L’allergia? Si combatte (anche) con le zanzariere

Alcuni modelli di zanzariere offrono un’ottima protezione contro i pollini che causano i sintomi allergici di stagione.

 

 

A chi è allergico a graminacee e pollini non c’è assolutamente bisogno di dirlo: la stagione delle allergie è arrivata. In molti suggeriscono di barricarsi in casa, con porte e finestre chiuse, ma in realtà si può godere delle brezze primaverili e non per forza soffocare tra gli starnuti. Come? Con le giuste zanzariere!

 

Stiamo parlando dei modelli antipolline, una particolare tipologia di zanzariere dotata di una rete antipolline capace di tenere lontani non solo gli insetti, ma anche i pollini: grazie alla maglia più stretta, il telo rappresenta un filtro efficace per intrappolare le polveri rilasciate dai fiori e dalle piante (così come lo smog) e allo stesso tempo garantire il passaggio d’aria. In questo modo ci si possono evitare da starnuti, asma e congiuntivite, senza rinunciare al piacere del clima temperato stagionale.

 

Tuttavia, per assicurarsi una perfetta protezione sono necessari alcuni accorgimenti. Vediamo quali.

 

Una questione di posizionamento

 

Ovviamente, la zanzariere dovrebbe rappresentare uno schermo tra l’interno e la fonte di pollini. Perciò, se una stanza si trova in prossimità di un giardino o di una zona alberata, è assolutamente necessario che tutte le finestre di quella camera siano schermate.

 

Una misura aggiuntiva può essere quella di posizionare un’ulteriore zanzariera sulla porta che collega tale stanza con le altre: questo serve ad assicurarsi che il passaggio d’aria non porti alcun residuo di pollini nelle altre zone della casa.