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  • Autunno in arrivo? C’è ancora tempo per richiedere il bonus zanzariere 2019

    Evitare l’invasione degli insetti, specialmente mosche e zanzare, all’interno della propria abitazione o in ufficio, è un problema che non riguarda esclusivamente il periodo estivo. C’è solo un modo per scongiurare questo pericolo: installare una zanzariera a misura di infisso scegliendo la qualità e la resistenza dei materiali come quelli dei prodotti di Modesti Srl, che alla produzione di porte, portoni blindati e infissi in legno aggiunge anche quella di accessori come, appunto, le zanzariere.

    Decidere di cambiarle dopo alcuni anni è sempre una scelta giusta, anche quando l’estate giunge al termine, e soprattutto vantaggiosa dal punto di vista fiscale. Fino al 31 dicembre 2019 è infatti possibile usufruire del Bonus Zanzariere 2019, una misura prevista dalla Legge di Bilancio 2019 e rientrante nel pacchetto bonus casa finalizzato ad incrementare l’efficientamento energetico di case e impianti produttivi.

    Si tratta di un’agevolazione fiscale consistente in una detrazione del 50% delle spese sostenute entro il 31 dicembre di quest’anno per l’acquisto e l’installazione di zanzariere, suddivisa in 10 quote annuali di pari importo.

    L’agevolazione, inoltre, è fruibile se la zanzariera è applicata a protezione della vetrata, oppure all’esterno della finestra, al suo interno, o integrato in esso, e se mobile, e che la stessa è vincolata all’invio della documentazione all’ENEA entro 90 giorni dal completamento dei lavori.

    Alla stregua del bonus ristrutturazioni richiesto per la sostituzione o installazione di infissi e serramenti in generale, anche il Bonus zanzariere può essere richiesto da chiunque effettui opere di efficientamento energetico per abitazioni (proprietario o nudo proprietario, affittuario, comodatario ecc) e per locali commerciali e imprese (in tal caso la detrazione sarà sull’Ires).

  • Alcuni consigli contro le zanzare

    Il contatto con la zanzara è sempre fastidioso: anche se non arriva a pungerci, il suo ronzio notturno disturba il nostro sonno. Se ci punge, e siamo particolarmente sensibili, ci provoca vistose reazioni cutanee.

    Il ciclo vitale della zanzara passa attraverso quattro fasi: uova, larva, ninfa e adulto. I primi tre stadi sono legati all’ambiente acquatico mentre quello adulto all’ambiente aereo. Le uova, singole o in gruppo, possono essere deposte sull’acqua oppure vicino alla superficie, ma pur sempre in ambiente umido. Quelle deposte direttamente sulla superficie dei corpi idrici presentano diversi sistemi che sfruttando l’aria ne permettono il galleggiamento.

    Nel periodo favorevole possiamo trovare le larve nelle più svariate raccolte d’acqua, dai tombini ai fossi, dai contenitori vuoti riempiti di acqua piovana alle vasche ornamentali, dai cavi degli alberi ai piatti di raccolta d’acqua dei condizionatori.

    Gli adulti, nei periodi caldi, si riposano in ambienti bui e freschi e su siepi, mentre in inverno prediligono i nostri scantinati, soprattutto la zona caldaia, dove riescono a sopravvivere alla stagione fredda.

    Per difendersi dal fastidio delle zanzare la prima azione da effettuare è quella di impedire la deposizione delle uova e lo sviluppo delle larve.

    Per fare questo occorre agire sugli habitat acquatici che noi stessi il più delle volte creiamo direttamente o indirettamente senza rendercene conto:

    • Rimuovere qualsiasi recipiente che, lasciato alle intemperie, possa riempirsi di acqua: bidoni di metallo privi di coperchio, secchi per vernici, bottiglie rotte, lavandini e vasche da bagno inutilizzati, copertoni abbandonati, ecc.
    • Se non è possibile rimuovere il recipiente, si può agire in due modi: svuotarlo nel periodo primaverile-estivo almeno una volta alla settimana; coprire l’apertura con una rete molto fine, come quella per zanzariere, in modo da impedire alla femmina di zanzara di arrivare alla superficie dell’acqua e deporre le uova.
    • Se si possiedono vasche o fontane ornamentali, introdurre nell’acqua dei predatori come il pesciolino rosso (che resiste bene alle temperature invernali) o la gambusia. Utili anche le rane, sia i girini che gli adulti.

    Per proteggere l’ambiente in cui viviamo risulta invece utile mettere in atto dei pratici accorgimenti:

    • Prima di irrorare l’ambiente (e noi) con prodotti chimici disinfestanti appuriamo che si tratti veramente di zanzare. Spesso sono le “Tipule” a pagarne le spese: si tratta di insetti dalle lunghe zampe che assomigliano alle zanzare ma non pungono!
    • Contro l’ingresso degli adulti dall’esterno sono efficaci le zanzariere da applicare a tutte le finestre dell’appartamento.
    • Chi possiede un terrazzo può disporre piante che emanino essenze molto forti come il geranio. Non dimentichiamoci però di togliere l’acqua dal sottovaso altrimenti ci troveremo con un personale e fastidioso allevamento di zanzare.
    • E d’inverno? Il pericolo sembrerebbe passato ma possiamo ancora fare qualcosa: teniamo pulita la zona caldaia, mettendoci delle zanzariere nelle prese d’aria comunicanti con l’esterno: eviteremo di dare alloggio gratuito per tutto l’inverno ai fastidiosi ospiti.

    Easypower, costantemente impegnata nella ricerca e commercializzazione di prodotti innovativi, ha realizzato la prima zanzariera magnetica su misura, adatta a tutte le porte e finestre e con sistema di montaggio tutelato da brevetto. La zanzariera magnetica pratica, economica e indistruttibile.

  • Come allontanare le zanzare: 3 rimedi fai da te

    Arriva l’estate e con lei le famigerate e fastidiosissime zanzare. Per chiunque viva vicino al mare, in zone molto calde e in campagna, lo sa bene: eliminare le zanzare può essere complicato soprattutto se non si dispone di strumenti efficaci. Ebbene, se volete ovviare questo problema in modo repentino, vi consigliamo di acquistare delle zanzariere a Bari, Roma e qualsiasi altra città vi trovate. Inserendole su porte e finestre, riuscirete in un modo o nell’altro, ad allontanarle dalla vostra abitazione.
    Se invece volete usare dei metodi alternativi, ecco come eliminare le zanzare in modo naturale.

    1. Usate gli oli essenziali

    Gli oli essenziali sono davvero uno strumento efficacissimo per cacciar via le zanzare dalla vostra casa: difatti, questi insetti non riescono a sopportare l’odore di questi oli, che le disorienta e le fa perdere la via di fuga. Parliamo, quindi, di oli di lavanda, limone e geranio, davvero molto forti nella fragranza. Per usare questa strategia, basta prendere questi oli essenziali e diluirli con un po’ d’acqua. Dopo, inseriteli in dei piccoli barattoli di vetro e capovolgeteli all’in giù. In questo modo, in breve tempo si espanderà l’odore e riuscirete a mandar via le zanzare.

    2. Usate le piante

    Anche le piante sono un ottimo modo per allontanare gli insetti. Se disponete di un terrazzino, inseritevi delle piante di limone e basilico. L’odore così forte caccerà in men che non si dica le zanzare dal vicinato. Se preferite un metodo più strong, potete anche usare l’aglio: basta piantarlo in giardino e sarete davvero salvi per tutta l’estate!

    3. Create una crema fai da te per il corpo

    Se i metodi scritti prima non sono risultati vincenti (può succedere) potete decidere di optare una crema repellente fai da te da spalmare sul vostro corpo nel momento del bisogno. Per prepararla, basta procurarvi delle foglie di basilico e qualche piccolo mazzo di menta. Fateli bollire in acqua per almeno 20 minuti e dopo filtrate il tutto. Dopo aver fatto ciò, inserite il preparato in frigo e lasciatelo addensare. Ogni sera o comunque quando avete necessità, basterà spalmarlo sul vostro corpo e riuscirete a lasciar lontane le zanzare nelle vicinanze.

  • L’allergia? Si combatte (anche) con le zanzariere

    Alcuni modelli di zanzariere offrono un’ottima protezione contro i pollini che causano i sintomi allergici di stagione.

     

     

    A chi è allergico a graminacee e pollini non c’è assolutamente bisogno di dirlo: la stagione delle allergie è arrivata. In molti suggeriscono di barricarsi in casa, con porte e finestre chiuse, ma in realtà si può godere delle brezze primaverili e non per forza soffocare tra gli starnuti. Come? Con le giuste zanzariere!

     

    Stiamo parlando dei modelli antipolline, una particolare tipologia di zanzariere dotata di una rete antipolline capace di tenere lontani non solo gli insetti, ma anche i pollini: grazie alla maglia più stretta, il telo rappresenta un filtro efficace per intrappolare le polveri rilasciate dai fiori e dalle piante (così come lo smog) e allo stesso tempo garantire il passaggio d’aria. In questo modo ci si possono evitare da starnuti, asma e congiuntivite, senza rinunciare al piacere del clima temperato stagionale.

     

    Tuttavia, per assicurarsi una perfetta protezione sono necessari alcuni accorgimenti. Vediamo quali.

     

    Una questione di posizionamento

     

    Ovviamente, la zanzariere dovrebbe rappresentare uno schermo tra l’interno e la fonte di pollini. Perciò, se una stanza si trova in prossimità di un giardino o di una zona alberata, è assolutamente necessario che tutte le finestre di quella camera siano schermate.

     

    Una misura aggiuntiva può essere quella di posizionare un’ulteriore zanzariera sulla porta che collega tale stanza con le altre: questo serve ad assicurarsi che il passaggio d’aria non porti alcun residuo di pollini nelle altre zone della casa.

     

     

  • Miny 17 di Fandis: protetti con il minimo ingombro.

    Fandis Miny17mm_Bastano 17 millimetri per proteggere la propria casa. Miny è la zanzariera più sottile al mondo: solo 17 mm di ingombro, una soluzione innovativa pensata appositamente per condizioni di utilizzo dove lo spazio disponibile è limitato.

    Non solo sottile, ma anche semplice. Il ridottissimo ingombro di Miny 17 si accompagna alla facilità di assemblaggio e messa in opera. La zanzariera Fandis unisce scorrevolezza e silenziosità alle ridotte dimensioni della guida a terra, che permette un facile passaggio a bambini e carrozzine.

    Miny 17 è l’ideale sia per porte sia per finestre e la sua elevata flessibilità di impiego la rende molto duttile. È disponibile, infatti, con montatura in luce o in frontale, a scorrimento orizzontale, con apertura singola o doppia, e verticale. La chiusura magnetica del sistema scorrevole permette un perfetto mantenimento verticale e il parallelismo della schermatura.

  • Fandis presenta “Aqus”, il rallentatore universale per avvolgibili

    Fandis innalza i livelli qualitativi delle schermature avvolgibili. Aqus, infatti, è un dispositivo di sicurezza che permette un rilascio dolce e comodo del telo senza bisogno di accompagnamento. Il rallentatore visco-dinamico aumenta il grado di comfort dei sistemi di schermatura, favorendo anche la loro messa a norma secondo i parametri europei.

    L’ampia gamma di Aqus, differenziata per diametro e forma, consente l’adattamento ad ogni tipo di avvolgibili sia verticali che orizzontali. Una diversa colorazione – dal marrone al beige – aiuta a identificare il prodotto in base alla forza frenante esercitata. Il dispositivo non reca alcun fastidio, poiché è silenzioso e agisce solo nelle fasi di rilascio e riavvolgimento della schermatura senza alterare la forza necessaria per accompagnare il telo in fase di chiusura.

    Aqus è pronto all’uso: si monta in modo semplice con pochi gesti, senza modificare in alcun modo la struttura della tenda o della zanzariera, migliorando sensibilmente la qualità delle prestazioni. Il dispositivo prodotto da Fandis non teme gli sbalzi di temperatura e permette di non far subire, alla molla di richiamo e al telaio, nemmeno lo stress meccanico, aumentando, così, la vita tecnica della schermatura.

    Con Aqus, Fandis innalza i livelli standard del mondo delle schermature favorendone un utilizzo in massima comodità e sicurezza e, grazie alla flessibilità del suo ciclo di produzione, garantisce la creazione di modelli su misura.

    www.fandis.it

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