Giorno: 15 Aprile 2021

  • “È in uscita il primo manuale “Imprenditori che cambiano”

    Il lancio del coinvolgente libro di strategie di impresa si terrà il 21 marzo e sarà scaricabile gratuitamente mettendosi in lista d’attesa entro domani sera (venerdì 19 marzo)

    Dall’omonimo format “Imprenditori che cambiano”, che sta rivoluzionando le vite di tanti titolari di azienda, nasce ora il libro che propone un modello di sviluppo di impresa attraverso un percorso di coaching completo in affiancamento, dedicato a proprietari di impresa, manager, amministratori delegati che vogliono cavalcare efficacemente il cambiamento. In occasione del lancio dell’imperdibile pubblicazione, quest’ultima sarà scaricabile gratuitamente – a partire da domenica 21 e per le successive 24 ore – semplicemente mettendosi in lista d’attesa entro domani sera (da qui: https://www.businessroadmap.it/libro-icc).   

    Grazie al libro, è così finalmente disponibile – sia in versione cartacea che a portata di click – l’efficace Business Road Map sviluppata dalle entusiasmanti business coach Francesca Caputo e Michela Canova, che dal 2017, con il proprio format “Imprenditori che cambiano”, supportano le piccole medie imprese (PMI) accrescendo le potenzialità del loro business, grazie allo sviluppo di una mentalità versatile e orientata al cambiamento. Infatti, molto spesso all’interno delle aziende la trasformazione può spaventare, perché genera incertezza rispetto ai risultati. Dunque, l’imprenditore – sottolineano le due autrici – ha a disposizione due scelte: ignorare il cambiamento e quindi esserne vittima, oppure affrontarlo e trasformarlo in un’opportunità. A chi sceglie la seconda strada, le due business coach mettono a disposizione nel libro la strategia elaborata ad hoc innanzitutto per vincere la resistenza alla trasformazione, uscendo dalla propria zona comfort e quindi intraprendendo la nuova strada consapevolmente, così da adattare con beneficio il proprio business alla mutata realtà.

    Il cambiamento è fisiologico, evidenzia Francesca Caputo che ricorda il noto aforisma di Lavoisier: “Nulla si crea e nulla si distrugge ma si trasforma”. Dunque, la mission di “Imprenditori che cambiano” è allenare lo sviluppo di una leadership del cambiamento, costruendo insieme al titolare d’impresa una strategia di marketing efficace. Lo strumento strategico di analisi e pianificazione aziendale elaborato dalle business coach è, appunto, la “Business Road Map che si suddivide in cinque tappe fondamentali: 1- il “Pit Stop” ovvero l’analisi della situazione attuale dell’azienda; 2 – “Distinguiti dalla concorrenza” cioè il lavoro sul posizionamento; 3 – “Fatti riconoscere e ricordare” quindi lo sviluppo del brand; 4 – “Come scrivere per farti ascoltare”; 5 – “Usare l’online marketing in modo consapevole”. Inoltre, nel manuale “Imprenditori che cambiano”, oltre alla descrizione di ogni tappa e a degli esercizi pratici, sono presentati dei case history aziendali che mostrano in modo concreto come effettivamente si possa cavalcare il cambiamento, ottenendone un importante beneficio.  

     

    https://imprenditorichecambiano.it/ 

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    Ufficio Stampa Sibillamedia 

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  • La Santa piccola al primo ciak

    Dal Lido di Venezia al Rione Sanità di Napoli: primo ciak alla Sanità per La Santa piccola di Silvia Brunelli. Realizzato col grant di 150.000€ di Biennale College Cinema, il laboratorio di alta formazione della Biennale di Venezia, che sostiene dal 2012 la produzione di opere prime e seconde, il film racconta la storia di amicizia e di scoperta di sé di Lino e Mario all’interno del palcoscenico a tratti surreale delle credenze e superstizioni popolari di una Napoli colorata della sua voglia di vivere e sopravvivere.

    “Questa è una storia che racconta di tenerezza e di crudeltà – ci spiega la regista – di bisogno di credere che qualcosa di buono e di superiore possa accadere, di speranza che qualcosa ci salverà dalla quotidianità e dalla sua
    monotonia.” I produttori raccontano di aver scelto assieme alla regista di ambientare il film alla Sanità di Napoli perché “sembrava la cornice ideale per raccontare un territorio in cui si mescolano con creatività sacro e profano.”

    La Santa Piccola 3

    Per il casting è centrale la collaborazione con il Nuovo Teatro Sanità che, proprio al Rione, trova la sua sede e la propria linfa vitale. Il cast vede come protagonisti giovani attori come Vincenzo Antonucci, Francesco Pellegrino, Alessandra Mantice e l’esordiente Sophia Guastaferro, affiancati da interpreti di grande esperienza quali Pina Di Gennaro e Gianfelice Imparato. Il film di Raindogs vede l’aiuto sul territorio di Mosaicon Film, Antracine, Nuovo Teatro Sanità e dell’Accademia di Belle Arti di Napoli. Distribuzione internazionale TVCO e Minerva Pictures Group.

  • CONTO ALLA ROVESCIA PER SFIDARE LA FORTUNA CON ORTICOLARIO E VINCERE ESPERIENZE “VERE”

    Ancora 15 giorni per acquistare i biglietti della Lotteria di Primavera
    il cui ricavato sarà devoluto al Fondo Amici di Orticolario
    per la realizzazione di progetti culturali e sociali. In palio 20 premi esperienziali, tutti capaci di soddisfare il grande desiderio di tornare a vivere esperienze concrete, fuori dalle mura domestiche.
    I biglietti sono in vendita fino al 30 aprile, l’estrazione si svolge il 10 maggio.

    C’è tempo fino al 30 aprile per acquistare i biglietti della Lotteria di Primavera promossa da Orticolario con in palio 20 premi tutti esperienziali che, suddivisi nelle categorie “Giardinieri”, “Avventurieri” e “Buongustai”, spaziano dal concerto allo spettacolo teatrale, dal rituale sensoriale in un bosco al tour privato in un giardino, fino al soggiorno in una casa sull’albero. Dopo un lungo lunghissimo periodo di chiusura forzata, il desiderio di vivere esperienze “reali” – di immergersi nella natura, di viaggiare, di cenare fuori, di incontrare persone – è più forte che mai. Orticolario ha così anticipato i tempi e con la sua lotteria ha pensato in modo concreto a come esaudire l’immensa voglia di uscire dalle mura di casa.

    PER LA CULTURA E IL SOCIALE. I contributi raccolti hanno un duplice valore e consentono da una parte di supportare Orticolario e la versione digitale Orticolario “The Origin”, per la promozione della cultura del paesaggio e la valorizzazione del territorio; dall’altra, di sostenere i progetti con scopo sociale di cinque associazioni che operano sul territorio lariano e collaborano attivamente alla realizzazione dell’evento, quali Abio Como onlus, Associazione Volontari di P.S. Croce Azzurra ODV, Gruppi di Volontariato Vincenziano, Cooperativa Sociale Sim-patia e Società Cooperativa Sociale “Il Sorriso” onlus.

    Si ricorda che dalla sua creazione il Fondo Amici di Orticolario, istituito presso la Fondazione Provinciale della Comunità Comasca, raccoglie tutte le donazioni destinate allo sviluppo di piccoli e grandi progetti. Ecco qualche numero: durante l’edizione 2019, grazie alle varie iniziative charity, sono stati raccolti

    complessivamente 23.600 euro, destinati alle cinque associazioni comasche menzionate.

    COME PARTECIPARE. I biglietti della Lotteria di Primavera, realizzata con il contributo del Comune di Cernobbio, nonostante le ultime restrizioni causate dall’emergenza sanitaria, possono essere acquistati fino al 30 aprile presso le attività commerciali convenzionate con Orticolario, presenti sul territorio provinciale comasco e attive in modalità differenti (servizio asporto, delivery, etc…). Il costo è di 10 euro cadauno. L’estrazione avverrà il 10 maggio alle ore 18.30 presso Villa Bernasconi alla presenza del sindaco di Cernobbio, Matteo Monti, e sarà trasmessa in diretta sui canali social di Orticolario (Instagram, Facebook e YouTube).

    Regolamento, elenco dettagliato dei premi e punti vendita: https://orticolario.it/lotteria-di-primavera/.

    I 20 PREMI ESPERIENZIALI IN PALIO

    Ecco l’elenco dettagliato dei premi in palio:

    1° “METTI, UNA SERA IN UNA CASA CHE PARLA”

    Categoria: Avventurieri
    Dopocena esclusivo per due persone a Villa Bernasconi, la Casa che Parla, sede di un innovativo Museo e tra i rari esempi di architettura liberty sul Lago di Como, a Cernobbio (CO). Drink di benvenuto del bistrot “Spazio Anagramma” + tour a porte chiuse del museo tra installazioni interattive + concerto privato per pianoforte a cura della Fondazione “La Società dei Concerti” di Milano.
    Premio offerto da Comune di Cernobbio in collaborazione con Spazio Anagramma e Fondazione La Società dei Concerti.

    2° ”LA CUCCAGNA”

    Categoria: Avventurieri
    Due giorni per due persone nel B&B “Casa Cuccagna” a Fratte Rosa (Pu) nelle Marche, ai margini di un piccolo bosco tra le colline + possibilità di visitare la manifattura artigianale “Terrecotte Giombi”. Premio offerto da Alida Carcano.

    3° ”IL BARONE RAMPANTE”

    Categoria: Avventurieri
    Una notte + Prima colazione + Aperitivo di benvenuto per due persone nella casa sull’albero “Il sogno di Paolina”, dotata di tutti i comfort, in un giardino a Como. Premio offerto da Anna Paola Manfredi.

    4° ”CAMERA CON VISTA”

    Categoria: Avventurieri
    Una notte + prima colazione per due persone in una camera o suite di “Le Stanze del Lago Suites” a Como.
    Premio offerto da Barbara Tettamanti.

    5° ”RITORNO AL BOSCO DEI 100 ACRI”

    Categoria: Avventurieri
    Rituale sensoriale di due ore nel bosco bioenergetico di “Tenuta de l’Annunziata” a Uggiate Trevano (CO): esperienza di Forest Therapy, unica in Europa, con massaggio di 50 minuti.
    Premio offerto da famiglia Guffanti-Pezzoli proprietaria di “Tenuta de l’Annunziata”.

    6° “IL DISCORSO DEL RE”

    Categoria: Avventurieri
    Una serata di “teatro a domicilio” con l’attore Marco Ballerini e il suo spettacolo “Che palle la poesia!”: 70 minuti di divertimento assicurati con poesie “ghignose fino alle lacrime”. Premio offerto da Marco Ballerini.

    7° “UN GIORNO SPECIALE”

    Categoria: Avventurieri
    Due Biglietti per Orticolario 2021 a Villa Erba, Cernobbio (CO) + pranzo per due persone nel Ristorante Villa Antica + visita guidata della villa e del parco + Mystery Box “Orticolario”.
    Premio offerto da Orticolario.

    8° ”INVITO A CENA CON GREMBIULE”

    Categoria: Buongustai
    Invito a Cena per quattro persone: prepararla e gustarla al chiaro di luna nel giardino di una corte privata dell’800, a Ponzate (Co), in compagnia di Giorgio Viganò e Moritz Mantero, vicepresidente e presidente di Orticolario + Mystery Box con sorprese dal frutteto e dall’arnia.
    Premio offerto da Giorgio Viganò e Moritz Mantero.

    9° ”VIA COL VENTO”

    Categoria: Avventurieri
    Tour di un’ora per due persone sul Lago di Como nel bacino di Tremezzina, a bordo di una Limousine Boat, con partenza da Bellagio. Con Filippo Barindelli | Barindelli Taxi Boats.
    Premio offerto da Barbara Tettamanti.

    10° ”IL PROFUMO DEL MOSTO SELVATICO”

    Categoria: Buongustai
    Tour per due persone nel “Tenimento la Prella” a Genestrerio (Svizzera), tenuta vinicola della cantina Agriloro + Aperitivo con vista sulla vigna.
    Premio offerto da Alida Carcano.

    11° ”TUTTI I FIORI DEL PRESIDENTE”

    Categoria: Giardinieri
    Tour per due persone con Moritz Mantero, presidente di Orticolario, nel suo giardino a balze affacciato sul lago, a Como, per raccogliere fiori e realizzare un mazzo + Mystery Box sulla balza più alta con sorprese dal frutteto e dall’arnia.
    Premio offerto da Moritz Mantero.

    12° ”PALCOSCENICO”

    Categoria: Avventurieri
    Tour esclusivo per due persone dietro le quinte del Teatro Sociale di Como + rappresentazione a scelta del “Festival Como Città della Musica” a luglio 2021.
    Premio offerto da Teatro Sociale di Como.

    13° “UN AFFARE DI GUSTO”

    Categoria: Buongustai
    Esperienza multisensoriale per due persone nella preparazione di piatti a base di fiori ed erbe selvatiche insieme allo Chef di “Gastronomia Botanica Bistrot PioppoTremulo” di Seregno (Mb) + pranzo o cena.
    Premio offerto da Azienda Agricola PioppoTremulo.

    14° “UN’OTTIMA ANNATA”

    Categoria: Buongustai
    Degustazione di vini per due persone con un sommelier professionista sul terrazzo- giardino di un attico privato a Cernobbio + light Lunch.
    Premio offerto da due amici di Orticolario.

    15° ”A SPASSO CON ANDREA”

    Categoria: Giardinieri
    Tour esclusivo per due persone nel parco storico di Villa Carlotta, a Tremezzina (Co), con l’agronomo Andrea Tantardini, alla scoperta di segreti botanici e storici, tra alberi di pregio e monumentali + cadeaux offerto da Villa Carlotta.
    Premio offerto da Villa Carlotta in collaborazione con il dottore agronomo Andrea Tantardini.

    16° ”APERITIVO OPERATIVO”

    Categoria: Giardinieri
    Tour esclusivo per due persone nel parco di Villa del Grumello, a Como, con il suo curatore Vittorio Peretto | Hortensia, alla scoperta di fioriture e segreti + aperitivo vista lago a cura di Federica Camperi | Incomincia per C.
    Premio offerto da Vittorio Peretto e Federica Camperi, in collaborazione con Villa del Grumello.

    17° ”A SPASSO CON RITA”

    Categoria: Giardinieri
    Tour di 90 minuti (per un massimo di 4 persone) nei giardini di Villa Melzi d’Eril a Bellagio (Co) con Rita Annunziata, guida ufficiale.
    Premio offerto da Rita Annunziata in collaborazione con Villa Melzi d’Eril.

    18° ”DENTRO LA NOTIZIA”

    Categoria: Avventurieri
    Giornata per due persone nella redazione di “Edizioni Laboratorio Verde”, casa editrice milanese specializzata in prodotti editoriali per la filiera verde, alla scoperta del lavoro giornalistico: partecipare alla riunione di redazione, conoscere come nascono le riviste, come si cercano le notizie, come s’imposta la grafica di una pagina.
    Premio offerto da Francesco Tozzi, direttore editoriale di Edizioni Laboratorio Verde.

    19° “L’ATELIER”

    Categoria: Avventurieri
    Laboratorio di due ore per due persone con la ceramic designer Agnes Duerrschnabel nel suo atelier di Como: creazione di un vaso per piante aromatiche, in terracotta o terraglia nera.
    Premio offerto da Agnes Duerrschnabel.

    20° “FIORI, AMORE E FANTASIA”

    Categoria: Giardinieri
    Laboratorio di mezza giornata per due persone con Corrado Maspes | Maspes Piante e Fiori Como: realizzazione di un allestimento o di una composizione floreale, imparando tecniche creative e di manutenzione.
    Premio offerto da Maspes Piante e Fiori.

    ***

    NOTE ORTICOLARIO

    Orticolario, giunto alla dodicesima edizione, è l’evento culturale dedicato a chi vive la natura come stile di vita. Teatro della manifestazione è il parco botanico di Villa Erba a Cernobbio (CO), dimora ottocentesca affacciata sulle sponde del Lago di Como, residenza estiva del regista Luchino Visconti. Tratto distintivo dell’evento è la proposta di giardini tematici e installazioni artistiche ispirati al tema dell’anno, tra i quali spiccano le realizzazioni dei selezionati al concorso internazionale “Spazi Creativi”. Titolo dell’edizione 2020 e 2021 è “Ipnotica”, il tema è la “Seduzione”, mentre la pianta protagonista è l’Acero. La manifestazione, che nel 2019 ha sfiorato la soglia dei 30.000 visitatori, è arricchita da un’ampia offerta di piante rare, insolite e da collezione, artigianato artistico e design con più di 290 espositori rigorosamente selezionati, da un fitto calendario di incontri e da numerosi laboratori didattico-creativi per i bambini, oltre a performance, proiezioni di film nelle segrete della Villa Antica e show floreali. Al centro della rassegna, l’arte, capace di andare oltre e di abbattere i confini tra interno ed esterno. Durante i tre giorni di evento e per tutto il resto dell’anno vengono raccolti contributi per il Fondo Amici di Orticolario, che sostiene progetti per la promozione della cultura del paesaggio e per cinque associazioni benefiche del territorio.

    NOTE ORTICOLARIO “THE ORIGIN”

    Nel 2020, causa emergenza sanitaria, l’evento è diventato Orticolario “The Origin”: una nuova forma, virtuale e continuativa, ma sempre e comunque una “fucina” di linguaggi, ingegni e talenti, un’esperienza del paesaggio e per il paesaggio. Quindi, Orticolario tutto l’anno, fruibile da ogni parte del mondo da computer e da qualsiasi dispositivo, compresi i visori VR (realtà virtuale). Si tratta della prima e unica piattaforma online culturale-commerciale gratuita, realizzata in un centro espositivo inserito in un parco storico. Sviluppata da Tievent con tecnologia Matterport 3D, grazie a una mappatura sperimentale e pioneristica, consente all’utente di fare un virtual tour 3D in qualsiasi angolo di Villa Erba e del suo parco, di passeggiare davanti al lago e tra alberi secolari, mentre s’incontrano eventi e proposte di vivaisti, artigiani, progettisti. E i numeri da cui il progetto è partito sono più che generosi: dal 2019 il sito web orticolario.it ha registrato circa 460.600 pagine visualizzate, i social (tra Facebook e Instagram) hanno superato i 24.000 follower, il canale YouTube ha ottenuto circa 123.500 visualizzazioni, mentre la newsletter conta oltre 17.700 iscritti. La piattaforma The Origin, dal 15 ottobre, giorno in cui è stata attivata, ha quasi raggiunto le 30.500 visualizzazioni.

     

  • Un milione per mia figlia Educazione finanziaria per genitori (e non solo!)

    Comunicato stampa

    Un milione per mia figlia

    Educazione finanziaria per genitori (e non solo!)

     

    In libreria il prossimo 23 Aprile il nuovo libro di Pietro Di Lorenzo, un manuale che descrive, in modo semplice e pratico, quali sono gli strumenti, i metodi e le azioni che consentono di pianificare il futuro finanziario della propria famiglia

     

    15 aprile 2021. In libreria (il prossimo 23 aprile2021) “Un milione per mia figlia” il nuovo libro di Pietro Di Lorenzo. Il testo nasce dal desiderio dell’autore di aiutare i genitori a pianificare il futuro finanziario della propria famiglia e dei propri figli: è adatto anche a chi ha poca esperienza finanziaria, ma è comunque consapevole di quanto sia importante il tema della finanza personale.

     

    Nella prima parte sono spiegati nel dettaglio i motivi e le strategie che conducono verso il milione attraverso un piano di accumulo alimentato da un risparmio “intelligente” periodico.

    Nella seconda sono analizzati gli asset e gli strumenti finanziari da usare per raggiungere l’obiettivo.

    Nell’ultima parte l’autore mostra concretamente come, con le sue finanze personali, sta agendo per lastricare la strada verso un milione di euro per la figlia, cavalcando l’onda dei mega trend.

    Un milione per mia figlia parte dal racconto personale di Pietro di Lorenzo e delle strategie che ha messo in atto dopo la recente nascita di Anna Sofia. Non è però solo il racconto-testimonianza di una singola vicenda: Un milione per mia figlia è un vero e proprio manuale di educazione finanziaria per genitori (e non solo!) perché approccia in maniera davvero semplice e pratica le modalità da mettere in atto per dare un’educazione finanziaria ai figli, ma anche per compiere degli step utili nel pianificare il futuro finanziario famigliare. Un milione per mia figlia parla di finanza personale, di consapevolezza e di scelte volte a pianificare il futuro finanziario del proprio nucleo familiare, in periodo ricco di incertezze de difficoltà come quelli che stiamo vivendo.

     

    NOTA SULL’AUTORE:

    Pietro Di Lorenzo è socio ordinario SIAT, è fondatore e amministratore di un network di siti di carattere finanziario, oltre che organizzatore di eventi didattici dedicati al mondo del trading e degli investimenti. Per Hoepli ha già pubblicato Il tempo è denaro se sai come investirlo! (2018).,E’ autore di “L’odore dei soldi. Piccola filosofia del denaro da Platone a Wall Street” edito da Castelvecchi Editore; del best seller “Trading part time” edito da Tradinglibrary in 3 edizioni diverse. E’ stato docente all’Università di Cassino per il Master Universitario di I Livello “Analisi Quantitativa e Tecnica dei Mercati Finanziari”.

     

    SCHEDA LIBRO:

    Titolo:               Un milione per mia figlia

    Sottotitolo:       Educazione finanziaria per genitori (e non solo!)

    Autore:             Pietro Di Lorenzo

    Dimensioni:    14 x 21,5

    Pagine:            272
    Prezzo:           17.90€

    Casa Editrice: Hoepli Editore S.p.A. 2021

    ISBN                9788836005376

    Sito Hoepli      https://www.hoepli.it/libro/un-milione-per-mia-figlia/9788836005376.html

     

    CONTATTI E SOCIAL NETWORK:

    Web site:       https://pietro-dilorenzo.it/

    Skype:           helpdesk.sostrader

    Linkedin:       https://www.linkedin.com/in/pietro-di-lorenzo-017a3762/?originalSubdomain=it

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  • Geoplant tra i big delle “Olimpiadi della fragola” con l’innovazione varietale che l’ha resa celebre nel mondo

    Dopo l’edizione canadese in Quebec di 4 anni fa, l’azienda ravennate sarà di nuovo tra i protagonisti del Symphosium, l’evento di livello mondiale che dal 1 al 5 maggio si terrà a Rimini in modalità on line

     

    Geoplant e il miglioramento genetico: una storia iniziata oltre 30 anni fa che attraversa diverse tipologie di colture con particolare predilezione e specializzazione per la fragola. Il percorso, sfociato in brevettazioni e cultivar di successo, presto troverà visibilità in una delle vetrine scientifiche internazionali più ambite del settore. Dal 1 al 5 maggio, l’azienda vivaistica di Ravenna parteciperà alla nona edizione dell’ISS – International Strawberry Symphosium, evento mondiale dedicato al mondo fragola che si svolge ogni 4 anni. La kermesse, rinviata l’anno scorso a causa della pandemia Covid-19, si svolgerà presso il Palacongressi di Rimini, attraverso un formato ibrido che prevede la presenza degli organizzatori in fiera e la partecipazione online di tutti gli interessati.

    Il Symphosium della fragola, organizzato e promosso dall’Università Politecnica delle Marche e dal Consiglio per la Ricerca e l’Economia Agraria (CREA) in collaborazione con l’International Society for Horticultural Science (ISHS), rappresenta un appuntamento di carattere scientifico che coinvolge professori, ricercatori e breeders provenienti da ogni parte del mondo. L’obiettivo è condividere tutte le innovazioni, le sperimentazioni fatte in ambito fragola, sia sulla tecnica che sul prodotto. Questa edizione in particolar modo si prefigge di colmare il divario tra il mondo accademico e le industrie delle fragole, coinvolgendo tutti gli interessati della filiera: dalla ricerca, alla produzione, fino alle industrie, al mercato e ai consumatori. Gli scienziati inoltre avranno l’opportunità di presentare i risultati scientifici più aggiornati, di confrontarsi con colleghi per ulteriori scambi tecnici e sviluppare idee per nuovi progetti e collaborazioni interdisciplinari e applicate.

    In questo contesto di respiro internazionale Geoplant condividerà con il pubblico specializzato la propria esperienza e in particolar modo le eccellenze e le plusvalenze che hanno consentito al vivaio di Ravenna di affermarsi come un punto di riferimento nel comparto fragola sia in Italia che all’estero. Nello specifico saranno esposte le cultivar detenute in licenza, dalle prime che hanno decretato la popolarità dell’azienda in Europa come Alba, Asia, Roxana, alle più recenti Tea, Olympia, FragolAurea e Malga, alle nuovissime Talia e Auge. Così come non mancherà la presentazione di Francesca, Lauretta e Silvia, materiale acquisito dalla stessa UnivPM che l’azienda romagnola lancerà a partire dalla Stagione 2021. Da circa un decennio, infatti, Geoplant lavora alla selezione di nuove varietà indicate per i climi continentali (ma non solo), forte di oltre vent’anni di esperienza presso il centro di miglioramento genetico romagnolo New Fruits, una palestra che ha fornito all’azienda skill e competenze necessarie per rispondere alle richieste diversificate del mercato e alle esigenze specifiche degli agricoltori.

    Il Symphosium della fragola è un evento unico, un momento di confronto e approfondimento scientifico senza precedenti – commenta Lucilla Danesi, Responsabile Commerciale fragola dell’azienda ravennate – anche se quest’anno si terrà in modalità on line, sarà ugualmente un’occasione per avere una visione globale del settore fragola nel mondo, scoprire nuovi modelli di produzione e gestione della filiera. Infine ci rende molto orgogliosi la possibilità di partecipare e di presentare davanti a una platea qualificata e proveniente da tutti i Paesi il nostro programma di breeding, i risultati raggiunti fino a oggi, nonché gli obiettivi e gli impegni futuri. Dopo 33 anni, il ritorno di un evento di tale portata in Italia è una grande opportunità per tutta la filiera e nonostante le difficoltà dettate dalla situazione, siamo entusiasti di poter essere presenti a un incontro di simile portata. Vi aspettiamo al nostro virtual stand di Maggio”.

    Tutte le edizioni del Symphosium:

    • Italia – 1988
    • Usa – 1992
    • Belgio / Olanda – 1996
    • Finlandia – 2000
    • Australia – 2004
    • Spagna – 2008
    • Cina – 2012
    • Canada – 2016
    • Italia – 2021

     

    Geoplant Vivai è una società agricola romagnola presente sul mercato da quasi quarant’anni, specializzata nella coltivazione di piante di fragola e da frutto. Consapevole che le piante non rappresentino un bene di consumo, ma di investimento, l’azienda agisce su più direttrici per interpretare le esigenze dei clienti, impegnarsi a migliorare la struttura e la morfologia delle cultivar, controllare tutti i processi per la sicurezza sanitaria e proporre le migliori varietà provenienti dalla ricerca mondiale.

  • Le Catacombe di Napoli

    La voce di una comunità al centro di un processo di rigenerazione: il primo docu-MOOC

    Upside Production dà alla luce Le Catacombe di Napoli per la regia di Andrea De Rosa il primo prodotto audiovisivo scritto e pensato sul doppio binario di un corso di alta formazione e di un documentario. Il progetto nasce dalla collaborazione fra Fondazione di Comunità San Gennaro, Sky Arte e Federica Web Learning (federica.eu), il Centro di Ateneo per la sperimentazione e la diffusione della didattica multimediale dell’Università di Napoli Federico II. Le Catacombe di San Gennaro, di San Gaudioso e di San Severo, le più grandi del Sud d’Europa, spalancano così le proprie porte per raccontare un percorso alla scoperta di un modello di gestione dal basso dei beni storici artistici del nostro paese che diventa poi restituzione al grande pubblico della nostra storia, da una parte, e materia prima per un percorso gratuito di alta formazione, dall’altra, strutturato su cinque grandi temi/materie: Archeologia, Storia, Architettura, Economia e Filosofia.

    Il 19 aprile alle 20:15 il Documentario andrà in onda su Sky Arte (canali 120 e 400 di Sky) e in streaming su NOW. Invece, le iscrizioni al corso – totalmente gratuito – apriranno nella stessa data su federica.eu, piattaforma leader in Europa per la didattica multimediale open access, e nella top ten mondiale per produzione di MOOC. Tra i protagonisti del percorso: Luca Arcari, Nicola Flora, Giovanni Multari, Gioconda Cafiero, Alessandro Cavalli, Alfredo Buccaro,Susi Galeone, Enzo Porzio e Don Antonio Loffredo.

    Le Catacombe di Napoli

    “Avevamo un patrimonio potente e prezioso come quello delle Catacombe – ci spiega Don Antonio Loffredo parroco visionario che dodici anni fa ha innescato questo meccanismo magico e virtuoso – e abbiamo deciso di recuperarlo affidando il restauro e la messa a norma ai ragazzi del luogo che avevano bisogno di un lavoro per uscire da percorsi difficili. Riportata alla luce questo splendore le alternative potevano essere due: affidare la gestione di questo patrimonio a qualche struttura esterna, calata dall’altro; oppure restituire questa bellezza alla gente del posto, ai giovani, perché ne facessero un lavoro.”

    Questi contenuti convergono in un percorso didattico innovativo MOOC (Massive Open Online Course), in chiave documentaristica, messo in campo da Federica Web Learning, il Centro di Ateneo per la sperimentazione e la diffusione della didattica multimediale dell’Università di Napoli Federico II su federica.eu ad oggi una delle principali piattaforme italiane e internazionali per l’alta formazione: un Docu-MOOC. La colonna sonora del documentario è di Damiano Davide ed è edita da
    Apogeo Records.

    Come bene ci spiega il regista Andrea De Rosa: “Partendo dal ventre della
    terra, passando per l’architettura delle più grandi catacombe del sud Europa fino a riemergere nel tessuto urbano, le catacombe sono modello di gestione dal basso che ha ridato vita ad un quartiere. Valorizzare il territorio per ridare vita all’economia attraverso la cura della bellezza. La forza delle catacombe di Napoli è la stratificazione. Chi visita il sito scopre come la vita oggi riutilizza lo spazio di ieri.”

    Il documentario fa il paio con Il Sistema Sanità, firmato da Andrea De Rosa in questo caso in collaborazione con Mario Pistolese, il docufilm che ha raccontato al mondo – in maniera più emozionale – la magia e il potere di una rete di Associazioni che, proprio partendo dall’operazione delle Catacombe dodici anni fa, hanno fatto del lavoro sul potere generativo della bellezza e della cultura, del dialogo fattivo fra di loro, il germe per un nuovo umanesimo.

    Il doppio binario del documentario e del percorso didattico

    Il luogo dove restauro archeologico, rinascita sociale, alta formazione si incontrano nella magia di un sistema di gestione dal basso dei beni storici del nostro Paese e si fanno Alta Formazione: libera e gratuita.

    Le Catacombe di Napoli, come si diceva, è scritto e pensato sul doppio binario del corso di alta formazione a libero accesso (il MOOC: Massive Open Online Course), da una parte, e di scrittura documentaristica vera e propria, dall’altra. Per cui, mentre all’interno del documentario i vari contributi di ogni singolo docente sono assorbiti nel flusso delle parole e delle immagini e prendono la forma di un lavoro documentaristico e narrativo. Nel momento in cui ciascun contributo approda isolato sulla piattaforma didattica federica.eu, si trasforma in una vera e propria lezione supportata, in un primo step di approfondimento, da alcune slide che visivamente strutturano concettualmente la lezione.

  • Ade, Anche se

    in promozione il singolo dell’artista. Il coraggio di amare 

    Il brano nasce un sera di Gennaio, musica e testo insieme. È molto facile, al giorno d’oggi, sentire di non avere un posto nel mondo e trovarlo all’improvviso negli occhi di qualcuno, desiderare di abitare tra quelle braccia lontano dai problemi di tutti i giorni.

    L’ambientazione è particolare: il mare. Non servono molte parole, quando si sta bene con qualcuno è sufficiente condividere un telo, una pizza e il silenzio di una notte in spiaggia. La canzone quindi è sia una dichiarazione di amore che una preghiera: “non andare via anche se lo diranno gli altri” sta a significare quanto, di questi tempi, si dia molta più importanza a quello che pensano gli altri piuttosto che a quello che pensiamo noi. Bisogna avere il coraggio di amare, il coraggio di restare, anche se è difficile, anche se abbiamo tutti contro, anche se….

    Biografia Ade 

    Adele Salvucci, in arte Ade, nasce a Celano nel Settembre del 1995 e si avvicina alla musica e al canto all’età di 10 anni. Intraprende lo studio del violino non per sua scelta ma se ne innamora a tal punto da farne una professione. Nel luglio del 2019 si laurea nella triennale di violino al conservatorio statale di musica a Casella di L’Aquila.

    Trova la sua strada nel canto grazie allo studio con Grazia Di Michele, quest’ultima è fondamentale nel suo percorso di crescita artistica: inizia infatti a scrivere suoi pezzi proprio grazie agli stimoli ricevuti da Grazia.
    Tra le molteplici esperienze musicali a cui ha partecipato ricorda l’A.Y.P.O. (Avezzano Young Pop Orchestra) e l’esibizione sul palco del Teatro Ariston di Sanremo in occasione del GEF (Festival mondiale di creatività nella scuola). Come violinista, la partecipazione al concerto per i cinquanta anni di carriera di Vittorio De Scalzi presso il teatro San Carlo di Napoli e il concerto presso l’Auditorium Parco della Musica, con Fabrizio Bosso e letture di Alessandro Preziosi. Nel 2019 ha ideato “I Festival delle Piccole voci” ad Avezzano con la partecipazione straordinaria di Roberto Nobile.

    Contatti social artista: 

    Facebook:
    https://www.facebook.com/Adele-Salvucci-2193603300852136/
    Instagram:
    https://www.instagram.com/adele_salvucci/

    INCISI RECORDS
    Manuel Guaglianone

  • NAPOLEON SVELA I PROGETTI PER L’ESTATE 2021

    Napoleon Tour Operator, specialista del Mare Italia da 37 anni, torna nelle agenzie con i monografici Isola d’Elba, Toscana, Sardegna, Corsica e un “best of” per i clienti più esigenti.

    Sicura, flessibile, conveniente e affidabile: è la vacanza 2021 firmata Napoleon Tour Operator, brand di riferimento del Mare Italia che quest’anno torna in tutte le agenzie di viaggi con 5 cataloghi cartacei e tante nuove soluzioni per assecondare la voglia di vacanza dei clienti e il loro bisogno di rassicurazione e tranquillità. Ne parliamo con Marco Rosselli, direttore commerciale.

    VACANZE SICURE E PRENOTAZIONI FLESSIBILI

    “Il nostro primo obiettivo è garantire ai clienti la massima assistenza prima e durante il viaggio, anche in caso di sinistri legati alla pandemia, sollevando le agenzie da ogni tipo di incombenza e responsabilità. Per questo ci siamo affidati a I4T, top player del mondo assicurativo legato al turismo, che ha predisposto per noi una polizza medico, bagaglio e annullamento valida anche in caso di eventi pandemici, compreso l’obbligo di quarantena prima e durante il viaggio. La garanzia annullamento, in particolare, prevede il rimborso delle penali di cancellazione in caso di rinuncia al viaggio per motivi di salute o a fronte di qualsiasi altro evento che rende impossibile la partenza: questo permette di prenotare anche con largo anticipo, approfittando di interessanti offerte promozionali”.

    4 CATALOGHI +1

    Napoleon sta già distribuendo i cataloghi estate 2021 nelle oltre 7.000 agenzie di viaggio con cui collabora in tutto il territorio: “Guardiamo con fiducia al futuro – prosegue Rosselli – e abbiamo deciso di investire, nonostante il periodo”.

    Si parte con “Isola d’Elba”, titolo storico che ha inaugurato programmazione del tour operator nel 1983 ed è oggi l’unico catalogo sul mercato che propone anche l’Isola del Giglio e Capraia. Si prosegue con “Toscana”, ormai da oltre 10 anni best seller del tour operator, seguito da “Sardegna” e “Corsica”, quest’ultimo lanciato nel 2019 e già punto di riferimento sulla destinazione per tutte le agenzie di viaggio.

    “Quello che ci distingue – spiega Rosselli – è l’alta specializzazione sul prodotto: invece che “poco di tutto”, abbiamo scelto di elaborare un’offerta ampia, diversificata e di qualità su 4 destinazioni specifiche che conosciamo in modo approfondito e copriamo capillarmente”.

    NAPOLEON: LA SISTEMAZIONE ADATTA A TUTTI

    “Napoleon è il prodotto ideale in questo momento: proponiamo centinaia di appartamenti e residence che offrono minori occasioni di contatto con gli altri ospiti, senza per questo rinunciare a hotel e villaggi, che continuano a riscontrare l’interesse di molti clienti. Stiamo assistendo anche alla ripresa del “glamping”, formula di vacanza sostenibile che permette di vivere un soggiorno a stretto contatto con la natura, senza rinunciare al comfort”. La collezione completa raccolta nei cataloghi Napoleon conta 548 strutture: 226 tra hotel e villaggi, 302 tra residence e appartamenti e una ventina di camping village, a fronte di circa 6.000 posti letto al giorno, a cui vanno aggiunte le proposte extra catalogo.

    IL VALORE AGGIUNTO DELLA CONSULENZA NAPOLEON

    La digitalizzazione dei sistemi di prenotazione permette di verificare in tempo reale quotazioni e disponibilità; le agenzie possono inoltre contare su uno staff di 40 professionisti operativi dalla sede di Portoferraio, profondi conoscitori del prodotto, pronti a consigliare le soluzioni di vacanza più adatte alle esigenze di ogni cliente. “In oltre 35 anni di attività – conclude Rosselli – abbiamo fidelizzato i clienti e rafforzato le partnership con i fornitori: nella quasi totalità dei casi i nostri prezzi sono allineati o inferiori a quelli che i clienti pagherebbero prenotando direttamente. Nel nostro prezzo, però, sono compresi esperienza, assistenza e affidabilità, aspetti che mai come ora sono diventati imprescindibili per vivere una vacanza serena e rilassante”.

  • SHOP OFF E SPACE ON. INDOOR E OUTDOOR, A MILANO PORTA NUOVA UN NETWORK DI LOCATION E AREE GREEN PER INIZIATIVE TEMPORARY ED EVENTI POPUP.

    Temporary shop, pop-up store, esposizioni e showroom transitori, eventi, installazioni artistiche e tanto altro ancora. Pronte ‘chiavi in mano’, nel Distretto di Porta Nuova, cuore pulsante di Milano, tante location da utilizzarsi – anche per brevi periodi – per promuovere un brand, lanciare un nuovo prodotto, presentare un progetto o (speriamo ben presto) proporre un evento live. Il tutto in una landing area di assoluto richiamo, un contesto davvero unico in Italia, frizzante e vitale, frequentato ogni giorno da migliaia di persone. Alle spalle uno skyline mozzafiato, disegnato da torri e grattacieli, e il verde dei parchi e dei giardini circostanti.

    Aree indoor e outdoor, superfici attrezzate e già arredate o ancora da personalizzare, modulabili su misura, di tagli diversi e di ogni metratura. Ce n’è davvero per ogni esigenza. Tutti gli spazi sono gestiti da Big Spaces, società di Venue Management guidata da Andrea Baccuini che dal 2013 ha siglato un accordo d’incarico con COIMA, l’SGR che ha in gestione i fondi che hanno contribuito alla nascita di Porta Nuova. È proprio nell’ambito di tale accordo che lo scorso giugno ha preso vita il progetto dei Milano City Studios, gli innovativi set di posa già diventati un punto di riferimento per le produzioni cine-televisive, pubblicitarie e per le realizzazioni di eventi.
    Con l’obiettivo di ottimizzare l’utilizzo delle aree outdoor e di molti spazi retail liberatisi di recente nel distretto di Porta Nuova, Big Spaces ha studiato due nuovi pacchetti di proposte di locazione. Il primo, denominato Shop-Off, offre l’utilizzo temporaneo di alcuni punti vendita di varie dimensioni. Il secondo, Space-On, raggruppa tutti gli spazi outdoor gestiti dove poter fare installazioni o esposizioni di prodotto.

    “Saper individuare il luogo giusto al momento giusto è da sempre una delle leve fondamentali per chi desidera promuovere un brand, lanciare un nuovo prodotto sul mercato, o anche solo proporre contenuti capaci di arrivare al pubblico di riferimento sulla scia delle emozioni suscitate. Come vuoi, quando vuoi: i nostri spazi, utilizzabili anche per brevi e brevissimi periodi, rappresentano una risposta concreta alle esigenze commerciali e di comunicazione di una grande platea di fruitori. Dall’automotive al food&beverage, dalla moda al luxury e alla cosmetica. Dall’elettronica alla telefonia. E ancora architettura e design, cinema e televisione, arte, musica e cultura. Sono questi i principali, ma non certo gli unici, ambiti di mercato a cui ci rivolgiamo.” sottolinea Andrea Baccuini.

    Una nuova duplice offerta, dunque. Vediamone i dettagli.

    SHOP OFF – Un negozio libero, un ristorante temporaneamente chiuso o un appartamento ancora non locato: ogni spazio può dar vita a progetti temporanei grazie a un utilizzo alternativo rispetto a ciò per cui è stato concepito. Spazi ricercati, esclusivi, capaci di soddisfare agenzie e aziende per la realizzazione di temporary shop, eventi, show-room e molte altre attività.
    • The Bay (Piazza Gae Aulenti, 2) – Spazio retail libero (modulabile fino a 250 mq) con ingresso e vetrine in un’area di grande passaggio. Pop-up store, temporary shop, installazioni e lanci di prodotto, shooting fotografici, riprese cinematografiche e televisive… all’interno della piazza simbolo della rinascita milanese.

    • The Glass (via Mike Bongiorno, 13) – Spazio retail libero caratterizzato da grandi vetrine panoramiche (modulabile fino a 320 mq). L’ampia metratura e la posizione strategica lo rendono perfetto per Pop-up store, Temporary shop, installazioni e lanci di prodotto, ma anche per accogliere eventi, shooting fotografici, riprese cinematografiche e televisive.

    • The Ramp (Piazza Lina Bo Bardi) – Ampie metrature e alti soffitti: un’area dal mood underground (modulabile fino a 550 mq) dove è possibile dar vita a qualsiasi tipo di progetto. Dalle produzioni cine-televisive alla realizzazione di eventi, da un ristorante temporaneo a uno show room, da un’esposizione a un’installazione artistica.

    • The Telescope (Piazza Alvar AAlto) – Un’area principale con dehor esterno e un open-space caratterizzato da una doppia esposizione alla luce solare e da ampie vetrine (modulabile fino a 280 mq). Ambienti già pronti per ospitare eventi di lunga durata ma perfetti anche per accogliere qualsiasi attività temporary.

    … e tanti altri spazi – Big Spaces mette a disposizione nel perimetro del distretto di Porta Nuova numerose altre location (dai 70 ai 350 mq) a uso warehouse o temporary. Sono spazi esclusivi, situati in punti nevralgici e ad alto flusso tra Via Capelli, via Garibaldi e l’area delle ex-Varesine.

    SPACE ON – Piazza Gae Aulenti, via Capelli ma anche Piazza Alvar Aalto e il Parco BAM sono solo alcune delle aree esterne che si possono utilizzare in Porta Nuova per realizzare installazioni, pop-up, esposizioni, ma anche show e attività di intrattenimento all’aperto. Sono aree di grande passaggio e molto frequentate che garantiscono un’importante visibilità dei brand.
    • The Square – Ben otto aree distribuite tra Corso Como, Piazza Gae Aulenti, Piazza Alvar AAlto e Piazza Lina Bo Bardi, per circa 5.500 mq complessivi. Circondati da uffici, negozi, bar, ristoranti e residenze, gli Squares godono di un passaggio pubblico costante a qualsiasi ora del giorno e della notte. Professionisti, cittadini residenti ma anche tanti turisti rendono vivi gli spazi esterni di Porta Nuova rendendoli il luogo ideale per lanci di prodotto, installazioni e attività pop-up. Non a caso sono sempre di più i brand che decidono di presentarsi e di comunicare all’interno di questa straordinaria cornice.

    • The Park – All’interno del Parco BAM – Biblioteca degli Alberi Milano – sono stati individuati 4 Fields of Play, aree outdoor in prato rasato a disposizione di agenzie, di aziende e di tutti coloro che desiderano realizzare progetti (aperti al pubblico o privati) dal carattere innovativo e sostenibile per accrescere e qualificare la propria ‘brand reputation’. Anche le Promenade – i passaggi pedonali larghi 5mt che attraversano il parco – sono aree, con locazione al metro quadro, a disposizione per l’organizzazione di mercatini, stand, foodtruck e installazioni temporanee. 4 aree verdi e 5 camminamenti per una superficie complessiva di 9.500 mq.

  • Mutui: in Sicilia aumenta l’importo medio richiesto (+3,3%)

    Nonostante il lieve aumento dei tassi fissi e una situazione economica ancora incerta, i siciliani sembrano non voler rinunciare al sogno di comprare casa; è questo uno dei dati emersi dall’osservatorio realizzato da Facile.it e Mutui.it che, analizzando un campione* di oltre 6.900 domande di mutuo raccolte in Sicilia tra gennaio e marzo 2021, ha evidenziato come l’importo medio richiesto agli istituti di credito sia cresciuto del 3,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, arrivando a 114.690 euro. Importanti differenze, però, si registrano a livello provinciale.

    «Nel corso del primo trimestre le banche non solo hanno continuato ad offrire condizioni favorevoli, ma hanno anche mantenuto una certa elasticità nei criteri di valutazione del merito creditizio dei richiedenti; tutto questo ha contribuito a sostenere la domanda in un periodo comunque ancora molto influenzato dagli effetti della pandemia», spiega Ivano Cresto, Responsabile mutui di Facile.it.

    Guardando al profilo del richiedente tipo emerge che, fra i residenti della Sicilia, chi ha presentato domanda di mutuo nel primo trimestre 2021 aveva in media 41 anni e mezzo, più di un anno in meno rispetto al valore rilevato nel primo trimestre 2020. In aumento, invece, la durata del piano di ammortamento medio che, probabilmente per via dell’incremento degli importi richiesti, passa da più di 20 anni e mezzo a 22 anni.

    Le variazioni provinciali

    Se a livello regionale il finanziamento medio richiesto agli istituti di credito nel primo trimestre 2021 risulta in aumento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (+3,3%), guardando alle singole province emerge un andamento differenziato.

    Quella che ha registrato la crescita più importante è Messina, dove l’importo medio richiesto è salito dell’8,5%, arrivando a 107.757 euro. Seguono nella graduatoria la provincia di Catania, che ha registrato un aumento del 6,9% rispetto al primo trimestre 2020 (119.302 euro), e quella di Palermo (+3,0%, 121.069 euro).

    Continuando a scorrere la classifica siciliana, si posizionano le province di Agrigento (+0,6%, 95.190 euro) e Caltanissetta (+0,2%, 98.381 euro).

    Valori in calo, invece, per la provincia di Enna, dove l’importo medio richiesto nel primo trimestre 2021, pari a 94.236 euro, è diminuito dello 0,9%, quella di Trapani (-3,8%, 105.739 euro) e quella di Siracusa, che ha registrato un –4,1% rispetto al 2020 (109.702 euro).

    Aumenta il tasso fisso, ma 9 siciliani su 10 lo scelgono

    Cosa è successo sul fronte dei tassi nei primi tre mesi dell’anno? Secondo l’analisi di Facile.it e Mutui.it, nonostante le condizioni applicate dalle banche siano rimaste estremamente favorevoli, qualcosa sul fronte degli indici si è mosso e questo ha prodotto, in particolare, un lieve aumento dei tassi fissi.

    Il rincaro, spiegano gli esperti di Facile.it, è dovuto alle aspettative di inflazione: le previsioni di crescita dell’economia americana e, di riflesso, la possibile ripartenza dell’economia europea e dei prezzi al consumo, hanno determinato un aumento dell’IRS (l’indice che guida il tasso dei mutui fissi), con conseguente rincaro dei tassi offerti alla clientela. Secondo le simulazioni di Facile.it, per un finanziamento da 126.000 euro da restituire in 25 anni, ad aprile 2021 il Taeg medio rilevato online è salito all’1,37%, vale a dire il 10,5% in più rispetto a febbraio 2021.

    Ancora molto basso, invece, il tasso variabile: ad aprile 2021, secondo la simulazione di Facile.it, il Taeg medio era pari all’1,03%. Torna quindi ad allargarsi la forbice tra tassi fissi e tassi variabili e, secondo la simulazione di Facile.it, oggi la differenza media è di circa 18 euro sulla singola rata iniziale.

    Nonostante questo, però, i siciliani sembrano ancora affezionati al tasso fisso tanto che, nel primo trimestre del 2021, più di nove aspiranti mutuatari su dieci hanno scelto questa opzione.

    Ultime occasioni per la surroga?

    L’aumento dei tassi di interesse ha avuto però un primo effetto: il calo delle richieste di surroga. Secondo l’analisi di Facile.it e Mutui.it, nel primo trimestre 2021 il peso percentuale di questo tipo di finanziamento in Sicilia è diminuito, passando dal 33% dello scorso anno al 19%.

    Per una lettura corretta del fenomeno, però, va considerato che a marzo 2020 il settore immobiliare e quello dei mutui hanno vissuto un vero e proprio stop, soprattutto per quanto riguarda la richiesta di nuovi finanziamenti; inoltre, un calo del peso delle surroghe è fisiologico se si considera che i tassi di interesse sono bassi da tempo e che, negli scorsi anni, tantissimi italiani hanno già approfittato una, se non più volte, di questa opportunità.

    Addio alla surroga dunque? Niente affatto, almeno per ora; nonostante gli aumenti, i tassi odierni sono ancora nettamente inferiori rispetto agli indici rilevati pre-pandemia. Un esempio: surrogando oggi un finanziamento a tasso fisso da 126.000 euro in 25 anni sottoscritto con il tasso medio rilevato a gennaio 2020, si potrebbero risparmiare oltre 4.000 euro di interessi calcolati sull’intera durata del mutuo.

    «Per tutti coloro che hanno sottoscritto un mutuo prima del 2020 e non lo hanno ancora surrogato potrebbero esserci le condizioni per ridurre le rate. Il consiglio è di non temporeggiare ulteriormente perché, come detto, i tassi fissi potrebbero ulteriormente salire in futuro, riducendo così la convenienza di una surroga», conclude Cresto.

     

     

     

    * L’analisi è stata realizzata su un campione di oltre 6.900 richieste di mutuo raccolte tramite Facile.it e Mutui.it i Sicilia nei periodi gennaio-marzo 2020 e gennaio-marzo 2021.Per le simulazioni sono stati considerati i tassi disponibili su Facile.it per un mutuo da 126.000 euro da restituire in 25 anni con LTV al 70% nelle date: 9 aprile 2021, 24 febbraio 2021, 9 gennaio 2020.

  • E nei matrimoni italiani e francesi che presentiamo

    E nei matrimoni italiani e francesi che presentiamo, abbiamo notato molte madri glamour dello sposo e della sposa abiti da sposa colorati, con abiti a matita lucidi come quelli di Coast e Phase Eight sopra.

    Mentre gli affascinanti sono decisamente fuori, gli odiatori sono apparsi sulle passerelle e agli eventi di corsa, per un look da cappello eccezionale, che mostra sempre il tuo viso.


    Dato che scegliere cosa indossare per il matrimonio di tuo figlio o tua figlia è un compito così delicato collezione sposa 2020, abbiamo pensato che fosse il momento di chiamare un esperto.

    Eve Thomas, è una donna elegante e versatile e fashion director di The Outnet (che è un sito gemello di Net-a-Porter e un vero scrigno di abiti firmati scontati super chic – seriamente, aggiungilo a i tuoi preferiti!)

    Sa come guidare gli ospiti su come vestirsi per i matrimoni, quindi chi meglio di darci i suoi migliori consigli per le moderne mamme della sposa?

  • Fallimenti di Stato: il Sud America ci casca spesso. Italia mai in default

    Non sono soltanto le aziende che, purtroppo, a volte incorrono nei fallimenti. Anche gli Stati possono andare in default. E non sono neppure pochi i casi nei quali questo è effettivamente successo. Con scene drammatiche: banche chiuse, code agli sportelli, stipendi pubblici bloccati, resse di fronte ai camioncini che distribuiscono beni di prima necessità.

    La pandemia e i fallimenti di Stato

    fallimento di statoSoltanto nell’ultimo anno, caratterizzato dalla crisi economica innescata dalla pandemia, ben 7 Paesi hanno dovuto dichiarare bancarotta.
    Se l’Argentina ha schivato per un pelo l’ennesimo default della sua storia, fallimenti (anche doppi) ci sono invece stati in Belize, Ecuador, Suriname, Zambia e Libano. Di questi paesi, solo il Libano aveva una situazione già compromessa, gli altri invece hanno visto il baratro proprio a causa della pandemia, che ha provocato un effetto slippage (scivolamento improvviso) e incontrollabile.
    A evidenzialo è uno studio di Standard&Poor’s, che ripercorre anche la storia dei fallimenti di Stato.

    I Paesi con il maggior numero di default

    La regione che più di tutte è stata caratterizzata dai fallimenti di Stato è il Sud America. La poco invidiabile classifica dei paesi con maggiori default sono infatti Ecuador e Venezuela (10 volte). Seguono Uruguay, Costarica, Brasile, Cile (9), Argentina, Perù, Messico e Turchia (8).
    C’è quindi tutto il Sud America ai primi posti con l’apparizione anche di Messico (siamo lì però) e di un solo Paese occidentale che è la Turchia.

    Rischio Turchia e Argentina

    Due di questi Paesi – Turchia e Argentina – si trovano oggi in una situazione assai complicata. Entrambi sono alle prese con una crisi economica fortissima condita da una inflazione galoppante. E intanto le loro valute – Lira e Peso – scivolano verso minimi storici contro il dollaro. Specialmente il peso argentino ha appena ritoccato il suo minimo storico sul biglietto verde a quota 92.62, con un indicatore ADX che non promette nulla di buono.
    Va ricordato che l’Argentina è reduce da un default appena pochi anni fa, nel 2014, ed è evidente che non riesce proprio a scrollarsi di dosso il suo “vizio” di non saper fare i conti (qualche decennio fa era una delle economie più floride al mondo), visto che il precedente fallimento risaliva ad appena 13 anni prima, nel 2001.

    L’Italia è ancora indenne

    L’Occidente sembra essere più attento alle proprie finanze. Infatti dal 1800 al 2014 sono davvero pochi i fallimenti in questo emisfero del mondo. Ma ci sono nomi comunque importanti, come Austria, Spagna, Grecia e anche la Germania (ma parliamo del primo dopoguerra). Solo la Grecia ha un fallimento recente, dal quale peraltro deve ancora riprendersi completamente. L’Italia non c’è, perlomeno dal 1861 non ha mai vissuto un dramma simile.

  • Gruppo Bracca Pineta: partiti i lavori per il nuovo stabilimento di Clusone. Sostenibilità e riqualificazione al cuore dell’investimento

    Lo stabilimento Pineta del Gruppo Bracca scommette sul futuro. Sono partiti i lavori di ampliamento della sede produttiva di Clusone (Bg), la seconda del Gruppo, dopo quella di Zogno, accompagnati da importanti investimenti in termini di riqualificazione e manutenzione dell’area.

    In viale Europa 47 i lavori dureranno circa 24 mesi e riguarderanno un’area di circa 4.225 mq degli oltre 18 mila mq di proprietà di Fonti Pineta, su cui già oggi esiste il primo comparto produttivo dell’azienda (di circa 8 mila mq). La nuova struttura ospiterà magazzini e uffici su tre livelli con una suddivisione tra locali tecnici nel seminterrato, un magazzino di deposito per i prodotti finiti e gli uffici annessi all’attività di carico prodotti al piano terra e un’area direzionale al primo piano. Gli interventi interesseranno anche le zone esterne destinate a parcheggi e ad aree carico /scarico merci.

    «L’avvio dei lavori è un importante segno di fiducia nel futuro, soprattutto in questo momento di emergenza sanitaria. Fonti Pineta è stata protagonista nell’arco degli anni di un continuo sviluppo produttivo e commerciale che si è tradotto in sicurezza economica e occupazionale per tutta la comunità locale, nonché in una promozione del territorio. Ora, l’aumento di richiesta del prodotto, rende indispensabile l’ampliamento strutturale. Una scommessa nella quale mettiamo al centro il territorio e l’ambiente da cui nasce la nostra forza: l’acqua» – sottolinea Luca Bordogna, amministratore delegato del Gruppo Bracca Pineta.

    L’aspetto ambientale è centrale nel nuovo progetto. L’azienda, attualmente, utilizza magazzini esterni, dislocati nei comuni vicini, per lo stoccaggio sia di materie prime sia di prodotti pronti alla vendita. Una logistica che, grazie al nuovo stabilimento, godrà di vantaggi funzionali e di una migliore efficienza lavorativa e ambientale. Il nuovo comparto sarà realizzato riducendo al minimo l’impatto visivo e creando armonia con il territorio originaleMateriali naturali come il legno saranno utilizzati sia per la copertura e la palazzina degli uffici sia come rivestimento esterno con una listellatura in larice naturale. All’interno dello stabilimento gli impianti di riscaldamento e raffrescamento sfrutteranno l’acqua non utilizzata per l’imbottigliamento. Saranno previste, inoltre, schermature a verde lungo l’asse provinciale e dei punti di ricarica per auto elettriche.

    Il tutto, con l’obiettivo di salvaguardare l’ambiente e il paesaggio prevedendo interventi di mitigazione naturalistica e di salvaguardia idraulica. In particolare, saranno innalzati e allargati i due torrenti Seraia e Lirone per una lunghezza complessiva di 420 metri, con la costruzione di nuove scogliere in sassi ciclopici lungo le sponde. Infine, per collegare tra loro i due comparti saranno costruiti due attraversamenti. Un progetto che coniuga modernità e sviluppo industriale, pur mantenendo inalterati i valori legati al territorio e all’ecosistema locale. L’attenzione nei confronti delle tematiche sostenibili è quantomai centrale per il Gruppo che già negli anni passati ha effettuato importanti investimenti in termini di sostenibilità, intervenendo sugli impianti per alleggerire l’utilizzo della plastica con una riduzione del peso del 30-40% e istallando nuovi macchinari per ridurre gli imballaggi.

    Per i lavori di ampliamento, invece, al Comune di Clusone sarà riconosciuta la cifra di circa 350 mila euro come standard e oneri di urbanizzazione riguardanti il secondo comparto di nuova costruzione che ospiterà magazzini e uffici. Gli studi attualmente coinvolti nel progetto sono: Studio Tecnico Ing. Breviario (Rovetta), studio Termotecnico P.I. Fabrizio Cerea (Clusone), Geologo Amadio Poloni (Fino del Monte), Impresa Geom. Ghidelli (Colzate).

    Ma la costruzione del nuovo plesso non è l’unica novità del Gruppo. È partito, infatti, l’imbottigliamento della Goccia di Bosco di Clusone, l’acqua della nuova sorgente di Pineta. Con un potenziale di circa 100 milioni annui di bottiglie, saranno già 15 milioni le bottiglie della nuova acqua commercializzate nel 2021. Un obiettivo raggiunto grazie alle lunghe indagini geologiche per la ricerca della risorsa idrica, alle autorizzazioni Ministeriali ottenute, ai lavori per la costruzione dell’opera di captazione e alla realizzazione di 1 km di tubazioni per il trasporto dell’acqua dalla sorgente che si trova a 200 mt in profondità nella pineta di Clusone fino allo stabilimento di Fonti Pineta.

  • Sono molti e diversi i profili ricercati nel Lazio difficili da reperire

    Il periodo storico è molto complesso per la ricerca del lavoro, Il Sole 24Ore in questi giorni ha riportato la notizia che, solo nella fascia dei 35-49 anni, 427mila lavoratori hanno perso il lavoro dall’inizio della pandemia. Eppure, ci sono moltissime ricerche di personale aperte in molti settori per importanti aziende e studi professionali operanti, per esempio, nel Lazio che QuoJobis ha difficoltà a reperire. A dimostrazione che lo skill mismatch è molto pesante e che è una delle sfide del post-pandemia.

    Ecco i profili ricercati nel Lazio per settore:

    SANITÀ

    • OSS
    • Infermieri iscritti all’ordine professionale – Lazio
    • Farmacisti iscritti all’ordine professionale – Lazio
    • Assistenti Domiciliari _
    • Educatori professionale con iscrizione all’Albo

    GDO

    • Macellai,
    • gastronomi ,
    • banconisti,
    • cassieri

    LOGISTICA

    • Meccanici Scooter elettrici con esperienza
    • Autisti camion con rimorchio patenti C,E, CQC 

    IT

    • Periti elettronici, elettrotecnici e informatici
    • Developer PlSql , .Net
    • Sistemisti MS e Unix
    • Graphic Designer, creazione e sviluppo materiali grafici 

    EDILIZIA

    • Operai generici e specializzati (ambito edilizia e impiantistica),
    • Carpentieri esperti,
    • Saldatori esperti,
    • Tornitori esperti, Guidonia
    • Tecnici termoidraulici esperti in installazione/manutenzione caldaie 

    SALES

    • Agenti commercio beni largo consumo

    INDUSTRIA

    • Cablatori,
    • Periti meccanici

    STUDI PROFESSIONALI E CONSULENZA

    • Contabili studi commerciali Roma in grado di gestire un pacchetto clienti dalla prima nota alle scritture pre-bilancio
    • Addetti paghe e contributi studi consulenza lavoro in grado di gestire i principali CCNL, adempimenti e un congruo numero di cedolini
    • Impiegati controllo e contabilità.

    La tipologia contrattuale sarà valutata in sede di colloquio sulla base dell’esperienza del candidato

     

    Per i dettagli di ogni singolo profilo eper  inviare la propria candidatura collegarsi al sito www.quojobis.it nella sezione Trova lavoro.

     

    Le offerte sono rivolte a candidati ambosessi (L.903/77). Si invitano i candidati a leggere la nostra privacy policy (Regolamento UE n. 2016/679) sul sito www.quojobis.it.

  • Mutui: nel Lazio aumenta l’importo medio richiesto (+1,9%)

    Nonostante il lieve aumento dei tassi fissi e una situazione economica ancora incerta, i laziali sembrano non voler rinunciare al sogno di comprare casa; è questo uno dei dati emersi dall’osservatorio realizzato da Facile.it e Mutui.it che, analizzando un campione* di oltre 19.600 domande di mutuo raccolte nel Lazio tra gennaio e marzo 2021, ha evidenziato come l’importo medio richiesto agli istituti di credito sia cresciuto dell’1,9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, arrivando a 153.613 euro. Importanti differenze, però, si registrano a livello provinciale.

    «Nel corso del primo trimestre le banche non solo hanno continuato ad offrire condizioni favorevoli, ma hanno anche mantenuto una certa elasticità nei criteri di valutazione del merito creditizio dei richiedenti; tutto questo ha contribuito a sostenere la domanda in un periodo comunque ancora molto influenzato dagli effetti della pandemia», spiega Ivano Cresto, Responsabile mutui di Facile.it.

    Guardando al profilo del richiedente tipo emerge che, fra i residenti del Lazio, chi ha presentato domanda di mutuo nel primo trimestre 2021 aveva in media 42 anni, un anno in meno rispetto al valore rilevato nel primo trimestre 2020. In aumento, invece, la durata del piano di ammortamento medio che, probabilmente per via dell’incremento degli importi richiesti, passa da 22 anni a più di 23 anni.

    Le variazioni provinciali

    Se a livello regionale il finanziamento medio richiesto agli istituti di credito nel primo trimestre 2021 risulta in lieve aumento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (+1,9%), guardando alle singole province emerge un andamento differenziato.

    Quella che ha registrato la crescita più importante è Latina, dove l’importo medio richiesto è salito del 7,5%, arrivando a 129.896 euro. Seguono nella graduatoria la provincia di Frosinone, che ha registrato un aumento del 4,6% rispetto al primo trimestre 2020 (111.626 euro), e quella di Roma (+2,4%, 159.579 euro).

    Valori in calo, invece, per la provincia di Viterbo, dove l’importo medio richiesto nel primo trimestre 2021, pari a 108.819 euro, è diminuito dell’1,6%, e Rieti, che ha registrato un –5,6% rispetto al 2020 (104.056 euro).

    Aumenta il tasso fisso, ma 9 laziali su 10 lo scelgono

    Cosa è successo sul fronte dei tassi nei primi tre mesi dell’anno? Secondo l’analisi di Facile.it e Mutui.it, nonostante le condizioni applicate dalle banche siano rimaste estremamente favorevoli, qualcosa sul fronte degli indici si è mosso e questo ha prodotto, in particolare, un lieve aumento dei tassi fissi.

    Il rincaro, spiegano gli esperti di Facile.it, è dovuto alle aspettative di inflazione: le previsioni di crescita dell’economia americana e, di riflesso, la possibile ripartenza dell’economia europea e dei prezzi al consumo, hanno determinato un aumento dell’IRS (l’indice che guida il tasso dei mutui fissi), con conseguente rincaro dei tassi offerti alla clientela. Secondo le simulazioni di Facile.it, per un finanziamento da 126.000 euro da restituire in 25 anni, ad aprile 2021 il Taeg medio rilevato online è salito all’1,37%, vale a dire il 10,5% in più rispetto a febbraio 2021.

    Ancora molto basso, invece, il tasso variabile: ad aprile 2021, secondo la simulazione di Facile.it, il Taeg medio era pari all’1,03%. Torna quindi ad allargarsi la forbice tra tassi fissi e tassi variabili e, secondo la simulazione di Facile.it, oggi la differenza media è di circa 18 euro sulla singola rata iniziale.

    Nonostante questo, però, i laziali sembrano ancora affezionati al tasso fisso tanto che, nel primo trimestre del 2021, più di nove aspiranti mutuatari su dieci hanno scelto questa opzione.

    Ultime occasioni per la surroga?

    L’aumento dei tassi di interesse ha avuto però un primo effetto: il calo delle richieste di surroga. Secondo l’analisi di Facile.it e Mutui.it, nel primo trimestre 2021 il peso percentuale di questo tipo di finanziamento nel Lazio è diminuito, passando dal 43% dello scorso anno al 26%.

    Per una lettura corretta del fenomeno, però, va considerato che a marzo 2020 il settore immobiliare e quello dei mutui hanno vissuto un vero e proprio stop, soprattutto per quanto riguarda la richiesta di nuovi finanziamenti; inoltre, un calo del peso delle surroghe è fisiologico se si considera che i tassi di interesse sono bassi da tempo e che, negli scorsi anni, tantissimi italiani hanno già approfittato una, se non più volte, di questa opportunità.

    Addio alla surroga dunque? Niente affatto, almeno per ora; nonostante gli aumenti, i tassi odierni sono ancora nettamente inferiori rispetto agli indici rilevati pre-pandemia. Un esempio: surrogando oggi un finanziamento a tasso fisso da 126.000 euro in 25 anni sottoscritto con il tasso medio rilevato a gennaio 2020, si potrebbero risparmiare oltre 4.000 euro di interessi calcolati sull’intera durata del mutuo.

    «Per tutti coloro che hanno sottoscritto un mutuo prima del 2020 e non lo hanno ancora surrogato potrebbero esserci le condizioni per ridurre le rate. Il consiglio è di non temporeggiare ulteriormente perché, come detto, i tassi fissi potrebbero ulteriormente salire in futuro, riducendo così la convenienza di una surroga», conclude Cresto.

     

     

    * L’analisi è stata realizzata su un campione di oltre 19.600 richieste di mutuo raccolte tramite Facile.it e Mutui.it nel Lazio nei periodi gennaio-marzo 2020 e gennaio-marzo 2021.Per le simulazioni sono stati considerati i tassi disponibili su Facile.it per un mutuo da 126.000 euro da restituire in 25 anni con LTV al 70% nelle date: 9 aprile 2021, 24 febbraio 2021, 9 gennaio 2020.

  • «Per Cavó Accessori ci ispiriamo a Olivetti»

    Come il grande Olivetti anche la startup Cavó Accessori segue la strada dell’imprenditoria “diversa” con stile e innovazione  

    Ci sono imprenditori che hanno cambiato il modo di concepire l’impresa e l’impatto di quest’ultima nella società. Ad esempio, Adriano Olivetti (1901-1960), industriale di Ivrea, imprenditore, ingegnere, editore e politico, che ha dato forma a una nuova visione della vita di fabbrica, mettendo al centro il benessere dei lavoratori con il risultato di ottenere oltre che vantaggi per l’azienda, anche persone più felici all’interno della comunità. 

    Per Olivetti, l’imprenditore di successo doveva puntare all’eccellenza dei suoi prodotti sia nel design che nella tecnologia. Infatti affermava: “La fabbrica non può guardare solo all’indice dei profitti. Deve distribuire ricchezza, cultura, servizi, democrazia” e inoltre aggiungeva: “Spesso il termine utopia è la maniera più comoda per liquidare quello che non si ha voglia, capacità o coraggio di fare. Un sogno sembra un sogno fino a quando non si comincia a lavorarci. E allora può diventare qualcosa di infinitamente più grande”. 

    Come il grande imprenditore anche la startup Atech – rivelano i soci fondatori Rodrigo Salminci e Federico Novello – parte dall’idea e dal sogno di realizzare qualcosa di diverso, di gran classe, funzionale ed unico.  

    Infatti, al centro del loro progetto – con il brand Cavó – si trova un sistema brevettato che porta per la prima volta la sicurezza degli accessori ad un livello davvero futuristico, mettendo particolare attenzione a rendere davvero funzionale e tecnologico un oggetto di design. Finora nel settore della moda si sono susseguiti cambiamenti di tendenza, di stile e di tessuti ma a Cavó va il merito di aver inserito per primo una componente tecnologica che ha rivoluzionato il concept degli accessori. Grazie all’Internet of things, portafogli, borse e portachiavi sono adesso in connessione con lo smartphone, potenziando così la funzionalità e la sicurezza degli oggetti. 

    Una vera rivoluzione nel mondo fashion che nasce da una concezione di impresa “olivettiana”, così come esplicitano Salminci e Novello: «La figura di Olivetti ci ha sempre appassionato e ci siamo liberamente ispirati a lui nel creare un modello d’impresa innovativa che sia anche socialmente responsabile – proseguono – Non serve andare oltre Oceano per trovare modelli perseguibili e il grande Olivetti ne è una dimostrazione. Noi vogliamo ricordarlo».

    Così come Olivetti, infatti il brand Cavó non nasce nei laboratori incastonati tra i grattacieli di Tokyo o tra i ripidi sali e scendi delle strade di San Francisco ma nel territorio italiano che da sempre è stato culla di sognatori e avanguardisti: Cavó nasce a Biella, una città piemontese, con un patrimonio storico- culturale immenso quindi un ambiente ideale per sentirsi ispirati e motivati.

     

    https://atechcavo.it/

     

     

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  • La questione dello Xinjiang-Uygur, online l’ultimo articolo di Giancarlo Elia Valori

    Gli Usa, il Canada, il Regno Unito e l’Unione europea hanno intrapreso a fine marzo scorso un’azione concertata per annunciare sanzioni contro le violazioni dei diritti umani degli uiguri e di altre minoranze etniche nello Xinjiang-Uygur da parte del governo cinese. La situazione viene analizzata da Giancarlo Elia Valori nel suo ultimo articolo fruibile online su IlDenaro.it

    https://www.ildenaro.it/la-questione-dello-xinjiang-uygur/

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    Giancarlo Elia Valori (Meolo, 27 gennaio 1940) è attualmente alla guida delle società International World Group (https://www.internationalworldgroup.it) e Global Strategic Business, della Delegazione italiana della Fondazione Abertis e di Huawei Technologies Italia. Inoltre riveste la carica di vicepresidente del prestigioso Isituto Weizmann di Parigi, ed è membro di Ayan-Holding, dell’Advisory Board School of Business Administration College of Management di Israele e dell’ Advisory Committee dell’historical-technical Journal “Conservation Science in Cultural Heritage”. Tra gli innumerevoli incarichi ricoperti, merita particolare attenzione perché non di dominio pubblico anche il diniego che il professor Giancarlo Elia Valori ha espresso alla proposta alla guida del Dicastero dell’Agricoltura offertagli dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi e del Dicastero dei Lavori Pubblici dall’onorevole Massimo d’Alema. Valori è nominato dal Presidente Francesco Cossiga consigliere al Palazzo del Quirinale e negli anni 1986 – 2001 è alla guida di innumerevoli missioni di rilievo internazionale portando a conclusione questioni delicate e sino ad allora irrisolte.

    Elenchiamo esemplificando gli istituti universitari in cui ha docenza il Professor Giancarlo Elia Valori. Già docente in “Scienze della comunicazione nelle relazioni internazionali” presso la Facoltà di lettere e filosofia della Libera Università Maria SS. Assunta di Roma, attualmente esercita l’attività di “professore straordinario” di Economia e politica internazionale presso la Peking University, uno dei più antichi e prestigiosi atenei della Cina, dove vengono formati i futuri dirigenti. Presiede Cattedre in prestigiosi Atenei: la Yeshiva University di New York (Presidente della Cattedra della pace nel pensiero politico ebraico italiano presso la Facoltà di scienze politiche), Hebrew University di Gerusalemme (Presidente della Cattedra per gli studi sulla pace e la cooperazione internazionale), Peking University (Presidente della Cattedra della pace, della sicurezza e dello sviluppo internazionale presso la Facoltà di relazioni internazionali), nonché di Direttore del Comitato consultivo dell’Istituto per gli Studi Internazionali. Negli stessi atenei di Pechino e Gerusalemme, presiede inoltre, rispettivamente, il “Centro Euro-Cina”, un apprezzato organismo che contribuisce a sviluppare e rendere più fecondi gli interscambi fra paesi di culture diverse, mentre a Gerusalemme riveste la carica di Direttore di uno specifico corso di laurea, nella facoltà di Giurisprudenza, aperto sia a studenti ebrei che arabi. Tra i tantissimi riconoscimenti merita una menzione particolare il titolo di Honorable, conferitogli il 18 febbraio 2002 “per il suo impegno unico e preziosissimo e per le azioni intraprese in favore dell’Académie des Sciences dell’Institut de France”. A cui si aggiunse, successivamente, la nomina a “Presidente d’onore” della stessa Fondazione Internazionale.

    Il Professor Giancarlo Elia Valori “Honorable” è il primo e unico italiano a fregiarsi di un titolo che fu, più di tre secoli fa, del cardinale Giulio Mazzarino. Menzione a parte è riservato al titolo “Legion d’Onore” che l’allora presidente francese Francois Mitterand consegnò a Valori è un riconoscimento “guadagnato sul campo”: quando, nel 1988, riuscì a ottenere la liberazione di tre ebrei, sequestrati in Libano, tre anni prima, dal gruppo islamico battezzato “Organisation de la justice revolutionnaire”. Al Professor Valori venne chiesto da alcuni autorevoli amici, “per così dire internazionali”, di intercedere presso l’allora presidente nordcoreano – Kim Il Sung, conosciuto nel 1975 in Cina durante l’apertura dell’ufficio di corrispondenza Rai – allo scopo di ottenere la liberazione degli ostaggi. Il leader nordcoreano, a seguito dalla richiesta dell’amico Valori, chiese al governo iraniano di esercitare la propria influenza sui sequestratori e, il 5 maggio 1988, Jean Paul Kauffmann, giornalista della televisione francese, Marcel Fontane e Marcel Carton, operatori della stessa emittente, vennero finalmente rimessi in libertà. E solo dieci anni dopo, dallo scioglimento del segreto di stato, si venne a sapere che questo fu possibile grazie all’intervento di un autorevole cittadino italiano. E’ molto significativo ricordare un passo dell’intervento dell’allora ambasciatore di Francia a Roma che, nel consegnare a Valori le insegne di “Cavaliere della Legion d’Onore” per meriti speciali da parte del presidente Mitterand, così si espresse: “il professor Valori è un uomo che sa guardare al di là delle proprie frontiere per comprendere il mondo. Ma è anche un vero europeo che non dimentica quanto l’Europa sia il suo stesso Paese e come attraverso lo sviluppo di ciascuno possa essere costruito e fondarsi l’avvenire di tutti…” Molto stimato in Francia, a seguito del conferimento all’ambita decorazione di “Officier della Legion d’Onore”, Giancarlo Elia Valori è entrato a far parte di una elite ristrettissima di personalità particolarmente autorevoli oltralpe. Ma tanti altri sono i Paesi che hanno voluto annoverarlo fra i personaggi più stimati e ammirati, attribuendogli alti e significativi riconoscimenti. Tra cui il suo amatissimo Paese, dove ha ricevuto le massime onorificenze di Cavaliere di Gran Croce e di Cavaliere del Lavoro al Merito della Repubblica Italiana.

     

  • Napoleon Tour Operator sceglie m&cs per le attività di comunicazione

    Napoleon Tour Operator, brand di riferimento nel settore del turismo, affida ad m&cs, agenzia milanese di marketing e comunicazione, la gestione di tutte le attività di ufficio stampa e pubbliche relazioni.

    La collaborazione

    Il compito dell’agenzia, fondata 20 anni fa da Tiziana Pini, sarà quello di valorizzare le eccellenze della programmazione di Napoleon. Specializzato inizialmente nell’incoming sull’Isola d’Elba, il tour operator ha negli anni esteso la propria offerta a tutta la Toscana e alla Sardegna, aggiungendo come prodotto nel 2019 anche la Corsica: può contare su più di 530 strutture tra hotel, residence, appartamenti, camping village e villaggi, accuratamente selezionati per offrire ai clienti la sistemazione più adatta alle loro esigenze.

    Ma non solo. Napoleon è un operatore altamente qualificato anche nell’organizzazione di viaggi di gruppo: grazie alla sua vasta esperienza, ha elaborato pacchetti turistici che comprendono tour tematici, viaggi per le scuole e la terza età, escursioni, eventi e manifestazioni sportive.

    Le parole di Tiziana Pini, managing director m&cs

    “Siamo orgogliosi dell’accordo con Napoleon Tour Operator, nome storico del panorama turistico italiano”, dichiara Tiziana Pini, managing director m&cs. “Raccogliamo con determinazione questa nuova sfida, che arriva in uno dei momenti più delicati per il settore. Siamo però certi che sarà il turismo di prossimità a caratterizzare la ripresa dei viaggi: Napoleon è uno dei leader di mercato nell’organizzazione di pacchetti sul corto raggio e offre soluzioni di viaggio affidabili, garantendo il giusto rapporto tra qualità e prezzo”.

  • Università di Bergamo e Politecnico di Milano al top della classifica mondiale dei Master

    Il Master Executive in Gestione degli Asset Industriali e della Manutenzione – MeGMI, iniziativa promossa congiuntamente da SdM – Scuola di Alta Formazione dell’Università degli Studi di Bergamo e dal MIP – Graduate School Of Business del Politecnico di Milano, ha conseguito il 1° posto nella classifica Best Master Ranking stilata da EdUniversal nella categoria “Industrial and Operations Management” per l’area geografica Western Europe (https://www.best-masters.com/ranking-master-industrial-and-operations-management-in-western-europe.html).

    La classifica annuale di EdUniversal coinvolge oltre 4000 università ed enti di formazione nel mondo presenti in oltre 154 Paesi; i Master selezionati per la graduatoria sono più di 5000 e coprono 50 ambiti di formazione. Il traguardo raggiunto vede il Master in Gestione degli Asset Industriali e della Manutenzione superare in classifica Master erogati da prestigiose Università inglesi, tedesche, francesi e spagnole.

    I criteri utilizzati per la valutazione dei Master sono legati non solo al livello di soddisfazione dei partecipanti ma anche alle opportunità che questo genera e al riconoscimento, sia nazionale che internazionale, del livello di competenze acquisite durante il percorso formativo.

    Il Master MeGMI nel corso delle sue sedici edizioni ha visto la partecipazione di più di 250 professionisti afferenti ad oltre 100 aziende di rilevanza nazionale e internazionale del tessuto industriale italiano (tra queste si annoverano Tenaris Dalmine, Eni, Italcementi, Brembo, SIAD e SIAD Macchine Impianti, Cotonificio Albini, Radici Group, Uniacque, Rete Ferroviaria Italiana, Unareti, Same Deutz-Fahr, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, CNH) e si rivolge a responsabili e professionisti operanti nell’area della gestione della manutenzione degli impianti industriali, dei sistemi infrastrutturali nonché ai fornitori di servizi collegati.

    Il Master Universitario MeGMI, dalla sua prima edizione, si pone l’obiettivo di formare manager di manutenzione che, oltre a possedere adeguate competenze tecniche, siano in grado di gestire i processi di asset management in termini organizzativi e gestionali, governando l’impatto che questi hanno sul resto dell’organizzazione, sui suoi obiettivi di business, di qualità, sicurezza ed efficienza.

    “Questo risultato – commenta il rettore dell’Università degli studi di Bergamo, Remo Morzenti Pellegrini – riempie di grande soddisfazione la Faculty del corso e tutti i partner industriali e accademici che hanno strettamente collaborato sin dall’inizio alla progettazione ed erogazione di un percorso di eccellenza nel panorama dell’alta formazione tecnico-manageriale.”

    Aggiunge il prof. Sergio Cavalieri dell’Università degli studi di Bergamo co-direttore del corso insieme al prof. Marco Macchi del Politecnico di Milano: “A differenza di corsi di management più generalisti, non è semplice per un percorso specialistico come il MeGMI mantenere un crescente interesse da parte dei partecipanti e del mondo industriale, per di più in un periodo in cui gli investimenti in formazione e qualificazione del personale vengono spesso sacrificati in ragione di una minore disponibilità finanziaria da parte delle aziende.”

  • Nasce Circol-UP: il nuovo strumento di GS1 Italy per misurare la circolarità in azienda

    Un check-up digitale focalizzato su tutti gli aspetti specifici dell’economia circolare e della gestione efficiente delle risorse lungo l’intero ciclo di vita dei prodotti. Un report da cui le aziende del largo consumo possono partire per capire cosa stanno facendo per la circular economy e dove possono migliorare.

    La transizione verso l’economia circolare diventa più semplice: è nato Circol-UP, lo strumento messo a punto da GS1 Italy – con la partecipazione dell’Istituto di Management della Scuola Universitaria Superiore Sant’Anna di Pisa – per aiutare le aziende del largo consumo nel loro percorso di sviluppo della circular economy.

    Circol-UP è un check-up tool che consente alle aziende di misurare e di identificare le opportunità̀ per massimizzare la circolarità̀ dei processi produttivi, della filiera e dei prodotti. Grazie a Circol-UP, quindi, le imprese possono conoscere tutte le nuove opportunità̀ connesse all’economia circolare, ad esempio in termini di strategia, di maggiore efficienza e di innovazione.

    «Circol-UP è stato sviluppato per fornire alle singole aziende un feedback riguardo la valutazione del loro livello di circolarità e per evidenziare le azioni che potrebbero intraprendere per adottare un modello di business circolare, innovativo e competitivo» afferma Silvia Scalia, ECR Italia e training director di GS1 Italy. «Con questo progetto GS1 Italy vuole sensibilizzare le aziende italiane sull’importanza di misurare la propria performance di circolarità e contribuire così al raggiungimento degli obiettivi 12 e 17 dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile sottoscritta in sede ONU».

    Il tool è stato ideato e sviluppato da un apposito gruppo di lavoro, creato da GS1 Italy nel 2018, a cui hanno partecipato 19 aziende: 3M Italia, Artsana, Barilla, Carlsberg Italia, Colgate-Palmolive, Conad, Coop Italia, Decathlon Italia, Eridania Italia, Fater, Ferrarelle, FGH PRS Management, Marchesi Antinori, Mondelez Italia, Panzeri Diffusion, Parmalat, Sammontana, Sanpellegrino, Simpool.

    Circol-UP prende in esame tutte le fasi del ciclo di vita di un prodotto (ossia approvvigionamento, design, produzione, distribuzione, consumo e gestione rifiuti) ed è stato adattato alle specificità degli operatori di tre diversi settori:

    • Alimentari e bevande.
    • Cura persona e cura casa.
    • Retail.

    La struttura del questionario riprende le sei le fasi della supply chain:

    1. Approvvigionamento.
    2. Design.
    3. Produzione.
    4. Distribuzione.
    5. Consumo.
    6. Gestione dei rifiuti.

    E fornisce, al termine della compilazione, una valutazione delle prestazioni e i margini di miglioramento acquisibili, attraverso:

    • Un indicatore complessivo di circolarità aziendale.
    • Un indicatore di circolarità per ogni fase del ciclo di vita.

    Grazie a questa serie di indicatori l’azienda potrà identificare in maniera autonoma le aree in cui performa meglio e quelle in cui può migliorare la performance di circolarità.

    In pratica, questo report di valutazione interna riconosce e valuta le opportunità di rendere più circolari i processi aziendali, grazie all’individuazione di tutti i punti del potenziale “circolo” in cui non vi è chiusura dei cicli di risorse e di materie mediante riuso, recupero o riciclo dei materiali.

    Sul sito GS1 Italy c’è una pagina interamente dedicata a Circol-UP e all’approccio di GS1 Italy per facilitare il percorso di transizione delle imprese del largo consumo verso un modello di economia circolare.

    Sempre sul sito, GS1 Italy mette a disposizione diversi strumenti utili per raggiungere una supply chain più sostenibile.

     

    ***

    GS1 Italy. A partire dall’introduzione rivoluzionaria del codice a barre nel 1973, l’organizzazione non profit GS1 sviluppa gli standard più utilizzati al mondo per la comunicazione tra imprese. In Italia, GS1 Italy riunisce 35 mila imprese dei settori largo consumo, sanitario, bancario, della pubblica amministrazione e della logistica. I sistemi standard GS1, i processi condivisi ECR, i servizi e gli osservatori di ricerca che GS1 Italy mette a disposizione semplificano e accelerano il processo della trasformazione digitale delle imprese e della supply chain, perché permettono alle aziende di creare esperienze gratificanti per il consumatore, aumentare la trasparenza, ridurre i costi e fare scelte sostenibili.

    gs1it.org

  • Cosa è e come funziona l’omeopatia?

    L’omeopatia è un metodo di cura che si basa sull’assunzione di prodotti in grado di indurre nella persona sana i medesimi sintomi della malattia da curare. Si tratta dunque di rimedi che possono sembrare simili alla malattia in quanto producono gli stessi sintomi ma chiaramente sono di una origine differente.

    I rimedi omeopatici sono dunque quei medicamenti che vengono dinamizzati e diluiti i cui effetti terapeutici sono stati ampiamente verificati mediante delle sperimentazioni su individui sani. Questo è proprio uno dei principi fondamentali dell’omeopatia. Sia la dinamizzazione che la diluizione sono importanti perché conferiscono al rimedio omeopatico la capacità energetica che li contraddistingue.

    La legge dei simili

    La legge dei simili rappresenta la base per poter comprendere veramente l’omeopatia. Secondo tale principio, è possibile curare una malattia facendo assumere al paziente una sostanza la quale è in grado di provocare in un soggetto sano dei sintomi che sono del tutto simili a quelli che dà la malattia.

    Questo principio è stato scoperto in tempi antichi e venne addirittura citato da filosofi quali Ippocrate e Paracelso. In sintesi, ogni rimedio omeopatico è in grado di produrre nel soggetto dei sintomi, che sono simili a quelli che un soggetto malato mostra. Proprio tramite la somministrazione di tali rimedi è possibile far scomparire progressivamente i sintomi e dunque portare alla guarigione del soggetto.

    È importante sottolineare come la prescrizione della sostanza che può rimediare non venga preparata esclusivamente sulla base di quella che è la diagnosi, ma anche con un’accurata ricerca della corrispondenza tra quelli che sono i sintomi manifestati dal paziente e quelli che una determinata sostanza è in grado di provocare in un soggetto sano.

    Sul sito farmaciedelsorriso.it puoi trovare una intera sezione dedicata all’omeopatia in cui puoi trovare tanti preparati adatti per risolvere eventuali problemi di salute.

  • Trombosi? No, grazie Conoscerla per evitarla. Racconta la tua storia

    Dario, Beatrice, Federica, Filippo hanno avuto un incontro ravvicinato con la Trombosi e l’hanno raccontato ad ALT Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari – Onlus perché nessuno possa dire un giorno “io non lo sapevo!”

    Le storie di tante persone colpite da Infarto cardiaco, Ictus cerebrale, Embolia Polmonare, Trombosi arteriosa e venosa diventano un racconto condiviso in occasione della 10° Giornata Nazionale per la Lotta alla Trombosi, che si celebrerà mercoledì 21 aprile 2021, per informare e prevenire la Trombosi e le sue conseguenze. 

     

    “Le malattie da Trombosi colpiscono in Italia 600mila persone ogni anno: si chiamano infarto, ictus cerebrale, embolia polmonare, trombosi delle vene e delle arterie. Colpiscono il doppio dei tumori, sono l’evento più probabile dopo i 65 anni, colpiscono anche i giovani e i bambini, persino i neonati. Si possono evitare in un caso su tre, si possono sospettare e curare: le esperienze di chi ha già avuto un incontro ravvicinato con una malattia da trombosi possono insegnare molto, a tutti. La 10° Giornata Nazionale per la Lotta alla Trombosi è dedicata alla diffusione della conoscenza sui sintomi che non dobbiamo trascurare o sottovalutare per evitare le malattie da Trombosi, raccontati da chi le ha vissute in prima persona e ora vuole condividere la propria storia” spiega la dottoressa Lidia Rota Vender, Presidente di ALT.

     

    #STORIEDITROMBOSI

    Storie di persone troppo spesso giovani, in buona salute, donne e uomini, perché la Trombosi colpisce a qualsiasi età: su 100 persone colpite, 3 hanno meno di 40 anni. 

    Beatrice, 29 anni ha avuto Improvvisi dolori lancinanti alla testa, si fa accompagnare in pronto soccorso dove in un primo momento i medici non sospettano la diagnosi e la rimandano a casa. Ma il dolore di giorno in giorno diventa sempre più insopportabile, gli antidolorifici non funzionano e finalmente una TAC rivela la presenza di trombi nelle vene del cervello: fatta la diagnosi, iniziata la cura, Beatrice ha ritrovato una vita. Dario, 39 anni, sportivo, dopo un trauma subito giocando a calcetto si accorge della comparsa improvvisa di un gonfiore importante che si estende fino all’inguine, accompagnato da un dolore acuto come una morsa; pensa che passerà e porta pazienza per qualche giorno sperando che il dolore passi. Ma non succede, e decide di andare in pronto soccorso: la diagnosi è trombosi venosa profonda, viene curato con farmaci che mirano a sciogliere il trombo, che sembrano utili, ma il gonfiore non regredisce e nemmeno il dolore: finché una TAC conferma che la trombosi si è estesa fino ad occupare le vene iliache nell’addome fino alla vena cava, il grande fiume che riporta il sangue al cuore. Il ritardo nella diagnosi purtroppo costa alle vene delle gambe la perdita di elasticità, anche dopo la guarigione: perchè il trombo si scioglie, mal’estensione della trombosi e il ritardo nel cominciare la cura lascerà una insufficienza cronica delle vene della gamba, e sarà necessario portare calze elastiche per tutta la vita.

    “Ciò che più colpisce e che deve far riflettere, è che in ogni storia troviamo una frase ricorrente: <la Trombosi mi ha cambiato la vita>. In molti casi la trombosi si cura, quando la si conosce, ma in altri casi si perde involontariamente tempo, e il ritardo nel sospettare la trombosi e nel curarla lascia conseguenzeche a volte cambiano davvero lavita condizionandone la qualità. Sappiamo quali sono i meccanismi della trombosi e quali sono i sintomi che devono allertarci e far sospettare una trombosi, ma non tutti hanno questo privilegio. Perchè conoscere la trombosi e i suoi sintomi significa permettere di aggredire questo evento senza perdere tempo e impedirne le conseguenze a lungo termine: la conoscenza è un patrimonio a disposizione di tutti, ma ancora troppo pochi sono in grado di utilizzarlo. ALT lavora da oltre 30 anni per diffondere conoscenza sulla Trombosi, sui sintomi che devono farla sospettare, sulle situazioni che aumentano il rischio di essere colpiti. E continuerà a farlo, perchè ancora non basta” racconta la dottoressa Lidia Rota Vender presidente di ALT.

    Una Trombosi che si forma nelle vene dalla gamba, se non riconosciutae non curata, può liberare frammenti di trombo che diventano emboli e possono chiudere le arterie del polmone, causando embolia polmonare: una complicanza grave che si verifica in una persona su due fra quelle colpite da trombosi venosa profonda. La trombosi nelle arterie coronarie causa infarto del miocardio, nellearterie delle gambe causa arteriopatia periferica o “malattia delle vetrine”. Un trombo può formarsi nel cuore, in un paziente che soffre di fibrillazione atriale, e libera emboli che arrivano al cervello provocando un ictus, all’intestino causando un infarto intestinale o alla retina causando cecità. 

    “Lo stile di vita aiuta a ridurre la probabilità di trombosi e delle sue conseguenze: tutti sappiamo che cosa vuol dire stile di vita. Tutti noi sappiamo come dovremmo vivere, che cosa dovremmo scegliere e che cosa evitare: ma spesso decidiamo di ricordarcene solo tardi, quando le nostre arterie sono diventate rigide, e hanno placche aterosclerotiche che minacciano di chiuderle. È come se avessimo a disposizione una meravigliosa automobile e decidessimo di trattarla male, di guidarla male, di non averne cura: uno spreco imperdonabile” continua il Presidente di ALT.

     

    I CAMPANELLI D’ALLARME

    Obiettivo della 10° Giornata Nazionale per la Lotta alla Trombosi promossa dal ALT Onlus – che da oltre trent’anni è in prima linea per sensibilizzarela popolazione sui fattori di rischio, sui sintomi e sulle conseguenze della trombosi e sulle misure necessarie per evitarla– è spiegare con un linguaggio semplicee comprensibile a tutti che la Trombosi si deve conoscere, si può riconoscere e la si evita. I sintomi di una Trombosi dipendono dall’organo che la Trombosi colpisce. 

    Se il Trombo si forma in una vena di una gamba o di un bracciocompaiono gonfiore, dolore, rossore, a volte crampi che non passano. Se il trombo si forma in una vena del cervello compare un mal di testa mai avuto prima, molto forte, con la sensazione di avere la testa piena, che non passa con un antidolorifico.

    Se il trombo si forma in un’arteriaimpedirà all’ossigeno di arrivare alle cellule che soffrono e muoiono.

    I sintomi sono tanto più gravi quanto più grande è l’arteria ostruita dal trombo e quanto più importanti sono le cellule che rimangono senza ossigeno:un trombo che ostruisce il fluire del sangue in un’arteria del cervello toglie ossigeno e vita a neuroni che comandano funzioni fondamentali come il linguaggio, il movimento, la sensibilità, che quindi si perdono.Se il trombo si forma in un’arteria coronariauccide una parte del cuore, le cellule muoiono, compare un dolore come una spada che trafigge il petto, che può irradiarsi al braccio o al dorso o alla mandibola, il respiro si fa corto, il  cuore perde la sua efficienza, si muove in modo non ritmico e tutte le cellule del corpo soffrono perchè la pompa cardiaca funziona male e il sangue in periferia non arriva.

    Se il trombo si forma in una vena e libera frammenti questi viaggiano nel sangue e arrivano al polmone causando embolia polmonare: il respiro si fa corto, compaiono strisce di sangue nel catarro, un dolore acuto si manifesta alla schiena, la fronte suda, la sensazione di perdere i sensi si fa sempre più vicina.

     

    La 10° Giornata Nazionale per la Lotta alla Trombosiè un’edizione interamente digitale: tutti sono invitati a partecipare inviando la propria storia ad [email protected], raccontata con un testo breve di 20 righe,  oppure con un audio o un video breve di tre minuti. Le vostre storie saranno pubblicate sul sito http://www.giornatatrombosi.it/. Aggiornamenti e informazioni saranno disponibili sul sito internet e sui canali social Facebook e Instagram di ALT. ALT garantisce la protezione dei dati  personali nel  massimo rispetto della legge sulla privacy.

     

  • Il progetto WHP premia lo stabilimento di Caronno Pertusella di Riva Acciaio

    WHP – Workplace Health Promotion nasce dall’azione congiunta dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, ATS Insubria e Cgil-Cisl-Uil: l’iniziativa ha riconosciuto le buone pratiche adottate da Riva Acciaio per il benessere dei lavoratori.

    Riva Acciaio

    Riva Acciaio tra le realtà premiate da Workplace Health Promotion

    Già parte della “Rete WHP Lombardia” attraverso lo stabilimento di Caronno Pertusella, Riva Acciaio porta avanti un percorso di promozione che mette in primo piano la salute e l’adozione di corretti stili di vita sui luoghi di lavoro. Tale attenzione è valsa all’azienda, leader nel comparto siderurgico, il riconoscimento da parte di WHP – Workplace Health Promotion, progetto per la promozione della salute e dei corretti stili di vita dei lavoratori. La premiazione, avvenuta online il 1° marzo, ha sottolineato la costanza nelle attività legate al benessere nonostante il difficile periodo contrassegnato dall’emergenza sanitaria. Le iniziative premiate includono, ad esempio, l’adozione di una corretta alimentazione nelle mense aziendali, la promozione dell’attività fisica, il contrasto alla dipendenza da nicotina e alcol, la creazione di asili nido aziendali e il sostegno allo studio dei figli. Riva Acciaio, con il suo stabilimento di Caronno Pertusella, è stata così riconosciuta nell’ambito di un’iniziativa che, come sottolineato dall’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, evidenzia come “l’impegno per la responsabilità sociale sia ormai un elemento affermato e diffuso del fare impresa sul nostro territorio”.

    Riva Acciaio: focus sulla politica aziendale e sulle certificazioni ottenute

    Qualità, salute e sicurezza costituiscono tre elementi distintivi dell’operato di Riva Acciaio, leader italiano nel settore siderurgico e riconosciuto a livello internazionale. Appartenente al Gruppo Riva, l’azienda ha alle spalle oltre 60 anni di attività e conta circa 960 dipendenti e 5 stabilimenti nel Nord del Paese. Nel corso dei decenni si è dedicata al continuo miglioramento dei propri processi produttivi, un’attenzione che le ha consentito di ottenere grandi successi anche nei mercati esteri e competere contro colossi internazionali del siderurgico. Tale politica aziendale è portata avanti per mezzo di un Sistema di Gestione della Qualità certificato dalle norme UNI EN ISO 9001 e IATF 16949, a cui si uniscono politiche per la salute e la sicurezza sul lavoro in linea con UNI ISO 45001, certificazione ottenuta da ogni stabilimento produttivo dell’azienda. Oggi il riconoscimento ricevuto da WHP – Workplace Health Promotion si inserisce in quest’ottica di promozione adottata da Riva Acciaio per la salute e il benessere sui luoghi di lavoro.

  • Associazione Terra Insubre, Andrea Mascetti protagonista del webinar sulla storia della regione

    Andrea Mascetti è un profondo conoscitore delle identità territoriali lombarde. Durante l’evento online dell’Associazione Terra Insubre, ha riassunto le vicende storiche più importanti della regione.

    Andrea Mascetti

    Andrea Mascetti: i confini dell’Insubria

    Tito Livio fu uno degli storici latini che parlò degli Insubri, una popolazione di origine celtica stanziatasi nell’Italia settentrionale e che dà il nome alla regione dell’Insubria. Un territorio complesso da definire, sia dal punto di vista geografico che storico. Un tentativo è stato fatto da Andrea Mascetti durante il webinar “Insubria. Una bioregione d’Europa tra storia e ambiente”, organizzato lo scorso 30 marzo dall’Associazione Culturale Terra Insubre. Coordinatore della Commissione Arte e cultura di Fondazione Cariplo, Andrea Mascetti definisce il termine “Insubria” come estremamente complicato: “Ha dato origine a tante cose diverse. Gli insubri si sono instaurati nei nostri territori in epoca molto arcaica. La civiltà di Golasecca è stata sostanzialmente la sua facies archeologica”. Ed è proprio partendo dai ritrovamenti appartenenti alla cultura di Golasecca che è possibile delineare i confini ideali della regione, che vanno dal Canton Ticino e Canton Grigioni scendendo fino alle aree del Po, mentre da est a ovest dai fiumi Serio e Sesia. “L’idea complessiva che possiamo dare di questa regione è che si è creata in epoca protostorica con un’ambientazione di tipo celtico. Tito Livio racconta della fondazione di Milano da parte di Belloveso e del suo incontro con gli insubres che in qualche modo riconosce, forse perché parlavano lingue comuni.

    Andrea Mascetti: una regione dal forte carattere identitario

    Sebbene l’Insubria sia una regione storica non univocamente definita, per Andrea Mascetti si tratta del “mondo da cui parte sostanzialmente la nostra identità regionale e dal quale ci siamo costruiti come popolo”. Un’identità che nel XVIII secolo era ancora fortemente riconosciuta, in particolare dagli eruditi milanesi dell’epoca, personalità che possedevano una profonda conoscenza delle vicende storiche e culturali dei propri antenati. L’avvocato porta l’esempio di Gabriele Verri, padre di Pietro e famoso giureconsulto, che iniziava ogni sua prolusione con la frase ‘Insubres sumus, non latini’. “Verri voleva dare una chiara connotazione ai lombardi: noi apparteniamo a quell’antico popolo. Questa appartenenza era fortemente radicata nella storia culturale di quei tempi coltissimi e ricchissimi di grandi ricerche – sottolinea Andrea Mascetti – Quel mondo era consapevole di un’appartenenza diversa rispetto al mondo latino che rappresentò solo in parte anche tutte le altre attuali regioni d’Italia le cui differenze e specificità risalgono a tempi arcaici.

  • Daleca: la nuova App per trovare subito lavoro

    Tra qualche giorno sarà possibile, attravero la nuova App italiana Daleca, entrare in contatto diretto con aziende, istituzioni e professionisti affermati per chiedere consigli e ampliare il proprio network riguardo il mondo del lavoro.

    L’annuncio con tutti i dettagli relativi all’iniziativa, è possibile visualizzarlo sul sito web www.subitolavoro.online

    L’obiettivo, come riportato dall’ideatore del progetto Stefano Rainone, ingegnere salernitano, è quello di creare nuove opportunità lavorative per i giovani, oltre che permettere alle aziende di diffondere al meglio la loro cultura aziendale e fare scouting di talenti in modo innovativo.

    Il mercato del lavoro sta rinascendo. Le aziende stanno assumendo, elencando lentamente le posizioni vacanti online. Il guaio è che con milioni di disoccupati, può essere difficile trovare un posto di lavoro, con qualsiasi posto vacante che riceve numerose candidature ogni giorno. Se sei attualmente disoccupato, potresti essere un po’ preoccupato e chiederti quale dovrebbe essere il tuo prossimo passo.

    La buona notizia è che, sebbene sia più difficile ottenere un colloquio, non è impossibile se sai come farlo. Oltre ad avere un curriculum che è compatibile con il sistema di tracciabilità dei candidati (ATS) e un profilo LinkedIn ottimizzato, uno dei modi più efficaci per aiutarti a raggiungere la fase finale del processo di assunzione è il networking professionale.

    Il networking professionale è in genere un argomento che mette a disagio le persone, principalmente perché eventi e conferenze di networking non sembrano un modo naturale per loro (o per chiunque) di connettersi. E mentre la maggior parte delle persone capisce che può fare rete ovunque (sia alla festa di compleanno di un bambino o al negozio di alimentari), le interazioni sociali sono poche e rare tra questi giorni a causa della pandemia.

    La soluzione? Oltre a LinkedIn che ormai sta diventando un social network come gli altri, esistono App che offrono un’esperienza più diretta e meno impersonale. Parliamo per esempio dell’App Daleca (www.daleca.it), che ti permette di connetterti con aziende, istituzioni e altri professionisti attraverso il format dello Speed Meeting (che consiste in videochiamate veloci private automaticamente generate dall’algoritmo dell’App, e quindi ti evita tutta la parte in cui doversi creare un profilo, un curriculum, metterti a cercare persone, contattarli, fissare la call ecc ecc).

  • Nasce L’Indipendente, la testata online senza pubblicità, fake news e clickbait

    È online da poco più di due mesi la nuova testata L’Indipendente (https://www.lindipendente.online). Notizie verificate e senza filtri, informazione senza padroni, niente pubblicità, no fake news e clickbait, questi i punti chiave proposti dalla neonata realtà giornalistica.

    La piattaforma che è disponibile per tutti i dispositivi fissi e mobili, è suddivisa nelle macro sezioni: esteri e geopolitica, ambiente, attualità, diritti, economia e lavoro, scienza e salute e tecnologia e controllo. Qui saranno presenti notizie e approfondimenti, slegati da qualsiasi ingerenza imposta da grandi aziende, multinazionali o poteri politici.

    La testata di proprietà di DV Network SRL è diretta dal giornalista Andrea Legni, che coordina una redazione composta -al momento- da circa dieci giornalisti free lance specializzati nelle diverse aree tematiche, ma non escludono di implementare l’organico nei prossimi mesi.

    I contenuti presenti sul portale sono prevalentemente in chiaro, mentre per gli abbonati che hanno deciso di sostenere il progetto tramite il crowdfunding sono previsti contenuti speciali di approfondimento, l’iscrizione alla newsletter giornaliera e l’accesso al forum di discussione dove è possibile interagire con gli autori. La campagna ancora in corso (https://bit.ly/3dcWVtn) ha già superato il goal previsto, totalizzando la cifra di € 25.722,00 in poco più di 24 ore.

    L’Indipendente ha un occhio di riguardo per l’ambiente (tutta la tecnologia utilizzata di avvale del sistema di compensazione CO2) e per le tematiche importanti che i media più tradizionali tendono a sminuire: i movimenti sociali, i diritti civili, i lati oscuri della geopolitica e le vicende dei popoli schiacciati dalla globalizzazione.

    Quello che L’Indipendente assicura è poi il dovere di rettifica. Qualora una notizia venga contestata, la redazione sarà pronta a verificare nuovamente la fonte, correggere l’eventuale errore e fornire a chi ne faccia richiesta tutte le dovute motivazioni.

     

  • La “Creatività appassionata” di Vanessa Mazzali in mostra online

    “La propensione versatile e volitiva alla creatività si lascia incalzare dallo slancio appassionato e diventa opera d’arte all’interno del palinsesto compositivo di Vanessa Mazzali”. La Dott.ssa Elena Gollini esordisce così nel commentare la mostra online da lei curata con protagonista la Mazzali, artista di spiccato talento suffragato da una formazione e da uno studio accurato per il disegno e per la rappresentazione figurale. Il titolo designato per l’esposizione “Creatività appassionata” rende molto bene per enfatizzare quanto la componente passionale influisce positivamente a favore dell’ispirazione creativa incrementandone la portata e la profusione amplificata. La Dott.ssa Gollini ha poi aggiunto alle sue riflessioni altre valutazioni analitiche dichiarando: “Vanessa è molto discreta e molto sobria nella sua manifestazione comunicativa. Si concentra su rievocazioni essenziali e minimali, prive di ridondanti orpelli e molto fluide e lineari nella loro orchestrazione strutturale. Vanessa preferisce evitare di disperdersi in una proliferazione narrativa eccessiva e troppo sofisticata e si focalizza invece sull’argomentare in modo pacato e garbato, sul concertare una piacevolezza formale in linea con il suo modus pensandi e la sua forma mentis. Ci offre interessanti e stimolanti spunti e rimandi intellettuali, riferimenti colti che denotano la sua preparazione e la sua conoscenza culturale e rispecchiano contenuti sostanziali intrisi e permeati di significato e di spessore, che integra e arricchisce di valenza profonda l’intera sintesi scenica. Vanessa considera l’arte come un’occasione preziosa di poter esternare il suo spirito creativo vivace e dinamico e di ottenere un consenso sincero e autentico nella fruizione. Vuole conquistare in toto lo spettatore, ma senza forzature, vuole che avvenga un avvicinamento e un contatto spontaneo. Il disegno nella sua impeccabile dinamica progettuale ed esecutiva viene perfezionato in modo eccellente e ne avvalora il potenziale artistico. Per Vanessa il disegno non va interpretato come esercizio statico, ma bensì va concepito come riproduzione soggettiva e personalizzata, come variazione con rielaborazione e rivisitazione inedita e come descrizione speciale e sui generis. Le sue creazioni sono frutto di una commistione equilibrata di elementi e di componenti, che vengono tutti sempre bilanciati in modo proporzionale e congruo per ottenere una resa d’insieme convincente. Vanessa accorda insieme tutti questi fattori costitutivi, proprio come un musicista fa con il suo pregiato strumento e l’immette dentro la parabola evocativa imprimendo una spinta passionale e appassionata davvero coinvolgente”.

    VISITA LA MOSTRA:

    https://lemostreonlinedielenagollini.wordpress.com/creativita-appassionata-vanessa-mazzali/