Autore: CinaMercato

  • Come acquistare scarpe online in sicurezza

    In questi ultimi anni è aumentata la propensione ad effettuare i propri acquisti online, sia per evitare le lunghe file che si formano all’entrata di ogni store sia per quelle che si formano nei pressi dei camerini.
    Un ulteriore incentivo legato all’aumento degli acquisti online è legato alle numerose offerte e promozioni che spesso gli e-commerce propongono a vecchi e nuovi clienti.

    Seppur qualche anno fa sembrava difficile o impossibile acquistare scarpe online, oggi è diventato tutto molto più semplice. Il primo ostacolo legato alla calzata (oppure taglia)  è stato risolto grazie alla possibilità di restituire il prodotto quando la scarpa non calza perfettamente. In questo modo si è ridotta quella fastidiosa insicurezza legata alla scelta del numero legato alla calzatura.

    Il secondo aspetto è legato alla comodità della calzatura. Anche in questo caso è possibile fare il reso (molto spesso gratuitamente) così da poterla sostituire o addirittura ricevere un rimborso o un buono da poter spendere a proprio piacimento sulla stessa piattaforma online.

    Per evitare di acquistare scarpe online in maniera errata, abbiamo pensato di proporvi una piccola e semplice guida per poter misurare correttamente la grandezza del vostro piede e scegliere la taglia più giusta.

    Indicazioni per poter acquistare scarpe online e scegliere la misura adatta per i propri sandali positano

    Per poter acquistare scarpe online senza farsi prendere dai mille dubbi legati alla taglia, è importante seguire due semplici procedure:

    • Controllare attentamente la taglia di un paio di scarpe simili al modello che volete acquistare prima di procedere con il vostro ordine. In questo modo potete avere un’idea della calzatura e del numero della taglia da selezionare tra le scelte disponibili.
    • In alternativa e qualora non fosse presente un modello tra le vostre scarpe simile a quello che volete acquistare, si può disegnare una sagoma del vostro piede e misurare la distanza tra il tallone e l’alluce. Ovviamente dopo aver effettuato questa misura, potete chiedere un consiglio all’assistenza clienti del sito che sapranno tradurre i centimetri che avete misurato nel numero perfetto relativo al modello che desiderate comprare online.

    A questo punto non resta che poter procedere con il vostro desiderato acquisto in maniera molto più tranquilla e sicura.

    Positano in Love: Qualità dei prodotti garantita dal Made in Italy

    Sullo store online Positano in Love troverete una vasta gamma di scarpe adatte per ogni occasione come i fantastici sandali positano.
    Tutte prodotte in maniera artigianale, qualità garantita dal Made In Italy, Reso gratuito e pagamenti sicuri.

    Scopri l’intera collezione e scegli quale calzatura può fare al caso tuo.

  • Arredare il proprio ingresso di casa

    Arredare il proprio ingresso di casa rappresenta una delle priorità di ogni famiglia che sta ristrutturando casa o per le neo famiglie che stanno arredando la loro casa per la prima volta.

    Arredare il proprio ingresso di casa

    L’ingresso della propria casa è il primo biglietto da visita per presentarsi ad amici, parenti ed ospiti: l’obiettivo è sempre quello di fare bella figura. Fare bella figura piace sempre a tutti, e quindi, rendere gradevole il proprio ingresso  diventa un aspetto fondamentale nella scelta dell’arredamento di questo spazio. Presentarsi ai propri ospiti in maniera accogliente e calorosa è davvero meraviglioso, ma non semplicissimo.

    Abbellire l’ingresso della propria abitazione è sempre possibile,  bastano pochi ingredienti: un pizzico di fantasia ed un tocco di originalità.

     

    Arredare il proprio ingresso di casa: anche con Vasi di lusso

    Per arredare il proprio ingresso di casa non richiede un budget eccessivamente elevato, basta un pizzico di spirito di iniziativa e un tocco di creatività. Trattandosi di uno spazio che conduce, ma soprattutto introduce alla casa vera e propria potrebbe essere preso poco in considerazione quando ci si sofferma a valutare l’arredamento generale. Sempre più spesso ci si sofferma, o ci si limita ad attribuire a questo spazio la funzione di deposito degli oggetti personali, da posare quando si rientra o da prendere prima di uscire dalla casa.

    Secondo noi, un ingresso dovrebbe meritare maggiore attenzione affinché diventi uno spazio rilassante e piacevole al rientro dopo una lunga giornata trascorsa fuori per lavoro o per altri motivi. Dare vitalità a questo spazio, attribuire la giusta personalità non è un impresa impossibile. Possiamo intervenire scegliendo tra alcuni complementi essenziali per arredare il nostro ingresso.

    Gli elementi in questione potrebbero essere un particolare appendiabiti, uno specchio dalle forme astratte, uno dei tanti vasi di lusso che il mercato offre, un tocco di colore alle pareti, qualche pianta da interno, una lampada da terra e così via.

     

    Personalizzare il proprio ingresso di casa

    Nel personalizzare l’ingresso della propria abitazione si potrebbe partire dalla scelta di elementi che riflettono la nostra persona. Oltre alla scelta degli elementi indispensabili elencati poco fa, si potrebbe trovare un’ angolo adatto nel quale inserire delle proprie fotografie, magari di qualche viaggio importante. Si potrebbe anche optare per la scelta di inserire nel proprio ingresso qualche oggetto che vi rappresenta, qualche souvenir oppure scegliere un complemento d’arredo che possa rispecchiare il vostro modo di essere.

    Conclusioni

    Nel concludere vogliamo ricordare che l’ingresso della vostra casa è uno spazio che introduce e che accoglie gli ospiti nel vostro mondo. Sarebbe consigliabile trattarlo con maggiore cura destinando una maggiore attenzione. Piccoli elementi, pochi dettagli e elementi personali possono arricchire questo spazio rendendolo unico ed inimitabile. Se intendete poi impreziosirlo, potete optare per la scelta di uno dei tanti vasi di lusso in grado di riempire e valorizzare una intera area.  Consigliamo di fare le vostre scelte prima di effettuare un eventuale trasloco. Potrebbe risultare molto dispendioso in termini di energie.

     

     

  • Quale stampante comprare

    Quale stampante comprare è l’ interrogativo che accomuna un po tutti coloro intenti a sostituire la cara vecchia stampante.

    Quale stampante comprare

     

    Finalmente sei riuscito a deciderti nel salutare la tua veccia ed obsoleta stampante e sei pronto per poterne acquistare una nuova ma sei totalmente indeciso su quale stampante comprare. Sarebbe migliore una stampante inkjet oppure optare per una stampante laser? Una stampante “pura” o scegliere una stampante multifunzione? Due domande che affliggono la maggior parte dei consumatori intenti nell’acquistare una nuova stampante. Proviamo a schiarire le idee procedendo con alcuni elementi fondamentali.

    Quale stampante comprare

    Iniziamo chiarendo il concetto legato alla maggior parte dei prodotti e che si sposa in maniera perfetta anche con il prodotto stampante: la stampante perfetta non esiste, tutto è strettamente collegato alle esigenze di chi acquista e dal tipo di utilizzo che si vorrà fare della nuova stampante.

    E’ palesemente chiaro a tutti che le caratteristiche di una stampante fotografica sono nettamente differenti rispetto a quelle di un modello ideato per stampare semplici documenti, tuttavia conoscendo alcune nozioni di base sulle principali caratteristiche di una stampante sarà più semplice identificare il modello sul quale orientarsi e quindi definire quale stampante comprare in relazione alle personali esigenze.

    Se termini come DPI, risoluzione si stampa e toner possono sembrarti sconosciuti e lontani dalla tua sfera di comprensione, resta tranquillo perché in questo articolo cercheremo di essere molto pratici e meno tecnici per aiutarti a trovare risposta alla domanda legata a quale stampante comprare, spiegando gradualmente tutto ciò che occorre sapere in merito.

    Per scoprire quale stampante comprare è necessario considerare in primis le necessità valutando poi tutte le differenti caratteristiche tecniche ed il prezzo di ogni stampante presa in considerazione. Prima di identificare le migliori stampanti è utile capire il significato di tutte quelle caratteristiche e di tutti i diversi componenti che riscontreremo in ogni stampante presente nei negozi fisici e nei negozi online. Le delucidazioni in merito alle caratteristiche proprie di ogni stampante ti aiuteranno a ridurre drasticamente i dubbi e le incertezze che nascono in quel momento antecedente al momento della decisione d’acquisto.

    Quale stampante comprare: Getto d’inchiostro o laser?

     

    Sarebbe meglio acquistare una stampante inkjet ( per meglio dire la classica stampante a getto di inchiostro) o una stampante laser?

    Come accennato poco fa non esiste la stampante perfetta per eccellenza, ma esiste la migliore stampante che soddisfi le personali esigenze. Senza dilungarci inutilmente possiamo affermare che la stampante a getto di inchiostro si presta meglio per tutti coloro che intendo fare un uso domestico, stampando per la maggior parte dei documenti testuali o magari grafici illustrativi e foto. Il modello laser è consigliabile per un uso da ufficio che si basa su stampe di documenti in quantità elevate e molto numerose, poiché il laser garantisce un’elevata velocità di stampa.

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  • Caratteristiche peculiari di un bulldog inglese

    In questo articolo vogliamo presentare alcune caratteristiche peculiari di un bulldog inglese.

    Caratteristiche peculiari di un bulldog inglese

     

    Un bulldog inglese è, prima di essere un cane fantastico, un fedele amico nonché un componente della famiglia. Quando si decide di adottare un bulldog bisogna sapere che è necessario trattarlo al pari di un figlio dato che necessita di tanta cura e di tante coccole.

     

    Il bulldog inglese è un cane che non terrà mail il muso

     

    A differenza di moltissimi cani, il bulldog inglese ha nella sua indole la capacità di perdonare sempre. Non è una razza che porta rancore se viene lasciato da solo in casa, né se gli viene tolto un giochino, nemmeno se non condividi con lui uno snack mentre stai facendo uno spuntino. Nei confronti del padrone, o per meglio dire genitore, mostrerà sempre affetto riconoscenza e gioiosità. Se lo si abitua fin da quando è cucciolo, il bulldog inglese vi aspetterà in casa con una tranquillità estrema, soprattutto se lo lasciate da solo. Questo sarà il suo tempo per schiacciare un lungo pisolino.

     

    Il Bulldog inglese è perfetto per i single

     

    Per un single avere un cane fa molto bene, ma avere un bulldog inglese fa davvero benissimo. Con il suo modo di camminare, il suo essere buffo ed il suo musone enorme si presenta davvero irresistibile. Ecco perché, quando uscirete per fare una passeggiata, verrete avvicinati da tutti. Ogni passante, bambino uomo o donna che sia, vorrà scattarsi un simpatico selfie dandovi la possibilità di ampliare le vostre conoscenze. In tanti si innamorano di lui e, perché no, anche del suo padrone.

    Provare per credere.

     

    Il bulldog inglese diventerà in breve tempo il Re della casa

    Nel momento in cui un bulldog entra nella vostra abitazione, diventa il padrone supremo della casa. Colonizzerà ogni singolo centimetro di questa casa, dalla cucina al salotto sentendosi padrone di tutti i tappeti, cuscini ma soprattutto del divano. Esattamente, il divano diventerà il posto sul quale trascorrerà la maggior parte del suo tempo.

    Molto raramente invierà (a suo modo) dei messaggi relativi al fatto che dovrà fare suoi bisogni all’aperto, ma sarà un tempo abbastanza breve che dovrà poi recuperare ritornando sul suo trono in salotto.

    Non fate l’errore di comprare una villetta con giardino. Il bulldog sarà fuori solamente se ci sarete voi, altrimenti preferirà sempre il suo (ex tuo) divano.

    In conclusione

    Dopo aver commentato alcune caratteristiche peculiari di un bulldog inglese, speriamo di essere stati chiari e convincenti vero l’adozione di uno splendido amico. Sarà in grado di riempirvi le giornate e di portare sempre un gran flusso di positività.

     

    Cappottini per bulldog inglese

  • I tre aspetti caratteriali del bulldog inglese

    I tre aspetti caratteriali del bulldog inglese si basano principalmente sul suo essere pigro e malizioso.

    I tre aspetti caratteriali del bulldog inglese

    In questo articolo affronteremo alcuni aspetti legati al carattere del bulldog inglese. In particolare, i tre aspetti caratteriali del bulldog inglese vogliono riassumere in poche righe quello che è l’essere di questa meravigliosa razza canina.

     

     Il bulldog inglese non ama le smancerie

    Il bulldog inglese, soprattutto se parliamo di un maschio, non ama le smancerie. Quando per strada i passanti lo notano e si fermano per farsi un selfie o per scattare una semplice foto o anche solo per accarezzarlo, lui tenderà ad avere reazioni di totale indifferenza arrivando in alcuni casi a dare le spalle al suo fan. Il tutto per ignorare i complimenti e per evitare le sdolcinatezze a lui rivolte.

    Ovviamente adora le coccole, come chiunque, ma solo se gli vengono fatte dalle persone giuste e nel momento opportuno. Il suo padrone è l’unico ad essere esonerato da queste opzioni in quanto lui potrà sempre fare tutto ed in qualsiasi momento.

    Quando decide di che è giunto il momento delle coccole, si ribalta a pancia all’aria emettendo strani suoni che hanno come obiettivo quello di richiamare l’attenzione di chi gli sta accanto. Il suo particolare richiamo d’affetto.

    Questo è il momento che ti incanterà, facendoti fare cose davvero strambe, dal cambio voce fino a prendere posizioni quasi da contorsionista.

     

    Il bulldog inglese usa il teletrasporto

    Il bulldog inglese si teletrasporta nel vero senso della parola.

    Quando ci si muove in casa, anche nel silenzio tombale, in punta di piedi ed addirittura scalzi, solo per cercare un pantalone, ti giri ed in un attimo compare miracolosamente alle tue spalle.

    Diventa invisibile, materializzandosi ovunque tu sia quasi come se passasse attraverso i muri senza farsi accorgere da nessuno. Quasi come un fantasma compare e scompare a seconda del luogo in qui ci si sta dirigendo. La sua stanza preferita è ovviamente la cucina, forte del suo essere tremendamente goloso.

    Ha una totale dipendenza dal suo adorato padrone, trasmettendo un’ amore infinito e dimostrandolo in ogni maniera possibile. Ti seguirà e ti accoglierà scodinzolando, anche se ci si è allontanati da casa per qualche minuto giusto per prendere una boccata d’aria.

    Verrà amato alla follia anche per questa sua magica dote.

     

    Il bulldog inglese è un testone (in tutti i sensi)

    Quando diciamo che è un testone lo diciamo perché è verissimo. Il bulldog inglese oltre ad essere testardo ha anche una testa enorme, che nei maschi tende a crescere fino all’età di due anni. In più è testardo e lo si capisce sin da quando è cucciolo poiché se ha deciso che qualcosa non gli va sa benissimo come farlo capire. Nessuno sarà in grado di fargli cambiare idea, nemmeno con la forza.

    Meglio adottare la tecnica della distrazione per poi dissuaderlo con dolcezza ed un pizzico di inganno.

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  • Come prevenire un colpo di calore per il mio cane

    Come prevenire un colpo di calore per il mio cane è diventato un dilemma che ci ha spinti ha pubblicare consigli in merito alla prevenzione ed ai diversi rimedi naturali.

    Come prevenire un colpo di calore per il mio cane.

    Il fenomeno del colpo di calore per i cani, ed in generale per tutti gli animali è diventato una vera e propria emergenza veterinaria. Si può fare tanto per evitare che ciò avvenga, ed un aiuto essenziale ci viene fornito proprio dalla nostra cara madre natura e da qualche piccolo medicinale in casi più estremi.

    Il colpo di calore, conosciuto anche con il termine ipertermia, consiste in un drastico innalzamento della temperatura corporea dei nostri fedeli amici a quattro zampe, il più delle volte causato dall’esposizione a temperature molto elevate oppure all’incapacità del corpo del nostro cane di distribuire il calore.

    Bisogna necessariamente sapere che la normale temperatura corporea di un cane oscilla tra i 38°C ed i 39°C. In generale i nostri fedeli amici non tollerano le elevate temperature anche perché non gestiscono il calore come il corpo umano. I cani non sudano come noi, ma disperdono il calore ansimando ( per spiegarci meglio aumentano la frequenza del respiro a bocca aperta) aiutandoli ad introdurre nel loro corpo una maggior quantità di aria fresca favorendo l’evaporazione del calore.

    Nel momento stesso in cui il luogo dove si trova il nostro cane inizia ad essere troppo caldo a tal punto che la temperatura esterna diviene più elevata della temperatura interna, questo particolare meccanismo potrebbe risultare inefficiente per rinfrescare il corpo. Ecco che il nostro cane viene colpito dal colpo di calore, diventando molto irrequieto, manifestando grande disagio, manifestando una forte difficoltà respiratoria diventando molto debole.

    L’intervento repentino di un buon veterinario può salvare la vita del nostro fedele compagno di mille avventure.

    Come prevenire un colpo di calore per il mio cane.

    La nostra attenzione ed il nostro buon senso potrebbe evitare di mettere in seria difficoltà la salute del nostro cane. Una cosa assolutamente da non fare è quella di lasciare il nostro cane (o qualsiasi altro animale) chiuso in automobile sotto il sole cocente, nemmeno se i finestrini dell’auto sono spalancati. Anche portare a passeggio i cani nelle ore più calde potrebbe essere causa di un forte colpo di sole ma la cosa che bisogna evitare in assoluto è quella di portare i cani in spiaggia costringendoli a stare sotto il sole. Loro non sono adatti a questo tipo di ambiente, cercheranno disperatamente un posto fresco, soffrendo il calore solo per il nostro piacere di stare in spiaggia. Amiamoli dimostrandogli il dovuto rispetto. Cercate di frequentare le spiagge in orari strategici come il mattino fino alle 11:00 ed il pomeriggio dalle 17:00 in poi. Con un pò di attenzione eviterete inutili sofferenze al vostro caro e fedele amico a quattro zampe.

    Le razze canine maggiormente soggette al colpo di calore sono: Il carlino, il bulldog francese ed il bulldog inglese per via del loro musetto corto e la loro respirazione.

    Abbigliamento Bulldog Inglese

  • Le cose da fare per affrontare un trasloco internazionale in semi autonomia

    Come affrontare un trasloco internazionale può rappresentare sempre un’esperienza traumatica e difficile. in questo nostro articolo cercheremo di aiutarvi con alcuni consigli per rendere meno traumatico il modo di affrontare un trasloco internazionale.

    Le cose da fare per affrontare un trasloco internazionale in semi autonomia Traslochi Napoli

    La prima domanda che ci si pone quando si sta valutando una ditta specializzata che dovrà curare il vostro trasloco internazionale è sempre relativa a come affrontare un trasloco internazionale.

    In secondo luogo, ci si pone l’interrogativo legato alla spedizione dei beni e se utilizzare un container intero o spedire la propria merce su bancali multipli. Di base, potreste considerare che per un appartamento composto da due camere da letto interamente arredato è necessario un container da sei metri ( 20 piedi ) per poter trasportare tutti i mobili e tutta la merce personale. Se invece state pensando di traslocare da soli lasciando i mobili nella vecchia abitazione, potrebbero bastare anche solo due o tre bancali. Ciascun bancale è in grado di ospitare circa due metri cubi di merce, equivalenti a circa 12 scatole. Se invece si opta per un trasferimento con container intero, non vi sarà più la necessità di utilizzare i bancali. Nel caso di un trasloco in semi autonomia, che sicuramente vi consentirà di abbassare di molto il prezzo legato al trasloco, sarà vostra la premura nel preparare correttamente ed accuratamente tutta la merce che dovrà essere trasportata.

     

    Le cose da fare per affrontare un trasloco internazionale in semi autonomia

    Una fase molto importante è legata all’imballaggio della merce. E’ davvero vitale imballare la merce accuratamente in modo che possa attutire ogni tipologia di urto, dai più semplici legati a buche fino a quelli più violenti. Il segreto affinché la vostra merce sia ben salda è utilizzare gli anelli di ancoraggio posti sulla base del container. Bisogna anche sapere che, tutta la merce, eccezion fatta per mobili ed elementi d’arredo di grandi dimensioni deve essere avvolta ed imballata correttamente in appositi scatoloni realizzati ad hoc per il trasloco. Una maggiore attenzione deve essere rivolta verso gli oggetti ritenuti più fragili, dove grazie a particolari materiali possono essere imballati senza correre il rischio di rompersi durante il lungo trasferimento.

     

    In conclusione

    Secondo la nostra trentennale esperienza reputiamo che un trasloco internazionale dovrebbe essere interamente affidato ad una ditta specializzata che possa farsi carico di tutte le responsabilità legate a merci, fasi del trasloco, documentazione, scelta del mezzo di trasporto… Questo renderà il vostro trasloco meno stressante e molto più semplice di come lo si immagini. Vi aiuterà ad affrontare un trasloco in maniera differente. L’Europea Traslochi è in grado di soddisfare qualsiasi vostra richiesta, cercando anche di accontentarvi sul prezzo e sui servizi da integrare in un simile trasloco.

     

  • 10 Consigli per Matrimonio Essenziali

    10 consigli per matrimonio essenziali. Quando si organizza il matrimonio ci sono aspetti che aiutano a creare e pianificare tutto con grande serenità, mentre ci sono aspetti che sono obbligatori da conoscere e da programmare con estrema attenzione e puntualità.

    10 Consigli per Matrimonio Essenziali

     

    Quando si organizza il matrimonio ci sono aspetti che aiutano a creare e pianificare tutto con grande serenità, mentre ci sono aspetti che sono obbligatori da conoscere e da programmare con estrema attenzione e puntualità

    Di seguito 10 consigli per matrimonio essenziali per fare si che tutto sia perfetto per il tuo matrimonio.

    1. Pensa agli invitati

    Devi assolutamente avere una stima precisa del numero di invitati che verranno al tuo matrimonio, in modo tale da organizzare prima di tutti gli spazi e l’organizzazione di tavoli e sala degli invitati.

    1. Evita date problematiche

    Individua il giorno perfetto cercando di evitare giorni in cui sono programmati eventi o feste che possono creare problemi alla viabilità o all’accesso a strutture ricettive.

    Quindi troviamo un bel giorno libero da complicazioni!

    1. Non sottovalutare le condizioni climatiche

    Un aspetto molto importante è anche il clima: scegliere una data in un periodo dell’anno troppo caldo o troppo freddo potrebbe far desistere qualche invitato o quantomeno creare delle complicazioni in termini di disagi con il risultato di avere invitati scontenti e che non vedono l’ora di andarsene!

    Quindi occorre scegliere la data in modo oculato con grande attenzione alle previsioni climatiche.

    1. Il trasporto

    Anche questo è un aspetto davvero fondamentale e organizzare tutto nei minimi dettagli, eviterà complicazioni in termini di ritardi o spostamenti complicati.

    Segnaliamo il sito web della Fiorentino Eventi dove è possibile scegliere tra numerose tipologie di auto legate al servizio di noleggio auto matrimonio.

    1. Crea sintonia tra i diversi servizi

    Far in modo che tutti i protagonisti del tuo matrimonio si conoscano è utile affinché tutto possa essere coordinato alla perfezione.

    Se la band che verrà a suonare ha familiarità con il locale tutto l’aspetto organizzativo potrà solo averne giovamento.

    1. Taglia quello che non è fondamentale

    Che sia ridurre la lista degli invitati o tendere ad un differente servizio più economico farà in modo tale che tutta l’organizzazione rientri nel budget pianificato.

    1. Pianifica i diversi servizi

    Un certo tipo di dessert o menu deve essere assolutamente comunicato precedentemente così da non ricevere magari un secco “no” nel bel mezzo dell’evento.

    Fai in modo che tutte le richieste particolari siano previste e conosciute in tempo affinché tutto sia realizzabile come desideri.

    1. Organizza tutti i menu

    Fai in modo che tutti i presenti siano adeguatamente sfamati: ovviamente i tuoi invitati hanno diritto al menu, ma cerca di non estendere il menu nuziale anche a tutti gli addetti ai lavori che vengono già profumatamente pagati per il loro servizio.

    Ovviamente anche questi ultimi devono mangiare, ma magari evitiamo di pagare per servire loro un pranzo da 100€!

    1. Prevedi situazioni di emergenza

    Può sempre succedere di tutto e quando arriva il tuo giorno i pericoli si amplificano sempre di più.

    Cerca di prevedere soluzioni nel caso in cui l’acconciatura si perda o se il vestito subisce qualche danno.

    Insomma prevenire è sempre meglio che curare!

    1. Non risparmiare sui servizi essenziali

    Se un solo barista all’angolo bar può servire con facilità 30/40 invitati se prevedi che l’affluenza sia maggiore prevedi di aggiungere un altro barista in modo tale da rendere il servizio efficiente e non far esaurire neanche chi sta prestando il servizio. 10 consigli per matrimonio essenziali forse saranno molti, ma credo ne siano davvero pochi.

    Noleggio auto matrimonio

  • Fattore decisivo per scegliere una stampante multifunzione

    Prima di affrontare la discussione relativa al fattore decisivo per scegliere una stampante multifunzione, è necessario puntualizzare che in questo articolo faremo riferimento a stampanti a getto di inchiostro. Se invece siete attratti da una stampante che utilizza la tecnologia laser perché avete esigenza di stampare in quantità elevate a discapito della qualità legata al colore, potete cercare sul nostro blog le varie proposte ed i vari consigli legati all’acquisto di una stampante multifunzione laser.

    Fattore decisivo per scegliere una stampante multifunzione

    Fattore decisivo per scegliere una stampante multifunzione: Prestazione di stampa

    Dopo aver fatto le dovute premesse, quando ci si convince ad acquistare una stampante multifunzione, il principale fattore che dovrebbe convincervi verso una determinata stampante è relativo alla qualità della stampa che verrà riprodotta. Ad incidere fortemente sulla qualità della stampa e sulle relative prestazioni sono: la risoluzione massima che l’apparecchio è in grado di supportare ed il numero e la tipologia di inchiostro di cui la stampante si serve per generare il suo prodotti ultimo. Questi fattori vanno ad incidere positivamente o negativamente sulla velocità di stampa ed in particolar modo sulla durata delle cartucce. Osserviamo in maniera più accurata questi specifici elementi.

    Fattore decisivo per scegliere una stampante multifunzione: Risoluzione di stampa

    La risoluzione di una stampante va a determinare il suo livello di dettaglio e di nitidezza legato alle numerose stampe, molto importanti quando come oggetto di stampa risultano immagini o foto. La risoluzione delle stampanti viene indicata e misurata in DPI, che indicano i punti per pollice equivalenti al numero dei punti che ciascuna stampante riproduce su una linea standard e definita su una misura di 2,54 cm (1 pollice). Maggiore è il valore dei DPI, migliore sarà la qualità di stampa. Per coloro che tendono a stampare in prevalenza tesi, una risoluzione di 600 DPI potrebbe essere sufficiente, anche se una risoluzione così bassa non è più tra le caratteristiche delle stampanti multifunzione. Per tutti coloro che invece tendono a stampare molte immagini e foto, è necessario scegliere una stampante che supporti una risoluzione massima maggiore fino a 2400 DPI.

    Fattore decisivo per scegliere una stampante multifunzione: Velocità di stampa

    La velocità di una stampante dipende strettamente da due fattori: il tempo per produrre la prima pagina e dal numero di pagine che la stampante riesce a produrre in un minuto. Per la stampa della prima pagina potrebbero volerci anche 20 secondi dal momento in cui si invia il documento fino al momento in cui la pagina viene depositata completa sul vassoio (trattandosi di una stampa con una risoluzione elevata). Se invece parliamo di documenti testuali, la velocita può raggiungere anche gli 8 secondi.

    In merito al numero di pagine stampate in un minuto, la media velocità è di 15 fogli al minuto ma le più veloci possono raggiungere anche 20 fogli al minuto.

    Cartucce Compatibili

  • Come scegliere le scarpe adatte ai nostri bambini?

    Come scegliere le scarpe adatte ai nostri bambini? Ingrosso Cinese

    Pochi bambini (quasi uno su tre) indossano scarpe adatte ai suoi piedini. Con le diverse conseguenze negative derivanti da questo fattore.

    L’Importanza delle scarpe per bambini

    Da un recente sondaggio si evince che circa il 65 % dei bambini non indossa scarpe adatte ai propri piedini. Anche se rilevare la misura esatta per le scarpe per bambini non sia così complicato, circa un terzo dei bambini indossa delle calzature troppo strette. Questo dato è davvero preoccupante e molto grave dato che parliamo di scarpe per bambini e che la non corretta calzata potrebbe dar luogo anche ad irreversibili deformazioni ai piedini con altri seri problemi legati alla sua salute.

    I risultati del sondaggio sulle scarpe per bambini

    Il sondaggio in questione è stato condotto da Blitz Results ed i risultati pubblicati non sono per niente rassicuranti. Come dicevamo pocanzi, circa il 65 %  porta ai suoi piedi scarpe per bambini troppo strette, e quindi assolutamente non adatte a lui. Di queste, il 47 % risultano essere una misura più piccola, mentre per il restante 18 % ancora peggio poiché si parla di due misure più piccole. Da questo sondaggio quindi, risulta che solo il 35 % dei bambini indossa delle scarpe adatte ai propri piedi e solamente l’ 11 %  dispone del giusto spazio di crescita sufficiente.

    Quali sono i problemi legati all’errata calzatura dei nostri bambini?

    Le scarpe che non sono adatte al piede del nostro bambino possono provocare l’alluce valgo. Si tratta di una deformità che può sorgere quando l’alluce inizia a piegarsi verso l’interno causato da scarpe evidentemente molto strette. Questo provoca una protuberanza appena sotto il suo alluce. Un’ attento studio effettuato dal National Health Institute ha scoperto che quasi il 30 % dei bambini soffre di deformità del piedino in modo irreversibile.

     

    Come scegliere le scarpe per bambini adatte ai propri figli?

    Per comprare scarpe adatte al piede dei nostri figli, bisogna che teniate a mente queste semplici raccomandazioni.

    Regolarsi sul piedino più lungo: Nella maggior parte dei casi il piede destro e quello sinistro non hanno la stessa lunghezza, anche se poco più di un centimetro costituisce un elemento che va considerato per il numero della scarpa.

    Fidatevi poco delle misure. – I grandi produttori etichettano tutte le scarpe con misure standard, quelle alle quali tutti noi siamo abituati a vedere. Tuttavia, non esiste un vero e proprio standard per le misure, quindi esse variano a seconda del brand che scegliete. Prima di acquistare le scarpa per bambini, misuratele attentamente.

    Lasciamo dello spazio. – Quasi tutti i genitori tendono a sottovalutare la quantità di spazio necessaria. La quantità di spazio necessaria affinché il piede del nostro bambino stia correttamente è di almeno 1 cm.

    Effettuare regolarmente i dovuti controlli. – I nostri figli si trovano in un’ età dove gli viene naturale schiacciare il piede all’interno delle scarpe strette senza rendersene conto, poiché per loro si tratta di normalità. E’ bene quindi che i tutti genitori misurino i piedi dei loro figli almeno ogni 2 mesi.

    Vi consigliamo una guida adatta alla misurazione delle scarpe e diverse informazioni su come scegliere le scarpe adatte ai piedi dei nostri figli. Andate a questo indirizzo.

  • COSTUMI ALLA MODA 2017/2018

    COSTUMI ALLA MODA 2017/2018 – Ingrosso Abbigliamento

    Quando arrivano le feste di Natale e subito dopo l’anno nuovo, inevitabilmente, si inizia a pensare a cosa si farà in estate. Questo perché? Perché le feste natalizie e il capodanno portano via gran parte della stagione invernale quindi risulta abbastanza automatico proiettarsi direttamente nella stagione estiva.

    E cosa si fa nella stagione estiva?

    Una sola parola… vacanze!!!

    Ebbene sì, ognuno di noi comincia a fare progetti, a valutare ogni opzione di vacanza e a scegliere la meta perfetta.

    Noi donne andiamo oltre, cominciamo a dare umo sguardo anche alle collezioni moda mare e a farci un’idea di quali saranno i trend di stagione.

    Allora vediamoli insieme e partiamo proprio dai costumi più alla moda!

    Gli stilisti, come ogni anno, hanno riempito le passerelle con una varietà imbarazzante di costumi alla moda, rendendoci la scelta davvero ardua.

    Il beachwear più cool di stagione, quindi, non sembra essere uno anzi… in passerella hanno sfilato bikini retro e costumi interi davvero particolari entrambi allo stesso modo rientrano nella lista dei costumi alla moda dell’anno venturo.

    Andiamo a dare un’occhiata ancora più da vicino…

    Gli stilisti, come sappiamo, oltre a darci una molteplicità di scelte creano sempre nuove tendenze, oppure rivisitano quelle passate facendole ritornare inesorabilmente di moda.

    Così facendo abbiamo visto sfilare non solo bikini retro ma anche costumi interi come top, bralette, coulotte à porter e costumi monospalla.

    A questo punto sta a noi scegliere il modello più consono al nostro fisico e che soddisfi il nostro gusto.

    Le grandi aziende di moda hanno lanciato costumi alla moda davvero impeccabili, se pensiamo a Miu Miu che ha presentato i costumi da bagno interi o i classici due pezzi facendo così un omaggio alla moda degli Anni ’50, arricchendo il tutto da ciabatte di gomma e cuffiette multicolor.

    Ed ancora… Moschino che come nella maggior parte delle sue creazioni inserisci l’ironia lo ha fatto anche per la moda mare creando costumi davvero particolari che sicuramente non passeranno inosservati.

    C’è poi Max Mara, che ha fatto rientrare nella lista dei desideri dei costumi alla moda, il costume intero con stampe floreali, adatto ad esaltare le curve con femminilità.

    Passiamo a delle proposte un po’ più sexy come i microbikini tricot di Missoni o gli intramontabili costumi all’uncinetto firmati Ulla Johnsonh.

    Per le donne invece, che non pensano molto a fare il bagno in spiaggia, ma badano di più ad essere molto chic ed impeccabili, Fendi ha pensato anche a loro, proponendo costumi con stampe floreali estremamente eleganti.

    Ma è vero che i costumi sono diventati anche un pezzo di outfit da poter indossare non solo per il mare?

    Certo che sì, i costumi più alla moda, ed in particolare quelli ad un pezzo sono stati adattati dalle donne, anche come body da indossare all’interno di pantaloni stretti, un esempio ce lo offre Stella Mc Cartney.

    Per concludere non potrà mai mancare in spiaggia la vivacità dei colori fluo, costumi particolari con ruches o senza dai colori sgargianti nelle versioni monospalla o cut out.

    Donne per quest’estate c’è solo l’imbarazzo della scelta, sicuramente in spiaggia potrete essere chic o particolari contemporaneamente basta solo che scegliate i costumi alla moda che più fanno al caso vostro!!!

     

  • IL PONCHO: CALDO, MORBIDO E RAFFINATO!

    IL PONCHO: CALDO, MORBIDO E RAFFINATO! By Ingrosso Cinese

    Quando arriva l’inverno molte donne entrano in paranoia a causa delle temperature molto rigide, soprattutto perché l’unica cosa che si vorrebbe indossare è il fantastico, morbido e caldo plaid da divano.

    Per accontentare queste donne, e per far sì che non escano di casa avvolte in un plaid da divano, gli stilisti hanno optato per una scelta più consona… il Poncho!

    Cos’è il poncho?

    Il poncho non è altro che la versione più elegante e abbinabile del plaid da divano, può avere la forma di una mantella, di una cappa e così via…

    Ideale per le giornate umide e uggiose, è la giusta alternativa al cappotto pesante o addirittura può essere utilizzato come un complemento al cappotto.

    Il poncho essendo molto versatile si abbina ad ogni tipo di look, da quello più casual a quello più elegante.

    Sono molte le aziende di moda che lo hanno proposto, ad esempio Chloè che ha incentrato l’intera sfilata sul poncho, presentandolo sotto forma di moda gipsy, oppure Giorgio Armani che ha abbinato il poncho ad un abbigliamento piuttosto scuro rendendolo così più raffinato.

    Ma quali sono gli abbinamenti più adatti al poncho?

    Facciamoci aiutare dalle passerelle dei grandi stilisti tra cui Prada, Gucci, Stefanel, Alexander McQueen, Dsquared2 e tanti altri stylist e facciamo una carrellata di look più coinvolgenti ed eterogenei.

    Per avere un look casual ma allo stesso tempo chic, il poncho è perfetto indossato con un pantalone classico a sigaretta, un leggins o pantaloni culotte, che riprendono un po’ la classicità della mantella, un dolcevita preferibilmente nero, e una scarpa bassa che può essere un mocassino, una ballerina o una scarpa classica modello maschile, in questo modo il poncho dovrà essere abbinato in un colore più neutro tra il beige e il grigio. Tra i più visti, ci sono i pocho di Zara, Tezenis, Stefanel o H&M. Questo tipo di look è quello preferito dalle donne in carriera poiché è il classico look da ufficio elegante ma non troppo che dona quell’immagine di serietà ed intraprendenza allo stesso tempo.

    Sulla scia della moda parigina e quindi sulla scia di uno stile più bon ton, ecco che i poncho li troviamo abbinati a minigonne, quelle in panno dai colori più forti come il verde sono in pole position, con un underware contraddistinto da calze grigie, scarpe basse con parigine al di sopra delle calze, perché no?, e per concludere un poncho a taglio geometrico semirigido. E se poi a tutto ciò ci abbiniamo una pettinatura adatta o addirittura un bel cappello lo stile bon ton è del tutto garantito!

    Passiamo adesso alle passerelle di Givenchy e Chloé, che hanno proposto un tipo di poncho particolare, ovvero a tutta lunghezza. Indossando il poncho molto lungo è importante avere un look sempre ordinato al di sotto di esso, ma è ancora più importante la ricerca dei dettagli poiché essendo coperte, proprio dal poncho, dalla gola fino alla caviglia, ciò di cui avremo più bisogno, saranno delle scarpe particolari e accessori che non passeranno inosservati.

    Come abbiamo visto la versatilità del poncho è davvero eccezionale, di fatti lo troviamo nelle forme più disparate. Disquared ce lo presenta come una vera e propria mantella militare, posto al di sopra di pantaloni con tasconi, camicia e stivali con le frange.

    Ed ancora lo possiamo abbinare a stivali cuissard, a fuseaux da cavallerizza e in qualsiasi altro modo vogliate, basta che vi sentiate sempre a vostro agio!

  • UN WRAP DRESS E’ PER SEMPRE!

    UN WRAP DRESS E’ PER SEMPRE! Ingrosso Cinese

    Poco più di 40 anni fa nasceva un abito che sarebbe diventato un icona di stile e di moda. La sua creatrice mai immaginava di arrivare all’apice del successo anche grazie a quest’abito che fu subito indossato dai volti più noti del mondo. Stiamo parlando del WRAP DRESS la cui madre è la straordinaria Diane Von Fürstenberg.

    Diane Von Fürstenberg lanciò la sua creatura a Los Angeles in occasione dell’inaugurazione della mostra Journey of a Dress e allora aveva solo 26 anni.

    Dopo quarant’anni in occasione del compleanno della nascita del wrap dress fu organizzata una mostra “Journey of a Dress” al Wilshire May Company Building di Los Angeles.

    La carriera di Diane è stata sempre un crescendo, ha ricoperto le cariche più importanti all’interno del mondo della moda fino a diventare presidente della CFDA (in parole semplici la Camera della moda americana) e tutto questo successo lo deve in gran parte proprio all’idea di creare un abito magico come il Wrap Dress.

    Ma come è fatto un Wrap Dress?

    Letteralmente “wrap” sta per “avvolgente” quindi la peculiarità di quest’abito è che incrocia, accoglie, si avvolge intorno il corpo delle donne delineandone le forme, questo effetto è sicuramente dovuto all’idea di applicare una cintura all’altezza della vita che doveva avvolgere la donna a 360 gradi ma che al tempo stesso poteva essere regolata a proprio piacimento.

    È sinonimo di eleganza e raffinatezza e dona quel tocco di sensualità mai banale.

    Diane immaginò il suo Wrap Dress come un abito comodo, riprendendo un po’ l’idea della vestaglia e rielaborandola in maniera più definita e particolareggiata.

    Il wrap dress è un abito in jersey seta o chiffon e lo si può trovare in varie modalità. Lungo o corto con scollature profonde o con altre più accollate, con o senza maniche, colorato o tinta unita. Insomma è un abito adatto ad ogni tipo di ambiente e situazione, abbinato alla scarpa giusta può essere utilizzato come abito da ufficio elegante e raffinato, o con un bel tacco a spillo lo si rende più sensuale ideale per un’occasione più intima. Uno stile anni 70 che però è sempre attuale non perdendo mai la sua verve.

    Sta di fatto che una donna avvolta in un wrap dress può presentarsi ovunque sarà sempre vista con la stessa eleganza che contraddistinse 40 anni prima Diane Von e che inevitabilmente diventò simbolo di indipendenza e femminilità.

    È vero che il wrap dress non ha mai perso di importanza anzi è stato sempre uno degli abiti più scelti dalle donne del mondo, ma sta di fatto che negli ultimi due anni ha acquistato un’importanza ancora maggiore. Molto amato dalla ex First Lady Americana Michelle Obama che lo ha indossato in molte occasioni ed anche dalla bellissima Kate Middleton che alterna wrap dress più sofisticati a quelli più casual e comodi.

  • MAI PIU’ SENZA…. CUISSARDES!

    MAI PIU’ SENZA…. CUISSARDES! Ingrosso Scarpe

    Gli stilisti più importanti del mondo, quelli che veramente dettano moda, hanno riempito le passerelle di questo anno 2017/2018 di tantissime particolarità ed innovazioni, dagli abiti alle t-shirt, agli accessori e così via.

    Ma sappiamo benissimo che a completare qualsiasi look non possono mancare le migliori amiche delle donne ovvero le scarpe.

    Ma quali sono quelle più in voga questo anno?

    L’inverno è oramai arrivato le temperature sono rigide è quindi inevitabile cercare capi che riescano a coprire il più possibile. Proprio per questo gli stilisti hanno pensato ad un tipo di scarpa adatta a combattere il freddo ma allo stesso tempo a donare quel tocco di femminilità senza precedenti.

    Di cosa stiamo parlando? Stivali, ma non si pensi al semplice stivale di altezza media, gli stilisti hanno voluto esagerare arrivando sopra il ginocchio e anche molto più su.

    Questo tipo di scarpa ha un nome ben specifico i cosiddetti CUISSARDES.

    Il nome Cuissardes deriva da “cuisse”, è di origine francese e significa “coscia”, è stato scelto perché è proprio a quell’altezza che arrivano gli stivali più cool di questa stagione.

    I Cuissardes oltre a riparare le gambe dal freddo le avvolgono sensualmente quasi come fossero una seconda pelle. Rimandano un po’ alle fogge antiche da cavallerizza e alla corsara, ma ovviamente sono stati riprodotti in chiave più moderna.

    Ma quali sono i tipi i cuissardes più ricercati?

    Ciò che contraddistingue i cuissardes da semplici stivali sono i dettagli come fibbie, alamari, cristalli, coulisse e così via, che decorano punte e gambali e che li rendono sofisticati e super trendy. Non importa se hanno il tacco a spillo vertiginoso, quadrato di media altezza o raso terra, sono i materiali a fare la differenza. I più chic li troviamo in camoscio setoso, nappa extra morbida, velluto sontuoso, magari in versione elasticizzata che delineano perfettamente le forme.

    I colori sono i più disparati dal nero al blu royal, dal borgogna al grigio ghiaccio che sono quelli più richiesti.

    Essendo i cuissardes degli stivali altissimi, diciamo che già da soli fanno metà dell’abbigliamento ma come possiamo abbinarli?

    In passerella li abbiamo visti abbinati sotto cappotti oversize e sopra ai pantaloni skinny, ma alcuni preferiscono metterli anche sotto long dress e tubini.

    C’è chi invece preferisce il bon ton e la semplicità quindi gonne vestiti e shorts basteranno a completare il look e non sarà nemmeno necessario indossare delle calze poiché gran parte della gamba sarà coperta proprio dai cuissardes.

    Per quelle che amano un look un po’ più casual, ma non del tutto scontato, basteranno un paio di jeans, una t-shirt e i cuissardes alti fino al ginocchio, semplicità eleganza e sensualità in tre piccoli tocchi.

    Ma i cuissardes sono per tutte?

    Ebbene sì, ovviamente per quelle alle quali madre natura ha donato delle gambe altissime i cuissardes non hanno bisogno di troppi accorgimenti, basta solo non osare troppo e cercare di non trascendere nel volgare.

  • I LEGGINS TRA STORIA E MODA

    I LEGGINS TRA STORIA E MODA realizzato dal più grande Ingrosso Cinese

    I LEGGINS TRA STORIA E MODA

    Negli anni ’80 li chiamavano fuseaux oggi semplicemente leggins e sono tornati di moda.

    I leggins più famosi della storia oltre ad essere indossati da Madonna e Sandy di “Grease” li portava, con una eleganza estrema, Audrey Hepburn.

    Ma cosa sono i leggins e perché si chiamano così?

    I LEGGINS TRA STORIA E MODA : entriamo nel dettaglio.

    La parola leggins deriva da “leg” e sta ad indicare una calzamaglia aderente tagliata alla caviglia. nel tempo però, i leggins, si sono evoluti diventando una vera e propria alternativa alle calze coprenti, un po’ più doppi ed elasticizzati.

    Vanno di moda da decenni, e nonostante le cicliche discussioni tra chi li indossa e chi li detesta, non vanno mai fuori moda.

    I leggins, nati negli anni Cinquanta grazie ad una proposta di Emilio Pucci e in seguito anche di Mary Quant (inventrice della minigonna) negli anni Sessanta in abbinamento ad abiti corti e scarpe alte con plateau. Altri invece, come Vogue, ritengono che l’invenzione dei veri e propri leggins è da attribuire alla stilista Patricia Field, poi diventata costumista di serie tv famose come Sex & The City

    Ma, fu proprio Emilio Pucci, il primo ad utilizzare il termine fuseaux (da “fuso” perla forma del corpo femminile quando li indossa).

    I primi pantaloni furono i Viva, firmati proprio da Pucci, che avevano un passante elastico da tenere sotto la pianta del piede per mantenere più tesa la stoffa dei fuseux. Poco dopo, lo stesso Pucci, lancio anche il modello Capri, ovvero i pantaloni più attillati lunghi quasi fino alla caviglia.

    Arrivati negli anni Settanta, la moda cambia, si passa dai pantaloni super stretti a quelli super larghi, ma nonostante ciò il fantasma dei leggins è ancora presente, di fatti nella scena finale di Grease, uscito nel 1978 anche se ambientato negli anni Cinquanta, Sandy (Olivia Newton- John) indossa un paio di leggins di pelle nera. Fu proprio lei a far sì che negli anni Ottanta i leggins tornassero ad essere un indumento che non poteva mancare negli armadi.

    Ad aiutare il diffondersi della “moda leggins”, fu sicuramento l’introduzione dell’abbigliamento sportivo nella vita di tutti giorni, non più solo circoscritto ad ambienti sportivi. In questo modo i leggins divennero molto più colorati, sgargianti e fluorescenti. Un esempio è Madonna che nel 1985 li indossò per il tour del disco “Like a virgin”.

    Arrivati negli anni Novanta, ci fu un ulteriore declino della “moda leggins”, i pantaloni tornavano ad allagarsi e la vita a scendere fin sotto l’ombelico.

    Questa situazione durò fino al 2005 quando cominciarono a riapparire, un po’ più corti ed abbinati a minigonne di jeans e ballerine o scarpe ginniche. Man mano le ragazze hanno cominciato ad indossarli come dei veri e propri pantaloni, quindi in circolazione vi erano leggins con fantasie sempre più estrose e adatti a tutti i generi.

    Negli anni Duemila il marchio che più di tutti ha spinto per farli tornare di moda, indossati anche al posto dei pantaloni, è stato American Apparel.

    Nel 2017 i leggins sono colorati e a vita alta.

    Troviamo quelli eccentrici di Balenciaga, o quelli glitterati di Trussardi, rosa o neri sono stile Lolita quelli di Blumarine.

    I LEGGINS TRA STORIA E MODA

    Un tuffo nel passato per dare maggior risalto alla moda del presente.

     

  • ACCESSORI E DONNA LA COMBO PERFETTA

    Accessori e donna: La combo perfetta secondo noi del più grande Ingrosso Cinese

    Spalle nude, abiti preziosi, gioielli regali sono stati i veri e propri protagonisti delle fashion week autunno/inverno 2017/2018. Queste ultime caratterizzate da un esaltante ritorno agli anni ’80, hanno dimostrato che sia per quanto riguarda gli abiti che per quanto riguarda gli accessori, la scelta diventa sempre più variegata. Gli abiti da soli non bastano più, o meglio, spesso, sono talmente minimal che è necessario l’intervento di gioielli e bijoux. Sulle passerelle si vedono sfilare capi che esprimono una mutata idea di bellezza, e ancora, la complessità di un immaginario e di una riflessione tra il corpo e le sue espressioni. Tali espressioni trovano maggiore riscontro e concretezza nella scelta di un accessorio che aiuta ad esprimere al meglio la personalità donando allo stesso tempo valore al “quadro” nella sua totalità.

    Accessori e donna la combo perfetta che va analizzata.

    Ma quali sono i gioielli e i bijoux che i grandi stilisti hanno scelto per arricchire i propri look?

    Ebbene sì, ritroviamo l’abbondanza dei piccoli monili con Christian Dior che sceglie le catene al collo e con Gucci che impreziosisce il tutto con i vari anelli distribuiti sulle dita. Ci si allontana invece, da quello che poteva essere lo stile più intrinseco della grande Madonna che sceglieva la strada del multi-layered jewelry, e si opta per un solo ed unico accessorio ma che abbia massima importanza, ne è un esempio perfetto la collana di cristalli di Yves Saint Laurent o il bracciale con cammeo contemporaneo di Mulberry o anche, la versione più esotica di Giorgio Armani. Ma come anticipato in precedenza la scelta dei gioielli è davvero variegata e riesce ad accontentare qualsiasi tipo di esigenza e personalità a tal proposito dai preziosismi di Dior e Saint Laurent si passa agli orecchini bold e sparkling, tra cui ritroviamo i maxi cerchi e ritorti di Michael Kors Collection e le cascate di cristalli di Oscar de la Renta e Isabel Marant.

    Ma le tendenze a volte ci stupiscono e se pensiamo che è necessario un paio di orecchini per completare un look, stiamo facendo un grosso errore. Il monorecchino ha rubato la scena alle coppie e si conferma tendenza del momento. Meglio noto come ear-cuff, può essere un monile di design o semplicemente il singolo orecchino ma in versione maxi.

    A questo si aggiungono l’arco con dettaglio furry di Salvatore Ferragamo e la piuma di Sonia Rykel.

    Tra le novità invece, ritroviamo il bottone gioiello ed anche qui gli stilisti hanno aggiunto il loro pizzico d’arte come per esempio Balenciaga che crea un bottone gioiello smaltato e sotto forma di orecchino o anello.

    In relazione al nostro argomento: “Accessori e donna la combo perfetta “non devono essere dimenticati, però, i gioielli romantici che restano un ever green, prime in assoluto le spille e per gli accessori più hi-tech e stravaganti, gli occhiali guadagnano il primo posto.

    Di fatti gli occhiali da sole non sono mai stati così di moda, la scelta è molto varia anche in fatto di lenti colorate. La particolarità che accomuna la moda degli occhiali da sole è la grandezza delle montature: le misure extralarge attualmente sono in pole position; ne è un esempio Chanel con la sua mascherina integrale. A fare la differenza inoltre, sono le stanghette che sfidano la fantasia; Prada disegna astine che sembrano un mosaico pop.

    Accessori e donna la combo perfetta secondo noi del più grande Ingrosso Cinese.
    Una combo da sempre stata in perfetta sintonia.

    In ogni caso l’invito è a vedere in grande!

  • IL RILANCIO DEGLI SHEARLING COATS

    IL RILANCIO DEGLI SHEARLING COATS : Il più grande Ingrosso Cinese

    Per l’inverno 2017/2018, tornano sulle passerelle capi che presentano una vera e propria personalità… stiamo parlando degli SHEARLING COATS.

    Gli SHEARLING COATS o più propriamente GIACCHE DI MONTONE, tornano in voga direttamente dagli anni ’70 e si affermano sulle passerelle dei grandi stilisti con uno stile sempre più cool, diventando così un “Must Have” da non lasciarsi scappare.

    Qualcuna li ha definiti “cappotti orsacchiotto” “peluche coats” perché queste proposte in effetti ricordano quei deliziosi orsetti color marroncino dall’effetto arricciato e accogliente.

    Quando si parla di shearling si intende la parte interna del montone, quella in stile “pecora” e che solitamente troviamo nelle tonalità del bianco e beige.

    Si tratta di Capispalla caldi e avvolgenti che regalano un simpatico effetto peluche particolare e stravagante.

    Oversize o avvitato, lungo o corto e sofisticato, contraddistinto da un camoscio lucido effetto specchio, il montone veste bene ogni scena, ed è proprio per questo che i “grandi” dell’alta moda lo hanno proposto nelle versioni più disparate: da Burberry con il modello Folk-chic in pelle di agnello marrone e cammello e rivestito da un patchwork di lussuosi inserti in pelle di serpente multicolor alla fantasia a losanghe in visone, di Prada color cammello con polsi e colletto di pelliccia.

    Più sofisticato e femminile, invece, si presenta lo sherling coat avorio di Valentino, arricchito da maxi farfalle dai colori vivaci, mentre più sobrio e classico il modello di Saint Laurent nel tradizionale color cognac.

    Non mancano versioni colorate: dal cappotto bordeaux di Fendi dalla silhouette soffice a contrasto con la cintura nera. Alla tinta più tenue scelta da Miu Miu che opta per una delicata sfumatura di rosa sul suo modello dalla linea dritta e pulita illuminata da maxi spilla gioiello con cristalli.

    A queste si aggiungono quelle dei brand low cost come Zara, Topshop e H&M. Nelle collezioni di questi marchi ci sono persino dei cappotti lunghi in shearling reversibili, così da mostrare o meno la parte morbida e avvolgente.

    Insomma di qualunque forma o colore lo sherling coat crea numerosi trends e basterà davvero poco a completare un look unico inimitabile ed intramontabile.

    Si tratta, comunque di proposte piuttosto casual quindi l’abbinamento risulta davvero semplice, jeans, strappati o ricamati, stivaletti bassi o stivale con tacco molto alto, bluse o dolcevita in lana, e perché no, portato su un minidress da sera. In linea di massima, si consiglia, di non abbinare altri capi dal piglio troppo sdolcinato, potrebbe risultare davvero troppo.

    Unico nel suo genere, il montone, lo ritroviamo anche tra i costumi di scena di grandi set cinematografici come per esempio in “Les Aventuriers” con Alan Delon o ancora Steve Mc Queen in “Amante e Guerra” o, come dimenticare, Marlon Brando in “Fronte del Porto”. Fuori dal set, invece, ne furoni grandi sostenitrici anche personaggi del calibro di Audrey Hepburn.

    “Trova il tuo stile e difendilo. Scegli i vestiti in base al tuo modo di vivere, rendi il tuo guardaroba versatile quanto un’attrice dovrà interpretare molti ruoli. Individua i colori che ti fanno sentire bene. Cura i tuoi abiti, saranno tutti buoni amici” (Joan Crawford).