematica delle migliaia di imprese già liquidate o insolventi. I profili di preoccupazione sono molteplici. Occorrerà dunque rilanciare il sistema Giustizia per garantire alle imprese velocità, trasparenza e certezza nel giudicato che possa essere di attrattiva anche per gli investitori stranieri. E in questo quadro il sistema deve riconoscere il ruolo fondamentale di tutti i professionisti, e dei commercialisti in particolare, che quando il Codice della crisi entrerà in vigore, saranno a fianco dell’impresa, e del suo organo di amministrazione, nella veste di sindaco, revisore, advisor, attestatore, componente dell’OCRI».

    Tanti i relatori di rilievo che parteciperanno alla due giorni. Tra gli altri, Paolo Magri, vice presidente esecutivo e direttore dell’ISPI, aprirà i lavori lunedì 21 settembre alle ore 14.45. A seguire, Renato Rodorf, presidente della Commissione Ministeriale per la riformadel diritto fallimentare, già presidente aggiunto della Corte di Cassazione, illustrerà gli assetti organizzativi dell’impresa e il diritto societario della crisi, mentre Mauro Vitiello, capo ufficio legislativo del Ministero della Giustizia, rifletterà sugli strumenti di regolazione della crisi. Martedì 22 settembre, si confronteranno, tra gli altri, Alvise Biffi, Presidente Piccola Industria di Confindustria Lombardia, Giovanni Staiano, Consulente Abi Servizi Spa, Aniello Aliberti, vicepresidente Confindustria Bergamo, Presidente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Bergamo e Andrea Foschi, Consigliere del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.

    Moderano le sessioni del convegno: la Dott.ssa Simona Bonomelli, Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo; il Dott. Sandro Pettinato, Vice Segretario Generale UnionCamere e la Dott.ssa Laura De Simone, Presidente di Sezione nel Tribunale di Bergamo.

  • Università degli Studi di Bergamo e Ufficio scolastico provinciale: nei risultati del test di medicina la scuola bergamasca è eccellenza

    Sono stati resi noti i risultati del test d’accesso ai corsi di laurea a numero programmato in Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi Dentaria, sostenuti lo scorso 3 settembre da 744 studenti di Bergamo e provincia (58.343 in tutta Italia, 11259 i posti disponibili per medicina e 1103 per odontoiatria).

    Gli idonei, ovvero quelli che hanno totalizzato i 20 punti minimi necessari per concorrere alla graduatoria nazionale e alla distribuzione dei posti disponibili, sono stati il 68, 68,3% del totale (39.848 giovani) con un punteggio medio di 35,27.

    Il punteggio medio più alto a livello di ateneo è di 39,44 registrato a Bergamo, così come la percentuale di idonei più alta (80,56%).

    «Alla luce di tali risultati, conseguiti dalle nostre ragazze e dai nostri ragazzi, otteniamo un’ulteriore conferma che la scuola bergamasca è d’eccellenza e che inoltre, durante il lockdown e i mesi di chiusura delle scuole, la didattica a distanza ha permesso di tenere ben saldo il filo delle relazioni e garantire continuità al prezioso ruolo educativo e formativo della scuola – dichiara la Direttrice dell’Ufficio scolastico territoriale di Bergamo, Patrizia Graziani –. Questo ci incoraggia a proseguire sulle strade dell’innovazione e la comparazione oggettiva dei punteggi mostra ancora una volta, come spesso avviene in vari prestigiosi concorsi anche nazionali e internazionali, che i nostri studenti si collocano fra le eccellenze. Un plauso va a loro come all’intero sistema scuola, grazie alla professionalità e alla dedizione di tanti insegnanti in grado di motivare allo studio e di appassionare gli studenti alla propria materia. Una dote che hanno mostrato anche in questo eccezionale e terribile periodo della pandemia».

    «Questo risultato – sottolinea il Rettore dell’Università degli studi di Bergamo Remo Morzenti Pellegrini – è ancora più straordinario quest’anno, il primo anno in cui i candidati hanno dovuto sostenere il test nell’Ateneo più vicino alla loro residenza. È stata una sorpresa per noi, da un lato, e una ulteriore conferma, dall’altro, della qualità della scuola bergamasca che ripaga i nostri sforzi per come ci siamo dovuti organizzare in breve tempo per trovare una soluzione sicura e accessibile a tutti come il Lazzaretto. Qui si sono presentati un numero davvero significativo di studenti da cui ho raccolto diverse testimonianze, anche toccanti, sulla scelta di Medicina, comprensibile dopo quello che la nostra provincia ha passato. Racconti, numeri ed eccellenze che ci indicano una sola strada da seguire: far tesoro dei cervelli dei nostri ragazzi, delle competenze dei nostri presidi ospedalieri e dei nostri docenti e una ulteriore conferma dell’opportunità, da tanti auspicata, di avere presto a Bergamo un nuovo corso di laurea in Medicina»

    Il punteggio più alto è stato conseguito a Padova 88,50. I primi 100 classificati sono concentrati in 37 atenei. Gli atenei con il maggior numero di candidati tra i primi 100 sono: Bologna (15), Insubria (9), Napoli Federico II (6), Torino (6) e Catania (6), Bergamo (5) e Milano (5).

    *fonte: nota stampa del MUR

  • 550 studenti per il test di Scienze della formazione primaria, prossimi appuntamenti per gli studenti e le matricole

    Sono 550 gli studenti, in prevalenza donne, che questa mattina hanno sostenuto il test d’ingresso al corso di laurea in Scienze della formazione primaria (180 posti disponibili) presso la “cittadella accademica” del Lazzaretto di Bergamo, allestita per rendere sicuri e accessibili test e attività accademiche previste nel mese di settembre dall’Università degli studi di Bergamo.

    Prossimi appuntamenti in programma per studenti e matricole sono le giornate di presentazione dei dipartimenti, dal 22 al 2 ottobre, durante le quali verranno illustrati la struttura organizzativa delle lauree triennali e delle lauree quinquennali a ciclo unico, così come i contenuti dei vari corsi.

    Mentre, da segnare in agenda, ultima possibilità per chi non si fosse iscritto entro il 10 settembre al bando estivo per accedere all’Università: dopo il 24 settembre, con la chiusura dei TOLC, sarà pubblicato un nuovo bando autunnale(Link https://www.unibg.it/node/9657)

    Per informazioni www.unibg.it

    PROGRAMMA PRESENTAZIONE CORSI

    • Martedì 22 settembre ore 10: corso di laurea in Giurisprudenza e corso di laurea in Diritto per l’impresa nazionale ed internazionale
    • mercoledì 23 settembre ore 10: corso di laurea in Lettere e corso di laurea in Filosofia
    • mercoledì 23.09.20 ore 14: corso di laurea in Scienze della comunicazione
    • giovedì 24.09.20 ore 10: corso di laurea in Lingue e letterature straniere moderne
    • venerdì 25.09.20 ore 10: corso di laurea in Economia aziendale
    • venerdì 25.09.20 ore 14: corso di laurea in Economia
    • sabato 26.09.2020 ore 10: corso di laurea in Scienze motorie e sportive e corso di laurea in Scienze dell’educazione
    • lunedì 28.09.20 ore 10: corso di laurea in Ingegneria meccanica e corso di laurea in Ingegneria delle tecnologie per l’edilizia
    • lunedì 28.09.20 ore 14: corso di laurea in Ingegneria delle tecnologie per la salute, corso di laurea in Ingegneria gestionale, corso di laurea in Ingegneria informatica
    • venerdì 2.10.20 ore 10: corso di laurea in Scienze della formazione primaria e Scienze psicologiche

     

  • Proroga del processo partecipativo “Città Alta Plurale”

    Aseguitodell’emergenzacausatadalCovid-19,ilComunediBergamoeil CentroStudisulTerritoriodell’UniversitàdeglistudidiBergamohannodecisodiprorogareilprocesso partecipativo “Città Alta Plurale” fino a dicembre 2020 per continuare l’intervento di democrazia interattiva,qualebaseperlarevisionedelPPRCA-PianoParticolareggiatoperCittàAltaeBorgoCanale, e completare la consultazione degli abitanti. Tale proroga è l’occasione per rinnovare il processo partecipativo:vieneintrodottaunanuovasezionediconsultazionedegliabitantidaltitolo“CittàAlta pluraleintempodiCovid-19”dedicataadaffrontarealcune“fragilità”dell’abitareurbanizzatoemobile dei nostri territori, ma anche le opportunità offerte dalle tecnologie informatiche emerse durante l’epidemia.CittàAltasiprospettadunquequalelaboratorioperpensareunnuovomododiabitare urbano emobile.

     

    Infatti, come evidenziato dalla ricerca svolta presso il CST-Centro Studi sul Territorio dell’Università degli Studi di Bergamo intitolata Mapping riflessivo sul contagio del covid-19. Dalla localizzazione del fenomeno all’importanza della sua dimensione territoriale coordinata della Prof.ssa Emanuela Casti e dal Prof. Fulvio Adobati (https://cst.unibg.it/it), l’abitare mobile e urbanizzato delle nostre regioni ha favorito l’estendersi del contagio e oggi, nella fase endemica, vanno controllate le situazioni di pericolo, scongiurando il rischio di assembramenti negli spazi e nei luoghi pubblici, riducendo il livello di inquinamento atmosferico, limitando l’utilizzo dei mezzi pubblici di trasporto collettivo, strutturando una adeguata dotazione di presidi sanitari territoriali, ampliando ove possibile gli spazi formativi di tutti gli ordini e gradi per permettere il distanziamento. Inoltre, nella fase di emergenza del lockdown, sono emerse le potenzialità delle tecnologie dell’informazione che hanno consentito di supplire a distanza all’impossibilità di svolgere le attività lavorative e formative in presenza, e hanno garantito le relazioni sociali. Di fronte a tali potenzialità, opportunità e nuove consapevolezze, Città Alta si prospetta quale laboratorio per pensare un nuovo modo di abitare urbano e mobile: nodo del sistema policentrico di Bergamo, sede di un Parco regionale, spazio identitario della cultura e della formazione bergamasca, emblema di risorse storiche ed artistiche, essa si prospetta luogo di sperimentazione di un nuovo abitare tecnologico che includa un turismo consapevole, in una sinergia finora inedita.

     

    Per consultare i cittadini su questa visione il processo partecipativo continua sulle questioni (la residenza, la mobilità, il rapporto costruito/paesaggio, i fattori dinamizzanti) precedentemente identificateeancorpiùvalideoggiallalucediquantoscaturitodall’epidemiaacuisiaggiungonoibisogni daessaacuitirelativiall’assistenzasanitariaeassistenzialeeallanecessarialottaall’inquinamento (riscaldamentoemezziditrasporto),alletecnologiedell’informazioneedell’intelligenzaartificiale. Dunque,lelineedellanuovafasediconsultazionesono:

    • EVITAREGLIASSEMBRAMENTIneglispazieluoghipubblici;
    • RIDURREILPENDOLARISMOscolasticoelavorativo;
    • GESTIREIMEZZIDITRASPORTOPUBBLICOmedianteiltrafficomodulareelaflessibilitàdiorari;
    • RIDURRE L’INQUINAMENTO con nuove modalità di accesso a Città Alta e incentivi per riscaldamentoabitativoaimpattoridotto;
    • DOTAREILTERRITORIOdiadeguatiPRESIDISANITARI;
    • IMPLEMENTARELACOPERTURAAFIBRAOTTICAperlaconnessioneInternetadaltavelocità;
    • SPERIMENTAREFORMEDIINTELLIGENZAARTIFICIALEnellamobilitàmodularegreen;
    • AMPLIARE GLI SPAZI FORMATIVI di ogni ordine e grado per permettere il

     

    La fase di consultazione continuerà sotto il coordinamento del gruppo di ricerca del CST- DiathesisLab, dal settembre fino a metà novembre 2020, per interloquire con le diverse categorie di abitanti in incontri e focus group (in presenza o a distanza, compatibilmente con le disposizioni relative all’epidemia) coinvolgendo le reti sociali, le associazioni e i comitati di quartiere per consentire a tutti i cittadini di partecipare ed esprimere le proprie opinioni nella piattaforma on-line “Città Alta Plurale” disponibile sulla home page del Comune di Bergamo (www.comune.bergamo.itoppure www.cittaaltaplurale.unibg.it).

  • “Porte Aperte” a Domitys Quarto Verde

    Due giorni di attività, incontri e visite gratuite per vivere in prima persona tutti gli spazi e gli innovativi servizi della prima struttura in Italia interamente pensata per offrire un modo di vivere la terza età più sicuro, libero e sereno.

    Venerdì 18 e sabato 19 settembre 2020
    dalle 10.00 alle 18.00

    Domitys Quarto Verde
    Via Pinamonte da Brembate, 5 – Bergamo

    Ingresso gratuito

     

    Arte, partite in bocciofila, tombola, golose merende e un esperto a disposizione per saperne di più sulla salute a tavola. Venerdì 18 e sabato 19 settembre, dalle 10 alle 18, Domitys Quarto Verde si apre alla città per “Porte Aperte”: due giorni di attività e incontri gratuiti, in cui sarà possibile scoprire di persona tutti gli spazi e gli innovativi servizi della prima struttura in Italia interamente pensata per la terza età attiva.

    In programma dalle 10 di venerdì e di sabato le partite in bocciofila: un’occasione per divertirsi e socializzare in totale sicurezza e provare a vincere gadget firmati Domitys. Venerdì 18, alle ore 15, appuntamento con il dottor Alessandro Gazzola della Farmacia S. Anna di Bergamo, che fornirà preziosi consigli per vivere a tutta salute, a cominciare dalla tavola, nella conferenza “L’importanza di un’alimentazione bilanciata nella terza età”. Sabato 18, sempre alle 15, invece, si gioca a Tombola. Entrambe le giornate di “Porte Aperte” si chiuderanno in dolcezza con bevande, piccola pasticceria e golose torte servite per la merenda dalle ore 16.00.

    Le attività organizzate per questa due giorni sono solo un esempio delle numerose che ogni mese, avvalendosi anche della collaborazione di animatrici specializzate, Domitys Quarto Verde propone ai suoi residenti per creare occasioni per socializzare e vivere esperienze comuni in totale sicurezza, godendosi il tempo libero in autonomia e con la massima serenità possibile. Dal minigolf agli origami, dai giochi di memoria alle passeggiate, dallo shopping (di prossimità o nei grandi centri commerciali) all’arte-terapia: mantenersi dinamici al fine di migliorare la propria qualità di vita è la filosofia di questa innovativa struttura dove, oltre ad appartamenti “su misura”, i residenti possono usufruire di tanti ambienti come ristorante, piscina, palestra, lounge bar, sale ricreative e un ampio giardino.

    Gli appuntamenti di “Porte Aperte” e le visite alla struttura sono gratuiti. Non è richiesta la prenotazione, ma lo staff si riserva di contingentare gli ingressi per evitare assembramenti e garantire il pieno rispetto delle disposizioni sanitarie.

    Per informazioni: www.domitys.it

     

     

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    Fondata nel 1998, DOMITYS è leader in Francia nelle soluzioni abitative che integrano servizi per la terza età attiva. Il Gruppo nasce da AEGIDE, realtà da 3.000 dipendenti, il cui azionista di maggioranza è NEXITY, gruppo francese leader del mercato immobiliare. DOMITYS risponde alle nuove esigenze dettate dall’invecchiamento della popolazione, mettendo a disposizione di senior ancora autosufficienti soluzioni abitative confortevoli e indipendenti, aprendo così la strada a un nuovo modo di vivere la terza età, in piena libertà e con la garanzia di una vita sociale attiva.

  • “Gestione green della supply chain”: il 24/9 il webinar gratuito di GS1 Italy

    Si terrà giovedì 24 settembre 2020, dalle 10.00 alle 12.00 il webinar gratuito “Gestione green della supply chain. Come misurare e comunicare l’impronta climatica”, organizzato da GS1 Italy nell’ambito del Festival dello sviluppo sostenibile 2020.
    Con gli esperti di GS1 Italy e attraverso le testimonianze delle aziende, l’evento sarà occasione per scoprire come calcolare e ridurre le emissioni nell’atmosfera, ottimizzando allo stesso tempo la logistica, e per approfondire diversi temi, tra cui:

    • Impatto climatico e carbon footprint.
    • Obiettivi europei e norme di riferimento.
    • “Green logistics” per trasporti e magazzini con Ecologistico2, il tool di GS1 Italy che permette alle imprese di simulare l’impatto climatico della logistica e individuare facilmente le azioni che possono migliorarlo.
    • CSR e comunicazione: il clima e il consumatore finale.

    La partecipazione al webinar è gratuita, previa registrazione sul sito di GS1 Italy.

     

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    GS1 Italy è l’associazione che riunisce 35 mila imprese di beni di consumo. Ha l’obiettivo di facilitare il dialogo e la collaborazione tra aziende, associazioni, istituzioni per creare valore, efficienza, innovazione, per dare più slancio alle imprese e più vantaggi al consumatore. Offre soluzioni concrete come i sistemi standard GS1, per favorire la visibilità e l’efficienza della catena del valore. Il più conosciuto è il codice a barre, usato in Italia e in oltre 150 paesi al mondo, permette lo scambio di informazioni tra Industria e Distribuzione con chiarezza, semplicità e senza errori. Propone inoltre tecniche, strumenti, strategie operative: sono i processi condivisi ECR.

     

  • Birrificio Gritz: il gusto dell’autunno con la Belga della Danda

    I colori caldi iniziano ad avvolgere strade e salotti: mentre iniziano a spuntare le nuove tendenze per la seconda metà dell’anno, con l’autunno alle porte è arrivato anche il momento di regalarsi una coccola.
    Se non vedete l’ora di organizzare una cenetta intima a casa, o di rilassarvi sul divano mentre guardate una serie TV, l’ideale è avere a portata di mano la birra giusta.
    Il Birrificio Gritz, l’unico in Italia nonché uno dei pochi al mondo specializzato in birre gluten free da processo ‘gluten removed’, ha già scelto la protagonista della stagione autunnale: si tratta della Belga della Danda.
    La Danda, che già dal packaging evoca la tavolozza dei colori autunnali, è una Belgian Strong Amber Ale (7,9%). È una birra artigianale ad alta fermentazione dal sapore liquoroso e il carattere maltato. Cattura per i settori fruttati e le sfumature aromatiche. Dal colore ambrato, con una schiuma fine e compatta, è perfetta in accompagnamento a piatti di carne, specie se speziati.
    Per iniziare col piede giusto la nuova stagione, Gritz ha ideato una promozione speciale. Per gli ordini pervenuti da lunedì 21 settembre per una settimana sull’e-commerce https://www.gritz.it/shop/ uno sconto del 20% sulla Danda inserendo il codice promo AUTUNNOGRITZ.
    La Danda e tutte le referenze sono certificate AIC e distribuite direttamente sia nel canale Horeca sia nei punti vendita specializzati (gluten free) di tutta Italia.
    Il valore delle birre Gritz ha inoltre ottenuto un importante riconoscimento, aggiudicandosi il primo e secondo posto del Premio “Best Italian Beer 2019” per la sezione Birre senza Glutine, il premio organizzato da Federbirra e rivolto a tutti i produttori di Birra Artigianale Italiana e ai produttori non industriali.
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    BIRRIFICIO GRITZ – Nato nel 2015 dalla passione di Claudio Gritti, il birrificio Gritz è l’unico in Italia e uno dei pochissimi birrifici artigianali al mondo specializzato nella produzione totalmente senza glutine da processo gluten removed. Ha sede a Erbusco (BS), nel cuore della Franciacorta. Le sue referenze sono: la Belga della Danda, la Pils della Graziella, la Weiss della Barbara, la IPA della Camilla e la speciale Birra di Natale, tutte rigorosamente senza glutine e certificate AIC.
  • Sposa Formosa®, il primo Atelier in Italia per abiti da sposa sartoriali plus size: una storia di unicità e inclusività

    Marinella Zazzera, ideatrice di Sposa Formosa®, nonché tutor del programma tv Detto Fatto e autrice del libro “Io, Marinella. Storia di una sposa formosa”, ha dato vita ad un concept innovativo basato su unicità e inclusività.

    Dal mese di giugno, attivo un servizio a domicilio che arriva nelle case delle future spose per confezionare l’abito perfetto. La produzione, proprio perché sartoriale, è limitata.

    Una storia imprenditoriale di successo è anche una storia personale. Sposa Formosa® è la storia di Marinella Zazzera, pugliese naturalizzata lombarda che ha avuto l’intuito di dar vita al primo brand in Italia di abiti da sposa esclusivamente sartoriali e tailor made, dalla taglia 50 in su.

    Alla base, il desiderio di rendere ancora più speciale uno dei momenti più importanti ed emozionanti nell’organizzazione del matrimonio e di dar vita a un concept di moda inclusivo.

    L’intuizione, rivelatasi vincente, è figlia dell’esperienza personale di Marinella: durante i preparativi del suo matrimonio, Marinella ha dovuto fare i conti con un modello di abito da sposa in cui faticava a identificarsi, che ha fatto nascere in lei un forte senso di frustrazione.

    Se il sogno di un matrimonio perfetto può infatti incagliarsi nella difficoltà di trovare un abito da sposa plus size, è importante fare di tutto per abbattere le barriere legate al corpo delle donne, frutto di stereotipi di magrezza eretti a normotipi.

    Marinella decide a questo punto di cambiare rotta, con l’obiettivo di includere tutte quelle donne che fino ad allora, seguendo i dettami standard delle grandi case di moda, avevano avuto difficoltà a trovare l’abito da sposa perfetto per il loro corpo. La maggior parte dei brand, infatti, lascia ampio spazio agli abiti fino alla taglia 48, riservando alle taglie plus solo una piccola selezione delle proprie linee, con il risultato che le donne più formose debbano accontentarsi di abiti semplicemente adattati, che il più delle volte risaltano i difetti e nascondono i pregi dei loro corpi “non omologati”.

     

    Con Sposa Formosa® l’abito bianco perfetto che ogni futura sposa immagina prende finalmente vita: è un abito unico, grazie al lavoro di ricerca di materiali sempre diversi, che assicura l’esclusività dell’abito e la certezza che nessun altro lo indosserà, e grazie alle sapienti mani delle sarte di Sposa Formosa®, che assicurano un lavoro di sartorialità ineguagliabile.

    Affinché la macchina creativa di Marinella Zazzera possa dedicare il giusto tempo ad ogni abito, Sposa Formosa®, che in questi anni è diventato un brand in cui moltissime donne possono finalmente identificarsi senza sentirsi inadeguate e anzi valorizzate nelle proprie forme, non confeziona più di 50 abiti all’anno. Un’ulteriore garanzia di unicità.

    Niente più “abiti fotocopia” quindi, niente più adattamenti, niente più giudizi, niente più paura di non poter vivere a pieno l’emozione della scelta dell’abito a causa della propria taglia.

    Ma non finisce qui. Dal mese di giugno è stato attivato un servizio esclusivo ed innovativo: è il primo atelier d’Italia a recarsi a domicilio dalle future spose per realizzare e confezionale l’abito. Il servizio, nato per venire incontro alle rinnovate esigenze causate dall’emergenza sanitaria, ha nuovamente consolidato il rapporto di reciproca fiducia delle spose con il brand e Marinella. Il tutto in completa sicurezza: Marinella indossa una divisa monouso e tutti i dispositivi di sicurezza, e tutti gli abiti di prova sono costantemente igienizzati e sanificati.

    Con Sposa Formosa® le donne plus size possono finalmente tornare a godersi la meraviglia della scelta dell’abito perfetto senza più rinunce o sacrifici, perché ogni corpo ha valore.

     

     

    SPOSA FORMOSA® è il primo brand italiano di abiti da sposa realizzati esclusivamente su misura, dedicato alle spose dalla taglia 50 in su, le spose plus size. Nasce dall’idea creativa di Marinella Zazzera, pugliese naturalizzata lombarda, che intuisce la necessità di creare un marchio che valorizzi e non mortifichi le donne più formose, confezionando per loro abiti ad hoc all’insegna dell’esclusività sartoriale e della massima personalizzazione. Marinella Zazzera è tutor del programma TV Detto Fatto, condotto da Bianca Guaccero e in onda su Rai2, e autrice del libro “Io, Marinella. Storia di una sposa formosa”, pubblicato nel 2019.

     

  • Attività e futuro dell’impresa: organi e strumenti per il governo della crisi al tempo della pandemia

    Teatro Sociale, Via Bartolomeo Colleoni, 4 (Bergamo Alta) – Auditorium del Seminario Vescovile Giovanni XXIII Via Arena, 11 (Bergamo Alta)

     

    L’attività e il futuro dell’impresa, tema delicato e mai come oggi attuale nel contesto economico post emergenza Covid-19, sarà al centro del convegno dell’Ordine dei Commercialisti di Bergamo, in programma lunedì 21 e martedì 22 settembre 2020.

     

    La pandemia ha determinato un forte impatto negativo sulle attività economiche italiane, imponendo agli imprenditori un netto cambiamento nel modus operandi e rendendo imprescindibile rilevare in modo tempestivo i segnali della crisi. È proprio in questo contesto incerto è importante dare un contributo alle imprese per fornire loro gli strumenti necessari per affrontare la crisi e ambire a una vera e propria “ripartenza”.

     

    In questo scenario– come afferma Simona Bonomelli, Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamola formazione professionale non è solo uno scambio di informazioni, ma un’opportunità di relazione tra persone, che permette di ampliare il proprio bacino di consapevolezza dello scibile e di condividere la propria esperienza sia a livello umano sia a livello intellettuale. Nella convinzione che la competenza è il nostro valore aggiunto, ritengo indispensabili le occasioni di incontro come quella in oggetto, per un costante miglioramento delle nostre abilità, da mettere al servizio del cittadino, per il raggiungimento del bene comune, nel rispetto della missione che deontologicamente ci proponiamo di attuare e rispettare”.

     

    Moderano le sessioni del convegno– Gli organi di controllo dell’impresa: la mutazione genetica e gli scenari futuri dott.ssa Simona Bonomelli, Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo; La composizione della crisi d’impresa: prospettive future dott. Sandro Pettinato, Vice Segretario Generale UnionCamere; Il superamento del lockdown tra soluzioni stragiudiziali e procedure concorsuali dott.ssa Laura De Simone, Presidente di Sezione nel Tribunale di Bergamo.

     

    Attesi anche gli interventi del dott.Paolo Magri, Vice Presidente esecutivo e direttore dell’ISPI (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale); dott. Renato Rordorf, Presidente della Commissione Ministeriale per la riforma; dott. Mauro Vitiello, Capo Ufficio Legislativo del Ministero della Giustizia.