Autore: mcsmarketing

  • Fervono le attività in AIAV: prosegue l’azione nei confronti di Ryanair e si intensificano le relazioni con il Ministero del Turismo

    Dopo le segnalazioni e le azioni intraprese già nel corso della scorsa estate, entra nel vivo la battaglia di AIAV – Associazione Italiana Agenti di Viaggio facente capo a CNA – per tutelare il turismo organizzato nei confronti di Ryanair, vettore low-cost le cui condotte sono state ritenute da più parti tipiche della concorrenza sleale, diffamatorie, denigratorie e lesive dell’immagine e del lavoro delle agenzie di viaggi.

    Nello specifico, nella giornata di martedì 10 maggio AIAV ha avviato un’azione giudiziaria con intento inibitorio e risarcitorio, presentando un ricorso innanzi all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato finalizzato all’accertamento dell’illecito e propedeutico per intraprendere una class action presso il Tribunale di Milano.

    Le parole di Fulvio Avataneo, Presidente AIAV

    “Dopo aver ottenuto il parere favorevole dal Consiglio Nazionale – dichiara Fulvio Avataneo, Presidente AIAV – abbiamo presentato al Garante una copiosa memoria quale segnalazione, realizzata grazie alla fattiva collaborazione di centinaia di agenti di viaggio associati che, con il loro lavoro, hanno contribuito a facilitare il compito dei nostri legali”.

    “La pandemia ha creato un danno pressoché irreparabile al nostro settore – prosegue Avataneo – ma stiamo dando prova di grande resistenza: alla fine del 2019 si contavano tra le 8.500 e le 9.000 agenzie di viaggio, che nel corso del biennio 2020-2021 si sono ridotte di circa 3.000/3.500 unità, facendo presagire un crollo inarrestabile della distribuzione. Al contrario, oggi si attestano nuovamente intorno agli 8.000 punti vendita, confermando che milioni di italiani – privati, imprese ed Enti – per i loro viaggi continuano a richiedere ed apprezzare la capacità, la professionalità e la sicurezza che solo l’agente di viaggio può mettere in campo, quale valore aggiunto insostituibile nell’industria del turismo”.

    Il tavolo di confronto con il Ministero del Turismo

    L’avvio della procedura è stato annunciato a margine dei recenti incontri istituzionali che hanno coinvolto l’Associazione: il tavolo di confronto indetto dal Ministero del Turismo per valutare i criteri di erogazione dei contributi a favore di agenti di viaggio e tour operator e la recente audizione senatoriale sul Piano Strategico del Turismo per il quinquennio 2023/2027. In entrambe le occasioni, l’Associazione ha ribadito la necessità di un maggiore coordinamento tra governo, enti locali e rappresentanze di categoria – nessuna esclusa – affinché il comparto delle agenzie di viaggio possa essere adeguatamente supportato.

    Le istanze presentate

    Tra le istanze presentate, la possibilità di inserire le spese sostenute dai consumatori per l’acquisto di pacchetti o servizi turistici presso agenzie viaggio o tour operator tra gli oneri da assoggettare a sgravio fiscale, considerando il “diritto alla vacanza” alla pari del “diritto alla salute”. E ancora, l’istituzione di un tavolo di confronto col MiTur e col MIUR per migliorare l’alternanza scuola-lavoro a vantaggio di imprese e studenti e per definire un nuovo protocollo di collaborazione tra istituti scolastici e operatori del turismo sul tema delle visite di istruzione, settore che dovrebbe tornare ad essere riservato esclusivamente ad agenzie di viaggi e tour operator autorizzati.

    Le altre richieste

    AIAV ha chiesto, ancora, l’armonizzazione delle norme regionali in materia turistica, per evitare che l’azione legislativa dello Stato risulti sproporzionatamente minimale rispetto a quella delle Regioni, e ha ribadito la necessità di un impegno maggiore da parte di tutti gli attori coinvolti contro l’abusivismo, forma di illegalità sempre più diffusa nel settore turistico, favorita dal web e dai social network. Un impegno che parte dalla disponibilità di un database pubblico, aggiornato e completo: uno strumento già disponibile, grazie a Viaggiare Senza Problemi, piattaforma sviluppata da AIAV nel 2018 che l’Associazione è disponibile a cedere al Ministero del Turismo a titolo gratuito, garantendone l’assistenza e la manutenzione per due anni.

  • Enjoy Destinations affronta l’estate puntando su team e digital. Boom per Giappone e Giordania

    Partenza di slancio per Enjoy Destinations, tour operator nato da una costola di KKM Group all’inizio del 2020, pronto ad affrontare la stagione estiva con il duplice obiettivo di capitalizzare al massimo il trend di ripresa del settore e rafforzare le relazioni con la distribuzione.

    Sul fronte digital, il TO ha migliorato la competitività acquisendo la piattaforma eMinds e ha rafforzato il team di prodotto, che, dopo l’ingresso lo scorso anno di Roberto Maccatrozzo in qualità di Product Manager Stati Uniti, Canada, Messico e Caraibi, recentemente ha visto l’entrata di Martina Dubs, PM Pacifico, Sud Africa, Giappone e di Alessandro Pucci, PM Nord Africa, Sud America e Oriente.

    Le parole di Andrea Cani, CEO KKM Group

    “La mission di Enjoy Destinations – dichiara Andrea Cani, CEO KKM Group – è proporre esperienze autentiche che consentono di scoprire la parte più vera delle località, anche attraverso soluzioni di alloggio tipiche ed intime: un partner affidabile e professionale, in grado di fornire idee sempre originali, per garantire la massima soddisfazione del cliente finale”.

    Le destinazioni preferite

    Sul fronte delle destinazioni, Enjoy Destinations ha già registrato un forte incremento di prenotazioni rispetto alla media del periodo. Nello specifico, sul medio raggio la Giordania si colloca al primo posto delle mete preferite dai viaggiatori italiani, mentre sul lungo raggio torna in auge il Giappone, da poco riaperto al turismo internazionale post-pandemia. La product manager Martina Dubs, appena assunto il suo incarico nei primi mesi dell’anno, si è messa all’opera per sviluppare itinerari tailor made in grado di esaltare il fascino di questi due paesi così ricchi di storia, cultura e bellezze naturali da scoprire.

    La proposta di Enjoy Destinations per la Giordania

    Per quanto riguarda la Giordania, il lavoro svolto dal tour operator si allinea perfettamente all’ottima promozione di Visit Jordan che, con la campagna “Regno del Tempo”, ha sottolineato nuovamente l’incredibile versatilità della meta. Da segnalare anche i buoni collegamenti aerei. La Giordania offre al viaggiatore curioso ed esperto tutto ciò che da una località di vacanza si possa desiderare: un tuffo nella cultura locale, ricca di storia e di siti archeologici millenari; un’immersione nella natura selvaggia con le escursioni nel deserto; un’oasi di benessere grazie alla vicinanza del Mar Morto e un’occasione di turismo balneare sulle rive del Mar Rosso. Rispetto alla natura le proposte della Giordania sono perfettamente in linea con la mission di Enjoy Destinations che offre avventure uniche ed esperienze sensoriali a 360°, con un occhio di riguardo all’ambiente.

    Il pacchetto per il Giappone

    Più a Oriente, il Giappone torna ad essere una delle mete più gettonate dai viaggiatori, che cavalcano la moda del momento in cui un viaggio nel paese del Sol Levante fa tendenza. In questa fase post-pandemica, il Giappone è considerato una meta asiatica sicura e dalla sua riapertura dei confini a ottobre 2022, è stato preso d’assalto dal turismo straniero. Questo ha portato ad un sovraffollamento e in alcuni casi a uno stop delle prenotazioni nei periodi più richiesti, come la primavera, per evitare un sovraccarico delle strutture. Enjoy Destinations ha puntato sulla creazione di viaggi dedicati a un target con buona disponibilità economica, alla ricerca di un’esperienza meno mainstream, centrata sulle regioni rurali. Grazie a un valido network di servizi e contatti locali, i viaggi del tour operator sono ideali anche per chi non conosce la lingua, infatti, con l’aiuto di guide e accompagnatori, ogni viaggiatore può spostarsi autonomamente senza timori. I tour prenotabili al momento sono due: uno più breve di 7/10 giorni che con una quota a partire da 3400 € a persona porterà i clienti alla scoperta delle città Tokyo, Kyoto e Osaka e dei loro dintorni, con esperienze culinarie d’eccezione e spostamenti con il velocissimo treno Shinkansen; mentre uno più completo di 14 giorni, con un costo che parte dai 4500 € a persona, che oltre a toccare le principali città si concentra sulla scoperta del Giappone storico con tappe a Nara, a Shirakawa-Go e a Kanazawa per assaporare tutto il mistero orientale e provare l’esperienza di dormire in strutture tradizionali.

  • King Holidays investe sulle partenze garantite

    Si snodano da agosto a tutto il mese di ottobre le nuove partenze garantite presentate in questi giorni da King Holidays, per un totale di oltre 2.000 posti sulle destinazioni chiave della programmazione: Giordania, Malta, Marocco, Portogallo e Turchia.

    Le parole di Roberto Minardi, direttore commerciale King Holidays

    Roberto Minardi, direttore commerciale King Holidays, dichiara: “Le partenze garantite si stanno confermando un fattore trainante sulla stagione estiva. Avendo acquistato con un anno di anticipo i servizi, riusciamo a proporre prezzi molto competitivi, in linea se non inferiori rispetto allo scorso anno. Questa strategia ci ha permesso di fronteggiare gli aumenti generalizzati che stanno colpendo il settore del turismo organizzato, senza scendere a compromessi con la qualità del prodotto e del servizio”.

    “Rispetto al passato – prosegue Minardi – la domanda sull’estate risulta meno concentrata su agosto: notiamo molte prenotazioni anche nei periodi di spalla, come luglio, settembre e addirittura ottobre, con un advance booking quindi di oltre 6 mesi. Si tratta di una tendenza in atto già dalla primavera e ci auguriamo possa proseguire anche nei prossimi mesi”.

    I numeri di King Holidays

    Le partenze garantite sull’estate sono ripartite tra gli aeroporti di Milano e Roma, a cui si aggiunge Napoli nel caso di Malta. Le quote si posizionano su un budget che spazia dai 1.000 ai 1.500 euro a persona per i tour guidati sul medio raggio, mentre nel caso dei soggiorni balneari nelle località più economiche si arriva anche a 500 o 600 euro a persona per pacchetti comprensivi di volo, settimana in hotel 3*, trasferimenti e assicurazione.

    Dopo essere state veicolate in anteprima alle agenzie partner King Royal Club, che al momento rappresentano il 50% della crescita di fatturato del tour operator, le quote sono ufficialmente disponibili sulla piattaforma di prenotazione trade Piter, accessibile dal sito, oltre ad essere pubblicate nei cataloghi in corso di distribuzione, per un totale di 6 titoli: Giordania, Malta e Turchia, già online, a cui si affiancheranno nel corso della prossima settimana Cipro, Marocco e la raccolta dedicata a Spagna, Portogallo e Azzorre.

  • Lab Travel Euphemia: decollano i viaggi di nozze

    Andamento più che positivo per Lab Travel Euphemia sul fronte dei viaggi di nozze, in crescita del 50% rispetto al 2022: la grande preparazione degli agenti di viaggio del Gruppo, unita alla flessibilità del modello organizzativo e al supporto operativo garantito dal reparto prodotto, si confermano fattori decisivi per questo segmento.

    Le parole di Michele Zucchi, AD Euphemia

    Michele Zucchi, AD Euphemia, commenta: “Al pari di altre figure professionali legate al mondo dei matrimoni, come i wedding planner, gli stylist e i make-up artists, i Personal Voyager Euphemia garantiscono alle coppie la massima personalizzazione del viaggio. Parallelamente, la possibilità di comunicare con il consulente attraverso tutti i device e le tecnologie disponibili, incontrandolo dove e quando è più comodo, semplifica e velocizza tutto l’iter di prenotazione, evitando di aggiungere stress ai preparativi della cerimonia”.

    Le destinazioni più richieste

    Tra le destinazioni più richieste si confermano gli Stati Uniti, il Sud Africa, con e senza estensioni mare sull’Oceano Indiano, e, sulla fascia più alta, il classico combinato Australia e Polinesia. Da segnalare anche l’Indonesia e la grande ripresa del Giappone. Le scelte delle coppie sono equamente ripartite tra soggiorni in location esclusive e combinati tour e mare, generalmente su base individuale. La domanda di resort e servizi luxury si affianca alla ricerca di esperienze esclusive, a stretto contatto con le tipicità locali, in grado di lasciare ricordi indelebili. Si riscontra infine un ritorno all’advance booking, con molte richieste già pervenute per fine anno, anche se la tendenza principale è di organizzare i viaggi di nozze con un lasso di anticipo che varia tra i 6 e gli 8 mesi prima della partenza.

    Il commento di Giulia Barroero, AD Lab Travel

    “Spesso le coppie sono confuse dall’eccesso di informazione disponibile online e non riescono ad orientarsi – dichiara Giulia Barroero, AD Lab Travel – emerge chiaramente la necessità di poter contare su un professionista che sia in grado di riuscire ad interpretare le loro aspettative, trasformando in realtà i loro desideri: i Personal Voyager giocano un ruolo imprescindibile per disegnare il viaggio perfetto per ogni coppia”.

    Il servizio NozzeinLab offerto da Lab Travel Euphemia

    A supporto del segmento nozze, Lab Travel Euphemia, ha predisposto anche il servizio NozzeinLab, un portale esclusivo per la gestione delle liste nozze, che permette ad amici e parenti, attraverso un semplice click, di consultare il programma di viaggio, inviare una dedica particolare e versare la quota regalo, scegliendo la modalità di pagamento che preferiscono.

  • Mappature dei rischi e tutela di impresa: I4T si spinge oltre le coperture travel

    Una mappatura completa dei rischi di impresa, personalizzata sulla base del modello di attività di ogni agenzia o altra azienda turistica, per garantire la longevità e la sicurezza del business: è l’ultima proposta di I4T – Insurance Travel che, in occasione del suo ventesimo anniversario, estende il raggio di azione ben oltre le polizze viaggio, con l’obiettivo di mettere al sicuro le imprese, il patrimonio personale dei professionisti che ci lavorano in qualità di soci e/o amministratori, e le loro famiglie.

    Le parole di Christian Garrone, Responsabile Intermediazione Assicurativa I4T

    “Spesso gli imprenditori pensano che optare per una “srl” salvi il loro patrimonio – spiega Christian Garrone, Responsabile Intermediazione Assicurativa I4T – ma questo è vero solo in parte e molti non ne sono consapevoli. Inoltre, se, come spesso accade, i soci sono anche amministratori, la normativa prevede responsabilità molto gravose che, in caso di imprevisti, possono compromettere la continuità operativa dell’azienda”.

    Le soluzioni offerte da I4T

    Per affrontare questo genere di rischi, una volta evidenziati, I4T propone diverse soluzioni assicurative: la prima è la polizza Invalidità, che protegge l’assicurato, la sua famiglia e la sua azienda dalle conseguenze di una malattia o di un infortunio accidentale, fronteggiando le spese impreviste con un adeguato supporto economico. Alle realtà costituite da 2 o più soci, I4T suggerisce la polizza TCM (Temporanea Caso Morte) che, in caso di decesso di un socio, garantisce la liquidazione delle quote societarie spettanti ai suoi eredi entro i termini indicati dal codice civile, senza pesare sui conti dell’azienda o degli altri soci. Infine, la polizza D&O (Directors & Officers Liability) tutela il patrimonio personale degli amministratori o dei membri di altri organi di gestione, rispetto ad errori ed eventuali richieste di risarcimento, funzionando come una sorta di RC degli amministratori. Oltre agli aspetti legati alla tutela tra i soci e alla messa in sicurezza del patrimonio personale dell’amministratore, l’analisi condotta da I4T comprende la protezione dei beni aziendali, il rischio legato ad eventuali vertenze legali, le opportunità disponibili e un focus sulla RC Professionale, volto a indicare garanzie e massimali coerenti con il modello di business dell’azienda.

    Il commento di Giovanni Giussani, Direttore Commerciale I4T

    Giovanni Giussani, Direttore Commerciale I4T, dichiara: “I4T ha alle spalle l’esperienza e il know-how di Garrone & Boschet, società di intermediazione assicurativa da 50 anni sul mercato: questo ci consente di presentarci alle agenzie, hotel, tour operator e altre imprese turistiche come referente unico per tutti gli aspetti assicurativi, superando la barriera delle polizze viaggio. L’obiettivo è di costruire partnership di lungo periodo volte a garantire la continuità operativa delle aziende e proteggerle da tutti i rischi connaturati al loro specifico modello di business”.

  • STOVIAGGIO: bilancio positivo e buone prospettive per l’iniziativa di Travel Expert

    Indicatori in crescita e bilancio positivo per STOVIAGGIO, l’innovativo programma di viaggi di gruppo basati sulla collaborazione tra gli agenti di viaggio Travel Expert e i migliori content creator specializzati nella condivisione di esperienze legate al turismo.

    Il progetto STOVIAGGIO

    A 6 mesi dal lancio del brand, oltre 30 content creator hanno aderito all’iniziativa e l’obiettivo è di raggiungere quota 50 entro l’inizio dell’estate. La programmazione è in costante sviluppo: sommando i viaggi già partiti e quelli schedulati nei prossimi mesi, si contano al momento circa 30 tour, per un totale di 25 destinazioni in tutto il mondo.

    Un’iniziativa ben accolta anche dai Personal Travel Expert che, lavorando in coppia con i content creator, possono accedere ad ampie community di potenziali viaggiatori, spesso poco inclini a rivolgersi al mondo del turismo organizzato: contatti da fidelizzare per accrescere il business.

    Le parole di Luigi Porro, Cofounder Travel Expert

    Luigi Porro, Cofounder Travel Expert dichiara: “STOVIAGGIO è un’operazione win-win, ma mettere in contatto agenti di viaggio e content creator non è sufficiente: alla base del successo c’è un grande lavoro di coordinamento incentrato sulla formazione e sull’organizzazione di team building e momenti di incontro, per rafforzare le relazioni personali, incentivare la creatività e la condivisione di idee e progetti. Riuscire a fare collaborare queste due figure che spesso procedono su binari paralleli, o addirittura competono tra loro, era una sfida per noi irrinunciabile, perché siamo consapevoli del valore che possono generare insieme. Consideriamo vinta la sfida: le coppie stanno lavorando in grande sintonia e siamo pronti ad accelerare la crescita per garantire piena soddisfazione a tutti i soggetti. Entro il mese di aprile raddoppieremo i viaggi “a scaffale” così da proporre una gamma di destinazioni completa per questo segmento di domanda”.

    Il portale STOVIAGGIO è lo strumento che consente di prenotare le proposte di viaggi di gruppo in pochi click e nel pieno rispetto della normativa. L’originalità degli itinerari, unita alla possibilità di condividerli con i propri travel influencer di riferimento, sposandone anche la filosofia stessa di viaggio, salvaguardano la marginalità dell’operazione, a vantaggio tanto degli agenti di viaggio quanto dei creator.

    Le dichiarazioni di Davide Volpe, Cofounder e Responsabile IT Travel Expert

    “Abbiamo creduto da subito nelle potenzialità del comparto dei viaggi accompagnati, che consideriamo la nuova frontiera dei classici viaggi di gruppo, ed abbiamo investito creando un sito completo ed innovativo – afferma Davide Volpe Cofounder e Responsabile IT Travel Expert. Grazie ad un’interfaccia user-friendly, le nostre coppie possono caricare in completa autonomia le proposte di viaggio, raggiungendo immediatamente un ampio pubblico e tutte le community dei creator parte del progetto. La tecnologia, che da sempre rappresenta uno degli asset competitivi di Travel Expert, si sta rivelando fondamentale anche per il successo di STOVIAGGIO”.

  • Parchi Permanenti: incontro con Daniela Santanchè per definire il piano strategico del settore nei prossimi anni

    Primo incontro ufficiale tra il Ministro del Turismo Daniela Santanchè e l’Associazione Parchi Permanenti Italiani – Confindustria, per delineare il piano strategico di sviluppo del comparto parchi divertimento, diventato ormai una componente imprescindibile dell’offerta turistica italiana, soprattutto agli occhi degli stranieri.

    L’incontro

    Il colloquio si è svolto su iniziativa dello stesso Ministro Santanchè, che aveva già dimostrato attenzione nei confronti del settore, inserendolo nel Piano Strategico del Turismo 2023/2027 pubblicato lo scorso dicembre.

    In Italia si contano circa 230 imprese tra parchi a tema, acquatici, faunistici e avventura, che ogni anno sostengono importanti investimenti: sulla stagione 2023, ad esempio, sono stati già investiti oltre 120 milioni di euro tra nuove attrazioni e aree tematiche, ed entro l’estate saranno assunti 20.000 dipendenti stagionali. Tra le richieste inoltrate al Ministro, la semplificazione delle procedure autorizzative per i nuovi progetti, una maggiore flessibilità sul mercato del lavoro e agevolazioni per l’accesso al credito.

    Le parole di Luciano Pareschi, Presidente Associazione Parchi Permanenti Italiani

    Luciano Pareschi, Presidente dell’Associazione Parchi Permanenti Italiani, ha commentato: “Per restare al passo con la competizione internazionale le imprese del settore, specie quelle di dimensioni minori, hanno la necessità di poter contare su un supporto istituzionale concreto e continuativo, che fino ad oggi, nonostante le nostre numerose campagne di sensibilizzazione, è sostanzialmente mancato. Siamo molto soddisfatti dell’accoglienza ricevuta e contiamo sul pragmatismo del Ministro Santanchè affinché si possa finalmente instaurare una fattiva collaborazione”.

    I prossimi investimenti

    All’ordine del giorno anche la programmazione dei prossimi investimenti strutturali, per un totale di 450 milioni di euro nel triennio 2024/2026, e la promozione di nuove sinergie con i territori, basate su una maggiore integrazione tra l’offerta di intrattenimento e le infrastrutture turistiche, sul modello dei grandi poli del divertimento internazionali. Di fondamentale importanza, infine, il tema della sostenibilità, riferito all’approvvigionamento energetico da fonti rinnovabili e all’adozione di nuove tecnologie per il trattamento dell’acqua. Tecnologie che in un futuro non lontano potrebbero permettere di attingere la risorsa idrica dai pozzi e dal mare.

    Le dichiarazioni di Maurizio Crisanti, Segretario Nazionale Associazione Parchi Permanenti Italiani

    “Durante l’incontro – ha aggiunto Maurizio Crisanti, Segretario Nazionale dell’Associazione Parchi Permanenti Italiani – sono stati trattati i temi della considerazione dei parchi di divertimento tra le imprese turistiche e della carenza idrica in rapporto ai parchi acquatici. Il Ministro ha manifestato il pieno interesse nei confronti del settore, pur evidenziando alcuni aspetti tecnici da modificare, e garantito attenzione riguardo ai temi prospettati”.

    Con oltre 20 milioni di visitatori i parchi di divertimento italiani si confermano grandi attrattori turistici, oltre che portatori di una forma importante di divertimento all’aria aperta e di socializzazione. Tra biglietteria e indotto, generano un giro di affari del valore di 2 miliardi di euro, per un totale di oltre 60.000 addetti.

  • Caribe Bay: 200 posti di lavoro per la nuova stagione

    A poco meno di due mesi dall’inaugurazione della stagione 2023, al via sabato 27 maggio, il parco a tema acquatico Caribe Bay di Jesolo (VE) apre le selezioni per l’inserimento di 200 operatori stagionali nell’organico della struttura, che comprende anche il minigolf Caribbean Golf e la discoteca Vanilla Club. Le posizioni aperte abbracciano tutte le aree di attività e prevedono nella maggior parte dei casi contratti stagionali della durata di 3 mesi e mezzo, comprensivi di un periodo di formazione in funzione della tipologia di mansione.

    Le figure ricercate

    Tra i profili richiesti, 73 addetti alla ristorazione, 42 operatori per le attrazioni, 26 impiegati alle biglietterie di parco e discoteca e 12 assistenti bagnanti. Seguono customer care, pulizie, manutenzione, magazzino, parcheggio e la gestione di servizi particolari, come il minigolf e il bungee jumping. Disponibili, infine, 3 posizioni nel back-office: un content creator con capacità di videomaking e fotografia per le attività legate ai social, un IT technical support in grado di gestire le problematiche relative all’utilizzo dell’infrastruttura informatica del parco e un tecnico audio.

    Attitudine al sorriso, affidabilità e serietà sono i principali requisiti richiesti per entrare a far parte dello staff di Caribe Bay, insieme alla conoscenza delle lingue – inglese e possibilmente tedesco – per le posizioni a diretto contatto con il pubblico. Fanno eccezione i bartender professionisti per i chiringuitos del parco e della discoteca e gli addetti all’accoglienza di Playa Paraiso, la nuova zona di Caribe Bay dedicata agli ospiti che desiderano essere coccolati in un’area riservata, per i quali è richiesta esperienza pregressa in contesti alberghieri di alto livello.

    Le parole di Luciano Pareschi, CEO e Founder Caribe Bay

    Luciano Pareschi, CEO e Founder Caribe Bay, dichiara: “Negli ultimi anni la ricerca è diventata più difficile: nel 2022 le selezioni si sono protratte per l’intera stagione e abbiamo dovuto rinunciare ad aprire un punto ristoro. Sembra, inoltre, che i più giovani non siano più disposti a lavorare nei mesi estivi. Eppure, diamo la possibilità di sperimentare diverse mansioni legate al mondo del turismo, che è la principale risorsa del nostro territorio, e garantiamo le retribuzioni previste dal CCNL Turismo e Industria. L’orario di lavoro è compreso tra le 9.30 e le 19.00, salvo nel caso della discoteca, con un giorno di riposo settimanale, e ogni collaboratore è dotato di badge, affinché tutte le ore lavorative siano tracciate e retribuite”.

    Ogni anno Caribe Bay dà lavoro a oltre 200 dipendenti stagionali, che si aggiungono al cast artistico e allo staff di circa 20 dipendenti fissi, alcuni al parco dal 1989. Per candidarsi, è possibile consultare il sito internet di Caribe Bay alla voce “lavora con noi”.

  • Fiere e mostre evento: l’arte contemporanea in scena a Bruxelles

    Con l’arrivo di aprile, la scena artistica di Bruxelles si anima di eventi dedicati all’arte contemporanea, che proseguiranno fino all’autunno.

    La 39esima edizione di Art Brussels

    L’appuntamento centrale, nonché uno dei più attesi dagli appassionati, è quello con la 39esima edizione di Art Brussels, da giovedì 20 a domenica 23 aprile 2023 nei padiglioni 5 e 6 di Brussels Expo, icona art déco creata per l’Esposizione Internazionale di Bruxelles del 1935.

    Dalla sua prima edizione nel 1968, Art Brussels si è affermata come una delle principali fiere d’arte contemporanea in Europa, punto di riferimento per collezionisti, galleristi e amanti dell’arte di tutto il mondo. Quest’anno ospiterà oltre 170 gallerie da 31 Paesi, suddivise in quattro sezioni: Discovery, dedicata agli artisti emergenti, Prime, dedicata agli artisti affermati a livello internazionale, Solo, dedicata a presentazioni monografiche su singoli artisti, e Rediscovery, dedicata all’arte del XX secolo. Per l’Italia parteciperanno 13 gallerie.

    Le parole di Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles

    Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles, dichiara: “Grazie ad una gamma diversificata di artisti e di gallerie, Art Brussels si è progressivamente affermata come fiera leader in Europa. Quest’anno prevede un eccezionale programma internazionale, incontro irripetibile di artisti affermati e talenti emergenti, per un’edizione ancora più curata, in grado di coinvolgere tanto gli addetti ai lavori, quanto i neofiti”.

    La mostra evento For Love’s S(nake)

    Altro appuntamento da segnare in rosso sul calendario è quello con For Love’s S(nake), mostra evento di Johann Van Mullem in programma al Museo delle Belle Arti fino al 23 luglio. Celebre per le sue rappresentazioni di volti fantasmagorici dall’aura pseudo-religiosa, quasi iniziatica, l’Artista dopo il lockdown ha iniziato a spingersi verso nuovi orizzonti, creando paesaggi onirici basati sulla sperimentazione di colori e sull’impiego di inchiostri da stampa ed incisione che conferiscono alle opere una speciale luminescenza.

    L’esposizione in scena alla CENTRALE for Contemporary Art

    Dal 20 aprile al 17 settembre, invece, CENTRALE for Contemporary Art, centro d’arte contemporanea ospitato in un’ex centrale elettrica, presenta extra, esposizione di Mehdi Georges Lahlou, in collaborazione con Candice Breitz. La mostra comprende sculture, disegni, incisioni, rielaborazioni di foto d’archivio, installazioni e video, realizzati con l’obiettivo di esplorare le conseguenze della rappresentazione mediatica della violenza sulle dinamiche geopolitiche e sociali.

  • Lab Travel Euphemia: formazione sulla biglietteria IATA in collaborazione con i vettori

    Offrire ai clienti competenza, professionalità e soluzioni di viaggio competitive, promuovendo al contempo una migliore preparazione tecnica dei Personal Voyager, per agevolare le relazioni con i tour operator e gli altri fornitori: è questo il duplice obiettivo del ciclo di incontri di formazione sulla biglietteria IATA organizzati da Lab Travel Euphemia in collaborazione con i vettori partner.

    Le parole di Michele Zucchi, AD Euphemia

    Michele Zucchi, AD Euphemia, dichiara: “La relazione diretta con le compagnie aeree è uno dei nostri punti di forza. L’aumento dei volumi di vendita registrato negli ultimi mesi ci ha permesso di trattare quotazioni speciali, che oggi possiamo offrire in esclusiva ai Personal Voyager per migliorare la competitività delle proposte di viaggio rivolte al cliente, salvaguardando la marginalità. Il coinvolgimento diretto delle compagnie ci consente anche di presentare altri dettagli fondamentali per chi, come noi, si relaziona con diversi segmenti di mercato, tra cui il business travel”.

    Gli appuntamenti

    Gli appuntamenti si svolgono nelle filiali Euphemia di Torino, Milano, Reggio Emilia e Firenze e interessano, in totale, più di cento agenti di viaggio, in presenza o collegati da remoto. Tra i vettori presenti: Ita Airways, British Airways e Lufthansa Group, United e Air Canada in rappresentanza del gruppo Atlantic Joint Venture.

    Oltre alla presentazione degli accordi in esclusiva con i vettori, l’iniziativa prevede un aggiornamento professionale sulle ultime novità in termini di tecniche di ticketing e gestione dei sistemi di prenotazione, sotto la guida esperta di Bartolo Tallone, Responsabile Biglietteria di Lab Travel Euphemia. Competenze molto utili per garantire relazioni efficienti con i tour operator: un agente di viaggio formato è in grado così di affinare meglio le richieste di preventivo.

    Le dichiarazioni di Ezio Barroero, Presidente Lab Travel

    “In linea con la nostra filosofia – aggiunge Ezio Barroero, Presidente Lab Travel – forniamo con la massima trasparenza ai Personal Voyager tutti gli strumenti disponibili affinché possano svolgere al meglio il lavoro, compreso l’accesso a tariffe e opzioni esclusive sul volato. Lasciamo che siano loro, in totale libertà e autonomia, a scegliere di volta in volta come gestire la pratica, in funzione del tipo di viaggio e di cliente”.

  • Caribe Bay: per il parco progetti da 40 milioni di euro

    Importare in Italia un nuovo modello di parco a tema acquatico e sviluppare un vero e proprio polo dell’intrattenimento a pochi km da Venezia, lavorando in sinergia con il sistema turistico del territorio: è questa la nuova sfida di Caribe Bay, parco a tema acquatico di Jesolo, per 14 volte miglior parco acquatico d’Italia e unico ad essere inserito tra i 7 migliori parchi acquatici dell’area EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa) nelle classifiche di IAAPA, organizzazione mondiale che rappresenta oltre 6.000 parchi in più di 100 Paesi.

    Gli investimenti previsti

    Dopo aver investito 40 milioni di euro nella trasformazione del vecchio parco acquatico Aqualandia in un’oasi caraibica con lagune di acqua trasparente e spiagge di sabbia bianca, l’azienda, sotto la guida del fondatore Luciano Pareschi, affiancato dalla moglie Carla Cavaliere e dai figli, ha in programma nuovi investimenti del valore atteso di altri 40 milioni di euro che, nei prossimi anni, potrebbero potenziare l’offerta con attrazioni, servizi e tecnologie volti a diversificare il pubblico di riferimento, allungare la stagionalità e superare le sfide imposte anche dal cambiamento climatico.

    Le parole di Luciano Pareschi, CEO e Founder Caribe Bay

    Luciano Pareschi, CEO e Founder di Caribe Bay, dichiara: “Nel nostro settore è impossibile rimanere fermi ed è necessario essere sempre proattivi e allineati con le ultime tendenze. I nostri sono progetti ambiziosi: è tuttavia fondamentale che lo Stato e le amministrazioni locali siano dalla parte degli imprenditori che intendono investire, allentando i lacci della burocrazia e lavorando in sinergia. Il nostro progetto, ad esempio, avrà immediate ricadute positive sul territorio in termini di notorietà e occupazione, ma dovrebbe inserirsi in un contesto organico di interventi, volti a valorizzare la località, a cominciare dal miglioramento dei collegamenti con Venezia”.

    Caribe Bay: nuova stagione al via il 27 maggio

    Si parte con un investimento di 1,5 milioni in vista della nuova stagione, al via sabato 27 maggio, in linea con gli impegni che ogni anno il parco affronta per ottimizzare i servizi e migliorare l’esperienza di visita degli ospiti, circa 270.000 a stagione provenienti da tutta Europa. L’intervento prevede un ampliamento delle aree adibite a relax, il perfezionamento di alcune tematizzazioni e un rinnovato impegno sul fronte dell’offerta Parco + Hotel, in accordo con diverse strutture del territorio.

    I prossimi progetti

    Dall’autunno, invece, se il parco otterrà le necessarie autorizzazioni e il benestare da parte delle autorità locali, potrebbe partire il nuovo piano di interventi straordinari, che nei prossimi anni accresceranno ulteriormente l’appeal internazionale di Caribe Bay. Tra i primi progetti, la realizzazione di un’area benessere con SPA dotata di numerose vasche idromassaggio e saline che offrirà trattamenti benessere, beauty ed estetici, che potrebbe aprire già nel 2024, permettendo di allungare la stagione. La struttura si integrerà con alcune attrazioni già esistenti, creando un continuum tra spazi interni ed esterni, e si avvarrà di un impianto geotermico a basso impatto per il riscaldamento dell’acqua.

    In programma una nuova attrazione

    Il programma di sviluppo del parco nel medio periodo prevede anche un’attrazione di nuova generazione per la pratica del surf e un ulteriore potenziamento della tematizzazione, con la realizzazione di una montagna percorsa da cascate alternate a terrazze solarium, a totale copertura delle torri di Scary Falls e Captain Spacemaker, lo scivolo che, con i suoi 42 metri, è il più alto e veloce d’Europa.

    Riflettori sulla sostenibilità

    Riflettori puntati anche sulla sostenibilità: negli ultimi anni Caribe Bay ha già investito nell’efficientamento della struttura e nella compensazione delle emissioni di anidride carbonica, con l’obiettivo di diventare a breve termine il primo parco divertimenti italiano completamente “carbon neutral”.

  • I4T premia la distribuzione e investe sul mercato del Centro

    Non solo formazione: dopo gli ottimi risultati del 2022, I4T chiama a raccolta il mondo della distribuzione e organizza un ciclo di eventi che coinvolgeranno in totale oltre 400 agenti di viaggio in tutta Italia.

    I nuovi e divertenti appuntamenti di formazione

    Per la prima volta, i classici appuntamenti di formazione abbinati a pranzi, cene e altre attività di networking, saranno alternati a veri e propri momenti di evasione, organizzati sulla base dei desideri espressi dagli stessi agenti di viaggio protagonisti, raccolti nel corso degli ultimi mesi dagli area manager.

    Gli appassionati di nuove tecnologie, ad esempio, parteciperanno a corsi di aggiornamento e di formazione professionale sul mondo Apple all’interno degli Apple Store, mentre i tifosi potranno assistere alla partita della squadra del cuore, come accaduto di recente ad un gruppo di agenti di viaggio di Napoli, ospitati allo Stadio Maradona per il match Napoli Lazio. E ancora, giornate detox per sole donne nelle migliori SPA d’Italia, cene gourmet in ristoranti stellati e tante altre sorprese.

    Le parole di Giovanni Giussani, direttore commerciale I4T

    “In occasione del nostro 20° anniversario – dichiara Giovanni Giussani, direttore commerciale I4T – coinvolgiamo gli agenti di viaggio in questo nuovo ciclo di eventi in chiave esperienziale per ringraziarli della loro fiducia, che ci ha permesso di crescere fino a collocarci tra le realtà leader nell’offerta di soluzioni assicurative per il turismo. Si tratta di una ventina di appuntamenti, coordinati dalla nostra rete di area manager che copre l’intero territorio e che si è recentemente rafforzata con l’ingresso di Alessia Rega”.

    Il nuovo ingresso in I4T

    Nel team da metà febbraio, Alessia Rega segue le aree di Roma Nord e dell’Umbria e risponde direttamente alla responsabile centro/sud Italia Ilaria Bortolato. Forte di una collaudata esperienza nel mondo del turismo e in campo assicurativo, la nuova area manager è in grado di offrire una consulenza precisa e affidabile, che si sposa con un approccio pragmatico sempre orientato al problem-solving, acquisito nel corso della collaborazione con note multinazionali extra settore.

    “La presenza capillare sul territorio – conclude Giussani – è uno dei nostri asset competitivi più importanti. Ci permette di creare un rapporto di fiducia sul lungo termine e di rapportarci alle imprese turistiche con maggiore consapevolezza, passando dalla semplice fornitura di polizze viaggio alla copertura di tutte le aree di rischio dell’attività, inclusa la tutela dei professionisti e dei loro familiari”.

  • Enjoy Destinations dà il benvenuto a Martina Dubs, nuova Product Manager

    Enjoy Destinations, tour operator di KKM Group specializzato nello sviluppo di esperienze di viaggio personalizzate ed esclusive, annuncia l’ingresso di Martina Dubs in qualità di Product Manager per Australia, Nuova Zelanda, Oceano Pacifico, Giappone e Africa Australe.

    La Manager è già al lavoro nella sede milanese del TO insieme a Roberto Maccatrozzo che, oltre ad essere Responsabile Operativo, si occupa direttamente della programmazione Nord America, Messico e Caraibi.

    La carriera di Martina Dubs

    Originaria di Trieste, Martina Dubs annovera nel suo curriculum una lunga esperienza nel settore del turismo, alimentata da un’inesauribile curiosità per la scoperta di nuovi luoghi e culture. “Viaggiatrice seriale” fin dagli anni della formazione, durante i quali ha trascorso lunghi periodi in Inghilterra e in America, si laurea presso la Facoltà di Economia e Commercio di Trieste e muove i primi passi in Utat, diventando in pochi anni responsabile della programmazione gruppi in Europa, per occuparsi poi della costruzione di itinerari su misura. Dopo una parentesi da agente di viaggio a contatto con il pubblico presso l’agenzia Vivere e Viaggiare Cisalpina nel centro di Trieste, è tornata a collaborare con la famiglia Cividin nel tour operator Cividin Your Travel Planner, specializzandosi sul lungo raggio.

    Le parole di Martina Dubs

    “Al termine di due anni difficili, dovuti alla pandemia di Covid – dichiara Martina Dubs – con Enjoy Destinations sono rientrata nel mio mondo. In questo momento stiamo ricevendo molte richieste di viaggi di nozze, e non solo, sulle isole del Pacifico: Polinesia Francese, Cook, Fiji e Samoa. Stiamo inoltre finalizzando nuovi itinerari esperienziali in Giappone, Sud Africa e Australia”.

    Il ruolo di Martina Dubs in Enjoy Destinations

    Il nuovo inserimento consentirà a Enjoy Destinations di potenziare il servizio offerto alle agenzie di viaggi, intercettando la netta ripresa del lungo raggio in atto negli ultimi mesi. Sicure e affidabili, le proposte firmate Enjoy Destinations offrono esperienze anticonvenzionali e autentiche, nel rispetto del territorio e della cultura locale, grazie alla profonda conoscenza delle destinazioni trattate e ad una rete altamente qualificata di guide e fornitori locali.

    Le dichiarazioni di Andrea Cani, CEO KKM Group

    “Diamo il benvenuto a Martina – aggiunge Andrea Cani, CEO KKM Group – e siamo certi che con la sua esperienza, la sua passione e la sua creatività potrà dare un contributo fondamentale alla programmazione di Enjoy Destinations. La conoscenza con Roberto Maccatrozzo e la reciproca stima fanno di loro un team affiatato, pronto al confronto e alle grandi sfide. Il nostro obiettivo è di posizionare nel breve/medio periodo il brand tra i più rilevanti nel panorama italiano dei tour operator tailor made”.

  • Visit Brussels incontra il trade a BMT

    Visit Brussels, ente del turismo della Regione di Bruxelles Capitale, partecipa a BMT, Borsa Mediterranea del Turismo, in programma a Napoli dal 16 al 18 marzo.

    “Negli ultimi mesi – dichiara Ursula Jone Gandini, direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles – gli arrivi dal centro/sud Italia continuano a crescere, soprattutto sul segmento leisure, anche in relazione ai buoni collegamenti da tutti i principali aeroporti, a cominciare dalle tratte dirette di Brussels Airlines da Napoli e Roma. Siamo a disposizione di agenti di viaggio, operatori e clienti finali per svelare l’offerta della città, che con i suoi 18.000 eventi ogni anno, offre tantissime occasioni in grado di incontrare tutti gli interessi e le esigenze di un pubblico veramente molto eterogeneo”.

    Accanto agli highlights di sempre, dall’Atomium al Parlamento Europeo, dalla cultura della birra e del cioccolato al magico mondo dei fumetti, quest’anno i riflettori sono puntati sull’arte, con doppio focus sull’art nouveau e sull’arte contemporanea. In programma, un ricco palinsesto di appuntamenti speciali, pensati per gli studiosi, gli appassionati e i collezionisti, con proposte adatte anche per i neofiti e i curiosi.

    2023: BRUXELLES CAPITALE DELL’ART NOUVEAU

    Si parte con le iniziative legate a Bruxelles 2023 Capitale dell’Art Nouveau, in occasione dei 130 anni dalla realizzazione dell’Hôtel Tassel, iconico edificio progettato da Victor Horta e considerato il primo palazzo art nouveau della città.

    Molti degli edifici e delle collezioni art nouveau della città saranno accessibili tutto l’anno, a cominciare da 7 capolavori firmati Horta: il Museo Horta, ex studio e casa dell’architetto, l’Hôtel Solvay, per il quale l’architetto ha potuto dar prova di una creatività illimitata grazie anche ad un budget illimitato, l’Hôtel van Eetvelde, che fungerà da hub informativo per tutte le iniziative dell’anno, l’Hôtel Autrique, il Tempio delle Passioni Umane, la ricostruzione degli interni della Gioielleria Wolfers Frères ospitata al Museo di Arte e Storia del Cinquantenario e i Magasins Waucquez, ex negozio di tessuti oggi sede del Museo del Fumetto.

    Tra gli altri “must” art nouveau della città, l’edificio del Museo degli Strumenti Musicali progettato da Paul Saintenoy, il Museo Fin de Siècle, con la Collezione Gillion Crowet che comprende opere art nouveau provenienti da Francia e Belgio, e la Maison Cauchie, costruita nel 1905 dalla coppia di pittori-decoratori Paul e Lina Cauchie: salvata dalla distruzione nel 1975, è stata restaurata nel corso degli anni ’80 e ’90 e negli ultimi due anni è stata oggetto di un nuovo intervento che ha riportato alla luce alcune decorazioni rimaste nascoste per oltre 50 anni.

    Tante anche le novità, a cominciare della Casa Hannon che, dopo anni di chiusura, riaprirà finalmente al pubblico in tarda primavera, mettendo in mostra i suoi originali interni ispirati all’art nouveau francese. Si potrà accedere ai salotti del piano terra, mentre al primo piano sarà allestita un’esposizione temporanea sull’art nouveau belga, con opere di Hankar, Serrurier Bovy e van de Velde.

    In perfetta sintonia con lo spirito poliedrico e frizzante della città, non mancano proposte particolari, ideali per coniugare la conoscenza del patrimonio art nouveau con attività divertenti e decisamente creative. Dall’11 marzo, ad esempio, sono disponibili visite guidate ai palazzi art nouveau in bici, in compagnia di esperti che, tra una pedalata e l’altra, raccontano gli aneddoti legati alla vita degli architetti e i segreti degli edifici che hanno fatto la storia del movimento. In programma anche corsi avanzati in varie tecniche chiave dell’art nouveau come legatoria, realizzazione di vetrate, decorazioni, mosaici, taglio della pietra e lavorazione del metallo. Tante anche le proposte adatte anche a chi viaggia con bambini piccoli: il Museo del Fumetto, ad esempio, dal 20 ottobre al 14 gennaio 2024, ospiterà una mostra che metterà in evidenza, in modo del tutto originale, il rapporto tra l’art nouveau e la nona arte.

    Per semplificare l’accesso ai palazzi e alle diverse iniziative in programma, è disponibile l’Art Nouveau Pass, acquistabile online o direttamente a Bruxelles.

    ARTE CONTEMPORANEA: LE PROPOSTE DI VISIT BRUSSELS

    Numerose le novità sul fronte dell’arte contemporanea, con un calendario particolarmente effervescente di appuntamenti, che proseguiranno fino ai primi mesi del 2024.

    Tra i primi eventi, la 39° edizione di Art Brussels da giovedì 20 a domenica 23 aprile 2023 nei padiglioni 5 e 6 di Brussels Expo, icona art déco creata per l’Esposizione Internazionale di Bruxelles del 1935. Dalla sua prima edizione nel 1968, Art Brussels si è affermata come una delle principali fiere d’arte contemporanea in Europa e un punto di riferimento per collezionisti, galleristi e amanti dell’arte di tutto il mondo. Quest’anno ospiterà oltre 170 gallerie da 28 Paesi, suddivise in quattro sezioni: Discovery, dedicata agli artisti emergenti, Prime, dedicata agli artisti affermati a livello internazionale, Solo, dedicata a presentazioni monografiche su singoli artisti, e Rediscovery, dedicata all’arte del XX secolo.

    Sul fronte delle mostre, da segnalare For Love’s S(nake) di Johann Van Mullem al Museo delle Belle Arti dal 31 marzo al 23 luglio. Celebre per le sue rappresentazioni di volti fantasmagorici dall’aura pseudo-religiosa, quasi iniziatica, dopo il lockdown il disegnatore pittore e scultore belga ha iniziato a spingersi verso nuovi orizzonti, creando paesaggi onirici basati sulla sperimentazione con la palette di colori e sull’impiego di inchiostri da stampa e incisione, che conferiscono alle opere una speciale luminescenza.

    Dal 20 aprile al 17 settembre, invece, CENTRALE for Contemporary Art, centro d’arte contemporanea ospitato in un’ex centrale elettrica, presenta extra, mostra evento di Mehdi Georges Lahlou, in collaborazione con Candice Breitz. La mostra comprenderà sculture, disegni, incisioni, rielaborazioni di foto d’archivio, installazioni e video, con l’obiettivo di esplorare le conseguenze della rappresentazione mediatica della violenza sulle dinamiche geopolitiche e sociali.

     

    BMT
    Napoli, 16/18 marzo
    PAD 6 – Stand 6149 A

  • Andamento positivo per King Holidays: superati i numeri pre-pandemia

    Indicatori in forte crescita per King Holidays, tour operator sul mercato italiano da oltre 30 anni, facente capo al colosso Springwater Tourism: i numeri dei primi mesi del 2023 sono superiori rispetto a quelli del 2019, sia sul fatturato che sui passeggeri, prenotati e partiti. La crescita è equamente ripartita in tutta Italia, a conferma del costante e continuo impegno di King Holidays in questo periodo di grande ripresa.

    La formula più apprezzata

    Sempre più apprezzata la formula “Partenze Garantite”, che offre il vantaggio del prezzo fisso: un aspetto che rende la soluzione facile da vendere e, allo stesso tempo, semplice da prenotare per l’agenzia, anche online, attraverso la piattaforma trade. Tra le destinazioni best seller, che in alcuni casi sono arrivate a triplicare le performance del 2019, si annoverano: Portogallo, Malta, Marocco e Giordania. Da segnalare anche gli ottimi risultati di Spagna e Turchia.

    Le aspettative per Pasqua e Ponti

    Se il bilancio dei primi mesi è positivo, altrettanto incoraggianti sono le aspettative per la primavera, complice un calendario particolarmente favorevole. Nel periodo da aprile a giugno il TO ha acquisito quasi mille posti volo in vuoto pieno con compagnie di linea, rafforzando le proposte per Pasqua e Ponti, con numerose offerte di tour sul medio raggio e city break nelle principali città europee come Barcellona, Atene, Lisbona, Parigi e Istanbul.

    Cosa si prevede per l’estate

    Outlook positivo anche per l’estate che si preannuncia particolarmente calda non solo dal punto di vista climatico, ma anche per l’andamento delle prenotazioni: la vendita del prodotto estivo, ad oggi, è anticipata rispetto al passato e ha già raggiunto il 15% di advance booking. Un risultato trainato soprattutto dal segmento gruppi, che rispetto al 2019 cresce del 40%.

    Le parole di Roberto Minardi, Direttore Commerciale King Holidays

    “In questi mesi – dichiara Roberto Minardi, Direttore Commerciale King Holidaysabbiamo rafforzato la partnership con la distribuzione, consolidando e fidelizzando il rapporto con le agenzie di viaggio che hanno dimostrato continuità e voglia di collaborare. Il futuro si prospetta roseo: l’approccio trasparente e meritocratico, unito agli storici asset competitivi del brand ci hanno permesso di raggiungere questi risultati”.

  • AIAV si allea con Banca Sella

    Credito al consumo senza costi per il venditore: è la nuova proposta di AIAV, Associazione Italiana Agenti di Viaggio, realizzata in collaborazione con Banca Sella.

    I vantaggi

    Una grande opportunità per le oltre 2.000 agenzie di viaggio AIAV, che potranno così proporre ai loro clienti la possibilità di rateizzare il pagamento delle vacanze, appoggiandosi ad un istituto di credito di comprovata affidabilità.

    Chi è Banca Sella

    Fondata nel 1886, Banca Sella è presente con le sue filiali in tutta Italia e si colloca tra i leader nella fornitura di servizi finanziari per le imprese e per i consumatori. Grazie alla sua consolidata esperienza e alla solidità della struttura, è in grado di offrire una gamma completa di soluzioni, che comprendono anche i finanziamenti per viaggi e vacanze.

    Le parole di Fulvio Avataneo, Presidente AIAV

    Fulvio Avataneo, Presidente AIAV, dichiara: “Il buy now pay later è una formula di pagamento sempre più apprezzata dai consumatori che, pur non rinunciando alle esperienze e ai viaggi, nell’ultimo periodo hanno dovuto ridurre le spese a causa dei rincari causati dalla crisi climatica e dalla situazione politica internazionale. A differenza dei big player del turismo, le agenzie non hanno la capacità finanziaria di sobbarcarsi il costo di queste operazioni: per questo, insieme a Banca Sella, abbiamo sviluppato una soluzione a costo zero per il venditore, che consente comunque al cliente di diluire il pagamento”.

    La collaborazione tra AIAV e Banca Sella

    Nello specifico, in virtù dell’accordo, le agenzie AIAV potranno accedere agevolmente a formule di rateizzazione, senza costi per il venditore, caratterizzate da tassi di interesse vantaggiosi per il cliente. Uno strumento utile anche in un’ottica di up-selling, che rende decisamente più accessibili i viaggi più costosi, come quelli sul lungo raggio, in forte ripresa negli ultimi mesi. Tutte le trattative sono operate nella massima sicurezza, online oppure offline a discrezione del cliente, e nel rispetto della normativa in vigore.

    La soluzione di finanziamento offerta dalla collaborazione tra AIAV e Banca Sella è disponibile per i viaggi in Italia e all’estero e rientra a pieno titolo nel costante impegno di AIAV a fornire alle agenzie associate tutti i supporti necessari affinché possano concentrarsi sull’attività di vendita, intercettando tutti i trend di mercato e le opportunità disponibili, per incrementare la loro competitività e cogliere la sfida legata alla ripresa del turismo organizzato, dopo lo stop degli ultimi due anni.

  • Travel Expert presidia il segmento incentive

    È partita con grande slancio la divisione incentive di Travel Expert: sviluppata nel corso del 2022, nasce per supportare i consulenti di viaggio nella gestione delle relazioni con le imprese ed è stata già collaudata sul campo, grazie alla realizzazione di importanti operazioni di successo.

    L’ultimo incentive a Zanzibar

    Tra le ultime, un incentive a Zanzibar per un’azienda specializzata nella distribuzione di materiale elettrico, che ha coinvolto oltre 220 partecipanti. Per l’operazione, Travel Expert ha riservato e completamente personalizzato in esclusiva un noto villaggio di Zanzibar, appoggiandosi per i trasporti a 5 collegamenti aerei da 4 aeroporti italiani. La divisione incentive si è occupata anche dell’organizzazione di tutti gli eventi speciali che hanno scandito il viaggio, tra incontri di formazione in aula, momenti di team building e iniziative all’insegna di relax e divertimento che hanno coinvolto tutti i partecipanti, coordinati da una squadra di 7 persone addette all’assistenza.

    Il team della divisione incentive

    Il team di professionisti della divisione incentive è a disposizione dei Personal Travel Expert per affiancarli in tutte le fasi: approccio commerciale all’azienda, realizzazione delle proposte e aspetti esecutivi e operativi. La grande conoscenza della rete di fornitori, che comprende hotel, car rental, compagnie di trasporto, GDS e assicurazioni, consente di proporre soluzioni dedicate e competitive, in funzione delle strategie delle aziende clienti.

    La contrattualistica

    La contrattualistica, elemento delicato e fondamentale, è supportata dal team per consentire ai Personal Travel Expert di amministrare anche questo aspetto con la massima tranquillità. I consulenti possono inoltre appoggiarsi alla divisione incentive per l’organizzazione di eventi e la realizzazione di grafica, presentazioni, siti web e tutte le attività di comunicazione integrata.

    Le parole di Luigi Porro, co-founder Travel Expert

    “Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti in questi primi mesi di operatività – dichiara Luigi Porro, co-founder Travel Expert – e oggi siamo pronti ad allargare il raggio di azione della divisione a tutti i Personal Travel Expert interessati. Offriamo ai consulenti una gamma completa di strumenti e competenze mirati, affinché possano ottenere la massima soddisfazione dell’azienda cliente e fidelizzarla, non solo per i viaggi incentive, ma anche per trasferte, regalistica, operazioni a premio e convenzioni”.

  • Da I4T una donazione all’UNICEF per l’emergenza terremoto in Siria e Turchia

    I4T, intermediario specializzato nell’offerta di soluzioni assicurative per le imprese del turismo, sostiene le piccole vittime del terremoto che ha colpito la regione di confine tra Siria e Turchia, causando ad oggi oltre 50.000 vittime, come riportato dalle più accreditate fonti di stampa.

    L’emergenza in Siria e Turchia

    Secondo l’UNICEF, il numero totale dei bambini che vivono nel territorio colpito dai due terremoti è di 4,6 milioni in Turchia e di 2,5 milioni in Siria: molti di loro hanno perso i genitori e hanno la necessità di ricevere aiuti immediati e sostegno psicosociale a lungo termine per superare il trauma. Nel caso della Siria, inoltre, questa calamità arriva dopo anni di conflitti, violenze e sfollamenti. All’emergenza dei bambini si somma quella della popolazione rimasta senza abitazione o impossibilitata a riprenderne possesso, per la quale UNICEF sta predisponendo kit di prima necessità con medicinali, acqua potabile, cibo, coperte e vestiti invernali, oltre a procurare sacchi a pelo, caricabatterie e altri beni essenziali.

    Le parole di Christian Garrone, Responsabile Intermediazione Assicurativa I4T

    “Abbiamo donato 10.000 euro e siamo consapevoli che il nostro contributo è una goccia nel mare – dichiara Christian Garrone, Responsabile Intermediazione Assicurativa I4T – ma operiamo nel turismo da 20 anni, collaboriamo con oltre 4.000 aziende tra agenzie di viaggio e tour operator e ci sentiamo direttamente coinvolti in questa tragedia che colpisce due storiche destinazioni del turismo italiano: una tuttora in cima alle preferenze dei viaggiatori, l’altra purtroppo inaccessibile da anni. Speriamo che anche altre aziende possano aderire all’iniziativa e ci auguriamo che da questa immensa disgrazia possa partire una rinnovata consapevolezza del valore della vita umana”.

  • AIAV promuove la distribuzione organizzata con Go-On-Italy e il Marchio di Qualità

    Proporre strumenti in grado di migliorare la competitività e le performance degli agenti di viaggio, evidenziando al contempo agli occhi dei clienti finali il valore aggiunto garantito dall’intermediazione e dal turismo organizzato rispetto al fai-da-te: è questo il duplice messaggio lanciato da AIAV, Associazione Italiana Agenti di Viaggio con oltre 2.000 iscritti sul territorio nazionale, dai padiglioni milanesi di BIT.

    Presentata la nuova release di Go-On-Italy

    L’Associazione ha partecipato alla fiera all’interno dello stand della Regione Piemonte per presentare la nuova release di Go-On-Italy, portale incoming sviluppato proprio da AIAV e tradotto in più lingue, che consente agli agenti di viaggio e ai piccoli operatori turistici di promuovere istantaneamente pacchetti e servizi singoli ad un vasto pubblico internazionale, con il supporto di un backoffice per la gestione delle relazioni con i buyer esteri: network e tour operator europei, americani (con forte presenza nell’America Meridionale) e asiatici.

    Decisamente più semplice da utilizzare, accattivante nella grafica e ricca di contenuti, la nuova versione della piattaforma punta anche diventare una vetrina verso il cliente finale, grazie alla maggiore facilità d’acquisto di pacchetti e servizi turistici e al potenziamento dell’area informativa, con un blog ricco di informazioni aggiornate e di spunti originali sul prodotto Italia, nel quale ogni contenuto rimanda direttamente al relativo fornitore. Focus inoltre sullo sviluppo di nuove sinergie all’interno della filiera, grazie alla possibilità per gli operatori che pubblicano le loro proposte sul portale di collaborare tra loro: l’obiettivo è lo sviluppo di pacchetti di viaggio inediti, per promuovere un nuovo modello di turismo sostenibile e attento alle eccellenze del territorio, così numerose in Italia eppure ancora troppo spesso dimenticate dai circuiti mainstream.

    Riflettori sul Marchio di Qualità e altre novità

    Proprio su questi aspetti puntano le collaborazioni di alto prestigio instaurate col Politecnico di Torino – capofila di un progetto a carattere europeo sul turismo rurale – e con la CNA Turismo, che grazie alle sue numerose sedi territoriali assicurerà alla piattaforma un notevole afflusso di proposte turistiche generate grazie alla “filiera associativa”.

    Riflettori accesi anche sul Marchio di Qualità delle Agenzie di Viaggio: nato nel 2015 per tutelare i consumatori finali, è gestito da AIAV ed è l’unico accreditato ufficialmente presso il Ministero dello Sviluppo Economico – oggi Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

    Nel corso della fiera sono state presentate in anteprima le vetrofanie con il logo del Ministero per le agenzie in possesso del Marchio e le novità del portale campus.aiav.it che contiene i test valutativi di ingresso e i corsi di formazione permanente. Sulla base del nuovo disciplinare del Marchio, aggiornato lo scorso autunno, le agenzie interessate devono infatti superare una fase di valutazione iniziale e, successivamente, partecipare ad un programma di formazione permanente basato su un sistema di crediti, simile a quanto avviene per altre categorie professionali.

    Le parole di Fulvio Avataneo, Presidente AIAV

    Fulvio Avataneo, Presidente AIAV, dichiara: “L’aggiornamento del disciplinare risale a fine novembre e le agenzie stanno rispondendo positivamente: in poche settimane già una cinquantina di realtà hanno ottenuto il Marchio e quindi riceveranno le vetrofanie con il logo del Ministero, altre 70 sono nella fase di accreditamento. L’aspetto più importante riguarda la formazione obbligatoria. Vogliamo che questo marchio non sia un riconoscimento “una tantum”, ma la garanzia di un impegno costante da parte dell’agenzia nel miglioramento della qualità del servizio erogato al cliente: adempimento degli obblighi di legge, preparazione del personale, formazione sugli aspetti tecnici e accessibilità dei locali. Per una formazione di sempre maggior qualità, AIAV ha recentemente avviato collaborazioni con Treccani e UNI Pegaso allo scopo di realizzare corsi di elevato spessore”.

  • Lab Travel Euphemia presenta la nuova piattaforma digitale per i consulenti di viaggio

    Il know-how e l’esperienza di Lab Travel Euphemia approdano sul digitale, grazie al lancio di una piattaforma rivolta ai Personal Voyager, concepita per offrire ad ogni agente di viaggio Euphemia un vero e proprio ufficio virtuale, accessibile sempre, ovunque e da qualsiasi device.

    La nuova piattaforma Lab Travel Euphemia

    Progettata internamente, la piattaforma nasce dall’ascolto delle esigenze espresse dai consulenti, con l’obiettivo di valorizzare la loro professionalità nelle diverse fasi strategiche e operative del lavoro, e include gli elementi essenziali per operare sia in regime di organizzazione diretta che di intermediazione. Gli agenti possono accedere a tutti i contratti Lab Travel con i tour operator, i DMC e gli altri fornitori, compresi canali specializzati su alcuni segmenti di mercato particolari, come il turismo scolastico e il MICE.

    Spazio anche alla formazione, con un ricco programma di webinar sul prodotto realizzati in collaborazione con tour operator e DMC, accessibili in diretta e “on demand”, a cui si affiancano tutorial sull’utilizzo degli strumenti di vendita e corsi di gruppo e individuali con focus sugli argomenti più dibattuti del momento, come il social media marketing e la gestione amministrativa delle pratiche welfare. Prevista anche la possibilità di impaginare proposte di viaggio su misura, stampare locandine, richiedere cataloghi e prenotare gadget personalizzati.

    Le parole di Michele Zucchi, AD Euphemia

    Michele Zucchi, AD Euphemia, dichiara: “Questa piattaforma rispecchia perfettamente la nostra filosofia operativa: non è uno strumento calato dall’alto, ma un supporto che coniuga le potenzialità del digitale con le reali necessità dei Personal Voyager e, come tale, ha comportato una lunga e complessa gestazione. Il risultato è un portale molto completo e competitivo, in grado di accompagnare gli agenti nel loro lavoro a 360 gradi”.

    I risultati del 2022

    L’investimento in tecnologia è stato stimolato anche dai buoni risultati del 2022, che si è chiuso con un fatturato in crescita del 12% rispetto al 2019, anno già particolarmente positivo per Lab Travel ed Euphemia. Il trend si conferma anche a gennaio 2023 e nelle aspettative del management è destinato a proseguire, sostenuto dall’implementazione del nuovo strumento digitale.

    Il commento di Ezio Barroero, Presidente Lab Travel

    Ezio Barroero, Presidente Lab Travel, aggiunge: “La tecnologia per noi rimane un mezzo, non il fine: un fattore di produzione fondamentale per abbreviare i tempi, semplificare le procedure operative e incrementare la produttività, lasciando ai Personal Voyager più tempo libero a disposizione da dedicare alla cura dei clienti e alla loro vita privata. L’elemento umano in Euphemia resta centrale, tanto nel rapporto tra clienti e agenti – incentivato dalla presenza delle filiali sul territorio – quanto nello scambio continuo tra gli agenti e il backoffice. Continueremo quindi ad investire in tecnologia, con nuove implementazioni sul portale, ma sempre nell’ottica di promuovere l’individualità professionale di ogni Personal Voyager, salvaguardandola dalla tendenza all’automatizzazione seriale che sempre più caratterizza questo settore”.

  • Apre a Milano la prima Brussels House d’Europa

    Apre le porte a Milano la prima Brussels House d’Europa, prototipo di un progetto innovativo concepito per offrire un’esperienza diretta e tangibile di Bruxelles, valorizzandone tutte le potenzialità. Uno spazio polifunzionale, destinato ad ospitare un ricco calendario di eventi, compresi workshop, meeting ed esposizioni permanenti e temporanee, per moltiplicare le occasioni di incontro con il tessuto produttivo, le istituzioni, il mondo della cultura brussellesi e sviluppare nuove sinergie e opportunità di collaborazione tra Bruxelles e l’Italia.

    Dove è situata la Brussels House

    Situata nel dinamico quartiere milanese di Porta Nuova, al piano terra del palazzo De Castillia 23, la Brussels House gode di uno straordinario affaccio sulla Biblioteca degli Alberi e sul Bosco Verticale, ed è stata inaugurata ufficialmente giovedì 2 febbraio dal Segretario di Stato Pascal Smet in rappresentanza del Governo della Regione di Bruxelles Capitale. Presenti per l’occasione anche Sindaco di Milano Giuseppe Sala, la rappresentanza della Commissione Europea in Italia, Sua Eccellenza l’Ambasciatore del Belgio Pierre-Emmanuel De Bauw, i consoli onorari del Belgio in Italia, Federico Bega di Promos Italia, Giorgio de Bin managing director della Camera di commercio bilaterale belgo-italiana, alte cariche della Regione Lombardia e CEO di aziende italiane che hanno recentemente investito a Bruxelles.

    Come è composta la Brussels House

    Accanto agli uffici che ospitano le sedi di hub.brussels e visit.brussels, il fulcro della Brussels House è l’open space centrale, allestito in collaborazione con gli studi brussellesi oPla Architecture per la progettazione e MBC Atelier per la realizzazione.

    L’organizzazione dello spazio supera il concetto di showroom, attraverso lo sviluppo di un ambiente ispirato all’accoglienza di una vera e propria “maison” brussellese nella quale trovano la loro naturale collocazione i prodotti, i servizi e i protagonisti del “Made in Brussels”, che possono quindi dialogare e interagire con i visitatori, secondo l’approccio esperienziale che sempre più caratterizza la nostra vita.

    In linea con le eccellenze economiche e culturali di Milano, la Brussels House si compone di due locali principali: un living, che permette di valorizzare l’industria del design e, più in generale, tutta la sfera legata alla cultura e alla creatività, e una cucina, palcoscenico ideale della gastronomia brussellese e delle sue tradizioni, come il cioccolato e la birra belga, patrimonio UNESCO.

    Innovativa nel concept e nella funzione d’uso, la Brussels House è all’avanguardia anche per le soluzioni architettoniche adottate, che esplorano e sperimentano tutte le possibili declinazioni del concetto di sostenibilità: dall’utilizzo di materiali provenienti dall’economia circolare alla riduzione delle emissioni, fino alla stessa modularità della struttura.

    L’allestimento e la struttura delle pareti

    L’allestimento è basato su due pareti di 3 metri che avvolgono lo spazio, abbinate ad un sistema di tende mobili che permettono di riconfigurare di volta in volta l’ambiente in funzione delle diverse esigenze d’uso: all’interno della Brussels House è così possibile lavorare, rilassarsi, ricevere ospiti, organizzare cocktail, pranzi e cene, riunioni e molto altro ancora.

    La struttura delle pareti è realizzata con speciali moduli in legno compensato riciclato prodotti in Belgio (MODS): progettati per garantire la massima solidità, sono completamente reversibili e possono quindi essere montati, smontati e riutilizzati in altri contesti, azzerando gli sprechi. Le pareti sono poi rivestite con pannelli in legno di faggio proveniente dalla Forêt de Soignes di Bruxelles: nella più grande foresta urbana del Belgio, gli alberi alla fine del ciclo di vita vengono recuperati per essere trasformati ed utilizzati dalle falegnamerie. Per consentire di allestire esposizioni sempre diverse, senza necessità di modificare gli spazi, sulle pareti è stato predisposto un sistema di supporti flessibili, composto da un’alternanza di aste metalliche e ripiani in legno di diverse profondità, che possono accogliere oggetti, materiali e manufatti delle dimensioni e delle forme più disparate. Le tende che separano gli spazi sono prodotte in Belgio e sono realizzate in parte con plastica riciclata, al pari del piano cottura della cucina. Particolarmente significativa anche la panchina in mattoni di argilla ottenuti dal recupero delle terre di scavo dei cantieri che, da scarto, acquistano nuova linfa vitale, trasformandosi in materiale edile circolare, salubre e carbon neutral.

    Proprio la ricerca e i risultati raggiunti nell’ambito del settore edile, del design e nel comparto dell’economia circolare rappresentano i principali punti di incontro tra Bruxelles e il sistema produttivo italiano, insieme al mondo della cultura e della ricerca scientifica, oltre naturalmente al turismo.

    Le parole di Guglielmo Pisana, Consigliere Economico & Commerciale per Bruxelles Capitale (hub.brussels)

    Guglielmo Pisana, Consigliere Economico & Commerciale per Bruxelles Capitale (hub.brussels) dichiara: “La Brussels House è lo specchio della spinta che, dopo la pandemia, il nostro governo ha dato all’economia della Regione di Bruxelles Capitale, nell’ottica di una sempre maggiore internazionalizzazione volta ad esplorare nuove opportunità di crescita, nel rispetto dell’ambiente e della sostenibilità economica e sociale dei progetti. La Brussels House rappresenta una vetrina per le imprese brussellesi sul mercato italiano, ma anche un’opportunità per gli imprenditori, le start-up e le aziende italiane che desiderano sviluppare o potenziare le loro attività a Bruxelles, approfittando delle agevolazioni disponibili. L’ambizione generale è di creare a Milano, capitale economica dell’Italia, un modello che possa essere replicato anche in altre città europee, a cominciare da Barcellona”.

    Le dichiarazioni di Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles (visit.brussels)

    Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles visit.brussels aggiunge: “Per noi questo è un traguardo importante, a conferma della centralità del mercato italiano nelle strategie di sviluppo dei flussi turistici verso Bruxelles. Oltre ad essere la nostra sede, la Brussels House ci permetterà di avvicinare il pubblico agli highlights della destinazione, scoprendo in chiave esperienziale le molteplici sfaccettature della città, lo spirito dinamico e frizzante che la caratterizza. Per il momento le iniziative saranno rivolte ai professionisti del turismo: abbiamo in calendario academy day, presentazioni e workshop con la partecipazione dei rappresentanti dell’offerta turistica locale”.

  • I4T: indicatori in crescita. In arrivo il check up assicurativo per le imprese del turismo

    Numeri in crescita per il 2022 di I4T: l’intermediario specializzato da 20 anni nell’offerta di soluzioni assicurative per le imprese turistiche ha chiuso il bilancio dello scorso anno con un portafoglio di oltre 35 milioni di euro e con un netto incremento di agenzie di viaggio codificate, pari a oltre 4.000 in tutta Italia. Confermata anche la storica leadership sulla fornitura di polizze RC Professionale e Insolvenza, con una market share del 35%.

    Le parole di Giovanni Giussani, Direttore Commerciale I4T

    Giovanni Giussani, Direttore Commerciale I4T, dichiara: “Il trend del 2022 prosegue anche nelle prime settimane dell’anno, segno che la copertura assicurativa è diventata imprescindibile, tanto per il cliente, quanto per l’agente di viaggio. La nostra priorità è garantire un prodotto completo, affidabile e sicuro, che in questo periodo può diventare uno strumento per incentivare l’advance booking. Guardiamo anche ad alcuni segmenti di mercato ancora poco presidiati. Un esempio è rappresentato dalle polizze Incoming: le nostre sono valide sia per i viaggi in Italia di cittadini stranieri, sia nel caso di cittadini stranieri che viaggiano all’estero. Questo significa, ad esempio, poter offrire coperture annullamento anche a clienti non residenti in Italia, new-entry di assoluto interesse per il mercato”.

    Le novità previste per il 2023

    Tante le novità in vista per il 2023, a cominciare da un rinnovato approccio verso le imprese turistiche, orientato ad individuare la suite di coperture assicurative più adatte sulla base delle specifiche caratteristiche di ogni azienda e del suo modello di business, con i suoi punti di forza e di debolezza. Un vero e proprio check-up assicurativo per abbracciare tutte le aree di rischio: coperture legate all’attività, polizze per i clienti in viaggio, ma anche soluzioni a tutela dell’impresa, dei professionisti coinvolti e dei loro familiari.

    Il commento di Christian Garrone, Responsabile Intermediazione Assicurativa I4T

    “Con Garrone & Boschet abbiamo alle spalle 50 anni di esperienza a 360 gradi nel mondo assicurativo – commenta Christian Garrone, Responsabile Intermediazione Assicurativa I4T – quindi possiamo offrire alle imprese del turismo un supporto consulenziale qualificato. Gli eventi convulsi degli ultimi anni ci hanno portato a lavorare come dei farmacisti, proponendo soluzioni ad hoc sulla base di emergenze sempre diverse, e siamo fieri dei risultati ottenuti, che si traducono nella crescita esponenziale delle agenzie che oggi collaborano con noi. Adesso, però, i tempi sono maturi per trasformarci in medici: consulenti in grado di analizzare il paziente, curarlo se necessario e, cosa più importante, garantirgli una salute duratura. Questa è la strada che vogliamo percorrere in futuro”.

    Un obiettivo possibile grazie anche alla collaborazione di uno staff che comprende 13 area manager a copertura capillare del territorio nazionale e 30 addetti back-office nelle sedi di Torino e Milano.

  • Pubblico e critica premiano Caribe Bay: in programma nuovi investimenti

    Tempo di bilanci e di nuovi progetti per Caribe Bay, Parco a tema acquatico di fama internazionale situato nel cuore del Lido di Jesolo, a due passi da Venezia: la scelta di abbinare al divertimento e all’adrenalina delle attrazioni acquatiche il fascino di un’ambientazione caraibica perfettamente riprodotta con tonnellate di sabbia, migliaia di palme e lagune di acqua trasparente dal fondale sabbioso si è rivelata premiante, ottenendo ottimi riscontri tanto dal pubblico, quanto dalla critica.

    2022 miglior anno di sempre per Caribe Bay

    Dati alla mano, il 2022 si è rivelato il miglior anno di sempre, con quasi 270.000 presenze, riconfermando Caribe Bay al primo posto tra le aziende di Jesolo per dimensioni e numero di dipendenti.

    Le parole di Luciano Pareschi, CEO e Founder Caribe Bay

    Luciano Pareschi, CEO e Founder Caribe Bay, dichiara: “Il Parco ha ancora un enorme potenziale di crescita e i risultati del 2022 ripagano gli investimenti che abbiamo sostenuto in questi anni, continuando a credere nel nostro progetto, nonostante le chiusure e le perdite finanziarie del biennio pandemico. Prima del 2020 avevamo investito 40 milioni di euro, trasformando la vecchia Aqualandia in un Parco riconosciuto a livello globale. La tematizzazione e l’offerta di servizi di qualità sono state la chiave per aprirci ad un target più ampio, composto da adulti e famiglie, in linea con la vocazione del territorio. La strada è giusta: i dati lo confermano. Abbiamo quindi in programma un progetto di ampliamento che comprende nuovi spazi, per rendere il Parco più vivibile in alta stagione, e l’aggiunta di un’area dedicata al benessere che ci permetterà di allungare la stagionalità oltre i canonici mesi estivi. Ci auguriamo che le istituzioni siano dalla nostra parte, perché, come abbiamo già dimostrato, la crescita di Caribe Bay avvantaggia tutto il sistema economico del territorio, in termini di richiamo turistico, indotto e occupazione”.

    L’analisi dei dati

    Dall’analisi dei dati relativi alle vendite del 2022, il web si conferma il canale privilegiato per l’acquisto dei biglietti: grazie all’introduzione di una nuova e più efficiente piattaforma digitale, nell’ultimo anno l’e-commerce è cresciuto del 160%. Oltre ad assicurare un servizio più comodo ed efficiente, la nuova piattaforma ha permesso di lanciare tariffe basate sull’acquisto anticipato e formule “famiglia” che garantiscono un notevole risparmio, allargando ulteriormente l’accessibilità del Parco.

    I pacchetti Parco + Hotel

    Passa dal web, ma anche dalla collaborazione con agenzie di viaggio e tour operator, l’offerta di pacchetti Parco + Hotel, che ha registrato ottime performance con oltre 4.200 notti vendute nelle strutture ricettive del territorio. L’integrazione tra entertainment e hospitality ha permesso di trasformare Caribe Bay in una vera e propria destinazione, intercettando un numero crescente di nuovi Ospiti provenienti da Lombardia, Emilia-Romagna e centro/sud, che hanno approfittato dei pacchetti per visitare anche Venezia, Jesolo e i dintorni. A questi si aggiungono i Visitatori provenienti da Germania, Austria, Ungheria, Svizzera, Slovenia e Regno Unito, storici mercati di riferimento di Caribe Bay.

    L’età degli Ospiti

    Da segnalare anche come il Parco accolga Ospiti di tutte le età: se, infatti, continua ad essere un punto di riferimento per i giovani di età compresa tra 18 e 25 anni, sale l’incidenza degli adulti tra 26 e 45 anni. Cresce di conseguenza la componente famiglie, segmento a cui il Parco ha dedicato importanti investimenti nel corso degli ultimi anni: sulla base dell’indagine qualitativa condotta nel corso della stagione, il 60% degli Italiani e l’86% degli stranieri dichiarano di visitare il Parco in famiglia. Ed è proprio Pirates’ Bay, la baia dedicata ai bambini, ad essere una delle aree più frequentate del Parco, insieme a due proposte adrenaliniche: Captain Spacemaker, lo scivolo più alto d’Europa, e Scary Falls, 38 metri di discesa al buio, solo per i più temerari. Molto apprezzati anche l’avventuroso Crazy River e Roatan, rio lento ispirato alle antiche civiltà Maya, tra i più lunghi in Europa.

    Caribe Bay parco pluripremiato

    Il favore del pubblico si accompagna a quello della critica: lo scorso ottobre Caribe Bay si è aggiudicato per la 14° volta il titolo di Miglior Parco Acquatico 2022 ai Parksmania Awards, mentre a dicembre ha ricevuto il Golden Pony Award, unico Parco in Europa, per il carattere innovativo della struttura e i risultati raggiunti. Dal 2019, inoltre, Caribe Bay è stato inserito tra i 7 migliori parchi acquatici dell’area EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa) da IAAPA, organizzazione mondiale che rappresenta oltre 6.000 parchi in più di 100 Paesi.

  • Il nuovo corso di King Holidays comincia con un educational in Portogallo e Marocco

    Non solo si sono affrontate ai recenti Mondiali di calcio, ma Marocco e Portogallo sono state oggetto anche di un inedito educational di 6 giorni realizzato da King Holidays, storico tour operator del panorama turistico italiano, che festeggia i 30 anni di attività inaugurando un nuovo corso, con una serie di novità in termini di prodotto, politica commerciale e formazione.

    Il fam-trip realizzato con la collaborazione di TAP Portugal

    Il fam-trip ha visto la partecipazione di un gruppo di 10 agenti di viaggio provenienti da tutta Italia, che hanno avuto la possibilità di riscoprire due destinazioni fondamentali della programmazione King Holidays, provando in prima persona le nuove experiences disponibili, tra escursioni, servizi e opportunità di alloggio alternative. L’insolito combinato nasce dalla collaudata partnership con TAP Portugal, che offre un’ampia rete di collegamenti via Lisbona, consentendo quindi di progettare itinerari di viaggio sempre nuovi, ideali per sorprendere anche i viaggiatori più esperti.

    Le parole di Barbara Cipolloni, product manager King Holidays

    “Siamo tornati a fare gli educational – dichiara Barbara Cipolloni, product manager King Holidays – perché riteniamo che la formazione sia il valore aggiunto della filiera turistica. Siamo convinti che solo vivendo le destinazioni in prima persona si è in grado di capire se sono adatte ad incontrare le aspettative dei clienti. Inoltre, abbiamo studiato un itinerario nuovo, che propone due storici cavalli di battagli di King Holidays in una nuova ottica, pensato proprio per gli agenti di viaggio che hanno clienti repeaters”.

    Il programma dell’educational

    Accompagnati da Andrea Belardinelli, responsabile prodotto Marocco King Holidays, i membri dell’educational hanno fatto una prima tappa a Lisbona, dove hanno scoperto i principali highlights della città, per poi dedicarsi un momento di relax con un aperitivo sulla famosa terrazza dell’Hotel Mundial da cui si ammirano scorci mozzafiato. Lasciata la capitale lusitana, è stata la volta del Marocco: dopo aver pernottato una notte in un campo tendato sotto il cielo stellato e aver affrontato un’avventurosa esperienza in 4×4 alla scoperta del deserto di Agafay, il gruppo si è recato a Marrakech, soprannominata “La Perla del Sud”, e si è lasciato sorprendere dai diversi tesori della località, come il Palazzo Dar Si Said, che ospita il Museo delle Arti Marocchine, il Palazzo Bahia e il Minareto della Koutoubia. Oltre all’immancabile shopping nel souk, passeggiando tra i vicoli sino ad arrivare alla famosa Piazza Jemaa El Fna, e alle classiche site-inspections negli hotel, gli agenti hanno potuto, grazie al supporto dell’Ente del Turismo del Marocco, trascorrerere serate in locali e ristoranti esclusivi, come il Palais Jad Mahal e il Lotus Club. Infine, il gruppo ha avuto l’opportunità di visitare alcuni riad recentemente inseriti in catalogo, come il Riad Palais Sebban e il Riad Elisa.

  • Visit Brussels rafforza la presenza in Italia

    Si chiude un anno ricco di soddisfazioni per la sede italiana di Visit Brussels.

    Le parole di Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles

    Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles, commenta: “C’è tanta curiosità e tanta voglia di Bruxelles: riceviamo molte richieste da parte dei viaggiatori e stiamo chiudendo accordi con diversi operatori, per rendere la destinazione sempre più centrale nel palinsesto del turismo outgoing. Grazie ai nostri highlights culturali e ai tanti eventi, nel 2022 siamo riusciti non solo a riconquistare la nostra market share come destinazione turistica, ma anche ad intercettare nuovi viaggiatori, in cerca di destinazioni sicure e facilmente raggiungibili. Un risultato molto importante, impossibile da raggiungere senza il supporto dei tour operator e degli agenti di viaggio che hanno creduto nella destinazione, e dei tanti giornalisti e protagonisti della comunicazione che hanno parlato di noi”.

    “Quest’anno – conclude Gandini – ci saranno importanti novità anche in Italia: per incentivare ulteriormente i flussi turistici verso Bruxelles e rafforzare ancora di più il legame con il mercato, nei prossimi mesi inaugureremo a Milano la prima Brussels House d’Europa, che ospiterà le sedi di Visit Brussels, l’ufficio del turismo, e di Hub Brussels, la rappresentanza commerciale della città rivolta a imprenditori, start-up e aziende che desiderano sviluppare o potenziare le loro attività a Bruxelles. Sarà uno spazio polifunzionale nel quale organizzeremo eventi e mostre temporanee, oltre a meeting e presentazioni, con l’obiettivo di promuovere ed avvicinare il mercato italiano alla destinazione, dal punto di vista turistico e commerciale”.

    I dati dell’osservatorio Visit Brussels

    I dati ufficiali dell’osservatorio Visit Brussels relativi agli arrivi dall’Italia nei primi 8 mesi del 2022 segnano una crescita esponenziale, in linea con la ripresa dei collegamenti aerei e la progressiva riapertura di servizi e attrazioni, fino a raggiungere i livelli del 2019 a maggio e giugno. Ottima la performance estiva, con un luglio in lieve crescita sul 2019 e agosto a +22%. Anche i mesi autunnali sono andati bene: sebbene i dati ufficiali non siano ancora disponibili, diversi parametri lasciano intendere risultati allineati, se non migliori, rispetto al 2019.

    Aumentano inoltre i pernottamenti, trainati da una maggiore incidenza dei viaggi leisure, pari al 62% degli arrivi totali nel periodo gennaio/agosto 2022, rispetto ad una media del 50% nell’era pre-covid. Il fenomeno dipende in parte dalla più lenta ripresa del business travel, ma anche dall’accresciuta popolarità della città come destinazione turistica.

    I prossimi eventi a Bruxelles

    Oltre agli immancabili mercatini di Natale che illumineranno Bruxelles per tutto il periodo delle feste, fino all’exploit di Capodanno, da non perdere in questi giorni la mostra Picasso & Abstraction, in programma al Royal Museum of Fine Arts fino al 12 febbraio. Prodotta in collaborazione con il Museo Picasso di Parigi, l’esposizione fa parte del progetto Picasso Celebration 1973-2023 e analizza per la prima volta il rapporto del grande Artista con l’arte astratta, attraverso una collezione di più di 140 opere.

    Tutto il 2023, inoltre, sarà dedicato all’art nouveau, in occasione dei 130 anni della casa Tassel (1892-93) progettata da Victor Horta, considerata a tutti gli effetti il primo edificio art nouveau di Bruxelles. La villa oggi è patrimonio Unesco insieme ad altri 3 edifici di Horta: casa van Eetvelde (1895-98) situata alle spalle del quartiere europeo, la maison e atelier Horta (1898) – oggi museo – particolarmente significativa perché progettata dall’architetto come propria residenza e studio, e casa Solvay (1895-1900) commissionata dal noto farmacista che scoprì il bicarbonato di sodio, nella quale Horta si è occupato anche degli arredi, arrivando a definire un nuovo stile decorativo basato sulla commistione di forme sobrie ed eleganti, abbinate all’impiego di materiali pregiati.

  • Caribe Bay si aggiudica il premio Golden Pony Award

    Nuovo riconoscimento internazionale per Caribe Bay: il parco a tema acquatico di Jesolo si è aggiudicato il Golden Pony Award, premio annuale dedicato alle eccellenze del settore dei parchi divertimento su scala continentale, unica struttura italiana tra le realtà premiate, provenienti da Spagna, Germania, Francia e altri paesi europei.

    La motivazione del premio

    Il premio è stato ritirato direttamente da Luciano Pareschi, CEO e Founder di Caribe Bay, alla presenza di Cristiano Corazzari, Assessore al Territorio della Regione Veneto.

    Nella motivazione si legge “Per aver introdotto in Italia il concetto di parco a tema acquatico, dando vita a una splendida realtà che è diventata un vanto per la nazione” e si fa riferimento ai costanti e cospicui investimenti sostenuti in nuove attrazioni, show, servizi per gli ospiti ed efficientamento energetico, con l’obiettivo di diventare il primo parco italiano “carbon neutral al 100%”, quindi a impatto zero. Riconosciuto anche il lavoro di squadra coordinato dalla direzione artistica di Carla Cavaliere, moglie di Luciano Pareschi, e dai figli, che trasforma in realtà i sogni e le intuizioni dell’Imprenditore.

    Il premio è organizzato da Games & Parks Industry, mensile rivolto agli operatori del divertimento e dell’intrattenimento edito da Facto Edizioni e tradotto in 4 lingue: si ispira alla figura del pony che, oltre ad essere simbolo per eccellenza di giostra, esprime quei valori di determinazione e crescita che contraddistinguono gli imprenditori e le realtà di successo, specialmente nel mondo in costante evoluzione dei parchi divertimento. Un riconoscimento dei risultati raggiunti, ma anche uno stimolo a proseguire e ad affrontare nuove sfide.

    Le parole di Luciano Pareschi, CEO e Founder Caribe Bay

    “Caribe Bay per me, mia moglie, i miei figli e per tutto il team è molto più di un’azienda o di un parco divertimenti – ha dichiarato Luciano Pareschi – è la realizzazione di un progetto visionario. Questo premio arriva dopo un biennio difficile: non era scontato mantenere e superare i traguardi che avevamo raggiunto nel 2019, quando Caribe Bay è stato inserito dalla IAAPA, l’associazione globale dei parchi divertimento, nella rosa dei 7 migliori parchi acquatici del mondo. Ci siamo riusciti e puntiamo a crescere ancora: una crescita sostenibile, per creare un nuovo e più evoluto modello di divertimento e trasformare il parco in un vero e proprio resort, un punto di riferimento a livello internazionale, volano per lo sviluppo del territorio e per la creazione di nuovi posti di lavoro. L’auspicio, quindi, è che le Istituzioni riconoscano il nostro impegno e lavorino in sinergia con noi”.

    La premiazione

    La premiazione si è svolta a margine di un meeting organizzato da CNA Rovigo, che ha coinvolto i rappresentanti dei principali parchi divertimento europei per favorire e promuovere le relazioni commerciali con le imprese del Distretto dell’Alto Polesine, noto anche come “distretto della giostra” per l’elevata concentrazione di produttori specializzati nella realizzazione di attrazioni esportate nei parchi divertimento di tutto il mondo: un vanto del Made in Italy, ancora poco conosciuto dal grande pubblico.

  • Capodanno a Bruxelles: luci, spettacoli e nightlife

    Un brindisi nella Grand Place, ammirando gli spettacoli di son et lumière proiettati sull’Hôtel de Ville, la Maison du Roi e i palazzi delle corporazioni, oppure il fascino tradizionale del circo, senza animali ma con acrobati e artisti provenienti da tutto il mondo. E per gli appassionati di vita notturna, un palinsesto di DJ-set, serate ed eventi per tutti i gusti: eclettica, cosmopolita e sempre frizzante, Bruxelles offre tantissime occasioni per trascorrere le feste di Capodanno con gli amici o in famiglia, all’insegna dell’allegria e del divertimento.

    Brussels by Lights

    Si parte dagli addobbi, che quest’anno, accanto al gigantesco albero di Natale della Grand Place e ai famosi mercatini, comprendono le luminarie – rigorosamente a basso consumo – di Brussels by Lights: 18 km di suggestivi giochi di luce, per un totale di 160 strade illuminate, che renderanno l’atmosfera ancora più avvolgente e instagrammabile che mai. Oltre alle classiche decorazioni dedicate al Natale, il quartiere Chartreux ospita sei installazioni luminose a tema geometrico lungo un percorso di 45 minuti alla scoperta dei negozi e degli angoli più nascosti del distretto … sotto una luce diversa!

    Lo spettacolo circense di Capodanno a Bruxelles

    Tante le occasioni per trascorrere la serata del 31: per le famiglie, uno degli appuntamenti più divertenti e sorprendenti è lo spettacolo Alis, in scena al Cirque Royal che, a dispetto del nome, è un teatro storico, inaugurato nel 1878, nella centralissima rue de l’Enseignement. Nello show, 23 artisti internazionali, alcuni provenienti dall’iconico Cirque du Soleil, accompagneranno il pubblico in un viaggio immaginario tra mirabolanti acrobazie e scenografiche atmosfere, con una trama ispirata alla letteratura fantasy del XIX secolo e al capolavoro del romanziere Lewis Carroll “Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie”.

    La nightlife di Capodanno

    Tantissime proposte anche per festeggiare sul dancefloor. Oltre al classico Fuse, storico e leggendario protagonista della nightlife brussellese, da segnalare quest’anno il FCKNYE Festival, una delle maggiori feste di Capodanno di Bruxelles: si svolgerà al Palais 12, un’arena enorme che può ospitare fino a 23mila persone, e coinvolgerà più di 35 artisti che si esibiranno a ritmo di musica techno, house, hardcore ed elettronica. Un altro locale da tenere d’occhio è il Plein Publiek BXL, nel bellissimo Palais de la Dynastie sul Mont des Arts: location perfetta per ballare e cantare i più grandi successi pop dagli anni ’80 a oggi!

    Gli eventi del primo giorno dell’anno a Bruxelles

    E il giorno dopo? Per iniziare l’anno nuovo in relax, le famiglie con i più piccoli potranno visitare la Mini Europa addobbata. Spazio anche agli appassionati dell’agente segreto più famoso del mondo, che potranno scoprire aneddoti e dietro le quinte delle pellicole che hanno fatto la storia del cinema internazionale con “Bond in Motion”, stravagante esposizione in programma all’Expo, con memorabilia e una cinquantina di veicoli originali (moto, auto, aerei, sottomarini, hovercraft, elicotteri, …), usciti direttamente dai 25 film di James Bond. E per concludere in bellezza “The World of Banksy”, esposizione immersiva che ripercorre la storia e il messaggio sociale del genio della street art, adatta a visitatori di tutte le età.

  • Il Museo del Turismo approda a Torino, in collaborazione con Lab Travel Group

    Non solo vacanze in tutti gli angoli del mondo, ma anche un entusiasmante viaggio indietro nel tempo, alla scoperta del glorioso passato dell’aviazione civile: è l’ultima proposta di Lab Travel Group, operatore leader nel settore della distribuzione turistica, che si avvale della collaborazione di oltre 150 agenti di viaggio sul territorio nazionale.

    Il progetto di Lab Travel Group

    Lab Travel Group ha scelto di aderire al Museo del Turismo realizzando una sala dedicata alla storia delle compagnie aeree nella propria filiale di Torino, in via del Carmine.

    Il Museo del Turismo è un’iniziativa senza scopo di lucro ideata dallo spagnolo Alberto Bosque Coello che ha l’intento di promuovere la storia del turismo in tutto il mondo. L’Italia fa parte dei 7 paesi che ospitano le quasi 100 sale tematiche ricche di oggetti, tra cui dépliant, gadget, cartoline, timbri, biglietti e souvenir raccolti dai privati nei loro viaggi.

    La nuova sala, la numero 73, è aperta al pubblico su prenotazione ed è stata allestita con cura e attenzione da Rita La Torre e Paolo Destefanis, agenti di viaggio Lab Travel Group e testimoni diretti della rivoluzione generata da internet nel settore del trasporto aereo, culminata con l’avvento di nuovi sistemi automatizzati per la distribuzione e il calcolo delle tariffe e il successo del modello low-cost.

    Le curiosità presenti nel Museo del Turismo a Torino

    Il risultato è un percorso dedicato ai nostalgici dei viaggi d’antan, ma anche ai più giovani appassionati di turismo tra cimeli, memorabilia, aneddoti e oggetti vintage dal fascino senza tempo, come l’apribottiglie in omaggio ai passeggeri del Concorde che volava tra Parigi e New York negli anni ’80, caratterizzato da una forma stilizzata ispirata al profilo dello stesso Concorde e della Tour Eiffel. E ancora, le copie dei menù in First Class di Pan Am, i modellini degli aeromobili del passato, borsette portadocumenti e kit da viaggio. Da segnalare anche la sezione dedicata ai libretti degli orari, semplicemente inimmaginabili per i nativi digitali, che comprende anche una rara testimonianza dell’orario ufficiale di tutte le compagnie del mondo, raggruppato in due libroni, aggiornati e spediti alle agenzie di viaggio ogni 3 mesi.

    Tra i percorsi tematici più curiosi, una menzione speciale va sicuramente a quello incentrato sulla storia della biglietteria. All’interno della sala si possono trovare biglietti di ogni tipo e i manuali delle diverse compagnie per il calcolo delle tariffe in base alle miglia. Prima degli anni ’80, un agente di viaggio esperto impiegava circa quindici minuti per calcolare la tariffa di un volo diretto Milano – New York, ma poteva volerci fino a un’ora di tempo per le tratte più complesse comprensive di uno o più scali. Una volta calcolato l’importo e verificata la disponibilità, il biglietto veniva emesso con macchine speciali, che le agenzie abilitate ricevevano direttamente dalla IATA (Associazione Internazionale del Trasporto Aereo) per poi essere etichettato con una targhettatrice che apponeva su di esso il marchio dell’agenzia e il logo della compagnia aerea, rendendolo valido per l’imbarco. Con l’avvento dei primi automatismi basati sui GDS (Global Distribution System), negli anni ’80 il modo di emettere i biglietti cambia completamente: la mostra ripercorre questa evoluzione arrivando fino agli “E-ticket” di oggi.

    Le parole di Paolo Destefanis, agente di viaggio Lab Travel Group e curatore della Sala

    Paolo Destefanis, agente di viaggio Lab Travel Group e curatore della Sala, dichiara: “Questa sala è il risultato di un grande lavoro di recupero della memoria storica e offre una retrospettiva completa sull’evoluzione delle compagnie aeree e, conseguentemente, del lavoro degli agenti di viaggio nel corso del Novecento. Molti degli oggetti esposti sono ricordi personali dei colleghi di Lab Travel Group, ma ci siamo avvalsi anche della collaborazione di altri agenti di viaggio e di ex dipendenti delle stesse compagnie, che hanno aperto i loro archivi per noi (un ringraziamento particolare va in questo senso al signor Mimmo Cristofaro, titolare dell’agenzia Contur Srl) e di affezionati e storici clienti, che hanno voluto condividere i loro ricordi di viaggio. In linea con la filosofia che anima il Museo del Turismo, intendiamo tener vivo il passato di una professione profondamente cambiata in seguito all’evoluzione tecnologica, affinché tanto gli appassionati, quanto gli addetti ai lavori di oggi possano comprendere l’impegno e il valore che da sempre caratterizza il mestiere dell’agente di viaggio”.

    Per visitare la sala è sufficiente fissare un appuntamento presso la filiale di Lab Travel Group di via del Carmine 28 a Torino.

    www.themuseumoftourism.org
    https://www.facebook.com/ILMUSEODELTURISMO/
    https://www.instagram.com/ilmuseodelturismo/

  • A Bruxelles è tempo di mercatini di Natale

    Da fine novembre ai primi di gennaio, Bruxelles ospita la nuova edizione di Plaisirs d’Hiver (Winter Wonders), la rassegna di mercatini che ogni anno colora il centro cittadino di luci e lustrini, offrendo l’occasione ideale per vivere la magica atmosfera del Natale e comprare leccornie e regali.

    L’albero di Natale

    Il fulcro dell’evento è sicuramente il centro storico: il 25 novembre sarà acceso l’albero di Natale della Grand Place, alto venti metri, che quest’anno è decorato con 600 palline color champagne e 2 km di ghirlande luminose a led. Ad illuminare la piazza anche un suggestivo spettacolo di son et lumière dedicato al tema dell’inclusione e della valorizzazione delle diversità culturali, con video mapping ed effetti speciali.

    I mercatini di Natale a Bruxelles

    Tutto intorno alla Grand Place, lungo un percorso di quasi 3 km che si snoda tra le vie del centro storico, si possono visitare oltre 250 chalet in legno, che propongono ogni tipo di idea regalo, tra prodotti di artigianato, addobbi natalizi, manufatti tipici e oggetti vintage. I più golosi troveranno tra le bancarelle il loro personale paradiso e potranno gustare specialità natalizie internazionali e locali, come le famose praline, le tipiche gouffre con cioccolata calda, il vin brulée e l’immancabile birra.

    E, ancora, la splendida ruota panoramica, giostre d’antan, recital di canti natalizi, gospel, una pista di pattinaggio su ghiaccio in Place De Brouckère e, per i bambini, un rarissimo esemplare di dinosauro lungo 45 metri, pronto ad offrire un pieno di divertimento ed avventure a tutti i suoi piccoli visitatori!  Il momento migliore per visitare i mercatini è sicuramente la sera, quando l’area del Plaisirs d’Hiver si accende di suoni e luci, per un totale di 160 strade illuminate a festa.

    Le novità

    Tante anche le novità: in Place de la Monnaie è stato allestito un vero e proprio villaggio après-ski dove si possono ripercorrere i fasti delle ultime Olimpiadi Invernali provando il curling, uno degli sport invernali più amati degli ultimi anni, mentre nel cortile dell’Hôtel de Ville si può ammirare l’installazione dedicata all’artista belga René Magritte, anteprima degli eventi che nel 2023 caratterizzeranno il centoventicinquesimo anniversario della nascita dell’artista. Da segnalare anche il Secret Garden al Grand Hospice, un vero e proprio giardino segreto nel cuore della città, che ospita un ricco programma di concerti acustici e spettacoli teatrali, e offre un’alternativa più intima e raccolta ai festeggiamenti principali.

    La magia non finisce qui! Infatti, le celebrazioni natalizie di Bruxelles continuano nella seconda location: il villaggio natalizio del Bois de la Cambre, polmone verde della città che in questo periodo si trasforma in un vero e proprio bosco incantato per conquistare grandi e piccini con le sue giostre e i suoi giocattoli giganti, che invitano a scattare indimenticabili selfie. Anche qui gli appassionati possono trovare stand gastronomici, spettacoli di luci e attività divertenti per tutta la famiglia.

    Le parole di Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles

    Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles, dichiara: “I nostri mercatini di Natale tornano in grande stile, regalando alla città un’atmosfera magica che la rende perfetta per trascorrere qualche giorno di vacanza, prima o durante le feste. Abbiamo dedicato molta attenzione alla sostenibilità, promuovendo il commercio equo solidale, le attività artigianali locali e garantendo una maggiore accessibilità ai disabili; abbiamo istituito un sistema per il recupero e la ridistribuzione quotidiana delle eccedenze alimentari alle persone che ne hanno bisogno. Guardiamo inoltre con diversi accorgimenti alla riduzione dei consumi energetici e dell’impatto ambientale: le decorazioni luminose, ad esempio, sono realizzate con led a basso consumo e tutto lo street food è servito con stoviglie biodegradabili e compostabili”.

    La mappa interattiva

    Per semplificare l’orientamento tra le diverse attività e gli appuntamenti da non perdere, Visit Brussels ha predisposto una mappa interattiva dell’evento, disponibile sul sito Plaisirs d’Hiver – Winter Wonders e raggiungibile attraverso il portale dell’Ente.

  • Napoleon Tour Operator: un’estate tra conferme e nuove sfide

    Si è chiusa con soddisfazione la stagione 2022 di Napoleon Tour Operator, specialista sul Mare Italia dal 1983.

    I dati

    I numeri a consuntivo confermano una crescita importante, soprattutto sulla Sardegna, e un’ottima ripresa della Corsica, tornata ai livelli del 2019, prima stagione di programmazione della destinazione da parte del Tour Operator. Tra le destinazioni più gettonate si confermano anche l’Isola d’Elba e la costa continentale della Toscana, particolarmente apprezzata dalla clientela straniera.

    La crescita descritta dai numeri si accompagna tuttavia ad un andamento della domanda altalenante: dopo un exploit a giugno, a luglio i numeri si sono stabilizzati, fino a rallentare in qualche caso, per poi crescere di nuovo ad agosto. Anche a settembre il riscontro è stato ampiamente positivo, nonostante le elezioni di fine mese: a favorire il trend è stato il clima, soleggiato su tutta la Penisola e con temperature spesso al di sopra della media stagionale.

    Le parole di Marco Rosselli, Responsabile Commerciale Napoleon Tour Operator

    Marco Rosselli, Responsabile Commerciale Napoleon Tour Operator dichiara: “Il 2022 è stato per noi l’anno della ripresa, non solo in termini di vendite, ma anche perché, nonostante i picchi della domanda, abbiamo sempre garantito un servizio di qualità, sia in fase di consulenza prevendita e preventivazione, sia in fase operativa. Un valore aggiunto importante per le agenzie di viaggio, quest’anno più che mai alle prese con tantissime problematiche operative, ma anche una sfida vinta insieme ai nostri partner, nonostante l’indebolimento di tutto il settore avvenuto nei due anni precedenti a causa della pandemia”.

    Dall’analisi dei dati emerge anche il profilo di un consumatore sempre più attento, esigente e consapevole: “Rispetto al passato – prosegue Rosselli – i clienti arrivano in agenzia molto preparati, chiedono più preventivi per una singola prenotazione e verificano tutte le informazioni online. La qualità del servizio deve essere ineccepibile e questo, specialmente in alta stagione, ha spinto molti più agenti ad intermediare, affidandosi a partner esperti”.

    “Stiamo lavorando sul 2023 e l’auspicio – conclude Rosselli – è di uscire definitivamente dall’incertezza e ritrovare una solida stabilità, così da poter tornare a pianificare in anticipo la stagione e garantire la massima competitività del prodotto, non solo alla luce della concorrenza di altre destinazioni, ma anche e soprattutto alla luce dell’inflazione e del ridotto potere di acquisto dei consumatori”.

    Il prodotto

    Quanto al prodotto, oltre ad un generale allungamento della stagionalità, emergono due tendenze destinate a durare anche nei prossimi anni: da un lato, la domanda di animazione, con particolare riferimento ai miniclub, dall’altro l’attenzione verso la disponibilità di condizionatori, diventati, a seguito delle temperature elevate della scorsa estate, una vera e propria conditio sine qua non, anche nel caso di strutture più semplici come i camping village. In continuità con il passato, invece, si conferma la centralità del catalogo cartaceo, strumento sempre più raro nelle agenzie e tuttavia ancora molto apprezzato tanto dagli intermediari, quanto dal cliente.