Autore: mcsmarketing

  • Finanza agevolata per il turismo: nuovo servizio per gli Associati AIAV

    Prosegue l’impegno di AIAV – Associazione Italiana Agenti di Viaggio – nella ricerca di soluzioni concrete e ad alto valore aggiunto per supportare gli imprenditori della distribuzione organizzata: l’ultima novità è un servizio di consulenza che permette alle oltre 1.800 agenzie di viaggio iscritte di conoscere in tempo reale, senza sforzi e perdite di tempo, tutte le opportunità di finanza agevolata disponibili per gli operatori del settore.

    L’iniziativa di AIAV

    Per erogare il servizio AIAV ha sviluppato un reparto interno che si occupa di ricercare, monitorare e valutare tutti i bandi pubblicati, siano questi a carattere Europeo (UE27), Nazionale, Regionale o indetti dalle Camere di Commercio, mettendoli in relazione con le caratteristiche delle imprese turistiche.

    L’elenco aggiornato viene pubblicato sul sito dell’Associazione www.aiav.eu, sui canali social riservati agli Associati e inviato tramite newsletter entro e non oltre 72 ore dall’uscita di ogni bando; gli Associati possono inoltre richiedere informazioni a mezzo mail.

    L’introduzione del servizio si inserisce nell’ambito di una fitta rete di opportunità messe in campo da AIAV negli ultimi mesi a sostegno delle agenzie: tra le più recenti, i programmi di formazione professionale in collaborazione con il Politecnico di Torino e altri prestigiosi partner accademici e la piattaforma TAC (Travel Agent Community), marketplace ad accesso condizionato per promuovere e vendere pacchetti e servizi turistici ad organizzazione diretta.

    Le parole di Fulvio

    Fulvio Avataneo, Presidente AIAV, dichiara: “Abbiamo condotto un’analisi e abbiamo verificato che, da un lato, questi bandi erogano ogni anno milioni di euro a fondo perduto, dall’altro, gli imprenditori, anche se a conoscenza di questa opportunità, non riescono ad approfittarne per l’eccessiva frammentazione delle fonti e l’oggettiva complessità della materia. Attraverso la nostra consulenza, puntiamo a rendere più fruibile l’accesso a queste risorse che non si possono sprecare, specialmente in un momento così delicato per il Turismo”.

    Il servizio di monitoraggio e segnalazione delle opportunità disponibili è gratuito: per gli Associati che lo desiderano, AIAV si può occupare anche della compilazione della domanda, della presentazione nelle sedi e nei tempi previsti e della gestione di tutto l’iter successivo. Questa parte del servizio è facoltativa e a pagamento: il costo è convenzionato, dipende dalle caratteristiche del bando ed è sempre dichiarato prima della definizione dell’accordo.

  • Revenue, coperture e sicurezza: I4T forma gli agenti per la ripartenza

    Fare chiarezza sulle principali problematiche tecniche e operative legate alle polizze viaggio e fornire agli agenti gli strumenti per rispondere adeguatamente al bisogno di sicurezza espresso dai clienti: è questo, in sintesi, l’obiettivo di I4Webinar Smart Edition, il nuovo progetto di formazione avviato da I4T in collaborazione con le principali compagnie assicurative presenti sul mercato.

    Le parole di Giovanni Giussani, Direttore Commerciale I4T

    Giovanni Giussani, Direttore Commerciale I4T, dichiara: “Mai come ora le polizze viaggio sono al centro dell’attenzione e possono fare la differenza nella qualità del servizio offerto al cliente. La differenziazione dei prodotti disponibili e le variabili legate al rischio pandemico richiedono però un’adeguata preparazione tecnica. Non presenteremo singoli prodotti, ma passeremo in rassegna una serie di tematiche trasversali e risponderemo ai dubbi e alle domande che abbiamo raccolto in questi mesi confrontandoci con le agenzie. Gli incontri saranno moderati dal personale di I4T e vedranno il coinvolgimento di manager di noti player del mercato. Abbiamo inoltre adottato un format breve e dinamico, così da non appesantire eccessivamente gli utenti e mantenere alto il livello di interesse”.

    Il programma degli I4Webinar

    Il programma prevede 4 appuntamenti consecutivi, ogni martedì alle 14:30 a partire dal 30 marzo, della durata massima di 30/40 minuti: vere e proprie “pillole” per aiutare gli operatori a districarsi nel delicato mondo di garanzie e coperture, imparando a riconoscere gli aspetti a cui porre attenzione nella valutazione del tipo di copertura più adatto alle esigenze di ogni cliente. Tra gli argomenti trattati: massimali, franchigie, esclusioni, estensioni, eventi pandemici, obbligo di quarantena, malattie preesistenti e rientro sanitario. Focus anche su revenue e ottimizzazione dei margini attraverso la segmentazione dell’offerta assicurativa e la proposta di prodotti premium al cliente.

  • Sicurezza in viaggio: i Personal Voyager Euphemia scendono in pista

    Rendez-vous all’aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna per Euphemia, che ha coinvolto un gruppo di 12 Personal Voyager in rappresentanza delle filiali di Mestre, Treviso, Rimini, Bologna, Firenze, Pistoia, Mantova, Verona, Reggio Emilia, Parma e Piacenza per una site inspection in collaborazione con Emirates.

    L’operazione si è svolta “in presenza” nel rispetto di tutti i protocolli previsti dalla normativa vigente e ha permesso ai consulenti di viaggio di verificare e sperimentare in prima persona le procedure e le misure messe a punto dai diversi attori coinvolti per garantire la sicurezza dei passeggeri non solo a bordo dell’aereo, ma anche durante il viaggio verso l’aeroporto e le fasi propedeutiche all’imbarco e successive allo sbarco.

    Le parole di Michele Zucchi, AD Euphemia

    Michele Zucchi, AD Euphemia, Gruppo Lab Travel dichiara: “Abbiamo colto al volo l’occasione offerta da Emirates e dall’aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna, che ringraziamo, per dare ai nostri Personal Voyager la possibilità di verificare sul campo i cambiamenti che in questi mesi hanno coinvolto i servizi aeroportuali e il trasporto aereo. Dopo questa site inspection possono dimostrare ai clienti che ci si può muovere in totale sicurezza: oggi per motivi di lavoro, in prospettiva anche per turismo. Mai come ora la professionalità del consulente di viaggio diventa importante per rassicurare il consumatore finale: organizzare gli spostamenti richiede una grande competenza tecnica da parte dell’agente di viaggio, oltre all’impegno di tutti i fornitori coinvolti”.

    La site inspection al Guglielmo Marconi di Bologna

    Il percorso è iniziato dalla Stazione Centrale di Bologna, snodo nevralgico dell’Alta Velocità, a bordo del Marconi Express, treno su monorotaia inaugurato lo scorso 18 novembre che collega la stazione di Bologna all’aeroporto in soli 7 minuti, superando uno dei tratti autostradali più trafficati d’Italia. Oltre alle comuni norme legate al distanziamento, all’obbligo di igienizzazione delle mani e all’utilizzo di mascherine, il Marconi Express ha ridotto del 50% la capacità massima dei veicoli e garantisce la sanificazione di tutti gli spazi comuni, con particolare attenzione agli impianti di aerazione e condizionamento. I passeggeri possono inoltre approfittare di canali digitali e tecnologia “pay&go” per l’acquisto dei biglietti.

    I Personal Voyager, una volta raggiunta l’aerostazione e superati gli ambulatori che eseguono il “tampone rapido” richiesto da alcuni vettori per l’ammissione a bordo, hanno letteralmente “simulato” il percorso seguito dai clienti in partenza e in arrivo: check-in, security, sale d’attesa e ritiro bagagli. Oltre alle comuni misure di sicurezza, sono stati introdotti il controllo automatizzato della temperatura corporea in diversi punti del terminal, la tecnica “Best” per minimizzare il contatto frontale con il passeggero e filtri dell’aria ad alta efficienza negli spazi comuni. Tutte le norme si estendono anche alla Business Lounge e agli altri servizi premium.

    L’imbarco su un volo Emirates

    Ultimo step, l’imbarco a bordo del volo Emirates in partenza per Dubai: Emirates ha ripreso ad operare con successo i collegamenti tra Bologna e Dubai a novembre del 2020 con due frequenze settimanali, portate successivamente a tre a seguito della crescente domanda. Il collegamento, oltre a rappresentare una porta per il Medio Oriente, l’Asia, l’Africa e l’Oceania è anche un’opportunità in più per le tante aziende del territorio di esportare i propri prodotti, e i dati positivi del cargo dimostrano che le aziende locali stanno sfruttando questo volo per incrementare il loro business all’estero. Ma oltre a credere nel risveglio economico, Emirates è fiduciosa che il collegamento sia anche un’opportunità per il traffico d’affari, per gli spostamenti familiari e – più avanti – per la ripresa del turismo internazionale. I tre collegamenti settimanali verso Dubai sono operati con i Boeing 777-300ER ogni mercoledì, venerdì e domenica. Il volo EK094 parte da Bologna alle 14:30 per arrivare a Dubai alle 23:20, mentre il volo EK093 parte da Dubai alle 8:55 per atterrare nel capoluogo emiliano alle 12:40.

    “L’evento è stato organizzato in esclusiva per Euphemia – prosegue Zucchi – poiché per noi l’aeroporto di Bologna rappresenterà un hub importante, rivolto a clienti provenienti da tutto il centro/nord. Ci auguriamo che, con la ripresa dei flussi turistici, possa tornare presto ad essere un punto di riferimento per tanti collegamenti internazionali”.

    L’aeroporto Guglielmo Marconi

    Prima della pandemia, il Guglielmo Marconi aveva superato il traguardo dei 9 milioni di passeggeri a fronte di 114 destinazioni servite, qualificandosi al quarto posto in Italia per connettività mondiale. Situato nel cuore della food valley e dei distretti industriali dell’automotive e del packaging, l’Aeroporto Marconi serve circa 47.000 aziende specializzate nell’export, a cui si affianca un bacino di 11 milioni di abitanti provenienti da 20 province, pari al 18% della popolazione italiana, grazie agli ottimi collegamenti stradali e ferroviari.

  • L’analisi di I4T: segnali positivi dal business travel

    La macchina del travel potrebbe ripartire dai viaggi d’affari: mettendo a confronto i primi due mesi del 2021 con il bimestre precedente, i dati registrati da I4T – player specializzato nell’intermediazione di polizze assicurative legate ai viaggi e alla mobilità – segnano una crescita del 20% del volume di polizze business emesse, abbinata ad un incremento del 45% delle richieste di informazioni da parte di agenzie di viaggio e TMC (Travel Management Company).

    Le parole di Giovanni Giussani, Direttore Commerciale I4T

    “Il trend conferma quanto avevano già previsto diverse ricerche di mercato – dichiara Giovanni Giussani, Direttore Commerciale I4T – le aziende stanno cominciando a riprogrammare le trasferte e il secondo quarter dell’anno vedrà una ripresa ancora più forte, quindi in prospettiva è necessario fornire strumenti assicurativi adatti ad affrontare il nuovo contesto di riferimento. Le nostre polizze comprendono gli eventi pandemici e, grazie alla digitalizzazione di tutti i servizi informativi e di assistenza, garantiscono un monitoraggio costante della sicurezza della trasferta, tanto al risk manager quanto al personale in loco”.

    Le offerte

    L’offerta di soluzioni assicurative per il business travel si divide in due macrocategorie: nel caso delle aziende più grandi I4T propone formule “Corporate” personalizzate, basate su accordi quadro di durata annuale con prestazioni e massimali ad hoc. Comprendono ad esempio il crisis management, la presa a carico diretta delle spese mediche effettive e valgono per tutti i viaggi organizzati dall’azienda, indipendentemente dalla destinazione, dalla durata e dal numero di risorse umane coinvolte.

    I4Business

    “Per le agenzie di viaggio e le TMC che devono assicurare le trasferte di piccole e medie imprese, anche occasionali – prosegue Giussani – sul nostro portale agenti è disponibile il prodotto I4Business: offre tutte le coperture necessarie per garantire la sicurezza del viaggio, senza vincoli sulla tipologia di mansioni svolte dagli assicurati, e si stipula per la singola trasferta, impostando date, destinazione e numero di assicurati, senza l’obbligo di contratti annuali”.

    Sottoscritta con Chubb European Group, I4Business offre una copertura trasversale che comprende spese mediche effettive, assistenza all’assicurato e ai suoi familiari, tutela dei beni personali e aziendali, inconvenienti di viaggio e responsabilità civile verso terzi. La polizza è valida anche in caso di pandemia e può essere integrata con “Rischio Guerra” e “Crisis Management”, specifici pacchetti di coperture valide in circostanze eccezionali.

  • Il Ministro del Turismo Garavaglia ha incontrato l’Associazione Parchi Permanenti Italiani

    Nella mattinata di venerdì 4/3 u.s. il Ministro del Turismo Massimo Garavaglia ha incontrato l’Associazione Parchi Permanenti Italiani, rappresentata dal Presidente Giuseppe Ira e dal Segretario Nazionale Maurizio Crisanti, per valutare la richiesta di integrare le imprese del comparto nel novero degli operatori turistici.

    L’incontro

    Il colloquio, riservato esclusivamente ai parchi, è stato promosso dall’Assessore alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità Sostenibile della Regione Lombardia Claudia Maria Terzi e costituisce una nuova concreta prospettiva per il settore, dopo un lungo e complesso lavoro di sensibilizzazione nei confronti delle Istituzioni.

    Nel 2019 l’Associazione Parchi Permanenti Italiani, in rappresentanza del comparto che consta di 230 strutture tra parchi tematici, faunistici ed acquatici, aveva incontrato ufficialmente l’allora Ministro delle Politiche Agricole Alimentari, Forestali e del Turismo Gian Marco Centinaio, avviando un percorso propedeutico all’integrazione dei parchi permanenti nel MIPAAFT. In quell’anno, il settore aveva giocato un ruolo essenziale nell’offerta turistica del Paese, registrando 20 milioni di visitatori italiani, 1,5 milioni di visitatori stranieri e 1,1 milioni di pernottamenti in hotel.

    Purtroppo, in seguito al cambio di Governo e alla pandemia, il progetto ha subito una battuta d’arresto e, nonostante le sollecitazioni, il MIBACT non ha prestato alcuna attenzione alle istanze del comparto: ancora oggi i parchi divertimento sono qualificati come attività di spettacolo da una legge del 1968, e da questo dipende la sistematica inadeguatezza degli interventi a sostegno della categoria.

    Le parole di Giuseppe Ira, Presidente dell’Associazione Parchi Permanenti Italiani

    Giuseppe Ira, Presidente dell’Associazione Parchi Permanenti Italiani e del parco a tema Leolandia (BG) ha dichiarato: “Ringrazio il Ministro Garavaglia per la disponibilità: siamo molto soddisfatti di questo incontro e del cambio di passo rispetto al precedente Governo. Il nostro è un comparto capital intensive, caratterizzato da costanti investimenti per mantenere l’offerta all’altezza delle aspettative del pubblico. Il passaggio al turismo ci permetterebbe di dare la giusta collocazione alle aziende del settore e di accedere ad un sistema di sostegno più adeguato, in grado di fronteggiare la crisi di liquidità che oggi coinvolge molte imprese”.

  • Soft skill al centro della formazione Euphemia

    Un corso di formazione professionale personalizzato, per supportare i Personal Voyager nel difficile compito di gestire le relazioni con i clienti in un momento delicato per il mondo del turismo: è l’ultima iniziativa messa in campo da Euphemia in vista di una stagione che, ci si augura, possa segnare l’inizio della ripresa.

    L’iniziativa di Euphemia

    Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con Hospite, società di formazione specializzata nel settore dell’ospitalità e del turismo, e si concentra su un insieme di soft skill diventate ormai imprescindibili per l’agente di viaggio, a cominciare dalla capacità di entrare in empatia con il cliente e instaurare una comunicazione efficace e di valore. E ancora, saper anticipare e affrontare le critiche in maniera produttiva e imparare a gestire lo stress.

    L’obiettivo di questo corso è fornire un bagaglio di competenze fondamentali per i Personal Voyager, alle prese con clienti sospesi tra la voglia di viaggiare, che è rimasta sempre altissima, e un profondo bisogno di certezze e rassicurazione. Del resto, se il vantaggio garantito dalla filiera del turismo organizzato sarà proprio la sicurezza e l’affidabilità delle soluzioni di viaggio proposte, altrettanto importante sarà, per gli operatori a contatto con il pubblico, essere in grado di trasmettere gli stessi valori attraverso la comunicazione, prestando attenzione anche agli aspetti non verbali.

    Il corso, gestito da Michele Prete e Nicola Bolzan, entrambi trainer con una lunga esperienza formativa sul campo, si svolgerà online tra marzo e aprile e prevede una serie di attività sviluppate ad hoc per i consulenti di viaggio, compresi role playing e coaching on the job.

    Il commento di Marta Barroero, Responsabile Comunicazione Lab Travel Group

    Marta Barroero, Responsabile Comunicazione Lab Travel Group, dichiara: “Questo corso si inserisce nell’ambito del grande impegno di Lab Travel Group verso la formazione continua dei consulenti di viaggio, grazie al coinvolgimento di diversi reparti interni: prodotto, biglietteria, marketing, comunicazione e social media, solo per fare alcuni esempi. Adottiamo un approccio personalizzato per ogni Personal Voyager, perché i nostri consulenti sono professionisti già affermati con anni di esperienza alle spalle. Quando entrano in Euphemia analizziamo le loro peculiarità e lavoriamo insieme puntando su ciò che li caratterizza, per esaltare i loro punti di forza e dare valore alla specifica individualità di ciascuno”.

  • AIAV ripensa la formazione professionale per gli operatori del turismo

    Il know-how degli agenti di viaggio è al centro dell’attenzione di AIAV – Associazione Italiana Agenti di Viaggio – che annuncia l’avvio di un nuovo programma di formazione, pensato per fornire agli addetti ai lavori gli strumenti, tecnici e teorici, indispensabili per affrontare i grandi cambiamenti che hanno coinvolto il settore negli ultimi mesi.

    I corsi

    Il piano dei corsi tocca trasversalmente tutti gli ambiti della professione turistica: dagli aspetti generali, come fisco, legislazione del turismo, gestione dei contratti di lavoro e marketing, fino alle materie più tecniche, come l’utilizzo dei sistemi di biglietteria e la geografia turistica. In calendario anche i programmi di specializzazione rivolti agli studenti universitari, i corsi propedeutici al superamento dell’esame di abilitazione alla direzione tecnica e quelli funzionali all’ottenimento del “QI – Marchio di Qualità delle Agenzie di Viaggio” autorizzato dal Ministero dello Sviluppo Economico e rilasciato da AIAV.

    A garanzia della qualità dei contenuti proposti, AIAV si avvale della collaborazione di rinomate società specializzate in formazione, come Granchi e Partners e Contesti Turistici, a cui si affiancano il Politecnico di Torino, CNA Turismo e Commercio, Fondazione Santagata e altre prestigiose istituzioni. Collabora al progetto anche lo staff di AIAV, composto da professionisti in materie legali, fiscali e sindacali applicate al turismo, con una lunga esperienza sul campo e in qualità di formatori.

    La piattaforma Lerni

    I corsi, rivolti ad agenti e consulenti di viaggio, guide turistiche e studenti, si svolgeranno attraverso la piattaforma di e-learning Lerni, sviluppata da KKM Group e Fast Digital Solution. Lerni è stata scelta tra numerose alternative presenti sul mercato perché offre una maggiore interattività tra i partecipanti al corso, secondo il modello Q&A, e permette di integrare elementi multimediali come video, immagini e slide. Il software è stato inoltre adattato per consentire l’accesso condizionato ai corsi, che saranno in parte gratuiti e in parte a pagamento, con specifiche agevolazioni per gli oltre 1.800 iscritti ad AIAV.

    Le parole di Fulvio Avataneo, Presidente AIAV

    Fulvio Avataneo, presidente AIAV, dichiara: “La formazione è sempre stata il punto di forza dell’Associazione e sarà la chiave per migliorare le performance degli agenti e fidelizzare i clienti che torneranno nelle agenzie. I nuovi corsi partiranno entro marzo e comprenderanno una serie di focus dedicati alle sfide che il settore è chiamato ad affrontare alla luce della pandemia. L’altra novità riguarda la piattaforma Lerni, che migliora notevolmente la qualità dell’interazione tra docenti e partecipanti ai corsi rispetto alla media degli strumenti presenti sul mercato”.

  • I4T partner di Napoleon Tour Operator

    In prima linea per supportare gli operatori nel difficile compito di intercettare la ripresa, I4T annuncia un importante accordo con un nome storico del Mare Italia: Napoleon Tour Operator. La partnership si inserisce nell’ambito di una collaborazione già collaudata e prevede importanti novità legate all’offerta di strumenti assicurativi allineati al mutato contesto di riferimento, volti a tranquillizzare il cliente e garantirgli la massima assistenza prima e durante il viaggio, anche in caso di sinistri legati alla pandemia.

    L’accordo

    Nello specifico, I4T ha predisposto una polizza medico, bagaglio e annullamento valida su tutta la programmazione del Tour Operator, che garantisce assistenza sanitaria e spese mediche anche in caso di eventi pandemici e rimborso delle penali di annullamento per rinuncia al viaggio a causa di obbligo di quarantena prima della partenza.

    La polizza è inclusa in tutte le proposte di viaggio di Napoleon Tour Operator e si affianca ad un’offerta speciale lanciata in questi giorni per incentivare le vendite sulla stagione estiva: su tutte le prenotazioni ricevute tra il 15/2 ed il 31/3, Napoleon Tour Operator offrirà in omaggio la copertura dei maggiori costi in caso di obbligo di quarantena in corso di viaggio, che potrebbe comportare il prolungamento forzato del soggiorno e la necessità di riacquistare l’eventuale titolo di ritorno.

    Le parole di Marco Rosselli, Responsabile Commerciale Napoleon Tour Operator

    Marco Rosselli, Responsabile Commerciale Napoleon Tour Operator, dichiara: “Oltre ad avere a disposizione un prodotto strategico, in grado di intercettare perfettamente la domanda di turismo di prossimità che caratterizzerà la ripresa, offriamo 37 anni di esperienza e specializzazione, il cui valore, mai come in questo momento, è percepito dalle agenzie di viaggio e dal cliente finale. Con I4T abbiamo sviluppato una protezione assicurativa idonea al nuovo contesto, che ci permette di garantire vacanze serene ai clienti e la necessaria tranquillità operativa agli agenti. Le polizze I4T sono già inserite nella programmazione 2021 contenuta nei cataloghi Isola d’Elba, Mare di Toscana, Sardegna e Corsica sfogliabili online, in procinto di essere consegnati in versione cartacea non appena le condizioni esterne lo renderanno possibile”.

    Il commento di Christian Garrone, Responsabile Intermediazione Assicurativa I4T

    Christian Garrone, Responsabile Intermediazione Assicurativa I4T, aggiunge: “Con Napoleon Tour Operator abbiamo messo a punto un insieme di coperture caratterizzate da un ottimo rapporto qualità prezzo, studiate per fronteggiare le esigenze emerse durante la pandemia, in collaborazione con le migliori e più affidabili compagnie assicurative sul mercato. Del resto, la pandemia ha acceso i riflettori sulla necessità di un’adeguata copertura assicurativa anche quando si viaggia verso destinazioni di corto raggio, a cominciare dal Mare Italia”.

    Napoleon Tour Operator si colloca a pieno titolo tra i leader di mercato nell’organizzazione di pacchetti sul corto raggio. Nato come operatore incoming sull’Isola d’Elba, oggi ha esteso la sua programmazione a tutta la Toscana, la Sardegna e, dal 2019, alla Corsica, per un totale di oltre 530 strutture di diversa tipologia, selezionate allo scopo di offrire ad ogni cliente la sistemazione più adatta alle sue esigenze.

  • EnjoyNet svela la strategia di prodotto 2021

    Soluzioni di viaggio flessibili, affidabili e sicure, modellate sulla base del know-how della singola agenzia, sempre libera di scegliere tra intermediazione e disintermediazione in funzione delle sue skill e della tipologia di viaggio e destinazione: EnjoyNet non si ferma e svela i dettagli della strategia di prodotto studiata per affrontare il futuro.

    Andrea Cani, Presidente di KKM Group – società che detiene la maggioranza di EnjoyNet – dichiara: “Siamo agenti di viaggio, quindi per noi è facile immedesimarci negli imprenditori che compongono la nostra community. Le strategie, specialmente in un momento così difficile e delicato, non possono essere calate dall’alto, con regole e condizionamenti come spesso accade nei network mainstream. In EnjoyNet abbiamo accordi con i maggiori tour operator, inclusi player specializzati e di nicchia, ma se l’agente conosce la destinazione ed è abituato a disintermediare, gli garantiamo gli strumenti per farlo in totale tranquillità e sicurezza”.

    NUOVA GOVERNANCE: NASCE IL COMITATO DIRETTIVO ENJOYNET

    “Mai come in questo momento storico – aggiunge Cani – è importante mettere in sinergia progetti, strumenti e competenze: in linea con il nostro approccio da sempre orientato alla condivisione, infatti insieme a Giorgio Zuccati, Presidente e Roberta Florenzano direttore commerciale di EnjoyNet, abbiamo istituito un Comitato Direttivo composto direttamente dagli agenti di viaggio che interverrà in tutte le scelte strategiche di EnjoyNet, favorendo crescita della community”.

    GLI STRUMENTI PER LA DISINTERMEDIAZIONE

    EnjoyNet ha recentemente stipulato un accordo con Promoservice, società specializzata nella rappresentanza di DMC e operatori turistici in tutto il mondo, che permette di ovviare ad uno dei problemi più frequenti legati alla disintermediazione: la scarsa fiducia nei confronti dei contatti locali. La piattaforma ad accesso condizionato mette a disposizione degli agenti di viaggio EnjoyNet un bouquet di oltre 50 corrispondenti che operano in circa 80 destinazioni. Promoservice garantisce la massima affidabilità dei contatti forniti e monitora gli scambi di informazioni che intercorrono tra l’agenzia di viaggio italiana e il DMC, affinché il processo di prenotazione si concluda in modo fluido e con reciproca soddisfazione. La partnership con Promoservice comprende anche l’accesso a Go Global, marketplace trade per la prenotazione di servizi singoli, come hotel, noleggio auto e biglietti per eventi e concerti.

    Sul fronte del volato, KKM Group, in qualità di consolidatore, offre le migliori condizioni disponibili, comprese le tariffe premium della maggior parte dei vettori, accessibili attraverso il tool semplificato per l’emissione KKM Flights. Un help desk fornisce tutto il supporto tecnico e l’assistenza in caso di necessità h24, 7 giorni su 7.

    IL PRODOTTO INTERMEDIATO E LE ESCLUSIVE

    Grande rilevanza anche per il prodotto intermediato nella strategia di EnjoyNet, con la sottoscrizione di contratti vantaggiosi con i maggiori player del mercato. Non mancano i prodotti in esclusiva, a cominciare dalle experience di KKM Group e All Sport, che prevedono hospitality, ticketing e servizi collaterali ad alto valore aggiunto per tutti i principali eventi legati al mondo dello sport e dello spettacolo. Da segnalare anche gli accordi con Le Rotte di Portolano, operatore specializzato in vacanze in barca a vela e yacht, e con Dimore D’Epoca, per soggiorni in ville, castelli e strutture di charme.

    Per il prodotto su misura e le richieste particolari, gli agenti possono contare sul tour operator del gruppo, Enjoy Destinations, specializzato in viaggi ad elevato contenuto esperienziale, e sulla piattaforma Enjoy Friends, nella quale i membri della community che sviluppano una propria programmazione possono condividere le offerte con tutte le altre agenzie, moltiplicando le occasioni di vendita.

    SICUREZZA DEL VIAGGIATORE: GARANZIE ANNULLAMENTO E TAMPONI

    Cresce anche l’impegno sul fronte assicurativo: in fase di contrattazione con i tour operator sono stati selezionati esclusivamente gli operatori in grado di fornire coperture comprensive di eventi pandemici, inoltre per tutti i prodotti in esclusiva e i prodotti disintermediati è stata studiata una specifica soluzione “all risks” in collaborazione con I4T che interviene prima e durante la vacanza, anche in caso di obbligo di quarantena.

    L’importanza dei tamponi, questione sempre più centrale per la ripartenza, ha portato alla sottoscrizione di una serie di convenzioni con laboratori analisi in tutta Italia per rispettare pienamente le policy previste dai vettori e dalle destinazioni.

  • AIAV supporta agenzie e piccoli tour operator con “TAC”

    Il futuro della distribuzione organizzata, anche se non ci sono certezze sui tempi della ripresa dei flussi turistici, vedrà gli agenti di viaggio sempre più nel duplice ruolo di organizzatori e di venditori di servizi e pacchetti turistici. Un trend già ampiamente in atto prima della crisi, dovuto alla concentrazione del mercato e alla progressiva standardizzazione dell’offerta, spesso non allineata alle aspettative dei clienti finali.

    L’accordo

    Il risvolto della medaglia di questo trend, che sarà ancora più evidente nella fase post-Covid, caratterizzata dalla ricerca di soluzioni di viaggio altamente personalizzate, è legato alle difficoltà che spesso incontrano agenzie di viaggio “organizzatrici” e i micro tour operator nell’intercettare la domanda, anche a causa dei costi elevati di pubblicità e comunicazione.

    Per ovviare a questo problema, AIAV – Associazione Italiana Agenti di Viaggio – ha stipulato un accordo con la società Googitaly per rendere disponibile a titolo gratuito alle oltre 1.700 agenzie di viaggio iscritte all’associazione la piattaforma TAC, acronimo di Travel Agent Community.

    Cosa è TAC

    TAC è un marketplace B2B ad accesso condizionato, nel quale agenzie di viaggio e piccoli tour operator specializzati possono promuovere e vendere i propri pacchetti e servizi turistici, comprese eventuali ancillary come voli, trasferimenti, hotel e altri servizi a terra. Parallelamente, agenti e consulenti di viaggio possono consultare le proposte disponibili e completare l’acquisto online. Un backoffice qualificato è a disposizione per assistere tutte le fasi del processo di vendita e rispondere ad eventuali richieste tailor-made.

    Orientata prevalentemente all’outgoing, TAC non preclude proposte legate al turismo nazionale, anche in considerazione dei limiti che potrebbero condizionare ancora a lungo gli spostamenti all’estero. Tra gli esempi di prodotti già disponibili: turismo di prossimità per piccoli gruppi, partenze stagionali, groupage, pellegrinaggi, crociere, gite giornaliere ed altre iniziative spot.

    A supporto delle vendite, e per fornire tutte le informazioni necessarie sulle proposte di viaggio, per ogni offerta è disponibile il collegamento al portale WIKI, che contiene dati utili suddivisi per continenti, nazioni, città e luoghi tipici, con possibilità di inserire materiale promozionale degli enti del turismo e documenti forniti da altre fonti, come la Polizia di Stato, la Farnesina e l’Organizzazione Mondiale della Sanità.

    Le parole di Guido Cinello, AD Googitaly s.r.l.

    Guido Cinello, AD Googitaly s.r.l. dichiara: “Siamo orgogliosi di mettere a disposizione di AIAV una piattaforma che, in un momento così delicato per il turismo, può contribuire a stimolare la collaborazione tra agenti di viaggio, in un’ottica di crescita comune”.

    Il commento di Fulvio Avataneo, Presidente AIAV

    Fulvio Avataneo, Presidente AIAV, aggiunge: “Promuoviamo TAC perché riteniamo che, oltre al suo ruolo politico-istituzionale, un’associazione debba essere sempre alla ricerca di nuovi servizi gratuiti o a condizioni davvero agevolate per i propri associati. TAC dà spazio ai piccoli operatori specializzati e contribuisce a migliorare la redditività di tutti gli attori della filiera, valorizzando il grande patrimonio di professionalità e know-how che caratterizza la distribuzione organizzata italiana”.

  • Domina Travel sceglie I4T

    Alle porte di un anno ancora ricco di incognite per il turismo, nel quale l’offerta di soluzioni assicurative affidabili ed efficaci sarà cruciale per essere al passo con l’evoluzione del mercato, Domina Travel, storico player del settore, ha scelto di affidarsi a I4T.

    L’accordo

    L’accordo, siglato nelle scorse settimane, è già operativo e prevede la fornitura della copertura RC Professionale e di tutte le polizze medico/bagaglio e annullamento abbinate alla programmazione 2021 del tour operator, indipendentemente dalle destinazioni e dalla tipologia di viaggio. Imprescindibile l’integrazione di specifiche garanzie legate agli eventi pandemici, per assicurare ai clienti la massima tranquillità prima e durante la vacanza. Da segnalare, ad esempio, il rimborso delle penali di annullamento anche in caso di rinuncia al viaggio per obbligo di quarantena e la copertura degli eventuali pernottamenti extra, incluse le spese di trasporto per il rientro posticipato, se l’obbligo di quarantena interviene durante il viaggio.

    Le parole di Ramon Parisi, Direttore Commerciale Domina Travel

    Ramon Parisi, Direttore Commerciale di Domina Travel, dichiara: “In questi mesi non abbiamo mai smesso di lavorare per sviluppare soluzioni di viaggio in linea con un mercato profondamente trasformato dalla pandemia. Sicurezza, esperienza e flessibilità saranno la chiave per intercettare la ripartenza e sono gli asset su cui dovranno puntare tanto le agenzie di viaggio quanto i tour operator. Proprio per questo abbiamo deciso di affidarci ad un operatore specializzato come I4T, che ha sviluppato per noi e per i nostri clienti un set di coperture ad alto valore aggiunto, in collaborazione con le migliori compagnie assicurative presenti sul mercato”.

    Il commento di Christian Garrone, Responsabile Intermediazione Assicurativa I4T

    Christian Garrone, Responsabile Intermediazione Assicurativa I4T, aggiunge: “Constatiamo con piacere che alcuni Operatori hanno approfittato di questo momento di pausa forzata per strutturarsi e rafforzarsi in ambito assicurativo, sia per dare maggiori garanzie al cliente finale, sia per una maggior tutela rivolta all’azienda stessa. Oltre a specifiche coperture Covid sulle polizze viaggio, Domina Travel ha scelto la nostra expertise nel ramo RC Professionale, che ci vede da diversi anni leader di mercato nell’offerta di soluzioni personalizzate per agenzie di viaggio e tour operator”.

    Nata dal genio imprenditoriale di Ernesto Preatoni, che per primo ha creduto nella destinazione di Sharm El Sheikh rendendola famosa in tutto il mondo, Domina Travel contribuisce a fare del Gruppo Domina una delle realtà turistiche più importanti del panorama internazionale. Accanto all’Egitto, la programmazione nel corso degli anni ha abbracciato anche l’Italia, mantenendo costante l’impegno verso la cura di tutti gli aspetti della vacanza, affinché ogni destinazione possa trasformarsi in “un’esperienza indimenticabile”.

  • AIAV: “Soddisfatti dell’importanza che Draghi ha attribuito al turismo”

    Alla luce delle dichiarazioni del neo Premier Mario Draghi, che nel discorso pronunciato al Senato ha ribadito il peso del turismo nell’economia italiana, Fulvio Avataneo, Presidente AIAV – Associazione Italiana Agenti di Viaggio – commenta: “Siamo molto soddisfatti dell’importanza che il presidente Draghi ha voluto attribuire al settore, riattivando un Ministero che mancava ormai da troppo tempo. E il fatto che lo abbia dotato di una propria autonomia finanziaria sottolinea, a nostro modo di vedere, l’essenzialità del comparto per l’economia del Paese”.

    Il commento di Fulvio Avataneo, Presidente AIAV

    “Ci auguriamo – prosegue Avataneo –  che il ministro Massimo Garavaglia affronti e risolva le numerose e importanti questioni che lo attendono con la consapevolezza di rappresentare un dicastero importante, di serie “A”, in grado, se opportunamente sostenuto e coadiuvato, di partecipare più che attivamente non solo alla ripresa ma anche al futuro del nostro Paese. Da parte della nostra Associazione troverà certamente tutta la collaborazione e il supporto necessari.
    Ci auguriamo di poterlo incontrare presto per definire l’agenda delle priorità.
    Buon lavoro Ministro!”

  • ACOVI avvia il primo censimento nazionale dei consulenti di viaggio

    Inquadrare un settore che sta assumendo un peso crescente nel panorama della distribuzione turistica italiana e raccogliere dati utili per il confronto con le istituzioni e la collaborazione con gli altri attori della filiera: ACOVI – Associazione Consulenti di Viaggio Italiani – annuncia l’avvio del primo censimento ufficiale dei consulenti di viaggio che operano nel mercato turistico italiano.

    Come partecipare al censimento

    L’operazione è rivolta sia ai professionisti autonomi che organizzano e vendono viaggi collaborando con agenzie, tour operator e network specializzati, sia ai consulenti o “travel designer” che si occupano esclusivamente di consigliare il cliente ed eventualmente indirizzarlo verso i canali più idonei per finalizzare le prenotazioni.

    Per partecipare al censimento e contribuire a creare la banca dati nazionale, i consulenti di viaggio possono compilare un link disponibile sui canali social e web ufficiali di ACOVI, inserendo i propri dati anagrafici e di contatto, oltre all’eventuale codice ATECO.

    Le parole di Monica Vittani, Presidente ACOVI

    “A differenza di quanto accade per le agenzie di viaggio – dichiara Monica Vittani, Presidente ACOVI – per i consulenti non esistono ancora elenchi regionali o nazionali e non è previsto un codice ATECO univoco di riferimento. Questo censimento intende dare per la prima volta una dimensione concreta al settore nel mercato italiano, anche alla luce della crescita registrata negli ultimi mesi”.

    Fondata dal Presidente Monica Vittani, consulente di viaggio con una lunga esperienza alle spalle, e dai Consiglieri Giorgio Bestetti, Project Manager KKM Group, ed Emanuela Marconato, consulente di viaggio, ACOVI supporta i professionisti del settore e, grazie alla collaborazione con AIAV e altri partner specializzati, fornisce formazione, consulenza e tutela in ambito legale e sindacale, inclusi CAF, patronato e assistenza in materia di contratti di collaborazione.

    “Negli Stati Uniti – conclude Vittani – i consulenti di viaggio rappresentano il 30% della distribuzione: agenti di viaggio e tour operator devono comprendere che i consulenti sono un’opportunità concreta per intercettare nuovi segmenti di clientela e combattere l’abusivismo. Una risorsa strategica con la quale instaurare collaborazioni basate su obiettivi comuni”.

  • I4T partner di ADAVA per assicurare i soggiorni in Valle d’Aosta

    Soggiorni più sereni e prenotazioni sicure in Valle d’Aosta, grazie all’accordo stipulato tra I4T Insurance Travel, società specializzata nell’offerta di soluzioni assicurative per il turismo, ADAVA Federalberghi – Associazione Albergatori & Imprese Turistiche della Valle d’Aosta – e Allianz Global Assistance, brand commerciale di Allianz Partners, leader mondiale nell’assistenza, nell’assicurazione viaggi e nei servizi alla persona.

    L’accordo tra I4T e ADAVA

    La partnership prevede per tutte le strutture ricettive iscritte all’Associazione la possibilità di proporre una polizza assicurativa facoltativa sulle prenotazioni, rivolta sia ai clienti italiani sia ai clienti stranieri, valida anche in caso di rischi legati agli eventi pandemici. La polizza si stipula direttamente dal sito dell’hotel al termine della prenotazione.

    Ampio l’elenco delle coperture offerte, a cominciare dal rimborso delle penali di annullamento e delle caparre già versate in caso di rinuncia al viaggio prima della partenza, a cui si affianca la restituzione delle spese di soggiorno già corrisposte in caso di ritardato arrivo a destinazione per: avverse condizioni meteo, guasti e incidenti del veicolo, ritardi dei mezzi di trasporto. È possibile estendere ulteriormente le garanzie aggiungendo assistenza, pagamento delle spese mediche, interruzione del soggiorno e, in caso di quarantena trascorsa in hotel senza poter uscire, anche la copertura degli eventuali pernottamenti extra e delle spese di trasporto per il rientro posticipato.

    Le parole di Filippo Gérard, Presidente ADAVA

    “Siamo molto orgogliosi di offrire questa opportunità ai nostri Associati – dichiara Filippo Gérard, Presidente ADAVA – che da oggi hanno uno strumento in più incentivare i loro clienti a prenotare, anche in largo anticipo. Questa polizza è valida su tutte le tipologie di tariffe, comprese quelle non rimborsabili, spesso non considerate dai clienti per il timore di perdere gli importi versati in anticipo. Abbiamo scelto questa soluzione perché tutela anche l’albergatore, che incassa quanto dovuto evitando contenziosi e problemi di immagine in caso di rinuncia al soggiorno da parte del cliente”.

    Il commento di Giovanni Giussani, Direttore Commerciale I4T

    “Quello con ADAVA – aggiunge Giovanni Giussani, Direttore Commerciale I4T – è un progetto pilota che pensiamo di proporre anche ad altre realtà. In linea con tutte le più recenti indagini di mercato, l’offerta di soluzioni assicurative adeguate sarà un driver importantissimo del rilancio del turismo, per questo continuiamo a lavorare per sviluppare proposte specifiche, avvalendoci della collaborazione dei migliori player sul mercato”.

  • King Holidays accende l’amore con la Valentine’s Card

    Se l’amore è un viaggio nei sentimenti, cosa c’è di meglio di un viaggio alla scoperta dei luoghi più romantici del mondo per festeggiarlo? In occasione di San Valentino, il tour operator King Holidays celebra il sentimento dei sentimenti con la Valentine’s Card, romantica offerta speciale già disponibile in tutte le agenzie di viaggio.

    L’iniziativa di King Holidays

    La Valentine’s Card è una carta regalo valida per la prenotazione di viaggi e vacanze King Holidays entro 12 mesi dalla data di acquisto, ed è rimborsabile, in caso di mancato utilizzo. L’importo, a partire da un minimo di 50 euro, può essere scelto direttamente dall’acquirente; per rendere ancora più competitiva l’offerta, fino al 14 febbraio per ogni Valentine’s Card acquistata, King Holidays raddoppia la convenienza con il cash back, restituendo di fatto il valore della card, sottoforma di sconto sul viaggio fino ad un massimo del 5% del valore totale.

    Le altre proposte del tour operator

    Per invogliare i clienti e dare già qualche idea per le prossime vacanze, contestualmente al lancio della Valentine’s Card King Holidays ha preparato alcune idee di viaggio in chiave esperienziale, dedicate a tre destinazioni storiche, molto amate dagli Italiani.

    Si parte con “Malta Fitness Experience”, pacchetto di 4 giorni all’insegna dello sport e del benessere all’aria aperta, con lezioni di yoga, training cardio ad alta intensità e un’uscita di hiking nella Golden Bay. Per i più golosi, “Lisbona Sweet Experience” propone 4 giorni di urban trekking nella capitale lusitana con un’esclusiva degustazione dei Pasteis de Belém, i pasticcini tipici portoghesi a base di pasta sfoglia e uova, accompagnati da caffè o altra bevanda a scelta. E per gli intenditori “Porto Wine Experience”, combinazione di 4 giorni includendo in omaggio la visita ad una cantina tipica per assaporare un assaggio del rinomato e omonimo vino locale.

    Non mancano infine le offerte per Pasqua, con una serie di preview già pubblicate sul sito www.kingholidays.it, che vedono coinvolte alcune delle mete di punta del tour operator, tra cui Istanbul.

    Le parole di Barbara Cipolloni, product manager King Holidays

    “Tutte le ricerche di mercato – ha commentato Barbara Cipolloni, product manager di King Holidays – hanno confermato che gli italiani hanno moltissima voglia di tornare a viaggiare. La Valentine’s Card, per noi che siamo degli inguaribili romantici, rappresenta anche un segnale di fiducia verso il futuro e di ottimismo in vista della ripartenza del turismo, che ci auguriamo possa avvenire il più presto possibile”.

  • Nuove filiali per Euphemia

    Euphemia inaugura il nuovo anno annunciando l’apertura di 4 filiali, che si affiancano ad una quarantina di uffici distribuiti in tutto il centronord: si tratta di Brescia, di una seconda sede a Milano e di altre 2 filiali in procinto di aprire nelle prossime settimane. Le nuove aperture riflettono lo sviluppo della rete Euphemia negli ultimi mesi: la battuta d’arresto del turismo ha spinto molti agenti di viaggio – titolari di agenzia o dipendenti di lunga data – a scegliere il modello professionale del consulente, liberandosi definitivamente da costi fissi, oneri burocratici e rischio di impresa.

    Euphemia apre nuove filiali

    Un trend confermato di recente anche dai dati dell’Osservatorio Innovazione Digitale nel Turismo del Politecnico di Milano, che ha sottolineato come nel 2021 si assisterà, da un lato, alla rivalutazione dell’intermediazione nel processo di acquisto e prenotazione dei viaggi, dall’altro all’evoluzione della distribuzione verso formule di business più flessibili e dinamiche.

    Caso unico nel panorama delle reti di consulenti di viaggio italiane, le filiali di Euphemia superano il concetto di agenzia di viaggi tradizionale su strada: nella maggior parte dei casi sono uffici al piano in contesti eleganti e prestigiosi, a disposizione degli agenti per lavorare e come spazio di rappresentanza nel quale incontrare partner e clienti. Circa il 60% dei 120 Personal Voyager – gli agenti di viaggio che compongono la rete Euphemia – le frequenta stabilmente, come vero e proprio ufficio, mentre il 40% preferisce utilizzarle come base di appoggio, puntando su home e remote working. La maggior parte delle filiali si trovano in centri di piccole o medie dimensioni, dove è ancora molto importante il contatto umano, e sono molto frequentate dai clienti. Nei grandi centri spesso è il Personal Voyager a muoversi ed è più frequente il ricorso alla tecnologia nella gestione del processo di vendita.

    Le parole di Ezio Barroero, Presidente Lab Travel Group

    “La scelta di avere delle filiali sul territorio – dichiara Ezio Barroero, Presidente Lab Travel Group – dipende dal fatto che ci rivolgiamo ad agenti di viaggio di lunga esperienza, abituati ad avere un punto di riferimento fisico nel quale esercitare la propria professione. Oltre alle filiali, mettiamo a disposizione degli agenti contratti vantaggiosi con i fornitori, piattaforme tecnologiche e un backoffice di 36 professionisti che si occupa di tutte le attività collaterali alla vendita, compresi gli aspetti fiscali e legali. La nostra è una crescita misurata e sostenibile perché il primo obiettivo è la qualità del servizio erogato. Il rapporto tra Euphemia e i Personal Voyager è improntato all’insegna della massima flessibilità e della fiducia reciproca: noi diamo gli strumenti per lavorare, ma la competenza professionale e il rapporto con i clienti restano saldamente nelle mani degli agenti”.

  • Stoviglie compostabili e riciclo rifiuti organici: Leolandia premiata da Assobioplastiche – Legambiente

    Nuovo importante traguardo per Leolandia: nonostante le complessità operative che, al pari di tutti i parchi divertimento, hanno condizionato la stagione 2020, il regno della magia alle porte di Milano nelle scorse settimane ha ottenuto un prestigioso riconoscimento da parte di Legambiente per la sostenibilità ambientale e le pratiche virtuose messe in atto in termini di sviluppo di modelli di economia circolare.

    Leolandia ottiene il Premio Assobioplastiche

    Nello specifico, Leolandia ha ottenuto il Premio Assobioplastiche, assegnato nell’ambito dell’iniziativa “Comuni Ricicloni 2020” per i risultati ottenuti attraverso l’eliminazione della plastica monouso nella ristorazione e la sua sostituzione con stoviglie monouso biodegradabili e compostabili, abbinata all’implementazione di un efficiente modello di riciclo del rifiuto organico che ha permesso di ridurre drasticamente gli scarti.

    Dopo un progetto pilota nel 2013, l’iniziativa è partita ufficialmente nel 2014: Leolandia è stata una tra le prime realtà in assoluto a mettere al bando la plastica monouso, con 7 anni di anticipo rispetto al limite previsto dall’Unione Europea. Nel 2019, a fronte di circa 1,3 milioni di visitatori, il 98,67% dei rifiuti organici del parco, pari a oltre 28 tonnellate, è stato recuperato e trasformato in 17 tonnellate di compost destinato al settore orticolo e florovivaistico, con solo l’1,33% di scarti.

    Le parole di Marco Versari, Presidente di Assobioplastiche

    “Un’iniziativa lungimirante – si legge nella motivazione firmata dal Presidente di Assobioplastiche, Marco Versari – che, coinvolgendo le famiglie, principali ospiti del Parco, ha svolto anche un’importante funzione educativa sugli stili di vita responsabili e sostenibili”.

    Nella migliore tradizione di Leolandia, a supporto del progetto è nato il buffo personaggio di “Gnam Gnam”, allegro mostriciattolo ghiotto di avanzi e spazzatura in genere, che invita i bambini a differenziare i rifiuti nel modo corretto, giocando con i colori!

    Il commento di David Tommaso, Direttore Marketing e Vendite Leolandia

    David Tommaso, Direttore Marketing e Vendite di Leolandia dichiara: “Siamo orgogliosi di ricevere questo premio: la magia di Leolandia deve molto al contesto ambientale che la circonda e il nostro impegno in questo senso ha origini lontane. Tutti i progetti coinvolgono più dimensioni dell’esperienza di visita: non ci limitiamo, ad esempio, a sostituire la plastica monouso con materiali biodegradabili e compostabili, ma costruiamo una storia intorno all’iniziativa, puntando sulla comunicazione e sulla formazione del personale. Questo ci consente, da un lato, di ottenere risultati concreti e misurabili a livello di riduzione degli scarti, dall’altro, di indirizzare i nostri piccoli ospiti e le loro famiglie verso un approccio più consapevole e responsabile nei confronti dell’ambiente”.

    Il progetto premiato da Legambiente è solo una delle tante iniziative volte a ridurre in modo permanente l’impatto ambientale del parco: sempre nell’ambito del recupero dei rifiuti, Leolandia utilizza da anni esclusivamente carta riciclata e certificata, ha adottato 21 compattatori di bottigliette PET utilizzabili direttamente dagli ospiti per recuperare la plastica, e impiega pneumatici fuori uso (PFU) per la realizzazione della pavimentazione antitrauma di alcune aree gioco per bambini. Grande attenzione è dedicata anche all’utilizzo di fonti rinnovabili per l’approvvigionamento energetico, a cominciare da un impianto fotovoltaico di ultima generazione installato nell’area parcheggio.

    Per sensibilizzare i piccoli sull’importanza di salvaguardare il Pianeta, infine, il parco organizza periodicamente l’evento “Puliamo il MiniMondo” in collaborazione con Legambiente, con il patrocinio della Regione Lombardia e della Commissione Europea.

  • “La Beer Epoque”: da Bruxelles i saponi alla birra

    In Belgio, Francia e Germania stanno diventando un vero e proprio “must have” tra gli appassionati di cosmesi e articoli per la casa e da qualche giorno sono disponibili anche in Italia, come splendida idea regalo per San Valentino: sono i saponi alla birra di “La Beer Epoque”, saponeria artigianale fondata nel cuore di Bruxelles dall’imprenditrice Amy Lam, che, in pieno lockdown, ha deciso di unire in un inedito connubio birra e saponi, due grandi tradizioni artigianali del Belgio.

    L’originale idea di una saponeria di Bruxelles

    Le ricette dei saponi La Beer Epoque contengono fino al 40% di birra, selezionata tra etichette rigorosamente “made in Belgium”, che conferiscono proprietà diverse ad ogni linea di prodotto: Leffe, Duvel, Trappist Rochefort, Chimay Bleue e molte altre ancora. Dando libero sfogo alla creatività e alla sua passione per ricamo e cucito, Amy Lam realizza anche oggetti artistici in sapone, e propone sul suo sito custodie da viaggio porta saponi in rete o in tessuto, perfette per la casa e la palestra, guanti per la pulizia del viso e la rimozione del make-up, fasce esfolianti per la schiena e porta asciugamani in corda. Tutti i prodotti possono essere ordinati sul sito https://www.labeerepoque.be/en/

    La miscela di luppolo, lievito, sali minerali e aminoacidi contenuta nella birra dona ai saponi di La Beer Epoque straordinarie proprietà idratanti, nutrienti, esfolianti e purificanti, ideali per la cura della pelle e dei capelli. Agli estratti naturali del luppolo, nello specifico, si devono particolari effetti antimicrobici, astringenti, tonici e lenitivi, oltre ad una piacevole profumazione che rimanda alle note dolci del malto e del caramello. Il tutto accompagnato da una schiuma morbida e vellutata, che non appiccica e si sciacqua facilmente, grazie ad ingredienti di origine esclusivamente naturale, senza additivi chimici che irritano la pelle.

    I prodotti

    La Beer Epoque ha sviluppato tre linee di prodotto, a cui se ne aggiungerà presto una quarta attualmente in corso di sperimentazione: si parte con Essentials E, saponi idratanti a base di birra bionda, burro di karitè, olio d’oliva e di cocco, perfetti per le pelli che necessitano di coccole delicate. Disponibili anche in versione esfoliante, sono caratterizzati dall’assenza di aromi, profumi e coloranti, per il massimo della naturalezza. Segue il sapone Sudoral, ideale per chi è sempre in movimento, disponibile nelle declinazioni giorno e notte: dopo un duro allenamento o alla fine una impegnativa giornata lavorativa ci si può rinfrescare con il sapone alla birra Sudoral-Day profumato al Patchouli e alla citronella. Sudoral-Night, invece, agli oli essenziali di legno di cedro, buccia d’arancia e lavanda, è perfetto per un bagno caldo prima di coricarsi, al termine di una nottata di divertimento in discoteca. Entrambe le varianti sono a base di birra scura e contengono burro di cacao, olio di avocado e di oliva, estratti di caffè e carbone vegetale. Decisamente particolari sono infine i saponi Fruitas, che combinano birre Lambic con gli aromi naturali di agrumi, mela e ciliegie: questi prodotti sono ideali per le pelli secche, grazie all’aggiunta di burro di mango, olio d’oliva e di cocco.

    Le parole di Ursula Jone Gandini, direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles

    “Oltre ad essere una bella idea regalo per San Valentino – commenta Ursula Jone Gandini, direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles – i saponi di La Beer Epoque sono un esempio della tenacia di tanti piccoli imprenditori che hanno deciso di investire a Bruxelles, sfidando la congiuntura economica sfavorevole. Bruxelles è particolarmente aperta e ricettiva in questo senso: per gli imprenditori italiani che desiderano attivare una start-up o un’attività in loco esiste Hub Brussels, ente istituzionale che fornisce tutto il supporto specializzato necessario, promuovendo anche lo sviluppo del network di vendita in loco e, se necessario, le esportazioni”. https://visit.brussels/it

  • 50.000 colombe hanno illuminato il Natale di Bruxelles

    Un volo metaforico di 50.000 colombe in segno di pace e speranza nel futuro, ma anche un’operazione di solidarietà che ha permesso di raccogliere fondi destinati al reparto speciale Covid-19 dell’ospedale Erasmus di Bruxelles: in occasione delle festività, Bruxelles ha sostituito i tradizionali addobbi del centro con “Origami for Life”, una straordinaria installazione creata dal genio di Charles Kaisin, designer e artista belga, famoso in tutto il mondo per le “cene surrealiste” che organizza personalmente per VIP e noti brand del mondo del lusso e della moda.

    L’iniziativa a Bruxelles

    L’Artista ha messo a frutto i suoi studi effettuati a Kyoto sull’arte della piegatura della carta, creando un percorso di origami che illumina le Gallerie Reali Saint-Hubert, le più antiche d’Europa, e prosegue nell’elegante quartiere dell’Îlot Sacré. Dopo aver sfiorato la Grand Place, il volo si conclude nella hall dell’hotel Amigo, situato proprio a pochi passi dal Manneken Pis, la statua simbolo di Bruxelles.

    Dietro a questo progetto la solidarietà del popolo belga si è fatta sentire: nel corso del lockdown primaverile, infatti, lo stesso Kaisin ha insegnato, tramite un pratico tutorial, come realizzare gli origami colorati a forma di colomba, da spedire o consegnare presso appositi centri di raccolta disseminati nella città insieme ad un’offerta. Da quel momento i cittadini ne hanno prodotti più di 30.000, a fronte di oltre 100.000 euro di fondi raccolti, che hanno permesso di realizzare unità e reparti adibiti alla cura di pazienti colpiti dal Coronavirus. Le colombe sono state esposte nei mesi successivi nelle location più suggestive di Bruxelles, dal Kanal – Centre Pompidou fino alla Cathédrale des Sts Michel et Gudule.

    In occasione delle festività e fino a febbraio, i 30.000 origami sono stati trasferiti nella Galerie du Roi, appesi uno ad uno al soffitto da Kaisin e dal suo team, a formare uno spettacolo suggestivo e straordinario. Oltre a questa installazione, l’Artista ne ha realizzate altre appositamente per il periodo natalizio. Come la “Golden Tree”, nella Galerie de la Reine, alta più di 40 metri, composta da più di 20.000 origami sempre a forma di colomba, ma di carta dorata, che, assemblati tutti assieme, costituiscono un enorme albero luccicante. Un po’ più avanti, nella Galerie des Princes, trova spazio “Golden Bird”, inno alla purezza e alla libertà, di movimento e di espressione, per ricordare a tutti che anche in un periodo così complicato si è liberi di pensare, riflettere e soprattutto aiutarci a vicenda. Il percorso termina all’Hotel Amigo, dove si erge un albero fiabesco di origami, alto più di 3 metri.

    E a proposito di alberi, non manca il tradizionale Christmas Tree della Grand Place, che quest’anno è dedicato al tema del “rinnovamento”: è alto 18 metri e per garantirne la sostenibilità, sono stati piantati altri 10 pini.

  • XMAS Card e Cash Back: l’offerta natalizia di King Holidays

    Anche se quello che si sta per vivere sarà un Natale particolare e diverso dal solito, King Holidays, tour operator italiano presente sulla scena del turismo da quasi 30 anni, non ha rinunciato a dare un forte segnale di speranza e di continuità ad agenzie di viaggio e clienti, predisponendo un’offerta speciale valida per tutto il periodo festivo.

    L’iniziativa di King Holidays

    Oggetto dell’iniziativa sono le XMAS Card, carte regalo il cui importo può essere deciso direttamente dal cliente, a partire da 50 euro. Ma non solo. Per ogni XMAS Card acquistata, King Holidays regala il Cash Back, offrendo, di fatto, in base al valore della card stessa un ulteriore sconto, sino al 5% del totale del viaggio, che raddoppia la convenienza per il destinatario della XMAS Card.

    La XMAS Card, che gli agenti di viaggio possono richiedere al booking o scaricare direttamente dal sito King Holidays, possono essere utilizzate su qualunque pacchetto di viaggio dell’Operatore, entro 12 mesi dalla data di emissione: in caso di mancato utilizzo, saranno rimborsate.

    Parola d’ordine per i viaggi King Holidays è “sicurezza”, come dimostra il marchio “Safe Travels” che il TO ha ottenuto qualche mese fa a testimonianza del suo costante impegno nel rispettare tutti i protocolli operativi per ridurre i rischi di contagio. Inoltre, ogni pacchetto è accompagnato da una polizza assicurativa medico/bagaglio che interviene anche in caso di fermo sanitario.

  • I bambini delle scuole lombarde illuminano l’Italia

    Un’Italia che brilla, dopo mesi di buio e silenzio, illuminata dal desiderio dei bambini di poter finalmente tornare a giocare tutti insieme. É l’augurio speciale che gli alunni delle scuole di Milano e della Provincia di Bergamo hanno deciso di inviare simbolicamente a tutti i bambini della Penisola, accendendo di speranza la Minitalia, alla vigilia di un Natale che sarà, inevitabilmente e in particolar modo per loro, molto diverso dal solito.

    I desideri dei bambini

    Tutto inizia dalla letterina di una bambina con un pizzico di magia che quest’anno, anziché i soliti giochi, chiede a Babbo Natale di “tornare a giocare tutti insieme”, dando voce al più innocente, disarmante e legittimo sogno dei piccoli, così penalizzati dalla crisi che ha imposto distanza e solitudine.

    Il desiderio prende forma e diventa realtà, dando vita ad una suggestiva catena di bambini che si incontrano e, passandosi il testimone, accendono i simboli delle diverse città d’Italia: dalla Mole Antonelliana al Duomo di Milano, dal Maschio Angioino ai Sassi di Matera, passando per San Pietro e la Torre di Pisa, l’Italia intera si illumina come d’incanto per la gioia di tutti i bambini.

    Le parole di Gianfranco Gafforelli, Presidente della Provincia di Bergamo

    Il Presidente della Provincia di Bergamo, Gianfranco Gafforelli, ha dichiarato: “Ringrazio Leolandia e le scuole coinvolte in questo bellissimo messaggio di speranza, dopo il grande cuore realizzato con gli autobus il mese scorso. Ci auguriamo che il 2021 possa essere un anno di rinascita, in cui tutti noi, e i bambini in particolare, possiamo riprendere le nostre vite e le nostre attività. L’entusiasmo e la consapevolezza con cui i ragazzi hanno partecipato a questo progetto ci fanno ben sperare per un futuro migliore”.

    A rendere ancora più suggestivo il video ha contribuito Leolandia, noto parco a tema di Capriate San Gervasio, in provincia di Bergamo che, oltre a mettere a disposizione la Minitalia con i suoi 160 monumenti perfettamente riprodotti, ha partecipato alle riprese, offrendo gli strumenti e le competenze necessarie per rendere ancora più efficace la straordinaria idea dei bambini.

    Il commento di Giuseppe Ira, Presidente Leolandia

    “Abbiamo preso parte con piacere a questo progetto – ha commentato il Presidente di Leolandia, Giuseppe Ira – con il quale inviamo il nostro augurio speciale a tutte le famiglie in occasione del Natale. Ci lasciamo alle spalle un anno difficile, che ci ha segnati profondamente a livello umano, ma non ha intaccato la nostra voglia di reagire e il nostro entusiasmo nei confronti del futuro. Non appena ci saranno le condizioni, saremo pronti a fare la nostra parte per riaccendere l’Italia ed esaudire il sogno di tutti i bambini”.

  • AIAV: il governo a Natale condanna a morte il turismo organizzato

    Nuova mobilitazione di AIAV in sostegno delle 1.760 agenzie di viaggio associate e, in generale, di tutto il settore del turismo organizzato: in una lettera indirizzata ai Ministri Franceschini e Gualtieri, il Presidente Fulvio Avataneo chiede chiarimenti urgentissimi in merito al pagamento di prima tranche contributi a fondo perduto ex art. 182 per Agenzie di Viaggio e Tour Operator e l’indicazione certa di una data certa entro cui il contributo verrà erogato.

    Le parole di Fulvio Avataneo, Presidente AIAV

    “Ora la pazienza è finita – dichiara il Presidente Avataneo – è dal mese di aprile che le agenzie di viaggio non vedono un soldo nonostante le infinite affermazioni trionfalistiche del Governo, del Mibact, del MEF e della stampa tutta, che ci vede come eterni questuanti con le tasche piene. Il ritardo dell’erogazione della prima parte del contributo è una cosa vergognosa che può indurre chiunque a pensare il peggio. I fondi ci sono, ma il Governo con questi infiniti ritardi ha pressoché condannato alla morte il settore”.

    Secondo una recente indagine presso gli Associati AIAV, il calo medio di fatturato è del 93% nel secondo trimestre, del 78% del terzo e superiore al 90% nel quarto trimestre. Dati in linea con le recenti dichiarazioni dell’UNWTO, che ha parlato di “impatto senza precedenti della pandemia sul turismo globale”, rimarcando come, con un miliardo di arrivi in meno e una perdita di 1,1 trilioni di dollari, il settore sia in assoluto tra i più colpiti.

    Una perdita che, ad oggi, non è stata in alcun modo attenuata da parte delle Istituzioni: al contrario il Governo mortifica anche psicologicamente lo spirito imprenditoriale: “Vi sono migliaia e migliaia di imprese con l’acqua alla gola e senza un minimo di sostegno – prosegue Avataneo – come se non bastasse, le regole vengono modificate un giorno dopo l’altro, impedendo di guardare al prossimo futuro con un minimo di sicurezza e di pianificazione”.

  • La Conferenza delle Regioni incalza il Ministro Franceschini sulla crisi dei parchi permanenti

    La Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome guidata dal Presidente Stefano Bonaccini accoglie la richiesta dell’Associazione Parchi Permanenti Italiani e incalza il Governo, con particolare riferimento al Ministro Dario Franceschini, affinché i parchi divertimento siano inseriti nel novero delle imprese turistiche.

    Dal punto di vista formale, il processo prevede un’integrazione del “Codice della normativa statale in tema di ordinamento e mercato del turismo” (D.Lgs. 23 maggio 2011, n. 79) abbinata ad una modifica dei Codici Ateco: il settore dei parchi, infatti, attualmente è considerato tra le attività di spettacolo.

    Le parole di Giuseppe Ira, Presidente dell’Associazione Parchi Permanenti Italiani

    “L’istanza delle Regioni – dichiara Giuseppe Ira, Presidente dell’Associazione Parchi Permanenti Italiani e di Leolandia (BG) – arriva dopo un lungo processo di sensibilizzazione che abbiamo condotto nei confronti delle Istituzioni, in anni in cui il comparto registrava una crescita costante. Nel giugno del 2019 eravamo finalmente arrivati ad un passo dall’obiettivo e avevamo organizzato una conferenza stampa con il precedente Ministro, poi il cambio di Governo e l’epidemia hanno determinato una battuta d’arresto. Oggi facciamo fatica ad interloquire con il Ministro Dario Franceschini: pur comprendendo i suoi impegni, non possiamo esimerci dal constatare che non ha ancora dato seguito alle nostre richieste d’incontro”.

    L’intervento delle Regioni, finalizzato a garantire la continuità delle imprese e dell’occupazione, arriva al termine di un anno difficile per il comparto. Fino ad oggi i parchi sono stati esclusi da tutti gli interventi già stanziati dal Governo e registrano perdite del 75%, collocandosi a pieno titolo tra le aziende più colpite dalla crisi. A ciò va aggiunto che nel 2020 il 20% dei parchi ha rinunciato completamente all’apertura e che 4 importanti realtà imprenditoriali del nord Italia sono già passate di mano a fondi di investimento stranieri.

    L’integrazione dei parchi divertimento nelle imprese turistiche rientra a pieno titolo nel processo evolutivo del comparto, che nel corso degli anni ha acquisito un peso sempre più importante nell’offerta turistica del Belpaese: nel 2019 sono stati 20 milioni i visitatori provenienti dall’Italia, a cui si aggiungono 1,5 milioni di stranieri, per un totale di 1,1 milioni di pernottamenti in hotel. Sempre nel 2019, il settore, che conta circa 230 parchi in tutta Italia tra tematici, acquatici e faunistici, ha generato un giro d’affari di 450 milioni di euro e 25.000 posti di lavoro. Cifre che salgono rispettivamente a 2 miliardi di euro e 60.000 occupati considerando l’indotto composto da hotel, ristorazione, merchandising, manutenzione e altri servizi complementari.

  • L’Italia 2021 di Volonline: anticipazioni programmazione

    Flessibile, competitiva e personalizzata: è l’Italia di Volonline, la novità principale sviluppata dal Tour Operator in vista del 2021 con il duplice obiettivo di intercettare la ripresa e fidelizzare la distribuzione.

    Un’Italia disponibile in 3 versioni, diverse e complementari, per assecondare le esigenze di un target trasversale: il dynamic packaging, i pacchetti a date fisse e disponibilità garantita di Volonclick e le proposte “à la carte” di Volonline.

    “La nostra – dichiara Luigi Deli, CEO e Founder Volonline – è un’Italia di nuova concezione rispetto all’offerta di mercato, più vicina per operatività e tipologia di esperienza alle logiche del prodotto di lungo raggio e dell’incoming. Ringrazio i Product Manager Luca Frolino e Luca Gregorio e il reparto IT coordinato da Luca Adami: con la loro professionalità e flessibilità in pochi mesi abbiamo messo a punto uno strumento che ci permetterà di ripartire con slancio, offrendo ai Partner della distribuzione un prodotto fruibile, pronto da vendere. Proposte in grado di appagare la voglia di vacanza del cliente, garantendo sicurezza, tranquillità e assistenza, aspetti ormai diventati imprescindibili tanto per il viaggiatore quanto per l’agente di viaggi”.

    L’ITALIA “À LA CARTE” DI VOLONLINE BY LUCA GREGORIO

    Se l’Italia era già presente nell’orbita Volonline sulla piattaforma di dynamic packaging Pro.Volonclick, nel corso dei mesi estivi il contatto diretto con le agenzie di viaggi, da sempre grande fonte di ispirazione per la programmazione del TO, ha evidenziato la necessità di sviluppare un prodotto nuovo e più evoluto.

    Un prodotto “à la carte” per soddisfare, da un lato, le richieste alternative rispetto alle strutture standard della piattaforma, dall’altro, l’organizzazione di itinerari che i tour operator specializzati sull’Italia non supportano.

    È nata così l’idea di aprire una programmazione che ha come denominatore comune la personalizzazione e la ricercatezza, elementi che hanno già decretato il successo di Volonline sul lungo raggio.

    Tra le soluzioni disponibili: castelli, agriturismi, casali, masserie, chalet e boutique hotel, ma anche fattorie, relais, dimore storiche, ville di lusso e tenute. Quanto alle destinazioni, l’offerta abbraccia l’intera Penisola, dalle famose località di villeggiatura ad angoli più intimi e ricercati, compresi inediti combinati tra le due isole maggiori e itinerari alternativi in Liguria, Sicilia e Toscana, resi possibili attraverso partnership con DMC locali.

    Da segnalare anche un focus su hotel di charme e strutture wellness, in considerazione del target altospendente del TO, che sicuramente sarà il primo a ritornare a viaggiare.

    Una sfida vinta grazie all’esperienza di Luca Gregorio, Product Manager in Volonline fin dalla nascita del Tour Operator: un professionista con un lungo percorso nel turismo alle spalle, che lo ha portato a lavorare anche per DMC e importanti tour operator villaggisti specializzati sull’Italia.

    “Il risultato – dichiara Luca Gregorio – è una programmazione senza eguali per quantità, varietà e capillarità sul territorio, supportata da contrattazioni dirette e nuovi accordi con motori di prenotazione specializzati. Un team booking dedicato è già pronto a dare riscontro a tutte le richieste provenienti dal mercato”.

    L’ITALIA DEI PACCHETTI VOLONCLICK BY LUCA FROLINO

    Fin dalle prime riaperture a inizio estate è risultata evidente la necessità di sviluppare un prodotto che fosse in grado di risolvere, per quanto possibile, il problema dell’utilizzabilità dei voucher. Un aspetto molto sentito non solo dalle agenzie di viaggi ma anche da parte dei tour operator, che hanno a loro volta ottenuto voucher dai loro fornitori, siano essi compagnie aeree o bed bank. Questo vale soprattutto per gli impegni volo e i preacquisti su cui era basata gran parte della programmazione delle partenze speciali estive.

    Per rendere riprenotabile tutto questo prodotto e offrire soluzioni concrete alle agenzie, l’ufficio operativo coordinato da Luca Frolino, già responsabile di tutte le partenze speciali del TO commercializzate con il marchio Volonclick, ha attivato una programmazione estiva a date fisse, puntando in un primo tempo su Grecia e Spagna, e, successivamente, sulla villaggistica italiana, oggetto di una domanda crescente.

    In agosto e settembre sono state organizzate diverse partenze speciali per Sardegna, Puglia e Sicilia con voli da Milano: nell’immediato, l’operazione ha permesso alle agenzie di utilizzare buona parte dei voucher dei clienti, riducendo le problematiche legate alla gestione di questa soluzione emergenziale.

    Sull’onda del successo riscontrato, il lavoro della programmazione è proseguito durante tutto l’autunno. In questi giorni sono uscite le prime partenze speciali Volonclick relative alla spring/summer 2021. Si tratta nella maggior parte dei casi di pacchetti con voli dai principali aeroporti, ma non mancano soluzioni con viaggio in treno o in nave. Da segnalare anche le offerte Bambini Gratis e gli sconti Prenota Prima con scadenza 31/3 sull’alta e media stagione. Sardegna, Sicilia, Puglia e Calabria sono le destinazioni di punta. Quanto alle strutture, la scelta spazia tra hotel, villaggi e appartamenti, compresi i grandi classici particolarmente amati dal pubblico.

    Tutti i pacchetti sono abbinati alla formula Volonlock, che comprende assistenza h24, blocco adeguamenti e un’assicurazione medico/bagaglio annullamento “all risk”, a cui si affianca la polizza “Be Free” facoltativa, che permette di cancellare senza penale fino a 30 giorni prima della partenza.

    “In un mercato dove esistono già molti cataloghi Mare Italia – dichiara Luca Frolino – non ha senso proporsi con lo stesso prodotto. Noi scommettiamo sui nostri punti di forza: la competitività delle tariffe, in quanto consolidatori di biglietteria abituati a trattare con le compagnie aeree, l’ottima conoscenza diretta del prodotto e una tecnologia particolarmente performante, che permette all’agente di viaggi di confermare la pratica in pochi click. Le partenze speciali di Volonclick altro non sono che un’attività di brokeraggio delle migliori condizioni su hotel e volato proposte con partenze speciali”.

    L’ITALIA DEL DYNAMIC PACKAGING PRO.VOLONCLICK

    L’Italia è disponibile, da sempre, anche sulla piattaforma di dynamic packaging Pro.Volonclick con una gamma di soluzioni ulteriormente arricchite in seguito allo sviluppo del prodotto condotto nel corso degli ultimi mesi. Entrando nell’area riservata, si possono prenotare servizi singoli, come hotel, trasporti, appartamenti, noleggio auto, trasferimenti e attività, oppure tour, combinati trasporti + hotel e, naturalmente, i pacchetti speciali a date fisse. Tra le novità più recenti si annovera la funzione MapRoad, che integra nella piattaforma informazioni chiave utilissime nella costruzione degli itinerari in auto, come il chilometraggio e i tempi di percorrenza.

  • Più strumenti al trade e prodotto Italia: Volonline svela la strategia 2021

    “Non abbiamo mai smesso di lottare e oggi affrontiamo il futuro con pragmatico realismo, forti di un modello di business che ha saputo garantire in tutte le fasi della crisi il miglior servizio possibile ai Partner della distribuzione”. Luigi Deli, CEO e Founder Volonline, traccia il profilo di un’annata destinata a passare alla storia e getta le basi di un 2021 che si aspetta foriero, se non di una vera e propria ripresa, almeno di un’inversione di tendenza. “A poco più di 9 mesi dalle prime cancellazioni – prosegue – abbiamo già riprenotato il 50% dei voucher emessi come tour operator”.

    Un risultato reso possibile dall’approccio flessibile e dinamico, dalla passione e dalla elevata professionalità di una grande squadra che, in pochi mesi, ha sviluppato una programmazione di qualità, offrendo prodotto alle agenzie per sfruttare la finestra estiva e consentire ai clienti di utilizzare i voucher. Cruciale e premiante è stata la scelta di investire anche in pieno lockdown su Grecia, Spagna e tanta Italia, unica certezza nell’incertezza dell’estate 2020. Ed è proprio il Belpaese al centro della strategia di prodotto sviluppata per il 2021: una strategia che punta a fornire soluzioni in grado di assecondare nel migliore dei modi un andamento del mercato purtroppo ancora incerto.

    Le parole di Luigi Deli, CEO e Founder Volonline

    “Per noi l’Italia non è una novità – continua Deli – abbiamo programmatori con una lunga esperienza ed eravamo già operativi sulla destinazione con la piattaforma di dynamic packaging: prima della crisi, 1/3 delle pratiche erano riferite a mete italiane. Il know-how e il posizionamento erano forti e a questi si è aggiunta la leva fondamentale: la fiducia e l’attenzione che le agenzie, anche in questa occasione, ci hanno dimostrato”.

    Nel corso dei mesi estivi, accanto alle prenotazioni classiche in località di mare, montagna e laghi è cresciuta inaspettatamente la domanda di soggiorni à la carte, portando così il TO a replicare anche sull’Italia il classico modello Volonline.

    Tra fine agosto e settembre i responsabili di prodotto hanno pianificato una frenetica attività di sight inspections in Sardegna, Puglia e Sicilia, mentre l’ufficio IT si è occupato dell’implementazione dei nuovi fornitori, che sono stati, ove possibile, connessi direttamente alla piattaforma Pro.Volonclick, oppure semplicemente contrattualizzati, rendendoli così accessibili attraverso il booking tradizionale.

    Il commento di Luca Adami

    “Siamo consapevoli di muoverci in un segmento di mercato nel quale operano da anni grandi professionisti – dichiara Luca Adami, CMO e CTO Volonline – per questo ci siamo strutturati con sistemi di metasearch e comparazione di prezzi in grado di verificare simultaneamente diversi parametri per ogni proposta, garantendo sempre la massima competitività delle condizioni offerte”.

  • Dietro le quinte di Euphemia: la parola ai Personal Voyager

    Lab Travel Group ha incaricato l’agenzia m&cs, specializzata dal 2000 nello sviluppo di strategie di marketing e servizi di comunicazione per il settore del turismo, di svolgere un’indagine qualitativa presso un campione rappresentativo dei 120 consulenti. Obiettivo: analizzare i motivi che in questi anni hanno spinto i Personal Voyager a scegliere di entrare in Euphemia, con particolare riferimento alla possibilità di coniugare la propria anima imprenditoriale di ex-titolari di agenzia di viaggio con un modello professionale innovativo e al passo con i tempi.

    Il comune denominatore emerso tra le motivazioni che hanno spinto i professionisti interpellati a chiudere le proprie agenzie di viaggio ed entrare in Euphemia è la necessità di alleggerire il business dagli oneri burocratici, dalla gestione contabile, dai costi fissi in genere e soprattutto dal rischio di impresa, fattori che rendono sempre meno remunerativa la formula distributiva tradizionale per tante agenzie di viaggi importanti.

    Analizzando le risposte fornite, sul fronte dei vantaggi offerti da Euphemia emergono tra tutti l’elevata qualità dei servizi e del supporto professionale garantito dal back-office di Cuneo, attualmente composto da 38 addetti, e la possibilità di gestire il tempo in modo efficiente, potendo dedicare maggiore attenzione ai clienti senza sacrificare la vita privata.

    LA CRISI DEL MODELLO DISTRIBUTIVO TRADIZIONALE VISTA DAI PERSONAL VOYAGER

    Secondo Luca Andreini, Personal Voyager di Firenze ed ex titolare della celebre Granducato Viaggi, in Euphemia da 3 anni: “Dopo le Torri Gemelle e il crollo delle borse, il nostro mondo è totalmente cambiato e le aziende piccole non riuscivano più a coniugare gestione e vendita. Non era più possibile seguire tutti: trascorrevo più tempo con commercialisti e direttori di banca che a programmare vacanze per i miei clienti. Nonostante un buon lavoro e un buon fatturato, il tempo dedicato ai clienti era scarso rispetto alle ore trascorse in azienda. Non era normale: dovevo rinunciare a troppo… per troppo poco! L’avvento di tanti network che lavoravano solo sulla scontistica ci portava inoltre a preparare in continuazione preventivi che molte volte venivano copiati e riproposti da altri”.

    Una questione di concorrenza anche per Daniela Faraon, titolare della storica Jonathan Gulliver di Venezia Mestre, aperta nel 1981 e chiusa nel 2015, specializzata in incentive aziendali: “La difficoltà principale era diventata la concorrenza, dovuta alla proliferazione di nuove agenzie poco professionali ma molto aggressive sui prezzi”.

    Come prevedibile, quindi, in un settore già fortemente in crisi il Covid-19 ha rappresentato solo il “colpo finale”, come lo definisce Barbara Bassi, dal 1989 alla guida di B&B Viaggi, nota agenzia milanese affiliata a Gattinoni, in Euphemia da qualche settimana: “Con la pandemia ho incominciato a pensare seriamente che avere la possibilità di alleggerirmi di alcune grandi responsabilità e gravosi costi fissi potesse essere la soluzione per il mio nuovo futuro. Purtroppo, la selezione è naturale: solo chi è competente e professionista può continuare, perché il cliente è questo che oggi chiede al consulente di viaggio. Il settore era già in sofferenza ben prima della pandemia, basti pensare all’azzeramento dei margini sulla biglietteria aerea, al sistematico abbassamento dei prezzi operato da alcuni nostri “competitor” e alla diminuzione della liquidità delle aziende, che hanno progressivamente ridotto viaggi premio, incentives e trasferte. Per non citare l’avvento di Internet, che ha stravolto il contesto, erodendo una grossa di fetta di mercato che negli anni addietro era una base solida del nostro lavoro”.

    IL PUNTO DI FORZA DEL MODELLO EUPHEMIA

    “Dovevo trovare il coraggio di chiudere e di ripartire – riprende Luca Andreini da Firenzeci sono riuscito nel 2017 quando ho scoperto Euphemia: adesso ho a disposizione un ufficio in co-working e lavoro solo su appuntamento. In questi anni ho ricontattato tutti i miei clienti della Granducato Viaggi e sono riuscito a fidelizzarli, anche perché ho finalmente a disposizione il tempo necessario per seguirli e realizzare nel modo migliore le loro aspettative”.

    Daniela Faraon focalizza l’attenzione anche sull’importanza e sulla qualità del supporto professionale ottenuto: “Poter contare sui servizi offerti da Euphemia mi rende più tranquilla dal punto di vista lavorativo e questo mi ha permesso di ottenere maggior fiducia da parte dei clienti, dato per nulla scontato. Da sola non avrei mai potuto raggiungere un tale livello di preparazione, soprattutto per quanto concerne gli aspetti amministrativi, assicurativi e legali”.

    Le fa eco Luca Andreini: “Anche alla luce di quanto accaduto quest’anno, è fondamentale poter contare su professionisti specializzati, ai quali demandare tutti gli aspetti collaterali rispetto alla vendita: da imprenditore, so quanto è difficile trovare consulenti affidabili, attendibili e qualificati a costi accessibili”.

    Se la qualità dei servizi e del supporto consulenziale rappresenta l’aspetto più apprezzato dai Personal Voyager, c’è spazio anche per il prodotto, come sottolinea Barbara Bassi: “In Euphemia posso utilizzare gli stessi fornitori di prima e, ovviamente, quelli proposti dal network, approfittando di accordi commerciali particolarmente vantaggiosi con DMC e tour operator. Anche l’interazione con gli altri Personal Voyager è molto stimolante: si può ad esempio proporre una propria programmazione da condividere con gli altri consulenti e veicolare ai clienti. Trovo inoltre rassicurante la gestione famigliare di Lab Travel Group, a garanzia di un approccio orientato alla massimizzazione dei risultati e alla continuità”.

    LA FLESSIBILITÀ NELLA GESTIONE DEL TEMPO

    Le motivazioni che spingono ad entrare in una azienda focalizzata sui consulenti di viaggio esperti come Euphemia riguardano anche la gestione e l’organizzazione del tempo, come nel caso di Eliana Pasini e Alice Sega, che rappresentano un punto di vista molto particolare: entrambe, infatti, hanno deciso di diventare Personal Voyager nel 2019, dopo 18 anni di esperienza in qualità di banconiste all’interno di importanti realtà del veronese.Le difficoltà maggiori che abbiamo riscontrato da dipendenti erano legate alla scarsa flessibilità dell’orario e alla gestione operativa di pratiche e clienti non conforme alle esigenze del mercato attuale. Con Euphemia possiamo organizzare al meglio il tempo, gestendo in maniera più efficace e up-to-date i clienti. Una soluzione perfetta per chi, come noi, ha bambini piccoli da accudire”.

    “Non rimpiango il tempo trascorso in agenzia – aggiunge Daniela Faraon specialmente se penso al rapporto tra il costo dell’affitto e l’effettivo utilizzo dei locali per incontrare i clienti. Lavorando principalmente con le aziende, ho sempre avuto pochi contatti nel punto vendita”.

    “Euphemia – conclude Luca Andreini mi permette di guadagnare di più, avere meno pensieri e un po’ più di tempo per me … sono uno sportivo e passare del tempo in palestra oltre a mantenermi sano e allenato mi permette di incontrare persone che spesso si trasformano in clienti fedeli. L’arma vincente di Euphemia è il grande lavoro di squadra, senza sovrapposizioni di ruoli, svolto da tutti con entusiasmo e altruismo”.

    IL SUPPORTO ALL’INIZIATIVA IMPRENDITORIALE INDIVIDUALE

    Per Eliana Pasini e Alice Sega: “Lab Travel Group è un’azienda realmente interessata al benessere dei propri Personal Voyager. Offre tutte le risorse indispensabili per fare un buon lavoro, senza chiedere troppo in cambio. Siamo libere di gestire i clienti in autonomia e di muoverci secondo il nostro personale approccio al business: Euphemia ci stimola sempre di più ad essere indipendenti e a prendere l’iniziativa, consapevoli di avere una grande azienda che ci supporta alle spalle”.

    Dello stesso parere anche Daniela Faraon: “Questo modello di business si coniuga perfettamente con la mia anima imprenditoriale. Consiglio a tutti gli agenti di viaggio che oggi si trovano in difficoltà di fare come me: la decisione di chiudere la propria attività rappresenta senz’altro un momento traumatico che sa di sconfitta, ma non è così. È la voglia di gestire il cambiamento senza subirlo, voltando pagina e facendo tesoro di tutta l’esperienza acquisita in questi anni”.

    “Euphemia si rivolge esclusivamente ad agenti di viaggio con una lunga esperienza alle spalle ed un consolidato portfolio di clienti – dichiara Ezio Barroero, Presidente Lab Travel Group – supportiamo i Personal Voyager con strumenti adeguati e consulenza professionale, ma non insegniamo loro a vendere. Abbiamo un turn-over bassissimo, dei 18 agenti sui quali è stata fondata Euphemia, 16 sono ancora con noi, segno che si trovano bene. Oggi guardiamo al futuro con fiducia e puntiamo a sviluppare la rete e renderla ancora più esclusiva, restando tuttavia nell’ambito di una crescita che deve essere ragionata e sostenibile, a tutela e garanzia della qualità dei servizi offerti. Infine, stiamo lavorando sul fronte assicurativo, per rendere più “protetto” il nostro Personal Voyager”.

  • AIAV: i big player bloccano l’erogazione dei contributi per il turismo

    Sulla base delle numerose segnalazioni ricevute dalle agenzie di viaggio nel corso delle ultime settimane, AIAV – Associazione Italiana Agenti di Viaggio che rappresenta 1.760 imprese della distribuzione sul territorio nazionale – ha scritto la scorsa settimana una lettera alle Istituzioni per accelerare il processo di distribuzione dei contributi a fondo perduto stanziati dal MIBACT agli aventi diritto, lanciando al contempo un monito affinché siano rivisti alcuni criteri di concessione, secondo logiche di correttezza e di equità, perché “nessuno deve rimanere indietro”.

    Le parole di Fulvio Avataneo, Presidente AIAV

    “L’erogazione dei fondi a favore di tutti gli operatori – dichiara il Presidente di AIAV Fulvio Avataneo – è bloccata perché alcune Associazioni di Categoria hanno richiesto lo sforamento del Temporary Framework a vantaggio dei big player del settore, per ottenere finanziamenti superiori a 3 milioni di euro. Questo importo rappresenta il tetto massimo dei contributi statali consentiti per evitare la distorsione della concorrenza. Per superarlo è necessaria un’autorizzazione europea specifica, con tempi di approvazione molto lunghi”.

    AIAV non intende mettere in discussione le perdite subite dai grandi operatori turistici o dalle principali reti distributive: qualora il Governo e il MIBACT intendessero sostenere ulteriormente le imprese di maggior peso, è auspicabile che lo facciano senza attingere al Fondo di 625 milioni di euro destinato all’intero comparto, che, ad oggi, non ha ancora erogato neppure un solo euro.

    AIAV ha inoltre richiesto la revisione dei moltiplicatori stabiliti per l’attribuzione dei fondi, che al momento penalizzano le agenzie in regime di pura intermediazione, e l’erogazione dei contributi solo alle realtà che intendono mantenere operativa la propria attività per un periodo superiore ai 12 mesi. Lo scopo è di scoraggiare le pratiche di imprenditori scorretti, orientati a ottenere i contributi per poi chiudere o trasferire l’attività ad altra ragione sociale, come purtroppo in alcuni casi sta avvenendo.

    “Il turismo è certo cultura – conclude Avataneo – ma è anche un’industria che oggi ha bisogno di una guida sicura, di certezze e di aiuti concreti per non abbassare definitivamente le serrande. AIAV continua a impegnarsi affinché tutti abbiano la loro voce e si possa, insieme, contribuire a fare del turismo un settore trainante per l’economia e l’immagine del nostro Paese nel mondo”.

  • Grande successo per il meeting virtuale promosso da AIAV

    Grande successo per il meeting virtuale promosso da AIAV – Associazione Italiana Agenti di Viaggio, che, per la prima volta, ha cercato di riunire in un’unica assemblea generale tutti i comparti afferenti al variegato mondo del turismo. Presenti i rappresentanti di oltre 30 Associazioni di categoria: agenzie di viaggio, consulenti di viaggio, taxi, NCC, extra alberghiero, cooperative culturali, auto e bus operator, commerciali per il turismo, guide turistiche e guide ambientali escursionistiche.

    La riunione

    La riunione, moderata dal Presidente AIAV Fulvio Avataneo, ha visto la partecipazione di più di 220 operatori: le Associazioni hanno presentato il loro specifico punto di vista sulla crisi in atto, sulle problematiche del settore e sulle possibili soluzioni, stimolando il dibattito e il confronto.

    Le tante istanze emerse convergeranno in documento univoco, che sarà presentato a breve alle Istituzioni: si spazia dalla necessità di una revisione dei codici Ateco alla richiesta di un approccio più analitico alle voci di costo del settore, per sviluppare misure di effettivo “ristoro” a vantaggio degli operatori. E ancora, defiscalizzazione, corridoi turistici, estensione del fondo di garanzia a copertura dei voucher scolastici e un intervento sul sistema bancario, che potrebbe revocare fidi e prestiti alla luce dei bilanci presentati a inizio 2021 da molte aziende.

    Le parole di Fulvio Avataneo, Presidente AIAV

    Fulvio Avataneo, Presidente AIAV, dichiara: “Negli interventi di buona parte delle Associazioni, che ringrazio per la partecipazione e la fattiva collaborazione, l’aspetto ricorrente è, tra gli altri, la lotta all’abusivismo. Un denominatore comune che potrebbe diventare la chiave di volta per dare una nuova compattezza al settore, ottenendo visibilità e potere nei confronti delle Istituzioni. Non solo perché l’abusivismo lede direttamente gli operatori, ma anche perché una sistematica lotta a questo fenomeno farebbe emergere un sommerso che, attraverso le tasse, veicolerebbe risorse allo Stato. Da una parte chiediamo attenzioni e aiuti concreti per affrontare la crisi e la ripartenza, dall’altra, ci mettiamo a disposizione delle Istituzioni per vincere in maniera definitiva questa battaglia, tipica del settore turistico, dalla quale tutti potrebbero ottenere enormi vantaggi”.

  • KKM Group affida il reparto voli a Marco Colombo

    Dopo l’annuncio di importanti novità, KKM Group prosegue con la sua strategia di sviluppo annunciando l’ingresso di Marco Colombo in qualità di Industry Relations Manager.

    Nuovo ingresso

    Professionista di indiscussa fama ed esperienza, Marco Colombo approda in KKM Group dopo una lunga carriera all’interno di aziende del calibro di Gastaldi Tours, Kuoni Tour Operator, Hotelplan Italia, Best Tours Italia ed Eden Viaggi, nelle quali si è occupato della direzione dei reparti legati alla biglietteria aerea, coordinando le relazioni operative e commerciali con i vettori: contratti, allotment, tariffe speciali, statistiche del venduto ed emissione biglietteria low cost. Nel suo CV rientrano anche attività di help desk per le richieste speciali e corsi di formazione rivolti allo staff operativo.

    In KKM Group, Marco Colombo si occuperà degli accordi commerciali con le compagnie, anche in relazione alla recente espansione del Gruppo che, attraverso il nuovo tour operator Enjoy Destinations e la community di agenzie di viaggio EnjoyNet, si candida a diventare un sistema integrato nel quale confluiranno diverse e più complesse esigenze rispetto al semplice ticketing.

    Marco Colombo affiancherà Irene Guaschino, che continuerà a coordinare il reparto biglietteria, occupandosi di tutte le attività legate all’emissione e Giacomo Ridi nel ruolo di responsabile commerciale: questo consentirà ai partner interni e a tutte le agenzie di viaggio che si appoggiano ai servizi di biglietteria di KKM Group di approfittare, da un lato, di tariffe e condizioni ancora più vantaggiose sempre nel rispetto delle regole, dall’altro di un processo di emissione più fluido e veloce, con supporto dedicato e immediato H24 in caso di necessità.

    Le parole di Marco Colombo

    “Ho accettato subito di entrare a far parte di questa famiglia – dichiara Marco Colombo – perché condivido lo spirito di iniziativa di Andrea Cani e di tutto il suo team: nel pieno di una crisi senza precedenti non si sono fermati e hanno saputo costruire un sistema integrato di opportunità, orientate allo sviluppo sinergico di tutti gli operatori sul mercato. Hanno dimostrato una vision che sarà sicuramente premiante al momento della ripresa dei viaggi”.

    Il commento di Andrea Cani, Presidente KKM Group

    “Siamo orgogliosi di dare il benvenuto a Marco Colombo – aggiunge Andrea Cani, Presidente KKM Group – e siamo certi che darà un contributo fondamentale allo sviluppo dei nostri progetti, portando la sua professionalità nel cuore della nostra business unit più strategica”

  • A.I.A.V. comunica con m&cs

    A.I.A.V., Associazione Italiana Agenti di Viaggio, si affida all’agenzia di marketing e comunicazione m&cs per gestire tutte le attività di comunicazione, ufficio stampa e PR.

    L’agenzia, fondata 20 anni fa da Tiziana Pini, con sede a Milano e con una rilevante esperienza nel settore del turismo, si pone l’obiettivo di far conoscere l’impegno multicanale dell’Associazione: rispetto al passato, infatti, le attività di A.I.A.V si sono allargate sia su un piano operativo sia su quello politico-istituzionale.

    Il lavoro di A.I.A.V.

    Nata nel 2001 come “Autotutela – Movimento d’Opinione”, A.I.A.V. conta oggi 1.760 agenzie iscritte: un numero in crescita negli ultimi mesi a causa della rinnovata necessità di avere un sostegno per fronteggiare le problematiche contrattuali ed operative relative ai voucher e all’accesso ai contenuti. Ma non solo: A.I.A.V, grazie alla presenza di un team di professionisti del settore esperti in materia legale, amministrativa, sindacale, fiscale e tributaria, fornisce, a prezzi contenuti e fissi nel tempo, alle agenzie associate servizi di alta qualità, tra cui anche la gestione contabile dell’agenzia.

    Le parole di Tiziana Pini, managing director m&cs

    “Siamo onorati di questa collaborazione – dichiara Tiziana Pini, managing director m&cs -. Punteremo a far conoscere gli innumerevoli servizi che l’Associazione offre per sostenere ed aiutare le agenzie: non solo formazione, ma anche consulenza professionale e supporto tecnico”.