Mese: Settembre 2019

  • Trasferire contatti da IPhone a Android con iRiparo Transfer in completa sicurezza

    Decidi di cambiare il tuo dispositivo mobile e la prima cosa che pensi è: “come gestisco il passaggio dati tra smartphone con sistemi operativi diversi?” La risposta è saper scegliere il software giusto per il trasferimento dati tra Android e iOS nel rispetto del GDPR sulla privacy. Il servizio deve dare garanzie di backup integrale di foto, contatti, chat e nessuna perdita di dati tra sistemi operativi uguali o diversi. Uno dei più validi è iRiparo Transfer, lo trovi nei negozi iRiparo.

    iRiparo Transfer come trasferire i contatti da iPhone ad Android

    Esiste una soluzione al più ostico dei problemi di tutti coloro che devono cambiare smartphone? Vale a dire il trasferimento dei dati tra dispositivi?
    La paura che invade l’utente è sempre la stessa: perderò tutto?
    La procedura si complica ulteriormente se il trasferimento deve essere effettuato tra due telefoni che usano sistemi operativi diversi, come ad esempio Android e iPhone.

    Abbiamo fatto una ricerca online e abbiamo scoperto che iRiparo, azienda italiana specializzata nell’assistenza sulla telefonia, ha pronta la soluzione: si chiama iRiparo Transfer.
    È un software che assicura il passaggio dati tra smartphone, senza il rischio di perdita di contatti, foto e dati di vario genere.

    Abbiamo approfondito e chiesto a Carloalberto Rolando, l’Amministratore Delegato di iRiparo, catena di negozi leader nell’assistenza e riparazione di telefonia, quali sono le caratteristiche essenziali che secondo lui deve avere un software che assicura al cliente il trasferimento dati tra smartphone.
    La prima cosa da verificare riguarda la sicurezza e riservatezza dei contenuti trasferiti.

    iRiparo Transfer ad esempio, nel passaggio tra un telefono e l’altro, salva i dati su memoria esterna in modo criptato e sicuro. A completare il quadro di funzionamento e sicurezza ci sono due elementi che tutelano l’utente: i dati che passano tra uno smartphone e l’altro non restano salvati sul pc del punto vendita iRiparo e il tutto avviene nel rispetto della normativa sulla privacy vigente (GDPR).

    Chiediamo ancora a Carloalberto cos’altro deve garantire un software capace di traferire i contatti da iPhone ad Android. Ci dice che già nella domanda abbiamo centrato uno dei temi più interessanti, ovvero la capacità di spostare rapidamente i dati da un dispositivo ad un altro, anche con sistemi operativi differenti, ad esempio tra iOS e Android e viceversa sempre in sicurezza e, soprattutto, in maniera conforme alla disposizione sulla privacy.
    L’A.D. di iRiparo è assolutamente certo che le rigide normative che il GDPR del 2018 prescrive in termini di trattamento dei dati personali siano l’elemento chiave che tutela il cliente al 100%.

    La nostra curiosità non si esaurisce e così chiediamo al nostro interlocutore quali sono ulteriori caratteristiche di iRiparo Transfer: permette di effettuare interventi software e diagnostica su dispositivi mobili in totale sicurezza senza entrare a contatto con i dati personali dei clienti presenti all’interno dei dispositivi.
    iRiparo Transfer è anche uno strumento per effettuare diagnosi e check-up per dispositivi iOS o Android. È infatti un valido supporto per testare i vari componenti dei dispositivi, anche quelli che solitamente non è possibile testare tramite i normali test in accettazione.
    iRiparo Transfer effettua diagnosi di funzionamento di batteria, videocamera, microfono, sensori, schermo, etc..

    Ringraziamo Carloalberto Rolando, l’A.D. di iRiparo, che ci ha aiutato a capire di più sul trasferimento dati tra smartphone. Da ora in avanti sappiamo cosa chiedere a chi ci propone un servizio di passaggio dati tra dispositivi mobili, oppure possiamo scegliere di affidarci direttamente ad uno dei 120 negozi iRiparo sul territorio nazionale per avere un servizio sicuro e uno smartphone in piena salute.

    Fonte: marketinginformatico.it

  • L’Universita’ degli Studi di Bergamo spicca il volo, ma ora servono nuovi spazi per il futuro

    È una «crescita straordinaria» quella che vede protagonista l’Università degli studi di Bergamo che nell’a.a. 2019/2020 raggiungerà i 24.000 studenti. Un numero che fotografa l’evoluzione di un Ateneo e, di conseguenza, di una città, a tutti gli effetti sempre più «universitaria». È questo il quadro tracciato dal rettore dell’Università, Remo Morzenti Pellegrini e dal Prorettore delegato al Ricerca scientifica di Ateneo – Comunicazione istituzionale di Ateneo, Paolo Buonanno nel corso della conferenza stampa tenutasi questa mattina presso la Sala Consiliare del Rettorato.

    Un appuntamento voluto per fare il punto, per la prima volta, sull’andamento dell’Ateneo e sulle sue esigenze, a partire dal tema dell’ampliamento degli spazi – necessario per garantire lo sviluppo futuro dell’Ateneo – e per condividere una nuova identità quale attrattore di studenti, docenti, opportunità di ricerca e formazione, in una rete di collegamenti che si sviluppa a più scale: nazionale, europea, extraeuropea.

    Nessuna “emergenza spazi” per quest’anno accademico ma, come noto, lo scorso luglio l’Ateneo ha pubblicato un avviso di ricerca immobili a uso universitario in vista di un continuo sviluppo. Al bando, che si è chiuso il 10 settembre scorso, rivolto a privati, detentori di immobili o spazi nei territori di Bergamo e Dalmine o immediatamente confinanti, interessati alla cessione, a vario titolo, per uso universitario, hanno risposto in 48. L’Università ha creato una commissione interna, composta dal responsabile dell’ufficio tecnico e da due professori, che valuterà tali offerte e le sottoporrà al Consiglio di amministrazione alla prossima seduta del 24 settembre.

    A determinare una tale urgenza rispetto agli spazi, sono i numeri. Si pensi che gli studenti iscritti sono passati dai 15761 del 2014 – 2015 agli oltre 23.000 del 6 settembre 2019.

    Gli iscritti totali a tutti i corsi di laurea sono aumentati nel giro di un anno di oltre 2.000 unità, dai circa 20.550 dell’a.a. 2018/2019 ad oltre 23.000. E per il nuovo anno accademico, gli ultimi dati indicano oltre 6.000 immatricolati alle triennali (a fronte dei 5.200 dello scorso anno) e oltre 2.500 pre-iscritti alle magistrali (a fronte degli oltre 1.700 iscritti del 2018).

    Rapportando questi dati a quelli della popolazione residente a Bergamo, si scopre quindi che la città ha un rapporto di studente-abitante di 1:5, al pari di storiche città universitarie. Tutto ciò con indubbi benefici per il tessuto economico cittadino (vitto, alloggio, attività ricreative e molto altro). Visto il umero di immatricolati al nuovo anno accademico – quasi la metà provenienti da fuori provincia – si calcola infatti un fabbisogno di oltre 600 alloggi, a fronte di 400 garantiti dalla stessa università e di altri 400 reperiti lo scorso anno. Da qui, l’esigenza di dare priorità, nella scelta delle offerte pervenute attraverso il bando, agli spazi immediatamente disponibili.

    «In soli 50 anni, l’Università degli Studi di Bergamo ha saputo costruire percorsi d’avanguardia, distinguendosi per un’offerta formativa prestigiosa, per la capacità di essere al passo sempre con i tempi, come dimostrato anche dall’attivazione dei nuovi percorsi accademici, e per un ottimo placement pari all’81,5% di occupabilità a un anno dal conseguimento del titolo di studio. Tutto ciò ha portato sempre più studenti a scegliere il nostro Ateneo, arrivando molto spesso anche da fuori provincia. Ma – ha sottolineato il rettore Remo Morzenti Pellegrini dobbiamo sempre ricordarci che nella scelta dell’Università pesa non solo “cosa” si studierà, e quindi la facoltà scelta, ma anche “dove”, ovvero la città in cui si trascorrerà una parte così cruciale della propria vita. Per questo è fondamentale rendere Bergamo e il nostro stesso Ateno sempre più accoglienti, anche dal punto di vista di infrastrutture, servizi e logistica, al fine di soddisfare i fabbisogni determinati da questa così rilevante crescita».

    Per questa stessa ragione, entro novembre, si intende appaltare l’intervento di ristrutturazione del chiostro minore di Sant’Agostino, dove saranno create delle sale lettura per la biblioteca, un punto ristoro per studenti, uffici, spazi per i docenti e delle aree dedicate alla Scuola di Dottorato. In questo caso, al bando – appena chiuso – hanno partecipato 16 imprese. I lavori dureranno circa 18 mesi, con una spesa di 5.660.000 euro a carico dell’Ateneo con la supervisione, la direzione dei lavori e delle spese di progettazione in capo al Comune di Bergamo, proprietario del complesso. In aggiunta, si sta valutando l’ampliamento del polo di via dei Caniana negli immobili di via Calvi acquisiti dalla Provincia.

    Da 2 settimane è poi entrato nel pieno dell’attività il cantiere presso la sede di Dalmine che in 18 mesi porterà al completamento del Campus di ingegneria con nuove aule, laboratori, spazi per i docenti e gli studenti e un’apertura ulteriore di uno spazio da condividere con la città. Il tutto per un importo di 5,4 milioni di euro.

    FOCUS FACOLTA’ E ISCRITTI – 8 sedi, 7 dipartimenti, 41 corsi di laurea (15 corsi di Laurea triennale, 23 corsi di Laurea magistrale, 4 corsi di Laurea a ciclo unico), 15 master di primo livello, 6 master di secondo livello, 7 corsi di dottorato, 9 corsi di laurea magistrali in inglese. Tra i corsi di laurea più richiesti figurano: Scienze umane e sociali, Economia e Lingue, ma anche Scienze psicologiche (gli iscritti ai test di ammissione erano 4 volte superiori ai 300 posti disponibili) e Scienze della formazione primaria (al test hanno partecipato in INSERIRE DATO a fronte di 180 posti disponibili).

    LA POPOLAZIONE UNIVERSITARIA – Rispetto l’ultima rilevazione, parziale in quanto l’iter delle iscrizioni alle Lauree Magistrali chiuderà a ottobre, lo studente più “anziano” è nato nel 1969, il più giovane nel 2000. Le lauree magistrali si confermano molto attrattive, per il 44% gli studenti provengono da Bergamo e provincia, mentre 33% proviene dalle altre province della Lombardia, il 16% dal resto dell’Italia e il 7% dall’estero.

    IL TASSO DI OCCUPAZIONE Nel 2018 (fonte: Indagine sui laureati di Almalaurea, 2019) il tasso di occupazione è stato del 53,8% per le lauree triennali (media nazionale 40,6%) e per le magistrali del 81,5% a distanza di un anno dalla laurea (media nazionale 73,1%) e del 91,8% a distanza di 5 anni dalla laurea (media nazionale 84,1%).

  • Tempocasa nomina Valerio Vacca Direttore della Comunicazione 

    Tempocasa, leader nell’intermediazione immobiliare con oltre 400 punti vendita in tutta Italia, annuncia la nomina di Valerio Vacca a Direttore della Comunicazione con decorrenza da settembre 2019. Milanese, 37 anni, Valerio Vacca coordinerà le attività di comunicazione e il Centro Studi di Tempocasa, con riporto diretto alla Presidenza.

    Valerio Vacca vanta oltre 18 anni di esperienza nel settore immobiliare. In Tempocasa inizia la sua carriera lavorativa – come consulente immobiliare – nel 2001. Qui intraprende un percorso di crescita che lo porterà a ricoprire ruoli di crescente responsabilità all’interno dell’azienda, dalla gestione dei punti vendita all’organizzazione degli eventi aziendali, dalla valorizzazione del personale al coordinamento del marketing.

    Con la nomina del manager, la società guidata dai tre soci fondatori Flavio Ferrari, Mileto Ferra e Nicola Caninorafforza il proprio management e prosegue l’impegno nella crescita, con l’obiettivo di raggiungere un totale di 500 agenzie entro il 2022.

    Commenta Valerio Vacca: “Voglio ringraziare Daniele Palermo, supervisor del Gruppo e la proprietà per la fiducia che mi è stata accordata. Nel corso degli ultimi anni Tempocasa è cresciuta fino a superare i 400 uffici sul territorio nazionale e si è affermata come una realtà solida e affidabile. Una grande crescita, che deve essere accompagnata da un grande lavoro di comunicazione, finalizzato a incrementare la visibilità del brand e a trasmetterne i valori in modo efficace”.

  • Arriva Europain 2020: la Fiera tutta dedicata ai Panettieri e Pasticceri Professionisti

    Risultati immagini per europain 2020Anche quest’anno arriva puntuale Europain 2020, la Fiera tutta dedicata al mondo della Pasticceria e della Panetteria. I professionisti del settore si sono dati appuntamento a Parigi, dall’11 al 14 gennaio 2020 per un incontro volto a mettere in campo gli sviluppi di questo mercato in crescita. Europain è il Salone Mondiale della Panificazione, della Pasticceria, della Gelateria, del Cioccolato e dei Confetti e rappresenta il meglio, in termini di prodotti, attrezzature e tecnologie esposte di questo settore.

    Anche quest’anno, i pasticceri e panettieri da ogni parte del mondo, atterreranno a Parigi per partecipare alla Fiera Internazionale Europain e sapere cosa riserverà futuro del proprio settore. Oltre alle dimostrazioni degli espositori ci saranno anche conferenze ed eventi collegati … insomma sarà un incontro molto interessante anche per i non addetti ai lavori.

    L’edizione del 2020 verterà su tre tematiche principali: il sistema produttivo (forno, laboratori, cucine), la vendita e la produzione. L’occasione sarà buona anche per chi si aggiudicherà la prestigiosa Coppa del Mondo di Panetteria e Coppa del Mondo di Pasticceria.

    I programmi dettagliati usciranno nei prossimi giorni. Nell’attesa della Fiera Europain 2020, se sei un pasticcere o un panetterie che desidera acquistare forniture professionali all’avanguardia, puoi collegarti al nostro sito. Puoi trovare tante offerte per l’acquisto di attrezzi tecnici per la cucina, oltre che a contenitori, macchine da cucina e arredamento. Prova a guardare …

  • Graziano Ciacchini artista sempre in evoluzione

    Reduce da una mostra personale in versione flash allestita a Castagneto Carducci dal 6 all’8 Settembre, dove ha ottenuto risultati ottimali e riconfermato le sue eccellenti potenzialità artistiche, Graziano Ciacchini si propone in continua evoluzione e costante slancio creativo. Scandagliando gli aspetti sostanziali della sua pittura, la dottoressa Elena Gollini ha rimarcato: “Le opere di Graziano sembrano librarsi in vibranti e sinuosi movimenti, palpitare di una vitalità speciale, possedere un battito intenso che le anima e sprigiona energia. Esse sono in ascesa verso l’alto e hanno una proiezione in verticale, si nutrono della sua forza ideativa e fluttuano nell’arioso viaggio creativo verso uno spazio ideale, proteso all’infinito cosmico dell’universo. Uno spazio virtuale e utopico che appartiene alla sfera onirica del sogno, alla fantasia immaginaria, allo spirito d’invenzione. Graziano imprime con maestria una spinta propulsiva di magica leggerezza che è fatta di un crescendo continuo di armonie ed equilibri, di purezza e di sintesi, di persistenze e variazioni e sfocia in una ricerca che non trascura mai nel concetto di fare arte l’indagine introspettiva e si orienta negli anfratti e nei meandri di contenuti da recepire e decodificare. Le opere appaiono formate di materia diafana, quasi impalpabile nell’essenza costitutiva e hanno una funzione comunicativa primaria in cui l’origine del significato sostanziale si colloca nella radice stessa del conoscere se stessi e nell’approccio all’auto riflessione analitica consapevole e approfondita“.

    Ciacchini è un pittore curioso della realtà, un grande e attento osservatore del mondo circostante, sempre pronto a cogliere e carpire ciò che più lo impressiona e colpisce. I quadri sono come un album da sfogliare, una sequenza di scene suggestive e toccanti che tracciano e percorrono il vissuto come la trasposizione del vero rimasto impresso e incastonato nella sua memoria e riportato sulle tele. Le pennellate accompagnano i profili e la pittura diventa poesia d’immagine, conservando nell’idillio della percezione visiva tutto il suo pathos. La componente realistica che affiora nelle rappresentazioni è connessa a codici di un linguaggio semantico personale e riflessivo, dove emergono lo spirito di ricerca e il desiderio di accrescimento umano. Nella narrazione essenziale si recepisce l’amore per le cose, per la natura, per le persone, per il senso del bello nella gioia di vivere e di essere artista. È una pittura rafforzata dall’intensità visiva, fatta di colori pastosi, densi che vengono mantecati dalla profondità della sfera interiore con una tensione poetica romantica e sentimentale. Pur restando ancorato ai parametri conformi al classicismo figurativo della tradizione, Ciacchini elabora un proprio stile con un equilibrio prospettico e una costruzione tonale che ne contraddistinguono il segno pittorico. L’artista reinventa la natura e il paesaggio e li fa rivivere integrandoli con una cornice di stupore e meraviglia attraverso una dimensione visionaria, che li avvolge di sorprendenti prospettive.

  • AGEI- GIORNATE DELLA GEOGRAFIA 2019

    Nei giorni 19-21 settembre 2019 il Centro Studi su Territorio dell’Università degli Studi di Bergamo ha organizzato le Giornate della Geografia 2019. Si tratta di un evento annuale che richiama i Geografi di tutte le Università italiane afferenti all’AGeI, ovvero l’Associazione dei Geografi Italiani, e vede quest’anno la partecipazione di circa duecento membri provenienti da tutta Italia. Esso suggella il ruolo di riferimento a livello italiano del gruppo di Geografi bergamaschi diretto da Emanuela Casti, Direttore del Centro studi sul territorio dell’Università di Bergamo.

    L’evento ha l’obiettivo di proseguire la riflessione scaturita dalla precedente edizione padovana del 2018 sulla public geography presentando a colleghi e soci AGeI gli studi e le sperimentazioni che la sede universitaria bergamasca da anni sta conducendo, anche a livello internazionale, sulla cartografia quale operatore di una geografia pubblica. L’aver investito sulla conoscenza – teorica prima che tecnica – della cartografia ha permesso di evidenziare il ruolo pubblico della geografia proprio in virtù delle sue pratiche cartografiche. Quest’ultime da sempre attribuitele, assumono oggi un rilievo inedito: le nuove sfide come quella dell’uso dei Big Data per tracciare il movimento degli individui e far emergere le singolarità dei luoghi identificano nel mapping il luogo deputato all’intreccio di competenze e “sguardi” interdisciplinari. Infatti, attraverso la visualizzazione cartografica le elaborazioni algoritmiche acquistano consistenza geografica diventando realmente comprensibili e accessibili. Inoltre, il continuo mutamento dei dispositivi per l’analisi, l’emergere di nuove domande di ricerca e le dinamiche che investono i sistemi urbani, impongono alle discipline territorialiste un costante rinnovamento fondato sulle pratiche.

    In tale prospettiva, la scuola geografica di Bergamo intende mostrare le proprie ricerche e riflessioni secondo un approccio data-driven che oggi viene denominato geografia computazionale, quale ulteriore ed inedita declinazione della geografia pubblica.

    Il programma è molto intenso e distribuito su tre giornate. I lavori si aprono giovedì 19 settembre alle ore 14:00 in Aula Magna con due sessioni e seguono il 20 nella sede di Pignolo la mattina per la terza sessione e nel pomeriggio in via Salvecchio 19, nella nuova sede ristrutturata e dedicata alla nuova laurea magistrale in Geourbanistica.

    Sabato i geografi saranno accompagnati in due escursioni una in Città Alta, guidata da Renato Ferlinghetti e dal titolo “Città Alta tra architettura di pietra e architettura verde” e una in Valle Camonica, guidata da Emanuela Casti e dal titolo “Mappe rupestri della Valcamonica: Bedolina, carta o plastico?”.

    Per info: www.unibg.it/diathesis

  • Interessante iniziativa del Conservatorio Santa Cecilia di Roma – La musica di Leopardi

    Quali musiche ascoltava Leopardi, il genio della poesia italiana che nel suo Zibaldone dichiara di essere un grande appassionato delle sette note? Quali autori erano attivi nel tempo in cui il poeta creava le sue composizioni immortali? E’ ancora giusto parlare di “pessimismo” a proposito della sua poetica? Sono le domande a cui vuole dare una risposta la particolare conferenza-concerto “Infinito genio” proposta dal Conservatorio di Musica “Santa Cecilia” di Roma venerdì 27 settembre ore 18.00

    L’iniziativa, che si inserisce nell’anno del Bicentenario della creazione di una delle più belle poesie italiane di tutti i tempi, si propone di ripercorrere la vita e l’opera di Leopardi presentando la “colonna sonora” della vita del poeta, cioè quei brani che lui stesso ha ascoltato o che sono comunque stati scritti nel tempo della sua creatività artistica.

    Ideata e scritta dal prof. Mario Camilletti, autore di una fortunata versione cantata de L’Infinito, e voluta dal Direttore del Conservatorio “S. Cecilia” M° Roberto Giuliani, l’iniziativa vede la partecipazione degli allievi del Conservatorio, chiamati a presentare i lavori di Rossini, Beethoven, Chopin, Mozart, Giuliani.

    Per il Direttore, M° Giuliani, si tratta “di un omaggio che il Conservatorio di Musica di Roma vuole rendere al genio di Recanati, il quale ha dedicato alla musica pagine importanti del suo Zibaldone, sviluppando anche una particolare teoria musicale”.

    “Intrecciare la vita di Leopardi con la musica ci aiuterà a ricostruire l’immagine di un poeta su cui per troppo tempo ha pesato l’ingiusta accusa di “pessimismo’”, ha detto il prof. Camilletti, “è ora di ripensare la nostra interpretazione della sua opera e superare certi schemi ormai obsoleti.”

    L’iniziativa, unica nel suo genere e di indubbio spessore culturale, è ad ingresso gratuito.

  • Settimana europea della mobilità sostenibile: l’Università in prima linea per promuovere la mobilità ciclabile

    Sostenibilità, questa la parola d’ordine della “Settimana Europea della Mobilità” promossa dalla Commissione Europea e che si tiene ogni anno dal 16 al 22 settembre.

    Anche l’Università degli Studi di Bergamo ha raccolto la sfida e partecipa a questa manifestazione con una serie di eventi volti a promuovere la mobilità ciclabile verso i poli universitari ma soprattutto una maggior consapevolezza in tema di sostenibilità ambientale nei propri studenti.

    Si parte mercoledì 18 dalle 16.30 alle 18.30 nella sede di Via dei Caniana 2, con il convegno dal titolo “Bicicletta e Università”, che vedrà come ospiti l’Arch. Stefano Zenoni, Assessore alla Mobilità e Ambiente del Comune di Bergamo, il Prof. Paolo Pileri, Docente Politecnico di Milano e Responsabile scientifico del progetto VENTO e i rappresentanti dell’associazione ciclistica UCSforzatica, moderati dalla porf.ssa Maria Rosa Ronzoni, Mobility manager d’Ateneo, che spiegheranno come nei contesti urbani la bicicletta è il mezzo di trasporto più rapido e conveniente.

    Nel corso dell’iniziativa sarà inoltre promosso il concorso per la realizzazione di un video sul tema della mobilità sostenibile rivolto a studenti e personale dell’Università.

    Lo sviluppo della mobilità ciclabile in città è fortemente influenzato dalla percezione degli spazi e dei percorsi urbani, per questo – a seguire – sanno affissi cartelli di segnaletica stradale con indicazioni per pedoni e biciclette, mappe e percorsi preferenziali, che aiuteranno ad avere una migliore percezione della geografia urbana, incentivando l’uso della bicicletta, e che collegheranno le diverse sedi dell’Ateneo. Il progetto nasce all’interno dei Living Lab, proposti dall’Università di Bergamo congiuntamente con il Comune di Bergamo e condivisi nell’ambito dei progetti europei LIFE U-MOB e Interreg Shareplace.

    Venerdì 20 settembre sarà invece la volta del “Bike2UNIBG day”, in cui studenti, ricercatori e dipendenti sono invitati a recarsi in Università in modo sostenibile. L’Università di Bergamo e CUS Bergamo, in collaborazione con EbikeMe, promuovono l’utilizzo di biciclette a pedalata assistita made in Italy che oggi rappresentano il mezzo più ecologico per collegare fra loro le varie sedi dell’Università.

    Riduzione delle emissioni nocive di CO2, semplificazione dei problemi di parcheggio, risparmio in termini di tempo e denaro per tutti gli spostamenti ma anche – e soprattutto – riduzione delle malattie croniche legate ad uno stile di vita sempre più sedentario sono alcuni dei vantaggi di questa iniziativa.

    Nel corso della giornata, professori, studenti e tutto il personale dell’Ateneo potranno testare in prima persona, nelle sedi di Via dei Caniana a Bergamo e a Dalmine, le biciclette EbikeMe e confrontarsi con i rappresentanti di FIAB Bergamo Pedalopolis (Federazione Italiana Amici della Bicicletta – Bergamo) che saranno presenti in Via dei Caniana con uno spazio a loro dedicato.

    Per informazioni e programma: www.unibg.it

  • #SAMARACHALLENGE: rischi non solo sui social, ma anche nella vita reale

    #SAMARACHALLENGE, la nuova moda scoppiata nell’estate e ispirata al famoso film The Ring, ha portato con sé diversi problemi, mettendo a rischio la sicurezza di chi partecipa alla sfida social più cool del momento e quella delle persone che involontariamente si imbattono negli inquietanti imitatori di Samara.

    Proprio il susseguirsi di episodi spiacevoli ha spinto la Polizia Postale a pubblicare il seguente articolo sulle proprie pagine, dove vengono illustrati i rischi per le persone coinvolte e degli utili suggerimenti destinati ai genitori per aiutarli a evitare che i loro ragazzi accettino questa pericolosa sfida.

    Come è ormai noto, i social hanno anche tanti #effetticollaterali: uno di questi è quello che porta a fare cose assurde, nel mondo reale, solo per ricevere tanti #mipiace, con il solo scopo di diventare #famosi sul web. E’ nelle cronache di questi giorni la notizia della nascita di una nuova e pericolosa #challenge, conosciuta con il nome di #SamaraChallenge, che sta facendo impazzire i social di tutta Italia.
    Ma chi è in realtà Samara? La #challenge si ispira al personaggio di Samara Morgan, la ragazzina del film horror #Thering, che ha visto come protagonista l’attrice Naomi Watts uscito sugli schermi cinematografici nel 2002.

    Lo scopo di chi partecipa a questa iniziativa è quello di spaventare i passanti, comparendo improvvisamente, e defilandosi in batter di ciglia, travestito con una tunica bianca, capelli scuri che coprono il volto ed un coltello (probabilmente giocattolo) in mano. In Italia le prime segnalazioni sono avvenute a Catania, Cagliari, Foggia e a Roma, nei quartieri di San Basilio, Casal Bruciato (parco Meda), Monti Tiburtini e Centocelle dove è stata immortalata addirittura a fianco a un cassonetto in fiamme (fonte: La Repubblica).

    Bisogna evidenziare che questi stupidi “giochi” possono causare serie conseguenze, sia a chi partecipa attivamente alla sfida, travestendosi e scattando foto per poi condividerle sui social, sia alle persone che, colte di sorpresa, possono spaventarsi ed avere reazioni imprevedibili.

    Consigli per i genitori:

    • cercate di dialogare di più sui temi della sicurezza in Rete e delle conseguenze che taluni comportamenti sui social possono avere nella vita reale;
    • dimostratevi interessati a ciò che è il mondo, sia reale che virtuale, dei vostri figli;
      prestate attenzione a cambiamenti repentini del loro rendimento scolastico e del loro modo di socializzare;
    • se vostro figlio vi racconta che c’è un compagno che sta partecipando alla sfida #SamaraChallange, non esitate a comunicarlo ai genitori del ragazzo, se avete un rapporto confidenziale, o alla scuola, se non conoscete la famiglia;
    • nel caso in cui vi doveste trovare coinvolti, anche solo come testimoni, nella #SamaraChallenge, non esitate a contattare il più vicino Ufficio di Polizia o Polizia Postale o ad inviare le vostre segnalazioni tramite il sito ufficiale.

    Gli esperti ESET si associano alle indicazioni delle autorità invitando i ragazzi a un uso responsabile dei social network e dei propri dispositivi.

     

    Per maggiori informazioni sull’argomento collegarsi al seguente link: https://blog.eset.it/2019/09/samarachallenge-rischi-non-solo-sui-social-ma-anche-nella-vita-reale/

     

  • Nuovo concetto per una tecnologia di trasporto assolutamente sicura

    Questo moderno sistema di trasporto è prodotto e commercializzato da Avancon SA, Svizzera ed è stato sviluppato da Dieter Specht, il co- fondatore del Gruppo Interroll. Dopo aver assistito ad un’esperienza traumatica, Specht ha cambiato idea: da puro produttore di rulli si è trasformato in produttore di un sistema intelligente, dal design accattivante, focalizzato principalmente sugli aspetti legati alla sicurezza.

    Nel 2017 l’amministrazione americana per l’occupazione, la sicurezza e la salute (OSHA), ha segnalato 25 incidenti gravi che hanno coinvolto trasportatori a rulli e nastri, due dei quali sono risultati fatali.
    Chiaramente le norme di sicurezza sono diverse in ogni paese.
    Tuttavia, anche se un trasportatore a rulli azionato da cinghie rotonde o cinghie Poly-V, o altri tipi di azionamenti è dotato di un dispositivo di sicurezza, in modo da non interferire con le dita dall’esterno, non dispone di nessun tipo di protezione dal basso. Come riportato di seguito:
    Una giovane donna con i capelli ricci trasporta alcuni piccoli oggetti e passa vicino a un trasportatore a rulli. Improvvisamente qualcosa le cade dalle mani e rotola sotto alla linea di trasporto.
    Si china sotto al trasportatore per raccogliere i pezzi. In quel momento i suoi capelli si incastrano dal basso nel meccanismo di azionamento.
    La sua testa è tirata verso l’alto e il suo cuoio capelluto completamente strappato. Urla terribilmente. I suoi colleghi si affrettano, premono immediatamente l’arresto d’emergenza e la trascinano in salvo con il sangue ovunque. Una scena orribile!
    Questo non potrà mai accadere con il nuovo sistema trasportatore ZPC di avancon.

    “Ho visto questo video alcuni anni fa in una trasmissione televisiva sulla salute. Si trattava nello specifico di trapianti di capelli su soggetti vittime di incidenti.” Spiega Dieter Specht. “Non potevo togliermi questa scena dalla mente. Mi sono chiesto come, ancora oggi, un sistema trasportatore possa essere così privo di sicurezza, Ho deciso quindi di sviluppare un nuovo concetto di convogliatore, con tutti gli elementi di azionamento installati e racchiusi all’interno dei telai, per poter offrire la massima sicurezza, anche dal basso.”
    Questo sistema di movimentazione del materiale sicuro e progressivo è ideato per il trasporto interno di scatole, vassoi, valigie, pacchi, borse, all’incirca per l’80% della merce che dev’essere trasportata giornalmente, milioni di volte, nella logistica interna, nella distribuzione postale e nelle aziende di e-commerce in tutto il mondo.
    Questo sistema all’avanguardia è diverso e rivoluzionario. Offre un netto miglioramento rispetto a tutti gli altri sistemi di movimentazione della merce.
    Qui non sono stati sviluppati solo i nuovi rulli, non solo un nuovo sistema di profili o un diverso sistema di azionamento, e nemmeno solo un sistema di controllo elettronico intelligente, no! Questo è davvero un concetto notevole e futuristico nel suo insieme.
    A differenza di quanto fatto in passato, stavolta Dieter Specht, co- fondatore del Gruppo Interroll, non ha voluto sviluppare tutto ruotando attorno ai rulli, ci spiega:
    “La testina d’avviamento era collegata direttamente al rullo. In quel tempo eravamo solamente dei produttori di rulli. Avevamo lasciato la responsabilità legata all’aspetto della sicurezza al produttore del sistema convogliatore. Ai giorni nostri i rulli con la testina d’azionamento sono
    obsoleti. – Il nuovo e moderno l nuovo e moderno
    sistema convogliatore è un concetto integrato per le applicazioni universali della logistica interna e dei centri di distribuzione. Il distinto concetto di azionamento montato all’interno, il concetto di controllo intelligente e il raffinato concetto di rulli sono perfettamente armonizzati e valorizzati con un sistema di trasporto straordinariamente estetico, flessibile, che funziona in modo autonomo, sicuro e affidabile. Nulla è visibile dall’esterno, è pulito e adatto ai moderni centri di macchine e all’architettura contemporanea.”
    Questo sistema “ZPC” all’avanguardia (Zone Powered Conveyor), è strettamente costruito in zone e riduce l’energia fino all’84%. E’ brevettato a livello mondiale come nuova piattaforma e dà vita ad un’esperienza davvero unica nel suo genere.
    Tutto è installato all’interno: l’intero sistema di trasmissione tramite cinghie dentate o cinghie 2-V nelle curve.
    Il sistema di controllo basato sull’interfaccia bus di campo “AS-i” è in grado di interagire con ogni bus o infrastruttura IT superiore.
    C’è il sistema a telaio chiuso, realizzato con profili in alluminio anodizzato naturale, da cui non sporge nulla, senza viti, senza aste, senza connettori per cavi, senza scatole di alimentazione in cui ci si può ferire camminando lungo il nastro trasportatore, inoltre al tatto sembra seta.
    Sono possibili varie combinazioni di rulli, molto economiche. Il passo dei rulli può arrivare a 38 mm, in modo che nessuno possa infilare le dita tra i rulli.
    Qui potete vedere il trasportatore avancon installato presso i punti di sicurezza in vari aeroporti negli Stati Uniti. Le persone possono camminare lungo il trasportatore, nulla sporge, nemmeno la testina di una vite. Lo si può toccare ovunque, anche nella parte inferiore. E’ assolutamente sicuro.
    Ovviamente ci sono anche curve, deviatori, trasportatori inclinati e versioni speciali per la movimentazione di merci fragili.
    I profili di alluminio patentati presentano delle costole all’interno, dove tutti gli elementi sono incastrati, come le sedi dei cuscinetti a sfere, i controlli, i foto-sensori, i cavi e molto presto anche il nuovo motore piatto.
    Ciò significa che tutto è molto veloce e facile da assemblare, nonché di semplice manutenzione.
    I due gusci del profilo sono uniti all’estremità da un bullone con testa a T, che serve simultaneamente per assicurare le gambe del sistema. “Riteniamo che questo sistema di trasporto moderno e modulare possa competere con qualsiasi altro sistema, una volta installato e messo in funzione,” afferma il CEO di avancon,
    Christian Dürst.
    “Questo futuristico sistema per la movimentazione del materiale supera le aspettative, inoltre suscita nuove emozioni. Certo, il cuore di ogni manager di un centro di logistica inizierà a battere più forte, se immagina questo sistema moderno e all’avanguardia nel suo
    centro di distribuzione.”
    La sede principale di avancon SA si trova a Riazzino, Canton Ticino – Svizzera. Avancon SA distribuisce questo sistema attraverso degli appaltatori di sistemi per lo logistica interna selezionati a livello mondiale.

  • Angelica Loredana Anton, festa per i suoi 30 anni

    E’ stato un compleanno bellissimo, ha dichiarato l’attrice Angelica Loredana Anton quando gli ho chiesto come ha passato il suo 30° compleanno. (altro…)

  • Il colorificio ceramico Inco Industria Colori SPA pubblica il nuovo sito web

    Inco Industria Colori S.P.A. , storico colorificio ceramico modenese con oltre trent’anni di esperienza, rinnova la propria immagine con una attività di re-branding per comunicare la propria identità, valori e competenze, ponendosi come riferimento ispiratore per il business dei propri clienti: “We Inspire Your Business”.

    Inco propone specialità per la decorazione di ceramiche, nonché pigmenti inorganici per svariati settori applicativi, e da sempre si contraddistingue per l’avanguardia nella tecnologia, lo sviluppo di prodotti innovativi, dall’elevata qualità e customizzazione in accordo con le richieste del singolo cliente.

    Inco ha sedi in Italia, India, Russia ed è in grado di servire e supportare, grazie ad una assistenza tecnica e commerciale, clienti in oltre 35 paesi nel mondo.

    La crescita e l’internazionalizzazione dell’azienda ha portato alla necessità di effettuare un re-branding. La Inco rinnova perciò il proprio look and feel per comunicare la propria identità, la propria personalità, cultura, stile, capacità, coscienza ecologica, storicità, know how e tradizione!
    Le aree coinvolte in questo processo comprendono: logo, comunicazione, sito internet, applicazioni su canali online e offline.

    il Logo rappresenta una evoluzione del precedente, con tutta la sua storia ed esperienza, a testimonianza della continuità di servizio e qualità professionale che Inco intende garantire nel presente come nel futuro. Il nuovo marchio è stato semplificato, forme semplici e chiare per rafforzare il valore storico del brand, ma al contempo proiettarlo ai giorni d’oggi.

    Il nuovo sito è stato oggetto di un upgrade tecnologico e di una nuova architettura informativa che pone al centro valori e plus competitivi di rilievo come: ricerca e sviluppo, tecnologia, creatività ed esperienza.

    Ricco di testi, immagini e video, dell’azienda e dei prodotti, si prefigge di informare i propri clienti ma anche confermare e rafforzare la loro fiducia.
    L’inarrestabile diffusione di nuovi canali di comunicazione ha portato inoltre l’azienda a decidere di condividere informazioni attraverso alcuni selezionati social network, al fine di promuovere conoscenza e cultura del settore ceramico.

    L’invito è perciò quello di seguire Inco online per essere sempre aggiornati sulle novità.

    Scopri subito l’ultima generazione di inchiostri Alto Solido di nuova formulazione, ancora meno odorigena, e tutti i sui prodotti: inchiostri colorati, colle digitali, inchiostri glossy, toni innovativi e tanto altro ancora.

    INCO – COLOUR INNOVATION INDUSTRY – #weinspireyourbusiness

  • E’ in distribuzione il nuovo espositore dedicato al cronotermostato Techno Duo di Imit Control System

    E’ in corso di distribuzione a tutti i punti vendita IMIT un nuovo espositore dedicato al cronotermostato Techno Duo che si sta imponendo come un vero e proprio punto di riferimento per il settore grazie alla grande semplicità d’uso ed alle caratteristiche prestazionali e qualitative.

    Il display da banco riporta in dettaglio le principali informazioni sul prodotto esaltandone in particolare la semplicità di installazione nonchè l’immediatezza e l’intuitività nell’uso quotidiano.

    L’espositore è disponibile sia in versione fotografica, sia predisposto per l’installazione del cronotermostato che può così essere testato direttamente al banco.

    www.imit.it

  • Principe Ares, showroom ed e-commerce di ceramiche e piastrelle: i servizi

    Ecco tutti i servizi offerti da Principe Ares, azienda specializzata nella vendita di ceramiche e piastrelle e ristrutturazione di abitazioni e di interni

     

    Milano, agosto 2019 – Principe Ares è un’azienda leader nel settore della ristrutturazione di abitazioni e di interni, progettati su misura per il cliente con l’obiettivo di andare incontro alle sue esigenze. Tutti i prodotti utilizzati sono made in Italy, in un perfetto connubio tra artigianato e contemporaneità. Attenzione per il dettaglio e personalizzazione degli spazi completano l’identità del brand Principe Ares.

     

    I servizi offerti da Principe Ares

    Dalla progettazione alle pratiche catastali, dalla direzione dei lavori alla consegna finale delle chiavi, ecco tutti i servizi che offre Principe Ares, accompagnando il cliente in ogni passaggio:

     

    • Check-up preliminare degli spazi e consulenza specializzata: Principe Ares organizza il rilievo in loco e la restituzione in cad, oltre a seguire il controllo della documentazione dell’appartamento e la verifica di tutte le sue regolarità prima di incominciare l’ideazione del progetto

    • Progettazione dei lavori il più possibile in linea con le esigenze e i desiderata del cliente, per garantire la realizzazione di un’abitazione funzionale ma allo stesso tempo molto aderente alle aspettative e ai sogni del cliente, in grado di suscitare emozioni

     

    • Sito e-commerce dal quale poter scegliere, comodamente da casa propria, prodotti e materiali all’interno di un’ampissima gamma 

     

    • Possibilità di visionare e toccare con mano i materiali in un grande showroom allestito in via Ripamonti 92 a Milano

     

    • Vendita diretta dei materiali con notevoli sconti, in particolare per le ceramiche e per le piastrelle, fornite dai marchi più illustri del settore

     

     

    •  Gestione diretta delle pratiche edilizie comunali

     

    • Direzione dei lavori da parte di un team di esperti architetti

     

      • Posa e installazione di tutti i materiali, i prodotti e le finiture scelti per la propria abitazione

     

    • Coordinamento della sicurezza

     

      • Gestione diretta delle pratiche catastali

     

    • Conferimento degli Attestati di Prestazione Energetica

     

    • Gestione diretta delle pratiche relative alle detrazioni fiscali (ristrutturazione e risparmio energetico)

    Consegna finale delle chiavi a lavorazione ultimata

  • Pavimenti in pvc

    Da anni ci occupiamo di fornitura e posa in opera di ogni tipologia di pavimentazione: pavimenti in pvc, gomma e linoleum, parquet di pregiate fatture, laminati e vinilici.
    Le nostre commesse sono particolarmente effettuate per istituti sanitari, religiosi e sportivi, ma ci rivolgiamo anche alla piccola azienda ed al privato.
    I nostri tecnici sono certamente personale qualificato che opera nel settore da molti anni e che saprà consigliarvi la migliore soluzione in termini di qualità e di prezzo.

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  • Un’ultima settimana ricca di eventi al Pop-up Garden | Future Music Food

    Pop-Up Garden di Spazio FaSE, il “Pioneer” Corner allestito all’ex cartiera Paolo Pigna di Alzano Lombardo in occasione della kermesse I Maestri del Paesaggio, manifestazione organizzata dal Comune di Bergamo in collaborazione con l’associazione Arketipos, apre l’ultima settimana di apertura proponendo un programma di eventi da non perdere.

    Il bosco urbano di Spazio FaSE, fino al 22 settembre tutti i giorni dalle 11.00 all’1.00, coinvolge tra sostenibilità, design industriale e coscienza ambientale i visitatori con talk, eventi e laboratori pensati per ogni fascia d’età. Tra le attività in programma mercoledì 18 settembre dalle 18 alle 19 Gianni Scarfone, AD Teb, affronterà il tema della mobilità sostenibile al quale si collega il progetto Raggio Verde, il collegamento e-bike da Città Alta ad Alzano con partenze con orario predefinito su un percorso ciclabile completamente tracciato, a seguire dalle 19 una sessione di yoga con Ananda. Giovedì 19 settembre dalle 16 alle 18 BeedverCity, racconta con un laboratorio l’arte dell’apicultura, alle 18.30 l’ex cartiera Pigna svela qualche suo segreto in una visita guidata e alle 21 la piazza grande si trasforma in un cinema sotto le stelle, organizzato in collaborazione con lab80, società cooperativa di produzione e distribuzione film, con la proiezione di I Diavoli Volanti (1939). Venerdì 20 alle 16, sabato 21 alle 14 e domenica 15 settembre alle 14 e alle 16 prenderanno forma i laboratori a cura di Alt(r)a Quota, associazione di promozione sociale, di “Tipografia”, “Design” e “Sartoria”. Ma non è tutto, infatti, venerdì 20 settembre torna alle 21 per un ultimo imperdibile appuntamento il CINEMA FaSE con il film Per un pugno di dollari in più (1965).

    Per quanto riguarda gli eventi serali torna il calendario fisso della settimana di FaSE. Lunedì 16, martedì 17 e mercoledì 18 settembre dalle 19 la Cocktail Night Wild edition ospiterà i barman di Contest Bergamo, Le Iris e Tassino Cafè si alterneranno dietro al bancone nel cocktails bar della nuova piazza a suon di mixology per gustare drink limited edition. Giovedì 19 settembre ultimo incontro con FaSE Jazz e lo swing degli Spicy Salmon, il quintetto composto da talenti under 25, nato all’interno dei laboratori di perfezionamento jazz del CDpM, (Centro Didattico produzione Musica) nei grottini, mentre la Piazza Grande sarà la cornice dello spettacolo teatrale “Anthony it’s hot” una toccante e suggestiva performance sul cambiamento climatico di Tnb Factory con la collaborazione di Unesco Italiano e Fondazione ASM. Venerdì 20 settembre last call con il Pic Nic Elettronico sotto le Stelle, dall’aperitivo fino a tarda serata dj set e musica elettronica e alle 21, chiude il ciclo di serate del “Pioneer Corner”, l’Experience Concert, il format di Roma Europa, Europa Creativa e Unesco italiano con esperti di sound design che raccolgono i suoni del luogo e li trasformano in canzoni.

    All’interno dei grottini, suggestive nicchie tipiche della vecchia struttura industriale, il cocktail bar, la birreria, il bistrot e la caffetteria offrono prodotti di primissima qualità con un servizio food plastic free. Una proposta enogastronomica che parla sia di territorio sia di eccellenze selezionate come la carta dei vini che per ogni bollicina, rosso, bianco o rosè propone un vino “pioneer” pensato ad hoc per la manifestazione de I Maestri del Paesaggio: il Landscape Wine.

    INFO E PROGRAMMA: Facebook e Instagram

  • Affitti brevi: un fenomeno che sta spopolando i centri città

    Affittare un immobile per brevissimi periodi di tempo attraverso l’utilizzo di piattaforme: si chiamano affitti brevi, un fenomeno che ha conosciuto uno sviluppo eccezionale negli ultimi anni soprattutto nelle città turistiche. Quella della locazione rimane una soluzione immobiliare molto vantaggiosa per gli italiani, come conferma la stessa agenzia immobiliare a Taranto Cambio Casa, ma la prassi dello short-retail sta portando ad avere conseguenze negative dal punto di vista sociale.

    Come è noto, gli affitti brevi non mirano a una residenza duratura nel tempo, ma consistono in una formula di locazione di periodi inferiori ad un anno (nella maggior parte dei casi meno di 30 giorni) per motivi turistici o di studio. Questa tendenza, diffusasi ormai in tutta Europa, pur garantendo ai proprietari un’opportunità di guadagno in poco tempo, comporta ad avere conseguenze nel lungo periodo di carattere socio-economico.

    In primis, lo spopolamento dei centri città e il disgregamento del loro tessuto sociale e culturale a causa di una minor offerta di alloggi da affittare nel lungo termine; in secondo luogo, l’impennata dei prezzi dei canoni di locazione. Risultato? I centri delle città saranno sempre più abitati dai turisti e i residenti saranno costretti a spostarsi nelle periferie o al di fuori dalle stesse.

    Un giornale autorevole come il Financial Times, a tal proposito, ha fotografato la situazione delle città di Lisbona, Barcellona, Firenze e Atene, arrivando a una conclusione univoca per tutte: il rincaro dei prezzi e l’inciviltà dei turisti hanno costretto i residenti del centro ad emigrare altrove. Per questo motivo, le stesse amministrazioni locali stanno cercando di limitare gli affitti brevi.

    Di contro, chi opta per questa forma di investimento immobiliare in Italia non è certamente esentato dai balzelli del fisco. Proprio negli ultimi giorni l’Agenzia delle Entrate ha dato via libera alla cedolare secca anche per le locazioni brevi degli immobili ad uso abitativo tramite AirBnB, per periodi inferiori a 30 giorni. Con la risposta all’interpello n. 373 del 10 settembre 2019, infatti, si chiarisce che un privato che intende affittare un immobile ad uso abitativo per brevi periodi, può assoggettare il reddito derivante dall’affitto a una imposta sostitutiva, ovvero a cedolare secca al 21%. Qualora emergesse l’esistenza di un’attività commerciale, gli introiti dovranno essere dichiarati come redditi d’impresa.

    Garantire una residenza di lunga durata nei centri urbani a quei residenti che non hanno la possibilità di acquistare una casa, nonché agli stessi studenti che hanno necessità di dimorare vicino alle Università, deve essere il prossimo obiettivo delle amministrazioni cittadine. Non per questo, Cambio Casa riserva ai suoi visitatori tantissime proposte di case in vendita Taranto, oltre a tante altre soluzioni di investimento immobiliare.

  • Cos’è la psicogeriatria e quando farvi ricorso

    La psicogeriatria è una specialità medica molto interessante, capace di essere d’aiuto in tutte quelle situazioni in cui si parla della salute mentale dell’anziano. Conosciamola meglio e comprendiamo assieme quando e perché favi ricorso.

    Che cos’è la psicogeriatria

    Detta anche geropsichiatria è, come dice la parola stessa, la psichiatria dell’anziano, una branca specifica di questa disciplina medica che si concentra prettamente sulla terza età e su disturbi e patologie ad essa legati.

    I suoi protocolli sono di tipo clinico, dunque parliamo di terapia psichiatrica, ma in alcuni casi può essere necessario affiancarvi una terapia farmacologica: tutto dipende dal singolo caso.

    Quando e perché andare dallo psicogeriatra

    Se l’anziano presenta disturbi legati alla salute mentale, è bene parlarne con il proprio medico di base o con lo specialista presso il quale è in cura, che saprà indirizzarvi verso la scelta giusta analizzando in prima battuta il caso.

    Lo psicogeriatra si occupa sia dei problemi temporanei, che di quelle definitivi legati alla salute mentale dell’anziano, quindi sia di disturbi come l’ansia, la depressione senile, gli attacchi di panico e la difficoltà di adattamento, che delle patologie come la demenza o l’Alzheimer. Queste ed altre problematiche possono essere curate e/o contrastate da uno psicogeriatra con il fine di migliorare la qualità della vita dell’anziano a più livelli.

    Le sedute di psicogeriatria possono essere seguite anche mediante il SSN, quindi pagando solo il ticket.

    Si ringrazia per la consulenza lo staff specialistico della casa di riposo per anziani vicino Roma Nord, Falisco.

  • Selva al Salone del Mobile.Milano Moscow 2019: tante novità tra presente e futuro del design

    Verona, Settembre 2019Dal 9 al 12 ottobre al Salone del Mobile.Milano Moscow, Selva presenta le numerose novità che hanno caratterizzato questo 2019, oltre ai bestseller che rappresentano l’essenza del brand Philipp Selva. La location è il Crocus Expo di Mosca che nella scorsa edizione ha visto la partecipazione di 19.542 professionisti del settore, con un aumento del 9,1% rispetto al 2017. Allo stand di Philipp Selva saranno anche presenti due pezzi iconici nati dalla collaborazione con Aldo Cibic e Francesco Lucchese. La volontà dell’azienda è, infatti, quella di aumentare le sinergie con gli studi di design più importanti al mondo, operazione iniziata lo scorso anno con la realizzazione della poltrona Laku con pouf abbinato di Toshiyuki Kita.

     

    La collaborazione con Aldo Cibic ha dato vita al Tavolo Pont (cm L 270 – P 115 – H 73). Il nome deriva dalla forma arcuata delle gambe che ricorda un ponte. Il piano ampio e rettangolare è stato realizzato riducendo al minimo lo spessore, rendendolo così un elemento di arredo ideale per spazi moderni. Il Tavolo Pont in legno  di frassino è disponibile in Ash Dark, Ash Tobacco e Ash White. Versatile e d’impatto, si inserisce perfettamente nel concept mix&match della filosofia Selva.

     

    Lucrezia è la serie disegnata dall’architetto Francesco Lucchese, una poltrona e una poltroncina che presentano imbottiture soffici e avvolgenti, delineate da curve sinuose. L’idea di comfort e le numerose combinazioni di rivestimento rendono entrambi gli elementi ideali sia per ambienti contract che per zone living di privati. La poltroncina (cm L 67 – P 65 – H 81/51), disponibile in tessuto, velluto o pelle, è composta da un cuscino morbido racchiuso da uno schienale che vuole richiamare l’idea di un abbraccio. Il tutto è sorretto da un sostegno realizzato in legno di frassino nelle finiture Ash Dark, Ash Tobacco, Ash White. La poltrona (cm L 82 – P 82 – H 74/43) è espressione di una praticità raffinata e crea un mood di grande relax e ricerca di design. Il cuscino soffice richiama l’idea di un pouf, mentre lo schienale bombato, che unisce materiali e colori diversi, rende questa poltrona un elemento iconico di pura tendenza.

     

    Philipp Selva sarà in scena al Crocus Expo di Mosca, padiglione 08 stand A01.

     

    Selva srl

    Via J.Selva, 307,

    37050 Isola Rizza (VR) – Italia

    [email protected]

    T. 045 6999111

    www.selva.com

    www.philippselva.com

    Press office Terzomillennium

    [email protected]

    [email protected]

    T. 045 6050601

    www.terzomillennium.net

  • Domenica 22 settembre| World Rhino Day 2019 al Parco Le Cornelle

    Domenica 22 settembre, in occasione della Giornata Mondiale del Rinoceronte, il Parco Faunistico Le Cornelle conferma il proprio impegno nella tutela del rinoceronte e organizza Educazoo, un’occasione di informazione ambientale per conoscere più da vicino il rinoceronte, una delle specie in pericolo, soprattutto a causa del bracconaggio. Questi enormi erbivori sono perseguitati per via del prezioso corno e secondo le stime dell’associazione Save The Rhino, dai 70 mila esemplari presenti nel 1970 in Africa, si è scesi oggi ad appena 20.500 esemplari di rinoceronte bianco e a poco meno di 5.000 rinoceronti neri. Nel 2010, il WWF Sudafrica ha istituito il World Rhino Day proprio per celebrare le 5 specie superstiti di rinoceronte (due africane e tre asiatiche) e per sensibilizzare rispetto alla loro salvaguardia. Un’iniziativa che ha presto fatto il giro del mondo, arrivando anche a Le Cornelle dove vivono tre esemplari di rinoceronti bianco, le femmine Lara (8 anni) e Shanny (10 anni) e il maschio Pancho (11 anni), che si “presenteranno” agli ospiti del parco durante Educazoo.

    Nel corso dell’appuntamento un biologo specializzato fornirà una descrizione scientifica della specie e risponderà alle domande dei presenti. Ma non è tutto perché convinti che l’informazione sia la leva principale per favorire la tutela del pianeta e dei suoi abitanti, Le Cornelle ha deciso di estendere l’appuntamento del 22 settembre concentrandosi anche su altre specie oltre ai rinoceronti. Si partirà quindi già alle 11.00 con una sessione di approfondimento dedicata alle foche per poi passare ai siamango alle 13.00, alle 15.00 sarà i turno dei ghepardi mentre per i rinoceronti, veri protagonisti della giornata, un doppio appuntamento alle 12.00 e alle 16.00.

    Lara, Shanny e Pancho sono gli unici rinoceronti italiani potenzialmente riproduttivi, per questo grazie ad uno specifico training medico eseguito dal personale specializzato del parco, vengono sottoposti a monitoraggi periodici del dosaggio ormonale quale indice di un’eventuale gestazione in atto. Domenica 22 settembre i visitatori potranno augurare buona fortuna a questi splendidi animali nella speranza che presto al Parco Faunistico Le Cornelle e nel mondo si possa festeggiare un nuovo fiocco.

    Gli incontri sono a fruizione libera senza necessità di iscrizione e compresi nel costo del biglietto.

    Parco Faunistico Le Cornelle

    Via Cornelle, 16, Valbrembo (BG)

    www.lecornelle.it

  • T-PPM Project Management nuove dashboard di progetto

    T-PPM – Project Portfolio Management è una soluzione web che permette di organizzare, gestire e pianificare i progetti ed il team. T-PPM è semplice ed intuitivo da configurare ed utilizzare. Nel nuovo video che abbiamo realizzato e pubblicato mostriamo tutte le funzionalità e le potenzialità delle dashboard. Le funzionalità  sono disponibili a diverso livello a seconda del ruolo di profilazione: Project Managers o attore che compone il team di progetto.

    Nel nuovo video di presentazione mostriamo cine gesture l’anagrafica di base, gestione dei moduli WBS, GANTT delle attività e GANTT delle risorse. Ed ancora, gestione dei todo, gestione del Ticketing (via software integrato T-Helpdesk), gestione del kanban di progetto. Dalla dashbord di progetto è possibile gestire le milestones.  i team, i referenti esterni, i progetti correlati (gerarchia di progetto). La dashboard di progetto è collegata anche al Calendario integrato per agevolare la gestione delle riunioni e appuntamenti, storico riunioni, verbali e ordini del giorno. E’ presente un gestionale per censire tutti i documenti di progetto e wbs. L’accesso alle funzionalità dipende dal ruolo di profilazione.

    Apportare un miglioramento in azienda, è un risparmio di tempo e costi. T-PPM ti aiuta ad organizzare meglio la tua azienda strutturando il tuo Business ed aiutando i tuoi collaboratori ad essere più efficenti.

    La soluzione applicativa T-PPM Project Management, come le altre soluzioni  software realizzate da TeraNet sono in italiano e disponibili anche per altre lingue, le soluzioni sono progettate e realizzate interamente in Italia su achitettura p://one

    TeraNet – https://www.t-ppm.it
    Via dell’Esperanto 1/D
    37135 Verona
    Italy

     

  • News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 37 anno 2019

    Verifica operatività 2019: metodi gestione (09/09/19)

    La disciplina delle società di comodo si riferisce alle società non operative, ovvero quelle che sono state costituite al solo fine di evasione ed elusione della legge enon per lo svolgimento di un’effettiva attività commerciale.

    Una società è considerata di comodo quando: non supera il test di operatività, ovvero quando presenta ricavi inferiori a quelli minimi presunti; è in perdita sistematica , ovvero per cinque periodi d’imposta consecutivi dichiara perdite fiscali o per quattro periodi è in perdita e il quinto riporta un reddito inferiore al minimo.

    La disciplina delle società non operative ha riflessi su IVA, IRAP, IRES, e IRPEF, ed in particolar modo riguarda…

    Contabilità separate: dall’anagrafica alla liquidazione IVA (10/09/2017)

    Un contribuente può gestire più codici attività con la stessa Partita IVA: a stabilirlo è l’art. 36 del DPR 633/72. La contabilità separata deve essere tenuta per obbligo di legge fra coloro che esercitano attività d’impresa e di lavoro autonomo.

    Altre situazioni in cui è obbligatoria la tenuta della contabilità separata sono: Commercio al minuto con applicazione del metodo di ventilazione dei corrispettivi; Attività agricole in regime speciale (Art. 34 del DPR 633/72) e attività di impresa; Attività d’intrattenimento (Art.74 del DPR 633/72) e spettacolistiche (Art.74-quater del DPR 633/72) in regime speciale di cui e altre attività d’impresa.

    Per indicare l’esercizio di attività che sono tenute con contabilità separate ai fini IVA è necessaria la corretta compilazione dell’anagrafica delle ditte, in cui è possibileinserire i vari codiciattività svoltidallo stesso contribuente.

    Console fatturazione: rilascio nuova versione (11\/09/2017)

    Con la nuova Console Fatturazione sono state introdotte molteplici funzioni per visionare, sincronizzare e scaricare le fatture elettroniche emesse e ricevute dagli ambienti web GB collegati.

    Inoltre è possibile gestire l’invioe la ricezione delle fatture elettroniche attraverso il Sistema d’interscambio e il monitoraggio delle ricevute/notifiche.

    All’interno della Console, per la ditta selezionata, è possibile applicare tali funzioni a molteplici documenti tramite il pulsante “Operazioni multiple”, risparmiando tempo e velocizzando il lavoro.

    Bonus Mobili 2019: regole detrazione (12/09/2019)

    le spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici (con classe energetica non inferiore alla A+, A per i forni) possono essere portate in detrazione al 50% se si riferiscono all’arredo di immobili oggetto di ristutturazione.

    La recente Legge di bilancio (Legge 145 del 30 novembre 2018) ha prorogato l’agevolazione anche per gli acquisti che si effettuano nel corso del 2019, ma in questo caso può essere richiesta solo per gli interventi di ristrutturazione edilizia iniziati a partire dal 1° gennaio 2018.

    Per tutti gli acquisti effetuati nel 2018 invece, la detrazione del 50% è ammessa solo se l’intervento di ristrutturazione è iniziato nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2017 e il 31 dicembre 2018.

    Conservazione 2018: invio entro il 2 ottobre 2019 (13/09/2018)

    Entro il prossimo 2 ottobr eè necessario procedere con l’invio a GBsoftware di tuti i docuementi oggetto di Conservazione Sostitutiva per l’anno 2018, così come indicato nella delega per l’affidamento del servizio di conservazione digitale, sottoscritta al momento dell’attivazione del servizio.

    In questo modo, una volta inviati i file a GBsoftware, si ottempererà all’obbligo stabilito dal Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 17 giugno 2014 in materia di Conservazione Sostitutiva. Qualora i file non pervengano a GBsoftware entro tale data questa non sarà respondabile dell’eventuale mancata conservazione.

    Una volta inviati i file a GBsoftware, quest’ultima provvederà poi ad adottare tutte le procedure volte a garantire la conservazione dei file inviati entro i termini previsti dalla legge.

    Gli articoli completi sono disponibili sul sito del miglior gestionale di contabilità per lo studio INTEGRATO GB.

    GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

  • Knauf Antincendio, sempre in prima linea nella lotta contro il fuoco

    Ricerca e sviluppo, innovazione, formazione e gamma completa sono le armi che la divisione Knauf Antincendio mette in campo per la sicurezza di ogni edificio.

    Knauf, leader nel mercato dell’edilizia leggera, sarà protagonista a Safety Expo 2019 con la sua divisione Antincendio forte di:

    • una gamma di attraversamenti sempre più ampia;
    • una gamma di lastre costantemente all’avanguardia, per un’offerta senza eguali sul mercato;
    • una linea di pitture intumescenti tecnologicamente al top;
    • una linea di intonaci protettivi antincendio capaci di proteggere anche punti difficili con superfici critiche.

    Knauf, grazie al costante sforzo della divisione Antincendio e alla qualità dei suoi prodotti e delle sue soluzioni, si è conquistata un ruolo di primissimo piano nel campo della protezione passiva dal fuoco e rappresenta oggi uno dei principali punti di riferimento per progettisti e tecnici attenti alla sicurezza nel campo dell’antincendio.

    Non c’è sicurezza senza certificazione

    Per garantire una protezione passiva dal fuoco che sia realmente tale occorre adottare soluzioni complete, sicure e soprattutto certificate. È infatti l’intero sistema costruttivo che può garantire l’efficacia e la continuità della protezione e non il singolo componente. Per questo la divisione Knauf Antincendio studia elabora e migliora costantemente soluzioni complete e certificate per realizzare pareti, rivestimenti, controsoffitti, setti e membrane per cavedi impiantistici, protezioni di strutture in acciaio, condotte di ventilazione aria e di evacuazione fumi con elevata resistenza e tenuta al fuoco.

    In più, la divisione Knauf Antincendio si preoccupa di garantire progettisti e installatori che scelgono le sue soluzioni, con un sistema di certificazioni che tutela anche i professionisti del settore.

     

    Prevenire con la formazione

    Un altro pilastro della strategia Knauf per la protezione passiva dal fuoco è costituito dalla formazione. È solo grazie alla condivisione delle competenze con il canale che tutti i tasselli del mosaico, dai prodotti alle soluzioni, dalla corretta progettualità alla corretta installazione, possono arrivare a comporre una protezione adeguata e soprattutto veramente efficace. In linea con questo spirito Knauf tiene da anni corsi in tutta Italia dediti al tema della sicurezza e della prevenzione antincendio. Nel contesto di Safety Expo Knauf terrà un seminario il 19 settembre, dalle 9.30 alle 13.00, nella sala seminari 3 del padiglione B, intitolato “Progettazione integrata nell’ambito della prevenzione incendi: strutture, compartimentazioni e attraversamenti impiantistici”. Infatti nella progettazione di edifici nuovi così come negli interventi di riqualificazione di quelli esistenti, è sempre più importante prendere in considerazione le esigenze di una corretta prevenzione del rischio di incendi fin dalle primissime fasi, approcciando la progettazione in maniera integrata, conciliando la progettazione di strutture e comparti, con quella degli impianti. Obiettivo del seminario Knauf sarà quindi la presentazione di prodotti, soluzioni progettuali e approcci ingegneristici per la gestione di strutture con un grado di complessità anche superiore alla media.

    Oltre al seminario, Knauf condividerà il proprio Know how anche l’utilissimo Manuale dei certificati resistenza al fuoco, prezioso strumento per chi materialmente redige capitolati e studia soluzioni a norma di legge, che rende disponibili in un unico documento tutte le soluzioni antincendio Knauf certificate, semplificando così il lavoro di progettisti e tecnici.

    Prodotti e soluzioni: con Knauf la sicurezza di un sistema completo

    Dato che il fuoco si combatte e si vince eliminando ogni possibilità di propagazione, Knauf ha messo a punto un sistema completo e integrato di soluzioni antincendio di massima efficacia, provate e certificate.

    Fiore all’occhiello della tecnologia Knauf al servizio della sicurezza, le lastre per protezione passiva di numerose tipologie e per tutti i campi di applicazione. Dalle lastre per pareti e controsoffitti a quelle speciali per la protezione di condotte verticali e orizzontali di evacuazione fumi e di ventilazione, con un’eccezionale resistenza al fuoco sia dal lato interno che dal lato esterno, sono tutte leggerissime, facili da tagliare e da applicare, costituite da materiale ecologico al 100% e prive di quarzo libero. Le lastre Knauf sono inerti e resistenti a funghi e batteri e ideali per impianti di trattamento dell’aria, per installazioni di bioedilizia, attenta alla salute.

    Ad integrazione dei sistemi di compartimentazione è disponibile una ampia linea di attraversamenti, che propone una gamma nuova e vastissima di soluzioni ideali per tutti i problemi di attraversamenti impiantistici, con cuscinetti e materassini antifuoco, protezioni per tubi metallici e giunti di dilatazione, collari per tubazioni combustibili e applicazioni speciali, pannelli per la chiusura dei varchi, schiume poliuretaniche per sigillare aperture, coppelle per la protezione dei tiranti, sigillanti e cover string per la protezione di piccoli attraversamenti di controsoffitti collaboranti oltre a numerose altre soluzioni che offrono a progettisti e costruttori l’opportunità di realizzare impianti capaci di togliere al fuoco ogni possibilità di propagarsi.

    Un altro sistema efficace di protezione è costituito dagli intonaci protettivi antincendio Knauf, ideali per la protezione degli elementi strutturali e idonei anche per aree con alimenti, sviluppati appositamente per ambienti interni e capaci di aderire perfettamente anche in punti critici e supporti difficili come i rivestimenti in lamiera grecata.

    Infine, il cerchio si chiude con le pitture intumescenti, sempre più efficaci, ad acqua e a solvente a rapida essiccazione, con i relativi primer speciali dedicati alla protezione di strutture in acciaio, la cui gamma è stata recentemente aggiornata. A completamento, specifiche finiture colorate permettono di proteggere la pittura intumescente da ambienti aggressivi, migliorando inoltre l’aspetto estetico delle strutture così trattate.

    La prevenzione contro il fuoco è fondamentale per costruire ambienti sicuri per uomini e cose. La Divisione Antincendio Knauf fa sua questa missione e si prodiga costantemente per proporre al mercato soluzioni sicure e certificate, e per assicurare a ogni anello della filiera la massima informazione. Per questo Knauf eroga costantemente servizi di formazione, informazione e consulenza, condividendo le sue competenze in modo da accrescere le professionalità e la qualità del lavoro di tutti coloro che trattano i prodotti Knauf Antincendio. Nella lotta contro il fuoco Knauf è l’alleato migliore di ogni professionista, che qui può trovare la più ampia gamma di materiali e soluzioni per la protezione passiva, con oltre 100 certificazioni disponibili in Italia.” Sintetizza Roberto Nava, Sales Manager Knauf Italia.

  • Consigli utili per vedere l’oro usato ricavandone il massimo

    Nell’attuale convergenza economica, i negozi di compro oro usato possono considerarsi delle attività di successo. Difatti in molti sono coloro che cedono i propri preziosi allo scopo di ottenere un guadagno. Per tale motivo il mercato dell’oro usato è cresciuto notevolmente, ma ciò non significa vendere senza seguire alcune importanti regole. Di seguito esamineremo innanzitutto quali sono quelle accortezze da rispettare al fine di massimizzare la monetizzazione.

    È da ricordare che prima di accingersi a presentarsi presso un compro oro, è saggio controllare la quotazione attuale. Basta una semplice ricerca su internet per trovare dei siti specializzati dove si trova il prezzo dell’oro usato. Così il venditore ha un’idea sul valore dei suoi beni; ovviamente non significa che necessariamente il compratore offrirà la somma indicata. Tuttavia sapere il prezzo di mercato consente di non ritrovarsi totalmente in balia di chi vuole massimizzare il proprio guadagno, certamente a discapito di colui che vorrebbe ottenere dalla vendita dei suoi preziosi il giusto. I consigli importanti da seguire, oltre a quello appena esaminato, sono:

    • Controllare il peso: utilizzato una apposita bilancia, è indispensabile conoscere a priori il peso del proprio oro usato;
    • Affidabilità del compro oro: serve verificare presso il sito della Banca d’Italia se il negozio dove si vuole vendere l’oro è regolarmente iscritto;
    • Valutazione dell’oro: solitamente il negoziante valuta l’oro riferendosi ai 18 carati. Significa che se si vuole vendere oro a 24 carati è importante conoscere la quotazione, potendo chiarire da subito di non essere all’oscuro della corretta valutazione;
    • Regolarità della transazione: fondamentale durante la vendita dell’oro usato è il rispetto delle attuali regole previste dalla legge. Chi acquista è tenuto a verificare i documenti del venditore, inoltre non può pagare in contanti somme superiori ai 1.000 euro. In caso contrario, ci troviamo davanti ad una transazione non regolare, dove il compratore svia le normative attuali avendo l’ovvio proposito di acquistare l’oro usato massimizzando il proprio guadagno;
    • Richiedere sempre la copia del documento della transazione: è importantissimo pretendere la copia dell’operazione di acquisto e vendita dell’oro usato, prevista come obbligo per il negoziante. Tale documento attesta la certificazione della regolare transazione. Su di esso sono riportanti i dati del venditore, del compratore, il peso dell’oro e la quotazione di riferimento.

    Compro oro a Roma

    Rispettando ciò precedentemente esaminato, controllando la regolare registrazione presso la Banca d’Italia, si può decidere dove recarsi per vendere il proprio oro nei tanti compro oro a Roma. La città eterna offre moltissimi negozi specializzati nell’acquisto di oro usato, nasce dunque la necessità di scegliere. Sicuramente l’elevata concorrenza facilità la vita del compratore, infatti i negozianti sono tenuti ad offrire un prezzo migliore per aggiudicarsi l’oro usato. Dunque il migliore consiglio in questo caso è scoprire quali sono i compra oro più conosciuti, in sostanza quelli che pagano meglio. A tale proposito internet è l’indispensabile strumento; serve cercare nei forum, blog o siti specializzati nelle valutazioni dei negozi. Grazie a questi siti è possibile esaminare le personali esperienze di quelle persone che hanno venduto il proprio oro, selezionando quali sono i negozi migliori. In questo modo possiamo recarci presso i compra oro, sapere a quale prezzo comprerebbero e scegliere quello che presenta l’offerta migliore.

     

  • I nuovi portafogli Guess, un nuovo stile

    L’estate se ne sta andando e sta arrivando l’autunno, con i suoi colori sgargianti e le foglie arancioni che cadono dagli alberi. Con l’arrivo di questa stagione affascinante, arriva anche la nuova collezione Autunno 2019 dei portafogli Guess sia per uomo che per donna e, se non vuoi perdertela, dai un’occhiata qui sotto!

    Portafogli da donna

    -Portafoglio Atlas borchie vera pelle : portafoglio bianco in vera pelle. Vi sono delle borchie dorate sulla parte frontale e una tracolla a catenina. Ha 6 taschine per carte di credito e portamonete con cerniera lampo. Vi è uno stemma elaborato e dorato che funge da bottone per chiusura;

    -Portafoglio Cherie effetto trapuntato : portafoglio rosso in vera pelle caratterizzato da un effetto trapuntato. Anch’esso ha 6 slot per carta di credito e un portamonete interno. Sulla parte frontale vi è una piccola spilla dorata dalla forma di una rosa che funge da chiusura per il portafoglio e vi è anche una catenina;

    -Portafoglio Atlas stampa cocco : portafoglio verde caratterizzato da un motivo a squame. Catena e bottone di chiusura sono d’argento e, come i precedenti portafogli, questo possiede sempre 6 slot per carte di credito e un portamonete;

    -Portafoglio carina : portafoglio disponibile sia in rosa chiaro che nero e bianco. Sulla parte frontale vi è il logo di Guess. E’ dotato di lungo tirazip e portamonete interno, con 3 slot per le carte di credito;

    -Portafoglio BOBBI : portafoglio caratterizzato da un design semplice. Di colore nero chiaro, possiede un lungo tirazip, slot per le carte di credito e metalleria di colore oro pallido;

    -Portafoglio Alma : piccolo portafoglio disponibile nei seguenti colori: rosso, nero, bianco e rosa chiaro. Fatto di materiale sintetico, ha il logo Guess sulla parte frontale di colore oro pallido;

    Portafogli da uomo

    -Porta carte di credito New Boston di pelle : porta carte di credito fatto in vera pelle dotato di 6 slot per carte di credito e con il logo di Guess metallizzato sulla parte frontale;

    -Portafoglio New Boston : portafoglio in pelle ideato per inserire anche le banconote. E’ disponibile sia in colore nero che marrone, e possiede 8 slot per le carte di credito;

    -Portafoglio City logo : portafoglio disponibile sia nero che grigio. E’ lo stesso modello del portafoglio precedente, quindi l’inserimento delle banconote è facilitato. Il portafoglio ha una stampa del logo 4G che lo rende caratteristico e unico;

    -Portafoglio City logo in pelle : portafoglio dal design semplice e liscio. Fatto in vera pelle, possiede dei slot per le carte di credito e un clip porta banconote;

    -Portafoglio Beaumont : portafoglio nero con il logo Guess impresso sulla parte frontale. Portamonete chiudibile da un bottone, porta documenti e 3 slot per carte di credito;

    -Portafoglio City Lion : portafoglio in pelle caratterizzato da un design semplice e pulito. Sulla parte frontale, in basso a destra, c’è il logo di Guess d’oro con lo stemma di un leone, anch’esso d’oro. Contiene un comparto porta documenti dove inserire ogni tipo di documento (carta d’identità, patente ecc…).

     

  • Vetrate panoramiche scorrevoli, più luce per la tua casa

    Una delle nuove tecnologie per la casa è sicuramente quella che porta a l’invenzione delle vetrate scorrevoli e di quelle a pacchetto, che si presentano, come dei nuovi componenti architettonici, in grado di arricchire notevolmente, quelle che sono le varie abitazioni. Infatti queste, essendo totalmente trasparenti, permettono di poter godere, di tutto il panorama che si presenta all’esterno, che possa essere un ambiente di tipo balcone, terrazza, porticato o giardino. Sono delle soluzioni di notevole eleganza ed efficienza, che possono adattarsi a qualsiasi tipo di situazione. Infatti per i più esigenti, queste possono essere anche montate, in maniera meccanica, così da essere completamente automatizzate, in quella che è la loro apertura. Queste sono costruite in modo tale, da poter garantire, quello che è il giusto grado termico, infatti queste, non disperderanno il calore che avremo nelle nostre abitazioni, essendo perfettamente resistenti, anche a condizioni climatiche particolarmente avverse.

    Questo genere di soluzione rappresenta, un vero passo avanti nel futuro, con un design particolarmente moderno ed efficace, che permette di arricchire notevolmente, quelle che sono le proprie stanza. Queste saranno particolarmente eleganti, e una volta aperte, andranno ad occupare uno spazio veramente ridotto, infatti, sia che siano a scomparsa, o che siano scorrevoli, queste andranno completamente a mimetizzarsi, occupando pochissimi centimetri. 

    L’obiettivo che queste si prefiggono è quello di incrementare gli spazi presenti all’interno della propria casa, andando a collegare direttamente l’interno dell’abitazione, con gli spazi esterni, che diventano parte integrante della stessa. Con le normali finestre, si crea una chiusura, tra quello che l’ambiente esterno e quello interno, con un muro, che non permette di avere una completa visuale. Con queste invece, si potrà ammirare completamente, quello che è il panorama o l’ambiente, così che questo diventi,parte integrante della nostra abitazione, avendolo sempre sotto i nostri occhi.

    Questa soluzione quindi, rappresenta sicuramente l’era del futuro, per quanto riguarda le costruzioni. Difatti queste, essendo particolarmente solide, possono tranquillamente sostituire una qualsiasi sorta di muro. Dunque le nostre case, potrebbero anche essere quasi interamente costituite di questo tipo di vetrate, che avranno sicuramente la facoltà, di rendere gli ambienti più luminosi, andato anche a migliorare, quello che è l’umore delle persone, che possono stare maggiormente a contatto, con quello che l’ambiente esterno e della natura. Queste si presentano, anche come particolarmente eleganti e quindi sono anche adatte, a quelle che sono case particolarmente lussuose, che vogliono spiccare, in quanto ad eleganza.

    Per chiunque dunque, voglia guadagnare spazio e si vuole liberare, di quella che è un’atmosfera cupa, tipica dei normali muri e finestre, questa è sicuramente, la soluzione che fa al caso suo, che permetterà di godere appieno, di quella che è la propria casa, donandole quello che è un nuovo splendore, che la renderà completamente nuova.

  • Il Barceló Gourmet Festival celebra la quinta edizione

    Fino al 15 settembre il Barceló Maya Grand Resort ospita

    il Barceló Gourmet Festival, uno degli eventi gastronomici più prestigiosi della Riviera Maya in Messico

     

    Milano, 13 settembre 2019 – Il Barceló Maya Grand Resort, uno dei più completi centri di vacanza della Riviera Maya in Messico, ha celebrato la quinta edizione del Barceló Gourmet Festival, un incontro gastronomico che riunisce per una settimana grandi chef della cucina tradizionale e moderna messicana.

     

    Fino al 15 settembre, i clienti dei 5 hotel che compongono questo spettacolare resort hanno potuto degustare le creazioni di chef prestigiosi come Alejandro Sánchez, direttore gastronomico del Royal Hideaway Playacar Hotel; Maximiliano Sola, Executive Chef del ristorante Passion di Martin Berasategui; gli chefRyan Steyn eMartín San Románin rappresentanza di Baja California; Salvador Orozco, chef creativo del gruppo Bull & Tank; Pedro Abascal, chef del ristorante Primo di Playa del Carmen; gli chef Israel Loyola, Roberto Solís e Pablo Salas, riferimenti per l’alta cucina messicana contemporánea e lo chef Darren Walsh, che offre una combinazione inaspettata di sapori e presentazioni grazie all’uso di tecniche sperimentali che valorizzano al meglio ogni ingrediente. Ciliegina sulla torta , gli chef esecutivi del Barceló Maya Grand Resort, Julio Reyes, José Manuel Diego e Alejandro López, parteciperanno alla cena di chiusura del Gourmet Festival che si svolgerà domenica 15 settembre.

     

    Per presentare l’evento, il resort ha ospitato un bellissimo spettacolo, che sotto il titolo “Mexico Tour” ha combinato un ricco campionario di musica e folklore messicano, soprattutto dagli stati di Jalisco, Veracruz e Oaxaca, tra gli altri.

     

    Rafael Medina, direttore generale del complesso Barceló Maya Grand Resort, ha dichiarato “Al Barceló Maya Grand Resort abbiamo un impegno costante per l’offerta gastronomica. I nostri 11 ristoranti di specialità, buffet e grigliate cercano di sedurre i palati dei nostri ospiti, ma con questo festival vogliamo andare oltre con 8 cene in coppia con chef di fama internazionale, portando alla nostra struttura un’offerta culinaria senza pari.

     

    Informazioni su Barceló Maya Grand Resort

    Con 2.760 camere distribuite in 5 hotel, il Barceló Maya Grand Resort è il più grande complesso alberghiero di Barceló Hotel Group in Messico. A dicembre 2019 la catena inaugurerà un sesto hotel, la Barceló Maya Riviera, che si concentrerà sul pubblico adulto e avrà 850 camere, tutte con vasca idromassaggio sulla terrazza, molte delle quali con vista spettacolare sul Mar dei Caraibi.

     

     

     

     

  • «Crocevia, sentieri e autori che si incontrano»: l’ultimo appuntamento della rassegna d’alta quota con Paolo Cognetti

    Ultimo appuntamento per la rassegna itinerante “CROCEVIA, sentieri e autori che si incontrano”, in programma venerdì 20 settembre alle ore 20.45, nell’auditorium del convento di Sant’Antonio e Santa Marta a Morbegno

    Paolo Cognetti, grande appassionato di montagna, scrittore, vincitore del Premio Strega e di numerosi altri riconoscimenti, sarà protagonista del quarto ed ultimo incontro della rassegna che ha appassionato amanti della montagna e semplici curiosi. Il rischio di estinzione della montagna, nella sua identità territoriale, economica e sociale, sarebbe una grave perdita anche per le città: questa la consapevolezza che si è cercato di trasmettere grazie a questi incontri brillantemente guidati dallo scrittore e alpinista Ruggero Meles.

    Un viaggio alla scoperta della montagna più autentica e incontaminata, con le sue peculiarità e potenzialità, promuovendo un turismo responsabile e sostenibile, che tuteli le biodiversità, l’artigianalità e l’ambiente alpi- no: questa la sfida di «CROCEVIA, sentieri e autori che si incontrano», la rassegna itinerante, organizzata dalla rivista Orobie in collaborazione con Explora e Regione Lombardia.
    «Si tratta di eventi di sicuro interesse che permetteranno di valorizzare ancora di più le nostre splendide montagne – sottolinea Lara Magoni, assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda della Regione Lombardia – D’altron- de l’obiettivo di Regione Lombardia è incrementare il turismo d’alta quota, esaltando quei punti di forza che pos- sono rendere le località montane attrattive tutto l’anno, dalle attività all’aria aperta alle bellezze paesaggistiche ed ambientali, sino all’enogastronomia e allo sport in libertà, come il cicloturismo e lo sci. A maggior ragione dopo la conquista delle Olimpiadi invernali del 2026 con Milano-Cortina. Sono convinta che questa rassegna potrà essere un volano strategico per fare provare ad un pubblico più vasto l’esperienza di vita in montagna, realtà fantastica che merita di diventare maggiormente attrattiva per i visitatori non solo lombardi ma anche internazionali».
    L’incontro, con main sponsor Italcementi-HeidelbergCement Group, così come tutti quelli del ciclo «Crocevia», sarà a ingresso gratuito su prenotazione (i posti sono limitati) inviando una mail a [email protected] o tele- fonando allo 035.240.666 oppure tramite eventbrite.it.
    Per informazioni www.orobie.it

    Paolo Cognetti. Come narratore ha esordito nel 2003 con il racconto «Fare ordine», vincitore del Premio Subway-Letteratura. Una delle sue passioni è la montagna, dove trascorre in solitudine alcuni mesi all’anno. Da questi eremitaggi è nato il diario «Il ragazzo selvatico» (2013). Nel 2014 «A pesca nelle pozze più profonde» sull’arte di scrivere racconti. Nel 2016 è uscito per Einaudi il suo primo romanzo in senso stretto «Le otto montagne». Venduto in 30 Paesi ancor prima della pubblicazione, ha vinto il Premio Strega 2017, il Prix Médicis étranger, il Prix François Sommer, l’English Pen Translates Award, i Premi Itas, Viadana, Grand Prize del Banff Mountain Book Competition. Nel 2018 esce per Einaudi «Senza mai arrivare in cima», sulla sua esperienza nelle montagne dell’Himalaya.

  • Mutui casa: quali gli effetti delle nuove politiche BCE?

    Nuovo Quantitative Easing, taglio dei tassi sui depositi presso l’Eurotower e aumento della durata delle Tltro; sono questi alcuni dei punti principali tracciati da Draghi relativamente al nuovo programma di politiche monetarie adottato dalla Banca Centrale. Ma quali i possibili effetti su mutuatari e aspiranti mutuatari italiani? Ecco l’analisi Facile.it e Mutui.it.

    Cosa cambia per chi ha già un mutuo

    L’annuncio di un nuovo Quantitative Easing per una durata indefinita, insieme alla volontà della BCE di mantenere i tassi “ai livelli attuali o più bassi” fino all’avvicinamento dell’obiettivo inflazionistico (2%) è una buona notizia per tutti coloro che hanno già sottoscritto un finanziamento. «Chi ha un mutuo variabile potrà continuare a godere delle condizioni estremamente favorevoli del mercato per un periodo ancora più lungo di quanto non ci si aspettasse anche solo qualche giorno fa», spiega Ivano Cresto, responsabile mutui di Facile.it. «Chi ha un mutuo a tasso fisso, invece, potrebbe approfittare di una nuova finestra per surrogare il proprio finanziamento e ridurre così il peso degli interessi. Guardando ai tassi attuali, chi ha sottoscritto un mutuo a gennaio 2019, surrogandolo oggi potrebbe risparmiare 500 euro l’anno di interessi».

    Cosa cambia per gli aspiranti mutuatari

    La volontà della BCE di continuare a iniettare denaro nel sistema e adottare una politica espansiva per un lungo periodo di tempo è una buona notizia anche per tutti coloro che stanno valutando l’acquisto di un immobile. Da un lato l’allungamento della durata delle Tltro, che potrebbe aumentare la capacità delle banche aderenti di finanziare l’economia reale; dall’altro il nuovo Quantitative Easing, che potrebbe contribuire ad abbassare il costo di finanziamento per le banche italiane e che, a loro volta, potrebbero scegliere di ridurre gli spread applicati ai nuovi mutui. Da questo punto di vista, un segnale incoraggiante è arrivato già ieri, dopo l’annuncio della BCE, con lo spread italiano sceso al di sotto dei 140 punti base; qualora i valori dovessero restare a lungo su livelli così bassi, questo potrebbe generare un effetto virtuoso con conseguenze positive per le tasche dei futuri mutuatari.

    I tassi ai minimi potrebbero non essere sufficienti

    Se da un lato le misure sono una buona notizia lato offerta, bisogna considerare che questo ulteriore taglio dei tassi nasce dall’esigenza di rilanciare un’economia europea considerata in difficoltà. Le misure annunciate dalla BCE potrebbero quindi non essere sufficienti a dare un nuovo impulso alla domanda di mutui in Italia. «In questa prima parte dell’anno i tassi dei mutui sono calati facendo segnare nuovi record storici eppure, secondo i dati ufficiali, le richieste di finanziamento sono diminuite», spiega Cresto. «Un segnale evidente – così come sottolineato dallo stesso Draghi – di come le politiche monetarie della BCE, da sole, non siano sufficienti a rilanciare la domanda e ora spetta alle politiche fiscali adottate dai singoli stati stimolare il mercato».

  • Gli Ultimi Guerrieri, nuovo libro-verità dalla parte dei Nativi Americani

    E’ in uscita “Gli Ultimi Guerrieri. Viaggio nelle Riserve Indiane”, il sesto libro

    della attivista Raffaella Milandri, che racconta un viaggio-inchiesta tra i popoli

    Nativi Americani anticamente nemici: i Sioux-Lakota e i Crow, che si affrontarono

    nella famosa battaglia del Little Big Horn. Mentre i Lakota combattevano per la libertà,

    i Crow si erano alleati con Custer e l’Uomo Bianco. Come vivono oggi queste due tribù,

    dopo anni di vita nelle riserve indiane? La Milandri, membro adottivo della tribù Crow,

    racconta di riunioni segrete e suggestivi pow wow, e nel suo libro accende i riflettori

    sulla lotta odierna dei Lakota: sulle loro terre sacre, le Black Hills, incombono oleodotti,

    miniere di uranio e d’oro. Una battaglia senza arco e frecce, ma con tanta determinazione

    da parte degli Uomini Rossi per difendere l’ambiente e la propria identità. La Milandri si

    schiera dalla parte dei Fratelli Rossi, dipingendo un Davide Nativo Americano contro il

    Golia rappresentato dalla avidità senza fine di governi e multinazionali. Nei suoi libri

    Raffaella Milandri promuove la cultura e i diritti umani dei Popoli Indigeni, che vivono

    ai margini del “Progresso”, ma i cui microcosmi sociali e culturali rappresentano esempi

    preziosi di convivenza pacifica ed ecosostenibile. Scrittrice e giornalista, fotografa umanitaria

    e viaggiatrice in solitaria, Raffaella Milandri, attivista per i diritti umani dei popoli indigeni,

    è membro onorario della Four Winds Cherokee Tribe in Louisiana e della tribù Crow in Montana.

    Come viaggiatrice solitaria è stata accolta da tribù nei più remoti angoli di mondo.

    Il suo “Liberi di non Comprare”, dopo aver ricevuto diversi premi, è appena uscito in seconda edizione.
    Ha pubblicato: Io e i Pigmei. Cronache di una donna nella Foresta (Polaris 2011);

    La mia Tribù. Storie autentiche di Indiani d’America (Polaris 2013);

    In India. Cronache per veri viaggiatori (Mauna Kea 2019, seconda edizione in uscita ottobre 2019);

    In Alaska. Il Paese degli Uomini Liberi (Mauna Kea 2019, seconda edizione in uscita ottobre 2019);

    Liberi di non Comprare. Un invito alla Rivoluzione (Mauna Kea 2019, seconda edizione);

    Gli Ultimi Guerrieri. Viaggio nelle Riserve Indiane (Mauna Kea 2019).